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VéGé: “Nel 2024 più mdd in segmenti a valore aggiunto”

#Gdoweekreport #Marca2024 Risultati importanti di crescita e significativi progetti di sviluppo per il Gruppo VéGé che a Marca 2024 racconta il successo della mdd

"La mdd è andata molto bene nel 2023, perché ha testimoniato il ruolo di difesa del potere di acquisto del consumatore". A Marca 2024, Marco Pozzali, responsabile vendite mdd del Gruppo VéGé, sottolinea l'importanza strategica dei prodotti a marchio del distributore che da 11 anni registrano una crescita ininterrotta e un aumento a doppia cifra dei volumi richiesti. Un successo che porterà a insistere su questa strada con il coinvolgimento di tutte le imprese del gruppo, sviluppando segmenti a valore aggiunto anche in termini di sostenibilità.

"La crescita evidenziata nel corso del 2023 -sottolinea- va oltre l'aumento delle vendite, manifestandosi soprattutto nello spirito di collaborazione tra le Imprese del Gruppo. Queste hanno affrontato lo sviluppo dei marchi del distributore con una ricerca di sinergie mirate, bilanciando in modo strategico marchi di fantasia nazionali con focus specifici, come il benessere nutrizionale, la sostenibilità ambientale e la cura degli animali domestici, insieme a marchi fortemente legati al territorio, per coprire le esigenze di spesa quotidiana".

I valori del gruppo

Per assicurare la qualità dei propri prodotti, VéGé stipula accordi commerciali esclusivamente con partner che superano la selezione riguardo alla sicurezza dei processi e delle strutture produttive al fine di ottenere la massima sinergia nelle scelte comuni su fornitori, prodotti e formati, mantenendo comunque una diversificazione su più brand. Tra le priorità del gruppo l'attenzione alla sicurezza dei prodotti rimane prioritaria.

La rete VéGé e i risultati ottenuti

Il gruppo conta 31 imprese mandanti, 3.430 punti di vendita su tutto il territorio nazionale, una superficie di vendita complessiva di 2.164.351 metri quadri e un fatturato stimato per il 2024 che supererà i 15,5 miliardi di euro.

Coralis: linee a marchio tra novità e conferme

#Gdoweekreport #Marca2024. Il Consorzio Coralis presenta le sue collezioni a marchio del distributore che puntano a valorizzare il legame con territorio e imprenditori locali

Tradizione , legame con il territorio, sostenibilità. Sono gli asset del Consorzio Coralis e della sua marca privata, tenendo conto un elemento distintivo: si tratta di una piccola distribuzione organizzata che deve tener conto delle specificità dei singoli imprenditori. La mdd di Coralis, è caratterizzata da un’attività di scouting e di selezione di realtà produttive appartenenti alle loro aree per mettere a fattor comune tutte le diversità tipiche italiane.
A Marca 2024, Coralis ha presentato tre collezioni:

  • VerdeBlu, dedicata ai prodotti che appartengono a micro-unità territoriali, nata per dare valore alle storie locali, alle antiche ricette di tradizione familiare, alle narrazioni che identificano i saperi, attenta alla sostenibilità ambientale e sociale. La linea valorizza le tradizioni enogastronomiche italiane e le bio-diversità micro-territoriali del nostro paese
  • Todo, dedicata alle referenze non-food
  • Bontò, una collezione entry level
  • Bontà Artigiana, dedicata esclusivamente alle ricorrenze, l’unica già negli
    assortimenti dei soci Coralis da qualche anno.

La quota della marca del distributore per Coralis è un obiettivo perché stiamo partendo quest’anno -spiega Eleonora Graffione, presidente di Consorzio Coralis-. Ci auspichiamo di chiudere l’anno con una quota almeno del 5% per poi arrivare ad un obiettivo più significativo. Le collezioni si dividono in due gruppi: la prima Bontò e Todo che ricopre la fascia mainstream. Lo facciamo in collaborazione con Crai sfruttando anche il loro knowhow sulla marca del distributore. Mentre Verde Blu e Bontà Artigiana sono il frutto di un lavoro fatto con i nostri soci di ricerca di prodotti territoriali.”

L’inflazione trascina i beni durevoli verso l’alto

Findomestic
L'inflazione trascina i beni durevoli verso l'alto Superata quota 75 miliardi € (+9,4). Fra i fattori positivi, la crescente ricerca di prodotti medio alti di gamma. Risalgono i veicoli, tengono telefonia e piccoli elettrodomestici, crescono i grandi elettrodomestici

Secondo l’Osservatorio Findomestic 2023, realizzato in collaborazione con Prometeia e giunto alla sua trentesima edizione (Findomestic - Gruppo BNP Paribas), la spesa delle famiglie italiane in beni durevoli supera per la prima volta i 75 miliardi di euro con una crescita del 2,3% in volumi e del 9,4% in valore: sul risultato incide un aumento medio dei prezzi pari al 7%. A determinare quest’andamento è soprattutto l’accelerazione del mercato della mobilità, in recupero del 18,8% sull’anno precedente per un fatturato di 41,5 miliardi grazie a una netta inversione di tendenza del settore auto, che non riesce tuttavia a colmare il gap in volumi rispetto al periodo pre-Covid.

Sostanzialmente stabile, invece, il settore casa, che chiude il 2023 a -0,3% per un valore di 33,5 miliardi, con un’espansione del 4,9% dei grandi elettrodomestici e un incremento del 2,3% dei mobili che controbilanciano i forti cali dell’elettronica (-24,8%) e dell’information technology (-6%).

Dinamiche intrecciate

“La performance del mercato dei durevoli”, riflette Gilles Zeitoun, amministratore delegato e direttore generale di Findomestic, “è l’esito dell’intreccio fra l’aumento del 2,3% dei volumi e l’incremento del 7% dei prezzi medi d’acquisto, superiore all’inflazione complessiva che si attesta al 5,4%. Il giro d’affari del 2023 è superiore di sei miliardi rispetto al precedente record del 2019, eguagliato nel 2021: un risultato positivo per i consumi di durevoli, sul quale incide certamente l’inflazione ma anche il crescente orientamento dei consumatori all’acquisto di beni di gamma più alta rispetto al passato, in particolare nei settori dell’auto, degli elettrodomestici e della telefonia”.

L'incidenza cresce

Dal 1993 a oggi l’incidenza della spesa in beni durevoli rispetto ai consumi totali - misurata in volumi, quindi depurata dagli effetti dell’inflazione - è passata dal 6,2% al 9,2%. “Il primo scatto risale al 1997”, sottolinea Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic, “sull’onda della forte crescita delle immatricolazioni di auto nuove e della diffusione di massa di telefoni cellulari e personal computer. Nel 2007 i durevoli arrivano a pesare l’8,2% grazie al consolidamento del mercato auto con 2,5 milioni di immatricolazioni, al boom degli smartphone e alla crescente penetrazione di elettrodomestici come lavastoviglie, asciugatrici e Tv con schermi Lcd. Il calo nel primo decennio degli anni 2000 è frutto della duplice crisi finanziaria e dei debiti sovrani, che genera inevitabili incertezze sul futuro economico”.

Andamento storico

“I durevoli”, prosegue Bardazzi, “subiscono tra il 2008 e il 2013 una contrazione del 4,6%, più intensa rispetto al -1,3% dei consumi totali. Successivamente, il rimbalzo dalla crisi favorisce un incremento dell’incidenza dei durevoli, che si riporta all’8% nel 2017. Quindi, l’emergenza pandemica, che penalizza soprattutto il settore dei servizi, potenzia ulteriormente il ruolo dei durevoli fino a raggiungere il picco del 9,4% nel 2021 per effetto della domanda di beni per la casa indotta dalla pandemia: sotto la spinta di Dad e smart working gli ambienti domestici diventano sempre più tecnologici, confortevoli, ecologici e luoghi di ‘intrattenimento’. Il 2022 è l’anno in cui i consumi totali crescono più dei consumi di durevoli, che soffrono la crisi dell’auto e il fisiologico ridimensionamento della spesa in arredo e tecnologia. La crescita del 2023, infine, riporta l’incidenza dei durevoli sopra quota 9%”.

Settore casa

Nell’ampio settore casa, dopo anni di boom, si riassestano il mercato dei mobili e della tecnologia consumer. L’Osservatorio Findomestic rileva un generale calo dei volumi a fronte di un rialzo dei prezzi di acquisto. Nel comparto dei mobili, l’aumento in valore del 2,3% (top Emilia-Romagna a +3,2%) è la conseguenza del -2,7% dei quantitativi e di un aumento dei prezzi medi d’acquisto pari al 5,1%: il fatturato totale raggiunge i 17,26 miliardi e supera quello della tecnologia consumer (16,3 miliardi). Analoga la traiettoria della telefonia, con un giro d’affari in crescita dello 0,7% (top Sardegna a +2,7%) a quota 6,24 miliardi nonostante una riduzione dei volumi dell’8,9%; in tenuta, dopo i primi nove mesi dell’anno, gli smartphone (-0,6%), in calo i wearables (-6,6%). Gli elettrodomestici toccano i sei miliardi con un’ascesa in valore del 3,5% (top Umbria a +4,9%). I grandi bianchi segnano un incremento del 4,9% grazie al +6,9% dei prezzi; protagoniste del mercato, dopo tre trimestri, le cappe (+10,8%), le wine cabinets (+8,8%) e le lavatrici (+7,8%). Sul fronte dei piccoli elettrodomestici, in un quadro di sostanziale stabilità con il fatturato a +0,9%, spiccano le performance di filtri per l’acqua (+10,4%) e macchine per il caffè (+5%).

Information technology

L’information technology, invece, patisce la frenata post pandemica: la spesa totale di 2,26 miliardi è in discesa del 6% (top Lazio a -3,8%) a fronte di prezzi medi d’acquisto in crescita del 5,3% sul 2022. Se, da gennaio a settembre, le vendite di Pc portatili sono in calo (-16,6%), risulta in forte espansione la domanda di digital assistant (+19,6%). Infine, il comparto dell’elettronica di consumo scivola a 1,78 miliardi con una perdita del 24,8% (top Lombardia a -23%): con il completamento dello switch off, si riducono in modo drastico le richieste di Tv (-33,3%) e decoder (-63,7%). Infine, l’e-commerce conferma performance superiori a quelle della rete di vendita fisica, sulla scia di una crescente propensione all’acquisto online seppure su tassi più bassi rispetto all’andamento pre-pandemia. Con la costante progressione dell’e-commerce, anche i beni durevoli si vendono sempre più spesso online. L’incidenza si fa più rilevante: in un anno è cresciuta del 7% la spesa per i mobili comprati in Rete fino a raggiungere una quota del 18% del totale. Significativa è anche la dinamica che riguarda gli elettrodomestici: arriva dal web il 38,9% della spesa per quelli piccoli (+2,6%) e il 18,8% per quelli grandi (+3,9%). Resta consistente la percentuale di prodotti IT acquistati su Internet, il 30,7%, nonostante una decrescita del 6,1%; passa dal web anche il 20,2% della spesa destinata all’acquisto di telefoni, dato in riduzione del 2%. Rimangono marginali i numeri degli acquisti di auto online: solo lo 0,5%, che è comunque sintomo di abitudini che, seppur lentamente, stanno cambiando anche su questo versante.

Caffè Motta punta sulla cialda compostabile, il futuro del caffè

Il mondo del caffè guarda alla sostenibilità, tra cialde compostabili e nuove miscele, ne abbiamo parlato con Christian Fadda

Consolidamento della brand awarness per quanto riguarda il marchio Caffè Motta. Al fianco di questo c’è l'implementazione della parte di prodotto destinata alla marca propria del distributore e di altri produttori di caffè. Queste sono le direttrici che guidano il business di Caffè Motta. Ce le ha illustrate Christian Fadda, direttore commerciale e marketing dell’azienda produttrice. Abbiamo poi parlato di che trend guideranno il mercato del caffè. “Sicuramente la cialda compostabile è il futuro”.

Questo non farà sparire le capsule, il macinato e i grani, che comunque rimarranno. Ma la via è tracciata. “Per quanto riguarda le miscele -continua Fadda- delle cialde compostabili, andiamo dalla miscela espresso bar al consolidamento di quella espresso cremoso e poi la miscela espresso Napoli. Per quanto riguarda le capsule compatibili abbiamo consolidato quello che è la gamma assortimentale sia per le compatibili a marchio Modo Mio Bialetti e Dolce Gusto, dove sicuramente ci vogliamo posizionare sul mercato e prendere anche delle quote a livello di distribuzione”.

Le mosse dell’azienda sono dettate anche da un’evoluzione del gusto dei consumatori. “Per quanto riguarda il gusto consumatore, stiamo cercando di creare dei blend di origini che possano in qualche modo soddisfare sia il gusto del consumatore, più prevalentemente per quanto riguarda le robuste nell'area Sud Italia e più la miscela arabica per quanto riguarda il Nord Italia”.

Decò Italia: qualità e convenienza nella mdd per competere con le grandi marche

#Gdoweekreport #Marca2024 Un restyling di oltre 1.200 item Decò nel 2023 e nuovi importanti obiettivi per la marca premium Il Gastronauta. Decò Italia racconta progetti e risultati

"La marca del distributore di Decò Italia cresce in maniera costante ottenendo ottime performance". Lo sottolinea a Marca 2024, Gabriele Nicotra, direttore generale di Decò Italia, annunciando nuove e importanti attività per potenziare la mdd nei prossimi anni. "Il cliente chiede l'apporto della marca privata -prosegue- per la qualità e la convenienza. A noi non resta che colmare il gap ancora esistente spingendo su questo settore".

Restyling per Decò che arriva a 1.200 referenze

La centrale di acquisto creata da Multicedi e Gruppo Arena (VéGé), come raccontato in questo articolo,  attive in Campania e Sicilia, in tre anni, ha effettuato il restyling completo del brand Decò che ha coinvolto oltre 1.200 prodotti in differenti categorie di prodotto che coprono vari segmenti: dal biologico al vegetariano, dai prodotti freschi e surgelati al petfood.

La strategia di Decò è da sempre articolata su due marchi, uno entry level e uno premium accessibile, entrambi trattati in Edlp. Per Decò Italia la sfida per il futuro sarà proprio puntare sul segmento premium, penalizzato in generale dalle difficoltà economiche del contesto attuale ma con grandi opportunità di crescita perché capace di coniugare qualità e convenienza, veri driver della marca privata.

Il Gastronauta tra salumi e sostenibilità

Il brand Il Gastronauta, in particolare nel 2023, ha ampliato la sua offerta con nuovi lanci in più categorie. Tra i più importanti dello scorso anno, i salumi. E, per allinearsi con le più moderne esigenze e normative in termini di sostenibilità, il gruppo ha attivato soluzioni per rendere i propri prodotti più rispettosi dell'ambiente: ne è un esempio la scelta di togliere l'aria dalle confezioni fornendo al cliente un prodotto con più contenuto.

Crai amplia l’offerta della marca del distributore con la linea Sport

#Gdoweekreport #Marca2024 La novità per la marca del distributore dell'insegna è la linea CraiSport, realizzata con la collaborazione del docente universitario Francesco Saverio Dioguardi

A partire dalla prossima primavera, nei punti di vendita Crai saranno introdotti in assortimento i prodotti della linea mdd CraiSport, sviluppata insieme a PPR Performance e con la consulenza del docente universitario Francesco Saverio Dioguardi, una delle massime autorità a livello internazionale nello studio del metabolismo e delle terapie nutrizionali. L’offerta include una gamma di 12 referenze bilanciate, con proteine
fino al 50%, che nutrono i muscoli prima, durante e dopo l’attività sportiva.

Tra le novità di Crai anche una linea arricchita di Vitamina D, attualmente in fase di studio,  che verrà introdotta sul mercato nella seconda parte dell’anno. In questo caso si tratta di articoli realizzati con la consulenza scientifica di Renato Giaretta, medico chirurgo specialista in Scienza dell’Alimentazione. In particolare, si prevede l’introduzione della vitamina D in nuove referenze a scaffale nel segmento formaggi, frollini e bevande vegetali.

Tutte le novità sono state presentate in occasione di Marca 2024.

Le dichiarazioni

Per Crai la mdd è un elemento di fondamentale importanza della propria presenza sul mercato. Oggi partiamo da una quota di mercato di oltre il 20% ma vogliamo raggiungere il 50% entro i prossimi 5 anni. Per ottenere questo traguardo puntiamo sull’etica che indirizza la ricerca e lo sviluppo di prodotti che vengono realizzati con ingredienti autentici per portare sulle tavole degli italiani qualità e gusto a un prezzo giusto”, afferma Pietro Poltronieri, direttore mdd Crai.

In Crai pensiamo alla marca del distributore come sinonimo di industria e non solo come distribuzione di prodotti: questo cambio di paradigma implica un nuovo approccio grazie al quale siamo in grado di mettere a punto prodotti davvero innovativi -osserva Roberto Comolli, direttore generale di Food 5.0-. Le oltre 2.800 referenze a marca privata di Crai sono il risultato di ricerca e innovazione continue: non ci limitiamo a vestire il nostro cibo, bensì seguiamo tutto il processo produttivo a partire dagli ingredienti, scegliendo le
materie prime più adatte e in linea con i nostri principi di benessere e sostenibilità, indicandoli sempre in modo trasparente fino al packaging.”

Gdoweekly #58. Circana: mdd sempre più strategica. Dentro a Marca con i nostri video. La Piadineria passa di mano

Circana: mdd ancora più al centro. I video da Marca. La Piadineria è di Cvc. Ergon, Maiora e Centro Cash, ecco Altasfera Italia. Metro e l’omnichannel

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Dit: Innovazione e qualità, driver delle pl

#Gdoweekreport #Marca2024. Per il biennio 2024-2025, l'obiettivo di Dit è di aumentare la propria quota di mercato nel settore del Largo Consumo Confezionato e di tutta la gamma di prodotti a peso variabile

La mdd di Dit - Distribuzione Italiana, realtà multinsegna e multibrand con i marchi Sigma e Sisa, ha registrato un fatturato stimato intorno ai 3,5 miliardi di euro e una quota di mercato nazionale approssimativamente del 2%. In occasione di Marca by BolognaFiere 2024, il gruppo ha presentato le sue linee a marchio privato e i risultati ottenuti.

Per noi il prodotto a marchio è un sistema vivo su cui dobbiamo sempre più costruire valore. Significa avere una relazione continuativa e duratura con 220-250 aziende, nei confronti delle quali il nostro comportamento ha un impatto molto forte. Significa supportare le produzioni e le economie locali ed anche essere un punto di riferimento essenziale per garantire ai nostri clienti qualità e convenienza –sottolinea Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing Dit-. Ma prodotto a marchio significa anche impattare non solo sulle nostre insegne, per esempio dal 2023 stiamo lavorando sullo sviluppo dei reparti freschissimi, quindi tutto quello che va a toccare e ad agire positivamente sulla frequenza di spesa dei nostri clienti”.

I risultati

I prodotti mdd hanno registrato un trend positivo con un incremento del 21% sul valore del singolo prodotto e dell'11% sul volume, conquistando pertanto l'11% del mercato del Largo Consumo Confezionato e un recupero di quota pari l'1,5% della mdd nell’ultimo anno. Negli ultimi 12 mesi dell’anno, il settore della drogheria alimentare in Italia ha mostrato ottime performance, sia nel dolce che nel salato: se il fresco confezionato ha ottenuto buoni risultati, è proprio nel settore del freschissimo e del petfood che i prodotti mdd hanno superato le aspettative. Da sottolineare anche i risultati nel settore dei prodotti surgelati, che, nonostante le difficoltà generali dovute all'inflazione e alla volatilità dei mercati, hanno visto i prodotti Mdd diventare sempre più una scelta conveniente per i consumatori.

Gli obiettivi

Per il biennio 2024-2025, l'obiettivo di Dit è di aumentare la propria quota di mercato nel settore del Largo Consumo Confezionato e di tutta la gamma di prodotti a peso variabile (PV) fino a raggiungere quota 16%, puntando pertanto su una crescita sia nel confezionato che nel freschissimo.

Guardando al futuro, nel 2024, Dit si concentrerà sull'innovazione e sulla qualità tramite i marchi Sigma e Sisa nel segmento mainstream anche con nuovo impulso per il brand salutistico Equilibrio&Piacere, che vedrà l'introduzione di nuove referenze ad alto contenuto proteico. Sono inoltre previsti potenziamenti nel reparto ortofrutta e sul versante carne e gastronomia da banco. Non solo, nel 2024 si andrà sempre più verso un ulteriore rafforzamento della collaborazione con Slow Food, questo include il rilancio delle linee specialistiche, come lo sviluppo del progetto Cantine Gusto&Passione, così come l’integrazione di nuove referenze Salumi e Formaggi Gusto&Passione, Selezione Slow Food Italia, e un incremento complessivo del 10% delle referenze mdd.

Calamore inaugura la nuova gastronomia a Fidenza Village

Calamore, il format ideato dal cantante dei The Kolors, Stash, e dall’imprenditore Manuel D’Alessandro, apre al Fidenza Village

Calamore, il nuovo format ispirato al concetto di gastronomia pop ideato dal cantante dei The Kolors, Stash, e dall’imprenditore Manuel D’Alessandro, raddoppia: dopo il primo locale aperto nella piazzetta a Capri, i sapori partenopei arrivano al Fidenza Village, dove sabato 27 gennaio, verrà inaugurata la nuova glass house Calamore all’interno dell’outlet village. La novità è Calamore Cafè con il dessert firmato Sal De Riso, Presidente Ampi (Accademia maestri pasticceri italiani) e campano come Stash. Oltre alla caffetteria tradizionale viene lanciata Capresina Calamore, una rivisitazione della torta caprese, gluten free e a forma di éclair (pasticcini lunghi e sottili con pasta choux, quella dei bigné), con interno al caramello e copertura di cioccolato al caramello e craquelin alla mandorla. Il cioccolato impiegato proviene dal programma di sostenibilità Cacao-Trace, che garantisce per gli agricoltori una produzione sostenibile e a lungo termine del cacao.

 "Calamore è stato un vero e proprio successo, tutte le persone che ci sono venute a trovare sull'isola ci chiedevano quando e soprattutto se Calamore sarebbe arrivato in tutte le città italiane -racconta Manuel D’Alessandro, imprenditore con dieci anni d’esperienza nel mondo della gastronomia, commenta così la nuova apertura-. Il locale di Fidenza Village, dove lanceremo anche la formula Calamore Cafè, sarà un progetto unico grazie anche alla collaborazione col Maestro Sal de Riso. Voglio ringraziarlo per l'estrema professionalità e disponibilità, siamo entrati subito in sintonia e siamo certi che le sue creazioni arricchiranno ancor di più la nostra offerta, rendendola unica nel suo genere".

La proposta di Calamore

Tra queste spiccano proposte tradizionali come panini e cuoppi, e idee dinamiche come Cuoppokè e il banco di Calamore. Il Cuoppokè  è l'evoluzione del cuoppo napoletano. Il prodotto è dunque fruibile anche passeggiando e la grande varietà di ingredienti promette di stuzzicare i gusti di tutta la clientela.

Al Fidenza Village, questo bancone a vista espone le prelibatezze di Calamore a Capri. Si possono ordinare panini, piatti singoli oppure comporre il proprio piatto di mare scegliendo fino a 4 tra le proposte esposte. L'offerta e la possibilità di personalizzazione del prodotto lo rende accattivante per diverse fasce d’età e diversi momenti della giornata: dal pranzo alla cena, dall’aperitivo all’asporto.

Altasfera Italia: una nuova società per potenziare il cash and carry

Per sviluppare la rete di cash and carry nasce Altasfera Italia che vede, fianco a fianco, le società Ergon, Maiora e Centro Cash (Abbi)

Ergon e Maiora, già uniti in joint venture per lo sviluppo dell'insegna Ard Discount in area 4, come raccontato in questo articolo, proseguono il loro percorso fianco a fianco dando vita a un'ulteriore collaborazione, stavolta indirizzata all'espansione del cash and carry.

Nasce così Altasfera Italia che, oltre alle due società, conta anche l'ingresso e la presenza di Centro Cash, società del gruppo Abbi attiva in Sardegna. L'obiettivo comune è di arricchire e implementare il progetto di espansione di Altasfera che, con la nuova compagine sociale, conterà 21 cash and carry in Sardegna, nel Centro Sud Italia e con una presenza nelle province di Modena e Ferrara dove opera il partner Market Ingross srl.

Le dichiarazioni

"Questo ambizioso progetto è fortemente voluto da aziende protago-niste sul territorio in cui operano, che convergono verso obiettivi e visioni comuni" spiega Pippo Cannillo, presidente di Altasfera Italia.

"Riteniamo che la condivisione di un progetto di questa portata sia per noi una grande opportunità di crescita aziendale e relazionale" aggiunge Giorgio Annis, amministratore delegato di Centro Cash.

I progetti di sviluppo

Tra gli obiettivi principali di Altasfera Italia, come sottolineato dal gruppo, c'è quello di "creare un format identificativo comune caratterizzato non solo da un marchio ed un’insegna, ma che possa diventare un vero e proprio modello di cash and carry italiano, proposto da aziende caratterizzate da un forte radicamento al territorio che siano in grado di rispondere in modo agile e tempestivo alle esigenze di clienti e partner con un’offerta completa e competitiva e con un’alta componente di servizio".

Per questo motivo, è stato messo a punto un modello di attività deciso e sviluppato in modo sinergico non soltanto dal team di sede ma anche da quello delle tre aziende socie. Insieme, quindi, si svilupperà un processo graduale di convergenza che non riguarderà solamente le attività commerciali e di marketing, ma coinvolgerà anche altre attività che spazieranno dalla formazione alla progettazione, dall'IT al controllo di gestione.

Per poter rispondere a tutte le esigenze che la neonata società necessiterà, saranno realizzate nuove strutture nelle aree già coperte o contigue. L'auspicio è che a questo progetto possano essere coinvolti nuovi player con caratteristiche coerenti al modello Altasfera per i territori non ancora presidiati.

A gennaio 2024 è tornato il mese dei pesci dell’Alaska

Il Wild Alaska Seafood Month celebra la sostenibilità della pesca in Alaska, evidenziando la gestione rigorosa per evitare sprechi e preservare l'ecosistema

Il Wild Alaska Seafood Month, per la sua terza edizione, punta ancora una volta alla sostenibilità, priorità imprescindibile per quanto riguarda la pesca, la più importante risorsa del Paese. Un mese ricco di eventi, di ristoranti dedicati, di promozioni, di sostegno ai commercianti…insomma una kermesse che racconterà come, in Alaska, il senso di responsabilità, proprio nei confronti della sostenibilità, sia un’assoluta priorità.

Oggi, “sostenibilità” è la parola chiave per comprendere a fondo che il nostro Pianeta ha più che mai bisogno di una svolta per essere tutelato. Una necessità che coinvolge anche, come naturale conseguenza, il campo alimentare.

Cosa stiamo mangiando? E’ una domanda che dovremmo porci ogni giorno perché la nostra salute dipende anche da ciò che mettiamo nel piatto. E, se parliamo di pesce, l’argomento diventa quanto mai delicato perchè la sua provenienza è la base per garantire freschezza, naturalità e nutrienti importanti per il nostro organismo.

I prodotti ittici dell’Alaska nascono, crescono e vivono nelle incontaminate acque del Pacifico e si nutrono esclusivamente di ciò che offre il loro habitat, senza alcun intervento da parte dell’uomo.

Ma non solo. A renderli straordinari è la gestione della pesca in Alaska che, per Costituzione, detta regole rigidissime per evitare uno dei danni più pericolosi per l’ecosistema: gli sprechi. Istituzioni, pescatori, scienziati, forze dell’ordine sono tutti coinvolti in quello che rappresenta un obiettivo comune e cioè mantenere il buon andamento dell’economia senza nuocere all’ambiente.

Tutto questo porta a far sì che i pesci dell’Alaska non siano menzionati nell’elenco delle specie in pericolo di estinzione,  garantendo altresì la sopravvivenza di tutte le specie e la loro riproduzione.

Sono tanti i pesci che nuotano nell’Oceano più grande del mondo ma, quelli più gettonati nel nostro Paese sono senza dubbio il salmone, l’ikura e il black cod.

“Selvaggio, naturale, sostenibile”. E’ così che si presenta il salmone  e in queste tre parole si racchiude tutta l’autenticità di un prodotto che fa bene alla salute e all’ambiente. Forse, però, non tutti sanno che di questo straordinario pesce esistono ben cinque varietà: Reale, Argentato, Keta, Rosso e Rosa. Ci sono alcune differenze tra loro per lo più legate alle dimensioni, al colore e, ad esempio nel caso di sua maestà il King, anche al prezzo. Tuttavia le caratteristiche in fatto di sapore, consistenza e versatilità in cucina sono praticamente comuni soprattutto per quanto riguarda i nutrienti.

Le loro virtù benefiche sono inestimabili, dai preziosi omega 3, fonte di grassi buoni quali DHA e EPA, che si trovano solo nel cibo proveniente dal mare, agli antiossidanti, dalle vitamine  B12, A e D, a potassio e selenio, ideali per la salute. Basti pensare che il salmone selvaggio dell’Alaska è fortemente raccomandato da scienziati e nutrizionisti per aiutare il nostro fisico nei momenti più importanti della nostra vita.

Sviluppo rete Non food dal 19 al 26 gennaio 2024

Media World replica il format Smart a Roma, mentre Primigi entra al centro commerciale Appia Antica di Mesagne (Br)

MEDIA WORLD
Via della Lega Lombarda 40
Roma
Media World

Data di apertura
18 gennaio 2024
Format e location
Lo store si trova nel quartiere Nomentano e ripropone il format Smart dell'insegna.
Offerta
Tipica offerta di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Impiega 11 persone.

PRIMIGI
Strada statale 7
Mesagne (Br)
Primigi

Data di apertura
16 gennaio 2024
Format e location
Il punto di vendita si trova al centro commerciale Appia Antica.
Offerta
In assortimento prodotti di abbigliamento per bambini.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sistema CO₂ remoto con recupero di calore

NaturaSi Torino ottimizza l'efficienza energetica con il sistema CO2 di AHT Italia: soluzione sostenibile per il leader italiano dei prodotti biologici

A Torino, AHT Italia ha installato un sistema completo a CO2 con recupero di calore presso il negozio NaturaSi. Il cliente è un marchio leader in Italia nella distribuzione e vendita di prodotti biologici, con oltre 300 punti vendita specializzati. Nei loro negozi, la sostenibilità ambientale e l'efficienza energetica sono aspetti fondamentali. Attraverso un’attenta ristrutturazione, NaturaSì ha realizzato un immobile caratterizzato da una forte attenzione all'ambiente,  dotato di isolamento termico in fibra di legno, impianti di ultima generazione, legno certificato e vernici ecologiche. Naturalmente, l'impianto di refrigerazione deve rispettare questi valori e assecondare l'approccio del cliente.

AHT Italia ha offerto una soluzione con il refrigerante naturale CO2. NaturaSi era alla ricerca di una soluzione che garantisse un sistema integrato ad alta efficienza energetica con recupero di calore e tecnologia all'avanguardia che doveva essere conforme alle attuali e future evoluzioni normative F-GAS. AHT Italia è stata in grado di soddisfare tutti questi requisiti con l'impianto a CO 2  che include la centrale frigorifera "Conveni-Pack" di Daikin.

In totale, il sistema offre più di 13 metri di frigoriferi e congelatori verticali, un banco di servizio, un aggregato per celle frigorifere a media temperatura, tre cassette round flow di condizionamento dell'aria e un Conveni-Pack di Daikin.

In questo progetto è stato fornito l'impianto HVAC+R completo con soluzioni del gruppo Daikin, AHT Italia è stato il partner di riferimento per la consulenza, la fornitura e l'esecuzione di tutta la parte relativa alla refrigerazione commerciale e agli impianti per il cliente. La soluzione installata da AHT Italia è il primo sistema conveni-pack a CO 2  con recupero di calore installato in Italia, uno degli obiettivi di NaturaSi era creare un punto vendita che facesse da apripista in termini di efficienza energetica e sostenibilità.

Massimizzare l'efficienza energetica

I murali MT per la refrigerazione a CO 2 sono collegati ad alcune unità e alle cassette round flow e consentono di recuperare il calore prodotto per il riscaldamento del punto vendita. Il nuovo sistema di AHT è circa il 20% più efficiente dal punto di vista energetico rispetto al sistema R404A di cui disponeva in precedenza NaturaSi.

L'installazione è completata da un sistema di monitoraggio con il quale il cliente ha il controllo sul funzionamento delle unità e sulle loro prestazioni. Con questo sistema, NaturaSi è passata da intervalli di manutenzione a un controllo costante, con l'obiettivo di ottenere le migliori prestazioni possibili di tutte le unità.

Di Stefano Dolciaria: a Sigep 2024 l’offerta B2B e B2C

Le tre business unit di Di Stefano Dolciaria saranno proposte a Sigep 2024. L'azienda proporrà le sue linee di lievitati, creme e semilavorati

In occasione della prossima edizione di Sigep 2024, l'appuntamento del Foodservice Dolce in programma a Rimini dal 20 al 24 gennaio, l'azienda Di Stefano Dolciaria proporrà le sue tre business unit con un’offerta diversificata sia B2B che B2C: lievitati, creme e semilavorati. “Le referenze Di Stefano sono genuine e di alta qualità, facili da preparare e ideali anche per essere combinate fra loro, per un’esperienza immersiva nel gusto autentico della Sicilia -afferma il direttore di produzione Enzo Di Stefano-. La nostra filosofia ci porta ad assicurare una cura rigorosa e meticolosa di ogni fase della preparazione, dalla selezione degli ingredienti al confezionamento”.

L'offerta Di Stefano a Sigep 2024

Un'area dello stand (progettato dall’agenzia Industria01 che da anni affianca l’azienda per codificarne valori e impegno in una strategia di comunicazione chiara) ospiterà la linea Boutique, distribuita in esclusiva nel canale delicatessen, enoteche e store specializzati, che comprende i lievitati, panettoni, pandori e la linea di Colombe confezionate a mano, i pesti salati e le creme spalmabili di frutta secca; un corner accoglierà la gamma Di Stefano Lab, semilavorati (basi e paste) e creme (nei formati food service) dedicati al mondo della pasticceria e gelateria professionale. Infine, un’area centrale per la gamma HomeLab, la buona Sicilia da preparare in casa che sarà distribuita nel canale retail, e già disponibile sulla piattaforma eCommerce, che propone ricette tipiche come cannoli siciliani, brioche col tuppo, dolcini di mandorla e croccantini al pistacchio da poter preparare a casa con l'aggiunta di ingredienti freschi. Filo conduttore tra le tre aree saranno le creme, presenti nelle differenti business unit e pensate per arricchire la gamma HomeLab.

Lo stand, caratterizzato da elementi grafici e immagini riconducibili alla Sicilia e alle sue tradizioni, sarà dotato di forni per dolce e salato e di impastatrici per assicurare continue degustazioni, nell’arco della giornata, dei suoi prodotti più tipici e distintivi tra cui il gelato. Uno schermo a parete fornirà informazioni sull’azienda e sulle sue linee tramite video e tutorial.

La linea per la gdo

In particolare, la linea HomeLab prevede 17 ricette suddivise in più categorie: prodotti da forno (brioches col tuppo, cannolo, dolcini e croccantini di mandorla e di pistacchio); semifreddi senza emulsionanti (fiordilatte, pistacchio, nocciola, cioccolato); gelati (fiordilatte, pistacchio, nocciola, cioccolato). Completano la linea, alcuni prodotti pensati per arricchire le ricette come le Granelle (pistacchio, mandorla, nocciola) e le due linee di creme Cremose e Cremù (130 gr.) disponibili anche nella gamma Di Stefano Lab in cinque varianti (mandorla, pistacchio, nocciola, gianduia, cioccolato fondente) che differiscono tra loro per packaging e ricettazione.
A queste referenze si sommano quelle salate realizzate con frutta secca. In questa categoria rientrano i tre gusti di pesti siciliani (mandorla, nocciola, pistacchio) disponibili in formati da 130 gr per il retail e 90 e 180 gr per il delicatessen.

La competizione per i lievitisti

Nell’ambito dell’evento, inoltre, Di Stefano Dolciaria parteciperà alla competizione Giovani lievitisti a confronto, quest’anno alla sua prima edizione. Si tratta di un campionato regionale a squadre che ha visto cimentarsi i partecipanti nella preparazione di una colomba artigianale realizzata con lievito madre fresco. Il concorso, riservato ai lievitisti under 30, è organizzato dall’Accademia Maestri del Lievito Madre & Goloasi e si concluderà il 22 gennaio con la premiazione che incoronerà i vincitori delle tre categorie: “Miglior Colomba Artigianale Tradizionale”, “Miglior Colomba Artigianale al Cioccolato” e “Miglior Colomba Innovativa”. Nella squadra siciliana anche il 23enne Mattia Maragliano di Di Stefano Dolciaria. In gara una colomba che incarna i valori distintivi del marchio: qualità, innovazione e forte legame con il territorio. Si tratta, infatti, di una colomba con confettura di polpa di fichi e glassatura in cioccolato e cubaita, molto utilizzata nella pasticceria agrigentina.

Da WeGlad ecco React, per un retail più accessibile

La startup WeGlad presenta il modello React, per mappare l’accessibilità dei punti di vendita dei retailer

WeGlad lancia React (retail accessibile e trasparente), una soluzione per mappare l’accessibilità dei punti di vendita dei retailer. A idearla appunto WeGlad, startup a vocazione sociale. Gli utenti avranno a disposizione dati utili sull’inclusività dei propri punti vendita attraverso un’interfaccia all’interno dei propri ‘store locator’. L’obiettivo è sostanziale. Si tratta di cambiare la vita delle persone, comunicano dalla startup in una nota. “È il primo modello in Europa per mappare l'accessibilità fisica e sensoriale dei punti vendita di qualsiasi tipologia di retailer, che siano, food, fashion, franchising”, ci ha detto Petru Capatina, amministratore delegato e fondatore di WeGlad. E qual è l’appello al mondo del retail? “Il mondo del retail deve capire che i dati di accessibilità riguardano circa una persona su tre. Le aziende devono capire che oltre a generare profitto devono anche impattare dal punto di vista sociale e non c'è impatto migliore di quella che hanno verso i propri stakeholder. I dati di accessibilità sono facili da acquisire perché per mappare un punto vendita basta un quarto d'ora”, conclude Capatina.

Un problema che tocca più di un italiano su tre

Gli ultimi dati Istat in Italia dimostrano che circa il 33% delle persone hanno difficoltà motorie. Si tratta di 15% neurodivergenti e 19% con esigenze alimentari specifiche. C’è poi il tema dell’accessibilità ‘pet friendly’: quasi 1 italiano su 2 ha un cane. React integra questi tipi di dati. Secondo uno studio di WeGlad su oltre 700 store locator di aziende con canali retail, solo 1 su 100 presenta dati di accessibilità. Questi risultano spesso basilari, difficili da trovare e poco oggettivi.

Una mappa dei punti di vendita

“Per la prima volta al settore del retail viene chiesto di intestarsi la soluzione di un problema che è quello dell'accessibilità nel punto di vendita e al suo interno -dice Riccardo Taverna, presidente di WeGlad- . Mappandolo mettiamo delle informazioni a disposizione delle persone con invalidità. Se devono andare a cambiare il cellulare o a comprare un barattolo di crema al cacao, per fare qualsiasi cosa, avranno consapevolezza delle condizioni di accessibilità di una serie di punti di vendita. Questo è molto importante. Immaginatevi una persona in carrozzella che si fa 500 metri per arrivare in un posto che non è accessibile. C'è veramente da incavolarsi. Se io so a priori dove posso andare ho risolto i miei problemi”.

Consorzio C3: 12 nuove referenze per la linea Noi&Voi

#Gdoweekreport #Marca2024 La linea Noi&Voi, marchio di proprietà del Consorzio, lanciato nel 1992, sarà potenziato con 12 articoli tra cui aceto e passata di pomodoro

L'offerta a marchio del distributore del Consorzio C3 si arricchisce di nuove referenze: saranno 12 gli articoli che andranno a completare la linea Noi&Voi, marchio di proprietà del Consorzio, lanciato nel 1992. Queste le novità presentate a Marca 2024 dove il gruppo ha valorizzato il suo catalogo di oltre 730 referenze food e non food. Il marchio Noi&Voi ha registrato nell’ultimo anno una crescita del 6% sul fatturato globale.

Grazie al costante ampliamento di nuove referenze, il marchio Noi&Voi premia la richiesta di prodotti ad alto contenuto di servizio per rispondere alle abitudini ed esigenze della quotidianità e delle nuove generazioni –sottolinea Sara Fabris, responsabile executive mdd-. C3 porta ora a scaffale referenze per i formati Cash&Carry come spezie, funghi e carciofi sott’olio, mentre per il retail, oltre alla nuova linea dei piatti pronti, amplia la gamma delle patatine inserendo uno snack cheese e una patatina più spessa e più croccante. Per la categoria deperibili gli stick in guanciale e le fettine cheddar. Infine per il mondo non food, stando gli ultimi dati mercato, estendiamo la gamma delle pellicole e fogli per friggitrici ad aria”.

Dodici nuovi item

Saranno inseriti in assortimento la linea di prodotti Ready meals a base vegetale, l’aceto balsamico di Modena Igp in formato spray, la passata di pomodoro italiano da 500g in Tetra Recart in confezione riciclabile, gli snack Cheese di Mais e Chips da 100g e la Cartaforno con fori dedicata alle friggitrici ad aria.

Da oltre 50 anni la strategia del Consorzio C3 si dimostra vincente e lungimirante per l’organizzazione dinamica, flessibile e finalizzata al contenimento dei costi, grazie al lavoro congiunto tra l’industria e la distribuzione per offrire prodotti, servizi e condizioni migliori al consumatore – spiega Eugenio Morlacchi, direttore commerciale del C3-. Con l’introduzione delle nuove referenze vogliamo dare un segnale di continuità al nostro marchio, sempre più apprezzato dai consumatori per affidabilità, credibilità e sostenibilità”.

Gallery. Aldi: a Milano potenzia le promozioni

Il capoluogo lombardo accoglie il punto di vendita Aldi più grande d'Italia, dove è stata potenziata l'area per le promozioni con un assortimento più ampio

A Milano Aldi (Aldi Italia del Gruppo Aldi Sud) apre il suo store più grande, sviluppato su un'area di 2.000 mq, situato in viale Monza 267.

"L'apertura di questo nuovo punto vendita a Milano rappresenta una milestone davvero importante per il nostro piano di crescita in Italia, a chiusura di un 2023 che ci ha visti sempre più vicini alle esigenze dei nostri clienti -afferma Michael Gscheidlinger, country managing director Aldi Italia-. Questo nuovo negozio è, infatti, un’ulteriore conferma del nostro supporto al territorio, che si esprime non solo attraverso un’offerta che punta tutto sulla qualità e la convenienza, ma anche sulla possibilità di fornire concretamente un nuovo impulso all’economia locale e agli scenari occupazionali”.

Si trova in un’area precedentemente utilizzata come attività commerciale, e sorge all’interno di una piccola galleria dove sono presenti anche servizi bar, parrucchiere, estetista, ottico e lavanderia. Si tratta dell'ottavo store all'interno di gallerie commerciali che va ad aggiungersi a quelli già attivi a:

  • a San Giuliano Milanese (Mi) in Via della Pace
  • a Lecco (Lc) in Corso Carlo Alberto 120
  • a Bologna con due store in Via Liberazione e Piazza Giovanni da Verrazzano
  • a Reana del Roiale (Ud) in Via Nazionale
  • Martignacco (Ud) in Via Antonio Bardelli
  • Ronchi dei Legionari (Go) in Via Pietro Micca
  • a Roncade (Tv) in Via Fusana.

Le caratteristiche dello store

Il punto di vendita si estende su due piani e dispone di un parcheggio da 56 posti auto. Al piano terra c'è lo spazio per frutta e verdura, il food già confezionato e i piatti pronti come tramezzini, prodotti da frigo in formato convenienza e insalate, oltre a bevande, prodotti per la cura della persona, della casa e degli animali. Al piano interrato, invece, collegato al resto dello store da tre ascensori, si sviluppa la parte di assortimento dedicato ai secchi e alla dispensa, ai banchi frigo dedicati a carne, pesce, prodotti freschi e surgelati. Grande attenzione è stata dedicata anche all’angolo Vinoteca, che offre un’accurata selezione di vini, e all’area Pan del Dì per il pane e i prodotti da forno. Inoltre, è presente una zona dedicata alle promozioni su abbigliamento, giocattoli, accessori per la casa. A riguardo, l'azienda dice: "Rispetto al format tradizionale, questo negozio offre un assortimento più ampio sia in termini di freschi e prodotti già confezionati, sia per quanto riguarda lo spazio per le promozioni, decisamente più grande, sia per le offerte non food. Infatti, nonostante la più grande superficie non abbiamo inserito nuovi reparti, ma abbiamo preferito ottimizzare le dimensioni generose del negozio offrendo alla clientela uno spazio ben più ampio, rispetto agli altri punti di vendita, dedicato agli articoli promozionali e alle nostre offerte da 1,5 a 10 euro per incrementare ulteriormente la convenienza proposta dal Prezzo Aldi".

La rete Aldi

Con questa apertura, la presenza dell'insegna a Milano e, più in generale, in Lombardia si rafforza. Nella provincia milanese, infatti, Aldi conta 13 store, mentre nella regione lombarda opera con 61 strutture. In Italia, invece, sono attivi 177 negozi.

Sviluppo rete in Area 4 dal 12 al 19 gennaio 2024

Nuovo punto di vendita Maxistore Decò a Casamassima (Ba) per il Gruppo Multicedi (VéGé) che amplia la sua presenza in Puglia

MAXISTORE DECO'
Via Bari 119
Casamassima (Ba)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 gennaio 2024
Format e location
In linea con il consueto format.
Offerta
Migliaia le referenze con un focus sui freschi con ortofrutta in apertura, macelleria, salumeria, pescheria, gastronomia, panetteria e sui prodotti del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30. Tutti i giovedì previsto lo sconto del 10% per gli over 65.
Addetti e casse
Non disponibile.

Euronics, Dell’Acqua lascia, il gruppo ricerca nuovo Ad

Massimo Dell'Acqua, Ad di Euronics Italia
Massimo Dell'Acqua ha lasciato la carica di amministratore delegato a partire dall’8 gennaio 2024, per cogliere nuove opportunità professionali

Massimo Dell'Acqua ha lasciato la carica di amministratore delegato a partire dall’8 gennaio 2024, per cogliere nuove opportunità professionali. lo ha comunicato il Consiglio di Amministrazione di Euronics Italia S.p.A. Massimo Dell’Acqua rimarrà nel consiglio di amministrazione di Euronics Italia S.p.A. per dare continuità alla realizzazione del piano strategico di crescita intrapreso durante il suo mandato a partire dal 2020, proseguendo nel consolidamento della presenza del marchio a livello nazionale e nello sviluppo della strategia omnicanale di Euronics.

Onde assicurare la piena continuità e stabilità della gestione del Gruppo, i poteri e le deleghe operative saranno in capo al Presidente Maurizio Minuti.

Il consiglio di amministrazione ha già inoltre attivato il processo per l’individuazione del soggetto che rivestirà il ruolo di Direttore Generale di Gruppo, processo che prevede la valutazione di candidati esterni a Euronics Italia.

MediaWorld apre il secondo Smart della Capitale

MediaWorld arriva a 7 punti di vendita a Roma (11 nel Lazio) con l'apertura del nuovo Smart al quartiere Nomentano, il concept retail di prossimità

MediaWorld arriva a 7 punti di vendita a Roma (11 nel Lazio) con l'apertura del nuovo Smart al quartiere Nomentano, il concept retail di prossimità che rientra nella strategia di sviluppo in chiave omnicanale dell’insegna.

Il format Smart di MediaWorld mira a valorizzare al massimo la proposta omnicanale  portando l’assortimento e tutti i servizi a valore aggiunto che caratterizzano la taglia standard dell’insegna in spazi di ridotta metratura, e quindi più facilmente adattabili a contesti urbanistici di centro città. Il nuovo Smart Roma (vi lavorano 11 persone provenienti dal territorio, di cui 7 nuovi ingressi) è in pieno quartiere, a due passi dalla Stazione Tiburtina, sulla direttrice che la collega a Università e Policlinico e offre a tutti i residenti e pendolari un riferimento in campo tecnologico. MediaWorld Smart si trova al primo piano del nuovo immobile che ospita anche il supermercato Conad: un edificio dotato di ampio parcheggio, e l'abbinamento food-technology, di per sé non inedito, ma molto praticato nei mall, permette ai clienti di gestire facilmente tutti i loro acquisti in un'unica visita, risparmiando tempo e risorse.

Integrato al canale eCommerce, MediaWorld del quartiere Nomentano offre molteplici opportunità ed esperienze di acquisto, per esempio possibilità di finalizzare l’ordine attraverso i servizi di Ritiro gratis anche in 30 min e pick&pay. La postazione “Scaffale Infinito” permette di trovare, selezionare e acquistare anche tutti i prodotti non esposti direttamente in store. In aggiunta ai servizi omnicanale, è attivo il servizio di ritiro gratis anche in 30 minuti. Ordinando sul sito e tramite app MediaWorld, i clienti potranno acquistare online e ritirare gratuitamente in negozio già 30 minuti dopo la conferma dell’ordine, un servizio particolarmente vantaggioso per chi transita davanti a MediaWorld nel tragitto casa-lavoro. Last but not least, all’interno è disponibile uno Smartbar, grazie al quale i clienti potranno acquistare prodotti preconfigurati, personalizzarli e avere accesso ai servizi di riparazione smartphone, così come ricevere un aiuto professionale per gestire al meglio tutti i dispositivi.

Da sin. Alessio Furelli (store manager), Vittorio Buonfiglio (Coo), Emanuele Cosimelli (Cfo), Dany Migliozzi (Direttore)

Il format Smart ci consente di portare i servizi e l’assortimento tecnologico MediaWorld anche in contesti di quartiere e nei centro città, avvicinandoci sempre di più alle persone -sintetizza Guido Monferrini, amministratore delegato MediaWorld-. Grazie alla nostra offerta omnicanale, infatti, tutti i prodotti presenti nel nostro eCommerce sono disponibili a pochi passi da casa. Inoltre, grazie al servizio di Ritiro gratis anche in 30 minuti, sarà possibile acquistare online e ritirare direttamente nel negozio in centro: una comodità assoluta che verrà apprezzata in particolare dai numerosi pendolari che potranno scegliere online ritirare sul tragitto casa-lavoro”.

Valentina Caracciolo

Siamo molto felici di veder sorgere una nuova realtà che porta nuova occupazione e che dimostra in maniera tangibile il progressivo sviluppo che vede protagonista il quartiere -commenta Valentina Caracciolo, assessore alle attività produttive del Municipio II di Roma-. Questa attività commerciale porta innovazione, modernità e sostenibilità, ampliando l’offerta di servizi fruibili dalla cittadinanza anche in chiave tecnologica. Si inserisce, inoltre, in maniera armonica nell’attività di modernizzazione sulla quale il Municipio è costantemente impegnato e che, peraltro, a breve vedrà la conclusione dei lavori della nuova biblioteca che sorgerà proprio qui di fronte”.

Il nuovo MediaWorld Smart osserva una politica di sostenibilità energetica che ormai da molti anni caratterizza il brand. L’illuminazione è 100% a LED e l’energia utilizzata al 100% green, proviene da fonti rinnovabili. Tutto il punto di vendita è telegestito per ottimizzare i consumi e gestirne le accensioni e gli spegnimenti.

Consilia (Sun): nuovi lanci e pack green per la mdd

#Gdoweekreport #Marca2024. Sostenibilità e ampliamento dell'offerta: sono i due asset su cui Consilia sta lavorando per il 2024 proponendo pack più green e nuovi prodotti

Nuove referenze lanciate nel 2023 e altre in lancio nel corso del 2024. In occasione di Marca 2024 (nello stand Selex Gruppo Commerciale), Consilia (marca del Consorzio Sun) ha presentato le novità della mdd sottolineando anche i progetti di restyling del packaging e l’ingresso di Consilia in nuove categorie. La scelta di rendere ancora più green le proprie confezioni, si allinea con le ultime tendenze di acquisto confermate anche dall’Osservatorio Packaging del Largo Consumo Nomisma che, in una recente ricerca, ha rilevato che nei prossimi dodici mesi il 40% dei connazionali aumenterà l’acquisto di alimenti e bevande con packaging sostenibile.

I risultati della mdd Consilia

Nel corso dello scorso anno, il trend di fatturato è stato superiore alla media, in particolare nei reparti freschi alimentari e nella detergenza. Particolarmente significativa è la stima in crescita della previsione di chiusura fatturato alla vendita 2023 totale (dato al 11/23), superiore ai 470 milioni di euro.

Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dalla nostra marca, in un anno che è stato davvero sfidante, e ottimisti per l’anno appena iniziato: anno in cui ci aspettiamo di consolidare ulteriormente il posizionamento Consilia e di proseguire, insieme ai fornitori e con ancor maggior tenacia, in una direzione produttiva sempre più sostenibile” afferma Marco Odolini, presidente del Consorzio Sun.

In termini di sostenibilità, Consilia ha attivato progetti per eliminare il cosiddetto “over packaging”, ma anche per implementare l’utilizzo Re-Pet su imballi alimentari e flaconi per la detergenza. Le attività sono state mirate anche al rafforzamento delle politiche di controllo di filiera con l’introduzione della linea di IV gamma (da filiera controllata).

La promozione

Per comunicare questo impegno, è stata attivata la prima campagna di comunicazione Consilia, totalmente geolocalizzata e con l’utilizzo di più canali, che proseguirà nel 2024 con un nuovo e rafforzato investimento media a sostegno della marca, dei produttori e delle attività promozionali delle insegne che la distribuiscono.

Carrefour presenta la gamma Sensation High Protein

#Gdoweekreport #Marca2024 La gamma Carrefour Sensation High Protein è la linea dedicata all'alimentazione proteica, allo sport e all'attività fisica

Novità in assortimento per Carrefour che a Marca 2024 ha presentato i prodotti della Gamma Carrefour Sensation High Protein, la linea dedicata all'alimentazione proteica, allo sport e all'attività fisica tra cui tre yogurt proteici ai gusti Vaniglia, Caramello Salato e Pesca. Sono oltre 200 i prodotti a marchio che verranno lanciati nel corso del prossimo anno e, di questi, 50 sono a marchio Simpl.

Con le nuove linee che arriveranno nel corso del 2024 l’obiettivo di Carrefour Italia è non solo rafforzare l’offerta dei prodotti a marca propria, ma soprattutto offrire sempre ai clienti prodotti di maggiore qualità che rispondano alle loro esigenze non solo alimentari, permettendogli di avere un'alimentazione equilibrata e di qualità, ma anche tenendo conto delle diverse situazioni economiche oggi esistenti -afferma Herve Jean Paul Martin, direttore mdd Carrefour Italia-. Vogliamo andare incontro ai bisogni di chi ci sceglie ogni giorno, ascoltando le sue necessità e proponendo prodotti innovativi e d’eccellenza.

La Filiera Qualità

Nell'ambito della Filiera Qualità, la linea di Carrefour impegnata per un'agricoltura e una zootecnia rispettose dell'ambiente, per il 2024 sarà completata l'applicazione del protocollo Api a tutte le produzioni. Ciò significa che tutti i prodotti a marchio Filiera Qualità saranno ottenuti senza l'utilizzo di sostanze nocive per gli insetti impollinatori, una scelta che contribuirà così a invertire il trend negativo del numero di questi preziosi alleati. A questo protocollo aderiscono tutte le aziende agricole, oltre 8.500, che partecipano al progetto Filiera Qualità.

Altro importante progetto che Carrefour ha creato in sinergia con Filiera Agricola Italiana, vede coinvolti più di 100 prodotti a matrice agricola garantiti dal sigillo di qualità Firmato dagli agricoltori italiani, il marchio che promuove la gestione etica della intera filiera produttiva, garantendone la rintracciabilità fino all’origine delle materie prime italiane e l’adeguata remunerazione del lavoro agricolo, in un'ottica di filiera sostenibile.

Gallery. Interspar (Aspiag Service) valorizza i micro localismi

Riapre dopo i lavori di restyling il superstore Interspar di Este (Pd) pensato per facilitare l'esperienza di acquisto e valorizzare anche i piccoli produttori con esposizioni e comunicazione mirate

Il superstore Interspar di Este (Pd), locomotiva alimentare del centro commerciale Extense di via Versori 59, gestito direttamente da Aspiag Service dal 1982, è stato rinnovato per facilitare l'esperienza di acquisto e allineare il format all'attuale immagine dell'insegna. Il gruppo, concessionario del marchio Despar per il Triveneto, l'Emilia-Romagna e la
Lombardia, ha prestato grande attenzione ai localismi valorizzati con esposizioni e comunicazione mirate, enfatizzando anche fornitori e produttori attraverso veri e propri racconti di storie di impresa. Infatti, in alcuni reparti sono presenti totem e cartelloni in cui i consumatori possono conoscere direttamente vita, volti e storie dei produttori.

L’intervento di riqualificazione di questo punto di vendita per noi strategico -commenta Giovanni Taliana, direttore relazioni esterne di Aspiag Service Despar- ci consente di presentare un negozio completamente rinnovato negli spazi e nel format che punta ad offrire ai nostri clienti un’esperienza di acquisto sempre più semplice e intuitiva. Punto di forza è la valorizzazione dei prodotti locali - e oggi anche dei micro-localismi - da sempre al centro della ricerca e dell’attenzione della nostra azienda”.

Le novità del punto di vendita

Lo store è sviluppato su una superficie di 2.500 mq ed è stato articolato per mondi merceologici con una grafica di identificazione più chiara rispetto al passato. Sono state inserite aree a tema in ogni reparto per aumentare e rendere più visibile la proposta commerciale delle promozioni.

Sono stati completamente rinnovati i reparti freschi: spiccano, in particolare, il reparto ortofrutta che mette in risalto, grazie ad un nuovo format, i prodotti del territorio e quelli in promozione a 0,99 euro, il banco servito della macelleria con preparazioni realizzate in loco, il corner pizzeria con pizze e focacce prodotte direttamente nel punto di vendita e la nuova cantina con vini, birre e liquori che valorizzano le produzioni locali.
L’offerta si completa con la presenza di una parafarmacia, che dall’esterno della
galleria si sposta ora all’interno del negozio. Inoltre, nella galleria del centro commerciale è
stato aperto il negozio Amici Animali, il nuovo pet store a insegna Interspar.

I localismi e i micro-localismi

Per enfatizzare le produzioni locali, l'insegna ha creato spazi ad hoc dedicati al marchio Sapori del Territorio per promuovere le filiere locali e far conoscere i produttori dell’area veneta. All’interno del corner dedicato alle produzioni locali, infatti, come già accennato, è stato dedicato ampio spazio ai prodotti regionali del territorio veneto e ad alcuni prodotti esclusivi per questo punto di vendita, provenienti da piccole realtà produttive come nel caso delle azienda agricole Barbetta e Pelosin e il Panificio Chiodarelli. Questa attività, in particolare, rientra in un più articolato progetto di Aspiag Service Despar con il quale si intende dare una vetrina qualificata alle micro-produzioni a chilometro zero che non potrebbero altrimenti trovare spazio nel canale della gdo.

MD lancia il prodotto a marchio Buona Spesa Italia

#Gdoweekreport #Marca2024 I prodotti della linea a marchio Buona Spesa Italia entreranno negli 800 punti di vendita MD a partire da Pasqua e comprendono item per la spesa quotidiana. Ne abbiamo parlato con il direttore commerciale Giuseppe Catnone

Il claim ormai iconico di MD, Buona Spesa Italia, diventa un brand per una linea di prodotti a marchio del distributore. La gamma, presentata in occasione di Marca 2024, comprende 150 prodotti per la spesa quotidiana, dalla pasta, ai biscotti, ai pelati, ai salumi e formaggi, selezionati sulla base di plus distintivi per la categoria merceologica. Tra le prime referenze presentate, la pasta caratterizzata dal 14% di proteine e da grano 100% italiano, l’olio 100% italiano, Latte Microfiltrato 100% italiano, ricottine fresche con latte 100% italiano contraddistinti da una presenza del brand altamente riconoscibile a scaffale. I prodotti del marchio Buona Spesa Italia saranno sugli scaffali degli oltre 800 punti di vendita MD a partire da Pasqua.

Abbiamo analizzato il mercato e la crescita della mdd, e coniugato convenienza e qualità nel tentativo di comprendere meglio possibile il momento storico e il cambiamento della domanda in evoluzione con il contesto economico  -afferma Giuseppe Cantone, direttore commerciale di MD-. Con Buona Spesa Italia instauriamo un dialogo nuovo e ancora più chiaro con il consumatore che oggi, entrando in un nostro punto di vendita, può continuare a scegliere tra linee di prodotto che vanno dal low al premium, ma avendo in più a disposizione anche un’ottima gamma che rappresenta al meglio il concetto di migliore qualità al giusto prezzo e che gli racconterà chiaramente cosa sta comprando”.

Nell'ambito di Marca 2024, MD ha organizzato show cooking mirati affidati agli chef Mauro e Mattia Improta. L’operazione rientra in un processo di razionalizzazione dei marchi privati, che spaziano dal low price alle gamme premium.

Le linee mdd

In parallelo al lancio della nuova linea mdd, l'insegna rafforza anche l’offerta premium di marchi come Lettere dall’Italia®, per i prodotti che esprimono la meglio il Made in Italy e che, dal 2019 anno del lancio, con le sue Dop, Docg e Igp di territorio ha registrato crescite costanti. La gamma è stata oggetto di restyling del packaging che ne sottolinea ancora di più la natura premium dei prodotti.

Il primo Bilancio di Sostenibilità di MD

Nell'ambito dell'evento, MD ha presentato il suo primo Bilancio di Sostenibilità nel quale sono espressi i punti salienti della mission dell'insegna: realizzare controlli di qualità, privilegiare la collaborazione con fornitori italiani, mantenere forte il legame con le persone che lavorano in azienda favorendone crescita e competenze, conservare una naturale vocazione all'innovazione con particolare attenzione all'ambiente.

Winelivery acquisisce la maggioranza di Become Somm

Winelivery rafforza la sua presenza nel panorama italiano della distribuzione del vino e apre nuove strade per innovare la comunicazione nel settore

Winelivery ha annunciato l'acquisizione di Become Somm, community online di appassionati di vino, riconosciuta per il suo approccio nell'apprendimento e nella condivisione della cultura vinicola. L'acquisizione segna un momento importante nella storia di Winelivery, dimostrando il suo impegno nell'innovazione comunicativa. Rafforza la presenza dell'azienda nel panorama italiano della distribuzione del vino, e apre nuove strade per innovare e arricchire la comunicazione nel settore, portando il mondo del vino italiano a un pubblico sempre più ampio e diversificato.

Siamo convinti che Become Somm rappresenti un prezioso asset nella nostra strategia di comunicazione -commenta Francesco Magro, amministratore delegato di Winelivery-. Il suo forte impatto sui giovani consumatori e il suo approccio inclusivo nell'avvicinare le persone al mondo del vino si allineano perfettamente alla nostra visione. Con questa acquisizione potenzieremo la nostra capacità di raggiungere e coinvolgere il pubblico, offrendo un valore aggiunto significativo sia ai nostri clienti sia ai brand che rappresentiamo”.

Become Somm si è distinto per il suo approccio innovativo nel rendere il mondo del vino accessibile a tutti, offrendo contenuti educativi attraverso i canali social e digitali. La community che si è formata intorno a Become Somm è una delle più rilevanti nel settore, e riflette l'interesse crescente verso la cultura vinicola.

 “Unirsi a Winelivery rappresenta un enorme passo in avanti per Become Somm -aggiunge Simone Ingrassia, fondatore di Become Somm-. Accedere alle risorse e alle competenze di Winelivery ci permette di espandere e arricchire l'offerta per la nostra community. Questa collaborazione consolida la nostra posizione come destinazione per tutti coloro che desiderano esplorare e apprezzare il mondo del vino italiano”.

Massaro (Circana): mdd mainstream protagoniste della crescita

Il ruolo chiave giocato dalla Mdd nel 2023 è al centro del XX Rapporto Marca by BolognaFiere a cura di Circana. In un periodo molto complesso, piagato da crisi globali e climatiche, precarietà lavorativa e aumento dei prezzi dei beni di consumo, le famiglie italiane si trovano ad affrontare incertezza e preoccupazioni diffuse. È in questo contesto che emerge con forza la tendenza a scegliere sempre più spesso i prodotti del distributore: nel tentativo di contenere i costi, i consumatori privilegiano infatti alternative di qualità, ma generalmente più economiche.

Mdd e inflazione

In un mercato sottoposto a una forte pressione dovuta all’incremento dell’inflazione, si osserva una crescita (+9%) del totale del largo consumo confezionato, guidata da un’inflazione a doppia cifra (10%) e con una contrazione dei volumi di vendita dell’1,4%. Diverso il quadro per la marca del distributore che, oltre a registrare un incremento significativo a valore (+15,4%), che le consente di raggiungere 22,1 punti di quota, con un guadagno di +1,2% rispetto allo stesso periodo 2022 – cresce anche in termini “reali” a volume (+4,7%). Questo nonostante un’inflazione superiore all’industria di marca (10,6 vs 10), ma che risulta in discesa negli ultimi mesi. Analizzando le categorie merceologie, migliora il posizionamento competitivo della Mdd in tutti i reparti merceologici con un particolare guadagno di punti quota nel settore del freddo (+2,7%), cura persona (+2,1%), cura casa (+1,8%) e nel fresco (+1,6%). La crescita a valore tra i reparti è sostenuta da una crescita anche a volume. Il trend positivo della Mdd va di pari passo con un aumento dell’offerta che le consente di raggiungere il 16,6% di quota assortimentale, in aumento dello 0,7% rispetto al 2022.

Mdd mainstream protagoniste, linee premium in rallentamento

I segmenti di offerta mainstream e primo prezzo guidano la crescita a valore della Mdd (insegna, +16,2%; marchi Do, +42,9%; primo prezzo, +19%), mentre rallenta la crescita delle linee di alta gamma a eccezione del funzionale che con un +15,3% che mantiene un buon dinamismo. Anche per la Mdd si rilevano segnali di ripresa della pressione promozionale (+1,4%) con un’inversione di tendenza rispetto al passato, ma non ancora ai livelli pre-pandemici.

Feta e alto proteico per far crescere la mdd in Italia

Più alto proteico, feta e yogurt guideranno la crescita italiana di Neogal nel 2024

Dessert a base di yogurt greco, in tre gusti, ricchi di proteine. Uno yogurt che veicoli bene l’informazione del contenuto high protein, prodotto secondo canoni tradizionali. Espansione della feta a marchio proprio e nella mdd. Sono le linee guida del business di Neogal in Italia. Ce lo ha comunicato Giacomo Guarnieri, amministratore delegato di Neogal Italia. Appunto, il business del produttore greco si divide tra prodotti a marchio Neogal e quelli del distributore. “Nel 2023 abbiamo registrato un fatturato del 50% per l’mdd e del 50% a marchio nostro -dice l’Ad per l’Italia- . Noi abbiamo un’unica produzione di qualità che nasce dai nostri allevamenti, dove i soci conferitori producono il latte, che poi arriva nello stabilimento di Drama. Produciamo ancora lo yogurt con il sistema di colatura classico greco, non di omogeneizzazione o centrifugazione, come molte altre aziende fanno per semplificare la produzione. Per la feta invece utilizziamo un metodo di salatura a secco, che è quello storico”. Quali sono i prodotti che vanno per la maggiore in Italia? “Il mercato di maggior rilievo per quanto riguarda l’Italia è quello dello yogurt ed è quello sul quale ci siamo concentrati al nostro arrivo nel Paese -continua Guarnieri-. Poi quest’anno abbiamo intensificato la produzione del latte per la feta e inizieremo a fare proposte interessanti anche per questo prodotto, che fino a oggi era complementare. Dal 2024 diventerà strategico come lo yogurt. Quest’anno abbiamo deciso di dare meno prodotto ai commercianti e iniziare a proporci per la feta alla mdd di tutta la grande distribuzione italiana”. Per quanto riguarda in maniera più specifica l’Italia, Neogal ha incominciato a utilizzare un nuovo incarto più adatto a incontrare i gusti -anche estetici- del nostro Paese. Non solo pack ma anche innovazioni di prodotto: “L’innovazione principale è la nostra nuova gamma high protein. Noi siamo i primi a uscire con dei valori nutrizionali ben dichiarati, che indicano che i nostri yogurt sono alto proteici. Lo proponiamo a tutti i consumatori che cercano il proteico in modo conveniente. Presentiamo una nuova gamma di dessert con una ricetta cortissima, salubre, sana, naturale. Nascono dallo yogurt greco -perché noi facciamo quello- e li proponiamo in tre gusti: cioccolato, caramello e banana. È un prodotto che contiene venti grammi di proteine a confezione”.

Barni elettrodomestici entra nel gruppo Gre-Trony

Barni elettrodomestici è una realtà storica nell'eldom lombardo con 70 anni di attività: è partita nel 1953 per volontà di Carlo Barni

GRE (acronimo di Grossisti riuniti elettrodomestici), titolare dell'insegna Trony, dà il benvenuto a Carlo, Giuseppe e Luigi Barni, nomi di particolare spicco sul panorama imprenditoriale dell'Eldom, e alla loro insegna Barni Carlo Elettrodomestici, società di famiglia, che contribuirà, grazie al proprio know-how e a una visione comune, alla crescita di tutto il Gruppo. “Riconosciamo in Gre quegli elementi di unitarietà di intenti, solidità, lungimiranza e coesione che sono pre-requisiti fondamentali per operare su questo mercato in modo profittevole e competitivo, verso un continuo percorso di crescita” dichiara Giuseppe Barni. “Una comunanza di valori che, insieme alla collocazione internazionale di Gre, ci porta a condividere con il Gruppo la medesima visione di futuro, basata su strategie e strumenti innovativi, al fianco di asset tradizionali quali la storicità del brand e la capillarità della rete fisica come base del core-business” aggiunge Luigi Barni, titolare di Barni Carlo Elettrodomestici, insieme a suo fratello Giuseppe.

Da sinistra: Giuseppe, Carlo e Luigi Barni

Nata nel 1953 dalla volontà di Carlo Barni di cogliere le sfide del settore Eldom, Barni Carlo Elettrodomestici contribuirà alla crescita di Gre puntando sull’efficienza dell'assetto logistico sul territorio che si estende in aree ad alta profittabilità. A cominciare dalla Lombardia, dove la società è partita settant'anni fa per costruire una rete di rapporti commerciali basati su collaborazione e reciproco rispetto, diventando con gli anni distributore ufficiale di tutti i più prestigiosi marchi di audio-video e home appliances. Grazie alla varietà e tipologia dei servizi, inoltre, Barni Carlo Elettrodomestici continuerà a distinguersi sul mercato di oggi e di domani, guadagnando la fiducia di fasce sempre più ampie di consumatori. “Siamo orgogliosi di poter collaborare con due partner di prestigio come i Fratelli Barni, ai quali siamo legati a livello individuale e di Gruppo da sentimenti di amicizia e stima reciproca" dichiara Salvatore Fanni, presidente di Gre. “Siamo certi che questo nuovo sodalizio, grazie al patrimonio umano e professionale di Giuseppe e Luigi, ci consentirà un ulteriore slancio verso il conseguimento di risultati commerciali positivi”.

Prosegue così il progetto di sviluppo di Gruppo Gre: con il supporto di Barni Carlo Elettrodomestici e in un contesto di mercato caratterizzato da repentini cambiamenti, la società consolida le proprie prospettive di crescita su una strategia che valorizza sviluppo e diversificazione quali fattori propulsivi del business, insieme all’esigenza di coprire in modo efficace ed efficiente tutti i canali del retail market.

Ecommerce Food Conference si avvicina: da Barilla a Glovo, i top speaker di quest’anno

L’appuntamento, con oltre 150 speaker e 2.000 professionisti del settore, è per il 22 e 23 febbraio a FICO Bologna

Ormai manca poco a Ecommerce Food Conference, il Summit ecommerce verticale sulle strategie online dell’agroalimentare, in programma il 22 e 23 febbraio a FICO Bologna.

Organizzato da Ecommerce School con la media partnership di Gdoweek e Mark Up, Ecommerce Food Conference è un’occasione unica di incontro, networking, formazione e aggiornamento per professionisti del settore food ed ecommerce e attori della GDO che servono questo segmento.

Per questa terza edizione, saranno protagonisti aziende ed esperti nazionali e internazionali che stanno contribuendo all’innovazione della vendita online di prodotti agroalimentari, attraverso la tecnologia, la consulenza strategica, i dati, le strategie di marketing, la logistica, il diritto e tanti altri aspetti.

Chi sono gli Speaker della terza edizione

Oltre 150 gli speaker che si alterneranno nella due giorni fra le cinque sale formative, in un fitto programma di speech, workshop e tavole rotonde.

Tra questi, interverranno:

  • Roberto Longo, Partner di McKinsey & Company
  • Paolo Picazio, Country Manager Italia di Shopify
  • Luca Ravazzoni, Channel Team Senior Manager Ecommerce di Barilla
  • Gian Maria Gentile, Direttore Generale di EasyCoop
  • Alberto Dolcetta, Director Q-commerce & Brands Ads di Glovo
  • Marco Macari, CEO di ITTweb
  • Michele Calvo, Grocery Last Mile Delivery di Postegofresh
  • Roberto Tarzia, Co-founder & COO di Active Powered
  • Mirko Martini, CEO & Founder di WA Smart Business
  • Debora Carofiglio, CEO & Founder di Momoka
  • Antonino Polimeni, Avvocato e CEO di Legal
  • Roberto Fumarola, CEO di Qapla’

e tanti altri.

Per scoprire tutti gli speaker di questa attesissima edizione e i titoli dei loro interventi consulta il programma - in aggiornamento - sul sito ufficiale dell’evento.

I temi degli speech

Ecco alcuni degli argomenti che si potranno approfondire a Ecommerce Food Conference 2024:

  • Strategie ecommerce B2C e B2B
  • Vendere all’estero con l’ecommerce
  • Marketplace digitali
  • Digitalizzazione dell’attività commerciale
  • Software e soluzioni tecnologiche
  • Casi studio applicabili
  • Logistica del fresco
  • Pubblicità per il food
  • Food Delivery
  • Packaging
  • Local Commerce
  • Fidelizzazione nel food
  • Live Shopping
  • Acquisire pagamenti
  • Leggere i dati
  • Innovazioni di prodotto
  • Food startup
  • Budget

e tanto altro.

Come partecipare al Summit

Ultime occasioni per aggiudicarsi un ticket d’ingresso all’evento. Sono ancora disponibili dei ticket Gold e Premium.

Compresa nell’esperienza, c’è anche la Piattaforma di Business Matching, per scoprire le aziende presenti a FICO, interagire con speaker e partecipanti per fissare appuntamenti dal vivo e creare connessioni da mantenere anche post evento.

Un’opportunità da non perdere per fare networking di alto livello ed esplorare le ultime tendenze e opportunità nell’ecommerce agroalimentare.

Per i lettori di Gdoweek e Mark Up è possibile acquistare i biglietti con uno sconto del 20% sull’attuale prezzo già agevolato, applicando al checkout il codice promozionale: FOODMG

Fattoria latte sano per la prima volta a Marca

Latte protagonista a Marca, con il debutto di Fattoria latte sano, azienda produttrice laziale

Marca palcoscenico per aziende debuttanti. È il caso di Fattoria latte sano, azienda di riferimento nell’area del Lazio. Del business dell’azienda abbiamo parlato con il suo presidente Marco Lorenzoni. “Siamo particolarmente felici e anche orgogliosi di essere qui, perché è un anno particolare, un anno in cui è stato particolarmente visitato da molti addetti del settore e dove ci sarà la presenza di molte aziende che storicamente sono qui, ma anche di molte aziende, come la nostra, che sono qui presenti per la prima volta. Inoltre, la nostra presenza qui trova motivo anche nel fatto che è il nostro settantacinquesimo compleanno. Festeggiamo inoltre una crescita in termini sia commerciali nei quantitativi, ma soprattutto in termini di percezione. Siamo e rimaniamo un'azienda locale, che si rivolge però non solo al mercato locale laziale, ma anche a tutto il mercato italiano”. Un traguardo questo raggiunto grazie agli operatori della gdo, continua il presidente Lorenzoni. Fattoria latte sano orienta il suo business molto più verso lo sviluppo del marchio proprio, anche se da alcuni anni “siamo anche in produzione con il marchio di alcune insegne e siamo in crescita anche in questo settore. Insomma, quindi abbiamo deciso di intraprendere anche questa operazione, ma che deve essere non una semplice mera lavorazione per conto, ma una joint venture in cui il nostro marchio si appoggia a quello della lavorazione per conto. Il fine è quello della crescita, che sia una sana crescita in comune, sempre finalizzata alla valorizzazione del mercato del latte locale”. Priorità dell’azienda rimane quindi quella di tutelare il mercato locale del latte dalla stalla: il latte crudo per noi è il primo passo”. Fattoria latte sano acquistare latte dai produttori locali, lo trasforma poi operando sempre sul territorio, all’interno di propri nostri stabilimenti, per poi rivenderlo alle attività commerciali.

Sviluppo rete in Area 3 dal 12 al 19 gennaio 2024

Multicedi (VéGé) rafforza la rete nel Lazio con un'apertura Decò a Morlupo (Roma). Anche Lidl sceglie la provincia romana per un discount a Nettuno

DECO'
Via Flaminia
Morlupo (Roma)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
19 gennaio 2024
Format e location
Il supermercato si trova in area periferica, sviluppato su pianta rettangolare.
Offerta
Come da tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 7-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Via Santa Barbara
Nettuno (Roma)
1.250 mq
Lidl Italia

Data di apertura
18 gennaio 2024
Format e location
Il locale è in classe energetica A4 e dispone di un impianto fotovoltaico da 175 kw.
Offerta
Fedele alla tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

“Il salame lo fai CLAI”: la cooperativa di Imola a Marca con tante novità e progetti per il 2024

Per una realtà che da decenni rafforza e tramanda il “saper fare” unico dei suoi specialisti non poteva esserci claim più azzeccato, reso ancora più genuino dalla voce “piena di Romagna” dell’attore Paolo Cevoli, con cui nasce una collaborazione all’insegna di valori e sorrisi

Il 16 e 17 gennaio a Bologna torna l’evento dedicato alla private label che per CLAI rappresenta il 15% del fatturato salumi. Il direttore Marketing Delfini: «Anche su questo versante barra dritta sulla qualità senza compromessi, partnership solo con chi condivide il nostro percorso di valore»

Allo stand una splendida selezione dei prodotti più iconici e gustosi e alcune novità, a partire dalla collaborazione con Molino Naldoni

L’anno fieristico di CLAI si apre con la partecipazione a Marca, il tradizionale appuntamento dedicato alla marca commerciale che si terrà a BolognaFiere il 16 e 17 gennaio. Per la Cooperativa agroalimentare di Imola la private label al momento copre una percentuale pari al 15% dell’intero fatturato salumi di CLAI e fa segnare un incremento dell’11% rispetto all’anno scorso.

«Crediamo di poter essere un partner affidabile per la gdo ragionando in termini di private label – sottolinea Gianfranco Delfini, direttore Marketing CLAI – anche perché sono sempre in numero più ristretto le realtà, come la nostra, che decidono di tenere la barra dritta su temi centrali come la carne italiana 100%, la gestione della filiera, le lunghe stagionature, l’expertise e la professionalità degli operatori... Questa sistematica ricerca di qualità è diventato dunque un ulteriore fattore distintivo. Siamo aperti a percorsi di crescita condivisi solo con partner che abbiano questa stessa visione. Artigianalità, cura, competenza, professionalità, esperienza e sicurezza sono parole davvero importanti per noi e per questo motivo investiamo costantemente sulle persone e sulle strutture».

“IL SALAME LO FA CLAI”, COME DICE PAOLO CEVOLI

Il risultato più evidente di questo impegno si ritrova nei prodotti unici che ogni giorno arrivano sulle tavole di tutta Italia. D’altra parte “Il salame lo fa CLAI” lo dice anche Paolo Cevoli, il popolare attore comico, testimonial perfetto per raccontare al meglio la qualità, l’expertise ed i valori della Cooperativa romagnola, che ha fatto dell’attenzione produttiva, della passione per il lavoro e del “sorriso” come simbolo di un modo di interpretare la vita e i rapporti umani in funzione di una migliore realizzazione individuale, i punti cardini della propria proposta sul mercato.

TANTE SPECIALITÀ CLAI IN VETRINA A MARCA

A Bologna saranno davvero numerose le eccellenze gastronomiche in vetrina. CLAI si presenta infatti ancora una volta con un’ampia selezione che risponde alle richieste dettate dai trend presenti sul mercato.

Si parte dalle tipicità più popolari come la classica salsiccia stagionata Passita di Romagna, un salame sottile unico nel suo genere, prodotto rispettando l’antica ricetta con le migliori carni magre di suini nati e allevati in Italia. Quest’anno le sue vendite hanno fatto segnare un incremento di fatturato pari al 25%. Ci sono poi gli Sbuccia e Mangia, comodi e pratici da gustare in ogni momento della giornata, e il tradizionale Contadino. Lungo anche l’elenco dei  prodotti regionali come la Ventricina, la Spianata romana, la Sicilianella e la Soppressa che, nonostante il “gap geografico”, CLAI riesce a interpretare in termini qualitativi grazie all'expertise dei suoi specialisti e alla connessione che è stata sviluppata nel corso del tempo con il territorio d’origine.

La richiesta del “free from”, ovvero prodotti più naturali, viene soddisfatta da Imola 1962, un salame senza conservanti e con una lista ingredienti cortissima. Si tratta di un prodotto che ha richiesto un percorso di ricerca di oltre due anni e in cui CLAI s’identifica pienamente. Un altro salume realizzato per quest’area specifica, uscendo però dal perimetro dei salami, è il Guanciale. Anche in questo caso si tratta di un prodotto senza la presenza di alcun tipo di conservante e che rappresenta molto bene lo “spirito” di questa Cooperativa: nasce infatti dalla tradizione e la sua carne – della filiera CLAI, di suini nati e allevati in Italia – è lavorata con pochi ingredienti, una sapiente artigianalità e una stagionatura lenta e dolce di almeno dodici settimane che conferisce al prodotto un sapore unico e un profumo intenso.

Per chi predilige i temi del benessere e della leggerezza, CLAI propone invece il salame Bella Festa Light, che ha il 50% in meno di grassi rispetto a un tradizionale salame Milano. Il particolare processo di stagionatura permette di ridurre la percentuale di grasso, che raggiunge al massimo il 15%, garantendo un gusto dolce ed equilibrato. Un binomio di gusto e leggerezza unico nel suo genere.

NOVITÀ PER IL LIBERO SERVIZIO

Novità anche nell’ambito dei prodotti da libero servizio: dallo Sfizioso all’evergreen Golosetto, passando per una rivisitazione delle salsicce curve fino all’anticipazione del nuovo pack della Passita, vera novità dell’anno che sarà proposta sul mercato nei prossimi mesi.

Lo Sfizioso, 270 grammi di carne 100% italiana, è un salame dal gusto accattivante e dalla pezzatura ideale per accompagnare ogni momento della giornata. Il Golosetto, dal peso di 100 grammi, è un salamino che è sempre stato tra quelli più apprezzati nell’assortimento di Clai. Prodotto con carne 100% italiana, ideale per spuntini o aperitivi, viene confezionato in ATP. Dolce e delicato, ora viene proposto anche nella versione piccante.

IL MAGNIFICO DI ROMAGNA, 40 KG DI GUSTO

Questa forte propensione di CLAI all’ascolto dei suoi clienti ha portato inoltre alla realizzazione di salami ad hoc che possono rappresentare un ulteriore opportunità di supporto delle attività dei clienti all’interno dei loro store. Nelle scorse settimane, ad esempio, CLAI ha realizzato una partnership con la Salumeria Paciotti di Roma proponendo il Magnifico di Romagna, un salame da ricorrenza di un metro e mezzo per 40 chilogrammi di peso. L’evento conviviale di degustazione in store ha generato una tale entusiasmo (con lunghe file di persone desiderose di partecipare) che è già prevista una replica in vista della prossima Pasqua. «Queste forme di collaborazione “su misura” possono nascere solo attraverso un grande desiderio di ascoltare gli input che arrivano dai clienti – racconta Delfini –, la capacità di sintonizzarsi con loro e infine l’expertise necessaria per raggiungere il risultato migliore».

I BRAND AMBASSADOR CLAI GENERANO VALORE PER I CLIENTI

A gettare le basi per creare questo fondamentale collegamento con le diverse realtà del territorio è anche la figura dei Brand Ambassador. «Sono colleghi che lavorano all’interno delle nostre Macellerie – racconta Delfini –, un’altra particolarità della nostra realtà. Sono dunque banconieri specializzati, e anche ragazzi e ragazze che “vivono” la cooperativa ogni giorno, con il talento della comunicazione e la voglia di raccontare la loro esperienza lavorativa, i prodotti e i valori della cooperativa di cui fanno parte. Non spiegano “lezioni” apprese da altri, ma parlano di persone, storie e valori che conoscono da vicino. Sanno dunque andare “oltre” le caratteristiche del prodotto, manifestando una passione genuina che lascia sempre un segno. Ecco perché sono particolarmente incisivi e apprezzati dai clienti quando li proponiamo per raccontare un prodotto favorendone l’inserimento all’interno del loro punto vendita o per spingerne il sell out».

CON MOLINO NALDONI PER UNA PARTNERSHIP DI VALORE ED UNA PROPOSTA DI QUALITÀ

CLAI apprezza da sempre la possibilità di dar vita a collaborazioni di valore nel nome della qualità. Ne è un bell’esempio quella siglata con Molino Naldoni, che, dopo i precedenti “approcci” del 2023 concretizzati in eventi come Sigep e Anuga, contribuirà a valorizzare l’attività proposta nello stand CLAI.  Molino Naldoni è una realtà imprenditoriale speciale di Faenza, nata nel 1705 e oggi in grado di macinare quasi 450 tonnellate di grano tenero al giorno, scelto e certificato per produrre farine d’eccellenza. «Siamo molto felici che sia nata questa collaborazione fra Molino Naldoni e CLAI – spiega Alberto Naldoni, amministratore delegato Molino Naldoni –. Gli appuntamenti fieristici come Marca costituiscono un’occasione preziosa per unire due eccellenze romagnole. Insieme a CLAI condividiamo esperienza, altissima qualità e passione». Questa collaborazione nel nome dell’eccellenza romagnola e della sua capacità di creare sinergie di valore proseguirà nel corso del 2024 anche in vista di alcuni eventi che si terranno al di là dell’Atlantico in primavera.  Per quanto riguarda nello specifico Marca, l’asse CLAI-Molino Naldoni darà vita a momenti speciali che toccheranno il loro culmine in occasione di una ricorrenza particolare: il 17 gennaio si celebra infatti la “Giornata Mondiale della Pizza” e allo stand si creeranno versioni gustose di questo piatto iconico, arricchite dai salumi di qualità della Cooperativa romagnola.

NEL 2024 VIA AL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Un’interessante novità in casa CLAI riguarda anche il suo percorso di sostenibilità (che a Imola si declina sempre sia dal punto di vista ambientale che umano). A dare un’idea chiara di come CLAI interpreti il suo ruolo in questo campo sarà ora un documento ricco di dati e informazioni orientati alla massima trasparenza. Il primo Bilancio di sostenibilità è in arrivo e racconterà le iniziative della Cooperativa.

Per esempio dal punto di vista ambientale l’avvio dell’opera di riforestazione a Sasso Morelli, che ha coinvolto la Villa storica (nella quale c’è la sede centrale di CLAI) e il giardino annesso, e si estende su 62mila metri quadrati sopra i quali sono stati messi a dimora 3.140 piante, alberi e arbusti autoctoni ad alto valore ambientale. Una grande area verde che regalerà nuovo ossigeno, benessere e momenti di formazione, sport e cultura all’intero territorio di Imola.

Dal punto di vista solidale la collaborazione con Banco Alimentare che in cinque anni ha permesso di donare oltre 1,5 milioni di pasti a persone in reale difficoltà.

«Marca è un’ulteriore occasione per raccontare le idee e iniziative che abbiamo in mente per il futuro e che contribuiranno a farci proseguire sul nostro percorso di qualità – è la chiosa del direttore Marketing –. Chi verrà  a trovarci a Bologna potrà farsi un’idea precisa della proposta qualitativa dei nostri prodotti, della professionalità e artigianalità dei nostri operatori, di quanto teniamo realmente alla sostenibilità, della cura con cui guardiamo alla nostra filiera tutta italiana e dell’attenzione che riponiamo nell’ascolto dei Clienti Trade e dei consumatori».

CLAI a Marca by BolognaFiere è raggiungibile al Padiglione 26, presso lo Stand B44-C45

 

Bono: l’olio dop Val di Mazara è sostenibile certificato

Nuovo e importante risultato per l'azienda Bonolio. Il suo olio Bono dop Val di Mazara è sostenibile e fa parte di una filiera certificata

L’impegno nell'ottica di sostenibilità dell'azienda siciliana Bonolio si concretizza ottenendo nuovi e importanti risultati. Infatti, l’olio Dop Val di Mazara è entrato nel progetto promosso e coordinato da Unapol, Unione nazionale associazioni produttori olivicoli (società consortile), che coinvolge un centinaio di aziende e prevede la coltivazione, la molitura, lo stoccaggio, il confezionamento di olio extra vergine di oliva da filiera certificata. “In questo ambito abbiamo prodotto 1.500 quintali di Olio Italiano, 2.000 quintali di Dop e 200 quintali di olio Igp -spiega Salvatore Bono, General Manager Packaged Division di Bonolio srl-. Per i prossimi anni prevediamo di aumentare l’attuale produzione di olio sostenibile grazie all’inserimento di ulteriori aziende nella nostra compagine”.

Questa operazione rientra perfettamente nella logica di sostenibilità a 360 gradi che l’azienda persegue – spiega Carmelo Zagarrì, Direttore commerciale e marketing Bonolio-. Si tratta di un primo passo per garantire ai consumatori una gamma totalmente sostenibile. Il percorso è complesso perché tutte le aziende agricole coinvolte nella filiera devono sposare questa filosofia. Ma ci muoviamo con convinzione per concretizzare i nostri obiettivi in questo ambito”.

L'olio dop di Bono

L’olio Dop Val di Mazara nasce nelle aree vicine a Palermo e Agrigento. Proviene da cultivar Biancolilla, Cerasuola, Nocellara del Belice e viene estratto a freddo con impianto a ciclo continuo. Ha un tipico color paglierino con riflessi verdi, con profumi vegetali di media intensità che ricordano l’erba di campo e il pomodoro.

Il bollino verde sulle bottiglie

La linea Dop Val di Mazara, che comprende le bottiglie anti rabbocco da 250 e 500 ml, le bottiglie con dosatore da 500 e 750 ml e la latta da 3 litri, sarà contraddistinta da un bollino posto in etichetta che evidenzia questo risultato. “Da anni affianchiamo l’azienda Bonolio per codificarne valori e impegno in una strategia di comunicazione chiara e onesta -spiega Sarah Bersani, marketing director dell’agenzia di comunicazione Industria01-. In questo caso, abbiamo attuato una soluzione tattica che ci ha permesso di non modificare la filiera produttiva né di aggiungere costi aziendali in fase di produzione e confezionamento. L’impegno in ambito sostenibile di Bonolio è serio e costante e ci sembrava giusto evidenziarlo per informare correttamente il consumatore sottolineando le scelte di campo effettuate”.

La filiera sostenibile

Unapol ha selezionato centinaia di aziende valutando alcuni requisiti base, in conformità ai suoi stretti e rigorosi standard ambientali e qualitativi. L’obiettivo è di fornire una tracciabilità di filiera che parte dalla fase di coltivazione delle olive alla spedizione del prodotto finito dell’olio extra vergine di oliva venduto confezionato e sfuso. Tra i soggetti di filiera sono stati inclusi aziende agricole, frantoi, imbottigliatori, OP.

Gli elementi valutati sono:

  • unità produttiva di origine delle olive ubicata in Italia
  • data di raccolta delle olive per ogni unità produttiva di origine
  • data di conferimento e quantità di olive conferite al frantoio per ogni unità produttiva di origine
  • data di molitura delle olive
  • scheda lavorazione
  • lotto di molitura
  • quantità di olio ottenuto
  • tank di stoccaggio dell'olio
  • lotto di miscelazione
  • tank di stoccaggio del prodotto finito
  • aziende agricole conferenti per ogni lotto di prodotto finito
  • quantità e lotto di olio consegnata ad ogni cliente
  • cliente destinatario.

 

Despar Italia: 200 nuove referenze mdd nel 2024

Tra i driver dell’offerta dei retailer ci sono i prodotti a marchio del distributore, sempre più presenti e in forte aumento. Despar Italia propone 16 linee mdd per un totale di oltre 4.500 referenze, per ogni esigenza di spesa. Nel suo complesso il 2023 ha visto il lancio di circa 250 nuovi prodotti a marchio e il restyling di circa 250 referenze.
In occasione di Marca 2024, il gruppo presenta le eccellenze delle sue linee a marchio e le novità di prodotto alcune introdotte già lo scorso anno, altre in lancio nel 2024.

I prodotti a marchio Despar rappresentano un punto di riferimento per il carrello della spesa dei nostri clienti, come dimostra la quota di mercato del 22,4%, leggermente superiore al mercato che si attesta al 22,2%, che la nostra insegna ha raggiunto nel 2023 -afferma Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. Il percorso di crescita della private label è stato determinato non soltanto dal contesto inflattivo, che ha reso il fattore prezzo un punto di attenzione per il cliente finale, ma anche da una sempre maggiore conoscenza da parte del consumatore che, nel prodotto a marchio, trova il giusto equilibrio tra qualità e convenienza”.

Despar continuerà, quindi a investire per potenziare la sua offerta. A riguardo Fabbri aggiunge: “Il nostro obiettivo continua ad essere quello di investire nella private label per arrivare nel 2025 a una quota di mercato dei nostri prodotti mdd del 25%. In particolare, per il 2024 prevediamo il lancio di 200 nuove referenze, oltre all’aggiornamento delle linee esistenti, con un focus particolare sui prodotti a più alto contenuto proteico, e sulla valorizzazione dei prodotti e delle filiere produttive locali che da sempre sono nel dna dell’insegna”.

Gli elementi su cui continuerà il percorso sono gli stessi che hanno alimentato l’offerta fino ad oggi. “Centrali –prosegue il direttore generale- continueranno ad essere l’innovazione e la sostenibilità che si declina nell’impegno per il continuo miglioramento del packaging dei prodotti, in aspetti legati alle tematiche socio-ambientali e al benessere animale, oltre che nel monitoraggio e, ove possibile, riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti firmati Despar implementando il percorso intrapreso insieme ai nostri fornitori, alimentando con loro relazioni di valore per soddisfare al meglio i bisogni dei nostri clienti all’insegna della qualità, della convenienza e dell’attenzione alla comunità che rappresentano i nostri segni distintivi”.

I  nuovi item

Tra i prodotti presentati: la Pinsa Despar Premium, un prodotto che valorizza le tipicità locali unendo la tradizione italiana a materie prime selezionate di alta qualità, il passaggio alle capsule in alluminio della linea di caffè Despar Premium per una migliore conservazione dell’aroma e in un’ottica di maggiore sostenibilità del packaging, e la Pasta per pane e pizza Despar, un impasto fresco a base di farina di grano tenero tipo 00 preparato con lievito madre. A questo si aggiungono la Pasta con farina d’orzo integrale della linea Despar Vital, un’offerta di prodotti funzionali e salutistici con i quali si vuole promuovere uno stile di vita sano senza rinunciare al gusto, e gli estratti di frutta fresca Despar Enjoy disponibili in vari gusti (estratto mela, banana, lampone e mirtillo – estratto mela, mango e arancia – estratto mela e zenzero – estratto melagrana, mela e limone – estratto mela, limone e menta), che appartengono alla linea di prodotti freschi dedicata a chi cerca soluzioni veloci, pratiche e ricche di gusto pronte da mangiare o da bere per colazioni, pranzi o snack.

I risultati

Le performance di Despar Italia sono cresciute nel 2023: la quota di mercato a valore sul totale vendite grocery ha raggiunto il 22,4% in crescita di 1 punto rispetto al 2022 (Fonte Nielsen I+S). Il fatturato alle casse dei prodotti a marchio Despar nel 2023 è arrivato a sfiorare il miliardo di euro, con un incremento del 12,8% rispetto al 2022. Anche i volumi di vendita della private label Despar sono risultati in crescita registrando un +7,1% rispetto al 2022 (fonte: Nielsen, I+S+LS). I comparti in cui il prodotto a marchio ha registrato le
migliori performance sono stati il Fresco, lo scatolame dolce e salato, il beverage e la cura della casa e della persona. I brands con le migliori performance sono stati Despar, Despar Premium, Despar Enjoy, buoni risultati anche per Despar Free From, Despar Xme, Despar Scelta Verde Ecologico.

L’importanza dell’affiliazione

In occasione di Marca 2024, Despar Italia ha proposto nel suo stand un corner interamente dedicato al mondo dell’affiliazione, un canale strategico che conta 986 punti di vendita affiliati, ossia il 35% dei negozi della rete con un fatturato al pubblico da questi generato pari a 1,5 miliardi di euro (dato 2022) con tasso di crescita a doppia cifra del +10,5% rispetto al 2021.

Industria di Marca e Retail, come ottimizzare la relazione?

Per affrontare sfide come l'inflazione nel settore industriale di marca, DSM Group e SYNTONIA consigliano adeguamenti dei prezzi, adattamenti delle politiche promozionali, ottimizzazione delle operazioni e differenziazione tramite innovazione
L’opinione di Syntonia, Business Unit di DSM Group

La gestione dell’inflazione ha pesantemente influenzato, negli ultimi tempi, il modello negoziale tra produttori di beni di largo consumo e retailer, ed altri intermediari. Lato Industria di Marca, quale roadmap è bene seguire? Questi gli item più importanti segnalati da DSM Group e dalla sua Business Unit SYNTONIA, società che affianca le Aziende CPG/FMCG in un percorso di digitalizzazione, cambiamento e focalizzazione sui risultati e l’efficacia operativa, per l’ottimizzazione della Sales Governance.

Innanzitutto, è necessario che le aziende negozino adeguamenti dei prezzi per compensare le variazioni di costo e preservare i loro margini di profitto. A fronte della diminuzione dei volumi di vendita, è anche importante che i produttori riducano il rischio di inefficienze legate a fluttuazioni della domanda, sfruttando tutte le opportunità che si presentano.

Le politiche promozionali non possono più essere quelle di un tempo: vanno adattate per rispondere alle nuove dinamiche di prezzo, alla spinta competitiva delle PL e ai cambiamenti nelle preferenze dei consumatori causati dall’inflazione. Contestualmente, vanno ottimizzate anche le operation, per ridurre i costi attraverso, per esempio, iniziative per migliorare la previsione della domanda, così da garantire efficienza alla produzione e alla gestione della catena di approvvigionamento e logistica.

Anche differenziarsi tramite innovazione di prodotto è una buona strategia: introdurre prodotti con caratteristiche uniche o migliorare la qualità può essere un modo per mantenere i prezzi a livelli sostenibili e mitigare l’impatto dell’inflazione.

In questa situazione molto delicata, i produttori sono chiamati ad esplorare metodi per simulare e condividere nell’organizzazione la gestione delle leve volumi-prezzi. Ad esempio, devono essere messe sotto controllo tutte le condizioni contrattuali che stabiliscono cifre fisse indipendenti dalle vendite conseguite. E il domani non deve essere atteso, bensì studiato: è, infatti, necessario monitorare attentamente le tendenze di mercato e regolare dinamicamente le strategie di prezzo in risposta alle fluttuazioni dell’inflazione, cercando di condividere con il retail l’andamento del trade margin di categoria.

In generale, durante i periodi di inflazione, la flessibilità e la capacità di adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato diventano essenziali nel modello negoziale tra produttori e retailer. La “digitalizzazione” della gestione ordinata degli elementi del pricing e l’adozione di tool per la simulazione degli impatti delle politiche commerciali rappresentano le sfide che devono essere affrontate per mantenere il controllo sui risultati delle vendite.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Saclà: ecco le nostre novità

Saclà a Marca 2024 presenta le novità di prodotto: Sfiziolì olive condite, Sfiziolì cetriolini e la Salsa al curry

Saclà in occasione della fiera di Marca 2024, presenta le novità di prodotto a scaffale: Sfiziolì olive condite, Sfizolì cetriolini e la Salsa al curry. Le tre referenze sono pensate per andare incontro alle esigenze di tutti i consumatori, fanno sapere dall’azienda in un comunicato.

Da Saclà ecco Sfiziolì

Le Sfiziolì Olive Condite arricchiscono la linea Sfiziolì. Si tratta di olive verdi denocciolate, insaporite con prezzemolo, origano e timo, adatte per aperitivi contenute in un vasetto monouso in vetro. Tra le novità della gamma, anche Sfiziolì Cetriolini: conservati in acqua, aceto di vino bianco e zucchero, sono arricchiti da semi di senape e caratterizzati da un sapore agrodolce. Le novità si uniscono alle già note referenze Sfiziolì funghetti, carciofini tagliati, verdurine e cipolline. “Vogliamo conquistare anche i palati più esigenti e avvicinarci maggiormente ai gusti dei più giovani, grazie a prodotti sì di qualità, ma anche moderni e flessibili”, dice Federico Ghisolfi, direttore commerciale e marketing di Saclà Italia.

Saclà, non solo Sfiziolì

Insieme alle due referenze della gamma Sfiziolì, Saclà presenta la Salsa al curry, pensata per la cucina orientale. Questo prodotto va ad ampliare la gamma delle salse, aggiungendosi alle già presenti burger, thai, messicana, hummus e guacamole.

Selex: la mdd supera i 2 mld e si punta sul protein

#Gdoweekreport #Marca2024 Risultati importanti per Selex che con i prodotti a marchio del distributore. Ne abbiamo parlato a Marca 2024 con Luca Vaccaro, direttore mdd del gruppo

I prodotti a marchio del distributore si confermano sempre più strategici nell'offerta del retailer. La mdd di Selex Gruppo Commerciale, che sarà presente in occasione di Marca by BolognaFiere, ha raggiunto nel 2023 risultati significativi con un incremento del 20% rispetto all'anno precedente e un fatturato alla vendita che ha superato i 2 miliardi di euro.

Anche nel 2024, la mdd avrà un ruolo centrale, come conferma Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo Selex, che afferma: “La marca del distributore rappresenterà anche per il 2024 un asset strategico della nostra proposta, su cui continueremo a investire. Il focus sarà preservare il potere d’acquisto dei nostri clienti, attraverso prezzi competitivi
e prodotti di qualità accessibili, e l’ampliamento dell’assortimento mdd, con prodotti specifici rivolti anche a clienti più alto spendenti o con esigenze particolari”.

La ricerca e la messa a punto di prodotti innovativi dagli standard qualitativi elevati ci consente di introdurre costantemente nuove referenze dedicate alle esigenze di consumo emergenti. Ne è un esempio la nuova linea alto proteica Più Pro presentata in anteprima proprio a Marca” racconta Luca Vaccaro, direttore mdd del Gruppo Selex.

Le novità di Selex

Per valorizzare al meglio i propri prodotti, i retailer studiano soluzioni di packaging e di comunicazione mirate. Nel caso di Selex, è stato programmato nel corso del 2024 un progetto di restyling dei marchi con un nuovo logo per tutta la linea comprese le gamme Consilia e Natura Chiama Selex. Quest'ultima, in particolare, avrà una nuova immagine ancora più distintiva e riconoscibile.

L'impegno green di Selex

Tra le varie attività effettuate nel 2023, il Gruppo ha raggiunto il traguardo di aver ottimizzato oltre 2000 tonnellate di imballi. Tra i progetti anche quello sulla Shopping Bag, inaugurato 10 anni fa, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i consumatori nella valutazione in termini di qualità delle referenze a marchio del distributore. Oltre 100 famiglie ingaggiate nel progetto, 20 referenze testate ogni mese e un tasso costante di piena soddisfazione che si attesta intorno all’75%.

Accordo strategico tra Pac2000A Conad e Unione Industriali Napoli

Pac2000A Unione Industriali Napoli
Partnership per la vendita dei prodotti presso i propri ipermercati, attraverso la formula del temporary shop

Pac2000A Conad ha stretto una partnership con Unione Industriali Napoli per la vendita dei prodotti presso i propri ipermercati, attraverso la formula del temporary shop.

L'accordo Pac2000A Conad - Unione Industriali Napoli

Pac2000A Unione Industriali NapoliIl 15 gennaio a Palazzo Partanna, sede dell'associazione imprenditoriale Unione Industriale Napoli, è nata la partnership con Pac2000A Conad, che permetterà alle imprese della filiera alimentare di Unione Industriali Napoli di proporre i propri prodotti in aree dedicate presso gli ipermercati Conad gestiti dalla cooperativa.

L'iniziativa è rivolta in particolare alle aziende partner del progetto Incoming GDO 2023 ed è stata condotta dalla Sezione Filiera Alimentare dell'Unione Industriale Napoli. L'attività si chiama "Temporary shop - Conad Pac2000A" e prevede l'esposizione e la vendita dei prodotti presso gli ipermercati di Pac2000A in Campania, Lazio e Umbria.

Pac2000A è la più grande tra le cooperative del consorzio Conad, sia per le dimensioni che per il fatturato, e ha una rete di vendita che abbraccia 5 regioni.

Il calendario dei temporary shop

Ed ecco il calendario fornito dalle imprese per i temporary shop:
-Dal 22 gennaio, durata 4 settimane: Spazio Conad di Trentola Ducenta (Ce);
-Dal 19 febbraio, durata 4 settimane: Spazio Conad presso il centro commerciale Porte di Roma (Rm), presso il centro commerciale Casalbertone (Rm) e presso il centro commerciale Anteo ad Anzio (Rm);
-Dall'8 aprile, durata 4 settimane, presso lo Spazio Conad di Viterbo, quelli di Terni e Corciano (Pg);
-Sempre per 4 settimane, date da definire, presso lo Spazio Conad di Benevento;
-Date da definire e medesima durata anche per l'ipermercato di Volla (Na) presso il centro commerciale Le Ginestre.

I punti di vista delle associazioni coinvolte

Costanzo Jannotti Pecci, presidente Unione Industriali Napoli, ha sottolineato come iniziative di questo tipo siano iscritte nel dna associativo, nel senso della ricerca di strade innovative per valorizzare le imprese e di azioni qualificate per dare visibilità e diffusione alle eccellenze produttive: "Si tratta di spingere sia sulla leva del marketing che su quella della distribuzione, per adeguare i mercati di sbocco alla qualità elevata di beni e servizi forniti da tantissime imprese iscritte. Iniziative come l’intesa con Pac2000A Conad costituiscono passi in avanti di grande rilevanza in questa direzione di marcia”.

Pac2000A Unione Industriali Napoli
Gaetano Torrente, presidente Sezione Filiera Alimentare Unione Industriali Napoli, e Simone Cicognola, Direttore Commerciale e Marketing del canale Ipermercati Pac2000A Conad

Per quanto riguarda la Sezione Filiera Alimentare, l'accordo nasce da un programma già in essere che ha promosso incontri periodici con i vertici della gdo, così da intensificare i contatti e di fatto spingere accordi come questo. L'obiettivo è proprio quello di portare su una scala nazionale i prodotti della filiera alimentare napoletana, e non solo: in prospettiva l'orizzonte potrebbe allargarsi al livello internazionale.

"Intendiamo proseguire questo impegno, insieme alle nostre aziende, per contribuire a sostenere la crescita dei ricavi e auspicabilmente dell’occupazione nella filiera, tra le più significative espressioni del made in Italy”, ha sottolineato Gaetano Torrente, presidente Sezione Filiera Alimentare Unione Industriali Napoli.

Ed ecco il punto di vista di Simone Cicognola, direttore commerciale e marketing del canale Ipermercati di Pac2000A Conad: "L’intesa tra Pac2000A e l’Unione Industriali Napoli è un significativo passo avanti nella promozione di una collaborazione sinergica e proficua tra il settore della grande distribuzione e le imprese della regione e offre un palcoscenico più ampio per la valorizzazione delle eccellenze locali. Ci impegniamo costantemente ad essere motore di sviluppo economico e sociale nelle regioni in cui operiamo, creando opportunità economiche e occupazionali che si riflettano positivamente anche sulle comunità". Pac2000A Conad collabora già con 944 fornitori locali nelle regioni Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, per un giro d'affari paro a 1,4 miliardi di euro generato nelle 5 regioni a livello locale. "Un valore tangibile, che miriamo a moltiplicare nei prossimi anni", ha dichiarato Cicognola.

Le aziende dell'Unione Industriali Napoli che hanno aderito all'iniziativa sono:

  • Acetificio Andrea Milano Srl
  • Acetificio Marcello De Nigris Srl
  • Agria Spa
  • Antimo Caputo Srl
  • Caffè Borbone Srl
  • Dmg Srl
  • Ellebi Sas
  • Fish's King Spa
  • Formalactis
  • Gay Odin Srl
  • Gennaro Auricchio Spa
  • Il Ruspante Srl
  • Italiana Confetti Srl
  • Kimbo Spa
  • L'Abbondanza del Pane dal 1945 di G. Abbondante & C Srl
  • La Fabbrica della Pasta
  • La Torrente Srl
  • Landolfi Srl
  • Limoncello Di Capri Srl
  • New Ever Green Srl
  • O Sole e Napule di Calabria Alfonso Srl
  • Olio Dante
  • Pastificio Di Martino Gaetano & F.lli Spa
  • Pastificio Garofalo Spa
  • Pomilia Srl
  • So.Fa Srl
  • Vincenzo Caputo Srl
  • Wine Capri Srl.

 

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 12 al 19 gennaio 2024

Ottavo discount in provincia di Parma per Lidl che nel capolougo inaugura un punto di vendita in linea con il suo più moderno format

LIDL
Via Emilia Lepido 48A
Parma
1.400 mq
Lidl Italia

Data di apertura
11 gennaio 2024
Format e location
Ottavo discount nella provincia di Parma per l'insegna che propone il suo più moderno format in un locale in classe energetica A1.
Offerta
In assortimento in area freschi frutta e verdura, panetteria e gastronomia con tante proposte di piatti pronti. Presenti anche proposte plant-based di Lidl Italia e della sua linea di prodotti a base vegetale Vemondo.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 110 posti auto.
Addetti e casse
Sono stati assunti 26 collaboratori.

12oz punterà sempre più sullo sviluppo in franchising

12oz punterà sempre più sullo sviluppo in franchising

12oz, il format italiano specializzato nel servizio rapido di bevande a base di caffè&latte, archivia il 2023 con un volume d'affari di circa 12,2 milioni di euro, +34% sul 2022. Con 30 locali nelle principali città italiane e 2 di recente apertura ad Atene, il format di caffetterie 2.0 ideato dall’imprenditore italiano David Nathaniel ha in programma un investimento di 1,2 milioni di euro per aprire nuovi punti di vendita diretti entro il 2024. Un programma che prosegue la strategia di crescita a livello nazionale, sostenuta dal socio di capitali JDE, secondo torrefattore al mondo e parte del colosso internazionale JAB Holding Company. La multinazionale olandese crede fortemente nel progetto, tanto da avervi investito nel 2018 fondando una joint venture di cui detiene il 51% delle quote. Lo sviluppo diretto della rete dunque continuerà, affiancato sempre più dal canale di affiliazione, che diventa ora strategico per lo sviluppo, potendo proporre ai potenziali partner i numeri ormai consolidati dei locali aperti in gestione diretta dal 2015 ad oggi.

David Nathaniel fondatore di 12oz

Oltre alla ricerca di partner multi-unit e multi-brand, 12oz propone il proprio format di successo anche per nuovi imprenditori alla ricerca di investimenti accessibili. Strategica in questa direzione anche l’adesione alle principali associazioni italiane del franchising.

Il 2023 si è concluso con l’inaugurazione di un nuovo punto di vendita a gestione diretta, fortemente strategico per lo sviluppo nel canale travel, in collaborazione con Grandi Stazioni, situato sul fronte binari 2 e 3 a Venezia Santa Lucia, una delle stazioni ferroviarie con il più alto numero di viaggiatori, italiani e internazionali, che include turisti e pendolari.

Iper La grande i: il concorso Vinci la spesa per festeggiare i 50 anni

In occasione del cinquantesimo anniversario di attività, Iper La grande i (Gruppo Finiper Canova) lancia una serie di iniziative tra cui un concorso a premi

La storia di Iper La grande i (Gruppo Finiper Canova) ha inizio nel 1974. Quest'anno l'insegna festeggia 50 anni di attività che saranno celebrati con una serie di iniziative mirate a coinvolgere anche i consumatori. L'idea è di sviluppare nel corso dell'anno varie operazioni tra cui concorsi e promozioni.

Il concorso Vinci la spesa

Tra le attività in programma c'è il concorso Vinci la spesa, attivo fino al 21 gennaio, che consentirà a ogni cliente di provare a vincere un buono pari al 50% o al 100% dell’importo totale della propria spesa, da utilizzare tra il 22 e il 31 gennaio. Il concorso prevede la selezione, in modalità randomica, delle spese vincenti in palio. Un jingle festoso inizierà a suonare in tutto il punto di vendita per annunciare la vincita e creare un'atmosfera coinvolgente per tutti i presenti. Terminato il pagamento, il fortunato cliente riceverà un messaggio di vincita e il buono spesa direttamente in cassa allo scontrino.

Lidl Italia, un’altra innovazione nel trasporto merci sostenibile

Lidl Italia, un'altra innovazione nel trasporto merci sostenibile
Lidl Italia mette su strada il primo semirimorchio refrigerato elettrico: realizzato con il partner LC3 e il produttore di rimorchi Schmitz Cargobull

Per Lidl Italia, 730 punti di vendita su tutto il territorio nazionale, come per ogni catena di queste dimensioni, la logistica è un ambito particolarmente strategico per innovare in chiave di sostenibilità della flotta, e nel caso di Lidl in linea con l'obiettivo Zero Emissioni Nette al 2050, delineato dall’Unione Europea nel Green Deal.

Dopo aver introdotto i primi camion elettrici e aver portato il biometano per autotrazione al Centro-Sud Italia in partnership con Greenture, società controllata al 100% da Snam, ora è la volta del primo semirimorchio refrigerato elettrico. Un progetto realizzato con il partner storico LC3 e il produttore di rimorchi Schmitz Cargobull.

Il nuovissimo semirimorchio mantiene la corretta temperatura della merce grazie a due batterie al litio, ferro e fosfato da 32 kWh che si caricano in 2 ore e garantiscono un’autonomia che va dalle 4,5 alle 10 ore. Le batterie si ricaricano anche durante la marcia e recuperano l’energia in frenata che altrimenti verrebbe dispersa. In termini di sostenibilità ambientale, non impiegando combustibili fossili per la refrigerazione, questo semirimorchio elettrico riduce di circa 9,5 tonnellate la CO2 immessa nell’atmosfera e fa risparmiare circa 6.000 litri/anno di diesel.

“La decarbonizzazione dei trasporti è un percorso lungo e complesso che richiede un cambio di mentalità, affinché la sostenibilità diventi un driver cruciale nei processi decisionali e anche un fattore imprescindibile, un valore aggiunto, per il consolidamento delle nostre partnership commenta Luca Ros, direttore logistico Lidl Italia–. L’introduzione di questo nostro primo semirimorchio refrigerato elettrico è il frutto di una proficua collaborazione e di una visione comune con il nostro storico partner LC3 Trasporti e con Schmitz Cargobull. Ad entrambi va il mio ringraziamento per l'impegno profuso”.

 “I semirimorchi eCOOL targati Schmitz rappresentano una modernissima soluzione che soddisfa appieno sia le nostre esigenze legate al trasporto sostenibile sia quelle di Lild, il nostro principale cliente con cui condividiamo gli obiettivi di decarbonizzazione -aggiunge Michele Ambrogi, Presidente LC3 Trasporti-. Questa soluzione, posta a sistema con soluzioni di trazione sostenibili, ci consentirà di raggiungere una sostenibilità a tutto tondo: ambientale, fino a zero emissioni; sociale, con l'azzeramento dell'inquinamento acustico durante le attività di carico e scarico; ed economico, con il risparmio in consumi di migliaia di litri di combustibili fossili. Questa nuova soluzione si posiziona in piena corsia di sorpasso verso il raggiungimento dei nostri obiettivi di piena decarbonizzazione entro il 2040, in anticipo di dieci anni rispetto ai piani dettati dall'UE”.

“L’entrata in servizio del semirimorchio S.KOe Cool con gruppo frigo elettrico, assale elettrificato e batterie di ultima generazione LFP –spiega Mirko Marraccini, Country Manager di Schmitz Cargobull Italiaaggiunge un altro importante tassello al processo di decarbonizzazione intrapreso da LC3 Trasporti in partnership con Lidl. Il veicolo, che fa parte di un lotto di 20 unità utilizzate dalla casa madre per field test in tutta Europa, consentirà sia di abbattere le emissioni di CO2, sia di offrire alle aziende che lo utilizzano un vantaggio competitivo in vista delle future normative UE”.

Unieuro, primi nove mesi condizionati dal down del bruno

Unieuro, primi nove mesi condizionati dal down del bruno
Unieuro ha registrato un calo generale dei ricavi (-6%) nei primi 9 mesi del FY 2023-24, dovuto principalmente all'andamento negativo del bruno

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2023/2024, Unieuro ha conseguito ricavi di 1.926,5 milioni di euro, rispetto a 2.048,6 milioni consuntivati nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente (-6,0%). Il decremento nei ricavi, in termini di categoria merceologica, è sostanzialmente attribuibile al bruno, che risente della contrazione della domanda che non è più, evidentemente, quella per esempio legata agli incentivi fiscali e allo switch off delle frequenze televisive. Su una base like-for-like (comparazione delle vendite con quelle del corrispondente periodo sulla base di un perimetro di attività omogeneo) le vendite nei primi 9 mesi sono calate del 7%. Nel solo terzo trimestre 2023/24 i ricavi (727 milioni di euro) si sono ridotti del 7,8% rispetto a 788,5 milioni del corrispondente periodo del precedente esercizio. Oltretutto, il il mercato dell'elettronica di consumo ha registrato una contrazione dell'11% (fonte: Gfk) proprio nel Black Friday.

Il canale Retail pesa quasi il 70% dei ricavi totali (69,7%). Al 30 novembre 2023 era composto da 272 punti di vendita di diretti, inclusi gli shop-in-shop Unieuro by Iper e i punti di vendita diretti ubicati in alcuni dei principali snodi di trasporto pubblico come aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane (ex canale Travel). Questo canale ha registrato ricavi di 1.343,1 milioni di euro, in riduzione del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Questo calo riflette il trend di mercato dell’elettronica di consumo che sconta gli effetti della contrazione della domanda relativa alla categoria Brown e Information Technology, parzialmente compensata dalla performance positiva dei comparti entertainment, grandi elettrodomestici e telecom.

L’Online (16,5% dei ricavi totali) include le vendite realizzate attraverso la piattaforma web di Unieuro e ha generato ricavi per 318,0 milioni di euro, in calo del 9,8% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La variazione negativa del canale, rispetto al periodo comparativo, è attribuibile alle categorie Brown e Grey, compensata dalla crescita dei grandi elettrodomestici e dell’entertainment.

In crescita, invece, i due canali, indiretto e B2B. Il canale indiretto (9,3% dei ricavi totali) comprende il fatturato verso la rete di negozi affiliati per un totale di 254 punti di vendita al 30 novembre 2023: ha realizzato ricavi per 179,4 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio, attribuibile principalmente al beneficio incrementale delle nuove aperture e degli interventi di rinnovamento della rete di affiliati. In particolare, il terzo trimestre dell’esercizio registra una crescita di fatturato in tutte le categorie merceologiche che ha più che compensato il calo registrato nell'elettronica di consumo.

Il canale B2B (4,5% dei ricavi totali) si rivolge a clienti professionali, anche esteri, che operano in settori diversi da quelli di Unieuro, quali catene di hotel e banche, nonché a operatori che hanno la necessità di acquistare prodotti elettronici da distribuire ai loro clienti abituali o ai dipendenti in occasione di raccolte punti, concorsi a premio o di piani di incentivazione (cosiddetto segmento B2B2C). Questo canale ha registrato ricavi per 86,0 milioni di euro, in aumento del 2,1% rispetto al periodo comparativo dell'esercizio precedente, grazie alla maggiore disponibilità di prodotto.

Uno sguardo alle categorie merceologiche. Il grigio (Grey) pesa per il 48,7% dei ricavi totali: è costituito da telefonia, tablet, information technology, accessori per la telefonia, macchine fotografiche, nonché tutti i prodotti tecnologici indossabili. Questa categoria o macro-reparto ha fatturato 938,6 milioni di euro, in flessione (-3,6%) rispetto al periodo comparativo del precedente esercizio. La categoria Grey continua a risentire dell’assestamento dei consumi di Information Technology, dopo la pandemia.

Il bianco (categoria White, 29,5% dei ricavi totali), formato dagli elettrodomestici di grandi dimensioni (MDA) come lavatrici, asciugatrici, frigoriferi o congelatori e fornelli, e dai piccoli elettrodomestici (SDA) come aspirapolveri, robot da cucina, macchine per il caffè, oltreché dal segmento climatizzazione, ha prodotto nei primi nove mesi un fatturato di 568,7 milioni di euro, +1,2% rispetto al periodo comparativo. Il buon andamento dei grandi elettrodomestici ha compensato il calo registrato nel segmento del piccolo elettrodomestico e nel comparto home comfort.

Il bruno (10,4% dei ricavi) è il reparto che soffre di più in termini di trend delle vendite. Comprensivo di televisori e relativi accessori, dispositivi audio, dispositivi per smart TV, accessori auto e sistemi di memoria, le vendite nel bruno sono scese del 35,7% con ricavi per 200,5 milioni di euro. La diminuzione riflette il calo della domanda del comparto TV, che aveva beneficiato di vendite straordinarie indotte dallo switch-off delle frequenze televisive nei precedenti due esercizi.

Crescita, invece, nelle categorie Altri prodotti (5,4% dei ricavi totali) che includono il settore entertainment, e quelli di altri prodotti non compresi nel mercato dell’elettronica di consumo come gli hoverboard o le biciclette: questa categoria ha generato ricavi per 104,1 milioni di euro, in crescita del 15,9% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. Il segmento entertainment registra, anche nel terzo trimestre dell’esercizio 2023/24, una forte crescita legata alla vendita delle gaming console.

In crescita anche la categoria Servizi (5,9% dei ricavi totali) che ha registrato ricavi per 114,5 milioni di euro, +2,7% rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio, grazie al buon andamento dei servizi di erogazione del credito al consumo che compensano il calo registrato nei servizi di installazione. Nei primi nove mesi dell’esercizio, i ricavi della private label, trasversali a diverse categorie di prodotto, sono stati di 84 milioni di euro, in crescita del 10,1% rispetto al periodo corrispondente dell’esercizio 2022/23.

Sviluppo rete in Area 1 dal 12 al 19 gennaio 2024

Conad Nord Ovest si consolida in Piemonte e inaugura un supermercato Conad nell'Alta Val di Susa, a Oulx (To) al centro commerciale Iper le Baite

CONAD
Corso Torino 118
Oulx (To)
1.500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
13 gennaio 2024
Format e location
Lo store si trova all'interno del centro commerciale Iper Le Baite, nell'Alta Val di Susa.
Offerta
Ampia la presenza in area freschi che apre sull'ortofrutta e prosegue con gastronomia, salumi e formaggi, pasticceria e panetteria, macelleria e pescheria.
Servizi
Orario: lun-dom 9-19.30. Nel parcheggio sono disponibili 200 posti auto e due colonnine di ricarica per auto elettriche. È possibile fare ricariche telefoniche.
Addetti e casse
Impiega 50 addetti. Dispone di dieci casse tradizionali e quattro self check-out.

Metro Italia punta a consolidare il business multicanale

Metro ha chiuso l’anno fiscale 2022-2023 con un fatturato di 1,97 miliardi di euro, +9,4% rispetto all’anno fiscale precedente

Metro Italia, l'insegna -da oltre cinquant'anni nel nostro Paese (aprì il primo ingrosso a libero servizio a Cinisello Balsamo nel 1972)- specializzata nel canale cash and carry, ha chiuso l’anno fiscale 2022-2023 con un fatturato di 1,97 miliardi di euro (+9,4% rispetto all’anno fiscale precedente). Un risultato trainato da tutti i canali di vendita, che hanno registrato performance migliori rispetto al 2021-2022. A livello globale METRO AG ha registrato un fatturato di 30,6 miliardi di euro (+2,7% rispetto al 2021-2022).

Italia paese chiave per la crescita

Un bel risultato per il principale player del settore che, con 49 punti vendita in 16 regioni, 2 depositi per il canale FSD (Food Service Distribution) e circa 4.000 dipendenti in Italia, ha un assortimento di 30.000 referenze, circa 23.700 Food e 6.300 Non Food, messe a disposizione di circa 200.000 clienti. Sul totale delle referenze Food, 7.000 sono quelle locali (23%), che Metro mette a disposizione dei propri clienti grazie a una rete di circa 800 fornitori partner distribuiti sul territorio italiano.

Arnoud j. Van Wingerde, ad di Metro Italia

“L’anno fiscale che abbiamo concluso è stato sicuramente sfidante e, nonostante l’incertezza del contesto macroeconomico, abbiamo raggiunto traguardi di cui siamo molto soddisfatti -commenta Arnoud J. van Wingerde, amministratore delegato di Metro Italia-. L’Italia si conferma uno dei mercati chiave per la crescita di Metro a livello globale. Nel 2024 porteremo avanti la nostra Strategia 2030 con tre obiettivi: consolidare il nostro business multicanale, rispondere sempre meglio alle richieste dei nostri clienti con un assortimento declinato sulle loro esigenze, ridurre l’impatto delle nostre operazioni sull’ambiente per confermarci partner d’eccellenza per i professionisti del canale Horeca”.

Le vendite per canali

Analizzando i risultati ottenuti nel 2022-2023 dai singoli canali di vendita, i cash&carry, che rappresentano il 77% delle vendite totali di Metro Italia, hanno fatturato 1,5 miliardi di euro (+6,5% e +93 milioni di euro sul 2021-2022).

Crescita a due cifre e ancor più forte, anche per il canale Food Service Distribution (FSD), che ha chiuso l’anno con un fatturato di 434 milioni di euro (+17,3 % e +64 milioni di euro rispetto al 2021-2022). Lo sviluppo di questo canale sarà una delle priorità di Metro nel 2023-2024. Grazie alle consegne effettuate dai punti di vendita e dai due depositi di Siziano (Pavia) e Fara Sabina (Rieti), Metro è in grado di raggiungere i clienti in tutte le 16 regioni in cui è presente.

Sull’andamento di Metro Italia nel 2022-2023 hanno inciso anche le performance del Mercato Online, presente oggi in Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi e Francia. In Italia il canale di vendita online lanciato a luglio 2022 ha chiuso l’anno fiscale a 12,6 milioni di euro di fatturato. Il Mercato Online è un marketplace aperto a tutti dove è possibile trovare oltre 100.000 prodotti messi a disposizione da oltre 200 aziende partner. Metro si avvale, per lo smistamento dei prodotti, di un magazzino operativo da luglio 2022 a Casei Gerola (Pavia).

Nell’anno fiscale 22-23 grande apprezzamento hanno ricevuto dai clienti i prodotti a marchio Metro: circa 3.500 referenze, 622 milioni di euro di fatturato, +25,7 % rispetto al 2021-2022.

I traguardi nell'ESG: carbon neutral entro il 2040

La sostenibilità declinata in chiave Esg è un pilastro per l’azienda che con la nuova strategia presentata nel 2022 punta a essere Carbon Neutral entro il 2040. Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, importanti sono i passi avanti compiuti dall’azienda rispetto all’anno precedente, evitando l’immissione in atmosfera di circa 3.000 tonnellate di CO2.

Metro ha ridotto del 25% i consumi di gas metano, del 14% quelli di acqua e del 5,5% quelli di energia elettrica. Risultati resi possibili grazie ai progetti di decarbonizzazione e al programma di sensibilizzazione dei punti vendita, METRO GO.

Due i progetti principali che hanno portato a questi risultati: il rinnovamento di tutti i banchi refrigerati e degli impianti di refrigerazione negli store di Cesano, Como, Castellanza, Genova, Merano, che utilizzano solo refrigeranti naturali (CO2); e i nuovi impianti di illuminazione con nuove lampade a LED e nuovi sistemi di regolazione negli store di Cesano, Cinisello e Como.

Passando dal clima alla lotta contro contro lo spreco alimentare, l’azienda ha consolidato la collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare donando eccedenze di prodotti pari a 5,5 milioni di euro.

La Piadineria cambia proprietà, passa dai fondi Permira a CVC

La Piadineria cambia proprietà, passa dai fondi Permira a CVC
La Piadineria, oltre 400 locali in Italia, passa sotto il controllo di CVC Capital Partners Fund VIII che ha firmato un accordo per l'acquisizione del 100%

La Piadineria, la seconda più grande catena della ristorazione fast casual in Italia, con 400 locali, passa sotto il controllo di CVC Capital Partners Fund VIII (di seguito: Cvc) che annuncia di aver raggiunto un accordo vincolante per acquisire il 100% della catena dai fondi Permira, società di private equity attiva a livello globale.

Andrea Valota, ceo La Piadineria

Nata nel 1994, quindi al suo 30° anniversario quest'anno, una delle caratteristiche de La Piadineria è la copertura di quasi tutti i principali posizionamenti urbanistici della ristorazione (e dello shopping), essendo i suoi 400 locali distribuiti in modo neanche troppo disomogeneo, fra centri città, centri commerciali, outlet village e parchi commerciali. con forte predilezione per i mall. I ristoranti La Piadineria, come conferma Andrea Valota, ceo del gruppo La Piadineria, si adattano bene a diversi tipi di location e di contesto: dal centro urbano al punto di vendita di quartiere, dal centro commerciale (come Merlata Bloom Milano che annovera fra i suoi 43 locali anche La Piadineria) all’Outlet, fino alle strade extraurbane a forte percorrenza. La Piadineria si basa sull’offerta di oltre 30 tipologie di piadina, preparate con un impasto interamente prodotto nello stabilimento di Montirone (Bs). Le piadine sono cotte e farcite al momento secondo la richiesta del cliente, con un buon rapporto qualità-prezzo.

Sviluppo e formazione

Lo sviluppo de La Piadineria è stato così veloce da diventare la seconda catena di ristorazione in Italia: oggi può contare su una squadra di oltre 2.600 collaboratori (erano 1.000 nel 2018) che servono circa 70.000 clienti ogni giorno. A proposito di risorse umane, La Piadineria considera strategico sostenere la formazione. Nel 2022 ha inaugurato il Campus de La Piadina, struttura a sé stante che ha previsto un investimento di oltre 2 milioni di euro, dotata di auditorium, sale studio e conferenze, cucina laboratorio identica a quella presente nel ristorante, nonché una serie di camere per ospitare fino a 20 corsisti o collaboratori. I corsi del Campus della Piadina abbracciano un vasto insieme di conoscenze e competenze e coinvolgono in maniera continuativa tutte le figure e i ruoli aziendali, alternandosi alla formazione online e al tradizionale training on the job. La formazione in aula ha raggiunto nel 2023 oltre 1.000 persone.

Francesco Pascalizi, partner e Head of Italy di Permira

I fondi Permira hanno acquisito La Piadineria all’inizio del 2018 e hanno supportato il percorso di crescita e di trasformazione della società, triplicando negli ultimi 6 anni sia fatturato che Ebtida. I 400 e passa locali (erano 160 a inizio 2018) sono a gestione diretta: La Piadineria ha consolidato la propria presenza sul territorio italiano, aprendo anche in regioni ad oggi meno presidiate, come la Toscana, e territori nuovi ma che hanno risposto subito con successo, come Sicilia, Puglia e Sardegna. Fra le città italiane nelle quali La Piadineria ha aperto i suoi locali citiamo Milano, Roma, Torino, Treviso, Padova, Bergamo Cremona, Genova e Lucca nel nord Italia;  Frosinone in Lazio, Sassari e poi Bari, Palermo, Catania nel sud, Sassari in Sardegna. Il piano di sviluppo ha ingranato la sesta nella seconda parte del 2023, con quasi due locali nuovi a settimana, considerando che La Piadineria ha aperto il 350° ristorante a maggio. 

Lo sviluppo procede anche all'estero. Al momento La Piadineria sta consolidando la propria presenza in Francia, dove ha già cinque ristoranti e tre nuove aperture previste nell’area metropolitana di Parigi, ma non esclude in futuro di esplorare le possibilità di espansione anche in altri mercati europei.

Calciatori Panini, le novità della collezione ‘23-‘24

Una nuova veste grafica e il commento esclusivo di Pierluigi Pardo rinnovano la collezione delle figurine Panini

Grafica sempre più moderna e bustine più ricche, con tante carte speciali, e soprattutto la voce dei calciatori. È questa la nuova Collezione Panini Calciatori 2023-2024. Il gruppo modenese Panini -operatore di riferimento nel settore delle figurine adesive e trading cards, nonché nella pubblicazione e distribuzione esclusiva di fumetti, riviste per ragazzi e manga, presente in oltre 150 paesi al mondo grazie a un organico di oltre 1.100 dipendenti- lo annuncia nell'International Broadcasting Center di Lega Serie A.

Figurine Calciatori Panini rinnovate con contenuti esclusivi

Calciatori Panini continua il suo percorso di rinnovamento - dice Alex Bertani, direttore del mercato Italia- . La nuova collezione si contraddistingue per elementi di grande modernità, come la nuova proposta grafica per le figurine dei giocatori, per il contenuto delle bustine, mai così ricco; ma soprattutto per nuovi elementi multimediali attivabili solo attraverso le figurine. Con Calciatori 2023-2024 sarà possibile divertirsi nel collezionare i protagonisti della Serie A Tim e accedere a contributi audio esclusivi, realizzati dai giocatori e da Pierluigi Pardo, appositamente per i nostri collezionisti. Una svolta importante che va ad ampliare il piacere e la passione nel collezionare le figurine Calciatori”. Tante le novità per quest'album che, da oltre sessant’anni, è sinonimo della storia del calcio italiano. La collezione è giunta infatti alla sua 63esima edizione e l'album si compone di 697 figurine da raccogliere in 128 pagine, con la copertina caratterizzata dall’immagine dei giocatori dei club di Serie A, uno per squadra. Novità assoluta, come si anticipava, la voce narrante di Pierluigi Pardo che presenta i giocatori schierati in copertina e le figurine elite di ciascuna squadra. Attraverso la Panini Collectors App, si aggiunge inoltre la possibilità di ascoltare la voce dei campioni della Serie A, tre per squadra.

Collezione Panini Calciatori 2023-2024 cresce con più figurine in bustina

A cambiare è quindi anche la grafica della figurina dei giocatori con un maggior rilievo al numero di maglia. Bustine più ricche, poi: all’interno, 7 figurine e più una extra collezione dedicata ai club di Serie A Tim e Serie Bkt con il retro coupon.

Nella Collezione Panini figurine speciali e contenuti digitali

Tante le figurine speciali, come quella di Gianluigi Buffon, figurina numero 1 nella sua nuova veste di team manager della nazionale- e poi una pagina dedicata al campionato e Serie A Tim, oltre al ritorno delle schierate di Serie C. Dopo il successo delle scorse stagioni, confermata la Panini Digital Collection, dove registrare il codice coupon di ogni bustina, e aver la possibilità di completare le raccolte digitali per la Serie C e la Serie A femminile per poi ordinare la versione fisica dell’album. Restano anche le sezioni La Panini più amata, Player of the Month e Coach of the Month (bustine Calciatori Reloaded in collaborazione con La Gazzetta dello Sport) e la sezione Calciomercato (in collaborazione con Dazn). A marzo poi, con Calciatori Upgrade, si potrà completare la sezione Calciomercato e le pagine dei club della Serie A con i nuovi acquisti. Mentre grazie a Topolino Starter Pack, Calciatori Starter Pack, il Box da 100 e Calciatori Upgrade si potranno collezionare le card Goal Machine dedicate ai principali 10 marcatori della Serie A della passata stagione. Non poteva mancare l'appuntamento con il Panini Tour, momento di aggregazione tra collezionisti nelle piazze di Italia: previste 8 tappe, a partire da febbraio.

Cosa vedere a Marca 2024: le aziende food

Una rapida carrellata tra le aziende espositrici che saranno presenti a Marca 2024

Marca by BolognaFiere 2024 si tiene a Bologna dal 16 al 17 febbraio, la ventesima edizione in collaborazione con Adm (Associazione Distribuzione Moderna), con il patrocinio della Camera di Commercio di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, in cui il mondo food sarà protagonista, con oltre 800 aziende espositrici. Diversi i trend, tra crescita del bio e forza delle eccellenze territoriali come Dop e Igp, trova spazio anche free from.

Facciamo una rapida carrellata tra le aziende espositrici

7. Margherita, pad 29 stand A20

Una novità nell’offerta retail è il rilancio del Family Pack, già disponibile con il marchio Re Pomodoro. Questo prodotto, già molto apprezzato, viene ora presentato in una rinnovata veste grafica e con un sacchetto in materiale 100% riciclabile, confermando l’impegno costante verso la sostenibilità. La nuova ricetta d’impasto con lievito madre, unita alla stesura e farcitura manuale, esalta ulteriormente le qualità organolettiche del prodotto, portando comodamente nelle case di tutte le famiglie una pizza buona come in pizzeria.

6. Sabelli, pad 25 stand B29-C28

Tra le novità presenti in Fiera, da Sabelli a Marca arriva il Tris senza lattosio per il libero servizio. Sabelli lo illustra nell'ambito delle novità di prodotto, con una strategia di posizionamento in gdo. Il caseificio marchigiano sta entrando anche nel libero servizio. La crescita del segmento, trainata nel 2023 dalla confezione Tris delle mozzarelle Fior di Latte Sabelli, punta ora sulla novità senza lattosio.

5. Erba Vita, pad 25 stand B30

Erba Vita espone per la prima volta a Marca. L’azienda specializzata nella produzione di integratori alimentari, dispositivi medici e cosmetici a base vegetale, porta il nuovo brand Armonutra, con 20 diversi prodotti. Da quelli pensati per le difese immunitarie alle vitamine, dalle vie respiratorie all’energia, dal contrasto allo stress al controllo del peso.

4. Surgital, pad 22 Stand B20-C21

Per Surgital la private label pesa per il 20% del fatturato. In fiera i piatti pronti block frozen e stir-fry, la pasta fresca e il riso pronto. Surgital vuole diffondere la conoscenza del cibo made in Italy. L’azienda offre dai piatti della tradizione fino alle proposte più innovative, ideate dal team ricerca e sviluppo.

3. Mowi, pad 25 stand A43-B44

Mowi sarà presente alla fiera con uno stand nel quale sarà possibile scoprire l’intera gamma di pronti da gustare e pronti da cuocere, disponibili nella grande distribuzione italiana. il salmone Mowi è il prodotto ideale per uno stile di vita sano, inoltre viene allevato responsabilmente nelle acque incontaminate dei fiordi norvegesi, nutrito con una dieta priva di antibiotici e di Ogm e certificato Asc, lo standard di sostenibilità ambientale più rigoroso.

2. Conserve Italia, pad 25 stand B61-C60

A Marca le novità anche di Conserve Italia. Ecco Valfrutta Difesa+, la nuova gamma di succhi di frutta in formato famiglia, composti per l80% da frutta e verdura, con laggiunta di vitamine. Spazio poi a Derby Blue Zero con nuovi gusti e ricette, sia in formato da litro e litro e mezzo sia nel brik da 330 ml. Novità nelle conserve vegetali, con il formato monodose (200 gr) del mix Legumi&Cereali Cirio. Per i piatti pronti ecco Tutto in un Piatto Valfrutta, tre ricette che uniscono cereali e polpette vegetali oltre alle nuove Zuppe e Vellutate Valfrutta. Infine nel pomodoro saranno presentate le nuove etichette delle passate Cirio nelle tre referenze Passata Verace, Passata Rustica e Passata della Maremma Toscana.

1. Felsineo, pad 30 stand C5-D6

La prima mortadella Igp in cotenna e per il mercato veg delle nuove referenze Toast e Bio KmVerde con lenticchie rosse nella linea di affettati vegetali Good&Green. Sono alcune tra le principali novità del Gruppo Felsineo. Riguardo in particolare la mortadella, La blu, in ricetta con e senza pistacchio, è prodotta in accordo con il disciplinare regolato dal Consorzio Mortadella Bologna Igp. Una sua particolarità, è la prima mortadella in cotenna sul mercato a potersi vantare del marchio indicazione geografica protetta.

Sviluppo rete Non food dal 12 al 19 gennaio 2024

Action apre il suo secondo punto di vendita in Emilia Romagna, a San Giovanni in Persiceto (Bo). Olimpia Milano entra al centro commerciale Scalo Milano

ACTION
Via Don Guido Franzoni
San Giovanni in Persiceto (Bo)
945 mq
Action

Data di apertura
13 gennaio 2024
Format e location
Secondo store in Emilia Romagna per Action che propone la sua tradizionale formula.
Offerta
Tipica offerta con 6.000 item in 14 categorie di cui 1.500 a meno di un euro. Il 92% degli articoli in legno e il 90% di quelli realizzati in cotone provengono da fonti più sostenibili.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 persone.

OLIMPIA MILANO
Via Milano 5
Locate di Triulzi (Mi)
Olimpia Milano

Data di apertura
8 gennaio 2024
Format e location
Il flagship store si trova all'interno del centro commerciale Scalo Milano Outlet & More a pochi chilometri dal capoluogo lombardo.
Offerta
In assortimento i prodotti della squadra di pallacanestro meneghina e i relativi gadget.
Servizi
Orario: lun-dom 10-21.
Addetti e casse
Dispone di una cassa.

Gdoweekly #57. Mdd da record. Gruppo Sammaritano (Crai) cresce in Sicilia. Rinascente a doppia cifra

Mdd oltre 30% in gdo. Gruppo Sammaritano (Crai) cresce in Sicilia. Rinascente oltre il miliardo. Carrefour, #savethepanettone. M&S ‘refilla’ i contenitori

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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