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Alama Professional presenta i confanetti regalo per Natale

Pronti cofanetti regalo dedicati al Natale delle linee Repair e Hydra di Alama Professional, specializzato nella cura dei capelli

Pronte le gift box dedicate al Natale di Alama Professional che promuove i cofanetti regalo della linea Repair e Hydra, dedicati alla cura dei capelli. In particolare, il brand lancia il gift box della linea Hydra, per capelli secchi, e il gift box della linea Repair, per capelli danneggiati e sfibrati, per uomo e per donna. Il kit della linea Hydra include shampoo, conditioner ed elisir oil, mentre il kit della linea Repair include shampoo, conditioner e miracle fluid 5 in 1.

Si tratta di prodotti privi di siliconi, parabeni, petrolato, solfati e coloranti artificiali che donano luminosità e morbidezza grazie all’azione della cheratina, che li nutre e ristruttura in profondità.

Sviluppo rete in Area 4 dall’1 all’8 settembre 2023

Coal (VéGé) apre un supermercato Coal Il Market Plus a Sant'Egidio alla Vibrata (Te),mentre Conad Nord Ovest ristruttura il punto di vendita Conad di Roma

COAL IL MARKET PLUS
Via Kennedy
Sant'Egidio alla Vibrata (Te)
1.500 mq
Coal (VéGé)

Data di apertura
31 agosto 2023
Format e location
Il supermercato propone ampi spazi per i freschi con ortofrutta in apertura, forno, macelleria e gastronomia. Presente anche l'area bistrò.
Offerta
In linea con la tipica proposta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

CONAD
Via Merulana
Roma
600 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
31 agosto 2023
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di ristrutturazione, realizzati in un'ottica di sostenibilità.
Offerta
Come da tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Accetta i buoni pasto, effettua il servizio di spesa online e “ordina e ritira” ed è dotato delle migliori soluzioni per favorire l’accesso delle persone con disabilità.
Addetti e casse
Impiega 23 persone e dispone di tre casse tradizionali e cinque self service.

Gruppo Selex: parte il progetto Tutti in campo per promuovere lo sport

Roberto Baggio è l'ambassador d'eccezione per il progetto Tutti in campo, attivato dal Gruppo Selex per promuovere lo sport dilettantistico italiano

Entra nel vivo l'iniziativa Tutti in campo, attivata dal Gruppo Selex per promuovere lo sport dilettantistico italiano e sostenere le associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio. L'ambassador è Roberto Baggio, simbolo dello sport italiano nel mondo.

"La nostra scelta di coinvolgere Roberto Baggio riflette il grande valore etico che ha per Gruppo Selex questa iniziativa. Baggio è un campione dello sport italiano nel mondo, uno sportivo da sempre attento ai giovani, convinto che lo sport rappresenti una palestra di vita, un esercizio anche morale e di partecipazione sociale” spiega Massimo Baggi, direttore marketing Gruppo Selex.

Come partecipare

L’iniziativa è attiva su oltre 1.800 punti di vendita, di 17 imprese socie del Gruppo, dislocati su tutto il territorio nazionale. I clienti titolari di carta fedeltà potranno partecipare fino al 19 novembre con la loro spesa quotidiana e donando i Codici Sport ricevuti in cassa, attraverso il sito e l’app creati ad hoc per Tutti in Campo. Dal canto loro, le associazioni e le società sportive dilettantistiche avranno accesso a un catalogo a loro dedicato dove poter scegliere di ordinare gratuitamente nuove attrezzature e infrastrutture per le loro attività.

Su quest'operazione Roberto Baggio dice: “Tutti in Campo incarna pienamente la filosofia e i principi che accompagnano da sempre la mia vita. In questo progetto sono coinvolte le famiglie e ognuno può offrire il suo contributo affinché arrivino più risorse possibili alle associazioni dilettantistiche per aiutare i giovani a credere nel loro futuro e a diventare i campioni del loro domani".

Sviluppo rete in Area 3 dall’1 all’8 settembre 2023

Conad Nord Ovest rinnova il Conad Superstore di Borgo San Lorenzo (Fi). Anche Eurospin procede al restyling della sua rete e riapre il discount di Viterbo

CONAD SUPERSTORE
Viale Giovanni XIII
Borgo San Lorenzo (Fi)
1.500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
30 agosto 2023
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling, nel rispetto dell'attuale immagine dell'insegna.
Offerta
L'assortimento dedica uno spazio alla territorialità con 300 item contraddistinte dal marchio I nostri ori e rispecchia in generale la formula Conad.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
Sono impiegati 60 addetti, di cui dieci neoassunti e sono presenti otto casse di cui due self.

EUROSPIN
Via degli Etruschi 6
Viterbo
Eurospin

Data di apertura
17 agosto 2023
Format e location
Il discount riapre dopo i lavori di ristrutturazione. Lo store è in linea con la tipica formula dell'insegna.
Offerta
Rispecchia la tradizione di Eurospin.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Esselunga: a Milano il Villaggio degli Azzurri

esselunga etichetta ambientale
In piazza Gae Aulenti a Milano, Esselunga ha allestito il Villaggio degli Azzurri, uno spazio dove assistere alle partite di calcio, sfidarsi con giochi interattivi

Spazio al calcio in piazza Gae Aulenti a Milano in occasione delle gare della Nazionale Italiana con Macedonia del Nord (Skopje, 9 settembre 20.45) e Ucraina (Milano, 12 settembre 20.45). Esselunga, Premium Partner della Figc e delle Nazionali Italiane di calcio, ha allestito nel quartiere di Portanuova del capoluogo lombardo il Villaggio degli Azzurri dove si potrà assistere alle partite seguendo le due gare sul maxischermo installato in piazza. In questo contesto, l'insegna propone anche attività e occasioni di intrattenimento.

Il Villaggio degli Azzurri: le attività previste

All'interno dello spazio di piazza Gae Aulenti, la Figc porterà alcuni tra gli oggetti più iconici della storia della Nazionale, tra cui la Coppa del Campionato Europeo 2020 vinto dagli Azzurri, che verrà esposta per tutti i giorni dell’evento.
Radio Italia coinvolgerà il pubblico, con esibizioni live e un palinsesto dedicato che vedrà come protagonisti Sergio Labruna e Dj Paoletta.

Il calcio al carrello

Nel Villaggio troverà spazio anche un’area dedicata a una sorta di “nuovo sport”, il Calcio al Carrello. Si tratta di un gioco pensato sia per adulti che per bambini chiamati a sfidarsi, in vari livelli di difficoltà, nel calciare palloni con l’obiettivo di mandarli nel carrello della spesa.

Le altre aree

Nei vari spazi del Villaggio sarà inoltre allestito un gazebo sarà dedicato agli e-sport. Qui sarà presente la Nazionale Italiana di e-sport, che nel luglio scorso si è classificata al terzo posto della FIFAe Nations Cup, la competizione tra le e-Nazionali delle Federazioni calcistiche mondiali.

Nel Villaggio vi sarà anche uno spazio interattivo realizzato da adidas dove mettersi alla prova con la velocità delle nuove scarpe X Crazyfast.

Prevista, infine, un’area dedicata allo street food, a cura di Bar Atlantic, con una proposta di focaccine di Esselunga, insalate, sandwiches, frutta o dolci.

Gli orari di apertura

Il Villagio sarà aperto:

  • Sabato 9 settembre attività dalle 11 alle 23 con visione della partita
    Macedonia – Italia.
  • Domenica 10 settembre, attività dalle 11 alle 20
  • Lunedì 11 settembre, dalle 11 alle 20
  • Martedì 12 settembre, dalle 11 alle 23 con visione della partita Italia –
    Ucraina.

600campi: il brand friulano che esalta la tradizione dei vini macerati

600campi® rende omaggio alla tradizione enologica friulana di produrre vini secondo l’antica tradizione contadina, ma con uno sguardo rivolto al futuro con una particolare attenzione alla sostenibilità e all’innovazione che sono i pilastri fondamentali della filosofia aziendale

600campi® è un marchio nato per celebrare le origini della tenuta su cui sorgono i vigneti, quei “600 campi friulani” che nei primi anni del 1700 l’imprenditore Jacopo Linussio acquistò per stabilire la sua dimora e avviare un grande progetto agricolo/industriale.

Un progetto che al giorno d’oggi garantisce vini di qualità, che sviluppano una intensità varietale e complessità aromatica data anche dalla macerazione più o meno lunga sulle bucce e dalla successiva fermentazione alcolica in barrique, tini di rovere e anfore di terracotta. Questo tipo di vinificazione rimanda ai vini naturali che si facevano in Georgia più di 7000 anni fa che è stata ripresa dalla nostra cantina per mantenere la tradizione antica, contadina e genuina di fare il vino.

La gamma 600campi® comprende cinque vini fermi:

  • ribolla gialla “orange”: sviluppa al naso delicate note di fiori bianchi, mela golden e aroma di vaniglia. Al palato è un vino sapido, elegante e raffinato, delicatamente tannico e molto persistente con una chiara traccia minerale che anima un gusto avvolgente, ricco e profondo.
  • ribolla gialla macerata in anfora: rivela al naso un bouquet delicato di frutta a polpa bianca, buccia di albicocca e aroma di vaniglia. Al palato è un vino ben strutturato, sapido, elegante e raffinato, con note minerali, gusto ricco ed intenso con un lungo finale.
  • pinot grigio “orange”: al naso presenta un bouquet delicato che richiama profumi fruttati, note agrumate, sentori di vaniglia e aromi terziari. Il suo corpo medio elegante è segnato da una bella freschezza e da una buona sapidità.
  • pinot grigio ramato: al naso presenta intense note fruttate, speziate e profumi di vaniglia. È un vino elegante, con un lungo finale. Al palato è strutturato, piacevolmente equilibrato e decisamente sapido.
  • pinot grigio rosato: al naso presenta piacevoli note di frutti rossi e sfumature floreali. Al palato presenta una spiccata mineralità, piacevolmente equilibrata, con note di frutti di bosco, un vino elegante e di gradevole persistenza.

Comprende anche un vino frizzante rifermentato naturalmente:

  • glera frizzante: al naso rivela profumi fragranti di mela renetta e pera, con una leggera nota di fiori di acacia. Al palato è delicatamente sapido, con un’ottima acidità.

Tutti i vini sono prodotti con uve aziendali, coltivate in modo biologico e sostenibile, e sono certificati vegani.

Per maggiori informazioni clicca qui.

600campi è un marchio LEA WINERY SRL
Viale dei Comunali, 5 33078 San Vito al Tagliamento (PN)
Tel: 0039-0434-1836535
info@leawinery.it

Esselunga apre un nuovo supermarket a Roma

Continua nella Capitale l’espansione della catena della famiglia Caprotti anche in un periodo complessivo a livello economico

 

Esselunga amplia la sua presenza nella Capitale, aprendo un nuovo punto di vendita in viale Liegi 18, nel quartiere Parioli al confine con il Pinciano. Con una superficie di 560 mq e 28 dipendenti, il supermarket offre una vasta gamma di prodotti, tra cui alcuni dei suoi prodotti di riferimento come la gastronomia Cucina Esselunga, la linea di oltre 200 piatti gastronomici pronti studiati e preparati da Esselunga, la selezione di vini e la pasticceria Elisenda. In questo modo, Esselunga vuole confermare il suo impegno nel soddisfare le esigenze dei romani, offrendo qualità e convenienza in un unico luogo.

Si tratta di un supermercato che rientra nella tradizione dell'insegna, in linea con il format urbano aperto nel 2021 a Milano, in via Calvi, che prevede un percorso obbligato che si snoda tra gli scaffali e porta al centro dello store dove sono presenti i banchi assistiti di gastronomia e panetteria, per andare verso le casse passando per l'area dei vini, uno dei punti di forza dello store (e dell'insegna) con la presenza di un sommelier.

Il negozio sarà aperto sette giorni su sette, con orari che andranno dalle 7:30 alle 21:00 nei giorni feriali e dalle 8:00 alle 20:00 la domenica. Un piccolo parcheggio da 14 posti comodi completa il nuovo supermercato.

La presenza nel Lazio

Con questa apertura, i negozi Esselunga a Roma diventano quattro, con il superstore in via Prenestina nel 2017 e i due LaEsse in via Cola di Rienzo (inaugurato nel 2021) e il più recente in Via Tomacelli (2022).

Nel Lazio Esselunga è presente dal 2014 anche ad Aprilia (LT) e dal 2018 con il servizio e-commerce, disponibile tramite la app e il sito esselungaacasa.it, già attivo in 50 comuni nelle province di Latina e di Roma.

Diffondere la cultura gastronomica

“Anche qui ai Parioli di Roma Esselunga svolge la sua azione di diffusione della cultura alimentare locale, tra cui panificazione e piatti pronti anche grazie alla cucina propria del negozio - ha spiegato Roberto Selva, Direttore marketing e comunicazione-. D’altronde, cucina e tradizione è dove ci differenziamo di più".

Particolare attenzione è anche alla selezionata enoteca, che oltre a proposte classiche rilancia vitigni che per un po’ sono stati trascurati. Sono circa 300 le etichette provenienti dalle cantine più prestigiose d’Italia e del mondo, con un caveau per i vini più pregiati. Per ottenere i migliori risultati, un sommelier sarà a disposizione durante l’orario di apertura per consigli sulla scelta dei vini. “Anche qui facciamo divulgazione”, ha aggiunto Selva.

 

Attenzione alla sostenibilità

L'attenzione all'ambiente è palpabile: luci a LED con dimmerazione, il sistema di condizionamento efficiente e le fonti energetiche rinnovabili sono solo alcune delle soluzioni adottate. Le consegne della spesa online saranno effettuate con mezzi sostenibili. La spesa a casa è consegnata con imballi riciclati per l’80% che il cliente può restituire nelle spese successive garantendo seconda vita ai sacchetti prima di essere di nuovo riciclati in una logica di economia circolare.

 

Esselunga e il patto anti inflazione

In questo complesso momento per l’economia, il Governo chiede aiuto alle grandi catene alimentari ed Esselunga non si è tirata indietro. “Già da un anno e mezzo abbiamo intrapreso azioni di aiuto alle famiglie, ad esempio bloccando i nostri prezzi Smart e lanciato diverse promozioni, come il sottocosto, che proponiamo ogni 15 giorni -ci ha detto Eugenio Neri, direttore commerciale di Esselunga-. Inoltre, parteciperemo ad altre iniziative governative da ottobre a dicembre”.

Esselunga apre a Roma Parioli. Eugenio Neri e Gabriele Villa
Esselunga apre a Roma Parioli. Eugenio Neri e Gabriele Villa

“Siamo stati sollecitati dal Governo a intraprendere azioni di contenimento dei prezzi, in particolare sui beni alimentari di prima necessità, da ottobre a dicembre -ci ha anticipato Gabriele Villa, direttore generale di Esselunga-. Il perimetro esatto dei generi compresi in questa iniziativa è ancora in fase di definizione e potrebbe essere diverso da azienda ad azienda.

Sviluppo rete in Area 2 dall’1 all’8 settembre 2023

Conad Centro Nord riapre il supermercato di Carpi (Mo) dopo i lavori di restyling. Doppia apertura, invece, per Pam Local a Verona con due superette

CONAD
Via Roosevelt
Carpi (Mo)
1.000 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
26 agosto 2023
Format e location
Il punto di vendita riapre dopo un periodo di ristrutturazione con soluzioni sostenibili.
Offerta
Il reparto ortofrutta apre l'area freschi con le produzioni del territorio e un’area dedicata a piante e fiori. L'area freschi comprende macelleria e pescheria, sia a servizio libero che assistito, panetteria e pasticceria con una varietà di prodotti, comprese pizze e focacce preparate internamente, gastronomia. Un corner è dedicato alle produzioni I nostri Ori e uno spazio ai prodotti biologici, healthy e gluten-free.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-19.30.
Addetti e casse
Impiega 35 addetti e dispone di cinque casse tradizionali.

PAM LOCAL
Via Anfiteatro 9/A
Verona
156 mq
Pam Panorama

Data di apertura
1 settembre 2023
Format e location
Il format di prossimità dell'insegna debutta in città. Il punto di vendita è situato a pochi passi dall'Anfiteatro e dalla via principale dello shopping.
Offerta
In assortimento una selezione di prodotti freschissimi, eccellenze e specialità locali e nazionali, articoli free from.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

PAM LOCAL
Via della Valverde
Verona
294 mq
Pam Panorama

Data di apertura
1 settembre 2023
Format e location
Lo store si trova in un'area residenziale e rispecchia le caratteristiche del format.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gruppo VéGé affida ad Alfonsino l’home delivery

Nuova partnership per Gruppo VéGé che sigla un accordo con Alfonsino per il servizio di home delivery per le imprese mandanti

Le imprese socie del Gruppo VéGé potranno accedere al servizio di consegna della spesa a domicilio fornito da Alfonsino, azienda specializzata in order&delivery, con cui il gruppo ha appena siglato una partnership inserita nel quadro degli accordi precedentemente stipulati con altre imprese distributive interne al Gruppo con le relative insegne proprietarie (F.lli Morgese srl e SI.D.I. Piccolo srl). Il servizio di home delivery sarà funzionale al potenziamento del perimetro operativo dell’On-Demand Grocery. L'obiettivo comune di questa sinergia è fornire al cliente un’esperienza d’acquisto sempre più completa, puntando sui alcuni driver del servizio: un controllo dinamico e in tempo reale dell’inventario con informazioni sui prodotti; una maggiore velocità, tramite le tecnologie avanzate di gestione del magazzino e l’infrastruttura logistica di Alfonsino, ampia offerta.

La rete

Ad oggi Gruppo VéGé comprende 32 imprese mandanti su tutto il territorio italiano e più di 3.000 punti vendita tra ipermercati, supermercati, superette e cash&carry. Dal canto suo,  Alfonsino conta su più di 200 affiliazioni tra supermercati, negozi indipendenti e botteghe artigianali, facendo leva su una profonda integrazione tra asset dei retailer e tecnologia in-app di nuova generazione.

Le dichiarazioni

L’accordo nasce contemporaneamente dall’ascolto delle esigenze delle nostre imprese e la volontà di offrire ai consumatori un servizio di consegna a domicilio che abbia una forte connotazione territoriale” afferma Federico Sansone, digital marketing manager di Gruppo VéGé.

Una sinergia strategica che ci permette di compiere un passo decisivo in termini di leadership all’interno dei nostri centri di interesse, andando a estendere ulteriormente il perimetro di operatività e la capillarità del servizio di consegna della spesa a domicilio” aggiunge Carmine Iodice, Ceo di Alfonsino.

Pam Panorama, contratto con Wiit per il Multi-Cloud

pam-panorama
Pam Panorama affida a Wiit, una delle aziende leader nel mercato europeo dei servizi Cloud Computing per le imprese, la gestione dei sistemi informativi

Valore oltre 6 milioni di euro, durata sei anni. Sono gli estremi del nuovo contratto firmato da Pam Panorama SpA e WIIT (di seguito: Wiit), una delle aziende più importanti nel mercato europeo dei servizi Cloud Computing per le imprese, focalizzato sull’erogazione di servizi continuativi di Hybrid e Private Cloud per le applicazioni critiche. Gruppo Pam affida a Wiit la completa gestione dei propri sistemi informativi. Attraverso il modello di servizio strutturato di Wiit basato su infrastrutture resilienti e sicure, il gruppo distributivo potrà usufruire di servizi digitali "ad altissima resilienza e innovazione" implementando un modello Multi-Cloud dedicato.

Grazie al supporto di Wiit, Pam realizzerà il processo di trasformazione digitale per ottimizzare la gestione del dato, dei processi e della sicurezza, garantendo operatività e massima disponibilità. I servizi critici saranno ospitati in alta affidabilità con un modello di servizio H24 nelle Premium Zones dalle quali vengono erogati i servizi Cloud di Wiit e che fanno parte delle Regioni italiane (tra le 6 Regioni europee messe a disposizione dal Gruppo Wiit).

“La scelta di Wiit è abilitante al percorso strategico intrapreso da Pam Panorama per sostenere un percorso di cambiamento ed evoluzione del nostro business -commenta Andrea Zoratti, direttore generale di Pam Panorama-. Il private cloud e la gestione dei nostri sistemi informativi da parte di Wiit saranno alla base della continuità dei nostri processi business-critical, la sicurezza dei nostri dati, la scalabilità e la fruibilità del nostro modello di business”.

“Questo nuovo accordo siglato con Pam Panorama rafforza la presenza e l’impegno di Wiit in questa regione che ha una tradizione imprenditoriale di lungo corso e in un settore strategico come il mercato della grande distribuzione organizzata -aggiunge Alessandro Cozzi, ceo di Wiit–. L’integrazione di differenti soluzioni digitali è alla base del modello di vendita di questo settore: affidandosi a partner come Wiit, le aziende del retail sono in grado di garantire resilienza e continuità di business”.

 

Fare la differenza con Poker

Differenzia in grande stile. Conciliare gli spazi e il carattere della propria casa con i contenitori per la raccolta differenziata Poker è possibile

Aiutiamo l’ambiente, cominciando da noi. Perché siamo proprio noi, che possiamo ottenere grandi risultati, a partire dalla raccolta dei rifiuti in casa. Lo sapete che con una corretta raccolta differenziata possiamo riciclare il 75% dei rifiuti domestici? Se siamo bravi e virtuosi solo una piccola parte della spazzatura finisce nella raccolta indifferenziata.

Per una corretta raccolta differenziata però occorre una approfondita conoscenza e gli strumenti adatti.
Poker è la pattumiera di Bama composta da più moduli componibili e sovrapponibili, che consente un’organizzazione degli spazi secondo necessità. Ogni modulo ha un diverso colore sul coperchio, che indica chiaramente che tipo di rifiuto deve accogliere, è realizzato in resina 100% riciclabile, materiale resistente ai raggi uv, a pioggia e vento. Disponibile anche nella versione “Plus” più capiente e con vano porta sacchetti.


Poker è dotato di scanalature in più punti del bordo per fissare ogni tipo di busta, senza essere vincolati a una sola dimensione di sacchetti.

Nel caso in cui la differenziata richieda molti moduli ma ci sia poco spazio, i contenitori si possono sovrapporre, affiancare oppure disporre sui ripiani di Scaffale Poker, progettato su misura per contenerne fino a quattro unità.Ora però vediamo come usarli:

  1. Nel contenitore plastica e lattine (in alcuni casi anche vetro): inserite in questo contenitore bottiglie di plastica, contenitori per alimenti adeguatamente lavati, lattine, fogli e vaschette di alluminio, flaconi per detersivi e saponi, vasi in plastica e vaschette di polistirolo, scatolame vario. Se nel vostro comune il vetro viene raccolto insieme alla plastica potete inserire in questo contenitore anche bicchieri e bottiglie in vetro, fiale e vasetti. Se il vetro viene raccolto a parte dedicate un contenitore esclusivamente a questo materiale.
  2. Nel contenitore carta, cartone e tetrapak: qui potete mettere imballaggi in cartone ondulato, scatole, giornali, riviste, libri, biglietti e buste, quaderni, ecc
  3. Nel contenitore umido: in questo contenitore vanno tutti gli scarti alimentari, come avanzi di cibo, alimenti scaduti o avariati, bustine di tè, camomilla e fondi di caffè, tovaglioli e fazzoletti di carta usati, fiori recisi e piccole potature, fibre naturali non trattate come cotone e canapa, cenere spenta, tappi di sughero e stuzzicadenti.
  4. Nel contenitore secco indifferenziata: in questo contenitore va gettata tutta la spazzatura che non può essere differenziata, ossia non finisce in nessuno dei sacchetti precedenti.

C’è da dire infine che ormai ogni confezione di tutto quello che compriamo contiene precise istruzioni sullo smaltimento dell’imballo e dei prodotti stessi; quindi, sarà facile capire in quale contenitore Bama vanno gettati.
Che aspettate, fate la differenza con Poker!

Per maggiori informazioni clicca qui.

Burger King, terza apertura milanese in meno di un anno

Burger King, terza apertura milanese in meno di un anno

Apre a Milano in via Pacini 67 (zona Gran Sasso-Loreto) un altro ristorante di Burger King Restaurants Italia (di seguito Bk), esattamente il numero 80 di proprietà. Il nuovo locale impiega 22 dipendenti e si sviluppa su una superficie di 151 mq, con 24 posti a sedere interni e 16 esterni. È il 23° punto di vendita a Milano e comuni contigui dell'area metropolitana (come Assago, Sesto San Giovanni o Peschiera Borromeo).

Il Bk di via Pacini è il terzo aperto a Milano in meno di un anno, dopo i ristoranti di Piazzale Zavattari e via Giambellino, e conferma l'impegno della catena nel capoluogo lombardo, oltre che la crescita su tutto il territorio italiano dove è presente con 252 ristoranti. Il Bk di via Pacini è anche il ristorante della catena in posizione più centrale a Milano fra quelli diretti e dopo i locali di Ugo Foscolo (Duomo), Piazzale Cadorna, via Pola e Stazione Centrale. Ricordiamo che Milano ha almeno due centri: quello storico (che trova in Piazza del Duomo il suo fulcro di richiamo turistico) e quello che chiamiamo direzionale, un'ampia e diversificata porzione urbana di vivace crescita anche ristorativa, che abbraccia Stazione Centrale, Loreto e Abruzzi da un lato, e Isola, Porta Nuova e Garibaldi in direzione ovest.

 

Sviluppo rete in Area 1 dall’1 all’8 settembre 2023

Doppia riapertura per Bennet che rinnova i suoi punti di vendita di Lecco e San Martino Siccomario (Pv). Conad Centro Nord, invece, arriva a Pescate (Lc) con un supermercato Conad

BENNET
Via Giovanni Amendola
Lecco
Bennet

Data di apertura
31 agosto 2023
Format e location
Lo store, sviluppato su pianta quadrata, si rinnova. L'ingresso si trova nell'area promozionale e nel reparto giocattoli.
Offerta
Al centro del concept i prodotti freschi e freschissimi. In gastronomia, dotata di cucina, c'è una scelta di piatti caldi e freddi. Completano l'offerta panetteria con pane e prodotti da forno, pasticceria, macelleria e pescheria dove c'è la possibilità di prenotare piatti per cene o eventi. Presenti prodotti di profumeria e parafarmacia, fai da te, cartoleria e giocattoli, intimo, accessori per la cura della casa e casalinghi con un assortimento base che viene di volta in volta ampliato in funzione delle stagionalità.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

BENNET
Strada provinciale per Mortara
San Martino Siccomario (Pv)
Bennet

Data di apertura
31 agosto 2023
Format e location
Il punto di vendita riapre dopo i lavori di restyling, si estende su piatta rettangolare con ingresso sull'area promozionale.
Offerta
Fedele alla tipica offerta dell'insegna con un forte focus sui freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

CONAD
Via Roma 7
Pescate (Lc)
1.687 mq
Conad Centro Nord

Data di apertura
2 settembre 2023
Format e location
L'ex supermercato Bennet cambia insegna diventando un supermercato Conad, realizzato in linea con la tradizione dell'insegna.
Offerta
Oltre ai prodotti freschi e freschissimi a cui sempre viene data tanta attenzione si è dato ampio spazio alla sezione Verso Natura con prodotti biologici, salutisti e vegani e a quelli senza glutine. Focus anche sulla linea Sapori&Dintorni. Presente l'enoteca.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili oltre 145 posti auto.
Addetti e casse
Il livello occupazionale dell’ex supermercato Bennet è stato salvaguardato: confermati i 30 addetti a cui vanno ad aggiungersi cinque collaboratori neoassunti. Sono quattro le casse tradizionali in barriera e quattro self checkout.

Gallery. Decathlon: a Parma il primo Mobility Store

L'eco-sostenibilità è tra i driver di Decathlon che a Parma propone il suo primo Mobility Store con un'offerta pensata per la mobilità green

Nel corso degli ultimi anni, Decathlon ha rimodulato e diversificato la sua presenza sul territorio italiano proponendo nuovi format pensati per intercettare differenti e più ampi target di consumatori e per insediarsi anche in contesti urbani con metrature decisamente più ridotte. Ne sono un esempio il format stagionale, raccontato in questo articolo, o il concept store Decathlon City. In quest'ottica rientra il negozio aperto a Parma che consolida la presenza dell'insegna in Emilia Romagna, il primo completamente dedicato alla mobilità sostenibile. L'apertura si inquadra, inoltre, in un più vasto percorso nel rispetto per l'ambiente che Decathlon ha intrapreso e che prevede, come scritto su Gdoweek, la realizzazione del 100% degli articoli sportivi secondo un approccio di Ecodesign entro il 2026.

La sostenibilità è, infatti, tra i driver del gruppo che sperimenta il format aperto all’interno del parco commerciale La Galleria, a soli 5 minuti dal centro, e che rappresenta un ulteriore passo nell'impegno di Decathlon per promuovere uno stile di vita attivo, sostenibile e accessibile a tutti.

La scelta di aprire questo format a Parma non è casuale: secondo i dati dell'Osservatorio Città Sostenibile Italia infatti, Parma è la quinta città più "eco-mobile" d’Italia, al 10° posto per la presenza di piste ciclabili. Questo consente di agganciare un importante numero di clienti già abituati all'eco-mobilità.  “Il primo Mobility Store di Decathlon in Italia risponde alle necessità dei cittadini e avvicina le persone alla mobilità sostenibile -dichiara Cecilia Miraglia, store manager Decathlon Parma e mobility manager-. Questa apertura rappresenta un passo importante nella strategia di Decathlon: attraverso la nostra offerta vogliamo attivare tutti alle meraviglie dello sport, accompagnando allo stesso tempo gli sportivi e le sportive verso l’adozione di buone pratiche quotidiane che limitino l’impatto sull’ambiente”.

Le caratteristiche dello store

Il punto di vendita occupa una superficie di 300 mq con un'offerta di prodotti e accessori per bici e monopattini, tra cui abbigliamento, caschi, guanti, oggetti di segnalazione, idratazione. Il mobility store propone l’Officina con diversi servizi improntati a prolungare il ciclo di vita dei prodotti, quali manutenzione e riparazione (regolazione del cambio, sostituzione della camera d'aria, manutenzione dei freni e altro ancora), noleggio e assicurazione. Inoltre, è possibile ordinare qualsiasi articolo non disponibile in negozio, garantendo la consegna a domicilio o in un punto di ritiro in tempi rapidi.

Lidl Italia: Arnold Schwarzenegger testimonial della linea Parkside

Per promuovere la linea di utensileria fai da te Parkside, Lidl Italia ha scelto come testimonial l'attore Arnold Sckwarzenegger

Arnold Schwarzenegger è tradizionalmente associato al mondo del culturismo e ai film d'azione hollywoodiani, simbolo di forza e coraggio. Non a caso l'ex attore e politico è il testimonial scelto da Lidl Italia per promuovere la linea di utensili per il fai-da-te Parkside legata al claim: Puoi farcela con Parkside!. La gamma di attrezzi, strumenti e accessori a marchio Parkside è disponibile nei 730 store di Lidl Italia, si rivolge soprattutto a coloro che amano riparare, costruire e fare giardinaggio. La linea comprende oltre 100 utensili ricaricabili, tutti compatibili con un’unica batteria intercambiabile.

"Nel corso degli ultimi anni siamo riusciti a creare un brand molto apprezzato dai clienti, espressione di elevate prestazioni e design accattivante, offerti a un imbattibile rapporto qualità-prezzo. Parkside è infatti un valido alleato per riuscire ad affrontare le sfide del fai-da-te con la giusta dose di fiducia. Arnold Schwarzenegger è un uomo d'azione, autentico, determinato e con i piedi per terra, che incarna perfettamente l’immagine del brand" sottolinea Christoph Pohl, amministratore delegato acquisti di Lidl International.

Lo spot

Per la promozione della linea è stato realizzato uno spot che punta l'attenzione sui momenti più leggendari della carriera dell'attore che rivivono così nel mondo del bricolage, ispirando le persone a prendere in mano i propri attrezzi per iniziare un'avventura in cui non dovranno mancare umorismo e autoironia. Lo spot sarà visibile in tv e sui canali social dell'insegna.

Etruria Retail (Carrefour): un eco-compattatore a Capalbio

Il gruppo rafforza la presenza di eco-compattatori Coripet negli store della sua rete confermando l'impegno per la tutela dell'ambiente

Prosegue l'impegno di Etruria Retail, attiva con l'insegna Carrefour, nei confronti dell'ambiente. Dopo l'iniziativa che aveva coinvolto 19 store della sua rete, raccontata in questo articolo, il gruppo potenzia la presenza degli eco-compattatori confermando l'interesse per la tutela dell’ambiente e per favorire la riduzione della plastica.

L'ultima iniziativa è stata realizzata a Capalbio Scalo (Gr), negli spazi esterni del punto di vendita Carrefour Express, situato in Via Origlio. Come da consuetudine, sarà possibile riciclare bottiglie a uso alimentare in pet (polietilene tereftalato). Con questa installazione salgono a 28 gli eco-compattatori installati in poco più un anno in Toscana da Etruria Retail grazie alla collaborazione con Coripet nell’ambito del progetto “bottle to bottle”, che ha portato alla raccolta di oltre un milione di bottiglie, pari a oltre 20 tonnellate di Pet.

Come funziona bottle to bottle

Ogni bottiglia conferita nell’eco-compattatore deve aver contenuto liquidi alimentari e dà diritto a un punto. Non appena si raggiunge quota 200 punti si avrà diritto a 2 euro di sconto su una spesa minima di 25 euro. La raccolta punti avviene scaricando l’app gratuita di Coripet o ritirando la Card Coripet nel punto di vendita. Le bottiglie conferite vengono ritirate da Coripet e portate a un riciclatore dove vengono lavate e sminuzzate in piccoli pezzi. Il pet riciclato verrà poi utilizzato per produrre nuove bottiglie, mentre i tappi vengono separati nel corso del lavaggio finale e avviati anch’essi a un percorso di riciclo.

Gallery. Il primo pop-up store Colourbook dedicato al Calcio Napoli

La nuova collezione Colourbook in un temporary store che dedica un corner ai prodotti a tema Calcio Napoli. Attivato anche un concorso a premi

Arriva al centro commerciale Campania di Marcianise (Ce) il temporary store dedicato alla nuova collezione Colourbook Back to School 2023, brand specializzato nella produzione di zaini, diari, quaderni, correttori e prodotti di cancelleria. Il punto di vendita, che resterà aperto fino al 30 settembre, dedica un corner alla linea di prodotti SSC Napoli by Colourbook, realizzata in collaborazione con la Società Sportiva Calcio Napoli, e comprende diari 12 mesi, con 4 grafiche esclusive della SSC Napoli, giochi interattivi e creativi che metteranno alla prova la conoscenza calcistica dei clienti. In assortimento anche zaini in stoffa con spallacci imbottiti, ma anche gli astucci Goommy in silicone e in stoffa, le penne celebrative con logo e scudetto e i quaderni spillati, con grafiche esclusive e dettagli lucidi in rilievo. Completano l'offerta le cartelline polionda e i raccoglitori, caratterizzati dagli iconici colori sociali del Calcio Napoli.

Il concorso fai goal con Colourbook

In concomitanza con l'apertura del pop-up store è stato attivato il concorso Fai goal con Colourbook che sarà valido dal 14 settembre al 31 dicembre 2023. Per partecipare sarà sufficiente acquistare un quaderno spillato della linea Campioni d’Italia. I clienti potranno vincere premi a tema Calcio Napoli e partecipare all’estrazione di un super-premio finale: la maglia autografata dalla squadra azzurra.

Sviluppo rete Non food dall’1 all’8 settembre 2023

Quarto store in Veneto per Action che apre a Legnago (Vr). Euronics-Bruno si consolida in Lombardia con un negozio a Lecco e New Yorker arriva ad Antegnate (Bg). Infine, Risparmio Casa si rafforza nel Lazio a Ciampino (Roma)

ACTION
Via del Pontiere
Legnago (Vr)
875 mq
Action

Data di apertura
12 agosto 2023
Format e location
Quarto punto di vendita in Veneto per l'insegna. Lo store si trova ad angolo con via Lussu.
Offerta
Conta in assortimento 6.000 prodotti suddivisi in 14 diverse categorie merceologiche e più di 1.500 referenze costano meno di 1 euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Lo staff comprende 20 collaboratori.

EURONICS BRUNO
Largo Caleotto 10
Lecco
1.700 mq
Euronics-Bruno

Data di apertura
18 agosto 2023
Format e location
Il negozio è il 36esimo in Lombardia e si trova all'interno del centro La Meridiana, edificio progettato da Renzo Piano, ubicato nel cuore della città.
Offerta
Tradizionale offerta di elettronica di consumo con aree dedicate alla casa, al grande elettrodomestico e al gaming per i più giovani.
Servizi
Orario: lun-ven 9-20.30; sabato 8.30-20.30; domenica 9-20. Disponibile un'area servizi per riparazioni e interventi veloci e per l’impostazione e il set up di prodotto, oltre che per consigli e indicazioni post-vendita. Lo store è inoltre dotato del pick and pay per l’acquisto online e il ritiro nel punto di vendita e il digital store.
Addetti e casse
In organico 30 addetti.

NEW YORKER
Via del Commercio 3
Antegnate (Bg)
1.500 mq
New Yorker

Data di apertura
31 agosto 2023
Format e location
Il negozio è situato all'interno del centro commerciale Antegnate Gran Shopping.
Offerta
Tipica offerta di abbigliamento.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Carlo Birzio Biroli 37-45
Ciampino (Roma)
1.000 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
31 agosto 2023
Format e location
Lo store prende il posto di Bricofer, all’interno dello spazio commerciale condiviso con il supermercato Todis e con il negozio di abbigliamento Ovs. È in linea con la tipica formula dell'insegna che suddivide il percorso espositivo per mondi merceologici e shop in shop.
Offerta
Propone oltre 20.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
Assunti 12 addetti.

Elettrodomestici piccoli e grandi nell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

unieuro grandi elettrodomestici

Prima dell’uscita a settembre della nuova edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, analizziamo i comportamenti d’acquisto per gli elettrodomestici piccoli e grandi. Nel corso dell’anno, sul totale degli acquirenti di prodotti non alimentari, gli italiani che hanno acquistato piccoli elettrodomestici sono stati il 38,5%, percentuale che scende al 17,9% per i grandi elettrodomestici, che occupano così l’ultima posizione tra le categorie analizzate dall’Osservatorio.

Elettrodomestici nell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy e i canali di vendita

Le abitudini d’acquisto per le due categorie relative agli elettrodomestici sono molto diverse come i prodotti che rappresentano. I piccoli elettrodomestici sono prodotti che si trovano correntemente anche al supermercato e al discount, come proposta continuativa o stagionale, e per i quali è molto semplice e popolare l’acquisto online, vista la semplicità di trasporto e l’impiego plug&play del prodotto. Sito internet generalista e negozio fisico specializzato sono i canali preferenziali per questa categoria rispettivamente con il 49,1% e il 45,2% delle preferenze. Seguono i siti internet della catena specializzata, ipermercato, supermercato e discount. Alcune insegne discount hanno inserito anche o solo online gli elettrodomestici, anche grandi, con la consegna a domicilio e sconti importanti.

I grandi elettrodomestici invece sono articoli più complessi da gestire nel canale digitale (ma l’esperienza dei discount apre prospettive interessanti): sono comunque prodotti più costosi e ingombranti, con frequenza d’acquisto più bassa e necessità di una installazione professionale in casa. Il canale preferenziale è il negozio specializzato, con il 62% delle preferenze. Seguono l’eCommerce generalista e quello di una catena specializzata, 27,4% e 24,6%. Discount, ipermercato e supermercato quasi a pari merito intorno all’8%.

Anche per questa tipologia di acquisti la pandemia ha contribuito a incrementare la spesa online e l’infedeltà rispetto ai negozi di riferimento. Se il 67,5% degli acquirenti di piccoli elettrodomestici e il 70,4% di quelli grandi dichiara di non aver mutato le proprie abitudini, c’è una percentuale intorno al 5% in entrambi i casi che dichiara di aver cambiato tipologia di punto di vendita, e un ulteriore 4,7% per i piccoli e un 3,4% per i grandi elettrodomestici che frequenta anche altre tipologie di negozio, rispetto a prima. In entrambi i casi, oltre il 12% dichiara di aver aumentato i propri acquisti su Internet. Una percentuale elevata che accomuna le due categorie merceologiche. Vedremo con quali differenze nelle aspettative.

Elettrodomestici e grande distribuzione per GS1 Italy

Supermercati, ipermercati e discount non sono i canali citati più spesso per l’acquisto di elettrodomestici, ma hanno un proprio ruolo e i consumatori li prendono in considerazione con aspettative diverse.

Elettrodomestici GS1 Italy
Grandi elettrodomestici – Negozi specializzati
Elettrodomestici GS1 Italy
Piccoli elettrodomestici GS1 Italy
Piccoli elettrodomestici GS1 Italy

Per gli elettrodomestici piccoli le offerte promozionali rappresentano di gran lunga il primo motivo per l’acquisto nella gdo e presso i discount, rispettivamente 54,4% e 60,5% delle dichiarazioni. Il podio delle motivazioni in entrambi i canali è condiviso con il risparmio di tempo e i prezzi bassi. Più in basso in classifica ci sono la consegna a domicilio, prima per il discount, le marche e la scelta di prodotti, anche qui sembra fare meglio il discount, una presentazione chiara dell’assortimento e informazioni nella scelta, dove vince la gdo.

Elettrodomestici GS1 Italy

Elettrodomestici GS1 Italy
Grandi elettrodomestici – Discount

Elettrodomestici GS1 Italy

Per i grandi elettrodomestici le offerte promozionali sono sempre in cima alle motivazioni, più nella gdo col 60%, ma poi le risposte si frammentano in una serie di elementi diversi, a dimostrazione di un ruolo più “generalista” e di servizio della gdo, che attrae esigenze tra loro molto diverse.

Per supermercati e ipermercati, la consegna a domicilio, la presenza delle marche che il consumatore desidera, le informazioni di supporto, la possibilità di fare comparazioni, una presentazione chiara dell’assortimento. Qui sono gli ipermercati i più coinvolti. Per i discount accanto ai prezzi bassi, i clienti dichiarano di trovare ciò che loro serve, di risparmiare tempo e ricevere la consegna a domicilio. Queste caratteristiche dei discount, poca offerta ma mirata, pochi servizi ma indispensabili, si dimostrano vincenti.

Il negozio specializzato, quale ruolo nell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

Entrando nel canale specializzato, che è quello preferenziale nel fisico, sembra delinearsi un ruolo più complesso per il negozio, che deve avere una serie di caratteristiche per essere interessante, tutte insieme. Non ne bastano 2 o 3.

Per i piccoli elettrodomestici in testa alle motivazioni rilevate da GS1 Italy ci sono ancora una volta le offerte promozionali, 34,1%. Ma a poca distanza, nella forbice tra 22% e 11%, ci sono: trovare tutti i prodotti che servono, marche incluse, prezzi bassi, informazioni nella scelta e buoni consigli, possibilità di comparazione, consegna a domicilio, risparmio tempo, assortimento chiaro.

Per i grandi elettrodomestici le risposte sono molto simili anche se in ordine leggermente diverso; in testa le promozioni, in coda ambiente e presentazione dell’assortimento, in mezzo con una forbice tra 23% e 12% tutti gli altri elementi.

È dunque questo a rendere preferenziale il canale specializzato: la compresenza di tante risposte che ruotano attorno all’assortimento. Per i grandi elettrodomestici, a differenza di tutte o quasi le altre categorie merceologiche, la consegna a domicilio è sempre in cima alla classifica.

Il canale digitale come si distingue?

Il marketplace e l’eCommerce della catena specializzata si contendono i clienti, secondo i numeri dell’Osservatorio, principalmente su un tema di prezzo. Promozioni e prezzi bassi sono sempre in cima alla classifica delle motivazioni, che si tratti di elettrodomestici piccoli o grandi. Oltre la terza posizione avviene la differenziazione.

Elettrodomestici GS1 Italy
Grandi elettrodomestici – Canale digitale specializzato
Elettrodomestici GS1 Italy
Grandi elettrodomestici – Canale digitale marketplace

Per i grandi elettrodomestici, è molto importante la consegna a domicilio, anche nell’eCommerce, con tutto quello che presuppone, e questo in entrambi i canali presi in esame, come anche il risparmio di tempo. Cercando di capire cosa invece differenzia marketplace da eCommerce specializzato, per il primo l’accento si sposta sull’offerta, prodotti, soprattutto sulle marche, comparazione; nel secondo si sposta sulla chiarezza dell’assortimento. La sensazione è che siano comunque molto vicini nelle aspettative dei clienti.

Piccoli elettrodomestici – Canale digitale specializzato

Nei piccoli elettrodomestici

Piccoli elettrodomestici – Canale digitale marketplace

il sito specializzato sembra offrire una rosa più ampia di motivazioni, ugualmente interessanti per il cliente: prezzi, comparazione prodotti, risparmio di tempo, consegna a domicilio, ricchezza dell’offerta anche nelle marche. Il marketplace invece sembra punti su un numero minore di elementi, prezzo, risparmio tempo, consegna a domicilio e ricchezza assortimento (meno nelle marche), con meno rilievo su altri aspetti come la chiarezza dell’offerta, i consigli, ma anche le marche stesse.

L’informazione, prezzi e prodotto

Tra grandi e piccoli elettrodomestici l’informazione sui prezzi sembra seguire gli stessi canali con lievi differenze. In testa il marketplace, subito dopo il negozio fisico, a seguire il motore di ricerca o l’eCommerce della catena specializzata, il personale di vendita, le vetrine. In entrambi i casi l’autorevolezza si concentra su queste fonti, mentre sono sotto il 10% le risposte per fonti come volantini, social network, amici e conoscenti, blog e forum, pubblicità tradizionale e influencer. Tra questi canali in seconda linea, comunque, i volantini sono sempre in testa. Per chi dice che verranno superati…

Le caratteristiche dei prodotti sono invece un tema che richiede più ricerca e attenzione del solo prezzo, e infatti cambiano le priorità. Posto che per le prime 5 posizioni i temi sono gli stessi sia per i piccoli che per i grandi elettrodomestici, in testa il marketplace (evidentemente le schede prodotto, le valutazioni, sono utili), poi il negozio fisico, il personale del negozio fisico, l’eCommerce della catena specializzata, il motore di ricerca, le vetrine del negozio, per i grandi elettrodomestici questi elementi sono tutti molto gettonati, l’impressione è che si girino diverse fonti di informazione per poi metterle insieme. Anche perché un acquisto con un prezzo importante ha dietro un processo di scelta e decisione più ponderato. Per i piccoli elettrodomestici invece le percentuali sono lievemente più basse: tutto sommato sono spese contenute.

Di fronte ai venti di crisi i consumatori per questa categoria merceologica hanno optato in prevalenza per rimandare l’acquisto, soprattutto sui grandi elettrodomestici, che rimangono solitamente prodotti indispensabili nella gestione quotidiana. Rispettivamente il 39,2% per i piccoli e il 40,8% per i grandi elettrodomestici. Intorno al 30% le percentuali sia di chi acquisterà meno (il 29,1% per i grandi), che di chi acquisterà ugualmente.

Le categorie indagate dall’Osservatorio Non Food

Ecco i link a tutte le categorie che abbiamo analizzato nel corso dell’anno in base ai dati dell’Osservatorio Non Food 2022 di GS1 Italy:
Libri
Profumeria
Brico e fai-da-te
Abbigliamento e calzature
Attrezzature sportive
Articoli per la casa
Giocattoli.

L’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food: le novità a settembre

Accanto all’analisi dei 13 comparti non alimentari e della struttura distributiva, con i canali di vendita e le tendenze emergenti, l’Osservatorio Non Food 2023 di GS1 Italy avrà una nuova survey dedicata alla sostenibilità. Come si comportano i consumatori rispetto a questo tema, nei diversi comparti non food? Qual è la loro percezione? Sono informati sul tema? Quali le loro aspettative rispetto all’impegno delle aziende? Quanto gli shopper sono disponibili nel promuovere processi sostenibili?

***

OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2022 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini – nella fascia di età tra 18 e 75 anni – del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.

Bever: protagonisti attivi dello sviluppo sostenibile

bever kikilab podcast
Parliamo di una catena olandese specializzata in outdoor, che ha basato le proprie strategie, di prodotto e di servizio, sulla salvaguardia dell'ambiente attraverso attività mirate di economia circolare

 

 

Con 40 negozi di prodotti sportivi e per l’outdoor, il retailer olandese Bever si caratterizza per un forte focus sulle attività effettuate in ambienti naturali.

In modo coerente, infatti, soprattutto negli ultimi anni, l'azienda ha deciso di includere la sostenibilità come elemento strategico del proprio posizionamento. Bever ha deciso di occuparsi del ciclo di vita completo dei prodotti, trovando le soluzioni migliori nelle diverse fasi della lavorazione e nelle diverse situazioni: ridurre, riutilizzare, riciclare è il loro mantra.

Inoltre, Bever è il primo retailer al dettaglio nei Paesi Bassi ad aver introdotto un percorso strutturato di economia circolare.

 

Scopri di più nel podcast e nel numero 13 di Gdoweek

AREA CHIAVE
SUSTAIN

Manor punta su sostenibilità e digitalizzazione

La catena svizzera di grandi magazzini delinea le strategie di crescita: in arrivo nuovi marchi e una rivisitazione dell’esperienza cliente

Nuovi marchi in arrivo, più attenzione alla digitalizzazione dei processi e un’esperienza cliente rinnovata negli oltre 20mila metri quadrati dei 12 negozi principali. Sono le linee di crescita indicate da Manor, il più importante gruppo svizzero di grandi magazzini con 59 pdv, 27 supermercati Manor Food e 23 ristoranti Manora.

I binari di sviluppo del nuovo ceo

Sei mesi fa la carica di chief executive officer è stata assunta da Roland Armbruster, che ha impiegato questo periodo per delineare il nuovo piano di sviluppo. “Nei prossimi mesi e anni rafforzeremo la nostra offerta di prodotti e servizi, con un’ottica sempre più sostenibile e locale – fa sapere il top manager -. In particolare, poniamo le nostre priorità nell’affermare la nostra leadership nel settore beauty & profumeria, nel modernizzare il nostro concetto di moda (donna e uomo) e, in Manor Food, nell’ampliare e rafforzare la nostra gamma di prodotti fatti in casa e locali. Anche l’ulteriore digitalizzazione sarà un elemento chiave del nostro successo, in particolare nella sede centrale, con processi e organizzazione più semplici, agili ed efficienti”. Un processo che sarà condotto anche attraverso una riorganizzazione della forza lavoro, attraverso il turn-over naturale, i pensionamenti e la soppressione di 80 posti nei servizi centrali. Si cercheranno delle soluzioni alternative per i collaboratori toccati, sia all'interno di Manor che all'esterno dell'azienda.

“Il nostro obiettivo è di consolidare la nostra posizione di retailer omnicanale leader in Svizzera”, aggiunge il ceo.

Verso un’offerta rafforzata con nuovi marchi

Tra le altre cose, sono in arrivo “nuovi marchi di tendenza, innovativi e sostenibili (green beauty)”, secondo quanto dichiarato dall’azienda.

Inoltre Manor rivedrà l’esperienza del cliente rinnovando più di 20mila metri quadrati in 12 negozi principali. Ioltre, entro fine anno è attesa la nuova Da qui alla fine dell’anno, la clientela potrà beneficiare della nuovissima versione dell’applicazione mobile, che offre un accesso semplificato e intuitivo.

La gamma di prodotti realizzati dai team Manor (fatte in casa) sarà ulteriormente ampliata, così come l’approvvigionamento locale, basato su partnership sempre più strette con i produttori regionali che già forniscono più di 5mila prodotti.

Marzi & Fulignati entra nel team di Conad Nord-Ovest

Conad, svolta nella logistica dei punti di vendita con Emilog
L’operazione, realizzata attraverso l'acquisizione di alcune quote di Conad Pistoia, verrà concretizzazta nel corso del 2024

Addio a un’insegna tradizionale nel mercato toscano. Nei primi giorni di agosto è stato chiuso un accordo storico: “Marzi & Fulignati” ha acquistato quote di Conad Pistoia e dal 2024 diventerà Conad Nord-Ovest, una delle maggiori imprese italiane della distribuzione associata, con un giro di affari di oltre 4,75 miliardi di euro.

"Non spariremo, rimarrà lo stesso organico – fa sapere Roberto Marzi, amministratore delegato della società empolese -. Rimarrà anche l'anima, la testa, che ha sempre contraddistinto Marzi & Fulignati. Solo che per la prima volta dal 1959 non si vedrà più la nostra insegna. Qualità, convenienza ed

eccellenza dei nostri prodotti locali, come la nostra carne, rimarranno orgoglio e vanto...con l’ingresso in Conad, valorizzeremo ancor di più i fornitori locali, i servizi come la spesa a casa e quel carattere di prossimità che ci ha sempre caratterizzato e lo faremo insieme a tutti i preziosi dipendenti del nostro staff”.

I punti di vendita – presenti a Empoli, Vinci, Capraia e Limite e Santa Croce sull'Arno – entreranno dunque a far parte della prima catena della gdo in Italia, per altro con una presenza consolidata in Toscana. “Oggi essere imprenditore vuol dire sviluppare l'azienda – prosegue Marzi -. Farlo con un marchio locale è più difficile, con Conad ci sono scenari importanti”.

Con questa operazione Conad rafforza la sua presenza sul territorio insieme a un’azienda storica dell’empolese. “Una sinergia che porterà vantaggi alla comunità e a tutti i clienti attraverso un’offerta commerciale più completa, tanti servizi, ulteriore valorizzazione del localismo e dei reparti freschi e freschissimi e la garanzia del prodotto a marchio Conad, espressione della qualità e convenienza di sempre”, sottolinea un comunicato del gruppo della gdo.

“Conad ribadisce con questa operazione il suo interesse allo sviluppo nell’area dell’empolese e la sua vocazione di azienda nel territorio pronta a dare risposte adeguate ai bisogni della comunità” – dichiara l’amministratore delegato di Conad Nord Ovest, Adamo Ascari -. Un’opportunità di crescita che abbiamo colto entrambi, resa possibile soprattutto grazie ad un partner affidabile come Marzi&Fulignati, presenza storica e riconosciuta, che siamo orgogliosi di accogliere nella grande famiglia Conad”.

Dm punta sull’intelligenza artificiale

Annuncio del gruppo tedesco che ha lanciato dmGPT, progettata per consentire – tra le altre cose - la modifica del testo, il supporto in fase di programmazione e la creazione di post social

Il gruppo tedesco Dm-drogerie markt ha lanciato un chatbot basato sull’intelligenza artificiale, denonimata dmGPT  (dm Generative Pre-trained Transformer), per i dipendenti di dialogicum, la sua sede centrale a Karlsruhe. Il chatbot si basa sulla versione aziendale del modello di linguaggio AI GPT-3.5 e consentirà a circa 3.300 persone di utilizzare la tecnologia in un ambiente sicuro. La soluzione offre una gamma di funzioni simile a ChatGPT originale e utilizza la stessa tecnologia in background mentre opera sull'infrastruttura proprietaria in cloud. Questo per garantire la sicurezza durante la gestione dei dati e ridurre al minimo i rischi relativi ai sistemi di protezione dei dati e alla mancanza di condizioni quadro contrattuali.

Obiettivo leadership di settore

“Il nostro obiettivo è proporci come pioniere nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale tra gli operatori delle vendite al dettaglio”, fa sapere in una nota Roman Melcher, amministratore delegato di dm per il dipartimento IT/dmTECH.

Il lancio segue una fase pilota lanciata a luglio, che avrebbe dato buoni riscontri a fronte dell’utilizzo da parte di 1.100 dipendenti del gruppo tedesco.

Gli utenti possono affidare a dmGPT una serie di attività, tra cui la modifica del testo, il supporto con la programmazione, la correzione degli errori del programma e la creazione ex-novo di concetti. La società segnala, inoltre, che dmGPT può anche aiutare con la ricerca e la creazione di post sui social media.

Il ruolo delle competenze personali

“dmGPT è progettato per rendere la vita più facile ai nostri dipendenti, responsabilizzarli e coinvolgere l'intera comunità lavorativa nell'uso dell'intelligenza artificiale - ha aggiunto Melcher -. In dmGPT operiamo secondo il principio 'Human in the Loop', in modo che le decisioni umane riguardanti la pubblicazione, il riutilizzo, il test e l'approvazione dei risultati siano ancora preservate”.

 

Trimestrale: Walmart meglio delle aspettative grazie ad alimentari ed eCommerce

Walmart ha chiuso il periodo maggio-luglio con un progresso sia dei ricavi, sia delle marginalità. Riviste al rialzo le previsioni per l’intero esercizio

Alimentari ed eCommerce spingono i conti di Walmart, che ha chiuso il secondo trimestre dell'anno fiscale 2024 (al 31 luglio scorso) con ricavi consolidati per 161,6 miliardi di dollari, in aumento del 5,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (il progresso scende al 5,4% se il calcolo viene fatto a cambi costanti). Le vendite negli Stati Uniti sono aumentate del 6,4% e l’eCommerce del 24%, con quest’ultimo arrivato al 15% delle vendite totali, a quota 24 miliardi di dollari.

Progresso per i margini e per l’utile netto

Da segnalare anche il progresso della marginalità lorda – nell’ordine di mezzo punto percentuale – grazie al contenimento delle politiche promozionali e ad azioni di efficientamento della di fornitura, anche se è rimasta forte la pressione sui prezzi nelle categorie dei generi alimentari e della salute e benessere. L'utile netto è stato di 7,9 miliardi di dollari, in crescita del 53%. L’utile per azione rettificato è stato di 1,84 dollari contro 1,71 attesi in media dagli analisti.

“Abbiamo avuto un altro trimestre forte - ha commentato il ceo Doug McMillon -. In tutto il mondo, i nostri clienti e membri danno la priorità al valore e alla convenienza. Stanno facendo acquisti con noi su tutti i canali: nei negozi, nei Sam's Club (+5,5% nel confronto annuo, ndr) e stanno incrementando il ricorso all’eCommerce. Il cibo è un punto di forza, ma abbiamo performato bene in tutti i settori”.

Bene anche i prodotti a marchio del distributore, che hanno guadagnato lo 0,40% in termini di quota di mercato rispetto al medesimo periodo del 2022.

Ottimismo sul futuro prossimo

Alla luce di questi risultati, Walmart ha alzato l’asticella delle previsioni relativamente all’intero esercizio in corso, con le vendite nette consolidate attese in progresso del 4-4,5% (contro il +3,5% stimato finora) e l’utile rettificato per azione compreso tra 6,36 e 6,46 dollari (da 6,10-6,20 dollari).

Cambiamenti nel management

La comunicazione sui dati è coincisa con l’annuncio di alcune novità nel top management. L’amministratore delegato di Walmart International, Judith McKenna, dopo 27 anni in azienda, lascerà il 1° settembre per andare in pensione. A raccoglierne il testimone sarà Kathryn McLay, che lavora nel colosso della gdo dal 2015 e da amministratore delegato e presidente di Sam's Club ha messo a segno dodici trimestri consecutivi in crescita. “McLay si è trasferita negli Usa dopo i primi anni di carriera in Australia, dove ha lavorato con Wooworths e Qantas”, ricorda in una lettere ai dipendenti McMillon – e in questi anni ha ottenuto ottimi risultati sul fronte del business, migliorando costantemente la qualità della nostra offerta e guidando l’espansione delle nostre capacità multicanale”.

Inoltre Chris Nicholas, fin qui coo e cfo, è stato promosso a ceo e presidente di Sam's Club US. Kieran Shanahan, a capo della divisione operazioni internazionali, è stato nominato vicepresidente esecutivo e coo di Walmart Us.

Gallery. Il primo ipermercato IperTriscount (Gros)

Forte focus sui freschi con laboratori a vista e più ampie corsie per l'ipermercato IperTriscount (Gros) aperto a Roma all'interno del centro commerciale La Romanina a Roma

I punti di vendita della rete IperTriscount (Gros) conta supermercati e superstore con metrature che spaziano dai 1.300 ai 2.500 mq. Il gruppo ha deciso di ampliare il format puntando sulla formula dell'ipermercato. "Crediamo di poter calibrare la nostra offerta su superfici più ampie che ci consentono di dare una maggiore profondità assortimentale e spazi più comodi dove poter fare la spesa" spiega il responsabile commerciale Alessio Galimberti.

Il claim Qualità + prezzo + quantità sintetizza la filosofia dell'insegna incentrata sulla convenienza.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita, situato nel centro commerciale La Romanina (in via Ferri a Roma), si sviluppa su un'area complessiva di 5.500 mq, di cui 3.000 mq di vendita
  • Presenta corsie larghe 2 metri e mezzo (rispetto al tradizionale metro e mezzo del consueto format)
  • L'assortimento comprende 18.000 referenze di cui 12 mila per lo scatolame e 6 mila per i freschi
  • La barriera casse è composta da 16 postazioni, di cui quattro ad utilizzo diretto del cliente senza operatore self- checkout
  • In organico conta 120 dipendenti.

Quasi metà della superficie totale è stata dedicata ai laboratori a vista che fanno parte integrante del percorso, ben visibili dal consumatore che può osservare le varie fasi di preparazione come nel caso dell'ortofrutta, dotata al centro di reparto di uno spazio dove quotidianamente vengono tagliate e porzionate frutta, verdura e ortaggi.

Il punto di vendita -aggiunge Galimberti- garantisce un’esperienza d’acquisto unica per la clientela, con alcune peculiarità. Ad esempio, tutti i laboratori sono stati realizzati con particolare attenzione, sotto il profilo architettonico, grazie all’abilità dell’architetto Danilo Rinaldi, e sono completamente a vista, per comunicare il massimo della trasparenza e della genuinità. Due celle espositive, una per la gastronomia e una per la carne, danno alla clientela l’idea della completezza del nostro assortimento".

L'offerta

All’interno del punto di vendita sono presenti tutti i prodotti, carne e salumi, a marchio Nursia, prodotti dal laboratorio del Gruppo IperTriscount,- Ipercarni in esclusiva per i suoi negozi, oltre a tutta la gamma dei prodotti a marchio Consilia.

L'occupazione

Il nuovo Ipertriscount -affermano Alessandro Stocchi e Federico Graziani, titolari dell'insegna- si caratterizza anche per l'inserimento di nuove figure professionali. Sono ancora in corso di svolgimento i colloqui di lavoro per determinate posizioni professionali all’interno del nuovo ipermercato, soprattutto nei reparti gastronomia, macelleria, pescheria, frutteria. I selezionati seguiranno poi una procedura di formazione interna”.

Milano, nel Quadrilatero della moda debutta lo store ibrido

Dal camerino virtuale all’ologramma per la vetrina: Deloitte e Larusmiani hanno presentato il pdv che coniuga presenza in negozio e tecnologie tipiche del digitale

Il camerino virtuale che consente di “provare” i capi senza la necessità di indossarli, l’ologramma che proietta un’immagine tridimensionale dei prodotti in vetrina e telecamere intelligenti capaci di analizzare i dati del traffico all’interno del negozio per una gestione ottimizzata degli spazi e delle modalità espositive. Sono alcuni degli elementi che caratterizzano lo “Store of the Future”, il primo negozio ibrido del Quadrilatero della moda milanese (si trova in via Verri, 19), che permette un’esperienza di shopping phygital.

Integrazione tra lusso, heritage e nuove tecnologie

“Siamo orgogliosi di questa nuova collaborazione con un brand iconico come Larusmiani – hanno dichiarato Umberto Andreozzi e Giovanni Faccioli, rispettivamente partner Deloitte Digital e Deloitte Global Fashion&Luxury Practice CoLeader –. Il nostro obiettivo è di creare un’esperienza in store in grado di unire lusso, heritage e nuove tecnologie per coinvolgere e ispirare i clienti. Si tratta del primo Luxury Experience Lab di Deloitte al mondo e lo abbiamo voluto realizzarlo proprio nel Quadrilatero della moda a Milano, unendo la storia di un brand storico di Montenapoleone con la capacità di innovazione di un network globale come Deloitte”.

Le caratteristiche della boutique

Il negozio si estende per 300 metri quadrati su due piani con un ambiente industrial e riferimenti automotive, parte integrante del mondo Larusmiani. Lo spazio rinnovato riflette il linguaggio visivo e l’estetica contemporanea del brand, radicato su uno stile milanese fatto di sobrietà e raffinatezza, dove l’attenzione per i tessuti, la manifattura artigianale e i dettagli sono i veri protagonisti.

Passione per l’eccellenza

“La nuova boutique è stata concepita come un luogo di incontro e di scambio di esperienze attivato da un unico motore: la passione per l’eccellenza – racconta Guglielmo Miani, presidente di Larusmiani -. Partendo dalla tradizione, il nostro immaginario si è infatti ampliato in una costante ricerca verso uno stile in grado di coniugare la tradizione e l’innovazione nel segno della qualità assoluta e del savoir faire ‘del fatto a mano’ con caratteri di unicità”.

 

 

 

 

Risparmio Casa compra undici negozi e si proietta oltre il miliardo di fatturato

Risparmio Casa acquisizione Gran Casa
Si tratta di punti di vendita ex Grancasa per un totale di 55 mila metri quadrati di superficie di vendita

Undici punti di vendita ex Grancasa per un totale di 55 mila metri quadrati di superficie di vendita e un fatturato a regime di 200 milioni di euro. È l’acquisizione messa a punto da Risparmio Casa, che consentirà al gruppo italiano operante nel settore della grande distribuzione di prodotti per la cura della casa e della persona di superare il miliardo di euro di fatturato. Un traguardo importante in un settore nel quale i margini sono solitamente contenuti, per cui le dimensioni risultano fondamentali per generare economie di scala.

I negozi verranno convertiti alla nuova insegna entro la fine del 2024, con i primi cambi tre già in programma entro quest’anno.

Salvaguardia occupazionale e rafforzamento della presenza territoriale

L’operazione, che ha comportato il salvataggio di oltre 320 occupati, consentirà a Risparmio Casa di superare il miliardo di euro di fatturato, aumentando la presenza nel territorio nazionale. Tutti gli store del gruppo romano sono caratterizzati da un vasto assortimento di prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, oltre che da prodotti per animali domestici, giocattoli, cartoleria e fai da te. Accanto ai grandi marchi, c’è un catalogo con più di 25 marchi propri.

Risparmio Casa acquisisce negozi Gran Casa
Stefano Battistelli, fondatore di Risparmio Casa

“L’acquisizione degli undici punti vendita a marchio Grancasa – afferma Stefano Battistelli, socio fondatore di Risparmio Casa - ci ha permesso di ampliare la nostra già ben consolidata rete di vendita. La struttura e l’organizzazione del nostro gruppo, unite al know-how specifico accresciuto nel tempo, offriranno un’ulteriore crescita al nostro marchio”.

I numeri di Risparmio Casa

Parliamo di una catena con 150 punti di vendita, di cui uno a Lugano, creata a partire dagli anni Sessanta da un negozio di cartoleria e profumeria ad opera di Guido Battistelli, con i figli che poi hanno esteso la presenza geografica.

 

Selex accelera sull’eCommerce con Cosicomodo.it

Il gruppo estende il servizio di click & connect a una serie di punti di vendita ubicati nel Nord-Est. Stesso assortimento dei negozi fisici e possibilità di aderire ai servizi di fidelizzazione

Il gruppo Selex rafforza la copertura geografica dei punti di vendita che assicurano il servizio di click & collect grazie alla piattaforma eCommerce di CosiComodo.it. Un sistema che consente di ordinare online e ritirarlo in negozio, che può rivelarsi particolarmente utile in queste giornate di calura estiva.

Copertura a Nord-Est

Le novità riguardano il Nord-Est, con gli ipermercati Emisfero di Vittorio Veneto (Via G. Matteotti, 39), Fiume Veneto (Via Maestri del Lavoro, 42) e Monfalcone (Via G. F. Pocar, 1).

Per beneficiare di questa opportunità e per procedere alla spesa sulla piattaforma basta scaricare l’app CosìComodo Spesa Online da App Store o da Play Store, oppure collegarsi all’home page CosiComodo.it e digitare il proprio cap per iniziare a fare acquisti online anche nelle province di Pordenone e Gorizia in Friuli-Venezia Giulia e di Treviso in Veneto.

Spesa da casa, ritiro al pdv

Il nuovo servizio di e-commerce permette a tutti i clienti di fare la spesa online in qualsiasi momento della giornata, anche da mobile, e di ritirarla comodamente in store: con il pratico servizio Clicca e Ritira è possibile scegliere online i prodotti e andare poi a ritirarli nel supermercato.

Il tutto nelle fasce orarie coperte dal servizio: dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 20:00 e la domenica dalle 9:30 alle 19:30.

L’assortimento è lo stesso del punto di vendita fisico. È disponibile, infatti, anche in versione online, una vasta selezione di prodotti tra marche esterne e della casa.

Infine, anche con la spesa online è possibile beneficiare dei vantaggi fedeltà riservati dall’insegna, come gli sconti per la spesa online e le offerte speciali. Associando al proprio account la Emisfero Card con ogni spesa sarà possibile accumulare punti e accedere agli sconti riservati ai soci.

Acquistare giocattoli, i dati dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

giocattoli GS1
I giocattoli conservano un proprio ruolo nel comparto del non food, ecco le motivazioni d'acquisto lette dall'Osservatorio di GS1 Italy

I giocattoli non possono mancare in una casa dove ci sono dei bambini, dunque nel comparto del non food hanno un proprio ruolo al punto da entrare anch'essi, praticamente sempre, almeno in modalità stagionale, anche nei punti di vendita più piccoli della gdo e nei discount. Vediamo come si acquistano i giocattoli secondo l'Osservatorio Non Food di GS1 Italy.

Ad acquistare giocattoli nel corso dell'anno sono il 29,6% degli acquirenti in Italia, la penultima categoria dei prodotti non alimentari, prima delle attrezzature sportive e degli elettrodomestici grandi che chiudono l'elenco. Il canale preferenziale è ormai l'eCommerce generalista, il marketplace, con il 64,2% delle preferenze. A seguire il negozio fisico specializzato, 54,7%, il cui eCommerce conquista però solo il 9,5% dei consensi, la gdo con il 18,2% e i discount con il 7,8%.

Anche in questo caso la pandemia ha portato a un impiego maggiore del canale digitale, tra chi ha cominciato a usarlo, l'11,5%, e chi dichiara di fare oggi più acquisti online che in precedenza, 13,9%. Dato confermato dalla prevalenza del digitale sul fisico, cosa che avviene solo per i libri, con poco distacco anche per i piccoli elettrodomestici. Il 68,2% degli acquirenti dichiara di non aver cambiato abitudini, ma un bel 5,1% invece dice di aver cambiato la tipologia di punto di vendita cui si rivolge per acquistare giocattoli.

I giocattoli sono anche tra le categorie che meno vengono influenzate dalle previsioni di crisi economica: sicuramente qualcuno rimanderà alcuni acquisti o acquisterà meno, ma il 40,2% dichiara di non avere piani del genere. Una percentuale che è tra le più elevate, dopo i libri e l'ottica.

Giocattoli tra gdo e discount secondo l'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

giocattoli GS1Tra le motivazioni d'acquisto nei supermercati e ipermercati spicca con distacco la presenza di offerte promozionali. Lo dice il 51,9% degli acquirenti, mentre le risposte successive, sopra il 20%, riguardano il risparmio di tempo, i prezzi più bassi (quindi, oltre le promozioni), la possibilità comparare diverse possibilità di scelta e la disponibilità dei prodotti che servono. Con minor enfasi anche le marche sono presenti a sufficienza (16,7%). Meno importanti motivazioni legate all'ambiente o ai consigli di acquisto, per ovvi motivi.

giocattoli GS1La casistica delle risposte legate al canale discount differisce in parte: la pole position è sempre detenuta da promozioni, risparmio tempo e prezzi più bassi, tutti argomenti legati al canale discount. Le motivazioni che ottengono punteggi elevati, fino al 30%, sono in numero maggiore che nella gdo: la presenza dei prodotti e delle marche ricercate, la possibilità di comparazione, addirittura le informazioni per scegliere. Apparentemente il discount mette d'accordo più richieste diverse, di persone diverse, e quindi anche per i giocattoli gioca bene il proprio ruolo.

Il canale fisico specializzato su cosa può puntare?

giocattoli GS1Vedremo dopo cosa succede nel canale digitale, che offre spunti di lavoro interessanti. Il negozio fisico specializzato presenta una serie di vantaggi entro i quali non ce n'è uno che prevalga in maniera marcata, sono tutti spalmati su un range di preferenze simile, dal 20% al 10%. La motivazione più gettonata è la disponibilità di tutti i prodotti che servono al cliente, ed è una risposta che ci si aspetta più nel digitale, dove l'inventario è virtualmente infinito. Evidentemente i retailer fisici sanno ancora selezionare bene i prodotti. A parte prezzi e promozioni, in classifica alta qui c'è l'ambiente, e meno male, l'esperienzialità del negozio attrae, probabilmente non solo chi acquista ma anche il "cliente finale", i bambini.

Internet e i giocattoli, perché funziona?

La progressiva chiusura delle grosse catene di negozi specializzati nel giocattolo racconta già parte della storia. Molti acquisti si sono trasferiti online, e non è stata certo una novità portata dalla pandemia, accadeva già prima.

Anche in questo caso, come per i libri e i piccoli elettrodomestici, l'online vince sul canale fisico specializzato, oltre che sull'eCommerce dell'insegna specializzata. La preferenza dei consumatori si è spostata nella rete.

giocattoli GS1I marketplace - Vincono per i prezzi bassi e le promozioni, seguono a ruota la consegna a domicilio, il risparmio di tempo e solo dopo le motivazioni legate all'assortimento e all'assistenza offerta nella scelta.

giocattoli GS1L'eCommerce specializzato - Prima del prezzo, comunque sul podio con le offerte promozionali, c'è il risparmio di tempo. Qui si va sul sicuro, sembrano dire i consumatori. E infatti le valutazioni sull'offerta, le marche, i consigli di acquisto hanno una posizione più ampia in classifica, per questo tipo di negozio digitale. Minus del canale, perché sono in fondo alle motivazioni per cui viene scelto, sono la presentazione dell'assortimento, le informazioni per scegliere e la possibilità di comparazione tra prodotti. Un'utile indicazione per i retailer, anche fisici (quelli rimasti).

L'informazione sul prodotto e sul prezzo, vince sempre il marketplace

Come si informano i consumatori sul prezzo e sulla tipologia di giocattoli da acquistare? Il podio è identico per entrambe le ricerche: in testa i marketplace, seguiti dall'esposizione in un negozio fisico e dai motori di ricerca online. Il negozio fisico pesa anche più avanti nella classifica delle scelte dei consumatori: le vetrine, il personale di vendita, sono tutti aspetti che vengono prima dei consigli di amici e parenti, dei social, dei volantini, della pubblicità e degli influencer.

L'indicazione chiara è di non chiudere tutti i negozi fisici, evidentemente hanno un ruolo cruciale nella fase pre acquisto. Bisognerà se mai ripensarli in funzione di un ruolo diverso.

L’edizione 2023 dell’Osservatorio Non Food: le novità a settembre

Accanto all'analisi dei 13 comparti non alimentari e della struttura distributiva, con i canali di vendita e le tendenze emergenti, l'Osservatorio Non Food 2023 di GS1 Italy avrà una nuova survey dedicata alla sostenibilità. Come si comportano i consumatori rispetto a questo tema, nei diversi comparti non food? Qual è la loro percezione? Sono informati sul tema? Quali le loro aspettative rispetto all'impegno delle aziende? Quanto gli shopper sono disponibili nel promuovere processi sostenibili?

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2022 dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini - nella fascia di età tra 18 e 75 anni - del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.

 

giocattoli GS1 - giocattoli GS1

L’industria attacca la distribuzione sui prezzi dei beni sugli scaffali

gdo scaffali
Comunicato congiunto di Assica, Assitol, Assocarni, Assolatte, Italmopa e Unione Italiana Food sui rialzi dei listini

Cresce la tensione tra industria e  distribuzione sul caro-prezzi sullo scaffale. In un comunicato congiunto, Assica, Assitol, Assocarni, Assolatte, Italmopa e Unione Italiana Food partono dalla premessa di essere “ben consapevoli che il tasso d’inflazione registrato in Italia in questi tempi sta mettendo in serio pericolo la capacità di spesa dei consumatori, che si vedono costretti a comprimere le legittime aspirazioni nelle scelte d’acquisto quotidiane e che spesso faticano a garantirsi i beni essenziali per il proprio sostentamento”.

Le conseguenze dell’iperinflazione sui consumi

Il calo della capacità di spesa comporta inevitabilmente una riduzione degli acquisti e quindi minor introiti per le aziende e minori profitti. “Il consumatore rappresenta il punto di riferimento per eccellenza delle aziende associate e il motore primario dell’esercizio d’impresa: i suoi interessi, le sue aspettative e le sue preferenze costituiscono per le aziende produttrici di alimenti e bevande una guida costante nelle scelte produttive e commerciali attuate quotidianamente – si legge nel documento - Per tal ragione, ci dispiace constatare quanto Federdistribuzione in queste ore ha affermato tramite i mezzi stampa”.

La difesa della categoria

“Le nostre aziende associate hanno da sempre improntato la loro produzione alla massima efficienza e razionalizzazione dei processi ed hanno assorbito quanto più possibile le varie oscillazioni dei diversi costi sostenuti anche al fine di evitare che questi vengano scaricati a valle sul consumatore, come del resto dimostrano i prezzi alla produzione, vale a dire i prezzi di cessione alla distribuzione, che si attestano ben al di sotto del tasso di inflazione medio”, sottolineano i produttori.

I quali, per sostenere i consumatori in difficoltà, si dicono “disponibili a collaborare fattivamente con tutte le parti interessati in questa direzione”.

Una precisazione accompagnata da un ammonimento: “Riteniamo che qualunque determinazione, promessa o impegno sul valore del prodotto finito non possa prescindere da un coinvolgimento di tutti gli operatori della filiera alimentare nel senso più ampio”. Il riferimento è a coloro “che, a vario e diverso titolo, contribuiscono a formare i costi di produzione (materie prime, energia, packaging, logistica e così via) e concorrono dunque a comporre il valore finale del prodotto”.

Le dinamiche inflattive, concludono le associazioni, impongono nuovi listini e “il settore del largo consumo è un ambito altamente competitivo come dimostrato del resto dalla pluralità delle azioni promozionali che vengono messe in essere continuativamente in tutti i punti vendita proprio per venir incontro ai consumatori”.

Con FAAC l’innovazione sposa efficienza e design

Le soluzioni di porte automatiche e sistemi antipanico a sfondamento per retail e gdo lavorano su comfort e sicurezza

I consumatori spesso non se ne rendono conto: la sicurezza e l’operatività degli edifici (ben normate), come centri commerciali e supermercati, è garantita da aziende che studiano soluzioni sempre più innovative. Da sempre FAAC è protagonista in questo senso, dando vita a sistemi per l’automazione, il controllo e la protezione dei varchi pedonali e veicolari in linea con le esigenze del mercato e degli utilizzatori finali.

XBO, per gli ingressi sulle vie di fuga

La sicurezza è una componente fondamentale di qualsiasi prodotto, e nei prodotti più innovativi diventa ancora più invisibile e agevole. “Nel settore degli ingressi automatici -spiega il presidente Andrea Moschetti- continuiamo a lavorare per soddisfare anche le richieste inespresse dei nostri clienti, tenendo presente che rispondere alle normative esistenti rappresenta solo il livello minimo oltre il quale andare con soluzioni migliorative. Ad esempio, il nuovo sistema di sfondamento XBO rappresenta un notevole passo in avanti per i clienti del settore retail-gdo e non solo, per l’applicazione degli ingressi automatici posti sulle vie di fuga; negli esercizi commerciali molto spesso gli ingressi automatici sono soggetti a sfondamento involontario da parte dei visitatori, magari con carrelli pieni difficili da controllare”.

Rispetto alle soluzioni tradizionali, il sistema XBO ha una serie di elementi che lo rendono molto più efficiente. Innanzitutto agevola notevolmente la regolazione del sistema di sfondamento e riduce il rischio di danni alle ante grazie a un limitatore di corsa su quelle semifisse; aumenta il livello di sicurezza della macchina grazie a una rilevazione ridondante dello sfondamento delle ante che impone il blocco dell’automazione, ma soprattutto agevola drasticamente il riarmo delle ante sfondate, eliminando la necessità di ricorrere a personale di manutenzione. Questo genera benefici immediati in termini di riduzione degli oneri manutentivi e di riduzione dei fermi macchina e delle dispersioni termiche causate dalle porte aperte. “Operativamente, il sistema XBO a sfondamento parziale o integrale delle ante opera attraverso un aggancio magnetico regolabile che consente il riarmo delle ante in autonomia solo riaccostando le ante fino alla posizione iniziale, operazione agevole anche per il personale del negozio o del centro commerciale stesso”.

Airslide, l’aria esterna resta fuori

Un ulteriore esempio di soluzione innovativa è costituito da Airslide con il sistema Energy Saving, che ha ottenuto un riconoscimento ufficiale di ENEA e Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del programma 2023-2024 Italia in Classe A.

Airslide, lanciata già nel 2014, è il primo ingresso automatico con lama d’aria integrata che, grazie al suo posizionamento ottimale in corrispondenza della soglia e al suo funzionamento sincrono con l’apertura delle ante, supera tutti i limiti delle barriere d’aria esterne, ancorché notevolmente energivore, garantendo prestazioni superiori di riduzione della dispersione termica rispetto alle soluzioni tradizionali, oltre che un miglior comfort per il personale interno all’esercizio e all’abbattimento dell’ingresso di polveri, smog e insetti nell’edificio.

Airslide, inoltre, opera in combinazione con il sistema Energy Saving, che aggiunge ulteriore valore all’ingresso automatico FAAC, riducendo significativamente i tempi di apertura del varco, grazie a un sistema evoluto per il comando dell’automazione, con benefici in tutti i contesti applicativi, soprattutto in quelli dove numerica di varchi e transiti giornalieri comportano forti dispersioni termiche.

Un ultimo aspetto va infine considerato: l’estetica. Le lame d’aria tradizionali sono tipicamente, oltre che inefficienti, poco gradevoli alla vista e invasive; Airslide, invece, abbina la performance al design, garantendo oltre il doppio di performance e comfort rispetto a una lama d’aria classica. “Efficienza, qualità dell’aria, comfort ambientale: sempre, in FAAC, innovazione e sicurezza si fondono per dare vita a soluzioni realmente impattanti che migliorano le condizioni degli spazi che le ospitano”, completa il presidente. 

 

Per maggiori informazioni visita il sito.

Caddy’s arriva in Sardegna con 14 punti di vendita

caddy's
La società parte di Gruppo DMO (Super Drug Italia) prevede l’ulteriore apertura di due negozi a Roma a ottobre di quest’anno

Caddy’s sbarca in Sardegna acquisendo 14 punti di vendita e arrivando a presidiare la tredicesima regione italiana. La società, parte di Gruppo DMO a sua volta parte di Super Drug Italia che fa riferimento a centrale Forum, opera con le insegne Caddy’s e Beauty Star, catene di drugstore specializzate in prodotti per la bellezza, l’igiene della persona e il cura casa. Con questi 14 store, Caddy’s implementa la propria rete di 6mila mq di superficie di vendita raggiungendo in Italia quasi quota 300 negozi, come conferma anche il direttore generale di DMO, Paolo Radi: “Siamo molto felici di questa operazione che ci permette di estendere l’offerta di Caddy’s in una regione importante per il canale drugstore quale la Sardegna, e raggiungere così gli oltre 280 punti vendita in Italia. Caddy’s è la terza insegna nazionale tra i ‘puristi drugstore’ e questa operazione fa parte del piano a 4 anni, avendo l’intenzione di aggiungere oltre 100 punti vendita alla rete attuale, espandendoci e raggiungendo territori oggi non presidiati”.

Caddy's guarda anche al Lazio

Ma l’espansione non si ferma qui. L’azienda, infatti, ha già annunciato che il prossimo ottobre verranno aperti i primi due punti di vendita nella Capitale: “L’unicità di Caddy’s risiede in un approccio olistico al ‘volersi bene’ e al voler bene ai luoghi della nostra quotidianità -prosegue Radi-. La qualità del servizio, la preparazione, la capacità di consigliare e di accompagnare i nostri clienti, è un tratto distintivo di tutte le nostre colleghe e colleghi che presidiano i nostri punti vendita. Siamo orgogliosi di ciò, ci vogliamo bene, lo ammettiamo e lo diciamo senza remore, e siamo desiderosi di poter accogliere oltre 70 nuove colleghe e colleghi che oggi entreranno a far parte del nostro Gruppo”.

Conad Nord Ovest: ratificata l’acquisizione di tre store in Piemonte

Conad, svolta nella logistica dei punti di vendita con Emilog
Approvata dall’Antitrust l’acquisizione di tre store Bennet in Piemonte, regione nella quale la cooperativa guidata dall’Ad Adamo Ascari vuole rafforzare la propria presenza

Approvata in maniera definitiva dall’Antitrust a fine luglio, l’acquisizione da parte di Conad Nord Ovest tramite la propria associata e partecipata Nordovest Insieme di un ramo d’azienda di Bennet, avvenute tra fine di gennaio e febbraio: nello specifico si tratta di tre punti di vendita attivi in Piemonte, a Torino (via Verolengo), Verbania (Verbano-Cusio-Ossola) e Ovada (Al); i negozi di Torino e Ovada sono già operativi: Torino con l’insegna Conad Superstore e Ovada con Conad, mentre quello di Verbania, dopo adeguata ristrutturazione, aprirà i battenti il prossimo anno.

Adamo Ascari, amministratore delegato di Conad Nord Ovest

Logica di sviluppo

“Il nostro obiettivo con questa operazione è rafforzarci in Piemonte e Val d’Aosta, dove, a fine 2022, avevamo una quota di mercato di poco superiore al 5%, una quota bassa rispetto alle nostre ambizioni -ci dice Adamo Ascari, amministratore delegato di CNO-. Nei nostri piani di sviluppo si tratta di una zona strategica che ci porterà a migliorare in misura importante il fatturato della zona, che, a fine 2022 era di 582 milioni di euro, destinato a salire a 678 milioni considerando anche la Val d’Aosta. L’obiettivo di rafforzare la nostra presenza in questi territori con una rete di vendita adeguata passa anche il rafforzamento del network logistico con ulteriori strutture dedicate”.

Va aggiunto che queste aperture rientrano all’interno del piano triennale di crescita di CNO pari a 170 milioni di euro, su un totale regionale pari a 621 milioni di euro, di cui 170 in Piemonte con circa 12 nuove aperture tra Piemonte e Val d’Aosta. Aperture che porteranno, oltre che nuovo fatturato, anche 320 nuove assunzioni.

 

Una rete multicanale

Da punto di vista del formato di vendita, questi tre negozi hanno assunto l’insegna sia Conad (Ovada), a firma per i supermercati, sia Conad Superstore (Torino) sviluppandosi su una superficie di 3-4.000 mq, focalizzata sull’alimentare con referenze non food a completamento. “Siamo convinti che ci siano opportunità interessanti da cogliere per tutte le nostre insegne grazie al nostro approccio multicanale, che comprende anche l’online, secondo i tempi dettati a livello nazionale, in grado di dare risposte adeguate ai consumatori di oggi”.

 

La gdo sostiene l’Emilia-Romagna dopo l’alluvione

emilia-romagna conad coop
Coop Italia e Conad scendono in campo accanto all’Emilia-Romagna con donazioni per riqualificazioni di siti danneggiati e a sostegno delle persone

Sono state tante le iniziative a sostegno dell’Emilia-Romagna a seguito dell’eccezionale alluvione che ha colpito la regione lo scorso maggio e che ha messo in ginocchio cittadini, istituzioni e filiere produttive. Anche diverse insegne della gdo italiana hanno deciso di dare il proprio contributo concreto per sostenere la regione, riqualificare i siti che sono stati duramente danneggiati e dare supporto alla popolazione.

Conad “Sosteniamo l’Emilia-Romagna

Grazie all’iniziativa “Sosteniamo l’Emilia-Romagna” Conad è riuscita a raccogliere un milione e mezzo di euro che sosterranno, nello specifico, cinque progetti di riqualificazione: il Centro Sportivo di Borello in provincia di Cesena, Palestra Comunale “G. Mercuriali” a Forlì, la Palestra “Ivo Badiali” a Ravenna, Scuola dell’Infanzia “Fondo Stiliano” in provincia di Ravenna e, infine, sempre a Ravenna, la macchina raccolta sale del Parco della Salina di Cervia.

“Essere un leader della grande distribuzione e punto di riferimento settimanale per oltre 11 milioni di famiglie italiane è per noi un motivo di orgoglio che accresce, al contempo, la grande responsabilità che sentiamo sulle loro scelte di acquisto e nello sviluppo economico-sociale e della qualità della vita dei territori in cui operiamo ogni giorno con i nostri Soci e le nostre Cooperative”, ha commentato Mauro Lusetti, presidente di Conad.

L’iniziativa “Sosteniamo l’Emilia-Romagna” ha previsto la donazione da parte dei clienti Conad di un contributo alla cassa, a partire da 1 euro, per ogni spesa effettuata nei punti vendita dell’insegna o presso l’eCommerce di Conad. Alla partecipazione dei clienti alla raccolta, si aggiunge l’importo donato da Conad Consorzio Nazionale e dalle cinque Cooperative Conad.

Coop per cittadini e colleghi

Anche Coop Italia dà il proprio contributo alla causa: grazie a una raccolta avviata dalle cooperative di consumatori all’indomani dell’alluvione sono stati raccolti e devoluti 2.190.736 euro, fondi destinati a sostenere le cooperative agricole, di produzione e trasformazione colpite dall’alluvione e a interventi di ricostruzione in accordo con le autorità interessate. Non solo. La campagna è stata affiancata da un’attività di sostegno fra tutti i dipendenti delle cooperative a favore dei colleghi di Coop Alleanza 3.0 e di Coop Reno che hanno subito danni dall’emergenza attraverso la donazione di ore di lavoro e giorni di ferie.

“E’ una ulteriore dimostrazione di quanto il mondo delle cooperative di consumatori sappia rispondere in momenti di grande drammaticità -afferma Marco Pedroni, presidente di Ancc-Coop-, lo abbiamo fatto sempre anche in altre situazioni sia di emergenza internazionale che nel nostro Paese. Guardiamo ora con fiducia agli interventi di ricostruzione che grazie al contributo di soci, dipendenti, consumatori potranno attivarsi”.

Prezzi e sconti per la tecnologia al Prime Day, l’analisi di QBerg

tecnologia al Prime Day QBerg
A luglio Amazon ha proposto per il Prime Day offerte e sconti sulla tecnologia, indagati da QBerg al confronto con il 2022

Gli scorsi 12 e 13 luglio Amazon ha proposto per il Prime Day una serie di offerte e sconti sulla tecnologia, indagati da QBerg al confronto con i prezzi e gli sconti del 2022. Coinvolti 26.000 prodotti nelle varie famiglie del tech, il 28% in meno rispetto al 2022, quando erano 36.000 i prodotti acquistabili nell'operazione.

QBerg indaga prezzi e sconti della tecnologia al Prime Day 2023

Ecco la top ten delle famiglie di prodotto tech acquistabili al Prime Day:tecnologia al Prime Day QBergI telefoni cellulari svettano come la categoria con il maggior numero di prodotti proposti in offerta, 1.911 modelli unici disponibili al Prime Day.

Tra notebook, monitor, toner e cartucce l'informatica tocca una quota del 20% dell'offerta complessiva dell'iniziativa di Amazon. La stampa digitale da sola presenta due categorie in posizione alta: i toner al secondo posto, le cartucce al quinto. Categoria molto legata all'informatica è quella dei communication device, i router, che sono al quarto posto.

Un altro contesto molto popolare è quello delle apparecchiature per la cucina e la cottura, che insieme toccano quasi 2.400 modelli unici. Dopo la cucina, la casa, con gli aspirapolvere all'ottavo posto.

Gli auricolari al nono posto della top ten, 854 modelli unici, sono però quasi la metà rispetto al 2022.

Chi ha fatto affari? I prodotti con gli sconti più elevatiLe percentuali di sconto più incisive variano tra il 12 e il 10% con una eccezione: il 26% riservato agli antivirus, al software dunque.

Tra gli sconti più alti, quelli rivolti ai prodotti per la cura della persona, famiglia che può contare 4 prodotti nella fascia di taglio prezzo dell'11%: rasoi donna e uomo, prodotti per i capelli e il grooming.

I tagli prezzo più importanti si dividono poi tra i prodotti per la casa, come i pulitori a vapore, 12,1%, o i Tv flat, 11%, e quelli per lo sport e il tempo libero, come le cuffie on ear Tlc, auricolari, sport watch.

2023 vs 2022, cosa si compra meglio?

Secondo i dati di QBerg quest'anno gli affari migliori li ha fatti chi ha acquistato articoli informatici. Rispetto al 2022, i prezzi di alcune categorie erano decisamente più bassi, lungo il Prime Day 2023. Eccole:

-Proiettori (passano da un prezzo medio 2022 di 1.825 euro a uno nel 2023 di 1.160 euro)
-Stampanti e multifunzione professionali
-Notebook
-Monitor
-DVD recorder, -205 euro rispetto al prezzo medio 2022
-Communication device, -105 euro
Flat Tv, -69 euro
-Condizionatori, -66 euro.tecnologia al Prime Day QBergIl calo dei prezzi in un momento che vede l'inflazione alta su molte categorie rappresenta un modo per venire incontro a chi ha necessità di acquistare tecnologia e poche risorse per farlo. Non a caso i prodotti di informatica sono i più gettonati.

Si riduce però la scelta dei prodotti in promozione, elemento che potrebbe essere legato a una scelta strategica del marketplace o all'effettiva possibilità di inserire più articoli nell'iniziativa Prime Day.

 

Conclusa l’iniziativa VéGé-Decathlon a sostegno dello sport

VéGé Decathlon
Grande successo per la seconda edizione del concorso che ha permesso ai consumatori VéGé di conferire gift card Decathlon alle associazioni sportive

Si chiude con successo la seconda edizione dell’iniziativa a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche a opera di Gruppo VéGé in collaborazione con Decathlon. Per questa tornata sono state premiate 3.830 Associazioni Sportive Dilettantistiche italiane con gift card di Decathlon, del valore di 300 e 600 euro da utilizzare presso i punti di vendita fisici e l’eCommerce, un montepremi di oltre un miliardo e mezzo di euro. Inoltre, premiati anche i consumatori delle insegne VéGé con più di 1.600 gift card Decathlon del valore di 100 euro ciascuna.

Ancora una volta abbiamo potuto esprimere la nostra piena vicinanza alle famiglie e alle comunità di cui fanno parte attraverso i valori fondanti dello sport, dell’unione e coesione, del gioco di squadra -ha commentato Giorgio Santambrogio, Amministratore delegato di Gruppo VéGé-, oltre a quelli di una corretta educazione alimentare che sono alla base del benessere nutrizionale, fisico e psicologico di ogni individuo. Sarà un’esperienza che sicuramente ripeteremo. Perché per noi di VéGé, lo sport è di famiglia”.

Il concorso

Ricordiamo il funzionamento dell’iniziativa. Per ogni 15 euro di spesa negli store di Gruppo VéGé i consumatori hanno ricevuto un Qr Code sullo scontrino. I clienti, tramite app, hanno conferito i codici ai borsellini virtuali delle singole associazioni. Alla fine del concorso, tramite classifica per insegna, i premi sono stati conferiti alle associazioni sportive che hanno raccolti più codici.

Vedere sorgere tante iniziative simili ci fa molto piacere, significa che il progetto è stato ispirante per tanti operatori del mercato, e chi ne beneficia sono proprio le associazioni -afferma Gianluca Sgarlata, direttore b2b di Decathlon-. Decathlon, attraverso la sua capillarità su tutto il territorio nazionale, è al loro fianco per sostenerle nella loro attività”.

De’ Longhi: soffrono i ricavi, ma cresce la marginalità

Il gruppo della climatizzazione e accessori per la casa archivia la prima metà del 2023 con Ebitda e utile in crescita. Nel secondo trimestre, segnali di recupero anche per i ricavi

Più luci che ombre nella semestrale del gruppo De’ Longhi. La prima metà dell’anno va in archivio con ricavi per 1,29 miliardi di euro, in calo del 10% a cambi costanti rispetto al medesimo periodo del 2022. La contrazione è dovuta alle difficoltà del primo trimestre, mentre il secondo è stato sostanzialmente in linea con aprile-giugno 2022 (-0,9% a cambi costanti) e in crescita del 1,8% al netto dell’effetto dell’uscita dal business del condizionamento sul mercato americano.

In progresso utile e flussi di cassa

L’Ebitda adjusted, che indica l’andamento dell’attività caratteristica al netto delle voci straordinarie, si è invece attestato a 160,1 milioni, corrispondenti al 12,4% dei ricavi, in crescita dal 10,3% del primo semestre dello scorso anno. In progresso (del 5%) anche l’utile netto, che arriva a quota 82,7 milioni di euro, pari al 6,4% dei ricavi (in miglioramento dal 5%. A chiudere il cerchio è il flusso di cassa prima dei dividendi (“free cash flow”), positivo per 85 milioni.

Al 30 giugno, la posizione finanziaria netta di gruppo è risultata positiva per 311,7 milioni, in miglioramento rispetto ai 298,8 milioni di fine 2022.

Conferma per le previsioni relative all’intero esercizio

“Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel trimestre, che confermano le nostre attese di una progressiva normalizzazione dei trend di crescita e di profittabilità in questa fase post-pandemica – commenta in una nota l’amministratore delegato Fabio De’ Longhi -. “In particolare, mi preme evidenziare il recupero della marginalità, frutto di una attenta strategia sui prezzi e di un rigoroso controllo degli investimenti, nonché di un recupero dei costi logistici e un allentamento delle pressioni sui restanti costi operativi”.

Quindi, relativamente ai prossimi mesi, assicura: “Stiamo tornando alla normalità delle dinamiche del business, nonostante uno scenario macroeconomico caratterizzato nel breve termine dai potenziali impatti dell’inflazione e dell’aumento dei tassi di interesse sulla ricchezza delle famiglie e sui consumi. In questo contesto confermiamo la guidance per l’anno che prevede ricavi in leggera flessione rispetto al 2022 ed un Ebitda adjusted nell’intervallo di 370-390 milioni di euro”.

Un milione di dedichette per la limited edition di Galbanetto

12 frasi in rima stampate sull'etichetta del Galbanetto, da luglio a settembre sia nella moderna distribuzione sia nel canale tradizionale

L'etichetta personalizzata diventa un elemento distintivo a scaffale: Galbani, brand del Gruppo Lactalis Italia, ha lanciato per i mesi di luglio e settembre una limited edition del Galbanetto, il salame più famoso e iconico nella gamma Galbani di Meat, con l'etichetta personalizzata con 12 frasi in rima, "le dedichette".

Le 12 dedichette
Galbanetto... a te che meriti un bacetto!
Galbanetto…a te che sei un bel tipetto
Galbanetto...per te massimo rispetto!
Galbanetto…perché ti voglio bene, con affetto
Galbanetto…al nostro aperitivo perfetto
Galbanetto…a te che non hai un difetto
Galbanetto...se sto con te, è perfetto
Galbanetto…e un abbraccio, stretto stretto
Galbanetto...stasera serie tv o filmetto?
Galbanetto...stasera aperitivo ad effetto!
Galbanetto…agli amici del baretto
Galbanetto…e metti la tristezza nel cassetto

Stampato su circa un milione di etichette del Galbanetto, il progetto è nato da un'idea di Havas Milan, che ha realizzato la proposta creativa con l’obiettivo di rafforzare la presenza del marchio nella categoria dei salumi, sorprendere i clienti e arricchire l'esperienza di acquisto complessiva focalizzandosi sui messaggi chiave del Brand e di prodotto, in particolare il valore della condivisione di momenti di qualità.

“La limited edition 'Le Dedichette' di Galbanetto -dice Emanuele Galliano, group brand & category manager di Galbani Meat- rappresenta perfettamente il posizionamento di questa linea. Un prodotto gustoso che si adatta a diversi momenti di consumo, pensato per tutta la famiglia al fine di stimolare momenti felici e di condivisione. Quando si parla di Galbanetto, è facile portare il sorriso in tavola” .

Cosaporto: la piattaforma di quality delivery amplia l’offerta

I prodotti di Caviar Milan entrano in assortimento da Cosaporto disponibili Milano, Santa Margherita Ligure e Forte dei Marmi

I prodotti di Caviar Milan sono stati inseriti nell'offerta di Cosaporto, la piattaforma di Quality Delivery attiva nelle maggiori città italiane oltreché a Londra. I prodotti saranno disponibili per i consumatori di Milano, Santa Margherita Ligure e Forte dei Marmi. Quattro le varianti di caviale disponibili: Royal Baerii, Royal Beluga, Imperial Beluga e Almas Beluga. “Con Caviar Milan – ribadisce Stefano Manili, ideatore di Cosaportoil nostro catalogo si arricchisce di una serie di prodotti di grande qualità. Rispondiamo così alla richiesta dei nostri clienti di avere proposte di grande eccellenza come lo sono le tipologie di caviale di Caviar Milano, fra le migliori reperibili sul mercato, che abbiamo selezionato per la nostra piattaforma”.

Allevati in Iran, sulle sponde meridionali del Mar Caspio, gli storioni selezionati da Caviar Milan nuotano in vasche in cui è stato ricreato il loro habitat naturale. Grazie all’utilizzo dell’acqua e della sabbia degli affluenti del grande lago salato, i pesci possono crescere in un ambiente del tutto simile all'originale, senza alcun intervento artificiale. Naturali i metodi di conservazione.
Aggiungiamo un ulteriore tassello allo sviluppo commerciale del nostro brand –spiega Mahsa Mehrnam, founder di Caviar Milan- e lo facciamo con un partner che è sinonimo di qualità ed eccellenza, nella sua proposta e nel servizio reso alla clientela. Con Cosaporto miriamo a consolidare la conoscenza di Caviar Milan nella città dove siamo nati e dove abbiamo aperto la prima boutique”.

 

Gallery. Il format Carrefour Rossotono (Apulia) arriva a Castellana Grotte

Carrefour e Rossotono continuano a espandersi in Area 4 Nielsen. Il format di Apulia Distribuzione si rafforza nel barese

Apulia Distribuzione, master Carrefour per il centro Sud Italia, continua il piano di espansione e prosegue lo sviluppo del brand Rossotono, dedicato alla lavorazione e trasformazione di carni di qualità, abbinato ai punti di vendita Carrefour. Il piano di sviluppo  L'ultima apertura è stata realizzata a Castellana Grotte (Ba), in via Putignano, nelle vicinanze del centro commericale Le Grotte.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si estende su un'area di 2.000 mq 
  • Conta in assortimento 10.000 referenze
  • Dispone di otto casse.

L'area freschi comprende un’ampia zona dedicata all’ortofrutta, con prodotti di provenienza regionale e km zero, e un banco frigo dedicato ai prodotti di IV e V gamma con una scelta di frutta e verdura già pronta e porzionata. In gastronomia, come da tradizione, primi piatti caldi serviti da mattina a sera con tantissime ricette che variano a seconda della stagione, il tutto disponibile con una semplice prenotazione su whatsapp. I clienti trovano inoltre pane fresco sfornato ad ogni ora.

La mdd di Apulia Distribuzione dispone dei brand Rossotono e RT per le carni di qualità premium lavorate e confezionate direttamente dal distributore e I Naviganti per la pescheria con pesce di origine locale e nazionale.

La convenienza

Anche in questo store, Apulia propone il progetto Salvadanaio che consente di avere la garanzia del risparmio quotidiano su una selezione di referenze e la partnership con Too Good to go, l’app che combatte lo spreco alimentare consentendo ai consumatori di acquistare un box a sorpresa contenente i prodotti a scadenza ravvicinata, un servizio utile ma soprattutto etico che rispetta sia l’ambiente sia i consumatori.

Gruppo Selex: risultati e obiettivi nel decimo Bilancio di Sostenibilità

Sono vari gli ambiti su cui il Gruppo Selex si muove per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità elencati nell'apposito bilancio alla sua decima edizione

Lotta allo spreco alimentare, packaging green, rispetto per l'ambiente, attività sociali. Tanti gli ambiti su cui il Gruppo Selex opera per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità elencati nell'apposito bilancio quest'anno alla sua decima edizione.

Insieme alle imprese socie del Gruppo da molti anni lavoriamo affinchè la sostenibilità economica sia sempre più integrata alla sostenibilità ambientale e sociale delle nostre aziende. Gli imprenditori sono naturalmente orientati a dare grande importanza ai territori in cui operano e su questa base stiamo costruendo, attraverso processi sempre più strutturati, gli obiettivi di costante e ambizioso miglioramento di tutte le dimensioni della sostenibilità” afferma Maniele Tasca, direttore generale Gruppo Selex.

Le attività sostenibili del Gruppo Selex

Nel 2022 Gruppo Selex ha investito risorse per un valore totale di oltre 7 milioni di euro in
attività sociali, sportive e culturali a sostegno del territorio e a supporto del terzo settore.
Tra i progetti

  • Tutti per l’Ucraina che ha permesso di devolvere a Medici senza Frontiere un valore complessivo pari oltre 730.000 euro e che grazie a un ulteriore sviluppo a livello locale ha ottenuto 1 milione e 200 mila euro di donazioni.
  • Tutti per l’Emilia-Romagna ha raccolto oltre 500.000 euro a favore delle comunità colpite dall’alluvione. Il progetto, grazie al sostegno di iniziative regionali promosse da alcuni soci, è arrivato così ad oltrepassare complessivamente la somma di 1 milione e 300 mila euro di donazioni.
  • La lotta allo spreco alimentare: Selex è intervenuto con varie attività, anche digitali, per il recupero delle eccedenze alimentari donando oltre 2 milioni di kg di prodotti, compreso il fresco non venduto.
  • Conversione in packaging sostenibili: quasi l’80% delle confezioni sono state modificate riducendo l’impatto sull’ambiente e favorendo l’impiego di materiali di riciclo.

Il decimo Bilancio di Sostenibilità rappresenta per noi un traguardo importante, di crescente consapevolezza rispetto ai temi della Responsabilità Sociale d’Impresa -commenta Alessandro Revello, presidente di Gruppo Selex-. A guidarci è proprio il senso di responsabilità che sentiamo verso i nostri clienti che ogni giorno, in tutt’Italia, ci accordano la loro fiducia. È per loro che, in un ‘ottica di sostenibilità economica e sociale e con l’obiettivo di proteggere il potere d’acquisto dei consumatori dalla spinta inflattiva, abbiamo lanciato Spesa Difesa. La campagna ha permesso alle famiglie italiane di riuscire a risparmiare oltre 22 milioni di euro sui prodotti a marchio Selex".

Il valore della mdd

I prodotti a marchio del distributore del Gruppo Selex per il 95% provengono da fornitori di origine italiana e nell’ultimo anno sono aumentati del 93% i partner con certificazione d’origine. In questo ambito, il gruppo ha sottoscritto la Carta dei Valori: un programma certificato da un ente terzo che attesta gli impegni e gli obiettivi di sostenibilità assunti da Selex per la mdd.

Il rispetto per l'ambiente

A completamento delle azioni intraprese, Selex ha installato impianti fotovoltaici che hanno registrato un +20% di emissioni consentendo la produzione oltre 18.000.000 kWh di energia “pulita” ed evitando l’emissione in atmosfera di oltre 5.800 tonnellate di CO2. Inoltre, la Centrale Selex acquista ormai da tre anni esclusivamente energia verde
certificata tramite Garanzia di Origine.

Paul arriva da Lille in Italia direttamente a Roma Termini

Paul arriva da Lille in Italia direttamente a Roma Termini
La storica boulangerie Paul ha aperto sulla Terrazza della stazione Roma Termini: debutto italiano del marchio grazie a Chef Express e Grand Stazioni Retail

PAUL (di seguito Paul), la storica catena francese di boulangerie e ristorazione ha aperto oggi il suo locale all’interno della Terrazza Termini, lo spazio sopraelevato (molto ampio) che sovrasta e domina visivamente il piano binari della stazione più grande in Italia, prima in Europa a livello commerciale. Sebastien de Rose, chief operating officer di Grandi Stazioni Retail, ce lo aveva anticipato nell'intervista su Gdoweek 9_2023. È il debutto italiano di Paul grazie all’accordo tra Areas Italia MyChef, che ne sviluppa il marchio in Italia, e Grandi Stazioni Retail, gestore degli spazi commerciali e pubblicitari delle 14 più grandi stazioni italiane.

Paul è un marchio storico non così per dire: le sue origini nel IX secolo, quando la famiglia Mayot aprì la prima boulangerie a Croix, vicino a Lille, nel 1889. Da quel momento, la storia di Paul è stata sempre legata a quella della famiglia, che possiede tuttora il marchio. Oggi, Paul è una realtà internazionale di primo livello, con oltre 780 punti di vendita in 50 paesi, e un’offerta di alta qualità che abbraccia anche la grande tradizione della patisserie francese.

Nel locale di Termini, 180 mq e arredato nel classico stile Paul, con le tipiche mattonelle bianche e nere e le immagini storiche dei primi negozi, i visitatori potranno scoprire i prodotti della casa come croissant, pain au chocolate, tarte au citron, molleux au chocolate, eclair e macarons, oltre all’offerta salata di baguette e sfilatini farciti. Il meglio della tradizione francese nella sua autenticità, garantita dai programmi di formazione del personale realizzati interamente in Francia, come accade per ogni punto di vendita della catena. Paul è arredato con divanetti, tavolini e prese di ricarica per i clienti e rappresenterà, oltre che un luogo dove consumare le delizie della patisserie e della boulangerie francese, anche uno spazio accogliente dove rilassarsi nel classico stile dei cafè francesi.

“Siamo veramente orgogliosi che PAUL abbia scelto la nostra realtà per aprire il suo primo locale in Italia -commenta Sebastien de Rose, Chief Operating Officer di Grandi Stazioni Retail-. Le nostre stazioni stanno assistendo a un continuo aumento di visitatori da tutto il mondo e, grazie agli eventi internazionali che il Paese ospiterà nei prossimi anni come il Giubileo e le Olimpiadi, ci aspettiamo un ulteriore incremento dei flussi. Il fatto che sempre più brand internazionali scelgano Grandi Stazioni Retail come partner esclusivo per il loro arrivo in Italia è la conferma della qualità del lavoro che stiamo facendo per rendere le stazioni vetrine privilegiate, luoghi di comfort pensati per soddisfare al meglio le esigenze dei brand e di tutti i visitatori”.

“Siamo felici di aver portato Paul in Italia e di inaugurare il primo punto di vendita in stazione a Roma -aggiunge Sergio Castelli, ceo di Areas Italia MyChef-. I clienti potranno così vivere anche l’esperienza della più tradizionale boulangerie francese nella Terrazza Termini. Questa apertura va a consolidare ulteriormente la nostra presenza nelle stazioni italiane e nel settore del travel retail permettendoci di arricchire il nostro brand portfolio con un altro brand di respiro internazionale, in modo da rispondere ad una clientela sempre più curiosa di sperimentare sapori nuovi”.

#Gdoweekly 42: Tuttigiorni in Campania. Il declino del quick commerce. 80 anni di Ikea

gdoweekly 42
Ultimo appuntamento con Gdoweekly prima della pausa estiva, parliamo di nuovi punti di vendita, IA e l'insuccesso del quick commerce in Italia

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Tuttigiorni (Abbi Group) esce dalla Sardegna con un punto di vendita in Campania
➡️ Anche Getir lascia l'Italia
➡️ Ipertriscount punta sulla formula ipermercato con il primo store a Roma
➡️ Bennet punta sull'Intelligenza Artificiale
➡️ Ikea compie 80 anni dalla fondazione

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Ikea celebra gli 80 anni di attività

Nata nel 1943 in Svezia come attività per corrispondenza, oggi l'azienda opera in 62 Paesi con 462 negozi, visitati da 700 milioni di clienti l'anno

Venerdì 28 luglio Ikea celebra gli 80 anni dalla sua fondazione. Inizialmente si trattava di una piccola attività per corrispondenza che lo stesso fondatore, Ingvar Kamprad, svolgeva consegnando gli ordini in bicicletta. Oggi Ikea è presente in 62 mercati in tutto il mondo con 462 negozi che vengono visitati fisicamente ogni anno da 700 milioni di persone, un eCommerce che genera 2,6 miliardi di visite l’anno e l'app che è stata scaricata oltre 20 milioni di volte in un anno (dati anno fiscale 2022).
Fondamentale, nella crescita, il contributo dato da un team globale di 231.000 collaboratori: "Ikea non potrebbe essere dov'è ora senza i nostri co-worker, clienti, fornitori, partner e sostenitori. Moltissime persone hanno partecipato alla costruzione di ciò che siamo diventati -commenta Jon Abrahamsson Ring, ceo di Inter Ikea Group -...Negli ultimi 80 anni, abbiamo avuto il privilegio di entrare a far parte della vita e delle case della maggioranza delle persone, un ruolo che vogliamo continuare a ricoprire, con umiltà, nei prossimi 80 anni e oltre".

In questi primi 80 anni di storia si inserisce anche il legame con l’Italia. Fin dagli anni Sessanta, con la visita alla XII Triennale di Milano, il fondatore Ingvar Kamprad ha tratto ispirazione dal modo in cui gli italiani vivono le loro case. Nel 1989, a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, viene inaugurato il primo negozio Ikea del Paese, che cambierà rapidamente le abitudini della popolazione. In quella che è tradizionalmente considerata la 'patria del design', nasce un felice incontro e scambio tra due culture diverse, come dimostra anche la partecipazione di Ikea al Fuorisalone (in concomitanza al Salone Internazionale del Mobile di Milano) dal 1995. Prendono vita così prodotti unici, secondo i principi del design democratico, che nel tempo sono diventati delle vere e proprie icone.
Oggi in Italia –quinto mercato al mondo per Ikea– il brand è presente con 21 punti di vendita tradizionali, 1 XS Store e 1 Pick Up & Order Point. A questi si aggiungono 9 Plan & Order Point, i nuovi format dedicati alla pianificazione di tutti gli ambienti della casa, inaugurati a Torino, Milano, Vicenza, Treviso, Roma, Cosenza, Palermo e il sito Ikea.it. Tutti insieme, questi touchpoint raggiungono ogni anno complessivamente oltre 200 milioni di visitatori. Inoltre, sul territorio sono attivi 2 centri di distribuzione e logistica, a Piacenza e Roma.

Ikea, la cui mission è realizzare prodotti e soluzioni volti a migliorare costantemente la vita delle persone nella sfera dell'abitare, a partire dal 2014 ha deciso di condividere le sue innovazioni nel settore attraverso il Life at Home Report, la più grande ricerca internazionale della catena, che ogni anno esplora le tendenze della vita domestica e l’evolvere del concetto stesso dell’abitare, attraverso le testimonianze, le abitudini e i punti di vista di oltre 37.000 persone in 37 diversi Paesi.
"Ci impegniamo a progettare prodotti e catene del valore per il futuro. Dobbiamo trovare nuovi modi per rendere i nostri prezzi più accessibili, senza comprometterne la qualità o danneggiare l'ambiente -commenta Fredrika Inger, managing director di Ikea of Sweden-. Continueremo a usare la nostra creatività, leadership e il nostro atteggiamento pragmatico e positivo".

"Guardiamo ai prossimi 80 anni da una posizione di leader e con un atteggiamento curioso, positivo e allo stesso tempo umile -afferma Jesper Brodin, ceo di Ingka Group Continueremo a stare dalla parte della maggioranza delle persone, senza smettere di innovare, anticipare le tendenze future e testare nuovi modi di lavorare che riflettano le esigenze delle persone e del pianeta, adattando e trasformando costantemente il nostro business".

Nell'ottica di celebrare la tradizione di design di Ikea, l'azienda ha aperto gli archivi e riscoperto i modelli preferiti dai clienti. Questi prodotti iconici sono stati riproposti con colori freschi e allegri e nuovi materiali nella nuova collezione Nytillverkad.

Quick commerce, quick chiusure: anche Getir lascia l’Italia

quick commerce getir lascia Italia
Dopo Gorillas e Uber Eats è la volta di Getir, la start up turca del quick commerce si ritira dal nostro paese, dalla Spagna e dal Portogallo

La notizia era nell'aria già da un po', ancor di più da quando era trapelata la voce di una vendita sottocosto di scooter e attrezzature targate Getir in Europa, preludio all'annuncio che è stato dato qualche giorno dopo: Getir esce dal mercato italiano. Un settore, quello del quick commerce nel nostro Paese, che ha visto in rapida successione il ritiro di Gorillas (acquisita a livello europeo dalla stessa Getir) e di Uber Eats. Di fatto lasciando all'interno del nostro mercato tre multinazionali che si spartiscono buona parte del food delivery tricolore come Just Eat, Glovo e Deliveroo.

Getir esce dall'Italia, Spagna e Portogallo

Oltre all'Italia, la start up turca lascia anche Spagna e Portogallo, ritenuti non più redditizi e si concentrerà in particolare nel Regno Unito, negli Usa, Germania, Olanda e in Turchia. In una nota diffusa dall'azienda, "l’uscita di Getir da questi tre mercati le consentirà di concentrare le proprie risorse finanziarie sui mercati esistenti in cui le opportunità di redditività operativa e crescita sostenibile sono maggiori. Getir è molto grata per il duro lavoro e la dedizione di tutti i suoi dipendenti in Spagna, Portogallo e Italia”.

Oltre alla gratitudine a parole, i circa 370 lavoratori impiegati dalla piattaforma in Italia aspettano di conoscere concretamente cosa ne sarà del loro futuro, in una nota le organizzazioni sindacali sottolineano, "Nulla di nuovo in un settore, quello del food delivery, che vede un susseguirsi di crisi aziendali con migliaia di lavoratori lasciati letteralmente a piedi. Una bolla che sta scoppiando sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. Centinaia di famiglie che, da un giorno all’altro vedono messo in discussione il loro futuro. Getir ha potuto sfruttare i benefici derivanti dall’essere sulla carta una start up, per decidere poi, al termine di tale periodo, di lasciare il nostro Paese. Un’azienda che ha sfruttato manodopera con inquadramenti al ribasso e che avrebbe dovuto in queste ore sedersi a un tavolo con le organizzazioni sindacali per provare a sanare questa situazione".

Bennet usa l’intelligenza artificiale di Oracle Retail Cloud

Bennet userà l'intelligenza artificiale per mettere a punto proprie strategie di prezzo che aiutino a movimentare le scorte

Sostenere la crescita, ottimizzare la gestione dell’inventario e stabilire le migliori strategie di prezzo. Questi gli obiettivi che Bennet, insegna attiva in nord Italia con 63 punti di vendita, intende raggiungere attraverso l'utilizzo della piattaforma Oracle Retail Cloud. L'insegna userà quindi l'intelligenza artificiale per mettere a punto proprie strategie di prezzo che aiutino a movimentare le scorte e dare ai clienti il miglior servizio possibile.

Le dichiarazioni

Velocità e precisione sono fondamentali per determinare i prezzi nel nostro settore, ma altrettanto importante è offrire il prodotto giusto, al prezzo giusto e sul mercato giusto" dichiara Adriano De Zordi, Ceo di Bennet.

Oracle Retail AI Foundation ci consentirà di analizzare lo storico delle performance di vendita, le tendenze di mercato, le abitudini dei clienti, il panorama competitivo e la capacità dei fornitori di soddisfare le nostre richieste, così da poter stabilire i prezzi dell’inventario in modo più efficace” afferma Fabrizio Greco, senior project manager di Bennet.

Grazie all’integrazione dell'intelligenza artificiale in Oracle Retail Data Store, Bennet può adeguare le proprie strategie di inventario e prendere decisioni in tempo reale sui prezzi di singoli articoli o categorie di prodotti, e ottenere così un chiaro vantaggio competitivo“ conclude Mike Webster, senior vice president and general manager, Oracle Retail.

Gallery. Tuttigiorni arriva in Campania: il primo store a Cardito (Na)

Il format Tuttigiorni debutta in Campania grazie al Gruppo Di Palo che replica il concept store lanciato da Abbi Group in Sardegna lo scorso anno

L'insegna Tuttigiorni, dopo essere stata lanciata nel maggio dello scorso anno da Abbi Group della F.lli Ibba (Crai), con un primo punto di vendita a Cagliari, oltrepassa i confini della Sardegna e arriva in Campania grazie al Gruppo Di Palo, attivo nella regione con l'insegna Crai.

Il primo store è stato realizzato a Cardito (Na), all'interno del centro commerciale La Masseria di via Mahatma Gandhi 7, in linea con le caratteristiche del format già sperimentato, pensato per una spesa comoda, facile, accessibile, di qualità, fortemente incentrata sulle mdd e sui prodotti del territorio.

Il punto di vendita

Lo store apre sull'ortofrutta con esposizioni scenografiche e spazi per la frutta già tagliata e porzionata. Ampia l'area dei freschi con banchi serviti sul perimetro con un focus sui prodotti del territorio. Presente anche lo spazio dedicato ai vini, con un assortimento anche in questo caso ampio su brand e produzioni locali e una comunicazione che racconta le caratteristiche delle diverse varietà. Anche in ortofrutta la comunicazione è funzionale a tramettere i valori del reparto, in primo luogo la stagionalità con ampi cartelli che, attraverso disegni e grafica, raccontano le tipicità di frutta delle varie stagioni.

Sviluppo rete in Area 4 dal 21 al 28 luglio 2023

Multicedi (VéGé) rafforza l'insegna Maxistore Decò a Somma Vesuviana (Na) mentre Sole 365 (Megamark-Selex) arriva ad Agropoli (Sa)

MAXISTORE DECO'
Via San Sossio 36
Somma Vesuviana (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
22 luglio 2023
Format e location
Rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
Miglaia le referenze con focus sui freschi e sulle mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-13.30 e 16.30-21.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

SOLE 365
Via Padre Giacomo Selvi 111
Agropoli (Sa)
Megamark (Selex)

Data di apertura
27 luglio 2023
Format e location
In linea con la tipica formula di every day low price che caratterizza l'insegna.
Offerta
L'assortimento è il consueto e rispetta la promessa di convenienza.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-23.
Addetti e casse
Non disponibile.

Chef Express e Alice Pizza, accordo per lo sviluppo travel

Chef Express e Alice Pizza, accordo per lo sviluppo travel
L'accordo Chef Express-Alice Pizza prevede l'apertura di 30 locali nei prossimi 5 anni all'interno dei canali travel (aeroporti e stazioni ferroviarie)

Chef Express, società di ristorazione controllata da Gruppo Cremonini, e Alice Pizza, storico marchio del casual dining, con 200 punti di vendita a livello nazionale, hanno siglato un accordo quadro in esclusiva della durata di cinque anni per portare la pizza romana, prodotto centrale nell'offerta di Alice Pizza, nel mondo travel cioè nei canali di vendita e di consumo legati ai luoghi di viaggio. Una partnership, quella tra Chef Express e Alice Pizza già avviata con la recente apertura all’interno della Stazione Porta Garibaldi di Milano e quella imminente nell’aeroporto di Milano Malpensa T1.

L’accordo prevede un minimo di 30 nuove aperture nei prossimi cinque anni nei canali aeroporto-autostrade-ferrovie, si inserisce nella strategia già intrapresa da Chef Express per ampliare il proprio portafoglio brand ed è coerente con il percorso di crescita iniziato quattro anni fa da Alice Pizza con l’ingresso del fondo di investimento italiano, IDeA Taste of Italy.

"La partnership con Alice Pizza è per noi un’opportunità importante per presidiare un segmento, quello della pizza romana, con un brand che rappresenta un’eccellenza nel panorama nazionale -commenta Cristian Biasoni, Ceo di Chef Express-. In questo contesto l’accordo risulta in linea con la nostra strategia di ampliamento del portafoglio di brand che ci permette di selezionare i formati più indicati per soddisfare le esigenze dei viaggiatori nelle varie location. È quindi per noi un piacere poter garantire ai nostri clienti il gusto autentico della pizza romana in teglia di Alice Pizza, con cui fin da subito ci siamo sentiti in sintonia per l’eccellenza del prodotto e l’attenzione alla qualità del servizio”.

Claudio Baitelli, ceo Alice Pizza

 

“La collaborazione con Chef Express, consolidata con questo nuovo accordo -aggiunge Claudio Baitelli, Ceo di Alice Pizza- si sviluppo all’interno di un progetto molto più ampio di ampliamento della rete Alice Pizza in Italia attraverso nuovi canali, come quello del travel. Non potevamo trovare partner migliore con cui intraprendere questo percorso. Chef Express, per la sua consolidata esperienza in questo mercato e la grande professionalità dei suoi collaboratori, ci aiuterà a portare avanti la tradizione della pizza in teglia di Alice per farla apprezzare ad un pubblico sempre più ampio”.

Lo strategic pricing management è un reale strumento competitivo

Anche per attori medio-piccoli, la gestione del prezzo salvaguarda la continuità di business e la marginalità. Le opportunità offerte dalle soluzioni Axiante

Per il largo consumo e la gdo, la gestione dei prezzi è sempre più un fattore strategico di competizione. Soprattutto nel contesto economico attuale in cui la pressione inflattiva si abbatte sul potere di acquisto dei consumatori, volumi e marginalità dei punti di vendita sono fortemente insidiati.

Il mantenimento delle quote di volume e di marginalità dipende in larghissima misura dalla gestione dei prezzi che deve tenere in considerazione molti fattori. Diverse le variabili da considerare: i prezzi continuativi, i prezzi dinamici, le promozioni, i canali online, il posizionamento dell’insegna e di cluster predefiniti di punti di vendita. Tutto questo, se correttamente analizzato e tradotto in azioni di pricing efficaci, consente di ottenere il sellout necessario al raggiungimento degli obiettivi definiti in sede direzionale. Entra in gioco soprattutto la definizione dell’elasticità del prezzo praticata, che deve essere valutata in modo da non perdere il consumatore ma allo stesso tempo compensare nel carrello medio la dimensione referenziale a pricing aggressivo da quella di mantenimento della marginalità.

Le soluzioni Axiante totalmente customizzabili di strategic pricing management trovano nella gestione dei dati un forte elemento di indirizzamento alle decisioni, tanto da poter essere definite soluzione di “data driven price management”. L’approccio prevede una metodologia di analisi e raffinamento continuo dei prezzi praticati, come spiega Mirko Gubian, global demand senior manager di Axiante.

Mirko Gubian, Global Demand Senior Manager di Axiante

Qual è il tipo di approccio praticato da Axiante per la gestione dei prezzi?
Il tema è davvero complesso, ma noi abbiamo realizzato un impianto logico assolutamente coerente con i risultati da raggiungere, ovvero con il conseguimento degli obiettivi di business che la catena retail si prefigge di ottenere. Essenzialmente le nostre soluzioni operano su tre macro-blocchi interagenti:

  • Monitoraggio dei prezzi
  • Ottimizzazione del prezzo
  • Automazione di alcuni dei processi inerenti al prezzo.

In questo modo permettiamo ai retailer di mantenere il massimo livello competitivo, definendo un’elasticità dei prezzi a priori che esprime la cifra dell’insegna o di un suo cluster di punti di vendita.

Perché è così importante il tema dell'elasticità dei prezzi?
Il pricing determina il posizionamento sul mercato di un’insegna o di un cluster di punti di vendita. L’elasticità sul livello di posizionamento predefinito è la variabile che consente di esercitare un’azione competitiva sul mercato di tipo “responsive” senza modificare il posizionamento che è un elemento strategico. Ma questo cosa significa? Facciamo un esempio. Un retailer potrebbe decidere di mantenere un posizionamento più elevato rispetto ai competitor come scelta strategica. Tuttavia, in una situazione di pressione inflattiva, il mantenimento del posizionamento potrebbe generare una perdita di volumi a causa dell’elasticità della domanda (che va a cercare altrove il pricing desiderato). In questo caso occorre fissare il pricing di alcune referenze all'interno dei gruppi merceologici che soddisfano il cliente che punta a un prezzo più basso. In questo modo si danno risposte al consumatore, ma non si compromette il proprio posizionamento. E questo tipo di azione ha una connotazione scientifica basata sull’analisi dei dati.

"L'elasticità del prezzo della domanda è oggi una variabile critica in quanto è facilissimo perdere un cliente se si sbaglia il posizionamento. Riuscire a valutare e decidere quale sia il range di oscillazione del prezzo per referenza è fondamentale anche per retailer medi e piccoli". 

Ma la gestione del pricing non è ormai consolidata nel settore retail?
I grandi player effettuano la gestione del prezzo da anni, ma le dinamiche cambiano velocemente e oggi è fondamentale anche per un attore di mercato medio-piccolo. E in questi casi, per aggredire il problema ci sono due percorsi possibili. Il primo, classico, è acquistare i servizi di una qualsiasi soluzione sul mercato e customizzarli in funzione delle esigenze specifiche. Tuttavia, il costo è spesso un ostacolo per player medio-piccoli. Una seconda possibilità consiste nel realizzare una soluzione totalmente custom: nel caso specifico di Axiante, il nostro team digital realizza espressamente ciò che funziona meglio per il cliente.

Quali i vantaggi e gli svantaggi della soluzione custom che proponete?
Una soluzione custom realizza solo quello che serve al cliente, con efficienza e senza spreco di funzionalità presenti nelle soluzioni generaliste. Il modello di acquisto della nostra soluzione è meno oneroso di quello basato su acquisti continuativi delle soluzioni standard. Inoltre, la nostra soluzione è specifica e traduce in modo esclusivo le esigenze del cliente. E infine abbiamo tempi di delivery molto ridotti che per una realtà media vanno da 3 ai 6 mesi.

La soluzione Axiante prevede analisi, ottimizzazione e automazione. Iniziamo dall’analisi…
La nostra soluzione si connette ai database delle referenze e permette di effettuare qualsiasi analisi sui prezzi per uno o più cluster di punti di vendita. Operiamo non solo per la gdo ma anche per altri settori retailing. Per la gdo l’analisi è facilitata dal fatto che i prezzi sono evidenti e ogni retailer può disporre di una visibilità del livello di pricing della concorrenza grazie alle rilevazioni effettuate da provider di dati come Nielsen. La conoscenza completa del pricing praticata nella catching area permette di definire il posizionamento e valutare l’aggressività della leva del prezzo rispetto ai competitor. Ovviamente il posizionamento è solo uno degli aspetti perché la leva del prezzo impatta anche sulla marginalità.

E per l'ottimizzazione?
È evidente che non è possibile effettuare delle valutazioni sulla singola referenza per punto di vendita. Diventa importante fissare delle regole di diversa natura. Ma quali? Alcune le abbiamo già citate nel momento in cui il retailer definisce l'elasticità del prezzo e il posizionamento. Come detto, il posizionamento rispetto alla concorrenza può essere definito con una regola. A questa si aggiungono le regole collegate alla marginalità, con le quali si definiscono delle soglie da perseguire, e ancora un altro set di regole che prende in considerazione l'elasticità della domanda rispetto al prezzo. Le regole nel loro insieme definiscono un range complessivo per ogni punto di vendita (o cluster) nel quale il pricing può essere variato salvaguardando obiettivi e posizionamento strategico.

La fase finale dopo l'ottimizzazione e l'automazione. In cosa consiste?
L'automazione ha diversi aspetti. In linea di massima il criterio è quello di ottenere dei risultati rilevanti dalle regole di analisi per poi decidere quali dati siano tradotti in un'azione automatica e quali debbano invece essere sottoposti al vaglio dei decisori. In altre parole, si tratta di decidere quali variazioni di prezzo verranno applicate in automatico e quali invece verranno poste al vaglio dei category manager.

Solitamente come si implementa l'automazione?
Un sistema di alert avverte i vari category manager di anomalie e sottopone le variazioni di prezzo a un flusso approvativo. Occorre ricordare che gli user di una soluzione di pricing sono i category manager oppure alcune tipologie di buyer, ma questo dipende dall’organizzazione.

I retailer operano da sempre sulla leva del prezzo ma quello che fa la differenza è il livello di automazione. Se i retailer più grandi hanno tutti gli strumenti, gli attori medi e piccoli non hanno questo tipo di possibilità. E oggi questi soggetti sentono moltissimo la necessità di gestione del pricing, spinti anche dal clima inflattivo che impatta molto sulle dinamiche dei prezzi.

Per quanto riguarda la gestione delle promozioni?
È una tematica rilevante che si incrocia con quella dei prezzi continuativi. Qui si entra in un territorio complesso nel quale l'ottimizzazione deve essere rivalutata in funzione delle politiche promozionali e bilanciata con le stesse con l'obiettivo di mantenere in essere le decisioni prese a monte di posizionamento, di preservazione dei volumi e della marginalità.

Tenendo conto delle diverse tipologie di pricing, la gestione diventa un’attività continuativa...
Esattamente. La soluzione di pricing management non è una soluzione statica, ma impatta ogni giorno sui risultati conseguibili. Gli elementi concorrenti sono molteplici e, come detto, comprendono i prezzi continuativi, le promozioni i canali elettronici e altro. La possibilità di gestire, ottimizzare e automatizzare le azioni di pricing gestendo la complessità è senza dubbio un fattore di vantaggio competitivo per il retailer. L'analisi e la regolazione devono essere continue.

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