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Sviluppo rete in Area 2 dal 6 al 13 ottobre 2023

A Spinea (Ve) l'insegna discount In's Mercato (Pam) propone un punto di vendita con una disposizione dei prodotti più razionale e una comunicazione interna più incisiva

IN'S MERCATO
Via delle Industrie 27
Spinea (Ve)
1.280 mq
In's Mercato (Pam)

Data di apertura
11 ottobre 2023
Format e location
Il discount prevede una disposizione dei prodotti razionale e intuitiva e una comunicazione chiara ed efficace.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Natura, l’insegna che invita al relax, raddoppia la presenza a Torino

Secondo store a Torino per Natura, l'insegna che ambisce a fornire un'esperienza di acquisto rilassante e valorizza la sosteniblità

Secondo punto di vendita per l'insegna Natura che rafforza la rete a Torino con un negozio aperto in Piazza Carlo Felice, all'interno della stazione di Porta Nuova. Come da format dell'insegna, il punto di vendita vuole offrire un’esperienza rilassante attraverso l'uso di luce, musica, aromi e oggetti.
L'offerta si orienta su abbigliamento, prodotti per la casa e per il benessere, libri, accessori e idee regalo.

Il progetto prende le mosse dalla curiosità di scoprire il mondo e tutti i diversi elementi che ne fanno parte e che compongono la natura. In questo contesto rientra il Premio Natura istituito nel 1994, con il quale una parte dei profitti del brand viene destinata a finanziare progetti ambientali e sociali tra cui l'iniziativa Agua por Agua in collaborazione con l'associazione Aigua per al Sahel per la costruzione di pozzi in Burkina Faso.

La sostenibilità

Attenzione particolare è rivolta alla sostenibilità: infatti gli imballaggi di tutti gli ordini online, una volta in plastica, sono stati sostituiti al 100% da materiali biodegradabili, riciclabili e riciclati e l’86% dei punti di vendita Natura utilizza energia verde, fornita da aziende che garantiscono la produzione dell’energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è continuare a lavorare ogni giorno per raggiungere un migliore equilibrio tra principi, sostenibilità e redditività.

Lo sviluppo della rete

Questa apertura rientra nel piano di espansione di Natura in Italia, che prevede l'inaugurazione di ulteriori due store nei prossimi mesi nelle città di Milano e Rimini con l’obiettivo di incrementare il proprio fatturato del +18%. Attualmente, il marchio comprende oltre 200 punti di vendita di cui sette in Italia dove ha debuttato nel 2020 con un primo store a Bergamo. Seguono le aperture di Torino, Milano, Alba e Genova.

Kfc-Kentucky Fried Chicken fa il bis in Sardegna

Kfc-Kentucky Fried Chicken fa il bis in Sardegna
Kfc (Kentucky Fried Chicken) apre il suo secondo ristorante in Sardegna, 71° in Italia. Il nuovo punto di vendita è gestito in franchising

KFC-Kentucky Fried Chicken fa il bis in Sardegna: il nuovo ristorante apre a Quartucciu, alle porte di Cagliari, nel centro commerciale Millennium. È il secondo ristorante aperto in Sardegna dopo quello di Sestu, e 71° in Italia.

Il ristorante di Cagliari Millennium crea 40 nuovi posti di lavoro sul territorio, ed è gestito dal franchisee DVS ONE. Situato nella centralissima food court del centro commerciale, il locale è dotato di ampio dehors (200 mq) con 116 posti a sedere, a cui si aggiungono i 60 posti della sala all’interno del mall, a pochi passi dai negozi e dal multisala The Space Cinema.

Il centro commerciale Le Vele & Millennium, aperto nel 1998 (Le Vele) e nel 2001 (Millennium), fa parte del portfolio Klépierre. Ha 77 negozi, dei quali 7 nell'ambito ristorazione: fra le insegne Alice Pizza, Mc Donald's, Old Wild West, La Piadineria, Wiener Haus.

 

Sviluppo rete in Area 1 dal 6 al 13 ottobre 2023

Aldi inaugura un discount a Borgale (Bg) con soluzioni green e un'offerta made in Italy, come da consuetudine. Conad Nord Ovest converte il supermercato Conad City di Genova in Tuday Conad

ALDI
Via dei Gigli 3/A
Bolgare (Bg)
1.000 mq
Aldi Sud

Data di apertura
5 ottobre 2023
Format e location
Il locale è in classe energetica A2 ed dotato di un impiato fotovoltaico da 103 Kwp.
Offerta
Tipico assortimento dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Nel parcheggio sono disponibili 76 posti auto e due colonnine di ricarica elettrica.
Addetti e casse
Fornisce 13 opportunità lavorative.

TUDAY CONAD
Via Fiumara
Genova
550 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
7 ottobre 2023
Format e location
L'ex Conad City diventa Tuday Conad portando in quest'area la nuova formula di prossimità del gruppo.
Offerta
Ampia offerta di freschi con numerose proposte take away e ready to eat.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21. Accetta i buoni pasto, dispone del servizio di consegna a domicilio e di spesa online Ordina e ritira, effettua le ricariche telefoniche e inserirà il servizio di vendita biglietti trasporto pubblico.
Addetti e casse
Impiega 17 persone e dispone di sei casse self checkout, tre tradizionali e due situate in galleria per i banchi esterni.

Action rinnova la partnership con Sos Villaggi dei Bambini

Rinnovata per i prossimi tre anni la collaborazione di Action con Sos Villaggi dei Bambini per sostenere i più piccoli garantendo loro una vita sana

Dal primo gennaio 2024 e per i prossimi tre anni sarà attiva la collaborazione che Action ha rinnovato con Sos Villaggi dei Bambini con l'obiettivo di fornire ai ragazzi gli elementi essenziali di cui hanno bisogno per crescere in modo sicuro e amorevole attraverso l'accesso a un'alimentazione adeguata, all'istruzione, alle cure mediche e allo sport.

"Tutti i dipendenti della nostra azienda sono strettamente coinvolti e felici per questa partnership -afferma Hajir Hajji, Ceo di Action-. Siamo impegnati a contribuire al benessere dei bambini vulnerabili e a garantire il loro diritto a un'educazione amorevole e sicura. I nostri dipendenti e clienti contribuiscono a questi sforzi e non vediamo l'ora di continuare questo importante lavoro".

Il sostegno di Action

L'insegna sostiene oltre 12.500 bambini attraverso programmi di sponsorizzazione in Asia e progetti Sos a livello europeo. Nei nuovi mercati europei in cui Action è presente, l'apertura di ogni nuovo ufficio nazionale segna anche l'inizio dell'assistenza ai bambini di quel Paese.

"Siamo estremamente entusiasti e grati che Action voglia portare avanti la partnership con SOS Villaggi dei Bambini per i prossimi tre anni. Questo dimostra anche l'impegno verso la responsabilità sociale d'impresa e la creazione di un cambiamento positivo nel mondo. Insieme, garantiamo che i bambini privi di cure parentali o che rischiano di perderle possano crescere in un ambiente amorevole e sicuro" dichiara Arian Buurman, Ceo di Sos Villaggi dei Bambini.

Settimane Fairtrade: le attività dei retailer

Dal 9 al 22 ottobre si terranno le Settimane Fairtrade con l'obiettivo di sensibilizzare i clienti sull'importanza dell'acquisto responsabile e sostenibile

Ogni anno a ottobre, si svolgono le Settimane Fairtrade a cui partecipano alcune insegne della grande distribuzione, organizzando una campagna di promozione dei prodotti del commercio equo. L'evento, che si terrà dal 9 al 22 ottobre, ha l'obiettivo di sensibilizzare i clienti sull'importanza dell'acquisto responsabile e sostenibile.

I consumatori possono dare il loro contributo acquistando i prodotti Fairtrade, i quali consentono a molte persone di vivere in condizioni più dignitose, ricevendo un compenso adeguato per il loro lavoro. Di seguito alcune delle iniziative attivate che aggiorneremo gradualmente a seconda delle operazioni comunicate dalle insegne.

Il sostegno di Aldi

Terzo anno di partecipazione per Aldi, parte del Gruppo Aldi Sud. In questa edizione, l'insegna offre una selezione di prodotti sostenibili certificati, tra cui: le tavolette di cioccolato fondente Moser Roth da 100 g, disponibili nelle varianti più esotiche 64% Perù, 70% Repubblica Dominicana, 80% Uganda, 74% Ecuador e nelle varianti più classiche, cioccolato fondente 85%, fondente 70% e cioccolato al latte. Tra le proposte, anche una
selezione di cioccolati Moser Roth bio tra cui: cioccolato bio alla nocciola, cioccolato bio
fondente 85%, cioccolato bio ai lamponi. Completa l’assortimento equo e solidale lo zucchero grezzo di canna da 500 g della marca Happy Harvest.
La proposta di referenze Fairtrade propone anche banane certificate e colorati bouquet di rose. "La nostra partecipazione alle Settimane Fairtrade riflette il nostro impegno a favorire scelte di consumo più consapevoli e responsabili. Vogliamo offrire ai nostri clienti l'opportunità di fare la differenza attraverso le loro scelte d'acquisto, supportando una filiera sostenibile, equa e solidale, che contribuisce a migliorare le condizioni di vita dei produttori e dei lavoratori", afferma Michael Gscheidlinger, country managing director Aldi Italia.

L'offerta di UniCoop Tirreno

Nei punti di vendita della sua rete, UniCoop propone uno sconto del 20% sui prodotti delle linee Solidal e Libera Terra, dedicato a tutti i soci Coop. Le linee comprendono cioccolato, pasta, vini, cous cous, biscotti, conserve.

 

Trimestre anti inflazione: le iniziative di Crai, Iper La grande i, Esselunga, Despar, Conad, Coop, Despar, Pam, Penny, Sole 365, Todis

trimestre anti-inflazione Penny
Il primo di ottobre è partito il trimestre anti-inflazione. La gdo aderisce all'iniziativa di tutela del potere d'acquisto con iniziative di vario. Ecco cosa hanno fatto le diverse insegne

Notizia in aggiornamento. Hanno collaborato Barbara Trigari e Alessandra Bonaccorsi

Dal 1° ottobre è partita la campagna sul Carrello e trimestre anti inflazione, voluta fortemente dal Ministro Adolfo Urso e firmata, dopo continui rinvii, giovedì 28 settembre, dalle principali associazioni della distribuzione moderna, lasciando un lungo strascico di polemiche sulle relazioni con l'industria di marca, che alla fine ha deciso di aderire soddisfatta del fatto che sia stata accettata la sua proposta di realizzare un tavolo con tutta la filiera.

Qui, raccogliamo le iniziative che i retailer stanno implementando sul territorio, per raccontando come, in pratica, il decreto anti inflazione si concretizzi operativamente.

Un'attività che proseguiremo nel tempo con la pubblicazione sia di materiale stampa, sia guardando i siti delle diverse insegne, sia visitando negozi di varia dimensione e format.

Finora la sensazione è che sia molto cresciuta la presenza e l'incidenza di promozioni, segmentate in varie modalità, concentrate soprattutto nell'alimentare e nel grocery.
Non sempre coinvolti i freschi, a parte, in qualche caso, l'ortofrutta proposti sconti più generici, la gastronomia pronta, attraverso le linee mdd, qualche referenza di pollo e di pesce. Poca incidenza per beauty, detergenza e cartoleria (quasi mai coinvolta, ma probabilmente le attività lanciate per l'inizio della scuola hanno già affrontato la questione e garantito difesa del potere di acquisto)

Le operazioni attive ora negli store

Quali le attività che, in questa settimana, si incontrano nei negozi? Eccola la lista di quelli che abbiamo visto:

  • tagli prezzo del 15, 20, 30, 40 e 50% evidenziati a scaffale sia con l'ammontare dello sconto sia come offerte
  • ampliamento di panieri già presenti a difesa della spesa (come Bassi & Fissi/Conad e Spesa Difesa/Selex) piuttosto che carrelli a prezzi vantaggiosi
  • sconti sulle linee a marchio sia di primo prezzo sia mainstream
  • evidenziazione di cartelli con la dicitura prezzi bloccati e/o sconti ribassati con il relativo ammontare dello sconto, in percentuale o in euro
  • sconti dedicati solo ai possessori di carta fedeltà o soci
  • offerte che coinvolgono solo le marche dell'industria
  • indicazione di sconti caratterizzati come "Il più conveniente", Spendi Meno, ecc

Di fatto, le corsie stracolme di cartellini per evidenziare le diverse attività, in aggiunta a quelle normali già previste (anniversari, sostegno allo sport, attività stagionali, ecc), con il risultato che per il consumatore non risulta così agevole capire che si tratta dell'operazione carrello anti inflazione.

Nel tour fatto nella provincia di Venezia all'inizio di questa settimana (vale a dire l'1 e il 2 ottobre), solo un'insegna ha sottolineato iniziative direttamente collegate all'iniziativa del Governo con la ripresa del carrello tricolore, mentre in altri due casi l'elenco dei prodotti coinvolti era visibile all'ingresso dello store. Finora, non viste vetrofanie con l'indicazione dell'iniziativa ... ma forse sono in produzione e arriveranno più avanti....

Certo è che, osservando gli scaffali, è evidente che, laddove è presente l'indicazione di una promozione, gli scaffali si svuotino con maggiore velocità. Che questo implichi un impatto sul potere di acquisto, rimane tutto da vedere, ma siamo solo all'inizio.

Terremo questa pagina aggiornata sia con le iniziative che ci verranno comunicate, sia visitando i negozi

Marina Bassi

Conad Centro Nord a sostegno dei consumatori

Anche Conad Centro Nord partecipa al Trimestre anti inflazione, l’iniziativa promossa dal
Ministero dell’Industria e del Made in Italy e sottoscritto dalle associazioni della distribuzione e del commercio, tra cui Ancd-Conad.
Aderire al trimestre anti-inflazione è una scelta di responsabilità: come prima insegna della grande distribuzione in Italia sentiamo infatti il dovere di continuare a fare la nostra parte per limitare gli effetti del caro vita. Lo facciamo in continuità con la nostra identità, ‘Persone oltre le cose’, con il nostro impegno sociale nelle comunità e per le comunità attraverso il lavoro quotidiano dei nostri soci sul territorio, e con le azioni già messe in atto per assorbire parte dei rincari apportati dal mondo della produzione e della trasformazione” spiega Ivano Ferrarini, Ad di Conad Centro Nord.

L’iniziativa Bassi e Fissi, nata nel 2013 e rinnovata ogni anno con un incremento delle referenze, prevede attualmente nella 700 prodotti a marchio Conad con prezzo bloccato fino al 31 dicembre, mentre Convenienti Sempre, operazione nata anche come risposta alla crisi inflattiva del marzo 2022, propone oltre 500 referenze di marca ad un prezzo ribassato e bloccato a cui se ne aggiungeranno altrettante dal primo novembre.
A sostegno dell’adesione di Conad al Trimestre anti inflazione, sono previste iniziative di
comunicazione con campagne pubblicitarie (radio, TV e digital) sull’adesione del paniere dei prodotti Bassi e Fissi all’iniziativa del Governo.

La convenienza continuativa di Iper La grande i

5/10 Il carrello della spesa calmierato da Iper La grande i conta 300 prodotti di prima necessità in tutti i negozi, contrassegnati dal cartellino "Il più conveniente". Un contributo ulteriore arriva dal buono spesa aggiuntivo del 25% dell'importo speso per la social card "Dedicata a te" (in aggiunta a quello del 15% emanato dal Governo).

trimestre anti-inflazioneL'insegna offre iniziative di convenienza in maniera continuativa: per esempio, ogni anno realizza 30 promozioni e ogni giorno nei 22 punti di vendita i clienti possono trovare 3.000 prodotti diversi in offerta.

Secondo NielsenIQ Iper La grande i, nel periodo che va da maggio 2022 ad aprile 2023, si è dimostrata 3 volte più conveniente dei competitor nelle aree di presenza (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna). Se il confronto viene fatto con le grandi superfici, Iper La grande i ha il 98% di prodotti in promozione in più (quasi il doppio) e rispetto ai grandi ipermercati, il 47% in più.

Esselunga: focus sulla mdd Smart, oltre a offerte, sconti e iniziative legate alla Fidaty

40 prodotti Smart a meno di 40 euro dal 2ottobre al 31 dicembre, offerte d'autunno con tagli prezzo del 30,40, 50%, prezzi corti e sconti Fidaty anche legati all'operazione Sapori di autunno (dal 25 settembre al 7 ottobre), che si aggiungono ad altri sconti Fidaty a fronte di maggiori quantità di prodotto. Inoltre, all'ingresso, viene specificato dal 9 ottobre al 31 dicembre, sarà applicato uno sconto del 20% su una selezione di prodotti di uso quotidiano a marchio Esselunga. Infine, nell'ambito di frutta e verdura, vengono offerti a 0,98, ogni giorno, un paniere di prodotti evidenziati a scaffale o inserito in un'isola promozionale

 

Crai: prezzi bassi su oltre 500 item

3/10. Crai lancia l’iniziativa Giù l’inflazione, grazie alla quale ribassa i prezzi dal 10% fino al 40% su oltre 500 prodotti, dai beni di prima necessità al mondo pet.

Il carrello della spesa fotografa il reale stato di salute di un Paese e per questo abbiamo deciso di aderire all’iniziativa del Governo andando però oltre i tre mesi previsti e coinvolgendo i nostri 1.500 punti di vendita" spiega Giangiacomo Ibba, amministratore delegato Crai.

 

I prezzi bloccati di Todis

2/10. Todis (Iges-Pac2000A Conad) e le imprese affiliate, oltre 200 imprenditori per più di 300 punti di vendita, adotteranno l’iniziativa dei Prezzi Bloccati e Prezzi Ribassati e Bloccati, con prezzi calmierati su una selezione di articoli, attività promozionali sui prodotti individuati, o iniziative sulla gamma di prodotti a marchio come carrelli a prezzo scontato o unico. L'operazione sarà attiva fino al 31 dicembre 2023.

Da parte nostra, abbiamo l’impegno nel lavorare sempre più intensamente per rendere Todis un luogo accogliente e conveniente dove fare la spesa e di consolidare sempre di più l’affezione alle nostre marche, nella speranza che sempre più consumatori possano trovare nella nostra mdd il giusto connubio tra qualità e prezzo -dichiara Massimo Lucentini, direttore generale Todis-. Oltre a queste attività, ci teniamo a sottolineare che Todis, grazie anche al supporto dei suoi fornitori, 98,5% italiani, combatte da tempo contro la logica del shrinkflation adottata da alcune marche di prodotti ed insegne, che prevede meno prodotto in confezione, ma allo stesso prezzo".

Le iniziative di Sole365

2/10. Nel prossimo trimestre, Sole365 (Ap Commerciale-Megamark-Selex) rafforzerà ulteriormente l'impegno del proprio format every day low price mettendo in atto misure aggiuntive di monitoraggio e ribasso dei prezzi su tutti i prodotti anche al di là del trimestre.
"La nostra priorità assoluta, da sempre, è sostenere le famiglie, soddisfare tutte le esigenze
e garantire loro un'eccellente esperienza di spesa. Il patto anti-inflazione, quindi, si colloca in continuità con scelte che già avevamo intrapreso in un periodo in cui i costi stavano
aumentando, ma sicuramente ci trova pronti a rafforzare il nostro consueto impegno nel
mantenere i prezzi bassi, monitorandoli con costanza e calmierandoli nel lungo periodo, così da permettere ai nostri clienti di risparmiare il più possibile non dovendo mai rinunciare alle proprie abitudini" dichiara Antonio Apuzzo, Ad di Ap Commerciale.

Pam Panorama e il paniere Spendi Meno

trimestre anti-inflazione Pam Panorama2/10 Sono oltre 1.000 i prodotti alimentari e non di prima necessità che Pam Panorama inserisce nel proprio paniere anti-inflazione, ovvero con prezzi ribassati e fissi. Gli sconti permetteranno ai clienti un risparmio fino al 50%, al confronto con un paniere analogo composto da prodotti di grandi marche.

I prodotti scontati sono evidenziati in store con la dicitura "spendi meno", e iniziative di comunicazione coinvolgono anche i canali social di Pam Panorama.

Emisfero (Selex): Spesa Difesa garantisce il potere di acquisto

2/10 L'ipermercato Emisfero (Unicomm/Selex), locomotiva del centro commerciale Palladio di Vicenza, affida la sua capacità di garantire il potere di acquisto dei suoi clienti all'operazione Spesa Difesa, sia inserita a scaffale sia in un'isola dedicata nella corsia dove si trova anche l'ortofrutta, vale a dire lungo uno degli ingressi.
A questa iniziativa se ne aggiungono altre relative sia all'anniversario dei 30 anni di questo store sia all'operazione sul sostegno allo sport che vede l'ex calciatore Roberto Baggio come testimonial.

 

Cadoro: prezzi bloccati su 1.000 prodotti

30/9 Il supermercato Cadoro (Selex) di Mogliano Veneto (Tv) , dal 30 di settembre, ha evidenziato a scaffale con il logo dell'iniziativa i prodotti parte dell'attività legata al Carrello Tricolore. Un'operazione molto chiara in store, che coinvolge oltre 1.000 prodotti a prezzi bloccati, per lo più a firma Consilia. L'iniziativa, inoltre, era ulteriormente raffarzata dalla presenza, sopra la barriera casse, di cartelli che suggerivano l'esistenza della promozioni, riprendendo il logo del carrello tricolore.

 

I "carrelli spesa" di Pennytrimestre anti-inflazione Penny

29/9 Penny aderisce coinvolgendo tutta la rete di vendita e la selezione di alcuni "carrelli spesa" costruiti con un paniere di prodotti considerati di prima necessità, sia food che non food. Garantisce prezzi senza aumenti e quando possibile anche sconti e promozioni ulteriori.

Indipendentemente dall'iniziativa governativa, Penny non è nuova all'impegno nel sociale. Per esempio in pandemia il progetto "Abbracciamo l'impresa italiana" a sostegno dei clienti e anche dei produttori italiani.

“È sempre un tema di scelta, di come vivere il business – dice Marcello Caldarella, corporate communications manager di Penny -.  Da sempre attiviamo azioni concrete per garantire ai nostri clienti qualità a prezzi convenienti; lo facciamo per DNA, per mission, soprattutto in questi anni di difficili dinamiche sociali; sul tema inflazione, con senso di responsabilità, abbiamo già assorbito parte dei rincari per non trasferirli sui clienti e oggi, in coerenza, aderiamo quindi a questa iniziativa del governo a favore delle famiglie Italiane”.

Prezzi bloccati da Despar

28/9 Prezzi bloccati su oltre 300 prodotti a marchio Despar selezionati perché di uso quotidiano e prima necessità. Coinvolta tutta la rete di punti di vendita nelle 17 regioni italiane di presenza. In più, ciascuna delle società aderenti al Consorzio Despar Italia contribuirà a livello locale proponendo a prezzo calmierato prodotti dell'industria di marca e i fornitori locali.

Ancora una volta è la mdd il focus dell'offerta capace di unire convenienza e qualità, anche in funzione anti-inflazione. La mdd Despar ad oggi ha una quota del 22,3%, sopra la quota del mercato totale mdd in Italia, con una crescita del +1% rispetto al 2022.

trimestre anti-inflazione Despar
Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia

"Aderire al trimestre anti-inflazione promosso dal governo - ha commentato Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia - è per noi una scelta di responsabilità per continuare ad essere al fianco delle famiglie italiane, tutelando il loro potere di acquisto e contrastando il carovita. È una scelta in continuità con il nostro impegno sociale e di vicinanza alle comunità che insieme ai nostri soci portiamo avanti ogni giorno nei territori in cui siamo presenti e con le azioni già messe in atto negli ultimi anni per non far pesare i rincari sul cliente finale. Come Despar Italia il nostro compito continuerà ad essere, da un lato, quello di continuare a dialogare con l’industria della produzione perché possa dare un contributo tangibile nella lotta all’inflazione e al rialzo dei prezzi, dall’altro continueremo a lavorare nello sviluppo del nostro prodotto a marchio, il fiore all’occhiello della nostra offerta, per continuare a garantire alle persone che ci scelgono la qualità al giusto prezzo”.

Coop: focus sulle mdd e su iniziative per i soci

29/9 Coop aderisce al trimestre anti-inflazione con la quasi totalità della rete di vendita, 1.700 i negozi coinvolti, da nord a sud, inclusi i negozi della rete in franchising. Ecco cosa ha dichiarato Marco Pedroni, presidente di Ancc-Coop.

Un’ulteriore dimostrazione di come Coop ha accolto con serietà e concretezza la proposta di un ulteriore aiuto alle famiglie in difficoltà; aiuto che si somma alle molteplici iniziative di convenienza già in essere. Sul versante industria nonostante i ripetuti appelli da parte dell’intera moderna distribuzione per ora non abbiamo riscontro. Come Coop abbiamo inviato nei giorni scorsi una lettera ai nostri 100 principali fornitori di marca industriale invitandoli a rivedere le richieste di aumento dei listini in gran parte già ricevute; solo pochissimi hanno risposto e alcuni di questi in modo negativo. In particolare dalla maggiori imprese di marca nessun riscontro”.

In concreto si tratta di 1.200 prodotti a marchio Coop a prezzo ribassato o bloccato. In particolare, -10% su oltre 200 prodotti a marchio Coop di largo consumo, altri 1.000 prodotti a marchio con prezzi bloccati fino a fine anno. Per esempio, tra i 200 prodotti figurano pasta, pelati, caffè, uova, latte, formaggi e ancora pannolini, baby food, detergenza presi da tutte le linee mdd Coop, per rispondere alle esigenze di consumatori diversi. Quindi anche il bio di Vivi Verde, i prodotti Solidal del commercio equo e solidale, i salutistici della linea BeneSì.

Per i 1.000 prodotti la selezione ha seguito lo stesso criterio: oltre 40 categorie coinvolte, pari al 40% dell'assortimento totale. Sono inclusi il petfood e nel non food detergenza e igiene (non l'intimo). Esclusi invece i prodotti delle categorie sulle quali incombono tensioni legate all’approvvigionamento di materia prima a causa di una stagionalità difficile. Per esempio ortofrutta o latte Uht.

Il tutto in aggiunta alle iniziative di tutela del potere d'acquisto già in corso, e al vantaggio offerto normalmente dalla mdd che può arrivare anche a un risparmio del 30% rispetto ai corrispettivi prodotti di marca.

Per esempio, le attività legate alla carta "Dedicata a te" varate negli scorsi mesi per volere del ministero  delle Politiche Agricole, per contenere gli aumenti dei listini senza  riversarli su soci e consumatori: un impegno di assorbimento degli aumenti in corso ormai da più di 18 mesi.

"La nostra è un’azione di responsabilità con la quale intendiamo dimostrare vicinanza alle famiglie - afferma Maura Latini, presidente di Coop Italia -. In prospettiva ci aspettiamo ora abbassamenti di prezzi anche da parte dell’industria che ha aderito con lettere di intenti separate, ma affini, siglate con lo stesso Ministero. Questo ci permetterebbe di riversare questi abbassamenti direttamente sui prezzi di vendita dei prodotti di marca allargando quindi il paniere di beni coinvolto nell’operazione anti inflazione".

Conad: rafforzamento di Bassi & Fissi, offerte, il più conveniente

29/9 Conad aderisce con l'intera rete di vendita, oltre 3.300 negozi, proponendo dal 1 ottobre al 31 dicembre oltre 600 prodotti a prezzi calmierati. Un paniere studiato per garantire una spesa completa e di qualità, a prezzi ridotti. Prosegue così l'iniziativa storica di Conad, Bassi e Fissi, basata su una selezione di prodotti a marchio fondamentali per la spesa delle famiglie, in oltre 100 categorie merceologiche. Nel 2022 ha garantito ai clienti un risparmio medio del 26,5%.

“Come prima insegna della Grande Distribuzione in Italia, sentiamo il dovere di continuare a fare la nostra parte per limitare gli effetti dell’inflazione - ha detto Mauro Lusetti, presidente di Conad -. Lo facciamo in continuità con la nostra identità, Persone oltre le cose, con il nostro impegno sociale nelle comunità e per le comunità attraverso i nostri Soci, e con le azioni già messe in atto per assorbire parte dei rincari apportati dal mondo della produzione e della trasformazione. Le referenze con cui aderiamo al trimestre anti inflazione appartengono a Bassi e Fissi, l’iniziativa con cui da dieci anni offriamo ai nostri clienti prodotti indispensabili a prezzi ribassati e con una qualità che non teme confronti”.

La comunicazione partirà il 1° ottobre con una campagna pubblicitaria dedicata.

Prezzi Bloccati D.IT

28/9 Prezzi Bloccati D.IT è il nome dell'iniziativa di D.IT Distribuzione Italiana a sostegno del potere d'acquisto delle famiglie che si inserisce entro l'intesa tra Governo e industria alimentare del trimestre anti-inflazione, promosso dal Mimit, ministero delle Imprese e del Made in Italy.Nel periodo di tempo compreso tra il 1 ottobre e il 31 dicembre 2023 non ci saranno rialzi di prezzo sull'intero assortimento dei prodotti a marchio Sigma e Sisa. L'iniziativa verrà comunicata ai clienti attraverso una campagna radio nazionale della durata di 3 settimane.

trimestre anti-inflazioneD.IT si impegna con la propria strategia Prezzi Bloccati, che coinvolge oltre 1.300 referenze contemporaneamente (di solito si impiegano panieri più ridotti in promozione, entro i quali i prodotti cambiano mensilmente). In pratica, tutto l'assortimento mdd a eccezione delle referenze di carne fresca e ortofrutta. Un portafoglio prodotti che a prezzi bloccati vale oltre 100 milioni di euro alla vendita.

Questi prodotti mdd tra gennaio e agosto 2023 hanno visto un incremento significativo del fatturato alla vendita, +24%, che ha un riscontro anche sui volumi, +11%. Nel fatturato complessivo di D.IT la quota a valore di questi prodotti è in media dell'11%, con punte del 15% presso alcuni dei soci.

“Con questa operazione di Prezzi Bloccati la Centrale conferma il suo impegno a tutela del potere di acquisto dei consumatori in generale, garantendo una spesa economicamente più sostenibile ma senza rinunciare alla qualità: caratteristica intrinseca dei prodotti a Marchio Sisa e Sigma”, ha detto Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di D.IT.

 

 

Gallery. Dodecà (Multicedi) ammoderna il format

A Villaricca (Na), Multicedi (VéGé) propone un punto di vendita Dodecà moderno, con una comunicazione veicolata tramite digital signage

Con l'insegna Dodecà, Multicedi (VéGé) propone la formula every day low price puntando sulla convenienza continuativa e costante della sua offerta. La società, che in area 4 gestisce anche l'insegna Decò, sta sviluppando velocemente questo format rinnovandolo nell'ambientazione, nel percorso e negli spazi di spesa, nel layout, nella comunicazione (resa più incisiva grazie alle moderne tecnologie) e nei servizi. In particolare, lo store Dodecà di Villaricca (Na), con il Gruppo Catania Network, si presenta con un'ambientazione d'impatto, corridoi più ampi, un forte focus sui freschi con banchi serviti sul perimetro e con alcune novità rispetto al passato: in alcuni reparti si è voluto sfruttare al meglio il digital signage con dei led perimetrali più ampi sui quali comunicare in maniera dinamica contenuti di servizio e informazioni sulle categorie merceologiche specifiche del reparto. Inoltre, è stato attivato il servizio di self scanning La spesa senza attesa.

Il reparto ortofrutta, come raccontato in questo articolo su Fresh Point Magazine, ha esposizioni che puntato sull'effetto scenico e teatrale, inoltre è stata inserita l'Orteria, non più al centro del reparto ma sul perimetro come banco servito dove i consumatori possono scegliere frutta e verdura già tagliata e, in alcuni casi, porzionata, per i propri piatti. Il punto di vendita, situato in Corso Italia 170, si sviluppa su un'area di oltre 1.800 mq e dispone di varie soluzioni sostenibili.

La mdd

Per rafforzare l'aspetto chiave del format, ossia la convenienza tutto l'anno, Dodecà prevede oltre 1.000 referenze a marchio Decò, a cui si aggiunge l'offerta della linea premium Gastronauta ben valorizzata con esposizioni dedicate e una comunicazione interna che ne evidenzia la presenza.

CPR System movimenta innovando

Leader per gli imballaggi riutilizzabili, chiude il bilancio 2022 con +18,3% di fatturato sull’anno precedente

Bilancio 2022 stellare (88,0 milioni di euro di fatturato, il +18,3% rispetto al 2021 e un patrimonio netto che cresce del +19,6% rispetto all’anno precedente) per CPR System, la Società Cooperativa emiliana leader nazionale per gli imballaggi riutilizzabili a sponde abbattibili e pallet: i risultati sono frutto di un’annata dedicata all’innovazione e per questo sono ancora più importanti.

Innovazione di prodotto, in primo luogo, con l’inserimento di Redea, la cassa smart ideata in collaborazione con il Politecnico di Milano, in sostituzione della tradizionale cassa verde. Il processo di sostituzione delle vecchie casse con relativa rigranulazione e ristampaggio nella versione Redea è in progress e ha raggiunto oggi una copertura del 58% delle movimentazioni.

Il modello CPR System di gestione circolare delle casse a sponde abbattibili, senza immissione di rifiuti nell’ambiente grazie a una sempre più efficiente logistica di sistema, riguarda l’ortofrutta, per la quale si sono realizzate 148 milioni di movimentazioni, le carni, con 11 milioni di movimenti e il pesce, con 1,3 milioni di movimentazioni.

Sono in crescita anche i risultati di CPR System Iberia, la società controllata in territorio spagnolo, con oltre 5 milioni di movimenti nel 2022.

In tandem con Lucart

Nuovissimi sono anche il pallet Noè e Newpal, la società che vede la partecipazione di CPR System e Lucart, la società leader in Europa nella produzione di soluzioni per l’igiene in carta (brand Tenderly, Tutto Pannocarta e Grazie EcoNatural), dedicata alla produzione del pallet più innovativo del mercato europeo. Noè è infatti un pallet ecologico realizzato riutilizzando materie prime seconde da riciclo, derivate dalla lavorazione post consumo del poliaccoppiato usato per i cartoni delle bevande tipo Tetra Pak®.

Innovativi per natura

La linea guida dell’azienda è sempre stata quella di innovare e ottimizzare l’’efficienza in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica nel settore agroalimentare. “Credo che il nostro modello di riutilizzo -spiega Lorenzo Soriani, responsabile commerciale del Gruppo- vada considerato un esempio da applicare non solo nel fresco, ma anche in altri settori merceologici, perché consente di limitare l’immissione di rifiuti nell’ambiente con risvolti positivi sia in termini economici che di riduzione delle emissioni di anidride carbonica”.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Gdoweekly #45. Carrello anti-inflazione. Gruppo Radenza punta al miliardo. Il futuro del volantino

?️ Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Carrello anti-inflazione: le iniziative del retail

Gruppo Radenza – NewFdm punta a 1 miliardo di fatturato

Il futuro del volantino tra digitale e carta

Energia: Unieuro si tutela con Tozzi Green

Tex festeggia in Rinascente i suoi 75 anni

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Roadhouse lancia il corso per manager della ristorazione

Roadhouse promuove un corso di formazione IFTS Manager della Ristorazione, di 9 mesi, rivolto a giovani under 25. Prevede l’assunzione dal primo giorno di aula

Roadhouse, in collaborazione con Rete ITS turismo, ITS Academy Innovaprofessioni di Milano e Cnos-Fap di Arese, promuove un corso di formazione post diploma IFTS Manager della Ristorazione. Il corso, rivolto a giovani sotto i 25 anni che desiderano intraprendere una carriera nella ristorazione commerciale, prevede l’assunzione dei candidati fin dal primo giorno di aula, con contratto di apprendistato di I livello (ex art. 43 Legge 81/2015), e inquadramento al V livello del contratto nazionale turismo e pubblici esercizi. Le lezioni iniziano il 16 ottobre al Centro dei Salesiani di Arese (Milano). La durata del corso è 9 mesi, coinvolge circa 25 studenti selezionati finora tra oltre 200 candidati da tutta Italia. Il corso permette di sviluppare competenze di leadership, focus sul cliente, lavoro di squadra (team building/working), gestione del tempo, analisi, processo decisionale (decision making) e adattabilità ai cambiamenti.

L’obiettivo è formare figure di assistant manager con responsabilità di gestire i turni dei ristoranti sotto la supervisione dello store manager, supportandolo in ogni fase della gestione del punto di vendita. L’assistant manager è una figura chiave per il buon funzionamento del ristorante: garantisce l’esperienza (Experience) Roadhouse ai clienti, gestisce e forma le risorse del locale, e supporta il responsabile della sicurezza, alimentare, del personale e della struttura.

La settimana sarà articolata in 5 giorni tra aula e formazione on the job nel ristorante, e due giorni di riposo. Al termine è prevista una prova di esame. Il titolo conseguito è il certificato di specializzazione tecnica superiore.

Enny: l’app di Ennevolte per i punti di vendita

Nuovo strumento per i negozianti. Ennevolte attiva un'applicazione che amplia la clientela e permette l'ingresso nella community

Ennevolte, marketplace specializzato in convenzioni aziendali, ha ideato un'app per smartphone pensata per potenziare la clientela. Si tratta di un sistema rapido e sicuro che consente al negoziante di entrare nella community degli iscritti di Ennevolte, costituita dai dipendenti delle aziende convenzionate (1700 in tutto, di cui il 36% multinazionali e il restante 64% piccole e medie imprese).

Il negozio fisico si sta lentamente riaffermando dopo la pandemia ma nelle piccole città, di cui il nostro Paese è pieno, si registra ancora una certa fatica -affermano i due soci
fondatori di Ennevolte, Corrado Tonello ed Emanuele Bonazzi-. L'app Enny in questo senso aiuta il negoziante a farsi conoscere dall’utente che in quel momento si trova nelle immediate vicinanze ed è alla ricerca di un prodotto o di un servizio. Con l’ulteriore vantaggio di poter usufruire di uno sconto immediato.”

Come funziona l'app

Il negoziante che decide di aderire si iscrive gratuitamente su questo sito dove accede a una vetrina virtuale con informazioni come i dati di contatto, una descrizione dello store, il volto e la presentazione del titolare o del responsabile del punto di vendita, il vantaggio offerto al consumatore e la modalità di fruizione. Infine, a completare la vetrina, una gallery fotografica utile per individuare meglio e prima lo store.
I negozianti avranno a disposizione una serie di proposte dedicate, con sconti e trattamenti speciali da usufruire presentando, all’atto del pagamento in cassa, l’app con il relativo QR code o codice a barre. Anche il cliente potrà beneficiare di promozioni e sconti.

Il vantaggio di Enny -proseguono i due soci- oltre al fatto di essere uno strumento
completamente gratuito, è che permette al negozio di essere visualizzato nell’istante
stesso in cui l’utente accede alla App per vedere gli store aderenti più vicini a lui in
quel momento. Un’occasione importante per ampliare il proprio business e la propria
clientela offrendo loro, oltre che lo sconto, anche i servizi e l’esperienza fisica tipici di
un punto vendita.

Pam Panorama si rafforza nel Veneto con Kanguro

Pam Panorama stringe una nuova partnership con Acil, società proprietaria dei supermercati Kanguro, insegna storica (nata nel 1976) nella gdo italiana

Pam Panorama vuole rafforzare la sua presenza nel Veneto. Anche in funzione di questo obiettivo stringe una nuova partnership con Acil, società proprietaria dei supermercati Kanguro, insegna storica (nata nel 1976) nella gdo italiana, aderente alla centrale C3, nata anch'essa più o meno in quegli anni (perimi Settanta). Oggi Acil-Kanguro è un punto di riferimento nella provincia di Belluno con 10 punti di vendita e 200 collaboratrici e collaboratori sul territorio.

I negozi Kanguro offriranno ai clienti un assortimento più ampio e articolato in termini di servizi, arricchito dalla marca privata Pam. Kanguro e Pam Panorama intendono spingere sulla qualità e la convenienza della spesa, rafforzando la loro quota di penetrazione nella provincia di Belluno. La partnership rafforzerà la presenza delle due aziende nel territorio Veneto, regione dove entrambe le realtà hanno programmato progetti di sviluppo con attenzione su territorio e sostenibilità ambientale, e che vedrà a breve l’apertura di due nuovi punti di vendita nella provincia di Belluno.

Andrea Zoratti, direttore generale Pam Panorama

“La condivisione dei valori, il feeling commerciale umano e professionale che abbiamo instaurato, la lunga storia delle due aziende, rende questa partnership una grandissima opportunità –commenta Andrea Zoratti, direttore generale Pam Panorama. Con Acil lavoreremo in un territorio nel quale non siamo presenti, all’interno della nostra regione di origine. Questa partnership sarà connotata da quattro pilastri su cui verterà l’accordo: qualità dei prodotti offerti al cliente, la convenienza quotidiana, la promozione dei prodotti locali e l’attenzione alle persone che costituiscono le direttrici di sviluppo delle proficue collaborazioni intraprese dalla nostra azienda. È un modello di business nel quale crediamo, pienamente coerente con i nostri piani di sviluppo”. 

“Siamo felici di poter usufruire dell’esperienza e della serietà di una prestigiosa realtà come Pam, presente sul territorio nazionale da 65 anni, che da sempre si distingue per la passione con cui offre ogni giorno alla sua clientela il meglio sia nei prodotti che nei servizi –aggiunge Gianpaolo Buzzati, amministratore di Acil–. Il percorso che ci ha portato a questa collaborazione è stato lungo e molto articolato. Siamo convinti che questa sia la corretta direzione per affrontare le sfide dei prossimi anni avendo al fianco un partner di primaria importanza a livello nazionale. Acil/Kanguro rimarrà indipendente dal punto di vista societario ma avrà la possibilità di attivare sinergie commerciali virtuose migliorando la propria competitività sul mercato ed i servizi ai clienti”.

Gestione dei freschi, attenzioni ai prodotti locali, qualità della carne, sono tre atout che rendono Kanguro Supermercati un’insegna apprezzata dai clienti. Kanguro Supermercati continuerà a offrire prodotti locali e di stagione, con frutta e verdura provenienti da colture del territorio alle quali potrà aggiungere la decennale esperienza di Pam Panorama nel selezionare, in tutta Italia, l’eccellenza delle produzioni di qualità per il reparto dei freschi.

Con questo accordo i punti di vendita Kanguro potranno ampliare l'offerta, con l'aggiunta delle private label Pam: da Pam Qualità per te alla nuova linea i Tesori dell’Arca. Continuando con BIO Pam Panorama, fino ai Veg&Veg dedicati a chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano. Non mancheranno la linea Semplici e Buoni, per chi presta particolare attenzione al proprio benessere o soffre di intolleranze alimentari; e poi Eco, detersivi e detergenti con tensioattivi di origine vegetale e completamente biodegradabili, Arkalia e Arkalia Bio Baby, per la cura e la bellezza del corpo, e Zóa, per l’alimentazione equilibrata di cani e gatti.

Pam Panorama: il marchio storico e la festa per i 65 anni

Doppio traguardo per Pam Panorama che festeggia i 65 anni di attività e il riconoscimento di marchio storico di eccellenza nazionale

Traguardo importante per Pam Panorama che compie 65 anni e festeggia con una serie di attività dedicate che coinvolgeranno sia i clienti che i propri collaboratori.
Fino al 7 dicembre sono in programma quattro appuntamenti “sottoprezzo” a cadenza quindicinale a prezzi bassi, mentre dal 20 ottobre al 16 novembre sarà attivo il concorso
Pam che premi! che consente ai clienti di raccogliere i bollini: ogni 20 euro di spesa o con il raggiungimento di 50 bollini Anniversario, i possessori di Carta per te riceveranno una cartolina che permetterà la vincita immediata di oltre 120.000 premi (tablet, Smartphone, bici elettrica, Smart Tv) e con l’estrazione finale sarà possibile aggiudicarsi una tra le 650 Gift Card Pam Panorama del valore di 65€ e una fantastica Jeep Avenger 100% elettrica.
Anche i collaboratori e le collaboratrici potranno aggiudicarsi premi e buoni spesa.

Marchio storico di eccellenza

Ufficializzato il riconoscimento di Pam come marchio storico di eccellenza nazionale, una raccolta dei marchi d’impresa registrati da almeno cinquanta anni.

La nostra azienda in questi anni è diventata grande anche grazie alle persone che rappresentano il cuore e l’anima di Pam Panorama. Davvero importante, inoltre, che a
coronamento di questo risultato arrivi anche il riconoscimento di Pam come marchio storico di eccellenza nazionale che ci rende molto orgogliosi. Guardiamo al futuro con la certezza che la nostra passione e il nostro entusiasmo siano le chiavi per lo sviluppo per i prossimi 65 anni di attività” afferma Andrea Zoratti, direttore generale Pam Panorama.

Analisi dello scaffale: opportunità e sfide per la gdo

Il cambiamento dell'assortimento a scaffale può concretamente incrementare il sell-out e dare risposte a un cliente che cambia stili di consumo molto velocemente

La crescente attenzione verso la sostenibilità, la maggiore consapevolezza ambientale e l’adozione di tendenze alimentari e stili di vita salutari stanno influenzando le scelte dei consumatori e spingendo le aziende a riconsiderare la gamma di prodotti. Non ultimo, l'inflazione e le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime possono influenzare la disponibilità e il costo dei prodotti. I retailer devono essere perciò in grado di reagire in modo agile a queste sfide economiche.

Per rimanere al passo con le trasformazioni del settore, le soluzioni IT nell’ambito del category management devono aggiornarsi e sfruttare appieno le più recenti tecnologie, per migliorare l'efficienza, l'efficacia e la redditività dei processi e consentire alle aziende di offrire un’esperienza di acquisto migliore ai clienti.

Nuove soluzioni e pratiche già in uso

Una delle applicazioni sempre più spesso preferita nel settore del retail per rispondere alle evoluzioni del mercato è, ad esempio, il sistema di ottimizzazione assortimentale. Questa fa uso di modelli matematici e algoritmi per guidare le decisioni, trasformando il tradizionale approccio aziendale basato su sensazioni personali in un processo “data-driven”, ossia basato sui dati.

Ma questo crescente interesse per soluzioni innovative e tecnologiche non si accompagna però a una altrettanto particolare attenzione allo sfruttamento e al miglioramento di strumenti e di pratiche spesso già in uso. Planogrammazione e ottimizzazione dello spazio a scaffale sono spesso considerate un esercizio “necessario”, ma poco strategico e poco determinante ai fini della redditività.

Al contrario, è evidente che un assortimento di categoria, anche se “perfezionato” con l’ausilio di moderni strumenti e sistemi di AI, non produrrà gli effetti desiderati se non viene proposto in modo efficace per lo specifico contesto in cui deve operare. Visual Merchandising, comunicazione del valore, monitoraggio delle prestazioni sono tutti elementi che possono essere governati in modo ottimale attraverso il planogramma di categoria.

L’importanza di affidarsi a un planogramma

Il planogramma rappresenta lo strumento cardine per posizionare strategicamente i prodotti chiave dell’azienda, in modo che siano ben visibili e facilmente accessibili ai consumatori, e aiuta a promuovere e differenziare i marchi propri dagli altri presenti in negozio. È spesso utilizzato anche per la determinazione dei livelli di inventario per il calcolo dei riordini. Quest’ultimo si basa sui dati storici sulle vendite, i tempi di riordino e i livelli di stock attuali per determinare quando e quanto riordinare di ciascun prodotto. Di fatto, il planogramma può aiutare a stabilire la capacità dello scaffale e le quantità di riordino ottimali per minimizzare i rischi di esaurimento o sovraccarico di inventario.

Infine, il planogramma rappresenta un eccezionale strumento di comunicazione dei valori aziendali, come sostenibilità, etica o responsabilità sociale. Tuttavia, non sempre viene sfruttato al pieno delle sue potenzialità.

Il planogramma come strumento di monitoraggio e analisi

Oltre a offrire una rappresentazione statica della disposizione dei prodotti sugli scaffali, il planogramma è infatti anche uno strumento dinamico di monitoraggio e analisi delle prestazioni della categoria nel contesto di uno specifico punto vendita e può essere utilizzato per valutare l'efficacia dell'assortimento e apportare modifiche in base ai dati di vendita e alle tendenze dei clienti.

Le applicazioni di planogrammazione possono calcolare automaticamente KPI chiave come la rotazione degli scaffali, la copertura del prodotto, il margine di profitto per metro lineare e altro ancora. Queste metriche aiutano a misurare l'efficacia del planogramma attraverso analisi dei dati, quali:

  • analisi delle vendite, per identificare quali prodotti stanno vendendo bene e quali non stanno performando come previsto;
  • analisi della redditività, per identificare quali prodotti contribuiscono maggiormente ai profitti e se è possibile ottimizzare la redditività modificando l'allocazione degli spazi;
  • analisi della redditività al metro lineare, per valutare quanto profitto genera una determinata area di vendita, generalmente espressa in termini di metri quadri di spazio sugli scaffali;
  • analisi della domanda del consumatore, che può includere informazioni sulle preferenze dei clienti, le tendenze di acquisto e i fattori stagionali che influenzano la domanda;
  • analisi delle scorte e della rotazione degli inventari, per verificare se ci sono prodotti che rimangono troppo a lungo sugli scaffali o che spesso sono esauriti e ottimizzare le scorte;
  • analisi dei dati geografici per ciascun punto vendita, per scoprire come le preferenze dei clienti o le prestazioni dei prodotti variano da un luogo all'altro.

Possono altresì essere elaborate analisi comparative del medesimo planogramma relativamente a differenti periodi, per analizzare e valutare l’impatto di promozioni e specifici eventi o per monitorare le tendenze del mercato e l'evoluzione dei gusti dei consumatori.

Una delle attività che viene spesso disattesa o comunque eseguita superficialmente, è la verifica della compliance, il processo di controllo per assicurarsi che il negozio stia seguendo fedelmente il planogramma stabilito. Significa assicurarsi che i prodotti siano disposti esattamente come indicato nel planogramma, che le quantità siano rispettate e che l'aspetto generale del negozio corrisponda alle specifiche del planogramma.

Le applicazioni di planogrammazione, dunque, non solo aiutano a progettare la disposizione fisica degli scaffali, ma forniscono anche strumenti avanzati di analisi dei dati e di reporting per valutare e migliorare le prestazioni. Mentre l'ottimizzazione assortimentale riguarda la selezione dei prodotti giusti da offrire in un punto vendita, il planogramma riguarda la disposizione fisica di quei prodotti sullo scaffale.

Si tratta di attività strettamente interconnesse ed entrambe fondamentali per il successo di un punto vendita. Un approccio equilibrato che combina la scienza dell'ottimizzazione assortimentale con l'arte della presentazione e dell'interazione con i clienti è spesso la chiave per ottenere i risultati desiderati dal retailer.

Per saperne di più, visita www.axiante.com

Sviluppo rete Non food dal 6 al 13 ottobre 2023

Doppia apertura per Action che debutta in Abruzzo a Colonnella (Te) e si consolida nel Lazio con un negozio a Sermoneta (Lt). Dm arriva a Cremona, Euronics a Forlì

ACTION
Piazzale Cuomo 2
Sermoneta (Lt)
918 mq
Action

Data di apertura
5 ottobre 2023
Format e location
Quarto store nel Lazio per l'insegna che amplia la sua presenza sul territorio nazionale.
Offerta
Sono 6.000 le referenze disponibili in assortimento in 14 categorie merceologiche di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Ha uno staff di 20 persone.

ACTION
Contrada Vibrata
Colonnella (Te)
854 mq
Action

ActionData di apertura
5 ottobre 2023
Format e location
Questa apertura segna l'ingresso dell'insegna in Abruzzo.
Offerta
Come da tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.

DM
Corso Cavour 2
Cremona
dm drogerie markt Italia

Data di apertura
28 settembre 2023
Format e location
Fedele alla tradizione dell'insegna.
Offerta
Consueto assortimento dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 9-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

 

EURONICS
Via Argentina Altobelli 22
Forlì
1.600 mq
Cds (Euronics)

Data di apertura
28 settembre 2023
Format e location
Il negozio si trova al centro commerciale Formì, di fronte l'uscita autostradale.
Offerta
Offre in assortimento la consueta proposta di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-20; domenica 10-20.
Addetti e casse
Impiega 21 addetti.

Dalle bowls alle creme spalmabili e snack

Bowlpros mette al centro salute e colazione. In crescita con l'ingresso in gdo e l'allargamento dell'assortimento

Prodotti a marchio, nel segmento healthy, per colazione e snack. Questo commercializza  oggi Bowlpros, Impresa nata nel giugno 2020, muovendo dall'idea di creare e vendere bowls per le colazioni in cocco e legno di palma e oggi grazie all’apertura a granole, porridge, creme spalmabili, snack proteici dolci e salati- una realtà che dichiara un fatturato di 1,7 milioni di euro nel 2022 (+70% sul 2021): un 20% sul canale B2B e il restante 80% eCommerce.

A fine 2022 l'ingresso ufficiale in gdo, dall'inizio del 2023 fa presenza su Amazon con prodotti e formati dedicati, Bowlpros punta a raggiungere entro l'anno un giro d'affari di 2,5 milioni di euro con una previsione di crescita a 13 milioni entro il 2027. Questo anche grazie a un team commerciale dedicato all'espansione in gdo e un team logistica per il pieno controllo della catena distributiva. A spiegarlo è Carlo Eroini, fondatore e ceo di Bowlpros.

"Il mercato globale dell'healthy food sta vivendo un momento di grande sviluppo per diverse ragioni, che vanno dalla tendenza verso uno stile di vita più sano alla maggiore consapevolezza dei consumatori sull'importanza di scegliere prodotti con pochi ingredienti e nutrizionalmente bilanciati. Per questo motivo, ci aspettiamo un andamento positivo nei prossimi anni, promuovendo prodotti che ci distinguono dall'offerta colazione e snack tradizionale e arrivando ad un segmento dl mercato sempre più grande grazie all'espansione in gdo". Attualmente la distribuzione coinvolge insegne quali Carrefour Market, Ipermercati Conad, Gel Market, To.market. Un'ulteriore presenza con distribuzione e somministrazione di alcuni prodotti all'interno di market e punti ristoro Areas My chef (auto- strade, ferrovie ed aeroporti)."

L'obiettivo è inserire i prodotti in un numero sempre maggiore di punti di vendita e insegne delta grande distribuzione. Vogliamo garantire un'offerta dl prodotti al passo con le richieste del mercato, senza mai perdere di vista il controllo della catena distributiva".

Un'offerta ampia

L'azienda offre al pubblico una vasta gamma di prodotti caratterizzati da valori bilanciati, pochi ingredienti, ma senza mai perdere di vista il gusto. "Ci siamo affermati sul mercato grazie all'offerta di alimenti per la colazione, come le creme 100% frutta secca, le creme vegane, le creme spalmabili, proteiche e cereali da colazione, come porridge e granola. Oggi stiamo lavorando per consolidare questo segmento e per diventare punto di riferimento anche nella commercializzazione di snack healthy".

A tal proposito è stato ampliato il catalogo inserendo barrette vegane, ad alto contenuto proteico, gallette di legumi e il grande arrivo dell'autunno: i granola bites.

Sono snack ready-to-go di granola a base di semi in due gusti e con funzioni nutrizionali specifiche per l'organismo.

I Love Poke, nella bowl ecco il riso rosa di Riso Gallo

Dalla collaborazione tra Riso Gallo e I Love Poke nasce una novità culinaria: le nuove poke bowl a base di riso rosa, che saranno lanciate nel corso del mese di ottobre

Il piatto hawaiano che fa tendenza si tinge di rosa, e lo fa non a caso ad ottobre, mese dedicato alla lotta ai tumori del seno. Dopo il riso integrale, quello rosso e nero, è dunque il momento di una nuova colorazione: il rosa. L'idea è diventata realtà grazie alla collaborazione tra I Love Poke e Riso Gallo. Le quantità saranno per ora limitate, vista la produzione appena partita su progetti pilota e la materia prima sarà concessa in esclusiva a I Love Poke che la inserirà nelle bowl dei suoi negozi.

La collaborazione tra Riso Gallo e I love poke

È un progetto "in cui crediamo moltissimo -dice Carlo Preve, consigliere delegato di Riso Gallo-. Ne abbiamo per ora una quantità per ora limitata che diamo in esclusiva a I Love Poke, ma abbiamo intenzione di aumentare la produzione per diffonderlo in Italia prima e in giro per il mondo dopo". E il tutto declinato in un'ottica di sostenibilità. 

Come dicevamo, il mese di ottobre è quello dedicato alla lotta contro il cancro, e il rosa è un suo simbolo. Un appuntamento ormai diventato imperdibile in questo senso è la Pittarosso Pink Parade, in collaborazione con la Fondazione Veronesi. I Love Poke partecipa come partner e sarà l'evento in cui la mini bowl che abbiamo visto alla presentazione, sarà portata per la vendita. L'obiettivo principale è raccogliere fondi per la lotta al cancro di Fondazione Veronesi. "Un momento bellissimo per mettere la filosofia di I Love Poke a sostegno di una giusta alimentazione, perché il benessere passa attraverso la nutrizione", sottolinea Rana Edwards, co-fondatrice di I Love Poke ed esperta di nutrizione. 

Bricocenter-Glovo in partnership per le consegne degli attrezzi

Portare velocemente nelle case di Milano attrezzi di bricolage: questo è possibile con la partnership tra Bricocenter e Glovo. Grazie all'accordo siglato il 2 ottobre l’app di consegne porterà le merci del retailer dai suoi sei punti di vendita di Milano più quello di Cinisello Balsamo nella città meneghina e nell’hinterland. Glovo così amplia i propri orizzonti al di là del food delivery.

Bricocenter, fa da 40 anni fa della prossimità ai propri clienti un elemento distintivo e, con questa operazione, dà uno slancio moderno al suo business. Gli utilizzatori milanesi della “app gialla” troveranno a disposizione oltre 13 mila referenze del catalogo del fai-da-te.

Glovo R-Store

Le merci saranno consegnate in tempi ridottissimi, tra il quarto d’ora e i 60 minuti. L’attività non si fermerà qui. Già dalla sigla dell’accordo è prevista una sua espansione, che arriverà a includere 40 punti di vendita in tutta Italia.

Con l’intesa, la piattaforma multi-categoria fa un passo ulteriore nella gig economy, espandendo la gamma dei prodotti offerta. Il quick-commerce è un fattore chiave di crescita per Glovo che ha vissuto un'accelerazione in un 2023 nel quale gli utenti dell’app sono cresciuti del 70% negli ordini non alimentari.

Arriva in Italia l’eCommerce del francese Aroma-Zone

Aroma-Zone
Arriva anche in Italia l'eCommerce di Aroma-Zone, negozio francese specializzato nella cosmesi naturale e fai-da-te, e nella cura casa

Aroma-Zone nasce in Francia nel 1999 dalla passione per gli oli essenziali della famiglia Vausselin. Così si è sviluppato con negozi fisici, 15 in Francia e 1 a Bruxelles, e l'eCommerce ampliando il raggio di interesse dall'aromaterapia alla cosmesi fai-da-te. A ottobre ha aperto www.aromazone.com/it.

L'eCommerce Aroma-Zone in Italia

Il sito italiano del retailer guidato dalla Ceo Sabrina Herlory (ex Ad di l'Occitane Europe e Mac Cosmetics France), è ricco di informazioni sulle piante e sull'aromaterapia, coerentemente con l'obiettivo di "dare a tutti la possibilità di accedere al meglio della natura al giusto prezzo".

Il dipartimento R&D si trova in Provenza, a Cabrières d'Avignon. Qui vengono sviluppate e testate le ricette, all'insegna del 100% naturale, con una lista chiara degli ingredienti, nessun ingrediente controverso (conservanti) e tra le più alte concentrazioni di principi attivi sul mercato. I prodotti sono declinati per i diversi tipi di pelle e capelli, grazie alla totale personalizzazione.

Accanto alla vendita online, i contenuti sul prodotto, nella convinzione che per gestire al meglio il proprio benessere sia necessario conoscere la natura e avere più strumenti per scegliere.

La trasparenza è un altro valore della community di Aroma-Zone, che si traduce nella chiarezza su dove e come vengono realizzati i prodotti, e sulle loro proprietà.

L'accessibilità al più vasto pubblico viene conseguita eliminando l'intermediazione: niente distributori o rivenditori si frappongono tra il prodotto e il cliente, permettendo prezzi migliori.

Gli universi di prodotto

I prodotti: oli essenziali di alta qualità dalla Francia e dal mondo, e oltre 2,000 ricette di cosmetici naturali da fare in casa con gli ingredienti acquistati da Aroma-Zone, rivolte al singolo e alla famiglia, per la bellezza e il benessere.
Si declinano in 4 universi: Bellezza, a sua volta articolato in 4 aree; Salute & Benessere, altre 2 aree; Casa e natura, suddiviso in due aree, e Zero rifiuti, l'area per lo sfuso e i contenitori riutilizzabili.

Per esempio, nell'area bellezza:

Bellezza naturale - concentrati di avocado, olio di ricino e lavanda
Basi personalizzabili - si sceglie una base e si aggiunge l'ingrediente attivo per creare un prodotto su misura per la cura della pelle. Un gel, una crema, un latte, acqua micellare, siero, maschera per il viso.... biologici e personalizzabili.
Cosmetici fatti in casa - Cosmesi fai-da-te, ciascuno prepara in base alle proprie esigenze: viso, corpo, capelli, benessere e casa.
Bellezza pronta all'uso - I prodotti per la pelle a base naturale Aroma-Zone pronti da usare.

L'area Salute & Benessere include anche gli integratori alimentari, oltre agli oli essenziali, e il concetto del fai-da-te si ritrova anche nei prodotti per la cura della casa.

Conad Adriatico valorizza la territorialità con la Casa del Gusto

Nuova edizione della manifestazione Casa del Gusto con cui Conad Adriatico dà spazio alle eccellenze del territorio in cui opera

Da dodici edizioni, la Casa del Gusto di Conad Adriatico valorizza le ricchezze e le specificità regionali, soprattutto nelle aree in cui è radicata. La manifestazione torna ancora una volta con la stessa mission ponendo al centro la valorizzazione dei territori, delle loro specificità e delle loro produzioni. "Questa iniziativa incarna profondamente la nostra filosofia e visione -dichiara l’Ad di Conad Adriatico, Antonio Di Ferdinando-. L'essenza del nostro impegno è di agire come volano per la crescita delle comunità dove operiamo, generando valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale. Ciò si manifesta attraverso una stretta collaborazione con i fornitori locali, rafforzando i legami con le economie territoriali e navigando con determinazione nel contesto economico attuale".

L'evento, in programma dal 4 al 6 ottobre, si terrà nella Sala dei Valori e nella Piazza della Cooperazione di Monsampolo con oltre 200 produttori, provenienti da Marche, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata. Al termine della manifestazione, il 6 ottobre, una giuria di esperti del settore retail & food premierà le Eccellenze emerse, mettendo in luce la dedizione e l'impegno di chi porta avanti con orgoglio la tradizione italiana.

La rete di produttori di Conad Adriatico

Ad oggi, la rete delle partnership locali di Conad Adriatico coinvolge 551 produttori per un giro d'affari di 490,4 milioni di euro, con una crescita di 56,1 milioni di euro.

"Ogni prodotto sugli scaffali di Conad Adriatico è una celebrazione, un tributo all'inestimabile ricchezza gastronomica del nostro Paese. Nel nostro approccio al mercato, la specializzazione e la differenziazione emergono come le nostre principali leve strategiche- spiega Federico Stanghetta, direttore marketing e commerciale-. L'armonia tra tradizione e innovazione nel nostro sistema rappresenta il cuore pulsante del valore che creiamo. Oggi dimostriamo che la nostra missione va ben al di là della semplice distribuzione. È un impegno costante nel preservare e esaltare il patrimonio culturale e imprenditoriale dei territori che serviamo".

Gallery. MediaWorld replica a Ravenna il format Look&Feel

Secondo punto di vendita Look&Feel per MediaWorld che replica il concept store esperienziale a Ravenna in uno store danneggiato dall'alluvione

Il punto di vendita MediaWorld (MediaMarktSaturn Retail Group) di Ravenna è il segno tangibile che dalla difficoltà nasce un'opportunità. Lo store, danneggiato dall'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna lo scorso maggio, riapre completamente rinnovato secondo la logica del format Look&Feel, diventando di fatto il secondo negozio di questo concept store in Italia. Lo store diventa quindi simbolo di un percorso di ripartenza nella regione dove l'insegna opera con 11 negozi.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto vendita si trova in via Faetina 165G
  • Si sviluppa su un'area di 2.000 mq
  • Occupa 36 persone.

Il potenziamento della shopping experience è alla base di questo format. L'ambiente è caratterizzato da arredi modulari dai colori materici e da lightbox perimetrali come focal point per mettere in evidenza i punti informativi e di contatto con il team MediaWorld per la consulenza personalizzata.

Subito dopo l'ingresso nel punto di vendita, ridotto rispetto al passato di circa 600 mq ceduti allo store Arcaplanet, si nota il megaschermo da 100” con una quinta alle spalle dedicato alle promozioni e alle iniziative che di giorno in giorno animeranno lo store. Come da consuetudine del format sono presenti le Experience Zone, aree progettate secondo il comfort e l’informalità dell’home design, per toccare con mano e provare i prodotti, ricevere informazioni e consigli.

Le Experience Zone

In questo punto di vendita sono presenti 5 aree esperienziali:

  • Cooking Zone: dedicata ai benefici che la tecnologia porta nel mondo culinario, dotata di  postazioni, cooking zone. In questo spazio saranno organizzate dimostrazioni, degustazioni tematiche e show cooking.
  • Hi-Fi Zone: un home cinema dove far risaltare l’esperienza immersiva dell’alta definizione in un ambiente dalle caratteristiche domestiche.
  • Gaming Zone: dispone di consolle dotate di game pass, un simulatore di guida e la possibilità di utilizzare visori di realtà virtuale.
  • Mobility Zone: in quest'area sarà possibile testare tutte le soluzioni di mobilità dolce e sostenibile, dalle e-bike ai monopattini. Inoltre si potranno effettuare test e scegliere il mezzo di trasporto che meglio risponde alle esigenze di mobilità urbana. Nella mobility zone, inoltre, sarà esposta la Citroen Ami, la microcar Full Electric del Gruppo Stellantis per una mobilità sostenibile.
  • BetterWay Zone: area dedicata a tutto ciò che concerne uno stile di vita sostenibile con un ampio spazio espositivo dedicato all’elettrificazione e con colonnine di ricarica per veicoli elettrici, pannelli fotovoltaici, accumulatori e accessori smart grid. Inoltre, offre prodotti second-hand garantiti da MediaWorld.

Rinnovata inoltre la logica espositiva dei prodotti del Grande Elettrodomestico e della Telefonia, entrambi divisi per destinazione d’uso come già fatto nei note book. Il negozio è dotato di Smart Bar, dove ricevere training sui prodotti acquistati, effettuare riparazioni di smartphone e tablet fuori garanzia, essere supportati nel setup e personalizzazione di nuovi acquisti o prodotti già in possesso del cliente, nonché supporto negli aggiornamenti.

L'approccio omnichannel

Questo format punta molto sulla strategia omnicanale per offrire consulenza personalizzata sui prodotti all’interno di un ecosistema dove sono integrati tutti i touch point digitali, quali sito eCommerce, app e display touch screen, oltre ai servizi di pick up e pick & pay, attivi a Ravenna.

Niko Romito apre un nuovo format nelle aree di servizio

Lo chef Niko Romito
Lo chef Niko Romito vuole creare un nuovo concetto di bistrot nelle stazioni di rifornimento Eni Station: la prima è aperta all'Eur a Roma

Si chiama Alt Stazione del Gusto il progetto di Niko Romito con Eni: lo chef ripensa le stazioni di servizio nelle grandi città italiane. I primi due prototipi si possono trovare a Castel di Sangro e a Montesilvano in Abruzzo. Forse si poteva provare in qualche stazione del Nord, in Lombardia...Ma nei prossimi mesi Alt Stazione del Gusto arriverà nelle Eni Station con un concept pensato e realizzato da Niko Romito e dal suo Laboratorio in un formato replicabile. Il primo debutto di questo esperimento all'Eur a Roma, Viale America 270, all’estremità del Laghetto e a pochi passi dalla fermata della Metro B. Qui per molti anni ha lavorato un McDonald’s. Si parla di un raddoppio a Roma (nord) e di un arrivo a Milano, che è -non si dimentichi- la capitale anche in materia di innovazioni e nuovi locali nel food&beverage.

Un format modulare e adatto al travel retail

Il concetto è quello di rivoluzionare la ristorazione da viaggio, con un formato pensato non solo per i trasporti su strada, ma anche per gli aeroporti o gli hub ferroviari. In questo le due Stazioni del gusto già esistenti sono un prototipo ma saranno anche modulari: ci riferiamo a quella di Castel di Sangro vicina al ristorante Reale e alla residenza Casadonna dove Romito ha ricevuto le 3 stelle della Guida Michelin aperta nel 2018; e al locale aperto  nel 2021 a Montesilvano in provincia di Pescara.

L'offerta nelle nuove Stazioni del Gusto sarà adattata agli spazi e ai luoghi, e comprenderà i pezzi forti del panorama del cibo veloce di Romito: la bomba con le farciture dolci e salate oppure i dolci della colazione all’italiana, il pollo fritto, i piatti della gastronomia, persino i prodotti del laboratorio dell’Accademia Niko Romito, che sforna, oltre al celebre pane, i biscotti (presto anche salati), i panettoni e il pandolce.

Sviluppo rete in Area 4 dal 29 settembre al 6 ottobre 2023

Cds spa (Selex) apre il primo cash and carry C+C in Sicilia, situato a Palermo, con un'offerta che spazia dai freaschi al non food

C+C Cash and carry
Via Castelforte 101
Palermo
3.000 mq
Cds spa (Selex)

Data di apertura
25 settembre 2023
Format e location
Primo cash and carry nell’Isola per il gruppo.
Offerta
Offre in assortimento oltre 10.000 articoli con un’ampia offerta di freschi: frutta e verdura, pane, salumi e formaggi. Presente anche la cantina e spazio al non food con articoli per la pulizia e l'igiene della casa a marchio Vanto.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19; domenica 8.30-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Shop e Win al centro commerciale Arca di Maggiorino Maiorana

shop e win di Maggiorino Maiorana
È partito il 28 settembre il concorso Shop e Win del centro commerciale Arca di Maggiorino Maiorana, in palio la spesa per un anno

L'ipermercato del centro commerciale Arca di Capena (Roma) Iper La Spesa di Maggiorino Maiorana SpA ha lanciato il concorso Shop e Win, dal 28 settembre al 5 novembre 2023. In palio buoni sconto, prodotti e il maxi premio finale, la spesa per un anno.

La dinamica del concorso Shop e Win di Maggiorino Maiorana

Il concorso partito il 28 settembre proseguirà fino al 5 novembre con una estrazione finale prevista il 12 novembre 2023.

Coloro che in questo periodo di tempo faranno la spesa minima di 20 euro con scontrini giornalieri non cumulabili presso l'ipermercato Iper La Spesa del centro commerciale Arca di Maggiorino Maiorana, e tutti i negozi del centro, potranno vincere in due modalità:

-con l'instant win per vincere buoni sconto da spendere entro il 31 dicembre 2023 presso l'ipermercato o i negozi del centro commerciale (in base a quanto indicato sul buono), o prodotti alimentari e oggettistica.
-con l'estrazione finale del 12 novembre, in palio la "spesa per un anno" del valore di 5.200 euro da spendere entro un anno, dal 13 novembre 2023 al 13 novembre 2024 presso l'ipermercato.

Nella galleria del centro commerciale, 13.000 mq, tra i primi della provincia, con un'ampia offerta di prodotti e servizi, si trova lo stand al quale presentarsi con lo scontrino di qualsiasi negozio del centro. Il totem promotico rileva la prova d'acquisto e con un sistema casuale comunica sul monitor se il cliente ha vinto o meno. Successivamente stampa il coupon con la descrizione del premio.

In base all'importo dello scontrino, ci sono più probabilità di vincita: un tentativo fino a 39,99 euro; due tentativi fino a 59,99 euro; tre tentativi fino a79,99; quattro tentativi fino a 99,99 e cinque tentativi a partire da una spesa di 100,00 euro. Gli scontrini non sono cumulabili e vanno giocati nella stessa data d'acquisto.

Prima di giocare occorre registrarsi attraverso la tessera sanitaria, sul lettore del desk all'ingresso del centro commerciale.

 

Espai Mietis, destination store tra creatività e lusso

Espai Mietis
Un concept store diventato un riferimento grazie a uno stile che lo differenzia dai competitor, anche per la scelta di una location atipica per il lusso per una clientela giovane e non solo

 

Un brand spagnolo del lusso (nato online nel 2017) con una collezione di borse in pelle dai colori vivaci e dallo stile vintage, spesso ispirato al mondo del cinema, che, nel tempo, ha ampliato la sua collezione anche a capi di abbigliamento in pelle: questo è Mietis, che di recente, ha aperto il suo primo concept store a Barcellona, Espai Mietis, diventato un successo e un punto di riferimento per la città

Si tratta di uno store che sorprende a partire dalla location non classica: il brand non ha scelto una delle zone tradizionali del lusso, ma il quartiere emergente fra il Poblenou e la Vila Olimpica, un’area ex-industriale diventata un centro vibrante della scena artistica e culturale della città. È a quel mondo che il brand si ispira e, per questo, lo stesso concept store integra la presentazione del brand, i prodotti e l’atelier con frequenti mostre d’arte.

Scopri di più nel podcast e nel numero 15 di Gdoweek

PAROLE CHIAVE

FEEL & LINK

SUSTAIN

Mercatò (Dimar) e Ewiva insieme per la ricarica ultraveloce

Mercatò (Dimar) e Ewiva insieme per la ricarica ultraveloce

La collaborazione tra Ewiva (jv tra Enel X Way e Volkswagen Group) e Mercatò (insegna di proprietà della piemontese Dimar SpA), programma l’installazione di 8 stazioni di ricarica in altrettanti punti di vendita tra Piemonte e Liguria: 3 quelle già attive ad Alessandria, Rivoli (To) e Alba (Cn). È un piccolo ma fondamentale passo per l’attivazione di infrastrutture di ricarica ultra-veloce nei parcheggi della rete di supermercati, superstore e ipermercati. La partnership tra Ewiva e Gruppo Dimar-Mercatò (siglata a maggio 2022) prevede l'attivazione di 34 punti di ricarica ad alta potenza in Piemonte e Liguria. Un numero destinato a crescere, per offrire il servizio di ricarica elettrica ad alta potenza presso altri punti vendita. A oggi sono appunto 3 le stazioni di ricarica già attivate: si è partiti dal Mercatò Extra ad Alessandria (a giugno 2023), a cui è seguito Mercatò di Rivoli, in provincia di Torino (luglio 2023), mentre l’ultima attivazione in ordine temporale è quella di Alba (Cn), in concomitanza con l’inaugurazione di Mercatò Extra, il nuovo superstore nel quartiere San Cassiano. Le principali soluzioni Ewiva che verranno installate nei parcheggi dei supermercati sono costituite, in base allo spazio a disposizione, da 2 oppure 3 infrastrutture di ricarica (IdR) o colonnine, ciascuna con una potenza da 150kW o 300kW, per un totale di 4 oppure 6 punti di ricarica.

“Siamo soddisfatti di questa collaborazione con Gruppo Dimar -dichiara Federico Caleno, ceo di Ewiva-. È un accordo che si concentra sui bisogni reali dei proprietari di veicoli elettrici e, proprio per questo, è finalizzato a favorire la mobilità sostenibile. Ewiva crede fortemente nelle potenzialità del binomio auto elettriche e offerta di servizi commerciali agli e-driver: si tratta infatti per il cliente/e-driver di un’opportunità in più per ottimizzare i tempi di ricarica approfittando per dedicarsi, nel frattempo, allo shopping. E dall’altro, per l’esercente, di una opportunità per far crescere il proprio business, attirando nuovi potenziali clienti. Con l’installazione di nuovi punti di ricarica nei parcheggi dei supermercati, inoltre, Mercatò ed Ewiva promuovono la diffusione di una rete di infrastrutture pubbliche che abilitano ulteriormente l’utilizzo di mezzi innovativi e meno inquinanti”.

Ewiva unisce gli investimenti dei due Gruppi per creare la più grande rete di ricarica ultra-veloce aperta a tutti i veicoli elettrici e capillare in tutto il Paese, con 3.000 punti di ricarica fino a 350 kW in 800 siti entro il 2025. A oggi Ewiva ha realizzato 280 stazioni di ricarica con oltre 950 punti di ricarica, dislocati su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud. L’attività di Ewiva si focalizza sulle principali arterie extraurbane e nelle aree urbane e suburbane per garantire una adeguata disponibilità di ricarica ultra-veloce a tutti gli utenti.

Kasanova punta sulle partnership: Unieuro e Dmail

Kasanova Unieuro Dmail
Con l'apertura del primo shop in shop in un negozio Unieuro, si avvia l'alleanza tra le due insegne, il cui obiettivo è aprirne 54 entro l'anno. Sviluppi anche per l'acquisizione di Dmail

La formula della partnership è quella scelta da Kasanova per crescere, grazie alla complementarietà d'offerta con insegne quali Unieuro e Dmail. Nel primo caso, si tratta di aprire una serie di shop in shop nei negozi di elettronica di consumo. Per quanto riguarda Dmail, la strategia che fa seguito all'acquisizione del ramo d'azienda di D-Retail del Gruppo Percassi mette a frutto l'esperienza delle due insegne per rilanciare il brand, anche in affiliazione commerciale (franchising).

Shop in shop Kasanova da Unieuro

Parte con il primo shop in shop Kasanova presso Unieuro di Cesano Boscone (Mi) aperto il 31 luglio la partnership siglata dalle due insegne, che si inserisce nel piano strategico di Unieuro Beyond Omni Journey, tra le iniziative centrali della strategia Beyond Trade. Obiettivo: ampliare il ventaglio di soluzioni offerte ai clienti, intercettando i bisogni emergenti.

Entrambe le insegne primeggiano nei propri settori di mercato, anche per questo l'accordo promette di valorizzare entrambe: dopo l'apertura del primo shop in shop nel negozio Unieuro di Cesano Boscone, entro la fine dell'anno saranno coinvolti 54 negozi. Il progetto andrà avanti per ulteriori punti di vendita nei due anni successivi, fino al 2025. Qui l'offerta dedicata alla casa si amplierà dall'elettrodomestico ai casalinghi e agli articoli da regalo, un settore adiacente a quello core dell'insegna di elettronica di consumo, sfruttando le potenzialità del canale fisico.

Siamo molto soddisfatti di questa partnership che ci consente di rafforzare e ampliare la proposta commerciale nel segmento homeware e di offrire al nostro cliente una esperienza più completa e personalizzata in grado di intercettare e rispondere alle sue esigenze”, ha detto Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro. Una partnership strategica che mira ad ampliare l'esperienza omnicanale dei clienti attraverso la messa a punto di un ecosistema completo, integrato e personalizzato.

Kasanova tiene molto all'esperienza nel canale fisico e la possibilità di proporsi in maniera esclusiva presso una insegna con la notorietà di Unieuro rappresenta un onore e allo stesso tempo una sfida: "Siamo convinti che con l’apertura degli shop in shop Kasanova all’interno di Unieuro si completerà la customer journey del cliente e al contempo la sinergia fra le due categorie verrà sublimata”, afferma Maurizio Ghidelli, amministratore delegato di Kasanova.

Il piano per lo sviluppo di Dmail

La previsione di Kasanova è di aprire almeno 100 negozi, di cui 15 a partire da ottobre e soprattutto ricorrendo alla formula dell'affiliazione commerciale. L'acquisizione da parte di Kasanova è stata perfezionata a fine settembre e comprende alcuni negozi strategici, il personale e la sede, oltre ad altri asset non specificati. Si prospetta un incremento di 50 milioni di euro nel fatturato e una crescita di 5 milioni per l'Ebitda del Gruppo.

L'operazione ha visto Proactiva Strategy M&A con il ruolo di advisor, con un team di esperti guidati da Gianluca Beffa, Walter Pugliese e Danilo de Anna.

Dmail avrà così un nuovo posizionamento strategico-commerciale: si collocherà in un'offerta più vicina al mondo del gadget, senza perdere la propria identità. Di conseguenza, un'offerta trasversale che coniuga funzionalità e mondanità attraverso una vasta gamma di prodotti che soddisfano esigenze pratiche e anche desideri più ludici.

"Siamo profondamente riconoscenti al gruppo Percassi per averci dato l'opportunità di creare valore attraverso questa collaborazione con Dmail - dichiara il Ceo Maurizio Ghidelli -. Questo sarà un passo fondamentale non solo per il sistema Kasanova, ma anche per tutti i nostri stakeholder, inclusi gli affiliati del nostro gruppo, che stanno aspettando un'occasione commerciale di successo che permetta loro di distinguersi sul mercato".

Kasanova dunque prosegue nella sua strategia di scouting di investimenti solidi per i propri affiliati, consolidando sia l'insegna storica, Kasanova, che la acquisita Dmail, in una nuova esperienza di shopping che unisce innovazione e divertimento.

I numeri di Kasanova

Totale negozi: 806
di cui in franchising: 569
di cui aperti da inizio 2023: 66

 

 

Kasanova Unieuro Dmail - Kasanova Unieuro Dmail

Unieuro sigla accordo triennale per il prezzo dell’energia

Unieuro sigla accordo triennale per il prezzo dell'energia

Unieuro e Tozzi Green, uno dei principali gruppi italiani nel settore delle energie rinnovabili, hanno sottoscritto un CFD (Contract For Differences) sul prezzo dell’energia della durata di tre anni, a decorrere dal 1° ottobre 2023, su un quantitativo sottostante di almeno 36 GWh su base annua. In base all’intesa, Unieuro fissa il prezzo dell’energia su circa il 60% del suo fabbisogno energetico annuale, in un periodo di alta volatilità delle tariffe e di persistenti tensioni geopolitiche globali. Nello stesso tempo, Solar Farm, società controllata da Tozzi Green e che ha sviluppato il primo e più grande impianto agrivoltaico in Italia a Sant’Alberto di Ravenna, stabilizza i propri ricavi e ottimizza il profilo di rischio del suo investimento.

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad di Unieuro

 “Questo importante accordo, sottoscritto con un primario operatore nell’ambito delle energie rinnovabili, ci consentirà di ridurre l'esposizione del Gruppo alla volatilità dei prezzi di mercato, in un momento in cui lo scenario macroeconomico e geopolitico rimane caratterizzato da incertezze -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-. L’accordo, relativo a una parte rilevante del nostro fabbisogno energetico, già oggi interamente coperto da acquisti di energia elettrica da fonti rinnovabili, è pienamente in linea con l’obiettivo del nostro Piano Strategico diretto all’ottimizzazione dei costi, alla mitigazione dei rischi e alla costante adesione al nostro piano di sostenibilità”.

 “Siamo soddisfatti dell’accordo siglato con Unieuro, che contribuirà a rendere più stabile il prezzo di vendita di una parte del nostro portafoglio di generazione di energia -aggiunge Andrea Tozzi, amministratore delegato di Tozzi Green-. È un ottimo esempio di collaborazione fra aziende e produttori di energia per rendere più efficiente la fornitura e per migliorare i loro target di business. Siamo convinti che questo tipo di accordi siano di reciproco interesse e speriamo di poter lavorare insieme ad Unieuro con una prospettiva di lungo termine”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 29 settembre al 6 ottobre 2023

Cia-Conad rinnova lo store di Pesaro e rimodula gastronomia, macelleria e panetteria. Anche Conad Nord Ovest ammoderna il supermercato Conad di Sassari in un'ottica di sostenibilità

CONAD
Via Monte Bianco 18
Pesaro
300 mq
Cia-Conad

Data di apertura
29 settembre 2023
Format e location
Lo store si trova nella frazione di Borgo Santa Maria e riapre dopo i lavori di ristrutturazione che hanno riguardato il banco gastronomia, interamente rinnovato per offrire un assortimento ancora più ampio di specialità da asporto, e nuovi allestimenti per panetteria e carne, lavorata internamente e quotidianamente.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20.
Addetti e casse
Impiega 14 persone.

CONAD
Via Amendola
Sassari
1.450 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
29 settembre 2023
Format e location
Il supermercato è situato in un quartiere residenziale in una delle vie principali della città. Oggi si presenta completamente rinnovato, sia nella struttura esterna. Sono state introdotte soluzioni per la sostenibilità ambientale e introdotte etichette elettroniche. Lo store si sviluppa su cinque piani di cui due per l'area vendita e tre per per il parcheggio.
Offerta
Ampia offerta di freschi e freschissimi e un focus sui localismi presenti con oltre 1.000 item.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-13.30.
Addetti e casse
Impiega 54 collaboratori e dispone di cinque casse tradizionali, sei torri di pagamento self checkout e tre di Spesa al volo.

Uniqlo: a Roma l’apertura del secondo store italiano

Nel 2024, all'interno della Galleria Alberto Sordi di Roma (di proprietà del Fondo Megas, gestito da Prelios Sgr), il retailer giapponese, specializzato in abbigliamento, aprirà il suo secondo punto di vendita italiano

Dopo l'apertura in piazza Cordusio a Milano, che ha segnato l'ingresso in Italia, Uniqlo raddoppierà la propria presenza sul territorio nazionale con un secondo punto di vendita che sarà realizzata a Roma, nella primavera del 2024, in via del Corso, nella Galleria Alberto Sordi, di proprietà del Fondo Megas (fondo d’investimento alternativo italiano immobiliare riservato a investitori professionali), gestito da Prelios SGR, una delle principali società di gestione del risparmio in Italia che fa parte del Gruppo Prelios.

L’accordo sottoscritto riguarda un contratto d’affitto per un’area di vendita totale di oltre 1.300 metri quadrati, distribuiti su tre piani in una delle tre ancore dell’immobile destinate al settore abbigliamento e accessori, posizionato nella location angolare sotto il porticato prospiciente Largo Chigi. Oltre ad interventi di riqualificazione e ammodernamento, che stanno riguardando l’intero immobile, per lo spazio di Uniqlo, il Fondo Megas ha anche implementato specifiche opere mirate a rispettare le esigenze e le richieste del tenant, dotandolo di una serie di elementi caratterizzanti e riconoscibili per il brand.

Stiamo ottenendo un risultato ricercato ed estremamente accurato, che ha consentito di intercettare l’interesse di Uniqlo, di cui siamo molto soddisfatti, ma anche di diversi altri primari brand nazionali e internazionali con cui sono in corso le trattative commerciali per la locazione degli spazi. Nelle prossime settimane si concluderanno i lavori, a cui seguirà la progressiva consegna degli spazi ai tenant: questa nuova fase, rappresenta un momento decisivo per consentire la riapertura delle attività commerciali nel corso dei prossimi mesi e far partire il rilancio della Galleria Alberto Sordi” sottolinea Patrick Del Bigio, amministratore delegato di Prelios Sgr.

"È un onore per noi aprire nella capitale, una città con un così forte patrimonio culturale, e incrementare la nostra presenza sul mercato italiano con uno store in Galleria Alberto Sordi, una delle location commerciali più suggestive, aperta, per la prima volta, 100 anni fa" dichiara Mark Barnatovic, Coo di Uniqlo Italia.

Il concetto di LifeWear di Uniqlo

Lo scorso anno, il marchio ha promosso alcune attività per introdurre il concetto di LifeWear coinvolgendo le comunità locali nei settori dell'ambiente, del sociale, dell'arte e della cultura. L'idea alla base di questa operazione è di raccontare storie e punti di vista che condividono il desiderio di cambiare il mondo attraverso l'abbigliamento. Un modo per promuovere, quindi, una vita sostenibile.

A riguardo Mark Barnatovic aggiunge: "Non vediamo l'ora di offrire il nostro LifeWear, un abbigliamento creato sulla base dei nostri valori giapponesi di qualità, semplicità e longevità e che aiuta a migliorare la vita quotidiana delle persone, agli appassionati e ai clienti di Uniqlo in Italia e ai visitatori dall'estero".

Tra prodotti funzionali e sostenibilità culturale: Molino e Pastifico Martimucci

"Buono non basta, deve fare anche bene": sostenibilità e benessere, i concetti chiave della filosofia di Molino e Pastifico Martimucci

Molino e Pastifico Martimucci, ad Altamura, grazie alla visione e al lavoro dei fratelli Giuseppe, Michele e Salvatore, continua con ambizione e passione, il suo percorso di crescita e di ampliamento all’insegna di due concetti cardine della filosofia aziendale: sostenibilità e benessere.

Tra i primissimi Pastifici italiani ad avere sin dall’inizio degli anni ‘90, con il proprio Molino, una produzione integrata di semole, pensate e personalizzate ad hoc per la propria pasta fresca, oggi, Martimucci continua a portare avanti la visione che in un mercato sempre più globale, la filiera cortissima possa essere vero valore aggiunto.

Pur rivolgendosi, con le sue quattro Linee Professional di semole e farine (Panificazione, Pizzeria, Pasta e Pasticceria) al mondo B2B, e con la Linea di semole e  farine Consumer e con le sue linee di pasta fresca (Classiche, Integrali, Bio, Trafilate al bronzo, Senatore Cappelli e Senatore Cappelli trafilate al bronzo) al mondo della GDO, il focus resta sempre il consumatore finale.

Per questo Martimucci punta ad una qualità della propria gamma che parta dalla sostenibilità e dal benessere.

L’espansione aziendale infatti, con una nuova linea produttiva  del Pastificio, che porterà a quadruplicare i volumi, si accompagna a importanti studi che l’azienda sta portando avanti con enti pubblici e privati per integrare la propria gamma con prodotti innovativi e funzionali, che rispondano alle esigenze di salute e benessere che oramai sono driver imprescindibili delle scelte e degli stili di vita dei consumatori.
Questo approccio di ascolto delle esigenze e delle richieste del mercato e del contesto, porta Martimucci a pensare alla propria crescita in modo dinamico e con la chiara volontà di offrire, con i prodotti funzionali in fase di studio, un contributo concreto alla cultura del mangiare bene e del mangiare sano.

Da qui, il motto aziendale: buono non basta, deve fare anche bene.

Il forte legame con il proprio territorio e l’idea di dialogare con esso, attraverso sinergie e scambi reciproci, è alla base di una ulteriore e nuova declinazione del concetto di sostenibilità: la sostenibilità culturale.
Questo è un concetto aziendale che affianca le più famose  sostenibilità ambientale, economica e sociale, rappresentando la forte volontà di Martimucci di voler portare avanti come autentici valori identitari aziendali le tradizioni, la cultura, le radici e le virtù di un luogo, Altamura, che vanta grande know how, centenario, della cultura della panificazione, alla base del famoso Pane di Altamura DOC.
Il territorio è per Martimucci ricchezza e, essere sostenibili, vuol dire inevitabilmente essere "portatori sani" di territorialità come ambasciatori di un luogo e di tutti i suoi valori attraverso il proprio brand e i propri prodotti.

 

Dalla Baviera latticini e formaggi di alta qualità per il mercato italiano

Dici Baviera e pensi Oktoberfest? Non solo! I prodotti bavaresi più amati dagli italiani, sono il latte e i suoi derivati: burro, panna, Yogurt e formaggi. L’Italia è infatti il principale paese di destinazione ed assorbe il 25% della produzione bavarese.

I prodotti lattiero-caseari bavaresi sono ben presenti nella GDO e nel canale tradizionale a conferma che rappresentano un arricchimento per l’assortimento e una diversificazione dell’offerta rispetto ad altri competitor. Inoltre, grazie alla proposta di prodotti di qualità, generano customer satisfaction ed accrescono la brand reputation.

Ecco i principali fattori di questo successo:

  • Abbondanza e qualità della materia prima: il latte. La Baviera ne produce ben 7,53 Milioni di Tonnellate all’anno. Questo prodotto si distingue per qualità (la produzione è controllata in ogni suo passaggio) e profumo grazie ai ricchi pascoli erbosi della Baviera.
  • Qualità e sicurezza: certificazioni e filiere controllate per un posizionamento premium dei prodotti. Il programma di Qualità regionale bavarese garantisce standard di sicurezza superiori a quelli imposti dalle normative internazionali.
  • Una ricca varietà di latticini e formaggi. Panna, panna acida, yogurt, kefir, Quark… Per non palare del caratteristico burro, dolce e cremoso, ottenuto della prima panna del latte. Ricchissima è anche la varietà di formaggi con oltre 400 tipologie diverse, tra cui numerose referenze DOP legate alla tradizione del territorio. Tra i più noti ed apprezzati: il Blauschimmelkäse DOP, erborinato dal gusto deciso, l’Allgäuer Bergkäse DOP, il “formaggio di montagna dell’Algovia”, Allgäuer Weißlacker DOP.
    • Un mix vincente di tradizione e innovazione. Accanto ai prodotti della tradizione troviamo una ampia proposta di prodotti rivisitati, come l’Obazda - originariamente una ricetta casalinga per il recupero di resti di formaggio, così buona da essere riproposta dalle industrie in tantissime varianti.
    • Orientamento al mercato. Le grandi aziende lattiero-casearie bavaresi collaborano direttamente con i clienti italiani, specialmente con ristorazione e GDO, in un’ottica di partnership e progetti win-win.

Per promuovere i prodotti lattiero-caseari bavaresi in Italia, l’agenzia per la promozione dei prodotti agroalimentari bavaresi alp Bayern insieme all’associazione lattiero-casearia milch.bayern e.V. organizza promozioni in-store con degustazioni e distribuzione di materiali informativi.

Sulla pagina Facebook “Baviera all’italiana” con oltre 150.000 fan, vengono presentate alcune specialità del settore e video-ricette realizzate in collaborazione con quattro food blogger.

 

Per saperne di più:

Baviera all’italiana, milch.e. V., alp-Bayern.

Tex Week: da Rinascente la settimana dedicata ai 75 anni di Tex

Per una settimana gli spazi di Rinascente Milano Duomo saranno dedicati al mondo dei fumetti e a Tex, in occasione dei suoi 75 anni

Gli spazi di Rinascente si rimodulano spesso accogliendo brand, eventi e allestimenti dedicati. Hanno accolto, per esempio, nei mesi scorsi iniziative per la Design Week, hanno dato spazio a brand e temporary store, sottolineando spesso valori come la sostenibilità e il rispetto per l'ambiente.

Oggi arriva una nuova attività, realizzata per un'occasione speciale: quest'anno ricorre il 75esimo compleanno di Tex, personaggio dei fumetti creato da Gianluigi Bonelli e realizzato graficamente da Aurelio Galleppini. E saranno proprio i locali dell'insegna a ospitare la Tex Week organizzata in collaborazione con Sergio Bonelli Editore, in programma nel punto di vendita di Milano Piazza Duomo, dal 3 al 9 ottobre.

Nel corso della settimana, le vetrine di Rinascente presenteranno la Tex Duomo Exhibition, una speciale esposizione dedicata al personaggio. Inoltre, dalle 19.30 del 3 ottobre,  saranno visibili maxi installazioni con alcune delle più belle copertine e dei più amati personaggi del mondo di Tex.

Il programma

L’Air Snake del Design Supermarket, al piano -1 di Rinascente, sarà dedicato alle nuove collezioni di merchandising che omaggeranno i 75 anni di Tex con un'offerta che comprende t-shirt, felpe, accessori, pin. In questo spazio i clienti potranno fotografarsi nel Photo Corner realizzato per l’occasione, che ospiterà anche 3 firmacopie con alcuni disegnatori del Ranger. Anche il bar di Rinascente, situato nello stesso piano, avrà un'ambientazione tipica da fumetto, mentre in store verrà diffusa una playlist ideata appositamente per l’occasione. Inoltre, in anteprima assoluta e in edizione Variant proprio per la Tex Week, nell’Air Snake di Rinascente sarà in vendita Tex. La cavalcata del destino, il volume celebrativo creato appositamente per il settantacinquesimo compleanno di Tex, una storia inedita e sorprendente, firmata da Mauro Boselli e disegnata da Claudio Villa.

Le dichiarazioni

Assieme agli amici di Rinascente, appassionati di fumetti e preparatissimi sul mondo del Ranger e dei suoi pard, abbiamo pensato di offrire a tutti i fan di Aquila della Notte un’esperienza del tutto nuova, che speriamo possa conquistarli” commenta Davide Bonelli, presidente di Sergio Bonelli Editore.

Rinascente Milano Duomo è il medium ideale per un magnifico take over dedicato ad Aquila della Notte e ai suoi famosissimi pard -asserisce Pierluigi Cocchini, Ad di Rinascente-. Abbiamo dedicato otto vetrine della Rinascente, occupato l'Air Snake con i prodotti celebrativi dedicati e caratterizzato come un saloon il bar del piano basement. Infine, organizzeremo un party nelle terrazze di Rinascente Duomo".

Gallery. Luce Beauty (il brand di Alessia Marcuzzi) apre a Milano

Primo temporary store alla Stazione Centrale di Milano per il brand Luce Beauty, creato dalla conduttrice televisiva Alessia Marcuzzi

Il brand di cosmetici Luce Beauty, creato da Alessia Marcuzzi, sbarca alla Stazione Centrale di Milano, zona strategica perché ad alto traffico pedonale, con il suo primo temporary store, grazie ad un accordo con Grandi Stazioni Retail.
Lo spazio, attivo fino al 3 novembre 2023, è stato allestito con fiori e piante stabilizzate,  ottenute da una metodologia sostenibile di conservazione che mantiene intatta la bellezza vegetale per anni. L'idea è di dar vita a un’oasi mediterranea con un chiaro invito a prendersi cura di sé dedicandosi un momento di relax. La sostenibilità, tra l'altro, è tra i valori fondanti del marchio e su questo aspetto si articola anche l'ambientazione dello store. In linea con questa filosofia, nel temporary store verranno trasmessi video che
mostreranno la ricchezza della vegetazione mediterranea e le diverse texture che
nascono da materie prime di origine bio.

L'assortimento

L'offerta comprende i prodotti della linea skincare, compresi i best seller come
il Filler Boost Serum, il Regenerating Night Oil, l’Iluminating Serum e la Lifting Cream. A
partire poi dal 10 di ottobre sarà in vendita l’ultima novità del brand: i quattro Booster
viso disponibili anche online dalla stessa data, oltre al nuovo Lip Kit lanciato a fine
settembre.

Quanti faranno visita al punto di vendita, potranno registrarsi al sito inquadrando il QR-Code e riceveranno un campioncino in omaggio da ritirare all’interno del negozio stesso.

Sviluppo rete in Area 2 dal 29 settembre al 6 ottobre 2023

Coop Alleanza 3.0 apre un supermercato Coop a Rimini, in linea con il format tipico dell'insegna e con un'offerta orientata sul take away

COOP
Piazza Ferrari
Rimini
291 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
28 settembre 2023
Format e location
Lo store si trova nel centro storico cittadino.
Offerta
L'area freschi apre su frutta e verdura di stagione e il banco servito della gastronomia, con una gamma di piatti pronti, panineria e food to go, tra cui insalate già pronte. Completano l'offerta il pane self, salumi, carni e pescheria, con prodotti in confezioni take away. In cantina vini e birre in una ricca proposta di etichette locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Impiega 12 collaboratori e dispone di due casse tradizionali.

Gallery. Il flagship store Douglas di Milano punta sui servizi

Douglas apre a Milano un flagship store su doppio livello con molti servizi per potenziare l'esperienza di acquisto tra cui la beauty lounge e lo spazio per l'haircare

Il flagship store Douglas aperto in via Torino a Milano, arteria ormai strategica per lo shopping meneghino, si sviluppa su una superficie di 600 mq estesa su doppio livello con un forte accento sui servizi per potenziare la shopping experience. “Abbiamo performance molto buone sul mercato italiano con un’evidente ripresa dei nostri negozi fisici, dopo la pandemia e il periodo dei lockdown. Anche l’eCommerce rimane forte -afferma Fabio Pampani, presidente e Ceo Sud Europa di Douglas-. Crediamo fermamente che il giusto mix tra un’incantevole experience in negozio unita alla più alta efficacia dei nostri prodotti possa offrire alla clientela servizi ineccepibili, di altissimo livello con la massima qualità ed efficacia”.

Il punto di vendita

L'area vendita è posizionata al piano terra mentre il primo piano ospita la Beauty Lounge con due cabine per trattamenti con una proposta di servizi di ultima generazione in fatto di estetica e Beauty. L'area è presidiata da estetiste professioniste che offriranno alle clienti servizi per mani e piedi, depilazione, epilazione definitiva e radio frequenza, filo arabo e tradizionale per le sopracciglia, oltre alla più completa gamma di servizi pensati per il make-up. Sarà inoltre presente anche il servizio di parrucchiere con tutti i servizi annessi di taglio, Hairstyling & haircare.

La rete Douglas

Questo punto di vendita è il settimo del brand in città e il trentaquattresimo in tutta la provincia di Milano. Douglas opera in 19 Paesi con una rete di 1.800 store a livello totale.
In Italia l’insegna vanta 370 negozi e circa 2.200 dipendenti, un fatturato di circa 400
milioni di euro, più di 400 marchi e oltre 55.000 prodotti nei canali di vendita online e offline.

De Matteis Agroalimentare e Logistica Uno: una collaborazione vincente per un Futuro Sostenibile

De Matteis Agroalimentare e Logistica Uno collaborano per perseguire una visione comune di sostenibilità nell'industria alimentare e logistica

Produrre e distribuire pasta buona sia per il palato che per il pianeta

Nel panorama aziendale moderno, la sostenibilità è diventata una parola d'ordine. Sempre più imprese cercano modi innovativi per ridurre l'impatto ambientale delle loro operazioni e contribuire a un futuro più verde. In questo contesto, due aziende italiane, De Matteis Agroalimentare e Logistica Uno , hanno stabilito una collaborazione straordinaria, unendo le forze per perseguire una visione comune di sostenibilità nell'industria alimentare e logistica.

De Matteis Agroalimentare: La Passione per la Pasta Sostenibile

Il Pastificio De Matteis, uno dei principali produttori italiani di pasta di grano duro ,ha fatto della sostenibilità una parte integrante della sua filosofia aziendale. Come recita lo stesso logo aziendale, land people pasta , la pasta che produce è l’espressione di un sistema produttivo integrato tra industria e agricoltura che si fonda su princìpi comuni e valori condivisi, tesi a garantire lo sviluppo del territorio e la salvaguardia dell'equilibrio tra uomo e natura.

Da sempre l'azienda è impegnata per ridurre l'impatto ambientale della sua produzione, in particolare grazie al progetto Pasta Armando, che utilizza solo grano duro 100% italiano di alta qualità proveniente da fornitori locali, riducendo l’importazione di materie prime dall’estero. Pasta Armando è il risultato dell’applicazione di un rigoroso disciplinare di coltivazione volto a pratiche di coltivazione virtuose e rispettose dell’ambiente, in grado di generare migliori rese del terreno, e miglior qualità del grano, associate ad uno schema di remunerazione premiante per i coltivatori in base alla qualità ottenuta. Un approccio che ha consentito a Pasta Armando di ottenere una pasta certificata con Zero Residui di Pesticidi e Glifosato.

In una prospettiva più generale, l’investimento in efficienza energetica nello stabilimento di Flumeri, si è tradotto nella realizzazione nel 2013 di un impianto cogenerativo (energia elettrica e termica), potenziato nel 2021, in grado di coprire quasi il 90% del fabbisogno energetico aziendale.

Inoltre, il pastificio ha sviluppato con successo confezioni e imballaggi sostenibili per i suoi prodotti, riducendo al minimo gli sprechi di plastica e investendo in materiali riciclabili. La visione di De Matteis è quella di produrre pasta che sia buona sia per il palato che per il pianeta.

La sostenibilità è una filosofia che si estende a tutti gli aspetti dell'operazione del Pastificio De Matteis, compresa la sua logistica. L'azienda ha scelto di collaborare con un partner logistico altamente sostenibile, riconoscendo che il trasporto e la distribuzione dei loro prodotti sono fasi cruciali per ridurre l'impatto ambientale complessivo.

Logistica Uno: L'Efficienza Sostenibile nella Catena di Approvvigionamento

Dall'altra parte della collaborazione, troviamo Logistica Uno, un'azienda leader nel settore della logistica e della distribuzione che ha fatto della sostenibilità uno dei suoi principi guida. Logistica Uno ha adottato una serie di iniziative per ridurre le emissioni di carbonio nella sua catena di approvvigionamento, utilizzando sempre di più mezzi alimentati a LNG e Bio LNG e implementando strategie di route-optimization per ridurre i chilometri percorsi ma soprattutto aprendo nuovi collegamenti intermodali diminuendo il trasporto su strada a favore di quello su rotaia.

Logistica Uno ha anche fatto progressi significativi nell'ottimizzazione della distribuzione, riducendo gli sprechi e aumentando l'efficienza operativa e implementando strumenti di calcolo delle emissioni di CO2.

Queste iniziative hanno permesso di ridurre l'impatto ambientale della logistica senza compromettere la qualità e l'affidabilità dei servizi offerti.

Una Collaborazione Strategica per un Futuro Sostenibile

La collaborazione tra De Matteis Agroalimentare e Logistica Uno è il risultato di un incontro tra due visioni aziendali complementari. De Matteis produce pasta sostenibile di alta qualità, mentre Logistica Uno si impegna a consegnarla ai clienti in modo altrettanto sostenibile ed efficiente. Entrambe le realtà sono molto legate al territorio che le circonda, permettendone, grazie alle loro strategie di crescita, uno sviluppo importante anche in termini sociali.

Questa partnership, iniziata nel 2019, vanta oggi un intero magazzino di Logistica Uno nel casertano con oltre 22000 posti pallet dedicati esclusivamente alla pasta, con distribuzione a carico completo, e a contenitori sfusi per i marchi private label di De Matteis.

Il Futuro Sostenibile dell'Industria Alimentare e Logistica

La collaborazione tra De Matteis Agroalimentare e Logistica Uno è un esempio tangibile di come le aziende possano unire le forze per perseguire una visione comune di sostenibilità. Queste due aziende italiane dimostrano che è possibile coniugare successo commerciale e responsabilità ambientale, contribuendo così a un futuro più sostenibile per l'industria alimentare e logistica.

"Essere scelti come operatore logistico di un marchio importante, essere riconosciuti sia per il nostro valore aziendale che per l’impegno sostenibile, è un onore e una responsabilità straordinari. Questa partnership non solo ci spinge a raggiungere nuovi livelli di eccellenza operativa, ma ci ispira anche a condividere la missione e la visione di un futuro più sostenibile e responsabile. Insieme, lavoreremo per superare le sfide logistiche con precisione e innovazione, contribuendo al successo del marchio De Matteis nel mondo e al benessere del pianeta." Alberto D’Agostino Italy Sales Director

"L'impegno dell'azienda a perseguire modelli di business attenti al territorio, all'ambiente e alle persone, e' una nostra assoluta priorità. Oggi dobbiamo ampliare la nostra attenzione dalla supply chain di approvvigionamento a quella di consegna dei prodotti ai nostri clienti, in Italia e nel Mondo. Per questo crediamo nella partnership con Logistica Uno, azienda leader che si e' mostrata pienamente in linea con le nostre visioni, in quanto proiettata verso la trasformazione dei processi logistici verso il miglioramento degli impatti ambientali." Marco De Matteis, Amministratore Delegato De Matteis Agroalimentare

Frankly (Bubble Tea) apre il suo nono store milanese

Frankly Bubble Tea raggiunge 9 punti di vendita a Milano con la nuova apertura nella metro Garibaldi:

Frankly, la prima catena di bubble tea in Italia, apre un nuovo store nella metro di Porta Garibaldi, sulla Linea Verde (M2) a Milano. È il nono nel capoluogo lombardo dopo l’esordio in via Orefici nel 2016. Frankly conferma il successo della tipica bevanda taiwanese a base di tè ricercata soprattutto dalla Gen Z (e non solo).

All’interno del nuovo chiosco, situato in un punto nevralgico della linea metro, che ogni giorno vede transitare migliaia di studenti, lavoratori e pendolari, sarà possibile gustare, oltre ai tipici Frankly Bubble Tea, anche una vasta scelta di prodotti per la colazione, come brioche, dolci, spremute e specialità della classica caffetteria. Per soddisfare le esigenze di chi non ha il tempo di fermarsi a consumare in loco, Frankly offre la possibilità di ordinare in anticipo tramite l’App disponibile per iOS e Android, e ritirare tutto nel punto di vendita.

Franco Borgonovo

L’apertura nella metro Garibaldi a Milano segue tre recenti inaugurazioni: Porta Romana a Milano, Bergamo e più recentemente a il Centro di Arese. Frankly conferma così il proprio primato in Italia, dove serve ogni anno 1 milione di bevande nei suoi punti di vendita, grazie al lavoro di un team che conta oggi 70 dipendenti: numero destinato a salire a 100 entro il 2023.

Questa nuova apertura si colloca in uno snodo fondamentale del capoluogo, dove il transito di persone è importante e continuo -commenta Franco Borgonovo, fondatore di Frankly- questo significa per noi che la strada imboccata è quella giusta e che la sfida di portare in Italia il bubble tea sta dando i frutti sperati, superando le aspettative. L’obiettivo, nei prossimi mesi, è di continuare su questa linea, portando sempre più persone a scoprire questa bevanda, anche al di fuori dei confini italiani, diventando il punto di riferimento del bubble tea in Europa”.

Le novità di Plastimark: un cestino per la riduzione degli sprechi alimentari, per il bene dell’ambiente

Plastimark ha studiato e realizzato il suo ultimo prodotto: il nuovissimo cestino SLIMMER, versatile per tutti i negozi, con una silhouette sottile che consente una movimentazione più facile e agevole

Oltre il 60% dei consumatori si aspetta che i marchi adottino pratiche sostenibili, mentre quasi il 50% interromperebbe gli acquisti presso i negozi che non rispettano questi valori. È chiaro quindi che i punti vendita più sostenibili hanno una portata più ampia e rendono felici i loro clienti.

La salvaguardia dell’ambiente è diventata ormai da tempo tema centrale in tutte le attività di vita quotidiana e l’attenzione di ogni individuo punta a contribuire a un miglioramento della situazione attuale.

Le scelte etiche strettamente collegate al momento della spesa, riguardano in particolar modo il contenimento dello spreco alimentare. L’anno scorso sono stati sprecati 2,5 miliardi di tonnellate di cibo a livello globale (fonte: Earth.org) e le cause sono legate alla scadenza, alle dimenticanze in dispensa e soprattutto all’acquisto in abbondanza, oltre la necessità.

Dopo due anni di pandemia in cui la “scorta” era diventata l’abituale metodologia di acquisto, si sta tornando a comprare in piccole quantità, complice certo l’aumento dell’inflazione e il caro vita, ma da non sottovalutale l’importanza etica di questa tipologia di spesa.

Acquisti ridotti quindi, ma effettuati più spesso per garantire la freschezza del prodotto. A questa esigenza ben rispondono i negozi di prossimità, più piccoli e capillarizzati sul territorio, in continuo sviluppo.

Con questi concetti ben chiari e da sempre attenta sia all’esigenze dei clienti che al rispetto dell’ambiente, Plastimark ha studiato e realizzato il suo ultimo prodotto: il nuovissimo cestino SLIMMER.

SLIMMER è il cestino a 2 o 4 ruote estremamente versatile per tutti i negozi. La sua silhouette sottile consente una movimentazione più facile e agevole anche nei negozi con corsie più strette. Il design è quello caratteristico della linea Plastimark e la sua capacità di carico può essere aumentata da 60 l a 82 l grazie all’integrazione con il cestino Minityko.

L’azienda, infatti, famosa per la sua attenzione all’ambiente (lo slogan “Shopping is sustainable” accompagna Plastimark da 1995), sta negli ultimi anni concentrando sempre di più i suoi studi su quale possa essere il suo contributo alla sostenibilità. Nuovi carrelli e cestini moderni che perfettamente rispondano alle abitudini di spesa in continua evoluzione e ampliamento della gamma di compound, tutti realizzati in materiali riciclati: dal post consumo industriale a quello domestico, fino ad arrivare all’utilizzo delle plastiche raccolte da mari e spiagge.

A dimostrazione dell’impegno che Plastimark vuole prendere nei confronti dell’ambiente, l’azienda ha recentemente aderito ai progetti di riforestazione della startup Alberea tramite l’acquisto di alberi che verranno piantati nei prossimi mesi sul suolo sardo e che assorbiranno una parte della CO2 prodotta da tutti noi oltre che aumentare la biodiversità e la resilienza climatica dei luoghi dove verranno piantati.

Queste dunque le novità di Plastimark che continua il suo sviluppo creando nuovi prodotti e utilizzando materiali all’avanguardia, con l’occhio e il cuore sempre rivolti alla sostenibilità.

Per scoprirne di più visita il sito.

Opyn Pay Later: come funzionano i pagamenti flessibili nel B2B

Boom del Buy Now Pay Later, “compra ora, paghi dopo”: già molto diffuso nel B2C, sta prendendo sempre più piede anche nel mondo business

Il mondo del commercio sta diventando sempre più digitale anche nel B2B. Come dimostra il “B2B digital commerce report 2023” di Netcomm, in Italia il 61% delle aziende B2B con un fatturato superiore ai 2 milioni di euro sono attive nel mercato e-commerce e l’incidenza dei canali digitali sul loro fatturato complessivo, pari oggi all’11%, entro i prossimi 3 anni è destinata a raggiungere quota 25%.

Non è un caso che il 13% delle aziende che attualmente non dispongono di un e-commerce B2B si dichiara pronto ad adottare questa soluzione entro i prossimi 12 mesi.

Questo cambiamento porta naturalmente con sé grandi innovazioni sul fronte dei pagamenti, aprendo nuove strade nel rapporto tra aziende. Nuovi sistemi di pagamento rappresentano leve di ingaggio e di relazione che le aziende di oggi non possono più ignorare, anche in ambito business to business.

Il panorama aziendale italiano quindi sta cambiando e anche i suoi decision maker, con un ricambio generazionale che sta portando l’esperienza di acquisto del B2C all’interno delle logiche B2B. Secondo un report di PYMNTS e American Express, infatti, emerge che il 74% degli acquirenti millennial B2B ha cambiato fornitore per una migliore esperienza di acquisto simile a quella del consumatore e tra le ragioni ci sono proprio le opzioni di pagamento.

Questi si aspettano un’esperienza di acquisto smart e innovativa esattamente come avviene per gli acquirenti del mondo consumer. Eppure, in Italia ancora poche realtà B2B hanno strutturato un’offerta in grado di rispondere alle esigenze del mercato aziendale. La tendenza è invertita se guardiamo all’estero, in cui molte realtà hanno già compreso quanto possono consolidare la relazione con i propri clienti, concedendo termini di pagamento diversi a seconda delle loro esigenze.

Le logiche nei mercati B2B e B2C sono differenti: l’universo B2B è caratterizzato da cicli di vendita più lunghiquantità più grandiaspettative più alte da parte del buyer. Inoltre, gli acquirenti B2B hanno due esigenze fondamentali: flessibilità dei termini di pagamento, che vengono spesso negoziati direttamente tra acquirente e venditore; sicurezza nelle procedure di acquisto, considerando anche il fatto che il valore della transazione media nel mondo B2B è molto più alto che in un contesto B2C.

Eppure, B2B e B2C hanno in comune la necessità di avere un metodo di pagamento flessibile, veloce e sicuro, alternativo o aggiuntivo ai classici sistemi di dilazione dei pagamenti. Offrire pagamenti flessibili significa offrire ai propri clienti business soluzioni di pagamento che migliorano l’esperienza di acquisto e permettono una maggiore fidelizzazione.

Applicazione più immediata è certamente l’e-commerce, in cui la fanno da padroni i grandi marketplace. Ma i pagamenti digitali sono possibili anche offline e in negozio.  Vuol dire che, anche quelle aziende non completamente digitalizzate e che non hanno ancora un proprio e-commerce, posso salire sul treno dell’innovazione ed essere pionieri nel proprio settore.

Si tratta di strumenti che allargano il mercato, incrementano le vendite, diventando ormai indispensabili per differenziarsi dai competitor.

I vantaggi del Buy Now Pay Later per il B2B

Tra i sistemi di pagamento più innovativi del momento vi è senz’altro il Buy Now Pay Later, ossia “compra ora, paghi dopo”, già molto diffuso nel B2C e che sta prendendo sempre più piede anche nel mondo business. Tra le fintech in grado di integrare pagamenti innovativi all’interno di aziende B2B vi è Opyn, che propone Opyn Pay Later.

Tra i suoi vantaggi principali vi è la grande flessibilità, espressa dalla possibilità di:

  • strutturare piani di pagamento 100% personalizzabili per ogni vendita, assicurando così condizioni su misura ai propri clienti business;
  • scegliere che tipologia di dilazione offrire per ogni vendita, sia online che in negozio;
  • richiedere e ottenere l’incasso anticipato sia al momento della creazione di un ordine sia successivamente, avendo però superato sempre i controlli di analisi creditizia.

Ma i vantaggi non riguardano soltanto per i merchant: i buyer beneficiano di un servizio di pagamento innovativo e 100% digital, possono acquistare prodotti e servizi subito, pagare gli ordini a rate o in modalità differita, con piani personalizzabili e automatizzati, senza interessi. Una vera rivoluzione che sta cambiando quindi anche il mondo B2B.

Non c’è buy now pay later senza sicurezza

Il boom del buy now pay later è dovuto ad una serie di fattori, tra cui l’evidenza che offrire opzioni di pagamento rateale o differito aiuta ad aumentare le vendite e fidelizzare i clienti.

In molti, però, temono il rischio di insolvenza. Per non perdere un’occasione di crescita del proprio business, il modo migliore è affidarsi a strumenti finanziari sicuri e accurati che aiutino a conoscere meglio i propri clienti B2B. Un esempio virtuoso è dato dall’analisi creditizia di Opyn, che in oltre 10 anni di attività ha valutato il merito creditizio di oltre 50.000 aziende.

D’altronde, per un’impresa non è facile avere una visione completa e corretta dello stato finanziario di un’altra azienda: eseguire analisi creditizie in autonomia può risultare inefficiente e dispendioso, sia a causa degli strumenti a disposizione sia per l’effort richiesto in termini di tempo e competenze.

Con Opyn Pay Later è possibile ottenere una verifica istantanea dell’affidabilità dei clienti business: in pochi secondi la piattaforma riesce a costruire un quadro preciso della situazione finanziaria dell’aziende a cui si sta proponendo un pagamento rateale o differito. Incrociando una serie di informazioni è possibile sapere subito se l’impresa è affidabile e ha quindi le caratteristiche per accedere ad Opyn Pay Later. In questo modo si abbassa radicalmente l’esposizione a frodi e perdite e i merchant possono prendere decisioni velocemente, nonché avere più tempo per dedicarsi a far crescere il proprio business.

Concretamente funziona così:

  • il merchant registra il buyer su Opyn Pay Later, inserendo il suo codice fiscale o partita iva aziendale
  • la piattaforma cattura centinaia di dati da fonti interne ed esterne e li elabora attraverso i propri algoritmi, sviluppati dall’esperienza di oltre 15 miliardi di crediti analizzati negli ultimi 10 anni
  • per ogni azienda buyer, Opyn Pay Later svolge controlli antifrode sul numero di telefono, indirizzo email, IP, verifica la sua web reputation e tanto altro ancora.
  • il tutto si svolge nell’arco di pochi secondi, trascorsi i quali, l’azienda venditrice riceve un feedback sull’affidabilità creditizia dell’azienda acquirente.

E, qualora dovessero esserci ritardi o problemi negli addebiti, Opyn Pay Later prevede anche un servizio di soft collection. Infatti altro vantaggio per i merchant è la possibilità di non dover più sollecitare i pagamenti: ciò significa che, grazie alla tecnologia, le imprese che decidono di integrarla sostengono anche meno costi amministrativi. Senza contare che non vi sono costi fissi e di setup previsti, essendo una piattaforma sviluppata totalmente in cloud.

Lo conferma anche Gianmaria Romano, CEO presso I-Tech, azienda di prodotti tech ricondizionati di alta qualità che afferma: “Con Opyn Pay Later sono più tranquillo quando propongo dei pagamenti flessibili, soprattutto ai nuovi clienti. Opyn Pay Later fa una veloce verifica creditizia sui buyer e se l’esito è positivo mi consente di inviare il link di pagamento in un attimo. In questo modo io sono più sereno e i clienti pagano comodamente.”

NewFdm (Radenza-Coop Alleanza 3.0): “Puntiamo al miliardo di fatturato”

Il Gruppo Radenza (Coop Alleanza 3.0) ha sottolineato, in occasione della convention Nexus, risultati e obiettivi di crescita in Sicilia

Gli obiettivi del Gruppo Radenza in Sicilia sono tanto ambiziosi quanto precisi: raggiungere un miliardo di euro di fatturato entro il 2025, ammodernare la propria rete vendita, che oggi conta 300 store a insegna Coop nei vari formati, e continuare a crescere migliorando costantemente negozi, servizi e assortimento. In occasione della convention Nexus, organizzata da NewFdm spa (diventata master franchising di Coop Alleanza 3.0, come raccontato in questo articolo), il gruppo ha sottolineato risultati e strategia di crescita nell’Isola. Oltre 800 gli imprenditori intervenuti. "Il senso di Nexus - ha sottolineato Danilo Radenza, amministratore delegato NewFdm Spa- è coinvolgere tutti gli attori del settore, dagli imprenditori ai distributori, ma anche i nostri clienti e i fornitori. Nexus letteralmente significa 'accanto a noi' perché vogliamo puntare su un team di persone che, fianco a fianco, si proietta al futuro con il progetto di crescita che dal gennaio 2022 prosegue con l'insegna Coop".

In occasione di Nexus, al quale ha preso parte anche il direttore generale di Coop Italia Domenico Brisigotti che ha illustrato le iniziative dell’insegna per il periodo anti-inflazione, spazio anche ai risultati ottenuti in questo primo bilancio dall’ingresso nel mondo Coop. "Quest'anno chiuderemo a 800 milioni di fatturato e prevediamo un incremento delle vendite che ci farà raggiungere l'obiettivo di un miliardo di euro entro il 2025 -afferma Giuseppe Spadaro, direttore generale di Fdm, società di Coop gruppo Radenza-. Il nostro bilancio è più che positivo: abbiamo lavorato sul potenziamento degli asset logistici, abbiamo creato un ufficio tecnico per la progettazione dei negozi, inserito nuovi professionisti in ambito commerciale, creato una nuova divisione per il controllo dei processi e sviluppato organici e competenze in tutti gli ambiti della nostra organizzazione. Anche nella gestione dei dati abbiamo sviluppato importanti attività. Per il futuro, abbiamo un piano industriale importante di ristrutturazione e ammodernamento della rete dei punti di vendita diretti e indiretti che ci vedrà impegnati fino al 2025 e che coinvolgerà tutti gli store della rete, dal concept agli assortimenti fino ai servizi”.

Sviluppo rete Non food dal 29 settembre al 6 ottobre 2023

Eb, il format beauty di Esselunga, riapre a Lissone dopo i lavori di restyling. New Yorker arriva a Torreano di Martignacco (Ud) e PetStore Conad (Conad Nord Ovest) a Massarosa (Lu)

EB
Via Ermete Novelli 20
Lissone (Mb)
Esselunga

Data di apertura
29 settembre 2023
Format e location
Il negozio, situato nella galleria commerciale di Esselunga, è stato rinnovato. Oggi lo store propone due postazioni make up e spazi più moderni.
Offerta
Conta in assortimento 11.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

NEW YORKER
Via Antonio Bardelli 4
Torreano di Martignacco (Ud)
1.400 mq
New Yorker

Data di apertura
29 settembre 2023
Format e location
Il punto di vendita è stato realizzato all’interno del centro commerciale Città Fiera.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta di abbigliamento dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PETSTORE CONAD
Via Montramito
Massarosa (Lu)
300 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
28 settembre 2023
Format e location
Lo store si trova a circa 2 chilometri dal supermercato Conad del gruppo.
Offerta
Offre 5.000 referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19.30; domenica 9-13. Nel parcheggio sono disponibili 29 posti auto. Tra i servizi: bilancia per animali, angolo ristoro per cani e toelettatura.
Addetti e casse
È dotato di due casse e impiega quattro addetti.

Volantino: digitale o cartaceo? Il futuro è un mix

interlaced volantino digitale
Come i retailer vedono il volantino digitale? Quali i pro e i contro? Quali le false credenze? Alcuni spunti dall'evento organizzato da Gdoweek e Mark Up in collaborazione con Interlaced

Il 29 settembre presso la sede dell'editorre Tecniche Nuove a Milano si è svolto un incontro dedicato al futuro del volantino, attraverso i dati della ricerca condotta per gdoweek e Mark Up da Marilena Colussi, ricercatrice marketing e consulente brand, specializzata nei settori Food & Drink e Retail, il punto di vista di Matteo Pappalardo, chief executive officer di Interlaced, e una tavola rotonda che ha coinvolto Marzia Galbiati, head catalogues strategy di Carrefour, Claudio Iazzarelli, sales promotion manager di Esselunga e Valentina Ruggeri, responsabile drive to store di Iper La grande i, moderata da Marina Bassi.

Volantino digitale, pro e contro

I dettagli dell'evento si potranno leggere sulla prossima cover story di Gdoweek, intanto qualche anticipazione sui dati della ricerca e i consigli di Matteo pappalardo per i retailer. La prima certezza, per tutti: il volantino, che sia fisico o digitale, rimane lo strumento principe del marketing relazionale, capace di abbinare prodotti e prezzi a informazioni ed emozioni legati all'azienda, al brand, alle iniziative rivolte ai clienti. La famigliarità con questo strumento in versione digitale è alta, alcuni retailer hanno fatto già il "salto" andando oltre la carta.

VANTAGGI
- A pari merito in cima ai vantaggi indicati dai retailer ci sono la possibilità di condividerlo su molti canali digitali e la sostenibilità.
-A seguire, il monitoraggio e l'analisi delle performance;
-L'instantaneità nel raggiungere tante persone;
-La possibilità di aprire canali informativi e di emozione che la carta non permetterebbe (a parte il Qr code, strumento discusso e a quanto pare poco usato dai clienti);
-L'interattività
-Le informazioni per il Crm
-Maggiore copertura geografica
Alcuni aspetti meno considerati: risparmio costi, più contatti (perché in molti casi il digitale non viene usato dai clienti), la possibilità di fare interventi in tempo reale sul volantino  (qui serve una funzione dedicata in azienda), l'impatto grafico, considerato il punto più debole del volantino digitale.

SVANTAGGI
-Il mercato target preferisce la carta;
-La competizione con altri contenuti online;
-Il digital divide e dispositivi obsoleti;
-Costi di produzione e click (di fatto è una voce di spesa aggiuntiva da mettere a fuoco);
-Difficoltà a trovare un buon fornitore di volantino digitale, che dia continuità e aiuti a ricavare e usare i dati;
-Modifica culturale necessaria in azienda.

La ricerca, il campione

La ricerca è stata condotta attraverso interviste con domande chiuse e aperte rivolte a 17 direttori di area commerciale, marketing, comunicazioni, Crm, ovvero chi in azienda si è dichiarato competente sul tema volantino. Un campione multiformato che abbraccia tutta la Penisola. Il periodo è stato agosto e le prime due settimane di settembre.

Miti da sfatare

Matteo Pappalardo di Interlaced, azienda tra le prime a cogliere le opportunità del volantino digitale, ben prima che il Covid desse la grande spinta che sappiamo all'eCommerce, ha offerto il proprio punto di vista, sfatando alcuni miti.

L'età dei clienti non è un problema - Anzi, gli ultra 64enni sono il gruppo che più vede il volantino digitale e anche quello che clicca di più, anche su Meta. Probabilmente anche perché sono quelli che hanno più tempo libero, ma il dato non cambia. Però è anche vero che il digitale non va bene per tutti, quindi si tratterà di monitorare e integrare carta e digitale.

La carta stimola di più sul brand? Dipende da come viene progettato il volantino digitale. È però vero che essendoci un salto culturale, non è così semplice imparare a farlo bene. Retailer e specialisti digitali stanno crescendo insieme, imparando.

I dati per costruire meglio le promozioni: finalmente si comincia a guardare non solo cosa i clienti comprano, ma anche come guardano i volantini, cosa cliccano, cosa li attrae.

Meno prodotti, meno monetizzazione? Dai dati risulta il contrario, il digitale offre più occasioni di presentare prodotti e di vendere spazi, in pratica è il cliente a scegliere, non la limitatezza dello spazio sulla carta.

Il pellet è sempre il prodotto più cliccato.... bisogna studiare i dati per capire cosa c'è sotto. quali target, e magari costruire meglio le promozioni, costruire nuovi cluster e nuove attività, anche uno a uno.

I primi 10 prodotti più cliccati sul volantino digitale sono sempre quelli nell'area dei prodotti in evidenza o degli speciali. Una ovvietà, che dice quanto la grafica possa fare, soprattutto pensando che il volantino digitale si produce di solito in pochissimo tempo, anche in un fine settimana.

L'intrattenimento sarà centrale: per i giovani realtà aumentata, video, sono contenuti scontati che non possono non esserci, tutto deve essere cliccabile,, ma con tempi di attenzione molto brevi. Non sono contenuti adatti a tutti i prodotti, più al non food che al food.

Omnicanalità: per i clienti è solo coerenza nelle funzionalità e nelle informazioni.

Sostenibilità: bisogna lavorare per capire l'impatto energetico del sito internet e dell'intelligenza artificiale, e la sostenibilità sarà anche sociale, per esempio per l'accessibilità al sito. Questo impatterà sul volantino, perché non c'è una pagina che sta in rete a lungo, ma invece migliaia di pagine che ci stanno solo 10 giorni.

Gdoweekly #44. Trimestre anti-inflazione. Il Salone Carrefour. Novità nella mdd Conad Verso Natura

gdoweekly podcast

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Al via il trimestre anti-inflazione

Le novità dall'ottava edizione del Salone Carrefour

La mdd di Conad “Verso Natura”amplia il perimetro di marca

Con il riso di Lidl "amico dei pesci"

Gruppo VéGé e Metro Italia chiudono la collaborazione

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Eat Pink si lancia nei frozen

Piatti di carne rosa da filiera 100% italiana surgelati e solo da riattivare. Praticità e gusto per il consumatore a disposizione in gdo

È di questi giorni l’ingresso in gdo di tre nuove referenze a marchio Eat Pink: si tratta sempre di proposte di carne rosa magra 100% italiana (da suini nati, allevati e macellati in Italia), ma c’è una novità. Sono infatti collocate tra i frozen. Le costine sale e pepe da 300 g, quelle paprica e rosmarino da 300 g e il pulled pork da 250 g sono cotti sottovuoto a bassa temperatura e surgelati: possono essere riattivati subito, senza lo scongelamento. Risultano pratici e veloci nella preparazione, senza che il consumatore debba rinunciare a gusto e salubrità.

Come sempre accade per i prodotti Eat Pink, anche i frozen sono pensati per un consumatore che ha sempre meno tempo da dedicare ai fornelli, ma al tempo stesso ha voglia di preparare qualcosa, che non per forza deve ordinare attraverso una piattaforma di food delivery. Un consumatore che magari decide all’ultimo momento cosa vuole mangiare, quindi un prodotto - che sia di qualità - che ha sempre a disposizione nel freezer di casa.

Riccardo Artino Innaria, sales director Eat Pink
L’inflazione spariglia le carte

Dietro al nuovo inserimento vi sono scelte strategiche precise che guardano alle abitudini degli italiani: “Nell’ultimo periodo storico -spiega Riccardo Artino Innaria, responsabile vendite Eat Pink- studiando il banco del surgelato dei principali retailer, abbiamo notato molta vivacità in termini di assortimento. Questo probabilmente è dovuto all’inflazione, che in alcune categorie ha portato a una contrazione dei volumi; contestualmente è emersa l’esigenza di colmare tali volumi con prodotti che fossero più in linea con i bisogni dei consumatori. Per questo motivo abbiamo pensato alla linea dei cotti, facili da riattivare a casa in pochi minuti, con un giusto posizionamento al pubblico”.

Le aspettative nei confronti del feedback a scaffale sono ottimistiche: “Da uno studio interno abbiamo avuto riscontri positivi, in termini di facilità di utilizzo, qualità organolettiche e claim del prodotto; questi elementi di valore si affiancano a un giusto prezzo al pubblico. Ci aspettiamo a questo punto lo stesso riscontro direttamente sui punti di vendita”.

Per sostenere le tre novità frozen, Eat Pink utilizzerà i suoi canali di comunicazione (sito e Social, Instagram, Facebook, TikTok, Linkedin), e le riviste di settore, in modo da intercettare il target in tutti i touch point. In previsione per l’inverno sono anche attività di trade marketing.

Il giusto prodotto per il giusto momento

Nei momenti di crisi, in questo caso in termini inflattivi: “Nascono -completa Riccardo Artino Innaria- come narra la storia, le migliori idee e le aziende più lungimiranti lavorano per essere più efficienti e produttive e più attente nel soddisfare i bisogni dei clienti. Da questa lezione abbiamo cercato di sviluppare una linea che abbia il giusto posizionamento di prezzo, tema fondamentale in questo momento storico, senza compromettere le qualità del prodotto. Per questo motivo abbiamo cercato di mantenere uno dei claim principali, in questo caso la filiera 100% Italiana”.

La comunicazione tra sede centrale e store incrementa le vendite e il valore del brand

Happy employees putting products on shelves in supermarket.
Con la soluzione Store Connect di Axiante i punti di vendita possono implementare le strategie definite centralmente con più efficacia. Per un retailing connesso in real time con la customer base

Il retail moderno, qualsiasi settore si consideri (gdo, gss, fashion, ecc.), è organizzato in network di vendita in cui le sedi periferiche sono i punti di vendita. Questi sono connessi più o meno direttamente con la sede centrale dalla quale ricevono tutti gli input di gestione del business retail. Esistono casi in cui tra sede centrale e cluster di punti di vendita vi sono elementi intermedi (per esempio di area management), ma la logica di gestione top-down è la stessa. Una logica che non cambia neppure nel caso ci si riferisca a cooperative o imprese retail di tipo succursalista.

Occorre sottolineare che le figure della sede centrale che hanno il ruolo di decision making spesso non hanno un contatto diretto con gli store manager e in molti casi non vi è neppure una conoscenza diretta. Inoltre, quest’ultimi sono spesso soggetti a un turnover importante e tutto ciò non facilita l’interscambio di informazioni di business, sia dispositive (da sede a store), sia consultive (da store a sede centrale).

Tuttavia, la comunicazione efficiente tra sede centrale e network di vendita è un elemento centrale del retail business in quanto consente di mettere a terra tutte le strategie e tradurre in pratica in modo coerente campagne di marketing e di promozione.

Axiante, business innovation integrator che supporta le aziende retail, ha messo a punto Store Connect, una soluzione dedicata alla comunicazione tra sede centrale e network di vendita. Grazie a Stefano Brambilla, Application Consultant di Axiante, entriamo in questa dimensione di business molto importante per comprenderne le dinamiche.

Stefano Brambilla, Application Consultant di Axiante

In un moderno network di vendita, quali sono le informazioni che intercorrono tra sede centrale e periferia in grado di impattare sul business?
Si possono raggruppare in due tipologie. Un insieme di informazioni a valenza strategica che impattano sul valore del brand e un secondo insieme di informazioni legate all’operatività del punto di vendita. Alla dimensione strategica appartengono le campagne di marketing da implementare nello store, campagne promozionali e altro. Nella dimensione operativa rientrano l’implementazione dei planogrammi definiti in sede centrale e le attività sulla proposizione dell’assortimento. Ogni campagna di marketing definita in sede centrale, deve essere trasferita ai punti di vendita nel modo più efficace possibile ed essere implementata nello store in tempi rapidi e con precisione. I risultati che produce devono essere resi disponibili alla sede centrale in tempo reale, in modo da ricalibrare o modificare la campagna stessa. In altre parole, il personale dello store deve essere in grado di realizzare quanto la sede centrale definisce dando feedback e visibilità completa sul livello di implementazione.

Quali tipi di dati sono scambiati tra sede centrale e network di vendita?
I dati ricevuti dalla sede centrale provenienti dai punti di vendita possono essere inviati attivamente (feedback su una definita attività o sui risultati ottenuti) oppure prodotti passivamente. Questi dati non sempre sono disponibili nei tempi utili. Un esempio può chiarire meglio la situazione. Dalla sede centrale viene inviato al punto di vendita un nuovo planogramma da implementare. Tuttavia, nel punto di vendita può esserci una situazione che non ne permette l’implementazione nei tempi richiesti: mancanza del personale, mancanza di elementi di allestimento o altro possono determinare ritardi. Così, se non intercorre una comunicazione in real time, è possibile che le strategie di marketing perdano efficacia. Ancora di più esiste il rischio di minare la credibilità del brand se questo è agganciato a una comunicazione massiva (per esempio, campagne in tv o via internet). Un altro esempio è legato all’impossibilità strutturale di realizzare un allestimento. Non tutti i punti di vendita hanno le caratteristiche adatte per realizzare determinati display e in quel caso è necessario comunicare con la sede centrale la fattispecie per trovare soluzioni alternative.

Dotare la sede centrale di una soluzione software per comunicare con i punti di vendita, presuppone che le attività in store siano tradotti in dati. Con quale modalità?
Con un workflow che preveda l’inserimento dei dati corrispondenti per ogni step esecutivo indicato. I dati di workflow sono molto importanti perché danno un feedback in real time circa lo sviluppo di quanto richiesto dalla sede centrale al punto di vendita. Inoltre, i dati possono essere utilizzati per redigere una reportistica utile alla figura del decision maker per azioni future.

Entrando maggiormente nel dettaglio, quali aree di informazioni sono rilevanti tra sede centrale e network di vendita?
Diverse e tutte molte importanti. Comprendono la definizione e l’implementazione dei planogrammi per gli scaffali, il pricing, le promozioni, le azioni di marketing e altro. I dati relativi alle promozioni o alle azioni di marketing sono anche correlati strettamente dalla realizzazione dei planogrammi e la loro implementazione in tempi utili è fondamentale. Questo garantisce rotazioni attive e più efficienti. Ugualmente importante è ciò che attiene ai localismi, ovvero la vendita di prodotti locali e le corrispondenti condotte dei consumatori di quel particolare punto di vendita o di cluster ristretti di store.

Come impattano i cosiddetti localismi sul business retail?
Ogni localismo ha delle peculiarità ed esprime le abitudini dei clienti. Con un’opportuna comunicazione, una buona raccolta dati e un’attenta analisi successiva, si possono intersecare le abitudini della clientela con le vendite in modo da customizzare lo scaffale in funzione delle aree.

Che tipo di soluzione Axiante rende disponibile ai retailer organizzati con un network di vendita?
La soluzione di Axiante è denominata Store Connect e non solo permette la comunicazione tra sede centrale e periferia, ma offre una serie di tool che consentono un work flow management accurato in grado di raccogliere e trasmettere tutti i dati per analisi a vario titolo. Store Connect è una soluzione che funziona in può essere distribuita in cloud, è indipendente da altri strumenti software eventualmente già presenti in azienda e si integra con qualsiasi tool di definizione e gestione del planogrammi. L’integrazione con i database può essere effettuata a più livelli via Api, in funzione degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Store Connect può anche operare senza connettersi ai data base in modo autonomo nei casi in cui non si prevede di gestire i planogrammi ma solo di effettuare delle analisi, instaurare un canale di comunicazione attivo e svolgere altre funzioni totalmente gestite dalla soluzione.

Chi sono gli utenti di Store Connect?
Sono diverse le figure professionali che possono avvalersi di Store Connect in un’azienda retailer: dai planogrammatori, che comunicano con i punti di vendita e si relazionano con uno o più addetti dello store, fino ai responsabili dei vari reparti. In mezzo ci sono diverse figure. Tra queste, l’area manager che presidia un ristretto gruppo di negozi e che necessita di una visibilità più dettagliata della sede centrale circa i dati dei singoli punti di vendita. Altre figure coinvolte sono i responsabili della logistica e i responsabili delle implementazioni, ognuno relativamente ai dati che interessano per le rispettive attività.

Quali sono i risultati che si possono conseguire con Store Connect?
I vantaggi che si possono ottenere sono diversi. L’efficientamento della comunicazione evita che il brand degradi il proprio valore percepito rispetto alla customer base a causa di punti di vendita non rispondenti a quanto il brand stesso promette con compagne di marketing, promozioni ecc. Il decision making della sede centrale diventa molto più pilotato dai dati provenienti dai punti di vendita. Questa modalita’ data driven rende la reattività del brand molto superiore: rotazione degli scaffali, promozioni e altre attività diventano più veloci e agganciate a quanto accade realmente. Il retail business nel suo complesso migliora tangibilmente e le esperienze sul campo effettuate lo dimostrano in modo oggettivo.

Sviluppo rete in Area 1 dal 29 settembre al 6 ottobre 2023

Doppio opening per Aldi in Lombardia che inaugura due discount rispettivamente a Castiglione delle Stiviere (Mn) e a Erbusco (Bs)

ALDI
Via Giuseppe Mazzini
Castiglione delle Stiviere (Mn)
990 mq
Aldi Sud

Data di apertura
28 settembre 2023
Format e location
Il locale è certificato con classe energetica A4 e dotato di un impianto fotovoltaico di ultima generazione con portata da 80 kWp.
Offerta
L'assortimento è in linea con la tradizione dell'insegna che predilige il made in Italy.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 135 posti auto e una colonnina per la ricarica elettrica.
Addetti e casse
Non disponibile.

ALDI
Via Gandhi 1
Erbusco (Bs)
800 mq
Aldi Sud

Data di apertura
28 settembre 2023
Format e location
L’apertura di questo punto di vendita è il risultato di un’opera di ristrutturazione di un ex magazzino, precedentemente utilizzato come stabilimento produttivo. Il locale è oggi certificato in classe energetica A1.
Offerta
Rispecchia la tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

MartinoRossi amplia la gamma Beamy dedicata al canale Retail presentando il nuovo mix plant-based per purè vegetale a base di legumi

MartinoRossi SpA, azienda specializzata nella produzione di farine, semilavorati, ingredienti funzionali da cereali e legumi e prodotti plant-based senza glutine, allergeni e OGM provenienti da filiera controllata italiana, continua ad investire nello sviluppo di prodotti 100% vegetali e lancia sul mercato il nuovo mix per purè a base di legumi a marchio Beamy.

Con Beamy, brand dedicato al canale Retail, MartinoRossi si rivolge ad un pubblico di consumatori aperto a nuove esperienze in cucina ed esigente sulle caratteristiche nutrizionali e di sostenibilità dei cibi.

La gamma già composta da mix secchi a base di legumi per la preparazione di gustosi burger, polpette e ragù 100% vegetali, si arricchisce con una nuova e innovativa referenza per la preparazione di purè plant-based a base di legumi.

La novità dell’azienda cremonese presenta delle caratteristiche che lo rendono distintivo rispetto ai prodotti simili presenti oggi sul mercato. Innanzitutto, il nuovo mix per purè vegetale - come tutti i prodotti della linea Beamy - vanta un'etichetta molto pulita: solo tre ingredienti (farine di legumi, fiocco di patate e farina di mais) e nessun additivo. Inoltre, oltre ad essere totalmente senza glutine, senza allergeni, senza lattosio e senza OGM, gode di ottime proprietà nutrizionali essendo un prodotto a basso contenuto di grassi e fonte di proteine. Infine, è facile e veloce da preparare, basta reidratare il preparato con acqua e procedere poi con la cottura in microonde per cinque minuti.

Il mix plant-based viene proposto nel formato da 60g, con il quale si riescono ad ottenere 4 porzioni di purè vegetale e, trattandosi di un prodotto dry, si conserva per 12 mesi a temperatura ambiente.

MartinoRossi presenterà la novità in occasione della fiera internazionale di Anuga (Colonia 7-11 ottobre 2023) all’interno del proprio spazio espositivo (Hall 10.2 – Booth C081).

Italian Food Excellence

dmc

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