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A Tuttofood Sogemi ha incontrato i partner di domani

Procedono i lavori di ampliamento del mercato agroalimentare di Milano, gestito da Sogemi che era presente a Tuttofood con il progetto Foody

Sogemi è la società per azioni che, per conto del Comune, gestisce tutti i mercati agroalimentari all’ingrosso del capoluogo lombardo. Un evento fieristico come Tuttofood è stato per Sogemi un’occasione importante e preziosa per consolidare l’autorevolezza e presentare ai partner vecchi e nuovi gli obiettivi, anche a seguito dell'avanzamento dei lavori per le nuove strutture del progetto Foody 2025.

“Con i cantieri in corso di sviluppo e completamento -dicono dalla società-, siamo interessati, infatti, a trovare nuovi soggetti che vengano a insediarsi presso le nostre strutture, sia come operatori commerciali veri e propri, sia come addetti ai tanti servizi, come per esempio di logistica e analisi, che vengono a formare l’indotto del mercato agroalimentare. Abbiamo delle notevoli potenzialità da soddisfare: attualmente ci assestiamo su un miliardo di euro annui di merce scambiata, ma grazie alle due nuove piattaforme logistiche in corso di ultimazione, possiamo aumentare di molto la nostra capacità produttiva e arrivare a raddoppiare il valore dello scambio di merci entro il 2025”.

Coralis: 20 anni nel segno dell’indipendenza

Un percorso di 20 anni nelle evoluzioni della gdo, con la convinzione che anche le realtà di piccole dimensioni, fortemente legate al territorio, abbiano un ruolo che va preservato e rafforzato nei prossimi 20 anni

Venti anni di Coralis e anche 20 anni di presidenza di Eleonora Graffione, che, con tenacia e determinazione, ha in prima persona vissuto, seguito, caldeggiato i cambiamenti e le trasformazioni che hanno contraddistinto la gdo italiana. “In questi anni, la mia vicenda professionale si è strettamente legata a quella dell’azienda della mia famiglia che ha partecipato nel 1974 alla nascita del consorzio Gigad, quando bastava avere la merce per vendere e il rapporto di fiducia con i clienti esisteva senza sforzi. I tempi sono diventati sempre più complessi e, insieme ad altri, abbiamo costituito nel 2002 Mdo, una delle prime centrali di acquisto poi confluita in Interdis nel 2004, anno in cui abbiamo anche costituito Coralis, nata proprio per raggruppare i “piccoli” e garantire loro opportunità di crescita”, racconta una commossa presidentessa ai suoi soci in apertura della convention che si tenuta a fine aprile in Croazia, occasione per rivedersi e tracciare le linee di sviluppo del Gruppo.

Il Cda di Coralis: al centro la presidente Eleonora Graffione, alla sua destra il vicepresidente Luigi Giannatempo, ai lati esterni i consiglieri Pierpaolo Magnone (vicino a Giannatempo) e Francesco Curcio (a fianco Graffione)

Coralis oggi

Oggi il consorzio guidato da Eleonora Graffione è una realtà che nel 2022 ha realizzato un fatturato pari a circa un miliardo di euro, grazie all’attività di 21 mandanti, presenti sul territorio nazionale con una maggiore concentrazione nell’Italia meridionale, con 13 cash and carry, 16 cedi e un totale di 390 punti di vendita.

Grazie a una stretta collaborazione con Crai, ormai di lunga data, fa parte della centrale di acquisto Forum (fondata due anni fa da Crai, Despar, Dit e C3 e alla quale, lo scorso anno, si è aggiunta anche Super Drug, centrale acquisti del canale drugstore nata dall’accordo tra Crai Secom e quattro dei maggiori player del settore ossia Forza 3, Consorzio Promotre, Dmo e Pilato).

“In questi anni siamo stati apprezzati per la nostra serietà, sia dai nostri alleati sia dai fornitori che ci riconoscono una linearità di comportamento, che rimane una delle nostre caratteristiche principali -specifica Eleonora Graffione-. Un approccio al mercato che oggi si sostanzia nel claim “Indipendenti se connessi”, evoluzione logica del concetto di Piccola Distribuzione Organizzata, termine con il quale vogliamo sottolineare la nostra connessione con il territorio e la comunità nella quale i nostri soci operano. Questa è la nostra storia, ma oggi siamo di fronte a cambiamenti importanti, che ci spingono a rafforzare la nostra identità, lavorando in più direzioni -chiarisce la presidente-: per questa ragione, una delle priorità è lo sviluppo di marche proprie, le nostre collezioni Bontò, Todo e Verdeblu, come le abbiamo chiamate sin dal momento del loro lancio a Marca. In particolare, sulle prime due, stiamo lavorando in collaborazione con Crai avvalendoci della competenza della loro struttura, mentre su Verdeblu il lavoro è in sinergia con i soci, che hanno formato l’assortimento e segnalato i fornitori, in un contatto stretto e continuo con la sede. Anche la formazione è uno dei cardini sui quali intendiamo lavorare nel prossimo futuro per rendere i dipendenti delle diverse imprese sempre più collaboratori e meno dipendenti, più consulenti orientati alla vendita, più di selezionatori e non semplici buyer, elementi necessari per valorizzare quel legame con il territorio, anzi i microterritori che ci caratterizza e ci distingue”.

Il futuro? Essere indipendenti se connessi

“L’immagine del negoziante con la matita dietro l’orecchio (ricordata dalla Presidente nel suo intervento) identifica in un’immagine un’intera categoria -spiega Giorgio Di Tullio, filosofo e consulente storico di Coralis nel delineare le sue strategie-. Ed è anche un’immagine che trasmette il valore e l’orgoglio di una professione certo per la competenza e specializzazione che contraddistinguono da sempre questo ruolo, ma anche per l’intelligenza dei luoghi e per la loro capacità di creare relazioni. Perché oggi non si sceglie una marca o un’insegna per quello che sono, ma per le persone e le relazioni che si creano in un luogo, anzi in quel luogo sociale che è il negozio, dove anche i prodotti diventano luoghi. Tutto questo significa mettere al centro le persone, un centro che non è il protagonista assoluto, ma la cui forza consiste nella presenza di quello che sta intorno. In questo essere tanti intorno a un centro si trova la forza di Coralis, che ha scontato per molto tempo il sentirsi “figlio di un dio minore”, malattia che affligge anche l’Italia: l’idea di futuro che serve oggi al retail per differenziarsi è legata all’essere l’insieme di tanti piccoli che rimangono indipendenti nei loro territori, dove i loro punti di vendita, con la loro insegna, sanno essere luogo di riferimento e stringere relazioni. Una forza che è moltiplicata dall’essere connessi ad altre realtà imprenditoriali simili, con i quali condividere esperienze, oltre che trovare nuove sinergie per far crescere le imprese e renderle redditizie e competitive. Oggi è la visione dell’insieme delle diversità, contrapposta alle logiche di omologazione, a garantire il futuro del commercio, vale a dire indipendenti se connessi”.

 

Sviluppo rete Non food dal 12 al 19 maggio 2023

Action consolida la presenza in nord Italia con un negozio a Udine. Mini Trony, invece, arriva a Velletri (Roma) con un punto di vendita di piccolo formato

ACTION
Via Este
Udine
790 mq
Action

Data di apertura
12 maggio 2023
Format e location
Il negozio si trova ad angolo con via Palmanova e rispecchia la consueta formula dell’insegna.
Offerta
Propone circa 6.000 prodotti suddivisi in 14 categorie tra cui 1.500 referenze che costano meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

MINI TRONY
Via Circonvallazione Appia 52
Velletri (Rm)
250 mq
Eurocom Dle spa (Gre spa)

Data di apertura
12 maggio 2023
Format e location
Lo store, sviluppato su pianta quadrata, è facilmente raggiungibile grazie anche alla vicina stazione ferroviaria e conta su un bacino d’utenza stimato di oltre 50.000 potenziali clienti. L’ingresso è sul reparto televisori ed elettrodomestici da incasso.
Offerta
L’assortimento comprende 500 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 16-19.30. Dispone di un parcheggio da 40 posti auto.
Addetti e casse
Attive due casse.

Cioccolatitaliani si consolida a Milano con due aperture e un restyling

Le due aperture in Corso Buenos Aires e in Ripa di Porta Ticinese e il restyling del punto di vendita in piazza del Duomo consolidano la rete di Cioccolatitaliani

Due aperture a Milano e il restyling di un locale già attivo, in piazza del Duomo, rafforzano la rete di Cioccolatitaliani, che conta oggi 54 punti di vendita. Gli store sono stati aperti in Corso Buenos Aires e in Ripa di Porta Ticinese. “L’apertura dello store di Navigli è stata un’occasione per dare nuova vita a un’attività storica che la città rischiava di perdere. Il rispetto per la storia e l’identità della gelateria che ci ha preceduto ha fatto sì che, nel progetto di restyling e di restauro curato dal designer Fabio Mennella, venisse mantenuto il più possibile fedele il design originale dell’ambiente e così è stato” dichiara Vincenzo Ferrieri, founder e ceo Gioia Group, che ha in portfolio, oltre a Cioccolatitaliani, Bun Burgers e Fra’ Diavolo.

Il format

Il flagship store ristrutturato ha mantenuto la caratteristica identità del marchio inaugurando un nuovo format dedicato esclusivamente alla gelateria a firma di Cioccolatitaliani. Uno spazio di 35 mq che amplifica le radici art déco delle originali gelaterie italiane degli anni 30 e delle piccole botteghe di quartiere secondo un progetto studiato dall’agenzia Antitetico. Il dettaglio in più è stato il mantenimento del mobilio originario, oggetto di un certosino lavoro di recupero e laccato in un verde intenso, e l’attenzione alle pareti, rivestite in tessuto, in un ideale dialogo con l’installazione di coni gelato disposti come opere d’arte contemporanee.

Il piano di espansione di MediaWorld: 35 milioni per rafforzare la rete

MediaWorld
Più che positivi i risultati raggiunti (2,7 miliardi di fatturato con un +2,4%) di MediaWorld che programma la crescita con nuovi investimenti

I programmi di sviluppo di MediaWorld, catena di elettronica parte di MediaMarktSaturn Retail Group, sono importanti. Il gruppo investirà oltre 35 milioni di euro destinati per il 60% a nuove aperture e al restyling della rete già attiva e per il restante 40% a digitalizzazione e innovazione tecnologica.

Alla luce dei risultati ottenuti nell’ultimo esercizio e in base alle prospettive di sviluppo dell’anno in corso e per il 2024 proseguiamo nella nostra strategia di riposizionamento che punta a rendere la tecnologia alla portata di tutti sviluppando soluzioni omnicanale sempre nuove, puntando su consulenza personalizzata ai nostri clienti ed esperienze immersive nel punto vendita, aspetti di sempre maggiore valore aggiunto nel processo decisionale di acquisto. Con la campagna Let’s Go! invitiamo i clienti a provare e a non rinunciare alle emozioni che solo l’esperienza diretta con la tecnologia può regalare” afferma Guido Monferrini, amministratore delegato di MediaWorld.

I risultati e gli obiettivi di sviluppo

MediaWorld ha raggiunto un fatturato record di 2,7 miliardi di euro in crescita del 2,4%.  Sulla base dei risultati ottenuti, MediaWorld andrà a sostenere l’ulteriore crescita del canale fisico (+1,5% nel 2022) e apporterà benefici occupazionali e nell’indotto di business in cui opera. Il piano di espansione prevede l’apertura già programmata di 10 store e il rinnovamento di 25 negozi esistenti nei prossimi 12 mesi. In particolare, durante l’estate è prevista l’inaugurazione degli store di Bari e Pavia. Seguiranno le altre aperture in Piemonte, Lazio, Emilia, Sicilia, Lombardia, Campania.

La strategia omnichannel

In linea con gli obiettivi e i valori trasmessi con la campagna Let’s Go!, MediaWorld riformula completamente la customer experience sia nelle ristrutturazioni che nelle nuove aperture, puntando sulla creazione di aree esperienziali innovative e dedicate ai servizi a valore aggiunto, ad esempio nell’ambito mobility, coocking e gaming. Questo approccio segna il passaggio dell’insegna da Consumer Electronics a Experience Electronics. Nel suo riposizionamento l’azienda continua a mantenere alta l’attenzione sulle buone pratiche di sostenibilità, dalle infrastrutture tecnologiche, illuminotecniche ed energetiche, fino agli assortimenti e alle esposizioni dei prodotti ricondizionati, a cui viene data una “seconda vita”.

Tuttofood: i premiati del Better Future Award

Better Future Award Tuttofood
A Tuttofood la premiazione Better Future Award: scopriamo i vincitori di questa seconda edizione

In occasione della fiera Tuttofood si è tenuta la seconda edizione del contest Better Future Award che celebra l'eccellenza sostenibile. Il premio è stato conferito su tre categorie con altrettante giurie giudicanti selezionate in collaborazione con Gdoweek e Mark Up: innovazione, etica e sostenibilità, packaging.

Innovazione

Etica e sostenibilità

Packaging

#Gdoweekly 32: Cosa abbiamo visto a Tuttofood. Il pop up store di Stranger Things. Il nuovo piano Unieuro

gdoweekly 32
In questo nuovo appuntamento con Gdoweekly approfondiamo le novità di Tuttofood e parliamo di scelte sostenibili da Qvc e Conad

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Le novità di Tuttofood e il convegno sull'innovazione sostenibile
➡️  Arriva il pop up store di Stranger Things a Milano
➡️ Il nuovo piano industriale di Unieuro
➡️ L'eCommerce di Qvc Italia introduce il second hand
➡️ Conad sperimenta i pallet sostenibili

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Leifheit Italia, concorso a premi Stendi&Vinci con Leifheit

Leifheit è presente in Italia dal 1982 e ha festeggiato nel 2022 il suo quarantesimo compleanno

Grazie a  una crescita delle vendite a doppia cifra nel 2022 e del trend positivo dell’ultimo quinquennio, Leifheit Italia è stata riconfermata dal Board of Management come paese prioritario per lo sviluppo del gruppo anche nel 2023 anche mediante l’implementazione di attività promozionali di impatto lato consumatore come il concorso a premi “stendi & vinci con Leifheit”.

Partito il 1maggio 2023 e con una copertura sino alla fine dell’estate (31/8/23), grazie al concorso a premi Leifheit potrà valorizzare la sua presenza in Italia con le sue linee di stendini da pavimento Pegasus e Siena. La meccanica è di sicuro impatto: a fronte dell’acquisto di un prodotto della linea Pegasus o Siena, il consumatore scopre subito se ha vinto o meno un buono acquisto Edenred del valore di 500 euro: la valenza del premio è duplice, da un lato un beneficio immediato per il consumatore per contrastare il caro “elettricità”, e contemporaneamente “educare” all’utilizzo dello stendino quale strumento “energy free” ed ecologico in alternativa ad apparecchiature energivore come le asciugatrici.

Acquistare uno stendino Leifheit fa bene all’ambiente anche da un altro punto di vista: i nostri prodotti, grazie all’alta qualità dei materiali, sono garantiti 5 anni e la Long-life cycle fa parte del nostro DNA: i prodotti di lunga durata consumano meno risorse e causano meno prodotti di scarto come la CO2 nell'approvvigionamento, nella produzione, nella logistica e nello smaltimento dei rifiuti. Un lungo ciclo di vita del prodotto migliora quindi essenzialmente l'efficienza ecologica.

I prodotti coinvolti

Linea Pegasus si completa con una novità per seguire il nuovo trend colore del momento nell’home care: il classic Pegasus 150 Solid Slim di Leifheit è già disponibile in un'attraente combinazione nero-antracite! Qualità e stabilità comprovate incontrano il design contemporaneo! Lo stendibiancheria Pegasus 150 Solid Slim black offre il comfort d’asciugatura pratico in modo completo. Grazie alle sue alette laterali estensibili offre molto spazio per capi di bucato grandi e piccoli, mentre i capi di dimensioni ridotte vengono appesi al supporto per piccoli capi, come ad esempio le calze, risparmiando spazio.

Anche da esteso si adatta a qualsiasi porta da interni e portefinestre grazie ai soli 55 cm di profondità, una caratteristica particolarmente pratica in caso di improvvise piogge. Grazie alle due gambe d’appoggio antiscivolo risulta resistente al vento e stabile su balconi, in giardini o su pavimenti d’interni. Le due alette laterali ampliano la lunghezza di asciugatura fino a raggiungere un totale di 15 metri. Con queste caratteristiche è possibile asciugare allo stesso tempo quasi due carichi di lavatrice. I capi d’abbigliamento lunghi trovano spazio nelle alette da 1,05 metri di altezza. La dotazione di Pegasus 150 Solid Slim black comprende due supporti per piccoli capi che si fissano ai lati dello stendibiancheria. Senza le mollette è possibile appendere calze, asciugamani e slip. È sufficiente bloccare lo stendibiancheria con uno scatto nella posizione corretta ed il gioco è fatto. Dopo l’impiego è possibile chiudere lo stendibiancheria per riporlo. Lo stendibiancheria è completamente antiruggine. Stabilità eccezionale. Qualità convincente.

Qualità e stabilità incontrano il design contemporaneo! Lo stendibiancheria con solo 55 cm di profondità passa da qualsiasi porta, da interni e porte-finestre. Le gambe d'appoggio parallele garantiscono la stabilità dello stendibiancheria in ambienti interni ed esterni. I capi di bucato lunghi possono essere asciugati sulle alette di 105 cm di altezza. Lo stendibiancheria può essere ripiegato e riposto risparmiando spazio e sono inclusi 2 supporti per piccole componenti per appendere facilmente per esempio calzini e slip senza utilizzare mollette. 5 anni di garanzia.

Linea Siena: due metrature da 18 e 20 metri di stenditura in alluminio.

Gli stendibiancheria Siena di Leifheit hanno un peso piuma con i suoi 2 kg di peso e possono essere trasportati senza difficoltà ovunque sia necessario, all'interno o all'esterno. Il telaio realizzato in alluminio di alta qualità, in grado di offrire al bucato uno spazio di asciugatura privo di ruggine anche a distanza di anni, assicura un peso minimo. Quasi due carichi di lavatrice trovano spazio su questo stendibiancheria dotato di una lunghezza di asciugatura di 18 e 20 metri a seconda del modello. Grazie alla loro altezza di 112 cm, le alette sono particolarmente adatte anche ai capi di bucato lunghi.

Scopri di più sull'iniziativa

Gallery. Il primo flagship store Palm Angels a Parigi

Un punto di vendita iconico per Palm Angels a Parigi realizzato su più livelli e spazi esterni, con il supporto dello studio di design botanico This Humid House

La Capitale francese accoglie il primo flagship store di Palm Angels, già annunciato in occasione dell'ultima settimana della moda. Il punto di vendita si trova in Rue Saint-Honoré 217 ed è stato progettato per riflettere la French R-evolution del marchio, specializzato nel settore abbigliamento e accessori. Al suo interno c'è una combinazione di elementi apparentemente contrastanti, il non lavorato e il raffinato, l’anticonformista e il convenzionale, che si mescolano per raggiungere una sintesi di grande impatto. Lo spazio è stato progettato da Studio Henry e ospita una lounge, un angolo botanico, creato in collaborazione con This Humid House, e uno spazio vendita, senza confini o percorsi predefiniti. In questo modo l'esperienza di acquisto è incentrata su un percorso libero in cui stili e materiali differenti convivono.

Il flagship store

In posizione centrale una scala interamente in marmo, ispirata alla monumentale grand escalier dell’Opera Garnier, collega il piano terra al primo piano. Si fa ampio riferimento alle rampe degli skate park e gli interni sono caratterizzati da finiture grezze. La griglia di neon bianchi, insieme a boiserie, carte da parati con motivi di palme, velluti ed elementi metallici fucsia, si collegano idealmente allo spazio esterno.

This Humid House è lo studio di design botanico nato a Singapore nel 2017 e composto da un team di designer dediti a sviluppare un vero e proprio linguaggio espresso attraverso piante e fiori che sia sensibile al clima, all’ambiente circostante, alla cultura e alla contemporaneità. Lo studio propone al piano terra una selezione di esuberanti composizioni floreali, piante e vasi.

Il bilancio dei primi mesi del 2023 per Cantine 4 Valli

Parla Massimo Perini, Direttore Commerciale dell’Azienda

I primi quattro mesi dello scorso anno sono stati in parte influenzati dal Covid-19, in parte dalla guerra: per noi, come per tutte le aziende del settore, il 2022 è stato un anno particolare, difficile sì, ma ha dato modo di reinventarsi e di elaborare nuove strategie.

Durante il periodo del Covid-19 ci siamo messi in gioco e ne abbiamo approfittato per rivedere molte delle nostre linee. Era un momento in cui era difficile pensare al dopo, a quali direzioni avrebbe preso il mercato; noi abbiamo cercato di non abbatterci e siamo andati avanti convinti che tutto sarebbe tornato come prima. Siamo stati premiati: le nuove linee che abbiamo ideato durante quei mesi incerti ci hanno dato finora grandi soddisfazioni. In particolare la linea 4Valli per cui abbiamo completamente rivoluzionato comunicazione e veste grafica: abbiamo cercato di ampliare il pubblico, includendo anche quello più giovane e facendo noi stessi un salto generazionale, e, a un anno di distanza dal lancio, siamo felici di riscontrare che abbiamo centrato l’obiettivo che avevamo.

Se poi facciamo un bilancio da aprile 2022 a oggi, o se pensiamo solo ai primi quattro mesi del 2023, possiamo dire che il mondo in cui lavoriamo sta andando avanti e sta andando avanti bene. Il mercato funziona, anche se, come sempre, all’inizio dell’anno è meno vivace che nella parte finale dell’anno; però, arrivati a maggio, possiamo permetterci di essere ottimisti: i clienti sono rimasti, l’interesse è vivo e, se tutto va bene, ritengo che si ritornerà presto ai ritmi dei vecchi tempi. Noi come azienda in questo momento siamo anche meglio dei vecchi tempi, ma potrebbe essere solo e semplicemente una fase, o la nostra zona che si è aperta di più e che funziona un po’ meglio di prima. In ogni caso vediamo un futuro abbastanza roseo, considerando gli shock che abbiamo avuto dal 2019 ad oggi e, personalmente, ho la sensazione che si stia davvero ripartendo.

Se oltretutto pensiamo alle fiere a cui abbiamo partecipato quest’anno e in particolar modo a ProWein a Düsseldorf lo scorso marzo e a Vinitaly a inizio aprile, abbiamo avuto un’ulteriore prova che l’interesse nel mondo vino resta alto. A Vinitaly non sono mancate soddisfazioni legate a premi e riconoscimenti, abbiamo trovato - e ritrovato - clienti esteri che non vedevamo da tempo, e soprattutto ci siamo resi conto una volta di più che il nostro mondo va avanti e trova sempre nuove vie, adattandosi alla situazione di volta, in volta.

Nuovo piano industriale per Unieuro

Il nuovo store Unieuro in via Marghera 28 a Milano: l'edificio ha 4 piani, dal livello 0 al 3° (uffici)
L'omnicanalità è la chiave di volta per accelerare la crescita. Focus sulla sostenibilità, con interventi in quattro direzioni:innovazione, Esg, talenti e comunità

L’obiettivo è rafforzare presso i consumatori il ruolo di destinazione naturale per qualsiasi esigenza in ambito tecnologico. Nasce così “Beyond Omni-Journey”, il nuovo piano industriale di Unieuro, che farà leva sulla forza dei dati per puntare a una crescita superiore a quella del mercato, atteso un tasso medio annuo di sviluppo dello 0,5% circa, in linea con la tendenza del periodo pre-Covid.

Focus sul ruolo dell’omnicanalità

In particolare, Unieuro conta a rafforzare la propria proposizione omnicanale per offrire un’esperienza totalmente integrata tra i dati delle vendite online e l’esperienza nei negozi, con questi ultimi attesi a una revisione del formato. Inoltre l’azienda punta a una revisione dei modelli di pianificazione, previsione della domanda e operation, supportate da un’evoluzione del modello distributivo, anche tramite la revisione del network logistico.

Dall’azienda fanno sapere di voler accelerare sull’offerta di “soluzioni complete, integrate e personalizzate, che vanno oltre alla pura vendita di prodotto, come ad esempio servizi di riparazione, il ritiro e la vendita dell’usato, la consulenza tecnologica e lo sviluppo della marca privata e dei brand esclusivi”.

Così come assicurano che la crescita attesa porterà “alla creazione di valore per tutti gli stakeholder, rinforzando l’integrazione della sostenibilità nelle attività di business, nell’organizzazione e nella cultura”.

Quattro i pilastri della crescita sostenibile: innovazione, Esg, talenti e comunità

Nel delineare i progetti di sviluppo sostenibile, il board ha individuato quattro pilastri: innovazione diretta a migliorare le performance ambientali, promuovere una catena di fornitura sostenibile, rafforzare la customer experience; cultura/governance Esg (acronimo che sta a indicare le iniziative aziendali a tutela dell’ambiente, orientate all’inclusione sociale e alle regole di buon funzionamento dell’organizzazione per minimizzare i rischi), investendo sulla governance della sostenibilità; talenti per valorizzare il capitale umano; infine comunità, attraverso ulteriori iniziative di valore sociale connesse ai rapporti con le comunità ed il territorio circostante.

Un bilancio tra luci e ombre, ma miglioramenti in vista

I piani di sviluppo sono stati approvati dal cda convocato anche per approvare i conti del l’esercizio 2021/2022, che è andato in archivio con i principali indicatori in calo, ma meglio rispetto alla media di mercato. In particolare, i ricavi sono scesi del 2,2% nel confronto annuo, a quota 2,88 miliardi di euro, mentre il segmento electrical retailers nel suo insieme ha ceduto il 3,51%.

L’Ebit adjusted è sceso da 72,1 a 34,8 milioni di euro, mentre il risultato netto senza considerare le voci straordinarie è passato da 53,9 a 19,3 milioni.

Con il nuovo piano è attesa una forte generazione di cassa, che offrirà spazi per eventuali acquisizioni. “La società intende valorizzare opportunità di acquisizioni e/o partnership per espandersi in attività e servizi a valore aggiunto”, fanno sapere da Unieuro. Inoltre “intende proseguire la propria strategia di consolidamento del mercato italiano attraverso acquisizioni di punti vendita con limitata sovrapposizione alla rete attuale, sfruttando le opportunità che potrebbero presentarsi alla luce dell’attuale contesto. Infine, saranno analizzate opportunità di acquisizioni e/o partnership con operatori leader all’estero”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 5 al 12 maggio 2023

Multicedi (VéGé) rinnova il supermercato di Isernia, in linea con il suo attuale format. Pam Retail Pro si consolida in Campania con un supermercato a Pianura (Na)

DECO'
Piazza Giustino D'Uva 8
Isernia
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
12 maggio 2023
Format e location
Il supermercato è stato ristrutturato in linea con l'attuale format dell'insegna.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna con alimentari, congelato sfuso, surgelati, detergenza, extra alimentare, enoteca, frutta e verdura, gastronomia, macelleria con banco assistito e self service, salumi e formaggi self service.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8.30-13.30
Addetti e casse
Non disponibile.

PAM
Via Parmenide 4/6
Pianura (Na)
480 mq
Retail Pro

Data di apertura
2 maggio 2023
Format e location
Il supermercato rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
Segue le direttive dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 7.30-13.30. Attivo il servizio Too Good To Go e l'Amazon Locker.
Addetti e casse
Non disponibile.

QVC Italia amplia l’offerta online con prodotti second hand

Nuove referenze sul sito di QVC Italia che potenzia la sua offerta con prodotti di elettronica di consumo già usati ma in buone condizioni

Sul sito eCommerce di QVC Italia c'è una nuova sezione dedicata ad una selezione di prodotti ricondizionati di importanti brand come Philips, Silk’n, Acer, Oppo, Bell&p, Howell, FitQuest, TCL, Samsung che hanno già avuto una prima vita. L'assortimento si arricchisce quindi di telefoni, TV, elettrodomestici, beauty tools già usati ma in buone condizioni e sottoposti a test e pulizia professionale prima della vendita.

Una scelta sostenibile

Questa scelta rientra in una filosofia di sostenibilità che mira a dare ai prodotti una vita più lunga nel rispetto dell'ambiente. Prolungare il ciclo di vita di un articolo evita, infatti, che il prodotto diventi un rifiuto elettronico e la complessa gestione dello smaltimento di un rifiuto di questo tipo.
In questo ambito, il gruppo ha concretizzato varie scelte consapevoli tra cui l’ottimizzazione del consumo idrico, la riduzione dell’impatto ambientale del materiale d’imballaggio e stampato e l’implementazione delle operazioni di spedizione e logistica.

La Modularità Plastimark: la linea intuitiva e personalizzabile

La linea FULL PLASTIC di Plastimark rappresenta l’essenza dell’azienda poiché i carrelli spesa realizzati totalmente in plastica massimizzano la possibilità di personalizzazione e coordinazione con il Brand del negozio e inoltre rispettano l’ambiente in quanto totalmente riciclabili e disponibili anche nella versione riciclata

È all’interno di questa linea che troviamo i carrelli Modulari, composti da varie parti totalmente personalizzabili e interscambiabili.

Ma quali sono i vantaggi di una linea modulare?

La modularità della gamma Plastimark è innanzitutto sinonimo di economia: carrelli, cestini, pallet e accessori già costituzionalmente solidi e resistenti, grazie alla loro semplice e intuitiva progettazione e assemblaggio diminuiscono i costi post-vendita perchè la manutenzione può essere svolta dal personale interno.

Ogni singola parte può essere sostituita direttamente all’interno del punto vendita senza interventi esterni e recuperando piena integrità e funzionalità di origine, come non avviene con prodotti in altri materiali.

Oltre ad offrire un più elevato confort all’utilizzatore, la maggiore leggerezza allunga la vita delle ruote, diminuendo ulteriormente i costi post-vendita.

In sintesi, la linea:

  • permette il massimo della personalizzazione in termini di colori e accessori;
  • concentra i punti di forza del materiale: leggerezza, economia, modularità, silenziosità, resistenza agli agenti atmosferici;
  • semplifica il lavoro di manutenzione perchè ogni componente può essere sostituito manualmente.

All’interno della gamma Modulare troviamo i modelli DUKA, TWIGA, KEITA e CITY.

Leggero, se rapportato alle prestazioni, DUKA è capiente, ergonomico, resistente, coloratissimo ed ecologico. La linea elegante e la grande capacità fanno di questo maxi carrello per la spesa la soluzione ideale per gli ipermercati.

Il carrello in plastica TWIGA è nato per soddisfare le esigenze delle medie superfici. La capacità di carico di 150 lt lo rende adatto ai supermercati. La sua leggerezza consente più maneggevolezza oltre a risultare particolarmente silenzioso. Garantisce quindi un confort ottimale all’utilizzatore e piena soddisfazione alle esigenze del retailer.

Nel carrello KEITA troviamo le caratteristiche che contraddistinguono storicamente Plastimark, ma la sua peculiarità è la profondità del cesto particolarmente ridotta. Questa soluzione consente un più facile svuotamento evitando scomode posture, rende più leggero il carrello che risulta più maneggevole e pratico. KEITA è indicato per la movimentazione di merci all’interno di serre e garden o nei punti vendita per il bricolage ed è particolarmente adatto all’uso da parte di persone anziane e disabili.

CITY è un carrello di dimensioni contenute dall’eccellente portabilità e facilità di utilizzo, nato per soddisfare al meglio le esigenze dei piccoli negozi. Caratteristica fondamentale è la larghezza ridotta (di solo 50 cm), adatta a corridoi e barriere casse più strette. Il cesto si sviluppa in verticale per raggiungere una capacità di carico di 110 lt, consentendo una spesa confortevole anche in punti vendita con spazi limitati.

Ogni prodotto Plastimark è studiato e progettato con l’intento di soddisfare le più svariate esigenze di mercato, tenendo sempre il focus centrato su temi quali la sostenibilità, la personalizzazione, la resistenza e l’economia.

Sviluppo rete in Area 2 dal 5 al 12 maggio 2023

Eurospin si consolida in Trentino Alto Adige con un discount realizzato a Trento, in linea con il suo tradizionale format

EUROSPIN
Via Enrico Fermi
Trento
Eurospin

Data di apertura
9 maggio 2023
Format e location
Il discount è stato realilzzato in zona periferica e rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
In area freschi l'offerta comprende ortofrutta, macelleria, pane confezionato. Presente a fine percorso il non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

Lidl Italia: nuovi progetti con Filiera Agricola Italiana

Lidl Italia espone i risultati della collaborazione con Filiera Agricola Italiana, realtà di Coldiretti, nata nel 2018 tra cui il progetto con Riso Arborio

In occasione di TuttoFood, Lidl Italia espone i risultati della collaborazione con Filiera Agricola Italiana, realtà di Coldiretti, nata nel 2018.  “L’asset valoriale che condividiamo con Filiera Agricola Italiana, basato sul rispetto della vocazione agricola del nostro Paese e la distribuzione del valore lungo tutta la catena produttiva, ci rende particolarmente orgogliosi di questa collaborazione, che rappresenta un modello virtuoso tra agricoltori e distribuzione” commenta Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione & CSR di Lidl Italia.

In particolare, il gruppo ha annunciato il progetto del Riso Arborio Amico dei pesci, coltivato nelle risaie del territorio ferrarese con una particolare attenzione alla salubrità dell’ambiente. Vengono infatti introdotti nelle acque delle risaie seminate gli avannotti, piccoli di pesci d’acqua dolce che, crescendo, si nutrono di larve di insetti potenzialmente nocivi alla coltura. La loro presenza contribuisce a sviluppare l’ecosistema ideale per la coltivazione del riso e a preservare le biodiversità tipiche delle risaie.

Stiamo reimmettendo nelle nostre risaie alcuni pesci autoctoni che erano spariti, come le tinche. Immettiamo 2.500 avannotti per ettaro che, oltre a riportare in equilibrio l’ecosistema della risaia, tengono più pulita l’acqua, a vantaggio della coltivazione del riso" afferma Mauro Tonello, Azienda Agricola Tonello.

La collaborazione con Filiera Agricola Italiana

Il gruppo collabora con la Filiera Agricola Italiana per la creazione di un’inedita linea di prodotti con il sigillo FDAI - Firmato Dagli Agricoltori Italiani che si caratterizza per l’utilizzo di materie di prime scelte, 100% italiane e tracciabili, con elevati standard di etica e trasparenza lungo tutta la filiera.

I valori fondanti di questo progetto sono:

  • rispetto della vocazione agricola dell’Italia
  • tracciabilità
  • equa distribuzione del valore lungo tutta la catena di produzione.

Sono oltre 40 i prodotti FDAI inseriti stabilmente nell’assortimento dei punti di vendita Lidl tra cui olio evo, farina di grano italiano, miele di castagno, pasta in vari formati, sugo di pomodoro e diversi tipi di verdure surgelate. Claudia Maccarini, Filiera Agricola Italiana spa, spiega il significato del marchio Firmato Dagli Agricoltori Italiani: “il sigillo di garanzia di una filiera trasparente e controllata, che sostiene il lavoro dell’agricoltore quale custode della terra e amico degli animali. La partnership di Filiera Agricola Italiana con Lidl testimonia la volontà di creare valore, valorizzando l’eticità della gestione della filiera e sostenendo scelte di consumo sostenibile a favore dei prodotti agroalimentari italiani”.

Francesco Formisano, BF spa, sottolinea alcuni aspetti della collaborazione con Lidl: “Andiamo sempre alla ricerca di progetti sempre più mirati alla sostenibilità e abbiamo trovato in Lidl un partner ideale per concretizzarlo e mettere il prodotto sul mercato in modo capillare. La partnership con l’Insegna si estende anche ad altri prodotti come la pasta e il couscous, ma siamo certi che si estenderà in futuro ad atri prodotti”.

Scarpe&Scarpe: fatturato in crescita (+15%) e obiettivi di sviluppo

Scarpe&Scarpe registra un fatturato in crescita (+15%) e programma lo sviluppo ponendosi importanti obiettivi di espansione

Nel 2022 il fatturato di Scarpe&Scarpe è cresciuto del 15% passando dai 180 milioni di euro registrato l'anno prima a oltre 207 milioni. L'azienda opera con 135 negozi diretti dislocati sul territorio nazionale con un'offerta di calzature, accessori, abbigliamento e valigeria. L’inversione di rotta si registra in particolare nell’ultimo quadrimestre del 2022 con un fatturato pari a 75.3 milioni, a seguito dell’ingresso nel capitale di RSCT (RSCT Responsible & Sustainable Corporate Turnaround Fund), il fondo di credito UTP supportato da Pillarstone che sostiene il rilancio di aziende italiane, che ha rilevato il 70% dell’equity di Scarpe&Scarpe.

Con il fondo abbiamo sviluppato e già messo in campo un ambizioso piano di sviluppo che vede, da un lato, l’ottimizzazione di costi e risorse che ci permetterà da subito di incrementare margini e produttività, dall’altro, la diversificazione dell’offerta e l’introduzione nei negozi di soluzioni tecnologiche avanzate per accrescere la customer experience, oltre alla costruzione di un vero business omnichannel che soddisfi appieno, o meglio ci auguriamo anticipi, le aspettative dei nostri clienti -dichiara Marcello Pace, chief executive officer di Scarpe&Scarpe-. Ci focalizzeremo inoltre su mirate attività di marketing con l’obiettivo di aumentare la base di clientela fidelizzata e, a questo scopo, grande importanza verrà riservata anche alla formazione del personale”.

I progetti di sviluppo

Questa operazione permetterà di attivare un piano strategico per un'ulteriore crescita del gruppo, orientato a una razionalizzazione e diversificazione dell'offerta e al miglioramento dell'esperienza del cliente. L'obiettivo del gruppo è di aumentare i volumi di vendita e la marginalità con un fatturato previsto di 230 milioni di euro nel 2023. E i dati del primo trimestre, da poco concluso, confermano le stime del fatturato target, facendo registrare un +30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Decathlon: il bilancio dei tre decenni di attività in Italia

Per i primi 30 anni di attività in Italia, Decathlon traccia un bilancio raccontando i risultati e le attività svolte per i consumatori sia negli store della rete che al di fuori dei punti di vendita

In occasione del suo trentesimo compleanno in Italia, Decathlon traccia un bilancio. Ad oggi si contano 8.000 dipendenti nei 145 store, in quattro depositi logistici e nelle due sedi di produzione. Invece, ammonta a 321 milioni di euro, secondo la ricerca Ipsos, il contributo al pil generato da Decathlon nel 2021. “È con grandissimo orgoglio e tanta soddisfazione che festeggiamo i nostri 30 anni, un lungo percorso che ci ha portato ad essere protagonisti della crescita della pratica sportiva in Italia. Da sportivi, non possiamo fare a meno di celebrare questo successo guardando già al prossimo traguardo, e ambiamo ad espandere ulteriormente la nostra proposta di valore -dichiara Augusto Felix, Ceo di Decathlon Italia-. Forti di una nuova mission, ci impegniamo per consentire alle persone di praticare lo sport alle loro condizioni, indipendentemente dal loro livello di pratica, dalla loro condizione fisica o dai loro obiettivi, e di godere dei suoi benefici. Contemporaneamente, ampliamo la nostra offerta per essere ancora più sostenibile, riducendo l'impatto ambientale dei nostri prodotti per tutta la loro durata di vita, mantenendone la massima qualità”.

I progetti per il futuro

La nuova mission di Decathlon sarà sostenuta nei prossimi anni da più pilastri strategici, tra questi: sviluppare il lato umano, rispettare la natura e creare valore sostenibile. Decathlon amplierà quindi il proprio raggio d’azione, mirando non solo a promuovere la pratica dello sport e ad esaltarne i benefici, ma altresì a proporre il prodotto in tutte le sue forme di utilizzo e nel suo intero ciclo di vita.

Le abitudini sportive

Dai dati forniti da Ipsos sulle abitudini sportive nel nostro paese, si registra una quota del 72% di persone interessate allo sport. L’87% degli intervistati ha visitato i negozi Decathlon almeno una volta nell’ultimo anno, e l’incremento della rete di negozi e la crescita degli italiani che si dichiarano sportivi abituali seguono la stessa tendenza positiva.

Gli eventi

Nel 2022 Decathlon ha organizzato 400 eventi (sportdays) di promozione dello sport e ha erogato circa 4.000 esperienze sportive grazie ai programmi Decathlon. Invece, la Fondazione Decathlon, arrivata in Italia nel 2009, ha sostenuto fino ad ora 119 progetti su tutto il territorio italiano con impatto sociale positivo.

12oz arriva a Napoli Centrale e debutta nel Sud Italia

12oz debutta nel Sud Italia alla stazione di Napoli Centrale
12oz, la catena celebre per le bevande a base di caffè e latte, affronta una sfida importante: debuttare in una delle capitali italiane del caffè, Napoli

12oz, retail format specializzato nel servizio rapido di bevande a base di caffè e latte, rivolto principalmente al consumo in movimento, ha aperto, in collaborazione con Grandi Stazioni Retail, il suo 25° punto di vendita: si trova all’interno della galleria commerciale ipogea di Piazza Garibaldi a Napoli Centrale, principale snodo di collegamento tra nord e sud Italia. Con circa 137.000 frequentatori giornalieri e 50 milioni l’anno, Napoli Centrale è situata in un quartiere ad elevata densità abitativa ed è un nodo di interscambio fondamentale per l’intero sistema ferroviario nazionale.

La tecnologia delle macchine unita alla semplicità della gestione permette di portare via la maggior parte delle bevande presenti nel menù in meno di 30 secondi, per poterle poi consumare a bordo del treno o della metro o a piedi verso le altre mete che partono da questo punto nevralgico tra ferrovie, metro, circumvesuviana e vie del centro città. Anche per questo nuovo locale 12oz vuole puntare sui giovani, suo principale pubblico di riferimento.

Quest’apertura è strategica perché di fatto rappresenta il nostro approdo nel sud Italia –conferma David Nathaniel, fondatore e ceo di 12oz–.Siamo consapevoli di offrire un modello dirompente rispetto alla cultura locale del caffè, ma il mercato è in continua evoluzione. Anche qui i giovani sono in contatto costante con i trend globali, grazie ai social conoscono la vita e le abitudini dei coetanei che vivono dall’altra parte del mondo e vogliono sentirsi parte di quest’ultimo”.

A Tuttofood il ruolo pedagogico della gdo: retail comprensibilmente sostenibile

tuttofood
A Tuttofood il mondo del retail parla di una sostenibilità da raccontare al consumatore per educarlo e giustificare prezzi più elevati

In occasione di Tuttofood 2023, si è tenuto il convegno “Better Future. Brand e insegne incontrano l’innovazione sostenibile” moderato dalla direttrice di Mark Up, Gdoweek e Fresh Point Magazime, Cristina Lazzati. Al centro il futuro sostenibile delle referenze a scaffale, con i trend del settore e con le scelte che il mondo del retail ha compiuto e compierà per continuare a evolvere e innovare.

Ad aprire i lavori Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy che racconta il ruolo centrale delle informazioni sulle confezioni: “Questo proliferare di informazioni in etichetta è dovuto sicuramente all’imposizione di legge, con il legislatore che interviene sempre di più. C’è poi l’esigenza del consumatore sempre più consistente: legge e va a caccia di informazioni per scegliere consapevolmente. Infine, le aziende stesse hanno cavalcato il boom, trasformando le informazioni in etichetta come un nuovo mezzo di comunicazione. Per essere trasparenti è necessaria un’evoluzione fornendo ai consumatori un accesso immediato alle informazioni; per questo, Gs1 propone il codice a barre di domani: la smart label con qr code che permette al cliente in store di leggere tutte le informazioni in maniera semplice e frictionless.

Essere pragmatici

L’etichetta, quindi, è un punto di riferimento sempre più importante per il consumatore divenendo essenziale anche nella decisione d’acquisto. I brand si stanno muovendo più o meno rapidamente per mutare e adattarsi a una sostenibilità che sia più reale e realistica. “Le nuove generazioni pensano al benessere che si traduce non solo in cibo salutare, ma anche buono -afferma Francesco Bruschi, head of strategy di FutureBrand Milano-. I brand passando dal claim ‘Buono per il Pianeta’ a ‘Buono per me’, che racchiude un universo più ampio”. L’idealismo non serve più, i giovani consumatori cercano il pragmatismo per giungere realmente al punto: a questa tendenza il brand risponde con una sorta di new vint

age on pack per la riscoperta di antichi valori anche in maniera provocatoria. È cruciale mettere in ordine le carte in tavola e sopperire alla confusione estrema in cui si trova il consumatore soprattutto sulla sostenibilità: “Per questo motivo, con un consumatore più razionale e competente, il retail è tenuto a educare in questa direzione -afferma Alessandra Corsi, direttore marketing e dell’offerta mdd di Conad-. Noi siamo attivi con il progetto ‘sosteniamo il futuro’ e il nostro grande focus sono le mdd: più del 70% delle nostre confezioni è riciclata e/o riciclabile”.

Il retail come educatore

retail tuttofood"Se il consumatore non è disposto a spendere di più per un prodotto a filiera sostenibile, stiamo sbagliando noi qualcosa”, esordisce Roberto Selva, direttore marketing di Esselunga. Si parla sempre di sostenibilità ambientale, di cura del pianeta, ma sostenibile deve intendersi anche il rapporto tra insegna e consumatore. “Molte soluzioni hanno un costo troppo alto - Grégoire Kaufman, direttore generale di Crai Secom-. La sostenibilità passa anche per il potere d’acquisto del consumatore. L’innovazione sostenibile mette in gioco il ruolo della gdo e dell’insegna con il cliente: finora il supermercato è visto come un posto in cui fare la spesa, ma deve essere anche un luogo e un’occasione di divulgazione dal ruolo pedagogico.

Fare un bilancio di sostenibilità significa rendicontare il proprio operato e rendersi conto del punto in cui ci si trova. “Dal 2013 lavoriamo in primis sulla cultura -spiega Fabio Sordi, direttore commerciale di Gruppo Selex-. Il nostro fulcro sono gli ingredienti: per esempio abbiamo eliminato le uova da galline non allevate a terra da tutti i nostri prodotti, e lo abbiamo fatto in maniera graduale perché la sostenibilità è anche dei fornitori.

Sviluppo rete in Area 3 dal 5 al 12 maggio 2023

Conad Nord Ovest consolida la sua rete con tre aperture, di cui due supermercati Conad e un Conad City, aperti rispettivamente a Sassari, Portoscuso (Su) e Siena

CONAD
Via Cristoforo Colombo
Sassari
705 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
4 maggio 2023
Format e location
In linea con la tipica formula dell'insegna: ortofrutta in apertura dell'area freschi, macelleria a libero servizio, pasticceria e panetteria, gastronomia.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna con ampio spazio ai localismi con oltre 1.000 articoli del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13. Attiva la spesa a domicilio.
Addetti e casse
In organico 21 addetti di cui tre neo assunti. Dispone di cinque casse tradizionali.

CONAD
Via delle regioni
Portoscuso (Su)
828 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
6 maggio 2023
Format e location
Realizzato con soluzioni ecosostenibili, in linea con la tradizione dell'insegna.
Offerta
Migliaia di referenze alimentari e non alimentari con focus sui localismi.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30. Effettua ricariche telefoniche. Accetta buoni pasto.
Addetti e casse
Impiega 18 collaboratori. In barriera tre casse tradizionali e quattro casse self-service.

CONAD CITY
Via Curtatone
Siena
520 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
5 maggio 2023
Format e location
Lo store è stato rinnovato e si trova nei locali dell'ex garage Busi. Ampliata l'ortofrutta, rinnovati panetteria, macelleria, gastronomia con cucina interna, pescheria con reparto sushi.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna con ampio spazio ai freschi e freschissimi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Accetta i buoni pasto ed effettua il servizio di spesa online Hey Conad con la duplice funzione di Ordina&Ritira e consegna a domicilio.
Addetti e casse
In organico 35 collaboratori. Dotato di tre casse tradizionali, quattro casse self-service e due torrette di “spesa al volo”.

Prossimità, gli italiani non rinunciano allo shopping di quartiere

Prossimità, gli italiani non rinunciano allo shopping di quartiere
Carrefour Express (qui il pdv di Milano Brera) non è una bottega storica, ovviamente, ma rientra in pieno nella sfera concettuale del commercio di prossimità/sotto casa
La predilezione per gli acquisti di prossimità emerge anche dalla ricerca condotta da Sda Bocconi per American Express, a sostegno di Shop Small

Allo shopping di prossimità, oltre alla dimensione della vicinanza, gli italiani associano soprattutto i concetti di tradizione, qualità e italianità: una conferma, se vogliamo, del ruolo strategico dei piccoli negozi nel promuovere le eccellenze, la cultura e le tradizioni  locali. È quanto emerge dalla nuova ricerca condotta da Sda Bocconi per American Express, a sostegno di Shop Small, la campagna attiva su tutta Italia che incoraggia i titolari di carta a fare acquisti nei negozi di quartiere, una delle iniziative con cui American Express supporta le piccole imprese. Lo studio fa leva sulle conoscenze del centro di ricerca Channel & Retail Lab di SDA Bocconi, che monitora le dinamiche del commercio e dell’evoluzione dei comportamenti di acquisto dei consumatori.

La frequenza di spesa nei piccoli negozi

Secondo l’indagine condotta per American Express da SDA Bocconi, il 40% degli italiani acquista almeno una volta alla settimana nei piccoli negozi: il dato conferma l'interesse per il commercio di prossimità e le botteghe di quartiere in particolare, alle quali molti italiani tendono ad associare sia la dimensione della vicinanza e quindi della comodità, sia i concetti di tradizione e genuinità locale. Ristorazione e benessere (rispettivamente 53% e 42%), incidono di più sulla spesa delle famiglie, e le ponderate aumentano se si considera anche l'eCommerce di piccoli negozi e produttori. Tra le città italiane coinvolte nella ricerca, la preferenza per i negozi di prossimità è più marcata a Napoli e a Venezia, dove rispettivamente il 54% e il 43% del campione intervistato acquista abitualmente nei piccoli negozi.

Sembra strano, ma i più giovani hanno riscoperto il fascino delle botteghe di quartiere: il 45% del campione tra 18 e 25 anni le visita settimanalmente, come gli over 60 (47%). Tra le persone giovani, oltre 1 su 3 acquista abitualmente anche da piccoli negozi e produttori online, rivelando come l’integrazione tra i due canali sia sempre più necessaria da parte dei rivenditori per fidelizzare questo segmento di popolazione.

Con la campagna Shop Small, lanciata per la prima volta quattro anni fa in Italia, American Express incentiva e premia i titolari di carta che spendono nei piccoli negozi aderenti -commenta Enzo Quarenghi, amministratore delegato di American Express-. Il commercio di prossimità svolge un ruolo primario nelle comunità, rappresentando la nostra identità locale. Una qualità riconosciuta anche da consumatori, come evidenziato dalla ricerca di SDA Bocconi. Vogliamo valorizzare e premiare quella qualità, ispirando tanti altri piccoli negozi in tutta Italia e aiutandoli a evolversi in linea con le preferenze degli italiani”.

Lo shopping di prossimità sta vivendo un momento di profonda valorizzazione e particolare apprezzamento da parte della popolazione -aggiunge Sandro Castaldo, professore ordinario del dipartimento di marketing dell’Università Bocconi e direttore scientifico del channel & retail lab di SDA Bocconi-. La ricerca realizzata da SDA Bocconi per American Express ha voluto approfondire questa dimensione locale del retail e i dati dimostrano quanto botteghe, piccoli negozi e realtà di quartiere siano radicate nei comportamenti di acquisto. Le evidenze della ricerca confermano quanto questo comparto sia rilevante per l’economia italiana, anche alla luce di un percorso di education sulla qualità e sulla valorizzazione del Made in Italy, portato avanti da molti stakeholder” .

I valori dei negozi di prossimità

Quando si parla di piccoli negozi, oltre alla prossimità e alla tradizione, concetti associati da circa una persona su due, gli italiani considerano due valori altrettanto fondamentali: la qualità e l'italianità (32% ciascuno). In maniera immediata, il concetto di tradizione è associato al dettaglio di prossimità, ma vi sono sfumature interessanti tra le fasce di età: le persone ultrasessantenni sono più legate alla tradizione (56%), mentre la fascia under 40 si dimostra meno sensibile a questa dimensione (circa 34%). Per gli under 25 i piccoli negozi sono sinonimo anche di unicità di prodotti e servizi (21%), mentre la fascia 26-39 manifesta un’associazione marcata al concetto di qualità (21%).

Negozi top of mind: cosa premiano i consumatori

Tra i negozi citati dalla popolazione come migliori nello shopping di prossimità (i top of mind) vengono esaltati soprattutto quelli che vendono prodotti fatti in Italia (69%). Tra le preferenze degli italiani rientrano disponibilità e competenza del personale (68%), insieme a qualità dei prodotti e servizi offerti (67%), in linea con le peculiarità associate in generale alle botteghe di quartiere. Tuttavia, in base all’area geografica, emergono alcune differenze interessanti. A Milano la possibilità di pagare attraverso tutti i sistemi di pagamento tradizionali (contante, carte di credito e carta di debito/bancomat) è la caratteristica più importante attribuita ai negozi top of mind dal 66% degli intervistati, a dimostrazione di come il consumatore premi la possibilità di scegliere il metodo di pagamento preferito. A Venezia, Firenze e Napoli prevale, invece, la storicità (rispettivamente 73%, 84% e 79%). Mentre a Roma è la qualità ad essere messa al primo posto, a pari merito con la storicità (71%).

La campagna Shop Small, lanciata quattro anni fa per la prima volta in Italia, incoraggia i titolari di Carta American Express a spendere nei piccoli negozi tutto l'anno, coinvolgendo milioni di consumatori con miliardi di euro spesi nel commercio di prossimità. La nuova offerta partirà dall'11 maggio per concludersi il 1° giugno 2023, e includerà uno sconto in estratto conto a fronte di una spesa minima presso i diversi negozi che partecipano alla campagna.

La carta American Express è accettata da un numero crescente di esercenti italiani: negli ultimi 2 anni sono entrati a far parte della sua rete 200.000 nuovi esercenti. Nell'ambito della campagna Shop Small, nel corso degli anni American Express ha sviluppato progetti paralleli a sostegno dell'iniziativa: nel 2021, insieme a Lonely Planet magazine Italia con la serie di guide digitali Vita di Quartiere, ha aiutato a riscoprire i piccoli negozi di prossimità; nel 2022 American Express ha dato voce ai negozianti attraverso un Docufilm realizzato in collaborazione con OffiCine e ha raccontato le grandi storie dei piccoli negozianti italiani con il podcast Shop Small Great Stories.

Gallery. Stranger Things: a Milano il primo pop-up store

Primo pop-up store italiano per Stranger Things, realizzato da Netflix per un'immersione nel mondo della serie tv. Il punto di vendita si trova a Milano

Ha già conquistato varie città statunitensi: New York, Los Angeles, Parigi, Dallas, Chicago, Miami. Arriva anche in Italia il pop-up store di Stranger Things. Netflix sceglie Milano per il debutto sul territorio italiano. Il negozio è stato realizzato in Piazza Cesare Beccaria con un'offerta che permette ai fan della serie di immergersi negli anni ‘80 e celebrare in un modo esclusivo l’universo di Stranger Things. Il pop up è prodotto da Netflix con la collaborazione di Three Ten Merchandise Services e Black Sky Creative.

Il pop-up store

Aperto dal 5 maggio per un periodo limitato, il pop-up propone uno spazio con numerose photo opportunity, esperienze interattive, indizi nascosti da scoprire e merchandise della serie da acquistare. I fan avranno la possibilità di calarsi nelle atmosfere di Hawkins, provando le stesse emozioni dei protagonisti, come, ad esempio, avvicinarsi a un Demogorgone, entrare all'interno della casa di Joyce, giocare ai videogiochi nel Palace Arcade e fare acquisti allo Starcourt Mall. I visitatori potranno inoltre acquistare prodotti esclusivi e personalizzabili tra cui una linea di makeup, articoli d’abbigliamento, giocattoli e accessori.

L’ingresso è gratuito su prenotazione a questo sito. Previa disponibilità dei posti, sarà possibile registrarsi anche in loco. Lo store è aperto da lunedì a sabato dalle 10 alle 21 e domenica dalle 11 alle 19.

ABreak coniuga ristorazione e inclusione sociale

Il furgone di ABreak si muoverà tra le sedi di Gruppo AB: il servizio di ristorazione sarà gestito interamente da persone con disabilità

ABreak è un servizio di ristorazione dedicato alla pausa pranzo di tutti i dipendenti AB, multinazionale italiana di riferimento per le soluzioni di sostenibilità energetica. Fino ad ora i più di mille dipendenti di gruppo AB, distribuiti nei Comuni di Orzinuovi, Villachiara, Romanengo e Cologne, nelle province di Brescia e Cremona, potevano utilizzare un’area ristoro dove portare da casa il proprio pasto o usufruire del servizio consegna pasti precotti; da oggi saranno raggiunti direttamente dal food truck. Il nuovo camion/furgone si muoverà tra le diverse sedi aziendali, con un’offerta gastronomica inclusiva: il servizio sarà gestito interamente da persone con disabilità. Con questa nuova iniziativa AB soddisfa due bisogni in apparenza distanti: risponde a necessità emerse durante i focus group organizzati tra i dipendenti che richiedevano un'altra forma di pasto e ulteriori momenti di socialità; e permette all’azienda di compiere un ulteriore passo nel rispetto dell'inclusione anche attraverso l’assunzione di categorie protette. Il progetto ABreak permette alle persone disabili impiegate di trovare il luogo adatto per esprimere tutto il loro potenziale e vedere valorizzate le proprie competenze oltre a consentire ai dipendenti di entrare in contatto con la disabilità e viverla nel quotidiano.

Per questo progetto AB ha scelto un partner già operante nella ristorazione e della formazione di figure disabili in questo settore: è Inchiostro Società Cooperativa Sociale, che promuove, organizza e gestisce attività di istruzione e formazione professionale, e di accompagnamento al lavoro e ogni attività finalizzata all'inserimento lavorativo. Oltre a gestire tre trienni di qualifica professionale (preparazione pasti, servizi di sala e bar, preparazione pasti personalizzato per diversamente abili) e un corso di diploma (tecnico di cucina), la Cooperativa, nel 2022, ha avviato il progetto Dituttaltrapasta, un percorso di inserimento lavorativo, dedicato a disabili tra i 17 e i 35 anni in uscita dal percorso scolastico o disoccupati di lungo periodo. 

“La sostenibilità è sempre stata per AB non solo una semplice parola, ma un modo di pensare e di agire a tal punto che oggi, a distanza di oltre 40 anni, sostenibile non vuole essere solo il prodotto e la sua produzione, ma anche il proprio modello di governance, la cultura aziendale, la propria catena di fornitura, il rapporto con l’ecosistema in cui è inserita e le relazioni con e tra i dipendenti –commenta Chiara Baronchelli, membro del Cda di AB-. ABreak è molto più di un furgoncino, è piuttosto vedere concretizzato un approccio sostenibile, inteso sia dal punto di vista economico che soprattutto di inclusione sociale; un luogo per mangiare bene, sano, per confrontarsi e per prendersi un momento per riflettere a tutti i modi in cui si può essere diversi, ma non per questo distanti".

“Con questo progetto mettiamo in atto la capacità di una comunità di dar vita a processi di trasformazione, costruendo alleanze per il valore condiviso tra eccellenze aziendali, amministrazioni lungimiranti, buone pratiche di innovazione sociale e comunità di cittadini –aggiunge Alessio Gatta, presidente di Inchiostro-. Nasce una proposta: quella di vederci tutti, nessuno escluso, come un ingranaggio fondamentale di un ecosistema solidale capace di mettere a disposizione di tutti (indistintamente) le relazioni, le risorse e le competenze necessarie a farcela, trasformando i nuovi vuoti in imprese che ce la fanno e che aiutano a farcela, in luoghi generatori di speranza, lavoro, cultura, welfare, cittadinanza, creando coalizioni di soggetti che vogliono mettersi insieme per sperimentare innovazioni capaci di andare oltre “l solito modo di fare la cose, provando a fare il salto da testimonianza a proposta eco-sistemica, che poi è come dire da tentativo a sperimentazione e quindi a modello”.

Negli store Decò (Multicedi) la nuova short collection

La short collection, disponibile fino al 22 giugno negli store Decò di Multicdi (VéGé), prevede accessori Easy Life per preparare e servire la pizza

Chi trova una pizza trova un amico è la nuova short collection lanciata dal Gruppo Multicedi (VéGé), nei punti di vendita ad insegna Decò, disponibile fino al 22 giugno. In linela con la strategia omnichannel, l'iniziativa è attiva sia offline che online, sui canali digital e social dell’insegna.
La collezione prevede accessori Easy Life per preparare e servire la pizza: rotella pizza, piatto pizza, teglia pizza, presine, coltelli e forchette.

Come partecipare

Fino al 22 giugno, ogni 15 euro di spesa il cliente riceverà un bollino da applicare sull’apposita scheda di raccolta. Al raggiungimento della numerica correlata all’articolo di proprio interesse, con l’aggiunta di un piccolo contributo i clienti potranno ritirare il premio desiderato. Inoltre, i possessori di Carta Essere Decò potranno utilizzare i punti della propria carta in luogo del contributo in denaro.
Inoltre, è stato attivato un contest social che coinvolge tutta la community digital Decò che invita gli utenti a raccontarsi. Una comunicazione dal tono ironico che mette a confronto i must della degustazione pizza.
Per partecipare al contest social, su Instagram il cliente dovrà seguire la pagina Decò,
pubblicare sul proprio profilo una storia con una foto dei premi della collezione e taggare la
pagina Instagram ufficiale @Supermercatideco. Successivamente, una giuria voterà le
fotografie con più stile che potranno vincere un forno pizza G3 Ferrari.

La promozione

La Short Collection sarà supportata da una campagna di comunicazione omnicanale,
che vedrà coinvolti tutti touchpoint dell’insegna Decò. È previsto, infatti, un piano di
comunicazione digital e una comunicazione dedicata in-store, grazie all’esposizione di
locandine, digital signage e volantino. La radio in-store, inoltre, trasmetterà per tutto il periodo un soggetto radio dedicato.

A Conad il premio TouchPoint Identity Awards per Verso Natura

La nuova identità visiva della mdd Verso Natura consente a Conad, insieme all’agenzia FutureBrand, di ricevere il primo premio TouchPoint Identity Awards 2023 nella categoria Product Identity/Private Label

I TouchPoint Identity Awards promuovono la cultura della brand identity in Italia, portando sotto i riflettori le eccellenze dell’identità di marca e del design strategico. In questo contesto Conad, insieme all’agenzia FutureBrand, ha ricevuto il primo premio TouchPoint Identity Awards 2023 nella categoria Product Identity/Private Label grazie alla nuova visual identity di Verso Natura Conad.

Siamo orgogliosi di questo importante riconoscimento, in quanto l’evoluzione del marchio Verso Natura attraverso una nuova identità visiva e un nuovo posizionamento di marca è frutto di un impegno per la sostenibilità articolato e complesso -afferma Alessandra Corsi, direttore marketing dell’offerta e mdd di Conad-. La nuova visual identity di Verso Natura rispecchia la centralità della persona e della sua relazione con il mondo naturale, una centralità ben espressa dalla head della linea Verso Natura, Verso te”.

La motivazione

La linea è stata premiata, stando a quanto recita la motivazione, "per il percorso strategico e creativo che ha accompagnato Verso Natura Conad verso un racconto di naturalità che si libera dal linguaggio didascalico per diventare sempre più empatico, accogliendo il cliente in un mondo naturale".

Verso Natura Conad

La gamma è dedicata a chi ama le cose buone che rispettino l'ambiente. E la nuova visual identity esprime questa brand essence. Il brand rappresenta per Conad la concretizzazione di un impegno verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica ed esprime l’impegno dell’insegna verso l’ambiente. I prodotti, infatti, sono realizzati in modo semplice e genuino e con packaging a ridotto impatto ambientale.

Tuttofood: la fiera dell’ecosistema agro-alimentare torna dall’8 all’11 maggio

Dall'8 all'11 maggio 2023 torna a Milano il Tuttofood, una delle fiere più  importanti dell'ecosistema agro-alimentare mondiale

La manifestazione, suddivisa per aree di prodotto, propone una gamma merceologica attenta non solo all’offerta più tradizionale ma anche alle tendenze emergenti dei consumi e ai nuovi segmenti del mercato. In uno scenario del genere, con persone e professionisti provenienti da tutto il mondo, La Torrente non poteva di certo mancare all'appuntamento.

Cibo salutare ed equilibrato, ma anche gustoso e facile da preparare e soprattutto al passo con i ritmi frenetici della vita moderna. Dalla passata di pomodoro tradizionale, realizzata seguendo i dettami e la ricetta di un tempo ai sughi pronti per essere gustati in pochissimi minuti, La Torrente ha fatto dell'innovazione (sin dalla filiera produttiva) e dello sviluppo dei suoi prodotti una vera e propria filosofia aziendale.

Queste idee, e tanto altre ancora, le porteremo con noi all'interno del nostro spazio espositivo all'interno del Padiglione 05 - Stand E21 F22. Non vediamo l'ora di accogliervi tutti dall'8 all'11 maggio al Tuttofood Milano.

La Costiera Amalfitana, terra di sole, mare e bontà

I prodotti tipici di un paese parlano della sua storia, delineano le caratteristiche del suo territorio e sono lo spunto ideale per comprenderne gli usi e le tradizioni. Negli ultimi anni la nuova filosofia di consumo a "Km 0", che prevede l’acquisto di prodotti agroalimentari locali al fine di ridurre l’inquinamento e di dare maggiore risalto alle tradizioni, ha permesso ai consumatori di conoscere le eccellenze della nostra terra che offre prodotti freschi e di stagione. In questo modo, i consumatori hanno scelto la qualità e la genuinità dei prodotti. Una scelta quasi controcorrente rispetto ai ritmi frenetici della società odierna.

L’alimentazione ha assunto e assume di anno in anno sempre maggiore importanza. Ci si è finalmente resi conto che una corretta alimentazione, fatta dei prodotti genuini della terra (seguendo la loro stagionalità) può influire molto sulla qualità della vita, sia in termini di salute, che in termini dell’umore. Decisamente non un piccolo dettaglio. In questo contesto, la Costiera Amalfitana e quella Sorrentina con i loro climi ottimali, resi dolci dal benefico influsso del sole e del mare, rappresentano la culla perfetta di quei prodotti (eterogenei e variegati) tipici della tradizione gastronomica italiana, famosa in tutto il mondo.

Dai pomodori di Sorrento ai Limoni di Amalfi, passando per le Alici di Cetara fino ad arrivare all'uva dalla quale parte la produzione del vino Doc Costa d’Amalfi, prodotto soprattutto nelle zone di Furore, Ravello e Tramonti. Un mix di profumi e sapori che hanno reso questa terra iconica e meta di turismo gastronomico (e non solo).

Tuttofood, l'innovazione al centro

Parola d'ordine innovazione. L'edizione 2023 del Tuttofood ruota tutta intorno all'innovazione di prodotti per andare incontro ad consumatore sempre più esigente.

Un consumatore molto più informato di un tempo, che conosce benissimo ciò che vuole. Dai piatti pronti e salutari (e vegetariani/vegani) adatti ai ritmi di oggi, materie prime sostenibili e responsabili, cibo plant-based, ma al tempo stesso esperienze culinarie uniche e personalizzate. Una vetrina unica nel suo genere in Italia, e tra le prime in Europa, per scoprire in anteprima i trend del settore e capire come le aziende promuovono l’innovazione di prodotto e di processo per rinnovare l’offerta aumentando comunque la propria sostenibilità.

Sviluppo rete Non food dal 5 al 12 maggio 2023

Happy Casa entra nel Lazio con il suo primo negozio. Kik apre uno store a San Salvo (Ch) e Tigotà a Caluso (To), 22esimo punto di vendita in provincia

HAPPY CASA
Via Casilina
Cassino (Fr)
1.500 mq
Happy Casa Store

Data di apertura
4 maggio 2023
Format e location
Primo store dell'insegna nel Lazio, realizzato in linea con il suo tipico format all'interno del centro commerciale Panorama.
Offerta
Ampio assortimento di casalinghi e oggetti per la decorazione e cura per la casa.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 16 persone.

KIK
Contrada Piana Sant'Angelo
San Salvo (Ch)
Kik Italia

Data di apertura
4 maggio 2023
Format e location
Si trova in zona periferica, non lontano dallo svincolo per la zona industriale della città.
Offerta
Propone in assortimento oggettistica per la casa, abbigliamento, articoli per le decorazioni.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Impiega dieci addetti.

TIGOTA'
Via Piave
Caluso (To)
Gottardo spa

Data di apertura
5 maggio 2023
Format e location
Ventiduesimo store in provincia di Torino, 57esimo in Piemonte.
Offerta
Rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19.30; domenica 9-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
In organico 11 collaboratori.

Tognana apre a Milano un flagship di 300 mq

Tognana apre a Milano

Apre oggi a Milano, in Via Torino 55/N08, il terzo monomarca Tognana, dopo i negozi di Rho e Varese. Per la location e le caratteristiche è considerato un flagship del brand di articoli per la casa, che è presente anche in 1.000 punti di vendita retail con varie insegne e in 60 negozi tra gdo e gds.

Tognana apre a Milano in Via Torino

Il flagship milanese si trova in Via Torino, location strategica, visto che si tratta di una frequentatissima via dello shopping che parte proprio da Piazza Duomo per arrivare alle Colonne di San Lorenzo, un'area nota invece per la movida. Entrambe sono frequentate dai ragazzi.

Può contare su un'area espositiva di 300 mq disposti su due piani, sui quali trovano posto le linee cottura, tavola, tessile, complementi di arredo e decorativi, piccoli elettrodomestici e prodotti per l’horeca con i due brand Tognana e Andrea Fortebasso 1760. Articoli che arredano soggiorno e camera da letto, più gli accessori per la cucina.

Scelte di stile

Il concept Tognana incarna i valori del brand: la celebrazione della casa come un luogo vivo e autentico, grazie alle ambientazioni, create per essere accoglienti, e alla cortesia e competenza del personale.

Anche Milano con il suo atteggiamento smart e razionalista entra nelle scelte espositive: un layout che evidenzia la qualità di prodotti e servizi, e improntato all'eleganza, un altro elemento che unisce Tognana a Milano.

Per l'inaugurazione, dal 6 al 21 maggio i clienti possono contare sul 20% di sconto su tutti gli acquisti fatti in negozio, su prodotti Tognana e Andrea Fontebasso. A supporto dell'inaugurazione c'è anche una campagna digital che si potrà vedere per tutto maggio su Meta e Google, target la città di Milano.

Conad sperimenta il pallet sostenibile in plastica

L’impegno Conad per una logistica sostenibile compie un altro passo con il nuovo progetto, tutto italiano, nato dalla partnership fra CPR System e Lucart

L’impegno di Conad per una logistica sostenibile compie un ulteriore passo in avanti grazie a un nuovo progetto, tutto italiano, nato dalla partnership fra CPR System e Lucart. L’obiettivo è la produzione e l’utilizzo di pallet attraverso il recupero di materiali di scarto post consumo, con una tecnologia di riuso e riutilizzo virtuosi. Il materiale con cui è prodotto il pallet, fornito da Lucart SpA, è costituito da granuli plastici (GranPlast) derivanti dal recupero dei contenitori per bevande tipo Tetra Pak, residuo della lavorazione per il recupero della componente cellulosica, consentendo di chiudere il cerchio del recupero in un segmento particolarmente significativo, creando grandi vantaggi per l’ambiente e nuove opportunità di business. Ad oggi, Conad ha utilizzato questi nuovi pallet sostenibili in un’area test corrispondente alla rete di vendita lombarda ed emiliana (province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza) a cura della cooperativa Conad Centro Nord, con l’obiettivo di estendere questa pratica virtuosa a tutta la rete Conad in un secondo momento.

È un progetto innovativo per il settore della logistica, e consiste nello stampaggio di pallet, grazie a know how 100% italiano, con materiali plastici compositi da riciclo omogenei o eterogenei garantendo un ottimo grado di automazione in tutte le fasi di produzione e la massima efficienza e competitività economica, oltre a importanti benefici a livello ambientale. I pallet, dotati di etichette di tracciabilità e tag, sono rinforzati con una carica aggiuntiva ottenuta dal riciclo di laminati in resina poliestere rinforzati con fibra di vetro, sono dotati di ottima stabilità termica, e completamente riutilizzabili e riciclabili a fine vita.

Delle caratteristiche distintive di questa iniziativa si è parlato al convegno Dal rifiuto al valore tenutosi nell’ambito di Macfrut 2023, appuntamento di riferimento a livello nazionale e internazionale per il settore ortofrutticolo, e che ha visto la partecipazione, tra gli altri relatori, di Andrea Mantelli, direttore supply chain di Conad, e di Giosuè Fiore, direttore logistica di Conad Centro Nord. In questa cornice Fresh Point ha intervistato Monica Artosi, direttore generale di CPR System, che spiega (si veda la video-intervista) molto bene le caratteristiche salienti del progetto e dei suoi obiettivi.

La logistica, un crocevia strategico per la sostenibilità

“Il settore in cui operiamo ha il dovere e la responsabilità di rivedere le proprie logiche produttive e distributive per contribuire al contrasto dei cambiamenti climatici -commenta Andrea Mantelli-. Questo impegno trova particolare applicazione nella logistica, asset strategico fondamentale per costruire valore e ridurre il nostro impatto ambientale. Dal rinnovo degli automezzi all’efficientamento energetico, fino all’ottimizzazione di carichi e tratte, la nostra logistica si caratterizza per la ricerca di opportunità di collaborazione di filiera in cui siano coinvolti tutti gli attori, tenendo come bussola di riferimento la sostenibilità. Ad esempio, con il progetto Conad Logistics, che consente di prelevare direttamente la merce dai nostri fornitori, gestendo centralmente i trasporti dalle aziende ai CeDi delle cooperative, ottimizzando in modo significativo il dispendio energetico, con una notevole riduzione delle emissioni di anidride carbonica. E ancora, agendo sui bancali utilizzati per il trasporto, sia grazie a test con prodotti innovativi, sia attraverso il cosiddetto pallet pooling, la condivisione dei bancali in legno tra più imprese per abbattere sia le emissioni legate al trasporto dei vuoti, sia la produzione di rifiuti grazie alla riparazione dei bancali con legno certificato Pefc e Fsc”.

“Abbiamo accolto con favore la sperimentazione in un’area di test dell’utilizzo dei nuovi pallet provenienti da economia circolare, e i risultati ci stanno dando ragione -aggiunge Giosuè Fiore, direttore logistica di Conad Centro Nord-. Dopo alcuni mesi dall’inizio del test, abbiamo ricevuto pareri positivi dagli utilizzatori della filiera, sia nei magazzini che nei punti di vendita. I pallet sono infatti più resistenti rispetto al legno, meno esposti a rischi di deterioramento dovuti agli agenti atmosferici, oltre a presentare rischi di contaminazione assai ridotti rispetto ai pallet convenzionali. Inoltre, la presenza del tag Rfid consente di aprire nuovi fronti in materia di tracciabilità, aprendo ad applicazioni innovative”.

L’impegno di Conad per una logistica sostenibile rientra nella strategia Conad Sosteniamo il Futuro, basata su tre dimensioni: ambiente e risorse, persone e comunità, imprese e territorio.

Mondadori Bookstore, con MA coniuga cultura e sostenibilità

Mondadori Bookstore, con MA coniuga cultura e sostenibilità

Mondadori Bookstore propone anche a Grosseto (Aurelia Antica Shopping Center), il concept MA, già sperimentato a Torino, Cagliari, Catania, Udine e Salerno, che vuole coniugare cultura e rispetto dell’ambiente, creando un luogo ecosostenibile e multimediale, ispirandosi alla filosofia giapponese del MA (che equivale alle parole italiane: intervallo, spazio, mora, riposo, indugio, tutte cose sconosciute alla cultura occidentale...), dal quale prende il nome. La libreria si caratterizza per i mobili curvi come i tronchi degli alberi, legno, pioppo marino e ferro riciclato per gli arredi, sansevierie e bonsai lungo i 250 mq dello store.

A disposizione degli ospiti (oltre ai 45.000 titoli in assortimento), un’ampia zona riservata al co-working che all’occorrenza si trasforma in forum eventi: incontri letterari e musicali, firmacopie, laboratori per adulti e bambini. Ai più piccoli sarà inoltre dedicato uno spazio esclusivo con risorse educative, giochi e arredi progettati per stimolare la creatività. Non manca una buvette, il MACafé, in collaborazione con il brand NUAN, dove assaporare miscele di tè, tisane e caffè o degustare vini locali; un angolo dedicato alla musica e una galleria che ospiterà opere d’arte e fotografia  di artisti locali e nazionali.

"Ospitare una libreria nel centro commerciale era uno dei principali obiettivi per il 2023 –commenta Stefania Ricci, proprietaria di Aurelia Antica Shopping Center -. Lo stile di Mondadori Bookstore MA si sposa perfettamente con la mission di Aurelia Antica, quella di essere un punto di ritrovo per tutta la famiglia. E questo nuovo spazio arricchisce l’offerta con una proposta davvero innovativa: darà modo di rilassarsi leggendo un buon libro, di partecipare a incontri ed eventi, e ai più piccoli di avvicinarsi alla lettura con uno spazio studiato appositamente per loro".

"Con l’inaugurazione qui a Grosseto del nostro nuovo store, il sesto nel giro di pochi mesi, sempre in partnership con Mondadori Retail proseguiamo nella mission di creazione di crescita e occupazione in questo settore -aggiunge Giuseppe Messina, amministratore delegato gruppo MA book lifestyle-. Crediamo nella forza della cultura come motore dello sviluppo dei territori - conclude - e desideriamo con la nostra innovativa proposta e con gli stimoli che riceveremo dai lettori divenire sempre più un luogo di aggregazione a misura delle comunità che incroceremo".

Sviluppo rete in Area 1 dal 5 al 12 maggio 2023

Codè Crai Ovest arriva a Sestri Levante (Ge) con una superette che consolida la rete in Liguria dove sono attivi 28 store dell'insegna. Rossetto, invece, apre a Concesio (Bs)

CRAI
Via Caboto 15/A
Riva Trigoso-Sestri Levante (Ge)
180 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
Aprile 2023
Format e location
Ventottesimo punto di vendita in Liguria. Rispecchia la formula di prossimità.
Offerta
Consueta offerta di secco, gastronomia, ortofrutta, panetteria, surgelati.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-13 e 16-20; domenica 8.30-13. Disponibile il servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

ROSSETTO
Via Europa
Concesio (Bs)
Gruppo Rossetto

Data di apertura
4 maggio 2023
Format e location
L'ipermercato occupa lo spazio precedentemente occupato da uno store Bennet.
Offerta
Propone oltre 30.000 referenze sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

#Gdoweekly 31: Gruppo Arena in crescita. La prossimità di Banco Fresco. 30 anni di Eurospin

Gdoweekly 31
In questa nuova puntata di Gdoweekly parliamo di Gruppo Arena, Banco Fresco, Eurospin, Carrefour e Benetton

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Gruppo Arena (VéGé) chiude l'anno in crescita e parla del futuro
➡️Banco Fresco punta alla prossimità con il format Fresh
➡️ Eurospin compie 30 anni e lancia il concorso a premi
➡️ Carrefour rileva i negozi Cora in Romania
➡️ Benetton sfrutta i dati grazie ai tools Google

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
Spotify: https://lnkd.in/dZB2A-d2
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Doppio Malto apre a Salerno il suo 35° ristorante in Italia

Doppio Malto apre a Salerno il suo 35° ristorante in Italia
Doppio Malto Salerno è in franchising e ricalca il format "Un posto felice": grande varietà di birre incluse le gluten free e un menù pranzo/cena completo

Il nuovo Doppio Malto a Salerno è 35° ristorante della catena in Italia e il 38° in Europa. Nel locale i clienti potranno scegliere tra 14 tipologie diverse di birra (anche senza glutine), oltre alle tante edizioni limitate stagionali, l'amaro a base di birra e una carta di cocktail, classici e a base di birra, a cominciare dal Casanova, lo spritz rivisitato con la Summer Ipa, una birra agrumata. Doppio Malto -la catena di birrifici-con-cucina lanciata da Giovanni Porcu nel 2016- offre anche la possibilità di un beer tour, una degustazione scandita su tre giri di assaggi (“Un giro di luppolo”, “un giro di malto” e “un giro di aromi”) per vivere un'esperienza anche didattica nel mondo delle birre artigianali e conoscerne tutte le sfumature.

Il format ricalca, grosso modo, quello contrassegnato dal claim "Un posto felice", con la sua combinazione di elementi leisure (i classici biliardini o calcio balilla inclusi), gustativi e di socialità, che ha trovato una delle sue prime e più grandi (nonché belle) realizzazioni a Settimo Torinese. La cucina include carne alla brace, antipasti, insalate e dessert. Tra il meglio (best of) di ogni categoria il Filetto lardellato, 250 g di filetto di Black Angus con lardo alle erbe, rifinito con fiocchi di sale e olio Evo, la brace mista, selezione della migliore carne della casa servita per due persone in uno scenografico braciere da mettere a centro tavola; i galletti alla birra, i fritti siciliani come antipasti e le tartare con stracciatella e pomodori Piccadilly o con acciughe, battuto di giardiniera e salsa tartara e foglie di basilico. Fra i dolci spicca il Birramisù, tiramisù in barattolo con biscotti savoiardi inzuppati nella birra Black Stout e scaglie di cioccolato, e la Cheesecake all’italiana, crema di robiola in barattolo e crumble di sbrisolona con salsa al cioccolato o ai mirtilli. Il ristorante è aperto ogni giorno, a pranzo e cena. Per i bambini fino a 10 anni disponibile un menu a 8 euro con piatto a scelta tra burger, cotoletta o tagliata di pollo, acqua o bibita e dolce incluso.

Fattoria Dei Sapori presenta la sua nuova selezione di olive, le migliori varietà dal Mediterraneo

Fattoria Dei Sapori: le migliori varietà di olive selezionate dal Mediterraneo

Fattoria dei Sapori, brand Premium di Sama S.p.A., continua il proprio percorso di crescita nel mondo delle conserve vegetali, grazie anche all’entrata nel capitale sociale dell’azienda del partner spagnolo Ángel Camacho Alimentación. Una crescita guidata da Qualità, Selezione ed Innovazione, che conferma l’obiettivo di Fattoria dei Sapori di diventare il brand di riferimento nei mercati in cui opera.

Una proposta assortimentale premium di conserve vegetali, che oggi conta 12 referenze e che quest’anno si arricchisce di novità tra olive e capperi, selezionate e ricercate nelle migliori varietà del mediterraneo.

La qualità premium, alla base dell’offerta, viene valorizzata attraverso un racconto educativo al consumatore in cui origine, tipologia e plus di prodotto sono enfatizzati nel packaging ed approfonditi attraverso tutti i canali di comunicazione del brand.

La linea di olive Fattoria dei Sapori

Dall’inconfondibile gusto e croccantezza, le olive Fattoria dei Sapori presentano aromi che rimandano ai luoghi autentici della loro origine mediterranea.

Partendo dalla Grecia, terra da secoli legata alla coltivazione e tradizione dell’olivo e dei suoi frutti, il brand introduce la varietà Halkidiki, olive giganti dalla polpa carnosa tipiche della penisola Calcidica, e la varietà Kalamata, una cultivar pregiata sinonimo di lusso e ricercatezza.

Nel suo viaggio attraverso l’area Mediterranea la linea si espande con le olive nere al forno, tipicità dall’origine antichissima selezionate per il loro calibro premium. Passando attraverso i più antichi uliveti andalusi spagnoli, nei quali la centenaria tradizione delle famiglie di olivicoltori si unisce alle moderne tecnologie di conservazione, la gamma di olive nere si arricchisce con la varietà Hojiblanca in vaso.

La selezione delle migliori varietà non poteva che concludersi in Italia con due specialità tipiche del patrimonio del nostro paese: l’oliva Taggiasca in olio 100% extravergine d’oliva e la Bella di Cerignola, dal gusto delicato e il calibro gigante.

Due varianti per la cultivar Halkidiki

Dalla grossa pezzatura, la polpa ricca e carnosa e l’aroma delicatamente fruttato, la varietà Halkidiki porta con sé tutta la tradizione secolare della Grecia settentrionale.

Le olive Fattoria dei Sapori, disponibili sia verdi in salamoia che nere al naturale, assicurano un posizionamento premium e distintivo a scaffale.

Scopri di più sulle novità Fattoria Dei Sapori

Pasta di qualità superiore e da oggi pack 100% riciclabile nella carta per la gamma integrale De Cecco

L’essiccazione lenta a bassa temperatura è il cuore del Metodo De Cecco ed è la garanzia della sua superiorità qualitativa, attestata anche dall’Università degli Studi di Milano

Il Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente ha effettuato uno studio sulle principali paste integrali del mercato italiano dimostrando che l’integrale De Cecco contiene germe di grano ed è l’unica fra quelle analizzate di qualità superiore perché è quella che preserva meglio le caratteristiche organolettiche e nutritive della semola, offrendo un profumo intenso, un sapore deciso, senza gusto amaro: detto semplicemente, è più gustosa e rispettosa delle caratteristiche naturali del grano.

La linea di Pasta Integrale De Cecco da questo mese si rinnova presentandosi in nuove ed eleganti confezioni in carta con doppio fondo quadro in continuità con una costante attenzione all’ambiente, in funzione di un obiettivo pieno verso la sostenibilità nelle sue tre principali declinazioni:

  • Sostenibilità ambientale: la carta utilizzata per i nostri pack proviene da cartiere aderenti al programma FSC - Forest Stewardship Council - Consiglio per la Gestione Forestale, organizzazione che da più di 28 anni si prefigge l’obiettivo di salvaguardare le foreste e le popolazioni che da esse dipendono. La certificazione FSC assicura che le foreste da cui viene ricavata la cellulosa siano gestite nel rispetto di rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.
  • Sostenibilità sociale: la riciclabilità dei nostri pack nella carta è certificata da ATICELCA. Il sistema Aticelca 501/19 consiste di una metodica scientifica di valutazione in grado di determinare il livello di riciclabilità di materiali e prodotti a prevalenza cellulosica. In questo modo cerchiamo di rendere efficiente la gestione dei rifiuti presso le collettività.
  • Sostenibilità economica: i nostri nuovi pack sono più leggeri e compatti rispetto al passato, il nuovo materiale impiegato ha infatti reso possibile la riduzione del vuoto presente all’interno delle confezioni, con una maggiore facilità di combinazione sugli scaffali ed una conseguente ottimizzazione degli spazi.

La gamma di Pasta Integrale De Cecco, da sempre ampia e profonda, si compone di 18 referenze tra lunga, corta, minestre, minestrine e specialità e in occasione del restyling si arricchisce anche di una nuova trafila, unica nel suo genere sul segmento, quella dei Sedani Rigati.

Per maggiori informazioni visita il sito

Sviluppo rete in Area 3 dal 28 aprile al 5 maggio 2023

Penny (Rewe) rafforza la presenza nel Lazio con un discount a Frosinone. Cresce anche la rete Todis (Iges srl-Pac 2000A Conad) con uno store a Offida (Ap)

PENNY
Via Armando Fabi 41
Frosinone
1.200 mq
Penny Market

Data di apertura
27 aprile 2023
Format e location
L’immobile è stato completamente ristrutturato e riqualificato, con un approccio sostenibile volto anche all’efficientamento energetico.
Offerta
Propone in assortimento oltre 2.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
In organico dieci collaboratori.

TODIS
Via Primo maggio 37
Offida (Ap)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
28 aprile 2023
Format e location
Lo store è stato aperto in area peiferica e rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Bun Burgers, il nuovo store al Mercato di Reggio Emilia

Simone Pescatore (in alto, al centro) con il tema di Bun Burgers
Bun Burgers, marchio e insegna che fa capo a Gioia Group, ha aperto il 18° locale, all'interno del nuovo Mercato inaugurato in pieno centro a Reggio Emilia

Bun Burgers -marchio e insegna che fa capo a Gioia Group, insieme ad altri due noti brand della ristorazione italiana a catena: Fra’ Diavolo e Cioccolatitaliani- ha aperto a Reggio Emilia il 18° locale: all'interno del nuovo Mercato di via Emilia San Pietro che si presenta come nuova piazza reggiana dei sapori concepita in chiave cibo&socialità (eat&meet) in cui vivere l'esperienza gastronomica (la food experience) declinata secondo il gusto Bun Burgers. L'offerta parte dal classico hamburger newyorkese cucinato con tecnica smash, proposto anche in versione vegetale e 100% proteica. Il Mercato di Reggio Emilia, anche grazie alla presenza di Bun Burgers, ha riportato in piena attività uno dei luoghi più caratteristici del centro storico reggiano reinventandolo in chiave food.

Il codice estetico di Bun Burgers, elaborato dallo studio spagnolo Masquespacio si ispira all’architettura geometrica. Uno spazio in cui volumi e forme di base sono stati riletti da un design essenziale e dinamico, accompagnato da giochi di colore sui toni del giallo e del verde, perfettamente integrato nell’ambiente circostante. Il tributo in più alla digitalizzazione si è concentrato sui nuovi chioschi per il self ordering, multimediali e schermi tattili (touch screen).

La strategia di sviluppo retail di Bun Burgers è focalizzata sui quartieri universitari e sui luoghi maggiormente frequentati da un pubblico più giovane. Tra le novità a breve un altro progetto al suo debutto che metterà al centro, ancora una volta Milano.

Best Friend: un’offerta completa nel comparto lettiere gatto

Il mercato delle lettiere gatto evidenzia una tendenza alla segmentazione in due macro segmenti

Se da un lato abbiamo proprietari di felini con un’elevata sensibilità all’impatto ambientale e all’ecologia che prediligono lettiere vegetali dall’altro abbiamo acquirenti che scelgono un prodotto di massima convenienza ed efficienza rappresentato dalle lettiere minerali.
Best Friend con la sua gamma a marchio permette di proporre sui banchi dei punti vendita un’offerta completa che va incontro alle esigenze di entrambi i segmenti.

Le lettiere vegetali in carta, mais e tofu condividono lo stesso cuore verde: 100% naturali e biodegradabili, rispettano l’ambiente e gli esseri viventi, non rilasciando polveri nocive né sostanze inquinanti. Questo è il segmento con la maggiore crescita nel mercato.

  • Lettiere vegetali in carta riciclata prodotte in Europa, facili da trasportare perché più leggere rispetto alle sabbie tradizionali. La loro alta assorbenza garantisce un efficace isolamento dagli odori ed è ideale anche per roditori, conigli e piccoli animali. Disponibili in confezione da 8l e 12l e sono smaltibili nella raccolta dell’umido o nel wc.
  • Lettiere vegetali da 5,5l in mais, prodotte in Italia, o in tofu da 5,5l le cui fibre provengono dai residui della produzione alimentare. Contengono un agglomerante naturale che “fa la palla”; assorbono istantaneamente l’urina del gatto formando solidi grumi compostabili semplici da rimuovere, che non si sbriciolano e possono essere gettati nell’umido o nel WC, senza sporcare né perdere tempo.

Tra le lettiere di massima efficienza Best Friend propone:

  • Lettiere in cristalli di silice hanno la proprietà di assorbire i liquidi in pochi secondi, neutralizzano velocemente gli odori, non creano polvere e non si attaccano alle zampe. Disponibili nei formati da 5,5l e 3,8l.

Per maggiori informazioni scrivere a: commerciale@best-friend.it
Tutti i prodotti a marchio Best Friend sono  visibili sul sito www.best-friend.it

Gallery. Il supermercato SuperPan (Superemme-Selex) di Dolianova

Si consolida la presenza di SuperPan (Superemme-Selex). Il gruppo realizza un punto di vendita a Dolianova (Su) in linea con il format attuale

Il Gruppo Superemme (Selex) ha aperto a Dolianova (Su) due punti di vendita, uno a insegna Hardis, il secondo SuperPan, entrambi situati in via Zuddas. “Grazie ai nostri nonni e poi ai nostri genitori, l’azienda è cresciuta fornendo servizi sempre più all’avanguardia, confrontandosi con il mercato nazionale e internazionale, dal quale abbiamo carpito idee e progetti per offrire ai nostri Clienti la migliore qualità, convenienza e servizio”, commenta Francesco Murgia, vice presidente del Gruppo.

Le caratteristiche dello store SuperPan

  • Il punto di vendita si sviluppa su un'area di 1.100 mq
  • Si tratta del 53esimo store dell'insegna
  • Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-14 e 16.30-21
  • Sono 30 gli addetti
  • Sono disponibili sei casse tradizionali e quattro self pay.

Abbiamo voluto restituire al paese in cui tutto è nato, un’area storica, l’ex cantina sociale ormai ferma da oltre 40 anni e fin dal principio abbiamo progettato un intervento sostenibile selezionando materiali con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, come la facciata ventilata che purifica l’aria assorbendo CO2 e restituendo ossigeno” aggiunge Silvia Massa, amministratrice delegata del Gruppo.

Ci Sta apre a un nuovo socio per accelerare lo sviluppo

Ci Sta apre a un nuovo socio per accelerare lo sviluppo
La pizzeria Ci Sta a Milano Brera
Grazie all'apporto del nuovo socio finanziatore, la catena di pizzerie Ci sta aprirà nuovi ristoranti sul territorio italiano nei prossimi 24 mesi

Ci Sta, il format di pizzerie fondato da Nico Grammauta nel 2021, annuncia l'ingresso nella propria compagine societaria di un nuovo socio finanziatore che attraverso i veicoli Being Srl e Dbeing Srl rileva il 65% del capitale di Bianca Srl SB, società proprietaria del marchio Ci Sta e gestore diretto dei ristoranti. L'operazione fa seguito a un aumento del capitale sociale, che ha portato anche all'ingresso di Enrico Formicola, già responsabile del progetto dall'avvio.

Nico Grammauta

Dopo una prima fase di sviluppo, funzionale anche al perfezionamento del modello di business, contrassegnata dall'apertura di tre ristoranti (2 a Milano e 1 a Verona), Nico Grammauta, amministratore delegato della società, conferma che l'ingresso del nuovo socio finanziatore avvierà la seconda tornata del progetto: l'apertura di nuovi ristoranti sul territorio nazionale nei prossimi 24 mesi.

Il format Ci Sta: viaggio nel food italiano

Fra le caratteristiche di Ci Sta spicca l'uso di materie prime italiane con specialità provenienti da tutte le regioni, dal Sud al Nord del Paese. Ci Sta è anche Società Benefit e ha intrapreso il percorso verso la certificazione internazionale B Corp, rilasciata da B Lab. Il menù di Ci Sta propone un viaggio italiano che parte dalla Sicilia, con i suoi pomodori, passando dalla Campania con i suoi prodotti caseari e attraversa gli uliveti della Puglia, fino ad arrivare in Friuli Venezia Giulia, con il prosciutto di Cormons. Il tutto servito con un impasto realizzato con grano 100% italiano proveniente da coltivazioni biologiche.

Hanno assistito Bianca Srl SB nell'operazione lo Studio Longo&Barelli per la parte legale e giuslavoristica, con un team guidato dai partner Andrea Barelli e Massimo Longo; lo studio Villa Roveda Associati, attraverso il partner Niccolò Treppo. per i profili fiscali.

MBG Legal e Studio Spalla e Associati hanno seguito Being e Dbeing e in particolare, MBG Legal, con un team guidato dai partner Paolo Mondini e Carlo Ginevra, per i profili legali e giuslavoristici. Studio Spalla e Associati ha curato i profili fiscali e finanziari con un team guidato dal partner Mario Spalla. ll notaio Fabio Gaspare Pantè dello Studio Pantè, ha assistito Ci Sta per il perfezionamento dell'operazione straordinaria.

 

Epson punta sulle stampanti ricaricabili per ottenere il 15% di share

In arrivo quattro modelli della gamma EcoTank che usa serbatoi di inchiostro con una capienza equivalente a quella di 72 cartucce e che ha costi di stampa molto contenuti

Avanti tutta, all’insegna del getto d’inchiostro. In questo modo si può riassumere la nuova strategia di Epson che, dopo aver dichiarato di voler terminare la vendita di stampanti laser entro il 2026, annuncia ora nuovi modelli di prodotti EcoTank e WorkForce Pro, entrambi basati sulla tecnologia inkjet piezoelettrica. Una tecnologia che, grazie ai buoni risultati ottenuti sul canale retail, ha permesso all’azienda di acquisire il 12% del segmento a livello nazionale, con una crescita del fatturato dell’8%. E nei primi 6 mesi del nuovo anno fiscale la crescita ha addirittura fatto registrare +15%.

Al raggiungimento di questi numeri ha contribuito in modo sostanziale la gamma EcoTank, che è progettata per produrre un elevato numero di copie in ambito domestico o nella piccola e media impresa. La caratteristica che ha decretato tale successo è l’uso di serbatoi ricaricabili al posto delle cartucce. “Siamo stati i primi a proporre una stampante inkjet senza cartucce con serbatoi caricabili, creando un nuovo concetto di stampa – ha affermato Massimiliano Carvelli, Head of Consumer Products di Epson –. Sinora ne abbiamo vendute oltre 70 milioni del mondo

Un set di serbatoi contiene l’equivalente di 72 cartucce, ma il prezzo della ricarica di ogni singolo serbatoio è paragonabile a quello di una cartuccia. Così, nonostante una macchina della gamma EcoTank abbia un prezzo d’acquisto che è il doppio di quello di una a cartucce, il costo delle stampe (0,003 euro in B/N e 0,01 euro a clori) consente un TCO decisamente inferiore. “Le stampanti a cartucce continuano comunque a rimanere a listino per chi ha necessità di stampe limitate”, ha sottolineato Renato Salvò, Senior Business Manager Consumer Products di Epson.

Più in dettaglio, le macchine a cartucce si troveranno facilmente anche presso GDS, mentre il canale preferenziale per la vendita delle EcoTank è quello degli IT reseller. “Ci permettono di raggiungere la piccola media impresa, che per noi è molto importante – ha precisato Carvelli –. E noi li supportiamo sia dal punto di vista marketing sia proponendo attività promozionali molto interessanti. Un esempio in questo senso è la campagna di Epson attiva in questi giorni su diversi mezzi di comunicazione e che vede come brand ambassador l’ex velocista Usain Bolt.

Non soddisfatta dei risultati raggiunti a livello italiano, Epson punta ancora più in alto: vuole crescere del 30% e ottenere una share del 15%. Un obiettivo che intende conquistare grazie anche a nuovi modelli di stampanti sempre più performanti ma anche attente all’ambiente. I primi ad arrivare saranno quattro EcoTank e due WorkForce Pro. Le nuove EcoTank si compongono di tre multifunzione (ET-4810, ET-2840 e ET-2830) capaci di stampare fino a 4.300 pagine in bianco e nero e 7.300 a colori con una carica e di una stampante fotografia A3+ (fino a 2.100 immagini 10x15 cm). Indirizzati agli uffici che chi devono produrre importanti quantità di stampe, i due WorkForce Pro consistono di una stampante a colori (WF-5390DW) e un multifunzione (WF-C5890DWF), il primo della gamma a integrare il sistema di monitoraggio Epson Remote Services, che facilita la diagnostica e l'assistenza da remoto.

Gruppo Arena (VéGé): nel 2022 fatturato in crescita (+6,7%)

Il 2022 per il Gruppo Arena si chiude con un utile netto di circa 38 milioni di euro e un utile lordo di 49 milioni di euro e un fatturato di 915,7 milioni

Ottime performance per Fratelli Arena srl (VéGé), attivo in Sicilia con le insegne Decò e SuperConveniente, che chiude il 2022 con un valore della produzione di circa 1.030 milioni di euro, un utile netto di circa 38 milioni di euro e un utile lordo di 49 milioni di euro con un incremento di fatturato alle casse a parità di rete pari al + 6,7 % e un incremento di vendite complessivo del 9,5%.

I risultati

Il fatturato alle vendite è risultato pari a 915,7 milioni con un incremento di 79,4 milioni rispetto al 2021, pari al + 9,5%, e di 21,2 milioni rispetto al budget (+2,3%)
Si rileva inoltre un Ebitda pari a euro 67,4 milioni, con un decremento di 5,1 milioni rispetto al 2021, ma con un incremento di 5,9 milioni rispetto alle attese (+8%).
L’utile netto dopo le imposte ammonta ad euro 38,6 milioni, con un decremento di 4,7 milioni rispetto all’ anno precedente ma con un incremento di 4,2 milioni rispetto al budget. L’utile lordo ammonta a 49,3 milioni di euro, con un decremento rispetto all’anno precedente di 7 milioni e un incremento di 4,7 milioni rispetto al budget.

Gli investimenti nel 2022 sono stati pari a circa 53,6 milioni di euro e sono stati impiegati principalmente all’acquisizione e realizzazione del polo logistico integrato e della nuova sede direzionale composti da superfici coperte che si estendono per oltre 100.000 metri quadri di depositi per merci varie e a temperatura positiva; uffici per oltre 4.000 mq e un green parking con oltre 250 posti auto. Ristrutturata anche parte della rete vendita e aperte nuove strutture.

Il nuovo piano industriale al 2025

Approvato anche il nuovo Piano industriale 2023-2025 che prevede circa 130 milioni di investimenti nei tre anni per i quali si è verificata la sostenibilità economico/finanziaria complessiva anche nel caso di scenari più stressati rispetto a quello base.

La sostenibilità

Nel campo della sostenibilità ambientale, l’utilizzo di impianti FER è una delle principali soluzioni per la riduzione dei gas effetto serra. Il Gruppo Arena ha realizzato alcuni impianti fotovoltaici, sui tetti dei supermercati e centri di distribuzione, che trasformano l’energia della radiazione solare in energia elettrica. Nel 2022 sono stati avviati cinque impianti fotovoltaici che hanno portato la potenza totale installata del Gruppo Arena a 4,5 MW, con una produzione a regime di circa 6 milioni di kWh. Nel 2023 sono stati commissionati altri nove impianti e sei per il 2024. La potenza totale installata nel 2024 sarà di 9 MW con una produzione di più di 11 milioni di kWh e una riduzione di CO2 in atmosfera di 3.400 ton/anno.

In aggiunta a tali progetti, è in fase avanzata lo studio di fattibilità per la realizzazione di almeno un parco fotovoltaico nella zona industriale di Dittaino (En)

Sviluppo rete in Area 2 dal 28 aprile al 5 maggio 2023

Nuovo supermercato a insegna Metà (Gruppo Pam) aperto a Porotto (Fe) dalla famiglia Tenani in centro cittadino in linea con il tipico format dell'insegna

META'
Via Piopponi
Porotto (Fe)
Famiglia Tenani (Pam)

Data di apertura
Aprile 2023
Format e location
Lo store si trova in un'area centrale della cittadina, a ridosso di piazza Ladino.
Offerta
Si uniforma alla tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Eurospin: uno spot e un concorso per i 30 anni di attività

Quest'anno Eurospin festeggia i suoi 30 anni di attività e per l'occasione ha lanciato un nuovo spot e un concorso per i consnumatori

30 anni di Spesa Intelligente è il claim che caratterizza le attività che l'insegna sta portando avanti per celebrare i suoi tre decenni. Per sottolineare il percorso fatto, l'insegna ha lanciato uno spot nel quale si recita: "Per vincere la Spesa Intelligente non ci vuole mica un genio, basta venire da Eurospin. La formula tutta italiana della Spesa Intelligente oggi è più vincente che mai. Festeggia con noi i nostri 30 anni e partecipa al concorso!".

Il concorso è pubblicizzato sia attraverso lo spot, visibile anche sui social network, sia all'interno dei punti di vendita sul territorio italiano attraverso materiale promo pubblicitario (locandine, materiale pop).

Il concorso

Tra le iniziative messe in campo da Eurospin anche il concorso 30esimo anniversario che sarà attivo fino al 31 maggio 2023. In palio 30.000 spese gratis, 30.000 buoni da 10 euro,
30.000 buoni da 20 euro, 30.000 buoni da 50 euro.
Sono esclusi gli acquisti effettuati sui siti eCommerce onlinestore.eurospin.it e laspesaonline.eurospin.it.
Il buono è spendibile in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2023 nello stesso punto di vendita Eurospin dove è stata conseguita la vincita. Inoltre, il buono non dà diritto a resto e non può essere convertito in denaro; in caso di mancato utilizzo, di smarrimento o di furto, non può essere rimborsato; non può essere utilizzato per l’acquisto di ricariche telefoniche, gift card Eurospin, gift card intrattenimento, libri e riviste.

Banco Fresco propone il format di prossimità Fresh

Nuovo format per Banco Fresco che arriva nel cuore di Milano con il concept store Fresh pensato per il centro cittadino con un'offerta dedicata

Si rimodula la presenza di Banco Fresco in Italia. A cinque anni di distanza dall'apertura del suo primo punto di vendita, l'insegna diversifica la sua offerta proponendo un supermercato di prossimità nel cuore cittadino. Il format Fresh debutterà l'8 giugno a Milano, in Via Moscati, a pochi passi da Corso Sempione. "Fresh è stato pensato per i cittadini del centro, per le pause pranzo, per le spese veloci, ma l’assortimento è studiato in ogni minimo dettaglio per offrire la stessa qualità dei nostri supermarket, per proporre ai clienti una vasta offerta di prodotti ricercati di qualità dai migliori produttori locali e non al miglior prezzo sul mercato” spiegano da Banco Fresco.

In assortimento oltre 3.000 referenze e prodotti ricercati della filiera prevalentemente italiana a prezzi competitivi. Come da consuetudine dell'insegna, ampia sarà l'offerta dei reparti freschi, dall’ortofrutta, cuore centrale dell’assortimento, ai formaggi e latticini, passando per la macelleria e salumeria, pescheria, panetteria e grocery. Il negozio di Via Moscati sorgerà al posto dell’ex punto vendita Erbert, i cui prodotti di gastronomia continueranno a essere disponibili anche nel nuovo Banco Fresco.

È elettrizzante vedere finalmente realizzata la visione che nel 2017 ci ha dato la spinta per espanderci in Lombardia, superando addirittura le nostre aspettative -aggiungono- L’arrivo a Milano centro è arrivato dopo soli 5 anni dall’apertura del primo store italiano, molto prima degli standard del mercato e di altre catene. E questo è solo l’inizio: siamo certi che col nostro arrivo i milanesi scopriranno un nuovo mondo di prodotti al miglior rapporto qualità prezzo che rivoluzionerà la loro esperienza di spesa".

King’Okaz: usato come elemento distintivo di insegna

King'Okaz
Nobilitare l’esperienza dell’acquisto di giochi usati: questo l’obiettivo del concept King’Okaz della catena francese King Joue, aperto in un centro commerciale non lontano dall’aeroporto Charles de Gaulle

 

 

Nobilitare l’esperienza dell’acquisto di giochi usati e rendere l'usa un elemento distintivo dell'insegna e dell'assortimento: questo l’obiettivo del concept King’Okaz della catena francese King Joue, specializzata nel mondo dei giocattoli, per il 51% di proprietà del gruppo Prenatal, mentre la restante quota -49%- è ancora nelle mani della famiglia fondatrice.

Il retailer ha lanciato, in Francia, a Claye-Souilly, in un centro commerciale non lontano dall’aeroporto Charles de Gaulle, il nuovo concept King’Okaz che propone anche molti prodotti di seconda mano, categoria a cui fa riferimento l’insegna stessa (‘Okaz’ in francese allude alle occasioni).

Scopri di più nel podcast e nel numero 9 di Gdoweek

parole chiave

Sustain

usato

vantaggi per ambiente e clienti

destination store

 

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 28 aprile al 5 maggio 2023

Nuove aperture a Catania: Eurospin rafforza la sua rete con un discount in area periferica e Gruppo Arena (VéGé) sceglie il lungomare della città

EUROSPIN
Strada statale 114
Catania
Eurospin

Data di apertura
27 aprile 2023
Format e location
Il discount è stato realizzato in area periferica, in zona Pantano d'Arci.
Offerta
Fedele alla consueta proposta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
Addetti e casse
In organico 21 persone.

SUPERCONVENIENTE
Via del Rotolo
Catania
1.500 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
27 aprile 2023
Format e location
Terzo store per l'insegna nella città etnea e 25esimo nella regione, situato sul lungomare.
Offerta
Rispecchia la tipica proposta dell'insegna con focus sui freschi (ortofrutta, macelleria, pescheria, salumeria, gastronomia) e alle tipicità del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-13.30. Nel parcheggio sono disponibili 200 posti auto.
Addetti e casse
Non disponibile.

Benetton aumenta tasso di conversione e vendite con i tool di Google

L’Intelligenza artificiale in cloud di Google migliora potenza e versatilità delle raccomandazioni per i clienti dell'eCommerce di Benetton

Comprendere i clienti, le loro preferenze e i loro mutamenti è essenziale per avere successo. L’industria della moda è un business di grande rilevanza e Benetton Group è uno dei nomi più importanti nel settore, con circa 4.000 negozi in tutto il mondo. Per questi obiettivi, Benetton ha realizzato un data lake specifico per le azioni marketing.

Il data lake raccoglie ed uniforma enormi quantità di dati che nascono di difficile sintesi. Benetton li ha memorizzati nel database relazionale BigQuery (tool di Google) per poi sviluppare analisi e determinare politiche di marketing automation con Gmp (altro tool di Google).

All'inizio del 2022, dopo il lancio della nuova esperienza omnicanale, Benetton Group voleva usare le informazioni acquisite per gli strumenti di raccomandazione online. La precedente soluzione di gestione dei contenuti di Benetton ospitava già un sistema di raccomandazioni integrato, ma l'azienda mirava a qualcosa di più sofisticato.

Raccomandazioni personalizzate per i clienti Benetton grazie all'Ai di Google

"Ci serviva un'intelligenza artificiale per garantire ai clienti raccomandazioni personalizzate" -spiega Antonio Patrissi, chief digital officer di Benetton Group- Google Cloud era in grado di fornirci ciò di cui avevamo bisogno". Benetton Group ha dato quindi il via al progetto adottando un approccio multi-sito e raggruppando i diversi Paesi per gruppi linguistici. Questo ha permesso di creare modelli di raccomandazioni personalizzati basati sulle specificità degli utenti.

Il Gruppo ha recuperato da 90 a 120 giorni di dati per ogni Paese da Google Analytics e BigQuery e li ha importati in Recommendations AI, il cuore del sistema di raccomandazioni in tempo reale, fornite agli utenti tramite canali digitali.

Un’esperienza senza frizioni per aumentare tasso di conversione e vendite

Dopo la proof of concept, la nuova soluzione è diventata operativa nel giro di tre mesi. Il Gruppo ha effettuato il training dei modelli per fornire raccomandazioni in diverse sezioni del web inserite in contesti specifici, come "Acquistati insieme di frequente" nelle pagine di dettaglio prodotti o "Consigliato per te" e "Altri prodotti che potrebbero piacerti" nella pagina di checkout.

Inoltre Benetton Group ha intrapreso un'ambiziosa riprogettazione della user experience, ovvero home page, pagine prodotto e carrello acquisti. Dopo la riprogettazione, il tasso di conversione è stato 6 volte superiore al pregresso. Le vendite sono aumentate in media del 7% rispetto a quelle non effettuate tramite gli strumenti di raccomandazioni. Dopo aver lanciato la nuova user experience nei suoi cinque mercati principali, Benetton sta ora valutando di estenderla al resto dei suoi domini.

Con la nuova gamma di arredi refrigerati, Epta è efficienza allo stato puro

Nell’agenda di ogni Retailer, efficienza, riduzione dei consumi e sostenibilità sono tematiche all’ordine del giorno, al fine di assolvere alle sfide economico-ambientali ed essere conformi ai requisiti stabiliti da direttive internazionali

In un percorso di continua crescita e innovazione, Epta – Global player indipendente e leader specializzato nella refrigerazione commercialepotenzia ulteriormente la sua gamma di arredi refrigerati, posizionandosi sul mercato con soluzioni in classe A, B e C, ovvero tra le migliori in termini di Etichettatura Energetica.

Tango Ultra e Ballet Ultra

Epta, grazie al suo know-how e a oltre 10 centri di Ricerca & Sviluppo, arreda i punti vendita con Tango Ultra, il banco verticale a gruppo incorporato del marchio Costan in grado di assicurare, in determinate configurazioni, un risparmio energetico superiore del 40% rispetto al modello precedente. Studiato ad hoc per il reparto freschi di proximity e convenience store, il mobile è connotato da una capacità di carico potenziata e un minimo ingombro al suolo, con un +10% di volume interno e un +50 mm di profondità dei ripiani. Grazie alla sua modularità, Tango Ultra risulta ideale anche per le superfici di grandi dimensioni. Un concentrato di tecnica che si trasforma in un vero e proprio elemento d’arredo: porte a tutto vetro, spalle panoramiche e illuminazione a LED donano un’allure metropolitana agli spazi, esaltando la selezione di bevande, latticini e salumi preconfezionati. Come l’intera gamma di Epta, anche Tango Ultra riflette le esigenze dei Retailer dal punto di vista ambientale, grazie all’uso del refrigerante naturale propano R290, per una minore carbon footprint.

REcharge Area - Euroshop 2023

Un traguardo frutto di una comprovata expertise che ha permesso al Gruppo di identificare gli elementi chiave per conseguire prestazioni sempre più elevate: un’accurata analisi della termodinamica, per una migliore circolazione dell’aria all’interno dell’arredo, l’impiego di materiali e tecnologie inedite, l’implementazione di strumenti digitali, per un controllo puntuale e preciso dello store, anche da remoto ed infine, l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia.

Tango Ultra è perfetta espressione di come Epta prende attivamente parte alla sfida dell’efficienza energetica, offrendo soluzioni avanzate, sinonimo di sostenibilità, performance e qualità dell’assortimento. Una nuova generazione di banchi refrigerati con cui accompagniamo i Retailer in una transizione energetica ed ecologica.” commenta William Pagani di Epta. “I risultati raggiunti finora testimoniano come il Gruppo stia proseguendo nella giusta direzione, promuovendo un cambio di rotta per una refrigerazione sempre più consapevole.”

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