Home Blog Pagina 90

Ristorazione. Le aperture di aprile 2023

Gamberini 1907, apre il suo negozio a Bologna Centrale
La storica pasticceria Gamberini 1907 arriva a Bologna. Lo youtuber Mocho lancia il format Meat Crew a Milano mentre Starbucks debutta a Marcianise (Ce). Panella apre a Trieste e Sushi Daily ad Arese (Mi)

GAMBERINI 1907
Stazione di Bologna
Bologna
Grandi Stazioni Retail

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e location
La storica pasticceria bolognese amplia la sua presenza e arriva in un luogo strategico ad alta densità di traffico pedonale.
Offerta
Ampia offerta di pasticceria tipica dell'insegna.

MEAT CREW
Viale Bligny 18
Milano
Mocho

Data di apertura
Aprile 2023
Format e location
Primo fast food italiano lanciato dallo youtuber Mocho, a pochi passi dall'Università Bocconi. Disponibili 40 coperti. Consegna sia a domicilio sia asporto.
Offerta
In menu la linea Easy Barbecue, ricette al barbecue pronte in 5 minuti per vivere a casa propria l’esperienza del BBQ in stile North Carolina.

PANELLA
Aeroporto di Trieste
Trieste
Gruppo Cremonini

Data di apertura
18 aprile 2023
Format e location
Il locale si trova all'interno della stazione aeroportuale su un'area di 50 mq, in zona landside, prima dei controlli e del check in.
Offerta
Proposta tipica di bakery e caffetteria.

STARBUCKS
Strada statale Sannitica 336
Marcianise (Ce)
Gruppo McArthurGlen (Percassi)

Data di apertura
14 aprile 2023
Format e location
Primo ristorante in sud Italia per la catena, realizzato all'interno de La Reggia DesignerStarbucks apre a Firenze Santa Maria Novella Outlet. Il locale si sviluppa su un'area di 260 mq con 100 posti a sedere.
Offerta
Ampia proposta di caffè con offerta gastronomica abbinata.

SUSHI DAILY
Via Giuseppe Eugenio Luraghi 11
Arese (Mi)
KellyDeli

Data di apertura
27 aprile 2023
Format e location
Il locale si trova all'interno del Il Centro di Arese. Proposto un chiosco, situato al primo piano ingresso 2 della galleria commerciale, a pianta esagonale con affaccio da ogni lato e una sala tavoli per mangiare in loco da soli o in compagnia.
Offerta
Fra le novità introdotte: il sushi diventa predisposto anche per gli aperitivi abbinato a spritz o gin tonic. I cocktail sono creati grazie a Cocktail Machine, sistema digitale che prepara ed eroga i drink con un bilanciamento da bartender. In assortimento anche le poke bowl, personalizzabili a seconda dei gusti e disponibili nei formati Small, Regular e Premium. Il menù è composto da oltre 100 ricette.

Carrefour rileva le attività di Cora in Romania

cora carrefour
Il retailer francese acquista 18 punti di vendita a insegna Cora che verranno trasformati in formati già consolidati a insegna Carrefour

Carrefour acquisisce i punti di vendita di Cora, il retailer romeno che presidia il Paese con ipermercati e negozi di prossimità. L’azienda francese ha siglato un accordo con Louis Delhaize Group per l’acquisizione delle sue attività in Romania. Nello specifico il retailer rileverà 10 ipermercati Cora e 8 negozi del format Cora Urban, mantenendo anche i servizi di eCommerce e logistica. Inoltre, Carrefour ha deciso di preservare l’organico composto da quasi 2.400 dipendenti Cora.

Il progetto Carrefour-Cora

I punti di vendita verranno convertiti in Carrefour con i relativi formati già consolidati del retailer, in ottica di espansione del brand e della rete in Romania con negozi situati in posizioni strategiche, Paese in cui il francese è presente già dal 2001 con 43 ipermercati, 189 supermercati, 143 negozi di prossimità e 29 discount. Per concludere la procedura, Carrefour è in attesa di completa approvazione del garante per la concorrenza, con previsione di completamento entro la fine dell’anno.

“Siamo orgogliosi delle prestazioni dei nostri team in Romania negli ultimi anni e siamo felici di poter dare una nuova dinamica a questi negozi e ai dipendenti di Cora Romania -ha commentato Pierre Bouriez, direttore generale di Louis Delhaize Group-. Stiamo lasciando il paese con emozione, ma siamo anche fiduciosi che questa attività continuerà e si svilupperà”.

Everli: l’accordo con Toys Center per gli acquisti online

Toys Center Sestu
Toys Center propone circa 1.600 referenze da poter acquistare online, con consegna a domicilio, grazie all'accordo siglato con Everli

I migliori giochi per i bambini di tutte le età in vendita online grazie all'accordo che Toys Center ha stretto con Everli. L’accordo siglato permette di acquistare online con consegna a domicilio. Sono 38 le città coinvolte per un totale di 40 punti di vendita per un'offerta di circa 1.600 referenze che spaziano dal gioco tradizionale a quello educativo, dai giochi outdoor ai prodotti stagionali (carnevale, Pasqua, compleanni), dai video & games fino ai libri per regalare esperienze uniche. Il servizio per i negozi Toys Center è attivo dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 20.

Per noi di Everli è fondamentale essere accanto alle famiglie e poter garantire loro maggiore serenità nella gestione degli acquisti, supportandole con un’esperienza semplice e sicura, senza preoccupazioni. Per questo, lavoriamo costantemente per evolverci e poter garantire loro un’offerta sempre più vasta e di qualità; dunque, annunciare la nostra sinergia con un partner prestigioso come Toys Center ci rende davvero orgogliosi. La collaborazione non solo prevede un’ottima copertura territoriale, ma ci consente anche di arricchire ulteriormente il nostro catalogo con un ventaglio di prodotti dedicati al mondo dell’infanzia, con lo scopo di rendere gli acquisti online una fonte di divertimento per tutta la famiglia” commenta Anna Savarese, head of retail sales Italy di Everli.

Founders Brewing Co.: la birra per gli amanti della birra

Founders Brewing Co è nata dal sogno di Mike Stevens e Dave Engbers, due giovani amici, appassionati di birra, che hanno deciso di mollare tutto e inseguire il loro sogno

Founders Brewing Co è nata dal sogno di Mike Stevens e Dave Engbers, due giovani amici, appassionati di birra, che hanno deciso di mollare tutto e inseguire il loro sogno. La loro geniale intuizione, dopo alcuni tentativi iniziali, è stata quella di sviluppare una birra così come l'avevano sempre immaginata: una ale complessa, corposa e molto aromatica.

Da una grande passione e da un grande entusiasmo è nata la Founders Family seguendo una semplice idea: «Noi non produciamo birra per le masse. Al contrario, le nostre birre sono realizzate per gli amanti della birra, un piccolo gruppo di rinnegati e ribelli che vogliono degustare una birra che oltrepassa i limiti di ciò che è comunemente accettato come gusto. Facciamo birra per gente come noi

Founders è considerato oggi uno dei migliori birrifici americani. L’avventura è iniziata nel 1997 quando Mike Stevens e Dave Engbers aprono il loro birrificio di 9800 mq a Grand Rapids nel Michigan, successivamente, nel 1998, inaugurano la prima taproom a Monroe Street scegliendo definitivamente il nome Founders Brewery.

Dopo qualche insuccesso che ha quasi portato l'azienda al fallimento tra l’anno 1999 e 2000, decisero di lanciarsi in produzioni più originali e complesse utilizzando importanti dosi aromatiche. Iniziarono così a produrre le birre che amavano, «Brewed for us», senza cercare di capire i gusti dei consumatori.

Con l’arrivo del mastro birraio Jeremy Kosmicki venne introdotto l’invecchiamento in botte, che è diventato la specialità del birrificio. Da qui il successo della «Dirty Bastard» che è diventata la birra simbolo della rivincita e che ha permesso a Founders la rinascita dopo il periodo finanziario difficile.

Poi la strada è stata tutta in salita e Founders ha costruito il suo successo su un’ampia varietà di stili, ma deve la sua esplosione soprattutto ad All Day IPA, la session IPA per eccellenza diventata la birra per antonomasia del core range, creata nel 2009 per ritrovare la bevibilità che in quegli anni le IPA americane stavano perdendo a favore di note aromatiche ed amaricanti spesso estreme.

MediaWorld: le app di Meta per incrementare le vendite

Media World, crescita sul doppio canale, fisico e online
L'insegna di elettronica utilizza le app di Meta e, nello specifico, Advantage+ shopping campaigns, per aumentare le proprie vendite

L'intelligenza artificiale al servizio del retail. La tecnologia in alcuni casi può servire a sperimentare nuovi modi per far crescere le vendite online e incrementare il ritorno sugli investimenti pubblicitari. Sono questi gli obiettivi che hanno spinto l'insegna di elettronica MediaWorld ad utilizzare le app di Meta e, nello specifico, Advantage+ shopping campaigns, una soluzione che sfrutta le potenzialità dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico per raggiungere un pubblico più ampio, ottimizzare i tempi di configurazione e gestire con maggiore efficienza le campagne sulle app di Meta.

Per avere successo anche nei momenti più sfidanti e rimanere competitivi sul mercato, oggi i brand devono assicurarsi che i loro budget pubblicitari siano investiti in modo efficace, per stabilire una connessione diretta e duratura con i propri clienti -dichiara Marcello Cicerone, sector lead – technology, media, telco & services di Meta in Italia-. Il successo delle campagne di Mediaworld ha confermato le potenzialità delle app di Meta nel settore dell’eCommerce, evidenziando come queste soluzioni possano contribuire a incrementare le vendite e a ottenere un miglior ritorno sull’investimento pubblicitario”.

I vantaggi

MediaWorld ha semplificato le fasi di configurazione della campagna, un’attività che normalmente richiede una significativa quantità di tempo. Rispetto alle inserzioni di Shopping manuali, che richiedono di testare manualmente diversi elementi come budget, creatività e pubblico per trovare la combinazione migliore, Advantage+ shopping campaigns richiede un numero minore di input, alleggerendo di conseguenza il processo di gestione delle creatività. L'apprendimento automatico ha permesso di raggiungere persone potenzialmente interessate o propense ad acquistare i prodotti elettronici e gli elettrodomestici in vendita.

I risultati

La catena ha ottenuto risultati significativi rispetto a una normale configurazione di campagna registrando un rilevante aumento delle vendite, una contestuale diminuzione del costo per acquisto (CPA) del 23% e un aumento del 26% del ritorno sulla spesa pubblicitaria (ROAS).

Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti grazie alle tecnologie e ai tool di Meta, che ci hanno permesso di entrare in dialogo con un pubblico più ampio di persone che hanno potuto beneficiare della qualità e convenienza delle proposte MediaWorld -dichiara Andrea Tisato, responsabile marketing digitale di MediaWorld Italia-. Abbiamo sfruttato appieno il Machine Learning che ci ha consentito di arricchire il mix di formati e di posizionamenti attraverso un approccio data driven che si è rivelato particolarmente efficace. Peraltro, oltre all’aumento delle performance di vendita, abbiamo registrato un significativo snellimento dei processi di caricamento e di ottimizzazione delle campagne, risparmiando sui tempi di lavorazione delle campagne stesse e, utilizzando i formati e posizionamenti più efficaci suggeriti dal tool, eliminato quei bias tipici del lavoro in piattaforma”.

Sviluppo rete Non food dal 28 aprile al 5 maggio 2023

Acqua&Sapone si consolida in Sicilia, ad Alcamo (Tp). Joe Zampetti (Dmo Petcare) arriva a Lecce mentre Ikea propone il format Plan&Order a Rende (Cs)

ACQUA E SAPONE
Contrada Viadotto Gammara
Alcamo (Tp)
Acqua&Sapone

Data di apertura
27 aprile 2023
Format e location
Lo store si trova sulla strada statale 113 al chilometro 327.
Offerta
Tradizionale offerta incentrata su prodotti per la cura della persona e della casa.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

JOE ZAMPETTI
Viale Marche 22
Lecce
400 mq
Dmo Petcare

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e location
Diciannovesimo petstore della rete, aperto in un'area residenziale. È dotato di un corner dedicato all’acquariologia.
Offerta
Conta in assortimento 6.000 articoli e 180 marchi.
Servizi
Orario: lun-ven 9-18.
Addetti e casse
Non disponibile.

IKEA
Via Kennedy 4
Rende (Cs)
60 mq
Ikea Italia

Data di apertura
28 aprile 2023
Format e location
Il negozio Plan&order point si trova all'interno del centro commerciale Metropolis. Si tratta del nuovo formato di Ikea pensato per essere più raggiungibile anche laddove ci sono spazi minori.
Offerta
Lo store è pensato come spazio di progettazione dei vari spazi della casa ed è dotato di alcune soluzioni d'arredo.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-20.30; domenica 10-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Sole365 tutela la sicurezza dei dipendenti

sole365 gruppo megamark
#Esg. In 40 sedi Sole365 (Megamark-Selex) ha installato i defibrillatori per garantire la sicurezza dei propri dipendenti ma anche dei clienti

Nei punti di vendita della sua rete, Sole365 (Megamark-Selex) ha installato i Defibrillatori Automatici Esterni (Dae) per la sicurezza dei propri dipendenti e dei clienti. Ad oggi si contano 40 installazioni in altrettante sedi tra Napoli, Avellino e Salerno.

Uno dei punti fermi della nostra filosofia aziendale è la centralità della persona ed il
tema della sicurezza si colloca perfettamente in questa traiettoria. Siamo sempre stati estremamente attenti, come azienda, alla sicurezza, ma negli ultimi anni, quando la paura dovuta alla crisi sanitaria si è insinuata a livello mondiale con prepotenza nelle nostre vite, il valore del concetto di “prevenzione” è diventato ancora più forte. Noi che siamo stati in prima linea in ogni momento ne usciamo ancora più sensibili di ieri ai piccoli gesti, alle nuove abitudini, che oggi ci fanno guardare al futuro con maggiore serenità” afferma Michele Apuzzo, amministratore delegato di Ap Commerciale.

Sviluppo rete in Area 1 dal 28 aprile al 5 maggio 2023

Gruppo 3A ristruttura il punto di vendita Despar di Monasterolo di Savigliano (Cn). Invece, Lidl sbarca a Collegno (To) con il primo discount in città

28DESPAR
Via Roma 8
Monasterolo di Savigliano (Cn)
Gruppo 3a-Despar Nordovest

Data di apertura
21 aprile 2023
Format e location
Lo store è staot ristrutturato e reso in linea con il format attuale dell'insegna.
Offerta
Tipica proposta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-12.30 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Corso Francia 325
Collegno (To)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e location
Primo discount in città con tipiche soluzioni green. Lo store è in classe energetica A3.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 110 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 18 persone.

#Gdoweekly 30: Penny Italia guarda al futuro. Investimenti di Coop Alleanza 3.0. I numeri di Todis

Gdoweekly 30
Nuova puntata del podcast di Gdoweekly, parliamo di obiettivi con Penny Italia, Coop Alleanza 3.0 e Todis, ma anche Iper la grande i e GameStop

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ I numeri, gli obiettivi e il Bilancio di Sostenibilità di Penny Italia
➡️  Il progetto 2023-2027 di Coop Alleanza 3.0
➡️ Todis in continua crescita punta sulla prossimità
➡️ Il concorso a premi di Iper, la grande i che targettizza i consumatori con il gaming
➡️ Nuovo flagship store immersivo per GameStop a Milano

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
Spotify: https://lnkd.in/dZB2A-d2
Apple podcast: https://lnkd.in/gUTQdvvQ
Google Podcast: https://lnkd.in/dj79J45Z
Amazon Music: https://lnkd.in/dQY7mytw

Gli acquisti di attrezzature sportive nell’Osservatorio di GS1 Italy

Quali i canali preferenziali per l'acquisto e la ricerca di informazioni sulle attrezzature sportive secondo l'Osservatorio Non Food di GS1 Italy? I dati tra canale fisico e digitale

Le attrezzature sportive secondo l'Osservatorio Non Food di GS1 Italy sono la penultima categoria in ordine per numero di acquirenti, con una quota del 25,2% appena sopra il mondo dei grandi elettrodomestici, al 17,9%. Si tratta di prodotti legati al trend del benessere, particolarmente apprezzato e trasversale, che vanno dalle calzature sportive ad attrezzi di base per il fitness, articoli di abbigliamento legati alle diverse attività.

Dove gli italiani acquistano attrezzature sportive secondo i dati di GS1 Italy

Il canale di riferimento per l'acquisto degli articoli sportivi come ci si aspetterebbe è quello specializzato, che totalizza il 72,6% delle preferenze. Al secondo posto l'eCommerce non specializzato, poi il sito di una catena specializzata, e via via gli altri canali come supermercati e discount, quasi a pari merito. Tra tutte le merceologie non food, subito dopo l'ottica, le attrezzature sportive sono quelle che i consumatori acquistano più volentieri in un negozio specializzato, anche perché per quanto spesso si tratti di articoli non strettamente da professionisti, è difficile che un supermercato o un discount possano soddisfare la richiesta, se non in maniera spot e stagionale.

L'eCommerce specializzato continua a essere poco gettonato, 15,5% dei clienti, nonostante sulla carta possa garantire maggior completezza rispetto a un marketplace. Evidentemente ci sono altre motivazioni a spingere gli acquisti online, il prezzo è sempre stato il movente primario per il non food, ma non ci sono elementi per affermarlo con certezza. Probabilmente i siti internet delle catene specializzate hanno tutto sommato meno esperienza dei grossi e noti marketplace, anche come offerta di servizi, e questo potrebbe essere un ulteriore motore nella scelta.

Rispetto al pre pandemia l'unico elemento di cambiamento che emerge chiaramente è l'aver testato l'acquisto online, o averne aumentato la percentuale. Come si può leggere in generale nei consumi di prodotti anche food, i consumatori hanno cominciato a guardarsi intorno e riflettere sulle proprie abitudini, magari testando nuovi canali e negozi. Ma sostanzialmente le abitudini tengono per il 68,3% dei consumatori secondo il panel di GS1 Italy.

Acquisti e canali, le motivazioni

attrezzature sportive GS1 ItalyRispetto al canale specializzato, nel fisico, la gdo vince per le offerte promozionali, i prezzi bassi e il risparmio di tempo, e non delude nemmeno rispetto all'offerta, visto che nelle prime 5 motivazioni per l'acquisto nei supermercati c'è anche la possibilità di trovare tutti i prodotti che servono.

attrezzature sportive GS1 Italy

I negozi specializzati sono evidentemente incomparabilmente più assortiti rispetto alla gdo, ma probabilmente la maggior parte dei clienti cerca articoli non particolarmente tecnici e di uso quotidiano, che la gdo sa benissimo evidenziare. Un punto in più a favore del discount è la scelta di fare l'eCommerce solo sul non food, e infatti tra le motivazioni per l'acquisto in questo canale c'è la consegna a domicilio. I clienti premiano alla fine la capacità di selezionare i prodotti indispensabili e quotidiani. Per bisogni più specifici si rivolgono al canale specializzato.

attrezzature sportive GS1 ItalyQuest'ultimo vince per assortimento, ma anche sul tema prezzo e promozioni, che i consumatori adducono tra le motivazioni principali per la scelta del canale. È il fattore tempo a rendere i negozi specializzati di articoli sportivi meno attraenti. Di conseguenza, i clienti scelgono di acquistare qui quando hanno un bisogno specifico e cercano di supplire al quotidiano riducendo al minimo le complicazioni.

Attrezzature sportive e online, tra marketplace, discount e specializzati secondo GS1 Italy

Tra marketplace digitale e sito eCommerce di una catena specializzata, i punti di forza sono chiari. Il sito di abbigliamento sportivo se la gioca sulla ricchezza dell'offerta e la possibilità di comparare prodotti diversi, e con questo tra i primi posti nelle motivazioni d'acquisto ci sono anche la convenienza e il risparmio tempo.

attrezzature sportive GS1 ItalyIl marketplace se la gioca sui prezzi e sui servizi: risparmio tempo, consegna a domicilio. La soddisfazione riguardo l'offerta arriva dopo questi aspetti.

Probabilmente i due canali hanno target diversi, in parte sovrapponibili senza dubbio, o comunque rispondono in definitiva a esigenze diverse dei consumatori.

Articoli sportivi, come i consumatori si informano

attrezzature sportive GS1 ItalyIl negozio è secondo l'Osservatorio Non Food di GS1 Italy il luogo primario che i consumatori ricercano quando desiderano informarsi su prodotti legati allo sport. Entrano, e guardano l'esposizione. Al secondo posto, l'eCommerce generalista, che come sappiamo spesso ormai fa le veci di Google, per gli acquisti. Non a caso Google è al quarto posto, dopo i consigli dei commessi nel negozio fisico. Ormai l'omnicanalità è un fatto.

Il sito internet della catena specializzata viene citato ma in quinta posizione: probabilmente una scelta che i consumatori fanno di non legarsi a un brand specifico, almeno in fase di ricerca. In teoria lo specializzato dovrebbe fornire schede prodotto più dettagliate, ma probabilmente non offre la stessa vastità d'offerta trasversale tra i brand che propone un marketplace.

Nella ricerca di informazioni sui prezzi il sito web della catena specializzata conquista un posto più in alto in classifica, a svantaggio del personale di vendita nel negozio fisico. Negozio che comunque rimane in testa alle preferenze dei clienti. Online la gara è tra Google e il marketplace, e vince il secondo, a quanto pare.

Prospettive per il futuro

Rispetto al momento di aumento dei prezzi e mutate priorità, i consumatori mettono le attrezzature sportive, secondo i dati raccolti da GS1 Italy, allo stesso livello di rilevanza di arredamento, giocattoli e grandi elettrodomestici, quando dichiarano che ne acquisteranno di meno. Prevale la scelta di non cambiare abitudini, 37,7%, ma il 33,7% dichiara che rimanderà alcuni acquisti e il 28,6% che acquisterà di meno. Una buona percentuale di consumatori non ritiene così indispensabili questi prodotti, di fronte a una restrizione della disponibilità di denaro nel borsellino.

** ** **

OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY

Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA

Nell’edizione 2022 dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini - nella fascia di età tra 18 e 75 anni - del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.

Coop Alleanza 2023-27 con 760 milioni di euro di investimento

Coop Alleanza 2023-27
Villanova di Castenaso (Bologna), 27/03/2019. Sede di Coop Alleanza 3.0. Archivio Coop Alleanza 3.0 - foto Paolo Righi
Coop Alleanza 2023-27 tra risanamento e sviluppo. Il piano di investimenti da 760 milioni di euro per il rinnovo della rete, l'omnicanalità, l'attenzione ai soci

È un imponente piano di investimenti quello annunciato questa mattina da Coop Alleanza per il 2023-27, 760 milioni di euro che porteranno la società cooperativa dalla fase di risanamento a quella di sviluppo. Una strategia quinquennale proattiva e coerente con i valori aziendali.

Coop Alleanza 2023-27

Coop Alleanza 2023-27Il presidente Mario Cifiello ha illustrato insieme alla manager Milva Carletti, i dati finanziari relativi al 2022 e le prospettive da qui al 2027, per un piano di sviluppo che si snoda lungo 5 anni, pur tenendo in considerazione un eventuale cambio di scenario. Il 2022 infatti era partito con premesse diverse, che gli eventi internazionali hanno volto al peggio con l'inflazione a due cifre e gli aumenti dei costi energetici. Uno scenario che impatta sulle scelte della cooperativa, come vedremo, non solo per l'attenzione alla redditività, ma anche per la tutela del socio consumatore.

Coop Alleanza 3.0 è la più grande cooperativa d'Italia con circa 2,3 milioni di soci e un patrimonio netto di 1,6 miliardi. Gli obiettivi da qui al 2027:
-obiettivo 2021: +8%, vedremo come e perché sia stato disatteso;
-entro il 2024 riportare la società in utile;
-entro il 2027, toccare un utile di 70 milioni di euro.
"Un piano di investimenti da 760 milioni di euro - spiega Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0 - dalla durata inusuale perché per valorizzarne gli effetti occorre un arco temporale più lungo".

Lo scenario di consumo tra 2022 e 2023

Inflazione a doppia cifra, crisi energetica, che per Coop Alleanza è ancora più sentita, visto che il giro d'affari della cooperativa arriva al 50% dagli ipermercati (la media nazionale è del 15-17%), strutture particolarmente energivore. Poi la bufera sui consumi, che nel 2022 hanno tenuto: Coop Alleanza ha registrato a volume una lieve perdita, -0,2% circa, ma i primi mesi del 2023 segnano un -4% "Mai successo a mia memoria", commenta il presidente Mario Cifiello.

Questi i numeri, se guardiamo alle tendenze, si registra un incremento della competitività tra le insegne. un ruolo sempre più importante per la mdd, lo spostamento dei consumi verso formati di negozio più piccoli e di prossimità, e l'omnicanalità.

Le sfide di Coop Alleanza 3.0

Sono tre le sfide della cooperativa, tendendo conto il fil rouge trasversale della sostenibilità (obiettivi dell'Agenda Onu 2030): valorizzare l'offerta multiformato e omnicanale, evolvere il modello cooperativo e accrescere la base sociale di valore. Ecco come vengono affrontati nel piano di investimenti quinquennale.

1 - Valorizzazione dell'offerta commerciale.  La strategia per valorizzare l'offerta commerciale passa dal rinnovamento della politica commerciale che ruota attorno al driver della convenienza. "Non significa essere l'insegna più conveniente del mercato - spiega la manager - ma prendere la convenienza come driver in un contesto di polarizzazione dei consumi. Destineremo 125 milioni di euro a un percorso per costruire prezzi più abbordabili per i soci, ma anche per qualificare l'offerta, contro la generale omologazione".

2 - Incremento sostanziale dei prodotti a marchio. Contro l'omologazione e a presidio della qualità c'è la mdd, che non si pone in contrapposizione all'industria di marca. "Rafforzare la marca privata - prosegue - significa creare nuovi e diversi legami con l'industria, più profittevoli per entrambi. L'obiettivo è toccare una quota di 40% della mdd entro il 2027", +10% rispetto a oggi".
Le vendite nel primo quarter del 2023 sembrano premiare queste scelte: +6% a valore, +1% a volume.

3 - Ammodernamento della rete. È l'obiettivo sul quale i due manager insistono di più. Alle spalle la razionalizzazione del perimetro partita 2 anni fa quando è entrata Milva Carletti: "Oggi non c'è più un piano di chiusura di puti di vendita per stop loss, e si sono riequilibrate le vendite dirette e quelle in franchising, con grandi soddisfazione". Si tratta ora di rinnovare e aggiornare i negozi esistenti, come di prassi per qualsiasi insegna. Previste una 20ina di nuove aperture in formati più allineati alle esigenze di consumo attuali: niente ipermercati e meno superstore, insomma, invece un nuovo format di prossimità.

"Il 50% del bilancio è ancora legato agli ipermercati - spiega Carletti - viene considerato una debolezza, noi vogliamo che diventi un punto di forza. Coop Alleanza 3.0 vanta tutti i formati di vendita, tali di rispondere a tutte le esigenze dei clienti. Attraverso le partnership con l'industria intendiamo dare vigore a tutti i formati e rafforzare la mdd".

-Remodelling di 172 negozi di cui 64 superstore (il 50% del totale) e 108 superette (l'80% del totale)
-Riduzione degli spazi per 5 ipermercati
-21 nuove aperture di cui 2 superstore già in portafoglio

Nell'impegno rientra anche la forte attenzione alle specificità del territorio: la cooperativa va da Trieste al Salento, anche con l'impegno di trasferire valore ai territori. L'altro aspetto su cu lavorare sono i prodotti freschi, in particolare attraverso i banchi assistiti.

Per gli ipermercati, la cooperativa si concentrerà su soluzioni che abbinano la redditività e la risposta alle esigenze di consumo. Significa puntare sull'offerta alimentare e dare al non food spazi chiari e meglio qualificati, grazie alle partnership. I settori interessati sono elettronica di consumo, giocattoli, tessile e abbigliamento.

Coerenza nell'attenzione alla base sociale

I soci della cooperativa rappresentano anche una fonte di finanziamento. Da qui l'idea di rivedere le caratteristiche del prestito sociale (un lavoro partito già nel 2022) e di ricominciare a coinvolgerli attraverso la comunicazione.

La base sociale è già ampia, in alcuni territori, una famiglia su due è socia, ma l'obiettivo è l'ingresso delle nuove generazioni facendo scendere a 43 anni l'età media (oggi è 46,6 anni), per assicurarsi il ricambio generazionale. Un Crm più evoluto permetterà di costruire offerte personalizzate.

La campagna di comunicazione (nazionale, in Tv) ha già portato in poche settimane a 5.000 nuovi soci, circa 500 al giorno. L'altro obiettivo è incrementare la quota di vendite ai soci passando dall'attuale 78,8% all'83%.

Il prestito sociale vede un rafforzamento della componente vincolata, a 2-3 anni, per stabilizzare le fonti di finanziamento della cooperativa almeno al 30%.

Evoluzione del modello operativo

Un passo che richiede innovazione e parte dal concetto di omnicanalità: tanti canali, sia fisici che digitali, da rendere più fruibili realizzando una unica app di accesso, multidevice (invece di siti e app diversi: easycoop, sito coop, scan&go, app soci coop, cooponline), che fa convivere fisico e digitale indipendentemente dalla redditività.

"Si sente sempre dire che l'online non paga gli sforzi fatti - commenta Milva Carletti - ma il ragionamento da fare è più ampio: ci interessa coprire il fabbisogno dei soci, in qualunque modo possa o voglia fare la spesa. Si passa da un concetto di conto economico per canale di vendita a uno di conto economico per cliente socio".

La logistica è l'altro elemento di attenzione, attraverso l'investimento per l'automazione del polo di Anzola dell'Emilia (Bo) che si prevede a regime, a fine 2024, movimenterà oltre il 50% dei prodotti confezionati. In definitiva anche i prezzi della logistica impattano sui prezzi di vendita, ottimizzarla aiuta a ridurli.

Le persone sono l'altro pilastro di investimento di Coop Alleanza 3,0, 40 milioni di euro per la formazione e il ricambio generazionale. Previste 550 nuove assunzioni, 100 nuovi percorsi di carriera, un percorso di riduzione della precarietà per 800 part time, 320 mila ore aggiuntive di formazione per tutti.

Il bilancio 2022, numeri e riflessioni al 2027

Il bilancio 2022 si chiude in passivo di -132 milioni di euro. Un dato che va circostanziato perché dipende da scelte legate allo scenario prima descritto.

Il processo di efficientamento della cooperativa prosegue e con successo: nel 2022 si sono realizzati 60 milioni di maggiori efficienze rispetto al 2021, e per il 2023-27 ulteriori 30 milioni verranno risparmiati, cui si aggiungeranno gli aumentati ricavi, per una riduzione totale dei costi di circa il 4%.

I dati 2022
Vendite insegna: 5,6 miliardi
Ebitda totale: 90 milioni
Ebitda gestione retail: 11 milioni
Gestione finanziaria, immobiliare e partecipate: 49 milioni
Risultato ordinario: -31 milioni
Risultato gestione straordinaria: -98 milioni (di cui 40 per contratto di espansione)
Risultato consolidato di gruppo: -132 milioni

Vendite a insegna Coop nel 2022: 5,6 miliardi (+12% sul 2021)
Vendite a insegna Coop nel 2027: 6,3 miliardi
Ebitda gestione retail 2022: 11 milioni
Ebitda gestione retail 2027: 170 mio euro
Ebitda complessivo di Alleanza 3.0 2022: 90 milioni
Ebitda complessivo di Alleanza 3.0 2027: 230 milioni di euro
Utile 2027: 70 milioni

Rispetto al 2021 ci sono stati 85 milioni di appesantimento costi a causa dei rincari energetici, minori introiti per le società partecipate Igd e UG (Unipol) (ma c'è sintonia con i vertici), ulteriori costi per 40 milioni per il contratto di espansione, una scelta voluta dalla cooperativa come investimento per il futuro. Senza questi aggravi, la gestione si sarebbe chiusa a -7 milioni, piuttosto vicina all'obiettivo che era di +8 milioni di ricavi. "Abbiamo scelto di tutelare i socie e guardare avanti", commentano i manager. Il budget 2022 è saltato alla luce dei nuovi scenari, e il piano attuale di rilancio ha visto un grande lavoro di confronto del Cda durato 6 mesi, ma ora è varato e condiviso.

Coop Alleanza 2023-27

Sushi Daily e le novità nel chiosco-pagoda al Centro di Arese

Sushi Daily e le novità nel chiosco-pagoda al Centro di Arese

Dopo l’apertura dello store ad OrioCenter, Sushi Daily, marchio che fa capo al gruppo KellyDeli, porta il suo format nel centro commerciale IlCentro di Arese. Fra le novità introdotte, il sushi diventa, per la prima volta, protagonista non solo del pranzo e delle cena, ma anche degli aperitivi: i clienti potranno sorseggiare uno spritz o un gin tonic e scegliere gli abbinamenti con la degustazione delle specialità giapponesi. I cocktail sono creati grazie a Cocktail Machine, sistema digitale che prepara ed eroga i drink con un bilanciamento da bartender.

Altra novità di tendenza introdotta nel menù è il poke bowl, personalizzabile a seconda dei gusti e disponibile nei formati Small, Regular e Premium. La proposta include anche il Baby Poke, a base di pomodorini, riso, crema di avocado e una proteina a scelta tra salmone e pollo, che fornisce ai più piccoli un apporto nutrizionale bilanciato e adeguato.

Oltre allo spritz e al gin tonic, la proposta bevande di Sushi Daily si amplia con l’aggiunta del Bubble Tea, bevanda a base di tè freddo. Realizzata con o senza l’aggiunta di latte di soia, la sua caratteristica sono le perle disponibili in nove gusti, fra i quali cioccolato e caramello salato. In più, grazie alla formula pick and mix, i clienti possono comporre il proprio sushi box come preferiscono all’interno della sushi pasticceria del chiosco, scegliendo tra asporto e consumazione sul posto, nella sala tavoli dello store. Il menù è composto da oltre 100 ricette, realizzate dagli artigiani di Sushi Daily, che è possibile vedere all’opera grazie al layout aperto. Per soddisfare i gusti di tutti, si spazia dai contorni a base di verdure, fino a nigiri, sashimi e maki.

Oltre al menù, Sushi Daily rinnova anche il design del suo chiosco, trasformandosi in una pagoda, per evidenziare il richiamo alla tradizione culinaria giapponese (il tetto cattura l’attenzione e crea un’atmosfera dalle suggestioni nipponiche). Per la nuova apertura, l’azienda presenta un chiosco, situato al primo piano ingresso 2 della galleria commerciale, a pianta esagonale con affaccio da ogni lato e una sala tavoli per mangiare in loco da soli o in compagnia.

Todis prosegue con lo sviluppo e punta sulla prossimità

Todis ha raggiunto il traguardo del miliardo di euro di fatturato nel 2022. Lo sviluppo non si ferma: nel 2023 nuovi negozi e potenziamento mmd e prossimità

Dopo un 2022 ancora in crescita (1 miliardo di euro le vendite, +12% rispetto al 2021) Todis, insegna italiana di proprietà di Iges Srl (società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad), prosegue la strategia di espansione nell’ottica della prossimità che rappresenta il 70% della rete totale: nel 2022 ha inaugurato 23 nuovi punti di vendita,  per il 2023 prevede di aprirne altri 32, con un investimento di circa 40 milioni di euro tra nuovi negozi e restyling di quelli già esistenti. Negli ultimi 5 anni (2018-2022), il sell out (fatturato alle casse) di Todis, che sviluppa il suo business con il franchising, con 285 punti di vendita distribuiti in tutto il centro-sud Italia, ha registrato un incremento cumulato del 37% , mentre  quello relativo alla numerica dei punti vendita ha segnato un + 21%.  

La quota di mercato è rimasta costante: con il 4,1% a livello nazionale nel canale di riferimento, Todis si posiziona tra le prime tre insegne in alcune delle 10 Regioni dove è presente. Attualmente gli store dell’insegna occupano una superficie di vendita compresa tra i 400 mq e gli oltre 1000 mq, sviluppando quattro format: Todis Rione, circa 200 mq, nato l’anno scorso e ad oggi adottato solo nella città di Roma;  il sotto casa, superficie media di 300-400 mq; la prossimità tra 400 e 600 mq e un concept di attrazione,  tra gli 800 mq e (gli oltre) 1.000mq, in cui grande rilevanza è data all’area dei freschi e dei servizi.

Marca privata protagonista

Sul fronte dell’assortimento, la marca privata Todis è protagonista: pesa il 75% del fatturato totale alle casse, e il 2022 è stato un anno cruciale che ha visto il piano di rafforzamento e revisione di tutta l’offerta della mdd, ad oggi più di 3.000 referenze. Oltre all’introduzione di un livello di fascia di prezzo intermedio tra premium e mainstream, Todis ha aumentato la segmentazione dello scaffale, focalizzandosi su tre asset strategici: rapporto qualità-prezzo, freschezza, grazie alla presenza di banchi assistiti, e regionalità dei prodotti.

“L’ambizioso traguardo raggiunto è una conferma che la formula Todis è vincente, esempio pressoché unico sul mercato italiano di supermercato monomarca di prossimità, allineato nella competitività del mainstream al discount, ma con un’offerta di prodotti più segmentata con un focus sui freschi -commenta Massimo Lucentini, direttore generale Todis-. Per il 2023 abbiamo diversi progetti in cantiere: l’implementazione di un nuovo modello di gestione dell’eCommerce, più capillare ed efficiente, il lancio di una app dedicata ai clienti e infine un piano di sostenibilità sui nostri prodotti a marchio volto a migliorarne le caratteristiche, rendendoli ancora più trasparenti per i consumatori”.

Sostenibilità: quasi autosufficienti

Il 2022 è stato un anno importante anche in tema sostenibilità, ambito sul quale Todis ha investito circa 1,5 milioni di euro, con la conclusione dei lavori dell’impianto fotovoltaico (potenza: 500kW) del centro di distribuzione Riano, Roma, che gli consentirà un autoconsumo dell'energia prodotta grazie allo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Nello specifico: la produzione annua prevista calcolata sarà di circa 675.000 kWh equivalenti al 95% del consumo energetico diurno dell'edificio, rendendolo quasi del tutto autosufficiente in termini di approvvigionamento. L'impianto fotovoltaico permetterà, inoltre, di evitare l'emissione in atmosfera di 360 tonnellate di CO2 all'anno, circa 9.000 tonnellate in 25 anni (ciclo di vita media dell'impianto).

In questa direzione, Todis prevede entro il 2023, di lanciare una campagna a favore degli affiliati per aiutarli a sviluppare gli impianti fotovoltaici sui loro punti di vendita, sostenendoli da un punto di vista tecnico e finanziario. Da maggio, inoltre sul sito sarà consultabile il Report sulla sostenibilità: un documento che descrive risultati e obbiettivi futuri dell’insegna in termini socio-ambientali.

Sviluppo rete in Area 4 dal 21 al 28 aprile 2023

La rete dei discount si amplia. In quest'area Iges srl (Pac2000A Conad) potenzia la presenza dell'insegna Todis con uno store a Nardò (Le)

TODIS
Via Aldo Moro
Nardò (Le)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e location
Il discount si trova ad angolo con via Pertini e rispecchia i canoni dell’insegna.
Offerta
Ampia proposta di freschi con ortofrutta, salumeria, macelleria, gastronomia e pescheria.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. A Roma il primo concept store Treccani

Primo punto di vendita per Treccani all'interno di Palazzo Mattei di Paganica a Roma, sede dell'Istituto, con una proposta mirata che comprende tutte le produzioni dell'iconica enciclopedia

In unnico spazio, per la prima volta, sarà possibile trovare, consultare e acquistare tutte le produzioni dell’Istituto Treccani: dalla Grande Enciclopedia, gli Annuari e i Vocabolari, fino ai capolavori editoriali in edizione limitata delle Edizioni di Pregio (codici miniati, facsimili, riedizioni dei classici della letteratura, monografie dedicate ai grandi geni dell’arte), a cui si aggiungono le pubblicazioni e i multipli d’artista di Treccani Arte, il laboratorio creativo Bottega Treccani e gli oggetti di design frutto della collaborazione con artisti, artigiani e brand di fama internazionale (tra cui Stefano Boeri, Alessandro Mendini, Venini, Parmigiani Fleurier, Oscar Tusquets Blanca, Paolo Portoghesi).

Si tratta del primo concept store Treccani, realizzato a Roma, all’interno di Palazzo Mattei di Paganica, sede dell’Istituto, in continuità con le zone espositive del piano terra e la Sala Igea, già location per eventi culturali aperti al pubblico. Lo spazio, esteso su una superficie di 70 mq, è stato concepito con la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e
Paesaggio di Roma.

L'offerta

A disposizione dei clienti i progetti editoriali più innovativi e le ultime novità di Treccani tra cui il Vocabolario 2022, il primo a lemmatizzare aggettivi e nomi anche al femminile
promuovendo inclusività e parità di genere; Bergamo e Brescia, i primi due volumi della nuova collana dedicata alle capitali della cultura; Dentro Roma, un racconto fotografico che regala un’esperienza estetica della città di Roma attraverso la visione di Massimo Listri; le opere edite da Treccani Libri, la realtà editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana che, con i suoi volumi di saggistica italiana e internazionale, ha portato Treccani per la
prima volta nelle librerie. Completano l'assortimento le penne da collezione realizzate in occasione del 700° anniversario della morte di Dante, create in collaborazione con Stefano Boeri e prodotti di cartoleria. A breve saranno disponibili anche le prime copie del volume dedicato a Van Gogh.

Workforce management e gestione digitale delle persone

I nuovi modelli lavorativi impattano sulla vita delle persone in modo positivi. Con enormi vantaggi per l’azienda, per i dipendenti e per il business. Il punto di vista di Axiante, leader nel workforce management

Il rapporto azienda-collaboratori è sempre più strategico. È un rapporto bidirezionale nel quale l’azienda crea cultura e formazione facendo crescere le persone anche oltre il contesto lavorativo. Le persone, se riconoscono questo valore, diventano ambassador degli stessi valori e protagonisti assoluti dello sviluppo del business. Ne parliamo con Antonio D’Agata, Partner e Director Strategic Accounts di Axiante.

Formazione interna e nuove assunzioni: come si bilanciano?
In questo caso occorre spostare l'attenzione dalla pianificazione dei costi alla pianificazione delle risorse nel lungo periodo. La gestione ottimale dell'organico è uno degli obiettivi per supportare non solo la struttura commerciale in essere dell'impresa, ma anche eventuali sviluppi o cambiamenti indotti da nuove richieste di business (nuove aperture, nuove chiusure, spostamento di risorse ecc). In questi casi, l'impresa può decidere di acquisire risorse umane provenienti dal mercato esterno oppure valorizzare le risorse interne. La nostra esperienza come Axiante ha portato a concludere che l'investimento nelle risorse interne è fondamentale per un duplice motivo. Investendo sul dipendente si crea immediatamente nella persona una nuova motivazione che deriva da percezione di fiducia che l'azienda trasferisce alla persona stessa. Secondo motivo ma molto importante, prospettando un percorso di crescita in azienda attraverso la formazione con step ben chiari, si attenua notevolmente il rischio di perdere la risorsa umana che è sempre più inserita e coinvolta. Quindi, prima è meglio investire sulle risorse interne, poi si può pensare alle nuove assunzioni.

Antonio D'Agata, Partner Director Strategic Accounts di Axiante

In tutto questo, quali i vantaggi della digitalizzazione nella gestione delle risorse umane?
Oggi, per una azienda, dotarsi di una piattaforma di servizi digitali è basilare per molte ragioni. Le modalità di lavoro introdotte negli ultimi anni come lo smart working introducono nuove esigenze da parte dei dipendenti che si concretizzano nella necessità di poter interagire con l'azienda in modo autonomo. Inoltre, le persone sono ormai abituate ad utilizzare il proprio smartphone per accedere ai servizi aziendali e si aspettano che questa possibilità sia garantita dalla piattaforma. Altro tema è l’impatto della "legal compliance". L'azienda ha la necessità di ottemperare alle normative vigenti per le attività di business e queste comprendono svariati ambiti: dalla gestione dei dati personali, alla privacy, alla sicurezza sul posto di lavoro e molto altro. E tutto questo è differente in funzione del Paese considerato. Inserire in piattaforma i processi correlati a questi ambiti significa evitare errori dando autonomia ai dipendenti. Infine, la possibilità di interagire con l'impresa con un set di possibilità anche articolate, incrementa l'employee engagement, il coinvolgimento delle persone.

Facciamo un esempio concreto di gestione delle risorse umane in un network commerciale.
Prendiamo in considerazione un'insegna della gdo presente su gran parte del territorio italiano. Generalmente la pianificazione delle risorse umane che comprende la gestione dei turni all'interno degli store, non avviene per singolo negozio, ma per area geografica con più punti di vendita. I manager chiamati a gestire le presenze nei punti di vendita in caso di assenze non previste utilizzano spesso strumenti non specifici come il solito foglio di Excel che non da alcuna informazione a valore aggiunto. Diversamente, un sistema di workforce management è in grado di utilizzare le informazioni contestuali di punto di vendita, di risorse umane disponibili, di specifiche capacità, turnazione ecc, e fornire al manager la soluzione migliore non solo per risolvere il problema dell'azienda ma anche tenendo conto le esigenze delle persone. Il manager gestisce il tutto in breve tempo e soprattutto, non potendo conoscere tutto il personale, senza una piattaforma di workforce management non ha possibilità di gestire tenendo conto di ogni aspetto.

Passiamo all'employee self-service. In cosa consiste?
Sono un set di tecnologie che consentono alla forza lavoro di gestire autonomamente le attività correlate alla propria posizione. Si parte dall'informazione anche personalizzata con notifiche, allo scheduling settimanale o mensile, alla richiesta dei permessi, alle ferie e altro. Ma anche informazioni più specifiche per area, come la maturazione delle sales commission per la forza vendita. Ciò che è importante per un sistema di employee self-service è la velocità e l'accessibilità anche da un sistema mobile. Queste possibilità sono sicuramente gradite alla forza lavoro e soprattutto permettono al dipendente di interfacciarsi con la propria azienda in qualsiasi momento e qualsiasi luogo.

Come Axiante interpreta il futuro della gestione della forza lavoro?
La nostra esperienza ci conferma che l'adozione di una piattaforma digitale per la gestione del workforce management nelle aziende è inevitabile. Le motivazioni sono molteplici alcune delle quali sono state sopra evidenziate. Il dipendente vorrà sempre più effettuare tutte le operazioni che gli sono concesse attraverso dispositivi mobili ma queste devono essere disponibili anche in cloud. Così, per operazioni più articolate in cui il piccolo schermo dello smartphone pone delle difficoltà - come la consultazione della reportistica, il raffronto delle pianificazioni e altro- l’utilizzo di un device desktop dallo schermo più ampio sui medesimi dati e ambiente è fondamentale. Il workforce management è un elemento strategico per il funzionamento generarle dell’azienda e, a causa dell’evoluzione del modo di lavorare e delle aspettative delle persone, lo sarà sempre di più.

TheFork Italia, Carlo Carollo nuovo country manager

TheFork Italia, Carlo Carollo nuovo country manager
Carlo Carollo seguirà tutti gli aspetti del business di TheFork Italia con l’obiettivo di guidare l'espansione dell'azienda sul mercato nazionale
Carlo Carollo è il nuovo country manager per l'Italia di TheFork, la principale piattaforma per le prenotazioni online di ristoranti in Europa. Carollo succede a Damien Rodière, che continuerà ad occuparsi dei mercati francofoni in qualità di general manager per l'Europa sud-occidentale. Carlo Carollo seguirà tutti gli aspetti del business di TheFork con l’obiettivo di guidare l'espansione dell'azienda sul mercato nazionale, consolidando nel contempo l’attività sul territorio.
Carollo porta in TheFork oltre 15 anni di esperienza in ruoli dirigenziali in aziende multinazionali come Samsung, Microsoft e McKinsey. Ha iniziato la carriera in Procter & Gamble, dove si è occupato principalmente di marketing e vendite per 10 anni, per poi passare in McKinsey & Company nel ruolo di engagement manager. Approfondisce la conoscenza del mercato della tecnologia di consumo in posizioni di rilievo che prevedono anche la responsabilità di mercati esteri prima in Microsoft (consumer & devices Group Leader - Italia, Grecia, Cipro e Malta) poi in Samsung come vice presidente vendite e marketing Mobile in Europa, Deputy Head divisione ETO (ingegneria-tecnologia-ufficio), poi come vice presidente del dipartimento IT & Mobile Italia. Il suo più recente impiego è stato in Amplifon Italia come general manager e amministratore delegato.
In qualità di country manager per l’Italia, Carollo lavorerà a stretto contatto con Damien Rodière, ceo di TheFork. L’Italia è uno dei principali mercati per TheFork -commenta Almir Ambeskovic, ceo di TheFork-. È continuamente in crescita e il riscontro che otteniamo costantemente da partner e utenti ci dà ragione di credere che esiste ancora un margine importante per l’espansione del brand. Avere Carlo a bordo, che conosce bene la cultura e il mercato italiano e ha grandi doti di leadership, insieme a un pensiero e un approccio strategico incentrato sul cliente, ci rende davvero entusiasti”.

Per Whirlpool primo trimestre con le vendite in calo, ma meglio delle attese

La debole domanda internazionale e il permanere di un’inflazione elevata pesano sulla performance di inizio 2023, ma nei prossimi trimestri è attesa la ripresa

Whirpool archivia il primo trimestre dell’anno con le vendite in contrazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma meglio delle attese, tanto da poter diffondere un messaggio di moderato ottimismo sull’intero esercizio, con una seconda parte dell’anno che dovrebbe consentire una risalita, tanto da avvicinare i livelli 2022.

Pesa la debolezza della domanda globale

Le vendite nette sono scese del 5,5% sul periodo gennaio-marzo 2022 (senza considerare il calo valutario del 3,7%), influenzato da una debole domanda globale e da uno sfavorevole price/mix. Intanto sono proseguite le azioni di riduzione dei costi in modo da difendere i margini. Si tratta di numeri migliori rispetto alle attese degli analisti.

"Le nostre priorità operative e le azioni di riduzione dei costi di 800-900 milioni di dollari ci danno fiducia nel riaffermare la nostra guida in corso per l'intero anno – afferma in una nota Jim Peters, chief financial officer di Whirlpool Corporation -. Con 1,4 miliardi di dollari di liquidità a disposizione, continuiamo ad avere la flessibilità necessaria per attuare un approccio bilanciato di allocazione del capitale che includa il finanziamento per l'innovazione e la crescita, pur mantenendo quasi 70 anni di dividendi restituiti ai nostri azionisti".

Mirino puntato sui business ad alta crescita

“Nel primo trimestre abbiamo realizzato una significativa espansione sequenziale dei margini, in particolare in Nord America – fa sapere Marc Bitzer, presidente e amministratore delegato del gruppo -. “Allo stesso tempo, continuiamo a portare avanti la trasformazione del nostro portafoglio di investimenti con maggiore crescita e con margini più elevati, rimanendo fiduciosi nella nostra capacità di generare valore nel lungo termine”

Quanto all’aria Europa, Medio Oriente e Africa, le vendite sono scese del 7,7% su base annua, mentre il margine Ebit (utile prima di interessi e tasse) è stato positivo dello 0,6% rispetto a una performance negativa (-2,5% dello scorso anno), trainato da un price/mix positivo e benefici di vendita parzialmente compensati dall’inflazione delle materie prime.

Quanto alle prospettive per l’intero esercizio in corso,  le vendite nette sono attese a circa 19.4 miliardi di dollari, in calo dall’1 al 2% rispetto al 2022.

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 21 al 28 aprile 2023

Tripletta di aperture nella Capitale per Penny che si consolida a Roma con tre discount di cui uno su un'area di 250 mq, una superficie più ridotta rispetto alla tradizione. Doppia apertura anche per Superemme (Selex) che a Dolianova (Su) apre un discount Hardis e un supermercato SuperPan

HARDIS
Via Zuddas
Dolianova (Su)
480 mq
Dis srl (Superemme - Selex)

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e Location
Lo store adotta soluzioni sostenibili nel rispetto dell’ambiente e segue il tipico format dell’insegna.
Offerta
Propone in assortimento 2.000 prodotti e oltre 250 referenze locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-14 e 16.30-21.
Addetti e casse
In organico nove collaboratori. In barriera tre casse.

PENNY
Via Cipro 10
Roma
470 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
27 aprile 2023
Format e location
Il discount è ubicato all’interno del Municipio 1, tra le Mura Vaticane, il quartiere Prati e della Balduina.
Offerta
L’assortimento prevede per il 75% prodotti italiani con attenzione ai regionalismi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY
Via Liberiana
Roma
250 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
27 aprile 2023
Format e location
Lo store si trova nel quartiere Eschilo, in piazza Santa Maria Maggiore. Caratteristica di questo nuovo store è la metratura, molto più ristretta rispetto agli standard. Si tratta di un nuovo format sul quale l’azienda sta puntando per dare un servizio di prossimità alla clientela, garantendo la presenza di Penny anche in zone vincolate, dove non è possibile aprire negozi con superfici maggiori.
Offerta
Rispecchia la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY
Via Etruria
Roma
500 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
27 aprile 2023
Format e location
Si trova a pochi passi da piazza Re di Roma, nel cuore del quartiere San Giovanni. Lo store è dotato dei reparti serviti di macelleria e gastronomia.
Offerta
Conta in assortimento circa 2.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

SUPERPAN
Via Zuddas
Dolianova (Su)
1.100 mq
Dis srl (Superemme - Selex)

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e location
Il format, attento all’ambiente, rispecchia la formula dell’insegna.
Offerta
In area freschi l’offerta comprende articoli di macelleria, ortofrutta, latticini, gastronomia, salumeria, panetteria, pasticceria, pescheria con focus sulle specialità locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-14 e 16.30-21.
Addetti e casse
Sono 30 gli addetti. Sono disponibili sei casse tradizionali e quattro self pay.

Si, avete capito bene, un asciugacapelli che risparmia il 50% dell’energia garantendo prestazioni professionali!

Oggi più che mai Trabo si propone, attraverso linee innovative che garantiscano il rispetto dell’ambiente e risparmio energetico, come punto di riferimento nel mercato degli asciugacapelli professionali

Oggi più che mai Trabo si propone, attraverso linee innovative che garantiscano il rispetto dell’ambiente e risparmio energetico, come punto di riferimento nel mercato degli asciugacapelli professionali.

Per questo è stato progettato un prodotto che coniuga il rispetto dell’ambiente, il risparmio energetico ed economico, con le prestazioni di un asciugacapelli professionale: Ecophon!

Ecophon è a tutti gli effetti un phon professionale che grazie alla particolare resistenza riesce a ridurre i consumi del 50% mantenendo un elevato standard prestazionale, leggero, maneggevole e che permette al professionista di esprimere tutta la sua creatività! Trabo ha poi posto particolare attenzione sull’affidabilità del prodotto, garantendo 3 anni di garanzia totale!

Completano la dotazione un convogliatore professionale, cavo di alimentazione di 3 metri, il colpo d’aria fredda e 6 combinazioni aria/velocità; tutto questo rigorosamente Made In Italy.

Per maggiori dettagli, visita il nostro sito: www.trabo.it

Aspiag Service: un 2022 da 2,55 miliardi di euro di fatturato

Interspar Aspiag Service
Crescono del 3% i risultati dell’esercizio di Aspiag Service grazie alle mdd che hanno inficiato per il 29% sulle vendite, ma anche grazie agli investimenti

Aspiag Service pubblica i risultati dell’esercizio 2022 registrando un fatturato di 2,55 miliardi di euro in crescita di tre punti percentuali rispetto all’anno precedente. La concessionaria Despar in Triveneto, Emilia-Romagna e Lombardia sottolinea il ruolo cruciale assunto dalle mdd le cui vendite hanno rappresentato il 29% del totale del fatturato, quota in ascesa del 25,7% per un assortimento di private label che a oggi raggiunge oltre 6.500 referenze.

“Nonostante il perdurare di una congiuntura economica complessa e prospettive ancora di grande incertezza la nostra realtà aziendale è riuscita a consolidare anche per il 2022 la sua posizione di mercato, sviluppando ulteriormente la rete vendita anche in nuove regioni come la Lombardia, creando maggiore occupazione e impegnandosi a mantenere i prezzi di vendita accessibili per i consumatori e, allo stesso tempo, assicurando condizioni favorevoli ai fornitori -commenta Paul Klotz, presidente di Aspiag Service-. Per contrastare i rincari abbiamo ulteriormente implementato la nostra linea di prodotti a marchio S-Budget, una linea di primo prezzo di oltre 500 prodotti che alla convenienza abbina elevati standard di qualità. Il piano di investimenti previsto per il 2023 porterà Despar a sviluppare ulteriormente i suoi negozi per mantenere e rafforzare la vicinanza alla clientela, consentendo al marchio dell’abete di valorizzare ancor più l’unione con i territori dove è presente, promuovendo ed efficientando il miglior dialogo possibile con le istituzioni e le comunità che ci ospitano”.

Aspiag Service punta sulle mdd

Proprio S-Budget è la linea, sviluppata con la collaborazione di Spar, ha avuto un ruolo essenziale sul carrello della spesa dei consumatori, secondo quanto affermano dall’azienda. La gamma comprende 500 prodotti tra food e non food che garantiscono un risparmio medio del 30% consentendo di effettuare una spesa completa con meno di 15 euro, crescendo sul 2021 del 20%.

Continua la strategia di valorizzazione del territorio con il sostegno dei produttori locali e della filiera corta, anche attraverso il brand Sapori del Nostro Territorio che offre un paniere di oltre 6.800 referenze provenienti da oltre 1.000 produttori. In questa ottica, Aspiag Service lavora con le istituzioni nell’attivazione di protocolli regionali volti alla promozione di prodotti locali: si collocano in questo contesto le iniziative come Veneto-The Land of Venice per le denominazioni geografiche della regione, oppure Io sono Fvg per il sostegno dei prodotti friulani, protocolli con il fine ultimo di valorizzazione i prodotti certificati.

Investire sul futuro

Obiettivo raggiunto per il 2022 è stata l’approdo di Aspiag Service in Lombardia, con l’apertura del primo store diretto a insegna Interspar a Mariano Comense (Co), primo tassello di un progetto più ampio che vede lo sviluppo della rete nella regione.
Il 2022 è stato, poi, per Aspiag Service l’anno degli investimenti che hanno superato i 71 milioni di euro e sono stati destinati al consolidamento dell’insegna con sviluppo della rete di vendita e riqualificazione degli store. Nello specifico, sono stati 6 gli opening a gestione diretta a cui si aggiungono 5 nuovi punti di vendita affiliati: la rete ha, così, raggiunto quota 561 negozi, più 6 ristrutturazioni.
Investire sul futuro significa anche crescere con i propri collaboratori che nel 2022 sono cresciuti con l’assunzione di 290 persone. La quota dipendenti sfiora le 9.000 unità di cui il 64% rappresentato da donne.

Sostenibilità

Procede anche la trasformazione green per Aspiag Service che ha implementato nel 2022 la mappatura delle emissioni con l’attivazione di un monitoraggio che permette di quantificare le emissioni dirette e indirette di gas serra relative all’attività aziendale. Concretamente, poi, il Gruppo vanta l’efficientamento dei punti di vendita con classe energetica A3 e A4, a cui si va ad aggiungere il progetto di installazione degli impianti fotovoltaici. Punto particolarmente interessante riguarda ancora una volta l’attenzione al territorio: le scelte di sviluppo della rete vertono anche sulle strategie di recupero e riqualificazione di edifici storici e di aree urbane dismesse.

Il 2022 è stato sostenibile anche dal punto di vista sociale e tra le iniziative più significative di Aspiag Service possiamo annoverare “Il mondo ha bisogno delle donne”, progetto attivo da diverso tempo che sostiene le associazioni impegnate non solo nella promozione dei diritti femminili, ma anche di lotta alla violenza di genere. Inoltre, Aspiag è attiva anche nella lotta allo spreco con le collaborazioni con Last Minute Market e Banco Alimentare.

Sviluppo rete in Area 2 dal 21 al 28 aprile 2023

Il supermercato Eurospar di Savio di Cervia (Ra), affiliato di Aspiag Service, è stato rinnovato. Ampliata l'area freschi, oggi situata subito dopo l'ingresso

EUROSPAR
Via Romea Nord 233
Savio di Cervia (Ra)
700 mq
Aspiag Service

Data di apertura
21 aprile 2023
Format e location
Il punto di vendita associato è stato completamente ristrutturato e ammodernato secondo i tipici standard dell’insegna. Gastronomia e panetteria sono stati spostati subito dopo l’ingresso per dare all’area freschi una maggiore enfasi.
Offerta
È stata incrementata la presenza dei prodotti freschi e freschissimi.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 7-13.
Addetti e casse
Sono 11 i collaboratori.

#Gdoweekly 29: Lo sviluppo Md. Rinascente al Fuori Salone. L’elettrica di Coop Alleanza 3.0

Gdoweekly 29
In questa nuova puntata di Gdoweekly parliamo di Md, Rinascente, Walmart, Aw Lab, Coop Alleanza 3.0 e Pac2000A

?️ È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Il programma di sviluppo di Md
➡️  Le iniziative di Rinascente per il Fuori Salone
➡️ La barca elettrica di Coop Alleanza 3.0
➡️ Walmart vende Bonobos
➡️ Il restyling di Aw Lab

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
Spotify: https://lnkd.in/dZB2A-d2
Apple podcast: https://lnkd.in/gUTQdvvQ
Google Podcast: https://lnkd.in/dj79J45Z
Amazon Music: https://lnkd.in/dQY7mytw

Sviluppo rete Non Food dal 21 al 28 aprile 2023

Nuove librerie sul territorio italiano. Libraccio apre a Milano e Mondadori a Terni. Si rafforza Risparmio Casa a Desio (Mb), 19esimo store in Lombardia

LIBRACCIO
Viale Stelvio 9
Milano
200 mq
Libraccio

Data di apertura
10 aprile 2023
Format e location
La libreria si trova in zona Farini, è la decina in città e la 60esima italiana. Dispone di sette vetrine.
Offerta
Comprende circa 30.000 titoli tra libri nuovi, usati e reminder nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-sab 10-19.30; domenica 15-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Montelfiorino 48
Terni
250 mq
Mondadori

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e location
La libreria è stata realizzata nel centro commerciale Cospea Village.

-

Offerta
In assortimento 15.000 titoli tra narrativa, saggistica, varia e grandi classici a cui si aggiungono fumetti, graphic novel, manga, prodotti di cartoleria, ereader Kobo e le proposte del Club Mondadori.
Servizi
Orario: lun-9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Caravaggio
Desio (Mb)
3.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Milano e rispecchia la tipica formula dell’insegna. È il 19esimo negozio in Lombardia.
Offerta
L’assortimento comprende oltre 25.000 articoli.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Integrazione immediata per i 54 nuovi Tigre di Roma

Ecco i tempi dell'acquisizione di Magazzini Gabrielli della rete di Distribuzione Roma. Già avviata l'implementazione del format Tigre, con il cambio delle insegne, operazione che dovrebbe concludersi per la fine di giugno

L’approccio imprenditoriale di Magazzini Gabrielli punta forte sul centro e conferma l’acquisizione da Distribuzione Roma (Coop Alleanza 3.0) di 54 punti di vendita.

I tempi di integrazione della rete ex Coop

I negozi, 41 nel comune di Roma, 12 nella provincia e uno ad Anagni (Fr), verranno immediatamente integrati nella rete di vendita della Magazzini Gabrielli, con un cronoprogramma che prevede l’integrazione dei sistemi informativi e il cambio delle insegne entro il prossimo 30 giugno. Ma sono già iniziate le grandi manovre, con tre negozi già pronti a Gregorio VII (20 aprile), Pavese (21) e via via tutti gli altri.

La forte specificità dell’area romana sta creando opportunità da verificare con attenzione, in un periodo difficile, che ancora risente degli effetti di pandemia e guerra, creando sul mercato delle asimmetrie molto più forti di prima.

“L'acquisizione di Roma si inserisce nella nostra strategia –ha detto Luciano Gabrielli presidente della Magazzini Gabrielli Spa– che prevede di continuare ad operare nel proprio territorio di riferimento con la duplice direttrice del consolidamento nelle aree storicamente presidiate e quella dello sviluppo nelle aree di più recente espansione con l'obiettivo di aumentare la nostra quota di mercato. Evoluzione che continuerà a basarsi sul concetto della multicanalità, da sempre nostro punto di forza”.

La rete totale Tigre a Roma

"Con questa acquisizione –ha detto Luca Silvestrelli, amministratore delegato della Magazzini Gabrielli Spa- la nostra diventa l'azienda familiare più importante della gdo del centro Italia e tra le prime realtà a livello nazionale. Siamo presenti nel Lazio dal 1996 con i supermercati ad insegna Tigre che fino a ieri erano  complessivamente 52 in tutta la regione ed ora supereremo il centinaio. A Roma da 21 passeremo a 62 punti vendita Tigre".

Dell’operazione non sono state fornite le cifre, mentre si sottolinea l’interesse di portare avanti quella cultura dell’imprenditoria gestionale e non finanziaria che ascolta il cliente e punta sul collaboratore. Grazie ad un accordo con le organizzazioni sindacali, viene garantita la continuità del rapporto di lavoro a tutti i collaboratori, 800 circa.

La presenza di Magazzini Gabrielli sul territorio

Guardando al progetto generale, i numeri dei Magazzini Gabrielli parlano chiaro. Se a fine 2022 i punti di vendita complessivi erano 248, a fine 2023 saranno ben 323, anche grazie ai 17 già pianificati a Roma e il cui allestimento è stato riprogrammato nel 2023-2025 per le ovvie esigenze d’integrazione della rete.

Per tutti i punti di vendita dell'insegna i punti di forza rimangono la multicanalità, l’espansione dei marchi privati (Consilia, Fatti Buoni, Selezione Qualità) con rispetto dei territorio e una convinzione nei mezzi dell’azienda, portati avanti con quell’umiltà che spesso altri operatori -per lo più internazionali- non hanno.

Stime di crescita

Di fatto s’è aperta una finestra d’opportunità molto ampia e Magazzini Gabrielli è stata pronta a recepirla. Le stime di crescita sono rilevanti, ma si potranno valutare con precisione solo in una fase più avanzata dell’integrazione dei nuovi negozi.

Informalmente viene detto che la cifra auspicata come fatturato 2023 dovrebbe aggirarsi intorno di 1,2 miliardi di euro, con una crescita che si immagina oggi regolare negli anni. Resta da chiedersi se per il gruppo d’origine marchigiana si prospetteranno altre possibilità come questa.

Accademia del Panino e Ubri presentano No plastic challenge

No plastic challenge, la piattaforma che educa e diverte
No plastic challenge è un nuovo strumento di coinvolgimento ambientale presentato da Ami e Ubri all'Accademia del Panino a Milano

L'Accademia del Panino a Milano ha ospitato la presentazione di uno strumento, la piattaforma No plastic challenge, che punta a coinvolgere aziende e consumatori per mettere in pratica azioni che contribuiscono a eliminare progressivamente l'utilizzo della plastica. Elena Riva, presidente di Panino Giusto, ha introdotto la nuova piattaforma. Protagoniste dell’incontro l'associazione Ami-Ambiente Mare ItaliaSos-Logistica, e il Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

No plastic challenge è una piattaforma che trasforma in un gioco la riduzione della plastica e l'impegno individuale e collettivo di tutti noi nei confronti del problema -spiega Alessandro Botti, presidente Ami-. Il processo di gamification è utile a coinvolgere imprese e singoli cittadini. Non a caso è stata scelta la parola challenge, usata soprattutto dai giovanissimi sui social network. La piattaforma ha un funzionamento simile: ci si iscrive, si crea un profilo, lo si personalizza e si possono guadagnare No Plastic Coins partecipando a eventi che hanno come obiettivo la tutela dell'ambiente. Fra i quali anche le call to action organizzate da Ambiente Mare Italia. Questa è la nostra Settimana verde- aggiunge Alessandro Botti- Stiamo colorando tutta la Penisola con 100 eventi in 12 regioni e coinvolgendo decine di migliaia di persone in iniziative di impegno civile di sensibilizzazione per la formazione di una nuova cultura ecologica".

Quello dell'interazione uomo-ambiente e quindi dell'impatto produttivo e antropico sulla natura è "un problema enorme che non si può risolvere da soli. Richiede una collaborazione sia a livello scientifico sia multidisciplinare -sottolinea Luca Vecchio dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, dipartimento di psicologia, che ha collaborato alla realizzazione del progetto No plastic challenge-. Credo molto nella cooperazione con le imprese non per assolverle dalle loro responsabilità, ma per riuscire a promuovere insieme quel cambiamento di modello di sviluppo di forma di vita che rimane un compito difficile".

Proprio per questo si è arrivati alla firma di un protocollo d'intesa tra Ami (Ambiente mare Italia), Sos-LogisticaUbri (Unione dei brand della ristorazione italiana) nel quale la sostenibilità è centrale in tutte le sue forme. Quando si parla di plastica si pensa subito al processo di riciclo, ma il problema sta a monte. "La logistica spesso è nascosta, ma poi è un contributo al valore dei prodotti che acquistiamo oppure un problema- conferma Daniele Testi, presidente di SOSLogistica- C'è un'attenzione sempre maggiore sui prodotti e sulle confezioni, ma si deve ancora sviluppare un'attenzione sul processo. Quello che facciamo noi è unire i puntini: occasioni come queste sono importanti per cercare di mettere insieme più pezzi della catena".

Tra gli attori fondamentali in questa ricerca della sostenibilità spicca la ristorazione. "Quello che il food può fare è lavorare sulla proposta che arriva al consumatore. La stragrande maggioranza delle imprese ormai è passata al plastic free per quanto riguarda i contenitori take-away -spiega Tunde Pecsvari, ceo di Macha e componente del direttivo Ubri, associazione nata durante la pandemia che oggi vede insieme oltre 60 aziende-. Per quanto riguarda la scelta dei fornitori, cerchiamo di privilegiare quelli che hanno prodotti sostenibili".

Il lancio della piattaforma No plastic challenge è solo l'inizio di un percorso di collaborazione. A co-finanziare lo sviluppo del progetto è Fondazione Cariplo. "La tutela dell'ambiente e la sostenibilità del nostro modo di vivere è una delle quattro attività principali che svolgiamo-precisa il direttore generale, Sergio Urbani- Ci occupiamo anche di sensibilizzare i ragazzi già dal loro percorso di formazione scolastica, indirizzandoli verso i green jobs, coordinandoci con chi lavora nel settore".

Gallery. GameStop: il flagship store immersivo di Milano

l flagship store di GameStop è stato realizzato nel cuore di Milano, in via Torino 49, arteria strategica della città a due passi dal Duomo sviluppato su tre piani e con varie aree di test e realtà virtuale

Si sviluppa su tre piani con una proposta ampia e varie aree per coinvolgere i consumatori e gli amanti del gaming. Il flagship store di GameStop è stato realizzato nel cuore di Milano, in via Torino 49, arteria strategica della città a due passi dal Duomo.

La struttura dello store

Il punto di vendita è dotato di aree dedicate ai test e di esplorazione per coinvolgere i consumatori proponendo loro un’esperienza immersiva attraverso opportunità interattive ed esperienze in realtà virtuale. Il negozio è strutturato su tre piani: nel seminterrato si trova la gaming arena, ossia un luogo dove provare i più recenti videogiochi; al primo piano è stato installato un muro led a 270° pensato per dar vita ad un’esperienza coinvolgente, infine, al secondo piano è stata realizzata l’area vendita.

La novità sta nella disposizione di questa ultima area dove sono state create tre diverse sezioni dedicate a prodotti differenti, ovvero ProGaming, ProStreamer e Home. Per rendere più scenografico l'ambiente, l'insegna ha scelto le illuminazioni Led del brand Twinkly.
Il punto di vendita è stato ideato anche come luogo di incontro e condivisione e nel corso dell’anno ospiterà vari eventi

Penny Italia: obiettivi e investimenti per il 2023

Alla sua prima conferenza stampa annuale Penny Italia racconta gli obiettivi, presenta i progetti e pubblica il primo Bilancio di sostenibilità

Penny Italia racconta gli obiettivi raggiunti e il programma per il 2023 durante la prima conferenza stampa annuale che si presenta già come un appuntamento fisso per i prossimi anni. L’azienda ha chiuso il 2022 in crescita del 9,3% sull’anno precedente con un fatturato che sfiora il miliardo e mezzo. Numeri favoriti anche dagli importanti investimenti messi in campo, che ammontano a 75 milioni di euro e che hanno permesso l’apertura di 19 punti di vendita e 52 restyling di store preesistenti in cui è stato compiuto un importante lavoro di efficientamento energetico e di inserimento dei comparti serviti. Quest’ultima è una scelta disruptive che il canale discount sta compiendo, introducendo i banchi serviti per gastronomia o macelleria per equiparare la propria offerta a quella dell’intera gdo. “I servizi freschi ci stanno caratterizzando -commenta l’Ad Nicola Pierdomenico-, ci consentono da una parte di presentare al pubblico le tipicità del territorio e dall’altra favoriscono la migrazione da altri canali. Il cliente abituato a fare la spesa al supermercato può venire in Penny e fare la spesa completa: si tratta del trend che ci sta dando risultati migliori”.

conferenza penny 2023“Abbiamo la fortuna di fare parte di un gruppo come Rewe presente in 21 paesi -spiega Pierdomenico-. Questo ci permette di avere un osservatorio privilegiato che ci consente di vedere le dinamiche dei mercati europei e dei consumatori con una visione estremamente ampia, perché ci confrontiamo sempre con i colleghi degli altri paesi, vediamo i risultati e abbiamo sempre la possibilità di valutare se un trend è confermato o si tratta di un fuoco di paglia. È anche una responsabilità fare parte di questo gruppo: ci permette di portare le eccellenze italiane anche in altri paesi perché lo scambio è in entrambe le direzioni”.

Anche contestualizzando Penny Italia nell’intero panorama dei discount italiani, si nota una crescita che, seppur “solo” allo 0,7% rispetto al canale, resta comunque un dato positivo. Aumentano anche i consumatori di circa di 3-4 punti percentuale a parità di rete, così come lo scontrino medio a +5% ( da considerare comunque nel contesto inflattivo odierno).

Bilancio di sostenibilità

Uno degli impegni più consistenti di Penny Italia è la sostenibilità sotto tutti i suoi punti di vista. “Qualche settimana fa, grazie a 32 milioni di euro di investimenti, abbiamo inaugurato un nuovo centro logistico per rendere la nostra azienda più sostenibile ed efficiente -commenta il Coo di Penny Italia, Gotthard Klingan-. Penny Italia è una realtà che ha nelle persone il più grande capitale: nel 2022 oltre 1.000 persone sono state assunte raggiungendo una quota che supera i 4.500 collaboratori, di cui il 70% le donne, a cui abbiamo erogato 25mila ore di formazione”.

Per questo, Penny Italia ha presentato per la prima volta il proprio Bilancio di sostenibilità. “Per noi non è solo un documento di rendicontazione, ma una scelta di valore proprio perché non ne siamo obbligati: abbiamo voluto interrogarci”, spiega Monica Dimaggio, responsabile mdd di Penny Italia, ma anche responsabile sostenibilità del Gruppo. Tre sono i concetti cruciali: innovare il business perché i prodotti siano veicolo di un approccio sostenibile in tutta la supply chain; sostenere le persone e le comunità tutti i giorni con progetti che creino una rete duratura; rispettare l’ambiente investendo concretamente per ridurre il proprio impatto senza trascurare la lotta agli sprechi con iniziative quali la partnership con Too Good To Go.

Essere brand: Penny Italia si concentra sulle mdd

E proprio in occasione della conferenza stampa, Penny Italia ha raccontato il futuro prossimo dell’azienda attraverso una serie di iniziative in avvio nei prossimi mesi che portano al centro il tema della sostenibilità. A partire dal lancio del progetto previsto per giugno di vertical farming con agricoltura aeroponica che permetterà all’azienda di produrre IV gamma con zero pesticidi e con un risparmio del 95% di acqua attraverso il brand Planetiamo.

Il punto d’arrivo è ben preciso: puntare sulle mdd in maniera green. Penny Italia promette di raggiungere entro il 2025 una quota del 70% di private label, delle quali (sempre entro il 2025) il 100% abbia una certificazione di sostenibilità e la stessa quota, entro il 2030, raggiunga l’obiettivo del packaging green. Come farlo? Essendo brand, anche attraverso nuove gamme in arrivo tra il 2023 e il 2024 che permetteranno all’azienda di accrescere la propria identità e, naturalmente, l’assortimento.

Iper la grande i lancia la nuova campagna Ipersonaggi

Iper la grande i lancia la nuova campagna Ipersonaggi
Con "Ipersonaggi" (valido fino al 19 novembre 2023) Iper La grande mette in palio dei premi esclusivi, ma soprattutto coinvolge la comunità dei suoi clienti

Ipersonaggi è un felice calembour tra Iper La grande i, insegna storica e leader negli ipermercati, e il sostantivo personaggi: Ipersonaggi – Dimmi che spesa fai e ti dirò chi sei, il nuovo concorso a premi per i clienti Iper la grande i. Valido dal 23 marzo al 19 novembre, Ipersonaggi è un’idea nata dall'attenzione che l'insegna riserva da sempre alla propria clientela, con lo scopo di rendere ancora più comoda e personalizzata l’esperienza di ognuno all’interno del punto di vendita.

Oltre alla possibilità di aggiudicarsi premi esclusivi, la promozione permette ai clienti di conoscere qualcosa in più sulle proprie abitudini di acquisto e, grazie alle borse personalizzate con le frasi iconiche (catchphrase) di ciascun Ipersonaggio, acquistabili nei punti di vendita a partire da maggio, scoprire di essere parte di una piccola comunità con cui condividono gusti e passioni. Per provare a vincere, basta essere sé stessi: i clienti dovranno collegarsi alla pagina ipersonaggi.iper.it, fare il test e rispondere a qualche domanda. Al termine, oltre a sapere quale ipersonaggio li rappresenta, scopriranno se hanno vinto una gift card Iper del valore di 25 euro.

Tutti i clienti che hanno fatto il test, indipendentemente dall’eventuale vittoria della gift card, partecipano all’estrazione del gran premio finale: un invito per prendere parte a un evento firmato Iper La grande i che si terrà a Milano, a dicembre 2023. 

Sviluppo rete in Area 1 dal 21 al 28 aprile 2023

Banco Fresco espande la sua presenza in nord Italia con un supermercato a Osio Sotto (Bg). Cresce anche la rete Tigros con uno store a Lomazzo (Co)

BANCO FRESCO
Corso Europa
Osio Sotto (Bg)
1.000 mq
Prosol Compagnia di Gestione

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e location
In linea con l’attuale format dell’insegna che vede l’inserimento anche della panetteria interna.
Offerta
Propone più di 4.000 referenze tra ortofrutta, macelleria, pescheria, formaggi, panetteria, grocery e surgelati.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGROS
Via Graffignana 18
Lomazzo (Co)
Tigros

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e location
Trentesimo punto di vendita per l’insegna e sesto nella provincia di Como.
Offerta
Ampia proposta di freschi con i banchi serviti di macelleria e gastronomia, frutta e verdura e pesce confezionato.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8.30-20. Accetta buoni pasto sia elettronici che cartacei. Disponibile il servizio per il pagamento delle bollette. Disponibile la Tigros Card.
Addetti e casse
Non disponibile.

Mattel e Gap lanciano la collezione per Barbie

Dall'accordo con Mattel nasce la collezione per Barbie pensata per tutta la famiglia, disponibile dal 23 maggio su gap.com e in negozi Gap selezionati

T-shirt, gonne, felpe logate con cappuccio, camicie in denim e accessori, nonché abbigliamento per animali domestici, tutti disegnati sugli iconici prodotti Gap con rappresentata la classica Barbie e il tipico typeface di Gap. Dall'accordo con Mattel nasce la collezione per Barbie pensata per tutta la famiglia, disponibile dal 23 maggio su gap.com e in negozi Gap selezionati a livello globale. A questo lancio ne seguiranno altri nel corso dell'anno che comprenderanno una linea di abbigliamento basata su Hot Wheels. I titolari di carta di credito Gap avranno l'opportunità di accedere e acquistare le collezioni online prima delle date di lancio ufficiali.

Le dichiarazioni

"Siamo entusiasti di collaborare con Gap e poter combinare l'iconico portfolio di brand Mattel con gli esclusivi prodotti Gap -afferma Josh Silverman, chief franchise officer e global head of consumer products di Mattel-. Non vediamo l'ora di lavorare insieme per offrire ai nostri fan un abbigliamento divertente e di qualità per tutta la famiglia, oltre che a un nuovo modo di accogliere i loro brand Mattel preferiti, i personaggi, le storie".

La partnership di Gap con Mattel rappresenta due marchi iconici che collaborano su prodotti adatti a tutta la famiglia, animali domestici compresi, e con cui divertirsi -aggiunge Christopher Goble, head of merchandising di Gap-. Ogni lancio celebrerà il nostro spirito ottimista di unicità e connessione attraverso l'espressione creativa e il gioco. Non vedo l'ora che le persone di tutto il mondo possano creare ricordi speciali con Gap x Mattel”.

Conad: la collaborazione con Earth Day 2023 e i progetti green

#Esg. In occasione di Earth Day 2023, Conad promuove i suoi progetti nel rispetto per l'ambiente e valorizzerà la mdd Verso Natura Conad

In occasione dell'iniziativa Earth Day 2023, in programma sabato 22 aprile, Conad sarà presente in qualità di premium partner e parteciperà all’evento all’interno della Cavallerizza Reale e dei Giardini Reali di Torino, organizzato da AWorld e Club Silencio per celebrare la Giornata mondiale della Terra.

Abbiamo scelto di essere premium partner di questo importante evento che animerà la Città di Torino in occasione della Giornata Mondiale della Terra per rafforzare ancora una volta il nostro impegno verso la tutela dell’ambiente e la promozione di buone pratiche quotidiane per la sua salvaguardia” dichiara Giuseppe Zuliani, direttore customer marketing e comunicazione Conad.

La mdd Conad amica dell'ambiente

L’evento torinese Earth Day 2023 fungerà da palcoscenico anche per la presentazione del nuovo posizionamento di marca della linea di prodotti Verso Natura Conad, con una gamma di oltre 300 referenze e un’ampia offerta di prodotti biologici, a ridotto impatto ambientale.“La marca del distributore Conad rappresenta una delle leve chiave per l’attuazione di un nuovo modello di Società sostenibile che possa guidare la transizione in corso, ponendo al centro il rapporto tra persone e natura. Il nostro impegno in questo senso non si limita a ridurre l’impatto ambientale dei nostri prodotti nelle scelte del packaging e dei migliori processi produttivi, ma è volto anche all’ascolto della nostra clientela per soddisfare le nuove esigenze sempre più orientate al benessere naturale e alla sostenibilità, con nuovi trend emergenti -afferma Alessandra Corsi, direttore marketing dell’offerta e mdd di Conad-. Per questo abbiamo deciso di far evolvere il marchio Verso Natura attraverso una nuova identità visiva e un nuovo posizionamento di marca inclusivo, focalizzato su un’offerta di prodotti sempre più rispettosa della natura”.

Il progetto di Conad per l'ambiente

Come già raccontato in questo articolo, Conad ha dato vita al progetto Forestiamo Insieme l’Italia, realizzato in collaborazione con Rete Clima, ente non profit che promuove azioni di Corporate Social Responsibility (CSR), di sostenibilità e di decarbonizzazione. Il progetto prevede la piantagione di 11.000 alberi in 11 regioni italiane entro la primavera 2024. Il primo di questa serie, un Ippocastano, verrà piantato alle 15.30 dalla cantante Elisa, da tempo impegnata sui temi ambientali e promotrice di attività di piantagione attraverso il progetto Music for the Planet lanciato nel 2022 con AWorld e MIH.

Inoltre, dall’11 maggio partirà una esperienza di gioco all’interno dell’app Conad dedicata ai clienti cardisti che vogliono attivarsi in un percorso di intrattenimento, educazione e formazione verso comportamenti sostenibili. Gli utenti, attraverso mini-giochi e quiz a tema, potranno accumulare crediti virtuali - le Margherite verdi - per contribuire a far sì che Conad sostenga il progetto di forestazione 2023. All’interno della sezione in App, l’insegna sostiene la campagna delle Nazioni Unite ActNow, un progetto che unisce a livello globale persone e aziende che contribuiscono, con le proprie scelte quotidiane, a preservare il pianeta.

Logistica in barca elettrica per Coop Alleanza 3.0 a Venezia

"Una buona spesa viaggia in barca elettrica" è il claim che accompagna l'introduzione nella flotta di Coop Alleanza 3.0 di Emilio, la prima imbarcazione elettrica per il trasporto merci di gdo in laguna

Fare da apripista con un progetto di sostenibilità legato alla logistica in una città fragile e da preservare come Venezia. Questo l'obiettivo che ha spinto Coop Alleanza 3.0 a dotarsi di una barca elettrica, Emilio, che prenderà il posto di una delle cinque in flotta che riforniscono i punti di vendita tra i canali del capoluogo veneto.

Attualmente sono 19 i punti di vendita Coop Alleanza 3.0 in laguna, di cui 11 serviti dal trasporto merci via acqua di S.Ca Snc Trasporti Marittimi, ovvero le Coop di Piazzale Roma, Garibaldi, San Giacomo Dall’Orio, Santa Marina, Giorgione, Rialto, Italia, Castello, Giudecca, San Polo e Murano. Due di questi saranno riforniti da Emilio.

La barca elettrica di Coop Alleanza per un trasporto sostenibile in laguna

Emilio è stata realizzata da S.ca Snc Trasporti Marittimi Veneziani "Con questa iniziativa -dice Edy Gambetti, vicepresidente di Coop Alleanza 3.0- riusciamo a risparmiare oltre il 50 tonnellate di anidride carbonica. Ma la nostra volontà, è quella di riuscire a sostituire tutte e 5 le barche con attrezzature di questo tipo".

L'inaugurazione del servizio è avvenuta il 19 marzo 2023 nei pressi del punto di vendita Coop di Piazzale Roma, con il claim “Una buona spesa viaggia in barca elettrica”, la nuova imbarcazione con motore elettrico entra a far parte per la prima volta della flotta di un operatore della gdo in laguna "Ci auguriamo che questa iniziativa sia seguita anche dalle altre aziende della grande distribuzione che operano in questo territorio", conclude Gambetti.

Larusmiani: a Milano la boutique per il lifestyle maschile

Larusmiani sbarca nel Quadrilatero della moda con uno store su doppio livello che ospita l'Automotive gallery e il primo Luxury Experience Lab del mondo

Approda al MonteNapoleone District di Milano, in via Verri 10, il brand Larusmiani con un punto di vendita sviluppato su 300 mq e un'offerta dedicata al lifestyle maschile. Lo store R/Evolution 101, situato nel centro del quadrilatero della moda, si estende su doppio livello.

La nuova boutique è stata concepita come un luogo di incontro e di scambio di esperienze attivato da un unico motore: la passione per l’eccellenza. Partendo dalla tradizione, il nostro immaginario si è infatti ampliato in una costante ricerca verso uno stile in grado di coniugare l’heritage e l’innovazione nel segno della qualità assoluta e del savoir faire “del fatto a mano” con caratteri di unicità in un mondo che abbraccia l’abbigliamento e gli accessori, fino ad uno spazio espositivo dedicato ad automobili rarissime o uniche” spiega Guglielmo Miani, presidente di Larusmiani.

Il format

Il concept, l’interior & il retail design della boutique sono stati ideati dal creative director Sirio Barillaro Studio. L'ambiente è industrial e con riferimenti automotive, entrambi asset distintivi del marchio. L'attenzione per i tessuti, la manifattura artigianale e i dettagli sono invece i driver della proposta dell'insegna che conta in assortimento capi di abbigliamento e accessori per l’uomo. In vetrina è stata esposta un'auto da collezione per valorizzare l'Automotive gallery realizzata al piano terra: si tratta di un progetto permanente con esposizione di auto esclusive, concept car e Art Car provenienti da musei o da collezioni private, diventate storia del design, unitamente a capsule collection tra abbigliamento e Gentlemen’s Essentials, ossia accessori interamente prodotti a mano da esperti artigiani, oltre ad opere d’arte, come le fotografie dell’artista Riocam.

Il Luxury Experience Lab

Larusmiani offrirà inoltre, grazie alla collaborazione con Deloitte, il suo primo Luxury Experience Lab al mondo, abilitato dalle ultime tecnologie di mercato al passo con i nuovi trend del mondo retail. In particolare, per l’apertura verrà presentato il primo esempio concreto di ologramma per le vetrine, caratterizzato da una tecnologia che proietta un'immagine tridimensionale dei prodotti del brand.

Autogrill inaugura Bistrot by Gennaro Esposito al Salone del Mobile

Autogrill inaugura Bistrot by Gennaro Esposito al Salone del Mobile
Autogrill presenta il Bistrot dello chef Gennaro Esposito al Salone del Mobile: la collaborazione nasce nel 2019 all’interno della Factory Food Designers

Autogrill ha inaugurato, nella cornice del Salone del Mobile di Milano, Bistrot by Gennaro Esposito. Il nuovo locale è anche un viaggio nella tradizione gastronomica italiana, con la guida di Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin, che firma il menù del ristorante. Fiera Milano e Salone del Mobile si sono affidati ad Autogrill per realizzare il Bistrot e garantire un’esperienza di ristorazione premium ai visitatori di uno degli eventi più importanti nel settore del design a livello globale. Lo chef Esposito ha accompagnato gli ospiti in un percorso gastronomico all’insegna dell’eccellenza attraverso la degustazione guidata di un suo piatto iconico, accompagnato da un calice di Franciacorta Cuvèe Prestige Edizione 45 Ca’ del Bosco.

La partnership tra lo Chef e Autogrill nasce nel 2019 e si concretizza all’interno della Factory Food Designers, laboratorio di sperimentazione gastronomica dell’azienda, dove chef, nutrizionisti, medici ed esperti del settore si incontrano per condividere idee e saperi a servizio dell’innovazione gastronomica. Una collaborazione ormai solida, che proseguirà in futuro in occasione delle nuove aperture di Autogrill nel canale aeroportuale.

L’iniziativa è stata inoltre l’occasione per lo Chef di ripercorrere le tappe della propria storia personale, con un focus sulla Festa a Vico, la kermesse annuale dedicata alla gastronomia da lui organizzata a Vico Equense, suo paese natale e sede del suo ristorante Torre del Saracino.

“Siamo onorati che Fiera Milano e Salone del Mobile abbiano scelto proprio Autogrill per offrire un’esperienza di fine dining ai visitatori dell’evento, per sorprenderli con una pausa di qualità premium -commenta Luca D’Alba, general manager di Autogrill Italia-. Fiera Milano, Salone del Mobile e Gennaro Esposito hanno in comune con Autogrill l’impegno continuo a offrire ai clienti un’esperienza eccellente, valorizzando l’italianità e la ricchezza creativa e gastronomica del nostro Paese”.

Smile-Box Maniva: il nuovo packaging dell’acqua minerale per unire sostenibilità e benessere

Maniva Spa ha scelto per la sua Acqua Minerale Maniva pH8 un nuovo packaging sostenibile, lo “Smile-Box”, per custodirne la purezza originaria in ogni condizione di utilizzo: così protetta dalla luce, confezionata in ambiente asettico, all’interno di un nuovo contenitore totalmente riciclabile, Acqua Minerale Maniva pH8 preserva e mantiene inalterate le proprie caratteristiche organolettiche e i benefici alcalini delle sue naturali proprietà.

Lo “Smile-Box Maniva pH8”, questo il nome esteso del prodotto, sorride all’ambiente oltre che alle nostre cellule, essendo un packaging multistrato ispirato ai criteri del totale riciclo e recupero, prodotto utilizzando prevalentemente materiali vegetali, come la carta proveniente da foreste certificate dall’ONG internazionale FSC® (Forest Stewardship Council) - un organismo indipendente che assicura che la carta provenga da fonti controllate, gestite in modo responsabile e in accordo con gli standard ambientali, sociali ed economici - e la plastica vegetale ricavata dalla canna da zucchero, impiegata per confezionare il tappo e alcuni strati protettivi interni.

Progredisce ulteriormente quindi il processo di innovazione di prodotto dell’azienda di Bagolino che, attiva ormai dal 1998 fra le Alpi Retiche bresciane, ha deciso di ampliare ulteriormente la propria gamma di produzione, realizzando lo “Smile-Box” insieme a Tetra Pak®, leader nelle soluzioni per il trattamento e il confezionamento degli alimenti, e creando un nuovo contenitore in due formati, rispettivamente da 50 e da 100 cl.

Lo “Smile-Box” è stato concepito per offrire un’ulteriore alternativa alle classiche modalità di confezionamento di Acqua Minerale Maniva e testato a lungo per individuare il più valido sistema di protezione a salvaguardia delle peculiarità intrinseche di questa acqua naturalmente oligominerale e alcalinizzante: Maniva infatti è un’acqua che aiuta a mantenere il nostro pH corporeo, quello del liquido extracellulare, a valori ottimali, cioè alcalini, in concerto con un’alimentazione e uno stile di vita alcalinizzante, così come da sempre promosso dall’azienda lombarda.

Così, al riparo da ossigeno e luce, pura come alla fonte, Acqua Minerale Maniva diventa ancor più un alleato del nostro benessere corporeo, favorendo il mantenimento di un ambiente extracellulare che nutre al meglio le nostre cellule, le ossigena e ne elimina le tossine.

Presentato al mercato prima dell’estate scorsa, ha raccolto l’interesse di operatori del settore e di consumatori perché incontra l’universale richiesta di prodotti che coniughino attenzione all’ambiente, benessere e cura della persona.

Per maggiori informazioni visita il sito

Gamberini 1907 apre un suo negozio a Bologna Centrale

Gamberini 1907, apre il suo negozio a Bologna Centrale
Gamberini 1907, la più antica pasticceria di Bologna, ha aperto un negozio alla stazione di Bologna Centrale grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail

Gamberini 1907, la più antica pasticceria di Bologna, ha aperto il suo laboratorio alla stazione di Bologna Centrale grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail, la società leader nel travel retail in Italia che gestisce le 14 stazioni delle principali città del Paese.

Con questa apertura, la storica pasticceria, presente anche a Firenze e Milano, si espande per la prima volta nella città in cui è diventata celebre per le sue specialità, diventando presto riferimento per i cittadini e meta immancabile per i turisti. Ora Gamberini 1907, che dal 2006 fa parte dei Locali Storici d’Italia, potrà far conoscere tutto il meglio del suo assortimento dolce e salato a un pubblico ancora più vasto ed eterogeneo, aprendo un nuovo capitolo della sua rinomata storia.

Siamo orgogliosi che Gamberini 1907 abbia scelto la stazione per aprire il suo secondo locale a Bologna, segno della rinnovata centralità che le stazioni ricoprono oggi all’interno delle città -dichiara Sebastien De Rose, chief operating officer di Grandi Stazioni Retail-. Questa apertura è un ulteriore passo nel percorso che Grandi Stazioni Retail sta compiendo per accogliere nel suo network le icone dell’eccellenza gastronomica italiana che, accanto ai grandi brand internazionali, fanno delle stazioni un luogo unico per la varietà dell’offerta presente”.

 

Shein sponsor dell’O Beach Ibiza per tutta la stagione

Shein ibiza
Il retailer cinese Shein presenterà per tutta l’estate la collezione summer durante i famosi pool party che si tengono a Ibiza da maggio a ottobre

Continua il progetto pop up store per il colosso del fast fashion Shein che annuncia l’approdo estivo nella cornice spagnola di Ibiza. Questa volta l’eCommerce si presenta in veste fisica attraverso la partnership con O Beach Ibiza, l’iconico pool party che si tiene ogni venerdì dal 12 maggio al 20 ottobre con resident Dj di spicco. Il retailer cinese sponsorizzerà, durante gli eventi a bordo piscina, la collezione estiva firmata da Emily Miller, modella inglese nota per la sua partecipazione al programma tv Too Hot To Handle, e che sarà in vendita sullo shop dal 27 aprile.

Hydratation Station firmata Shein a Ibiza

Per celebrare la collaborazione, Shein inaugurerà la stagione dell’O Beach Ibiza con una sfilata e permetterà a tutti i partecipanti ai party di acquistare le collezioni estive del brand. Ma non è tutto.
Shein ospiterà anche una Hydratation Station in cui si fornirà gratuitamente acqua a tutti i partecipanti al party per promuovere l’attenzione alla corretta idratazione del corpo nei mesi caldi.

Non mancheranno i volti noti ospitati dalla combo O Beach Ibiza-Shein a cui saranno riservate delle aree apposite fornite di borracce brandizzate dal retailer cinese e omaggiate ai Vip.
L’opening dell’evento è previsto per il 5 maggio, mentre il closing party si terrà il 16 ottobre.

Sviluppo rete in Area 4 dal 14 al 21 aprile 2023

Despar Centro-Sud rinnova il supermercato di Siderno (Rc) e lo allinea alle caratteristiche del Format 35. Rinnovati i reparti freschi e introdotto il corner Pronto Fresco in ortofrutta

DESPAR
Strada statale 106
Siderno (Rc)
Despar Centro-Sud

Data di apertura
6 aprile 2023
Format e location
Lo store è stato soggetto a lavori di restyling che lo hanno adattato al format 35, studiato in collaborazione con l’Università di Parma e incentrato su due principi specifici: la scoperta del cibo di qualità e il suo legame con il territorio. Sono stati rinnovati i reparti freschi. In ortofrutta è stato inserito il corner Pronto Fresco, un corner dove acquistare frutta fresca già tagliata, estratti, minestroni e spremute.
Offerta
Ampia proposta di freschi come da tradizione dell’insegna. Presenti enoteca, birroteca e spazio festa.
Servizi
Orario: lun-ven 9-20.30; sab-dom 9-21.
Addetti e casse
Impiega oltre 50 collaboratori. Dispone di due casse self e nove casse servite.

Ovs, nuovi investimenti per rete di vendita e assortimenti

La società ha chiuso l’ultimo esercizio con i principali indicatori in crescita a due cifre percentuali e adesso punta a rafforzare le quote di mercato con nuovi prodotti e un rafforzamento della rete di vendita

Nuove linee di prodotto, l’espansione della rete di vendita in Italia e all’estero, la crescita dell’e-commerce e l’ottimizzazione delle operations. La presentazione dei risultati relativi all’ultimo esercizio, è stata l’occasione per presentare le linee di sviluppo di Ovs.

Vendite e redditività in forte progresso

Tutti i marchi del gruppo hanno registrato andamenti positivi e questo ha consentito di chiudere l’anno fiscale (al 31 gennaio) con vendite nette in crescita dell’11,3% a quota un miliardo e mezzo di euro.

L’Ebitda (indicatore di redditività) è cresciuto del 22,4% rispetto a un anno prima, a 180,2 milioni di euro, con un +31,5% nel quarto trimestre che lascia immaginare un effetto trascinamento positivo sull’esercizio in corso, mentre l’utile netto consolidato rettificato (senza cioè considerare le voci straordinarie) è balzato in avanti del 75,2%, a quota 78,4 milioni di euro.

Alla luce di questi risultati, il management ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti un dividendo di 0,06 euro per azione, in incremento del 50% rispetto al precedente esercizio.

Nuovi prodotti per accelerare la crescita

Anche l’outlook è positivo, con l’azienda che afferma di attendersi “una forte crescita nei prossimi anni”. Tra le direttrici di crescita, ci sono nuovi progetti di prodotto e di partnership, con l’obiettivo di diventare un polo di attrazione per una clientela sempre più ampia e trasversale. L’azienda annuncia che proseguirà nel “processo di ristrutturazione dei negozi, per renderli sempre più accoglienti”. Inoltre “continuerà l’arricchimento dell’assortimento nella fascia premium”, con l’introduzione di Piombo Kids ed il rilancio di B Angel per la donna giovane, mentre Upim beneficerà della rivisitazione dell’iconico marchio Les Copains, acquisito nel 2022.

Ovs fa sapere, inoltre, che punterà “a stimolare nuove occasioni d’acquisto con l’introduzione di prodotti non in sovrapposizione con l’attuale offerta”. In particolare verranno sviluppate internamente “collezioni dedicate ad alcune attività sportive: l’offerta, studiata in ottica leisure e non agonistica, si baserà su capi trasversali realizzati in tessuti tecnici performanti e confortevoli e sarà riconoscibile grazie a brand dedicati”.

Focus sulla rete di vendita e sulla digital transformation

Il negozio fisico sta tornando a dimostrarsi il canale preferito dagli italiani per il loro shopping di abbigliamento, dopo le difficoltà di inizio pandemia. Ovs continuerà a rafforzare la propria rete nelle sue due componenti principali di negozi diretti full format nei bacini principali (soprattutto Upim) e negozi di piccolo formato, in franchising nei centri urbani minori. È inoltre in fase di test un nuovo formato di negozio dedicato esclusivamente all’underwear, “dai primi risultati soddisfacenti”, fa sapere l’azienda.

Proseguirà inoltre lo sviluppo internazionale dell'insegna Ovs e vi sarà un’attenzione crescente alla transizione digitale, puntando sulla flessibilità della supply chain e su un nuovo magazzino automatizzato, “che permetterà di abbattere i costi di movimentazione delle merci”.

Infine, quanto alle operations, Ovs sta “avviando l’implementazione di innovativi sistemi di cassa, che garantiranno una maggiore funzionalità a favore di un migliore tasso di conversione ed una maggiore efficacia del Crm”.

Scansione dei barcode migliorata in Pac 2000A Conad

Sviluppata insieme a Scandit e Installata su smartphone Samsung, è utlizzata in 200 punti di vendita della rete di Pac2000A

Un’app migliora la vita di dipendenti, clienti e azienda. È questo che ha pensato Pac 2000A Conad nello sviluppare con Scandit un'app proprietaria che migliora la scansione dei barcode. Sono stati subito abilitati oltre 1.000 smartphone Samsung in circa 200 store, divisi tra quattro aree storiche della cooperativa (Umbria, Lazio, Campania e Calabria). Pac 2000A ha così sostituito i vecchi palmari industriali, tradizionali e ingombranti, con smartphone Samsung X Cover 5 Pro. Rendendo i punti di vendita hardware independent, i collaboratori possono svolgere le consuete attività in modo più agile.

La tecnologia abilitante è la Smart Data Capture di Scandit, che offre insight in tempo reale. Nata nel 2020 per rivoluzionare l’order picking nei punti di vendita, la collaborazione tra Scandit e la cooperativa si è spostata sulle attività di back-office. L'introduzione dell'app ha avuto un impatto significativo proprio in questa fase, con particolare attenzione ai dipendenti.

Informazioni in tempo reale per un servizio instore più efficiente

Le attività quotidiane degli assistenti alle vendite sono state semplificate e potenziate grazie alle informazioni visualizzate in tempo reale dall'app, come gli ordini inviati al magazzino centrale e le informazioni sulle promozioni future. Questi miglioramenti hanno portato a un servizio in-store più efficiente e a un notevole risparmio economico. “Queste innovazioni hanno portato benefici a tutti, dai soci ai collaboratori - ha dichiarato Vanni Chioccoloni, Cio di Pac 2000A Conad- ora possono supportare ancora meglio la base sociale”.

Un cambiamento tecnologico richiede una formazione specifica. Tuttavia, grazie alla semplicità d’uso, i collaboratori necessitano di soltanto un'ora di formazione, erogata attraverso la piattaforma di e-learning Pac Academy.

Gallery. Il format Borello (Pam) per il centro universitario a Torino

Una proposta mirata a soddisfare le esigenze di un target specifico: ossia quello del mondo universitario e turistico che gravita nel cuore di Torino

Il punto di vendita Borello a insegna Pam di Torino, rinnovato su un progetto di Cean per il Centro Universitario Aldo Moro, è stato pensato per un target più vasto della clientela tipica di Borello Supermercati, comprendendo anche turisti, studenti e personale universitario (docenti e amministrativi). "L'approccio di Cean -spiega l'azienda- è stato quello di creare un continuum con il format tradizionale ideato nel 2015, arricchendo il punto di vendita di nuovi servizi adatti al nuovo target".

Le caratteristiche dello store

Il supermercato si sviluppa su una superficie di circa 800 mq, è dotato di tutti i reparti freschi (macelleria, gastronomia, pescheria, cucina e ortofrutta) con un assortimento pensato per il target di riferimento e quindi con un maggior numero di piatti ready to eat, un arricchimento del take away, un'ampia zona per il consumo, e offerte dedicate agli studenti. La comunicazione, che punta molto sul dialetto piemontese, è stata rafforzata sia per valorizzare le origini dell'insegna e sia perché all'interno del contesto universitario le lingue minori acquistano importanza. Importante anche la comunicazione legata alla sostenibilità ambientale sia nei confronti del cliente con packaging green, riciclato e riciclabile, sia nella realizzazione del punto di vendita dotato di impianti a basso impatto ambientale, attrezzature di ultima generazione.

Bubbles BidCo punta al +15% nei fatturati nel 2023

Punto_vendita_Acqua&Sapone
La società, che nel 2022 ha realizzato 954 milioni di euro, con un incremento del 7% sul 2021, mira a chiudere l'anno a 1,1 miliardi di euro

Bubbles BidCo SpA, nata per investire nell’insegna Acqua & Sapone, player di primo piano nel mercato della cura casa e persona e con una quota di mercato (non food value retailers) del 34%, chiude l’esercizio 2022 con risultati in crescita, che confermano e consolidano il posizionamento del Gruppo, in linea con l’ambizioso piano industriale.
Il fatturato (netto) 2022 è di 954 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto al 2021. L'Ebitda (gestionale) è di 110 milioni di euro, pari all’11,5% del fatturato netto. La cassa attiva (pre-M&A) è a 110 milioni di euro mentre gli investimenti (conto capitale) sono a oltre 57 milioni di euro.

Se, nel corso del 2022, Gruppo Bubbles ha investito oltre 57 milioni di euro nella crescita, nel 2023 l’acquisizione di Quattro srl (società di riferimento in Sardegna con 65 negozi a marchio Saponi & Profumi), ha portato la holding ad oltre 700 punti di vendita su tutto il territorio nazionale: “Continueremo a investire nella crescita concentrandoci sull’ampliamento della rete vendita, a valutare ulteriori operazioni di M&A, a sviluppare nuovi canali -dichiara Carlo Schiavo, amministratore delegato del Gruppo-. Dopo le 36 aperture del 2022 puntiamo ora ad estendere ulteriormente la rete con significativi investimenti in nuovi negozi nel corso del 2023, sia di formato standard sia di vicinato nei principali centri urbani". L'azienda, inoltre, intende continuare a guardare opportunisticamente al mercato per consolidare la sua presenza in tutte le regioni d’Italia.

Oltre alla crescita sul territorio, è in fase di completamento un nuovo centro distributivo nel nord Italia, in linea con il progetto di ridisegno dell’intero footprint logistico e distributivo: “Verrà inaugurato entro fine giugno in prossimità di Milano con un primario partner logistico italiano -prosegue Schiavo-; si tratta di 35,000 mq per incrementare efficacia ed efficienza della catena distributiva negli oltre 200 negozi del nord Italia e per offrire tempestivamente ai nostri consumatori tutti i prodotti delle nostre offerte”.

I progetti che vedranno la luce nel 2023 rientrano in un piano strategico che porterà la holding a raggiungere obiettivi di fatturato netto di oltre 1,1 miliardi di euro, in crescita di oltre il 15% rispetto al 2022, e alla generazione di un Ebitda Margin gestionale a doppia cifra, in significativa crescita rispetto al 2022: "Siamo molto soddisfatti di quest’inizio del 2023 -chiosa Schiavo-. I risultati del primo trimestre sono stati migliori del nostro budget, con una crescita del fatturato superiore al 20% (+10% a parità) spinta da un equilibrato bilanciamento prezzo, volume e mix”.
Nel 2022, infine, sono stati assunti 2.000 dipendenti, e il Gruppo continuerà ad investire in questo senso anche nel corso del 2023.

Il 2023 di Blu Media Group: verso nuove sfide soprattutto nella gdo

Blu Media Group, la concessionaria italiana specializzata nella gestione di servizi pubblicitari out of home, ha iniziato il 2023 con rinnovata energia e obiettivi sempre più sfidanti

Dopo la frenata causata dalla pandemia, il trend è tornato positivo portando il mercato verso una nuova crescita. Su questa scia, il 2022 per Blu Media Group, è stato un anno di consolidamento, scandito da un concreto sviluppo e tante soddisfazioni, dove la ripresa degli acquisti in-store (secondo Circana, società di consulenza leader nell’analisi del comportamento dei consumatori, ha toccato il picco del 12.2% in più nel Q4 rispetto al 2021) e l'aumento dell'afflusso dei consumatori nei centri commerciali, hanno portato i brand ad affiancarsi a realtà esperte del settore per veicolare le proprie campagne ed essere costantemente presenti negli spazi d’acquisto, per tutta la durata della consumer experience.

Il 2023 è partito dunque con un ulteriore slancio positivo grazie ai clienti che hanno rinnovato la loro fiducia nei confronti della concessionaria e a nuovi clienti che hanno scelto Blu Media Group per l’attivazione di campagne o promo locali in zone mirate, in base alle proprie esigenze, facendo affidamento su una strategia consolidata, che si basa su un costante ampliamento del network di insegne partner e sull’ arricchimento del numero di impianti disponibili.

Nel corso di quest'anno, quindi, l'attività di Blu Media Group sarà focalizzata principalmente su tre fronti: questi includeranno il consolidamento di partnership storiche e la nascita di nuove partnership con insegne della grande distribuzione, accordi per i nuovi asset nei centri commerciali e creazione di offerte ad hoc per i brand presenti nella grande distribuzione – con un focus particolare sugli impianti digitali tecnologici, per aumentare la visibilità del brand e migliorarne la performance grazie a soluzioni creative che stimolino la memory-recall e la propensione all'acquisto.

Inoltre l’ampliamento della propria area commerciale consentirà a Blu Media Group di porre un maggiore focus sull’acquisizione di clienti in ambito trade che necessitano di un media-mix strategico a copertura dei centri commerciale e della grande distribuzione in un’area specifica o su tutto il territorio italiano.

Monica Bossuto, CEO di Blu Media Group, riporta: “Blu media Group, grazie alle soluzioni che offre e alla competenza specifica posseduta nel campo dei media, si propone di realizzare una comunicazione sempre più personalizzata sulla base delle esigenze dei clienti, puntando sulla digitalizzazione, la geolocalizzazione e l’innovazione del network di impianti commercializzati sul territorio nazionale.”

Per maggiori informazioni visita il sito

Walmart cede Bonobos e mette a bilancio una minusvalenza

Il gigante Usa della gdo ha dismesso il brand di moda, confermando la difficoltà nell'integrare aziende nate in contesti diversi

Pagato nel 2017 ben 310 milioni di dollari, Bonobos è stato rivenduto da Walmart ad appena 75 milioni. Dunque il leader mondiale della gdo ha preferito mettere a bilancio una pesante minusvalenza pur di disfarsi del brand di abbigliamento maschile da 200 milioni di fatturato nel 2022, che finora ha stentato a decollare. A comprare sono stati Express Inc e Whp Global, quest’ultimo già proprietario di marchi come Toys “R” Us, Anne Klein e Joseph Abboud. Whp Global ha messo sul piatto 50 milioni di dollari per Bonobos, mentre Express partecipa all’operazione con 25 milioni, che la portano ad acquisire le attività operative e ad assumersi le  passività del business Bonobos.

Una nuova dismissione per il gigante della gdo

La dismissione si aggiunge a una serie di altri insuccessi di Walmart nel campo dell’abbigliamento. I casi più emblematici hanno riguardato il portale di vendite online Shoes.com e il brand di lingerie Bare Necessities. Entrambe le cessioni si sono concretizzate nel 2020, mentre l’anno precedente era stata ceduta ModCloth, azienda di moda femminile. Mentre è di pochi mesi fa la vendita

di Moosejaw , retailer di attrezzature e abbigliamento outdoor, a Dick's Sporting Goods Inc. La società era stata acquisita nel 2017 per circa 51 milioni di dollari, mentre non è stato fornito il prezzo di cessione.

Da Walmart non hanno fornito indicazioni particolari sull’operazione, limitandosi a ricordare che nei sei anni di controllo della società, quest’ultima è passata da 70 milioni di articoli “a diverse centinaia di milioni”. Per poi aggiungere che era “il momento giusto per vendere Bonobo”.

La cessione dovrebbe concludersi entro luglio, all'ottenimento delle autorizzazioni previste.

La difficoltà di integrare i marchi di abbigliamento

Tutte queste operazioni stanno a indicare la difficoltà di integrare società native digitali all’interno di un grande gruppo fortemente radicato sul territorio come Walmart, che pure in questi anni ha dimostrato di credere molto nell’e-commerce. Tanto da essere al secondo posto nelle vendite online secondo il Digital Commerce 360 ​​Top 1000.

A dire il vero, gli insuccessi di Walmart riguardano il settore dell’abbigliamento più in generale. Negli ultimi lustri sono stati fatti diversi tentativi per ampliare l’offerta al di là degli articoli essenziali come calze e biancheria intima, ma quasi mai questi sforzi hanno pagato. Così negli ultimi tempi il gruppo si è concentrato su filoni di business alternativi, a cominciare dal delivery, piuttosto che sull’incremento dell’assortimento dei prodotti.

Rinascente: le iniziative per la Design Week

Allestimenti dedicati, una capsule collection specifica e tante iniziative per la Design Week svolte nel department store Rinascente Duomo di Milano

In occasione della Design Week di Milano, Rinascente ha messo a punto una serie di attività coinvolgendo il department store milanese di piazza Duomo dove sono stati creati allestimenti ad hoc. Tanti i progetti e le novità che animeranno il piano -1 dello store, dove nel 2009 ha preso vita il Design Supermarket (uno spazio di 2000 mq con la presenza di oltre 200 brand internazionali e designer emergenti, che si fondono in questa vetrina unica per nuove tendenze e stili di vita). Tra i tanti il restyling dei corner dei top brand del design Kartell e Vitra e il lancio dei pop up degli iconici brand Poltronova e &Klevering. Prosegue inoltre il takeover dell’Air Snake di Farm Rio, brand brasiliano per la prima volta in esclusiva in Italia: un progetto che include, in occasione della Design Week, un’ampia selezione di pezzi d’artigianato.

La capsule collection

A queste attività si aggiunge anche il lancio di una capsule collection dedicata a Milano e ispirata dalle caratteristiche uniche della città. Con uno stile ironico e giocoso, grazie alla collaborazione con nomi illustri del design e della cultura pop, Rinascente rende omaggio alla milanesità e la celebra attraverso l’operazione amaMi, disponibile in esclusiva presso lo store di Piazza Duomo ma anche online. Questa limited edition si inserisce all’interno di un più ampio progetto merchandising dal titolo Rina Shop.

Sviluppo rete in Area 3 dal 14 al 21 aprile 2023

La prima community di acquirenti sceglie il discount soprattutto per il banco frigo
Primo discount a Castelfranco Sotto (Pi) per Md, secondo in provincia di Pisa. Lidl, invece, si consolida a Roma con il 20esimo store nella Capitale

LIDL
Via Giuseppe Scalarini 6
Roma
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
13 aprile 2023
Format e location
Ventesimo discount nella Capitale per l'insegna, situato ad angolo con via Sacchi e Vanzetti. L’edificio rientra in classe A3, dispone di un impianto fotovoltaico da 50 kW e utilizza energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna con una proposta alimentare e non alimentare e con focus sui freschi.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Il parcheggio, esterno e nel piano interrato, ospita 68 posti auto.
Addetti e casse
In organico 23 persone.

MD
Provinciale Francesca Sud
Castelfranco Sotto (Pi)
1.400 mq
Md spa

Data di apertura
20 aprile 2023
Format e location
Lo store è situato in zona semicentrale, all’incrocio tra la Provinciale Francesca Sud e via Quarterona, area oggetto di sviluppo terziario e commerciale e snodo strategico per gli oltre 20 mila pendolari che ogni giorno transitano nella terra del cuoio e del calzaturificio. Si sviluppa su sei corsie.
Offerta
Ampia offerta alimentare con un focus sulle specialità regionali. Presenti i banchi serviti di gastronomia e macelleria con laboratorio a vista, un reparto ittico in take away, un reparto panetteria con pane confezionato e in doratura e un servizio di pollo allo spiedo. In assortimento anche prodotti di parafarmacia e il non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Nel parcheggio disponibili 74 posti auto. Disponibile il servizio di click&collect.
Addetti e casse
Assunti 20 dipendenti, tutti del territorio. Dispone di cinque casse.

Gallery. Aw Lab (Bata) rinnova l’immagine dei suoi store

Nuovo concept store per Aw Lab (Bata) che rinnova l'immagine dei suoi punti di vendita. Il format è già stato proposto in cinque negozi della rete: a Rimini, Carini (Pa), Viareggio, Roma e Verona

Un piano di restyling sta rinnovando la rete dei punti di vendita Aw Lab (Bata), insegna specializzata nell'abbigliamento lifestyle. La proposta, già sperimentata in cinque negozi a Rimini, Carini (Pa), Viareggio, Roma e Verona, è di un format rinnovato, concepito con la collaborazione dell’agenzia londinese Trc.

Le novità del concept store

Il gruppo ha ripensato il layout con l’obiettivo di elevare il loro look&feel. Per questo motivo è stato realizzato uno spazio contemporaneo sviluppato seguendo due asset: comfort
e shopping experience evoluta. Sono infatti state predisposte nuove strutture modulabili per sfruttare al meglio l’altezza dei negozi e incrementare la capacità espositiva di apparel e sneakers. Sono state ampliate le aree relax e le changing rooms. Lo store è stato inoltre dotato di monitor digitali dove poter veicolare campagne e tendenze del momento.
Resta il color blu istituzionale di Aw Lab, evidenziato sia all'ingresso dello store che in cassa, a cui fa da contraltare il grigio degli spazi espositivi che enfatizzano i colori delle collezioni e delle campagne di comunicazione.

Le dichiarazioni

Stiamo vivendo un momento positivo soprattutto in questi giorni, anche grazie alle cinque nuove aperture italiane che presentano il nostro nuovo concept. Dopo il covid il mercato delle sneakers ha sofferto particolarmente, soprattutto nel 2022, per la scarsa disponibilità di prodotto. Nonostante questo, Aw Lab ha riportato dei risultati positivi, soprattutto nella categoria abbigliamento -spiega David Pujolar, general manager Aw Lab-. Nel portfolio di Aw Lab sono presenti i global top brands internazionali. Tra questi, tra i più
performanti troviamo Nike, Jordan, Converse e Puma, i più richiesti dai nostri clienti. Quest’anno contiamo su un’importante ripartenza di adidas Originals, grazie alla sinergia
con il nuovo Ceo Bjørn Gulden le cui azioni determineranno i nuovi successi del brand".

Quasi il 60% delle acquirenti dei punti di vendita Aw Lab sono donne, il motivo per cui il brand si sta sempre più focalizzando su questo segmento. Per questo motivo nella seconda parte dell’anno verranno lanciati progetti ed iniziative dedicate all’empowerment femminile" sottolinea Elena Ranzato, head of marketing Aw Lab.

Sviluppo rete in Area 2 dal 14 al 21 aprile 2023

Aldi si rafforza in Emilia Romagna con il 23esimo discount nella regione realizzato a Bologna con una proposta focalizzata sui prodotti italiani

ALDI
Via Emilia Ponente 132
Bologna
1.000 mq
Aldi Sud

Data di apertura
13 aprile 2023
Format e location
Il negozio è certificato con classe energetica A e dotato di impianti fotovoltaici di ultima generazione con portata da 35 kWp.
Offerta
Come da consuetudine, l'assortimento si focalizza su prodotti italiani.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 72 posti auto.
Addetti e casse
Il team di lavoro comprende dieci collaboratori.

Risparmio Casa al fianco di Komen per la lotta ai tumori

Per sostenere la lotta ai tumori e promuovere la prevenzione, Risparmio Casa sta lavorando al fianco dell'associazione Komen Italia

Il progetto Doniamo Solidarietà, presentato da Risparmio Casa, ha l'obiettivo di sostenere cause e opere benefiche di enti e associazioni su tutto il territorio nazionale, attraverso eventi ed iniziative dedicate. In questo contesto, l'insegna sostiene Komen Italia, associazione attiva da oltre 20 anni nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale.
Per l'occasione Villa Augusta, residenza tra Albano Laziale e Ariccia e risalente ai primi del 1900, si ​​tinge oggi di rosa per raccogliere fondi a favore di Komen. In questa location si tiene infatti un Gran Galà di Beneficenza a cui parteciperanno oltre 200 ospiti e fornitori.
L’evento contribuirà alla realizzazione del tour della Carovana della Prevenzione con medici e volontari dell’associazione.

Le attività negli store della rete

Per promuovere la prevenzione, Risparmio Casa coinvolger cinque suoi negozi dove si svolgeranno altrettante giornate durante le quali saranno effettuati esami diagnostici per la prevenzione del tumore del seno con l’offerta di esami diagnostici come mammografie per donne over 40 anni ed ecografie al seno per donne under 40 anni che non rientrano nella fascia di screening della regione.
Inoltre, dal 4 al 7 maggio a Roma si terrà la manifestazione Race for the Cure, l'evento simbolo della Komen Italia. Si tratta infatti della più grande manifestazione per la lotta ai
tumori del seno in Italia e nel mondo.

Le dichiarazioni

Siamo immensamente orgogliosi di questa nuova iniziativa intrapresa da Risparmio Casa - commentano Fabio e Stefano Battistelli, soci e fondatori del gruppo - solidarietà e prevenzione sono le parole chiave racchiuse in questo percorso di sostegno per non dimenticare chi è meno fortunato e che intendiamo perseguire con tutte le nostre forze”.

"Con il progetto Doniamo Solidarietà, Risparmio Casa parla la lingua della partecipazione, dell’essere vicino alle persone, del contribuire alla ricerca in Italia - dichiara Fabio Tomassini, amministratore delegato- e che intendiamo continuare anche nel corso dell’anno con una serie di prodotti a marchio Risparmio Casa di cui parte del ricavato continuerà a sostenere la raccolta fondi per la lotta del tumore al seno".

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php