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Tonitto 1939 potenzia l’export e sbarca negli Usa

Tonitto 1939
La società Tonitto 1939 sbarcherà negli Stati Uniti dopo aver conquistato due certificazioni chiave per l'export: Fda e Aeo

I risultati registrati dall'azienda Tonitto 1939, specializzata nella produzione del sorbetto, sono positivi con un importante incremento di fatturato (+15% rispetto al 2019). E sono rosee anche le prospettive. La società sbarcherà negli Stati Uniti dopo aver conquistato due certificazioni chiave per l'export: la certificazione Fda (Food and Drug Administration) che assicura prodotti e alimenti destinati ai cittadini americani e la certificazione Aeo (Authorized Economic Operator) ovvero azienda affidabile riconosciuta dall'amministrazione doganale italiana.

“La nostra volontà è quella di proseguire costantemente nel nostro processo di sviluppo anche e soprattutto a livello internazionale -spiega Luca Dovo, amministratore delegato di Tonitto 1939-. Essere riusciti a conquistare queste due certificazioni ci apre nuovi scenari, ancora inesplorati, che contiamo di concretizzare nei prossimi anni. L'export, infatti, resta una parte fondamentale ed essenziale della nostra attività, tant'è che esportiamo già in più di 30 Paesi in tutto il Mondo, dall'Europa fino alla Cina. Per questo continuiamo a investire molte risorse per dare continuità al rafforzamento della nostra gamma”.

Il 2020 registra risultati importanti anche in vari Paesi europei. Ne è un esempio la Norvegia dove Tonitto 1939 ha rilanciato la Coppa Famiglia all'interno della catena della gdo Rema 1000.

Acquisti non food nell’era del Covid: abitudini e trend di crescita

sostenibilità arredamento GS1
L'Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy ha tracciato una panoramica sugli acquisti in casa e per la casa nel corso dell'emergenza sanitaria

Come sono cambiate le abitudini dei consumatori in conseguenza del Covid 19 ma anche in relazione agli incentivi fiscali? L'Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy ha tracciato una panoramica sugli acquisti in casa e per la casa, risultata trainante perché vissuta pienamente nel corso dell'emergenza sanitaria.

Per questo motivo sono risultati trainanti settori come il bricolage, con vendite in lieve aumento annuo (+0,4%) e gli elettrodomestici che hanno registrato una crescita delle vendite a valore di +5,1%, favorita dall’esigenza di sostituzione dei vecchi elettrodomestici e dagli incentivi delle ristrutturazioni edilizie. Tra i settori con risultati positivi ci sono anche i mobili (+8,4%) e casalinghi. Nello specifico a sostenere la domanda di mobili sono state la ripresa del mercato immobiliare e le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e di riqualificazione energetica. Il segmento del giardinaggio, tempo libero e autoaccessori ha coperto il 52,3% delle vendite totali, mentre quello dell’edilizia e fai da te il restante 47,7%. In linea di massima si tratta di ambiti votati a migliorare la vita domestica.

In più settori, come nel caso dei mobili, del bricolage e dell'home living i negozi specializzati restano il principale canale distributivo. Tra i canali di vendita, l’online registra la crescita più significativa: +3,3% annuo, ma +78,3% nell’ultimo quinquennio.

La sensibilità per la cura e l’ammodernamento della casa e degli ambienti domestici si è acuita negli ultimi mesi ma è una tendenza che era già in atto da alcuni anni, come emerge chiaramente dall’Osservatorio Non Food 2020 -afferma Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy-. Un fenomeno conseguente alla crescita dei redditi, alla ripresa del mercato immobiliare, che sostiene la domanda di primo acquisto di mobili ed elettrodomestici, e alla conferma delle agevolazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica”.

Il Natale solidale di Unes e Pangea

Unes avvia un'iniziativa in collaborazione con Fondazione Pangea onlus, attiva dal 7 dicembre in tutti i punti di vendita della rete, a sostegno delle vittime di violenza

Si consolida la collaborazione tra Unes e la Fondazione Pangea Onlus a sostegno delle donne vittime di violenza domestica e dei loro bambini con una nuova iniziativa in occasione del Natale, attiva dal 7 dicembre in tutti i punti di vendita della rete.

Nei negozi del gruppo i consumatori potranno, infatti, donare 2 euro per ricevere una decorazione natalizia firmata Pangea, creata dall’artista Enrica Mannari nelle quali è presente la scritta Amor Vincit Omnia. Le donazioni raccolte saranno devolute a sostegno di donne e bambini vittime di violenza alle quali Pangea intende dare un ambiente sicuro, protetto e sereno, dove ricevere assistenza psicologica e legale, giochi terapeutici, laboratori, pet therapy.

La decorazione natalizia -sottolinea Unes- racchiude in sé un grande potere simbolico: l’amore quello vero, fatto di fiducia, grandi ideali, abbracci e comprensione che può sopraffare tutto, anche gli episodi più terribili. Ideale come pallina da appendere all’albero di Natale o come originale biglietto augurale da apporre sui regali più preziosi, la decorazione Pangea è un gesto concreto per chi vuole davvero fare qualcosa per garantire un futuro migliore a tutte le mamme e i loro bambini che hanno vissuto la piaga delle violenza domestica”.

Ghidelli (Ad Kasanova) scrive a Conte: “Iniquità su aperture e prodotti”

kasanova
Lettera aperta del Ceo dell’azienda di Arcore al Presidente del Consiglio dopo l’emanazione dell’ultimo Dpcm

Inviata una lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dall’amministratore delegato di Kasanova SpA (550 negozi in Italia e 2.000 dipendenti), Maurizio Ghidelli. Il tema è la "troppa iniquità, spesso immotivata, nella scelta delle aperture e delle chiusure e dei prodotti”.

Ghidelli rileva che nel decreto varato il 3 novembre scorso è stata “concessa la vendita di alcune categorie di prodotto – come ad esempio quella degli elettrodomestici – considerate utili ad assecondare le necessità del periodo, generate da una casa vissuta più intensamente per via della pandemia. Qui nasce la prima diseguaglianza commerciale: perché una pentola a pressione elettrica deve essere considerata utile per la casa, e quindi vendibile al pubblico, mentre una pentola a pressione adatta ai fuochi tradizionali no?”. Analogo discorso vale per un’aspirapolvere rispetto a piatti, bicchieri e stoviglie.

“Nel Dpcm del 3 novembre – continua Ghidelli nella lettera – si è perpetrata poi un’ulteriore discriminazione, per altro già iniziata con il lockdown di novembre, nei confronti dei centri commerciali: nei giorni festivi e prefestivi dovranno rimanere chiusi anche a dicembre…”. E all’interno dei centri commerciali chiudono i negozi ma rimangono aperti supermercati e al loro interno è consentito vendere tutte le categorie merceologiche, lasciando così “la strada spianata alle vendite web ‘non italiane’, che traggono un vantaggio da queste “decisioni destabilizzanti”.

Ghidelli si rivolge così a Conte con preghiera “di appianare urgentemente queste disuguaglianze che rendono impossibile alla classe imprenditoriale di competere tra pari.
Stiamo parlando del destino di centinaia di migliaia di persone che vivono del lavoro svolto nei centri commerciali e che, dovendo chiudere a dicembre, dovranno affrontare una situazione difficile e faticosissima. Perché chiudere i centri commerciali a dicembre? Si diceva che avremmo fatto sacrifici a novembre per poter riaprire i negozi a dicembre. Per negozi credo sia giusto intendere tutti i punti vendita, senza discriminazioni…”.

Ghidelli conclude il suo appello invitando il premier Conte a recepirlo come “una forma di protesta gentile ma accorata”.

Conad 2020: fatturato a 15,7 miliardi e progetti di crescita

Multicanalità, mdd, sostenibilità e digitalizzazione: i pilastri delle strategie di Conad, che cresce nel fatturato, nella rete di vendita, nella quota delle mdd

Una crescita del fatturato del 10,2%, Mdd pari a oltre il 30% del fatturato con una quota del 14,8%, investimenti previsti per i prossimi tre anni pari a 1,48 mld: questi i numeri di Conad nel 2020, che con un fatturato di 15,7 mld di euro (compresa l’integrazione della rete Auchan) nell’anno di Covid-19, conferma la propria leadership e, come promesso (anzi in anticipo rispetto alla programmazione prevista) porta a conclusione l’operazione Auchan.

 

“Siamo soddisfatti ma non felici -sottolinea Francesco Pugliese, Ad di Conad Francesco Pugliese- perché il Paese deve affrontare una difficile fase di ripresa e il sistema distributivo italiano nel suo complesso attraversa una situazione critica, sia per la contrazione dei consumi e del reddito disponibile, sia per le trasformazioni in atto, che erano già presenti e sono state accentuate dalla pandemia, come la crescita esponenziale dell’eCommerce e la crescita continua dei discount”.

 

I numeri

Come detto, il fatturato 2020 si attesta vicino a 16 miliardi di euro, in crescita del 10,2% rispetto all’anno precedente (un incremento pari al 61% in dieci anni) che non riguardato tutti i 3.816 punti di vendita, di cui 182 della rete italiana del distributore francese: trend molto positivo, a parità di rete, per i canali di prossimità (anche per l’effetto Covid-19, con Conad City che mette a segno la migliore performance con +5,7) e i concept Parafarmacia, Petfood, Ottico e carburanti, negativo invece l’andamento degli ipermercati.

 

Sulla base dei dati Nielsen 1 semestre 2020, la quota di mercato di Conad è salita al 14,8%, guadagnando un punto percentuale, (fonte: Nielsen I semestre 2020), confermando la propria leadership nel canale supermercati con una quota del 24,2%. Dati ulteriormente in crescita per il passaggio nel secondo semestre dell’anno di altri punti vendita ex Auchan, come confermano dall’azienda. “Tutte operazioni che ci mettono nella condizione di crescere anche nelle grandi aree urbane del Nord”, precisa Francesco Avanzini, direttore generale di Conad.

 

I pilastri delle strategie di sviluppo

«Multicanalità, intesa come la progressiva segmentazione delle attività per format/cliente, sviluppo dei prodotti a marchio Conad, sostenibilità (definita come la nuova dimensione del valore della marca), digitalizzazione, con un ecosistema eCommerce dedicato: queste le direttrici strategiche di Conad, per diventare determinanti in tutti i canali, dopo l’integrazione della rete ex Auchan -puntualizza Avanzini-. Quindi, per rendere la nostra rete ancora più efficace nel soddisfare le esigenze dei clienti, abbiamo definito un piano di investimenti da 1,487 miliardi di euro in tre anni dedicati all’ammodernamento dei punti di vendita di ogni tipologia, ma focalizzandoci su due canali: attrazione, con Spazio Conad, e prossimità nella quale rientrano le insegne Conad, Conad City e Conad Superstore, con obiettivi di marketing diversi per l’incremento dello share of wallet.

Le mdd

Elemento trainante della crescita rimangono le diverse linee a marchio Conad che rappresentano circa un terzo del fatturato (34%) del Consorzio bolognese. “Con 4.978 prodotti, di cui 500 nuovi lanci, la mdd, basata sul valore dell’italianità, vale 4,5 miliardi di euro, con una crescita del 20% a valore, oltre a rappresentare più del 30% del valore totale Italia -precisa Avanzini-. Intendiamo sviluppare nuove linee nel food come nell’extralimentare, focalizzandoci sulle parole chiave che hanno caratterizzato lo sviluppo delle mdd fino a oggi: vale dire convenienza, salute & benessere, sostenibilità, servizio (con diversi progetti nei vari reparti: gastronomia assistita e piatti pronti Take Away, Panetteria e prodotti da forno, prodotti time saving) e indulgence, riferita allo sviluppo di prodotti lungo gli assi tradizione/territorio e modernità sapore, con il branding Sapori&Dintorni e Sapori&Idee, oltre che nel Cura Persona, estendendo linee anche premium”

Sono stati inoltre avviati un progetto di digitalizzazione per dotare Conad di una piattaforma di e-commerce e un progetto pilota, in partnership con Deliveroo, per verificare le potenzialità dell’home delivery per l’offerta a marchio Conad.

 

 

per noi l’eCommerce è un canale, non un servizio che richiede una propria struttura, logistica e di personale

Francesco Avanzini, direttore generale di Conad

 

 

La comunicazione

Presentato anche lo spot Conad di Natale, che sarà in onda sulle reti tv e sui social, che vuole comunicare il senso di Comunità che unisce tutte le persone pur rispettando il distanziamento.

Nel 2020 Conad ha raggiunto la leadership anche nella comunicazione: oggi è Top of Mind del settore per il 20% dei consumatori e ha una brand awareness del 96,1%. Dati confermati dal numero di clienti che visitano settimanalmente i punti di vendita Conad, pari nel 2020 a 10,3 milioni di famiglie.

 

La nuova prossimità di MD: debutta nello spot il fondatore Podini

Per Natale la catena punta su un messaggio di vicinanza e augurio in cui per la prima volta, insieme alla testimonial Clerici, "ci mette la faccia"

Vicinanza, serenità e calore familiare: questa l'atmosfera del nuovo spot natalizio firmato MD, che sceglie di inviare il proprio messaggio d'augurio agli italiani attraverso il volto - rassicurante- del proprio fondatore. Il cavalier Patrizio Podini debutta così per la prima volta in tv accanto all'ormai nota testimonial Antonella Clerici, ponendosi come sigillo di autenticità di valori e intenti (in stile Giovanni Rana, insomma).

Una comunicazione di prossimità che si inserisce perfettamente all'interno di un contesto sociale ancora turbato dalla pandemia e dal conseguente distanziamento. La pubblicità, che andrà in onda sulle reti nazionali dal 13 al 26 dicembre ed è firmata dall'agenzia Sunny di Milano, vede Antonella Clerici, come da tradizione, nella cucina di “Casa MD” e il cavaliere intento a confezionare pacchi natalizi in un ambiente domestico dal sapore accogliente.

“Lo spot nasce con motivazioni ben precise: emozione, concretezza e un pizzico di ironia”, spiega in una nota aziendale Anna Campanile, direttrice marketing di MD: “Uno spot in cui i valori e la magia del Natale prendono il posto dei consueti messaggi su prodotti od offerte da promuovere. Nasce per un preciso volere del nostro presidente: fare personalmente gli auguri a tutti gli italiani in un momento così difficile, affiancando con un po’ di humour il sorriso famigliare e rassicurante di Antonella Clerici”.

A fare da fil rouge è ancora una volta la colonna sonora con il brano “Vengo anch’io”, arrangiato per l’occasione in chiave natalizia da Paolo Jannacci.

 

 

Brands Award: Caffè Borbone vince la 21esima edizione

Proclamato il vincitore dell'edizione 2020 del Brands Award, il premio alle migliori marche dei beni di consumo organizzato dalle riviste Gdoweek e Mark Up

Il vincitore assoluto dell'edizione 2020 del Brands Award, il premio alle migliori marche dei beni di consumo organizzato dalle riviste Gdoweek e Mark Up, realizzato in collaborazione con Iri e Toluna, è Caffè Borbone, capsule e cialde di Caffè Borbone, vincitore anche della categoria Alimentari Confezionati. La giuria, composta da retailer, manager della gdo e consumatori, ha premiato “le brillanti performance di crescita e le ottime performance”.

Al secondo e al terzo posto si sono classificati rispettivamente Vecchio Amaro del Capo di Distilleria F.lli Caffo e Fage Total 0% di Fage International.

Birra Messina Cristalli di Sale di Heineken Italia si è aggiudicato il Premio Retailer 2020. Per quanto il Premio Consumatore, basato sul giudizio espresso da 2.000 consumatori del Panel Toluna, è andato invece a Parmareggio Parmigiano Reggiano.

Per conoscere il regolamento e il meccanismo di voto del premio si può consultare questo sito.

I vincitori di categoria sono:

Alcolici e birre

1° Brand esistenti Vecchio Amaro del Capo – Distilleria F.lli caffo

1° Brand in lancio Birra Messina Cristalli di Sale – Heineken Italia

Bevande

1° Brand esistenti Coca-Cola – Coca Cola Italia

1° Brand in lancio Santàl Dolce di Natura – Parmalat

Alimentari freschi

1° Brand esistenti Fage Total 0% – Fage International pari merito con

Parmareggio Parmigiano Reggiano – Parmareggio

1° Brand in lancio Activia shake&go - Danone

Alimentari confezionati

1° Brand esistenti Caffè Borbone capsule e cialde – Caffè Borbone

1° Brand in lancio Valfrutta al Vapore Passata vellutata – Conserve Italia

Dolciario

1° Brand esistenti Baiocchi Mulino Bianco – Barilla G. e R. Fratelli

1° Brand in lancio Nutella Biscuits – Ferrero Commerciale Italia

Petfood

1° Brand esistenti Felix umido gatto – Nestlé Purina Commerciale

1° Brand in lancio Gourmet Gold Delizie in Salsa umido gatto – Nestlé Purina Commerciale

Detergenza e cura tessuti

1° Brand esistenti Napisan Igienizzante lavatrice – Reckitt Benckiser

1° Brand in lancio Dash All In 1 Pods – Procter & Gamble

Detergenza e cura casa

1° Brand esistenti Chanteclair Anticalcare Universale – Real Chimica

1° Brand in lancio Vileda Turbo Smart sistema – Fhp di R. Freudenberg

Igiene e bellezza

1° Brand esistenti Pampers Baby Dry Mutandino - Fater

1° Brand in lancio Oral-B Professional Gengive & Smalto Pro-Repair – Procter & Gamble

 

I vincitori di categoria New Entry sono:

Altri food: èVita Residuo Zero Romagnoli - Romagnoli F.lli

Alcolici: Valdo Floral Rosé spumante - Valdo Spumanti

Bevande: Frasassi acqua – Togni

Cartoleria: Mitama - Incall

Casalinghi: Bama Stand Up – Bama

Cura Casa: Spontex Contatto Alimentare guanti monouso - Mapa Spontex Italia

Conserve Vegetali: Vasi D'Autore D'Amico Limited Edition 2020 - D&D Italia

Cura e Igiene Persona: Silver Care One Carbon - Spazzolificio Piave

Dolciario e Preparati per Dolci: Probios Ciambelline limone & zenzero – Probios

Formaggi e Latticini: Yomo Natura – Granarolo pari merito con RiCcotta Spalmabile – Valcolatte

Gastronomia e Piatti Pronti: Risotto agli Asparagi Bontà di Stagione - Euroverde società agricola

Pasta Fresca: Orecchiette Pugliesi Martimucci - Pastificio Martimucci

Insalate IV Gamma: DimmidiSì Un Sacco Green - La Linea Verde Soc. Agr.

Insaporitori: Le Acciughine – GOoD

Latte e Bevande Vegetali: Hoplà Veg&Bio Bevande - Trevalli Cooperlat

Olio: Costa d'Oro L'Italiano - Costa d'Oro

Aceto: De Nigris - Aceto Dal Campo - Acetificio M. De Nigris

Pasta Secca: Pasta Armando - Metodo Zero Residui di Pesticidi e Glifosato - De Matteis Agroalimentare

Pet Food e Care: Vitakraft Insect Stick - Vitakraft Italia

Riso, Cereali, Legumi e Farine: Spigabuona Farina Bio Mix Unico - Antico Molino Rosso

Carne e Salumi: Bufì – Demetra

Snack: I legumi fatti a snack Pedon – Pedon

Prodotti da Forno: Torcette Fiore di Puglia – Fiore di Puglia

Sughi, Salse e Creme Spalmabili: Pesto di Pistacchio D’Amico – D&D Italia

Gelati: Tonitto Yo-Yo – Tonitto 1939

Surgelati: Cupiello MyBioma – Fresystem

 

Gruppo Carrefour conferma la sua leadership nella sostenibilità ambientale

carrefour italia park west
Gruppo Carrefour ottiene il primo posto fra i retailer francesi nel Dow Jones sustainability index (Djsi) e nel “Carbon disclosure project” (Cdp)

Per il quarto anno consecutivo Gruppo Carrefour si conferma tra le prime 5 imprese del settore nell’indice Djsi, che valuta i risultati delle politiche RSE di oltre 3.500 imprese nel mondo. Carrefour ottiene il punteggio A- nel Cdp (Carbon disclosure project) Clima, B nel Cdp foreste, e A- in quello relativo all'acqua, affermando così la sua leadership nella lotta contro il cambiamento climatico, la deforestazione, e per la protezione delle risorse idriche.

Lanciato nel 1999, Djsi si basa su una valutazione approfondita dei fattori ambientali, sociali e di governance (Esg). Solo le imprese più performanti in materia di sviluppo sostenibile vengono selezionate per essere incluse negli indici Djsi Mondo e Europa.

Il punteggio del gruppo francese aumenta di 4 punti nel 2020, salendo da 73 a 77/100 in un contesto nel quale sono aumentate le esigenze della metodologia di valutazione del Djsi. Questa progressione valorizza la leadership assunta da Carrefour negli ambiti della relazione con i clienti, del cambiamento climatico, della gestione responsabile degli approvvigionamenti, e delle operazioni. 

Per quanto riguarda la lotta contro la deforestazione, uno dei temi più drammaticamente attuali, visto quello che sta succedendo in Brasile, Carrefour ha lanciato il Forest Positive Coalition of Action nel seno del Consumer Goods Forum, che raggruppa più di 400 fra distributori e produttori. Alexandre Bompard, presidente e direttore generale di Carrefour, ha assunto la condirezione nel 2020 con l’obiettivo di accelerare gli sforzi  per eliminare la deforestazione legata alle catene d’approvvigionamento alimentare.

Carrefour ha siglato nel 2020 anche un patto europeo sulla plastica con imprese di 14 Stati membri: ha già risparmiato 5.660 tonnellate d’imballaggi dal 2017, e l’obiettivo 2025 è 10.000 tonnellate.

Nell’eCommerce Carrefour ha già lanciato Boutique Loop che propone prodotti di grandi marche in confezioni e imballaggi riutilizzabili.

Carrefour ha confermato il suo obiettivo di ridurre del 50%  lo spreco alimentare entro il 2025 (rispetto al 2016), con una riduzione dell’8% nel primo semestre 2020 (rispetto allo stesso periodo 2019). Il tasso di valorizzazione dei rifiuti nei punti di vendita ha raggiunto il 70,9% contro 66,5% a fine 2019.

Molise Food: lo store per i prodotti tipici del territorio

L'insegna valorizza i prodotti enogastronomici della regione su idea dell'imprenditore Francesco Caterina che ha già aperto quattro store

Le eccellenze del territorio in un unico spazio che le valorizzi. Molise Food, così come scrive il Gambero rosso, racchiude i prodotti enogastronomici della regione su idea dell'imprenditore Francesco Caterina che in due anni ha già dato vita a tre store a Roma e uno a Siviglia. A breve sarà inaugurato un quarto punto di vendita nella Capitale con l'obiettivo di espandersi nel Nord Italia, a Bologna e Milano, e all’estero, con nuove sedi a Madrid e negli Usa.

Io e i miei colleghi -racconta l'imprenditore- abbiamo impiegato un anno per selezionare le aziende da coinvolgere nel progetto. E alla fine abbiamo scelto le microimprese migliori”.

L'offerta comprende articoli freschi con certificazioni che attestano l’assenza di conservanti e, nel caso della carne, antibiotici, insieme a salumi e formaggi, vini, conserve, marmellate, pasta, olio, tartufi. Instore il personale è formato per dare ai consumatori informazioni sulle caratteristiche delle eccellenze molisane, ma anche consigli su abbinamenti e ricette regionali. È inoltre possibile fare degustazioni prima dell'acquisto dei prodotti.

Tra gli obiettivi per l'espansione del marchio c'è anche la possibilità di aperture di ristoranti con spazi dedicati alla vendita per valorizzare al meglio i prodotti molisnai.

Carrefour in partnership con Fca per democratizzare la mobilità elettrica

Da marzo 2021 parte il progetto Shop&Charge dedicato ai possessori della nuova Fiat 500 elettrica che prevede l'installazione di 250 punti di ricarica di BeCharge in 135 pdv della catena

Collaborazioni e sinergie -anche extra settore- sono termini al centro delle strategie dei retailer, come sottolineato anche dalle ultime copertine di Gdoweek e il lancio dell'iniziativa Shop&Charge che vede l'accordo tra Carrefour, Fca, impegnata nel lancio di Fiat 500 elettrica, e BeCharge, va proprio in questa direzione.

In sostanza, l'operazione prevede l'installazione di 250 colonnine di ricarica in 135 punti di vendita dell'insegna francese, operative dal prossimo marzo."Shop& Charge fa parte della strategia olistica e inclusiva di Carrefour per promuovere valori comuni: siamo convinti che serva un circolo virtuoso di partnership tra grandi aziende per far avanzare la visione di sviluppo sostenibile", ha commentato Christophe Rabatel, Ceo di Carrefour Italia.

La mobilità elettrica è un tassello fondamentale nelle strategie di sviluppo sostenibile e il retail può giocare un ruolo chiave nel creare l'ecosistema necessario: i parcheggi sono infatti i luoghi ideali per le ricariche, considerando che una spesa media dura mezz'ora e che con colonnine di ricarica lenta (fino a 22 kW in Ac) si possono caricare circa 50 km, mentre con quelle veloci (fino a 150 kW in Dc) circa 300 km. Le colonnine saranno installate da BeCharge, società che si occupa di sviluppare l'infrastruttura di ricarica elettrica in Italia con l'obiettivo ambizioso di arrivare a 30mila installazioni nei prossimi anni, a fine 2020 ne conta circa 4mila.

Dalla ricarica delle auto elettriche alle iniziative di loyalty

Con Shop&Charge, il supermercato intende confermare il suo ruolo di punto di destinazione in cui possono integrarsi iniziative di loyalty specifiche tra i partner: tutti i possessori della Nuova Fiat 500, tramite app dedicata, potranno individuare i pdv Carrefour in cui sarà presente la stazione di ricarica e godere di sconti specifici sui prodotti biologici a marchio Carrefour accumulando punti Payback più velocemente; inoltre, avranno altri sconti specifici per la modalità di spesa click and collect.

Ma non finisce qui perché da marzo 2021 gli store saranno anche utilizzati per momenti display con tutorship verso i clienti, per trasmettere i concetti della nuova mobilità in maniera semplice e diretta anche attraverso test drive delle auto elettriche. Partirà anche una campagna di comunicazione che coinvolgerà i canali social dei tre partner e allestimenti specifici nei punti di vendita.

Futuri sviluppi

L'iniziativa, per ora riservata ai possessori della nuova 500, sarà estesa anche ad altri modelli della gamma Fca, che comprende oltre a Fiat, anche Alfa Romeo, Lancia e Jeep che saranno oggetto di elettrificazione nei prossimi anni. Di scenari interessanti se ne scorgono all'orizzonte, il mercato delle auto elettriche in Italia ha segnato un +350% nel mese di novembre rispetto allo scorso anno e soprattutto perché, come dice Roberto Di Stefano, head of e-Mobility per Fca Emea "Siamo solo all'inizio..."

 

White Paper esclusivo: CARNE BOVINA FRANCESE un’opportunità per il mercato italiano

Dall'allevamento, alla trasformazione fino al prodotto finale i tre fattori chiave della qualità francese

La qualità dell’allevamento, della trasformazione e del prodotto finale sono i tre elementi distintivi con cui la carne bovina francese si propone nel mercato italiano. L’assetto funzionale e organizzativo della filiera francese, e dell’associazione di categoria (INTERBEV) che ne riunisce gli attori, sono in grado di offrire ottimi standard di servizio e di valorizzare la qualità del prodotto, capace di soddisfare l’esigente consumatore italiano, il tutto facendo proprie azioni nel segno della sostenibilità e circolarità. Le oltre 22 razze bovine francesi, riescono a soddisfare le esigenze dell’Italia, che risulta essere il 1° cliente in termini di export della Francia, rinforzando la sua posizione di leader europeo nel settore.

Il White Paper affronta le tematiche principali correlate all’opportunità offerte dall’import di carne francese. Nel dettaglio:

INDICE

1) Introduzione: Interbev e la filiera delle carni e del bestiame francese
2) La carne bovina francese: caratteristiche e posizionamento
3) Il mercato della carne bovina in Italia e il ruolo delle importazioni dalla Francia
4) La presenza della carne bovina francese all’interno della GDO italiana
5) L’impegno della filiera francese delle carni e del bestiame per lo sviluppo sostenibile
6) L’impatto della pandemia da Coronavirus sulla produzione e distribuzione
7) Conclusioni

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Coin ospita i corner Le temps des cerises

Nei punti di vendita Coin di Vicenza, Bari-Casamassima e Lecce saranno allestiti dei corner dedicati al marchio francese Le temps des cerises

Nei punti di vendita Coin di Vicenza, Bari-Casamassima e Lecce saranno allestiti dei corner dedicati al marchio francese Le temps des cerises, specializzato soprattutto nella produzione di jeans. Tra le linee in assortimento anche la gamma Power che utilizza una tela di nuova generazione, Tri-Blend Technology, basata su un filo di elastan Lycra a 3 fibre, per garantire alti livelli di elasticità e durata, e la gamma Pulp, un jeans push-up che modella le curve simulando gli ultimi progressi della chirurgia estetica insieme alle linee Regular, Boyfit, Mom, 7/8, Skinny o Slim che abbracciano le forme di ogni donna e accentuano le sue linee.

La nostra storia nasce nel bacino del Mediterraneo, proprio come il tessuto denim, i jeans sono stati creati tra Marsiglia e Genova, in Italia, dove il filo era tinto di indaco, da cui il blu di Genova che in inglese divenne Blue Jeans. Poi la tela è stata tessuta a Nîmes, quindi la tela di Nîmes è diventata "de-nim” racconta Lylian Richardière, figlio del creatore del brand.

Leroy Merlin lancia il nuovo marketplace

Leroy Merlin
I venditori metteranno a disposizione il loro catalogo di prodotti sul sito di Leroy Merlin Italia mentre i clienti potranno ordinare la merce online

La strategia digitale di Leroy Merlin si rafforza con il lancio sul mercato italiano del servizio di marketplace sviluppato in-house che sarà lanciato durante il secondo trimestre del 2021 con una prima fase di roll-out. Inizialmente il servizio coinvolgerà un selezionato numero di venditori, la cui filosofia è in linea con il percorso di responsabilità sociale d’impresa intrapreso dall’azienda. Questa iniziativa, già sperimentata in Francia, rientra nella filosofia dell'azienda che intende creare valore condiviso per tutti gli stakeholder, dai clienti ai fornitori, fino alle comunità in cui opera.

I venditori avranno la possibilità di mettere a disposizione il loro catalogo di prodotti sul sito di Leroy Merlin Italia mentre i clienti potranno ordinare la merce direttamente sullo shop online dell’azienda, che provvederà anche a processare i pagamenti. La spedizione, il reso ed eventuali richieste di informazioni saranno gestite direttamente dal venditore.

L’eCommerce, in questi mesi, è diventato lo strumento più utilizzato dai consumatori italiani per i propri acquisti, complice anche la situazione di emergenza che abbiamo vissuto in questi mesi – dichiara Federico Bertero, head of marketplace di Leroy Merlin Italia-. Questo progetto nasce dal nostro impegno verso l’innovazione e dalla volontà di garantire ai nostri clienti la migliore shopping experience possibile, a casa come in punto di vendita”.

Cupper: il calendario dell’avvento dotato di té e infusi

Cupper propone il calendario dell'avvento con una proposta di 24 bustine di tè e infusi biologici 100% naturali e vegan e 12 gusti

Ventiquattro bustine, una per ogni giorno dell'avvento, il tempo liturgico di preparazione al Natale. Cupper propone il calendario per questo periodo con una proposta di bustine di tè e infusi biologici 100% naturali e vegan con erbe, frutta, spezie e fiori. Le proposte del calendario dell’avvento di Cupper sono state pensate per soddisfare sia i palati più curiosi e amanti della sperimentazione sia quelli più tradizionali che ricercano i sapori classici in ogni occasione. Le 24 bustine contengono 12 gusti.

Il brand segue, in questo modo, la tendenza internazionale del Wonderful Time: viene abbandonato il classico “appuntamento delle cinque” a favore di un consumo di tè, infusi e tisane nei diversi momenti della giornata per prendere una pausa, come momento di socialità o semplicemente per riscaldarsi.

Cupper

Oggi sugli scaffali, Cupper ha sostituito il precedente name Clipper, usato dai mercati spagnolo, tedesco e da poco da quello italiano, mentre il nome Clipper per i restanti mercati. L'offerta di Cupper si distingue per la qualità e la cartificazione bio dei suoi prodotti così come distintive sono le bustine non sbiancate e il packaging completamente biodegradabile. Oggi produce e vende oltre 150 differenti varietà di tè in oltre 50 Paesi.

Victoria’s Secret: un flagship store full assortment a Milano

In partnership con Percassi, Victoria's Secret apre un flagship store con un’ampia selezione delle iconiche collezioni di lingerie

A pochi passi dal Duomo di Milano, in pieno centro cittadino, Victoria's Secret, in partnership con Percassi, apre un flagship store full assortment con un’ampia selezione delle iconiche collezioni di lingerie, quali Dream Angels, Very Sexy, T-Shirt Bra, Sexy Illusions, e Body by Victoria. A completare la gamma di prodotto ci saranno tutte le linee di fragranze come Victoria's Secret Bombshell, Victoria's Secret Tease e Victoria's Secret Love, insieme alle collezioni di pigiami e accessori.

La struttura si sviluppa su una superficie di 2.000 mq estesa su doppio livello con un'ambientazione che intende trasmettere eleganza, con pareti di seta e camerini lussuosi. Instore è disponibile un’area riservata, per un’esclusiva shopping experience one-to-one. 

A disposizione dei consumatori sono disponibili le sales associate Victoria's Secret, esperte consulenti di lingerie, insieme a personal shopper per consigliare abbinamenti e prodotti da acquistare. Tra i servizi il delivery degli acquisti nella città di Milano e presto anche un servizio di ricamo personalizzato, per rendere unici i propri capi.

Green Pea: il retail park sostenibile, l’ultima scommessa di Farinetti

Oscar Farinetti, già patron di Eataly, investe su un retail park green sviluppato su un'area di 15.000 mq realizzato a Torino, al Lingotto

Il fil rouge che lega questo nuovo progetto è il rispetto per l'ambiente. Simbolico il nome: green pea (ossia pisello verde) per simboleggiare un elemento naturale, rotondo come la terra. Oscar Farinetti, già patron di Eataly, investe su un retail park green sviluppato su un'area di 15.000 mq realizzato a Torino, al Lingotto, di fianco al primo Eataly aperto nel 2007.

L'edificio ospita 66 negozi, un museo, 3 luoghi di ristorazione, una piscina, una spa e un club dedicato all’Ozio Creativo. In totale, 72 luoghi dedicati alla bellezza e al rispetto per l'ambiente. L'intero building di Green Pea è sostenibile in ogni suo dettaglio.

La struttura fa capo a Green Pea srl, una newco, 90% della Eatinvest spa, di cui maggiori azionisti sono le famiglie Farinetti 60% e Nocivelli 20%, e 10% della famiglia Orecchia, imprenditori attivi nel fashion a Torino con il marchio Vestil. Presidente e Ad è Francesco Farinetti, figlio del fondatore, già Ad di Eataly, dove ora ricopre il ruolo di vicepresidente. L'edificio Green Pea è di proprietà della Eataly Real Estate srl, società proprietaria, tra gli altri, degli immobili di Eataly Ostiense Roma e Eataly Smeraldo Milano, realizzato grazie a un investimento di 50 milioni di euro.

Riteniamo che, in un modello sociale basato sui consumi, occorra indirizzare il commercio verso valori utili al benessere vero, il quale può esistere solo se in equilibrio con gli altri umani -spiega l'azienda-. Green Pea nasce si pone l’obiettivo di dimostrare che vi è la possibilità, subito, di vivere in armonia con il pianeta senza rinunciare al bello”.

Le caratteristiche della struttura

Green Pea, progettato dagli architetti Cristiana Catino (ACC Naturale Architettura) e Carlo Grometto (Negozio Blu Architetti Associati) si sviluppa su cinque piani dedicati a cambiare il rapporto con l’energia, il movimento, la casa, l’abbigliamento e il tempo libero. Ceas ha avuto l’incarico di eseguire la progettazione strutturale preliminare, definitiva ed esecutiva, la progettazione geotecnica annessa, la direzione dei lavori delle strutture e il coordinamento della sicurezza.

Il piano 0 è dedicato al tema Life e vede la presenza del Green Pea Discovery Museum; il piano 1 è dedicato al tema Home con oltre 40 partner tra cui l’azienda veneta Panca, specializzata nel complemento di arredo e nei sistemi per l’abitare, selezionata da Oscar Farinetti come uno degli alfieri del design sostenibile. Il piano 2 espone il Fashion con i migliori marchi della moda sostenibile italiana e internazionale tra i quali Borbonese, Timberland, PT Torino, Patagonia; insieme alla sartoria del passato e del futuro, con la avatar factory Igoodi; il piano 3 è il luogo dedicato alla Bellezza con le migliori firme italiane dell’abbigliamento da Ermenegildo Zegna a Brunello Cucinelli. Sono inoltre presenti spazi per cosmesi, libri, cultura e cibo. Il piano dedica spazio anche a un nuovo format di Sartoria Cosmetica con Allegro Natura e un Bistrot Pop, 100 Vini e Affini, in collaborazione con Fontanafredda e Affini fino, a un Ristorante Stellato, Casa Vicina, gestito dalla famiglia Vicina. Si prosegue al piano 4 ospita con il Club sul Rooftop dedicato all’Ozio Creativo, con l’alkemy Spa, Cocktail Bar e la prima infinity pool di Torino affacciata sull’arco alpino: l’Otium Pea Club, curato da To Be srl.

Caffè Vergnano è partner ufficiale di Green Pea e racconterà la propria scelta sostenibile ai visitatori con due progetti: il nuovo pack per miscela grani realizzato in R-PET e il progetto Women in Coffee, l’iniziativa di Caffè Vergnano nata per sostenere il ruolo delle donne che lavorano nelle piantagioni di caffè. “Women in Coffee è il nostro sogno in rosa per un futuro sostenibile -racconta Carolina Vergnano, responsabile marketing ed export dell’azienda di famiglia e fondatrice del progetto-. Abbiamo scelto di sostenere piccoli progetti concreti in piantagione: nel 2019 abbiamo raccolto fondi per l’avvio di una microtorrefazione in Repubblica Dominicana. Da qualche mese siamo ripartiti con un nuovo capitolo di cui siamo entusiasti: la costruzione di una biblioteca in una piantagione in Honduras”.

Arte casearia di soli pecorini per L’Antica Cascina

Il controllo interno va dal latte fresco selezionato fino al packaging, per una distribuzione che privilegia la gdo, in primis per le vendite al banco assistito

Dal 1996, L'Antica Cascina a Forlì è tra i primi produttori italiani del Formaggio di Fossa Sogliano dop, senza dimenticare Scoparolo (a marchio registrato) e affinati (noce, ulivo e fieno). Un'arte casearia, con controllo interno dal latte fresco al packaging, che guarda alla grande distribuzione. “La nostra gamma di prodotti stagionati – spiega Annalisa Sansoni, responsabile marketing ed export - è composta da soli pecorini, di pezzature e stagionature variabili. Seguiamo il processo produttivo sin dall’inizio, selezionando i pastori che forniscono il latte fino al confezionamento per la vendita dei formaggi. Per la stagionatura nelle tradizionali celle a temperatura controllata possiamo citare come esempio su tutti Il vero formaggio Scoparolo, cavallo di battaglia noto in ambito nazionale e presente nelle principali catene di distribuzione italiane. Per la stagionatura in ambienti naturali va citato il Gran Cru di Grotta di Brisighella: stagionato nella cantina di una villa del ‘700, senza l'intervento di alcuna tecnologia, su scansie di legno e a stretto contatto con le pietre antiche, che conferiscono al formaggio sapori e profumi unici”.
Oltre che per la stagionatura, i formaggi si differenziano anche per i successivi affinaggi con varie tecniche. L’affinatura prevede un ulteriore lavorazione o fermentazione del formaggio dentro a botti di legno a contatto con fieno, oppure in orci di terracotta con foglie di ulivo o di noce, oppure ancora per immersione nel vino o affumicatura. Tutti procedimenti totalmente artigianali che permettono al formaggio di assorbire profumi e aromi all’interno della pasta cambiandone completamente il gusto senza però aggiungere ingredienti al procedimento base. “Ci teniamo infatti a precisare che questi formaggi vengono realizzati in modo completamente naturale senza additivi. Da ultimo ma non per importanza citiamo il celebre Formaggio di Fossa di Sogliano dop, di cui siamo attualmente i maggiori produttori in Italia”.
Per quanto riguarda il mondo degli stagionati l’offerta si è arricchita negli ultimi anni di due formaggi a pasta semi cotta, uno di pecora e uno di capra, così da venire incontro ad alcune richieste di mercato. Il lockdown ha portato a un cambiamento degli acquisti e della modalità di acquisto. Agli acquisti al banco, dato il giusto invito alla permanenza minima nei supermercati, si è preferito il take away, fattore che non ha aiutato le vendite. “Non ci sono stati grossi cali ma una leggera flessione. A luglio e agosto poi è stata evidente la forte ripresa. Anche ora il nostro core business restano i prodotti per il banco assistito”. Al momento, anche se la gamma si sta ampliando, vengono proposte solo alcune referenze a libero servizio come creme di formaggio e alcuni porzionati a peso fisso, ma sono una fetta molto piccola dell'offerta.

Despar Centro Sud: l’Interspar di Villanova di Cepagatti

L'Abruzzo si conferma un'area strategica per Despar Centro Sud che continua a investire nella regione con un punto di vendita Interspar

L'Abruzzo si conferma un'area strategica per Despar Centro Sud che continua a investire nella regione con un punto di vendita Interspar realizzato a Villanova di Cepagatti (Pe) frutto dell’accordo con Margherita Distribuzione (Conad). “Siamo riusciti a salvaguardare l’occupazione di numerosi lavoratori, garantendo serenità alle rispettive famiglie – spiega Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Despar Centro Sud-. In questo store offriamo alle comunità dei comuni coinvolti una vasta scelta di prodotti e nuovi servizi, in un momento di grande emergenza. Il nostro piano di espansione non si ferma qui, perché abbiamo una grande responsabilità verso il nostro territorio ed una grande fiducia nel futuro del nostro Paese”.

Il punto di vendita, che rispecchia l'ultimo format dell'insegna, si trova in via Nazionale 74, all'interno del centro commerciale Borgo d’Abruzzo e segue le recenti aperture Eurospar di Pescara (in Viale Pindaro) e degli Interspar di Silvi (Te), Modugno (Ba) e Pescara (zona aeroporto). Con questa apertura, la rete Despar Centro Sud in Abruzzo conta 34 strutture tra dirette e affiliate.

Il punto di vendita

Lo store si estende su una superficie di 3.752 mq e ripropone il formato sperimentato con l’Università di Parma. Il reparto gastronomia è dotato di un'area ristoro per il consumo di piatti pronti e da asporto, sono serviti i banchi di salumi e formaggi, con un'esposizione di ceppi a vista per il taglio dei prodotti più pregiati, macelleria, pescheria. È presente l'enoteca che presenta una forte caratterizzazione ambientale. Vengono riproposte anche le aree tematiche dedicate al cibo, alle bevande di qualità e al tempo libero come il mondo pasta, birra e area party, quest'ultima con un ampio assortimento di articoli per le feste e le occasioni speciali. Come da tradizione, sono stati adottati accorgimenti ecosostenibili.

Cashback Natale, valido nei negozi e per le spese mediche

Cashback Natale
Il cashback Natale riguarda gli acquisti al dettaglio entro il 31 dicembre 2020. Non riguarda lo shopping online e gli acquisti all'interno della propria sfera professionale

Il cashback è l’operazione attraverso la quale a chi effettuerà pagamenti con carta di credito o bancomat vedrà riconosciuto un rimborso del 10% su un tetto massimo di spesa di 1.500 euro. Il decreto (156, 24 novembre 2020) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Se in termini di comunicazione pubblica è abbastanza chiaro che cos'è e come funziona il rimborso sugli acquisti al dettaglio (cashback) dalla parte del consumatore finale, non è stato, secondo noi, spiegato con altrettanta immediatezza quali sono i processi e i requisiti a monte, cioè per i negozianti/dettaglianti/esercenti: per esempio, chi rimborserà i clienti finali? (il rimborso dovrebbe avvenire direttamente sull'Iban del beneficiario da parte della Agenzia delle Entrate).

Un'altra domanda per una futura Faq è la seguente: il cliente finale, cioè chi entra in un negozio, deve acquistare solo tramite smart phone o anche con le tradizionali carte a strisciata o contacless? Perché, al primo annuncio di questa formula, molti hanno pensato che valesse per carte credito e bancomart tout-court.

E una terza domanda ideale è questa: cosa devono fare i negozianti per accedere al meccanismo di rimborso? Si potrà rispondere a questa domanda dopo l'8 dicembre, quando dovrebbero essere completate le convenzioni.

Una cosa è certa: senza la AppIo non si potrà fruire del servizio.

Comunque, si può fruire del cashback Natale per acquisti al dettaglio entro il 31 dicembre 2020. Sono validi anche acquisti di servizi: si potrà acquistare quindi in negozi alimentari, supermercati, bar, ristoranti, anche farmacie e spese mediche.

Cosa devono fare i negozi

Per l’avvio della fase sperimentale, che dovrebbe avvenire l’8 di dicembre 2020, sarà necessario attendere la data del Mef vincolata ad alcune convenzioni con Consap e la società PagoPa. La fase sperimentale si chiude il 31 dicembre 2020, e prevede che il ritorno del 10% scatti dopo 10 pagamenti effettuati con una carta; fissa, comunque, un limite massimo di rimborso di 15 euro per singola operazione (anche se superiore a 150 euro).

Cosa deve fare il consumatore

Prevista anche una sorta di super-rimborso da 1.500 euro ai 100.000 acquirenti che avranno utilizzato di più la carta.

Il rimborso della prima fase sperimentale sarà erogato entro febbraio 2021 e toccherà esclusivamente i consumatori aderenti che hanno effettuato un numero minimo di 10 transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici. In questo caso il rimborso è pari al 10% e si fermerà a 15 euro per le operazioni di acquisto superiori ai 150 euro. È previsto, in questo caso, anche un tetto complessivo del valore degli acquisti a 1.500 euro. In pratica in totale si potrà ottenere fino a 150 euro.

Le norme a regime partiranno dal 1° gennaio 2021 e prevedono l’anno suddiviso in semestri (1° gennaio 2021-30 giugno 2021; 1° luglio 2021-31 dicembre 2021; 1° gennaio 2022-30 giugno 2022) nei quali rimarranno immutati i meccanismi di rimborso e anche i tetti complessivi, anche se vengono chieste almeno 50 operazioni effettuate con la carta. Il rimborso avverrà nei due mesi successivi alla scadenza: in pratica ad agosto 2021, febbraio e agosto 2022.

Il cashback sarà versato direttamente sul codice Iban, che sarà indicato dall’acquirente. Il cittadino che vuole aderire a questa possibilità, deve registrarsi nell’App IO, nella quale dovrà inserire il proprio codice fiscale e gli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronico dei quali intende avvalersi per effettuare gli acquisti. Tra le regole è previsto che non valgono gli acquisti effettuati fuori dall’attività di impresa, arte o professione.

La App IO si può scaricare da Google Play Store, ma bisogna poi accreditarsi attraverso un'identità digitale forte, quindi è necessario fare lo Spid o avere già la carta identità elettronica. Il Pin si ricevuto al rilascio dello Spid.

Chi intende aderire al programma deve registrare, nell'App IO, ovvero nei sistemi messi a disposizione da un issuer convenzionato (cioè il soggetto che ha concluso  un accordo col pagatore per la fornitura di  uno  strumento  di pagamento elettronico e che abbia sottoscritto una convenzione con la PagoPA S.p.A., ovvero il soggetto che abbia sottoscritto con la PagoPA S.p.A. una convenzione per potere mettere a disposizione  dei  propri clienti, in alternativa all'APP IO, un  sistema  per  l'adesione  al Programma):

  • il proprio codice fiscale;
  • gli estremi che identificano uno o più strumenti di pagamento elettronici che impiegherà per effettuare gli acquisti.

Una volta fatto lo Spid (la procedura non sembra così veloce e facile) non dovrebbe essere complicato accedere all'app, con la quale funziona anche il riconoscimento biometrico.

In sintesi:

Misura del rimborso

Viene determinata in riferimento a tre semestri:

  • 1° gennaio 2021 - 30 giugno 2021;
  • 1° luglio 2021 - 31 dicembre 2021;
  • 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022.

Accede al rimborso, per ogni semestre, chi ha effettuato almeno 50 transazioni tramite strumenti di pagamento elettronici. Il rimborso è del 10% dell’ammontare ogni transazione, con il limite di 150 euro per ciascuna transazione.

Ogni transazione che oltrepassi i 150 euro concorre fino a 150 euro.

La quantificazione del rimborso viene determinata su un valore globale delle transazioni effettuate e, in ogni caso, non superiore all’importo di 1.500,00 euro in ciascun semestre.

Rimborso speciale

Con il rimborso del cashback ordinario, per il 2021 si prevede un rimborso speciale (extra) di 3.000 euro, contingentato a 100.000 cittadini. Tale bonus aggiuntivo è pari a 1.500 euro per semestre.

In ipotesi di parità in graduatoria il rimborso speciale sarà erogato all’individuo la cui ultima transazione reca una marca temporale anteriore rispetto a quella dell'ultima transazione effettuata dagli aderenti che abbiano totalizzato lo stesso numero di transazioni.

Al termine di ogni semestre la graduatoria viene riportata a zero, quindi si ricomincia.

Le campagne di fidelizzazione di Coop Centro Italia e Coop Reno

L'agenzia loyalty Promotica ha avviato le nuove campagne di fidelizzazione per Coop Centro Italia e Coop Reno, in collaborazione con Egan di Forma Italia

L'agenzia loyalty Promotica ha avviato le nuove campagne di fidelizzazione chiamate Qui da Noi per il Gruppo Coop Centro Italia e Coop Reno, in collaborazione con il marchio Egan di Forma Italia srl, specializzata nella produzione di accessori domestici di alta qualità.

La campagna è declinata in due tipologie di attività promozionale: la prima è una self-liquidating e prevede come premio immediato le casette segnaposto Qui da Noi, a fronte di una spesa di 15 euro ed un minimo contributo aggiuntivo, mentre la seconda è una short collection con in premio la collezione di articoli tessili e complementi d’arredo. Il valore complessivo delle due campagne è di oltre 1,5 milioni di euro e si prevede movimenterà circa 400.000 premi. La collezione, che mira a valorizzazione il territorio, è ispirata ai paesi ed ai borghi italiani.

Questa campagna mette al centro l’italianità, concetto che è sinonimo di qualità ed eccellenza -spiega Diego Toscani, Ad di Promotica-. In Italia abbiamo la fortuna di avere un tessuto produttivo di altissimo livello, per cui nello scegliere i premi per le nostre campagne cerchiamo sempre di privilegiare quelle aziende che rappresentano il meglio del Made in Italy”.

Web serie Casa Crai: le novità della quarta stagione

Crai lancia la quarta stagione della web serie Casa Crai per raccontare in modo ironico la quotidianità vissuta all'interno di un punto di vendita

Nuovo format e cast rinnovato con diciassette artisti tra attori famosi e star del web. Crai lancia la quarta stagione della web serie Casa Crai per raccontare in modo ironico la quotidianità vissuta all'interno di un punto di vendita dell'insegna. La nuova stagione comprende dieci puntate visibili su tutti i canali digital e social di Crai, tra cui il sito Craiweb.it, Crai Spesa Online (con una finestra anche sull’app Crai), YouTube, Facebook e Instagram Tv (Igtv) con un appuntamento fisso ogni venerdì.

Situazioni surreali e gag si alterneranno in un susseguirsi di racconti che spaziano dal titolare del negozio alle prese con una moglie esigente al magazziniere veloce, dalla consegna della spesa online a casa del cliente alle prese con la zia e un portinaio invadente all’amministratore delegato che motiva la sua squadra.

I protagonisti in negozio saranno Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, con la partecipazione straordinaria di Giovanni Cacioppo, Marco della Noce, Alessandro Fullin, Leonardo Manera, Marco Marzocca, Milena Miconi, Max Pisu e Debora Villa. Nell’ufficio marketing i protagonisti saranno Alessandro Betti e Marta Zoboli, con la partecipazione straordinaria di Claudio Lippi nelle vesti dell’amministratore delegato. Nelle case dei clienti i protagonisti saranno le web star Nicola Conversa, Il Vostro Caro Dexter e Maurizio Merluzzo, con la partecipazione straordinaria di Marisa Laurito.

Casa Crai è diventato un vero e proprio format che ci consente di comunicare il mondo Crai in un modo del tutto nuovo e vicino ai nuovi linguaggi di comunicazione, ma restando sempre coerenti e credibili con la nostra brand identity” dichiara Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo.

Pam local: in assortimento il meal kit con ricette gourmet

Quattro kit con ricette facili da preparare e in tempi brevi per una proposta easy gourmet. È la proposta di Pam Panorama per il format local

Quattro kit con ricette facili da preparare e in tempi brevi per una proposta easy gourmet. È la proposta di Pam Panorama che introduce nei convenience store Pam local gli Alice Meal Kit da cucinare in meno di 15 minuti. Questo prodotto è stato realizzato in collaborazione con la start-up milanese Soul-k che ha lo scopo di far gustare ai clienti ingredienti scelti dagli chef per far vivere direttamente a casa l’esperienza culinaria del ristorante.

I kit saranno disponibili nei Pam local a partire dalla città di Milano e a breve in tutti i convenience store d’Italia. “La nostra insegna è da sempre attenta ai trend ed alle mutate esigenze di consumo -afferma Giovanni Blandino, coordinatore commerciale prossimità-. Con questi prodotti vogliamo offrire ai nostri clienti un’esperienza di cucina e gusto gourmet facile da preparare in pochi minuti nella propria abitazione”.

Le quattro ricette disponibili

I Meal Kit Alice sono disponibili in 4 varianti: Suprema di pollo, con crema di patate e polvere di capperi; Merluzzo in salsa Yuan, crema di piselli, broccoli croccanti e zest di agrumi; Tonnetto in crosta di pistacchi, terra di olive e pomodorini confit; Supplì di quinoa, crema di miso e mirin, verdure in agrodolce e tofu all’origano. Ogni kit comprende tutti gli ingredienti per realizzare la ricetta per due persone e le semplici istruzioni per eseguirla.

L’esclusivo metodo di lavorazione RTC (ready to chef) con cui sono trattati gli ingredienti delle nostre preparazioni è oggi scelto da centinaia di chef per le caratteristiche qualitative, come la freschezza, l’assenza di additivi, gli alti valori nutrizionali e la semplicità di utilizzo, senza dimenticarsi del gusto” sottolinea Andrea Cova, Ceo di Soul-K.

Rinascente: spazio al Panettone Land Experience

la rinascente on demand milano
Lo spazio Panettone Land Experience (100 mq) sarà allestito al sesto piano di Rinascente Duomo di Milano fino al 24 dicembre

Un'area di circa 100 mq interamente dedicati al panettone. È la novità in casa Rinascente che ospita nei suoi store le creazioni artigianali dei pasticceri selezionati dal maestro Iginio Massari, vincitori del contest nazionale di pasticceria Panettone Day, dedicando loro uno spazio specifico non soltanto offline ma anche online nella piattaforma eCommerce ufficiale. Lo spazio Panettone Land Experience sarà allestito al sesto piano di Rinascente Duomo di Milano fino al 24 dicembre e prevede in assortimento dieci differenti tipologie di panettoni: oltre alle creazioni firmate dai giovani vincitori del Panettone Day 2020, ovvero Gianluca Prete con il suo panettone tradizionale, Magda Fasciglione con la sua variante creativa Espresso Biondo e Barbara Veronica Braghero con il suo Amaruby con amarene e cioccolato Ruby, saranno disponibili anche il panettone al cioccolato e pere di Mauro Milesi (2° classificato), una variante al cioccolato di Giacomo Palma (3° classificato) e una proposta con uvetta al gattinara di Piero Bertoli.

Ma ci sarà spazio anche per le creazioni firmate dai vincitori delle edizioni passate: Francesco Bertolini (2019) con la sua ricetta tradizionale, Raffaele Romano (2018) con una declinazione creativa cioccolato, fichi e rhum, Giancarlo Maistrello (2017) e Giuseppe Zippo (2016) che propongono il loro panettone tradizionale glassato.

Una selezione delle proposte sarà presente anche negli store di Roma, Firenze, Torino, Catania, Cagliari, Monza.

Esselunga: la riapertura dello storico punto di vendita di Pistoia

Con questa struttura, che fu chiusa per lavori di restyling in concomitanza con l'apertura del superstore di Porta Nuova, Esselunga raddoppia la presenza a Pistoia

È il 164esimo negozio della catena, quinta apertura del 2020, dopo quelle di Milano viale Tibaldi, Barzanò (Lc), Montecatini Terme e Parma. Con questa struttura, che fu chiusa per lavori di restyling in concomitanza con l'apertura del superstore di Porta Nuova, Esselunga raddoppia la presenza a Pistoia. Si tratta di un negozio storico dell'insegna, aperto nel 1964. La catena consolida in questo modo la rete nella provincia toscana dove opera con uno store a Montecatini Terme e uno a Pescia, e in generale nella regione dove sono attualmente attivi 30 punti di vendita.

Il supermercato si trova in viale Matteotti e occupa un'area di 1.100 mq. L'edificio è certificato in classe energetica A ed è dotato di un parcheggio anche coperto in grado di ospitare oltre 110 auto. Si avvale di un team di lavoro formato da 63 addetti, dei quali 25 neoassunti del territorio.

Le caratteristiche dello store

La facciata esterna è caratterizzata da lastre in vetro satinato note come U-Glass che rendono la struttura moderna e sostituiscono i precedenti pannelli in alluminio preverniciato Lamcolor di cui Esselunga ha fatto uso in passato. Le finiture e gli arredi richiamano l'ultimo formato di Brescia Triumplina e Montecatini Nievoletta.

Il negozio si allinea alle ultime innovazioni del format con una proposta espositiva più ampia e accessibile dei reparti per una visione di insieme come nel caso dell'ortofrutta con oltre 350 prodotti sia sfusi sia confezionati, non più posta all'ingresso dove invece sono presenti i reparti assistiti di gastronomia con banco assistito e panetteria servita con pane fresco sfornato per l’intera giornata, oltre a una vasta gamma di pizze e focacce. Completano l'area freschi l’offerta del marchio Elisenda, la linea di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio, la pescheria con più di 150 articoli e la macelleria con oltre 300 tagli.

Conapi: crescono fatturato e base sociale

L’Assemblea Ordinaria annuale dei soci del Conapi-Consorzio Nazionale Apicoltori registra una crescita (+5% del fatturato complessivo)

L’Assemblea Ordinaria annuale dei soci del Consorzio Nazionale Apicoltori registra una crescita (+5% del fatturato complessivo sull’esercizio precedente) e un utile di 297.823 euro. Sono cresciuti anche i soci a 315 contro i 279 dell'anno prima. Buone le performance dei marchi propri che hanno ampliato la gamma, anche con la linea Biologica, raggiungendo un incremento del 40% del fatturato: Mielizia è il terzo brand più venduto del mercato in Italia con una crescita della propria quota a valore pari al + 36% in gdo Italia.

Il bilancio d’esercizio 2019/2020 si chiude con un fatturato complessivo in crescita attestatosi a 23,8 milioni di euro. Il 2019 è stato però caratterizzato da un raccolto scarso e il miele d’acacia registra un record negativo in Italia, così come l’eucalipto e la melata (miele di bosco) che hanno segnato una sensibile diminuzione.

Le dichiarazioni

L’andamento positivo delle performance di Mielizia sono frutto di importanti azioni strategiche. Rispetto ai mercati si prospetta una crescita ulteriore, anche grazie ad una sempre più significativa presenza sui mercati internazionali” dichiara Nicoletta Maffini, direttore generale Conapi.

È doveroso guardare avanti con strategie e programmi definiti. Per questo motivo è stato presentato un Piano Industriale e Strategico triennale che prevede l’ampliamento della struttura e il miglioramento di alcune linee produttive e l’investimento per l’ingresso in nuovi mercati” aggiunge Diego Pagani, presidente Conapi.

Maria Sharapova promuove sui social il burro Beppino Occelli

Maria Sharapova, ex tennista di fama internazionale, con oltre 4 milioni di follower, ha dedicato alcune storie su Instagram al burro di Beppino Occelli

Nell'epoca dei social network l'attenzione è indirizzata su volti noti e sulle loro storie, spesso incentrate su prodotti specifici. È il caso di Maria Sharapova, ex tennista di fama internazionale, con oltre 4 milioni di follower, che ha dedicato alcune storie su Instagram al burro di Beppino Occelli per raccontare uno dei piatti simbolo della cucina italiana: i Tajarin al Tartufo.

Siamo piacevolmente sorpresi e soddisfatti della scelta della Sharapova -spiega l'azienda- anche per aver sottolineato come la cucina italiana di qualità continui ad essere apprezzata all’estero: un segnale di speranza per il nostro Paese”.

Delicius diversifica per provenienza del pescato

Delicius lancia due referenze della linea Origini. L’impegno per la sostenibilità e l’idea della monoporzione

Due nuove referenze che alle spalle hanno i valori consolidati Delicius: da qualche mese il consumatore può trovare a scaffale i Filetti di Alici in olio di oliva, linea Origini. I due prodotti sono diversi per la provenienza del pescato: in una confezione sono infatti riposte le Alici del Canale di Sicilia, nell’altra le Alici del Mar Cantabrico. Le prime hanno una consistenza delicata e si riconoscono per il colore rosato intenso dei filetti e il tipico profumo di prosciutto persistente anche dopo l’assaggio; le seconde un intenso color marrone, sono spesse e saporite, con una delicata coltre di grasso che incide piacevolmente sul gusto.

Andrea Maggioni, direttore generale Commerciale Marketing di Delicius

Queste due referenze: “continuano e confermano -spiega Andrea Maggioni, direttore generale Commerciale Marketing di Delicius – l’approccio e la capacità dell’azienda di apportare valore e distintività allo scaffale delle categorie di specialità ittiche ambient”. In particolare, l’innovazione di queste due proposte si fonda su tre principali valori: il pack in alluminio 100% riciclabile, la provenienza e il formato monoporzione da 28 g. “Le nostre ricerche di settore confermano che proprio la provenienza è uno dei primi driver di acquisto dichiarato dai consumatori italiani”. La scelta di puntare sulla monoporzione è basata su considerazioni sia tattiche che strategiche: “un punto prezzo più contenuto permette di allargare la platea di potenziali acquirenti e soddisfare un’esigenza del consumatore a seguito della polarizzazione dei consumi, che si è accentuata con la pandemia. Consumatori attualmente non-user Delicius potranno quindi apprezzare la qualità (immutata) dei nostri filetti a un costo ridotto. In altra prospettiva, la monoporzione in alluminio riciclabile al 100% permette al consumatore contemporaneo di effettuare scelte di acquisto sostenibili anche per grammature più ridotte, che attualmente sono presidiate da confezioni meno rispettose dell’ambiente come le vaschette e buste in plastica”.

Come si comunica su pack monoporzione, così piccoli?

Piccola confezione significa poco spazio per raccontare ai clienti finali le qualità del prodotto e il suo elemento distintivo. Delicius ha in questo senso lavorato con competenza e nelle due confezioni specifiche il visual dei filetti proposti ben si accompagna alle key-words “colore rosato/gusto prosciutto” per la provenienza Canale di Sicilia e “filetto corposo” per quella del Mar Cantabrico. “Una intensa attività di engagement su questi aspetti – sia di presentazione che di gusto dei prodotti – sarà poi svolta nei nostri canali social, che ormai presidiamo con ottimi risultati da qualche anno, in partnership con un protagonista del settore food come Chef In Camicia”. Alle referenze è dedicato lo spot dal claim “Se senti il mare, è Delicius”, on air in questi giorni sulle principali emittenti. Allo stesso tempo l’azienda si è attivata per sfruttare le opportunità promozionali che nel periodo di picco stagionale natalizio massimizzeranno l’offerta di Alici Delicius, al fine di accelerare la curva distributiva in gdo delle nuove referenze lanciate, sfruttando anche per esempio le esposizioni fuori banco.

Gruppo Unicomm (Selex): a Vicenza uno store Emisfero di nuova concezione

Cambio insegna per il punto di vendita Emisfero di Vicenza. Il Gruppo Unicomm (Selex) rinnova lo spazio precedentemente occupato da un ipermercato Auchan

Cambio insegna per il punto di vendita Emisfero di Vicenza, situato nelle vicinanze della rotatoria tra Strada delle Cattane e viale del Sole e sviluppato su una superficie di 5.429 mq. Il Gruppo Unicomm (Selex) rinnova lo spazio precedentemente occupato da un ipermercato Auchan che impiega attualmente oltre 140 collaboratori, 94 dei quali erano già impiegati con la precedente gestione. Un aspetto, quello occupazionale, sottolineato dal presidente del gruppo Marcello Cestaro che evidenzia il sogno aziendale di “raggiungere i 10.000 dipendenti, perché oggi non c’è obiettivo più grande della possibilità di offrire alle persone la possibilità di avere un’occupazione”.

Il direttore commerciale Giancarlo Paola sottolinea le scelte che hanno portato a  investire in questo formato. “Riproponiamo il nostro modello di ipermercato ma per l’occasione abbiamo rivisto il format con una forte distintività nei reparti freschi da sempre nostro elemento di forza” spiega evidenziandone la crescita. “Sono oramai cinque anni che i nostri ipermercati crescono rispetto al mercato con un differenziale significativo ed anche quest’anno, particolarmente critico per il canale, con un +5,75% a parità registriamo un gap positivo del 9,6% rispetto ai competitor nei territori in cui operiamo (-3,92%% dati like4like Nielsen) “.

Sulle strategie aziendali, Giancarlo Paola chiarisce: "Il posizionamento dei nostri ipermercati è da sempre stato contro corrente rispetto agli altri operatori del canale. Quando tutti inseguivano le vendite del bazar pesante a zero margini, drogando il fatturato, noi investivamo sulla distintività dei freschi. Per essere più chiari: l’elemento convenienza è comunque stato utilizzato e fa parte del marketing mix della nostra strategia commerciale ma come mezzo per portare i clienti nelle nostre strutture per poi fidelizzarli con altre attività indipendenti dal prezzo".

Offerta e servizi del punto di vendita

L'assortimento comprende oltre 27.000 prodotti tra food e non food con un'attenzione ai fornitori locali e con progetti specifici nel settore dei casalinghi, nel petfood e nella cantina, dove sono presenti più di 1.000 referenze, con un focus sui vini del territorio e sulle birre speciali e artigianali. Il reparto offre la possibilità di vino sfuso in un'ottica di sostenibilità e di riduzione di imballaggi. In ortofrutta c'è, invece, il corner dedicato alle spremute fresche fatte al momento. È presente il reparto dedicato al sushi, con preparazione quotidiana da parte di personale specializzato. L’ipermercato accoglie inoltre un’edicola, un negozio di ottica e una parafarmacia, insieme al reparto petstore.

A breve sarà attivato il servizio di spesa online Così Comodo con ritiro instore. È disponibile la consegna a domicilio, invece, per elettrodomestici e prodotti tecnologici all’interno del punto di vendita.

Apulia Distribuzione propone Una stella nel carrello

La campagna Una stella nel carrello, promossa da Apulia Distribuzione, attiva nei punti di vendita del Sud, è dedicata ai bambini affetti da tumori cerebrali

L'iniziativa promossa da Apulia Distribuzione è dedicata ai bambini affetti da tumori cerebrali ai quali indirizza la campagna Una stella nel carrello, attiva dal 3 dicembre in tutti i punti di vendita del Sud Italia. Questa iniziativa è stata promossa dal centro di distribuzione presente sul mercato di Puglia, Basilicata e Calabria con le insegne Carrefour Express, Carrefour Market, ipermercati Carrefour, Rossotono e Tuttorisparmio e in Sicilia con Qui Conviene, Ils Discount e MaxiLike.

I consumatori, acquistando una stella di Natale, potranno sostenere i progetti di ricerca di Fondazione Heal in campo neuro oncologico pediatrico. Ogni cliente, acquistando una stella di Natale al costo di 3,99 euro, finanzierà, infatti, la Fondazione Heal e i suoi progetti di ricerca finalizzati allo studio e alla cura dei tumori cerebrali infantili. In totale saranno 19.600 le piantine in vendita e svilupperanno un ricavato di 78mila euro. La campagna prenderà il via con la cerimonia di consegna delle prime 250 stelle ai dipendenti di Apulia Distribuzione.

È un contributo importante e non scontato -spiega il presidente Antonio Sgaramella-. Auspichiamo la stessa partecipazione da parte dei nostri clienti, finanziare la ricerca è il regalo più bello che si possa fare ai bambini colpiti da tumore cerebrale”.

Nivea celebra il Natale e accende le luminarie a Milano

Otto chilometri di luci lungo viale Monza a Milano, che partono da piazzale Loreto fino a Sesto Marelli. È il dono che Nivea fa alla città

Otto chilometri di luci lungo viale Monza a Milano, che partono da piazzale Loreto fino a Sesto Marelli. È il dono che Nivea, marchio del Gruppo Beiersdorf, fa alla città per dimostrare vicinanza ai cittadini e per supportare le comunità locali in questo momento di emergenza sanitaria. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con le Istituzioni locali nonché Comune di Milano, Confcommercio Milano, Associazione culturale Vi.Pre.Go. e Associazione Vivi Viale Monza

Il piano prevede l’istallazione di 74 arcate luminose, nove in più rispetto allo scorso anno, con due scritte di messaggi di auguri, 16 loghi luminosi lungo tutto il percorso, due dei quali, i più grandi, collocati in Piazzale Loreto e in prossimità di Via Eraclito, e l’utilizzo di 33.000 led a risparmio energetico.

Il progetto di accensione delle luminarie di Viale Monza, realizzato per il secondo anno consecutivo, rappresenta per la nostra azienda un gesto di cura e un chiaro messaggio di vicinanza al territorio in cui, dal 1939, hanno sede i nostri uffici italiani. Un territorio sempre più luogo di aggregazione ed inclusione che merita di essere concretamente valorizzato e sostenuto” afferma Andrea Mondoni, general manager southern Europe di Beiersdorf.

Toys Center: Insegna dell’anno nella categoria giocattoli

La tredicesima edizione di Insegna dell’Anno, il premio nato nel 2003 in Olanda e arrivato in Italia nel 2008, premia Toys Center

Arrivano i riconoscimenti della tredicesima edizione di Insegna dell’Anno, il premio nato nel 2003 in Olanda su iniziativa di Q&A Research&Consultancy e arrivato in Italia nel 2008 come Retailer of the Year. Per la categoria giocattoli sale sul gradino più alto del podio Toys Center.

“Siamo onorati di questo premio e della fiducia dei consumatori, soprattutto in un periodo storico come quello che stiamo vivendo. Un anno difficile che ci ha visti al fianco dei nostri clienti con l’attivazione di servizi ad hoc (potenziamento del servizio eCommerce, Easy Shopping per prendere appuntamento in negozio e fare acquisti con una videochiamata, Drive and Go per il ritiro in sicurezza, consegne a domicilio) per non privare i bambini di un’attività fondamentale per la loro crescita emotiva e per lo sviluppo della loro creatività: il gioco” afferma Cristiano Flamigni, Toys Center&Bimbostore Business Unit Director.

Coperture antigrandine per la galleria commerciale Carrefour di Limbiate

Carrefour copertura Vaeplan
Garantire la tenuta e la durata del tempo in qualsiasi condizione climatica, la scelta di Carrefour sulle membrane Vaeplan di Derbigum

I cambiamenti climatici sono sempre più evidenti e fanno aumentare fenomeni atmosferici intensi come le grandinate, che mettono a repentaglio colture nei campi ma anche le coperture di interi edifici. Per questo, in ottica di prevenzione, sono stati sviluppati materiali che sappiano durare nel tempo e resistere a eventi estremi.

Una testimonianza che va in questa direzione la troviamo al Carrefour di Limbiate, in provincia di Monza Brianza, colpito nel 2018 da due grandinate che hanno danneggiato pesantemente alcune porzioni delle coperture.

carrefour coperturaI lavori di ripristino della copertura della Galleria Commerciale hanno previsto su un totale di 13.000 mq l'utilizzo della membrana Vaeplan di Derbigum, che ha tra le caratteristiche la resistenza agli agenti atmosferici più critici e una durabilità di circa 40 anni (secondo diversi studi indipendenti sulla durabilità, tra cui quello del 2009 di Mpa Braunschwelg (Germania), condotto sui tetti con un’età di 36 anni). I dettagli sono invece stati eseguiti in Derbitech Flex, che si caratterizza per la perfetta adesione a diversi tipi di supporti oltre a una elevata resistenza meccanica e all'usura.

Le membrane Vaeplan sono prodotte con la tecnologia Vaestometro, basata su una mescola di copolimeri unici, che consiste in una struttura vinilica sulla quale si agganciano per reazione chimica dei polimeri acrilici, combinazione che permette di ottenere una struttura stabile e al contempo flessibile

 

 

Coop: un crowdfunding contro il Coronavirus

I supermercati Coop saranno coinvolti in un'attività di crowdfunding promossa da Unicoop Firenze insieme alle altre cooperative

I supermercati Coop saranno coinvolti in un'attività di crowdfunding promossa da Unicoop Firenze insieme alle altre cooperative di consumatori del Paese, come Coop Alleanza 3.0, Unicoop Tirreno, Coop Centro Italia, Coop Unione Amiatina e Coop Reno per i ricercatori del Mad Lab di Toscana Life Sciences, coordinato dal professor Rino Rappuoli, scienziato di fama mondiale. È nata a questo scopo la campagna Sosteniamo la ricerca oggi per tornare più vicini domani, che intende sostenere i ricercatori e finanziare la ricerca scientifica, dare opportunità a giovani talenti. In particolare il contributo raccolto sarà dedicato a ampliare le ricerche che finora hanno portato all’individuazione della cura basata sugli anticorpi monoclonali, che rappresentano già una risorsa di avanguardia per la cura di molte malattie come i tumori.

Si potrà contribuire a favore della ricerca scientifica donando punti della Carta socio o denaro alle casse, sulla piattaforma Eppela e con bonifico bancario sul conto corrente dedicato IT57I0306909606100000175655. Le cooperative che aderiscono alla campagna raddoppieranno quanto raccolto e i risultati via via raggiunti saranno monitorati e comunicati.

Le dichiarazioni

Ci siamo sentiti in dovere, come cooperativa, di sostenere un’iniziativa che mette al centro dell’attenzione la ricerca scientifica e i ricercatori, promuovendo una raccolta fondi alla portata di tutti a sostegno degli studi scientifici sul Covid-19 – afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze-. Due gli obiettivi: da un lato, diffondere la consapevolezza che la ricerca scientifica e gli investimenti ad essa destinati ci riguardano, riguardano la nostra vita, dall'altro raccogliere fondi per sostenerla e dare opportunità a giovani ricercatori di mettere il loro studio e talento al servizio della comunità. Anche stavolta abbiamo scelto la formula della raccolta fondi nei supermercati, oltre che digitale, proprio per coinvolgere tutti i soci e clienti”.

Coop vuole e deve dare il proprio contributo cercando nuove strade da percorrere guidata dalla responsabilità sociale e dalla consapevolezza che la cooperazione di consumo non debba distribuire solo merci e prodotti, ma anche risposte adeguate soprattutto in frangenti difficili” aggiunge Mario Cifiello, presidente Coop Alleanza 3.0

Investire nella scienza significa investire nell’economia, nel progresso, nei giovani, nella crescita e nello sviluppo del nostro Paese” prosegue Rino Rappuoli, coordinatore scientifico del Mad Lab di Toscana Life Sciences.

"Un gesto che testimonia la sensibilità di una delle principali realtà della Gdo del Paese nei confronti della valorizzazione del talento e delle competenze scientifiche, che come Tls da sempre promuoviamo nel campo delle scienze della vita” conclude Andrea Paolini, direttore generale della Fondazione Toscana Life Sciences.

Aspiag Service: l’iconico Eurospar di Cortina

La Cooperativa di Cortina ha rinnovato il punto di vendita Eurospar di Cortina situato al piano ammezzato del Grande Magazzino di Corso Italia

La Cooperativa di Cortina (associata Aspiag Service, concessionaria per il Triveneto e l’Emilia Romagna del marchio Despar) ha rinnovato il punto di vendita Eurospar di Cortina situato al piano ammezzato del Grande Magazzino di Corso Italia, sviluppato su una superficie di 850 mq.

Nel 2016 abbiamo iniziato un ambizioso progetto di revisione del suo concept fino ad arrivare a quello che è il cuore del grande magazzino de La Cooperativa di Cortina: il suo supermercato interno” dichiara Emanuela de Zanna, direttrice de La Cooperativa di Cortina.

La Cooperativa di Cortina, come sottolinea Franco Bolzonello, direttore tecnico area affiliati di Aspiag Service, è nata alla fine del 1800 "e rappresenta gli interessi di una comunità che crede nel rispetto dei territori in cui investe e fa dell’attenzione all’ambiente uno degli elementi di forza del proprio modo di sviluppare i progetti”.

Questo store si inserisce nella linea di punti di vendita progettati da Aspiag Service in luoghi iconici del Nord Est, come nel caso del Teatro Italia a Venezia o del punto di vendita Despar di Piazza Unità a Trieste. "In questi casi il progetto e l’ambiente raccontano una storia che parla di impegno e del forte legame con la comunità -spiega Fabrizio Cicero Santalena, direttore vendite area affiliati di Aspiag Service-. Abbiamo curato la progettazione con grande attenzione e amore, trasformando in opportunità le sfide che derivavano dal dover trovare soluzioni moderne in un edificio storico e tradizionale. Le scelte di allestimento sono state effettuate tenendo conto dell’atmosfera, del luogo storico e del grande ruolo dei prodotti tipici delle Dolomiti”.

Il punto di vendita Eurospar

Questa struttura ha voluto ricreare un ambiente fortemente rappresentativo del territorio in cui gravita, in grado di evocare anche la tradizione de La Cooperativa il cui obiettivo era di realizzare un punto di vendita più ampio, flessibile per gestire le variazioni stagionali di affluenza di clienti, completo nel suo assortimento, capace di valorizzare le eccellenze gastronomiche locali ma non solo.

L'interno è stato rivisitato attraverso l'uso di legno di larice, tipico dei boschi ampezzani, e di elementi architettonici che richiamano i fienili di Cortina come la Crosèra e l'Arfa, la struttura che tradizionalmente permetteva la maturazione delle fave, entrambi simbolici e identitari del territorio. Caratteristici sono gli scaffali e la segnaletica realizzati anch’essi in larice con l'utilizzo di riferimenti dialettali come patrimonio della cultura locale. Predominano i colori rosso e marrone come richiamo ai sentieri dei boschi circostanti. Il supermercato è illuminato da immagini delle crode che circondano Cortina, che aprono finestre virtuali sul paesaggio esterno.

La comunicazione instore è gestita attraverso monitor digitali. La barriera casse, infine, prevede postazioni self service per ridurre le code.

Icon: il nuovo formato in alluminio Lete e Sorgesana

L'azienda Sgam spa propone Icon, le acque minerali in alluminio da 473,2 ml innovando l’alta gamma dell’out of home

Nuovo formato, nuovo packaging. L'azienda Sgam spa propone Icon, le acque minerali in alluminio da 473,2 ml innovando l’alta gamma dell’out of home. In linea con la filosofia dell'azienda, che intende intercettare i bisogni e le attitudini dei consumatori, allineandosi ai momenti di trasformazione della società, si arricchisce la gamma dei tre brand Acqua Lete, Acqua Sorgesana e Acqua Prata, solitamente distribuiti in pet e in vetro. Il design si ispira agli anni ’60, alle geometrie misteriose e ai colori eccentrici della pop art.

Sono questi i momenti in cui cambia la storia, mentre ciò che eravamo si fonde a nuovi modi di essere e ad un nuovo sentire, necessità dirompenti si impongono nelle nostre abitudini -afferma Nicola Arnone, presidente di Sgam spa-. È così che ci piace fare il nostro mestiere, con un orecchio attento al passato, grati delle esperienze acquisite sul campo e un altro teso e curioso verso il futuro, consapevoli di quanto sia necessario intervenire concretamente nel presente per lasciare un segno”.

Il piano di comunicazione per il lancio di Icon

La promozione del nuovo formato Icon sarà veicolata sulle maggiori riviste di settore e sui quotidiani nazionali e online attraverso piani editoriali ad hoc sui i canali social dell’azienda insieme a una campagna youtube destinata al target di consumo.

È stato, inoltre, realizzato un video spot da 15 secondi per svelare il design delle nuove bottiglie Lete e Sorgesana al ritmo di un sound elettronico con note rock per esaltare l’allure moderno dell’alluminio.

Forum: Cannillo presidente della supercentrale d’acquisto

Dall'accordo tra Crai Secom, Consorzio C3, Despar Servizi e D.IT nasce Forum con sede a Milano. Oggi nominati presidente e direttore generale

Aggiornamento 1 dicembre 2020

Pippo Cannillo ed Enrico Fattori sono stati nominati rispettivamente presidente e direttore generale della nuova supercentrale d'acquisto Forum frutto dell’alleanza tra Crai Secom, Consorzio C3, Despar Servizi (che ha recentemente annunciato la separazione da Pam Panorama) e D.It-Distribuzione Italiana.

Passione, impegno e gioco di squadra saranno gli elementi portanti del mio mandato -commenta Pippo Cannillo, già presidente e Ad di Maiora, azienda concessionaria del marchio Despar nel Centro-Sud Italia, e presidente di Despar Servizi-. Non a caso lo spirito che ha portato alla creazione di Forum nasce proprio dalla volontà di mettere a fattor comune i valori e il know-how delle strutture dei quattro gruppi fondatori e le visioni degli imprenditori che le caratterizzano, con l’obiettivo di fare squadra e apportare valore al gruppo e all’industria di marca che collaborerà con noi”.

"Sono davvero onorato di rappresentare la nuova supercentrale Forum, in cui i soci con passione e lungimiranza, quotidianamente, lavorano per soddisfare i propri clienti con l’obiettivo di generare e apportare valore a tutta la filiera coinvolta” commenta Enrico Fattori che per oltre dieci anni è stato direttore generale della centrale di acquisto Esd Italia, e precedentemente ha diretto Intermedia 1990, storica centrale acquisti che ha operato per vent’anni nel mercato distributivo italiano.

La supercentrale d'acquisto Forum, annunciata a novembre dai rispettivi presidenti delle quattro realtà distributive: Piero Boccalatte, Maggiorino Maiorana, Pippo Cannillo e Donatella Prampolini, ha la sua sede a Milano. Al momento Forum rappresenta nel mercato italiano una quota del 9%, con un concentrato all’acquisto di circa 5 miliardi di euro ed una presenza capillare sul territorio italiano di circa 5 mila negozi in tutti i canali in cui operano le strutture territoriali.

Gli obiettivi

Questa neonata realtà si porrà come interlocutore verso l’industria di marca, con l’obiettivo principale di far emergere il valore delle reti di punti di vendita sul territorio creando, come si legge in una nota ufficiale, “un forte valore aggiunto sia per i soggetti associati sia per l’industria di marca, con cui s’intende sviluppare un confronto positivo che possa generare un reciproco ed equilibrato valore”.

Lo spirito che ha portato alla creazione di questa supercentrale di acquisto è determinato “dalla volontà di riunificare la do, mettendo a fattor comune i valori che la contraddistinguono, nonché il know-how delle strutture dei quattro gruppi fondatori e le visioni degli imprenditori che le caratterizzano”.

Le strutture delle imprese del Consorzio C3, di cui fa parte il Gruppo Maiorana, sono caratterizzate da una gestione agile e dinamica che, unita alla forte radicalizzazione sul territorio, porterà valore aggiunto a tutta la filiera distributiva delle 21 imprese associate, sia in ambito locale che a livello nazionale con i punti vendita VIVO, insegna di proprietà del Consorzio -afferma Maggiorino Maiorana, presidente del C3 e amministratore Unico del Gruppo Maiorana Spa-. Come Gruppo Maiorana potremo competere sul mercato con maggiori servizi e un’offerta ampia e diversificata”.

Media World, nel Black Friday volano gli ordini online

Più che triplicate le visite sul sito eCommerce della catena e più che triplicato il volume degli ordini online

MediaWorld ha chiuso il Black Friday 2020 con un vero e proprio boom di ordini online. Nelle tre settimane di Black Friday, MediaWorld ha visto più che triplicare le visite al suo sito con un incremento nel numero di ordini pari a oltre il 260% rispetto al precedente Black Friday.

Per quanto riguarda i negozi interessati dalle chiusure nei weekend in base all’attuale Dpcm, MediaWorld ha scelto di mettersi a disposizione dei clienti con un servizio di centralino interno ai negozi per prenotare telefonicamente i prodotti.

“MediaWorld ha scelto quest’anno di riservare ai propri clienti un Black Friday più lungo per rispondere alle esigenze degli italiani e dare più tempo per acquistare online o in negozio in tutta sicurezza -spiega Luca Bradaschia, amministratore delegato di MediaWorld Italia-. I risultati premiano la nostra strategia omnicanale e l’impegno a essere un punto di riferimento per i clienti, grazie a un’offerta di prodotti per tutte le esigenze, servizi, consulenza, presenza sul territorio e un canale e-commerce". 

Come ormai da tradizione, il periodo del Black Friday termina oggi 30 novembre con il Cyber Monday, che propone nuove promozioni riservate al suo canale online. Da domani invece nuove promozioni in attesa del Natale.

Per l’occasione del Cyber Monday, l’azienda lancia un nuovo episodio con Elio e le Storie Tese, per conto della loro società ed etichetta Hukapan srl, che detiene tutti i diritti del gruppo. Dopo aver realizzato una campagna pubblicitaria dedicata al Black Friday in tre episodi, ideata e prodotta da Armando Testa, questa volta il gruppo sarà impegnato a interpretare una crew di artisti trap in un nuovo spot in onda su radio e tv.

Despar Italia: nuovo Dg e obiettivi 2021

Risultati positivi a livello di vendite, fatturato, andamento delle mdd, sviluppo sul territorio. Il 2021 proseguirà lungo le stesse linee strategiche. Filippo Fabbri nuovo direttore generale dal 2021

Si guarda con ottimismo al futuro in casa di Despar Italia, un po' per un certo ottimismo naturale connaturato, un po' perchè i risultati continuano ad essere positivi, a dimostrazione di stare seguendo strategie distintive e differenzianti, destinati a portare ulteriori vantaggi.

"Un anno difficile, ma comunque denso di soddisfazioni - dichiara Lucio Fochesato, direttore generale di Despar Italia, prossimo alla successione per raggiunti limiti di età-. Lo dicono i numeri: abbiamo aperto 50 nuovi negozi, investito 90 milioni in sviluppo e ristrutturazioni, incrementato le vendite al pubblico del 3,5%, la quota di mercato delle nostre mdd è del 20,5% e il valore in acquisto è aumentato del 6%, per un totale di 375 milioni. Performance che ci fanno prevedere di chiudere il 2020 con un fatturato di oltre 3,74 milioni di euro".

Risultati che, secondo Fochesato, confermano il valore della strategia messa a punto negli ultimi tre anni basata sulla reputazione, lavorando su tre elementi: insegna, prodotti e territorio, concetti che, concretamente, evidenziano il rapporto che Despar italia intende realizzare per affermare la propria distintività e il proprio valore di marca.

 

Obiettivi 2021

Per il prossimo anno, pur nella complessità del contesto economico, che si spera in miglioramento, Despar punta a una ulteriore crescita delle vendite del 3%, per raggiungere un fatturato ancora più vicino ai 4 miliardi di euro. Lo sviluppo rimane una parola chiave, con aperture (nuove e ristrutturazioni) che coinvolgeranno tutto il Paese anche se si concentreranno in Emilia Romagna e Abruzzo.

Previsti anche importanti investimenti in comunicazione (televisiva, su radio, stampa e digitale) per sottolineare il valore della marca Despar e farla diventare una tra le prime dieci riconosciute dal consumatore. In quest' ottica è stata rinnovata la campagna pubblicitaria con il relativo claim per evidenziare il nuovo posizionamento che ha il suo elemento core nella valorizzare la scelta verso un'insegna, una marca caratterizzata da vicinanza al territorio, attenzione all'ambiente, alla salute e al benessere dei clienti, come dei collaboratori e dei fornitori.

Un nuovo direttore generale

La presentazione dei risultati è stata anche l'occasione per presentare il nuovo direttore generale che entrerà in carica, a pieno titolo, dal prossimo 1 gennaio: si tratta di Filippo Fabbri, un'esperienza variegata tra beni di largo consumo e retail, che ha dichiarato: "Ringrazio il presidente e i soci del consorzio Despar Italia per la fiducia e la responsabilità assegnatemi, sono molto entusiasta di questa nuova sfida. Despar è un’insegna forte, vicina al consumatore, caratterizzata da una identità valoriale ben precisa e il mio intento è di continuare a sviluppare il ruolo di Despar come punto di riferimento per i clienti, valorizzando la nostra private label e rafforzando la reputazione dell’insegna”.

Gruppo Selex chiude il 2020 con 12,3 miliardi di euro (+10,3%)

Gruppo Selex prevede di chiudere il 2020 con un fatturato al consumo di 12,3 miliardi di euro, +10,3% sul 2019. Il piano investimenti 2021 (300 milioni di euro) interesserà 64 nuove aperture e 112 ristrutturazioni

Gruppo Selex prevede di chiudere il 2020 con un fatturato al consumo pari a 12,3 miliardi di euro, +10,3% sul 2019. Buon risultato anche sul versante produttività (vendite al mq)  che registra un +7%, in forte aumento rispetto al mercato e al 2019. Cifre comunque notevoli, tenuto conto di mesi nei quali le abitudini di vita e di consumo di una larga parte della popolazione sono cambiate.
"Abbiamo vissuto mesi difficili, nei quali agire tempestivamente è stato fondamentale –commenta Alessandro Revello, Presidente di Selex–. Ogni scelta fatta ha tenuto in considerazione le esigenze e la tutela dei clienti e dei collaboratori, in prima linea sempre, e la crescita che oggi riscontriamo è merito della professionalità di tutte le squadre di lavoro nonché dei nostri fornitori. Abbiamo davanti nuove sfide, gli importanti investimenti pianificati sosterranno lo sviluppo delle insegne regionali e nazionali del Gruppo, dandoci l’opportunità di creare nuovi posti di lavoro".

Cds, nuovo socio dal gennaio 2021

Nel 2020 Selex ha dato il benvenuto a un nuovo socio, Gruppo Cds, una delle imprese retail più importanti della Sicilia, azienda familiare, che opera attraverso 3 insegne regionali con oltre 150 punti vendita in 7 province, e che dal 1° gennaio 2021 entrerà nella compagine sociale di Selex Commerciale.

Tornando al quadro generale, il piano investimenti 2021, per 300 milioni di euro, interesserà 64 nuove aperture e 112 ristrutturazioni (+40% sul 2020).
Gruppo Selex supererà a gennaio 2021 l'asticella dei 2.500 punti di vendita in tutto il Paese, con una quota di mercato superiore al 10% (Iper+super+superettes+discount+canale drug).

Boom dell'eCommerce

Il programma di sviluppo è incentrato sul rinnovamento della rete, con focus su supermercati e superstore, ma anche sull’implementazione dell’area digitale. L’eCommerce cosicomodo.it ad oggi registra +270%. Un servizio, attivo in 13 regioni, diventato essenziale nel corso dell’emergenza sanitaria e che in brevissimo tempo è stato ricalibrato in funzione di una richiesta straordinariamente superiore a quella ordinaria ed una disponibilità significativa di risorse destinate alla preparazione della spesa.

Maniele Tasca, direttore generale Selex
Maniele Tasca, direttore generale Selex

"Le imprese Selex stanno facendo un grande lavoro -commenta Maniele Tasca, direttore Generale Selex- ma ci aspettiamo un 2021 complicato dalla crisi economica e ci stiamo preparando. Le nostre priorità sono la difesa del potere d’acquisto dei consumatori, quindi competitività e marche del distributore, gli investimenti sulla rete dei negozi e la copertura dei servizi eCommerce sul territorio. Nel 2021 lo sforzo sarà quello di mantenere e migliorare i servizi e sviluppare ulteriormente l’offerta delle marche del distributore (Selex, Vale, Il Gigante). Si insisterà sulla qualità degli ingredienti, sempre più solo italiani e da filiera tracciata e trasparente, e su operazioni promozionali dedicate alle famiglie. Senza distogliere l’attenzione dall’ambiente: il rinnovamento del packaging, preferendo materiali riciclabili e riciclati e riducendo l’overpack contribuisce a facilitare lo smaltimento".

Target 2022

L’obiettivo di crescita nel prossimo anno è ambizioso: +4,1%, ovvero 12,8 miliardi di euro di fatturato.
"Con il recente ingresso di Cds nel Gruppo siamo arrivati a presidiare anche la regione Sicilia con il marchio Famila, che ha una grande immagine di qualità e convenienza -aggiunge Tasca-. L’insegna, con 240 punti di vendita in Italia, raggiungerà un fatturato di circa 2.200 milioni di euro entro fine 2020. Come per le altre insegne del Gruppo gli investimenti per rinnovare i punti di vendita saranno molto importanti anche nel 2021".

 

Xmas House: il pop-up store dedicato al Natale

Dedicato al contesto festivo il temporary store Xmas House, creato dal flower designer Vincenzo Dascanio, in via della Spiga 30, aperto fino a fine gennaio

Ambientazione natalizia e un assortimento specifico per il contesto festivo caratterizzano il temporary store Xmas House, creato dal flower designer Vincenzo Dascanio, in via della Spiga 30, aperto fino a fine gennaio. "In qualche modo il Natale rappresenta l’attesa, qualcosa di magico che fa tornare tutti bambini -spiega l'azienda-. L’attesa di un dono inaspettato, di riunirsi con i propri cari, ritrovarsi con gli amici. Questa magia va preservata; è per questo che abbiamo pensato di portare il Natale nelle case degli italiani tramite una ghirlanda natalizia, un bouquet di fiori che possa colorare la casa, il profumo di una candela, un oggetto prezioso. Seppur a distanza, ci piace l’idea di continuare a regalare un po' di normalità".

Lo store, sviluppato su doppio livello, occupa una superficie di circa 600 mq. In assortimento cloche e ghirlande natalizie, bouquet e piante, vasi e articoli ricercati, candele, fragranze, fiori, complementi d’arredo, ma anche oggetti di uso quotidiano. "La casa rappresenta, oggi più che mai, il posto più vissuto durante la nostra giornata -prosegue l'azienda-. Per sentirci, quindi, in un ambiente confortevole e accogliente, abbiamo pensato a delle proposte che possano rendere le nostre case più vive, calde e armoniose".

 

La gdo si innamora di Slow Wine Fair

Slow Wine Fair
A Bologna produttori ed estimatori del vino “buono pulito e giusto”; cresce l’interesse nei confronti di questa nicchia di mercato che si fa largo tra gli scaffali all’insegna dell’alta qualità

La gdo ha scoperto il bio, già da tempo. Bio che è non solo food, ma anche vino e spirits in generale. Da qui il forte interesse dei buyer del canale per Slow Wine Fair, la fiera del vino buono, pulito e giusto che si tiene a BolognaFiere, organizzata dall’ente fieristico e Sana-Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, con la direzione artistica di Slow Food e la partecipazione di FederBio.

Slow Wine Fair

Domenico Lunghi, direttore Manifestazioni Dirette BolognaFiere
Domenico Lunghi, direttore Manifestazioni Dirette BolognaFiere

La fiera, alla sua seconda edizione, è prevista dal 26 al 28 febbraio prossimi e fa tesoro dell’esperienza pregressa: “L’edizione numero uno -spiega Domenico Lunghi, direttore Manifestazioni Dirette BolognaFiere-ha visto la partecipazione di molti buyer della gdo del Nord Europa: siamo rimasti sorpresi dal loro interesse, finalmente. Ci attendiamo analogo interesse da parte anche dei player italiani, intenzionati a soddisfare un target di consumatore specifico, evoluto, disposto a spendere a fronte di una proposta di qualità. Si aprono così nuovi fronti, come per esempio le partnership in funzione della marca privata, tutti rivolti, nel caso della gdo, a differenziare l’offerta rispetto al discount, leader nelle proposte legate al prezzo basso”.

Espositori nel segno dell’alta qualità

Giancarlo Gariglio, coordinatore internazionale della Slow Wine Coalition
Giancarlo Gariglio, coordinatore internazionale della Slow Wine Coalition

Rispetto al passato la gdo si pone così con un nuovo approccio, più aperto, nei confronti dei produttori di vini di alta qualità, artigianali compresi: “Proprio per incoraggiare gli incontri tra domanda di tutti i canali e offerta -spiega Giancarlo Gariglio, coordinatore internazionale della Slow Wine Coalition- e qualificare quest’ultima nel segno dell’alta qualità, abbiamo previsto, per questa seconda edizione, una severa selezione delle aziende e dei loro prodotti, che dovranno o già essere certificate bio, oppure aderire al nostro Manifesto per il vino buono, pulito e giusto. Siamo molto sensibili, in fase di selezione, all’implementazione di tre elementi: la sostenibilità ambientale, la tutela del paesaggio attraverso la viticoltura, il sostegno alla crescita culturale e sociale delle comunità contadine”.

Da questa edizione, poi, viene eseguito - grazie a una commissione di esperti valutatori - anche un secondo step di controllo legato proprio alla qualità del prodotto, attraverso l’assaggio dei vini di ogni cantina. “In questo modo i visitatori e gli operatori professionali beneficeranno di una impostazione filosofica precisa che permea tutto l’evento e troveranno un elevato livello qualitativo nelle tante proposte presenti”.

La fiera di Bologna è anche l’occasione per far dialogare tutti i protagonisti della Slow Wine Coalition, la rete collaborativa internazionale che unisce i protagonisti del mondo del vino, dai vignaioli agli appassionati ai professionisti. “Attraverso incontri, masterclass, laboratori e scambi commerciali -completa Gariglio- metteremo le basi per far capire che un’altra enologia è possibile”.

I numeri e le aspettative

La prima edizione di Slow Wine Fair aveva richiamato oltre 6.000 appassionati, buyer e professionisti, che avevano degustato più di 2.300 etichette di 542 cantine (la metà delle quali certificate biologiche o biodinamiche), provenienti da 20 Paesi del mondo e da tutte le regioni italiane. L’obiettivo 2023 è di arrivare a circa 1.000 cantine, con una forte presenza internazionale.

Alla fiera si terranno infine anche gli incontri della Slow Wine Coalition, la rete internazionale che attraverso masterclass, laboratori e scambi commerciali pone le basi per invitare a pensare che un’altra enologia è possibile.

Camicissima: secondo punto di vendita in Vietnam

L'insegna raddoppia la presenza del brand nel Paese con questa seconda struttura dopo il negozio al Crescent Mall, inaugurato a gennaio 2019

Il piano di sviluppo internazionale dell'insegna Camicissima prosegue a ritmo serrato. Dopo l'accordo siglato per il potenziamento nel mercato russo, come raccontato in questo articolo, la catena si espande in Oriente con una nuova apertura nel centro di Ho Chi Minh, città considerata da molti come il cuore pulsante del Vietnam moderno.
Il negozio, che occupa un'area di 74 mq di superficie e si trova all'interno del Van Hanh Mall, raddoppia la presenza del brand nel Paese con questa seconda struttura dopo il negozio al Crescent Mall, inaugurato a gennaio 2019.

L'offerta spazia dalle collezioni di camicie a proposte total look pensate per un’esperienza di shopping modellata in base a gusti e cultura asiatici.

Le aperture all’interno dei centri commerciali rappresentano uno dei punti cardine del progetto di internazionalizzazione del brand nei mercati in cui questo modello distributivo è preponderante. Il Vietnam risponde a questo modello perché rappresenta un Paese in forte sviluppo, in grado di offrire grandi possibilità in ambito retail.

Bruno-Euronics triplica con ShopFully il “conversione rate” del volantino

Bruno-Euronics incrementa l’efficacia della comunicazione promozionale grazie alla pianificazione digitale continuativa sui marketplace di ShopFully

Grazie alla pianificazione digitale continuativa su ShopFully, Bruno-Euronics ha aumentato il conversion rate (il numero di persone che sono andate in un negozio Bruno-Euronics dopo aver visto i contenuti promozionali) del +233%, e del 200% il click through rate (indice che misura l’engagement, cioè il numero di persone che hanno interagito con i contenuti promozionali) rispetto all’inizio della collaborazione.

Nel mese di aprile 2020, Bruno, azienda leader nel settore dell’elettronica e socio fondatore di Euronics Italia, ha potenziato la fase di trasformazione digitale, coinvolgendo ShopFully, società italiana leader nel drive-to-store, con l’obiettivo di ottimizzare la distribuzione del volantino, bilanciando il mix carta/digitale per aumentare il traffico nei propri negozi.

Bruno e ShopFully hanno lavorato stabilmente nel corso dell’anno realizzando campagne digitali su tutte e tre le piattaforme (marketplace) proprietarie di Shopfully: DoveConviene, PromoQui e VolantinoFacile. Grazie alle soluzioni di ShopFully è stato possibile raggiungere i consumatori con i contenuti per loro più rilevanti in ogni fase del percorso d’acquisto. L’utilizzo dei diversi formati che ShopFully mette a disposizione ha permesso di creare campagne hyper local in grado di parlare con il consumatore nelle vicinanze dei punti di vendita Bruno, selezionando i contenuti in base a una targetizzazione per interessi degli utenti. Non solo, ShopFully ha fornito una misurazione puntuale dei risultati raggiunti: è l’unica azienda sul mercato a garantire un’accuratezza nella misurazione delle visite in negozio del 98,8%, validata da Nielsen.

"Siamo molto contenti dei risultati raggiunti attraverso la collaborazione con Bruno, player particolarmente sensibile al tema della digitalizzazione, che sfrutta al massimo la potenza delle soluzioni tech che ShopFully offre -commenta Marco Durante, VP Sales & Marketing Italia di ShopFully-. Il digitale è oggi uno strumento pervasivo: con ShopFully connettiamo in Italia 30 milioni di consumatori con 250.000 negozi intorno a loro, tracciando oltre un miliardo di visite in negozio all’anno con un’accuratezza unica sul mercato. Grazie ai nostri marketplace siamo al terzo posto nel Paese per numero di utenti, dopo Amazon e molto vicini a eBay".

"Il successo della nostra collaborazione con ShopFully è indubbiamente legato alla capacità di trovare soluzioni specifiche per ogni necessità, permettendo a ogni campagna di raggiungere il giusto target e quindi i risultati migliori -aggiunge Diego Crisafulli, amministratore delegato di Bruno SpA-. Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti, segno che una programmazione digitale continuativa e strutturata è la chiave per ottenere il massimo dalle proprie campagne".

 

Kiabi avvia l’affiliazione commerciale per lo sviluppo della rete

Per rafforzare la propria posizione non solo in Italia, ma anche a livello mondiale, Kiabi avvia la possibilità dell'affiliazione

Per rafforzare la propria posizione non solo in Italia, ma anche a livello mondiale, Kiabi avvia la possibilità dell'affiliazione con gestione dello stock in conto vendita. L'insegna, parte del gruppo Afm (Associazione Familiare Mulliez) proprietaria tra gli altri anche di Decathlon, Auchan e Leroy Merlin, investe quindi in un nuovo modello di business già sperimentato in Spagna, Belgio e Portogallo.

L'espansione dei negozi sarà focalizzata su posizioni strategiche nei capoluoghi di provincia, preferibilmente situate in un centro commerciale primario, con aree di vendita di almeno 1.000 mq. Il piano di sviluppo prevede l’apertura di 15 negozi affiliati nei prossimi 3 anni.

L'obiettivo è il potenziamento della cross-canalità con una più stretta sinergia tra gli store fisici e l’eCommerce.

L'impegno sostenibile

Nel rispetto dell'ambiente, Kiabi presta grande attenzione allo smaltimento e al riciclo tessile, e si pone vari obiettivi. Su tutti uno in particolare: entro il 2025 le collezioni saranno al 100% eco-sostenibili e il modello economico circolare. È in corso, inoltre, un focus sull’organizzazione logistica e di trasporto per ridurre l’impronta di carbonio sull’ambiente.

Il Good Friday di Kiabi

In occasione del Black Friday Kiabi ha dato vita al suo Good Friday a sostegno dell'iniziativa Nati in emergenza avviata da Medici senza frontiere per aiutare le giovani mamme e i bambini, nati in contesti difficili. Kiabi conferma così il supporto all'organizzazione internazionale di cui è già partner su altre operazioni umanitarie e di solidarietà.

Unieuro insegna dell’anno nell’elettronica di consumo

Unieuro TikTok
Unieuro si aggiudica per il secondo anno consecutivo l’edizione italiana di Retailer of the Year nella categoria elettrodomestici ed elettronica di consumo

Unieuro ha ricevuto il riconoscimento Insegna dell’Anno 2020- 2021 per la categoria elettrodomestici & elettronica di consumo. Insegna dell'anno (Retailer of the Year) è un progetto di ricerca sostenuto da centinaia di insegne retail per disporre della più ampia rilevazione sul gradimento dei consumatori nei confronti dei propri negozi preferiti. Ai consumatori viene richiesto di dare un voto da 1 a 5 ai sei aspetti: prezzo, assortimento, assistenza & servizio, competenza & informazioni, facilità d’acquisto e aspetto.

Nel 2020, nonostante le complessità ben note insorte come conseguenza della pandemia, 106.320 votanti in tutta Italia hanno espresso un totale di 205.500 preferenze certificate, valutando 543 insegne.

Per il secondo anno consecutivo Unieuro è la più votata, confermandosi l’insegna di riferimento e riaffermando il proprio primato in un settore molto frammentato e competitivo come quello dell’elettronica di consumo.

"Questo riconoscimento premia la passione e l’impegno di tutte le oltre 5.000 persone di Unieuro che lavorano ogni giorno con tenacia e dedizione -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-. Un riconoscimento alla capacità di reazione che in questi mesi ci ha permesso di preservare, oltre alla salute delle nostre persone, anche la redditività e la solidità aziendale e che ci fa trovare pronti per affrontare l’imminente Black Friday e la prossima stagione natalizia. La nostra capacità di reazione e la strategia omnicanale sono oggi più che mai la risposta di Unieuro alle prossime sfide del retail".

 

Banco Alimentare: la colletta è (anche) online su Amazon ed Esselunga

Dal 21 novembre all’8 dicembre disponibili alle casse dei supermercati delle gift card solidali, ma quest'anno l'iniziativa è anche digitale

Torna anche quest'anno la colletta solidale di Banco Alimentare, che per adeguarsi al contesto di pandemia si propone in veste dematerializzata e digitalizzata. L'iniziativa prevede che dal 21 novembre all’8 dicembre siano disponibili alle casse dei supermercati delle card da 2, 5 e 10 euro, che saranno convertite in prodotti alimentari per le persone in difficoltà.

Non solo. Oltre ad essere in distribuzione nei punti di vendita aderenti, le card potranno essere acquistate on line sul sito mygiftcard.it e sarà inoltre possibile partecipare alla colletta alimentare facendo una spesa online sul sito italiano di Amazon dal 1 al 10 dicembre e su Esselungaacasa.it dal 21 novembre al 10 dicembre.

Le Card prendono quindi il posto dei tradizionali scatoloni e diventano i nuovi “contenitori” della spesa, dovendo fare a meno dei volontari. Negli ultimi 5 anni, con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, sono state raccolte 41.628 tonnellate di cibo equivalenti a 83.256.082 pasti per persone bisognose.

 

Ergon (Despar): 200 computer agli studenti più in difficoltà

La Caritas siciliana ha consegnato 200 computer ad altrettanti studenti grazie al contributo di Ergon, concessionaria di Despar, Ard Discount e Altasfera

La Caritas siciliana ha consegnato 200 computer ad altrettanti studenti grazie al contributo di Ergon, concessionaria di Despar, Ard Discount e Altasfera in Sicilia. La società ragusana ha voluto, infatti, sostenere le famiglie più in difficoltà dando un aiuto concreto a chi deve affrontare la didattica a distanza. Questa iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno di Unicredit attraverso l’utilizzo di un’attività dell’istituto bancario specificamente dedicata al finanziamento e alla promozione di progetti contraddistinti da un impatto sociale positivo: Social Impact banking.

L’istruzione è un valore fondante di ogni società -spiega Gianni Cavalieri, presidente Ergon-. Abbiamo a cuore il futuro delle nuove generazioni e, ora più che mai, reputiamo fondamentale rafforzare il senso di comunità e mettere in campo tutti gli sforzi necessari per superare questa fase critica e guardare al futuro con fiducia”.

Concetta Lo Magno, responsabile ufficio marketing Ergon, aggiunge: “In questo momento così difficile abbiamo deciso di far qualcosa per la comunità siciliana. In questo momento parlare di futuro è una speranza e crediamo, anche nel nostro piccolo, di poter essere utili”.

Nova Coop: alleata nella lotta contro il cancro

Nei 64 punti di vendita Nova Coop partirà l'operazione Scegli il prodotto Coop e Insieme sosteniamo la ricerca contro il cancro

La cooperativa sostiene la ricerca scientifica con un'iniziativa valida dal 1° al 31 dicembre, nei 64 punti di vendita Nova Coop. Grazie all'operazione Scegli il prodotto Coop e Insieme sosteniamo la ricerca contro il cancro. Per tutto il mese di dicembre i soci e i consumatori potranno contribuire a questa causa scegliendo i prodotti alimentari confezionati a marchio Coop, anche attraverso l’acquisto online su questa piattaforma. Inoltre la cooperativa devolverà l’1% del ricavato della vendita di ogni confezione all’acquisto di nuove strumentazioni medico-scientifiche per l’Irccs di Candiolo, destinate alle attività di ricerca sui tumori maschili alla prostata e ai testicoli.

Nella prima edizione della campagna sono stati raccolti oltre 111.000 euro da destinare all’acquisto di strumentazioni e apparecchiature per la diagnosi precoce e la prevenzione del tumore al seno. Quest’anno il focus sarà invece dedicato ai tumori maschili.

La cultura del benessere e il valore della salute ispirano da sempre l’agire della nostra cooperativa e si manifestano attraverso l’attenzione che poniamo in tutte le nostre azioni, sia nei confronti di chi lavora in Nova Coop, sia verso soci e consumatori -spiega Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop-. La campagna, giunta alla sua seconda edizione, vuole soprattutto essere un messaggio rivolto ai nostri clienti e alle comunità che ci ospitano per invitarli a dare più valore al Natale”.

Sapori&Idee Conad, la nuova linea premium

Conad inserisce in assortimento la linea Sapori&Idee Conad che comprende oltre 200 referenze in 40 categorie merceologiche

L'offerta di prodotti premium di Conad si amplia per assecondare le richieste e le rinnovate necessità dei consumatori. L'insegna inserisce in assortimento la linea Sapori&Idee Conad, che combina materie prime di qualità superiore, proposte ricercate e accostamenti inediti.

La gamma comprende oltre 200 referenze, di cui 50 già disponibili in queste settimane, che coprono 40 categorie merceologiche.

“La quota dei prodotti a marchio Conad cresce -dichiara Francesco Avanzini direttore generale Conad- perché è in continua evoluzione ed è capace di intercettare i bisogni dei clienti che ne apprezzano la qualità e la convenienza, anche nel segmento premium. Il lancio della nuova linea Sapori&Idee Conad riflette i principi del nostro lavoro: la ricerca di qualità dei prodotti, la garanzia di collaborazioni durature con i nostri fornitori, con cui condividiamo gli stessi valori. Continueremo a lavorare cogliendo le nuove sfide per dare ai clienti innovazione e alta qualità accessibili e a tutta la filiera in cui operiamo sostegno e collaborazione”.

Italian Food Excellence

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