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Sterilgarda firma partnership produttiva con Yili Group

Il latte prodotto da Sterilgarda verrà venduto in tutta la Cina da Yili con il suo marchio. Quotato alla borsa di Shanghai, il Gruppo Yili nel corso dei primi nove mesi del 2013 ha registrato ricavi operativi pari a 5,9 miliardi dollari.

Il latte italiano considerato top quality dai cinesi
L'Ad di Sterilgarda, Fernando Sarzi (in foto), ha spiegato che "La Cina è sicuramente il mercato che in questo momento sta registrando la crescita più veloce e che Yili, rappresentando il primo marchio del settore caseario cinese, potrà contare su prodotti di alta qualità. La nostra azienda da sempre ha fatto leva sull'innovazione, sul made in Italy e sul tema del benessere, offrendo ai propri partner garanzie di sicurezza alimentare nel rispetto della tradizione gastronomica italiana".

Il presidente esecutivo del Gruppo Yili, Zhang Jianqiu, ha evidenziato come la globalizzazione sia una tendenza irreversibile per il settore caseario cinese ed ha aggiunto: "Sterilgarda sarà uno dei partner più importanti di Yili. Credo che la cooperazione di oggi sia solo un punto di partenza i consumatori cinesi che sono cresciuti e sono sempre più simili ai consumatori internazionali in termini di comportamento di consumo di latticini".

Marr ottimo terzo trimestre

In buona sostanza dopo nove mesi i ricavi totali consolidati di Marr arrivano a 1.054,0 milioni di euro, con un incremento del 7,8% (qui però occorre considerare anche il contributo delle acquisizioni di Lelli e Scapa) e risultato netto a 40 milioni di euro in linea con il 2012.
Nel trimestre più importante dell'anno i ricavi totali consolidati sono pari a 422,0 milioni con una crescita del 12,2% rispetto al 2012.
In incremento anche la redditività operativa con Ebitda ed Ebit. Lieve aumento dell'indebitamento finanziario netto che al 30 settembre 2013 si attesta a 191,4 milioni di Euro contro i 186,4 milioni del 30 giugno 2013 e ai 162,0 milioni del 30 settembre 2012 e risente anche degli esborsi finanziari relativi ad investimenti effettuati nel periodo.

Risultati per segmento di attività

Le vendite del Gruppo Marr nei primi nove mesi del 2013 sono state pari a 1.037,5 milioni di euro (+7,9% rispetto ai 961,5 milioni di Euro del 2012) mentre quelle del terzo trimestre sono state pari a 415,5 milioni di Euro (+12,4% rispetto ai 369,6 milioni del 2012).

Le vendite verso i clienti della Ristorazione commerciale e collettiva (clienti delle categorie Street Market e National Account) al 30 settembre 2013 hanno raggiunto 875 milioni di euro con una crescita dell'11,5%, di cui il 7,2% per il contributo delle acquisizioni Lelli (dal 3 settembre 2012) e Scapa (dal 23 febbraio 2013). L'azienda tiene a sottolineare che questo risultato arriva mentre la Confcommercio dà in flessione dell'1,4% nel terzo trimestre i consumi per Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa.

Street market
La categoria dei clienti dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) nel terzo trimestre ha fatto registrare vendite per 283,0 milioni di Euro (261,8 nel 2012) e 655,7 milioni nei primi nove mesi (618,2 nel 2012).

Le vendite ai clienti del National Account (operatori della ristorazione commerciale strutturata e della ristorazione collettiva) nel terzo trimestre e al 30 settembre 2013 sono state rispettivamente pari a 71,1 milioni di euro (50,5 nel 2012) e 219,1 milioni (166,4 nel 2012).
Le vendite ai clienti della categoria dei Wholesale (grossisti) nei primi nove mesi del 2013 si sono attestate a 162,7 milioni rispetto ai 176,8 milioni del 2012.

Jihua Group presenta i suoi 35 progetti in Cina

A Cannes è la volta di Jihua Group (Xin Xing, Cathay International Group), uno dei più importanti conglomerati cinesi, di proprietà dello Stato (80.000 addetti, quotata alla Borsa di Shangai) ha presentato i suoi progetti di sviluppo rivolti al mercato cinese: 35 destination center da realizzare entro il 2024 nelle principali città della Cina, comprese quelle più interne come Lanzhu (una città di 3,5 milioni di abitanti), Chengdu e Changqing.
Fra le prime location, in previsione tra il 2014 e il 2015, Guangzhou, Shenzhen (a sud della Cina), Chongqing (al centro), Shijazhuang e Changchun a nord.

Eccellente occasione per il made in Italy
"Questi centri sono tecnicamente fashion sport & leisure center -spiega Luca Bastagli Ferrari, Ad Gruppo Arcoretail, che ha curato fra l'altro uno studio di 6 mesi sul mercato e sui consumatori cinesi-, rappresentano un'occasione eccezionale per i brand del made in Italy, e sono concepiti anche per il turismo interno dei cinesi che rappresenta un giro d'affari equivalente a 3.500 miliardi di dollari: si consideri che annualmente si spostano 3 miliardi di cinesi all'interno di questo vastissimo territorio".

Classe media cinese in forte sviluppo
La classe media cinese è in forte sviluppo numerico ed economico: arriverà a includere 400 milioni di cinesi nel 2020, anche se per ora il tenore di vita del ceto medio cinese non è comunque paragonabile a quello delle middle class europee.
Una curiosità: Jihua Group produce annualmente 150 milioni di scarpe e 60 milioni di uniformi, per citare due ambiti da core business. Il suo presidente è il 54enne Liu è uno dei più importanti esponenti politici cinesi, membro della commissione industria (equivalente al nostro Ministero delle Attività produttive) e senatore della repubblica popolare cinese.

Coop si rafforza in Sicilia con i pdv ex-Aligrup

Come anticipato ieri (leggi news) la prima apertura, ieri, è quella dell'Ipercoop del Parco commerciale Le Zagare di San Giovanni La Punta. Queste le caratteristiche: si sviluppa su una superficie di oltre 7.700 mq suddivisi su due livelli con tutti i reparti, tra cui un corner Coop Salute e la cantina di 50 mq che raccoglie oltre 600 etichette della produzione vinicola siciliana.

Altre due riaperture
Nello stesso giorno aprono i battenti i supermercati di via Fisichelli a San Giovanni La Punta e di Zafferana Etnea. Il 15 toccherà invece al supermercato di Modica, e il 21 novembre saranno inaugurati l'Ipercoop all'interno del centro commerciale Le Ginestre e il superstore di Bronte.
Coop rafforza, quindi, la sua presenza in Sicilia che si traduce al momento con sette ipermercati e altri 18 punti di vendita.

Rioccupate 354 persone
"L'intervento di Coop consente di rioccupare complessivamente 354 lavoratori coinvolti nella vertenza Aligrup -spiega Gabriele Franceschi, presidente di Ipercoop Sicilia-. La fetta più consistente di dipendenti, ben 204, sarà riassorbita dall'Ipercoop Le Zagare; altri 90 lavoreranno a Le Ginestre, 23 a Bronte, 20 a San Giovanni la Punta, 9 a Modica e 8 a Zafferana. A questi si aggiungono altre 50 unità impiegate nella logistica di supporto oltre all'occupazione, rilevante, generata nell'indotto"
Esprime soddisfazione Francesco Fiscella, liquidatore della società Aligrup, che sottolinea: "Per i prossimi cinque anni Coop si è impegnata, nell'eventualità dovesse effettuare nuove assunzioni, a valutare in via prioritaria personale dal bacino Aligrup attualmente escluso; non possiamo tuttavia pensare che questa sia la soluzione per tutti i lavoratori rimasti senza un'occupazione".

Master card: europei generosi soprattutto con se stessi

Per il 60% degli italiani concedersi qualche piccolo piacere quotidiano è un diritto. Siamo nella media europa, a quanto rileva il Master Card Treat Index, uno studio paneuropeo effettuato dal circuito bancario su oltre 12.000 consumatori in otto paesi. L'analisi  ha evidenziato che, nonostante le incertezze economiche comuni a tutti i paesi europei, non si rinuncia agli acquisti personali, spendendo in media almeno 51 euro al mese per concedersi qualche piccola gratificazione. È emerso inoltre che, se due intervistati su cinque (40%) acquistano un regalo per gli altri con maggiore frequenza che per sé, spendono anche 5 euro in meno in media quando comprano qualcosa per amici o familiari.

Si regala per condividere
Uno su dieci (10%), poi, aggiunge che il motivo principale per cui acquista un regalo per qualcun altro è perché sa che avrà la possibilità di condividerlo, ad esempio regalando una scatola di cioccolatini o una bottiglia di vino.
Secondo lo studio, gli italiani spendono in media circa 58 euro, 7euro in più rispetto alla media europea, concentrando gli acquisti a Natale (26%), in occasione del compleanno (24%) e durante i saldi invernali (20% circa).

La classifica della generosità
I tedeschi sono i più “spendaccioni”, con una spesa media di 72 euro per acquisto, riflettendo forse una migliore condizione economica. Sono invece i consumatori del Regno Unito i più risparmiatori e prudenti, con 32 euro per acquisto, gli stessi che vivono meno serenamente la decisione di concedersi un piccolo regalo: un quarto (25%) confessa addirittura di sentirsi in colpa dopo aver fatto un acquisto. All’estremo opposto ci sono invece i Turchi (7%), i Tedeschi e i Russi (10%) e gli Italiani (12%): sono loro i consumatori che si sentono meno in colpa dopo essersi concessi una piccola gratificazione.

Immochan ha presentato i progetti di sviluppo: oltre 700.000 mq di pipeline.

Apertura di prestigio per la seconda giornata di Mapic per la prima volta Immochan, il più importante gruppo immobiliare retail in Europa (2 milioni di mq di Gla e 14.000 retailer partner), si presenta al pubblico di Mapic con i suoi vertici capitanati da Benoit Lheureux, executive chairman, che vanta quindici anni di esperienza in Italia, dove Auchan -attraverso Gci - ha 46 gallerie commerciali e sta aprendo (fine novembre) i nuovi ampliamenti di Mestre, Vimodrone e Bussolengo.

Nel portafoglio 350 shopping center in 12 paesi
Immochan spicca in Francia (107), l'Italia (46) e la Spagna (31), anche se un'importanza sempre maggiore stanno assumendo la Russia (32 gallerie), in genere tutto il mercato dell'Europa dell'Est, sul quale Immochan punta molto (acquisizione di Real da Gruppo Metro), e la Cina (54 mall e 6 nuovi in apertura per fine 2013).
"Nei prossimi tre anni arriveremo a una Gla totale di 2,7 milioni di mq per un investimento di oltre 2,2 miliardi euro" ha detto Benoit Lheureux aggiungendo che "il concetto di centro commerciale sta cambiando velocemente e richiede interventi non solo di natura strutturale, ma culturale e relazionale".

Occorre incrementare la relazione con il territorio
Come hanno ricordato Hervé Motte, general manager Francia, ed Eric Deleplanque, marketing innovation & communication manager, è necessario incrementare l'attrattività dei centri commerciali esistenti, migliorandone il grado di relazione e integrazione con il territorio.

I progetti 2013
In Russia, Aquerelle, Volvograd; in Polonia Galeria Lomianki a Varsavia e Galeria Bronowice a Cracovia, e poi 6 nuovi mall in Cina (Jiangnan Road-Ningbo, Shangliu-Chengdu, Bengbu-Anhui, Xingning-Guangdong, Wuxi 1, Minhqng-Shanghai: tutti nuovi tranne Wuxi 1) e infine 5 nuovi ampliamenti in Francia e il nuovo centro L'Ilo a Epinay-sur-Seine (200 milioni di investimento).
Per quanto riguarda i progetti 2014-2016 Valentin Serrano, general manager international, ha descritto le 11 iniziative in pipeline di cui 4 in Francia, 2 in Ucraina (Les Vignes a Odessa e Ideal a Kiev), 2 in Romania e 1 in Polonia, a Varsavia.
Immochan ha revenue totali 2012 di 615 milioni di euro (313 mio nei primi sei mesi 2013), con un flusso di 1,7 miliardi di persone all'anno a livello mondiale.

Norda sceglie Carolina Kostner come testimonial

La pattinatrice di Ortisei è il testimonial scelto da Norda per interpretare i valori guida che da sempre ne caratterizzano l'identità e il posizionamento di mercato: origine, purezza e leggerezza.
La scelta nasce dal forte legame che Norda ha con il mondo dell'alta montagna con tutte le associazioni naturali che si possono immaginare e dal dialogo storico e consolidato con il mondo dello sport in generale.

È la prima volta che il brand si lega ad un atleta
È a prima volta che Norda unisce direttamente il proprio brand a quello di un'atleta: alla base della decisione la certezza che Carolina Kostner è una perfetta interprete dello spirito della montagna da cui proviene.
A questo proposito Carlo Pessina, Ad del gruppo Norda-Gaudianello, ha dichiarato: "L'accordo di collaborazione con Carolina ci fa immenso piacere. Il pattinaggio artistico, in particolare quello femminile, ci porta in una nuova dimensione nella quale l'acqua è sinonimo anche di benessere e bellezza, oltre che di stile e di forma fisica. Siamo convinti che questa collaborazione con Carolina ci regalerà reciproche soddisfazioni".

La Kostner avrà la massima esposizione alle Olimpiadi
"Sono molto felice di questa collaborazione con Norda -Carolina Kostner ha così commentato-. Mi sento particolarmente coinvolta in questa nuova avventura per tanti motivi, non ultimo il fatto che ho scoperto che Norda ha come proprio simbolo l'aquila. Anche per me è simbolo di amore per la montagna e per la natura incontaminata e durante le mie esibizioni, mi sembra di “volare” sul ghiaccio come un'aquila, regina della montagna”.
Carolina Kostner punterà ai massimi allori internazionali insieme a Norda in una stagione il cui clou sono i XXII Giochi Olimpici invernali che si terranno nel prossimo febbraio in Russia che daranno il massimo contributo all'effetto di traino del testimonial.

Pedon progetta la filiera sui legumi in Etiopia

L'accordo scaturisce dal progetto della Cooperazione Italiana allo Sviluppo (Ministero degli affari Esteri) filiere agricole in Oromia (Agricultural Value Chains in Oromia) che ha già prodotto importanti risultati sul grano duro e sul caffè di foresta ed ora si espande ai legumi.

Pedon partner
Il progetto ha trovato nel Gruppo Pedon, presente con proprio stabilimento dal 2005, un partner strategico e un player internazionale per la commercializzazione dei legumi verso le principali industrie conserviere mondiali.
Le Unioni delle Cooperative si sono impegnate nella coltivazione di fagioli rossi e di ceci seguendo standard internazionali di produzione secondo un rigoroso approccio di filiera.

Sementi per 130 quintali
La filiale etiopica del Gruppo Pedon fornirà le sementi (un totale di 130 quintali) e ritirerà il prodotto finale sulla base del prezzo di mercato locale prevalente (Ecx Borsa etiope), aumentato o diminuito in funzione, soprattutto, delle sue caratteristiche di purezza.
L'accordo è nato grazie all'intermediazione e all'assistenza tecnica dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare (IAO) di Firenze, organo di consulenza ed assistenza del Ministero degli affari Esteri Italiano nel campo tecnico e scientifico agrario, impegnato nella lotta contro la povertà e la fame nel mondo.

Destinati a coltivazione sono 121,5 ettari a fagioli e 14 ettari a ceci
in due aree geografiche diverse (Ginir e Gololcha). Le strutture e le
relazioni istituzionali già create dal Progetto saranno utilizzate in
modo sinergico, per esempio l'assistenza di campo prevista dai tecnici
di Pedon sarà affiancata da quella del centro di ricerca agricola
(Sinana Agricultural Research Centre), attualmente già attivo sul grano
duro.

Etiopia ha grandi potenzialità: pedon investe 5 milioni
"Le potenzialità di coltivare e produrre legumi in Etiopia sono enormi -afferma Remo Pedon, Ad del Gruppo-. Grazie all'azione pubblico-privata italiana contiamo di far decollare una nuova filiera agricola orientata all'economia di mercato, ma che garantisca la sostenibilità economica ed ambientale nonché la permanenza sul territorio delle popolazioni rurali. Infatti queste cooperative potranno interfacciarsi direttamente con uno specifico acquirente finale, senza alcuna intermediazione e quindi aprirsi ai mercati internazionali".  "I primi raccolti saranno disponibili all'inizio del 2014 -continua Remo Pedon- e questo porterà nuova occupazione non solo in Etiopia, ma anche per la nostra sede italiana."
Il Gruppo Pedon ha in programma di raddoppiare lo stabilimento produttivo etiope con un investimento di 5 milioni di euro che permetterà all'azienda vicentina di consolidare la propria leadership di mercato in Italia e all'estero.

Coop in Sicilia riapre sei pdv

In occasione dell'inaugurazione dell'Ipercoop di San Giovanni La Punta (Ct) al Parco commerciale Le Zagare, oggi si tiene una conferenza stampa, di cui vi riferiremo domani. Entro il 21 riapriranno gli altri cinque punti vendita nella Sicilia orientale.
Alla conferenza intervengono il presidente di Ipercoop Sicilia Gabriele Franceschi, il presidente di Supercoop Sicilia Tiziana Primori e il commissario liquidatore della società Aligrup Francesco Fiscella.

Presentato il marchio commerciale Vittoria Mercati

L'evento di presentazione del brand, si è tenuto presso la Sala degli Specchi di Palazzo Iacono del comune di Vittoria alla presenza dei vertici del Comune, della Camera di Commercio di Ragusa, delle Associazioni di categoria e dei componenti il Cda di Vittoria Mercati. "Il marchio collettivo che abbiamo presentato lunedì costituisce una importante occasione -commenta il presidente della Vittoria Mercati, Emanuele Garrasi- per aprire una nuova prospettiva per l'intera filiera del nostro distretto agricolo. Il marchio non è solo un elemento distintivo dei nostri prodotti, ma anche e soprattutto una straordinaria opportunità per migliorare ulteriormente la qualità, per promuovere i consumi, per stabilire una corretta relazione tra gli operatori, per favorire l'aggregazione dell'offerta, per garantire ai consumatori qualità e salubrità dei nostri prodotti.
Se saremo capaci di cogliere questa opportunità stabilendo una effettiva collaborazione tra gli operatori del comparto, otterremo vantaggi certi per tutti".

Mercato ortofrutticolo come perno del distretto
La realizzazione dell'intero progetto Vittoria Mercati pone l'omonimo mercato ortofrutticolo come nuovo centro per gli scambi commerciali, non solo sul mercato Nazionale ma anche sui principali mercati esteri con l'obiettivo di ottimizzare l'organizzazione commerciale dei prodotti agro-alimentari.


Sviluppare i rapporti commerciali con il Mediterraneo

Uno degli obiettivi primari di Vittoria Mercati è lo sviluppo di rapporti commerciali con tutti i paesi del bacino del Mediterraneo.
La favorevole posizione geografica di Vittoria e quindi del polo agro-alimentare crea un vantaggio, offrendo così una nuova possibilità di rilancio dell'economia agricola locale.
Inoltre Vittoria Mercati e il Comune di Vittoria fanno parte di due organizzazioni nazionali Associazione Mercati Agro-Alimentari all'Ingrosso e Infomercati a cui aderiscono tutte le società che usufruiscono delle agevolazioni della legge nazionale 41/86.
L'obiettivo è di proporsi come un mercato agro-alimentare con attività di comunicazione, informazione e transazioni tra aziende, persone e Istituzioni con mercati nazionali ed esteri.

Vincenzo Zucchi spa stringe accordo di distribuzione per la Cina

Il contratto siglato in esclusiva con Luolai Home Textile per il quinquennio 2013-2018, è finalizzato allo sviluppo commerciale dei due marchi di proprietà di Vincenzo Zucchi spa, Zucchi e Bassetti, per mezzo di strategie mirate a penetrare in modo significativo il mercato Cinese.

180 pdv monomarca
L'accordo prevede anche la realizzazione di nuovi concept store. L'obiettivo è, infatti, quello di aprire 180 punti di vendita monomarca: 110 dedicati a Zucchi Home Fashion e 70 ad insegna Bassetti Home Innovation.
L'accordo siglato è un ulteriore elemento a supporto del percorso di internazionalizzazione intrapreso dal Gruppo Zucchi così come previsto dalle linee guida del nuovo modello di business che è stato declinato in un piano strategico a 5 anni.

Obiettivo: da produttore a brand di riferimento
L'obiettivo è quello di favorire il passaggio da tradizionale produttore industriale di biancheria per la casa a leader internazionale nei segmenti home fashion e home innovation, per una piena espressione dell'Italian life style che le marche del Gruppo devono essere in grado di valorizzare soprattutto all'estero.

Posizionamento di Zucchi e Bassetti
La partnership con il gruppo Luolai prevede l'istituzione di un presidio Zucchi in loco volto a creare una reale sinergia con il partner locale ed è finalizzata a posizionare il marchio Zucchi Home Fashion, sinonimo di eleganza, tradizione e qualità, nel segmento premium-luxury del mercato dell'home textile ed il marchio Bassetti Home Innovation, da sempre caratterizzato da valori quali l'innovazione, la fantasia e la creatività, nel segmento medium-high del mercato con un posizionamento più democratico.

Già inaugurata da poco showroom
Nel nuovo quartier generale di Luolai, sito nel distretto di Minhang a Shangai con una superficie di 10.000 mq e uno spazio importante dedicato ai propri brand e a quelli distribuiti, Zucchi ha inaugurato nel mese di agosto una showroom di 280 mq dedicata alla marca Zucchi Home Fashion. È attualmente in via di realizzazione la showroom dedicata a Bassetti Home Innovation. "Siamo molto soddisfatti della firma di questo accordo che ci permette di sviluppare i nostri brand in un mercato importante e dalle grandi prospettive di crescita come quello cinese -ha dichiarato Riccardo Carradori, (in foto) Ad di Zucchi Group-. La partnership, inoltre, costituisce un significativo passo in avanti del processo di internazionalizzazione della società, che si qualifica per essere sempre più rappresentante dei valori e della qualità del made in Italy all'estero".

Vincenzo Zucchi spa
È la holding operativa del più grande Gruppo italiano del tessile per la casa con due marchi leader di settore in Italia (Zucchi e Bassetti) e una serie di firme in licenza che ne completano l'offerta. Distribuisce i suoi prodotti in migliaia di pdv nei mercati europei e nel mondo con più di 2.000 clienti attivi tra distribuzione organizzata e dettaglio indipendente, disponendo di 170 negozi di proprietà o in franchising e di oltre 300 corner e shop in shop nei department stores.

Luolai Home Textile
È società quotata presso la Borsa di Shenzhe, Gruppo di riferimento del settore tessile per la casa in Cina con una rete distributiva composta da oltre 3.000 punti vendita sul territorio, l'80% in franchising e il 20% punti vendita diretti. Realizza collezioni proprie che gli permettono di coprire tutti i segmenti del mercato, da quello luxury a quello più popolare e dal 2004 distribuisce brand stranieri di forte richiamo per soddisfare le richieste di un pubblico sempre più esigente. L'head quarter della società è situato a Shangai, mentre l'anima produttiva si trova a Natong, famoso bacino tessile, dove nel 2002 è stato realizzato il nuovo parco industriale.

Optissimo offre sconti su Facebook a chi porta amici

Più amici cliccano sulla pagina di Facebook, più aumenta lo sconto: quest'operazione si chiama tratta Prendiamoci di vista ed è il social game che Optissimo, primaria catena di ottica in Italia di proprietà del Gruppo Randazzo, sta lanciando sulla sua pagina Facebook (https://www.facebook.com/OptissimO).

Come funziona
La meccanica è semplice: basta registrarsi e condividere l'iniziativa sulla bacheca personale; ogni amico che decide di partecipare al gioco linkando l'annuncio comparso sulla bacheca del proprio contatto, regalerà a quest'ultimo, fino al 30 novembre, uno sconto sugli occhiali.

Gli sconti
Ogni volta che uno degli amici cliccherà sul link condiviso e si registrerà a sua volta, il fan riceverà automaticamente uno sconto del 4% da spendere in uno dei 101 negozi Optissimo oggi presenti in Italia. Più amici cliccheranno per giocare, più aumenterà lo sconto: ogni amico "preso di vista" regala un 4% in più fino a un massimo del 40%. Una volta raggiunte le soglie prestabilite del -10, 20, 30 o 40%- sarà possibile scaricare il buono sconto (che arriverà direttamente via e-mail) da spendere in negozio, entro la scadenza indicata, per l'acquisto di un occhiale da vista completo di lenti antiriflesso o di un occhiale da sole.

Controllo in tempo reale
Chi aderisce all'iniziativa può controllare in tempo reale la percentuale di sconto raggiunta, in quanto Prendiamoci di vista funziona come un gioco-applicazione di Facebook. Nel momento in cui si riceve il buono via e-mail (da 10, 20, 30 o 40%), si può continuare a giocare partendo dalla percentuale di sconto residua (calcolata in multipli di 4%) in una sorta di catena virtuosa dello sconto.

Media Markt continua l’espansione in Russia

Dopo le dismissioni, quest'estate, dall'area alimentare (con la vendita degli ipermercati Real ai francesi di Auchan), le strategie di sviluppo di Gruppo Metro, in Russia, privilegiano la crescita di Media Markt: l'obiettivo del gruppo, infatti, è quello di aumentare la capillarità dell'insegna che oggi conta su una rete attiva di 50 filiali in 27 differenti città, in grado di generare incassi complessivi superiori al miliardo di euro.

Maggiore capillarità
Il risultato di questa strategia è l'apertura, entro la fine dell'anno, di altri sette nuovi negozi: di questi, due saranno realizzati a S. Pietroburgo (dove sono considerati veri e propri flagship di riferimento), mentre gli altri 5 saranno dislocati in centri urbani più periferici.

Il mondo dei C+C

Per Metro, il mercato russo rimane interessante anche per la formula all'ingrosso dei canale cash and carry, di cui sono oggi operative 69 superfici: per il prossimo futuro, il management prevede una penetrazione progressiva verso le province orientali (location interessanti anche per Media Markt), con nuove aperture. Non sono previste, al momento, acquisizioni di competitor locali.

Sportpoint fidelizza i clienti con app Ingenico

Per il lancio del nuovo programma di fidelizzazione, il retailer tedesco Sportpoint ha utilizzato un’app mobile consumer fornita da Ingenico. La nuova applicazione, disponibile nell’iTunes store, combinata con l’esistente fidelity card "go4sport", offre un programma loyalty multicanale completo in tutti gli store Sportpoint della Germania.
I clienti dell’insegna potranno avvalersi di tutta una serie di funzioni: raccolta punti, ricevimento di coupon digitali, sconti, a cui si aggiunge la possibilità di visionare le ultime notizie e le campagne adv direttamente sul proprio dispositivo mobile. I consumatori potranno inoltre visualizzare i bonus in tempo reale e spenderli attraverso la propria funzione di carta prepagata.

Coupopn personalizzati

I clienti riceveranno coupon digitali individuali, in base alle proprie preferenze personali, che possono essere combinati con i punti bonus per ottenere ulteriori risparmi. L’app "go4sport" integra anche la funzionalità di ricerca dei punti di vendita Sportpoint più vicini ed offre una panoramica delle promozioni correnti dell’insegna.

Cogest Retail commercializza Adriatico

Ubicato vicino all’uscita Civitanova Marche (autostrada
A14) e accessibile direttamente dalle due statali che collegano
l’entroterra con la costa, il centro commerciale Adriatico, in apertura per il 27 marzo 2014, include uno shopping centre e un retail park strettamente integrati. Sviluppato dal promotore locale Civita Center srl, viene commercializzato e gestito da Cogest Retail.

Bacino d'utenza
Il bacino d’utenza nell'isocrona dei 30' è stimato in 350.000 abitanti, destinati ad aumentare nella stagione estiva grazie al turismo.
Adriatico sviluppa una Gla complessiva di 27.000 mq, su due livelli.
Magnete alimentare è Iper (Gla 8.890 mq), posizionato a livello 0, prospiciente alla galleria a forma di otto.
Per quanto riguarda la galleria l'offerta merceologica si compone di 71 punti di vendita, incluse 6 medie superfici e la food court.

Ancore non food
Il parcheggio, sviluppato a livello interrato del mall e a raso, offre 3.500 posti auto, a disposizione anche del parco commerciale, sul quale si affacciano due importanti attrattori non-food, uno specializzato in fai-da-te (Obi, 5.000 mq di gla), l'altro in elettronica di consumo (Euronics, 2.100 mq).

Su un lotto adiacente è pianificata la realizzazione della nuova fiera di Civitanova Marche e di un palazzetto dello sport.  

Unicoop Tirreno investe su Roma

Roma ma anche altre zone del territorio laziale, presentano uno sviluppo del sistema cooperativo ancora non delineato, per certi aspetti incerto. Occorre infatti capire il ruolo delle altre cooperative per prendere decisioni entro il 2014, al fine di  permettere uno sviluppo organico ed equilibrato della rete, nei confronti di una rinnovata esigenza di focalizzare l'attenzione sul core business dei supermercati e dei negozi di vicinato.

Progetto di rilancio
"Sullo sviluppo su Roma -ha detto a Gdoweek, Massimo Lenzi, direttore centrale attività caratteristiche di Unicoop Tirreno- abbiamo una visione piuttosto omogenea. C'è la necessità che Coop diventi un marchio più significativo, con quote di mercato sempre più importanti". Per questo Unicoop Tirreno ha deciso di investire su Roma (dove è presente con 3 minimercati, 3 supermercati e 2 iper) circa 2 milioni e mezzo per un significativo progetto di rilancio, che passa dalla rivisitazione dei pdv al riposizionamento dei prezzi, da un nuovo approccio di comunicazione  allo sviluppo dell'e-commerce.

Il rinnovamento dei punti di vendita

I pdv sono stati rivisitati e aggiornati, c'è una maggiore enfatizzazione espositiva per rendere più chiara l'offerta. È stato ripensato il layout, con l'evidenzazione della piazza del fresco. Si è lavorato anche sul prodotto a marchio e sull'assortimento di Vicino a noi, un brand che valorizza le produzioni locali di 177 fornitori, con un valore medio di 23,5 milioni di euro (oggi è un marchio registrato). Sono stati valorizzati alcuni servizi e riorganizzati gli assortimenti.

Il nuovo modello vendite: 5% di riduzione prezzi

Il riposizionamento dei prezzi, che è parte attiva del nuovo modello vendite, punta ad un ambizioso obiettivo sulla piazza di Roma. Si mira al raggiungimento della leadership della convenienza, ma nello stesso tempo al rilancio del prodotto a marchio (Tutela, FiorFiore, biologico ecc). Sostanzialmente l'abbassamento medio dei prezzi, si aggira attorno al 5%, con un assorbimento di oltre la metà dell'incremento dei prezzi praticati dai fornitori, senza carico sui soci e clienti.

L'e-commerce

Nuovi contenuti commerciali alla base dello sviluppo dell'e-commerce, con particolare attenzione al food e freschissimi, in un mercato che come potenzialità può valere un fatturato di 50-60 milioni di euro. Una previsione-ambizione che Unicoop Tirreno, spera di raggiungere in un arco temporale di 2-3 anni, attraverso una riorganizzazione del servizio, un nuovo portale web e l'ampliamento dell'offerta e dei servizi alle aziende (a partire da Telecom), con una serie di innovazioni, come l'utilizzo dei mezzi elettrici per la consegna della spesa. La sperimentazione in corso da alcuni anni, è ancora marginale, anche se lo scontrino medio è interessante (120 euro). Nei primi 6 mesi del 2013, sono state consegnate a domicilio circa 13.500 spese. Si prevede di chiudere l'anno con una previsione di fatturato di 3 milioni di euro.

Autobus attrezzato per la degustazione prodotti
Per essere più incisivi nella campagna di lancio su Roma, Unicoop Tirreno ha pianificato alcune iniziative promozionali in contemporanea con l'inizio della campagna stessa: un bus Atac, attrezzato per la degustazione dei prodotti e dotato di tablet, porterà in giro per la città, per 15 gg, il messaggio Coop e quello della convenienza dei prodotti. Per una settimana, un tram jazz si muoverà per Roma, organizzando serate su invito per soci, clienti e dipendenti. Infine, un concorso radiofonico (in partnership con Rds) racconterà la Coop sul territorio.

Giorgio Mondovì è il nuovo direttore della b.u. internazionale Sanpellegrino

Il Gruppo Sanpellegrino ha nominato direttore della Business Unit internazionale Giorgio Mondovì che avrà il compito di sviluppare ulteriormente la strategia di crescita del Gruppo Sanpellegrino sui mercati internazionali. Nato a Milano nel 1966, Giorgio Mondovì è cresciuto a San Paolo in
Brasile, dove ha frequentato i suoi primi anni di scuola: oltre al
portoghese, parla inglese, francese e spagnolo. È coniugato e padre di
due ragazze.

Curriculum
Giorgio Mondovì inizia nel 1991 la sua carriera in Nestlé ricoprendo dei ruoli di responsabilità sempre crescente in ambito economico, fino a divenire national key account per l'Italia. Nel 1997 la sede centrale di Vevey (Svizzera) lo chiama per seguire lo sviluppo di un marchio storico ed importante come Buitoni. Dopo due anni rientra in Italia continuando ad occuparsi, come operation manager, del business estero della pasta Buitoni; successivamente, nel 2002, viene nominato direttore vendite dell'intera divisione food di Nestlé Italia. Nel 2005 diventa country manager di Nestlé Malta, dove gestisce con successo la complessa fase di fusione di più unit in un'unica realtà aziendale. Infine dal 2010, oltre a coordinare la sede maltese, ha rivestito la carica di business executive manager della divisione beverage, seguendo in particolare lo sviluppo dei brand Nescafé, Nescafé Cappuccino, Nescafé Dolce Gusto, Nesquik e Orzoro.

Nivea con Klikkapromo in campagna di couponing digitale

Beiersdorf
ha scelto per il suo brand Nivea la piattaforma Pazzi Per Le Offerte di Klikkapromo.it, attiva sia su web che su mobile, per la sua prima campagna di couponing 100% digitale. "Il web ha letteralmente sostituito la piazza, intesa come luogo di condivisione e di aggregazione -commenta Viviana Parenti, digital manager consumer brands di Beiersdorf Italia- ed è ormai imprescindibile per un'azienda innovativa parlare il linguaggio della rete e rispettarne le logiche. In tempi complessi come quelli che stiamo vivendo, inoltre, i consumatori sono molto attenti a offerte e promozioni e crediamo che fornire un modo per risparmiare sugli acquisti sia la scelta migliore per dimostrare reale attenzione e vicinanza alle famiglie".

Possibile scaricare un coupon da 2 euro
"Nivea non è un semplice prodotto, ma una vera e propria icona, capace di attraversare
l'ultimo secolo adattandosi ai tempi, ai cambiamenti sociali e di costume, e al mutamento nelle esigenze delle persone restando, però, sempre fedele a sé stessa, alla propria identità, ai propri valori -aggiunge Paola Zuzzaro, event & trend manager di Beiersdorf Italia".
La campagna, nella fase iniziale, vedrà coinvolto l'intero assortimento Nivea e, per un periodo di tempo limitato, sarà possibile scaricare un coupon da 2 euro associato all'acquisto di due diversi prodotti appartenenti a una qualsiasi delle linee del brand.

Seconda campagna per Nivea Visage Aqua Effect
Durerà fino al 31 dicembre, invece, la campagna incentrata specificamente sulla gamma di
prodotti Nivea Visage Aqua Effect, che prevede anch'essa un coupon da 2 euro ma in questo caso, solo a fronte dell'acquisto di un latte detergente o di un tonico, in abbinamento a una crema viso. Questa seconda campagna è pensata appositamente per favorire la cross consumption e per comunicare ai clienti il concetto di trattamento completo.

KlikkaPromo, startup italiana
Attualmente KlikkaPromo.it, start up italiana, è partecipata da Bincot di Guido Paolo Gamucci, da Andena Holding di Gianluca Andena, da Vela Imprese di Marco Pittini e da Guido Carissimo, oltre che da alcuni noti professionisti italiani. In veste di business angel è presente anche Alessandro Fracassi, Ad del Gruppo MutuiOnline.
Per scelta del management nessuna azienda della gdo o del largo consumo è presente nell'azionariato e nel management di KlikkaPromo, a garanzia dell'imparzialità e dell'indipendenza del servizio offerto.

Coop Adriatica per i suoi lavoratori propone un piano di welfare avanzato

Il nuovo welfare aziendale di Coop Adriatica, destinato ai circa 9.000 dipendenti, che sono per il 75% donne, occupati nella cooperativa di consumatori nei 176 punti di vendita e nelle sedi di Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo mirano alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro;
più sostegno per le vittime di violenza domestica e per chi ha forti
carichi di cura di bambini e anziani, a partire dalle donne; estensione
dei benefici a tutti i tipi di famiglie, anche di coppie conviventi e
dello stesso sesso.

Si aggiunge al contratto nazionale
Il progetto, tra i più avanzati e innovativi nel nostro Paese, si aggiunge a quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro della distribuzione cooperativa e dai contratti integrativi aziendali, ed è al centro del nuovo protocollo di solidarietà sottoscritto il 6 novembre con i segretari nazionali e regionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. "Da un lato, in un momento in cui per le famiglie è difficile far quadrare i conti -spiega il direttore delle risorse umane di Coop Adriatica, Nicoletta Bencivenni- abbiamo deciso di introdurre alcune forme di sostegno economico. Dall'altro, visto che il welfare pubblico arretra, si è voluto ampliare il sistema dei servizi e delle opportunità offerte alle lavoratrici, ai lavoratori e alle loro famiglie".

Un pacchetto che vale fino a 1.000 euro

Il pacchetto welfare, chiamato PiùPerTe, è stato realizzato in collaborazione con la società specializza Eudaimon e con la fattiva collaborazione delle organizzazioni sindacali; sarà attivo dal primo gennaio e accessibile, anche da casa e con dispositivi mobile, attraverso una piattaforma on line. Dal punto di vista economico, si traduce in benefici che possono variare da un minimo di 250 euro (lo sconto sulla spesa) fino a 1.000 euro l'anno, nel caso limite in cui si beneficiasse di tutte le opportunità offerte. Di seguito le principali novità.

Conciliazione vita-lavoro
Dal sostegno a genitori, single e nonni, al buono ore per le emergenze:
· chi ha figli con meno di 8 anni può chiedere la trasformazione del contratto da full time a part time, o una diversa articolazione dell'orario di lavoro; chi è già part time può richiedere una ulteriore riduzione dell'orario di lavoro; agevolazioni orarie anche per partecipare alle giornate di inserimento scolastico dei bambini;

· in caso di emergenza si può utilizzare un buono-ore: un permesso straordinario retribuito, erogato in ore di permesso oppure da spendere in servizi sostitutivi come una badante, una baby-sitter o un'insegnante di sostegno;

· congedi aggiuntivi in caso di malattia dei figli piccoli; inoltre, i genitori senza partner con figli fino ai 16 anni d'età, o le coppie con un figlio disabile, possono richiedere un periodo di aspettativa e modifiche dell'orario di lavoro per un periodo di sei mesi;

· per chi versa in difficoltà economiche, a causa di spese impreviste, è possibile accedere a prestiti agevolati, anticipo del Tfr e contributi a fondo perduto, anche attingendo a un Fondo di solidarietà di 100.000 euro;

· i lavoratori che diventano nonni possono aiutare i propri figli alle prese con i neonati richiedendo fino 6 mesi di aspettativa;

· per chi lavora alle casse e ai servizi degli ipercoop è attivo il Progetto Isole, che consente l'autogestione degli orari e dei turni di lavoro;

· sperimentazione del telelavoro nelle sedi amministrative

Vale per tutti i tipi di famiglia
Coop Adriatica ha deciso di estendere i benefici previsti dal pacchetto welfare ad ogni tipo di famiglia: vengono equiparati i trattamenti per le coppie di fatto, anche dello stesso sesso, sia conviventi che coniugate all'estero. È il caso, ad esempio, dei trattamenti contrattuali previsti per l'assistenza del compagno malato e per la licenza matrimoniale, possibile anche per coppie dello stesso sesso che decidano di sposarsi.

Risparmio per i dipendenti dalla spesa ai viaggi

Da gennaio arrivano anche sconti e vantaggi che permetteranno ai lavoratori di risparmiare su alcune voci del bilancio familiare.

· Chi lavora in Coop Adriatica ed è anche socio Coop godrà di uno sconto aggiuntivo del 5% sulla spesa fino a un tetto di 5.000 euro di acquisti all'anno;

· inoltre, un articolato sistema di convenzioni permetterà ulteriori risparmi sulle cure dentistiche svolte negli ambulatori di I.denticoop, l'auto, l'acquisto della casa, di viaggi, servizi assicurativi e finanziari, libri nelle società del gruppo, come Unipol, Librerie.Coop e Robintur.

Sportello d'ascolto e strumenti anti-stalking
Lavoratrici e lavoratori di Coop Adriatica vittime di maltrattamenti, violenza in famiglia e stalking, o dipendenti da alcool, droghe e gioco, possono contare su diversi strumenti di aiuto e supporto:

· sportello telefonico e on line di consulenza e assistenza legale gratuita, e di orientamento per le strutture e istituti specializzate nel sostegno sul territorio, sia in ambito pubblico che privato;

· anticipo sul Tfr per far fronte alle spese connesse alla situazione vissuta;

· ore di permesso retribuite per partecipare a sedute di supporto psicologico;

· aspettativa non retribuita fino a 3 anni per favorire i percorsi di aiuto e ritorno alla normalità.

Salute e assistenza odontoiatrica

Oltre all'assistenza sanitaria integrativa con Coopersalute, tutti i lavoratori e i loro figli fino a 18 anni godranno di uno sconto del 20% sulle cure odontoiatriche di I.denticoop.

Borse di studio per grandi e piccoli

Tutti i dipendenti possono richiedere un'aspettativa fino a 3 mesi per motivi di studio; inoltre, a favore del diritto allo studio e per il tempo libero dei figli è possibile fruire di:
· convenzioni con campi estivi per i più piccoli, anche con il contributo della Cooperativa:

· borse di studio e prestiti per l'acquisto di testi scolastici e presiti d'onore per finanziare gli studi dei figli dei lavoratori e dei dipendenti stessi.

. permesso di paternità, per il volontariato e ferie lunghe per gli stranieri

2 giorni di permesso retribuito per i nuovi papà
Il doppio di quanto previsto per legge. Per i lavoratori stranieri, provenienti da paesi non confinanti con l'Italia, è possibile richiedere fino a 4 settimane consecutive di ferie per rientrare nel paese d'origine. Ai dipendenti che svolgono attività di volontariato sono destinati permessi retribuiti.

Bauli debutta nel mondo dei frollini ricchi

Bauli lancia la novità delle Dolci metà della Bontà, la nuovissima linea di biscotti, in distribuzione da settembre. L'azienda veronese allarga così il proprio portfolio di prodotti per la colazione, entrando nel mercato dei frollini arricchiti.

Prodotto
Sono tre le referenze che compongono la nuova gamma: ricette ricche con forme originali destinate a tutta la famiglia in perfetta coerenza con il posizionamento del brand.
L'originalità della forma nasce dall'idea di un biscotto che si compone da due metà, creando una figura evocativa che si esprime anche nel nome di prodotto: Farfallegre, con latte fresco e gocce di cioccolato, Fiorgolosi, con cacao e gocce di cioccolato e Cuorfelici, alla nocciola e gocce di cioccolato.
Il formato è da 350g in sacchetto.


Comunicazione

Il lancio è sostenuto con importanti investimenti media: adv tradizionale in tv, promozioni sui punti di vendita, attività di cross category e attività di comunicazione sul web.

Obiettivo: ampliare l'offerta
"L'ingresso in questo segmento rappresenta un passo importante nel
percorso di sviluppo dell'azienda, che ha già da anni fatto della
diversificazione e del presidio dei prodotti per la prima colazione una
fonte rilevante del proprio business -afferma Paolo Isolati,
direttore marketing del Gruppo Bauli-. La nuova gamma di frollini
risulta quindi una naturale estensione all'interno del modello di
colazione di cui la marca si è appropriata, e ha come obiettivo
principale quello di andare ad allargare l'offerta in un mercato molto
ampio, ma tendenzialmente concentrato."

GDOWEEK 20 2013

osservatorio
Fiducia nel futuro
Germania über alles

Immobiliare logistico:
il mercato tira il freno


intervista

Piero Rocchelli
Il vino: questione d'immagine e di margine


cover story

Sprechi alimentari
e ambiente: squilibrio da sanare

La vaschetta da asporto di Ikea
Autogrill: conversione dei rifiuti in compost
Federdistribuzione: la base di partenza è il primo bilancio
di sostenibilità di settore

Simply intende intensificare la comunicazione al pubblico
Auchan mira ad una visione più ampia della gestione risorse

retail
Sun: la forza di imprese
famigliari e locali

I must di Crai: vicinato, private label e comunicazione
Esselunga testa scanner per checkout automatico

Coop online, l'e-commerce non food secondo Coop

C&C, canale concentrato in continua evoluzione

C'Art Group, nuovo gioiello acquisito da Gut Edizioni


sviluppo reti


industria
Pesce fresco: giù i consumi, ma il banco non perde valore
Obiettivo Brazzale: la filiera sostenibile

Vallè lancia la margarina bio

Ambrosi più respiro internazionale con Emmi

Marche, licensing e gdo: triangolo non esente da rischi

antitaccheggio

Lo store diventa più “intelligente” contro i furti

servizi
Barilla: magazzino ad alta automazione

Contraffazione, Indicam punta il dito sulla rete

Culture
Salvare il mondo prima del 2052

RET@IL

Liberi di dire, di ascoltare e di confrontarsi:
ecco la forza dei social media

Elior sostiene la legalità usando ingredienti Libera Terra

Il 5 dicembre, nel menu di alcune aziende cliente della Provincia di Bologna e di Modena sarà inserita una pietanza speciale, preparata esclusivamente con ingredienti di origine biologica a marchio Libera Terra, prodotti dai terreni confiscati alle organizzazioni mafiose.
Lo scopo è di promuovere i valori della giustizia e della solidarietà, in particolare presso i più giovani, attraverso un gesto simbolico e al tempo stesso concreto. L'iniziativa, denominata Il Primo Piatto della Legalità, è realizzata dal Gruppo Elior (attivo nel mercato della ristorazione collettiva) e di Melamangio, la società mista di cui Elior è partner con i Comuni di Casalecchio di Reno e di Zola Predosa (Bo).

Il progetto fa parte della rassegna politicamente scorretto
Il Primo Piatto della Legalità, partito nel 2008 con la ristorazione scolastica, è entrato nelle aziende da due anni.
Per quest' anno aderiranno le mense dei Comuni di Casalecchio, Zola Predosa, Monterenzio, Castello di Serravalle, Bentivoglio, San Prospero, Bastiglia, Fanano, Sestola, Bomporto, Monghidoro e Castello d'Argile ed il Comando dei Vigili del Fuoco di Bologna.
Il progetto fa parte della rassegna culturale Politicamente Scorretto, ideata dall'Istituzione Casalecchio delle Culture del Comune di Casalecchio di Reno (Bo) in collaborazione con lo scrittore Carlo Lucarelli, che nella sua IX edizione si svolgerà dal 19 novembre al 6 dicembre 2013 proponendo in cartellone oltre 35 eventi per affrontare temi complessi dei nostri giorni con la letteratura, il teatro, il cinema e il giornalismo.

Il contributo di Elior e Melamangio
Il Gruppo Elior e Melamangio hanno deciso di dare il proprio
contributo alla manifestazione Politicamente Scorretto e di coinvolgere oltre 7.000 consumatori
in una campagna di informazione e di sensibilizzazione verso il tema
della legalità. Scegliere Libera Terra, infatti, significa sostenere
un'economia trasparente, nel rispetto dei diritti dei lavoratori e
dell'ambiente. All'interno della rassegna Politicamente Scorretto, Elior e Melamangio sosterranno la lettura animata sui temi della legalità in due eventi.  Il programma di Politicamente Scorretto è online su www.politicamentescorretto.org

Carrefour ritorna sui centri commerciali, un business da 1,7 miliardi

Mega-operazione (acquisto di 100 centri commerciali) per Carrefour. La notizia è uscita ieri su Le Figaro (ripreso dalle agenzie come Reuters). I centri commerciali oggetto della transazione (che sarebbe in fase avanzata di negoziato) si trovano in Francia, Italia e Spagna e sono di proprietà del gruppo immobiliare Klepierre-Simon Properties, per un valore 1,7 miliardi di euro (cifra, aggiungiamo noi, che coincide con la liquidità di Klepierre nel 3° trimestre 2013).

Ritorno d'interesse
La notizia riflette una decisione alquanto strana, considerando la fase recessiva nella quale si trova l'industria dei centri commerciali, soprattutto per il calo dei consumi.
L'iniziativa, se confermata, rappresenterebbe una retromarcia rispetto all'accordo con cui nel 2000 Carrefour aveva venduto proprio a Klepierre oltre 150 centri commerciali per ridurre i debiti e finanziare la propria espansione all'estero.

Investimento: metà dalle banche
Dall'arrivo, nel maggio 2012, di George Plassat (in foto),  Ad Carrefour ha venduto asset non essenziali per tagliare il debito e sostenere le attività in Francia e la crescita nei mercati cinese e brasiliano.

Plassat ha parlato ripetutamente del profitto che può generare la gestione di shopping mall.
Secondo Le Figaro, Carrefour potrebbe finanziare per metà l'accordo grazie a prestiti bancari e cercare di assicurare i rimanenti 850 milioni grazie a investitori istituzionali.

In Italia Klepierre possiede numerosi centri commerciali, tra cui Milanofiori, il Leone di Lonato (Bs), Romagna Center a Savignano sul Rubicone (Rn), Le Corti Venete, Le Rondinelle (Bs), La Romanina a Roma, Metropoli a Novate Milanese.

Dati economici
Klepierre nel complesso ha 261 centri commerciali di proprietà e 333 in gestione, con un patrimonio di 16,2 miliardi di euro (al 30 giugno 2013), 749,1 milioni di euro di ricavi locativi (+2,7%, e +2,1% a perimetro costante) nei primi nove mesi del 2013. Il debito netto (7,3 miliardi di euro) è in calo e il pacchetto di centri commerciali in trattativa con Carrefour fa parte di quei miliardi di asset in cessione già preventivati nell'ultima comunicazione finanziaria per il biennio 2012-2013. 
L'Italia rappresenta, in termini di ricavo locativo, quasi 93 milioni di euro (primi 9 mesi 2013) contro i 308 milioni della Francia, su  un totale di quasi 739 milioni (707,5 milioni il reddito locativo dei soli centri commerciali).

Aires lascia Federdistribuzione ed entra in Confcommercio

Aires riunisce le principali aziende e gruppi distributivi di elettrodomestici ed elettronica di consumo e con le sue sette insegne (Dixe, Elite, Euronics, Expert, Trony, Media World-Saturn, Unieuro) e catene rappresentative di 189 imprese per oltre 1.900 punti vendita e circa 20.000 addetti e un fatturato di 9.580 milioni di euro nel 2012, rappresenta i due terzi del mercato della distribuzione di elettronica di consumo in Italia.

Sangalli: Aires rafforza la rappresentanza di Confcommercio

"L’ingresso in Confcommercio di questa importante realtà distributiva -ha dichiarato il
Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli- rappresenta un ulteriore rafforzamento dell’attività di rappresentanza della Confederazione nel settore della distribuzione specializzata dell’elettronica di consumo, nel quale le aziende aderenti ad Aires costituiscono un modello di innovazione. Quella che oggi, soprattutto in un periodo di profonda recessione, rappresenta un fattore di sopravvivenza, di competitività, e, in prospettiva, di crescita per le imprese e per il Paese".

Butali: passo fondamentale per lo sviluppo
"Far parte di Confcommercio -ha dichiarato Alessandro Butali (in foto), presidente di Aires- rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo della nostra Associazione e questa unione darà avvio a progetti che contribuiranno a dare sostenibilità ed efficienza al nostro settore. Alla base di questa decisione -ha tenuto a specificare Butali- un'attenta valutazione delle opportunità che si sono venute a determinare nell’attuale momento di forte trasformazione del nostro Paese".

La struttura direttiva Aires
I componenti del Consiglio Direttivo di Aires sono il presidente Alessandro Butali (Ad Butali Spa, Gruppo Euronics Italia), i vicepresidenti Maurizio Motta (direttore generale Mediamarket spa) e Riccardo Pasini (presidente Consorzio Elite) oltre ai consiglieri Marcello Mondini (direttore finanziario di Unieuro spa), Giuliano Sbaraini (presidente Gre spa) e Giuseppe Silvestrini (presidente Expert Italy spa). Direttore generale dell’Associazione: Davide Rossi.
Presidente di Aires Servizi, struttura operativa dell’Associazione, che sviluppa iniziative di supporto al settore è Stefano Belingheri (direttore generale di Gre).

Marco Pedroni spiega Coop Online

Balocco si conferma main sponsor del Giro d’Italia

Balocco ha debuttato al Giro nell’edizione 2013, scegliendo l'evento sia per la sua valenza internazionale sia perché è un pezzo di storia e cultura italiane. La partecipazione al Giro d’Italia, così come le sponsorizzazioni tuttora in corso con la Juventus, rispondono alla strategia Balocco che vuole diventare sponsor della prima colazione degli italiani dando consistenza all'ampliamento dell'offerta dai dolci lievitati da ricorrenza al settore dei
frollini per la prima colazione.

Anche il 2013 è in crescita: + 12% a volume
A conferma della correttezza della politica comunicazionale impostata, occorre precisare che il fatturato di Balocco è in continuo aumento. Fatto particolarmente significativo in concomitanza della crisi di domanda del nostro Paese. Al 31 agosto 2013, le vendite della Società piemontese hanno registrato un incremento a volume del 12%, che corrisponde ad un aumento a valore, rispetto a pari data 2012, di 9,3 milioni di euro.

Investimenti: 27 milioni in 5 anni
Questo è anche il risultato della consistente politica di investimenti: negli ultimi 5 anni gli investimenti in tecnologia hanno superato i 27 milioni di euro. A Fossano è ormai pienamente operativo il nuovo reparto di confezionamento della divisione Lievitati da ricorrenza, completamente robotizzato.

Occupazione: +8%
Giova evidenziare che una volta tanto la forte iniezione di automazione
non ha però danneggiato l'occupazione che anzi si è accompagnata anche
ad una crescita del personale. Per via dell’incremento dei volumi di vendita, nei primi otto mesi del 2013, l’organico medio dell’azienda ha registrato un incremento dell’8% rispetto al 2012 ed un aumento del numero di lavoratori a tempo indeterminato.

Callipo punta all’e-commerce

La Giacinto Callipo Conserve Alimentari spa, in occasione del suo centenario, punta in modo deciso verso il mondo dell'e-commerce con il lancio di un nuovo sito Internet che punta ad ampliare e diversificare la propria strategia commerciale.
Raggiungibile all'indirizzo http://shop.callipo.com, il portale offre la possibilità di acquistare online (a prezzi scontati e senza costi aggiuntivi per le spedizioni in Italia) tutte le principali referenze dell'azienda, come la Bottarga di Tonno, i Filetti di Ventresca, le Rustiche di Tonno, i Filetti di Alici, Sgombro e Salmone.
Oltre, naturalmente, ai tradizionali Filetti di Tonno in vaso di vetro e al Tonno in scatola.

Vendite aggiuntive
"Abbiamo deciso di creare e lanciare un sito dedicato alla vendita online per rispondere alle esigenze e alle nuove abitudini di acquisto dei consumatori in Italia e nel mondo -spiega Angela Neglia, direttore commerciale dell'azienda- così possiamo raggiungere anche chi ci apprezza e ci sceglie nei suoi acquisti ma magari non ha la possibilità, per il poco tempo a disposizione nella vita di tutti i giorni, di rivolgersi ai nostri rivenditori del normal trade o ai punti vendita della gdo, che restano comunque il nostro canale principale di distribuzione sul territorio nazionale e internazionale".
Derivata dall'e-commerce introdotto a Natale continua ad esserci la sezione del sito è poi dedicata alle idee regalo, un corner virtuale per l'acquisto di speciali confezioni e cassette che contengono un assortimento di diverse tipologie di prodotti Callipo.

Restyling
Con il lancio del nuovo sito dedicato all'e-commerce si amplia ulteriormente il processo di rinnovamento dell'immagine dell'azienda calabrese che ha coinvolto anche il packaging dei suoi prodotti. Restyling, quest'ultimo, realizzato da Cba, e recentemente premiato con un importante riconoscimento internazionale. L'obiettivo del restyling è stato quello di riaffermare la leadership di Callipo, progettando un unico marchio per i prodotti in gdo e nel normal trade. Il visual di prodotto è stato tolto dai pack, dando spazio al marchio e alle informazioni differenzianti. Anche il colore rosso, caratteristica unica di Callipo, è stato modificato per farlo tornare ad essere un elemento distintivo della marca.

Porta la sporta, quarta edizione

La Settimana Nazionale di Porta la Sporta con un monitoraggio sul consumo di sacchetti condotto in 13 comuni per sei mesi, dimostra che il sacchetto usa e getta si può ridurre drasticamente dall'oggi al domani. Tuttavia non sembriamo essere pronti al salto.

Consumismo fuori controllo
Dopo l'edizione del 2009 e quella del 2010 il punto di partenza scelto per la narrazione è stato il sacchetto di plastica in quanto testimonial d'eccellenza dell'inquinamento ambientale da plastica -diffuso ormai a livello globale- e in quanto emblema di un consumismo fuori controllo.
Non è possibile disconoscere che in un mondo in crisi di risorse, minacciato dagli effetti del riscaldamento climatico vada fatto un uso calibrato e responsabile delle risorse.
"La Commissione europea ha appena adottato una proposta di legge che obbliga gli Stati membri a ridurre l'uso delle borse di plastica sottile -afferma Silvia Ricci, responsabile campagne dell'Acv (Associazione Comuni Virtuosi)- scegliendo come farlo. Guardando all'esempio dell'Italia che ha ridotto in modo consistente il consumo di sacchetti monouso soprattutto nei supermercati non ci sono dubbi sul fatto che per ridurre il consumo di sacchetti si debba farli pagare"

Parola d'ordine: collaborazione


L'ultima edizione della Settimana Nazionale Porta la Sporta vuole essere un'occasione di coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto, grazie alla collaborazione di partecipanti in grado di sensibilizzare sul tema della prevenzione altro pubblico a cascata.
Sono stati oltre 600 gli Enti Locali e 23 i gruppi della Gdo coinvolti complessivamente nelle tre edizioni dell'evento oltre che dall'attività ordinaria lungo i quattro anni. Le insegne della Gdo partecipanti, alcune come Simply Italia, Unes Supermercati e Despar Nordest hanno partecipato a tutte e quattro le edizioni dell'evento- si sono messe a disposizione dell'iniziativa per ridurre il proprio consumo ma anche per spingere i propri clienti ad un uso continuativo della sporta.

L'elenco dei partecipanti
Come operatori commerciali hanno già confermato la loro presenza tutte le sedi di Eataly, il centro commerciale I Gigli di Campo Bisenzio (FI) e gruppi della distribuzione moderna come:
Alì Aliper, Conad Adriatico
(Leclerc, Conad City, Margherita), Ce.di. Marche, Dimar spa (Mercatò, Bigstore, Maxisconto, Famila), Dao Conad, Despar Nordest, Nordiconad, Tigre e Oasi, Simply Italia, Sogegross, Unicoop Tirreno e Unes Supermercati.

Sei mesi di monitoraggio sul consumo di shopper
L'esito di un monitoraggio avvenuto in 13 comuni che hanno partecipato a Sfida all'ultima sporta con in palio 20.000 euro da destinare alla scuola locale per il Comune che avesse registrato il consumo pro capite più basso di sacchetti monouso è il seguente: il consumo di shopper dipende dal rivenditore. È il proprietario o il direttore del punto di vendita che, direttamente o indirettamente (con le istruzioni o l'informazione impartita al personale), ne determina i livelli di consumo. La tesi vale per tutte le superfici di vendita piccole e grandi del commercio di vicinato e lo dimostrano i dati di consumo, molto diversi tra loro, registrati all'interno di uno stesso comune e genere merceologico. Andiamo da negozi che hanno uno smercio di shopper molto basso pari al 5/10 % rispetto al totale delle vendite, sino ad arrivare a casi in cui la percentuale di vendite con cessione di sacchetto arriva anche oltre all'80% del totale vendite. Tra i supermercati, complice l'addebito dello shopper sullo scontrino, è andata decisamente meglio con la metà dei punti vendita che si è piazzata con una percentuale di acquisti senza sacchetto compresa tra l'80 e l'88% degli acquisti.
"Siamo ad un bivio dove devono essere fatte scelte urgenti e importanti per il futuro. Anche chi non fa nulla -conclude Silvia Ricci- compie una scelta che avrà possibili conseguenze e costi ambientali ed economici sul futuro delle prossime generazioni.
Mettiamoci quindi responsabilmente in gioco e non sottovalutiamo la contagiosità del buon esempio".

Considerazioni guida
La linea d'azione della campagna e stata dettata da alcune considerazioni
1) La convinzione che fosse necessario intervenire sulle cause che creano il problema prima che sulla scelta del materiale meno impattante.
2) La probabilità che un Ddl di divieto per il sacchetto di plastica monouso, non accompagnato da un disincentivo economico applicabile alle soluzioni biodegradabili come carta o bioplastica compostabile offerte come alternativa ai consumatori, non avrebbe avuto alcun effetto ai fini di una riduzione delle quantità consumate.

3) La biodegradabilità dei materiali non annulla l'impatto ambientale complessivo dell'imballaggio o del bene determinabile solamente facendo una valutazione Lca di una specifica opzione nel suo specifico contesto. Soprattutto non può costituire un alibi per continuare a fare spreco di risorse o essere oggetto di claim ambientali che sconfinano nel greenwashing.
4) Le aziende dovrebbero accogliere la sfida della scarsità di risorse come una spinta per andare verso l'innovazione di prodotto, di processo e di sistema sviluppando altre modalità di erogazione e distribuzione dei prodotti. Con l'iniziativa Meno rifiuti più benessere in 10 mosse ora alla seconda edizione gestita dal sito www.comunivirtuosi.org viene affrontato il tema dell'insostenibilità degli imballaggi e del consumo usa e getta riferito ai prodotti di largo consumo proponendo alcuni miglioramenti nell'offerta e nelle modalità di commercializzazione.

Per ulteriori informazioni http://www.portalasporta.it

Promozione: se si compra una cucina Mercatone Uno arrivano le delicatezze Eataly

Mercatone Uno, gruppo italiano della grande distribuzione di mobili e complementi d'arredo, e Eataly, l'ambasciatore della tradizione e della qualità del cibo italiano nel mondo, annunciano Il gusto di essere italiani, la nuova iniziativa che parte oggi.
"Una delle nostre eccellenze nazionali è indiscutibilmente il mondo enogastronomico, che tipicamente si vive e si gusta in cucina" osserva Sara Murtas, marketing manager di Mercatone Uno. "Per questo abbiamo deciso di unire due aziende italiane che sono piena espressione del gusto made in Italy in un'offerta molto golosa per chi vuole arredare o rinnovare la propria cucina".

Dal oggi al 24 novembre
Fino al 24 novembre acquistando una cucina Mercatone Uno, i clienti riceveranno alla consegna un voucher promozionale che, attivato online attraverso il sito di Eataly, permette di ricevere a casa una confezione omaggio di specialità alimentari firmata Eataly. Due le confezioni, entrambe ricche di prodotti tipici che costituiscono il meglio dell'enogastronomia italiana:
Le eccellenze del Mediterraneo, confezione large in omaggio sull'acquisto di una cucina a partire da 890 euro
e Viaggio tra i sapori d'Italia confezione extra large in omaggio sull'acquisto di una cucina a partire da 1.500 euro.

Anche sui social network
Il gusto di essere italiani è anche sui social network e permette ai clienti di vincere confezioni de Le eccellenze del Mediterraneo in un concorso valido dal 15 novembre al 5 dicembre.
Il concorso online sarà veicolato sui canali social di Mercatone Uno, dove di volta in volta verrà condiviso un tour virtuale degli store Mercatone Uno che toccherà diverse città fra le quali: Bologna, Roma, Bari, Palermo e Milano. Ai partecipanti verrà richiesto di iscriversi al concorso tramite il sito di Mercatone Uno e di inviare l'immagine che secondo loro più rappresenta una di queste città ed il loro concetto di italianità, partendo proprio dai punti di vendita di Mercatone Uno. Le stesse immagini inviate dai partecipanti verranno condivise sui canali Instagram, Facebook e Twitter di Mercatone Uno e a fine concorso verrà estratta un'immagine inviata dai partecipanti per ognuna delle cinque città del tour virtuale, che vincerà una delle 5 confezioni in palio.

Occasione per rilanciare l'operazione Zero Zero Problem
Per Mercatone Uno questa partnership è anche l'occasione per il rilancio dell'operazione Zero Zero Problem attivata nel maggio 2013, che prevede il finanziamento a tasso zero fino a due anni sulle soluzioni di arredamento e fino a 10 mesi sui grandi elettrodomestici. Inoltre, il volantino, valido dal 7 al 24 novembre, sarà dedicato alla speciale promo cucine con un'offerta completa di cucine italiane per tutte le tasche.
Mercatone Uno è uno dei maggiori gruppo italiani nella grande distribuzione di mobili, complementi d'arredo e prodotti per la casa. Fondato nel 1978 dall'iniziativa imprenditoriale di Romano Cenni, il Gruppo Mercatone Uno è presente in tutto il territorio nazionale con oltre 100 pdv delle altre insegne: Tre Stelle Arreda, E' Oro Gioielli.

Innovation Retail Lab al Salone Franchising Milano

Alla 28° edizione del Salone Franchising Milano (FieraMilanoCity, 8‐11 novembre 2013) sarà presente per il secondo anno Innovation Retail Lab, l'iniziativa di RDS&Company e Disignum dedicata alle nuove tecnologie disponibili sul mercato. Novità di quest'anno è il Negozio 2.0, un innovativo percorso interattivo che guida il visitatore a sperimentare con mano le potenzialità digitali, realizzato grazie al Gruppo di Lavoro Innovazione nel Retail di Assintel, l'Associazione Nazionale delle imprese ICT di Confcommercio, con il patrocinio di Unione Confcommercio Milano, Lodi, Monza Brianza.

Soluzioni per i diversi momenti di acquisto
Nell'area, attraverso un percorso guidato, le aziende presentano soluzioni avanzate per i diversi momenti di acquisto. Il visitatore può seguire il tipico percorso che il cliente normalmente segue all'interno di un punto vendita: dalla scelta del bene, alla prova, al pagamento e al rapporto pre e post acquisto con il personale. Il tutto supportato, semplificato e tracciato attraverso l'aiuto di moderni strumenti come i tablet, i touch‐screen e i pagamenti elettronici. Previsto, poi, un momento dedicato alle tecnologie nel palinsesto del Sfm.

Il workshop
Lunedì 11 novembre (ore 10.30‐12.30), è in programma un workshop dal titolo Innovation Retail Lab: le nuove tecnologie per il mondo del franchising, realizzato in collaborazione con Assintel e moderato da Enrico Sacchi, caposervizio dell'area retail di Business Media - Gruppo 24 Ore. Il workshop, cui partecipa anche Assofranchising, ha l'obiettivo di presentare il Gruppo di Lavoro Innovazione nel Retail e avviare un momento di confronto con il pubblico sul tema dell'innovazione. I maggiori esponenti del mercato del Franchising esprimeranno le proprie necessità di soluzioni basate su tecnologie innovative.

Il gruppo di lavoro

Il Gruppo di Lavoro Innovazione nel Retail è un centro di ricerche costituito nel 2012 all'interno di Assintel ‐ Confcommercio con l'obiettivo di promuovere la cultura dell'innovazione tecnologica nel mondo del Retail e si rivolge a tutti gli operatori di grandi e piccole dimensioni, ponendosi come punto di riferimento per individuare, promuovere e supportare i nuovi trend del mercato. 

E' il punto d'incontro di tutte le aziende che propongono prodotti e soluzioni innovative a supporto del retail e si pone a servizio degli esercenti per dare loro i giusti impulsi ad adottare tempestivamente le nuove tecnologie, valutando anche l'impatto di queste sugli stili di consumo. A oggi il Gruppo di Lavoro è composto da alcune tra le più innovative e attive società del settore: Disignum, Econocom, Ingenico Italia, Guttadauro, H&S Custom, KGroup, Mobile People.
Innovation Retail Lab è una delle tappe fondamentali nel percorso del Gruppo di Lavoro che, tra le attività, prevede anche l'organizzazione di workshop, di progetti pilota e di consulenza sulle modalità di sfruttamento delle nuove tecnologie a beneficio del business dei retailer. 

In arrivo Italy Discount la centrale d’acquisto discount per la do

Il discount trova una nuova formula per la do con i suoi localismi al servizio del consumatore.
Italy Discount: nasce proprio per quel consumatore che vuole qualità, localismo e prezzi competitivi.
Parla Mirco Pincelli (in foto) consigliere delegato dell’azienda: il progetto è in fase di definizione, nel 2014 il lancio con circa 200 punti di vendita ed 800 referenze suddivise in 50 linee di prodotto.

Il discount sta cambiando
Il format discount, in virtù di una evoluzione negli stili di consumo, si sta aggiornando: i maggiori player sono impegnati in movimenti di concentrazione che sono destinati a portare un’offerta ancora più aggressiva in termini di competitività, ma è oggi anche evidente un aggiornamento del modello di offerta che è sempre più concentrato sulle categorie dei freschi. Ulteriore evoluzione del canale è rappresentata dal proliferare di brand premium rivolti a dare alle insegne protagoniste un riconoscimento più vasto.

La prima centrale discount
Italy Discount è la prima centrale discount che nasce dal basso, dal locale, dall’imprenditore, dalle esigenze del consumatore di vicinato. Vuole rappresentare un’offerta per tutti quegli operatori del settore (gruppi e catene) che hanno quote interessanti in aree più o meno estese ma non hanno la forza di espandersi oltre i propri confini. Esistono infatti imprese distributive che comunicano con insegne proprie ma non hanno i volumi per sviluppare prodotti a marca propria. Hanno superfici medie inferiori a 800 mq e sono spesso una via di mezzo tra il discount e il supermercato. Italy Discount vuole essere a pieno titolo il punto di riferimento di questo mercato, uscendo dalle logiche del franchising, in senso stretto e stringente, con cui oggi le insegne affiliano i vari imprenditori sul territorio.

Fin qui mancava la do nel discount
Mirco Pincelli, consigliere delegato del Gruppo, spiega molto bene il motivo della necessità di Italy Discount sul mercato: "A differenza della storia che caratterizza il nostro Paese in termini di Retail, il discount vive una rapida e forte concentrazione di mercato, con regole ferree ed assortimenti che per definizione non possono abbracciare i localismi. Manca un concetto di do in un settore oggi importante ma in un Paese che ha nei cromosomi questa filosofia".  Pincelli così prosegue: "La società è stata costituita a fine giugno ed abbiamo già realizzato 150 prodotti a marchio esclusivo nostro che saranno disponibili a fine anno, altri 700 saranno pronti entro giugno del 2014.
D".
"Italy Discount è un contenitore aperto, chiunque abbia una sua insegna e ne voglia conservare la notorietà lo può e lo potrà fare. Invece -conclude Pincelli- chi vuole approcciare il canale e non ha insegna, potrà usufruire dell’insegna D.al che abbiamo già registrato e definito.
Siamo partiti con 170 punti di vendita, altri 30 entreranno entro l’anno e abbiamo la presunzione, visto l’interesse che il progetto ha suscitato, di arrivare a 400 pdv entro il 2014."

Huhtamaki spa diventa Bibo Italia spa

La transazione, di cui non è stato comunicato il valore, sancisce il passaggio alla Diesse dei 3 stabilimenti produttivi di Settimo Torinese (To), specializzato nella termoformatura di prodotti in plastica e nella cartotecnica, Sant'Ilario d'Enza (Re), dove si concentra la produzione di bicchieri vending e vasetti yogurt, Buccino (Sa) per lo stampaggio a iniezione.

Obiettivo: rafforzare la presenza in Italia
"Siamo soddisfatti di aggiungere al nostro Gruppo il business di Huhtamaki spa -ha commentato Faro Di Santo, Ad di Diesse srl- Questo ci consentirà di allargare e ampliare la nostra produzione e rafforzare la nostra presenza sul mercato italiano".
L'impegno che fin da oggi si è assunto il nuovo Ad Francesco Paolo Di Santo è il mantenimento del business senza alcuna interruzione di sorta e con la stessa professionalità e servizio. Tutti gli impegni contrattuali assunti con Huhtamaki spa e ad oggi in essere verranno onorati e mantenuti, senza sospensioni o rinvii, avendo la Bibo Italia spa la capacità tecnica ed operativa di sostenere la produzione e il servizio ai clienti ai medesimi livelli, quantitativi e qualitativi, sino ad oggi assicurati.
La sede, i riferimenti aziendali, le procedure di acquisizione degli ordini, di pagamento, di distribuzione, i contatti operativi e, per un periodo transitorio, anche gli indirizzi di posta elettronica sono e rimangono i medesimi, senza alcuna modifica.

Italcheck per la tutela del made in Italy

La contraffazione dei prodotti made in Italy e l'Italian sounding rappresentano gravi ostacoli all'espansione delle nostre imprese sul mercato italiano e mondiale, che sottraggono al Pil italiano milioni di euro ogni anno. Da qui nasce l'esigenza di un servizio online in grado di garantire l'italianità di un prodotto. Italcheck risponde a questa esigenza.

Garantisce l'intera filiera
Spesso è possibile tracciare solo parte della filiera ma attraverso il progetto Italcheck e grazie alla disponibilità di supporti tecnologici accessibili alla maggior parte dei consumatori è possibile garantire la qualità dalle materie prime alla lavorazione.  Esso nasce per supportare l'industria del made in Italy tutelando sia i produttori attivi sul territorio italiano, sia i consumatori di tutto il mondo che scelgono di investire in un prodotto italiano al 100%.

Si inizia con un audit
Le aziende che prendono parte al progetto sono selezionate in seguito ad un audit in grado di verificare che tutte le fasi di produzione siano corrispondenti ai disciplinari di accreditamento Italcheck. In caso di un riscontro positivo l'azienda verrà inserita nel database dei produttori accreditati Italcheck.
I controlli di conformità ai parametri sono effettuati da un ente terzo per assicurare l'assoluta oggettività delle valutazioni: in questa fase Italcheck si avvale del supporto di Agroqualità spa, società di certificazione per la qualità, parte del Gruppo Rina attiva sull'intero territorio nazionale,che contribuisce al progetto Italcheck mettendo a disposizione le proprie competenze nel campo della tracciabilità e della certificazione food e non food fornendo garanzie circa la corrispondenza tra la promessa e la reale offerta.

Si associano i propri prodotti al marchio Italcheck
Ottenuto l'accreditamento, l'azienda potrà associare i suoi prodotti al marchio Italcheck che ne autentica l'identità italiana e avrà a disposizione un profilo facilmente consultabile sulla piattaforma del sistema. Ogni azienda accreditata potrà accompagnare i propri prodotti, oltre che con il marchio, anche con il codice di verifica IC-code e con un QR per rendere diretta la verifica o, a seconda del prodotto e delle necessità più specifiche, Nfc, Rfid. Inoltre il sistema può essere implementato con importanti servizi utili all'azienda quali tracciabilità, autenticazione e geolocalizzazione, per tenere sotto controllo eventuali contraffazioni, mercati paralleli e anomalie presenti.

Verifica online dell'italianità
La Smart Utility Italcheck si appoggia interamente su una piattaforma digitale immediatamente fruibile in tutto il mondo collegando l'utente direttamente nella lingua di riferimento (Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Portoghese, Cinese, Giapponese, Russo, Arabo), permettendo un controllo rapido ed efficace. È possibile collegarsi al sito di Italcheck direttamente da qualsiasi smatphone, ipad e tablet o dal proprio pc, anche scaricando gratuitamente la WebApp Italcheck, per verificare in tempo reale se un prodotto in vendita è effettivamente al 100% italiano. Per ottenere maggiori informazioni sul prodotto stesso o contattare in tempo reale l'azienda, sarà sufficiente sfruttare il canale Italcheck per raggiungere la scheda informativa, il suo sito web ed i canali social.
La forza della collaborazione tra due realtà differenti come Enisus e Agroqualità si trova nella complementarietà delle conoscenze che ognuna può offrire e la capacità di elaborarle per il raggiungimento di questo risultato, un punto di incontro che, da una parte permette di tutelare il cliente nell'ambito del mercato, dall'altra permette all'azienda di porsi in un contesto internazionale differenziandosi dai competitors, fornendo la prova a 360 gradi della qualità della propria produzione italiana al 100%.

Auchan effettua un pre-lancio di una operazione promozionale

Su Facebook ecco un pre-lancio di 25 giorni per Auchan. Ed è subito viral, con Nonna Aldina Campionessa del Risparmio che anticipa le eccezionali offerte del momento con il video che si è subito diffuso in rete.

Per il lancio della pagina Facebook, a supporto dell'operazione 25 giorni Auchan, Plan.Net agenzia digital del Gruppo Serviceplan, ha inventato il personaggio di Nonna Aldina, una ipotetica donna di 76 anni, energica, ottimista, sportiva, una che non molla mai e che si è messa in testa di diventare la campionessa del risparmio allenandosi ogni giorno all'interno degli ipermercati, approfittando dei prezzi e delle straordinarie offerte iniziate il 31 ottobre.

Molte visualizzazioni su You Tube
Nonna Aldina si è conquistata la sua notorietà raccogliendo molte visualizzazioni su Youtube, tanto da suscitare la curiosità dell'informazione sulla rete. Il video della candid camera ripreso da uno degli utenti presenti all'interno dell'ipermercato Auchan di Monza è stato rilanciato in questi giorni da diversi quotidiani online, dal Corriere della Sera a Libero, da il Giorno fino alle pagine di Radio Deejay, alle bacheche e ai profili Twitter di migliaia di utenti.

Altri tre video
Nonna Aldina sarà protagonista in totale di 4 video, in cui la vedremo allenarsi per non farsi scappare le offerte dei 25 giorni, la vedremo correre, fare pesi, boxare, raccontando con diversi contenuti (post, foto, pillole video ecc.) le sue sessioni di allenamento per le offerte Auchan.
L'operazione è stata ideata in team da Serviceplan Italia e Plan.net Italia all'interno della casa della comunicazione. Le due agenzie lavorano a 360° per la comunicazione di Auchan.

Esselunga promuove oltre 600 articoli a prezzo scontato

Dal 7 al 20 novembre Esselunga offre oltre 600 articoli con prezzo scontato del 30, 40 o 50%. Prodotti compresi nell'alimentare confezionato e fresco, negli articoli casa e nella cura persona.
La promozione prevede, inoltre, la valorizzazione di molti articoli con numerosi punti fragola al fine di velocizzare la raccolta dei bollini per collezionare i personaggi Disney Pixar.

La Panna Acida di Meggle Italia


Meggle Italia, la filiale nazionale con sede a Verona e unico riferimento per tutte le attività del brand in Italia, è da sempre attenta a cogliere l’evoluzione e le necessità del mercato italiano. A partire dal mese di novembre, Meggle rilancia con una proposta unica e distintiva il prodotto Panna Acida: un segmento di mercato in crescita in tutti i canali della distribuzione e già consolidato in particolare nei Discount, poiché il suo utilizzo appartiene tradizionalmente alla cucina dell’Est Europa.


Già da tempo Meggle crede in questo prodotto e lo propone in una confezione dedicata esclusivamente al mercato italiano, ricercata nel design. Di colore verde acido è di sicuro impatto visivo. La novità è il pieghevole adesivo applicato sulla confezione che rimanda al sito meggle.it nel quale è posta in primo piano una sezione dedicata alla panna acida con informazioni, consigli utili per l’impiego in svariati piatti e un ricco ricettario.


Attraverso questa operazione Meggle punta a motivare il consumatore all’acquisto fornendo a colpo d’occhio tutte le indicazioni per l’uso quotidiano di un prodotto di facile e veloce impiego in cucina. Meggle Panna acida è infatti già pronta all’uso.


E’ l’ideale per la guarnizione di molte ricette, è leggera, contiene solo il 12% di grassi ed è disponibile sia nel formato in bicchiere da 180 ml, pastorizzata, sia in versione UHT nella confezione da 1 litro per la ristorazione.


Sierra Reval fornisce know-how alla Turchia

Ingresso in Turchia per Sonae Sierra, lo specialista internazionale nei centri commerciali, attraverso la joint venture Sierra Reval che ha in portafoglio dieci contratti di fornitura servizi a livello nazionale -principalmente gestione e leasing, ma anche consulenza nelle fasi di sviluppo- per un totale di 215.000 mq di Gla. I centri commerciali presentano diversi modelli dimensionali, da un minimo di 12.500 mq a un massimo di 66.000 mq.

Le attività conto terzi rappresentano uno dei percorsi più importanti nello sviluppo internazionale di Sonae, oltre agli storici "core business" dello sviluppo e dell'investimento.

Paese giovane
Il gruppo guidato da Fernando Guedes De Oliveira (foto) riesce così a realizzare un duplice obiettivo: ottimizzare la propria esperienza nel settore dei centri commerciali, e fare ingresso in paesi "giovani" non solo sotto il profilo demografico, ma anche in termini di sviluppo retail real estate, come appunto la Turchia, e prima ancora Marocco e Algeria.
La Turchia è un paese giovane a livello demografico, con il 43% della popolazione sotto i 24 anni e un altro 43% tra 25 e 54 anni. Nel 2013 la Gla media si attesta sui 110 mq per 1.000 abitanti, rispetto a una media europea di 260 mq. Per i prossimi due anni la Turchia presenta una pipeline di progetti per complessivi 1,5 milioni di mq.

AD.Chini presenta Grand Frutta & Fruit Sensation


I Grand Frutta sono delle gustosissime mousse di frutta con l'aggiunta di croccanti cubetti di mela essiccata, ricoperti di cioccolato bianco e aromatizzati alla frutta.



 Tutti i prodotti Chini vengono realizzati con sole mele Golden Delicious del Trentino la cui qualità è garantita dal marchio Melinda. La mousse della linea Grand Frutta viene realizzata al 100% con frutta fresca selezionata, è priva infatti di conservanti e zuccheri aggiunti; a parte sono disponibili i cubetti di mela essiccata ricoperti da un sottile velo di cioccolato bianco e aromatizzati alla frutta che possono essere mixati con la mousse o degustati da soli. Ad ogni break, si potrà così scegliere se affondare il cucchiaino, già presente nella confezione, nella mousse per una pausa cremosa, sgranocchiare i cubetti di mela o mixarli insieme per una pausa davvero originale. Grand Frutta è davvero la soluzione ideale per tutti gli amanti della frutta che non vogliono rinunciare a uno spuntino sano con la praticità di uno snack.; è inoltre ideale anche per i bambini a scuola: è buono, sano e può essere assaporato in varie declinazioni.


Dentro Grand Frutta si trovano 135 grammi di frutta, ben due delle cinque porzioni di frutta e verdura raccomandate al giorno dai nutrizionisti. Grand Frutta è disponibile in sei gusti, uno più genuino e gustoso dell'altro: oltre al classico alla mela, ci sono anche banana, ciliegia, frutti di bosco, pesca e fragola.



Fruit Sensation sono golosi dadini di frutta realizzati con sola frutta al 100% eI dadini Fruit Sensation vengono realizzati solo con frutta fresca altamente selezionata! Sono privi di conservanti, zuccheri aggiunti ed edulcoloranti; uno spezza-fame gustoso e leggero che contiene solo gli zuccheri della frutta, una fonte naturale di fibre.
I Fruit Sensation si presentano come caramelle, ma in realtà sono molto di più! Già dal primo dadino è possibile gustare l'intenso sapore di frutta: un piacere da assaporare in ogni momento della giornata grazie alla pratica bustina da 30 grammi. Ogni confezione di Fruit Sensation viene realizzata unicamente con succo concentrato di mela, succo concentrato del gusto scelto (mirtillo, fragola, pesca o ciliegia) e da purea integrale di mela.


Fruit Sensation regala tutto il sapore di uno snack goloso ma allo stesso tempo genuino, adatto in particolare a chi è attento alla linea, ad un'alimentazione sana ed equilibrata e chi ha bisognodi fare il pieno di energia. Fruit Sensation è disponibile nelle varianti mirtillo, fragola, pesca e ciliegia.


Viva i piccoli grandi frutti!


La gamma Viva la frutta” di Noberasco si arricchisce di 6 piccole grandi novità: entra la famiglia dei “berries”più comunemente i frutti rossi, dalle rinomate carattristiche nutrizionali e qualitative, con, inalterate, tutt le loro proprietà benefiche: Ciliegie, Lamponi, Mirtilli, Cranberries, Frutt idi Bosco e Goji Berry.


Un'alternativa presente tutt l'anno rispett all'omologo frutt fresco, questi frutt rappresentano il più sfzioso “snack on the go”, da mangiare in ogni momento della giornata, ideali per le pause in ufficio, per chi pratica sport, per chi ama spuntini e merende gustose e naturali.


Sono facilmente trasportabili, anche in borsa, grazie alla pratica e comoda busta monodose






Solitamente presenti negli yogurt , nelle marmellate e le gelatine o arricchiscono i cereali della prima colazione: i frutti di bosco spesso vengono sottovalutati come frutti da consumare a tavola, forse perché sono considerati più un peccato di gola che frutta vera e propria. Niente di più sbagliato.


Sono ricchi di vitamine, in particolare A, B1 e B2 e C e poi contengono sali minerali, tra cui il potassio, importantissimo


per un'alimentazione sana. Inoltre, questi frutt sono fatti di acqua per ben il 90%, quindi sono molto dissetanti ed ideali per la stagione calda, in cui maturano alla perfezione. E poi sono ricchi di !bre, essenziali per regolare l'intestino, aiutano la vista e migliorano la pelle. E non contengono molte calorie. In conclusione i frutti di bosco di colore blu, viola e rosso hanno un ruolo di grande rilievo perchè contengono sostanze importanti per la struttura dei capillari sanguigni, la funzione urinariae aiutano a prevenire i tumori e le malattie cardiovascolari.


Continua la crescita impetuosa di Zalando

Totalizzando nel complesso 437 milioni di euro di vendite,  Zalando nel secondo trimestre ha realizzato una crescita del 70%. In merito occorre osservare che, proprio perché è il brand è all'inizio dell'attività le vendite sono state guidate sia dall'espansione della posizione di mercato di Zalando in alcuni di quei paesi in cui era già presente (facilmente caratterizzati da tassi di crescita a due cifre) sia dall'ingresso in sette nuovi paesi nel 2012 e in particolare dai risultati ottenuti in quattro nuovi paesi nella seconda metà del 2012.

Polli entra in Francia

I prodotti della F.lli Polli, azienda toscana della tradizione gastronomica italiana nel settore delle conserve vegetali, entrano in gdo Francia usando oltre aa altre insegne il canale più selettivo della grande distribuzione gourmet: Galeries Lafayette.

Obiettivo: fatturato di 5 milioni anno entro il 2020

Polli debutta sul mercato francese con una produzione che supera le 20.000 tonnellate di verdure l'anno, ovvero più di 60 milioni di vasi e 8 milioni di vaschette, che danno vita ad un'ampia gamma di prodotti in grado di soddisfare varie fasce di consumo. La storica azienda toscana, attiva da 140 anni nel settore delle conserve vegetali e già presente in circa 40 Paesi,  ed ora entra in oltre 150 negozi in tutta Francia, fra cui il gruppo delle Galeries Lafayette, simbolo della grande distribuzione francese di qualità. È entrato non solo nello storico Boulevard Haussmann a Parigi ma anche nel grande magazzino del Cap 3000 vicino a Nizza e in quello alla Borsa a Marsiglia.

Selezionate due gamme
Ad essere selezionate per la Francia sono state le due gamme Antipasti (sottoli) e dei Caviar de légumes (bruschette), composte in totale da otto prodotti. Una scelta effettuata nell'attuale produzione che contempla 380 referenze. "Essere scelti da uno dei templi della grande distribuzione come le Galeries Lafayette è per noi un grande onore -afferma Gérard Franzin, direttore marketing della Fratelli Polli spa e responsabile per il mercato francese- e rappresenta un piccolo passo verso uno sviluppo più capillare all'interno del territorio francese. Ad attrarre il mercato d'Oltralpe sono l'alta qualità dei prodotti realizzati direttamente in Italia, il packaging caratteristico e la nostra ampia offerta, tutti elementi che ci permettono di essere considerati dei produttori italiani d'eccellenza".

Altre catene interessate
La F.lli Polli entra in 150 negozi di alcune delle catene più diffuse in Francia: Leclerc, Intermarché e Système U. Un numero che, stando alle previsioni, dovrebbe crescere ampiamente entro la fine dell'anno.
Gérard Franzin spiega così le differenze fra il mercato italiano e quello francese: "Anche se i due Paesi sono vicini e si stima che in Francia ci siano 4 milioni di persone che abbiano origine italiana, pari al 7% della popolazione totale francese, la conoscenza dei prodotti italiani e loro abitudine di consumo sono totalmente diversi. Per esempio, se in Italia i sottoli sono parte del patrimonio gastronomico quotidiano, in Francia sono prodotti inusuali e spesso quindi non si sa come o quando usarli. Un esempio tra tutti: in Italia non si trovano molto i pomodori secchi sottoli nella Gdo, mentre in Francia se ne vendono più di 3 mio di vasi all'anno. E nell' 80% dei casi, si usano per condire le insalate. È evidente, quindi, che le abitudini tra i due Paesi sono molto diverse e, di conseguenza, anche il nostro approccio lo sarà".

Nonostante le diversità, la cucina italiana è da tempo integrata nel panorama francese, basti pensare che i francesi sono i secondi più grandi consumatori di pasta in Europa, dopo gli italiani ovviamente.

Il Gigante offre l’assicurazione auto con Zurich Connect

L'offerta è rivolta ai possessori della Blucard la fidelity card de Il Gigante. Fatto il preventivo su zurich-connect.it/convenzioni (utilizzando il Codice convenzione gigante) si blocca il prezzo per un anno. Per acquistare la polizza si chiama un numero apposito per il cellulare e uno per il fisso, indicando la Convenzione il Gigante. A quelli che acquistano la polizza auto l'insegna riconosce poi una carta regalo da 50 euro. Zurich Connect è un marchio in uso a Zuritel spa.

RETAIL VISIONS 2013

Nuovo appuntamento con Retail Visions 2013  l’annuale convegno Popai sul Retail Design giunto alla 6^ edizione.



Il convegno rappresenta un momento di incontro e confronto di testimonianze provenienti da realtà all’avanguardia nel panorama internazionale.



L’evento si propone di indagare l’evoluzione del retail: se la creazione dell’esperienza d’acquisto rimane l’obiettivo di qualsiasi retailer, una consapevolezza ormai assimilata, la sfida di oggi è riuscire ad essere rilevanti in un mondo sempre più tecnologico.



Durante il convegno si analizzeranno fattori quali l’importanza del design, gli  investimenti di marketing e comunicazione di brande retailer e la maturità degli spazi di vendita, concept che offrano esperienze uniche senza dimenticare la profittabilità.



Nel corso della mattinata, interveranno al convegno
i seguenti speaker dalla comprovata esperienza professionale:





  • David Kepron- Membro dell’American Institute of Architectse del RDI, offrirà la propria esperienza come creativo, designer e studioso del comportamento dello shopper






  • Giancarlo Marchioni– Marketing & Sales Manager di Space 23, racconterà il suo punto di vista nella comunicazione attraverso il punto di vendita






  • Lorenzo Rocco- Brand Manager diHeineken Italia, analizzerà le strategia dell’azienda nel lanciare il nuovo progetto del gruppo






  • Steve Collins- Managing Director diJHP Design, racconterà come realizzare concept dall’esperienza unica, spaziando dagli shopping center al canale travel






  • Valeria Iannilli- Docente in Disegno Industriale del Politecnico di Milano, aiuterà, grazie alla sua visione sul retail design, al comprendere al meglio l’evolversi dei punti di vendita



Il convegno sarà moderato da Cristina Lazzati- Digital & Social Chief Editor Business Media presso il Gruppo 24 Ore.






Auchan presenta un app per la navigazione entro i suoi pdv

MyAuchan è un applicazione smartphone, sviluppata dall'agenzia digitale Phoceis, che si propone di guidare gli acquirenti nel negozio Auchan, grazie al gps, ma si propone anche di aiutare i consumatori a ridurre gli sprechi alimentari (fonte Les Echos) dovuti al superamento della data di scadenza.
Lo strumento di navigazione in store è già stato testato. Funziona così: la lista degli articoli da comprare viene ordinata in base al layout del punto di vendita e si danno ai clienti le indicazioni relative alla localizzazione dei prodotti.
La seconda funzione avvisa delle date di scadenza. A tal fine, gli acquirenti dovranno però eseguire la scansione dei prodotti con il cellulare prima di metterli in frigo. Mentre la navigazione instore dovrebbe essere lanciata a breve, la seconda funzione non sarà disponibile fino al 2015.

Marco Pedroni presidente Ipack-Ima 2015

Una scelta, quella di Marco Pedroni, che abbraccia l'intera gamma dei settori di sbocco della fiera e conferma la consuetudine di avere al vertice della manifestazione un esponente di primo piano delle industrie utilizzatrici, come avvenuto nel 2009 con Alberto Bauli e con Paolo Barilla nel 2012.

Nel caso di Pedroni l'incarico si carica anche delle sinergie di Ipack-Ima (in programma dal 19 al 23 maggio in Fieramilano)
con Expo 2015, con il quale si svolgerà in contemporanea. Coop Italia, infatti, è partner di Expo nel padiglione tematico del Supermercato del futuro.

Il tema del packaging sostenibile
"Conosco bene Ipack-Ima, con vero piacere accetto la proposta di esserne presidente -afferma Marco Pedroni-: il mio mondo, quello della gd, è da sempre impegnato in un dialogo costruttivo con il mondo della produzione, e del packaging in particolare. Come rappresentante di Coop, inoltre, mi sento particolarmente vicino al tema Sustainable Packaging for Development che Ipack-Ima svilupperà in sinergia con l'Expo. Da tempo lavoriamo su progetti volti a ridurre l'impatto ambientale dei nostri imballaggi attraverso la politica del Risparmio-Riciclo-Riutilizzo".

Sinergie
Questa sinergia fra grande distribuzione ed i settori di sbocco di Ipack-Ima non avrebbe potuto individuare un contesto e una combinazione migliore: l'edizione 2015 della mostra e le fiere ad essa sinergiche Fruitech Innnovation, Converflex, Grafitalia e Intralogistica Italia, che si svolgeranno nelle stesse date, l'evento Supermercato del Futuro a firma Coop nel grande e prestigioso contenitore dell'Expo internazionale.
"Marco Pedroni va a rappresentare al massimo livello tutti gli stakeholder della nostra fiera -afferma Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima Spa-. È la prima volta che un esponente di prestigio nella grande distribuzione organizzata ricopre questo ruolo".

Alberto Alfieri è Ad di Cesare Fiorucci

Laureato in Economia presso l'Università di Parma, Alberto Alfieri, 50 anni di Parma, ha venticinque anni di esperienza professionale con incarichi ai vertici di importanti realtà italiane e di colossi multinazionali sia in Italia che all'estero, nel settore del largo consumo e in particolare nel food and beverage.
Nel corso della sua carriera professionale, ha acquisito una profonda conoscenza dei processi di ristrutturazione aziendale e riorganizzazione societaria e una grande esperienza nella gestione di differenti canali di vendita e di progetti di start-up.

Fiorucci, dal 2011 acquisito dal leader internazionale Campofrio, rappresenta una nuova e importante sfida per Alberto Alfieri. È madrelingua italiano e parla correntemente l'inglese, il francese, lo spagnolo e il portoghese.

Dimmidisì entra nella categoria tramezzini

Freschezza assoluta e massima qualità degli ingredienti sono alla base di questa nuova proposta che promette di cambiare il percepito del tramezzino da parte dei consumatori italiani. Al pari di quanto è avvenuto con insalate e primi piatti con DimmidiSì, anche il tramezzino punta, infatti, a diventare un vero e proprio pasto freschissimo e buono.

Pack da fascia premium
La confezione esprime subito un posizionamento premium.
Il Tramezzino Fresco si presenta, infatti, con un sacchetto di carta che rimanda alla antica panetteria e, quindi, alla dimensione della tradizione e della freschezza quotidiana. Il prodotto è comunque inserito in un ulteriore sacchettino trasparente, chiuso, a garanzia di igiene e sicurezza alimentare.

Ingredienti croccanti e quindi freschi davvero

I tramezzini freschi DimmidiSì hanno una forma rettangolare, per distinguersi dall'offerta abituale, sono copiosamente farciti e sono tutti arricchiti con insalata croccante, indice di vera freschezza. Anche le salse sono tutte fresche e create ad hoc per le singole ricette, mentre il pane, anch'esso un vero e proprio ingrediente distintivo, è stato scelto con cura per le sue qualità di gusto e morbidezza ed è proposto, in funzione della ricetta, nella versione chiara o scura.

Fatti a mano
Altro plus distintivo è che i tramezzini freschi DimmidiSì sono fatti a mano nello stabilimento di Manerbio presso un nuovo reparto dedicato e dotato di camera bianca per garantire la massima igiene durante la preparazione.

Naming basato sui colori
In un gioco cromatico ed evocativo, i nomi originali dei tramezzini freschi DimmidiSì distinguono le quattro referenze: Rosa Shocking prosciutto cotto e funghi prataioli trifolati; Verde Smeraldo vitello in salsa tonnata e capperi; Rosso Scarlatto petto di tacchino nostrano e radicchio rosso; Giallo Oro tonno pinna gialla e uova nostrane.

Presentato il Cibus 2014

La presentazione ha avuto luogo in Germania per sottolineare la collaborazione strategica tra Cibus e Anuga finalizzata a favorire la presenza dell'alimentare made in Italy nei mercati esteri.

Caratteristiche dell'edizione 2014
Diverse le novità di Cibus 2014: Cibus Bollicine, Cibus Land, un focus sull'innovazione commerciale innovativa ed il travel retail, una completa ristrutturazione dell'area dolce, nel layout e nei contenuti.

Cibus Bollicine
Realizzato da Fiere di Parma in collaborazione con LM di Luca Maroni, è uno spazio espositivo realizzato nel Padiglione 7-Palacassa che presenta la grande varietà degli spumanti italiani, con aree tematiche dedicate ad abbinamenti col cibo ed i dolci, dimostrazioni, degustazioni e workshop.

CibusLand
È un'iniziativa che si terrà nelle strade di Parma per mettere in relazione le aziende espositrici, i protagonisti food and beverage del territorio, i cittadini ed i visitatori di Parma. Nel Parco Ducale verranno aperti gli stand delle aziende alimentari interessate ad un marketing engagement con i consumatori e quindi una location ideale per happy hour e street food. Non lontani dal Parco saranno dislocati il vino di Sense of Wine e la birra artigianale di MicroMalto. CibusLand sarà collegata alla fiera e si terrà in due week end a cavallo della fiera.

Diviso per categorie merceologiche
Forte dei numeri dell'edizione precedente (2.300 espositori, 63mila visitatori professionali, 120mila mq espositivi), Cibus 2014 sarà suddiviso per categorie merceologiche nelle seguenti aree:

- Chilled, Dairy, Deli, Cold, Meat

- Frozen

- Grocery e Confectionary

- International, Typical and Regional

- Beverages

- Pianeta Nutrizione & Integrazione

Eventi e iniziative speciali
Numerosi gli eventi e le iniziative speciali:
- Alma Caseus, il concorso dedicato alle aziende del caseario organizzato dalla Scuola di Cucina Alma
- MicroMalto, lo spazio dei birrifici artigianali
- CibusBio con sui si darà rilievo alla produzione biologica italiana
- Free From progetto per valorizzare i prodotti senza glutine, senza lievito e senza lattosio
- Cibus Frozen che presenta il mercato dei surgelati e dei ready meal
- Store Brand workshop in collaborazione con l'Università di Parma per analizzare il branding distributivo.

Italian Food Excellence

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