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Siglata partnership Sephora – Jova Beach Party

Sephora_Munich Opening @Kaufhof (9).
Il marchio del beauty promuove i suoi prodotti portando i look dell’estate, realizzati da make up artist, nelle 21 tappe del tour di Jovannotti

Si chiama Sephora x Jova Beach Party 2022, ed è la partnership fra il brand del beauty Sephora ed il Jova Beach Party, il tour di Jovannotti.
La collaborazione tra le due società si basa su valori comuni quali: la condivisione, la self-expression, l’inclusività e la volontà di andare a coinvolgere tante generazioni diverse unite dalla passione per la musica e per il beauty.
Attraverso questa partnership, Sephora e il Jova Beach Party si uniscono per portare in Italia, come già accade in altri festival internazionali, un ambiente ricco di ispirazioni dove far nascere nuove mode e modi di esprimersi attraverso la musica e il make up.

In occasione del tour Jova Beach Party 2022, Sephora coinvolgerà i suoi migliori talenti make up da tutta Italia per portare i look più ambiti dell’estate nelle 21 tappe del tour, a partire da Lignano Sabbiadoro il 2 luglio fino al 10 settembre nell’ultima tappa presso l’aeroporto di Milano Bresso. Per l’occasione Sephora darà vita ai make up look ufficiali dell’evento che potranno essere realizzati da tutti i partecipanti nell’esclusivo spazio Sephora Beach Club, situato all’interno dell’area sponsor. Tre eyes-look, un face-look e un lips-look che in soli 10 minuti, grazie all’espertise dei make up artist Sephora, trasformeranno in “festival lover” tutti coloro che entreranno nell’area dedicata. E per chi cerca qualcosa di veloce ma d’impatto sarà possibile accedere al servizio Flash Strass disponibile nella make up station dedicata.
Sephora sarà protagonista anche del backstage con altri 3 make up look creati appositamente per gli artisti: Halo Glittery Look, Colorful Make up e Liner Power.

Non solo: il mondo del Jova Beach Party si trasferirà anche in store grazie al servizio make up da 30 minuti: 3 look, perfetto mix di quelli creati per il Jova Beach Party 2022, verranno proposti e realizzati dai make up artist Sephora in tutti i negozi d’Italia per permettere a tutti di sfoggiare i make up più in voga dell’estate e il costo del servizio sarà totalmente redimibile in prodotti.

Sviluppo rete in Area 2 dal 10 al 17 giugno 2022

Il Gruppo Dao arriva a Cortina D'Ampezzo (Bl) con il format Conad City mentre il Gruppo Tosano (VéGé) realizza un ipermercato Ipertosano a Pradamano (Ud) acquisito da Bennet

CONAD CITY
Via Barone Franchetti 1
Cortina D'Ampezzo (Bl)
Gruppo Dao (Conad)

Data di apertura
26 maggio 2022
Format e location
L’ortofrutta apre il percorso di acquisto, seguono banco gastronomia, panetteria e pasticceria, pescheria, macelleria. Presente la cantina.
Offerta
Ampia la proposta in assortimento di prodotti del territorio, come da tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Disponibile il servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

IPERTOSANO
Via nazoinale 108
Pradamano (Ud)
7.500 mq
Gruppo Tosano (VéGé)

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Pradamano, situato a circa 8 chilometri da Udine, a pochi minuti dall’autostrada A23, uscita Udine Sud, e dalla Tangenziale Sud. Il punto di vendita è stato ceduto da Bennet.
Offerta
Propone in assortimento oltre 45.000 referenze sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
Confermato il personale già operativo nella precedente gestione, a cui si è aggiunta l’assunzione di circa 50 nuovi collaboratori.

Il beauty store eb di Esselunga compie 20 anni

Un format esperienziale con prodotti e servizi pensati per il consumatore moderno. eb di Esselunga festeggia 20 anni con incontri e concorsi

Il concept beauty store eb di Esselunga è cresciuto negli anni potenziando la sua presenza sul territorio. Lo spazio è concepito come luogo esperienziale in linea con le necessità del consumatore moderno. I punti di vendita di più recente apertura propongono infatti corner con servizi mirati a potenziare la shopping experience dei clienti e rinvigorire il percorso di acquisto. I beauty store eb ad oggi sono 45 e si trovano all’interno delle gallerie commerciali Esselunga in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria. Quest'anno l'insegna compie 20 anni. Per questa importante occasione Esselunga ha messo a punto un calendario di eventi esclusivi e un concorso.

L'avvio è stato lanciato ufficialmente da dove tutto è iniziato, ossia dal primo punto di vendita realizzato, quello di via Ripamonti a Milano, con incontri poi replicati anche nelle città di Fino Mornasco (Co) e Genova durante i quali sono state effettuate consulenze gratuite di Armocromia a cura di Italian Image Institute, fondata da Rossella Migliaccio, imprenditrice, autrice di Armocromia ed esperta di immagine. Grazie alla collaborazione con l’Accademia del Profumo si è tenuto, inoltre, un percorso esperienziale nel quale il profumo è protagonista come un elisir che evoca ricordi, persone, luoghi lontani nello spazio e nel tempo: un viaggio alla scoperta della propria memoria olfattiva. In linea con la filosofia dell'insegna, questa attività intende creare un’esperienza immersiva all’interno del mondo di eb per permettere ai clienti di testare prodotti e servizi.

Il concorso a premi

Per onorare l’anniversario, il gruppo ha lanciato un concorso a premi: fino al 10 luglio, ogni 30 euro di acquisti o 50 Punti Fragola, i clienti riceveranno una cartolina con premi in palio tra cui esperienze olfattive in Provenza, voucher viaggi, buoni sconto e un diamante dal valore di 15.000 euro. Il concorso è destinato a tutti i possessori di Carte Fìdaty che effettuino un acquisto in una delle 45 profumerie eb presenti in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria e ai clienti eCommerce di tutta Italia.

Vent'anni di eb

Il format nato nel 2002, ha subìto un'importante cambiamento nel 2013, anno in cui il concept è stato rinnovato in linea con l’identità e i valori di Esselunga, pensato per rispondere alle nuove esigenze di consumo di una clientela sempre più variegata, e attenta non soltanto alla qualità dei prodotti, ma anche al loro impatto sul benessere e sull’ambiente. Su questi principi è stata incentrata l'evoluzione del format di oggi.
A partire dal 2019, infatti, eb è diventata un vero e proprio beauty store con spazi per i trattamenti estetici realizzati grazie alla collaborazione con partner di eccellenza, pensati per arricchire e completare l’esperienza d’acquisto, di ampliare il proprio target di riferimento e di fidelizzare la clientela. Ne sono un esempio il corner nail studio, il brow
studio per la definizione e cura delle sopracciglia, il make-up studio per realizzare
flash make-up o di maquillage più complessi. Sono invece state predisposte aree riservate per lo skincare studio e l’hair studio, rispettivamente una cabina dedicata a trattamenti viso e un salone in cui si effettuano, oltre al taglio, piega e colore, anche trattamenti specifici per capelli.

Lo sviluppo di Esselunga

La rete di Esselunga si consoliderà e amplierà con restyling e nuove aperture. A Torino è stato rinnovato il superstore situato vicino alla Stazione di Porta Nuova mentre sarà presto inaugurato un punto di vendita laEsse in Largo Augusto a Milano.

Conad Adriatico chiude il 2021 a 1.853 milioni di euro di fatturato

La quota di mercato raggiunge il 18%; cresce la rete commerciale, contando 455 negozi, migliora il fatturato 2021. Numeri positivi, che sottolineano la solidità della cooperativa che festeggia 50° anni di attività

Il 2021, per Conad Adriatico, si è concluso confermando un trend di crescita costante, con un fatturato che si attesta a 1.853 milioni, per un incremento del +7,7% rispetto all’anno precedente e con una previsione per il 2022 di 1.918 milioni di euro. Il patrimonio netto dell’azienda è di 250,2 milioni di euro, mentre il risultato economico di gruppo è di 36 milioni di euro. Sono, queste, le prime evidenze emerse dalla presentazione del bilancio d’esercizio 2021 di Conad Adriatico, il cui claim è Memoria di futuro, per sottolineare come per costruire il futuro bisogna basarsi su solide origini a partire dall'essere cooperativa. “Stare insieme ci fa bene e ci fa crescere -ha sottolineato l'Ad Antonio Di Ferdinando-.  È lo stare insieme che ci migliora, come dimostrano i dati di questi ultimi dieci anni”.

 

"Quest'anno festeggiamo 50 anni
di attività, un anniversario importante, nell'anno in cui
il Consorzio Nazionale
festeggia 60 anni"

Antonio Di Ferdinando, Ad

La rete

La Cooperativa, nel 2021, ha raggiunto una quota di mercato del 18% nelle 5 regioni in cui opera: Marche (Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona città e alcuni comuni della provincia stessa), Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Conad Adriatico si riconferma inoltre primo gruppo distributivo in Abruzzo, con una quota di mercato del 32,43% ed è prima azienda Top della grande distribuzione nella Regione Marche, nella classifica stilata dalla Fondazione Aristide Merloni. Una rete che ha il proprio centro in supermercati e prossimità, con gli Spazio Conad che pesano per il 30% sul fatturato. "Siamo la cooperativa con il maggior numero di superfici di attrazione", ha chiarito Di Ferdinando.

Gli investimenti

Questi risultati sono frutto anche dell’importante piano di investimenti quadriennale da 243,7 milioni di euro di Conad Adriatico, portato avanti pure nel 2021, e destinato a nuove aperture e all’ammodernamento dei punti di vendita, alla digitalizzazione delle attività, e al potenziamento della logistica. L’importo complessivo impegnato nel 2021 nell’ambito del piano investimenti è stato di circa 34 milioni di euro, 13 milioni dei quali utilizzati per nuove aperture: “In quest’ultimo anno, molto duro per tutto il Paese, abbiamo consolidato il nostro ruolo di presidio e punto di riferimento per le comunità -ha dichiaratoDi Ferdinando-. E continueremo ad investire e a rafforzare il nostro impegno per l’ammodernamento e l’efficientamento dei punti di vendita, ad accelerare i processi di digitalizzazione dei sistemi, ad investire nella formazione, ma soprattutto a creare valore per la collettività e costruire relazioni durature e di fiducia con gli stakeholder su tutto il nostro territorio”.

L'occupazione

Bilancio positivo anche dal punto di vista occupazionale: nel 2021 il numero di collaboratori della Cooperativa è arrivato a 8.055 (tra sede centrale e rete di vendita), in aumento di 209 unità rispetto al 2020. Inoltre, anche nel 2021 Conad Adriatico ha dedicato la massima attenzione alla valorizzazione delle aziende e della filiera agroalimentare regionale e locale avviando collaborazioni ad hoc. Nel 2021 la rete di fornitori locali di Conad Adriatico conta 562 produttori, con i quali la Cooperativa ha sviluppato un fatturato di 434,3 milioni di euro (45,3 milioni in più rispetto al 2020).

La sostenibilità ambientale

Su questo fronte Conad Adriatico ha intrapreso già da tempo un percorso virtuoso orientato alla promozione di modelli di gestione attenti all’ambiente e adottando processi innovativi in tema di economia circolare finalizzati a contrastare il cambiamento climatico e ridurre l’impatto sull’ambiente delle proprie attività. In particolare, nel settore della logistica l’implementazione di questi programmi ha fatto registrare nel 2021 una netta diminuzione delle emissioni di PMx ( -18%) nonostante l’aumento dei volumi trasportati, confermando un trend di progressivo ammodernamento del parco mezzi e il maggior ricorso a mezzi Euro 6. La Cooperativa si è impegnata anche sul fronte della sostenibilità sociale, destinando 3,5 milioni di euro per sostenere iniziative sociali, culturali e umanitarie a favore delle comunità.

I risultati degli ultimi dieci anni

Le vendite sono raddoppiate, registrando una crescita del + 83%, grazie:

alla revisione dell’ipermercato, passato da 7.000 a 5.000 mq, altrove un superstore, qui una grande superficie di attrazione

alla scelta di puntare sui freschi: Conad Adriatica è la cooperativa del mondo Conad con la più alta incidenza di freschissimi

al lancio dei discount in una società in partnership con Pac2000A (Addis), oggi Tofis, una realtà consolidata che cresce

all’ampliamento della rete grazie alle acquisizioni della rete Finiper prima e di Auchan poi. Quest’ultima un’operazione di salvataggio, ma ci ha dato la grande opportunità di diventare più grandi. Già da quest’anno la rete sta tornando a regime con una buona profittabilità per tutta la rete (a parte qualche criticità che stiamo risolvendo)

la quota delle mdd, buona, ma migliorabile, in linea con i migliori performer interni al Consorzio, che vanno olre

Il costo della logistica si è ridotto dello 0,50%, un’efficienza dovuta alla crescita della rete di attrazione. Va precisato che, nel 2022 questo costo aumenterà, a causa dell’aumento dei prezzi del carburante

L’incidenza del costo del personale è stata ridotta di oltre mezzo punto, passando dall’1,71 del 2021 all’attuale 1,08,

La produttività è stata migliorata sensibilmente sia in sede (+ 80%) sia in magazzino (+ 45%), grazie a strumenti tecnologici, ma anche tanta formazione

Le spese generali sono diminuite

"Tutto questo ha portato Conad, nei suoi territori a incrementare la quota di mercato: dall’11,6% del 2021, terzo in classifica dietro Auchan e Selex, al 18,1 del 2021, al secondo posto, dietro Selex, a livello territoriale e diventando siamo la seconda Cooperativa nel mondo Conad dopo Pac 2000A", ha concluso Di Ferdinando.

Il Biologico secondo Cultiva

Linea “Il Bio 4.0” Cultiva
Linea “Il Bio 4.0” Cultiva

Forte è la volontà di Cultiva di crescere ulteriormente sul biologico, nostro punto di forza fin dagli anni ’90. Da veri professionisti del settore, sappiamo anche che seguire standard biologici di produzione significa affrontare una grossa sfida: fare a meno delle sostanze che si utilizzano in agricoltura convenzionale espone a maggiori rischi. Per questo abbiamo un dipartimento dedicato all’Innovazione Agronomica, per supportare le aziende agricole della nostra O.P. nel loro difficile lavoro e per fornire a consumatori e distribuzione il miglior prodotto possibile.

Il biologico è infatti in primis per noi un modo di essere ed un valore e siamo sempre in prima linea per ottenere risultati che portino sostenibilità a tutto tondo.
Aggiornarci costantemente su nuove tecnologie disponibili sul mercato è quindi cruciale come, alle volte, inventare soluzioni e tecnologie ex-novo.

Cultiva Spinacino e Coccinella
Spinacino e coccinella, sito produttivo Taglio di Po (Ro)

Cosa facciamo praticamente?

L’innovazione è il nostro partner numero uno nelle produzioni biologiche come elemento fondamentale per acquistare efficacia ed efficienza https://cultiva.global/it/innovazione/

Un’innovazione che decliniamo in molteplici direzioni:

Sementi:

Fortissime sono le relazioni con tutte le ditte sementiere leader di mercato. Scambi praticamente giornalieri ci permettono di essere sempre aggiornati su tutte le nuove varietà in uscita. Organizziamo campi prova, spesso anche con varietà pre-commerciali, per valutare i tratti di maggior interesse quali resistenza a patologie ed insetti unitamente a quelli merceologici e produttivi. Avere a disposizione varietà di semi eccellenti è la base per dare massima efficienza e struttura alle produzioni biologiche.

Attrezzature e macchinari:

Un balzo importante verso un biologico efficace e sostenibile viene fatto dando importanza a pratiche di produzione alternative, che supportino ed implementino semplici piani di difesa e nutrizione. Ci siamo quindi specializzati nello studio e sperimentazione di diverse tecniche che creano barriere fisiche contro fitofagi (insetti) ed infestanti, e per citarne alcune:

Reti antinsetto: abbiamo sperimentato delle reti antinsetto da utilizzare per la chiusura totale dei nostri tunnel produttivi per riuscire a trovare delle reti che bloccassero l’entrata anche degli insetti più piccoli, consentendo però sempre un buon ricircolo dell’aria per evitare il crearsi di condizioni per lo sviluppo di malattie, specialmente fungine.

Progetto Carta

Progetto Carta: innovazione esclusiva sviluppata da Cultiva, vincitrice del 1° premio all’Innovation Contest 2021 F&V, che consente di risolvere il problema delle erbe infestanti senza utilizzo alcuno di chimica (produzioni a residuo zero) a costi sostenibili e con benefici per tutti nell’ottica del perseguimento del nostro modello di business a sostenibilità circolare:

a) sostenibilità ambientale grazie all’eliminazione della chimica
b) sostenibilità sociale: processo meccanizzato vs processo da eseguire a mano
c) sostenibilità finanziaria: tempi e costi di lavoro aziendalmente sostenibili https://cultiva.global/wp-content/uploads/2022/05/cultiva.global_CARTA.pdf

Guarda come funziona!

 

Nutrizione: Quale miglior modo per dare massima espressione al metodo di produzione biologico se non lasciare che la natura faccia il suo corso? Per la parte di nutrizione delle colture ci siamo specializzati nella creazione di sovesci mirati. Ma cosa è un sovescio?
Il sovescio è un’antica pratica agronomica che consiste nel crescere una coltura che sarà successivamente interrata senza raccogliere, apparentemente, nulla. Utilizziamo diverse specie di piante agrarie (come le leguminose), che possono ad esempio prendere l’azoto dall’atmosfera e poi fissarlo nel terreno mettendolo a disposizione per la corretta crescita delle nostre colture successive. Altro grande vantaggio che si ottiene è l’aggiunta di sostanza organica, attore protagonista se si vuole un terreno fertile.

Progetto Viride

Progetto Viride: Ha come obiettivo la realizzazione di un software per la simulazione di crescita e sviluppo delle colture orticole, per prevederne la resa (quantità e data raccolta) e ottimizzare il processo di pianificazione nella filiera di IV Gamma. È un’altra delle nostre attività interne di innovazione, realizzata in partnership, tra gli altri, con la Michigan State University (USA).

https://cultiva.global/wp-content/uploads/2022/05/cultiva.global_VIRIDE.pdf

Guarda come funziona!

 

Da questo e altro ancora nasce il Bio 4.0 Cultiva, la linea di prodotti pensata per portare a tutti la nostra idea di agricoltura biologica affiancata da vera innovazione per ottenere risultati di sostenibilità Cultiva altrimenti non raggiungibili.

Rossopomodoro, un angolo tutto napoletano a Roma Termini

Rossopomodoro inaugura a Roma Termini La Bottega, nuovo concept dall'offerta tipicamente campana: dalla pizza ai prodotti tipici della tradizione

Quello de La Bottega di Rossopomodoro (Sebeto SpA), la catena di pizzerie più famosa d'Italia (da 25 anni sul mercato), è un nuovo format che debutta a Roma Termini con Grandi Stazioni Retail, rafforzando la visibilità del marchio su scala nazionale perché Roma Termini, come Milano Centrale, è un hub internazionale. La partnership con Grandi Stazioni Retail, iniziata oltre dieci anni fa con le aperture di Rossopomodoro a Milano Centrale (quest'anno riaperto) e a Venezia Santa Lucia, si è consolidata anche con le ultime aperture a Torino Porta Nuova e a Bologna Stazione Centrale.

Il nuovo Rossopomodoro La Bottega con forno a vista per la pizza napoletana, margherita, marinara, capricciosa e tante altre, a cui lavorano pizzaioli di scuola napoletana, e un banco con grandi vetrine dedicate alla gastronomia e al cibo di strada partenopeo, per un consumo veloce,  ma sempre di qualità.

Un angolo tutto napoletano al centro di Roma, Rossopomodoro La Bottega evoca ed enfatizza l’aspetto tipicamente conviviale della cultura partenopea. L’area di somministrazione, visibile da diverse direzioni, si presenta come protagonista assoluta di questo scenario. L’offerta è ben riconoscibile e tipicamente campana: dalla pizza ai prodotti tipici della tradizione di Rossopomodoro. Dal mattino presto, con la colazione a base di sfogliatelle, croissant (anche integrali), pasticciotti e altri classici della tradizione a partire dalle 6 di mattina, con la possibilità di scegliere anche alcune proposte vegane. Non manca la piccola pasticceria all’italiana con i babà da accompagnare al caffè, le centrifughe e le spremute.

Rossopomodoro La Bottega è un concept che abbiamo sviluppato appositamente per dare alle nostre clienti e ai nostri clienti la possibilità di gustare tutta la qualità di Rossopomodoro anche in transito –spiega Nicola Saraceno, amministratore delegato di Sebeto Spa- . Nei prossimi mesi estenderemo questo nuovo concept anche in centri commerciali e centri urbani, sia in gestione diretta che in franchising. Ringrazio Grandi Stazioni Retail per la fiducia, la stima e l’opportunità".

Siamo orgogliosi che Rossopomodoro abbia scelto la stazione Termini per il lancio di un nuovo format a Roma  -Sebastien de Rose, chief operating officer di Grandi Stazioni Retail-. Questa scelta dimostra, ancora una volta, l’attrattività e il valore delle stazioni per i brand e per il mercato food.  È importante per noi che il retail mix delle stazioni continui a rinnovarsi, ad essere sempre dinamico, e ad offrire ogni giorno novità ed eccellenze locali, nazionali ed internazionali. Siamo sempre molto attenti a portare nelle nostre stazioni un’offerta di qualità che possa soddisfare le esigenze di tutti i visitatori: La Bottega di Rossopomodoro interpreta perfettamente tutto questo”.

 

Sviluppo rete in Area 1 dal 10 al 17 giugno 2022

Codè Crai Ovest fortifica la sua presenza sul territorio con un punto di vendita Crai a Legnano (Mi). Dal canto suo, Conad Nord Ovest prosegue il restyling della rete Spazio Conad e rinnova lo store di Arma di Taggia (Im)

CRAI
Via Genova 104
Legnano (Mi)
450 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
L'area freschi comprende il banco servito di gastronomia servita, ortofrutta, murale per pane e carne.
Offerta
Conta in assortimento 3.500 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-12.30. Attivo il servizio di consegna a domicilio.
Addetti e casse
Dispone di tre casse.

SPAZIO CONAD
Via Privata Roggeri
Arma di Taggia (Im)
4.500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
9 giugno2022
Format e location
Dopo un breve periodo di ristrutturazione riapre lo store ligure con un percorso di spesa più ampio e funzionale, dotato di soluzioni per la sostenibilità ambientale.
Offerta
Grande attenzione alle produzioni locali con oltre 700 referenze in assortimento. Valorizzati ulteriormente i reparti di macelleria con l’inserimento di una teca per la frollatura delle carni e pescheria con una selezione di pescato locale che si affianca al pesce certificato dal marchio Conad Percorso Qualità. Presenti nel punto di vendita anche un corner sushi da asporto ed una cantina vini.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-21.
Addetti e casse
Dotato di 11 casse tradizionali, sei self service e cinque torrette di pagamento. Impiega 170 persone di cui nove neo assunti.

D.IT e Bitossi Home: nuova short collection per Sigma

Al via una nuova iniziativa lanciata da D.IT-Distribuzione Italiana per i punti di vendita Sigma. L'operazione si chiama Passione Italiana

Pronta la nuova short collection pensata per l'estate 2022 lanciata da D.IT-Distribuzione Italiana e Bitossi Home che tornano a collaborare, in linea con la filosofia del gruppo che intende valorizzare le produzioni di eccellenza del nostro Paese. "Siamo impegnati nella valorizzazione del made in Italy, dei prodotti italiani e delle eccellenze del nostro Paese – dichiara Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di D.IT-Distribuzione Italiana–. Una mission che con passione portiamo avanti anche nelle nostre collezioni con proposte firmate da brand importanti e di quella qualità e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo”.

La nuova operazione è stata chiamata Passione Italiana ed è ispirata al tema Pizza, simbolo culinario della tradizione italiana nel mondo, e offre ai clienti una selezione di prodotti firmati Bitossi Home per l’allestimento della tavola, presidiando così una nuova categoria merceologica. Per questa occasione, viene proposta una gamma caratterizzata dalle tonalità mediterranee del blu mare, azzurro cielo e verde salvia mescolate alla leggerezza di armoniche trasparenze. Sono disponibili Gift Box contenenti quattro piatti pizza da scegliersi in altrettante differenti decorazioni, Caraffa, set 2 bicchieri acqua/birra, Bottiglia Olio, Teglia pizza, set 2 tovagliette all’americana. L’iniziativa, al via il 13 giugno, sarà valida sino all’11 settembre 2022 nei circa 600 punti di vendita aderenti all’iniziativa.

Come partecipare

Si procederà con la tradizionale raccolta punti: si attribuirà un bollino per ogni 10 euro di spesa, multipli inclusi, per poter ricevere, al raggiungimento del target (12, 15, 20, 25, 30) e con l’aggiunta di un piccolo contributo economico, uno dei prodotti della collection. Verranno inoltre definiti una selezione di prodotti Jolly a marchio Sigma e dell’industria, quali acceleratori per il cliente per facilitare il raggiungimento delle soglie di meccanica. L’operazione sarà supportata da un piano di comunicazione su radio nazionale, digital e sul volantino Sigma, con materiale POP e con spot radio in store.

Trend grocery 2022, come navigare controvento

trend retail 2022 ceo
Tendenze, ipotesi, priorità e strade da percorrere, secondo lo studio McKinsey e Eurocommerce sullo "Stato di salute del grocery". Quali decisioni devono prendere retailer e idm (Coverstory gdoweek 9 2022)

Già sul finire dello scorso anno i retailer alimentari si aspettavano un peggioramento del mercato per il 2022, ma il persistere di tassi d’inflazione elevati e l’invasione dell’Ucraina hanno peggiorato sensibilmente lo scenario. Al di là della congiuntura, gli operatori devono prepararsi a fare i conti con un aumento della pressione sui margini per i prossimi anni e con esigenze crescenti da parte dei consumatori: di fatto, dovranno cercare nuove fonti di profitto sia all’interno del proprio core business, facendo leva sulle potenzialità delle nuove tecnologie, sia cercando spazi in settori limitrofi.

Si può sintetizzare così quanto emerge dal report State of Grocery Retail a cura di McKinsey & Company ed Eurocommerce, uno studio che ha come sottotitolo 2022 Navigating the market headwinds a indicare la complessità di veleggiare controvento, analizza le tendenze chiave del grocery, anche nella prospettiva di lungo periodo, basandosi su interviste esclusive a 60 ceo del settore alimentare europeo e su un sondaggio di oltre 12mila consumatori in nove Paesi del Vecchio Continente.

I dieci trend che caratterizzeranno il 2022 secondo i ceo del settore

1 - Calo dei volumi di vendita in seguito al ritorno agli spostamenti

2 - Inflazione elevata persistente

3 - Rallentamento della crescita delle vendite online

4 - Maggiore sensibilità dei consumatori al fattore prezzo

5 - Richiesta di qualità anche per i prodotti entry-level in termini di prezzo

6 - Crescente attenzione ai temi della sostenibilità e della salute

7 - Crescita della domanda verso i prodotti del segmento premium

8 - Nuovi flussi di ricavi, da ricercare dentro e fuori il business tradizionale

9 - Maggiore focalizzazione su personalizzazione dell’offerta

10 - Cambiamenti nell’organizzazione delle risorse umane

Fonte: Mckinsey-Eurocommerce “State of grocery Retail”

Partiamo dallo scenario macroeconomico

Come detto anche in altre occasioni, tra il 2020 e il 2021, le vendite di super, ipermercati e altri format hanno raggiunto i massimi storici, per le restrizioni agli spostamenti dovute alla pandemia di Covid-19, che hanno spinto i consumatori verso queste tipologie di negozi. Una tendenza che ha cominciato ad affievolirsi con l’avanzare della campagna vaccinale e la diffusione della variante Omnicron. Già a fine 2021 gli operatori segnalavano un deterioramento della situazione, più accentuato nei Paesi dell’Europa meridionale (soprattutto Italia e Portogallo) e dell’area centrale (su tutti la Polonia), complice il rallentamento dell’online; Germania, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito hanno, invece, continuato a crescere a ritmi sostenuti. In questo contesto, i retailer hanno continuato a espandere le loro reti di negozi, aumentando, di fatto, gli spazi di vendita disponibili. L’effetto è stata una crescita degli spazi dell’1,6% nel 2021 rispetto al 2020, con i discount a trainare il mercato (+4%).

Di pari passo nel Vecchio Continente si è verificato il decollo dei dark store, con i primi quindici player europei che hanno aperto oltre 800 negozi di questo tipo nell’anno. Allo stesso tempo, molti negozi alimentari tradizionali hanno stretto partnership con società di consegne istantanee per estendere la loro offerta oltre i negozi fisici. Siamo di fronte a un nuovo trend in grado di mutare il mercato? Sul punto l’analisi di McKinsey sospende il giudizio, segnalando che si tratta ancora di un segmento di nicchia, nella maggior parte dei casi non ancora redditizio. Secondo le stime della società di consulenza, il mercato delle consegne istantanee in Europa ha raggiunto tra i 3 e i 6 miliardi di euro nel 2021, rappresentando meno dell’1% del mercato totale, ma con una crescita percentuale annuale di tre cifre.

Quali le prospettive nel grocery 2022?

Ipotesi di evoluzione dello scenario

+1,6%

Andamento degli spazi vendita disponibili tra
il 2020 e il 2021

60%

Gli intervistati che stimano un peggioramento delle condizioni di mercato

2,9%

L’incidenza delle vendite online tra i grocery retailer italiani nel 2021

5-7%

Il potenziale di crescita delle vendite online in Italia entro il 2030

39%

La quota di ceo europei che considera l’attrazione dei talenti tra le sfide più importanti dei prossimi anni

3-5 anni

L’arco di tempo entro il quale gli operatori dovranno riqualificare il personale per rispondere alle nuove esigenze della domanda

8%

La quota di ricavi che i top retailer statunitensi ottengono dai media network

Intervistati sul finire del 2021, i ceo del settore si sono mostrati prudenti: il 60% ha stimato un peggioramento delle condizioni di mercato (14% in più rispetto all’indagine di un anno fa) per i trimestri a venire, il 23% si è espresso in direzione di uno scenario stazionario (-6% rispetto alla survey 2021) e solo il 17% si è dichiarato ottimista (-8%). Quanto alle ragioni dei pessimisti, al primo posto viene indicata la concorrenza derivante dalla riapertura dei ristoranti (fenomeno inevitabile), seguita dalla crescente attenzione ai prezzi per il rallentamento della crescita economica e dal persistere di un tasso d’inflazione elevato, anche se –stando alle parole dei banchieri centrali– dovremmo essere vicini al picco, con una situazione destinata progressivamente a rientrare. Il tutto accompagnato da uno scenario caratterizzato dalla pressione per gli aumenti salariali, dalla carenza di manodopera, dai problemi nella catena di approvvigionamento e da nuove normative restrittive in alcuni Paesi del Vecchio Continente.

Per i grocery retailer, l’inflazione ha due effetti principali: l’aumento dei costi (relativi all’approvvigionamento delle merci, alla bolletta energetica e al trasporto) e la riduzione del reddito disponibile dei consumatori. “Nel 2008, l’inflazione moderata dei prezzi dei generi alimentari ebbe scarsi effetti sulla redditività perché i retailer erano stati in grado di trasferire parte dell’aumento dei prezzi dai fornitori ai consumatori”, segnala lo studio. Al contrario, l’inflazione nel 2011 e nel 2012 portò a una lieve riduzione dei margini. Questa volta, la maggiore sensibilità al prezzo tra i consumatori a basso reddito, unita alla diminuzione dei volumi complessivi e ai mercati competitivi, potrebbe rendere più difficile per le aziende trasferire gli aumenti di prezzo. Per evitare ulteriori perdite di volume, alcuni retailer potrebbero decidere di ritardare parte degli aumenti di prezzo, con conseguente riduzione dei margini, almeno temporaneamente”.

Il punto più debole riguarda la domanda. Gli analisti ricordano che il carovita riduce la disponibilità di portafoglio e nemmeno un aumento dei salari sarebbe risolutivo, dato che spingerebbe ulteriormente in alto i prezzi. “Se l’inflazione rimane alta, è probabile che i consumatori continueranno a scegliere prodotti più economici e a cercare attivamente promozioni. Abbiamo visto alcuni dei primi effetti nel quarto trimestre del 2021. I discount e i retailer con offerte di private label entry-level competitive sono nella posizione migliore per soddisfare queste mutate esigenze dei clienti”.

Le preferenze dei consumatori

La ricerca indica che le preferenze dei consumatori nei mesi a venire continueranno a polarizzarsi in base al reddito e non solo. “La nostra ricerca indica che le preferenze dei consumatori si diversificheranno ulteriormente, in base al reddito, all’età e alle dimensioni del nucleo familiare -sottolinea Marco Catena, partner di McKinsey-. Da un lato, ci sarà un’accelerazione nella domanda di prodotti sani, sostenibili e premium, alimentata dai consumatori ad alto reddito, dalle nuove generazioni (soprattutto Gen Z) e dai nuclei familiari più numerosi (composti da più di tre persone). Allo stesso tempo, anche la quota di consumatori che desidera risparmiare e passare a beni alimentari più economici è aumentata rispetto al 2021; un trend guidato per lo più da consumatori che dispongono di un minor poter d’acquisto.”

Una possibile soluzione potrebbe consistere nel ridimensionamento del segmento centrale degli assortimenti, rafforzando le offerte entry-price e premium, che dovranno essere adattate alle esigenze specifiche del bacino d’utenza di riferimento.

Anche la quota di consumatori che prevede di risparmiare di più sul cibo e di passare a prodotti più economici è aumentata notevolmente rispetto all’indagine del 2021. “I consumatori a basso reddito sono la forza trainante di questo aumento”, si legge ancora.

Per McKinsey, i negozi alimentari potrebbero prendere in considerazione la possibilità di ridurre drasticamente i loro assortimenti (circa della metà) e rafforzare le offerte sia a prezzo di entrata sia l’assortimento premium. Adeguare l’assortimento alle esigenze specifiche del bacino di utenza di un negozio diventerà più importante.

Un altro elemento di preoccupazione è il rallentamento della crescita del canale online, evidente soprattutto nei mercati che hanno un’offerta meno sviluppata. Anche se nel medio termine il ritmo di crescita è destinato a riprendersi per arrivare al 20% del totale nel 2030 in uno scenario intermedio, pur con sensibili differenze tra i vari mercati: il Regno Unito potrebbe arrivare tra il 19% e il 23%, la Svezia tra il 12% e il 15%, mentre l’Italia, che parte dal 2,9% del 2021, alla fine della decade dovrebbe arrivare tra il 5 e il 7%.

“Va comunque segnalato che in Italia potrebbero esserci differenze significative tra le varie regioni o anche tra i centri urbani più grandi e il resto del Paese -segnala Gemma D’Auria, senior partner di McKinsey-. I dati a livello nazionale non evidenziano queste sfumature che, invece, sono importanti” .

Come sottolineano gli autori dello studio, i risultati non dipenderanno solo dalla dinamica della domanda, ma anche dalla capacità dell’offerta di evolvere e segmentarsi in base alle esigenze di consumo. “Il segmento più interessante è quello dell’instant delivery, che potrà crescere se riuscirà a velocizzare ulteriormente le tempistiche di consegna, offrendo allo stesso tempo prezzi ragionevoli -ricorda Catena-. Circa un terzo degli acquirenti online frequenti (ovvero quelli che fanno acquisti online almeno una volta alla settimana) ordina regolarmente da tre o più e-grocery, per cui le politiche di fidelizzazione hanno spazi limitati”.

Più spesso i consumatori fanno acquisti online, più negozi food online usano. Questo significa che ci sono buone probabilità che con la maturazione del mercato online, diversi formati online e proposte di valore coesisteranno e competeranno per panieri dei clienti”.

Le ricette possibili

Con i margini destinati a restare sotto pressione, molti retailer sono alla ricerca di nuovi fonti di profitti, in primo luogo all’interno dei rispettivi core business, facendo leva principalmente sulle advanced analytics e sull’intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda assortimento, prezzo e promozioni. Altri operatori preferiscono, invece, cercare fonti di guadagno altrove. I recenti progressi nel campo delle offerte personalizzate e dell’assortimento localizzato e specifico per negozio potrebbero portare una nuova ondata di valore in grado di migliorare vendite e redditività.

Quanto ai nuovi flussi di entrate oltre il perimetro tradizionale, gli autori dello studio segnalano la crescita dell’offerta di prodotti salutistici oppure il business legato alla vendita di spazi pubblicitari ad agenzie di stampa. Attività derivate dal considerare lo store un media a tutti gli effetti.

Un buon potenziale è individuato anche nelle carte fedeltà, i cui dati possono essere monetizzati. Ad esempio, i principali attori retail statunitensi ottengono fino all’8% delle loro vendite online attraverso i media network al dettaglio, con margini superiori al 50%.

Tirando le file del discorso, “il contesto di mercato nei prossimi 12-18 mesi potrebbe essere difficile”, avverte Mckinsey. Per “scollinare” occorre che i retailer siano pronti a “intraprendere azioni audaci e investire in aree chiave come online, nuove fonti di profitti, analisi dei dati, sostenibilità e persone”.

Sebbene la ricetta alla base di queste azioni non sia completamente nuova, la sua complessità aumenta con richieste divergenti da parte dei clienti a basso e alto reddito e offerte più differenziate nel mercato online. “Sarà fondamentale rafforzare la segmentazione dell’offerta e personalizzare le promozioni”.

Il punto di vista di un retailer: Coop

Albino Russo CoopOpinioni condivise anche da manager italiani, come Albino Russo, direttore generale di Ancc-Coop. “Il combinato disposto tra uscita dalla pandemia, inflazione e crisi del potere d’acquisto dovuti al conflitto bellico costituisce una tempesta perfetta per la profittabilità (non solo ma soprattutto) delle imprese distributive. E non parliamo di una situazione che si scioglie in poche settimane o qualche mese ma di un cambiamento radicale che avrà effetti di lungo termine -sottolinea Russo-. Le imprese distributive hanno compreso questa nuova dimensione strutturale e dovranno presto prepararsi a cambiare in profondità il loro business model. È forse ancora troppo presto per stabilire la direzione in cui si muoveranno, ma alcune direttrici si possono forse già individuare”.

L’ottimizzazione dei costi operativi (a partire da quelli energetici) era già una priorità negli anni passati, anche per la forte spinta competitiva dei discount; a maggior ragione lo è oggi. “La razionalizzazione della rete di vendita verso i formati maggiormente performanti e coerenti con i nuovi stili di vita e le esigenze quotidiane dei consumatori; un lavoro più attento sugli assortimenti per recuperare sinergie con i produttori e offrire un servizio meno dispersivo ai clienti; una nuova attenzione sulla mdd come strumento non solo di presidio del mercato, ma anche della capacità di governo ed efficientamento delle filiere: questi i temi nevralgici su cui i retailer devono indirizzare le proprie strategie ed energie secondo Russo.

Per il manager, in tema sia di mdd sia di prodotti di marca c’è anche il rischio di un depauperamento del capitale di qualità del nostro sistema alimentare. “Infatti, se l’azione di efficientamento si spingesse fino a peggiorare la qualità dei fattori produttivi impiegati (le materie prime, gli stabilimenti, gli stessi lavoratori), si rischierebbe non solo di compromettere la qualità dei prodotti venduti, ma anche di mandare in sofferenza le filiere del made in Italy, a volte meno convenienti di quelle estere o, ancora, di scendere a compromessi con gli impegni sulla sostenibilità sociale e ambientale sin qui assunti”. Quindi assicura: “Come Coop ci batteremo perché questo non accada”.

Ipotesi di evoluzione dello scenario La guerra complica lo scenario

Le interviste ai ceo sono state condotte prima che scoppiasse la guerra in Ucraina, ma, sondando il sentiment delle ultime settimane, gli analisti si attendono un sensibile peggioramento dello scenario, anche se l’impatto dipenderà dalla durata del conflitto e dalla sua intensità. “È ancora presto per poter definire quale sarà l’impatto sul settore del grocery retail -analizza Gemma D’Auria, Senior Partner McKinsey & Company-. Probabilmente le nuove tensioni geopolitiche accelereranno le tendenze identificate nel report e accresceranno la sensibilità al prezzo da parte dei consumatori”. Una tendenza, che complicherà l’orizzonte per i retailer food. Molto dipenderà dall’impatto del conflitto sulle catene internazionali di approvvigionamento già messe a dura prova sin dall’avvio della ripresa economica. “Dare una dimensione economica all’impatto della guerra è molto difficile da valutare (come è difficile valutare lo scenario), ma è opinione diffusa nella business community che gli effetti della guerra potranno essere superiori al rientro dalla pandemia”, commenta in merito Albino Russo, Ancc Coop.

L’incertezza fa male al business

“I contratti della gdo si chiudono di solito nei primi mesi dell’anno, ma in questo periodo di dinamiche imprevedibili, è capitato che alcuni fornitori, anche dopo la chiusura contratto, ci abbiano chiesto di riaprire i listini. Ad oggi non abbiamo ancora una idea concreta di quanto ci costerà comprare la merce nel 2022. Crediamo che, con sempre più difficoltà, riusciremo a mantenere condizioni tali da non riversare al consumatore anche solo una parte di queste variazioni. Ciononostante, le migliori stime ci dicono che tra l’inflazione all’acquisto e quella alla vendita ci potrebbero essere tra i due e i quattro punti percentuali, a svantaggio dei margini della distribuzione. Ma l’outlook appare negativo e ogni settimana che passa questa forbice tende ad allargarsi”.
Albino Russo, dg di Ancc Coop

La sfida dei talenti

Il “people management” è diventato un elemento di preoccupazione. Il 39% dei ceo intervistati considera l’attrazione dei talenti tra le sfide più importanti dei prossimi anni, non solo per assicurare il normale turnover, ma anche per l’importanza crescente riconosciuta ad abilità socio-emotive e analitiche, di cui c’è carenza oggi. Il fenomeno della great resignation, che vede le persone lasciare il proprio posto di lavoro per il disagio nel trovare un bilanciamento tra impegni aziendali e familiari, rischia di impoverire le competenze di molte aziende. Invertire il trend è tutt’altro che facile. “Per restare competitivi, i retailer potrebbero dover adattare i propri modelli di gestione del personale, così da identificare e gestire le competenze necessarie su un arco di tre-cinque anni, offrendo solidi programmi di reskilling”, sottolinea lo studio.

Conad Centro Nord: la crescita del 2021 (+4,4%) e i programmi di sviluppo

Conad con Mandarina Duck
Conad con Mandarina Duck
Risultati positivi per Conad Centro Nord che chiude il 2021 con un aumento di fatturato e programma l'espansione nei territori di sua competenza

Il 2021 registra numeri in crescita per Conad Centro Nord che nel corso dell'anno ha rafforzato la sua presenza in tutti i territori di appartenenza tra Emilia-Romagna (province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza) e Lombardia. “Nel 2021 abbiamo continuato a crescere nei territori in cui siamo presenti, dando continuità al percorso iniziato nel 2020 con l’acquisizione della rete di vendita ex Auchan. Intendiamo proseguire questo cammino
anche nei prossimi anni, pur in un contesto attuale all’insegna dell’incertezza, con una dinamica inflattiva causata dai rincari dei costi delle materie prime e dell’energia ulteriormente amplificata dal conflitto in Ucraina -commenta l’Ad di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini-. In questa situazione, stiamo mettendo in atto diverse azioni a tutela del potere d’acquisto dei consumatori: a partire da Bassi e Fissi, un paniere composto da centinaia di prodotti indispensabili a prezzi ribassati, fino ai concept store, come distributori di carburanti, ottici, parafarmacie e pet store; coniughiamo l’esigenza di risparmio espressa dalle famiglie con la qualità che da sempre contraddistingue i prodotti Conad”.

Dopo l’annus horribilis della pandemia che ha colpito in maniera particolarmente pesante alcuni dei territori dove siamo presenti, anche nel 2021 ci siamo adoperati per sostenere le nostre Comunità con progetti di marcato valore sociale -aggiunge il neopresidente Luca Signorini-. Lo abbiamo fatto sotto la guida dei nostri valori e dei nostri principi, in un’ottica di sostenibilità a 360 gradi, e che coniugasse cioè l’aspetto sociale con quello economico e ambientale”.

I risultati del 2021

Il fatturato della rete di vendita ammonta a 1.853 milioni di euro, in crescita del 4,4% rispetto al 2020, anno in cui il fatturato era cresciuto del 28%. Positivi anche gli altri
parametri finanziari della Cooperativa, a partire dall’utile consolidato, pari a 27,9 milioni di euro, e il patrimonio netto, che ammonta a 351,2 milioni, in crescita di 43 milioni rispetto al 2020. Cresce anche la quota di mercato della cooperativa, ora pari al 7,56% (+0,13%) nei territori dove è presente. Il 2021 ha visto un aumento anche dal punto di vista dei collaboratori della rete della Cooperativa, ora pari a 7.234 unità (+246 sul 2020), e della platea dei soci, pari a 352 con 16 nuovi soci entrati a far parte di Conad Centro Nord.

Lo sviluppo della rete

Nel corso del 2022, oltre alla crescita organica e a tre nuove aperture tra Parma e Reggio Emilia, la Cooperativa potrà contare sull’apporto dell’acquisizione dei 17 punti di vendita del Gruppo L’Alco nelle province di Brescia, Bergamo e Lodi, per una superficie di vendita complessiva di oltre 17.000 mq. Nel 2022, secondo le previsioni, il fatturato di Conad Centro Nord dovrebbe attestarsi intorno ai 2 miliardi di euro. L’Assemblea di Bilancio ha approvato anche il piano di investimenti triennale di Conad Centro Nord, con 279 milioni di euro previsti nel triennio 2022-2024 per l’apertura di 48 punti vendita, che genereranno 944 nuove opportunità occupazionali.

Logistica e sostenibilità

Nell'ottica di efficientamento della logistica, nel 2021 Conad Centro Nord ha attivato iniziative che hanno permesso la riduzione dello 0,5% dei chilometri percorsi a fronte di un
aumento considerevole dei viaggi effettuati (+4.7%) e dei colli trasportati (+5,1%).
Prosegue inoltre la continua modernizzazione della flotta, con il 41,2% dei mezzi certificati secondo lo standard Euro 6.

 

Sviluppo rete Non food dal 10 al 17 giugno 2022

Arcaplanet conquista Imola e Risparmio Casa debutta a Romito Magra (Sp). Coin ed Euronics rinnovano e rimodulano gli spazi dei negozi di Como e Cuneo

ARCAPLANET
Via della Senerina 16
Imola
800 mq
Arcaplanet

Data di apertura
10 giugno 2022
Format e location
Il negozio è situato non lontano dalla strada statale 9 e rispecchia la formula della catena.
Offerta
Conta in assortimento oltre 10.000 referenze tra alimenti, giochi e accessori per cani, gatti, piccoli animali, pesci, anfibi e uccelli. È presente inoltre una selezione trasversale di prodotti esclusivi e specializzati, dietetici e veterinari, di alimentazione biologica e vegetariana.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-13 e 15-19.30. Disponibile il servizio toelette di Pet Wash.
Addetti e casse
Lo staff, composto da quattro persone, è stato formato attraverso il training dedicato e specialistico dell’Academy di Arcaplanet, condotto da docenti esperti nel settore e veterinari. Lo store è dotato di due casse.

COIN
Via Pietro Boldoni
Como
3.000 mq
Coin

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Il negozio è stato ristrutturato e uniformato all'immagine contemporanea dell'insegna con concept instore come nel caso di Lifestyle Hub, Beauty Innovation e Coin Season.
Offerta
Assortimento di abbigliamento uomo, donna, bambino, intimo ma anche beauty, casa, profumeria, accessori, calzature.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20. Tra i servizi: modifiche sartoriali, personal shopper, consegna a domicilio, click&collect.
Addetti e casse
Impiega 49 persone.

EURONICS
Via Cascina Colombaro 26
Cuneo
1.700 mq
Dimo spa (Euronics)

Data di apertura
8 giugno 2022
Format e location
Il negozio è stato oggetto di resizing per creare un percorso di spesa più funzionale e semplice con spazi dedicati per l'accoglienza clienti. Al centro del punto di vendita è stata inserita un'Area Servizi dove i clienti possono ricevere assistenza per ogni esigenza: informazioni, finanziamenti personalizzati, configurazione di prodotti.
Offerta
Propone un'offerta completa di eleyttronica di consumo, tipica dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 14.30-19.30; domenica 9.30-19.30. Presente il digital store per integrare l'assortimento online e offline. Tra i servizi: riparazione di smartphone e di notebook, Prenota & Ritira, per agevolare i clienti che decidono di ordinare online e di ritirare in negozio il prodotto acquistato.
Addetti e casse
Conta su un team di 17 addetti.

RISPARMIO CASA
Via Provinciale 13/B
Romito Magra (Sp)
2.000 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Il negozio si trova nella frazione di Arcola e rispecchia il format dell'insegna.
Offerta
Conta in assortimento oltre 36.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Sono state inserite 15 figure professionali.

Rational rinnova ConnectedCooking, l’app per la digitalizzazione delle cucine professionali

Rational ConnectedCooking

Fino a qualche anno fa la digitalizzazione sembrava aver trovato la sua corretta collocazione principalmente nella gestione delle merci e nei sistemi di cassa. Ora invece è chiaro che, proprio grazie ad essa, le cucine professionali possono sviluppare il loro massimo potenziale.

Per questo, in occasione del quinto anniversario di ConnectedCooking, il sistema di gestione digitale della cucina di Rational, l’azienda ha lanciato un aggiornamento completo dell'app gratuita, migliorandone le funzionalità.

Attraverso la piattaforma digitale i clienti Rational possono gestire da remoto i programmi di cottura tramite smartphone, tablet e pc, scaricare automaticamente gli aggiornamenti del software delle unità e registrare la documentazione dei dati HACCP.

Collegando più sistemi di cottura si possono creare programmi di ricette e cotture e caricarli su tutte le unità Rational integrate, così la medesima qualità dei piatti può essere riproposta sempre in qualsiasi filiale e punto vendita e da qualsiasi unità, semplificando notevolmente i flussi di lavoro. Con l’aggiornamento dell’app la creazione delle ricette è stata ottimizzata e semplificata abilitando le funzioni di dettatura e il caricamento diretto delle immagini.

Con ConnectedCooking è possibile avere sempre tutto sotto controllo, essere sempre aggiornati su cosa succede in cucina e su tutte le attività svolte, in qualsiasi posto ci si trovi grazie alla dashboard e alle notifiche push in tempo reale che forniscono informazioni e garantiscono trasparenza, controllo e tranquillità. I dati HACCP vengono registrati e archiviati in modo automatico e basta un solo clic per poterli scaricare e visualizzare. Da remoto, dando la propria approvazione, possono essere effettuati anche i primi interventi di assistenza tecnica in caso di necessità.

Con ConnectedCooking le cucine possono fare molto di più.

Per maggiori informazioni visitare il sito connectedcooking.com/it_it/

 

 

Forza & Igiene: la nuova gamma di Chanteclair per la pulizia e l’igiene di tutta la casa

Chanteclair Linea Forza&Igiene

Chanteclair, marca leader nel mercato della detergenza domestica, ha lanciato la linea Forza & Igiene, gli spray creati con formule altamente prestazionali che uniscono perfettamente tra loro l’elevata efficacia pulente con la promessa dell’igiene per un pulito brillante e sicuro su ogni superficie.

Scopri tutti i prodotti Forza & Igiene:

  • L’Anticalcare Universale, un detergente superpotente anche contro il calcare più ostinato che, grazie alla sua speciale formula, garantisce una brillantezza sorprendente e agisce rapidamente, rispettando le cromature. Disponibile in due versioni: Antigoccia e Aceto Bianco;
  • Lo spray Bagno, creato con una speciale tecnologia Doppia Azione che elimina i residui di calcare e rimuove lo sporco più ostinato dalle superfici del Bagno aiutando inoltre ad eliminare germi e batteri* igienizzando e donando brillantezza alle zone trattate;
  • Lo Sgrassatore con Candeggina, prodotto ideale per smacchiare, igienizzare e deodorare le piccole superfici di casa, in particolare di bagno e cucina. Disponibile nella versione Classica e nelle due varianti profumate Fresco Profumo e Bouquet;
  • Lo spray Multiuso Igienizzante, ideale per la pulizia quotidiana delle piccole superfici di casa. Grazie alla sua formula senza risciacquo, rimuove lo sporco senza lasciare aloni e residui ed è adatto anche sulle superfici a contatto con gli alimenti;
  • La novità WC Schiumattiva Spray con un'erogazione caratterizzata da una piacevole texture in schiuma che aderisce alle pareti verticali del wc rimuovendo efficacemente sporco, ruggine e calcare. Grazie al suo innovativo spray che funziona anche sottosopra è comodo da usare e raggiunge anche gli angoli più nascosti del bagno. Disponibile in due varianti, Candeggina e Disincrostante.

*rimozione meccanica di germi e batteri

La nuova gamma di prodotti Chanteclair, rigorosamente 100% made in Italy, rappresenta la risposta del brand del Gallo del Pulito per intercettare al meglio le nuove esigenze del consumatore moderno e offrire prodotti coerenti con i nuovi trend.

Per scoprire di più visita il sito https://www.chanteclair.it/

 

 

 

MD si aggiudica 4 premi a Plma 2022

L’azienda si è distinta, durante la manifestazione, quale insegna italiana più premiata. Tre i riconoscimenti assegnati alla linea Lettere dall’Italia, uno a La Fattoria

In occasione di Plma, nota fiera internazionale dedicata alla Mdd (Amsterdam, 31 maggio - 1 giugno 2022), MD si è aggiudicato 4Plma’s 2022 International Salute to Excellence Awards” per i propri prodotti a marchio. Nella fattispecie, ben tre premi sono stati assegnati alla linea Lettere dall’Italia di MD, che ha vinto nelle categorie “Pizza Surgelata” per la Pizza Margherita, “Zuppe” per la Zuppa pugliese e “Gelati” per il Gelato alla Nocciola e Cioccolato con Nocciole e Panna Italiane. A completare la rosa di prodotti MD vincitori, La Fattoria Selezione Carpaccio di Bresaola nella categoria “Antipasti freddi”.

“Siamo orgogliosi di ricevere dei riconoscimenti così prestigiosi -afferma Giuseppe Cantone, direttore commerciale di MD–. Alla conferma di un prodotto di qualità si affianca il grande lavoro svolto dai nostri packaging designer che hanno unito innovazione e sostenibilità creando packaging che soddisfano a pieno le esigenze dei consumatori. Le motivazioni indicate dai giudici ci confermano che il cammino intrapreso è corretto e la nostra strategia si sta rivelando vincente”.

Sono stati presi in esame dalla giuria del Plma più di 450 prodotti di 69 categorie merceologiche, sviluppate da 51 retailer in rappresentanza di 20 Paesi. I prodotti sono stati giudicati per: concept del prodotto, gusto e aspetto, packaging e presentazione e rapporto qualità-prezzo

Penny Italia e Too Good To Go: Patto contro lo Spreco Alimentare

La partnership mira a sviluppare azioni atte a contenere lo spreco di cibo, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera

Penny Italia e Too Good To Go hanno siglato il “Patto contro lo Spreco Alimentare”, volto alla realizzazione di iniziative concrete di sensibilizzazione in tema di contrasto allo spreco di alimenti. Contenere gli sprechi, sensibilizzare i consumatori sulla questione e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente sono i pilastri su cui si fonda l'accordo, che prevede il coinvolgimento graduale di tutti gli attori della filiera: consumatori, punti di vendita e fornitori.

Il patto siglato è frutto di un sodalizio nato lo scorso dicembre, quando Penny ha adottato su 2 dei suoi punti di vendita di Milano la Magic Box di Too Good To Go, contenente una selezione di categorie di prodotti, dry e super freschi, di qualità ma prossimi alla scadenza. Ad oggi, sono già 44 i punti di vendita del discount che offrono questo servizio.
La partnership tra Penny e Tgtg in pochi mesi ha 'salvato' dallo spreco 2.472 kilogrammi di cibo ed evitato il conseguente rilascio nell’ambiente di oltre 6.000 metri cubi di CO2 equivalente.

“La collaborazione con Too Good To Go in materia di spreco alimentare -puntualizza Nicola Pierdomenico, ceo di Penny Italia- pone l’accento sul concetto di sostenibilità alimentare, che significa lotta allo spreco di cibo, risparmio sulla spesa e tutela dell’ambiente". Pierdomenico sottolinea anche come il processo che porta al raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo passi attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti della filiera di riferimento: "Dai fornitori, ai dipendenti dei singoli punti di vendita fino ai consumatori, ognuno deve fare la propria parte per arrivare a risultati soddisfacenti nel tempo -chiosa l'ad dell'insegna-. Ciascuno può svolgere un ruolo importante in questo ambito e contribuire al contrasto dello spreco alimentare”.

"Il Patto contro lo Spreco Alimentare -aggiunge Eugenio Sapora, country manager Italia di Too Good To Go- si configura come un progetto estremamente importante per noi, in ottica di sensibilizzazione verso i consumatori e operatori del settore, ma anche di implementazione di azioni concrete nella riduzione degli sprechi alimentari, in azienda e in punto di vendita".

Coin: le novità dello store di Como dopo il restyling

Prosegue il programma di rinnovamento di Coin che sta modificando i punti di vendita inserendo concept tematici e spazi più moderni con soluzioni di design

L'insegna sta uniformando la sua rete in linea con le ultime innovazioni già sperimentate in altri punti di vendita, come nel caso di Rimini. L'idea alla base di questo restyling è di proporre un percorso di acquisto in grado di potenziare la shopping experience con spazi tematici. Ne sono un esempio i corner Lifestyle Hub, l’area dedicata a innovazione ed esperienzialità lanciata da Coin nel 2021, e presente negli store di Milano V Giornate, Catania, Napoli, Rimini e Roma Cola di Rienzo; la Beauty Innovation con una selezione di brand di tendenza, green e sostenibili, e Coin Season, concept multicategory pensato per valorizzare i prodotti più accattivanti, nei momenti stagionali più significativi. Si partirà con il mondo mare per poi cambiare assortimento nel corso dei diversi periodi dell’anno per rispondere alle esigenze dei clienti.

Il Lifestyle Hub si trova al piano terra e comprende una novità, ossia la presenza della boutique beauty de il Riccio, con trattamenti haircare, manicure e no age. Il primo sarà dedicato all’uomo, la donna al secondo e terzo piano mentre al quarto piano ci sarà l’home decoration, con le proposte di Coincasa. Il punto di vendita, situato in via Pietro Boldoni, si sviluppa su un'area di 3.000 mq. Instore, l'insegna ha inserito soluzioni di design che rendono particolarmente distintivi e "instagrammabili" gli spazi espositivi.

 

#DesignWeek2022: le iniziative dei retailer e dell’industria

Insegne distributive e brand noti stanno organizzando per il Fuorisalone 2022, per la MIlano Design Week, numerose iniziative

Aggiornamento 9 giugno 2022

In occasione di #MilanoDesignWeek, in programma nel capoluogo lombardo dal 6 al 12 giugno, molte insegne hanno organizzato iniziative e attività varie come installazioni, eventi creativi e d'arte, di intrattenimento e di incontro. Vediamo quali sono e chi sta intervenendo.

Esselunga rinnova la partnership con Rossana Orlandi

Anche quest’anno, nell’ambito della Milano Design Week, Esselunga è partner ufficiale di RoGUILTLESSPLASTIC, progetto internazionale nato nel 2019 per divulgare una nuova filosofia di progettazione e produzione con materiali di re-waste. Per questa edizione, in via Bandello, dove ha sede il RoDistrict, si terrà l’exhibition Gentle Touch of re-Waste, collettiva di design pubblico e urbano dedicato al verde con la curatela di Rossana Orlandi e la direzione dell’architetto Lucio Micheletti. Ai Giardini Bandello si potranno visitare opere firmate da designer internazionali ispirate al tema del re-waste material.

Amazon parla di sostenibilità

Dalle consegne last mile con mezzi elettrici, all'energia rinnovabile che viene generata dai pannelli solari sugli edifici o di impianti di agrofotovoltaico. Ma anche l'economia circolare e il lavoro sul packaging, come ha raccontato Giorgio Busnelli, director Consumer Goods di Amazon Italia e Spagna.

Le soluzioni di Ikea

All’interno degli spazi di Base Milano, l'insegna di arredamento ha organizzato il suo Ikea Festival, un palinsesto di eventi per raccontare il futuro del design, indagare come si è evoluto il rapporto delle persone con la propria casa e mostrare come sia possibile migliorare la vita quotidiana della maggioranza delle persone.
Tre i momenti esperienziali previsti. Innanzitutto, è possibile visitare Ögonblick - A Life at Home Exhibition, un’istallazione fisica e digitale, un racconto della vita in casa che nasce dalla profonda comprensione delle persone e del loro rapporto con lo spazio domestico.
Inoltre, prendono vita le Life at Home Stories, una serie di brevi documentari su persone
appartenenti a differenti contesti sociali e sulla loro vita in casa in diversi Paesi del mondo.
Questa illustrazione del rapporto tra le persone e lo spazio domestico è frutto di un lavoro di Home visits portate avanti nel tempo e che, annualmente, vengono raccolte e analizzate nel Life at Home Report, un documento che descrive l'evoluzione della vita in casa attraverso le testimonianze, le storie e i punti di vista dei consumatori di tutto il mondo.
Infine, l’esposizione First Home: nel cortile prende vita una casa di ringhiera milanese, in cui Ikea ricrea le abitazioni di tre diverse famiglie, raccontando la storia di chi le abita.
Il Fuorisalone è un appuntamento imperdibile per ogni appassionato di design ed è dal 1995 che Ikea prende parte a questa manifestazione” spiega Marcus Engman, chief creative officer di Ingka Group.

Le giornate dell’Ikea Festival sono dedicate alle anteprime delle prossime collezioni e ad incontri in compagnia del Design Manager di Ikea of Sweden, Johan Ejdemo, i designer interni Mikael Axelsson e Friso Wiersma, e designer che collaborano con la catena, come la designer britannica Ilse Crawford e Sabine Marcelis, con base a Rotterdam.
"Siamo felici di essere tornati al Fuorisalone quest'anno, con il desiderio di condividere e ritrovare l'ispirazione e l'ottimismo necessari per la vita di tutti i giorni" afferma Fredrika Inger, global range manager di Ikea.
All'interno sono stati predisposti anche shop per l'offerta dell'insegna, compresa quella food. "Il Fuorisalone dialoga con il tessuto vivo della città per portare il design a contatto diretto e quotidiano con la vita cittadina” dichiara Asunta Enrile, country retail manager e chief sustainability officer Ikea Italia.

Leroy Merlin lancia Arky

Per la Design Week l'insegna presenta il progetto Arky, il servizio di ristrutturazione e miglioramento della casa chiavi in mano, come raccontato in questo articolo, e propone eventi e incontri per i professionisti del settore al Tunnel 46 - Magazzini Raccordati della Stazione Centrale Via Sammartini di Milano. La presentazione di Arky è avvenuta all’interno di Dropcity, il Centro di Architettura e Design firmato dall’architetto Andrea Caputo, sviluppato grazie a Grandi Stazioni Retail e alla Società internazionale di servizi e consulenza immobiliare Nhood.

Le vetrine green di Oltre

Le grafiche di Daniele Tozzi animano le vetrine dello store milanese in Corso Buenos Aires di Oltre, brand del Gruppo Miroglio. Attraverso particolari calligrammi realizzati con vernice acrilica composta solo da acqua e inchiostro colorato, Tozzi ha disegnato su una delle vetrine una silhouette di donna, la donna di Oltre, femminile ma energica allo stesso tempo, ornata con forme e colori che rappresentano la natura e l’estate, alternate alle parole chiave del brand, tra cui A Green Story (linea eco-sostenibile del brand Oltre). Nella seconda vetrina, invece, ha rappresentato i valori della linea A Green Story, una selezione di capi realizzati in poliestere riciclato, eco viscosa e denim sostenibili, tessuti prodotti con processi innovativi, in grado di ridurre il consumo di acqua, di energia e l’utilizzo di sostanze inquinanti. “La nostra linea A Green Story vuole essere un impegno concreto verso la sostenibilità, tematica molto importante per tutto il settore fashion” dichiara Lorenzo Sibilia, brand director di Oltre.

Stokke e Uniqlo festeggiano i 50 anni di Tripp Trapp

In occasione del cinquantesimo anniversario di Tripp Trapp, la "sedia dei record", Uniqlo festeggia al Mudec con un playground aperto a tutti, mentre Stokke diventa una vera e propria house of brands e presenta tutte le nuove acquisizioni. Questa collaborazione nasce nell’ottica di estendere il concetto di LifeWear, secondo cui vestirsi è un atto fondamentale e necessario del vivere, e pertanto radicato nell’idea di design democratico, semplice ma innovativo, sostenibile e che risponda alle esigenze reali di ciascuno.

In questa occasione, dopo l'avvio della partnership di Stokke con il Museo delle Culture di Milano, dall’8 al 12 Giugno sarà dato vita a 80 mq di playground con tre aree concentriche con attività dedicate a diverse fasce d’età comprese tra i sei mesi ed i cinque anni, aperto dalle 10 alle 19.

Xiaomi, main sponsor Lago

Anche il marchio sarà presente all'evento lombardo come main sponsor di Lago. Da questa sinergia nasce uno spazio dove si intende raccontare l'evoluzione futura degli ambienti domestici. "Per noi l'innovazione è da sempre  lo strumento con cui parlare alle persone e con cui contribuire positivamente al miglioramento della loro vita" spiega Davide Lunarelli, head of marketing di Xiaomi Italia.

"Mai come quest'anno vogliamo approfondire il design come strumento per prendersi cura del mondo, delle vita, della natura" aggiunge Daniele Lago, Ad e head of design di Lago.

Aw Lab propone Here Store

L'insegna ha modulato un calendario di eventi all'interno del punto di vendita di sport style Here Store, in corso Garibaldi a Milano.  Il primo è in programma giovedì 9 giugno, dalle 16, con il live painting dell’artista e illustratrice Shut Up Claudia che trasformerà gli spazi in opere d’arte d’ispirazione femminile. Venerdì 10 giugno, dalle 17.30 alle 22, la crew di Illustration Ladies Milano, insieme a Shut Up Claudia, coinvolgeranno il pubblico in un workshop su disegno e collage, prenotabile sulla pagina Instagram @_here_store.
Sabato 11 giugno, dalle 15 alle 19, saranno presenti Irene Bonfanti, con le sue master
class di Armocromia, e Lumpa23, che sul suo profilo Instagram si definisce Astrologa della
Madonnina, che leggerà le carte astrali.

La presentazione di Coffee Landscape

Lo studio internazionale di design e innovazione CRA-Carlo Ratti Associati e il produttore di distributori automatici di caffè Rhea, insieme all'architetto Italo Rota, propongono Coffee Landscape, una versatile stazione di caffè per uffici che permette di sedersi su pouf modulari di diverse altezze, sottolineando l'importanza dello spazio fisico nel facilitare gli incontri sociali. Il primo prototipo sarà esposto fino al 12 giugno a Base Milano, uno dei principali poli creativi della città. Il progetto è concepito come un open space: la postazione centrale con tre uscite per l'erogazione del caffè è circondata da pouf triangolari modulari di varie altezze, da 8 a 40 centimetri. "Questo progetto sperimenta nuovi modi per aumentare quello che potremmo definire l'effetto macchina del caffè: riunire le persone e farle interagire tra loro" afferma Carlo Ratti, socio fondatore di CRA e direttore del MIT Senseable City Lab.

Miele ospita il Longevity Lab

Il Miele Experience Center di Corso Garibaldi 99 ospita il Longevity Lab: un percorso esperienziale che, partendo dall’elettrodomestico e dalla dimensione domestica, sensibilizza sull’importanza della longevità per il pianeta. Questo spazio racconta le tre aree di eccellenza e impegno del brand: dalla ricerca costante sul prodotto (Product Longevity), alla tecnologia per la cura dei capi (Fashion Longevity), fino alle funzionalità per la conservazione dei cibi e la riduzione degli sprechi alimentari (Food Longevity).

Le idee creative di Bic

Bic si affida a Independent Ideas, boutique creativa di Publicis Groupe, per ideare un touchpoint dedicato alla 60ª edizione del Salone del Mobile. L'intento è di valorizzare e promuovere l'essenza del brand, la penna che vive da molte generazioni e la sua gamma, e si è evoluta in più di 60 diversi modelli e 15 colori. Per l'occasione è nata l’idea creativa Where Design Begins che guida lo sviluppo del concept, degli spazi e degli elementi esperienziali all’interno del percorso espositivo realizzato da Independent Ideas per il Salone del Mobile 2022. Il marchio è presente con un’area dedicata dove la protagonista è la nuova Cristal Re’NewTM, ultima arrivata della gamma che riprende la forma iconica della Original proiettandola nel futuro. La mostra è allestita al padiglione 16-20.

Philip Morris propone We

L’installazione monumentale presentata da Philip Morris si intitola We ed è firmata da Truly Design Crew, il collettivo di artisti urbani attivi dal 1996. Sarà visitabile all’interno dell’Opificio 31, nel cuore del Distretto Tortona. Il lavoro realizzato con Iqos rappresenta il legame fra arte e innovazione. In occasione dell'evento, il marchio avrà uno spazio dedicato a tutti i membri della community Iqos e a tutti i visitatori.

Galbani celebra i suoi 140 anni

L'artista Diego Cusano ha realizzato per Galbani, che celebra i suoi 140 anni, un’opera di food art, raffigurante l’iconico Formaggio Bel Paese Galbani, che sarà esposta dal 7 al 12 giugno presso gli spazi del Bistrot del Mudec - Museo delle Culture di Milano, in via Tortona 56 a Milano. “Con la nostra presenza alla Milano Design Week con questa opera compiamo oggi un ulteriore passo per festeggiare il centoquarantesimo anniversario di Galbani. Un importante traguardo per l’azienda celebrato da questa illustrazione che in modo contemporaneo e genuino riesce a rappresentare la nostra storia, i nostri valori e la fiducia che le famiglie italiane ripongono nei nostri prodotti" dichiara Mauro Frantellizzi, direttore marketing Galbani Cheese.

Haier Europe promuove il progetto Home Switch Home

Home Switch Home è il progetto ideato e realizzato per il gruppo Haier Europe e i suoi tre brand internazionali: Candy, Hoover e Haier, progettato da Bonsaininja Studio. In uno spazio espositivo di oltre 1.000 mq, suddiviso in tre macro aree, il visitatore potrà muoversi lungo un percorso vivendo un’esperienza immersiva ed emozionale attraverso i diversi valori di ciascun brand. Per la prima volta in Italia circa 6.000 corpi illuminanti interconnessi e coordinati andranno a creare un’esperienza unica ed inaspettata.

Siamo tornati insieme ad Haier alla Design week con lo stesso spirito che ci ha ispirato anche in passato: coinvolgere il visitatore attraverso un percorso esperienziale memorabile. Il nostro lavoro è stato quello di distillare i messaggi da comunicare per i tre brand dandogli un valore, inventando una serie di touch point che servissero a glorificare i prodotti stressandone il diverso posizionamento” dichiara Beatrice Lissoni, direttore creativo del progetto.

Samsung Electronics riapre la Smart Home

In occasione della design week, il Samsung District, quartier generale milanese dell’azienda coreana, diventerà centro di una serie di appuntamenti che racconteranno una concezione contemporanea di casa. Samsung riapre la Smart Home con attività dedicate all’outdoor con Flou, azienda leader nel settore dell’arredamento, e un palinsesto di live performance, dalla musica alla cucina passando per la stand up comedy, a cura di Zero. In questo contesto, sarà possibile toccare con mano i benefici della casa connessa, attraverso la scoperta delle ultime novità di prodotto e di tutte le possibili interazioni tra dispositivi.

Sviluppo rete in Area 4 dal 3 al 10 giugno 2022

Multicedi (VéGé) potenzia la sua presenza a Giugliano in Campania (Na) con uno store Decò e a Stornarella (Fg) con l'insegna market Decò. Pick Up continua a rinnovare la rete e rimodula gli spazi del punto di vendita di Salerno

DECO'
Via Cataste
Giugliano in Campania (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
31 maggio 2022
Format e location
Lo store è situato in centro cittadino, non lontano dal liceo Cartesio e dall'Ospedale San Giuliano.
Offerta
In linea con la proposta dell'insegna che comprende un'ampia proposta di prodotti a marchio Decò e una selezione di non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MARKET DECO'
Via Stornara 76
Stornarella (Fg)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
31 maggio 2022
Format e location
Il punto di vendita è ubicato nella prime periferia urbana, sulla strada provinciale 88.
Offerta
In assortimento migliaia di referenze con una particolare attenzione per le eccellenze e le specialità locali.
Servizi
Orario: lun-sab 7.15-13.30 e 17-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PICK UP
Via Sciaraffia 21
Salerno
Gda-Gruppo Distribuzione Alimentare (VéGé)

Data di apertura
26 maggio 2022
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di ristrutturazione proponendo una formula di spesa semplice e veloce con tutti i reparti a libero servizio.
Offerta
Rispecchia la formula dell'insegna con un'offerta pensata per una spesa quotidiana.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

L’inflazione, il conto di Allianz per gli italiani nell’anno in corso

Allianz Trade stima un +23% per i prezzi dei generi alimentari. Pesano l’elevato livello delle materie prime, i modesti rendimenti agricoli e il conflitto in Ucraina

Allianz Trade ha da poco pubblicato uno studio che si focalizza sull’incremento dei prezzi relativi ai generi alimentari. Se la Germania sta sperimentando un’inflazione come non si vedeva dalla crisi petrolifera degli anni Settanta, in Italia va solo un po' meglio. Una situazione che, combinato al rallentamento della crescita economica, sta pesando in maniera considerevole sulle tasche degli italiani.

Dopo aver assistito a un generale aumento nel 2021 (+31%), la società del gruppo Allianz attiva nell’assicurazione crediti, con specializzazione in cauzioni, recuperi, credito commerciale strutturato e rischio politico prevede un’ulteriore crescita dei prezzi fino a stimare un +23% nel 2022, a causa dell’aumento dei costi delle materie prime come il carburante, l’elettricità e i fertilizzanti. A incidere sui prezzi anche i modesti rendimenti agricoli, che si sono tradotti in basse scorte, e, più recentemente, l’'invasione russa in Ucraina, che ha avuto un impatto non solo sulla fornitura di generi alimentari, come grano e petrolio, ma ha anche prodotto effetti sui prezzi dei prodotti sostitutivi.

L’impatto sui consumatori

Una situazione che inevitabilmente impatterà sui consumatori finali. Stimando che i rivenditori trasferiranno sui prezzi al consumo tre-quarti dell’aumento dei costi della produzione, gli analisti prevedono che l’inflazione alimentare inciderà sulla spesa del consumatore europeo in media 243 euro in più, per lo stesso paniere di prodotti alimentari, rispetto al 2021.
Analizzando questo maggior esborso, tra i Paesi presi in analisi, si stima che gli italiani dovranno mettere a budget 229 euro in più, mentre in Germania si arriverà addirittura a spendere 254 euro, mentre in Francia l’incremento si limiterà a 224 euro e in Spagna a 200 euro.

La pasta traina verso l'alto

“In Italia tutti i principali beni alimentari acquistati dalle famiglie sono in aumento”, racconta Luca Burrafato, responsabile Paesi mediterranei, Medio Oriente e Africa di Allianz Trade. “Nel confronto a un anno la pasta segna il maggior incremento con un +12,5%, olii e grassi sono a +10,3% e le verdure +10%. Seguono, con incrementi appena al di sotto la doppia cifra, la frutta, la carne e le bevande”. I produttori di alimenti e bevande dell'Eurozona hanno già provveduto ad apportare rincari in media del +14%, dall'inizio del 2021, con maggiori aumenti riscontrati soprattutto nei prodotti in uso nella vita quotidiana, inclusi oli e grassi (+53%), farine (+28%) e pasta (+19%).
Tendenza diversa quella dei prezzi al dettaglio degli alimenti, che hanno registrato solo un modesto +6%; il che significa che i rivenditori hanno per ora trasferito meno della metà dei costi più alti di produzione sui consumatori finali.

Pinsami Professional lancia nuova linea per la ristorazione

Pinsami Professional, divisione horeca di Pinsami, azienda di Reggio Emilia specializzata nella produzione di basi pinsa, propone i Pinsa Bun, panini realizzati con lo stesso impasto di Pinsami. Le caratteristiche organolettiche di questi prodotti -connubio tra croccantezza esterna e morbidezza dell’interno, e alta digeribilità- sono il risultato della scelta degli ingredienti (materie prime tracciate e di alta qualità come le tre farine di frumento, soia e riso e il lievito madre) e della lavorazione dell’impasto. La miscela Pinsami viene messa a riposo a temperatura controllata per almeno 24 ore. Alla seconda lievitazione, i panetti Pinsami vengono stesi a mano e trattati con delicatezza per dar vita a un prodotto con la giusta alveolatura e, infine, precotti in modo da bloccarne tutti i processi nel momento più favorevole.

Il Pinsburg è un pinsa bun farcito con burger di scottona, cipolla rossa caramellata, cheddar, insalata e maionese agli agrumi

I Pinsa Bun e tutti i prodotti Pinsami Professional sono rivolti ai gestori di locali e pizzerie per arricchire il menu dei locali diversificandolo con proposte dolci e salate che spaziano dall’aperitivo al dessert. L’assenza di grassi animali li rende adatti anche alla clientela vegana. Ai ristoratori non è richiesto alcun tipo di specializzazione nella panificazione, né attrezzatura specifica per preparare Pinsa Bun a regola d’arte. La conservazione in freezer permette ai professionisti di garantire un servizio veloce senza incorrere in rischi e sprechi. Basta lasciare decongelare il prodotto a temperatura ambiente, lucidare la superficie dei bun a piacimento, coprire eventualmente con semi misti o semi di papavero, infornare per circa 3 minuti fino ad ottenere una superficie dorata. Per l’effetto croccante, si possono tagliare a metà i bun e lasciarli svaporare sulla griglia.

Tra le ricette proposte da Pinsami Professional, c’è Pinsburg, pinsa bun farcito con burger di scottona, cipolla rossa caramellata, cheddar, insalata e maionese agli agrumi. Per chi ama i sapori più rustici e decisi, il Pinsa Bun può essere riempito con salsiccia, friarielli, pomodorini gialli, provola e salsa di peperoni.

Scheda prodotto (Pinsa Bun)

Confezione: 3 pezzi, 3 x 300 g

Dimensione base: 12 cm diametro

Ingredienti: farina di grano tenero tipo 0, acqua, farina di riso, farina di soia, semola di riso, sale, olio extravergine di oliva, pasta madre essiccata, lievito di birra essiccato, aromi naturali.

Conservazione: freezer

 

 

 

Pippo Cannillo entra nel cda di Spar International

Nuove nomine per Spar International. Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Despar Centro-Sud, entra nel cda

Nel board di Spar International (custode del marchio Spar in tutto il mondo con una presenza in oltre 48 Paesi) entra Pippo Cannillo, presidente e Ad di Maiora Despar Centro-Sud, tra i più giovani consiglieri nel cda. "Accolgo con orgoglio questa importante nomina consapevole di far parte di una realtà internazionale di grande prestigio -dichiara Pippo Cannillo–. Mi impegnerò a trasferire e condividere con ancora maggiore entusiasmo i valori che hanno contraddistinto la storia di Spar International nella realtà aziendale di Maiora e nel territorio in cui operiamo".

I componenti del board

Fanno parte del Consiglio di Amministrazione anche Graham O’Connor (Sud Africa), che ricopre il ruolo di presidente del Cda, Fritz Poppmeier (Austria), Jon Van der Ent (Paesi Bassi), Knut Johannson (Norvegia), Dominic Hall (Inghilterra), Tobias Wasmuht e David Moore (Spar International).

Spar International gestisce oltre 13.000 negozi con il marchio Despar in oltre 48 Paesi in 4
continenti lavorando per soddisfare le esigenze di oltre 14 milioni di consumatori ogni giorno.

Pippo Cannillo

Nato nel 1980, Cannillo è laureato in Economia Aziendale presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi e ha frequentato successivamente la HEC di Parigi. Da dicembre 2020 ricopre anche la carica di Presidente di Forum la supercentrale di acquisto nata dal raggruppamento di quattro strutture di peso nel panorama della do italiana: Crai Secom, C3, Despar Servizi e D.It- Distribuzione Italiana.

I benefici del dynamic pricing in gdo

L’automatizzazione consente una gestione migliore e ragionata dei prezzi a vantaggio sia del consumatore che dell’insegna. Il supporto di Axiante

Il dynamic princing è uno strumento che, se adottato, consente alle aziende di massimizzare il proprio profitto variando i prezzi in funzione della domanda e delle richieste provenienti dal mercato. La metodologia, già applicata con successo nel caso dell’ecommerce e delle prenotazioni online, è una potente leva anche per le insegne della gdo. Purtroppo molte realtà ancora oggi non approfittano dei benefici che le soluzioni di price intelligence possono offrire in tutta una serie di applicazioni concrete.

Antonio D'Agata, Partner Director Strategic Accounts di Axiante

“Il dynamic pricing -spiega Antonio D’Agata, Partner Director Strategic Accounts di Axiante- può migliorare la gestione dello stock, facendo in modo di abbassare - in automatico, tramite un algoritmo - il prezzo di un prodotto in scadenza verso l’orario di chiusura del punto di vendita”. In seconda battuta può determinare il prezzo ottimale di vendita, ma non scegliendo il prezzo più basso o più alto rispetto al competitor in modo empirico, bensì monitorando i prezzi della concorrenza e adattando il proprio in funzione degli obiettivi stabiliti.

In terzo luogo, con il dynamic pricing è possibile gestire meglio le fasce orarie di vendita (che siano di punta o di calma), orchestrando i prezzi in modo da catturare l’interesse dello shopper.

Infine, grazie al dynamic pricing viene presidiata al meglio anche la fase di delivery, organizzando i prezzi a seconda degli spostamenti in diverse aree delle consegne (se sono in un’area circoscritta, il prezzo può essere più basso, a vantaggio del cliente, senza che questo sia oneroso per la gdo).

“Axiante, in qualità di Business Innovation Integrator, è a disposizione per supportare le aziende nell’integrazione del dynamic pricing nelle quattro aree di competenza analizzate. Grazie a una soluzione raffinata e automatizzata di analisi e monitoraggio della concorrenza, capace di integrarsi con gli altri sistemi di gestione degli stock, siamo in grado di realizzare una strategia di pricing vincente”.

Per saperne di più: www.axiante.com

Coop a sostegno dell’ambiente e del mare

Torna la terza edizione della campagna di Coop Un mare di idee per le nostre acque che prevede numerose attività per l'ambiente

Per il terzo anno, Coop propone la campagna Un mare di idee per le nostre acque, a sostegno dell'ambiente e della natura. “Proteggere i nostri mari è un impegno che ci siamo assunti anni fa -afferma Maura Latini, amministratrice delegata Coop Italia-. Da un lato ci occupiamo di rendere la pesca il meno invasiva possibile aderendo alle varie certificazioni, riduciamo la plastica che utilizziamo negli imballaggi e che potrebbe finire in mare, alleviamo i nostri pesci nel rispetto dell’ecosistema che ci ospita. Accanto a questo però abbiamo scelto di occuparci anche di quella plastica che in mare ci è già finita e che minaccia l’ecosistema marino. Dall'inizio della campagna fino ad oggi (dati al 31 maggio), sono stati raccolti quasi 32 tonnellate di rifiuti pari al peso di oltre 2 milioni di bottiglie da mezzo litro che se messe in fila eguaglierebbero la distanza tra Torino e Firenze (circa 400 chilometri)”.

Le novità della terza edizione

La campagna 2022 prevede alcune novità rispetto al passato. A Genova, nel luogo dove  era stato installato nel 2019 il primo Seabin, debutteranno due nuovi dispositivi per la raccolta della plastica in mare. Grazie alla collaborazione con il partner scientifico di Coop, LifeGate e il suo programma PlasticLess, saranno messi in azione sul molo della Marina Genova a Sestri Ponente il Trash Collec’Thor (un aspirarifiuti del mare) e il Pixie Drone
(drone cacciatore di rifiuti negli specchi acquei dei porti), entrambi mai presentati in Italia e disponibili oggi solo in altri cinque paesi (Francia, Grecia, Italia, Canada e Usa). Inoltre ci sarà il Trash Collec’Thor, dispositivo “mangiaplastica” che cattura diversi tipi di rifiuti galleggianti come bottiglie di plastica, sacchetti, mozziconi, ma anche idrocarburi e microplastiche fino a 3 mm di diametro. Attivo 7 giorni su 7, ha una capienza di 100 kg. Il Pixie Drone invece è uno strumento che navigando esplora piccole aree di mare o di lago, a caccia dei rifiuti plastici che galleggiano lontano dai punti di accumulo dei pontili. Telecomandato da una distanza di 500 metri, può raccogliere fino a 60 kg di rifiuti: dalla plastica all’organico, dal vetro alla carta, ai tessuti. Tra le novità anche la presenza di un team di sub esperti a supporto dell'iniziativa. Findus presenterà inoltre Fish for Good, manifesto che riassume l'impegno per la salvaguardia degli Oceani.

Anche quest'anno infine è stata attivata la collaborazione con la barca Anywave, sperimentatrice della figura del Reco (responsabile ecologico di bordo), ma che quest'anno prevede nuovi testimonial come il giornalista Filippo Solibello e la tuffatrice olimpica Tania Cagnotto. “In Liguria sono già state già raccolte oltre 10 tonnellate di rifiuti pari al peso di  quasi 700 mila bottiglie da mezzo litro -dichiara Roberto Pittalis, presidente Coop Liguria - La nostra regione ha fatto da apripista al progetto nazionale “Un mare di idee per le nostre acque” e siamo contenti che i primi due Trash Collec’Thor e Pixie Drone siano stati installati proprio a Genova, città che ha da sempre un legame fortissimo con il mare".
soci, consumatori, scuole".

Neutroderma: benessere e sostenibilità

Neutroderma linea green

Donare benessere alle persone rispettando il pianeta e la sostenibilità ambientale: è questo l’obiettivo di Neutroderma, brand dedicato al beauty-care 100% made in Italy. Con questo scopo il laboratorio interno dell’azienda seleziona materie prime, ingredienti e infine il packaging.

Neutroderma crede nel concetto di natural beauty, una bellezza e una cura della persona in linea con il rispetto della natura. Eco-sostenibilità senza rinunciare alla vastità di assortimento.

Così è nata la nuova linea green, con prodotti adatti a tutte le esigenze della natural beauty routine e per tutta la famiglia, dermatologicamente testati e certificati VEGANOK, per i quali è garantito un processo di ricerca dei migliori ingredienti naturali che non comporta, in alcun modo, lo sfruttamento di animali. Non sapone mani, bagnodoccia, detergente intimo, acqua micellare e latte detergente fatti con materie di origine naturale e vegetale, con un packaging 100% riciclato e riciclabile.

Il mondo sta cambiando e noi dobbiamo renderlo migliore!

Per maggiori informazioni: Neutroderma

 

Ristorazione, mancano cuochi, camerieri, baristi e pizzaioli

KALAMARO PIADINARO - 14_06_2018 - Riccione (Ph © Giorgio Salvatori e Serena Amatori)
Nei settori della ristorazione e della ricettività il fabbisogno di personale per la stagione estiva stimato dal Ministero del turismo è di 350.000 addetti

Il cosiddetto "grido d'allarme", l'ennesimo da parte della categoria della ristorazione, e del turismo in senso lato (dagli alberghi agli stabilimenti balneari) viene da Orienta, società di ricerca e selezione del personale. Da mesi si sta registrando una mancanza cronica di manodopera disponibile. La situazione sta diventando ancora più difficile alle porte della stagione estiva. Camerieri, cuochi e aiuto cuochi , baristi, pizzaioli sono diventati "mestieri irreperibili rispetto alla grande richiesta del settore". Il Ministero del turismo stima un fabbisogno di oltre 350.000 addetti.
Tra le ragioni di questa carenza anche la migrazione di molti addetti del settore della ristorazione e della ricezione alberghiera verso altri ambiti lavorativi in cui si sono ricollocati, in primis come operai e magazzinieri. In questi due anni di pandemia c'è stato uno spostamento massiccio di questi lavoratori verso altri settori produttivi e oggi, con la ripresa economica, non hanno intenzione di ritornare alle precedenti mansioni. Da aggiungere, inoltre, una minore disponibilità dei candidati verso i lavori stagionali che richiedono una disponibilità lavorativa in orario serale e nei week end. Un insieme di fattori, quindi, "che sta mettendo in ginocchio tantissime strutture e aziende in ragione di un paradosso: il lavoro c’è, ma mancano i lavoratori". A questa disamina va aggiunto un particolare assente nel comunicato di Orienta: mancano anche, e non di rado, le retribuzioni interessanti o semplicemente giuste. Ciò non toglie l'oggettività del problema strutturale indicato da Orienta.

(Ph © Giorgio Salvatori e Serena Amatori) La foto si riferisce al Kalamaro Piadinaro di Riccione, ma è puramente indicativa.

Orienta sta cercando almeno 500 figure da inserire negli ambiti descritti anche in funzione di un aumento della domanda in concomitanza della stagione estiva che sta per iniziare per ristoranti, trattorie, hotel, B&B e circoli sportivi. In molti casi c’è la possibilità dell’assunzione a tempo pieno.

“Ogni giorno riceviamo decine di richieste di manodopera dai settori della ristorazione e della ricezione che abbiamo difficoltà a trovare per mancanza di disponibilità di candidati -spiega Paola Davina Demartini, dell’Area Manager di Orienta-. Purtroppo dobbiamo registrare da parte di queste aziende una richiesta quasi disperata di queste figure. Alcuni pensano addirittura di non aprire per la stagione estiva. C’è poi una difficoltà specifica per la cena: molte delle persone che contattiamo non sono disponibili a lavorare nella fascia serale e nei festivi ma privilegiando solo l’ora di pranzo e le giornate feriali. La difficoltà del settore, poi, si allarga ad altri ambiti produttivi in cui c’è una carenza di manodopera specializzata che denunciamo da tempo come elettricisti, carpentieri, idraulici, meccanici, contabili e molto professionisti del settore informatico”.         

Sviluppo rete in Area 3 dal 3 al 10 giugno 2022

Eurospin prosegue il suo piano di espansione e raggiunge Bosa (Or) con un discount in linea con il format attuale. Conad Nord Ovest rimodula i reparti di Spazio Conad di Sassari

EUROSPIN
Via Roma
Bosa (Or)
Eurospin

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Il punto di vendita è situato sulla strada statale 129 bis in località Parabile.
Offerta
L'area freschi si articola nei reparti di ortofrutta, macelleria e pescheria. Comprende una proposta non alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30 e 16.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

SPAZIO CONAD
Viale Porto Torres
Sassari
3.500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
1 giugno 2022
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling che lo hanno reso più funzionale e ampliato la proposta di spesa. Rinnovati i reparti di ortofrutta, gastronomia, salumi e formaggi, panetteria, macelleria e pescheria.
Offerta
Ampia proposta food e non food con focus sui freschi e valorizzazione delle produzioni locali insieme a soluzioni non food, con la parafarmacia.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-21.
Addetti e casse
Impiega 129 persone e dispone di 11 casse classiche, quattro self e sette dedicate alla spesa al volo.

Buoni Pasto, Federdistribuzione chiede una riforma del sistema

Il mondo della distribuzione moderna e della ristorazione chiede una riforma dei meccanismi di acquisto centrali che riguardano i buoni pasto

In merito alla decisione da parte dei pubblici esercizi di non accettare il 15 giugno i buoni pasto per una protesta alla quale partecipano bar, ristoranti, alimentari, supermercati e ipermercati aderenti a Ancd-Conad, Ancc-Coop, Fiepet Confesercenti, Federdistribuzione, Fida e Fipe-Confcommercio, la dichiarazione del presidente di Federdistribuzione, Alberto Frausin, ci sembra riassuma bene la situazione:

Abbiamo fatto numerosi appelli pubblici sulla necessità di riformare il sistema dei buoni pasto in modo radicale, ai quali non c’è stata risposta -commenta Alberto Frausin-. È una situazione sulla quale occorre intervenire con decisione, ed è per questo che mercoledì 15 giugno gli esercenti pubblici e le aziende della distribuzione non accetteranno i buoni pasto. Il nostro obiettivo è tutelare un importante servizio di cui beneficiano milioni di lavoratori, che va però reso sostenibile. Chiediamo al Governo, soprattutto in vista dell’imminente gara Consip, di superare un sistema che impone commissioni non eque, le più alte d'Europa, che si avvicinano al 20% del valore nominale del buono pasto. Tutto ciò grava pesantemente sulle nostre imprese, mettendone a rischio i risultati economici e rischiando di rendere insostenibile la prosecuzione di questo servizio in futuro”.

Alcuni giorni fa Fipe comunicava: “Prendiamo atto che anche Consip auspica evoluzioni del quadro normativo volte a rendere più efficiente il sistema dei buoni pasto in Italia. È infatti indispensabile riformare al più presto le modalità di acquisto dei buoni da parte delle pubbliche amministrazioni e occorre intanto intervenire subito sulla prossima gara Buoni Pasto 10, per evitare che si scarichino ancora una volta sugli esercizi convenzionati i rilevanti sconti di cui beneficia lo Stato in sede di gara”.

Un mercato da tre miliardi di euro

Il sistema dei buoni pasto in Italia rappresenta un mercato che per la prossima gara Consip si stima abbia una base d’asta di oltre un miliardo e duecentocinquanta milioni di euro. Continuando con i dati Fipe, nel 2019 sono stati emessi 500 milioni di buoni pasto per un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro. A beneficiarne sono circa 3 milioni di lavoratori, di cui 1 milione di dipendenti pubblici. Per ciascun buono da 8 euro (ma moltissimi aziende private danno ancora ticket da 5,29 euro), il bar, il negozio alimentare, il bar o il supermercato ne incassa poco più di 6. Una volta scalati gli oneri di gestione e quelli finanziari si registra un deprezzamento del 30%: ogni 10.000 euro di buoni incassati, gli esercizi convenzionati perdono circa 3.000 euro.

Prima dello scoppio della pandemia, circa 10 milioni di lavoratori pranzavano quotidianamente fuori casa. Di questi, circa 3 milioni beneficiavano di buoni pasto e il 64,7% li utilizzava come prima forma di pagamento, ogni volta che usciva dal proprio luogo di lavoro.

Le priorità per cambiare

Per Ancd Conad, Ancc Coop, Fiepet Confesercenti, FederdistribuzioneFida e Fipe Confcommercio due sono le priorità: riduzione immediata dei ribassi sul prezzo richiesti in fase di gara alle società emettitrici dei buoni pasto, e riforma complessiva del sistema, seguendo l’impianto in vigore in altre Paesi, per assicurare il rispetto del valore nominale del ticket ed eliminare le commissioni pagate dagli esercizi presso i quali i buoni pasto vengono utilizzati. Ad oggi, aggiunge Fipe, si rischia che il costo sostenuto dal mondo della ristorazione con il sistema dei buoni pasto sia addirittura superiore in termini di valore, all’ultima tornata di ristori destinati al settore, circa 40 milioni di euro. Una distorsione cui le imprese chiedono di porre rimedio immediatamente, cominciando dalla prossima gara Consip.

La gara Consip Bp 10

La stazione appaltante per il servizio di buoni pasto all'interno della pubblica amministrazione, Consip, effettua le gare solo nominalmente con il sistema dell'offerta economicamente più vantaggiosa mentre, di fatto si traduce, nell’aggiudicazione a chi offre il prezzo più basso. Nel corso delle ultime due gare, 2018 e 2020, gli esercenti si sono trovati a pagare commissioni medie del 19,8% (BP8) e del 17,80% (BP9).

Il ministro dell’economia Daniele Franco intervenga immediatamente sulle gare Consip e promuova una strutturale riforma del sistema dei buoni pasto. Non possiamo più sopportare una tassazione occulta ai danni di centinaia di migliaia di imprese della ristorazione e della distribuzione commerciale”. Questa è l'esortazione dei rappresentanti delle sei succitate organizzazioni che rappresentano il mondo dei pubblici esercizi e della distribuzione al dettaglio che da anni stanno portando avanti una battaglia contro i meccanismi di gara previsti dal codice degli appalti e soprattutto "contro un sistema che impone, di fatto, nelle gare pubbliche una tassa occulta a danno delle imprese che vale oltre 200 milioni di euro".

 

Leroy Merlin lancia Arky, call to action agli architetti

Nuove opportunità di acquisto e servizi aggiuntivi per Leroy Merlin che propone una nuova insegna, Arky, con il coinvolgimento di 200 architetti

L'insegna, specializzata nel fai da te, sta rimodulando la sua presenza sviluppando nuove opportunità di acquisto. Leroy Merlin si proietta al futuro immaginando nuovi format che rispondano in maniera più decisa alle esigenze dei consumatori a cui dedica una serie di servizi aggiuntivi, strategici per fidelizzare la clientela. In questa prospettiva rientra Arky, soluzione focalizzata per la gestione dei servizi di ristrutturazione chiavi in mano. Il progetto è stato presentato durante la Milano Design Week 2022 al Tunnel 46 dei Magazzini Raccordati della Stazione Centrale di Milano in via Sammartini.

Chi è Arky

Arky è una società che rappresenta un’evoluzione della joint venture siglata tra Leroy Merlin e Renovars (holding a cui fa capo Facile Ristrutturare). Questo nuovo format si inquadra nella visione che il gruppo sta strutturando per il futuro con l'obiettivo di diventare un'impresa piattaforma, in grado di rispondere in maniera veloce e precisa alle necessità dei consumatori proponendo non soltanto la vendita di prodotti e materiali ma anche la consulenza e l’offerta di servizi innovativi. L'intento è di stabilire forti legami con le imprese del territorio per garantire a clienti e abitanti soluzioni sempre più efficienti. Per concretizzare questo impegno, l'insegna ha lanciato una call to action agli architetti su tutto il territorio italiano per entrare a far parte del proprio network di collaboratori, con l’obiettivo di accrescere la propria offerta di servizi al cliente e diventare un punto di riferimento nel settore della ristrutturazione. Gli obiettivi sono ambiziosi: Leroy Merlin intende creare una rete di oltre 200 architetti partner.

Con Arky, Leroy Merlin compie un importante passo avanti nel concretizzare la propria mission: permettere a tutti di abitare meglio per vivere meglio. Dopo essere diventati leader sul prodotto, il nostro obiettivo è quello di accelerare sempre di più sul fronte dei servizi, offrendo soluzioni innovative, dinamiche e smart. Tutto questo è possibile anche grazie alla professionalità e all’entusiasmo dei nostri architetti partner, alle loro competenze e al nostro know-how, per raggiungere un obiettivo comune: trasformare in realtà i sogni dei nostri clienti”, dichiara Alberto Cancemi, direttore generale di Leroy Merlin Italia.

La nuova insegna Arky è stata durante la Milano Design Week 2022 nel corso della quale retailer e industria hanno organizzato attività e incontri per approfondire argomenti del settore, promuovere le proprie attività e fornire spazi di condivisione, come raccontato in questo articolo.

La figura chiave dell'architetto

Gli architetti saranno quindi il cuore pulsante del progetto e del servizio chiavi in mano. Attualmente sono oltre 130 i professionisti già partner del progetto e della rete di Arky, i cui servizi sono attivi già in 34 negozi Leroy Merlin in Italia, ma l’obiettivo è di raggiungere l’intera rete di 50 punti di vendita sul territorio con un network di oltre 200 architetti entro il 2022. All’interno dei punti di vendita della catena saranno presenti dei corner dedicati, pensati come open-space e luoghi di incontro tra architetti e clienti.

Due mdd di Crai Secom vincono il Plma 2022

In occasione del Plma’s 2022 International Salute to Excellence Awards, che si è tenuto ad Amsterdam, Crai Secom vince con due referenze mdd

Il cioccolato di Modica Igp Arancia Piaceri Italiani e la birra artigianale Ipa. entrambi prodotti a marchio del distributore di Crai Secom, vincono nelle rispettive categorie il PLMA’s 2022 International Salute to Excellence Awards, assegnato nel corso della fiera che si è svolta ad Amsterdam. "Questi riconoscimenti evidenziano come la cura per la qualità e la ricerca dell’eccellenza siano requisiti fondamentali per i prodotti a marchio Crai -commenta Pietro Poltronieri, direttore mdd di Crai Secom-. Le motivazioni dei premi ricevuti sottolineano la validità del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni che prevede una crescente attenzione anche per il packaging. Siamo infine molto soddisfatti per la presenza della nostra marca Piaceri all’interno dell’area Supermercato delle Idee, in rappresentanza dell’autenticità della cultura gastronomica italiana sempre e ovunque apprezzata".

I prodotti selezionati

Sono stati valutati, da una giuria internazionale, oltre 450 prodotti presentati sul mercato lo scorso anno, rappresentativi di 69 categorie, mentre erano 51 i retailer presenti, provenienti da 20 paesi.

I prodotti sono stati giudicati in base a

  • concept
  • gusto
  • aspetto
  • imballaggio
  • presentazione
  • rapporto qualità-prezzo.

Euronics si conferma il primo gruppo d’acquisto italiano

Euronics Italia ha chiuso il bilancio d’esercizio 2021 con fatturato consolidato delle aziende socie di oltre 2,3 miliardi di euro, +10,2% vs 2020

L’Assemblea annuale dei soci di Euronics Italia SpA ha approvato il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, che presenta un utile di esercizio ante imposte di 1,9 milioni di euro, e soprattutto un fatturato consolidato totale delle aziende socie relativo alle voci elettrodomestici ed elettronica di consumo che supera 2,3 miliardi di euro (netto Iva), +10,2% rispetto al 2020 e +19,7% vs 2019, "andamento decisamente superiore al mercato, che conferma la leadership del Gruppo in tutte le regioni in cui è presente".

Euronics Italia detiene una quota del 16,8% nel panel Retail Market, e del 23,7% nel panel Technical Superstores (dati Gfk) e rappresenta quindi il primo gruppo di acquisto in Italia con 456 punti di vendita (insegne Euronics, Comet e Sme) dei quali 273 diretti e 183 in affiliazione. La crescita ha interessato tutti i settori merceologici, con migliori performance nell’informatica e nei televisori.

Le imprese socie di Euronics confermano una base occupazionale solida e in crescita rispetto al 2020, con un totale di 6.921 collaboratori. Le inaugurazioni nel 2021 hanno generato oltre 200 nuovi posti di lavoro. Nel 2021 sono stati aperti 12 nuovi punti di vendita e quest'anno ne sono previsti altri 15.

Massimo Dell'Acqua, Ad di Euronics Italia

A conferma dell’approccio omnicanale, nel 2021 Euronics ha lanciato il nuovo eCommerce che coinvolge 12 piattaforme logistiche e oltre 300 negozi, con circa 30.000 referenze visualizzate al giorno. Il servizio Prenota e Ritira risulta il più apprezzato dai clienti, che optano per l’acquisto online, ma cercano sempre un contatto diretto con i punti vendita (in effetti è la formula migliore per il consumatore, in tutti i settori merceologici).

Questi traguardi sono stati raggiunti grazie alla capillare presenza territoriale delle imprese socie e alla loro forte e storica propensione allo sviluppo, oltre alla capacità della Sede di cogliere l'evoluzione competitiva del mercato, sviluppare sinergie organizzative, commerciali e di marketing” spiega Maurizio Minuti, Presidente di Euronics Italia.

Il nuovo posizionamento dell’insegna ‘Un mondo più avanti’ sintetizza la vision strategica della nostra insegna attenta ai bisogni e alle aspirazioni dei nostri clienti e volta a migliorare, attraverso la tecnologia, non solo la vita delle persone ma anche il mondo che ci circonda -commenta Massimo Dell’Acqua, Ad di Euronics Italia-. Una mission che ci vede impegnati a sostenere valori come la parità di genere e la tutela dell’ambiente. Un grazie va anche a tutti i nostri clienti che quotidianamente scelgono Euronics, supportando concretamente la nostra strategia”.

Sviluppo rete in Area 2 dal 3 al 10 giugno 2022

Ama Crai Est rinnova il punto di vendita Crai di Torre di Mosto (Ve) potenziando l'area freschi con nuove soluzioni espositive. Eurospin conquista aree non ancora presidiate e apre a Villa di Fiemme (Tn)

CRAI
Via Molino 23
Torre di Mosto (Ve)
340 mq
Crai Ama Est

Data di apertura
30 maggio 2022
Format e location
Il punto di vendita è stato soggetto a restyling che ha permesso di rinnovare e potenziare l'area freschi: rivista la gastronomia, inserite vasche refrigerate e ripiani espositivi in ortofrutta, reparto latticini e macelleria.
Offerta
L'assortimento comprende 8.500 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-12.30 e 15.30-19. Disponibile il servizio di Crai Spesa Online.
Addetti e casse
In barriera attive due casse.

EUROSPIN
Via Nazionale 20
Villa di Fiemme (Tn)
Eurospin

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Il discount è situato in località Carano e rispecchia la formula dell'insegna.
Offerta
Rimane fedele all'offerta tipica di Eurospin, con proposte food e non food e spazio ai freschi.
Servizi
Orario: lun-mer 8-19; ven-sab 8-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

Not After Ten: un pop-up store a Rinascente Milano

La strategia di promozione del giovane marchio Not After Ten prosegue con nuove iniziative di collaborazione. Il brand ha aperto un pop-up store a Rinascente Milano

Dopo l'esperienza a Rinascente di Torino, con un primo temporary store, il neo-nato brand Not After Ten di Veronica Ferraro, influencer da 1,4 milioni di follower, replica a Milano con un pop-up store che intende omaggiare la settimana del Salone del Mobile e, per questo motivo, resterà visitabile fino al 20 giugno. Il colore acceso delle collezioni è il protagonista di questo spazio a Rinascente Milano Annex dove viene proposta la capsule collection di Bodysuit Sunrise lanciata lo scorso 7 aprile. Per valorizzare i prodotti, il marchio punta su un allestimento originale e di grande impatto visivo che richiami le tonalità dei body, pensati in 12 differenti colori che spaziano dal fluo alle tonalità nude. A delimitare l’area del Pop Up, un maxi tappeto fucsia con rappresentato il logo del brand nel colore giallo fluo, manichini e cubotti dai colori fluorescenti come espositori si alternano a stender bianco ottico pensati per esaltare le tonalità dei body.

Questa iniziativa si inquadra nel piano di sviluppo del giovane marchio e, al tempo stesso, partecipa concretamente alla #designweek che vede il coinvolgimento di tante aziende, di retailer e di noti marchi dell'industria che stanno contribuendo con iniziative e attività che abbiamo raccontato in questo articolo.

Sviluppo rete in Area 1 dal 3 al 10 giugno 2022

Gruppo 3A-Despar Nordest ristruttura reparti e assortimento dello store Despar Express di Rondissone (To). Immagine rinnovata anche per il punto di vendita Md di Nerviano (Mi). Migross sviluppa la sua offerta a San Giovanni Bianco (Bg)

DESPAR EXPRESS
Via Cesare Battisti
Rondissone (To)
Gruppo 3A-Despar Nordest

Data di apertura
25 maggio 2022
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling che hanno riguardato i reparti freschi e il rinnovo degli assortimenti, per un percorso di spesa sempre più funzionale e pratico.
Offerta
I prodotti freschi, italiani e della tradizione piemontese sono il punto di forza di questo punto di vendita pensato per la spesa quotidiana.
Servizi
Orario: lun-ven 8-12.30 e 16-19.30; sabato 8-19.30; domenica 8.30-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MD
Via Canova 2
Nerviano (Mi)
Md spa

Data di apertura
26 maggio 2022
Format e location
Lo store è stato ristrutturato e uniformato al modello attuale dell'insegna. L'area freschi propone i banchi serviti di macelleria, gastronomia e panetteria e ortofrutta a libero servizio in apertura.
Offerta
Il punto di vendita conta in assortimento referenze food e non food con spazi anche per i prodotti di parafarmacia.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

MIGROSS
Piazzale degli Alpini 8
San Giovanni Bianco (Bg)
Migross (VéGé)

Data di apertura
1 giugno 2022
Format e location
L'area freschi comprende ortofrutta in apertura, pescheria, macelleria, gastronomia a cui si aggiunge panificio e pasticceria la Pral. Entro l'autunno sarà inserita l'area ristorazione Re di Sapori con una proposta per i vari momenti della giornata.
Offerta
In linea con la tradizione dell'insegna con un assortimento che punta molto sui freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Conad, Coop ed Esselunga: 160 milioni per le scuole italiane

In dieci anni, Conad, Coop ed Esselunga hanno donato oltre 160 milioni di euro in materiali didattici a più di 40.000 scuole italiane

Le campagne community lanciate negli ultimi dieci anni dalle insegne distributive hanno consentito di dare un sostegno concreto agli istituti scolastici italiani. In dieci anni, sono oltre 160 i milioni di euro donati in materiali didattici a più di 40.000 scuole italiane grazie ai programmi Insieme per la Scuola (Conad), Coop per la Scuola (Coop) e Amici di Scuola (Esselunga). Per approfondire gli effetti delle campagne rivolte alla comunità, il Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia (CREMIT) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha condotto un’indagine qualitativa e quantitativa in collaborazione con The Continuity Company, società leader nello studio e nella gestione delle iniziative di loyalty marketing a favore della collettività. Lo studio contiene anche i risultati circa l’efficacia e il gradimento delle campagne tra i clienti di Conad, Coop ed Esselunga.

Cosa emerge dallo studio?

In generale, queste campagne attivano famiglie con un livello socio-economico più elevato rispetto a quello caratteristico dei clienti dei retailer. Data la natura dell’iniziativa, le famiglie aderenti si caratterizzano per una maggior presenza di figli in età scolare (da 6 a 17 anni), risultando più concentrate nei nuclei numerosi (più di 3 componenti familiari). Tra i clienti delle tre insegne, il 62% dichiara di conoscere le iniziative, il 46% di raccogliere almeno un buono durante il periodo di attività, e il 43% di partecipare attivamente destinando i buoni alla scuola da loro scelta. Una percentuale, quest’ultima, che arriva a ben il 95% tra le famiglie che sono solite raccogliere questi bollini.

Le dichiarazioni

L’attenzione alla creazione di valore sociale fa parte del dna costitutivo di Conad ed è sempre più legata al nostro core business -dichiara Giuseppe Zuliani, direttore customer marketing e comunicazione di Conad-. Riteniamo che il ruolo della scuola sia fondamentale nella società e la nostra priorità è darle un supporto, ridistribuendo risorse dall’azienda ai territori dove operiamo. Ci siamo impegnati per la comunità scolastica con molte iniziative: non solo Insieme per la Scuola, che ogni anno ci permette di donare materiale didattico e attrezzature multimediali a migliaia di istituti, ma anche il concorso letterario ‘Scrittori di Classe’, che in otto edizioni ha visto coinvolti 3,5 milioni di alunni, 170.000 classi e oltre 20 milioni di libri distribuiti gratuitamente”.

L’impegno di Coop nei confronti della scuola è iniziato ben prima delle campagne community con un’attività istituzionale di educazione al consumo consapevole che considera il consumo come processo formativo. Contribuire a sviluppare un pensiero critico rispetto alle proprie scelte è uno degli obiettivi delle proposte educative Coop -aggiunge Carmela Favarulo, responsabile attività di educazione al consumo consapevole Ancc-Coop-. Il legame tra le cooperative di consumatori e il mondo dell’istruzione si è creato già negli anni ’80, ed è diventato sempre più strutturato e continuativo. I temi, inizialmente più legati all’alimentazione e all’ambiente, si sono evoluti e ampliati inserendosi nella più ampia cornice di riferimento dell’educazione ai diritti e alla cittadinanza, in linea con le strategie di Coop in termini di politiche ambientali e sociali. Con i nostri progetti, ogni anno riusciamo a coinvolgere circa 230.000 studenti (tre milioni e mezzo negli ultimi 15 anni) e oltre 10.000 docenti di scuole di ogni ordine e grado. Con l’accreditamento nella Green Community del Ministero dell’Istruzione, siamo presenti in 1.112 comuni con 6.000 attività gratuite tra animazioni, progetti speciali, percorsi, laboratori, seminari e concorsi”.

Coinvolgere le famiglie in un progetto dalla forte valenza sociale, coinvolgere i clienti dando loro la possibilità di ‘fare del bene’ facendo la spesa fa parte del senso di essere un’impresa radicata nel territorio -commenta Roberto Selva, chief marketing and customer officer di Esselunga-. La strategia di sostenibilità di Esselunga si basa su 5 pilastri: Clienti, Persone, Ambiente, Fornitori e Comunità. All’interno di quest’ultimo pilastro la promozione dell’educazione è uno dei temi centrali: si sostanzia in iniziative per contribuire concretamente all’istruzione delle nuove generazioni attraverso programmi pensati per supportare le scuole anche con attività di collaborazione e orientamento. È proprio questa la logica per cui abbiamo avviato ‘Amici di Scuola’, un progetto che, da ormai 7 anni, raggiunge importanti risultati in tutte le regioni in cui è presente Esselunga”.

“Siamo molto fieri degli obiettivi raggiunti e della diffusione che queste campagne hanno avuto nel tempo.  Il modello delle campagne community sta prendendo sempre più piede e lo abbiamo già allargato anche ad altri ambiti, ad esempio lo sport, in alcuni paesi europei come Germania e Belgio" afferma Bruno Figliuzzi, direttore generale di The Continuity Company.

Il legame della scuola con il mercato: non si rischia di confondere le ragioni del consumo con la scuola? Poi, il rapporto della scuola con le tecnologie digitali e il principio di significatività: prima ancora di chiedersi cosa serva acquistare, o come utilizzarlo in classe, la domanda da porsi è relativa al perché. Infine, misurare quanto le aziende del retail si pensino in funzione della comunità̀ e concepiscano la propria mission anche nella prospettiva della creazione di valore per il territorio, collegandosi alla grande tradizione educativa di capitani d’industria italiani mossi da una profonda consapevolezza e sensibilità pedagogica” conclude Pier Cesare Rivoltella, direttore del Cremit.

Sviluppo rete eCommerce maggio 2022

Nuovi ingressi nel mondo online: hanno debuttato Fao Schwarz, Destination Gusto e Florwine, dedicati rispettivamente a giocattoli, food d'eccellenza e vino. Glovo sperimenta, invece, il primo Food corner italiano

DESTINATION GUSTO

Data di apertura
Maggio 2022
Offerta
Dalla sinergia e dalla fusione delle competenze tra Intesa Sanpaolo e l’acceleratore milanese Supernova Hub - Gruppo Itlm, attivo nel settore dei trasporti, nasce l'eCommerce di prodotti enogastronomici d’eccellenza italiani, provenienti da ogni regione d’Italia.
Servizi
Il modello di business si svilupperà su tre direttrici: verso il consumatore che potrà scoprire i territori, le tradizioni culinarie e i prodotti made in Italy; verso le imprese (B2B) con servizi incentive, di loyalty e regalistica per le aziende; verso nuovi clienti corporate (B2E), che potranno includere Destination Gusto tra gli strumenti di welfare aziendale per i loro dipendenti.

FAO SCHWARZ

Data di apertura
Maggio 2022
Offerta
L'assortimento online comprende i giocattoli esclusivi firmati Fao Schwarz, le proposte musicali e quelle creative, e poi i veicoli e i gadget. Il sito è diviso per sezioni tematiche, con una suddivisione per brand, per fascia di età o prezzo.
Servizi
La spedizione sarà gratuita per le spese superiori a 49 euro. L'eCommerce consente di personalizzare alcuni articoli iconici tra cui peluche e proposte tessili Bunnies by the Bay. Seguiranno a breve Barbie Style by You e My Fao Doll, le bambole in vinile.

FLORWINE

Data di apertura
Maggio 2022
Offerta
L'insegna Flor. I born to be wine, a pochi giorni dall’apertura del negozio fisico di Verona, lancia la sua nuova proposta eCommerce su Florwine.com, versione online della catena dedicata al mondo del vino naturale, con una selezione di oltre 1.200 etichette scelte con cura da un team di sommelier, che entro la fine dell’anno supererà le 2.000 referenze.
Servizi
Il portale intende integrare l'esperienza online e offline. Le consegne vengono effettuate da una squadra di rider, regolarmente assunti.

FOOD CORNER PODESTRA'

Data di apertura
Maggio 2022
Offerta
Glovo sperimenta in Italia con il primo spazio Food Corner italiano realizzato a Torino al centro del quartiere di Pozzo Strada con 15 postazioni di cucina professionale, su una superficie di 870 mq. Si chiama Food Corner Podëstrà, dal nome del quartiere in dialetto e proporrà ai consumatori diverse opzioni culinarie come Pinseria SB, Whimsy Kitchen, Amici Miei, Bun Burger e I Love Pokee.
Servizi
Il consumatore che ordinerà tramite l’app potrà scegliere se recarsi in loco per ritirare la spesa o optare per la consegna a domicilio.

Sviluppo rete Non food dal 3 al 10 giugno 2022

Gruppo Megamark (Selex) amplia la rete PetStore Joe Zampetti a Maglie (Le). Momentum entra al City Life di Milano con la mobilità sostenibile. Cia-Conad potenzia la rete di Parafarmacie Conad a Viserba (Ri)

JOE ZAMPETTI
Piazza De Donno
Maglie (Le)
180 mq
Gruppo Megamark (Selex)

DATA DI APERTURA
26 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Con un investimento di circa 200mila euro, il gruppo di Trani apre questo PetStore, situato in periferia.
OFFERTA
Propone 5.000 referenze e 180 marchi, tra prodotti food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-giov 8.30-13.30 e 16.30-20.30; sabato 8.30-20.30; domenica 9.30-13.30-
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

MOMENTUM
Piazza Tre Torri
Milano
160 mq
Momentum

DATA DI APERTURA
28 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è situato del moderno centro commerciale City Life. Presenta un design contemporaneo e spazio open space per dare completa visibilità dell'assortimento.
OFFERTA
Lo store è interamente dedicato ai nuovi trend della mobilità elettrica e del wellness, con un assortimento di accessori, tra cui gli wearable.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10-20.
ADDETTI E CASSE
Presenti due consulenti alla vendita.

PARAFARMACIA CONAD
via Libero Missirini 1
Viserba (Ri)
100 mq
Cia-Conad

DATA DI APERTURA
25 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova all'interno della galleria commerciale Sacramora di Viserba.
OFFERTA
Conta in assortimento oltre 6.000 item tra prodotti sanitari, farmaci e cura della persona.
SERVIZI
Orario: lun-ven 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
Dispone di due casse.

Quando il mare è in tempesta è importante tenere la barra diritta

Cristina Lazzati
Le prospettive del retail grocery alla luce dei cambiamenti in atto

Cosa aspetta il mondo del retail grocery nel prossimo futuro? McKinsey, nel report che pubblichiamo nella nostra coverstory, ha provato a fare delle previsioni. Alcune di queste non sono nel futuro ma già ben presenti oggi, come la forte pressione sui margini: l’aumento dei costi dall’altro l’inflazione che comprime il potere d’acquisto dei consumatori; questo, inevitabilmente, spinge le famiglie a cercare alternative più economiche e, ovviamente, a premiare le promozioni.
Il secondo punto, sottolineato da McKinsey, è “la polarizzazione della domanda”: il cibo di qualità, bio e sostenibile rimane un bene prediletto dai consumatori a più alto reddito, mentre le famiglie meno abbienti ripiegano su soluzioni più economiche.

Anche l’online, beniamino del consumatore negli ultimi anni, non manca di sentire il contraccolpo, tenuto conto che non è più un tavolo con pochi giocatori e vincere è più difficile. Un classico dell’economia di mercato in cui, si sa, i pionieri è meglio che non si mettano troppo comodi, perché il rischio è di ritrovarsi nelle retrovie, soprattutto se nel frattempo non ci si è fatti i muscoli e, per chi ha a che fare con la finanza ... è un attimo.

Anche i retailer hanno i loro problemi, intanto il moltiplicarsi dei campi da gioco, l’online con i suoi pure player, il quick commerce, i format discount con la loro offerta pragmatica con meno referenze e prezzi più bassi. Senza dimenticare, la negoziazione con l’industria che, come sempre, non è semplice, soprattutto di questi tempi e, infine, i rincari sui prodotti non aiutano la competitività. Quindi, secondo Mckinsey, per i retailer è il momento di cercare nuove fonti di profitto “sia all’interno del proprio core business, attraverso l’analisi avanzata e l’intelligenza artificiale, sia affacciandosi a nuovi canali di guadagno”, facendo tesoro della lezione che proprio gli e-tailer gli hanno insegnato: i dati sono il petrolio del nuovo millennio. Infine, ultimo punto: la sfida sui talenti. La carenza di competenze interne in campi come sostenibilità e tecnologie, porta il retail a cercare al di fuori del suo usuale territorio. In sintesi, un quadro non roseo che esige di essere affrontato con determinazione, serietà e parecchia creatività.

Serve equilibrio in questi tempi incerti

Il punto di vista di Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex, su decisioni, comportamenti e visioni che servono a retailer e industria di marca per navigare in questo mare tempestoso

Per superare la situazione incerta di oggi, servono strumenti, comportamenti e visioni diverse, da parte dei retailer ma anche dell’industria. Parola di Maniele Tasca, dg di Gruppo Selex

Viviamo un’epoca di incertezza, nella quale non abbiamo a disposizione quei parametri di riferimento ai quali siamo stati abituati finora. Dobbiamo fare i conti con situazioni nuove: l’inflazione alla vendita, ad esempio, ha implicazioni immediate sulle abitudini dei consumatori di cui dobbiamo tenere conto nella formazione degli assortimenti delle nostre reti”. Così, Maniele Tasca, direttore generale di Selex, racconta il contesto nel quale, in questi primi mesi del 2022, i retailer si trovano ad operare.

Quale scelte comporta questo scenario economico?
Serve prima di tutto capacità analitica alla ricerca di equilibri tra inflazione, che cresce in maniera non lineare ma differenziata per singole categorie e in funzione delle diverse causali, aumenti delle materie prime e dei costi energetici, a fronte di un carrello della spesa sempre più all’insegna dell’economicità. Non possiamo riversare sui clienti tutti gli aumenti dei listini e dei costi che stiamo sopportando. Finora ci siamo riusciti. Lo scenario, però, è in peggioramento e non possiamo contenere ulteriormente l’inflazione, purtroppo.

Quali le priorità, quindi?
Da un lato, aumentare i prezzi dove necessario e in modo graduale; dall’altro, insieme all’industria, dobbiamo impegnarci per combattere le speculazioni ed evitare anticipi o eccessi di inflazione, dove non si giustifica. È in gioco la tenuta dei consumi e questo riguarda tutti gli attori della filiera che devono agire con grande responsabilità. Per questo, dovremo anche fare delle scelte a livello assortimentale, perché il ruolo di certi prodotti non trova più giustificazione se cambia radicalmente il loro posizionamento di prezzo o la politica promozionale. Sono valutazioni non semplici ma dobbiamo adattarci ai cambiamenti

Forse serve anche un’evoluzione dei rapporti con l’industria, meno conflittuale e complessa di quanto successo in questi ultimi anni ...
Come dicevo, stiamo vivendo un periodo particolare e complicato. Ora siamo in mezzo a una tempesta: cerchiamo di viverla, mettendo a disposizione tutte le nostre energie.
Vale per noi e anche per l’industria di marca. Certo, quando la situazione si calmerà, dovremo ripensare e rivedere alcuni comportamenti, da entrambe le parti.

Cosa vuol dire in concreto?
Per quanto ci riguarda applicheremo una maggiore selettività nelle partnership di medio e lungo periodo, tanto con i fornitori delle nostre private label quanto con l’industria di marca in generale. Siamo convinti che, quando la situazione si tranquillizzerà (speriamo presto), si dovrà anche tornare verso una riduzione dei listini, soprattutto quelli aumentati per spinte speculative. Deve essere anche chiaro, però, che ci ricorderemo di chi è cresciuto in maniera non coerente, chi ha proposto aumenti non dettati da situazioni contingenti, chi ci ha messo in difficoltà. Anche perché noi oggi sappiamo valutare l’impatto degli aumenti: abbiamo a disposizione dati, sappiamo analizzare l’effetto dei costi delle materie prime e di quelli energetici, sappiamo valutare il mercato e le prospettive.

In questo quadro, quale il ruolo delle mdd?
Sono sempre più un riferimento per i consumatori sotto diversi aspetti, per la loro qualità, ma anche economicità. La nostra linea premium, ad esempio, ha registrato un incremento del 26% nell’ultimo anno, un risultato che conferma anche il ruolo delle mdd come pilastro di crescita.
Una crescita legata al miglioramento continuo della qualità dei prodotti in senso organolettico, ma anche in termini di sostenibilità, soprattutto come rispetto dell’ambiente, con packaging che privilegiano l’utilizzo di materiali riciclabili e sostenibili. Inoltre, abbiamo rafforzato il confronto sia con l’industria di marca sia con i nostri concorrenti per ottimizzare l’assortimento, migliorando la produttività. Ma stiamo lavorando anche a nuovi progetti.

Di cosa si tratta, in particolare?
La presa in carico del brand Consilia ci consente di aggiungere la loro esperienza a quella dei marchi Selex con l’obiettivo di prendere il meglio in un processo di convergenza guidato dalla volontà di dare la migliore soluzione possibile ai clienti e massimizzare, allo stesso tempo, le sinergie di acquisto.

Per quanto riguarda lo sviluppo della rete, invece, i vostri progetti cambiano?
No. Anche nel 2022 per noi continua ad essere centrale l’ammodernamento della rete, sia come aggiornamento dei negozi sia come nuove aperture, in linea con il programma che ha previsto per quest’anno investimenti pari a 450 milioni di euro. La rete è la nostra chiave per interpretare i bisogni del consumatore e rispondere alle nuove tendenze, in un contesto che si evolve molto rapidamente. E questa capacità di adattamento si ottiene prima di tutto valorizzando le nostre insegne sul territorio, con le loro particolarità.

Mondo Convenienza attiva il nuovo blog

Si completa e arricchisce l’offerta digitale di Mondo Convenienza che lancia il blog, un touch point che rafforza l'interazione con i clienti

Il blog dell'insegna, appena lanciato, è pensato come uno spazio di condivisione dedicato al mondo del design e dell’arredamento. Mondo Convenienza inserisce in questo spazio online attività, consigli e novità del settore, sottolineando le tendenze del momento. L'obiettivo è di fornire al consumatore guide pratiche alla portata di tutti. Si completa e arricchisce l’offerta digitale di Mondo Convenienza, già presente oggi su LinkedIn, Instagram, Facebook e YouTube.

Il blog è, quindi, un touch-point che potenzia l'interazione dell'insegna con i clienti e consente di ampliare il suo raggio di azione. I contenuti editoriali saranno approfondimenti sui prodotti ed il loro utilizzo, ma anche ispirazioni su tendenze di arredo e design. Inoltre, il nuovo magazine online renderà protagonisti i clienti Mondo Convenienza grazie a rubriche dedicate che ospiteranno video interviste e contenuti legati alle esperienze di arredo dei consumatori. C'è un ulteriore aspetto di questa iniziativa: il blog sarà strumento comunicativo anche a supporto dei negozi della catena e fornirà soluzioni e risposte. “Il blog Mondo Convenienza è un progetto che nasce dall’ ascolto e dal dialogo continuo che abbiamo con i nostri clienti e che vogliamo sempre più rafforzare, rispondendo alle esigenze che con il solo eCommerce non è possibile soddisfare. Attraverso le diverse rubriche che articolano il blog, abbiamo voluto condividere in un ecosistema digitale quelle che sono le principali novità e i trend del nostro settore, al fine di rendere il blog un punto di riferimento e strumento di consulenza per tutto quello che riguarda l’arredo” commenta Vincenzo Giorgi, head of digital di Mondo Convenienza.

IFCO: un mondo di cassette sostenibili

IFCO

Dall’imballaggio alla distribuzione nei punti vendita, alla raccolta e alla pulizia: l’intero ciclo di vita delle RPC IFCO viene gestito ricorrendo a pratiche sostenibili, tra cui la riparazione e il riciclaggio delle RPC danneggiate. Ed è proprio grazie a questo modello di business basato sull’economia circolare, che è possibile affermare che le cassette da imballaggio riutilizzabili di IFCO hanno... più vite di un gatto!

Le RPC di IFCO possono infatti essere riutilizzate fino a 120 volte, dopodiché vengono granulate, riciclate e riutilizzate per la produzione di nuove cassette.

Ogni tipologia RPC è inoltre dotata di specifiche caratteristiche sostenibili che contribuiscono fattivamente alla protezione dell’ambiente e alla riduzione dello spreco alimentare, grazie a un design sviluppato appositamente per ridurre i danni ai prodotti, ottimizzandone trasporto, conservazione e durata e consentendo così alle attività commerciali di operare secondo modalità più sostenibili.

Si tratta di una concreta conferma dell’impegno verso la sostenibilità della filiera alimentare che caratterizza l’azienda fin dai suoi esordi sul mercato, 30 anni fa.

Per IFCO, la sostenibilità influenza ogni aspetto della sua attività, non soltanto la messa a punto di soluzioni di imballaggio riutilizzabili. Si tratta infatti di un concetto di riutilizzabilità completamente nuovo ed espresso attraverso il modello SmartCycle™, un ciclo di distribuzione intelligente che contribuisce a risparmiare energia (fino al 64% in meno) e a ridurre il consumo di acqua (80% in meno), le emissioni di CO2 (fino al 60%) e i rifiuti solidi (86% in meno).

IFCO_SmartCycle

L’impegno nel creare soluzioni innovative in grado di garantire risparmi in tutte le fasi della catena di fornitura di generi alimentari freschi, fa delle soluzioni di imballaggio riutilizzabili di IFCO la scelta ideale per unire efficienza operativa e vantaggi ambientali, come confermano i dati relativi alla riduzione dei danni ai prodotti e delle emissioni di CO2 registrati dai clienti, pari rispettivamente a oltre il 96% e al 60%. Un modello di business di successo, che si traduce in dati concreti e misurabili, che nel 2021 si sono attestati a 616.699 tonnellate di CO2, 38.688 terajoule di elettricità e 310.795 tonnellate di rifiuti risparmiati.

Per maggiori informazioni: https://bit.ly/3NaC0Xj

 

Un successo travolgente per le Praline al Whisky di Bud Spencer, ora anche in Italia

Bergi Praline Bud Spencer

Chi non conosce Bud Spencer, eroe del mitico western all’italiana e di cult movies anni ‘80? Chi non ha mai visto un film, riso alle battute e all’eco dei suoi terribili pugni?

Il personaggio di grande successo, dalla simpatia travolgente e amato da tutti per la sua simpatia bonaria e familiare*, ancora oggi è conosciuto dal 97% degli italiani e di questi l’85% dichiara di apprezzarlo* (50% Molto, 35% Abbastanza).

Il prodotto

Da questi dati di notorietà, che sono tra i più alti del suo genere, unitamente al carattere dolce, forte e inimitabile nello stesso tempo, nasce l’idea della Pralina Bud Spencer: Cioccolato fondente (con Cacao certificato Rainforest Alliance) ripieno di Whisky di malto blended.

Bergi Praline Bud SpencerDalle ricerche effettuate* risulta che il 67% del totale apprezza questa proposta, che ha destato particolare interesse anche per una fascia d’eta secondaria come i 18/24 enni. L’abbinata Cioccolato e alcolici proposta in un contesto di simpatia, forma un connubio perfetto, in grado di risvegliare i sensi e stuzzicare gusto e olfatto di diverse generazioni.

Personalizzata dal suo nome e dall’inconfondibile viso barbuto insieme al pugno chiuso, le praline sono già un successo in Germania, dove il famoso attore italiano è molto conosciuto e apprezzato. Da ottobre 2022 la novità è disponibile per il mercato Italiano distribuita da Bergi SpA.

La confezione di vendita al pubblico è in un astuccio contenente 18 praline, e sono disponibili anche efficaci espositori da banco e da terra, utili per creare un punto di incontro e visibilità immediato e distintivo.

Bud Spencer Whisky e Cioccolato, risveglia il gigante che c’è in te.

*Fonte: ricerca Demoskopea, 2022

La distribuzione in Italia

Bergi SpA è un’azienda a conduzione familiare fondata nel 1991 a San Martino di Lupari (Padova) con l’obiettivo di distribuire, in Italia, prodotti dolciari nelle strutture, allora nascenti, dei discount. Forte di contratti di esclusiva con partner stranieri strategici ha saputo fin da subito porsi come punto di riferimento nel settore dolciario. Oltre al canale discount, nel corso degli anni, grazie anche ad una consolidata e snella logistica, ha sviluppato importanti relazioni commerciali in tutti i canali della GDO fino ad essere oggi presente in tutte le strutture italiane sia con i prodotti a marchio del produttore, sia con quelli a marchio privato del cliente. Tra le aziende che Bergi rappresenta troviamo Griesson De-Beukelaer, Piasten, Gumlink, Cavendish & Harvey, Pasteleria Mandul e Kelsen.

Nella fine degli anni ’90, l’azienda ha iniziato a creare cesti natalizi. Il riscontro è talmente positivo che, dopo investimenti in una nuova struttura e linee di confezionamento dedicate, l’azienda è diventata una dei player principali nel confezionamento e distribuzione di confezioni natalizie e pasquali nei punti vendita italiani, vendute con il proprio marchio Selezioni di Fiducia, o con il marchio privato del cliente.

Bergi Holding è la capogruppo di Bergi Spa, distribuzione di prodotti dolciari, Pastificio dei Prai Srl che produce pasta secca nel formato esclusivo del nido e Bertoncello Industria Alimentare Srl che produce sostituitivi del pane (grissini, ciabattine, trucioli).

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 27 maggio al 3 giugno 2022

https://callipo.com/
Conad Adriatico potenzia l'insegna Conad a Martina Franca (Ta). Gruppo Di Palo (Crai Secom) cresce a Pomigliano d'Arco (Na) con l'insegna Cuor di Crai e Pick Up (VéGé) a Salerno

CONAD
Via Fighera 31
Martina Franca (Ta)
Conad Adriatico

DATA DI APERTURA
19 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
La cooperativa consolida la presenza dell'insegna Conad in Puglia con questo store situato in un'area centrale della cittadina.
OFFERTA
L'assortimento rimane fedele all'offerta dell'insegna con ampio focus sui prodotti del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16.30-20.30; domenica 8.30-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

CUOR DI CRAI
Via Borgo Pacciano 59
Pomigliano D'Arco (Na)
Gruppo Di Palo (Crai Secom)

DATA DI APERTURA
2 giugno 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si trova in centro cittadino, non lontano dalla centrale via Napoli.
OFFERTA
Come da tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

PICK UP
Via Sciaraffia 21
Salerno
Gda-Gruppo Distribuzione Alimentare (VéGé)

DATA DI APERTURA
26 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre proponendo una formula di spesa semplice e veloce con tutti i reparti a libero servizio.
OFFERTA
L'offerta rispecchia la filosofia dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-14 e 16.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Nd

Skechers lancia l’eCommerce in Italia

Nuovo eCommerce per Skechers che debutta online nel nostro Paese con l'eCommerce con una proposta di abbigliamento, calzature e accessori

Il brand di calzature sportive debutta online lanciando l'eCommerce italiano con una proposta di scarpe, abbigliamento uomo, donna e bambino e accessori Skechers.
Il lancio di questa nuova piattaforma eCommerce supporta l’espansione in Italia delle nostre attività rivolte direttamente al consumatore -commenta Sergio Esposito, general manager di Skechers Usa Italia-. Il nuovo shop online ci permette di raggiungere i nostri clienti e connetterci con loro ovunque si trovino e in qualunque modo preferiscano fare acquisti. Attraverso questo essenziale canale siamo in grado di mostrare il brand, presentare nuove collezioni e lanciare iniziative mirate a una gamma più ampia di clienti in tutto il Paese, compresi coloro che potrebbero non avere un comodo accesso ai nostri negozi al dettaglio o a uno degli store monomarca Skechers”.

Il marchio opera in più Paesi del mondo sia online che offline e in Italia opera con circa 30 punti di vendita tra cui il flagship store situato in via del Corso a Roma. Gli shop online Skechers sono disponibili anche in Europa, India, America e Asia.

Flessibilità e miglioramento dell’esperienza per il consumatore sono alla base della nostra strategia di vendita diretta -aggiunge David Weinberg, chief operating officer di Skechers-. Investire in digital ed eCommerce non solo è importante, ma imperativo, visto che i consumatori, un tempo esitanti, negli ultimi due anni si sono sempre più abituati ad acquistare online. Questi investimenti favoriscono il nostro progresso nel diventare un rivenditore omnicanale, in grado di soddisfare la domanda in qualsiasi momento, ovunque e comunque il consumatore voglia fare acquisti, che sia dalla comodità delle loro case o nei nostri bellissimi store fisici”.

La Mdd Migross vince al PLMA in 3 categorie

Il retailer ha ricevuto il riconoscimento per i prodotti a marchio nei segmenti: preparati per dolci, pet food, vini (frizzanti e biologici).

Alla fiera PLMA, dedicata al mondo delle Mdd (Amsterdam, 31 maggio -1 giugno) è stato premiato il prodotto a marchio di Migross nelle categorie “Preparati per dolci & Uova”, nel “Pet Food”, nei “Vini”, rispettivamente con i prodotti: uova da allevamento all'aperto senza l'uso di antibiotici Re di Sapori; bocconcini in salsa Buddy, il Prosecco Doc Brut biologico Tenuta Sorgimento. Quest’ultima referenza, in particolare, ha ricevuto 2 riconoscimenti vincendo il premio di categoria nella sezione “Vini Frizzanti” e “Vini Biologici”.
Per Gerardo Luca Sinesi, responsabile Mdd di Migross: “Questo premio conferma la tradizione di Migross in questa importante manifestazione internazionale, che ci ha visto vincitori negli ultimi 7 anni in differenti categorie”.
Sinisi evidenzia inoltre che Migross ha potuto raggiungere questi risultati grazie soprattutto ai propri clienti: "Sono per noi stimolo al continuo miglioramento -commenta il responsabile Mdd di Migross-. Ogni giorno cerchiamo di offrire prodotti e servizi di qualità con convenienza ed onestà, a testimonianza della dedizione che da sempre contraddistingue Migross.”

Quanto ai prodotti a marchio Migross, premiati nelle precedenti edizioni di PLMA si evidenziano:
- nel 2021, le Capsule Compostabili Wita e il Disinfettante Medical Defender Pharma; - nel 2020, il Gran Cuvée Extra Dry Tenuta Sorgimento;
- nel 2019, la Piadina Igp Re di Sapori;
- nel 2018, il Soave Doc Tenuta Sorgimento;
- nel 2017, l'Olio extra vergine di oliva non filtrato Re di Sapori;
- nel 2016, la Tavoletta di cioccolato fondente extra 85% Repubblica Dominicana Re di Sapori.

TheFork, la ristorazione uno dei grandi motori dell’economia europea

Secondo TheFork-Euromonitor, le previsioni di crescita della ristorazione da qui al 2025 viaggiano su una media dell'8% a livello europeo e in Italia

Secondo la ricerca TheFork, in collaborazione con Euromonitor, il comparto della ristorazione è uno dei più grandi motori dell’economia in Europa, con un valore di oltre 326 miliardi di euro nel 2019 e una crescita del 3% nel periodo 2016-2019. Lo stesso vale per l’Italia, dove nel 2019 la ristorazione ha generato 78 miliardi di euro, con una crescita dello 0,7% tra 2016 e 2019.

Nel 2019-20 il Covid, con le restrizioni e limitazioni imposte dai lockdown, ha causato un calo del 38% del valore della ristorazione in Europa e del 36% in Italia. Nel 2020-2021, con l’allentarsi delle restrizioni, si è tornati a una crescita del 23% fino ad arrivare a vendite per 250 miliardi di euro nel 2021, con 6,4 milioni di persone impiegate nel settore a livello europeo. Anche in Italia l’incremento è stato del 23%, ma con ricavi di 62 miliardi di euro. Il settore impiega 1 milione di persone.

Ristoranti full service il format leader

ristoranti a servizio completo (full service) si confermano il formato dominante in Europa, contribuendo nel 2021 con un fatturato di 97 miliardi di euro (il 39% del totale) e più di 326.000 esercizi. Anche in Italia i ristoranti full. service sono il format leder con un giro d'affari di 31 miliardi di euro nel 2021, pari al 50% del valore, e oltre 92.500 indirizzi.

I ristoranti a servizio limitato (fast food e asporto/consegne) sono in seconda posizione sia in Europa sia in Italia: le due tipologie (fast food e asporto/delivery) hanno guadagnato rispettivamente 10 e 8 punti di valore nel periodo 2007-2021, segno dell’esigenza dei consumatori di alternative più veloci e convenienti.

La quota dei ristoranti indipendenti rispetto alle catene è del 91% in valore contro il 9% delle catene in Europa; in Italia la quota degli indipendenti sale al 97% (con il 3% delle catene).

Nonostante un contesto economico complesso e dopo due anni di pandemia, le previsioni di crescita della ristorazione rimangono positive: si viaggia su una media di +8%, a livello europeo e in Italia, fino al 2025.

Pagamenti digitali

Con la crescita della digitalizzazione e l’impiego di sistemi di pagamento mobile e contactless, soprattutto tra le giovani generazioni, dal 2016 al 2019 i pagamenti digitali sono aumentati del 106% in Europa e del 138% in Italia. Con le restrizioni dovute al Covid le persone, ridotti i contatti interpersonali, i pagamenti digitali sono aumentati tra il 2019 e il 2021 del 43% in Europa e del 41% in Italia. Il trend è destinato a una crescita annua costante, stimata del 16% tra 2021 e 2025 in Europa, e addirittura del 18% in Italia.

Da quando fu lanciato nel 2007, in Francia, TheFork ha offerto il primo sistema di prenotazione online professionale. In un periodo in cui per scoprire nuovi ristoranti erano necessarie le guide cartacee e per prenotarli si poteva utilizzare solo il telefono, TheFork ha cambiato il mercato, da una parte facilitando per gli utenti la ricerca e la prenotazione dei ristoranti, con il beneficio aggiuntivo di consigli personalizzati grazie alle valutazioni e alla opinioni lasciate dai clienti; dall’altra, semplificando le operazioni di gestione per i ristoratori, che possono così concentrarsi sul cuore del loro business, la cucina e i clienti. Dando il via alla digitalizzazione di un intero settore, TheFork in 15 anni ha portato nei ristoranti più di 420 milioni di clienti. Oggi leader nelle prenotazioni online dei ristoranti, TheFork vanta 60.000 indirizzi partner in 12 Paesi, 30 milioni di download dell’app, 20 milioni di recensioni e più di 20 milioni di visite mensili.

Despar: 3 prodotti a marchio premiati al PLMA

Due vini e uno spazzolino da denti hanno ottenuto i “PLMA’s 2022 International Salute to Excellence Awards”. È l’8° anno che la Mdd dell’insegna viene premiata

Durante l’edizione 2022 di PLMA (fiera di riferimento internazionale dedicata alla Mdd, ai suoi produttori e distributori), Despar si è aggiudicato il “PLMA’s 2022 International Salute to Excellence Awards” per 3 delle sue referenze a marchio. Si tratta di due vini, un bianco e un rosso, e di uno spazzolino da denti.

Il vino Conte del Doss Franciacorta Doc Pas Dosè Biologico è stato insignito del premio ‘migliore qualità’ nella categoria ‘vino biologico’ con la seguente motivazione attribuita dalla giuria: “Piacevole all’olfatto, fresco, consistente al palato, buon equilibrio, presenza di note floreali”.È stato invece premiato per il ‘Miglior rapporto qualità-prezzo nella categoria Rossi italiani’ il Pintisanto Primitivo di Manduria Doc 2019 perché “Equilibrato, sentori di frutta matura e cioccolato, buona tannicità nel finale, bel colore”. Le due referenze vincitrici hanno superato il giudizio di 80 bottiglie in gara, proposte in totale da 13 insegne provenienti da 7 Paesi. La giuria era composta da esperti del settore, tra cui master of wine, giornalisti di ambito enologico, sommelier ed esperti del canale retail.

Il terzo premio attribuito a Despar appartiene al mondo del non food: nella categoria ‘cura dentale’ è risultato vincitore XMe Spazzolino con setole al carbone attivo, con la motivazione: “Interessante innovazione e prodotto nuovo per il settore delle private label”.In questo caso la referenza Despar ha sopravanzato circa 450 prodotti di 51 insegne provenienti da 20 Paesi, per un totale di 69 categorie di prodotto, che sono state analizzate dalla giuria sulla base di elementi quali il packaging, il concept, l’estetica, il rapporto qualità-prezzo.

"La vittoria di ben tre prodotti agli ‘International Salute to Excellence Awards’ di PLMA’ -commenta Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia- dimostra come Despar agisca su più livelli, quando si tratta dei propri prodotti a marchio: la continua innovazione, la sostenibilità ambientale, i nuovi trend e la vicinanza al consumatore finale, per il quale vogliamo essere costante punto di riferimento e scelta di valore ogni giorno.” Solo nel 2021 Despar ha lanciato oltre 250 nuovi prodotti Mdd; la quota Md sul totale vendite grocery è attestata al 20,6% (+0,3% vs 2020), superiore all’andamento del mercato.

 

Ethos Profumerie: fatturato in crescita (+26,4%)

Il gruppo Ethos Profumerie, che conta 308 punti di vendita in tutta Italia e 119 ragioni sociali, continua a crescere con nuovi ingressi

Il gruppo, in occasione dell’assemblea dei soci, ha sottolineato i risultati evidenziando anche i progetti di sviluppo. Ethos Profumerie registra un fatturato ad aprile 2022 in crescita del +26,4%, rispetto al +25,4% del mercato italiano (dato dalla società di analisi NPD). “L’assemblea soci è sempre un momento importante per il Gruppo -racconta Mara
Zanotto, direttore generale di Ethos Profumerie-. I prossimi tre anni saranno cruciali per la
ripresa del business: da parte nostra c’è il desiderio di lavorare in sinergia con tutti i player
per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi”.

I numeri di Ethos Profumerie

Il Gruppo, che conta ad oggi 308 punti di vendita in tutta Italia, 119 ragioni sociali e oltre 650 addetti alle vendite. Le regioni maggiormente presidiate sono Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, ma sono cresciute, grazie a nuovi e recenti ingressi, anche Campania e Liguria. L'ultimo ingresso, inoltre, riguarda la ditta di Ippoliti Carla attiva con un punto di vendita a Roma e Thaler srl che opera con sette negozi a Bolzano. I nuovi soci consentono al gruppo di espandersi in più aree grazie a soci ben radicati nel territorio. “Non ci interessa diventare un gruppo omologato ma, al contrario, intendiamo mantenere le specificità storiche e locali pur affiancando l'insegna sotto il nostro cappello” spiega Mara Zanotto-

 

Pam Panorama: l’impegno per la riforestazione del Parco Lio Piccolo

In linea con l'impegno nei confronti dell'ambiente, Pan Panorama ha attivato una nuova iniziativa donando 900 alberi a un importante ecososistema veneziano

In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, Pam Panorama annuncia un nuovo progetto, in linea con il proprio impegno nei confronti della natura. L'insegna contribuirà infatti alla riforestazione del Parco Lio Piccolo nella Laguna di Venezia donando 900 alberi e adotterà otto arnie che si trovano presso l’azienda Apicoltura Gardin in provincia di Vicenza, storica azienda vicentina che ha fatto dell’apicoltura una lunga tradizione di famiglia. “Siamo felici di celebrare la Giornata mondiale dell’ambiente presentando queste due attività di responsabilità sociale che hanno l’obiettivo di sensibilizzare su una tematica come la salvaguardia dell’ambiente che rappresenta un elemento cardine per la nostra azienda – afferma Dominga Fragassi, responsabile corporate Pam Panorama-. Queste iniziative rientrano nel programma di sostenibilità che vede Pam Panorama in prima linea nelle politiche green. Un impegno importante che parte dalla sede centrale di Spinea e che arriva fino ai punti di vendita, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e lasciare una migliore impronta verde”.

L'impegno di Pam Panorama per l'ambiente

Questa iniziativa si inserisce in un contesto di attività che Pam Panorama ha sviluppato negli ultimi anni tra cui, per esempio, il contributo alla rinascita della zona boschiva dell’Altopiano di Asiago con la donazione di 600 alberi nel Comune di Enego (Vi), duramente colpito nel 2018 dalla tempesta Vaia. L'insegna ha anche donato 550 alberi al Parco Nord di Milano, che ha permesso la crescita di una food forest e l’arricchimento di un polmone verde di 600 ettari tra i quartieri della periferia nord di Milano.

Sviluppo rete in Area 3 dal 27 maggio al 3 giugno 2022

Supermercati Coop di Sardegna (Master Ccno) consolida la rete nell'isola con uno store a Villasimius (Su). Abbi Group (Crai) e Maiorana Maggiorino spa (Consorzio C3) investono a Roma rispettivamente con due store Crai e Iper la Spesa. Coal (VéGé) porta la catena Eccomi a Corinaldo (An). Eataly sbarca all'aeroporto di Roma Fiumicino

COOP
Via Pascoli
Villasimius (Su)
700 mq
Supermercati Coop di Sardegna (Master Ccno)

DATA DI APERTURA
1 giugno 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova in una nota località turistica sarda e si allinea al format della rete del gruppo. Sono presenti i reparti serviti di ortofrutta, macelleria, pescheria, gastronomia, pasticceria e quelli self come la panetteria.
OFFERTA
L'assortimento pone ampia visibilità alle mdd che contano una presenza di oltre 1.400 prodotti.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 70 posti auto. Sono stati attivati i servizi di click and collect e consegna a domicilio (in partnership con Everli), è presente un punto Amazon locker e, infine, anche la filiale di Villasimius aderisce al circuito di Too Good To Go contro lo spreco alimentare come altri Supermercati Coop di Sardegna.
ADDETTI E CASSE
Dispone di cinque casse di cui una rapida.

CRAI
Via Maurizio Quadrio 2
Roma
Abbi Group

DATA DI APERTURA
26 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è ubicato nel quartiere Monteverde, vicino a Villa Sciarra.
OFFERTA
Proposta alimentare e non alimentare con focus su freschi con gastronomia servita, macelleria, ortofrutta, pane fresco.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13. Accetta buoni pasto.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

EATALY
Aeroporto Leonardo Da Vinci
Roma Fiumicino
2.000 mq
Eataly

DATA DI APERTURA
18 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, realizzato grazie alla collaborazione con Autogrill, si trova all’interno della nuova Area di Imbarco A connessa al Terminal 1 dello scalo romano. Assieme al punto di vendita è presente uno spazio ristorazione con 300 coperti.
OFFERTA
Propone una selezione di proposte tipiche dell'assortimento Eataly tra dolci, salati, salumi e formaggi, alcolici e merchandising.
SERVIZI
Orario: lun-dom 6-24.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

ECCOMI
Via Enrico Mattei 1
Corinaldo (An)
Coal (VéGé)

DATA DI APERTURA
30 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova in area periferica, a ridosso della strada provinciale 12.
OFFERTA
Come da tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-12.30 e 16.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IPER LA SPESA
Piazza Minucciano
Roma
2.000 mq
Maiorana Maggiorino spa (Consorzio C3)

DATA DI APERTURA
29 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova nella zona del Nuovo Salario, nel quadrante Nord-Est di Roma ed è stato concepito sulla base del nuovo format dell'insegna con corsie più ampie e un'esposizione in grado di dare completa visibilità già dall'ingresso.
OFFERTA
In questo punto di vendita grandi spazi sono riservati ai freschi e freschissimi, alla gastronomia, macelleria e pescheria. Lo spazio enoteca include una vasta gamma di vini tipici doc e dcg italiani ed internazionali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Gruppo Crai: 16 progetti di riqualificazione ambientale e forestazione

L'iniziativa, che rientra nella campagna nazionale di forestazione Mosaico Verde, prevede la piantumazione di 6.000 alberi lungo l'intera Penisola

Si consolida ulteriormente l'impegno di Gruppo Crai sul fronte della sostenibilità ambientale: il 5 giugno, in concomitanza con la giornata mondiale dell’ambiente, prenderà il via il nuovo progetto di Csr dell’insegna, che realizzerà 16 progetti di riqualificazione ambientale e forestazione, coinvolgendo altrettante aree geografiche, dslocate in diverse regioni d’Italia, da nord a sud. Nella fattispecie, l'azione del retailer si concentrerà sulla messa a dimora di oltre 6.000 alberi, un'attività che si inserisce nella campagna nazionale di forestazione Mosaico Verde, promossa da AzzeroCO2 e Legambiente.
Due le principali finalità del progetto: da un alto contrastare i cambiamenti climatici favorendo attraverso gli alberi il naturale assorbimento delle emissioni di CO2, dall'altro migliorare la qualità della vita in aree sottoposte a un forte stress ambientale. Fra i benefici della riqualificazione delle aree si evidenziano per esempio: la mitigazione delle temperature e del rumore, il miglioramento della qualità dell’aria, il consolidamento del terreno, l’ampliamento della biodiversità vegetale e animale.

“Ci impegniamo a restituire valore ai territori in cui operiamo sotto molteplici forme ed iniziative che apportino vantaggi concreti e duraturi alla comunità per essere nel cuore dell’Italia, come recita il nostro pay off -dichiara Marco Bordoli, amministratore delegato Crai Secom- Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto...che il Gruppo Crai ha supportato a tutti i livelli, sostenendone per intero il costo”.
L'iniziativa di forestazione vede coinvolte, oltre a Crai, anche altre insegne del Gruppo, come: Caddy’s, Piumè, Proshop, Risparmio Casa, Vitulano.
La campagna di lancio multi-soggetto, a supporto dell'iniziativa, prenderà il via il 31 maggio sui principali quotidiani nazionali e su tutti i media del Gruppo (radio Crai, craiweb, craispesa online, e sui canali social dell'azienda, ovvero facebook e instagram).

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