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I Love Poke, la nuova “bowl” vegana rivolta anche agli onnivori

I Love Poke accordo con Planted
Rana Edwards, fondatrice di I Love Poke
L'accordo tra I Love Poke e Planted amplifica la notorietà dei sostituti vegetali della carne. La nuova top bowl Veg Mex disponibile negli store I Love Poke

A un anno dall’arrivo in Italia, la svizzera Planted, food tech di Kemptthal specializzata nei sostituti vegetali della carne, ha siglato una partnership con I Love Poke, la catena con oltre 200 punti di vendita che ha introdotto in Italia (ottobre del 2017), il poke hawaiano. Il connubio Planted-I love Poke è in effetti quanto mai azzeccato: le alternative vegetali alla carne a base di proteine di piselli, preferite da vegani e flexitariani, si sposano bene con le bowl I Love Poke a base di cereali, verdure, superfood e pesce.

Gli amanti del poke possono già ordinare in tutti i locali I Love Poke le “top bowl” Veg Mex: ricetta originale frutto della partnership con Planted, a base di bocconcini di planted.chicken marinati al sesamo, riso integrale, pomodorini, mais, avocado, salsa hawaiian special e mais tostato. Quella con marinatura al sesamo è una versione inedita del planted.chicken, che Planted decide di lanciare per la prima volta in Italia in occasione di questa partnership.

I Love Poke, accordo con Planted“L’alimentazione vegana si basa su principi che si sposano perfettamente con la nostra filosofia generale che pone al centro il benessere e la sostenibilità – spiega Rana Edwards, fondatrice di I Love Poke – e con questa ricetta colorata e saporita vogliamo far capire che essere attenti a ciò che si mangia, non significa rinunciare al gusto e al piacere del palato”.

Oltre che protagonisti della top bowl Veg Mex, i bocconcini Planted sono disponibili anche tra gli ingredienti di chi preferisce comporre la propria bowl a piacimento. L’etichetta Planted è tra le più note nel campo dei sostituti della carne: pochissimi ingredienti, ricchi di fibre e di amminoacidi, proteine e fibre di piselli, acqua, olio di canola e vitamina B12 sono alla base di ogni prodotto della gamma Planted, a cui si aggiungono spezie e condimenti 100% naturali, senza alcun additivo e senza soia.

“Dopo tanta ricerca sugli aspetti nutrizionali e sulla qualità -continua Rana Edwards- grazie alla nostra expertise abbiamo identificato in Planted un partner che fornisce alimenti plant-based più proteici e green, perché senza conservanti e con un apporto calorico contenuto. Planted è un’azienda molto giovane e per questo ci sentiamo in sintonia. Siamo molto felici di questa partnership”.

Abbiamo ritrovato in I Love Poke la stessa attenzione che distingue Planted nel promuovere un’alimentazione più consapevole -aggiungono Marta Residori e Massimiliano Nogheredo, responsabili Italia di Planted- grazie alla qualità degli ingredienti e allo studio delle loro proprietà nutrizionali, bilanciati per qualunque regime alimentare. Con I Love Poke vogliamo anche avvicinare il pubblico onnivoro a un’alimentazione sempre più vegetale, grazie a un piatto popolare, trasversale e completo come il Poke”.

Planted, che ha oltre 300 ristoranti in tutta la penisola, nasce a Kemptthal, dove l’impianto di produzione è costruito sul concetto della tecnologia verde ed è oggi il più grande in Svizzera e il più moderno in Europa nel campo dei sostituti vegetali alla carne. Grazie alla speciale tecnologia che riproduce gusto e consistenza (texture) della carne, Planted contribuisce a dimezzare il consumo di acqua e di terreni coltivabili, per il 74% in meno di emissioni di CO2. Con il sistema di recupero, Planted riutilizza l’energia generata dai processi di riscaldamento e raffreddamento della produzione e di condizionamento degli ambienti.

Planted ha recentemente chiuso un round di investimenti di Serie B di 70 milioni di euro: investimenti che saranno destinati alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e continuo aumento della capacità produttiva per sostenere l’espansione internazionale.

Sviluppo rete in Area 2 dal 20 al 27 gennaio 2023

Continua il piano di espansione di Lidl che si fortifica nel vicentino con un punto di vendita a Thiene (Vi), 16esimo store della provincia

LIDL
Via Guglielmo Marconi
Thiene (Vi)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
19 gennaio 2023
Format e location
Con questa apertura salgono a 16 i supermercati Lidl a Vicenza e provincia. In linea con la filosofia dell’insegna, lo store adotta soluzioni green e rientra in classe A4.
Offerta
Come da consuetudine dedica un focus sui freschi con ortofrutta, panetteria, gastronomia.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Disponibile l’app Lidl Plus per smartphone, il programma 100% digitale. Nel parcheggio sono disponibili 90 posti auto.
Addetti e casse
In organico 22 collaboratori.

Despar Italia, le principali novità della mdd a Marca 2023

Despar Italia ha presentato a Marca 2023 le novità mdd (marche del distributore): all'insegna di sostenibilità, sana alimentazione e rispetto animale

Despar Italia, il consorzio che riunisce sotto il marchio Despar 6 aziende della distribuzione alimentare e negozianti affiliati, ha presentato a Marca, il Salone internazionale della marca del distributore, le novità in materia di Mdd che saranno sviluppate nel 2023. Sono 17 le linee Mdd con un assortimento completo di circa 3.500 referenze a marchio che offrono ai consumatori un’ampia scelta di prodotti in grado di soddisfare ogni esigenza di spesa. Il prodotto a marchio Despar ha raggiunto una quota di mercato del 21,5% (Fonte: Nielsen, dati I+S Grocery, progressivo novembre 2022) e nel solo 2022 ha visto l’introduzione di 200 nuove referenze e oltre 350 restyling.

Nel 2022 abbiamo introdotto 200 nuove referenze e per il 2023 saranno 250 i nuovi prodotti a marchio nostro che lanceremo sul mercato -conferma Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia–. Uno sforzo importante che testimonia la volontà di Despar Italia di continuare a investire sulle private label, lanciando nuovi prodotti, continuando a innovare il mercato e attivando collaborazioni con nuovi fornitori, con l’obiettivo per il 2025 di arrivare con le nostre Mdd a una quota di mercato del 25%. Un traguardo importante che puntiamo a raggiungere facendo leva sui pilastri della nostra strategia di sviluppo del prodotto a marchio: italianità del prodotto e valorizzazione delle filiere agroalimentari italiane (oggi oltre il 90% dei fornitori delle linee firmate Despar sono italiani e producono in Italia), sana alimentazione e sostenibilità. Lo faremo continuando a lavorare sul packaging, rafforzando l’impegno su aspetti legati alle tematiche socio-ambientali e al benessere animale, e continuando il percorso iniziato nel 2022 con i nostri fornitori Mdd per calcolare e ridurre, dove possibile, l’impatto ambientale in termini di CO2 dei prodotti firmati Despar. Un impegno all’insegna della vicinanza al cliente finale per il quale sono prioritarie, anche nella spesa quotidiana, scelte responsabili in termini di qualità, sostenibilità dei prodotti, sana alimentazione e rispetto dell’ambiente”.

Fra i prodotti presentati a Marca ricordiamo le confetture di frutta Light Vital senza zuccheri aggiunti (fragole, albicocche, ciliegie) e la pasta di legumi Vital (lenticchie rosse, ceci, piselli) della linea Despar Vital, costituita da prodotti funzionali e salutistici. A questi si aggiungono, per la carne bianca Despar Premium, una decina di referenze di pollo e tacchino 100% italiani, allevati a terra senza l’uso di antibiotici e con alimentazione vegetale no Ogm. Come già anticipato da Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia, i principi guida che orientano la creazione e lo sviluppo dei prodotti a marchio Despar sono e saranno sempre più: sana alimentazione, sostenibilità e valorizzazione dei prodotti locali. Da gennaio 2023 tutte le uova in guscio a marchio Despar provengono da allevamenti a terra che non prevedono l’utilizzo di antibiotici. Questo è un ulteriore passaggio nel percorso intrapreso da Despar che ha scelto di utilizzare per le proprie Mdd solo uova provenienti da galline allevate a terra: un processo avviato nel 2014 per le uova in guscio e che nel 2022 ha visto il suo completamento con la revisione di tutte le ricette dei prodotti Despar (oltre 300 referenze) che contengono l’uovo come ingrediente caratterizzante o minimo della ricettazione, utilizzando esclusivamente uova da galline allevate a terra.

Per la prima volta Despar Italia ha ospitato all’interno del proprio stand a Marca un corner interamente dedicato al franchising, formula molto importante per il mondo Despar che ha 941 punti di vendita affiliati sul territorio nazionale con un fatturato pari a 1,3 miliardi di euro, cioè il 33% di quello complessivo dell’insegna (dato 2021). Uno spazio pensato per far incrociare esperienze e best practice tra imprenditori già affiliati o intercettare nuovi potenziali imprenditori interessati a conoscere le opportunità e i servizi che Despar Italia offre a quanti scelgono di affiliarsi.

Mdd, peso crescente nel carrello degli italiani

Una ricerca di Iri, presentata a Marca, sottolinea il peso crescente della mdd relativamente agli acquisti degli italiani. Il merito è soprattutto nella capacità di proporre un continuo rinnovamento dell'offerto, puntando soprattutto sulla carta della qualità

I prodotti a marca del distributore sono sempre più presenti nei carrelli degli italiani. È quanto emerge dal XIX Rapporto Marca by BolognaFiere presentato da Gianmaria Marzoli, vice presidente di Iri al convegno inaugurale della manifestazione.

Gianmaria Marzoli, vice presidente di Iri

Il fatturato del 2022 è cresciuto nell’ordine del 12,0% a quota 13,1 miliardi di euro, per raggiungere una quota di mercato del 20,9%, in progresso di 1,2 punti rispetto al 2021.

L’anno da poco trascorso ha rovesciato tutti i paradigmi osservati in precedenza, partendo dall’inflazione, che se nel 2021 risultava in calo (-0,7%), nel 2022 è salita dell’8% (in attesa del dato definitivo), con dicembre che dovrebbe aver fatto segnare un aumento dei prezzi nel largo consumo confezionato in doppia cifra (+14,1%).

Un’altra novità ha riguardato il trend delle promozioni: dopo un timido rialzo della pressione promozionale nel 2021, l’ultimo anno ha visto un calo di 2,3 punti al 22,5% totale e di addirittura 3,9 punti rispetto al periodo pre-pandemico.

Quanto ai volumi, dopo aver sostanzialmente ricalcato gli andamenti positivi delle vendite a valore negli ultimi tre anni, passano in territorio negativo segnando una contrazione del -0,3%.

Andamento in controtendenza

All’interno di questo difficile contesto la marca del distributore continua a crescere anche in termini “reali”, registrando un trend a volume pari al +2,9% nonostante gli alti impatti dell’inflazione. Una progresso che risulta essere trasversale tra i canali ipermercati, supermercati, libero servizio piccolo e discount.

Spiccano fresco e pet care

Guardando alle merceologie della Mdd, il miglioramento riguarda tutti, con picchi nel fresco e nel pet care, nei quali, oltre a un’elevata crescita a valore, si osserva anche una decisa crescita a volume (fresco +5,7% e pet care +5,9%)

La crescita della Mdd va di pari passo con quella dell’offerta, che sale di mezzo punto al 15,5% della quota assortimentale. Offerta che, nonostante il contesto inflattivo, vede nel 2022 buone performance delle linee specialistiche e ad alto valore aggiunto: il premium registra una crescita dell’8,9% a valore e del 2,3% a volume, mentre il funzionale del 14,2% a valore e del 6,6% a volume. Rallenta lo sviluppo del bio, che se a valore registra una crescita del 3,9%, a volume risulta essere l’unico segmento a presentare un segno negativo (-1,6%)

Il segmento mainstream, il più importante della marca del distributore con il 76,0% del fatturato complessivo, guida la crescita: 9,8 punti su 12,0 del trend della Mdd derivano infatti da questi prodotti.

Prezzi in alto

L’ondata inflattiva non ha risparmiato il settore Mdd, con i prezzi saliti del 9,2%, mentre per la marca insegna il progresso è stato del 9,8%.

Tirando le fila del discorso, Gianmaria Marzoli, direttore commerciale retail di Iri, ha sottolineato la convenienza relativa è la prima determinante della crescita della Mdd. Nonostante l’elevato tasso di inflazione, il posizionamento di convenienza coniugato con la qualità dei prodotti permettono la crescita dei volumi, con un peso non irrilevante giocato dalla capacità di continua innovazione sul fronte dei prodotti e dalla segmentazione dell’offerta.

Sviluppo rete in Area 1 dal 20 al 27 gennaio 2023

Lidl apre a MIlano il suo 21esimo punto di vendita, in linea con il più moderno format. Tigros, invece, si rafforza in Piemonte con uno store a Ghemme (No)

LIDL
Piazzale Lodi
Milano
800 mq
Lidl Italia

Data di apertura
19 gennaio 2023
Format e location
Con questa apertura salgono a 21 gli store dell’insegna in città. Si sviluppa al piano terra di un edificio occupato in precedenza da un negozio di arredo per la casa che è stato ristrutturato e adattato alle nuove esigenze commerciali
Offerta
Migliaia le referenze con un focus sui reparti freschi con ortofrutta in apertura, panetteria, gastronomia.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21.30; domenica 8.30-21.
Addetti e casse
Sono impiegate 21 persone.

TIGROS
Via Papa Giovanni XXIII
Ghemme (No)
Tigros

Data di apertura
18 gennaio 2023
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Verdi e rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Offerta
L’assortimento si uniforma alla tradizionale offerta Tigros con spazio ai freschi di ortofrutta, macelleria con prodotti pronti da cuocere, panetteria con oltre 30 varietà di pane, pasticceria, gastronomia con più di 100 tipi di formaggi e 50 di salumi, e pescheria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #17: 5 notizie in 5 minuti. Marca 2023. TuDay. Delate

Nella diciassettesima puntata di Gdoweekly parliamo delle novità dalla fiera Marca, ARDita e la nuova app Delate.

?️ È uscita la diciassettesima puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

➡️ Si è chiusa ieri la 19esima edizione della fiera Marca: news e approfondimenti dal mondo dell'industria e del retail

➡️  Nasce ARDita, società nata dalla partnership tra Ard Discount e Maiora

➡️  Le principali novità dai rappresentanti della gdo italiana: da Gruppo VèGè, a Carrefour, Despar, Conad e non solo

➡️ Sbarca a Milano, in zona Bocconi, il nuovo store TuDay di Conad

➡️ Come funziona Delate, l'app che permette di convertire i ritardi dei treni in buoni sconto

 

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Coralis: Verdeblu, Bontò e Todo, le nuove collezioni a marchio

Si chiamano così le nuove linee che il Consorzio guidato dal presidente Eleonora Graffione ha lanciato alla manifestazione di Bologna. Firme che prevedono anche una partnership stretta con Crai

A Marca 2023 Coralis ha chiuso le celebrazioni per i 20 anni di attività lanciando il nuovo progetto sui prodotti a marchio: si tratta di tre collezioni di prodotti, destinati a comunicare che per la piccola distribuzione moderna unica, indipendente, connessa, c’è qualcosa di più, oltre la marca (del distributore).

“Sono maturati i tempi per rivedere completamente il nostro posizionamento rispetto a un mercato che si è evoluto”, dichiara Eleonora Graffione, presidente del consorzio fin dalla sua fondazione, sottolineando come il punto di partenza del progetto siano le caratteristiche peculiari del Consorzio come la prossimità e il legame particolare di ogni socio con il suo territorio di appartenenza. Un processo che, anche grazie al supporto del professor Giorgio di Tullio, ha portato all’individuazione di collezioni per rendere l’assortimento unificante e distintivo di tutta la rete.

L’obiettivo
Attraverso le costellazioni Coralis vuole rendere collettiva la ricchezza di ogni socio del territorio e delle relative eccellenze gastronomiche: prodotti premium che, oltre al prezzo, sono portatori di valori come tipicità genuina, storia e tradizione, garantiti dall’esperienza diretta di ogni socio. Ciò che è comunemente considerato un limite di Coralis -essere una piccola realtà- diventa un vantaggio e un’opportunità: la rete non necessita di grandi volumi, perciò può lavorare agilmente con il piccolo produttore, nel rispetto della sua ricetta di tradizione e di famiglia. “Questa condizione è possibile solo per un’organizzazione come Coralis, che ha saputo rendere l’indipendenza dei suoi soci uno dei suoi punti di forza più importanti”, sottolinea Graffione.

Le collezioni
Tre le collezioni che prenderanno il via nel 2023: Verdeblu, Bontò e Todo, i cui marchi hanno richiesto uno studio attento, soprattutto rispetto alla loro forza rappresentativa, perché devono trasmettere il senso di quell’appartenenza ai territori e l’orgoglio di esserne testimoni. L’iniziativa, infatti è fortemente sostenuta da tutti i consorziati, ognuno conoscitore della sua terra e delle relative peculiari espressioni enogastronomiche.
Ecco le loro caratteristiche.

Verdeblu
La firma delle eccellenze agroalimentari dei micro territori italiani, e che grazie ai negozi del consorzio potranno essere conosciute fuori dai confini di produzione, in Italia e oltre. Molti piccoli produttori non sono organizzati per una distribuzione su scala nazionale, invece Coralis potrebbe provvedere a questa criticità, facendo in modo che questo genere di prodotti arrivino settimanalmente in altre regioni, grazie a moderni sistemi logistici. La limitata capacità produttiva di questi piccoli imprenditori non costituisce un problema; si tratta, infatti di quantitativi sufficienti a soddisfare il numero di punti vendita della piccola distribuzione organizzata.

 

Bontò e Todo
Per soddisfare un’esigenza di più largo consumo, mantenendo contenuti di distintività, servono anche firme dedicate all’assortimento mainstream: la linea alimentare Bontò e una non food che prenderà il nome di Todo. Per queste collezioni Coralis ha scelto di attivare una collaborazione con Crai, usufruendo del know-how di questa realtà.

Partnership con Crai anche sulle mdd

"Si tratta di una iniziativa piuttosto nuova -ha dichiarato Graffione- che ci consentirà di mettere sul mercato le circa 300 referenze che ci siamo prefissi di realizzare per il 2023. Nella collaborazione Crai si occuperà della parte tecnica, controllo qualità e capitolato, noi manterremo il controllo sull’intero processo, e ci occuperemo del packaging”.

La collaborazione, inedita per il mondo retail, può contare su due solidi fattori principali: il nuovo corso intrapreso da Crai e la consolidata partnership fra le due organizzazioni che collaborano da circa quattro anni. Coralis ha ritenuto strategico optare per una partnership che consentisse di mettere a terra un progetto dalle dimensioni importanti, che diversamente sarebbe stato molto più oneroso, e complesso da realizzare.

“Per noi è una bella scommessa -ha concluso la presidente-: entriamo in un contesto che si sta muovendo in un senso comune ai nostri obiettivi e ci sono tutte le premesse perché diventi una esperienza molto positiva”.

Ikea, il last mile a emissioni zero parte da Milano e Roma

Ikea Italia accelera la transizione ecologica nell'ultimo miglio: entro il 2025 s'impegna a realizzare tutte le consegne a casa in modalità zero emissioni

Ikea Italia accelera il percorso di transizione verso l’utilizzo di energia pulita con un piano legato alla logistica dell’ultimo miglio che porterà entro il 2025 a realizzare tutte le consegne a casa dei clienti in modalità zero emissioni. Le prime città interessate sono Milano e Roma che da febbraio 2023 potranno garantire ai clienti il 100% delle consegne al piano realizzate esclusivamente con veicoli elettrici. Tra Milano e Roma saranno introdotti 80 mezzi elettrici per un volume di circa 230.000 consegne ogni anno, suddivisi in modo da coprire uniformemente le aree metropolitane di competenza. Un quarto di tutte le consegne al piano a livello nazionale sarà così ad emissioni zero.

“Le trasformazioni che riguardano i centri urbani, le nuove modalità di vendita come l’eCommerce e le abitudini dei clienti in rapida evoluzione, con una domanda crescente di prodotti per l’arredamento, richiedono una risposta sostenibile nel lungo periodo -commenta Veronica Garavaglia, country customer fulfilment manager di Ikea Italia-. Siamo impegnati perciò a lavorare per far sì che il percorso dei nostri prodotti dal fornitore al centro di distribuzione, dai negozi a casa dei clienti abbia un impatto positivo in termini di riduzione dell’impronta ecologica”.

Ikea, consegne a emissioni zero a Roma e MilanoIkea prevede l’introduzione entro il 2023 di altri 100 veicoli elettrici che serviranno le aree di Bari, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Napoli, Padova, Parma, Pisa, Salerno, Torino e Gorizia. Ha inoltre avviato un piano di implementazione in tutte le aree parcheggio dei negozi e del centro distributivo di Piacenza di ulteriori 250 colonnine di ricarica elettrica di ultima generazione, a disposizione di clienti, dipendenti e fornitori.

L’attenzione a modalità di trasporto a zero emissioni è oggi più che mai una priorità e rientra nel piano di sostenibilità a lungo termine di Ikea che si pone come obiettivo principale quello di diventare un business circolare e con un impatto positivo sul clima entro il 2030. Un impegno che si aggiunge alla partnership di Ikea (gruppo Ingka) con C40 per garantire che le principali città del mondo possano raggiungere gli obiettivi più ambiziosi dell'Accordo di Parigi a livello locale.

In arrivo il webinar dedicato al mondo del pet care nel retail

pet trend webinar
Il webinar di Zoomark International in collaborazione con Pet Trend La gdo si specializza. Le nuove strategie assortimentali di industria e distribuzione nel mondo pet

I segmenti pet care e food sono in costante ascesa sul mercato della grande distribuzione organizzata, per questo è necessario per gli attori della filiera approfondire la conoscenza del settore. Lo scorso anno i prodotti per animali domestici hanno guidato il successo delle marche dei distributori e l’attenzione è sempre più crescente. Distribuzione, gdo, mercati e specialisti del settore sono il focus di Pet Trend, la nostra rivista affiliata, che è stata chiamata a coordinare il webinair gratuito organizzato da Zoomark International, “La gdo si specializza. Le nuove strategie assortimentali di industria e distribuzione nel mondo pet”.  L’evento online sarà il 26 gennaio alle 14,30 moderato da Patrick Fontana, caporedattore della rivista Pet Trend.

Il webinar sarà momento di confronto tra insegne e industria in cui si parlerà di innovazione, approccio al mercato, gestione del reparto e sostenibilità di lungo periodo.

Per iscriversi: https://www.pettrend.it/eventi/webinar-la-gdo-si-specializza/

Tetra Recart è il pack sostenibile per le mdd secondo Tetra Pak

Novità a Marca: Tetra Pak presenta Tetra Recart, il nuovo packaging sostenibile per ridurre emissioni e dare una risposta positiva all'ambiente

L’azienda Tetra Pak, multinazionale attiva nel settore dei confezionamenti alimentari, torna a Marca con Tetra Recart, un packaging realizzato con il 71% di carta certificata Fsc rinnovabile e riciclabile. Una confezione che garantisce sicurezza per gli alimenti, ma soprattutto permette la riduzione dell’83% delle emissioni di Co2 rispetto alle soluzioni tradizionali (Ifeu 2020, Italy, Food Category). Tetra Recart si inserisce nella più ampia cornice della campagna “Scegli la natura. Scegli il cartone” che Tetra Pak porta avanti per promuovere i vantaggi dei cartoni per bevande in termini di sostenibilità ambientale e di economia circolare.

“Gli avvenimenti socioeconomici più recenti hanno reso ancora più urgente la necessità di progettualità organica -spiega Paolo Maggi, presidente di Tetra Pak South Europe-. In questo contesto la mdd, grazie a un mercato solido e alla fiducia dei consumatori, potrà giocare un ruolo decisivo nella promozione di sistemi alimentari resilienti e sostenibili sia dal punto di vista ambientale, sia economico e sociale”. Il consumatore diventa maggiormente attento e consapevole non più solo del prezzo, ma anche e soprattutto di tutti quegli elementi che compongono una referenza a scaffale: la convenienza muta il suo significato in senso stretto divenendo contenitore di qualità, sicurezza, valore della filiera produttiva e, infine, anche prezzo.

Convenienza Tetra Pak

“È tempo anche di trovare una nuova definizione del concetto di convenienza, che non riduca il concetto solo al prezzo, ma tenga conto dei valori, a partire da quelli ambientali che caratterizzano ogni player della filiera -precisa Paolo Maggi-. Questa è la nuova sfida da affrontare”. Dai risparmi logistici in termini di trasporto, posizionamento a scaffale e stoccaggio in magazzino, alle caratteristiche che rendono Tetra Recart ideale per l’eCommerce (forma quadrata, infrangibilità e visual idoneo per la scelta online), Tetra Recart rappresenta un ottimo strumento di comunicazione per le aziende grazie all’ampia superficie piatta stampabile. “Si conferma un pack vantaggioso anche per il consumatore che ne apprezza sicurezza, leggerezza e praticità di utilizzo, oltre alla facilità di conferimento per il riciclo”, conclude Maggi.

Maiora ed Ergon: nasce ARDita per sviluppare il discount

Siglato l'accordo per la joint venture tra Maiora ed Ergon che dà vita ad ARDita srl, una società che svilupperà la rete Ard discount

Due realtà attive in area 4 fanno fronte comune per sviluppare il canale discount e potenziarne la presenza. Ergon (attiva con le insegne Despar e Ard Discount) e Maiora (Despar Centro-Sud) hanno dato vita alla joint venture Ardita srl, una società che ha come obiettivo la realizzazione di Ard discount sia diretti che affiliati in Puglia e nelle altre regioni presidiate già da Maiora.

L'unione tra queste due realtà distributive è strategica e può contare sul radicamento nel territorio e sull'esperienza ormai consolidata. Insieme intendono sviluppare un nuovo percorso puntando su un'insegna, come Ard Discount, che negli ultimi anni ha registrato un importante incremento anche al di fuori dei confini della Sicilia, dove di fatto è nata. Allo stato attuale, Maiora opera con oltre 500 store distribuiti nelle varie regioni del centro-sud Italia mentre Ergon ha al suo attivo più di 380 store di cui 220 discount.

Il cda di ARDita

Il consiglio di amministrazione di ARDita è composto da Luigi Peschechera nel ruolo di  presidente, Marco Sgarioto è l'amministratore delegato mentre Clara Cavalieri, Gerardo Cignarale e Grazia Degennaro i consiglieri.

Lo sviluppo: pdv diretti e in franchising

Le due società hanno già messo a punto un programma di sviluppo che prevede nuove aperture nel corso del 2023 attraverso la realizzazione sia di punti di vendita diretti che in franchising. La sede sarà a Barletta e, nella fase iniziale, si appoggerà alle strutture logistico/organizzative di Maiora ed Ergon.

D.IT a Marca 2023: quanto cresce la mdd

I risultati della mdd: D.IT sottolinea a Marca 2023 la crescita dei propri prodotti a marchio con un incremento del 22% a valore e del 10% a volume

I prodotti a marchio del distributore di D.IT- Distribuzione Italiana sono cresciuti nel 2022 registrando un incremento del 22% a valore e del 10% a volume, con una crescita di quota in tutte le categorie in cui è presente. Il gruppo sottolinea a Marca 2023 i risultati dei prodotti a marchio.

I risultati della mdd

La mainstream Sigma cresce del 12,8%, quella Sisa del 48%. Gusto&Passione, il brand di specialità regionali registra un +14%, VerdeMio, segmento del biologico, del 17% ed Equilibrio&Piacere, brand a presidi del salutistico, del 10%. Cresce anche l'entry level Primo che mostra un trend di oltre il 16%, a dimostrazione del cambiamento in atto in alcuni cluster di clienti. Questi trend portano complessivamente la mdd ad una quota del 11.5%, due punti in più rispetto al 2021 e in linea con il percorso verso l’obiettivo fissato al 18% entro fine 2025.

Gli investimenti del gruppo

In occasione della fiera che si sta svolgendo a Bologna, D.IT sottolinea gli investimenti su tutta l’area che regola i processi di sviluppo e la certificazione dei prodotti a marchio per i quali ha ricevuto la certificazione ISO 9001.

I progetti tra conferme e novità

Il gruppo rinnova la collaborazione con Slow Food Italia nella selezione di fornitori ed eccellenze enogastronomiche. A riguardo da D.IT sottolineano: "Attività questa che ci rende particolarmente orgogliosi perché ci consente di contribuire alla salvaguardia delle peculiarità enogastronomiche presenti in ogni regione e di avere nei punti di vendita di prossimità, delle nostre associate con insegna Sigma e Sisa, un’offerta unica ed esclusiva grazie all’utilizzo del brand Gusto & Passione Selezione Slow Food Italia".

Inoltre, D.IT è coinvolta in un progetto con l’Università Sant’Anna di Pisa e GS1, volto alla misurazione della circolarità dei processi produttivi, elemento fondamentale per migliorare la sostenibilità produttiva delle imprese. Infine l'azienda è pronta ad avviare un progetto di sviluppo della mdd nel freschissimo e in particolare nelle carni, nella gastronomia da banco e nell’ortofrutta. I primi due sono già attivi presso alcuni soci e saranno estesi nei prossimi mesi, il terzo arriverà sulla rete vendita entro il primo trimestre 2023.

Chef Express inaugura la nuova ristorazione a Milano Garibaldi

Chef Express inaugura la nuova ristorazione a Milano Garibaldi
Da sinistra: Sara Venturoni (RFI), Attilio Fontana (Presidente Regione Lombardia), Cristian Biasoni (Chef Express) e Simone Maltempi (Ad di Altagares Italia)
Chef Express (Gruppo Cremonini) ha inaugurato la nuova food hall all'ingresso della stazione di Milano Garibaldi: un investimento di quasi 5 milioni di euro

Chef Express è protagonista di questa inaugurazione, con tre insegne di grido (Billy Tacos, Roadhouse e Wagamama) nel nuovo spazio ristorazione presentato oggi alla stazione di Milano Garibaldi. Una "food hall" non grandissima (2.000 mq), ma comoda, proprio all'ingresso lato Piazza Freud (che cambierà molto nei prossimi mesi), con accesso indipendente nel caso in cui le insegne volessero prolungare l'orario di apertura, per ora fino alle 22. Le insegne sono Mc Donald's, Billy Tacos (cucina messicana) e Panella (bakery, bar caffetteria), al piano terra, lato ingressi da Piazzale Freud; al piano superiore apriranno nelle prossime settimane Wagamama (ristorante asiatico) e Roadhouse Restaurant.

I nuovi locali della stazione di Milano Porta Garibaldi sono realizzati in partnership con Altagares Italia (Gruppo Altarea) società titolare dei diritti di sfruttamento commerciale e pubblicitario. L’investimento di Chef Express per i nuovi locali è di circa 4,7 milioni di euro, uno dei più rilevanti per il gruppo, che nel canale del travel retail, in particolare nelle stazioni ferroviarie, è leader nazionale.

Vista di Piazzale Freud dall'interno dell'ammezzato

"La stazione Garibaldi è diventato un centro di interconnessione urbana di rilevanza regionale con 50 milioni di passaggi all'anno e un indotto di lavoratori destinato a crescere, dagli attuali 30.000 nel raggio di 1 km a 50.000 nel 2025" ha precisato Simone Maltempi, amministratore delegato di Altagares Italia. "Milano Garibaldi è una stazione nella quale transitano molti giovani -ha aggiunto Sara Venturoni, responsabile direzione stazioni di RFI- soprattutto la fascia 18-24 anni che è quella degli studenti diretti alle università milanesi. Il miglioramento e la riqualificazione dell'offerta ristorativa è in linea con la strategia Fs di valorizzare le stazioni come poli di mobilità sostenibile e integrata e centri polifunzionali al servizio di viaggiatori, cittadini e turisti". 

Chef Express inaugura food hall a Milano garibaldiIn Lombardia, in particolare, Chef Express ha 16 punti di vendita in 11 stazioni ferroviarie, con 12 punti negli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio, con 4 locali in due strutture ospedaliere di gruppo Humanitas e nell’ospedale di Varese, e in 10 aree di servizio su strade e autostrade. Nel canale della ristorazione commerciale, presidiato dai brand Roadhouse, Calavera, Billy Tacos, Wagamana e altri, il gruppo ha oltre 120 locali distribuiti in tutte le province lombarde. Gli investimenti complessivi di Chef Express in Lombardia nel triennio 2020-22 ammontano a circa 30 milioni di euro. Nei nuovi locali di Milano Porta Garibaldi lavoreranno a regime circa 100 persone.

Nell’ambito della nostra attività di valorizzazione abbiamo pensato a Porta Garibaldi come uno spazio integrato con la città -commenta Simone Maltempi, amministratore delegato di Altagares Italia-. La stazione è un luogo di flusso, che offre comfort e servizi ai viaggiatori, ma anche un luogo di vita e di commercio. Sviluppando questa nuova Food Hall, a targa Chef Express, consacriamo questa realtà come cuore pulsante del moderno distretto di Porta Nuova, e come luogo di convivialità e tempo libero aperto su Milano. Con RFI e Chef Express, che ringrazio, abbiamo reso Porta Garibaldi una stazione per tutti: viaggiatori, lavoratori, turisti e residenti”.

“Gruppo Cremonini ha sviluppato da anni una forte presenza in tutta la Lombardia -aggiunge Cristian Biasoni, amministratore delegato di Chef Express- e a Milano in particolare, città che ci vede protagonisti con un'importante e variegata offerta di ristorazione nel cuore di due aree al centro di una rigenerazione urbana senza precedenti: Citylife Shopping District, dove siamo i maggiori investitori nell’offerta di ristorazione, e il nuovo quartiere di Porta Nuova, dove raggiungiamo lo stesso primato all’interno della stazione di Porta Garibaldi con i nuovi locali inaugurati oggi”.  

Conad Adriatico: l’impegno per le scuole e l’ambiente

Migliaia gli studenti coinvolti nel secondo evento organizzato da Conad Adriatico nell’ambito di Unisona che nei prossimi mesi vedrà altri due incontri

Seconda tappa del progetto Unisona dedicato al mondo della scuola e sostenuto da Fondazione Conad Ets. Conad Adriatico ha tenuto oggi a Rocca San Giovanni (Ch) un incontro per 250 studenti delle scuole medie e superiori del territorio, seguito in diretta satellitare da oltre 30mila studenti collegati da tutta Italia. L’incontro è stato condotto da Sara Segantin, scrittrice, narratrice scientifica e presentatrice televisiva di programmi relativi a sostenibilità e giustizia climatica e ha visto anche la partecipazione straordinaria di Giovanni Storti, componente del trio Aldo, Giovanni & Giacomo, impegnato da sempre nella riflessione sui temi ambientali. Tra i relatori: la climatologa Elisa Palazzi, l’ingegnere ambientale Giovanni Mori, attivista del movimento Fridays For Future Italia, e la referente Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile, Ottavia Ortolani.

Si tratta del secondo evento organizzato nell’ambito di Unisona che nei prossimi mesi vedrà altri due incontri: il 23 febbraio sul tema Valore della diversità e prevenzione della violenza; il secondo il 4 aprile sull'Educazione alimentare.

Le dichiarazioni

Tutti noi che operiamo per rafforzare l’insegna Conad sposiamo la cultura della sostenibilità che ci permette di ascoltare e accompagnare le Persone verso un futuro migliore" dichiara Michele Reale, socio del territorio di Conad Adriatico.

Grazie alla partecipazione attiva delle nostre Cooperative e dei Soci Conad su tutto il territorio nazionale, possiamo infatti offrire alle scuole di ogni Regione l’accesso gratuito a un ricco programma di formazione che prevede giornate di educazione ambientale (come quella del 19 gennaio), di educazione alla legalità (come l’emozionante incontro con il Presidente Grasso dello scorso novembre), di educazione alimentare e al rispetto dell’altro, che abbiamo in programma per i prossimi mesi" afferma la direttrice di Fondazione Conad Ets Maria Cristina Alfieri.

L'impegno per la sostenibilità

Il rispetto per l'ambiente è da sempre tra i valori di Conad e delle cooperative. In questo ambito il gruppo ha adottato importanti strategie su più ambiti, dalla logistica al packaging, dai consumi energetici dei magazzini e dei punti di vendita alla produzione dei rifiuti, sostenendo l’adozione di modelli di gestione più sostenibili e circolari, promuovendo tra i clienti buone pratiche per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e progetti “sostenibili” a favore dell’intera comunità, molti dei quali dedicati ai giovani.

Marca 2023: Gruppo Gabrielli propone Fatti Buoni

In occasione di Marca 2023, Magazzini Gabrielli propone la linea Fatti Buoni recentemente arricchita con alcune referenze stagionali

Il brand Fatti Buoni, nato nel 2018, conta oggi 104 referenze enogastronomiche che vanno ad arricchire l'assortimento dei punti di vendita di Magazzini Gabrielli. La gamma di prodotti del gruppo, molti dei quali hanno ottenuto importanti certificazioni di qualità come doc, docg, dop, igp e bio, è stata proposta in occasione di Marca 2023, in corso in questi giorni a Bologna. “Fatti Buoni è il risultato di una vera e propria attività di esplorazione sul campo, molto accurata –commenta Barbara Gabrielli, componente del cda e direttore della comunicazione di Magazzini Gabrielli– per individuare le migliori realtà produttive italiane, con un’attenzione particolare alle aziende che lavorano nelle regioni dove le nostre insegne sono presenti, per proporre sugli scaffali e quindi sulle tavole, un viaggio sensoriale che unisce, come sempre accade quando si parla di cibo in Italia, tipicità, tradizioni e cultura del vivere bene”. Su questa linea interviene Matteo Di Gregorio, responsabile del progetto Fatti Buoni di Magazzini Gabrielli: “Il successo crescente del brand Fatti Buoni porta alla continua implementazione del numero di referenze, ci stimola a ricercare prodotti di alta qualità per assicurare un’offerta in linea con la percezione che i consumatori hanno della linea e continuare a costruire collaborazioni durature con i nostri fornitori locali e nazionali, con cui condividiamo gli stessi valori”.

Le novità della linea

Il gruppo ha puntato sulla stagionalità proponendo alcune novità: è stata sviluppata una colomba al pistacchio e al cioccolato, il panettone con caramello salato e cioccolato bianco, due torroni, il tenero bianco con Nocciole Igp e il tenero bianco con mandorle e pistacchio e sono stati inseriti tre olii extravergine 100% italiano, fettuccine e tagliatelle all’uovo con semola 100% Italia, zucchero bio e grezzo 100% Italia, pesto genovese con basilico Dop con aglio e senz’aglio.

 

Gruppo VéGé: a Marca 2023 la novità per il petcare

Una nuova linea per il petcare e il petfood sarà presentata a Marca 2023 dal Gruppo VéGé che ha registrato un forte incremento delle sue mdd

In occasione di Marca 2023, la fiera dedicata alle private label, Gruppo VéGé propone la sua offerta di prodotti a marchio del distributore e presenta una gamma dedicata agli animali: il brand Mucho Amor, dedicato al pet food e al pet care. Nel 2022, le mdd del gruppo hanno registrato una crescita importante con un incremento del valore dell’ordinato pari al 45% sia con marchi mainstream, sia con brand appartenenti a segmenti specifici.

I progetti per il futuro

Per il 2023, il Gruppo intende valorizzare il marchio Ohi Vita, nel rispetto della sostenibilità e della capacità di acquisto: verranno scelti co-packer certificati (Ifs o Brc). “Ohi Vita è un elemento strategico dell’offerta assortimentale e un brand distintivo in grado di fidelizzare e sviluppare nuovo margine per tutte le imprese socie di Gruppo VéGé -commenta Marco Pozzali, responsabile mdd del Gruppo-. Ma soprattutto è uno strumento per portare benessere e consapevolezza nutrizionale all’intera comunità e non solo a pochi privilegiati, avendo anche cura e rispetto dell’intero territorio, rispecchiando in questo il pieno spirito della filosofia di Gruppo VéGé”.

I risultati di Gruppo VéGé

La società opera con 35 Imprese mandanti, 3.809 punti di vendita per una superficie vendita di 2.841.267 mq e detiene una quota di mercato del 7,9%. VéGé ha chiuso l’anno 2022 con un fatturato di 12,65 miliardi di euro e ha ricevuto il riconoscimento di Marchio Storico di interesse nazionale da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy celebrandolo con il primo Non Fungible Token (NFT) della Distribuzione Moderna.

Sviluppo rete Non food dal 13 al 20 gennaio 2023

Kik continua il suo percorso di espansione sul territorio italiano con più aperture in varie aree geografiche. L'insegna apre a Tempio Plausania (Ss) e Ples (Tn)

KIK
Viale Olbia
Tempio Pausania (Ss)
Kik Italia

Data di apertura
19 gennaio 2023
Format e location
Lo store si trova all'interno dello shopping center La Quercia, situato nella zona industriale al Lotto 24.
Offerta
In linea con la formula dell'insegna, propone un assortimento di abbigliamento, casalinghi, arredo casa e decorazioni.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

KIK
Via Trento 175
Ples (Tn)
Kik Italia

Data di apertura
29 dicembre 2022
Format e location
Si tratta del centesimo store della catena, realizzato al centro commerciale Cles.
Offerta
L'offerta è fedele al tradizionale format dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.15; domenica 9-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

Unità d’intenti, passione e collaborazione: i segreti del successo di Kélite Cosmetica Italiana

Kélite Cosmetica Italiana
Anche quest’anno l’azienda è orgogliosa di partecipare alla 19esima edizione di Marca By Bologna Fiera.

Kélite, proprietaria oggi di quattro brand – Neutroderma, Vitelite, Kelite Professional  e Naturalgel - rappresenta l’evoluzione della storia di un’azienda di cosmetica italiana nata già negli anni ’80 del secolo scorso.

L’area Ricerca & Sviluppo e i reparti di produzione e confezionamento sono interni e rappresentano i principali punti di forza che ci consentono di rispondere tempestivamente alle esigenze di mercato. L’azienda è stata definita, quanto a capacità strategica e organizzativa, una multinazionale tascabile, premiando gli sforzi profusi dalla società verso la ricerca di un miglioramento continuo delle performance, ad ogni livello di organizzazione.

Kélite lavora con un’ampia varietà di partner, italiani ed esteri, grazie ai quali i suoi brand sono distribuiti e riconosciuti.

Per maggiori informazioni visita il sito

Delate: i ritardi dei treni diventano buoni sconto in store e supermercati

La nuova applicazione Delate permette di convertire i ritardi dei treni in buoni sconto in supermercati e punti di vendita

Dall'idea di due trentenni, Sofie Di Bartolomeo e Roberto Maurizio Paura, nasce una nuova iniziativa che permette di convertire i ritardi dei treni in buoni sconto grazie all’app Delate. Ma come funziona? I viaggiatori devono inserire nell'applicazione, prima di ogni loro viaggio, la stazione di partenza e quella di arrivo scegliendo il treno dall’elenco di quelli disponibili. Sarà Delate a monitorare, attraverso la geolocalizzazione con Gps o con Galileo, l’andamento del percorso ferroviario che, una volta concluso, consentirà agli utenti di accumulare Delate point da utilizzare per offerte su servizi e prodotti. Ogni minuto di ritardo dà accesso a un punto. Sul database Viaggiatreno si può avere contezza su quanto accumulato.

Il servizio è gratuito e non appena si avrà un buon punteggio si riceverà una gift card Amazon o alcuni codici promozionali messi a disposizione dai partner aderenti all’iniziativa tra cui Carrefour e Huawei.

Pro-Gest: a Marca 2023 la novità Pillow

Il gruppo cartario Pro-Gest presenta a Marca 2023 Pillow: la soluzione brevettata per sostituire la plastica con carta 100% riciclabile

In occasione di Marca 2023 a Bologna, il gruppo cartario Pro-Gest presenta Pillow: la soluzione brevettata per sostituire con carta 100% riciclabile e compostabile le tradizionali vaschette di plastica e polistirolo. Questo prodotto è in grado di assorbire liquidi e sostanze oleose provenienti da alimenti freschi confezionati come verdura, frutta, funghi, carne, pesce e formaggi, evitando ristagni all’interno dell’imballo. Le analisi mostrano in particolare che a parità di alimento e condizioni di stoccaggio il vassoio brevettto Pillow è in grado di conservare il profilo aromatico più degli altri imballaggi mantenendo performance in linea con altri materiali.

Con Pillow di Trevikart, nell’anno del nostro cinquantesimo anniversario, proponiamo al mercato un prodotto di carta, 100% riciclabile e compostabile e senza uso di plastica o polistirolo -spiega Valentina Zago, direttrice generale e responsabile del comparto packaging food contact & take away-. Un prodotto che riteniamo in grado di cambiare a fondo l’aspetto dei nostri supermercati, ancora legati, ad oggi, a un largo utilizzo di imballaggi tradizionali. Sotto il profilo ambientale Pillow è la scelta più responsabile che un consumatore possa fare fermo restando la conservazione e la qualità del prodotto garantita dal nostro imballo. Siamo convinti che Pillow rappresenti un enorme passo avanti nel mondo della GDO, in grado di soddisfare la domanda di maggiore sostenibilità del packaging per i consumatori”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 13 al 20 gennaio 2023

Md continua il restyling della sua rete vendita e riapre lo store di Crotone con un'immagine rinnovata. Gruppo Gabrielli cresce con il franchising: nuovo Tigre Amico a Popoli (Pe)

MD
Via Di Vittorio
Crotone
Md

Data di apertura
14 gennaio 2023
Format e location
Lo store è stato ristrutturato e allineato al moderno format dell’insegna. Il punto di vendita è adiacente al Terminal Romano.
Offerta
L’assortimento propone un ampio assortimento alimentare e una selezione di prodotti non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Viale dei Tigli
Popoli
350 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
14 gennaio 2023
Format e location
La formula franchising dell'insegna continua a svilupparsi in linea con le direttive del format.
Offerta
Il supermercato dispone di un assortimento con 7.300 referenze, di cui 1.200 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Impiega otto persone.

I risultati di Aldi del 2022: traguardi e riconoscimenti

Il 2022 per Aldi, parte del Gruppo Aldi Sud, si chiude con un bilancio positivo che registra una presenza sul territorio nazionale con 150 punti di vendita

Una rete vendita più ampia e articolata, nuovi posti di lavoro e importanti riconoscimenti. Il 2022 per Aldi, parte del Gruppo Aldi Sud, si chiude con un bilancio positivo che registra una presenza sul territorio nazionale con 150 punti di vendita, presenti in sei regioni del Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna) e un organico di circa 3.000 collaboratori (+49% rispetto al 2020 e +23% rispetto al 2021) di 47 nazionalità differenti ai quali sono state erogate oltre 5.800 ore di formazione erogate da ALDI (+15% rispetto al 2021).

L’Italia è un territorio chiave per il successo di Aldi e ci ha permesso di raggiungere risultati importanti a dispetto delle difficoltà degli ultimi anni, tra pandemia e scenari conflittuali tra Russia e Ucraina, aggravati dai rincari dei costi energetici e delle materie prime. Siamo lieti che la nostra presenza sul territorio possa rappresentare uno stimolo per il consumatore e un punto di riferimento affidabile per una spesa conveniente. L’attenzione alle esigenze dei clienti e le responsabilità a favore dell’ambiente ci guideranno anche nel 2023. Continueremo a consolidare la nostra offerta discount per essere punto di riferimento di qualità per i clienti italiani” afferma Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi.

I riconoscimenti

Aldi ha ottenuto alcune certificazioni come per esempio la Most Attractive Employer 2022 di Universum e il Company for Generation Z di Radar Academy, che hanno premiato l'insegna per la sua capacità di attrarre talenti e per l’attenzione che riserva alle nuove generazioni.

Inoltre, la catena è stata premiata da Altroconsumo con il riconoscimento Salvaprezzo in Italia - Prodotti più economici.

L’innovativo broccolo Bimi presentato da Sipo a Marca 2023

Bimi è sbarcato a Marca Fresh 2023 con innovazione, gusto, sfiziosità, trasversalità di utilizzo e proprietà nutritive. Bimi è il broccolo 100% edibile messo a punto dalla sementiera Sakata e commercializzato in Italia da Sipo, come ci ha spiegato nel video Massimiliano Ceccarini, general manager della società romagnola. Si tratta di un prodotto disponibile tutto l’anno in quanto coltivato in diversi areali; al momento la produzione italiana è in fase di test. Con la continuità di fornitura è possibile mantenere il livello di prezzo costante

Attualmente Bimi è il quinto prodotto ortofrutticolo per vendite nel Regno Unito e un grande successo in Spagna e in Portogallo. Viene presentato come un prodotto che interpreta la sostenibilità perché non si spreca nulla essendo completamente edibile dal gambo al fiore; è venduto in confezioni da 150 g ideali per due persone il che evita gli sprechi delle grandi confezioni e il sell-out è in piccoli colli da 6 pack che consentono di riceverlo sempre fresco sul punto di vendita.

La referenza è di nuova introduzione sul mercato e verrà commercializzata esclusivamente in confezioni brandizzate configurandosi come un prodotto ad alto livello di servizio per il suo contenuto di praticità, sfiziosità e appeal visivo.

Bimi, un broccolo versatile e contemporaneo

Messo a punto dalla sementiera Sakata, Bimi è disponibile 12 mesi all’anno, è versatile e dal gusto contemporaneo, dolce e delicato dal leggero aroma di nocciola, in grado di conquistare sia i giovani consumatori che gli chef più esigenti. Bimi è ricco di nutrienti e bello da vedere, si consuma crudo, bollito, arrosto o grigliato e può diventare un ricco contorno per secondi piatti di carne o pesce, ma anche un ingrediente in grado di aggiungere sapore ai primi piatti.

Conad lancia la campagna di comunicazione 2023

Una narrazione televisiva nel solco della continuità rispetto allo stile dell'insegna e ai valori di comunità, territorio, convenienza e sostenibilità

Conad lancia la nuova campagna di comunicazione 2023 on air sulle principali emittenti televisive, che accompagnerà gli spettatori lungo tutto il corso dell’anno. La narrazione prosegue nel solco della continuità rispetto allo stile e ai valori d'insegna, parlando di comportamenti e abitudini quotidiani, di convenienza, italianità e territorio, di produttori e di filiere, di benessere e di sostenibilità.

All’interno di questo macro insieme trovano così spazio i “Bassi e Fissi”, che offre un paniere di centinaia di prodotti base, ma anche il “Buono del Paese”, un’offerta di prodotti regionali e le “Scelte di benessere”, un’offerta di prodotti che bilancia le esigenze di salute personali con la sensibilità ambientale, passando infine per “Artisti della Qualità”, con cui si esprime il fresco.
Come sottolinea Giuseppe Zuliani, direttore customer marketing e comunicazione di Conad: La nuova campagna di comunicazione è un’evoluzione concettuale dell’'accompagnare' dello scorso anno, attraverso cui esprimiamo in maniera ancora più forte la nostra capacità di tessere relazioni con le persone e le comunità, sostenendole e accompagnandole nella loro vita quotidiana e verso un futuro migliore, insieme”.

Credits:

Agency: Ogilvy

Chief Creative Officer: Giuseppe Mastromatteo

Creative Directors: Giordano Curreri e Marco Geranzani

Creative team: Francesca Iaci, Nicola Murru

Planner: Jacopo Cattaneo

Account Supervisor: Consuelo Dionigi

Senior Producer: Lorena Padovan

Cdp: The Box Films

Executive producer: Rocco Bronzino

Senior producer: Viviana Biondolillo

Regia: Tommi Bertè

Dop: Andrea Duto

1st Ad: Daniele Fagone

Production Manager: Marina Bello

Jr producer: Giulia Lazzaroni

Casting: Face&Place

Scenografia: Arianna Marchetti @studiocontimarchetti

Dop 2nd Unit Food: Manfredo Archinto

Food Styling: Gaetano Pidatella

Styling: Carmela Debellis

Editor: Francesca Catalisano

Colorist: Daniel Pallucca

Post produzione video: Hogarth

Post produzione: Top Digital

Musica: cover Girasole di Giorgia - Flavio Ibba - Red Rose Production

 

Retail Innovations 18: i manager a confronto per l’evento di Kiki Lab

Il 30 marzo 2023, Kiki Lab organizza un incontro sul tema Retail Innovations 18 a cui parteciperanno più manager. Focus sulle sfide del futuro

Kiki Lab (Gruppo Promotica) si occupa di osservare e valutare tendenze, dati, casi, chiavi di successo analizzando i canali retail (negozi e digital) in Italia e all’estero, offrendo consulenza su nuovi concept retail, dal posizionamento al retail design, su come migliorare format, customer journey o avviare percorsi di co-progettazione.

Il 30 marzo 2023, Kiki Lab organizza un incontro sul tema Retail Innovations 18. Le innovazioni che ispirano il successo per le sfide del futuro. Si tratta di un evento phygital, che si potrà cioè seguire sia in presenza al Milano Enterprise Hotel, sia in diretta streaming, con inizio alle ore 10 e conclusione prevista per le ore 17.

In occasione dell'incontro, che sarà avviato da Fabrizio Valente, fondatore e amministratore di Kiki Lab, e moderato da Cristina Lazzati, direttore di Mark Up e Gdoweek, è prevista la presentazione della ricerca mondiale Retail Innovations 18.

Nel corso dell'evento sono previsti più interventi e testimonianze aziendali. Di seguito l'elenco dei relatori che si alterneranno:

  • Belen Frau, Global Commercial Manager Ikea
  • Andrea Barbieri, HR Country Leader Decathlon
  • Roberto Comolli, Ad Cuore dell’Isola – Tuttigiorni
  • Giorgio D’Aprile, vice presidente mark. Timberland Emea
  • Edoardo Filippo Scarpellini, Ad Quotidiana
  • Wojciech Radziwon, Mark. & e-Comm. Dir. R-GOL (Polonia, spec. Football)
  • Paolo Plebani, fondatore e amministratore delegato Goodify
  • Paolo Bonsignore, direttore marketing e marche private Coop Italia
  • Danilo Scarponi, cons. Selda Informatica e Doc. Uni. Politecnica Marche
  • Diego Toscani, amministratore delegato Promotica.

Whirlpool accelera nella trasformazione del portafoglio

Whirlpool
Il gruppo Whirlpool Corporation ha completato la revisione strategica della propria attività di business in Europa, Medio Oriente e Africa

Whirlpool Corporation ha completato la revisione strategica della propria attività di business in Europa, Medio Oriente e Africa (Emea) e il raggiungimento di un accordo di conferimento definitivo con Arçelik.

La prima contribuirà con il proprio business europeo di grandi elettrodomestici e Arcelik con le proprie attività di elettrodomestici, elettronica di consumo, climatizzazione e piccoli elettrodomestici, alla creazione di una nuova realtà aziendale di cui Whirlpool deterrà il 25% e Arcelik il 75%. Al tempo stessa la prima cederà alla seconda le proprie attività in Medio Oriente e Africa.

La riorganizzazione Whirlpool

“L'annuncio di oggi segna un'altra importante e decisiva pietra miliare nella trasformazione del nostro portafoglio”, ha affermato Marc Bitzer, presidente e amministratore delegato di Whirlpool Corporation. “Questo ci consente di partecipare a una significativa creazione di valore con il riposizionamento del business e le sinergie di costo attraverso la nostra partecipazione di minoranza”.

La transazione dovrebbe concludersi nella seconda metà del 2023 ed è soggetta a ulteriori requisiti per la chiusura, incluso l'ottenimento delle approvazioni normative e altre consuete condizioni di chiusura.

Gallery. Iper Sisa (D.IT): il punto di vendita di Gizzeria (Cz)

Europa Commerciale (D.IT) espande la sua rete con uno store di 2.500 mq aperto a Gizzeria (Cz) con un'ampia proposta di reparti freschi serviti

Europa Commerciale (socia D.IT-Distribuzione Italiana) amplia la sua rete vendita in Calabria con un punto di vendita Iper Sisa realizzato in via delle Palme 52, a Gizzeria (Cz). Lo store rispecchia il tipico format dell'insegna e dà ampio spazio ai reparti freschi serviti dislocati sul perimetro.  “Teniamo molto al rapporto diretto con il consumatore -spiega Benito Scardamaglia, direttore commerciale dell’azienda-. Per questo motivo nei nostri store il servizio e la presenza degli addetti a sostegno del percorso di acquisto della clientela sono di fondamentale importanza“. Centrale l'offerta dell'ortofrutta, raccontata in questo articolo su Fresh Point Magazine.

Le caratteristiche del punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su una superficie di 2.500 mq
  • Conta in assortimento 12.000 referenze totali, sia food che non food
  • Impiega cinque addetti e dispone di quattro casse
  • Orari e giorni di apertura: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.30.

La comunicazione instore

Ai consumatori, l'insegna indirizza importanti informazioni non soltanto sulla provenienza dei prodotti e sulle caratteristiche organolettiche ma fornisce al tempo stesso consigli di utilizzo e quantità consigliate da assumere nel corso della settimana. Per questo motivo sono dislocati in più aree schemi a parete in grado di catturare l'attenzione della clientela.

Sviluppo rete in Area 2 dal 13 al 20 gennaio 2023

Cia-Conad sviluppa il format Conad Spesa facile a Quarto d'Altino (Ve), un concept store con una più marcata convenienza e propensione al territorio

CONAD SPESA FACILE
Via Aldo Moro 108
Quarto d’Altino (Ve)
650 mq
Cia-Conad

Data di apertura
13 gennaio 2023
Format e location
Il nuovo formato offre un forte ribasso dei prezzi su base continuativa e un assortimento più ampio.
Offerta
In assortimento grande attenzione alle referenze del territorio per ortofrutta, carni, salumi e formaggi rappresentate dal percorso Siamo Veneto.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Cioccolatitaliani affronta il nuovo anno con…Gioia

Ubri, riflessioni sul futuro della ristorazione
Gesa (Cioccolatitaliani, Bun Burgers, Fra' Diavolo) assume la denominazione di Gioia Group che prevede l'apertura di 35 nuovi ristoranti e locali nel 2023

La holding guidata da Vincenzo Ferrieri e che controlla fra l'altro Cioccolatitaliani entra nel 2023 con una nuova denominazione: da Gesa Group diventa Gioia Group, trasformandosi in società per azioni (SpA). Gioia Group (ex Gesa), che ha in portafoglio, insieme all'altro azionista di riferimento, Mir Capital, alcuni brand della ristorazione commerciale come Bun Burgers e Fra Diavolo, prevede di raggiungere i 90 milioni di fatturato nel 2023.

Nel 2022 il fatturato del gruppo (70 milioni di euro con un ebitda al 9%) è cresciuto notevolmente anche grazie alle nuove aperture, rispetto ai 32 milioni del 2021. Lo sviluppo vale per tutte le principali insegne di Mir Capital: 10 aperture per Fra’ Diavolo, che è così arrivato a quota 18; 8 per Bun Burgers, che ha raggiunto i 16 locali; e 4 per Cioccolatitaliani, di cui una in Montenegro, arrivato a 52 ristoranti in totale. La creatura di Vincenzo Ferrieri genera circa il 40% del fatturato del gruppo, mentre le altre due insegne si dividono in maniera abbastanza equivalente il restante 60%.

Gruppo Gioia prevede 35 nuovi ristoranti, di cui il 90% in Italia. Fra’ Diavolo e Bun Burgers inaugureranno rispettivamente 10 e 15 ristoranti, soprattutto nei centri città dove le consegne (delivery) rappresentano un canale di forte sbocco per il business di entrambe le catene, rappresentando il 40% per Bun Burgers e circa il 20% per la pizza di Fra’ Diavolo. Cioccolatitaliani, per il quale il delivery genera circa il 5% dei ricavi, prevede 10 ristoranti, equamente ripartiti fra diretti e franchising, tre dei quali in Arabia Saudita e Albania dove Cioccolatitaliani ha già tre locali.

Vincenzo Ferrieri è anche presidente di Ubri, Unione brand ristorazione italiana, un'associazione molto giovane (è nata nel 2020), che annovera fra i brand di più recente ingresso Alice Pizza, Kebhouze, Salsamenteria di Parma, Antica Focacceria San Francesco.

Bennet: il progetto loyalty su community token e tecnologia blockchain

Il nuovo programma loyalty di Bennet è basato su tecnologia blockchain e Non Fungible Tokens, ossia un sistema interamente realizzato in Italia da Smiling

Nft Club è il progetto loyalty lanciato da Bennet che si avvale di tecnologia blockchain e Non Fungible Tokens, ossia un sistema interamente realizzato in Italia da Smiling, Innovation Company di Milano specializzata in blockchain per il marketing. “Siamo molto fieri del nostro progetto di loyalty basato su un community token realizzato grazie alla tecnologia blockchain e NFT che già sta riscuotendo un notevole successo – hanno affermato dalla sede di Bennet -. Il Bennet NFT Club è stato annunciato nel mese di dicembre 2022 in fase teaser con una landing page sul sito eCommerce Bennet.com e in poche settimane, il numero dei registrati è superiore agli NFT disponibili per questa prima fase di lancio (2.700 in totale). Bennet ha investito in questo progetto prima di tutto per sperimentare, ma la prima risposta del pubblico è estremamente incoraggiante. Siamo curiosi di entrare nel futuro (digitale e blockchain) insieme ai nostri clienti e molto motivati ad aggiungere una nuova tappa in quel percorso di sviluppo che ha reso la nostra azienda punto di riferimento per l’innovazione digitale in Italia e all’estero”.

In questo momento di mercato in cui molte aziende agiscono con estremo timore, Bennet invece si lancia insieme a noi in una nuova avventura che gli utenti mostrano di gradire prima ancora che parta. Da notare che questo è solo un primo passo, abbiamo altri cantieri aperti in questo ambito che lanceremo nel prossimo futuro" aggiunge Giorgio D’amore, Ceo della Innovation Company.

Com'è strutturato?

Il progetto è aperto a tutti sia agli oltre 2 milioni di clienti tesserati sia ai non clienti che possono accedere a questa pagina web dove ci si può iscrivere collegando il proprio wallet blockchain. All’utente vengono proposte tre collezioni di Non Fungible Tokens per un totale di 2.700 oggetti digitali differenti offerti, il cui design di base prende le mosse dalle nuove shopping bag di Bennet realizzate da IED-Istituto Europeo di Design nel 2022. Le tre collezioni NFT by Bennet hanno tre fasce di costi differenti e, corrispondentemente, tre pacchetti di vantaggi differenti, e tutti offrono la possibilità di partecipare ad un concorso che prevede come premi in palio sei NFT quotati, mintati sulla blockchain da primari brand quali Gucci, Nike, Adidas e The Sandbox (uno dei più noti metaversi). Disponibili più pacchetti che elenchiamo di seguito:

NFT Platinum al costo di 30 euro con diversi vantaggi:

  • 25 euro di buoni sconto spesa in qualunque supermercato Bennet,
  • un esclusivo NFT della nuova Collezione Shopper Bennet in collaborazione con IED Milano,
  • la nuova Shopping bag Bennet 2023 designed by IED,
  • la possibilità di partecipare al concorso per l’estrazione di un NFT The Sandbox, di valore pari a 1.900 euro, e un NFT “RTFKT x Nike Dunk Genesis HMN Cryptokicks”, di valore pari a 970 euro.

NFT Gold, al costo di 25 euro comprensivi di:

  • 20 euro di buoni sconto spesa in qualunque supermercato Bennet,
  • un esclusivo NFT della nuova Collezione Shopper Bennet in collaborazione con IED Milano,
  • la nuova Shopping bag Bennet 2023 designed by IED,
  • la possibilità di partecipare al concorso per l’estrazione di due NFT della linea 10 KTF Gucci Grail, uno di valore pari 960 euro l’altro da 810 euro.

NFT Silver, al costo di 20 euro comprensivi con:

  • 15 euro di buoni sconto spesa in qualunque supermercato Bennet,
  • un esclusivo NFT della nuova Collezione Shopper Bennet in collaborazione con IED Milano,
  • la nuova Shopping bag Bennet 2023 designed by IED,
  • la possibilità di partecipare al concorso per l’estrazione di un NFT “RTFKT x Nike Dunk Genesis HMN Cryptokicks” di valore pari a 740 euro e un NFT della linea “Adidas Originals” di valore pari a 700 euro.

Sviluppo rete in Area 3 dal 13 al 20 gennaio 2023

Abbi Group fortifica la presenza dell'insegna Crai a Mentana (Roma). Si rafforza anche la catena Conad (Conad Nord Ovest) a Roma

CONAD
Via Vittorino Cannavina
Roma
870 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
12 gennaio 2023
Format e location
Lo store è ubicato su un'area periferica, a ridosso della strada statale 1.
Offerta
Completa la proposta di freschi con pescheria, macelleria con i pronti a cuocere, pasticceria, gastronomia con un ampio assortimento di salumi e formaggi e pasta fresca. Completano l’offerta una cantina vini con numerose etichette del territorio laziale ed un’area healthy dedicata ai prodotti biologici, senza glutine e vegan.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Disponibile il servizio take away di cibi preparati dalle cucine interne, come pane, pizza e focaccia, disponibili da asporto e anche su ordinazione.
Addetti e casse
Conta quattro casse tradizionali e impiega 15 addetti.

CRAI
Via Nomentana
Mentana (Roma)
Abbi Group

Data di apertura
12 gennaio 2023
Format e location
Si trova in area periferica, non lontano alla Riserva naturale Nomentum.
Offerta
Si uniforma alla tipica proposta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

AirO’ Box. Il nuovo purificatore d’aria al plasma freddo per uffici, scuole ed ospedali.

lL nuovo purificatore d'aria che utilizza la tecnologia del plasma freddo per sanificare l'aria eliminando fino al 99,5% di virus, batteri, spore funghi, muffe e odori dagli ambienti.

AirO' Box è il nuovo purificatore d'aria che utilizza la tecnologia del plasma freddo per sanificare l'aria eliminando fino al 99,5% di virus, batteri, spore funghi, muffe e odori dagli ambienti.

Test universitari certificano la sua efficacia anche contro il virus del COVID 19 e altri agenti patogeni che si diffondono per via aerea.

Il principio è basato sull'immissione in aria di grandi quantità di ioni negativi che sono innocui per persone e animali ma micidiali per i microorganismi. Il prodotto non genera ozono.

L'apparecchio può essere appeso al soffitto o fissato a parete con cavi e staffe in dotazione. Molto silenzioso (meno di 30 dB) è specifico per uffici, aule scolastiche, camere di degenza, sale d'aspetto e grandi spazi fino a 100 m2.

Consuma meno di 12W e non richiede nessuna manutenzione o collegamento a tubi esterni.

Il prodotto in alcune decine di minuti abbatte tutti gli odori sgradevoli nell'ambiente anche dei servizi igienici. Se lasciato funzionare per varie ore abbassa sempre di più le cariche organiche presenti nell'aria e per ricaduta anche sulle superfici.

La percezione entrando negli ambienti è quella di un'aria frizzante simile a quella respirata dopo i temporali o vicino al mare.

Della stessa linea di prodotti sono disponibili diversi modelli a seconda della dimensione dell'ambiente e dell'applicazione.

Pratico, sicuro e discreto rappresenta il meglio in termini di purificazione e sanificazione attiva.

Il made in Italy della mdd Aldi nel mondo

made in Italy mdd Aldi
Il made in Italy proposto all'estero attraverso la mdd Aldi. L'offerta del retailer tedesco spazia dal prodotto standard al premium Dop e Igp

Nel primo numero di gennaio di gdoweeek abbiamo parlato di mdd e internazionalizzazione. Ai retailer intervistati si aggiunge la voce di Aldi, che da operatore internazionale con un'offerta caratterizzata da un forte cuore di prodotti a marchio proprio, interpreta a sua volta il made in Italy nella mdd Aldi proponendolo nei propri negozi fuori dall'Italia. Vediamo come.

Il made in Italy della mdd Aldi

L'insegna del gruppo Aldi Süd è presente in 11 paesi con oltre 6.600 punti di vendita e circa 156.000 collaboratori. Nasce in Germania e dal 1968 ha intrapreso lo sviluppo all'estero in Europa, America, Australia e Asia. La formula "prodotti di qualità a prezzi convenienti" da sempre ha tenuto ben presenti le tradizioni locali e regionali. E visto che l'offerta è costituita in maggioranza da prodotti con marchi propri, anche la territorialità è affidata alla mdd e i prodotti di produzione italiana vengono commercializzati anche nei negozi all'estero.

"I prodotti agroalimentari italiani - dichiara l'azienda - sono di particolare interesse anche per gli altri paesi in cui è presente il gruppo Aldi Süd, essendo il Made in Italy un’eccellenza riconosciuta e ricercata in tutto il mondo. Quindi sicuramente possiamo affermare che la possibilità di far conoscere i propri prodotti all’estero incentiva la produzione locale in Italia, rappresentando anche un sostegno cruciale per l’economia del territorio".

Tra i prodotti del made in Italy che rientrano nelle mdd Aldi proposte all'estero ci sono tutte le principali categorie merceologiche agroalimentari. "In genere viene coperta la fascia di qualità standard ma negli ultimi anni l’interesse si è ampliato ulteriormente e stiamo assistendo a una forte richiesta di prodotti di fascia premium. Ad esempio, la pasta di semola trafilata al bronzo, gli affettati Igp o Dop o il Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi".

Il Gruppo vaglia le differenti esigenze e abitudini d'acquisto dei clienti nei singoli paesi, aspetto che coinvolge, per esempio, anche il formato di vendita dei prodotti. Questi elementi vengono poi messi in relazione alla necessità di dare la maggior possibile uniformità alla proposta, perché questo permette di mettere in campo maggiori sinergie in fase di acquisto.

L'espansione anche in Asia nel 2018, prima sul canale digitale con un eStore su Tmall, ha portato  poi nel giugno 2019 ad aprire negozi fisici anche a Shanghai e quindi a esportare il food made in Italy anche in quel Paese.

Checkout: il concetto di modularità ridefinito da Diebold Nixdorf

checkout cassa self Diebold Nixdorf DN series Easy
DN Series Easy One è stato progettato per ambienti in cui viene richiesta la massima flessibilità, dall'assistito al self service e in cui possono esistere percorsi diversi all’interno del punto di vendita

Soluzioni per il consumer journey, basate sull’esperienza che il retailer vuole che il cliente possa compiere all’interno del punto di vendita. In questo percorso si inserisce DN Series Easy One, l'ultimo nato della famiglia DN Series Easy di Diebold Nixdorf, società che si occupa di progettazione, realizzazione della gestione automatizzata e digitalizzata degli acquisti nei punti vendita.

Il DN Series Easy One è una piattaforma per il checkout, creata per trasformare le esperienze di acquisto assistito e self-service all’interno del punto di vendita, migliorare l'efficienza del negozio e ridurre il Tco (Total Cost of Ownership), il costo di gestione per il retailer. Il DN serie Easy One è stato progettato per ambienti in cui viene richiesta la massima flessibilità e in cui possono esistere percorsi diversi all’interno del punto di vendita e soluzioni di pagamento differenti in funzione del fatto che il cliente abbia più o meno tempo a sua disposizione.

Dalla cassa assistita al self service

Il DN Series Easy One può, infatti, essere configurato come cassa assistita, semi-assistita o completamente self-service, offrendo allo stesso tempo una ampia varietà di periferiche e possibilità di installazione.

Grazie alla tecnologia modulare clip-on - clip-off il DN Series Easy One può essere connesso in modo semplice a schermi per il cliente e schermi per gli addetti al punto vendita, stampanti o scanner. Poiché si tratta di una soluzione compatta, il DN Series Easy One può essere installato a parete, su un palo, appoggiato su un tavolo o in combinazione con un cassetto porta contanti.

Il design altamente configurabile fa sì che possono essere create combinazioni flessibili che soddisfano ogni tipo necessità, riducendo il costo delle personalizzazioni, per cui, anche se venisse utilizzato principalmente come self-service in un supermercato, il DN Series Easy One, quando necessario, potrebbe essere facilmente trasformato in un sistema Pos assistito aggiuntivo.

Adattabile a diversi contesti nel retail

Oltre a quello dei supermercati, gli ambienti e i segmenti retail il cui il DN Series Easy One può essere utilizzato sono diversi; un esempio sono i punti di vendita di abbigliamento, la sua modularità e adattabilità rendono semplice e gradevole l’inserimento nell’architettura di qualsiasi negozio, montandolo, per esempio, a parete. Il DN Series Easy One offre inoltre tutti i vantaggi della DN Series Easy, garantendo un maggiore tempo di uptime, e il processo di self-service "sempre attivo". Inoltre, è semplicemente integrabile nell’ambiente IT esistente, grazie all'approccio open-Api di Diebold Nixdorf

La corretta gestione dei RAEE 1contro1 presso la grande distribuzione

ERP Italia Servizi è un intermediario autorizzato alla gestione di tutti i tipi di rifiuti, pericolosi e non, iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali Categoria 8 C ed opera su tutto il territorio nazionale, avvalendosi di una rete di trasportatori ed impianti certificati.

La missione dell’azienda consiste nel fornire alle grandi realtà, che gestiscono importanti volumi di rifiuti, anche di diverse tipologie, soluzioni personalizzate complete, conformi alle normative vigenti.
L’esperienza ed il know how sviluppato dal Gruppo di cui ERP Italia fa parte, consentono di proporre sul mercato una gamma di servizi per la corretta gestione, il trattamento e la valorizzazione economica dei rifiuti speciali professionali a scopo di riciclo, perseguendo il principio dell’Economia Circolare.

I servizi specifici per la distribuzione e il canale retail:
Servizio di “1contro1” presso i punti vendita e per la distribuzione online,
ai sensi del D.Lgs. 49/2014 e del D.M. 65/2010, che prevede il ritiro della vecchia apparecchiatura equivalente a fronte dell’acquisto di una nuova;
Servizio di “1contro0” presso i punti vendita e per la distribuzione online,
ai sensi del D.Lgs. 49/2014 e del D.M. 121/2016, che prevede il ritiro della vecchia apparecchiatura equivalente senza l’obbligo di acquisto di un nuovo prodotto;
Servizio di ritiro, trasporto e trattamento dei rifiuti prodotti all'interno del punto vendita;
Gestione dei rifiuti derivanti da operazioni di restyling e ristrutturazione;
• Servizio di gestione raccolta Pile esauste presso il punto vendita e servizio di iscrizione dei punti vendita presso il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori;
Fornitura di contenitori idonei per ogni tipologia di rifiuto speciale;
• Servizio di formazione degli addetti dei punti vendita;
Servizi di consulenza tecnico-normativa ambientale;
• Servizi di consulenza operativa per la dichiarazione e trasmissione del MUD;
Tenuta dei Registri di Carico e Scarico e di tutta la documentazione obbligatoria;
• Servizio di consulenza operativa per iscrizione all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali.

Servizio “1 contro 1” – Svolgimento:
1. Il cittadino si reca presso il Punto di Vendita (PdV) con il RAEE ed acquista un’apparecchiatura elettrica ed elettronica di tipo equivalente ai sensi del D.Lgs. 49/2014;
2. Il Punto di Vendita ritira la vecchia apparecchiatura e compila lo schedario di carico;
3. Il Punto di Vendita conferisce la vecchia apparecchiatura nell’unità di carico (UDC);
4. Quando l’unità di carico è piena, il Punto di Vendita invia una richiesta di ritiro ad ERP Italia Servizi;
5. ERP Italia Servizi organizza il ritiro tramite i propri operatori e concorda la data del servizio
con il Punto di Vendita;
6. L’operatore ritira l’unità di carico e rilascia il relativo documento di trasporto. Il Punto di
Vendita compila lo scarico sullo schedario;
7. I RAEE ritirati vengono portati all’impianto di trattamento più vicino per essere riciclati.

Box_1contro1

La normativa ha previsto una serie di obblighi specifici ai quali i distributori devono attenersi e che riguardano sia la gestione operativa dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche che la gestione documentale.
In quest’ottica e nel rispetto dei principi sui cui si basa l’impianto normativo, la corretta gestione dell’attività di raccolta e riciclo delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche rappresenta un valore aggiunto per l’ambiente e per la collettività alla quale il distributore contribuisce anch’esso tra gli attori della filiera, con l’obiettivo di raggiungere i tassi di raccolta imposti dall’UE.
ERP Italia Servizi fornisce un valido supporto per adempiere nella maniera corretta alle normative vigenti in materia ambientale e nello svolgimento delle attività necessarie alla raccolta e al riciclo delle AEE presso i punti vendita.
Per ricevere maggiori informazioni, visita il sito www.erpitaliaservizi.it o contatta
vendite@erpitaliaservizi.it

Video Tour: Cia apre il primo TuDay di Milano

Dopo la Toscana, la nuova insegna di prossimità edlp di Conad, TuDay, arriva a Milano in uno store ex Auchan che sta registrando vendite in crescita da tempo. Le nuove caratteristiche

Cia Conad apre a Milano il primo TuDay, la nuova insegna edlp di prossimità di Conad, che segue le aperture che Conad Nord Ovest e Conad Centro Nord hanno realizzato negli scorsi mesi di a ottobre e novembre nei territori di competenza, Toscana e Lombardia (Brescia) ed Emilia Romagna (Reggio Emilia).
Questo store si trova in via Castelbarco, vicino all’università Bocconi.

 

 

Il negozio

Parliamo di uno store che si sviluppa su un’area di vendita di 550 mq e che è stato ristrutturato in una settimana (dal 7 al 12 gennaio): in precedenza, infatti, il negozio era a insegna Conad City (ex Auchan City), gestito in maniera diretta da Cia in attesa di un socio che possa rilevarlo. Dopo un periodo di assestamento e il Covid, il negozio sta registrando, nell’ultimo anno e mezzo, un continuo incremento di vendite (non intaccato dalla presenza settimanale di un mercato rionale importante e frequentato e della recente apertura di uno store Erbert, dalla parte opposta della piazza), che ha spinto il management di Cia a ripensare lo store per mantenere i livelli di crescita e anche aumentarli.

 

Perchè ristrutturare

L’obiettivo della ristrutturazione è stato quello di facilitare il percorso (diventato più spazioso e agile) focalizzandosi sulle categorie più interessanti per il bacino di utenza, che annovera un alto numero di studenti, vista la vicinanza all’università. Per questo l’assortimento è stato ampliato (anche grazie all’utilizzo di banchi più profondi di 50 cm rispetto ai precedenti) in tutte le categorie, valorizzandone alcune.

Categorie valorizzate

Particolare attenzione è stata dedicata ai piatti, sia confezionati sia take away realizzati in store e venduti sia self sia al banco gastronomia servito, ripensato e arricchito di merce. Potenziato il pesce, con referenze preincartate (pesce fresco confezionato in store, nello spazio ad hoc dietro lo scaffale) e con un ampliamento per il sushi.

Cantina vini (riposizionata mettendola al centro del corridoio a seguire la zona freschi), birre e fuori pasto proteico e con proteine, le altre categorie bastione, sulle quale lo store intende giocare la propria unicità, la cui esposizione è evidenziata anche da una comunicazione di reparto di primo livello che permette di identificare più facilmente le merceologie.

Inoltre è stata ricavata una nicchia per le acque con annesso un piccolo spazio di immagazzinaggio.

Rispetto ai tradizionali negozi di prossimità di Cia, qui l’incidenza delle mdd è più bassa, ma si aggira sempre intorno al 40%.

Servizi

Tra le caratteristiche di TuDay, il focus sui servizi, che qui sono declinati con un orario di apertura fino alle 23, con la possibilità di pagare bollettini postali, con la consegna a domicilio e con la presenza di un locker di Amazon all’ingresso (presente già da tempo). Allo studio l’inserimento di altri servizi in funzione delle richieste della clientela.

Marca 2023, l’occasione di incontro tra industria e retail

Marca 2023
Il 18 e 19 gennaio si terrà Marca by BolognaFiere 2023, il luogo perfetto di condivisione sul mondo dell'industria dedicato alle mdd

“Il ruolo di Marca 2023 per la gdo è quello di mettere in evidenza la produzione, incontrare l’industria e dedicarsi interamente alla mdd per due giorni. Confrontarsi con la concorrenza orizzontale, tra produttori e distributori, attori di un evento che riesce a raggiungere anche i mass media generalisti creando un effetto pubblicitario importante, dal risvolto positivo”, commenta così l’esposizione Angelo Arrigoni, responsabile Filiera Qualità di Carrefour Italia.
Un’esposizione ricchissima di opportunità tanto per l’industria, quanto per la distribuzione moderna: Marca 2023 rappresenta una grande opportunità per un incontro di filiera dall’inizio alla fine, in un periodo socioeconomico che ha visto le mdd come protagoniste del carrello della spesa degli italiani divenendo l’alternativa preferita dai consumatori grazie al rapporto qualità prezzo.

Il convegno inaugurale a cura di The European House-Ambrosetti, in collaborazione con Ipsos e Iri, fa il punto sullo stato dell’arte, alla presenza del consueto parterre rappresentativo di tutti i protagonisti del mercato italiano. Appuntamento a partire dalle 10.15 presso la Gallery Hall fra i Padiglioni 21 e 22. Apre i lavori il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari.

Marca Fresh 2023

Un posto al sole nel mercato delle mdd a fine 2022 lo conquista l’ortofrutta, come confermano anche i dati presentati da Iri. Nonostante la contrazione dei volumi, rimane in crescita dello 0,2% e segna una quota di mercato del 34,8%: un dato significativo, soprattutto se comparato al 20,9% della quota media della mdd sul valore generale del largo consumo confezionato. 

Nello specifico a contribuire al dato rilevante è la IV Gamma. Sempre in tema di freschi, anche su uova, condimenti e yogurt si registra una crescita; al contrario, in pausa di riflessione sono la gastronomia vegetale e la pasticceria. Da qui il focus di Marca Fresh che si presenta ai visitatori in una veste innovativa e coinvolgente. Mattinata di apertura (mercoledì, ore 11.30 al Padiglione 16 nell’Agorà di Marca Fresh) con la tavola rotonda sulle sfide del mercato tra convenienza e innovazione; a seguire (ore 14.30) la riflessione dedicata alle patate intitolata “Assortimento, segmentazione e valorizzazione nel nuovo scenario di mercato”.

Ventura: i progetti di sviluppo in Italia e all’estero

L'azienda mira al mercato estero e si consolida in Italia. Il gruppo sarà presente alle edizioni 2023 di Marca, Biofach e Tutto Food

La recente acquisizione da parte di Ventura, azienda attiva nel mercato della frutta secca ed essiccata, della maggioranza della società veronese Meraviglie srl, specializzata nella creazione di snack biologici e funzionali, potenzierà la strategia di internazionalizzazione del gruppo che ha sottolineato l'interesse all'espansione al di fuori dei confini nazionali.

La partecipazione alle fiere di settore

Ventura sarò presente all'edizione 2023 di Marca, che si svolgerà a Bologna il 18 e il 19 gennaio, (Padiglione 29 – Stand G 05) dove presenterà prodotti biologici trattati in modo da conservare i sapori originari e le caratteristiche organolettiche degli ingredienti.

Ma parteciperà anche a Biofach, il salone dedicato ad alimenti e agricoltura biologica, che si terrà a Norimberga dal 14 al 17 febbraio (Padiglione Hall 04 – Stand 435). Infine, proporrà a Tutto Food, la fiera B2B, che si svolgerà a Milano dall’08 all’11 maggio, le sue linee e le novità sul brand e sulle nuove frontiere del consumo salutistico.

Gdoweekly #16: 5 notizie in 5 minuti. I discount. Unicoop Firenze. Esselunga

Nella sedicesima puntata di Gdoweekly parliamo dei numeri dei discount, le strategie Unicoop Firenze, il vademecum di Esselunga sulle etichette ambientali

?️ È uscita la sedicesima puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

➡️ Il discount è stato il format che ha guidato il 2022: vediamo i dati

➡️  Alcuni dati su Unicoop Firenze e le strategie per salvaguardare il potere d'acquisto

➡️  Etichette ambientali? Ci pensa Esselunga con un vademecum

➡️ Louis Vuitton recupera un edificio storico

➡️ Benetton punta alla shopping experience omnichannel senza soluzioni di continuità

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Conad Nord Ovest al fianco delle donne

#Esg. Prosegue l'impegno di Conad Nord Ovest per il sociale. La cooperativa ha raccolto 104mila euro per sostenere i centri antiviolenza

Da anni Conad Nord Ovest sostiene e promuove progetti di sensibilizzazione, prevenzione e formazione per sostenere i diritti delle donne contro la violenza e la discriminazione. In questo contesto rientra la donazione di 104.000 euro, raccolti in appena tre giorni, per il sostegno ai centri antiviolenza e alle organizzazioni associate a D.i.Re – Donne in Rete contro la Violenza impegnati nella lotta alla violenza sulle donne nei territori di competenza della cooperativa. L’associazione, attiva su tutto il territorio nazionale, sostiene circa 21.000 donne attraverso il lavoro quotidiano di oltre 100 Centri antiviolenza e più di 50 Case Rifugio.

La raccolta

I clienti sono stati coinvolti in questo progetto a cui hanno contribuito soci e cooperativa lanciando l’iniziativa Aggiungi 1€ alla tua spesa, attiva dal 25 al 27 novembre nei punti di vendita della rete Conad Nord Ovest di Toscana, Emilia (prov. Bologna, Modena, Ferrara, Imola), Lombardia (prov. Mantova), Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, Lazio (comune di Civitavecchia) e Sardegna. I consumatori hanno infatti aggiunto 1 euro alla spesa in cassa contribuendo alla causa. Inoltre, fino al 31 gennaio, nell’ambito del programma di fidelizzazione, attraverso il catalogo miPREMIO, legato alla raccolta punti e al catalogo premi, i clienti potranno devolvere 400 punti che si trasformeranno in un contributo di 5 euro a favore delle sedi provinciali o di quella nazionale dell’Associazione.

Le dichiarazioni

"Il contrasto alla violenza contro le donne può essere portato avanti anche grazie al supporto di progetti come questo. Far conoscere la violenza e, soprattutto, i luoghi che affiancano le donne nei loro percorsi di libertà è fondamentale per portare avanti il cambiamento che tutte e tutti ci auguriamo" dichiara Antonella Veltri, presidente D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza.

L’impegno di Conad Nord Ovest e dei Soci è sempre orientato a creare valore condiviso per le Comunità in cui siamo presenti, anche attraverso la promozione di progetti ed iniziative che contribuiscano alla diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione, affinché le donne abbiano pari opportunità all’interno della società, sostenendo un futuro più sostenibile" aggiunge il presidente di Conad Nord Ovest Roberto Toni.

Torna Slow Wine Fair, la fiera del vino buono, pulito e giusto

Slow wine fair
Slow Wine Fair, la fiera del vino buono, pulito e giusto, si prepara alla seconda edizione, in calendario a BolognaFiere da domenica 26 a martedì 28 febbraio 2023.

Organizzata da BolognaFiere e SANA, Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, a partire da un'idea di Slow Food, Slow Wine Fair ha per protagonista il vino frutto di un’agricoltura sostenibile, rispettosa della biodiversità, del paesaggio agricolo, delle comunità contadine e dei consumatori.

Il pubblico di Slow Wine Fair – vignaioli e vigneron, importatori, distributori, osti, ristoratori, sommelier, enotecari, giornalisti e wine lover – troverà una qualità dei vini altissima, garantita da una commissione internazionale cui spetta il compito di decidere quali cantine ammettere.

Le iscrizioni fanno presagire numeri superiori agli oltre 3.000 vini in assaggio nel 2022, quando Slow Wine Fair attrasse ben 542 cantine (la metà delle quali certificate biologiche o biodinamiche), provenienti da 20 Paesi del mondo e da tutte le regioni italiane.

Accanto a convegni, forum ed eventi off tornano le masterclass, tese a esplorare il panorama vinicolo italiano e internazionale. La prima degustazione guidata riguarda prestigiose etichette del 2010, un’annata che ha prodotto autentici gioielli, contesi dai collezionisti enoici di tutto il mondo. La Banca del Vino di Pollenzo aprirà il suo scrigno per intraprendere un viaggio attraverso tre fra le denominazioni più iconiche in Italia: Barolo, Amarone della Valpolicella e Brunello di Montalcino. La seconda masterclass guarda, invece, al Caucaso, culla della viticoltura, con alcuni tra i più significativi vini georgiani, azeri e turchi. Altre masterclass prevedono una selezione di etichette dal portfolio di Tannico, la maggiore enoteca online specializzata nella vendita di vini italiani ed esteri, distillati, birre artigianali e champagne, e numerose proposte per conoscere il vasto, e per molti aspetti ancora poco noto, mondo degli amari.

A questo proposito, Slow Wine Fair 2023 festeggia la new entry delle bevande spiritose, dei distillati, degli amari e dei liquori, e offre ai visitatori un’esperienza originale e completa, dall’aperitivo al dopo pasto. A coronare il percorso, la terza edizione della Fiera dell'Amaro d'Italia, promossa da Amaroteca con l'Associazione Nazionale dell'Amaro d'Italia, dove produttori d’eccellenza esporranno i propri amari e ne racconteranno la produzione. L’azienda siciliana Paesano, ad esempio, presenterà l’Amaro al Carciofo Paesano, realizzato con il Carciofo Nostrale di Niscemi, Presidio Slow Food. Mentre dal Parco Nazionale del Gran Sasso arriverà Scuppoz, la sola realtà in Italia che, con il semaforo verde delle comunità montane dell’area protetta, produce Genziana Lutea.

Da segnalare, il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, nato dalla collaborazione tra Slow Food e la Milano Wine Week: professionisti e appassionati decreteranno le migliori selezioni vinicole del mondo della ristorazione e del retail.

Per maggiori informazioni visita il sito

Sviluppo rete in Area 1 dal 13 al 20 gennaio 2023

Cinquantesimo store italiano per Aldi che porta a Rho (Mi) la sua consueta formula. Lidl, invece, si fortifica a Milano con il 20esimo punto di vendita in città

ALDI
Corso Europa 122
Rho (Mi)
800 mq
Aldi Sud

Data di apertura
12 gennaio 2023
Format e location
L’insegna apre il 50esimo store italiano in un’area periferica della cittadina.
Offerta
Come da consuetudine, l’offerta propone per lo più prodotti made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Il parcheggio dispone di 93 posti auto gratuiti.
Addetti e casse
Sono state inseriti 11 nuovi collaboratori.

LIDL
Viale Lancetti 17
Milano
1.400 mq
Lidl

Data di apertura
12 gennaio 2023
Format e location
Ventesimo store nel capoluogo lombardo per l’insegna che replica il suo tradizionale format. Il locale è dotato di un impianto fotovoltaico da 35 kW.
Offerta
Il reparto frutta e verdura è il biglietto da visita con prodotti freschi e biologici, seguito dall’angolo panetteria e da un corner dedicato alla gastronomia e ai piatti pronti. Completano l’assortimento di oltre 3.500 referenze sia food che non food, l’isola dedicata al pesce con proposte sfuse surgelate, i prodotti per la cura della casa e della persona e il pet food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Il parcheggio dispone di 120 posti auto.
Addetti e casse
Dà lavoro a 19 persone.

Unieuro, il mercato registra i primi segnali di rallentamento

Unieuro, primi nove mesi condizionati dal down del bruno
Nei primi 9 mesi dell’esercizio 2022-2023 Unieuro registra ricavi a 2.102,6 milioni di euro, in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo precedente

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2022-2023 Unieuro ha registrato ricavi pari a 2.102,6 milioni di euro, in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, un andamento negativo attribuibile alla categoria dei bruni, solo parzialmente compensato dalla crescita delle altre categorie (Bianco, grigio e servizi). Quasi contestualmente ai risultati economici Unieuro dei primi nove mesi dell'esercizio 2022-2023 arriva anche la nomina di Marco Deotto a nuovo Cfo-Chief financial officer, a decorrere dal 20 febbraio 2023. Nel nuovo ruolo riporterà direttamente al Ceo, Giancarlo Nicosanti Monterastelli, assumendo la responsabilità e il coordinamento dell’area Finance di Unieuro, che comprende amministrazione & controllo, finanza, rapporti con gli investitori (Investor Relations), sostenibilità e M&A.

Laureato in economia aziendale alla Bocconi di Milano, Marco Deotto, 49 anni, è entrato in Heinz nel 1998, dove ha ricoperto diversi ruoli nell’area Finance prima di arrivare nel 2013 in Nike come senior finance director Emea South. In gruppo Nike ha anche ricoperto importanti cariche sociali in Italia e all'estero, tra le quali presidente e amministratore delegato di Nike Italy. Entrato in Gruppo Bialetti nel 2021, è stato dirigente strategico e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154-bis del D.Lgs. 58/1998. 

Dopo la crescita straordinaria del 2020 e 2021, il mercato dell’elettronica di consumo ha iniziato, negli ultimi mesi, a registrare andamenti negativi. Il confronto con il precedente esercizio è penalizzato dal livello record delle vendite nella categoria del Bruno risorta grazie all'obbligato rinnovo dei televisori in vista dello switch off delle frequenze, e dall’introduzione del Bonus TV da parte del Governo. Pesano sulle performance anche le difficoltà del contesto economico legate all’inflazione, all’incremento dei costi dell’energia e alla conseguente riduzione del potere di acquisto dei consumatori. 

A livello di redditività, il confronto con i primi nove mesi dell’esercizio 2021/22 è influenzato dalle minori vendite e dall’incremento dei costi derivante dall’elevato livello inflazionistico. La cassa netta è pari a 133,1 milioni di euro rispetto a 135,7 milioni di inizio esercizio, dopo l’erogazione dei dividendi per 27,1 milioni nel mese di giugno.

La nostra campagna del Black Friday e, più in generale, l’andamento del trimestre sono risultati in linea con le aspettative -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-. Dopo la chiusura del trimestre, tuttavia, la spinta promozionale del settore e gli effetti dell’elevata inflazione sul potere di acquisto delle famiglie hanno in parte condizionato la stagione natalizia. Con una costante attenzione all’evoluzione del contesto macroeconomico, siamo impegnati nella gestione corrente a tutela della profittabilità, restando focalizzati sull’esecuzione della nostra strategia di lungo termine e sulle opportunità di crescita che dovessero presentarsi”.

Unieuro conferma, a conclusione della stagione natalizia, la previsione di ricavi attesi a circa 2,9 miliardi di euro con l’Ebit adjusted previsto nella fascia bassa del range 35-40 milioni.

Unicoop Firenze: presenta i dati 2022 e difende il carrello dei consumatori

Unicoop Firenze consumatori
Unicoop Firenze presenta un primo bilancio del 2022 che segna una chiusura positiva sia a valore, sia a volume confermando la fedeltà dei consumatori

Unicoop Firenze presenta un primo bilancio del 2022 con una chiusura in positivo dell’8,6% e rilancia l’impegno per la difesa del potere d’acquisto dei consumatori con nuove iniziative a partire dai prezzi bloccati su 700 prodotti fino a Pasqua. Inoltre, tra il mese di gennaio e quello di febbraio la Cooperativa schedula tre appuntamenti con Giorni più buoni, l’iniziativa che ha già preso il via in questi giorni e che verrà replicata ciclicamente: per ogni 15 euro di spesa verrà erogato un buono da 5 euro spendibile nella settimana successiva su una spesa minima di 15 euro di prodotti a marchio.

I consumatori premiano Unicoop Firenze

I numeri dello scorso anno di Unicoop Firenze sono positivi nonostante il momento turbolento per i consumatori e per il retail. L’anno caratterizzato da una serie di eventi complessi, a partire dalla guerra russo-ucraina che ha minato la stabilità delle economie europee, si è chiuso con un valore delle vendite pari a 2,6 miliardi di euro, un dato sicuramente viziato dall’inflazione che tuttavia trova riscontro anche nei volumi che crescono del 2,1%.

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Editoriale | Insegne fucine di brand, la riscossa della marca del distributore

Questo sarà l’anno della mdd: rifugio, soddisfazione, fiducia, prezzo, i motivi della sua crescita sono tanti. Il principale? Le insegne hanno iniziato a crederci sul serio e, quindi, le hanno moltiplicate, differenziate, hanno creato una loro scala prezzi, le hanno comunicate. In sintesi, hanno fatto (o stanno facendo) quanto va fatto per creare marchi distintivi. Hanno compreso e abbracciato una politica di marketing e di prodotto molto più consona a un brand e meno al me too del “leader di mercato”, riempiendolo di contenuti, di filiera, di persone, di territorio. Hanno infuso il loro Dna trasformando una tattica in strategia.

Andando a ritroso, possiamo osservare che la crescita della marca del distributore nel nostro Paese sia stata più lenta rispetto al resto del mondo, certamente non ha avuto il boom visto nel mondo anglosassone. I motivi? L’eccesso di frammentazione, a parer mio, è il primo: come si fa a diventare marca quando un prodotto è distribuito qua e là? In alcuni casi anche un po’ maltrattato, trattato da seconda linea o da primo prezzo?

L’orgoglio oggi c‘è e si vede. Il pack design si è elevato, sia nella grafica sia nei materiali. La comunicazione è meno massificata e punta il faro su linee di prodotto e non su un indistinto groupage che poco aggiungeva alla distintività del brand. Lo sviluppo di nuove linee vede sempre più affiancare esperti di prodotto alle aziende di produzione per ottenere prodotti unici e riconoscibili dal mercato e dalla clientela. D’altra parte, anche il consumatore che cercava nella mdd il prezzo, si è abituato, e in questo la capacità di alcune catene di proporre prodotti ancora prima che marche, penso a Eurospin, ad Aldi, a Lidl, in spazi curati e concept contemporanei, ha aiutato il consumatore ad andare oltre. Non dimentichiamo, però, che i brand di cui sopra non hanno mai smesso di fare comunicazione, non solo a Pasqua o a Natale ma tutto l’anno e con tutti i mezzi a loro disposizione.

E adesso si apre una nuova sfida: molti dei nostri brand d’insegna ormai sono pronti ad andare oltre, oltre frontiera e oltre i limiti degli spazi dell’insegna che li ha creati. Si inizia un nuovo viaggio, in bocca al lupo a tutti e siate meno ”timidi” del passato.

Editoriale Gdoweeek n. 1, 15 gennaio 2023

 

Alemagna, lo storico marchio di pasticceria rinasce a Linate

Alemagna apre a Linate
Alemagna bar pasticceria debutta con il suo nuovo formato nell'aeroporto di Milano Linate. Gruppo Autogrill prevede di aprirne altri nel canale travel

All'aeroporto Milano Linate i viaggiatori possono ora acquistare anche da Alemagna, uno dei più noti e storici marchi di Autogrill. Il punto di vendita richiama l’omonima azienda alimentare italiana fondata nel 1921 e specializzata nella produzione dolciaria. Per il progetto e lo sviluppo del locale, Autogrill ha implementato le Green Store Guidelines, linee guida redatte sulla base del protocollo Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) sviluppato da U.S. Green Building Council con l’obiettivo di certificare il livello di sostenibilità ambientale degli edifici. Scopo del protocollo Leed è aumentare i risparmi energetici e idrici degli edifici, diminuendo parallelamente le emissioni di anidride carbonica.

“L’apertura del punto di vendita Alemagna nell'aeroporto milanese consolida l’impegno di Autogrill nel valorizzare le eccellenze della tradizione italiana e nel proseguire il percorso di sempre maggiore responsabilità verso la sostenibilità ambientale -commenta Luca D’Alba, general manager Italy di Autogrill-. Attraverso le Green Store Guidelines, Autogrill fornisce indicazioni chiare e misurabili per la progettazione e costruzione di nuovi punti vendita o per la ristrutturazione di locali storici già esistenti, che siano in grado di potenziare gli interventi di ottimizzazione delle prestazioni energetiche, dell’efficienza idrica, della scelta dei materiali di costruzione, della gestione dei rifiuti e della qualità ambientale dei locali, con l’obiettivo di tutelare il benessere dei viaggiatori e salvaguardare l’ambiente”.

Da Alemagna i viaggiatori possono scegliere fra sandwich e panini e passare alla pasticceria firmata dai migliori maestri artigiani d’Italia. Alemagna caffè pasticceria è un luogo adatto, soprattutto per un italiano e in particolare per un milanese più o meno doc,  per gustare un caffè espresso, scegliere un panino con varie farciture e farsi tentare dai profumi della pasticceria a ogni ora del giorno.

Per la creazione dell'identità di marca (brand identity) del nuovo Alemagna, Autogrill si è avvalso della collaborazione di FutureBrand, che ha sviluppato un’immagine senza tempo, in grado di onorare il passato e proiettarlo nella contemporaneità. Dall’evoluzione del motivo decorativo dello storico monogramma Alemagna, è scaturito un segno luminoso che veste gli spazi ispirandosi al mondo rutilante delle maison di moda e alla ricercatezza degli incarti delle antiche pasticcerie. Il blu è un colore del tutto nuovo per la storia di Alemagna.

Un po' di storia

Alemagna è un marchio che genera familiarità perché è carico di suggestioni storico-culturali che risvegliano, soprattutto nel viaggiatore/cliente italiano, tutta un'Italia bellissima di anni certo migliori, soprattutto umanamente, di questi. Fu la stessa Alemagna, fondata da Gioacchino Alemagna nel 1921, ad aprire i primi Autogrill sulle autostrade durante gli anni del boom economico (i Cinquanta e Sessanta), gli anni migliori dell'Italia, in tutto il XX secolo. Il figlio di Gioacchino, Alberto accelerò lo sviluppo di questo marchio iconico con quella A stilizzata (creata da Giangiacomo Merli) che campeggia sull'immagine del Duomo. Erano i tempi della concorrenza con Motta e Pavesi, altre due eccellenze dell'industria alimentare e della pasticceria italiana.

A tre store Iper La grande i, il sigillo Salvaprezzo

L'indagine di Altroconsumo premia tre punti di vendita Iper La grande i con il sigillo Salvaprezzo considerati supermercati convenienti

I punti di vendita Iper La grande i (Finiper) di Monza (via della Guerrina), Grandate (Co) e Varese hanno ottenuto il sigillo Altroconsumo come Supermercato Salvaprezzo, sulla base dell’indagine sui prezzi contro il carovita, pubblicata a settembre 2022. La classifica della spesa ha coinvolto a livello nazionale le insegne di ipermercati, supermercati e discount con l'obiettivo di individuare le insegne più convenienti nel nostro Paese e a identificare i punti vendita più economici nelle diverse città.

Stando a quanto riporta la stessa insegna: "Iper La grande i si impegna quotidianamente per offrire ai propri clienti le migliori promozioni possibili, infatti, il numero delle referenze in promozione è in media il triplo rispetto alla concorrenza, con circa 2.000 prodotti scontati in più. Il dato è ancora più significativo quando paragonato sia alle altre grandi superfici dove i prodotti in promozione sono circa il 78% in più, sia agli altri Ipermercati grandi con il 34% in più".

La politica per la convenienza

"Iper La grande i applica la medesima politica di convenienza su tutti i propri ipermercati -spiega l'azienda-. L’impegno che mettiamo ogni giorno per fare risparmiare i nostri clienti si esprime in svariate modalità".

Il gruppo prevede infatti più attività, tra cui

  • prodotti largo consumo food in promozione in più categorie tra cui food, bevande, detergenza casa, igiene persona, alimentazione pet con circa 2.000 prodotti scontati
  • prodotti largo consumo food primo prezzo con un assortimento di prodotti denominati Il più conveniente che prevede un paniere di prodotti focalizzati sui bisogni primari dei clienti a prezzo conveniente 365 giorni all’anno
  • prodotti freschi, freschissimi e produzioni con un ottimo rapporto qualità/prezzo per le produzioni realizzate tutte in ogni punto di vendita, davanti al cliente) e sui prodotti del fresco tradizionale in generale.

"L’ottenimento del sigillo Altro Consumo su alcuni nostri punti di vendita -aggiungono- è il risultato di un’indagine strettamente legata al territorio degli store, ed è solo ulteriore conferma della politica di prezzo e promozioni che da sempre contraddistingue la nostra insegna".

La mission dell'insegna

L'insegna, presente con 21 ipermercati e un superstore dislocati in quattro regioni italiane, individua e sottolinea la propria mission. “Vogliamo rendere la qualità accessibile a tutti. La nostra filosofia si basa sul rispetto del cliente a 360°; i nostri prodotti mirano al benessere e alla soddisfazione dei clienti”.

La sostenibilità

In una più ampia ottica di sostenibilità, il gruppo Finiper si impegna per un commercio responsabile che sia in grado di contribuire, in modo concreto, ad uno sviluppo sostenibile. Per questo motivo ha messo a punto ed esposto alcuni obiettivi che spaziano dalla salvaguardia del benessere dei consumatori in fase di selezione e di realizzazione dei prodotti alla diffusione della cultura dell’alimentazione e del consumo consapevole e comprendono anche la ricerca di imballaggi eco-compatibili e a basso impatto
ambientale alla riduzione al minimo impatto ambientale delle attività svolte nei propri
ipermercati.

Tutto il mondo del commercio si sta spostando online. Sopravvivrai all’ondata digitale?

eCommerce Food
Ecommerce Food Conference: 23 e 24 febbraio 2023, FICO Eataly, Bologna

Tutto il mondo del commercio si sta spostando online. Anche il settore food.

Che si tratti di B2c o B2b le vendite online si stanno già mangiando le vendite offline, lo dicono i dati: la penetrazione sul mercato è del 4,5%.

Significa che su 100 euro di food comprato in Italia, 4,5 euro sono comprati usando l’e-commerce. Tre anni fa erano 2; quattro anni fa era 1; cinque anni fa 50 centesimi.

La crescita è esponenziale.

Gli altri Paesi europei sono mediamente tre volte più avanti di noi. C’è chi è sei volte più avanti, come l’Inghilterra con un 24% di tasso di penetrazione, e chi quattro volte, come la Germania con un 16% di tasso di penetrazione.  (Fonte: Europanel, IGD Research, dati 2020).

Anche noi in Italia arriveremo a quei volumi d'incidenza dell’e-commerce.

Vendere online non è più un’opzione da valutare.

L’unica scelta da compiere è come farlo.

Come vendere online con successo nel settore food B2c e B2b

La buona notizia è che non c’è nessun segreto per vendere online con successo.

Ci sono invece delle regole da conoscere. Si devono acquisire conoscenze e competenze, si deve approfondire l’argomento e iniziare a coinvolgere colleghi e partner per ragionare sul percorso migliore per la propria azienda. 

Non devi più interrogarti sul “se” ma sul “come” entrare nel mercato online. 

E alla tua domanda risponderà il primo summit nazionale ecommerce verticale sul food & beverage: Ecommerce Food Conference in programma il 23 e 24 febbraio 2023 a FICO Eataly World, Bologna. 

Un’edizione storica di questo evento che sarà un acceleratore di cultura digitale, formazione e business network per il settore del food: 850 partecipanti, +70 relatori, + 5 aree formazione, + 200 casi studio e strategie in una location spettacolare. 

Due giornate piene di networking, formazione e scambio di conoscenze e competenze reciproche.

Saranno presenti i migliori speaker e attori del settore.

Verranno esposti i principali casi studio aziendali.

Parteciperanno le principali soluzioni tecnologiche.

Incluso nel ticket dell’evento, l’accesso per visitare l’intero FICO Eataly World, parco tematico enogastronomico tra i più grandi al mondo, che propone un’esperienza multi-sensoriale che racconta l’eccellenza del cibo italiano. 

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A chi si rivolge Ecommerce Food Conference? 

Questo summit è pensato per:

  • persone dei team marketing o commerciali di aziende che lavorano nel settore agroalimentare:
  • imprenditori e manager interessati a conoscere meglio questo settore;
  • attori della grande distribuzione;
  • produttori agroalimentari e commercianti;
  • realtà del settore logistico e del packaging;
  • consorzi e cooperative che cercano nuove opportunità commerciali per i propri consorziati o soci;
  • e-commerce del food che vogliono scalare il mercato;
  • agenzie digital o di marketing che intendono estendere e soddisfare le esigenze dei clienti nel segmento del food online;
  • professionisti digitali che vogliono creare relazioni con aziende e stakeholder di settore.

 

Formazione per vendere food online

Questo è l’elenco dei contenuti formativi, in aggiunta rispetto ai casi studio e agli ospiti esterni, che verranno trattati nelle diverse sale dell’area fieristica:

  • modelli di business
  • strategie applicabili
  • logistica del fresco
  • la pubblicità per acquisire traffico
  • vendere all’estero
  • l’utilizzo dei marketplace
  • food delivery
  • packaging
  • local commerce
  • fidelizzazione nel food
  • live shopping
  • pagamenti digitali
  • interpretare i dati
  • innovazione di prodotto
  • contenuti per vendere online
  • food startup
  • influencer marketing nel food
  • multicanalità
  • customer care operativo
  • le piattaforme tecnologiche
  • email marketing
  • seo per e-commerce
  • gestione delle risorse umane
  • pianificazione e budget
  • tutti i software necessari

e molto altro.

Non perderti l’occasione di imparare a vendere online con successo, acquista subito il tuo biglietto

 

Opportunità di networking nel settore food

Ecommerce Food Conference è anche un importante momento di incontro tra attori professionisti del panorama food digitale e non, e un’ottima opportunità di dialogo

Con la partecipazione al summit avrai accesso, già dieci giorni prima dell’evento, alla piattaforma digitale di Business Matching, fruibile via mobile o computer.

Attraverso la piattaforma, potrai vedere le aziende e le rispettive persone che parteciperanno all’evento.

Potrai chattare all’interno della piattaforma per fissare degli appuntamenti o semplicemente prendere un caffè con un potenziale partner.

Potrai scaricare le slide di tutti i relatori, che rimarranno accessibili fino a sei mesi dopo l’evento.

Potrai anche fare domande ai docenti e ai relatori, che potranno interagire in diretta durante lo speech o rispondere con un messaggio sulla chat, in diretta o in differita.

 

Gli Ecommerce Award

Durante le due giornate del summit, oltre ai contenuti formativi, ai casi studio e agli speech dei grandi ospiti, verranno premiati i migliori 200 e-commerce del food.

Lo staff di Ecommerce School, con il supporto di professionisti del settore digitale, ha analizzato oltre 10.000 e-commerce di prodotti agroalimentari.

Dagli shop di grandi brand, agli e-commerce di nuove startup. Dai siti di consorzi ai portali di commercianti. Dalle app di food delivery agli shop di realtà che vendono tipicità online, fino agli e-commerce delle grandi insegne.

In base a rigidi criteri di selezione, verranno consegnati durante l’evento 200 premi a 200 rispettive realtà che si sono distinte sul mercato.

 

Le startup

Nella mattina del secondo giorno, una delle due Pitch Area verrà dedicata alla Startup Competition.

20 startup del food e-commerce si sfideranno alternando brevi speech di 10 minuti ciascuna, in cui si racconteranno e cercheranno di convincere gli ascoltatori delle proprie potenzialità di mercato.

La Startup Competition verrà moderata da Federico Palmieri di Alnus Capital.

Questo contenuto nella scaletta del summit è qualcosa che l’organizzazione ha fortemente voluto perché le startup nel food e-commerce rappresentano la vera innovazione e ogni professionista del settore dovrebbe esserne interessato, per conoscere anzitempo i nuovi modelli che avranno un impatto sul mercato nei prossimi anni.

 

I partner di Ecommerce Food Conference

Main partner dell’evento Nexi, la PayTech europea che costruisce il futuro dei pagamenti digitali in Italia insieme alle Banche Partner, e Magnews, la piattaforma di comunicazione omnicanale per il disegno e la gestione di progetti di conversione.

All'interno dell'area espositiva i partecipanti potranno interagire con i vari partner dell'evento, per approfondire le soluzioni tecnologiche e di servizio utili a scalare un e-commerce nel food.

 

Il manuale operativo per vendere online nel settore food

Per tutti i partecipanti con ticket Premium e Gold, con la partecipazione all’evento è incluso un Manuale Operativo su come fare e-commerce nel food.

Il Manuale è un concentrato dettagliato ed estremamente pratico di linee guida e step da compiere su come creare da zero il tuo progetto e-commerce, seguendo una metodologia di lavoro che da anni in Ecommerce School abbiamo applicato con successo su molti progetti.

Non aspettare oltre, impara a sfruttare le opportunità del digitale nel settore food & beverage, apriti a nuove opportunità di business, crea un network qualificato, impara le logiche che ti permettono di vendere, di fidelizzare i clienti, di promuovere in maniera efficace i tuoi prodotti e di prendere un mercato enorme ancora tutto da esplorare. 

Ecommerce Food Conference ti aspetta. I biglietti sono in esaurimento. 

Sii tra coloro che investono sul proprio futuro, acquista ora il tuo www.ecommercefood.it

Vuoi informazioni in più? Scrivi a info@ecommerce-school.it o chiama il numero 02.82945130.

Sviluppo rete in Area 4 dal 6 al 13 gennaio 2023

La formula every day low price dell'insegna Sole 365 di Ap Commerciale (Megamark/Selex) rafforza la presenza in Campania con uno store a Sant'Anastasia (Na)

SOLE 365
Via Palmentola
Sant'Anastasia (Na)
Ap Commerciale (Megamark/Selex)

Data di apertura
11 gennaio 2023
Format e location
Rispecchia la formula every day low price tipica dell'insegna.
Offerta
Ampia proposta in assortimento tra cui 2.000 prodotti a marchio Selex.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Sono circa 100 gli addetti.

Riso Scotti: G-Shop torna online

Il nuovo sito del brand Riso Scotti offre nuove opportunità di navigazione e si presenta rinnovato con un'ampia scelta di prodotti

Torna online il sito G-Shop di Riso Scotti che propone alcune novità. Per il ritorno sul web il marchio ha semplificato i metodi di pagamento, mantenendo l’opzione carta di credito, ha ridotto la finestra di annullamento dell’ordine ad un’ora e ha concentrato il servizio clienti telefonico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, sottolineando che i consumatori possono contattare l'azienda anche attraverso i canali social ufficiali.

Com'è articolato il sito

Il sito propone varie sezioni e offre ai clienti anche offerte per chi effettua la spesa online: con il programma vantaggi, Più acquisti più risparmi, permette di risparmiare 1,5 euro a fronte di una spesa di 30, due euro per chi ne spende 40 e tre per chi compra prodotti per 60 euro.

Con grafica rinnovata, Riso Scotti offre una panoramica completa del proprio assortimento con dettagli specifici per ogni singolo articolo e crea una distinzione a tendina per le varie categorie merceologiche permettendo ai clienti di navigare con semplicità districandosi tra le varie pagine a seconda delle proprie esigenze.

 

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