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Trabo: ecophon nel rispetto dell’ambiente

Trabo

Risparmio energetico…oggi più che mai di attualità in un momento storico dove bisogna prestare la massima attenzione ai propri stili di vita, sia per un fattore economico tanto per il rispetto dell’ambiente.

Come Trabo abbiamo pensato ad un prodotto che coniugasse il rispetto dell’ambiente, il risparmio energetico e quindi economico e le prestazioni di un asciugacapelli professionale, da tutto questo nasce Ecophon, un phon professionale che grazie alla particolare resistenza riesce a ridurre i consumi del 50% mantenendo un elevato standard prestazionale.

Completano la dotazione del prodotto un convogliatore professionale nonché il cavo di ben 3 metri, il colpo d’aria fredda e 6 combinazioni aria/velocità; tutto questo rigorosamente Made In Italy.

Per maggiori informazioni: www.trabo.eu/it/

Sviluppo rete Non food dal 15 al 22 luglio 2022

Avanzano a passo spedito i petstore. L'isola dei tesori (Dmo) apre a Genova mentre Conad Nord Ovest amplia la rete a Bologna e Colle Val d'Elsa (Si). Si rafforza anche Pepco con un negozio a Busto Arsizio

L'ISOLA DEI TESORI
Via Cornigliano 173 A
Genova
Dmo Pet Care

Data di apertura
11 luglio 2022
Format e location
Il punto di vendita si allinea alla più moderna immagine dell'insegna ed è stato progettato da Cean.
Offerta
Migliaia di referenze in assortimento sia di petcare sia di petfood.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19-30; domenica 9-13 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Sono attive due casse.

PEPCO
Strada statale 33 del Sempione
Busto Arsizio (Va)
Pepco

Data di apertura
12 luglio 2022
Format e location
Il negozio è stato realizzato in area periferica, non lontano dal campus sportivo di Beata Giuliana.
Offerta
Come da tradizione propone articoli di abbigliamento tra cui una linea per bambini di capi in cotone 100% organico, ma anche prodotti casalinghi, giocattoli e per la scuola.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

PETSTORE CONAD
Via Larga
Bologna
Conad Nord Ovest

Data di apertura
7 luglio 2022
Format e location
Il negozio riapre dopo i lavori di restyling in linea con la formula della catena.
Offerta
Dedica un vasto spazio all’alimentazione e alla cura di cani, gatti, roditori, volatili e più in generale di tutti i più diffusi animali da compagnia.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

PETSTORE CONAD
Via Masson
Colle Val d'Elsa (Si)
250 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
Il petstore dispone di un impianto di illuminazione a led e di un pannello fotovoltaico per ridurre l’impatto ambientale ed è stato realizzato secondo i canoni dell'insegna.
Offerta
Offre oltre 4.500 referenze in assortimento tra cui accessori e prodotti dietetici, oltre ai parafarmaci veterinari.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13 e 15.30-20. Propone l’incisione istantanea delle medagliette identificative, un box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bilancia per la pesa degli animali, una bacheca annunci ed un angolo ristoro per cani.
Addetti e casse
A disposizione dei clienti una cassa tradizionale ed una veloce e un team di quattro addetti.

Sicurezza e sostenibilità con la gamma di refrigeranti Opteon™ XL

Opteon™ XL

Le aziende di tutti i settori sono consapevoli di essere parte della soluzione per combattere il cambiamento climatico. Chi è coinvolto nel settore della refrigerazione commerciale e del riscaldamento domestico nelle nuove costruzioni e ristrutturazioni edili sa che essere conformi con le normative sui gas fluorurati, la legislazione ambientale e la sicurezza, è solo un tassello di un mosaico più grande.

Avere un approccio che consideri la sostenibilità all'interno di un'azienda, significa anche adottarne uno più olistico nella transizione verso refrigeranti a basso GWP (potenziale di riscaldamento globale), come richiesto dalla riduzione graduale degli idrofluorocarburi (HFC). Anche questioni come l'idoneità futura delle tecnologie di refrigerazione e riscaldamento, il modo in cui possono essere configurate per ridurre l'impronta di carbonio utilizzando meno energia, e il loro potenziale per facilitare il recupero e il riutilizzo del calore di scarto, sono aspetti fondamentali da considerare.

Sistemi di recupero dell'energia che contribuiscono a ridurre i costi di esercizio e le emissioni

I sistemi di recupero dell'energia sono adesso al centro dell’attenzione, poiché sono in grado di ridurre al minimo il consumo energetico degli impianti di refrigerazione e di aria condizionata. Nel settore della vendita al dettaglio, ad esempio, è stato dimostrato che i sistemi integrati per il recupero di calore all'interno del punto di vendita, che recuperano il calore generato durante il processo di raffreddamento, riducono il consumo energetico e le emissioni totali equivalenti di CO₂.

Inoltre, con la spinta per migliorare la gestione energetica dei punti vendita, l'utilizzo dei refrigeranti Opteon™ XL a basso GWP nei sistemi per il recupero di calore o il sottoraffreddamento, possono ridurre ulteriormente sia le emissioni sia i costi del ciclo di vita utile, superando le prestazioni delle tecnologie alternative basate sull'R-744.

Ricerche indipendenti hanno dimostrato che quando questi sistemi vengono utilizzati con refrigeranti Opteon™ XL a basso GWP, la riduzione del consumo energetico può raggiungere il 70% rispetto a un tradizionale R-404A per un sistema di caldaie a gas. Ciò può tradursi in un notevole risparmio, fino al 15%, sui costi nel ciclo di vita utile (LCC) per i negozianti, se si confrontano soluzioni alternative con basso GWP.

Sicurezza e sostenibilità

Un ulteriore vantaggio essenziale della gamma di refrigeranti Opteon™ XL è che sono più facili e più sicuri da maneggiare, immagazzinare e installare, se confrontati con le alternative non fluorurate, contribuendo ad abbassare i costi totali di gestione.

I refrigeranti Opteon™ XL rientrano nella classificazione di sicurezza A2L, ovvero hanno una tossicità e infiammabilità bassa. Per questo motivo è difficile che si infiammino, non hanno la tendenza a formare concentrazioni infiammabili rispetto ai refrigeranti A3 e sono meno combustibili. Anche le pressioni di esercizio sono simili a quelle dei refrigeranti attualmente utilizzati e molto più basse di quelle di molti altri sistemi basati sul CO2.

Inoltre, se paragonati alle alternative di refrigeranti A3, i refrigeranti Opteon™ XL offrono una più ampia gamma di opzioni, in particolare nelle applicazioni in ambienti interni, dove i volumi ridotti di installazione o la necessità di una ventilazione, potrebbero rappresentare una limitazione.

Per maggiori informazioni per la transizione ai refrigeranti a basso GWP, scaricate le nostre infografiche: https://bit.ly/3Pctp7v

Ottimizzare le spese del canale online con il multi picking instore

Il ceo di ReStore, Barbara Labate con il carrello a nove ceste adatto al multi picking
ReStore ha messo a punto il servizio per il picking di prodotti all’interno degli store che prevede la possibilità di gestire fino a tre spese contemporaneamente per singolo picker

Dal single al multi: il picking all’interno degli store si evolve. Questo l’obiettivo che si è data ReStore nello sviluppo del nuovo sistema multi picking che permette di velocizzare e ottimizzare le operazioni che derivano dal canale online delle insegne. Considerando che una grande parte dei progetti di spesa online in Italia non opera in dark store, ma direttamente sulla superficie del punto di vendita, si deve trovare un modo per ottimizzare le vendite con uno sguardo attento ai costi, non tanto per arrivare a un guadagno, ma per raggiungere anche solo il break even point, un obiettivo ancora lontano per molti progetti di eCommerce.

“Con il sistema che abbiamo appena lanciato - dice Iuvenalii Vasiliu, product & process manager in ReStore - abbiamo la possibilità di far preparare fino a tre spese alla volta da un singolo picker. Abbiamo sviluppato il progetto da zero internamente, lavorando sulla parte software e integrandola con le soluzioni hardware. Il tutto ottimizzato per lavorare in una struttura non pensata per il picking in magazzino, ma su una superficie di vendita, con tutte le variabili che si possono incontrare. Il nostro sistema inoltra offre la possibilità di fare switch immediato tra il single e il multi picking a seconda delle esigenze. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza un team coeso. In particolar modo, il contributo di Stefano Corricelli, R&D manager in ReStore, è stato superlativo".

Il funzionamento del multi picking instore di Restore

Un elemento importante in questo progetto è il carrello, dotato di nove cestini, e pensato per muoversi agevolmente tra le corsie dei reparti. Il picker allestisce il carrello prima di uscire dall’area eGrocery e abbina ogni cesta a un ordine “abbiamo diviso così la ‘macromissione’ della preparazione della spesa in tante piccole missioni, che prevedono la presa del prodotto e il posizionamento nella cesta di destinazione” conferma Iuvenalii.

Il picker scansiona il prodotto con il device in dotazione, l’app gli comunica la cesta in cui posizionarlo. Finito il giro nello store il picker rientra nell’area eGrocery e prepara gli ordini per la fase di delivery. Il processo è supervisionato da WeSupport, la control tower di ReStore Logistics che offre supporto affinché tutte le live operations vengano gestite nella maniere più veloce ed efficace.

Unieuro, primo trimestre in crescita, con l’online che vola

Un dettaglio del reparto televisori: qui gli oled, cioè l'avanguardia nella visione
Unieuro mette a segno nel 1° trimestre (Q1) ricavi di 611,9 milioni di euro, +5,2% rispetto al Q1 precedente. Performance trainata dall'online (+25%)

I risultati economico-finanziari nel primo trimestre dell’esercizio 2022/23 di Unieuro confermano un’ulteriore progressione dei ricavi che segnano un nuovo record, in un trimestre stagionalmente debole per le vendite di elettronica ed elettrodomestici. A trainare la crescita complessiva, +5,2%, la performance del canale online, che registra un aumento di quasi il 25% (+24,9%) a fonte del +4,9% registrato dalla rete fisica.

Rete fisica e canale online

Il canale Retail rappresenta, però, il 68,9% dei ricavi totali, mentre l'Online produce il 18,2% delle vendite, e comprende la rinnovata piattaforma di Unieuro e Monclick che opera in un'ottica fortemente B2B. L'online così descritto ha generato ricavi per 111,1 milioni di euro. La performance dell'online, ancora una volta a doppia cifra, testimonia secondo la nota Unieuro l’efficacia delle sinergie fra canali, con i punti vendita fisici che fungono da punti di prelievo (pick-up point) a beneficio dei clienti web e trae giovamento dal processo di innovazione continua in termini di nuove funzionalità, miglioramenti della piattaforma, attenzione ai contenuti ed efficacia delle campagne di comunicazione.

La rete fisica al 31 maggio 2022 è composta da 279 punti di vendita diretti, inclusi gli shop-in-shop Unieuro by Iper e i punti vendita diretti ubicati in aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane (ex canale Travel). Questa reye ha prodotto nel 1° trimestre ricavi pari a 421,3 milioni di euro, rispetto ai 400,3 milioni dello stesso trimestre dell’anno precedente, grazie principalmente alla crescita della rete diretta.

Redditività

La redditività operativa risente, invece, del contesto avverso seguito allo scoppio del conflitto in Ucraina, che ha comportato il rialzo dei costi energetici e delle materie prime con conseguenti riflessi sulla dinamica dei costi. Unieuro riporta un Ebit adjusted (1) in sostanziale pareggio (positivo per 6,5 milioni un anno prima) e un risultato prima delle imposte adjusted (2) negativo per 3,5 milioni (era positivo per 3,3 milioni nel primo trimestre 2021/22).
La variazione a livello di cassa netta (3) è ascrivibile, oltre ai tradizionali fattori stagionali, a una dinamica contingente del capitale circolante legata alla strategia di approvvigionamento di Unieuro.

La crescita "straordinaria" del bruno

“In un contesto di mercato segnato da una riduzione del potere di acquisto e degli indici di fiducia dei consumatori, chiudiamo il trimestre con un’ulteriore crescita del nostro fatturato, sia rispetto all’analogo periodo dello scorso esercizio, sia rispetto al periodo pre-Covid -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-. Le spinte inflattive e la pressione competitiva hanno però inciso sulla redditività. Questi fattori, insieme all’attuale fase di rallentamento del mercato, necessitano di un costante monitoraggio e ci spingono a lavorare con ancora maggiore determinazione adottando azioni a salvaguardia della redditività aziendale e a supporto dell’ulteriore crescita del business e valutando anche nuove operazioni di M&A”.  

Non stupisce che la categoria Brown (18,3% dei ricavi), che comprende televisori e relativi accessori, dispositivi audio, dispositivi per smart TV, accessori auto e sistemi di memoria, abbia registrato una crescita del 33,9%, a 111,7 milioni di euro. A trainare "la straordinaria performance del segmento tv" lo switch-off delle frequenze televisive, il cui effetto è stato accelerato e rafforzato dal bonus tv, introdotto dal Governo proprio per agevolare la transizione tecnologica.

NOTE ESPLICATIVE

(1) L’Ebit Adjusted èdato dall’Ebit consolidato rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti, (ii) degli effetti derivanti dalla rettifica dei ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri stimati per la prestazione del servizio di assistenza, quale conseguenza del cambiamento del modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta e (iii) degli ammortamenti non ricorrenti.

(2) Il Risultato prima delle imposte adjustedè calcolato come risultato prima delle imposte consolidato aggiustato (i) delle rettifiche incorporate nel consolidated adjusted Ebitda, (ii) delle rettifiche degli ammortamenti e svalutazioni non ricorrenti e (iii) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti. Il 20 dicembre 2021, il Cda di Unieuro ha approvato una modifica alla politica di comunicazione delle informazioni finanziarie periodiche su base trimestrale in virtù della quale, a partire dalla stessa data, l’impatto delle imposte dirette è stato escluso dal calcolo delle grandezze economiche e finanziarie nei resoconti intermedi di gestione relativi al primo trimestre e ai primi nove mesi dell’esercizio.

(3) L’indebitamento finanziario netto/cassa netta o posizione finanziaria netta – Ex IAS 17, indica l’indebitamento finanziario netto/cassa netta consolidata senza incorporare gli effetti legati all’applicazione dell’IFRS 16.

Buoni Pasto, con il DL Aiuti addio alle commissioni insostenibili

Con l’approvazione del DL Aiuti al Senato, diventa legge il tetto del 5% alle commissioni a carico degli esercenti (inclusi supermercati e ipermercati) nelle gare per l’acquisto dei buoni pasto destinati ai dipendenti pubblici

Con l’approvazione del decreto legge (DL) Aiuti al Senato, diventa legge il tetto del 5% alle commissioni a carico degli esercenti (bar, ristoranti, esercizi di vicinato, supermercati e ipermercati) nelle gare per l’acquisto dei buoni pasto destinati ai dipendenti pubblici. La prossima gara Consip (BP10) del valore di oltre 1,2 miliardi di euro sarà quindi il vero banco di prova per valutare l’efficacia di queste nuove regole nel segnare una profonda discontinuità con le precedenti gare che hanno portato a commissioni addirittura superiori al 21%. Questo è il primo risultato del lavoro che ha visto unite le associazioni della ristorazione e del commercio (Ancc-Coop, Ancd-Conad, Federdistribuzione, Fida, Fiepet-Confesercenti e Fipe-Confcommercio) "per rispondere al disagio di migliaia di imprese costrette a pagare una tassa occulta del valore di centinaia di milioni di euro per assicurare il servizio ai lavoratori che utilizzano ogni giorno il buono pasto".

Il secondo obiettivo è quello della riforma strutturale del sistema dei buoni pasto, per intervenire anche sulle gare private che oggi non sono interessate dal provvedimento appena approvato e che, tuttavia, valgono due terzi del mercato. Occorre adottare modelli di regolazione mutuati da altri Paesi europei, mettendo al centro la salvaguardia del valore reale del buono pasto, da quando viene acquistato dal datore di lavoro a quando viene speso dal lavoratore. Questo strumento prevede già importanti vantaggi sia per il datore di lavoro con la decontribuzione, sia per il lavoratore con la defiscalizzazione.

Fipe comunica che in vista della prossima legge di bilancio proseguirà l’interlocuzione con il Mef per porre fine alle "pesanti" distorsioni che oggi caratterizzano il mercato dei buoni pasto in Italia.

Il comportamento di acquisto per i casalinghi, bassa fidelizzazione

comportamento di acquisto per i casalinghi
comportamento di acquisto per i casalinghi

Eumetra ha indagato per Kasanova il comportamento di acquisto per i casalinghi entro un campione di clienti fidelizzati e un più vasto campione di clienti potenziali, in Italia nel corso del 2021. I risultati? L'insegna ha una buona notorietà ma i clienti tendono a non essere fedeli.

Quale comportamento di acquisto per i casalinghi?

Le persone interessate all'acquisto di casalinghi sono tendenzialmente infedeli, nel senso che non attribuiscono alle catene di negozi fisici caratteristiche differenzianti tali da arrivare a una fidelizzazione vera e propria.

Infedeli ma numerosi: ad acquistare casalinghi, almeno un prodotto, nel 2021 è stato il 66% del campione, due persone su tre.

Acquisto d'impulso o decisione ponderata? Entrambi i comportamenti sono presenti in maniera equilibrata nel campione, anche nelle diverse fasce d'età.

Il negozio di casalinghi di riferimento

Quali sono i negozi di riferimento per acquistare pentole, stoviglie e posate? Le catene di negozi di casalinghi e i negozi presenti nelle gallerie dei centri commerciali. Queste due tipologie di negozio per molti clienti sono difficilmente distinguibili, vengono assimilate come un'unica tipologia di negozio.

Il negozio prediletto deve essere ordinato, con un'offerta chiara e ben definita. Meglio un negozio fisico che online, perché si vuole vedere ciò che si acquista. Chi entra, dichiara di farlo perché cerca qualcosa di cui ha bisogno.

Il comportamento di acquisto del cliente Kasanova

L'inchiesta tra i clienti fidelizzati Kasanova ha dato risultati leggermente diversi rispetto al campione neutro.
-Amano entrare in negozio anche solo per curiosare, e poi acquistano qualcosa;
-Hanno una maggior frequenza di ingresso nei punti di vendita;
-Considera di meno il reparto casalinghi di supermercati e ipermercati;
-Considera l'online una valida alternativa al negozio fisico.
(per un cliente fidelizzato l'eCommerce diventa un servizio concreto su un prodotto collaudato, da qui la valutazione diversa)

Notorietà dell'insegna

-1 consumatore su 2 cita spontaneamente Kasanova come il primo negozio di casalinghi che gli viene in mente;
-L'insegna viene citata comunque spontaneamente da 6 consumatori su 10 quando si parla di casalinghi;
-La seconda insegna nel ranking del campione viene citata spontaneamente come la prima solo 1 volta su 10; le altre hanno citazioni esigue.
-Una volta svelato il nome dell'insegna, il 90% degli intervistati dichiara di conoscerla. Ci sono 2 insegne che hanno una notorietà leggermente superiore.
-Chi conosce l'insegna la associa principalmente a pentole, tegami e padelle (59%); una quota rilevante la associa a piatti, bicchieri e posate (23%).
-Il 93% di chi dichiara di aver acquistato da Kasanova lo ha fatto in un negozio fisico; il 7% solo online, il 13% su entrambi i canali.
-Il 23% dichiara di aver acquistato l'ultimo articolo di casalinghi da Kasanova.
-Per il prossimo acquisto, il 38% degli intervistati dichiara che si recherà da Kasanova.
-Il 19% che dichiara che non andrà da Kasanova, pur conoscendola, si orienta invece su un grande negozio di casalinghi, sull'online, sulla gdo.

Metodologia

La ricerca per conto di Kasanova è stata condotta da Eumetra ad aprile 2022 attraverso 2.015 interviste Kawi a responsabili degli acquisti di prodotti per la casa dai 25 anni in su, in tutta Italia, selezionati per essere rappresentativi per area geografica, genere ed età. A questa base si aggiunge quella dei clienti Kasanova registrati, altre 1.025 interviste.

Ristorazione: le nuove aperture giugno-luglio 2022

Lo sviluppo delle catene in Italia: crescono Erba Matta a Rho (Mi), Starbucks a Locate di Triulzi (Mi) e Rodengo Saiano (Bs), Wagamama a Rozzano (Mi), Rossopomodoro a Roma, Kfc a Casalecchio di Reno (Bo) , Lob's e Hard Rock Cafè a Milano

STARBUCKS
Via del Borgo
Rodengo Saiano (Bs)
200 mq
Percassi

Data di apertura
13 giugno 2022
Format e location
Lo store conta 34 posti a sedere, oltre ad un dehors esterno che ospita una trentina di sedute. È caratterizzato da un design contemporaneo con bancone di servizio progettato per facilitare l'asporto.
Offerta
Ogni tre mesi, il menu di Starbucks offre nuove proposte e un'esperienza culinaria variegata: colazioni al mattino con prodotti tradizionali italiani e panini e insalate fresche a pranzo.

ROSSOPOMODORO
Roma Termini
Roma
Sebeto spa

Data di apertura
13 giugno 2022
Format e location
Lo store aperto all'interno della stazione Roma Termini, grazie alla collaborazione con Grandi Stazioni Retail, ha forno a vista e un banco con grandi vetrine dedicate alla gastronomia e al cibo di strada partenopeo.
Offerta
Offre diverse varietà di pizza napoletana tra cui margherita, marinara, capricciosa.

LOB'S
Via Solari
Milano
250 mq
Dmo Ristorazione

Data di apertura
15 giugno 2022
Format e location
Situato in zona Porta Genova, vicino piazza Napoli. Il format è un'evoluzione dei primi due locali aperti a Monselice e Padova. Il locale, progettato da HR Design, caratterizzato dai colori della bandiera americana con barche e arredi marinareschi.
Offerta
Propone i sapori dell'East Coast, dall'aragosta all'astice, fino ai sandwich e burger di pesce più ricercati.

 

STARBUCKS
Via Milano 5
Locate di Triulzi (Mi)
Percassi

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
Il locale è stato realizzato a Scalo Milano Outlet & More. Si connota per un design contemporaneo e per l'ampiezza delle vetrate. Dispone di oltre 40 posti a sedere all’interno e 25 nei due dehors esterni.
Offerta
Insieme alla tradizionale proposta ristorativa del marchio, nel locale è disponibile il merchandising Starbucks, che comprende tazze e tumbler riutilizzabili.

WAGAMAMA
Via Eugenio Curiel 25
Rozzano (Mi)
Chef Express e Percassi

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova all'interno del centro commerciale Fiordaliso.
Offerta
Il menù presenta oltre 50 piatti preparati al momento, tra cui i bao, le bowls di ramen, il tradizionale donburi di riso al vapore e servito con carne e/o verdure, i noodles saltati teppanyaki, i ravioli giapponesi gyoza, fino ai piatti iconici di wagamama come il pollo al katsu curry.

ERBA MATTA
Corso Europa 325
Rho (Mi)
Viridea (Rappo srl)

Data di apertura
6 luglio 2022
Format e location
Il ristorante, progettato dal Gruppo Ethos – F&B Consulting, si trova all'interno del Viridea Garden Center e comprende anche la caffetteria in linea con il posizionamento di Viridea. Dalle 19,30, dopo la chiusura del centro, si accede al ristorante direttamente dal piazzale del parcheggio, tramite un pontile sul laghetto. Gli interni sono disegnati dallo Studio Novo di Casatenovo.
Offerta
Il filo conduttore del menù à la carte è il richiamo alla territorialità e al mondo botanico, attraverso l’uso di piante aromatiche e varietà ortofrutticole stagionali.

KFC
Via Marilyn Monroe 2
Casalecchio di Reno (Bo)
Just in Food srl

Data di apertura
6 luglio 2022
Format e location
Il ristorante si trova nella food court del centro commerciale Gran Reno, situato al secondo piano, strutturato su una food hall interna e un roof garden esterno. Lo spazio, dotato di area verde, può ospitare eventi all’aperto, fra i quali festival di musica d’estate e una pista di pattinaggio sul ghiaccio d’inverno.
Offerta
Rispecchia la formula dell'insegna con piatti ordinabili anche tramite l'app di Kfc Italia, che offre il servizio clicca & ritira. Si può anche ricevere il menù Kfc direttamente a casa con Glovo.

HARD ROCK CAFE'
Via Dante
Milano
809 mq
HRI-Hard Rock International

Data di apertura
7 luglio 2022
Format e location
Il locale si sviluppa su due piani e comprende due palchi per la musica dal vivo e 250 posti a sedere al coperto. All'ingresso, piano terra, è stato allestito il Rock Shop che precede la zona ristorante con bar e palco per la musica dal vivo, visibile da ogni angolo del Cafè. Al primo piano c'è la zona Vip, dove si possono organizzare piccoli eventi privati.
Offerta
Nel nuovo menu il Legendary Burger, con gli altri piatti iconici quali Wings, Classic Nachos, Sliders e gli antipasti, tra cui le Famous Fajitas e i Tupelo Chicken Tender.

Sviluppo rete in Area 4 dall’8 al 15 luglio 2022

Multicedi accelera l'espansione della rete con tre aperture Decò a Forio (Na), Agropoli (Sa) e Barano d'Ischia (Na). Anche il Gruppo Rocchetta amplia la presenza con uno store Paghi Poco a Nicolosi (Ct)

DECO' MARKET
Via Matteo Verde 37
Forio (Na)
150 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
1 luglio 2022
Format e location
Si trova all'Isola di Ischia e rispecchia la formula di prossimità dell'insegna.
Offerta
In assortimento sono presenti 5.000 articoli con un focus sui prodotti locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30. Propone servizio a domicilio e servizio di cambusa.
Addetti e casse
Impiega dieci addetti e dispone di due casse.

DECO' MARKET
Via Lungo Testene
Agropoli (Sa)
200 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
1 luglio 2022
Format e location
Come da formula dell'insegna.
Offerta
Propone in assortimento 5.000 item con articoli del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8.20-14 e 16.30-20.30.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da sei collaboratori. È dotato di due casse.

DECO' SUPERMERCATI
Via Vincenzo di Meglio 119
Barano d'Ischia (Na)
900 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
1 luglio 2022
Format e location
Il punto di vendita è in linea con il tradizionale format dell'insegna.
Offerta
Dispone di 7.000 referenze tra cui molti prodotti locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30 e 16.30-20.30. Nello store è presente un ecocompattatore.
Addetti e casse
Dà lavoro a 30 collaboratori. In barriera ci sono sei casse.

PAGHI POCO
Via Scalonazzo
Nicolosi (Ct)
650 mq
Rocchetta srl (VéGé)

Data di apertura
28 giugno 2022
Format e location
Lo store si trova in periferia e rimane fedele alla tradizione dell'insegna.
Offerta
L'area freschi propone prodotti di ortofrutta, carne e pescheria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
Impiega 15 addetti. Sono attive quattro casse.

L’antitaccheggio di Penny Italia firmato da Checkpoint

Un progetto di protezione alla fonte, con 2.000 antenne Evolve installate in 400 pdv, messo in funzione in meno di tre mesi

Tra le soluzioni per contrastare le differenze inventariali, le antenne antitaccheggio sono uno degli strumenti più utilizzati per tenere sotto controllo il conto economico degli store. Penny Italia, insegna discount del gruppo Rewe, ha installato, in meno di tre mesi, più di 2.000 antenne Evolve di Checkpoint System nei 400 punti di vendita presenti nel nostro paese.

La crescita del canale discount sta avvenendo anche grazie all'ottimizzazione delle attività del personale e all'efficienza nella supply chain, in quest’ottica, la protezione degli oggetti alla fonte, risulta fattore dominante nel perseguire la profittabilità dei punti di vendita e per questo l'insegna era alla ricerca di una soluzione integrata, efficace e pronta all'uso.

Stretta collaborazione tra Penny e Checkpoint per un veloce deployment del progetto

Fondamentale è stato il lavoro tra retailer e fornitore del servizio per avere un veloce deployment del progetto, i punti di vendita Penny interessati dall’installazione presentavano differenti tipologie di layout. “Quando siamo stati contattati Penny -dice Alberto Corradini, business unit manager di Checkpoint Systems Italia-, la sfida che si è aperta per noi e che abbiamo accettato con entusiasmo è stata quella di progettare un programma di protezione alla fonte in tempi ridotti, che fosse efficace al 100% fin dalla prima installazione. Ci siamo riusciti grazie alle competenze ed expertise che abbiamo maturato in oltre 50 anni di attività nel settore”.

Un altro servizio scelto da Penny è stata la manutenzione proattiva: il sistema di Checkpoint è infatti in grado di interrogare in autonomia i device e individuare eventuali errori o anomalie, riuscendo ad intervenire prima da remoto, evitando così l’uscita di un tecnico e abbattendo considerevolmente costi ma anche l’impatto ambientale. Il progetto ha previsto anche la formazione del personale sull’utilizzo dei sistemi di sicurezza e nella gestione degli allarmi.

ICE e Zalando a sostegno del made in Italy con un progetto esclusivo

Riccardo Vola, Zalando
Partnership esclusiva tra ICE e Zalando per promuovere lo stile e la tradizione della moda e cosmetica italiana, e ad aiutare una selezione di 40 brand italiani

Agenzia ICE (di seguito Ice) e Zalando collaborano insieme per la prima volta attivando oggi Galleria Made in Italy: una partnership esclusiva che mira a promuovere lo stile e la tradizione della moda e cosmetica italiana, e ad aiutare una selezione di 40 brand italiani a svilupparsi all’estero con un investimento di oltre 1 milione di euro. L'iniziativa prevede l'offerta dei servizi di piattaforma di Zalando Partner Program che permetteranno ai marchi di connettersi a oltre 49 milioni di potenziali clienti in Europa. Inoltre verrà lanciata una galleria virtuale in Zalando dedicata a celebrare il meglio del made in Italy, coinvolgendo sia i nuovi marchi sia brand italiani già partner di Zalando.

Carlo Ferro, ICE

"Vogliamo mantenere viva l'attenzione del mondo sulla moda e sulla cosmetica, due settori tra gli ambasciatori più significativi del made in Italy -commenta Carlo Ferro, presidente di Agenzia Ice-. La partnership con un player così importante come Zalando in Germania, un mercato di prossimità che insieme agli altri paesi europei rappresenta un punto di riferimento per le nostre imprese, va vista in questa prospettiva, e fa parte del nostro più ampio piano di supporto che prevede 33 accordi con le principali piattaforme eCommerce internazionali. Con l'obiettivo di accompagnarle sui mercati in un contesto globale dove l'e commerce gioca un ruolo sempre più centrale, soprattutto nell'attuale situazione geopolitica e post-pandemica. Faccio i miei auguri per questo nuovo progetto alle imprese e a tutto il team Zalando”.

Ice fornirà supporto soprattutto ai brand tramite un investimento per sviluppare campagne marketing dedicate a massimizzare la visibilità dell’offerta tramite Zalando Marketing Services (ZMS). Un aspetto importante anche nel momento storico che stiamo vivendo e che richiede sempre più ai brand di muoversi nel mercato digitale. Da uno studio I-Com emerge infatti che le Pmi che vendono online mostrano una probabilità dell'84% in più di ottenere fatturati maggiori. Tuttavia, solo il 10% delle Pmi italiane vende online, cifra ben al di sotto della media UE del 18%.

“Sono particolarmente orgoglioso della nostra collaborazione con Agenzia ICE e di annunciare l’inizio di una nuova opportunità per le aziende dell'eccellenza italiana di crescere nel mondo del digitale con Zalando -aggiunge Riccardo Vola, general manager Italy and Spain Zalando-. Il made in Italy rappresenta un valore aggiunto, non solo nel nostro Paese, ma soprattutto all’estero. I brand italiani, da sempre, si contraddistinguono come sinonimo di qualità, di artigianalità e creatività, e oggi più che mai, questo aspetto è un valore competitivo dove vogliamo investire”.

Supply chain: l’evoluzione sta nella pianificazione

MediaWorld supply chain
Relex Solutions spiega come cambia il modello di business della supply chain in un’azienda in favore di soluzioni più efficienti

L’evoluzione della supply chain è stato il tema al centro dell’incontro organizzato da Relex Solutions, società attiva nel campo dell’ottimizzazione dei processi chiave per il retail, nata 15 anni in Finlandia dall’idea di tre colleghi di Università: Johanna Småros, Mikko Kärkkäinen e Michael Falck. La società si è dapprima sviluppata in ambito logistico, con attenzione ai processi di forecasting e di riordino della piattaforma e del negozio, ma a oggi si è focalizzata anche sulla gestione degli spazi e degli assortimenti, introducendo mark down e processi di ottimizzazione della forza lavoro.
L’esperienza della pandemia ha, in qualche modo, costretto le aziende retail a un repentino cambio del proprio modello di business. Un’evoluzione che il comparto aveva già in pianificazione, ma sul lungo periodo. Relex ha permesso ai propri partner di adattarsi alle nuove logiche di mercato, particolarmente incentrate sull’online, permettendo un cambiamento in poco tempo e in maniera efficiente.
“Una piattaforma vincente si muove su tre elementi chiave: agilità, flessibilità e scalabilità”, esordisce durante il convegno Stefano Scandelli, Svp Emea e Apac di Relex.

Valore complessivo a tutta la catena

“L’origine del nostro business è stata la logistica, ma stiamo lavorando, anche a livello di acquisizioni, per arrivare a una copertura di tutto il processo sia commerciale sia logistico -spiega Scandelli-. Per questo stiamo sviluppando, da qualche anno, una visione trasversale, piuttosto che una verticale”. Per questo Relex si è concentrata su un portfolio arricchito da servizi di riordino, forecasting, spazi e workforce per dare ai clienti non solo la possibilità di ottimizzare il processo logistico, ma anche di avere una visibilità completa, dagli acquisti ai negozi della rete.
Si tratta di un modello di business che permette una visione totale in grado di fornire una programmazione e una gestione del venduto e dell’invenduto che massimizzi margini, economia, forza lavoro, costi e rapporti con i fornitori. Una piattaforma, quindi, che interagisce per dare al retailer la possibilità di gestire i processi in maniera integrata.
“Se storicamente un’azienda è già leader dal punto di vista della supply chain e degli spazi, stiamo iniziando a irrobustirne anche la parte commerciale, con un occhio di riguardo al mondo delle promozioni e, in un prossimo futuro, anche alla gestione degli assortimenti”, afferma Stefano Scandelli.

La parola ai retailer: il caso MediaWorld

Michele Abate, supply chain manager di MediaWorld, spiega come l’approccio con Relex durante la pandemia abbia permesso alla catena di modificare il proprio modello rendendolo in grado di rispondere meglio di fronte alla pandemia, quando i negozi fisici erano chiusi.
“L’introduzione delle soluzioni di Relex è stato un passo fondamentale nella trasformazione della nostra supply chain, avvenuta negli ultimi 4 anni: siamo partiti da un modello totalmente decentralizzato, caratterizzato da tempi di consegna lunghi, prodotti allocati male, over stock per arrivare a una completa centralizzazione, attraverso l’uso di piattaforme sulle quali tutti i fornitori consegnano le merci, che, su base quotidiana, vengono spedite ai punti di vendita. Questo primo passaggio -continua Abate- fortemente voluto da MediaWorld, ci ha portato a lavorare sul personale per superare le resistenze culturali consolidate in anni di esperienze, portandoci a resistere meglio, quando ci siamo trovati di fronte fattori esogeni incontrollabili come la pandemia”.
In questo contesto, MediaWorld ha deciso, quindi, di passare a un modello “one stock” che prevede un unico stock al quale può accedere sia la rete dei negozi fisici, qualsiasi sia la loro dimensione, sia l’online. “A questo scopo -spiega Abate- si rivela essenziale una relazione stretta con i fornitori per gestire una logistica condivisa, che si può attuare solo con i fornitori maturi, che non temono di condividere con noi i dati”.

L’esperienza di Gruppo Percassi

Focalizzazione sull’omnicanalità e su un nuovo approccio che si adatti a una realtà fatta di tanti brand e insegne, questa l’esperienza di realtà come quella di Gruppo Percassi.
“Stiamo cercando di creare un expertise nel mondo digitale con l’eCommerce. Il digital per noi è sempre a supporto del retail: serve a portare i clienti in store”, spiega Mirko Marcovaldi, Cio di Percassi. Significa, quindi, avere un approccio omnicanale volto a creare un rapporto simbiotico di cui ogni strumento del retailer beneficia.
Marcovaldi spiega anche il nuovo modello di business approcciato che prevede un lavoro trasversale su tutte le aziende: “Volevamo cercare di mettere tutto insieme per capire quali valori comuni e obiettivi tutti i brand potessero avere, connettendosi tra di loro. L’evoluzione del nostro modello di business prevede la creazione di un core model per un 80% trasversale su tutti i brand, con una percentuale che riguarda la customizzazione verticale sulle necessità del singolo marchio”.

Focus sulle promozioni

In un’ottica evolutiva della supply chain, ricoprono un ruolo importante la promozione e l’implementazione di un modello omnichannel della supply chain. La promozione richiede una pianificazione delle campagne, anche per la comprensione dei risultati. “In Italia -spiega Scandelli- si decide semplicemente di applicare una promo perché si fa tutti gli anni e la fanno tutti; inoltre, molto spesso i retailer decidono di applicare la medesima promozione di anno in anno, offrendo al consumatore un volantino in cui ci sono le stesse referenze del competitor”. Al contrario, pianificare le promozioni diventa sempre più essenziale, anche per distinguersi dai competitor. C’è anche un altro tema da considerare con sempre maggiore attenzione: “Se domani faccio una promo, a che prezzo devo vendere un prodotto per avere un ritorno che mi aspetto in quanto azienda? -conclude Scandelli-. Proprio su quest’area di programmazione stiamo concentrando i nostri sforzi con la messa a punto di nuove soluzioni. Del resto, quello odierno è un mercato, che ha bisogno di reattività. Questo perché, soprattutto con l’esperienza Covid, siamo consapevoli che i fattori esogeni possono avere impatti sul modello di business delle singole imprese che devono avere l’elasticità di adattarsi alle situazioni. Anche attività che si devono, forse, consolidare, come quella del quick commerce, vanno monitorate, messe in atto, ma con la consapevolezza della loro possibile temporarietà”.

Leggi anche:

https://www.mark-up.it/relex-solutions-finanziamento-da-500-mln-euro-per-soluzioni-contro-lo-spreco-alimentare/

Sviluppo rete in Area 3 dall’8 al 15 luglio 2022

Cia-Conad si espande a Osimo (An) con uno store Conad mentre Multicedi (VéGé) cresce nel Lazio con due aperture a Roma, un Decò Market e Decò Maxistore

CONAD
Via della Vecchia Fornace 16
Osimo (An)
1.500 mq
Cia-Conad

Data di apertura
7 luglio 2022
Format e location
Rispecchia la tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
Propone migliaia di referenze sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

DECO' MAXISTORE
Via Leonida Tonelli 5
Roma
800 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
11 luglio 2022
Format e location
Il supermercato si trova in zona Fonte Laurentina, a Roma sud.
Offerta
Dispone di 10.000 articoli con enfasi ai freschi, aree dedicate al proteico, al vegan, al nickel free.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.30. Prevede uno sconto settimanale per gli over-65, prenotazione libri di testo per le scuole e dispone di Everli, Amazon Locker, ecocompattatore. Presenti 50 posti auto nel parcheggio.
Addetti e casse
Dà lavoro a 40 persone ed è dotato di quattro casse.

DECO' MARKET
via Leonardo Bufalini 51-53
Roma
200 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
12 luglio 2022
Format e location
Lo store si trova nel quartiere Pigneto, in un'area periferica della città.
Offerta
Comprende in assortimento circa 5.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-13.30. Accetta ticket buoni pasto.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da sei addetti. In barriera sono attive due casse.

Golden Goose lancia a Milano il Forward Store

Uno spazio che promuove il riciclo e l'economia circolare. Forward Store è l'ultimo concept store di Golden Goose sperimentato a Milano

L'idea alla base del format Forward Store che Golden Goose ha sperimentato a Milano è di allungare il ciclo di vita dei prodotti in assortimento. Si tratta di un progetto retail ecosostenibile che parte dall'Italia per espandersi anche in altri punti di vendita nel mondo come nel caso di New York e Dubai. “Golden Goose promuove da sempre la tradizione artigianale supportando artigiani, sarti, artisti locali. Questa filosofia trova concretezza in questo format. L’attività di co-action tra gli artigiani Golden Goose e i clienti diventerà un elemento chiave in questa mission. Da sostenibilità a responsabilità. Da co-creation a co-action”, afferma Silvio Campara, Ceo di Golden Goose.

Il format Forward Store

Il negozio meneghino si estende su un'area di 370 mq, ed è dotato di un laboratorio artigianale nel quale sono presenti i macchinari per i lavori di calzoleria e riparazione delle scarpe insieme a un'area con la sartoria munita di macchinari da cucito e ricamo. I clienti possono portare in store prodotti di qualunque marchio da ricucire, riparare e sistemare in base alle necessità e può usufruire anche dei servizi di lavaggio e sanificazione. In quest'ottica ogni capo può anche essere personalizzato in base ai propri gusti. Il Forward Store offre inoltre un servizio Fatto su Misura per il ready to wear e un programma Bespoke per le sneaker. Il negozio è pensato anche come piattaforma fisica per il reselling di pezzi selezionati firmati Golden Goose. Per questo motivo sono presenti due ceste per il recycling in collaborazione con ReCircled, per favorire l'economia circolare nella moda.

In questi spazi tradizione e innovazione si fondono. Gli antichi mestieri trovano ospitalità in ambienti contemporanei arricchiti dalla presenza di creazioni artistiche. Ne è un esempio l’opera di Sidival Fila, frate francescano di origini brasiliane che lavora con materiali riciclati e tessuti usati, esposta in un angolo del negozio. Anche gli arredi seguono questa logica: al centro sono sistemati mobili recuperati abbinati a tavoli di vetro in stile industrial. Il punto di vendita propone in assortimento alcuni item esclusivi come nel caso della prima sneaker sostenibile del brand (Yatay Model 1B).

Johnny Rockets apre a Milano il suo più grande ristorante

Johnny Rockets è un format importato dagli Usa e ispirato ai diner, che sono locali di cucina all day round (dalla colazione alla cena). Da Gdoweek 7_2022

Johnny Rockets è un format importato dagli Usa e ispirato ai diner, che sono locali di cucina all day round (dalla colazione mattutina alla cena) al tavolo o al banco che spesso vediamo nei film. Sono più o meno l’equivalente dei bistrot parigini o dei bar italiani al tempo del boom economico: i diner rappresentano uno dei luoghi più caratteristici della cultura popolare americana. Johnny Rockets ha portato in Italia questo stile aggiornandolo al look “post industrial vintage” presentato in Italia in contemporanea con gli States: una versione che ha soppiantato l’immagine anni ’50 e fa da cornice  a uno spazio giovane, pensato per i tempi ristretti di un pranzo di lavoro o per una pausa in relax durante una giornata di shopping. Il bancone in legno, i giochi tra bianco, rosso e blu: sono tutti dettagli che ricreano un luogo tipico in cui assaporare i piatti della tradizione americana. A lanciare quest’insegna in Italia sono stati i bresciani, Giangiacomo Groppetti e lo zio Bruno Saiani: innamoratisi del format e del menù Johnny Rockets durante i numerosi viaggi di lavoro negli Stati Uniti, Florida, California, ma anche a New York, provano personalmente i prodotti e restano talmente affascinati che decidono di importarlo in Italia, intuendone le potenzialità.

Johnny Rockets a Il Centro ad Arese, dove ha un immobile indipendente, ma ben collegato, sul camminamento esterno parallelo alla galleria

Così, dopo intense trattative, ne acquisiscono in esclusiva nazionale il brand. Nell’ottobre del 2016 Johnny Rockets apre il primo ristorante italiano ed europeo nel centro commerciale Elnós Shopping a Roncadelle, poco fuori Brescia. In poco meno di tre anni vengono inaugurati 6 nuovi ristoranti: oltre a Roncadelle (Bs), al Leone di Lonato (Bs), al Centro-Arese (Mi), a Curno (Bg) e a Roma nei centri commerciali Euroma 2 e Maximo. Oggi Johnny Rockets ha 350 ristoranti in tutto il mondo, dal Messico agli Emirati Arabi, dalle Filippine all’isola di Cipro, passando per Australia, Brasile, Canada, Corea, Kuwait, Norvegia, Polonia, Spagna.

Ai 6 locali aperti si aggiunge adesso il Johnny Rockets nel parco commerciale del Fiordaliso, a Rozzano, Milano. È il 7° ristorante italiano di JR. Apre in zona cinema, in un ampio immobile indipendente. Sarà il più grande ristorante Johnny Rockets di tutta Italia, con 226 posti a sedere, di cui 94 interni per una superficie di 280 mq a cui si aggiungono i 180 mq di dehors coperto.

Il menu offre i classici della cucina americana come burgers, chicken tenders (strisce di pollo croccanti), onion rings (gli anelli di cipolle), shakes and floats (1) montati a mano e arricchiti con topping di frutta fresca, e fra le novità i burger con avocado e le proposte veggie. Il pane è un classico brioche bun sfornato quotidianamente da fornerie artigianali italiane partendo da una ricetta 100% Usa; la carne, sempre fresca e mai surgelata, selezionata da allevamenti del nord Europa e lavorata in Italia. 

(1) Non c'è un corrispettivo per gli shakes nella nostra lingua, ma per intenderci sono assimilabili al nostro frullato, anche se diverso. È una bevanda tipicamente americana. I Floats non hanno traduzione: si tratta di Fanta/Coca con dentro il gelato.

Alessandro Boldini

Riprendiamo da Gdoweek 7_2022 l'intervista ad Alessandro Boldini, avvocato, e referente anche per la stampa della famiglia Groppetti, titolare in esclusiva del marchio Johnny Rockets.

Johnny Rockets opera come master franchisor esclusivo?
Groppetti Holding opera come master franchisor e ha l’esclusiva per l’Italia di Johnny Rockets: può aprire quindi esercizi fisici direttamente o attraverso sub-franchisee che possono sviluppare store a condizioni analoghe a quelle che Groppetti Holding ha con la casa madre. Con i sub-franchisee si definiscono zone di esclusiva affinché possano consolidarsi e ipotizzare un progetto di espansione senza avere preoccupazioni che altri sub-franchisee possano aprire in quel territorio.

Cosa si intende per sub-franchisee? I potenziali franchisee sono società già avviate nella ristorazione o anche singoli startupper?
I sub-franchisee sono sia singoli (per esempio famiglie) che intendono provare l’esperienza di aprire un punto di vendita in franchising dedicato alla ristorazione, sia imprenditori già con esperienza con cui Groppetti Holding definisce un programma di sviluppo con accordi rispetto a quanti punti di vendita aprire, in quali territori, con quali dimensioni. Il sub franchisee ha poi a disposizione il pieno supporto nella selezione della location e del design del ristorante, nell'acquisto delle materie prime e delle attrezzature, nella gestione delle operazioni, oltre che nella formazione del personale, nelle attività di marketing e promozioni e nelle comunicazioni con la casa madre.

Quali sono le caratteristiche per aderire al franchising di Johnny Rockets (mq locale, location, ecc.)  
Dipende dalla soluzione: quella express, senza posti a sedere esclusivi (come in alcuni centri commerciali), richiede uno spazio compreso tra 60 e 150 mq. I format più comuni vanno, invece, da 150 a 250 mq e sono previsti sia nei centri commerciali sia sotto forma di stand alone. Secondo l’esperienza della casa madre, questa tipologia di ristoranti ha grandi potenzialità anche negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e sulle navi di crociera, ma anche nei centri città.

Quali sono i fattori distintivi di Johnny Rockets dal punto di vista del format e della sostenibilità? 
Johnny Rockets rappresenta l’autentico stile americano, la sintesi di un marchio riconosciuto in tutto il mondo per l’eccellenza dei propri prodotti e la qualità delle materie prime utilizzate. Dagli ingredienti all’ubicazione dei negozi, tutto è coordinato per far vivere agli ospiti un’esperienza unica. Johnny Rockets è cucina americana senza tempo: il menu prevede grandi classici come burger, chicken tenders (filetti di pollo impanati), anelli di cipolle (onion rings), shakes and floats, e molto altro, tutti con ingredienti selezionati per freschezza e qualità. A partire dal pane: un classico brioche bun preparato quotidianamente da fornerie artigianali italiane partendo da una ricetta 100% Usa. Si prosegue con la carne, rigorosamente selezionata da allevamenti del nord Europa e lavorata in Italia. Johnny Rockets sceglie solo i migliori tagli anteriori per ottenere un macinato di prima qualità, perfettamente bilanciato nella percentuale di grassi, così da coniugare consistenza e succosità. Sempre fresca e mai surgelata, la carne viene porzionata a mano ogni giorno, nel pieno rispetto della filosofia Johnny Rockets, Fresh never Frozen. Tutti i burger sono cotti al momento dell’ordine e possono essere personalizzati attingendo dalla lista completa degli ingredienti. La stessa attenzione è riservata ai vegetali che vengono tagliati al momento e agli onion ring e ai chicken tender che vengono panati a mano al ricevimento dell’ordine e tuffati in friggitrice per ottenere il massimo della freschezza. Ciò che distingue Johnny Rockets  è la componente artigianale che si sposa con il format americano.
L’offerta Johnny Rockets prevede anche proposte senza glutine e vegetariane. Due le soluzioni: il Green Wrap in cui il panino è abbracciato dalle foglie di lattuga al posto del pane, fermate attraverso uno stick. Mentre per il pubblico vegetariano, oltre allo storico Streamliner, oggi tutti i panini sono disponibili  nelle versioni Beyond Meat, il burger 100% vegetale, ottenuto dalle proteine dei piselli. Sapore uguale alla carne: viene cotto sulla piastra, salato proprio come un hamburger, non contiene soia ed è arricchito dalla barbabietola che conferisce al Beyond Meat il colore della carne. Johnny Rockets cerca di ridurre  l'uso plastica: tutto il packaging è di carta e materiale compostabile.

LE CIFRE

350 i ristoranti

7 i locali in Italia

Da 300k a 900k euro la forchetta dell’investimento min/max

150-250 mq il format

Editoriale | Brands Award, tra tendenze e avvertenze

Eccoci all’edizione 2022 del Brands Award che, come sempre, riesce ad essere un buon termometro dell’andamento del largo consumo nel nostro Paese e, con una lettura attenta, anche dello stato psico-sociale degli italiani.

Il carrello della spesa racconta molte cose di noi, della nostra vita famigliare e anche del nostro umore... Sfogliando le pagine successive, vedrete un mix che delinea l’evoluzione dell’offerta in risposta ad un consumatore che ha sviluppato un rapporto con il cibo, la casa e la salute molto più attento rispetto al passato, alla ricerca di gusti più genuini, di un’alimentazione sana, di prevenzione e cura di sé e di quanto lo circonda. L’attenzione verso il territorio è diventata più acuta, più attenta al sociale andando oltre la tradizione. Di fatto, gli italiani guardati dal Brands Award, sembrerebbero aver meglio centrato il proprio “gusto per la vita”.

In questo tempo, al largo consumo e alla gdo va riconosciuta la capacità di aver colto queste tendenze, arricchendo di conseguenza l’offerta di sostenibilità, di salutismo, di prodotti made in Italy e locali. Molti marchi conosciuti hanno saputo evolvere le loro gamme in armonia con le richieste dei clienti, storici produttori di carne hanno aggiunto la versione veg al loro catalogo; le uova sono diventate (anche) bevande per sportivi; la frutta e la verdura sono state pressate, spremute, frullate, in tutti i mix possibili (e anche qualcuno impossibile).

In sintesi, la fotografia che emerge oggi potrebbe essere idilliaca. Potrebbe ... ma siamo nel 2022, le lotte sui listini sono sempre più dure, per l’industria di marca rialzi di materie prime ed energia fanno slittare i listini in su. Dall’altra parte, la gdo dei super e degli iper guarda alla crescita della formula “razionale” (discount) in cui il prezzo è sicuramente un fattore critico di successo e questo la rende poco incline a patteggiamenti al rialzo. Quindi? Il nostro Paese ha affrontato molto in questi anni difficili, qualcosa forse lo abbiamo imparato. Anni che hanno dato coraggio anche a chi non lo aveva, coraggio di osare, di cambiare. Questo vale anche per aziende che oggi si confrontano su spalti apparentemente opposti, ma che guardano ad un unico consumatore che oggi è più spaventato che povero.

Sviluppo rete in Area 2 dall’8 al 15 luglio 2022

Cadoro (Selex) rafforza la sua presenza e realizza uno store a Trieste. Dal canto suo Conad Nord Ovest rinnova lo Spazio Conad di Bologna

CADORO
Via dell'Istria 35
Trieste
Cadoro (Selex)

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
La realizzazione di questo store rientra in un più ampio progetto di rigenerazione urbana.
Offerta
Lo store rispecchia la formula dell'insegna con migliaia di item food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-19.30. Accetta buoni pasto.
Addetti e casse
Non disponibile.

SPAZIO CONAD
Via Larga
Bologna
4.000 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
6 luglio 2022
Format e location
Il punto di vendita è stato completamente rivisitato negli spazi e nello stile ed è stata implementata l'offerta. Sono presenti la Parafarmacia, l’Ottico e il PetStore.
Offerta
Le eccellenze locali sono presenti in assortimento con oltre 250 item. Ampio spazio ai freschi con ortofrutta, macelleria e pescheria con corner sushi, gastronomia con banco caldo e freddo, panetteria e pasticceria.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20. Accetta buoni pasto e buoni celiachia e dispone dei servizi di spesa online e ordina e ritira.
Addetti e casse
Impiega 150 addetti. Dispone di casse tradizionali, self check-out e spesa al volo.

Unicoop Firenze: un premio per il rapporto qualità prezzo

In un contesto caratterizzato dall'inflazione, Unicoop Firenze si aggiudica un importante riconoscimento per aver mantenuto i prezzi

Sulla base dei risultati dell’indagine svolta da Amagi, su un panel di 10.299 famiglie intervistate sulle loro preferenze a livello di insegna, viene conferito ogni anno il premio CX Store – Promotion per il miglior rapporto qualità prezzo. Unicoop Firenze si è aggiudicata il riconoscimento per il 2022. Il professor Daniele Tirelli, che ha elaborato la ricerca, sottolinea: "Nel 2022 nelle province toscane in cui opera, Unicoop Firenze si è aggiudicata per il secondo anno consecutivo il CX Store Award, ovvero il riconoscimento per il Miglior Rapporto Qualità/Prezzo. In particolare la Cooperativa risulta essere tra le insegne più apprezzate: l’80% delle famiglie residenti nelle province in cui opera si considera cliente Coop (per avervi fatto acquisti in tempi recenti), il 47% trova in Unicoop Firenze il Miglior rapporto Qualità/Prezzo e il 56% si dichiara più soddisfatto in Unicoop Firenze che altrove. Relativamente ai motivi di questa maggiore soddisfazione, il 37% ritiene che, a parità di prezzi, la qualità dei prodotti che si trovano nei Coop.fi sia superiore ad altri. Un altro 37% pensa che a parità di qualità i prezzi siano inferiori alle altre insegne e il rimanente 26% giudica migliori sia i prezzi sia la qualità dell’offerta. Tutti questi dati si accentuano qualora si faccia riferimento ai reparti più “difficili” legati ai prodotti freschi”.

In un periodo, fortemente caratterizzato dall'inflazione, Unicoop Firenze, è riuscita nei primi cinque mesi dell'anno a mantenere i prezzi calmierati nei propri 108 punti di vendita. In modo particolare, la cooperativa da gennaio a maggio 2022 ha dovuto fronteggiare una inflazione all’acquisto del +8,3%, che è stata in gran parte assorbita, visto che l’inflazione alla vendita si è arrestata al +3,4%. Questo ha significato, per la cooperativa, trattenere nei 5 mesi l’inflazione alla vendita per un valore 20 milioni di euro. “Viviamo una congiuntura in cui l'inflazione va veloce, i costi energetici lievitano, alcune materie prime sono di difficile reperimento e i consumi, inevitabilmente, rallentano -dichiara Francesca Gatteschi, direttrice marketing Unicoop Firenze-. Questo non può distoglierci dal nostro compito di tutelare le fasce più deboli della popolazione, a cui vogliamo continuare a garantire un paniere di prodotti di qualità ad un prezzo accessibile. Con un grande sforzo siamo riusciti a farlo per i primi mesi del 2022. Il nostro compito sarà quello di contenere, per quanto sarà possibile, la spinta inflazionistica in corso, spinta frutto di una dinamica che vede il mondo della produzione, dell’agricoltura fortemente in pressione verso chi come noi deve tutti i giorni impegnarsi perché sia salvaguardato il potere di acquisto dei nostri soci/clienti".

Le iniziative di Unicoop Firenze

Per mantenere i prezzi, il gruppo ha inoltre svolto attività come la promozione Buoni Dentro con l'obiettivo di promuovere i nuovi prodotti a marchio e di far risparmiare soci e consumatori. Con il meccanismo di un buono da 5 euro spendibile su prodotti a marchio Coop ogni 15 di spesa, nei Coop.Fi è stato possibile contenere gli aumenti.

Codè Crai Ovest rinnova il sito online

Nuovo sito per Codè Crai Ovest che ha rinnovato lo spazio online con contenuti e informazioni in grado di dialogare in modo efficace con il cliente

Nuova immagine, contenuti rinnovati, informazioni più dettagliate. Codè Crai Ovest rende più moderno il proprio portale, realizzato da Invenia. La cooperativa torinese, che oggi conta 220 soci fra Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia, per un totale di quasi 400 punti di vendita marchio Crai in tutto in nord ovest d’Italia, indirizza ai consumatori un sito internet nuovo per rispondere meglio alle esigenze di oggi. L'idea creativa è di Mario Guglielminetti, consulente marketing digitale Codè Crai Ovest. "L’esigenza di un portale autonomo da quello di Crai Italia -spiega la cooperativa- nasce dalla volontà di agevolare un dialogo ancora più diretto e immediato con i consumatori, raccontando loro le iniziative promozionali ma anche informandoli sulle novità green, sugli eventi, sui nuovi servizi e sulle possibilità di assunzione nel gruppo. Particolare è l’attenzione verso i soci e verso l’espansione della cooperativa, grazie alla presenza di una sezione dedicata alle nuove aperture di supermercati Crai sul territorio che offre una vetrina e un’occasione di racconto per ogni singolo punto di vendita".

Com'è strutturato il sito

Il portale sottolinea la tradizione dell'azienda e la sua storia, così come i valori tramandati e che oggi rappresentano gli asset del gruppo, oggi attivo con tre format differenti: Cuor di Crai per superfici inferiori ai 200 mq, Crai per locali tra 200 e 800 mq e Crai extra per aree superiori a 800 mq. Il sito dedica una sezione apposita alle news e una ad aperture e ristrutturazioni con immagini a corredo. I punti di vendita della catena si possono geolocalizzare nella mappa dedicata. Il portale, inoltre, dedica un'area per eventuali collaborazioni commerciali, alle posizioni lavorative aperte e a possibili candidature. In uscita in contemporanea con il sito anche la nuova newsletter aziendale. Infine, il sito crea collegamenti diretti sia con le pagine social sia con la piattaforma per la vendita online.

Penny Italia lancia la collezione firmata WWF

Tornano le collezioni di Penny Italia stavolta legate al tema dell'ambiente grazie alla collaborazione con il WWF. La raccolta punti è attiva fino a novembre

Una linea di prodotti che richiamano gli elementi della natura, realizzati in modo ecosostenibile. Nei punti di vendita di Penny Italia è disponibile la collezione firmata WWF, con articoli creati nel rispetto della natura con materiale riciclato e dedicata a tutti coloro che hanno a cuore la salvaguardia dell’ambiente. La linea è già disponibile per i clienti PennyCard e comprende vari item che spaziano dalla bottiglia termica, alla lunch box, dalla borsa shopping alla linea di zaini per il tempo libero, fino ai peluche in pet riciclato.

Come ottenere la linea

Il sistema è il classico delle collezioni dell'insegna basato sulla raccolta bollini. Si ottiene un  bollino ogni 15 euro di spesa con la carta fedeltà della catena. Una volta raccolti i bollini necessari, i prodotti possono essere ottenuti gratuitamente o tramite contributo.
L’iniziativa sarà attiva sino al 5 novembre in tutti gli store sul territorio italiano.

Le dichiarazioni

Anche con questa nuova iniziativa puntiamo sull’aspetto dell’ecosostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente. Legare il nostro nome a quello di WWF è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione, in quanto questa istituzione è famosa in tutto il mondo per i progetti e le attività a tutela dell’ambiente e del pianeta. Tutti i prodotti della nuova collezione provengono da materiali riciclati e inoltre, grazie a questa iniziativa, partecipiamo insieme a WWF a un progetto volto alla protezione delle tartarughe marine, presso l’Oasi WWF a Policoro” dichiara Monica Dimaggio, coordinatrice nazionale sostenibilità Penny Market.

Siamo molto contenti di aver sviluppato questa iniziativa insieme a Penny Market, a sostegno di un progetto importante come quello sulla salvaguardia delle tartarughe marine, presso il Centro di Recupero dell’Oasi WWF di Policoro. Attraverso questa iniziativa, i clienti Penny Market potranno conoscere uno dei progetti principali del WWF Italia, che interviene su tematiche prioritarie per l’organizzazione" afferma Benedetta Flammini, direttrice marketing e comunicazione WWF Italia.

Scarpe&Scarpe, il Tribunale di Torino omologa il concordato

L’omologa della procedura di concordato preventivo in continuità aziendale completa il percorso di risanamento di Scarpe&Scarpe. Si apre una nuova fase con l’ingresso dell’investitore Fondo RSCT

Il Tribunale di Torino ha omologato, con decreto depositato il 1°luglio, la procedura di concordato preventivo in continuità aziendale di Scarpe & Scarpe, azienda torinese nata nel 1961, operante nei settori calzature, pelletteria, abbigliamento e valigeria, che conta oggi oltre 1.550 dipendenti e 137 negozi in 19 regioni d’Italia. Il decreto di omologa è stato emanato, in assenza di opposizioni da parte degli aventi diritto, all’esito della verifica della regolarità della procedura di concordato e con l’ottenimento dell’87% dei voti favorevoli espressi dai creditori, confermando la bontà del piano e la rinnovata fiducia verso Scarpe & Scarpe.

Il Tribunale ha quindi autorizzato Scarpe & Scarpe a dare esecuzione a quanto previsto nella proposta e nel piano di concordato preventivo, riservando ai commissari giudiziali, gli avvocati Andrea Grosso e Ivano Pagliero, un ruolo di vigilanza e di controllo sull’esatto adempimento del concordato.

Lo stesso giorno dell’omologa, il CdA ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio 2021 e l’assemblea ha approvato il bilancio con giudizio positivo espresso dalla società di revisione. Al 31 dicembre 2021 la catena ha registrato un giro d’affari di circa 220 milioni di euro, un Ebitda negativo di 1 milione di euro e una cassa pari a 36 milioni di euro, superiore di circa 10 milioni alle attese del piano concordatario. I dati consuntivi del primo semestre 2022, nonostante l’emergenza sanitaria, il conflitto in Ucraina, le problematiche logistiche e l’incremento del costo delle materie prime e delle componenti energetiche, sono risultati migliori rispetto a quanto previsto dal Piano.

L’omologa da parte del Tribunale chiude una fase e ne apre una nuova, a partire  dall’approvazione dell’accordo di investimento tra l’azionista Sagi Holding SpA e il Fondo Rsct che acquisirà una quota pari al 70% di Scarpe & Scarpe, mentre il restante 30% rimarrà di proprietà della famiglia Pettenuzzo. Alla formalizzazione dell’accordo con l’investitore sarà nominato il nuovo CdA, composto da sette membri, in cui siederà anche la famiglia Pettenuzzo. L’attuale CdA di Scarpe & Scarpe esaurirà il proprio mandato nelle prossime settimane.

PRINCIPALI TAPPE DEL CONCORDATO

Nel momento in cui si sarebbero dovuti raccogliere i frutti degli investimenti realizzati nel periodo 2015-2019 con l’apertura di 48 punti di vendita e l’incremento di circa il 50% della dimensione della rete, progetto che ha assorbito una buona parte della liquidità operativa della società, sono piombate all'inizio del 2020 le misure restrittive imposte dalla pandemia che hanno causato una severa crisi di liquidità. Tale situazione ha portato Scarpe & Scarpe a presentare l’istanza di concordato in bianco al Tribunale di Torino il 4 aprile 2020.

Dopo le dimissioni dell’intero consiglio di amministrazione, rappresentato dalla famiglia Pettenuzzo, il nuovo CdA indipendente si è insediato il 10 giugno 2021 con presidente Andrea Gabola (partner di Ranalli e Associati), amministratore delegato Cristiano Portas (già consulente per il piano industriale e di risanamento) e consigliere Nicola Conti, già dirigente aziendale.

10 dicembre 2021: Scarpe&Scarpe deposita un piano industriale aggiornato rispetto alla precedente formulazione del 21 gennaio 2021, accompagnato dall’attestazione rilasciata da parte di Alberto Tron e dalla proposta concordataria che prevede il rimborso integrale dei creditori privilegiati, l’adempimento della proposta di transazione fiscale e contributiva ai sensi dell’art. 182 ter della legge fallimentare e un rimborso fisso per i creditori chirografari pari al 16%, oltre a un possibile earn-out per un ulteriore 4%, basato sulla performance economico-finanziaria della società nell’ultimo anno di piano.

14 gennaio 2022: i commissari giudiziali, anche in seguito ai positivi riscontri formulati da parte dei loro consulenti (tra i quali – per gli aspetti di mercato e di business – Ernst & Young), hanno depositato la relazione ex art. 172 legge fallimentare ritenendo che “… la Società abbia, sino ad ora, effettivamente perseguito l’obiettivo primario del risanamento dell’impresa mediante il corretto utilizzo dello strumento concordatario”.

28 febbraio 2022: adunanza dei creditori, i commissari giudiziali attestano l’approvazione della proposta di concordato in continuità aziendale, con circa l’87% dei voti favorevoli.

1° luglio 2022: il Tribunale di Torino deposita il decreto di omologazione della procedura di concordato preventivo in continuità aziendale della Società.

COMMENTI & CREDITS

 L’omologa del Concordato da parte del Tribunale di Torino sancisce la positiva conclusione di un complesso percorso, portato avanti in questi ultimi due anni che ha visto Società, management, azionisti e consulenti impegnati nel raggiungimento di questo importante obiettivo e permette di dare continuità e nuovo slancio ad una storica realtà italiana del mercato calzaturiero” commenta Cristiano Portas, amministratore delegato di Scarpe & Scarpe.

Sono stati due anni complessi, in cui abbiamo lavorato insieme ai consulenti e ai manager - che ringraziamo per il grande lavoro svolto - per mettere in sicurezza l’azienda, per uscire da una crisi senza precedenti e per disegnare il nuovo corso -aggiunge la nota della famiglia Pettenuzzo- Un sentito ringraziamento va anche ai nostri partner/fornitori che non hanno mai smesso di sostenere la Scarpe & Scarpe. Oggi possiamo pensare al futuro attraverso un piano di sviluppo forti delle competenze e degli investimenti del Fondo RSCT, che si uniscono all’expertise della nostra famiglia. Insieme guardiamo al futuro con l’obiettivo di riaffermare la centralità di Scarpe & Scarpe nel settore italiano della vendita al dettaglio di scarpe e accessori per tutta la famiglia”.

Scarpe & Scarpe è stata assistita per gli aspetti legali da Pedersoli Studio Legale con gli equity partner Eugenio Barcellona e Alessandra Giovetti e, per gli aspetti finanziari, da Ranalli e Associati con i partner Riccardo Ranalli e Andrea Gabola, che ha coperto anche il ruolo di presidente del CdA, mentre la transazione fiscale è stata guidata da Giulio Andreani of counsel PWC.

Cioccolatitaliani lancia un nuovo gusto: Cedrata Tassoni

Cioccolatitaliani e Cedrata Tassoni hanno creato un nuovo gusto disponibile dal 15 luglio al 15 settembre 2022 in 30 punti di vendita di Cioccolatitaliani

Cioccolatitaliani e Cedrata Tassoni non hanno bisogno di arzigogoli presentativi. Sono due brand notissimi, in Italia e all'estero, uno nel retail&ristorazione (gelaterie/pasticcerie/caffetterie), l'altro, Cedrata Tassoni, è anche un marchio storico (Cedral Tassoni nacque nel 1793 a Salò, sulle sponde del Lago di Garda, ed è entrata a far parte del Gruppo Lunelli nel 2021) oltre che la più famosa bibita al cedro. Insieme propongono un nuovo gusto disponibile però solo dal 15 luglio al 15 settembre in 30 punti di vendita sul territorio italiano. Il gusto Cedrata Tassoni è una ricetta creata da Roberto Lobrano, punto di riferimento della cultura italiana del gelato, sviluppata grazie all'equilibrio tra bibita originale e succo del lime che aiuta ad esaltarne le caratteristiche citriche e dissetanti. Per ottenere in modo naturale il colore originale Tassoni è stato aggiunto qualche pistillo di zafferano. Il risultato è un bouquet aromatico e una colorazione simili alla cedrata originale, ma con la cremosità tipica del gelato di Cioccolatitaliani.

L’amore per lo stile di vita italiano in tutte le sue espressioni è il principio che ha guidato la partnership con Tassoni -commenta Vincenzo Ferrieri, fondatore e ceo Cioccolatitaliani-. In particolare, l’estate italiana per noi è stare con la famiglia, gli amici e condividere prodotti che fanno parte della nostra storia. Cioccolatitaliani, con questa collaborazione vuole esaltare la tradizione italiana e la sua mission di brand che è quella di dare gioia attraverso la creazione di prodotti esperienziali ricchi di storia e valori”.

La collaborazione con Cioccolatitaliani nasce dalla passione condivisa per il gusto di qualità, la cura dei dettagli e la voglia di sperimentare nel rispetto della tradizione” -aggiunge Simone Masè, direttore generale Gruppo Lunelli e ceo Cedral Tassoni-. Il progetto si inserisce nella strategia di potenziamento della brand awareness attraverso la creazione di sinergie con settori affini all’idea di eccellenza Made in Italy per raggiungere nuove frontiere geografiche e transgenerazionali come solo un buon gelato d’estate sa fare”.

Tecnologia nel 2022 secondo i dati Gfk, segnali di rallentamento

tecnologia 2022
tecnologia 2022

Il 2021 è stato un anno record per i prodotti legati alla tecnologia. Anche il 2022 rimane in attivo, +0,7% le vendite nei primi cinque mesi dell'anno, ma si intravedono i primi segni di un rallentamento. Ecco i dettagli delle vendite registrate dal Retail Panel di Gfk.

Il 2022 della tecnologia

Le vendite per i prodotti tecnologici nel 2022 hanno totalizzato un valore di 6,4 miliardi di euro, in crescita dello 0,7% rispetto al 2021 e del +18,7% rispetto al 2019, quindi al mercato pre pandemia.

Tra i comparti monitorati da Gfk, a far registrare le vendite più importanti sono i decoder (+248%) e i televisori (+31,6%), a causa della fase di switch off, che portano l'elettronica di consumo a totalizzare nel suo complesso un attivo del +30,9%. I televisori in particolare generano il 13,7% del valore complessivo del mercato tech italiano, al punto da determinarne il segno positivo. Se li si escludesse dal conteggio avremmo un passivo del -2,9%.

I comparti nel dettaglio

Come si sono comportati in questo inizio di 2022 gli altri comparti del mercato tecnologia? Eccoli in rassegna:
-Grande elettrodomestico -0,5%
-Piccolo elettrodomestico -0,8%
-Telefonia +0,7%
-Information technology e Office -14,5%
-Photo +3,4%
-Home comfort +25,6%
La telefonia è e rimane il settore più importante per fatturato, vale il 34% del mercato, e il settore IT/Office si può dire che registra un naturale rimbalzo dopo i picchi del 2020 e 2021 alimentati dalla spinta dello smart working e della Dad. Nello Home comfort a farla da padrone sono i condizionatori, +34,6%, grazie alle alte temperature della primavera e dell'estate.

Tecnologia online nel 2022

Le vendite online sono andate meglio rispetto a quelle nel canale fisico, +5,2% vs -0,8%. Sono in crescita costante come quota e hanno già raggiunto il 25,6% sul totale del fatturato generato nel settore Tecnologia (nel periodo gennaio-maggio 2021 la quota era del 24,6%. Considerando il totale del 2021, la quota era del 24,2%).

L'impennata dell'online favorita dai mesi del lockdown non è stata un fenomeno limitato al 2020: secondo la ricerca VTex con Bva Doxa, tra gli attuali acquirenti online che hanno cominciato a usare il servizio in quella triste fase, 8 su 10, e principalmente nella fascia d'età dai 18 ai 34 anni, famiglie con figli e persone con scolarità medio-alta, hanno dichiarato di aver mantenuto le nuove abitudini.

I generi non alimentari sono i più acquistati online, con una frequenza media di quasi 3 volte al mese, il 70% nel tardo pomeriggio, di sera o nel fine settimana. Si tratta per molti di un momento di relax cui si sceglie di dedicare un momento specifico della giornata, soprattutto se c'è forte coinvolgimento emotivo verso il prodotto. Ed elettronica ed elettrodomestici ricadono fra gli articoli più acquistati online, guardando a tutto il non food, dopo l'abbigliamento: in particolare gli articoli più acquistati da tutte le fasce di buyer, dagli heavy ai light, sono smartphone e Pc. I driver sono la competitività del prezzo, i servizi, affidabilità, esperienza di navigazione.

Sviluppo rete in Area 1 dall’8 al 15 luglio 2022

In's mercato (Gruppo Pam) prosegue il suo percorso di crescita con un punto di vendita a Guidizzolo (Mn). Esselunga punta, invece, sulla prossimità con uno store laEsse a Milano

IN'S MERCATO
Via Leonardo Da Vinci 31
Guidizzolo (Mn)
850 mq
In's Mercato (Pam)

Data di apertura
6 luglio 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova in area periferica, a ridosso della strada provinciale 238.
Offerta
Propone migliaia di referenze con focus sui freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

laEsse
Largo Augusto 8
Milano
400 mq
Esselunga

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
Lo store è sviluppato su tre livelli, dotato della zona ristoro con cucina per colazioni, pause pranzo e aperitivi, con oltre 150 posti a sedere e spazi di co-working.
Offerta
L'offerta comprende oltre 4.000 referenze sia alimentari che non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 8-20. I clienti possono disporre della consegna a domicilio e delle iniziative legate al programma di fidelizzazione Fìdaty facendo direttamente in negozio la card digitale tramite un QR code.
Addetti e casse
Alla fine del percorso sono presenti sette casse veloci e il Presto Spesa, disponibile anche su app.

Il brand Schär celebra i 100 anni con un progetto speciale dedicato alla biodiversità

Dr. Schär

Dr. Schär festeggia il centenario con un progetto unico: Field100, il campo più ricco di biodiversità mai coltivato prima che include 100 diverse colture in un unico terreno agricolo. Situato tra le Alpi in Alto Adige, Field100 offre l’opportunità di osservare lo sviluppo armonico di piante diverse e provenienti da luoghi differenti che traggono benefici reciproci. Il progetto mira a rispondere a importanti quesiti sulle alternative all’utilizzo diffuso delle monocolture, sulla resistenza climatica delle colture e sul futuro dell’agricoltura. Grazie alle videocamere in loco, è possibile seguire la crescita delle colture presenti nel corso delle stagioni, monitorando on line l’evoluzione di Field100. Field100 è inoltre per Dr. Schär una promessa di impegno a favore della biodiversità per i prossimi 100 anni.

Per coinvolgere il consumatore, Schär ha lanciato un’iniziativa speciale, proponendo una versione virtuale di Field100 che consente a chiunque e da ogni parte del mondo di scegliere tra alcune colture (lenticchie, sorgo, piselli, fagioli e miglio perlato) e "piantare” il proprio seme insieme a un desiderio o impegno per il futuro.  Ai desideri piantati nel campo virtuale corrisponderanno dei semi, piantati in campi reali, il cui raccolto verrà conservato per un anno grazie alla collaborazione con Crop Trust, un’organizzazione internazionale dedicata a conservare e a rendere disponibile la diversità delle colture in tutto il mondo, sempre e per tutti. Il progetto è supportato da una campagna globale su 22 paesi.

Dr. Schär si impegna quotidianamente per la biodiversità nell’agricoltura, per sostenere una maggiore diversità vegetale e per la riduzione delle monocolture che impoveriscono il suolo. La natura ha infatti un impatto diretto sulla qualità e sicurezza delle materie prime e conseguentemente del prodotto finito e quindi tutelarla è assolutamente prioritario.

Oltre a mais e riso, Dr. Schär sostiene le colture minori come il miglio, il grano saraceno, il sorgo. Seleziona per la coltivazione dei cereali le aree vocate, ossia quelle che tradizionalmente hanno visto il prosperare di una determinata coltura in modo naturale, senza necessità di eccessiva manipolazione del terreno da parte dell’uomo. E protegge le api e gli altri insetti impollinatori, fondamentali per il funzionamento degli ecosistemi.

La biodiversità si trasforma in varietà e ricchezza sensoriale in tavola. Alcuni dei semi che vengono coltivati in Field100 e nascono in natura senza glutine, sono quelli che danno origine agli ingredienti, ricchi di gusto e sostanze benefiche (fibre, proteine, vitamine e minerali), utilizzati nella produzione dei prodotti gluten free Schär.

Per saperne di più:  https://www.drschaer.com/it/a/field100

Il Grana Padano Stick 125g Oro del Tempo Agriform vince il prestigioso Brands Award New Entry 2022!

Lo speciale riconoscimento New Entry di Brands Award, riservato ai prodotti lanciati nei punti di vendita della Distribuzione Organizzata dal 1° gennaio al 15 maggio 2022, è finalizzato a dare visibilità alle novità di prodotto presenti sul mercato della GDO.

Il premio riconosce il grande lavoro svolto per coniugare l'eccellenza casearia con le dinamiche della GDO, proponendo prodotti innovativi che sappiano rispondere alle esigenze di un target vasto e diversificato.

In quest'ottica è nata la nuova gamma di prodotti Agriform, di cui fa parte il Grana Padano Dop Stick Oro del Tempo, che racchiude in una confezione pratica e innovativa uno stick senza crosta di Grana Padano Dop Riserva stagionato oltre 20 mesi da 125 gr.

ll marchio Oro del Tempo contraddistingue una selezione di prodotti rigorosamente DOP, punta d’eccellenza nella cultura gastronomica italiana, dove solo le migliori forme, prodotte nel rispetto delle tecniche casearie tradizionali, vengono selezionate dagli esperti per proseguire la stagionatura, elemento che rende unici e speciali questi formaggi. Infatti, tutte le referenze di Grana Padano della gamma Oro del Tempo sono marchiate Riserva e stagionate oltre 20 mesi.


Agriform

La gamma Agriform è frutto del lavoro di alcuni dei più importanti caseifici del nord Italia e di un accurato controllo di filiera, che ne garantisce la qualità e la tracciabilità. Risponde ad ogni esigenza di gusto e di utilizzo, proponendo prodotti unici sul mercato. Diciassette referenze di Grana Padano Dop e quattro di specialità Dop venete: tanti formati diversi, dal sapore unico, studiati per unire persone e consumi.

Scopri la gamma: www.agriform.it/la-nuova-gamma-agriform

Consorzio In.Prof entra a far parte di Gruppo Crai

La realtà consortile, specializzata nella cura della persona e della casa, opera nel canale drugstore con 300 store a insegna Mr. Soap.

Dal 1° gennaio 2023 il Consorzio In.Prof. entra a far parte di Gruppo Crai. Con questo ingresso, si va a rafforzare ulteriormente la Centrale Crai ed a consolidare il presidio del Gruppo Crai nel canale drugstore, dove detiene la seconda posizione in Italia come quota di mercato pari a 31.4% (Nielsen Gnsd edizione febbraio 2022 Total Store).
Il Consorzio In.Prof. nasce nel 1986 con il fine prioritario di favorire la massima produttività delle imprese consorziate mediante la riduzione dei costi di approvvigionamento e distribuzione delle merci e lo sviluppo delle vendite. Nel 2017 diventa socio di Gruppo VéGé. Attualmente opera con 45 consorziati che svolgono sia il ruolo di distributori all’ingrosso sia di proprietari di punti di vendita specializzati. Con una rete di 300 punti di vendita principalmente a insegna Mr. Soap e una quota di mercato di 2,5 punti nel mercato drugstore, il Consorzio stima di raggiungere un fatturato alle casse superiore ai 400 milioni di euro.

“Con l’ingresso del Consorzio In.Prof. – afferma Giangiacomo Ibba, amministratore delegato del Gruppo Crai – consolidiamo ulteriormente la nostra presenza nel canale degli specializzati del cura casa e persona”. Ibba ha inoltre sottolineato come, gli imprenditori che scelgono di entrare a far parte del Gruppo Crai, trovino un gruppo solido e proiettato ad affrontare le nuove sfide dei consumi: “Siamo una realtà in crescita costante, con un management forte e focalizzato a far crescere il Gruppo ed a ridare valore e benefici alle reti distributive che lo compongono -ha aggiunto l’Ad dell’azienda-. Sono contento dell’ingresso del Consorzio In.Prof. poiché rappresenta lo spirito multicanale del nostro Gruppo, votato ad una presenza di qualità nel territorio in cui opera”.

“Per la nostra rete volevamo trovare un gruppo fortemente orientato al retail e alla multicanalità, con una visione strategica del futuro chiara e ben delineata –dichiara Rinaldo Zomparelli, presidente del Consorzio In.Prof.–. Per noi la qualità e le persone sono elementi essenziali per portare avanti un piano strategico di sviluppo della rete e delle imprese che fanno parte del nostro Consorzio. Nella Centrale Crai siamo certi di trovare quanto necessario ad accrescere e consolidare la nostra presenza sul territorio”.

Gruppo Végé, otto anni di crescita ininterrotta

da sin. Giorgio Santamborgio, Giovanni Arena, Edoardo Gamboni
Gruppo VéGé ha chiuso il 2021 con un giro d'affari di 11,95 miliardi di euro, +5,9% rispetto al 2020, confermando la crescita per l’ottavo anno consecutivo

Gruppo VéGé ha chiuso il 2021 con un fatturato complessivo che si avvicina ai 12 miliardi (11,95 miliardi di euro), +5,9% rispetto al 2020, confermando una crescita per l’ottavo anno consecutivo. I dati dell'approvazione del bilancio di Gruppo VéGé mostrano un tasso di sviluppo decisamente superiore alla media del settore (+0,7%), con previsioni per quest'anno di un giro d'affari che salirà a 12,6 miliardi di euro. La quota di mercato raggiunta da Gruppo VéGé è ora del 7,8% (fonte: GNLC febbraio 2022 Nielsen).

Fisico e online, una copertura totale 

Gruppo Végé poggia su/si articola in 35 imprese mandanti alle quali fa capo una rete di 3.836 punti di vendita, compresi i cash and carry. Nell'online ha 236 punti di ritiro: al terzo posto in Italia, con presenza in 14 regioni. Le partnership nazionali con Glovo ed Everli si stanno ampliando rapidamente anche in molte imprese VéGé nel Sud Italia.

“Siamo orgogliosi di questa crescita continua, che ci vede protagonisti nel mercato italiano accogliendo sfide importanti come quelle che si sono presentate durante le crisi del 2021 -commenta Giovanni Arena, Presidente di Gruppo VéGé-. Crisi che hanno determinato purtroppo drammatici aumenti dei costi delle materie prime e dell'energia, ai quali siamo riusciti a far fronte grazie all'esperienza delle nostre insegne e il coraggio e passione dei nostri imprenditori e collaboratori”.

da sin. Giorgio Santambrogio, Giovanni Arena, Edoardo Gamboni

“Le imprese della distribuzione moderna hanno il dovere di salvaguardare il potere di acquisto dei consumatori e Gruppo VéGé è da sempre in prima linea -aggiunge Giorgio Santambrogio, amministratore delegato Gruppo VéGé-. Il nostro piano promozionale nazionale, che contempla centinaia di prodotti scontati ogni settimana dell’anno, ha fatto risparmiare ai clienti delle insegne VéGé, nel corso del 2021, oltre 635 milioni di euro; continuare a crescere riuscendo contemporaneamente a garantire concreti risparmi a chi ci sceglie ogni giorno ci rende particolarmente orgogliosi. Proporre convenienza di qualità è, infatti, la principale missione del nostro Gruppo, e siamo impegnati in un parallelo, sistematico processo di proposizione di valori importanti come la sostenibilità nutrizionale e l’educazione alimentare".

“La performance realizzata è ancora più sensazionale se pensiamo che il contesto è segnato da calo dei consumi, perdita di margine e trasferimento delle scelte di acquisto da parte dei consumatori su altri canali -commenta Edoardo Gamboni, direttore commerciale Gruppo VéGé-. A maggior ragione chiediamo alle imprese produttrici di fare con responsabilità la loro parte, per salvaguardare non solo il rapporto con noi retailer, ma anche con tutta la filiera made in Italy e con i consumatori”.

 

Brands Award 2022: i vincitori

Si è svolta ieri sera la 23ma edizione di Brands Award, il premio annuale che Gdoweek e Mark Up organizzano in collaborazione con Iri e Toluna per decretare i Top Brand a livello di performance tra 35 prodotti di largo consumo in nove categorie. Premiate anche 34 new entry, così come da tradizione attribuiti i Premi Speciali dalla giuria dei retailer e da quella dei consumatori. Assegnato infine il Contest New Entry

Una platea di oltre 200 tra produttori di marche di largo consumo, buyer e retailer italiani ha partecipato ieri sera alla cerimonia riservata di premiazione dei “Brands Award 2022” presentata da Moreno Morello e aperta dal Presidente del Gruppo editoriale Tecniche Nuove Ivo Alfonso Nardella. Il premio, organizzato da 23 anni da Mark Up e GDOWeek del Gruppo editoriale Tecniche Nuove, è definito sulla base di criteri oggettivi e riscontrabili ed è basato su dati di vendita IRI e sulla valutazione di due differenti giurie: consumatori e giuria di buyer/category/direttori acquisti della distribuzione organizzata.

L'edizione 2022 di Brands Award ha introdotto per la prima volta le nomination scaturite dai migliori prodotti di marca per indice di rotazione che vengono ad aggiungersi a quelli attribuiti ai migliori prodotti esistenti e in fase di lancio.

Riproposto per la 14ma edizione il Contest "New Entry 2022" finalizzato a dare visibilità alle novità di prodotto presenti sul mercato della GDO, che viene decretato attraverso un sondaggio web, realizzato sul sito web della rivista GDOWeek www.gdoweek.it aperto ai manager dell'industria e della distribuzione.

Quest’anno il premio è stato assegnato a Vecchio Amaro del Capo Red Hot Edition di Distillerie F.lli Caffo.

I premi sono stati consegnati da personaggi di spicco nel mondo della distribuzione organizzata: Giuseppe Arditi, Presidente RistoPiù; Rossella Brenna, CEO Unes Supermercati; Eleonora Graffione, Presidente e AD Coralis; Gabriele Nicotra, Direttore Generale Decò Italia. Tra i premianti anche Cristina Lazzati, Direttrice di Mark Up e GDOWeek, Gianluca Resta, Direttore Commerciale Area Retail&Horeca Gruppo Tecniche Nuove, Marco Biasin, Direttore Operativo di eCommerce School e Irene Adami, Senior Account Manager IRI.

brands award
Moreno Morello ha presentato anche questa edizione di Brands Award

A seguire, tutti i premi assegnati nelle differenti categorie, a cominciare dal premio Best Brand che identifica i marchi con le migliori performance assolute nell’anno.

Premi speciali Best Brand

Prodotti esistenti

1° classificato Caffè Borbone Cialda Compostabile 100% Amici della Natura di Caffè Borbone

2° classificato Milk PRO High Protein Drink di Latteria Nöm

3° classificato Enervit The Protein Deal di Enervit

Prodotti in lancio

1° classificato Dash All in1 Pods Salva Colore di Procter & Gamble

2° classificato Dash Power Liquido di Procter & Gamble

3° classificato Birra Moretti Filtrata a Freddo di Heineken Italia

Prodotti con miglior indice di rotazione

1° classificato Kinder Cards di Ferrero Commerciale Italia

2° classificato Gocciole Chocolate Pavesi di Barilla G. e R. Fratelli

3° classificato Lavazza Crema e Gusto Classico di Luigi Lavazza

PREMI PER CATEGORIA

Categoria Alimentare Confezionato

Prodotti esistenti: Caffè Borbone Cialda Compostabile 100% Amici della Natura di Caffè Borbone

Prodotti in lancio: Patatine Amica Chips Quelle Che Si Vedono di Amica Chips pari merito con Piadelle Toast Mulino Bianco di Barilla G. e R. Fratelli

Prodotti con il miglior indice di rotazione: Caffè macinato Lavazza Crema Gusto Classico di Luigi Lavazza

Categoria Alimentare Fresco

Prodotti esistenti: Kioene Mini burger L’Originale Vegetale agli spinaci di Kioene pari merito con RiCcotta La Gustosa di Valcolatte

Prodotti in lancio: Yogurt Muller I Feel Good di Muller Italia

Prodotti con il miglior indice di rotazione: Rana Lasagne Fresche Sfogliavelo di Pastificio Rana

Gabriele Nicotra, Direttore Generale Decò Italia, premia Muller Italia

 

Categoria Alcolici e Birre

Prodotti esistenti: Casa Sant’Orsola prosecco millesimato DOC Extra Dry Luxury di Fratelli Martini Secondo Luigi

Lanci: Birra Moretti Filtrata a Freddo di Heineken Italia

Rotazioni: Berlucchi Cuveé Imperiale Franciacorta Brut di Guido Berlucchi & C.

Categoria Bevande Analcoliche

Prodotti esistenti: Coca-Cola Zero Zuccheri di Coca-Cola Italia

Prodotti in lancio: Lemonsoda Energy Activator di Royal Unibrew pari merito con Levissima Natura Infusa a Freddo di Sanpellegrino e con Nastro Azzurro Zero Analcolica di Birra Peroni

Prodotti con il miglior indice di rotazione: Acqua Sant’Anna Naturale di Acqua Sant’Anna

Categoria Detergenza e Cura Casa

Prodotti esistenti: Shoes’Xpert Linea Cura e Pulizia Scarpe di Abc Italia

Prodotti in lancio: Glade Aromatherapy di S.C. Johnson Italy

Prodotti con il miglior indice di rotazione: WC Net Disincrostante Liquido di Bolton-Manitoba

Paolo Julita, Category Manager Gruppo VéGé, premia ABC Italia

 

Categoria Igiene e Bellezza

Prodotti esistenti: Nivea Linea Q10 Plus di Beiersdorf

Prodotti in lancio: Neutro Roberts Ecodeo di Bolton - Manetti & Roberts

Prodotti con il miglior indice di rotazione: Gillette Venus Satin Care Gel di Procter & Gamble pari merito con Strisce sbiancanti BlanX 03X di Coswell e con King C. Gillette di Procter & Gamble

Categoria Detergenza e Cura Tessuti

Prodotti esistenti: Tesori d’Oriente Linea Ammorbidenti Aromatici di Conter

Prodotti in lancio: Dash All in 1 Pods Salva Colore

Prodotti con il miglior indice di rotazione: Napisan di Reckitt Benckiser Commercial pari merito con Linea Dixan Classico di Henkel Italia

Categoria Dolciario

Prodotti esistenti: Bontà Divina di Emmi Dessert Italia

Prodotti in lancio: Ferrero Rocher Tavolette di Ferrero Commerciale Italia

Prodotti con il miglior indice di rotazione: Nutella Biscuits di Ferrero Commerciale Italia

Giuseppe Arditi, Presidente RistoPiù, premia Ferrero Italia

Categoria Petfood

Prodotti esistenti: Special Dog Excellence - Secco Cane di Monge & C.

Prodotti in lancio: Gourmet Revelations - Umido Gatto di Nestlè Purina Commerciale a pari merito

con Cesar Natural Goodness - Umido Cane

Prodotti con il miglior indice di rotazione: Migliorcane - Secco Cane di Morando

PREMI SPECIALI

Premio Consumatore Toluna

Il Premio viene assegnato da Toluna sulla base della consultazione di un panel di duemila consumatori sparsi sul territorio italiano e rappresentativi delle diverse fasce d’età.

Prodotti esistenti: Baci Perugina di Nestlé Italiana

Prodotti in lancio: Dash All in 1 Pods Salva Colore di Procter & Gamble

Prodotti con il miglior indice di rotazione: Rana Lasagne Sfogliavelo di Pastificio Rana

 

Premio Retailer

Il premio identifica i prodotti che hanno ottenuto i punteggi più alti in assoluto nelle valutazioni degli esperti di settore

Prodotti esistenti: Revitalift Laser X3 L’Oréal Paris di L’Oréal Italia

Prodotti in lancio: Dash All in 1 Pods Salva Colore di Procter & Gamble

Prodotti con il miglior indice di rotazione: Felix Le Ghiottonerie - Umido Gatto di Nestlé Purina Commerciale.

Rossella Brenna, CEO Unes Supermercati, premia Purina

Premi Speciali New Entry

Per la categoria Alcolici vince Soero Italian Premiun Gin di Soave di Dario Olmeo

Per la categoria Altri Food vince I Provenzali Benessere Potassio e Magnesio di Mirato

Per la categoria Altri Non Food vince Zaini Upside Mitama di Incall

Per la categoria Bevande e Preparati vince Smile-Box Maniva di Maniva

Per la categoria Birre vince Chimay 150 di Bières de Chimay

Per la categoria Caffè vince Covim Linea Bevande Solubili in Capsule Compostabili di Covim

Per la categoria Casalinghi e Cura Casa vince Bioform Plus Additivo per Bucato Profumo Fiorito di Biochimica pari merito con Natura Amica Ecodetergente per capi sportivi e fibre sintetiche di Zeca

Premiazione categoria New Entry

Per la categoria Conserve vince Linea Freschissimi Eco Madama Oliva di Madama Oliva pari merito con Tonno Nostromo in Olio d’Oliva Apri Gira Facile di Nostromo

Per la categoria Cura e Igiene Persona vince Neutroderma Non Sapone di Kélite

Per la categoria Dolciario e Preparati per Dolci vince S. Martino Torta in Padella al cioccolato di Cleca

Per la categoria Insalate IV gamma vince Zerbinati Crea&Gusta di Zerbinati

Per la categoria Insaporitori, Sale e Spezie vince Ubena Zafferano macinato di Ubena Alimentari

Per la categoria Latte e Bevande Vegetali vince Mukki Training di Centrale del Latte d’Italia

Per la categoria Formaggi e Latticini vince Grana Padano DOP Oro del Tempo Agriform in stick di Caseifici Granterre

Per la categoria Olio e Aceto vince Poke Olio di Avocado aromatizzato lime e pepe rosa spray - Fratelli Mantova since 1950 di Compagnia Alimentare Italiana

Per la categoria Pasta Fresca e Gnocchi vince Armando Gnocchi di Patate di De Matteis Agroalimentare

Per la categoria Pasta Secca vince “I regionali” De Cecco di De Cecco pari merito con Spaghetti alla Spirulina Felicia di Andriani

Per la categoria Petfood e Care vince Vita Naturals Stick per gatti di VitaKraft Italia

Per la categoria Piatti Pronti vince Naked Linea Completa Noodles e Riso Istantanei di Newlat Food pari merito con Dimmidisì Poke Bowl Tonno di La Linea Verde

Premiazione categoria New Entry

Per la Categoria Plant Based (nuova categoria inserita in questa edizione) vince Beamy di MartinoRossi

Per la categoria Private Label (nuova categoria in questa edizione) vince Le Gusto Cous Cous con Verdure di Aldi Italia

Per la categoria Riso, Cereali, Farine e Legumi vince Kölln Porridge d’Avena integrale con frutta di Kölln - Midefa

Per la categoria Salumi e Carne vince Fiorani Hamburger Razza Piemontese di Fiorani & C.

Per la categoria Snack e Prodotti da Forno vince Mr. Beans Barrette di Legumi di Italian Snack Food pari merito con Poppy per microonde di Agria

Per la categoria Sughi, Salse e Creme spalmabili vince Ragù di ciliegino con soia di Bottega di Sicilia

Per la categoria Surgelati e Gelati vince GelatoMadre 100% naturale fondentenero Novi di G7

Per la categoria Zucchero, Miele e Dolcificanti vince Piana Miele Linea Squeeze di Apicoltura Piana pari merito con Eridania Zero per Cappuccino di Eridania Italia.

Edoardo Gamboni, Direttore Commerciale Gruppo VéGé, premia Distilleria F.lli Caffo

 

 

Tuodì entra a far parte del circuito eCommerce di ReStore

Tuodì entra in ReStore, consolidando il numero di partner dell'unità dedicata alla monetizzazione degli spazi pubblicitari degli eCommerce grocery

La catena di supermercati romana Tuodì entra nel circuito di commercio elettronico di ReStore, consolidando il numero di partner che fanno parte della divisione (unit) di ReStore dedicata alla monetizzazione degli spazi pubblicitari degli eCommerce dei retailer grocery, offrendo all’industria di marca interessanti opzioni di visibilità.

Stefania Tonon, responsabile di ReStore Media

"Questo accordo testimonia una sempre maggiore consapevolezza da parte dei retailer dell’importanza di intercettare l’utente nel momento in cui sta facendo la spesa, offrendo un canale di dialogo diretto e innovativo fra l’industria di marca e il consumatore digitale -commenta Stefania Tonon, responsabile di ReStore Media-. Grazie a RS Media e al suo network che conta più di 30 eGrocery, le aziende hanno un interlocutore unico per pianificare le attività di promozione dei propri prodotti presenti all’interno delle piattaforme di spesa online, ottenendo così un’importante semplificazione e snellimento dei processi”.

I numeri parlano chiaro: a metà del 2022 già più di 70 brand dell’industria di marca hanno creduto in questo mezzo raggiungendo con le proprie attività media una copertura del 90% del territorio nazionale. Siamo, quindi, in continua espansione. “Attraverso i nostri servizi, ogni impresa può scegliere la strategia migliore per le proprie campagne pubblicitarie, grazie all’utilizzo di strumenti sempre più avanzati e specifici, che mirano a soddisfare anche singole esigenze -aggiunge Stefania Tonon- Nei mesi scorsi anche l’insegna Tuodì ha avuto modo di provare i benefici di far parte di ReStore Media attirando l’interesse di numerosi inserzionisti e brand nazionali".

La collaborazione con ReStore è per noi un’opportunità da cogliere per continuare il processo di espansione commerciale e digitalizzazione del brand Tuodì -racconta Simone Mariani, digital marketing manager del Gruppo-. Siamo lieti di collaborare proprio per ultimo canale di eCommerce lanciato dal nostro Gruppo su cui abbiamo deciso di puntare”.

LG porta la “Gallery Experience” nel MediaWorld Tech Village

LG presenta nel nuovo MediaWorld Tech Village a Porta di Roma due format di "Botteghe tecnologiche" dedicate al Home Entertainment e Home Appliances

Esperienza ed emozione sono i concept che hanno guidato lo sviluppo delle nuove Botteghe tecnologiche di LG inaugurate oggi all’interno del nuovo MediaWorld Tech Village nella galleria commerciale di Porta di Roma, secondo centro esperienziale di MediaWorld in Italia dedicato all’innovazione. Le due Botteghe tecnologiche sono dedicate ai prodotti delle categorie Home Entertainment e Home Appliances.

Nel primo caso (Home Entertainment) LG ha scelto un percorso espositivo ispirato al concetto di Gallery Experience nel quale i televisori sono presentati come in un’esposizione d’arte: lo spazio è aperto per offrire uno sguardo d’insieme su tutta l’offerta; ma grazie all’uso di pareti curve e arredi di separazione, il visitatore può scoprire momenti e luoghi di fruizione personali con appoggi e sedute per godere la visione dei televisori LG.

Gli arredi e le strutture espositive sono frutto di una ricerca di materiali e colori in grado di far risaltare i televisori e ricreare un’atmosfera paragonabile a quella domestica. Per questo motivo, LG ha scelto di combinare legno, moquette, tappezzeria 3D e linoleum in colorazioni naturali, come il legno, il bianco e il grigio chiaro.

Anche le scelte in materia di illuminazione riflettono questo approccio combinando faretti e luci Led di intensità e gradazione variabile, per enfatizzare la materia degli arredi e scaldare l’ambiente. I prodotti esposti in questa area rappresentano il meglio dell’offerta tecnologica di LG per l’Home Entertainment: dall’ultima collezione di Oled e Qned Tv (inclusi l'Oled C2 da 83 polllici e il Qned99 da 86 pollici) al nuovissimo Easel, parte della collezione di televisori lifestyle, LG Object, dalle soundbar premium agli speaker omnidirezionali.

Anche l’area Home Appliances propone un ampio spazio per una panoramica dell’offerta tecnologica negli elettrodomestici: la sezione Living ospita le più avanzate soluzioni tecnologiche per la cura dei capi e della casa, mentre la sezione Kitchen propone le soluzioni premium per la cucina. In quest’area la selezione delle finiture è funzionale non solo in direzione estetica ma anche a una netta separazione visiva dei due ambienti abitativi. I pannelli che ricoprono gli arredi e le strutture espositive sono rivestiti con film a effetto materico tipo marmo e cemento che, combinati con la presenza degli arredi in legno, conferiscono all’ambiente un aspetto premium e accogliente.

Sviluppo rete Non food dall’8 al 15 luglio 2022

Action continua a rafforzare la presenza in Italia ed entra in Veneto con uno store a San Giovanni Lupatoto (Ve). Cia-Conad sviluppa la rete petstore a Osimo (An) e Toyscenter rinnova gli spazi di Latina dove è presente anche lo spazio per Bimbostore

ACTION
Via Cesare Battisti 268
San Giovanni Lupatoto (Ve)
800 mq
Action

Data di apertura
7 luglio 2022
Format e location
Con questa apertura l'insegna debutta in Veneto consolidando il format già sviluppato sin dal suo ingresso in Italia.
Offerta
L’offerta conta 6.000 prodotti di oltre 350 brand e più di 70 a marchio e conta 14 categorie merceologiche. Due terzi dell’assortimento cambia costantemente con oltre 150 nuovi prodotti introdotti ogni settimana.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Il negozio è gestito da un team di 21 persone.

PETSTORE CONAD
via della Vecchia Fornace 16
Osimo (An)
300 mq
Cia-Conad

Data di apertura
7 luglio 2022
Format e location
Il petstore si trova è stato realizzato alla Galleria commerciale Conad a ridosso di un rinnovato supermercato dell'insegna.
Offerta
Migliaia di articoli per l’alimentazione e la cura di cani, gatti, roditori, volatili e più in generale di tutti i più diffusi animali da compagnia.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

TOYSCENTER
Viale Pier Luigi Nervi
Latina
1.175 mq
Toyscenter

Data di apertura
1 luglio 2022
Format e location
Il negozio, situato al centro commerciale Latinafiori, è stato rinnovato. Sono state inserite nuove aree come la nursery con i lettini per accudire le bambole, il carretto dei dolci, l'officine delle macchine, la lavagna nella zona educational. Inoltre c'è un'area dedicata a Bimbostore che occupa 215 mq.
Offerta
La proposta di giocattoli è completata dall'assortimento di abbigliamento, articoli di puericultura come sistemi modulari, passeggini, seggiolini auto, pannolini, baby food e cosmesi di Bimbostore.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Conad: i primi cinque mesi del 2022

Continua il piano di investimenti triennale: 2,08 miliardi di euro per aperture, ristrutturazioni, digitalizzazione e sostenibilità

Nei primi mesi del 2022 Conad consolida ulteriormente il trend già positivo del fatturato. La crescita è correlata all’andamento di formati come Spazio Conad che, infatti, segna l’incremento di fatturato più rilevante del gruppo, con un +7,40% rispetto allo stesso periodo del 2021. Importanti anche i risultati raggiunti da Conad Superstore (+3,28%) e, senza sorprese, si confermano positivi anche gli andamenti dei canali Conad (+2,22%) e Conad City (+1,89%). Fanno particolarmente bene, poi, i concept store che si caratterizzano per una crescita dinamica con incrementi sostanziali: + 107,9% per la ristorazione, +40,59% per il PetStore e +20,21% per la Parafarmacia.

Il commento dell’Ad

L’Amministratore delegato, Francesco Pugliese, commenta: “Nel 2021 abbiamo consolidato la nostra rilevanza sul tessuto economico e sociale del Paese, ottenendo risultati soddisfacenti che dimostrano come il nostro modello di imprenditori associati in cooperativa sia in grado di produrre risultati anno dopo anno. Pandemia e guerra in Europa -continua Pugliese- hanno innescato cambiamenti che saranno duraturi: nei mercati, nei sistemi produttivi, nei comportamenti di consumo.” Pugliese si sofferma, poi, sui progetti di ammodernamento: “Noi di Conad ci siamo e come insegna leader della gdo continuiamo a investire per creare valore all’interno dei nostri punti di vendita, rendendoli sempre più moderni e sostenibili -afferma Pugliese-. Ma per noi sostenibilità significa anche sostenere le Comunità in cui operiamo: per questo siamo in prima linea per evitare il trasferimento dei rincari delle materie prime ai clienti. Lo facciamo con i nostri prodotti a marchio e con l’operazione Bassi e Fissi, un paniere che offre centinaia di prodotti indispensabili a prezzi ribassati e con una qualità che non teme confronti”.

Risultati del 2021

Conad presenta alla comunità finanziaria i risultati dei bilanci consolidati delle Cooperative, che sono stati chiusi con la fine del 2021 e approvati dall’assemblea dei soci.
Nello scorso anno il fatturato della rete Conad ha toccato i 17 miliardi di euro, in aumento del 6,5% rispetto al 2020, e sopra la media del mercato.
La società ha esposto il piano di sviluppo per il triennio 2022-2024 che destina quasi 3 miliardi di euro a progetti virtuosi: ammodernamento dei punti di vendita, spinta alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Inoltre, Conad punta all’implementazione di una piattaforma digitale per la gestione dell’eCommerce e per lo sviluppo di un’ampia gamma di servizi per l’alimentazione, la persona, la famiglia e anche la casa.

Hey Conad

La società annuncia che nelle prossime settimane verrà lanciata la nuova piattaforma Hey Conad, sviluppata in partnership con Intema srl, e che sarà dedicata al mondo dell’eCommerce e dei servizi digitiali in generale per i clienti Conad. Un progetto tutto dedicato all’online, che avrà carattere nazionale.

Leggi anche:

https://www.gdoweek.it/conad-crescono-rete-vendita-e-mdd/

Pizzoli conferma Marco Orsi come brand ambassador

Marco Orsi continuerà a raccontare i valori delle patate Pizzoli. L'atleta è infatti stato confermato per rappresentare il marchio sui social network

Si rinnova il sodalizio tra il marchio di patate fresche Pizzoli e il campione di nuoto Marco Orsi, confermato protagonista per tutto l’anno della comunicazione social del brand. Il progetto, svolto in collaborazione con l’agenzia Sports Production Hub di Milano, intende sottolineare aspetti come la qualità e la versatilità in cucina delle patate Pizzoli ed
in particolare di Iodì, la patata fonte di iodio. Non a caso è stato scelto un atleta sportivo, esempio emblematico di una vita sana e di conseguenza di un'alimentazione corretta.
Nello spot pubblicato su youtube, Marco Orsi visita i campi sperimentali di Cadriano insieme a Riccardo Sartoni, responsabile dell’attività di ricerca e sviluppo agronomica, e illustra il lavoro che l’azienda Pizzoli fa ogni anno in collaborazione con l’Università di Bologna. Si evidenzia quindi la selezione delle migliori varietà di patate e il costante miglioramento delle tecniche impiegate per la coltivazione.
L'atleta enfatizza anche un concetto caro a Pizzoli, ossia la tutela dell’acqua e la tecnica di microirrigazione o irrigazione a goccia, che, rispetto alle altre modalità, consente un risparmio idrico di circa il 40%.

Leolandia sigla accordo con Playmobil per il product placement

La sinergia Leolandia-Playmobil ha l’obiettivo di realizzare una cross-promotion e creare nuovi contenuti per il segmento bambini

Leolandia, parco a tema a 30 minuti da Milano frequentato ogni anno da una media di 1,2 milioni di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero, ha siglato una partnership con Playmobil, che dal 1974 accompagna i giochi di intere generazioni di bambini in Europa e nel mondo. L’accordo prevede una collaborazione sinergica con l’obiettivo di realizzare una cross-promotion e creare nuovi contenuti per il segmento bambini.

La collaborazione parte con un’operazione di product placement al parco: l’attrazione Spegnilfuoco, giostra aerea abbinata a un gioco nel quale i bambini provano a domare un incendio, è completamente tematizzata con le immagini e le statue dei pompieri Playmobil, tra i personaggi più famosi di questo marchio. L’iniziativa prevede anche per alcuni fine settimana la presenza del personaggio animato del Pompiere Playmobil: i bambini potranno incontrarlo per la prima volta in Italia e scattare un selfie con i genitori.
Parallelamente è partita una promozione al consumo che offre la possibilità di un ingresso omaggio a Leolandia, valido per bambini fino a 10 anni di età, a tutti coloro che acquistano i giochi Playmobil sul negozio online ufficiale.

David Tommaso, direttore marketing e vendite di Leolandia

Playmobil è un brand che condivide con noi un orientamento proattivo nei confronti del gioco, volto a stimolare la creatività dei piccoli -commenta David Tommaso, direttore marketing e vendite Leolandia-. Questo è il primo passo verso una collaborazione continuativa che punta a realizzare contenuti inediti e che ci vede coinvolti per la prima volta in un settore nuovo rispetto a quello dei personaggi delle serie animate, ma altrettanto di successo tra i nostri ospiti”.

Questa partnership rappresenta per noi un’ottima opportunità, che ci assicura valore aggiunto, principalmente per due ragioni -aggiunge Andrea Galmozzi, responsabile marketing di Playmobil Italia- la specializzazione di Leolandia sul target bambini e la sua solida esperienza nello sviluppo di aree tematiche immersive e originali. Tutto questo ci consente di creare nuove occasioni d’interazione con il brand Playmobil, ancora più coinvolgenti e divertenti, in pieno accordo con la nostra missione: quella di promuovere un gioco che stimoli l’immaginazione, incentivando i più piccoli a esplorare e vivere i mondi dei loro sogni”.

Con BrewDog la craft beer si afferma nel retail

Brewdog
Da quest’anno, il marchio BrewDog viene distribuito in Italia nel canale retail dal gruppo olandese Royal Swinkels Family Brewers

Il brand BrewDog nasce nel 2007 a Ellon, in Scozia, grazie all'estro imprenditoriale dei due fondatori, James Watt e Martin Dickie, desiderosi di sovvertire le regole del mercato birrario e diffondere la loro passione per la birra artigianale. Il successo è immediato e dilaga dall'Europa agli States, sull'onda di produzioni come Punk IPA, birra artigianale numero uno in Europa e primo grande successo internazionale del brand. Nel giro di pochi anni BrewDog ha decuplicato la sua dimensione e oggi è uno dei birrifici al mondo con il più alto fatturato nel settore delle craft beer.

La rivoluzione non ha riguardato soltanto le birre, ma anche il modello di business. Vera e propria forza motrice di questo birrificio indipendente è stata una comunità globale di investitori che, attraverso un Equity for Punks crowdfunding, ha deciso di partecipare alle fortune dell’azienda. Negli ultimi dieci anni, la BrewDog Equity for Punks community è cresciuta enormemente e conta 130.000 investitori in tutto il mondo, tra cui oltre 1.000 in Italia. Tutto ciò fa di BrewDog il più grande birrificio finanziato dal crowdfunding. Da quest’anno, il marchio BrewDog viene distribuito in Italia nel canale retail dal gruppo olandese Royal Swinkels Family Brewers. Ne parliamo con Luca De Zen, Amministratore Delegato di Royal Swinkels Family Brewers.

Brewdog
Luca De Zen, amministratore delegato Italia di Royal Swinkels Family Brewers

Qual è il ruolo delle birre artigianali in Royal Swinkels, sia per il mercato italiano sia in altri mercati? È possibile fare un confronto?
Il mondo delle Craft Beer ha acquisito molta popolarità negli ultimi anni e vede crescere il numero di fedeli appassionati, dai beer lovers ai beer geeks, sempre alla ricerca di qualità, ma anche di novità e sapori o stili originali. Swinkels Family Brewers ha saputo cogliere queste tendenze, inserendo nella propria offerta, brand in grado di soddisfare anche le esigenze dei palati più esigenti: Ultije, De Molen e da gennaio 2022 anche BrewDog. Questa focalizzazione sul segmento Speciali e di conseguenza anche sulle Craft Beers riguarda i principali paesi in cui Sfb è presente.

Che ruolo può giocare l'arrivo di BrewDog sul nostro mercato?
BrewDog è presente in Italia nel canale Horeca già da alcuni anni, più recentemente è stato introdotto anche nella gdo. BrewDog ha saputo imporsi nell’immenso mondo della birra, diventando uno dei birrifici con la maggior crescita a livello internazionale, ottenendo riconoscimenti costanti per la qualità e l’artigianalità di molti suoi prodotti, creati da un team di mastri birrai talentuosi ed eccentrici. BrewDog ama sperimentare e proporre sempre nuove ricette e fa spesso da apripista di nuove tendenze. Nel canale Horeca, Brewdog presenta novità ogni mese, ma anche per i prodotti destinati al canale Retail c’è una fortissima tendenza alla sperimentazione e al rinnovamento, anche se il focus primario nella gdo rimane sugli headliners, le birre iconiche, leader del branco di BrewDog: Punk Ipa, Hazy Jane, Elvis Juice, Dead Pony Club, Planet Pale.

Quanto è forte il peso della stagionalità estiva post-Covid?
La birra, pur avendo subito negli anni una certa destagionalizzazione, vede ancora nei mesi estivi una maggiore concentrazione dei volumi, il 55% si concentrano da maggio a settembre. L’anno scorso, nel mese di giugno, con le prime riaperture importanti, il mercato aveva visto un boom eccezionale con crescite importanti rispetto all’anno precedente, si era poi registrato un calo a luglio e una buona ripresa ad agosto e settembre. Quest’anno, con il ritorno alla socialità possiamo riguardare con fiducia al futuro e all’arrivo dell’estate. La birra è un social connector importantissimo e le persone, dopo due anni difficili, hanno voglia di ritornare a socializzare e a consumare, anche fuori casa.

Quanto conta la ripresa del fuoricasa?
Il fuoricasa è un driver di crescita, soprattutto a valore fondamentale. Il 2021 ha rappresentato, per il mercato del fuoricasa, l’anno della ripartenza. A partire dalla primavera e in estate 2021 si è assistito a un aumento netto della domanda, proseguito nei mesi autunnali e confermatosi, poi, come trend consolidato positivo. Le vendite di birra nel 2021 hanno registrato una ripresa importante rispetto allo stesso periodo del 2020, mostrando una decisa inversione di tendenza, ma non sufficiente per recuperare le gravi perdite dell’anno precedente. Nel 2022 con la forte ripresa della socialità, grazie anche all’allentamento delle restrizioni, il fuori casa rappresenterà un driver fondamentale di crescita dei volumi. I numeri non sono ancora tornati a livelli pre-Covid, ma si stima che il 2023 possa riportare volumi simili.

Che differenze di trattamento hanno le artigianali in gdo rispetto all’Horeca?
Ci troviamo di fronte a un cliente sempre più curioso ed esigente, che ricerca sperimentazione e prodotti nuovi, soprattutto, nelle occasioni fuori casa. Il lavoro che viene fatto sull’Afh ha ripercussioni anche negli acquisti at home. La cultura birraria in Italia sta aumentando in maniera esponenziale anno dopo anno e lo dimostra la varietà e vastità dell’offerta di prodotti sia nel canale horeca e sia nella gdo. Nella gdo lo spazio dedicato alle birre artigianali sta aumentando in modo considerevole, perché i retailers stanno accogliendo in modo positivo l’offerta di prodotti craft. Per il mondo delle birre craft la difficoltà maggiore nel canale gdo risiede non tanto nel venire inseriti a scaffale, data la ricerca continua di novità e innovazione, ma nel riuscire rimanerci e cioè garantire rotazioni interessanti per i retailers.

Come si difende la marginalità e il prezzo delle artigianali in questo contesto?
Le birre artigianali vivono un contesto competitivo diverso dalle birre mainstream, sia nelle politiche di pricing che in quelle promozionali. La curva è meno elastica rispetto al prezzo e la promozionalità si attesta tra un 10%-20%, decisamente più bassa rispetto alla media della categoria dove siamo oltre il 40%. Questo segmento deve, per sua natura, avere una marginalità più elevata. In questi ultimi anni i birrifici artigianali hanno sviluppato efficienze produttive che hanno permesso loro di lavorare anche con pack e formati differenti, ampliando, così, l’offerta all’Off Trade e garantendo alla gdo marginalità migliori.

Qual è il reale potere contrattuale con la GDO, in Italia e all’estero?
Sicuramente il contesto economico che si è venuto a creare nell’ultimo anno, dovuto all’aumento di molte voci di costo, non ha aiutato il rapporto tra l’industria e la gdo. Sappiamo che il mercato italiano è un’anomalia rispetto ad altri paesi europei in cui la distribuzione è fortemente concentrata. In Italia la negoziazione è più complessa, perché viene fatta con le centrali e successivamente con le periferie, questo comporta una duplice sfida.

Qualità, innovazione e sostenibilità

BrewDog si caratterizza per offrire al consumatore un prodotto di elevata qualità, l’innovazione è costante. Inoltre, particolare attenzione e impegno concreto sono posti su temi chiave come l’ambiente e la sostenibilità: BrewDog è il primo birrificio carbon negative: per ogni birra prodotta, l’azienda rimuove una quantità doppia di Co2 rispetto a quella emessa. Queste le caratteristiche che possono offrire ai consumatori un’experience innovativa e perfettamente centrata sui trend attuali.

Hard Rock Cafè, icona del ristotainment, anche a Milano

Hard Rock Cafè a Milano-via Dante è il quinto locale italiano di questo brand internazionale della ristorazione che è anche spettacolo e intrattenimento

Hard Rock Cafè è ritornato con un grande store a Milano: due piani per complessivi 809 mq, due palchi per la musica dal vivo, 250 posti a sedere al coperto. All'ingresso, piano terra, si può visitare il Rock Shop, per poi addentrarsi nella zona ristorante che include bar e palco per la musica dal vivo, visibile da ogni angolo del Cafè. Al primo piano, zona Vip, dove si possono organizzare piccoli eventi privati.

Hard Rock Cafè è un brand storico, che riporta agli anni Ottanta-Novanta. In Italia è rimasto un po’ fermo in questi anni. Anche prima del Covid19 che ovviamente ha ucciso tutta la ristorazione e non solo quella fortemente legata allo spettacolo, alla musica, all’intrattenimento, format molto in auge in anni (gli anni) migliori per l’Italia, quelli in bianco e nero, quando tutti dico tutti si lavorava, si aveva la fidanzata, si viveva, poi sbiadito lentamente fino a sparire del tutto con la pandemia.

Hard Rock Cafe è proprio un mix, unico nel suo genere, di musica, intrattenimento, merchandising iconico e cucina americana. Nel nuovo menu il Legendary Burger, con gli altri piatti iconici quali Wings, Classic Nachos, Sliders e gli antipasti, tra cui le Famous Fajitas e i Tupelo Chicken Tender.

Ad adornare le pareti dell’Hard Rock Cafè di Milano le memorabilia della collezione iconica di Hard Rock: dal Re del Pop Michael Jackson con la sua giacca dorata realizzata su misura per lui da Dennis Tompkins e Michael Bush, all'intimo di Madonna, indossato dalla regina del pop durante il suo Who’s That Girl World Tour del 1987 e presente anche nel suo video Ciao Italia!. Sono esposti sulle pareti anche il reggiseno in pizzo di Cher, insieme alla giacca in velluto verde lime, confezionata appositamente per Elton John dallo stilista Stephen Sprouse. Gli ospiti possono ammirare lo scintillante costume da bagno rosso senza spalline indossato da Rihanna nel video ultra-glam del 2008 dei Maroon 5 "If I Never See Your Face Again", accanto a quelli di rockstar italiane come Ligabue, Lacuna Coil, Negramaro e molti altri ancora. Il rock shop offre anche prodotti di ispirazione musicale e articoli da collezione tipici di Hard Rock Cafè.

Milano diventa la quinta città italiana dopo Roma, Firenze, Venezia e Verona ad ospitare un Hard Rock Cafe - commenta Anibal Fernandez, vicepresidente del franchising di HRI-Hard Rock International-. Promettiamo di tenere alto lo spirito e la filosofia del marchio, offrendo esperienze sorprendenti. Non vediamo l'ora di dare il benvenuto ai fan di Hard Rock Cafe a Milano, in un ambiente Safe+Sound”.

Hard Rock International (HRI) è uno dei marchi più riconosciuti a livello mondiale nella ristorazione. Ha 253 locali in 68 Paesi, inclusi Hotel, Casino, Rock Shops, locali per la musica dal vivo e Cafès proprietari o in licenza. Nel 2020 ha lanciato Hard Rock Digital, piattaforma di scommesse sportive e giochi online. Iniziando con una chitarra di Eric Clapton, Hard Rock ha raccolto la collezione più preziosa al mondo di cimeli musicali, che conta più di 86.000 pezzi, esposti nei locali di tutto il mondo. Il marchio è di proprietà di HRI The Seminole Tribe of Florida.

Sviluppo rete in Area 4 dall’1 all’8 luglio 2022

La proposta every day low price di Sole 365 (Megamark-Selex) cresce a Giugliano in Campania (Na). Anche Todis (Iges srl-Pac 2000A Conad) amplia la rete a Palermo. Conad Adriatico, invece, rinnova lo Spazio Conad di Mesagne (Br)

SOLE 365
Visa Santa Maria a Cubito
Giugliano in Campania (Na)
3.500 mq
Ap Commerciale (Gruppo Megamark-Selex)

Data di apertura
7 luglio 2022
Format e location
Lo store, in linea con la formula every day low price dell'insegna, si trova all'interno del centro commerciale Grande Sud.
Offerta
In assortimento sono presenti 14.000 referenze particolarmente incentrare sui localismi.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Impiega circa 200 persone.

SPAZIO CONAD
Strada Statale 7
Mesagne (Br)
Conad Adriatico

Data di apertura
5 luglio 2022
Format e location
Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale di Mesagne Appia Antica ed è stato rinnovato secondo i pilastri del format con ampi spazi dedicati ai freschi e freschissimi, alla ristorazione e alla cantina.
Offerta
La territorialità gioca un ruolo di primo piano con oltre 1.000 item locali.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

TODIS
Via Geremia 35
Palermo
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
7 luglio 2022
Format e location
Lo store si trova in area periferica, non lontano dal quartiere Zisa e da Villa Malfitano.
Offerta
Propone migliaia di articoli alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Parte la raccolta punti Emme Più e Iper la Spesa

Attivata la raccolta punti nei punti di vendita Emme Più e Iper la Spesa (Maiorana Maggiorino) disponibile per i possessori di Magnificard

Il gruppo Maiorana Maggiorino (Consorzio C3) attiva il nuovo catalogo premi con i regali 2022 riservati ai possessori di Magnificard, la carta fedeltà attiva nei punti di vendita Emme Più e Iper la Spesa. In palio prodotti per la casa, la famiglia e il tempo libero in ottica green, come la linea di pentole in alluminio 100% riciclato post-consumo nel rispetto dei processi di sviluppo sostenibile, o i dispositivi tecnologici per lo sport e la cura della persona, fino ai piccoli elettrodomestici.

Come partecipare

La raccolta sarà attiva dal 7 luglio al 31 dicembre 2022. Ad ogni euro speso corrisponde un punto che viene accumulato presentando in cassa la carta Magnificard. Al raggiungimento del numero di punti necessario, si può ritirare il premio entro il 22 gennaio 2023, gratuitamente o aggiungendo un contributo in euro, in caso di un numero inferiore di punti raccolti. Fino al 31 dicembre 2022 i punti raccolti potranno esser utilizzati anche come sconto a fronte di una spesa minima di 20 euro. Per ogni 500 euro di spesa si ha diritto ad uno sconto di 3 euro. Durante il periodo di validità del programma di fidelizzazione i clienti titolari della Magnificard avranno a disposizione, per una assistenza di natura operativa, anche il numero verde 800 329667.

La piattaforma immobiliare Casavo sbarca offline con il primo pop-up

Casavo, piattaforma specializzata nel settore immobiliare, sperimenta il primo temporary store fisico al centro commerciale Meridiana

Dal mondo digitale a quello fisico con un primo temporary store. La piattaforma immobiliare Casavo sperimenta la presenza offline con un pop-up store al centro commerciale Meridiana di Casalecchio di Reno (Bo). L’obiettivo di questa operazione è di avvicinare fisicamente l’utenza del bacino di Bologna per mostrare l’approccio digitale di Casavo. Al tempo stesso, la piattaforma intende ampliare il proprio raggio di azione e il target di riferimento. “Dopo il successo del Fuorisalone, abbiamo voluto creare nuove occasioni di incontro diretto con i potenziali clienti di Casavo, per creare continuità tra il nostro approccio fisico e digitale. Pur essendo un’azienda a vocazione fortemente tecnologica, siamo consapevoli che nel nostro settore il contatto umano sia imprescindibile. L’acquisto di una casa rappresenta nella maggior parte dei casi l’investimento più grande nella vita di una persona, sia in termini economici, sia emotivi, ed è importante per noi instaurare un rapporto di fiducia fin dal primo momento -commenta Mihaela Victoria Zabrautanu, head of marketing Italia di Casavo-. Abbiamo scelto Bologna per questa prima esperienza di contatto con il bacino di utenza locale e intendiamo poi replicare l’attività in altre città in cui operiamo”.

Il temporary store

Il claim che campeggia sulla vetrina del negozio è Il tempo di un caffè, a voler sottolineare aspetti come la velocità e la convivialità con il chiaro intento di invitare i clienti del centro a sostare all'interno del punto di vendita. Il negozio, curato dall’agenzia KleinRusso, è dotato di tablet e totem digitali con i quali il personale Casavo indica le opportunità che la piattaforma offre a potenziali venditori e acquirenti. Quanti vorranno potranno scoprire il valore della propria casa e fissare direttamente una visita, mentre i potenziali acquirenti avranno a disposizione visori 3D per esplorare le case di Bologna disponibili sulla piattaforma di annunci di Casavo.

La promozione

L’attività è supportata da una campagna social sui canali Casavo e da una campagna adv su una selezione di testate locali. All'interno del centro commerciale invece sono presenti led e poster che indicano la presenza e la posizione del pop-up store.

Erba Matta (Viridea), un grande ristorante immerso nella natura

Erba Matta è il concept di ristorazione creato da Viridea per aggiungere un servizio ai suoi garden center: ha aperto il secondo locale, a Rho (Mi)

Viridea, catena italiana di garden center, nata nel 1997 dall’esperienza di Rappo Srl, società attiva dal 1983 nel giardinaggio professionale, amplia la sua formula di accoglienza con un secondo ristorante, Erba Matta, giardino con cucina, all’interno del Garden Center di Rho (Mi). Il primo Erba Matta è stato aperto nel 2019 a Cusago (Mi). Viridea rafforza così l’obiettivo dell’azienda: offrire a tutti gli amanti della natura un luogo di svago e relax a due passi dalla città. Erba Matta sviluppa per i visitatori del garden center un servizio che mancava, in genere, in questa tipologia di grandi e medie superfici del retail non food: un ristorante e caffetteria in linea con il posizionamento di Viridea, senza dubbio green, vista anche la specializzazione merceologica dei garden center.

Il format: ristorante e bistrot

La progettazione del format è a cura di Gruppo Ethos – F&B Consulting, dipartimento dell’omonima azienda ristorativa lombarda che fornisce servizi e consulenze per attività ristorative. Il ristorante/pizzeria Erba Matta propone una cucina contemporanea. Il filo conduttore del menù à la carte è il richiamo alla territorialità e al mondo botanico, attraverso l’uso di piante aromatiche e varietà ortofrutticole stagionali. Privilegiati, tra gli ingredienti, i prodotti biologici. Vengono sempre proposti piatti vegetariani, ma fra i secondi primeggia la carne. Erba Matta è anche bistrot/caffetteria/gelateria: la caffetteria offre colazioni, pranzi veloci a base di panini e piadine, merende con gelato artigianale, tè e torte fatte in casa. Dopo le 18 si passa all’aperitivo con tagliere di stuzzicherie.

La location

Il ristorante Erba Matta è collegato da un accesso interno al Viridea Garden Center di Rho. Dalle 19,30, dopo la chiusura del centro, si accede al ristorante direttamente dal piazzale del parcheggio, tramite un pontile sul laghetto. Una terrazza si affaccia sullo specchio d’acqua, circondato da un ampio parco. Il progetto richiama, nell’impianto architettonico, la struttura a forma di serra tipica dei Viridea Garden Center, con ampie vetrate e soffitto in legno a vista. Gli interni sono disegnati dallo Studio Novo di Casatenovo. Toni prevalenti: legno e variazioni di verde, scompigliati qua e là dai muschi colorati e dai decori interni.

Target

I servizi sono orientati anche alle famiglie con figli piccoli: il ristorante mette a disposizione uno spazio giochi esterno, attrezzato, seggioloni, fasciatoio e lavandino per bambini, ed è previsto un menù speciale riservato ai più piccoli. Particolare attenzione è rivolta alle persone con intolleranze alimentari: al ristorante Erba Matta sono presenti, dalla colazione alla cena, diverse proposte per le principali intolleranze (lievito, lattosio, glutine). Il menù comprende anche la pizza con impasto gluten free. Non vengono trascurati nemmeno gli animali, sempre più presenti nelle famiglie italiane, ai quali è riservata un’accoglienza speciale: una ciotola d’acqua, uno snack e delle polpettine preparate dalla brigata di cucina.

I numeri di Erba Matta

  • 1 dehors: terrazza affacciata sul laghetto abitato da carpe, rane e piante acquatiche (es. ninfee e fior di loto) e un parco ricco di esemplari botanici abitato da scoiattoli e volatili
  • 100 sedute interne e 100 esterne
  • 1 area giochi esterna per bimbi
  • 3 impasti biologici per le pizze
  • 7/7 giorni di apertura
  • orario di apertura: 9-20,30 da lunedì a giovedì e 9-23 da venerdì a sabato

Moderna 2020 (VéGé) punta sulla sostenibilità

eté Moderna spa
Nuove iniziative in ambito sostenibile per la società Moderna 2020 srl (Gruppo VéGé) che ha appena installato due impianti fotovoltaici

Il rispetto per l'ambiente è tra gli asset di molte aziende. Anche Moderna 2020 srl, attiva con le insegne Eté, Xsempre, Superdis e Dimeglio in Campania, Basilicata, Calabria e parte della Puglia, ha attivato iniziative in linea con questa filosofia investendo sulla sostenibilità e sull’autoproduzione di energia rinnovabile. La società (aderente al Gruppo VéGé) ha, infatti, attivato due impianti fotovoltaici della potenza di 548.55kW, per un totale di 604.125 kWh/anno nel Ce.Di. di via De Luca e nel Cash&Carry di via Wenner, entrambi situati a Salerno. “Crediamo fortemente nella sostenibilità e nel rispetto dell’ambiente -sottolinea Nicola Mastromartino, amministratore delegato di Moderna 2020 srl-. Sono questi i valori che hanno indirizzato le nostre scelte di approvvigionamento energetico e che ci hanno portato ad effettuare un considerevole investimento in due impianti fotovoltaici. In un momento in cui si parla tanto di salvaguardia ambientale, di sostenibilità e di transizione energetica, cerchiamo di contribuire mostrando il nostro impegno con risposte concrete e pragmatiche”.

Gli impianti sono stati installati da Samso e sono composti complessivamente da 1590 moduli Ja Solar 345Wp in silicio monocristallino e inverter Sungrow, che generano una potenza di 548.55kW, per un totale di 604.125 kWh/anno atteso. Il progetto permetterà una riduzione di 285,62 tonnellate di CO2 annua.

Kfc apre il terzo ristorante in Emilia-Romagna

Kfc-Kentucky Fried Chicken apre il terzo ristorante in Emilia Romagna, 63° in Italia dal 2014: gestito dal franchisee Just in Food, è nella food court della Shopville Gran Reno (Bo)

È il terzo ristorante Kfc in Emilia Romagna, 63° in Italia dal 2014: Casalecchio di Reno (Bo) si aggiunge ai locali in Stazione Centrale di Bologna e nel centro commerciale I petali di Reggio Emilia. Il nuovo ristorante, gestito dal franchisee Just in Food srl, si trova nella food court del centro commerciale Gran Reno, a pochi passi dalla Unipol Arena con cui la nuova ala del centro commerciale è collegata direttamente grazie a una passerella pedonale.  È la seconda apertura della partnership con il franchisee Just in Food srl, che gestisce anche il ristorante di Reggio Emilia.

Nella nuova food court

Kfc si trova nella nuova food court di Shopville Gran Reno, al secondo piano, strutturato su una food hall interna e un roof garden esterno di circa 2.500 mq. Lo spazio, dotato di area verde, può ospitare eventi all’aperto, fra i quali festival di musica d’estate e una pista di pattinaggio sul ghiaccio d’inverno.

I clienti possono ordinare con modalità diverse, stile omnichannel: ai classici ordini in cassa si affiancano i chioschi nel ristorante o la app di Kfc Italia, che offre anche il servizio clicca & ritira. I prodotti ordinati vengono sempre preparati al momento, per il consumo in sala e per l'asporto. Si può anche ricevere il menù Kfc direttamente a casa con Glovo.

Kfc, società del gruppo Yum! Brands Inc, è la catena leader mondiale nei ristoranti che servono pollo fritto, fondata dal Colonnello Harland Sanders, inventore dell’Original Recipe, la ricetta che contiene il mix (segreto) di erbe e spezie, preparata ancora oggi e tipica di Kfc. Ogni giorno, negli oltre 26.000 ristoranti in più di 145 paesi, i cuochi Kfc preparano il pollo al momento, lavorandolo a mano e seguendo con cura tutti i passaggi, dalla panatura fino alla cottura. Yum! Brands comprende anche i marchi Pizza Hut, Taco Bell e The Habit Burger Grill. Con più di 53.000 ristoranti in oltre 155 Paesi, Yum! Brands è una delle più grandi aziende della ristorazione al mondo.

La partnership tra Glovo e Interlaced

Glovo R-Store
Si avvia la collaborazione tra Glovo e Interlaced. la piattaforma di home delivery infatti adotta i servizi di gestione del dato di prodotto (SMT collector)

Glovo adotta i servizi di gestione del dato di prodotto (SMT collector) offerti da Interlaced, sottolineando in questo modo l'accordo quadro nato tra le due società. Interlaced negli ultimi anni ha aiutato molte aziende del panorama nazionale a gestire i dati di prodotto, permettendo così al consumatore di visualizzare informazioni, foto e caratteristiche a prescindere dal mezzo digitale usato, portando così la comunicazione di prodotto ad una vera omnicanalità.

Da diversi anni Interlaced mediante i propri sistemi SMT fornisce assistenza ai retailer italiani per la gestione dei dati di prodotto e per le attività di marketing digitale, per questo ritenevamo fondamentale una collaborazione con una piattaforma così importante come Glovo -afferma Matteo Pappalardo, ceo di Interlaced-. Siamo felici che la collaborazione sia sfociata in un accordo diretto e che la qualità del nostro servizio di product information management siano state motivo di scelta. Ritengo che la nostra esperienza nel campo della gestione dei dati di prodotto di diverso settore e natura sia oggi la nostra forza per dare una visione chiara alle aziende che approcciano la comunicazione digitale e l’eCommerce”.

Sviluppo rete in Area 3 dall’1 all’8 luglio 2022

Lo store SeBòn aperto a Strangolagalli (Fr)
Conad Nord Ovest apre uno store Conad City ad Arezzo e rinnova il negozio di Oliena (Nu). Restyling anche per punti di vendita Eurospin di Frascati Cocciano (Roma) e Sebòn (Multicedi-VéGé) di Strangolagalli (Fr)

CONAD
Via Mannironi
Oliena (Nu)
760 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
Ampliata e rinnovata l’ortofrutta dello store, soggetto a lavori di restyling, così come la macelleria sia a libero servizio che assistita. In gastronomia è stato inserito il banco caldo e la salumeria è stata ottimizzata con nuovi spazi espositivi. Completano l'area panetteria e pasticceria.
Offerta
Grande spazio ai prodotti locali presenti con circa 1.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13. Ha un parcheggio privato con circa 70 posti auto e appositi carrelli per gli animali. Accetta i buoni pasto ed effettua ricariche telefoniche e pagamenti di bollettini postali.
Addetti e casse
Dispone di quattro casse tradizionali e impiega 12 addetti, di cui due nuove assunzioni.

CONAD CITY
Via Chiarini
Arezzo
400 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
La cooperativa punta sulla prossimità e conquista Arezzo con uno store in linea con il proprio format di vicinato. L'area freschi si apre sull'ortofrutta, seguono panetteria e pasticceria, gastronomia con banco caldo, macelleria.
Offerta
Focus sui freschi e spazio alle eccellenze del territorio con oltre 300 item. Disponibili anche i vini e una vasta gamma di prodotti che rispondono alle nuove tendenze di consumo: dal biologico ai prodotti senza glutine, fino a quelli salutistici.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30: domenica 8.30-13.30 e 16.30-20. Dispone di un parcheggio di circa 50 posti auto e di carrelli per gli animali.
Addetti e casse
Conta tre casse tradizionali e impiega 15 addetti.

EUROSPIN
Via Giuseppe Romito
Frascati Cocciano (Roma)
Eurospin

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
Il discount riapre dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno uniformato all'immagine moderna dell'insegna.
Offerta
In linea con la tradizione della catena.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

SEBON
Via Verdara 4
Strangolagalli (Fr)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
22 giugno 2022
Format e location
Il punto di vendita riapre dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno reso più moderno e funzionale.
Offerta
Migliaia di referenze sia alimentari che non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. Accetta ticket buoni pasto. Ogni mercoledì tutti i clienti possessori di carta SeBón, con un’età superiore ai 65 anni, riceveranno uno speciale sconto del 10% sul totale della spesa.
Addetti e casse
Non disponibile.

Bonduelle s’impegna per l’ambiente: il pack è green

Nuovo packaging, sempre più orientato alla sostenibilità ambientale, per Bonduelle che rilancia 24 referenze con grafica rinnovata

In linea con la filosofia aziendale che mira alla sostenibilità, Bonduelle, specializzata nel mercato di IV gamma, continua ad attivare azione nell'ambito del programma Bonduelle S’impegna, che prevede un approccio concreto e innovativo rivolto all’agricoltura, ai prodotti e al territorio. L’ultima delle azioni realizzate da Bonduelle è il rilancio della gamma core di insalate sviluppato in due fasi (giugno e ottobre) e coinvolgerà 24 referenze. A giugno sono state lanciate undici referenze: Iceberg 100g e 200g; Armonia 140g; Tenere 110g e 180g; Lattughino 180g; Songino 180g; Cuori lattuga 150; Gran mix 100; Mix lattugoso 70; Mix prezioso 70.

Il pack e i valori del brand

Il nuovo packaging è ancora più sostenibile, in plastica riciclata e riciclabile R-PP, come simbolo dell’impegno concreto dell’azienda per un mondo più green. Il pack presenta anche una nuova veste grafica che racconta, sia sul fronte pack che sul retro-pack, il programma Bonduelle S’Impegna. Le confezioni pongono in evidenza alcuni valori importanti per il brand, su tutti l’italianità, grazie al logo OP Oasi, l’associazione di aziende agricole italiane da cui provengono le materie prime, che certifica la provenienza del prodotto. Importanti anche concetti come la protezione delle api e il claim “senza residuo di pesticidi”, per ora utilizzato solo per la materia prima iceberg, la prima referenza dI IV gamma di Bonduelle ad essere stata prodotta senza residui.

Gruppo Selex, cresce il fatturato, determinanti anche le mdd

Alessandro Revello, presidente di Gruppo Selex
Gruppo Selex mette a segno un giro d'affari al consumo di quasi 17 miliardi di euro, +4,3% sul 2020. Buono il trend anche dei primi 4 mesi del 2022: +3,2%

Quasi 17 miliardi di euro (16,9 miliardi, per l’esattezza). È il fatturato complessivo al consumo registrato dalla rete di Gruppo Selex nel 2021, +4,3% sul 2020. Con l’approvazione del bilancio 2021, Selex certifica quindi un nuovo traguardo. Presente con le sue insegne nazionali e regionali e 3.190 punti di vendita in tutta Italia, nei primi 4 mesi del 2022 il gruppo ha incrementano il fatturato del 3,2%. La quota di mercato sale al 14,6% e conferma per Selex il ruolo di secondo attore della distribuzione moderna (fonte Iri, gennaio 2022/canali I+S+St+D). All’assemblea dei soci hanno partecipato le 18 imprese familiari associate.

Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, ma anche consapevoli che stiamo navigando in un mare molto tempestoso -commenta Alessandro Revello, presidente di Selex Gruppo Commerciale-. In questi mesi abbiamo lavorato per difendere il potere d'acquisto dei consumatori, cercando di porre un freno ai rincari derivanti dalla spinta inflazionistica. Una responsabilità condivisa da tutti i soci e che mi auguro sia ugualmente condivisa da tutti gli attori della filiera; in caso contrario, assisteremo a un forte calo dei consumi. Supportare il potere d’acquisto delle famiglie non è solo un dovere sociale, ma un obiettivo primario per chi quotidianamente vive le difficoltà dei propri clienti. I prossimi mesi saranno molto critici e mi auguro che le istituzioni intervengano per aiutare le fasce più deboli della popolazione”.

Maniele Tasca, direttore generale Selex

L’evoluzione dei consumi è rapida e altrettanto rapide sono le decisioni che essa richiede. “Abbiamo contenuto i rincari e continueremo a farlo per quanto possibile, ma non c'è dubbio che l'entità dei listini e la crescita dei costi stiano mettendo sotto pressione il sistema distributivo e le nostre imprese -aggiunge Maniele Tasca, direttore generale-. Gli imprenditori del Gruppo rispondono a questa crisi con investimenti in nuove strutture, rinnovamento della rete ma, soprattutto, attraverso competitività e promozioni, determinanti perché i clienti sono preoccupati e costretti a fare delle rinunce. Inoltre, stiamo operando revisioni dell'offerta a scaffale in risposta alla carenza dei prodotti ed agli aumenti degli stessi”.

L'apporto delle mdd

Determinante in questi primi mesi il ruolo delle marche del distributore (mdd) che garantiscono accesso a prodotti di qualità con prezzo inferiore a quelli di marca. Le mdd di Gruppo Selex hanno registrato un incremento superiore all’8%, con picchi sulle linee specialistiche e di primo prezzo. L'ampiezza e la profondità dell'assortimento a marchio è strategica in questa fase di mercato. Un ruolo decisivo lo stanno volgendo anche le alleanze strategiche, la centrale acquisti Esd Italia e la centrale internazionale Emd, con le quali Selex rafforzerà la collaborazione nei prossimi mesi.

Last but not least, i cash and carry. Selex è uno dei principali operatori italiani in questo canale, che sta beneficiando della ripartenza dei consumi fuori casa e registra una crescita del 37,6% nei primi 4 mesi del 2022.

 

Sviluppo rete in Area 2 dall’1 all’8 luglio 2022

Cia-Conad rinnova il punto di vendita Conad City e valorizza la prossimità. Dal canto suo Eurospin cresce nel Veneto con un discount a Cavaion Veronese (Vr)

CONAD CITY
Via
Dorsoduro (Ve)
600 mq
Cia-Conad

Data di apertura
2 luglio 2022
Format e location
L'area urbana è molto frequentata dai giovani che studiano all’università, un aspetto su cui la cooperativa ha tenuto conto nel restyling e nell’assortimento.
Offerta
L'offerta rispecchia la tipica formula di prossimità con prodotti particolarmente orientati ai localismi e sulla convenienza.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.30
Addetti e casse
Vi lavorano 40 addetti. Sono state casse Speedy Spesa.

EUROSPIN
Via Fiumi
Cavaion Veronese (Vr)
Eurospin

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
Ortofrutta in apertura, seguono sul perimetro macelleria, gastronomia, pane confezionato e appena sfornato, pescheria, carne confezionata, punto caldo con piatti pronti.
Offerta
Fedele alla tipica offerta dell'insegna con focus sui freschi e spazio al non food a chiusura del percorso.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20. Dispone di gift card.
Addetti e casse
Non disponibile.

Il tiramisù smart alla prova della grande distribuzione

Nei market bar di alcune superfici ad elevata visibilità dell’insegna Carrefour ha recentemente debuttato la prima macchina per realizzare il tiramisù espresso

Meesoo è riuscita a posizionare la propria macchina per il tiramisù espresso in alcuni market bar Carrefour a Milano. L’inserimento consente al retail di raggiungere due importanti obiettivi: il primo è quello di conservare il prodotto in modo ottimale sia sul piano delle temperature che a livello igienico-sanitario; inoltre, consente di ottenere un buon tiramisù anche a cura di operatori non necessariamente formati in pasticceria.
L’idea di fondo è rendere il tiramisù disponibile in tutti quei contesti in cui non risulti attivo un laboratorio/cucina oppure, laddove presente, non riesca a garantire la sua realizzazione.

La pasticceria diventa smart

Un accordo ad elevato potenziale di business grazie al coinvolgimento di negozi di primo piano come Citylife Largo Domodossola, Viale Bezzi (zona De Angelis) e Metrò Brenta in Corso Lodi – e a Varese centro, zona stazione. “Si tratta di un tassello importante per la crescita della società. Confidiamo di poter continuare a collaborare con l’insegna per espandere la presenza in altri punti di vendita, anche dei formati Iper ed Express” afferma Iuri Merlini, fondatore e ceo dell’azienda. “Pur trattandosi di un dolce di facile preparazione, sono richieste molta cura ed attenzione per la sua corretta conservazione”.

Tiramisù
Iuri Merlini, fondatore e ceo di Meesoo
Dolcezza che fa business

Entrata nel mercato nel 2016, Meesoo ha saputo effettuare un percorso di crescita costante, eccezion fatta per il rallentamento accusato nel biennio della pandemia. “Al momento viene distribuita nella maggior parte delle regioni italiane, oltre che in numerosi Paesi europei ed anche in realtà extra-UE, quali Arabia Saudita, Qatar, Libano, Georgia”, sottolinea Merlini. “Nel corso del 2022 abbiamo anche intrapreso il percorso per l’ottenimento della certificazione BRC, indispensabile per conquistare il mercato USA”.

Un’idea per golosi

Il concept di prodotto si basa, da un lato, su una ricetta realizzata con ingredienti di prima qualità dosati con cura e -dall’altro- su una macchina da banco di piccole dimensioni dotata di una tecnologia esclusiva per lavorare la crema, donandole la giusta consistenza e mantenendo le condizioni ideali per preservarne la freschezza. La macchina è destinata agli operatori professionali del canale horeca -quali caffetterie, bar, gelaterie, ristoranti, catering, hotel- e punta a conquistare i consumatori desiderosi di tuffarsi in un morbido e gustoso tiramisù espresso preparato davanti ai loro occhi.Tiramisù

Cotone italiano Santiva per Ovs già nel 2023

La collezione primavera/estate 2023 sarà realizzata con cotone italiano Santiva per Ovs, un passo ulteriore dentro la sostenibilità per il brand italiano

Un ulteriore passo dentro la sostenibilità: dopo la scelta di impiegare solo cotone da fonti sostenibili per i propri capi, la scelta di realizzare per la collezione primavera/estate 2023 il cotone italiano prodotto da Santiva per Ovs.

Cotone italiano Santiva per Ovs

L'azienda Santiva di Pollina (Pa) è il partner Ovs per la produzione di un filato di cotone 100% italiano, a fibra lunga, alta qualità e ridotto consumo di acqua, utilizzando le tecniche agricole storiche del territorio siciliano.

Se oggi i principali produttori di cotone sono India, Cina e Stati Uniti, negli Anni 50 non era così, e anche l'Italia aveva coltivazioni estensive. Una serie di competenze che Santiva ha recuperato in chiave eco, utilizzando le tecniche dell'agricoltura organica, evitando fertilizzanti e pesticidi, attingendo solo a piccoli bacini per l'irrigazione nei mesi più caldi, nel rispetto della salute del suolo e della biodiversità. Ed è anche un'occasione di crescita per l'economia locale, grazie al coinvolgimento di giovani agricoltori.

Ovs e il cotone sostenibile

2021 - Il primo traguardo Ovs lo ha raggiunto nel 2021, completando il 100% di approvvigionamento di cotone da fonti più sostenibili, ovvero cotone organico, riciclato o coltivato secondo i Better Cotton Standard.

2022 - Quest'anno tra settembre e novembre ci sarà il primo raccolto del cotone Sativa per Ovs, seminato il 22 aprile in concomitanza con la Giornata Mondiale della Terra. La raccolta avverrà a mano per preservare la qualità delle fibre e ridurre al minimo l'impatto produttivo.

2023 - Il cotone italiano verrà utilizzato per 30.000 capi della collezione primavera/estate 2023. "Se la sperimentazione andrà a buon fine - commenta Simone Colombo, head of corporate sustainability di OVS Spa - non escludiamo di aumentare significativamente i volumi” . Il cotone è la materia prima più usata da Ovs nelle proprie produzioni, il 70% del totale dei materiali che compongono i capi. Doveroso che sia la prima a essere coinvolta in un percorso di totale tracciabilità e produzione sostenibile.

I traguardi Ovs nel 2021

-Ovs è stata la prima azienda nel Fashion Trasparency Index;
-ha acquistato il 100% del cotone da fonti più sostenibili;
-ha reso la filiera più trasparente con i fornitori aderenti alla piattaforma Higg di Sustainable Apparel Coalition;
-si è posta obiettivi di decarbonizzazione approvati da Science Based Targets initiative per una riduzione del 46% delle emissioni di Co2 entro il 2030
-il bilancio di sostenibilità Making Progress pubblicato nel 2021

Italian Food Excellence

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