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Ristorazione. Le aperture di ottobre 2022

Alice Pizza accordo con Blooming
Vari opening a ottobre: Alice Pizza e Kebhouze a Orio al Serio (Bg), Billy Tacos e Temaknho a Roma, Doppio Malto a Parma, BBQ a Firenze e Rossopomodoro a Castelletto Sopra Ticino (No)

ALICE PIZZA
Via Portico 71
Orio al Serio (Bg)

Data di apertura
14 ottobre 2022
Format e location
La food court di Oriocenter si arricchisce di nuove proposte. Lo spazio rispetta la tradizione dell'insegna.
Offerta
In menu pizza di tradizione lievitata 24 ore, lavorata artigianalmente, stesa e cotta a teglia.

BILLY TACOS
Via Laurentina 865
Roma
Roadhouse (Gruppo Cremonini)

Data di apertura
Ottobre 2022
Format e location
Si trova all'interno del centro commerciale Maximo. Con questa apertura sale a 50 la rete dell'insegna.
Offerta
Il menu comprende french tacos e i classici dello street food messicano, come burritos, nachos e mex tacos.

DOPPIO MALTO
Largo Sergio Leone 9a
Parma
350 mq

Data di apertura
24 ottobre 2022
Format e location
Il locale si trova vicino al cinema The Space appena ristrutturato. Il ristorante si aggiunge ai 30 già aperti in Italia e ai 4 in Europa (Francia e UK). Conta 170 posti a sedere e un dehor.
Offerta
In assortimento le birre Doppio Malto tra cui la più recente, in edizione limitata, l’Imperial Pils, ma anche Cica, O Sole Mio e Summer IPA. Diverse le novità che entreranno a far parte del menù: i piatti a base di pesce tra cui le vongole alla birra e il polpo al forno. Per valorizzare i localismi ci saranno pietanze come le friselle e le bombette. Spazio alle novità vegetariane con l’ingresso del burger pesto trapanese e ricotta salata.

JOE'S AMERICAN BBQ
Piazza del Mercato Centrale
Firenze

Data di apertura
6 ottobre 2022
Format e location
Si trova al primo piano di Mercato Centrale di Firenze.
Offerta
Comprende piatti della tradizione culinaria low&slow, basata su cottura lenta e a bassa temperatura, un omaggio alla tradizione Usa. Il barbecue riflette, infatti, un aspetto dell’identità culturale dell’America, rappresentandola in un viaggio on the road tra molteplici stili e sapori: dalle Burnt Ends di Kansas city al Whole Hog del North Carolina passando dalle specialità del Texas, Tennessee e Kentucky.

KEBHOUZE
Via Portico 71
Orio al Serio (Bg)

Data di apertura
14 ottobre 2022
Format e location
Il locale si trova nella food court del centro commerciale Oriocenter, situato proprio di fronte l'aeroporto della città.
Offerta
La proposta si incentra su kebab di pollo italiano e comprende una versione premium con carne di black angus insieme a un'offerta per vegetariani e vegani.

ROSSOPOMODORO
Via Sempione 185
Castelletto Sopra Ticino (No)
Rossopomodoro

Data di apertura
19 ottobre 2022
Format e location
Il ristorante è dotato di 120 posti a sedere, di uno spazio esterno arredato e coperto daRossopomodoro apre a Castelletto Ticino ombrelloni. All’interno è stata allestita l'area bambini per giochi e intrattenimento. Al centro del locale, il forno della pizza.
Offerta
Focus dell'offerta è la pizza con impasto a lunga lievitazione e con farine semi integrali o ai cereali.

TEMAKINHO
Via dei Serpenti
Roma
150 mq
Cigierre

Data di apertura
Ottobre 2022
Format e location
Lo store è stato riaperto con layout totalmente aggiornato e dedicato al tema del viaggio nella natura dell’Amazzonia. Conta 42 posti a sedere e si trova nella circoscrizione 1 della Capitale.
Offerta
Offre proposte gastronomiche della cucina nippo-brasiliana e della gastronomia tropicale e centro-sudamericana.

Sviluppo rete in Area 3 dal 21 al 28 ottobre 2022

Nuovo look per lo store Decò (Multicedi) di Arce (Fr) e nuovo format (TuDay Conad) per Conad Nord Ovest a Pistoia. Più forte la presenza di Dpiù (Maxi Di srl) con uno store a Vicopisano (Pi)

DECO'
Via Borgo Murata
Arce (Fr)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
26 ottobre 2022
Format e location
Il punto di vendita è stato completamente rinnovato e adeguato all'immagine moderna dell'insegna.
Offerta
Freschi e freschissimi hanno un ruolo di primo piano nell'offerta dello store. Spazio alle mdd e al non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica.
Addetti e casse
Non disponibile.

DPIU'
Via Provinciale Vicarese 189
Vicopisano (Pi)
Maxidi srl (Selex)

Data di apertura
28 settembre 2022
Format e location
Lo store rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

TUDAY CONAD
Corso Gramsci
Pistoia
420 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
20 ottobre 2022
Format e location
Nuovo format urban per la cooperativa che propone un concept store di prossimità pensato per una spesa quotidiana e con molte soluzioni ready to eat.
Offerta
L'assortimento in linea di massima rispecchia la formula di prossimità ma spinge molto sui pasti pronti e sulle mdd per assicurare maggiore convenienza al consumatore.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13 e 15.30-20. Il punto di vendita accetta i buoni pasto, consente il pagamento di bollette, effettua il servizio di consegne a domicilio e, a breve, attiverà un servizio delivery dedicato al centro città, attraverso un mezzo elettrico totalmente eco-friendly.
Addetti e casse
In barriera sono attive otto casse self check out. Impiega 21 persone.

Editoriale | Servono soluzioni strategiche per abbattere i costi dell’energia

copertina Gdoweek 16, 31 ottobre 2022

Qualcuno proprio ieri mi ha ricordato che se fai del bene, questo torna sempre indietro, una massima che vale senz’altro per chi ha investito nelle energie rinnovabili e pulite nel passato, e che oggi si trova a non dover fare i conti con il costo del gas triplicato. Lo sa bene Eurospin che ha reso tutti i suoi negozi meritevoli della tripla A e che ottiene il 20/30% dell’energia da fonti rinnovabili, come ha raccontato il comproprietario e Ad del gruppo, Romano Mion al Marketing & Retail Summit. Lungimiranza? Amore per il pianeta? Chi può dirlo, di fatto, un risparmio netto e uno strumento per essere ancora più concorrenziali sul mercato. Più efficienza meno costi, l’equazione è semplice. Il tempo della transizione ecologica è più breve di quanto ci si aspettasse, bisogna fare in fretta.

Ci diciamo spesso che gli italiani si muovono bene sulle urgenze, un modo come un altro per dire che sono un po’ miopi quando si parla di strategie di lungo periodo o, forse, che naturalmente sono agili quando occorre. L’agilità nel trovare soluzioni, nel caso dell’energia, passa dal rinnovo, dal ripensamento delle strutture e degli arredi, dalle porte ai frigoriferi, soluzione adottata dalla gran parte dei retailer e che, a suo tempo, provocò non pochi mal di pancia perché vista come una barriera tra il cliente e la merce, oggi, è invece apprezzata anche dalle persone che non solo capiscono ma sostengono il risparmio di energia. Infatti, secondo una recente ricerca di Deloitte, “quasi 8 italiani su 10 (77%) dichiarano di aver adottato comportamenti virtuosi per limitare la propria bolletta energetica, tuttavia oltre 6 su 10 (65%) lamentano di non percepire alcun beneficio da tali azioni a causa del costante aumento delle tariffe”.

Retail e cittadini concordano sulla necessità di un intervento attivo delle istituzioni sia nazionali sia sovranazionali. Come ricorda Federdistribuzione: “Un’ulteriore spinta inflazionistica, trainata dai maggiori costi dell’energia, rischia di aggravare una situazione già oggi pesante per i consumi”. Una coperta troppo corta, che solo nell’innovazione dei processi, potrà trovare una soluzione che non abbia il fiato corto della tattica, ma il respiro lungo della strategia.

Editoriale Gdoweek n. 16 del 31 ottobre 2022

 

Individuare ed eliminare in modo corretto gli insetti delle derrate alimentari

Nel mondo della moderna distribuzione il food rappresenta una percentuale delle vendite consistenti, è per questo che nella terza puntata del podcast PestBusters ci occupiamo degli insetti delle derrate alimentari

Nel mondo della moderna distribuzione il food rappresenta una percentuale delle vendite consistenti, è per questo che nella terza puntata del podcast PestBusters, dopo aver parlato di roditori e insetti volanti e striscianti, con Ester Papa, technical manager di Rentokil, ci soffermiamo sui parassiti che infestano le derrate alimentari, capiremo come individuarli e quali azioni sono necessarie per eliminarli.

Ascolta tutte le puntate di Pestbusters

Roditori

Insetti volanti e striscianti

Volatili

 

Coop Alleanza 3.0: la crescita del master franchising

Cresce la rete di Coop Alleanza 3.0 e la formula del master franchising si conferma strategica per lo sviluppo dell'insegna

La formula del master franchising potenzia lo sviluppo di Coop Alleanza 3.0. E i risultati lo dimostrano: nel 2021 le vendite dei punti di vendita in franchising sono cresciute del 15% passando dai 693 milioni del 2020 ai 797 del 2021. Il 2022 si avvia a conclusione con un ulteriore significativo rialzo superando 1,4 miliardi. Sono i dati di cui si parlerà nel corso della convention che la cooperativa terrà a Taormina (Me), in Sicilia, fino al 27 ottobre. Quattro i partner territoriali di Coop Alleanza 3.0: in Calabria il Gruppo AZ (39 punti di vendita); in Puglia e Basilicata Tatò Paride spa (144 negozi), con Le Due Sicilie srl in Campania (34 store di cui 25 a gestione diretta e 9 affiliati) e con New Fdm spa Gruppo Radenza in Sicilia (ai 12 negozi ceduti, si sono aggiunti ulteriori 306 negozi della rete dell'imprenditore locale, di cui 40 a gestione diretta e 266 affiliati). Il master franchising è una formula che è passata dalla gestione di 36 punti vendita coinvolti nel 2017 agli attuali 484 con un volume di vendita che supererà in previsione quota 1 miliardo e 650 milioni nel 2024.

Il percorso di valorizzazione del prodotto a marchio, di efficientamento che la Cooperativa ha intrapreso già da qualche anno, passa evidentemente per la valorizzazione di accordi di master franchising che consentono partnership importanti con alcune aziende di settore, già radicate nel territorio e con esperienza consolidata” dichiara il presidente di Coop Alleanza 3.0 Mario Cifiello.

I manager presenti

Alla tre giorni interverranno, per Coop Alleanza 3.0, il presidente Mario Cifiello, la direttrice generale Milva Carletti, il direttore franchising sviluppo e real estate asset management Armando Strano, il direttore comunicazione e politiche sociali Enrico Quarello; per Coop Italia interverranno il presidente Marco Pedroni, l’amministratrice delegata Maura Latini e il direttore commerciale Domenico Brisigotti. A stimolare il confronto con gli imprenditori-partner anche l’intervento di Sandro Castaldo, professore Ordinario del Dipartimento di Marketing dell’Università Bocconi. Presente anche lo speleologo Francesco Sauro.

Lidl: un nuovo polo logistico ad Assemini

Primo polo logistico in Sardegna per Lidl Italia, ad Assemini, in provincia di Cagliari, il dodicesimo in Italia

Con un investimento di oltre 70 milioni di euro, Lidl Italia sta realizzando il polo logistico di Assemini, in provincia di Cagliari, che ospiterà il primo magazzino Lidl in Sardegna e il dodicesimo in Italia. La struttura, che porterà 140 nuovi posti di lavoro, si estenderà su una superficie di oltre 37.000 mq, sarà dotato di un pannello fotovoltaico da 1.100 kW e sarà alimentato con energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili. Il centro sarà completato nel 2024.

Questa scelta si inquadra con la strategia di sostenibilità di Lidl che mira alla decarbonizzazione dei trasporti entro il 2030. Il polo, infatti, contribuirà ad accorciare le distanze dei negozi con una diminuzione della media dei km percorsi dalla merce e una conseguente riduzione dell’impatto ambientale. Nell'Isola la catena opera con 21 store. “Questo importante progetto porta con sé un significativo risvolto anche per il territorio. Molte delle imprese con cui stiamo collaborando per la sua realizzazione, infatti, sono sarde. Grazie a loro e alla proficua collaborazione con il Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari e con l’amministrazione locale, i lavori stanno procedendo rapidamente” dichiara Roberto Eretta, Ad vendite Lidl Italia.  

Lo sviluppo di Lidl

Nel triennio 2022-2024 Lidl Italia investirà sul territorio nazionale 1,5 miliardi di euro per l’apertura di 150 nuovi punti di vendita e per il potenziamento della rete logistica, al fine di rendere l’approvvigionamento della merce ancora più funzionale. Questo investimento rappresenterà un primo passo verso il raggiungimento di un importante obiettivo di sviluppo della rete vendita che toccherà quota 1.000 store entro il 2030.

Video Tour: Nuove sfide di Esselunga: lo store Le Eccellenze e la mdd Cucina

Uno store boutique all'insegna della qualità top nella gastronomia con prodotti artigianali e di nicchia nel banco assistito, tutta la produzione di piatti pronti con il nuovo logo Cucina Esselunga e l'offerta di Elisenda

 

A Milano, domani, 26 ottobre, apre nella centralissima via Spadari Le Eccellenze di Esselunga, una nuova sfida che il retailer guidato da Marina Caprotti lancia sul mercato per sottolineare in un format inedito le sue caratteristiche legate a qualità, servizio, prodotti e persone. Un modo per sottolineare il dna da food company della società e la sua focalizzazione sul servizio.

 

Un nuovo brand: Cucina Esselunga

Nella stessa location che l’anno scorso a Natale aveva visto il temporary Elisenda, il brand di pasticceria premium nato da una partnership con i fratelli Cerea e il loro ristorante stellato Da Vittorio, ecco su una maggiore dimensione e per un tempo stabile, ecco Le Eccellenze di Esselunga, uno spazio che vuole raccontare e proporre a tutta la clientela la forza dell’insegna soprattutto nella gastronomia.

 

Così l’offerta può contare su un’ampia scelta di oltre 200 ricette con il nuovo logo Cucina Esselunga, che rinnova il mondo dei piatti pronti e li firma in tutti i punti di vendita della rete, comprendendo i grandi classici delle tradizioni regionali italiane (come lasagne, cannelloni e gnocchi alla romana, ecc), le popolari ricette dal mondo tra cui cous cous e paella, alla nuova proposta equilibrio e gusto focalizzata su novità vegetariane, piatti integrali e ricchi di fibre.

A ciò si aggiunge la rosticceria calda, accanto a un banco gastronomia servito che propone specialità artigianali e prodotti di nicchia tra 60 tipologie di formaggi provenienti dal territorio con referenze selezionate dalla Francia, dalla Svizzera, dall’Olanda e dalla Grecia; oltre 50 specialità gastronomiche conservate tra prodotti ittici, giardiniere, mostarde, salse per formaggi, confetture e nettari di frutta; più di 25 tipologie di salumi scelti tra i più rappresentativi del patrimonio della salumeria italiana. Non manca un banco per sushi, tartare e pokè, un corner per pane fresco (con le ultime novità) e focaccine e, infine, un’immancabile selezione di vini da abbinare agli acquisti.

“Per noi si tratta di un test,
un laboratorio per dimostrare ai nostri clienti, il nostro patrimonio,che siamo credibili.
Siamo in una boutique, con i nostri prodotti che i nostri clienti conoscono bene,
in un ambiente più sfavillante

 

L’offerta è completata dalla produzione Elisenda dai pasticcini alle torte. Quest’anno la novità è rappresentata dall’ampliamento di gamma dei dolci al cucchiaio, sempre più apprezzati, che si sono arricchiti della mousse al pistacchio.

Un food truck per rinnovare il legame con la città

Per sottolineare e ampliare la propria brand awareness, Esselunga ha previsto dal 7 all’11 novembre la presenza di food truck in quattro zone iconiche di Milano dove verrà distribuita, gratuitamente, una selezione dei piatti pronti più venduti per stringere un patto sempre più stretto con la città e i clienti. Per questo prevista la caffetteria e anche un dehor esterno.

Nuove aperture

Entro novembre prevista una nuova laEsse in corso Vercelli a Milano, un nuovo supermercato classico a Torino e un’altra laEsse a Milano.

Pizzium acquisisce il capitale di Crocca e si rafforza nella pizza

Pizzium acquisisce il capitale di Crocca
Stefano Saturnino, ceo di Pizzium
Pizzium aggiunge al suo menù anche le pizze originali di Crocca, che ha per ora due ristoranti, uno a Milano, l'altro a Torino, ma prossime aperture nel Nord

Pizzium aggiunge al suo menù anche le pizze originali di Crocca, che d'altronde è una sua creatura, visto che il format è nato nel 2020 a Milano da un’idea dei tre fondatori di Pizzium,  Stefano SaturninoGiovanni Arbellini e Ilaria Puddu. Pizzium ha dunque perfezionato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Crocca Srl.

Realtà più piccola (800.000 euro di fatturato), ma dinamica, Crocca ha un ristorante a Milano, in via Fiamma zona Piazza V Giornate (piuttosto grandino: 100 coperti nelle sale interne, una trentina nel dehors) e un altro appena inaugurato a Torino, via Madama Cristina 69, tra il Lingotto e il Quartiere Crocetta. Il piano di aperture 2023 prevede nuovi locali soprattutto nel nord Italia. L’acquisizione punta a consolidare la presenza di Pizzium nella ristorazione con un posizionamento distintivo e formare un gruppo che vada incontro ai variegati gusti degli amanti della pizza.

La pizza di Crocca si distingue per croccantezza (scusate la forte ripetizione fonica da scioglilingua) e sottigliezza, diversamente da quella di Pizzium tipicamente napoletana, con cornicione alto e morbido. I due marchi manterranno la loro distinta identità basata su format riconoscibili. La pizza croccante suona come un'eresia, soprattutto agli orecchi di una napoletano. Ma sembra, facendo una breve lettura sul web, che Crocca abbia successo. L’impasto è di farro integrale, soia e crusca tostata. Forse è per quest’ultimo ingrediente che la pasta pare leggermente granulosa. Dicono di essersi ispirati allo stile degli anni Settanta e Ottanta. Oltre che sottile la loro pizza Una è guarnita di ingredienti italiani, con l’aggiunta di qualche tocco creativo. Il locale tipo di Crocca prevede ampie sale interne e arredi in legno, atmosfere vagamente vintage come le sedie viennesi.

Pizzium, partecipato al 40% da Equinox, ha attualmente 35 ristoranti, ha chiuso il 2021 con ricavi di 15 milioni di euro e punta a raggiungere quota 28 milioni nel 2022.

Doppia apertura per Capello Point a Padova e La Spezia

L'insegna si rafforza con le due aperture realizzate a Padova e La Spezia, in spazi moderni, con un layout fruibile e di facile lettura

Due punti di vendita, appena aperti, consolidano la rete di Capello Point, brand italiano con 20 anni di attività, che prosegue il suo piano d’espansione in più aree geografiche del Paese. La prima è stata realizzata a Padova, in via Roma 52, in una delle vie nevralgiche dello shopping padovano, su una superficie di 40 mq, in un edificio dallo stile Liberty. Il punto di vendita propone espositori a muro in ferro e legno, dal design moderno, sui quali spiccano insegne illuminate che guidano gli ospiti ad una facile lettura delle categorie esposte.

La seconda apertura è stata realizzata a La Spezia, all'interno del centro commerciale Le Terrazze, in via Fontevivo 17. Lo store è caratterizzato da tre lightbox
esterne, posizionate strategicamente all’esterno del punto di vendita per comunicare ai passanti, i prodotti e le novità che possono trovare all’interno del negozio. Lo store prevede due ingressi che faciliteranno il flusso, mentre lo spazio interno di 50 mq permette una dislocazione più spaziosa dell’intera offerta di gamma. Anche in questo store il design degli arredi è semplice. Instore un’isola freestanding è dedicata agli styling tools di Salon Studio Professional con una postazione adibita alla dimostrazione e alla prova gratuita del prodotto.

Un passo in avanti per bicchieri e vasetti realizzati con materia prima riciclata

Dal gruppo Flo una novità per i bicchierini di plastica destinati al vending che utilizzano polistirene riciclato

Bicchieri in plastica riciclata per i distributori automatici e per lo yogurt sono stati prodotti da Flo utilizzando polistirene riciclato. I contenitori possono contenere fino al 30% di polistirene riciclato meccanicamente (r-PS) da materia prima seconda, ossia materiale recuperato dagli scarti di produzione.

Tutti e due i contenitori sono termoformati con una struttura a strati Aba, dove nello strato interno è inserito l’r-PS Versalis-Revive PS, serie Forever, una gamma di polistireni compatti sviluppata nei laboratori di ricerca di Versalis società del gruppo Eni, adatto per essere utilizzato con gli alimenti, mentre lo strato esterno è realizzato in polistirene vergine che ha l’effetto di barriera funzionale. I packaging sono stati testati secondo le normative europee e nazionali per l'idoneità al contatto con gli alimenti.

Flo ha così realizzato le prime linee di una serie di prodotti di nuova generazione, concepiti come soluzione per valorizzare materiali altamente riciclabili come le plastiche, riducendone allo stesso tempo gli sprechi.

Sviluppo rete in Area 2 dal 21 al 28 ottobre 2022

Prosegue il piano di espansione di Lidl. L'insegna apre un punto di vendita in Veneto, a Fiesso D'Artico (Ve) consolidando la sua presenza nella regione

LIDL
Via Riviera del Brenta 280
Fiesso D'Artico (Ve)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
20 ottobre 2022
Format e location
Lo store è stato realizzato secondo criteri di sostenibilità. Il locale è dotato di un impianto fotovoltaico da oltre 200 kw.
Offerta
Propone migliaia di item sia alimentari che non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Il parcheggio conta 100 posti auto.
Addetti e casse
Assunti 18 addetti.

Doppio Malto debutta a Parma vicino al cinema The Space

Dopo Bologna e Reggio Emilia, Doppio Malto inaugura un nuovo locale in Emilia-Romagna, a Parma: il nuovo ristorante si aggiunge ai 30 già aperti in Italia

Dopo Bologna e Reggio Emilia, Doppio Malto inaugura un nuovo locale in Emilia-Romagna, a Parma, zona Campus, Largo Sergio Leone 9a, vicino al cinema The Space fresco di restyling. Il nuovo ristorante si aggiunge ai 30 già aperti in Italia e ai 4 in Europa (Francia e UK). Così, anche nella città dove si vive meglio in Italia, secondo la classifica 2021 stilata dall’Università La Sapienza di Roma, si potranno gustare le birre artigianali prodotte dal birrificio nato ad Erba, in provincia di Como. Il nuovo locale a Parma offre uno spazio di 350 mq, 170 posti e il dehors. Parma sarà inoltre l’apripista del menu autunnale.

Giovanni Porcu

Ad oggi sono state già assunte 20 persone sul territorio, ma le selezioni sono ancora aperte per kitchen manager e staff di sala, part time e full time. Opportunità professionali che si estenderanno all’Italia e all’Europa: il piano di sviluppo del marchio prosegue e con esso aumentano anche le figure professionali ricercate: “Continueremo ad aprire nuovi ristoranti  -conferma Giovanni Porcu, Ceo di Doppio MaltoLa squadra Doppio Malto punta a crescere sempre di più. Entro fine anno abbiamo in previsione nuove aperture a Milano (San Babila), Verona (via dei Pellicciai), Modena (via Emilia), Bologna (piazza Malpighi)”.

Ad accogliere i clienti diverse prelibatezze e le birre Doppio Malto,  a partire dall’ultima arrivata, in edizione limitata, l’Imperial Pils, e quelle fresche di premiazione del concorso spagnolo CicaO Sole Mio Summer IPA. Diverse le novità che entreranno a far parte del menù: i piatti a base di pesce, con l’ingresso delle vongole alla birra e del polpo al forno. Aumentano, poi, gli omaggi alle regioni d’Italia, che stavolta riguardano la Puglia, con il debutto delle friselle e delle bombette. Spazio alle novità vegetariane con l’ingresso del burger pesto trapanese e ricotta salata. Tra i dolci un classico: il birramisù con biscotti Savoiardi inzuppati nella birra Black Stout. Nell’attesa dell’ordine si ascolta buona musica, mentre si gioca a calciobalilla o biliardo. Il locale farà anche servizio delivery (Foodraces, DeliverooGlovo e Uber).

 

 

 

Gallery. Lo store full assortment di Victoria’s Secret a Torino

L'insegna Victoria's Secret si espande con nuovi store. A Torino, Percassi propone un flagship store full assortment, il primo della regione

Prosegue a ritmo sostenuto lo sviluppo del marchio Victoria's Secret sul territorio italiano, in partnership con Gruppo Percassi. L'ultima apertura a Torino, nella Galleria San Federico, dove l'insegna propone il primo store full assortment del Piemonte. Il flagship store di Victoria’s Secret si estende su due piani, con una superficie di 1.000 mq, e si contraddistingue per il nuovo format caratterizzato da un design che predilige tinte leggere, nei toni del rosa cipria e del panna, per valorizzare ancora di più il prodotto, in un contesto architettonico storico che risale agli anni Trenta. “Siamo entusiasti di aver aperto questo bellissimo store nel centro storico di Torino, valorizzato ulteriormente dalla magnifica location -commenta Matteo Morandi, Ceo di Percassi Retail-. Con questa nuova apertura, Victoria’s Secret rafforza così con Percassi la sua presenza in Piemonte”.

L'assortimento e i servizi

L'offerta comprende le collezioni di lingerie più nuove, come Love Cloud, ultima nata in casa Victoria’s Secret, che si rivolge a donne dinamiche e attive e punta all’inclusività, a quelle iconiche di Dream Angels e Very Sexy. Completano l'assortimento le collezioni di pigiami e accessori, le linee di fragranze, a partire dal nuovo profumo Bare, che punta sull’individualità e la personalizzazione, adattandosi al profilo chimico di chi lo indossa. Si potranno trovare anche i profumi Victoria's Secret Bombshell e Victoria's Secret Tease.

Nel negozio sarà anche possibile usufruire di un servizio di consulenza gratuita one-to-one di Bra Fitting, così che ogni donna possa conoscere meglio le diverse collezioni e scoprire quali sono i modelli di reggiseno che esaltano maggiormente le loro forme.

Colruyt si allea con 17 allevatori di polli per una nuova filiera del benessere

Una collaborazione diretta con 17 allevatori di polli belgi per creare una catena completamente integrata verticalmente e con elevati standard di benessere animale

Se ne è parlato ampiamente anche al nostro Marketing & Retail Summit 2022, di come alleanze "di valore" oggi siano essenziali per tutto il mondo della gdo e del retail sia in verticale che in orizzontale. Da una necessaria sostenibilità all'esigenza di tenere sotto controllo i prezzi: sono tanti i fattori che impongono una diversa cooperazione e un nuovo approccio su più fronti.
L'ultima case history virtuosa e d'interesse in tal senso? Quella della società di supermercati belga Colruyt, che ha stretto una collaborazione diretta con 17 allevatori di polli del Paese per creare una nuova filiera del benessere verticale e integrata.

Nuovi standard di benessere animale

I così ribattezzati "polli del benessere" potranno vantare standard di rispetto della salute animale più elevati, come una razza a crescita più lenta, il 40% in più di spazio nel pollaio e investimenti in luce diurna e posatoi. Tutti i 17 allevatori adotteranno anche la tecnica NestBorn, il che significa che le uova vengono deposte nel pollaio e i pulcini si schiudono lì. La carne dei suddetti polli arriverà sugli scaffali di Colruyt e in una diversa variante anche nell'insegna di proprietà OKay.

Colruyt si era già impegnata dallo scorso anno a far sì che la sua gamma di polli freschi standard soddisfacesse criteri di benessere più elevati entro il 2026. La partnership con i 17 allevatori belgi è altresì in linea con l'ambizione del Gruppo Colruyt di lavorare più direttamente con questi ultimi. In precedenza, Colruyt Group aveva investito nelle propria filiera di approvvigionamento per patate, soia e ortaggi biologici, tra gli altri.

Gallery. Coin rinnova il look dello store di Mestre

Nuova immagine per il punto di vendita Coin di Mestre (Ve) situato al Centro Le Barche, soggetto a un importante lavoro di restyling

Cambia immagine lo storico negozio Coin (3.526 mq), situato all’interno del Centro Le Barche di Mestre, in Piazza XXVII Ottobre. Tra conferme e novità, il punto di vendita propone un ambiente moderno e svariati servizi pensati per migliorare l'esperienza di acquisto dei consumatori. I lavori hanno interessato piano terra, primo e secondo piano, e si inseriscono all’interno di un più ampio piano strategico di rilancio del Centro.

Lo store Coin di Mestre

Al piano terra è presente il Lifestyle Hub, l’area dedicata a innovazione ed esperienzialità lanciata da Coin nel 2021, presente negli store di Milano V Giornate, Catania, Napoli, Rimini, Roma Cola di Rienzo, Como e Bologna. L'offerta di questo spazio comprende l’elettronica di consumo di fascia premium, l'automotive, grazie al corner di Motorclass, la Concessionaria Audi per la Provincia di Venezia; fino al mondo travel, con i servizi di Suite Travel, l'agenzia viaggi digitale, ma anche al beauty e al petfood. In questo store debutta il primo Wellness Bar Collesi, un format che unisce e valorizza i principali prodotti del brand con una proposta di birre e distillati artigianali, prodotti cosmetici sostenibili e made in Italy, esposti in un'area dove potersi prendere cura di sé, accompagnati da caffetteria e drink premium. In area profumeria c'è il Beauty Innovation con la beauty room, dove potersi lasciare guidare nelle proprie scelte da consulenti di bellezza ed esperti.

Anche in questo store, Coin propone Coin Season, concept multicategory pensato per valorizzare i prodotti più accattivanti, nei momenti stagionali più significativi. Si partirà con l’offerta cosy autumn, per poi cambiare assortimento negli ultimi mesi dell’anno, con l’arrivo delle proposte natalizie. Il secondo piano sarà invece dedicato al mondo bambini e all’home decoration, con le tante proposte di Coincasa.

Sviluppo rete in Area 1 dal 21 al 28 ottobre 2022

Eurospin prosegue il suo piano di sviluppo con un'apertura a Caravaggio (Bg). LIdl, invece, sostituisce lo storico punto di vendita di Carmagnola (To)

EUROSPIN
Via Mozzanica
Caravaggio (Bg)
Eurospin

Data di apertura
18 ottobre 2022
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Panizzardo e rimane in linea con il format attuale dell'insegna. Ortofrutta apre l'area freschi, seguono macelleria, gastronomia, pane confezionato, pescheria, carne a libero servizio.
Offerta
Come da tradizione l'assortimento comprende migliaia di referenze con focus su freschi e un'area dedicata al non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Via Francesco di Sales
Carmagnola (To)
1.280 mq
Lidl Italia

Data di apertura
20 ottobre 2022
Format e location
Il supermercato sostituisce lo storico punto di vendita della città, aperto nel 1997 in via Papa Giovanni XXIII. Rientra in classe A4, è caratterizzato da ampie vetrate e di un impianto fotovoltaico da 135 kW.
Offerta
Il reparto frutta e verdura ha una scelta di referenze fresche e biologiche, seguono l’angolo panetteria e il corner dedicato a specialità arrosto. Completano l'assortimento di oltre 3.500 referenze sia food che non food, il comparto macelleria, l’isola dedicata al pesce, i prodotti per la cura della casa e della persona e il pet food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21.
Addetti e casse
Sono stati assunti 40 collaboratori.

Crai a Sial Paris propone la linea premium Piaceri Italiani

La gamma Piaceri Italiani di Crai è formata da oltre 300 articoli scelti da Crai tra quelli più rappresentativi del gusto italiano

I prodotti a marchio del distributore sono sempre più importanti e strategici nell'offerta dei retailer. Non a caso il Gruppo Crai ha portato a Sial Paris, una
delle più importanti fiere a livello mondiale per l’industria del food, la sua linea premium Piaceri Italiani.In uno scenario economico così critico, portare i prodotti Piaceri Italiani di Crai a Sial Paris è allo stesso tempo un traguardo e un punto di partenza. La nostra
presenza a una delle principali fiere food del mondo è la conferma della validità del lavoro svolto fin qui e dell’apprezzamento, anche internazionale, che la nostra marca sta riscontrando e, allo stesso tempo, un impegno verso i fornitori che rappresentiamo. I consolidati rapporti di fiducia che abbiamo instaurato con aziende selezionate ci consentono di realizzare prodotti di eccellenza, che testimoniano la grande qualità della tradizione alimentare del nostro Paese che vogliamo contribuire a far conoscere nel mondo” commenta Pietro Poltronieri, direttore mdd di Crai Secom.

La linea Piaceri Italiani

La gamma è formata da oltre 300 articoli scelti da Crai tra quelli più rappresentativi del gusto italiano e di tutto quanto è identificativo del nostro Paese nell’alto di gamma. In progetto c’è un forte ampliamento della gamma, andando a ricercare il meglio dei produttori italiani.
Lo sviluppo delle nostre linee a marchio rappresenta un elemento fondamentale nel percorso evolutivo di crescita del Gruppo Crai –dichiara Giangiacomo Ibba, amministratore delegato di Crai Secom- motivo per cui abbiamo portato al Sial l’eccellenza dei prodotti Piaceri Italiani di Crai. Sono convinto che la marca del distributore sia una leva strategica di fidelizzazione molto efficace, a patto che il prodotto a marchio sia interpretato come un vero brand, di qualità e con un prezzo accessibile per il valore intrinseco che si riceve dal prodotto. Abbiamo diversi cantieri progettuali aperti, che ci consentiranno di rafforzarci ed affrontare le sfide che il mercato ci impone nel miglior modo possibile”.

Gdoweekly #6 – 5 notizie del mondo del retail in 5 minuti

Nella sesta puntata parliamo di Conad TuDay, sfide e obiettivi di Pam Panorama, l'eCommerce di dm e notizie dagli Usa

In questa puntata:

​➡️​ TuDay, il nuovo punto di vendita di pensato da Conad per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori, sempre più orientati verso una vita “a portata di mano”

➡️​ parliamo della previsione di chiusura annuale di Pam Panorama e delle attività su cui punterà il Gruppo il prossimo anno

➡️​ dm drogeriemartkt ha annunciato il lancio del proprio eCommerce italiano, il progetto in ottica omnicanale che va incontro alle esigenze del consumatore

➡️​ Non è passata inosservata la fusione di Kroger e Albertson, i due big americani della gdo, che con questa manovra hanno dato vita ad un colosso da 210 miliardi di dollari di fatturato

➡️​ Rimaniamo sempre negli USA: Walmart ha lanciato la piattaforma Creatore, un supporto alla capacità di vendita degli influencer

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Billy Tacos apre il suo 50° locale al Maximo di Roma Laurentina

Billy Tacos, la catena di Roadhouse ispirata alla cucina messicana, apre il 50° locale, un traguardo raggiunto a meno di due anni dal lancio nel maggio 2021

Billy Tacos, la catena di Roadhouse ispirata alla cucina messicana,  ha inaugurato oggi a Roma, nel centro commerciale Maximo (via Laurentina 865), il 50° locale, un traguardo raggiunto a meno di due anni dal lancio. Roadhouse ha infatti aperto il primo Billy Tacos nel maggio 2021, e oggi questa insegna è in 10 regioni, dal nord al sud Italia.

“L’inaugurazione di Billy Tacos in un centro importante come il Maximo di Roma fa parte di un piano di sviluppo con numeri eccezionali, che prevede l’apertura di altri 10 locali entro fine anno e il raggiungimento dei 100 ristoranti nel 2023 -spiega Nicolas Bigard, amministratore delegato di Roadhouse SpA-. Una crescita accompagnata dal successo di pubblico che accompagna ogni nostra iniziativa. Soprattutto fra i più giovani, che hanno eletto Billy Tacos come insegna di riferimento della Gen Z”.

Billy tacos apre a MaximoBilly Tacos ha portato in Italia la novità dei french tacos e ha reso più familiari gli altri grandi classici dello street food messicano, come burritos, nachos e mex tacos. Non solo cibo, però. Tanti i progetti in ambito musicale e spettacolo come le collaborazioni con Esse Magazine e Scuolazoo. Le attività hanno coinvolto i clienti dei ristoranti e la grande comunità social che segue il marchio sui canali TikTok e Instagram. In partenza anche una campagna pubblicitaria su Spotify che testimonia lo swag* unico di Billy Tacos.

Roadhouse SpA (Gruppo Cremonini) catene del casual dining con locali e ristoranti in 15 regioni italiane, la più nota delle quali è Roadhouse Restaurant (170 locali in Italia), seguita da Calavera Restaurant (20 ristoranti), Billy Tacos (50 locali), Smokery (2 locali). I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti, gli iscritti al Club Fedeltà sono 1,5 milioni. Il gruppo dà lavoro a 3.000 persone.

  • Swag (in inglese: refurtiva, malloppo) nel gergo giovanile di oggi, derivante dalla cultura hip-hop, sostituisce il più tradizionale cool

I nuovi amici dell’avena: le famiglie italiane

Kölln Midefa
Le ricerche sul benessere portano all’avena

Ricerca Demoskopea per Kölln MidefaIl confronto tra i risultati emersi nel 2021 e i dati dell’estate 2022 è stato molto chiaro: il numero totale di famiglie italiane che negli ultimi 12 mesi (rilevazione a luglio 2022) ha consumato prodotti a base di avena è pari a 18 milioni ovvero il 75% delle famiglie italiane.

Il dato sorprendente però è che coloro che lo hanno fatto per la prima volta sono stati ben 6,5 milioni.

Questo è solo uno tra numerosi dati che ci hanno stupito in positivo della ricerca condotta negli ultimi 3 anni in collaborazione con il noto Istituto di ricerca Demoskopea.

Le misurazioni del livello dei consumi, dell'intenzione all’acquisto futuro, della notorietà dei brand, e della tipologia dei prodotti acquistati hanno stupito tutti, definendo chiaramente la direzione che il settore avena ha intrapreso e, molto probabilmente, manterrà nel prossimo futuro.

L’anno del Porridge? Conferma su due fronti

La ricerca ha indagato anche il gradimento dei diversi prodotti. Tra tutti i formati della gamma Kölln selezionata per l’Italia spiccano i Porridge.

Kölln Midefa PorridgeQuattro gusti diversi (frutta, nocciole, frutti di bosco e cioccolato) accomunati da un pack con finestra trasparente a forma di cuore esattamente al centro della parte frontale della confezione. Finestrella da cui si possono identificare chiaramente i due tipi di avena Kölln utilizzata: i classici Fiocchi Delicati insieme ai nostri Fiocchi Solubili. Questo mix consente di ottenere un gusto molto delicato e una consistenza morbida e cremosa che si sposa perfettamente con la frutta.

Kölln Midefa Porridge alla fruttaL’estetica, la varietà di gusto e la tipologia di prodotto sono alla base di un prestigioso riconoscimento ottenuto da questo prodotto: il Brands Award 2022 di Gdoweek. Nella categoria dedicata ai prodotti per la colazione, il porridge alla frutta Kölln ha vinto il premio dell’anno come New Entry.

Ricerca Demoskopea e Brands Award, confermano la potenzialità e spiegano il grande interesse che un prodotto come questo sta riscontrando tra i consumatori.

l risultati della ricerca

Dalla ricerca abbiamo estrapolato e condensato un Report denso di informazioni interessanti. Se sei un operatore della distribuzione interessato ad approfondire questi dati e conoscere lo studio condotto sull’avena puoi contattarci alla mail: info@midefa.com.

Ti presenteremo con grande piacere il report completo.

Fondazione Carrefour: un bando per sostenere l’alimentazione sana

Da oltre 20 anni, la Fondazione Carrefour sostiene iniziative per implementare una Transizione Alimentare che sia anche solidale

Ammonta a 30mila euro il bando che Fondazione Carrefour ha lanciato per premiare organizzazioni non profit italiane che sviluppano progetti di solidarietà a favore di un’alimentazione sana e sostenibile. “Da oltre 20 anni, la Fondazione Carrefour sostiene iniziative per implementare una Transizione Alimentare che sia anche solidale. Con il nostro bando internazionale vogliamo fare un passo in avanti e raggiungere ancora più aree rurali e isolate che hanno bisogno di un particolare sostegno, ancor più in questi tempi critici”, spiega Marie-Astrid Raoult, direttore della Fondazione Carrefour.

Com'è strutturato il bando

Fino al 13 novembre, le associazioni del terzo settore potranno presentare proposte che spaziano su tre temi: agricoltura sostenibile, zero sprechi alimentari o educazione alimentare. I membri della giuria, composta dalla Fondazione Carrefour e dai team Carrefour che in ogni Paese coordinano le iniziative sociali dell’azienda, si focalizzeranno su conservazione dell'ambiente, impatto sul territorio e destinatari dei progetti (come persone svantaggiate come giovani, anziani, abitanti delle zone rurali). L'annuncio degli 8 vincitori (uno per Paese) avverrà lunedì 12 dicembre 2022. Per candidarsi basta compilare, in lingua inglese, il modulo su questo sito web della Fondazione Carrefour.

Gambardella (VéGé) spinge sulla sostenibilità

Il gruppo ha installato un impianto fotovoltaico di 9.000 mq (5.000 mq effettivi di pannelli solari ad alto rendimento) realizzato sulla struttura di Pagani

L'impegno per l'ambiente della società Gambardella spa (VéGé), attiva con l'omonima rete di cash and carry, si concretizza su nuove soluzioni nei punti di vendita. Nello specifico, il gruppo ha installato un impianto fotovoltaico di 9.000 mq (5.000 mq effettivi di pannelli solari ad alto rendimento) realizzato sulla struttura di Pagani (Sa) che produrrà 1.299.181 kWh/anno di energia. L’impianto  eviterà che l’equivalente di 20.390 barili di petrolio vengano bruciati con la conseguente emissione di 22.801 tonnellate di CO2. Per riassorbire lo stesso qualitativo sarebbero necessari 1.751.088 metri quadri di foresta.

Le dichiarazioni

Con il nuovo impianto fotovoltaico non solo potremo puntare a una frenata all’innalzamento dei prezzi per via del caro energia, ma soprattutto contribuiremo alla salute delle comunità locali, attraverso un’aria più pulita e minore inquinamento. È un altro modo in cui vogliamo essere sempre più vicini ai nostri clienti ed alla comunità intera” commenta Mario Gambardella, titolare della società.

La reale attenzione alla sostenibilità, mostrata concretamente con la realizzazione dell’impianto fotovoltaico di Pagani, ci unisce nell’intento di essere più vicini al territorio e ai bisogni delle persone: una mission imprescindibile per Gruppo VéGé, per l’impresa Gambardella e per tutte le insegne del nostro gruppo” afferma Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé. 

Retail, fidelizzazione e guerra dei prezzi: quale strategia adottare?

AutoStore

L'ultimo report di AutoStore illustra quanto sia basso il tasso di fidelizzazione oggi nella vendita al dettaglio, fa infatti riflettere il fatto che ci sia meno del 10% di possibilità che i clienti si considerino fedeli e pensare di affidarsi esclusivamente a un eccellente servizio clienti non è sufficiente.

Allo stato attuale, quando si tratta di consegne, c’è del lavoro da fare. Attraverso i miglioramenti dei servizi, i rivenditori online possono aumentare la probabilità di fedeltà del cliente del 7%. I miglioramenti nel punto vendita possono aumentare la probabilità di fedeltà del cliente del 14%.

L’automazione del magazzino

Il segreto per avere una maggiore scelta a disposizione dei clienti, sia online sia nel punto vendita, risiede nella possibilità di sfruttare al meglio lo spazio che hai a disposizione. È possibile utilizzare meglio lo spazio grazie a tecnologie come la soluzione di stoccaggio cubico AutoStore.

 

AutoStore 2
L’esperienza nel punto vendita

Il negozio fisico sta perdendo popolarità. La cosa certa è che i rivenditori devono ripensare all’esperienza in negozio dei propri clienti e ricordare loro il motivo per cui lo shopping di persona non può morire.  Grazie ai miglioramenti, i venditori possono aumentare la probabilità di fedeltà del cliente del 28%.

Attraverso l’automazione del magazzino, i marchi trasformano l’attuale esperienza di vendita al dettaglio, impegnandosi a fornire agli acquirenti un servizio a cui non vorranno rinunciare.

Per migliorare questi risultati e trovare le soluzioni più appropriate, è necessario porsi le domande giuste :

  • Chi è il cliente fedele?
  • Cosa vogliono i clienti fedeli?
  • Quali sono i fattori che portano alla fidelizzazione?
  • Perché il cliente fedele è importante per la logistica?

Sei pronto ad agire? Inizia a trasformare la tua esperienza di vendita al dettaglio oggi stesso!

Scarica il report

 

 

 

Pam Panorama: crescere e ripensarsi

ll gruppo prevede di chiudere il 2022 con un fatturato di circa 3,1 miliardi, un risultato in crescita, grazie all’andamento di una rete, diretta e in franchising, rimodellata per essere più aderente al mercato. Parla Andrea Zoratti, dg di PamPanorama

“Il nostro obiettivo è quello di continuare a crescere e svilupparci, cercando di coniugare due opportunità: gli ipermercati, anche se siamo consapevoli delle difficoltà, e rafforzare il ruolo di prossimità, un'area di opportunità storica per la nostra azienda e continuare con lo sviluppo dei discount -racconta Andrea Zoratti, direttore generale di PamPanorama-. Siamo focalizzati nel definire un’azienda unica con quattro anime (discount, ipermercati, supermercati e superstore, franchising) declinate sul territorio, un obiettivo per il quale ci viene in aiuto il franchising".

I numeri

“Attualmente abbiamo superato i 1.034 negozi, grazie anche all’acquisizione di In’s di ben 75 punti vendita nel Lazio, in Umbria e in Toscana, 9800 dipendenti del gruppo, 715.000 mq di superficie, 3,1 miliardi di fatturato, l'aspettativa di chiusura di questo esercizio, che porta a una crescita significativa rispetto al consuntivo dell'anno precedente. garantendo performance decisamente interessanti. Abbiamo anche registrato un Ebitda positivo con una posizione sana e solida dell’azienda a livello patrimoniale e finanziario”.

La rete di vendita

I numeri in dettaglio. La rete di proprietà di PamPanorama, quindi suddiviso tra supermercati e ipermercati, Panorama, convenience store Pam City e Pam Local 200, 18 negozi. Abbiamo 286 punti vendita in franchising (grazie anche alla partnership con retailer locali come Borrello e in Piemonte, Arimondo in Liguria e Retail Pro al sud".

 

Sviluppo

“Previsti circa 100 milioni di investimento per il triennio 2023-2025, che prevede già dieci posizioni per super e superstore, la cui prima apertura sarà a Bologna, nei prossimi mesi dell’anno prossimo. In particolare, vogliamo consolidare le quote di mercato nei territori che riteniamo più favorevoli, in modo particolare l'area Nord Ovest, l'area Nord-Est con particolare riferimento all'Emilia Romagna e l'area del Lazio e pensiamo di farlo investendo sia in nuovi punti di vendita sia ristrutturando store. In questo senso già venti posizioni sono in calendario nei prossimi tempi per un remodelling in linea con nuove logiche commerciale e più aderenti alle esigenze dei clienti.

Remodelling anche per gli ipermercati Panorama: 20 quelli previsti, i primi 7 già coinvolti in un importante ripensamento prima di tutto a livello dimensione (da 5.000 a 3.500 mq) che implicherà il rafforzamento dell'offerta food, senza dimenticare il non alimentare.

Inoltre intendiamo aprire 50 Pam local nei prossimi 3 anni, puntando a Milano, Roma e i principali capoluoghi di provincia e città turistiche o di città che hanno punti di interesse e di attrazione molto importante della clientela stagionale. Penso in modo particolare alle città universitarie. Anche il franchising rimane uno degli assi strategici di crescita in grado di lavorare con gli stessi format e formule di Pam. Vale a dire negozi il cui assortimento, visti i tempi, sarà progressivamente virato da una politica hilo a una di edlp con i freschi essenziali per caratterizzare l’offerta così come i prodotti a marchio”.

Mdd

Il must in questo caso è riposizionarle per rispondere meglio all’impatto crescente dei discount: per questo stiamo procedendo sia all’inserimento e il ruolo di una linea mainstream a marchio Pam, con un posizionamento di entry price, primo sia all’evoluzione della linea premium Tesori che, a livello di prezzi al pubblico, deve essere in linea con il leader di mercato. Ci sarà anche spazio per una linea superpremium, per quei prodotti di nicchia che possono rafforzare la nostra politica commerciale.

Legame con il mondo agricolo

Va anche sottolineato il legame con il mondo agricolo, in particolare il centro lavorazioni delle carni che, in un mercato complesso che, come mostrano i dati di Ismea, cala del in termini di volumi, ma mantiene inalterato il suo valore almeno per il bovino, vuole affermare la qualità dei prodotti, a prezzi convenienti.

 

Sviluppo rete Non food dal 21 al 28 ottobre 2022

Cresce velocemente la rete Arcaplanet a Guidonia (Rm), Rivoli (To) e Roma. Action apre a Minoprio (Co) il 18esimo store e L'isola dei Tesori si espande a Genova. La proposta di Brico io, infine, arriva ad Arzachena (Ss)

ACTION
Via Provinciale per Bulgorello 1
Minoprio (Co)
900 mq
Action

Data di apertura
20 ottobre 2022
Format e location
Diciottesimo store dell'insegna sul territorio italiano.
Offerta
In assortimento ogni settimana vengono introdotti oltre 150 nuovi prodotti. L'offerta è composta da 14 categorie: decorazioni, bricolage, giocattoli e intrattenimento, cartoleria e hobby, multimedia, articoli per la casa, giardino e outdoor, lavanderia e pulizia, animali domestici, sport, abbigliamento e biancheria.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.

ARCAPLANET
Corso Einaudi 80
Rivoli (To)
500 mq
Agrifarma

Data di apertura
13 ottobre 2022
Format e location
Si allinea al concept store della catena.
Offerta
Come da tradizione dell'insegna, propone articoli di petcare e petfood.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile

ARCAPLANET
Via della Priscilla 109
Roma
371 mq
Agrifarma

Data di apertura
13 ottobre 2022
Format e location
Lo store è in linea con la moderna formula dell'insegna.
Offerta
Migliaia le referenze in assortimento di petcare e petfood.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

ARCAPLANET
Via Palombarese
Guidonia (Rm)
236 mq
Agrifarma

Data di apertura
14 ottobre 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova in località Santa Lucia, al km 19 di via Palombarese.
Offerta
In assortimento migliaia di item dedicati agli animali da compagnia.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

BRICO IO
Viale Costa Smeralda 6
Arzachena (Ss)
1.500 mq
Brico io

Data di apertura
20 ottobre 2022
Format e location
Lo store è posizionato lungo un'arteria principale dell città. Propone al suo interno l'Outlet del kasalingo.
Offerta
Propone un assortimento di oltre 25.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 16-20.
Addetti e casse
Lo staff è formato da nove addetti più il capo negozio.

L'ISOLA DEI TESORI
Via Voltri 9
Genova
200 mq
Dmo Petcare

Data di apertura
13 ottobre 2022
Format e location
Si uniforma al tipico concept store della catena.
Offerta
Come da consuetudine, propone articoli per la cura e il benessere degli animali domestici.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Video: Walmart lancia Creator, piattaforma dedicata al social commerce

Si chiama Walmart Creator e invita gli influencer (o affini) ad iscriversi per monetizzare la loro capacità di vendere i prodotti della catena

Del potenziale del social commerce si parla da un po', ma nella pratica gli esempi interessanti, a maggior ragione da parte delle catene retail "tradizionali", non sono molti. A fare invece da nuova case history rilevante sul tema è invece Walmart con il lancio di Creator, piattaforma progettata appunto per invogliare influencer (e affini) ad iscriversi e a monetizzare la loro capacità di vendere i prodotti della catena. Un modo per "gestire in casa" tutto il potere di quello che è il mondo dei consigli online e del passaparola, ad opera non solo di creator già affermati.

Con il lancio di Walmart Creator (video sopra) i creatori che si iscrivono avranno accesso a decine di migliaia di prodotti e, sottolinea l'azienda, "l'opportunità di guadagnare commissioni sulle vendite per cui sono responsabili senza alcun limite". Attraverso questa sorta di hub, i creator iscritti possono condividere i link di prodotti su qualsiasi altra piattaforma social o gruppo di loro scelta e raccogliere dati sulle prestazioni per aiutare a far crescere la propria comunità. Una sorta di pletora di venditori tutto sommato vecchio stampo ma con strumenti e format moderni, invogliati così a fare business insieme al colosso Usa (che intanto ottiene anche nuovi dati d'interesse).

Un'iniziativa che rientra a pieno titolo nei continui investimenti di Walmart sul fronte digitale, metaverso e gaming compresi. "Sappiamo che i nostri clienti sono ispirati dai contenuti e dalle storie che vedono ogni giorno dagli influencer che seguono nei loro feed social", ha affermato William White, chief marketing officer di Walmart Usa: "Questo prossimo passo nella nostra strategia aiuterà alimenterà ulteriormente la loro ispirazione e il collegamento diretto con i nostri brand". Un progetto ancora in fase beta per cui è prevista un'importante evoluzione nel 2023 lato funzionalità ed esperienza d'acquisto.

 

Cigierre si prepara al “recruiting day” per i suoi locali friulani

Cigierre recruiting day
Cigierre, società storica nella ristorazione commerciale italiana, ha aperto le selezioni per 50 posizioni da inserire nei propri ristoranti

Cigierre, società storica della ristorazione commerciale italiana, celebre per i suoi marchi (Old Wild West, Wiener Haus, e più di recente Shi’s e Pizzikotto) si prepara al giorno della selezione di nuovo personale (Recruiting Day), il 15 novembre, a Tavagnacco in provincia di Udine, sede della società guidata da Marco di Giusto. Cigierre sta cercando 50 persone da inserire all’interno di uno dei format (Old Wild West, Shi’s, Pizzikotto e Wiener Haus) nella regione. L'iniziativa è in collaborazione con i servizi per il lavoro della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Profili ricercati: sia figure manageriali (assistant restaurant manager), responsabili di cucina e di pizzeria, sia figure più operative di addetti alle cucine e alla sala (cuochi, pizzaioli, addetti alla cucina giapponese-sushi, camerieri di sala) ma anche addetti alle consegne (rider). Candidature da inviare non oltre il 9 novembre.

Dopo la selezione, svolta dai preselettori della Regione Autonomia Friuli Venezia Giulia, i candidati parteciperanno al Recruiting Day per conoscere da vicino una delle più grandi multinazionali italiane della ristorazione, incontrare il team congiunto di operatori della Regione Friuli Venezia Giulia e dei selezionatori e formatori dell’azienda i quali, ogni giorno, affiancano le squadre.

“Cigierre continua a crescere e a svilupparsi coi suoi format mettendo al centro l’ingrediente più importante: le persone -commenta Mario Perego, Group Head of HR – Cigierre-. Siamo un punto di riferimento per la ristorazione organizzata, in Italia come all’estero, ed è dunque motivo di particolare orgoglio poter avviare iniziative come questa per Udine e per il Friuli, che sono sin dall’inizio la casa di Cigierre”.

“I dati del primo semestre del 2022 confermano che Il Friuli Venezia Giulia è una regione virtuosa sotto il profilo occupazionale, un risultato che conferma la validità delle politiche messe in campo dall’Amministrazione regionale per favorire l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro e migliorare la qualità dell’occupazione -aggiunge Alessia Rosolen, assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione e famiglia-. Il sistema regionale dei servizi per l’impiego, che si basa sulla cooperazione tra pubblico e privato, conferma ancora una volta di saper attrarre la domanda di lavoro delle imprese del territorio e di fornire concrete opportunità ai cittadini in cerca di occupazione, dimostrandosi un partner affidabile e competente”.

Cigierre - Compagnia Generale Ristorazione Spa è nata nel 1995 a Udine con l’obiettivo di creare, sperimentare e gestire nuovi format di ristorazione. Oggi, 25 anni dopo, è numero uno in Italia nel casual dining e nello sviluppo e gestione di ristoranti tematici con oltre 370 locali in Italia e all’estero. Cigierre SpA è proprietaria dei format Old Wild West, America Graffiti, Wiener Haus, Pizzikotto, Shi’s e Temakinho. I ristoranti che fanno capo a Cigierre hanno servito nel solo 2020 oltre 30 milioni di clienti.

Esselunga lancia un podcast dedicato al cibo del domani

L'azienda, in piena evoluzione sui canali digitali, punta ancora una volta sul mondo dell’audio on demand con “Una volta era il cioccolato”

Esselunga continua a implementare il proprio lato digitale sia sul fronte più tecnico e dei servizi, sia per quanto riguarda comunicazione e identità di marca. Ne abbiamo parlato con l'interessante iniziativa "borsa del cavolo" su Instagram e anche con l'head of digital marketing Massimo Bellato in un'intervista in uscita sul prossimo numero di Mark Up.
L'idea di Esselunga, in questo senso, è quella di presidiare tutti i principali canali e format online con contenuti diversificati e mirati, senza eccezione naturalmente per il mondo dell'audio on demand, già scelto anche da altri player della gdo.

Da qui il lancio del podcast “Una volta era il cioccolato”, realizzato in collaborazione con Chora Media. Un viaggio immaginario in quattro puntate dedicato all'alimentazione e ai cibi del futuro (2030, 2035, 2040 e 2050) ma anche che un tempo sono stati avanguardia, come appunto il cioccolato e le arance. Ad accompagnare gli episodi tanti esperti a vario titolo (cuochi, scienziati, storici...) coordinati dalla voce narrante dello chef e food influencer Lorenzo Biagiarelli. In onda da giovedì 20 ottobre su tutte le piattaforme gratuite (come Spotify, Apple Podcast, Spreaker), il podcast non si rivolge evidentemente a una platea solo giovane, come nel caso della "borsa del cavolo", ma intesse un dialogo anche con le generazioni più adulte in ottica non promozionale ma di interesse a sfondo didattico.

Cresce il consumo di tisane e camomille

Dall'analisi Italiani e Benessere: camomilla, tisane e infusi elisir del vivere bene, realizzata da AstraRicerche per Bonomelli, emerge il quadro del settore

La necessità di prendersi cura di sé è sempre più importante per i consumatori. Una tendenza ancora più forte dopo il Covid. Oltre 1 italiano su 2 (53,3%) dichiara infatti di avere maggiore cura della propria persona rispetto a tre anni fa. Il 39% invece non riesce ancora a curare il proprio benessere psico-fisico in maniera sufficiente con punte di negatività tra i giovani. "Declinate nelle quattro stagioni, sia calde che fredde –spiega la nutrizionista Martina Donegani queste bevande sono un concentrato di principi attivi e dunque un ottimo aiuto complementare per specifiche esigenze dell'organismo, come per esempio l'idratazione, la digestione e il rilassamento. E per beneficiarne al massimo, basta seguire delle semplici regole, come per esempio evitare di assumerle bollenti”.

In questo ambito azioni semplici e a basso costo sono le più praticate. Tra le maggiori passare più tempo all'aria aperta (45%), concedersi momenti di relax, magari bevendo camomille, tisane e infusi per coccolarsi (quasi 40%), trascorrere più tempo con amici e parenti (37%) e seguire una dieta salutare (35,6%). Il quadro emerge dall'analisi Italiani e Benessere: camomilla, tisane e infusi elisir del vivere bene, realizzata da AstraRicerche per Bonomelli, brand iconico di Gruppo Montenegro. "Dall'indagine emerge che consumare camomille, tisane e infusi rappresenta un piccolo ma fondamentale rituale per ritrovare il benessere psico-fisico -dichiara Fausta Fiumi, marketing & new business director di Bonomelli-. Non a caso a livello generale il settore cresce a doppia cifra rispetto al livello pre-pandemia e come brand registriamo risultati sempre più interessanti. Basti pensare che nel segmento delle camomille in filtri copriamo il 43% del valore dell'intero mercato nazionale, grazie alle storiche Camomilla Filtrofiore e Camomilla Setacciata. Sul fronte delle tisane e degli infusi, altro segmento su cui siamo presenti da anni con un'ampia gamma di prodotti (adatti a infusioni sia in acqua calda che fredda), il nostro giro d'affari è cresciuto del +28% a valore rispetto a tre anni fa[3], a dimostrazione che versatilità e gusto sono elementi sempre più importanti nelle scelte di acquisto al pari della funzionalità”.

Il valore del settore

Il settore conta un giro d'affari di oltre 200 milioni di euro nel 2022. Secondo l'indagine Bonomelli-AstraRicerche, tisane e infusi sono le bevande più 'social': per molti italiani rimandano all'idea del piacere (40,1% rispetto al 32,8% della camomilla) e della convivialità (12,5% vs 5,8%). Non a caso, sono consumate più facilmente fuori casa e in compagnia. È più associata all'idea del relax (68,2%) e dell'aiuto al sonno (49,3%), invece, la camomilla che viene gustata maggiormente a casa o da soli (per il 72% degli intervistati), anche se una tendenza emergente riconosce la sua bevuta come rito familiare (quasi 20%) ed elemento di aggregazione tra amici (8%). Solo negli ultimi due anni, circa un terzo degli italiani dichiara di avere consumato in misura maggiore camomilla (31,3%) e tisane/infusi (33,8%).

Cia-Conad: nuove nomine nel management

Novità nell'organigramma di Cia Commercianti Indipendenti Associati Conad. Valentino Colantuono diventa direttore operativo, mentre Massimiliano Rossi assume il ruolo di direttore acquisti

L’organigramma della cooperativa Cia Commercianti Indipendenti Associati - Conad si rinnova.

Valentino Colantuono, già direttore commerciale e marketing, ha assunto anche la carica di direttore operativo, mantenendo le responsabilità attuali.

 

Inoltre, dal prossimo primo novembre, entra a far parte dell'organico, anche Massimiliano Rossi, già in Pac 2000A dove era arrivato da Todis, che ricoprirà il ruolo di direttore acquisti.

TuDay Conad: il format urban di Conad Nord Ovest

Un concept store di prossimità arricchisce la proposta di Conad Nord Ovest. A Pistoia il gruppo ha lanciato l'insegna TuDay Conad, un format urban per una proposta al passo con i nuovi trend di consumo

Le esigenze dei consumatori sono cambiate negli ultimi anni, i negozi di vicinato hanno preso sempre più piede e i retailer si sono adattati a questi cambiamenti. Conad Nord Ovest propone un concept store pensato per il centro cittadino, un format urban sperimentato a Pistoia in Corso Gramsci. L'insegna propone un'offerta per i consumatori che fanno la spesa quotidianamente, con soluzioni pronte per chi lavora negli uffici, o per i giovani e turisti. Sui motivi alla base della creazione di questo nuovo format interviene Adamo Ascari, amministratore delegato di Conad Nord Ovest, che afferma: “È un format contemporaneo, in grado di ottimizzare i servizi e disegnare il punto di vendita all’insegna della praticità, vicinanza e modernità. È un'ulteriore offerta in termini di prossimità, quella di cui stiamo parlando, in linea con i nuovi trend di mercato: un luogo aperto concepito per dare risposte semplici e gratificanti alle esigenze articolate del quotidiano ed a un vivere sempre più complesso che cambia di momento in momento. In poche parole, in coerenza al nostro ‘Persone Oltre le Cose’, ascolta e risponde alle richieste delle Persone”.

Cosa propone TuDay

TuDay Conad è un punto di vendita dove poter sostare per uno snack veloce o dove fare la spesa in modo veloce e pratico, pensato per il cuore della città, facilmente raggiungibile anche a piedi con un assortimento per le piccole emergenze quotidiane e spazio a ortofrutta, macelleria, pane e pasticceria, gastronomia, ma anche cantina, bevande calde, pet food. Anche in ottica dei servizi propone attività per facilitare la spesa dei clienti: come il pagamento delle bollette, l’ordina e ritira, la consegna a domicilio. I prodotti del territorio rendono distintiva l'offerta e valorizzano le produzioni locali. Completano l'offerta le mdd del mondo Conad.

Abbiamo lavorato per garantire una gamma di referenze che sia la più completa possibile, compatibilmente con la nostra superficie di vendita -dichiarano Mauro e Andrea Matteini, soci di Conad Nord Ovest–. Su alcune famiglie merceologiche i nostri clienti troveranno un’ampia scelta di referenze che solitamente si trovano nei negozi più grandi, come ad esempio nelle famiglie del caffè, vino, birre e articoli di pet food. Il percorso di acquisto è focalizzato su prodotti freschi e freschissimi con una ricca proposta take-away. Il nostro reparto Gastronomia avrà un ruolo centrale; in particolare, verrà potenziato l’assortimento di referenze di gastronomia calda con piatti e ricette preparati direttamente nella nuova cucina del punto di vendita per “risolvere’’ velocemente un pranzo o una cena. Vogliamo diventare un punto di riferimento per il cibo da asporto ed il servizio, abbinando qualità e freschezza alla nostra consueta convenienza”.

Pericolo listeria, anche il retail può difendersi meglio

Le buone pratiche per evitare il pericolo di contaminazione. Coop Italia ed Esselunga puntano su controlli costanti, nuove tecnologie e certificazioni

Alcuni casi di cronaca di alimenti richiamati per contaminazione (reale o sospetta) da listeria (wϋrstel a base di carni avicole, tramezzini al salmone, pancake al cioccolato, prosciutto cotto, gorgonzola e porchetta) hanno riportato in luce l’importanza della sicurezza alimentare del prodotto, contro virus, batteri, tossine e non solo. Che cosa può fare un punto di vendita per tutelarsi?

In quali alimenti si può trovare la listeria

L’Italia è certamente un Paese di eccellenza per la sicurezza degli alimenti. Ma anche i pochi casi di allerta che si verificano, con conseguente richiamo prodotto, sono un pesante danno di immagine sia per il distributore sia per il brand, oltre a colpire il consumatore con effetti più o meno gravi in base allo stato di salute personale. Dando una scorsa al portale del Rasff, risulterebbero 41 i casi di allerta di prodotti distribuiti in Italia contaminati da listeria dal 2020 a oggi. Seppur rara, la listeriosi è una malattia grave, che comporta elevati tassi di ricoveri ospedalieri e decessi. Nel 2017 sono stati segnalati nell’Ue circa 2.400 casi di infezione da listeria, ricorda l’Efsa. E nel 2020 la listeriosi è stata la quinta zoonosi maggiormente riferita (con 1.876 casi, 97% dei casi sono stati ospedalizzati con 167 decessi), e ha interessato principalmente soggetti di età superiore ai 64 anni.

Diversi retailer si affidano oggi a laboratori per svolgere controlli campioni e valutare non solo lo standard qualitativo dei prodotti dei fornitori, ma anche casi di adulterazioni, sofisticazioni, alterazioni e contraffazioni. Tra i protagonisti dell’attività di testing, ci sono i laboratori pH, a Barberino Tavarnelle (Fi): dei circa 150 mila test annui svolti per tutta la filiera il 30% sono commissionati dalla distribuzione moderna. Quest’anno compiono i 40 anni di attività e spetta a loro la scoperta nei primi anni 80 della grave frode perpetrata mediante adulterazione di vino da tavola con il metanolo. Nel 2013 sono stati acquisti da TÜV Italia, che fa parte del gruppo TÜV SÜD. “La listeria (L. monocytogenes) è un batterio molto resistente a varie condizioni ambientali, incluse quelle che si hanno nella produzione e nella lavorazione degli alimenti -spiega Monica Filippini, Life Science manager del laboratorio pH -TÜV Italia-. Tende a proliferare soprattutto nei cibi freschi. Per queste sue caratteristiche rappresenta un pericolo per i prodotti pronti al consumo e con una lunga shelf-life mantenuti a temperature di refrigerazione. Quelli più a rischio sono pesce affumicato (per esempio il salmone), prodotti a base di carne (paté di carne, hot dog, carni fredde tipiche delle gastronomie), formaggi a pasta molle, erborinati, poco stagionati, vegetali preconfezionati e latte non pastorizzato”.

I casi di listeria in Italia e in Europa

paparella_prof“Nell’Unione Europea, negli ultimi 10 anni i casi di listeriosi sono aumentati in particolare nei Paesi che consumano più alimenti a rischio: Scandinavia per il pesce affumicato, la Francia e il Lussemburgo per i formaggi molli o erborinati. Negli ultimi 6 anni la situazione è stabile ma anche in Italia continuano a essere segnalati casi di listeriosi e correlazione con diversi alimenti, questo anche perché abbiamo sistemi di controllo molto efficienti, capaci di identificare gli alimenti coinvolti -rileva Antonello Paparella, docente di Microbiologia alimentare all’Università di Teramo-. Nei prodotti pronti al consumo, come i formaggi e gli affettati, Listeria monocytogenes non deve superare le 100 unità formanti colonia per grammo di alimento. Questo limite restrittivo non si applica se il produttore scrive sull’etichetta ‘da consumare previa cottura’, come accade nei cubetti di pancetta sottovuoto o nel wϋrstel. Nel salmone crudo, l’alimento di solito si altera prima che la listeria moltiplichi, mentre in quello affumicato questo batterio ha il tempo di sviluppare, soprattutto se la temperatura di conservazione supera i 4 gradi. Negli ultimi anni la listeria sta interessando sempre di più gli alimenti di origine vegetale, per esempio il melone in Usa; in questo frutto aderisce alla buccia e moltiplica sulla polpa, grazie al pH neutro, e per questo le autorità statunitensi hanno fornito indicazioni sulla conservazione e lavaggio del frutto”.

Come possono difendersi i retailer?

Ma cosa possono fare i negozi per scongiurare il rischio listeria? “I retailer possono fare tante cose e anche semplici -nota Paparella-. Girando in alcuni punti di vendita ho trovato alimenti a rischio listeria, come affettati di pesce, salumeria o formaggi molli, che erano in isole aperte e non in banchi chiusi a sportello. Questa è una pessima soluzione, soprattutto per il pesce, pesto, salse non pastorizzate refrigerate, che richiedono costanza di temperatura sotto i 4 gradi. Nei banchi a libero servizio aperti andrebbero conservati solo i prodotti che possono tollerare un ragionevole livello di abuso termico”.

Altro punto importante, spesso sottovalutato, è il rispetto della temperatura del fresco: “Sia nel negozio sia a casa occorre tenere la temperatura più bassa possibile. In diversi di questi banchi mi è capitato di vedere che il termometro registrava temperature superiori a 4 gradi, fino a oltre 10 gradi. Il caporeparto non sempre fa attenzione. Nel surgelato il problema è minore: il batterio non può moltiplicare ma sopravvive. E la maggior parte dei prodotti viene cotta, a eccezione dei surgelati di frutta e di mais che infatti hanno causato focolai di malattia alimentare”. Capita anche che le etichette siano carenti di informazioni sul consumo del prodotto; l’attenzione va posta poi ai banchi della gastronomia. “Vanno evitate le promiscuità di contenitori e utensili. Il banconista è formato a gestire queste situazioni, ma può succedere che in momento di affollamento ci sia un allentamento delle accortezze igieniche”.

Coop Italia: così evitiamo il rischio listeria

Un esempio di come viene gestito il problema arriva da Coop Italia. “Stiamo seguendo da anni con molta attenzione il problema listeria focalizzandoci sui prodotti che possono essere soggetti a presenza o crescita. È per questo che il processo viene verificato attentamente dai nostri specialisti di prodotto affinché, quando è possibile, siano presenti processi tecnologici che ci permettano di eliminare la presenza di listeria, come la doppia pastorizzazione (per esempio wϋrstel, alcuni piatti pronti…) alta pressione Hpp (es. semilavorato salmone per tramezzini e nuova linea salse), confezionamento a caldo (es. sughi).

Nei casi in cui non sia possibile attivare questi accorgimenti tecnologici si usano una serie di sistemi complementari tra loro, strutturali e di processo, come camere bianche e parametri controllati e piano di analisi anche prima della commercializzazione. La prassi abituale di Coop è chiedere sempre validazione tramite challenge test come previsto dal regolamento 2073/2005 e successive modifiche. Infine eseguiamo verifiche analitiche sui prodotti critici (salmone affumicato, prosciutto cotto…) anche a fine vita del prodotto per verifica del parametri di sicurezza durante tutto il periodo di validità e sotto stress termico”.

Le certificazioni e i controlli costanti di Esselunga

"Tutti i nostri stabilimenti di produzione e i nostri Centri di lavorazione -fanno sapere da Esselunga- sono certificati secondo lo standard internazionale FSSC 22000 che assicura i più elevati standard di sicurezza alimentare. All’interno dei nostri stabilimenti di produzione, sono infatti implementate procedure e istruzioni atte ad affrontare e gestire i rischi relativi alla sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti, compresa la Listeria, cui segue un controllo costante sui processi produttivi e gli approvvigionamenti. Le attività svolte nei nostri stabilimenti sono verificate da organismi indipendenti terzi e dalle autorità sanitarie ufficiali. L’attenzione alla sicurezza alimentare e alla Listeria è alta anche nelle produzioni eseguite nei reparti dei negozi, controllate secondo un piano analitico che varia in base alla criticità dei prodotti.

La presenza di tre laboratori di analisi, situati presso i siti di Limito di Pioltello, Biandrate e Parma, permette di monitorare costantemente la qualità dei prodotti, valutati in considerazione delle loro caratteristiche chimiche, shelf life e destinazione d’uso del prodotto, e degli ambienti, mediante analisi che valutano le condizioni igieniche delle strutture e delle attrezzature. In fase di sviluppo dei nuovi prodotti, per quelli ritenuti più sensibili al rischio Listeria, si eseguono challenge test (studio della crescita del batterio) presso laboratori accreditati al fine di validarne la shelf life. Analogamente, Esselunga chiede ai fornitori di prodotti a marchio, attraverso la condivisione di Specifiche Tecniche, di essere certificati secondo standard di sicurezza alimentare internazionali (Gfsi) e di definire un piano di monitoraggio analitico in base alla criticità dei prodotti. A sua volta, su questi prodotti, Esselunga svolge, tramite i propri laboratori o attraverso laboratori esterni accreditati, analisi a garanzia della sicurezza dei prodotti commercializzati a proprio marchio. E ancora, dopo avere svolto le attività sopra descritte, gli esperti di Esselunga eseguono visite ispettive periodiche in campagna, negli allevamenti, presso i magazzini e gli stabilimenti, dei fornitori, e si accertano che le regole definite nelle Specifiche Tecniche vengano rispettate".

I consigli per il consumatore

Questo batterio, gram positivo, è in grado di crescere e mantenersi attivo anche a basse temperature, comprese quelle di refrigerazione. La cottura dell’alimento a 72°C per almeno 15 secondi consente invece di inattivarlo. Il consumatore che acquista un prodotto deve fare attenzione e applicare le generali norme di igiene e previste per tutte le altre tossinfezioni alimentari. “È consigliabile lavare accuratamente gli alimenti crudi, come frutta e verdura, sotto l’acqua corrente prima di consumarli e pulirne la superficie, come meloni e cetrioli, con una spazzola pulita (per portare via il biofilm della listeria, ndr); mantenere una temperatura del frigo minore di 5°C e rispettare la data di scadenza. Gli avanzi di cibo cotto vanno poi conservati nel frigorifero in contenitori provvisti di coperchi e poco profondi, così da farli raffreddare più velocemente, e consumati in breve tempo”.

Secondo quanto consiglia l’Istituto Superiore di Sanità le donne in gravidanza e le persone immunodepresse dovrebbero evitare il consumo di prodotti lattiero-caseari freschi. In particolare, formaggi a pasta molle, a breve stagionatura ed erborinati; salumi a breve stagionatura; pesce fresco affumicato pronto per il consumo; preparazioni gastronomiche da consumarsi senza trattamento termico paté di carne freschi.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 14 al 21 ottobre 2022

Nuovo look per il punto di vendita Market Decò di Pozzuoli (Na) ristruttrato da Multicedi (VéGé). Cresce la rete Tigre Amico (Gabrielli) ad Alba Adriatica (Te)

MARKET DECO'
Via Giovanni De Fraia 32
Pozzuoli (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
14 ottobre 2022
Format e location
Lo store è stato rivisitato e ristrutturato per fornire un percorso di spesa più funzionale e per dare all'ambiente un'immagine più moderna.
Offerta
Ampio spazio ai freschi e ai prodotti a marchio del distributore con una presenza del non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Via Arno 85
Alba Adriatica (Te)
Gruppo Gabrielli

Data di apertura
13 ottobre 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova in area residenziale, in una via perpendicolare a via Toscana e non lontano dalla spiaggia.
Offerta
Propone 7.300 referenze di cui 1.200 di freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Self checkout, come ridurre le anomalie degli scontrini

Un approccio combinato permette di stabilire le strategie più efficaci nella gestione delle differenze inventariali

Secondo i risultati della ricerca condotta da Crime&tech, spin-off di Transcrime dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con il supporto di Checkpoint Systems Italia sull’impatto delle casse self checkout all'interno del mondo retail. Stiamo parlando di sistemi di pagamento alternativi alle casse tradizionali, che comprendono un’ampia gamma di soluzioni tecnologiche e che permettono la scansione e il pagamento dei prodotti senza l’aiuto di un cassiere dedicato.

Le anomalie negli scontrini dei sistemi di self checkout

La ricerca “Rischi e opportunità delle nuove modalità di checkout" è la prima realizzata in Italia ed è stata condotta analizzando i dati proveniente da più di 100.000 transazioni generate dai sistemi di self checkout di cinque aziende italiane. La ricerca evidenzia che, in media, il 4,1% degli scontrini analizzati ha presentato anomalie, cioè una differenza tra i prodotti scansionati e quelli effettivamente in possesso del cliente. Il costo medio della merce sottratta o non scannerizzata è stato di circa 17 euro, mentre il valore delle anomalie coincide in media con lo 0,9% del valore degli scontrini controllati.

Nella ricerca, il rapporto tra valore medio dello scontrino e dell’anomalia registrata è stato utilizzato come indicatore della possibile malafede nel comportamento del consumatore. Solo il 6% delle anomalie registrate ha presentato un’incidenza sullo scontrino medio maggiore del 50%, indicando quindi un rischio “alto” o “molto alto” di furto. Questa piccola percentuale corrisponde però al 43,8% del valore totale delle anomalie rilevate e quindi delle conseguenti perdite.

Una analisi costante delle informazioni disponibili sulle transazioni e i controlli sulle transazioni tramite modalità self-scanning forniti da una azienda della gdo per un periodo di tempo di 6 mesi ha aumentato la precisione dei controlli e ha portato a calcolare un aumento delle anomalie riscontrate del 37%.

Come ridurre gli impatti negativi del self checkout

Secondo lo studio per ridurre i possibili impatti negativi delle nuove modalità di checkout è necessario definire una strategia integrata che coinvolga più funzioni aziendali e ricorra a diversi tipi di soluzioni, dalle tecnologiche innovative per ridurre i furti e gli errori alla guardianship per ampliare l’assistenza ai clienti e i controlli. A questi vanno associate soluzioni di processo per migliorare i processi aziendali e soluzioni di design, in particolare relative all’architettura del punto di vendita e dell’area di checkout.

I benefici legati all’implementazione di diversi interventi in modo combinato – sottolinea la ricerca - non vanno ad agire solo sulla diminuzione delle differenze inventariali, ma anche sulla soddisfazione generale del cliente e sulla facilità con cui operatori di vendita e addetti alla sicurezza riescono a monitorare queste nuove tecnologie. “Una raccolta di dati affidabili dovrebbe guidare l’implementazione di interventi adatti al contesto specifico del punto vendita e dell’azienda. Il monitoraggio sistematico del funzionamento (e dell’errato funzionamento) di questi nuovi sistemi è di fondamentale aiuto per pensare a delle strategie più efficaci nella gestione degli ammanchi per ciascun sistema di checkout impiegato”.

Miniconf: 15 pop-up Superga Kidswear a El Corte Ingles in Spagna

In un mese Miniconf ha sviluppato 15 temporary store in 13 città spagnole all'interno di El Corte Ingles per il brand Superga Kidswear

Il mercato iberico rappresenta un'area strategica per il Gruppo Miniconf che nella penisola ha sviluppato un progetto di espansione. La società ha realizzato, infatti, nell'ultimo mese 15 pop-up store Superga Kidswear all’interno del department store El Corte Ingles in 13 diverse città spagnole, da Alicante a Barcellona, da Madrid a Siviglia fino a Palma di Maiorca. "Essere entrati nel El Corte Ingles è sicuramente un passo importante per dare maggiore visibilità al brand Superga Kidswear nella penisola Iberica -spiega l'azienda-. Riguardo i Paesi, la Spagna e la Grecia al momento sono i paesi dove il brand sta performando bene. Il piano di sviluppo è vincolato all’accordo con BasicNet, che ha definito le Countries in cui concentrare la distribuzione". I pop-up rappresentano il test per l'apertura di negozi veri e propri? L'azienda dice di no. "Per il momento -assicura- non ci sono piani di apertura di negozi monomarca Superga Kidswear". L'assortimento comprende proposte maschili e femminili, dai 3 ai 14 anni, che interpretano lo stile Superga.

La rete di Miniconf

Miniconf, attiva da oltre cinquant'anni nel settore dell’abbigliamento bambino 0-16 anni, è già presente in Spagna dalla scorsa primavera con negozi multimarca. Oggi si espande con nuove formule attivando una collaborazione con la più prestigiosa catena commerciale spagnola, oltre che sul relativo eCommerce.
Oltre alla Spagna, Miniconf è presente con Superga Kidswear anche in Italia in 300 punti di
vendita multibrand e in diversi Paesi nel mondo (Belgio, Svizzera, UK, Portogallo, Grecia, Germania, Olanda, Lussemburgo, Montenegro, Benelux e Russia).

La cassa diventa un Pos con Rch Pay

rch Pay
Una nuova funzionalità sulle casse Rch per intercettare il trend della crescita dei pagamenti contactless

La modernizzazione degli store e dei sistemi di pagamento apre nuove opportunità per gli esercenti. Gli strumenti digitali rendono la gestione più efficiente e sviluppano loyalty e cross-/up-selling nella relazione a valore aggiunto con i clienti. Le abitudini di acquisto dei consumatori sono radicalmente mutate negli ultimi anni. In 126 milioni su 330 del totale hanno dichiarato una netta preferenza per le carte contactless (fonte: Banca d’Italia).

Secondo l’Osservatorio Digital Payments del Politecnico di Milano, nel 2021 i pagamenti digitali in Italia hanno raggiunto il record di 327 miliardi di euro (+22% sul 2020). Dati di Bankitalia valutano il mercato dei pagamenti elettronici in prossimità ben 225,5 miliardi di Euro (38% delle famiglie). In particolare sono aumentate notevolmente le transazioni contactless, che hanno toccato la cifra significativa di 126,5 miliardi di euro (dati Polimi). In una situazione di sostenuta crescita, semplicità ed immediatezza negli strumenti di pagamento hanno un ruolo importante nell’attività dell’azienda.

Accettare i pagamenti digitali in cassa, senza un Pos dedicato

I circuiti accettati

Visa, MasterCard, Google Pay, Apple Pay, Samsung Pay, FitBit Pay e Garmin Pay.

Una proposta viene da Rch Pay, un modo immediato con cui la cassa diventa anche Pos, per accettare tutti i pagamenti digitali in store. In particolare, le casse Rch diventano un terminale per accettare pagamenti contactless, senza bisogno di lettori Pos aggiuntivi attraverso smartphone o tablet Android 8.1 e successivi che siano abilitati al contactless (tecnologia Nfc). È infatti sufficiente scaricare l'app Rch Pay da Google Play Store e utilizzarla attraverso Rch PayBox senza alcun costo di attivazione o canone mensile.

Quando si deve attivare una transazione si seleziona “Rch Pay” sul punto cassa come metodo di pagamento e si attende che sul dispositivo Android dell’esercente compaia una notifica push. Una volta presa in carico la transazione, basta appoggiare la carta di credito sul retro dello smartphone o tablet in modo che la carta venga letta e processata la transazione, con la possibilità di inviare al cliente la ricevuta di pagamento via mail o sms. “Rch Pay è una risposta concreta alle esigenze degli esercizi commerciali che devono far fronte a una crescita esponenziale delle richieste di pagamento contactless sui differenti circuiti”, ha commentato Nicola Cassoli, direttore Commerciale e Marketing di Rch Spa.

Gallery. I punti di vendita Kik

Negozi con metrature di circa 500 mq e un assortimento non food che si focalizza sul tessile ma comprende articoli per la casa, oggettistica, stagionale

 

I punti di vendita Kik, insegna entrata nel nostro Paese nel 2017, come raccontato in questo articolo, si distinguono per un layout sviluppato per categorie merceologiche, con spazi ampi e corsie larghe. L'offerta spazia dal tessile, che rappresenta il cuore dell'offerta, al non alimentare in genere tra cui esposizioni stagionali mirate nei vari periodi dell'anno, a seconda delle occasioni. I negozi della catena si sviluppano su metrature che si aggirano attorno ai 500 mq. Enfasi instore alla comunicazione che valorizza i settori, i prodotti e il prezzo puntando sulla convenienza. Le linee di abbigliamento si indirizzano a uomo, donna, bambino e teenager con prodotti anche per i neonati. Inoltre è presente un'area dedicata ai prodotti per la casa con soluzioni di arredo e decorazione per gli ambienti domestici.

Il programma di sviluppo

La rete italiana, attualmente formata da 91 punti di vendita, si amplierà nel corso dell'anno con l'obiettivo di arrivare a quota 100 entro la fine del 2022.

Ristorazione, il mercato del foodservice fra luci e ombre

Aigrim_il foodservice in Italia e in Europa
Da sin. Corrado Cagnola (Kfc), Dario Baroni (McDonald's), Andrea Aiello (Retail Food), Andrea Alboresi (Roadhouse), Claudio Baitelli (Alice Pizza), Luca Pizzighella (Signorvino) e Andrea Valota (La Piadineria)
La ricerca sulla ristorazione in Italia, focus sui centri commerciali, di Deloitte confronta lo scenario economico del foodservice in Italia e in Europa

Tutte le catene di ristorazione fast/casual/Qsr rappresentate al convegno Aigrim, l'associazione imprese grande ristorazione multilocalizzate, hanno coralmente affermato la loro difficoltà a incrementare lo sviluppo della rete nei centri commerciali nei prossimi mesi: Dario Baroni, managing director di McDonald's Italia, ha ricordato che, fatto 100 le nuove aperture, i centri commerciali rappresentano il 2% contro il 20% dei "bei tempi" (prima del 2019) e che "nonostante il settore foodservice sia in crescita, i nostri ristoranti nei centri commerciali hanno registrato -25% di affluenza rispetto a quelli delle città". Anche Kfc sembra più cauta quando si parla di sviluppo nei centri commerciali, dove ha aperto 23 ristoranti su 70: "La nostra strategia è cambiata -afferma Corrado Cagnola, Ceo Kfc- nel senso che ci facciamo più domande: per esempio, chiediamo garanzie sui flussi futuri, e maggiore chiarezza su spese di gestione e contributi di marketing e pubblicità".

Più o meno in linea con queste istanze anche Andrea Valota, Ceo La Piadineria, che ha metà dei suoi 300 locali nei centri commerciali, e Andrea Alboresi, responsabile sviluppo Roadhouse, che in realtà tende a sviluppare locali stand alone, all'esterno e indipendenti dalle gallerie: su 240 punti di vendita meno del 25% sono nei centri commerciali: "Ci è capitato non di rado di rinunciare ai centri commerciali per dei costi troppo alti -precisa Alboresi- e forse dovremo uscire da due centri nei prossimi mesi".

Per catene come Signorvino (10 punti di vendita nelle gallerie su totali 27)  i centri commerciali hanno rappresentato un canale alternativo ai centri città per lo sviluppo e la conoscenza del brand. "Noi siamo un brand che i centri commerciali vogliono nelle loro gallerie -commenta Luca Pizzighella, general manager Signorvino- e prevediamo nei prossimi due anni 9 aperture nei mall. Ciò non toglie che in questa fase così delicata per l'economia in generale e per la ristorazione in particolare, ci sia bisogno di maggior dialogo tra tenant e proprietà, soprattutto sul tema dei costi immobiliari in aumento".

Come ha ricordato Cristian Biasoni, presidente Aigrim, la ripresa della ristorazione si innesta su uno scenario caratterizzato da alcune tendenze negative riscontrate dalle grandi catene del Qsr: oltre a un calo del 4,5% tra gennaio e agosto 2022, rispetto allo stesso periodo del 2019, c'è il problema delle frequenze/visite (footfall) che non ha ancora raggiunto i livelli 2019. Roberto Calugi, direttore generale di Fipe-Confcommercio, ha ricordato che nel 2019 il fatturato dei pubblici esercizi e della ristorazione ammontava a circa 90 miliardi di euro: in due anni sono andati persi 56 miliardi.

Il mercato del foodservice

La ricerca Il mercato del Foodservice in Italia, focus sui Centri Commerciali di Deloitte confronta lo scenario economico del foodservice in Italia e in Europa, analizzando le differenze e le prospettive che determineranno i risultati dei prossimi anni. A livello globale, il mercato si appresta a recuperare e superare il valore complessivo raggiunto nel 2019 (2.603 miliardi di euro) entro il 2023, con un tasso di crescita annuo (Cagr) del 5,5%. L’Europa è l’area geografica che crescerà maggiormente nel periodo 2021-2026 con +6,8%. Il mercato foodservice in Italia ha storicamente registrato stabili performance e un valore complessivo al 2019 di 78,5 miliardi di euro.

Tommaso Nastasi di Deloitte presenta la ricerca sul Foodservice

Il Retail (esercizi ristorativi all’interno di supermercati, ipermercati e simili) rappresenta circa il 5% del totale foodservice italiano e ha registrato la crescita maggiore nel periodo 2016-2019, con previsioni positive per il futuro di circa +9,5% tra 2021 e 2026. Nonostante la contrazione negli ultimi 2 anni a causa della pandemia, la ristorazione rappresenta quasi il 5% del turnover totale dei centri commerciali, che ha raggiunto 71,6 miliardi di euro nel 2021 su oltre 1.200 centri.

La graduale ripartenza dei consumi ha permesso agli esercizi ristorativi all’interno del retail di registrare una crescita positiva già nel biennio 2020-2021, con previsioni di crescita dal 2019 al 2026 in miglioramento rispetto allo storico (+2,9% Cagr 19-26). Tale crescita attesa permetterà di recuperare i valori pre-Covid nel 2023.

L’incidenza delle catene sul totale punti di ristorazione è in aumento rispetto al 2020 (+1,5 punti percentuali), mentre nel 2021 il traffico nei centri commerciali è stato in crescita seppur ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia.

Dal punto di vista della tipologia di massima, il full service restaurant rappresenta il 50% del mercato con un Cagr 2021-2026 pari a +9,3% a fronte del +7,3% del Qsr, canale che rappresenta il 28% del mercato, seguito da caffè/bar (21%) e street food (1%). La consumazione in loco (nei ristoranti) rappresenta il 68% del fatturato: da qui al 2026 è previsto un leggero calo (66,8% nel 2026), a favore di formule relativamente nuove come il drive-thru (24,4% nel 2022) e il delivery (7,6% nel 2002), entrambe destinate a crescere nei prossimi anni raggiungendo rispettivamente il 25,1% e l'8,1%.

Come evidenzia la slide qui sotto, l'Italia è il mercato meno concentrato d'Europa in termini di rapporto tra catene ed esercizi indipendenti: 8% verso 92%. Ben lontani da Francia e Germania dove le catene rappresentano rispettivamente il 41% e il 34%. La media europea vede le catene al 26% e gli indipendenti al 74%.

Dm Drogerie markt lancia l’eCommerce

Dm drogerie markt
La catena tedesca dm, in Italia da 5 anni, investe nel nostro Paese con un eCommerce dedicato in cui sono disponibili 8.000 prodotti

Sulla scia della convivenza proficua tra punto di vendita fisico e canale online, anche Dm-Drogeriemarkt annuncia l’apertura dell’eCommerce in Italia. La catena tedesca, che vanta un assortimento di oltre 14mila prodotti di brand commerciali e mdd (con 27 linee), offrirà ai propri consumatori la possibilità di acquistare tra le 8.000 referenze nelle categorie beauty, salute e alimentazione, baby, pet e home care comodamente online su dm-drogeriemarkt.it. Il retailer offre tre differenti servizi si spesa online: delivery a casa, ritiro in store oppure ritiro express che consente di acquistare prodotti presenti nel punto di vendita selezionato e ritirare l’ordine in poche ore.

dm annuncio ecommerce
Un momento della conferenza stampa durante la quale Francesco Morace ha individuato cambiamenti nei comportamenti di acquisto

L’annuncio durante l’evento dedicato è stato dato in tedesco e tradotto simultaneamente in italiano: “Vogliamo soddisfare le esigenze dei nostri clienti e offrire opportunità di sviluppo per chi lavora con noi. In questi tempi difficili vogliamo dimostrare quanto crediamo nel mercato italiano”.
L'eCommerce di dm sarà basato su una piattaforma che fa capo alla sede centrale del retailer, in Germania. Il delivery è gratuito per gli ordini sopra i 59 euro e, per il lancio, dal 19 al 30 ottobre è possibile usufruire di uno sconto del 20% su tutto.

“L’apertura dell’online shop è la prosecuzione dei nostri sforzi per soddisfare al meglio le esigenze e le aspettative dei clienti -spiega Benjamin Schneider, direttore marketing di Dm Italia-. Siamo lieti di poter offrire loro un’esperienza d’acquisto facile ed economica”.

Dm crede nella sostenibilità

L’attenzione all’ambiente è una priorità in casa dm, e proprio recentemente il retailer ha annunciato l’introduzione di detersivi biologici certificati alla spina della linea Planet Pure. Si tratta di biodetersivi acquistabili con il flacone ricaricabile in bioplastica derivante dalla canna da zucchero. Inoltre, dm rientra per il secondo anno consecutivo nella classifica Italy’s Best Employers 2023 che valuta le migliori aziende italiane in cui lavorare.

Sviluppo rete in Area 3 dal 14 al 21 ottobre 2022

Multicedi (VéGé) consolida la sua presenza con uno store Decò a San Vittore del Lazio (Fr). Cresce nella Capitale Doreca con la sua proposta di beverage

DECO'
Via Granarelli
San Vittore del Lazio (Fr)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
15 ottobre 2022
Format e location
Lo store nasce dove era attivo l'ex Bowling M50 Eventi e rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
Come da tradizione, ampio assortimento alimentare e non alimentare con focus sui freschi e freschissimi e sui prodotti a marchio del distributore.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-14. Tutti i giovedì è previsto lo sconto over 65 del 10% sulla spesa.
Addetti e casse
Non disponibile.

DORECA 
Via Pinerolo 19
Roma
500 mq
Doreca Italia

Data di apertura
13 ottobre 2022
Format e location
Il negozio si trova a ridosso di Piazza Roma, nel quartiere Appio Latino, e si allinea al tradizionale format dell'insegna.
Offerta
Conta in assortimento 7.000 prodotti tra vini, birre, alcolici, bevande ed acque, oltre ad una ricercata selezione di oli dei migliori produttori del territorio italiano.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Rossopomodoro si rafforza in Piemonte con Castelletto Ticino

Rossopomodoro apre a Castelletto Ticino
Il nuovo Rossopomodoro a Castelletto Ticino-Novara ha 120 posti a sedere e un'area per i bambini. Al taglio del nastro l'ad Nicola Saraceno e Marco Gatti

Rossopomodoro, la più famosa catena di pizzerie napoletane, mette una nuova bandierina in Piemonte, con l'apertura a Castelletto Sopra Ticino, in provincia di Novara, e presenta in anteprima il nuovo menù autunno/inverno. Presenti al taglio del nastro, Nicola Saraceno, Ad di Rossopomodoro, e di Marco Gatti, franchisee del nuovo ristorante, ispirato al format/claim “come un giorno a Napoli”, dotato di 120 posti a sedere, spazio esterno arredato e coperto da ombrelloni. All’interno, anche area bambini per giochi e intrattenimento. Al centro del locale, il forno della pizza. Il menù, ideato e messo a punto da Antonio Sorrentino e il team Rossopomodoro, è un viaggio di gusto tra la cucina tipica napoletana e un’ampia scelta di pizze tradizionali con impasto a lunga lievitazione e pizze con impasti da farine semi integrali o ai cereali.

Rossopomodoro apre a Castelletto Ticino
Nicola Saraceno è il primo da destra

Rossopomodoro Castelletto S/Ticino 

Indirizzo: Via Sempione 185, 28053 Castelletto Sopra Ticino (No)

Telefono: 033138417

Orari al pubblico: dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 23

Servizi: Menù e aree bambini; Delivery con Glovo e Deliveroo

 

Pestbusters: come evitare l’infestazione da insetti volanti e striscianti

infestazione insetti
Impariamo come riconoscere questi infestanti, quali sono le operazioni di disinfestazione e perché è importante formare il personale per ridurre i rischi

Sapevate che esistono circa 120mila specie di mosche che possono volare più di 30 km per trovare cibo, e possono trasmettere più di 200 agenti patogeni differenti, un rischio per la salute e anche per il business. Ma come si interviene in caso di infestazione di questo tipo?

Per conoscere cosa fare in caso di infestazione, quali tecniche di mitigazione si posso mettere in atto, le normative che regolano il settore e le sanzioni previste in caso di controlli non conformi, ci faremo aiutare da un'esperta del settore, Ester Papa, technical manager di Rentokil Initial Italia, buon ascolto.

Ascolta tutte le puntate di Pestbusters

Roditori

Insetti delle derrate alimentari

Volatili

Whirlpool: una promozione contro il caro bollette

La promozione attivata da Whirlpool è dedicata all'asciugatura e sarà valida fino al 31 dicembre: per ogni asciugatrice si riceverà un rimborso

La più recente iniziativa lanciata da Whirlpool è stata pensata per contrastare il caro bollette. Il brand ha infatti attivato una promozione dedicata all'asciugatura, valida fino al 31 dicembre: con l’acquisto di un’asciugatrice Whirlpool sarà possibile ottenere un rimborso di 50 euro. Dopo aver acquistato un’asciugatrice del marchio, i consumatori potranno collegarsi a questo sito entro 15 giorni dall’acquisto e non oltre il 15 gennaio del 2023, compilare l’apposito form di registrazione e inserire la prova di acquisto.

Le asciugatrici Whirlpool

I prodotti pensati per questa promozioni sono dotati della tecnologia 6° Senso, che monitora costantemente il livello di umidità nel cestello per proteggere i vestiti e garantire un'asciugatura perfetta. Le asciugatrici sono dotate inoltre della funzione Freshcare+ che permette agli indumenti di rimanere freschi e morbidi nel cestello fino a 6 ore. Inoltre, al termine del programma di asciugatura, grazie all’Easy Cleaning, è possibile infine pulire il filtro in tre passaggi. E inoltre il Motore Senseinverter assicura cicli di asciugatura silenziosi e risparmio energetico, permettendo di ottenere risultati ottimi anche con una spesa ridotta.

VéGé: con Smart Sommelier servizi streaming in store

Servizi video streaming in store. Sarà possibile grazie alla collaborazione tra Gruppo VéGé e Smart Sommelier che coinvolgerà gli store della rete

Nuove attività per migliorare la shopping experience dei clienti. Gruppo VéGé ha stretto una partnership con Smart Sommelier per fornire un servizio di video streaming in store e fornire una guida all’acquisto di prodotti beverage presenti in negozi fisici ma anche nell'eCommerce. Il servizio sarà utile ad accompagnare infatti i consumatori nella scelta di vini, birre, liquori per i quali vengono forniti non soltanto consigli ma anche possibili accostamenti gastronomici.

Come si struttura il servizio

Il servizio consente, tramite videochiamata, di mettersi in contatto istantaneamente con un sommelier professionista certificato, a disposizione per il giusto consiglio d’abbinamento di un vino con un piatto, la descrizione di una particolare etichetta o un consiglio per scegliere un vino, una birra artigianale o spirit presenti nel catalogo fisico e digitale. Sarà presente offline all'interno dei negozi del gruppo attraverso un totem o un QR Code integrato da inquadrare con il proprio smartphone- Sarà inoltre disponibile nel volantino digitale con un tasto chiamata e sulle piattaforme eCommerce dedicate alla spesa “ordina e ritira” o con consegna a domicilio.

Le dichiarazioni

Smart Sommelier, oltre ad essere una start up retail tech emergente, un esperto di vini, birre e spirit, è una community che coinvolge clienti, distribuzione e produttori. Grazie alla propria piattaforma proprietaria consente al cliente di valutare una scelta di acquisto personalizzata sia nel fisico che on line, in particolare nel punto di vendita consente una reale integrazione fra digitale e fisico in modo da offrire un’esperienza integrata" dichiara Gianluca Parisi, Ceo di Smart Sommelier.

L’obiettivo principale di Gruppo VéGé è quello di offrire ai propri consumatori un’esperienza unica, edificante, sempre in linea con le loro esigenze. La partnership con Smart Sommelier ci permetterà di rendere ancora più centrale la nostra attenzione per il cliente e, nel pieno spirito di Gruppo VéGé come laboratorio di innovazione, portare l’esperienza d’acquisto a livelli di eccellenza attraverso soluzioni smart e all’avanguardia” aggiunge Lorenzo Monzo, digital marketing manager di Gruppo VéGé.

Sviluppo rete in Area 2 dal 14 al 21 ottobre 2022

Gruppo Unicomm (Selex) rafforza l'insegna Famila a Conselve (Pd) situato in un'area riqualificata. Anche Aldi potenzia la presenza con uno store a Portogruaro (Ve)

ALDI
Viale Pordenone 49
Portogruaro (Ve)
950 mq
Aldi Sud

Data di apertura
20 ottobre 2022
Format e location
L''edificio è in classe energetica A3 e rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
L'assortimento si concentra su prodotti per lo più italiani con una forte presenza di produzioni locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20. Nel parcheggio sono disponibili 180 posti auto di cui 4 dedicati alla ricarica dei veicoli elettrici, grazie alla presenza di 2 colonnine da 22KW..
Addetti e casse
Ha dato nove opportunità lavorative.

FAMILA
Via Giuseppe Verdi 25
Conselve (Pd)
1.500 mq
Gruppo Unicomm (Selex)

Data di apertura
11 ottobre 2022
Format e location
Il punto di vendita sorge in centro cittadino su un’area interamente riqualificata. L’edificio è in classe energetica A.
Offerta
Lo store propone 14.000 item in assortimento di cui 5.000 freschi e freschissimi e oltre 9.000 articoli di grocery. Presente anche il non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Vi lavorano 33 collaboratori. Conta sei casse.

Risparmio Casa: una raccolta punti e una collezione con prodotti da riciclo

La nuova raccolta punti di Risparmio Casa permette di collezionare i prodotti della linea Re-Generation Smemoranda, linea di borse in materiale riciclato

Sarà attiva dal 22 ottobre 2022 al 5 febbraio 2023 la raccolta punti di Risparmio Casa che permette di collezionare i prodotti della linea Re-Generation Smemoranda, una linea di borse da lavoro e per il tempo libero, dal design esclusivo e realizzate in materiale riciclato. I possessori della carta fedeltà riceveranno un bollino ogni 10 euro di spesa. Con questa iniziativa, Risparmio Casa prosegue nell’impegno per rispondere alle esigenze dei consumatori e offrire un supporto alla loro quotidianità. Il progetto è stato realizzato con TCC Global società con 30 anni di esperienza nelle campagne di loyalty marketing e prevede il coinvolgimento dell’industria di marca, con oltre 40 brand sponsor che hanno aderito e supporteranno l’attività a livello di comunicazione omnichannel.

Com'è strutturata la raccolta punti

Per permettere ai clienti di ottenere tutti i pezzi della collezione, sono previste tre modalità di ritiro:

  • bollini più contributo economico
  • bollini più punti della fidelity card
  • solo punti della fidelity card.

Acquistando i prodotti sponsor, che verranno segnalati nei volantini di rete ed evidenziati sugli scaffali dei punti di vendita, inoltre, i clienti riceveranno un bollino extra per ogni pezzo acquistato. Il termine ultimo per la consegna delle tessere e la richiesta premi è fissato il 26 febbraio 2022.

I premi

Coinvolti in questa iniziativa Re-generation, in collaborazione con Smemoranda, marchio impegnato nella protezione ambientale. A disposizione dei clienti una gamma di borse leggere, pratiche e sostenibili, all’interno delle quali è riportata un’etichetta con il numero di bottiglie riciclate per produrla.

Kik programma 50 aperture nel 2023

Una rete di circa 90 negozi e uno sviluppo importante. Kik programma infatti un piano di espansione che prevede dieci aperture nel 2022 e circa 50 nel 2023

Oltre 4.000 punti di vendita in Europa e un piano di sviluppo che prevede un veloce incremento della rete. L'insegna KiK consolida la sua presenza sul territorio italiano con nuove aperture: la prossima è prevista per il 20 ottobre ad Atripalda (Av) mentre nelle scorse settimane l'insegna ha fatto il suo ingresso in Sardegna con un primo negozio a Sestu. La catena, specializzata in abbigliamento e non food, è attualmente presente in 14 Paesi: Austria, Bulgaria, Croazia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria. Più recentemente ha aperto i primi negozi in Spagna e Portogallo.

Il direttore generale di Kik Italia, Sebastian Pajonk, sottolinea i valori dell'insegna: “I nostri prezzi convenienti sono particolarmente apprezzati da famiglie, giovani madri o padri e clienti sensibili al prezzo. Non siamo solo un discount tessile, ma il nostro assortimento comprende molti altri prodotti di uso quotidiano, le decorazioni, i giocattoli, i prodotti di bellezza, gli accessori, i tessili per la casa. La sostenibilità fa parte della nostra missione. Non siamo solo sinonimo di prodotti di alta qualità a prezzi vantaggiosi per il consumatore, ma ci preoccupiamo anche di rispettare le norme sociali e ambientali. Per noi, economico e di qualità, non si escludono a vicenda. Siamo consapevoli della nostra responsabilità lungo le catene di forniture globali e vogliamo essere trasparenti sui nostri successi e sulle nostre sfide”. Per quanto riguarda lo sviluppo, il direttore generale aggiunge: “Continuiamo ad essere in forte espansione: siamo già presente in quasi tutte le regioni italiane ad eccezione di Puglia, Calabria e Sicilia. Entro l’anno corrente supereremo il numero totale di 100 negozi e nell’anno 2023 pianifichiamo di aprirne almeno altre 50 filiali”.

Kik in Italia

Nel nostro Paese, KiK è presente da ottobre 2017, con l’apertura della prima filiale a Venezia Marghera, dove si trova anche la sede italiana. Ad oggi sono attivi 91 punti di vendita con metrature medie di 500 mq. Attualmente il gruppo sta cercando 20 figure professionali per nuove aperture previste nei prossimi mesi.

Alice Pizza si sviluppa in Piemonte insieme a Blooming

Alice Pizza accordo con Blooming
L'obiettivo è lo sviluppo del marchio Alice in Piemonte: l'accordo tra Blooming Group e Alice Pizza prevede 6 nuove aperture a Torino

L'obiettivo principale è lo sviluppo del marchio Alice in Piemonte: l'accordo tra Blooming Group e Alice Pizza prevede 6 nuove aperture nell'area metropolitana di Torino e in Piemonte nei prossimi due anni. Un impegno importante che suggella l'espansione del brand Alice e l’assunzione di 60 persone. Il primo risultato concreto dell’accordo è rappresentato dall’apertura, nelle prossime settimane, di un punto Alice Pizza a Torino, che si va ad aggiungere ai tre già presenti sul territorio.

Alice Pizza accordo con BloomingQuesto accordo rappresenta per il gruppo un altro tassello importante nel suo percorso di crescita, potendo annoverare così tra i suoi brand un marchio come Alice, di primaria importanza nel settore del food e in pieno sviluppo –sottolinea Davide Canavesio, ceo di Blooming Group–. Crediamo in questo prodotto e nelle possibilità di crescita, che significa innanzitutto posti di lavoro in più in un momento certamente molto difficile per l’occupazione”.

La partnership con un gruppo solido come Blooming -aggiunge Claudio Baitelli, Ad di Alice Pizza- è per noi l’ennesima dimostrazione che il brand Alice è attraente per gli imprenditori che vogliono diversificare e sviluppare business nel mondo del food retail. Gli anni futuri saranno pieni di sfide ma anche, di grandi soddisfazioni da raggiungere insieme”.

Blooming Group SpA (We nurture brands è il claim che guida il suo sviluppo territorialmente diffuso nelle principali regioni del Nord Italia), è un gruppo industriale in ambito food&bevarage, nato nel 2017 con la creazione di Bkno, franchisee di Burger King. Oggi l'ex Bkno, divenuto Blooming nel gennaio 2022, è leader italiano nel settore retail con i brand Burger King, Befed, Il Barbiere e con i propri marchi Lab, Il Barotto e Gallo’s. Una forte attenzione alla sostenibilità e alla centralità delle persone completano i valori del gruppo, che conta al proprio attivo oltre 500 dipendenti.

Alice Pizza nacque a Roma più di trent'anni fa, nel 1990, e oggi è una delle più grandi catene food retail nel mondo (190 pizzerie, più di 2.000 dipendenti), in Italia e all’estero, specializzata nella pizza al taglio, con oltre 60 ricette, tipiche della tradizione romana e italiana in teglia. Nel 2019, l’azienda apre le porte a un fondo di investimento italiano, IDeA Taste of Italy, che progetta uno sviluppo ancora più serrato ma con lo stesso obiettivo del fondatore: far conoscere la pizza al taglio in Italia e mondo.

 

In’s Mercato aderisce alla campagna per la prevenzione contro i tumori

Nuova iniziativa di In's Mercato a sostegno delle donne. L'insegna ha attivato una serie di attività a supporto della ricerca

Ottobre è il mese rosa, dedicato alle iniziative per sensibilizzare le donne alla prevenzione. L'insegna In's mercato (Pam) conferma il suo impegno in questo ambito e attiva il programma di #Insperledonne 2022 da un’iniziativa di Fondazione Ieo-Monzino, Follow the Pink”, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce in ambito oncologico e per supportare la ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia sui tumori che colpiscono le donne.

Per questo motivo, in tutti gli store della rete, nel corso di questo mese, saranno vendute delle confezioni speciali di funghi freschi a disponibilità limitata, contrassegnate dall’etichetta rosa della O.P. Consorzio Funghi di Treviso, la cui vendita contribuisce a finanziare la Fondazione. Lo slogan legato all'iniziativa è Prevenire è vivere. “iN’s aderisce a queste iniziative –dichiara il direttore generale, Moreno Fincato– per dare valore concreto ai principi di cui l’insegna si fa portatrice. Desideriamo contribuire attivamente alla creazione di un periodo di consapevolezza sull’importanza della cura della salute supportando innanzitutto la ricerca oncologica. Operando nel settore della grande distribuzione siamo consapevoli di avere un ruolo importante in quanto entriamo potenzialmente in contatto con molte persone: ricordare a tutti, e con diverse modalità, che la prevenzione può salvare la vita, è l’obiettivo dell’Ottobre rosa di iN’s ”.

La strategia di Leroy Merlin su Pinterest per aumentare le vendite

Leroy Merlin
Utilizzato un mix annunci video, annunci statici, shopping ad, retargeting dinamico, targeting, oCpm e offerte automatiche. Risultati soddisfacenti

Delle possibilità offerte da Pinterest per coinvolgere il proprio target, anche in ottica di posizionamento su dati temi caldi come l'inclusione, abbiamo già trattato. Possibilità che si sposano benissimo con tanti settori del largo consumo e del retail, senza eccezione per il mondo della casa, molto popolare sul canale. Interessante, in tal senso, la scelta di Leroy Merlin, che sulla piattaforma ha adottato un approccio full funnel che ha portato ad un aumento di brand awareness, traffico e infine vendite (dettagli a seguire).

La strategia e i risultati

Una strategia, quella di Leroy Merlin su Pinterest, che si è allargata negli anni in linea con obiettivi di marketing in evoluzione. Lato contenuti, ci si è focalizzati soprattutto sull'ispirare clienti nuovi ed esistenti con idee legate al rinnovamento e ristrutturazione degli spazi e alla creazione di un progetto articolato ed in linea con i propri gusti personali. Il target è stato un pubblico eterogeneo caratterizzato da diverse fasce d'età, gusti ed esigenze, con vari suggerimenti che vanno dai mobili sostenibili alle soluzioni cromatiche più rilassanti per la camera da letto.
Lato formati, si è optato per un mix ragionato di annunci video, annunci statici, shopping ad, retargeting dinamico, targeting, oCcpm ed offerte automatiche, al fine di incrementare i propri risultati quantitativi e qualitativi.
L'esito delle campagne su Pinterest è stato un aumento di tutte le metriche del percorso d’acquisto: l’azienda è entrata in contatto con un numero maggiore di persone, aumentando di 2 volte i propri utenti unici sul canale rispetto al primo semestre del 2021. Un dato che ha contribuito ad aumentare le vendite di 4 volte rispetto al primo semestre del 2021.

Italian Food Excellence

dmc

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