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Sviluppo rete Non food dal 25 marzo all’1 aprile 2022

Doppia apertura per Arcaplanet a Torino e Belpasso (Ct). Nuovo petstore anche per Conad realizzato da Conad Nord Ovest a Viareggio (Lu). Primo negozio Tecnomat per l'insegna che sostituisce Bricoman inaugurato ad Assemini (Ca). Bricofer converte l'ex store Self di Moncalieri (To)

ARCAPLANET
Via Bologna
Torino
546 mq
Arcaplanet

DATA DI APERTURA
25 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con la tradizionale formula dell'insegna.
OFFERTA
Comprende referenze di petcare e petfood per gli animali domestici.
SERVIZI
Orario: lun-sab8.30-19.30; domenica 9.30-13 e 15-19.30
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a tre collaboratori.

ARCAPLANET
Contrada Valcorrente 23
Belpasso
430 mq
Arcaplanet

DATA DI APERTURA
27 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Etnapolis. OFFERTA
Propone un assortimento di prodotti di petcare e petfood.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9.30-21.
ADDETTI E CASSE
Impiega quattro addetti.

BRICOFER
Corso Roma 13 bis
Moncalieri (To)
3.700 mq
Bricofer

DATA DI APERTURA
29 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Prosegue il processo di conversione degli store a insegna Self con assortimenti orientati a bricoleur e famiglie in un’ottica di multi department store.
OFFERTA
Conta un assortimento di 45.000 item per le varie categorie merceologiche: prodotti per il fai da te, ma anche elettrodomestici, prodotti per la cura della persona e della casa e per gli animali.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20. Tra i servizi: duplicazione chiavi e telecomandi, tintometro, taglio legno, assistenza ristrutturazione bagno e consulenza per piccoli e grandi elettrodomestici a cui verranno dedicati appositi banchi a servizio. Disponibili anche consegna gratuita entro 24 h, ordini telefonici, servizio di caffè gratuito per tutto il giorno.
ADDETTI E CASSE
Impiegati 16 collaboratori. Attive quattro casse.

PETSTORE CONAD
Via Monsignor Bartoletti
Viareggio (Lu)
250 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
17 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, fedele al tipico format dell'insegna, è situato vicino a un supermercato Conad.
OFFERTA
Propone un'offerta di oltre 6.000 item di petfood e petcare.SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13. Il punto di vendita è dotato di un parcheggio gratuito con 30 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Dispone di una cassa tradizionale e impiega quattro addetti, di cui tre neo assunti.

TECNOMAT
Via San Giorgio
Assemini (Ca)
7.500 mq
Bricoman

DATA DI APERTURA
16 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Primo punto di vendita per la nuova insegna Tecnomat che sostituisce Bricoman. Grande enfasi ai banchi assistiti come nel caso dell'idraulica che rappresenta una novità. OFFERTA
L'assortimento è stato ampliato rispetto al passato e alla precedente insegna con una maggiore profondità.
SERVIZI
Orario: lun-sab 6.30-20.30; domenica 8.30-20.30
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Tuodì: doppio accordo con Glovo e Amazon per la spesa a domicilio

Con Glovo un servizio di quick-commerce che porta la spesa in 40 minuti, con Amazon si attiva a Roma la consegna per i clienti Prime

Più vicini alla propria clientela, e allineati alle nuove esigenze di un mercato in continua evoluzione: con questo duplice obiettivo la catena discount Tuodì ha siglato due nuove partnership con la piattaforma di consegne a domicilio multi-categoria Glovo e con il marketplace Amazon.

L'accordo con Glovo

Grazie all'accordo con Glovo, Tuodì avvia un servizio di quick-commerce della spesa e di altri prodotti di uso quotidiano, in meno di 40 minuti dall’ordine effettuato online, senza minimi di consegna. Nel progetto verrano coinvolti 78 punti di vendita di Tuodì distribuiti in 28 città tra: Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Marche e Umbria.
Più nel dettaglio, l’intesa Tuodì- Glovo garantirà il servizio via app di delivery 7 giorni su 7 negli orari di apertura dei punti di vendita aderenti all'iniziativa. La clientela potrà scegliere tra una selezione di più di 3.000 referenze: dai prodotti secchi, freschi e quelli non alimentari, a un prezzo conveniente.

“Siamo felici dell’accordo con Glovo - commenta Luca Chirieleison, Marketing & Communication Director Tuodì -. Tale progetto rappresenta per noi un ulteriore passo in avanti per la crescita, lo sviluppo e la digitalizzazione del nostro brand".

“Gli utenti Glovo hanno la possibilità di trovare nella nostra app tutto quello che cercano. Oltre che con i propri ristoranti preferiti, Glovo connette le persone con le realtà commerciali locali - commenta Agustina Clair, Director Q-Commerce Glovo Italia -. La partnership strategica con Tuodì in oltre 28 città italiane ci permette di ampliare la nostra offerta di supermercati locali attraverso l’app, segmento che ha avuto la crescita maggiore negli ultimi due anni”.

Con Tuodì, accresce ulteriormente il numero di retailer che hanno puntato sul quick-commerce di Glovo. Il servizio è stato attivato, per esempio, da Iper La grande i, che lo ha introdotto all'inizio di quest'anno; è utilizzato dal 2021 da Despar Centro Sud e da Gruppo VéGé, mentre è proposto da Carrefour sin dal 2019.
La consegna a domicilio di Glovo, attualmente, è disponibile in oltre 450 città italiane, coprendo sia le grandi piazze sia i comuni più piccoli. A livello internazionale, Glovo è presente in oltre 25 Paesi nel mondo.

L'accordo con Amazon

Amazon è sempre più marketplace anche per la gdo. Dopo le collaborazioni già sviluppate  con insegne come U2 Supermercato, Pam Panorama, o al di fuori dell'Italia con Whole Foods Market, la piattaforma sviluppa una nuova collaborazione con la catena Tuodì con la quale lancia il servizio di consegna della spesa in giornata per i clienti Prime di Roma disponibile su Amazon.it.

Le zone coperte dal servizio si trovano all’interno dell’area dall’Eur Torrino, alla Garbatella, all’Appio, Tufello, Centocelle, fino a Ciampino e sarà disponibile dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 22, e la domenica dalle 10 alle 20.
La consegna in finestre di due ore è disponibile al costo di 2,90 euro, mentre la finestra programmata di un'ora è disponibile al costo di 6,90 euro per specifiche aree selezionate.
Per l’occasione, Tuodì offre 10 euro di sconto sul primo ordine di almeno 50 euro, inserendo il codice promozionale 10OFFTUODI. Inoltre, fino al 30 luglio, il servizio non prevedrà nessun importo minimo d’ordine.

L'assortimento comprende articoli essenziali per la spesa giornaliera compresi prodotti bio della gamma Biodì tra cui l’Olio Extravergine D'Oliva Biodì o gli Snack Di Mais Bio Rosmarino. Disponibili anche i prodotti ClubPremium come il Salmone Scozzese Affumicato e la pasta fresca Granravioli o la linea Antica Fattoria con prodotti come le uova e il miele.

Ilip presenta FibrAware® & Ilip Bio, compostabili e naturali per alimenti

Ilip

Il consumatore finale è sempre più attento agli argomenti legati alla sostenibilità ambientale, in particolare quando si tratta di origine e fine vita del prodotto che acquista, e preferisce prodotti realizzati in materiali rinnovabili o riciclabili, oppure compostabili con certificazione.

Fra i principali player del settore Ilip si è trovata preparata allargando la propria proposta di stoviglie sia in bioplastica compostabile sia di origine vegetale come cartoncino, polpa di cellulosa e legno. Ilip utilizza bioplastica dal 2002 per produrre stoviglie monouso e imballaggi per gastronomia certificati compostabili e conformi alla norma Europea EN 13432. Tutti gli articoli compostabili di Ilip sono infatti certificati, naturali, sicuri e affidabili.

IlipBio è la linea realizzata con innovativi biopolimeri a ridotto impatto ambientale. Piatti, bicchieri, posate, vassoi e imballaggi per gastronomia in bioplastica compostabile, certificati e smaltibili nell’organico della raccolta differenziata.

La gamma offre piatti di vari diametri, piatti termosaldabili o con coperchio e bicchieri resistenti ad alte temperature, adatti per il settore della ristorazione collettiva e per i professionisti del catering e della ristorazione moderna.

Fibraware® è la linea di Ilip dedicata ai consumatori interessati ai materiali naturali rinnovabili. Piatti, bicchieri, posate, vassoi e imballaggi per alimenti e il take-away, biodegradabili o compostabili realizzati in cartoncino, polpa di cellulosa e legno certificati FSC.

Ilip foto genericaPer dare risposta alla crescente richiesta e per essere al passo con le esigenze del Quick Service Restaurant (QSR) in continua evoluzione, Ilip ha integrato nella gamma Fibraware® una linea di contenitori in cartoncino kraftaccoppiato PE. La gamma comprende una vasta offerta di contenitori, resistenti al cibo grasso e adatti all’uso caldo.

Recentemente sono stati aggiunti 3 formati (piano, fondo ed à dessert) di piatti in carta termoformati, di qualità premium con un design moderno ed innovativo ed effetto satinato sulla superfice, idonei al contatto con tutti i tipi di alimenti.

Fibraware® comprende anche una gamma di bicchieri in cartoncino con rivestimento a dispersione acquosa da 80cc a 350cc. Essendo i bicchieri Plastic Film Free non serve la marcatura per i bicchieri monouso accoppiati con plastica. Tutti i prodotti in carta di ILIP possono essere smaltiti nella raccolta differenziata della carta.

Per maggiori informazioni: https://www.ilip.it/prodotti/food-service-packaging/

ilip foto generica

Italgrob-Censis fotografa la voglia di “mangiare fuori” degli italiani

Secondo il 1° rapporto Italgrob-Censis, la filiera dello "eating out"" conta 3.800 imprese, oltre 60.000 addetti e un fatturato di 17 miliardi di euro

Gli italiani hanno tanta voglia di convivialità e di fuori casa. È uno dei dati che emerge dalla prima ricerca Italgrob-Censis, presentata nella cornice dell’International Horeca Meeting, alla fiera di Rimini in occasione di Beer&Food Attraction. La filiera del "mangiare fuori" (eating out) conta 3.800 imprese, oltre 60.000 addetti e un fatturato pre-pandemia di 17 miliardi di euro. In base al rapporto, il 68,9% degli italiani tornerà a mangiare al ristorante o in trattoria; il 65,9% tornerà a consumare aperitivi e apericene in wine-bar, enoteche o brasserie. Inoltre, il 21,7% (la percentuale sale al 40,9% per quanto riguarda i giovani) è intenzionato a frequentare di più i luoghi della convivialità: già oggi all'88,4% capita di pranzare o cenare fuori, e al 64,5% di incontrarsi con amici e colleghi per un aperitivo. Quasi 9 italiani su 10 (89,1%) ritengono i luoghi del fuori casa una fonte di lavoro e di reddito. Per l'88,3% la presenza di bar, caffè, pasticcerie, enoteche e ristoranti è importante per assicurare la buona qualità della vita, mentre per il 68,8% la presenza di esercizi pubblici rende i luoghi più sicuri e frequentabili.

Intervenendo alla presentazione, Antonio Portaccio, presidente di Italgrob, ha sottolineato come il mondo di Italgrob debba essere sempre più partner riconoscibile per l’intero settore. "Occorre iniziare a costruire la distribuzione horeca del dopo emergenza e per farlo occorrono investimenti, progettualità e formazione”.

Corrado Peraboni, ceo di Italian Exhibition Group (Ieg), ha messo in evidenza il ruolo centrale delle fiere: “lo sforzo che noi di Ieg stiamo facendo è di garantire alle categorie di tornare a incontrarsi per esprimere le proprie problematiche e avere nella fiera una cassa di risonanza importante. L'horeca rappresenta l’interfaccia fisico tra produttore e consumatore".

Secondo Massimo Valerii, direttore generale del Censis, per inaugurare una fase nuova per l’economia, “occorre guardare con attenzione maggiore ai consumi interni, recuperando il nostro codice genetico della convivialità e delle relazioni”.

Al convegno, moderato da Veronica Gentili, giornalista di Mediaset, sono poi intervenuti: Francesco Maietta, responsabile area politiche sociali Censis, Alfredo Pratolongo, presidente di Assobirra, Micaela Pallini, presidente di Federvini, Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe, Enrico Zoppas, presidente di Mineracqua e Dino Di Marino, direttore generale di Italgrob.

Sigma e Sisa (D.IT) lanciano due campagne convenienza

Due le attività lanciate da Sigma e Sisa, insegne di riferimento di D.IT-Distribuzione Italiana, per sostenere i consumi degli italiani

Due le attività lanciate da Sigma e Sisa, insegne di riferimento di D.IT-Distribuzione Italiana, per sostenere i consumi degli italiani. Le iniziative Operazione spendi meno, lanciata da Sigma, e Il vantaggio è matematico per Sisa prevedono una selezione di prodotti mdd per la spesa quotidiana a un prezzo competitivo. Ogni mese le due insegne proporranno un paniere di referenze che compongono la “spesa tipo” di ogni famiglia a un prezzo vantaggioso. A seconda del mese i panieri cambieranno composizione, ispirandosi a temi diversi: dalla convenienza quotidiana con referenze basiche ad alta rotazione e prezzo basso, all’arrivo dell’estate; dal rientro dalle vacanze al focus sui freschi. La mdd per il gruppo oggi conta in totale 1.800 referenze, cui si aggiungeranno altri 200 nuovi lanci nel corso dell’anno, e che nel 2021 ha toccato una share dell’11,5% sul totale vendite delle insegne del Gruppo.

La marca del distributore in D.IT continua a crescere e ci attendiamo un trend positivo anche nel 2022 -spiega Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing D.IT-. Il nostro assortimento copre tutti i segmenti, dal primo prezzo al mainstream, fino alle linee gourmet, salutistiche e bio e conferma essere una proposta sempre più apprezzata dai nostri consumatori. In questo momento particolarmente difficile vogliamo dunque che le nostre mdd diventino la risposta migliore per i clienti: grande qualità ad un prezzo estremamente vantaggioso per la loro spesa quotidiana”.

Starbucks apre il terzo locale in Piemonte

Starbucks apre nel Torino Outlet Village il suo terzo locale in Piemonte tramite Percassi, licenziatario unico del marchio di Seattle in Italia

Terzo punto di vendita piemontese per Starbucks, che con questo store aperto oggi a Torino Outlet Village da Percassi, partner licenziatario unico per l’Italia, arriverà a quota 15 in Italia. Il nuovo locale impiega 20 dipendenti, sviluppa una superficie interna di 200 mq con 36 posti a sedere e un dehors di 25 mq con 34 comode sedute.

Starbucks ha inaugurato la sua presenza a Torino nel 2019, in zona Vanchiglia, un borgo storico di Torino, tra il centro e la confluenza del Po e della Dora Riparia, a nord est del capoluogo subalpino, area vivace, con popolazione studentesca.

Torino Outlet Village è a Settimo Torinese, molto vicino all'uscita autostradale, e facilmente accessibile. Solo dopo circa un anno dal suo ingresso in Italia, con l'apertura della grande Reserve Roastery in piazza Cordusio a Milano, Starbucks ha cominciato a prendere in considerazione posizioni extra-urbane in grandi destinazioni dello shopping come centri commerciali e outlet center.

Starbucks cambia la proposta alimentare ogni trimestre con nuove ricette per garantire diverse esperienze di consumo. Ogni mattina fornisce prodotti tipici della colazione italiana per soddisfare ogni esigenza, dal dolce al salato. A pranzo l’offerta è adatta a chi vuole fare uno spuntino leggero, a base di panini freschi e insalate. Starbucks si impegna a fornire caffè al 100% di provenienza etica in collaborazione con Conservation International. Alla base dell'approccio etico all'acquisto del caffè le pratiche Cafe (Coffee and Farmer Equity).

Cia Conad espande il servizio di spesa online Hey Conad

Foto: Fabio Blaco
Hey Conad, il servizio di spesa online della cooperativa Cia-Commercianti Indipendenti Associati, si espande conquistando nuovi territori

Hey Conad, il servizio di spesa online della cooperativa Cia-Commercianti Indipendenti Associati, si espande conquistando nuovi territori. Sarà, infatti, attivo dal 4 aprile a Pesaro e Ancona e dall’11 aprile a Ravenna. La consegna verrà effettuata su furgoni refrigerati a 0-2°, con omologazione euro 6 o superiori. Per il trasporto delle merci surgelate vengono utilizzati dei contenitori speciali che garantiscono l’idonea temperatura fino al luogo di destinazione anche nei caldi mesi estivi. Tre le modalità di ritiro: consegna a domicilio, ritiro instore nel negozio più vicino o nei locker, gli appositi armadi refrigerati aperti 24 ore su 24, che saranno installati prima di tutto a Forlì e successivamente negli altri capoluoghi di provincia. Il servizio di Ordina e Ritira sarà gratuito con una spesa di almeno 40 euro mentre per il servizio Ordina e Ricevi la gratuità di consegna della spesa scatta sopra i 100 euro. Il costo della consegna a domicilio, qualora non si raggiunga la soglia di gratuità fissata a 100 euro, è pari a 6,90 euro. Il servizio è fornito alla società Da Te srl, società controllata della cooperativa Commercianti Indipendenti Associati, da un’associazione temporanea d’impresa costituita dalla capogruppo Servizi Integrati srl e da For Services srl.

"Per lo svolgimento dell’appalto si prevede saranno impiegati già dal primo anno oltre 40 operatori dei quali il 60% occupati nell’attività di preparazione delle spese e il restante 40% nell’attività di consegna a domicilio -spiega il manager responsabile del progetto, Gianni Brasini-. Negli anni a seguire si prevede di occupare circa 70 risorse complessive, delle quali almeno il 60% donne. L’età media dei lavoratori è di circa 30 anni".

La cooperativa si avvale di un darkstore a Pievesestina a Cesena, con una superficie coperta di oltre 4.000mq di cui circa 1.200 mq con celle a temperatura controllata e consente di gestire oltre 10.000 articoli alle corrette temperature di conservazione.

Nuove priorità nella gestione dell’assortimento? La risposta di Axiante

foto generica Axiante

Il retail sta vivendo un periodo di cambiamento dettato dalle nuove abitudini di consumo: esplodono gli assortimenti espositivi, cresce il ruolo dell’e-commerce e si fa strada la multicanalità. Allo stesso tempo il negozio fisico resta comunque elemento distintivo del processo di vendita e le insegne sono chiamate a pianificare nuove aperture; il visual merchandising occupa un ruolo sempre più rilevante.

Come ottimizzare l’assortimento?

Particolarmente critica risulta essere la gestione di un assortimento molto più ampio rispetto a un tempo che, se non ben orchestrato, può generare confusione e diminuzione dell’efficacia della proposta di vendita (il rischio di duplicazione di una referenza, per esempio, può condurre a una passività finanziaria).

Stefano Barzaghi_Project manager Axiante
Stefano Barzaghi, Project Manager di Axiante

“Per ovviare a queste problematiche, Axiante propone, all’interno della sua suite Symphony RetailAI, due soluzioni specifiche -spiega Stefano Barzaghi, project manager dell’azienda- La prima, Floor and Store Planning, aiuta a definire le caratteristiche del negozio e a misurare le performance delle categorie. Incrociando i dati finanziari consente di produrre mappe che aiutano a migliorare il rendimento delle varie zone del punto di vendita. Simulando diversi layout è così possibile ottimizzare la proposta del flusso dello shopper”.

L’altra è Agile Merchandising, soluzione end to end integrata che aiuta a semplificare la pianificazione assortimentale per ottenere migliori prestazioni: al suo interno sono presenti i moduli di Assessment, Intelligent Clustering, Assortment Optimization, Shelf Planning, Planogram Automation. “In particolare, l’Assortment Optimization permette di accedere a dati dei clienti non solo economici - preferenze di acquisto, loyalty, demografici… - e aggregare i negozi in cluster al fine di creare il giusto assortimento che incontri le attese dei clienti e allo stesso tempo di inserire prodotti che migliorino la redditività e la marginalità. Valutata la proposta di assortimento dei negozi e il comportamento dei clienti, il modulo è in grado di aggiornare i planogrammi con l’obiettivo di garantire la migliore performance di vendita per formato, negozio, reparto e categoria”.

foto generica Axiante

Il valore riconosciuto dai principali clienti italiani nel mercato retail ad Axiante non è solo il suo ruolo di system integrator con orientamento specifico al business, ma l’approccio consulenziale che viene garantito in tutte le fasi dei progetti.

Per maggiori informazioni: www.axiante.com

nuovo logo Axiante

Mondo Convenienza: a Savona il primo store mono categoria

Si rimodula il business di Mondo Convenienza che diversifica la sua offerta proponendo il suo primo punto di vendita dedicato esclusivamente alla cucina

Si rimodula il business di Mondo Convenienza, insegna specializzata in mobili e complementi d’arredo, che diversifica la sua offerta proponendo il suo primo punto di vendita mono categoria. Dimensioni più ridotte (240 mq) rispetto alla tradizione e un assortimento esclusivamente indirizzato alla cucina per il negozio aperto a Savona, all'interno del centro commerciale Officine di via Stalingrado. “La Liguria è un territorio che riteniamo strategico per la dinamicità dei consumi. Il nuovo negozio ha un format innovativo, mono categoria dedicato alle cucine, con prodotti e servizi di qualità, che risponde alla nostra strategia di differenziazione dell’offerta, oltre che dei canali di vendita, per soddisfare le differenti esigenze di acquisto dei nostri clienti” dichiara Dario Carosi, Cio di Mondo Convenienza.

Questa apertura amplia e consolida la rete dell'insegna attualmente formata da 46 punti di vendita sul territorio italiano con una frequenza di visitatori di oltre 12 milioni di persone ogni anno. Il piano di espansione prevede l'apertura di uno store con formato tradizionale che sarà realizzata a Catanzaro entro il primo semestre del 2022.

Il concorso su Instagram

In occasione di questa apertura, Mondo Convenienza ha lanciato un concorso su Instagram chiamato Impiatta e scatta! - Liguria Edition: Raccontaci la tua città con un piatto!, che sarà on air fino all’8 aprile. Gli utenti, attraverso una call to action, sono chiamati a realizzare un post taggando il profilo Instagram di Mondo Convenienza indicando in descrizione l’hashtag #MCaSavona. Chi parteciperà potrà ricevere uno speciale sconto Mondo Convenienza valido per l’acquisto attraverso tutti i canali di vendita che il Gruppo offre oltre che nel nuovo negozio di Savona.

Sviluppo rete in Area 3 dal 25 marzo all’1 aprile 2022

Sardegna Più (Coop Master di sardegna) si rafforza nell'Isola con uno store Coop a Sanluri (Ca). Cresce l'offerta discount di Dpiù a Veroli (Fr) e di Lidl a Falconara Marittima (An)

COOP
Via Manna Porcilis
Sanluri (Ca)
1.300 mq
Sardegna Più (Coop Master di Sardegna)

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nella ex strada statale 131 al chilometro 43,2. Lo store fa parte di una struttura multifunzionale.
OFFERTA
Ampia proposta di freschi e freschissimi con gastronomia, salumeria, ortofrutta e panetteria a cui si aggiunge un'offerta grocery e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.45 e 17-20. Disponibili i servizi Too Good To Go, il Click and Collect e lo shoponline per la consegna a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

DPIU'
Via Sant'Angelo in Villa 15
Veroli (Fr)
Dpiù

DATA DI APERTURA
11 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è stato realizzato in un'area periferica.
OFFERTA
L'assortimento rispecchia la formula dell'insegna con una proposta di freschissimi: gastronomia, ortofrutta, macelleria, panetteria. Ampio spazio ai prodotti tipici e del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

LIDL
Via Marconi 35
Falconara Marittima (An)
1.300 mq
Lidl Italia

DATA DI APERTURA
24 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store sorge alle porte del quartiere Case U.N.R.R.A. e sostituisce il precedente punto di vendita aperto nel 2008 nella stessa via. La struttura è dotata di un impianto fotovoltaico da oltre 172 kW.
OFFERTA
L'assortimento comprende oltre 3.500 prodotti food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Il parcheggio con oltre 100 posti auto è dotato di una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche e di un giardino secco per un ridotto consumo di acqua.
ADDETTI E CASSE
Nel team di lavoro sono stati introdotti quattro neo assunti.

Carne Genuina: la start up sostenibile accelera la crescita

Si sviluppa su più fronti la crescita di Carne Genuina, la start up green fondata da Mattia Assanelli che può contare su nuovi investitori e sinergie strategiche

Si sviluppa su più fronti la crescita di Carne Genuina, la start up green fondata da Mattia Assanelli che può contare su nuovi investitori per potenziare il proprio sviluppo ma anche su collaborazioni strategiche per rafforzare il proprio impegno sostenibile. Nata nel 2020, Carne Genuina ha oggi oltre 2.500 clienti che ordinano sulla sua piattaforma online, per un totale di 30.000 visite mensili e uno scontrino medio di 86 euro più iva. L’offerta di carnegenuina.it può contare sulle proposte di altre dieci aziende agricole diffuse sul territorio italiano. Nel futuro prossimo della startup c’è una exit strategica prevista per il 2025, con l’obiettivo di raggiungere un fatturato che tocchi i 5 milioni di euro e realizzare profitti positivi dalla gestione ordinaria.

Le attività per la crescita

Dopo aver installato pannelli fotovoltaici su tutta la sua struttura, in grado di neutralizzare circa il 60% dell’anidride carbonica prodotta e aver piantato 35 Baobab in Kenia per compensare il restante 40%, Carne Genuina ha stretto un accordo con Forever Bambù, società leader in Europa per la piantumazione di Bambù Gigante. Mattia Assanelli, ceo del gruppo, spiega: "Abbiamo deciso di adottare 0,4 ettari di bambuseto per confermare la nostra scelta di sostenibilità e l’attenzione al Clima, compensando così la CO2 che produrremo nel 2022. La superficie adottata crescerà esponenzialmente con l’incremento dei nostri volumi e prevediamo di decuplicare la superficie adottata in circa due o tre anni. Il Bambù Gigante, grazie alle sue caratteristiche botaniche, assorbe 36 volte più CO2 di qualsiasi foresta tradizionale. Inoltre, Forever Bambù è una startup italiana, proprio come noi. Ci piaceva l’idea, dopo l’iniziativa dei Baobab in Kenia, di completare sul territorio italiano il processo di compensazione dell’inquinamento. Grazie a Forever Bambù bilanciamo le emissioni di gas serra di un intero anno".

Carne Genuina ha avviato una campagna di equity crowdfunding grazie alla quale ha già raccolto oltre 170mila euro. A riguardo Assanelli aggiunge: "Tra gli investitori ci sono anche due allevamenti italiani, è importante ricevere un riconoscimento della nostra vision da chi fa lo stesso mestiere. È un chiaro segnale che il mercato della carne italiano ha a cuore non solo la qualità del prodotto ma anche la sua sostenibilità. Oltre a cambiare l’attenzione dei consumatori verso l’ambiente si stanno modificando anche le priorità dei produttori".

Alì: il servizio click and collect sbarca a Noventa Padovana

Si potenzia il servizio di consegna click&collect nella rete Alì (Selex) e si attiva nel magazzino del canale eCommerce Alìperme.it di Noventa Padovana

Si potenzia il servizio di consegna click&collect nella rete Alì (Selex) e si attiva nel magazzino del canale eCommerce Alìperme.it di Noventa Padovana, in via Noventana,
194. Lo spazio era già attivo come hub per la preparazione delle spese consegnate a casa attraverso il servizio di delivery, oggi amplia le sue funzioni e il servizio portando l'eCommerce a regime anche in questa zona. L'assortimento di oltre 10.000 referenze tra cui i prodotti della pescheria, della gastronomia e della macelleria servita, rispecchierà l'offerta dell'insegna, con gli stessi prezzi e promozioni.

Alì incrementa in questo modo i punti di consegna che salgono oggi a 53 comuni. Sono invece 248 i comuni serviti dalla consegna della spesa a casa nelle province di Padova, Treviso, Venezia, Vicenza, Ferrara, Bologna, Pordenone e Rovigo.

Le dichiarazioni

Abbiamo scelto questo spazio per trasferire il magazzino di riferimento aziendale per la spesa online perché in grado di rispondere perfettamente alle sempre crescenti richieste di queste nuove forme di servizio” dichiara Gianni Canella, vice presidente di Alì spa.

Questo intervento ha permesso non solo di riqualificare uno spazio abbandonato ma soprattutto ha consentito di rispondere ad un'istanza reale ed urgente" aggiunge il sindaco di Noventa Padovana, Marcello Bano.

Spumante365: l’enoteca digitale per le bollicine punta ai mercati esteri

La piattaforma di spumantistica italiana Spumante365 ha importanti obiettivi di crescita e programma l'internazionalizzazione

Continua crescere la vendita di spumanti così come la spesa online. In un contesto certamente favorevole si muove la piattaforma di spumantistica italiana Spumante365 che ha importanti obiettivi di crescita. In meno di un anno dalla sua creazione, è già pronta al secondo round di finanziamento ma punta anche all’internazionalizzazione grazie ad un gruppo di investitori internazionali.

Spumante365 nasce dall'idea di Marco Duò, founder & ceo dell'azienda, che ha creato un eCommerce verticale dedicato alle bollicine esclusivamente italiane con un buon rapporto qualità-prezzo, consigliate agli utenti da un gruppo di esperti. Il successo della piattaforma coinvolge, ovviamente, anche le piccole e medie cantine italiane selezionate che saranno traghettate verso i mercati esteri. Si tratta per lo più di aziende di piccole dimensioni che da sole non avrebbero avuto la forza produttiva per intraprendere un percorso di export. “Vogliamo fare grandi i piccoli vignaioli” spiega Marco Duò.

Il consumatore può effettuare un acquisto autonomo (transazionale) e/o con abbonamento (subscription). Quest'ultima è una modalità in via di attivazione.

L'acquisto dai produttori

Spumante365 acquista tutte le referenze presenti nel suo assortimento direttamente dai produttori e quindi non in conto vendita. “Preferiamo acquistare in anticipo per rispettare il lavoro del produttore: piccoli loro piccoli noi, nella logica di promuovere vini di assoluta qualità" spiega il ceo che sottolinea anche la convenienza della propria offerta: "Secondo i nostri dati, i prezzi di 9 spumanti su 10, in comparazione con le principali enoteche digitali e non, risultano essere più vantaggiosi per il consumatore".

Vinitaly sempre più vicino alla ripartenza

©Veronafiere_FotoEnnevi_Vinitaly
©Veronafiere_FotoEnnevi_Vinitaly
La manifestazione mondiale del vino, a Verona dal 10 al 13 aprile 2022

Veronafiere riapre le sue porte ai professionisti del settore vino e distillati per la più importante manifestazione business del settore. Dal 10 al 13 aprile 2022, la città italiana radunerà espositori, buyer, stakeholder del settore, più motivati che mai a riaccendere i motori del business vinicolo.

Vinitaly è un brand che raduna sotto il suo marchio iniziative internazionali, guide, concorsi e la piattaforma per la community del vino VinitalyPlus e ha da sempre un ruolo chiave nell’attività di promozione di relazioni tra operatori del settore e produttori: la sua vocazione è sempre più orientata allo sviluppo delle relazioni B2B.

©Veronafiere_FotoEnnevi_Vinitaly
©Veronafiere_FotoEnnevi_Vinitaly

Ecco le aree tematiche che arricchiscono l'edizione 2022:

Mixology: tra le novità dell’edizione 2022, l’introduzione della speciale area tematica Mixology, dedicata ad un fenomeno che sta diventando sempre di più di tendenza. Al pubblico di professionisti, i giorni di fiera offriranno uno spazio dedicato a masterclass con i bartenders più talentuosi e di tendenza, speech e laboratori per la creazione di nuovi cocktail a base di vini, liquori e distillati.

Micro Mega Wines – Micro Size, Mega Quality è la nuova iniziativa di Vinitaly organizzata in collaborazione con Ian D’Agata, celebre wine writer, tra i massimi divulgatori della conoscenza dei vini italiani nel mondo. Lo spazio è dedicato alle aziende con piccole produzioni, ma ad altissimo tasso qualitativo, quelle realtà che con passione e tenacia si cimentano nella salvaguardia e nella produzione di ottimi vini da vitigni autoctoni, quasi estinti in territori estremi.

Vinitaly Bio, area che ha debuttato nel 2014 in contemporanea con il salone Vinitaly Bio, riservato ai vini bio certificati italiani ed esteri. All'interno del salone, si terranno sessioni di degustazione guidate e avrà spazio un'enoteca bio.

International Wine Hall: la vocazione internazionale della manifestazione troverà espressione all’interno dell’area International Wine Hall, padiglione dedicato alla produzione internazionale. Nell’area tasting, numerose le degustazioni guidate organizzate dalle aziende o da istituzioni nazionali, alla scoperta di vini e distillati provenienti da molte parti del mondo.

Vinitaly Tasting - The DoctorWine Selection, evento-degustazione di Vinitaly, in collaborazione con il giornalista Daniele Cernilli, aka DoctorWine, dedicato a buyer e operatori del canale Ho.re.ca.

Enolitech, dalla vigna alla cantina, dal campo al frantoio passando anche dalla birrificazione. È il percorso espositivo di Enolitech, il salone internazionale dedicato a tutta la filiera tecnologica applicata alla vitivinicoltura, all’olivicoltura e al beverage, con le migliori soluzioni high-tech e digital.

Vinitaly and The City: il fuorisalone dedicato ai wine lover

Per maggiori informazioni: https://vinitaly.com/it/verona/

Sviluppo rete in Area 2 dal 25 marzo all’1 aprile 2022

Nuovo store Famila a Piove di Sacco (Pd) per il Gruppo Unicomm (Selex) mentre Dado spa (VéGé) realizza un punto di vendita a Trebaseleghe (Pd)

FAMILA
Via Carrarese 5
Piove di Sacco (Pd)
1.500 mq
Gruppo Unicomm (Selex)

DATA DI APERTURA
24 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita nasce dal recupero urbanistico di un'ex area produttiva che ospitava un’azienda di materiali per l’edilizia. Lo store è situato alle porte del centro storico ed è costruito in classe A con un impianto fotovoltaico posto sul tetto.
OFFERTA
Propone oltre 14.000 referenze food e non food, di cui 5.000 di freschi e freschissimi ed oltre 9.000 di grocery e detergenza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. Nel parcheggio sono disponibili 125 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Impiega 40 collaboratori.

EUROSPESA
via Draganziolo 15
Trebaseleghe (Pd)
1.600 mq
Dado spa (VéGé)

DATA DI APERTURA
25 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Centrale l'area dei freschissimi con ortofrutta, macelleria a libero servizio e servita, salumeria, banco doratura per il pane e gastronomia.
OFFERTA
Presenti a banco e scaffale 8.000 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Attivo il servizio click&collect Eurospesa la spesa online.
ADDETTI E CASSE
Impiega 16 addetti e dispone di cinque casse.

Video Tour: Esselunga a Fino Mornasco (Co)

Il quinto store della provincia di Como adotta il format del superstore definito oltre due anni fa a Brescia e aggiunge alcuni elementi di personalizzazione

Si fortifica la presenza di Esselunga nel comasco. L'insegna torna a sviluppare le grandi superfici e realizza il superstore di Fino Mornasco, progettato dallo studio Nonis, esteso su un'area di 4.500 mq e certificato in classe energetica A. Il punto di vendita è ubicato in viale Risorgimento, nell’area precedentemente occupata dalla manifattura Colombo Industrie Tessili.

La rete Esselunga raggiunge con questa apertura 171 negozi. In provincia di Como oggi sono attivi cinque store.

Il format di Esselunga Fino Mornasco

L'ambientazione richiama il format di ultima generazione con focus sui reparti freschi. L'assortimento conta oltre 22.000 prodotti tra cui frutta e verdura sfusa e confezionata con un’offerta di oltre 500 prodotti; pescheria con banco assistito, con oltre 250 prodotti freschi di alta qualità; macelleria con 250 tagli; gastronomia con oltre 200 ricette; l’enoteca con più di 800 etichette e un sommelier per orientare i clienti nella scelta; la gastronomia con banco assistito, così come la panetteria con pane fresco sfornato per l’intera giornata, oltre a una vasta gamma di pizze e focacce.

Presente anche l'ormai consolidato marchio Elisenda, la linea di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio. Anche in questo punto di vendita è presente il Bar Atlantic così come la parafarmacia. Si potenzia con questa struttura anche la rete di profumerie EB dove sono disponibili vari servizi: make-up studio, nail studio, brow studio, skin studio ed hair studio.

I servizi

I consumatori potranno disporre del ritiro della spesa gratuito in negozio Clicca e Vai, dell'ecocompattatore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie di plastica. Per velocizzare le operazioni di pagamento, sono state predisposte anche casse self-scanning e self-payment con utilizzo di lettore. Lo store è dotato di un parcheggio per oltre 900 autoveicoli e di colonnina di ricarica per le auto elettriche.

La riqualificazione urbana

Di fronte all’ingresso autostradale della A9 Milano-Como, è stata realizzata una rotatoria per migliorare e rendere più sicura la viabilità lungo la strada provinciale (SP 27). Sono inoltre state realizzate due rotatorie e un tunnel sotto la ferrovia, su indicazione della Regione.

#TasteTomorrow L’evoluzione di pane e pasticceria da Carrefour a Esselunga

Due comparti strategici in rapido cambiamento tra gdo e ristorazione, sia lato concept che prodotti: il punto dal convegno #tasteTomorrow in collaborazione con Puratos
Il format di Hiromi Cake aperto da Carrefour in versione corner

A marzo 2022 Carrefour ha aperto a Roma il suo primo Hiromi Cake, un format di pasticceria giapponese frutto di una partnership esclusiva con una realtà di Osaka, che consente di offrire un'esperienza di gusto tra l'esotico spinto e la più cauta reinterpretazione occidentale dei gusti orientali. L'idea è di aprire 10 store di questo tipo (foto a lato) nel 2022 e 20 nel 2023 (il prossimo a Milano in Via Bezzi), in risposta a quei consumatori aperti alla sperimentazione e attratti da questa cultura che nel sushi ha già da tempo un primo elemento vincente.

Carrefour apre a Roma il primo format di pasticceria giapponese

Questo uno degli esempi di come il comparto del pane e della pasticceria possano innovare costantemente, da un lato inglobando valori e tendenze emergenti, dall'altro con una continua reinterpretazione in chiave contemporanea di quelli che sono tradizione e trend già da tempo in ascesa. Il tema è stato al centro del convegno organizzato da Puratos in collaborazione con Gdoweek e Mark Up denominato "Taste Tomorrow #INSTORE - Pane e Pasticceria. I nuovi protagonisti della ristorazione veloce nel next normal". Tra i partecipanti che hanno fatto da esempio concreto di quelle che sono le ultime tendenze individuate dall'indagine Puratos esponenti del mondo gdo e ristorazione.

Esselunga, la storia di Elisenda nel posizionamento da food company

Lunga la expertise di Esselunga, nella sua veste di food company, nel mondo della panetteria e poi della pasticceria di alta qualità con Elisenda, passato dallo spazio in store a primo esperimento di temporary autonomo per Natale 2021.

"Un tempo acquistavo prodotti finiti, agli inizi di Esselunga, oggi il mio team compra materie prime. Questa è la grande evoluzione del nostro mestiere, con le relative sfide e problematiche", racconta Giuseppe Ferrandi, direzione commerciale acquisti pane e dolci della catena. Elisenda per Esselunga è stato un processo lungo, frutto di studio lato prodotto, logistica, posizionamento e non solo, con acquisizione progressive delle necessarie competenze che vedono passare il brand dalla presenza in 10 punti di vendita nel 2008 ai 116 odierni.

Il riposizionamento di Autogrill passa anche dalle collaborazioni con gli chef

Anche il riposizionamento di Autogrill con i prodotti e con il concept è frutto di ben quattro anni di lavoro, che vedono nello spazio Factory food designers il cuore della sperimentazione e dello sviluppo, in collaborazione con grandi chef e non solo. "La difficoltà in questi casi è fare innovazione partendo da una dimensione di artigianalità per poi spostarsi però su una produzione in larga scala", rileva Luca D'Alba, commercial director Europe & Italy di Autogrill. Un processo di trasformazione ad ampio raggio che ha coinvolto tutte le categorie merceologiche, non solo quelle del bakery e della pasticceria, seguendo trend come quello dei piatti unici bilanciati dal punto di vista nutrizionale (il passaggio dalle "vecchie insalatone" ai poke con abbinamenti originali e così via).

Erbert, il mangiare sano è omnicanale

Spazio, infine, a insegne di recente nascita che si pongono fin da subito sul mercato come innovatrici. Questo il caso di Erbert, una catena omnicanale del mangiare sano e gustoso che, a fianco dei format fisici Ready to Eat ed Erbert di Quartiere, integra servizio del pranzo in ufficio che della spesa a casa. Il tutto, come puntualizza il fondatore e Ceo Enrico Domenico Capoferri, producendo in un laboratorio di proprietà che testa accuratamente le ricette, ad esempio non andando mai oltre il 15% di zucchero aggiunto.

Esselunga aumenta l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili

Esselunga rinnovabili energia
L'installazione di pannelli fotovoltaici presso lo stabilimento Esselunga di Biandrate (No)
Oltre il 70% dei negozi è alimentato da energia elettrica rinnovabile, si stima un risparmio di 113 milioni di kg di CO2

La strategia di sostenibilità di Esselunga poggia anche sui progetti a basso impatto ambientale e in questa direzione va l'obiettivo raggiunto di alimentare almeno il 70% dei punti di vendita con energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

Con le installazioni avvenute nel corso del 2021 infatti, Esselunga potrà ridurre l’emissione in atmosfera di 113 milioni di kg di CO2, pari a quella assorbita da circa 4 milioni di alberi in un anno.

Le iniziative concrete di Esselunga in fatto di sostenibilità

Tra le buone pratiche sostenibili dell'insegna possiamo citare l’illuminazione a led del 72% dei suoi negozi, che riduce il consumo energetico; l’installazione di 65 impianti fotovoltaici per una potenza totale di 8.600 kWp, la programmazione oraria dell’illuminazione del 100% dei negozi e l’installazione di due impianti di trigenerazione presso gli stabilimenti di Parma e Biandrate.

Rossopomodoro apre a Milano Centrale in Galleria dei Mosaici

Rossopomodoro ha aperto oggi il nuovo ristorante/pizzeria con affaccio aereo sui binari della Stazione Centrale di Milano

Quella odierna, in Stazione Centrale, Milano, è stata la prima apparizione pubblica (intendo: alla stampa) di Nicola Saraceno, nuovo ceo -in carica dal 1° febbraio 2022- di Rossopomodoro, il più grande marchio italiano di pizzerie. Il ristorante aperto sul piano binari, al cancello (gate) E, quindi dalla parte destra per chi entra da Piazza Duca d'Aosta, non è certo il più grande di Rossopomodoro, in termini di superficie-sala e sedute, ma è la seconda di una serie di pizzerie che il marchio di Sebeto SpA aprirà in collaborazione con Grandi Stazioni Retail.

Dopo la recente apertura a Torino Porta Nuova, il Rossopomodoro a Milano Centrale è in realtà una relocation, il trasferimento dalla storica sede in Stazione in una nuova posizione della galleria al piano binari, “Galleria dei Mosaici”, con nuova immagine ispirata al claim “come un giorno a Napoli”. 

Il ristorante fa orario continuato 11-23, e sono disponibili i servizi delivery (su Glovo, Übereats, Just Eat e Deliveroo) e asporto.

Come prevede l’accordo strategico firmato dalle due aziende, ci sono ancora 2 aperture in programma: a Bologna Centrale e a Roma Termini. In quest’ultima stazione, il brand napoletano aprirà con un format nuovo, sempre con insegna Rossopomodoro ma con un’idea di ristorazione legata alla pizza napoletana originale e innovativa.

Rossopomodoro in Milano Stazione Centrale è uno spazio dedicato al gusto della tradizione napoletana, sia a pranzo che a cena ed è collocato in un'area suggestiva con vista sui binari. Si può entrare sia dalle scale a cui si accede dalla Galleria centrale vicino al Gate E o con ascensore, per tutti i clienti viaggiatori in transito con bagagli. Il locale è pronto ad ospitare "contemporaneamente oltre 100 clienti".

Oltre alla pizza, si possono ordinare altri piatti della tradizione mediterranea: spaghetti al pomodoro fresco e basilico, mozzarella dop, parmigiana di melanzane, insalate, arancini, crocchette di patate.

Sebastien De Rose (a sin.), coo di GSR, con Nicola Saraceno, ad di Rossopomodoro

“In questa stazione ogni giorno passano centinaia di migliaia di persone -commenta Sebastien De Rose, chief operating officer Grandi Stazioni Retail- Milano Centrale è il principale hub intermodale sostenibile della città. Ed è anche considerata una delle stazioni più belle al mondo. Ai suoi frequentatori vogliamo offrire sempre più confort e servizi. Il food è un elemento strategico nelle nostre stazioni e puntiamo ogni giorno ad una offerta di qualità per rispondere alle esigenze di tutti. Nella nuova location, una delle più belle di tutta la stazione, Rossopomodoro può godere di totale visibilità e di una completa accessibilità, elementi che andranno ad arricchire la sua offerta di piatti iconici del gusto italiano"

Nicola Saraceno è un manager con esperienza internazionale in ruoli di primo livello nei settori consumer e retail, e anche questo è un fattore che ha inciso nella sua nomina per guidare la strategia di crescita di una catena come Rossopomodoro che è all'estero e che sul mercato estero ha non poche ambizioni di sviluppo. Saraceno è stato recentemente amministratore delegato di Stroili Group, la più grande catena di gioiellerie in Italia con oltre 400 punti di vendita. Ha ricoperto incarichi esecutivi in Luxottica Group (senior vice president global marketing) e Sky (operations director per l'Italia).

 

  

 

Crai realizza le migliori performance economiche nel retail grocery

Secondo l'Osservatorio Mediobanca, il player segna un aumento delle vendite 2021 del 15,9%, e ottiene il 3° miglior risultato in termini di redditività

Nonostante lo scenario inflattivo e l’aumento dei costi e delle materie prime stiano portando ai minimi storici la fiducia delle persone nei consumi, gli italiani continuano a guardare al negozio di prossimità come un punto di riferimento territoriale, e quindi a preferirlo per la propria spesa alimentare.
E', questa, una delle evidenze emerse dall'Osservatorio sulla Gdo Italiana ed Internazionale realizzato dall'Area Studi Mediobanca.

Secondo l'Osservatorio, tra le aziende che si sono distinte nel 2021 per vendite prodotte nel settore retail grocery, il Gruppo Crai è quello che ha fatto registrare in Italia la migliore performance (+15,9%), accelerando il trend di crescita che dal 2016 al 2020, in virtù di una progressione del +9,2%, lo vede posizionato al secondo posto in Italia dietro solo al discount Md.
Una dei tratti caratterizzanti Gruppo Crai è la forte capillarità della sua penetrazione sul territorio italiano: oggi l'organizzazione, che opera sia nel settore food che nel settore drug, è presente in oltre 1.000 comuni d'Italia con oltre 3.000 punti di vendita, spesso di proprietà di piccoli imprenditori, occupando circa 20.000 addetti.

Marco Bordoli, ad Gruppo Crai S

Anche per quanto riguarda la redditività, Mediobanca fotografa il Gruppo Crai come l’azienda retail con la terza migliore performance (13,7%) del mercato, dopo le due insegne discount Md e Eurospin. Posizione che, a livello internazionale, vede il Gruppo Crai posizionarsi al 10° posto assoluto per Roi, su quasi 50 retailer nazionali e grandi gruppi internazionali analizzati: “Sono orgoglioso del lavoro e dell’impegno che le migliaia di donne e uomini del Gruppo Crai mettono ogni giorno in campo - dichiara Marco Bordoli, amministratore delegato del Gruppo – e lo sono ancor di più oggi, alla luce dell’enorme difficoltà che tutto il settore sta incontrando tra pandemia, inflazione, rialzo delle materie prime e rincaro dei costi. Questo risultato sottolinea come il formato della prossimità, se ben gestito, sia vincente e consenta a chi vi opera di generare valore, cercando di far leva sulla qualità, sui prodotti italiani e locali, sulla relazione e sul servizio.”

Heura amplia la distribuzione in Italia con Carrefour

I prodotti plant-based della start-up spagnola saranno disponibili dal 4 aprile in oltre 300 punti vendita in Italia con il vantaggio di implementare notevolmente la distribuzione e di intercettare nuove aree geografiche

Heura Foods, il marchio spagnolo di carne vegetale presente in 20 paesi, ha siglato un accordo con Carrefour Italia che le consentirà di distribuire i propri prodotti all’interno di oltre 300 punti vendita.

“Siamo entusiasti di iniziare questa collaborazione con un partner importante come Carrefour Italia che ci permetterà di raggiungere con i nostri prodotti un maggior numero di consumatori attraverso la loro distribuzione” commenta Marc Coloma, co-founder e Ceo di Heura. L’Italia per noi è un mercato importante dove notiamo una sempre maggiore attenzione nelle scelte del consumatore. Siamo felici di poter fornire con i nostri prodotti una scelta di consumo che sia sana, sostenibile e allo stesso tempo gustosa, rincorrendo il nostro principale obiettivo di tutelare la sostenibilità ambientale”.

La partnership, che coinvolgerà diverse città da nord a sud della penisola, consentirà a Heura di rafforzare la propria presenza nel mercato italiano con il vantaggio di implementare notevolmente la distribuzione e di intercettare nuove aree geografiche.

Archiviato il 2021 con un fatturato di 17,7 milioni di euro (in crescita rispetto agli 8 milioni di euro del 2020) la start-up di carne vegetale amplia il suo raggio di azione, continuando a perseguire l’obiettivo di cambiare l'attuale sistema alimentare, favorendone uno più sostenibile, sano e nutriente.

Sono tre le proposte 100% plant-based che i consumatori potranno trovare all’interno dei punti vendita Carrefour Italia dal prossimo 4 aprile: oltre ai già noti straccetti di pollo con cui la start up si è fatta conoscere in Italia e i burger, fa il suo ingresso nella grande distribuzione l’ultima novità realizzata da Heura: la salsiccia. Il sapore e la consistenza del nuovo prodotto non hanno nulla da invidiare alla salsiccia di carne animale, il profilo nutrizionale è notevolmente migliorato, è più sostenibile ed è cruelty free.

I prodotti plant-based meat di Heura, dal “pollo” nelle sue diverse declinazioni al “burger” fino alla “salsiccia”, sono caratterizzati da un’etichetta corta con ingredienti derivanti da coltivazioni non Ogm che non causano deforestazione. Inoltre, fedele al prezioso patrimonio culinario della dieta mediterranea in cui fonde le proprie radici, Heura utilizza come unica fonte di grassi l’olio extra-vergine di oliva.

Sviluppo rete in Area 1 dal 25 marzo all’1 aprile 2022

Conad Centro Nord prosegue il percorso di rebranding degli store acquisiti da L'Alco e apre due Conad City a Nuvolento (Bs) e Rezzato (Bs). U2 sbarca a Cassina De Pecchi (Mi)

CONAD CITY
Via Papa Giovanni Paolo 1 al civico 7
Nuvolento (Bs)
405 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
23 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Questo store rientra nel pacchetto di acquisizioni da L'Alco ed è stato adeguato agli standard dell'insegna.
OFFERTA
In linea con la formula tipica dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. Nel parcheggio sono disponibili 50 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Occupa 13 persone. Dispone di tre casse.

CONAD CITY
Via Kennedy 32
Rezzato (Bs)
370 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
23 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Anche questo store fa parte delle acquisizioni da L'Alco. OFFERTA
Come da format dell'insegna con spazio per i prodotti dedicati a salute e benessere.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
ADDETTI E CASSE
Nel punto di vendita sono occupate dieci persone. Attive quattro casse tradizionali.

U2 SUPERMERCATO
Piazza Europa 16
Cassina De' Pecchi (Mi)
920 mq
Unes

DATA DI APERTURA
16 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre con veste rinnovata. Tra le novità il reparto di gastronomia servita.
OFFERTA
In linea con la tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Attivo ogni giorno lo sconto del 10% dedicato agli studenti universitari e, ogni mercoledì, ai pensionati e over 65.
ADDETTI E CASSE
Dispone di sei casse.

Continua l’installazione di colonnine per auto elettriche Enel X Way in Conad

Rinnovata la partnership tra le due società, i punti di ricarica sono circa 400, nel corso del 2022 saranno installate anche 8 colonnine ultra veloci

Dopo aver installato circa 100 colonnine di ricarica nel 2021 presso i punti di vendita, che hanno portato a circa 400 le postazioni presenti nella rete italiana, si rinnova la partnership tra Enel X Way e Conad, iniziata nel dicembre del 2017. A queste colonnine che erogano fino a 22 kW in corrente alternata (Ac) si affiancheranno nei prossimi mesi 8 punti di ricarica Ultrafast (High Power Charging) che arrivano fino a 150 kW in corrente continua (Dc) e permettono di caricare fino all'80% della batteria in poco più di 20 minuti.

I punti di ricarica per veicoli elettrici di Enel X Way, presenti all’interno dei parcheggi dei punti di vendita Conad, erogano solo energia prodotta da fonti rinnovabili. Ad oggi Enel X Way ha installato 15mila punti di ricarica in tutto il Paese che garantiscono la possibilità di viaggiare in elettrico in modo facile e sicuro. Le stazioni sono prenotabili e attivabili attraverso l'app Juice Pass di Enel X Way che integra anche il sistema di pagamento.

La partnership per la mobilità elettrica tra Conad ed Enel X Way

“È un’iniziativa concreta che vuole accompagnare le persone verso scelte di mobilità sostenibili -dice Francesco Avanzini, direttore generale di Conad-, attraverso stazioni di ricarica sempre più tecnologiche, veloci e alimentate al 100% da energia rinnovabile. Un tassello importante che si aggiunge ad un piano di azioni di sostenibilità ambientale, sociale ed economica che mettiamo in campo ogni giorno sul territorio per alimentare e fare la nostra parte per un futuro migliore”.

"L'obiettivo di Enel X Way, la nuova divisione di Enel dedicata alla diffusione della mobilità elettrica in Italia e nel mondo -ha dichiarato Federico Caleno, responsabile Italia di Enel X Way-, è di offrire alle persone che scelgono l’elettrico le migliori soluzioni e servizi di ricarica disponibili sul mercato per un’esperienza di guida comoda e veloce. Il rinnovo della partnership con Conad è un segnale che il mercato della mobilità elettrica sta crescendo esponenzialmente attirando player di diversi settori e siamo convinti che stringere accordi con le più importanti aziende del Paese sia un aspetto fondamentale per dare un ulteriore accelerazione al passaggio verso una mobilità più sostenibile”.

Scarpe&Scarpe, un nuovo passo avanti nel rilancio

Scarpe&Scarpe
L'approvazione (87% dei voti) del piano concordatario di Scarpe&Scarpe dà un segnale positivo nel processo di rilancio della catena

I commissari giudiziali hanno attestato l’approvazione della proposta di concordato in continuità aziendale di Scarpe&Scarpe, depositata al Tribunale di Torino lo scorso 10 dicembre 2021, con circa l’87% dei voti favorevoli. Lo comunica il consiglio di amministrazione della società. In particolare si è ottenuto il 100% di voti favorevoli dai creditori della classe 1 (Agenzia delle entrate, Dogane, Monopoli e Inps) e quasi l’84% dai creditori della classe 2 (fornitori di prodotti e servizi, banche e factor).

Il piano concordatario propone il rimborso integrale dei creditori privilegiati, l’adempimento della proposta di transazione fiscale e contributiva ai sensi dell’articolo 182 ter della legge fallimentare, e un rimborso fisso per i creditori chirografari pari al 16%, oltre a un possibile earn-out per un ulteriore 4%, basato sulla performance economico-finanziaria della società nell’ultimo anno di piano, e un 2% circa proveniente dalla vendita dei beni messi a disposizione dai precedenti amministratori: Scarpe&Scarpe è controllata al 100% da Sagi Holding SpA i cui azionisti si identificano nella famiglia Pettenuzzo.

L’approvazione a larga maggioranza della proposta concordataria da parte dei creditori, rappresenta per Scarpe&Scarpe una dimostrazione di rispetto e fiducia, un passo fondamentale nel percorso che ha visto la società impegnata da quasi due anni, prima nello sviluppo e poi nell'implementazione del piano di risanamento e rilancio -commenta Cristiano Portas, amministratore delegato di Scarpe&Scarpe-. Nonostante il contesto di mercato fortemente perturbato dagli eventi pandemici, ora aggravato anche dalla guerra e dalla conseguente instabilità geo-politica, che ha causato gravissime ripercussioni sui costi dell’energia, delle materie prime e dei trasporti, iniziamo a vedere i primi frutti del progetto di risanamento strategico e operativo avviato nel giugno 2020. Il risultato del voto dei creditori ci porta a considerare con ottimismo la prospettiva dell’omologa del concordato. Con tutti i colleghi e collaboratori lavoriamo intensamente, ogni giorno, con rinnovato spirito di squadra nella diligente implementazione del piano concordatario”.

 

 

Risparmio Casa: le attività a sostegno dell’ambiente

Tavagnacco Risparmio Casa
In linea con l'obiettivo di uno sviluppo sempre più sostenibile, Risparmio Casa ha attivato una serie di iniziative a sostegno e tutela dell'ambiente

In linea con l'obiettivo di uno sviluppo sempre più sostenibile, Risparmio Casa ha attivato una serie di iniziative a sostegno e tutela dell'ambiente. L'insegna, dopo un'attenta analisi in ottica di riduzione dell'impatto ambientale, utilizzerà solo carta riciclata per la stampa e la diffusione dei volantini promozionali degli oltre 130 punti di vendita. Inoltre, verrà ulteriormente incentivata la comunicazione digital del Gruppo grazie all’attivazione di un canale WhatsApp a cui gli utenti potranno iscriversi gratuitamente per ricevere direttamente sul proprio smartphone i volantini promozionali. Questa scelta va a potenziare le attività già sperimentate tra cui la diffusione del volantino promozionale su strumenti digitali che ha permesso a Risparmio Casa di ridurre nel 2021 di circa 4 milioni di tonnellate le proprie emissioni di Co2. L'obiettivo è di rafforzare ulteriormente il proprio impegno in questo ambito.

Le dichiarazioni

Il 2022 vuole essere un anno ricco di sfide e di obiettivi stimolanti per il Gruppo. Siamo orgogliosi di annunciare il primo importante traguardo del percorso che porterà Risparmio Casa ad essere sempre più sostenibile attraverso la riduzione significativa dei consumi aziendali e il crescente utilizzo di materiali riciclati” dichiara Stefano Battistelli, socio fondatore di Risparmio Casa.

È un percorso lungo e stimolante che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi e che coinvolgerà le diverse sfere di attività che compongono il business di Risparmio Casa. La collaborazione e l’impegno dei nostri collaboratori sarà sicuramente un elemento chiave nel raggiungimento degli obiettivi prefissati nell’ottica di una crescita aziendale sempre più green” commenta Fabio Tomassini, amministratore delegato di Risparmio Casa.

Le nuove sfide del retail by Kiki Lab

Rewe Snack Mobil
Tendenze e case history nella ricerca “Retail Innovations 17. L’innovazione che ispira il successo nel Nuovo Mondo” realizzata da Kiki Lab con il consorzio Ebeltoft Group

“Il retail deve riportare il cliente al centro, sviluppare progetti innovativi con coraggio, consapevole del fatto che rimarranno ancora fondamentali l’esperienza fisica e le persone, con punti di vendita che devono necessariamente modernizzarsi, perché il futuro è di chi saprà integrare i diversi canali e touchpoint”: questa la riflessione di Fabrizio Valente, fondatore e amministratore di Kiki Lab (Gruppo Promotica), a conclusione del convegno Retail Innovations 17. L’innovazione che ispira il successo nel Nuovo Mond, svoltosi a Milano il 23 marzo. Nella giornata è stata presentata la nuova edizione annuale della ricerca mondiale realizzata da Kiki Lab con Ebeltoft Group, per esplorare le principali tendenze del retail attraverso l’analisi di numerosi casi internazionali. Ad arricchire l’evento, gli speech di top manager di Abbi Group-Crai, Promotica, Under Armour, Decò Italia, Creative Cables, Green Pea, Leroy Merlin e Mercato Centrale, moderati da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdo Week.

 

Una nuova mappa

Per individuare l’evoluzione delle tendenze e segnalare i casi di successo emersi dalle analisi dei membri del consorzio Ebeltoft Group, la ricerca ha analizzato settori e posizionamenti diversi, dal mass market al lusso, dai prodotti ai servizi, partendo da un campione di oltre 250 casi per arrivare a una selezione finale di 46 case history, da 17 Paesi. “Abbiamo messo a punto -ha spiegato Valente- una mappa del nuovo mondo retail, costruita su due coppie di variabili: la prima è efficienza versus coinvolgimento, la seconda è esperienza in-store versus esperienza out-of-store, e al centro si posiziona la sostenibilità, individuando in questo modo 5 aree chiave”.

 

Focus sull'efficienza

Il quadrante dell’efficiency in-store rappresenta la situazione in cui i clienti in negozio cercano efficienza e sono quindi in modalità razionale. Le loro aspettative si focalizzano su un processo di acquisto che deve essere facilitato al massimo. È il caso, ad esempio, di Typy, (premiato come eccellenza della categoria dall’Ebeltoft Retail Innovation Award), a Düsseldorf: una soluzione di dark store con pick up point per la spesa alimentare aperto 24/7.

A Londra Amazon ha aperto nel 2021 il suo primo Salone da parrucchiere Amazon Salon, progettato con innovazioni tech per spingere anche la vendita in loco dell’assortimento di oltre 1.000 referenze di prodotti beauty professional presenti sul sito rivolto sia al B2B che al B2C.

In Australia il brand beach-style Between the Flags ha digitalizzato i negozi per offrire una customer experience più fluida e multicanale, con casse sostituite da Queue Buster Stations, postazioni facilita-code, dove i clienti possono scegliere autonomamente, ordinare e pagare per poi ritirare quanto acquistato dal commesso.

 

L'engagement in-store ...

Si tratta di quelle attività in cui il coinvolgimento dei clienti nel negozio si è ampliato, includendo anche tool digitali e soluzioni smart. Un esempio? Rituals per festeggiare i suoi 20 anni ha aperto ad Amsterdam House of Rituals (premio Ebeltoft Retail Innovation Award per la categoria), un flagship store ultra-esperienziale, dove i prodotti sono personalizzabili con ricami e incisioni.

Innovativa la proposta di Lynk & Co, il brand premium del gruppo cinese di auto Geel: dopo aver acquisito Volvo ha aperto in Europa 4 punti di vendita (previsto l’arrivo in Italia nel 2022) che rivoluzionano il concetto di concessionaria, con spazi con una selezione di prodotti lifestyle, postazioni coworking, bar.

In Brasile il concept store beauty di Natura sembra una galleria d’arte, integrando l’esposizione di prodotti con installazioni. La tecnologia aiuta il coinvolgimento multisensoriale, con smart mirror per visitare le comunità da cui provengono le materie prime dei prodotti.

In Canada, invece, l’associazione dei produttori caseari voleva modernizzare la propria immagine. Obiettivo raggiunto con il pop-up-store Pick-Me-Ups, dove si entra dimostrando di seguire la pagina dell’associazione su Instagram e dove si paga facendo un post su Instagram o Tik Tok taggando il brand del prodotto ricevuto.

Mette a disposizione spazi per temporary store ma anche servizi e analisi dei dati Sook, con i suoi 8 piccoli spazi in Uk (di cui 3 a Londra) che affitta anche per una sola ora. Il valore del “glocalism”, ovvero la capacità di sviluppare una forte identità di brand accanto a tributi alle bellezze locali, insieme al retailtainment sono caratteristiche del nuovo flagship store Lego a New York.

Tra le eccellenze segnalate anche il progetto italiano Mercato Centrale, nato dall’idea dell’imprenditore Umberto Montano e dall’esperienza del gruppo Human Company. “L’idea è nata per restituire centralità alla figura degli artigiani del cibo -ha spiegato la chief marketing officer Valentina Fioravanti- e per offrire ai clienti un mercato ideale in cui mangiare, fare la spesa, partecipare a eventi, così da restituire alle città spazi di ritrovo, inserendosi in aree da riqualificare”.

... e quello out-of-store

Questo genere di engagement punta sui processi che riescono ad attivare i canali emozionali dei clienti. Si può trattare delle relazioni con gli influencer, come è accaduto nel progetto Balbisiana, pasticceria omnicanale sviluppata dalla chef pasticcera spagnola Paula Babiano o con lo stile coinvolgente di Sally Ozcan, giovane mamma tedesca di origini turche che dopo l’apertura del canale Youtube ha lanciato la linea Sally’s Weit, fino ad arrivare alla nascita di un flagship.

Altri strumenti possono essere il live streaming shopping, o i personal shopper virtuali, fino ad arrivare al metaverso. Due gli esempi: il primo è il Metaverse Concept di Walmart & Mashable in Usa (premiato dall’Ebeltoft Retail Innovation Award per questa categoria), una casa virtuale esplorabile in cui sono ambientati e acquistabili diversi prodotti, in cui è anche possibile attivare la visione di programmi di lifestyle o essere coinvolti da contenuti editoriali. Il secondo è il Metaverse Concept di della catena di prodotti cosmetici brasiliana O Boticàrio, che ha creato un negozio virtuale all’interno del gioco Avakin Life. I visitatori, con il proprio avatar, possono partecipare a corsi, essere coinvolti in missioni per guadagnare Boticoin da riscattare e, naturalmente, fare acquisti. Un’esperienza che ha portato a 9 milioni di visite nel primo mese di attività e oltre 800.000 item virtuali venduti.

In tema di efficiency out-of-store le esperienze fuori dal negozio segnalate sono tutte nate all’insegna della comodità, con customer journey le cui aspettative sono legate a standard sempre più elevati. Il vincitore di categoria, MobeeWash, è una app gratuita sudafricana di prenotazione per autolavaggio, che permette di farsi lavare l’auto anche a domicilio, con attenzione alla sostenibilità.

Negli Usa Foxtrot ha creato un modello di convenience mirato per Millennial e Gen Z: multi-canale e multi-category, con un assortimento che, oltre al classico food e cura casa e persona, include categorie da situazioni convenience, come i regali. E se lo snack ti aspettasse fuori dall’ufficio?

È possibile con il progetto di mobile vending Rewe Snack Mobil, realizzato a Colonia da Rewe in collaborazione con Vodafone. Una vending machine elettrica e a guida autonoma, geolocalizzabile con un’app, che si ferma all’avvicinarsi dei clienti e permette di scorrere sul suo touchscreen la scelta di bevande e snack e di acquistarle in modalità contactless.

 

Sostenibilità al centro

Si tratta della quinta area ed è il punto centrale della mappa. Vincitore del premio di categoria Ebeltoft Retail Innovation Award ma anche vincitore assoluto Innova Retail Award è il progetto Green Pea della famiglia Farinetti, il primo green retail park dedicato al fashion e al design, aperto a Torino nel 2020. “Il nostro impegno -ha commentato l’a.d. Francesco Farinetti, premiato durante l’evento - parte dalla struttura del building per continuare con il coinvolgimento di aziende partner impegnate a sviluppare servizi e prodotti sostenibili per dare vita a un nuovo modo di consumare”. Altri progetti segnalati sono stati il flagship purpose-led di Timberland a Londra, che dà molto spazio a progetti ambientali e al coinvolgimento dei clienti in progetti concreti, o la funzionalità sviluppata nella sua app da Coop Danimarca per monitorare e misurare l’impatto climatico della propria spesa alimentare.

 

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 18 al 25 marzo 2022

Conad Pac2000A in Sicilia ha cambiato insegna ai punti di vendita acquisiti da Mio Mercato (Gruppo Vegè) a San Vito Lo Capo (Tp), Calatafimi (Tp) e Castellammare del Golfo (Tp)

CONAD
Strada Provinciale 16
San Vito Lo Capo (Tp)
845 mq
Conad Pac2000A 

DATA DI APERTURA
23 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Questo store è stato acquisito da Mio Mercato (VéGé) e adattato al format Conad.

OFFERTA
Conta 8.000 item alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
ADDETTI E CASSE
Impiega otto lavoratori full time e quattro part time. Sono attive cinque casse.

CONAD CITY
Via Segesta 82
Calatafimi (Tp)
350 mq
Conad Pac2000A

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Anche questo store rientra nel pacchetto di acquisizioni da Mio Mercato.
OFFERTA
Dispone di 4.200 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16.30-20.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a cinque addetti full time e un part time. In barriera due casse.

CONAD
Via Francesco Crispi 77
Castellammare del Golfo (Tp)
930 mq
Conad Pac2000A

DATA DI APERTURA
1 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Prosegue il cambio insegna dei punti di vendita acquisiti da Mio Mercato, uniformati agli standard del gruppo.
OFFERTA
Conta 8.000 prodotti food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-14.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegati otto lavoratori full time e otto part time. Dispone di tre casse.

CONAD CITY
Via G.B. Amico
Calatafimi (Tp)
415 mq
Conad Pac2000A

DATA DI APERTURA
17 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store fa parte del pacchetto di acquisizioni da Mio Mercato.
OFFERTA
Dispone di 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Occupa quattro collaboratori full time e uno part time. In barriera due casse.

Unieuro, nuovo record di ricavi, superati i 2,9 miliardi

Unieuro sigla accordo triennale per il prezzo dell'energia
L’esercizio 2021-2022 di Unieuro si è chiuso con un aumento dei ricavi (+9,9%), che porta il fatturato al nuovo record di 2,95 miliardi di euro

L’esercizio 2021-2022 di Unieuro si è chiuso con un aumento dei ricavi (+9,9%), che replica il +9,8% registrato lo scorso anno, portando il fatturato al nuovo record, per l’azienda e per il mercato di riferimento, di 2,95 miliardi di euro. Si tratta dei risultati preliminari dell’esercizio chiuso al 28 febbraio 2022, non ancora sottoposti a revisione legale. In questo esercizio Unieuro ha conseguito ricavi pari a 2.949,7 milioni di euro, in crescita del 9,9% rispetto ai 2.685,2 milioni consuntivati nell’esercizio precedente e del 20,6% se raffrontati ai 2.444,9 milioni del 2019/20, l’ultimo esercizio pre-pandemia.

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad di Unieuro

“Un altro anno di sostenuta crescita organica ci ha condotti a ridosso dei tre miliardi di fatturato -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro- una soglia inimmaginabile soltanto pochi anni fa, raggiunta anche grazie a una strategia omnicanale efficace e ad un modello di business solido e distintivo. Lieti del nuovo traguardo, che lascia prefigurare un’adeguata remunerazione degli azionisti, rimaniamo però saldamente ancorati alla realtà e attenti alle criticità che stanno emergendo a seguito del conflitto in Ucraina e della conseguente situazione geopolitica, le cui ripercussioni sull’economia italiana si preannunciano severe. Il fatturato del mese di marzo sta registrando un trend positivo e la disponibilità di prodotto rimane totale, ma monitoriamo con attenzione tutti gli sviluppi, con particolare riguardo ai costi dell’energia e al loro impatto sulla redditività prospettica”.

La crescita, precisa Unieuro, è sostanzialmente organica, sospinta inizialmente dai trend di consumo legati alla pandemia, poi normalizzatisi nel corso dell’anno, e in seguito dal boom delle vendite di televisori e decoder sostenuto dall’avvio della migrazione delle frequenze e dall’introduzione del bonus Tv. I negozi diretti hanno così recuperato la sottoperformance accusata lo scorso anno a causa delle restrizioni, registrando una crescita a doppia cifra (retail +17,3%, travel +24,2%), a fronte di un canale online che ha visto il proprio fatturato progredire ulteriormente nonostante nello scorso esercizio avesse sfiorato un rialzo del 77%. 

La performance è fortemente positiva perché conseguita in un contesto di graduale normalizzazione post-Covid e in assenza di significative variazioni del perimetro aziendale, tanto che l’evoluzione dei ricavi like-for-like (ovvero la comparazione delle vendite con quelle dello scorso esercizio sulla base di un perimetro di attività omogeneo) si è attestata a +8,8%.

Se su base infra-annuale il raffronto con l’esercizio precedente è influenzato dall’elevata volatilità che aveva accompagnato i primi mesi della pandemia, nel complesso il 2021-2022 si è rivelato per Unieuro un anno di crescita sostenuta e di riequilibrio dei pesi dei singoli canali e delle singole categorie di prodotto, che nel 2020 erano stati impattati da condizioni esterne del tutto straordinarie.

Ristorazione, la ripresa minacciata da nuove emergenze

Il Rapporto Ristorazione 2021 Fipe evidenzia non pochi problemi del settore: nuovi allarmi vengono dagli aumenti dei costi energetici e delle materie prime

Il Rapporto Ristorazione 2021, realizzato dall’ufficio studi di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei pubblici esercizi, in collaborazione con Bain&Company e Tradelab, e illustrato oggi a Roma alla presenza di Lino Enrico Stoppani (presidente Fipe) e di Romina Mura (presidente della Commissione lavoro della Camera dei Deputati), si potrebbe riassumere in questi termini: l’anno della ripartenza, il 2021, ha mantenuto la promessa solo per il 16% delle imprese, i cui fatturati sono cresciuti, "mai però più del 10%". Per il 73% degli imprenditori il calo del volume di affari è stato verticale, a causa delle lunghe limitazioni con conseguente contrazione dei consumi. Gli italiani hanno speso oltre 24 miliardi di euro in meno nei servizi di ristorazione rispetto al 2019, equivalente al 27,9%. Conseguenze? La prima è la scomparsa di 194.229 posti di lavoro rispetto al periodo pre-Covid19.

Per il 63% del campione ristoratori le tempistiche di ripresa ai livelli pre-Covid sono rimandate al 2023 (36%) e al 2024 (27%). Solo per il 37% si parla di ritorno entro il 2022 ai ritmi precedenti alla pandemia. Ma nel 2021 in Italia si parlava ancora solo di Covid. Quest'anno si è aggiunta una tragedia per alcuni versi peggiore, una guerra che potrebbe alterare ancora più gravemente il quadro dell'economia reale, attraverso il meccanismo incremento materie prime (energetiche e commodity)-inflazione importata-aumento dei prezzi finali. “La fotografia scattata attraverso il nostro rapporto –sottolinea il presidente di Fipe, Lino Enrico Stoppanisi arricchisce di ulteriori elementi di stringente attualità. Il deflagrare del conflitto bellico in Ucraina sta infatti avendo e continuerà ad avere un impatto fortissimo sulle nostre attività, sia per gli effetti sulla dinamica dei prezzi delle materie prime energetiche e sull’approvvigionamento di specifiche materie prime alimentari, sia per le giuste e necessarie sanzioni elevate dalla comunità internazionale a carico della Russia e sia per l’effetto domino sui flussi turistici, linfa vitale per il nostro settore. Stante così la situazione non è più rinviabile l’eliminazione delle misure restrittive adottate in Italia per mitigare la pandemia. Misure che oggi, grazie ai vaccini, possiamo e dobbiamo cancellare, anche per ricostruire un clima di fiducia in grado di riavviare i consumi in forte sofferenza. Alle emergenze prezzi e consumi se ne aggiunge una terza, l’occupazione. In questi due anni le imprese hanno subito una pesante perdita di capitale umano a cui occorre rimediare con la massima urgenza recuperando produttività ed attrattività”.

Il lavoro resta l’emergenza più grave generata dal Covid: oltre 194.000 occupati in meno rispetto al 2019 e il 21% delle imprese lamenta di aver perso manodopera professionalizzata e formata. Per 4 imprenditori su 10 mancano candidati e competenze adeguate. Entrando nel dettaglio, il 72% dichiara di non aver subito perdite, il 28% ha perso addetti nella maggior parte dei casi qualificati e in forza da tempo. Fatto 100 la quota di imprese che hanno cercato nuovo personale nel 2021 (32,6%) il 64% ha avuto difficoltà di vario grado (abbastanza e molte). Le prime 3 ragioni di difficoltà nel reperire candidati sono "scarsità di personale con le competenze cercate" (40,3%), concorrenza di altre imprese (33,5%), sostegni alternativi al reddito (32,4%) e mansioni ritenute poco attrattive (32%).

Il saldo delle imprese

Per il secondo anno consecutivo si conferma la forte frenata della nascita di nuove imprese, 8.942 nel 2021, a fronte di un’impennata delle cessazioni di attività, 22.894. Il saldo negativo ammonta a 13.952. Tra 2020 e 2021 le imprese che hanno chiuso i battenti sono oltre 45.000. Per l’86% delle imprese il fatturato nel 2021 è ancora al di sotto dei livelli del 2019. Nel 2021 i consumi si sono ulteriormente ridotti di 24 miliardi di euro rispetto al 2019.

Dopo l’emergenza Covid19, l’87% degli imprenditori ha registrato un aumento della bolletta energetica fino al 50% e del 25% per i prodotti alimentari. Rimangono tuttavia contenuti gli aumenti dei prezzi ai consumatori: nel febbraio 2022 lo scontrino medio è salito solo del 3,3% rispetto all'incremento generale dei prezzi (+5,7%). Il 56,3% di bar e ristoranti non prevede di rivedere a breve il rialzo dei propri listini prezzi.

Il 57,5% dei pubblici esercizi prevede un aumento dei ricavi rispetto al 2021, ma non mancano valutazioni negative tra chi, al contrario, prevede un calo del fatturato (10,1%) o addirittura non ha alcun obiettivo quasi a prefigurare il rischio chiusura (2,6%).

 

 

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 18 al 25 marzo 2022

Etruria Retail rinnova lo store Carrefour Express di Porto Santo Stefano (Gr). Conad Nord Ovest consolida la formula Conad City a Prato. Il formato di convenienza si espande con Penny Market a Seravezza (Lu) e Todis a Roma

CARREFOUR EXPRESS
Via Scarabelli
Porto Santo Stefano (Gr)
250 mq
Etruria Retail

DATA DI APERTURA
16 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nel rione Valle, lo store è stato ristrutturato e adeguato al format di prossimità della catena.
OFFERTA
Conta 3.500 referenze con oltre 700 prodotti a marchio e 350 in ortofrutta.
SERVIZI
Orario: lun-san 8-20.30; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Occupa 12 persone.

CONAD CITY
Piazza San Francesco
Prato
400 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è situato nel centro storico della città e replica il tradizionale format dell'insegna.
OFFERTA
Propone la consueta offerta di vicinato con un focus sui localismi grazie a 25 collaborazioni con produttori locali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-20. Accetta buoni pasto.
ADDETTI E CASSE
Dispone di quattro casse tradizionali.

PENNY MARKET
Via Federigi
Seravezza (Lu)
1.000 mq
Penny Market Italia (Rewe)

DATA DI APERTURA
24 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Si trova ad angolo con via Ciocche. I reparti freschissimi sono il cuore dello store con ortofrutta in apertura, pesce fresco e pane insieme ai reparti di macelleria e gastronomia servite e pasticceria.
OFFERTA
Sono presenti oltre 2.000 referenze per lo più italiane.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili oltre 90 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

TODIS
Via Romero Rodriguez Pereira 123
Roma
200 mq
Iges srl

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con la tradizionale formula dell'insegna.Todis
OFFERTA
Focus sui freschi con gastronomia, panetteria, macelleria, banco caldo e ortofrutta.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

La tecnologia che muove Mercato Centrale a Milano

La piattaforma di Retex e soluzioni personalizzate per migliorare i processi interni e l’esperienza cliente

Il format di Mercato Centrale, nato a Firenze nel 2014 per valorizzare le botteghe artigiane e creare un luogo di incontro all’interno delle città, dopo le aperture di Roma e Torino è arrivato anche a Milano a settembre 2021.

“Il Mercato Centrale di Milano è per noi il laboratorio della tecnologia -dice Stefano Celli, direttore It di Mercato Centrale- dove stiamo sperimentando diverse novità. La clientela è molto reattiva a tutto ciò che inseriamo di innovativo in questo contesto e inoltre ci permette di consolidare procedure e processi interni”.  Il punto di vendita di Milano conta circa 30 botteghe artigiane presenti sui due piani per un totale di 4.500 mq. La struttura è ricavata in un’ala della Stazione Centrale del capoluogo lombardo, in un progetto di riqualificazione di alcuni locali dismessi, promosso e sviluppato da Grandi Stazioni Retail e Ferrovie dello Stato.

Antonello Plantamura“È un’organizzazione sicuramente complessa dal punto di vista della gestione -dice Antonello Plantamura, head of Client Management di Retex-, noi siamo stati chiamati a lavorare su due fronti: da una parte sui processi all’interno del locale, dando strumenti al personale per gestire questa complessità attraverso soluzioni personalizzate basate sulla nostra piattaforma proprietaria Iconic Food & Beverage dedicata al mondo della ristorazione; dall’altra la fornitura di tecnologia e innovazione per un’esperienza cliente unica e innovativa dei visitatori di Mercato Centrale. Abbiamo per esempio digitalizzato la procedura del ‘Segui il  tuo ordine’ in modo tale che il cliente possa essere avvisato sempre tramite tramite smartphone quando l’ordine è pronto per essere ritirato presso il bancone di una delle botteghe”.

L’infrastruttura tecnologica, che si sta sperimentando nello store di Milano, sarà poi estesa anche nelle altre città in cui è presente Mercato Centrale nel corso dei prossimi anni.

È stato inoltre creato l’eCommerce Zerofila, integrato nella piattaforma dei servizi Iconic Food&Beverage di Retex, che permette agli artigiani di registrare direttamente in cassa gli ordini effettuati sul sito, in modo da ridurre l’errore umano e i tempi di attesa. “Data la complessità del nostro modello -continua Celli- dobbiamo garantire per gli artigiani procedure molto semplici e trasparenti e gli strumenti tecnologici in questo ci aiutano moltissimo.  Abbiamo creato una dashboard accessibile direttamente dalla cassa che consente all’artigiano di avere il pieno controllo del proprio ordine”. Una soluzione implementata da Retex è la store manager dashboard, “strumento pensato per gli operativi -continua Plantamura-, pensata per essere utilizzare dovunque si trovino: su un computer desktop ma anche in mobilità su smartphone o tablet. Questa dashboard, oltre a tenere sotto controllo tutti i valori economici della bottega artigiana, permette agli operativi di gestire le disponibilità dei prodotti che sono pubblicati sui vari touchpoint digitali, ma anche di disabilitare uno specifico canale di vendita con la facilità di un semplice tocco sul telefono”.

Il dispositivo mobile di Pax

La ricerca di un dispositivo idoneo a supportare il servizio dei camerieri, ha portato Mercato Centrale ad adottare un dispositivo mobile di Pax, “Nel 2020 alla fiera National Retail Federation  di New York -dice Celli-, abbiamo visitato lo stand di Pax, un grosso produttore mondiale di smartpos, così ci è venuta l’idea di utilizzare un device mobile e multifunzionale e trasformarlo in un nuovo palmare che consentisse al personale in sala di svolgere tutte e tre le le attività tipiche del servizio al tavolo: la presa dell’ordine, il pagamento elettronico e la stampa dello scontrino fiscale. Questa intuizione, grazie a Retex, si è poi trasformata in quelli che oggi sono i dispositivi che i ragazzi in sala utilizzano per prendere gli oltre 4mila ordini al giorno”. L’utilizzo di questo dispositivo riduce i potenziali tempi di attesa e di coda alle casse e inoltre agevola il lavoro degli operativi.

Bimby si tinge di nero per la limited edition

Dopo il lancio in Germania anche in Italia Bimby TM6 propone l'edizione limitata total black che sarà disponibile fino al 3 aprile

Dopo il lancio in Germania, dove sono stati venduti 120mila robot da cucina in poche settimane, anche in Italia Bimby TM6 propone l'edizione limitata total black. La scelta del nero è dettata dalla volontà di rendere più elegante il prodotto che sarà disponibile fino al 3 aprile e fino ad esaurimento scorte. Al di là del colore non ci sono altre differenze con la versione classica del Bimby.

Le dichiarazioni

Bimby negli anni ha assunto forme sempre più sinuose e morbide -commenta Enrica Vitale, head of marketing Bimby in Vorwerk Italia-. Con l’edizione limitata del nero questo percorso si spinge ancora più avanti, portando Bimby verso un immaginario raffinato, un nero lucido che strizza l’occhio contemporaneamente ad un abito da sera e a una supercar”.

Riferendoci all’architettura e al design, ormai siamo consapevoli che oggi viviamo in spazi multi uso, e che quindi la cucina convive con il living dentro le case di molte persone -afferma Francesca Venturoni, architetto e fondatore di Venturoni Studio a Milano-. È naturale allora che il colore della cucina e dei materiali che vengono utilizzati per realizzarla, tendano ad essere più selezionati, più ricchi e più eleganti: le pietre, i metalli bruniti, i legni scuri come il noce, e inevitabilmente il nero”.

MediaWorld festeggia i 30 anni in Italia con fatturato in crescita

Media World compie 30 anni in Italia e chiude un 2021 all'insegna della crescita con un fatturato di quasi 2,7 miliardi di euro, +17,9% rispetto al 2020

MediaWorld chiude un 2021 (anno fiscale ottobre 2020–settembre 2021) all'insegna della crescita con un fatturato di quasi 2,7 miliardi di euro, +17,9% rispetto al 2020, incremento equivalente a 400 milioni di euro in più di ricavi. Media World controlla e gestisce attraverso 5.000 collaboratori 119 punti di vendita diretti in tutto il territorio nazionale, integrati alla piattaforma eCommerce. Il risultato 2021 si deve anche all'aumento delle vendite online (cresciute a doppia cifra, superati ampiamente i valori record del 2020) e alle performance del canale fisico nonostante il significativo impatto delle restrizioni governative connesse alla pandemia, che hanno comportato la chiusura di 87 punti di vendita durante weekend, festivi e prefestivi tra fine ottobre 2020 e maggio 2021, periodo nel quale l’incidenza delle chiusure dei punti vendita è stata più che doppia rispetto ai principali concorrenti.

Ancora più notevole la crescita del margine operativo lordo (+85%) e dell’utile netto (+198%) rispetto al 2020. Gli investimenti nel 2021 (28,7 milioni di euro, +40% rispetto al 2020) hanno permesso, fra l'altro, la completa ristrutturazione di 17 punti di vendita, l’apertura di 3 nuovi negozi e l’avvio di un investimento pluriennale per l'avanzamento dell’infrastruttura tecnologica.

La generazione di cassa derivante dalla gestione operativa e le azioni per aumentare il capitale circolante hanno migliorato la posizione finanziaria netta (+48,9 milioni rispetto al 2020), positiva a fine esercizio per 214,8 milioni di Euro.

Luca Bradaschia, Ad MediaWorld

Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti nell’anno appena trascorso -dichiara Luca Bradaschia, amministratore delegato di MediaWorld-. Il 2021 ha rappresentato per MediaWorld un anniversario importante, abbiamo compiuto 30 anni di presenza in Italia e, nonostante la complessa congiuntura storica ed economica, i nostri clienti hanno riconosciuto l’enorme impegno profuso dalla nostra squadra. Grandi progetti ci aspettano anche a partire dal 2022. Ci preme ribadire con i fatti il nostro impegno, la connessione con l’intero territorio nazionale e la volontà di proseguire a creare valore, continuando a introdurre nuovi servizi e format in grado di rispondere alle esigenze degli italiani, in costante evoluzione”.

Nel 2022 Media World potenzierà la tecnologia a supporto della strategia omnicanale, senza rinunciare, ovviamente, a investimenti sui punti di vendita fisici. Anzi, prevede nuove aperture su tutto il territorio nazionale con un mix di formati differenti e la modernizzazione di oltre 20 punti di vendita, per un totale di oltre 40 negozi completamente ristrutturati.  

formati nuove aperture

L’obiettivo è replicare i successi già conseguiti negli ultimi anni, anche mediante lo sviluppo del formato di prossimità Smart (lanciato nel 2020 e replicato nel 2021 con l’apertura di altri punti di vendita) e del Tech VillageQuest’ultimo, inaugurato con lo store di Milano Certosa nel 2020, sarà replicato a partire dalla prossima apertura del Tech Village a Roma. 

 

Amazon Prime include nell’abbonamento Deliveroo Plus

Per i prossimi 12 mesi, i clienti Amazon Prime avranno infatti la possibilità di accedere al servizio di consegna Deliveroo Plus senza costi aggiuntivi

Si replica in Italia la collaborazione già attivata e sperimentata nel Regno Unito e Irlanda. Per i prossimi 12 mesi, i clienti Amazon Prime avranno infatti la possibilità di accedere al servizio di consegna Deliveroo Plus senza costi aggiuntivi e di usufruire dell’abbonamento annuale Silver che include consegne gratuite e illimitate su tutti gli ordini di almeno 25 euro. La consegna gratuita sarà disponibile per tutte le decine di migliaia di ristoranti attivi su Deliveroo tra cui McDonalds, Burger King, Old Wild West e La Piadineria, ma anche negozi di alimentari e supermercati. Con questa nuova offerta, Deliveroo intende intercettare nuovi clienti abituati all’utilizzo delle tecnologie digitali.

Le dichiarazioni

"Siamo sempre alla ricerca di modi per dare ancora più valore ai clienti Amazon Prime e offrire loro il meglio dello shopping e dell'intrattenimento -dichiara Ana Costi, head of marketing and Prime di Amazon Italia-. Questa nuova collaborazione offrirà a milioni di clienti Amazon Prime in tutta Italia l’opportunità di sperimentare la comodità di ricevere i loro piatti preferiti consegnati velocemente: i clienti possono così guardare il meglio dell’intrattenimento su Prime Video con gli amici o la famiglia mentre si godono i loro ristoranti preferiti, direttamente a casa".

"I buongustai più esigenti potranno ora trovare e ricevere gratuitamente con Deliveroo fantastiche colazioni, pranzi, cene o spuntini notturni" aggiunge Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia.

D2C, San Carlo sale sulla piattaforma di Japal.it

San Carlo Japal
Primo canale di vendita online diretta con un’ampia selezione di prodotti chip e snack

San Carlo si aggiunge ai 40 brand del largo consumo che utilizzano Japal.it, la piattaforma di eCommerce as a service (Eaas) fuilfillment pensata per le medio-grandi imprese del largo consumo che vogliano attivare una presenza online e diretta verso i consumatori.

Attraverso la piattaforma Japal, San Carlo offrirà in vendita ai consumatori un’ampia selezione di prodotti chip e snack all’interno di una brand page personalizzata, esternalizzando l’attività di logistica e store management.

San Carlo fino ad oggi ha presidiato il canale dell’online attraverso gli eCommerce delle più importanti e organizzate catene retailer della grande distribuzione -fanno sapere dall’azienda-. Grazie a Japal.it attiviamo il nostro primo canale di vendita online diretta, per essere sempre più vicini ai nostri consumatori che ricercano gusto, qualità e varietà”.

Vino: un 2021 effervescente in gdo (e non è solo Prosecco)

La crescita degli spumanti è uno dei trend più dirompenti, secondo l’anticipazione della ricerca Iri per Vinitaly. Pricing in crescita

È stato un 2021 boom per gli spumanti in gdo, cresciuti a due cifre (+17,9% a volume e +20,0% a valore). Una marcia nettamente superiore, quella delle bollicine, rispetto ai vini a denominazione (Docg, Doc. Igt, in bottiglia da 0,75 l) che comunque crescono dell’1,8% a volume e del 5,9% a valore (totale Italia, discount, ecommerce, dati Iri). Sono alcuni degli elementi che emergono dall’anticipazione della ricerca Iri per Vinitaly che verrà presentata l’11 aprile a Vinitaly, dove sarà commentata da rappresentanti di Conad, Coop, Carrefour, Federvini, Unione Italiana Vini, nel corso della 18esima edizione della tavola rotonda su vino e DM organizzata da Veronafiere.

L’effetto aperitivo

La crescita degli spumanti è uno dei trend più dirompenti, anche a livello globale. L’effetto aperitivo (si fa anche a casa), ma anche l’evoluzione dei piatti della cucina italiana, che tendono a essere sempre più leggeri, vegetariani, influenzati da quelli etnici, si fa probabilmente sentire nella scelta, oggi, della tipologia di un vino. E per il prossimo futuro ci sarà da fare attenzione ai vini zero-low alcool, aromatizzati che conquistano i giovani. L’exploit delle bollicine nazionali, che rispecchia quello sull’export dove il Prosecco fa da locomotiva, contrasta con la frenata dei rossi fermi, la tipologia più venduta (-4.4% a volume, +1,0 % a valore) e si fa più sentire sui rossi frizzanti (-7,9%; -7,5%). Rispondono meglio i bianchi (-0,1%, +4.6%) e i rosati (-2,9%, +5,6%), ma anche i frizzanti bianchi (+2% e +1,8%) e rosati (+4,5%, +1,4%).

Cresce solo il formato della bottiglia a 0,75 litri

Il mercato del vino italiano (700 milioni di litri) vale 2 miliardi e 269 milioni di euro (3 miliardi di euro con l’aggiunta delle bollicine), meno della metà rispetto a quello esportato, che nel 2021 ha raggiunto il record di oltre 7 miliardi. Sui formati cresce solo la bottiglia da 0,75 l. E questo incide sulla performance finale (- 2,2% a volume, +2,1% a valore). In negativo gli altri: dal brik (-5,2%, -6,3%) al bag in box (-1,2%, -1,7%). Vista la forza trainante dei millennial nel dettare i trend, qualche riflessione andrebbe fatta sulla possibilità di introdurre formati più innovativi come la lattina, che è tra i driver d’acquisto potenziale in diversi mercati esteri, dove si chiede un packaging più personalizzato: qualche cantina ha cominciato a sperimentarla.

Il prezzo destinato a salire con i rincari

Il prezzo medio del vino a denominazione d’origine è di 5,55 euro. Una quotazione che difficilmente potrà mantenersi a listino nel 2022. La guerra in Ucraina ha accelerato processi inflattivi che già si erano fatti sentire a fine anno su energia, materie prime, logistica e packaging: 1,3 miliardi di costi aggiuntivi, secondo l’allarme lanciato dall’Unione italiana vini.

Gli autoctoni dominano nella classifica degli emergenti

Molti punti di vendita dei principali retailer hanno oggi poco da invidiare a diverse enoteche. L’offerta è sempre più parcellizzata, con attenzione in particolare al territorio, dove l’Italia eccelle per i vitigni autoctoni. Una scelta premiante. Andando a vedere la classifica dei vini “emergenti”, quelli che hanno fatto registrare nel 2021 un maggior tasso di crescita a volume, sono prodotti con vitigni indigeni. Ai primi tre posti ci sono vini del Veneto: Lugana (Veneto-Lombardia), un tempo considerato il vino dei tedeschi (+34%), l’Amarone (+32%), Valpolicella Ripasso (+26%). Nella top ten compaiono il Vermentino (+22%), la Ribolla (+19%), il Sagrantino (+16%), la Passerina (+14%) e il Grillo (+13%). Da notare che oltre all’Amarone nella classifica dei migliori 10, per maggior tasso di crescita, ci sono anche i nobili Nebbiolo (+22%) e Brunello di Montalcino (+13%). A dimostrazione che la domanda è sempre più indirizzata verso la qualità e a una premiumizzazione delle etichette.
Sulle bollicine con maggior tasso di vendita a volume procede la marcia inarrestabile del Prosecco (+22%), che fa da traino ad altre denominazioni, con ottime performance anche dei vini dolci. Cresce per esempio il metodo classico (+24%), a conferma che anche lo spumante più di qualità può trovare spazio in gdo, ma il primo posto va al Moscato (+29%); seguono un sorprendente Fragolino (+16%), Muller Thurgau (+15%), Asti (+14%) e Brachetto (+12%).

I vini più venduti: balzo del Vermentino

Nella classifica dei vini più venduti un risultato eccezionale è quello del Vermentino, vino prodotto in Liguria, Sardegna e Toscana (+21,9% a volume, +25.5% a valore), balzato al quinto posto tra i più venduti in gdo con oltre 8 milioni di litri. Chianti (+3,7%, +5,4%), Lambrusco e Montepulciano d’Abruzzo (+0,2%, +3,7%) rimangono ai primi tre posti, anche se il secondo in flessione (-6,7%, -5,7%). Nella top 15 la seconda migliore performance è della denominazione Valpolicella, incluso Ripasso, che beneficia (tecnicamente) dell’effetto Amarone (+15,9%, +16.9%). Da notare poi la crescita del Pignoletto, che trova un crescente gradimento come “alternativa” al Prosecco (+5,6%, +2,6%); ormai costante la crescita del Primitivo pugliese (+5,2, +11%). Tra i vini siciliani, nonostante siano oggi considerati tra quelli più cool (si pensi all’Etna Rosso), è in flessione il Nero d’Avola (-2,1%, -2.1%). Forse c’è da lavorare sulla comunicazione.

Fipe: “il decreto del Governo si dimentica la ristorazione”

Il bar con corner per la ricarica degli smartphone. Lo store propone wi-fi gratuito
Fipe chiede al Governo che anche la ristorazione commerciale sia inclusa nel decreto che prevede la cassa integrazione

Il Governo, con il decreto entrato in vigore ieri per contrastare gli effetti economici della guerra in Ucraina, interviene con misure speciali in materia di ammortizzatori sociali che escludono il settore della ristorazione, dell’intrattenimento, del banqueting e del catering, della ristorazione collettiva e del gioco legale ricomprendendo esclusivamente le imprese che occupano fino a 15 dipendenti della ristorazione su treni e navi, delle sale giochi e biliardi e del bingo.

L’esclusione delle attività economiche citate -aggiunge Fipe-Federazione italiana pubblici esercizi- mette a rischio la tenuta del settore in un momento particolare in cui la ripresa economica risente anche dell’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime. In effetti, fra i settori più scazzottati da questi pazzeschi e clowneschi aumenti delle bollette figurano proprio bar e ristoranti -che nelle città d'arte e di ex turismo internazionale devono ancora recuperare il deserto del Gobi creato dai lockdown a manetta- le attività di catering e banqueting, legate a cerimonie ed eventi, la ristorazione collettiva, penalizzata anche dal massiccio ricorso allo smart working, e quella commerciale, svolta soprattutto lungo gli accessi turistici del Paese: aeroporti, stazioni ferroviarie, aree di servizio autostradali.

"Le parti sociali del settore -conclude Fipe- richiedono pertanto che anche le imprese citate siano ricomprese nelle misure previste in tema di cassa integrazione al fine di salvaguardare l’occupazione assicurando anche ulteriori risorse per il finanziamento degli stessi ammortizzatori sociali, senza alcun onere aggiuntivo per le imprese".

Diciotto negozi italiani scelti per il Global Innovation Award

Sono 18 i punti di vendita selezionati per l'edizione italiana 2022-2023 del GiA, Global Innovation Award, annunciati a HomiMilano

Sono 18 i punti di vendita selezionati per l'edizione italiana 2022-2023 del GiA, Global Innovation Award, organizzato da Casastile, promosso dall’International Housewares Association e da The Inspired Home Show in partnership con le più importanti riviste internazionali del settore. Il vincitore assoluto rappresenterà l'Italia nel contest internazionale a Chicago durante l'edizione 2023 di The Inspired Home Show. I negozi sono stati annunciati nel corso dell'ultima edizione di HomiMilano nel corso del quale si sono alternati vari interventi.

"I negozi devono lavorare sulla polisensorialità per creare un ambiente in cui il cliente si senta accolto come nella propria casa" ha spiegato Andrea Castrignano interior designer, blogger e personaggio televisivo. "Il fattore umano è un elemento fondamentale e oggi le competenze del personale di vendita devono partire dalla capacità di saper ascoltare per intercettare desideri e esigenze" ha aggiunto Luca Galati, sales coach di Very Personal Consulting. "Il sapersi costruire una propria identità definita per diventare un vero proprio punto di riferimento è la strategia vincente per diventare protagonisti del mercato" ha ribadito l'architetto Massimo Mussapi.

Nasce Lenovo Virtual Showroom

La piattaforma digitale, disponibile sul sito online di Euronics, consentirà ai clienti di interagire con l'azienda tech ovunque si trovino.

La compagnia produttrice di hardware Lenovo ha lanciato Virtual Showroom, il primo showroom virtuale dedicato alla presentazione delle sue tecnologie smart, e dispobile sul sito web di Euronics.
Grazie a Lenovo Virtual Showroom, la clientela potrà navigare in un ambiente digitale all’interno del sito di Euronics, per scoprire i prodotti e interagire con i tech coach via chat, chiamata o videochiamata, ed essere guidati verso la scelta del prodotto più in linea con le proprie esigenze, piuttosto che avere informazioni sulle diverse soluzioni Lenovo.

Nello spazio digital creato da Lenovo sul sito Euronics il cliente può muoversi all’interno dello store virtuale Lenovo a 360 gradi. Ogni dispositivo prodotto dall'azienda ha un’area dedicata: dai pc ai tablet, dai dispositivi da gaming ai monitor, fino agli smartphone e gli accessori. È inoltre possibile approfondire la conoscenza dei prodotti, di servizi quali il programma Affidabilità Garantita di Lenovo o Lenovo Vantage e, una volta scelta la configurazione, procedere con l’acquisto del prodotto grazie al supporto dedicato degli addetti vendita collegati in remoto.
"Vogliamo entrare direttamente in contatto con i consumatori - spiega Natasha Perfetti, country marketing manager di Lenovo per l’Italia -. E vogliamo farlo offrendo loro un’integrazione all’esperienza che vivono in negozio, fornendo un ecosistema di contenuti e punti di contatto, compresa la possibilità di ricevere consigli sulla migliore tecnologia anche da casa”.

Aggiunge Daniela Ghidoli, marketing director di Euronics: “L’obiettivo per noi è arricchire per i clienti tutta l’experience in ogni canale. In questa direzione, lo showroom virtuale e interattivo di Lenovo ci permette di offrire maggiore coinvolgimento e informazioni personalizzate in un ambiente immersivo, direttamente sul nostro sito...La crescita del canale online dovrà essere sempre di più affiancata da una maggiore cura sulla qualità e sulla completezza del journey offerto. Un percorso fondamentale non solo per accompagnare il cliente nelle sue scelte, ma soprattutto per far vivere una relazione reale con il brand, e con l'insegna che lo supporta.”
La realizzazione e l’implementazione del virtual showroom è stata curata da Bluemotion, società di comunicazione visiva che realizza ambientazioni fotorealistiche, animazioni 3D ed esperienze interattive immersive.

Illycaffè presenta la nuova collezione di macchine per l’ufficio

Illycaffè presenta tre nuovi modelli di macchine per ufficio, che compongono la linea illy SMART

Pensata per offrire una pausa caffè agile, la nuova gamma di macchine per ufficio (illy SMART) lanciata da illycaffè spicca anche per il design: il colore nero dona uniformità ed evidenzia le linee essenziali delle macchine, con finiture opache per il corpo principale e lucide per i dettagli. Non mancano tocchi cromatici caratteristici come il rosso che caratterizza il fondo del logo illy e alcune linee sul frontale dei modelli. La nuova collezione è concepita per soddisfare le esigenze dei consumatori dei piccoli e medi uffici.

Disponibili in tre modelli, le macchine illy SMART sono made in Italy e rispondono a esigenze di preparazioni veloci. Il modello più piccolo, illy SMART10, si distingue per la compattezza della struttura; illy SMART50 è invece pensata per rispondere alle necessità di uffici più grandi: dispone di display con 3 volumi programmabili ed espulsione automatica della capsula, ed è inoltre disponibile in versione acqua calda illy SMART50W. Il terzo modello, illy SMART30, è adatto a ogni stile e tipologia di spazio di lavoro.

Azienda familiare italiana fondata a Trieste nel 1933, illycaffè produce un unico blend 100% arabica, combinando 9 delle migliori qualità al mondo secondo illycaffè. Ogni giorno vengono gustate 8 milioni di tazzine di caffè illy in oltre 140 Paesi, in bar, ristoranti e alberghi, nei caffè e negozi monomarca, a casa. Grazie alle sue innovazioni contribuisce all’avanzamento tecnologico nel mondo del caffè.

Con la creazione in Brasile, nel 1991, del Premio Ernesto Illy de qualidade sustentavel do cafè para espresso, illy ha contribuito alla condivisione del know-how e al riconoscimento ai produttori di un premium price per la migliore qualità secondo illycaffè. Dal 2016 attraverso il premio Ernesto Illy International Coffee Award, l’azienda triestina celebra i coltivatori di caffè al mondo che secondo illy hanno prodotto il miglior lotto di caffè sostenibile. Dal 2013 è regolarmente inserita nella lista delle World Most Ethical Companies. Nel 2021 è stata la prima azienda italiana del caffè a ottenere la certificazione internazionale B Corp.

Non meno interessante è la collaborazione di illy al mondo dell'arte applicata all'impresa, a cominciare dal logo, disegnato dall’artista James Rosenquist, fino alle tazzine che compongono la illy Art Collection, decorate da oltre 100 artisti internazionali.

Nel 2020 l'azienda, che impiega 1.291 persone, ha messo a segno un fatturato consolidato di 446,5 milioni di euro. A livello retail, ha circa 261 negozi monomarca in 40 Paesi del mondo. Nel 2021 Rhone Capital è entrato nel capitale di illycaffè con una quota di minoranza per accompagnare l’azienda nella sua crescita internazionale.

 

Ethos Profumerie archivia un ottimo 2021

Sanremo, Ethos Profumerie partner di Oltre il Festival
Ethos Profumerie (301 punti di vendita in tutta Italia) ha chiuso il 2021 con un fatturato al dettaglio (sell-out) in crescita del 28,4%

Ethos Profumerie (301 punti di vendita in tutta Italia) ha chiuso il 2021 con un fatturato all'acquisto (sell-in) in crescita del 15% rispetto al 2020 e un fatturato al dettaglio (sell-out) pari a +28,4% a perimetro fisso (like-for-like). I dati provengono dall'assemblea annuale dei soci di Ethos Profumerie (il gruppo ha 119 ragioni sociali e oltre 650 addetti alle vendite), tornata in presenza dopo quasi due anni e mezzo: due giornate, con la partecipazione dell’azienda partner Sensai, durante le quali i consorziati hanno avuto modo di confrontarsi sull’anno appena concluso, ma soprattutto sul futuro.

Incrementi a due cifre anche nelle principali macro-categorie: alcolico a +33,4%, soin a +29% e make up a +25,5%. Interessanti inoltre i risultati raggiunti rispetto al 2019 con alcolico a + 24,3% e soin a +20,4%.

Durante l’assemblea è stato eletto il nuovo consiglio di amministrazione composto da: Maurizio Sabbioni (riconfermato Presidente), Paolo Di Benedetto (vicepresidente), Elena Brazzale, Stefania Dalla Mutta, Luciano Boldetti, Maurizio Gibin e Giuseppe Miola.

Ampio spazio dedicato anche agli investimenti per il lancio dell’eCommerce, la nuova piattaforma basata su digitalizzazione e servizi mirati.

Mara Zanotto, direttrice generale Ethos Profumerie

Sono estremamente soddisfatta di queste due giornate –dichiara Mara Zanotto, direttore generale di Ethos Profumerie– ritrovare tutti i soci è stato molto significativo per il Gruppo e sono orgogliosa di aver avuto come partner per questo momento Sensai, che è stato accanto a Ethos Profumerie durante momenti di ripartenza importanti. Abbiamo consolidato una metodologia di lavoro etica, da cui il nostro nome, basata su correttezza e trasparenza e posso affermare con certezza che le scelte coraggiose intraprese in questi anni ci hanno portato a grandi risultati”.

Ringrazio profondamente il consiglio di amministrazione uscente e do il benvenuto ai nuovi membri –aggiunge Maurizio Sabbioni, presidente di Ethos Profumerie– I prossimi 3 anni saranno cruciali per la totale ripresa del business dopo la pandemia: lavoreremo in sinergia per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi e sono fiducioso del fatto che il nuovo Cda saprà affrontare nel migliore dei modi questa sfida. Il bene del consorzio sarà sempre il motore principale che guiderà ogni nostra scelta”.

Conad vince l’European Private Label Awards 2022

Il retailer è nuovamente fra i vincitori della manifestazione, ottenendo 4 riconoscimenti con prodotti a marchio Conad, Sapori&Dintorni, Sapori&Idee

Conad, anche per quest'anno, è stata fra le insegne vincitrici degli European Private Label Awards, l'evento dedicato ai prodotti della marca privata più distintivi nel mercato europeo, valutati sulla base di parametri di innovazione, presentazione e gusto. Nella fattispecie, il retailer si è aggiudicato il primo premio nelle categorie “Prodotti caseari” e “Carne e Pesce”.
Ha conseguito cioè il primo posto nella categoria “Prodotti caseari” con la gamma di Burger Finette Conad nelle tre varianti disponibili (gorgonzola, pecorino e scamorza). Ha vinto inoltre nella categoria “Carne e Pesce” con la nuova linea di hamburger di bovino Sapori&Dintorni Conad, nel formato gourmet da 180 g, realizzata con le carni pregiate tipiche della tradizione italiana e certificate dal Consorzio del Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale IGP.

L'insegna ha anche ottenuto il “Taste Excellence Award” per i Ravioli al Granchio Reale Sapori&Idee Conad, che si sono distinti per il gusto premium, la qualità dell'ingredientistica e la facilità di preparazione. L’insegna ha ricevuto infine il premio “Packaging Excellence Award” per due referenze della linea premium Sapori&Idee: panettone basso con cioccolato gold al caramello e panettone basso con amarena candita e gocce di cioccolato, classificate seconde anche nella categoria “Pasticceria e Snack”. Di questi prodotti sono stati apprezzati la presentazione premium, la chiara descrizione del prodotto e il posizionamento complessivo del marchio della gamma Sapori&Idee.

“Siamo orgogliosi che l’eccellenza dei nostri prodotti a marchio Conad sia stata riconosciuta e premiata per il secondo anno consecutivo dalla giuria dell’European Private Label Awards 2022 - afferma Alessandra Corsi, direttore marketing dell’Offerta e Mdd di Conad -. Lavoriamo ogni giorno per comprendere i bisogni dei nostri clienti, sviluppando un’offerta di marchi e linee di prodotto ampia e differenziata che possa soddisfare tutte le necessità di consumo della nostra clientela. Continueremo a lavorare in questa direzione per offrire innovazione, alta qualità e convenienza”.

Le gamme a marchio Conad hanno contributo nel 2021 in maniera sostanziale alla crescita dell’insegna. La Mdd Conad ha conquistato il 31% di quota sul totale del largo consumo confezionato a livello Italia (canale super) con un fatturato pari a 4,8 miliardi di euro, in crescita del +5,8% a valore rispetto al 2020.
'La Mdd Conad - segnala il retailer tramite nota stampa - è diventata un punto di riferimento per oltre 11 milioni di clienti, un risultato raggiunto grazie alle linee strategiche di sviluppo adottate dall’insegna: convenienza data da un rapporto tra qualità e prezzo che non teme confronti sul mercato, attenzione alla salute e al benessere del cliente, impegno per la sostenibilità, valorizzazione del servizio e consolidamento dell’offerta premium'.

Sviluppo rete in Area 2 dal 18 al 25 marzo 2022

In's Mercato potenzia e consolida la sua presenza con nuove aperture e con il restyling dei punti di vendita già attivi. L'insegna discount del Gruppo Pam apre Brisighella (Ra) e ristruttura lo store di Modena

IN'S MERCATO
Via Pontenono 100
Brisighella (Ra)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
8 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount si trova nella frazione Fognano.
OFFERTA
Propone un assortimento alimentare e non alimentare che ha come focus i freschi e freschissimi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Piazza Cittadella 6
Modena
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
15 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è stato soggetto a lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato al nuovo modello della catena.
OFFERTA
Fedele alla tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.15-12.45 e 15.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Bennet si racconta con il podcast “Storie nel carrello”

6 episodi ambientati tra le scrivanie di un ufficio e le corsie di un punto di vendita Bennet: così l'insegna sperimenta nuovi linguaggi per coinvolgere

Dopo il progetto digitale "Un sorriso in cucina" lanciato da IN's mercato, arriva anche il cambio di linguaggio di Bennet, che lancia il suo primo podcast "Storie nel carrello". Un trend che rientra nella più ampia ricerca da parte del mondo retail e industria di format di comunicazione diversi dal canonico spot pubblicitario e orientati a un maggior engagement. Un cambio di rotta imposto, ma anche consentito, dall'evoluzione di audience e piattaforme, di cui vi abbiamo già parlato battezzandolo "effetto Netflix".

Online con il primo di sei episodi a partire dal 24 marzo, il podcast di Bennet è ambientato tra un ufficio e le corsie di un punto di vendita, con protagonisti 5 colleghi a confronto su esigenze, desideri e avventure di vita quotidiana che trovano risposta grazie all'insegna. Ogni episodio rappresenta un modo differente di vivere la spesa e, con una narrazione a trama prevalentemente verticale, si concentra di volta in volta sui topic identitari delle proposte di Bennet al pubblico: le produzioni delle eccellenze italiane, la sostenibilità, il servizio di spesa online, l’attenzione ai prodotti biologici e a filiera controllata, il mondo del non alimentare e del programma fedeltà Bennet Club.

"Con 'Storie nel carrello' abbiamo deciso di utilizzare un canale nuovo: entriamo nell’audio entertainment confrontandoci con un fenomeno come il podcast che ha conosciuto un’accelerazione incredibile nel 2020 e che anche nel 2021 ha mantenuto tassi di penetrazione importanti con oltre 9 milioni di ascoltatori mensili. Questo podcast si inserisce nella strategia di branded content di Bennet e racconta in maniera piacevole come è cambiato il modo di fare la spesa degli italiani ed è allo stesso tempo un nostro suggerimento su come trasformare l’esperienza dello shopping in un momento importante da vivere", spiega Simone Pescatore, direttore marketing e comunicazione di Bennet.

Scritto da Aldo Fresia e prodotto per Bennet da Ester Memeo e Matteo Scandolin, il podcast è distribuito su tutte le principali piattaforme di ascolto (Spotify, Apple Podcast, Spreaker e altre ancora) e sul sito bennet.com.

 

Polti: le novità di prodotto nella nuova campagna di comunicazione

Per promuovere le novità in assortimento, Polti ha attivato un piano di comunicazione ad ampio raggio che prevede tre azioni combinate

Per promuovere le novità in assortimento, Polti ha attivato un piano di comunicazione ad ampio raggio che prevede tre azioni combinate: tv, digital e presidio del punto di vendita. In tv, il brand è in onda fino al 2 aprile con uno spot sulle reti Mediaset in Italia, un video di 10 secondi che ha l’obiettivo di stimolare il ricordo del marchio. Il formato brand video sarà posizionato in apertura e chiusura dei programmi prescelti, in posizione unica, nella fascia oraria pomeridiana e prime time, nella seconda settimana la soap Beautiful su Canale 5.

Contemporaneamente, sarà lanciata la campagna digital Its’ time to love su Google, Meta, Pinterest, TikTok e YouTube dedicata alla new entry di casa Polti, Polti Vaporetto Style, la nuova scopa a vapore con pulitore portatile dal design 100% made in Italy. In questo caso è stato preparato un video che presenta un giovane uomo intento a farsi bello mentre riassetta rapidamente la casa in attesa di un importante ospite, che si scopre solo alla fine essere sua figlia. L'obiettivo è di mostrare la praticità del prodotto, in grado di pulire in poco tempo, ma anche di sottolineare l’animo del marchio che intende sottolineare i valori di contemporaneità e inclusività.

Flexy Bag di Gel Sac si aggiudica il Quality Award 2022

I sacchi nettezza estensibili Flexy Bag di Gel Sac vincono il Quality Award 2022, il premio riservato a prodotti di largo consumo di qualità superiore

I sacchi nettezza estensibili Flexy Bag di Gel Sac vincono il Quality Award 2022, il premio riservato a prodotti di largo consumo di qualità superiore. Il riconoscimento è stato promosso da Marketing Consulting, azienda attiva nei consumer test (blind test, conjoint analysis, neuro marketing) sia a livello nazionale che internazionale.

Per ottenere questo riconoscimento, i prodotti passano al vaglio dei consumatori che analizzano i campioni del prodotto, inviati in laboratori specializzati in analisi sensoriale. Se il gradimento complessivo medio dei consumatori è pari o superiore a 7 (su una scala da 0 a 10) e almeno il 70% dei consumatori si dichiara favorevole all’acquisto, il prodotto supera il test e può ottenere il riconoscimento Quality Award.

Il gradimento ottenuto da Flexy Bag ha raggiunto un punteggio globale di 9 su 10, con una intention to buy del 100 % con particolare apprezzamento per il confezionamento a sacchi suddivisi gradito al 100% degli intervistati, la resistenza punteggio 9 su 10, la capienza punteggio 9 su 10, facilità di chiusura e trasporto punteggio 9,5 su 10 capacità di resistere alle perforazioni anche in presenza di oggetti con spigoli (grazie alle celle estensibili).

Viaggiator Goloso: item pasquali con la Veneranda Fabbrica del Duomo

La collaborazione tra il Viaggiator Goloso e la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano continua in occasione delle imminenti festività pasquali

La collaborazione tra il Viaggiator Goloso e la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, di cui vi abbiamo già parlato in questo articolo, continua con nuove iniziative in occasione delle imminenti festività pasquali. Pronte le referenze in edizione limitata: l’Uovo del Duomo e la Colomba firmata dallo chef stellato Gian Piero Vivalda, proposti in una confezione dedicata all'occasione che richiama il motivo floreale presente sulla pavimentazione della Cattedrale e offre l’opportunità di osservare immagini storiche conservate nel secolare Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Questa operazione, come da tradizione, ha anche un risvolto sociale perché tutti coloro che acquisteranno i prodotti, contribuiranno a sostenere i restauri della Cattedrale. Inoltre, all’interno dell’Uovo e della Colomba il Viaggiator Goloso è presente un coupon omaggio per l’ingresso alle Terrazze del Duomo, rispettivamente per 1 e 2 persone. I due prodotti danno anche diritto a uno speciale sconto del 20% da utilizzare presso il Duomo Shop o su questo sito.  I prodotti sono in vendita negli store il Viaggiator Goloso oltre che in una selezione di punti vendita U2 Supermercato e U! Come tu mi vuoi, presso il Duomo Shop di Piazza Duomo 14/A e online, sul isto eCommerce dedicato.

Le dichiarazioni

"Dopo l’incredibile successo del Panettone allo Zafferano, per festeggiare la Pasqua abbiamo realizzato due prodotti simboli di questa festività, la Colomba e l’Uovo, con l’obiettivo di continuare a sostenere le opere di restauro della Cattedrale e insieme offrire la possibilità di esplorare l’immenso patrimonio artistico e culturale che una visita alle terrazze del Duomo offre" dichiara Rossella Brenna, amministratore delegato Unes.

"Attraverso questa nuova iniziativa, potremo non solo celebrare la Pasqua insieme ai cittadini, ma offriremo loro la possibilità di tornare a visitare le splendide Terrazze della Cattedrale che già a fine Ottocento, come ci raccontano i documenti d’Archivio, accoglievano i milanesi per festeggiare la domenica riuniti oppure per creare momenti di piacevole condivisione" aggiunge Fulvio Pravadelli, direttore della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Come sta cambiando pelle il retail al sud

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La complessità di interpretare il retail alimentare nel sud Italia e le scelte strategiche degli operatori locali

Il mestiere del retail è complicato, e lo è ancor di più in un territorio a sua volta complesso e articolato, che non si fa inquadrare in una definizione unica, come il sud Italia (segui lo streaming del nuovo Marketing Retail Summit dedicato alla #sudrevolution)

“Non c’è un solo sud”, ripetono gli imprenditori; la capacità di ascoltare e interpretare i bisogni delle persone non è solo un elemento distintivo per le aziende, ma costituisce una premessa per la sopravvivenza. È questa la caratteristica che accomuna forse l’Italia intera, ma ancor di più il nostro sud dove le scelte di consumo, le abitudini alimentari, le preferenze d’acquisto sono frammentate in mille variabili e differenze. I retailer di successo sono quelli che sono stati capaci di conciliare la lettura del territorio con la sostenibilità aziendale, in primis economica. Aspetti come il digitale, i trend di consumo cittadini, nel meridione hanno senso quando contribuiscono a completare la risposta dei retailer verso le comunità. Anzi, in realtà, micro comunità.

Un tema legato anche alle dimensioni aziendali? Sì e no. Hanno incontrato difficoltà, per non avere declinato in maniera corretta l’offerta i grandi europei (come dimostrano le storie di Auchan e di Carrefour, prima della decisione di attivare contratti di master franchising con operatori locali come Apulia Distribuzione) e qualche italiano che ha risposto attivando contratti di master franchising, come fa Coop da qualche anno con Tatò in Puglia, Az in Calabria e Radenza in Sicilia.

Se invece si trova un favorevole compromesso tra economie di scala, assortimenti standard e focus sulle tipicità locali, allora arriva anche il successo imprenditoriale. Un esercizio di stile che porta Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Maiora Despar Centro Sud a paragonare i successi delle imprese retail meridionali al volo del calabrone: “Molti scienziati ritengono che, per la conformazione delle ali, la frequenza del battito, il peso e altri fattori, il calabrone non potrebbe volare. Ma lui non lo sa... e vola. È il punto di vista dei colleghi del nord e dei professori universitari verso le imprese del sud, gravate da una logistica non all’altezza di un Paese europeo, una burocrazia sfibrante, clienti con capacità di spesa molto bassa e in alcune aree anche l’ombra della malavita. Tutti fattori che fanno guardare addirittura con sospetto i nostri ‘inattesi’ risultati”.

Non si tratta solo di assortimenti, la questione è ben più complessa. “Per ciò che compete prettamente il business, fare il retailer al sud è molto complicato -afferma Walter Boccuni, direttore generale operativo di Conad Adriatico-: tutti i grandi gruppi internazionali che erano presenti dagli anni ‘90 lo hanno abbandonato. Non ha funzionato il loro modello da multinazionale, ma anche alcuni grandi gruppi nazionali hanno incontrato difficoltà. In questi territori sono necessari investimenti rilevanti esattamente come al nord, così come sono simili i costi di funzionamento e del personale, con la differenza che il reddito medio è modesto e c’è quindi minore disponibilità economica per i consumatori e minore marginalità per gli operatori. Di conseguenza lo scontrino medio è basso in ragione di un basket più contenuto in termini sia di numerica che per tipologia di prodotto”.

Un contesto nel quale i discount hanno conquistato sempre più quote di mercato, superiori rispetto al nord, e nel quale la competizione è una questione d’insegna, non di formato. In questo senso, oltre ai discount, hanno avuto successo le proposte commerciali di operatori locali più abili a interpretare il territorio, coloro cioè che hanno trovato il giusto equilibrio tra contenimento dei costi, capacità di dialogare con le istituzioni locali e capacità imprenditoriale. “Più un’impresa è verticale e orienta le politiche commerciali e di gestione in modo trasversale su aree diverse -aggiunge Boccuni- meno è capace di rispondere alle esigenze del territorio. I primi tre prodotti del basket pugliese, ad esempio, valgono meno di 3 euro, al nord ovest o al nord est siamo intorno ai 13 euro, ma i nostri costi sono gli stessi che si registrano nelle altre regioni d’Italia. Non a caso la quota dei discount in Puglia è tra le più alte d’Italia”.

Interspar Modugno (Ba)
Integrare food, non alimentare e ristorazione su una dimensione tra i 2.500 e i 3.500 mq, con nuovi percorsi: queste le caratteristiche dell’Interspar di Modugno (Ba), il nuovo format 35 di Maiora Despar Centro Sud

L’equilibrio trovato da Conad Adriatico passa molto attraverso i fornitori locali, 149 per 3.900 referenze che esprimono un fatturato di 58 milioni di euro tra Puglia e Basilicata. Oltre a questo, guardando in prospettiva, i temi chiave per Conad riguardano l’aggiornamento della rete di vendita attraverso importanti investimenti, la cura nei passaggi generazionali e il rapporto con le comunità locali. “Le imprese di dettaglianti Conad in Puglia sono mediamente più grandi rispetto a quelle del nord -continua Boccuni- e il ricambio generazionale è importante. I soci mettono a fattor comune un percorso di crescita per i giovani, in uno spirito di scambio di expertise e di aiuto reciproco”.

Dodecà Capri
Il banco salumeria di Dodecà, l’insegna Every Day Low Price di Multicedi (VéGé)

Anche il digitale diventa uno strumento sempre più importante sia nell’operatività aziendale sia per i servizi al consumatore, ma per il territorio presidiato da Conad Adriatico rappresenta una sfida ulteriore a causa delle distanze elevate, una minore propensione dei clienti verso l’eCommerce e una minore densità abitativa.

La realizzazione di una moderna rete di vendita grazie a nuove aperture, ristrutturazioni e franchising è nel focus degli investimenti di Maiora Despar Centro Sud (circa 500 store tra super di proprietà e franchising) per il prossimo biennio, con un format messo a punto durante la fase acuta della pandemia. “Riteniamo fondamentale -spiega Pippo Cannillo- che l’esperienza di shopping del cliente Despar sia il più possibile uniforme. In un contesto così dinamico credo che l’unico modo per non perdere la bussola sia mettere a fuoco l’identità dell’insegna: diventa molto più chiaro cosa fare, e soprattutto cosa non fare. In contemporanea procederemo con l’ampliamento della rete di cash&carry Altasfera che arriverà ad almeno 10 store entro il 2023 per intercettare il prevedibile rimbalzo nel canale horeca”.

Crai Extra Regina in Calabria
È il vicinato moderno, basato su freschi e rapporti con la clientela, la distintività dei negozi Crai aderenti al Cedi Regina in Calabria

Allineare negozi e territorio sta a cuore a Megamark (Gruppo Selex), che ha costantemente investito sulla rete (478 store totali tra Iperfamila, Superstore Famila, Dok, ole365, A&O di cui 296 in Puglia, 26 in Basilicata e altrettanti in Calabria e 130 in Campania) per portare sul territorio servizi attraverso diverse iniziative: oltre ad avere aderito a CosìComodo (il portale di Selex per l’eCommerce), l’impresa della famiglia Pomarico ha stretto un accordo con Uber Eats per la consegna della spesa a domicilio nella rete Edpl Sole365, ha puntato su una dimensione del’insegna Famila di 1.500-1.800 mq, con logiche di servizio (anche in termini di piatti pronti) e sull’abbinamento con il bistrot, ha lanciato, qualche anno fa, l’insegna specializzazione sul pet Joe Zampetti, oltre che StammiBene, mercato e ristorazione.

Focus anche sulla marca privata con la linea di prodotti etici Iamme, a filiera controllata, un segno di attenzione al territorio, che si esprime anche nelle iniziative della Fondazione Megamark, nata nel 2000.

Decò Multicedi VéGé
Decò è una delle insegne di Multicedi (VéGé), che opera in Campania, Puglia, Basilicata, Molise e Calabria, oltre che in Lazio e Abruzzo

Grandi progetti di sviluppo anche per Multicedi (VéGé) leader in Campania con una quota superiore al 18% (dati Nielsen 2021) che sta lavorando in più direzioni. Con oltre 400 store in 7 regioni con 5 insegne (Decò, il 75% della rete Multicedi, Dodecà, SeBón, @Super Risparmioso, Ayoka e Ad Hoc per il C+C) , punta all’ampliamento della sua rete al di fuori della Campania (Lazio e Puglia), e a coprire nuovi segmenti di mercato, come dimostra la crescita dello SuperFreddo, un’estensione del reparto surgelati Decò, con l’aggiunta dello sfuso di qualità, da sviluppare stand alone. In crescita il digitale, come confermato dalla partnership con ShopFully, così come un’ulteriore distintività è affidata alla neonata marca premium Il Gastronauta, insieme a Gruppo Arena.

Dimensioni aziendali e capacità di rispondere bene e rapidamente alle richieste del territorio: ecco gli aspetti necessari per la buona salute di un’impresa. “La scelta di adeguarsi al territorio è il motivo per cui al sud la d.o. è più forte che al nord -commenta Giangiacomo Ibba, presidente di Crai Coop e F.lli Ibba-. Qui le aziende troppo grandi o internazionali hanno difficoltà, perché nelle strategie fatte a tavolino non riescono a leggere i micro-poli tipici della nostra area caratterizzata da centri piccoli e dispersi. D’altro canto, le aziende piccole devono coniugare ascolto, flessibilità e modernità distributiva perché anche al sud il cliente si aspetta proposte commerciali, assortimenti, negozi e servizi moderni, come nel resto del Paese”.

SuperConveniente Gruppo Arena
SuperConveniente, la risposta di Gruppo Arena ai discount

Il modello distributivo funzionale per i clienti è più importante di un mero vantaggio di prezzo: infatti i servizi online, più costosi, sono richiesti anche al sud. “Dimensioni e logistica sono elementi importanti per crescere e definire nuove strategie, ma la cosa più importante è il momento di incontro con il cliente -spiega Ibba-. Una volta si diceva che per vendere bene bisogna comprare bene. Oggi il contrario: prima devi vendere bene, poi comprerai anche bene”. Una peculiarità che va salvaguardata con le seconde generazioni, e in parte corretta grazie a una formazione al di fuori del contesto di provenienza, per aprirsi a esperienze diverse.

“La distribuzione innovativa non è una questione di latitudini -precisa Ibba- anche se indubbiamente al sud, con dimensioni relative inferiori, le aziende hanno più difficoltà a innovare. In questo senso, una leva importante è l’associazionismo, con le centrali da considerare come motori di innovazione in termini sia di formato sia di strategia”.

SuperFreddo, lo specializzata di Multicedi, estensione del reparto surgelati di Decò

Territorialità, crescita della marca privata in tutte le sue declinazioni (con l’obbiettivo di raggiungere la quota del 30% entro il 2022) e le persone come elemento chiave per qualificare la shopping experience: sono questi, secondo Ibba, i focus per differenziare la propria offerta. Le persone devono essere innamorate dell’azienda per cui lavorano: a questo scopo si può capire l’importanza della formazione, mentre spesso al sud i dipendenti sono stati considerati solo come una necessità di costo. Il futuro di ripartenza, per tutti, si orienta in un paradigma diverso di gestione delle persone che devono diventare l’elemento centrale nelle aziende: solo loro la chiave del successo”.

Crai Extra F.lli Ibba
Per la F.lli Ibba, nei Crai Extra, la firma per i super a forte vocazione per freschi e servizio, la distintività si gioca anche con una mdd al 100% locale, come ingredienti e azienda produttrice

Il futuro poi è nell’innovazione tecnologica, non solo sul lato vendite ma anche di processo. Nel primo caso è utile la lezione delle aziende native digitali che, invece di imporre un modello distributivo ai clienti, come tendenzialmente fanno i retailer fisici, partono da un bisogno e da una richiesta per strutturare successivamente un’offerta. Per questo, Ibba ha stretto con un operatore nativo digitale una partnership che verrà lanciata a maggio 2022, trovando anche un partner per la gestione dell’ultimo miglio dell’online. “Siamo un retailer di prossimità: l’ultimo miglio sarà sempre più importante perché molto probabilmente sarà sempre più a carico di noi distributori offrire questo servizio. Meglio conoscerlo e capirne le dinamiche. L’altro fronte sarà la semplificazione del processo d’acquisto del cliente all’interno dei negozi”. Per quanto riguarda i formati, il prossimo futuro porterà alla proposta di un modello basato sull’Edlp. “Negli ultimi 20 anni i buyer sono diventati tecnici di listini e di contratti, più che conoscitori di prodotto -commenta Ibba-. Questa deformazione può e deve essere interrotta, anche al sud dove sono già nate esperienze interessanti concentrandosi sul prodotto e sul servizio. Focalizzeremo investimenti crescenti sulla nostra mdd innovativa Cuore dell’Isola che diventerà marca a tutti gli effetti, permettendoci di concentrarci sulla sostenibilità della filiera”. Parliamo di una linea composta da prodotti al 100% prodotti nel territorio, a partire dalle materie, concepiti per dare valore a produzioni già attive per conto terzi e per le quali non si era pensato alla possibilità di un mercato a km zero. Una strategia che permetterà anche di proporsi come distributori all’estero, come aggregatori di un paniere di prodotti locali che i retailer esteri possono trovare conveniente proporre nei loro negozi.

Antonio Bonucci, direttore generale di gruppo Supercentro (Sisa, D.it), arriva dal mondo Coop e racconta della fase in cui gli operatori europei e nazionali hanno mosso i primi passi al sud. “Il primo periodo è stato di successo -racconta- e le insegne spingevano per acquisire rapidamente quote di mercato. Questo ha messo in difficoltà gli operatori locali, al punto che alcuni non ci sono più. In breve tempo però la capacità di adattamento in uno scenario mutato ha fatto sì che si riorganizzassero riconquistando quote di mercato, anche in una logica interregionale. Sono convinto che le capacità di adattamento e di interpretazione dei consumi del territorio in cui si opera siano le chiavi principali per il retail in Italia, affermazioni che valgono ancor di più nella realtà del sud, più articolata e disomogenea rispetto alle aree del nord”.

Insomma, non c’è un solo sud dei consumi, non una sola modalità di offerta o un’unica tipologia di vendita vincente: non è un dato di arrivo, ma un punto di partenza sul quale le catene retail si sono dovute misurare. “Per esempio, il mercato rionale fa parte delle abitudini di consumo in Puglia, come l’autoproduzione o l’acquisto diretto dal produttore locale -continua Bonucci- ma mentre una catena europea non considera queste realtà veri e propri competitor, con l’effetto di non affrontarli, la distribuzione locale (la d.o. di un tempo) invece sì, e, grazie alla sua capacità di risposta, riesce a conquistare i consumatori”. Gli operatori stranieri (anche se non tutti) hanno sottovalutato queste abitudini pensando che sarebbero stati i consumatori a uniformarsi alle abitudini di consumo europee. Non è stato così. “Chi non è capace di adattarsi al territorio è fuori. Oggi possiamo dirlo con certezza”, continua Bonucci. Questa stessa capacità interpretativa da una parte è un vantaggio, dall’altra un limite, un freno all’espansione all’estero, per esempio. “Le catene come Supercentro forti a livello locale -prosegue Bonucci- se escono dalla dimensione in cui operano, rischiano di perdere la loro capacità di adattarsi al territorio e ai consumatori: corrono lo stesso rischio delle catene internazionali. Più ci si allontana dalla periferia, più aumenta la probabilità di andare fuori strada, per necessità di standardizzazione, omogenizzazione, efficienza. Per questo, il vero elemento di strategia imprenditoriale che ci definisce come azienda, e che deve accompagnare anche il nostro sviluppo, è il presidio del micro territorio, il saper coniugare al meglio la necessità di efficienza ed efficacia”.

Are Discount Ergon Despar Sicilia
Ard Discount è la firma di Ergon (Despar) in Sicilia, che lavora sulla convenienza

I campioni di efficienza e di prezzo sono i discount, e non è quello del volantino e del prezzo il territorio di competizione di Supercentro e di molti altri operatori locali. Per ovvie ragioni di volumi. “Per Supercentro nei prossimi anni, al centro della strategia c’è prima di tutto il ricambio generazionale, perché si tratta di imprese costruite soprattutto sul successo di imprenditori singoli o di famiglie, gruppi di imprenditori, piccole società. E non è un elemento di professionalità che si acquisisce solo attraverso gli studi universitari: bisogna fare la gavetta”. Concretamente, si devono selezionare le persone, anche tra i famigliari, in base a qualità e capacità, accompagnandole negli anni per farle crescere, per fare comprendere loro come esercitare il loro ruolo, costruendo la distintività dell’insegna. Il secondo tema strategico è lo sviluppo economicamente sostenibile -afferma Bonucci-: trovare il bilanciamento tra una maggiore quota di mercato e il recupero di Ebitda. Noi lo vogliamo fare attraverso la crescita di una rete di negozi diretti, in un format tra i 700 e i 1.500 mq, anche attraverso un nuovo impulso all’affiliazione, una relazione stretta, che deve saper guardare alla qualità e alla territorialità”.

Coop New Fdm Radenza Sicilia
New Fdm Radenza, da fine 2021, è impegnato nel restyling della rete in linea con la mission e i valori di Coop

Nello sviluppo c’è anche il digitale con i servizi a corredo, ma in secondo piano rispetto al presidio della microterritorialità. Non solo negli assortimenti, ma anche come presenza, restituzione di valore alla comunità, attraverso il sostegno concreto a iniziative benefiche locali. “Oggi le iniziative sociali sono nazionali, ma ci sono territori dove la presenza della gdo, del supermercato, non si esaurisce con la vendita perché c’è un rapporto più profondo”.

IL SUD SECONDO LIDL ITALIA

La presenza capillare in tutta la Penisola, sud incluso, è parte integrante della strategia di Lidl Italia in un’ottica di vicinanza al cliente. A questo si aggiunge la possibilità offerta dal sud di costruire legami duraturi con i fornitori locali, quelle eccellenze delle pmi italiane, che possono essere proposte nei negozi italiani, ma anche in quelli esteri della catena.

“Grazie a questa collaborazione -afferma Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione & Csr di Lidl Italia- abbiamo la possibilità di esportare le eccellenze gastronomiche e ortofrutticole del Mezzogiorno nei 30 Paesi in cui Lidl è presente, vale a dire oltre 11.550 punti di vendita”.

Allo stesso tempo, proseguono i piani di investimento per aprire nuovi negozi e strutture logistiche adeguate, come quella nuova appena realizzata in Sicilia. La strategia rimane univoca a livello nazionale: “Gli investimenti continueranno a concentrarsi sul fresco e sul digitale per offrire un’esperienza d’acquisto sempre più smart e funzionale”. Tra questi, i benefici del programma di fidelizzazione con la app Lidl Plus. Al sud sono presenti sia il format stand alone classico con parcheggio che quello metropolitano, su due livelli, favorendo la rigenerazione urbana e a vantaggio della sostenibilità.

Lidl

Bruno-Euronics festeggia gli 86 anni in pieno sviluppo

Bruno-Euronics lancia una campagna promozionale per festeggiare i suoi 86 anni con sconto fino al 50% e una selezione di prodotti a basso consumo energetico

L’occasione è rappresentata dall’86° compleanno, l’obiettivo è confermare il piano di sviluppo di cui Claudia Andronico e Diego Crisafulli, co-ad di Bruno SpA avevano parlato a Gdoweek nell’intervista pubblicata sul 13 del cartaceo. L’azienda di origine catanese ha infatti annunciato il piano industriale per il 2022 che, dopo le recenti aperture degli store Euronics di Udine Città Fiera, Carini e Agrigento Villaseta, vedrà l’inaugurazione quest’anno di tre punti vendita (Treviso, Mantova e Milano), con quello di Milano nel “Merlata Bloom”, il nuovo sviluppo urbanistico che sta prendendo vita nell’area Nord Ovest del capoluogo lombardo. Queste ultime tre aperture confermano l'orientamento di Bruno a guardare al di fuori del suo storico perimetro regionale per salire al, e crescente nel, Nord Italia. Già 9 dei suoi 31 punti di vendita sono fuori dalla Sicilia. Quindi il fatturato complessivo di circa 400 milioni di euro registrato nel 2021 è destinato a crescere.

Bruno_Euronics
Diego Crisafulli e Claudia Andronico, co-ad di Bruno-Euronics

In occasione del suo ottantaseiesimo anniversario, Bruno Euronics lancia un’iniziativa promozionale con offerte su tutte le categorie merceologiche (sconti fino al 50%) e la selezione di prodotti a basso consumo energetico. Un’attenzione concreta alla sostenibilità ambientale e alla contingente necessità di ridurre i costi in bolletta, oggi uno degli obiettivi principali delle famiglie. Gli addetti dei 31 negozi di Bruno Spa sono pronti ad accogliere i clienti affiancandoli nella scelta del prodotto più in linea con le loro esigenze e budget, con professionalità ed empatia, da sempre elementi distintivi di questi negozi, in grado di assicurare a questa realtà una clientela fortemente fidelizzata. Una relazione forte e duratura nel tempo, motore centrale della crescita costante di Bruno in questi 86 anni che i due co-amministratori delegati della società, Claudia Andronico e Diego Crisafulli, hanno voluto omaggiare con l’invio di una newsletter di ringraziamento agli oltre 2 milioni di clienti.

 

Casa Modena torna in tv e mette in tavola il gusto di Gran Tenerone

Il prosciutto Cotto di Alta Qualità Gran Tenerone interpreta tutta la maestria di Casa Modena nel mondo dei prosciutti cotti.

Nasce da materia prima selezionata, una sapiente miscela di aromi e spezie, un lungo massaggio di oltre 18 ore ed una lenta cottura a vapore: ecco il segreto di Gran Tenerone per una tenerezza e gusto unici.

Senza Latte e Derivati, Senza Glutammato Aggiunto e Senza Glutine, il prosciutto Cotto Gran Tenerone è disponibile anche in vaschetta, in una confezione unica nel suo genere.

I nuovi Affettati Casa Modena, infatti, non sono solo irresistibilmente buoni e genuini, con fette morbide, succose e facilmente staccabili, ma contribuiscono anche a sostenere l'ambiente e rispettare la nostra vera Casa, il nostro Pianeta.

Casa Modena Gran TeneroneLa nuova gamma di Affettati Casa Modena è infatti realizzata con il 50% di plastica in meno rispetto alle tradizionali vaschette Casa Modena per un minor impatto ambientale e utilizzano carta riciclabile certificata FSC®, il marchio della gestione forestale responsabile.

Visto il grandissimo successo del prodotto sui punti vendita di tutta Italia, a Marzo ritorna  on air su tutte le reti nazionali lo spot di Casa Modena che presenta la storia del Prosciutto Cotto di Alta Qualità Gran Tenerone, caratterizzato dal gusto intenso e dalla scioglievolezza, frutto del rispetto dei naturali ritmi della tradizione.

Il film racconta come dalla tenera domanda di un bambino e dalla maestria dei Maestri nei Salumi di Casa Modena, nasca un prodotto assolutamente unico nel suo genere.

La campagna, visto il grande potenziale espresso dal prodotto, prevede una pianificazione fortemente qualitativa e ad alto impatto. Infatti dal 6 marzo al 2 aprile il nonno e il suo nipotino saranno on-air su tutte le principali emittenti tv, Rai , Mediaset, Cairo, SKY e Discovery con una copertura ed una frequenza elevatissime sul target.

La campagna mira a coinvolgere anche i Light TV Users con programmazioni dedicate sulle piattaforme on demand di Sky, Mediaset e Rai e su tutti i principali siti di informazione nonché sui principali canali social

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