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Sviluppo rete in Area 2 dall’8 al 15 aprile 2022

Il Gruppo Dao (Dettaglianti alimentari organizzati) ha aperto un punto di vendita Conad a Trento; Conad Centro Nord a Sorbolo (Pr)

CONAD
Via San Severino 97
Trento
1.450 mq
Dao Conad

DATA DI APERTURA
23 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è ubicato nel quartiere Le Albere, all'interno di uno spazio commerciale in disuso recuperato e ristrutturato. In store è presente il bar Con Sapore.
OFFERTA
Ampio spazio ai prodotti del territorio e ai freschi con ortofrutta, gastronomia, macelleria, pescheria con angolo sushi, panetteria e pasticceria.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Il parcheggio è dotato di colonnine per la ricarica di auto elettriche e le e-bike.
ADDETTI E CASSE
Presenti casse tradizionali, self scanning e self checkout.

CONAD SUPERSTORE
Via Mantova 20
Sorbolo (Pr)
2.024 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è dotato di un impianto fotovoltaico e rispecchia il format dell'insegna. OFFERTA
Ampia l'offerta di freschi con ortofrutta a libero servizio, pescheria con pesce fresco e confezionato e la friggitrice, macelleria assistita e a libero servizio, panetteria con pane fresco durante tutto l’arco della giornata e la pizza, i salumi e i latticini, la gastronomia con piatti pronti. Nell’assortimento sono presenti anche molti prodotti non alimentari di uso quotidiano.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-19.30. Nel parcheggio sono disponibili 400 posti auto. Da maggio sarà attivo il servizio click and collect.
ADDETTI E CASSE
Dispone di sette casse tradizionali, due self checkout e due self scanning. Impiega 45 persone.

Unieuro, sostituire il vecchio pc è più conveniente

Unieuro lancia oggi la nuova promozione "Cambia il tuo vecchio PC! Per te fino a 350€ di rimborso", valida fino a domenica 24 aprile

Unieuro lancia oggi la nuova promozione Cambia il tuo vecchio PC! Per te fino a 350€ di rimborso, valida fino a domenica 24 aprile. I clienti che decidono di acquistare un nuovo pc, fisso o portatile, di qualsiasi marca, a partire da 449 euro, potranno chiedere il rimborso sull’usato fino a 350 euro, registrando online l’acquisto entro 15 giorni e restituendo il vecchio pc. Gli interessati possono dunque approfittare di questa occasione per rinnovare la propria tecnologia e accedere anche al finanziamento in 10 rate a tasso zero (Tan-Taeg 0%).

Unieuro arricchisce il volantino con tante altre proposte su diverse categorie merceologiche e dedica una sezione speciale ai grandi elettrodomestici da incasso, per i quali è prevista la consegna gratuita.

Leader nella distribuzione al dettaglio di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia, Unieuro è caratterizzato da un approccio omnicanale che integra negozi diretti (circa 280), punti di vendita affiliati (circa 260) e piattaforma digitale unieuro.it, oltre alla controllata Monclick, attiva nell'eCommerce B2B, i cui uffici si sono trasferiti di recente nel megastore di via Marghera a Milano.

Unieuro ha sede a Forlì, dispone di una piattaforma logistica centrale a Piacenza e conta su uno staff di circa 5.800 dipendenti. Quotata sull’Euronext Star Milan dal 2017, ha registrato ricavi superiori a 2,9 miliardi di euro nell’esercizio chiuso al 28 febbraio 2022.

 

Iper La grande i è on air con ‘Sai che c’è di nuovo?’

La campagna racconta, in maniera divertente e provocatoria, l'azienda e le sue produzioni. L'operazione è al centro di una pianificazione omnicanale

Iper La grande i torna in comunicazione, con la nuova campagna “Sai che c’è di nuovo?”, attraverso la quale il retailer punta a raccontarsi e a raccontare le proprie gamme in maniera divertente e provocatoria: “Qui da Iper non vendiamo i dolci, qui facciamo i dolci e poi te li vendiamo pure”: il tono di voce è diretto, quasi irriverente, per svelare le sue produzioni proprie, l’assortimento e la convenienza.
Con un linguaggio contemporaneo, Iper intende propone le creazioni artigianali, mettere in rilievo la professionalità dei suoi esperti, ma anche la varietà e la ricercatezza dei prodotti, evidenziandole l'alto standard qualitativo, ma sempre a prezzi competitivi.

Sullo sfondo della domanda filo conduttore della campagna, l’iconica “i” del brand diventa sinonimo di costante rinnovamento e voglia di scoperta, caratterizzata da un trattamento grafico che attinge alla street art, luogo per eccellenza dove le persone trovano ogni giorno qualcosa di diverso da provare, sperimentare, assaggiare.

A partire dal mondo dei panificati e dalle creazioni di pasticceria come la colomba artigianale, la campagna enfatizzerà nel corso dell’anno i punti di forza dell’insegna, come l’assortimento dei freschi (pescheria, ortofrutta, macelleria, salumi e formaggi) e le soluzioni legate alla ristorazione o a una fruizione veloce dei pasti, attraverso l’esplorazione dei suoi ristoranti, delle sue proposte di somministrazione e gastronomia. Lo spot metterà al centro non solo le produzioni di Iper, ma anche i suoi dipendenti che, con il loro lavoro, rispecchiano la filosofia dell’insegna.

Con una pianificazione omnicanale altamente geolocalizzata, la campagna si sviluppa in video da 30 e 15 secondi su tv on demand, spot su radio nazionali, locali, webradio e in streaming, print su testate nazionali e locali, e digital con video advertising potenziate da collaborazioni ad hoc.

Selex rafforza il programma di verifica delle mdd

Obiettivi importanti per Selex in ambito di prodotti a marchio del distributore. Il gruppo per questo motivo ha poetnizato il programma di verifica

A fine 2022, il gruppo Selex intende raggiungere una crescita del +5% per le mdd che lo scorso anno avevano registrato un fatturato alla vendita di 1,5 miliardi euro. Per raggiungere questo obiettivo, la società punta sulla qualità della proposta a marchio del distributore. Per questo motivo, Selex ha rafforzato il programma di verifica ed entro la fine dell'anno, avrà valutato 1.330 prodotti da oltre 9.500 consumatori dall’avvio del percorso. "Abbiamo la necessità di ascoltare i clienti oggi più che mai e avere il loro giudizio senza sia in alcun modo filtrato, solo così possiamo continuare a migliorare -dice Luca Vaccaro, direttore marche del distributore-. Da qui è stato rafforzato il programma che coinvolge un nutrito paniere di consumatori in tutta Italia e mira a valutare le nostre referenze del canale retail, dai marchi base, alle linee specialistiche ai marchi di fantasia. Attraverso un confronto “blind” con il leader di categoria possiamo identificare le aree di miglioramento o valorizzare i nostri punti di forza". E aggiunge: "Si potrebbe pensare che siamo ossessionati dalla qualità ma la verità è che se oggi i numeri raggiunti in termine di vendite sono così incoraggianti è grazie all’attività che è stata fatta fino ad oggi e che verrà ulteriormente ottimizzata nei prossimi due anni. E' partito infatti il progetto di convergenza tra i quattro marchi del Gruppo Selex che rappresentano circa il 90% del giro d’affari e coinvolgono circa 500 produttori e fornitori (oltre il 95% dei quali italiani) per un totale di 7.400 referenze totali. L’obiettivo a fine anno è ambizioso, vogliamo mantenere l‘andamento di crescita del 2021 e per farlo dobbiamo lavorare ancora meglio considerando lo scenario socio-economico che stiamo attraversando”.

Com'è strutturata la verifica

Le famiglie coinvolte ricevono i prodotti a casa e li recensiscono. Ogni mdd Selex,
Consilia, Vale, Il Gigante viene sottoposta a giudizio delle famiglie coinvolte in questo programma. Quest’anno il piano, ancora più articolato rispetto al passato, prevede che per ognuna delle 40 categorie in test ci sarà un match fra i prodotti del Gruppo e il leader industria di marca, o un’altra marca del distributore e il perimetro è stato allargato ai
discount. Saranno prese in esame tutte le categorie alimentari, compresi i freschi e i surgelati, così come la detergenza casa e l’igiene della persona. A seconda degli esiti della verifica, il gruppo adotterà soluzioni per migliorare o modificare, se necessario, le attuali proposte.

Sviluppo rete in Area 1 dall’8 al 15 aprile 2022

Conad Centro Nord sbarca a Barbarano di Salò (Bs) con uno store Conad City (ex L'Alco). Lidl si rafforza a Torino. Penny Market acquisisce da Leader Price lo store di Rho (Mi)

CONAD CITY
Via Trento 20
Barbarano di Salò (Bs)
391 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Prosegue il processo di cambio insegna dei punti di vendita acquisiti da L'Alco. Questo negozio è stato adeguato alla formula dell'insegna.
OFFERTA
L'assortimento rispecchia la formula di prossimità con spazio al grocery, ai freschi e freschissimi con gastronomia assistita, panetteria, ortofrutta, salumi e banco carni a libero servizio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-14. Il parcheggio ospita 30 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Nel punto di vendita sono occupate 12 persone. In barriera sono attive tre casse tradizionali.

LIDL
Borgo Filadelfia
Torino
1.350 mq
Lidl

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è frutto di un progetto di recupero di un’area abbandonata che un tempo ospitava una concessionaria di auto. Il locale usa accorgimenti di sostenibilità ambientale e rientra in classe energetica A4. Sul tetto dell’edificio sono presenti un giardino e unLidl-interno impianto fotovoltaico da 229 kW.
OFFERTA
In linea con l'offerta dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21. Ha un parcheggio con 125 posti auto e quattro colonnine per la ricarica gratuita di otto auto. È dotato di un sistema di recupero dell'acqua piovana.
ADDETTI E CASSE
Assunti 13 collaboratori.

PENNY MARKET
Via San Carlo Borromeo
Rho (Mi)
500 mq
Penny Market Italia (Gruppo Rewe)

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è situato a circa 14 km a nord-ovest dal centro di Milano e nasce da un’opera di
riqualificazione edilizia commerciale-residenziale. Lo store è stato acquisito da Leader Price.
OFFERTA
Conta in assortimento 2.500 referenze per lo più italiane e regionali e una presenza di non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Impiega 14 addetti e si avvale di cinque casse.

Arena (VéGé) lancia il format SuperConveniente di prossimità

Doppia novità per il Gruppo Arena (VéGé) che propone il format di prossimità per l'insegna SuperConveniente e avvia il franchising per questa catena

La formula di convenienza proposta dal Gruppo Arena (VéGé) diversifica la sua offerta proponendosi in una nuova veste. L'azienda siciliana, per rispondere alle esigenze dei consumatori, testa il negozio di vicinato a insegna SuperConveniente con una doppia apertura a Caltagirone (Ct) e a Niscemi (Cl) entrambi sviluppati su una superficie di 600 mq. L'iniziativa nasce da una doppia esigenza: da un lato per assecondare la domanda che arriva dal mercato, dall'altro la possibilità di espandersi più facilmente in territori meno presidiati grazie a un format più cittadino e contestualizzato nei centri urbani. Questi opening segnano un ulteriore sviluppo del business di Arena che avvia il canale franchising per questa insegna, dopo la partnership dei punti di vendita SuperConveniente di Trapani.

La proposta commerciale è quindi calibrata sulle abitudini di acquisto dei consumatori con prodotti provenienti dal territorio che, oltre alla selezione dei migliori item di marche industriali a prezzi competitivi, si vanno ad affiancare ai prodotti a marchio della mdd del Gruppo Arena. Come da tradizione, spazio ai freschi e freschissimi e ai localismi.

Le caratteristiche del format

Questo format era già stato oggetto di rinnovamento come vi abbiamo raccontato in questo articolo. La formula di prossimità rappresenta un nuovo capitolo nella storia di questa catena. Gli store appena aperti puntano molto sul servizio e sulla relazione con il cliente. Si tratta di luoghi accoglienti, moderni e a misura d’uomo per una spesa veloce e completa, con prodotti di tradizione e nuove tendenze di consumo. Spazio ai freschi e ai prodotti locali, per una spesa quotidiana ottimizzata e a prezzi convenienti evidenziati con comunicazione instore a tetto e a scaffale. Entrambi i negozi sono stati realizzati con accorgimenti sostenibili in ottica di risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente, come l’utilizzo delle lampade a led e dell’anidride carbonica come fluido refrigerante per gli impianti frigo.

Wagamama fa il tris a Milano nel Bicocca Village

Wagamama (Percassi-Chef Express) apre il suo terzo ristorante milanese a Bicocca Village, uno dei pochi e più grandi entertainment center in Italia

Il ristorante Wagamama in apertura al Bicocca Village il 13 aprile conferma l'aria di ripartenza anche per la catena gestita Chef Express e Percassi tramite la società C&P. È il settimo punto di vendita, terzo a Milano dopo via S. Pietro all’Orto e il locale nello Shopping District CityLife.

La food court nell’area esterna di fronte all’ingresso del centro commerciale del Bicocca Village accoglie un nuovo Wagamama da 168 coperti e 20 dipendenti. Menù di oltre 50 piatti (incluse proposte vegane e versioni mini per i bambini) che coniugano profumi e sapori speziati della cucina orientale con l’attenzione alla nutrizione naturale. Sulle pagine del menù scorrono bowls di ramen, zuppe di noodles, il tradizionale donburi (il riso cotto a vapore e servito con carne e/o verdure), il teppanyaki, i ravioli giapponesi gyoza, fino ai piatti iconici di wagamama come il pollo al katsu curry. Per finire, ampia scelta di centrifughe preparate al momento.

Wagamama è una catena di ristorazione asian-food o cucina pan-asiatica, nata a Londra nel 1992, specializzata nel casual dining. La joint venture tra Chef Express e Percassi, nata nel 2019, vuole creare un operatore di riferimento nell’offerta di ristorazione multi-brand, dedicata a centri commerciali, centri cittadini, outlet center e retail park. 

Oltre alla proposta del ristorante e all’ingresso dedicato per ritirare gli ordini dell'asporto (take away) è disponibile il servizio delivery, per il quale c'è un’apposita entrata con sala d’attesa per i rider, in cui sedersi e attendere il ritiro.

Sviluppo rete Non food dall’8 al 15 aprile 2022

Gruppo Percassi sviluppa l'insegna Bath&Body Works con uno store a Trento. Media World punta sul formato smart a Genova. Naima apre a Imperia, Mondadori a Genova e Xiaomi a Palermo

BATH&BODY WORKS
via Paolo Oss Mazzurana 62
Trento
120 mq
Bath&Body Works Italia in collaborazione con Percassi

DATA DI APERTURA
1 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si estende su pianta rettangolare con tre vetrine e spazi dedicati ai vari settori merceologici.
OFFERTA
Propone un assortimento di 400 prodotti che comprendono fragranze per il corpo, saponi mani e prodotti per la casa.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega cinque addetti. Attive due casse.

MEDIA WORLD
Corso Sardegna 165
Genova
250 mq
MediaMarktSaturn Retail Group

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Si tratta del quarto store con il format smart dell'insegna, un concept store di prossimità. Si trova all'interno del Retail Park Mercato ed è dotato di impianti a led, climatizzazione con recupero del calore, pavimenti in materiale riciclato e consuma energia 100% green, che proviene da fonti rinnovabili.
OFFERTA
Propone articoli in linea con i trend di elettronica di consumo.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20. Il cliente può visionare il catalogo online su totem digitali dedicati con consegna a domicilio il giorno dopo l'ordine.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Corso Sardegna
Genova
200 mq
Mondadori

DATA DI APERTURA
11 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
La libreria si trova nell'area dell'ex mercato, nel cuore del quartiere San Fruttuoso in uno spazio riqualificato.OFFERTA
Propone un catalogo con 10.000 titoli tra narrativa, saggistica, varia, classici e fumetti con il nuovo format Just Comics. A questa proposta editoriale si aggiunge anche un’area dedicata a bambini e ragazzi con libri e giocattoli e una selezione di prodotti di cartoleria, con idee regalo, gift box e gift card.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20. Tra i servizi: Pick Up Point per ritirare gratuitamente instore un libro acquistato su Mondadoristore.it; Prenota e ritira per prenotare online e ritirare e acquistare in negozio: Invia a casa, per ricevere a domicilio un prodotto ordinato in libreria.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

NAIMA
Via Silvio Bonfante 12
Imperia
200 mq
Naima

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con il format di ultima generazione dell'insegna.OFFERTA
Propone i migliori brand della profumeria.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9.30-13 e 15.30-19.
ADDETTI E CASSE
Attiva una cassa.

XIAOMI
Via Filippo Pecoraino
Palermo
169 mq
Xiaomi

DATA DI APERTURA
9 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova all'interno del Forum Palermo, centro commerciale ubicato tra il quartiere periferico residenziale Roccella e la zona industriale Brancaccio.
OFFERTA
Offre la tradizionale offerta del brand di telefonia.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-21.
ADDETTI E CASSE
Si avvale di uno staff di sei persone.

Epta: soluzioni ad hoc per il nuovo format quick commerce

Epta Dark Stores

Negli ultimi mesi, in molti Paesi sta prendendo piede il quick commerce come più recente evoluzione in termini di digitalizzazione. In questo scenario sempre più dinamico, Epta supporta i Retailer con soluzioni ad hoc: i banchi refrigerati dei marchi Costan e le celle Misa.

Il quick commerce nasce per soddisfare l’esigenza di ordinare prodotti online e di riceverli a domicilio ed è proposto da nuovi player nelle grandi metropoli. Tramite apposite APP permette di ricevere un determinato set di articoli, in modo comodo e rapido con una consegna entro 15 minuti, suddivisi tra fase di picking dal magazzino urbano limitrofo e delivery tramite operatori muniti di bicicletta elettrica.

I magazzini di prossimità per lo stoccaggio delle referenze sono in posizioni strategiche e riforniti dei principali beni di consumo, con un assortimento di circa 1500-2000 referenze. Lo scopo è, infatti, rispondere con un panel di articoli mirato ai gusti degli acquirenti e garantire prodotti perfettamente conservati nelle loro caratteristiche organolettiche.

Epta propone un’offerta integrata per aiutare i Retailer a governare la complessità del nuovo paradigma. I plus del sistema completo del Gruppo sono principalmente due:

  • il rispetto dei vincoli acustici e tecnico-progettuali previsti per la creazione di questa tipologia di magazzini nei centri cittadini;
  • l’uso razionale degli spazi di stoccaggio, requisito fondamentale del quick commerce.

I banchi refrigerati Integral dei marchi Costan e le celle Misa self-contained sono adatti per locali privi di sala macchine e assicurano, inoltre, bassi livelli di rumorosità.

È fondamentale disporre di soluzioni di refrigerazione che possano migliorare l’efficienza della logistica. Le celle Misa sono disponibili con dimensioni minime di 40 cm e moduli successivi di 20 cm, per un’ottimizzazione degli spazi che rende funzionale il layout.

È possibile optare per pannelli con spessore da 60, 100 e 130 mm, finiture esterne e interne in acciaio inox e porte a cerniera o scorrevoli. Inoltre, a garanzia della massima food safety le soluzioni Misa sono trattate con il sistema antibatterico a ioni d’argento Epta Food Defence, per una protezione a contatto, permanente per tutta la sua vita utile.

Infine, i banchi verticali a gruppo incorporato per freschi e surgelati Costan offrono un’alta visibilità degli articoli preconfezionati. Le ampie vetrate sono estremamente funzionali perché favoriscono la massima velocità di prelievo dei prodotti. Questa si combina con performance energetiche ottimali, dimensioni compatte e un’elevata capacità di carico. Infine, l’utilizzo del refrigerante naturale propano R290 garantisce il massimo rispetto dell’ambiente.

L’interesse e il successo che il quick commerce sta già riscontrando in numerosi Paesi sono un chiaro segnale delle sua potenzialità nel mondo Retail. Per questo motivo, Epta è in prima linea in questa nuova sfida con i prodotti dei propri marchi Costan e Misa e l’ampio ventaglio di servizi ad essi correlati.

Per maggiori informazioni:
https://www.costan.com/en/products/product-family/258

 

Corona Extra celebra il rapporto con l’ambiente naturale

Corona ADV
Nuova campagna advertising, in televisione e online, per Corona e la sua formula con il 100% di ingredienti naturali

È partita i primi giorni di aprile la campagna di Corona su tutte le principali emittenti televisive, sia generaliste che tematiche, grazie ad un video da 20 secondi che verrà trasmesso fino a ottobre. Mentre sul digital, Corona 100% ingredienti naturali sarà online fino a novembre. Un lavoro che nasce dalla creatività di Wieden + Kennedy, Portland, che è stata adattata da draftLine Europe, con pianificazione a cura di Dentsu.

Apprezzamento internazionale

Corona Extra, nata nel 1925 nel birrificio Modelo di Città del Messico, è una birra molto apprezzata a livello internazionale, esportata in più di 130 Paesi al mondo e conosciutissima per via del suo colore dorato, il suo gusto leggero e il rito della fetta di lime (o limone) sul collo di bottiglia. Un brand di eccellenza per AB InBev, importante player internazionale sul mercato brassicolo, quotata in borsa e con quartier generale, birrificio nonché Global Innovation Centre a Leuven, in Belgio: uffici e birrifici in 18 Stati dell'UE, per un totale di 164.000 dipendenti, di cui 12.000 in Europa. Una realtà che si propone come produttore geograficamente diversificato, con un portfolio di oltre 500 brand, con marchi globali come Bud, Stella Artois, Beck’s, Castle, Hoegaarden e Leffe, sino a marchi locali da Aguila a Jupiler, passando per Quilmes.Corona Adv2

Connessione emozionale

La nuova campagna adv è giocata principalmente sul celebrare il rapporto di Corona, prodotta con ingredienti 100% naturali, con la bellezza dell'ambiente e della vita all'aria aperta. Invitando ad un relax a stretto contatto con la Terra, in una connessione emozionale, dove la natura è il fil rouge delle immagini che scorrono sul monitor, celebrando la freschezza e la purezza dei suoi ingredienti. Un mix di immagini evocative, montaggio creativo e colonna sonora, dove la forza visiva nell’acqua è l’elemento scelto per mostrare il profondo legame del brand con l’ambiente che ci circonda. Da qui prende il via un viaggio sensoriale che appunto scorre da una cascata a una goccia d’acqua, che scivolando su una foglia di una foresta, trova infine il proprio posto sul fondo della bottiglia.
Come spiegano dall'azienda: “La natura gioca un ruolo fondamentale sia nella creazione di Corona che nel momento di consumo: mare, sole e terra lavorano in una sincronia pressoché perfetta per alimentare la bellezza di ciò che ci circonda, rendendo davvero unica la nostra quotidianità, quella in cui possiamo trovare il posto migliore in cui rilassarci, da soli o con gli amici, con una Corona e una fetta di lime. Essere parte integrante della natura, poi, offre una prospettiva diversa sulla nostra quotidianità e permette di guardare il mondo con occhi diversi. È proprio per questo motivo che quest’anno Corona torna on air con una campagna ADV che sottolinea l’importanza di riconnettersi all’autenticità del mondo in cui viviamo: un inno che celebra i suoi 4 ingredienti naturali (acqua, malto d’orzo, granoturco, luppolo)”.

Parte “Giù il prezzo”: l’iniziativa Bennet contro il caro vita

L'insegna abbassa il prezzo di oltre 400 prodotti, rinnovando trimestralmente le referenze oggetto dell'operazione, sia in store sia sul canale web

A fronte dell'aumento dei prezzi al consumo, e di un potere d'acquisto degli italiani che si va riducendo, i retailer stanno reagendo attraverso lo sviluppo di azioni mirate, atte a contrastare il caro vita. È quello che sta facendo un player come Bennet che, dal 7 aprile, lancia “Giù il prezzo”, iniziativa volta proprio ad alleggerire il peso dei continui rincari che, con un impatto particolarmente gravoso in questi primi mesi del 2022, stanno interessando le famiglie italiane.
Come funziona il progetto? Ogni tre mesi una selezione di oltre 400 prodotti a marchio Bennet sarà coinvolta in un ribasso dei prezzi di vendita e costituirà la proposta al pubblico di “Giù il prezzo”. Ogni trimestre, inoltre, l’offerta sarà variata con l’inserimento di nuove referenze, scelte sempre tra le categorie che non possono mancare nel carrello della spesa quotidiana.
“Giù il prezzo” sarà fruibile in tutti i punti di vendita Bennet, nonché sul canale eCommerce dell'insegna.

Il nome dato all'iniziativa, “Giù il prezzo” appunto, è stato scelto dall'azienda affinché il concetto veicolato fosse il più chiaro e immediato possibile, per tutti i consumatori: “Abbiamo optato per un claim semplice e diretto perché desideriamo che questo importante messaggio raggiunga il maggior numero possibile di persone - commenta Adriano De Zordi, amministratore delegato di Bennet -. Reagiamo agli aumenti di prezzo riducendo il costo di molti prodotti di prima necessità: questo è il nostro modo di essere veramente al servizio dei nostri consumatori”.
L’operazione è sostenuta da una campagna di comunicazione capillare che coinvolge tutti i mezzi a disposizione, all'ìinterno di una strategia omnicanale.

D2C, l’eCommerce secondo i brand

Tendenze e prospettive di questo canale di vendita diretto per i marchi tradizionali e quelli nativi digitali

Canale di vendita esclusivo o abbinato ad altri metodi di distribuzione in ottica multicanale, il direct to consumer (d2c), sviluppato dalle aziende di marca per vendere direttamente al consumatore finale senza intermediari, è una tendenza destinata ad aumentare sensibilmente, perché permette ai brand di connettersi con i propri clienti e di conoscerli a fondo creando un alto livello di engagement e di fidelizzazione, oltre che aumentando i profitti.

Chi pensava che il d2c fosse destinato a ridimensionarsi dopo i momenti più acuti della pandemia (che hanno spinto diversi player a testare questa soluzione), si sbagliava. Se è vero, infatti, che i consumatori sono tornati volentieri nei punti di vendita fisici, è altrettanto vero che la loro esperienza d’acquisto è irrimediabilmente cambiata e non può più prescindere dal canale online, a cui si richiede, spesso, una marcia in più, nell’offerta di prodotti ad alto valore aggiunto o nell’approccio personalizzato. Non è un caso che negli ultimi due anni, secondo Marketing01, otto aziende su dieci si sono organizzate con un sito internet. Terminata l’emergenza Covid, più di due italiani su tre (il 68%) hanno continuato ad acquistare online e continueranno a farlo; il 32% pensa di aumentare questa esperienza di shopping, prima considerata una sorta di seconda scelta.

Ma quali sono i principali strumenti di promozione e vendita online per i brand? Secondo una recente ricerca di Qonto e ProntoPro, a fine 2021 oltre l’83% delle imprese e dei professionisti del settore del commercio promuove la propria attività attraverso strumenti digitali, dai social ai motori di ricerca, a marketplace generici o specifici; nel 2022 saranno le piattaforme di eCommerce l’area in cui le aziende (oltre il 55%) investiranno di più, cogliendo anche le opportunità offerte dal Pnrr.

Non è solo questione di vendita: è anche la possibilità di targettizzare con maggior precisione i propri messaggi, fattore caratterizzante del d2c, a renderlo appetibile per le aziende di marca.

Questa modalità di vendita permette, infatti, di parlare direttamente ai propri clienti, soprattutto a fasce interessanti come i Millennial, consumatori che optano con facilità verso soluzione alternative rispetto ai retailer tradizionali soprattutto nel caso in cui trovino brand che parlano delle loro priorità: convenienza, autenticità e un’esperienza di acquisto senza interruzioni. Il risultato è che effettuano anche oltre la metà dei propri acquisti online e trovano spesso proprio nei brand con d2c il mix perfetto di queste caratteristiche.

La grande sfida, come sottolineato da diversi analisti, è quella di fare del d2c un’opportunità di trasformazione per le aziende di beni di consumo, facendo attenzione a non drenare risorse fuori focus, ma riuscendo a integrare questo canale e a utilizzare i maggiori elementi di conoscenza dei clienti per creare esperienze di consumo multicanale ed efficaci.

Tra i casi di successo si può citare quello di Barilla che, a fine 2020 ha lanciato dedicatoate.it, piattaforma di eCommerce che permette di personalizzare le confezioni, inserendo nomi, foto e dediche speciali, di dieci prodotti top seller della gamma Mulino Bianco e Pan di Stelle.

Anche Ferrero ha lanciato il proprio canale eCommerce a fine 2021, affidandosi come partner tecnico a Deliverti, che ha confezionato per il gruppo di Alba (Cn) una strategia di vendita user-centred in grado di rispondere alle nuove esigenze di consumo espresse dai consumatori, attraverso la customizzazione di prodotti come Nutella e delle confezioni Kinder, non disponibili presso i canali tradizionali della gdo. Nessuna cannibalizzazione dei prodotti, dunque, ma l’offerta di qualcosa di diverso ed esclusivo direttamente dal proprio brand preferito.

Coca-Cola ShopFully

Oltre alla personalizzazione dei singoli prodotti, un’altra strada che i brand hanno scelto di percorrere riguarda l’offerta di box multiprodotto o pensate per particolari momenti d’uso, a volte anche con la collaborazione di altri marchi. Rientra nella prima categoria, l’eCommerce di Henkel con Casa Henkel. Nata nel 2009 come portale per fare scorta di detersivi per il bucato e la pulizia della casa, è stata rinnovata a fine 2021 con un assortimento più ampio (dai detergenti ai prodotti per l’igiene personale e la cura dei capelli, fino alle colle e agli adesivi per il consumo), che ha portato a un aumento dello scontrino medio del 34% in pochi mesi; allo stesso tempo, una navigazione più semplice ha permesso un incremento del tasso di conversione del 23%. Nel medio e lungo termine, l’obiettivo è quello di far evolvere casahenkel.it come un canale distributivo specializzato, aprendo le porte anche a marchi e prodotti di terze parti, a patto che siano complementari con l’offerta Henkel e in linea con le esigenze dei suoi acquirenti.

Una formula ancora diverso è quello di Casa Fiorucci, lanciato a fine 2021. In questa piattaforma l’utente, che qui trova referenze distribuite in 12 regioni italiane, è accompagnato nella scelta attraverso consigli di acquisto in base al contesto d’uso: così ad esempio è disponibile il pacchetto aperitivo con salumi e vini abbinati, grazie alla collaborazione con Bernabei (uno degli eCommerce di vini più importanti in Italia), oppure con il lunch e dinner.

Altri possibili percorsi suggeriti sono quelli legati a ricette e consigli nutrizionali. Il box tematico, con otto cofanetti già pronti e la possibilità di crearne di completamente personalizzati è quanto proposto dall’eCommerce di Giovanni Rana.

Per Rigoni di Asiago, invece, le composizioni sullo shop online possono essere composte da tutta la gamma di prodotti dell’azienda, anche quelli che spesso non è possibile reperire presso i tradizionali negozi, dalla prossimità agli ipermercati.

Interessante anche lo sviluppo di start up nate per selezionare prodotti freschi di qualità, e per promuovere il contatto diretto tra produttore e consumatore finale attraverso piattaforme di eCommerce. È il caso di Pascol, fondata a Sondrio nel 2019, che in un paio d’anni si è attesta sul milione di euro di fatturato. L’obiettivo? Essere il trait d’union tra produttori di carne bovina italiana da allevamento estensivo, regolata da un disciplinare che prevede l’ammissione dei soli allevamenti di animali liberi di pascolare. Spostandosi dai pascoli al mare, la start up di riferimento è Ora Pesce, una piattaforma di fish delivery online che consegna direttamente a casa dei clienti pesce fresco pescato e già pulito dei mari italiani.

Per il singolo produttore può essere, infatti, un compito enorme creare il proprio eCommerce, soprattutto in settori dalle specificità marcate, come il bio. Per questo mercato, che in Italia vale 4,5 miliardi di euro, con una crescita di vendite online che nel 2021 è stata del 67%, Nomisma e FederBio Servizi hanno creato eBio, un hub di competenze di eccellenza per assistere le aziende che vogliono implementare o migliorare le proprie strategie di vendita online dei prodotti biologici.

Un’altra opportunità per le aziende produttrici grazie al d2c riguarda l’internazionalizzazione. Un’opzione seguita con successo da Emma-The Sleep Company, leader in Europa nei sistemi per il sonno, nato nel 2013 online e oggi attivo in più di 30 Paesi. Con il lancio della linea “Emma Select”, il brand ha siglato una partnership paneuropea con Jysk, leader nell’arredamento e negli articoli per il sonno/letto, che ha portato Emma a collaborare con oltre 200 diversi partner retail in tutto il mondo e a essere presente anche in oltre 3.500 negozi fisici, arrivando ad aprire a gennaio 2022 il primo flagship store a Shanghai.

Oltre alla strategia multicanale e click&brick, un’altra strada per aprirsi ai mercati esteri è quella percorsa da Gabel, con l’apertura di un proprio store online in un portale di un player come Alibaba, l’accordo siglato a fine 2021, nell’ambito del progetto “Made in Italy Pavilion”, format lanciato dal colosso cinese dell’eCommerce, in partnership con Ice per favorire lo sviluppo delle imprese italiane sui mercati esteri.

Da strumento di intrattenimento e condivisione, i social si sono ormai trasformati in “centri commerciali virtuali”, rappresentando un’opportunità per brand e imprese già attive nel commercio elettronico, grazie a formule diverse di social commerce. In particolare, Facebook ha raddoppiato questa modalità nel 2021 grazie agli Shops, creati da aziende che utilizzano la tecnologia in-app e Messenger per interagire con i consumatori. Anche Instagram ha introdotto la funzionalità Instagram Shopping: basta toccare le immagini per visualizzare i prodotti in primo piano e per procedere all’acquisto. L’ampliamento della partnership, nel 2021, tra Shopify e Pinterest, ha permesso ai merchant di trasferire i prodotti eCommerce su un catalogo del social network, convertendoli in “Pin prodotto” acquistabili.

Il commercio conversazionale (la vendita di prodotti e servizi intrattenendo una conversazione personalizzata con i propri clienti tramite Sms, email, applicazioni di messaggistica e chatbot) sta assumendo un ruolo importante nella customer journey di successo. Si tratta di uno strumento che espande la personalizzazione del processo di vendita, oltre a fornire un servizio post vendita valido e personalizzato, trattenendo i clienti e mantenendo un touchpoint di conversazione aperto fra entrambe le parti. Un esempio è Farm Rio, uno dei marchi di abbigliamento del brasiliano Grupo Soma, che richiede direttamente un feedback e utilizza WhatsApp per capire perché i clienti abbandonano il carrello: il brand riesce così a offrire soluzioni quando il ciclo di vendita non si completa, registra le informazioni per convertirle immediatamente in una vendita. Sempre in Brasile, il produttore di scarpe Usaflex, attivo anche con uno shop digitale, per migliorare la comunicazione dei clienti con i suoi negozi fisici, ha utilizzato campagne di marketing con video e codici QR che reindirizzavano il cliente al canale WhatsApp del negozio più vicino. Il commercio conversazionale permette dunque di instaurare un dialogo con il cliente, attraverso software e app da integrare al proprio sito eCommerce, che a costi non spropositati garantiscono un alto livello di efficienza e consigli personalizzati in base alle risposte degli utenti.

IL PRIMO ECOMMERCE PARTECIPATIVO

E se ad avere l’ultima parola su cosa trovare sullo “scaffale” online fossero i consumatori stessi, coinvolti in prima persona nella certificazione della qualità dei prodotti? Questa è l’idea alla base di Foodu, piattaforma di eCommerce partecipativo, fondata nel 2020 dai trentenni pugliesi Antonella Fasano e Paolo Pannarale per sperimentare un modello di filiera agroalimentare in Italia in cui è la community dei consumatori che propone e decide cosa mettere in vendita.

FooduL’offerta è composta da prodotti salutari e sostenibili (suddivisi sul portale nelle macrocategorie colazione, pasti, fuori pasto, dispensa e casa e persona), selezionati da esperti indipendenti, che li fanno testare in anteprima a prezzi scontati a consumatori chiamati Approver. Solo dopo il loro placet, i prodotti vengono aggiunti al catalogo: un meccanismo che produce un elevato livello di fidelizzazione. In 12 mesi Foodu ha coinvolto oltre 1.000 persone e realizzato circa 22.000 consumer test, arrivando a un paniere di circa 500 prodotti, con l’obiettivo di portarli in poco tempo a 1.500. Nel frattempo Foodu ha lanciato anche una campagna di equity crowdfunding, per rendere partecipi i consumatori anche del capitale sociale.

SPESA ONLINE

Perché non approfittare dell’eCommerce per fare incetta dei prodotti più utilizzati, usufruendo magari anche di offerte? Parmalat nel proprio shop online punta molto sul concetto di scorta, offrendo con spedizione gratuita confezioni da 18 bottiglie di Zymil, Zymil Bio o Colazione Plus, oltre a permettere ovviamente la scelta delle singole referenze, come in un vero e proprio scaffale. Probios, azienda di alimenti biologici vegetariani, nella propria vetrina suddivisa in categorie (i più venduti, senza glutine, senza latte e vegan) mette in forte evidenza le promozioni, le confezioni risparmio e i promo shock, prodotti con scadenza ravvicinata a un prezzo vantaggioso. Utilizza invece la logica degli sconti stagionali l’eCommerce di Emma - The Sleep Company, online dal 2013 con la propria offerta di materassi, letti e accessori.

 

SPECIAL BOX

La possibilità di gustare più prodotti dello stesso marchio, abbinati in modo da stuzzicare la curiosità od offrire soluzioni per il pranzo o un aperitivo, funziona bene negli eshop: la propongono Giovanni Rana, con i suoi 12 kit per ogni occasione e stile di vita, e Inalpi che punta su aperitivo e degustazione dei propri prodotti da filiera italiana controllata e certificata. Per Rigoni di Asiago il box si può comporre a piacimento con prodotti diversi, purché a multipli di 6, mentre nello Spaccio Granarolo il box “giusta occasione” è declinato in numerose varianti, incluse “100% vegano”, “Love Protein” e “Giusto in tempo”, contro lo spreco alimentare.

PARTNERSHIP

La possibilità di stringere accordi con marchi affini o che completano, arricchendola, la propria offerta pensata per l’online è una potenzialità colta da diversi marchi. Ad esempio nell’eshop Casa Fiorucci, un’ampia selezione di prodotti del brand viene proposta in abbinamento a un’altrettanto varia offerta di vini e spirit, grazie alla collaborazione con il partner Bernabei, uno dei più noti store di vino in Italia, con oltre 3.000 etichette a catalogo che sull’eCommerce ha scommesso dal 2014.

Casa Fiorucci
Casa Fiorucci

Campari per accelerare la propria trasformazione digitale e per rivolgersi a un pubblico il più ampio possibile di clienti, ha fatto un passo ancora più deciso, acquisendo il 49% del capitale di Tannico, l’enoteca online che detiene una quota di mercato superiore al 30% nella vendita di vini e spirit di alta gamma, in 20 mercati nel mondo.

PERSONALIZZAZIONE

Sul sito Dedicato a te di Barilla Mulino Bianco, il configuratore in cui indicare il prodotto scelto tra 10 referenze proposte (una scelta di biscotti, fette biscottate e torte), il nome della persona a cui dedicarlo, l’occasione e il messaggio da far recapitare assume le sembianze di una tavolozza: una strategia che strizza l’occhio alla voglia di unicità dei prodotti e di personalizzazione, oggi molto richiesta. E parlando di prodotti cult, il Ferrero Shop offre agli appassionati Nutella delle edizioni uniche, come la Friends Edition: un vaso contenente 21 nutellini personalizzabili, a cui si affiancano le confezioni con foto e nome dei prodotti Kinder. Anche Rizzoli Emanuelli affida allo shop online delle edizioni limitate, proposte come idee regalo o per soddisfare dei gusti particolari.

SPECIALIZZAZIONE

Prodotti di nicchia e produttori troppo piccoli per riuscire a creare e sviluppare un proprio eCommerce? A risolvere il problema, quando la sfida è quella della specializzazione, può essere proprio una piattaforma d2c, che crea un collegamento tra chi produce e chi acquista, come fa Pascol, nata per portare sulla tavola dei suoi clienti carne bovina di qualità, sostenendo i modelli di allevamento di piccole aziende agricole italiane selezionate e certificate. Pesce on demand è invece l’offerta di Ora Pesce, piattaforma che promuove una filiera produttiva trasparente, con diretta selezione delle cooperative di pescatori locali, principalmente dell’Adriatico, a cui indirizzare gli ordini pervenuti dai clienti che ricevono poi la loro scelta già pulita e sfilettata.

 

Coverstory Gdoweek n. 5, 31 marzo 2022

La mdd fa di packaging e sostenibilità il proprio biglietto da visita

L'approccio della gdo italiana sul tema nell'indagine di Gdoweek e Mark Up presentata al convegno "Next Normal, Next Packaging"

Packaging sempre più protagonista dell'innovazione sia lato materiali che lato design e capacità comunicativa. Il lavoro della gdo in collaborazione con i proprio fornitori su questo fronte è massiccio e rientra nel più ampio sforzo in direzione di una maggiore sostenibilità della mdd, sempre più biglietto da visita dell'insegna sia nella veste che nel contenuto.

A fare il punto sul tema è stata l'indagine di Gdoweek e Mark Up presentata dal caporedattore Patrick Fontana nel corso del convegno "Next Normal, Next Packaging", sponsorizzato da Flo e NatureWorks in collaborazione con i due magazine. A partecipare realtà quali l'Università di Bologna, Biorepack, FutureBrand, Coop Italia, Unes Supermercati e Lidl Italia, che tra focus su design pack efficaci e attività in essere, hanno contribuito anche a tracciare uno scenario puntuale su materiali come le bioplastiche, spesso oggetto di confusione e fake news.

Tornando ai risultati della nostra ricerca, alla quale hanno collaborato le giornaliste Alessandra Bonaccorsi e Barbara Trigari, quello che emerge è i retailer sono fortemente concentrati sul tema della sostenibilità nella mdd con azioni molteplici: riduzione al minimo della plastica, impiego di bioplastiche ove possibile, vaschette riciclabili in carta (sempre più spesso certificata Fsc), impiego di materiali di origine vegetale e generale riduzione delle componenti. Ed è proprio in questo contesto che rientrano strategie come quella ReSet Plastic di Gruppo Schwarz, che coinvolge anche Lidl Italia ed ha tra i diversi obiettivi l'arrivo, entro il 2025, al 100% dei prodotti a marchio riciclabili.

Lo studio rileva che, in generale, nella scelta dei materiali e in particolare di quelli di origine naturale, i retailer temono che un aumento significativo nel consumo potrebbe stressare la fonte più del dovuto, creando alla fine un impatto ambientale non così favorevole. Una criticità che ricorda ancora una volta non solo come non si debba attribuire valore di "bene o male" al materiale in sé, scollegandolo dal contesto, ma che l'impatto sostenibile è qualcosa da calcolare e concertare a livello di filiera e in tutta la sua ampiezza. Un'approccio che, nel complesso, la gdo sembra avere chiaro, tanto che di concretizza un rapporto commerciale con i produttori di tipo diverso, di collaborazione, nella quale il retailer contribuisce agli investimenti in sostenibilità dei propri fornitori.

"Le innovazioni di prodotto per noi vanno legate sia al pack sostenibile che alla qualità del prodotto e, soprattutto, devono essere in linea con l'identità del brand e creare una situazione win-win per tutti: chi produce e chi compra", sottolinea Gaia Mentasti, direttrice marketing, comunicazione e csr di Unes Supermercati, raccontando il percorso dell'azienda in tal senso.

Sempre nel rapporto con i fornitori, un'ulteriore evoluzione arriva dalla selezione di player più vicini, per ridurre i costi di trasporto e l’inquinamento che ne deriva. Ai produttori più sostenibili, poi, si considera di dare maggiore visibilità in fase di scelta del consumatore, mentre tra gli interrogativi aperti per la gestione in store c'è quello di prodotti sfusi. Questi ultimi, infatti, è vero che contribuiscono a ridurre lo spreco di pack, ma comportano nuove soluzioni di servizio: è il consumatore che deve portare il proprio contenitore? O si deve attingere a ciò che il retailer mette a disposizione, come i sacchetti compostabili per l’ortofrutta? Abbiamo già visto su queste pagine come nel d2c e in generale attraverso il servizio di consegna a domicilio c'è chi torni alle origini con il cosiddetto "vuoto per pieno", ma per la spesa in negozio certo la situazione è diversa e non resta forse che sperimentare e capire, anche a livello culturale, cosa lo stesso consumatore è disposto ad accettare.

Anche sul fronte del packaging più green, ad esempio, al di là del dichiarato nella pratica "spesso il consumatore non è davvero disposto a spendere di più", rileva Renata Pascarelli, direttrice qualità Coop Italia. Questo comporta anche un calcolo costante e minuzioso di quelli che sono i costi dell'innovazione e un dialogo continuo con il mercato.

 

Sviluppo rete in Area 4 dall’1 all’8 aprile 2022

Pac2000A Conad rinnova la formula di prossimità con il Conad City di Catanzaro. Gruppo Cds (Selex) prosegue il restyling della rete con il Famila Market di Palermo. Gruppo Arena (VéGé) fa il restyling al Maxistore Decò di Patti (Me)

CONAD CITY
Via Fontana Vecchia 36
Catanzaro
400 mq
Pac 2000A Conad

DATA DI APERTURA
6 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato in centro cittadino e rispecchia al formula di prossimità dell'insegna.
OFFERTA
Propone un assortimento completo per una spesa giornaliera con un focus su freschi e prodotti del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13. Il parcheggio è dotato di 45 posti auto. Effettua consegna a domicilio e consente l'accesso agli animali.
ADDETTI E CASSE
La squadra di lavoro è formata da 12 collaboratori.

FAMILA MARKET
Via Leonardo Da Vinci
Palermo
600 mq
Gruppo Cds (Selex)

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova a ridosso del Parco Villa Turrisi e non lontano dal Parco Uditore.
OFFERTA
Ampia la proposta in ortofrutta, con un focus sui prodotti bio e nichel free, così come nei banchi serviti di salumeria e macelleria. In cantina etichette regionali e nazionali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Attive tre casse tradizionali più due self service.

MAXISTORE DECO'
Via Papa Giovanni XXIII
Patti (Me)
1.000 mq
Gruppo Arena (VéGé)

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre al pubblico dopo i lavori di rinnovamento che hanno permesso il restyling dei banchi assistiti di macelleria, salumeria, pescheria e gastronomia. Lo store è improntato sulla funzionalità del percorso di spesa con grande valorizzazione dei freschi e con soluzioni nel rispetto dell'ambiente.
OFFERTA
Conta in assortimento circa 8.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30. I prodotti sono dotati di etichette elettroniche e in tutta l'area è disponibile il wi-fi gratuito.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 25 persone e dispone di cinque casse.

Primark: a Milano il flagship store e l’headquarter

Primark e Fairtrade negozio Milano
Primark e Fairtrade negozio Milano
Si amplia la presenza di Primark nel nostro Paese dove apre il suo primo flagship store a Milano, il primo realizzato in centro città

Un flagship store su cinque piani, il più grande realizzato in Italia, segna un passo in avanti nel percorso di espansione di Primark nel nostro Paese dove vanta una presenza di nove negozi, sviluppati da nord a sud.

Come avevamo annunciato in un precedente articolo, Primark ha realizzato questo store su cinque piani in via Torino a Milano, dove è stato realizzato anche l'headquarter per l’Italia.

Si tratta del primo store in pieno centro cittadino, il 9 in Italia, il 3 a Milano (ma il primo in centro). L'insegna finora infatti ha sviluppato le sue strutture all'interno dei centri commerciali.

Il flagship store propone un assortimento con le ultime tendenze moda e gli articoli must have per tutti i giorni tra cui le collezioni in licenza come NBA e Disney, oltre a un’area dedicata agli ultimi trend in fatto di denim.

L'offerta si completa con una gamma di prodotti di abbigliamento e articoli del brand Primark Cares. La struttura comprende anche uno showroom dedicato alla stampa. Lo store impiegherà oltre 400 dipendenti di 24 nazionalità diverse.

Le dichiarazioni

Il nostro nuovo flagship store e headquarter italiano di Milano rappresenta una vera e propria pietra miliare nel nostro percorso di espansione in Italia -spiega Luca Ciuffreda, head of Primark in Italia-. Milano ci ospita infatti dal 2016, motivo per cui siamo lieti e orgogliosi di occupare una posizione così privilegiata nel cuore del distretto dello shopping milanese. Si tratta di un fantastica base di partenza per proseguire con successo nella nostra crescita in Italia”.

Milano rappresenta da sempre una piazza di riferimento per le catene di negozi internazionali -commenta il Sindaco di Milano Giuseppe Sala-. Per i grandi marchi avere un proprio store nella nostra città è un valore aggiunto, così come per Milano lo è ospitarli. L'apertura del flagship store e headquarter italiano di Primark in Via Torino ne è una chiara e tangibile dimostrazione”.

Sviluppo rete in Area 3 dall’1 all’8 aprile 2022

Etruria Retail rinnova lo store Carrefour Market di Guardea (Tr). Conad Nord Ovest si espande a Chiesina Uzzanese (Pt). Crescono DPiù a Promano Città di Castello (Pg) e Sì con Te (Selex) a Civitanova Marche (Mc)

CARREFOUR MARKET
Via Roma 106
Guardea (Tr)
390 mq
Etruria Retail

DATA DI APERTURA
26 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è stato parzialmente rinnovato. Sono stati rimodulati i reparti di ortofrutta, surgelati e gluten free. L'area freschi si completa con pescheria, gastronomia e panetteria.
OFFERTA
Offre circa 5mila referenze di cui 1.100 prodotti a marchio e un’ampia selezione di prodotti a Km0 e biologici.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-13 e 16.30-20; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Conta su una squadra di dieci persone.

CONAD CITY
Via Romana
Chiesina Uzzanese (Pt)
300 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
7 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si trova in un'area periferica e rispecchia il format dell'insegna.
OFFERTA
Ampia la proposta di freschi con ortofrutta, macelleria con articoli di pronti a cuocere, pescheria. Nuovi i reparti di pasticceria e gastronomia. Completa la proposta, oltre alla cantina dei vini, un’area healthy interamente dedicata ai prodotti biologici, vegan e senza glutine.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Accetta i buoni pasto ed i buoni celiachia e consente il pagamento in cassa dei bollettini postali delle utenze domestiche.
ADDETTI E CASSE
La squadra conta otto addetti e dispone di tre casse.

DPIU'
Via Romana 47
Promano Città di Castello (Pg)
Dpiù Italia

DATA DI APERTURA
13 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la formula dell'insegna con spazio ai freschissimi di macelleria, gastronomia e panetteria.
OFFERTA
In linea con l'assortimento dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Sì CON TE
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa
Civitanova Marche (Mc)
1.800 mq
Ce.Di Marche (Selex)

DATA DI APERTURA
2 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nella frazione Fontespina. Segue il format dell'insegna. La novità è il banco sushi, preparato e confezionato sul momento da personale dedicato.
OFFERTA
Oltre 10.000 item alimentari e non alimentari e 1.000 esclusive a marchio Vale.
SERVIZI
Orario:
ADDETTI E CASSE
Impiega 40 persone.

i Concentrati: la nuova gamma di Chanteclair per la cura del bucato

i Concentrati Chanteclair

Chanteclair celebra la sensorialità del profumo con la preziosa gamma de “i Concentrati”, composta da Ammorbidenti e Profuma Biancheria creati con formule esclusive e fragranze moderne e raffinate. Lasciati avvolgere dalle 4 profumazioni a lunga durata che firmano l’intera linea:

  • MUSCHIO BIANCO per donare ai capi il classico profumo di pulito di Chanteclair;
  • SALI MARINI E FIOR DI LOTO per rivivere la sensazione della leggera brezza profumata;
  • FIORI DI ARANCIO E NARCISO per riscoprire il profumo delle calde giornate di sole primaverile;
  • PEONIA E MAGNOLIA per rivivere la romantica magia dei fiori appena sbocciati

Attraverso “i Concentrati”, Chanteclair offre ai consumatori italiani un vero e proprio trattamento integrato per il bucato che prolunga l’esperienza di freschezza e di profumo durante la giornata. Gli ammorbidenti garantiscono, infatti, massima morbidezza lasciando i capi soffici, profumati e freschi giorno dopo giorno. I profuma biancheria, invece, donano un'extra dose di profumo sul bucato. Aggiunti ad ogni lavaggio e usati in combinazione con l’ammorbidente, ne esaltano il profumo intenso e persistente per un effetto davvero longlasting che regala ai capi una “Profumata morbidezza tutta da indossare”.

La gamma “i Concentrati” di Chanteclair ha riscosso un grande successo di mercato ottenendo nel 2021 ottime performance di vendita sia nel comparto degli Ammorbidenti (dove si è registrato un +46,1% delle vendite a valore vs 2020) ma soprattutto in quello dei Profuma Biancheria dove Chanteclair, a solo un anno e mezzo dal lancio della nuova gamma, ha conquistato la leadership nel segmento dei profumatori per bucato liquidi, con una quota a valore del 15,4%.  (Fonte: IRI, Distribuzione moderna+SSSDrug, YTD dicembre 2021)

Per saperne di più visita il sito chanteclair.it

Gruppo VéGé: i risultati di crescita e gli obiettivi per il futuro

Si traccia un bilancio di quanto raggiunto fino ad oggi e di quanto si può fare. Gruppo VéGé fa il punto della situazione durante la Convention di Parigi

Nel corso degli ultimi dieci anni Gruppo VéGé ha moltiplicato la quota di mercato e ha chiuso il bilancio di esercizio 2021 con un fatturato al consumo di 11,95 miliardi di euro, pari a un incremento complessivo a rete corrente del 5,9%, rispetto al 2020. I risultati sono stati resi noti in occasione della Convention annuale a Parigi durante la quale ha sottolinea una quota di mercato del 7,8% (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo, febbraio 2022). Per il 2022 si stima un’ulteriore crescita di vendite a valore pari a 12,6 miliardi di euro.

La rete è oggi formata da 3.836 punti di vendita offline, per un totale di 2.805.133 mq mentre, per quanto riguarda l’online, raggiunge 1993 cap con l’home delivery e 181 punti di ritiro per il click & collect, con l’attivazione di due partnership nazionali con Glovo ed Everli.

Le dichiarazioni

Sul futuro si è espresso Giovanni Arena, presidente Gruppo VéGé, che sottolinea l'importanza di "cogliere le sfide di trasformazione del processo di vendita, attraverso l’impiego di strumenti ibridi che offrano un’affascinante esperienza online ed emozioni reali al punto vendita”. Arena evidenzia il compito della gdo che "deve essere pronta a cogliere questa importante sfida, offrendo percorsi omnichannel che garantiscano molteplici esperienze, attraverso processi di contaminazione e innovazione che riescano a intuire e interpretare i bisogni veri dei clienti, muovendosi con rapidità e agilità tra l’online e l’offline, senza alcuna interruzione".

I risultati presentati alla convention sono la testimonianza di una crescita ininterrotta ormai da dieci anni, frutto della solidità delle organizzazioni e grazie alla competenza, il coraggio e la resilienza sia dei nostri imprenditori, che del management di sede e delle imprese" commenta Giorgio Santambrogio, amministratore delegato Gruppo VéGé.

Di sostenibilità nutrizionale ha parlato Raffaele Piccolo, vicepresidente Gruppo VéGé. "La lotta allo spreco e la lotta all’obesità diventano due progetti fondamentali per orientare la bussola, indicando la strada verso il benessere delle persone, ma anche degli animali e dell’intero ambiente” dice annunciando la volontà di continuare a svolgere attività quotidiane a favore delle comunità in cui opera il gruppo.

Infine Edoardo Gamboni, direttore commerciale Gruppo VéGé, si è soffermato sullo stato dell’arte dei rapporti con l’industria di marca. "Mai in passato -afferma- abbiamo ricevuto richieste di inflazione all’acquisto così elevate e l’auspicio è che non vi siano speculazioni, ma solo la necessità di recuperare gli extra costi delle materie prime e delle utilities di processo. Quotidianamente proponiamo agli interlocutori della IdM importanti soluzioni, e siamo certi che il lavoro di squadra alla base dei risultati qualitativi, quantitativi e valoriali del Gruppo ci guiderà verso un 2022 non solo di consolidamento, ma anche di crescita come realtà nazionale di primo piano”.

Anche ReStore con la Ceo Barbara Labate al Marketing & Retail Summit #sudrevolution

Successo di pubblico per un evento che consolida una nuova immagine del sud, simbolo di cambiamento per tutto il Paese, nel retail e non solo

Diversi i temi emersi alla prima edizione dedicata al sud Italia del Marketing & Retail Summit: sostenibilità, inclusività, valorizzazione del territorio, cooperazione e competitività.
Dall'agroalimentare al retail: il nuovo Rinascimento italiano arriverà dal Sud, dove le giovani generazioni avanzano, innovando e cambiando il panorama di business in tutti i comparti. Questo il messaggio che è stato al centro del nuovo Marketing & Retail Summit 2022, dedicato alla #sudrevolution che si è svolto ieri, giovedì 31 marzo, a Bari.

L’evento, ideato e realizzato dalle piattaforme editoriali Mark Up e GDO Week del Gruppo Tecniche Nuove, da sempre riferimenti per il retail italiano, da 16 anni traccia i percorsi di innovazione nella GDO e oggi è approdato per la prima volta al sud, a Bari, una delle città simbolo del rinascimento del mezzogiorno, registrando il tutto esaurito. L’evento è stato aperto dal saluto del Sindaco di Bari Antonio Decaro, che ha dichiarato che “l’agroalimentare è uno dei settori più importanti per noi, dalla trasformazione del grano alla gdo”.

Fra i sedici gli speakers che si sono alternati sul palco allestito presso lo Spazio Murat, moderati da Cristina Lazzati e Marina Bassi, rispettivamente Direttrice e Caporedattrice di Mark Up e GDOWeek, anche la CEO di ReStore Barbara Labate, che nel suo intervento ha parlato di Quick Commerce, che rappresenta la nuova frontiera della spesa online.
Siamo passati dalla prima generazione di e-commerce alla consegna in 2-3 ore per arrivare oggi alla consegna in mezz’ora con veicoli a due ruote e tutto questo funziona grazie a micro dark store non automatizzati ma gestiti con scaffali e persone”. Secondo Barbara Labate il Qcommerce “non ha risposto ad un’esigenza reale ma ha generato un nuovo bisogno. Si tratta di uno dei servizi esplosi durante la pandemia e molto fidelizzati ma oggi le startup di questo settore perdono in media 20 dollari ad ordine e hanno l’esigenza di raddoppiare lo scontrino medio e quadruplicare il volume degli ordini per arrivare a break-even”. Il retail deve entrare nel quick commerce partendo dalla sua posizione di vantaggio? "Noi di ReStore abbiamo sviluppato Per Pam Panorama l’app Pam Flash per la città di Bologna, realizzando per la prima volta nel nostro Paese il servizio di Q-commerce in modo diretto ed in totale autonomia, senza il supporto esterno di marketplace o altri specialisti del food delivery. E tutto questo è stato possibile sfruttando la rete dei punti vendita dislocati sul territorio ed abbiamo ottenuto un buon riscontro” dice Labate. Un’idea? La lancia la Direttrice di Mark Up Cristina Lazzati: “fare “copetition” cioè cooperation + competition) e magari non tentare necessariamente il quick commerce da soli ma con più partner”.

Questi gli altri relatori del Retail & Maketing Summit che si sono alternati sul palco:
Sandro Castaldo, Professore ordinario del Dipartimento di marketing Università Bocconi,
Giovanni Arena, Presidente Gruppo Vègè e Decò Italia e Direttore generale Gruppo Arena, Pippo Cannillo, Presidente e Amministratore delegato Maiora, Vincenzo Eretta, AD vendite e logistica LIDL Italia, Matteo Arata, Consulting Retail Lead Accenture,
Elisabetta Rigobello, Responsabile marketing Ditech, Marina Bassi, caporedattrice di Mark Up e GDOWeek che ha dialogato con Giangiacomo Ibba, Presidente Ibba e F,lli Ibba, Luca Raffaele CEO & Founder di Gioostro.com, Benedetta Brioschi, Responsabile scenari food&retail&sustainability the European House Ambrosetti.

Alla tavola rotonda Cambio generazionale e innovazione moderata da Marina Bassi sono intervenuti Michele Sgaramella, Direttore Vendite Apulia Distribuzione; Walter Boccuni, Direttore generale operativo Conad Adriatico; Vincenzo Prezzemolo, Direttore Marketing & Commerce Prezzemolo & Vitale (Coralis) e Annalucia Macripò, Direttore acquisti, Gruppo Supercentro SpA.

Durante il “one to one” di Cristina Lazzati con Mario Gasbarrino, Amministratore delegato Decò Italia, la Direttrice di Mark Up ha chiesto a Gasbarrino la sua ricetta per l’evoluzione della gdo al sud. “Serve un colpo di reni” ha dichiarato Gasbarrino. “Gli imprenditori eccellenti ci sono ma devono inventare un modo nuovo di mettersi insieme, creando un nuovo format in grado di competere in primis con i discount”. Come sarà il negozio del futuro? “Non lo sappiamo” ha continuato Gasbarrino “ma sappiamo che comprare e vendere non basta più e che l’omnicanalità deve essere una caratteristica strategica”.

La Direttrice di Mark Up Cristina Lazzati ha chiuso l’evento che si è imposto come un momento di dibattito autentico e appassionato tra piccoli e grandi della distribuzione invitando tutti al Marketing & Retail Summit di Milano - che tornerà in autunno per la sua diciassettesima edizione - e dando l’arrivederci a Bari per seguire il percorso della #sudrevolution.

L’evento ha beneficiato del patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Bari.

Dal Trentino, il gusto sorprendente del sidro

Melchiori Sidro

Il sidro è una bevanda che veniva prodotta sin dalla antichità. Il termine sidro si riferisce generalmente al prodotto della fermentazione alcolica del succo di alcune pomacee o di qualche drupacea, oppure di altri piccoli frutti.

Il sidro quindi è un fermentato di frutta, ad esclusione dell’uva, opportunamente preparato per il consumo, il sidro più consumato e prodotto è sicuramente quello derivante dalla fermentazione delle mele.

Il sidro è una bevanda di colore giallo, leggermente alcolica, acidula o dolce, caratterizzata da aromi particolari e diversi che derivano dalla frutta utilizzata e dal metodo di produzione impiegato.

Parlando di Sidro Melchiori ci piace pensare che può essere prodotto da qualsiasi frutto, esclusa l’uva ovviamente. Usiamo principalmente mele per le nostre produzioni ma anche altri frutti, di tutte le varietà conosciute andiamo a ricercare le qualità migliori che ci possono dare sensazioni organolettiche genuine. Per ogni ricetta quindi usiamo mele o altri frutti in grado di conferire ad ogni prodotto caratteristiche particolari esaltate anche da un processo produttivo specifico. Quando le mele arrivano in azienda le selezioniamo e attraverso una cernita manuale scegliamo solo le mele migliori per poi eseguire una pressatura meccanica a freddo. La fermentazione in autoclave ci permette di ottenere sidri con una spiccata aromaticità mantenendo il prodotto strutturalmente semplice ma vivace. La fermentazione in bottiglia invece ci consente di ottenere sidri strutturati, ricercati, con elevata complessità aromatica.

Per maggiori informazioni: https://luciamaria.it/

 

 

Shop & Charge: quasi 60 tonnellate di CO2 risparmiate

I primi risultati, a 2 anni dal lancio dell'iniziativa che consente agli eDriver di fare la spesa mentre l'auto elettrica si ricarica

Dare un contributo concreto per assumere stili di vita più sostenibili: è questo l’obiettivo di Shop & Charge. Il progetto - realizzato in collaborazione da Be Charge, società di Plenitude (Eni), Carrefour Italia e l’eMobility Business Unit di Stellantis - è stato lanciato nel 2020 con l’obiettivo di favorire la diffusione di soluzioni eMobility attraverso l’attivazione di punti di ricarica Be Charge nei punti di vendita Carrefour, con tariffe scontate e vantaggi per i clienti di Fiat Nuova 500, modello di auto 100% elettrico.

Dal lancio di Shop & Charge a oggi sono state realizzate più di 5.000 sessioni di ricarica elettrica effettuate da circa 1.500 eDriver, che hanno caricato oltre 70.000 kWh di energia, equivalenti ad una stima di quasi 60 tonnellate di CO2 risparmiate.
Shop & Charge permette alle persone di sfruttare il tempo necessario per la ricarica delle batterie svolgendo attività quotidiane come fare la spesa, facilitando così il passaggio alla mobilità elettrica.
Grazie a Shop & Charge, chi guida una Nuova 500 ha a disposizione 112 punti di ricarica, installati da Be Charge nei parcheggi di 25 punti di vendita di Carrefour. A luglio 2021, i punti di ricarica operativi erano 60: l’incremento di 52 punti di ricarica, attivati in meno di otto mesi, dimostra che il progetto sta evolvendo con rapidità.

Con questo accordo, l’eMobility Business Unit di Stellantis e Fiat intendono favorire le abitudini sostenibili dei clienti di Nuova 500 che, in esclusiva, potranno accumulare più velocemente i punti fedeltà Carrefour ottenuti con l’acquisto di prodotti biologici a marchio Carrefour e ricaricare con sconti dedicati la propria vettura presso i parcheggi elettrificati del network.
Il progetto, partito con la prima full electric di Fiat, potrebbe in futuro venire esteso ad altri modelli elettrici ed elettrificati di Stellantis, considerato che quasi un quarto delle ricariche alle colonnine Be Charge installate presso i punti vendita Carrefour Italia sono effettuate da clienti del Gruppo.

Per Carrefour Italia implementare questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nella concretizzazione della propria strategia di sostenibilità ambientale Act for Food, nella consapevolezza dell’importante ruolo come uno dei player della grande distribuzione in grado di promuovere la sostenibilità lungo tutta la propria filiera.

Sviluppo rete eCommerce del mese di marzo 2022

Si espande il click and collect di Alì (Selex) a Noventa Padovana. Gorillas arriva Firenze e Tuodì sigla l'accordo con Glovo e Amazon. Cresce Madò, dedicato alla pasticceria

ALI'PERME
Alì (Selex)

OFFERTA
La proposta eCommerce dell'insegna arriva a Noventa Padovana con un assortimento di 10.000 item.
SERVIZI
Il servizio si articola come click and collect.

GORILLAS
Gorillas

OFFERTA
Il servizio arriva a Firenze e conta la collaborazione con Forno Pintucci (panificio, pasticceria e focacceria attivo dal 1993) e Piccolo Birrificio Clandestino (nato nel 2010 a Livorno, è il primo microbirrificio artigianale della città.
SERVIZI
Consegna della spesa in pochi minuti con bici elettriche.

MADO'
Domenico Napoletano

OFFERTA
Propone prodotti di pasticceria e articoli tipici della tradizione campana e non solo, sia nel settore B2C che nel B2B.
SERVIZI
Grazie alla collaborazione con Transactionale, è disponibile il servizio di email marketing, grazie a cui nutrire la relazione con i nuovi utenti acquisiti e con quelli di tutto il database newsletter esistente.

TUODI'
Gruppo Tuo

OFFERTA
L'insegna attiva la spesa online con Glovo e Amazon con una proposta di oltre 3.000 referenze.
SERVIZI
Grazie all'accordo con Glovo, si consegna la spesa in meno di 40 minuti dall'ordine online. Per quanto riguarda Amazon, la consegna in finestre di due ore è disponibile al costo di 2,90 euro, mentre la finestra programmata di un'ora è disponibile al costo di 6,90 euro per specifiche aree selezionate.

L’uovo liquido: la novità di Avimed

Pensato sia per il canale horeca che per la gdo, fa il suo ingresso sul mercato l'uovo liquido di Avimed lanciato per il Carbonara Day

Avimed, polo avicolo siciliano con sede a Modica specializzato nella produzione di uova fresche, lancia una novità di prodotto, l’uovo liquido, in occasione del Carbonara Day che si celebra il 6 aprile. L'azienda propone infatti una gamma di ovoprodotti pensati sia per il canale horeca sia per i consumatori finali disponibili in gdo. L’edizione 2022 del Carbonara Day vedrà, come ogni anno, sfidarsi cuochi e appassionati nella preparazione del tipico primo piatto e in questo contesto, il polo avicolo modicano propone questa linea realizzata con uova 100% siciliane provenienti da una filiera corta, chiusa e controllata, pastorizzate con l’innovativo sistema della radiofrequenza che preserva le naturali proprietà organolettiche.

Lo stabilimento si avvale del sistema Moba Extreme Quality Process, per offrire un prodotto di qualità, senza scarti, senza additivi o coloranti aggiunti. "Questo tipo di pastorizzazione -spiega l'azienda- consente di mantenere il gusto naturale delle uova, dare una resa superiore del 5% circa e garantire una maggiore sicurezza nelle tante preparazioni che prevedono l'uso a crudo dell'uovo". La gamma comprende diversi formati disponibili pronti all’uso: solo tuorlo, solo albumi, intero e intero a pasta gialla, quest’ultima utilizzabile anche in pasticceria per la realizzazione di creme e impasti.

La disponibilità per horeca e consumer

Per il settore horeca i prodotti sono già disponibili e potranno anche essere personalizzati su richiesta in base alle specifiche richieste di produzione, velocizzando così le preparazioni e consentendo di avere una reperibilità immediata del prodotto fresco. Per il target consumer si dovrà attendere ancora qualche mese per la presenza sugli scaffali dei supermercati ma l’azienda siciliana ha già ultimato la programmazione.

UpimLab: un ciclo di incontri per i genitori negli store Upim

Una serie di incontri nei punti di vendita Upim di Milano, Roma e Firenze si terranno nell'ambito del progetto UpimLab dedicato alle famiglie

Il progetto sviluppato dal department store Upim, chiamato UpimLab, nasce con l'obiettivo di fornire spunti di riflessione e creare opportunità di scambio per un uso consapevole degli strumenti digitali da parte dei minori. Per questo motivo nasce questa iniziativa che prevede una serie di incontri all'interno dei punti di vendita dell'insegna, veri e propri momenti di approfondimento dedicati ai genitori. Il progetto è stato ideato in collaborazione con H-Farm College, l’istituto per la formazione universitaria e post-universitaria di H-Farm, e sarà avviato domani, 6 aprile, con il primo dei tre appuntamenti in programma, che si svolgerà nello store Upim di Milano, via Cuneo 2, dalle 18:30 alle 19:30. Seguiranno Roma il 13 aprile e Firenze il 4 maggio. Gli eventi vedranno la partecipazione dei rappresentanti dell’associazione Parole Ostili, il progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole.
In occasione degli incontri, gli esperti di digital marketing di H-Farm College approfondiranno temi di attualità legati alla digital safety dei minori, tra cui: il fenomeno del cyberbullismo e delle challenge lanciate sui social, il sexting, i potenziali rischi dell’interazione con profili fake e la diffusione delle fake news.

Sviluppo rete in Area 2 dall’1 all’8 aprile 2022

Primo punto di vendita per l'insegna Il Market aperto a Padova con la formula di prossimità. In's Mercato (Pam) si espande a Faenza (Ra)

IL MARKET
Via San Francesco 34
Padova
230 mq

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Propone la tipica formula della bottega di quartiere, situata nel cuore della città, a poche decine di metri da Piazza Antenore.
OFFERTA
Valorizza le produzioni artigianali del territorio con un'offerta di 900 prodotti. In enoteca sono 700 le etichette proposte.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Si avvale di un team di cinque persone.

IN'S MERCATO
Piazza Lanzoni 1
Faenza (Ra)
In's Mercato (Gruppo Pam)
DATA DI APERTURA
22 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre con alcune novità. L'insegna ha infatti inserito il reparto In's Forno in linea con il programma di sviluppo di questo spazio.
OFFERTA
Come da tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Starbucks debutta in Lazio, a Castel Romano

Starbucks apre la sua prima caffetteria in Lazio nel Designer Outlet di Castel Romano. È il locale n.16 a livello nazionale

L'apertura di Starbucks al Designer Outlet Castel Romano è la prima in Lazio del marchio della Sirena -iconico logo di Starbucks- e 16° in Italia. Il nuovo locale, su un unico piano, ha una superficie di oltre 200 mq con 40 posti a sedere, oltre a un dehors di oltre 70 mq con 34 sedute.

Ovviamente contento per non dir felice, Vincenzo Catrambone, direttore generale di Starbucks Italia: “siamo molto contenti di aver aperto il nostro primo locale Starbucks in questa splendida regione, per far assaporare la Starbucks Experience anche alla comunità locale. La nostra massima priorità è la sicurezza e il benessere dei nostri clienti e partner”. Abbiamo cercato di chiedergli di più (soprattutto quando apriranno a Roma città), ma per il momento l'azienda non rilascia ulteriori dichiarazioni. Lo sviluppo in Italia è partito da Milano, ma Milano centro (Piazza Cordusio), mentre a Roma si parte da un comune della cerchia hinterland, e non dall'Urbe.

Dal 1971, Starbucks Coffee Company è impegnata nell’approvvigionamento etico e nella torrefazione di caffè arabica di alta qualità. Con oltre 33.000 negozi in tutto il mondo, oggi Starbucks è il primo torrefattore e rivenditore di specialità caffearie al mondo.

Licenziatario unico ed esclusivo di Starbucks in Italia, Percassi ha nel suo pacchetto di attività lo sviluppo e la gestione di reti commerciali in franchising di marchi del calibro di Gucci, Armani Exchange, Saint Laurent, Nike, Victoria’s Secret, Bath&Body Works, Lego, Garmin in ambito fashion-beauty e consumer. Percassi è anche attivo nella gestione di brand propri (dmail nella vendita al dettaglio e per corrispondenza, Kiko Milano, Womo e Bullfrog nel settore della cosmetica, Atalanta in ambito sportivo, Da30Polenta nel food).

Nella ristorazione Percassi gestisce, in partnership con Gruppo Cremonini, i brand Wagamama, Casa Maioli e Caio Antica Pinza Romana.

STARBUCKS CASTEL ROMANO

Dove: Designer Outlet Castel Romano, via Ponte di Piscina Cupa 64, Castel Romano (Roma)

Area totale: 300 mq

Posti a sedere: 74

Orari apertura: dalle 10 alle 20, tutti i giorni

Fishetto, seconda apertura a Roma per il fast food di pesce

Fishetto è nato nel 2016 con un primo locale a Castel Romano. Il format è quello di un fast food di qualità basato su frittura di pesce e primi

Dopo l'apertura nel ristorante nel Castel Romano Shopping Village, Fishetto, "il fast food che offre pesce di qualità" arricchisce l’offerta gastronomica di un'altra grande destinazione dello shopping romano, il centro commerciale Maximo dove apre al secondo piano, tutti i giorni orario 12-16 e 18-23.

Il format di Fishetto, che debutta nel 2016 a Castel Romano, mira a coniugare il fast/casual food con un'offerta ricercata, nei limiti del format ovviamente, e "sfiziosa" cioè con una selezione di fritture al cartoccio e un’ampia varietà di primi. Al centro commerciale Maximo sarà possibile vivere un'esperienza da ristorante, per giunta con carta dei vini composta da etichette di ottimo livello.

Nel profilo Linkedin di Riccardo Dolci, il giovane imprenditore fondatore, nel 2016, di Fishetto, leggiamo e riportiamo: "Dopo aver terminato gli studi ho deciso di cimentarmi in una piccola quanto grande sfida imprenditoriale: aprire il primo fast food del pesce in Italia.
Forte di una trentennale esperienza familiare, di importazione ed esportazione, nel settore ittico, tale sogno è diventato realtà, quando, nel dicembre 2016, ho fondato Fishetto, presso il centro commerciale shopping village di Castel Romano, alle porte di Roma sud".

 

Lidl: la capsule sportiva dai fondi di caffè riciclati

Nel rispetto della filosofia di sostenibilità che Lidl sta portando avanti, sono state inserite in assortimento nuove referenze green con la mdd Crivit

Nuova linea sportiva sostenibile nei 700 punti di vendita Lidl dove sarà introdotta in assortimento la capsule con marchio Crivit, private label dell'insegna, realizzata con i fondi di caffè riciclati. La gamma comprende articoli abbigliamento per uomo e donna che spaziano dalle felpe agli shorts. Le referenze sono state realizzate grazie alla tecnologia S.Café, con un processo a bassa temperatura, alta pressione e risparmio energetico. Sono stati infatti combinati i resti dei chicchi di caffè con i filati ottenendo un tessuto eco-friendly che, grazie alle sue caratteristiche e ai suoi micropori, è capace di assorbire gli
odori e proteggere la pelle dai raggi UV.
Inoltre, i tessuti sono certificati Recycled Claim Standard o Global Recycled Standard: due sigilli che testimoniano l’importanza del riciclo e hanno come obiettivo la riduzione del consumo di risorse (materie prime vergini, acqua ed energia). Questi standard assicurano la tracciabilità lungo l’intero processo produttivo e garantiscono l’impiego di materiale riciclato all’interno dei prodotti.

L'impegno di Lidl per l'ambiente

Questa iniziativa si inserisce perfettamente nella filosofia green adottata da Lidl che nel corso degli ultimi anni ha sperimentato e attuato soluzioni nel pieno rispetto dell'ambiente come nel caso degli imballaggi sempre più orientati all'ecosostenibilità o della logistica, sviluppata secondo lo stesso asset. In ambito assortimentale, Lidl aveva già proposto le sue prime calzature sportive prodotte al 100% con plastica riciclata, come raccontato in questo articolo. Ancora una volta, come successo a maggio del 2021, è il marchio Crivit a rappresentare questa evoluzione. Non ultima, la proposta di una linea per la casa prodotta con plastica riciclata, dell'azienda PreZero, divisione ambientale del Gruppo Schwarz, di cui Lidl fa parte e con la quale condivide la stessa politica di sostenibilità.

 

Too Good To Go: 6 milioni e mezzo di bag anti-spreco vendute

L'app contro gli sprechi alimentari, da 3 anni in Italia, ha raggiunto 5 milioni e mezzo di persone, e ha coinvolto 20.000 esercizi commerciali

Compie 3 anni di attività in Italia Too Good To Go, l’app contro gli sprechi alimentari. In questo triennio nel Paese, l'applicazione ha raggiunto cinque milioni e mezzo di persone, e ha venduto e sei milioni e mezzo di Magic Box. L'app ha raggiunto più di 20.000 esercizi commerciali coinvolgendo, tra gli altri, alcuni dei nomi più importanti della gdo, che hanno aderito al progetto per dare nuovo valore al proprio invenduto, concentrando con efficacia il proprio impegno a favore dell’ambiente.

Il modello Too Good To Go, fino ad oggi ha permesso ai suoi partner della grande distribuzione organizzata di evitare l’emissione nell’ambiente di oltre 3 milioni di kg di Co2, tramite la vendita di 1.215.000 Magic Box. Queste ultime sono le bag che consentono a ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati ed hotel di recuperare e vendere online (a prezzi ribassati) il cibo invenduto. Le bag contengono con una selezione a sorpresa di prodotti e piatti freschi che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo.
Questa soluzione consente ai consumatori di unire il risparmio alla lotta contro lo spreco alimentare e il cambiamento climatico, e alle aziende di ottenere dei ricavi dagli alimenti che altrimenti andrebbero sprecati. Da indagini Too Good To Go risulta inoltre che il 50% delle persone, dopo aver ritirato una box in un supermercato, si ferma nel punto di vendita per fare la spesa. Significativo è anche il grado di apprezzamento delle persone dell’app per le box anti-spreco messe a disposizione nei supermercati, che ha ottenuto una valutazione media complessiva di 4.1 su 5.

In questi tre anni di attività dell’app in Italia, sono molte le realtà del retail alimentare che hanno deciso di affiancarsi a Too Good To Go per contrastare gli sprechi alimentari: da Carrefour a Gruppo VéGé, da Coop Centro Italia e Coop Master di Sardegna del gruppo Coop sino a Crai Italia, dal gruppo Despar a Conad, tanto per citare alcuni nomi.

Il funzionamento dell'app Too Good To Go è piuttosto semplice. I commercianti possono inserire la disponibilità di box, senza specificare che tipo di prodotti saranno presenti all’interno, basandosi sugli invenduti della giornata. Mentre i consumatori, accedendo all’app dal proprio smartphone e geolocalizzandosi per individuare i locali aderenti più vicini, possono acquistare il proprio sacchetto di prodotti invenduti a un terzo del prezzo originale, pagando direttamente tramite app ed evitando così lo scambio di cartamoneta. Il ritiro della propria Magic Box avviene in negozio nella fascia oraria selezionata (generalmente poco prima della chiusura) evitando così i momenti di massima affluenza.

Torna lo Zalando Sustainability Award

Il premio, che si terrà durante la prossima Copenhagen Fashion Week, mira a stimolare i brand del settore a studiare proposte per una moda sostenibile

Incoraggiare i marchi del fashion a esplorare alternative green: è questo l’obiettivo che si è dato Zalando aprendo la fase di candidatura per il suo quarto Zalando Sustainability Award, che si svolgerà in occasione della prossima Copenhagen Fashion Week.
Attarverso lo Zalando Sustainability Award, la piattaforma online dei segmenti moda e lifstyle punta non solo a incentivare il mondo della moda a cercare proposte sostenibili, ma attribuisce un riconoscimento ai player del settore che stanno già contribuendo allo sviluppo di un'industria del fashion più green. Il premio è parte della strategia di sostenibilità di Zalando: do.MORE.

La scadenza per presentare la propria candidatura è il 25 aprile e il vincitore sarà annunciato l'11 agosto, appunto nel corso della settimana della moda di Copenhagen. Il vincitore riceverà un premio di 20.000 euro e la possibilità di siglare una partnership con Zalando per la realizzazione di una capsule collection esclusiva.
La collezione esplorerà soluzioni di sostenibilità nel design e nell'innovazione attraverso materiali, processi di produzione, soluzioni tecnologiche e tracciabilità, con l'obiettivo di acquisire conoscenze che possono essere condivise con l’industria del settore moda. Per supportare ulteriormente il vincitore nella sua crescita aziendale, il brand sarà disponibile sulla piattaforma di Zalando in 23 mercati europei.

I tre finalisti dello Zalando Sustainability Award saranno selezionati il 9 maggio da una giuria internazionale composta da opinion leader del settore, rappresentanti della leadership di Zalando e il comitato per la sfilata della Copenhagen Fashion Week. Tutti e tre i finalisti riceveranno 25.000 deuro per coprire i costi di produzione e entreranno a far parte del programma delle sfilate della Copenhagen Fashion Week. I membri della giuria esamineranno accuratamente la strategia di sostenibilità e trasparenza di ciascun brand, oltre che la collezione e il livello di attenzione ai progressi e all'innovazione sostenibili.

Sviluppo rete in Area 1 dall’1 all’8 aprile 2022

Conad Centro Nord prosegue il cambio insegna degli store acquisiti da L'Alco a Manerba del Garda (Bs) con un Conad e Lodi Vecchio (Lo) con Conad City. IN'S Mercato apre a Genova e U2 Supermercato a Varzi (Pv)

CONAD
Via Diaz 1
Manerba del Garda (Bs)
1.500 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Continua il cambio insegna degli store ex L'Alco. Ortofrutta in apertura dell'area freschi, a seguire i banchi di salumi, gastronomia assistita, panetteria, carni a libero servizio e pesce su ghiaccio e confezionato.
OFFERTA
Rispecchia l'offerta dell'insegna con ampio spazio ai freschi, ai prodotti biologici e free from con spazi dedicati alla linea Sapori&Dintorni e alle referenze del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Sono disponibili 115 posti auto nel parcheggio sotterraneo e 70 in quello esterno.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 19 persone e dispone di sette casse tradizionali.

CONAD CITY
Via Repubblica 3
Lodi Vecchio (Lo)
600 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Anche questo store rientra nel pacchetto di acquisizioni ex L'Alco. In linea con il format dell'insegna con i banchi assistiti di gastronomia, e a libero servizio di macelleria e panetteria.
OFFERTA
Rispecchia la formula dell'insegna con una proposta alimentare e non alimentare.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-12.30. Dispone di un parcheggio con 70 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Nel punto di vendita sono occupate sette persone. In barriera sono attive tre casse tradizionali.

IN'S MERCATO
Via Ricasoli 11
Genova
In's Mercato (Pam)

DATA DI APERTURA
23 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è situato in una zona residenziale della città. L'insegna ha inserito instore i reparti In's Orto, In's Forno e In's Pescheria, in linea con la formula più moderna dell'insegna.
OFFERTA
Dispone di un assortimento food e non food adatto alle varie esigenze di spesa.
SERVIZI
Orario: lun-giov 8.30-13 e 15-20; ven-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

U2 SUPERMERCATO
Via Alcide De Gasperi 33
Varzi (Pv)
1.000 mq
Unes

DATA DI APERTURA
30 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre con un nuovo look e un assortimento più ampio. Sono stati rinnovati i reparti serviti di macelleria e gastronomia, e realizzati i reparti serviti di pescheria e panetteria.
OFFERTA
Fedele alla formula dell'insegna con un assortimento every day low price per ogni esigenza di spesa.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Attivo ogni giorno uno sconto del 10% sulla spesa riservato agli studenti universitari e, ogni mercoledì, a tutti i pensionati e over 65.
ADDETTI E CASSE
Dotato di sei casse.

#gdoweektalks Magazzini Gabrielli e il 2022: si lavora per gestire nuovi paradigmi

Archiviato il 2021, il 2022 si presenta con uno scenario che richiede il consolidamento dei format e l’adeguamento di altri, la messa a punto dell’online e la disponibilità a testare nuove formule

Bilancio positivo per il 2021, mentre il 2022 presenta maggiori complessità, anche se le strategie messe in campo permetteranno di gestire la situazione: questo il parere di Luca Silvestrelli, nuovo Ad di Magazzini Gabrielli, che ci racconta il suo punto di vista sul mercato e sulle priorità del Gruppo.

Come vede il 2022?

Dovremo adottare strategie che tengano conto delle insidie che il quadro congiunturale ci presenta come l’incremento dei listini dell’industria e dei costi dell’energia. Sarà importante monitorare le azioni che i competitor adotteranno per contrastare l’aumento dei costi e mantenere un corretto livello di convenienza. Quest’anno rappresenta, dal mio punto di vista, una duplice discontinuità rispetto al passato: dovremo infatti affrontare uno scenario diverso rispetto sia al biennio appena passato con la pandemia al centro sia dagli anni precedenti. Ci stiamo attrezzando per gestire al meglio questo cambio di paradigma.

Quali le vostre priorità?

Daremo continuità al percorso di consolidamento nei nostri territori storici, oltre che dare vita ad azioni finalizzate alla crescita nei nuovi territori. Siamo convinti di presidiare correttamente i format del supermercato e del superstore. Crediamo anche, però, che ci siano margini di miglioramento per ridefinire in maniera ancora più efficace, rispetto all’evoluzione dello scenario competitivo, alcuni concept all’interno dei format, ad esempio quello del City per i super. Nei confronti del cliente dovremo essere bravi a far percepire in maniera concreta gli sforzi che stiamo facendo per garantire loro il mantenimento della capacità di acquisto, minata dall’inflazione.

L’affiliazione per voi è ...

Una parte importante del nostro core business. La nostra azienda ha sempre dedicato energie ed attenzione verso i nostri partner imprenditori e siamo certi che lo sviluppo e il miglioramento dei servizi offerti siano la strada giusta per una relazione di reciproca soddisfazione.

Uno dei temi nevralgici oggi continua ad essere la convenienza. Come la traducete nei negozi?

Abbiamo iniziato a lavorare già dalla fine dello scorso anno su questo tema che dovrà contenere aspetti di maggiore concretezza. Naturalmente la convenienza si esprimerà sempre secondo i nostri valori fondamentali legati alla qualità, al rapporto con il territorio e le sue eccellenze, al rapporto sostenibile con i nostri Fornitori. La spinta inflazionistica, dovuta al rincaro dei costi energetici e delle materie prime, è una realtà con la quale ci stiamo confrontando da diversi mesi. Stiamo attraversando un momento molto delicato soprattutto dopo l’indebolimento provocato dalla pandemia al tessuto economico e sociale. Tutelare la capacità di spesa dei nostri clienti e dei nostri collaboratori è un impegno che stiamo portando avanti da diversi mesi mettendo in campo una serie di iniziative capaci di garantire ai clienti un’offerta di prodotti con- venienti, siano essi dell’idm che della mdd (quota del 20% circa). Dovendo affrontare un momento di crisi così diverso da quelli finora vissuti, dobbiamo adeguare le nostre modalità di approccio al mercato ed alla negoziazione con i fornitori.

900,3 mln 
di euro il faturato 2020

242 
i punti di vendita totali

> 4.000 
i collaboratori complessivi

Questa situazione ha cambiato i rapporti con l’idm?

Occorre condividere con il mondo della produzione un percorso comune di lunga durata, capace di assorbire in maniera graduale, e poi neutralizzare, l’effetto dei vari aumenti. Non possiamo e non vogliamo riversare sul mercato l’incremento di costi che stiamo subendo.

Quanto conta oggi l’online?

La pandemia ha accelerato la crescita del commercio online e anche noi in questi ultimi due anni siamo cresciuti nei servizi offerti. Una crescita che continuerà ancora, ma dobbiamo tener conto anche del nostro territorio di riferimento, fatto di regioni (a parte il Lazio) con una bassa densità demografica e poche città da 100.000 abitanti. Quindi, lo sviluppo sarà coerente con le nostre caratteristiche.

Nuovi progetti in vista?

Sì, in cantiere ce ne sono tantissimi: la difficoltà sta nel selezionare e pianificare quelli sostenibili soprattutto dal punto di vista organizzativo. Sono progetti che coinvolgono i sistemi informativi, il marketing, le vendite, gli acquisti: tutte le funzioni aziendali sono coinvolte e non potrebbe essere altrimenti perché oggi nessun progetto ha successo senza il lavoro coordinato e integrato di tutti. Progetti che solo per l’anno 2022 rappresentano investimenti per 25 milioni di euro.

Facciamo il punto sui corner di ristorazione lanciati qualche anno fa?

È evidente che la ristorazione è stata tra i settori maggiormente penalizzati dalla pandemia. Quindi anche i nostri Bistrot, che avevamo implementato in alcuni negozi, si sono bloccati. Nonostante ciò, crediamo che la ristorazione veloce potrà tornare a essere un’attività interessante. Va detto che anche grazie alla situazione pandemica, in questi due anni abbiamo fatto altri esperimenti nel mondo della gastronomia che ci hanno permesso di evolvere il concetto di offerta di prodotti/servizi da proporre in negozio. E siamo pronti a ripartire con ancora maggiore entusiasmo su alcune nuove evoluzioni.

da Gdoweek n. 4, marzo 2022

 

Carrefour lancia Dastore per accelerare l’innovazione digitale

Foto di Amelie Laurin
Carrefour, attraverso il nuovo fondo d'investimento Dastore, si focalizza sui settori prioritari della sua strategia digital a partire dall'eCommerce

Gruppo Carrefour lancia, in partnership con la società di venture capital Daphni, un fondo d’investimento, Dastore, dotazione iniziale 80 milioni di euro, con l’obiettivo  di rafforzare il ruolo da protagonista nel campo dell’innovazione tecnologica legata al digital retail mediante la presa di partecipazioni minoritarie in giovani imprese francesi e internazionali.

“La creazione di questo nuovo veicolo di investimento è una tappa importante nel nostro percorso d’innovazione e dimostra la nostra volontà di sviluppare i legami con l’ecosistema delle startup -commenta Elodie Perthuisot, direttrice esecutiva eCommerce, dati e trasformazione digitale di Gruppo Carrefour-. Investire nelle startup permette di accelerare la trasformazione digitale di Carrefour e contribuire allo sviluppo delle sue startup. Noi abbiamo scelto un modello di fondo inedito nel retail, e siamo entusiasti di partire con questa avventura a fianco di professionisti qualificati e riconosciti come Daphni”.

“Dastore si inserisce perfettamente in uno degli assi strategici di Daphni, che è quello di creare porosità tra le diverse startup e le aziende, nello specifico con Carrefour, sul tema del digital retail” aggiunge Marc Simoncini, partner di Daphni.

L’alleanza tra Carrefour e Daphni permetterà di unire le esperienze e i vantaggi di ciascun operatore, e di apportare un significativo valore aggiunto alle start-up del portafoglio, combinando il savour-faire dei fondi e la capacità di partenariato industriale di Carrefour. Questa iniziativa marca una nuova tappa nella strategia digitale 2026 nella quale Carrefour mira alla leadership mondiale nel digital retail.

Con Dastore, il gruppo distributivo francese aggiunge un mattone al suo ecosistema di innovazione per anticipare le tendenze e le rotture del mercato, e identificare i futuri leader e i modelli più remunerativi. Una squadra dedicata sarà composta da esperti sia di Daphni sia di Carrefour. Oltre all’investimento finanziario di Dastore, Carrefour potrà proporre alle startup delle partnership, un accesso facilitato ai clienti, ai mercati o ai dati utili al loro sviluppo.

Questo nuovo fondo d’investimento sarà focalizzato sui campi d’attività prioritari della strategia digitale di Carrefour: i nuovi modelli di eCommerce, i dati e il digitale al servizio delle sia delle operazioni retail e dei servizi finanziari associati sia delle evoluzioni della logistica.

 

 

Coop.fi: i biglietti per il bus negli store della rete

I biglietti di Autolinee Toscana sono già in vendita negli store Coop.fi della regione senza sovraprezzo, disponibili alle casse

Unicoop Firenze propone nuovi servizi per il consumatore. Nei punti di vendita della rete Coop.fi sono disponibili i biglietti per l'autobus di Autolinee Toscane, venduti alle casse senza alcun sovrapprezzo. Nello specifico si potranno acquistare l'Urbano Firenze (valido 90 minuti al costo di 1,50 euro); Urbano Capoluogo (valido 70 minuti al costo di 1,50 euro); Urbano Maggiore (al costo di 1,20 euro); carnet da 10 biglietti Urbano Capoluogo e Urbano Maggiore (rispettivamente 14 e 11 euro).

Le dichiarazioni

La vendita dei biglietti Autolinee Toscane nei Coop.fi vuole rappresentare una facilitazione per l’acquisto per tutti i soci e clienti che potranno farlo durante la spesa, senza necessità di recarsi in luoghi specializzati -spiega Unicoop Firenze-. Per Unicoop Firenze la collaborazione con Autolinee Toscane è un passaggio importante nella direzione dell’attenzione all’ambiente. Il trasporto pubblico locale rappresenta una modalità di viaggiare che riduce le emissioni di Co2 e di altre sostanze inquinanti nell’aria. In questo modo la Cooperativa viene incontro alle esigenze dei cittadini che scelgono i mezzi pubblici e promuove una idea di mobilità sostenibile amica dell’ambiente, come già fa ad esempio con la disponibilità di colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici nei parcheggi dei supermercati”.

L’intesa con Unicoop Firenze ci consente di allargare la rete di vendita e rendere sempre più semplice acquistare i biglietti di Autolinee Toscane. È una novità pensata per i nostri passeggeri che preferiscono i metodi tradizionali di acquisto del biglietto cartaceo" aggiunge Andrea Buonomini, direttore commerciale, marketing e tecnologie di Autolinee Toscane.

Gorillas: il quick commerce arriva a Firenze

Continua il percorso di crescita di Gorillas nel nostro Paese dove conquista nuovi aree geografiche. L'ultima è Firenze dove ha realizzato un magazzino

Si espande la presenza di Gorillas, l’app per la spesa in pochi minuti con bici elettriche, che conquista nuovi territori e sbarca a Firenze dove ha realizzato il suo primo magazzino nel quartiere Novoli. Nel capoluogo toscano, Gorillas ha avviato partnership con Forno Pintucci (panificio, pasticceria e focacceria attivo dal 1993) e Piccolo Birrificio Clandestino (nato nel 2010 a Livorno, è il primo microbirrificio artigianale della città e dell’omonima provincia), realtà che sono state scelte dall’azienda per la responsabilità ambientale e sociale, la trasparenza e la diversità. “Firenze è una città ricca di piccole realtà 100% made in Italy, l’ideale per ampliare la nostra rete di partnership locali che da un parte noi in primis possiamo supportare e che dall’altra possano darci l’opportunità di offrire prodotti freschi, ricercati e garantire catene di approvvigionamento brevi -spiega Alessandro Colella, general manager di Gorillas per l’Italia-. Realtà come queste sono infatti difficili da trovare nella grande distribuzione, ma grazie all’app Gorillas possono essere facilmente rintracciabili”.

La presenza di Gorillas e l'impegno sostenibile

Nata a Berlino nel marzo 2020 grazie all’intuizione di Kağan Sümer, Gorillas oggi conta 200 hub in di consegna rapida in 60 città nel mondo, tra cui anche Milano, Roma, Torino e Bergamo. Tra i driver dell'azienda c'è certamente la sostenibilità e la lotta agli sprechi con l'intento di spingere il consumatore verso un consumo di cibo più consapevole. In questo ambito, Gorillas ha avviato il progetto Lotta allo spreco che permette l’acquisto di bag con una selezione di prodotti prossimi alla scadenza a un prezzo simbolico e ribassato. Inoltre recentemente la startup ha raggiunto anche la carbon neutrality, compensando tutte le emissioni in Scope 1 e 2, stabilendo così un nuovo benchmark nel settore europeo del Q-commerce. ropri obiettivi di sostenibilità, da sempre un valore che persegue con impegno e dedizione.

Editoriale | Emergenza prezzi. Industria e gdo hanno un obiettivo comune: salvare i consumi

Prezzi in impennata, su questo c’è poco da chiosare, è un fatto. Ipermercati e supermercati sono presi tra due fuochi: da un lato, la competizione sempre più spinta delle formule razionalizzate (una volta li chiamavamo discount, ma non ha più senso) fortissimi sul prezzo e, dall’altro, gli specialisti del food, vedi Banco Fresco, Erbert, i nuovi category killer e i gli e-tailer dalle corse sempre più veloci, da Gorillas a Sezamo, che erodono la parte alta del mercato. Le contrattazioni con l’industria si fanno più difficili e il consumatore è provato dall’aumento delle utenze, della benzina e del gasolio che, per quanto ci provi, sono difficili da ridurre.

Anche la parte leisure, in cui ci siamo rifugiati dopo i mesi dell’emergenza pandemica e dei relativi lockdown, è messa a dura prova dai rialzi dei prezzi del mondo della ristorazione, degli alberghi e dei viaggi.

Cosa si può fare? Forse è il caso di far entrare nella discussione il convitato di pietra cioè lo Stato. Mi è piaciuta la proposta di Marco Bordoli, amministratore delegato di Crai Secom (vedi intervista su Mark Up di marzo) in cui propone di chiedere allo Stato di rinunciare a parte dell’Iva sui prodotti food e non di prima necessità (approfitto per ricordare, ad esempio, che gli assorbenti non sono come un rossetto). Questo offrirebbe un aiuto concreto ai cittadini e un supporto al retail e alla produzione che, in questo caso, sono uniti da un unico destino su cui poco o nulla possono incidere. Lo stesso dicasi delle accise sulla benzina, che coinvolgono i cittadini ma anche tutto il mondo dei trasporti e della logistica. Aggiungerei anche che sarebbe utile un organo di controllo sulle eventuali speculazioni, super partes, che porti a identificare i veri punti nevralgici su cui i rincari stanno incidendo.

Questa potrebbe rappresentare una vera rivoluzione nei rapporti industria e distribuzione che, invece di sbranarsi a vicenda, si ritroverebbero nel chiedere con un’unica voce di essere ascoltati, di poter portare su un tavolo proposte di senso, per supportare i consumi, a uno Stato del quale sono stati alleati nei momenti più tragici della pandemia e che oggi dovrebbe riconoscere loro lo status di settori fondanti il benessere comune.

Editoriale Gdoweek n. 5, 31 marzo 2022

 

Zara debutta a Shopville Gran Reno

L’operazione segna l’ingresso di Zara e delle altre insegne del Gruppo Inditex all’interno del canale dei centri commerciali nel quadrante di Bologna

L'insegna fa il suo ingresso a Casalecchio di Reno (Bo), all'interno del centro commerciale Shopville Gran Reno del gruppo: Klépierre. Nello stesso centro apriranno a breve Pull&Bear, Bershka e Stradivarius.

Lo store si sviluppa su una superficie di vendita superiore ai 2.300 mq, che includerà tutta l’offerta del marchio: Woman, Man e Kids. L’operazione segna l’ingresso di Zara e delle altre insegne del Gruppo Inditex all’interno del canale dei centri commerciali nel quadrante di Bologna, prima presidiato esclusivamente con negozi in centro città.

“Con l’arrivo di Zara e dei principali brand del Gruppo Inditex, Shopville Gran Reno si arricchisce di marchi molto importanti e amati, a beneficio dei nostri clienti che potranno vivere un’esperienza di shopping completa e sempre attenta ai cambiamentidiventando il miglior shopping center dell’area di Bologna e di tutta la regione Emilia Romagna”, dichiara Marco Agustodirettore del centro commerciale Shopville Gran Reno.

Whirlpool, Barbara Kagan direttrice Operational Excellence

Whirlpool nomina Barbara Kagan nuova direttrice Operational Excellence per la regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) con l'obiettivo di guidare la trasformazione industriale dell’azienda nell’area continentale

Barbara Kagan è la nuova direttrice Operational Excellence di Whirlpool per la regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). A Barbara viene affidata la guida e l’implementazione della trasformazione industriale dell’azienda nell’area continentale, in ottica di  eccellenza operativa e miglioramento continuo per gli 11 siti produttivi in Emea inclusi i 4 italiani. Nello svolgimento delle sue attività Barbara riporterà direttamente a Luigi La Morgia, vice presidente operazioni industriali e supply chain per Whirlpool in Emea.

Il ruolo di operational excellence è chiave nello sviluppo industriale di una azienda, ancor di più in un momento come quello attuale dove agilità nell’organizzazione produttiva e capacità di adattamento a scenari complessi sono la chiave per la competitività.

Kagan, affiancata da team operativi in tutti i siti, avrà un particolare focus verso l’innovazione e la sostenibilità, rendendo i processi produttivi più efficienti e con meno sprechi e minori costi.

Manager di consolidata esperienza nazionale e internazionale, Barbara Kagan fa parte di Gruppo Whirlpool da oltre 10 anni, durante i quali ha ricoperto ruoli di sempre maggiore responsabilità, fino ad essere promossa, al settimo mese di gravidanza, direttrice dello stabilimento di Siena dal 2020 ad oggi; stabilimento che, sotto la sua supervisione, ha raggiunto notevoli risultati in termini di business e innovazione.

Laureata in economia all’università di Katowice (Polonia), Barbara Kagan, parla diverse lingue tra cui polacco, inglese, italiano e francese. Tra le sue passioni i viaggi, la cucina e i libri.

 

Ritorna Cibus! A Parma dal 3 al 6 maggio va in scena il Made in Italy

Cibus 2022

Cibus, in programma a Parma dal 3 al 6 maggio 2022, sarà la prima grande fiera internazionale dell’agroalimentare che vedrà il ritorno dei buyer esteri, molti dei quali hanno già confermato il loro entusiasmo per la possibilità di tornare ad incontrarsi in presenza a Parma.

Per la 21^ edizione della manifestazione, organizzata da Fiere di Parma e Federalimentare, sono attesi circa 60 mila operatori del settore e circa 3 mila aziende espositrici.

La fiera occuperà l’intero quartiere fieristico con un layout che valorizzerà i vari comparti industriali: formaggi e latticini; carni e salumi; gastronomia, fresco, deli e surgelati; pasta, conserve, condimenti, prodotti dolciari e da forno; bevande e birre; tipicità regionali. Verranno presentati i nuovi prodotti dell’industria italiana, da quelli a marchio del distributore ai free from, dai prodotti pensati per il canale Out of Home, a quelli Halal & Kosher, dai prodotti biologici a quelli vegani.

Tema centrale di questa edizione sarà l’attenzione alla sostenibilità intesa in tutti i suoi molteplici aspetti: inclusione e responsabilità sociale verso le comunità di riferimento, il ruolo dei prodotti IG italiani ed internazionali per la promozione e valorizzazione dei territori d’origine, il set informativo necessario a creare valore sugli scaffali, un’area startup con realtà italiane ed estere come incubatore di proposte innovative e la valorizzazione delle buone pratiche dell’industria agroalimentare per innescare una reazione a catena positiva lungo tutta la filiera.

Anche per il 2022 Cibus presenterà in un’area dedicata – l’Innovation Corner –  i prodotti più innovativi lanciati sul mercato e organizzerà tour on site dedicati a temi centrali del dibattito agroalimentare per permettere ai visitatori della manifestazione di scoprire nicchie di mercato e trend presenti in fiera.

Inoltre Parma vi aspetta con Cibus Off, una settimana di eventi, mostre e laboratori dedicati alla valorizzazione e promozione delle filiere al pubblico B2C che animeranno location suggestive e storiche del centro di Parma.

Per maggiori informazioni: https://www.cibus.it/

La gdo vince interpretando territorio e cambiamento digitale

Marina Bassi e Giangiacomo Ibba
Grandi e piccoli del settore a confronto nel corso del Marketing & Retail Summit 2022 dedicato alla #sudrevolution. Ecco cos'abbiamo imparato

Retail e gdo negli anni Ottanta e a seguire sono stati vincolati all'idea che innovazione e modernità fossero sinonimo da grandi catene del Nord. Casi come quello di Auchan, invece, hanno dimostrato il contrario: vince chi sa interpretare il territorio, anche in piccolo. Questo un primo spunto di riflessione per il settore portato Pippo Cannillo, presidente e Ad Maiora, nel corso del Marketing & Retail Summit 2022 dedicato alla #sudrevolution e andato in onda a Bari. L'evento di Gdoweek e Mark Up, moderato dalla direttrice Cristina Lazzati e dalla caporedattrice Marina Bassi, è stato un'importante occasione di confronto tra grandi e piccoli della distribuzione non solo sul ruolo del Sud Italia nella ripartenza del Paese, ma anche su tutti quelli che sono i temi più sfidanti per il presente e il futuro del retail.

"Serve un colpo di reni degli imprenditori eccellenti del Sud, che ci sono, ma devono inventare un modo nuovo per mettersi insieme. Una risposta concreta? Decò Italia, un’alleanza dal basso di due aziende, per costruire insieme qualcosa di nuovo atto a distinguersi e competere sul mercato.", sottolinea l'"innovatore fustigatore" Mario Gasbarrino, oggi Ad Decò Italia dopo una vita nel retail: "Non si può fare un prodotto premium e accessibile senza i volumi e per farli serve la gdo". Tra le criticità per il Meridione anche la logistica e le relative infrastrutture, come rimarca Giovanni Arena, presidente Gruppo Végé e Decò Italia, nonché direttore generale di Gruppo Arena: "Al Sud ci sono monopoli dati ad aziende navali che in pochi mesi hanno aumentato ben 3 volte i prezzi. Serve un intervento a sostegno delle imprese o una limitazione sugli aumenti. I fondi del pnrr, rappresentano un'occasione unica e che non va sprecata".

In questo scenario, i (sempre meno) discount negli ultimi 15 anni non a caso hanno visto la loro quota di mercato passare dal 9% al 20% in Italia. Anche la quota della mdd ha seguito lo stesso trend, il tutto a discapito dell'idm, che non a caso sta sperimentando, sebbene per ora senza grandi sodalizi tra più player, il d2c grazie all'eCommerce. Per la gdo, invece, questo significa che "comprare e vendere gli stessi prodotti e usare promozioni sempre più forti non basta più", ribadisce Gasbarrino. Non a caso un player come Lidl Italia, spiega Roberto Eretta, Ad vendite & logistica, ha l'80% dei prodotti private label. "Questo comporta una collaborazione con i fornitori di lungo periodo. Il Sud, in tal senso, riveste un ruolo strategico per i rapporti di filiera, perché si investiamo su un assortimento sempre più locale e di peculiarità regionali". Nella stessa direzione il racconto di Giangiacomo Ibba, presidente Crai e F.lli Ibba: "Come distributori abbiamo iniziato a cercare nei nostri assortimenti prodotti da non importare più, ma iniziare a fare direttamente sul nostro territorio sardo. Questo il caso delle patatine, che sembrava impossibile da portare avanti, ma invece ci siamo riusciti".

E la tecnologia, la digitalizzazione, l'ascesa del quick-commerce? Si tratta di bilanciare, interpretare il cambiamento e sperimentare per poi selezionare quello che funziona, consapevoli che l'investimento in innovazioni di questo tipo è imprescindibile, ma anche che il negozio deve rispettare la sua promessa di valore aggiunto in quanto canale diverso. I dati di Accenture ci dicono che l'84% dei consumatori si sente smarrito se non ha anche un punto di vendita di riferimento oltre il digitale. Per quanto riguarda, dunque, temi caldi come il quick-commerce, quello che la gdo deve innanzitutto tenere presente è che la sua è già una posizione di vantaggio, forte dell'avere sia la clientela che la rete di store come appoggio. Come spiega dunque Barbara Labate, Ad Restore, non si tratta altro che di fare dei test, come quello di Pam Panorama con Pam Flash, servizio di consegna in 30 minuti che sfrutta i pdv già esistenti in città e che ha dato esito positivo. Bisogna peraltro ricordare che l'obiettivo dei (troppo) numerosi player del quick è quello di svilupparsi a livello territoriale per farsi poi acquistare, e non dunque di arrivare a un lontano break-even point (queste start-up perdono in media 20 dollari a ordine): per loro si tratta pertanto di una direzione diversa dalla ricerca di sostenibilità economica. Sostenibilità che, invece, in tutte le sue declinazioni è al centro di nuovi progetti come quello di Gioosto.com, portale di shopping che seleziona le aziende rivenditrici con criteri di csr ben precisi. "Su Gioosto sono in vendita prodotti solo di realtà che valorizzano le persone grazie al lavoro e all'inclusione, recuperano materiali prima che diventino rifiuti, creano reti virtuose e rispettano ambiente", sottolinea il fondatore e Ceo Luca Raffaele.

Pam Panorama e Borello progettano l’apertura di 30 store

Una collaborazione attiva iniziata nel 2019 e che proseguirà nei prossimi anni. Pam Panorama e Borello programma un importante piano di sviluppo

Prosegue la collaborazione tra Pam Panorama e Borello, già partner dal 2019. Le due aziende rinnovano della partnership e programmano l'apertura di 30 supermercati nei prossimi anni. Una scelta dettata dai buoni risultati ottenuti nello scorso biennio.
Borello opera oggi 44 supermercati e andrà a potenziare la sua presenza con nuove strutture.

Le dichiarazioni

Siamo orgogliosi di annunciare il rinnovo dell’accordo con Fiorenzo Borello e la sua famiglia –dichiara Riccardo Martinelli, direttore divisione prossimità-. Si tratta di una realtà di grande tradizione in Piemonte che ha appena celebrato il prestigioso traguardo dei 50 anni di attività imprenditoriale. Questa collaborazione ci permette inoltre di garantire ai clienti qualità, convenienza, servizio con rinnovata attenzione ai temi dell'ambiente e dei piccoli produttori di qualità del territorio”.

Siamo entusiasti di aver rinnovato l’accordo con Pam in continuità con la proficua collaborazione di questi anni che arriva dopo importanti risultati ottenuti insieme -dichiara Fiorenzo Borello-. Ho grande fiducia nel trasparente rapporto con gli azionisti di PAM e nella professionalità, competenza e affidabilità di Andrea Zoratti, direttore Generale di Pam Panorama, di Riccardo Martinelli e dei loro collaboratori”.

Sviluppo rete Non food dall’1 all’8 aprile 2022

Mondo Convenienza propone il suo primo store mono categoria dedicato alla cucina, aperto a Savona. Conad Nord Ovest debutta a Livorno con il Petstore Conad. Trony rinnova il negozio di Fano (Pu)

MONDO CONVENIENZA
Via Stalingrado 94/A
Savona
240 mq
Mondo Convenienza

DATA DI APERTURA
2 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Si tratta del primo punto di vendita in Liguria e il primo format monocategoria dell’azienda. Il negozio è situato all'interno del centro commerciale Officine. OFFERTA
Propone un assortimento esclusivamente dedicato alle cucine.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-20.
ADDETTI E CASSE
Impiega 21 persone.

PETSTORE CONAD
Via Fagiuoli
Livorno
235 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Con questa apertura l'insegna debutta in città. Il petstore si trova in prossimità di uno store Conad City.
OFFERTA
Propone oltre 4.500 referenze di petcare e petfood.SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13. Tra i servizi: l’incisione istantanea delle medagliette identificative, una box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bilancia per la pesa degli animali, una bacheca annunci ed un angolo ristoro per cani, la toelettatura professionale.
ADDETTI E CASSE
Impiega quattro addetti di cui tre neo assunti. Dispone di due casse tradizionali.

TRONY
Via Einaudi
1.500 mq
Fano (Pu)
Dml spa

DATA DI APERTURA
31 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio, riaperto dopo il restyling, si trova in località Bellocchi e conta un bacino di 200mila potenziali clienti. Si sviluppa su pianta rettangolare con ingresso su piccoli elettrodomestici e telefonia mobile.
OFFERTA
Conta 12.000 referenze in assortimento.SERVIZI
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 15.30-20; domenica 15-20. Nel parcheggio sono disponibili 400 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Il negozio impiega 23 addetti alla vendita coordinati dal direttore Emanuele Parrucci in collaborazione con Diego Pavoni, supervisore di area. Opera con tre casse.

Il Viaggiator Goloso e Quotidiana: l’accordo per potenziare le edicole

Si potenzia l'assortimento di Quotidiana grazie all'accordo con Unes che inserirà nella rete delle edicole i prodotti Il Viaggiator Goloso

L'accordo tra Unes Maxi spa (Finiper Canova Group Spa) e Finedi Asset Management spa Società Benefit prevede lo sviluppo della rete di edicole Quotidiana all'interno delle quali saranno disponibili i prodotti de Il Viaggiator Goloso. Quotidiana, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, sta ampliando la sua offerta come già successo nelle scorse settimane con l'inserimento del pane. Oggi fa un passo in avanti grazie alla sinergia con un'azienda strategica come Unes. Quotidiana è nata sul modello delle edicole parigine e ha iniziato a sperimentare il suo percorso a Milano con l'obiettivo di espandersi velocemente non soltanto nel capoluogo lombardo ma anche in altre importanti città italiane. Questa rete di edicole nasce già con la volontà di fornire una proposta food tra gastronomia e prodotti confezionati insieme a  prodotti di parafarmacia e articoli per la casa e per la persona. Oggi questo percorso si sta potenziando con nuove e importanti collaborazioni.

"In meno di due anni dalla sua nascita, siamo riusciti a disegnare un concreto futuro per le edicole apportando capitali, competenze e visione. Prima l'alleanza con IGPDecaux, ora con il Viaggiator Goloso, passando anche per l'adesione di un investitore istituzionale. Il più grande investimento, finanziario e d'impresa, mai messo in atto per le edicole, patrimonio storico-strutturale del nostro Paese, è ora realtà. Ringrazio Rossella Brenna, amministratore delegato di Unes Maxi spa, per la dedizione e la concretezza che, fin dall'inizio, ha dedicato a questa progetto" dichiara Edoardo Filippo Scarpellini.

 

Goppion avvia il servizio abbonamento per l’eCommerce

Per assecondare le esigenze dei consumatori, Goppion potenzia l'eCommerce offrendo la possibilità di abbonamento con sconti e personalizzazioni

La torrefazione trevigiana potenzia il servizio eCommerce offrendo al consumatore la possibilità di abbonarsi. Goppion propone un servizio personalizzabile che consente agli iscritti di accedere a pacchetti promozionali con uno sconto del 10% per la consegna del caffè ogni quattro settimane e dell’8% ogni otto settimane. Le quantità e il periodo di consegna possono essere scelti nelle pagine delle singole referenze. “L’idea di proporre questo servizio -spiega Paola Goppion, responsabile comunicazione e marketing di Goppion Caffèè nata in quanto il caffè è un’abitudine consolidata, è il gesto con cui iniziamo le nostre giornate e quindi perché non togliersi definitivamente il problema di non averlo in casa? Il vantaggio dell’abbonamento è innanzitutto quello di non doversi ricordare l’acquisto del caffè e poi, con l’iscrizione, si riceve immediatamente uno sconto: più breve è la scadenza di consegna, maggiore è la convenienza. L’abbonamento è flessibile in base alle esigenze del singolo cliente, si può disdire in qualsiasi momento, e consente di portare a casa tutta la qualità del caffè Goppion”.

L'offerta

Sono disponibili le capsule di Nativo, Decaffeinato, Pregiato e Aromatico insieme ai pacchetti da 250 grammi di Arabica Blend, Decaffeinato macinato, Nativo macinato, Qualità oro macinato e il pregiato Ja.Bl.Mo, anche nelle versioni in grani. Il servizio è stato ideato anche per avere una maggiore continuità nella frequenza delle consegne.

Euronics, con la bella stagione arrivano gli sconti

Euronics lancia la campagna "Sconti di primavera" (durata fino al 13 aprile) su decine di prodotti

Nei negozi Euronics e nell’e-shop dell’insegna parte oggi (e dura fino al 13 aprile) l’iniziativa promozionale Sconti di primavera. La nuova attività prevede una nutrita selezione di prodotti a prezzo scontato. Per rendere ancora più convenienti le proposte, Euronics offre anche la possibilità di accedere a un finanziamento a tasso zero. I clienti potranno approfittare dei risparmi e della rateizzazione dell’acquisto per sostituire il vecchio smartphone con uno più performante o l’attuale Tv con un nuovo modello con il sistema di trasmissione DVB-2, sfruttando anche il bonus Tv. Ma anche acquistare le soluzioni più all’avanguardia per pulizie di primavera o un elettrodomestico ad alta efficienza per risparmiare sui consumi di elettricità e acqua.

Oltre al classico volantino, l’attività promozionale Sconti di primavera sarà comunicata con una campagna tv e radio sulle principali emittenti, integrata da una comunicazione digital e social. La creatività è firmata da Wundermann Thompson, mentre Media Italia ha curato la pianificazione media.

Newlife: l’app nata per dare consigli e aiuto

Mauro Tiberti, imprenditore e Ad di Odstore, ha ideato l'app Newlife per incentivare la condivisione e rimodulare l'approccio ai social network

Da un'idea di Mauro Tiberti, imprenditore e Ad di Odstore, nasce l'app Newlife con il dichiarato intento di fornire informazioni, consigli e aiuto a quanti lo richiedono. Una vera e propria community di newlifer attivi su scala europea che bandisce i leoni da tastiera e anonimato. Tutti gli iscritti sono verificati tramite Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure autenticati caricando in modo sicuro un documento di identità attraverso la società internazionale Onfido. L'app vuole, infatti, ridefinire l'approccio con i social network, recuperando la loro originaria funzione di collettore e connettore di vite diverse.

L'importanza della condivisione

L'idea è nata durante il lockdown. "Uno dei maggiori problemi della modernità è che non ci guardiamo più in faccia, viviamo tutti assieme ma siamo estranei l'uno all'altro -spiega

Mauro Tiberti Ad di Odstore e ideatore di newlife

Mauro Tiberti-. Una notte mi sono svegliato all'improvviso, avevo l'idea in testa. Ho preso un foglio, una biro e ho iniziato a scrivere una storia. Quando l'ho finita, mi son detto: Ora però devi realizzarla. Mi son ripromesso di non metterla in un angolo nel momento in cui l'economia fosse ripartita e tutti saremmo stati risucchiati dalle dinamiche precedenti, dalla frenesia di sempre, dalle beghe quotidiane. Mia nonna Domenica mi diceva sempre di farmi un nodo al fazzoletto, quando avessi preso un impegno con me stesso e fossi deciso a onorarlo. Niente nodo al fazzoletto: mi son fatto realizzare un tatuaggio, nell'aprile 2020. Una scritta: newlife. È sul mio polso destro, perché volevo poter rileggere questo messaggio che mi ero mandato, ogni volta che mi fossi lavato le mani".

Come funziona newlife

L’applicazione per Android e iOS è disponibile su Play Store e App Store di Apple in Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, in italiano e in inglese. La registrazione è gratuita per gli utenti privati, mentre le aziende possono optare per pacchetti di visibilità semestrali. Dopo aver completato l’autenticazione tramite Spid o documento d’identità, si potranno indicare i propri interessi così da ricevere ogni giorno informazioni e servizi utili, si potrà rispondere alle domande e alle richieste dei newlifer vicini o lontani condividendo conoscenze, aiuti concreti e esperienze. A ogni utente viene assegnato un punteggio in base alle attività svolte, che può essere incrementato raggiungendo obiettivi che stimolano quindi l’interazione solidale tra gli iscritti.

Quattro macro aree

L'applicazione è strutturata su quattro macro-aree:

  • Help Me: il fulcro dell’app, lo spazio per chiedere e donare aiuto, selezionando anche l’area geografica per una migliore interazione di prossimità;
  • Chat: il sistema di messaggistica interna per comunicare con gli altri newlifer verificati e autenticati grazie a DayHour un sistema innovativo che consente più libertà;
  • Eventi: ogni utente privato o aziendale potrà promuovere gli eventi reali o virtuali e condividerli sulla piattaforma.
  • Informazione: molteplici pianeti esplorabili per approfondimenti su tematiche diverse, con un occhio di riguardo alla positività e alla raccolta di consigli utili per la vita quotidiana.

Sviluppo rete in Area 4 dal 25 marzo all’1 aprile 2022

Despar Centro Sud rinnova la rete uniformando gli store Interspar di Lamezia Terme (Cz) e Bovalino (Rc) al Format 35. Md si espande a San Gregorio di Catania e San Marcellino (Ce)

INTERSPAR
Via Giorgio La Pira
Lamezia Terme (Cz)
2.200 mq
Despar Centro-Sud

DATA DI APERTURA
28 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
La struttura è stata soggetta a lavori di restyling e adeguata al format 35, il concept proposto nel 2020 da Despar Centro-Sud, in collaborazione con l’Università di Parma e gli esperti in Store Design di Spar International.
OFFERTA
L'assortimento pone ampio spazio ai freschissimi con ortofrutta, gastronomia, panetteria con produzione interna, pescheria con angolo sushi, macelleria.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

INTERSPAR
Via: S.S. 106 KM 84
Bovalino (Rc)
1.500 mq
Despar Centro-Sud

DATA DI APERTURA
28 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Anche questo store rientra nel progetto di rinnovamento al format di ultima generazione.
OFFERTA
Come da tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

MD
Viale Europa
San Gregorio di Catania (Ct)
873 mq
Md

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si sviluppa su pianta rettangolare su sei corsie espositive. Lungo il perimetro, il laboratorio a vista di macelleria e i banchi serviti e take away di macelleria e gastronomia.
OFFERTA
Ampio spazio alle specialità regionali e agli articoli biologici e free from. Presente anche il non food.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. Dispone di 94 posti auto nel parcheggio.
ADDETTI E CASSE
Hanno trovato lavoro 13 giovani del posto con età media 30 anni. Attive cinque casse.

MD
Via Salvo D'Acquisto
San Marcellino (Ce)
2.000 mq
Md spa

DATA DI APERTURA
24 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova a pochi passi dal Comune cittadino. Si sviluppa su pianta rettangolare suddivisa in cinque corsie di vendita. OFFERTA
Circa 3.000 le referenze offerte.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30. Il parcheggio conta 88 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 30 dipendenti con età media 35 anni, tutti assunti a livello locale. In barriera cinque casse.

Media World Smart di Genova apre al Retail Park Mercato

L'insegna di elettronica di consumo Media World continua a sviluppare il formato Smart e realizza il quarto negozio di questo concept store

Apre oggi al pubblico a Genova il quarto Media World Smart in Italia (recenti le aperture di Varese, Torino e Roma). Prima apertura del 2022 del colosso nella distribuzione di prodotti dell’elettronica e quarta apertura in Italia con questo format, il punto vendita di Genova si inserisce nel Retail Park Mercato di Corso Sardegna, un sito nato da una tormentata riqualificazione degli spazi un tempo occupati dal mercato ortofrutticolo liberty in uno dei quartieri più popolosi della città. Il ruolo che Media World Smart intende rivestire nel quartiere è per ora quello di portare competenze tecnologiche e offrire un servizio su misura attraverso un concetto di omnicanalità esteso alla fornitura di servizi di consulenza, anche a domicilio. Il punto vendita si sviluppa su una superficie di circa 250 mq ed è stato ideato e costruito con impianti a led, climatizzazione con recupero del calore, pavimenti in materiale riciclato e consuma energia 100% green, che proviene da fonti rinnovabili. Il concept dello scaffale infinito consente, partendo da un’esposizione che riprende i 5 trend sull’elettronica di consumo identificati dall’insegna e personalizzati sui dati legati all’area specifica, di esplorare il catalogo direttamente in negozio e averlo il giorno dopo a casa, oltre che di ordinare online e appoggiare la consegna nel punto vendita.

Non abbiamo ancora aperto e abbiamo già dei prodotti in pick up. Quello che abbiamo notato anche con le altri negozi Smart - spiega Nicola Iurilli, Smart Store Coordinator- è che dopo l’apertura del negozio fisico gli ordini online con consegne nell’area di prossimità si decuplicano”. Oltre al pick-up, viene offerto anche il servizio pick&pay. Fino a domenica 3 aprile sarà attiva la speciale promozione “NO IVA”.  Il punto vendita è il terzo in Liguria e si aggiunge a quello del Centro Commerciale della Fiumara e allo store di La Spezia.

La Mantia (ri)apre il suo ristorante a Mercato Centrale

La Mantia riapre il suo ristorante al 1° piano di Mercato Centrale a Milano: il servizio prevede a pranzo il buffet a prezzo fisso, a cena carta semplificata con i cavalli di battaglia dell'oste/cuoco palermitano

È molto più che una relocation quella del ristorante Filippo La Mantìa a Mercato Centrale di Milano: è un nuovo modo di vedere e vivere la ristorazione all’interno di un contenitore non tradizionale (soprattutto per un oste e cuoco, come si definisce La Mantia), sebbene ispirato a un concetto molto antico come quello dei mercati all'aperto. Dai grandi spazi (due piani) di Piazza Risorgimento, chiusi nel 2020 a causa del lockdown, al nuovo ristorante riaperto a Mercato Centrale, il concetto rimane più o meno lo stesso “sulla falsariga della location originaria, per caratteristiche di design, arredo, colori”, precisa Filippo La Mantia, lo chef-ristoratore palermitano che accoglierà i clienti in quell’originale contenitore enogastronomico, forse uno dei più originali degli ultimi anni, che è Mercato Centrale, la creatura di Umberto Montano, che trova qui, nella stazione Centrale, via Sammartini angolo Piazza Quattro Novembre, una delle sue più complete incarnazioni culinarie e palatali: 30 artigiani, come ama chiamarli Montano. E fra i 30 c'è ora anche La Mantia che qui nel nuovo ristorante farà buffet a pranzo e cena alla carta, anche se i menù sono indicativi e l’ideale di La Mantia sarebbe "quello di sostituire i menù con le lavagnette".

Una parte dell'enoteca nel nuovo ristorante aperto da Filippo La Mantia a Mercato Centrale Milano

Il servizio del ristorante prevede, dunque, una doppia formula: a pranzo, buffet a prezzo fisso (come quello domenicale del ristorante in piazza Risorgimento), assistiti dello stesso La Mantia e dal personale di sala. A cena, carta semplificata con i suoi cavalli di battaglia come le arancine, la caponata e il couscous. L'offerta si troverà anche su Cosaporto.it, già presente al Mercato Centrale e partner di La Mantia al tempo di Piazza Risorgimento.

La Mantia si definisce lui stesso autodidatta, ha cominciato, tanti anni fa a cucinare per i privati, quando arrivò a Roma da Palermo. La Mantia si distingue per un’idiosincrasia verso i soffritti ("va bene tutto, ma no a cipolle, aglio, scalogno, porri: amo il profumo del basilico, della menta, degli agrumi, della cannella, del finocchietto”) e una predilezione per i frullati (“il frullatore è indivisibile dalla mia persona”) che lo ha portato a sue invenzioni in cucina come il pesto di agrumi. Il suo primo ristorante si chiamava Zàgara (arancia in siciliano), lo aprì nel 2002. Dopo una parentesi in Estremo Oriente, ritorna a Roma dove apre un nuovo ristorante, al Pantheon. A Mercato Centrale sta festeggiando una rinascita dopo la chiusura del suo ristorante in Piazza Risorgimento. Ma sta festeggiando anche Umberto Montano, presidente di Mercato Centrale, che mi ricorda, e forse ce n’è sempre bisogno, il disastro che ha rappresentato la pandemia per tutto il settore della ristorazione: “la gente pensa che sia paragonabile a una gomma bucata -mi dice Montano-  no, abbiamo bucato tutte e quattro le gomme, fuso il motore e sfasciato la macchina. Noi di Mercato Centrale riusciremo forse a raggiungere nel 2024 gli obiettivi che ci prefiggevamo per il 2020-2021”.

Filippo La Mantia con Umberto Montano (presidente Mercato Centrale)

L'inquilino di Grandi Stazioni Retail

Mercato Centrale è un sistema che dà lavoro a 1.500 persone. Solo a Milano sviluppa 5.500 mq con 400 persone al lavoro. Umberto Montano si definisce molto modestamente un “inquilino” di Alberto Baldan, ceo di Grandi Stazioni Retail che oggi ha ricordato la valenza strategica del trasporto ferroviario nel’ambito del Pnrr: “le ferrovie, alta velocità compresa, rappresentano la quota più alta del Piano nazionale di ripresa” ha precisato Baldan. Stazioni come Milano Centrale, ma non solo, pensiamo a Roma Termini, Torino Porta Nuova, Bologna Centrale, non sono quindi soltanto luoghi di passaggio e di transito, il retail e la ristorazione con la loro accoglienza, offerta, socialità, sono fondamentali nel mix logistico-urbanistico. “Mercato Centrale, oltretutto, non è nato per le stazioni -aggiunge Umberto Montano- il primo lo abbiamo aperto a Firenze, in pieno centro, e per esempio qui a Milano Centrale solo il 3-5% dei clienti è di passaggio come viaggiatore, il resto viene dalla città, è residente”.

Lo spazio e il menu

Progettato dallo studio Lissoni & Partners, il ristorante Filippo La Mantia – Oste&Cuoco sviluppa 140 metri quadrati con circa 80 coperti. Il menu cambia seguendo la stagionalità, anche se tra gli ingredienti preferiti dal cuoco spiccano quelli estivi, che ricordano il sole della sua terra: pomodoro, melanzane, basilico e gli agrumi, il tratto distintivo della cucina di Filippo La Mantia. Il menu si apre con grandi classici come la caponata di melanzane, l'arancina di riso, macco di fave e sarde alla beccafico. Proprio la caponata è protagonista di un’iniziativa a scopo benefico: per ogni piatto venduto La Mantia devolverà 1 euro per sostenere l'impegno umanitario della Croce Rossa di Milano.

In cucina, al fianco di La Mantia, troviamo il sous chef Michele Marrone, con un menu all'insegna della tradizione siciliana, che spazia da una proposta di frittate fino ai primi: spaghetti alla Norma, pasta mista con patate, piselli, caciocavallo e polpettine in umido, couscous con ragù di totano, bucatini con le sarde e l'anelletto palermitano con vongole, pesto di pistacchio e carciofi fritti. I secondi accontentano gli amanti della carne e quelli del pesce, tra involtini di vitello, agnello con mela Renetta e carciofi, arrosto panato e falsomagro "aggrassato" alla palermitana, fino ad arrivare agli involtini di pesce spada, il cubo di baccalà e la parmigiana di pesce spatola.

La carta dei dolci, altrettanto variegata, si divide tra una sezione dedicata alla tradizione, con cannolo alla ricotta e cassata palermitana, e una all'insegna all'innovazione, firmata da Luca Cimatti e Anna Lorato, che include pavlova, biancomangiare alle mandorle con couscous dolce e gelo di arance.

Nel nuovo ristorante trovano spazio anche le altre passioni dell’oste e cuoco: la fotografia, con una selezione di scatti del fotografo Gianmarco Chieregato in esposizione permanente, e la musica, con un pianoforte per concerti dal vivo. "Voglio far diventare questo locale un posto all'insegna del rock e blues". In effetti, la musica è un po' sparita dal mondo dei ristoranti e dei locali.

Tutti i giorni

Il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo dalle 12 alle 15 e a cena dalle 19,30 alle 23. Prenotazioni allo 02/37928410. A pranzo la proposta è a buffet assistito a prezzo fisso e comprende una bottiglia di acqua e un calice di vino a persona, con l’aggiunta del caffè per il pranzo a buffet della domenica.

 

Quiet hour Carrefour: la spesa inclusiva per le persone autistiche

Grazie all'iniziativa, in 16 iper della catena sono assicurate fasce orarie di tranquillità, offrendo un ambiente adatto ai clienti affetti da autismo.

Un progetto pensato per assicurare alle persone autistiche, e alle loro famiglie, una parentesi di tranquillità durante il momento della spesa, nell'ottica di promuovere il valore dell’inclusione anche rispetto ai propri clienti: è questa la finalità dell'iniziativa Quiet Hour (l’Ora Quieta). Il progetto, già attivo negli ipermercati di Nichelino (To) e Massa, e implementato da Carrefour Italia sin dal 2017, viene esteso oggi a 16 ipermercati della rete. In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull'Autismo, a partire da aprile, sugli ipermercati aderenti saranno garantite delle fasce orarie di tranquillità, assicurando un ambiente adatto alle persone autistiche, particolarmente sensibili agli stimoli sonori e visivi.
Durante le 'Quiet hour', i punti di vendita Carrefour Italia adottano alcuni accorgimenti per ridurre i rumori e altri stimoli che potrebbero non assicurare un’esperienza di spesa piacevole a persone autistiche: verranno evitati gli annunci della cassa centrale, le radio e gli schermi presenti negli ipermercati saranno spenti, verranno ridotti i suoni alle casse e abbassata l’illuminazione.

Inoltre, insieme a Fondazione Renato Piatti, negli ipermercati aderenti della Lombardia è stato promosso un corso di formazione destinato ai collaboratori di Carrefour, in particolare quelli più a contatto con i clienti, dedicato ad approfondire lo spettro dell’autismo e gli stimoli sensoriali che possono mettere in difficoltà chi ne è affetto, e quali comportamenti possano essere adottati per meglio relazionarsi con le persone autistiche e supportarle in un momento di vita quotidiana all’interno dei punti di vendita: “Fare la spesa è un atto che fa parte della quotidianità di ognuno ed è importante che sia un momento sereno e piacevole per tutti – puntualizza Paola Accornero, general secretary di Carrefour Italia –. Il progetto Quiet Hour è il nostro modo di garantire un’esperienza inclusiva che promuova l’autonomia delle persone autistiche”.

Quiet Hour verrà lanciato nei 16 punti di vendita adereanti all'iniziativa attraverso eventi dedicati per sensibilizzare i consumatori e collaboratori sul tema, anche in collaborazioni con associazioni del territorio impegnate a supporto delle persone autistiche.

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