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IN’s mercato lancia il format online “Un sorriso in cucina”

Un progetto di comunicazione digitale che vede coinvolti influencer e volti noti per 10 puntate, tra mdd e sana alimentazione

Continua da parte del mondo retail e dell'industria l'investimento in format di comunicazione diversi dal canonico spot pubblicitario e orientati a un maggior engagement. Un cambio di rotta imposto, ma anche consentito, dall'evoluzione di audience e piattaforme, di cui vi abbiamo già parlato battezzandolo "effetto Netflix".

Si va da veri e propri cortometraggi dal sapore filmico a video a metà tra l'edu-tainment e il promozionale, come è il caso del nuovo progetto digitale Un sorriso in cucina lanciato da IN's mercato. Un format di 10 puntate dedicate principalmente al mondo delle ricette che da un lato arriva a toccare temi come quello della sana alimentazione, dall'altro racconta la mdd premium dell'insegna Selezione più.

Lo sbocco principale del format condotto da Alessia Mancini, volto testimonial della catena, è YouTube (dal 16 marzo), mentre ai social di IN's mercato sono dedicati contenuti originali e di backstage, a conferma di un utilizzo diversificato dei diversi canali online. Il piano editoriale prevede l'alternarsi di 5 ospiti scelti per la loro notorietà in ambito culinario e food, come nel caso dello chef Roberto Valbuzzi (noto anche per il programma Cortesie per gli ospiti su RealTime).

Si attinge dunque al mondo "influencer", ma andando oltre il classico post sponsorizzato o diretta sui social, per produrre contenuti di marca più strutturati.

 

Sviluppo rete in Area 1 dall’11 al 18 marzo 2022

Basko (Sogegross) debutta in provincia di La Spezia con un negozio a Romito Magra. Conad Centro Nord prosegue il cambio insegna degli store acquisti da L'Alco e apre un Conad City a Lovere (Bs). Ekom torna a Tortona (Al) dopo la chiusura del precedente store. Nova Coop ripropone in chiave superstore il punto di vendita di Luino (Va) e Tigros si espande a Gozzano (No)

BASKO
Strada Provinciale 432 al civico 30
Romito Magra (Sp)
1.500 mq
Gruppo Sogegross

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
All’ingresso della struttura è stato aperto Il Bistrot di Basko, il settimo della rete e il primo nella provincia della Spezia con una proposta per le diverse occasioni di consumo nel corso della giornata.
OFFERTA
Conta in assortimento oltre 15.000 referenze, con una particolare attenzione ai prodotti del territorio. L’insegna si caratterizza per un'offerta di qualità che si esprime anche nell’ampia area dedicata alla nuova linea di prodotti Freschissimi Qualità Basko (salumi e formaggi, gastronomia e pasta fresca). Presente una vetrina con una selezione di prodotti di eccellenza e una ricca esposizione di prodotti caldi, pronti da consumare.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20 con estensione alle 21 in estate. Dispone di un parcheggio con 170 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 35 persone, di cui 26 neo assunte. Attive sei casse tradizionali e cinque self service di cui due dedicate al servizio self scanning.

CONAD CITY
Via Dante 3
Lovere (Bg)
450 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
9 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
La cooperativa riapre gli store acquisiti da L'Alco. Il punto di vendita cambia insegna e viene adattato al format di prossimità di Conad.
OFFERTA
Rispecchia la formula di vicinato con spazio ai freschi e freschissimi, così come ai prodotti biologici e free from.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 8-12.30. Dotato di un parcheggio con 40 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Impiega 11 persone. Sono attive tre casse tradizionali.

EKOM
Via Piemonte 11
Tortona (Al)
1.200 mq
Gruppo Sogegross

DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
L'insegna torna nella cittadina con un trasferimento di sede dopo la chiusura dello store di via Romita. Allestimenti e attrezzature privilegiano il risparmio energetico.
OFFERTA
Ampia la proposta di freschi con i banchi serviti di macelleria, salumi e formaggi e pane fresco, disponibile anche in self-service.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-19.30.

SUPERSTORE COOP
Via Ghiringhelli 1
Luino (Va)
3.276 mq
Nova Coop

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si ripropone in una veste moderna per assecondare le esigenze del consumatore contemporaneo. Gli interventi di ristrutturazione propongono uno store rinnovato e improntato al layout del Superstore, formato che unisce la digitalizzazione e la tecnologia a una dislocazione dei reparti più funzionale.
OFFERTA
Ampia la proposta dei freschi con ortofrutta e reparti serviti di panetteria/pasticceria, gastronomia, macelleria, pescheria e corner Sushi di Warai con banco a vista.
SERVIZI
Orario: lun-dom 7.30-20.30. Nel parcheggio disponibili 500 posti auto e spazi per i monopattini. Dispone del Novapoint, un unico spazio dedicato all’assistenza, al prestito sociale, al rilascio di informazioni e alle iniziative, dove sarà anche possibile effettuare le pratiche per il rilascio del sistema pubblico di identità digitale – Spid, su appuntamento.
ADDETTI E CASSE
Non disponibili.

TIGROS
Via Alcide De Gasperi 2
Gozzano (No)
Tigros

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la formula dell'insegna.
OFFERTA
Focus sui freschi con 400 item di ortofrutta che comprende anche prodotti esotici e biologici, oltre 30 varietà di pane sfornato nel laboratorio di Cassano Mugnago (Va), torte e dolci preparate dai pasticceri dell'insegna e 12 ricette sviluppate nel corso dell'anno con la proposta di una crostata al mese differente. Inoltre sono presenti oltre 100 tipi di formaggi e 50 di salumi selezionati insieme a una proposta di piatti pronti. Completa l'offerta la pescheria self service.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Disponibile il servizio Tigros Drive che consente di fare la spesa online e di ritirarla nell'area dedicata esterna del punto di vendita. Il servizio è gratuito ed è attivo sette giorni su sette.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Video Tour: il format Todis nelle sue declinazioni

Uno store monomarca di prossimità dai 400 ai 1.000 mq allineato al discount, dal quale si differenzia grazie a una maggiore segmentazione dell’offerta e a una focalizzazione sui freschi (ortofrutta, macelleria, gastronomia): così Massimo Lucentini, direttore generale di Todis, definisce l’insegna, che, lanciata alla fine degli anni Novanta come evoluzione di TopDi da Pac 2000 A per contrastare l’arrivo dei discount, ha progressivamente cambiato pelle. Oggi propone al mercato come una realtà uniforme per format, con una presenza di 270 negozi (a marzo 2022) attivi in Area 4 in dieci regioni (Lazio, Umbria, Campania, Calabria e Sicilia, gestite con società ad hoc dirette o collegate a Pac 2000 e, oltre a Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, attraverso consociate di Conad Adriatico), che nel 2021 hanno registrato un fatturato alle casse pari a oltre 900 milioni di euro.

“Sul piano nazionale Todis attualmente rappresenta una quota di mercato pari al 4,1%, che, in alcune regioni del centro sud sale oltre al 16%, inserendo Todis nelle top 3 delle quote di mercato in 3 delle 10 regioni in cui è presente e arrivando anche al 27% in Umbria, Lazio e Abruzzo -precisa Lucentini-. Numeri che testimoniano la correttezza delle strategie adottate in questi ultimi cinque anni, in cui abbiamo registrato una crescita del fatturato, a parità di rete, di 40 punti, e che si basano sulla definizione di un format di vendita unico, caratterizzato per ambientazione e offerta, oltre che per un layout semplice, e da una gestione imprenditoriale, che permette interventi mirati e veloci per migliorare le performance dei singoli negozi”.

Al momento, il 70% della rete di Todis opera in location cittadine e nei centri urbani, svolgendo una funzione di prossimità e di ultra prossimità, cluster cui si aggiunge un terzo, con una mission di media attrazione, che si esprime su superfici di maggiori dimensioni, tra i 1.300/1.500 mq.

Frittatù, la frittata come la vuoi tu!

Menz&Gasser Frittatù

Nel 2020 Menz&Gasser ha acquisito lo storico sito ex-Unilever di Sanguinetto, nel quale per quasi 70 anni sono stati sviluppati e realizzati prodotti salati, disidratati e non. L’acquisizione ha permesso di far convergere i valori di un’azienda innovativa e sostenibile come Menz&Gasser, con l’esperienza pluridecennale dello stabilimento. Quest’unione ha portato alla creazione di Synapsis®, un marchio nato per il mondo del salato che si caratterizza per innovazione, qualità dei prodotti e sostenibilità.

Il primo passo per lo sviluppo di Synapsis® è stata la formazione di un team di professionisti, che grazie a competenze specifiche, esperienze del mondo del dolce e del salato e un’attenta analisi delle tendenze di mercato, delle abitudini e dei bisogni più o meno latenti dei consumatori, elaborasse prodotti in grado di soddisfarli.

Frittatù è dunque il primo risultato di questo gruppo di lavoro a presentarsi sul mercato italiano. Frittatù – la frittata come la vuoi tu! – è una miscela di ingredienti di alta qualità, pensato per realizzare frittate gourmet in modo rapido e senza sporcare.

Frittatù intercetta e cavalca i trend del momento:

  • L’attenzione ad un’alimentazione sana e a prodotti dall’etichetta corta e pulita;
  • La riduzione del consumo della carne a favore di proteine alternative;
  • L’aumento negli ultimi 5 anni del consumo delle uova;
  • Il poco tempo a disposizione per cucinare, combinato comunque alla voglia di metterci del proprio;
  • La propensione diffusa tra i più giovani a provare qualcosa di innovativo, che reinventi la tradizione.

Frittatù è un prodotto innovativo ed unico sul mercato per la preparazione di frittate sane, gustose e soprattutto pronte in pochi minuti: è sufficiente sbattere 4 uova, aggiungere mezzo bicchiere d’acqua e il contenuto della busta; lasciare reidratare per 5 minuti; versare in una padella calda con un filo d’olio, cuocere e… gustare!

La gamma prevede 4 ricette salate da consumarsi a pranzo e a cena (melanzane e peperoni rossi; spinaci e zucchine; funghi, curry e semi di chia; formaggio e tartufo) e 2 ricette dolci per merenda e colazione o come dessert a fine pasto (mela e lampone; cacao amaro).

Frittatù - pensato come prodotto attento alla sostenibilità – è confezionato in una pratica busta riciclabile nella carta.

Per maggiori informazioni: www.frittatu.it

 

Gruppo VéGé ripropone la promozione Noi amiamo la scuola

Partita la sesta edizione dell'iniziativa Noi amiamo la scuola, promossa dal Gruppo VéGé, attiva dal 9 marzo al 29 maggio, con il supporto della Rete Itasf

Partita la sesta edizione dell'iniziativa Noi amiamo la scuola, promossa dal Gruppo VéGé, attiva dal 9 marzo al 29 maggio, con il supporto della Rete Itasf (rete di scuole facente parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). La versione di quest'anno prevede una novità: donazione e redemption dei punti avverranno anche sottoforma di gioco, grazie al supporto di Gamindo.

Questa promozione ha l'obiettivo di sostenere in maniera concreta il mondo scolastico. Infatti, il progetto è dedicato agli istituti comprensivi, scuole statali e paritarie di 1° e 2° grado, scuole d’infanzia statali e paritarie presenti sul territorio italiano. A questa iniziativa parteciperanno più di 1.910 punti di vendita in tutto il territorio nazionale, all’interno dei quali verranno attivate intense iniziative di comunicazione in-store.

Come funziona il progetto

Ogni 15 euro di spesa con scontrino unico, le famiglie residenti nei comuni coinvolti nell’iniziativa potranno raccogliere dei tagliandi con dei codici in formato digitale, che dovranno poi essere scannerizzati attraverso un QRcode dall’app dedicata oppure inseriti su questo sito web. Le scuole si dovranno iscrivere sullo stesso sito e riceveranno direttamente online tutti i codici raccolti, con i quali potranno scegliere e ordinare i premi disponibili a catalogo.

Sviluppo rete Non food dall’11 al 18 marzo 2022

Action, entrata in Italia nel 2021, prosegue l'espansione con un negozio a Novara. Cresce l'insegna petstore Animali che Passione de Il Gigante (Selex) a Nizza Monferrato (At) mentre Prenatal rinnova lo store di Cernusco sul Naviglio (Mi)

ACTION
Corso XXIII Marzo 1848
Novara
800 mq
Action

DATA DI APERTURA
10 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Sorpresa e prezzi bassi sono i driver del format dell'insegna che propone 14 categorie merceologiche.
OFFERTA
L’offerta comprende 6.000 prodotti di oltre 350 brand conosciuti e più di 70 a marchio proprio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Il negozio è gestito da uno store manager supportato da un team di 20 persone.

ANIMALI CHE PASSIONE
Strada Canelli 10
Nizza Monferrato (At)
400 mq
Il Gigante (Selex)

DATA DI APERTURA
3 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è situato all'interno del centro commerciale La fornace.
OFFERTA
Con oltre 8.000 referenze in assortimento, dal comparto del food all’igiene all’accessoristica ai giochi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Impiega tre collaboratori e dispone di due casse.

PRENATAL
Strada Provinciale 121
Cernusco sul Naviglio (Mi)
1.300 mq
Prenatal

DATA DI APERTURA
11 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è stato rinnovato e dotato di aree dedicate al relax e del Digital Point per migliorare l'esperienza di acquisto. Inoltre è stato inserito il corner Just Play, un'area streewear dedicata ai marchi di abbigliamento sportivo.
OFFERTA
L'assortimento comprende 7.200 articoli di abbigliamento e accessori per le mamme e i bambini.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Presenti sei casse fisse e due mobili a cui si aggiungono due postazioni per la lista nascita. Il team di lavoro è formato da 18 persone.

Pam Panorama: 500mila euro per il museo veneto di Palazzo Fortuny

L'insegna dà il proprio contribuito per la ristrutturazione del piano terra dello storico palazzo veneziano Museo di Palazzo Fortuny

Con una donazione tramite Art Bonus di 500mila euro l'insegna dà il proprio contribuito per la ristrutturazione del piano terra dello storico palazzo veneziano Museo di Palazzo Fortuny che dopo alcuni anni di chiusura riapre al pubblico. La struttura sarà un museo permanente che ospiterà l’innovazione artistica di Mariano Fortuny, artista e ultimo proprietario dell'edificio che oggi fa parte della Fondazione Musei Civici di Venezia. In aggiunta alla donazione, Pam Panorama ha effettuato un’ulteriore donazione frutto di una colletta diretta dei collaboratori e dipendenti. L’inaugurazione è prevista il 12 e 13 marzo. Pam Panorama, con il suo sostegno, ha permesso la realizzazione di consistenti lavori di ripristino e la messa in sicurezza dello stabile al piano terra, il restauro del portego e la riorganizzazione completa dei servizi di accoglienza.

A due anni dall’Acqua Granda che ha gravemente danneggiato l’intera città di Venezia, siamo orgogliosi di comunicare di aver contribuito alla riapertura del Museo di Palazzo Fortuny -dichiara Andrea Zoratti, direttore generale di Pam Panorama-. Comunità e vicinanza sono le parole che accompagnano Pam Panorama in questi anni davvero complessi. Essere presenti nel territorio a noi prossimo e contribuire a costruire comunità fondate sul sostegno reciproco è il nostro impegno più grande. Oggi Museo Fortuny riapre e diventa sede espositiva permanente. Un importante risultato per la salvaguardia di un patrimonio che appartiene alla nostra terra, all’Italia e al mondo intero”.

L’assistente virtuale che aiuta il buyer adottato da Conad Centro Nord

Conad tuidi assistente virtuale
Accordo tra la startup Tuidi e Conad Centro Nord per l'utilizzo di Delphi che aiuta a ottimizzare la supply chain

Rotture di stock, esaurimento delle scorte, scaffali vuoti possono essere collegati a una errata quantificazione dei fabbisogni di vendita. È accaduto con il Covid-19, può accedere a causa di altri fattori interi o esterni al processo di approvvigionamento e distribuzione. A risentirne sono il fatturato dei punti di vendita e il grado di soddisfazione dei clienti.

Con l’obiettivo di migliorare la gestione delle scorte di magazzino e del punto di vendita, evitando anche gli sprechi dovuti ai prodotti alimentari scaduti, Tuidi, startup con sede a Putignano, in provincia di Bari, ha sviluppato Delphi, assistente virtuale che si propone di fornire una fotografia a 360° della supply chain aziendale e di automatizzare il processo di approvvigionamento dei prodotti nell’ambito della distribuzione alimentare.

Conad Centro Nord adotta la soluzione Delphi di Tuidi

Tra le prime insegne che lo hanno utilizzato c'è Conad Centro Nord, "Tuidi ci supporterà nell’ottimizzazione delle scorte di magazzino per evitare sprechi e rotture di stock -dice Stefano Elli, direttore pianificazione strategica, controllo di gestione e innovazione tecnologica dell'insegna-. Attraverso algoritmi all’avanguardia saremo in grado di intercettare in tempo reale le variazioni di mercato e trend di consumo per offrire ai nostri clienti una migliore esperienza di acquisto”.

Delphi incrocia i dati relativi a variabili endogene ed esogene come, per esempio, previsioni metereologiche, festività, dati che riguardano i competitor e, attraverso l’uso di algoritmi di machine learning, costruisce modelli che consentono di suggerire le migliori attività che possono massimizzare le performance economiche dell’azienda.

I dati utilizzati per la costruzione dei modelli provengono sia dall’interno dell’azienda che utilizza Delphi sia da database pubblici ed è in corso di valutazione la possibilità di sviluppare partnership con fornitori di dati. Delphi si integra velocemente ai sistemi informativi delle imprese e “grazie al cloud in poche settimane è possibile iniziare ad utilizzare la piattaforma. Al fine di garantire un user experience sempre ed immediata, l’interfaccia grafica si adatta alle dinamiche operative di ogni singola azienda. Queste caratteristiche permettono al buyer, nell’arco di soli 10 giorni, di utilizzare la piattaforma in totale autonomia, senza errori di comprensione o necessità di formazione”, spiegano da Tuidi.

Dal punto di vista operativo, il buyer effettua il login in qualsiasi momento della giornata e consulta le sezioni per effettuare gli ordini o per monitorare l’andamento delle performance dei punti di vendita. Le operazioni sono in tempo reale, dal controllo dell’affluenza sul pdv, ai prodotti a rischio esaurimento, alla verifica dell’impatto sulle performance aziendali.

I benefici economici di Delphi e il demand forecasting

L’attività di riordino è il principale esempio di operazione ripetitiva: il buyer tipicamente utilizza un foglio di carta o una semplice interfaccia web governata da una media aritmetica o da una semplice regressioni lineare. Ordinare centinaia, se non migliaia, di prodotti al giorno, per più pdv, facendo un controllo di tante variabili come vendite delle ultime settimane, giacenza, promozioni, quantità min da riordinare, ecc. è un compito impossibile, spiegano da Tuidi, con una inefficienza che causa mancate vendite fino al 5% annuo del fatturato aziendale. Delphi automatizza tutto il riordino; per esempio, raccontano da Tuidi, un cliente è passato dall’impiegare 8 ore per approvvigionarsi a 15 min al giorno per eseguire le medesime attività e con un aumento importante delle performance.

Per abbattere la barriera all’ingresso legata dall’introduzione di un nuovo modo di gestire il processo attraverso l’uso della Ai è stata scelta una politica di pricing aggressiva e la possibilità per le imprese di provare l’applicazione per 4 mesi. Le esperienze pilota fatte con i clienti hanno dimostrato che il Roi è minore di 30 giorni.

Nata per essere utilizzata nell’ambito della distribuzione organizzata Delphi è personalizzabile per le necessità sia delle piccole sia delle grandi aziende. “Oltre a Conad Centro Nord, abbiamo già tre clienti e molti altri in pipeline per l’adozione di questo assistente virtuale, in quanto, oltre a riconoscere i benefici economici in termini di recupero delle mancate vendite, costi di magazzino e di tempo sprecato in azioni ripetitive, le aziende iniziano a comprendere che questa soluzione di AI introduce un nuovo modo di gestire e supervisionare la supply chain: un sistema meno ripetitivo e dal basso valore aggiunto e di maggiore pianificazione strategica, grazie ad un approccio pro-attivo, dove Delphi suggerisce ed avverte in anticipo delle potenziali inefficienze che potrebbero crearsi, così che il buyer adotti azioni correttive tempestive”, racconta Giulio Martinacci, toscano, di 26 anni, con una laurea in management alla Bocconi, che ha fondato Tuidi insieme a Vincenzo Morelli, data scientist pugliese di 27 anni con esperienze di lavoro fuori dall’Italia.

La capacità operativa di Delphi è legata al ‘demand forecasting’ per cui, sottolinea Morelli, “conoscendo la domanda di prodotti è possibile andare a ottimizzare i processi a cui questa è direttamente collegata. Ne sono un esempio l’ottimizzazione della forza lavoro all’interno dei pdv e l’ottimizzazione delle tratte logistiche per la consegna della merce da magazzino a negozio. Con la soluzione Delphi abbiamo deciso di gestire l’approvvigionamento, con la possibilità di suggerire i trasferimenti giornalieri di prodotti tra pdv per evitare rotture di stock improvvise”. Nella seconda metà del 2022 l’uso di Delphi dovrebbe essere esteso alla gestione della produzione in ambito alimentare.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 4 al 10 marzo 2022

Ergon consolida la presenza di Ard Discount in Calabria con uno store a Crotone. Todis punta sulla Sicilia con un discount a Cinisi (Pa) mentre Lidl apre ad Amantea (Cs). Despar Centro Sud rinnova il punto di vendita di Rossano (Cs)

ARD DISCOUNT
Via Nazionale Pentimele 164
Crotone
1.200 mq
Ergon (Despar)

DATA DI APERTURA
25 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Rimane in linea con il format dell'insegna con spazi ad hoc per le offerte, ben comunicate

© angelo giglio

instore.
OFFERTA
Soddisfa le esigenze di una spesa giornaliera impostata sulla convenienza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20-30; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Attive cinque casse.

DESPAR
Via Cicerone 11
Rossano (Cs)
380 mq
Despar Centro-Sud

DATA DI APERTURA
4 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre dopo i lavori di restyling che hanno permesso di rinnovare i reparti dedicati ai freschi, come ortofrutta, salumeria e macelleria.
OFFERTA
Fedele alla tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

LIDL
Via Padana Superiore 280
Amantea (Cs)
1.400 mq
Lidl Italia

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il locale è dotato di un impianto fotovoltaico da 210 kW.
OFFERTA
In linea con la tradizione dell'insegna propone un'articolata proposta di freschi, dà spazio alle referenze biologiche e dispone di item non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Nel parcheggio sono disponibili circa 200 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 15 collaboratori.

TODIS
Via Nazionale 81
Cinisi (Pa)
430 mq
Iges srl

DATA DI APERTURA
20 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la formula dell'insegna.
OFFERTA
Propone un assortimento di 5.000 referenze circa food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-san 8.30-20; domenica 9-13.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega tre persone ed è dotato di tre casse.

Ergon (Despar) attiva otto cantieri fotovoltaici

Il retailer, attivo in Sicilia e Sud Italia con le insegne Despar, Ard e Altasfera, ha avviato la progettazione e la fase esecutiva per otto cantieri fotovoltaici

Syneos, capogruppo di Ergon e di altre imprese, ha un obiettivo: raggiungere il 30% di autoproduzione di energia elettrica. Per questo motivo ha guidato le sue controllate verso un iter in questo settore. La società per gestire questa operazione ha emesso un bond dedicato di 2,5 milioni interamente sottoscritto da UniCredit.

Ergon, attiva in Sicilia e nel Sud Italia con le insegne Despar, Ard e Altasfera, ha avviato la progettazione e la fase esecutiva per otto nuovi cantieri fotovoltaici che saranno sistemati su altrettante strutture della propria rete.

Questo progetto di produzione di energia rinnovabile si affianca ai già operativi 14 impianti per una produzione complessiva di circa 10 megawatt. L'azienda sostituirà i vecchi neon con i led; i banchi frigo avranno sistemi di chiusura che mantengono le basse temperature e riducono  i consumi; saranno installate centrali termiche per i banchi e le celle frigo saranno a ridotto consumo.

Elemento ulteriormente qualificante è un programma di 8.000 ore di formazione per 300 collaboratori e collaboratrici (dirigenti, tecnici, operativi) -sottolinea Paolo Canzonieri, presidente di Ergon, con delega anche alla formazione-. Queste ore sono tese alla cultura della sostenibilità attraverso lo sviluppo di competenze trasversali che coerentemente incideranno sulle modalità di svolgimento di molte procedure di lavoro”.

Nova Coop: il punto di vendita di Luino diventa Superstore Coop

Riapre al pubblico il punto di vendita di Luino (Va) che Nova Coop trasforma in Superstore Coop, sviluppato su una superficie di 3.276 mq

Un nuovo percorso, format rinnovato e una proposta più ampia. Riapre al pubblico il punto di vendita di Luino (Va) che Nova Coop trasforma in Superstore Coop, sviluppato su una superficie di 3.276 mq. La struttura era già attiva dagli anni Settanta e costituisce un punto di riferimento per residenti e turisti abituali. Oggi si ripropone in una veste moderna per assecondare le esigenze del consumatore contemporaneo. "Gli interventi di ristrutturazione ci restituiscono un punto di vendita rinnovato e improntato al layout del Superstore, formato che unisce la digitalizzazione e la tecnologia a una dislocazione dei reparti più funzionale per rispondere al meglio alle esigenze dei consumatori moderni ed offrire un’esperienza di acquisto rapida, innovativa e qualitativamente apprezzabile" dichiara Marco Gasparini, direttore commerciale Nova Coop.

Le novità del superstore

Cambia il percorso che conduce ai surgelati, ai generi vari e alla cantina dei vini diventata un espositore dell’eccellenza dei vini italiani raccolti nell’etichetta Fior Fiore, a cui si affianca la selezione di vini e spumanti da importanti cantine italiane e una ragionata selezione di proposte del territorio. L’area igiene/bellezza introduce il corner Coop Salute con articoli per la salute, farmaci da banco, integratori e prodotti per il benessere, gestito da farmacisti iscritti all’albo. Sono, inoltre, state introdotte dotazioni tecnologiche avanzate come nel banco gastronomia, oggi dotato di un totem touch Zero Attesa dove poter selezionare prodotti e quantità desiderate, prenotarli e ritirarli non appena pronti, senza dover sostare in attesa. Il totem di geolocalizzazione consente, invece, al cliente di ricercare la posizione esatta del prodotto desiderato e di ridurre i tempi della spesa.

Nuovo anche il sistema di segnaletica e informazione digitale che permette al cliente di migliorare la propria esperienza di acquisto. In barriera casse è stato aggiunto il servizio Salvatempo ossia un dispositivo mobile, riservato ai soci, da prendere all’ingresso con cui scannerizzare i prodotti, mano a mano. Tra le novità anche il centro servizi unificato Novapoint, uno spazio dedicato all’assistenza, al prestito sociale, al rilascio di informazioni e alle iniziative, dove sarà anche possibile effettuare le pratiche per il rilascio del sistema pubblico di identità digitale – Spid, su appuntamento.

L’ingresso è dedicato a una piazza dell’ortofrutta e ai banchi di libero servizio, con piatti freschi pronti, salumi e latticini per una spesa veloce. Sul perimetro i reparti serviti di panetteria/pasticceria, gastronomia, macelleria, pescheria e il nuovo corner Sushi di Warai, preparati e confezionati in un banco a vista. Infine, all’esterno del punto di vendita è stato installato un parcheggio dedicato per i monopattini. Disponibili carrelli speciali per chi desideri fare la spesa accompagnato dal proprio cane ma anche carrelli da agganciare alla carrozzina per le persone con disabilità alle quali è dedicata una cassa prioritaria di cui potranno usufruire le donne in gravidanza.

La sostenibilità

In ambito sostenibile, sono stati adottati numerosi accorgimenti. A riguardo Antonio Audo, direttore area tecnica e patrimonio Nova Coop, spiega: "Gli interventi più significativi sul piano del risparmio energetico hanno riguardato il rinnovo dell’impianto del freddo alimentare con un impianto a CO2 transcritico, il sistema di climatizzazione con pompe di calore ed il completo relamping con una moderna illuminazione a led, che è stata anche ulteriormente potenziata nell’area parcheggio. Lo store è stato dotato anche di un economizzatore energetico, una macchina in grado di calcolare il fabbisogno effettivo di energia elettrica delle apparecchiature collegate e di dosarne l’erogazione, permettendo l’abbattimento dei consumi anche del 4% annuo".

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 4 al 10 marzo 2022

Conad Nord Ovest ristruttura il punto di vendita Conad City di Rio Marina (Li). MD si fortifica ad Alatri (Fr) e Todis a Civitavecchia (Roma)

CONAD CITY
Via Principe Amedeo
Rio Marina (Li)
430 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è frutto di un progetto di ristrutturazione e di recupero di un edificio storico ristrutturato, situato in una zona centrale.
OFFERTA
Valorizza la territorialità con oltre 200 prodotti locali. I freschi rappresentano il cuore dell'offerta con ortofrutta, macelleria e pronti da cuocere, pescheria servita, panetteria e pasticceria, gastronomia calda e fredda.
SERVIZI
Orario: lun-dom 7.30-20. Accetta buoni pasto. Nel parcheggio sono disponibili colonnine per la ricarica elettrica.
ADDETTI E CASSE
Impiega 18 addetti di cui sei neo assunti. Dispone di quattro casse tradizionali.

MD
Via Chiappito 19
Alatri (Fr)
960 mq
Md spa

DATA DI APERTURA
3 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova a pochi minuti dall'Acropoli e si estende su pianta rettangolare con un percorso sviluppato su sette corsie. Sul perimetro i banchi serviti di macelleria e gastronomia.
OFFERTA
Ampia offerta di prodotti e specialità locali della linea Lettere dall’Italia, il marchio privato dell’insegna, e di referenze bio, free from e a connotazione salutistica.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Il parcheggio ospita 37 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 20 dipendenti di età media 35 anni. In barriera sono attive cinque casse.

TODIS
Via Isonzo 8
Civitavecchia (Roma)
Iges srl

DATA DI APERTURA
9 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Come da format dell'insegna propone ortofrutta in apertura dell'area freschi a seguire macelleria, panetteria e gastronomia calda.
OFFERTA
Fedele all'offerta tipica della catena, con una proposta sia alimentare che non alimentare.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

 

L’X-Factor blockchain

foto apertura blockchain
Brand di diverse categorie merceologiche dell’alimentare sposano la tecnologia 4.0 per distinguersi sul mercato e offrire una garanzia di tracciabilità e tutela per i richiami prodotto

La blockchain è ritenuta tra le innovazioni a più alto impatto sul business nel prossimo futuro. La tracciabilità di filiera è oggi un biglietto da visita essenziale e questa tecnologia garantisce che i dati inseriti siano immutabili. Un fattore distintivo, che alza l’asticella della sostenibilità rispetto alle certificazioni di base. Diverse aziende dell’alimentare la stanno adottando: tra i più attivi il mondo del vino e dell’olio, pasta, acquacoltura. Grandi brand e di nicchia che possono così distinguersi sul mercato. Certo, il maggiore impatto sarebbe l’integrazione di tutti gli anelli della catena, ma per ora i retailer stanno saggiando il terreno.

“Tra i benefici c’è anche la velocità e accuratezza con cui si può fare un richiamo prodotto” ricorda Emiliano Pacelli, Ai Applications Technical Sales Leader di Ibm Italia.

Pacelli Emiliano IBM Italia
Emiliano Pacelli, AI Applications Technical Sales Leader di IBM Italia

Per Coricelli il percorso in questa direzione è iniziato nel 2019 con la nascita della prima linea di prodotti tracciati di filiera “Casa Coricelli”. Nel 2021 l’ulteriore passo avanti con la blockchain applicato all’olio extravergine classico Pietro Coricelli, un blend comunitario. “Abbiamo iniziato a lavorare con Sas Informatica di Perugia, business partner di Ibm, per tracciare i prodotti con Ibm Food Trust, soluzione basata sulla piattaforma Ibm Blockchain Transparent Supply. La tecnologia è stata applicata al prodotto più venduto per renderla democratica e accessibile a tutti i nostri consumatori -spiega l’ad Chiara Coricelli-. Tutto il percorso di sostenibilità e trasparenza che stiamo portando avanti ha un forte impatto in termini di brand awareness e credibilità”. Viene tracciato tutto quello che è possibile tracciare, dall’origine alle analisi, “tutti i 25 parametri chimico-fisici previsti dalla normativa, panel test interni ed esterni -aggiunge Francesco Tabano, direttore commerciale-. Il prodotto in blockchain è arrivato prima in Esselunga nel 2021 ed è oggi nel 60% della ponderata italiana”. Ma il progetto va avanti. A febbraio-marzo 2022 è previsto il tracciamento in blockchain anche l’extravergine italiano Coricelli. ”Uscirà dapprima su Pac2000 Conad. Tutto il prodotto che commercializziamo dovrà tendenzialmente essere tracciato in blockchain”.

Coricelli
Coricelli ha introdotto la blockchain sull’olio extra vergine di oliva

Molto attivo è il settore pasta. Pastificio Liguori entro il 2022 adotterà la blockchain per certificare la sua filiera italiana. Per la tracciabilità dell’intera linea, 28 Pastai, piccolo pastificio artigianale che produce pasta di alta qualità partendo dalla grande tradizione gragnanese, ha scelto la tecnologia di Authentico, azienda specializzata sul mercato dell’anti-contraffazione alimentare. Oltre all’origine della semola impiegata, per la prima volta è stata certificata la temperatura e il tempo di essiccazione della pasta. “La blockchain ci ha consentito di posizionare il nostro prodotto con un valore maggiore nella categoria premium. E siamo entrati in alcuni canali retail specializzati che hanno accolto la prima pasta di Gragnano certificata in blockchain” afferma Elena Elefante, amministratore Unico 28 Pastai.

Un altro pastificio artigianale che ha fatto questa scelta è Mancini Pastificio Agricolo. Da gennaio 2021 ha adottato la blockchain per la propria pasta di semola prodotta con grano marchigiano. Lo spazio digitale Trusty è stato sviluppato in collaborazione con la startup digitale Apio con Var Group su tecnologia Ibm Food Trust. La tecnologia rende trasparenti quattro passaggi principali di produzione: trebbiatura del grano duro, molitura, trafilatura in bronzo, confezionamento. “È un nuovo strumento per raccontare in maniera ancora più trasparente e verificabile la nostra realtà di pastificio agricolo” fa sapere Lorenzo Settimi key account, marketing & comunicazione Azienda Agricola Mancini Società Agricola.

Trusty
La piattaforma Trusty è stata sviluppata in collaborazione con la startup digitale Apio e con Var Group su tecnologia Ibm Food Trust

Anche il riso sposa la blockchain. Meracinque è uno dei primi progetti di applicazione. Il brand è nato nel 2017, avviato da cinque sorelle della famiglia Tovo, tra il Veronese e Mantovano. Ha applicato questa tecnologia nel 2020 sul Carnaroli Classico, bianco e integrale, tracciato con la piattaforma Trusty. “Ci serviva uno strumento che raccontasse quello che facevamo sul campo: trattamenti con microorganismi naturali, essiccazione naturale, invecchiamento -racconta Benedetta Tovo, co-founder del marchio e responsabile del progetto di tracciabilità in blockchain-. La blockchain permette di raccontare queste cose in modo facile e veloce, facile da fruire”. Una decina i parametri trattati. Mereacinque, nella nuova confezione in pack compostabile, è distribuito da Esselunga. “I buyer cominciano a conoscere la blockchain. Per il futuro puntiamo ad ampliare la gamma”.

GLI SVILUPPATORI: PIÙ FORZA SE COINVOLTI TUTTI GLI ANELLI DELLA CATENA

Si chiama Trasparent supply network la piattaforma ospitata in cloud di tipo permissioned sviluppata da Ibm. “L’abbiamo resa semplice, espandibile e tailor made anche da partner certificati Ibm” dice Pacelli. In blockchain Ibm Italia ha portato circa una ventina di brand dell’agroalimentare e alcuni retailer. “Con Coop abbiamo fatto un progetto sulle uova fresche senza uso di antibiotici o allevamenti intensivi della linea Coop Vivi Verde che è arrivata sugli scaffali in Italia nel 2019. Con Carrefour abbiamo certificato il puré e prodotti per bambini”.

Lorenzo Cremona Oracle
Lorenzo Cremona, Director of Product Management of Blockchain Platform Cloud Service di Oracle

Lorenzo Cremona è direttore dello sviluppo prodotti basati su Oracle blockchain Cloud Service per l’area Emea. “Con la blockchain forniamo un servizio in più a tante realtà che già usano i nostri prodotti. Il nostro plus è basato su scalabilità, prestazioni e integrazioni con molti sistemi esterni”. Sono un centinaio le aziende dell’agroalimentare che Oracle ha portato in blockchain: tra queste Certified Origins (conosciuta con l’olio evo Bellucci, esportato negli Usa). Oracle sta lavorando in ambito blockchain anche con grandi brand italiani e stranieri e nel mondo retail con Whole Foods e Cosco. Tra le piattaforme più usate c’è la neonata Trusty che sfrutta diverse soluzioni blockchain, tra cui Ibm Food Trust, ritagliandole sulle necessità dei clienti. “Permette di fare track and trace ma anche inserire contenuti multimediali -spiega Alessandro Chelli, co-founder di Apio-Trusty-. Stiamo portando avanti anche progetti di filiere etiche, per esempio sul cacao in Costa d’Avorio e Colombia”. La App Foodchain utilizza la blockchain pubblica Quadrans, una rete a basso impatto ambientale che richiede risorse hardware minime per la gestione dei nodi. “Le aziende che scelgono la dApp Foodchain utilizzano una tecnologia complessa con un un’in- terfaccia web user-friendly” fa notare il ceo di Foodchain, Marco Vitale.

CARREFOUR, L’ESPERIENZA DEI RETAILER

carrefourTra gli attori della grande distribuzione Carrefour è stata pioniera in Europa nell’introdurre la tecnologia blockchain per la tracciabilità dei beni alimentari. In Italia ha applicato questa tecnologia a partire dal 2018 su alcuni prodotti della linea Filiera Qualità Carrefour. “Siamo partiti con la filiera del pollo allevato all’aperto, poi su quelle dei limoni siciliani e delle arance tarocco, infine su quella del latte microfiltrato. I prossimi progetti sono previsti per le uova da galline allevate all’aperto senza uso di antibiotici e per le arance sanguinello -fa sapere Angelo Arrigoni, responsabile Filiera Qualità Carrefour Italia-. L’applicazione della tecnologia blockchain, attraverso la scansione di un codice QR posto sulle confezioni, permette di offrire molte informazioni sul percorso di un alimento, per tutte le fasi di produzione, garantendo in tal modo la massima trasparenza sull’origine del prodotto che si sta acquistando. Inoltre rappresenta anche uno stimolo allo sviluppo di una cultura dell’innovazione nei confronti dei produttori, che possono beneficiarne in tutti gli ambiti della loro attività. I produttori vengono infatti formati da Carrefour per imparare a utilizzare questa piattaforma tecnologica, senza, per loro, alcun costo aggiuntivo”.

I PIONIERI NELL'ORTOFRUTTA

Nel mondo dell’ortofrutta la blockchain si sta facendo strada grazie a una decina di aziende pionieristiche. Tra queste c’è Terra Mia Italia, nuovo brand che arriverà ad associare 35 Op e 400 aziende del territorio nazionale. L’obiettivo è arrivare a tracciare in blockchain 200 referenze. Sul mercato sono già arrivati gli agrumi. “Li abbiamo inseriti in Eataly, insegna molto sensibile al tracciamento -spiega il presidente Marco Bellucci-. Poi li abbiamo distribuiti presso Ecor. Con l’Op Frujt di Locri e attraverso un canale distributivo arriviamo praticamente nel Carrefour nel Centro-Sud”. Sono dieci le aziende pilota che entro il prossimo febbraio dovrebbero iniziare a distribuire i prodotti tracciati. Melanzì, brand della società cooperativa agricola Ortonatura, è prossima a lanciare la prima blockchain applicata a tutta la produzione di melanzana. In rampa di lancio anche i primi prodotti del Consorzio del pomodoro di Pachino Igp. Nel mondo dei surgelati Bofrost Italia attualmente traccia con blockchain due prodotti: uno vegetale, spicchi di cuore di carciofo, e uno ittico, filetti di merluzzo nordico.

Da Gdoweek n. 3, 28 febbraio 2022

 

La reputazione dei supermercati vista da Google (e dove migliorare)

I protagonisti dell'analisi Partoo sono MD, Aldi, Carrefour, Mercatò, Lidl, NaturaSì, Eurospin, Alì, Esselunga, Conad, U2, Bennet, Basko e Crai

Una valutazione generalmente positiva per i punti di vendita del settore gdo. Questo quanto emerge dallo studio svolto da Partoo, che ha esaminato le schede di Google Business Profile di 7.368 supermercati presenti sul territorio italiano e oltre 3 milioni e mezzo di recensioni.
I protagonisti della ricerca sono le insegne MD, Aldi, Carrefour, Mercatò, Lidl, NaturaSì, Eurospin, Alì, Esselunga, Conad, U2, Bennet, Basko e Crai.

I risultati dei player coinvolti sono buoni sia a livello di interazione che di punteggio, con ogni supermercato che, in media, riceve 489 recensioni. La valutazione media di tutti i punti vendita è di 4 stelle su 5, con al primo posto Alì Supermercati con 4.3 su 5. L’8% dei supermercati, infine, ha meno di 10 recensioni a negozio.

Attenzione, però, dall'indagine emerge anche che 295 supermercati non hanno nelle schede il numero di telefono per essere contattati e 369 punti di vendita non hanno né gli orari di apertura né il sito web collegato. Un dato dal quale emerge una gestione ancora molto poco strategica e non coordinata rispetto all'azienda di quello che è il potenziale Google a livello locale. Un potenziale decisamente rilevante, come confermano i numeri a seguire.

I dati ci dicono infatti che il 98% dei consumatori cerca informazioni su internet del punto di vendita prima di recarvisi personalmente. Il 60% degli utenti, poi, dichiara di aver contattato direttamente uno store dalla scheda Google attraverso il bottone “chiama” o “chat”, per evitare frustrazioni generabili da informazioni incorrette come orari, indirizzi o numeri di telefono.

Non solo. Analizzando il termine di ricerca “Supermercato vicino a me” sulla piattaforma di Google Trends, si nota una notevole crescita negli ultimi 5 anni: da una ricerca media di 0,27 volte al giorno a gennaio 2017 alle 4,55 volte odierne.

Per quanto riguarda le interazioni con le schede Google Business Profile, Partoo ha analizzato quante azioni sono svolte sulle schede nel settore della gdo. I risultati, anche in questo caso, sono a rialzo:

● +76% di apparizioni delle schede dei propri clienti derivanti da ricerche indirette (cioè quelle ricerche a scopo locale e di categoria, ad esempio “Supermercato a Milano”);
● +83% di apparizioni delle schede dei propri clienti derivanti da ricerche su Google dirette (cioè quelle ricerche a scopo locale e di uno specifico brand, ad esempio “Esselunga a Milano”);
● +28% di richieste di itinerario direttamente dalla scheda Google;
● +6% di chiamate telefoniche ricevute direttamente dall’azione “chiama” inserita sulla scheda del supermercato su Google Business Profile;
● +2% di click al sito web attraverso la scheda dei supermercati.

 

Pro-Gest sospende 6 cartiere del gruppo, causa rincari bollette

Francesco Zago, Ad di Pro-Gest
Pro-Gest, gruppo leader in Italia nella produzione di carta, interrompe la produzione in 6 stabilimenti: costi energetici insostenibili

Pro-Gest, il più importante gruppo cartario italiano, sospende la produzione delle 6 cartiere attive in Italia a causa dell’aumento dei prezzi del gas naturale. Il costo energetico di una tonnellata di carta supera ampiamente il relativo costo d'acquisto. La rapida  escalation delle quotazioni del metano, ora ai massimi storici, spingono il gruppo cartario a cessare temporaneamente la produzione di tutte e 9 le macchine continue di carte per ondulatore e tissue.

Rincari energetici, prezzi delle materie prime, ancora in crescita, e costi dei trasporti in aumento impediscono di mantenere il costo della produzione entro i limiti consentiti dal mantenimento dell’equilibrio finanziario complessivo.

La famiglia Zago, proprietario del gruppo cartario, è alla ricerca di una soluzione nel minor tempo possibile per salvaguardare la solidità e stabilità del Gruppo. La carta, venduta a circa 680 euro a tonnellata, richiede circa 750 euro di soli costi energetici, al netto degli investimenti degli ultimi anni che consentono a Pro-Gest un parco macchine all’avanguardia e stabilimenti allo stato dell’arte.

“È un momento di straordinaria e drammatica criticità che vogliamo superare quanto prima -commenta Francesco Zago, Ad di Gruppo Pro-Gest-. Stiamo monitorando da vicino la situazione della guerra e siamo profondamente addolorati per il popolo ucraino, auspicando una soluzione immediata del conflitto armato. Anche a causa di queste gravi tensioni, il prezzo del gas naturale oggi è di oltre dieci volte superiore rispetto a dodici mesi fa ed è triplicato in poco più di una settimana. Ci auguriamo sinceramente di poter riprendere la produzione non appena le condizioni lo consentiranno e chiediamo alle istituzioni di intervenire per salvaguardare interi comparti produttivi, messi oggi fuori mercato da un aumento incontrollato dei costi”.

Per il momento non sono coinvolti dalla sospensione gli impianti del Gruppo destinati alla produzione degli imballaggi.

Canon Italia, Arianna Ferrini nuova HR Director

Canon Italia ha un nuovo direttore delle risorse umane, Arianna Ferrini, che subentra nello stesso ruolo ricoperto negli ultimi nove anni da Mauro Trucchia, passato alla responsabilità di Emea DP&S HR Director in Canon Europe Ltd. Il superiore di Arianna Ferrini è Andrea di Santo, amministratore delegato di Canon Italia.

Compito precipuo della Ferrini è quello di promuovere lo sviluppo sostenibile del capitale umano, tenendo conto dei nuovi scenari lavorativi che si sono affermati sull'onda degli eventi globali e dello sviluppo di tecnologie digitali sempre più performanti.

Diamo il nostro benvenuto ad Arianna, figura di elevata esperienza professionale e manageriale che sono certo saprà dare un importante contributo all’azienda, continuando a promuovere una cultura vincente basata sull’innovazione e sulla valorizzazione del capitale umano e dei talenti, obiettivi chiave che da sempre contraddistinguono Canon” commenta Andrea di Santo.

Laurea quadriennale in scienze politiche all’Università degli Studi di Milano, Arianna Ferrini ha maturato un'esperienza ultra-ventennale in aziende italiane e internazionali, acquisendo responsabilità crescenti e costruendo competenze ampie e trasversali nelle varie discipline. Dal 2018 a oggi ha lavorato nel ruolo di HR Director per la Regione Euro-mediterranea di Dassault Systèmes e prima ancora è stata HR Business Partner di IBM.

Euronics aderisce all’Osservatorio Italiano Esports

L'obiettivo commerciale di Euronics è coltivare il target tipico degli eSports, la Gen Z, quella che mostra il maggiore interesse verso il mondo del gaming

L'ingresso di Euronics nell’Osservatorio Italiano Esports (Oies), la prima piattaforma B2B di networking, informazione e formazione per gli attori coinvolti a diversi livelli dal e nel settore e-sports, conferma l’attenzione dell’insegna verso il mondo del gioco versione digitale e competitiva (gaming) e la volontà di rafforzare il proprio dialogo con una generazione, la Gen Z, che mostra il maggiore interesse verso il mondo del gaming.

Non è il primo passo di Euronics in questo ambito: ricordiamo l'accordo di partnership nel 2019 e 2020 con ESL, la più grande società impegnata nell’organizzazione di eventi Esports, e - nel 2020- la decisione di sponsorizzare l’Intel Extreme Masters, considerato il più importante evento a livello mondiale del settore. L’Osservatorio Italiano Esports è un punto di osservazione ad ampio raggio per le occasioni di confronto e networking. L'obiettivo di mercato è ovviamente quello di coltivare un target di consumatori e fruitori più giovani. L’Osservatorio si propone di offrire alle aziende i servizi necessari per ottimizzare e mirare gli investimenti nel settore.

Riteniamo che gli Esports rappresentino una realtà strategica per la nostra azienda, perché ci consentono di dialogare con una community estremamente dinamica, non sempre compresa e valorizzata nella sua grande capacità di socializzazione, cogliendone i costanti stimoli in termini sia di lifestyle che di utilizzo della tecnologia -commenta Daniela Ghidoli, chief Mmrketing officer di Euronics-. Partecipare all’Osservatorio Italiano Esports ci permetterà di cogliere nuovi trend e sviluppare modalità innovative di comunicazione e di relazione con i clienti. Sarà una partnership preziosa per crescere nel gaming e nell'IT, e per finalizzare al meglio le attività in sviluppo in quest’ambito”.

L’adesione di un’azienda come Euronics all’Oies è un segnale importantissimo per il settore Esports italiano -aggiungono Luigi Caputo ed Enrico Gelfi, fondatori dell’Osservatorio-. Sempre più brand si stanno avvicinando a questo mondo e tutto ciò consentirà una crescita del mercato anche in Italia. Sotto questo punto di vista l’Oies si conferma il punto di riferimento nazionale per le aziende che si avvicinano agli Esports e al Gaming”.

Migross entra nei C&C

Migross C&C ex Gruppo L'Alco
La comunicazione in-store evidenzia anche i valori dell’insegna

“Come da filosofia Migross, vogliamo crescere e migliorarci per dare un servizio di qualità a prezzi convenienti”. Lungo questa linea guida, espressa da Alessandro Mion, consigliere Migross (VéGé), si articola la proposta del gruppo che intende potenziare la sua presenza presidiando nuovi canali. Lo dimostra l’acquisizione del ramo d’azienda del Gruppo L’Alco Grandi Magazzini (azienda storica della d.o. attiva in Lombardia e socia Despar), e dei suoi otto cash and carry Altasfera per un investimento totale di oltre 31 milioni di euro.

“Nonostante il periodo di difficoltà per l’horeca, abbiamo deciso di investire e di svolgere un ruolo attivo e funzionale che garantisca servizio e prezzo adeguato agli operatori professionali” afferma Marco Mion, responsabile commerciale del Gruppo.

Mion Marco resp. commerciale Migross
Marco Mion, responsabile commerciale Migross

Di fatto, questa operazione segna l’ingresso del gruppo in un settore non ancora presidiato come il cash & carry. “Questa acquisizione ci dà la possibilità di sviluppare un nuovo business e di intraprendere un percorso nuovo, ma sempre in linea con i driver che ci hanno contraddistinto fino ad oggi”, evidenzia Simone Avanzi, responsabile marketing del gruppo.

Migross C&C ex Alco
Il rebranding degli store proseguirà velocemente insieme a un progetto personalizzato di eCommerce

Da queste dichiarazioni deriva la scelta di mantenere l’insegna del canale tradizionale anche per il cash and carry. “Manteniamo il marchio perché vogliamo dare un senso di continuità -chiarisce Simone Avanzi- per trasmettere gli stessi valori consolidati di Migross, ossia attenzione ai freschi, qualità e convenienza tipiche della nostra catena. Com’è ovvio, dobbiamo ripensare il punto di vendita sperimentando nuove soluzioni in linea con il target dei professionisti dell’horeca. La nostra attuale proposta, da un lato, costituisce un modello per lo sviluppo futuro, dall’altro rappresenta un punto di partenza e di sperimentazione. Non ci spaventano i cambiamenti e se sarà necessario modificheremo spazi e assortimento valutando le necessità di questa nostra nuova clientela -continua Avanzi-. Siamo consci che dovremo migliorare la nostra offerta e garantire un servizio sempre più attento, ma fin da ora ci impegniamo a garantire ascolto e impegno, valori propri di Migross”.

Migross C&C ex Alco
Per facilitare la spesa, anche gli armadi refrigerati sono specializzati per categorie merceologiche

In termini di offerta e di layout, il primo degli otto cash & carry aperti con l’insegna Migross si trova a Lonato (Bs) e dà ampio spazio ai freschissimi ai quali dedica aree ben distinte, con reparti serviti per macelleria, pescheria, gastronomia, salumi e formaggi e ortofrutta. In linea con la tradizione dell’insegna, grande enfasi viene data a panetteria e pasticceria con il marchio La Pral (nella foto sotto) di cui Migross è proprietario, il cui know how con la presenza di laboratori interni consentirà di garantire un’esperienza di acquisto personalizzata, con servizi customizzati per eventi, banchetti, ricorrenze, ecc.

da Gdoweek n. 3, 28 febbraio 2022

Dopo questa prima apertura, Migross proseguirà velocemente il rebranding dei sette store rimanenti e definirà in parallelo una proposta online ad hoc. “Stiamo sviluppando una moderna piattaforma eCommerce, che andrà ad affiancare l’analoga online già sviluppata per il canale classico di Migross -conclude Avanzi-. L’obiettivo è consentire alla clientela del cash & carry di fare la spesa a qualsiasi ora, scegliendo se ritirarla nel punto di vendita, in una fascia tra le 6 e le 24, o riceverla dove lo si desideri”.

Migross C&C ex Alco
L’obiettivo di Migross con questa operazione è garantire qualità, servizi e convenienza, valori del Gruppo, anche nella rete al dettaglio

Sviluppo rete in Area 2 dal 4 al 10 marzo 2022

Ama Crai Est sta svolgendo un'operazione di ristrutturazione della rete e riapre i punti di vendita di Adria (Ro) e Chions (Pn) in linea con la moderna formula

CRAI
Strada Statale 443 civico 13/B
Adria (Ro)
Ama Crai Est

DATA DI APERTURA
4 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato al moderno format dell'insegna.
OFFERTA
La proposta assortimentale rispecchia la formula di prossimità. La proposta freschi comprende ortofrutta, panetteria, gastronomia servita.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.45-13.15 e 15.30-19.30. Dispone di consegna a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Attiva una cassa.

CRAI
Via Santa Caterina 2
Chions (Pn)
Ama Crai Est

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio viene riproposto in una formula rinnovata con spazi soggetti a lavori di restyling.
OFFERTA
Comprende un'offerta alimentare e non alimentare che rispecchia la formula di vicinato con una proposta di freschi articolata nei reparti di macelleria, ortofrutta, panetteria take away, salumi e formaggi e gastronomia servita.
SERVIZI
Orario: lun-ven 8-12.30 e 15.30-19.30; sabato 8-19.30. Propone consegna a domicilio e eCommerce.
ADDETTI E CASSE
Non disponibili.

Sezamo arriva in Italia e cerca collaboratori

Sezamo (parte del gruppo Rohlik) arriva nel nostro Paese con una prima apertura a Milano e ha avviato una selezione di personale

Sezamo (parte del gruppo Rohlik) arriva nel nostro Paese con una prima apertura a Milano. La piattaforma, specializzata nella vendita online di prodotti food e non food, propone un servizio di consegna della spesa a domicilio sostenibile garantito in tre ore. Il team italiano conta già 68 addetti ma l'obiettivo è di arrivare a 200 collaboratori entro l'anno. Per questo motivo prosegue la ricerca di profili con expertise differenti. La ricerca si rivolge sia a candidati con esperienze pregresse e preparazione consolidata, sia a profili più giovani, anche alla prima esperienza lavorativa.

Sono ad oggi 18 le posizioni aperte, divise tra deposito e sede centrale per lavorare negli uffici dell’headquarter milanese con profili che vanno dal chief accountant al marketing director. I lavoratori avranno la possibilità di lavorare in smart working e, per valorizzare il welfare aziendale, saranno sviluppati programmi di referral, di rewarding e in futuro anche un piano di ferie illimitate.

Il welfare aziendale

Inoltre, Sezamo ha sviluppato un programma di bonus dedicato ai suoi dipendenti italiani, ossia Bonus.ly. Si tratta di un sistema di rewarding che permette ai dipendenti di ricevere ogni mese un certo numero di crediti misurati in stelline da spendere per premiare e ringraziare i colleghi che hanno fatto qualcosa di speciale per loro. Alla base di questa scelta c'è l'obiettivo di costruire una cultura della condivisione e della collaborazione spontanea, basata sulla riconoscenza e sull’aiuto reciproco.

Per Sezamo è essenziale fare sì che i valori aziendali siano condivisi fra tutte le persone che ne fanno parte, di modo che il gruppo si sviluppi in un’unica direzione -afferma Fanny Lechere, head of people & culture di Sezamo-. Stiamo costruendo da zero un team di persone che condividano la nostra mission: l’ossessione per la soddisfazione del cliente, che è la colonna portante della cultura e della visione del gruppo, ma anche la velocità di azione, l’orientamento al risultato, la curiosità e la trasparenza”.

 

Le iniziative del mondo gdo e retail per l’8 marzo 2022

La Giornata internazionale della donna è come sempre occasione di lancio o presentazione di diverse iniziative a coinvolgimento femminile

L'8 marzo, Giornata internazionale della donna, è come sempre occasione di lancio o presentazione di diverse iniziative a coinvolgimento femminile (anche se il vero successo sarà non avere più bisogno di queste giornate). Vediamo alcune delle attività presentate dal mondo retail per l'occasione, rivolti a diversi aspetti di gender equality e inclusione.

Coop continua, nel contesto dell'evento, con operazioni nell'ambito della sua più ampia campagna Close the gap, che guarda a una riduzione delle disuguaglianze di genere all'interno e all'esterno dell'azienda. Lanciata, in questo caso, la nuova petizione Genitori#allapari.

Iper La grande I di Montebello scende in campo con la squadra di calcio femminile Pavia Academy per l’iniziativa “Pavia in Rosa”, il progetto di raccolta fondi e sensibilizzazione volto a sostenere la Cooperativa sociale LiberaMente onlus, il centro Antiviolenza attivo da più di 30 anni nel pavese. Una giornata allo stadio organizzata domenica 20 marzo in occasione della partita tra Pavia Academy e Orobica Bergamo, alla quale sono invitate tutte le donne che per l’occasione potranno acquistare il biglietto al prezzo speciale di 2 euro.

Lidl Italia annuncia, in occasione dell'9 marzo 2022, la donazione di 20.000 euro a D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, organizzazione vicina alle donne vittime di violenza, e la medesima cifra a Salute Donna Onlus, che fornisce assistenza a coloro che si trovano ad affrontare malattie oncologiche, per un sostegno complessivo che ammonta a 40.000 euro. L’insegna ricorda inoltre che dei suoi 20.000 collaboratori oltre il 65% sono donne.

Sono già 276 le panchine rosse (simbolo associato alla violenza di genere) installate complessivamente da Conad Nord Ovest e dai suoi soci sui territori di competenza. Un percorso di sensibilizzazione cominciato nel novembre 2021 in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne e che prosegue grazie all’impegno dei soci sul territorio.

L’8 marzo, i vincitori del concorso “Decò Tifa lo Sport”, iniziato il 18 febbraio e attivo fino al 21 marzo sulle properties digitali di Decò (insegna Multicedi), otterranno in regalo maglie ufficiali della AS Roma femminile autografate dalle atlete: un "modo per riconoscere l’impegno femminile nello sport e i suoi risultati senza precedenti, ma anche un incoraggiamento rivolto a tutte le donne a cimentarsi in ambiti ritenuti tradizionalmente prerogativa maschile".

E mentre nei 5 centri dello shopping Land of Fashion si regalano alle donne centinaia di esami senologici gratuiti per la prevenzione del tumore al seno, Centro Commerciale Leonardo, gestito e commercializzato da Savills, dal 5 al 12 marzo ha programmato, in occasione della Giornata Internazionale della donna, una settimana di attività. Iniziative nate in collaborazione con Radio Incontro Donna 96,8 fm e Fare X Bene Ets (associazione a sostegno delle categorie sociali più deboli e soggette a discriminazioni come donne, bambini e persone con disabilità), "per ricordare sia le loro conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e violenze di cui sono ancora oggetto in tutto il mondo".

Digital Retail, Coca-Cola con ShopFully negli Autogrill

Aumento delle visite instore del 19% e un’incidenza degli scontrini relativi alla promozione superiore di 3 punti percentuali tra i risultati più interessanti

Nell'ampia e articolata casistica del digital retail, in particolare nell'ambito dei punti di vendita che interagiscono con i clienti, si può inserire a pieno titolo l'iniziativa congiunta Coca-Cola HBC Italia e ShopFully finalizzata alla comunicazione attraverso smartphone con i consumatori vicini e all’interno dei punti di vendita con insegna Autogrill.

Dal punto di vista tecnologico è stata utilizzata la piattaforma di Shopfully Hi! (Hyperlocal Intelligence) basata sull'Intelligenza Artificiale combinata con la rete di beacon di Coca-Cola Hbc Italia all’interno degli Autogrill. Coca-Cola ha potuto così comunicare con il 100% degli acquirenti geolocalizzati, che quest’estate avevano aderito alle iniziative promozionali legate all’acquisto della borraccia realizzata in esclusiva per Autogrill e al concorso che ha messo in palio 5 biliardini personalizzati Coca-Cola.

“L’ampia dimensione della rete Beacon -dice Marco Durante, VP Sales & Marketing Italia di ShopFully-, unita alla capacità di ShopFully di raggiungere milioni di utenti e al know-how tech dell’azienda, permette a brand e retailer di coinvolgere i consumatori con contenuti per loro rilevanti nei momenti più strategici, arrivando ad ottenere risultati di primo piano come dimostrato con la collaborazione con Coca-Cola HBC Italia e Autogrill Italia”.

I risultati dell'operazione congiunta

Nei negozi dove la promozione era attiva, si è registrata un’incidenza degli scontrini relativi alla promozione superiore di 3 punti percentuali rispetto alla media nazionale di Autogrill Italia.

L'operazione ha portato a un +19% di incremento visite (direttamente influenzate da DoveConviene. differenziale fra cluster esposto e non esposto, di dimensione e tipologia identica) nei punti di vendita con insegna Autogrill, che supera di 7 punti percentuali il risultato della campagna dell’anno precedente. Oltre 20.000 notifiche push lette dagli utenti all’interno dei punti di vendita confermano il successo del digitale per comunicare con i consumatori anche quando sono tra gli scaffali del punto di vendita.

“In un mondo che evolve rapidamente, mutano anche le richieste e le necessità dei nostri clienti -sottolinea Luca Chiorazzo, national account manager di Coca-Cola HBC Italia-. Grazie alla piattaforma tecnologica di ShopFully, che si conferma un partner solido dal punto di vista tecnologico, la rete Beacon di Coca-Cola HBC Italia ha trovato una applicazione che ci ha permesso di comunicare con i consumatori all'interno dei punti di vendita in modo nuovo e più efficace, aprendoci a nuove frontiere della digitalizzazione”.

“Questa collaborazione dimostra quanto il negozio fisico sia centrale nel rapporto con i consumatori -Simonetta di Martino, senior brand Manager Beverage & Qsr Third Parties di Autogrill Italia-. Poter interagire con i clienti sia quando sono a casa che quando sono vicini al punto vendita, così come davanti agli scaffali mentre decidono cosa acquistare, apre a brand e retailer frontiere del tutto nuove, per costruire relazioni sempre più articolate con i propri consumatori, con lo smartphone come protagonista”.

Metro Italia introduce in assortimento la carne di cinghiale

Nei punti di vendita di Metro Italia in Nord Italia entrano nuovi prodotti di carne di cinghiale frutto di una filiera carne di selvaggina italiana

Nei punti di vendita di Metro Italia in Nord Italia entrano nuovi prodotti di carne di cinghiale grazie a una collaborazione tra Regione Lombardia, Metro, Iab, Filiera Agricola Italiana e Fondazione Una. La carne è frutto di una filiera carne di selvaggina completamente italiana, ottenuta nell’ambito dei programmi per la gestione della popolazione dei cinghiali approvati da Ispra, che seguono un iter certificato nei centri di lavorazione sottoposti a vigilanza veterinaria per garantire la massima sicurezza alimentare.

I prodotti rispettano, infatti, i principi base della sostenibilità e del benessere animale in quanto la selvaggina nasce e vive libera di adottare i comportamenti tipici della specie. Si tratta infatti di produzioni ecocompatibili, ottenute da fonti rinnovabili, che si alimentano da biomassa senza impatto ambientale e a chilometro zero.

Gli store coinvolti

Il prodotto sarà disponibile negli store di San Donato Milanese, Cinisello Balsamo, Baranzate, Cesano Boscone, Castellanza, Brescia, Bergamo, Como, Torino, Moncalieri, Verona, Venezia, Treviso, Udine, Trieste, Bolzano, mentre il prodotto surgelato è acquistabile negli store a: San Donato Milanese, Cinisello Balsamo, Baranzate, Cesano Boscone, Brescia, Bergamo, Castellanza, Torino e Moncalieri.

Le dichiarazioni

Con questa nuova collaborazione, coniughiamo l’obiettivo di tutelare il territorio con la volontà di offrire ai nostri ristoratori una varietà sempre più selezionata e qualitativa di prodotti, consentendo loro rispondere ai nuovi trend di consumo quali il rispetto dell’ambiente e l’attenzione al km sostenibile” dichiara Tanya Kopps, amministratore delegato di Metro Italia.

La carne di cinghiale 100% italiana disponibile in Metro avrà anche i marchi Selvatici e Buoni e Firmato dagli Agricoltori Italiani garanzia di provenienza da filiera controllata. Questo progetto rappresenta, infatti, un passo in avanti rispetto al Protocollo d’Intesa siglato da Fondazione Una con Regione Lombardia nel 2019 per favorire la creazione di una filiera sostenibile della selvaggina che, oggi grazie a questa collaborazione, arriva direttamente nel canale horeca” aggiunge Maurizio Zipponi, presidente di Fondazione Una.

“L’eccessiva proliferazione di cinghiali sul territorio lombardo sta generando problemi all’agricoltura e alla sicurezza delle persone. Oggi trasformiamo questo problema in concreta opportunità economica per il territorio e per tutta la filiera, garantendo ai consumatori prodotti assolutamente certificati sotto ogni punto di vista” afferma l’assessore all’agricoltura, alimentazione e sistemi verdi della Regione Lombardia Fabio Rolfi.

Sviluppo rete Non food dal 4 al 10 marzo 2022

Dm conquista nuovi spazi a Milano proponendo la sua offerta drugstore. Dyson entra all'aeroporto di Linate e Conad Nord Ovest espande la rete Petstore Conad con uno store a Mantova

DM
Viale Monza 2
Milano
335 mq
dm drogerie markt

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova in un'area centrale per lo shopping cittadino, a ridosso di piazzale Loreto, zona molto popolata e ad alta densità di traffico.
OFFERTA
Propone in assortimento oltre 14.000 referenze in continua evoluzione e 655 marchi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-19.30. Disponibili: il wi-fi gratuito, il servizio di stampa foto, assistenza agli ipoudenti, il pulsante chiamata assistenza disabili, accesso ai cani.
ADDETTI E CASSE
I collaboratori sono sette.

DYSON
Aeroporto di Linate (Mi)
18 mq
Dyson

DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato nell'area partenza Schengen e propone il format già sperimentato nel negozio di piazza Gae Aulenti a Milano.
OFFERTA
Disponibili i prodotti personal care del marchio.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Gli orari saranno modificati non appena saranno rallentate le restrizioni del Covid. In quel caso il negozio sarà aperto: lun-dom 6.30-22.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegate sei persone. Attiva una cassa.

PETSTORE CONAD
Via Grayson
Mantova
250 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
17 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è situato in prossimità del negozio Conad gestito dalla cooperativa e rispecchia la formula dell'insegna.
OFFERTA
Conta su un assortimento composto da oltre 4.500 referenze di petcare e petfood.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13. Tra i servizi: incisione istantanea delle medagliette identificative, una box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bacheca annunci ed un angolo ristoro per cani.
ADDETTI E CASSE
Dispone di una cassa tradizionale e impiega tre addetti di cui due neoassunti.

 

Lidl: le iniziative per i 30 anni di attività in Italia

Per celebrare il traguardo dei tre decenni in Italia, Lidl ha messo a punto il programma Insieme da 30 anni che partirà oggi 7 marzo

Il primo punto di vendita Lidl nel nostro Paese fu inaugurato nel 1992 ad Arzignano (Vi). nei 30 anni successivi l'insegna ha fortificato la rete sul territorio italiano consolidandosi con 700 punti di vendita in tutte le aree Nielsen. Per celebrare questo traguardo, Lidl ha messo a punto il programma Insieme da 30 anni che partirà oggi, 7 marzo, e si svilupperà con una serie di eventi, promozioni e comunicazioni multicanale.
Innanzitutto partirà il concorso Spesa per 30 anni, attivo fino al 5 aprile e dedicato a tutti i clienti Lidl che potranno partecipare tramite l'app Lidl Plus (il programma fedeltà completamente digitale lanciato a inizio 2021). Per aderire basta effettuare una spesa minima da 30 euro e passare in cassa la carta digitale Lidl Plus. Ogni giorno, nel corso della durata del concorso, verranno estratti 10 buoni spesa da 100 euro, mentre
con l'estrazione finale un fortunato vincitore si aggiudicherà il super premio Una spesa per 30 anni pari a 156.000 euro in buoni spesa Lidl.
Inoltre, per tutto il mese di marzo, i clienti Lidl potranno approfittare di offerte e sconti. Tra le attività anche la speciale promozione Super Offerte fino al -30%, una selezione di 30
articoli selezionati e scontati. Dal 14 marzo avrà inizio la promozione 30 anni di convenienza, 30 anni di qualità con sconti fino al 30% sui migliori prodotti a marchio Lidl. Le attività promozionali proseguiranno lungo il corso di tutto l’anno con altre iniziative.

Gruppo Radenza: Sicilia al centro di nuovi equilibri retail

Gruppo Radenza Master Coop Alleanza 3.0
Gruppo Radenza sta convertendo la rete vendita, segmentandola nelle diverse insegne di Coop, grazie a un importante piano di rebranding

"Abbiamo scelto Coop per motivi diversi: ci riconosciamo nei suoi valori, a partire dal rispetto per l’ambiente e dall’etica sia nella produzione dei prodotti sia nella gestione della rete. Inoltre, vista la crescita costante del nostro gruppo negli ultimi anni, ci sembrava necessario e strategico cogliere un’importante opportunità, legando la nostra società ad una delle insegne più amate dai consumatori italiani”. Danilo Radenza, presidente del cda di New Fdm spa (Gruppo Radenza), società che in Sicilia ha gestito l’insegna Crai quasi fino a fine dicembre (quando sono incominciati i primi cambi di insegna), motiva così la scelta dell’accordo sottoscritto con Coop Alleanza 3.0 per diventare master franchising.

Spadaro Giuseppe Gruppo Radenza
Giuseppe Spadaro, direttore generale di Gruppo Radenza Coop

“Svilupperemo la nostra rete adottando le insegne Ipercoop, Superstore Coop, Coop e InCoop in base alle superfici di vendita -spiega Giuseppe Spadaro, direttore generale di Gruppo Radenza Coop-. L’attività di rebranding è già partita, proseguirà nelle prossime settimane e coinvolgerà i negozi diretti e in affiliazione. Ci attendiamo importanti benefici dalla nuova partnership con Coop Alleanza 3.0”.

310 
la rete al dettaglio di Gruppo Radenza

60 
i negozi diretti

250
LA rete degli store affiliati

oltre 200
il numero degli imprenditori affiliati

2.000
gli addetti complessivi

Una partnership che rappresenta una svolta significativa nel panorama distributivo siciliano...

Esatto. Il nostro rapporto con Coop Alleanza 3.0 è partito dall’acquisizione di 12 store siciliani che la cooperativa voleva cedere. Da qui è nato un dialogo che ha portato ai risultati che oggi conosciamo. Il nostro percorso di sviluppo era già stato avviato nel biennio 2019/2020 con l’acquisizione di 14 negozi Simply (Auchan), operazione che ci ha consentito una crescita del +25% nel biennio. Questo passaggio, per noi fondamentale, ha determinato una crescita organizzativa dell’azienda. In quel contesto avevamo acquisito anche tre store nel palermitano, successivamente ceduti a Penny Market. I tempi per l’ingresso a Palermo non erano ancora maturi.

Che tipo di sviluppo prevedete per la rete?

La recente apertura del polo distributivo di Catania per noi è essenziale per potenziare la rete. Si tratta di una piattaforma da 35.000 mq realizzata con un partner logistico (Fratelli Di Martino). È in una posizione geografica importante che ci consentirà di ampliare la nostra presenza in province come Messina e Catania, ma anche di poter tentare un nuovo ingresso a Palermo dove contiamo di entrare non appena le condizioni ce lo consentiranno.

Su quali format punterete?

Il nostro sviluppo continuerà sia in maniera diretta che indiretta, sviluppando in parallelo le insegne dagli ipermercati alla prossimità. Per quanto riguarda i 12 store acquisiti da Coop Alleanza 3.0 stiamo rimodulando gli spazi, soprattutto nei negozi di grandi dimensioni. Così, gli ipermercati, ciascuno di circa 8.000 mq, saranno ridotti a circa 4.000 mq per offrire una spesa completa con un assortimento ampio, con un percorso di acquisto più veloce e funzionale. Fondamentale saranno le mdd, fortemente riconosciute dal consumatore, alle quali vogliamo dare la giusta valorizzazione.

Gruppo Radenza Master Coop Alleanza3.0
Da fine dicembre, è partito il rebranding della rete di vendita che coinvolge sia la rete diretta sia quella affiliata, utilizzando tutte e quattro le insegne Coop: Ipercoop, Superstore Coop, Coop e InCoop

Ridimensionare le superfici comporterà l’eliminazione di alcuni reparti?

Sì. Non sarà presente lo spazio multimedia, ma vogliamo potenziare freschi e freschissimi, oltre a categorie di consumo quotidiano dando enfasi ai prodotti locali valorizzati con esposizioni dedicate e una comunicazione specifica. Manterremo, inoltre, la parafarmacia, per noi una novità.

Quali gli investimenti per ammodernare la rete?

Abbiamo stanziato 25 milioni di euro entro il 2024, una parte della quale sarà utilizzata per la ristrutturazione della rete acquisita, mentre la restante servirà per sviluppare e affermare il marchio sul territorio. Tengo a precisare che, sul fronte occupazionale, abbiamo raggiunto un accordo quadro con i sindacati per garantire i preesistenti livelli occupazionali.

Progetti sull’eCommerce?

Stiamo lavorando con Coop per avviare questo servizio anche in Sicilia tramite easyCoop. Non possiamo non presidiare il mondo digitale, ormai fondamentale per soddisfare il cliente e fidelizzarlo. Da fine dicembre, è partito il rebranding della rete di vendita che coinvolge sia la rete diretta sia quella affiliata, utilizzando tutte e quattro le insegne Coop: Ipercoop, Superstore Coop, Coop e InCoop

da Gdoweek n. 3, 28 febbraio 2022

Ce.Di, migliorare i flussi logistici

Un report di GS1 analizza i benefici dell’aumento delle finestre di scarico: così si possono ridurre attese e costi, ottenendo al contempo un miglioramento in termini di produttività e sicurezza. Ma serve un ragionamento in ottica di filiera

L’efficientamento dei processi logistici è sempre di più al centro delle discussioni nel rapporto tra industria e distribuzione, ancora di più da due anni a questa parte con l’esplosione della spesa online e delle mutate esigenze di movimentazione della merce. Se da una parte l’automazione del magazzino sta prendendo piede, con tendenze in atto e novità di prodotto, dall’altra c’è una grande attenzione a rendere più efficienti i centri di distribuzione, nell’interesse degli operatori della distribuzione moderna, così come dei relativi fornitori e società che gestiscono i trasporti, ottimizzando il flusso delle consegne e in particolare lavorando su un’estensione delle finestre di scarico, un ambito in cui si può agire con risultati interessanti.

Uno studio condotto da GS1 Italy (organizzazione non profit che sviluppa e mantiene standard globali per la comunicazione tra imprese, il più famoso dei quali è il codice a barre), in collaborazione con Liuc-Università Cattaneo di Castellanza e Politecnico di Milano, si sofferma sulle potenzialità di miglioramento nell’area delle finestre di scarico. Si tratta delle fasce orarie per la consegna delle merci che partono dal magazzino del produttore e/o di terze parti logistiche, un nodo critico della logistica per tutti gli attori coinvolti: distributori, produttori e terze parti logistiche. Difficoltà a conciliare le esigenze dei vari attori della catena, ritardi prolungati, abbassamento progressivo degli standard di sicurezza sono alcuni dei problemi rilevati su questo fronte.

GS1 Italy finestre di scarico
Fonte: GS1 Italy
GS1 Italy finestre scarico
Fonte: GS1 Italy

 

Franchella Valeria GS1 Italy
Valeria Franchella, ECR Project Manager di GS1 Italy

“Da tempo sul mercato si parla della necessità di estenderle nell’arco della giornata -racconta Valeria Franchella, Ecr project manager di GS1 Italy-, cosa che è stata sperimentata da qualche operatore con lo scoppio della pandemia. Proprio queste esperienze, combinate con i nostri precedenti studi in ambito Ecr (Efficient consumer response, cioè l’ambito che studia soluzioni per incrementare il livello di servizio offerto alla clientela, ndr), sono state alla base del nostro lavoro di analisi”.

Esaminando le strategie di una trentina di operatori presenti nel mercato italiano (tra insegne della gdo, produttori, operatori logistici e It provider), è emerso che le finestre di scarico durano in media sette ore (con il 71% degli operatori che non va oltre sei ore) e sono concentrate la mattina (solo il 21% delle aziende riceve dopo le ore 13), dato che le aziende della distribuzione moderna puntano per questa strada a rifornire gli scaffali per l’intera giornata, e anche ad assicurare comodità ai fornitori, che devono rientrare alla base, meglio se in giornata. Inoltre meno della metà dei Ce.Di. si avvale di sistemi di prenotazione che permettono una migliore organizzazione degli arrivi, mentre ben il 60% di loro ha un solo turno di scarico e meno del 10% è aperto anche al sabato. Eppure, spiegano gli autori della ricerca, ampliare le finestre di scarico offrirebbe una serie di vantaggi ai vari operatori della filiera. In particolare, la gdo potrebbe ottenere benefici in termini di riduzione del traffico all’interno delle corsie del magazzino, con un conseguente aumento della produttività oraria e della sicurezza. Oltre a una migliore allocazione degli articoli, con più posti di stoccaggio per la merce in uscita e una riduzione del rischio di stoccare in aree non corrette. Infine si potrebbe ottenere un miglioramento globale del livello di servizio, dato che, aumentando le finestre di scarico, il rischio di respingere le consegne si abbassa e si limitano gli inevasi.

"Si deve ragionare in ottica di filiera,
occorre provare a rompere gli schemi tutti assieme" 
Valeria Franchella, GS1 Italy

Quanto ai fornitori, in primo luogo si otterrebbe una maggiore probabilità di abbinare scarichi vicini, oltre a una maggiore saturazione dei mezzi. Senza dimenticare la maggiore possibilità di effettuare più giri di consegna con lo stesso automezzo (rilevante in una situazione di carenza degli autisti). Non finisce qui. Con più slot a disposizione sarebbe possibile conseguire un migliore bilanciamento delle attività di magazzino grazie alla diluizione del carico di lavoro durante la giornata, cui ai aggiungono un miglioramento del rispetto della finestra oraria di consegna prenotata, con una riduzione delle attese allo scarico. Il tutto abbinato a un aumento dell’incidenza del trasporto intermodale e quindi una riduzione dell’impatto ambientale.

Allora perché gli operatori non cambiano rotta rispetto alle abitudini consolidate che si sono mostrate inefficienti? “Al di là del diverso grado di apertura ai cambiamenti che caratterizza ciascun operatore, c’è un tema organizzativo a livello di filiera -analizza Franchella-. Non basta che un operatore della distribuzione riorganizzi autonomamente le finestre di distribuzione se gli altri attori coinvolti non agiscono di conseguenza. Ci sono casi in cui la gdo allarga le finestre, ma tutta la distribuzione a monte è organizzata per il mattino. In sostanza, occorre provare a rompere gli schemi tutti assieme”.

Quali sono i possibili ostacoli su questa strada? “Come associazione, in GS1 siamo impegnati attraverso tavoli di lavoro che cercano di ottimizzare il coordinamento”, risponde in merito Franchella. Che ricorda anche un altro aspetto emerso dalla ricerca. “Ampliare le finestre giornaliere non è conveniente per tutti e in tutte le situazioni”.

Lo studio delinea l’identikit del Ce.Di. e del fornitore ideale per massimizzare i benefici indicati nello studio. Sul primo fronte i requisiti indicati sono: la localizzazione in un’area ad altra concentrazione di queste strutture o di punti di carico/scarico, in modo da facilitare l’esercizio di consegne aggregabili (multi-drop); una distanza non superiore a 50/100 km e vicinanza da un terminal intermodale, che consenta di ricevere consegne inoltrate su diversi mezzi di trasporto e compatibili con l’orario dei treni; infine, l’alta saturazione del magazzino che trarrebbe maggior vantaggio dall’allargamento delle finestre di scarico rispetto a un magazzino a bassa saturazione. Quanto al fornitore, per ottenere i vantaggi maggiori occorre che sia caratterizzato da una bassa complessità sul fronte sia della consegna, sia dell’ordine. “Occorrono dunque requisiti ben precisi, che in ogni caso sono diffusi nel territorio italiano”, sottolinea la manager di GS1. “La transizione digitale può aiutare a organizzare e ottimizzare il lavoro, superando ostacoli che un tempo apparivano insormontabili”. Il resto può farlo la capacità di adattamento. Un esempio può essere d’aiuto. “Se come fornitore devo effettuare una consegna riguardante molti beni differenti e tutti di piccole dimensioni, rischio di tardare a causa delle complesse procedure di identificazione e classificazione. Organizzare le consegne a monte può ottimizzare la durata dello scarico”.

Camion Cirio interporto
Serve superare le complessità sia sul fronte delle consegne sia dell’ordine

In ogni caso, la digitalizzazione e l’adozione degli standard globali GS1 si confermano strumenti importanti che, agevolando lo scambio di informazioni in tempo reale tra le aziende, possono concretamente contribuire a rendere più efficienti e snelli i processi e più reattiva la supply chain, a beneficio di tutti gli operatori e della filiera nel suo insieme. “Ridurre i tempi di attesa, e quindi l’inattività delle risorse, è fondamentale, soprattutto in una fase come quella attuale caratterizzata da una carenza di camion e autisti”, riflette, Renzo Sartori, presidente di Number1, tra i principali operatori del mercato italiano nel campo dei servizi di logistica integrata.

Sartori Renzo Number1
Renzo Sartori, presidente Number1

“In questo senso intervenire sugli slot consentirebbe di abbinare più Ce.Di, effettuando un secondo scarico anche nel pomeriggio”. Il che comporterebbe un utilizzo migliore mezzi, con un impatto positivo sui costi e un minore impatto ambientale, aumentando al contempo i livelli di servizio in termini di puntualità. Ma, ricorda Sartori, aumentare le fasce non è l’unica strada per sostenere il sistema. “Per quanto ci riguarda stiamo investendo molto sui processi di digitalizzazione per migliorare lo scambio di informazioni all’interno della filiera, con l’obiettivo di arrivare a tempi certi di scarico e a una maggiore controllo dei tempi d’attesa, in modo da minimizzare le tempistiche di inattività e quindi costi a carico dei trasportatori”.

"Per rendere più efficiente il sistema
occorre dar vita a slot dinamici" 
Renzo Sartori, Number1

Con questo approccio Number1 ha affrontato prima l’emergenza legata allo scoppio della pandemia e poi l’aumento di traffico legato alla ripresa economica, con soluzioni informatiche che consentono di “vedere” con anticipo ciò che sta per accadere e di condividere delle finestre notturne o nei fine settimana.

Con due magazzini tra Piacenza e l’interporto di Bologna, Torello è un trasportatore che offre soluzioni personalizzate per diverse esigenze di carico: dalla merce secca ai prodotti a temperatura controllata, ed è capofila nel network Dif, Distribuzione Italiana Food. Alla domanda sulle richieste che arrivano dal mercato, “Ci viene richiesto sempre più una dilatazione degli orari di consegna -fanno sapere dall’azienda-, ci arrivano richieste di consegna nelle fasce serali oppure notturne o anche nei giorni festivi o prefestivi, in particolare nel circuito della carne”. Sulla mancanza di efficienza nel processo logistico, “Negli ultimi anni abbiamo avuto un incremento esponenziale delle attese -rimarcano-, probabilmente anche contingente alla pandemia. Con una media di oltre 3 ore medie fino alle 5-6 ore di attesa. Certo, l’inserimento delle finestre di scarico ha agevolato in alcuni casi le attese, anche se in molte insegne resta l’obbligo di consegna bolle entro un determinato slot temporale, per poi mettersi in coda e quindi senza garantire certezza di avvio delle operazioni di scarico camion. Sicuramente i portali adottati dalla filiera dei Ce.Di, hanno stimolato una maggiore comunicazione e integrazione tra produttori, operatori logistici e riceventi. Esempi sono il booking management per la gestione degli slot temporali di carico e scarico oppure la parte dedicata all’aggiornamento continuativo del tracking e per esempio dei claims/pod”.

Torello
L’aumento delle finestre di scarico può portare a una diminuzione degli inevasi (ph. Torello)
Torello è un trasportatore che si avvale di due magazzini tra Piacenza e l'interporto di Bologna
SOGEGROSS AL LAVORO SUI TEMPI DELLO SCARICO

Con circa 270 punti vendita e 2.700 addetti, Sogegross è nella top ten degli operatori privati italiani attivi nella grande distribuzione organizzata, con una presenza capillare in tutte le tipologie di canale distributivo. La sua esperienza è pertanto indicativa delle esigenze con le quali il settore si trova a fare i conti.

Vezzani Luca Sogegross
Luca Vezzani, Direttore Logistica di Sogegross

“Sui nostri depositi dry -spiega il direttore logistica, Luca Vezzani- abbiamo finestre di scarico il cui slot temporale varia in funzione della merceologia, in media 45-60 minuti. Questo comporta benefici sul fronte organizzativo e gestionale. Invece sono meno visibili sull’efficienza dello scarico, dove eventuali buchi liberi limitano la produttività del deposito. L’efficienza nello scarico è una materia complessa, frutto di molte prove e che richiede un team rodato. Personalmente ritengo che crescere ulteriormente in questa direzione sia complesso e che lo si possa fare solo con il supporto della tecnologia. Spingere la programmazione richiede sforzi organizzativi molto costosi: penso invece che l’efficienza possa essere sviluppata sui tempi di scarico, che oggi sono ancora troppo legati all’attività dell’uomo”.

LIDL ESTENDE LE FINESTRE ANCHE AL SABATO

Conta 11 piattaforme Lidl in Italia e come dice Luca Ros, direttore logistica Lidl Italia “è fondamentale dimostrare apertura e lungimiranza nell’implementare nuove soluzioni per mantenere alta la propria efficienza. Per fare ciò vi è un dialogo continuo con tutti i responsabili con i quali ci confrontiamo quotidianamente per lo sviluppo di misure atte a migliorare ulteriormente i processi esistenti. A tal proposito abbiamo scelto di adottare un sistema che ci permette di ottimizzare i flussi presso i nostri Ce.Di. attraverso la prenotazione di slot temporali di scarico. Non solo ci siamo strutturati offrendo questa opzione ai nostri fornitori, ma alla luce delle esigenze del mercato, abbiamo ritenuto vincente anche estendere l’arco temporale delle finestre che prima andavano dalle 6 alle 13 in alcuni casi fino alle 15 o alle 17, anche il sabato. Questo permette di scegliere tra gli orari disponibili quelli più congeniali alle proprie necessità e di ridurre i tempi di attesa degli autisti. La programmazione gioca un ruolo determinante nello svolgersi dei processi interni, quindi l’adottare una pianificazione mirata a snellire la gestione dei carichi di lavoro consente anche di intervenire di conseguenza sui turni del personale interno, al fine di disciplinare al meglio il flusso in entrata. Siamo molto proattivi nel promuovere questa prassi basata su turni ai nostri fornitori e consapevoli che, per avere una risposta altrettanto puntuale, è necessario che dall’altra parte ci sia una buona precisione nel rispetto delle tempistiche di consegna. Un fattore che non è scontato, ma che chiediamo venga perseguito il più possibile”.

Ros Luca Lidl Italia
Luca Ros, Direttore Logistica di Lidl Italia

Un aspetto da considerare è la gestione del fresco e freschissimo che “stanno acquisendo sempre più importanza dal punto di vista del numero delle referenze -continua Ros-. Pertanto è necessario che ci sia anche lo spazio fisico idoneo alla gestione di questa tipologia di articoli nelle nostre strutture. Le più grandi sfide sono rappresentate dal fatto che le piattaforme meno recenti riflettono le logiche del momento in cui sono state costruite, con una prevalenza di spazio dedicato al grocery, e che nel trasporto vi è la continua necessità di ottimizzare le consegne del fresco e freschissimo, senza però pregiudicare la catena del freddo”. Non manca neppure l’impegno legato alla strategia di Csr. “I nostri obiettivi in tale ambito sono principalmente legati alla riduzione delle emissioni, oltre che a una gestione consapevole dei rifiuti prodotti da punti di vendita e centri distributivi. In tema di riduzione delle emissioni, l’impegno di Lidl è fortemente orientato a raggiungere maggiori livelli di efficienza nei trasporti. In questo ambito abbiamo avviato una graduale conversione della flotta impiegata nelle attività di distribuzione, con l’utilizzo sempre più massiccio di mezzi a combustione alternativa fino ad arrivare alla recente messa su strada del nostro secondo veicolo elettrico. L’obiettivo di Lidl nel lungo periodo è quello di promuovere un modello economico basato sulla sostenibilità e sull’economia circolare”.

CONSERVE ITALIA “CONDIVIDERE I DATI AIUTEREBBE”

Il punto di vista da parte di un fornitore arriva da Conserve Italia, 872 milioni di euro di fatturato, la cooperativa che si occupa di trasformazione alimentare e che lavora 580.000 tonnellate di frutta in 13 stabilimenti produttivi.

Diegoli Maurizio Conserve Italia
Maurizio Diegoli, Responsabile Logistica Commerciale di Conserve Italia

“Diversi Ce.Di della gdo italiana -dice Maurizio Diegoli, responsabile logistica commerciale- si sono organizzati ormai da tempo con portali di prenotazione degli slot di scarico; questa modalità rende senza dubbio più efficienti le operazioni di ricezione merce e soprattutto traccia e rende oggettivi i tempi necessari per le varie attività, consentendo e favorendo eventuali opportuni interventi migliorativi. Importante è anche aver coinvolto maggiormente l’operatore logistico/trasportatore, nell’ottica di un comune obiettivo tra attori della filiera di miglioramento e monitoraggio continuo della qualità del servizio offerto al cliente finale”. Si deve però ridurre la tendenza a riordini e consegne molto frequenti e non ottimizzate, perché questo “comporta una richiesta sempre più difficile da sostenere sia per un maggior impatto ambientale causato dall’impiego di un numero maggiore di mezzi, sia per la situazione del mercato della logistica, che soffre -come noto- della mancanza di autisti. Interessante potrebbe essere riconsiderare il processo di riordino attivando percorsi di condivisione dati relativi alle richieste di mercato, per anticipare il più possibile le informazioni relative alla domanda”.

Da GDOWEEK n. 3, 28 febbraio 2022

Banco Fresco apre a Paullo il sesto negozio italiano

L’inaugurazione a Paullo (Mi) del sesto punto di vendita italiano Banco Fresco, dopo i due piemontesi e altri tre lombardi, offre l’occasione per testare una nuova articolazione della piazza dei freschi, elemento distintivo e caratterizzante dell’insegna, e parlare di strategie. “Rispetto al concept lombardo –precisa Riccardo Coppa, direttore generale di Prosol Compagnia di Gestione Srl– qui abbiamo guadagnato circa il 15% in metri lineari di esposizione. L’assortimento non è stato stravolto, abbiamo aggiunto alcuni prodotti locali e aumentato il facing. L’accorgimento serve invece a scaldare l’ambiente, sempre più vicino a quello del mercato coperto di una volta, cui si ispirano tutti i nostri negozi”.

RIccardo Coppa, banco frescoIl negozio Banco Fresco a Paullo

L’assortimento è composto da 3.250 referenze, 1.000 mq la superficie di vendita con 40 addetti. Presenti tutti i reparti freschi sia in versione assistita, con banchi a parete, che a libero servizio, in un’ampia piazza centrale. Unica eccezione il pesce, solo a libero servizio, con prodotti in skinpack. Il layout del negozio è standard, perché Prosol acquista i terreni e poi costruisce ciascun punto di vendita con le stesse caratteristiche: tutto è subito visibile, la piazza dei freschi centrale è costruita con scaffalature basse per il libero servizio, intorno ci sono i banchi serviti e scaffali a parete per l’offerta grocery, di servizio. L’obiettivo è intercettare i consumatori per una spesa quotidiana e di prossimità di prodotti freschi, da qui anche l’abbinamento costante con la panetteria e caffetteria Panfè, sempre di Prosol, presente anche nel negozio di Paullo.

Offerta

La distintività si basa sulla selezione dei prodotti, che è di filiera, perché la maggior parte dell’offerta è composta da marche esclusive. Non ci sono i prodotti top dell’industria di marca, o particolarmente distribuiti, con poche eccezioni che riguardano brand del sud Italia, ma una selezione di produzioni artigianali e locali. Il bio è presente ma come selezione di qualità, non con l’intento di presidiare la categoria o creare un assortimento completo solo bio. Nella selezione, la scelta è differenziare l’offerta servita da quella a libero servizio, che così sono complementari: i prodotti disponibili a libero servizio non si trovano nel banco assistito.

L’esposizione è corredata da bollini colorati che evidenziano selezioni specifiche, per esempio nell’ortofrutta le “Chicche dall’Italia” per macrospecialità locali italiane con il bollino arancione. Sempre a scaffale si trovano dei contenitori con ricette da prelevare, che fungono anche da incentivo all’acquisto. In generale si cerca di dare vivacità all’offerta portando particolarità legate alla stagione, come il tartufo d’inverno o le uova colorate celestina e cioccolatina, o comunque prodotti che non si trovano nella gdo tradizionale.

I reparti di Banco Fresco  in rassegna

Il reparto ortofrutta ha un forte impatto sia per dimensioni che per scelte espositive, basate sul colore. E per la caratteristica del prodotto solo sfuso.

La macelleria propone in prevalenza carni di razza Garronese (francese), oppure limousine, cercando di abbinare allevamento francese con lavorazione italiana. Per il suino invece la produzione è italiana. Il banco servito si differenzia proponendo per esempio carne di Fassona piemontese e chicche dall’Italia e dalla Francia, a rotazione nel fine settimana: oca, anatra, piccione, pollo di Bresse. Lo sviluppo futuro prevede l’inserimento di carni dal mondo.

Il banco gastronomia accanto a un’offerta standard offre particolarità che sono gli stessi banconisti a proporre: per spingerli a competere e dare sempre più qualità, Prosol ha creato su Instagram una sorta di gara tra negozi. I banconisti creano dei video di presentazione di un prodotto, proponendo abbinamenti, in gara tra loro. I formaggi sono selezionati da Guffanti e l’offerta del banco assistito propone 4-5 formaggi in continuativo e una rotazione di chicche originali.

Anche per la pasta fresca sono presenti sia il banco assistito (nella gastronomia) che il libero servizio, con un’offerta artigianale che seleziona il meglio dal Piemonte e dalla Lombardia, le regioni nelle quali per ora l’insegna è presente.

Strategie e sviluppo

L’eCommerce per ora non è attivo in Italia, se non qualche esempio durante i mesi della pandemia, come servizio di consegna a domicilio. Si tratta comunque di un canale che l’insegna prevede di attivare.

In Francia Prosol lavora con due format, uno più grande, Grand Frais, che corrisponde al nostro Banco Fresco, intorno a 1.000 mq per la spesa quotidiana in piccole cittadine o quartieri popolosi; poi Fresh, che in Italia ancora non è stato sviluppato ma probabilmente arriverà tra 2022 e 2023, intorno ai 500 mq di vendita per i centri cittadini. Lo sviluppo per ora riguarda solo il nord Italia e procede in base al reperimento dei terreni e ai tempi necessari per costruire e ottenere le licenze. Le regioni interessante, oltre a Piemonte e Lombardia, saranno Veneto ed Emilia-Romagna. Previste altre 4 aperture entro il 2022, per poi procedere con 10-15 nuovi negozi all’anno, dal 2023.

Il Viaggiator Goloso: nuovo temporary store pasquale a Scalo Milano

In occasione della Pasqua, il Viaggiator Goloso apre un temporary store a Scalo Milano Outlet & More, in via Milano 5 a Locate di Triulzi

In occasione della Pasqua, il Viaggiator Goloso apre un temporary store a Scalo Milano Outlet & More, in via Milano 5 a Locate di Triulzi, con una selezione di prodotti del brand e proposte pasquali tra cui Colombe, dolci 100% vegetali, uova di cioccolato al latte o extra fondente. Inoltre saranno presenti le due novità nate dalla collaborazione tra il Viaggiator Goloso e la Veneranda Fabbrica del Duomo: lo speciale Uovo del Duomo e un’esclusiva Colomba di alta pasticceria firmata dallo chef stellato Gian Piero Vivalda. Acquistando i due prodotti, si contribuisce ai lavori di restauro della Cattedrale e si ha diritto a uno speciale sconto del 20% da utilizzare presso il Duomo Shop o su questo sito. Inoltre, all’interno dell’Uovo e della Colomba il Viaggiator Goloso è presente un coupon per l’ingresso omaggio alle Terrazze del Duomo, rispettivamente per 1 e 2 persone. Completano l'assortimento i prodotti del brand: dai biscotti farciti alle specialità sott’olio, dagli spaghetti al nero di seppia alle confetture.

Il negozio sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21 a partire dal 5 marzo.

Sviluppo rete in Area 1 dal 4 al 10 marzo 2022

Gruppo 3A rinnova lo store Despar di San Salvatore Monserrato (Al). Iperal cresce a Cinisello Balsamo (Mi) e Lidl a Vimodrone (Mi). U2 Supermercato arriva a Meda (Mb)

DESPAR
Via Ernesto Panza
San Salvatore Monserrato (Al)
Gruppo 3A (Despar)

DATA DI APERTURA
29 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è stato rinnovato e ha adottato soluzioni sostenibili. I reparti dedicati a freschi e freschissimi sono stati ampliati in superficie e assortimento. Al suo interno è stata creata un'area coffee break dove poter gustare un caffè.
OFFERTA
Rafforzata l’offerta di ortofrutta con attenzione ai prodotti locali così come i take away in gastronomia e macelleria. È stato ridisegnato il reparto di panetteria, ripensato per offrire ogni giorno pane, focaccia e altri prodotti da forno.
SERVIZI
Orario: lun-ven 8-12.30 e 16-20; sabato 8-13 e 15-20; domenica 8.30-12.30. Fornisce spesa a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IPERAL
Viale Fulvio Testi
Cinisello Balsamo (Mi)
2.300 mq
Iperal Supermercati spa

DATA DI APERTURA
3 marzo 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova ad angolo con via Giuseppe Sirtori.
OFFERTA
Disponibili 5.500 prodotti della linea Più Bassi Sempre, 250 item a 0,99 centesimi nel reparto frutta e verdura, 4.000 referenze prodotti di marca.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-21. Dispone di carrelli speciali per disabili, wifi gratuito e possibilità di spesa online. Nel parcheggio sono disponibili oltre 250 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Sono occupati 102 collaboratori dei quali 68 sono alla prima assunzione nel gruppo Iperal.

LIDL
Via Padana Superiore 280
Vimodrone (Mi)
Lidl Italia

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova nella zona nord est della cittadina e rispecchia il format dell'insegna.
OFFERTA
L'offerta comprende 3.500 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Nel parcheggio sono disponibili 200 posti auto e una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche.
ADDETTI E CASSE
Sono state assunte 15 persone.

U2 SUPERMERCATO
Viale Indipendenza 192
Meda (Mb)
1.000 mq
Unes

DATA DI APERTURA
23 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Dotato di tutti i tradizionali reparti serviti: pescheria, macelleria, gastronomia. Completa l'area dei freschi l'ortofrutta sfusa.
OFFERTA
L'assortimento comprende 6.387 referenze di scatolame, 527 di surgelati, 1.200 salumi e latticini, 200 nel banco gastronomia, 80 di pasticceria fresca e secca, 70 di panificati e altrettante di pane fresco e surgelato, 600 di ortofrutta, 250 macelleria e 170 di pescheria.
SERVIZI
Orario: lunh-sab 7.30-20.30; domenica 8-20.
ADDETTI E CASSE
L’organico è composto da 29 addetti. Dispone di sette casse.

I Love Poke tocca quota 100 e accelera lo sviluppo

I Love Poke, la catena leader nazionale nel poke, e quella che ha introdotto il format in Italia nel 2017, apre il 100° store in Italia ad Assago (Mi)

A poco più di quattro anni dall’apertura della prima pokeria a Milano, I Love Poke, la catena leader nel poke a livello nazionale, e quella che ha introdotto il format in Italia, nel 2017,  raggiunge quota 100 store in Italia con il nuovo punto vendita ad Assago (Mi) in Piazza degli Incontri: uno spazio di 120 mq, in un’area commerciale molto frequentata, con 20 posti a sedere interni e altrettanti nel dehors.

Da maggio 2021 la strategia commerciale di I Love Poke è ripartita con slancio portando all’apertura in soli dieci mesi di 80 nuovi locali sul territorio nazionale, caso per ora unico nel settore della ristorazione. Dopo aver chiuso il 2021 con un giro d’affari di 40 milioni di euro, un Ebitda stimato superiore al 20% e 5 milioni di bowl vendute, la catena fondata da Rana Edwards e Michael Nazir Lewis punta al raddoppio del fatturato, traguardo che vuole raggiungere con nuovi store in Italia, ma anche all’estero, a partire da Francia, Germania, Inghilterra e Polonia, per un ulteriori cento punti vendita. Grazie a questo piano di sviluppo l’organico di I Love Poke nel 2022 si amplierà notevolmente con l'ingresso di 500 persone.

Il poke e le pokerie hanno raggiunto un tale livello di diffusione che l’Istat ha inserito il piatto di origini hawaiane tra i prodotti alimentari nel paniere 2022 degli italiani. Sempre  secondo i dati Istat, nel 2020 il poke è l’ottavo cibo più ordinato a domicilio (+133% rispetto al 2019) e il mercato delle pokerie in Italia ha registrato un fatturato di 86 milioni di euro, salito nel frattempo a 98 milioni nel 2021. Secondo quanto emerso dal report Il mercato del poke in Italia, realizzato da Cross Border Growth Capital, il comparto nel 2024 dovrebbe raggiungere i 143 milioni di giro d’affari; e I Love Poke mira ai 350 punti di vendita.

 

Bennet Club e Cometa partner nel catalogo premi

Il catalogo Bennet Club prolungherà il sostegno a Cometa (accoglienza, educazione e formazione di bambini e ragazzi) nella nuova edizione 2022

La pandemia ha esacerbato le difficoltà economiche delle famiglie, soprattutto quelle con figli. Da tempo Bennet collabora con Cometa, impegnata dal 1986 nell’accoglienza, nell'educazione e nella formazione di bambini e ragazzi del territorio comasco. Alla tradizionale donazione di pasti, Bennet affianca la proposta ai propri clienti di trasformare i punti in un gesto di solidarietà: attraverso il catalogo premi Bennet Club possono scegliere di sostenere il centro diurno di Cometa Una Casa per Crescere e i suoi progetti con una donazione da 100 oppure da 500 punti (100 punti sono pari a 1 euro, 500 punti a 5 euro), che si trasformano in un contributo alle attività educative svolte da Cometa per aiutare bambini e adolescenti nel proprio percorso di crescita. 

Il centro diurno Una Casa per Crescere accoglie ogni anno più di 120 bambini. Ciascun bambino segue un percorso personalizzato che coinvolge il contesto familiare, quello scolastico e i servizi territoriali e specialistici. Ogni giorno gli educatori e le educatrici, in base alle proposte formative individuali di ognuno, accompagnano i bambini e ragazzi nella loro crescita personale per contrastare la povertà educativa e prevenire la dispersione scolastica.
La donazione avviene attraverso la raccolta punti Bennet Club 2021, in chiusura il 31 marzo. Il sostegno continuerà anche con la nuova edizione 2022, in partenza il prossimo 2 maggio.

Cigierre avvia il suo primo progetto di cloud kitchen

Cigierre debutta nella formula cloud kitchen, con due suoi marchi: Old Wild West Express e Il Padellino. I clienti potranno ordinare i prodotti sul delivery

Cigierre-Compagnia Generale Ristorazione SpA, uno dei gruppi storici e antesignani dell'attuale casual/fast food, nato nel 1995, famoso per Old Wild West, Wiener Haus, Pizzikotto, American Graffiti, avvia a Milano il suo primo progetto di cloud kitchen pensato al 100% per le consegne (delivery). Vi lavoreranno una decina di persone, per ora su due marchi, Old Wild West Express e un brand nuovo, Il Padellino, dei quali i clienti potranno ordinare i prodotti attraverso le principale e ben note piattaforme delivery. Cooklane, specializzata nella progettazione, commercializzazione e gestione di cucine professionali dedicate al mondo del delivery, fornisce gli spazi di cucina e parte della logistica.

Marco Di Giusto

"Già a Modena, sotto l’insegna Take Me Home, abbiamo avviato tempo fa la nostra prima sperimentazione nel campo delle ghost kitchen -commenta Marco Di Giusto, fondatore e amministratore delegato di Cigierre- . Adesso, come allora, il nostro obiettivo è testare non solo la capacità di unire più brand e prodotti all’interno della stessa cucina, ma anche di studiare le migliori soluzioni in termini di ergonomia e di operatività dei dipendenti, migliorando giorno dopo giorno per tentare di offrire ai nostri clienti un servizio di sempre maggior qualità. Con questo nuovo format contiamo di rispondere in maniera ancora più efficace alle loro richieste, diversificando ulteriormente la nostra offerta sul mercato”.

Con questo primo progetto di cloud kitchen, Cigierre testa un nuovo strumento per rispondere alla crescente richiesta di asporto e delivery, canali di vendita e somministrazione la cui incidenza per Cigierre è quasi triplicata in tre anni, passando dal 6% delle vendite, prima della pandemia, al 17% nel giugno 2021.

Cigierre userà il nuovo modello di cucina come laboratorio dove sperimentare e testare nuovi prodotti, studiare i gusti del consumatore, capire i suoi bisogni e far evolvere l’offerta in funzione di questi fattori, modificando l'offerta ristorazione in tempo reale. Uno degli obiettivi futuri è proporre al cliente la possibilità di ricevere in un unico ordine e con un’unica consegna diverse tipologie di prodotti e di cucina, dall’hamburger, alla pizza: un servizio già attivo a Modena sotto il brand Take me home.

GLOSSARIETTO

Dark kitchen

Il ristoratore crea un’area della cucina nel ristorante esistente dedicata esclusivamente alla produzione e alla gestione dell’offerta delivery. Può anche prevedere l'asporto. L'imprenditore può lavorare con due o più brand: uno per il servizio fisico al ristorante, l'altro per il virtuale attivo solo per le consegne online.

Ghost kitchen

È un'evoluzione della precedente: cucina-laboratorio che sviluppa uno o più brand esclusivamente dedicati al delivery. La preparazione dei piatti è all’interno di un locale che non ha insegna e nessun tipo di somministrazione al pubblico.

Cloud Kitchen

Opera sulla falsariga del co-working: diversi operatori condividono una cucina e molti dei costi operativi. Solitamente una società immobiliare mette a disposizione uno spazio-cucina suddiviso in tante postazioni già allestite. Chi vuole avviare un business di ristorazione delivery-only affitta una postazione e consegna i piatti attraverso le piattaforme di delivery. Alcune piattaforme di food delivery realizzano in proprio cloud kitchen da affittare a ristoratori che si impegnano a produrre piatti in esclusiva per la piattaforma.

Virtual kitchen

Prevede la produzione e la consegna di cibo prodotto in franchising o licensing. Il modello si sovrappone ai precedenti perché qui il ristoratore produce all’interno dei propri locali piatti sotto il marchio di cui è licensee o franchisee, e che devono seguire le ricette, la comunicazione, il marketing e il know-how imposti dai franchisor.

Stationery la sostenibilità ridisegna l’offerta

Nel mercato della cancelleria 
la radicale trasformazione della didattica scolastica e, soprattutto, la crescente sensibilità green stanno incrementando le quote appannaggio delle referenze più sostenibili

È sui banchi di scuola che i piccoli consumatori imparano la lezione della sostenibilità. Accanto all’attività didattica quotidiana, dove emerge un focus crescente sul risparmio di risorse -meno fotocopie, documenti digitalizzati, ecc.- ed aumenta l’utilizzo di articoli green, quali carta riciclata, matite con il seme da piantare, penne ricaricabili, oggi vanno diffondendosi progetti scolastici mirati, come la realizzazione di orti, la raccolta differenziata, l’utilizzo di borracce anziché bottigliette in plastica e altre svariate iniziative di educazione ambientale. A ciò si aggiunga che molte famiglie, specie le più giovani, hanno già adottato comportamenti funzionali a promuovere il benessere del pianeta e lo sviluppo sostenibile. Basti considerare che -in base allo studio GfK Who cares? Who does?- nel 2020 il 62% degli Italiani ha preferito acquistare prodotti da aziende attente all’ambiente ed il 36% ha dichiarato di aver smesso di acquistare determinati articoli a causa del loro impatto ecologico negativo. Se, dunque, la domanda di cancelleria appare decisamente cambiata, i produttori di quaderni, penne, colori e altri beni complementari non sono rimasti al palo: per i brand rispondere alle nuove istanze significa cogliere l’opportunità di presentare linee più sostenibili, ma anche di provare che si tratta di un approccio autentico, non solo green washing.

Più o meno tutte le principali aziende del comparto hanno, infatti, recepito l’urgenza di un approccio responsabile, con interventi sempre più virtuosi in termini di processi produttivi low impact, materiali sostenibili, riciclabilità. Meglio scrivere in verde. Nel segmento della scrittura gli esempi sono numerosi. “Uno dei nostri principi fondanti è quello di offrire, a prezzi equi, prodotti di lunga durata e realizzati con il minor numero di materiali possibile”, riferisce la direzione marketing di Bic Italia. “Oggi tale approccio viene alimentato anche dalla nostra filosofia “4R”, che si ispira ai principi dell’economia circolare: ridurre le materie prime utilizzate, includere la maggior quantità possibile di materiali riciclati o alternativi, rendere gli articoli più ricaricabili e migliorare la riciclabilità di prodotti e packaging. L’ultima release è la Bic Cristal Re’New, evoluzione della nostra iconica penna Bic Cristal: il fusto mantiene la classica forma esagonale e si trasforma in alluminio opaco, ricaricabile grazie alla levetta con cui è possibile cambiare la cartuccia una volta terminata. A completare l’attenzione ai dettagli, il tappo è prodotto con il 96% di plastica riciclata e le confezioni sono in cartone 100% riciclabile”.

Il calo degli sprechi grazie alla ricaricabilità e la riduzione della plastica sono obiettivi perseguiti anche da Pilot. “La nostra azienda si impegna per la salvaguardia del pianeta con una politica di sostenibilità incentrata sul recuperare, riciclare, ricaricare (meno usa &getta) e ridurre (meno plastica e più cartone riciclato negli imballi)”, sottolinea Sandro Contini, direttore vendite & marketing. “Un’applicazione mirata è la B2P Ecoball – innovativa penna a sfera ricaricabile realizzata per l’86% in plastica riciclata e con una quantità minima di additivi e coloranti – che a Big Buyer 2021 è stata insignita del prestigioso Green Future Award. Il prodotto fa parte di Begreen, la prima gamma di strumenti di scrittura sostenibili (ottenuti con almeno il 70% di plastica riciclata e ricaricabili) lanciata da Pilot nel lontano 2006”.

Colori per la cura del pianeta. Per Faber-Castell la sostenibilità è un valore che fa parte della storia aziendale sia a livello di processi manifatturieri che in termini di articoli offerti. “Basti segnalare, sul fronte della produzione, l’impiego prevalente di energia da fonti rinnovabili e la produzione zero impact conseguita nel 2014 e, con riferimento ai prodotti, caratteristiche green quali il legno certificato proveniente da foreste eco-sostenibili come materia prima principale, la ricaricabilità degli strumenti da scrittura per prolungarne il ciclo di vita, la minimizzazione della plastica ed il maggiore utilizzo di materiali riciclati”, afferma Mariolina Brovelli, marketing director di Faber-Castell Italia. “Un valido esempio dell’impegno aziendale per la sostenibilità sono le matite Colour Grip – realizzate in legno certificato Fsc proveniente dalle foreste di proprietà situate in Brasile (facenti parte del nostro progetto di riforestazione) – che dal 2021 mostrano sul fronte del packaging il simbolo dell’albero con i pittogrammi della produzione ad impatto zero”. Ulteriori case history stanno a testimoniare che i maggiori brand della cancelleria hanno già intrapreso percorsi di responsabilità socio-ambientale, inserendo la sostenibilità quale pillar imprescindibile dei propri modelli evolutivi. Come nel caso di Cartiere Paolo Pigna, che, operando secondo una filosofia incentrata sui pillar ambiente, salute e sicurezza, da un lato sta realizzando -a livello sociale e culturale- rilevanti iniziative educative mirate per il mondo scolastico e, dall’altro, nell’ambito del progetto Green Pea, ha messo a punto una capsule collection Monocromo composta da quaderni A4 e A5, Made in Italy, in materie prime riciclate, nonché zaini e astucci in fibra ecologica pet proveniente dalle bottiglie di plastica.

Primo bilancio sociale per Pigna

In evidenza nella homepage del sito web di Cartiere Paolo Pigna si trova il Rapporto di Sostenibilità 2020. “Con il Documento vogliamo fornire in maniera completa e trasparente una panoramica di cosa significa per noi sostenibilità”, dichiara Massimo Fagioli, presidente e Ad. “È un’istantanea che fotografa azioni, risultati, approcci e strategie attraverso le quali intendiamo creare valore durevole, diffuso e coerente con le necessità di tutti gli stakeholder e con gli equilibri ecologici”.

Cancelleria green di Coop

Gli interventi all’insegna del “verde” non si limitano ai marchi industriali. Coop Italia ha creato una propria linea di cancelleria green contrassegnandola con la private label Vivi Verde: l’assortimento comprende carta per fotocopie, articoli per la scrittura e il disegno ed altri prodotti, tutti con caratteristiche green. Ad esempio, la carta ufficio viene prodotta con il 100% di fibra di cellulosa e risulta provvista del marchio di qualità ambientale Ecolabel; il legno utilizzato per i pastelli colorati e le matite HB è certificato Fsc; gli imballaggi sono realizzati con l’utilizzo di cartoncino e pet riciclati.

L’impegno di Carioca

Restando in area colore, anche Carioca dimostra che la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente sono valori da coltivare a partire dai primi anni di scuola. “Perseguendo obiettivi di sviluppo sostenibile -spiega Giorgio Bertolo, direttore generale- abbiamo ideato la nuova linea Eco Family, tutta made in Italy e realizzata in EcoAllene: si tratta di un materiale ottenuto dal riciclo dei contenitori in poliaccoppiati usati per alimenti come i succhi di frutta e il latte, che fino a ieri veniva smaltito in discarica o incenerito, mentre ora trova un’innovativa soluzione di recupero virtuosa. Della gamma fanno parte pennarelli con colori brillanti, superlavabili, dermatologicamente testati e gluten-free sia a punta grossa Jumbo, dedicati ai più piccoli, e a punta fine Joy per i più grandi, oltre ad evidenziatori, astucci ed altro ancora

Una casa sempre più hi-tech in vista dello switch off

Panoramica delle principali novità proposte a CES 2022. Il televisore conferma il suo ruolo di baricentro tecnologico della casa ed è pronto per affrontare lo switch off (da Gdoweek 4 - 222)

Dopo quasi due anni, il CES di Las Vegas (Consumer Electronics Show) è tornato anche in presenza accogliendo 2.300 espositori, oltre 40.000 visitatori, compresi 1.800 tra giornalisti e blogger internazionali (naturalmente non sono mancati gli eventi digitali). “L’innovazione ha preso vita a CES 2022” afferma Gary Shapiro, presidente e ceo di Consumer technology association (Cta, ente organizzatore della manifestazione), “con tecnologie che rimodelleranno le industrie e forniranno soluzioni a problemi mondiali urgenti dall’assistenza sanitaria all’agricoltura, alla sostenibilità e molto altro”. Tra i vari focus, sostenibilità, appunto, e soluzioni tecnologiche idonee a soddisfare le esigenze di pubblici diversi.

Spostando l’analisi sull’ambiente più strettamente domestico, il televisore conferma il suo ruolo di centro della casa con numerose novità proposte. Hisense annuncia la serie ULED 8K Mini-Led e del primo Laser Tv con risoluzione 8K, che promettono elevate prestazioni e alta qualità d’immagine. La nuova linea premium U9H è dotata di tecnologia Mini Led e in grado di garantire performance Hdr eccellenti con un migliore contrasto e colori brillanti. Queste caratteristiche hanno permesso al modello 8K 85U9H di ottenere il riconoscimento Ces 2022 Innovation Award Honoree. Hisense migliora progressivamente le performance dei TriChroma Laser Tv passando da una risoluzione da 1080P fino all’8K, che offre profondità e una resa estremamente realistica dei dettagli nelle immagini.

La collezione Tv Lifestyle di LG Electronics è stata pensata per incontrare nuovi gusti e stili di vita nell’ambiente domestico. Grazie alla loro versatilità, al modo elegante di integrarsi in ogni stanza e alle numerose opzioni di intrattenimento, i Tv Lifestyle possono trasformare la casa in un ufficio, una palestra, una galleria d’arte o un hub di intrattenimento, contribuendo, allo stesso tempo, a rendere l’arredamento più raffinato e più semplice e piacevole la vita quotidiana. Protagonisti di questa collezione i televisori Objet (modello 65Art90) e StanbyME (modello 27Art10), che si allontanano dal design convenzionale per offrire nuove esperienze d’uso. Questo modello si adatta ai desideri di chi lo utilizza grazie a una copertura in tessuto che scorre sullo schermo al tocco di un pulsante sul telecomando. Abbassandola, il televisore rivela l’intera estensione dello schermo per godere della massima esperienza visiva (modalità Full View); alzandola, copre parzialmente lo schermo per trasformarlo in un esclusivo complemento d’arredo. StanbyME si trasforma in un centro di intrattenimento senza fili trasportabile, unico nel suo genere, con schermo tattile, supporto mobile con ruote nascoste e batteria integrata che consente fino a tre ore di visione prima della ricarica.

Può essere facilmente spostato da una stanza all’altra: il suo display da 27 pollici ha le dimensioni ideali non solo per film, programmi Tv e contenuti video in streaming, ma anche per videoconferenze con colleghi e familiari e per seguire lezioni online. Lo schermo può essere ruotato, inclinato e girato orizzontalmente e verticalmente. LG StanbyME ha un design semplice e moderno che si integra con un’ampia varietà di arredamenti. La nuova serie di televisori Bravia XR di Sony comprende i modelli Master Z9K 8K e X95K 4K Mini Led, Serie Master A95K, Serie Master A90K e A80K 4K Oled, e X90K 4K Led. Unita al processore Cognitive Processor XR, la tecnologia XR Backlight Master Drive controlla con precisione il sistema di retroilluminazione Mini Led di ultima generazione di Sony adottato sui modelli delle serie Z9K e X95K, garantendo elevati livelli di luminosità. I punti luminosi risultano ancora più intensi, i neri più profondi e i toni medi più naturali, senza bagliori o aloni attorno alle alte luci. Il Cognitive Processor XR è presente anche sul nuovo pannello Oled del modello A95K dotato di XR Triluminos Max, che si caratterizza per l’ampia palette cromatica disponibile e dalla resa naturale di nuance e sfumature. Con milioni di singoli pixel auto-illuminanti, il modello A95K riproduce una varietà di colori più ricca che mai, offrendo un’esperienza di visione del tutto nuova. L’esperienza visiva risulta così più immersiva e fedele all’intento dei creatori dei contenuti. Quando si guarda un film, le tecnologie Acoustic Surface Audio+, sui modelli Oled e Acoustic Multi-Audio, sui modelli Led, fanno combaciare con precisione la posizione del suono con le immagini sullo schermo, per offrire un’esperienza audiovisiva realistica e coinvolgente. Nel corso degli anni, TCL si è concentrata sullo sviluppo della tecnologia Mini Led e al Ces 2022 ha presentato in anteprima un prototipo di Mini TV Led 8K da 85 pollici.

Oltre il televisore

L’home entertainment non è solo televisori. The Freestyle è il nuovo proiettore portatile di Samsung dedicato all’intrattenimento, in grado di offrire immagini di alta qualità e un intrattenimento senza limiti ai consumatori che desiderano portare con sé ovunque i propri contenuti audio-video preferiti. The Freestyle si rivolge alle generazioni Gen Z e Millennial e racchiude in un unico dispositivo leggero e portatile un proiettore, altoparlanti intelligenti e un sistema di illuminazione ambientale. Quando non viene utilizzato per la riproduzione di contenuti, genera effetti di illuminazione ambientale grazie alla funzionalità Ambient Mode e al copriobiettivo semitrasparente.

SC-GN01 è lo speaker immersivo indossabile di Panasonic nell’edizione Final Fantasy XIV Online per il gaming. Progettato pensando ai gamer, lo speaker GN01 comprende speciali effetti sonori ripresi direttamente da Final Fantasy XIV Online. Sono infatti inclusi sia il suono esclusivo di accensione, lo speaker GN01 saluta i giocatori con la melodia Final Fantasy “Prelude”, sia lo switch delle modalità sonore, che prevede il suono del “job change” al momento del cambio di modalità sonora. Il sistema indossabile GN01 emette un suono in alta fedeltà, che ottimizza l’audio dei videogiochi e permette di vivere un’esperienza incredibilmente realistica negli scenari d’azione. Il prodotto è ottimizzato per Final Fantasy XIV Online, il celebre gioco di ruolo di Square Enix e dispone anche delle modalità Music e Cinema che regalano lo stesso realismo anche quando si ascoltano contenuti che non riguardano la sfera gaming.

Venu 2 Plus di Garmin è uno smartwatch con Gps integrato che permette di telefonare e utilizzare il comando vocale dello smartphone per inviare messaggi, fare domande e molto altro. Queste funzionalità si aggiungono alla vasta gamma di opzioni dedicate alla salute, al benessere e al fitness già presenti nella serie Garmin Venu 2: monitoraggio del sonno, dello stress e dell’energia corporea, pulsossimetro e una varietà di opzioni per il fitness e l’allenamento. Non mancano poi le funzioni dedicate alla salute della donna, come il monitoraggio della gravidanza e del ciclo mestruale. Fra le novità più importanti di Venu 2 Plus: rispondere alle chiamate direttamente dal proprio polso e, grazie alla compatibilità con Siri, Google Assistant e Bixby, sfruttare l’assistente vocale dello smartphone per inviare messaggi, fare domande, controllare i dispositivi delle proprie smart home e tanto altro. Inoltre, Venu 2 Plus è dotato delle tradizionali opzioni Garmin quali smart notification, pagamenti contactless Garmin Pay e infinite possibilità di personalizzazione dello schermo.

Tecnologie avanzate nelle lavatrici

Interessanti novità anche nel mondo degli elettrodomestici. LG Electronics presenta la nuova combinazione di lavatrice e asciugatrice WashTower. La coppia di elettrodomestici offre prestazioni personalizzate in grado di rilevare le dimensioni del carico, il tipo di tessuto e il livello di sporco dei capi, aggiungendo automaticamente la giusta quantità di detersivo e adattando il programma di lavaggio per una pulizia ottimale. La nuova lavatrice integra la tecnologia a vapore di LG, un metodo testato e sicuro per ottenere capi puliti e rinfrescati. Per una maggiore comodità, la funzione Smart Pairing permette di inviare informazioni dalla lavatrice all’asciugatrice, indicando il ciclo di asciugatura ottimale per ridurre al minimo eventuali dubbi su come gestire il passaggio del bucato da una all’altra.

Per introdurre sempre più esperienze di prodotto customizzate nelle case dei consumatori, Samsung ha annunciato l’arrivo di nuove opzioni di personalizzazione della sua line up di elettrodomestici Bespoke. Arriveranno opzioni Bespoke per Family Hub, e frigoriferi Bespoke a 3 e 4 porte, insieme a lavastoviglie e microonde. Samsung introdurrà inoltre nuovi prodotti, come la scopa elettrica senza fili Bespoke Jet e lavatrice e asciugatrice Bespoke, per portare la filosofia Bespoke in tutte le stanze della casa.

I robot aspirapolvere della serie Sweeva di TCL possono pulire la casa con facilità, aspirare lo sporco e proteggere dalle allergie permettendo agli utenti di avere la casa sempre in ordine, senza doversi occupare delle pulizie quotidiane e godendosi il proprio tempo libero. I robot aspirapolvere Sweeva 1000 e 2000 hanno una potente forza di aspirazione e, grazie all’altezza di soli 7 cm, possono passare sotto quasi tutti mobili. Hanno filtri Hepa lavabili e in grado di intrappolare il 95% degli allergeni senza rilasciarli nell’aria, una capacità di salita massima di 20 mm per pulire i pavimenti più duri e i tappeti, e sensori avanzati per prevenire le cadute e gli urti. I robot aspirapolvere Sweeva 6500 e 6000 sono dotati di un aggiornato sistema di navigazione laser Lds che permette una mappatura degli spazi in tempo reale con maggiore precisione. Hanno una potenza di aspirazione di 2.700 Pascal e 4 diverse modalità di pulizia. Non solo aspirano la polvere, ma la loro luce UV-C integrata sterilizza il pavimento, aggiungendo un altro scudo di protezione.

Focus green

Ces 2022 è stata anche l’occasione per confermare l’impegno ambientale delle aziende. La volontà di LG per ridurre il proprio impatto sull’ambiente e rendere la propria attività più sostenibile è già visibile in molti prodotti come il frigorifero InstaView con la sua porta trasparente che ne mostra l’interno toccandola due volte, evitando così inutili dispersioni di calore dovute all’apertura della porta. Così il forno Double Oven Range, dotato della stessa tecnologia InstaView che permette di illuminare l’interno del forno e vederne il contenuto semplicemente toccando due volte il vetro, evitando così inutili dispersioni di calore dovute all’apertura della porta.

Sostenibilità quotidiana

Al centro della visione di Samsung per il futuro c’è quello che l’azienda chiama “everyday sustainability”. È un concetto che ispira Samsung a mettere la sostenibilità al centro di qualsiasi cosa faccia: dalla diminuzione dell’impatto della produzione, agli imballaggi che riducono l’impronta ambientale, a una esperienza d’uso maggiormente sostenibile, senza dimenticare la fine del ciclo di vita dei prodotti. L’impegno di Samsung nella riduzione delle emissioni durante il ciclo produttivo è stato riconosciuto da Carbon Trust, ente certificatore e autorità a livello globale sulle emissioni di carbonio. Lo scorso anno, i prodotti della divisione Semiconduttori certificati Carbon Trust hanno contribuito a ridurre le emissioni di 700.000 tonnellate.

Recupero del riciclo

Per estendere il concetto di “everyday sustainability” a sempre più prodotti, Samsung Visual Display userà 30 volte più plastica riciclata rispetto al 2021. L’azienda ha inoltre rivelato che nei prossimi tre anni crescerà l’uso di materiali riciclati anche sui prodotti mobile e sugli elettrodomestici. Nel 2021, le scatole dei Tv Samsung erano realizzate con materiali riciclati, e da quest’anno saranno utilizzati materiali di recupero anche per produrre gli elementi interni dell’imballo, come supporti, buste di plastica e polistirolo. L’azienda ha annunciato inoltre l’espansione globale del suo pluripremiato Eco-Packaging program, che permette di trasformare le scatole dei Tv in piccoli mobili o oggetti di arredo e che sarà ampliato alla gamma degli elettrodomestici come scope elettriche, microonde, purificatori d’aria e altri.

Telecomando senza batterie

Il telecomando Solar One Remote, che grazie ad un pannello solare integrato elimina la necessità di usare batterie, si ricaricherà usando le radio frequenze emesse da device come i router Wi-Fi. L’obiettivo è di includerlo in un numero sempre maggiore di prodotti Samsung, come la nuova line up Tv, ma anche negli elettrodomestici, con l’obiettivo di eliminare fino a 200 milioni di batterie che ad oggi finiscono nelle discariche. Non solo, a breve Solar One Remote e altre tecnologie saranno rese open-source, così da essere utilizzate anche su altri device. Entro il 2025, Samsung vuole inoltre portare il consumo energetico dei propri Tv e caricabatterie vicino allo zero in modalità stand by.

Road to zero

L’impegno di Sony nei confronti della sostenibilità si esplica dal processo di sviluppo fino all’esperienza di visione. Con il programma ambientale “Road to Zero”, Sony punta ad azzerare entro il 2050 la propria impronta carbonica lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti e delle attività dell’azienda. Nell’ottica di questi obiettivi, la gamma di Tv 2022 è realizzata con un elevato contenuto di Sorplas, una speciale plastica riciclata sviluppata dalla stessa Sony. Così l’azienda è riuscita a incrementare la quota di materiali riciclati, senza sacrificare design e durata di vita dei prodotti e ha ridotto il contenuto complessivo di plastica vergine addirittura del 60%, l’equivalente di circa 140 milioni di compact disc. Inoltre, grazie alla capacità di rilevare l’assenza di spettatori davanti al televisore, il dispositivo Bravia Cam abbassa l’intensità luminosa dello schermo per risparmiare energia.

Viridea, nuovo garden center per il 25° anniversario

Viridea Castenedolo
L'apertura del 10° punto vendita Viridea, la catena italiana di garden centre, coincide con un traguardo importante, i 25 anni di attività

L'apertura del 10° punto vendita a marchio Viridea, a Castenedolo (Bs) a cui si affianca il punto vendita toscano di Legnaia, rilevato nel 2021, coincide con traguardo importante per la catena italiana dei centri giardinaggio (garden centre), i 25 anni di attività. L’azienda ha chiuso il 2021 con fatturato in crescita del 26% rispetto al 2020, confermandosi realtà di spicco nel settore Garden in Italia.

Il nuovo Viridea Garden Center, settimo in Lombardia e primo in provincia di Brescia, sorge in una posizione strategica, nel comune di Castenedolo in prossimità della tangenziale est di Brescia, a pochi minuti dal casello autostradale di Brescia Est sulla A4. Il bacino d’utenza stimato è di circa 160.000 consumatori.

Con oltre 7.300 mq di superficie di vendita coperta e un’area occupata di 43.500 mq, il Viridea Garden Center di Castenedolo si caratterizza per il nuovo layout espositivo, frutto di un concetto di store che semplifica l’esperienza d’acquisto per i clienti caratterizzando in modo più immediato i reparti. il nuovo punto di vendita ha richiesto l'assunzione di una quarantina di nuove figure tra addetti e responsabili di reparto, che portano a 550 il numero dei dipendenti in organico.

“L’apertura del nostro decimo Garden Center nel venticinquesimo anniversario rappresenta una tappa significativa per l'azienda -commenta Fabio Rappo, fondatore e amministratore unico di Viridea–. I risultati ottenuti nel 2021 e l’apertura del nuovo punto di vendita a Castenedolo ci consentono di tracciare un bilancio estremamente positivo di questi primi 25 anni. La pandemia che stiamo attraversando ha definito un nuovo rapporto tra le persone e la propria dimensione domestica, risvegliando in molti la passione per il verde e la necessità di portare la natura tra le mura di casa. Siamo orgogliosi di continuare a fare sviluppo e contribuire a creare nuove opportunità professionali sul territorio, offrendo allo stesso tempo una risposta concreta ai nuovi desideri del vivere la casa”.

Nel 2021 i 9 Viridea Garden Center hanno accolto circa 6,5 milioni di visitatori registrando un fatturato di 79,2 milioni di euro, +26,5% rispetto al 2020. Particolarmente positivi i risultati della private label Per Passione, lanciata nel 2020, che si è consolidata con ricavi di circa 2 milioni di euro nel 2021. La linea include attrezzi da giardinaggio, concimi di alta qualità, piante, sementi, terricci, selezionati direttamente da Viridea.

Sviluppo rete in Area 4 dal 25 febbraio al 4 marzo 2022

Prosegue il percorso di espansione di Ard Discount (Ergon) in più regioni: a Santo Stefano di Rogliano (Cs) e a Bivona (Ag). Il Gruppo Radenza (Coop Alleanza 3.0) ristruttura l'Ipercoop di Palermo e Gruppo Arena (VéGé) punta sull'insegna SuperConveniente con uno store a San Giovanni La Punta (Ct)

ARD DISCOUNT
Strada statale 108
Santo Stefano di Rogliano (Cs)
2.250 mq
Ergon (Despar)

DATA DI APERTURA
18 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato in un'area periferica e si allinea al format dell'insegna.
OFFERTA
L'assortimento, incentrato sulla convenienza, comprende un'ampia gamma di prodotti alimentari e rnon alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Dispone di quattro casse.

ARD DISCOUNT
Contrada Santa Filomena
Bivona (Ag)
1.500 mq
Ergon (Despar)

DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la linea dell'insegna.
OFFERTA
L'assortimento si focalizza su qualità e convenienza con una proposta food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16-20.30.
ADDETTI E CASSE
Attive tre casse.

IPERCOOP
Via Filippo Pecoraino
Palermo
6.000 mq
Gruppo Radenza (Coop Alleanza 3.0)

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova al centro commerciale Forum, nel quartiere Brancaccio. Il punto di vendita, acquisito da Coop Alleanza 3.0, è stato ridimensionato e ristrutturato. Apre sull'area ristoro, a seguire l'ortofrutta. L'area dei banchi freschi si sviluppa sul perimetro con reparti serviti di macelleria, gastronomia, salumeria, pescheria.
OFFERTA
Comprende un'offerta ampia con un focus sui freschi e una presenza di non food.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-21.
ADDETTI E CASSE
La barriera casse comprende 16 postazioni.

SUPERCONVENIENTE
Via della Regione
San Giovanni La Punta (Ct)
2.000 mq
Gruppo Arena (VéGé)

DATA DI APERTURA
18 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il locale è stato ristrutturato totalmente per offrire un’esperienza di spesa più piacevole e un ambiente più moderno. Tutti i banchi sono stati riposizionati nel nuovo layout. Sono stati potenziati il banco macelleria, salumeria, pescheria e gastronomia con l’introduzione della parte assistita. Inoltre è stata inserita la panetteria self-service. Rinnovata anche l’ortofrutta, accentuata da
una grande piazza che valorizza le tipicità e i prodotti di stagione legati al territorio, insieme ad uno spazio dedicato a legumi e frutta secca.
OFFERTA
Conta in assortimento circa 9.000 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega 47 persone e dispone di sei casse in barriera.

Amazon chiude 68 negozi (librerie e non grocery) e pensa a un department store

Coinvolti librerie, pop-up e negozi che vendono giocattoli e articoli per la casa in Usa e Uk. Nel futuro focus sul grocery e su un concept di grande magazzino

L'annuncio viene direttamente da Amazon, che prevede di chiudere tutte le 68 librerie, pop-up e negozi fisici che vendono giocattoli e articoli per la casa negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Una notizia riportata da Reuters che pone fine ad alcuni degli esperimenti più longevi nel retail fisico da parte del colosso a stelle e strisce

Anche Amazon, insomma, pur avendo iniziato la propria ascesa come libreria online, e dopo aver contribuito a portare alla bancarotta rivali affermati come Borders, sembra che in questa categoria merceologica, da tempo in sofferenza a livello globale, non abbia trovato un modello brick&mortar vincente (la prima libreria fisica era stata aperta a Seattle nel 2015). Questo nonostante gli sforzi di creare un format che riproponesse alcuni elementi distintivi dell'esperienza Amazon online, dalle recensioni a servizi e tecnologie offerte.

"Il retail è difficile e Amazon se ne sta accorgendo", ha commentato l'analista di Wedbush Securities Michael Pachter. Come sottolinea Reuters, le entrate dei suoi "negozi fisici" - solo il 3% dei 137 miliardi di dollari di vendite dell'ultimo trimestre - riflettono in gran parte la spesa dei consumatori presso la sua filiale Whole Foods e spesso non sono riuscite a tenere il passo con la crescita delle altre attività.

Diversa, non a caso, la prospettiva su altri fronti, a partire dal mondo food. Il gigante di Seattle ha infatti dichiarato che, in futuro, si concentrerà maggiormente sul mercato grocery e sullo sviluppo di un concept di grande magazzino (e anche qui sarà interessante vedere se il modello di department store by Amazon avrà una chiave vincente).

Amazon, che non ha rilasciato commenti in merito alla quantità di posti di lavoro tagliati con le chiusure, ha comunque specificato che gli ex dipendenti saranno agevolati nel trovare lavoro in altri negozi Amazon a loro vicini, compresi i 12 Amazon Fresh di prossima apertura.

Sviluppo rete in Area 3 dal 25 febbraio al 4 marzo 2022

La proposta discount si consolida in quest'area con Eurospin a San Severino Marche (Mc), Lidl a Selargius (Ca) e Iper La spesa di Maiorino Maggiorana (Consorzio C3) a Cesano (Roma)

EUROSPIN
Via della Resistenza
San Severino Marche (Mc)
Eurospin Italia

DATA DI APERTURA
25 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la tradizione dell'insegna con ortofrutta in apertura, banchi serviti di macelleria, gastronomia e pescheria sul perimetro.
OFFERTA
Dispone di un assortimento completo food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IPER LA SPESA
Via di Baccanello 316
Cesano (Roma)
800 mq
Maiorino Maggiorana (Consorzio C3)

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è situato in un'area residenziale nella prima periferia urbana.
OFFERTA
Conta su un assortimento di 3.689 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Dispone di tre casse in barriera.

LIDL
via Antonio Gallus 79
Selargius (Ca)
Lidl

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
L'edificio è in classe energetica A4 ed è frutto di un progetto di recupero e riqualificazione a
consumo di suolo pari a zero di un ex edificio produttivo. Il supermercato è dotato di un impianto fotovoltaico da 121 kW.
OFFERTA
In linea con la formula dell'insegna propone un assortimento food e non food con focus sui freschi e ampia presenza di prodotti to go.
SERVIZI
Orario: lunh-dom 8-21.30.
ADDETTI E CASSE
Sono stati assunti 18 nuovi collaboratori.

Ami Poké, con l’aumento di capitale accelera lo sviluppo

La catena romana Ami Poké prevede di aprire 26 nuovi locali entro il 2024, anche grazie all'iniezione di liquidità dell'equity crowfunding su Mamacrowd (1,3 milioni di euro)

Ami Poké, prima catena di poké a Roma, ha chiuso con 1,3 milioni di adesioni (valutazione post-money, 11 milioni di euro) la sua  campagna di equity crowdfunding (raccolta diretta e pubblica di capitali sull'online) su Mamacrowd, piattaforma italiana specializzata proprio sul finanziamento online per investimenti sulle startup e Pmi italiane. A coordinare l’aumento di capitale è Cross Border Growth Capital.

Ami Poké rientra tra gli investimenti del comparto Az Eltif-ALIcrowd, primo Eltif (acronimo di European long term investment funds) in Italia di venture capital che utilizza anche il crowdfunding per investire nelle migliori start-up, istituito da Azimut Investments SA e gestito da Azimut Libera Impresa Sgr SpA.

Il piatto tipico hawaiano, entrato nel 2022 nel paniere Istat tra i prodotti alimentari, ha generato, fra pokerie singole e catene fast/casual in Italia, ricavi complessivi di 98 milioni di euro nel 2021: nel 2024, secondo quanto sottolinea il report Il mercato del poké in Italia, realizzato da Cross Border Growth Capital, potrebbe raggiungere 143 milioni di euro.

Riccardo Bellini (Cfo) e Alessandro De Crescenzo (Ceo), Ami Pokè

Fondata nel 2018 dai due giovani (hanno meno di 30 anni) imprenditori, Alessandro De Crescenzo e Riccardo Bellini, Ami Poké impiega 50 dipendenti, anch'essi under 30. La start-up ha chiuso il 2021 con ricavi a 2,8 milioni, cresciuti del 200% rispetto al 2020, ha 7 locali a Roma, in zone ad alta densità commerciale, e 2 in pipeline.

Ami Poké prevede di fatturare oltre 7 milioni di euro nel 2022 e 19 milioni nel 2024, con costante aumento della marginalità. Grazie ai capitali raccolti tramite la campagna di equity crowdfunding, punta allo sviluppo della rete, a Roma e nel resto d’Italia, con l’obiettivo di aprire 26 nuovi locali entro il 2024. La strategia di crescita prevede un’espansione a cerchi concentrici in zone ad alta densità commerciale e un approccio mirato su centri commerciali, travel retail e flagship store a Milano.

Parte dei capitali saranno investiti per assumere persone in uffici chiave come risorse umane, marketing e finanza, ma anche operations manager e area manager. Ami Poké investirà anche nel digital e nell'It per aumentare la presenza online e oliare gli ingranaggi nei processi operativi, incrementare la notorietà del brand e quindi attrarre nuovi clienti.

"L’attenzione che in questi mesi sta avendo il mercato del poké è legata anche all’ascesa del modello del fast-casual che sta sostituendo i vecchi fast-food, con i consumatori sempre più attenti ad una alimentazione sana e bilanciata -commentano i due fondatori di Ami Pokè, Alessandro De Crescenzo e Riccardo Bellini-. Ora, grazie al sostegno dei nuovi partner, tra cui Azimut, siamo pronti a continuare la nostra evoluzione ed espansione, per affermarci tra i top food brand d’Italia, portando il nostro modello di business anche fuori dalla Capitale. Siamo grati a Growth Capital che ci ha supportati nella strutturazione dell’operazione e a tutto il nostro team che quotidianamente ci consente di migliorare: alla base di Ami Poké c’è infatti un processo di coinvolgimento e rispetto delle esigenze di ogni singolo lavoratore in cui crediamo fortemente".

Aggiunge Andrea Casati, vice presidente di Cross Border Growth Capital: "Ami Poké sta dimostrando una crescita interessante, non solo in termini di ricavi ma anche di offerta, intercettando attentamente le richieste dei consumatori, soprattutto quelli delle nuove generazioni alla ricerca di un’alimentazione salutare e personalizzabile e a soluzioni facili per il delivery e il consumo out of home. Siamo orgogliosi di aver supportato il giovane team di Ami Poké in questo percorso: continueremo ad accompagnarli nel processo di espansione in un mercato che riserverà importanti evoluzioni in futuro”.

 

 

Quotidiana amplia l’offerta e introduce il pane

Nelle edicole Quotidiana è stato introdotto il pane, grazie alla collaborazione con Busket, una realtà selezionata che diffonde pane naturale

Nelle edicole Quotidiana, raccontate in questo articolo, è stato introdotto il pane, grazie alla collaborazione con Busket, una realtà selezionata che diffonde pane buono e naturale per i consumatori attenti al benessere e alla sostenibilità. Le nuove referenze sono acquistabili quotidianamente e saranno in una prima fase inserite nelle edicole milanesi di via Losanna e Piazza del Tricolore e gradualmente saranno disponibili in tutte le altre edicole del network Quotidiana.

La start up Busket seleziona i fornai e procura loro farine naturali di grani antichi italiani, non raffinate, molite a pietra e ricche di fibre, sali minerali e vitamine. Il pane è lievitato naturalmente con lievito madre, povero di glutine e molto più digeribile.

Le dichiarazioni

Questa iniziativa dà ulteriore valore al grande impegno di Quotidiana sul tema della sostenibilità ambientale e sociale. Il pane viene consegnato presso le edicole con i mezzi elettrici ed è sfornato fresco ogni mattina dai panettieri di quartiere. La definizione di questa partnership con Busket permette ai cittadini di acquistare un prodotto di prima necessità, quale il pane, nell’edicola di più vicina assicurandone qualità e provenienza” dichiara Quotidiana.

La collaborazione con Quotidiana ci permette di promuovere e diffondere valori come l'economia di prossimità, la sostenibilità e di esaltare il lavoro dei Mastri Fornai più veraci della città” dichiara Busket.

Just Eat inaugura a Roma il primo di una serie di hub logistici

Il nuovo hub aperto da Just Eat nel centro di Roma ha una flotta di 120 scooter elettrici a marchio Cooltra: prevede 200 rider, assunti come dipendenti

Con l’apertura del centro logistico (500 mq) a Roma, zona Piazza Barberini, il primo di una serie di analoghi punti che apriranno in altre città italiane, Just Eatrivoluziona le modalità di lavoro del settore fornendo mezzi aziendali ai courier” come afferma Davide Bertarini, responsabile logistica di Just Eat Italia. I courier sono i ciclofattorini (rider), 6.000 in tutta Italia, oggi con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Il nuovo centro nel cuore di Roma ha una flotta di 120 scooter elettrici Cooltra, e avrà 200 rider dipendenti entro la metà di aprile, metà dei quali sono nuove assunzioni, con 10 impiegati addetti al coordinamento delle attività. Gli scooter elettrici permetteranno un risparmio in emissioni di circa 61.000kg/anno di CO2, l’equivalente di circa 4.000 alberi piantati in un contesto urbano.

I rider, a inizio turno, andranno a ritirare il mezzo per le consegne, utilizzando l’attrezzatura personale e i dispositivi di protezione individuale di cui sono già dotati. Alle aree dedicate al parcheggio e alla manutenzione dei veicoli, allo stoccaggio e alla pulizia degli zaini, si aggiunge la prima camera di ricarica in Italia per i 120 veicoli elettrici, modello Askoll e S Pro 45+, categoria L1, forniti da Cooltra, interamente progettati e costruiti in Italia. Il nuovo polo logistico sarà anche luogo d’incontro e di formazione, con apposite sale, gestite da uno staff che coordinerà le attività e i meeting di informazione e formazione dei corrieri.

A Roma, Just Eat conta circa 4.500 ristoranti partner. La pizza margherita è il piatto preferito nella Capitale. Nella top five troviamo anche hamburger, cucina giapponese, cinese e italiana, dove i piatti tipici, come amatriciana e supplì di cacio e pepe, sono particolarmente apprezzati. Roma guida anche nuove tendenze di cucina ed è anche la città italiana più attiva nel food delivery di cucina vegana, seguita da Bologna e Milano. Insieme alla cucina vegan, in crescita anche tacos y burritos e poke.

IL MERCATO

Oggi Just Eat conta oltre 26.000 ristoranti in 1.300 comuni italiani, coprono il 66% della popolazione, in un contesto di mercato, quello del food delivery, che si è confermato il più dinamico dell’e-commerce, rappresentando il 42% dell’intero comparto alimentare (dati Osservatorio eCommerce B2C Politecnico di Milano).

Il digital food delivery nel 2021 ha sfiorato una crescita del 60% (+59%) raggiungendo il valore di 1,5 miliardi, il più dinamico dell’eCommerce. Dei circa 40 miliardi generati dall’eCommerce, il food&grocery rappresenta il 10% del totale, circa 4 miliardi, +38% nel 2021.

All’interno di questo comparto, l’alimentare vale circa 3,6 miliardi: il 42% è rappresentato dal digital food delivery, il 37% è grocery alimentare e il 21% eno-gastronomia. Già dal 2020, il 100% delle province è stato coperto da almeno un’iniziativa di food delivery, con il 68% della popolazione che nel 2021 ha accesso potenziale al servizio di digital food delivery.

IL MODELLO DI LAVORO SUBORDINATO

Il nuovo polo inaugurato a Roma rientra nel nuovo modello di delivery, che Just Eat ha iniziato il 29 marzo 2021 siglando l’accordo sindacale con Filt Cgil, Fit-Cisl e Uil Trasporti, il primo contratto collettivo per i rider in Europa che ha permesso l’assunzione di oltre 6.000 corrieri, dipendenti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Ai rider vengono garantiti pieni diritti sindacali, l’applicazione di festività, lavoro straordinario, ferie, malattia, maternità/paternità, coperture assicurative e un trattamento economico e normativo che segue quanto regolamentato dal contratto nazionale. È prevista, inoltre, l'applicazione piena ed integrale di tutte le normative in materia di salute e sicurezza, comprese quindi le visite mediche di idoneità, la formazione sulla sicurezza di base e specifica (per un totale di 12 ore di formazione) e la consegna a titolo gratuito di tutti i Dpi previsti dalla normativa vigente.

 

 

Pam Panorama e Arimondo consolidano la partnership

L'accordo siglato tra Pam Panorama ed Arimondo risale al 2019. Oggi i due gruppi consolidano questa sinergia per proseguire nel percorso intrapreso

L'accordo siglato tra Pam Panorama ed Arimondo risale al 2019. Oggi i due gruppi consolidano questa sinergia per proseguire nel percorso intrapreso. L'obiettivo è di fortificare la rete nelle aree di pertinenza del gruppo Arimondo, attivo in Liguria con 23 supermercati ad insegna Pam. L'azienda vanta oltre 74 milioni di ricavi e ha in cantiere numerosi progetti per potenziare lo sviluppo e la propria presenza sul territorio.

Arimondo partecipa con noi alla costruzione della politica commerciale, logistica e di sviluppo in questa regione. Insieme siamo in grado di offrire ai consumatori sempre il meglio. Collaborando costantemente possiamo offrire sempre di più e pianificare l’imminente sviluppo in Liguria con efficacia e reciproca soddisfazione" spiega Riccardo Martinelli, direttore divisione prossimità Pam Panorama.

Siamo felici di aver rinnovato questo accordo. Pam è la migliore azienda che potessimo avere al nostro fianco -aggiunge Roberto Arimondo, amministratore delegato di Arimondo-.  Questo grazie alla sua organizzazione, alla capacità dei professionisti che collaborano con noi, alla possibilità di essere realmente parte attiva delle scelte inerenti la politica commerciale e lo sviluppo nel Nord Ovest”.

Kasanova supporta i negozi affiliati con nuove soluzioni leasing

Kasanova Unieuro Dmail
Grazie all'accordo fra Kasanova e Bnp Paribas Leasing Solutions gli affiliati possono richiedere il leasing per i beni materiali e immateriali necessari all'apertura di un pdv

Grazie all’accordo fra Kasanova e Bnp Paribas Leasing Solutions, gli affiliati che apriranno un nuovo negozio, ma anche coloro che vogliano rinnovare il punto di vendita o sviluppare l’attività con un’altra sede, potranno richiedere la locazione operativa o il leasing per i beni materiali e immateriali, necessari per realizzare il negozio.

“Questa partnership segna un passo significativo per il nostro ingresso nel mondo del franchising come partner finanziario –commenta Philippe Desgeans, country manager di Bnp Paribas Leasing Solutions Italia-. Per noi è un’ulteriore azione che consolida la nostra vocazione ad essere a fianco delle imprese che  vogliano modernizzarsi e crescere in modo sostenibile”.

Bnp Paribas Leasing Solutions interviene dopo l’affiliazione fra il marchio franchisor e l’imprenditore che vuole aprire una nuova attività, finanziando tramite leasing tutta l’attrezzatura, l’arredamento e i servizi necessari al nuovo store. La banca svolge un ruolo di facilitatore: da un lato, semplifica l’iniziativa dell’imprenditore privato (franchisee), garantendogli un supporto economico per avviare l’attività; dall’altro, affianca l’azienda partner, proponendo soluzioni dedicate per il finanziamento del franchisee, incentivando l’espansione dell’attività sul territorio.

Maurizio Ghidelli, Ceo di Kasanova

L’accordo con Bnp Paribas Leasing Solutions ci consente di presentarci a chi intende avviare l’attività imprenditoriale offrendo un servizio aggiuntivo di grande rilevanza -aggiunge Maurizio Ghidelli, Ceo di Kasanova Spa-. Questo ci permetterà, anche in una fase congiunturale così delicata, di incrementare il numero dei punti di  vendita, secondo il progetto Negozi&Futuro, che nel periodo 2021-25 prevede l’apertura di 500 nuovi negozi, 106 dei quali già aperti nel 2021”.

Leader europeo e italiano in asset finance, BNP Paribas Leasing Solutions supporta la crescita di partner e clienti offrendo soluzioni  di leasing, noleggio e finanziamenti su misura per investimenti in  attrezzature professionali. Oggi conta 3.700 collaboratori in 20 paesi, di cui 480 in Italia, dove è attiva da oltre 30 anni e copre l’intero territorio nazionale, con 50.000 contratti stipulati nel 2020. A livello globale, sempre nel 2020 ha finanziato 310.000 attività, per un totale di 12,8 miliardi di euro fra Europa, Asia e Nord America.

Kasanova SpA conta oltre 500 punti vendita, dei quali il 59% sono in affiliazione. I negozi coprono l’intero territorio nazionale. Kasanova ha varcato i confini nazionali nel 2018, con le aperture a Beirut e Nizza. Nell’azienda lavorano circa 1.700 dipendenti con un’età media di 33 anni. Il fatturato del 2021 ha superato i 330 milioni di euro.

Primark: a Milano il flagship store su cinque piani

Aprirà ad aprile il flagship store di Primark realizzato a Milano, in via Torino 45, in pieno centro cittadino, a pochi passi dal Duomo

Aprirà il 6 aprile il flagship store di Primark realizzato a Milano, in via Torino 45, in pieno centro cittadino, a pochi passi dal Duomo. Il punto di vendita consolida la presenza dell'insegna sul territorio italiano dove opera con una rete di nove strutture e si potenzia in Lombardia con il suo terzo store dopo le aperture nei centri commerciali Il Centro di Arese e Fiordaliso a Rozzano.

Il negozio si svilupperà su una superficie di oltre 5.000 mq estesi su cinque livelli piani, con un ingresso ispirato alle iconiche piazze del capoluogo lombardo. Anche all'interno dello store sono presenti continui richiami architettonici tipici della città. La struttura ospiterà anche la sede regionale per l'Italia dell'insegna insieme a uno showroom dedicato alla stampa.
L'assortimento rispecchierà la filosofia dell'insegna con un buon rapporto qualità prezzo e spazio ai prodotti Primark Cares realizzati con materiali riciclati, organici o provenienti da fonti più sostenibili. Un'intera area estesa su 90 mq sarà dedicata alla collezione di denim sostenibile di Primark.

Questa apertura rientra nella nostra attuale strategia di espansione sul territorio italiano, che ha come obiettivo quello di portare l'offerta unica di Primark a un numero sempre più ampio di clienti in tutto il Paese” commenta Luca Ciuffreda, head of Primark in Italia.

Presenza e sviluppo di Primark in Italia

Le ultime aperture del marchio sono state realizzate a Roma e a Catania. Nei prossimi mesi sono in programma nuovi store a Torino, Bologna, Caserta, Venezia e Chieti, che andranno a consolidare la rete con l'obiettivo di portarla a 14 negozi. Queste aperture creeranno più di 1.000 opportunità di lavoro.

Deliveroo Hop: quick commerce al fianco di Carrefour

Nuovo servizio per Deliveroo che lancia in Italia Hop, la spesa a casa in 10 minuti, già disponibile nel centro di Milano in collaborazione con Carrefour Italia

Nuovo servizio per Deliveroo che lancia in Italia Hop, la spesa a casa in 10 minuti, già disponibile nel centro di Milano in collaborazione con Carrefour Italia con l'obiettivo di espandersi in altre aree del Paese in tempi brevi.

Dopo il lancio nel Regno Unito, Deliveroo sperimenta Hop in Italia consolidando ulteriormente il rapporto con Carrefour con il quale ha già attivato una collaborazione di home delivery presente proprio nel capoluogo lombardo e che rimarrà in parallelo al nuovo servizio. Sono disponibili oltre 1.500 prodotti che comprendono anche le referenze a marchio Carrefour, come Carrefour, Filiera Qualità Carrefour, Terre d'Italia e Carrefour Bio.

Il primo negozio Deliveroo Hop apre oggi nel centro di Milano in collaborazione con Carrefour: le consegne rapide raggiungeranno i quartieri Duomo, Navigli, Colonne e Sant'Ambrogio. Altri negozi apriranno nei prossimi mesi a Milano, Roma e in altre città italiane. Alcuni clienti al loro primo ordine riceveranno uno sconto di 10 euro.

La tecnologia di gestione della spesa di Deliveroo consentirà il controllo dell'inventario in tempo reale fornendo ai consumatori informazioni attendibili sulla disponibilità dei prodotti ed eliminando la necessità di ricorrere alla sostituzione degli articoli. Il servizio sarà più veloce grazie alle tecnologie avanzate di gestione del magazzino, combinate con l'infrastruttura leader di Deliveroo, che consentono la consegna in soli 10 minuti.

Le dichiarazioni

Deliveroo Hop migliorerà la nostra offerta di generi alimentari su richiesta, sia per i consumatori che per i nostri partner nel settore dei generi alimentari. L'Italia è il primo mercato dopo il Regno Unito dove Deliveroo sta sviluppando questo servizio innovativo e conferma l'intenzione del Gruppo di investire nel mercato italiano” dichiara Matteo Sarzana, GM di Deliveroo Italia.

Grazie alla partnership con Deliveroo Hop possiamo soddisfare ulteriormente le esigenze e le aspettative dei nostri clienti, consentendo la consegna a domicilio in 10 minuti. Questo nuovo servizio, che amplia la collaborazione già esistente con Deliveroo in Italia dal 2020 in 48 città, conferma la leadership nell’evoluzione dei nostri servizi e nell’offrire la migliore qualità e freschezza ai clienti, attraverso un'ampia selezione di prodotti, comprese le eccellenze locali" aggiunge Christophe Rabatel, Ceo di Carrefour Italia.

Bricoman cambia nome e diventa Tecnomat

Col renaming, il retailer (parte di Gruppo Adeo) enfatizza il suo posizionamento nel mercato professionale e tecnico. L'obiettivo è raggiungere i 4 miliardi di euro di fatturato entro il 2030, anche grazie a un importante piano di sviluppo della rete di vendita

Bricoman Italia, catena specializzata in prodotti tecnici, di proprietà della multinazionale francese del bricolage e home improvement Gruppo Adeo, cambia nome e diventa  Tecnomat. Contestualmente al lancio della nuova insegna è stato presentato  un importante piano di sviluppo territoriale, che coinvolgerà sia quest'anno sia il prossimo futuro (dieci anni).

Obiettivi strategici

Attraverso queste azioni il retailer, che ha chiuso il 2021 con un fatturato di 1,5 miliardi di euro, mira a raggiungere i 4 miliardi di euro nel 2030.

Spiega Maria Tamborra, amministratrice delegata di Bricoman Italia: "Da tempo sognavamo un nome che potesse rafforzare la nostra identità sul mercato e aiutarci a essere ancora più vicini ai nostri clienti, offrendo loro marche professionali, prodotti immediatamente disponibili e in grandi quantità, prezzi trasparenti e meno cari del mercato, velocità di acquisto e orari da specialisti".

Grazie al nome Tecnomat, che rimanda esplicitamente al concetto di materiali tecnici, l'azienda intende rimarcare in maniera decisa il suo posizionamento nel settore, evidenziando la sua focalizzazione prima di tutto sul mondo professionale ed artigianale.

Il progetto di renaming partità il 16 marzo, con l’inaugurazione del nuovo punto vendita Tecnomat di Assemini (Ca), che amplia e sostituisce lo storico negozio cagliaritano di Elmas, il primo a insegna Bricoman in Italia aperto nella medesima provincia 14 anni fa. Il cambio insegna proseguirà poi in tutti gli altri punti di vendita, prevedendo l’ultimo cambio in agosto.

Lo sviluppo della rete di vendita

Bricoman ha anche elaborato un importante programma di espansione territoriale che prevede, oltre al negozio di Assemini (Ca):

- 3 nuove aperture nel 2022, rispettivamente a: Ravenna, Rimini e Capodrise (Caserta);

- 12 nuovi punti di vendita nei prossimi tre anni su tutto il territorio nazionale, in primis Piemonte, Lazio, Lombardia, Sicilia;

- il raggiungimento di 40 negozi entro il 2024;

- il raggiungimento di 70 negozi entro il 2030.

L’operazione comporterà, già nei prossimi 3 anni, la creazione di 1.500 nuovi posti di lavoro, oltre all’indotto: "Ogni punto di vendita - aggiunge Maria Tamborra - occupa circa 150 persone con un fatturato medio che si aggira intorno ai 50 milioni di euro. Il piano di sviluppo territoriale che abbiamo definito e che vede 4 nuove aperture ogni anno, creerà circa 600 posti di lavoro in più all’anno".

Bricoman Italia in numeri

Bricoman Italia fa parte di Adeo, gruppo multilocale basato in Francia al primo posto in Europa e terzo al mondo nel mercato del miglioramento dell’habitat e del fai da te, operante in Italia con le insegne Leroy Merlin e Bricocenter. Con un fatturato 2021 di 1,5 miliardi di euro, Bricoman Italia conta 28 punti di vendita (parti a 245.733 mq di superficie complessiva), ed impiega 4.200 persone.

Sviluppo rete in Area 2 dal 25 febbraio al 4 marzo 2022

Aspiag Service potenzia l'insegna Despar con uno store a Valsamoggia (Bo). Anche Lidl si fortifica in Emlia Romagna con un discount aperto a Bologna

EUROSPAR
Via Emilia 71
Valsamoggia (Bo)
770 mq
Aspiag Service

DATA DI APERTURA
Febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è situato in area periferica, a ridosso della strada statale 9.
OFFERTA
Conta un assortimento di 8.000 item.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-12.30. Accetta buoni pasto. In questo store è possibile usare l'app Despar Tribù per scontare la propria spesa.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 14 persone e dispone di tre casse.

LIDL
Via Francesco Zanardi 56
Bologna
1.300 mq
Lidl Italia

DATA DI APERTURA
24 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia il format dell'insegna, adatto agli spazi cittadini. Il supermercato rientra in classe energetica A4 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 99 kW .
OFFERTA
Propone in assortimento oltre 3.500 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lunh-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Al piano terra è disponibile per i clienti un parcheggio coperto dotato di oltre 100 posti auto e fornito di una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche. Adiacente al supermercato, si trova un’area verde di circa 1200 mq che l’azienda ha contribuito a riqualificare con piantumazioni arboree e un sistema di irrigazione dedicato.
ADDETTI E CASSE
Assunti dieci collaboratori.

Bluedock: il tuo partner per progetti “chiavi in mano”

Dalla progettazione all'apertura...e oltre!

Oltre 65 anni di esperienza sul campo confluiscono in una nuova realtà capace di porsi quale partner ideale nello sviluppo e nella progettazione di soluzioni commerciali pratiche e al tempo stesso innovative.

Nasce Bluedock, un team di professionisti altamente qualificato in grado di proporre al trade soluzioni personalizzate, studiate per essere altamente performanti in termini di vendita, fruibilità e servizi.

Bluedock si rivolge ai settori più significativi del commercio al dettaglio e all’ingrosso, coniugando una storia di affidabilità di prodotti e servizi con un moderno impulso verso la ricerca e lo sviluppo, per offrire risposte concrete ad un mercato sempre più esigente.

Il modus operandi prevede 3 step:

ANALISI: si affianca il Cliente per capirne a fondo le esigenze

SVILUPPO E PROGETTAZIONE: viene studiata la soluzione adatta e più performante

MESSA IN OPERA: si realizza sul campo quanto concordato, con un servizio a 360°, chiavi in mano

I principali servizi su cui l’azienda vanta collaborazioni di assoluto rilievo sono:

  • ARREDAMENTO: Buedock è in grado di fornire un’ampia gamma di soluzioni per tutte le esigenze del negozio: scaffali, banchi cassa, freddo, illuminazione fino alle parti customizzate. E’ inoltre in grado di proporre elementi caratterizzanti per quanto riguarda alcune specifiche aree di vendita come cantine vini, pane, frutta & verdura, che rendono realmente distintivo il punto vendita.
  • ATTREZZATURE: L’elevata qualità dei prodotti offerti permette a Bluedock di rimanere un punto di riferimento per tutti i produttori di articoli in filo e per la carrellistica per la GDO in generale, ma non solo. Bluedock dispone di una gamma completa di carrelli anche per gli hotel, il settore garden, gli aeroporti e la logistica.
  • TECNOLOGIE: Bluedock si avvale di device d’avanguardia assoluta connessi ad internet (tag, wearable, smartphone, display, etc.) che, integrati con infrastrutture di localizzazione indoor, trasformano gli spazi fisici in ambienti interattivi e misurabili. In questo modo, è in grado di migliorare i processi aziendali e fornire utili informazioni sulle diverse attività commerciali. Non da ultimo.. utilizza meccanismi che impediscono che i carrelli abbandonino lo spazio commerciale!

Galbanino e Buitoni: insieme per nuove occasioni di consumo

La collaborazione tra i brand Galbanino e Buitoni propone nuove possibilità ai consumatori di sperimentare in cucina

La collaborazione tra i brand Galbanino e Buitoni propone nuove possibilità ai consumatori di sperimentare in cucina. La proposta in questo caso è di poter realizzare torte salate utilizzando entrambi gli articoli dei marchi. L'azione sinergica prevede attività diversificate per il canale moderno e per il canale tradizionale. Nei punti vendita della gdo, il progetto sarà attivo dal 1° marzo al 30 aprile e sarà supportato da un piano a 360 gradi con materiali pop (segnaprezzo, pendolini, locandine, arcate per vasche, floorgraphics), attività di promo sulle referenze Galbanino L’originale e Pasta Sfoglia Buitoni (Rotonda e Rettangolare), e creatività dedicate con l’indicazione di ricette per suggerire come accoppiare al meglio gli ingredienti. La comunicazione sarà presente anche sui siti Buitoni e Galbani con ricette condivise.

Per quanto riguarda invece il canale tradizionale, l'operazione sarà sviluppata dal 1° al 30 aprile e prevede il concorso Torte salate: l’accoppiata vincente. Acquistando almeno un Galbanino da 230g o da 850g e una sfoglia Buitoni rotonda o rettangolare, ci saranno in palio ogni giorno 10 Pirofile firmate Tognana, ideali per realizzare torte salate.

Le dichiarazioni

Con questa iniziativa puntiamo a far diventare la marca Galbanino come il formaggio di riferimento nella ricettazione del mondo delle torte salate, creando nuove occasioni di consumo e premiando i consumatori che ogni giorno scelgono i nostri prodotti" commenta Mauro Frantellizzi, direttore marketing Galbani Cheese.

Questa collaborazione ci permetterà di raggiungere nuove famiglie e diventare un alleato indispensabile in cucina" aggiunge Alessandro Zizza, marketing manager Basi Buitoni.

Italian Food Excellence

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