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Crai si promuove con la collezione delle carte Spongebob

Crai è partita su scala nazionale con l'iniziativa promozionale, Spongebob e gli amici del mare in essere sino all'11 Novembre orientata al target dei bambini da sei ai dodici anni e quindi delle famiglie più giovani.
Si tratta di un'operazione di collezionamento di carte da gioco, che attraverso la spugna resa celebre dai cartoon (con un livello di conoscenza in Italia dell'87%) racconta curiosità sugli animali marini, da imparare a conoscere divertendosi.

Carte divise in cinque categorie
Le 120 carte numerate sono divise in cinque categorie: creature stravaganti, incontri spaventosi, grossi bagnanti, bellezze sotto il mare, diversità sommerse e raffigurano l'intera popolazione dell'acqua, dagli animali con grandi baffi ed antenne, ai mostri degli abissi, dagli squali, alle stelle e ai fiori di mare.

Album
È anche disponibile un album, utile non solo per raccogliere le carte, ma anche per apprendere i cinque giochi e le singole regole. I bambini ad esempio potranno divertirsi a battere l'avversario trovando attraverso i “doppioni” più coppie possibili di animali, oppure completare un'intera categoria.
Per chi volesse cimentarsi con l'ipad o il Pc, sul sito www.craiweb.it o su www.craiamicidelmare.it, si possono raccogliere curiosità e informazioni sul mondo marino, come pure si può giocare in forma interattiva.

Ahold entra in Germania

Come avevamo anticipato un anno fa (leggi news) Ahold è entrato in Germania con il format convenience Albert Heijn to go. Il negozio è stato aperto ad Aquisgrana il 12 settembre 2012.
Il convenience si rivolge al target impiegati o ed è posto tra un supermercato e uno snack bar. La gamma di prodotti comprende i prodotti private label Albert Heijn, tra cui panini freschi e piatti pronti. L'insegna ha programmato altri 11 negozi da aprire in futuro in Germania, tutti già parte delle 160 nuove aperture europee previste entro il 2016.

Eat & Joy inaugura mercato Km zero a Helsinky

Sistema fiere: occorre un progetto per diventare leva dello sviluppo

Secondo i dati illustrati da Sonia Thomas, director of operation di Ufi, l'Italia occupa il quarto posto al mondo come superficie fieristica dietro Usa, Cina e Germania e in forza di questo mostra la sua vocazione forte all'uso dello strumento di comunicazione fiera che ben si coniuga con i molteplici territori, storie e culture che caratterizzano il Bel Paese.

Gli italiani operano in modo sparso
Per Pietro Modiano, presidente Nomisma, il problema è che proprio in virtù di queste differenze, che sono senz'altro un valore, "Noi italiani abbiamo l'attitudine ad operare in modo sparso" e in questo modo abbiamo raggiunto gli angoli più lontani del mondo verso i quali abbiamo cominciato ad esportare. Ora però c'è bisogno di coinvolgere il "Piano superiore" alle aziende, la cosiddetta cabina di regia, dove si può operare con il metro dell'economia di scala e di scopo, al fine di ricostituire la catena del valore.

Ci sono Paesi che crescono
Francesco Daveri, docente di scenari economici all'Università di Parma, ha messo in evidenza che, salvo il 2009, durante il quale il Pil mondo è diminuito, in tutti gli altri anni è cresciuto. Usa, Cina, Giappone e Bric sono andati bene mentre è l'eurozona che mostra delle differenze sostanziali. Infatti, mentre Germania, Svezia, Norvegia, Polonia, Slovacchia, un po' meno Francia, hanno già dato ampi segni di ripresa, ci sono i paesi del Sud Europa come Spagna e Italia che sono tutt'ora in contrazione: "Come se giocassero in due campionati diversi". Secondo Daveri bisogna intercettare la domanda di questi paesi "evitando accuratamente" di usare finanziamneti pubblici.

Classe dirigente con poco coraggio
Ettore Riello, presidente Aefi, ha lamentato di trovarsi in un Paese distratto con poco coraggio. Manca attenzione verso il settore fieristico eppure ci sono 4 milioni di mq di superficie, 2.000 dipendenti (8 mila con l'indotto), 1 Mld di fatturato (4 con l'indotto), 200 mila espositori, 22 milioni di visitatori. Si fa però conto su Squinzi, alla presidenza di Confindustria, perché ha "Costruito il suo successo con le fiere", per sedersi insieme a un tavolo con il Governo e finalmente compiere delle scelte, anche impopolari, ma che perseguano un progetto preciso.
Fondamentale poi la realizzazione del Progetto Expo 2015: dobbiamo fare insieme tutto il possibile.

Meno cronaca e più analisi
Durante la tavola rotonda è intervenuto il direttore de il Sole 24 Ore Roberto Napoletano, che dietro sollecitazione di Riello, ha sottolineato come il giornale, che ha la sua storia segnata dai dorsi, abbia concepito Imprese&Territori proprio per fare meno cronaca e più analisi approfondite con l'obiettivo di valorizzare le capitali del made in Italy e la catena del valore delle nostro sistema economico.

Il convegno è stato moderato da Rita Fatiguso, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Carrefour a Milano offre il supermercato sempre aperto, 24 ore su 24

carrefour express

È il Corriere della Sera.it a dare la notizia. L'apertura notturna che ci assimila a Los Angeles o Hong Kong è stata resa possibile dalle liberalizzazioni del Governo, anche se opposizioni e ostacoli non sono mancati.  A quanto sembra, almeno a giudicare dall'esordio, si tratta di un successo soprattutto considerando che non è stato pubblicizzato per niente. I clienti aumentano di giorno in giorno o, meglio, di notte in notte, orario in cui il personale è costituito da due addetti più due vigilantes. Le casse sono automatiche.
I clienti sono per lo più tassisti, medici e infermieri del vicino ospedale Fatebenefratelli, ma non mancano quelli che escono dai locali e gente in partenza che vuole mettersi in valigia specialità alimentari.

Convegno: il franchising per crescere

Un comparto che continua a crescere, anche se con tassi bassi (comunque positivi visto l'andamento del mercato), con performance interessanti soprattutto nel food (il settore più importante) nonostante le difficoltà che i potenziali franchisee incontrano soprattutto nell'accedere a risorse finanziarie.

Il franchising come leva strategica
"Per noi -spiega in apertura Marco Bocchiola, direttore franchising di Simply Italia (Groupe Auchan)- il franchising rappresenta una leva strategica di sviluppo ampiamente utilizzata nell'ambito della prossimità, ma che, in futuro, potrebbe anche estendersi a strutture di maggiori dimensioni. Infatti, stiamo cercando nuovi partner anche per gli ipermercati, in coerenza con l'obiettivo di Auchan a livello mondiale di arrivare, entro il 2017, a un fatturato globale di 100 mld di euro, partendo dagli attuali 42".

Integrare le reti centrale e periferica
La sfida del franchising, come ha anche sottolineato Luca Pellegrini di TradeLab, può essere vinta a patto adottare un modello vero di rete integrata, abbandonando definitivamente le
logiche della somministrazione, presenti ancora oggi nel mercato.
Questo significa poter contare, da un lato, sulla forza di attrattività e di marca dell'insegna, e, dall'altro, su uno stretto legame con il territorio, grazie alla presenza di franchisee locali.

Risorse cercasi

Certamente un ruolo importante nello sviluppo di nuova imprenditoria è giocato da istituzioni finanziarie, come Ubi Banca, che da un anno ha stretto un accordo con Assofranchising per favorire l'accesso al credito, e dalle agenzie governative, quali Invitalia, in grado di erogare finanziamenti a tassi agevolati o anche perduti, anche se con modalità e tempi a volte giudicati penalizzanti rispetto alle attività da avviare, da parte degli operatori (franchisee come franchisor).

Nova Coop bene nel 2011 e ancora meglio nel 2012: +2%

NOva Coop

Nel 2011 Nova Coop ha aumentato fatturato, utile, clienti, soci e dipendenti e nei primi sei mesi del 2012 si è confermato il trend di crescita di vendite e numero di clienti.
Il bilancio approvato dagli 8.404 soci che hanno votato nelle 54 assemblee separate presenta un fatturato record di 1.041,76 milioni di euro, con utile netto di 9,59 milioni dopo aver pagato 5,50 milioni di imposte, e un cash flow globale di 52,75 milioni che ha coperto circa il 60% degli investimenti. Il patrimonio netto ha raggiunto i 698,50 milioni e i clienti sono stati 34,3 milioni; il numero dei dipendenti è passato da 4.677 a 4.775.

I soci coprono il 74,4% degli incassi
Nova Coop al 31 dicembre 2011 conta oltre 681 mila soci (l'anno precedente assommavano a 658 mila unità) i cui acquisti hanno rappresentato il 74,35% degli incassi. La rete distributiva attualmente è formata 16 ipermercati, 33 supermercati, 12 superstore. "In un 2011 caratterizzato da un'accentuazione della crisi che ha investito il nostro Paese -ha affermato il presidente di Nova Coop, Ernesto Dalle Rive- abbiamo raggiunto traguardi decisamente apprezzabili. Per il terzo anno consecutivo il fatturato è stato superiore al miliardo con un aumento dell'1,30% in assoluto e dello 0,80% a rete di vendita omogenea. Un dato che testimonia il gradimento da parte dei soci e dei clienti e ci colloca al di sopra della media delle nove grandi cooperative del sistema nazionale Coop."

Il Ceo Mikael Ohlsson chiuderà il suo rapporto con Ikea fra un anno

Agnefjäll che prenderà il posto di Ohlsson, durante il prossimo anno fungerà da vice presidente come apprendistato. "Ikea ha avuto un forte sviluppo sotto la guida di Mikael, nonostante il difficile contesto economico. L'attuale direzione aziendale Ikea, che in essere fino al 2020, rimane al suo posto", ha detto Goran Grosskopf, presidente di Ingka Holding, capogruppo del Gruppo Ikea.

I figli del fondatore Ingvar Kamprad
Nel frattempo, il fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad, ha cercato di aumentare l'importanza nell'amministrazioneper i suoi tre figli, Peter, Jonas e Mathias. Secondo quanto riporta il giornale svedese Expressen. però tutti e tre hanno mantenuto ruoli di profilo relativamente basso a livello di gruppo. Il fratello maggiore, Peter, che lavora nel reparto acquisti di Ikea e l'esercizio al dettaglio e attualmente presiede il funzionamento della finanziaria Ikano.
Jonas, un ex designer di mobili Ikea, siede nel Cda di Ingka Holding. Il più giovane fratello Mathias ha lavorato come assistente del padre e si trova nel board di Inter Ikea.

Passaggio generazionale
Questa preparazione per un passaggio generazional è in corso da molti anni ha detto il portavoce Magnusson, aggiungendo: "Ingvar è, come il resto di noi, invecchiato, ma ancora efficace e speriamo di avere la gioia di averlo con noi per molti anni ancora. D'altronde Grosskopf sembrava che avesse detto "Ingvar non sarà più lì per dare il suo punto di vista, dare consigli o supporto", ma poi la cosa è stata negata.

OVS lancia la carta fedeltà con QR Code

OVS ha lanciato OVS Card, la nuova carta fedeltà che offre ai clienti vantaggi esclusivi e dà l’opportunità di essere sempre aggiornati sul mondo OVS grazie al QR Code posto sul retro della carta.
La card ha un costo di 5 €, ma è sufficiente fornire un numero di cellulare e una mail a cui essere contattati per poterla sottoscrivere a soli 3,50 €.
Contestualmente alla OVS Card verrà rilasciato un buono sconto di 5 € (valido 2 mesi dal giorno dell’emissione) da utilizzare per un acquisto successivo dell’importo minimo di 50 €.

Punti Glam

Tra i benefit riservati ai possessori di OVS Card, da segnalare uno speciale sconto del 10% nel giorno del proprio compleanno (per usufruirne basta presentarsi in negozio con la carta fedeltà e un documento d’identità) e la possibilità di collezionare punti Glam che, al raggiungimento di soglie prefissate, consentono di accedere a numerose promozioni.

Gli studenti universitari, presentando il proprio libretto o un documento che ne attesti lo status, potranno avere al prezzo speciale di 3,5 € OVS Card nella sua versione unica, con un layout giovane pensato per loro.

Federdistribuzione: è un valore la pluralità delle formule distributive

Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione, commentando le dichiarazioni del presidente di Coldiretti riportate dalle agenzie sulla gdo "È nostra convinzione che la pluralità delle formule distributive sia un valore sia per il commercio che per i cittadini, che traggono vantaggio dall'avere a disposizione anche un piccolo dettaglio specializzato, innovativo e adeguato ai nuovi bisogni dei consumatori"
"Lo testimoniano gli oltre 60 milioni di persone che ogni settimana entrano nei suoi pdv, spesso gestiti con la formula del franchising, in grado di proporre opportunità d'acquisto per le numerose persone che non sono disposte o non possono percorrere lunghe distanze per fare la spesa".

No alle limitazioni alla gdo, anzi sviluppiamola
"Il tema non è quindi quello di porre un freno alla gdo, bensì quello di consentirle di migliorare ancora la sua capacità di soddisfare le nuove esigenze delle persone, eliminando i vincoli che ancora esistono al suo sviluppo. La distribuzione moderna è anche il canale attraverso il quale le Pmi, che rappresentano una fetta importante dell'economia del nostro Paese, trovano spazio per crescere e svilupparsi, accedendo a mercati di grandi dimensioni, anche internazionali, altrimenti difficilmente raggiungibili”.

Gli esercizi commerciali crescono
"Va inoltre detto che sulla base dei dati dell'Osservatorio Nazionale del Commercio del Ministero dello Sviluppo Economico, dal 2005 al 2011 il numero degli esercizi commerciali in Italia risulta cresciuto del 3,2% (+29.799 punti vendita) e solo nei primi sei mesi del 2012 si registra un lieve calo, pari allo 0,3% (-2.743 unità). A dimostrazione di come il settore del commercio nel suo complesso abbia trovato un equilibrio tra le diverse formule distributive, che ha consentito negli anni una crescita sia della gdo che del dettaglio tradizionale, il ruolo della gdo nei confronti dei consumatori e dell'intero sistema economico del Paese dovrebbe essere chiaro anche a Coldiretti - conclude Cobolli Gigli - le cui imprese associate hanno un continuo, proficuo e fondamentale canale di commercializzazione dei propri prodotti proprio con le imprese della gdo”.

Inditex cresce del 17% nel primo semestre

Crescita a due cifre per il gruppo Inditex nel primo semestre 2012: le vendite nette sono aumentate del 17% raggiungendo quota 7,2 miliardi di euro. Nello stesso periodo l’utile netto è stato di 944 milioni di euro, pari ad un incremento del 32%.
Nei primi sei mesi dell’anno, Inditex ha aperto 166 punti di vendita in 39 mercati, ampliando la sua presenza a 85 mercati in cinque continenti, per un totale di 5.693 pdv.
Tra le aperture più significative del primo semestre, il lancio del nuovo store image Zara sulla Quinta Avenue a New York, poi introdotto in altre città; l’introduzione di Stradivarius in Messico e l’ingresso di Zara Home in Colombia e Brasile.

Forti investimenti in Spagna
Particolarmente rilevanti gli investimenti infrastrutturali effettuati in Spagna -come sottolineato dal Ceo di Inditex Pablo Isla in occasione del meeting degli azionisti- presupposto per il prosieguo dell’espansione globale del gruppo. 
La politica di investimenti nel paese iberico è stata attuata attraverso tre progetti principali: l’ampiamento del quartier generale Inditex di Arteixo, la costruzione del nuovo centro logistico per il brand Massimo Dutti a Tordera e l’acquisizione di 300mila mq a Guadalajara destinati ad ospitare un nuovo centro logistico internazionale.
Inoltre, il Gruppo ha creato oltre 9mila nuovi posti di lavoro rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, portando a 112.468 il numero totale dei dipendenti.
Prosegue l’espansione anche nel canale e-commerce. Zara ha lanciato in settembre le vendite online in Cina. Zara Home e Massimo Dutti apriranno le vendite online negli Usa a partire da ottobre.

Iper, La grande i e Warner Bros Consumer Products firmano un’accordo per Scooby Doo

Iper Kids, linea firmata da Iper La Grande I, propone un vasto assortimento di prodotti sani e nutrienti, ideali per i pasti o come snack, dedicati ai bambini.
Il recente accordo siglato da Iper La Grande I e Warner Bros. Consumer Products prevede l'utilizzo di Scooby Doo per caratterizzare i prodotti della linea Iper Kids.
Surgelati, pasta, dolci, gelati, prodotti per la cura del corpo che rendono il momento della pappa e della toilette più giocosi, grazie ai colori allegri e vivaci dei packaging personalizzati con l'immagine di Scooby Doo e alle forme dei prodotti.
Un'attenzione importante viene anche dedicata a garantire il giusto apporto dei principali elementi nutritivi, essenziali per uno stile di vita salutare.
Tutta la linea, infatti, riporta sulle confezioni le Gda giornaliere, uno strumento utile per i genitori per insegnare ai propri figli come mantenere un'alimentazione bilanciata.

Programma di Bord Bia per lo sviluppo sostenibile

Il cuore di Origin Green, è la carta della sostenibilità che afferma l'impegno dell'industria food&beverage irlandese a raccogliere la sfida delle sostenibilità in maniera diretta e forte: riducendo i consumi di energia, minimizzando l'impronta di CO2 e mitigando l'impatto sull'ambiente.

Monitorate 27.000 fattorie
Ad oggi, l'Irlanda ha valutato le emissioni di 27.000 fattorie dedicate all'allevamento di bovini con una prima raccolta di dati su CO2, risorse idriche e biodiversità presso le aziende agricole. L'Irlanda è il primo paese al mondo ad intraprendere questa iniziativa a livello nazionale e a livello delle singole fattorie. Obiettivo dell'Irlanda è di raggiungere un tasso di partecipazione del 75% tra le aziende esportatrici entro il 2014, consentendo al paese di ottenere la certificazione di sostenibilità più completa e verificabile di qualsiasi altro paese al mondo.

Bord Bia, the Irish Food Board
È un ente governativo dedicato allo sviluppo dei mercati di esportazione dei prodotti alimentari, bevande e prodotti ortofrutticoli irlandesi. A sostegno del lancio di Origin Green, Bord Bia ha commissionato un esaustivo studio internazionale in collaborazione con i più importanti retailer, produttori e società di servizi nel settore food, tra questi M&S, Sainburys, Unilever, McDonalds e Subway. La ricerca, condotta da PricewaterhouseCoopers (PwC), dimostra che la sostenibilità è in linea con le strategie dei principali brand e retailer. Gli intervistati hanno infatti confermato che oggi il tema della sostenibilità non è più visto come un problema isolato, ma anzi è sempre più parte integrante delle loro strategie commerciali globali. “I food retailer hanno adottato strategie di 5-10 anni in tema di sostenibilità per il loro ciclo degli approvvigionamenti e si rivolgono a fornitori che possano aiutarli a raggiungere i loro obiettivi e a dimostrare le loro credenziali di sostenibilità -afferma Aidan Cotter, Ceo di Bord Bia- Nel 2011 le esportazioni dell'industria food&beverage irlandese hanno registrato un nuovo massimo di 8,9 miliardi di euro, con un incremento di oltre il 12%, pari a 1 miliardo di euro, rispetto ai livelli del 2010. Questo risultato segue la crescita di 700 milioni di euro registrata nel 2010, il che porta al 25% l'incremento delle esportazioni di prodotti alimentari nel 2011 rispetto al 2009".

Victoria’s Secret è a Malpensa

Dopo l'inaugurazione degli shop londinesi in New Bond Street, e a Westfield Stratford, il brand di lingerie, creato a San Francisco nel 1977 da Roy Raymond, approda finalmente anche in Italia sia pure per ora solo in un aeroporto e grazie alla collaborazione con Dufry AG: 90 mq nell'area duty free presso il Terminal 1. Il format è quello tipico dei negozi in giro per il mondo e l'assortimento comprende accessori tessili, intimo, pelletteria e profumi.

Tour di Fini nel centro nord con truck attrezzato per gustare la sua pasta ripiena

Nelle due giornate previste per ogni tappa (a Bologna una) tutti gli interessati potranno partecipare alle iniziative organizzate all'interno del truck Fini in forma gratuita e secondo un'agenda di appuntamenti predefinita.

I consumatori avranno la possibilità di apprendere quali sono gli strumenti per poter scegliere un prodotto di qualità, in questo caso una pasta fresca ripiena.
Parallelamente grande attenzione verrà data alla selezione delle materie prime in funzione della stagionalità e del legame con il territorio e con le sue tradizioni, sia culinarie che agroalimentari.in occasione del centenario del marchio.

Food blogger
Ogni tappa nelle piazze sarà caratterizzata dalla presenza di una rappresentante del settore dei food blog - Alessia di Muffins cookies e altri pasticci (Modena); Ady di Diario di una passione (Bologna); Alex di Ombra nel portico (Verona); Erica di Ogni riccio un pasticcio (Firenze) - che presenterà le ricette che saranno degustate nel corso della giornata, ricette scelte tramite un'attività di selezione delle proposte pervenute dalle blogger loro appassionate seguaci e cucinate in piazza dallo chef Danilo Angè.

Supporto con attività online
La strada del Gusto Fini sarà accompagnata da un'attività on line finalizzata a dare informazioni sul tour e a raccontarne le tappe con ricette e foto (http://www.finimodena.it/blog/default.aspx).

Le tappe
Modena
Lunedì 8 e Martedì 9 ottobre c.c. Grande Emilia
Modena Mercoledì 10 e Giovedì 11 ottobre
c.c. Portali

Bologna
Venerdì 12 e Sabato 13 ottobre c.c. Centro Nova
Milano
Martedì 16 e Mercoledì 17 ottobre c.c. Rescaldina
Padova
Venerdì 19 ottobre c.c. Emisfero Tre Baseleghe
Roma
Martedì 23 e mercoledì 24 ottobre c.c. Porta di Roma Firenze
Venerdì 26 ottobre c.c. I Gigli

Brescia
Martedì 30 e mercoledì 31 ottobre c.c. Rondinelle

CITY TALES 2012

Nasce la Terrazza Aperol in piazza Duomo a Milano

L'ingresso è dallo store Autogrill a piano terra di fronte al Duomo. La Terrazza Aperol di Campari è al secondo piano. Raggiungendo il cuore della Terrazza è possibile vivere l’atmosfera frizzante e vivace di Aperol, creata nell’area interna del locale, da un gioco di luci ispirato al mood Aperol-Spritz.
Il menu è firmato dallo chef Davide Scabin, uno dei più talentuosi interpreti della “cucina di ricerca”, premiato con due stelle Michelin e tre forchette del Gambero Rosso. L'obiettivo è di essere una location esclusiva, un luogo di tendenza per chi frequenta il centro del capoluogo lombardo. Aperta dalle 11 del mattino fino a mezzanotte e il sabato fino all’una, Terrazza Aperol serve un’ampia offerta di aperitivi e cocktail e, per il pranzo, un menu glocal con tipicità della cucina internazionale e locale, da gustare seduti con vista sul Duomo.

Più investimenti per gli immobili commerciali, parola di Jll

Più retail nel mirino degli investitori. Lo dicono le previsioni sui volumi di investimento internazionali effettuate da Jones Lang LaSalle (Jll). Secondo le analisi della multinazionale i capitali messi in campo nel retail potrebbero raggiungere i 180 miliardi di dollari entro il 2020 per effetto dell'incremento delle attività cross border, evidenziando
una crescita di circa il 50% rispetto ai volumi previsti per quest’anno (110-125 miliardi). Nel 2011 le attività cross border hanno rappresentato circa la metà di tutti gli investimenti nel settore retail, mentre nel 2004 corrispondevano solo a un quarto di tutte le transazioni.
Si prevede che il contributo complessivo del settore retail nell'ambito degli investimenti nel mercato immobiliare si attesterà intorno al 30% nel corso di questo decennio, con un  forte aumento rispetto al 24% registrato nello scorso decennio

I Bric

Secondo le previsioni, entro il 2020 i mercati in espansione rappresenteranno circa un quarto
degli investimenti globali nel mercato immobiliare del retail, rispetto alla quota attuale inferiore al
10%. Al contrario, i mercati tradizionali registreranno un calo, scendendo dall'attuale 83% a poco sopra
il 60%. Cina e India saranno i paesi più interessati dagli investimenti.

Ludendo acquista Hamleys, il famoso negozio di giocattoli londinese

Ludendo ha comprato Hamleys proprietario del famoso ed omonimo negozio di Londra a Regent Street, 40mila referenze su 7 piani, considerato il più bel negozio di giocattoli al mondo.  Ludendo possiede più di 300 store ed è presente in Francia, Belgio, Spagna, Svizzera e Marocco. La sua strategia di crescita di base prevede di raddoppiare il proprio parco negozi nel corso dei prossimi quattro anni.

Non solo Uk ma anche Medio Oriente e Asia
Un portavoce di Ludendo ha dichiarato: "Con l'acquisizione di Hamleys, Groupe Ludendo sta espandendo la propria presenza, non solo nel Regno Unito, ma anche in Asia e in Medio Oriente."
E Rudolph Hidalgo, direttore generale di Ludendo, ha aggiunto: "Riteniamo che il team di gestione ha fatto un lavoro eccellente e vi è dunque la possibilità per Ludendo di apprendere dal Hamleys come sviluppare una nuova shopping experience per i nostri clienti. Ludendo apporterà la sua forza negli acquisti e la sua gamma di prodotti di grandi dimensioni."

Hamleys possiede negozi a Londra, Glasgow e Dublino. (Fonte: Toy News)

Corso Como diventa l’alternativa al Quadrilatero della moda

Ben servita dai mezzi, vicino alla stazione di Porta Garibaldi, l'area di Corso Como District comprenderà una zona pedonale di 160 mila mq con oltre 50 negozi, ristoranti, showroom e sarà pronta entro il 2013. E se per il successo di un'operazione del genere necessita la pronta adesione delle griffe della moda con l'apertura di negozi nel distretto, si registrano già da ora due adesioni Renzo Rosso (in foto) patron del brand Diesel, in cerca di nuovi posizionamenti in fascia alta, e Carlo e Ennio Capasa, con il loro negozio di Costume National. I negozi saranno in funzione entro l'inizio del Salone del Mobile 2013.

ALVIA IL PREMIO WWW 2012 del Sole 24 ORE

Sono aperte fino al 19 ottobre le iscrizioni all’edizione 2012 del Premio WWW del Sole 24 ORE, il riconoscimento che celebra le eccellenze della creatività e tecnologia digitale italiana giunto alla 12° edizione.


Quest’anno il Premio WWW, che ha ottenuto il Patrocinio del Ministro delegato per l’innovazione tecnologica, rappresenterà e premierà le nuove realtà digitali italiane emergenti: siti e applicazioni mobile, video e progetti di comunicazione digitale a 360 gradi. Inoltre il Premio vedrà un rinnovamento profondo nelle modalità di partecipazione e di assegnazione del premio: una selezione più severa, un aggiornamento strutturale delle categorie concorrenti e un fil rouge determinante per la selezione e la vittoria: quello della creatività, come leva della qualità e del successo italiano.


Da sempre attento alla Rete e alle sue continue evoluzioni e applicazioni, Il Sole 24 ORE si fa garante della qualità di tutte le forme di produzione e comunicazione digitale, con l’intento di promuoverle e valorizzarne le migliori espressioni e di ribadire il ruolo del digitale non solo come nuovo contesto di avanguardia creativa del Made in Italy ma anche come volano di crescita per tutto il Sistema Paese.


Le macro categorie in concorso saranno quattro, ciascuna delle quali ulteriormente declinata in sotto-categorie: Websites, Online film and video, Interactive advertising e social media, Mobile and tablet application. Ogni categoria offrirà la possibilità di inquadrare all’interno di sottocategorie il proprio progetto candidato, al fine di caratterizzarne meglio gli obiettivi e la funzionalità, e migliorando così i criteri di selezione del premio. La creatività del progetto diventa quest’anno la leva per distinguersi, l’arma vincente per superare il giudizio di pubblico e critica.


Brand, agenzie, sviluppatori e addetti ai lavori hanno tempo fino al 19 ottobre 2012 per iscrivere un numero illimitato di progetti, anche a più categorie contemporaneamente, direttamente online all’interno del sito www.ilsole24ore.com/premiowww, che sarà l’hub informativo e operativo di tutta l’iniziativa, seguendone tutte le fasi.


I vincitori saranno decretati attraverso tre fasi di votazione: la prima selezione sarà attraverso una Giuria Tecnica di qualità, costituita da addetti del settore, qualificati nei diversi ambiti del contesto digitale (comunicazione, direzione artistica, tecnologie abilitanti), che determinerà le short list tra tutti i progetti in concorso e decreterà i vincitori delle sub-categorie e il vincitore per ogni categoria. Le short list saranno poi sottoposte ad una votazione popolare da parte degli utenti della Rete che determineranno il “People’s Choice” per ciascuna sotto-categoria. Infine, un Comitato d’onore, presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano e composto da personalità note e riconosciute, decreterà il vincitore assoluto del Premio WWW 2012 ed assegnerà i Premi Speciali.


La votazione avverrà dal 31 ottobre a fine dicembre, considerando le fasi intermedie di selezione e pubblicazione delle nominations, la votazione popolare e quella della giuria. Fra tutti gli utenti che, dopo essersi registrati, avranno espresso la loro preferenza per uno dei progetti in concorso, verrà estratto settimanalmente un premio “tecnologico”.


I vincitori e tutti i partecipanti saranno celebrati all’interno di una serata di premiazione che si terrà presso la sede del Gruppo 24 ORE di Via Monte Rosa 91 a Milano a gennaio 2013.


Il Premio WWW 2012 che, verrà promosso attraverso tutti i mezzi di comunicazione del Gruppo 24 ORE, si avvale del contributo editoriale di Nòva24 e Radio 24 e della sponsorizzazione di Telecom Italia e Zenith OptiMedia e del supporto di associazioni e organismi istituzionali rappresentativi della realtà digitale italiana.


Il progetto e la comunicazione del Premio è supportato dall’agenzia VanGoGh. La raccolta pubblicitaria e sponsorizzazioni è curata dalla concessionaria Websystem.



Contatti:


Sito: www.ilsole24ore.com/premiowww
Mail: premiowww@ilsole24ore.com
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Profilo Twitter: @premiowww




Per informazioni alla stampa:
Elettra Occhini, Ufficio Stampa Gruppo 24 ORE
Tel. 02-3022.3917- cell. 366/6462519




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Cos apre il suo primo negozio a Bologna

Cos il brand di lusso del gruppo H&M, arriva anche a Bologna. Nello store, di oltre 450mq distribuiti su due piani, saranno presenti le collezioni donna, uomo e bambino. Gli interni rifletteranno i valori estetici e del design Cos utilizzando materiali naturali combinati con arredi moderni: un nuovo concept degli store del brand che è stato sviluppato nel corso degli anni, contemporaneo e al tempo stesso trendy. Per gli esterni verrà mantenuta l'architettura originale del palazzo di Via Farini.

Intera collezione autunno/inverno
In quello che sarà il primo punto vendita Cos del centro Italia sarà disponibile l'intera collezione autunno/inverno 2012-13 caratterizzata dal design minimal e dai colori della natura. Le forme pulite e futuristiche, i look multistrato e i colori vivaci rappresentano un'evoluzione e un rinnovamento dello stile Cos. Marie Honda, responsabile internazionale di Cos dichiara: "Dopo il successo ottenuto con l'apertura della nostra prima boutique a Milano, siamo contenti di poter continuare la nostra espansione in Italia. L'apertura di Bologna rappresenta un incremento importante nel nostro portfolio di store in tutta Europa".

Sigma rinnova l’aiuto ai terremotati per ricostruire la scuola di Mirandola

Il Gruppo Sigma, per non dimenticare e per continuare a sostenere la popolazione in questo momento difficile, presenta un progetto di solidarietà che ha l’obiettivo di contribuire alla ricostruzione della scuola primaria Dante Alighieri, resa inagibile dal terremoto e i cui alunni saranno costretti in un container per l’inizio del nuovo anno scolastico.

Attraverso il catalogo Premiaty
Il catalogo permette di accumulare un punto per ogni euro di spesa presso i negozi Sigma. I clienti potranno destinare 1.000 punti a Un aiuto per l’Emilia, donando in questo modo 10 euro a favore dell’iniziativa. Non è la prima volta che Sigma utilizza il suo catalogo premi per fini sociali: già lo scorso febbraio era stata lanciata una raccolta fondi a sostegno della fondazione Umberto Veronesi (leggi notizia) che ha riscontrato un’ottima risposta fra gli acquirenti. L’attuale progetto è ancora più ambizioso perché coinvolge nel profondo l’azienda, che ha la sua sede principale proprio nel capoluogo emiliano; la raccolta è partita il 15 settembre presso tutti i pdv del gruppo e durerà fino al 31 ottobre. "Ricostruire la scuola elementare di Mirandola non è solo un obiettivo concreto e un occasione di solidarietà – ha dichiarato Eros Magnanini, presidente del Gruppo Sigma – è soprattutto un progetto dal forte valore simbolico per recuperare l’identità culturale di una comunità profondamente ferita, ma che non si arrende. E la speranza di un futuro migliore non può che nascere dai bambini e dagli strumenti che mettiamo loro a disposizione per una sana crescita intellettuale e civile"

Convegno sul Sistema Fiere italiano di Aefi e Il Sole 24 Ore

Il giorno 20 settembre alle ore 8.45 presso la sede de Il Sole 24 Ore in via Monterosa a Milano in Sala Collina, si tiene il convegno Sistema Fiere - Sviluppo dell'economia reale e rilancio del Made in Italy, evento di settore che raggruppa le testimonianze dei principali e più autorevoli protagonisti del sistema fieristico italiano ed internazionale.

Dibattito
Nel corso del dibattito, partendo da un'accurata analisi del settore, si cercheranno le risposte che potranno aiutare le nostre imprese a crescere sui mercati internazionali rilanciando la nostra economia.
Interverranno tra gli altri, il presidente di Aefi Ettore Riello, il presidente Nomisma Pietro Modiano, il presidente BolognaFiere Duccio Campagnoli, il presidente RiminiFiera Lorenzo Cagnoni, il presidente ExpoVenice Piergiacomo Ferrari, e Francesco Daveri dell'Università di Parma.

Per informazioni e iscrizioni: http://www.formazione.ilsole24ore.com/st/sistemafiere2012

Programma
Moderatore dei lavori: Rita Fatiguso, giornalista Il Sole 24 9.15 - Le fiere come strumento di politica industriale: scenari e futuro del settore fieristico in Italia;
con Antonio Canzian, Pier Paolo Celeste, Ettore Riello, Sonia Thomas 

9.45 - Focus di mercato e prospettive di sviluppo per le imprese italiane
Francesco Daveri
10.00 - Partecipazione alle fiere e sostegno all'internazionalizzazione delle imprese da parte della UE;
con Fabrizio Spada
10.15 Nuove politiche nel settore fieristico internazionale: modelli ed esperienze a confronto; Andrzej Byrt, Zhang Gang,
Chris Nemcheck, José Antonio Vicente
11.30 Tavola rotonda: Fiere & Imprese
Gli enti fieristici come business partner delle aziende: nuovi modelli, servizi e integrazione con altri media; con
Pietro Modiano, Lorenzo Cagnoni, Duccio Campagnoli, Piergiacomo Ferrari, Angelo La Riccia, Davide Lenarduzzi, Antonino Tricomi, Leonardo Vena
13.15 Spazio riservato al dibattito e chiusura dei lavori

Apre il flagship di Simply a Milano

Master in Management: al top ci sono Svizzera, Francia, Spagna e un po’ d’Italia

I migliori master in management che giovani con una laurea triennale possono frequentare si trovano in Europa. Nella classifica che ogni anno il Financial Times
pubblica a metà settembre, dal 2005, nell'edizione speciale di oggi online, e nel quotidiano cartaceo, quest'anno la tendenza è confermata: nella top ten, al primo posto c'è una scuola svizzera di grande prestigio St. Gallen University, con un Master of Arts in Strategy and International Management, seguono una business school innovativa e multi-campus Escp Europe, casa madre a Parigi, con antenne in Italia (a Torino) in Uk, Germania e Spagna e il network Cems che mette insieme 17 paesi europei, e 54 nazionalità di studenti, tra le quali 18 extra-europee. L'Università Bocconi è partner Cems, e condivide la medaglia di bronzo. Nei primi 10, tra i 70 classificati, vi sono altri tre master in management francesi, e poi i master delle business school spagnole, Instituto de Empresa a Madrid ed Esade la formazione in gestione della Rotterdam School of Management dell'università Erasmus e decimo un master che si svolge all'Indian Institute of Management di Ahmedabad. Si affaccia in 11esima posizione la Germania, con il suo master in international management alla Leipzig Graduate School.

Due master italiani corrono da soli, il master of Science in international management dell'Università Bocconi di Milano alla 23esima posizione (era 33esimo nel 2011), il Master in Management Engineering,
che si svolge nel Campus di Como del Politecnico di Milano e del Mip, a quota 68.

II criteri della classifica FT

La classifica di quest'anno (anche degli anni passati) è caratterizzata dalla presenza importante della Francia con 19 master, col Regno Unito che ha 14 corsi su 70. Sono stati valutati anche master delle università indiane e cinesi (due per ogni paese) che hanno adattato i loro programmi allo schema europeo, come Taiwan e Canada.
Tutti i master del ranking 2012 sono valutati dopo tre anni dal diploma dei primi studenti iscritti, infatti sono le loro risposte ai quesiti del Financial Times, dal team di giornalisti ed esperti coordinato da Della Bradshow, che determinano la posizione nel ranking. Per la valutazione di tutti i master classificati -in maggioranza Master in International Management, MIM- il criterio che pesa di più è: quanto guadagnano oggi i diplomati a tre anni dall'uscita dal master. Un parametro che valuta la capacità di quel master di mettere sul mercato i propri diplomati, in posizioni anche di
leadership che si riflette sul ritorno economico.

Una formazione richiesta dalle aziende

Tra le classifiche che il Financial Times pubblica ogni anno su tutta la formazione nella Business administration e l'Executive Education, questa dei master in management pre - experience (non prevedono per l'iscrizione esperienza in azienda come gli Mba) è quella che più entra nel contesto dell'attualità e del mercato del lavoro con la sua crisi, e con l'esigenza delle aziende di reinventarsi, sollevarsi, potersi fidare di un team competente e con una visione ampia e sfaccettata.

Cosa chiedono le aziende oggi anche nell'ambito internazionale, a un giovane competente, che vuole entrare ai primi gradi della governance di una impresa?
“Che siano molto preparati nel management, che abbiano studiato e assimilato bene la lezione della gestione d'impresa, che resta il core business dei nostri corsi -risponde Edouard Husson, nuovo direttore della Business School Internazionale Escp Europe-, ma questo non basta più. 

E' necessaria un'esperienza all'estero, confronti su temi importanti, attraverso simulazioni e educational game con studenti di altri continenti, una interdisciplinarietà che permette ai nostri iscritti di frequentare integranti nel master, psicologia, storia, filosofia, nelle nostre università partner a Parigi come a Berlino, un'apertura alle scienze sociali, una competenza che li metta in grado di dialogare col settore pubblico, e la conoscenza del rapporto tra l'impresa, l'etica e lo sviluppo sostenibile”. Questa sembra essere la marcia in più dei master in Management, la loro ricchezza, eterogeneità, la flessibilità del piano di studi.

Il ranking completo

MIGLIORI MASTER IN
MANAGEMENT  2012 - BUSINESS EDUCATION
Financial Times

1

University of St Gallen

2

ESCP Europe

3

Cems

4

HEC Paris

5

Essec Business School

6

IE Business School

7

Rotterdam School of Management, Erasmus University

7

Esade Business School

9

EMLyon Business School

10

Indian Institute of Management, Ahmedabad

11

HHL Leipzig Graduate School of Management

Nestlé lancia il mix di cereali integrali e petali al cioccolato bianco

Il cioccolato bianco è in aumento come impiego negli snack però è la prima volta che viene impiegato nei cereali. Con Nestlé Fitness Cioccolato Bianco si rinnova per l'occasione anche il pack. Nuove tonalità di colore, grafica raffinata e un’immagine golosa e invitante.
Nestlé Fitness Cioccolato Bianco in confezione da 350 g è disponibile al prezzo consigliato di 3,49 euro.

Selex offre materiale per le scuole materne ed elementari

Selex ha colto l'urgenza della cronica carenza di fondi nelle scuole, amplificata dalla crisi, e ha posto le scuole al centro della sua nuova campagna di solidarietà, Tutti per la scuola.
Ad oggi, hanno già aderito circa 600 tra supermercati, superstore e ipermercati con le insegne nazionali e regionali del Gruppo Selex. Obiettivo: regalare materiale didattico alle scuole dell'infanzia ed elementari (paritarie e pubbliche) di tutta Italia, stimolando la partecipazione diretta di istituti, insegnanti e, naturalmente, dei clienti dei punti di vendita.
«Clienti che non mancheranno di esprimere, anche in questa occasione, la loro sensibilità e generosità nei confronti dei bambini e della comunità locale -dice un portavoce della direzione Selex- come è già successo in tanti progetti di solidarietà promossi dal Gruppo». Per qualsiasi chiarimento, sarà a disposizione anche un numero verde dedicato.

Dal 1° ottobre al 31 dicembre
L'iniziativa è di ampio respiro con durata è dall'1 ottobre di quest'anno fino al 31 dicembre 2013. Così, a partire dal primo ottobre, le scuole interessate potranno
iscriversi attraverso il sito, compilando semplicemente il form on line.
Al resto penseranno le famiglie che faranno la spesa in uno dei
supermercati aderenti al progetto e che potranno trasferire dei punti
della loro carta fedeltà sul conto dedicato alla scuola.
Con i punti donati, le scuole potranno accedere a uno speciale e vantaggioso catalogo on line studiato per le esigenze degli alunni delle scuole materne ed elementari.

Fra i premi Selex ci sono strumenti utili per la scuola
Saranno quindi le scuole, e gli studenti, a scegliere, tra i premi in catalogo, gli strumenti di maggior interesse (e necessità), dai pennarelli, ai quaderni, alle matite, fino al computer e alla stampante, vivendo tutti insieme un'esperienza divertente e costruttiva. E saranno i ragazzi stessi, e le loro famiglie, a fare da cassa di risonanza all'iniziativa. 

Fornitori scelti fra le Pmi e i km zero
Tutti per la scuola è un'iniziativa di charity promotion scaturita dal team che si occupa di responsabilità sociale d'impresa cui partecipano manager della Centrale Selex e rappresentanti delle imprese associate al Gruppo. L'attenzione al territorio si esprime poi nella preferenza accordata ai prodotti a km 0 e alle piccole aziende artigianali, così come nella costante ricerca di soluzioni per ridurre al minimo l'impatto ambientale e i consumi energetici.

Farinetti crea l’etichetta Vino Libero per vendere vino scelto e garantito

Un progetto in cui sono coinvolte undici cantine di sette regioni, 180 ettari vitati, 350 addetti per un totale potenziale di 1 milioni di bottiglie prodotte su tutto l'intero territorio nazionale, dal Piemonte al Friuli, sino a Toscana, Marche, Puglia, Sicilia. La naturalità del vino è in primo piano e la parola libero si declina nella filosofia di Farinetti, diventando un vero e proprio editto: “Libero da un uso esasperato e sbagliato della chimica, per ritrovarsi in equilibrio con l'ambiente e di esprimere, al meglio, qualità e salubrità.
Libero dalle campagne salutistiche e proibizionistiche, che lo denigrano come una minaccia per la salute, dalle diete ipocaloriche e dimagranti.
Libero di esprimere il proprio carattere correlato semplicemente al vitigno e al territorio. Libero di scendere nel bicchiere a donarci tante emozioni”.
Inizialmente il progetto prevede di raggiungere 400 luoghi di vendita, 600 luoghi di ristoro e 100.000 clienti. Per formare un'iniziale rete tra produttori, fornitori e consumatori.

Arrivano le ECOnews di Gdoweek

Apre il primo supermercato green firmato Simply della Toscana

Il Simply Store di Siena - in Piazza Maestri del lavoro, 30 - è il primo negozio ecoattento aperto da Etruria, Master Franchisee Groupe Auchan per oltre 140 negozi a insegna Simply dell'Italia centrale. Il supermercato, 1.400 mq di superficie -stimato complessivamente in un risparmio energetico di 92 mila kilowattora (kWh) l'anno e nella mancata emissione di 230 mila chilogrammi di Co2- è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle ore 21, e la domenica dalle ore 09 alle 13.30 e dalle ore 15.30 alle ore 20.
Dispone di parcheggio scoperto pubblico da oltre 200 posti, a cui si aggiungono 52 posti macchina in parcheggio coperto a raso, di cui 3 parcheggi rosa. Gli addetti sono 40, tutti neoassunti, di cui il 70% ha un età media inferiore ai 30 anni.

Apertura che si attiene alle aspettative più avanzate
“Aprire il primo Simply ecoattento della Toscana a Siena, sede della nostra Cooperativa da oltre 50 anni - afferma Graziano Costantini, direttore generale Etruria- per noi è motivo di soddisfazione, oltre che di orgoglio. Siamo il primo master franchisee che apre un supermercato con queste caratteristiche, convinti che la strada intrapresa dal nostro partner sia in linea con le aspettative di un pubblico più consapevole dei temi ambientali, attento alla qualità e alla provenienza dei prodotti, ma anche più sensibile al prezzo. L'apertura del Simply Store ecoattento è la nostra risposta sostenibile a tutto questo: l'evoluzione del consumatore, la valorizzazione delle aziende e dei prodotti del territorio, la responsabilità d'impresa verso la comunità che la ospita e le esigenze di spesa delle famiglie.

Al Westfield Centre di Londra 47 milioni di visitatori

Numeri da record per il Westfield Centre di Londra. Secondo le notizie riportate dal London Evening Star il grande centro commerciale ubicato a Stanford ha toccato in un anno 47 milioni di visitatori, con un'affluenza che ha superato di gran lunga tutte le attese. Sul totale nove milioni di visitatori sono attribuibili a Olimpiadi e Paralimpiadi, manifestazione per le quali la struttura costituiva un vero e proprio cancello di ingresso.

Profitti alle stelle

I risultati hanno fugato i dubbi della vigilia sulla scelta della location e hanno portato a un aumento del 60% dei profitti nel primo semestre dell'anno, saliti a 144 milioni di sterline (180 milioni di euro). La struttura ha generato 10.000 posti di lavoro a tempo indeterminato. Ha 250 negozi, 70 bar e ristoranti, un cinematografo, e strutture per il tempo libero. Oltre 500 milioni di sterline (circa 630 miioni di euro) le vendite registrate nel semestre.

Fine di un brand di successo: Sanson

Il gruppo toscano Sammontana -rileva il Corriere Economia- che nel 2008 aveva rilevato il brand Sanson nel pacchetto Gran Milano, dal gruppo Barilla, ha deciso per precise strategie aziendali la sua soppressione. Gli obiettivi ottimizzazione della gestione della rete di vendita, sfruttamento fino in fondo dell'investimento pubblicitario e semplificazione della produzione.

Nessuna ripercussione sul livello occupazionale
Nello stabilimento di Colognola ai Colli, creato nel 1968 da Teofilo Sanson, in provincia di Verona, non ci saranno ripercussioni negative sull'occupazione. Il gruppo Sammontana sta investendo oltre 30 milioni di euro, per aprire nuove linee di croissanterie ed è previsto anzi un incremento della produzione e degli addetti.

Tre miliardi di euro studiando il traffico pedonale negli shopping center

Con uno studio puntuale dei flussi pedonali presenti nell'arco di una settimana in una grande struttura commerciale è possibile conseguire incrementi di redditività anche del 20% grazie alla possibilità di amministrare al meglio risorse energetiche e forza lavoro e a quella di verificare l'efficiacia della comunciazione pubblicitaria in senso stretto (cartellonistica) o in senso ampio (vetrine).

Il business
Il monitoraggio dei flussi pedonali richiede un mix complesso di soluzioni hardware e software per l’analisi del traffico, ma rappresenta in Italia, secondo un'analisi di potenziale di mercato condotta da StageUp Consulting,  un business da  3 miliardi di euro di sola prima installazione, generando non meno di 10mila posti di lavoro.
StageUp Consulting, che effettua questa stima sulla scorta delle esperienza già compiute nei paesi anglosassoni, è una società bolognese di
ingegneria e consulenza di direzione connessa all’innovazione e alla
tecnologia.

Marketing del territorio: oggi un evento al Sole 24 Ore

“Italia del turismo, cultura e territori: nuova industria e fabbrica di futuro” è l'evento che l'agenzia Mailander organizza oggi insieme al Gruppo 24 ORE. Una tavola rotonda, un libro, un portale e una serata  per riflettere sul marketing del territorio, una risorsa fondamentale per lo sviluppo dell'Italia. L'evento avrà luogo a partire dalle ore 18 presso la sede del Sole 24 Ore, in via Monterosa 91 a Milano

Il dibattito

Alla tavola rotonda, moderata dal vicedirettore del Sole 24 Ore, Alessandro Plateroti, parteciperanno i maggiori esperti del settore, italiani e stranieri: Antonio Barreca, Direttore Generale Federturismo; Bernabò Bocca, Presidente Federalberghi; Marco Bruschini, dirigente Enit; Franco D'Alfonso, Assessore Attività Produttive, Turismo, Marketing Territoriale Comune di Milano; Ferruccio Dardanello, Presidente Unioncamere; Gordana Plamenac vicepresidente European Travel Commission e Direttore dell'Ente Nazionale del Turismo della Serbia; Jaume Tàpies, Presidente Relais & Châteaux; Mario Turetta, Direttore Regionale Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e Monica Mailander, presidente dell'Agenzia Mailander.

Il libro
Il libro “Il nuovo marketing dei sistemi territoriali”, integra tre punti di vista: l'accademico che traccia gli scenari, l'esperto che conosce le soluzioni più efficaci e il consulente in strategia di comunicazione che contribuisce a realizzare case history di successo. Il volume intende diffondere know how, best practice e case history sul marketing territoriale derivati dall'esperienza professionale dell'Agenzia, con il contributo di Monica e Carolina Mailander e di Bruno Caprioli. Esperienze e strategie di successo sono illustrate con l'aiuto di un team di esperti e di protagonisti del settore.

Piattaforma web

Mailander ha lanciato l'innovativa piattaforma, marketingdelterritorio.info: un think tank in progress per mettere in rete tutti i contributi utili a trasformare una risorsa di fondamentale importanza per l'Italia in una vera industria e potente leva di sviluppo.
Attraverso gli strumenti multimediali del sito e grazie alla presenza in costante aggiornamento sui social network, saranno analizzati e discussile best practice e le case history più interessanti, le strategie più innovative e le metodologie più efficaci per promuovere il brand Italia nel mercato globale.

I 25 anni della Mailander

L'incontro sarà anche un'occasione per celebrare i 25 anni di attività di Mailander, agenzia indipendente guidata da Carolina e Monica Mailander e Bruno Caprioli, leader in Italia nella consulenza strategica e nelle relazioni pubbliche nell'area comunicazione corporate economico-finanziaria e nel marketing internazionale del territorio. Fondata nel 1987 con sede a Torino e a Milano, l'agenzia è composta da un team di 25 professionisti e opera anche attraverso il proprio network internazionale, 27&More.

Vicino a Como una mega Esselunga?

Sarà il più grande store Esselunga di Lombardia? L'interrogativo è d'obbligo perché l'iter delle autorizzazioni urbanistiche non è ancora concluso, ma le premesse sono queste. Il nuovo pdv sorgerà entro il 2015 su un'area di 12mila metri quadrati in passato occupata da un industria la Visgomma a Fino Mornasco, alle porte di Como.

A dicembre il via libera
Secondo quanto riporta il Corriere di Como la struttura sorgerà su due piani e comporterà anche il potenziamento della viabilità attorno al casello autostradale della A9, Sempre stando al quotidiano, la giunta dovrebbe concedere le varianti urbanistiche necessarie (ovvero la tarsformazione del terreno da industriale a commerciale) entro al fine di quest'anno, dopo di che potranno avviarsi i lavori.

Campari acquisisce produttore premium rum in Giamaica

Tra i distillati, la famiglia dei rum è quella che continua a dare soddisfazioni in termini di vendite. A completare la propria gamma di premium spirit, il gruppo Campari ha nei giorni scorsi acquisito l'81,4% della società giamaicana Lascelles deMercado & Co Ltd (LdM), più nota come produttore degli storici Appleton Rum (1749). L'acquisizione sarà quindi perfezionata con un'offerta di pubblico acquisto nei confronti degli altri azionisti della società caraibica. Del valore di 330 milioni di euro, l'acquisizione include i brand Appleton Estate, Appleton Special, Wray & Nephew White Overproof e Coruba, insieme con un consistente magazzino di prodotto invecchiato e ad alta gradazione.

4 mila ettari per 3,5 milioni di casse
Inoltre, nell'isola antillana l'azienda acquisita controlla due impianti di distillazione, uno zuccherificio, 18 magazzini, più 9 tenute agricole per oltre 4mila ettari di piantagioni di canna da zucchero. Nel 2011 il volume di vendita di LdM ha totalizzato circa 3,5 milioni di casse da 9 litri.

Continua la penetrazione in fascia premium
Dopo le importanti acquisizioni di Wild Turkey Kentucky Bourbon Whiskey (2009), Cabo Wabo Tequila (2007) e Skyy Vodka (2002), il gruppo Campari continua nella politica di acquisizione di noti marchi premium internazionali. «Con questa operazione - ha precisato Bob Kunze-Concewitz, chief executive officer della società milanese - consolidiamo la nostra massa critica nei mercati nordamericani, otteniamo una posizione leader in Giamaica, importante destinazione turistica internazionale e rafforziamo la nostra presenza nel segmento strategico dei premium spirit, il più importante e profittevole per il Gruppo».

Manca solo il gin
Un'opportunità colta al volo
L'acquisizione è stata facilitata dal crack del gruppo Clf Ltd, società conglomerata di Trinidad Tobago che controllava l'81,4% della società produttrice di Appleton Rum. In questo modo la famiglia Garavoglia che controlla il Gruppo Campari ha pagato solo 15 volte il Mol (margine operativo lordo) per acquisire il controllo di una società che fattura l'equivalente di 210 milioni di euro, contro una media di 18-20 volte il Mol. Di conseguenza il gruppo Campari porterà il proprio fatturato da 1,2 miliardi di euro (2011) alla soglia di 1,5 miliardi di euro, garantendosi un posto tra i primi cinque produttori di alcolici mondiali. Nel portafoglio Campari manca ora solo un premium gin per rendere completa l'offerta di bevande alcoliche sui mercati internazionali.

Castel Romano Shopping Village ai blocchi di partenza

Situato sulla via Pontina, a 11 km dall'uscita 26 del Gra (Grande raccordo anulare), Castel Romano Shopping Village è un progetto sviluppato da Seci Real Estate, società di Gruppo Industriale Maccaferri.
Si affianca a Castel Romano Designer Outlet, il secondo centro più importante di McArthurGlen in Italia per fatturato (che quest'anno ha inaugurato la fase 3 di espansione, con un ampliamento di 8.000 mq), e al parco tematico Cinecittà World, arricchendone l'offerta e il traffico, stimato in 8 milioni di visitatori annui.

Caratteristiche
Su una superficie commerciale di 22.600 mq il mix di negozi comprende, oltre a una grande superficie, 7 medie strutture, un supermercato (Iperbon), 60 negozi e una food court di 1.200 mq. Fra gli ancor store che hanno dato la loro adesione come tenant spiccano Biagetti, Burger King, Dondi Salotti, Euronics, H&M, Kasanova, Oviesse, Scarpe & Scarpe.
Una seconda fase di realizzazione prevede, nel maggio 2013, l'apertura di altre 2 medie unità di vendita e di 1 grande superficie.
Chapman & Taylor ha curato il concept commerciale e architettonico, alla romana Presint Engineering è stata affidata la progettazione esecutiva. Svicom segue la commercializzazione, il project management è a cura di M Project.

Concept
Il layout del centro si basa sul concetto della galleria commerciale a cielo aperto, caratterizzata da un sistema di edifici contigui che creano un percorso pedonale comune sul quale si affacciano le varie attività commerciali. Particolare attenzione è stata data alle soluzioni per il risparmio energetico: l'involucro dell'edificio è pensato per ridurre al massimo il surriscaldamento estivo e la dispersione termica invernale. I solai sono realizzati con tecnologia Sky Deck, utilizzando un pacchetto isolante con guaina in copertura bianca che riprende i tradizionali tetti bianchi delle case mediterranee, mentre per le vetrine sono state utilizzate vetrocamere a isolamento termico.

Impianto fotovoltaico
La struttura è dotata di un impianto per la produzione di energia elettrica tramite pannelli fotovoltaici progettato e realizzato da Enerray (società di Gruppo Industriale Maccaferri) che produrrà 570.000 Kwh, pari al consumo di 200 famiglie, e che eviterà l'emissione di circa 285 tonnellate annue di CO2.
I pannelli solari permetteranno la produzione di acqua calda all'interno dei punti di vendita riducendo ulteriormente il fabbisogno energetico. Sono previsti raccolta e recupero delle acque piovane che saranno utilizzate a fini irrigui.
Durante gli scavi sono stati rinvenuti i resti di un'antica villa romana, salvaguardata con la collaborazione della Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Roma.

Eataly approda a Firenze

Sorgerà nei locali lasciati liberi dalla storica libreria Martelli, in un palazzo che risale alla seconda metà dell'800, lo spazio dedicato alle eccellenze enogastronomiche italiane. I tempi di apertura, dipendono ora dalle relative autorizzazioni dell'amministrazione comunale e dalle tempistiche di ristrutturazione e di allestimento dei locali. Interventi che saranno importanti, come sottolinea lo stesso Farinetti, perchè il nuovo punto Eataly su Firenze, deve essere una cosa bella. C'è ottimismo attorno al progetto, per cui si ipotizza che l'inaugurazione del 10° pdv in Italia, della catena piemontese, possa concretizzarsi entro la primavera-estate 2013. Prima di Firenze, sarà inaugurato quello di Bari (fine 2012).

Impensabile per Eataly non essere presenti a Firenze
"Ci sono città in Italia, dove è
impensabile che non possa esserci Eataly -precisa Oscar Farinetti- non può
non esserci a Bologna, con la sua cultura universitaria profonda e non può non
esserci in una città come Firenze, per la sua cultura della bellezza. Due
città, che non sono ne piccole e ne grandi, che comunque hanno un centro
storico piccolo ed invalicabile e dove esiste una dicotomia fra indigeni e
turisti".

Via di mezzo come dimensioni
Dopo tre anni di ricerche e di tentativi andati a vuoto su Firenze (ex Gambrinus, Mercafir e Parterre), Eataly ha optato per un format, che è una via di mezzo tra i 15 mila mq di Roma Ostiense e i 400 di Bologna: 1.500 metri quadri, che inizialmente a Farinetti, sembravano troppo pochi, ma poi si è ricreduto sulla scelta e ha dato il suo ok alla trattativa.

Tre piani
Gli attuali spazi dell'ex libreria, si articolano su più livelli che sono collegati tra di loro, da un grande vano centrale, che contiene il collegamento verticale, costituito da un ascensore e da una scala interna in struttura metallica e vetro, sovrastato da un grande lucernario in pannelli di vetro strutturale.
L'idea attuale, è quella di dedicare i 3 piani a tre cose: vendita, ristorazione e didattica (formale e informale). La previsione è quella di aprire in questi spazi 4 o 5 piccoli ristoranti più uno, più importante. Uno spazio per la vendita dei prodotti e soprattutto una bella libreria, al cui interno ci saranno 4-5 aree di didattica informale, con due aule dedicate al food e altre due dedicate al vino e alla birra. Aule, nelle quali si svolgeranno continuamente lezioni, anche per i turisti. Saranno infatti, attivati corsi in più lingue, cinese compreso, per insegnare i segreti della lingua italiana.

Dai 70 ai 100 occupati
Responsabile della nuova insegna a marchio Eataly, sarà Alessandro Frassica, in arte 'Ino, che 2006, lasciando la sua attività nelle vendite di Stefanel e Benetton, ha deciso di aprire una piccola paninoteca d'eccellenza, in Via dei Georgofili. Una scommessa che è stato un successo. La sua profonda conoscenza del food di qualità toscano, ha fatto si, che Farinetti, gli affidasse lo start-up di questo nuovo progetto su Firenze, che una volta a regime dovrebbe occupare dai 70 ai 100 addetti.

L’app Euronics lunedì ha totalizzato 40mila download

Caratteristiche particolari, che la differenziano dai competitor, sono il collegamento diretto al canale YouTube Euronics, dove si possono guardare i video demo dei prodotti e le recensioni, o la pratica funzione "sfoglia volantino", grazie alla quale si può dare un'occhiata alle ultime offerte proposte dall'insegna in qualsiasi momento.
E con il nuovissimo servizio di push notification, ogni volta che sarà disponibile il nuovo volantino l'utente riceverà la notifica direttamente sul proprio smartphone.

Coop prevede una fiammata inflattiva

Con i suoi 7,7 milioni di soci e 12 milioni di consumatori abituali, Coop ha registrato nei primi 8 mesi del 2012 un incremento del fatturato pari a +1,1% e ipotizza di chiudere l’anno con vendite di 13,2 miliardi euro, realizzate attraverso 1.474 punti di vendita facenti capo a 114 cooperative. Un risultato ritenuto nel complesso positivo, considerando che il mercato presenta andamenti ancora molto critici, in particolare nel sud Italia (-5% il trend a volumi).

2013 ancora negativo
Le previsioni Coop vedono un 2013 ancora negativo: i consumi di prodotti alimentari e non-food registreranno ancora una flessione, più pesante nel non-food (-3,0%) che nell’alimentare (-0,9%), rispetto a un 2012 già in contrazione (-1,5% nel food, -5,9% nel non food).

Nuova tempesta
"Cogliamo le avvisaglie di una nuova tempesta in arrivo, che farà ritornare l’inflazione ai livelli del 2007-2008 -ha detto Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di Gestione di Coop in occasione della presentazione dell’edizione 2012 del Rapporto Coop su consumi e distribuzione-. Già assistiamo a una decisa richiesta di crescita dei prezzi alimentari a causa degli aumenti delle principali materie prime come cereali (i rincari in questo settore sfiorano il 50%), latticini, e petrolio, che impatteranno sui costi di produzione, industriali e zootecnici. Le richieste di aumento dei listini raggiungono il 4,9%".

"In questo scenario di calo dei consumi è indispensabile una nuova progettualità nei rapporti tra i diversi attori della filiera –aggiunge Tassinari-. Nel mondo agricolo vogliamo continuare, nel 2013, sul solco della collaborazione già avviata, con nuove importanti esperienze per una filiera che garantisca prodotti al 100% italiani, di qualità e con un prezzo equo per il cliente finale".

La nuova tecnologia Zero° di Costan nel Maxi’ Superstore a Musile di Piave

A Musile di Piave (Ve) è stato inaugurato il nuovo Maxì Superstore (Gruppo Vega), il primo, in Italia, in cui è stata installata la nuova tecnologia Costan Zero°.

Il pdv, dotato anche di un impianto di refrigerazione con
gas naturale (CO2), vede nell'applicazione di queste due innovative tecnologie
di Costan un importante punto di partenza verso la massima efficienza.
Applicata ai banchi verticali Lion, Zero° rappresenta una soluzione dall'elevato potenziale, che permette al refrigerante di evaporare a 0°C, riducendo i consumi di energia di oltre il 20%, rispetto agli impianti tradizionali. Inoltre, è in grado di assicurare una produzione costante del freddo nelle 24 ore, senza alcuna necessità di cicli di sbrinamento, garantendo il mantenimento delle corrette temperature di conservazione dei cibi, tra i + 2° e + 4°.
Completano la fornitura del reparto freschi, i banchi tradizionali Rossini, Dolphin e il banco plug-in Galileo.

Mobili refrigerati a temperatura negativa
Un'altra particolarità della catena del freddo del Maxì Superstore è data dai mobili refrigerati a temperatura negativa Whale ed Elephant GV. L'utilizzo della CO2 come refrigerante naturale, li rende eco-compatibili e consente di limitare il carbon footprint, con una diminuzione di circa il 30% delle emissioni causa dell'effetto serra. Notevoli i benefici del gas R744 (CO2), anche in termini di efficienza energetica e di risparmio dei costi di esercizio, tra il 6% ed il 15%, rispetto ai sintetici.

Benefici a lungo termine

Questa sinergia di successo tra Costan e il Gruppo Vega avrà ricadute positive anche a lungo termine. Il connubio di questi due sistemi all'avanguardia, infatti, permetterà al superstore di risparmiare, nei prossimi dieci anni, 475 tonnellate di CO2, preservando oltre 100 ettari di bosco. Un beneficio di primaria importanza per l'ambiente, comunicato tramite una campagna appositamente studiata congiuntamente dai due marchi, per condividere con il consumatore finale le caratteristiche e i vantaggi delle tecnologie utilizzate.

Galleria illy apre a Pechino

Dopo New York, Milano, Trieste, Istanbul, Berlino e Londra, Galleria illy aprirà a Pechino, in Cina, all'interno di Parkview Green FangCaoDi, un complesso di nuova realizzazione nel Central Business District della città.

Temporary come salotto culturale
Galleria illy è uno spazio temporaneo, espressione della personalità e della filosofia di illy, un vero e proprio salotto culturale in cui si alternano personaggi di fama internazionale del mondo dell'arte e della letteratura, della scienza, del design e dell'enogastronomia. Ogni giorno l'Università del caffè è la protagonista della cultura del caffè attraverso corsi e degustazioni.
Galleria illy viene ospitata di volta in volta da una città diversa, luogo di avanguardia e di fermento creativo. È il caso anche di Pechino, cuore della millenaria cultura cinese e oggi metropoli globale e cosmopolita, caratterizzata da un crossover culturale e da contaminazioni artistiche che illy riconosce come parte del suo Dna.

Il simbolo di Galleria illy sarà lo Chandelier
Lo Chandelier  riunisce in una spirale sospesa la storia delle tazzine d'artista, che rappresentano la più evidente e conosciuta manifestazione del rapporto fra illy e l'arte. Date le caratteristiche del luogo, lo Chandelier di Galleria illy Pechino verrà realizzato in dimensioni imponenti: peserà 2 tonnellate, avrà un diametro di 8 metri e un'altezza di 5,2 metri e sarà costituito da una spirale a 5 cerchi. Sarà composto da 66 tazze, scelte fra le oltre 300 firmate in vent'anni dai più noti esponenti dell'arte contemporanea. Ciascuna tazza peserà 6 chili, avrà una larghezza massima di 62 centimetri, una base di 32 centimetri di diametro e un'altezza di 50,5 centimetri. L'opera richiederà 45 giorni di produzione e verrà sospesa al centro della grande hall del Parkview Green.
Fra i personaggi che interverranno a Galleria illy Pechino, in incontri aperti al pubblico, figurano l'artista cinese Liu Wei e il fotografo Sebastião Salgado.

illywords il magazine che dialoga con l'arte
In questa occasione verrà presentato il nuovo numero di illywords - il magazine tramite cui l'azienda intrattiene un dialogo continuo con il mondo dell'arte e della cultura - in cui grafica e immagini sono state realizzate dal China Central Academy of Fine Arts (Cafa) di Pechino.
Come sempre, Galleria illy sarà un'occasione per ritrovare persone e partner con cui illycaffè lavora da molti anni: Moroso, con cui è accomunata dalla passione per il bello, l'arte e il territorio; Charta, editore di molti degli artisti legati all'azienda triestina; Le Meridien, catena di hotel di lusso con cui ha avviato una collaborazione.

Deichmann Calzature apre la vendita online in Italia

Per chi ama le scarpe ed è sempre in cerca di nuove occasioni di consumo è ora attivo anche in Italia il nuovo shop online di Deichmann Calzature.
Comodità, risparmio, interfaccia intuitiva e la possibilità di trovare facilmente il proprio numero e modello preferito di scarpe 24 ore su 24.

Non solo vendita ma anche info sui trend
"Il nuovo online store rappresenterà un ottimo supporto per le filiali
esistenti e consentirà di incrementare ulteriormente la notorietà del
nostro marchio in tutta Italia -dichiara Matthias Sommer Ad
Deichman Calzature-. Gli utenti della rete potranno sfruttare questo
nuovo canale non solo per acquistare direttamente i loro modelli
preferiti, ma anche per informarsi sulle promozioni o sulle ultime
tendenze per recarsi poi al loro punto vendita di riferimento. Siamo
fieri di poter implementare nella nostra rete di vendita anche in Italia
uno strumento moderno, efficiente e accessibile, che ci permetta di
soddisfare al meglio le richieste dei nostri clienti".

In assortimento 25mila paia
Il sistema permette di eseguire ricerche su circa 25.000 paia di calzature per tipologia di scarpa, misura, colore o marchio preferito.
Questo nuovo spazio rappresenta un'opportunità imperdibile per scoprire il mondo Deichmann, soprattutto per coloro che non hanno la possibilità di raggiungere uno dei 58 negozi presenti sul territorio italiano. Chi conosce e apprezza già le collezioni di Deichman Calzature, invece, troverà nello shop online una valida alternativa qualora presso il proprio punto vendita di riferimento non fosse disponibile il numero o il modello desiderato.

Particolare attenzione ai prezzi
Anche nello sviluppo del suo sito di e-commerce, Deichman Calzature dedica particolare impegno al contenimento dei costi, aspetto peculiare della sua filosofia. Nello shop online i prodotti vengono offerti allo stesso prezzo dei negozi e le spese di spedizione sono gratuite per tutti gli acquisti superiori ai 30 euro. Gli articoli ordinati vengono consegnati al cliente tramite corriere entro due giorni lavorativi (3 per spedizioni sulle isole). Inoltre, se l'articolo non dovesse andare bene, è possibile restituirlo gratuitamente presso tutte le filiali oppure rispedirlo per posta.

Starbucks vuole piazzare vending machine nei distributori di benzina

Starbucks, onte Daily Mail, prevede di mettere migliaia di distributori automatici di caffè nelle stazioni di servizio del Regno Unito, uffici e aeroporti.
Intanto, si inizierà con l'installazione di quattro On The Go Machine in altrettanti negozi Sainsbury. Le macchine offriranno una scelta di 280 bevande, pronte in meno di un minuto, con caffè Fairtrade al 100%, macinato al momento e latte scaldato per la singola bevanda.

Ian Cranna
, UK marketing vice president, ha dichiarato che le On The Go Machine "rappresentano un'opportunità da molti milioni di sterline. Ne vogliamo piazzare migliaia in tutto il Regno Unito offrendo ai clienti la possibilità di prendere un caffè Starbucks ovunque si trovino". Con questa mossa l'azienda intende contrastare la rivale Costa Coffee, che ha lanciato il suo distributore automatico 18 mesi fa.
Oltre alle nuove macchine, Starbucks prevede di aprire 200 nuovi drive through nel paese, con la creazione di 5.000 posti di lavoro entro la fine del 2016. 

GDOWEEK 29 2012

editoriale

Dieci tendenze da osservare

osservatorio

Nei prestiti fatti agli italiani
c'è più welfare e meno casa

Il paniere prezzi

La borsa della spesa

A confronto U2 e Dico

faccia a faccia

F.lli Arena e Intramark

intervista

I leader d'impresa
devono credere
nella sostenibilità

cover story
Gli italiani alla ricerca di una nuova felicità

retail

Carrefour vara il prototipo
di un nuovo Express

Tra libri e cibo, nasce Red
di Librerie Feltrinelli

Auchan: filiere controllate
anche nelle emissioni di CO2
Biologico in scena,
soluzioni più raffinate

sviluppo reti

industria

Se è biologico,
non conosce crisi

Verdure IV gamma,
un segmento in crescita

Csr, De Cecco rilancia
con il bilancio integrato

Alce Nero si sviluppa
e pensa a nuovi mercati

Novità e occupazione
dal piano anticrisi Sibeg

Zuegg verso il controllo totale
della produzione

Sughi pronti, in ascesa
i gusti della tradizione

servizi

Commercio, nuove norme
per la Regione Toscana

Coop Estense attiva
la App Salvatempo

Gruppo O-I, bottiglie in vetro
a km zero per vini siciliani

Sap abilita le politiche green
e sociali della gdo

Food experience design
necessita alta formazione

culture

Opinione

Dimissioni
e licenziamento: in scena
una storia tutta italiana
Libri

La decrescita è un volano
dell'economia virtuosa

IL MONDO MILA: CHI LO GUSTA VINCE !


Non finiscono le novità in casa MILA l’azienda, già protagonista questa stagione di numerose iniziative di successo, propone un concorso a premi in collaborazione con Gallo Rosso. Il concorso, dal titolo “Vinci il mondo Mila”, mette in palio 52 soggiorni di una settimana negli agriturismi Gallo Rosso dell’Alto Adige/Südtirol.





Vincere non è mai stato così facile! Infatti è sufficiente acquistare dal 3 settembre al 2 dicembre 2012 lo yogurt intero Mila nelle confezioni da 2 o da 8 pezzi per partecipare all’estrazione settimanale di 4 soggiorni per un’intera famiglia in uno dei pregiatissimi agriturismi Gallo Rosso dell’Alto Adige/Südtirol. I fortunati vincitori potranno vedere dove e come nasce il latte Mila di altissima qualità, seguire da vicino il lavoro dei contadini e toccare con mano l’atmosfera pura e incontaminata dei masi Mila.
Ancora una volta Mila premia la fiducia dei suoi consumatori regalando vacanze nelle magnifiche vallate dell’Alto Adige / Südtirol con la natura a portata di mano.



Partecipare è semplice, basta compilare il tagliando stampato all’interno delle confezioni.Le possibilità di vincita sono molteplici, per complessivamente 52 soggiorni presso gli agriturismi Gallo Rosso. Le vincite verranno comunicate sul sito internet www.mila.it e tramite raccomandata.



Chi desidera una vacanza davvero rigenerante a contatto con la natura basta che scelga e gusti lo yogurt intero Mila!



Informazioni e dettagli sul concorso al sito: www.mila.it

Sisa continua con la pubblicità radiofonica

Sisa è ancora in onda. A partire dal 1 fino al 7 ottobre 2012, infatti, verrà trasmesso sulle emittenti nazionali di RadioRai (RadioRai 1, RadioRai 2, RadioRai 3), Radio DeeJay, Radio Capital, Radio Italia e RTL 102.5 lo spot del gruppo bolognese per reclamizzare la nuova edizione di 1+1, la promozione di Sisa dedicata questa volta ai prodotti della Pl.

In contemporanea va la promozione 1+1 nei pdv
In programmazione dal 1 al 14 ottobre 2012 in tutti i supermercati Sisa aderenti, e supportata da attività in store e volantini, “1+1” è l'offerta promozionale che raddoppia la spesa. Acquistando, infatti, uno dei molti prodotti a marchio commerciale compresi in questa iniziativa, sarà possibile riceverne un secondo in omaggio.
Nei 20 sec di durata dello spot una voce maschile illustrerà le caratteristiche dell'operazione, giungendo alla considerazione: Sisa, la tua spesa facile.
Una shopping experience facile perché: rispettosa del potere d'acquisto del consumatore, garantita nella qualità da controlli accurati su ogni referenza a marchio insegna e dunque: Felici di Stare Quaggiù.

Radio e Sisa sodalizio consolidato
"Quello tra Sisa e il mezzo radiofonico è un sodalizio ormai consolidato che ci permette di raggiungere un enorme bacino di consumatori con una comunicazione fortemente incentrata sul messaggio" - dichiara Danilo Preto, direttore mkt del Gruppo - "In Sisa vogliamo continuare a offrire una gamma sempre più completa di prodotti a marchio, sostenuta anche da sempre più attente politiche di comunicazione, una leva competitiva che offre modalità di confronto nel rapporto di fiducia tra insegna e cliente, consentendo risparmi intelligenti".

Carrefour vende olio combustibile al prezzo di costo

Carrefour si è impegnata a vendere olio combustibile al prezzo di costo nel corso dei prossimi tre mesi, a partire da oggi. Carrefour sostiene che la famiglia media potrà risparmiare dai 55 ai 70 euro all'anno, su una bolletta media di 2.000 euro. Alla fine di agosto, i concorrenti Leclerc e Système U avevano lanciato una campagna simile presso le loro stazioni di servizio che offriranno benzina e diesel al prezzo di costo durante il mese di settembre.

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