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Sviluppo rete in Area 3 dal 20 al 27 ottobre 2023

La nuova partnership tra Ardita (Ergon e Maiora) e F.lli Ibba (Crai) avvia lo sviluppo dell'insegna Ard Discount in Sardegna: il primo store a Oristano. Tigre Amico (Gabrielli), invece, si rafforza a Roma

ARD DISCOUNT
Via Giuseppe Mazzini 54
Oristano
Ardita con Ibba

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Questa apertura segna l'avvio di un percorso di sviluppo dell'insegna in Sardegna grazie alla collaborazione tra Ardita (società di Ergon e Maiora) e Fratelli Ibba (Crai) con cui è stata siglata una joint venture.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Piazza dei Calcarari 4
Roma
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
20 ottobre 2023
Format e location
L'insegna dedicata al franchising cresce e si consolida nella Capitale.
Offerta
Ampia proposta di freschi con ortofrutta in apertura e a seguire, macelleria, salumi e formaggi e panetteria.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Vi lavorando 12 addetti.

Ristorazione. Le aperture di ottobre 2023

All'Antico Vinaio, la schiacciata fiorentina arriva anche a Napoli
All'Antico Vinaio porta la schiacciata fiorentina a Napoli. Autogrill e Rossopomodoro siglano una collaborazione all'outlet di Vicolungo (No), mentre Calavera (Roadhouse) conquista Ferrara e Frankly sbarca nella metro di Milano. Infine, Kfc raddoppia la presenza in Sardegna con un locale a Quartucciu (Ca)

ALL'ANTICO VINAIO
Corso Umberto 28
Napoli
120 mq
Av Retail (Percassi)

Data di apertura
21 ottobre 2023
Format e location
In linea con il tipico concept store.
Offerta
Propone la tipica schiacciata fiorentina ma con ingredienti campani, dalla salsiccia napoletana ai friarielli.

AUTOGRILL E ROSSOPOMODORO
Piazza Santa Caterina 1
Vicolungo (No)

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Le due insegne fanno fronte comune e aprono in sinergia l'area food dell'Outlet di Vicolungo.
Offerta
L'offerta si concentra sulle eccellenze territoriali.

CALAVERA
Via Bologna 296
Ferrara
Roadhouse (Gruppo Cremonini)

Data di apertura
23 ottobre 2023
Format e location
Il locale si trova a poca distanza dal casello di Ferrara Sud sulla Bologna-Padova (A13), dispone di 130 posti auto e dà lavoro a 20 persone.Offerta
Si posiziona come ristorante fresh mex che coniuga tradizione messicana e gusto contemporaneo. Il menu si caratterizza per la reinterpretazione di grandi classici come fajitas, burritos, tacos e per una lista di cocktail originali.

FRANKLY BUBBLE TEA
Metro Porta Garibaldi
Milano

Data di apertura
2 ottobre 2023
Format e location
Si trova sulla linea verde (M2) di Milano, in un punto nevralgico con un'alta densità di traffico.
Offerta
Sono disponibili i classici Frankly Bubble Tea con prodotti per la colazione. È possibile ordinare tramite app e ritirare instore.

KFC-KENTUCKY FRIED CHICKEN
Via delle Serre
Quartucciu (Ca)

Data di apertura
9 ottobre 2023
Format e location
Secondo locale in Sardegna per l'insegna che apre all'interno del centro commerciale Millennium. Lo store è dotato di un dehors di 200 mq con 116 posti a sedere a cui si aggiungono 60 posti nell'area del mall.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna.Kfc-Kentucky Fried Chicken fa il bis in Sardegna

Xmas Tour: il Natale speciale di Toys Center

Parte il tour di Toys Center dedicato al Natale che renderà speciale la ricorrenza con spazi dedicati ai bambini e alle loro famiglie

Nove piazze italiane ospiteranno il Xmas Tour di Toys Center, insegna di Prg Retail Group, specializzata nel settore dei giocattoli: Palermo, Catania, Napoli, Caserta, Roma, Padova, Cosenza, Torino e Milano. L'iniziativa, a cui è legato il claim Dove inizia l’avventura, ha l'obiettivo di rendere speciale il Natale attraverso momenti di intrattenimento e condivisione dedicati ai più piccoli.

Siamo entusiasti di questo progetto che porterà ai bambini e alle loro famiglie il divertimento che si respira nei negozi Toys Center, offrendo loro esperienze di gioco e la possibilità di scoprire le tradizioni natalizie di tutto il mondo. Un viaggio metaforico – reso possibile anche grazie alla collaborazione di alcuni importanti partner del settore – con il quale sentirsi parte di un’unica grande comunità e esserne partecipi raccontando le tradizioni della propria famiglia e del proprio territorio. Lo abbiamo voluto fare con il linguaggio universale del gioco e dell’emozione di crescere insieme, con l’auspicio di vivere il Natale più magico di sempre” dichiara Fabio Brugnoli, direttore commerciale Toys Center, Fao Schwarz, Bimbostore.

Il catalogo

Per accompagnare questo percorso è stato sviluppato un progetto sull’interculturalità che ha coinvolto 150 bambini di diverse nazionalità, alcuni dei quali sono i protagonisti della storia che si sviluppa all’interno dello speciale catalogo di Natale: oltre 220 pagine con più di 1500 prodotti, ma anche storie inclusive.

Il video racconto

Il Xmas Tour sarà inoltre l’occasione per conoscere le tradizioni legate al mondo del Natale e raccontare la propria attraverso un video racconto che ognuno può girare nella postazione dedicata o caricare sulla landing page del tour.

L'ambientazione

A caratterizzare lo scenario di ogni tappa, ci saranno anche tre igloo, ognuno dedicato a un’attività per condividere il divertimento. Nella prima postazione si potrà sperimentare l’arte decorativa (supportati dai prodotti Ravensburger-Creart), il secondo igloo darà spazio al gioco Twister in versione digitale (Hasbro), per poi passare alla parte artistica dedicata alla danza e al canto grazie alla postazione Music Star (marchio esclusivo di Toys Center).
Infine saranno presenti un’installazione a forma di mongolfiera, l’icona del giro di Toys Center lungo l’Italia, un’ape elettrica, simbolo del viaggio in un’accezione anche sostenibile e una boule de neige all’interno della quale è presente una postazione dedicata ai photoshoot a tema natalizio con dolci e salati per tutti i partecipanti offerti da Mondelez.

Le tappe del Xmas Tour Toys Center

  • 28 e 29 ottobre | Palermo | Piazzetta Bagnasco
  • 31 ottobre-1° novembre | Catania | Piazza Mazzini
  • 3-4 novembre | Napoli | Piazza Dante
  • 5 novembre | Caserta | Piazza Napoli
  • 8-9 novembre | Roma | Piazza Re di Roma
  • 15-16 novembre | Padova | Piazza Sartori
  • 18- 19 novembre | Cosenza
  • 22-23 novembre | Torino | Piazza Solferino
  • 25-26 novembre | Milano | Piazza XXIV Maggio

I percorsi di marca e di sostenibilità di Despar Italia

Despar sostenibilità mdd
Sostenibilità, mdd e comunicazione al centro per Despar. Presentati a Milano i risultati del 2022, in crescita il fatturato, in recupero i volumi

La conferenza stampa annuale di Despar Italia a Milano è l'occasione per fare il punto su obiettivi e risultati, da conseguire insieme, dopo il passaggio da consorzio a società consortile di capitale, nella condivisione, precisa il presidente Gianni Cavalieri. "Siamo pochi e decidiamo in maniera molto veloce - ha detto - e tra le 6 aziende Despar ce n'è anche una a capitale estero (Aspiag Service, NdR) che fa da guida e da laboratorio per le sperimentazioni e grazie alla quale riusciamo a sostenere i fatturati con i prodotti a marchio". La mdd e la sostenibilità sono i macrotemi sui quali il retailer si sta concentrando.
Il 2022 si è chiuso con un +3,4% nel fatturato a valore. Nel 2023 cresce del +8,3% a causa dell'inflazione, con volumi in calo nel primo trimestre e in flat nel secondo.

Despar e il percorso dal marchio esclusivo a mdd

Despar sostenibilità mdd
Gianni Cavalieri, presidente, e Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia

"Per ora abbiamo ancora un marchio esclusivo - dice il presidente - ma l'ambizione è farlo diventare una mdd, un marchio del distributore, una marca. È un percorso che il cliente non ha ancora compiuto, che noi abbiamo avviato e che proponiamo ai copacker più innovativi, affinché cooperino a questo approdo". La marca privata è uno dei pilastri di Despar anche in Italia, conta circa 3.600 referenze in 16 linee con una quota di mercato, nel 2022, pari al 22,4% (dato Nielsen cumulato a settembre), il +1% rispetto al 2021, con l'obiettivo di arrivare al 25% entro il 2025, se non prima.

Despar sostenibilitàOgni anno vengono fatti 250 nuovi lanci di prodotto e rivisitazioni, per il Natale ci sono le special edition, di solito nei freschi, quest'anno anche il tonno sott'olio di qualità premium. Le direttrici sono i trend di mercato ma anche la sostenibilità. Il presidente sottolinea anche come Despar non subisca condizionamenti dall'industria di marca, cosa che soprattutto in questa fase costituisce un punto di forza, e quindi può concentrarsi sul marchio proprio.

La rete di vendita

Entro i 1.404 negozi che Despar ha in Italia, con le insegne Despar (superette e vicinato), Eurospar (supermecati) e Interspar (superstore), molti soprattutto nel formato superette e supermercato sono gestiti da imprenditori affiliati. "È un canale nel quale crediamo molto - ha detto Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia -, sia in Italia che a livello internazionale, che vale il 35% del fatturato e cresce più della media della rete: il +10% rispetto al +3,4%".

Il 2023 ha già visto 30 nuovi punti di vendita tra aperture e ristrutturazioni, in particolare in Piemonte e Liguria, Calabria e Puglia, e con 3 nuove aperture in Sicilia, e il nord della Sardegna.

La sostenibilità, da locale a nazionale

Le 6 società affiliate a Despar Italia si sono sempre impegnate con iniziative proprie locali sul tema della sostenibilità. Ora l'impegno diventa nazionale, nasce un marchio ombrello per tutte le iniziative, "Cambiamo il domani", e un manifesto con 10 punti ispirato all'agenda Onu 2020-2030. I pilastri sono la sostenibilità del prodotto a marchio, lungo la filiera, attraverso il lavoro con i fornitori, il benessere animale, il territorio e la promozione della abitudine alla sana alimentazione.

Tra le iniziative già intraprese
-Il bosco diffuso, con un albero piantato per ciascuno dei 1.404 punti di vendita italiani.
-La collaborazione con il Fai, cominciata nel 2022 e sfociata nel 2023 nella sponsorizzazione delle Giornate Fai d'autunno.
-L'iniziativa "Buone abitudini" per sensibilizzare sul benessere e la sana alimentazione i bambini delle scuole primarie, attraverso un portale rivolto agli insegnanti, ricco di materiale didattico da scaricare e usare a lezione. L'idea è nata 17 anni fa da Despar nel Nord Est per poi diventare nazionale, oggi vede 1.350 insegnanti iscritti al portale per 35.000 bambini.
-La sponsorizzazione degli europei di atletica: nel 2024 saranno a Roma, questa iniziativa di Despar International coinvolgerà a pieno anche l'Italia.

La comunicazione al centro

Il Natale si avvicina, la spinta nel percorso verso la marca del distributore prosegue, e così crescono gli investimenti nella comunicazione. Despar tornerà in Tv a novembre, con lo spot natalizio che, come la conferenza stampa, è costruito sull'ambiente fisco ed emotivo della casa, quindi del negozio di vicinato. Accanto alla Tv, i media digitali e la radio, ha annunciato la responsabile marketing e comunicazione Ombretta Putzu.

Despar sostenibilità mdd - Despar sostenibilità mdd - Despar sostenibilità mdd

Sviluppo rete in Area 2 dal 20 al 27 ottobre 2023

Aldi consolida la presenza in Emilia Romagna con un discount a Bologna, mentre Conad City inaugura una superette a Porto Fuori (Ra)

ALDI
Via Dozza
Bologna
850 mq
Aldi Sud

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
L'edificio, frutto dell’opera di riqualificazione di un ex mobilificio dismesso, è certificato con classe energetica A3, e dotato di un impianto fotovoltaico con una portata di 28 kWp.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta Aldi per lo più made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 65 posti auto gratuiti, di cui 33 all’esterno e 32 interrati, e la possibilità di ricaricare le vetture elettriche grazie ad una colonnina di ricarica con una portata di 22KW.
Addetti e casse
Impiega 14 persone.

CONAD CITY
Via Staggi 27
Porto Fuori (Ra)
250 mq
Cia-Conad

Data di apertura
13 ottobre 2023
Format e location
Rispecchia il tipico format di prossimità.
Offerta
In linea con la tradizione di Conad.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-19.30.
Addetti e casse
Dà lavoro a 11 dipendenti.

Risparmio Casa sbarca a Malta con dieci aperture

Tre negozi nel 2024 e ulteriori inaugurazioni a stretto giro. Questo il piano a breve e medio termine di Risparmio Casa che arriva a Malta

Tre punti di vendita nel 2024 e sette aperture a seguire segneranno l'ingresso e il consolidamento di Risparmio Casa a Malta dove l'insegna non food si insedierà secondo un calendario già programmato nelle principali località dell'Isola. I negozi maltesi del gruppo, che quest'anno dovrebbe raggiungere il fatturato di un miliardo di euro, andranno ad arricchire la presenza dell'insegna, attualmente operativa in Italia con oltre 150 store e in Svizzera con un negozio. La prima apertura sarà realizzata nella località Mosta in un'area di 1.000 mq con un organico di 15 persone. Il punti di vendita rispecchierà l'assortimento tipico del format già consolidato in Italia, raccontato in questo articolo, con un'offerta che spazia dai prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, fino a prodotti per animali domestici, ma anche giocattoli, cartoleria e fai da te. In linea con il format consueto, i negozi si svilupperanno per mondi merceologici ben delimitati lungo il percorso di vendita e realizzati come shop in shop.

Arriviamo a Malta -afferma Stefano Battistelli, socio fondatore di Risparmio Casa insieme al fratello Fabio- esportando un modello di vendita e di sviluppo consolidato da molti anni in Italia. A Malta abbiamo la possibilità di presidiare il mercato drug store e del fai-da te oggi presente sull’Isola solo con piccole realtà locali. Malta è vicina al nostro Paese, ha importanti prospettive di crescita economica che già diversi retailer internazionali hanno intercettato”.

La mdd Metro si amplia alla mixology con Columbus Mixability Experience

Metro mixology - Alexandru e Terry
Terry Monroe, aromatiere, e Alexandru Raileanu, head of own brand di Metro
Bar e locali notturni rappresentano un target sempre più interessante per Metro che si dedica alla mixology con la linea Columbus Mixability Experience

La crescita nel consumo di aperitivi alcolici consumati fuori casa ha spinto Metro ad ampliare la propria offerta a marchio nella mixology, lanciando la linea Columbus Mixability Experience.

Metro e la mixology per bar e locali notturni

Metro mixologyLa nuova linea Columbus Mixability Experience è stata lanciata già da qualche mese, ma Metro l'ha presentata a bartender e professionisti lo scorso 23 ottobre a Milano, cogliendo l'occasione per introdurre nuovi gin e liquori, e una experience che lega la mixology agli aromi grazie alla collaborazione con la aromatiere Terry Monroe e Planet One. Insieme hanno sviluppato aromi di tendenza dai quali sono nate le referenze aggiunte all'offerta: il gin all'arancia, il gin alla salvia e due nuovi liquori, rum e cocco e rum al melone.

La linea conta 9 liquori tra gin, vodka e rum, 3 soft drink e 5 referenze di ghiaccio, dal multiuso per la preparazione del cocktail nel bicchiere fino alle sfere e cubi che raffreddano a lungo i drink. La linea ha anche un nuovo logo, più adatto al contesto della notte che non a caso punta sulla "mixability experience". Il posizionamento è più alto rispetto alla mdd Metro e il progetto nasce anche dall'esperienza dei colleghi della Metro Academy, il centro di formazione e innovazione.

Metro in Italia, i numeri

L'azienda specializzata nel commercio all'ingrosso nel settore horeca è presente in 16 regioni italiane con 49 negozi per un totale di 4.000 dipendenti.

L'assortimento è di circa 27.000 referenze, di cui 21.000 food e 6.000 non food. Nel food, il 23% (circa 7.000 referenze) arrivano da fornitori locali, in Italia sono 800 le aziende partner.

-Fatturato 2021/22: 1,8 miliardi di euro
-Numero clienti: 200.000 nei settori ospitalità e ristorazione
-Metro è un'azienda omnicanale, integra la consegna, ovvero FDS - Food Service Distribution con 2 depositi a Siziano (Pv) e a Fara Sabina (Rieti), con il C&C fisico e l'eCommerce
-Mdd: 3.800 prodotti con tre brand, Metro Chef, Metro Professional e Rioba.

A luglio 2022 in Italia è arrivato Mercato Online, il marketplace aperto a tutti che offre 40.000 prodotti non food di oltre 100 aziende partner, che fanno capo al magazzino di Casei Gerola (Pv) inaugurato sempre a luglio 2022.

Dish è la piattaforma digitale rivolta ai ristoratori che li supporta nella digitalizzazione, conta 30.000 utenti.

Allianz Trade: eCommerce B2B sempre più strategico. I numeri del settore

Quanto cresce l'eCommerce B2B? Una survey di Allianz Trade evidenzia i risultati del settore e traccia le sfide per il futuro

L'eCommerce cresce e conquista sempre più spazi, diventando un canale di importanza strategica. Secondo i dati forniti di una survey di Allianz Trade, attivo nel settore dell’assicurazione crediti, realizzata in collaborazione con Format Research, in Italia le imprese che utilizzano l’eCommerce B2B come canale di vendita sono oltre 46mila.
Il maggior utilizzo si registra nei settori della logistica e trasporti (25%) e quello dell’agroalimentare (21%). Ad oggi, le aziende che vendono online con pagamento differito a 90 giorni sono lo 0,5%, ma si stima che raggiungeranno il 4,4% a fine 2024 e l’8,8% dopo il 2024.

L’eCommerce B2B si sta rivelando sempre più un elemento strategico e di sviluppo di business imprescindibile -commenta Massimiliano Fidilio, eCommerce sales manager Mmea Allianz Trade-. Stiamo assistendo infatti a una richiesta sempre crescente di dilazione sui sistemi di pagamento eCommerce e questo pone indubbiamente una nuova sfida per le imprese. Il trend è confermato dalle prospettive future: si evidenzia infatti che entro due anni avremo un aumento dal 2,2% al 17,2 % dei Sellers che gestiranno le relazioni commerciali esclusivamente da piattaforma B2B per arrivare ad oltre il 50% (oltre il 2024)”.

I numeri del settore

Nel 2021 il valore di questo mercato aveva raggiunto i 430 miliardi di euro costituito principalmente dal fatturato delle medie imprese, in particolare le piccole realtà hanno contribuito con valore residuale sebbene costituiscano il 50% degli operatori.

L'analisi studia la presenza dell'eCommerce nei vari contesti geografici e risultano regioni con una maggiore concentrazione di imprese che ne fanno uso come canale di vendita: in Lombardia (17,6%), Veneto (9,3%) e Campania (8,5%).

Le sfide per il futuro

Insieme ai risultati già raggiunti, la survey di Allianz Trade sottolinea anche le sfide che le aziende dovranno affrontare. Tra le tante si sottolinea la necessità di concedere termini di pagamento ai propri buyer, valutandone il merito di credito in tempo reale al check-out. "Questo -sottolinea la ricerca- diventerà una leva commerciale che permetterà di incrementare il valore delle vendite fino al +40%".

Gallery. Arcaplanet evolve il concept store

Centralità del cliente e delle sue necessità, più soluzioni tecnologiche e personalizzate, maggiori servizi e un'esposizione per mondi. Le novità di Arcaplanet

Cambia volto il format Arcaplanet con l'obiettivo, più volte dichiarato, di orientare i propri store alla centralità del cliente e alle relazioni tra i clienti, i loro pet e l’ambiente. Per concretizzare questo impegno, l'insegna ha creato una suddivisione più netta tra i vari mondi: cane, gatto, piccoli animali, mondo del gioco e degli snack, mondo della casa e del viaggio anziché per merceologia, con lo scopo di rendere più fluido e semplice il percorso e l'esperienza di acquisto.

Il gioco e le soluzioni tecnologiche

La disposizione instore guida, infatti, i clienti nella scelta dei giochi più adatti, ricordando l’importanza di condividere anche i momenti di svago e tempo libero con gli animali. Per rafforzare questo concetto propone articoli come gli snack per motivare e premiare i pet
alle attività e all’apprendimento, e amplia l’offerta di giochi con l’introduzione di alcune innovazioni tra cui Playology, la tecnologia che rinnova l’approccio ai giocattoli, aggiungendo profumazioni completamente naturali per un tempo di gioco 7 volte più lungo mentre l’applicazione del Dri-Tech anti-bava, unita a peluches più resistenti ai morsi, li rende più asciutti e puliti.

Inoltre, sono stati potenziati i distributori di cibo ed acqua, divisi per bisogno, che sono ora programmabili secondo orari e quantità desiderate. Si valorizzano anche altre aree come quelle per lettiere, giochi e guinzaglieria, anche attraverso una comunicazione interna più efficace. Si rinnova anche la Pet Wash Experience dotata oggi di nuove luci dalle tonalità soffuse e personalizzabili. Per migliorare la shopping experience dei pet parent, inoltrem sono stati inseriti ulteriori servizi come per esempio l’assicurazione pet e la possibilità di lasciare la spesa in negozio e farsela consegnare a domicilio, insieme alla presenza di un angolo di “consultazione” dedicato, dove trovare, grazie alla presenza dei Pet Specialist,   le soluzioni più adatte alle varie esigenze.

Arcaplanet e la sostenibilità

Con la recente integrazione della catena Maxi Zoo il Gruppo oggi conta 540 Pet store, una piattaforma di vendita online e un totale di 2.750 dipendenti. Ha due milioni di clienti attivi. Oggi si indirizza sempre più spesso verso soluzioni in linea con i principi di sostenibilità, puntando su soluzioni e materiali sostenibili e 100% riciclabili per un allestimento
consapevole e attento.

I retailer scelti tra le 100 Top Italian Companies

Lo studio del Corriere della Sera premia le 100 migliori imprese italiane. Tra queste sono presenti anche alcuni retailer, sia food che non food

Il Centro Studi ItalyPost per l’Economia del Corriere della Sera conduce periodicamente uno studio per stabilire le 100 migliori imprese italiane con fatturato compreso fra i 500 milioni e i 5 miliardi di euro, basandosi su indicatori di crescita del fatturato, di redditività, di solidità finanziaria e di attenzione per la filiera. In questa lista rientrano alcuni gruppi distributivi: Md, Unieuro, Eurospin, Unicomm (insegna Emisfero), Maxidi srl (Selex operativo con l'insegna DPiù), Iges srl (Pam-In's Mercato), Supermercati Tosano Cerea, Gruppo Arena (VéGé, attivo con le insegne Decò e Super Conveniente), Tigros, Magazzini Gabrielli (Tigre, Oasi), Bibis Group (Risparmio Casa) e Poltroneesofà.

Il riconoscimento del Gruppo Arena

Per il secondo anno consecutivo, il Gruppo Arena, tra le due uniche aziende siciliane presenti in classifica, è stato selezionato tra le Top Italian Companies. Il gruppo si colloca al primo posto nella gdo per tasso annuo di crescita composto (CAGR) nel periodo compreso tra il 2015 e il 2021.
Alle qualità già elencate si aggiunge anche un riconoscimento per la sostenibilità finanziaria della crescita, evidenziato da un indicatore che mette in rapporto la Posizione Finanziaria Netta (PFN) dell’azienda con il Margine Operativo Lordo (MOL), tra i migliori del settore.

"Nel 2022 abbiamo raggiunto i cento anni di attività raccontando la nostra lunga storia che inizia nel 1922 -ha sottolineato Giovanni Arena, Ad del gruppo, in occasione dell'evento nella sede del quotidiano milanese-. Abbiamo pianificato uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista economico-finanziario sia dal punto di vista organizzativo. Abbiamo spostato la nostra sede logistica a Catania con una piattaforma di circa 100mila mq e tutto questo ci ha permesso di essere più green. Inoltre, abbiamo diversificato la nostra presenza con più insegne tra cui, oltre a Decò, anche la formula SuperConveniente e abbiamo spinto sul canale franchising che ha accelerato la nostra presenza".

Fradiavolo si sviluppa (con Gioia) da Milano a Miami

Fradiavolo, con Gioia le pizzerie si sviluppano da Milano a Miami
Fradiavolo (Gruppo Gioia) sta vivendo una fase dinamica di aperture: Milano (Porta Venezia), Modena e a breve anche lo sbarco negli Usa

Reduce dall'apertura del nuovo ristorante pizzeria a Milano in via Lecco (Porta Venezia) Fradiavolo si prepara all'inaugurazione di un altro locale a Modena (30 ottobre), e prossimamente anche a Miami, confermando una ripresa dello sviluppo di questo brand che fa capo a Gruppo Gioia di Vincenzo Ferrieri. Il brand Fradiavolo, acquistato nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, in meno di 5 anni ha aperto 24 pizzerie, 6 delle quali a Milano e 3 a Torino. I fondatori, D'Errico e Lotta, hanno pianificato, grazie all’ingresso in Gioia Group, diverse aperture in Italia e all'estero nei prossimi mesi. La già annunciata apertura di Miami porterà per la prima volta Fradiavolo negli Usa. In Italia Fradiavolo ha aperto, oltre che in posizioni del centro urbano, anche in location top sul piano del traffico e dell'attrazione, come Milano Bicocca Village, CityLife Shopping District, il Centro di Arese, Elnòs Shopping a Roncadelle-Brescia,

I locali Fradiavolo spiccano per il loro arredamento, che cerca di richiamare caratteristiche salienti del quartiere o dell’area nei quali si trovano. In termini di menù, Fradiavolo si distingue per le sue varianti di impasto, fra le quali il classico, il multi-cereali (anche low carbs, cioè a basso contenuto di carboidrati) e quello nero al carbone vegetale. Per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento agli aspetti etici e salutistici, alla nutrizione e alla sostenibilità, il marchio introdurrà la pizza con mozzarella vegana.

"Anche questa volta abbiamo scelto un quartiere iconico, in cui non vedevamo l’ora di fare il nostro ingresso -commenta Mauro D’Errico, presidente e co-fondatore di Fradiavolo-. Porta Venezia, a Milano, con la sua storia e la sua vivace atmosfera, è un luogo che cattura il cuore e l'immaginazione di chiunque lo visiti. La sua posizione centrale, le strade alberate e gli edifici d'epoca creano un'ambientazione unica. È un quartiere dove la tradizione e la modernità convivono in perfetta armonia, e questo lo rende il contesto ideale per far crescere ulteriormente il nostro brand”.

In effetti via Lecco (che dista pochi passi da Corso Buenos Aires), una delle vie più caratteristiche di Porta Venezia, costituisce, soprattutto nel suo contorno quartierale, un mix variegato di architettura d'epoca e liberty, negozi storici, e ristorazione con forte componente etnica, che conferiscono un'atmosfera elegante e nel contempo cosmopolita. Le boutique della moda e del lusso si alternano a caffetterie tradizionali, ristoranti etnici e gallerie d'arte contemporanea. Il quartiere è da tempo riconosciuto come punto di riferimento per la comunità Lgbtqai+, sostenendo e promuovendo attivamente un ambiente inclusivo. Lecco-Palazzi è uno dei 25 distretti del food&beverage nel Report di Engel&Völkers Commercial in collaborazione con Ubri (Unione brand della ristorazione). La quota di negozi F&B è del 35% con fortissima incidenza di indipendenti (82%).

Action: replicare la strategia del modello Quattro P

Grazie a logiche legate a persone, partnership, prodotto e pianeta, Action fa massa critica in Italia, raggiungendo in poco tempo 50 punti di vendita e 1.000 dipendenti. Le strategie di domani secondo l'Ad Philippe Levisse

A metà ottobre, Action (insegna nata trent’anni fa in un piccolo villaggio al nord dell'Olanda e oggi attiva con 2.400 punti di vendita in Europa) ha aperto il primo negozio a Roma, all'interno del Centro Commerciale Tor Vergata.

Dopo la recente apertura ad Ariccia, nella provincia della Capitale, con questo negozio, l'azienda raggiunge il traguardo dei 50 punti di vendita in Italia in due anni, con la sua Formula Action: prezzi accessibili, strategie sostenibili e attenzione alle persone. Un approccio che si concretizza in un’offerta basata su 14 categorie per 6.000 prodotti totali, dei quali molti a meno di 1 euro a fronte, comunque, di un prezzo medio tra 1 e 2 euro; per creare un effetto wow nella sua clientela, viene proposta un’ampia selezione di offerte promozionali che cambiano ogni settimana.

 

Il nuovo traguardo italiano è stato un’occasione per incontrare Philippe Levisse, direttore generale di Action in Italia, e tracciare il percorso fatto finora e le strategie future.

“Abbiamo deciso di investire e espanderci in Italia perché rappresenta uno dei mercati più significativi, con una popolazione di quasi 60 milioni di persone e un'economia robusta con infrastrutture efficienti -ha esordito Levisse-. Inoltre, la vicinanza con la Francia ci ha inizialmente consentito di appoggiarci su un centro distributivo già esistente nel Paese confinante”.

In un periodo di crisi economica il prezzo è essenziale e la varietà delle promozioni crea nella clientela un effetto sorpresa molto positivo: l’esperienza d'acquisto diventa quasi una caccia al tesoro, perché si spende poco e si ha sempre un motivo per ritornare.

“Abbiamo notato che anche in Italia, come negli altri Paesi, c'è un forte successo per la ricerca di un effetto wow, che si può osservare anche dai gruppi su Facebook che si sono creati spontaneamente e ai quali non partecipiamo attivamente”, spiega il manager. Su Facebook, ad esempio, esiste un gruppo che si chiama 'Action Italia Addict' con oltre 23 mila membri.

L’azienda crede molto nella sostenibilità, all’interno della più ampia visione delle “quattro P” (persone, partnership, prodotto e pianeta).

"Tutti i nostri negozi, compresi quelli che sono stati aperti 20 o 25 anni fa all’estero, usano ora impianti di illuminazione a LED -racconta Levisse-. Abbiamo realizzato un investimento significativo per avere un impatto energetico migliore: anche in Italia, nonostante siamo presenti solo da due anni, abbiamo già fatto significativi progressi in questa direzione".

 

Gli obiettivi futuri

Un'attività ben definita permette di sfruttare tutte le occasioni di crescita che rientrino nelle linee-guida. La strategia futura di Action, infatti, prevede l'espansione in Italia del loro format replicabile, con un modello logistico efficiente che mantenga la consistenza tra tutti i negozi.

Le quattro P sono declinate con grande attenzione e con la stessa intensità, ma va citata una particolarità relativa alle Persone. Lo store di Roma, infatti, ha portato al traguardo dei mille dipendenti in Italia. Per Action le persone sono importanti, sia i dipendenti, sia chi fa parte delle comunità locali internazionali, verso le quali mostra, da sempre, interesse e attenzione.

Calavera porta anche a Ferrara il ristorante fresh mex

Calavera Restaurant fa capo a Roadhouse (Gruppo Cremonini) e sviluppa una cucina tex mex declinata su un target giovane anche se trasversale

Calavera Restaurant, format di ristorazione casual dining ispirato alla cucina messicana e sviluppato grazie al know-how di Roadhouse, è uno dei format più dinamici del gruppo Chef Express (cui fa capo Roadhouse). Siamo nell'etnico di largo consumo, un genere di ristorazione molto diffuso soprattutto fra i giovani e giovanissimi, come dimostra il dimanismo di un'altra insegna Roadhouse, Billy Tacos che oggi conta 88 locali. Il posizionamento di Calavera come ristorante fresh mex coniuga tradizione messicana e gusto contemporaneo. Il menu si caratterizza per la reinterpretazione di grandi classici come fajitas, burritos, tacos e per una lista di cocktail originali. Calavera prende il nome dalla più famosa ricorrenza messicana, El dìa de los muertos: le Calaveras sono infatti i teschi di zucchero, offerti come dono agli spiriti dei defunti che, secondo la tradizione messicana, il 1° novembre tornano sulla terra.

Calavera ha inaugurato un nuovo ristorante a Ferrara, in via Bologna 296, a poca distanza dal casello di Ferrara Sud sulla Bologna-Padova (A13). Il nuovo locale, aperto 7 giorni su 7 a pranzo e a cena, dispone di 130 posti a sedere con servizio al tavolo; dà lavoro a 20 giovani tutti neoassunti.

da sinistra: Carlos Garcia de Alba, Ambasciatore del Messico in Italia; Alan Fabbri, Sindaco di Ferrara; Jose Luis Martinez y Hernandez, Ambasciatore del Messico in Turchia; Nicolas Bigard, amministratore delegato Roadhouse SpA

L’apertura di una nuova attività è sempre un momento di festa -commenta il sindaco Alan Fabbri- Festa che oggi è duplice: è infatti la giornata delle celebrazioni di un grande ferrarese, Adamo Boari. Nel segno della sua memoria, della sua vita, e della sua opera oggi Ferrara, l’Italia e il Messico sono più vicini. E, visto che la cultura passa anche dalle tradizioni enogastronomiche, anche l’inaugurazione di questo locale è un segno concreto di questa vicinanza, oltre a rappresentare ovviamente un’opportunità lavorativa per tanti giovani”.

"Il team di Roadhouse ha dato vita a due format ispirati alla cucina messicana che insieme contano più di 100 punti di vendita -aggiunge Nicolas Bigard, amministratore delegato di Roadhouse- Calavera Restaurant che con 24 locali distribuiti in 7 regioni italiane ha permesso a milioni di italiani di vivere un’esperienza unica e memorabile; Billy Tacos, format fast casual, che oggi conta 88 locali e che sta riscuotendo un grande successo soprattutto tra i giovanissimi della GenZ, grazie a innovativi prodotti a menu, ma anche per i tanti progetti messi in atto in ambito digitale ed entertainment".

 “La cucina messicana, proprio come quella italiana, è una delle più prestigiose al mondo -completa Carlos García de Alba, Ambasciatore del Messico in Italia-. Per questo ci sono più di 250 ristoranti messicani in tutto il Paese. Mi fa piacere che ora la catena Calavera, la più importante a livello europeo, apre un altro dei suoi rinomati ristoranti in una città storica come Ferrara".

Roadhouse è una società di Gruppo Cremonini che controlla marchi leader nella ristorazione casual dining distribuiti in 16 regioni italiane: il più noto è Roadhouse Restaurant (72 locali in Italia), seguito da Calavera Restaurant (24 ristoranti), e Billy Tacos (88 locali). I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti. Gli iscritti al Club Fedeltà sono 2 milioni e la società dà lavoro a 3.600 persone.

Sviluppo rete in Area 1 dal 20 al 27 ottobre 2023

Bennet riapre a San Martino in Strada (Lo). Invece, Iperal si espande a Varedo (Mb) con un superstore in linea con il consueto format, realizzato in un'area industriale in disuso

BENNET
Via Emilia 9
San Martino in Strada (Lo)
Bennet

Data di apertura
25 ottobre 2023
Format e location
L’ipermercato è stato rinnovato con un’attenzione particolare alle soluzioni sostenibili.
Al centro del concept di Bennet si trovano i prodotti Freschi e Freschissimi, banchi di frutta e verdura, panetteria, pasticceria, cucina, pescheria, macelleria e gastronomia.
Offerta
L’assortimento comprende anche un’offerta non food tra cui fai da te, cartoleria e giocattoli, intimo, accessori per la cura della casa e casalinghi a cui si aggiungono gli spazi per profumeria e parafarmacia.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

IPERAL
Corso Milano
Varedo (Mb)
2.500 mq
Iperal Supermercati

Data di apertura
25 ottobre 2023
Format e location
Il superstore nasce in un locale industriale non più utilizzato, riportato a nuova luce con un intervento di bonifica e recupero.
Offerta
In assortimento, oltre a un'ampia offerta di prodotti freschi e freschissimi, anche 300 item della linea Fatti da noi, insieme a referenze in linea con la tradizione dell'insegna, sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 250 posti auto.
Addetti e casse
Oltre 100 gli addetti in organico di cui 54 neoassunti.

Packaging, un valido strumento per comunicare col consumatore

Organizzato da Gdweek, il webinar “Food Packaging, da mero costo a opportunità. Focus su reparto carne e salumi” ha messo in luce come il packaging oggi giochi ruoli che vanno ben al di là del solo confezionamento degli alimenti

Valorizzare i prodotti della macelleria e della gastronomia attraverso il packaging, in un’ottica di customer satisfaction, customer retention e di sostenibilità. Questi i temi che hanno caratterizzato il webinar “Food Packaging, da mero costo a opportunità. Focus su reparto carne e salumi” organizzato da Gdoweek in collaborazione con Esseoquattro. Moderato da Marina Bassi, caporedattore di Gdoweek, il webinar ha visto la presenza di Paola Pavanini (responsabile progetti innovazione reparti freschi/freschissimi canale Interspar), Andrea Laganga (baker beach blogger e referente del World Baker Challenger per l'Italia), Valeria Ortolani (marketing communication director di Esseoquattro) e Silvia Ortolani (direttore commerciale di Esseoquattro).

Guadagnare la fiducia dei consumatori

Paola Pavanini ha sottolineato l'importanza della qualità, della comunicazione e della sostenibilità nella gestione dei prodotti freschi, elementi chiave per garantire una buona esperienza di acquisto e guadagnare la fiducia dei consumatori. “A una buona esposizione e a un assortimento di qualità – ha dichiarato Pavanini – deve corrispondere un adeguato imballo. Un incarto che permetta la corretta conservazione del prodotto anche nel frigorifero dei clienti deve essere uno dei principali criteri di scelta”.

Pavanini ha inoltre sottolineato come la qualità dei prodotti freschi sia fondamentale per guadagnare la fiducia dei consumatori così come la comunicazione dei dettagli sui prodotti è essenziale per attirare i clienti, creare fidelizzazione e differenziarsi dalla concorrenza.

La sostenibilità gioca un ruolo sempre più importante nella scelta dei materiali di confezionamento – ha aggiunto Pavanini –. Inoltre, il packaging deve consentire ai clienti di vedere il prodotto che stanno acquistando”.

Comunicare e creare loyalty con il packaging

Valeria Ortolani ha posto l’accento sull'importanza di un packaging orientato al consumatore, che soddisfi bisogni fondamentali come il trasporto sicuro, la conservazione. “In un contesto in cui i consumatori sono diventati sempre più infedeli ai brand, il packaging può diventare un potente alleato per consolidare il posizionamento del marchio – ha dichiarato Valeria Ortolani –. Infatti, comunica con il consumatore in modo diretto e migliora l'esperienza di degustazione. Anche il metodo di confezionamento, la forma e il design del packaging influenzano il messaggio trasmesso”.

Il packaging, quindi, se scelto in modo strategico, può contribuire a rafforzare la value proposition del brand e ad aumentare la fedeltà dei clienti. Inoltre, offre molteplici opportunità per la pubblicità, consentendo di comunicare in modo efficace. “Questo aspetto è particolarmente importante – ha aggiunto Valeria Ortolani – perché i consumatori hanno una soglia di attenzione molto bassa, il che rende le campagne pubblicitarie tradizionali meno efficaci. Il packaging può essere arricchito con contenuti fisici stampati o digitali, come ricette, collegamenti a volantini o spot, promuovendo l'interazione tra brand e consumatori”.

Il vestito perfetto per il prodotto

Andrea Laganga si è invece concentrato sul ruolo del packaging in un contesto di vendita diretta al cliente finale, portando il punto di vista del macellaio che deve selezionare e presentare prodotti di qualità ai clienti. Laganga ha sostenuto che “il packaging deve essere il vestito perfetto del prodotto: deve informare e attirare l'attenzione del cliente ed essere il valore aggiunto del prodotto”.

Laganga ha messo inoltre in evidenza l'importanza della riduzione dell'uso della plastica e delle complicazioni nella raccolta differenziata. Inoltre, ha sottolineato il potenziale del packaging personalizzato come veicolo pubblicitario. “La personalizzazione del packaging può coinvolgere il cliente, fidelizzarlo e fornire informazioni e promozioni direttamente attraverso QR code e realtà aumentata” ha precisato.

L'obiettivo principale del packaging è garantire la qualità e la sicurezza degli alimenti – ha evidenziato Silvia Ortolani –. Tuttavia, il packaging deve fornire servizi aggiuntivi per soddisfare le esigenze dei consumatori”.

Per Silvia Ortolani, oggi il cliente è molto più consapevole del ruolo del packaging rispetto al passato. “Oltre il 96% dei consumatori ritiene che la riduzione dello spreco alimentare sia di primaria importanza – ha dichiarato –. E il packaging è fondamentale per raggiungere questo obiettivo. L'81% dei consumatori desidera che il packaging non sia solo un contenitore, ma abbia anche la funzione di salvafreschezza e oltre il 60% è disposto a pagare di più per un packaging che assicuri la freschezza degli alimenti. Mentre oltre il 90% è disposto a separare i componenti che costituiscono un packaging”.

Il packaging giusto per ogni alimento

Per rispondere efficacemente a queste richieste, Esseoquattro propone una gamma specifica di prodotti per il packaging, che in più offre servizi anche aggiuntivi al cliente finale.

La linea Ideabrill, per esempio, che comprende incarti salvafreschezza, sacchetti Salvafresco, Scoprigusto e Imprigionagusto, è stata progettata proprio per conservare al meglio le carni crude e i preparati pronti da cuocere.

Mentre i packaging antigrasso Olà hanno tutto ciò che serve per confezionare in maniera ottimale i cibi cotti, in particolare i fritti e tutti quelli ricchi di condimento.

All’Antico Vinaio, la schiacciata fiorentina arriva anche a Napoli

All'Antico Vinaio, la schiacciata fiorentina arriva anche a Napoli
All'Antico Vinaio, sviluppato da Tommaso Mazzanti in jv con Percassi Retail, apre a Napoli: è il 15° in Italia, 19° al mondo

È il primo All’Antico Vinaio in Campania: la catena fondata dal fiorentino Tommaso Mazzanti, sviluppata in partnership con Percassi attraverso la società AV Retail, (si veda anche Gdoweek_8_2023, pagg.60-62) debutta (21 ottobre) nel capoluogo campano: 120 mq in Corso Umberto I, 28 angolo via Sommonti, sarà aperto da lunedì a domenica dalle 10 alle 22. Il negozio di Napoli rappresenta una sfida: portare la schiacciata fiorentina in tutta Italia, anche nel Sud. Nel nuovo store lavoreranno 22 persone. E visto che siamo a Napoli, schiacciata fiorentina ma ingredienti anche della tradizione campana: salsiccia napoletana, provola di Agerola, crema di patate e friarielli. Ampia la scelta di bevande: analcolici, diverse varietà di birra e una carta dei vini.

All’Antico Vinaio nasce nel 1989, anno di apertura del primo locale a Firenze da parte della famiglia Mazzanti. A partire dal 2006, Tommaso Mazzanti assume le redini dell’attività rendendola celebre in Italia e all’estero. Ad oggi, la catena ha 19 locali, 15 in Italia e 4 in America, con più di 300 collaboratori. “Sono felice di inaugurare il 19° locale, insieme alla famiglia Percassi, in una delle città più belle d’Italia, ma soprattutto nella città più importante per lo street food a livello mondiale -commenta Tommaso Mazzanti-. Spero con tutto il cuore di replicare il successo ricevuto durante l’apertura di Los Angeles”.

Obiettivo della joint venture paritetica di All’Antico Vinaio con Percassi, siglata a dicembre 2022, è accrescere la presenza del marchio (senza snaturarlo) in Italia e in Europa .

Madama Oliva, presenta la selezione “Olive Novelle – Nuovo raccolto”

Con Madama Oliva tornano sul mercato -per l’undicesima volta- le prime olive raccolte nell’annata 2023-24

I frutti raccolti nella campagna settembre - ottobre 2023 sono una primizia stagionale che Madama Oliva renderà disponibile sugli scaffali ortofrutta della gdo da fine ottobre fino a dicembre. Le olive del nuovo raccolto saranno proposte in due confezioni: Dolci verdi giganti “Frutto del Mediterraneo” da 250 grammi e nel formato convenienza, in buste da 1 chilo.

Grazie al materiale di comunicazione dedicato all’iniziativa, il consumatore sarà informato che le olive che acquista sono il frutto del nuovo raccolto. Il lancio verrà infatti accompagnato da due espositori ad hoc, con una confezione impreziosita da un adesivo dedicato sul coperchio, con la dicitura “edizione limitata”. Spazio anche alle esposizioni fuori banco: dai minibox ai pallbox con grafica personalizzata, bancalini con crowner personalizzati ed evidenziatori a scaffale.Madama Oliva è una società fondata nel 1989 che opera nel settore delle olive fresche confezionate. Il fatturato del 2022 si è attestato a circa 40 milioni di euro. Con oltre 400 referenze in portafoglio, Madama Oliva produce circa 20 milioni di confezioni ogni anno, non solo di olive fresche, ma anche di paté, lupini, pomodori, altri ortaggi e spezie.

12oz punta ai 50 store entro la fine del 2024

12oz punta ai 50 store entro la fine del 2024
12oz punta ad arrivare a 50 store entro la fine del 2024. Al Salone del Franchising di Milano abbiamo incontrato il nuovo direttore, Fabrizio Frombola

 

Nuovo responsabile sviluppo di 12oz, la catena di bevande a base di caffè, che piace molto alla gen Z, ma non solo, Fabrizio Frombola è operativo nella sua nuova veste dal 1° settembre. Quello di 12oz È uno degli stand più attrattivi, nell'area food&beverage del Salone Franchising, a Milano. Ed è uno dei pochi marchi che dà un po' di spazio anche agli store manager, come Andrea De Giorgi, giovane (28 anni), leccese, che dirige il 12oz di Piazza Duomo, lato Mondadori store, forse il più "forte" dei 30 punti di vendita della catena, lanciata da David Nathaniel, fondatore anche di Ndd, società leader nella distribuzione di caffè americano negli hotel di tutta Italia. (Ndd, mi ricorda Fabrizio Frombola, fa capo a Jde, secondo torrefattore al mondo dopo Nestlé: tanto per dare un'idea, Jde è un colosso che "macina" 7 miliardi; Lavazza, che è il leader italiano, fa 2,7 miliardi).

Oggi 12oz ha 30 locali in italia, e 2 in Grecia, divisi tra 23 diretti e 7 in franchising. Nove store sono a Milano. "Il piano è arrivare a 100 store entro i prossimi 3 anni -precisa Frombola-, numerica che ci consentirebbe una massa critica sufficiente per valutare l'opportunità di uno sviluppo estero, magari con altri brand della scuderia Jde (Pret à manger, è l'esempio più noto agli italiani, ndr).

"La parte travel è sempre più importante nel nostro sviluppo -prosegue Frombola-. Il nostro target originario, i ragazzi della Gen Z, si è ampliato fino a includere il canale viaggio con aeroporti e stazioni ferroviarie; persino il 12oz di Piazza Duomo è per me un punto di vendita travel, visto che è molto frequentato da viaggiatori e turisti. Un altro store dalle performance sorprendenti è Milano Lampugnano: una location con caratteristiche diametralmente opposte a Duomo, ma è non solo un'importante fermata della linea 1 metro, ma anche l’hub italiano di Flixbus: una vera macchina da business aperta store h24".

I centri commerciali sono un altro obiettivo per le prossime aperture: a 12oz interessano quelli con almeno 5 milioni di passaggi all'anno. "Il primo punto di vendita in questo canale,  che abbiamo aperto ad Assago con Carrefour, ci sta dando soddisfazioni, siamo a break even, ma dovremmo fare di più" precisa Frombola, che confessa il suo cruccio per non essere riuscito a entrare a Merlata Bloom.

Un format scalabile e resiliente

Fra le prossime aperture: Milano Famagosta con Autogrill, nel livello metropolitana, e forse per la fine del 2023 Venezia Santa Lucia (12oz è già a Venezia Cannaregio). "Abbiamo fretta di arrivare almeno a 50 location -ribadisce Fabrizio Frombola- ma non vogliamo bruciare le tappe: c’è una profonda differenza tra noi e catene molto famose che hanno magari 70-80 negozi in affiliazione, ma solo 4-5 diretti. Per gestire i diretti ho bisogno di una struttura, di operations, come marketing, risorse umane, finanza, una struttura ha dei costi, ma chi non ha una struttura centralizzata rischia di trovarsi con un'azienda che vale poco".

Attenzione, però, il format 120z è sul piano dei costi molto conveniente, sottolinea Frombola: "12oz offre una flessibilità di format, coerenti con il brand, per rendere più facile l’adattabilità in qualsiasi contesto. La superficie degli store va da 35 mq a 120 mq. Il format può essere sviluppato anche in location uniche e non tradizionali come terminal, stadi, stazioni sciistiche e scuole. L’offerta copre colazione, pausa pranzo e merenda con prodotti dal carattere cosmopolita, come donuts e bagel, ideali per l'asporto. Flessibilità è la parola d’ordine di 12oz: tutto ruota attorno a Cafitesse, un sistema di preparazione ed erogazione delle bevande tecnologicamente avanzato, che permette di servire il cliente in meno di 30 secondi, così da garantire un servizio di alta qualità con alte rotazioni".

“Siamo una realtà già solida con i nostri 30 punti vendita attivi e gli spazi di sviluppo della rete sono ancora ampi in molte zone d’Italia. Affiliarsi a 12oz –continua Frombola- significa interagire con un partner affidabile e solido come Jde. Il nostro format è scalabile e adattabile, con operations veramente semplici, un training veloce, economics interessanti e rapido ritorno sull'investimento: formiamo il personale in 40 ore”.

Freitag dice no al Black Friday e chiude online e offline

Per il Black Friday, il marchio di borse ecosostenibili Freitag, ha deciso di chiudere le casse dei propri store fisici e del canale online

In linea con la consolidata filosofia aziendale, che pensa e agisce in modo circolare, Freitag, brand di borse e accessori realizzati con teloni di camion in disuso e tessuti interamente compostabili, decide non solo di non aderire al Black Friday, ma anche di chiudere le casse dei propri negozi fisici in occasione della giornata degli sconti "esagerati" così come anche l'online store.

Nei giorni del Black Friday, per mantenere comunque un servizio alla clientela, il gruppo ha deciso di attivare nei propri store dei centri di noleggio temporaneo che consentirà di acquistare pezzi unici, ma dalle 13 alle 18 sarà possibile prendere in prestito gratuitamente una borsa per due settimane. L'obiettivo di questa scelta è chiaro: Freitag intende indirizzare un messaggio incisivo, ossia che "la chiave del futuro sta non solo in prodotti longevi e rispettosi delle risorse, ma anche in forme di consumo circolari, come il noleggio invece dell’acquisto o l’utilizzo in alternativa al possesso".

E pare che la decisione del marchio non sia un caso isolato: l’azienda zurighese ha, infatti, unito le forze con altri brand con cui condivide la stessa visione per dire no al Black Friday e sì a un consumo più consapevole.

Spesotti: la nuova linea conveniente a marchio Coop

Oltre 300 referenze compogono la linea mdd Spesotti di Coop a prezzi convenienti per sostenere le necessità delle famiglie

Nell'assortimento dei punti di vendita Coop entrano circa 300 prodotti a marchio Spesotti in 75 categorie merceologiche, pensate per sostenere il potere di acquisto dei consumatori che spaziano dal latte alle bevande di soia, dallo yogurt alla pasta ma anche birra, patatine e pistacchi oltre che i formati di legumi secchi o cotti e i prodotti in scatola come tonno, sgombro, salmone o alici. Completano l'offerta i surgelati e i prodotti per la cura della casa e della persona.

Ci siamo avvalsi del grande lavoro che stiamo facendo negli ultimi anni per il rilancio del Prodotto a Marchio e abbiamo calibrato i diversi elementi del prodotto, dalle caratteristiche del packaging, alla composizione formulistica, dall’origine delle materie prime fino all’impiego di formati più grandi, in modo da poter garantire comunque la qualità Coop, ma a prezzi che potessero incontrare i bisogni dei soci e clienti, anche nelle settimane in cui è più faticoso arrivare a fine mese -osserva Domenico Brisigotti, direttore generale Coop Italia-. Tutto è dichiarato come da policy Coop sulle etichette. Ma il punto di partenza sono
sempre stati i valori che sono dentro il prodotto Coop e che ne decretano la peculiarità e il successo”.

Il concept creativo è firmato da Break Design. “Dopo due anni di collaborazione con Coop per la ridefinizione dell’identità visiva del prodotto a marchio, abbiamo creato la nuova linea a marca privata partendo dal concept, naming, visual identity fino alla realizzazione del pack -afferma Giorgio Garavaglia, Break Design Owner and managing partner-. Un concept che parla ad un target ampio e con uno stile diretto e sincero, senza fronzoli ma con una vena di allegria. Finalmente una risposta convinta e piena di entusiasmo alla domanda di chi cerca un prodotto basico, a prezzo conveniente, allegro e positivo anche dal
punto di vista del packaging”.

La linea anti inflazione

Questa linea si affianca alla campagna governativa Trimestre Anti Inflazione a cui
Coop ha aderito con i 1.200 prodotti a marchio coinvolti (200 con prezzo ribassato del 10% e 1.000 con prezzo bloccato), ma proseguirà anche oltre per fornire referenze a prezzi convenienti in un momento sociale in cui l’inflazione alimentare ha toccato a settembre 2023 su gennaio 2021 il +22% e quella generale il +16%.
"Al tempo stesso -sottolinea Coop- però se in questa nuova linea la convenienza è il requisito primario, è altrettanto vero che i prodotti rientrano nel sistema di garanzia certificata di Coop mantenendo alcuni requisiti valoriali di base come la non presenza di
coloranti e olio di palma o l’utilizzo di uova da galline allevate a terra".

Sviluppo rete Non food dal 20 al 27 ottobre 2023

Arcaplanet
Arcaplanet si consolida a Milano, mentre L'Isola dei tesori arriva a Loano (Sv). Mondadori rafforza la rete a Roma e Risparmio Casa debutta a L'Aquila

ARCAPLANET
Via Lazzaretto 17
Milano
Agrifarma

Data di apertura
13 ottobre 2023
Format e location
Il negozio si trova in centro, vicino Porta Venezia.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

L'ISOLA DEI TESORI
Via Aurelia 126
300 mq
Loano (Sv)
Dmo Petcare

Data di apertura
12 ottobre 2023
Format e location
Lo store nasce in un locale che ospitava un supermercato Crai.
Offerta
Consueta offerta di petcare, petfood e accessori.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 15.30-19.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Tiburtina
Roma
200 mq
Mondadori

Data di apertura
21 ottobre 2023
Format e location
La libreria è stata realizzata in una delle arterie principali della città.
Offerta
Offre una selezione di 20.000 titoli nei vari generi letterari, insieme a prodotti di cartoleria, musica e fumetti.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Saragat
L'Aquila
1.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
18 ottobre 2023
Format e location
Primo punto di vendita in città, ottavo nella regione, in linea con il tipico format dell'insegna.
Offerta
In assortimento prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, fino a prodotti per animali domestici, ma anche giocattoli, cartoleria e fai da te.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
Assunte 20 persone.

Gdoweekly #47. Conad fa 50. Unieuro fa sua Covercare, dice addio a Monclick. Deliveroo Hop con Esselunga a Firenze

Conad ripensa l’app, Unieuro su Covercare (addio Monclick), Deliveroo a Firenze con Esselunga, i droni Amazon in Italia, Netflix: ecco lo store fisico

?️ Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Con Brt Fresh presto in tutta Italia le consegne di alimentari freschi

Brt punta sul fresco con il servizio Fresh per la consegna di prodotti alimentari freschi che sarà attivo in tutta Italia

Brt fresh, operatore specializzato nella gestione della catena del freddo, è da poco attivo a Milano, Roma e Padova. Entro la fine del 2023 il servizio di consegna di alimentari freschi sarà esteso a Bologna e Torino. E poi, prossimo passo, la copertura delle principali città italiane.

Il servizio prevede consegne sei giorni su sette la settimana, e i cibi arriveranno nelle case degli italiani in ambito locale nello stesso giorno dell’ordine.

Brt è un importante operatore del trasporto espresso in Italia, con una presenza capillare sul territorio. Oltre 200 le filiali, 10 gli impianti di logistica, più di 7.500 punti di ritiro e spedizione Brt-fermopoint. Dal 2017 è entrata a far parte di Geopost (già Dpdgroup), una realtà mondiale nel trasporto.

Dm Italia chiude l’esercizio 22-23 con un fatturato di circa 140 milioni

La crescita del giro d’affari è di oltre il 30% sull’esercizio precedente. Investimenti nel digitale, nella rete fisica, in sostenibilità

Clienti in aumento, nuove aperture in programma, sviluppo dello shop online, attenzione ad una crescita ecoattenta: sono, questi, alcuni dei punti chiave del Gruppo dm, catena di drugstore oggi presente in 14 Paesi in Europa. Per l'Italia l'anno fiscale (ott. 2022 – sett. 2023) si è chiuso in netta crescita, con un incremento di oltre il 30% per un fatturato di circa 140 milioni di euro, e fino a 900.000 clienti al mese. dm Italia conta oggi un totale di 81 punti di vendita sul territorio, di cui 10 inaugurati in questo esercizio, e la previsione è di aprirne altrettanti nei prossimi mesi.
Le nuove aperture, peraltro, hanno permesso non solo un’ulteriore e concreta vicinanza al cliente, ma anche un maggior impatto occupazionale: dm Italia vanta ora un team di circa 100 persone in più rispetto allo scorso anno, per un totale di oltre 700 collaboratrici e collaboratori, di cui più dell’80% donne.
dm Italia si afferma ogni anno di più sul panorama aziendale italiano, dato confermato anche dall'adesione, a partire da aprile, al gruppo di aziende associate a Federdistribuzione.

In un’ottica di digitalizzazione, dm ha investito nel progetto eCommerce e ha lanciato a ottobre 2022 il suo shop online che consente ai clienti, in tutta Italia, di acquistare gli oltre 12.000 prodotti disponibili sul sito (tra brand commerciali e marchi propri, come Balea, alverde, Mivolis e dmBio), ricevendoli direttamente a casa propria o in store.
In alternativa si può scegliere il ritiro express: questa modalità, che evita imballaggi e spedizioni, consente di acquistare direttamente dal sito internet i prodotti disponibili in punto di vendita, dove l’ordine verrà preparato e sarà pronto per il ritiro in 2 ore.
Lo store online ricrea un’esperienza omnichannel offrendo una piattaforma di ultima generazione con un’interfaccia intuitiva, semplice, gradevole e ricca di contenuti.

Oltre allo shop online è stata lanciata, nel dicembre 2022, anche l’applicazionela mia dm”, per dispositivi mobili, fruibile sia sui sistemi Apple che Android. L’app è stata accolta con favore da parte dei consumatori: dal lancio sono stati infatti registrati oltre 260.000 download.
Il sito dm e l’app sono diventati, per l’insegna, il nuovo punto di incontro e luogo di fedeltà al marchio, come dimostrano i 50.000 utenti online attivi ogni mese e i 160.000 account creati: “La percentuale degli ordini effettuati tramite app è in continua crescita -informa Hubert Krabichler, ceo di dm Italia-. Questo è sinonimo per noi di efficienza e funzionalità e dimostra quanto l’esperienza di acquisto sia facile e immediata per il cliente.”
La spinta all’innovazione digitale si concretizza inoltre attraverso l’utilizzo di un nuovo software, progettato internamente all’azienda, che sfrutta le nuove tecnologie dell’intelligenza artificiale. Questo sistema rende peraltro più semplice ed efficace la sinergia e la collaborazione tra tutti i Paesi del gruppo.

Il retailer, inoltre, è oggi ancora più vicino alle necessità dei clienti, consentendo loro di fare una spesa quotidiana completa a prezzi vantaggiosi, massimizzando il proprio budget. In questo senso, l’azienda ha aderito all’iniziativa Trimestre anti-inflazione promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che prevede il contenimento dei prezzi dei prodotti di prima necessità, alimentari e non alimentari, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2023. Nella fattispecie, dm ha deciso di abbassare il prezzo di oltre 1.000 referenze.

A partire dalle ultime aperture, e per le successive che arriveranno, l'azienda ha progettato un nuovo design dei punti di vendita, creando all’interno degli store alcune isole divise per categorie di prodotto, pensate per agevolare il customer journey. Nel dettaglio, questo nuovo concept planimetrico, dal design originale e dalla una panoramica ottimale (garantita anche dalla modifica della posizione e dall'utilizzo di scaffali più bassi) agevola i clienti durante l’esperienza d’acquisto. Permette inoltre di creare un angolo dedicato alla bellezza, progettato per immergere e ispirare i clienti durante la loro permanenza nel punto di vendita.
Per promuovere la sostenibilità ambientale, il progetto prevede inoltre la riduzione dell’impronta di CO2 e del fabbisogno energetico all’interno dei punti di vendita, insieme al sempre maggior impiego di materiali riciclati e riciclabili.

Il primo punto di vendita che segue questo modello è stato inaugurato nel maggio 2023 e si trova in prossimità dell’headquarter di dm, all’interno del centro commerciale Adigeo a Verona. I clienti del megastore possono trovare, organizzata su un unico piano di oltre 500 mq e ancora più valorizzata con questa nuova disposizione, la proposta completa di dm: oltre 14.000 referenze, più di 600 marche, di cui 26 sviluppate in house (come Balea, dmBio, alverde, babylove, Mivolis) dedicate al benessere e alla bellezza, al food bio, all’infanzia, alla cura della casa e degli animali.

L’azienda è anche molto attiva sul fronte della sostenibilità. Propone infatti scelte di acquisto alternative e sostenibili, inserendo all’interno del suo assortimento prodotti green che spaziano dalla cosmetica naturale certificata, ai prodotti solidi come shampoo e deodoranti, alla cura corpo priva di microplastiche, fino ai prodotti di alimentazione biologica. Sempre in quest’ottica, dm sta lavorando per sostituire gradualmente i packaging con nuove confezioni realizzate fino al 100% in materiali riciclati. In alcuni punti di vendita, sono inoltre disponibili i distributori di detersivi biologici certificati alla spina, un’alternativa sostenibile e più economica per prendersi cura della casa.

dm ha investito e continua nel suo impegno anche dal punto di vista del risparmio energetico. Ha deciso infatti di avvalersi da quest’anno della collaborazione di un energy manager esperto, che supporterà l’azienda nelle analisi dei consumi di energia dei punti di vendita e della sede centrale, per limitarne al minimo l’utilizzo e ottimizzare il relativo risparmio.
In 10 store sono già attivi impianti fotovoltaici e l'obiettivo è quello di aumentare le installazioni nel prossimo futuro. La maggior parte dei punti di vendita e la sede centrale sono inoltre alimentati con energia proveniente da fonti rinnovabili.
Per promuovere un utilizzo ancora più consapevole dell’energia, sono stati messi a disposizione di tutti i collaboratori dei nuovi corsi di formazione ad hoc, con lo scopo di sensibilizzarli verso l’utilizzo consapevole delle risorse energetiche.

Quanto al tema delle risorse umane, dm favorisce la creatività e la crescita personale e investe nei propri collaboratori attraverso corsi di formazione e aggiornamento, che permettono una crescita professionale, individuale e organizzativa. L’ambiente professionale costruito da dm, contraddistinto da principi di parità, trasparenza e integrità, mira a consentire ai suoi collaboratori di sviluppare il proprio potenziale. Rientra in questo approccio l’iniziativa “Un giorno vale di più”, progetto che offre la possibilità a tutti i collaboratori di godere di un giorno di permesso o ferie in più ogni anno da dedicare a cause e progetti in favore della sostenibilità, del sociale e della comunità in generale, promuovendo così la responsabilità sociale, la crescita personale e l’acquisizione di nuove competenze.
Nella logica di garantire ai propri collaboratori condizioni di lavoro e di vita sane, l’azienda ha inoltre promosso l’iniziativa “Settimane internazionali del benessere”, che si svolge tra il 9 ottobre e l’11 novembre 2023. In questa occasione vengono organizzate alcune attività, momenti di condivisione e webinar che invitano tutti i collaboratori a riflettere sul tema benessere, dal punto di vista fisico, psicologico e sociale.

Quanto ai progetti a breve, per l’attuale esercizio è previsto un importante investimento media, che vedrà dm Italia sbarcare in televisione, protagonista di uno spot che andrà in onda sulle principali emittenti nazionali: “Abbiamo davanti a noi mesi impegnativi e ricchi di sfide per poter raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati –commenta Hubert Krabichler, ceo di dm Italia–. Portiamo avanti con fermezza il nostro piano di sviluppo, con la convinzione sempre maggiore che investire nel benessere delle persone significa essere orientati al futuro".

A Firenze i cibi di Esselunga a casa in pochi minuti con Deliveroo

Si allarga a Firenze la partnership tra Esselunga e Deliveroo Hop per la consegna dei generi alimentari

Più di 1.500 prodotti per gli abitanti di Firenze. Deliveroo Hop -servizio di consegna rapida che opera attraverso negozi di sola consegna di generi alimentari- arriva nel capoluogo toscano per portare i prodotti alimentare di Esselunga. Il servizio, attraverso il negozio laEsse by Deliveroo Hop in Via Vincenzo Bellini, fa leva sull’integrazione tra la tecnologia dell’app e l’esperienza di Esselunga nella definizione degli assortimenti.

Deliveroo-Esselunga: dopo Milano, ora Firenze

Si espande dunque una partnership già attiva a Milano. Le consegne avvengono in pochi minuti e raggiungono gran parte della città di Firenze. Fino al 5 novembre i clienti potranno beneficiare della consegna gratuita su tutti gli ordini.

A livello globale, per Deliveroo nel primo semestre 2023 la consegna di generi alimentari ha rappresentato l’11% del valore lordo delle transazioni (+70% rispetto al secondo semestre del 2022).

Con questo accordo Esselunga può raggiungere nuovi clienti, estendendo il servizio di quick commerce che completa la propria offerta nella spesa online.

Deliveroo: con Esselunga puntiamo ancora sull’Italia

L’accordo siglato con Esselunga dimostra “la volontà di Deliveroo di continuare a crescere e ad investire nel mercato italiano, creando nuove opportunità di crescita”, dice Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italy.

Arriva ONE, piattaforma di aggregazione automatica di tutti i dati prodotto

Dall’elenco degli ingredienti ai dati logistici, ai claim, la soluzione di GS1 Italy Servizi accorpa tutte le indicazioni sulla singola referenza

Raccogliere, in un solo sito web, tutte le informazioni (anche storiche) sui prodotti di largo consumo: è con questa finalità che è nata ONE (di GS1 Italy Servizi), piattaforma pensata per aggregare la totalità dei dati di prodotto in maniera automatica e in tempo reale. In altre parole, il sito rende disponibili tutte le informazioni fondamentali relative ad una referenza (aggiornate, verificate e attendibili) includendo: dalle immagini del pack all’elenco degli ingredienti, dal formato di vendita e dati logistici (imballaggi, pallet, ingombri) sino al claim e alle certificazioni presenti in etichetta.

ONE è una piattaforma integrata, alimentata attraverso i servizi di data management di GS1 Italy Servizi (come Immagino e Allineo), che consente di gestire e condividere tutti i dati di prodotto lungo tutta la filiera. Si tratta di un servizio dinamico: ha un’ottima copertura del mercato del largo consumo e viene alimentato continuamente e aggiornato in automatico e in tempo reale. Anche il data model è in costante aggiornamento per recepire modifiche agli standard o integrare nuovi servizi.
Inoltre, ONE è tailor made: permette cioè di differenziare e personalizzare l’output (per esempio, decidendo di condividere con i clienti solo alcuni dati o immagini di prodotto), di fare ricerche approfondite (per esempio per additivi, allergeni, loghi, paese di produzione) anche all’interno di singole categorie merceologiche, e di vedere anche come sono evolute nel tempo le caratteristiche di ogni prodotto.
ONE è anche user friendly: tutte le informazioni vengono rielaborate in un unico data model e sono fruibili tramite portale web o apposite API.

Come evidenziato da un recenter report di McKinsey & Company, l’adozione di un data model standardizzato, come quello certificato da GS1, comporta ampi benefici per le aziende in termini di recupero di efficienza, fra cui: riduzione del 30-60% dell’impegno per lo scambio dei dati tra produttori e retailer, aumento del 5-10% delle vendite online, moltiplicazione per 2-5 volte del ritorno degli investimenti effettuati sull’efficienza operativa, crescita del 2-3% delle vendite grazie alla migliore personalizzazione delle proposte generate dalla data analysis.

“ONE è l'unico servizio che permette ad aziende, istituti di ricerca, università, start up, di accedere a un livello approfondito e dettagliato di informazioni di prodotto -spiega Federico Mittersteiner, operation manager GS1 Italy Servizi-. ONE agevola, velocizza e semplifica il reperimento e l’utilizzo di set di dati e immagini che oggi sono spesso introvabili, dispersi tra tante fonti oppure non certificati...”.

Versuni, packaging di carta 100% riciclata e riciclabile nella gamma Philips

Versuni
Il nuovo packaging sarà applicato ai prodotti più innovativi e rappresentativi a marchio Philips per poi estendersi gradualmente all’intero catalogo

Versuni, azienda con sede ad Amsterdam produttrice di alcuni dei brand di elettrodomestici più noti al mondo, annuncia l’introduzione a livello globale di un packaging di carta 100% riciclata per tutto il suo portfolio di prodotti.

I consumatori potranno a loro volta smaltire il cartone in modo responsabile in quanto la carta è 100% riciclabile. Per avere fin da subito il maggior impatto possibile, il nuovo packaging sarà applicato ai prodotti più innovativi e rappresentativi a marchio Philips, come Philips Airfryer, le macchine da caffè automatiche con sistema LatteGo, i purificatori d’aria e gli aspirapolvere cordless Serie 8000, per poi estendersi gradualmente all’intero catalogo. La plastica mono uso all’interno del packaging di tutti i prodotti Philips, sarà inoltre sostituita in tutto il mondo da alternative più sostenibili entro quattro anni. Queste misure rappresentano un impegno concreto dell’azienda verso la progettazione di prodotti ed imballaggi più longevi, riparabili e riutilizzabili.

“I consumatori sono oggi più attenti all’ambiente e hanno sviluppato una sensibilità maggiore nella scelta dei brand a cui affidarsi e sulle modalità di acquisto -dichiara Henk S. de Jong, CEO di Versuni-. Il nostro obiettivo è far vivere al meglio e appieno le case. Quest’ambizione arriva insieme alla responsabilità di impostare nuovi standard e di adottare nuove pratiche sostenibili nella nostra value chain. Introdurre un packaging sostenibile nel portfolio di prodotti Philips è un passo importante nell’impegno per la riduzione del nostro impatto sul pianeta, la nostra “casa condivisa.”

Le scatole realizzate con il 100% di carta riciclata resistono al trasporto senza richiedere un’ulteriore protezione, permettendo ai clienti di applicare le etichette per la spedizione direttamente sul packaging. L’area stampata della scatola è stata significativamente ridotta, richiedendo il 65% di inchiostro in meno. Dove possibile, anche le dimensioni del nuovo packaging sono state diminuite grazie a un focus sull’ottimizzazione dello spazio che minimizza le aree vuote in ogni scatola.

Versuni sta inoltre lavorando attivamente per fondere più pratiche sostenibili con il suo impegno verso la digitalizzazione. Per questo, il tradizionale manuale multi-lingua per gli utenti, è stato sostituito da QR code scansionabili, stampati sul packaging. Questi link digitali permettono ai consumatori di accedere più facilmente a video su come usare il prodotto, FAQs, e manuali scaricabili nella lingua prescelta. Istruzioni di sicurezza, informazioni sulla garanzia e guide all’avvio semplificate rimarranno disponibili nella scatola.

“Avere la visione dell’intero ciclo di vita di un prodotto, è un elemento chiave nel processo di progettazione da Versuni -ha dichiarato Calum Armstrong, head of Design in Versuni-. Il desiderio di diventare più sostenibili nel nostro approccio ci sfida veramente a trovare nuove soluzioni innovative e creative, dall’imballaggio e stampa, all’adozione di soluzioni digitali alternative.”

“Abbiamo collaborato con Versuni su tutti i livelli della progettazione e produzione per ottimizzare i processi della catena di approvvigionamento e sostituire la plastica dove possibile -ha sottolineato Wouter van Tol, responsabile Sostenibilità presso DS Smith, partner di Versuni per il packaging-. Il nostro strumento pioneristico di metrica per la progettazione circolare, creato in collaborazione con la Fondazione Ellen McArthur, rappresentava un passo fondamentale per questo. È incoraggiante vedere un’azienda come Versuni lavorare proattivamente con noi verso un’economia più circolare”.

Conad rilancia e sviluppa l’app HeyConad come nuovo ecosistema digitale

Non più solo spesa online, ma da settembre 2023 si propone come soluzione a servizio di viaggi, salute e tempo libero: un'offerta da completare entro fine 2024

Conad rilancia l'app HeyConad, già attiva dal 2022 per la spesa digitale, presentandola come nuovo ecosistema di servizi e proposte di esperienze, che saranno ulteriormente arricchiti nel prossimo anno. L'insegna ha investito allo scopo in un'intensa campagna media on air a partire dal 19 ottobre sulle principali piattaforme digitali, radio e tv.

 

Tra gli step di sviluppo dell'offerta già compiuti e pubblicizzati c'è HeyConad Viaggi: una proposta che mira ad offrire soluzioni di viaggio rivolte, in primo luogo, alla valorizzazione del patrimonio italiano tra enogastronomia, benessere, avventura e bellezze del territorio.
Nel video promozionale Conad mette infatti in scena le esperienze che le persone possono vivere attraverso la nuova app: dalla spesa online a viaggi ed esperienze per il tempo libero, ma anche, entro la fine del 2024, possibilità di acquistare prodotti assicurativi per la casa e la famiglia, gli animali domestici, la salute e gli stessi viaggi.

In questa cornice, lo sviluppo di HeyConad è solo all’inizio: prossimamente saranno attivati su alcune Parafarmacie e Petstore pilota dei servizi in store per la salute e il benessere di persone, famiglie e animali domestici, come lo screening di prevenzione, di cura corpo e benessere, audiologia, make-up e salute dell'occhio. L’obiettivo sarà quello di offrire nel tempo un servizio integrato sull’app HeyConad dove sarà possibile non solo prenotare online questi servizi dedicati alla salute e benessere e pet, ma anche acquistare i prodotti dei canali specializzati.

HeyConad è una piattaforma che si adatta alle esigenze dei nostri clienti, offrendo servizi personalizzati che vanno da una esperienza di shopping digitale ad esperienze pensate oggi per il tempo libero, ma che si estenderanno ai servizi per i nostri clienti, cominciando da quelli per la salute” afferma Francesco Avanzini, direttore generale operativo Conad: “Lo sviluppo di HeyConad risponde all’approccio strategico della nostra insegna improntato all’omnicanalità, intesa come integrazione circolare tra punto di vendita fisico e punti di contatto digitali. L’obiettivo finale è consolidare e accrescere la fidelizzazione dei nostri clienti come elemento primario di generazione di valore per i nostri Soci e di successo futuro della nostra insegna”.

Amazon porta le consegne con i droni anche in Italia

The new MK30 Prime Air drone at the BFI1 Amazon Fulfillment Center in Sumner, Washington, USA, on Wed., Oct. 11, 2023.
L'annuncio all'evento "Delivering the Future. Il programma di consegna Prime Air per pacchi fino a 2,3 kg circa dovrebbe partire a fine 2024

In occasione dell'evento "Delivering the Future" tenutosi a Seattle, Amazon ha annunciato che le consegne commerciali con i droni varcheranno per la prima volta i confini degli Stati Uniti per raggiungere l’Italia. La partenza del programma Prime Air è prevista per fine 2024 e, allo scopo, il colosso di Seattle sta già collaborando con le autorità competenti.
Coinvolto il nuovo modello di drone MK30, che può trasportare in modo autonomo e con tecnologia sense-and-avoid pacchi fino a cinque libbre (circa 2,26 kg).

Dettagli sul nuovo modello

Come spiega Amazon in apposita nota, "l'MK30 è più silenzioso e in grado di volare in condizioni meteorologiche diverse, consentendo ai clienti di ricevere consegne ultra-rapide anche in situazioni di pioggia leggera e condizioni climatiche avverse e in un esteso intervallo di temperature. Il team Flight Science di Prime Air ha creato nuove eliche progettate su misura per ridurre ulteriormente la rumorosità percepita dell'MK30 rispetto all'attuale modello MK27-2. Il nuovo drone MK30 può inoltre volare a una distanza due volte superiore. I droni di Amazon sono ibridi, ovvero utilizzano un sistema chiamato VTOL, che sta per decollo e atterraggio verticale, per poi passare al volo orizzontale. Ciò significa che i nostri droni possono decollare da terra verso l'alto e utilizzare il volo alare per spostarsi tra il centro logistico e il punto di consegna, consentendo una maggiore manovrabilità durante il volo".

La collaborazione con Enac e Enav

"Il futuro è già arrivato, anche in Italia. Essere stati scelti da un player mondiale quale Amazon, è un’ulteriore conferma della strategia portata avanti con caparbietà dall'Enac, autorità nazionale dell'aviazione civile, per includere nel settore aereo la spinta innovativa della mobilità aerea avanzata creando un ecosistema nazionale favorevole allo sviluppo in sicurezza di nuovi servizi. Grazie alle tecnologie emergenti investiamo in risorse, ricerca, energie e giovani, per garantire il futuro smart e sostenibile che è già dietro l'angolo. Lavoriamo sulla base di un inedito protocollo di collaborazione che coinvolge, oltre Amazon, anche l'EASA, l’agenzia europea per la sicurezza aerea, in coordinamento con le autorità governative, per favorire uno scenario regolamentare e tecnico per l’avvio delle operazioni commerciali di trasporto merci con droni. L'esperienza maturata dall'Italia sarà ispirazione e supporto per le operazioni in sicurezza nel resto dell'Europa. Un importante riconoscimento per la nazione, per l'Enac e per la professionalità dei propri tecnici che con questa prestigiosa collaborazione potranno valorizzare ulteriormente le capacità del sistema Paese per rispondere ai bisogni della società moderna" ha dichiarato Pierluigi Di Palma, presidente Enac.

Enav, la Società italiana che gestisce il traffico, da tempo non guarda più al solo controllo del traffico aereo, bensì alla gestione dello spazio aereo, inteso come infrastruttura disponibile per la crescita economica del Paese. Siamo un Gruppo a disposizione e a supporto di progetti come quello di Amazon, consapevoli del nostro ruolo non solo come fornitore di servizi ma come vero e proprio partner strategico in una logica industriale. Sono convinto che tutti i player del nostro settore abbiano una vision comune verso il cambiamento e le capacità di adeguare alle nuove esigenze di traffico le infrastrutture grazie ad uno sviluppo sinergico e coordinato”, ha dichiarato Pasqualino Monti, amministratore delegato Gruppo Enav.

Autogrill e Rossopomodoro, partnertship all’Outlet di Vicolungo

Autogrill e Rossopomodoro all'Outlet di Vicolungo
Autogrill e Rossopomodoro aprono la prima area food nell'Outlet di Vicolungo (No), uno dei due The Style Outlets italiani di Neinver

La nuova area food all’insegna della tradizione gastronomica napoletana, presentata nell'Outlet village di Vicolungo (The Style Outlets Vicolungo) da Autogrill e Rossopomodoro, cioè da due leader nella ristorazione di catena, uno nel ristoro autostradale, l'altro nelle pizzerie napoletane, confermano il ruolo traffic builder che la ristorazione ha assunto anche nel canale outlet. Questa è la prima collaborazione tra Autogrill e Rossopomodoro: l’obiettivo è offrire ai visitatori dell’outlet novarese un’esperienza di alta qualità, grazie alla valorizzazione delle eccellenze territoriali.

Autogrill condivide con Rossopomodoro la passione per i sapori autentici della tradizione e per la qualità delle materie prime -commenta Luca D’Alba, General Manager Autogrill Italia-. Una visione comune che si sostanzia in un percorso condiviso di innovazione, evoluzione e valorizzazione delle eccellenze del territorio, per soddisfare al meglio le esigenze dei clienti con un’offerta di qualità”.

 “È un piacere dare il via a questa nuova collaborazione con Autogrill che ci dà la possibilità di offrire da oggi la qualità della pizza di Rossopomodoro anche a tutti i clienti di Vicolungo, uno dei più importanti outlet del Nord Italia" aggiunge Nicola Saraceno, AD Rossopomodoro.

Clai ad Anuga con Zuarina, unisce tradizione e novità

Clai
Anuga, Clai insieme a Zuarina con una proposta che unisce tradizione e novità
CLAI ad Anuga con il Guanciale e l’intramontabile Passita. Il prosciuttificio di Langhirano punta su qualità, artigianalità ed expertise con Spalla, Culatta e Fiocco

La Food Company CLAI, la cooperativa agroalimentare di Imola che comprende anche i marchi Zuarina e Faggiola, ha portato ad Anuga il Guanciale, l’ultimo lancio sul mercato, e l’intramontabile Passita. Il prosciuttificio di Langhirano punta su qualità, artigianalità ed expertise con Spalla, Culatta e Fiocco.

Clai
Pietro D’Angeli, direttore generale CLAI

"Lieti di essere presenti anche in questa edizione – sottolinea Pietro D’Angeli, direttore generale CLAI –. In un momento tanto particolare per il settore è fondamentale provare a unire le forze per cercare, o creare, tutti assieme nuove opportunità di crescita e sviluppo. Sono convinto che nonostante perdurino alcuni condizioni non favorevoli come l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, unite alla difficoltà di trasferire questi incrementi sui prezzi finali di vendita, si possa guardare con moderato ottimismo ai prossimi mesi. Quando le radici sono solide, e quelle del settore agroalimentare e di aziende come CLAI lo sono senz’altro, non basta un po’ di maltempo per creare danni profondi. Anzi, queste ulteriori “prove” a cui siamo stati sottoposti, dopo quelle provocate dalla pandemia, ci permetteranno di porre le basi per un nuovo rilancio del settore. E di guardare con rinnovata fiducia ad un futuro di benessere condiviso".

"Sono convinto che Anuga -continua Pietro D’Angeli- attraverso il tema scelto quest’anno che ci interroga su dar forma al futuro della produzione, lavorazione, distribuzione e consumo degli alimenti, possa rappresentare un momento importante di confronto e idee. CLAI ha portato a Colonia tutta la qualità dei suoi prodotti che dimostrano, meglio di qualsiasi parola, quanta ricchezza gastronomica e culturale esista in questo settore nel nostro Paese. Del resto, anche i dati in continua espansione del nostro canale export confermano la situazione che va delineandosi: ci sono ancora spazi molto interessanti di crescita per l’agroalimentare italiano, il made in Italy ha un valore prezioso e riconosciuto nel campo del food. Bisogna dunque sempre più ragionare in termini di internazionalizzazione della propria attività: non possiamo permetterci di perdere nessuna occasione".

Le parole del Direttore generale sono confermate anche dai numeri: la percentuale di fatturato realizzata all’estero dai marchi della Food Company di Imola è già compresa in una forbice del 30/35%. Per CLAI il primo mercato in questo momento è quello europeo, con riscontri importanti soprattutto in Francia e, a seguire (sullo stesso piano), in Germania, Spagna e Gran Bretagna. Zuarina ha il suo mercato di riferimento negli Stati Uniti, ma anche l’Europa manifesta interesse sempre maggiore a partire, anche in questo caso, dalla Francia.

"All’estero è sempre più apprezzata la qualità dei prodotti italiani e in modo particolare si avverte un’attenzione crescente nei confronti delle tipicità regionali –spiega Alessio Fuso, Export manager CLAI–. Per questo motivo, per noi di CLAI, una fiera internazionale come Anuga è stata estremamente importante: qui abbiamo avuto la possibilità di incontrare persone e aziende e far loro assaggiare direttamente ciò che produciamo. Specialità come Passita e Guanciale, ad esempio, rispondono esattamente alle aspettative dei mercati esteri. Non a caso, nel corso dell’ultimo anno, l’export di CLAI e Zuarina ha fatto registrare un incremento del 15%".

Guanciale CLAI, 12 settimane di stagionatura

Tra gli ultimi lanci sul mercato in casa CLAI ce n’è uno che sta facendo registrare risultati superiori alle aspettative. Si tratta proprio del Guanciale CLAI, un prodotto che rappresenta molto bene lo “spirito” di questa Cooperativa: nasce infatti dalla tradizione e la sua carne – della filiera CLAI, di suini nati e allevati in Italia – è lavorata con pochi ingredienti, una sapiente artigianalità e una stagionatura lenta e dolce di almeno dodici settimane che conferisce al prodotto un sapore unico e un profumo intenso.

Inoltre, è dotato di una caratteristica fondamentale e rara come la totale mancanza di conservanti. Una particolarità che è stata subito molto apprezzata dal mercato. Il Guanciale è stato lanciato da ormai una decina di mesi e i risultati, davvero buoni, stanno contribuendo a rafforzare ulteriormente il presidio della fascia premium di mercato.

Passita CLAI, tutti i valori di un'azienda in un solo prodotto

Per un prodotto di recente nascita come il Guanciale, ad Anuga se ne è affiancato un altro che invece accompagna CLAI da decenni ed è identificato come il suo title product. Si tratta della Passita, un salame prodotto ancora oggi rispettando l’antica ricetta, utilizzando esclusivamente le migliori carni magre di suini nati e allevati in Italia. Anche questa tipica salsiccia romagnola racchiude in sé i valori cardine dell’azienda, come la filiera 100% italiana, la sostenibilità e l’attenzione al benessere del consumatore e dell’ambiente. La Passita viene sottoposta ad una breve e delicatissima stagionatura mirata ad ottenere un prodotto tenero, dolce e con una facile pelabilità che lo rendono adatto al consumo in tutti i momenti della giornata: aperitivi, pranzi, cene o spuntini veloci.

Zuarina, massima qualità dal 1860

A Colonia è stato dedicato molto spazio anche a Zuarina, l’altra azienda che, come sottolineato, insieme a Faggiola costitusce la Food company CLAI. La sua storia comincia nel lontano 1860 e in oltre un secolo e mezzo di vita i principali capisaldi sono stati la qualità e la valorizzazione della tradizione. Obiettivi che sono stati raggiunti grazie all’expertise degli operatori dello stabilimento di Langhirano, affinata nel corso degli anni e tramandata di generazione in generazione. Ed è senz’altro proprio quest’ultima, assieme al tempo e alla passione, uno dei punti di forza che permette al prosciuttificio emiliano di ricreare ogni giorno i “sapori di una volta”, raggiungendo sempre la massima qualità e ritagliandosi uno spazio ben definito sul mercato all’interno del segmento premium.

Da qui l’impegno costante di Zuarina nel proporre un assortimento di qualità, con un’attenzione particolare anche a presidiare alcune nicchie di mercato. È il caso ad esempio della Spalla stagionata. Si tratta di uno dei più antichi salumi della zona parmense, ricavato dall’arto anteriore di suini pesanti nazionali. In commercio è poco diffusa per la particolare abilità che richiede la lavorazione. È un salume magro, dal profumo e sapore delicati, senza conservanti, realizzato con carne 100% italiana di alta qualità e una stagionatura lenta di almeno 12 mesi: un prodotto “diverso” da tutti gli altri, in cui è riconoscibile la profonda expertise Zuarina e la sua particolare predisposizione verso caratteristiche come la dolcezza e la qualità.

Meno riferibile a una particolare nicchia è invece la Culatta. Rappresenta una sintesi dell’identità del marchio Zuarina: un salume di qualità che si contraddistingue per essere fortemente legato a un territorio e ai valori che esprime. Si parla dunque ancora di “tradizione”: un valore per Zuarina fondamentale e da interpretare sempre con spirito orientato al futuro e alla ricerca: per questo motivo è fondamentale poter contare sul “saper fare” degli specialisti dell’azienda di Langhirano.

E all’interno di questo assortimento sempre più ricco si è da pochi mesi inserito anche il Fiocco, un salume tipico dell’Emilia occidentale, in particolare della bassa parmense e e di alcune zone della provincia di Piacenza. Questo salume, che si ricava dalla parte più magra della coscia posteriore del suino, nel caso di Zuarina è costituito da carne 100% italiana di alta qualità e ha una stagionatura particolarmente lenta, almeno otto mesi. Il sapore è dolce e delicato, associato a un profumo caratterizzato da note fragranti.

Sviluppo rete in Area 4 dal 13 al 20 ottobre 2023

New Fdm (Gruppo Radenza-master franchising Coop Alleanza 3.0) sta attuando un piano di ammodernamento della rete entrata in Coop e riapre il supermercato di VIttoria (Rg)

COOP
Strada per Scoglitti
Vittoria (Rg)
Gruppo Radenza (Coop Alleanza 3.0)

Data di apertura
10 ottobre 2023
Format e location
Lo store riapre ristrutturato in linea con l'immagine moderna dell'insegna.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta Coop con un forte focus sulla mdd.
Servizi
Orario: lun-ven 8.30-13.30 e 16.30-21; sabato 8.30-21; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Lo staff è composto da 17 persone.

Netflix House: presto una rete di negozi fisici

Due primi store negli Stati Uniti e un piano di espansione, ancora top secret, in vari Paesi del mondo. Netflix House si prepara a sbarcare nell'offline

Sembra ormai certo l'arrivo di Netflix House nell'offline con le prime aperture negli Stati Uniti per espandersi gradualmente in altre aree del mondo. Dopo i test fatti con i primi pop-up del gruppo e con i temporary store di Stranger Things, come raccontato in questo articolo, le aperture del canale fisico dovrebbero portare il mondo Netflix in vari negozi in tutto il mondo all'interno dei quali ci sarà spazio per la ristorazione e area vendita per abbigliamento e merchandise con la possibilità di vivere esperienze fisiche legate alle serie TV più popolari. I primi punti di vendita Netflix House dovrebbero vedere la luce nel 2025 e saranno concepiti come sedi e avamposto Netflix nelle città di vari Paesi con aree predisposte per guardare in compagnia gli episodi delle proprie serie preferite, ma anche la possibilità di giocare ai videogiochi in arrivo su Netflix oltre che per l'acquisto di referenze di varie categorie merceologiche.

Stando a quanto scrive la testata Bloomberg, nel 2025 dovrebbero essere aperti come primi store dell'insegna i negozi di New York e Los Angeles per poi proseguire con un piano di sviluppo di cui ancora non si sa nulla di certo. Alla base di questa scelta ci sarebbe la volontà, visti i grandi numeri che ruotano attorno alla piattaforma Netflix, di portare l'esperienza dello spettatore a un livello più alto, condividendo momenti non più solo virtuali ma reali e tangibili con l'obiettivo, ipotizziamo, di creare maggiore fidelizzazione e potenziare l'esperienza dei consumatori.

Gallery. L’immagine rinnovata di Rinascente a Roma

Lo storico department store Rinascente di Roma Piazza Fiume viene ammodernato e dotato di nuove aree come l'area garden design

Il remodeling dello storico store Rinascente di Roma Piazza Fiume testimonia la volontà dell'insegna di stare al passo con i tempi, proponendo ambienti e offerta in linea con le attuali esigenze di consumo. Come da consuetudine, anche questo department store fu realizzato nel cuore storico della città e per questo motivo la ristrutturazione è stata concepita con l’obiettivo di mettere in risalto gli elementi architettonici caratteristici dell'edificio.

I nostri department store -spiega Pierluigi Cocchini, Ad di Rinascente- non puntano a offrire solo una semplice esperienza di shopping, ma sono luoghi dove succedono le cose che non ti aspetti, dove l’anima commerciale si mescola all’intrattenimento e allo spettacolo.”

Le caratteristiche dello store

I lavori si sono concentrati innanzitutto sulle “spellatura” del tetto, che conferisce al sesto piano una luce inedita, creati inoltre il garden esterno e l’ascensore panoramico, che attraversa verticalmente la facciata esposta sul giardino. La struttura si sviluppa su più piani:

  • il piano basement, affidato allo studio fiorentino Fabbricanove, ospita l’offerta Home&Design e Travel con complementi d’arredo, tessile casa, tavola e cucina, lighting, high-tech. Il punto focale del piano è uno spazio temporary dedicato a manifestazioni stagionali, che animano lo store ospitando diverse categorie merceologiche.
  • Al piano terra le collezioni accessori, con un’offerta di pelletteria, occhiali, accessorio tessile e gioielleria, e cosmetica, comunicanti con l’area esterna del garden.
  • Al primo piano, firmato come il quarto piano da DWA Milano, l'offerta uomo contemporanea e fashion, dotata di area shoes & sneakers, e con un assortimento di underwear e leisurewear.
  • Il secondo piano, che come il quinto porta la firma dell’architetto Paolo Lucchetta, è dedicato all’uomo classico e casual con una proposta di abbigliamento e accessori, dalla pelletteria alle cravatte.
  • Il terzo piano è firmato da Studio Wok di Marcello Bondavalli, Nicola Brenna e Carlo
    Alberto Tagliabue. Quest'area è pensata per i più giovani con un’offerta fashion contemporary sia nel ready-to-wear che nelle shoes, focus indiscusso del
    piano. In questo piano trova spazio il Beauty Bar, affiancato dall’operatore Salon de Beauté che offre servizi di estetica avanzata.
  • Il quarto piano, affidato a DWA Design Studio, ospita il settore donna. A livello architettonico, ricrea un design fatto di contrasti nella cui palette predominano tre colori: il rosso mattone, che delimita con precisione l’atmosfera, il verde lattementa, che ammorbidisce le linee dello spazio e il bianco avorio degli arredi.
  • Il quinto piano propone un assortimento donna contemporaneo, arricchito da un’area stagionale con focus beachwear in estate e maglieria / capispalla nel periodo invernale. A ciò si aggiunge il mondo Kids, con un assortimento di abbigliamento e accessori per i più piccoli. Su questo piano è presente inoltre anche una cabina estetica, per vivere esperienze personalizzate organizzate dai brand beauty, presenti al piano terra con i loro counter.
  • Infine, il sesto piano, realizzato dallo studio 2050+ di Ippolito Pestellini Laparelli, è dedicato interamente al food dove acquistare eccellenze italiane, dal vino al food market. Qui anche il ristorante, gestito da Enoteca La Torre, con un menu per i vari momenti della giornata.
  • Il Garden, studiato dall’architetto Pestellini, è diviso in tre aree: Piante e Fiori tradizionali, Garden Design innovativo e Accessori. È disponibile inoltre il servizio di consulenza personalizzata per la decorazione di giardini e terrazzi.

Siamo orgogliosi di aver contribuito a portare a conclusione la valorizzazione del prestigioso store Rinascente di Piazza Fiume, punto di riferimento per la Capitale e i suoi cittadini, conservando al tempo stesso gli elementi architettonici dell’originario progetto" afferma Patrick Del Bigio, Ceo di Prelios SGR, società di gestione e servizi immobiliari che detiene la proprietà dell’immobile.

Nital distributore dei prodotti Victrola

L’azienda torinese amplia il ventaglio di soluzioni dedicate all’audio con il brand americano celebre per i giradischi, grazie a modelli che uniscono un suono di alta qualità a design e funzioni avanzate per una grande versatilità d’uso

Nital consolida la presenza nel settore audio portando sul mercato italiano i giradischi Victrola, storico brand statunitense, conosciuto dagli appassionati di musica e in particolare dagli amanti dei dischi in vinile.

Nata nel 1906 nel New Jersey, l’azienda è specializzata nella produzione di giradischi, con i quali negli anni ha accompagnato gli appassionati nell’ascolto di ogni genere musicale, dalla musica classica al jazz, dal blues al rock, al pop, al metal e via via fino ai giorni nostri.

Alla conquista degli appassionati di vintage

In un contesto di rinnovato interesse dei consumatori per il vintage, Victrola punta su una gamma di soluzioni in grado di coniugare analogico e digitale, puntando sulla massima d’uso. Grazie alla presenza della connettività Bluetooth è infatti possibile ascoltare i propri dischi in vinile su qualsiasi speaker o auricolare connesso.

I modelli a valigetta, dotati di speaker integrato, possono anche riprodurre la musica archiviata su smartphone, tablet, computer o altro dispositivo multimediale dotato di bluetooth. Alcuni modelli, poi, garantiscono la completa connettività con gli smart speaker Sonos, gestita via app.

L'impronta estetica

“L’accordo conferma il nostro impegno anche in questo settore e la nostra volontà di intercettare nuove tendenze, rispondendo alle esigenze di chi non solo desidera un ascolto di alta qualità ma anche attenzione al design e funzionalità evolute - afferma in una nota Gianluca Barresi, commercial director di Nital -. Fin d’ora proponiamo un’ampia scelta di giradischi, in grado di soddisfare le esigenze di ogni consumatore in termini di design, caratteristiche tecniche e anche prezzo”.

Alcuni dei prodotti verranno proposti sul mercato nell’attraente e colorato formato a valigetta: una linea completa che spazia dall’entry level Victrola Journey Torquoise, fino ad arrivare al top di gamma Victrola Stream Carbon Silver e ai nuovi Hi-Res.

Gallery. Urban Jungle debutta a Napoli con un format evoluto

Arriva nel capoluogo campano il concept store Urban Jungle con un'ambientazione moderna caratterizzata da strutture in allluminio e soluzioni hi-tech

Sbarca a Napoli il concept store di ultima generazione di Urban Jungle con la consueta offerta di articoli streetwear & sneaker culture. Il punto di vendita è situato in un'area centrale del capoluogo campano, in via Toledo, e si estende su una superficie di oltre 180 mq.
L'ambiente, progettato dallo Studio Poiesis, è caratterizzato dall'uso di materiali ed elementi industriali con un richiamo al mondo dell’intrattenimento come nel caso dei Linear Led e dei numerosi schermi disposti in più aree del negozio attraverso i quali l'insegna fornisce informazioni e comunicazione ai consumatori. La sensorialità in questo spazio assume un ruolo di primo piano perché cattura l'attenzione del cliente, si inserisce naturalmente nel contesto di strutture in alluminio che rendono distintivo il punto di vendita e potenziano la comunicazione. Per le pareti di sfondo sono stati scelti palette di grigi, con trame e texture, con l'obiettivo di far risaltare l'assortimento di sneakers e apparel dei migliori marchi internazionali disposti a muro su scaffali dedicati.

In area cassa sono stati disposti banchi per l'esposizione di articoli come libri, vinyl collectible toys, accessori incastonati all'interno di vetrine che gli conferiscono una visibilità importante.

La storia di Urban Jungle

L'insegna nasce a Malta nel 1993 e nel 2006 apre i suoi primi store in Italia. Oggi conta una rete di oltre 25 punti di vendita dislocati anche a Malta, Marocco, Algeria e Nigeria. Il progetto di espansione prevede un'ulteriore apertura in Kenya. Urban Jungle opera sia online che offline e propone un assortimento dei migliori brand sportswear e sneakers.

"La nostra passione per la Street Culture, l’aggregazione sportiva e tutto ciò che riguarda lo stile e le sneakers -spiega il gruppo-, ci spinge a migliorare i centri d’aggregazione urbani nei quali sono presenti i nostri store, per creare comunità unite, inclusive, multietniche e senza nessun tipo di barriera, che sia sociale, fisica oppure mentale". E aggiunge: "La nostra policy è sempre la stessa da trent’anni, ossia garantire le ultime novità streetwear, le sneakers più amate e richieste del momento, gli accessori più esclusivi sempre ad al prezzo giusto di retail, che solo un rivenditore autorizzato come il nostro può garantire".

Gruppo Selex con “Qualità Difesa” prosegue nel racconto anti-inflazione

Un nuovo spot dal tone of voice vivace e "supereroico" per comunicare senso di protezione e fiducia in tempi di aumento dei prezzi (con la mdd a fare da garante)

In tempi di incertezze e difficoltà legate all'inflazione la gdo non può che cercare di riaffermare quel legame di fiducia a valenza sociale che tanto l'aveva contraddistinta e resa fonte di elogio durante il lockdown. Non a caso Gruppo Selex sceglie di investire in una serie di spot dove la comunicazione, sebbene con toni vivaci e non troppo impegnati, si incentra proprio su questi valori ed aspetti trasferiti in primis attraverso la mdd.
Dopo lo spot "Spesa Difesa", lanciato nel 2022, l'azienda torna infatti in televisione chiamando in azione una nuova supereroina, ovvero "Qualità Difesa". Nel video (sopra) la paladina si erge a simbolo della qualità accessibile a tutti dei prodotti a marchio Selex, scendendo in campo per sbaragliare il suo rivale, "Cattivo Gusto", che vorrebbe ingrigire le tavole degli italiani con i suoi prodotti scadenti.

Nel rapporto tra qualità e prezzo che caratterizza i prodotti a marchio Selex, la filosofia del Gruppo Selex è sempre stata orientata a dare rilevanza prioritaria al denominatore della qualità - sottolinea Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex – soprattutto se pensiamo alle linee specialistiche e premium, ma non solo, e ancora di più in questa fase di mercato dove i prodotti a marchio sono chiamati a svolgere un ruolo importantissimo di difesa del potere d’acquisto e le Imprese Socie sono impegnate a contenerne i prezzi senza derogare mai alla qualità

Alla realizzazione del nuovo spot è stata confermata l’agenzia di comunicazione Different e dal punto di vista creativo si è mantenuto il tone of voice dai tratti fumettistici in stile Marvel dei precedenti “episodi” della campagna. Il sequel si alternerà con il primo spot della serie attualmente in programmazione, seguendo una pianificazione multi-channel che coinvolge le principali emittenti tv oltre a un’importante presenza anche sui canali digital.

Sviluppo rete in Area 3 dal 13 al 20 ottobre 2023

Lidl si rafforza a Firenze con il sesto discount in città. Doppia apertura in affiliazione per Pam che si consolida a Roma e Livorno

LIDL
Via Pietro Toselli 101
Firenze
1.000 mq
Lidl Italia

Data di apertura
12 ottobre 2023
Format e location
La struttura, che sorge nel quartiere Cascine-Porta Prato, rientra in classe A1, è a consumo di suolo zero in quanto nasce dal progetto di ristrutturazione di un immobile precedentemente occupato da un concessionario auto. È il sesto discount dell'insegna in città.
Offerta
Fedele al tipico assortimento Lidl.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21.
Addetti e casse
Assunti 21 collaboratori.

PAM
Via Francesca Aquilanti 76
Roma
Pam Panorama

Data di apertura
16 ottobre 2023
Format e location
Cresce con l'affiliazione la rete di Pam che si consolida a Roma.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-21.
Addetti e casse
Impiega 15 collaboratori.

 

PAM
Borgo dei Capuccini 22
Livorno
Pam Panorama

Data di apertura
16 ottobre 2023
Format e location
Lo store è collocato nel cuore di uno dei rioni della città, a ridosso del mare, in un contesto commerciale ed è realizzato in collaborazione con l’imprenditore Andrea
Banchieri già affiliato a Pam Panorama e titolare di due punti vendita con la società SAMM.
Offerta
Rispecchia la consueta formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22.
Addetti e casse
Impiega sette addetti.

Pera dell’Emilia-Romagna, raccolto a picco

Il consorzio di tutela Igp collabora con il mondo della distribuzione per qualificare il prodotto disponibile, a fronte di un calo annuo intorno al 70%

Un accordo con il mondo della distribuzione e un appello ai consumatori. A fronte dei dati drammatici relativi al raccolto in corso (il calo è nell’ordine del 70% rispetto allo scorso anno), il Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia Romagna Igp ha deciso di stringere una partnership con il mondo della distribuzione per qualificare al meglio il prodotto disponibile, accompagnata da un’impattante campagna stampa e tv.

Trend negativo

“Quella che stiamo vivendo è una stagione da allarme rosso per il comparto della pera. A raccolto appena concluso, infatti, la situazione si sta rivelando anche peggiore rispetto alle più prudenti previsioni formulate lo scorso luglio”, sottolinea il consorzio in una nota, per poi ricordare che il settore – indotto compreso – impiega ogni anno circa 15 mila persone.

UnaPera, la più grande associazione europea di settore (oltre 5 mila aziende agricole su più 8.500 ettari, pari in media al 70% della produzione dell'Emilia Romagna), dispone quest’anno di circa 30 mila tonnellate di prodotto per il consumo fresco, pari a un terzo di quelle del 2022.

“Se consideriamo che l’Italia può contare per questa annata su circa  50 mila tonnellate di prodotto per il mercato del fresco, a fronte di un potenziale di consumo più che doppio, ci possiamo rendere conto della drammaticità della situazione”, aggiunge la nota.

Tendenza di lungo periodo

Il calo della produzione, soprattutto in Emilia Romagna, è un trend che in questi ultimi anni è andato consolidandosi, complice innanzitutto la riduzione degli ettari coltivati: dai 18.500 del 2017 si è passati agli attuali 12 mila. Una flessione dettata dalle difficoltà tecniche legate a questa coltivazione, indotte in gran parte dalle avversità climatiche. Al di là delle calamità eccezionali, come l’alluvione di quest’anno, il pero è infatti una pianta che soffre in modo particolare l’innalzamento medio delle temperature, che spesso porta ad anticipi nel risveglio vegetativo, con effetti catastrofici se seguono gelate in fioritura o addirittura dopo la comparsa dei frutticini.

Myke Burger & Bowl e il fast food in chiave salutistica

Myke Burger & Bowl e il fast food in chiave salutistica

Myke Burger & Bowl apre due locali nei centri commerciali Le Due Torri a Stezzano (Bg) e Centro Sarca a Sesto San Giovanni (Mi), come anticipo di un piano di nuove aperture per il 2024. A realizzare chiavi in mano i due nuovi locali è Augusto Contract, in collaborazione con Antitetico, su progetto di Fabio Mennella. Obiettivo di questo concept  è "rivoluzionare il mondo del fast food, affiancando al gusto e alla ricchezza dei sapori l’attenzione alla salute e la promozione di uno stile di vita sano".
Il menu, per la famiglia e per il pranzo di lavoro, si articola in due linee di prodotti (burger e bowl) alle quali si aggiungono i dolci, con attenzione alle materie prime e alla preparazione del cibo cotto a bassa temperatura, senza grassi aggiunti.

L'intervento tecnico di Augusto Contract riguarda arredi, attrezzature, opere edili, impianti e tutti gli aspetti legati alla sicurezza. Entrambi i punti di vendita adottano per il banco il sistema costruttivo per il foodservice “Pop Up Caffè”, brevettato da Augusto Contract per spazi permanenti e temporanei e per creare locali facilmente configurabili e riconfigurabili in un secondo momento, ottimizzando funzionalità, sostenibilità e costi. Quindi è un sistema modulabile e smontabile con strutture in metallo.

Il layout del locale si distingue per una zona centrale sul retro dei banchi vendita, con la preparazione a vista e una cucina aperta per evidenziare la qualità, i metodi di cottura, la pulizia e la trasparenza. Gli ambienti sono caratterizzati da arredi colorati nei toni dell’indaco e dell’ocra vibrante, realizzati in materiali ecosostenibili, in particolare i legni con certificazione FSC.

Pac 2000A Conad festeggia 50 anni: il bilancio e le strategie di crescita

Nel 2022 Pac2000A Conad ha registrato un fatturato di 6.6 miliardi della rete di vendita con una quota di mercato totale del 20,3%

La storia di Pac2000A Conad quest'anno raggiunge il traguardo dei 50 anni, festeggiato con un evento in occasione del quale il gruppo ha tracciato il bilancio e i risultati dello scorso anno durante una serata a cui hanno preso parte Valerio De Molli, managing partner e Ad di The European House- Ambrosetti; Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos; Romolo De Camillis, retail director Nielsen IQ, moderato da Giuseppe Zuliani, direttore marketing Conad. “L’acronimo Pac 2000A rievoca il punto di partenza della nostra storia: 9 dettaglianti di Perugia e dintorni che hanno scelto di unirsi in Cooperativa per fronteggiare le speculazioni dei grossisti di allora, Perugia Acquisti Cooperativi 2000 Alimentari. In questi 50 anni “Pensare, Agire e Crescere insieme” è stato il principio guida della cooperativa. Abbiamo cercato di anticipare i cambiamenti, investendo sull’innovazione e sulla continua formazione dei soci e dei collaboratori (oltre 39.000 ore nel 2022), consci dell’importanza della centralità delle persone per la nostra attività” sottolinea Danilo Toppetti, amministratore delegato di Pac 2000A.

I numeri di Pac2000A Conad

La cooperativa, attiva nel Centro-Sud, conta 1.083 soci, 27 mila dipendenti, 1.589 punti di vendita dislocati in Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia e 19 centri logistici, per servire quotidianamente 3.4 milioni di clienti. Nel 2022 ha registrato un fatturato di 6.6 miliardi della rete di vendita con una quota di mercato totale del 20,3% e con un incremento di fatturato nell’ultimo quinquennio del 12,1% su base annua.

Inoltre, nel 2022 ha avviato la collaborazione con 944 imprese fornitrici locali di beni e servizi, che hanno generato un giro di affari di oltre 1,4 miliardi di euro nelle 5 regioni. Nell’ultimo quinquennio, la Cooperativa ha anche realizzato importanti investimenti sui territori in cui opera, per un valore di 392 milioni di euro.

Gli obiettivi per il futuro sono stati sottolineati da Claudio Alibrandi, presidente di Pac 2000A: “Vogliamo continuare a crescere e consolidare la nostra attività, ci impegniamo ad affrontare ogni giorno le sfide future, con grande determinazione e a essere “Persone oltre le cose” in ogni scelta che prendiamo e gesto che facciamo”.

L'impegno sociale

Nel quinquennio 2018-2022, il gruppo ha erogato liberalità e donazioni per 7,8 milioni di euro con l'obiettivo di sostenere il territorio e ha sostenuto iniziative culturali, sportive e sociali. “Riconosciamo la responsabilità di contribuire concretamente allo sviluppo del nostro Paese, generando valore e un impatto positivo su un ampio spettro di territori, che vanno dai grandi centri urbani fino ai più piccoli comuni. Per questo motivo, perseveriamo nell'ideazione e nell'implementazione di nuovi approcci e strategie che ci permettono di anticipare e soddisfare al meglio le esigenze del mercato. Ciò include una costante innovazione nell'offerta di prodotti e di servizi distintivi, mirati a rafforzare la nostra relazione con la clientela. Ciò che ci guida è la creazione di un impatto positivo e duraturo sulle comunità in cui operiamo, contribuendo alla crescita economica, alla creazione di posti di lavoro, alla promozione di iniziative culturali e sociali e, non da ultimo, alla promozione di pratiche sostenibili che rispettino l'ambiente e l'integrità degli ecosistemiTop of FormBottom of Form” aggiunge Francesco Cicognola, direttore generale di Pac 2000A.

L'ambiente

Nel biennio 2021-2022 i consumi energetici per punto di vendita sono stati abbattuti del 5,3% e, per mq, del 2,3%. Un impegno che ha evitato, nell’ultimo anno, 23,7 milioni Kwh di consumi (equivalenti ai consumi energetici annui di 9.000 famiglie italiane) e 5.500 tonnellate di CO2 grazie al miglioramento delle performance energetiche, equivalenti a 2,3 milioni di euro di costi sociali evitati.

Unieuro acquista Covercare per rafforzare l’offerta di servizio

Unieuro acquista Covercare per rafforzare l'offerta di servizio
Unieuro acquisisce Covercare, azienda specializzata nelle riparazioni di cellulari ed elettrodomestici. E mette in liquidazione Monclick

Unieuro considera l’acquisizione di Covercare una delle più rilevanti nella sua storia. Un passo determinante nel piano strategico “Beyond omni-journey”. L’operazione permetterà a Unieuro di "estendere il presidio nella catena di valore in segmenti di mercato a maggiore redditività con elevato potenziale di crescita e fortemente sinergici con il proprio core business". E le riparazioni sono uno di questi segmenti in forte crescita.

In realtà la vera notizia sarebbe la messa in liquidazione di Monclick, storica società attiva nella vendita online di prodotti di informatica, elettronica, telefonia ed elettrodomestici: la ragione? "La decisione si inserisce nell'ambito di un processo di razionalizzazione della struttura societaria. In particolare Monclick srl ha subito negli ultimi esercizi un aggravio della situazione economica patrimoniale e finanziaria in conseguenza dell'andamento dei mercati di riferimento, acuito dal modello di business digital pure player". Monclick è una società di dimensione contenute per il Gruppo (2,6% del fatturato totale consolidato).

I ricavi di Covercare sono infatti aumentati di oltre il 30% negli ultimi cinque anni, grazie allo sviluppo del business con i clienti storici e alla progressiva estensione della propria offerta commerciale a nuove aree di attività. Il fatturato 2022 è stato di quasi 59 milioni di euro (58,7) con un utile netto di 6 milioni, davvero non male, perché è il 10% del fatturato, e chi, e soprattutto in quale settore, oggi si guadagna netti (ebit) 10 euro per ogni 100 fatturati? Infatti il prezzo di acquisto per il 100% del capitale sociale di Covercare si basa su un moltiplicatore di x6,4 incluso l'earn out, quindi un buon moltiplicatore: in valore parliamo di 60 milioni di euro, oltre alla posizione finanziaria netta positiva (cassa) al closing, e compreso il possibile earn out fino a un massimo di 10 milioni di euro, da corrispondere al raggiungimento di uno specifico obiettivo di redditività in termini di Ebitda nell’esercizio 2025/26.

Fondata nel 2011, Covercare è tra i principali player in Italia nel mercato dei servizi per la riparazione di telefoni cellulari, di altri dispositivi portatili e di grandi elettrodomestici. Ha esteso le proprie attività all'installazione di climatizzatori e più di recente di impianti fotovoltaici, e alla manutenzione di caldaie. Covercare ha sviluppato, inoltre, servizi di assistenza per la casa, che completano l’offerta al cliente finale per l’ambito domestico. Tutte le attività tecniche a maggior valore aggiunto vengono svolte nel polo di Legnano.

Con questa nuova acquisizione Unieuro estende la sua copertura di segmenti di mercato a maggiore redditività, con elevato potenziale di crescita e fortemente sinergici con il proprio core business. Rafforzare quindi l'offerta di prodotti e servizi, consolidando la propria immagine in termini di sostenibilità, grazie all’allungamento del ciclo di vita del prodotto e ai benefici derivanti dall’installazione di dispositivi a maggiore efficienza energetica.

La sostenibilità fra i fattori trainanti delle riparazioni

Come detto, Covercare ha registrato una crescita esponenziale di fatturato negli ultimi cinque anni, con un Cagr pari al 31% circa. Opera in mercati in crescita e con un valore complessivamente stimato in circa 22 miliardi di euro in Italia nel 2022. Con riferimento ai prossimi anni, tutti i settori di riferimento sono attesi in ulteriore progresso; in particolare, il mercato delle estensioni di garanzia per i prodotti di elettronica di consumo beneficerà di una maggiore penetrazione sui prodotti, mentre il mercato delle riparazioni sarà favorito dal crescente focus sulla sostenibilità e dall’evoluzione normativa. In particolare, attività di configurazione, personalizzazione e riparazione di smartphone e altri dispositivi portatili di tutte le marche vengono effettuate on site da un team di 30 tecnici specializzati. Covercare si avvale di una rete capillare di artigiani e partner tecnici per gli interventi di assistenza su elettrodomestici, oltre che per le installazioni di impianti di climatizzazione e caldaie e per gli interventi idraulici, elettrici, ecc., previsti dal servizio di assistenza per la casa.

Giancarlo Nicosanti, AD Unieuro

“L’acquisizione del Gruppo Covercare che rappresenta l’operazione strategicamente e finanziariamente più importante della nostra storia e che sancisce la ripresa del percorso di crescita esterna e di rafforzamento di Unieuro -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-. Si tratta di un’operazione per noi trasformativa e perfettamente coerente con l’obiettivo di espanderci nel Beyond Trade, in particolare nel settore dei servizi, cruciale per arricchire il customer journey e per incrementare la redditività complessiva del Gruppo. Ci aspettiamo che l’alta complementarità fra i due modelli di business possa generare, nel medio termine, interessanti sinergie commerciali con l’obiettivo di rafforzare entrambe le realtà. Nei prossimi anni, con il supporto degli attuali amministratori delegati, ci focalizzeremo quindi sull’ulteriore sviluppo di Covercare in assoluta continuità gestionale, tanto sul fronte del business captive quanto su quello esterno, parimenti importante alla luce delle dimensioni e delle prospettive di crescita dei segmenti di mercato presidiati. Restiamo fortemente concentrati sull’esecuzione del nostro piano strategico e sull’impegno di creare valore a beneficio di tutti i nostri stakeholder”.

 

 

Beko, con il FiberCatcher punta a contenere l’inquinamento marino da microfibre

Beko
Per arginare l'emergenza Beko ha ideato FiberCatcher, il primo sistema di filtraggio integrato nelle lavatrici di ultima generazione

Beko, marchio internazionale di elettrodomestici del gruppo Arçelik e il secondo marchio in Europa nel bianco, ha promosso un importante Convegno Istituzionale per fare luce sull’emergenza dell’inquinamento da microfibre: un momento che ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e accademiche nonché di protagonisti della sostenibilità per inquadrare il problema e delineare un percorso di possibili soluzioni sul tema.

Il convegno, che si è svolto a Venezia a bordo della nave scuola Palinuro, approdata alla Serenissima nei primi giorni di ottobre, dopo aver solcato le acque del Mediterraneo, ha coinciso con la sesta tappa della Campagna internazionale “Only One: One Planet, One Ocean, One Health” lanciata dalla fondazione ambientalista Marevivo, Marina Militare e Fondazione Dohrn e supportata da Beko, per sensibilizzare istituzioni e grande pubblico sul tema della transizione ecologica.

Una prima soluzione concreta da parte di Beko è il lancio sul mercato di FiberCatcher, il primo sistema di filtraggio integrato nelle lavatrici di ultima generazione, in grado di raccogliere e trattenere oltre il 90% delle microfibre rilasciate dagli indumenti sintetici, che andrebbero altrimenti a inquinare le acque, il suolo, e quindi gli alimenti di cui ci nutriamo. “Oggi siamo qui anche per informare e proporre soluzioni tangibili: la concretezza è un approccio che caratterizza Beko da sempre -ha sottolineato Francesco Misurelli, Ceo di Beko Italy-. Ci siamo imbarcati nella campagna ‘Only One’ perché crediamo nella necessità di fare cultura, di fare educazione anche con piccoli gesti quotidiani. Per noi oggi è un tassello di un percorso di sensibilizzazione sulla rotta della sostenibilità, che vuole dare il via ad una sorta di Effetto Domino. Da sempre Beko fa la sua parte impegnandosi per tutelare l’acqua: abbiamo studiato a fondo quanto il mare e gli oceani giochino un ruolo fondamentale per il mondo in cui viviamo; abbiamo constatato che ognuno di noi mediamente ingerisce 5 gr di plastica, l’equivalente di una carta di credito a settimana, per lo più rilasciata dagli indumenti sintetici durante i lavaggi: ci siamo chiesti come una grande azienda come la nostra potesse intervenire ed eccoci qui con FiberCatcher, un brevetto che mettiamo a disposizione anche dei nostri competitors, perché solo un’azione sinergica può condurre a grandi risultati.”

Questa rappresenta una prima soluzione nel mondo degli elettrodomestici, che non è l’unico settore ad aver colto questa sfida ambientale globale: l’universo fashion è da tempo impegnato nello studio di tessuti sostenibili e sviluppo di modelli alternativi di produzione più responsabili. Il lino ad esempio -come ha evidenziato Pierluigi Fusco Girard, Ad Linificio e Canapificio Nazionale nel corso del suo intervento- oltre ad essere il materiale più antico al mondo, detiene il primato di sostenibilità grazie al minore impatto sull’Ambiente.

Ma vediamo nel dettaglio i dati emersi durante il convegno che ha rappresentato, di fatto un’istantanea dell’emergenza.

Il mare è fonte di vita, produce il 50% dell’ossigeno che respiriamo e assorbe un terzo dell’anidride carbonica prodotta, se è in buona salute, è il più grande regolatore del clima e scrigno di preziosa biodiversità. Beko, marchio leader di elettrodomestici che, attraverso le sue tecnologie, promuove il rispetto delle risorse idriche, ha avviato nel 2022 un sodalizio con Marevivo, fondazione ambientalista che da quasi quarant’anni si batte per la tutela del mare. La volontà comune è quella di informare ed educare, per incoraggiare cittadini e consumatori a fare, ognuno, la propria parte.

Durante il convegno è emerso che di 13 milioni di tonnellate di plastica che si riversa ogni anno nei nostri mari, un terzo proviene dalle microfibre rilasciate durante il lavaggio dei capi in lavatrice. Un carico di lavatrice produce, infatti, tra i 6 e i 17 milioni di microfibre di cui il 40% non viene catturato dai filtri né dagli impianti di depurazione, e finisce in mare, dove viene ingerita dagli organismi che lo abitano e entrando, di fatto, nella nostra catena alimentare. L'obiettivo della campagna #stopmicrofibre è proprio sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tipo di inquinamento. "Il dibattito -ha sottolineato Raffaella Giugni, responsabile delle Relazioni Istituzionali Marevivo- è, quindi, occasione importante per affrontare una problematica complessa e globale e trovare soluzioni, grazie all’impegno delle Istituzioni, del mondo accademico e delle aziende virtuose che già introducono processi produttivi sostenibili e l'uso di tecnologie innovative. Possiamo raggiungere l’obiettivo e arginare il problema cominciando proprio dalle nostre case, dalle nostre azioni quotidiane”.

“L’inquinamento da plastiche e microplastiche è un’emergenza che colpisce tutti i mari e gli oceani del mondo, e oggi sappiamo che la maggior parte di questo inquinamento è dovuto alle microfibre di origine tessile -ha dichiarato Francesco Regoli, direttore Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente Università Politecnica delle Marche, che ha scattato un’istantanea dell’emergenza-. La loro produzione è in costante crescita ed ha raggiunto i 120 milioni di tonnellate nel solo 2019. Le microfibre si ritrovano in tutti i mari con concentrazioni che vanno da 1 fibra ogni 50 litri, fino ad oltre 25 fibre per singolo litro d’acqua. Abbiamo evidenze chiare della loro ingestione da parte di tutte le specie marine con frequenze che possono superare il 90% degli organismi analizzati e le microfibre dai tessuti sono 10 volte più alti rispetto a quelli delle altre microplastiche. I loro effetti si stanno rivelando gravi per gli organismi che le ingeriscono”.

A chiudere il Convegno, l’intervento di Caterina Occhio, membro Comitato Scientifico Sostenibilità dell’Accademia Costume & Moda, che ha delineato una panoramica sulle azioni che il settore moda sta implementando: “Il settore della moda sta per attraversare un momento di grande trasformazione imposto da un lato da un quadro normativo Europeo che sta finalmente tracciando la strada verso un cambiamento necessario e dall’altro da un consumatore che, attraverso il ricambio generazionale, richiede prodotti sempre più sostenibili. L’Accademia con grande senso di responsabilità si vuole porre al centro di questa trasformazione affrontando tutti i temi rilevanti per poter formare una nuova generazione di designer, comunicatori e manager della moda consapevoli e responsabili.”

Il mercato dei lavavetri: non solo per vetri ma anche cura del bagno e del box doccia

Il lavavetri Nemo di Leifheit è perfetto per chi desidera pulire finestre, specchi, piastrelle nel modo più semplice e veloce possibile
Il mercato di riferimento

Nel resto d’Europa la pulizia elettrica dei vetri, rispetto all’Italia, è stata già recepita come complemento a quella meccanica più tradizionale, senza cannibalizzarne le vendite e senza che questo aspetto sia vissuto come uno snaturamento dell’offerta dei distributori. A livello europeo i dati di sell-out di questo segmento confermano questa lettura: questa sub categoria ha assunto il ruolo di apportatore di valore alla totale categoria pulizia e ha permesso a Leifheit di proporsi come player credibile e coerente anche in questo settore merceologico.

Il mercato retail (no online) delle Small Domestic Appliances italiano è enorme: 9,6 milioni di pezzi e piu’ di 400 milioni di euro su base anno; l’offerta di Leifheit copre sostanzialmente 3 segmenti di questa categoria: oltre ad aspirapolvere (vacuum cleaners) e scope a vapore (steam cleaners), i lavavetri (window cleaners) con 68.000 pezzi e 373.000 euro a valore, rappresentano un segmento in costante crescita negli ultimi anni (fonte: GFK panel retail 2009)

Con lo smart working comunemente accettato come mood lavorativo alternativo, l’ambiente domestico si sporca più velocemente: prodotti “salva tempo” e convenienti come i prodotti elettrici rendono la pulizia anche dei vetri e del box doccia, in questo mutato scenario, sono sempre più apprezzati dai consumatori. Inoltre la popolazione invecchia e in Europa gli over 65 rappresenteranno entro il 2050 oltre il 27% del totale rispetto al 19% del 2023 (fonte; Rapporto Coop 2023): i consumatori “silver” ricercano e ricercheranno sempre di più strumenti accessibili ed efficaci anche per la pulizia dei vetri e del box doccia.

In particolare Leifheit offre un assortimento completo anche per la pulizia dei vetri con il lavavetri Dry & Clean in 4 versioni e Nemo in 2 versioni che sono ricompresi tra i primi 10 prodotti nel ranking delle vendite del canale: il primo lanciato nel 2012 ha contribuito alla crescita a sell-in del segmento con un + 122% rispetto al lancio, cui è seguita la presentazione di Nemo nel 2019 più specifico per la cura del box doccia.

Lavavetri aspirante Nemo

Il lavavetri Nemo di Leifheit è perfetto per tutti coloro che desiderano pulire finestre, specchi, piastrelle nel modo più semplice e veloce possibile. Grazie alla sua funzione di aspirazione automatica le superfici lisce tornano a splendere in un attimo, senza gocce e senza aloni. La sua forma stretta è particolarmente maneggevole, il serbatoio integrato nel manico occupa poco spazio e permette di aspirare senza urtare oggetti d’intralcio. Non serve più ripassare, l’aspirazione è completa sino al bordo inferiore della finestra. Questo pratico lavavetri è perfettamente adatto anche per il bagno: specchi, piastrelle e box doccia vengono puliti senza fatica e senza lasciare aloni. E’ disponibile separatamente una bocchetta speciale per il bagno con una lamina bianca in gomma, particolarmente utile anche in caso di piastrelle irregolari. Grazie alla straordinaria protezione contro l’acqua IPX9 il lavavetri aspirante può essere lasciato direttamente nella doccia pronto all’uso. Dopo la pulizia il serbatoio può essere svuotato facilmente e velocemente grazie all’apertura sul manico. Potente batteria, il lavavetri aspirante con una ricarica può aspirare fino a 40 minuti e quindi una superficie di 130 mq2. La lamina di gomma del dispositivo è sostituibile: in questo modo si può sempre ottenere un risultato di pulizia ottimale.

 

Taste Spain in Italia

Partecipa al Taste Spain il 13 novembre 2023 all'Hotel Meliá Milano: una giornata dedicata alle migliori specialità dell’offerta alimentare di Spagna

L’Ufficio Economico e Commerciale di Spagna a Milano, in collaborazione con Foods&Wines from Spain, organizza il 13 novembre 2023 Taste Spain in Italia, una giornata dedicata alle migliori specialità dell’offerta alimentare di Spagna.

Per ricerca partners commerciali in Italia, venti due aziende spagnole presenteranno ed offriranno in degustazione i loro prodotti gourmet: jamón ibérico, salumi vari, conserve ittiche, formaggi dop, olii evoo, piatti preparati, vini, birre artigianali, vermouth… 

Azienda Web Prodotti
AGRICULTURAS DIVERSAS www.extremiberico.com Jamón ibérico e salumi
AGRO DE BAZAN www.agrodebazan.com Vino (Rias Baixas e Rioja)
BERNARDO HERNANDEZ beher.com Jamón ibérico e salumi
CARNICAS GALAR galarfoods.com Jamón e salumi
CASA SANTOÑA casasantona.com Conserve ittiche
CERVECERIA POPULAR DE CANTABRIA cantabrew.es Birra artigianale
COOP DEL CAMPO SANTA CATALINA www.santacatalina.es Vino ed olio d’oliva
EL GRIFO www.elgrifo.com Vino (Tenerife)
ESPINALER 1896 www.espinaler.com Salse, conserve e bibite spiritose
GIL FAMILY ESTATES gilfamily.es Vino
GONZALEZ BYASS www.gonzalezbyass.es Vino (Rioja, Jerez, Rias Baixas e Cava)
HIJO DE JOSE MARTINEZ SOMALO martinezsomalo.com Jamón serrano e salumi
IBERICOS TORREON SALAMANCA ibericostorreon.com Jamón ibérico e salumi
J R SUAREZ MONEDERO www.jrsuarez.com Salse e condimenti
JAMONES BENITO PEREZ www.jamonesbenitoperez.com Jamón e salumi
LACTEOS MARTINEZ quesoloscameros.com Formaggi
MANUEL GUILLEN www.ibericosguillen.com Jamón ibérico e salumi
SPLENDID FOODS canduran.com Jamón e salumi
VERDE ESMERALDA OLIVE www.verdesmeraldaolive.com Olio d’oliva
VIVAPESCA IMPORT-EXPORT www.vivapesca.es Conserve ittiche
WINEXFOOD www.winexfood.com Vino
ZAMORA COMPANY GLOBAL zamoracompany.com Liquori e vini (Rioja, Rias Baixas)

L’invito a partecipare è rivolto esclusivamente agli operatori professionisti italiani della distribuzione commerciale e della ristorazione.

Alle ore 12:00 si terrà una masterclass informativa del mondo delle birre spagnole condotta dalla sommelier di birra certificata Alessandra Agrestini.

Ingresso gratuito, previa registrazione.

Per info: +39 02 781400 – milan@comercio.mineco.es

Vi aspettiamo al Taste Spain il 13 novembre 2023 dalle 10 alle 18 nel Hotel Meliá Milano in Via Masaccio, 19 (Milano).

Per maggiori informazioni visita il sito.

Sviluppo rete in Area 2 dal 13 al 20 ottobre 2023

Primo discount a Martignacco (Ud) per Aldi che debutta al centro commerciale Città Fiera. Cia Conad festeggia la riapertura del supermercato Conad di Ponzano Veneto (Tv)

ALDI
Via Antonio Bardelli 4
Martignacco (Ud)
1.255 mq
Aldi Sud

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Il discount si trova al centro commerciale Udine-Città Fiera ed è posizionato al piano terra, accessibile dall'ingresso Sud 4-zona Rosa.
Offerta
Tipica offerta dell'insegna per lo più made in Italy di cui 130 item in ortofrutta.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30. Lo store dispone di 171 posti auto coperto.
Addetti e casse
In organico 13 persone.

CONAD
Via Roma 74
Ponzano Veneto (Tv)
1.200 mq
Supermercati Zanotto (Cia-Conad)

Data di apertura
16 ottobre 2023
Format e location
Inserito un nuovo banco di macelleria assistito, il banco servito del pesce fresco, rinnovate gastronomia, panetteria e pasticceria con prodotti preparati anche in negozio.
Offerta
Tradizionale assortimento dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
Vi lavorano 53 persone.

Penny e Airc insieme per una linea mdd anti cancro

La linea mdd Welless di Penny si rafforza con 12 referenze studiate con gli esperti di nutrizione della Fondazione Airc per promuovere un'alimentazione sana

Lo stimolo a uno stile di vita sano e a un'alimentazione sana è alla base della collaborazione tra Penny e Fondazione Airc che ha un duplice obiettivo: sensibilizzare i clienti sull’importanza della prevenzione e coinvolgerli nel supporto della ricerca sul cancro.

Per questo motivo l'insegna ha attivato un'operazione unica nel suo genere: dal 26 ottobre saranno disponibili a scaffale negli store della rete italiana 12 referenze a marchio Welless realizzate in collaborazione con gli esperti in nutrizione di Airc. Non a casa è stato scelto questo marchio: la linea, infatti, sposa già alcuni concetti chiave per la salute quali la riduzione di sale e zucchero, l’aumento dell’apporto di fibre, la semplicità delle ricette, realizzate con pochi ingredienti. Si tratta di un'evoluzione importante della linea Welless che ha comportato il coinvolgimento dell'ufficio qualità, acquisti, marketing e private label al fine di individuare quali prodotti potessero essere inseriti in questo contesto e con quali fornitori lavorare. La gamma è stata ampliata con zuppe, snack, cracker, frollini, burger vegetali.

"Siamo la prima catena a realizzare un progetto di questo tipo -sottolinea Nicola Pierdomenico, ceo e presidente di Penny Italia-. Abbiamo aperto una strada: per la prima volta la gdo, con una propria mdd assume un ruolo attivo che fino a oggi è stato appannaggio dell’industria. Si tratta di un progetto a cui lavoriamo da tre anni e che risponde a una logica di lungo periodo. Proponiamo ricette semplici, brevi, con pochi ingredienti con un pack che trasmette il valore intrinseco in termini di salute. Con questa attività vogliamo soddisfare le esigenze dei nostri clienti fornendo loro prodotti sani e buoni. Dove ci porterà tutto questo? In questo caso possiamo definirci trendsetter: offriamo prodotti che non generano una marginalità particolarmente alta, ma che danno un contributo a un’alimentazione che rispetti le linee guida in tema di prevenzione e salute".

L'insegna, come sottolinea il direttore acquisti Pasquale Nicastro, "si posiziona con questi prodotti in una logica premium, sempre in linea con la propria mission". Inoltre, questa attività si inserisce perfettamente nel percorso di sostenibilità intrapreso da Penny come conferma Monica Dimaggio, private labels & sustainability coordinator Penny Italia: "Lo sviluppo di prodotti sostenibili è un asset fondamentale del nostro percorso di sostenibilità; un’area su cui Penny con forte senso di responsabilità intende lavorare costruendo sinergie con realtà, come Airc, che si occupano di salute e prevenzione, da anni, con un approccio scientifico etico e culturale”.

La partnership tra Penny e Airc

La collaborazione è iniziata fattivamente a febbraio 2023 con l’attività Arance della Salute, rafforzata successivamente dall’iniziativa #ARROTONDAEDONA con l’obiettivo di sostenere le attività di Airc nella ricerca sul cancro e verso una maggiore sensibilizzazione sul tema.
Grazie alle scelte dei propri clienti, Penny sostiene il lavoro dei ricercatori Airc donando alla Fondazione una percentuale del ricavato dalla vendita dei prodotti sviluppati in sinergia.

Fondazione Airc è il primo polo privato di finanziamento della ricerca oncologica in Italia ed è impegnata a informare e sensibilizzare la collettività sull’importanza della prevenzione - dichiara Niccolò Contucci, chief fundraising officer di Fondazione Airc-. La partnership con Penny dà un contributo concreto a entrambi gli aspetti della nostra missione permettendoci di arrivare a un vasto target di pubblico”.

Da Agromonte e Galbani Santa Lucia soprese per i clienti

Comprando un sugo di Agromonte e una mozzarella Galbani Santa Lucia sarà possibile partecipare al concorso Matrimonio all’italiana

Acquistando una mozzarella per la pizza Galbani Santa Lucia unitamente a una salsa Agromonte si potrà prendere parte al concorso Matrimonio all’italiana.

Per partecipare sarà possibile registrarsi sull’apposito sito internet, dimostrando l’acquisto congiunto della mozzarella assieme a una fra le salse pronte e le passate siciliane.

Tra i premi in palio sarà possibile vincere una planetaria Electrolux o una cooking class con il campione mondiale della pizza Giuseppe Criminisi.

Anche i re dei social a supporto dell’iniziativa

Il concorso, inizialmente in Sicilia, dove l’azienda Agromonte ha sede, terminerà il 16 dicembre. Prevista in contemporanea una campagna di influencer marketing che vedrà protagonisti content creator specializzati nel settore food, specialmente siciliani, che promuoveranno Matrimonio all’italiana chiamando il loro popolo di follower a una call to action.

Il concorso è un’iniziativa di comunicazione che si propone di celebrare i sapori semplici e tipici della cucina italiana, famosa in tutto il mondo.

Sviluppo rete Non food dal 13 al 20 ottobre 2023

Action arriva a Cittaducale (Ri) con il suo quinto store nel Lazio. Euronics apre un punto di vendita a Elmas (Ca) e MediaWorld a Rieti

ACTION
Viale delle Scienze 18/20
806 mq
Cittaducale (Ri)
Action

Data di apertura
12 ottobre 2023
Format e location
Quinto store nel Lazio per l'insegna che replica il suo tradizionale format.
Offerta
Sono oltre 6.000 le referenze presenti in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico conta 20 addetti.

EURONICS
Via San Giorgio 3
Elmas (Ca)
1.500 mq
Dimo spa (Euronics)

Data di apertura
12 ottobre 2023
Format e location
Terzo store nella regione per l'insegna.
Offerta
Consueto assortimento di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Lo store è munito di digital store per ampliare l'offerta offline con quella online.
Addetti e casse
Ha uno staff di 21 addetti.

MEDIAWORLD
Viale delle Scienze 18
Rieti
1.500 mq
MediaWorld

Data di apertura
12 ottobre 2023
Format e location
Il negozio si allinea al format di ultima generazione con aree esperienziali e spazi dedicati alla sostenibilità. Cinque le aree principali: hi-fi zone, gaming zone, mobility zone, betterway zone,
Offerta
Consueto assortimento di elettronica di consumo, articoli del mondo gaming e della mobilità sostenibile.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Sono 23 gli addetti.

Italian Food Excellence

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