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Samsung Electronics Italia al vertice nel post vendita

Samsung Electronics Italia è stata premiata dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF) per il servizio post vendita offerto in diverse categorie

Samsung Electronics Italia è ancora ai vertici per il servizio post vendita offerto in diverse categorie, secondo quanto attesta Migliori in Italia – Campioni del Servizio 2024, lo studio dell’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF) che premia le aziende distintesi per la soddisfazione dei propri clienti sull’assistenza post vendita. Nella decima edizione dello studio, Samsung si conferma ancora una volta ai vertici della classifica.

I N.1 Servizio sono Tv ed elettrodomestici (per il terzo anno consecutivo) e i climatizzatori (per il quinto anno consecutivo) ai quali si aggiungono proiettori e sistemi audio. Il sigillo Top Servizio è stato conferito alle categorie merceologiche smartphone, notebook, smartwatch e purificatori d’aria.

Lo studio di ITQF ha preso in esame 358.000 giudizi di clienti su un panel di 2.164 aziende di 203 diversi settori dell’economia italiana con quest’ultimo dato che attesta un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Le aziende sono state selezionate in base a dati pubblici relativi a quota di mercato, fatturato, numero di negozi. Per ogni settore è stato calcolato un punteggio SES (Service Experience Score), che indica la quota media degli italiani che giudicano come positivo il servizio clienti delle aziende appartenenti a quel settore. Le aziende che ottengono un punteggio superiore a quello medio ricevono il sigillo di qualità Top Servizio. L’azienda che, invece, ottiene il punteggio più alto di tutto il mercato di appartenenza riceve il sigillo “N.1 Servizio”.

 “Siamo orgogliosi di essere stati confermati come una delle aziende che offrono il miglior servizio post vendita -commenta Vito Fortunato, Head of Customer Service Division di Samsung Electronics Italia-. Da anni siamo convinti, e i clienti lo confermano, che il servizio assistenza deve essere eccellente e mai mediocre. Questo riconoscimento testimonia il nostro impegno costante per chi ci sceglie. Continueremo a lavorare e progettare servizi che soddisfino le reali esigenze dei nostri clienti”.

Pam Panorama blocca il prezzo degli assorbenti Arkalia

Vista la possibilità dell’aumento delle aliquote iva, Pam Panorama blocca il prezzo di tutti gli assorbenti femminili della linea Arkalia

In un contesto di inflazione come quello che viviamo, si susseguono varie iniziative che mirano a sostenere il carrello della spesa degli italiani, come raccontato in questo articolo. A queste attività, in linea con le direttive ministeriali, i retailer hanno adottato ulteriori iniziative che si inquadrano in questo percorso: per esempio Aldi ha ridotto i prezzi a 200 item, mentre Coop ha lanciato la linea Spesotti, supportata da una campagna adv televisiva.

Anche Pam Panorama interviene non soltanto aderendo al “trimestre Antinflazione”, ma con operazioni aggiuntive: dopo aver bloccato il prezzo di oltre 600 prodotti evidenziati a scaffale dal flapper Spendi meno, vista la possibilità dell’aumento delle aliquote iva, l'insegna ha deciso di bloccare il prezzo di tutti gli assorbenti femminili della linea Arkalia Pam Panorama e di inglobare eventuali aumenti di prezzo dipendenti da tale possibilità. L’iniziativa, supportata da una campagna di comunicazione, rientra nel più ampio impegno di responsabilità sociale di Pam Panorama verso i propri clienti, considerato uno dei
valori fondamentali per l’azienda.

In un contesto economico sociale molto incerto, e a prescindere dai possibili aumenti dell’iva per il comparto assorbenti femminili, è necessario e opportuno attivare tali iniziative; l’attenzione al mondo femminile è per noi di Pam Panorama motivo di grande cura e lavoro -dichiara Luca Migliolaro, direttore commerciale e marketing di Pam Panorama-. Intervenire concretamente ci permette di attivare azioni di responsabilità sociale necessarie a costruire relazioni di valore nelle comunità in cui siamo presenti”.

Le novità di Navatta Group a Cibus Tec #gdoweekreport

Zalando al lavoro su uno spazio dedicato al lusso

Zalando pensa di dedicare uno spazio ai marchi firmati, che avranno maggiore controllo su come presentarsi sulla piattaforma

Zalando, sito di e-commerce europeo specializzato in moda e lifestyle, è al lavoro sul lancio di uno spazio in stile boutique di lusso per marchi firmati nel fashion store. Sarà caratterizzato da un look completamente rinnovato. Obiettivo: proporsi come polo di attrazione per i marchi del lusso, dando loro un maggiore controllo su come presentarsi sulla piattaforma.

Le novità del retailer

zalando agenzia iceGià lo scorso settembre, il sito di e-commerce aveva introdotto Stories su Zalando, in collaborazione con Highsnobiety, brand editoriale specializzato in moda e lifestyle. Lo scopo: offrire ai clienti foto e brevi video ben curati. Il mese scorso poi l’azienda ha lanciato il marchio b2b Zeos (Zalando e-commerce operating system), per consentire a marchi e rivenditori di gestire il proprio business multicanale in tutta Europa all’interno di una piattaforma unificata. L’anno scorso Zalando ha lanciato un progetto per una soluzione logistica multicanale: questo servizio sarà ora integrato all’interno del nuovo marchio, con il nome di Zeos Fulfillment.

Comunicazione, tecnologia e logistica per crescere ancora

Lo storytelling, la logistica e la tecnologia sono elementi fondamentali per stimolare la nostra crescita futura. Il nostro bilancio sano ci offre la flessibilità finanziaria necessaria per effettuare questi investimenti strategici”, ha dichiarato Sandra Dembeck, cfo di Zalando. “Inoltre, la nostra disciplina finanziaria ci ha permesso di chiudere un altro trimestre con un miglioramento della redditività”.

Zalando, i conti in tasca

Già, i conti. Nel terzo trimestre 2023 Zalando riporta un ebit rettificato di 23,2 milioni di euro (+72% sull'anno precedente). Confermata la guidance 2023 sull’ebit rettificato. Rivisti però gli obiettivi di fatturato: prevista una flessione tra il -3% e il -0,5%.

John Lewis: la nuova strategia anticipa ed estende il Black Friday

john-lewis
Il retailer annuncia l'avvio delle offerte online e in negozio dopo che un report ha rivelato che i clienti iniziano gli acquisti natalizi già i primi di novembre. Migliorati allo scopo anche i servizi

John Lewis riscrive le regole del Black Friday, anticipando le offerte online e in negozio già a inizio novembre ed estendendole per tutto il mese. Ad annunciarlo è lo stesso retailer, che sottolinea come "l'idea di un evento di un fine settimana sia ormai cosa del passato". Il report Festive Traditions divulgato dalla catena britannica ha rilevato, a conferma, che i clienti iniziano a prepararsi per gli acquisti di Natale già dall'inizio di novembre.
"I nuovi dati mostrano che i canonici '12 giorni di shopping per Natale' sono stati sostituiti da un conto alla rovescia di 45 giorni, con la persona media che dovrebbe iniziare a fare acquisti mirati dal 10 novembre", ribadisce John Lewis, che continua: "Centinaia di offerte imperdibili sono state lanciate nei nostri negozi e online, comprese offerte su prodotti tecnologici e sconti del 20% su fragranze selezionate. Seguiranno per tutto il 2 novembre le altre categorie tra cui casa, moda e bellezza. Stiamo tagliando i prezzi su marchi importanti come Kenwood, Marc Jacobs, Gucci e molti altri per un periodo limitato".

Una strategia, dunque, di estensione dell'evento shopping attraverso sotto-lanci e step diversificati che tengano alto il cosiddetto hype senza appiattire il tutto e smorzare l'interesse dei consumatori. Un modo anche per supportare anche la distribuzione dei costi in periodo di inflazione e l'organizzazione delle spese a fronte di un potere d'acquisto diminuito. Le opzioni di pagamento e servizio messe a disposizione da John Lewis, infatti, sono aumentate e includono diversi piani di pagamento senza interessi, garanzie più lunghe e la possibilità di reso o cambio degli articoli estesa fino al 23 gennaio 2024. Si spinge anche il programma di abbonamento gratuito My John Lewis, che offre ai clienti sconti personalizzati, un buono sconto dopo il primo acquisto e premi speciali per l'anniversario di My John Lewis, oltre a una serie di altri vantaggi. Consegna gratuita, infine dal sito dell'insegna per ordini superiori alle 50 sterline, mentre il click and collect è ugualmente gratis per gli ordini superiori alle 30 sterline in migliaia di punti di vendita a livello nazionale, inclusi i negozi John Lewis, Waitrose, Booths e Dobbies.

Aigrim e Fipe, interrotto tavolo negoziale con i sindacati

Aigrim e Fipe rappresentano un settore, la ristorazione, che oggi è il terzo contratto nazionale in Italia con oltre 600.000 lavoratori

Aigrim e Fipe rappresentano la stragrande maggioranza delle imprese della ristorazione italiana (sono oltre 330.000). L'interruzione delle trattative con i sindacati, comunicata da Aigrim e Fipe, rappresenta non solo una pausa nella discussione per il rinnovo del contratto nazionale, ma anche un segnale tutt'altro che incoraggiante nel clima già ispido soprattutto per le conflittualità creatasi nell'ambito della ricerca del personale nella ristorazione.

Cristian Biasoni, presidente di Aigrim e vicepresidente di Fipe-Confcommercio

“Abbiamo perso un’occasione, l’interruzione dei tavoli negoziali con i Sindacati danneggia le nostre persone –commenta Cristian Biasoni, presidente di Aigrim e vicepresidente di Fipe-Confcommercio–. La nostra volontà, tuttavia, è di continuare a cercare il dialogo, anzitutto per i  nostri lavoratori, siamo infatti convinti che meritino una piattaforma contrattuale al passo con i tempi, non solo quindi adeguata dal punto di vista economico, ma che rappresenti un reale passo in avanti dell’impianto contrattuale. Ce lo chiedono le nostre persone, ed è nostro dovere morale ascoltarle, persone che fanno un lavoro difficile ma fondamentale per il Paese, e che hanno diritto a un sistema che garantisca un miglior equilibrio vita-lavoro”.

“Siamo fermamente convinti che si debba procedere in termini rapidi al rinnovo del contratto nazionale del settore della ristorazione e del turismo, che oggi è il terzo contratto nazionale in Italia, applicato nel nostro Paese da oltre 600.000 lavoratori -aggiunge Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe-Confcommercio-. Lo dobbiamo alle nostre imprese, ai nostri lavoratori, ma anche al nostro Paese dal momento che il settore ha un valore identitario strategico e offre un contributo importante per il Pil nazionale, con un ruolo fondamentale nelle filiere del turismo e dell’agroalimentare. Ci auguriamo che le trattative possano riprendere al più presto, alla ricerca di soluzioni condivise, equilibrate e sostenibili dalle parti coinvolte”.

Questo rinnovo deve fornire l’occasione per interventi importanti su alcune normative superate dai tempi, e per affrontare altre questioni di stringente attualità, come la necessità di ridare valore al lavoro, che richiede uno sforzo comune anche sui temi della produttività e affrontare temi improcrastinabili, come tutela contro la violenza di genere.

Si vorrebbe, inoltre, introdurre formule specifiche di conciliazione vita-lavoro che, in coerenza con l’organizzazione aziendale, sostengano la richiesta dei lavoratori verso soluzioni più flessibili e, in generale, vadano incontro alle nuove tendenze del mercato del lavoro. La ristorazione è uno dei principali datori di lavoro nazionali e rappresenta un terzo del valore aggiunto dell’intera filiera agroalimentare, oltre a esprimere o veicolare valori culturali e identitari del Paese.

Fare di più con meno. Intervista a Paul Reed

Come il computer indossabile Zebra WS50 sta cambiando il modo di lavorare nella logistica, nell’industria e in magazzino

Assistiamo a un rapido cambiamento delle tecnologie utilizzate nel mondo del lavoro, anche nel trasporto, nella logistica, nell’industria e in magazzino. Angelo Brenna (Sales Manager Italia, Jarltech) si è confrontato sull’argomento con Paul Reed (Regional Product Manager - Enterprise Mobile Computing, Zebra Technologies).

Paul Reed Regional Product Manager - Enterprise Mobile Computing, Zebra Technologies

Angelo Brenna: Ciao Paul, grazie per essere qui con noi oggi! In ambito commerciale c’è un vecchio detto secondo cui “dove c’è un problema, c'è mercato”. Partirei quindi da questa domanda: quale problema risolve il WS50?

Paul Reed: Ciao Angelo, grazie per l’opportunità. La sfida che i clienti stanno affrontando è quella di voler fare di più con meno. Il personale cerca di svolgere attività senza essere connesso. Da lato nostro, come possiamo fornir loro le informazioni durante lo svolgimento di queste attività? Considerando anche le sfide derivanti dall’avere entrambe le mani libere per lavorare, ci sono utenti con più dispositivi che cercano di raccogliere informazioni, elaborarle e svolgere il proprio lavoro con una soluzione a due pezzi. Cosa si intende con soluzione a due pezzi? Si intende un mobile computer con connessione Wi-Fi, quindi un processore che esegue l’applicazione aziendale e comunica via Bluetooth con uno scanner di codici a barre da dito/mano. Avere due dispositivi è complesso: significa formare l’utente due volte e ricaricare e gestire due dispostivi diversi. Il WS50 è una novità assoluta per il settore, in quanto si tratta del mobile computer Android all-in-one indossabile di classe enterprise più piccolo al mondo. Tutte le funzionalità sono raccolte in un piccolo dispositivo con display da 2 pollici, che può essere indossato su due dita, sul dorso della mano o addirittura sul polso.

Angelo Brenna: Dove si verificano più spesso queste problematiche? Per quali usi e settori è più vantaggioso questo dispositivo?

Paul Reed: Queste sfide si riscontrano maggiormente nei settori in cui sono previste attività manuali e raccolta di dati aziendali tramite la scansione di codici a barre, per esempio. I settori che traggono maggior vantaggio da queste funzionalità migliorate e dalla possibilità di svolgere attività con due mani libere sono la logistica, la spedizione, il picking in magazzino e la produzione. Gli addetti che lavorano nella logistica e nelle spedizioni ricevono centinaia di pacchi all’ora da scansionare e smistare nel container o camion giusto. Il lavoro in magazzino si basa sulla precisione e sulla velocità di prelievo della merce. È quindi fondamentale andare nella sezione giusta, prelevare l’articolo giusto nella quantità giusta e posizionarlo nella cassetta o nel carrello giusto. Lo stesso vale per l’industria, dove si scansiona l’attività da completare e le componenti da utilizzare e si registra l’attività.

In questi settori è necessario che l’operatore comprenda il compito a lui assegnato dal display del dispositivo, per poi spostarsi raccogliendo i dati aziendali sotto forma di codici a barre, RFID e foto. Proprio per questo abbiamo realizzato il WS50. Per avere un dispositivo indossabile che permetta agli operatori di fare tutto in modo efficiente.

Angelo Brenna: Il WS50 si adatta alle diverse applicazioni e alle preferenze individuali grazie ai supporti per un corretto posizionamento a seconda della situazione. Ora avete aggiunto anche il lettore RFID. Come fate a garantire che il lettore RFID legge le informazioni in modo affidabile, anche se indossabile in più modi e anche con il braccio d’intralcio?

Paul Reed: È vero, il WS50 è stato progettato per poter essere indossato su due dita, sul dorso della mano e perfino sul polso. Data la necessità di leggere i tag RFID, abbiamo migliorato tale funzione con un lettore RFID incorporato in grado di leggere verso l’alto. Se si ha bisogno di leggere i tag in una direzione diversa, ad esempio sotto il braccio, si può inserire un’antenna secondaria che permette di leggere in due direzioni.

Per fare un esempio concreto, si potrebbe aggiungere il secondo lettore agli addetti allo smistamento dei pacchi così che, sollevando un collo con due mani, il lettore sotto il polso catturi in modo automatico l’etichetta RFID del pacco. Se si deve poi caricare un camion con pallet o colli, il lettore RFID incorporato nel WS50 riesce a leggere senza difficoltà le etichette apposte sui colli più in alto per controllare che siano stati caricati nel camion giusto.

Angelo Brenna: Anche il display, come il dispositivo, è molto compatto, ma c’è comunque tutto lo spazio necessario per le funzioni essenziali. Cos’altro ha da offrire il WS50 in termini semplicità e intuitività d’uso?

Paul Reed: Il WS50 è dotato di una serie di funzioni aggiuntive che ne facilitano l’uso. Dispone di connessione completa con Wi-Fi, Bluetooth e persino NFC. Perciò se si desidera utilizzare una periferica, come delle cuffie Bluetooth, basta accoppiare il dispositivo per ricevere istruzioni vocali o chiamate vocali VoIP con estrema facilità.

Tutti i WS50 leggono i codici a barre attraverso la fotocamera integrata o gli appositi lettori di codici a barre. È disponibile anche un motore di scansione con sensore di prossimità. Nel caso in cui si eseguano scansioni frequenti e si preferisca evitare di attivare manualmente il lettore ogni volta, il motore di scansione rileva automaticamente la presenza di un oggetto davanti a sé e attiva lo scanner per leggerlo.

Trattandosi di un dispositivo aziendale, sono disponibili soluzioni di ricarica per i clienti grandi, medio o piccoli. I caricatori hanno da 2 fino a 10 slot di ricarica, permettendo così di iniziare ogni turno di lavoro con un WS50 pronto all’uso.

Angelo Brenna: Durante il processo di sviluppo cos’altro avete preso in considerazione per rendere il WS50 semplice da utilizzare?

Paul Reed: Trattandosi di un mobile computer indossabile, abbiamo dedicato molti dei nostri sforzi alla realizzazione di un dispositivo comodo da indossare per un intero turno di lavoro, che si tratti di due o dieci ore. Sappiamo che ognuno di noi è diverso e abbiamo pensato a un modo per renderlo comodo per tutti. Questo è il motivo per cui abbiamo previsto una certa flessibilità nel modo di indossare il dispositivo: su due dita, sul polso o sul dorso della mano, destra o sinistra, small, medium o large. Abbiamo investito molto nella creazione di un dispositivo comodo ed ergonomico e adatto alle esigenze aziendali.

Durante la progettazione abbiamo dovuto trovare un giusto compromesso: il display doveva essere abbastanza grande da poterlo usare, ma non eccessivamente grande per poterlo indossare; e la batteria doveva avere un’autonomia abbastanza lunga senza essere troppo pesante.

Abbiamo anche previsto la possibilità da parte dell’utente di passare da un’applicazione all’altra. Per questo abbiamo aggiunto due tasti i cui comandi possono essere impostati dalle applicazioni.

Il WS50 è fatto per durare nel tempo. Sapendo che si tratta di uno strumento di lavoro, è stato progettato per resistere alle sfide quotidiane cui viene sottoposto, dagli urti alle cadute. È conforme al grado di protezione IP65, quindi protetto contro i getti d’acqua, e nella versione due dita/dorso della mano è testato per resistere a più di 2.000 cadute da 1,2 m, che corrispondono a quasi 2 cadute al giorno per 3 anni!

Angelo Brenna: Il WS50 è compatibile con i sistemi di Enterprise Mobility Management (EMM) più diffusi?

Paul Reed: Il WS50 può essere facilmente integrato all’interno di sistemi aziendali esistenti. Eseguendo l’AOSP di Android 11, c’è un grande numero di sviluppatori competenti in grado di sviluppare e adattare con facilità le applicazioni al display da 2 pollici. Noi offriamo un ulteriore supporto allo sviluppo tramite i nostri kit per sviluppatori software, pubblicati e consultabili gratuitamente su developer.zebra.com, che mettono a disposizione strumenti di programmazione per la lettura di codici a barre e RFID. Abbiamo anche stretto delle partnership con alcuni dei principali fornitori software che forniscono un’interfaccia sui Warehouse Management System esistenti attraverso l’emulazione di terminale, rendendo molto semplice e diretto il collegamento del WS50 a un WMS per visualizzare le istruzioni sul display più piccolo.

In quanto dispositivo aziendale, abbiamo stretto delle partnership anche con i principali fornitori di EMM per una gestione completa. Con gli aggiornamenti di sicurezza da noi forniti tramite gli aggiornamenti di Lifeguard, un EMM aiuta a proteggere e gestire il WS50 come parte di qualsiasi applicazione aziendale.

Il WS50 è stato progettato per rispondere a particolari esigenze aziendali: avere le mani libere per poter lavorare, ricevendo istruzioni e raccogliendo dati aziendali.

Angelo Brenna: Grazie Paul!

Paul Reed: Grazie a te, è stato un piacere rispondere alle domande.

Visita il sito per maggiori informazioni.

Elettronica, telefonia e informatica nell’Osservatorio di GS1 Italy

prezzi tecnologici
Le informazioni su come e dove si acquista elettronica, telefonia e informatica dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

Gli articoli di elettronica, telefonia e informatica nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy rappresentano la settima categoria merceologica in termini di acquirenti, subito dopo gli elettrodomestici piccoli e prima dell'ottica.

36,8% dei consumatori ha acquistato almeno una volta un prodotto della categoria elettronica, telefonia e informatica nel panorama del non food

Il canale d'acquisto preferenziale è il negozio specializzato, con il 50% delle preferenze, quasi a pari merito con i marketplace online, 48,9%. Seguono nelle preferenze, ma a distanza, gli eCommerce delle catene specializzate, 20,9%, supermercati e ipermercati, 9,5%, e i discount, 5,4%.

Gli sconvolgimenti della pandemia hanno toccato solo in parte questo mondo, se il 69% dei rispondenti dichiara di non aver modificato le proprie abitudini d'acquisto. Gli spostamenti più significativi si rilevano nell'online, come è successo a tante categorie del non food:

10,1% ha iniziato ad acquistare su Internet

14,1% ha incrementato gli acquisti online

Per il futuro il 31% dichiara che non modificherà le proprie previsioni d'acquisto, mentre il 42,1% pensa di rimandare e il 26,9% acquisterà meno. Nel panorama del non food questa categoria sembra in linea con altri comparti rispetto agli sconvolgimenti del panorama economico.

Elettronica, telefonia e informatica per canale di acquisto

Se il canale preferenziale è quello specializzato, le motivazioni che spingono a questa scelta attengono principalmente all'area dell'offerta e del servizio ricevuto in fase d'acquisto. La prima motivazione d'acquisto nel canale specializzato è legata alle offerte promozionali, 37%, ma a seguire con risultati simili ci sono:
25% - trovo le marche che preferisco
24,5% - trovo tutti i prodotti che mi servono
24,5% - ricevo molte informazioni che mi supportano nella scelta
22,3% - riesco a comparare più possibilità di scelta
21,7% - ricevo buoni consigli

Seguono motivazioni come i prezzi più bassi, il risparmio di tempo, la presentazione chiara dell'assortimento. Piacevolezza dell'ambiente e consegna a domicilio sono in fondo alla classifica.

Vediamo come le motivazioni si muovono guardando al secondo canale preferito dai consumatori, l'eCommerce generalista dei marketplace.

Qui vince la convenienza: i prezzi più bassi conquistano il 55,6% delle preferenze, a seguire le offerte promozionali, 42,8%. Come ci si aspetta, subito dopo c'è la consegna a domicilio, 41,1%.

In una seconda area di motivazioni troviamo il risparmio tempo, 33,9%, e le motivazioni legate all'offerta: il 22,8% trova tutti i prodotti che gli servono, il 18,3% riesce a fare comparazioni di prodotto, il 16,1% trova le marche che preferisce, e ancora per l'11,1% la possibilità di ricevere informazioni.

In coda alla classifica la presentazione chiara dell'assortimento, i consigli d'acquisto e l'ambiente.

eCommerce specializzato, gdo e discount, punti di forza

Il canale che più potrebbe competere con i marketplace per la categoria dell'elettronica, telefonia e informatica potrebbe essere l'eCommerce della catena specializzata. Vediamo le differenze.

Se il marketplace vince per una convenienza diffusa, i prezzi più bassi, l'eCommerce specializzato si difende attraverso le promozioni, oltre che con i prezzi bassi continuativi. La sua forza è nell'area dell'assortimento soprattutto sul fronte delle marche, e nel servizio sull'area dei consigli per l'acquisto. Un canale perfetto per un cliente che ama il brand e ha bisogno di supporto nella scelta.

57,1% - ho trovato offerte promozionali
40,3% - i prezzi sono più bassi

29,9% - risparmio tempo
29,9% - ricevo la consegna a domicilio
28,6% - trovo le marche che preferisco

20,8% - trovo tutti i prodotti che mi servono
16,9% - riesco a comparare più possibilità di scelta
11,7% - ricevo buoni consigli
11,7% - ricevo molte informazioni che mi supportano nella scelta
9,1% - la presentazione dell'assortimento è chiara
3,9% - mi piace l'ambiente

Supermercati, ipermercati e discount

La gdo e i discount propongono gli articoli di elettronica, informatica e telefonia come complemento alla spesa alimentare. Di solito il luogo dove tutti questi prodotti si trovano insieme e con una scelta ampia è l'ipermercato, anche se sempre più la scelta delle insegne è stata quella di affidare la categoria a shop in shop di catene specializzate. Supermercati e discount offrono una scelta molto ridotta, negli articoli più economici o di marche molto note, anche con la consegna a domicilio e sconti elevati nel caso del discount.

La prima motivazione d'acquisto rilevata per supermercati e ipermercati è la presenza di offerte promozionali. Con uno stacco significativo si trovano una serie di motivazioni che attengono alla tipologia di prodotti venduti, al risparmio di tempo e ai prezzi bassi. Una terza area molto distanziata come ci si può aspettare visto il canale, è quella del servizio, quindi la consegna a domicilio, i consigli e le informazioni, e rispetto all'offerta, la presentazione dell'assortimento e le marche.

51,4% - ho trovato offerte promozionali

25,7% - trovo tutti i prodotti che mi servono
22,9% - i prezzi sono più bassi
22,9% - risparmio tempo
17,1% - riesco a comparare più possibilità di scelta

11,4% - ricevo la consegna a domicilio
8,6% - trovo le marche che preferisco
8,6% - ricevo molte informazioni che mi supportano nella scelta
5,7% - ricevo buoni consigli
5,7% - la presentazione dell'assortimento è chiara
2,9% - mi piace l'ambiente

Il canale discount viene scelto primariamente per l'aspetto della convenienza, anche se viene percepita più legata alle offerte che a un livello di prezzi basso tutto l'anno, per definizione. La seconda area che attrae i clienti è quella del risparmio tempo con la consegna a domicilio, per le marche preferite. Per questo canale, a parte il dato ovvio della convenienza, le altre motivazioni hanno meno differenziazione nelle quote ottenute, probabilmente per una frammentazione delle risposte. Si può pensare che chi entra in un discount lo  faccia principalmente per i prezzi, e poi di trovi a osservare altri elementi che apprezza e che finiscono per contribuire alla fidelizzazione. Anche per questa tipologia di prodotti, lontani dall'area food. Ma come abbiamo visto, alcune catene lavorano stagionalmente e online proprio su queste categorie.

45% - ho trovato offerte promozionali
30% - i prezzi sono più bassi

25% - risparmio tempo
20% - ricevo la consegna a domicilio
20% - trovo le marche che preferisco

15% - trovo tutti i prodotti che mi servono
15% - riesco a comparare più possibilità di scelta
15% - ricevo buoni consigli
15% - mi piace l'ambiente
10% - ricevo molte informazioni che mi supportano nella scelta
5% - la presentazione dell'assortimento è chiara.

L'informazione sul prodotto e sul prezzo

Abbiamo visto come il prezzo sia tra le motivazioni più gettonate nella scelta del canale d'acquisto. Vediamo dove i consumatori cercano informazioni su questo aspetto. Nella rosa delle risposte più diffuse rientrano tutti i canali di vendita dichiarati come preferenziali, eccetto l'onnipresente Google. Vince con stacco l'eCommerce generalista, ormai nuovo motore di ricerca, almeno per gli acquisti. A distanza in una secondo livello di ricerca che raccoglie poche preferenze ci sono blog, forum, influencer, volantini, social network, amici e parenti, la pubblicità.

44,3% - sui siti Internet di una azienda di eCommerce
32,6% - sui motori di ricerca come Google
32,6% - in negozio guardando l'esposizione
31% - sui siti Internet di una catena specializzata
25% - in negozio chiedendo al personale di vendita
17,1% - in negozio guardando le vetrine

8,2% - su blog o forum online
8,2% - attraverso i volantini di una catena di punti di vendita
7,6% - sui social network
5,7% - chiedendo ad amici o parenti
5,2% - attraverso la pubblicità tradizionale
4,1% - cerco online i consigli di un influencer

E per le caratteristiche dei prodotti? Anche qui le scelte si raggruppano in due aree di preferenze e proprio a metà, come per il prezzo, si trovano le vetrine dei negozi. I primi tre luoghi preferiti sono gli stessi, i marketplace, i motori di ricerca e il negozio con il personale addetto alla vendita.

39,1% - sui siti Internet di un'azienda di eCommerce
37,2% - sui motori di ricerca come Google
32,1% - in negozio guardando l'esposizione
32,1% - in negozio chiedendo al personale di vendita
25,8% - sui siti Internet di una catena specializzata

13,6% - in negozio guardando le vetrine
9,8% - blog o forum online
7,6% - sui social network
6,3% - chiedendo ad amici o parenti
5,7% - attraverso i volantini di una catena di punti di vendita
4,6% - cerco online i consigli di un influencer
4,3% - attraverso la pubblicità tradizionale

Per un approfondimento su tutti i trend del mondo non alimentare, è disponibile lo speciale “Non Food: le 10 tendenze, edizione 2023” che accompagna la nuova edizione, recentemente pubblicata, dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy.

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA
Nell’edizione 2022 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini – nella fascia di età tra 18 e 75 anni – del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.

 

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 27 ottobre al 3 novembre 2023

Multicedi (VéGé) si consolida in Campania con un'apertura Market Decò a Napoli. Magazzini Gabrielli apre un supermercato ad Atri (Te)

MARKET DECO’
Via Martucci 101
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
27 ottobre 2023
Format e location
Si trova nel centrale quartiere Chiaia e risponde alle tradizionali logiche dell’insegna.
Offerta
Tipica offerta di vicinato con 600 item a marchio Decò e Gastronauta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-14.30.
Addetti e casse
Dispone di tre casse.

 

TIGRE
Viale del Risorgimento 106
Atri (Te)
1000 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
Ubicato sulla strada statale 553, non lontano dall’ospedale civile San Liberatore di Atri.
Offerta
Il supermercato dispone di 9.705 referenze, di cui 1.325 freschi con particolare attenzione alle produzioni locali e una vasta gamma di prodotti a marchio Consilia, Selezione Qualità e Fatti Buoni.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-20. Tra i servizi: un servizio di bus navetta gratuita per gli anziani da e per il centro cittadino. È previsto un centro ricreativo interno, l’area gastronomia si avvale della consulenza di uno chef ed è operativo un servizio di WhatsApp Business per ordinare la spesa e passarla a prendere pronta.
Addetti e casse
In organico 18 addetti.

Qlhype: gli outfit dei vip in vendita online come second hand

Da un gruppo di vip e imprenditori nasce una piattaforma che mette in vendita abiti di seconda mano indossati dai volti noti

Acquistare abiti usati è diventata una tendenza che conquista un numero crescente di consumatori. Per assecondare questa moda, nasce la piattaforma Qlhype che propone il second hand appartenuto a vip, influencer, e personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e dei social: Belen e Cecilia Rodriguez, il rapper Gue Pequeno, Giulia De Lellis, Tommaso Zorzi e molti altri. L'idea è di un gruppo di giovani imprenditori e celebrities come Ignazio Moser, Simone Marini, passando per Cecilia Rodriguez, Giulia Allievi e Maurizio Vaccai.

Come acquistare

Per acquistare bisogna accedere alla piattaforma e scegliere la sezione Closet in cui si trovano circa 30 armadi con i vestiti divisi per vip corredati di foto, cartellino originale e prezzo scontato appositamente per la piattaforma. Sul sito, i clienti possono anche vendere i propri abiti, attivando così una circolarità economica virtuosa.

Le dichiarazioni

La grande innovazione di Qlhype rispetto ai noti market di second hand già esistenti è che si tratta solo di capi altamente selezionati di grandi brand -spiega Ignazio Moser, co-founder della startup-. Acquistare un capo pre-loved consente di allungare la vita ad un prodotto già esistente riducendo così i costi ambientali legati allo smaltimento e consentendo un taglio consistente delle emissioni di CO2 in atmosfera. Accanto ad una crescente tendenza al risparmio, specie nella generazione 25-34 anni, si registra infatti un forte aumento dell'attenzione nei confronti dell'ambiente e quindi una lotta convinta al fast fashion, una delle industrie più inquinanti del pianeta".

La crescita del second hand

Nel 2022 i cittadini che hanno acquistato vestiti di seconda mano sono stati 24 milioni. Stando a quanto sottolinea l'Osservatorio Second hand economy, il mercato ha toccato i 25 miliardi di euro ed è destinato a crescere. La spesa procapite per l’abbigliamento di seconda mano supera così in Italia la soglia dei mille euro annui (1.042 euro circa) coinvolgendo il 40% dei consumatori italiani.

Cibiamogroup entra nella nuova fase del suo sviluppo

Cibiamogroup entra nella nuova fase del suo sviluppo
L'ingresso in Cibiamo Group di due nuovi soci è funzionale allo sviluppo e all'apertura di nuovi locali (una decina all'anno)

Entra in fase sprint Cibiamogroup che grazie al nuovo assetto societario punta ad accelerare lo sviluppo della sua rete diretta e in franchising. La riorganizzazione societaria di Cibiamo ha portato, oltre a un aumento di capitale, l’ingresso di due soci: Ottoholding Srl di gruppo Ottolina, e Rile Development Srl. Il socio fondatore di Cibiamo, Alessandro Ravecca, rimarrà alla guida della società e manterrà l’incarico di presidente e amministratore delegato.

Oggi Cibiamogroup ha 10 locali diretti (8 a marchio La bottega del Caffè e 2 a marchio cibiamo) e 30 punti di vendita in franchising su tutto il territorio nazionale e in Francia (La bottega del Caffè a Cannes). Si aggiungeranno due prossime aperture entro fine 2023. Il format La bottega del Caffè, presentato anche alla 36ma edizione del Salone del Franchising di Milano, offre una proposta modulabile e flessibile, capace di rispondere alle esigenze di diversi contesti. Oltre al caffè, in cui il format è altamente specializzato, l’offerta può essere completata dal Forno di cibiamo con pinse e focacce gourmet, corner spritz e aperitivi o gelato. La superficie media dei punti di vendita è di circa 50-90 mq ma La bottega del Caffè si adatta anche a micro-spazi da 20 mq con la formula del chiosco. (La canna fumaria non è necessaria).

Cibiamogroup entra nella nuova fase del suo sviluppo
Alessandro Ravecca, socio fondatore di Cibiamogroup

L’ingresso del gruppo Ottolina, partner industriale strategico con esperienza nel retail, e della società Rile Development, guidata da Mario Resca, non potrà fare altro che accrescere il valore del brand e contribuire a dare il giusto slancio allo sviluppo e alla crescita dei nostri format  -commenta Alessandro Ravecca-. Siamo molto felici di questa operazione e siamo pronti a ripartire con energia ed entusiasmo. L’obiettivo è aprire una decina di punti di vendita all’anno, bilanciando la quantità di aperture a gestione diretta e in franchising e la distribuzione tra i diversi canali (centri commerciali, storici e canale travel), con un occhio di riguardo all'estero”.

La nuova strategia prevede una più forte centralità degli affiliati e dei clienti finali: un traguardo da raggiungere con la costruzione di un maggior dialogo e l’offerta di una consulenza più mirata agli obiettivi di crescita per gli affiliati sia in termini di fatturato sia sotto il profilo della numerica dei punti di vendita; oltre alla creazione di valore per i clienti finali tramite investimenti nel marketing e in ricerca e sviluppo.

Grazie alla partnership con Caffè Ottolina SpA, storica torrefazione milanese attiva dal 1948, verrà inaugurata la nuova Academy La bottega del Caffè a supporto di affiliati e dipendenti della catena per garantire un elevato livello di formazione e di specializzazione di prodotto.

 

Fradiavolo, dopo Bologna e Parma, arriva a Modena

Fradiavolo, dopo Bologna e Parma arriva a Modena
Fradiavolo (brand di Gioia Group) apre il 25° ristorante: questa volta a Modena, pieno centro, nei pressi di via del Taglio

Fradiavolo apre un nuovo ristorante, questa volta in Emilia-Romagna, a Modena (pieno centro, via del Taglio 8, non lontano dal Duomo e da Piazza Grande), a pochissimi giorni dall'inaugurazione di un altro locale a Milano, in via Lecco. Dopo Bologna e Parma, Fradiavolo entra in un'altra capitale nazionale del good food, del buon cibo (e del buon vino), Modena, appunto, e per adattarsi esteticamente alla posizione centrale, l’arredamento del nuovo ristorante rispecchia la storia di Modena e dell’Emilia: ceste, canestri in vimini, mattarelli e taglieri sono i protagonisti dell’arredo richiamando la tradizione casalinga e agricola del modenese. L'identità di Fradiavolo è anche nell’offerta che prevede le tre varianti di impasto (classico, multicereale low carbs e al carbone vegetale).

Il brand Fradiavolo, acquistato nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, in meno di 5 anni è cresciuto parecchio con una media di cinque ristoranti all'anno. “È la nostra venticinquesima apertura -commenta Mauro D’Errico, presidente e co-fondatore di Fradiavolo- . È per noi un onore raggiungere questo traguardo in una città così importante nel panorama gastronomico mondiale, e ancora più speciale è la location storica scelta all'interno di Modena, una città che celebra il cibo come forma d'arte, e noi siamo entusiasti di contribuire a questa tradizione con le nostre specialità uniche”.

I fondatori di Fradiavolo hanno pianificato, grazie all’ingresso in Gioia Group, diversi locali in Italia e all'estero nei prossimi mesi. Oltre alla recente apertura in Porta Venezia a Milano, ricordiamo la già annunciata inaugurazione della pizzeria a Miami, che porterà per la prima volta Fradiavolo negli Usa.

GrosMarket aiuta l’accademia Ifse nella formazione

GrosMarket conferma il suo impegno al fianco dell’accademia Ifse per crescere assieme nel settore horeca

GrosMarket, insegna cash&carry del Gruppo Sogegross, offrirà agli allievi dell’accademia Ifse-Italian Food Style Education, giornate di formazione presso il punto vendita di Rivoli (TO). A disposizione degli studenti le competenze del retailer. Ifse ricambierà con show cooking dei propri chef. Da GrosMarket saranno poi messi a disposizione dei giovani cuochi prodotti made in Italy selezionati, per innovare a partire da quelli nuovi prodotti e ricette.

GrosMarket-Ifse, una partnership tutta improntata alla formazione

Il lavoro di Ifse si concentra sulla promozione della qualità dei prodotti, sulla formativa e la diffusione della cultura della cucina, dalla pasticceria all’enologia anche oltre i confini nazionali.

Flavio Zago, direttore canale GrosMarket

Una partnership che “conferma la nostra vocazione al fianco dei professionisti, che trovano nella nostra insegna un alleato nell’affrontare diversi aspetti del loro lavoro grazie al nostro approccio full service e innovativo”, orientato alla formazione professionale, dice Flavio Zago, direttore canale di GrosMarket.

Diversi i temi di una partnership che spazia dalla formazione e “l’aggiornamento professionale dedicati ai professionisti e agli addetti di reparto, alla formazione su aspetti merceologici per i nostri studenti, dalla promozione e comunicazione alla valorizzazione dei prodotti attraverso gli chef in Accademia”, commenta Raffaele Trovato, fondatore e direttore generale Ifse.

Sviluppo rete in Area 3 dal 27 ottobre al 3 novembre 2023

Conad Nord Ovest arriva a Bari Sardo (Nu) con un supermercato Conad City. Invece, Maxi Di (Selex) si rafforza a Roma con un discount Dpiù

CONAD CITY
Via Verdi
Bari Sardo (Nu)
500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
Fedele alla tradizionale immagine dell'insegna.
Offerta
In ortofrutta spazio alla linea I nostri ori per valorizzare i localismi. In area freschi prodotti di macelleria con il banco assistito; gastronomia con banchi caldi e freddi, oltre al servizio di cottura polli; panetteria e pasticceria con un'offerta di pizze e focacce. Presente la cantina vini con le principali etichette del territorio sardo. Completa l’offerta un’area healthy con prodotti biologici e gluten-free.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. Nel parcheggio sono disponibili 60 posti auto.
Addetti e casse
Dispone di tre casse e impiega nove addetti.

DPIU'
Largo Boccea
Roma
Maxi Di srl (Selex)

Data di apertura
6 ottobre 2023
Format e location
Fedele al consueto format dell'insegna.
Offerta
Tradizionale offerta dell'insegna con focus sui freschi: ortofrutta, macelleria confezionata e panetteria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. IperPoli, il più grande supermercato del Trentino

Gruppo Poli (Agorà Network) apre a Trento un nuovo store, il più grande per dimensioni del Trentino, che punta su prodotti locali, benessere e convenienza, dedicando un’ampia offerta ai freschi e, in particolare, al bio nelle sue diverse declinazioni

 

 

Il Gruppo Poli, partner di Agorà Network, attivo nelle provincie di Trento, Bolzano e Verona con 68 punti di vendita suddivisi tra diverse insegne e formati (Poli, Regina, Orvea, CCAmort), ha inaugurato La Cittadella, un’imponente struttura commerciale dislocata lungo l’arteria commerciale più importante del capoluogo trentino.

L'opera, finanziata interamente dal gruppo trentino, ha richiesto un investimento di oltre 40 milioni di euro per un totale di 54mila metri cubi.

“Abbiamo voluto creare un lungo che possa diventare un punto di riferimento per il quartiere e per le persone che vi abitano offrendo servizi e assecondando le tendenze del momento sul cibo senza dimenticare il fattore convenienza”, spiega Mauro Poli direttore affari generali del gruppo.

Entrando nel dettaglio, al primo piano dell’edificio in vetro è presente l’IperPoli, il nuovo supermercato che il Gruppo considera il fiore all’occhiello della sua rete e anche del retail trentino, mentre al piano superiore, a breve, saranno aperte altre attività tra cui un ristorante Old Wild West, oltre al fatto che si trasferiranno gli uffici del Gruppo. La struttura, progettata come layout e comunicazione direttamente dal Gruppo, può contare su circa 600 posti auto su due piani interrati con servizio di ricarica per auto e bici elettriche.

 

L’assortimento

Il nuovo IperPoli, forte di una superficie di quasi 4.000 mq e un organico di oltre 130 addetti, presenta un assortimento con più di 20.000 prodotti. Il fresco gioca un ruolo fondamentale, non solo a livello visivo, ma soprattutto per l’ampia offerta divisa tra bio, prodotti locali (filiera e Km O) e ortofrutta.

 

Nell’area bio, il vero punto di differenziazione e distintività di questo IperPoli, trovano spazio più di 1.400 referenze di marche specializzate in 125 mq dedicati a cui si aggiunge un'isola di prodotti ortofrutta da agricoltura biologica certificata da acquistare sfusi, in un’area self service stile mercato.

“Abbiamo deciso di mettere insieme tutti i prodotti biologici più importanti in modo che il consumatore non debba cercare tra gli scaffali”, spiega Poli. In quest’area, quindi, oltre all’ortofrutta, possiamo trovare tutti i prodotti tradizionali, dai biscotti alla pasta delle marche più conosciute del settore, mentre le linee bio delle marche tradizionali sono inserite a scaffale nei rispettivi reparti merceologici.

Il reparto carne, come per gli altri supermercati Poli, presenta un assortimento che si distingue per la presenza di referenze locali fornite dall’Associazione degli Allevatori Trentini. Inedita per il mercato retail trentino la dry-aged meat, dove sono presentati tagli di qualità superiore, maturati a secco in celle frigorifere, a temperatura e umidità controllata.

Nel reparto pescheria, oltre ad un solido assortimento, è attivo un laboratorio per produrre ogni giorno i ready to eat, oltre a una friggitoria dedicata con possibilità di prenotare prodotti speciali. Presente anche un corner Sushi Daily con un assortimento ampio e profondo. Come nel resto della rete del Gruppo, all’interno del punto di vendita viene evidenziata la presenza dei prodotti locali sia con la linea mdd Il Gusto Contadino, alla quale è dedicato un corner promozionale in zona centrale al punto di vendita, sia progetti e collaborazioni con le realtà produttive a noi vicine, caratterizzate dal marchio #veramente locale (esempio, uova, frutta, bio, ecc)

Importante il lavoro fatto nel reparto vini che conta oltre 600 etichette, cui se ne aggiungono 250 di birra, tra cui anche quelle internazionali. Per guidare il consumatore nella scelta dell'abbinamento perfetto, viene anche proposto un nuovo servizio di sommelier digitale in collaborazione con Vinhood, che propone il suo totem per la ricerca dei vini.

 

I servizi

All’interno di questo supermercato sono presenti tutti i servizi offerti anche negli altri supermercati del gruppo, come Spesa Self, la possibilità di fare acquisti in autonomia in store, Dupliclick, la spesa online, e un bar con possibilità di consumare i prodotti take away e che accetta anche soluzioni come il ticket restaurant.

IperPoli e la Cittadella puntano a essere un luogo aperto a tutta la comunità e non solo un polo commerciale. “Per questo a breve aprirà un centro fitness privato, ma anche uno studio medico e una palestra per la ginnastica artistica aperta alle associazioni del territorio. Inoltre, all’esterno del centro commerciale, sarà a disposizione di clienti e visitatori un parco di 2.800 mq, con attrezzature per lo sviluppo della motricità dei più piccoli e inclusivo anche per persone con disabilità”, conclude Poli.

Presenti 10 casse tradizionali e 6 casse con il pagamento in autonomia

Sviluppo rete in Area 2 dal 27 ottobre al 3 novembre 2023

Despar ed Eurospar trainano gli incassi di Despar Italia
Aspiag Service inaugura un supermercato Eurospar a Sant'Arcangelo di Romagna (Rn), mentre Conad Nord Ovest si consolida a Bologna con un Superstore Conad

EUROSPAR
Via Emilia 1937
Sant'Arcangelo di Romagna (Rn)
Aspiag Service

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Rispecchia il più attuale format dell'insegna con un focus sui freschi. In questo store è stata inserita la pizzeria con forno dedicato, operativa tutti i giorni.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-mart 8-20; mercoledì 8.30-20; giov-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Ha un team di 39 persone, tutte provenienti dal territorio locale.

SUPERSTORE CONAD
Via Cristoforo Colombo 7
Bologna
2.500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
31 ottobre 2023
Format e location
Il superstore si trova all'interno del centro commerciale Navile, in posizione strategica, vicina alla città, facilmente raggiungibile dalla tangenziale, uscita cinque.
Offerta
L'offerta dei freschi comprende ortofrutta, con referenze biologiche attentamente controllate e selezionate; pescheria, con pescato fresco italiano e produzione interna di prodotti ready to cook e il corner sushi; macelleria, a libero servizio con prodotti biologici e senza antibiotici, oltre a numerosi pronti da cuocere; gastronomia con piatti preparati internamente, e un ampio spazio dedicato ai latticini del territorio, con opzioni anche vegane e senza lattosio; pasticceria, con offerta di torte e dolci della tradizione. Presente anche cantina vini.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Conta sei casse tradizionali e otto casse self-service. Impiega 58 addetti, di cui 30 nuove assunzioni.

Égalité raddoppia a Milano con una nuova boulangerie

Égalité, il format di boulangerie gastronomica francese, apre un secondo negozio a Milano in piazza San Simpliciano. Il prossimo è all'Arco della Pace

Égalité, la boulangerie di via Melzo 22, ha inaugurato il secondo locale in Piazza San Simpliciano 7 nel quartiere di Brera. Nato nel 2018, questo marchio di sapore decisamente transalpino ha portato a Milano un modello di panificazione francese di alta qualità e un modello di boulangerie gastronomica già peraltro sperimentati con successo da Princi.

Il nuovo locale rappresenta il primo passo di un piano di sviluppo più ampio, che porterà Égalité a crescere nei prossimi anni con l’inaugurazione di nuovi punti di vendita non solo a Milano: intanto, sempre nel capoluogo lombardo, entro fine 2023 Égalité presenterà la nuova boulangerie all’Arco della Pace.

La boulangerie di San Simpliciano si caratterizza per un’impronta eclettica che richiama, attraverso un approccio giocoso, i temi fondativi della cultura popolare francese, come la Rivoluzione, le Corti e i loro personaggi, con re, imperatori, rivoluzionari e contadini che brandiscono una baguette o un croissant. Nasce così un locale accogliente e informale di 20 coperti, completato da un dehors con vista su una delle più antiche piazze di Milano.

Il Roll Croissant, alla maniera di Égalité

Égalité ha scelto di festeggiare questa nuova apertura con il lancio di un nuovo prodotto dedicato a una delle icone gastronomiche d’Oltralpe: il Roll Croissant di Égalité, una versione francese dei croissant circolari, inventati da Scott Cloe de La Fayette Bakery di New York. Il Roll Croissant creato da Égalité viene proposto con due diverse farciture (cioccolato e pistacchio) varianti della crema pasticciera della boulangerie. A renderlo ancora più appetibile la guarnitura, con una croccante granella di pistacchio o cioccolato.

Il nuovo punto di vendita conferma il format di via Melzo, offrendo l'assortimento di prodotti della patisserie boulangère dolce e salata. Immancabile il pane, e per la prima colazione spiccano i croissant, tradizionali e nella versione bicolore, il pain au chocolat e il cruffin al caramello, serviti con spremute fresche, tè, caffè e cappuccino. A pranzo è possibile provare alcuni dei piatti più celebri della tradizione d’Oltralpe come le quiches e il croque-monsieur. Per una merenda alla francese ci si può concedere una fetta di tarte Tropézienne, una tarte tatin o un éclair.

Lucano presenta una nuova bottiglia (e fa il punto su presente e futuro)

Dopo un 2023 incerto, la speranza è che i consumi di spirits ripartano con bar e ristoranti a spingere la gdo: un quadro di settore con Lucano 1894

Gli italiani comprano in negozio quello che hanno bevuto al bar o al ristorante. Il canale horeca fa da biglietto da visita per la grande distribuzione. È il quadro dipinto da Leonardo Vena, proprietario e ceo di Lucano 1894, in occasione della presentazione di Amaro Lucano Mascoli.

Con Mascoli l’arte in bottiglia

La bottiglia di Lucano 1894 ideata da Vincenzo Mascoli

Ogni anno, l’amaro presenta una nuova bottiglia, decorata da un artista di fama. Quest’anno il compito è stato di Vincenzo Mascoli, che ha vestito la bottiglia con l’idea di “raccontare in modo diverso un marchio iconico, appoggiandosi su quella che è la storia dell'amaro Lucano, quindi ricercando tutte le immagini e le foto più importanti sulle quali poi dipingere il soggetto in primo piano”.

Prodotti dal look accattivante, che “avranno come canale di distribuzione il nostro sito e-commerce, il nostro shop online e le nostre botteghe fisiche”, dice Vena.

L’inflazione nel bicchiere: ammazzacaffè ancora più amaro?

La serata è un’occasione -oltre che per bere un ottimo drink- per capire qual è lo stato dell’arte nel mercato degli spirits. Dopo la tonica ripresa del 2022, il comparto fa ora i conti con i forti rincari delle materie prime e il rallentamento del ciclo economico. L’inflazione pesa sui consumi degli italiani e gli spirits non ne escono indenni: i prezzi degli alcolici a settembre segnano un +5,4% a/a in Italia, poco oltre il dato generale al +5,3%.

Per il ceo di Lucano “il 2023 è stato un anno piuttosto ballerino. Stiamo cercando di tenere. La speranza è quella che nel 2024 possa ripartire soprattutto il canale horeca, quindi quello del bar del ristorante, che è un canale molto importante per l'Italia”.

Dal bar a casa

La bottiglia di Lucano ideata da Mascoli

Esiste infatti una dimensione sociale del bere nel nostro paese, anche se la differenza tra il numero di bottiglie vendute in bar e ristoranti è minore rispetto a quelle distribuite nei supermercati. Se l’horeca a livello di immagine ha un ruolo centrale, per l’amaro “la gdo vale il 60% del business -continua il proprietario di Lucano 1894-, con una presenza più spiccata al sud che al nord, e una distribuzione ponderata del 75%”.

Il marchio nel 2023 è rimasto stabilmente tra i primi quattro attori nel mercato degli amari, in un anno in cui il confronto-scontro tra industria e distribuzione si è rivelato particolarmente complesso, per via anche delle iniziative del governo a tutela del potere d’acquisto dei consumatori.

Il 2024? Parola d’ordine “flessibilità”

Con l’inflazione che dà segni di cedimento e il costo del denaro che sembra aver raggiunto il picco, possiamo sperare per una ripresa dei consumi dopo il 31 dicembre? “La speranza è quella che nel 2024 possa ripartire soprattutto il canale horeca -dice Vena- ma è complesso tracciare un outlook, bisogna saper essere flessibili”. L’anno prossimo sarà anche quello in cui il marchio Lucano 1894 compirà 130 anni, evento che verrà promosso con una comunicazione dedicata. Altri temi su cui spingere, la valorizzazione dell’etichetta igp e di Lucano - amaro zero°, per gli amanti del senza alcol.

Hudson Café: tre format in uno, parte da Malpensa

Hudson Café Milano è il nuovo format di Autogrill e Dufry: in un solo spazio libreria ed edicola, caffetteria e food&beverage

Il nuovo Hudson Café Milano, a firma Autogrill e Dufry, combina diversi format: retail, libri e giornali e cibo e bevande. Al Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa.  Dopo aver annunciato agli inizi di ottobre il nuovo nome (Avolta) della società nata dalla fusione tra Dufry e Autogrill, i due gruppi segnano questo connubio rafforzando la presenza all’interno dell’aeroporto intercontinentale di Milano gestito dal Gruppo Sea, creando il primo format che offre una esperienza di consumo pienamente integrata, luogo ideale non solo per fare acquisti ma anche per godersi una pausa rilassante e gustosa.

“Hudson Cafè Milano rappresenta uno dei primi risultati di un lavoro importante di collaborazione tra le nostre due realtà, che si sono unite per dare vita al principale player globale della travel experience, con l’obiettivo di rivoluzionare l’esperienza di chi viaggia”, commenta Massimiliano Santoro, Ceo Italy Autogrill.

 “L’impegno condiviso e su cui si fonda la nostra visione comune è, grazie a un continuo processo di ricerca e innovazione, soddisfare le esigenze in evoluzione dei nostri clienti, sviluppando concept sempre più innovativi e caratterizzati da un’offerta multisettore” aggiunge Luca D’Alba, general manager Autogrill Italia.

Ernesto Marro, amministratore delegato di Dufrital, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con Sea che ha reso possibile la realizzazione di questo Caffè libreria/edicola, con un brand come Hudson che da più di 30 anni, con oltre 500 negozi nel mondo, vende libri e giornali e si definisce a cultural gateway between our home cities and a world of destinations.

Oltre alla vendita al dettaglio di libri e giornali, con ampio ventaglio di testate, titoli (best seller ed editoria indipendente),  e articoli essenziali per il viaggio, il nuovo punto di vendita offre un’ampia scelta di prodotti food & beverage, italiani e internazionali, scelti tra i best seller di Autogrill. Oltre al caffè, ai prodotti di pasticceria e panetteria come i croissant, e i panini, il nuovo format dedica spazio anche ad alimenti in linea con le tendenze coeve dell'alimentazione leggera e low carbs come frutta, poké e yogurt, in versione grab & go per il cliente che ha poco tempo a disposizione. Un’offerta bilanciata per rispondere a tutte le esigenze alimentari, comprese quelle vegetariane e vegane.

All’interno del nuovo Hudson Café Milano anche una selezione di prodotti Baci Perugina, grazie alla partnership attivata in occasione dell’apertura con Nestlé Baci Perugina, il cioccolatino che non abbisogna di ulteriori presentazioni, mito nato nel 1922 a Perugia e famoso anche tra generazioni più giovani.

FelsineoVeg, oltre il 30% di proteine vegetali sull’intera gamma Good&Green

Felsineo
Debutta il claim “30% High Protein” sulle confezioni di affettati, cubetti e tranci Good&Green, per comunicare l’elevato contenuto proteico che caratterizza la gamma

Tante proteine, zero colesterolo e pochi grassi. La gamma Good&Green di FelsineoVeg, grazie all’elevato tenore proteico delle sue referenze, che parte da un minimo di 30% a un massimo di 35%, consente di fare il pieno di proteine anche nell’ambito di una dieta a base di alimenti plant-based.

I dati diffusi da Unione Italiana Food per l’anno 2022, confermano come l’interesse nei confronti degli alimenti plant-based sia in continua crescita: a oggi oltre 22 milioni di italiani li hanno provati e poi inseriti regolarmente nella propria dieta, mentre il 25% di chi non li ha mai assaggiati dichiara che lo farà in un prossimo futuro.

A questo trend, si aggiunge l’interesse sempre crescente da parte dei consumatori per i prodotti ricchi di proteine, un macronutriente fondamentale che contribuisce alla crescita e al mantenimento della massa muscolare.

Good&Green, marca di rilievo negli affettati plant-based, caratterizzati da una ricetta estremamente semplice e dall’elevato tenore proteico, per meglio comunicare questo plus importante, ha introdotto un nuovo claim su tutti i pack dei prodotti: 30% High Protein (che sta a significare almeno 30gr di proteine per 100gr di prodotto), per evidenziare l’importante quantità di proteine presente nella ricetta.

La gamma Good&Green di FelsineoVeg è realizzata con il processo produttivo Mopur, un metodo naturale che combina un mix di ingredienti naturali come Lievito madre e farine biologiche di cereali e legumi, ad una lavorazione completamente naturale in tutte le sue fasi, che garantisce un prodotto poco trasformato e dalla lista ingredienti corta.

Le due linee, “Biologico” e “Gourmet”, accomunate dal profilo nutrizionale ottimale, con almeno il 30% di proteine, pochi grassi e zero colesterolo, includono gusti che richiamano i sapori più tradizionali tra le proteine animali (es. prosciutto crudo, speck, bresaola ecc) e gusti più innovativi come lupino e pepe fairtrade, uniscono benessere ed equilibrio con una grande versatilità di utilizzo in cucina.

Trimestre anti inflazione: Aldi blocca i prezzi su più di 200 prodotti

La risposta di Aldi all'inflazione: ecco una lista di prodotti che non subiranno aumenti fino al 31 dicembre

Da Aldi la pasta non costerà un centesimo di più per il pranzo di Natale e il cenone del 31 dicembre. Il retailer rilascia una lista di oltre 200 prodotti il cui prezzo rimarrà bloccato fino alla scadenza del trimestre anti inflazione voluto dal ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Non solo pane e pasta

Non sono solo gli spaghetti e il pane a essere al centro dell’iniziativa del marchio. Coinvolti anche carne, latte, salumi e formaggi. E poi ancora il pesce, oltre a vino, birra e altri alcolici. Non restano fuori dalla lista dei prodotti a prezzo calmierato anche le referenze per l’igiene personale, i pannolini e la cura della casa e degli animali.

Inoltre il marchio della gdo si impegna a offrire ai propri clienti ogni settimana fino a fine anno ulteriori opportunità di ribasso e nuovi prezzi bloccati.

Aldi
Il polo logistico di Landriano

Aldi, nome attivo in Italia con oltre 160 punti vendita dal 2018, comunica inoltre di avere abbassato addirittura da inizio anno il prezzo di centinaia di prodotti, senza tagliare sulla qualità

Bun Burgers utilizza MobieTrain per nuovi percorsi formativi

Bun Burgers utilizza MobieTrain per nuovi percorsi formativi
Bun Burgers si affida a MobieTrain per la prima web-app di micro-apprendimento per la formazione e il coinvolgimento dei suoi dipendenti

Bun Burgers, catena di ristorazione veloce che fa capo a Gioia Group, e che dal 2019 ha aperto 18 punti di vendita concentrati nel nord Italia, area 1 (nord-ovest), si affida a MobieTrain, per la prima web-app di micro-apprendimento (microlearning) con processi di ludicizzazione (gamification) dedicata al personale a diretto contatto con il pubblico, per la formazione e il coinvolgimento dei suoi dipendentiMobieTrain si affianca a Bun Burgers nell’ideazione di percorsi di apprendimento per un’esperienza di formazione coinvolgente e ingaggiante che sfrutta un’esperienza dell’utilizzatore finale (user experience) vicina a quella delle app utilizzate tutti i giorni, a supporto dei processi di inserimento del personale (onboarding) e dello sviluppo di nuove competenze a beneficio dell'esperienza del cliente (customer experience).

Il formato pillola di questo tipo di apprendimento permette al dipendente di dedicarsi alla formazione in ogni momento della giornata in cui può avere disponibilità, agevolando così non solo la formazione continuativa del personale, ma anche il processo di inserimento (onboarding) delle nuove leve. Bun Burgers si aggiunge alle oltre 100 realtà aziendali che si sono rivolte a MobieTrain per la formazione: da Lievità a Paul & Paulette e Macha Cafè, fino a clienti provenienti dalla moda urbana (streetwear) come Timberland, North Face e Vans.

 

La ristorazione innova i processi con il menù digitale

L'obiettivo è ridurre gli errori, incrementare la velocità degli ordini al tavolo e le portate consumate

Secondo un'indagine condotta da leggimenu.it (una startup fondata da Alessio Marzo e Chiara Ercoli all'inizio del 2023 che oggi offre il suo servizio di menù digitale gratuitamente a quasi 25.000 ristoranti italiani), l'introduzione di un menù digitale ha portato diversi vantaggi nel settore della ristorazione in Italia. In sintesi:

  1. Velocità nel servizio. L'utilizzo di un menù digitale consente ai clienti di consultare e selezionare i piatti in modo rapido e intuitivo tramite dispositivi come smartphone o tablet.
  2. Meno errori. Con un menù digitale, l'ordine viene trasmesso direttamente alla cucina senza intermediari, riducendo al minimo la possibilità di errori di trascrizione o fraintendimenti.
  3. Maggiore facilità nelle ordinazioni. Grazie al menù digitale, i clienti possono visualizzare dettagli e descrizioni dei piatti, inclusi ingredienti, allergeni e informazioni nutrizionali.
  4. Aumento dei piatti ordinati e della spesa complessiva. L'indagine ha rilevato che l'utilizzo del menù digitale ha portato a un aumento del numero di piatti ordinati dai clienti. Questo potrebbe essere attribuito alla maggiore chiarezza e alla possibilità di esplorare l'intero menù in modo più dettagliato.

L'indagine su 10.000 ristoranti

L'indagine condotta da leggimenu.it ha coinvolto 10.000 ristoranti con cucine diverse, tra cui italiane e giapponesi. Dai risultati emersi, il 60% di questi ristoranti offre il servizio di asporto o delivery. Tra questi, il 34% si concentra esclusivamente sull'asporto o delivery, mentre oltre il 60% dedica più risorse a queste modalità rispetto al servizio al tavolo. Ciò indica un cambiamento significativo nel rapporto del nostro Paese con la ristorazione.

Per il 44% dei partecipanti all'indagine, il passaggio dal menù cartaceo a quello digitale ha semplificato il processo di ordinazione, soprattutto per i clienti stranieri. La velocità è stata anche uno dei vantaggi principali di questa transizione digitale. Il 25% dei ristoratori ha evidenziato che l'85% delle ordinazioni viene completato in meno di 5 minuti, grazie al menù digitale.

Inoltre, il 15% degli intervistati ha dichiarato che il menù digitale ha reso più facile apportare modifiche e aggiornamenti istantanei al menù. Per l'8%, il nuovo sistema di ordinazione ha ridotto la possibilità di errori. Il 5% dei ristoratori ha notato un aumento dello scontrino medio, mentre solo il 3% non ha riportato alcun cambiamento positivo in questa transizione.

In sintesi, l'indagine ha evidenziato che il menù digitale ha semplificato il processo di ordinazione per i clienti, migliorato la velocità del servizio e offerto la possibilità di apportare modifiche istantanee al menù. Inoltre, ha contribuito ad aumentare lo scontrino medio per alcuni ristoratori. Questi risultati indicano un cambiamento significativo nel settore della ristorazione in Italia grazie all'adozione dei menù digitali.

La formazione degli addetti

Secondo il sondaggio di leggimenu.it, il passaggio al digitale ha avuto un impatto minimo sulla formazione dei dipendenti. Il 78,2% dei partecipanti all'indagine ha dichiarato che il passaggio al menù digitale è stato poco impegnativo. In particolare, il 46% degli intervistati ha affermato di non aver avuto bisogno di alcuna formazione specifica per i propri dipendenti. Per quanto riguarda i ristoratori con dipendenti tra i 30 e i 50 anni, il 21% ha fornito qualche tipo di formazione digitale, mentre per quelli con dipendenti sopra i 50 anni, la percentuale è del 22%. Solo il 10,9% dei ristoratori con dipendenti under 30 ha avuto bisogno di formazione specifica. In sostanza, la maggior parte dei ristoratori ha trovato che il passaggio al menù digitale non richiedesse una formazione intensiva per i propri dipendenti. La transizione è stata relativamente semplice e veloce. Questo indica che il processo di adozione della tecnologia digitale nel settore della ristorazione è stato agevole e ha richiesto poco sforzo per abituarsi alle nuove modalità di lavoro.

Con questa ricerca abbiamo voluto capire quanto la tecnologia abbia ‘stravolto’ positivamente il mondo della ristorazione - ha spiegato Chiara Ercoli di leggimenu.it - che in questi anni è stata sottoposta a una vera e propria rivoluzione. Per questo, per noi è stato molto importante introdurre leggimenu gratuitamente per tutti i ristoratori: vogliamo essere la spinta propulsiva, l’innesco di un processo che si propagherà lungo tutta la filiera”.

Burger King prosegue con lo sviluppo: nuovo locale a Milano

Burger King apre un nuovo ristorante a Milano in viale Abruzzi
Nuovo Burger King in viale Abruzzi (angolo via Pecchio); 277 mq, è il numero 83 di proprietà diretta, impiega 23 dipendenti, ha 42 posti a sedere interni

Periodo dinamico per Burger King, in fatto di aperture. Il nuovo ristorante a Milano in viale Abruzzi 86, angolo Via Pecchio, è il numero 83 di proprietà diretta. Il locale impiega 23 dipendenti e si sviluppa su una superficie di 277 mq, con 42 posti a sedere interni e disponibilità di servizio consegna a domicilio. Con questo nuovo ristorante sale a quattro il numero di ristoranti Burger King inaugurati a Milano in meno di un anno, dopo quelli di Piazzale Zavattari, via Giambellino e via Pacini. Su tutto il territorio italiano Burger King ha 256 ristoranti. Ogni anno sono oltre 20 milioni gli italiani che scelgono di mangiare da Burger King, dalla carne di manzo alla griglia alle verdure tagliate a mano ogni giorno, senza escludere la linea per vegetariani (plant based).

I ristoranti aperti a Milano da Burger King sostituiscono altre attività precedenti: nel caso dell’ultima apertura, quella di viale Abruzzi, il locale ospitava un bar tabaccheria. Per quanto riguarda il numero di aperture, Burger King ci assicura che la città più dinamica è senz’altro Milano, con 4 nuovi ristoranti inaugurati in meno di un anno; alla quale segue Roma.

Crai Tirreno: partnership con Everli per la spesa online

L’accordo, attivo nell’area di Roma, consentirà ai clienti di Crai Tirreno di ricevere a casa la spesa fatta online grazie a shopper dedicati

Niente più traffico nei parcheggi per i clienti di Crai Tirreno. Grazie alla tecnologia di Everli gli acquisti presso il marchio arriveranno direttamente a casa. Il marketplace permetterà ai clienti del retailer dell’area di Roma di ricevere le borse della spesa fatta online sulla soglia di casa, portati da personale dedicato che selezionerà per conto loro gli articoli nel punto di vendita.

Sarà possibile usufruire del servizio dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20. Gli acquisti potranno arrivare nel corso della stessa giornata. Un modo per fare la spesa più velocemente, risparmiando tempo.

Dopo la Sardegna, Roma

Crai Tirreno è una realtà centro-italiana appartenente al Gruppo Abbi. La collaborazione tra il gruppo e Everli è già attiva in alcuni punti vendita in Sardegna, dove sono disponibili sulla piattaforma circa 5 mila referenze, di cui circa il 15% in offerta. Il catalogo offre una vasta scelta di prodotti, compresi quelli delle linee a marchio Crai, La Rosa dei gusti e Piaceri italiani, che coprono circa il 30% dell’assortimento.

Cosa dicono i protagonisti

Anna Savarese, Head of Retail Sales di Everli ha messo l’accento sulla mission del marketplace di “ridurre le complessità legate alla spesa” e di offrire ai “clienti una scelta sempre più ampia di prodotti e punti vendita.”

Esigenza del consumatore al centro per Giorgio Annis, amministratore delegato di Crai Tirreno, per il quale “la partnership con Everli consentirà ai punti vendita aderenti al nostro gruppo di ampliare l’offerta di servizi” e “di rispondere alle esigenze d’acquisto dei consumatori, attraverso un servizio personalizzato con un partner di riconosciuta esperienza nel canale online”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 27 ottobre al 3 novembre 2023

Bennet e Conad Nord Ovest rinnovano, in ottica di efficientamento energetico, rispettivamente l'ipermercato di Lucino (Co) e il supermercato Conad di Montegrosso d'Asti (At). Penny. arriva a Travagliato (Bs)

BENNET
Via Enzo Ratti 4
Montano Lucino (Co)
Bennet

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
Lo store è stato rinnovato nell'ottica dell'efficientamento energetico.
Offerta
In area freschi i prodotti di frutta e verdura, panetteria con pane e prodotti da forno, pasticceria con torte artigianali e pasticceria assortita, cucina con una scelta di piatti caldi e freddi, pescheria, macelleria e gastronomia. Inaugurato anche il nuovo corner Sushi Eat Happy. Presente il non food con prodotti di fai da te, cartoleria e giocattoli, intimo, accessori per la cura della casa e casalinghi oltre a profumeria e parafarmacia.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

CONAD
Via Asti Mare
Montegrosso d'Asti (At)
620 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
27 ottobre 2023
Format e location
Lo store riapre dopo brevi lavori di restyling
Offerta
Ampio spazio ai localismi contrassegnati dal marchio Ori del Piemonte e 450 referenze stagionali in ortofrutta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-12.30. Tra i servizi, l'accettazione dei buoni pasto e dei buoni celiachia in convenzione con la regione e le ricariche telefoniche.
Addetti e casse
Dispone di 12 addetti e di tre casse tradizionali.

PENNY.
Via Brescia 155
Travagliato (Bs)
1.100 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
30 ottobre 2023
Format e location
Centesimo store nella regione e 20esimo nella provincia per l'insegna che propone il suo consueto format. Il discount si trova in una delle arterie principali della città.
Offerta
L'area freschi offre l'angolo bake-off, gastronomia e punto caldo, macelleria, pescheria e pasticceria. Presente anche il non food. In generale l'assortimento conta per il 75% prodotti italiani, con una particolare attenzione ai regionalismi e alle produzioni locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13 e 15-19. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto.
Addetti e casse
In organico 14 collaboratori.

Gallery. Nova Coop modernizza l’Ipercoop di Beinasco (To)

Nuova immagine e rinnovata disposizione degli spazi nell'ipermercato di Nova Coop a Beinasco (To) che si presenta con una superficie ridotta, che oggi si estende a 4.500 mq

Nuova immagine per l'ipermercato Ipercoop di Beinasco (To) di Nova Coop che riapre dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione avviati ad aprile. Il punto di vendita fu aperto nel 1988 e rappresenta il primo ipermercato della cooperativa piemontese. Nel corso degli anni è stato oggetto di ammodernamento e oggi riapre in linea con l'immagine più moderna dell'insegna.

Le caratteristiche dello store

La dimensione del negozio è stata razionalizzata e portata all'attuale superficie di 4.500 mq con un'offerta più ampia di prodotti a marchio Coop, nel rispetto dell'operazione che si sta attuando a livello nazionale, raccontata in questo articolo.

Cambiato l'ingresso principale, oggi collocato sull’area sinistra del punto di vendita, per  permettere l’accesso all’area non food e alle promozioni, mentre un secondo ingresso consente l’accesso diretto alla nuova area freschi che caratterizza la parte destra del negozio. Questa modifica valorizza tutta la piazza dei freschi, con l’ortofrutta in area centrale e attorno i banchi serviti di forneria e pasticceria, gastronomia, macelleria, pescheria e corner sushi, dotati anche di banchi a libero servizio. Vicino all’ingresso dell’area freschi è stato allestito il Fiorfiore Cafè completamente rinnovato, dotato di un’area ristoro con un'offerta per le necessità legate ai vari momenti della giornata.  Sempre a ingresso trova spazio anche il Corner Servizi Novapoint, lo spazio unificato dedicato all’assistenza, al prestito sociale, al rilascio di informazioni e alle iniziative per i Soci. All'interno dello store sono presenti il Corner Coop Salute e Coop Ottica.

Per semplificare, invece, la giornata lavorativa degli addetti, sono stati rinnovati anche i locali riservati al personale come uffici, spogliatoi e sale pausa, posizionati allo stesso piano. Non solo, ma sono stati introdotti tecnologie e attrezzature ergonomiche che facilitano il lavoro. Ne è un esempio il meccanismo di caduta dall’alto del ghiaccio nel locale Pescheria o un sistema parzialmente meccanizzato per infornare il pane.

La tecnologia a supporto dei clienti

Per semplificare il percorso di acquisto dei consumatori, sono state adottate alcune soluzioni come il sistema di monitor digitali per illustrare informazioni commerciali e di servizio, o le postazioni ZeroAttesa Gastronomia, che consentono ai clienti di inviare un ordine digitale per gli acquisti al banco servito e ritirarlo poco dopo senza fare coda. A ciò si aggiungono, in un'ottica di sostenibilità, gli impianti frigo alimentari di ultima generazione e altri apparati di efficientamento energetico per minimizzare i consumi.

Le dichiarazioni

"Un ipermercato dall’anima contemporanea con un maggiore assortimento di prodotti freschi e freschissimi nei reparti, ancora più attenzione dedicata al servizio del consumatore e un’offerta sempre più completa di proposte e servizi a marchio che completano e qualificano ulteriormente la peculiarità della nostra offerta commerciale con la qualità e la convenienza di sempre" afferma Marco Gasparini, direttore commerciale Nova Coop.

"Quest’anno l’Ipercoop di Beinasco raggiunge un traguardo davvero ragguardevole, trentacinque anni di attività per il negozio che rappresentò il primo ipermercato sviluppato in Piemonte dalle cooperative dei consumatori e una delle prime strutture di questa tipologia e metratura nel torinese. Nova Coop ha investito 10 milioni di euro nella ristrutturazione del punto vendita per rinnovare il proprio legame con il territorio e restituire un negozio ancora più accogliente, bello, moderno e funzionale. Il nuovo format accoglie l’ampliamento nell’assortimento del nostro prodotto a marchio, che sta rappresentando, insieme alle tante iniziative in corso, uno dei punti fondamentali delle strategie commerciali di Coop" aggiunge Ernesto Dalle Rive, presidente Nova Coop.

La collezione solidale di Conad in sinergia con Egan

#Esg. Nuova iniziativa solidale per Conad che lancia la collezione Goofi in collaborazione con Egan, azienda home decor, per sostenere reparti pediatrici

Si rinnova la collaborazione di Conad con Egan, specializzata nell'home decor. Il lavoro fianco a fianco ha dato vita a Una collezione da favola, un'iniziativa solidale che andrà a sostenere i reparti pediatrici di 27 ospedali italiani. Infatti, per ogni premio distribuito, Conad donerà 50 centesimi a sostegno delle strutture ospedaliere.

"Per noi di Conad la sostenibilità è concreta e realizzata su più fronti, dall’attenzione all’ambiente, al sostegno delle persone e delle comunità in cui operiamo -dichiara Francesco Avanzini, direttore generale operativo di Conad-. Negli ultimi due anni insieme ai nostri clienti abbiamo devoluto 4,1 milioni di euro a sostegno dei reparti pediatrici. Una dimostrazione concreta che anche i piccoli gesti, se realizzati tutti insieme, possono fare la differenza per il futuro delle comunità”.

Sosteniamo il futuro

Attività di questo tipo rientrano nell'ambito del progetto di sostenibilità di Conad Sosteniamo il futuro, basato su tre dimensioni dell’agire quotidiano dell’insegna:

  • rispetto dell’ambiente
  • attenzione alle persone e alle comunità
  • valorizzazione del tessuto imprenditoriale
  • del territorio italiano.

La collezione solidale

Sarà possibile partecipare dal 30 ottobre al 10 dicembre 2023 utilizzando la propria Carta Insieme e Carta Insieme Più Conad Card con le quali si potrà collezionare una linea di 12 soggetti natalizi Goofi, ispirati ai personaggi delle fiabe più classiche. Anche in questo caso, Conad presta attenzione alla sostenibilità: ogni soggetto è infatti realizzato in plastica (ABS) 100% riciclata e confezionato in buste singole realizzate in carta certificata FSC.

A ciò si aggiunge la possibilità  di accedere ad audiofavole dedicate ai gufi, con reinterpretazioni in chiave moderna dei grandi classici delle fiabe, grazie al QR code presente sul retro di ogni confezione.

Expert In, i nuovi corner con Coop dedicati alla tecnologia

Roberto Omati (direttore generale Expert Italy), Daniele Castaldo (Ordinario di economia e gestione delle imprese, Milano, Università Bocconi), Alessandro Bruni (direttore merci Coop Alleanza 3.0) e Barbara Donelli (resp. marketing Expert)
Il piano prevede 71 corner store Expert In, grazie ai quali negli ipercoop sarà presente un’offerta specializzata sui technical consumer goods. Il programma di aperture inizia a novembre per proseguire nel 2024

I primi corner Expert In apriranno (novembre 2023) a Reggio Emilia (centro commerciale Ariosto) e a Gravellona Toce. Poi è previsto un primo roll out da "Trieste alla Puglia", come ha detto molto icasticamente Alessandro Bruni, direttore merci Coop Alleanza 3.0, per almeno 71 punti specializzati con cassa all'interno degli ipercoop. L'obiettivo è aprire questi corner in tutti i 33 ipercoop. Dopo  mesi di lavoro, Expert, Coop Alleanza 3.0 e le Cooperative aderenti al Consorzio Nord-Ovest (Nova Coop, Coop Lombardia e Coop Liguria). In Lombardia il primo Expert In è previsto a Crema fine (300 mq con 3 totem), poi seguirà Sesto San Giovanni ad aprile 2024, poi altre aperture fra giugno e settembre, fra le quali Bonola, Baggio e Novate milanese (centro commerciale Metropoli).

Per le Cooperative l’inserimento di questi corner rappresenta una dovuta evoluzione della piattaforma delle referenze ad alto contenuto di innovazione: i soci e i consumatori che frequentano i punti vendita sono sempre più orientati alla tecnologia e le loro necessità di acquisto sono sempre più diversificate rispetto ai tradizionali reparti alimentari. Nella prospettiva di Coop Alleanza 3.0, Nova Coop, Coop Lombardia e Coop Liguria questo accordo consentirà di incrementare la competitività in un segmento che necessita di rapide rotazioni di assortimento e di un continuo aggiornamento professionale del personale di contatto.

Per Expert, la collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e con le cooperative aderenti al Consorzio Nord-Ovest (Nova Coop, Coop Lombardia e Coop Liguria) rappresenta un’occasione per avvicinare l’insegna ai clienti in alcune regioni soprattutto nel quotidiano, dove per la spesa alimentare la frequenza di contatto è maggiore. Un apposito programma di coaching Expert, messo a punto dai docenti di Focus Management (istituto diretto da Sandro Castaldo dell’Università Bocconi), favorirà lo sviluppo delle competenze degli store manager che presidieranno gli Expert In, per offrire consulenza qualificata ai clienti nella scelta del loro acquisto.

Nella foto in collegamento remoto Paolo Graziani, direttore offerta CNO

Il problema di fondo, come ha ben spiegato Alessandro Bruni, è che Coop Alleanza 3.0 e il Distretto Nord Ovest (CNO) non potevano rinunciare al fatturato di questo mondo merceologico rappresentato dalla specializzazione Expert: "Negli ultimi anni avevamo sperimentato un forte calo di fedeltà al reparto eldom da parte dei nostri soci consumatori -precisa Bruni- stiamo parlando di un calo del 20% in termini di penetrazione. A quel punto, o esci da quel mercato o decidi di prendere una strada di specializzazione che ci ha portato a questo traguardo: la partnership con Expert".

Il mondo bianco-bruno-grigio (Ped, computer-telefonia, grandi elettrodomestici) rappresenta per i due gruppi cooperativi almeno 50 milioni di euro di fatturato. Visto il declino del format ipermercato negli ultimi 15 anni, i due gruppi dellla cooperazione di consumo leader nel Nord Italia e in parte del Sud, hanno deciso di rilanciare il reparto e non di chiuderlo.

Uno dei fornitori più importanti della nuova partnership è Gruppo Gaer, rappresentato oggi a Milano dal presidente Paolo Cocci Grifoni: con sede a Cavriago (Re), Gruppo Gaer rappresenta 340 punti di vendita di prossimità che fanno capo a 185 soci. "Abbiamo punti di vendita di varia dimensioni e altrettanto vario potenziale -precisa Cocci Grifoni- si parte da un minimo medio di 40 milioni di euro".

"La specializzazione è fondamentale, soprattutto di fronte a un consumatore esigente instabile e capriccioso, attento al fattore tempo - ha detto Paolo Graziani, direttore offerta commerciale CNO-. Quindi rimarranno al centro la professionalità e la passione".

"Se l'omnicanalità è al centro del piano triennale di Coop Alleanza 3.0 -aggiunge Alessandro Bruni-, questa partnership è un impegno di fronte ai consumatori per recuperare il tasso di abbandono che abbiamo accumulato negli ultimi anni nel comparto multimedia". Il personale è coop (e sarà formato alla pari dei soci Expert), la garanzia è coop, i fatturati pure, anche se -lo ricordiamo- ogni corner Expert In avrà un punto cassa interno.

400I negozi Expert in Italia

 

600 mq

La superficie media di vendita

 

100 mln € Il volume potenziale della partnership

 

6.000
I codici di partenza (su un totale di mercato pari a circa 20.000) Dagli 800 ai 1200 codici sono disponibili subito cioè nella supply chain Coop.

1,8 mln
I soci consumatori di CNO (Consorzio Nord Ovest)

 

3 mLn

I soci di Coop Alleanza 3.0

 

Lavazza: experience full immersion in un brand storico di qualità

lavazza kikilab podcast
A Londra, Lavazza ha messo a punto un concept che offre fruizioni slow e fast anche in chiave omnicanale

 

 

Fondata nel 1895, Lavazza è una delle aziende italiane più conosciute al mondo con una presenza in oltre 140 Paesi. Da tempo ha sviluppato anche una strategia retail con vari coffee store e nel 2021 ha aperto il suo flagship nel centro di Londra, uno store, sviluppato su due piani, in cui si vive un'experience full immersion nel brand, nei suoi asset e nella sua storia

 

In linea con il trend feel & link della mappa concettuale di Kik Lab, il nuovo concept esprime ai massimi livelli l’esperienza dei prodotti e del brand, con degustazioni e giochi, offrendo varie possibilità di fruizione, per adattarsi, di volta in volta, alle esigenze specifiche dei clienti.

Lo store è anche un modo per raccontare alcuni temi chiave del brand, come la sostenibilità, su cui Lavazza è impegnata da tempo

Scopri di più nel podcast e nel numero 17
di Gdoweek

PAROLE CHIAVE

FEEL & LINK

tendenze complementari

quick & Easy; SUSTAIN

Halloween, i prodotti a scaffale si travestono per la festa

Una panoramica sui nuovi prodotti che si possono trovare a scaffale in occasione della festa di Halloween

Diversi sono i prodotti che arrivano a scaffale "vestiti" per la festa di Halloween, non solo iniziative di marketing che abbiamo raccolto su Mark Up o gli allestimenti nei reparti ortofrutta su Fresh Point, ma anche novità o rivisitazioni di prodotto come quelle che andiamo ad elencare qui sotto. La categoria più è coinvolta è quella dei dolci e delle caramelle, ma non mancano edizioni speciali o prodotti specifici nel mondo cartoleria, infine, visto che la zucca è il simbolo della festa, anche l'ortofrutta è coinvolta: ecco dunque i nuovi prodotti di Haribo, Nespresso, Kinder, Carioca, L'Insalata dell'Orto, Alce Nero e Orsero.

1. Haribo amplia la gamma di dolcetti a tema

Il mese di ottobre si conferma come stagionalità sempre più rilevante per il mercato delle caramelle e Haribo mette in gamma una serie di gommose a forma di denti da vampiro, zucche, pipistrelli e gli speciali multipack Halloween Mix, maxi-buste con un’ampia varietà di gusti e forme, ideali per essere donate e condivise. La novità di quest'anno sono i Wackelgeister, fantasmini gommosi alla frutta e vaniglia. Nei giorni precendenti alla notte di Halloween, Haribo addobberà un tram che girerà per le vie di Milano dando vita a un contest diffuso: decifrando i misteriosi indizi che compariranno sulle pensiline e sui ledwall di alcune fermate localizzate nel centro della città, sarà possibile salire a bordo e partecipare a tante divertenti attività.

2. Kinder dagli ovetti alle piccole zucche di cioccolato

kinder mini friends

Kinder ha lanciato la comunicazione e i prodotti a tema online, da Facebook a Instagram. In occasione della festa di Halloween sono arrivati sugli scaffali i nuovi Kinder Mini Friends, piccoli bocconcini di cioccolato a forma di zucca di Halloween, incartati singolarmente, per sorprendere i bambini durante il momento di festa e scatenare la loro immaginazione, sempre in compagnia del gusto unico di Kinder. Tornano anche sullo scaffale le borsette, a forma di zucca o pipistrello, con una selezione delle più amate specialità Kinder come Kinder Cioccolato, Kinder Bueno, Kinder Cereali, Kinder Maxi e Tic Tac.

3. Nespresso con l'edizione limitata del caffé

In occasione della festa di Halloween ritorna Pumpkin Spice Cake per la Linea Vertuo, la miscela di Nespresso in edizione limitata dedicata a questa stagione magica e ad Halloween. Ma non solo: quest’anno, Pumpkin Spice Cake è disponibile anche per la Linea Original, naturalmente aromatizzato.

4. Carioca punta sui travestimenti

halloween carioca

Mask Up By Carioca è la gamma di colori per la pelle, a base acqua, sicuri per la pelle dei più piccoli, comodi da usare anche in autonomia, facilmente lavabili con acqua e sapone. Gli stick, pensati come dei grandi pennarelli, inoltre sono ideali per l’impugnatura facile e comoda dei più piccoli, e questo consente un trucco in autonomia e sicurezza. Disponibili nei colori più classici, in set o singolarmente, e dermatologicamente testati, i trucchi esistono anche in quattro colori della variante Fluo, dai colori fluorescenti che si illuminano al buio con luce ultravioletta; e nei quattro colori Metallici, dall’effetto coprente, per creare maschere davvero sorprendenti, perfette per la notte più paurosa dell'anno.

5. L’Insalata dell’Orto ravviva il reparto ortofrutta

Uno snack Dolcetto-scherzetto con fiori commestibili disidratati. È l’innovativa proposta per Halloween dell’Insalata dell’OrtoUna limited edition della linea di snack Metti un fiore, il brand con cui viene commercializzata la gamma realizzata con fiori eduli disidratati arricchiti da frutta secca tostata e albicocche secche.

6. La zucca di Halloween per Orsero

Se le caramelle sono la categoria che più gioca con la festa di Halloween, l'ortofrutta ha una referenza come la zucca che è il simbolo della festa stessa. Come ogni anno Orsero porta nel reparto e nei negozi la zucca in una special edition. Il collarino arancione, decorato a tema da un gufo col cappello da strega che regge una Jack O’Lantern, riporterà sul retro una ricetta a base di zucca ideale per festeggiare la notte di Halloween.

7. I collarini sugli ananas di Alce Nero

In occasione di Halloween, Alce Nero e Brio per valorizzare l'Ananas Dolcetto, proveniente dal Togo, frutto protagonista di un importante progetto di cooperazione internazionale di Coopermondo, certificato Fairtrade e biologico si distinguerà a scaffale grazie a una serie di 4 collarini a tema che potranno trasformarsi in altrettante maschere per il divertimento di bambini e adulti.

Workcloud di Zebra porta la gestione dell’inventario ad un livello superiore

Zebra workforce
Workcloud è la sua nuova suite software ottimizzata per i dispositivi Zebra per la gestione dell'inventario, riduzione dei rischi e Roi rapido

Progettata principalmente per i settori retail, banking e healthcare, la piattaforma software Zebra Workcloud migliora l'efficienza della gestione dell'inventario, ottimizza il riassortimento e riduce i rischi. La suite funziona perfettamente con dispositivi specifici dell’azienda, offrendo numerosi vantaggi come una più rapida implementazione e un elevato ritorno sugli investimenti.

Zebra Workcloud si prefigge l’ambizioso obiettivo di diventare il punto di riferimento per gli operatori di prima linea. "Questo tool offre nuovi modi di lavorare con la tecnologia -ha spiegato Suresh Menon, senior vice president e general manager, Software Solutions- permettendo alle aziende di essere resilienti di fronte alle sfide presenti e future".

Dal Workforce Optimization alla Demand Intelligence

La suite software comprende soluzioni specializzate per le funzioni chiave delle aziende moderne, tra cui Workforce Optimisation, Enterprise Collaboration, Inventory Optimisation e Demand Intelligence. Ogni soluzione è modulare, garantendo scalabilità e rispondendo alle diverse esigenze aziendali. Le aziende globali possono sfruttare questa piattaforma per raggiungere obiettivi come ridurre i costi e migliorare l'efficienza, garantendo al contempo un'esperienza superiore ai loro clienti.

"Dovendo individuare una metodologia in grado di effettuare il conteggio completo delle scorte per i negozi, verificando le stesse scorte e i file di magazzino con e la precisione necessaria per l'analisi -dichiara David Pardoe, head of profit protection di The Works, azienda di vendita al dettaglio di libri, materiali per artigianato e cancelleria- abbiamo affrontato ogni esigenza con Zebra e ogni obiettivo è stato raggiunto”. The Works conta 526 punti di vendita nel Regno Unito e in Irlanda.

In dettaglio, Workforce Optimization integra Workforce Management e Task Management di Reflexis per affrontare le sfide legate al costo e alla disponibilità di manodopera, passando per la programmazione, il budget e le previsioni. Enterprise Collaboration – in precedenza Workforce Connect nasce dalla ventennale esperienze di Zebra nel push-to-talk e nel voice-over-IP e migliora la connessione degli operatori in prima linea. Inventory Optimisation rende più efficienti pianificazione, ordini, prezzi e promozioni/ribassi.

Demand Intelligence è lo strumento di intelligenza artificiale generativa e predittiva basato sull’acquisizione di Antuit. Sfrutta i dati relativi alla supply chain, alla manodopera e all'inventario per prendere decisioni migliori sui livelli delle scorte e sulla domanda futura.

Billy Tacos si aggiudica il premio di “Best Retail Digital Native”

Billy Tacos ha vinto per i suoi chioschi self ordering considerati il miglior progetto dell’anno del settore Retail in termini di innovazione e customer experience

Nella serata dei Retail Awards, a Milano, Billy Tacos (Roadhouse) è risultato vincitore per i suoi chioschi self ordering considerati il miglior progetto dell’anno del settore Retail in termini di innovazione ed esperienza del cliente (customer experience). I riconoscimenti sono stati assegnati nel contesto del Forum Retail, appuntamento annuale che segnala le eccellenze del retail italiano e premia i programmi e le idee più innovative e pionieristiche.

I nuovi chioschi, sviluppati in collaborazione con Custom Spa, permettono al cliente di essere al centro dell'attenzione e lo accompagnano nell’ordinazione dando la possibilità di molteplici personalizzazioni e offrendo suggerimenti legati al consumo, al meteo o alle preferenze del cliente. È possibile inoltre utilizzare sconti e premi accumulati grazie all’App di Billy Tacos e al suo programma premi (rewarding). In un’ottica di miglioramento continuo è già in pista uno studio condotto da Ipsos per ottimizzare l'esperienza del cliente sul digitale.

“Billy Tacos ha reso attuali i grandi classici dello street food messicano, come burritos, quesadillas e mex tacos e ha lanciato, novità assoluta per l’Italia, il french tacos, diventato prodotto icona del brand -spiega Nicolas Bigard, amministratore delegato di Roadhouse SpA-. In Billy Tacos innovazione tecnologica e di prodotto vanno di pari passo. L’offerta ha ottenuto il gradimento del pubblico, soprattutto dei più giovani che stanno eleggendo Billy Tacos a format di riferimento per le specialità tex mex e per l’approccio digital first. A conquistare la GenZ è la formula che coniuga qualità, personalizzazione e prezzi bassi: proposte gustose ma accessibili e adatte al consumo di tutti i giorni”.

Billy Tacos sta per tagliare il traguardo dei 100 locali in Italia ed è adesso in onda con la campagna tv “ora sfida questa combo”, dove protagonisti sono i kiosk multimediali, le infinite personalizzazioni e le nuove offerte value for money. La campagna avrà un’amplificazione su web e social, principalmente Youtube e TikTok dove con oltre 220.000 follower Billy Tacos è la catena di ristorazione più seguita d’Italia.

Intelligenza artificiale, Old Wild West e l’avatar empatico Billy

Intelligenza artificiale, Old Wild West e l'avatar empatico Billy
Old Wild West è la prima catena di ristorazione in Italia ad aver affidato la customer care a un avatar empatico e conversazionale (di nome Billy)

L’intelligenza artificiale potrebbe sconvolgere/cambiare il mondo della ristorazione. Ci sono già, in Italia e nel mondo, prototipi operativi, soprattutto in ambito sala, cocktail e ricevimento. Old Wild West, insegna storica nel casual dining tematico, presenta Billy, definito "avatar empatico e conversazionale" cui ha deciso d’affidarsi per offrire ai propri clienti un "servizio più immediato ed efficace". Dietro alla realizzazione di questo progetto troviamo QuestIT, tech company senese specializzata nella produzione di tecnologie proprietarie d’intelligenza artificiale. L’assistente virtuale è già disponibile all’interno del sito ufficiale di Old Wild West.

Le funzioni di Billy

Le potenzialità sono innumerevoli: interagendo con i singoli consumatori può fornire informazioni sui vari menù dei ristoranti sul territorio nazionale, indicando anche l'ubicazione dei locali più vicini in base alla posizione dell’utente. Attraverso una semplice richiesta vocale il cliente può ricevere suggerimenti, aggiornare la carta fedeltà, le offerte attive, e recensire la propria esperienza vissuta nel ristorante.

Per noi è cruciale sperimentare nuovi progetti per offrire ai nostri clienti un’esperienza e un servizio sempre di altissima qualità e al passo con i tempi -commenta Paolo Accorsini, Away From Restaurant Manager di Cigierre-. Per questo motivo investiamo costantemente in innovazione e tecnologia, e la nostra recente partnership con QuestIT è parte di questo processo. Grazie a essa, diventeremo la prima catena di ristorazione in Italia ad aver affidato la propria customer care a un avatar empatico e conversazionale: un passo ulteriore all’interno di un percorso più ampio”.

Grazie a Old Wild West arricchiamo il nostro bagaglio di partner illustri, raggiungendo anche il settore della ristorazione -aggiunge Ernesto Di Iorio, ceo di QuestIT-. Billy è un’innovazione avveniristica che arricchirà il servizio del nostro partner e lo porterà ad aprirsi al mondo delle nuove tecnologie. In vista del futuro, investiremo ulteriormente su Billy per aggiornarlo. In questo modo, sarà in grado di riconoscere l’utente, associando la carta fedeltà all’ordine effettuato dal consumer”.

Gdoweekly #48. C’è anche il retail fra le migliori imprese italiane. Despar Italia fa il punto. L’eCommerce cresce e conquista spazio

Conad ripensa l’app, Unieuro su Covercare (addio Monclick), Deliveroo a Firenze con Esselunga, i droni Amazon in Italia, Netflix: ecco lo store fisico

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Sviluppo rete Non food dal 27 ottobre al 3 novembre 2023

Arcaplanet Hi Diet
Arcaplanet (Agrifarma) propone un nuovo format a Milano con una rinnovata logica epsositiva che si articola in mondi merceologici. Euronics apre a Genova e Kik a Terni

ARCAPLANET
Via Marghera 36
Milano
Agrifarma

Data di apertura
23 ottobre 2023
Format e location
Si tratta di un nuovo format per l’insegna con una disposizione degli spazi più lineare, con una condivisione per mondi ossia cane, gatto, piccoli animali, mondo del gioco e degli snack, mondo della casa e del viaggio anziché per merceologia. Si valorizzano anche altre aree come quelle per lettiere, giochi e guinzaglieria. Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta con un più ampio spazio per accessori e giochi per i pet.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9.30-19.30. Presente la Pet Wash Experience dotata oggi di nuove luci dalle tonalità soffuse e personalizzabili. Inseriti servizi come l’assicurazione pet e la possibilità di lasciare la spesa in negozio da consegnare a domicilio. Aggiunto anche l’angolo di “consultazione” dove trovare le soluzioni più adatte alle varie esigenze, grazie alla presenza dei Pet Specialist.
Addetti e casse
Non disponibile.

EURONICS
Piazza Cavour
Genova
250 mq
Dimo (Euronics)

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
Quinto store in Liguria per l’insegna che rimane fedele alla tradizionale immagine.
Offerta
In linea con il tipico assortimento di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

KIK
Via Carlo Alberto dalla Chiesa 84
Terni
Kik

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Lo store si trova in area periferica, realizzato secondo i canoni classici dell’insegna.
Offerta
Consueta offerta non food che comprende abbigliamento, accessori e oggettistica per la casa.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Il nuovo supermercato Iperal di Varedo (Mb)

Lo store Iperal di Varedo (Mb) strizza l'occhio a soluzioni sostenibili, punta sulla distintività focalizzadosi sull'ampia offerta dei reparti freschi serviti

Continua l'espansione della rete di Iperal in Lombardia che si rafforza con un punto di vendita a Varedo (Mb), il 53esimo dell'insegna, con un format moderno e una disposizione degli spazi funzionale a un'esperienza di acquisto facile e veloce. Lo store, che adotta soluzioni ecosostenibili e materiali green, è inoltre, dotato di impianti che utilizzano fonti di energia rinnovabile. Il locale nasce dalla riqualificazione dello storico sito industriale della Snia, ripulito dai materiali inquinanti.

Le caratteristiche dello store

Questo negozio si sviluppa su un'area di 2.500 mq e dispone di un parcheggio con oltre 250 posti auto. Per potenziare il concetto di convenienza, Iperal ha rafforzato le aree dedicate alle offerte con soluzioni fuori banco e isole dedicate, un concetto enfatizzato anche dalla comunicazione interna. Il servizio ai clienti continua a essere alla base della proposta dell'area freschi con banchi molto distintivi come nel caso della gastronomia. L'area vendita comprende anche l'area ristorazione, il Bar Bistrò con un'offerta declinata per i vari momenti della giornata, dalla colazione all'aperitivo.

L'offerta

Ampio spazio nei vari reparti per i prodotti della Valtellina in una logica di valorizzazione del territorio e distintività dell'assortimento. Sono inoltre presenti oltre 300 prodotti contraddistinti dal marchio Fatto da noi, preparati e cucinati nei laboratori di produzione Iperal di Andalo Valtellino, in provincia di Sondrio. L'area freschi dispone di pane fresco sette giorni su sette, appena sfornato; frutta e verdura di stagione; pesce fresco e carni provenienti da allevamenti selezionati.

Servizi

Introdotto il servizio Spesa Self che consente alla clientela di ritirare, all’ingresso del punto di vendita, uno scanner con il quale leggere i codici a barre dei prodotti scelti. Completati gli acquisti non sarà necessario svuotare il carrello prima del pagamento. A questo si aggiunge la possibilità della modalità Spesa on Line – Ritira in negozio che va
ad aggiungersi al servizio già attivo Spesa on Line – A casa tua.

D.it le novità, scenari e la strategia per la mdd

Prosegue l'impegno di D.it sulla mdd. La strategia raccontata da Alessandro Camattari, i commenti sul nuovo contratto di Donatella Prampolini Manzini

L'incontro annuale che D.it organizza a Bologna per i partner, soci e fornitori, è sempre un'occasione per fare il punto, parlare di strategia e di novità, che quest'anno coinvolgono la mdd e l'uso dei dati grazie alla tecnologia. Abbiamo approfittato della disponibilità di Donatella Prampolini Manzini in qualità di vice presidente di ConfCommercio per chiederle come stanno andando le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del terziario.

La strategia D.it punta sulla collaborazione con i partner e sulla mdd

D.it strategia mddPrima dell'intervento di Alessandro Camattari sul palco si sono alternati il funambolo Andrea Loreni, che ha raccontato cosa ha appreso dall'esperienza di camminare su una fune sospeso nel vuoto, e i rappresentanti di 4 aziende famigliari italiane, che hanno raccontato la propria storia: Alessandra Balocco, presidente e Ad di Balocco, Hennes Bergerm chief executive officer di Dr. Schär, Irene Rizzoli, Ad di Delicius Rizzoli, e Ulrich Zuenelli, Ad di Loacker.

Ed ecco le 4 direttrici individuate dal direttore commerciale e marketing di D.it Alessandro Camattari.

1 - La mdd. "Per noi il prodotto a marchio è un sistema vivo su cui dobbiamo sempre di più costruire valore. Significa anche valorizzare le persone, con inserimento in azienda di nuove figure che si occupano di sviluppo di prodotti a marchio. E significa essere un punto di riferimento per garantire ai clienti qualità e convenienza. L'ultima operazione in risposta alla richiesta del Governo contro l'inflazione è stato impegnarci a non ritoccare il prezzo dei nostri prodotti mainstream Sisa e Sigma fino al 31 dicembre: un'attività molto pesante dal punto di vista economico per le nostre imprese, ma l'impresa ha anche un ruolo sociale e abbiamo voluto dare il nostro aiuto in un momento di difficoltà".

La mdd nel 2022 è cresciuta di oltre il +21% a valore e del +10% a volume, rappresenta l'11% del fatturato di D.it e coinvolge 220 fornitori con i quali la centrale ha rapporti continuativi. Tra la fine del 2022 e settembre 2023 la mdd D.it è crescita come quota di quasi un punto percentuale.

Le novità per il 2023-24 - D.it sta lavorando sulla mdd anche per i prodotti freschissimi, l'ortofrutta, perché incidono positivamente sulla frequenza di spesa. Sono investimenti che si riversano anche a vantaggio dell'Idm, proprio perché aiutano a portare le persone in negozio.

2 - Tecnologia e scambio di informazioni con il Cedi, i punti di vendita e i clienti. La novità è nella decisione dei soci di condividere i dati sul comportamento di spesa dei propri clienti fedeli nel punto di vendita, per metterli a fattor comune, e costruire attività mirate insieme all'Idm sul network D.it. Attività che si affiancheranno a quelle generaliste di sempre. "Nei prossimi mesi saremo pronti per costruire attività specifiche attraverso un sistema Crm nazionale -dice Camattari- che mette in relazione 900.000 carte fedeltà con tutti i canali fisici e digitali di D.it". In concreto, 120.000 utenti social, oltre 1.000 negozi, 600.000 clienti dei siti d'insegna, oltre 2 milioni di interazioni l'anno sulle piattaforme digital, e la novità dei podcast per veicolare i valori delle insegne Sisa e Sigma. "Abbiamo bisogno di costruire strumenti per rendere i nostri punti di vendita capaci di rispondere alle logiche, alle necessità e alle richieste di informazioni che possono arrivare dalla base clienti", un elemento che è mancato in pandemia.

3 - Le relazioni con l'Idm. Nel 2023 il lavoro con la centrale sulle attività promozionali ha coinvolto 200 aziende, altre 150 hanno utilizzato le operazioni di loyalty per promuovere i propri prodotti e progetti, 150 aziende hanno investito negli strumenti tradizionali di comunicazione di D.it, le riviste Premiaty e Sorrisi, oltre 100 sulle piattaforme digital di D.it. "D.it sta diventando un media retail completo, a disposizione di tutti gli stakeholder, sulla base di obiettivi comuni, per promuovere prodotti e progetti verso la nostra clientela".

La crescita di D.it lato Idm è del +11% a valore e stabile a volume, "Siamo abbastanza soddisfatti dei numeri, lo riteniamo per quest'anno un grandissimo risultato". Camattari evidenzia l'annoso tema della difficoltà di execution, nonostante l'ascolto delle esigenza dell'Idm. Sono programmati incontri con l'industria per nuove idee progettuali, anche grazie ai dati del Crm.

4 - Sostenibilità anche sociale. Confermata anche per il 2024 la collaborazione con Medici Senza Frontiere iniziata nel 2020. La novità per il 2024 sarà la produzione di un bilancio di sostenibilità aziendale per D.it, che toccherà tutte le aree Esg e l'impegno su 12 dei 17 obiettivi UN.

L'intervento della presidente Prampolini e il nuovo contratto

Accanto ai ringraziamenti, Donatella Prampolini Manzini, presidente d.it e di Federazione italiana dettaglianti alimentari, della Commissione Lavoro di Confcommercio imprese per l’Italia e membro del consiglio di Cnel, rispetto a D.it ha fatto solo una considerazione: "Abbiamo cambiato il logo (l'altra novità, NdR), forse è arrivato anche il momento di cambiare il presidente", pur rinnovando la volontà di "salire sulla fune a testa alta" e impegnarsi a fare il meglio per i soci e per il futuro.

D.it strategia mdd
Donatella Prampolini Manzini, presidente d.it e di Federazione italiana dettaglianti alimentari, della Commissione Lavoro di Confcommercio imprese per l’Italia e membro del consiglio di Cnel

Contratto Confcommercio - Riguarda 2,8 milioni di lavoratori. "Stiamo cercando disperatamente di chiudere questo contratto, il problema è che i matrimoni si fanno se si presentano entrambi all’altare, e in questo momento c’è la sposa ma mancano gli sposi". Il riferimento è ai sindacati, cui si chiede di sedersi al tavolo non solo per parlare di cifre, ma anche per discutere gli aspetti normativi obsoleti. "Non si capisce perché quest’anno, oltretutto una congiuntura come questa, non ci sia disponibilità a parlare di parte normativa ma si pretenda solo la parte economica. Su questo sarò rigidissima. I sindacati hanno rotto il tavolo, noi ribadiamo la disponibilità a risederci al tavolo anche domani, ma purché ci sia la disponibilità a parlare dei temi che ci stanno cari". Non semplice anche il tema delle cifre, seguendo l'indice Ipca (indice dei prezzi al consumo armonizzato per i Paesi dell'Unione Europea) si tratta di un rinnovo pesante dal punto di vista economico. "Sappiamo perfettamente che i lavoratori diventano anche consumatori, quindi se non mettiamo più soldi in tasca alle persone, poi non possiamo pretendere che i nostri fatturati aumentino".

Carrello tricolore - Verso l'Idm: "Mi piacerebbe che da simpatizzanti diventassero effettivamente partecipanti, perché è un carrello un po’ zoppo". Il 2022 della distribuzione non è stato facile, perché ha assorbito gli aumenti sui listini riducendo la marginalità, e di fronte alla richiesta di questo ulteriore sforzo fino a dicembre lo ha accolto volentieri per dare un segnale alle famiglie. "È ovvio che da soli possiamo arrivare fino a un certo punto, se invece l’industria ci dà una mano e  tutti cerchiamo di lavorare per questa responsabilità sociale che abbiamo, secondo me possiamo fare belle cose". Il dialogo con i partner dell'industria non è mai cessato, con più facilità con i partner della mdd.

"Molto dipenderà da quello che succederà a livello internazionale, ci preoccupa anche la situazione nella striscia di Gaza. Oggi il consumatore è in difficoltà, non dobbiamo nasconderci. Trovare il giusto equilibrio, cercare di tenere bassi o comunque bloccati i prezzi, e invece aumentare la pressione promozionale non è facile, perché è una coperta corta. Ogni azienda insieme ai propri fornitori cercherà di trovare la soluzione giusta, da modulare man mano che vediamo come si muove il mercato".

D.it strategia mdd - D.it strategia mdd - D.it strategia mdd

Gallery. Il primo beauty store di Pinalli a Milano

Pinalli sbarca nel capoluogo lombardo con un punto di vendita di oltre 200 mq in Corso Buenos Aires, il 22esimo nella regione

L'apertura in Corso Buenos Aires a Milano segna il debutto in città per Pinalli, piattaforma italiana di distribuzione di prodotti per la bellezza e la cura del corpo, che approda in centro con uno store di oltre 200 mq, progettato da Qds Studio, portando a 75 il numero complessivo di negozi nel territorio nazionale, di cui 22 in Lombardia.

Il punto di vendita lancia ufficialmente la nuova brand identity di Pinalli, con una rielaborazione dei tradizionali codici visivi che rende l'ambientazione distintiva. Per facilitare l'esperienza di acquisto, sono state allestite aree esperienziali, e spazi per i marchi esclusivi. Importante l'aspetto green con scelte e soluzioni sostenibili così come l'omnicanalità, tra i key point di questo format dotato di schermi digitali touch per completare i propri acquisti con l'offerta online e consegna a domicilio o in store.

L'offerta

L'assortimento comprende prodotti che spaziano dai brand come Dior, Chanel e Tom Ford, ai marchi come Veralab e Goovi, ma anche agli emergenti, che all’interno dello store trovano per la prima volta a Milano uno spazio dedicato denominato Beauty Gallery, un’area
che nasce per valorizzare al massimo il ruolo che Pinalli riveste storicamente come incubatore di indie brand. Sono inoltre presenti i brand di haircare più noti come Kerastase e Wella, mentre una sezione è interamente dedicata agli integratori.

In questo store prende vita la collaborazione del marchio con Barberino’s, la catena di barbershop italiana, che si estenderà pian piano, a partire dal 2024, nelle 75 profumerie già attive. Il punto di vendita offre infatti i prodotti firmati Barberino’s dedicati alla cura dei capelli, della barba e del viso, incluse le idee regalo best seller del brand, come il Set Cura della Barba e il Set Rasatura Perfetta. Inoltre, dal primo trimestre 2024, nelle profumerie Pinalli selezionate, alla vendita dei prodotti si affiancherà anche un corner itinerante che permetterà ai clienti di provare l’esperienza Barberino’s direttamente in negozio e ottenere consulenze di bellezza personalizzate direttamente dai master barber.

I nostri prodotti, caratterizzati da packaging eco-friendly e formule pulite e performanti, sono pronti a entrare nelle case di tutti quegli uomini esigenti e consapevoli che cercano l’eccellenza nella loro quotidianità” spiega Michele Callegari, founder Barberino’s.

La carta fedeltà

Anche in questo store sarà attiva la carta fedeltà che conta oltre 600mila clienti loyalty attivi con due livelli, ossia fan e vip. I clienti ottengono punti a ogni acquisto che si possono trasformare in euro e spesi quando si vuole, sia nella piattaforma eCommerce che nella rete fisica. Si otterranno offerte e buoni secondo una logica di Crm grazie ai dati raccolti.

La strategia di sviluppo di Pinalli

Nel corso dell'anno, Pinalli ha realizzato 12 aperture a cui si aggiungono i restyling o relocation di cinque negozi. Inoltre, l'eCommerce ha registrato significativi dati di crescita.
In termini di ricavi, il gruppo ha ottenuto 120 milioni nel 2022.

Ogni store è un tassello fondamentale nella nostra strategia di sviluppo, ma entrare a Milano, in una delle principali vie dello shopping, ha indubbiamente un valore enorme per un’azienda come Pinalli che nasce ed è radicata in un contesto di provincia -sottolinea il presidente e Ad di Pinalli, Raffaele Rossetti-. Abbiamo atteso che i tempi fossero maturi per compiere questo passo, ed ora siamo pronti per affrontare questa e le molte altre sfide che ci riserva il prossimo futuro”.

I programmi di espansione

Il piano di crescita del gruppo, la cui maggioranza è detenuta dal fondo di investimento internazionale H.I.G. Capital, è di consolidare il posizionamento di leader negli acquisti on-line e di raggiungere la soglia dei 100 punti di vendita prima della fine del 2026 consolidando la presenza in Italia con aperture già previste nel Lazio e nel sud del Paese. Inoltre, per il futuro il gruppo farà un ulteriore upgrade della piattaforma online. Importanti anche i progetti per l'espansione all'estero con una presenza sia online che offline.

Gallery. Ecu (Realco-D.IT): a Modena l’offerta italiana e conveniente

Ecu, insegna del gruppo Realco (D.IT) potenzia la sua presenza in Emilia Romagna, da sempre regione chiave del suo sviluppo, con un discount a Modena

L'espansione del gruppo multi-insegna Realco (D.IT-Distribuzione Italiana) prosegue con nuove aperture. A Modena il gruppo punta sulla formula che valorizza la prossimità, la convenienza e l'italianità. Il punto di vendita a insegna Ecu è stato realizzato in Via Cavour 41 su una superficie di 350 mq, ubicato in una posizione centrale e strategica di grande passaggio in grado di intercettare cittadini, turisti e studenti universitari.

Per enfatizzare il concetto di convenienza, l'insegna ha ampliato l'offerta di marchi di fantasia che coprono tutti i bisogni dei consumatori, dal primo prezzo ai prodotti free from e premium. Importante anche l'assortimento dei freschi con reparti sia serviti che a libero servizio: carni, ortofrutta e pane, infatti, completano l'offerta dello store. Il punto di vendita sarà aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 19:30.

Gruppo Realco

La società cooperativa, fondata nel 1959, oggi opera con 179 punti di vendita con una presenza capillare in Emilia-Romagna e presente anche in Lombardia, Liguria, Toscana e Marche con i supermercati a insegna Sigma, Economy e discount ad insegna Ecu. Lo scorso anno ha registrato un fatturato alle casse di 350 milioni di euro.

Trimestre anti inflazione: anche Vision Group aderisce

Il patto del Mimit entra nei negozi di VisionOttica: fino a capodanno lenti e occhiali a prezzi calmierati

Da Vision Group arriva l’ok al patto anti inflazione. L’insegna nazionale del gruppo, VisionOttica, che con i suoi 400 centri diretti e affiliati in tutta Italia, si accoda agli altri retailer e dice sì all’iniziativa del ministero delle Imprese e del Made in Italy.

In ottica anti inflazione

Dopo i nomi della grande distribuzione, anche Vision Group accetta di limitare gli aumenti di listino fino a fine anno. Lo scopo è quello di offrire ai clienti lenti e occhiali -prodotti di primaria importanza per chi ha difficoltà a vedere- a prezzi contenuti. Per Marco Procacciante, amministratore delegato di Vision Group: “Gli occhiali sono infatti un presidio medico e pertanto è fondamentale, in un momento economico particolarmente complesso come quello che stiamo vivendo, supportare le famiglie offrendo prezzi calmierati.” Focus sulla salute degli occhi: “Il benessere visivo dei consumatori è da sempre al centro delle nostre scelte” conclude Procacciante.

Sviluppo rete in Area 4 dal 20 al 27 ottobre 2023

Multicedi (VéGé) continua il percorso di espansione dell'insegna Decò Superfreddo, dedicata a congelati e surgelati. Nuova apertura a Pomigliano D'Arco (Na)

DECO’ SUPERFREDDO
Via Alessandro Manzoni 42
Pomigliano D’Arco (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
24 ottobre 2023
Format e location
Il format dedicato a congelati e surgelati si rafforza in Campania.
Offerta
Tipica offerta di prodotti sia sfusi che confezionati.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
In organico sei addetti. Dispone di una cassa.

MD: nuovi spot con le sfide quotidiane

MD lancia cinque spot, con protagonista l'attore Herbert Ballerina, che intendono superare i preconcetti sui discount e sulla qualità dei prodotti

Herbert Ballerina è il protagonista dei nuovi spot di MD in cui si pone l'accento sulle cinque sfide quotidiane, tutte affrontate con ironia. L'intento è di sottolineare e superare i  preconcetti sul discount e i dubbi sulla qualità dei prodotti che spesso porta a preferire i marchi più noti. Il compito dell'attore è di dimostrare quanto gli articoli dell'insegna siano tali e quali ai prodotti abitualmente acquistati dai protagonisti, se non addirittura migliorio.

Gli spot sono attualmente online sulle tv digitali: Rai Play, Mediaset Play, Canali Ciao People e su YouTube.

 

La battuta che ricorre, come un fil rouge, in tutti gli spot, prodotti da Vesevo Studio, è sempre la stessa: Ma è tale e quale!, un tormentone che serve a scardinare le idee preconcette. E su questa frase è stato sviluppato l'hashtag #ÈTaleEQuale che i clienti possono utilizzare suo web.

 

Crediamo che la comunicazione vincente oggi debba usare il più possibile la cifra dell’ironia, della velocità dell’azione comica, dell'immediatezza dei dialoghi e ancora una volta ci affidiamo a un talent amato dal pubblico giovane per parlare di discount a chi non lo conosce o lo sta frequentando da poco -afferma Anna Campanile, direttrice marketing e comunicazione MD spa-. I nostri social sono già molto seguiti, e pensiamo che queste video pillole per la loro simpatia non mancheranno di attrarre e ingaggiare tantissime persone incuriosendole”.

 

Lidl: sostenibilità, asse portante di crescita

Lavorare per il pianeta, le persone e i consumatori: su questi elementi, il discounter tedesco, in Italia da oltre 30 anni, ha costruito tutte le sue strategie a livello di infrastrutture logistiche, negozi e assortimento. In vista la riduzione delle emissioni e l'apertura, nel 2024, di uno store di nuova generazione

“Per noi la sostenibilità si definisce in tre parole chiave, che indicano bene la nostra filosofia e i nostri valori: -ha spiegato Alessia Bonifazi, direttore sostenibilità e comunicazione di Lidl Italia, in occasione della presentazione del terzo bilancio di sostenibilità del retailer-: si tratta di consapevolezza, concretezza e convinzione. Tre C, che sottolineano il ruolo che da tempo come insegna e come gruppo abbiamo deciso di giocare adottando comportamenti concreti, non più procastinabili, che preservino l’ambiente, le persone e facciano bene ai nostri clienti, a livello di acquisti, ma anche di salute e di stile alimentare".

"Per noi -continua Alessia Bonifazi-, la sostenibilità è presa di responsabilità rispetto ai cambiamenti climatici, al rispetto biodiversità e alla scarsità materie prime, ma anche verso i clienti e le persone che fanno parte della nostra azienda e i nostri stakeholder. Per questo, il bilancio di sostenibilità “rappresenta la massima espressione della nostra trasparenza non solo per raccontare il bilancio 2021-22, ma anche per tracciare percorsi futuri”.

Obiettivi Esg al 2030

Tra gli obiettivi i risparmi di energia (oltre 13 milioni di kwh) grazie a interventi di efficientamento energetico, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, la decarbonizzazione della flotta logistica, con un terzo dei mezzi già alimentati con carburanti alternativi al diesel per arrivare, entro il 2030, alla riduzione delle emissioni di Scope 1 e Scope (gli obiettivi posti dalle Nazioni Unite) CO2 del 48% (rispetto al 2019), in modo da limitare il riscaldamento globale. Sostenibilità significa anche limitare l’uso di plastica nei pack, per arrivare, entro il 2025, a rendere le confezioni delle mdd (che rappresentano l’80% dell’assortimento di Lidl) ancora più green grazie all’utilizzo di materiali rigenerati.

 

ESG significa investire

Tutti impegni che richiedono investimenti importanti come ha dichiarato il presidente Massimiliano Silvestri: “Anche in questi ultimi 18 mesi di turbolenza, continuiamo a mantenere le promesse che abbiamo fatto un anno fa: a fronte di un fatturato di 6,8 miliardi di euro, con una crescita del 14% rispetto all’esercizio precedente, abbiamo investito nella nostra rete e nella logistica; in questo senso stanno procedendo i lavori per l’apertura del centro logistico in Sardegna che aprirà la prossima estate. Abbiamo creato 2.000 nuovi posti di lavoro, per essere sempre più efficaci ed efficienti, abbiamo offerto 1.250 borse di studio e tablet per figli dei nostri dipendenti, abbiamo ribassati i prezzi di 300 prodotti in linea con l’operazione anti inflazione voluta dal Governo e abbiamo investito oltre 2 milioni di euro per garantire ulteriori sconti con Carta dedicata a te”.

Massimiliano Silvestri, nuovo Presidente di Lidl Italia

Responsabili per il pianeta e le persone

Tutte attività che rientrano nei tre pilastri che, per Lidl, sostengono la sostenibilità: infrastrutture, negozi e assortimenti. “Sentiamo la responsabilità di fa bene al pianeta, alle persone e ai nostri clienti -ha proseguito Silvestri- perché vogliamo restituire alla società quello che ci ha trasmesso ed essere parte attiva della comunità in cui operiamo. Per questo costruiamo partnership con alcune associazioni del terzo settore (come Banco Alimentare, Cardinal Ferrari, San Egidio, associazione Dire contro la violenza verso le donne, per citarne alcune, ecc) perché vogliamo agire in modo equo, promuovere la salute ed essere aperti al dialogo”. In quest’ottica, a tutti i 20.000 dipendenti saranno erogati a breve 200 euro in buoni spesa a ognuno (pari a un investimento di 4 milioni di euro) come gesto concreto in attesa che sia rinnovato il contratto collettivo nazionale”.

 

Un negozio di nuova generazione

In questo quadro rientra anche l’utilizzo per l’apertura di nuovi negozi (secondo una logica di riqualificazione urbana) di materiali rigenerati, che possano vivere un’ulteriore vita. “Stiamo affrontando un cambio di paradigma nella costruzione dei punti di vendita -ha dichiarato Emilio Arduino, Ad servizi centrali e sviluppo immobiliare di Lidl Italia- passando da un approccio lineare che tiene conto dell’autonomia energetica, della riduzione dell’impatto del riscaldamento, a uno circolare, nel quali i materiali utilizzati per realizzare il punto di vendita possano essere utilizzati anche in una seconda, tenendo conto che per i nostri negozi già utilizziamo il 60% di materiali recuperati. Entro l’estate pensiamo di aprire nell’Italia settentrionale un negozio con queste caratteristiche di materiale, che diventerà un punto di riferimento, a livello mondiale, per tutto il nostro gruppo”.

Sette praline da meditazione raccontano le sfumature sensoriali di Italpepe

Italpepe
Dalla ricerca della Vitaletti Academy di Italpepe, in collaborazione con Moreno Panzini, nascono sette praline per accompagnare la pausa caffè

Italpepe torna a celebrare il potere evocativo delle spezie presentando sette praline da meditazione, studiate per accompagnare il momento di relax per eccellenza degli italiani: la pausa caffè. Dall’expertise e dalla creatività del Pasticciere Moreno Panzini, nascono le praline in grado di rievocare emozioni e suscitare ricordi ad ogni assaggio.

“Crediamo profondamente nel potere evocativo delle spezie e nella loro capacità di suscitare emozioni -racconta Francesca Iannarilli, responsabile Marketing e Comunicazione della Vitaletti Academy di Italpepe-. Da sempre partecipano ai nostri momenti di convivialità, di gioia e di spensieratezza ma anche di relax e introspezione. Per questo abbiamo pensato di interpretare le nostre sfumature sensoriali con delle praline da meditazione da degustare con uno dei simboli del Made in Italy: il caffè. Queste praline di alta pasticceria rappresentano un’arte fatta di armoniosi equilibri, fusioni di aromi e sapori, in grado da farci rivivere momenti, sensazioni, attimi, viaggi che abbiamo vissuto nella nostra vita. Un’alchimia di emozioni, come quelle che proviamo quando viviamo un momento di profonda introspezione, di contatto con noi stessi e di fuga dalla routine quotidiana.”

“Siamo abituati a pensare alle spezie come ingredienti adatti a valorizzare le portate principali salate di un pasto -precisa Moreno Panzini, docente della Gambero Rosso Academy e vice presidente dell’EPCC (Eccellenza Professionale Pasticceria Cioccolateria)-. Nella mia attività da pasticciere ho sempre voluto spingermi oltre le convenzioni, sperimentando gusti ed abbinamenti inediti. Ho sempre cercato di andare oltre la bellezza e la precisione, che contraddistinguono la pasticceria, cercando di utilizzare le combinazioni originali tra ingredienti per stupire chi assapora le mie creazioni. Con Italpepe ho condiviso la passione per interpretare le spezie come ingredienti d’eccezione per dare personalità alle preparazioni, la cura nella selezione delle materie prime di eccellente qualità e il gusto per la sperimentazione. Ho pensato per giorni a come creare una pralina che riuscisse a stimolare e coinvolgere tutti i sensi in pochi secondi. Piccola e deliziosa alla vista, consistente al tatto, delicata nel profumo, le praline realizzate riescono a lasciare in bocca una sensazione unica esaltando al meglio le papille gustative. Gli accostamenti insoliti ed innovativi sono la dimostrazione che anche in pasticceria l’uso delle spezie pregiate unite al cioccolato di qualità sprigionano nuove emozioni”.

“Sono orgoglioso del mio team e dell’attività svolta dalla Vitaletti Academy, la quale si arricchisce continuamente di nuove collaborazioni volte ad attestare il ruolo di Italpepe come l’azienda che ispira il mercato delle spezie -commenta Stefano Vitaletti, direttore generale di Italpepe-.  Le nuove partnership ci stanno consentendo di diffondere in modo totalmente inedito ed originale la cultura dell’affascinante mondo delle spezie. Vogliamo che il Tasting Rainbow, il nostro innovativo modo di classificare le spezie ed erbe aromatiche, raggiunga le case di tutti gli italiani, coinvolgendoli nel racconto della tradizione italiana”.

Di seguito le caratteristiche di ciascuna delle sette praline da meditazione di Moreno Panzini.

  • INTRIGO E SENSUALITÀ, dalla sfumatura piccante, esprime un carattere caldo ed avvolgente. Gli ingredienti: Cacao Criollo, miele e pepe lungo.
  • RELAX IN UN CALDO ABBRACCIO, dalla sfumatura aromatica, dimostra un carattere: intrigante ed avvolgente. Gli ingredienti: Cacao Criollo, pepe Sichuan.
  • ELEGANTE FRESCHEZZA offre invece una sfumatura fresca. In questo caso il carattere è intenso ed elegante. Gli ingredienti: Cacao Criollo, cardamomo, anice stellato.
  • COCCOLA QUOTIDIANA, una sfumatura dolce per questa pralina dal carattere dolce e rassicurante. Gli ingredienti: Cacao Criollo, vaniglia e pepe rosso Kampot.
  • PAUSA RIGENERANTE presenta invece una sfumatura amara con un carattere forte e complesso. Gli ingredienti: Cacao Criollo, pepe Tellicherry, Ginepro.
  • MEDITAZIONE ED INTROSPEZIONE, dalla sfumatura sapida, palesa invece un carattere deciso ed intenso. Gli ingredienti: Cacao Criollo, zafferano, arancia amara, anice.
  • EXPERIENCE, dalla sfumatura umami, rivela un carattere eclettico ed avvolgente. Gli ingredienti: Cacao Criollo, miele, fava tonka, pepe verde, arancia amara.

foodspring: un pop-up esperienziale per wellbeing e benessere

Un temporary store esperienziale, aperto per due week end di ottobre, con incontri con nutrizionisti, sportivi, esperti di settore per fornire informazioni su nuovi prodotti e un approccio globale al benessere che comprende un’alimentazione sana e la pratica sport e: questa l’attività che foodspring, società attiva nella fitness nutrition, ha previsto a Milano (presso Spazio36) per esprimere la filosofia dell’azienda ben rappresentata dalla campagna “Feed your Fit”.

“Abbiamo deciso di aprire questo spazio a Milano per potere condividere la nostra filosofia del benessere, che inserisce l’alimentazione nella cura più ampia di sé e che guarda alla salute psico-fisica -afferma Giulia Valbonesi, Brand Activation Manager di foodspring Italia e Spagna-. In questo modo vogliamo rafforzare il nostro impegno in Italia e incontrare la nostra comunità di riferimento in un contesto piacevole e salutare”.

Per sottolineare i valori di riferimento di questa campagna, sono stati individuati due temi da sviluppare nel pop up store. In particolare, nel primo week end (20-22/10), il tema guida è stato Feed your Performance che ha previsto strutture ed elementi di design pensati per consentire agli ospiti di immergersi in un’esperienza di fitness soddisfacente, fra workout di gruppo in compagnia degli ambassador foodspring, running club, workshop di nutrizione sportiva con esperti del settore, sfide di fitness e regali a tema.

Il week end successivo, invece, si concentrerà sul tema Feed your Wellness, con attività in grado di abbracciare il benessere in senso più ampio. Oltre ad incontri con ambassador come Giulia Calcaterra, Giorgio Galbiati e Valerie Casto saranno organizzati workshop di intuitive eating, food photography, styling, lezioni di yoga, oltre a cooking class con Davide Campagna (Cotto al Dente) e face gym con esperti di bellezza. La campagna "Feed Your Fit" sarà live su Instagram e Facebook dove foodspring mostrerà i vantaggi dei prodotti attraverso contenuti educativi e motivazionali, attività nelle quali l’azienda sarà supportata dalla #foodspringfamily di influencer e atleti.

 

Nuovi prodotti

In entrambi i weekend, viene offerta la possibilità di gustare i prodotti foodspring testandone i benefici, grazie a una refuel station con un menu realizzato ad hoc e un corner & merchandise shop per acquistarli direttamente nello store.

In particolare, in questa occasione è possibile assaggiare l’ultimo prodotto di casa foodspring: si tratta di una nuova formula proteica, la Caseina Micellare, una proteina adatta per sostenere chi conduce uno stile di vita attivo e frenetico, con un’importante attività sportiva e il cui obiettivo è la crescita e il mantenimento della massa muscolare nelle ore notturne.

I prodotti foodspring sono presenti in farmacie, parafarmacie e insegne della gdo, con un'esposizione sia di tutti i prodotti insieme nella categoria degli alimenti sportivi sia come singole referenze nelle rispettive categorie di riferimento

Gallery. Ikea rafforza la presenza del format Plan&Order Point

Secondo punto di vendita Ikea Plan&Order Point a Milano, all'interno dello shopping center CityLife, in linea con il format già testato in via Albricci

Da tempo Ikea ha diversificato la sua offerta raggiungendo nuovi target di consumatori in contesti urbani e con spazi decisamente più ridotti. In linea con questa tendenza, l'insegna sta sviluppando il format Plan & Order Point, questa volta realizzato all’interno di CityLife Shopping District, luogo strategico dello shopping meneghino. L'idea alla base di questo format è di fornire un’esperienza di acquisto su misura e in grado di rispondere alle nuove abitudini delle persone, in aree cittadine facilmente raggiungibili anche senza auto.

Lo store si sviluppa su una superficie di 180 mq e, come da consuetudine di questo concept store, darà un significativo supporto all’acquisto online.
Milano, città del design per eccellenza e terreno di innovazione, rappresenta per noi una piazza fondamentale in cui continuare a sperimentare e investire -dichiara Monica Corsini, area manager Ikea Milano-. Un’ulteriore tappa della nostra strategia omnicanale, per continuare ad offrire un’esperienza di acquisto unica a tutti coloro che scelgono Ikea per arredare il posto più importante al mondo, la casa”.

La rete Ikea nel milanese

Attualmente sono cinque i punti di vendita Ikea nell’area di Milano: oltre allo store appena aperto, sono attivi i tradizionali negozi di Corsico, Carugate e San Giuliano e il Plan&Order Point in via Albricci. A ciò si affiancano otto punti di ritiro nella sola provincia di Milano e 26 nella regione Lombardia, per gli ordini sopra ai 30 kg, e tutti gli Uffici Postali in cui è possibile ritirare gli acquisti al di sotto dei 30 kg.

In termini di servizi, Milano dispone di servizi per ridurre le emissioni lungo tutta la catena del valore tra cui 50 veicoli elettrici per garantire in città il 100% delle consegne al piano in modalità zero emissioni, con la possibilità di usufruire di un’opzione premium con consegna garantita in giornata.

L'attenzione alla sostenibilità

Attivo anche il servizio online sul sito dedicato con consegna tramite cargo bike per ordini fino a 25 kg, grazie alla collaborazione con So.De – Social Delivery, il primo delivery sociale, solidale e sostenibile di Milano, tramite corrieri formati e assunti con contratti subordinati.
In occasione di questa nuova apertura, inoltre, Ikea Italia rinnova il proprio supporto alla
cooperativa no profit SUN(N)COOP, attraverso la donazione di tessuti provenienti da eccedenze, che ritrovano una seconda vita grazie alla creatività delle persone impiegate nella scuola di sartoria sociale.

Dispensa Emilia sfiora quota 40 locali aprendo a Porte di Roma

Dispensa Emilia, la cucina emiliana arriva nel veneziano
Dispensa Emilia apre a Roma Fiumicino il ristorante n.38. È un locale stand alone nel parco commerciale Da Vinci, di 330 mq e 174 posti a sedere

Continua la crescita di Dispensa Emilia in Lazio e nella Capitale. Dopo il ristorante nel centro commerciale Porte di Roma, uno dei più grandi della catena modenese, arriva il taglio del nastro del nuovo locale a Roma Fiumicino (parco commerciale Da Vinci), con il quale Dispensa Emilia arriva a 38ristoranti in Italia, dislocati al Centro Nord tra Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio.

Il ristorante di Roma Fiumicino impiega 29 persone in prevalenza del luogo, è inserito come struttura indipendente (stand alone) nel parco commerciale Da Vinci di via Meucci 11, e sarà aperto da domenica a giovedì dalle 11 alle 22, venerdì e sabato dalle 11 alle 22,30. Per Dispensa Emilia è una scelta strategica sotto il profilo della visibilità: ogni anno l'aeroporto di Fiumicino accoglie milioni di viaggiatori da tutto il mondo (29,4 milioni solo nel 2022; fonte: ADR) e sempre dal 2022 è inserito nel Director General’s Roll of Excellence di ACI World, albo di eccellenza di cui fanno parte solo 64 aeroporti su oltre 18.000 nel mondo.

Dispensa Emilia sta sviluppando una strategia di espansione basata sulla capillarità -spiega Alessandro Medi, amministratore delegato di Dispensa Emilia-. Per questo puntiamo sulla copertura della zona di Roma, dove il nostro primo ristorante nel centro commerciale Porte di Roma è stato accolto da un grande successo di pubblico. Oggi ci avviciniamo anche al turismo internazionale dell’aeroporto di Fiumicino, uno dei più premiati in Europa per i suoi standard di qualità. Ci fa piacere poter offrire nuovamente il gusto della cucina emiliana al pubblico romano che frequenta il parco commerciale Da Vinci, e far assaggiare le nostre tigelle e gli altri prodotti iconici di Dispensa Emilia anche a chi ruota intorno a Fiumicino mentre si sposta per il mondo”.

Con la sua formula Fast Casual, che abbina gli ordini veloci in cassa o tramite app alla comodità del servizio al tavolo, il nuovo Dispensa Emilia di Roma Fiumicino sviluppa 330 mq e ha 174 posti a sedere, di cui 44 nel dehors.  Per favorire il piano di espansione in Italia con possibile svolte verso l’estero, nel 2018 Dispensa Emilia ha aperto le porte a Investindustrial, società di investimento leader in Europa, che oggi controlla la maggioranza dell'insegna modenese.

Forum Retail 2023: l’occasione per scoprire le nuove sfide del mondo del retail

NielsenIQ e Toluna hanno scelto l’evento di IKN Italy per presentare in anteprima i risultati delle survey condotte rispettiva su Retail consumerization e sentiment analysis nei consumatori. Le nuove generazioni al centro dell’evento, non solo come consumatori ma come traino dell’innovazione con i loro progetti imprenditoriali di successo

Gli ultimi 3 anni hanno visto una fortissima spinta all’innovazione e al cambiamento nel settore Retail iniziando dal boom dell’e-commerce, inevitabile conseguenza delle chiusure forzate. Il valore del fatturato e-commerce in Italia è stimato ad oggi in 75,89* miliardi di euro, con una crescita annuale del 18,58%*, anche se per la prima volta nella storia la maggior parte della crescita è dovuta all’aumento dei prezzi (+9,43%* in media per il comparto online).

Nell’attuale contesto socio-economico, caratterizzato da inflazione e incertezza, l’innovazione tecnologica e di modelli di business continua ad essere uno dei driver di crescita e di distinzione a livello competitivo.

La 23esima edizione di Forum Retail, in programma all’Allianz Mi.Co. il prossimo 26 ottobre, prenderà il via con il dibattito in Sessione Plenaria “Trend 2023-2024: i dati nel mondo Retail” che vedrà protagonisti Davide Casaleggio, CEO & Partner Casaleggio Associati, Stefano Cini, Head of Consumer Analytics & GeoMktg NielsenIQ, e Silvia Usberti, Quantitative Research Lead Toluna Corporate. In occasione del dibattito sarà fornito un aggiornamento da parte di Casaleggio Associati sui dati e trend dell’eCommerce italiano, in considerazione della situazione inflattiva e degli effetti dell’AI nel settore. NielsenIQ e Toluna Corporate hanno scelto Forum Retail per presentare in anteprima i risultati delle ricerche condotte: rispettivamente, NielsenIQ tratterà di Retail consumerization, da big data a smart data per la valorizzazione della micro-territorialità, mentre Toluna Corporate presenterà il Sentiment analysis nei consumatori, l’ultimo aggiornamento del Global Consumer Barometer, che evidenzia come di fronte al carovita le strategie messe in atto dal consumatore a salvaguardia del bilancio familiare prevedono una spending review. Come prevedibile, inflazione e aumento del costo della vita sono indiscutibilmente al centro dei nostri pensieri e le aspettative di miglioramento entro la fine del 2023 non sono tra le più rosee. Per il 73% degli italiani questa consapevolezza genera inquietudine e mina la tranquillità nell’affrontare le spese nei prossimi mesi, rimandando gli investimenti più onerosi a quando la congiuntura economico-finanziaria sarà più stabile.

La condivisione dei valori del brand è una delle leve fondamentale per fidelizzare il consumatore e convincerlo all’acquisto. Sempre di più GenZ e Millennials influenzano le scelte strategiche dei brand, ma come è possibile intercettare le loro esigenze? Sempre nella Sessione Plenaria, il dibattito tratterà di identità culturale, esperienze personalizzate, coinvolgimento e maggiore attenzione alla sostenibilità, alcuni dei principali driver che interessano questo target.

A partire dal progetto Mattel Creations, piattaforma dedicata ai collezionisti dei brand iconici di Mattel e che verrà raccontata dalla voce del CEO dell’azienda Andrea Ziella.

Riuscire a favorire il collegamento tra i brand e le nuove generazioni di consumatori è anche il focus di Colture Boutique: il suo approccio basato sulla capacità di adesione autentica al contesto culturale del proprio target è riuscito a catturare l’attenzione della Woke Generation e sarà presentato da Massimo Pecchenini, Head dell’azienda, e Samuele Sanna, Research & Insight Director. Altro brand centrale nello studio della culture credibility nel new luxury è Highsnobiety  che ha dato vita a delle coinvolgenti collaborazioni in occasione della FashionWeek Milanese di cui Andrea Codurri , VP Brand Partnerships del brand, presenterà strategia e risultato.

La centralità dei bisogni di GenZ e Millenials ha ispirato anche l’intuizione del CEO di WeRoad, Andrea D’Amico, e gli ha permesso di sviluppare una realtà che ad oggi conta una Community di ben 2500 coordinatori, 100k viaggiatori e 200 destinazioni in tutto il mondo.

Le nuove generazioni saranno al centro del dibattito, non solo in qualità di consumatori, ma come traino dell’innovazione con progetti imprenditoriali di successo. Gli imprenditori del settore, da sempre al centro dell’evento, troveranno in questa edizione uno spazio di confronto a loro interamente dedicato. Intorno al tavolo si riuniranno tra gli altri Francesco Magro, Founder di Winelivery, e Chiara Marconi, Fouder di Chitè e citata nella classifica Forbes under 30 Retail and E-Commerce Italia.

In occasione dell’evento, tra i momenti dedicati ai C-Level, si svolgerà un incontro a porte chiuse rivolto esclusivamente a CEO e Direttori Generali del mondo Retail. Si tratta di un confronto attivo tra peer su temi impellenti per la sostenibilità dell’azienda come l’employee retention - formazione e valorizzazione del personale – per delineare come dare valore ai dipendenti implementando competenze, supporto nelle operations e rewarding attraverso nuove metriche di valutazione.

Il dibattito verterà anche su sostenibilità e impatto ambientale, in particolare su come implementare strategie sostenibili per l’azienda e per l’ambiente, e su dove concentrare gli investimenti tra circolarità e rendicontazione, packaging e trasporti, tracciabilità ed efficientamento energetico degli edifici. Inoltre, i presenti si confronteranno sull’inflazione e sul cambiamento delle abitudini d’acquisto del consumatore, per definire come affrontare una contrazione dei volumi del 3,9% e l’inflazione al 14,4% (Fonte: NielsenIQ – Linkontro 2023), e capire se le aziende stanno comunicando l’aumento dei prezzi e come stare al passo con i cambiamenti. Parteciperanno al dibattito: Gregoire Kaufman – Managing Directori CRAI Secom, Rosaria Amelia Cuomo – CEO Pasta Cuomo, Mario Gasbarrino – Amministratore Delegato Decò, Marco Piantanida – Managing Director Haribo, Alberto Mazza – General Manager STABILO International, Maria Luisa Castiglioni – Amministratore Delegato Panini Durini, Filippo Bandini – Chief Executive Officer è Qui Spa, Alberto Langella – C.E.O. & Founder La Yogurteria, Matteo Toto – Owner Flower Burger.

Trattandosi si una Sessione Invitation Only, è possibile richiedere il proprio invito a: forumretail@ikn.it.

Nuovi modelli di business e retail marketing, Intelligenza Artificiale Generativa, metaverso, Operation & Ecommerce, Customer Experience, CRM, Loyalty & Omnichannel, Personalization, Data & Analytics, Digital Marketing, Social & Influencer, sostenibilità ambientale e sociale, ESG sono i principali temi trattai in occasione di Forum Retail.

I lavori si chiuderanno con i Retail Awards che, giunti alla settima edizione, si confermano il momento celebrativo delle eccellenze del retail italiano: saranno premiati i progetti che riflettono la volontà delle aziende del settore di affermare crescita, innovazione digitale e performance d’impresa, anche in questo periodo di emergenza globale.

Visita il sito www.forumretail.com

Sviluppo rete in Area 3 dal 20 al 27 ottobre 2023

La nuova partnership tra Ardita (Ergon e Maiora) e F.lli Ibba (Crai) avvia lo sviluppo dell'insegna Ard Discount in Sardegna: il primo store a Oristano. Tigre Amico (Gabrielli), invece, si rafforza a Roma

ARD DISCOUNT
Via Giuseppe Mazzini 54
Oristano
Ardita con Ibba

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Questa apertura segna l'avvio di un percorso di sviluppo dell'insegna in Sardegna grazie alla collaborazione tra Ardita (società di Ergon e Maiora) e Fratelli Ibba (Crai) con cui è stata siglata una joint venture.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Piazza dei Calcarari 4
Roma
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
20 ottobre 2023
Format e location
L'insegna dedicata al franchising cresce e si consolida nella Capitale.
Offerta
Ampia proposta di freschi con ortofrutta in apertura e a seguire, macelleria, salumi e formaggi e panetteria.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Vi lavorando 12 addetti.

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