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MediaWorld sceglie Shopfully per le attività di “drive-to-store”

MediaWorld sceglie Shopfully per le attività di

MediaWorld, 127 punti di vendita in Italia sia free standing sia all’interno dei principali centri commerciali, si è affidata, con il supporto di Mediaplus, alla tecnologia di ShopFully, tech company italiana leader europea nel drive-to-store. Questa espressione ormai diffusissima nel gergo marketing e tecnologico si riferisce a tutto l'insieme di tecniche, processi e strumenti (anche promozionali e comunicativi) per favorire l'afflusso di clienti nel punto di vendita, la loro permanenza e l'acquisto di prodotti. L’obiettivo della partnership è stato infatti aumentare il traffico nella rete di punti di vendita MediaWorld. Tra le varie attività di drive-to-store svolte, ShopFully ha supportato Media World nella comunicazione delle ultime dodici nuove aperture che, grazie all’utilizzo della tecnologia ShopFully, hanno ottenuto un tasso di conversione in negozio del +40% rispetto ai risultati ottenuti dalla media di categoria: in particolare, l’apertura del negozio a Roma Bufalotta "si è rivelata una delle aperture con più successo".

Con l’utilizzo di HI! (Hyperlocal Intelligence), la piattaforma tecnologica di ShopFully, e dei propri marketplace (DoveConviene, PromoQui e VolantinoFacile), insieme a una definizione mirata del pubblico di riferimento (targeting), MediaWorld è stato in grado di intercettare i responsabili d’acquisto geolocalizzati in prossimità di ciascuno dei nuovi punti di vendita e selezionati in un’ottica di full funnel, guidando, cioè, i potenziali consumatori lungo tutte le fasi del percorso di acquisto, dalla ricerca delle informazioni online fino all’acquisto in negozio, attraverso l’utilizzo dei formati più efficaci per ogni momento: banner in app, notifiche push e altri formati che hanno consentito di conoscere ulteriori dettagli dei negozi.

Siamo orgogliosi di collaborare con MediaWorld, che continua a registrare una forte espansione, come testimoniano le nuove aperture -commenta Marco Durante, vice presidente globale vendite & marketing di ShopFully-. L’utilizzo del digitale si è rivelato molto utile per l’azienda che ha potuto comunicare efficacemente le aperture dei nuovi punti di vendita, ottenendo un aumento del traffico del +40% e, al contempo, aumentando la conoscenza (awareness) del proprio brand”.

“Per noi è importante sperimentare le potenzialità dei più innovativi strumenti (tool) digitali con l’obiettivo di trovare nuove modalità d’interazione con i nostri clienti che ci consentano di essere vicini alle loro esigenze -aggiunge Andrea Tisato, Head of Digital di MediaWorld-. Grazie all’utilizzo della tecnologia di ShopFully e alla capacità di targettizzare in modo preciso e dinamico l’audience desiderata, abbiamo ottenuto dei risultati positivi che confermano come l’utilizzo di strumenti di geotargeting nel settore del retail oggi sia davvero importante”.

“Questa partnership con un importante player di mercato come ShopFully ci offre l’occasione di approfondire e migliorare il presidio dei canali digitali -commenta Davide Rossi, Client Lead di Mediaplus- che oggi sono sempre più consultati dai consumatori. Questo perché, grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, ogni fase diventa misurabile e, attraverso un approccio data-driven, è possibile studiare le soluzioni veramente più efficaci per raggiungere gli obiettivi”.

Sviluppo rete in Area 2 dal 17 al 24 novembre 2023

Dao Conad rinnova il supermercato Conad City di Valdagno (Vi) uniformandolo alla sua immagine attuale

CONAD CITY
Via Parco della Favorita 2
Valdagno (Vi)
Dao Conad

Data di apertura
21 novembre 2023
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di restyling.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna con numerose proposte di piatti pronti e pronti da cuocere.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. La ristorazione è protagonista al Merlata Bloom Milano

Nel lifestyle center milanese il food funge da magnete con i suoi 43 concept su una superficie di 8.000 mq

Si chiama De Gustibloom ed è la food & leisure experience di Merlata Bloom, il lifestyle center aperto nel quadrante nord ovest di Milano. Un suggestivo winter garden in legno e vetro con ampi affacci sul parco circostante che ospita i 43 concept che arricchiscono la proposta food & beverage del centro, pronti a soddisfare un bacino d’utenza eterogeneo con proposte dall’offerta verticale e con particolare attenzione all’apertura serale, grazie anche all'attrattività delle dieci sale cinematografiche di Notorious Cinemas.

La ristorazione è, dunque, il magnete di Merlata Bloom Milano rappresentato dalla ricchezza della proposta food&beverage pronta a soddisfare le aspettative di tutti i visitatori. Un'offerta ampia che va dall'asiatico con Ramen Bar Akira,  Ichi Station e Wagamama, al tex mex con Billy Tacos e Calavera, dalla carne con Buy Burgers Roadhouse e Old Wild West alla cucina della tradizione italiana con Fresco & Cimmino, Martinucci Laboratory, fino al cioccolato con Lindt e Cioccolatitaliani (per fare qualche esempio).

Non mancano le novità. Per la prima volta in Italia, grazie a Merlata Bloom, ci sono Ric (Gruppo Cremonini) e Neat Burger, la catena di locali 100% plant based nata nel 2019, famosa per essere di proprietà di Leonardo di Caprio e Lewis Hamilton.

Complessivamente la food court si estende su circa 8.000 mq e si appresta a diventare la nuova high-street di Milano.

Pescaria, ora Brainpull è proprietaria del 100% del capitale

L'agenzia di marketing Brainpull ha acquisito il 51% di Pescaria, dal co-fondatore, Bartolo L’Abbate. Brainpull era già socia di Pescaria (49%)

L'agenzia di marketing Brainpull, molto nota ai giornalisti che si occupano di ristorazione, ha acquisito il 51% del capitale di Pescaria, dal co-fondatore, Bartolo L’Abbate, diventando così proprietaria del 100% delle quote di Pescaria il fast food ittico famoso per i suoi panini di mare, nato in Puglia e con 8 sedi in alcune tra le principali città italiane (Polignano, Trani, due a Milano, Bologna, Torino, Roma, Verona, Padova).

Brainvest, il veicolo del socio cofondatore Brainpull, ha acquisito la totalità delle quote dell’intero gruppo. Sul piano della corporate governance, Domingo Iudice, presidente e cofondatore di Pescaria, ha assunto il ruolo di presidente del cda, con vice-presidente Claudio Matarrese, matematico ed esperto di controllo di gestione, con cui ha fondato Brainpull nel 2012 insieme ad altri 4 soci.

“Integrando visione strategica, capacità di comunicazione creativa integrata alle più moderne tecnologie, Brainpull ha rappresentato l’anima innovativa e dirompente di Pescaria, diventato leader indiscusso del comparto fish fast food Italiano e più in generale in quello del food service -commenta Domingo Iudice-. In questo momento, siamo felici di definire ulteriormente l’abilità di management dei dirigenti Brainpull, consolidata dalla capacità di creare strategie integrate di marketing in grado di produrre un impatto concreto sui risultati del business dei propri clienti”.

L'operazione conferma anche lo spirito imprenditoriale di una divisione dell’agenzia di marketing pugliese, con sedi a Conversano e a Milano, che nell’ultimo anno ha anche firmato la creazione delle insegne Evviva Maria (la trattoria veloce che celebra l’orecchietta di Conversano con la cucina casalinga della chef Maria Cicorella) e Ammà Just Pizza, pizzeria fast di alta qualità a Monopoli, con gusti eclettici dall’Italia e dal mondo e le ricette dello stesso chef di Pescaria, Lucio Mele. Brainpull ha inoltre acquisito partecipazioni di controllo in Spaccio Mortadella Jazz (enoteca casual in società con Antonello Magistà e la padrona di casa Cinzia Siciliani) e Braccialetti Aua (di cui è Ceo fondatore e ideatore Francesco Morisco).

La storia di Pescaria: il primo fast food di pesce 

Pescaria è uno di quei fenomeni della ristorazione esplosi a ridosso dell'Expo Milano (nel 2016 inaugurò il primo locale nel nord Italia in via Bonnet a Milano) e lo scoppio della pandemia. Nel 2019, un anno prima della pandemia, Bartolo L'Abbate prevedeva un fatturato di 10 milioni di euro con tre locali. Nato in Puglia, a Polignano a Mare, oggi Pescaria ha 8 punti di vendita in alcune tra le principali città italiane: Polignano, Trani, Milano (2 locali), Bologna, Torino, Roma, Verona, Padova. Pescaria è stato il primo locale in Italia a proporre panini di mare in formula fast casual, con le ricette dell'executive chef Lucio Mele. Gestione centralizzata della cucina e ottimizzazione della logistica permettono a Pescaria di conoscere perfettamente il consumo di materia prima nei punti di vendita: motivo per cui l’insegna ha un tasso di spreco degli alimenti inferiore al 5%. Dal 2019 Pescaria è il primo fast food in Italia plastic free, grazie all’uso di posate, bicchieri e cannucce in Pla, materiale derivato dal mais, biodegradabile e compostabile. Una decisione che permette di risparmiare 7 tonnellate di plastica al mese per punto vendita.

 

 

 

MartinoRossi al Free From Food di Amsterdam

MartinoRossi Free From Food

Il 21 e 22 novembre alla fiera Free From Food presso il RAI di Amsterdam tra gli espositori ci sarà MartinoRossi, azienda di Malagnino (Cremona) specializzata nella produzione di farine, semilavorati e ingredienti funzionali privi di glutine, allergeni e Ogm, da cereali e legumi di filiera 100% italiana.

I prodotti MartinoRossi al Free From Food 2023

Le novità in fiera riguardano il canale retail e il food service. Per il marchio Beamy, rivolto al retail, di miscele secche plant based e clean label alternative alle proteine di origine animale, si tratta di un ampliamento di gamma con due nuove referenze: il mix purè a base di legumi e il preparato per alternative vegetali all'uovo.

MartinoRossi Free From Food
MartinoRossi, purè di legumi con cicorie

Il mix purè da 80 g (per 4 porzioni) si distingue per l'etichetta corta, solo 3 ingredienti, nessun additivo, privo di glutine e allergeni, pronto in 5 minuti nel microonde.

MartinoRossi Free From Food
preparato per alternative vegetali all'uovo

Il preparato per alternative all'uovo è una miscela secca a base di legumi che sostituisce le uova con una alternativa vegetale, nella preparazione di ricette dolci e salate. In formato da 60 g, equivalente a 6 uova intere, è molto versatile: può sostituire le uova strapazzate, essere impiegato per la preparazione di omelette, crema pasticcera e pacake. Ricco di proteine, fibre, senza allergeni, richiede l'aggiunta di acqua fredda e olio vegetale, per avere un impasto pronto da impiegare nelle diverse ricette. La shelf life è di almeno 12 mesi.

Le novità per il food service

Gli stessi prodotti presentati con il brand Beamy per la gdo verranno presentati per il food service con il brand MartinoRossi Professional. Cambiano i formati, 800 g per il mix purè e 500 g per il preparato per alternative all'uovo.

In fiera ad Amsterdam saranno in mostra anche le intere gamme a marchio Beamy e MartinoRossi Professional, i prodotti Mais Corvino, varietà antica di mais nero ritenuta estinta, di cui l'azienda ha di recente acquisito l'esclusiva, e Mr.Beans, snack a base di legumi.

 

Coop Alleanza 3.0 sale sul cloud di Google

Immagine elaborata da Dall-e con aggiunte logo Coop Alleanza 3.0
La più grande cooperativa del mondo Coop ha scelto Google Cloud per costruire un proprio data lake ed uscire dalla cloud confusion ottimizzando la gestione dei dati e rendendo più efficaci le campagne marketing

La trasformazione digitale di Coop Alleanza 3.0 passa per il cloud di Google. La più grande cooperativa del mondo Coop con una rete di 350 negozi, di cui 60 ipermercati in 8 regioni italiane, in particolare sulla dorsale adriatica, esce dalla "cloud confusion", che si è venuta a formare a causa della scelta, avvenuta nel corso degli anni, di affidarsi a diversi fornitori di servizi IT e che ha generato diverse complessità di gestione.

Coop Alleanza 3.0 ha scelto Google Cloud per costruire un proprio data lake, un repository per l’archiviazione e l’elaborazione di tutti i dati interni, in grado di integrare i diversi sistemi e fornire accesso ad analisi di business intelligence in tempo reale. Non da ultimo, nella scelta del fornitore, ha pesato l'attenzione per le tematiche Esg condivise dalle due società.

I dati di Coop Alleanza 3.0 nelle cloud region italiane di Google

I risultati del passaggio a Google Cloud

+450% campagne marketing clienti inattivi
+1.783% redemption
+100% campagne clienti fidelizzati
+61% tasso di conversione
+147% coinvolgimento

Appoggiandosi alle Google Cloud region italiane di Torino e Milano, Coop Alleanza 3.0 può fare affidamento su servizi cloud con funzionalità di residenza dei dati, per rispondere alle proprie esigenze e alle aspettative di clienti e soci. “Poter dire oggi al nostro cliente che le sue informazioni sono raccolte ed elaborate in strutture Google Cloud situate in Italia non è più un plus, è un elemento fondamentale”, afferma Paolo Fioravanti, enterprise systems manager di Coop Alleanza 3.0.

La cooperativa ha potuto così migliorare l'elaborazione e l'analisi di dati interni, attuare una micro-segmentazione avanzata e uso della marketing automation in tempo reale con l'integrazione dei dati da Sap e Crm oltre che stimare una riduzione dell’impatto ambientale delle operation, con una diminuzione delle emissioni annue di CO2 di almeno il 24%, che corrispondono a un abbattimento da 42 a 32 tonnellate di CO2.

Fao Schwarz e Carpisa: l’alchimia tra brand

Nasce un connubio che unisce giocattoli, viaggio e svago. Vetrina comune per Fao Schwarz e Carpisa nel punto di vendita di Milano

Borse e giochi vanno a nozze in un inusuale allestimento che tende a unire i giocattoli iconici di Fao Schwarz, entrato in Italia due anni fa con un primo store a Milano, come raccontato in questo articolo, e i prodotti delle collezioni di Carpisa. Il punto di vendita milanese di Carpisa, situato in Corso Vittorio Emanuele, tra i più distintivi del marchio, ospita già richiami natalizi. Nasce così un connubio che tende ad unire giochi, moda e viaggio.

In particolare, la vetrina di Carpisa è stata trasformata in uno spazio incantato dove gli elementi più caratteristici di Fao Schwarz, come l’Orsetto Soldatino FAO, il Pianoforte Rosso o l’Orso Gigante di peluche alto più di 2 metri, prendono vita accanto ad accessori moda e travel. L'obiettivo è di valorizzare entrambe le categorie merceologiche potenziando l'esperienza di acquisto dei consumatori. Per questa operazione, l’incontro tra le due aziende è stato coadiuvato da Cofactory, agenzia creativa di incontri strategici
per brand.

Mondo Convenienza attiva i pagamenti con criptovalute

Nei punti di vendita Mondo Convenienza in tutta Italia sarà possibile pagare i propri acquisti con le criptovalute grazie alla sinergia con Chainside

L'insegna estende il suo servizio di pagamenti in criptovalute. Questa opzione va a sommarsi a quella già introdotta nel giugno 2022 quando Mondo Convenienza diede la possibilità di pagare gli acquisti nei suoi store in tutta Italia e online sul canale eCommerce in Bitcoin. Grazie alla collaborazione con Chainside, ora sarà possibile utilizzare anche la valuta digitale Tether, la valuta digitale ancorata al valore del dollaro. Questa novità si inserisce, quindi, in un più ampio percorso di innovazione che l'insegna sta portando avanti con l'obiettivo di trasformare i trend e le opportunità di mercato in soluzioni concrete e innovative per un numero sempre crescente di clienti, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Il progetto criptovalute è frutto del lavoro della Digital Factory Mondo Convenienza, il dipartimento multidisciplinare che si occupa trasversalmente dell’innovazione digitale di tutte le funzioni del Gruppo.

Siamo in un contesto di mercato estremamente dinamico, tutto quello che ha funzionato lo scorso anno si rivela poco utile per l’anno successivo e viviamo in un'era rapida e veloce, dove le persone sono sempre meno presenti ma sempre più connesse -dichiara Dario Carosi, head of marketing di Mondo Convenienza-. In un contesto dove l’unica costante è la discontinuità, non saranno la struttura e le dimensioni dei grandi colossi della gdo o il carattere disruptive delle piccole startup a conquistare il mercato, bensì ma la capacità di essere ultraveloci e ultra flessibili nell’adattarsi ai cambiamenti repentini di mercato e consumatori; la nostra strategia è ricercare, testare e mettere a terra in maniera continuativa soluzioni che rendano l’esperienza dei nostri clienti semplice e allo stesso tempo entusiasmante”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 17 al 24 novembre 2023

Md ristruttura il discount di Romano di Lombardia (Bg) e raddoppia la superficie di vendita. Invece, Penny. si rafforza a Torino con il decimo store in città

MD
Strada statale soncinese
Romano di Lombardia (Bg)
1.400 mq
Md

Data di apertura
16 novembre 2023
Format e location
Il discount che riapre completamente rinnovato con una superficie più che raddoppiata precedentemente sviluppata su un'area di circa 600 mq. Si articola su pianta rettangolare e su sette corsie.
Offerta
Come da tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Dotato di un parcheggio con 100 posti auto.
Addetti e casse
Sedici persone hanno trovato lavoro nello store, 6 neo assunte che vanno ad integrare le 12 precedentemente già impiegate nella vecchia struttura. In barriera sono attive cinque casse.

PENNY.
Corso Corsica 7
Torino
770 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
20 novembre 2023
Format e location
Decimo discount nel capoluogo piemontese. Ubicato nel quartiere Borgo Filadelfia, non lontano dagli ex Mercati Generali e dal Lingotto, il punto di vendita è stato sviluppato secondo un format studiato per il contesto cittadino.
Offerta
In area freschi prodotti di gastronomia, presente con banco servito, bake off, pasticceria e pescheria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30 e 15-20.
Addetti e casse
In organico nove collaboratori.

Lo store a basso consumo di Edeka Schneider

basso consumo Edeka
Neustadt 17
Il nuovo supermercato Edeka di Hambach con le soluzioni per il basso consumo energetico nei freschi e nei surgelati fornite da Epta

Edeka Schneider ha inaugurato in Germania, a Hambach, uno degli store a più basso consumo energetico del Paese: si tratta del quarto punto di vendita nella regione del Palatinato. Il fornitore tecnologico per la refrigerazione è Epta.

Le soluzioni a basso consumo di Edeka a Hambach

La refrigerazione rappresenta il 40% dei costi energetici totali del negozio. Da qui la decisione di optare per banchi refrigerati in versione chiusa, in particolare con i marchi Eurocryor e Costan. Il modello prescelto è il verticale GranVista Next di Costan, color nero, che risponde all'esigenza di una presentazione di alto livello estetico, con il risparmio dato da porte a tutta altezza. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, queste non costituiscono più un ostacolo all'acquisto, una barriera verso i clienti.

"La conformazione delle pareti esterne consente ai clienti una visione completa dell’assortimento - afferma Dominik Steffen Schneider, store manager di Edeka Hambach - l’arredo è dotato di porte a tutta altezza che, invece di essere una barriera, assicurano numerosi vantaggi. Tra gli store Edeka Schneider, quello di Hambach è il più grande e allo stesso tempo quello che presenta minori consumi energetici". Oltre al risparmio energetico, il più gradevole clima anche tra le corsie del fresco.

Lo store ha una superficie di 1.500 mq con 18.000 referenze, e solo tra latticini, insaccati e formaggi ci sono 35 metri di banchi refrigerati. L'esigenza di sostenibilità fa il paio con il contesto nel quale il supermercato è inserito: accanto a un vigneto, con vista sul castello di Hambach, simbolo del movimento democratico tedesco. La storia del luogo è richiamata anche all'interno del negozio attraverso un dipinto del monumento sulla parete delle casse, e soprattutto proponendo prodotti del territorio.

Impianto interconnesso e recupero del calore

Viste le dimensioni del negozio si è deciso di adottare la centrale di ultima generazione Eco2Middle a Co2 transcritico, adatta alle esigenze dei punti di vendita di medie dimensioni. Le dimensioni compatte (profondità di 80 cm e altezza di 200 cm) e il design modulare ne facilitano il passaggio attraverso ingressi standard per il posizionamento in locali tecnici che potrebbero avere dimensioni ridotte.

Tutto l'impianto è accessibile in remoto e il telemonitoraggio di Epta verifica il corretto funzionamento dei banchi 24/7: un modo per evitare stop e sprechi, e velocizzare le manutenzioni.

Il sistema di recupero del calore rende ancora più elevata la resa degli impianti e il sistema FTE (Full Transcritical Efficiency) potenzia l'efficienza poiché, grazie ai cosiddetti "evaporatori allargati", opera con una temperatura di evaporazione superiore lungo tutto l'anno, in qualsiasi condizione climatica. In questo modo  componenti non devono essere surriscaldati perché la loro superficie viene utilizzata in maniera ottimale, ed è possibile incrementare la temperatura di evaporazione.

Efficienza per il banco macelleria e pescheria

Per la macelleria, con i salumi e formaggi, e per la pescheria, la scelta è caduta su Bistrot Eurocryor: 17 metri con pannelli in vetro sollevabili, decori in legno di quercia in linea con l'estetica naturale del supermercato, due moduli Rondelle e un'unità self service per i formaggi confezionati. Servono a dare movimento all'area e a permettere gli acquisti ai clienti mentre aspettano il proprio turno di essere serviti al banco, o successivamente se hanno dimenticato qualcosa.

I moduli semicircolari Rondelle sono dedicati ai piatti di stagione e agli antipasti della gastronomia: catturano lo sguardo dei clienti e sono ergonomici per gli operatori, grazie ai piani ruotabili e facili da raggiungere.

In esclusiva per la carne il banco Bistrot misura 3,75 metri con Dynamic System e tenda per la chiusura notturna, che mantiene l'umidità costante oltre il 90%, senza umidificatore. Questo permette di risparmiare tempo lasciando il prodotto dentro il banco anche dopo la chiusura del negozio, per trovarlo pronto al mattino. Il banco viene svuotato solo nel fine settimana, per le pulizie, facilitate dalla presenza di ventole protette che permettono di utilizzare l'acqua senza danneggiarle.

Il pesce fresco e preparato viene esposto sul ghiaccio in scaglie entro un banco Bistrot. Per dare flessibilità al reparto, nel quale la richiesta aumenta nel fine settimana e si riduce durante la settimana, si è scelto di adottare vasche più piccole.

Le isole dei surgelati e le bevande

Sono in tutto 4, ciascuna lunga 6,25 metri, allineate. Sono moduli Tortuga Ultra Costan con finiture in legno di quercia, per l'esposizione orizzontale in massima trasparenza, nonostante i vetri chiusi. L'apertura push consente a due clienti di servizi contemporaneamente senza intralci. Identica l soluzione scelta per l'area self service della macelleria.

Per dare risalto al surgelato in promozione, l'isola completamente vetrata Stage espone pizzette e antipasti freschi. Una vetrina simile viene usata anche nel reparto ortofrutta in versione semiverticale, per l'esposizione della frutta preconfezionata,

Una ulteriore cella frigorifera di 12 mq, con accesso diretto, è posizionata in prossimità delle casse: serve per le bevande fresche che i clienti possono acquistare prima di uscire. È abbinata a ulteriori 3,75 metri dedicati alle bevande esposti dentro un mobile GranVista Next posto sul corridoio principale verso le casse. Il negozio raccogli anche i clienti di una piscina, che trovano una soluzione rapida per dissetarsi nella stagione balneare.

basso consumo Edeka - basso consumo Edeka

Végé e i nuovi piani commerciali e di marketing 2024

A sinistra, Edoardo Gamboni, direttore commerciale Gruppo VéGé; Giovanni Arena, Presidente di Gruppo VéGé, e Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé
Végé e i suoi nuovi progetti per il futuro. Fra i quali, la business intelligence, il Club Végé 2030, la sostenibilità e la lotta allo spreco

Végé e i suoi nuovi progetti per il futuro. Fra i quali, la business intelligence, il Club Végé 2030, la sostenibilità e la lotta allo spreco. Oltre 800 top manager da tutta Italia, e i delegati di associazioni e società di riferimento nel largo consumo, come Federdistribuzione, NielsenIQ, Circana, Confindustria Intellect e Mediobanca, hanno seguito al Teatro Manzoni di Milano la presentazione dei nuovi piani commerciali e di marketing per il 2024. Organizzato interamente con l’apporto dell’intelligenza artificiale generativa (ChatGPT 4, Dall-E, Midjourney e Getimage.ai), l'incontro ha avuto come tema portante proprio l’innovazione e le possibilità di ottimizzare i processi aziendali nel contatto strategico con i consumatori, ma anche consolidare le relazioni con i partner dell’industria di marca attraverso la condivisione di conoscenze, informazioni e competenze.

Monitoraggio dei listini industriali

Il nuovo progetto di business intelligence a servizio delle imprese del Gruppo prevede il rafforzamento dell’area controllo gestione e l'automatizzazione/digitalizzazione dei processi aziendali, incluso il monitoraggio dei listini industriali. Nella ricerca di una maggiore qualità dell’offerta, Gruppo VéGé ha ribadito le ragioni alla base del mancato rinnovo del contratto di mandato con 219 imprese mandanti presenti a fine 2022: in pratica, spiega Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo Végé: "noi avevamo come società mandanti i gruppi Scudo, Comipro  e Improf: la somma dei soci di questi tre gruppi mandanti era di 219 ragioni sociali". La ragione di questa scelta è stata quella di uniformare i livelli di fatturato interni rendendoli più omogenei rispetto alle condizioni e alle dimensioni dei partner industriali. Gruppo Végé ha scelto di correre da solo nel 2024 in riferimento alla centrale Aicube che rimane come marchio. La ritrovata indipendenza si consolida nel progetto Club VéGé 2030, nato con l’obiettivo di riunire le imprese d’eccellenza, con imprenditori pronti a investire sul territorio: solo nel 2024 sono previste 78 nuovi punti di vendita, tra i quali 5 ipermercati e 60 supermercati.

Lato consumatori, resta immutato il focus sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, capace di mettere al centro le persone e i loro bisogni. Le iniziative continueranno all’insegna della sostenibilità nutrizionale e alla lotta allo spreco alimentare con il coinvolgimento della clientela e il rinnovo dei progetti di sostegno alle scuole e alle associazioni sportive dilettantistiche. Per il secondo aspetto, continua la partnership con Decathlon.

La credibilità e il mantenimento delle nostre promesse agli imprenditori del Gruppo, ma soprattutto ai consumatori, nell’attuale complesso contesto macro e micro economico, sono alla base del prossimo futuro di VéGé -dichiara il presidente del gruppo distributivo, Giovanni Arena-. Naturalmente queste premesse saranno valide se riusciremo a trasmetterle anche alle nuove generazioni: attraverso istituti come VéGé Academy, l’obiettivo è quello di formare i manager di domani, in grado di essere autorevoli agli occhi della business community e accrescere quindi la capacità di servizio verso gli 8,9 milioni di famiglie che settimanalmente entrano nei nostri punti di vendita ricercando qualità e convenienza”. 

Végé vuole raggiungere un traguardo ambizioso

“Il nuovo corso di Gruppo VéGé, sempre più smart e tecnologico, porta alla piena concretezza gli obiettivi che il gruppo si è sempre posto, come laboratorio di innovazione e sperimentazione -aggiunge Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé-. Perfezionando la nostra capacità di seguire il consumatore con precisione nella sua customer journey, vogliamo raggiungere il traguardo chimera del calcolo del margine di contribuzione di cliente. Un obiettivo sicuramente ambizioso, ma che potrebbe rappresentare una nuova base di partenza, sicuramente più elevata, per soddisfare al 100% i bisogni dei clienti.   

Per VéGé, la relazione complementare tra marche del distributore e marchi industriali è fondamentale per concretizzare al meglio la ricerca di ottimizzazioni, sinergie ed efficienza -prosegue Edoardo Gamboni, direttore commerciale di Gruppo VéGé-. Mai come ora le stime ci indicano la perdita di un potere d’acquisto per le famiglie italiane. VéGé, da sempre, oltre a coltivare l’obiettivo di supermercati sicuri, affidabili ed attraenti, vuole assumere un posizionamento di competitività. L’incontro VéGé Autentico con l’industria di marca ha offerto l’occasione per un reale e costruttivo confronto sulle soluzioni da adottare nei prossimi mesi”.

Amabile Jewels: a Rinascente Milano primo pop-up per la tiktoker Martina Strazzer

La content creator Martina Strazzer debutta a Rinascente Milano con il primo temporary store dedicato a Amabile Jewels, il brand nato nel 2020 su TikTok

Per tutto il mese di dicembre, nell'ambito del progetto Jewel Market, un progetto che unisce i più importanti brand del settore, approda a Rinascente Milano Amabile Jewels, marchio di gioielli fondato e disegnato da Martina Strazzer, content creator da 1,5M su TikTok.

Il temporary store si trova al quinto piano del department store milanese di piazza Duomo e resterà attivo fino all’8 gennaio 2024 con una selezione dei modelli più iconici e più amati, tra questi Charmi Blu, Lovli Luce e la Collezione Evermore.

Sono estremamente felice di annunciare l'apertura del primo punto di vendita fisico Amabile. Dopo anni di vendite esclusivamente online, questo segna un momento significativo nella nostra storia. Finalmente, i nostri clienti potranno vivere l'esperienza Amabile di persona, toccare i nostri prodotti e condividere con noi questo nuovo capitolo emozionante -spiega Martina Strazzer-. Sono anche molto felice di poter lanciare dal mio primo pop-up una collezione legata ad un tema di grande attualità a me molto caro, quello dell’amore dannoso. Un modo per sensibilizzare sul tema in occasione delle Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne”.

Il brand nato sui social network

Utilizzando l'ormai noto linguaggio dei social, il brand è nato e cresciuto creando un coinvolgimento del consumatore attraverso l'emotional marketing. Si tratta di un marchio  emergente di gioielli fondato nel 2020 da Martina Strazzer, appena ventenne con un'offerta di gioielli in argento 925 e placcati oro. La tiktoker si avvale di un team formato da giovani donne tutte under 30 per promuovere la presenza di donne nel mondo dell’imprenditoria.

Nel 2022 Amabile ha fatturato 4 milioni di euro con una previsione di 10 milioni per il 2023.

Super Drug Italia: il bilancio del primo anno e le sfide per il futuro

Si terrà a Barcellona la convention, la prima dopo quella inaugurale, di Super Drug Italia, per tracciare i punti dell'anno trascorso e condividere i progetti futuri

A un anno di distanza dalla convention inaugurale, la centrale acquisti Super Drug Italia torna a riunirsi per tracciare il suo primo bilancio e sottolineare l'importanza della condivisione per affrontare le sfide del futuro. La convention è in programma il 23 novembre a Barcellona e vedrà la presenza dei maggiori esponenti delle otto società associate: Risparmio Casa, AeG Vitulano, General Srl, Ingromarket Srl, Meloni Walter SA, Dmo S.P., Pilato spa e Prodis.

Insieme è il titolo dell'incontro durante il quale gli associati proporranno suggerimenti e propositi con l'obiettivo di dare concretezza all’effetto sinergico e assicurarsi risultati sempre più massivi e aderenti alle realtà del momento.

L’anno appena concluso è stato pieno di sfide difficili ma al tempo stesso emozionanti. È con questo spirito molto positivo che approcciamo alla prima convention, dopo quella inaugurale di un anno fa, di Super Drug Italia -commenta Francois Xavier Tah, direttore generale di Super Drug Italia- Abbiamo scelto il titolo Insieme perché evocativo di proattività e costruzione di idee comuni. Quando un anno fa abbiamo dato il via alla centrale acquisti a matrice tutta italiana, avevamo la percezione di essere sulla strada giusta. Oggi con orgoglio possiamo dire di aver fatto la scelta più corretta sia in termini di competitività che di analisi del mercato. Elementi che ci rendono prontamente reattivi di fronte a tutti gli impulsi del mercato”.

I driver di Super Drug Italia

Super Drug Italia si muove verso più direttrici:

  • sinergia dei costi
  • polo per l’innovazione tecnologica: scouting dei migliori sistemi informativi come il più recente CRM
  • sviluppo di prodotti a marchio sia in ambito Pet Food che di General Merchandising
  • BIG DATA e applicazione dell’intelligenza artificiale per il miglioramento della competizione.

La presenza di Super Drug Italia

Nelle sei insegne che rappresenta, ossia Caddy’s, Piume, Vitulano Drugstore, Risparmio Casa, Pilato e Punto P., la centrale conta un totale di più di mille punti di vendita, con una quota di mercato del 24% (fonte Nielsen) e un fatturato alle casse pari a 1,2 mld di euro.

Nel corso dello scorso anno, gli associati hanno sviluppato il proprio business e rafforzato la propria presenza, fatto acquisizioni e attivato piani di restyling della rete.

Sviluppo rete Non food dal 17 al 24 novembre 2023

Action inaugura un discount a Borgaro Torinese (To), mentre Mondadori ripropone il format I Ma ispirato al Giappone. Risparmio Casa apre a Romano di Lombardia (Bg) e Trony a Santa Maria di Sala (Ve)

ACTION
Via Garibaldi 18A
Borgaro Torinese (To)
1.100 mq
Action

Data di apertura
18 novembre 2023
Format e location
Rispecchia la tradizionale formula dell'insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 persone.

MONDADORI BOOKSTORE I MA
Via Emilia San Pietro 17
Reggio Emilia
150 mq
Mondadori Retail

Data di apertura
18 novembre 2023
Format e location
Il gruppo replica il format che richiama la cultura giapponese invitando al relax e alla pausa. La libreria si trova al palazzo della Galleria Centrale, all'interno de Il Mercato, un food market basato sui pilastri di socialità, sostenibilità, arte, cultura e design.
Offerta
Propone 26mila titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Strada provinciale 101
Romano di Lombardia (Bg)
Risparmio Casa (Super Drug Italia)

Data di apertura
16 novembre 2023
Format e location
In linea con la tipica formula dell'insegna.
Offerta
In assortimento prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, giocattoli, cartoleria e fai da te.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 21 addetti.

TRONY
Via Caltana 169
Santa Maria di Sala (Ve)
1.500 mq
Dml spa

Data di apertura
9 novembre 2023
Format e location
Lo store, ubicato al centro commerciale Nico, si indirizza a un bacino di utenza stimato di 100mila persone.
Offerta
Sono oltre 10.000 le referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19.30; domenica 10-19.30. Nel parcheggio sono disponibili 500 posti auto.
Addetti e casse
Vi lavorano 25 addetti alla vendita coordinati dal direttore Marco Degli Esposti, a sua volta coadiuvato da Andrea Poncina in qualità di area manager. Dispone di tre casse.

Gdoweekly #51. Merlata Bloom Milano, un giro dentro Esselunga, Decathlon e tra i 43 ristoranti

Un giro al Lifestyle center di Merlata Bloom a Milano, passando dalle cantine di Esselunga allo store di Decathlon, senza trascurare i molti ristoranti

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Al Lifestyle Center Merlata Bloom di Milano, dentro la cantina di Esselunga

Decathlon a Merlata con uno store che mette al centro l’economia circolare

Più convenienza e investimenti per il potere d’acquisto: la strategia di Coop Alleanza 3.0

 

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Haier, quando il design degli elettrodomestici incontra lo stile

Haier presenta la nuova gamma di piccoli elettrodomestici: sette nuovi prodotti che uniscono eleganza e funzionalità. Da esporre in cucina

Haier, primo marchio mondiale nei grandi elettrodomestici, porta anche nei piccoli elettrodomestici il proprio contributo e bagaglio nel fornire tecnologie avanzate e l'attenzione ai dettagli, presentando una gamma creata per ridefinire l’esperienza culinaria domestica. Nasce così, nello stile zero distance to consumer, la linea KSDA SERIE 5: sette prodotti che uniscono classe, tecnologia e risparmio energetico. Oggetti creati con materiali e finiture eleganti, da esposizione, che consentono di liberare la propria creatività.

La gamma KSDA SERIE 5 si compone di soluzioni che garantiscono performance professionali, una serie, curata nei minimi dettagli, che comprende: friggitrice ad aria, tostapane, multi-beverage, frullatore, frullatore a immersione, bollitore e tritatutto. Oggetti dal design minimale e dalle forme pulite, capaci di elevare lo stile di ogni ambiente.

Löwengrube continua lo sviluppo anche in Emilia Romagna

Löwengrube continua lo sviluppo anche in Emilia Romagna
Löwengrube, birreria-ristorante in stile bavarese, ha aperto la sua quarta bierstube emiliano-romagnola nel centro commerciale La Meridiana

In attesa di vedere il nuovo locale nella food court di Merlata Bloom Milano, Löwengrube -l'insegna di ristoranti birrerie in stile bavarese creata nel 2005 da Monica Fantoni e Pietro Nicastro con il primo locale aperto a Limite sull’Arno (Firenze), continua l’espansione anche in Emilia Romagna dove ha inaugurato una nuova bierstube a Casalecchio di Reno (Bo), suo quarto ristorante nella regione dopo Bologna, Modena (il locale più grande della rete a livello nazionale) e Ravenna. La nuova birreria è nella food court del centro commerciale La Meridiana a Casalecchio di Reno. Anche qui sarà possibile rivivere tutti i giorni le atmosfere dell’Oktoberfest, sorseggiando le birre storiche di Monaco e gustando i piatti tipici della cucina bavarese e alto-atesina.

Löwengrube ha oggi 30 locali in tutta Italia -nei tre principali format di stube, klein e wagen- e oltre 500 collaboratori. Il nuovo locale a Casalecchio di Reno fa capo a un gruppo di imprenditori emiliano-romagnoli (Filippo Fochi, Ferruccio Perdisa, Fabio Pasini e Gianni Ugolini), che tramite la società Lowen Guys Srl hanno già aperto in franchising i tre ristoranti di Bologna, Modena e Ravenna.

La nuova bierstube di Casalecchio di Reno può ospitare fino a 250 persone tra sale interne (suddivise in area Oktoberfest conviviale per i gruppi; spazio family con adiacente area bimbi ispirata al metodo montessoriano, e la zona più riservata adatta a coppie e piccoli gruppi di amici) e il biergarten esterno, il tipico giardino della birra, che permetterà nelle belle giornate di sorseggiare all’aperto le birre dell’Oktoberfest, spillate alla tedesca il caratteristico cappello di schiuma. Il menù propone una ricca varietà di specialità bavaresi, taglieri di salumi e formaggi, antipasti e dolci a tema, come i bretzel spolverati di zucchero e accompagnati da crema di cioccolato, ma anche varianti vegetariane, uno speciale menù senza glutine e il menù Kinder (bambini), che possono giocare nell’area bimbi progettata secondo i principi montessoriani per stimolare l’interazione attraverso giochi educativi realizzati con materiali naturali.

Dopo il nostro primo ristorante a Bologna è arrivata Modena, la stube più grande d’Italia, poi Ravenna e dopo Casalecchio di Reno abbiamo già in programma la prossima apertura a Rimini –commentano all'unisono i franchisee dell’Emilia Romagna-. Vogliamo offrire un'esperienza ancora più coinvolgente e autentica e portare l'essenza della cultura bavarese nel cuore di Casalecchio di Reno. Siamo entusiasti di far parte di questa comunità e speriamo di diventare la destinazione preferita per birre di alta qualità, deliziosi piatti dalla Germania e buona compagnia, da condividere con gli amici e in famiglia. Ospiteremo spettacoli musicali dal vivo con band che suonano musica tradizionale, eventi speciali tutto l'anno, con le tipiche festività della Baviera, per garantire sempre un'esperienza unica”.

“Siamo riconoscenti ai nostri partner dell’Emilia Romagna –aggiunge Pietro Nicastro, co-fondatore del brand insieme a Monica Fantoniche permettono alla nostra insegna di crescere con il franchising. Oggi l’Emilia Romagna rappresenta sicuramente un solido punto di forza della rete nazionale, con i suoi 4 locali e oltre 130 persone impiegate”.

 

Stop virus e batteri con le cuccette Sanisoft

Vitakraft arricchisce la sua gamma di prodotti per il comfort di cani e gatti con una linea di cucce e plaid sottoposti ad un innovativo trattamento sanificante

L’innovativo sistema Sanisoft, che nasce per la sanificazione in ambito ospedaliero, sanifica i tessuti e li rende igienizzati e sicuri proteggendo così la salute dell’uomo e quella del suo amico a quattro zampe.

COME FUNZIONA

Il tessuto, prima della tinteggiatura, viene sottoposto ad un trattamento dove all’interno delle fibre viene inserita una molecola di Biossido di Titanio (TiO2). La molecola si attiva grazie all’azione fotocatalitica (esposizione alla luce solare o artificiale) ed elimina efficacemente il 99% di virus, batteri e cattivi odori. Il tessuto, inoltre, diventa antistatico e quindi facile da pulire perché non trattiene i peli.

Il Biossido di Titanio è innocuo per uomo e animali: la molecola è approvata dal Ministero dell’Ambiente e tutela del territorio.

SANIFICAZIONE NATURALE E PERMANENTE

Il trattamento Sanisoft è ecocompatibile perché non contiene additivi chimici e non lascia residui.

L’azione antibatterica mantiene la sua efficacia nel tempo anche dopo vari lavaggi perché si riattiva ad ogni nuova esposizione alla luce. E’ sufficiente non coprire cuccette e plaid con coperte o altri teli che ne bloccherebbero l’azione fotocatalitica.

CUCCETTE E PLAID MADE IN ITALY

La linea è realizzata totalmente in Italia con un tessuti d’arredo idrorepellenti di elevata qualità e grammatura ed è rifinita minuziosamente in ogni dettaglio, per offrire il meglio della nostra produzione.

L’assortimento di cucce propone tre taglie (S-M-L) larghe rispettivamente 40, 60 e 70 cm. Tre sono gli abbinamenti di colore: blu con bordino panna e cuscino double face blu/panna), marrone con bordino beige e cuscino double-face marrone/beige, grigio con bordino verde lime e cuscino double- face grigio/verde lime. Il fondo è realizzato in TNT antiscivolo mentre l’interno è in poliestere 100%.

I Plaid sono ideali sul divano e sul sedile dell’auto o da portare comodamente con sé fuori casa. Grazie ai manici e al pratico moschettone si richiudono come un’elegante borsetta. Tramite zip è possibile separare la parte in ecopelle, facilmente lavabile con un panno umido, dalla parte in tessuto, lavabile in lavatrice a 30°. I plaid sono realizzati con tessuto interno in poliestere 100% e tessuto esterno in poliuretano. I prodotti misurano tutti 70x 60 cm e sono disponibili nei seguenti colori: panna, verde lime e beige.

Scopri di più su www.vitakraft.it

Di Marco, il papà dell’autentica pinsa romana, alla conquista degli italiani con un restyling e la qualità di sempre

L’azienda che ha dato i natali alla vera Pinsa torna su tutti gli scaffali con una nuova immagine e la qualità di sempre

Una ricetta unica e segreta, un impasto che nasce dal mix di ricerca scientifica accurata, passione e profonda conoscenza per il mondo dei panificati. La Pinsa è oggi giorno nota a molti, ma solo un nome può vantarne la paternità: Di Marco.

La mia idea è stata creare un prodotto innovativo, che non fosse presente sul mercato e che racchiudesse in sé il mio passato di esperto di farine e derivati del pane e il presente, andando incontro alle esigenze del consumatore contemporaneo che richiede velocità, praticità, ma senza rinunciare al gusto - spiega Corrado Di Marco, Fondatore dell’azienda Di Marco - “Oggi, l’originale Pinsa Di Marco è presente in tutte le insegne con una nuova immagine e la qualità di sempre”.

Il rivoluzionario impasto della Pinsa Di Marco è leggero e altamente digeribile grazie al sapiente mix di farine selezionate e Pasta Madre. Povero di grassi e zuccheri, il suo processo di lievitazione è di 72h. Molto diversa dalla sorella maggiore, la Pizza, la Pinsa ha qualità nutrizionali superiori proprio grazie a un limitato apporto calorico.

La Pinsa Di Marco, dopo le lunghe ore di lievitazione, è spianata dalle mani di mastri pinsaioli e confezionata in atmosfera modificata per mantenere inalterate tutte le sue proprietà fino alla tavola. Perfetta come sostituto del pane è ideale per chi è attento alla dieta e alle calorie. Versatile può accogliere diversi condimenti dai più semplici a quelli gourmet, per aperitivi informali tra amici o per cene conviviali.

Il prodotto di punta Di Marco nasce proprio dalla volontà di creare un prodotto sano, leggero, ideale per la quotidianità e, soprattutto di qualità. La sua storia è indissolubilmente legata alla nascita della Pinsa. Nel 1985, infatti, Corrado Di Marco, fondatore e “papà della Pinsa” iniziava le sue sperimentazioni con le farine alla ricerca della ricetta perfetta e all’avanguardia. L’intuizione, si racconta, fu l’unione dell’expertise di Corrado Di Marco e dei sapienti consigli della Signora Di Marco, esperta nutrizionista. Insieme, nel 2001, dopo diversi tentativi ed esperimenti, la coppia Di Marco dà vita a un prodotto nuovo, dalla caratteristica forma ovale, croccante fuori e morbido dentro. Nasce così la Pinsa originale Di Marco.

Disponibile in tutte le insegne della GD nella versione Classica Frigo, Multicereale Frigo, Classica Ambient e Freezer o ancora in formato snack per simpatici aperitivi prêt-à-manger!

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Fipe fotografa il trend della ristorazione nel 2023

Fipe, la ristorazione riparte con quasi un milione di occupati
Secondo Fipe, i consumi fuori casa sfioreranno 90 miliardi di euro contro gli 83,5 del 2022. Gli occupati sono 987.000, con un ritorno ai livelli 2019

Come ogni anno, l’Ufficio studi di Fipe ha scattato una fotografia sullo stato di salute della ristorazione e dei pubblici esercizi, un mondo che assomma 334.000 esercizi fra bar, ristoranti, mense e catering, discoteche, stabilimenti balneari e fornitura di pasti preparati. L’occupazione nel settore è tornata ai livelli del 2019 con 987.000 addetti, ma il 60% degli imprenditori lamenta grossi problemi nel reperimento di personale. Nel trimestre in corso il settore ha bisogno di oltre 150.000 addetti e le difficoltà a trovarli è notevole. Non è un tema nuovo: fra le ragioni di questo fenomeno, la mancanza di candidati, soprattutto di personale di sala, carenza che rischia di frenare il percorso positivo della ristorazione, sul quale influisce anche il crescente aumento dei consumi fuori casa: la spesa prevista per il 2023 sarà infatti di 89,6 miliardi di euro correnti contro gli 83,5 miliardi del 2022: a prezzi costanti il valore 2023 è ancora sotto dei livelli pre-pandemia.

Le figure professionali più richieste sono nell'ordine: cameriere di sala (57.080), banconiere di bar (20.240), aiuto cuoco (16.550) e cuoco di ristorante (16.340).

I ristoranti e le attività di ristorazione mobile sono oltre 197.000, concentrate soprattutto in Lombardia (26.959, il 13,7% sul totale), Lazio (21.747, 11%), Campania (19.590, il 9,9%), Sicilia (16.012, l'8,1%), Veneto (14.396, 7,3%), Toscana (14.297, 7,3%) ed Emilia Romagna (14.179, 7,2%).

A proposito di occupazione e impresa, la ristorazione mantiene il suo ruolo attrattivo per l’imprenditoria femminile: l’incidenza media delle imprese guidate da donne è infatti del 21,4%. La ristorazione coinvolge anche i giovani: 1 impresa su 10 è amministrata da under 35. Se lo scenario emerso dalla ricerca Fipe sottolinea una volta ancora la centralità dei pubblici esercizi e la rilevanza delle sue 334.000 imprese per l’economia nazionale, la ristorazione, come ha sottolinea Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe, "sconta un difetto di inquadratura da parte dei media e della stessa opinione pubblica, che tendono a mettere a fuoco solo gli aspetti più sensazionalistici, trascurando le componenti valoriali, sociali ed economiche. Così, mentre si fa grande clamore sul cosiddetto toastgate, si parla poco di imprese, valore aggiunto e occupazione. Il settore oggi ha un'esposizione mediatica sempre più marcata al punto che possiamo ben dire che nessun settore è più comunicato del nostro -prosegue Stoppani-. Se questo porta con sé evidenti benefici in termini di attenzione da parte dell’opinione pubblica è altrettanto vero che nasconde anche molte insidie. Lo storytelling sulla ristorazione si ferma solo al primo livello di spettacolarizzazione, accendendo i riflettori sulla parte più narcisistica di imprenditori e consumatori o facendo prevalere gli aspetti sensazionalistici sul merito, con una distorsione della realtà, che offusca l’impegno, il sacrificio e i valori di un settore complesso e articolato, che sulla reputazione costruisce la propria esistenza”.

Nei primi nove mesi 2023 hanno avviato l’attività 8.000 imprese mentre 14.869 l’hanno cessata, con saldo negativo per 6.869 unità. Resta quindi elevato il turn over imprenditoriale nel settore. La dinamica imprenditoriale dei pubblici esercizi continua ad essere caratterizzata dallo strascico degli effetti delle restrizioni imposte per contenere la diffusione della pandemia che spiega un saldo che permane comunque negativo anche se le iscrizioni risultano in lieve ripresa rispetto all’anno precedente e le cessazioni in diminuzione.

Gallery. Euronics-Bruno apre il terzo store lombardo a Merlata Bloom

Euronics-Bruno ha inaugurato a Milano il suo 37° punto di vendita, il terzo in Lombardia, all’interno del Lifestyle Center Merlata Bloom in via Daimler

Euronics-Bruno ha inaugurato a Milano il suo 37° punto di vendita, il terzo in Lombardia, all’interno del Lifestyle Center Merlata Bloom in via Daimler, nuova destinazione per lo shopping, il food, l’intrattenimento e gli eventi di città e provincia. Un’apertura di notevole rilevanza perché Euronics è l’unico retailer dell’elettronica di consumo nel Merlata Bloom. Gli addetti Euronics sono 35, tra personale dell’indotto e nuovi assunti, formati da un articolato percorso formativo.

Strumenti digitali come sito e App si coniugano con la formula pick and pay che consente il ritiro in negozio degli acquisti online e il sistema di instant message via WhatsApp e telefonico. Nel punto di vendita sarà disponibile un personal shopper per un’assistenza dedicata e un’area servizi per riparazioni e interventi veloci o per il set up di prodotto, mentre Digital Store consentirà ai clienti l’accesso a un catalogo virtuale pressoché illimitato. In linea con il progetto complessivo del centro commerciale, il layout del negozio, che si sviluppa su 1.400 mq circa, si distingue per il forte orientamento ecosostenibile o green che si traduce anche nelle soluzioni individuate da Euronics-Bruno per adottare un sistema d’illuminazione che adatta la luminosità sfruttando la luce esterna per contenere i consumi. Un grande spazio ai pannelli fotovoltaici plug&play pronti all’uso, selezionati per soddisfare la crescente richiesta di prodotti ad alta efficienza.

Siamo orgogliosi di inaugurare il nuovo punto di vendita di Milano, città meravigliosa dalla grande rilevanza economica -commenta Claudia Andronico, co-amministratore delegato  Bruno SpA e vice presidente di Euronics Italia-. L’opportunità di essere presenti all’interno del progetto di Merlata Bloom, che ha una vision fortemente all’avanguardia, rappresenta per noi l’occasione di intercettare i trend più cool per proporre alla clientela un’esperienza d’acquisto veramente innovativa”.

Vivacità culturale e intraprendenza economica sono da sempre le peculiarità di Milano e di Bruno SpA, che da sempre ha investito nel settore dell’elettronica di consumo, fortemente tecnologico, e nella ricerca e sviluppo di servizi altamente innovativi a vantaggio del cliente” aggiunge Diego Crisafulli, co-amministratore delegato di Bruno SpA.

Un tour nel Merlata Bloom? Guarda qui ??

 

Merlata Bloom apre e ravviva il nuovo polo urbanistico di Milano

Si, avete capito bene, un asciugacapelli che risparmia il 50% dell’energia garantendo il top delle prestazioni!

Ecofon guarda al futuro con il suo phon professionale: grazie alla particolare resistenza riesce a ridurre i consumi del 50% mantenendo un elevatissimo standard prestazionale

Oggi più che mai Trabo si propone come punto di riferimento nel mercato degli asciugacapelli professionali, attraverso linee innovative che non solo appaghino le necessità degli operatori di settore, ma anche con uno sguardo sincero e attento alle politiche ambientali. L’epoca in cui viviamo impone a ciascuno di noi scelte coraggiose e rispettose del pianeta in cui viviamo.

ECOFON è un primo importante passo in questa direzione guardando al futuro! Si tratta a tutti gli effetti un phon professionale che grazie alla particolare resistenza riesce a ridurre i consumi del 50% mantenendo un elevatissimo standard prestazionale. Un prodotto che coniuga il rispetto dell’ambiente, il risparmio energetico ed economico, con le prestazioni, l’ergonomia di un asciugacapelli professionale.

Leggero, maneggevole, permette al professionista di esprimere con successo tutta la sua creatività!

Un altro aspetto importante a cui Trabo ha posto particolare attenzione nella fase di sviluppo è l’affidabilità del prodotto; la ricerca e l’utilizzo di materiali di comprovata qualità e durabilità permettono di garantire, senza costi aggiuntivi, 3 anni di garanzia totale, garanzia che vale per tutte le linee de asciugacapelli Trabo. Non solo, in caso di problemi, malfunzionamenti di qualsiasi tipo, dubbi o reclami, chi risponderà direttamente alle vostre esigenze, attraverso il contatto dedicato, sarà Trabo e non un customer-care esterno!

Per completare, l’apparecchio è accompagnato in dotazione da un convogliatore professionale, il cavo di alimentazione di 3 metri, il colpo d’aria fredda e 6 combinazioni aria/velocità; tutto questo rigorosamente Made In Italy.

Si, ogni giorno di più Trabo si prende cura di te! A te che cerchi qualità e affidabilità, risparmio e ami come noi  questo meraviglioso pianeta, non rimane che affidarti a Trabo!

Per maggiori dettagli, visita il sito

Leifheit: live social commerce in Italia, best practice da Leifheit Cina

Da più di sessant'anni Leifheit è una delle più importanti aziende produttrici di prodotti per la cura della casa in Germania e in molti paesi europei: una condotta responsabile e profondamente orientata al rispetto dell’ambiente è un perno nella nostra cultura aziendale

La rapidità dei cambiamenti che caratterizzano la nostra società richiede capacità di adattamento alle nuove modalità di consumo traendo spunto anche da altri paesi come la Cina, dove Leifheit già da qualche anno “ha cambiato pelle” adattandosi alle peculiari modalità d’acquisto della popolazione cinese. In Cina il canale online è quello più importante con più del 90% del giro d’affari nel quale le aziende operano con i flagship store all’interno dei player social come Wechat ,Tiktok, Red, Baidu e Weibo oppure attraverso i distributori come JD e T-mall; il canale offline pesa meno del 10% principalmente nei corner shop in shop all'interno del canale department store e negozi di casalinghi.

I due principali attori nell' e-commerce sono Red che è un operatore con una community con 260 milioni di utilizzatori al mese, 70% donne fra i 18 e i 35 anni, scolarizzate, alto guadagnati, risiedenti in una delle due principali città della Cina con una qualità della vita medio alta. I consumatori target group di acccessori per la cura della casa sono fortemente influenzati dal passaparola generato da operatori come Red così come da Tik Tok capace di generare un traffico con 500 milioni di utilizzatori al mese e molto forte nei video e nei live streaming finalizzati alle vendite.

Leifheit è presente in Cina con una propria filiale diretta: ha un proprio account nei principali social media che sono red, tik tok, wechat con una programmazione dei post una volta a settimana e con contenuti forniti dal nostro marketing internazionale o autoprodotti in Cina (in tik tok abbiamo operato con influencer e su red e abbiamo gestito 5 progetti specifici durante tutto il 2023).

In Italia Leifheit ha reinterpretato gli spunti della filiale cinese sposando il progetto delle Live social commerce, la cui partenza è stata pianificata già dal 2022 grazie alla consulenza della società di servizi commerciali e marketing Bronet Service (partner di Leifheit da alcuni anni): le Live Social Commerce sono la nuova frontiera dello shopping online, che unisce la tecnica della classica televendita con le nuove tecnologie digitali, in particolare con i social media. La presentazione, il lancio e la vendita di un prodotto si svolgono live sui canali social direttamente dalla sede dell'azienda o del partner distributivo, nell'ambito di un vero e proprio evento digitale costruito ad hoc, coniugando innovazione tecnologica e pervasività del messaggio, con l'obiettivo di centrare in maniera mirata il target d'interesse. Cambiano i tempi e cambiano le modalità attraverso cui un'azienda può far conoscere i propri prodotti: Leifheit Italia è orgogliosa di essere tra i primi a intercettare e soddisfare un'esigenza sempre più avvertita lato consumatore finale; il primo go live è stato programmato il 24 novembre del 2022, nella splendida sede e sulle pagine social di Leifheit Italia,  in occasione del Black Friday con la partecipazione di un’influencer  molto nota nel modo del cura casa come mammalinga e delle microinfluencer “Ele e Vale” (@eleevale_official su Instagram e Facebook). A questo primo appuntamento è seguita la pianificazione di un calendario lungo tutto il 2023 che ha visto Leifheit cimentarsi in “dirette live” grazie al supporto della professional organizer Elena Dossi (@rinchiudetely su Instagram e Facebook) e ancora di “Ele e Vale” come influencer di riferimento direttamente dai punti vendita dei propri partner commerciali tra cui Moebel Planer di Bolzano, Selene di Erba appartenente al consorzio Inprof, Kasanova, Capaldo (Progress) e Dal Toscano di Borgo Virgilio (MN). L’obiettivo è stato creare un evento che potesse coniugare mondo fisico e on-line, stimolare le vendite intercettando il consumatore finale con acquisti on line contestualmente alla presentazione dei prodotti durante le live, consolidare l’immagine dei distributori partner che nei propri spazi fisici, tra gli scaffali dei loro negozi, hanno ospitato gli eventi.

Sviluppo rete in Area 4 dal 10 al 17 novembre 2023

Multicedi (VéGé) rafforza la rete di supermercati SeBòn con un'apertura a San Prisco (Le). Invece, Iges srl (Pac2000A Conad) consolida la presenza di Todis a Leverano (Le)

SEBON
Viale Europa
San Prisco (Ce)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 novembre 2023
Format e location
Lo store si trova al centro La Meridiana.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TODIS
Via della Libertà 99
Leverano (Le)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
9 novembre 2023
Format e location
In linea con la tipica formula dell'insegna.
Offerta
Rispecchia la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-13.30 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. I pop-up store Skin First a Milano, Roma e Bari

Il marchio di prodotti per la cura del viso, Skin First, apre tre temporary store in tre città italiane con offerta e servizi personalizzati

Contemporaneamente, in tre città italiane, il brand di prodotti per la cura del viso Skin First apre altrettanti temporary store, rispettivamente a Milano in Corso Garibaldi 73 (aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30); Roma in Via Belsiana 92 (aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30); Bari in Via de Giosa 26 (aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30). I negozi saranno attivi fino al 27 novembre.

Per un’azienda così giovane, vedere realizzato questo importante traguardo è come un sogno che si avvera. Non smetteremo mai di ringraziare la nostra community per il calore e l’entusiasmo che ci dimostra quotidianamente, senza la presenza e la fiducia di ciascuno dei nostri Skin First Lovers raggiungere questo obiettivo non sarebbe stato possibile, sono stati il motore che ha reso un sogno realtà. Il valore aggiunto che offriamo ai nostri clienti è il servizio di consulenza gratuita di un team di professionisti al fine di delineare un protocollo di skincare personalizzato in base alle esigenze cutanee di ognuno” spiega Maria Pia Priore, cosmetologa, farmacista e founder di Skin First.

L'offerta

Il brand propone un’esperienza di consulenza scientifica personalizzata attraverso un team di professionisti tra medici, farmacisti e chimici. L'assortimento comprende una selezione di prodotti per creare protocolli di skincare tarati sulle necessità ed esigenze cutanee di ciascuno. Il brand, infatti, ha come obiettivo quello di aiutare le persone ad accettarsi, semplicemente rispettando la propria pelle e lo fa attraverso una cosmetica fondata sulla scienza, sull’accessibilità e sulla vicinanza.

Sviluppo rete in Area 3 dal 10 al 17 novembre 2023

L'insegna Decò (Multicedi-VéGé) potenzia la sua presenza a Roma, mentre Md arriva a Spoleto con il suo primo discount in città, terzo in Umbria

DECO'
Via Marco Tabarrini 23
Roma
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 novembre 2023
Format e location
Lo store si trova non lontano dalle Catacombe di San Callisto e rispecchia il format tipico.
Offerta
Tradizionale offerta alimentare e non alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-14.
Addetti e casse
Attive due casse.

MD
Via Caduti di Nassirya
1.200 mq
Spoleto
Md

Data di apertura
10 novembre 2023
Format e location
Primo discount in città per l'insegna, terzo nella regione. È situato in di fronte alla scuola della Polizia di Stato e a poca distanza dalla stazione ferroviaria. Si estende su pianta rettangolare e su sei corsie.
Offerta
Tradizionale offerta con focus su freschi di ortofrutta all’ingresso, banchi di macelleria, panetteria, gastronomia serviti, laboratori a vista e ittico take away lungo il perimetro.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 113 posti auto.
Addetti e casse
Sono stati assunti 19 collaboratori. Attive cinque casse.

Nel futuro del negozio fisico una grande opportunità di business

La shopping experience del punto di vendita favorisce l'acquisto e la fidelizzazione. Ma occorre una progettazione dell'ambiente accurata e stimolante. Un aiuto importante nella progettazione virtuale

La questione riguardante il futuro del negozio fisico, incalzato dal canale online, è dibattuta da tempo. Con l'esplosione dell'eCommerce dovuta alla pandemia, il punto di vendita sembrava dover affrontare un periodo di declino ma la previsione si è dimostrata errata. Il negozio fisico gode di ottima salute anche perché è in grado di offrire un'experience ai consumatori che nessun altro canale può restituire. Un'experience che può essere fortemente coinvolgente e, in generale, favorire l'acquisto d'impulso. Seconda una recente ricerca di Time Skipper, una piattaforma per il management, il futuro del negozio è molto positivo proprio perché il punto di vendita ha in sé le potenzialità di creare nella customer base un forte coinvolgimento e quindi fidelizzare il consumatore grazie a un'esperienza positiva.

Secondo la rivista americana Forbes "È l'esperienza dello shopping in negozio che attira gli acquirenti verso i punti vendita fisici. Le alternative online semplicemente non possono ricreare tutte le esperienze sensoriali o interpersonali offerte dallo shopping in negozio". L'evidenza empirica diretta e i dati delle ricerche riconducono quindi ad osservare delle potenzialità di elevato livello in termini di performance per il negozio fisico. Tuttavia occorre interrogarsi se i retailer siano in grado di cogliere queste grandi opportunità sviluppando in modo continuo tutte le componenti esperienziali (layout, allestimenti, display ecc).

Progettare un pdv esperienziale e coinvolgente

Negli ultimi anni l'evoluzione tecnologica e degli stili di vita ha cambiato i consumi e le modalità di relazione tra acquirenti e retailer. Come riportato da diversi studi e da articoli pubblicati da business magazine come Mark Up, oggi la progettazione di un punto di vendita si traduce di fatto nell'effettuare un "design esperienziale" che ha in sé delle complessità e anche dei costi non trascurabili. Ma come affrontare questa sfida?

Gdoweek ha chiesto a Romeo Scaccabarozzi, amministratore delegato di Axiante come il retailer deve interpretare la sfida della sensorialità ed esperienzialità del punto di vendita.
Il retailer deve vedere il negozio fisico non come un oggetto statico ma qualcosa di dinamico, che cambia spesso. Questo permette di differenziarsi, di aggiungere nuovi prodotti in grado di attrarre il consumatore e ottenere nuovi spazi di marginalità. Se fino a dieci anni fa il negozio era l'unico canale di vendita, oggi deve puntare ad essere un punto di relazione ingaggiante e gratificante per il consumatore se vuole vincere la sfida della profittabilità e sostenibilità economica.

Riprogettare un punto di vendita in chiave esperienziale nel solco di un'evoluzione continua, presenta però un impegno che non tutti i retailer sono in grado di sostenere. Ecco perché la tecnologia applicata alla progettazione diventa importante per lo sviluppo continuo del punto di vendita.

Virtualizzare la progettazione

In linea di massima, progettare oggi un punto di vendita significa progettare una relazione, una shopping experience. Ma ogni progetto ha la necessità della verifica sul campo, una fase in cui il nuovo spazio di vendita deve essere "testato" da acquirenti campione per valutarne l'efficacia soprattutto dell'engagement. Questo approccio, pur efficace, ha la criticità dell'investimento: realizzare prototipi di superfici di vendita adatti ai test è molto impegnativo in termini anche di tempo. Per ovviare è possibile immaginare di virtualizzare un concept di punto di vendita per renderlo disponibile in modalità AV ad un panel di acquirenti campione per un test esperienziale. Un vero e proprio mockup in tre dimensioni visitabile e sperimentabile.

Romeo Scaccabarozzi, Ad Axiante Italia

Perché virtualizzarare la progettazione di un punto di vendita?
Per testare un nuovo concept di vendita occorre realizzarlo e sottoporlo alla visita di tester. Successivamente questi restituiscono dei feedback e quindi in base a queste risposte si effettuano modifiche e affinamenti. Non è solo una questione di costi ma anche di tempi. Con il metodo tradizionale, il ciclo di progettazione e verifica diventa troppo lungo.

Passando alla progettazione 3D virtualizzata?
Cambia tutto. Ogni concept di vendita può essere sottoposto ai tester immediatamente dopo la definizione dello stesso ed è possibile gestire e modificare anche le adiacenze di prodotto in funzione dei risultati di sell-out che si desidera ottenere. Lungo la corsia le categorie sono disposte con una sequenza logica e i display sono frutto di studio. La possibilità di sperimentare e testare le disposizioni è un valore aggiunto al progetto del punto di vendita.

I test virtuali quali vantaggi offrono rispetto a quelli fisici, oltre al saving di tempo e di costi?
I test virtuali sono molto più flessibili e granulari. È possibile associare un particolare target rispetto a un predefinito settore del punto di vendita, circoscrivendo il test a campioni effettivamente interessati alle categorie merceologiche proposte. Questo permette di raccogliere feedback effettivi e depurati da quelli restituiti da un target che non ha interesse e attenzione. I tester sono anche i fornitori e con la virtualizzazione si può creare una zona per determinate categorie da sottoporre al fornitore stesso.

Che tipo di soluzione è disponibile per costruire test in realtà virtuale dei punti di vendita?
Axiante ha stretto una partnership con 3DVR Solution, un vendor australiano, che ha realizzato una soluzione in grado di creare superfici di vendita virtuali, esplorabili da tester, che permette di ricostruire un livello di dettaglio fino al singolo prodotto a scaffale. Portiamo sul mercato italiano la possibilità di realizzare interattivamente nuovi punti di vendita. Tutto questo è una grande opportunità per i retailer che operano sul territorio nazionale che possono creare un vero gemello digitale del punto di vendita.

In Australia, dove 3DVR Solution è sul mercato da qualche anno, quali risultati ha generato?
L'esperienza di 3DVR Solution in Australia è molto importante con moltissime realizzazioni nel retail ma anche nell'industria di marca. Anche quest'ultima ha necessità di progettare in 3D i suoi prodotti per valutarne l'impatto sul consumatore.

Che rapporto sussiste tra la simulazione 3D del punto di vendita e le risorse umane che vi lavorano?
Il ruolo dell'addetto di vendita, oppure store advisor, è sempre più importante. Questa figura oggi deve affrontare la criticità correlata all'elevato turnover che ripropone continuamente la questione della preparazione e della professionalità. Secondo l'esperienza australiana di 3DVR Solution, la realizzazione di gemelli digitali del negozio, si è rivelata fondamentale anche per la formazione del personale di vendita. Con la virtualizzazione la formazione può essere centralizzata con un saving di tempi e costi senza precedenti. Si evitano spostamenti ed emissioni di CO2, portando il training center in qualsiasi luogo. In questo modo si uniformano anche i codici di relazione che il brand vuole trasferire ai clienti attraverso le proprie risorse umane.

Porsche Drive Subscription, un noleggio accessibile e flessibile

In Canada, il noto brand di auto un abbonamento ha lanciato una app, che consente di scegliere, di volta in volta, l'auto in base alle occasioni di uso e con consegna a domicilio, fidelizzando i clienti con proposte sempre nuove e riducendo anche l’impatto ambientale

 

 

Un brand consolidato dal posizionamento molto alto, come Porsche, per ampliare il target dei suoi possibili clienti, ha lanciato in Canada, contemporaneamente in quattro città (Toronto, Montreal, Vancouver e Kelowna), un progetto innovativo, basato su un modello di abbonamento per usare un'auto: Porsche Drive Subscription, una soluzione che vuole rendere il lusso più accessibile e che, nella mappa retail di Kiki Lab, rientra nelle strategie quick & easy.

 

 

Entrando nel dettaglio, parliamo di un concept basato su un programma di noleggio flessibile, in cui il cliente può decidere quale Porsche usare di volta in volta: la sportiva, il SUV, l’elettrica … Qualsiasi sia la scelta, l’auto viene consegnata a domicilio: un servizio comodo, anche perché spesso i clienti dispongono di un solo posto auto, che viene così ottimizzato con l’uso alternato delle vetture.

 

Scopri di più nel podcast e nel numero 18
di Gdoweek

PAROLE CHIAVE

quick & Easy

 

 

I trend eCommerce 2024, trainano elettronica, fashion, giochi, hobby, fai-da-te

eCommerce 2024
Il canale eCommerce in Italia vale 44,8 miliardi di euro e crescerà nel 2024, trainato da settori come elettronica, fashion, fai-da-te, giochi e hobby

Dove andrà il canale eCommerce nel 2024? In Italia nel 2023 è stimato valere oltre 44,8 miliardi di euro (dati Statista), che nel 2027 diventeranno quasi 75 miliardi. I settori più popolari sono e saranno anche in futuro elettronica, fashion, giochi, hobby, fai-da-te (dati Richmond eCommerce Forum di Rimini). Più di recente nel canale eCommerce hanno trovato spazio anche moda, lusso, food e design, tutti settori strategici per il made in Italy.

I trend eCommerce 2024

Il canale eCommerce vanta anche una penetrazione elevata presso i consumatori italiani, con il 68,2% del 2023 che salirà al 72,4% nel 2027, un valore superiore alla media europea di 69,5% e a quella globale di 66,6%. Tra il 2023 e il 2027 il tasso di crescita ipotizzato sarà pari al +11,59%, più alto di quello stimato a livello globale, e le tendenze da qui al 2024? Eccole:

1 - Personalizzazione dei servizi. Qual è il segreto del successo di un eCommerce? La coerenza dello store, e vale anche per i servizi e le tecnologie connesse. Il 2024 sarà all'insegna della personalizzazione. Un ambito molto rilevante per settori come il fashion e il fai-da-te per esempio, per i quali è difficile dare evidenza all'assortimento e il canale fisico offre spesso una customer experience più lineare.

2 - Intelligenza artificiale. Una tecnologia in rapido sviluppo, che viene già impiegata per le chatbot, sempre più funzionali grazie alla Ai generativa, per i suggerimenti d'acquisto e nel back office per l'inventario, per le schede prodotto, per i nuovi design e le versioni 3D dei prodotti, per l'analisi predittiva. Tutti strumenti utili per convincere il cliente a fare spese "importanti" tipiche del mondo luxury.

3 - Realtà aumentata. Colma il gap tra emozionalità del fisico e praticità del digitale, si spera accelerando le decisioni di acquisto. In quest'ottica attrarrà sempre più investimenti da parte dei retailer digitali (e non solo).

4 - Shopping vocale. Dall'assistente vocale per il meteo e la radio di casa, o per la domotica, a quello per gli acquisti il salto è breve: gli investimenti dell'eCommerce vanno in questa direzione nel 2024, pensando anche alla sicurezza attraverso il riconoscimento vocale.

5 - Social commerce. Entro il 2027 il mercato del social commerce potrebbe arrivare a quasi 3.000 miliardi di dollari, cifra che nel 2030 potrebbe raddoppiare. L'acquisto avviene direttamente dentro il social, non serve nemmeno più il link al sito.

I numeri dell'eCommerce a livello globale

La pandemia ha forzato la tendenza alla crescita del commercio online, che prosegue anche oggi a ritmi elevati, intorno al +10%. Il 2023 si chiuderà (stime Statista) con ricavi pari a 3.650 miliardi di dollari, in crescita del +10% rispetto al 2022 e 2021, entrambi chiusi con valori di 3.320 mila miliardi. Nel 2027 si stima un valore si oltre 5.000 miliardi di dollari con un tasso composto di crescita annuo pari a +11,17%.

La nazione che traina la crescita è la Cina, con valori che superano i 1.000 miliardi.
Per quanto riguarda i tassi di penetrazione in Europa, ecco la classifica:

 

2023 2027
Italia 68,2% 72,4%
Spagna 71,2% 84,8%
Francia 78,8% 80,7%
Germania 81,5% 83,9%
Regno Unito 83,1% 86,3%

 

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 10 al 17 novembre 2023

conad tuday dao autonomo
Dao Conad ha aperto a Verona il primo punto di vendita italiano autonomo. Il supermercato Tuday Conad consente di pagare in modalità Prendi&Vai

TUDAY CONAD
Via Stella 8
Verona
200 mq
Dao Conad

Data di apertura
8 novembre 2023
Format e location
Si tratta del primo supermercato autonomo della gdo in Italia che consente di fare la spesa in modalità Prendi&Vai grazie a una infrastruttura tecnologica basata su intelligenza artificiale e computer vision.
Offerta
In assortimento 2.000 item di cui il 20% di prodotti freschi e freschissimi.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-22.
Addetti e casse
Non è presente la barriera casse. I clienti possono pagare anche con pagamento digitale.

Circana e Crai migliorano l’analisi sugli acquisti

Le due società hanno messo a punto il primo retail private cloud gateway, che permetterà all’industria di beneficiare di dati approfonditi sui comportamenti dei consumatori

Arriva il primo retail private cloud gateway, che permetterà all’industria di beneficiare di preziose analisi sugli acquisti dei clienti. A promuoverlo sono Circana, attiva nella consulenza per la gestione e interpretazione della complessità del comportamento del consumatore, e il gruppo Crai.

Piattaforma di business intelligence

“Grazie alla potente piattaforma tecnologica di business intelligence, le elaborazioni delle informazioni aventi forma anonima ed aggregata, relative agli acquisti dei clienti del gruppo Crai, compresi gli acquisti dei possessori di carte fedeltà, verranno condivise con i fornitori interessati ad aumentare la collaborazione grazie a un'unica vista condivisa”, spiega una nota congiunta. In questo modo sarà possibile identificare i bisogni dei diversi target di consumatori, sviluppare azioni di marketing e Crm volte a migliorare la penetrazione dei prodotti e la vendita al consumatore e affinare le scelte assortimentali. “Oggi è fondamentale che l’industria lavori a stretto contatto con i distributori per definire obiettivi misurabili e Koi condivisi.

Maggiore capacità di analisi per accrescere l’appeal dell’offerta

L’osservazione del comportamento dei clienti ed il patrimonio informativo devono rientrare nei piani di business, in un processo continuo di miglioramento della performance - commenta Angelo Massaro, amministratore delegato di Circana -. Questa collaborazione si inserisce in un più ampio quadro di sviluppo che vede Crai sempre più guidata nelle scelte dai bisogni dei nostri clienti ed orientata a generare valore attraverso la ridefinizione dei processi strategici per il business come quello di category management”.

“Attraverso il Retail Private Cloud siamo i primi in Italia a proporre una vista condivisa sul cliente e dimostrare così che industria e distribuzione possono collaborare e generare valore per entrambi - commenta Grégoire Kaufman, Direttore generale del gruppo Crai. Le analisi disponibili grazie alla nuova soluzione restituiscono un punto di vista inedito sui comportamenti di consumo nel canale della prossimità e su tutta la Penisola.

Unieuro, i risultati del primo semestre 2023-2024

Unieuro registra un calo dei ricavi nel primo semestre 2023-2024 (-6%). I principali canali in flessione, tranne B2B, Servizi, altri prodotti e il Bianco

Nel primo semestre 2023-2024, chiuso al 31 agosto 2023, Unieuro ha realizzato ricavi pari a 1.227,9 milioni di euro, in riduzione del 5,0% rispetto a 1.292,7 milioni del semestre precedente. In calo (-5,9%) anche l’evoluzione dei ricavi like-for-like (comparazione delle vendite con quelle dello scorso esercizio sulla base di un perimetro di attività omogeneo). Ricavi in flessione nel secondo trimestre (anno finanziario 2023/2024), 638,6 milioni di euro, -6,2% rispetto a 680,8 milioni dello stesso trimestre precedente.

Vediamo le prestazioni per canale di vendita. Il Retail (68,6% dei ricavi totali) mette a segno ricavi di 842,5 milioni di euro, -6,4% rispetto al primo semestre del precedente esercizio. Il canale fisico o Retail, al 31 agosto 2023, è composto da 276 punti di vendita diretti, inclusi gli shop-in-shop Unieuro by Iper e i punti di vendita diretti in alcuni dei principali snodi di trasporto pubblico quali aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane (l'ex canale Travel). L’andamento delle vendite ha risentito dei risultati del bruno e dell’IT parzialmente compensato dalla buona performance di grandi elettrodomestici, entertainment e telefonia.

Il canale Online (18,1% dei ricavi totali), comprende la piattaforma unieuro.it e Monclick. Complessivamente ha generato ricavi per 222 milioni di euro, in calo del 3,9% rispetto al primo semestre 2022/23. Il periodo in esame riflette la tendenza del mercato di riferimento, registrando una riduzione delle vendite principalmente nei segmenti Consumer Electronics e Information Technology. Ricordiamo che, nell’ambito di un processo di razionalizzazione della struttura societaria, l’assemblea degli azionisti di Monclick S.r.l., società controllata al 100%, ha approvato la liquidazione della società e nominato il liquidatore. La controllata ha subìto negli ultimi esercizi un aggravio della situazione economica, patrimoniale e finanziaria, in conseguenza dell’andamento dei mercati di riferimento, acuito dal modello di business digital pure player. Nell’esercizio 2022/23, l’Ebit Adjusted è stato negativo per 2,8 milioni di euro.

Il canale Indiretto (8,9% dei ricavi totali), che include il fatturato realizzato verso la rete di negozi affiliati (256 punti di vendita al 31 agosto 2023), ha consuntivato ricavi per 109,3 milioni di euro, -2,8% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. La performance è attribuibile ai minori volumi registrati nel bruno, parzialmente compensati dalla crescita nel bianco e, in controtendenza rispetto al mercato, dell'Information Technology.

Il canale B2B (4,4% dei ricavi totali) si rivolge a clienti professionali, anche esteri, operanti in settori diversi da quelli di Unieuro, quali catene di hotel e banche, nonché a operatori che hanno la necessità di acquistare prodotti elettronici da distribuire ai loro clienti abituali o ai dipendenti in occasione di raccolte punti, concorsi a premio o di piani di incentivazione (cosiddetto segmento B2B2C). Questo canale ha registrato ricavi pari a 54,1 milioni di euro, in crescita del 10,4% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. L’andamento positivo delle vendite del canale B2B è legato alla maggiore disponibilità di prodotto.

Ricavi per categoria di prodotti

Il grigio (47,6% dei ricavi totali) è costituita da telefonia, tablet, information technology, accessori per la telefonia, macchine fotografiche, nonché tutti i prodotti tecnologici indossabili: questo reparto ha fatturato nel complesso 584,7 milioni di euro, in flessione del 2,3% rispetto al primo semestre del precedente esercizio. La categoria ha risentito dell’assestamento dei consumi di Information Technology, dovuto alle vendite eccezionali nel periodo della pandemia per effetto di smart working e didattica a distanza, parzialmente compensato dalla buona performance del comparto telefonia.

Il mondo del bianco (30,8% dei ricavi totali), è formato da elettrodomestici di grandi dimensioni (MDA), come lavatrici, asciugatrici, frigoriferi o congelatori e fornelli; da piccoli elettrodomestici (SDA) come aspirapolveri, robot da cucina, macchine per il caffè, e dalla climatizzazione, tre categorie che hanno generato vendite pari a 378,2 milioni di euro, in crescita del 4,0% rispetto al primo semestre 2022/23. La performance positiva è principalmente attribuibile alle vendite dei grandi elettrodomestici, che registra uno spostamento della domanda verso prodotti premium ad alta efficienza energetica.

I prodotti del bruno (10,2% dei ricavi), sono televisori e relativi accessori, dispositivi audio, dispositivi per smart TV, accessori auto e sistemi di memoria: hanno registrato nel complesso una flessione nelle vendite (-38,2%) a 124,9 milioni di euro, rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, che aveva beneficiato di vendite straordinarie indotte dallo switch-off delle frequenze televisive.

La categoria Altri prodotti (5,3% dei ricavi totali), che include le vendite del settore entertainment, e quelle di altri prodotti non compresi nel mercato dell’elettronica di consumo come gli hoverboard o le biciclette, ha generato ricavi per 65,5 milioni di euro, in progressione del 16,6% rispetto al primo semestre 2022/23. La crescita è trainata dal segmento entertainment, grazie alle vendite di console e videogiochi.

La categoria Servizi (6,1% dei ricavi totali) ha chiuso il semestre con ricavi per 74,6 milioni di euro, in crescita del 3,5% rispetto al primo semestre del precedente esercizio, grazie al buon andamento dei servizi erogazione del credito al consumo e delle garanzie che compensano il calo registrato nei servizi di installazione.

Giancarlo Nicosanti, AD Unieuro

La redditività operativa del secondo trimestre, invariata rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio e in controtendenza rispetto all’andamento registrato nei trimestri precedenti, è il risultato di un’attenta gestione dei costi e dei margini e dimostra la nostra capacità di resilienza in un mercato difficile -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-. Le aspettative di un andamento macroeconomico ancora sfavorevole per il prosieguo dell’esercizio ci rendono ancora più determinati nel realizzare il nostro ambizioso piano strategico focalizzato sul controllo dei costi e sulla crescita, in particolare nei servizi, per assicurare all’azienda una crescente redditività nell’arco di piano”.

Fatti rilevanti nel primo semestre

Ricrodiamo, innanzitutto la partnership strategica con Kasanova che prevede la creazione di una rete di shop in shop Kasanova all’interno dei punti di vendita Unieuro. L’operazione, che coinvolgerà oltre 50 negozi entro dicembre 2023, in progressiva estensione nei successivi due anni, rafforzare e amplia la proposta commerciale nel segmento homeware, adiacenti al settore core degli elettrodomestici per la cucina.

L'accordo con Google Italy prevede la commercializzazione dei nuovi dispositivi dell'ecosistema Pixel nei punti di vendita Unieuro e sul portale supportata da un imponente piano di comunicazione omnicanale.

Private Label

Nel corso del primo semestre 2023 Unieuro ha ampliato la gamma dei prodotti a marchio Electroline, la linea di grandi e piccoli elettrodomestici e trattamento dell’aria, con il lancio della brand page dedicata sul sito nel mese di maggio. Nei primi sei mesi dell’esercizio, la private label ha registrato ricavi di 58,3 milioni di euro, +12,5% rispetto al primo semestre 2022/23.

Unieuro ha comunicato la sottoscrizione di un CFD (Contract For Differences) sul prezzo dell’energia elettrica della durata di tre anni, a decorrere dal 1° ottobre 2023, su un quantitativo di almeno 36 GWh/anno, pari a circa il 60% del fabbisogno energetico annuale. L’accordo riduce l'esposizione alla volatilità dei prezzi di mercato, in un periodo di alta volatilità delle tariffe e di persistenti tensioni geopolitiche globali.

ReStore e Todis insieme per nuova piattaforma eCommerce

ReStore ha realizzato per Iges, titolare del marchio Todis, una nuova piattaforma di spesa on line per i punti vendita a Roma e provincia

ReStore conferma la propria leadership nell’eGrocery grazie a una nuova collaborazione siglata con Iges, titolare del marchio Todis, realizzando una nuova piattaforma di spesa on line per i punti vendita a Roma e in gran parte della sua provincia.

Iges-Todis ha scelto l’azienda guidata da Barbara Labate, specializzata nella realizzazione di eCommerce per la Gdo in Italia, per ridisegnare il servizio di eCommerce Todis a supporto dei suoi imprenditori. La società laziale si è affidata all’esperienza che ReStore ha maturato negli anni in questo settore, con l’obiettivo di usare i punti di vendita come piattaforme (hub) per la consegna a casa pur riducendo al minimo l’impatto del servizio sui singoli punti vendita e sulla loro operatività.

ReStore ha curato il progetto a 360°, sviluppando rispettivamente:

  • Piattaforma web e gestionale ordini.
  • Business intelligence e analisi dei dati.
  • Logistica integrata con i punti vendita per la preparazione consegna delle spese online.
  • Customer care per il supporto pre e post vendita.

Il sito Todis a casa nella sua nuova versione targata ReStore è già operativo. Una delle novità più interessanti riguarda l’estensione da 432 kmq a 640 kmq (+48%) delle zone nelle quali viene garantito il servizio. Tutto questo è stato possibile grazie all’ottimizzazione degli hub, all’aumento delle fasce orarie di copertura e alla gestione degli ordini in AxA (ordine e consegna in giornata) con la possibilità di ordinare fino a 2 ore dall’inizio della fascia di consegna. La spesa online prevede la consegna all’indirizzo desiderato e la soglia minima per accedere al servizio è 20 euro, con un costo che ammonta a 3,50 euro. Consegna gratuita se si superano i 95 euro di spesa. Garantita l’assistenza ai clienti, con un customer care dedicato, attivo da lunedì a sabato dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 18, 30 chiamando lo 0238585744.

Abbiamo deciso di implementare un nuovo modello di gestione dell’e-commerce, più capillare ed efficiente, per raggiungere i nostri clienti e dare loro la possibilità di programmare, la loro spesa inserendo la modalità AxF -commenta Sara Pifferi, responsabile marketing Iges-. Abbiamo lavorato alla realizzazione di un modello che possa essere replicato anche nelle altre città dove siamo presenti per offrire maggiori servizi ai nostri clienti”.

È con piacere che riscontriamo il successo del servizio di spesa online anche per il format che ben interpreta Todis sul territorio nazionale -aggiunge Barbara Labate, Ceo di ReStore-. Una perfetta combinazione tra prezzo, prodotto e servizio che permette di generare scontrini medi particolarmente alti e garantisce la fidelizzazione della clientela”.

 

Robot aspirapolvere, il Roomba si fa Combo

I robot aspirapolvere Roomba arrivano in versione “Combo”, con robot costruiti per aspirare e lavare in contemporanea

I robot aspirapolvere Roomba - più di 1,5 milioni di pezzi venduti in Italia - da oltre vent’anni applicano le più avanzate soluzioni tecnologiche alla pulizia robotizzata dei pavimenti. iRobot, l’azienda del Massachusetts che nel 2002 li ha inventati, ha nel corso del tempo migliorato i suoi prodotti integrando funzioni in grado di liberare totalmente gli utenti da qualsiasi impegno e fastidio relativi alla pulizia di casa.

Oggi i Roomba esistono sia nella loro versione autentica, pensata per la più efficace aspirazione e pulizia del pavimento, sia in versione “Combo”, con robot costruiti per aspirare e lavare in contemporanea.
Un’evoluzione che, per quanto riguarda i robot che aspirano, ha per esempio visto nascere basi di ricarica (iRobot le chiama “Clean Base Automatic Dirt Disposal”) in grado di svuotare in autonomia il cassetto della polvere del robot, alla fine di ogni sessione di pulizia. Ne è un esempio il modello Roomba j7+.

Ciò permette di non preoccuparsi del proprio Roomba per almeno 60 giorni: l’avvio di ogni pulizia, totalmente automatico, è legato alle nostre abitudini e al nostro stile di vita; l’arresto avviene invece quando ogni punto del pavimento, di ogni stanza o ambiente della casa, sia stato opportunamente pulito.

Non solo, l’intelligenza artificiale di cui i Roomba sono dotati, coadiuvata dal sistema operativo iRobot OS, giunto alla versione 7.0, produce e memorizza una mappa dettagliata della casa, assegnando a ciascun ambiente il proprio nome (cucina, salotto, camera da letto, camera dei bambini, etc.). In questo modo, l’utente può, attraverso l’app iRobot HOME chiedere al proprio robot, anche attraverso comandi vocali, di pulire l’intero appartamento o di limitarsi a una o più stanze. O, addirittura, di escludere dalla pulizia determinate superfici, come quelle in prossima della ciotola del cane, di vasi pregiati e così via.

Se aspirare non basta, Roomba Combo lava a fondo il pavimento

La versatilità e l’efficienza trovano la loro massima espressione nei Roomba Combo. Come lo stesso termine suggerisce, questi possono aspirare e lavare allo stesso tempo, lasciando all’utente sempre la massima libertà di azione. Ci sono Roomba Combo, come i Romba Combo j5 e j5+, che basano il proprio funzionamento su due cassetti intercambiabile (l’uno per la sola aspirazione, l’altro per l’azione combinata “aspirazione + lavaggio”). E poi ci sono Roomba Combo, i più avanzati sul mercato, come i Roomba Combo j9+, Roomba Combo j7+ e Roomba Combo j7, che utilizzano un braccio datato di straccio umido che si abbassa o si solleva in funzione dell’operazione da svolgere o del tipo di superficie su cui il robot viene a trovarsi. Sui tappeti, per esempio, lo straccio umido si solleva per non bagnarli.
Il Roomba Combo j9+, che rappresenta la massima espressione della tecnologia firmata iRobot, oltre a vantare questo elegante principio di funzionamento, integra nella base di ricarica (Clean Base) sia un motore di aspirazione per il trasferimento della polvere dal robot al sacchetto sigillato e antiallergico, sia un contenitore con del liquido detergente che ricarica il robot permettendogli di affrontare sessioni di lavaggio lunghe e impegnative.
Il tutto, in abbinamento a una serie di tecnologie, come la Dirt Detective, che permettono al Roomba Combo j9+ di iniziare a trattare addirittura le aree della casa più sporche e di dedicare a queste più tempo.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Labello conquista TikTok e spinge sulla sostenibilità

Importante engagement del consumatore che parte proprio dal canale per gli under 30 e una rivoluzione negli imballi primari e secondari a tutto vantaggio della massima riciclabilità dei materiali

È nato a inizio novecento -1909, per la precisione- ma rimane sempre giovane: è la magia di Labello, uno dei brand iconici, insieme a Nivea, di Beiersdorf. Con più del 50% di quota di mercato nei protettivi labbra in gdo e due milioni di consumatori in Italia, Labello si posiziona ormai come vero e proprio “love brand”: “Non solo è sinonimo dell’intera categoria -spiega Ambra Bertuzzo, marketing director Southern Europe di Beiersdorf- addirittura lo scorso anno su TikTok è nata una vera “Labellomania”, con milioni di visualizzazioni, tutte organiche, generate dal target giovane e dai contenuti delle influencer. A dar via al fenomeno la content creator Alessia Morelli con i suoi video dedicati al balsamo labbra alla mora”.

Oggi l’azienda ha per l’Italia una strategia di comunicazione ben chiara: non più mix variegato di media, ma scelta preferenziale proprio per TikTok. “Il nostro target di consumatore resta assolutamente trasversale, grazie a una gamma davvero articolata: il Classic Care è sinonimo di tutta la categoria; le gamme colore prendono ispirazione dal make up; gli altri rispondono a bisogni specifici e avanzati -come protezione uv, scrub- per una clientela molto coinvolta nella categoria. Con il canale Labello su TikTok, attualmente 31.600 follower e 235 mila like, intendiamo nei prossimi mesi dialogare maggiormente con gli under 30”.

La strategia per TikTok prevede l’utilizzo di creator e influencer. I contenuti generati saranno basati su tre asset: la collezionabilità del prodotto; il lifestyle (uso di un Labello per un particolare outfit, per esempio), la sensorialità (celebrazione di texture e colori).

Labello Studios e la branded song

Per il lancio ufficiale del canale Labello su TikTok è stato scelto un momento particolare: la Milano Fashion Week. “Abbiamo predisposto una vera e propria edicola vicino alla fermata Moscova della metropolitana, tutta brandizzata Labello. L’abbiamo chiamata ‘Labello Studios’ e abbiamo fatto in modo che diventasse il set -con tanto di merchandising sempre a tema, tra cui tote bag e t-shirt- per i video delle influencer. A loro è stato anche dedicato un evento pr, proprio all’interno dell’edicola. Ma siamo anche andati oltre”. Uno degli asset di TikTok, che non è un vero e proprio canale Social, ma piuttosto una via di mezzo tra un Social e un canale video on demand, ricco di performance nei contenuti, è la musica. Anche Labello ha voluto essere protagonista in questo ambito, dando vita a una sua branded song, “Dimmelo”, brano inedito che Clara Soccini, voce emergente del panorama musicale italiano -Crazy J della serie Mare Fuori- ha firmato e dedicato al brand, sempre all’interno del progetto Labello Studios. Presentata ufficialmente all’evento pr, è stata poi usata come base musicale per i video di TikTok.

Per rendere efficace la presenza sul canale, come detto Labello si avvarrà di influencer, che saranno selezionate sulla base di diversi parametri: il target in riferimento all’età; il tipo di contenuto in cui sono specializzate (beauty e lifestyle), i numeri che possono garantire; la coerenza con i valori della marca). “Le influencer saranno le vere protagoniste della nostra comunicazione; per il momento abbiamo deciso di non affidarci più ai singoli testimonial”.

Va precisato che mentre l’assortimento dei prodotti è identico per tutti i Paesi europei, la strategia di marketing è personalizzata per country: “In questo caso l’Italia con TikTok è un pilot europeo”.

La nuova vita del packaging, sempre più sostenibile

In questi ultimi mesi Labello ha anche rivisto in modo importante le sue confezioni: il restyling sta quasi per essere completato e riguarda ormai l’80% delle referenze. Il cambio si può considerare epocale dal punto di vista produttivo: si è passati infatti al monomateriale, sia per lo stick che per la cartotecnica. “Tubo e tappo possono essere smaltiti nella raccolta plastica, mentre la blister card può finire nella raccolta carta. Lo studio di un packaging monomateriale si è combinato con un cambiamento nella progettazione della confezione: il prodotto è infatti posizionato in orizzontale e non più in verticale. Tale scelta, necessaria per le esigenze prioritarie di sostenibilità dell’azienda, si è poi trasformata in una leva di marketing interessante e in un elemento di novità a scaffale”. Con il prodotto in orizzontale, tra l’altro, viene a liberarsi più spazio sul fronte del pack per le informazioni, che tipicamente riguardano il beneficio principale per le labbra (idratazione, effetto glossy…) e gli ingredienti presenti (oli naturali, vitamine, aloe…).

Un 2024 all’insegna di…

Per quanto riguarda le novità di prodotto, l’azienda il prossimo anno proseguirà a sostenere tutta la gamma degli stick, tra cui il nuovo Labello Acido Ialuronico, da poco a scaffale. Da gennaio, poi, ci saranno poi tante novità assortimentali sia continuative che nell’ambito delle limited edition.

Unicoop Firenze: i biscotti limited edition contro la violenza sulle donne

Attivata l'iniziativa Il silenzio parla che, grazie alla vendita di alcuni prodotti negli store Coop, finanzierà le attività contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è stata attivata l’iniziativa Il silenzio parla promossa da Unicoop Firenze e attiva dal 13 al 25 novembre. L'attività coinvolgerà i consumatori i quali potranno contribuire acquistando due prodotti in vendita nei supermercati Coop: i biscotti a edizione limitata e la borsa dedicata. Per ogni confezione di biscotti, Unicoop Firenze donerà 30 centesimi alle associazioni toscane impegnate sul tema della violenza contro le donne, mentre per ciascuna borsina venduta, 50 centesimi verranno devoluti ai progetti di Differenza Donna.

"Con la campagna Il silenzio parla vogliamo lanciare un messaggio di speranza a tante donne che si trovano a vivere situazioni di quotidiana violenza: si può uscire dall’isolamento, si può chiedere aiuto per avere informazioni, supporto e per farsi accompagnare verso una nuova vita libera dalla violenza grazie al servizio 1522 e ai tanti Centri antiviolenza attivi in Toscana. Le cooperative di consumo toscane sono al fianco dei centri antiviolenza e di tutte le realtà che in Toscana sono impegnate nel contrasto alla violenza di genere, un tema sul quale tutti siamo chiamati ad agire: lanciamo un invito a soci e clienti che, con l’acquisto di un prodotto, possono fare un gesto concreto per supportare chi opera in prima linea contro il fenomeno della violenza" dichiara Irene Mangani, vicepresidente Legacoop Toscana.

Close the Gap

L’iniziativa è una nuova tappa di Close the Gap, la campagna Coop fatta di azioni e impegni concreti avviata nel 2021 per promuovere la parità di genere femminile, combattere le disparità e ridurre le differenze coinvolgendo i consumatori, i soci, i dipendenti e i fornitori di prodotto a marchio.

Il qr code per raccontare la violenza

I biscotti sono i frollini a marchio Coop, in vendita in una confezione speciale bianca che riporta in evidenza il numero 1522 e un QR code da inquadrare con il cellulare. In questo modo è possibile approdare alla pagina web dove Coop, con la collaborazione di Differenza Donna, mette a disposizione alcune storie vere di violenza di genere interpretate da attrici. Inoltre, viene riportato un invito: se anche voi vivete o siete a conoscenza di vicende simili, chiamate il 1522. Insieme ai biscotti, sarà in vendita anche la nuova shopper Coop che porta la firma dell’illustratrice e designer italiana Elisa Puglielli.

Gli eventi

In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, Unicoop Firenze ha in calendario anche un appuntamento per il 21 novembre, alle ore 18, presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino (Piazza Antonio Gramsci, 80), città scelta come luogo simbolo, dove purtroppo è stato compiuto l’ultimo femminicidio in Toscana lo scorso 28 settembre: l’evento, gratuito e aperto a tutti, vedrà sul palco l’attrice Daniela Morozzi, accompagnata dal musicista Stefano Cocco Cantini per una serata di riflessioni sul tema e testimonianze di donne che hanno vissuto storie di violenza.

Sviluppo rete in Area 1 dal 10 al 17 novembre 2023

Lidl inaugura un discount a Boario Terme (Bs). Invece, Penny. apre un punto di vendita a Busto Arsizio, l'ottavo nel varesotto

LIDL
Via dell'Industria 1
Boario Terme (Bs)
1.400 mq
Lidl Italia

Data di apertura
9 novembre 2023
Format e location
Lo store nasce da un progetto a consumo di suolo zero, che ha visto la riqualificazione di un’area dove in precedenza era presente un'acciaieria. Appartiene alla classe energetica A4.
Offerta
Come da tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 120 posti auto.
Addetti e casse
Nel team di lavoro entrano anche quattro addetti neo assunti.

PENNY.
Corso Italia 26
Busto Arsizio (Va)
900 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
9 novembre 2023
Format e location
Lo store si trova in un complesso edilizio con altre attività commerciali, in una delle arterie di collegamento principali della città.
Offerta
Anche in questo negozio saranno presenti tutti i reparti tipici dell'offerta: macelleria, gastronomia con il relativo punto caldo, l’angolo bake-off, pescheria e pasticceria fresca. Completa l'offerta il non alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Nel parcheggio sono disponibili 70 posti auto.
Addetti e casse
In organico 14 collaboratori.

Come si resta competitivi nella vendita dei freschi?

Le sfide e le risposte emerse da uno studio Relex Solutions ed Elastics Solutions condotto su oltre 100 operatori nordamericani. L’importanza delle previsioni ravvicinate e le opporunità dell’omnichannel

Il mercato cambia, il consumatore cambia, la competizione è altissima, l’online è diventato canale di vendita a pari dignità del tradizionale: in questo scenario, il rivenditore di prodotti freschi (dalla gdo al commerciante al dettaglio) ha una sola possibilità per restare competitivo, adattarsi rapidamente e in modo strategico. Per comprendere come questi player oggi gestiscano le sfide e le opportunità della supply chain, Relex Solutions, fornitore leader di soluzioni unificate per l'ottimizzazione del retail e della supply chain, ha collaborato con Elastic Solutions e condotto una ricerca intervistando 105 professionisti della vendita al dettaglio di generi alimentari del Nord America. Ecco quali le evidenze più importanti emerse dallo studio, che forniscono un ottimo spunto di riflessione anche per gli operatori italiani.

L'inflazione (58%) e la manodopera da trattenere (47%) sono i principali elementi da tenere sotto controllo. Per quanto riguarda invece l’impegno dei retailer, il miglioramento della collaborazione con i fornitori (55%) e l'aumento della redditività online (52%) sono le principali aree di interesse nei prossimi 12-18 mesi. I freschi restano essenziali per il business (74%): la loro gestione porta con sé una ricerca costante di efficienza delle operazioni di negozio. Da notare che l’aumento della frequenza e della granularità delle previsioni sta aiutando le aziende più performanti a gestire i rapidi cambiamenti della domanda e le sfide stagionali.

Relex Solutions, commentando i dati emersi dallo studio, pone l’accento sull’importanza dei metodi di previsione. Guardando alle aziende più virtuose in questo senso, ovvero quelle che segnalano costi di deterioramento inferiori all'1,5% del fatturato annuo, il 64% fa previsioni giornaliere o infragiornaliere e la maggior parte degli altri almeno settimanali; il 66% ha un orizzonte di previsione di 30 giorni.

Il futuro? Omnichannel

Oltre a quello fisico, il canale on line è ormai parte integrante della vendita al dettaglio e l’evasione degli ordini è – pur nella complessità – oggi assolutamente omnichannel. L’ideale sarebbe, per i retailer, poter utilizzare soluzioni che possano aiutare a prevedere il carico di lavoro nei negozi e nei centri di distribuzione, a creare un flusso di merci omogeneo sempre nei cedi e a sfruttare i dati relativi a planogrammi e spazi per informare le raccomandazioni di riordino.

Tre le aree di miglioramento per i rivenditori di freschi suggerite da Relex Solutions: combinare la gestione della manodopera e dei vincoli di capacità per meglio prevedere la domanda di lavoro; integrare la gestione dei prodotti freschi con un'efficace gestione del punto di vendita per ottimizzare l'inventario e ridurre il deperimento; migliorare la collaborazione con i fornitori e i partner di beni di consumo per affrontare le incertezze della catena di approvvigionamento e mantenere la disponibilità a scaffale.

Per visualizzare il report completo è possibile cliccare qui.

 

Selex e Savi festeggiano la partnership sui buoni digitali

Gruppo SELEX sede Trezzano sul Naviglio_2023
Prosegue la partnership tra Selex e Savi sui coupon dematerializzati per quasi 1 milione di famiglie

Il gruppo Selex e Savi festeggiano il terzo anniversario della partnership che ha messo a disposizione oltre 15 milioni di euro di vantaggi sui principali brand del largo consumo. Sono quasi 1 milione le famiglie che usufruiscono di buoni digitali in oltre 600 punti di vendita del gruppo Selex, con vantaggi -comunicano le aziende in una nota- sul fronte anti-inflazione.

Savi e Selex: con Coupon gallery stop ai buoni di carta

La partnership tra l’attore della distribuzione moderna, che ha una quota di mercato del 14,8% e una rete formata da circa 3.300 punti di vendita, e la marketing technology company che si occupa di buoni sconto ha dato i natali a Coupon gallery, uno strumento di couponing virtuale. I clienti accedono alle promozioni dal sito web delle insegne del gruppo Selex, dove trovano una vetrina virtuale con circa 30 promozioni dedicate. Una volta cliccato su una promozione, questa viene associata alla carta fedeltà. Poi, in negozio, i clienti acquistano utilizzando la loyalty card e lo sconto viene applicato automaticamente in cassa, eliminando i coupon cartacei. Un’iniziativa ha fatto sparire il coupon di carta, semplificando le operazioni di cassa e riducendo gli oneri amministrativi, riportano le aziende in un comunicato.

Ottimizzazione dello stoccaggio nel caseificio del Parmigiano Reggiano

Stil ha sviluppato un progetto nel magazzino del Caseificio Cavola 993 completato nel 2022, che ha incluso anche il rinnovamento della flotta

Still ha sviluppato una soluzione innovativa per il Caseificio Cavola 993, che si occupa di Parmigiano Reggiano. Questa soluzione ha permesso di automatizzare il magazzino di Toano (Reggio Emilia). Fondato nel 1929, il Caseificio Cavola 993 ha sempre puntato sull'innovazione, tanto da aprire nel marzo 2023 un nuovo magazzino a Toano. Questo magazzino, esteso su 2500 mq e alimentato da 700 pannelli fotovoltaici, è dotato di scalere di stoccaggio e stagionatura che raggiungono gli 8 metri di altezza, richiedendo un sistema all'avanguardia.

Still ha risposto a questa esigenza con un progetto automatizzato, completato nel 2022, che includeva il rinnovamento della flotta. Per gestire il prelievo delle forme destinate alle spedizioni, la fornitura comprendeva un commissionatore verticale, integrato con l’Erp aziendale. Il sistema è dotato di un laser scanner per la sicurezza, che rallenta automaticamente il carrello alla presenza di ostacoli.

Commissionatori verticali integrati nell’Erp

“L’integrazione del software di gestione della flotta con I’Erp aziendale ci ha permesso di migliorare il monitoraggio dei flussi all’interno del magazzino - ha detto Giovanni Ibatici, vicepresidente Caseifico Cavola 993 - ottimizzando il lavoro e aumentando la sicurezza”. Il progetto di intralogistica comprendeva il rinnovamento del parco macchine con l'aggiunta di un retrattile Fm-X17, due doppi stoccatori Exd-SF, due transpallet (Exh-SF e Ech15) e un carrello elevatore Rx20-20, tutti mezzi Still per ottimizzare le operazioni di magazzino.

Inoltre l'adozione dei nuovi commissionatori verticali Still EK-X semi-automatici rende l’azione dei carrelli di raccolta molto più efficiente. Il magazzino di Toano ha notevolmente incrementato la sua capacità di stoccaggio, raggiungendo le 60 mila forme di Parmigiano Reggiano.

Benvenuti nel nostro mondo fatto d’amore, ricerca e natura

SIGNOR DATTERINO™, innovazione e sostenibilità: un mini-pomodoro di qualità

SIGNOR DATTERINO™ è un mini-pomodoro dal gusto unico che porta nel cuore il sapore intenso della cultura gastronomica italiana. Forma a dattero, gusto croccante e tono dolce. Con qualcosa davvero in più: rispetto alle altre varietà di pomodoro, presenta un grado zuccherino più elevato, la sua buccia è sottile ma incredibilmente croccante e di un intenso colore rosso brillante. Impossibile non riconoscerlo! Perfetto in ogni momento della giornata, anche come semplice snack, saprà sempre conciliare sapore e salute in ricette nuove e della tradizione italiana.

Dalle più autentiche terre italiane, SIGNOR DATTERINO™ porta nel cuore il sapore intenso e deciso del sole e del vento. Per arrivare con il suo gusto a farvi sentire l’eccezionalità del gusto rosso, tutto italiano! Un pomodoro così versatile da farvi scoprire ricette sempre nuove, dalle più semplici alle più elaborate.

SIGNOR DATTERINO™ nasce dall’eccellenza, professionalità e passione di produttori e distributori. Una firma di qualità, un tocco di maestria italiana in cucina, felice di offrire ogni giorno eccellenza e gusto ai nostri partner e consumatori. Dimensioni e forma tipica a dattero racchiudono una vera esplosione di sapore e croccantezza.

Così sano! Il pomodoro datterino contiene vitamine B, C, D ed E con proprietà antietà ed è ricco di sali minerali come ferro, zinco, selenio, fosforo e calcio con azione remineralizzante. È noto anche per la sua spiccata capacità di stimolare la diuresi, importante per eliminare le scorie in eccesso.

Abbiamo portato sul mercato le migliori varietà di pomodori datterino e vi offriamo un SIGNOR DATTERINO™ di altissima qualità. Insieme a noi, innovazione, sostenibilità e i desideri di tanti consumatori! Oggi siamo certi di offrirvi un pomodoro datterino di gusto, consistenza e contenuto. Un autentico SIGNOR DATTERINO™!

Per assicurare la sua qualità svolgiamo attenti e continui controlli all’origine di selezione e rispetto degli standard produttivi ed organolettici accanto a SATA, partner tecnico scientifico. Con SIGNOR DATTERINO™, abbiamo scelto soltanto il meglio per tutti voi.

Gusto rosso, tutto italiano, lungo tutta la filiera! Dall’inizio alla fine!

Un grande ringraziamento ai nostri partner AZIENDE AGRICOLE: SAN MAURIZIO (marchio MERLINO), PROAGRI, COLLE D’ORO, PEVIANI, PUNTA DELLE FORMICHE, ORTONATURA e COS; in PACKAGING confezione vaschetta in carta o carta riciclata, flowpack in materiale plastico per alimenti ed etichette secondo normativa e distribuzione con FORMATO (peso) SGRAPPOLATO IN VASCHETTA 250/300 GR. O A GRAPPOLO.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Cisalfa fa shopping in Germania: è sua Sport Voswinkel

La società è ceduta da Intersport Deutschland per un corrispettivo segreto: ottimizzazione delle sinergie e nuovi store per crescere più in fretta

Cisalfa Sport, azienda italiana nella vendita e distribuzione di abbigliamento, calzature e attrezzature per lo sport e il tempo libero, fa sua Sport Voswinkel da Intersport Deutschland, società tedesca con oltre 420 negozi. Nessun dettaglio sul prezzo di vendita.

Cisalfa: dopo l’m&a, più sinergia e punti di vendita

Con l’operazione Cisalfa mette in atto una strategia di crescita per linee esterne. Obiettivo, massimizzare le sinergie, accrescendo il numero dei negozi, con focus sull’omnicanalità. Con l’m&a Stefano Pochetti, presidente di Cisalfa, spera di poter “far crescere rapidamente il fatturato e la redditività della nostra nuova società portando Sport Voswinkel ad essere uno tra i primi player del settore.”

L’identikit di Sport Voswinkel e Cisalfa

Fondata nel 1904 e basata a Dortmund, Sport Voswinkel vende e distribuisce abbigliamento, calzature e attrezzature per lo sport in 10 stati federali. L’azienda ha registrato quasi 100 milioni di euro di fatturato nell’ultimo esercizio.

Cisalfa Sport è un’azienda italiana nel business dell’abbigliamento sportivo, calzature e attrezzature per lo sport e il tempo libero.

Coop Alleanza 3.0 sostiene il potere d’acquisto e rafforza la rete

Coop Alleanza 2023-27
Mario Cifiello, Presidente Coop Alleanza 3.0
Coop Alleanza 3.0 ha trasferito alla compagine sociale nel 2023 risparmi per oltre 300 milioni di euro sulla spesa quotidiana

Prosegue la strategia di rilancio di Coop Alleanza 3.0. Una strategia sempre più orientata alla ricerca della convenienza dei prodotti sugli scaffali, e di investimenti a tutela del potere di acquisto di soci e consumatori. Coop Alleanza 3.0, la più grande cooperativa di consumo a livello nazionale (con 2,3 milioni di soci e oltre 340 punti di vendita distribuiti in 8 delle 20 regioni italiane) in linea con quanto previsto dal Piano Strategico 2023-2027, ha trasferito alla compagine sociale, (nel 2023) oltre 300 milioni di euro di risparmio sulla spesa quotidiana. Un esempio: solo grazie all’iniziativa del paniere di 600 prodotti a prezzi scontati per i soci, partita nella seconda metà del 2022, la Cooperativa ha messo a disposizione della base sociale risparmi per oltre 20 milioni di euro.

Nel 2024 la manovra della Cooperativa sarà ancora più incisiva sul piano della convenienza per soci e consumatori, anche per contrastare il probabile incremento dei listini in entrata, dopo un trimestre di forzata quiete. Per questo, prosegue Coop Alleanza 3.0, sarà sempre più fondamentale rafforzare il rapporto con l’industria, con la quale sono costanti il confronto (al duplice livello di Cooperativa e di sistema Coop) e la ricerca delle soluzioni più idonee per il mercato.

Prodotto a marchio Coop strategico nella politica commerciale

Il rapporto con il mondo produttivo è centrale anche perché un ulteriore ramo della politica commerciale della Cooperativa è rappresentato dalla continua evoluzione del prodotto a marchio Coop: l’inserimento di nuove linee e prodotti ha l’obiettivo di consolidare i rapporti di partnership con molti dei fornitori e, allo stesso tempo, di offrire alla clientela un più ampio ventaglio di prodotti dello stesso tipo, caratterizzati da diverse fasce di prezzo ma, nel caso delle referenze a marchio coop, con tutte le garanzie di convenienza, qualità e sostenibilità che Coop da sempre offre.

In continuità con il Piano Industriale, nel 2023 Coop Alleanza 3.0 ha anche avviato un importante programma di aperture e ristrutturazioni della sua rete di punti di vendita. Traguardando il dato a fine anno, entro dicembre saranno investiti quasi 19 milioni di euro per l’ammodernamento di 18 punti di vendita (14 dei quali già conclusi) oltre ai 7,5 milioni investiti per 4 nuovi negozi: di questi, uno è già stato inaugurato mentre gli altri tre saranno aperti al pubblico entro la fine del 2023.

Gdoweekly #50. L’Ai in store con Dao (Conad). L’esg per Carrefour e Despar. Vigilia di Merlata Bloom

Aperto a Verona da Dao il primo Tuday Prendi&Vai; le iniziative sostenibili del retail; Merlata Bloom, la data è il 15 novembre

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

  • Con Dao (Conad) a Verona il 1° negozio a insegna Tuday con infrastruttura basata su computer vision e Ai
  • La sostenibilità declinata da Carrefour e Despar
  • Vigilia di Merlata Bloom a Milano
  • Insegna dell’anno 2023-2024: trionfa L’Erbolario. Tra i supermercati vicnono Lidl, Despar, Conad e Esselunga
  • Arcaplanet si rinnova con assicurazioni e partnership con cliniche veterinarie

 

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Sviluppo rete Non food dal 10 al 17 novembre 2023

Mondadori arriva nel borgo medievale di Conversano. Doppio opening per Risparmio Casa: a Vigevano (Pv) e Vetralla (Vt)

MONDADORI
Via Matteotti 21
Conversano (Ba)
70 mq
Mondadori

Data di apertura
11 novembre 2023
Format e location
Conferma il format tipico dell'insegna.
Offerta
Propone 7.000 titoli nei vari generi letterari oltre a prodotti di cartoleria.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 16-20; domenica 10-13 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via El Alamein
Vigevano (Pv)
2.500 mq
Risparmio casa

Data di apertura
9 novembre 2023
Format e location
Lo store si trova all'interno del centro commerciale Mondo Brico.
Offerta
Offre un assortimento di prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, giocattoli, cartoleria e fai da te.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Sono state assunte 21 persone.

RISPARMIO CASA
Viale Eugenio IV 139
Vetralla (Vt)
500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
8 novembre 2023
Format e location
Rispecchia il tipico format dell'insegna.
Offerta
In linea con la tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-30-19.30.
Addetti e casse
In organico quattro collaboratori.

Just Eat presenta il futuro del cibo a domicilio

Just Eat presenta Ii futuro del cibo a domicilio
La Mappa del cibo a domicilio in Italia, di Just Eat, individua 4 grandi tendenze del food delivery che riflettono i gusti prevalenti oggi nella domanda

La Mappa del cibo a domicilio in Italia, presentata da Just Eat, non delinea solo una panoramica delle tendenze del food delivery: offre un'immersione completa nella cucina e nelle preferenze degli italiani, gettando luce su come stiano cambiando le abitudini alimentari in Italia. Grazie alla collaborazione con WGSN (di seguito Wgsn), istituto di ricerca sulle tendenze dei consumi, Just Eat ha individua i nuovi driver che plasmeranno il mondo del gastronomico e del food delivery, e indagato poi in collaborazione con BVA Doxa la risposta degli italiani a questi nuovi trend.

“Attraverso il nostro Osservatorio abbiamo avuto la conferma che il food delivery è sempre più legato alla sfera esperienziale, nella quale il desiderio di scoperta, la felicità di gustare i piatti che si amano o si scoprono per la prima volta e la sostenibilità hanno un ruolo sempre più importante -commenta Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia-. Questo cambiamento nelle abitudini alimentari riflette un desiderio crescente tra gli italiani di una maggiore comodità, varietà e accessibilità nei servizi di consegna a domicilio. La nostra nuova visione, «Empowering everyday convenience», interpreta questo nuovo scenario come opportunità per ampliare l’offerta ai clienti che non si limitano a ordinare il loro cibo preferito, ma chiedono la consegna a casa o in ufficio di svariati beni di consumo. Ci aspettano anni di cambiamenti, che vogliamo affrontare continuando ad investire in innovazione tecnologica e nella valorizzazione della relazione con i nostri partner, per alimentare la soddisfazione dei nostri clienti, incrementando la diversificazione del servizio e rendere il delivery un’esperienza ancora più accessibile, sostenibile e gratificante".

Mood food: cibo e benessere emotivo

Secondo una ricerca condotta da BVA Doxa per Just Eat, ordinare cibo a domicilio è spesso associato a emozioni positive, belle, come soddisfazione e relax. Oltre il 90% degli italiani afferma di ordinare un piatto basandosi su emozioni o ricordi positivi, confermando un fenomeno peraltro ben noto di legame per non dire stretta parentela tra cibo e umore. Il concetto di comfort food è strettamente legato a piatti familiari (40%) e a quelli che possono migliorare il nostro stato d'animo (38%). Tra questi, spiccano pizza e focacce per il 60% degli italiani, ma anche dolci (40%), gelati (38%) e cioccolato (32%). Dopo aver gustato il proprio cibo preferito, le emozioni più comuni tra gli italiani riguardano una sensazione di gratificazione (44%) e felicità (41%). L’80% degli italiani si dice interessato a provare un alimento progettato per migliorare l’umore.

Zero Heroes: il futuro sostenibile del food delivery

Il food delivery, ormai parte integrante della vita quotidiana, deve adeguarsi ai nuovi valori della sostenibilità introducendo nuove proposte di prodotti e soluzioni orientati in questa direzione. In Italia, Just Eat è un esempio di azienda che si impegna per la sostenibilità, collaborando con iniziative innovative come Notpla, confezionamento biodegradabile composto da alghe marine, per ridurre l'impatto ambientale e promuovere una consegna più sostenibile.

La recente ricerca condotta in collaborazione con BVA Doxa ha evidenziato diversi aspetti chiave che dimostrano quanto la sostenibilità sia diventata fondamentale nella valutazione dei ristoranti e dei servizi di food delivery. Provenienza materie prime e uso di prodotti locali e a chilometro zero (44%), così come l'adozione di iniziative anti-spreco (42%), sono fattori chiave per definire un ristorante come sostenibile.

Per quanto riguarda il food delivery, gli italiani si dimostrano poi sempre più interessati a opzioni di consegna a ridotto impatto ambientale: il 65% è disposto a un esborso maggiore per una consegna più sostenibile, specialmente fra la Generazione Z. Inoltre, aspetti cruciali come la tutela dei rider (69%), le condizioni meteo (53%) e l'offerta di frutta e verdura di stagione (54%) influenzano notevolmente le scelte dei consumatori.

Dalla ricerca emerge anche che la sostenibilità pesa notevolmente sulle decisioni alimentari, con oltre l’80% degli italiani che considera importante sapere come smaltire in modo responsabile il packaging dopo l'utilizzo.

Fusione di culture: miscela di sapori da tutto il mondo

Nelle aree urbane, dove culture una volta distanti si trovano ora a stretto contatto, il settore alimentare vive una fase di straordinaria contaminazione culturale. Le tradizioni culinarie di tutto il mondo si mescolano e si influenzano reciprocamente, innescando un bel processo di fusione fra sapori e stili di cucina. Questa tendenza può portare standardizzazione dei piatti o, al contrario, alla valorizzazione delle autentiche tradizioni culinarie. In questo panorama, il food delivery e i ristoranti svolgono un ruolo chiave. Da un lato, i consumatori sono alla ricerca di nuovi sapori e ingredienti; dall'altro, chef ed esperti del settore sono influenzati dalle tendenze e dalla domanda di cibi esotici e autentici.

In Italia, è interessante notare un forte interesse per la sperimentazione di sapori intensi e nuovi (22%), soprattutto tra i giovani (25-34 anni), che resta però spesso associata a un forte legame con i piatti familiari (36%). L'interesse per la sperimentazione culinaria diventa particolarmente evidente quando si tratta di piatti difficili da replicare in casa. La maggior parte degli italiani mostra un vivo interesse nell'ordinare cibi e bevande provenienti da culture culinarie diverse a domicilio (34%), ampliando così l'esperienza culinaria grazie al food delivery.

La cucina italo-giapponese è uno degli abbinamenti più apprezzati e sperimentati (47%), mentre i più giovani dimostrano una predilezione per la fusione tra la cucina italiana e brasiliana (46%).

Taste makers: il cibo nell’era social media

L'analisi condotta insieme a BVA Doxa sulla correlazione tra i social media e l'esperienza culinaria ha rivelato quanto sia stretto il legame tra il mondo digitale e quello gastronomico. Il 70% degli italiani dichiara di aver provato almeno una volta a replicare ricette o piatti che hanno visto realizzare da influencer o personaggi famosi attraverso i canali social, mentre il 50% segue almeno un ristorante sui social. L'ispirazione offerta dagli influencer incoraggia i consumatori a esplorare nuovi piatti e a scoprire nuovi ristoranti. Tuttavia, non è solo la riproduzione di ricette a influenzare le scelte. Anche le immagini dei piatti (57%) e degli ambienti dei ristoranti (50%) dimostrano di avere un notevole impatto sulle decisioni. La vista di un piatto delizioso o di un ristorante accogliente sui social media può spingere le persone a prenotare un tavolo o a ordinare da un ristorante che altrimenti non avrebbero considerato. Nonostante l'influenza dei nuovi mezzi di comunicazione, le esperienze passate (42%) rimangono fondamentali nel condizionare le scelte di ristoranti e piattaforme di cibo a domicilio.

Per celebrare queste quattro tendenze culinarie in Italia, Just Eat ha collaborato in esclusiva con Delivery Valley, l'iniziativa culinaria di Maurizio Rosazza Prin e Alida Gotta. Insieme, hanno dato vita a quattro piatti ispirati ciascuno a uno dei trend emersi dal report. I piatti saranno disponibili dal 13 novembre in esclusiva su Delivery Valley e saranno ordinabili attraverso Just Eat fino al 13 dicembre.

 

La ricerca personalizzata di Stileo con la AI

Stileo AI
Nel 2021 la piattaforma aggregatrice di moda Stileo ha introdotto la AI per la personalizzazione delle ricerche, e continua a perfezionarla

Sono due anni che la piattaforma aggregatrice della moda Stileo ha introdotto la AI (intelligenza artificiale) per personalizzare la customer experience, e da allora i ricavi per sessione utente sono cresciuti del +10%.

Stileo e l'intelligenza artificiale (AI)

Stileo AIPer un aggregatore di prodotti di moda la visibilità dell'assortimento può essere complessa da gestire. Il visitatore della piattaforma cerca abbigliamento conforme al proprio gusto, ma anche ispirazione e spesso il motore di ricerca tradizionale non è sufficiente. La AI è il nuovo strumento tecnologico che può migliorare le ricerche in direzione di una maggiore personalizzazione, e di conseguenza aumentare la fidelizzazione.

Lo strumento individuato da Stileo è un quiz rivolto ai navigatori del sito: marchi preferiti, la taglia, una selezione di prodotti da fare entro un range che viene proposto, per comprendere i gusti del visitatore. Dagli accessori, all'intimo, all'abbigliamento. Una volta compilato il quiz, la piattaforma (sito o App) visualizza automaticamente una selezione di articoli coerenti con le scelte fatte, prelevati da eCommerce e brand in giro per la rete. Più l'utente usa la piattaforma, più questa si adatta al suo stile e fornisce un output personalizzato.

In questo caso la visibilità dei prodotti è legata non alla potenza o notorietà di un marchio nella rete, ma alla selezione dell'utente. Così anche i piccoli brand e produttori possono rientrare nelle selezioni. Il cliente trova più rapidamente ciò che vuole e di conseguenza acquista con più frequenza. Per gli utenti con esperienza personalizzata dalla AI dal 2021 i ricavi per sessione sono cresciuti del +10%, ed è raddoppiato il tasso di conversione per i click sui prodotti con filtro di taglia applicato.

Inoltre, il meccanismo che conosciamo per gli aggregatori di video e di musica, la raccomandazione di prodotti scelti da consumatori con gusti affini, permette di scoprire ed esplorare nuovi brand, e giocare con le ispirazioni. Il tutto permettendo di confrontare brand e prezzi.

"Siamo anche consapevoli che dobbiamo fare un grande lavoro per adattare la selezione dei capi di moda allo stile di ogni individuo e mostrare loro solo l'offerta pertinente. Ma se riusciremo a selezionare il giusto articolo dall'intero catalogo di 15 milioni di prodotti e ad abbinarlo ai gusti di ogni singolo utente, allora li aiuteremo a navigare nella ormai ampissima gamma di e-commerce e ad arrivare più velocemente alla decisione di acquisto e riusciremo a diventare una vera e propria piattaforma di moda iper-personalizzata per tutti", afferma Igor Smolny di MD GLAMI group.

Insegna dell’anno 2023-2024 premia i retailer d’eccellenza

I consumatori hanno scelto i loro marchi preferiti: Despar è il miglior supermercato, Lidl vince nella categoria retail, L’Erbolario è la preferita assoluta

In 550 si sono contese il titolo di Insegna dell’anno, sottoponendosi al giudizio di oltre 320 mila consumatori, che le hanno votate per prezzo, assortimento, accoglienza, competenza, facilità d’acquisto e aspetto degli store.

Un voto da 1 a 5 per i marchi, suddivisi in 23 categorie (20 per il titolo Insegna web dell’anno in Italia).

Supermercati in primo piano

Lidl si è aggiudicato il titolo di Retailer dell’anno (oltreché aver trionfato nella sezione Supermercati convenienti). Ha condiviso il palco Conad per la parte online.

Ombretta, Putzu, responsabile marketing e comunicazione di Despar Italia

Despar è il miglior supermercato d’Italia. Lo certifica la vittoria nella categoria dedicata per la quarta volta consecutiva. “È un nuovo traguardo che rappresenta per noi una spinta nel continuo miglioramento della nostra offerta per rispondere alle esigenze espresse dai clienti, facendo leva sui tratti distintivi che rappresentano il dna di Despar quali la vicinanza alle persone, la formazione dei collaboratori, la valorizzazione delle filiere produttive italiane e dei prodotti del territorio, la centralità del prodotto a marchio nel quale il cliente può trovare qualità e convenienza”, commenta Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia.

Anche Esselunga, per via della facilità d’acquisto riscontrata dai clienti, ha vinto per la categoria Ipermercati & superstore, sia per la rete fissa che per il web.

L'Erbolario è la preferita

E poi i premi assoluti, che hanno visto festeggiare L’Erbolario come Insegna dell’anno Italia. L’azienda si è aggiudicata anche il premio Insegna dell’anno web, limitatamente alla categoria erboristeria & benessere.

Un momento della premiazione con Cristina Lazzati, direttrice di Gdoweek e Mark Up

E il premio Insegna dell’anno web (assoluto) è andato a Zooplus (per la seconda volta). La compagnia si è accaparrata anche il titolo -il sesto- nella categoria Prodotti per animali.

New entry per il Premio sostenibilità, nelle mani di Negozio leggero.

L’iniziativa di Q&A Research Italia e sostenuto da centinaia di insegne retail si è svolta a Modena e ha visto la collaborazione del gruppo Upm di Modena. Main sponsor & partner Miller group, media partner Italia economy e poi sono stati sponsor Coptip e le associazioni partner Confimprese e Gs1 Italy, nonché Dracma.

Tutti i vincitori

Ecco l’elenco dei vincitori assoluti

Insegna dell’anno: L’Erbolario
Retailer dell’anno: Lidl
Premiò sostenibilità: Negozio leggero
Premio web: Zooplus

Vincitori Insegna dell'anno per categoria

Abbigliamento & prodotti per l'infanzia: Takko fashion per gli store fisici vince alla prima partecipazione. A H&m il premio per l'online.
Abbigliamento donna: Rinascimento vince sia come negozio fisico che web.
Abbigliamento uomo: Conbipel, che ritorna dopo periodo difficile con in atto il piano di ristrutturazione, vince come store. Di nuovo H&m si aggiudica l'Insegna web.
Articoli per la casa: Casa vince per la prima categoria. Happy casa store per l'online
Auto & moto: Carglass per il fisico. Wheelup per la parte online.
Borse & accessori: Carpisa migliore store fisico. Scarpe&scarpe, lavorando tanto su online, per la facilità d’uso del sito.
Calzature: Deichmann fa doppietta, per la semplicità nell’utilizzo del web, lavorando su restyling e logistica.
Drugstore: Tigotà (che piace in maniera trasversale a donne e uomini) vince come store. A Risparmio casa il riconoscimento per la parte online.
Elettrodomestici & elettronica: sfida tra colossi tech. Apple è il miglior store fisico. Amazon vince per la parte web.
Erboristeria & benessere: L'Erbolario fa sue ambo le categorie.
Fai-da-te & manutenzione casa: CFadda fai da te (sia fisico che web).
Gioielleria & bigiotteria: Stroili oro, grazie al nuovo concept che cambia l’aspetto dei negozi e il suo assortimento per il web, conquista tutti e due i premi.
Intimo & lingerie: Calzedonia è il miglior store, Tezenis vince online.
Ipermercati & superstore: Esselunga, con la sua facilità d’acquisto nei negozi e per la sua spesa online vince su tutti e due i fronti.
Mobili & complementi arredo: Ikea piace più di tutti come punto di vendita, mentre il sito preferito è Deghi.
Ottica: Salmoiraghi & Viganò, alla 14esima vittoria con i loro 250 negozi in rinnovamento.
Prodotti per animali: Isola dei tesori per la presenza, mentre piace di più agli utenti web Zooplus.
Profumerie: Yves Rocher fa ambo.
Ristorazione servita: Roadhouse.
Sport & outdoor: se Decathlon, con 30 anni di presenza in Italia, è il migliore store, sul web vince Adidas.
Supermercati: Despar, al quarto anno in cui si nota la facilità d’acquisto come punto top. Ma su internet il premio va a Conad, per facilità di utilizzo del sito e l’assortimento.
Supermercati convenienti: Lidl.
Telefonia: Casa de las carcasas nei negozi fisici, ma Amazon vince online.

Axiante e 3DVR Solutions firmano una partnership per la progettazione 3d Vr dei negozi

L'accordo rende disponibile ai retailer italiani un sistema interattivo per simulare la shopping experience nel punto di vendita

Una delle sfide a cui sono chiamate le catene distributive del retail è adeguare le superfici di vendita alle aspettative di shopping experience dei consumatori, influenzate dalle nuove abitudini di acquisto e dalla crescente presenza dell'eCommerce, insieme a una diversa composizione delle famiglie come consumatori. Tuttavia, finora, il ripensare i punti vendita richiedeva investimenti significativi in termini di tempo ed economici, limitando la capacità di affrontare revisioni strategiche e tattiche in modo integrato e parallelo.

Axiante, business integrator, ha stretto una partnership strategica con 3DVR Solutions, un'azienda australiana di realtà virtuale per il retail, per supportate le aziende a migliorare il layout dei loro punti vendita attraverso strumenti interattivi basati sulla realtà virtuale. La Retail Visualisation Suite (RVS) di 3DVR Solutions, distribuita in Italia da Axiante, consente di creare un modello digitale 3D completo di un punto di vendita, inclusi corridoi, casse e prodotti sugli scaffali in modo efficiente con un grado di precisione fino alla singola referenza a scaffale. La soluzione integra analisi avanzate dei dati e intelligenza artificiale e permette una rapida visualizzazione dei layout dei negozi in un ambiente virtuale 3D. Questo consente alle aziende di testare i nuovi layout con focus group e clienti prima di implementarli nei negozi fisici, risparmiando tempo e risorse.

Axiante è la prima azienda in Europa a introdurre la tecnologia innovativa di 3DVR Solutions, in seguito ai successi ottenuti in Nord America, Asia Pacifico e Regno Unito.

Riprogettare il punto di vendita è una necessità sempre più sentita dalle aziende retail italiane. Poterlo fare attraverso uno schermo, visualizzando il risultato prima ancora di realizzarlo, permette di essere molto più interattivi e di progettare spazi che siano davvero vicini alle esigenze del consumatore”, spiega Romeo Scaccabarozzi, amministratore delegato di Axiante. “Abbiamo selezionato una tecnologia nata dall’altra parte del mondo per aiutare le imprese italiane in questo processo di riprogettazione. 3DVR Solutions offre ciò di cui le aziende italiane hanno bisogno per eccellere in un mercato sempre più competitivo e Axiante è pronta a guidarle e accompagnarle in questo percorso di innovazione".

Siamo entusiasti di poter estendere la nostra presenza in Europa e di cominciare, grazie ad Axiante, dall’Italia”, sottolinea Nigel Hemer, ceo di 3DVR Solutions. “Le competenze tecniche e consulenziali di Axiante la rendono il business partner giusto per aiutare i retailer a comprendere le nuove esigenze dei punti vendita e a rispondere alle aspettative dei clienti ridisegnando in modo interattivo l’organizzazione interna dei negozi. Axiante potrà svolgere un ruolo di formazione e consulenza proattiva e ad alto valore aggiunto per aiutare le aziende del settore a migliorare i propri spazi e ad accrescere il business”.

L’agenda di Free From Food 2023 ad Amsterdam

Free From Food 2023

Il centro fieristico Free From Food 2023 ospiterà il 21 e 22 novembre l'evento Free From Food 2023, dedicato al vivace scenario dei prodotti free from.

L'evento Free From Food 2023

L'agenda di sessioni informative che caratterizza l'evento di Amsterdam avrà quest'anno tre palcoscenici tematici: Free From Retail, Vegan & Plant-Based e Supplier & Insights. Ecco alcune indicazioni sugli interventi programmati.

Julianne Ponan, fondatore e Ceo di Creative Nature, brand di prodotti privi di allergeni, terrà due conferenze partendo dalla propria esperienza di persona allergica: "The trends of the free-from industry and how to increase customer loyalty" (Free From Retail) per indagare il panorama in evoluzione della categoria free from, con suggerimenti per mantenere relazioni durature con i clienti; "The issues of 'May Contain' in the Free From sections! May Contain may as well say May contain Glass" (Supplier & Insights Theatre), sull'indicazione in etichetta "potrebbe contenere....", sottolineando la necessità di aumentare la consapevolezza e la regolamentazione.

Atze Jan van der Groot, professore alla e Wageningen
University & Research, parlerà di come produrre  alternative simili alla carne, in particolare emulandone l'intricata struttura fibrosa, in "How to make the best
meat analogues?" (Vegan & Plant-Based Theatre). Si concentrerà anche sugli ingredienti alternativi ai già noti soia, piselli, grano, con un focus sull'importanza della diversità di soluzioni.

Winfried Muehling, direttore marketing e comunicazione di Pro Carton nell'intervento "Cartonboard - leading the road to circularity" (Free From Retail Theatre) parlerà della PPWR, la Plastic Packaging Waste Regulation, per raggiungere gli obiettivi green europei anche grazie al packaging sostenibile.

Aziende espositrici, alcune novità

Free From Food 2023Cresce l'elenco degli espositori, disponibile qui. Ecco alcune delle aziende:

Bijenbaas, per le pratiche di apicoltura sostenibile realizzate in particolare dalle donne in Ucraina, con la certificazione Organic.

Vamvalis Foods, con oltre 40 anni d'esperienza nella lavorazione e imballaggio di noci, frutta e semi, e la produzione di barrette alle noci.

KPNI Foodie / TR-EAT, azienda belga presente con un'offerta che spazia dal senza glutine al senza carne, senza zucchero, senza soia, senza olio di palma, vegano, a basso contenuto di carboidrati e per la dieta keto. Sarà presente con fibre prebiotiche da tuberi e semi.

"Con una scaletta senza eguali di speaker e conferenze, Free From Food 2023 presenta clienti prospect significativi per i professionisti dell'industria e i leader di pensiero, offrendo una piattaforma unica per lo scambio delle conoscenze, il networking e la promozione dell'innovazione entro la sfera del free from. Aspettiamo con impazienza espositori e visitatori che parteciperanno a questo evento chiave dell'industria a novembre al centro RAI di Amsterdam", ha detto Ronald Holman, event director di Free From Food 2023.

Per registrarsi all'evento qui le informazioni.

Italian Food Excellence

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