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Tonitto 1939 parteciperà all’ExpoAntad Alimentaria e alla Plma 2022

Dal 17 al 19 maggio Tonitto 1939 parteciperà all’ExpoAntad Alimentaria di Guadalajara mentre a giugno sarà presente alla Plma di Amsterdam

L’azienda ligure, specializzata nella produzione di sorbetti e gelati senza zuccheri aggiunti, sarà protagonista dal 17 al 19 maggio all’ExpoAntad Alimentaria di Guadalajara, fiera internazionale del settore alimentare e agroalimentare nel continente americano. L'evento è dedicato sia al commercio al dettaglio sia al settore della ristorazione. Tonitto 1939 vola quindi in Messico, per poi tornare tra fine maggio e inizio giugno in Europa e sbarcare in Olanda dove parteciperà alla PLMA 2022 di Amsterdam, organizzata dalla Private Label Manufacturers Association che vedrà la presenza di oltre 2.000 aziende espositrici, tra le quali circa 60 padiglioni nazionali e regionali.

Vista la situazione di incertezza che stiamo attraversando, la presenza in fiere di stampo internazionale così importanti è una strategia chiave per proseguire il nostro percorso di crescita che si basa sull’espansione continua anche all’estero -sottolinea Luca Dovo, Ad Tonitto 1939-. Abbiamo inoltre in cantiere molti progetti pl, sia in Italia che all’estero che speriamo ci possano dare una forte spinta durante la stagione. In Italia, oltre a progetti retail abbiamo in pipeline importanti nuove partnership anche nel fuori casa. All’estero stiamo invece sviluppando una forte continuità nelle geografie e con i partners consolidati ma anche numerosi nuovi progetti in Francia, Nordics, Emirates, Centro e Sud America e Mena”.

Coop Italia raddoppia il numero delle mdd

Si rinnova e potenzia l'offerta mdd di Coop Italia che intende inserire in assortimento 5.000 referenze a marchio proprio e 250 nuovi fornitori

Nell'arco di due anni, Coop Italia innoverà l’offerta mdd del 50%, con oltre 5.000 nuovi item sugli scaffali dei punti di vendita della rete nazionale, tra riformulazioni, cambi di packaging così da esaltarne i contenuti e proposte fino ad oggi inedite. Questa operazione consentirà di raddoppiare il fatturato della mdd in quattro anni con l'obiettivo di raggiungere i 6 miliardi di euro. Crescerà anche il numero di fornitori: agli attuali 500 se ne aggiungeranno ulteriori 250. Com'è ovvio, questa attività richiederà importanti importanti investimenti. Come ha spiegato Domenico Brisigotti, direttore commerciale Food Coop Italia, "il fulcro di questo progetto è mettere al centro dei negozi la mdd, con ruoli differenziati a secondo della categoria. Il prodotto a marchio sarà l'elemento distintivo e valoriale dell’insegna". Brisigotti aggiunge: “Teniamo fede ai valori da cui Coop è partita tanti anni fa ma guardiamo avanti e il progetto di riposizionamento che vi presentiamo non ha uguali nell’universo della grande distribuzione italiana e europea. Lo sviluppo della nostra marca privata sarà tale da rappresentare un unicum nel panorama nazionale, significa rivoluzionare l’offerta garantendo la presenza di marche di successo e non compromettendo la fedeltà del consumatore. Un assortimento così ampio permetterà di rispondere alle richieste di consumatori molto diversi, sempre più esigenti verso i quali continueremo a garantire i dettami irrinunciabili di Coop a partire dalla sostenibilità e dalla trasparenza delle nostre filiere. Al tempo stesso tutta l’offerta ancora più di prima proprio per la sua maggiore estensività funzionerà come un baluardo per difendere il potere di acquisto delle famiglie che inutile nasconderlo è la principale preoccupazione del momento che stiamo vivendo”.

Le private label di Coop

Attualmente la quota del prodotto Coop si aggira intorno al 30% con un fatturato di circa 3 miliardi di euro, di cui il 40% della parte alimentare proviene da filiere a completa tracciabilità, un unicum in Italia. L'offerta comprende 15 linee dedicate tra cui  Vivi Verde (il biologico di Coop che ha esordito nel 1999) brand bio con quasi 1.000 referenze e un trend a valore di un +6%; o ancora Fior Fiore con i suoi 750 prodotti che rappresentano il meglio della cultura gastronomica. L'assortimento già presente instore sarà arricchito in linea con i sei caposaldi del prodotto a marchio Coop

  1. bontà
  2. convenienza
  3. sicurezza
  4. etica
  5. ecologia
  6. trasparenza.

Tra i nuovi prodotti lanciati la linea Fruswing, estratti di frutta e verdura, yogurt greco fatto in Grecia con colatura corretta, latte e fieno, e 57 tipi di caffè.

Le dichiarazioni

E’ una partita decisiva quella che ci accingiamo a giocare, un progetto preparato da tempo che pensavamo di attuare in una fase diversa da quella dell’iperinflazione e della guerra, ma crediamo che in una congiuntura economica così difficile i nostri soci e consumatori possano apprezzare quanto troveranno a scaffale perché il prodotto a marchio è davvero la migliore integrazione fra i valori di Coop e la convenienza -spiega Marco Pedroni, presidente Coop Italia e Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori)-. Allargare la presenza di Coop sullo scaffale significa offrire alle persone più libertà di scelta sia in termini di tipologia di prodotti, che di posizionamento di prezzo. Un valore indubbio di fronte a un’inflazione crescente che sta già determinando impatti negativi sul carrello della spesa, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione. Si tratta di un vero e proprio cambio di passo che porrà al centro la mdd e attorno una selezione di brand noti e meno noti”.

La nuova offerta prende forza dalla valutazione di ciò che sta succedendo nel mondo della grande distribuzione italiana che si sta profondamente trasformando: i discount continuano a crescere e sfiorano quote del 20%, gli acquisti in promozione sono tornati a aumentare, negli ultimi 15 anni le marche hanno ceduto metà della loro quota di vendita -afferma Maura Latini, amministratrice delegata Coop Italia-. E in questo scenario così turbolento è arrivata prima la pandemia e ora la guerra. Noi ora stiamo guardando all’oggi ma anche al futuro. Da questo lavoro ancora in corso nascerà sicuramente la nuova Coop; stiamo infatti ridisegnando i contenuti portanti dell’offerta dei nostri punti vendita in modo che siano efficaci per rispondere alle esigenze dei soci e consumatori”.

"Per numero di referenze trattate e rapidità di implementazione, si tratta del più imponente progetto di riposizionamento e rilancio mai sviluppato in Italia da un’azienda, sia essa di produzione che di distribuzione. Challenge imponente che per la sua dimensione e per la velocità richiesta dai piani, ha reso necessario lo sviluppo di nuove metodologie di marketing e di ricerca" conclude Paolo Bonsignore, direttore marketing e responsabile del prodotto a marchio Coop Italia.

 

Ard Discount (Ergon): una campagna per ridurre l’impatto ambientale

L'insegna ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per il rispetto dell'ambiente e da monito per la salvaguardia delle città

Il tema della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente è al centro della campagna di Ard Discount, insegna del Gruppo Ergon, che ha lanciato una serie di iniziative per sensibilizzare più clienti possibili sui temi della riduzione dell’impatto ambientale e dell’utilizzo della carta. Nella campagna compaiono i monumenti iconici della Sicilia: il teatro greco di Taormina, il tempio della Concordia di Agrigento, l’Orecchio di Dionisio a Siracusa, le Saline di Trapani, la Cattedrale di Palermo o il Duomo di Ragusa Ibla o ancora la fontana dell’Elefante a Catania. A questi si aggiunge l’Isola di Capo Rizzuto a Crotone, in Calabria. Tutti sono ricoperti da cartacce che non ne consentono la completa visione.
Queste immagini diventano un monito per i cittadini: se non ci sarà una vera e concreta inversione di tendenza, sarà questa la drammatica realtà che ci troveremo davanti.
Il brand siciliano intende in questo modo indirizzare un invito ai consumatori perché siano
parte attiva di una rivoluzione per salvaguardare la natura e la nostra società.

Una campagna veramente d’impatto, realizzata da Gruppo Icat, che mira ad una vera e
propria sensibilizzazione e responsabilizzazione dei nostri clienti e della popolazione in
generale, perché abbiamo il dovere, a fianco del nostro impegno, di difendere e tutelare in
ogni modo possibile il nostro ambiente, quello che lasciamo alle generazioni future -spiega Concetta Lo Magno, responsabile area marketing Ergon-. Crediamo che un
sempre più massiccio passaggio dall’uso della carta al digitale, cercando di trovare alternative a quelle che sono ormai promozioni pubblicitarie obsolete e dannose per
l’ambiente, possa essere un importante passo da compiere con estrema convinzione”.

Le attività green

Questa attività prevede anche la riduzione dei volantini cartacei sostituiti con il digitale,
l’utilizzo di impianti fotovoltaici, il riciclo dei rifiuti, la riduzione dei consumi energetici. Per la diffusione della campagna, Ard Discount ha realizzato uno spot video da veicolare tramite i media tradizionali e via web. In occasione di questa campagna Ard Discount ha scelto un volantino in un formato più piccolo, 15x21cm, realizzato utilizzando solo carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) che garantisce la sostenibilità dell’intera filiera.

Aspiag Service programma il debutto in Lombardia e traccia il bilancio 2021

Il primo store di Aspiag Service in Lombardia sarà aperto entro l'anno e ne seguiranno altri 60 nel corso dei prossimi anni

L'ingresso di Aspiag Service era già stato annunciato nel corso della conferenza stampa di Despar Italia, raccontata in questo articolo. La concessionaria del marchio Despar in Triveneto, Emilia-Romagna e nella regione lombarda sottolinea i progetti di sviluppo in questa area dove entrerà ufficialmente nel corso dell'anno con un primo punto di vendita Interspar. L'obiettivo è di aprire in questo territorio 60 store a marchio Despar (fra diretti e affiliati) nel quadriennio 2022-2026, con una media di 15 esercizi all’anno, per un investimento complessivo quantificabile in oltre 300 milioni di euro e la creazione stimata di 1.600 nuovi posti di lavoro.

I numeri della crescita

L'azienda ha reso noti risultati del 2021 che registrano un fatturato al pubblico di 2,474 miliardi di euro (+1,7% rispetto al 2020) e vendite online raddoppiate con una quota di 5,9 milioni di euro e 40 punti di vendita aderenti al servizio. L'azienda ha consolidato all’ 8,3% (+0,2%) la propria quota di mercato nella trading area di riferimento, ossia l'area Nielsen 2, e ha investito 103,8 milioni di euro per incrementare il numero dei punti di vendita e le proprie strategie di posizionamento.
È salito ulteriormente anche il numero dei collaboratori (+142), che porta a 8.659 il totale degli addetti del marchio dell’abete nel Nord Est italiano.
I risultati -commenta Harald Antley, presidente di Aspiag Service- confermano il percorso di sviluppo tracciato dalla nostra azienda che, anche nel 2021, ha continuato a crescere grazie a nuove aperture, partnership con nuovi affiliati, l’inaugurazione del Centro direzionale e logistico di Castel San Pietro Terme e l’allargamento della squadra che oggi conta su 8.659 collaboratori. I risultati ottenuti sono una solida base che ci permette di guardare con fiducia al futuro, nonostante un contesto ancora influenzato dalle conseguenze della pandemia e dagli effetti della guerra in Ucraina che inevitabilmente avranno dei riflessi anche sul commercio alimentare. Anche per il futuro,
vogliamo continuare nell’impegno verso i territori e le comunità in cui ci inseriamo per rendere le nostre attività sempre più sostenibili, dando concretezza ai valori di prossimità, competenza, partecipazione e inclusione che la nostra azienda ha scelto come linee guida del proprio sviluppo".

Vendite in aumento

Aumenta il numero degli scontrini passato dai 68,6 milioni registrati nel 2020 ai 76,9 milioni del 2021, con un graduale ritorno del valore dello scontrino medio agli indicatori pre Covid. L’incremento delle vendite è derivato anche dall’ulteriore ampliamento dell’offerta a scaffale dei prodotti a marchio, con 6.244 referenze totali che rappresentano il 25,7% dell’intero fatturato.

Formazione

Sul fronte della formazione delle risorse, Aspiag Service ha erogato 62.030 ore di formazione destinate ai collaboratori e ha attivato la piattaforma Totara per la gestione dei processi formativi in modalità seminariale ed e-learning. Nel 2021 è stato inoltre avviato La spesa che Impresa!, un progetto pilota promosso da Aspiag Service in tre punti
vendita padovani, per fornire ai collaboratori gli strumenti per relazionarsi con persone fragili o in difficoltà, soprattutto anziani, promuovendo la cultura dell’inclusione. Il corso proseguirà nel 2022 e sarà riproposto in altri 20 store di città e regioni dove Aspiag Service è presente, a partire dalla città di Trieste.

Sostenibilità

La sostenibilità è stata centrale nei programmi di sviluppo 2021 di Aspiag Service, che ha continuato il percorso di allineamento del proprio modello di business e delle proprie performance ai sette obiettivi dell’Agenda Onu 2030 che l’azienda ha scelto come linee guida per il proprio sviluppo. L'azienda ha investito molto per raggiungere il migliore sviluppo dei prodotti a marchio e per ridurre i consumi ottimizzando i processi e le strutture dei propri punti vendita. Inoltre ha adottato soluzioni per la riduzione dell’impatto ambientale della propria attività e ha redatto il Manifesto di Sostenibilità,
documento che esprime i principi guida in materia di sostenibilità da parte dell’azienda e del suo modo di attuare la propria strategia.

Almaki, un nuovo format che porta in Italia il gusto nikkei

Almaki è un nuovo concept di cucina nippo-peruviana. Previste una ventina di aperture nei principali centri commerciali a partire dal Fiordaliso di Rozzano

F&B Investment presenta a Mapic Italy 2022 (Milano, 18-19 maggio) il nuovo format Almaki, un concept di ristorazione veloce che unisce la cucina nikkei a quella peruviana. Il primo punto di vendita apre a giugno nel centro commerciale Fiordaliso di Rozzano (Mi), all’interno della nuova food court. Nato dal successo di I Love Poke, Almaki è un format di ristorazione veloce/informale (fast/casual) che unisce il rigore e l'eleganza della tradizione culinaria giapponese con i colori e la vivacità di quella peruviana. Il termine Almaki è la fusione di tre termini: Alma, in spagnolo anima; Ki, monosillabo che in giapponese indica l'energia interna del corpo umano; e Maki, la componente principale del menu.

Il menù e lo chef

Il menu di Almaki si presenta come ricco di sapori, contrasti e consistenze differenti. I piatti sono esteticamente ricercati, l’eleganza del riso e dell’alga nori sostanziano gli ingredienti peruviani dai colori vivaci come giallo, viola, verde e arancione. L’offerta comprende varie entrée e tartare di tonno e salmone, la cui marinatura conferisce un mix di sapori aciduli dato dall'utilizzo di spezie profumate tipiche della cultura peruviana. Gli uramaki, il piatto principale, a base salmone, tonno o gamberi ebi,  sono il piatto iconico della cucina nikkei. Ideatori del nuovo format Almaki sono Michael Nazir Lewis e Rana Edwards, già proprietari di I Love Poke, la prima catena di poke in Italia che ha introdotto nel 2017 le bowl hawaiane nel nostro Paese e che conta attualmente più di 100 punti di vendita su tutto il territorio nazionale. Per l’elaborazione del menu è stato coinvolto Rafael Rodriguez, premiato dalla Guida Michelin quale miglior chef di Alta Cucina peruviana e forte di una lunga esperienza come Executive Chef in tutta Italia. Il tocco dello chef si riconosce dal colore dei maki proposti, come il rosa ottenuto da un estratto naturale di barbabietola, e dalle salse che esaltano il piatto con ingredienti esotici tipici della cultura peruviana tra cui il lime, la salsa yuzu mescolata a spezie giapponesi, gli jalapenos e i peperoni gialli. L’offerta di Almaki si completa con tacos e burritos rivisitati in chiave giapponese, a base di salmone o pollo.

Format e piano di sviluppo

L’atmosfera del locale che aprirà al Fiordaliso riprende i colori vivaci della cultura peruviana, ma con uno stile moderno che si integra nelle food court dei centri commerciali, target prioritario, in questa fase di lancio, per lo sviluppo di Almaki. Sviluppo che prevede, al momento, una ventina di aperture tra gestione diretta e affiliazione. Il format del ristorante si articola su metrature comprese tra i 40 e i 70 mq e si caratterizza, al pari di I Love Poke, per l’assenza di una canna fumaria. L’attività operativa si limita, infatti, alla lavorazione di frutta e verdura, alla preparazione di salse e uramaki, e alla trasformazione di semilavorati. Per questo motivo il personale si compone di sole tre unità in cucina e due al bancone. Gli store ricevono dal centro di produzione prodotti ittici abbattuti ad azoto liquido e conservati sottovuoto. Lato tecnologico, il punto di vendita è dotato di attrezzatura per automatizzare la composizione dei roll e di un chiosco  per l’ordinazione. Parallelamente alla prima apertura, sarà attivato il servizio delivery sulle principali piattaforme nazionali tra cui Deliveroo e Glovo. La clientela di riferimento è compresa tra i 15 e 50 anni.

"Dopo il successo di I Love Poke, abbiamo deciso di sviluppare il brand Almaki, che aprirà il suo primo punto vendita al centro commerciale Fiordaliso -commenta Michael Nazir Lewis, co-fondatore di F&B Investment holding, società che progetta e realizza new concept in ambito food- inaugurazione che rappresenta il kick off di un importante piano di crescita, che vedrà nuove aperture all’interno dei principali centri commerciali italiani. Le gallerie dei centri commerciali sono per noi un canale privilegiato, almeno inizialmente, per cui abbiamo scelto Mapic Italy quale palcoscenico ideale per presentarlo agli operatori del retail real estate. L’assenza di canna fumaria, la qualità del prodotto, il format di punto vendita snello e la logistica del pesce in comune con I Love Poke, rappresentano i valori aggiunti di Almaki in un’ottica di veloce replicabilità e sviluppo del format, sia direttamente sia in franchising”.

 

Lidl Italia lancia una nuova linea in lino ecofriendly

Lidl
La collezione, firmata Esmara e Livergy, è certificata EcoVero, che identifica prodotti a basso impatto ambientale durante il loro ciclo di vita

Lidl Italia, per il periodo estivo, ha realizzato una nuova capsule collection in lino firmata Esmara e Livergy, che sarà disponibile su tutti i 700 punti di vendita del retailer a partire dal 16 maggio.
La nuova linea comprende abiti freschi e leggeri, dallo stile casual e alla moda, rigorosamente in lino, preziosa fibra naturale la cui qualità, grazie alle proposte fashion di Livergy ed Esmara, sono rese accessibili a tutti.
La nuova capsule collection, inoltre, è stata sviluppata nel rispetto dell'ambiente: è infatti certificata EcoVero, marchio che permette di identificare prodotti con un basso impatto ambientale durante il loro ciclo di vita: dall’estrazione della materia prima, ottenuta utilizzando cellulosa che deriva da risorse rinnovabili nel legno, fino allo smaltimento.
Questo standard, riconosciuto a livello internazionale con la certificazione Ecolabel Ue, garantisce che le fibre viscose presenti nei capi siano prodotte attraverso l’utilizzo di fonti di legno certificate e controllate, con un utilizzo di energia fossile e risorse idriche notevolmente inferiore rispetto alla produzione di una normale viscosa, fino al 50% in meno.

La collezione include dalle canotte ai pantaloni, alle polo. Più nel dettaglio, la linea Esmara by Lidl comprende canotte lunghe, maglie e pantaloni per donna, mentre Livergy by Lidl presenta polo e camicie a maniche corte per uomo.

Sviluppo rete in Area 1 dal 13 al 20 maggio 2022

Borello conquista il centro di Torino. Coop Liguria si concentra sulla prossimità di Incoop a Lavagna (Ge). In's Mercato (Pam) si consolida nel capoluogo piemontese e Md a Bergamo

BORELLO SUPERMERCATI
Via Giuseppe Verdi
Torino
Borello srl

DATA DI APERTURA
10 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, progettato da Cean, si trova all'interno del centro Aldo Moro a due passi dalla Mole Antonelliana, nel cuore della città, all’interno del complesso dove ha sede l’Università di Torino.
OFFERTA
Spazio ai prodotti piemontesi e alle promozioni con isole dedicate. Ampia la proposta di piatti pronti take away.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

INCOOP
Corso Mazzini
Lavagna (Ge)
250 mq
Coop Liguria

DATA DI APERTURA
4 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con la formula di prossimità dell'insegna.
OFFERTA
Conta un assortimento di 3.000 articoli.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Dispone di un parcheggio con sette posti auto.
ADDETTI E CASSE
Occupa 15 addetti.

IN'S MERCATO
Via Genova 2/bis
Torino
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
11 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna potenzia la sua presenza in città dove opera con 40 punti di vendita. Il negozio si presenta con il format che comprende i nuovi reparti di In's Forno, In's Orto e In's Pescheria.
OFFERTA
In linea con l'assortimento della catena discount.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

MD
Via Vittore Ghislandi 61
Bergamo
1.000 mq
Md spa

DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il percorso si sviluppa su sei corsie secondo il moderno layout della catena. Lo store è dotato del repatro gastronomia servito e dei reparti a libero servizio di ortofrutta, macelleria e panetteria.
OFFERTA
Comprende una proposta per l'80% food e per la restante parte non food.
SERVIZI
Orario: lun-ven 8-20.30; domenica 8-20. Il parcheggio è dotato di 52 posti auto scoperti.
ADDETTI E CASSE
Impiega 19 addetti e dispone di sei casse.

Bennet amplia la linea Filiera Valore

Si potenzia l'offerta mdd di Bennet che arricchisce la linea Filiera Valore con prodotti confezionati di libero servizio

La gamma Filiera Valore Bennet si arricchisce di referenze e a pesce e carne, che hanno costituito fino a oggi il cuore della proposta, si aggiungono i prodotti confezionati di libero servizio come pasta e farina, olio, polpa e passata di pomodoro, salumi e formaggi, succhi di frutta e surgelati. Molti di questi prodotti sono realizzati con il contributo di Filiera agricola italiana che, attraverso il marchio Firmato dagli Agricoltori Italiani, ne certifica l’approccio etico e sostenibile.
Offrire ai clienti ancora più scelta di qualità nella spesa è il nostro lavoro quotidiano -sottolinea Roberto Polloni, direttore commerciale Bennet-. Con la linea Filiera Valore ci impegniamo a sviluppare in modo coerente e continuo i principi del nostro approccio sostenibile selezionando prodotti che valorizzano la territorialità, la tracciabilità, le certificazioni di benessere animale. La possibilità di seguire il prodotto dalla sua origine fino allo scaffale è per Bennet un punto chiave nel modo di intendere e applicare la
sostenibilità”.

I prodotti Filiera Valore Bennet sono disponibili direttamente nei punti di vendita Bennet oppure sul sito bennet.com.

Quotidiana: 40 nuove edicole entro il 2024 grazie al crowdfunding

L'insegna ha lanciato una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd attiva da oggi, 12 maggio, per acquisire e rigenerare 40 edicole

Gli obiettivi di crescita di Quotidiana sono importanti: acquisire e rigenerare 40 edicole a Milano e hinterland tra il 2022 e il 2024 per poi scalare il modello in altre città italiane e all’estero. Per raggiungere questi obiettivi la società ha lanciato una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd attiva da oggi, 12 maggio. La finalità è di raccogliere sino ad un milione di euro, per consolidare le attività fino ad ora portate avanti, acquisire nuove edicole, consolidare lo staff direzionale con nuove competenze, avviare il progetto di punti di ricarica elettrica nelle edicole, e sviluppare ulteriormente il software gestionale che permetterà di scalare rapidamente il modello in altre città. La campagna di crowdfunding prevede un investimento minimo di 500 euro e sarà promossa a Milano attraverso due pensiline fully branded in zona Crocetta e via Torino e sui tram e autobus della città, grazie al partner IGPDecaux.“L'elemento differenziante di Quotidiana è la capacità di creare relazioni umane -afferma Edoardo Filippo Scarpellini, ceo di Quotidiana-. Lo è anzitutto perché stiamo salvando un asset strategico del Paese come le edicole, luoghi presenti nella memoria di ognuno di noi e capaci, riteniamo, di tornare ad essere centrali nella vita delle persone. Abbiamo ritenuto che l'apertura del capitale al pubblico fosse coerente con questa visione. Aprire il capitale in crowd per noi significa, non solo raccogliere denaro da cui generare valore per tutti, ma anche aprirsi a visioni, competenze, fiducia di chiunque voglia far parte di questa straordinaria impresa”.

Ad oggi Quotidiana ha investito oltre 2 milioni di euro acquisendo 22 edicole a Milano, dove nel centro città copre quasi il 50% di quota di mercato, e una a Torino. L'insegna nasce con l'intento do dare una nuova vita alle edicole cittadine che da qualche anno subiscono una crisi inesorabile. L'idea è di evolvere il modello di business fornendo un'offerta più diversificata e maggiori servizi. Recentemente Quotidiana ha ampliato il proprio assortimento grazie alla collaborazione con Unes e Il Viaggiator Goloso, come raccontato in questo articolo. Sul fronte finanziario, invece, Quotidiana ha avuto l'adesione di Sefea Impact Sgr spa che ha deliberato un investimento lo scorso febbraio, oltre all’adesione di diversi soci privati.

La distribuzione automatica torna a crescere

Dopo un 2020 complesso a causa del lungo lockdown, nel 2021 il settore si risolleva e realizza un +12,11% nel fatturato e un +10,46% nei consumi

Il comparto della distribuzione automatica chiude il 2021 con un fatturato di 1,435 miliardi di euro, per una crescita del 12,11% sul 2020. Le consumazioni aumentano del 10,5% (3,7 miliardi), mentre il parco macchine cresce del 2%. Il segmento si risolleva quindi, dopo un 2020 che, a causa del lockdown - e della chiusura di scuole, uffici, università e pubbliche amministrazioni - aveva perso oltre il 30%. Sono, queste, le prime evidenze emerse dalla studio realizzato da Ipsos per Confida (Associazione italiana distribuzione automatica) e presentato durante Venditalia, Worldwide Vending Show, manifestazione internazionale dedicata alla distribuzione automatica (Fieramilanocity 11-14 maggio 2022).

Il vending italiano, con più di 30.000 addetti, 3.000 imprese e oltre 820.000 macchine installate, rappresenta la più importante catena distributiva automatica alimentare d’Europa ed è anche punto di riferimento nella produzione ed esportazione del parco macchine: il 70% delle vending machine prodotte nel nostro Paese, infatti, viene esportato all’estero.
“La ripresa avvenuta nel 2021 -commenta Massimo Trapletti, presidente di Confida- è sicuramente un segnale molto positivo che riconferma l’impegno del settore nell’affrontare la crisi scaturita dalla pandemia di Covid-19". Nonostante i volumi di consumazioni e fatturato siano ancora lontani dai numeri pre-pandemia, complice anche l’utilizzo intenso dello smart working durante tutto il corso dello scorso anno, Trapletti, nel medio termine (ovvero nei prossimi 5 anni) si attende prestazioni positive: "Per questo è importante -conclude il presidente di Confida- continuare a puntare su innovazione, transizione digitale e sostenibile.”

A trainare la ripresa sono le categorie delle bevande fredde, snack e gelati che sono aumentate del 13,5%. In particolare, il consumo di acqua pesa per il 77% sul totale della categoria; la crescita è stata ancora più elevata per gli energy drink e gli sport drink (rispettivamente +31,3% e +19,6%) grazie alla graduale riapertura dei centri sportivi e delle palestre durante il 2021. Bene anche le bevande alla frutta (16%), il the freddo (17%) e le bevande gasate (12%).
Nel corso del 2021, gli snack hanno recuperato solo parzialmente il forte calo dell’anno precedente (-40%) trainati da quelli al cioccolato (+17%) e salati (+16,5%). Interessante il dato degli snack freschi, i cui consumi sono incrementati del 10,6%: in particolare, tramezzini e panini/pizzette hanno visto rispettivamente un aumento del 15% e dell’11%.

Il caffè si conferma la bevanda calda regina ai distributori automatici: nel 2021 ne sono stati consumati 2,2 miliardi, per una crescita dell’8,9%. Nel complesso il comparto del caldo, che pesa a volumi il 68% del mercato dell’automatico, ha mostrato un recupero del +9,1% rispetto all’anno precedente: il caffè, rispetto alle altre categorie di prodotti, nel 2020 aveva risentito meno della crisi.
Anche il mercato dell’Ocs (office coffee service), ovvero quello del caffè in capsule e cialde, nel 2021 è tornato a crescere, sia a volume con oltre un miliardo di consumazioni (+7,7%) sia a valore con 394 milioni di fatturato (+8,3%). Nel 2020 il mercato aveva retto al colpo della pandemia principalmente grazie al canale famiglie, nel 2021 invece con la graduale riapertura degli uffici è tornando a crescere anche il peso dell’Ocs aziendale (73% del comparto).

Le soluzioni Solum per gruppo Comet

Implementate da Omnisint, le etichette elettroniche consentono risparmi di tempo e abbattimento dell'uso della carta

Omnisint, azienda specializzata nell’implementazione di soluzioni tecnologiche altamente innovative per il mercato retail, come partner di Solum, fornisce prodotti innovativi e soluzioni IoT ai principali brand a livello nazionale. Riferimento in Italia con oltre 30.000 impianti installati e telegestiti in tutto il paese, Omnisint è una realtà imprenditoriale in continua crescita.

Nel settore dell’elettronica di consumo, in cui la velocità di aggiornamento prezzi dei prodotti tecnologici è un fattore imprescindibile, le etichette elettroniche Solum fornite da Omnisint risultano essere una soluzione ottimale per una gestione all’avanguardia dei punti di vendita.

Omnisint ha raccolto l'opinione di Roberto Caprini (guarda il video), responsabile dei sistemi informativi del Gruppo Comet, una delle principali aziende del mercato italiano nel settore della vendita al dettaglio di elettronica di consumo e presente in 12 regioni sul territorio nazionale con oltre 110 punti di vendita: “Da oltre cinquant’anni il Gruppo Comet opera nella distribuzione di elettrodomestici, apparecchi per illuminazione e materiale elettrico con professionalità per offrire ai clienti la più alta qualità e competenza.
Abbiamo scelto di passare alle etichette elettroniche Solum perché permettono una migliore customer experience. I nostri negozi si stanno modernizzando, andando verso una direzione più tecnologica ma allo stesso tempo più ambientale. Ora sprechiamo molta meno carta e i tempi per la gestione dei cambi prezzo sono drasticamente diminuiti. Le soluzioni Solum offerte da Omnisint sono robuste, si installano in maniera molto semplice e hanno apportato un notevole miglioramento ai nostri negozi”.

L’innovazione, il servizio al cliente, la dinamicità, lo spirito imprenditoriale e la coesione interna sono i valori che hanno consentito al Gruppo Comet una crescita esponenziale. Con gli stessi valori, anche Omnisint si impegna a fornire un servizio sempre all’altezza delle aspettative del cliente e soluzioni tecnologiche al passo con le innovazioni.

Todis: i risultati del 2021 e le strategie di sviluppo per il 2022

Il 2021 si chiude per Todis, insegna italiana di proprietà di Iges srl, società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad, con una vendita alle casse di oltre 903.000.000 euro e una quota di mercato del 4,1% a livello nazionale, che raggiunge il 16% in alcune delle dieci regioni del Centro Sud dove l’insegna è presente. Il numero degli store è cresciuto negli ultimi cinque anni del 30%. “Si tratta di dati molto incoraggianti per l’insegna che ha dimostrato una forte capacità di fidelizzare i nuovi clienti acquisiti durante i lockdown che ci hanno preferito, oltre che per il nostro posizionamento di prossimità anche per l’offerta di private label e nei freschi. Contiamo, nel 2023, di superare il miliardo di euro di vendite" dichiara Massimo Lucentini, direttore generale Todis.

Lo sviluppo

Il gruppo continuerà a sviluppare la propria rete con nuove aperture. A riguardo Lucentini

Massimo Lucentini, direttore generale Todis

aggiunge: “Per il 2022, consolideremo la nostra strategia di sviluppo a macchia d’olio, sempre nell’ottica della prossimità nei centri urbani che rappresenta il 70% della nostra rete totale. Prevediamo di aprire 22 nuovi punti di vendita e di investire circa 25 milioni di euro tra nuove aperture e il restyling dei negozi, oltre ad intensificare il nostro presidio in regioni come Campania e Sicilia”.

La mdd

I prodotti a marchio del distributore rappresentano un asset strategico per. Per Todis, rappresenta il cardine di tutto l’assortimento, con un'incidenza del 70% sul fatturato. L'obiettivo è di valorizzare ulteriormente le mdd che oggi contano oltre 3.000 referenze, che garantiscono al consumatore un risparmio di circa il 30% rispetto ad un supermercato tradizionale. “Per il 2022 continueremo il nostro piano di revisione assortimentale con l’obiettivo di aumentare la segmentazione dello scaffale, puntando come sempre, oltre che a prezzo e qualità, su freschezza e regionalità dei prodotti” aggiunge il manager.

La sostenibilità

In questo ambito, Todis ha sviluppato numerose iniziative nel rispetto dell'ambiente contenute nel report Todis per la sostenibilità. Tra i progetti in cantiere nel 2022, la realizzazione di un impianto fotovoltaico della potenza di 500kW nel centro di distribuzione Todis di Riano (Rm). Nello specifico, la produzione annua prevista calcolata sarà di circa 675.000 kWh equivalenti al 95% del consumo energetico diurno dell'edificio, che renderà quasi del tutto autosufficiente la struttura in termini di approvvigionamento.

Brico Io, il restyling dello storico negozio di Grottammare

A 27 anni dall'apertura il Brico Io di Grottammare (Ap) si ripresenta al pubblico dopo un restyling completo del punto di vendita

A 27 anni dall'apertura il Brico Io di Grottammare si ripresenta nuovo di zecca dopo un restyling completo del punto vendita, con rifacimento totale degli impianti di illuminazione (aggiunti corpi illuminanti e conversione dei vecchi ad illuminazione Led), e di trattamento aria, e opere edili, compresa nuova pavimentazione. Il negozio è rimasto chiuso circa 4 mesi, ma è riuscito a mantenere il contatto con la clientela tramite l’installazione di una struttura nel parcheggio per garantire i prodotti più richiesti, con appoggio sul vicino negozio di San Benedetto del Tronto.

Ecco i 6 angoli/reparti (corner) del punto di vendita:

-   L’Outlet del Kasalingo, per i mondi tessile, cottura e tavola

-   ELECTRO, elettrodomestico ed elettronica di consumo

-   Home Stile, illuminazione e complementi d’arredo

-   Bolle Blu, igiene, pulizia casa e cura persona

-   Isola dei Tesori, tutto per il pet

-   XAuto, ampio assortimento di accessori per auto, moto e bici

“Grottammare è un negozio storico della rete, ha sempre garantito ottimi risultati, costantemente aggiornato sotto il profilo commerciale -Paolo Micolucci, consigliere delegato di Brico io SpA- . Abbiamo approfittato della necessità di lavori di adeguamento tecnico per allinearlo al nostro format, alla nostra idea di negozio vicino ai clienti è stato fatto un grande sforzo da parte di tutto il team che ha garantito il servizio anche durante i giorni di chiusura al pubblico. Abbiamo voluto organizzare un rilancio speciale, per festeggiare insieme ai nostri fedelissimi clienti con un concorso e vari eventi che si svolgeranno per tutto il mese di maggio”.

SCHEDA ESSENZIALE DEL NEGOZIO

Insegna e ubicazione: Brico io, via Pascoli 14, Grottammare (Ap)

Servizi: Taglio legno su misura, tintometro, consegna a domicilio, punto di ritiro per gli ordini su sito, PagoDil, Garanzia3, Garanteasy e Scalapay. Nuovo servizio di applicazione di pellicole protettive per smartphone e tablet.

Staff: 13 addetti +personale di regia.

Offerte: volantino realizzato per l’apertura con articoli a prezzi vantaggiosi selezionati tra i più rappresentativi dei reparti, con occhio particolare alla stagionalità.

Orario di apertura: da lunedì a Sabato 8,30-20 - domenica 9-13 e 15-20

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 6 al 13 maggio 2022

Il Gruppo Cds (Selex) potenzia l'insegna Famila in Sicilia e apre uno store a Marsala (Tp). Piccolo (VéGé) si consolida a Pomigliano D'Arco (Na)

FAMILA SUPERSTORE
via Carmelo e Messina Orlando 29/31
Marsala (Tp)
900 mq
Cds (Selex)

DATA DI APERTURA
28 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Fedele al format dell'insegna.
OFFERTA
L'offerta dei freschi comprende ortofrutta, macelleria, salumeria, servita e take away. Ampia la proposta di vini in enoteca.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-13.30 e 16.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

PICCOLO
Via Gramsci
Pomigliano D'Arco (Na
800 mq
Piccolo srl (VéGé)

DATA DI APERTURA
9 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è stato ampliato così come tutti i reparti interni. È stata introdotta la pescheria.
OFFERTA
L'insegna ha arricchito l'offerta potenziando i reparti freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.30.
ADDETTI E CASSE
Nd.

Caffè Mauro presenta a Venditalia le nuova linee di miscele

In occasione di Venditalia 2022, il Worldwide Vending Show in programma a Fiera Milano dall’11 al 14 maggio, Caffè Mauro presenterà le novità di prodotto

Si arricchisce l'offerta di Caffè Mauro. La torrefazione calabrese presenterà in occasione di Venditalia 2022, il Worldwide Vending Show in programma a Fiera Milano dall’11 al 14 maggio, la nuova miscela di caffè. Caffè Mauro sarà presente al Padiglione 4 – Stand C74, insieme a oltre 300 espositori provenienti da più di 20 Paesi.

Le nuove referenze

La miscela value in grani è appositamente studiata per i distributori automatici. I monoporzionati , invece, sono disponibili nelle seguenti miscele:

  • 100% Arabica
  • 100% Robusta
  • 70% Arabica e 30% Robusta
  • 50% Arabica e 50% Robusta
  • 30% Arabica e 70% Robusta
  • 20% Arabica e 80% Robusta
  • Deca 25% Arabica e 75% Robusta.

Diversi i formati proposti: Capsule compatibili Nespresso©, Capsule compatibili A Modo Mio©, Capsule compatibili Dolce Gusto©, Cialde compostabili ESE in carta e Capsule SEM© (Sistema Espresso Mauro).

"La linea 2022 -spiega l'azienda- è il risultato di una profonda analisi sui gusti e sulle abitudini di consumo del caffè nei diversi momenti della giornata, con l’obiettivo di garantire ai propri clienti miscele di altissima qualità. Non un semplice restyling quindi, ma un vero e proprio cambio di paradigma nel dialogo con il consumatore con un obiettivo molto ambizioso: diventare “promotori di una nuova cultura del blend”.

Gruppo Ovs si prepara allo sviluppo all’estero

bond verde OVS
bond verde OVS
L'azienda studia un piano di espansione sui mercati stranieri, programmando fra le 60 e le 70 nuove aperture, concentrate soprattutto in Europa

Archiviato un 2021 particolarmente positivo, con vendite in crescita del 33,4% sul 2020, contro un +18,7% del mercato dell’abbigliamento nel suo complesso, Gruppo Ovs si consolida in Italia e guarda all'espansione del network di punti di vendita anche sui mercati esteri.
Un percorso, quello dello sviluppo rete, che nel 2021 ha riguardato soprattutto l'apertura di negozi di piccole dimensioni, prevalentemente in franchising (oltre il 70%), in un contesto che, anche a causa di una minore mobilità dei consumatori, ha premiato gli store di prossimità: "Siamo intervenuti su molti negozi esistenti, con un profondo restyling per dare loro una nuova immagine calda e accogliente -spiega Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs-. Abbiamo utilizzando attrezzature in legno, poltrone, piante naturali, e materiali eco-compatibili adatti ad attrarre anche il cliente più attento alla qualità dell’ambiente". L'azione di refresh è stata apprezzata dal consumatore, tant'è che l'andamento dei punti di vendita ristrutturati è stato nettamente superiore alla media della rete.
Il retailer ha inoltre introdotto diverse novità nell’assortimento, a partire da nuovi marchi, come Piombo Donna: "Ovs è sempre più un marketplace, dove l’house brand rimane centrale, ma nel contempo ad esso si affiancano nuovi brand -prosegue Beraldo-. Ciò ci consente di attrarre nuovi visitatori e di essere sempre più vicini ai diversi stili di vita dei clienti".

Sono proseguiti pure gli investimenti per migliorare il negozio digitale, con servizi sempre più rivolti alla personalizzazione della shopping experience: "Stiamo dotando i negozi in franchising di palmari che permettono di accedere a tutto l’assortimento con un click - aggiunge l'ad del Gruppo -. Diamo così la possibilità ai nostri clienti di trovare subito il prodotto giusto della taglia e del colore desiderati".

Forte dei buoni riscontri 2021, l'azienda sta preparando un piano di aperture internazionali per 60/70 nuovi punti di vendita, soprattutto in Europa. Si inizierà questo progetto con aperture in due città simbolo come Parigi e New York. Nella capitale francese si inaugurerà un negozio a insegna Piombo in una location di particolare prestigio, mentre la città della grande mela ospiterà un Ovs Kids e un punto di vendita Piombo.

VéGé e Decathlon uniti dall’amore per lo sport

VéGé e Decathlon per lo sport - 1
VéGé e Decathlon per lo sport
Impegnarsi nel sociale per promuovere stili di vita salutari, strutturando anche il business in questo senso: nasce così l'iniziativa a sostegno della pratica sportiva che mette insieme VéGé e Decathlon

L'idea che mette insieme VéGé e Decathlon a sostegno dello sport è quella di impegnarsi nel sociale per promuovere stili di vita salutari, strutturando anche il business in base a questo ideale. Nasce così l'iniziativa a sostegno della pratica sportiva che dal 21 settembre all'11 dicembre 2022 vedrà protagonisti i negozi del Gruppo VéGé e le attrezzature Decathlon, a vantaggio delle associazioni sportive dilettantistiche del territorio.

VéGé e Decathlon per lo sport

VéGé e Decathlon per lo sport - 3
Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé

L'obiettivo è fornire attrezzature e abbigliamento sportivo alle associazioni dilettantistiche, club e palestre attive sul territorio, quelle che più contribuiscono a diffondere la pratica sportiva e i suoi valori presso la popolazione, soprattutto i più giovani, e per le quali la pandemia ha creato difficoltà sempre maggiori.

I clienti dei negozi alimentari coinvolti accumulano un QR code per ogni 15 euro di spesa, con ulteriori QR code da conquistare acquistando i "prodotti acceleratore", una selezione di prodotti industria ed mdd presenti a volantino. Attraverso una app dedicata, i QR code si potranno devolvere a una o più associazioni sportive (le quali dovranno iscriversi alla "gara" presso il negozio VéGé locale). Le associazioni che conquisteranno più QR code vinceranno le gift card e pack da 500 euro per articoli sportivi personalizzati (per esempio, magliette, divise, sacche... con il logo della squadra). Decathlon applicherà un ulteriore 10% di sconto sui prodotti acquistati con le gift card.

L'iniziativa avrà 4 nomi e altrettante campagne di comunicazione, ovviamente coordinate, per salvaguardare l'unicità delle insegne presenti nel Gruppo. Di conseguenza, le associazioni sportive potranno iscriversi anche presso più di un negozio e collezionare più QR code grazie all'attivismo dei propri iscritti. L'esperienza che sta alla base di questa scelta è quella fatta con le scuole per la raccolta di materiale nell'iniziativa "Noi amiamo la scuola". Non a caso, perché anche lo sport fa parte (o dovrebbe) della quotidianità delle famiglie con bambini, come suggerisce Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé spiegando l'iniziativa.

La direzione strategica

VéGé e Decathlon per lo sport - 2
Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé

"Lasciare un mondo migliore di come l'abbiamo trovato" è il claim lanciato da Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé. L'iniziativa coinvolge due dei valori portanti del Gruppo, quello della sostenibilità, intesa come equilibrata nutrizione, lotta allo spreco alimentare, salute delle persone, e quella dell'attenzione al territorio nel quale operano gli imprenditori VéGé. Il Gruppo è stato il primo negli Anni 60 a lanciare il collezionamento con i bollini ed è da sempre attivo nel sociale, non ultimo attraverso il sostegno alla popolazione ucraina.

Parallelamente, Santambrogio sottolinea la scelta strategica di creare multitouch point (non canali, non formati e nemmeno insegne), ovvero luoghi fisici e virtuali che consentono ampia scelta sulle modalità di acquisto. VéGé ha attivato l'online da poco, con la pandemia, ma conta già 236 punti di ritiro, la seconda posizione in Italia, e accordi di partnership con Everly e Glovo in tutte le 14 regioni di presenza.

Sui "prodotti acceleratore" interviene Edoardo Gamboni, direttore commerciale VéGé: l'iniziativa è stata comunicata a 410 partner Idm, in modo da avere tutti i giorni prodotti acceleratore in promozione, quindi ogni settimana presenti nel volantino, concretamente 50 prodotti in più rispetto allo standard. La selezione si basa anche sulla salubrità e il legame con lo sport dei prodotti stessi, per questo nella rosa ci saranno anche quelli della nuova linea mdd OhiVita, quindi biologici, rich in, free from e funzionali.

In concreto per il sostegno di VéGé e Decathlon per lo sport significa che la comunicazione coinvolgerà i canali tradizionali e anche i social, e che le gift card sono digitali, quindi fruibili in store ma anche sull'eCommerce Decathlon, se nell'area dove è presente il negozio VéGé non ci sono punti di vendita Decathlon facili da raggiungere. Digitale è anche il QR code e la modalità di donazione, via app dedicata.

Prospettiva Decathlon

VéGé e Decathlon per lo sport - 4
Fulvio Matteoni, responsabile relazioni istituzionali di Decathlon

A parlare della partnership è Fulvio Matteoni, responsabile relazioni istituzionali di Decathlon, da 29 anni in azienda, per 13 anni presidente e Ad. "Decathlon e VéGé sono accomunati dal desiderio di essere localmente introdotti sul territorio - spiega - i punti di vendita non devono essere 'parcheggiati' in un'area ma devono farne parte integralmente. In più, la mission aziendale di rendere davvero accessibili il piacere e i benefici dello sport al maggior numero di persone". Il legame di Decathlon con le associazioni sportive è storico ed è seguito da una persona in azienda che le ascolta, esperienza dalla quale è nato anche questo progetto e grazie al quale è stato deciso il taglio delle gift card (in base alla spesa media annua, 650 euro).

Gli obiettivi per Decathlon sono molteplici: accompagnamento ai ragazzi perché sperimentino gratis lo sport, qualsiasi disciplina: diffondere le pratiche sportive, tutte, non solo quelle più comuni come il calcio in Italia; affiancare professionisti agli insegnanti di educazione fisica a scuola, per creare l'interesse nella corretta direzione di pratica e di valori; affiancare alla pratica i valori della lotta al bullismo, per esempio.

I numeri dell'iniziativa da VéGé lo sport è di famiglia

28 Le imprese al dettaglio VéGé coinvolte
2.200 I negozi con le insegne VéGé coinvolti
1.000 euro/500 euro La cifra delle gift card premio per le Asd
2.500 Le associazioni sportive dilettantistiche che sarà possibile premiare
15 euro La cifra di spesa alimentare che dà diritto a un QR code
2 milioni di euro L'investimento di VéGé e Decathlon

VéGé in numeri

VéGé e Decathlon per lo sport - 5
La composizione del fatturato VéGé per touch point

7,8% La quota di mercato (in 10 anni si è moltiplicata x6)
4,9 milioni di clienti ogni settimana
3.846 punti di vendita (inclusi i c&c)
Sviluppo 2022
4 ipermercati
9 superete (ristrutturazioni)
73 supermercati
14 cash& carry
31 negozi specializzati

Decathlon in numeri

136 punti di vendita
4 piattaforme distributive
+6 le nuove aperture entro il 2022
1,7 miliardi di euro di fatturato
di cui 13,4% eCommerce
L'Italia è la quarta nazione al mondo nella classifica dei produttori che lavorano con Decathlon

Pinsami Gelo: la pinsa da conservare nel freezer

Dopo il recente lancio di Pinsami Dispensa Gourmet, il brand amplia ulteriormente la sua offerta proponendo PInsami Gelo da surgelare

Nuovi item sul mercato per il brand Pinsami che propone la base pinsa da conservare in freezer. Pinsami Gelo, disponibile sia con impasto classico sia in versione integrale, completa la gamma di referenze dopo il recente lancio di Pinsami Dispensa Gourmet. L'ultima novità del marchio è proposta in confezione da due basi pinsa per un peso di 230 gr ciascuna e una shelf life di 18 mesi al prezzo consigliato al pubblico di 4,90 euro. L'impasto è altamente digeribile, frutto di una selezione di materie prime: mix di farine di grano, riso e soia, selezionate nei migliori mulini, lievito madre, senza aggiunta di grassi animali. Inoltre, è l'unica pinsa con sale iodato protetto, una tecnologia brevettata @presal che protegge lo iodio anche alle alte temperature. L’impasto, una volta sottoposto ad una lunga e lenta lievitazione di almeno 24h, viene lavorato e steso a mano da pinsaioli che restituiscono all’impasto la forma ovale.

Si prepara facilmente in forno a temperatura di 250°C per una durata di 7-8 minuti, a seconda della farcitura scelta, dolce o salata. Il packaging evidenzia gli step di preparazione e il QR code che rimanda alle ricette e al tutorial sul sito dedicato. Nella confezione  è presente inoltre l'immagine della food star del web Benedetta Rossi, ambassador di Pinsami, che propone le sue ricettazioni a base di pinsa, comparendo sulle confezioni dei prodotti.

Sviluppo rete in Area 3 dal 6 al 13 maggio 2022

Conad Nord Ovest propone la formula di prossimità Conad City a Santa Marinella (Rm). Crai (Tirreno) cresce a Rieti e In's Mercato (Pam) a Francavilla al mare (Ch)

CONAD CITY
Via Aurelia
Santa Marinella (Rm)
390 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
28 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il layout prevede tutti i reparti per una spesa completa. L'area freschi apre con l'ortofrutta, seguono macelleria, pescheria, panetteria e pasticceria, gastronomia.
OFFERTA
L'assortimento focalizza l'attenzione sui localismi. L'offerta comprende la cantina di vini e un'area healthy con prodotti biologici, senza glutine e vegan.
SERVIZI
Orario: lun-dom 7-21. Consente il pagamento dei bollettini postali.
ADDETTI E CASSE
Dispone di tre casse tradizionali e impiega 13 addetti di cui sei neo assunti.

CRAI
Viale Lionello Matteucci 23
Rieti
Crai Tirreno

DATA DI APERTURA
5 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è localizzato in pieno centro cittadino, non lontano dal Tribunale e dalla sede della Camera di Commercio.
OFFERTA
Proposta completa food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20. Accetta buoni pasto.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Via Nazionale Adriatica Nord 54
Francavilla al mare (Ch)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
2 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è stato realizzato in un'area periferica e rispecchia i canoni dell'insegna.
OFFERTA
L'assortimento punta a qualità e convenienza con un'offerta di freschi e una selezione di non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
ADDETTI E CASSE
Nd

Ristorazione e ripresa, Italia al primo posto in Europa

Secondo il rapporto sulla ristorazione di Deloitte, L’Italia è prima in Europa nei ristoranti di qualità, con un valore di 31 miliardi di euro

Nel 2021 il settore della ristorazione a livello globale è tornato a crescere (+15,6% rispetto al 2020), raggiungendo un valore complessivo di 2.221 miliardi di euro (1.921 miliardi nel 2020). Nei ristoranti di qualità l’Italia è al primo posto in Europa e sesta nel mondo, con un rimbalzo positivo del 14,5% e un valore totale di 31 miliardi di euro. Sono i dati del Foodservice Market Monitor, attraverso il quale Deloitte analizza la ristorazione a livello globale, offrendo una panoramica sul dimensionamento, le quote di mercato e il posizionamento del mercato, con focus sulle prospettive di crescita.

Da un punto di vista geografico la posizione dell’Europa rimane stabile, mantenendo il 18% del mercato con accelerazione del 16,7% vs 2020. L’area Asia-Pacifico (Apac) si conferma il mercato principale, assorbendo da solo il 48% del totale (+13,7% di Cagr 20-21). Con il 24% il Nord America consolida l’espansione registrata nel 2020 e si dimostra l’area con tasso di crescita maggiore nel 2021 (+18% Cagr 20-21).

Principali comparti: cresce il cibo da strada

Il  ristorante di qualità, con servizio al tavolo (Full service restaurant) rimane il formato di ristorazione più diffuso a livello internazionale (48%) e il secondo per tasso di crescita dopo il cibo da strada (street food), con incrementi rispettivamente del 18,8% e del 21,3%, nonostante la sua quota di mercato si fermi al 5%. Il comparto Qsr (Quick service restaurant) che include fast/casual food e delivery, è il secondo formato di ristorazione (33%): nel Nord America, il Qsr è adottato da 1 attività su 2, in confronto a un rapporto di 1 su 3 in Europa e 1 su 4 nell’area Apac. Café e Bar, che a livello globale sono il terzo formato con il 14%, rappresentano, invece, una tipologia prettamente europea, area in cui raggiungono una quota del 30%.

Italia prima in Europa per ristoranti di qualità

Con il 44% di quota di mercato, la Cina guida per valore il mercato del Full Service, seguita a distanza dagli Usa (16%). L’Italia si posiziona sesta a livello globale per diffusione, con un rialzo del 14,5% rispetto all’anno precedente (Cagr 20-21) e un valore di 31 miliardi di euro. Nel nostro Paese 1 attività ristorativa su 2 sceglie questo formato, mentre la restante metà si suddivide tra QSR (28%) e Café e Bar (21%).

All’espansione del Full Service Restaurant contribuisce in particolar modo l’area Apac (60%), mentre Europa e Nord America contano circa un terzo degli esercizi commerciali del comparto (rispettivamente 38% e 35%). I primi dieci Paesi per penetrazione pesano complessivamente per l’84% dell’intero mercato, un dato in crescita dal periodo pre-Covid (81% nel 2019).

Vola il delivery

Esaminando le occasioni di consumo, il comparto Retail (ristorazione all’interno di supermercati/ipermercati e centri commerciali) si dimostra il formato più dinamico in questa fase di ripresa economica, evidenziando un incremento del 27,6% rispetto all’anno precedente (Cagr 20-21). A doppia cifra anche l’incremento per gli esercizi commerciali situati in destinazioni turistiche e di transito (travel) o punti di intrattenimento (entertainment).

La pandemia ha lasciato un solco profondo nelle abitudini dei consumatori in ambito alimentare - spiega Tommaso Nastasi, value creation services leader di Deloitte-. Dopo cinque anni di crescita a doppia cifra, il formato Delivery è più che raddoppiato nell’arco di 12 mesi, segnando un travolgente +53,7% (Cagr 20-21). Parallelamente, l’esperienza all’interno dei ristoranti ha subito le restrizioni anti-Covid, come dimostra il ritmo di sviluppo più contenuto delle attività on-site. Questi dati mettono in luce come sia sempre più necessario integrare la dimensione digitale, adeguando l’offerta e le modalità di fruizione per potenziare l’accessibilità del servizio”.

Catene di ristorazione: in Italia +23,2%

Secondo il report di Deloitte, le catene di ristorazione rappresentano circa un terzo del mercato globale del foodservice, registrando una crescita a doppia cifra dall’anno precedente (+14,8%). A fronte di una maggiore diffusione in Nord America (59%), le catene si distinguono in Europa per il più elevato tasso di sviluppo registrato nel 2021 (+18,8% anno su anno). In Italia l’aumento è stato ancora più marcato (+23,2%), sebbene le catene costituiscano solo l’8% degli esercizi commerciali del settore.

 

 

Pigna presenta la collezione dedicata al tennista Jannik Sinner

Al giovane campione di tennis è dedicata la nuova linea Jannik Sinner x Pigna, una linea di prodotti scolastici pronti al lancio sul mercato

In occasione degli internazionali BNL d’Italia, Pigna ha presentato in anteprima la nuova collezione dedicata a Jannik Sinner giovane talento del tennis italiano, il più giovane tennista a entrare nella top ten del ranking mondiale. Jannik Sinner x Pigna sarà disponibile a partire dalla fine di quest’anno, con un primo lancio di articoli selezionati nel periodo natalizio e il lancio vero e proprio della collezione completa in occasione del prossimo back to school 2023. Questa gamma, dedicata a un pubblico di bambini, teenager e appassionati di tennis di ogni età, è legata al payoff: La vita è una partita. Insieme possiamo vincere! e comprende quaderni, astucci, matite, diario, gomme, ma anche una sacca back to school che si ripiega trasformandosi in una pallina da tennis tascabile. Ai consumatori adulti sono, invece, dedicati il notebook e l’astuccio coordinato, entrambi con il logo Jannik Sinner in cui le iniziali formano la sagoma stilizzata di una volpe, soprannome di Jannik da piccolo. I prodotti si avvalgono di grafiche inedite, degli iconici colori del tennis e di nuove palette. Inoltre sono stati inseriti contenuti interni con approfondimenti digitali finalizzati a spronare chiunque verso nuove sfide all’insegna del fairplay. Le illustrazioni dei quaderni rappresentano il giovane tennista come un simpatico personaggio dei cartoni animati e arrivano direttamente dal manuale illustrato del tennis di Jannik Sinner realizzato da Panini Comics.

Le dichiarazioni

In Pigna crediamo nei modelli positivi, capaci di trasmettere valori utili alla crescita e all’educazione, intesa come allenamento continuo per esprimere la migliore parte di sé. In questo lo sport è una scuola incredibile: sul campo si scrive la propria storia, si sbaglia, si impara, si cresce, si gira pagina per scriverne una ancora migliore. Ecco perché siamo orgogliosi di collaborare con Jannik Sinner: giovane volto dell’eccellenza sportiva, orgoglio italiano e modello di impegno e forza per ogni età, dai più giovani amanti del tennis fino agli adulti” dichiara Andrea Carnevale, chief marketing officer di Pigna.

Ho così tanti ricordi di quando ero ragazzino e andavo a comprare gli articoli da scuola con i miei genitori prima dell’inizio dell’anno scolastico. Sono entusiasta di iniziare a collaborare con loro per creare questa linea” aggiunge il campione di tennis Jannik Sinner.

 

Aldi celebra la Giornata del commercio equo solidale

Si consolida la collaborazione tra Aldi e Fairtrade con l'intento comune di promuovere e supportare il commercio equo e solidale

L'insegna conferma la propria collaborazione con Fairtrade e celebra la Giornata Mondiale del commercio equo solidale in programma oggi 11 maggio. Per questo motivo Aldi, parte del Gruppo Aldi Sud, propone nei propri punti di vendita italiani una selezione di prodotti sostenibili certificati Fairtrade al Prezzo Aldi puntando sulla convenienza. Tra le referenze in assortimento in questa occasione ci sono le tavolette di cioccolato fondente 100 g Choco Origin della marca Moser Roth, lo Zucchero grezzo di canna 500 g della linea Happy Harvest e le Banane bio 700 g.

Con iniziative di questo tipo, Aldi intende promuovere e supportare il commercio equo e solidale così come modelli di produzione e di consumo etici e sostenibili e il rispetto dei diritti umani attraverso rigorose politiche d’acquisto. La collaborazione già collaudata con Fairtrade, che rientra nella strategia di responsabilità d’impresa Oggi per domani, ha l’obiettivo di migliorare le condizioni dei produttori agricoli dei Paesi in via di sviluppo. E, per raggiungere questo obiettivo, Aldi adotta pratiche di acquisto sostenibili e collabora con diverse organizzazioni, inclusi fornitori, produttori e Ong, per promuovere migliori condizioni di vita e di lavoro.

Le sfide nell’era del new retail e le soluzioni software a disposizione dei punti vendita

David Lancefield, Director of Software Solutions EMEA, Zebra Technologies
David Lancefield, Director of Software Solutions EMEA, Zebra Technologies

Le aspettative dei consumatori nei confronti dei punti vendita al dettaglio e le richieste di nuovi servizi per consolidarne la fiducia, per generare profitto e per rimanere redditizi, sono cambiate in modo repentino negli ultimi 24 mesi.

Nel 2020 la parola d'ordine era ‘Pivot’ e le aziende, compresi i retailer, hanno dovuto reagire rapidamente al lockdown imposto dall’emergenza COVID-19.

Condivido le considerazioni del collega ed esperto del settore Kevin Tapscott, VP of Solution Consulting for the Americas presso Reflexis, parte di Zebra Technologies, quando sottolinea che la pandemia da COVID-19 ha guidato gran parte di questa accelerazione, spingendo i consumatori ad abbandonare l’abitudine del tradizionale shopping nei negozi fisici e avvicinandoli, sempre di più, a una varietà di servizi omnichannel che permettono ritiri rapidi, assumendo che i viaggi al negozio siano giustificati. D’altra parte, i servizi di consegna a domicilio sono oggi molto più richiesti.

Aggiungo inoltre che, sebbene i consumatori stiano ricominciando a fare acquisti nei negozi fisici invece di riempire esclusivamente i carrelli online, l’utilizzo di servizi omnichannel è comunque destinato a perdurare nel tempo. Cito qualche esempio:

Ritiro in negozio: Una ricerca condotta da McKinsey in Europa ha scoperto che alcuni servizi digitali e omnichannel hanno visto intensificarsi l'uso da parte dei clienti esistenti, mentre altri hanno attirato più utenti per la prima volta. In particolare, il 35% degli intervistati vuole continuare a usufruire del servizio di asporto al ristorante e il 50% del ritiro in negozio negli appositi spazi (in store pickup).

Inoltre, secondo i dati del quattordicesimo Global Shopper Study annuale di Zebra, il 60% dei consumatori predilige ancora retailer che offrono la possibilità di ritirare i propri acquisti in negozio o in punti dedicati, come ad esempio i locker. Questa preferenza comunque dimostra quanto i clienti oggi esigano comodità, scelta e velocità nel disporre dei propri ordini, specialmente ora che molti servizi click-and-collect sono disponibili da quasi due anni. I problemi dovrebbero essere già stati risolti, quindi la loro tolleranza per gli errori o i ritardi si sta riducendo.

Resi online: In UK nel 2021 i resi nel periodo natalizio sono aumentati tra il 24% e il 40% rispetto all'anno precedente. Un report di KPMG afferma che l’intero processo di restituzione costa ai retailer nel settore abbigliamento circa 7 miliardi di sterline all'anno. Considerato però che oggi gli acquisti online sono diventati la norma e che l'e-commerce continuerà a crescere in tutta Europa per tutto il 2022 possiamo dirci certi che le dinamiche legate ai resi online saranno in numero sempre maggiore da gestire. Sette decision maker su dieci, nel settore del commercio al dettaglio, ammettono di sentirsi sotto pressione per quanto concerne la gestione efficiente dei resi online. Ciò viene ulteriormente acuito dalle grandi aspettative dei consumatori. Quasi otto acquirenti su dieci dichiarano infatti di preferire retailer che offrono modalità di reso semplici, via posta o in negozio. Tutto ciò è addirittura diventato un fattore decisionale determinante nella scelta del punto vendita secondo i risultati dell'ultimo Global Shopper Study di Zebra.

In-Store Fulfilment: Molti retailer stanno adottando la strategia ‘ship-from-store’, utilizzando negozi e centri commerciali come punti di raccolta, creando appositi ‘dark store’ oppure offrendo la possibilità di prelevare il prodotto direttamente dallo scaffale del negozio. Con la crescita dell'e-commerce, si prevede che questa tendenza continuerà ad aumentare anche in futuro, con i punti vendita fisici che avranno all’interno aree sempre più ampie per il fulfilment.

È importante però sottolineare che l’implementazione di questi processi ha un impatto notevole sul carico di lavoro degli addetti alle vendite che, oltre ad occuparsi delle attività quotidiane di assistenza alla clientela e sistemazione degli scaffali, devono gestire gli ordini con l’opzione di ritiro in negozio o da spedire. Questo crea molta pressione e, nell’attuale mercato del lavoro, i dipendenti insoddisfatti possono facilmente trovare un impiego altrove.

Se però venissero dotati della giusta tecnologia, i collaboratori in negozio potrebbero gestire molto meglio i carichi di lavoro, sgravandosi dal compito di assegnazione delle priorità e tracciamento delle attività che oggi è già possibile grazie a soluzioni software intelligenti. L’ottimizzazione dei processi di comunicazione e di esecuzione permette di assegnare a ciascun dipendente il task giusto al momento giusto, così da rendere loro più facile portare a termine le attività quotidiane assegnate e aggiornare i responsabili sullo stato di avanzamento delle stesse.

Qui di seguito tre soluzioni in grado di supportare i dipendenti di un negozio nel rispondere efficacemente all’aumento del carico di lavoro:

  1. Coordinare in modo intelligente e puntuale i dipendenti del negozio ottimizzandone le attività della giornata lavorativa

Anche i migliori collaboratori potrebbero non essere in grado di gestire tutte le attività del negozio se queste non fossero distribuite in modo adeguato tra i vari team. Le soluzioni software di gestione delle attività in tempo reale si dimostrano un valido aiuto perché in grado di centralizzare tutte le attività dei team in azienda, del personale in loco, dei dispositivi IoT (Internet of Things) e di eventuali sistemi di terze parti per poi assegnare i compiti in modo intelligente in base al livello del personale, al flusso dei clienti e ad altre variabili critiche. Ciò garantisce che i vari incarichi vengano assegnati in modo uniforme ed equo tra il personale disponibile eliminando i sovraccarichi di lavoro.

I responsabili del negozio hanno comunque la possibilità di riassegnare con agilità le attività in base a disponibilità e competenze, consentendo piccoli aggiustamenti in modo che tutti abbiano la possibilità di svolgere adeguatamente le loro mansioni. A carichi di lavoro più gestibili per i collaboratori in negozio, corrisponderà un più rapido completamento di tutte le attività, nonché il coinvolgimento e la fidelizzazione dei dipendenti stessi. Se non sovraccarichi, essi sono in genere più soddisfatti durante le ore di lavoro ed è anche più probabile che supportino maggiormente i loro responsabili e il datore di lavoro in generale.

  1. Fornire al personale in negozio informazioni in tempo reale

Anche se i carichi di lavoro dei dipendenti sono gestibili, è bene che essi siano costantemente aggiornati in modo da non dimenticare compiti fondamentali come il ritiro di prodotti, perdite, interruzioni o arrivi in ​​ritardo di consegne. Le soluzioni di gestione delle attività in tempo reale assicurano una risposta immediata con avvisi, notifiche e assegnazioni di incarichi inviati direttamente sul dispositivo mobile del collaboratore nel momento esatto in cui si verifica un problema. Grazie a questi avvisi che vengono inoltrati in automatico in base a condizioni preimpostate (come una richiesta di ritiro in negozio) gli incaricati hanno la possibilità di accedere facilmente alle informazioni più recenti. Ogni "miglior passo successivo" da compiere sarà indicato per aiutarli ad affrontare qualsiasi problema non pianificato.

  1. Rendere più facile la partecipazione e la formazione dei collaboratori

Gli addetti alle vendite non possono svolgere tutto da soli, soprattutto considerando che alcuni processi relativamente nuovi come la gestione di ordini ‘ship-from-store’ o il ritiro di un prodotto in negozio, possono inizialmente creare confusione. Grazie a soluzioni di comunicazione peer-to-peer che abilitano la messaggistica in tempo reale, è possibile la connessione tra colleghi per raccogliere le informazioni aggiornate. Questi servizi all’avanguardia permettono di creare chat di gruppo in modo che, per esempio, gli addetti più esperti possano facilmente assistere i nuovi inserimenti. Permettono inoltre di allegare o condividere immagini o file per fornire ulteriori dettagli su richieste o suggerimenti. Offrendo uno strumento per confrontarsi facilmente, queste soluzioni aiutano a ridurre il tempo necessario per portare a termine i compiti più importanti, a tutto vantaggio di un più veloce svolgimento delle attività.

In conclusione, i trend nati dal “new-retail” e legati alle attività di ritiro in negozio, reso online, evasione delle spedizioni dal punto vendita… sono destinati a restare, così come le soluzioni software dedicate ai team e ai retailer lungimiranti che vogliano digitalizzare tutte le attività del punto vendita dando vita a negozi più interattivi e supportando decisioni guidate dai dati che soddisfino le aspettative dei consumatori. Applicazioni e soluzioni software intelligenti possono aiutare a fornire un ottimo servizio ai clienti.

Nova Coop: utile netto di oltre 16 milioni di euro

La cooperativa Nova Coop chiude il 2021 registrando importanti numeri di crescita e conta una rete di 65 punti di vendita

L’esercizio 2021 di Nova Coop si è chiuso con un valore della produzione di 1,078 miliardi di euro e un utile netto di 16,35 milioni di euro. Il bilancio consolidato di gruppo del 2021, che comprende i risultati conseguiti da Nova Aeg e dalle altre società controllate, registra un valore complessivo delle vendite consolidate a 1,821 miliardi di euro. Alla marginalità diretta realizzata dalla rete di vendita è andato a sommarsi un risultato finanziario per quasi 54,5 milioni di euro, al quale hanno contribuito il ritorno dello stacco di dividendi delle società quotate e, in alcuni casi, il riconoscimento di un doppio dividendo. "Presentiamo ai soci ancora una volta un bilancio positivo che conferma l’ottima capacità della cooperativa di presidio del mercato piemontese e l’attenzione costante a seguire una politica di contenimento dei costi e di efficientamento dei processi gestionali. Anche per il 2021, c’è
stata una particolare attenzione a sviluppare strategie favorevoli a soci e clienti e in questa cornice abbiamo agito per cercare il più possibile di difendere il potere di acquisto dei consumatori, assorbendo i rincari di listino dovuti al crescente fenomeno inflattivo, e al tempo stesso di determinare con il mondo dell’industria tramite l’azione del nostro Consorzio e di Coop Italia, comportamenti volti a non subire penalizzazioni eccessive" afferma il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive.

L'eCommerce

Il canale online ha registrato una crescita sia del fatturato (+11,1%) sia delle spese prodotte (+7,95%). Nel corso del 2021 la consegna della spesa a domicilio con Coop a Casa ha raggiunto la copertura di 300 comuni nelle cinque province piemontesi di Torino, Novara, Vercelli, Biella e Cuneo; sono stati attivati nuovi punti di ritiro Coop Drive adiacenti ai punti vendita di Torino Corso Molise e Borgomanero; è stato introdotto il nuovo servizio di ritiro della spesa con gli armadietti Coop Locker presso il superstore di Torino
via Botticelli e gli ipercoop di Collegno, Novara e Galliate.

Le attività di Nova Coop nel 2021

Nel corso del 2021 Nova Coop ha rafforzato i tratti di cooperativa attenta alla salute e sicurezza delle persone, fortemente orientata alla sostenibilità. Inoltre, a fronte dei ricavi enunciati, nel corso del 2021 più di 100 milioni di euro di sconti sono andati a favore dei soci della cooperativa, che ne hanno potuto usufruire tramite promozioni mirate, offerte dedicate e punti catalogo. In particolare, quasi 31 milioni di euro hanno rappresentato vantaggi esclusivamente dedicati ai soci di Nova Coop.
Una particolare attenzione è stata dedicata anche al valore del territorio con la proposizione, per il secondo anno consecutivo, dell’iniziativa Prodotti in Piemonte dedicata ai fornitori regionali per favorire il consumo di qualità e il sostegno alle filiere dell’economia locale.

La rete di Nova Coop

Ipermercati 16
Supermercati e superstore 48
Fiorfood 1
Distributori Enercoop 4
Drive 6
Locker 5
Punti di vendita totali 65
Superficie di vendita 156.748 mq

Autogrill e Camst, accordo per favorire l’occupazione

L'accordo tra Autogrill e Camst prevede che i dipendenti delle mense scolastiche possano fare esperienza in Autogrill nei mesi di chiusura delle scuole, da giugno ad agosto

Il tema occupazione e ricerca del personale è uno dei più seri e urgenti per la ristorazione soprattutto commerciale, oggi. Autogrill, il leader stoico della ristorazione autostradale e del canale viaggio, e l'emiliana Gruppo Camst, un gigante della ristorazione collettiva che opera in scuole, aziende, case di cura e ospedali in Italia e all’estero, hanno stretto un accordo per sostenere la continuità occupazionale nel settore ristorazione. I dipendenti di Camst in servizio nelle mense scolastiche potranno continuare a lavorare durante i mesi di chiusura delle scuole, supportando i punti di vendita Autogrill per la stagione estiva. Il progetto parte da Bologna per i punti di vendita di Cantagallo e Sillaro e si estende anche ad altre regioni italiane. I lavoratori, che saranno assunti con un contratto stagionale da giugno/luglio a fine agosto, potranno ampliare le proprie competenze nell’ambito non solo della preparazione di piatti gourmet ma anche nel servizio ai clienti dei punti di vendita.

"La collaborazione con Camst group si inserisce nei processi di ottimizzazione della ricerca del personale -commenta Gabriele Belsito, direttore risorse umane Europa-Italia di Autogrill- con l’obiettivo di generare continuità occupazionale e opportunità di accrescere le competenze attraverso lo scambio e la condivisione di esperienza e professionalità: doti che accomunano le persone di entrambe le nostre realtà".

Questo accordo è un esempio di collaborazione attiva tra due realtà leader nella ristorazione –aggiunge Gabriele Cariani, direttore risorse umane di Camst groupAbbiamo voluto dare una soluzione all’esigenza di continuità lavorativa a tante nostre lavoratrici e lavoratori che operano nei servizi scolastici”.

 

 

Glovo: a Torino il primo Food Corner italiano

Sbarca a Torino il primo Food Corner italiano di Glovo, un locale con cucine professionali e vari brand già sperimentato in altri Paesi

In uno stesso spazio convivono diverse realtà del mondo della ristorazione. Questa la formula che Glovo sta sperimentando in Italia con il primo spazio Food Corner italiano realizzato a Torino al centro del quartiere di Pozzo Strada con 15 postazioni di cucina professionale, su una superficie di 870 mq. Il format è già stato attivato in Spagna, Romania, Georgia e Ucraina. L'obiettivo è di rafforzare ulteriormente le potenzialità del food delivery, sia per i partner sia per i clienti finali. “Il Food Corner rappresenta uno degli asset centrali su cui Glovo vuole fondare la propria strategia di crescita. Dopo aver avviato con successo progetti pilota in Spagna e in altri Paesi, abbiamo captato le grandi opportunità di sviluppo che il Food Corner offriva in termini di business e deciso di portare anche in Italia questo innovativo format. Viste le potenzialità di questo progetto, dopo Torino prevediamo di aprire nuovi Food Corner in tutta Italia, cominciando da Roma e Milano” sottolinea Elisa Pagliarani, general manager di Glovo Italia.

Il nuovo Food Corner torinese si chiamerà Food Corner Podëstrà, dal nome del quartiere in dialetto e proporrà ai consumatori diverse opzioni culinarie come Pinseria SB, Whimsy Kitchen, Amici Miei, Bun Burger e I Love Pokee, ognuno dei quali avrà propri servizi, magazzini e spogliatoi per assicurare la totale tracciabilità della propria filiera. Il locale ospiterà una saletta riservata ai rider, dove potranno ricaricare i propri dispositivi mobili e fare una pausa tra un ordine e l’altro. Il consumatore che ordinerà tramite l’app potrà scegliere se recarsi in loco per ritirare la spesa o optare per la consegna a domicilio. Glovo ha coinvolto nel progetto anche il noto street artist Fijodor Benzo, attivo nel mondo del graffiti writing da circa vent'anni e conosciuto anche come MrFijodor, che ha realizzato un murales che celebra il lavoro quotidiano dei rider, visibile nello spazio antistante il Food Corner.

Sviluppo rete in Area 2 dal 6 al 13 maggio 2022

L'offerta discount di Eurospin si espande a Ferrara. L'insegna Famila del Gruppo Unicomm (Selex) arriva a Piovene Rocchette (Vi)

EUROSPIN
Via Padova
Ferrara
Eurospin

DATA DI APERTURA
5 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con il format dell'insegna.
OFFERTA
Propone un'ampia offerta di freschi con i reparti di ortofrutta, macelleria, gastronomia, pane sia confezionato che appena sfornato, pescheria.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-19.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

FAMILA
Via Gorizia 101
Piovene Rocchette (Vi)
1.500 mq
Gruppo Unicomm (Selex)

DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è collocato in una posizione nevralgica della viabilità dell’Alto Vicentino, in testa alla rotatoria dove sfociano le arterie provenienti dalla Valle dell’Astico, da Schio e da Thiene. L'edificio è costruito in classe A ed è dotato di un impianto fotovoltaico.
OFFERTA
Propone oltre 14.000 referenze tra cui 5.000 freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13. L'area esterna è dotata di un parcheggio con oltre 230 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Impiega 35 collaboratori.

Nuovo Miele Experience Center a Napoli

È il primo shop in shop aperto nel sud Italia. Grazie ai nuovi corner (6 in totale) l'azienda vuole essere più vicina ai territori di riferimento

Miele ha inaugurato a Napoli il suo sesto Miele Experience Center italiano: si tratta di uno shop in shop, presso il Lifestyle Hub Coin di via Alessandro Scarlatti, all'interno del quale la clientela può visionare i prodotti realizzati dall'azienda, ed avere anche una consulenza personalizzata.
Quello aperto a Napoli è il primo showroom realizzato da Miele nel sud Italia, che segue le precendenti aperture di Milano, Torino, Roma, Bolzano e Padova.
Il Miele Experience Center di Napoli si presenta come un corner espositivo di dimensioni più compatte rispetto al resto degli shop in shop della rete, ma comunque in grado di offrire ai consumatori una panoramica dei modelli e servizi Miele, fra cui la consulenza degli addetti alla vendita.

“Siamo felici di annunciare l’arrivo di Miele a Napoli, una città chiave per la nostra strategia commerciale, con la nuova formula shop in shop all’interno del prestigioso format Lifestyle Hub Coin -afferma Alessandro Covi, amministratore delegato di Miele Italia-. Uno dei nostri principali obiettivi è di essere sempre più vicini ai territori di riferimento, ampliando la nostra rete vendita sul territorio nazionale per permettere ai consumatori di toccare con mano la qualità e professionalità Miele.”

L’apertura è supportata da una campagna di affissione della durata di 30 giorni con la personalizzazione di due tram su territorio urbano e la presenza di formati prestigiosi e di arredo della città attraverso indicatori topografici. A ciò si aggiunge una campagna social. Nelle prossime settimane, la campagna si completerà con attività sviluppate da Coin all’interno dello spazio commerciale, con una brandizzazione delle vetrine e segnaletica interna lungo il percorso per il corner Miele.

Agrocepi: positiva l’esperienza in presenza al Macfrut

Procede il progetto Le Filiere di territori per l’ortofrutta made in Italy, i commenti delle aziende socie allo stand

Bilancio positivo per la partecipazione al Macfrut 2022 la Federazione nazionale agroalimentare (Agrocepi), promotrice del progetto Le Filiere di territori per l’ortofrutta made in Italy, che punta ad aggregare aziende e reti d’imprese del settore per promuovere e valorizzarne le produzioni.

Un tavolo di confronto tra i rappresentanti di un gruppo di aziende ortofrutticole coordinato dal presidente nazionale di Agrocepi, Corrado Martinangelo "Siamo tornati a rafforzare la rete dei contatti in presenza con buyer, fornitori di servizi e aziende dell’ortofrutta. E siamo entrati in contatto con numerose aziende per sviluppare assieme progetti di crescita ed essere più competitivi sui mercati nazionali ed internazionali”.

Le aziende presenti allo stand Agrocepi al Macfrut

Tra le aziende socie anche Ortoromi, azienda che lavora nel comparto di quarta gamma “Siamo stati a Macfrut, come da tradizione -ricorda Nicolò Bui, key account manager di Ortoromi Società Cooperativa Agricola– per presentare prodotti e novità, come le nuovissime Pausa Pranzo, insalatone complete di arricchitori e kit condimento. Abbiamo ricevuto la visita di molti buyer della gdo e avviato nuovi contatti per sviluppi futuri del nostro business”.

“La nostra cooperativa è giovane, è stata creata nel 2021 per commercializzare prodotto orticoli campani -spiega Nicola Laezza, presidente di Natura Sana Società Cooperativa Agricola-. La referenza più rappresentata è quella dell’asparago campano e abbiamo l’obiettivo di arrivare ad ottenere l’Igp per dare maggiore valore aggiunto al prodotto. La nostra realtà associa produttori che lavorano nel rispetto più rigoroso del disciplinare di produzione integrata e stiamo cercando di prendere parte a un progetto del bando che finanzia i contratti di filiera”.

Ria (Rete Innovazione Agricola) associa una rete di 25 imprese agricole ed è capofila di due progetti di filiera, nel campo dell’olivicoltura e mandorlicoltura. “Siamo riusciti ad avviare altre ipotesi di aggregazione e a valutare nuovi progetti di filiera”  fa sapere Maurizio Tagliazucchi, rappresentante di Ria.

Bilancio positivo per la Op Rheaura grazie anche al paniere diversificato di prodotti ortofrutticoli (cipolle, agrumi, peperoni, angurie e fragole). Michele Ruggiero, vicepresidente dell’Opè anche titolare dell’omonima azienda agricola di Amantea (Cs), produttrice della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp su circa 100 ettari di superficie.

Perdormire lancia le live shopping

Oltre agli investimenti in tv e radio (+ 30% sul 2021), l'azienda punta sulla nuova forma di infotainment, a metà fra intrattenimento e promo

Perdormire, player attivo nel segmento letti e materassi, per il 2022 ha sviluppato un piano integrato di comunicazione multicanale, che prevede un investimento per le campagne tv - aumentato del 30% rispetto al 2021 - per le attività social e digital, e per la presenza sulle principali emittenti radiofoniche. In particolare, nei palinsesti dei più importanti network televisivi, è in onda il nuovo spot tv con una programmazione nelle fasce orarie più strategiche. La narrazione della bedding culture di Perdormire è il focus del nuovo soggetto tv.

Il 2022 vede inoltre l’avvio di un’innovativa forma di infotainment, ovvero una serie appuntamenti di live-stream shopping. Si tratta di una diretta streaming, sui canali proprietari del brand, durante la quale i clienti possono conoscere a fondo i plus di prodotto e acquistare live. La diretta assumerà più forme: intervista, tutorial, video behind the scenes o chiacchierata con gli utenti. Trasmessa sul sito di Perdormire e su tutti i canali social, ogni diretta sarà moderata da Francesca Cibei, esperta di home-shopping, con uno o più esperti dell’azienda.

Durtante le live verranno approfonditi i temi della bedding culture, illustrando per esempio quale sia la migliore routine del riposo nei cambi di stagione oppure offrendo suggerimenti nutrizionali per favorire un buon sonno, etc. Contestualmente, ci saranno consigli e approfondimenti su tutti i componenti del sistema letto, utili a orientare il consumatore nelle sue scelte.
Secondo McKinsey, questo nuovo modello di comunicare, intrattenere, educare e vendere, entro il 2026 conquisterà tra il 10% e il 20% delle transazioni totali sul web. Per Perdormire questo è un ulteriore touch point per i suoi clienti, per completare una shopping experience omnicanale.
Ogni puntata dei live-stream shopping event sarà disponibile, dopo la diretta, sulla pagina dedicata del sito perdormire.com per poterla visionare in qualsiasi momento.

South Garage attiva il nuovo Cafè & Bistrot nello store di Milano

Nuova destination lifestyle per South Garage di Milano che unisce design, fine dining e motori. Il punto di vendita ha rimodulato i suoi spazi

Quest'anno South Garage festeggia dieci anni di attività del punto di vendita milanese di via Eugenio Brizi 2/4. In questo spazio, l'insegna ha attivato il Caffè Bistrot che si affaccia sul cortile interno dove è presente il dehors. Il punto di vendita, esteso su una superficie complessiva di 3.000 mq e realizzato su un'idea di Giuseppe Carucci, oggi Ad della società, abbraccia più mondi: abbigliamento, moto classiche, food & beverage.
Lo store di Milano ospita il flagship store Triumph di proprietà più grande d'Europa, la boutique di abbigliamento e accessori, l'Atelier di personalizzazione delle due ruote, il Gentleman's Club (che sarà aperto a ridosso dell'estate con ingresso esclusivamente su invito), il Cafè & Bistrot e gli spazi del primo livello sono dedicati all’area tecnica che comprende il Service Triumph, e il workshop marchiato South Garage. L’intera area è disponibile anche come location che può essere affittata per eventi extra settore e mira a diventare il motore per la gentrification della zona.

Il Bistrot

Il bistrot per cena cambia veste e diventa osteria contemporanea con una proposta di piatti ideali per business lunch a pranzo mentre per cena si dà spazio alla sperimentazione reinterpretando i classici con ingredienti di qualità. La cucina è guidata dall'executive chef Marco Pietrafesa che lavora su tecniche innovative per reinventare la tradizione minimizzando gli scarti grazie a un approccio moderno e sostenibile alla
ristorazione. Il bar è in mano a Filippo Sisti, mixology freak e Triumph passionate.
Anche lui ha rielaborato i cocktail più famosi utilizzando soltanto infusi ed estratti
homemade insieme ai distillati più pregiati. In più, il bancone offre un'esperienza di
creazione di drink freestyle inventati al momento a seconda dei gusti del cliente.

Lo sviluppo del concept store

La filosofia alla base di questo concept store intende regalare al cliente un percorso esperienziale aggregando più categorie merceologiche e dove poter coltivare vari interessi. L'obiettivo è di espandere il format non soltanto in Italia ma anche all'estero.

Primark amplia il programma per il cotone sostenibile

Con attività di questo tipo Primark arricchisce il suo assortimento di prodotti ecosostenibili o riciclati

In linea con l'impegno nei confronti dell'ambiente, la catena di abbigliamento Primark potenzia il programma per il cotone sostenibile, realizzato con Cotton Connect e Self-Employed Women’s Association (SEWA). Il progetto è di ampliare con ulteriori 125.000 il numero di piccoli coltivatori di cotone coinvolgendoli in metodi di coltivazione più sostenibili in India, Pakistan e Bangladesh entro la fine del 2023 e ad aumentare del 60% la quantità stimata di cotone sostenibile necessaria per realizzare i propri prodotti. Questa iniziativa permetterà di raggiungere una quota di oltre 275.000  coltivatori migliorandone i mezzi di sussistenza. Gli agricoltori coinvolti utilizzano il 40% in meno di pesticidi e fertilizzanti chimici e il 10% in meno di acqua per acro, con un aumento del 14% della resa e una crescita dei profitti del 200%. Per il futuro, il programma intende concentrarsi sul ripristino delle biodiversità. 

 Con attività di questo tipo Primark arricchisce il suo assortimento di prodotti ecosostenibili o riciclati ampliandone la presenza che attualmente comprende il 40% dell'offerta dei punti di vendita dell'insegna, riconoscibili in store grazie all'etichetta ‘Primark Cares.

"Abbiamo ideato il Programma per il Cotone Sostenibile con il supporto dei nostri partner ormai quasi dieci anni fa con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, sostenere gli agricoltori e migliorare le tecniche di coltivazione del cotone che utilizziamo" spiega Lynne Walker, direttore di Primark Cares-.Il Programma per il Cotone Sostenibile ricopre un ruolo fondamentale nella nostra visione a lungo termine di rendere i capi di abbigliamento più sostenibili alla portata di tutti. Oltre la metà dei nostri abiti sono, infatti, realizzati in cotone. Di conseguenza, aumentando ulteriormente la quantità di agricoltori, saremo in grado di rispettare il nostro impegno affinché tutto il cotone da noi utilizzato sia biologico, riciclato o proveniente dal nostro Programma entro il 2027”..

Banchi frigoriferi Epta per l’ascesa dei freschi confezionati

Epta, Tango ambientato

La ricerca del buon cibo, che si è molto rafforzata nel periodo dell’emergenza pandemica, si sta ulteriormente consolidando. Una riscoperta che porta i Retailer a riconsiderare l’offerta e gli assortimenti, anche in relazione al forte incremento della richiesta di prodotti freschi confezionati.

In particolare, continuano a guadagnare terreno la frutta pronta da gustare, così come la verdura di IV e V gamma. Il contributo di aziende attive nel settore della refrigerazione commerciale, come Epta, è dunque cruciale in un contesto dove l’attenzione alla qualità si coniuga alla sensibilità su tematiche green.

Assicurare una perfetta visibilità delle referenze e una loro corretta conservazione, incentiva, infatti, gli acquisti. Inoltre, la valorizzazione della freschezza permette di incrementare la shelf-life degli articoli e ridurre gli sprechi alimentari.

Epta

Ulteriore trend è la crescita dei proximity store come naturale conseguenza dei cambiamenti degli stili di vita nei grandi centri urbani. Questi format rispondono all’esigenza di realizzare una spesa giornaliera e ricercata. Si tratta di luoghi dove i freschi confezionati dominano l’area food. Sono esposti in banchi refrigerati a libero servizio verticali o in isole refrigerate semiverticali che ne esaltano la rilevanza strategica.

Epta, a questo proposito, propone soluzioni dedicate ai prodotti freschi confezionati, esposti in maniera corretta e conservati alle migliori condizioni.

In dettaglio, per i negozi di vicinato offre la famiglia di banchi refrigerati a gruppo incorporato SlimFit a marchio Costan. Per gli store e gli ipermercati consiglia invece i banchi remoti della famiglia GranFit di Costan. Si tratta di una gamma completa che fa della versatilità uno dei principali ingredienti. Mixando i modelli verticali e semiverticali dal design coordinato è infatti possibile creare infinite composizioni e realizzare corsie o isole dall’appeal contemporaneo.

EptaIl tutto, sempre all’insegna della massima sostenibilità, grazie alla scelta della CO2 o R290 come refrigerante naturale, illuminazione a LED e ulteriori accorgimenti tecnici che li rendono soluzioni best in class nell’ambito del nuovo regolamento europeo Energy Label.

Arredi unici, dunque, che consentono di rendere l’area freschi il vero punto focale di ciascun punto vendita.

Per maggior informazioni: https://www.costan.com/it

Sviluppo rete eCommerce aprile 2022

Euronics si affida al quick commerce di Glovo per poetnziare la strategia omnichannel. Deliveroo stringe accordi con Carrefour, Crai e Despar. Unily cresce a Milano, Castiglione delle Stiviere e Uggiate Trevano

EURONICS
Nova (Euronics)

OFFERTA
L'insegna attiva il servizio di quick commerce grazie alla collaborazione con Glovo e propone in assortimento circa 1.000 prodotti.
SERVIZI
Il servizio è stato attivato in otto store di Milano e Roma. La consegna è garantita in 35 minuti dall'ordine.

DELIVEROO

OFFERTA
Il servizio di home delivery si espande grazie alle partnership con Apulia Distribuzione al Sud, Codè Crai Ovest e Despar Centro 3A per le insegne Carrefour, Crai e Despar con un'offerta in linea con l'assortimento delle insegne.
SERVIZI
Consegna a domicilio della spesa online in 30 minuti.

UNYLI
Unyli

OFFERTA
L'eCommerce, che propone un'ampia offerta di intimo, ha raggiunto nuove location, ossia Milano in Viale Porpora, Castiglione delle Stiviere e Uggiate Trevano, secondo un modello phygital.
SERVIZI
Servizio gratuito di personal shopper a domicilio e tecnologia di misurazione delle forme. Il delivery dedicato, a domicilio o ovunque si desideri, si svolge entro 4h o 6h dall’acquisto, nella fascia oraria 13-15 o 18.30-21. Inoltre, sarà possibile effettuare sostituzioni e resi in tempo reale.

SquisITA, un tour per valorizzare le eccellenze italiane

SquisITA si articola in 5 eventi promossi da Metro in Piemonte, Puglia, Campania, Friuli-Venezia Giulia e Alto Adige per celebrare i prodotti locali del nostro Paese

SquisITA, così Metro ha denominato il giro italiano per le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese, per festeggiare i suoi 50 anni in Italia, e per favorire un dibattito tra tutti gli attori della filiera dei consumi fuori casa. Come partner storico del canale horeca, Metro Italia sostiene il legame con il territorio di origine favorendo l’adozione di materie prime locali e di eccellenza da parte degli oltre 180.000 clienti professionisti della ristorazione italiana. Metro conta circa 7.000 prodotti della tradizione enogastronomica locale provenienti da tutte le Regioni, e collabora con oltre 1.300 aziende, piccole e medie imprese e produttori italiani.

La rrima tappa del tour SquisITA si tiene in Piemonte, dove è stato organizzato un evento nella cornice stellata del ristorante Magorabin di Torino dello chef Marcello Trentini, alla presenza di Sara Zambaia, consigliera regionale del Piemonte, di Domenico Garcea, vicepresidente del consiglio comunale di Torino, e Sandra Pentenero, assessora alle attività produttive del comune di Torino. Nei prossimi mesi sono previsti anche gli altri 4 eventi locali a Lecce, Napoli, Udine e a fine anno in Alto Adige, per un confronto con produttori locali e ristoratori di eccellenza della zona e valorizzare i prodotti tipici delle tradizioni e delle culture del territorio.

 

Sviluppo rete Non food dal 6 al 13 maggio 2022

Naima prosegue il piano di espansione e torna a investire a Roma. Si consolida nella Capitale anche Xiaomi. Conad Nord Ovest continua a sviluppare i Petstore e sbarca a Carbonia (Su)

NAIMA
Via Appia 10
Roma
340 mq
Naima

DATA DI APERTURA
4 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Propone il Naïma Retail Store Format per offrire al consumatore una shopping experience immersiva e di facile fruizione. Al secondo piano trovano spazio cabine per i trattamenti estetici e il salone di parrucchiere Orazio Anelli, partner Naïma per l’hairstylist.
OFFERTA
In assortimento prodotti di profumeria, cosmetica e cura corpo.
SERVIZI
Orario: lun-sab 10-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

PETSTORE CONAD
Via Stazione
Carbonia (Su)
240 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
5 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Le Tre Finestre.petstore conad cagliari
OFFERTA
Conta in assortimento 5.000 referenze di petcare e petfood.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-20.30. Tra i servizi: incisione di medagliette, bacheca annunci e angolo ristoro per cani.
ADDETTI E CASSE
Dispone di una cassa tradizionale ed impiega tre addetti.

XIAOMI
Via Collatina
Roma
Xiaomi

DATA DI APERTURA
23 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si trova all'interno del centro commerciale RomaEst.
OFFERTA
Propone un assortimento di smartphone e di prodotti dell'ecosistema smart life.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10-21. Il centro commerciale dispone di 7.100 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Nd.

Infiore Selection: quando la qualità della carta fa la differenza

Infiore Selection, Celtex Industrie

La grande distribuzione è un mercato in continua evoluzione, un mondo in cui il solo prezzo non è più sufficiente per guadagnarsi la fiducia dell’acquirente. Di fronte ad un consumatore moderno ed evoluto, dall’animo sostenibile e dalle modalità di acquisto nomadi e fugaci il test decisivo è il moment of truth, quando il prodotto acquistato si rivela per le sue caratteristiche intrinseche. Un momento in cui a detta di molti consumatori a dover emergere è la qualità.

Industrie Celtex, azienda del settore cartario, attiva da oltre trent’anni nel settore dei professionisti delle pulizie, fa di questo aspetto un proprio cavallo di battaglia. Partendo da una filosofia produttiva incentrata sulla qualità e l’alto rendimento, Industrie Celtex ha creato Infiore Selection, la linea di prodotti in carta monouso per il mondo dei supermercati, di cui ci parla Roberto Tosca, Direttore Commerciale Consumer.

Roberto Tosca, Celtex Industrie
Roberto Tosca, Direttore Commerciale Consumer di Industrie Celtex

“Infiore Selection rappresenta l’esperienza ultra trentennale dei prodotti di Industrie Celtex portata nei supermercati. Una linea che si compone di tutte le referenze richieste dal consumatore moderno, in grado di rispondere alle principali aree d’uso della pulizia domestica. Dalla cucina al bagno, dall’arredo tavola al fai da te Infiore Selection è sinonimo di qualità e affidabilità”.

La gamma, presentata nella sua interezza lo scorso 12 e 13 aprile in occasione della fiera Marca, ha visto due protagonisti di eccezione, distintisi per innovazione e praticità d’uso, entrambi vestiti di nuovo.

Strizzami, l’asciugatutto a rotolo super resistente ed ultra assorbente che bagni, strizzi e riusi, che aumenta le performance di pulizia in cucina. Con Strizzami è sufficiente un solo foglio per ottenere alti standard di assorbenza, senza bisogno di srotolare metri e metri di carta per asciugare. Un prodotto che strizza l’occhio ai consumi e al risparmio. Il nuovo sistema ad estrazione centrale, visibile dall’adesivo posto sul top del prodotto, consente al consumatore di rimuovere l’anima di cartone al momento dell’apertura per erogare la carta direttamente dal cuore del rotolo. Una soluzione che mantiene il prodotto custodito nell’incarto, protetto da contaminazioni esterne.

Insieme a Strizzami anche Quik, l’innovativo asciugatutto in fogli piegati, estraibili singolarmente, già aperti e pronti all’uso. La pratica confezione-dispenser, compatta e salvaspazio, permette al consumatore di portare il prodotto da un ambiente all’altro, per avere carta pulitutto sempre a portata di mano. Un modo pratico e veloce per sconfiggere lo sporco in ogni angolo della casa: dalla cucina al salotto, dal bagno al garage. Entrambi i prodotti sono stati presentati anche in formato palbox, una soluzione “chiavi in mano” pensata per le aree promozionali dei superstore, che consente di ridurre del 40% il tempo di manodopera necessaria per movimentare e sistemare la merce, garantendo al contempo una maggiore visibilità del prodotto.

“In Infiore Selection – conclude Tosca -, la qualità e l’ultratrentennale esperienza di Industrie Celtex nel canale professionale si fondono per dar vita a referenze in grado di rispondere efficacemente alle piccole esigenze di igiene di tutti i giorni”.

Con Infiore Selection la pulizia passa ad un livello superiore. Minori consumi, maggiore risparmio.

Per maggiori informazioni: https://www.industrieceltex.com/

Conad ripropone il Jazz Contest per i musicisti emergenti

Il concorso Conad Jazz Contest è dedicato a musicisti emergenti under 28che potranno esibirsi in occasione di Umbria Jazz. Aperte le iscrizioni

Il gruppo valorizza i giovani talenti attraverso iniziative dedicate come nel caso di Conad Jazz Contest, il concorso dedicato a musicisti emergenti under 28 e giunto alla sua nona edizione, in collaborazione con Fondazione Umbria Jazz. L'iniziativa coinvolgerà solisti e band, selezionate dalla community online e da una giuria artistica. Tutti i concorrenti sfideranno sul palco di Umbria Jazz in programma a Perugia dall'8 al 17 luglio 2022. "Rinnoviamo con soddisfazione il nostro supporto a un'iniziativa a noi molto cara -commenta Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad-. Lo facciamo non solo per il successo crescente dell'iniziativa, ma anche come espressione dell'impegno di Conad per la cultura e le giovani generazioni. Lo facciamo perché promuovere il talento è un modo per creare ricchezza per il Paese, dando ai ragazzi l’opportunità di restare in Italia e dando a tanti giovani artisti possibilità concrete di crescita professionale".

Come partecipare

Le iscrizioni si aprono oggi 5 maggio e si chiuderanno l'1 giugno 2022. Ci si potrà iscrivere gratuitamente su questo sito, caricando almeno tre brani del proprio repertorio.  Tre le giurie: una tecnica, presieduta da Manuele Morbidini, sassofonista e compositore nonché direttore musicale della Umbria Jazz Orchestra, che individuerà nove finalisti, una seconda popolare composta dalla community online, che potrà commentare i brani in gara ed esprimere il proprio voto via web e da dispositivi mobile, decretando il decimo finalista. La terza è quella artistica presieduta da Stefano Bragatto, direttore di Radio Monte Carlo e formata da Marco Molendini, giornalista, Manuele Morbidini, musicista e direttore di Umbria Jazz Orchestra, Fabio di Bari, editore e produttore musicale e Patrizio Romano, Catalogue and Strategic Marketing Director, Warner Music.

Al completamento della definizione della rosa dei dieci finalisti e successivamente alle esibizioni durante il festival di fronte al pubblico della kermesse perugina, verrà quindi decretato dalla giuria artistica. Il primo classificato vincerà 5.000 euro a supporto della sua carriera. Anche quest'anno sarà disponibile il premio speciale per il singolo musicista più promettente, al quale sarà riservato un posto alla Berklee Summer School 2023 at Umbria Jazz Clinics.

Crai e Sisa (D.IT): sinergie in Sicilia

L'accordo siglato tra Crai Secom e Sisa Sicilia (D.IT) consentirà il ritorno dell'insegna Crai in Sicilia, precedentemente gestita dal Gruppo Radenza

L'accordo definito tra Crai Secom e Sisa Sicilia spa (D.IT-Distribuzione Italiana), favorito anche dalla comune appartenenza alla Centrale Forum, avviano attività sinergiche e prevedono l’utilizzo del marchio Crai su tutta l’isola da parte di Sisa Sicilia, in affiancamento alla rete ad insegna Sisa. Grazie a questo progetto, Sisa Sicilia manterrà i rapporti con D.IT tra cui la gestione dei prodotti a marchio del distributore Sisa ma anche le attività di marketing D.IT e le relazioni con le marche nazionali dell’industria. Dal canto suo, Sisa Sicilia svilupperà l'insegna Crai nella regione gestendone il prodotto a marchio e sviluppando le attività di marketing che Crai definisce per i negozi facenti capo alla sua rete.

Siamo molto soddisfatti per l’accordo raggiunto -dichiarano i presidenti di D.IT Donatella Prampolini e di Crai Secom Piero Boccalatte-, nel processo di forte rinnovamento del mondo distributivo, un’esperienza importante di copertura di territorio con una dinamica multi insegna, apre la possibilità ad altre interessanti opportunità in diverse aree sul territorio nazionale”.

Cimbali dedica un portale eCommerce a Faemina

Il portale eCommerce attivato da Gruppo Cimbali è rivolto al consumatore finale e rende disponibili i modelli della macchina Faemina

Il Gruppo ha attivato un portale eCommerce dedicato alla vendita di Faemina e dei suoi accessori rivolto al consumatore finale con la disponibilità dei due modelli della macchina Urban e Classy nelle diverse varianti colore, così come il macinadosatore Touch&Match, ma anche il merchandising con una prima offerta di prodotti, dai branded set cappuccino ed espresso, fino ai cosiddetti ‘pressini’, passando per le ‘reusable coffee cup’ ed altri strumenti, compreso il set brewing per l’utilizzo della funzione filtro proposta per Faemina. L'eCommerce è accessibile dal sito web Faema, nella sezione at home.

Il 2021 è stato un anno importante per Gruppo Cimbali che, con il lancio di Faemina, ha fatto il suo ingresso nel segmento home e small business aprendosi ad un dialogo diretto con il consumatore. L’apertura del canale eCommerce si inserisce appieno nella strategia di posizionamento di Faemina, per ampliare le opportunità di distribuzione del prodotto e offrire ai nostri consumatori una possibilità di acquisto sempre più semplice ed immediata” spiega Enrico Bracesco, direttore generale di Gruppo Cimbali.

Il portale verrà implementato anche in Europa e nei paesi UAE, Australia, UK e, a seguire, anche nei paesi asiatici.

La sostenibilità e le caratteristiche di Faemina

L’azienda punta all’innovazione e alla digitalizzazione dei suoi prodotti e servizi in un’ottica sempre più sostenibile. Faemina, firmata da ItalDesign, è prodotta con materiali eco-sostenibili, e, tra le altre soluzioni che razionalizzano il dispendio energetico, ha uno stand-by automatico che limita la dispersione di energia e una caldaia coibentata che garantisce l’isolamento termico e riduce le dispersioni di calore. Presenta un design ideale sia per l’ambiente domestico sia anche per gli Small Business come ad esempio boutique, concept store, bistrot. La macchina è accompagnata dal nuovo macinadosatore home/prosumer Faema Touch&Match a firma Chris Fletcher con un display touch di facile utilizzo, una regolazione delle macine manuale.

Gorillas lancia la campagna dedicata ai quartieri di 5 città

Un supermercato on demand di stampo locale. Questa l'immagine che Gorillas proietta al consumatore con questa campagna out of home

Il quick commerce ha dedicato ai quartieri cittadini una campagna out of home in cinque città: Milano, Roma, Torino, Bergamo e Firenze con 23 insight di prodotto, ciascuno appartenente a uno specifico quartiere dove il servizio Gorillas è attivo. “Gorillas è come un supermercato di quartiere, ma su un'app le persone possono avere accesso immediato ai prodotti dei loro brand preferiti, ma anche ad eccellenze di brand locali -afferma Ilaria Squicciarini, senior brand marketing manager di Gorillas per l’Italia-. Con l'ultima campagna Gorillas vuole dimostrare, con un approccio creativo ancora più local del solito, la vicinanza ai suoi consumatori e le loro esigenze”.

La valorizzazione dei luoghi

L'obiettivo di questa campagna è di dimostrare come Gorillas sia un vero e proprio supermercato on demand di stampo iperlocale, con una presenza che si estende e si consolida nei delle città in cui opera. Per questo motivo, per ogni area vengono esaltati stili di vita, abitudini e sfaccettature. Ad esempio a Milano, in Sempione “ci si lava con lo champagne” e i Navigli “sono alla frutta”, mentre ai Parioli di Roma finisce sempre “a tarallucci e vino”. L'intento è di far emergere le peculiarità di ogni singola zona e delle sue comunità.

Sviluppo rete in Area 1 dal 6 al 13 maggio 2022

In's Mercato (Pam) amplia la rete discount con due store a None (To) e Torino. Lidl propone il suo format più moderno a Cislago (Va) mentre Penny Market prosegue le acquisizioni ex Leader Price e apre un punto di vendita a Gravedona ed Uniti (Co)

IN'S MERCATO
Via Roma 150
None (To)
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
4 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount riapre dopo i lavori di restyling che lo hanno allineato alla formula moderna dell'insegna.
OFFERTA
Ampia proposta alimentare e non alimentare in linea con la tradizione della catena.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Corso Taranto 206/A
Torino
In's Mercato (Gruppo Pam)

DATA DI APERTURA
4 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna sta proseguendo con il restyling dei suoi store. Anche questo punto di vendita riapre con un'immagine rinnovata.
OFFERTA
Conta un assortimento completo food e non food per la spesa quotidiana a prezzi convenienti.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

LIDL
Via Cesare Battisti 125
Cislago (Va)
1.300 mq
Lidl Italia

DATA DI APERTURA
5 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita sostituisce lo storico supermercato di via Carducci, aperto nel 1997, ed è stato realizzato attenzione all'ambiente. La struttura rientra in classe energetica A4 ed è dotata di un impianto fotovoltaico da 190 kW.
OFFERTA
In assortimento sono presenti oltre 3.500 referenze food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Il parcheggio è dotato di 150 posti auto, di una colonnina per la ricarica di auto elettriche, e un piazzale 100% drenante con un sistema di recupero dell’acqua piovana.
ADDETTI E CASSE
Sono stati creati cinque nuovi posti di lavoro.

PENNY MARKET
Via Regina 73
Gravedona ed Uniti (Co)
700 mq
Penny Market Italia (Gruppo Rewe)

DATA DI APERTURA
4 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova sulla strada statale 340, via di collegamento tra la parte bassa del lago di Como, Valchiavenna, Valtellina e Svizzera. Il punto di vendita (ex Leader Price) è stato uniformato al format tipico di Penny Market con macelleria, bake-off e pane sfornato caldo tutti i giorni, una vasca dedicata al pesce fresco e una alla pasticceria.
OFFERTA
Conta in assortimento oltre 2.500 referenze per lo più italiane con una selezione di non food.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20
ADDETTI E CASSE
I dieci collaboratori del precedente store sono stati impiegati nel nuovo.

Italian Snack Food presenta gli snack Mr Beans con farine di legumi

Gli snack Mr Beans sono proposti in quattro varianti e sono realizzati con farina di legumi 100% italiani

Mr.Beans è la linea di snack estrusi salati e dolci realizzati con farine di legumi 100% italiani presentata al Cibus dalla società Italian Snack Food, azienda nata nel 2019. Tutti gli snack Mr.Beans hanno come primo ingrediente i legumi grazie ad un blend composto da Lenticchia rossa della Puglia, Cece della Toscana, Pisello verde dell’Emilia e Fagiolo Borlotto del Piemonte. Sono prodotti ricchi di proteine e fibre, senza zuccheri aggiunti e senza glutine. Queste referenze son proposte in quattro varianti di gusto: Classico al sale marino, Formaggio, Curcuma & Zenzero e Wasabi; sia nella gamma dolce in formato barrette ai gusti cioccolato fondente e mirtilli rossi.

Ci avvaliamo di materie prime rigorosamente da filiera italiana tracciata e sostenibile -commenta Cristina Valenti, co-fondatrice di Italian Snack Food-. Attraverso il marchio Mr. Beans, Italian Snack Food vuole proporre sul mercato italiano ed estero un modo nuovo, divertente e gustoso di consumare i legumi in qualsiasi momento della giornata. I nostri snack sono ideali per tutti ed in ogni momento, perfetti come spezza fame, snack da aperitivo, merenda per bambini e per chi cerca il giusto apporto proteico senza rinunciare al gusto“.

Whirlpool lancia una speciale promozione con Eataly

Acquistando un frigorifero a marchio Whirlpool si avrà diritto, fino al 31 agosto, a una gift card Eataly del valore di 50 euro

Whirlpool lancia una speciale promozione pensata per chi vuole aggiornare la propria cucina con un nuovo elettrodomestico: fino al 31 agosto 2022, acquistando uno dei modelli di frigorifero a marchio Whirlpool -a libera installazione o a incasso- che fanno parte dell'iniziativa, sarà possibile ricevere una gift card Eataly del valore di 50 euro.

Dopo aver acquistato un frigorifero Whirlpool, per partecipare alla promozione è sufficiente accedere, entro 14 giorni dall’acquisto, al sito, compilare il modulo di registrazione e inserire la prova di acquisto. Entro 180 giorni dalla data di richiesta online, Whirlpool consegnerà via e-mail la gift card del valore di 50 euro per acquistare i prodotti di Eataly: il buono può essere speso nel negozio online o, convertendolo in tessera fisica, in tutti i punti vendita Eataly d’Italia. La card Eataly può essere utilizzata entro il 31 dicembre 2023.

Tutte le informazioni sulla promozione, sui prodotti coinvolti e il regolamento completo sono disponibili sul sito. La promozione è disponibile in tutti i punti di vendita fisici e online che aderiscono all’iniziativa.

Zalando: cresce la quota di partner business

Nel primo trimestre 2022, tale quota rappresenta il 32% del Gmv del fashion store. L'obiettivo dell'azienda è di raggiungere il 50% entro il 2025

Nei primi 3 mesi dell'anno, i clienti attivi di Zalando sono incrementati del 5,2% (17% in 12 mesi) a circa 49 milioni, e le iscrizioni a Zalando Plus sono aumentate del 150% rispetto all'anno precedente. La quota di partner business ha registrato una forte crescita, rappresentando il 32% del gross merchandise volume (Gmv) del fashion store. Pare dunque più vicino l'obiettivo che si è dato Zalando di arrivare, entro il 2025, ad una quota del 50% del fashion store Gmv generato dal partner business.

Il primo trimestre è stato influenzato da fattori macroeconomici, dopo la forte crescita dello scorso anno. L'aumento sia dell'inflazione sia dei costi per le famiglie hanno contribuito a un atteggiamento più cauto dei consumatori, mentre un ambiente pandemico attenuato ha indotto dei cambiamenti nelle proprie preferenze. I clienti stanno acquistando più articoli stagionali e di tendenza e, a seconda delle preferenze, stanno virando verso un assortimento di fascia alta o si stanno spostando dalla fascia media del mercato verso gli entry price. Il Gmv dell’azienda è aumentato leggermente dell'1% a 3,2 miliardi di euro, rispetto alla crescita straordinariamente forte del primo trimestre del 2021.
Il fatturato è sceso dell'1,5% a 2,2 miliardi di euro, principalmente a causa della transizione del business verso un modello di piattaforma. Zalando ha riportato un Ebit rettificato di -51,8 milioni di euro, corrispondente a un margine di -2,4%, principalmente dovuto da un margine lordo ridotto a causa di maggiori attività promozionali per attirare i clienti e dell'aumento dei costi di gestione.

Zalando migliora i risultati

"Le fondamenta del nostro business sono forti e stiamo prendendo provvedimenti per migliorare i nostri risultati - afferma Robert Gentz, co-ceo di Zalando -. Stiamo gestendo Zalando per il lungo termine e abbiamo sempre usato la nostra flessibilità e adattabilità del business per rispondere con successo alle sfide a breve termine e alla domanda dei consumatori per emergere migliori e più forti. Restiamo fiduciosi che raggiungeremo la nostra ambizione di superare i 30 miliardi di euro di Gmv entro il 2025".

Mentre l'incertezza macroeconomica continua, Zalando sta gestendo le proprie sfide a breve termine 1) perfezionando l’offerta per adattarsi ai mutevoli modelli di spesa dei suoi clienti, 2) migliorando l'economia degli ordini e implementando soluzioni efficienti dal punto di vista dei costi, e 3) continuando a investire per fornire la migliore customer experience, i servizi ai partner e le capacità di eCommerce.
Al fine di offrire ai clienti tempi di consegna più rapidi, Zalando sta aggiungendo altri centri logistici per rafforzare ulteriormente la propria rete. I lavori sono già iniziati a Francoforte, Germania e Bydgoszcz, Polonia, e, più recentemente, nella regione di Parigi in Francia. Inoltre, dopo i lanci di successo in sei Paesi nel 2021, Zalando lancerà in due nuovi mercati, Ungheria e Romania, a maggio.

Venditalia: il vending fra sviluppo tech e transizione ecologica

Innovazione tecnologica e attenzione alla crescita sostenibile saranno fra i main topic trattati dutante la fiera della distribuzione automatica

Torna, dall'11 al 14 maggio a Fieramilanocity, Venditalia - Worldwide Vending Show, la principale manifestazione dedicata alla distribuzione automatica, organizzata da Venditalia Servizi srl e promossa da Confida, associazione italiana distribuzione automatica.

I numeri del vending

Con oltre 800.000 macchine installate, il settore del vending in Italia realizza quasi 2 miliardi di giro d’affari: "La distribuzione automatica nazionale si evidenzia per circa 6 miliardi di erogazioni l'anno - spiega Ernesto Piloni, presidente Venditalia -. Ciò vuol dire che ogni italiano consuma almeno una o due volte al giorno al distributore automatico".

Venditalia offrirà uno spaccato completo delle tecnologie del comparto, dando spazio anche all’innovazione made in Italy: già oggi, il 70% della produzione italiana di distributori automatici raggiunge i mercati internazionali, con esportazioni in tutto il mondo. Molte anche le rappresentanze qualificate da Olanda, Germania, Spagna e Inghilterra. Il parterre espositivo sarà equamente suddiviso tra: fabbricanti di macchine, che rappresentano il 20% dell’area espositiva, software house (10%), produttori di food&beverage (26%); e accessori/ricambi/attrezzature complementari (15%): "L'adesione all'evento è stata estremamente elevata - aggiunge il presidente di Venditalia -. Abbiamo raggiunto il numero record di oltre 300 espositori".

I pagamenti cashless crescono anche nel vending

Tra le novità presentate in fiera, spicca il focus sull'innovazione tecnologica e sulle molte possibilità di sviluppo del settore legate al digital: "Uno dei macro trend che vedremo a Venditalia è senz'altro quello dei pagamenti cashless grazie ai quali, per pagare non serve più il contante o la chiavetta, ma basta lo smartphone - racconta Piloni -. Si tratta di soluzioni sempre più gradite al consumatore, che è pronto a recepirle anche per via dell'abitudine ormai diffusa ad utilizzare il Qr code in molti momenti della vita quotidiana".

La sostenibilità al centro delle strategie del vending

Al centro della manifestazione, anche il tema della transizione ecologica, sul quale il settore è fortemente impegnato, e che troverà massima espressione nella promozione del progetto RiVending, ampiamente rappresentato in fiera: "Grazie a RiVending, polistirolo e pet di bicchierini, palette e bottiglie vengono raccolti, riciclati e reimmessi nella produzione di altri prodotti - precisa il presidente di Venditalia -. Attualmente abbiamo già collocato, a fianco dei distributori automatici di tutta Italia, più di 10.000 contenitori nei quali gettare bicchieri e palette in plastica dopo l’uso".

La tematica della sostenibilità sarà affrontata anche all'interno delle sessioni convegnistiche, a partire dall’incontro 'L’Economia circolare della Plastica", in cui si discuterà della raccolta e delle possibilità di riutilizzo della plastica monouso.
Fra gli altri convegni a calendario, segnaliamo anche "Bio, Free From e Rich In: il Vending e la sfida dei nuovi consumi: cambiano i gusti e con essi i consumi degli italiani". Durante l'evento si analizzeranno le opportunità legate all'ampliamento dell'offerta alimentare del vending a questi nuovi trend di consumo.

Tensioni geopolitiche sull’agroalimentare italiano: ripercussioni e opportunità

Convegno Cibus inflazione agroalimentare
Il covegno a Cibus 2022 ha messo in luce le criticità e le soluzioni per affrontare il momento critico e coglierne le opportunità

Il contesto macroeconomico complicato dalla guerra in Ucraina ha indubbiamente avuto ripercussioni sul settore agroalimentare in Italia, il tema è stato al centro del convegno "Tensioni geopolitiche, farm to fork, riforma pac: criticità e prospettive dell'agroalimentare italiano di fronte alla grande transizione”, che è stato moderato da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up, gdoweek e Fresh Point Magazine e che ha visto sul palco le posizioni dell'industria e della distribuzione, con un retail come Metro Italia.

Lo stop dopo i primi due mesi del 2022 promettenti

Se il 2021 si è chiuso con risultati positivi per il comparto agroalimentare italiano che ha saputo crescere sia nell'export sia nel mercato interno, anche se la ristorazione non ha saputo ancora ritornare sui valori prepandemici. La fiammata inflazionistica degli ultimi mesi del 2021 unita all'invasione dell'Ucraina dal febbraio 2022 si è riverberata sui costi di produzione visto l'innalzamento dei prezzi delle materie prime e dell'energia con i dati presentati da Denis Pantini, responsabile agroalimentare di Nomisma.

Oltre il 50% dell'export italiano è sui mercati europei e se saranno rispettate le previsioni del Fondo Monetario che vedono un calo del Pil dei principali paesi, è possibile che il nostro expor ne risenta. "Visto lo scenario -dice Denis Pantini- è importante diversificare sia le fonti di energia sia l'approvvigionamento alimentare, ponendo attenzione a non mettere settori in contrapposizione tra di loro, va bene utilizzare i sottoprodotti agricoli per generare energia, ma non si devono sottrarre al settore della mangimistica che poi ricade a cascata sugli allevamenti. "Lo scenario descritto -dice Pantini- non deve essere visto in contrasto con gli obiettivi di transizione ecologica ma come un'opportunità, focus sulla food security ma bisogna utilizzare questo momento per accelerare e renderci meno dipendenti dalle fonti fossili che sono il nostro principale problema".

Il paradosso delle imprese in difficoltà visto dall'Europa

Un commento è arrivato dall'intervento dell'europarlamentare Paolo De Castro "Il contesto è complicato e il problema della guerra porta grande incertezza per i produttori dell'agroalimentare, l'intera Europa ha superato nel 2021 i 200 miliardi di export (gli Stati Uniti si fermano a 140). Viviamo un paradosso di un made in Italy forte e che cresce molto richiesto ma che nello stesso tempo ha dei costi altissimi e il paradosso è vedere chiudere imprese nonostante la domanda molto forte. Una delle risposte è di intensificare lo sforzo e la cooperazione all'interno delle filiere, gestendo al meglio il valore che viene creato. Lancio poi un allarme sulla direttiva europea contro le pratiche sleali, che nel caso di prodotti freschi e non deperibili, si sta trasformano in una penalizzazione, il pagamento si è spostato da 30 a 60 giorni e bisogna intervenire tramite l'authority nazionale. Se nel gas abbiamo trovato una soluzione come il price cap, qualcosa lo dobbiamo trovare anche nell'agroalimentare".

Bene la qualità, ma serve una razionalizzazione dei marchi

Mauro Rosati, direttore di Qualivita, ha introdotto una serie di spunti per riflettere su cosa serva alla filiera agricola per far fronte alle sfide del futuro che si chiamano emergenza climatica, transizione ecologica e cambiamento dei consumi. "Lo storytelling dei prodotti che puntano sulla qualità, introdotto dagli anni 90, ha permesso di creare un tessuto di piccole e medie imprese dell'agroalimentare italiano molto dinamico. Bisogna tutelare il valore del made in Italy che permette di garantire il valore economico. Per questo serve una migliore informazione e alla base dobbiamo mantenere la biodiversità. Serve poi lavorare sui rating di sostenibilità, tante aziende italiane non cavalcano bene questo tema". Anche le politiche attive aiutano in questa direzione una riforma del sistema Ig che porti a razionalizzare i marchi Dop, Igp, biologico ed Sqn. 

Le aspettative dell'industria...

"Si devono attivare tutti i meccanismi di efficienza e cercare con tutte le parti un obiettivo di medio periodo che possa portare a superare questo periodo di crisi" dice Carlo Aquilano, direttore generale di De Cecco. Gli fa eco Costantino Vaia, amministratore delegato Casalasco Spa "La sostenibilità è un obiettivo da raggiungere, ma la filiera non ha più molto margine soprattutto ora che non si riscontrano sul mercato l'aumento di prezzo alla produzione".

Del valore della filiera e del cibo ha parlato invece Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia, che si aspetta un intervento anche dall'Europa, "la Farm to Fork è un'opportunità, ma non è democratica, perché non è stata discussa se non negli atti attuativi, pensiamo ai piccoli allevamenti equiparati ai grandi complessi industriali emittenti... il rischio è che si spostino le emissioni italiane ed europee in altri continenti, con un calo significativo delle nostre capacità produttive".

"Noi già dallo scorso anno abbiamo dovuto subire alcune discriminazioni che hanno portato a una forte riduzione della produzione di latte, a livello mondiale, che ha comportato un aumento dei prezzi. L'Italia ha una grande opportunità da poter cogliere, soprattutto nelle esportazioni perché il made in Italy è il primo brand dell'agroalimentare al mondo", conclude Giuseppe Ambrosi, presidente European Dairy Association e presidente e Ad Ambrosi Spa.

...e il punto di vista di un retailer come Metro sul made in Italy

A chiusura del convegno l'intervento di Tanya Kopps, amministratore delegato di Metro Italia "Siamo un player glocal, ci rivolgiamo al settore dell'Horeca che ha passato una tempesta perfetta con il Covid, a cui si è aggiunta ora l'inflazione e la guerra. Così vediamo che tra i nostri clienti alcuni cambiano ingredienti nel menu, altri cancellano, ma ci sono anche quelli che scelgono ingredienti premium di qualità per aumentare l'offerta e questa è una grossa opportunità per noi e per le filiere. Così abbiamo dedicato un team crossfunzionale per trovare l'equilibrio tra competitività e sostenibilità mentre con la Metro Academy pensiamo anche a formare i nostri clienti. Non da ultimo per noi è fondamentale la sicurezza dei prodotti e non scendiamo a compromessi sui controlli di qualità, serve però lavorare insieme per trovare soluzioni condivise".

Illumino, racconto e risparmio: le novità dell’illuminazione nel retail

Benetton Firenze
Il punto sulle novità del settore nel campo dell’illuminazione nei punti di vendita, tra innovazioni, design e tecnologie

L'illuminazione è uno degli aspetti che più distinguono un buon punto di vendita, per cui assume grande rilievo anche in fase di progettazione. Le continue innovazioni nel settore rendono sempre più interessante la progettazione ex-novo, ma anche il rinnovamento di ambienti già ben strutturati. I fornitori di soluzioni hanno già una loro proposta di lighting design che può fornire una regia luminosa per gli spazi retail. Spesso l’esperienza del committente è determinante, ed è per questo che la luce richiede ascolto e collaborazione. Le continue rivoluzioni dei costi energetici, collegate agli scenari internazionali, sono sempre più al centro delle soluzioni di illuminazione.

La tecnologia propone continuamente innovazioni che, benché non conosciute dal grande pubblico, sono oggetto di costante attenzione da parte degli operatori. Certo il software ha la sua importanza, ma le continue evoluzioni dei Led e il variegato panorama dell’IoT spostano di continuo la messa a fuoco dell’intero progetto.

Venturi Giorgio Itab
Giorgio Venturi, responsabile marketing e illuminazione di Itab

L’illuminazione ha una sua cifra anche in ambiti come la normativa, sempre più rilevante. “In tutta Europa esistono schemi di incentivi nazionali per ridurre le emissioni di CO2 dei negozi”, spiega Giorgio Venturi, responsabile marketing e Illuminazione di Itab.

L’efficienza delle soluzioni aiuta a rientrare nei parametri richiesti dai Tee, titoli (negoziabili) di efficienza energetica. Introdotti nel 2004, i Tee -anche detti certificati bianchi- sono un importante mezzo di promozione dell’efficienza energetica, che premiano interventi di risparmio energetico.

“Il nostro team interno di lighting designer effettua uno studio preliminare completo che include la stima del consumo totale di energia e il calcolo del relativo payback period -ri- sponde Massimiliano Giussani, direttore commerciale Italia di Imoon-. I nostri progetti incrementano l’efficienza energetica degli store, riducendo notevolmente i tempi di ritorno sull’investimento”. Bisogna osservare che il numero di progetti che riducono l’impatto al mq è in crescita. Oltre ad alleggerire l’incidenza dei costi, questa tendenza è riconducibile ai particolari criteri che il retailer deve rispettare per ottenere le certificazioni energetiche. “Imoon ha sviluppato sistemi tecnologici che consentono di soddisfare le esigenze di consumi energetici inferiori ai 10 W/m2, a parità dei livelli di illuminamento, rispetto ai 15/20 W/m2“.

I risparmi e le normative non vanno considerati a svantaggio dell’aspetto principale dell’illuminazione, che resta la promozione del prodotto e l’efficientamento del servizio. È qui che si considerano parametri tecnici quali il colore della luce e il tipo di fascio illuminante. Partendo da quest’ultimo, il tipo di fascio di luce non è sempre lo stesso ed è rilevante per stimolare l’interesse del consumatore. Ad esempio, la quantità di luce sarà maggiore per mettere in risalto le zone promozionali oppure le aree a più alto profitto, come i freschi. “Per attirare l’attenzione del consumatore verso il settore enoteca si utilizzano, invece, fasci più stretti e toni caldi -precisa Giussani-; sono prese in considerazione anche le specifiche esigenze funzionali, come per l’area casse, dove è necessario l’impiego di fasci schermati per non abbagliare e recare disturbo all’operatore”. Sempre parlando dell’area casse, un trend a favore della massima riconoscibilità del brand la inserisce come elemento di comunicazione coerente. In questo caso si cercano soluzioni personalizzabili -anche completamente- che usino l’illuminazione non solo come elemento funzionale, ma anche per rispecchiare l’identità dell’insegna e per segnalare al meglio lo stato di apertura delle casse.

Catena Cinzia Signify
Cinzia Catena, S&S Retail & Hospitality Commercial Manager Italia, Israele e Grecia di Signify

Oltre all’aspetto tecnico, le luci hanno anche un profilo di colore che va curato a seconda del tipo di prodotto o materiale da enfatizzare. Per quanto riguarda il colore il parametro centrale è la temperatura della luce, misurata in gradi kelvin (K): la luce può andare dai 1.000 K del rosso ai 10.000 K del cielo, ad esempio le carni vanno illuminate in modo diverso dagli articoli per casa. “Per Signify, la personalizzazione degli ambienti attraverso i giochi di colore, la regolazione dell’intensità della luce e i movimenti dinamici dell’illuminazione è di fondamentale importanza -sottolinea Cinzia Catena, S&S Retail & Hospitality commercial manager Italia, Israele e Grecia di Signify-. Per l’illuminazione architetturale dinamica, la nostra azienda propone la gamma Color Kinetics. Effetti di luce e vetrine dinamiche valorizzano i prodotti e contribuiscono a costruire l’esperienza d’acquisto del cliente”. Un percorso che porta all’aumento delle vendite e alla fidelizzazione del cliente.

Per iGuzzini, l’uso di luce colorata negli spazi retail è molto importante. Gli oggetti trattati possono essere enfatizzati, nella loro materialità, brillantezza o opacità. Ciascun aspetto principale può essere evidenziato, combinando opportunamente le ottiche (per i fasci di luce) e la temperatura colore. Certamente, attraverso la luce soprattutto si crea l’atmosfera di quello store o di un dettaglio. Livelli d’illuminamento elevati o un effetto a lume di candela, una luce omogenea o un gioco di contrasti fra luce ed ombra raccontano cose molto diverse circa il brand, sui valori che si vogliono evidenziare in una regia luminosa coerente con quei valori.

Passando all’evoluzione informatica, l’automazione della gestione sta subendo una spinta forte in tutti i sistemi moderni, compreso il retail in qualsiasi dimensione. Il termine tecnologico di riferimento è IoT, l’internet delle cose. Il punto di vendita può avere grandi vantaggi di gestione usando tecnologie di scaffale ed etichettatura sia direttamente in luce (LiFi), sia con Bluetooth o altri sistemi.

iGuzzini attribuisce un grande valore a tutti i sistemi di gestione, perché contribuiscono a un abbattimento dei consumi energetici ed offrono molte possibilità di ampliare i servizi offerti all’utente finale. Pensiamo ai sistemi di push notification, con cui possono arrivare direttamente informazioni e offerte a chi si trova nel punto di vendita. “Truli-fi è il sistema LiFi, veloce e sicuro, di Signify -chiarisce Catena- è adatto al rinnovamento digitale e tecnologico o per sopperire laddove la connessione tradizionale sia scarsa o assente”. Sempre nello specifico dell’illuminazione, anche il software di gestione assume rilievo strategico rivolto al brand. “L’illuminazione controllata può svolgere un ruolo fondamentale nella creazione di un’esperienza di brand ottimale”, dice Venturi.

La gestione di diverse scenografie di luce crea una sfera emozionale che allunga la sosta del consumatore all’interno del punto di vendita. “Le soluzioni Imoon sono compatibili con diversi strumenti di light management, come Dali e Casambi”, descrive il direttore commerciale Italia dell’azienda. Dali è un sistema di intelligenza distribuita, che permette di differenziare le emissioni luminose, in automatico o da remoto, in base agli scenari illuminotecnici programmati. Casambi, invece, è un sistema wireless che, abbinato al corpo illuminante, permette un avanzato controllo basato su tecnologia Bluetooth Low Energy, a favore di una gestione intelligente dell’illuminazione, per creare scenari personalizzati e automatizzarne l’alternarsi, secondo le specifiche esigenze di vendita. Per rendere gli ambienti sempre più responsive, iGuzzini ha sviluppato diversi sistemi ILS, Intelligent Light Solutions, che usano tecnologie diverse. L’azienda sta investendo molto anche nello sviluppo specifico di app, per rendere sempre più semplice la gestione dei sistemi da smartphone. Attraverso beacon integrati nell’interfaccia si abilitano gli smart services come le push notification, indoor navigation e space management. Inoltre, sensori intelligenti possono rilevare le ore effettive di funzionamento degli apparecchi.

Parlando di soluzioni, Interact Retail è la proposta di Signify dedicata alle aziende specializzate nella vendita al dettaglio. L’intuitiva gestione tramite app e dashboard è offerta sia al manutentore, sia al cliente finale, con tutti i vantaggi e i servizi resi possibili dall’IoT. Tra i principali benefici, c’è l’indoor navigation, grazie alla quale il cliente può trovare prodotti o promozioni all’interno dello store per una migliore customer experience e spazi accoglienti e personalizzati che valorizzano i prodotti esposti.

Passando ad Itab la proposta è Piri, un sistema sviluppato per raggruppare i punti di luce e variare o pulsare i livelli, mentre si alternano più flussi audio e diverse foto e/o filmati promozionali. Tutti i contenuti possono essere gestiti da un’unica sede con la soluzione Cloud Piri Enterprise, e guidati dal servizio Piri Portal che prevede le necessità di manutenzione.

LA LUCE CREA UN PERCORSO EMOZIONALE

Oltre 200 negozi, numerosi ristoranti e servizi compongono il concept illuminotecnico del nuovo ipermercato Edeka, realizzato all’interno del Center Weserpark di Brema (foto sopra). L’innovativo design studiato da Interstore | Schweitzer è stato interpretato da iMoon in una nuova dimensione della shopping experience per garantire un più lungo tempo medio di permanenza nello store. Lo spazio di vendita di 6.421 mq è stato allestito ricreando un percorso enogastronomico all’insegna della territorialità e dell’esaltazione dei freschi, a cui sono dedicati brand ad hoc per ogni reparto.

Dalle prelibatezze italiane servite da “Amor” (foto sotto) ai prodotti premium di “Butchers with Style”: ogni corner è un tributo all’amore per il cibo, valorizzato dalle soluzioni di illuminazione Imoon, che ha introdotto un’avanzata gestione wireless dei corpi illuminanti per le zone più strategiche. Il controllo wireless permette di regolare autonomamente i valori di illuminamento, secondo le specifiche esigenze di vendita. “Nella progettazione illuminotecnica del nuovo ipermercato Edeka di Center Weserpark, particolare attenzione è stata dedicata alla creazione di una comunicazione emozionale attraverso la luce, in grado di favorire un’interazione dinamica con i Consumatori -dichiara Pierluigi Gusmani, international sales director di Imoon- I corpi illuminanti dedicati, dotati in parte di ottiche ultra-narrow per un illuminamento puntuale, valorizzano le aree e i dettagli per orientare il cliente nel suo percorso d’acquisto”. La visione, condivisa con il team di Interstore | Schweitzer, andrà avanti nella realizzazione di progetti lighting completi per il segmento retail.

ATTENTI ALLA LUCE SULL'OLIO EVO

Tra i molti casi di disattenzione al prodotto e al cliente ce ne sono alcuni anche nell’area dell’illuminazione. Una segnalazione è arrivata qualche tempo fa sui social network da parte di Massimo Boraso, ceo & founder di Boraso e OlivYou. “La luce e il calore rovinano l’olio extravergine di oliva in poche settimane, declassandolo a olio vergine di oliva, anche
se la bottiglia è scura”. In un importante store in centro a Milano, segnala Massimo Boraso, il reparto è illuminato con faretti luminosi puntati direttamente sulle bottiglie, che sono calde. Inoltre, tutto l’olio in vendita è della campagna 2020 (e siamo al 20/02/2022). La situazione è la stessa in molti casi: la luce viene sparata sulle bottiglie di olio per venderle meglio. “Ecco perché -conclude il founder di OlivYou- sono sempre più convinto che l’eCommerce sia il canale di vendita perfetto per un prodotto molto delicato come l’olio evo”.

LUCI DIMMERABILI

“Per sfruttare la luce diurna, nei nostri punti di vendita Metropol impieghiamo lampade a led dimmerabili per l’illuminazione dei tapis roulant collocati in corrispondenza delle grandi vetrate”. Inizia così un post di Lidl Real Estate and Property.

“Per non sprecare energia, l’intensità luminosa di queste lampade viene regolata in base alla luminosità esterna, tramite un meccanismo che offre la possibilità di variare elettronicamente la potenza di illuminazione. Regolare la luce ci permette di ottenere il grado d’illuminazione necessario senza alcuno spreco di corrente elettrica. Gli accorgimenti tecnici sono alla base
di una progettazione efficiente. I vantaggi? Efficienza e risparmio energetico”.

MI ILLUMINO DI MENO E MEGLIO

Un intervento importante è stato fatto da iGuzzini per il negozio Primark a Birmingham, il più grande del mondo, aperto nell’aprile del 2019: sviluppato su circa 15.000 mq ospita anche il primo bar con licenza ufficiale della Disney al di fuori dei suoi resort e delle sue navi da crociera. Tutti gli spazi di Primark Birmingham (che impiega oltre 1.000 persone, fra i dipendenti diretti della catena e quelli collegati alle attività dei partner) sono stati riprogettati per offrire al pubblico una experience innovativa. L’illuminazione artificiale contribuisce a creare un’atmosfera piacevole e rilassante, con caratteristiche diverse a seconda delle funzioni a cui sono adibite le diverse aree. È interessante il fatto che una struttura così ampia sia stata illuminata con un numero contenuto di tipologie di apparecchi.

La temperatura colore usata prevalentemente nell’intero complesso è di 3.000K. Una struttura di binari, con proiettori Front Light, dotati di ottiche diverse, fa fronte alle necessità dell’area dedicata all’abbigliamento, ma anche degli spazi per il relax. In particolare, le zone a disposizione dei visitatori per riposarsi, decorate a graffiti, sono state integrate con apparecchi lineari iN60, con schermo opalino sempre a 3.000K disposti in vario modo (anche a zig zag) per creare un’atmosfera morbida e con livelli di illuminamento contenuti. Altri Front Light sono usati per concentrare la luce nelle zona delle casse e sui tavoli di lavoro all’interno del salone di bellezza. L’esterno è caratterizzato da superfici di diversa natura: una griglia metallica e un inserto centrale di un particolare materiale perlato che durante la notte diventa invece trasparente. Proprio per la notte l’illuminazione artificiale aggiunge un tocco di blu, dato da apparecchi Linealuce e gestiti dal sistema di controllo Dmx.

da Gdoweek n. 5 (31 marzo) 2022

Uniqlo: l’app LifeWear Rome Urban Guide per scoprire Roma

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LifeWear Rome Urban Guide creata da Uniqlo offre a chiunque voglia visitare Roma la possibilità di conoscere i luoghi della città

Il nuovo progetto messo a punto da Uniqlo mira a far scoprire la dolce vita romana. Si chiama LifeWear Rome Urban Guide e, attraverso l'app del marchio, offre a chiunque voglia visitare Roma la possibilità di conoscere i luoghi della città che rappresentano, ognuno in modo diverso, i valori del brand. Sei le realtà romane che fanno parte di questo progetto digitale e fisico: la galleria d’arte Varsi, il flower designer Dylan Tripp, la trattoria di quartiere moderna Santo Palato, il chiosco Erno, gli amuleti di Voodoo Jewels e la start up Ridaje. Una vera e propria guida sviluppata come un percorso LifeWear con contenuti editoriali, una mappa interattiva per scoprire i luoghi Uniqlo in città, una sezione sullo streetstyle locale in cui i protagonisti sono coloro che vivono Roma e finalizzata a mettere in luce le eccellenze romane. I contenuti sono stati illustrati da Andrea Chronopoulos, illustratore greco/italiano nato ad Atene nel 1990 e residente a Roma.
LifeWear è il dna di Uniqlo ed è ciò che vogliamo raccontare, non solo attraverso la nostra voce, ma anche attraverso lo sguardo dei nostri partner locali che riflettono la nostra filosofia” afferma Alessandro Poggi, brand manager Uniqlo Italia.

Le iniziative con i partner del progetto

Ogni luogo che ha aderito all'iniziativa ha avviato attività dedicate come nel caso della galleria Varsi che ha selezionato l'artista Albero Nero per realizzare una serie di
serigrafie ispirate a Uniqlo. La trattoria SantoPalato ha invece creato un piatto speciale ispirato al brand in grado di coniugare la cultura gastronomica romana e quella giapponese e che verrà presentato durante un evento in programma. Dylan Tripp, floral designer e art director, ospiterà diversi workshop per i clienti che introducono la tradizione giapponese della composizione floreale mentre Gioielli Voodoo ha realizzato un gioiello ispirato al marchio. Infine la start up Ridaje adotterà un'area verde in città per restaurarla.

Sviluppo rete in Area 4 dal 29 aprile al 6 maggio 2022

Si amplia la presenza dell'insegna Decò (Multicedi) in Puglia con un punto di vendita ad Andria (Bt). Il Gruppo Rocchetta (VéGé) cresce in Sicilia con uno store ad Avola (Sr)

DECO' SUPERMERCATI
Via Barletta 113
Andria (Bt)
600 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
29 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova nella prima periferia urbana e risponde alle logiche del format dell'insegna.
OFFERTA
Offre 8.000 referenze di cui 700 a marchio Decò e circa 100 Gastronauta. Un occhio di riguardo a produzioni artigianali locali (ortofrutta, gastronomia e caseari), agricoltura biologico e nickel-free (colture idroponiche).
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega 15 addetti di cui cinque nuovi ingressi e dispone di tre casse.

PAGHI POCO
Via Siracusa
Avola (Sr)
522 mq
Rocchetta srl (VéGé)

DATA DI APERTURA
28 aprile 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova in periferia, in contrada Borgellusa.
OFFERTA
Propone in assortimento 5.100 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.30. Il parcheggio dispone di 100 posti auto.
ADDETTI E CASSE
In barriera sono attive quattro casse. Impiega 15 collaboratori.

Italian Food Excellence

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