Si completa il percorso di Despar che oggi propone item mdd realizzate solo con uova allevate a terra, nel rispetto del benessere animale
L'impegno nei confronti dell'ambiente e del benessere animale è tra i valori di molte insegne che adottano soluzioni per concretizzare i propri obiettivi in questo ambito. Il supporto dei propri fornitori, com'è ovvio, è fondamentale per sviluppare questo iter. Gli assortimenti si stanno sempre più orientando verso questa direzione.
L'impegno di Despar
Rientra in questo contesto la scelta, già attuata a partire dal 2014, di eliminare dal proprio assortimento delle uova in guscio provenienti da galline allevate in gabbia.
A questa scelta segue l'attività di revisione di tutte le ricette dei prodotti a marchio Despar (oltre 300 referenze) che coinvolgono l’uovo come ingrediente caratterizzante o minimo della ricettazione, con l’obiettivo di eliminare completamente l’uso di uova da galline allevate in gabbia.
Despar ha quindi concluso questo percorso ed oggi propone articoli come la pasta all’uovo, i biscotti e le merendine, con uova da galline allevate a terra. In particolare Despar propone uova da allevamenti senza utilizzo di antibiotici (linea Despar Passo dopo Passo); uova da allevamenti all’aperto (linea Despar Passo dopo Passo); uova da galline allevate all’aperto e alimentate con mangime biologico (linea Scelta Verde Bio, Logico Despar).
“Per i clienti è ormai prioritario effettuare scelte responsabili, anche quando si trovano di fronte allo scaffale delle uova: non solo vogliono conoscere provenienza e alimentazione delle galline, ma anche essere certi della loro buona condizione di vita. Questo è importante non solo per le uova in guscio ma anche per tutti quei prodotti dove l’uovo è presente come ingrediente. Noi di Despar siamo orgogliosi di poter affermare che il 100% delle uova e ovoprodotti utilizzati nella formulazione dei nostri prodotti a marchio proviene da galline allevate a terra. L’obiettivo è continuare a migliorare la nostra offerta nell’ottica di garanzia del benessere animale”, spiega Michela Cocchi, brand manager Despar Italia.
Le iniziative di Gulliver (Selex)
Anche Gulliver, in seguito al dialogo con Animal Equality Italia, si allinea a questo percorso e sceglie di eliminare totalmente dal proprio approvvigionamento le uova (in guscio, liquide e ovoprodotti) provenienti da allevamenti in gabbia entro il 2024. I progressi della policy cage-free sottoscritta da Gulliver verranno rendicontati annualmente sui canali di comunicazione istituzionali dell’azienda. “Il ruolo della grande distribuzione è essenziale per eliminare questo crudele e arcaico sistema dagli allevamenti e ridurre così progressivamente le sofferenze degli animali. La scelta di Gulliver rappresenta una posizione importante, perché incide non solo in modo efficace nella battaglia contro l’uso delle gabbie negli allevamenti, ma anche sulla consapevolezza dei consumatori, che potranno scegliere anche tra gli scaffali di questa azienda prodotti che trattano esplicitamente il benessere degli animali allevati a scopo alimentare” afferma Alice Trombetta, direttrice esecutiva di Animal Equality Italia.
Metro Italia presenta le 6 direttrici del nuovo piano di sostenibilità L'obiettivo è di raggiungere la "carbon neutrality" entro il 2040
Le 6 linee guidadi riferimento per la nuova strategia di sostenibilità presentata da Metro Italia tracciano un percorso virtuoso in direzione di un futuro dei consumi fuori casa più eco-consapevole e rispettoso: filiera alimentare, made in Italy, salute e alimentazione, zero sprechi, impatto ambientale, diritti umani.
Fra gli obiettivi a breve, entro il 2023, c'è quello di sostituire Pvc ed Eps con carta, cartone e legno certificati Fsc o con plastica riciclabile, riciclata, compostabile e per il riutilizzo, risparmiando a livello di gruppo circa 2.000 tonnellate di plastica. Metro si impegna a ridurre le emissioni di CO2, per arrivare ad essere 100% neutrale entro il 2040 in tutto il mondo: dal 2017, grazie ai progetti avviati, Metro ha evitato l’abbattimento di circa un milione di alberi.
Metro Italia è inoltre sempre più impegnata nello sviluppo di prodotti a marchio "sani e salutari" , per esempio, con il giusto apporto di proteine, grassi, carboidrati e fonti vegetali per soddisfare l’esigenza di consumare healthy food cioè cucina salutistica uno dei trend su cui gli chef di Metro Academy stanno facendo leva, con attenzione particolare verso i super food come avocado, curcuma, zenzero, thè matcha e le bacche di Goji.
Altro obiettivo importante è la sensibilizzazione del mondo della ristorazione, riducendo gli sprechi. Metro Italia da oltre 10 anni dona le eccedenze di tutta la catena distributiva a Banco Alimentare: nel 2021 ha donato oltre 3,5 milioni di euro di prodotti e l’obiettivo -entro il 2025- è di ridurre del 50% a livello mondiale lo spreco generato dalle operazioni.
Tanya Kopps, Ceo di Metro Italia
Tracciabilità e certificazione
Metro realizza 1.700 analisi di controllo all’anno. In tema di certificazioni, l’80% del pesce è certificato da pesca sostenibile con l’obiettivo di raggiungere il 95% entro il 2025. Metro collabora con oltre 1.300 aziende, piccole e medie imprese e produttori italiani, per valorizzare le eccellenze italiane e sostenere il tessuto socio-economico locale: sono oltre 7.000 i prodotti della tradizione enogastronomica locale provenienti da tutte le Regioni d'Italia. Tra i prodotti proposti molte Igp, Dop, Pat, presidio slow food, e referenze certificate filiera italiana grazie agli alti standard richiesti dall’azienda.
“Siamo orgogliosi di presentare la nostra ambiziosa agenda di sostenibilità, che raccoglie l’eredità di un impegno da anni al centro della nostra attività -commenta Tanya Kopps, ceo di Metro Italia- le nuove sfide per lo sviluppo sostenibile consolidano il nostro percorso orientato al futuro e pongono nuovi tasselli nella costruzione di un business innovativo che cresce nel rispetto del pianeta e delle persone. Noi di Metro abbiamo la grande responsabilità di contribuire al cambiamento che vogliamo vedere attivandoci oggi con azioni concrete. Il nostro obiettivo non è solo quello di perseguire iniziative sostenibili, ma coinvolgere in questo percorso tutti i nostri stakeholder, al fine di guidare una trasformazione sostenibile lungo tutta la filiera".
Ottimizzazione nei rifornimenti dei negozi e attenzione alla sostenibilità ambientale, impegno verso il territorio attraverso partnership anche a lungo termine con i fornitori
Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi
Non sono previsti nel breve "sconfinamenti" verso le regioni del Centro Sud, ma non sono escluse nel futuro, stesso discorso per quanto riguarda l'eCommerce, mentre non è prevista una introduzione di loyalty card, per non creare nicchie promozionali riservate a una parte della clientela e perseguire così l'obiettivo di rendere maggiormente democratico il prezzo di tutti i prodotti in assortimento. Lo store pilota Shop&Go nel Regno Unito, con l'infrastruttura per il self checkout, rimarrà per ora un test in Uk (dove è già arrivata Amazon con il format Fresh), mentre dal punto di vista tecnologico, gli store in Italia saranno progressivamente dotati delle etichette elettroniche per i prezzi (Esl). Come da tradizione e politica del gruppo tedesco, non sono stati rilasciati dati sul bilancio.
Il secondo polo logistico di Aldi si. trova a Landriano (Pv)
Queste dichiarazioni sono state fatte durante la visita al centro logistico di Landriano in provincia di Pavia, reso operativo in piena pandemia a maggio 2020 e che ha affiancato il primo Ce.Di di Oppeano (Vr), aperto nel 2018. I due centri permettono così un'ottimizzazione dei rifornimenti dei negozi tra area Nord Ovest e Nord Est, grazie a un minor impatto ambientale dato dalla riduzione della distanza di approvvigionamento, massimo 200 km dal pdv. Approfondiremo questo aspetto in un prossimo articolo, concentriamoci ora sui numeri del gruppo Aldi in Italia.
I numeri dei primi 4 anni in Italia di Aldi
Attualmente Aldi ha all'attivo 140 negozi in sei regioni del nord Italia: 44 in Lombardia, 35 in Veneto, 21 in Emilia-Romagna, 18 in Piemonte, 11 in Friuli-Venezia Giulia e altri 11 in Trentino-Alto Adige. Nel 2021 sono cresciuti del 20% i collaboratori dell'azienda, arrivati ora a 2.400, il 76% di essi è assunto a tempo indeterminato, il 57% ha aderito a contratti part-time,
l’occupazione femminile ha superato il 64%, con una quota di manager donne pari al 40%, e il 60% degli
assunti ha meno di 35 anni.
Ampio l'assortimento di prodotti con circa 1.800 item di cui l'85% è rappresentato dalle 30 mdd. Di queste molto importante il made in Italy, circa l'80% dei prodotti alimentari nasce dalla collaborazione con aziende italiane che sono coinvolte anche nel processo di sviluppo di prodotti, tra tutte è da citare la ricerca portata avanti con l'azienda Riva Alimentari di Lecco sul tramezzino rettangolare -e non più triangolare-, che permette di ottimizzare lo spazio espositivo ma anche una migliore distribuzione della farcitura sul pane. Questo è un esempio di una collaborazione che permette alle aziende italiane anche di beneficiare di una quota di export negli 11 Paesi e 4 continenti in cui Aldi Süd è presente.
Attenzione al fresco e in particolare all'ortofrutta, presente con 130 referenze di cui 15 biologiche, che viene consegnata giornalmente ai negozi 7 giorni su 7. Molti di questi articoli sono contenuti in vaschette prodotte da Carton Pack che fanno uso di materiale al 100% riciclato, chiamato Social Plastic. Nell'assortimento generale sono presenti anche diversi prodotti che rispondono a certificazioni ambientali e sociali come Fairtrade, Rainforest Alliance, Fsc, Pefc, Global Gap.
L'impegno sostenibile di Aldi e la climate neutrality
Aldi, impegnata negli obiettivi corporate responsibility internazionali contenuti nella Vision 2030, ha comunicato il raggiungimento dell'obiettivo della climate neutrality entro il 2022 in Italia, grazie all'abbattimento e alla compensazione delle emissioni, riducendo i consumi negli store, nei poli logistici e nell'headquarter di Verona e acquistando energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Per compensare le emissioni Aldi finanzia progetti o acquista certificati verdi. La certificazione climate neutrality è frutto di un percorso intrapreso con Climate Partner, società tedesca con oltre 15 anni di esperienza che è già al lavoro a livello corporate internazionale.
Una milestone fondamentale è stata l'apertura del primo negozio a emissioni zero a Moniga del Garda (Bs), che produce energia solare destinata all'autoconsumo dai panelli fotovoltaici, è certificato con classe energetica A3 e il 100% dei rifiuti è recuperato o internamente o da sistemi garantiti. Questo store presenta consumi energetici inferiori di oltre il 15% rispetto alla media degli altri negozi e sarà replicato nel 2022 e nel 2023 con l’apertura di altri punti di vendita con le medesime caratteristiche, ma grazie all'implementazione di tecnologie come illuminazione a led e frigo di ultima generazione, i negozi di Aldi hanno diminuito i consumi energetici del 6% rispetto al 2018.
La comunicazione 2022 di Aldi tra mezzi tradizionali e social
I valori di Aldi sono alla base della campagna di comunicazione "I segreti di condominio" sviluppata da McCann Italia, al centro i temi del buon vicinato e del passaparola, declinata in diversi formati e tone of voice a seconda dei social di riferimento: Facebook, Instagram e TikTok. Sketch con una giovane famiglia protagonista che ha appena fatto la spesa in un negozio Aldi e che svela ai vicini curiosi il segreto della massima qualità alla miglior convenienza: "Da Aldi, dove se no?".
Multicedi (VéGé) potenzia il format Decò Market con uno store a Bitetto (Ba). Iges srl (Pac 2000A Conad) rafforza la presenza in Sicilia e apre a Palermo
DATA DI APERTURA
20 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è ubicato in un'area periferica della città.
OFFERTA
Dispone di un'offerta di 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16.30-20.30; domenica 9-12.30. Dispone della spesa a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Conta cinque collaboratori e due casse.
TODIS
Via Mario Orso Corbino 14
Palermo
430 mq
Iges srl (Pac 2000A Conad)
DATA DI APERTURA
19 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con il format dell'insegna.
OFFERTA
Focus sui freschi con ortofrutta in apertura, gastronomia e macelleria.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Il piano di espansione del marchio denim Replay prevede 22 nuove aperture internazionali fra monomarca, corner e shop in shop
Continua il programma di espansione di Replay, il premium denim brand italiano con esportazioni che si aggirano sul 92% del giro d’affari totale. Per consolidare la propria presenza nel mondo, il marchio ha attivato un programma di sviluppo, attivato lo scorso anno, che prevede 22 nuove aperture internazionali fra monomarca, corner e shop in shop. Oltre la recente apertura di Doha, dove il brand ha inaugurato uno store di 136 mq situato al Vendôme Mall, nuova destination di riferimento per lo shopping di lusso, Replay ha aperto anche in Egitto, in Sudafrica, a Dubai, in Ungheria, in Serbia, in Russia, a Singapore e in Australia.
“Siamo molto soddisfatti di come sta procedendo il nostro piano di espansione distributiva perché per crescere in maniera sana ed organica puntiamo sullo sviluppo di nuovi mercati oltre che sul rafforzamento di quelli esistenti. Oggi siamo presenti in tutti i continenti e stiamo lavorando per aumentare la nostra capillarità nelle aree di maggior interesse” commenta Matteo Sinigaglia, Ceo di Fashion Box spa.
Nasce un nuovo eCommerce dedicato ai prodotti enogastronomici d’eccellenza rigorosamente made in Italy provenienti da tutte le regioni
Dalla sinergia e dalla fusione delle competenze tra Intesa Sanpaolo e l’acceleratore milanese Supernova Hub - Gruppo ITLM, attivo nel settore dei trasporti, nasce Destination Gusto, l'eCommerce di prodotti enogastronomici d’eccellenza italiani, provenienti da ogni regione d’Italia e ordinabili sia dall’app sia da questo sito.
Ilmodello di business si svilupperà su tre direttrici:
verso il consumatore che potrà scoprire i territori, le tradizioni culinarie e i prodotti made in Italy;
verso le imprese (B2B) con servizi incentive, di loyalty e regalistica per le aziende;
verso nuovi clienti corporate (B2E), che potranno includere Destination Gusto tra gli strumenti di welfare aziendale per i loro dipendenti.
La struttura
La new company Destination Gusto srl vede la partecipazione di Intesa Sanpaolo con il 49% delle quote e di Supernova Hub, come socio di maggioranza, con il 51%.
Italmondo, fulcro di ITLM Group, si occuperà della gestione del magazzino e del picking and packing, mentre Sendabox (scale-up di Supernova Hub), delle consegne, mettendo a frutto l’esperienza in spedizioni B2C e B2B.
L’obiettivo è arrivare alla consegna same day e next day nelle principali città italiane grazie alla partnership con DeliveryNow.
Gli obiettivi
Claudia Vassena, responsabile direzione sales & marketing digital retail di Intesa Sanpaolo
“L’obiettivo di Destination Gusto è offrire a piccoli e medi artigiani dell’eccellenza agroalimentare italiana un nuovo canale digitale di promozione e di vendita dei loro prodotti, dando massimo risalto alle caratteristiche che li rendono unici” afferma Claudia Vassena, responsabile direzione sales & marketing digital retail di Intesa Sanpaolo.
“Destination Gusto è per noi un progetto molto importante -aggiunge Federico PozziChiesa, fondatore di Supernova Hub e Ceo di Italmondo Spa- che incontra la nostra vision di creare un marketplace del made in Italy partendo dai prodotti enogastronomici di altissima qualità, che allo stesso tempo risponda alle esigenze degli utenti con una digital user experience attuale e con consegne same day e next day in linea con i più alti standard di mercato”.
Conad Nord Ovest ristruttura lo store di Lucca ampliando alcuni reparti. Multicedi (VéGé) si espande a Genazzano (Rm) ed Eurospin conquista Olbia. A Cagliari il Gruppo Abbi (Crai) lancia il format Tuttigiorni
DATA DI APERTURA
21 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre dopo i lavori di ristrutturazione con soluzioni green. Sono stai ampliati i repatri di ortofrutta e pasticceria e riorganizzati i reparti di pescheria, macelleria e cantina dei vini.
OFFERTA
L'assortimento valorizza i prodotti del territorio con oltre 200 referenze tra cui le referenze I Nostri Ori.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.30.
ADDETTI E CASSE
Occupa 13 persone. Attive in barriera due casse tradizionali.
DECO' MARKET
Via Valle Rotelle 663
Genazzano (Rm)
350 mq
Multicedi (VéGé)
DATA DI APERTURA
20 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova in area periferica, sulla strada statale 155.
OFFERTA
Conta in assortimento 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. Propone ai clienti i lunedì doppi punti spesa Decò.
ADDETTI E CASSE
Impiega otto addetti e dispone di due casse.
EUROSPIN
Viale Aldo Moro 459
Olbia
Eurospin
DATA DI APERTURA
19 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Si sviluppa su tradizionale format dell'insegna con ortofrutta in apertura e banchi freschi sul perimetro di macelleria, gastronomia, pasticceria, pescheria, pane in doratura.
OFFERTA
Rispecchia l'assortimento dell'insegna con proposte food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
1 di 2
TUTTIGIORNI
Viale Poietto
Cagliari
1.000 mq Abbi Group (Crai)
DATA DI APERTURA
19 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova ad angolo con viale Campioni d'Italia, nello stesso edificio che ospitava un supermercato Despar. Si tratta di una nuova insegna che adotta la formula Edlp. Il percorso apre sull'ortofrutta con prodotti italiani ed internazionali, seguono i banchi serviti del panificio Rosa dei Gusti, salumeria, macelleria, pescheria.
OFFERTA
L'assortimento pone un forte accento sulla mdd con spazio alle firme gourmet e premium. Enfasi anche sui prodotti locali.
SERVIZI
Lo store dispone di alcuni servizi: tutte le mattine, dalle 9 alle 10, il direttore dello store sarà a disposizione dei clienti per uno scambio di idee e suggerimenti. Inoltre, su prenotazione, si può usufruire del parere di un’esperta nutrizionista. È previsto anche un eco-compattatore per le bottiglie in plastica.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
I Love Poke ha riaperto uno dei suoi primi punti di vendita in una nuova location, più grande e vicina alla Stazione Centrale: previsto anche il dehors
I Love Poke ha riaperto in uno spazio più grande lo storico locale di via Fabio Filzi a Milano: la nuova location è al civico 19, verso l'incrocio con via Pirelli, in un tratto di Fabio Filzi caratterizzato da un flusso pedonale più intenso soprattutto nelle ore centrali del giorno corrispondenti alla pausa pranzo (13-15). "Una delle novità è proprio la location -precisa Michael Nazir Lewis, fondatore con la moglie Rana Edwards, di I Love Poke- perché ci siamo spostati di 150 metri circa verso la stazione Centrale rispetto a dove eravamo con il precedente locale; e non hai idea del cambiamento in termini di flussi e fatturati previsti: abbiamo incrementato il business del negozio storico di almeno il 40%".
Michael Nazir Lewis
Il nuovo I Love Poke, a pochi passi dall’incrocio con via Pirelli, dove c'è anche il consolato peruviano, ha aperto al posto di un bar/paninoteca a fianco della sede di Confcooperative (prima della quale c'era l’Istituto formazione giornalisti Carlo De Martino). I love Poke di via Fabio Filzi è stato il 3° locale aperto, inaugurato nel 2018, e da qui alla fine dell’estate potrebbe già diventare uno dei primi per fatturato (la stima è di circa 1,3-1,4 milioni di euro all’anno). È previsto anche un dehors che dovrebbe aggiungere all'esterno circa 16 posti.
Nella re-location c’è anche un’altra novità: “Siamo già operativi da qualche giorno con la dark kitchen di Almaki utilizzando le principali piattaforme di delivery, ed entro fine giugno apriremo un chiosco all’interno del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano” aggiunge Sara Bianchedi, marketing manager di I Love Poke.
Il punto di vendita di via Fabio Filzi 19 è diretto da Silvia Zamperlini, 28 anni, una delle 6 area manager di F&B Investment, la società che sviluppa l’insegna I Love Poke prevalentemente in forma diretta (70%): Silvia, che è dipendente di F&B, ha quasi vent’anni di esperienza nella ristorazione (viene da Temakinho) e gestisce 12 punti di vendita a Milano.
“I Love Poke offre la possibilità di una pausa pranzo leggera e salutare -commenta Silvia Zamperlini- in un ambiente controllato dal punto di vista qualitativo e igienico: basta solo dire che il nostro personale riceve per esempio salmone e tonno già tagliato e porzionato, quindi la lavorazione è già fatta a monte, in ambiente sicuro e controllato, nel nostro centro produttivo di Pioltello. Siamo gli unici in Italia nel settore poke ad avere una certificazione di filiera sul pesce (tonno e salmone). Ma siamo molto attenti alla rotazione di altri prodotti come il riso, che se non è gestito bene, può dare più problemi del pesce”.
Il menù di I Love Poke (sempre componibile a scelta del cliente) prevede la scelta di massimo due basi (su 6, per esempio, riso bianco, nero o integrale), alle quali si aggiungono gli ingredienti (da selezionare fra i 17 disponibili, fra cui ananas, mais, pomodorini, edamame, hummus di ceci), le proteine (per esempio, salmone, tonno, gamberi), e una salsa a scelta fra 10-11 in menù.
Michael Nazir Lewis e Rana Edwards hanno presentato Almaki a Mapic Italy 2022. Il nuovo format di cucina nippo-peruviana inaugura il 30 giugno nella nuova food court del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano.
Il biologico cresce in generale e cresce in particolare per Carrefour che lo considera tra gli asset della strategia di Transizione Alimentare per Tutti
Il consumatore moderno considera il biologico più salutare, genuino e con un buon rapporto qualità prezzo. I prodotti bio conquistano sempre più spazi nel carrello della spesa e di conseguenza negli scaffali dei supermercati. I retailer prestano maggiore attenzione a questo segmento ampliandone la presenza in assortimento. Per Carrefour la diffusione del biologico rappresenta uno dei pilastri della strategia di Transizione Alimentare per Tutti. Per questo motivo, l'insegna attua varie iniziative che rientrano in questa logica. “Il mercato del bio, attualmente, si trova di fronte a numerose sfide, ma siamo certi delle potenzialità di questo segmento e ci impegniamo per rendere questi prodotti sempre più accessibili per tutti i consumatori, aumentando l’offerta e migliorandone la sostenibilità -sottolinea Gilles Ballot, direttore merci, marketing e eCommerce di Carrefour Italia-. In particolare, proseguiamo nello sviluppo del marchio Carrefour Bio per assicurare ai nostri clienti maggiore convenienza, una scelta che ci ha premiato con una quota di oltre il 60% del fatturato del settore. Inoltre lavoriamo per rendere le nostre linee sempre più sostenibili: abbiamo l’obiettivo entro l’estate di raggiungere il 95% delle confezioni di ortofrutta Carrefour Bio compostabili, riciclabili o ottenute da materiale riciclato. Lavoriamo poi al fianco di oltre 400 piccole e medie aziende italiane, supportandole nel processo di conversione al biologico”.
Le attività in programma
Per promuovere il biologico, Carrefour ha avviato la Festa del Bio, che prevede un mese di eventi e iniziative speciali negli oltre 1.450 punti di vendita sul territorio italiano. In questa occasione l'obiettivo è di indirizzare ai consumatori importanti informazioni del settore attraverso le storie, i valori e i principi che lo guidano. Per la promozione di questi prodotti, Carrefour ha attivato iniziative promozionali con sconti del 20% fino a metà giugno. Inoltre, sono previsti degustazioni ed eventi in alcuni store ed eventi interni per sensibilizzare i dipendenti.
I dati del biologico
In occasione della Festa del Bio, Carrefour ha evidenziato alcuni dati dell’indagine condotta dalla società di ricerca triestina SWG su un campione nazionale di 1.200 consumatori.
Il valore aggiunto dell’acquisto biologico per il consumatore risiede
nella salubrità (80% del campione) e qualità dei prodotti
oltre il 60% intravede anche una maggior garanzia del rifornimento
oltre il 50% ritiene che questi possano rappresentare un acquisto più conveniente
Oltre due terzi del campione ritiene che modificherà le proprie abitudini di consumo, con il 54% che cercherà il risparmio nelle offerte speciali e facendo scorte.
Per quanto riguarda l’impatto del biologico sul sistema paese:
oltre il 65% degli italiani ritiene che scegliere questi prodotti generi dei benefici per l’ecosistema economico. Di questi, il 48% sottolinea il sostegno alle imprese italiane mentre il 38% l’indipendenza dall’import e dunque una maggiore sovranità alimentare.
il 37% ritiene il bio un valore aggiunto per il paese e sottolinea la riduzione dell’uso di fitofarmaci, spesso di importazione, e di carburante per il trasporto dei prodotti da paesi terzi (31%).
I motivi della scelta del bio:
La prossimità gioca un ruolo chiave: avere a disposizione prodotti italiani e locali è rispettivamente per il 57% e 48% un driver di scelta
La fiducia degli italiani nelle linee di marca privata dei supermercati tocca il 76%
I driver d'acquisto e le tendenze nel mondo Tech per Gfk raccontate in occasione del Gfk Insight Summit 2022 a Milano, tra fisico e digitale
Come interpretare il mercato in questa fase complicata dal post pandemia e da una situazione internazionale di difficile lettura? Ecco le indicazioni emerse al "GfK Insight Summit 2022 - guida per tempi incerti" di Milano, lo scorso 12 maggio, per il mercato dei prodotti tecnologici. Il tech letto da Gfk.
Mercato e consumi nel mondo tech per Gfk
"Positivo l'andamento del mercato tech - dice Sabrina Melinu, sales effectiveness lead & gfknewron expert di Gfk Italia - e il primo trimestre 2022 mostra anche un altro effetto: la torta è cresciuta rispetto al periodo della pandemia". Crescita del +2% rispetto al primo trimestre 2021 e del +21% rispetto al primo trimestre 2019, anche se per alcuni prodotti il 2021 ha segnato un assestamento nei consumi. Per esempio l'ambito IT e Office, che aveva avuto un boom nel 2020: nonostante l'assestamento, la crescita rispetto al 2019 è del +31%. La crescita nel 2022 è trainata dai televisori, e dagli strascichi dell'attivo nel settore tech & durable e in particolare automotive (+22%), orologi (+28%), ottica (+18%) ed elettronica di consumo (+2%).
La torta tech dal 2019 al Q1 2022 di Gfk
Il settore tech secondo Gfk vive di tensioni contrastanti, da interpretare. Nel largo consumo, cresce la frequenza d'acquisto, e continua a farlo anche con il conflitto in corso, ma diminuisce lo scontrino medio, anche se rimane più alto del 2019; l'inflazione vale ormai il 5,3% e i consumatori percepiscono la diminuzione del loro potere d'acquisto. Ciò nonostante, l'intenzione d'acquisto rimane più alta in Italia rispetto ad altri paesi, anche se è scesa rispetto alla fase pre conflitto russo-ucraino. Come intercettarla?
Inflazione, aumento dei prezzi, percezione dei consumatori nel mondo tech per Gfk
I driver a sostegno dei consumi
L'indagine sul tech di Gfk inquadra le caratteristiche del consumatore e come queste possono diventare driver d'acquisto. La prima motivazione che spinge all'acquisto di tecnologia è il desiderio di fare upgrade. Un segnale positivo, che va messo in relazione con i problemi legati al potere d'acquisto: "Il tema prezzi richiede che ci sia una selezione rispetto ai prodotti che possono subire aumenti di prezzo, e quelli che non possono - commenta Sabrina Melinu - . Un errore su questo fronte comporterebbe un calo dei volumi". Il primo driver d'acquisto oggi sono le caratteristiche del prodotto tecnologico, nel 70% dei rispondenti.
L'altro dato è che il consumatore è solo in minima parte soddisfatto dell'esperienza d'acquisto, solo il 38% si dichiara tale. Migliorare il vissuto di consumo dunque è una chiave per spingere all'acquisto.
Il terzo tema è il cambio nelle priorità dei consumatori, che deve portare a una scelta più oculata di quali prodotti mettere in promozione e cosa proporre in assortimento. Nella primavera del 2022 il 57% dei consumatori dichiara che il proprio modo di consumare sarà diverso, +7% rispetto al 2020. Diminuisce la propensione all'impulso, nell'autunno 2021 dichiaravano acquisti non programmati 21,9 milioni di italiani, nell'inverno 2021 sono diventati 19,9 milioni, a primavera 2022 sono 18,5 milioni. Aumenta il tempo dedicato al purchase journey, +8% rispetto al 2019, +4% rispetto al 2020. Aumenta la preoccupazione rispetto al carovita e l'attenzione al risparmio energetico e a limitare gli sprechi. La conseguenza nel comportamento d'acquisto è nel desiderio di acquistare sempre in promozione, in ogni ambito, pur con attenzione alla sostenibilità.
Come sono cambiate le strategie d'acquisto nel tech secondo Gfk
Tech e online nel 2022
Oltre il 25% del valore delle vendite di prodotti tecnologici viene generato online. Il 2022 è stato anche l'anno del sorpasso: oltre la metà delle famiglie italiane hanno fatto acquisti in rete nel largo consumo, ma l'Italia rimane al di sotto dei valori europei di oltre 15 punti, dunque le prospettive di crescita sono significative. Il mondo tech è anche quello dove i consumatori hanno la miglior percezione dell'integrazione tra fisico e digitale, con le marche leader e i retailer leader che sono stati i più bravi a farsi notare nel percepito del consumatore.
Acquisti online di tecnologia - Europa e Italia
"Il ritardo dell'Italia nell'eCommerce tecnologico ha diverse motivazioni - dice Fabrizio Marazzi, regional lead market intelligence West & South Europe di Gfk Italia - . Da una parte, la popolazione più anziana e meno capace di accedere ai pagamenti digitali, poi la logistica complicata dal territorio lungo e stretto, e infine la presenza di tanti negozi fisici con un ruolo ancora importante". Il sud, le piccole città, gli utenti senior sono la fascia più in difficoltà ma anche quella con i tassi di crescita più alti nell'eCommerce. Le aziende che per prime investiranno, conquisteranno più quote di mercato.
Nova Euronics porta il quick commerce nel tech
L'accordo tra Euronics e Glovo a maggio sta portando la tecnologia direttamente a casa dei milanesi in 35 minuti. "Siamo partiti dall'analisi dei touch point per individuare le porte d'ingresso e l'interazione dei consumatori - racconta Massimo dell'Acqua, Ceo di Euronics Italia - Poi l'eCommerce è partito come sfida durante la pandemia, due settimane prima del Black Friday nel 2021: nuova piattaforma, 30.000 referenze viste ogni giorno, 12 piattaforme logistiche impegnate, 8 posizionamenti e oltre 300 negozi coinvolti, una bella sfida".
Massimo dell'Acqua, Ceo di Euronics Italia
Adesso l'impegno è colmare il gap che permetterà di riunire i dati che arrivano da tutti i diversi touchpoint digitali, per renderli disponibili ai rivenditori anche nel canale fisico e così aumentare la resa al metro quadro. Euronics ha un posizionamento sul territorio consolidato, e dopo lo sbandamento del primo lockdown i negozi hanno riaperto senza particolari scossoni. E i nuovi consumatori che accedono dalla porta digitale? "Cambia la porta d'accesso, ma non i bisogni - prosegue dell'Acqua - Di conseguenza le strategie per la fidelizzazione sono le stesse. Inoltre, per raggiungere tutti nella comunicazione stiamo arricchendo aggiungendo nuovi media nazionali, per esempio Freeda che si rivolge a una specifica community, partnership come quella con Glovo per la delivery rapida, e torniamo a lavorare anche nelle partnership sui mercati verticali, come quello del gaming con Esl".
L'Italia ha ancora una fortissima focalizzazione sul prezzo che ancora frena lo sviluppo dell'eCommerce, la cui quota all'estero è più elevata nell'elettronica di consumo, la media europea è oltre il 40% ,a in Uk siamo al 70%, solo al 25% in Italia. "Per uscire da questa spirale - dice dell'Acqua - noi spingiamo sui contenuti in modo da valorizzare il premium. Va detto che ci sono anche motivi strutturali e culturali per questo gap: a partire dalla diffusione delle competenze digitali".
DATA DI APERTURA
21 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store è stato ristrutturato e allineato al format attuale dell'insegna. Le novità principali riguardano il reparto pescheria, con banco servito completamente rinnovato, e le casse veloci fai da te, con la possibilità aggiuntiva di usare il terminale Spesa smart.
OFFERTA
Pone grande cura per le referenze del territorio soprattutto nei reparti freschi di ortofrutta, salumi, carni e formaggi. La gastronomia propone piatti pronti. Disponibili anche i vini in cantina e riviste e quotidiani in edicola.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7-21; domenica 8-21. In questo punto di vendita è possibile ritirare gratuitamente la spesa online superiore a 20 euro effettuata sul portale di eCommerce Hey Conad.
ADDETTI E CASSE
Occupa 46 persone.
MARGHERITA CONAD
Frazione Sant'Anna 11
Vallarsa (Tn)
Gruppo Dao (Conad)
DATA DI APERTURA
14 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
L'ortofrutta apre il percorso di spesa, seguono il banco di formaggi, salumi e gastronomia, e panetteria.
OFFERTA
Focus sui prodotti locali in linea con la filosofia dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-12.15 e 16-19. Dispone del servizio di spesa a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
La partnership tra MediaWorld e Lifecredit, la prima piattaforma in blockchain per la gestione integrata di ecobonus, sismabonus e ristrutturazione edilizia
Tutelare i clienti, le casse dello Stato e l’intero l'iter procedurale. Nasce con questo obiettivo la partnership tra MediaWorld e Lifecredit, la prima piattaforma in blockchain per la gestione integrata di ecobonus, sismabonus e ristrutturazione edilizia ideata da Spartan Tech in partnership con LifeGate.
Lifecredit è la piattaforma nativa blockchain per la gestione di ecobonus e superbonus che ha ormai superato 500 milioni di euro di crediti fiscali contrattualizzati per un totale di più di 50 mila pratiche. La piattaforma è pensata per caricare i documenti necessari e guidare i clienti MediaWorld in ogni passaggio. L’utilizzo è molto semplice e si basa su un’architettura fondata sull’intelligenza artificiale, il machine learning e la blockchain, in questo caso pubblica che, in caso di contestazioni, presenta garanzie legali molto più solide rispetto a una privata. Ad ogni passaggio, le tecnologie applicate consentono di apportare migliorie al processo.
“Questa partnership permette di offrire un nuovo servizio ai nostri clienti -commenta Stefano Di Bartolo, head of supply chain di MediaWorld- anticipando i loro bisogni. Grazie alla sinergia con Lifecredit forniamo un supporto concreto e tecnologico per far fronte alle esigenze legate alla gestione dell’ecobonus”.
“Tramite Lifecredit siamo certi di portare al mercato una soluzione in grado di tutelare al massimo livello gli interessi di tutti i soggetti coinvolti nel processo di generazione del credito d’imposta: MediaWorld, i consumatori e la finanza pubblica -aggiunge Paul Renda, Ceo di Spartan Tech, start up milanese specializzata nello sviluppo di soluzioni blockchain-. Sin dall’inizio del progetto Lifecredit lavoriamo per creare un ecosistema sostenibile in grado di combattere frodi e distorsioni del mercato. Siamo davvero felici della partnership con MediaWorld perché è il segnale che siamo sulla giusta strada”.
“Abbiamo sviluppato la piattaforma Lifecredit ad uso dei punti vendita per poter applicare lo sconto in fattura e seguente cessione del credito, in modo sicuro e performante- spiega Davide Rinaldi, responsabile di LifeGate Tech -Il cliente riceve pochi documenti da firmare e una lista di documenti da produrre secondo la normativa, pagando il bene e l’installazione con lo sconto del 50%. Lifecredit in tempo reale farà tutte le verifiche documentali notarizzate, emetterà i documenti all'Agenzia delle entrate facendo nascere il credito fiscale nel cassetto fiscale di MediaWorld”.
Dalla partnership fra Camst Group e Guzzini nasce il set completo forchetta-coltello-cucchiaio in acciaio inox con custodia in plastica durevole e bio-based
Better Future Kit, un nome che è tutto un programma, all’insegna della sostenibilità. Il nuovissimo kit esprime la ferma volontà di garantire un futuro migliori alle prossime generazioni attraverso la sostituzione della miriade di posate monouso in plastica convenzionale utilizzate nelle mense scolastiche e aziendali con un set di utensili omologhi in acciaio riutilizzabili. Ogni kit –100% Made in Italy– è comprensivo di forchetta, coltello e cucchiaio in acciaio inox con custodia rigida in materiale bio-based, cioè realizzata con plastica a base biologica derivata da scarti e residui di biomassa vegetale attribuita al prodotto attraverso il bilancio di massa ISCC, e risulta comodo da trasportare grazie alla sua forma compatta e salva spazio.
Domenico Guzzini
Una sinergia green
L’idea ha preso le mosse da due realtà aziendali lungimiranti, Camst Group e Guzzini, convinte che le persone e le imprese abbiano la possibilità di generare un cambiamento positivo, se sensibilizzate rispetto alle tematiche ambientali e alle politiche anti-spreco. “All’origine di questa collaborazione – spiega Domenico Guzzini, Presidente dell’omonima società – c’è indubbiamente la volontà di affiancare le aziende per accompagnarle in un percorso sempre più sostenibile, trasformando i loro rifiuti in risorse capaci di dar vita a nuovi prodotti. Questo è un mantra che sta connotando tutte le iniziative che abbiamo messo a terra in questi ultimi 4 anni e che ci sta dando riscontri importanti. A Camst Group – che è uno dei partner, anche se non il solo – abbiamo messo a disposizione le nostre nuove tecnologie per la trasformazione di materiali plastici riciclati post-consumo o derivanti da scarti di bio-masse vegetali. La nostra azienda, in poche parole, ha scelto di rispondere in modo fattivo alla richiesta globale di considerare gli scarti una risorsa: il nostro obiettivo primario è, quindi, intercettare partner disposti ad intraprendere questo cambiamento”.
L’etica si diffonde
Il Better Future Kit rappresenta un perfetto ambassador di produzione virtuosa, in cui qualità e funzionalità vanno di pari passo con l’intento di preservare il pianeta. Adottando il kit, infatti, si contribuirà a generare un impatto ambientale positivo, con meno CO2 emessa in atmosfera e con il risparmio di tonnellate di plastica monouso inquinanti. Fra l’altro, oltre a fornire i prodotti, verrà distribuito materiale di comunicazione all’interno delle aziende e delle scuole, così da informare e coinvolgere attivamente adulti e bambini, nell’intento di far comprendere a tutti il valore della sostenibilità e l’importanza dei piccoli gesti quotidiani.
E quello descritto è solo il primo step. “Con Camst abbiamo in serbo altri progetti, che si svilupperanno in un futuro molto prossimo”, conclude Guzzini. “Credo che l’eccellenza che l’Italia esprime, a livello mondiale, in tema di trasformazione di materiali plastici riciclati post-consumo o di origine non fossile debba costituire una potente leva per attivare un processo di trasformazione che sarà utile alle aziende, alle persone e al nostro pianeta. L’impiego dei rifiuti non è più solo auspicabile ma diviene indispensabile per la salvaguardia del mondo”.
Il servizio di McDonald's Mobile Order and Pay (Mop) è reso possibile dalla rinnovata App McDonald’s che nei primi tre mesi 2022 è stata la più scaricata della categoria food&drink con oltre 1 milione di download
Sembra un gioco di parole. Ma il Mop (Mobile order and pay) di McDonald’s è il nuovo sistema di ordine e pagamento su smart phone, disponibile sull’intera rete nazionale: i clienti dei ristoranti italiani possono ordinare e pagare direttamente da smartphone, attraverso la App McDonald’s per poi ritirare l’ordine al McDrive, all’interno del ristorante (con asporto o servizio al tavolo) o nei parcheggi dedicati.
Il servizio Mobile Order and Pay è frutto di un più ampio investimento in innovazione digitale ed è reso possibile grazie alla rinnovata App McDonald’s che nei primi tre mesi 2022 (gennaio-marzo) è stata la più scaricata della categoria food&drink con oltre 1 milione di download e che dalla sua nascita, nel 2017, è stata scaricata 25 milioni di volte.
Mop è solo l’ultimo tassello, per ora, di un percorso diretto a una più completa e capillare digitalizzazione e multicanalità, che McDonald’s ha iniziato un decennio fa con l’obiettivo di aumentare l’accessibilità della propria offerta ai clienti. Questa evoluzione digitale ha permesso di coinvolgere e costruire relazioni con milioni di consumatori ogni mese anche grazie a iniziative speciali, gaming in app, promozioni e aggiornamenti sulle nuove proposte del menù.
Il processo di digitalizzazione comprende anche l’installazione delle locandine dei menu digitali (comprese quelli presenti nella corsia McDrive che mostrano la lista di prodotti in funzione dell’orario e del meteo), la centralità del Crm (customer relationship management) e l’utilizzo di sistemi predittivi sulle vendite oltre alla logistica integrata in grado di preparare in autonomia gli ordini sulla base delle tendenze.
“La combinazione fra digitalizzazione e multicanalità sviluppata da McDonald’s ci ha permesso di gestire al meglio i cambiamenti legati a servizio e canali di consumo che abbiamo registrato negli ultimi anni -commentaDario Baroni, amministratore delegato di McDonald’s Italia-. Infatti, canali come McDrive, McDelivery, Take Away e App, al pari del ristorante, sono entrati nella quotidianità dei consumatori italiani, un trend che abbiamo immediatamente intercettato e in cui stiamo continuando a investire per rispondere al meglio alle necessità di ogni cliente. L’introduzione del servizio Mobile Order and Pay ne è un esempio concreto”.
L’Agenzia Onu per i Rifugiati ha premiato Decathlon per l'impegno dimostrato nella promozione dell’inserimento lavorativo dei rifugiati
Decathlon ha attivato già da tempo un programma di inclusione lavorativa promuovendo tirocini formativi dedicati alle categorie più fragili e svantaggiate, tra cui quelli rivolti alle persone con diritto di protezione internazionale. Questo impegno è stato riconosciuto da Unhcr, l'agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella gestione dei rifugiati, che ha voluto valorizzare le iniziative dell'insegna sportiva in questo settore. Alla catena va quindi il logo Welcome – working for refugee integration, un importante sigillo e riconoscimento all'attività svolta. A riguardo l'agenzia sottolinea che la scelta del comitato di valutazione per l’anno 2020-2021 ha tenuto conto del "rilevante impegno dimostrato nella promozione di interventi specifici per l’inserimento lavorativo dei rifugiati”.
Dal 2018, infatti, Decathlon Italia collabora con Unhcr per sostenere chi è stato costretto ad abbandonare il proprio paese a causa di guerre, conflitti e persecuzioni. A riguardo l'azienda spiega: "L’obiettivo di queste iniziative è di contribuire responsabilmente ad un modello di società inclusiva, più sensibile ai bisogni dei più fragili. L’integrazione e l’inclusione rappresentano i cardini della politica sociale di Decathlon Italia: l’opportunità formativa, permette di vivere la quotidianità di andare al lavoro con piacere e recuperare fiducia in se stessi/e se non, nei casi più difficili, recuperare la propria dignità".
L’Agenzia Onu per i Rifugiati ha premiato, insieme a Decathlon, 107 grandi, piccole e medie imprese e 41 organizzazioni della società civile tra cui Barilla, Carrefour, Gucci, Ikea, Leroy Merlin, Mutti, Nespresso. Il progetto è sostenuto dal Ministero del Lavoro, da Confindustria e dal Global Compact Network. Si avvale inoltre del supporto della Fondazione Tent e della Commissione Europea. La premiazione avverrà, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2022, il prossimo 13 giugno nel corso di un evento pubblico ospitato dal Comune di Roma. “Welcome rappresenta per noi un particolare motivo di orgoglio -dichiara Chiara Cardoletti, rappresentante Unhcr per l’Italia, la Santa Sede e San Marino- il progetto dimostra in maniera evidente come la sinergia tra settore privato, istituzioni e organizzazioni della società civile possa avere un impatto fortemente positivo per tutti, per i rifugiati stessi e per l’intero apparato produttivo. È un progetto che conferma inoltre il grandissimo potenziale in termini di competenze e professionalità che i rifugiati portano con sé nei paesi che li accolgono e che può rappresentare un valore aggiunto per le imprese che operano in Italia”.
Eurospin amplia la rete con uno store a Villadossola (Vb). Migross continua la fase di rebranding degli store ex Altasfera (ex Alco) e apre a un cash and carry a Varedo (Mb)
EUROSPIN
Via San Bartolomeo
Villadossola (Vb)
Eurospin
DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è stato realizzato in un'area periferica della città non lontano dal camping Holidays.
OFFERTA
In linea con la formula dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-19.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
DATA DI APERTURA
3 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita ex Altasfera (Gruppo Alco) è stato uniformato al tipico concept store della catena cash and carry.
OFFERTA
Rispecchia l'offerta del marchio con una proposta di 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-dom 7-20. Disponibile la spesa online sulla piattaforma eCommerce dell'insegna.
ADDETTI E CASSE
Sono stati reimpiegati i 33 addetti del precedente store.
Accordo strategico tra Multicedi e Gruppo Luciani che prevedono di aprire sette punti di vendita Decò nel cuore di Roma nei prossimi 12 mesi
Il percorso di crescita di Multicedi (VéGé) procede a passo spedito. Il gruppo, che nel 2020 ha registrato un fatturato di oltre 1,3 miliardi di euro e opera con le insegne Decò, Adhoc Cash&Carry, Ayoka, Dodecà, SuperRisparmioso e Sebòn, stringe un accordo con il Gruppo Luciani, società con una storia pluriennale che opera a Roma con 80 punti di vendita, in partnership dapprima con GS e Carrefour, in seguito con Unicoop Firenze. La strategia di espansione condivisa tra le due aziende prevede lo sviluppo di sette punti di vendita nel cuore della città capitolina nel corso dei prossimi dodici mesi. La prima apertura è già stata programmata entro l'anno, a settembre 2022. I valori comuni su cui i due gruppi sviluppano la loro alleanza sono diversificazione, eccellenza e territorialità. Questa operazione si inquadra in un articolato programma di espansione di Multicedi che negli ultimi anni ha stretto importanti accordi per potenziare la propria presenza sul territorio. Ne è un esempio significativo la creazione due anni fa, in collaborazione con Gruppo Arena (VéGé), di Decò Italia, società consortile che gestisce l’insegna Decò, unitamente al mondo della mdd per i circa 600 store della rete.
Un accordo strategico
Questo nuovo accordo con Gruppo Luciani è funzionale al potenziamento della presenza della catena Decò nel cuore di Roma dove la società laziale è attiva da decenni e ne conosce caratteristiche, necessità, consumatori e abitudini di spesa. “Siamo molto felici di abbracciare, tra le nostre già pregevoli collaborazioni sul territorio, il Gruppo Luciani, realtà con un’esperienza davvero straordinaria nel mondo gdo -dichiara Claudio Messina, amministratore delegato Multicedi-. Ci siamo dati un obiettivo di breve-medio termine piuttosto ambizioso: inaugurare, da qui al giugno 2023, sette punti di vendita nel cuore di Roma. Avere successo sul mercato capitolino è una sfida al contempo complessa e affascinante, che comporta la necessità di offrire alla clientela un mix distintivo di prodotti e servizi; la base valoriale che condividiamo col Gruppo Luciani ci permetterà di affrontare questo progetto comune in modo razionale, sostenibile e con grande ottimismo”.
Dal canto suo, Gruppo Luciani svolge da sempre un’attività multibusiness orientata alla gestione e allo sviluppo di iniziative imprenditoriali nel settore del retail alimentare e dei concept evolutivi. “La scelta di avviare questa partnership è stata determinata dalla condivisione di valori e visioni tra aziende e persone. Vogliamo sviluppare un concept nuovo, capace di unire tradizione, innovazione e qualità, che integri la solidità commerciale e logistica di Multicedi con le nostre competenze, conoscenza del territorio e capacità d’innovare -dichiarano Marco e Gianluca Luciani-. L’esaltazione delle lavorazioni a vista e dei piatti pronti, le preparazioni gastronomiche e il ready to eat, un’ambientazione e dei layout innovativi, l’attenzione agli spazi (per i prodotti ma anche per i clienti), sono solo alcuni degli elementi che caratterizzeranno questi punti di vendita”.
Si potenzia la proposta ecostenibile di Lidl Italia che propone la gamma di solari Love Your Planet, firmata Cien Sun, di origine vegetale
Più volte abbiamo sottolineato l'impegno sostenibile di Lidl che, con varie iniziative, ha accelerato il percorso nel rispetto dell'ambiente. Questa logica è stata sviluppata sia nei propri punti di vendita, sia nella logistica ma anche nell'assortimento con proposte in linea con gli obiettivi del gruppo. Dopo il recente lancio della gamma di articoli sportivi realizzati da fondi di caffè riciclatie il potenziamento della linea EcoVero, Lidl si approccia alla stagione estiva con prodotti che rientrano perfettamente in questa logica di sostenibilità. Per contribuire a proteggere l’ecosistema marino, minacciato dall’inquinamento di sostanze chimiche e microplastiche nocive per la biodiversità, Lidl Italia lancia la sua nuova linea di solari Love Your Planet, firmata Cien Sun, di origine vegetale e priva di sostanze chimiche nocive per la biodiversità e le barriere coralline.
A riguardo l'azienda sottolinea: "Ogni anno, migliaia di tonnellate di filtri solari si riversano negli oceani e sui coralli, causandone lo sbiancamento e sottoponendoli a una situazione di stress che ne complica la longevità. Per questo, lo stato americano delle Hawaii ha approvato un Protocollo che vieta l’utilizzo di prodotti solari contenenti sostanze o filtri chimici, tra cui oxybenzone e octinoxate, con un impatto significativo sull’ambiente marino e sugli ecosistemi ad esso interconnessi". La scelta di Lidl nasce con l’idea di rispettare il Protocollo Hawaii e contribuire alla sfida della sostenibilità.
La linea Love Your Planet sarà disponibile in tutti i punti di vendita Lidl Italia a partire da
lunedì 6 giugno in occasione della settimana in cui si celebra la Giornata mondiale degli oceani. Anche il packaging dei prodotti è sostenibile, composto al 50% da materiale riciclato. In questo ambito, la catena ha sviluppato ulteriori attività mirate ad eliminare la plastica dai prodotti in assortimento, come raccontato in questo articolo.
I nuovi prodotti
La gamma comprende la crema solare con protezione solare 30 certificata 100% di origine vegetale nella confezione da 150 ml al prezzo consigliato di 3,49 euro; la crema solare spf 50 in un packaging composto per il 50% da materiale riciclato, da 150 ml a 3,99 euro e la crema solare 50 per viso e décolleté con una formulazione sostenibile e un packaging responsabile, in un formato da 50 ml al prezzo di 2,99 euro.
Bofrost amplia la gamma dei freschi: dopo i prodotti caseari e le uova, arrivano prosciutto cotto e mortadella in vaschetta firmate Ferrarini
Bofrost amplia la gamma dei prodotti freschi per i suoi oltre 1,1 milioni di clienti in tutta Italia. Dopo i prodotti caseari e le uova, è la volta degli affettati: il prosciutto cotto e la mortadella in vaschetta le piùFette sono novità firmate Ferrarini, storico produttore di Reggio Emilia. Bofrost ha puntato negli ultimi anni ad arricchire il proprio catalogo, storicamente basato sui prodotti surgelati, con referenze sempre più numerose della linea I Freschi della gamma l’Antica Magnolia. Dopo le uova, i formaggi stagionati e freschi, la mozzarella di bufala, gli yogurt e i dessert al cucchiaio, ora sono arrivati, appunto, i salumi le piùFette.
"Per introdurre i salumi affettati nel nostro catalogo abbiamo scelto un fornitore di eccellenza –commenta Gianluca Tesolin, amministratore delegato di Bofrost Italia–. Ferrarini è un brand rinomato per la bontà dei suoi prodotti, per la genuinità e per la lunga tradizione di saper fare e di passione che contraddistingue l’agroalimentare italiano. Con questa novità i clienti Bofrost potranno fare una spesa sempre più completa, che oltre ai surgelati comprende anche tanti prodotti freschi, tutti consegnati comodamente a domicilio".
"La nostra azienda ha sempre puntato sul binomio tradizione e innovazione e anche per questo siamo molto soddisfatti di iniziare questa partnership con Bofrost, leader nella vendita a domicilio -aggiunge Lisa Ferrarini, Presidente di Ferrarini –. Una partnership grazie alla quale potremo entrare direttamente con i nostri prodotti nelle case di milioni di famiglie italiane. Con Bofrost ci unisce la continua ricerca di una qualità superiore, l’offerta di prodotti ideali per un’alimentazione sana e livelli di trasparenza e sicurezza che ci vengono riconosciuti dai consumatori".
"Quel 'più' sta a significare più gusto e più comodità –aggiunge Gianluca Tesolin–. Gli affettati in vaschetta sono perfetti da avere sempre pronti per portare in tavola qualcosa di buono, pratico, leggero e parte della grande tradizione culinaria italiana". Il mercato dei salumi confezionati è cresciuto nell’ultimo periodo (+26,2% dal 2019 al 2021, con una penetrazione del 94,8%), anche a causa della pandemia, così come si è affermata la grande tendenza della spesa a domicilio: tendenze che Bofrost ha saputo cogliere, tanto che in pochi anni la categoria dei freschi è arrivata a valere il 9% del fatturato dell’azienda.
I prodotti Ferrarini presenti nel catalogo di Bofrost sono due: Prosciutto Cotto Alta Qualità in confezione da 100 g, prodotto con ricetta a base di 21 erbe aromatiche; e Mortadella in confezione da 100 g caratterizzata da lunga cottura, aromatizzazione con 21 erbe e aggiunta di pistacchi e mandorle, realizzata con carni italiane.
Il progetto parte con i primi 3 corner beauty, su altrettanti punti di vendita del retailer: sono spazi di circa 30 mq, seguiti da una beauty expert
Ovs stringe una nuova partnership con il brand del beauty ClioMakeUp, con l'obiettivo di portare nei propri negozi il corner ClioMakeUp Experience Store. Il primo corner sarà all'interno del flagship Ovs di Napoli, per poi arrivare anche sui negozi Ovs di Parma e Messina, con la finalità, se il progetto darà i risultati attesi, di inserire ulteriori corner su altri punti di vendita della rete Ovs."La partnership con ClioMakeUp -spiega Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs- si inserisce nell’ambito della nuova evoluzione strategica di Ovs, piattaforma multimarca che affianca alla centralità degli house-brand una selezione di marchi con cui ci siano aspetti sinergici e complementari, per dare alla clientela ancora più ragioni di visita al nostro punto di vendita fisico o digitale".
"Siamo partiti dal nuovo format del flagship store Ovs, inaugurato in una grande città come Napoli, per lanciare questo progetto –aggiunge Massimo Pin, general merchandising manager di Ovs- e proseguiremo appunto a Parma e Messina, due città di medie dimensioni, a significare la prossimità del nostro marchio, vicino alle persone sul territorio".
I primi ClioMakeUp Experience Store, di circa 30 mq, sono dedicati ai prodotti dell’iconica collezione firmata da Clio Zammatteo. Per il concept, Clio si è ispirata alle forme presenti in natura, con linee morbide e imperfette, mentre la disposizione degli arredi e la loro conformazione sono state concepite per accogliere e invitare i consumatori a giocare e sperimentare tra i prodotti. In un'ottica di valorizzazione dell'esperienza cliente, ogni corner sarà gestito da una beauty expert, sempre presente, per fornire assistenza e consiglio ai clienti: "L’obiettivo della collaborazione -segnala in proposito Elena Dominique Midolo, ceo di ClioMakeUp- è quello di offrire una shopping experience a 360°, improntata sulla qualità di prodotto, sulla multisensorialità dell’esperienza, al servizio della cura del sé di tutte le consumatrici e consumatori, dal beauty al total lifestyle".
Nell'ambito del progetto Viviamo sostenibile, Penny Market dà casa a 180 mila api in alveari allestiti nei luoghi di lavoro dell'insegna
Nelle aree verdi dei proprio luoghi di lavoro, nella sede di Cernusco sul Naviglio e nelle piattaforme logistiche di Quattordio e Desenzano, Penny Market ha predisposto gli alveari per 180.000 api a cui se ne aggiungeranno altre 6.000 in poche settimane. L'insegna produrrà circa 300 barattoli di miele che venderà simbolicamente a marchio privato Apenni per reinvestire il ricavato in successive operazioni di supporto all’ambiente e all’impollinazione. Questa operazione sottolinea l'impegno della catena nei confronti dell'ambiente e si inserisce nell'ambito del progetto Viviamo sostenibile che abbraccia tre aree fondamentali dell’approccio etico verso l’ambiente, i prodotti e la responsabilità sociale. A riguardo l'azienda sottolinea: "Adottare 180.000 api nei propri luoghi di lavoro è di certo un piccolo gesto, ma fatto con coerenza e determinazione in una sfida, quella della sostenibilità, che Penny ha accolto con impegno e che vuole vincere ogni giorno, proprio partendo da gesti concreti".
Sull'importante apporto delle api interviene Giuseppe Manno, responsabile di Apicultura Urbana, azienda specializzata nella creazione di arnie e alveari proprio in ambiente cittadino, partner di Penny Market per questo progetto, che spiega: "Sono insetti che rappresentano un modello di sostenibilità perché sfruttano i fiori per ricavarne energia e cibo ma restituiscono alle piante l’investimento energetico sotto forma di impollinazione. Gli ecosistemi restano in equilibrio perché le api assicurano alle piante la riproduzione, e quindi risultano ottimi indicatori ambientali, in quanto consentono un monitoraggio indiretto dello stato di salute del territorio circostante”.
Su 50 milioni di biscotti Rigoli, realizzati con miele Millefiori 100% italiano, Mulino Bianco (Barilla) hanno stampato api e fiori per la Giornata della biodiversità
In occasione della Giornata mondiale della biodiversità che si celebra il 22 maggio, Barilla ha deciso di usare uno stampo speciale per imprimere su 50 milioni di Rigoli, realizzati con miele Millefiori 100% italiano, l'immagine di api e fiori. Il packaging avrà una veste grafica dedicata all’appuntamento mentre online si potrà scaricare un approfondimento attraverso un QR code presente sulla confezione. Il pack è realizzato in materiale riciclabile, così come le confezioni di tutti i prodotti Mulino Bianco. Nello specifico il pack Rigoli ha gli incarti, interni ed esterni, in plastica riciclabile, mentre il cartoncino all’interno della confezione è riciclabile nella carta.
"Con questa iniziativa alcuni dei nostri biscotti più celebri, i Rigoli, diventano ambasciatori della marca per sensibilizzare gli italiani su un problema che coinvolge ciascuno di noi da vicino: la salvaguardia della natura e il rischio estinzione di api e insetti impollinatori. Il pack diventa un potente messaggio di comunicazione che arriva nelle case di circa un milione di famiglie italiane, così come il biscotto, grazie ad uno speciale stampo appositamente realizzato con fiori e api. L'impegno di Mulino Bianco a supporto della biodiversità è tangibile e il nostro obiettivo è continuare lungo questa strada, consapevoli che 'un mondo con più natura sia un mondo più felice" afferma Julia Schwoerer, vice president marketing Mulino Bianco.
L’impegno per le api comprende anche la decisione di installare nel comprensorio di Pedrignano (Parma), dove ha sede lo stabilimento Barilla, un apiario da 10 arnie che ospita circa 600.000 api.
La Carta del Mulino
L'azienda da tempo attiva iniziative per promuovere il rispetto per l'ambiente e la natura e, tra le tante attività, ha redatto La Carta del Mulino, disciplinare di agricoltura sostenibile scritto con il WWF, Università di Bologna, Università della Tuscia, OpenFields, per la coltivazione del grano tenero. Il disciplinare è costituito da dieci regole pensate per garantire qualità nei prodotti, supportare il lavoro delle comunità di agricoltori e restituire spazio alla natura negli agroecosistemi, favorendo la biodiversità, riducendo l’uso delle sostanze chimiche e salvaguardando gli insetti impollinatori. Oggi oltre 100 prodotti Mulino Bianco, tra cui tutti i biscotti, tutte le torte, la maggior parte delle merende e dei pani, sono realizzati secondo il disciplinare e con farina di grano tenero da agricoltura sostenibile.
Una nuova insegna che integra offline e online su una piattaforma dedicata, basata su una community interessata a una spesa di qualità, accessibile in un negozio che opera con una logica Edlp senza volantini e promozioni
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Una spesa comoda, facile, accessibile, di qualità, fortemente incentrata sulle mdd e sui prodotti della Sardegna, in un negozio fisico, ma anche online attraverso una piattaforma dedicata che permetta di fare social commerce: passa da questi elementi la distintività di Tuttigiorni, la nuova insegna Edlp di Abbi Group della F.lli Ibba, azienda sarda attiva da oltre 70 anni, socio di Gruppo Crai.
Lo store, che apre al pubblico oggi 19 maggio, si trova a Cagliare, in viale Poetto - viale Campioni d'Italia, e si sviluppa su circa 1.000 mq, nello stesso edificio nel quale operava un negozio Despar (il più grande in Sardegna) della società Gieffe che Abbi Group ha acquisito lo scorso anno.
"Per noi questa insegna rappresenta un modello omnicanale che pone il cliente al centro -ha dichiarato Giangiacomo Ibba, presidente di Gruppo Abbi all'inaugurazione che si è tenuta il 18 maggio-. La componente di community renderà viva l'esperienza online facendo una rotondità di spesa unica, Questa integrazione, unita al modello di convenienza 365 giorni all'anno, porta la convenienza a un concetto più ampio, garantita dalla qualità dei prodotti locali e dalle eccellenze nazionali".
Mdd al centro dell'offerta
L'assortimento vede una presenza consistente di tutte le diverse declinazioni delle linee a marchio dell'azienda, una quota destinata a diventare circa il 50% dell'offerta totale (oggi circa il 40%): Crai rappresenta il mainstream, Leader Price l'entry level, mentre Piaceri, Rosa dei Gusti e Cuore dell'Isola rappresentano le firme gourmet e premium. In particolare, Rosa dei Gusti e Cuore dell'Isola, focalizzate su prodotti sardi, sono realizzati con materie prime e fornitori dell'isola e sono in progressivo aumento a livello di numerica.
"Linee che nascono da un lavoro intenso lavoro di progettazione, che parte dalla definizione dei prodotti e delle loro ricettazioni (che devono essere semplici e con pochi ingredienti, per lo più naturali) con una forte ricerca di fornitori e di materie prime di qualità e distintive, che sappiamo dare a ogni prodotto una caratterizzazione originale", spiega Roberto Comolli, Ad di Cuore dell'Isola, che con il suo team cura la definizione di queste linee a marchio partendo dal presupposto che "Oggi non è più tempo per "vestire" i prodotti con le mdd, ma serve un lavoro di progettazione vera dei prodotti".
Il layout
Il percorso di Tuttigiorni si apre sull'ortofrutta, con prodotti quasi completamente italiana, con un focus sui prodotti del territorio, che si completa con un'offerta anche estera (tra i quali Spagna, Perù, Belgio) che non riguarda solo la frutta esotica, ma anche prodotti che rispondono agli standard di qualità del gruppo.
Non mancano i banchi serviti, posti sul perimetro, a partire dal panificio Rosa dei Gusti che sforna pane dal forno a legno nel rispetto delle ricette tradizionali, cui seguono la salumeria, la macelleria (terziarizzata e gestita da Stc Carni, azienda sarda specializzata in carni, che gestisce macellerie e super e sta per avviare direttamente l'allevamento) e la pescheria.
Interessante lo spazio vini, con un assortimento anche in questo caso ampio su brand e produzioni locali e una comunicazione che racconta le caratteristiche delle diverse varietà.
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Sviluppo
A giugno aprirà un altro Tuttigiorni a Sassari, mentre sono allo studio prossime aperture.
Il fatturato 2021 di Unicoop Firenze sale a 2,4 miliardi di euro. La cooperativa ha investito per tutelare il potere di acquisto dei soci con nuove iniziative sul fronte dei servizi digitali
Unicoop Firenze, la più importante cooperativa di consumo in Italia per fatturato, ha registrato ricavi per vendite lorde al dettaglio pari a 2,4 miliardi di euro, +1,3% rispetto al 2020, realizzati in 108 punti di vendita (tre in più rispetto al 2020). L’utile netto ammonta a oltre 25 milioni di euro, dopo imposte di circa 17 milioni di euro.
Quasi 8.000 persone, il 65% donne
Nel 2021 Unicoop ha rafforzato i risultati a livello patrimoniale (immobilizzazioni 1.507 milioni di euro), finanziario (1.590 milioni di euro in titoli di stato) ed economico (ricavi a 2.517 milioni di euro, +1,6% rispetto al 2020). Grazie al risultato positivo del 2021, il patrimonio netto della cooperativa cresce arrivando a 1.730 milioni di euro. Il prestito dei soci (1.483 milioni di euro) è coperto “abbondantemente” da titoli di stato prontamente esigibili e ovviamente dai ricavi. A fine 2021 sono 1.089.640 i soci della Cooperativa, +0,9% rispetto all’anno precedente. In Unicoop Firenze al 31 dicembre lavorano 7.938 persone, di cui l'87% a tempo indeterminato. Il 65% sono donne. Nel 2021 la cooperativa ha continuato a garantire la salute dei lavoratori rispetto al Covid tramite misure di prevenzione e dispositivi di sicurezza. Unicoop Firenze ha inoltre realizzato un centro vaccinale in collaborazione con la Regione Toscana.
L'importanza dei fornitori locali
Nel 2021 Unicoop ha aperto i Coop.Fi a Montramito Comune di Massarosa; a Firenze in via Reginaldo Giuliani e ad Arezzo in via Garbasso. Pur nelle differenze dimensionali, i tre negozi sono accomunati dall’attenzione per la qualità, la convenienza, la comodità nella spesa e per la forte presenza di fornitori locali che connotano l’offerta Unicoop Firenze. Sempre nel 2021 Terre di Mezzo srl, controllata al 100% da Unicoop Firenze, ha acquisito da Coop Centro Italia la proprietà di 29 punti di vendita nelle province di Arezzo e Siena. Oltre 5.500 prodotti locali si trovano sugli scaffali dei supermercati Coop.fi. Il 25% dei prodotti acquistati da Unicoop proviene da oltre 700 fornitori toscani, che rappresentano il 34% del totale dei fornitori. Il valore che Unicoop Firenze genera sul tessuto economico toscano, compresa la filiera, ammonta a 983 milioni di euro.
Identità digitale per tutti
E a proposito di rapporto con il territorio e funzione di servizio per i cittadini, Unicoop, consapevole delle difficoltà che molte persone stanno affrontando nella gestione della propria identità digitale, ha introdotto il servizio di attivazione dello Spid in 20 punti di vendita. Il risultato? 41.200 identità digitali rilasciate da luglio a aprile 2022.
Convenienza
Fra le iniziative commerciali per tutelare il potere di acquisto delle famiglie toscane, ricordiamo l'erogazione di buoni spesa e l’attività Una Mano Concreta che per mesi ha tenuto fermi i prezzi di alcune centinaia di prodotti a marchio, indispensabili nella spesa quotidiana. Nel 2021 Unicoop ha erogato sconti per un valore complessivo di 293 milioni di euro, di cui 101 milioni riservati esclusivamente ai soci, che rappresentano il 90% delle vendite. Il valore complessivo degli sconti è aumentato rispetto al 2020 (+42 milioni), quando la pandemia ha forzatamente ristretto le attività promozionali. L’indice dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (rilevazione Istat, var. 21 su 20) è incrementato dello 0,4% a livello nazionale, dello 0,3% sul Comune di Firenze, ma è diminuito (-1,1%) nella rilevazione sui prezzi fatta da Unicoop.
Solidarietà e natura
Nei due appuntamenti della raccolta alimentare sono state donate 318 tonnellate di prodotti, per la raccolta scolastica 134.000 confezioni di materiale per alunni e studenti. La campagna Pensati con il Cuore ha sostenuto 15 progetti per 207.000 euro donati. Con l’iniziativa contro la violenza sulle donne di novembre 2021 sono stati raccolti dalle Coop toscane 80.000 euro, per sostenere le attività di 22 centri antiviolenza.
Per #Coopforafrica, a fine 2021 in Toscana, grazie al contributo di 60.000 persone, sono stati raccolti alle casse oltre 200.000 euro. Obiettivo: sostenere la campagna vaccinale anti Covid-19 in Africa. Unicoop Firenze ha contribuito per altri 500.000 euro. A livello nazionale sono stati donati complessivamente a Unhcr, Sant’Egidio e Medici Senza Frontiere 1.651.977 euro per la vaccinazione di oltre 300.000 persone.
A Montopoli in Val d’Arno, in un’ex area industriale di 6 ettari, Unicoop ha realizzato il primo bosco biosostenibile e partecipato d’Italia, in collaborazione con Pnat, Legambiente e Re Soil Foundation. Sono stati piantati oltre 3.000 nuovi alberi, in grado di assorbire tra dieci anni, 170 tonnellate di Co2, grazie a una raccolta fondi che in due mesi ha coinvolto 5.000 soci per 225.000 euro donati.
Al Plma 2022 di Amsterdam, l’Arrosto di pollo con Feta greca dop di Gruppo Martelli è stato inserito nel gruppo dei prodotti innovativi
L'azienda, specializzata nella produzione e commercializzazione di salumi con carne 100% italiana e di prodotti gourmet per l’horeca e la gdo, prenderà parte a Plma 2022, la kermesse dedicata alla marca privata in programma dal 31 maggio al 1° giugno nel quartiere fieristico di Amsterdam. L’Arrosto di pollo con Feta greca dop del Gruppo Martelli è stato inserito nel ristretto gruppo dei Prodotti innovativi, che saranno proposti alle valutazioni dei visitatori professionali nell’ambito di una manifestazione dove sono attese oltre 2.000 aziende espositrici distribuite in circa 60 padiglioni. Questa referenza dopo una lenta cottura a vapore, viene arrostita in modo da esaltarne l’aroma ed ottenere la caratteristica doratura. “Il mercato è sempre più esigente nei confronti delle aziende che propongono prodotti a base di carne -dichiara Nicola Martelli, quarta generazione del Gruppo-. Il consumatore moderno, del resto, pone maggiore attenzione non solo al gusto, ma anche alla qualità e alla salubrità del prodotto. Il prezzo sta diventando una discriminante meno fondamentale nelle decisioni di acquisto, mentre entrano sempre più in gioco dinamiche legate al sistema di allevamento, all’utilizzo o meno di farmaci, all’etica. Il nostro Gruppo è pronto a raccogliere tutte queste sfide”.
Le novità al Plma 2022
In occasione della fiera olandese, il Gruppo Martelli presenterà la Salsiccia con carne suina 100% italiana, che sarà proposta in quattro versioni: Classica, Piccante, al Tartufo e al Finocchio; la gamma completa della salumeria che spazia dal Prosciutto di Parma dop, proveniente da una filiera a totale controllo interno, fino alle specialità cotte e alla linea completa di salumi.
Ovs si espande a Napoli in un'area centrale della città con uno store moderno e omnichannel. Replay entra al Centro Sicilia di Misterbianco (Ct). Media World punta sul format omnichannel nel negozio di Pomezia (Roma)
OVS
Via Scarlatti 117
Napoli
2.000 mq
Ovs spa
DATA DI APERTURA
18 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, situato in una zona centrale della città, si sviluppa su doppio livello e adotta soluzioni ecosostenibili con legni certificati Fsc, piante e illuminazione a basso consumo energetico.
OFFERTA
Propone in assortimento abbigliamento per donna, uomo e bambino, accessori e profumeria. Anche in questo store è presente uno spazio dedicato al brand Piombo.
SERVIZI
Orario: lun-ven 9-19.30; sabato 9-20; domenica 10-13 e 15.30-20. Dispone di una sartoria, di una nursery e un'area ludica per bambini. Inoltre lo store è abilitato come hub per la distribuzione degli ordini eCommerce grazie alla piattaforma omnichannel in cloud.
ADDETTI E CASSE
Impiega 13 addetti.
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MEDIA WORLD
Via Pontina
Pomezia (Roma)
2.000 mq
MediaMarktSaturn Retail Group
DATA DI APERTURA
26 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Questo negozio rientra nella strategia omnichannel dell'insegna e rispecchia il format moderno con soluzioni green.
OFFERTA
Propone in assortimento un'offerta completa di prodotti di elettronica di consumo.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20.30. Dispone dei servizi di Pick-Up, per il ritiro dei prodotti acquistati e pagati online, e Pick&Pay, con il pagamento del prodotto finalizzato nel negozio. Previsti inoltre i servizi di consulenza per l'acquisto dei dispositivi e la riparazione degli smartphone. Per gli acquisti effettuati in store entro le ore 15, è possibile richiedere il servizio di “consegna express” che permette la consegna a casa entro la fine della giornata.
ADDETTI E CASSE
Impiega 27 persone.
DATA DI APERTURA
9 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è stato realizzato all'interno del Centro commerciale Centro Sicilia, nella galleria dedicata ai brand premium.
OFFERTA
Propone 280 articoli di abbigliamento uomo, donna e bambino e circa 80 di accessori.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9.30-21.
ADDETTI E CASSE
Impiega 5 addetti e dispone di una cassa.
Lo storico punto di vendita di Rimini si propone ai consumatori con un'immagine rinnovata e diverse novità in store tra cui il Lifestyle Hub
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Spazi rinnovati e un percorso di spesa più evoluto per il punto di vendita Coin di Rimini, storico negozio di Corso d’Augusto 59, oggi allineato all'immagine contemporanea dell'insegna. Il negozio si sviluppa su una superficie di 2.750 mq con una proposta di abbigliamento uomo, donna e bambino, accessori, prodotti per la casa, profumeria e intimo. Coin sta rimodulando i suoi spazi puntando su esperienze di acquisto più coinvolgenti per il consumatore con focus dedicati a vari settori merceologici. Ne è esempio emblematico la proposta di showroom esperienziali raccontata in questo articolo e che costituisce una formula moderna e distintiva del marchio, allineata alle rinnovate esigenze del consumatore.
Il punto di vendita
Anche in questo store Coin punta su corner specializzati in grado di potenziare la shopping experience. La prima novità del punto di vendita di Rimini si trova al piano terra dove è stato allestito il Lifestyle Hub, l’area dedicata a innovazione ed esperienzialità lanciata da Coin nel 2021, e presente negli store di Milano V Giornate, Catania, Napoli e a Roma Cola di Rienzo. Al suo interno si trovano articoli come gli speaker Sonos, le macchine fotografiche Polaroid, il brand made in Italy di cosmetica attiva Rezet360.
In questo punto di vendita debutta il corner Beauty Innovation con una selezione di brand di tendenza, green e sostenibili e la beauty room presidiata da consulenti di bellezza ed esperti. Questo spazio definisce in modo netto la nuova visione di Coin in ambito Skin Care e Cosmetica, disegnata su un consumatore consapevole, attento ai cambiamenti che lo circondano, che cerca i marchi più innovativi e le beauty routine più efficaci. Coin Beauty Innovation è infatti uno spazio di marchi selezionati che si distinguono per la loro performance, l'innovazione, la formulazione naturale.
Il piano terra ospita un'altra novità: ossia il format Coin Season, concept multicategory pensato per valorizzare alcuni prodotti nei momenti stagionali più significativi. L'ultimo piano della struttura comprende lo spazio dedicato a King, insegna di abbigliamento e accessori delle migliori marche che approda a Rimini dopo aver aperto in altre città dell’Emilia-Romagna, ed occupa un'area di 1.000 mq.
Completano l'offerta le proposte di abbigliamento e accessori di marchi storici come CK Jeans, Tommy Denim, Armani Exchange, Lauren by Ralph Lauren.
Il conflitto russo-ucraino ha cambiato le prospettive di ripresa post pandemia e reso difficilmente decifrabili le tendenze di mercato. È il bilancio della conferenza stampa di apertura di questa mattina de Linkontro NielsenIQ, nella quale sono stati forniti i dati di scenario e una previsione da qui a fine anno. Strumenti per il retail e l'industria di marca.
A Linkontro Nielsen i dati della ricerca NielsenIQ
La ripresa post Covid nel largo consumo ha visto un rallentamento a causa dello scenario geopolitico. L'aumento delle materie prime e dell'inflazione sono proseguiti, le aziende si sono trovate di fronte costi energetici moltiplicati e hanno dovuto fare fronte a problemi anche di ordine pratico quotidiano per soddisfare le richieste dei clienti. Un esempio; la difficoltà nel reperire autisti per le consegne dei prodotti in negozio. Le aziende più strutturate tengono botta, perché hanno le spalle più larghe. Le piccole fanno delle scelte, Tutte esercitano la fantasia per trovare nuove strade. Un cambiamento di scenario che avrà impatti profondi e difficilmente prevedibili, auspicando che il conflitto cessi rapidamente.
Crescita del largo consumo 2022 sul 2021
Nel primo quadrimestre 2022 il largo consumo confezionato ha visto un costante declino. Il segno positivo +1% è dovuto anche all'attivo della Pasqua, +8%. Guardando i canali, l'eCommerce è passato da una quota dello 0,9% nel 2019 al 2,6%, i discount toccano il 20% con un incremento del solo +1% rispetto al 2019, i supermercati sono stabili al 38,3% di quota di mercato. A complicare lo scenario, anche il cambiamento delle abitudini rispetto al luogo di lavoro: lo smart working ha creato una sorta di migrazione interna che ha fatto crescere i consumi in alcune province a discapito di altre. Una nuova mappa dei consumi, da verificare nei prossimi mesi.
L'inflazione teorica è al 4,8%, le previsioni stimano anche il 6%, ma le variazioni dei prezzi sono al 2,6% con i consumatori che stanno cambiando il mix di prodotti nel carrello. La ricerca NielsenIQ presentata a Linkontro NielsenIQ registra strategie di risparmio a compensazione del rialzo dei prezzi e una polarizzazione dei consumi, con famiglie che possono permettersi di mantenere lo stile di vita inalterato, e altre costrette a tirare la cinghia.
Alterazione delle dinamiche competitive - i canali
La prima era del 2022 è stata in linea con il primo trimestre, quindi positiva; l'estate potrebbe ugualmente essere positiva grazie all'incremento del turismo, ma l'autunno del 2022 si prevede "caldo". Il suggerimento di Luca De Nard, amministratore delegato di NielsenIQ Italia è di fare network, da sempre l'obiettivo de Linkontro Nielsen.
I dati nel dettaglio
Il trend delle vendite a valore nel 2022 è cresciuto del +1%, con un andamento speculare a quello del 2021 con un picco negativo a marzo (nel 2021 il picco era positivo). Parallelamente, si nota una alterazione nelle dinamiche competitive tra i canali: i più dinamici sono eCommerce e discount che conquistano più quote relative, stabili e sempre prevalenti i supermercati, in lieve incremento i drugstore e i piccoli ipermercati. Calano grandi superfici e liberi servizi, perdendo anche quote di mercato intorno all'1%.
I consumi fuori casa sono tornati ai livelli pre-Covid. "I consumatori dichiarano che potrebbero essere costretti a fare rinunce nel fuori casa e in alcuni divertimenti - dice De Nard - ma almeno per ora continuano a uscire a cena". Il trend dei cash&carry ad aprile 2022 segna un +49,5%, nel 2020 il negativo era stato del -21,4%, con una ripresa parziale nel 2021, +13,2%.
Categorie merceologiche e inflazione
L'inflazione acquisita è del 5,3% ma le attese sono per un 6%, rispetto ai beni alimentari, per la cura della casa e della persona. Ecco le famiglie merceologiche che più risentono dell'inflazione: sono quelle più consumate dagli italiani. Nello scenario occorre tener presente della maggiore o minore elasticità ai prezzi delle varie categorie: alcune reagiscono male alle promozioni, altre meno bene, a dimostrazione di una "poca scientificità nella scelta di come giocare la leva del prezzo - commenta Romolo De Camillis, retailer director di NielsenIQ Italia -.Su alcune categorie si può scegliere di viziare, coccolare il consumatore, una strategia che in tempi incerti come questi porta fidelizzazione". I livelli di promozionalità sono scesi nel 2020, ulteriormente sono scesi nel 2021: una nuova base che si sta costituendo? "C'è l'opportunità di rivedere le strategie, anche per innovare dal punto di vista delle promozioni - prosegue - e vista la crescita dell'inflazione, potrebbe essere una leva importante".
Elasticità al prezzo e promozioni
La marca privata e l'eCommerce
La marca privata cresce, e soprattutto nel segmento premium, perché i retailer si sono attrezzati per rispondere meglio alle esigenze dei consumatori e seguire i trend, mentre prima la mdd si limitava a emulare la marca. I consumatori sono disposti a pagare la qualità, che sia Idm o mdd, se c'è il contenuto e non solo la comunicazione, la sfida ora è quella di conciliare questa passione per la qualità, e le capacità economiche delle famiglie: ci sono segnali forti anche di una crescita del prodotto entry level.
La sfida si gioca su due fronti: la rivisitazione degli assortimenti e un uso oculato della leva del prezzo, categoria per categoria. "La fascia premium cresce a discapito della pancia del mercato - precisa De Camillis - perché cresce come offerta, nella competizione tra Idm ed mdd per conquistare quote di mercato. La complessità sarà conciliare con i prodotti di prezzo più basso"
Sul fronte dell'eCommerce: "È vero che in Italia siamo ancora su quote basse - spiega De Nard - e che il vero riferimento deve essere l'Asia, non gli Stati Uniti. Ma non sminuiamo la portata della rivoluzione di questi ultimi due anni: I consumatori hanno provato l'esperienza online, e hanno scelto di continuare a farla. Adesso la vera sfida è soddisfare il cliente anche nel suo percorso di acquisto alimentare online". Un online che si sta sempre più arricchendo e articolando con nuovi servizi, come il Quick Commerce, che cerca - come è giusto che sia - la strada migliore per avere successo.
Iges srl (Pac 2000A Conad) sviluppa l'insegna Todis in Sicilia consolidando la sua proposta di convenienza a Castelbuono (Pa) e a Palermo
TODIS
Via Santa Lucia 44
Castelbuono (Pa) Iges srl (Pac2000A Conad)
DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
L'area freschi apre sull'ortofrutta e prosegue con macelleria e gastronomia.
OFFERTA
Rispecchia l'offerta dell'insegna incentrata sulla convenienza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13.15 e 16-20.15; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
TODIS
Via Mario Orso Corbino 14
Palermo
Iges srl (Pac2000A Conad)
DATA DI APERTURA
19 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si trova nel quartiere Oreto, non lontano dalla stazione centrale della città.
OFFERTA
Come da tradizione della catena.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Leni’s dedica ai suoi fedeli, ma esigenti, consumatori la Spremuta di Mele a Polpa Rossa Leni’s, un’estensione di gamma delle Spremute di Mela, che conferma la visione dell’azienda nell’intercettare nuovi e futuri trend di consumo.
La Spremuta Rossa firmata Leni’s si aggiunge alla linea composta da 6 differenti referenze da bere, interamente realizzate con mele di alta qualità delTrentino Alto-Adige. Apprezzata da un target ampio, che la consuma sia in purezza che miscelata, la nuova Spremuta di Mele a Polpa Rossa Leni’s risponde alle esigenze dei consumatori, sempre più interessati a prodotti salutari e all’avanguardia.
Nata dalla stretta collaborazione con il marchio di mele Kissabel, la Spremuta di Mele a Polpa Rossa Leni’s regala un succo di mele eccezionale, dove spiccano le note fresche e intense deifrutti di bosco, proprie della Kissabel.
Famose per la colorazione della polpa dalle sfumature accese che rispecchiano le tinte rosse della buccia, le Mele Kissabel conferiscono alla Spremuta Leni’s uncolore limpidoe brillante. Le tonalità porpora, rubino e granato insieme al sapore complesso e fruttato attraggono grandi e piccini verso una nuova esperienza gustativa e visiva.
La Spremuta di Polpa Rossa Leni’s si presenta in bottiglia di vetro da 750 ml, decorata da una grafica pop e fresca e accompagnata dal vivace logo del marchio Kissabel.
Ottima da servire in purezza o miscelare per dare vita a dissetanti long drink e irresistibili cocktail, la Spremuta di Polpa Rossa Leni’s affascina per il suo colore e conquista per il suo gusto equilibrato, nato dal connubio armonioso di dolcezza e acidità. Provare per credere!
Questa ultima novità arricchisce l’ampia linea Leni’s: tra i prodotti di punta vi sono sicuramente le fresche Spremute firmate Leni’s, a base di sola mela o ottenute dal connubio tra mela e sambuco, bergamotto o zenzero e gli snack gustosi e sazianti, quali la Mela a spicchi, la Purea di mela, le Chips di Mela. A completare il listino, l’Aceto di Mela Leni’s il condimento ideale per accompagnare insalate e macedonie verdi.
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LENI’S
Dall’esperienza VOG Products, leader mondiale nella lavorazione delle mele, è nata Leni’s Mele With Liebe, la linea di prodotti a base di mela 100% italiani, 100% fatti con amore in Trentino-Alto Adige. Leni’s è la filiera italiana della mela completa, controllata e di prima qualità che raccoglie le mele più buone e famose d’Italia: Val Venosta, Marlene e La Trentina. Le spremute Leni’s e i suoi spicchi di mela già lavati e tagliati, sono distribuiti in Italia in GD e GDO e nel mercato internazionale.
La svolta digitale nella gestione dei ricambi e delle informazioni tecniche di prodotto
Arneg lancia A.G.A. Arneg Global Assistance, il nuovo portale web per la consultazione digitale della documentazione tecnica e l’acquisto online di ricambi per la manutenzione dei mobili frigoriferi prodotti da Arneg SpA.
Diffusa a livello globale, la piattaforma è accessibile da qualsiasi dispositivo: computer, tablet o smartphone. Arneg risponde così all’esigenza di rendere l’uso della documentazione tecnica, settore tradizionalmente cartaceo, più semplice e diretto grazie ad una evoluzione digitale.
TUTTE LE INFORMAZIONI A PORTATA DI MANO
Direttamente dalla piattaforma, oppure inquadrando il QR code posto sull’etichetta del mobile, AGA permette di visualizzare la scheda specifica del prodotto ricercato, comprensiva delle relative personalizzazioni. In AGA possiamo trovare:
Cataloghi ricambi 3D
Interagendo con il modello tridimensionale del prodotto, è possibile muoverlo, ruotarlo ed ingrandirlo per identificare in autonomia i componenti di interesse e procedere con l’ordine.
Istruzioni visuali
Documentazione tecnica e video tutorial semplificano il lavoro dell’operatore grazie ad istruzioni di montaggio, pulizia e manutenzione spiegate passo dopo passo.
Manuali interattivi (prossimo rilascio)
Vero fiore all’occhiello della piattaforma, i manuali interattivi uniscono le istruzioni visuali e i cataloghi ricambi 3D in un unico strumento digitale per una consultazione ancora più facile e dinamica.
UNO STRUMENTO NEL NOME DELL’ECODESIGN
Il fine ultimo, richiesto espressamente dalla normativa Ecodesign, è la creazione di strumenti sempre più adatti ad un’economia circolare. Grazie all’accesso online delle informazioni per la riparazione e manutenzione delle attrezzature, è stato fatto un ulteriore passo in avanti verso una GDO sempre più consapevole e partecipata, anche dal punto di vista tecnico.
Le esigenze dei consumatori sono in continuo cambiamento e Plastimark offre le soluzioni per poterle soddisfare
I trend degli ultimi anni, complici l’innovazione tecnologica e i tempi sempre più concitati del vivere quotidiano, hanno condizionato il mercato che vede un aumento considerevole dei negozi di prossimità, in grado di dare una risposta alle nuove esigenze di consumo rapido.
Molte grandi insegne del Retail si sono trasformate, ramificando la loro presenza sul territorio, con brand dedicati esclusivamente alla vendita espressa. Per questo, le aziende che ne hanno avuto la forza, hanno adeguato i loro format modificando i loro assortimenti e riducendo gli spazi vendita.
Plastimark, grazie alle analisi di mercato e da sempre vicina alle esigenze dei Retailer, ha infatti sviluppato un numero crescente di soluzioni e prodotti (carrelli e cestini spesa)dedicati a superfici medio piccole, senza dimenticare di mantenere alta l’attenzione e l’innovazione anche sul resto del range di prodotti.
Questa attenzione all’intera gamma si è dimostrata la strategia vincente; gli anni della pandemia hanno infatti portato ad una leggera inversione di marcia perché, se è vero che la frequenza delle visite dei supermercati e ipermercati è diminuita, è aumentato però il valore dello scontrino medio e ciò significa che i clienti sono tornati ad acquistare meno spesso ma più quantità.
Una tendenza d’acquisto degli ultimi due anni, per via degli eventi globali, è stato l’aumento dello stocking, con una preferenza per il preconfezionato, il che ha portato i clienti ad un utilizzo maggiore di carrelli più capienti.
La linea Hybrid di Plastimark si è quindi confermata come perfetta soluzione per questa tipologia d’acquisto. I carrelli spesa con struttura in metallo e cesto in plastica, sono perfetti per aree medio grandi e adatti a trasportare carichi pesanti con il minimo sforzo, grazie alla loro straordinaria leggerezza e manovrabilità.
La Linea che ha accolto anche un nuovo carrello – Hybrid Maxi – frutto del lavoro attento del reparto di Ricerca e Sviluppo, ha cercato di unire le qualità delle due precedenti versioni, migliorandone le performance. L’attenzione sulla qualità permette oggi all’azienda di contare su una linea completamente certificata TUV.
Per i mercati caratterizzati da carichi pesanti e grandi turnover, Hybrid è in grado di soddisfare in modo ottimale queste specifiche esigenze, coniugando design, alte prestazioni e affidabilità nel tempo.
L’innovazione per Plastimark è sempre fondamentale, per questo si è pensato di predisporre la Linea anche agli accessori più tecnologici come i supporti porta scanner adatti a tutti i modelli più diffusi sul mercato. Questo per rispondere alle esigenze della GDO che sta puntando sempre di più sull’upgrade tecnologico con una competitività sempre maggiore a livello digitale.
La totale personalizzazione del logo, permette inoltre la possibilità di inserire direttamente sul carrello un QR code che permette di scaricare il volantino delle offerte in formato digitale e altre informazioni destinate al cliente finale.
Nei punti vendita infatti i consumatori, sempre più attenti, si aspettano un’esperienza d’acquisto del tutto sicura, da svolgere in piena autonomia e in modo semplice all’interno di ambienti sempre più evoluti, green e sostenibili in cui il carrello spesa è protagonista e veicolo di comunicazione.
Plastimark è fiera di poter mettere la propria esperienza al servizio dei Retailers, confermandosi ancora una volta un punto di riferimento nel settore dell’arredo.
Un Volvo Fe elettrico gestito da Italtrans sarà testato nelle tratte urbane a Milano dal Ce.di ai punti di vendita di Esselunga
Allo scorso Transpotec abbiamo potuto vedere il primo camion elettrico che Esselunga ha inserito nella propria flotta logistica. Si tratta di un Volvo Fe, gestito da Italtrans, brandizzato in giallo con la S rossa come da tradizione della catena milanese e con un allestimento refrigerato.
"Si tratta del primo di tre camion (due Volvo e un Mercedes) che arriveranno nel corso del 2022 -fanno sapere da Esselunga-, questo conferma la grande attenzione di Esselunga alla sostenibilità. Inizialmente i camion saranno testati sulle tratte cittadine di Milano". Si muoverà dunque tra il Ce.di e i negozi cittadini, unendosi alla flotta di mezzi elettrici refrigerati più compatti che Esselunga utilizza già nelle consegne ultimo miglio per le spese dal proprio sito di eCommerce.
Nel numero 8 di gdoweek ne avevamo parlato con Giovanni Dattoli, managing director di Volvo Trucks Italia, con il quale abbiamo fatto il punto sull'adozione delle motorizzazioni elettriche sui mezzi pesanti utilizzati per le consegne non più nell'ultimo miglio, ma su tratte di media percorrenza. Vi riproponiamo qui l'intervista.
Nel mondo della mobilità stradale, con l’adozione delle motorizzazioni elettriche, è iniziato un cambiamento epocale dei veicoli, da quelli privati come le automobili a quelli commerciali, in ambito di trasporto pubblico o nella logistica. Se a seguito della pandemia si è accelerata l’adozione di mezzi elettrici “leggeri” soprattutto nelle consegne urbane dell’ultimo miglio, ci sono interessanti dinamiche in atto nei mezzi pesanti che dall’ambito urbano arrivano anche a quello interurbano, si pensi a una tratta da un Cedi da una serie di negozi, lo ha già fatto Lidl ed è ora la volta di Esselunga. Ne abbiamo parlato con Giovanni Dattoli, managing director di Volvo Trucks Italia, un’azienda che è tra i pionieri delle motorizzazioni elettriche nei mezzi pesanti.
Quando vedremo i primi camion elettrici sulle strade?
In realtà alcuni esemplari ci sono già e come Volvo Trucks in Italia abbiamo iniziato la commercializzazione dei primi mezzi l’anno scorso, perché abbiamo aspettato che ci fosse una fase più avanzata di sviluppo del prodotto e delle batterie, per avere un’autonomia soddisfacente alla conformazione orografica del territorio italiano. Al momento stiamo producendo due tipi di veicoli elettrici, “i piccoli” della nostra gamma: FL che arriva a 16 tonnellate ed FE fino alle 26 tonnellate. A oggi ne abbiamo venduti circa 20 con allestimenti adatti alla raccolta rifiuti, ma ora è arrivato il momento per la logistica nella distribuzione moderna, con i primi esemplari consegnati a maggio e che saranno inseriti nella flotta di Esselunga. Se al momento i veicoli elettrici contano meno dell’1%, mi aspetto che entro il 2025 possano arrivare a rappresentare il 10% delle vendite.
Quali sono i driver che portano alla scelta di un veicolo elettrico?
Il primo aspetto è sicuramente di immagine, l’importanza di avere un veicolo per un trasporto sostenibile, l’altro driver molto importante è avere un obiettivo e un veicolo “su misura” per un determinato scopo, abbiamo infatti un simulatore con il quale verifichiamo i tragitti e le necessità di ricarica dei nostri clienti o committenti. L’estrema silenziosità del veicolo è un vantaggio in ambito urbano, le consegne delle merci ai negozi nei centri cittadini possono essere effettuato in orari prima improponibili, ancor di più se si utilizzano carrelli con ruote antirumore che completano il quadro e non recano disturbo anche nelle prime ore del mattino.
A che punto siamo con l’autonomia dei mezzi pesanti elettrici?
I nostri mezzi FH ed FM sono pensati più per l’ambito logistico di medio raggio e garantiscono una percorrenza di circa 300 km, abbiamo recentemente fatto un test in Baviera e questi veicoli hanno fatto 345 km di tratta, avendo ancora del residuo di batteria, quindi è vero che non facciamo il lungo raggio ma è possibile pensare di potersi muovere agevolmente su una tratta come la Venezia-Torino, con navettaggi tra gli hub di molte aziende logistiche, magari fermandosi a ricaricare tra un centro e l’altro. A settembre cominceremo la produzione di questi mezzi inizialmente come trattori (solo motrici) e poi nella primavera del 2023 li venderemo anche nella configurazione autocarro (con rimorchio integrato).
E sulla supply chain delle batterie?
Poiché la batteria è il componente chiave per definire prestazioni e sviluppi dell’elettromobilità, abbiamo creato la divisione Volvo Energy con due obiettivi: ottimizzare le performance e la produzione e gestire la seconda vita e lo smaltimento, con il minor impatto ambientale possibile.
Sono previsti incentivi e in quanto tempo si rientra nell’investimento?
Oggi ci sono poco più di 20mila euro di incentivo sull’acquisto di veicoli elettrici o a Lng in Italia. Se prendiamo un mercato come la Germania, troviamo una copertura fino all’80% della differenza di listino tra un veicolo a gasolio e uno elettrico, perché c’è la volontà reale del governo di lavorare sulle emissioni, che da noi sembra mancare. Un veicolo Lng molto efficiente arriva al 20% riduzione di Co2, se parliamo di un veicolo elettrico alimentato da energia da fonti rinnovabili l’abbattimento della Co2 può arrivare al 100%, quindi credo non si possano paragonare e mi aspetto che dal punto di vista istituzionale si facciano dei passi in avanti, se veramente vogliamo gestire la transizione ecologica. L’utilizzo di veicoli elettrici permette inoltre di ottenere i certificati verdi, quindi il Tco (Total Cost of Ownership) è in continua evoluzione e con il prezzo dei veicoli destinato a scendere, mi aspetto che nel giro di qualche anno si possano portare i tempi di rientro dell’investimento a un valore vicino ai mezzi endotermici tradizionali.
Curiosità: anche Babbo Natale si muove in elettrico
Lo scorso mese di dicembre è andata in scena l’iniziativa congiunta tra Volvo Trucks, Coca Cola e Abb del Christmas Tour 100% elettrico: un villaggio di Natale itinerante che è si è mosso tra le principali città d’Italia in cui è stato utilizzato il “piccolino” di casa Volvo, l’FL Electric. Un mezzo nella categoria fino a 16,7 tonnellate, che integra un motore con potenza di 200 kW (equivalenti a 272 cv) e 4 batterie da 265 kWh per un’autonomia prevista di circa 300 km.
La rete discount di Eurospin si espande a Bistrò Settimo San Pietro (Ca). Cresce anche Lidl che ad Ancona propone il format moderno e attento all'ambiente
EUROSPIN
Via Altiero Spinelli
Bistrò Settimo San Pietro (Ca)
Eurospin
DATA DI APERTURA
19 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
In linea con la consueta formula della catena.
OFFERTA
Lo store, insieme al tradizionale assortimento dell'insegna, dispone del servizio ristorazione con colazioni, pranzi e cene.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7-23; domenica 8-23.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
LIDL
Via della Montagnola 30
Ancona
1.400 mq Lidl Italia
DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store sostituisce il precedente Lidl di Via Flaminia, aperto al pubblico oltre 20 anni fa e ormai non più rispondente all'immagine aziendale. È stato progettato secondo i canoni del format moderno e con soluzioni green. È dotato di un impianto fotovoltaico da 215 kW.
OFFERTA
Ha in assortimento oltre 3.500 referenze sia food che non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Ha un parcheggio seminterrato con oltre 100 posti auto e un parcheggio scoperto all’esterno dotato di rastrelliere per biciclette e di un una colonnina per la ricarica gratuita di auto elettriche.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Prosegue l’impegno per le scuole con un nuovo modulo didattico digitale “Gli AmicoEco” dedicato alla tutela della biodiversità
In occasione della Giornata Mondiale delle Api, che si celebra a livello internazionale il 20 maggio, Leroy Merlin lancia un progetto dedicato alla salvaguardia di questi insetti per rafforzare il proprio impegno per la tutela dell’ambiente. L’azienda multi-specialista del fai da te per la casa ha realizzato in circa 30 scuole e associazioni in tutta Italia dei “giardini per insetti impollinatori”, in cui questi ultimi possono trovare un ambiente sano e protetto per cibarsi di nettare e favorire quindi la riproduzione di piante e fiori.
Il contesto: da queste fondamentali “sentinelle della biodiversità” dipende la produzione di circa il 70% delle principali colture agrarie e l’indotto economico da esse generato. La sopravvivenza di questi insetti sul pianeta è però messa in pericolo dall’impatto dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e dell’utilizzo dei pesticidi, tanto che in Europa circa metà delle specie è in grave declino e un terzo è in pericolo di estinzione.
Grazie alla disponibilità di diversi collaboratori Leroy Merlin di circa 30 punti di vendita in Italia, che hanno dedicato volontariamente il proprio tempo, e con il supporto dell’associazione no-profit degli Impollinatori Metropolitani, sono state costruire delle vere e proprie mini-oasi della biodiversità nei diversi territori (tra le regioni coinvolte Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Sicilia), affidandole alla cura di scuole e associazioni per dare un habitat sano a migliaia di insetti. La “Giornata Mondiale delle Api” diventa inoltre l’occasione per consolidare l’impegno di Leroy Merlin per diffondere i principi della sostenibilità nel mondo della scuola e per sensibilizzare le nuove generazioni alla salvaguardia della biodiversità attraverso la protezione degli insetti impollinatori. La partnership dell’azienda con CivicaMente per il percorso didattico multitematico “Gli AmicoEco” si arricchisce del nuovo modulo digitale “Gli impollinatori e la biodiversità. Le api” dedicato ai bambini tra i 5 e i 9 anni. Grazie a questo contenuto, che ha già coinvolto circa 300 istituti in tutta Italia attraverso lezioni multimediali, curiosità, laboratori e quiz di verifica, alunni e alunne hanno la possibilità di avvicinarsi al mondo degli insetti impollinatori e di comprendere il loro fondamentale ruolo assunto nella tutela della biodiversità e degli ecosistemi.
A Roma Fiumicino, Eataly ha realizzato uno spazio di oltre 2.000 mq all’interno della nuova area di imbarco A con 300 coperti
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Si rimodula la strategia di Eataly che conquista nuovi spazi in contesti fino ad ora inesplorati. L'insegna, in collaborazione con Autogrill, fa il suo ingresso all'aeroporto di Roma Fiumicino, consolidando la partnership. Recentemente, infatti, ha aperto il suo primo punto di vendita in autostrada nell'area di servizio di Secchia Ovest. A Fiumicino, Eataly ha realizzato uno spazio di oltre 2.000 mq all’interno della nuova area di imbarco A connessa al Terminal 1 dello scalo romano. Lo store conta 300 coperti e offre proposte gastronomiche per le più svariate occasioni di consumo.
L'offerta
Il consumatore infatti può scegliere la produzione in loco di pizza alla pala con servizio al banco o i chioschi tematici dedicati a Orto, Fritto, Pasta e Griglia con menu che comprendono rispettivamente verdure di stagione, insalate, vellutate o zuppe; fritti tipici come baccalà in pastella, supplì o arancini. Ci saranno poi le grandi ricette regionali di pasta, fresca e di Gragnano, e una selezione di carni tra cui quelle de La Granda Presidio Slow Food cucinate alla griglia. In caffetteria, il caffè è Lavazza e la proposta dei dolci è firmata Golosi di Salute mentre la gelateria è firmata dal pluripremiato gelatiere Eugenio Morrone. Completa l'offerta il bar Vini e Aperitivi. L'assortimento comprende inoltre una selezione di prodotti di qualità tipici dell'offerta Eataly scelti tra dolci e salati, salumi e formaggi, alcolici e merchandising.
Le dichiarazioni
“Attraverso questa nuova apertura, continua il nostro impegno nel rendere speciale il piacere della sosta che accompagna i viaggi - spiega Nicola Farinetti, amministratore delegato di Eataly-. Il nuovo Eataly, con il motto eat better, fly better, porterà il meglio del nostro Made in Italy in un luogo di grandissimo traffico di italiani e stranieri, ai quali potremo far vivere l’esperienza che la cultura enogastronomica italiana può offrire.”
“Autogrill condivide con Eataly la passione per la qualità delle materie prime e il desiderio di esportare nel mondo il Made in Italy -aggiunge Andrea Cipolloni, ceo Europe-Italy di Autogrill-. Una visione comune che si sostanzia in un percorso condiviso di innovazione ed evoluzione continua, con l’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze di chi viaggia, e che confluisce nell’apertura del primo Eataly in aeroporto”.
Miscusi rileva una quota di Berberè ed entra nel consiglio di amministrazione. L'investimento è finalizzato a rafforzare le sinergie le due catene
Miscusi, catena specializzata nella pasta fresca, e Berberè, l'insegna di pizzerie lanciata dai fratelli Aloe, uniscono le forze per diffondere due capisaldi della cucina italiana anche a livello internazionale, la pasta e la pizza, e mettere a sistema tecnologia e filiera, fondamentali per crescere oggi e in futuro in modo sostenibile. Con questi obiettivi Miscusi ha acquisito il 23,5% di Berberè entrando nel consiglio d'amministrazione. I fratelli Aloe, fondatori di Berberè, continuano a detenere la maggioranza.
Promotori dei Good Carbs, Miscusi e Berberè sono uniti da una visione comune: diffondere la dieta Mediterranea, che la Fao dichiara tra le più salutari per l’umanità e il pianeta. Quest'ultimo investimento da parte di Miscusi permetterà un lavoro ancora più sinergico con i fornitori diretti delle materie prime; e sugli asset tecnologici, on-line e nei punti di vendita. Berberè sta lavorando per ottenere entro il 2022 la certificazione internazionale B-Corp, traguardo già raggiunto da Miscusi nel 2021, segno di un percorso congiunto delle due aziende sui temi di sostenibilità e impatto ambientale e sociale.
“Fin dall’inizio della nostra storia, nel 2010, abbiamo portato avanti la sfida di unire artigianalità e standardizzazione -commentano Salvatore e Matteo Aloe di Berberè (foto)-. Lo abbiamo fatto nei nostri processi interni, creando un modello Berberè replicabile in tutte le nostre pizzerie grazie ai percorsi di formazione sul campo (on job). Ma lo abbiamo fatto anche nella relazione con i nostri fornitori creando un supporto logistico per l'organizzazione delle consegne nelle città. In miscusi abbiamo trovato persone con grandi competenze e punti di vista convergenti sul fare ristorazione. La pandemia ci ha avvicinato ancor di più per lavorare assieme su molti aspetti comuni: digitalizzazione, forniture, ricerca del personale per essere ancora più organizzati e affrontare i prossimi anni con competenza e strumenti. Così come abbiamo fatto nel 2015 con l’entrata di Alce Nero, oggi abbiamo aperto le porte anche a Miscusi, con la certezza che le tre aziende assieme potranno fare grandi cose per se stesse, per le persone che lavorano, per i clienti e per il pianeta”.
“Ci conosciamo da tanti anni, ho sempre avuto molta stima di Salvatore e Matteo, due fratelli con una passione immensa per quello che fanno -racconta Alberto Cartasegna, co-fondatore e ceo di Miscusi, entrato a far parte del cda di Berberè in seguito all’investimento-. Abbiamo investito in Berberè per iniziare un progetto che vedrà nascere un gruppo impegnato a mettere a sistema prima di tutto tecnologia e filiera, i due asset che reputiamo più importanti per la rivoluzione di cui abbiamo bisogno: il food giocherà un ruolo chiave nel cambiamento climatico: il 25% delle emissioni di CO2 deriva dalla produzione alimentare. Con Miscusi abbiamo investito milioni di euro in capitale umano e tecnologia, girando l’Italia in lungo e in largo, prendendo accordi diretti sui campi, disintermediando le logiche di mercato e costruendo una squadra di biologi, nutrizionisti, chef e agronomi. Adesso, Miscusi e Berberè uniscono le forze per proseguire su questo percorso: portare in tavola un piatto sempre più gustoso, ma anche digeribile e rispettoso della terra e dei contadini che la lavorano”.
Autogrill insieme al collettivo Mostrami ha promosso una gara artistica (#CapolavoroContemporaneo) per festeggiare la pizza di Saporè: le 4 opere sono visibili fino al 13 giugno al Mercato del Duomo
Saporè è un concept Autogrill realizzato dallo chef veronese Renato Bosco, definito anche pizzaricercatore grazie al suo lavoro innovativo nella pizza, partendo dalla tradizione per arrivare a un formato contemporaneo frutto di una continua evoluzione degli impasti. Saporè è a Milano in piazza del Duomo (Mercato del Duomo), a Vicolungo (The Style Outlets) e all’aeroporto di Linate. Fino al 13 giugno nei locali di Saporè al Mercato del Duomo, sono visibili le quattro opere di #CapolavoroContemporaneo: tutti i clienti possono votare online il proprio quadro preferito, inquadrando un QR code, con l’opportunità, se sorteggiati, di partecipare all’evento conclusivo dell’iniziativa, il 13 giugno a Saporè Milano, presente Renato Bosco.
L'iniziativa, promossa da Autogrill insieme al Collettivo Mostrami, gruppo di giovani artisti italiani, per celebrare la pizzeria gourmet creata da Renato Bosco, ha coinvolto 4 giovani artisti di Mostrami, Filippo Toscani, Luca Mustaccioli, Alessandro Di Vicino Gaudio e Stefano Stravolo: ispirandosi al carattere contemporaneo della pizza Renato Bosco, hanno creato dal vivo 4 opere nella centralissima via dei Mercanti, davanti al Palazzo dei Giureconsulti. I proventi della vendita dei 4 lavori saranno devoluti al Collettivo Mostrami e a Ibva Solidando, associazione milanese che si occupa di formazione, emergenza abitativa, lavoro e lotta alla povertà alimentare.
L'Unione brand della ristorazione italiana (Ubri) sollecita il Governo ad estendere gli sgravi sul personale previsti dalla 178/2020 a tutta l'Italia
Ubri-Unione Brand della Ristorazione Italiana, associazione che rappresenta fra le più note catene della ristorazione commerciale, chiede al Governo che la legge 178 emanata nel 2020 sia estesa a tutta Italia, senza distinzione tra Mezzogiorno -cui è esclusivamente dedicata- e Nord. La 178 all’articolo 1 cc 161-168 prevede sgravi contributivi per le imprese che assumono personale.
“La mancanza di lavoratori nel nostro comparto si è ormai cronicizzata -dichiara Vincenzo Ferrieri, Presidente Ubri- e l’immediata soluzione che proponiamo al Governo in vista di una stagione che si annuncia promettente (prima dell’altrettanto cronicizzata incognita-autunno) è quella che va a risolvere il problema centrale dell’assenza di personale: l’impossibilità di correggere al rialzo le retribuzioni, a causa di un costo del lavoro troppo alto. La legge esiste già, prevede fino al 2029 una scalabilità dal 30% al 10% dei costi di contribuzione e ci permetterebbe di reinvestire quei risparmi in maggiore riconoscimento per i lavoratori che nel nostro settore sono principalmente giovani; ma è una legge destinata solo al Mezzogiorno. La nostra ristorazione ha un impatto decisivo sul comparto turismo che rappresenta il 13% del Pil, riteniamo desueta la visione che divide le imprese italiane tra nord sud, in particolare nel nostro caso dove nelle città settentrionali giungono molti giovani da tutta Italia per vivere con maggiori opportunità e stimoli la loro crescita; chiediamo pertanto di essere ascoltati da questo Governo per discutere assieme proattivamente e non solo con giuste rivendicazioni, il modo per ridisegnare in forma contemporanea le regole del nostro settore”.
Molte le idee concrete dei nuovi imprenditori della ristorazione, oltre all’immediata estensione a tutta Italia della legge 178/2020: taglio del cuneo fiscale e riduzione delle tasse con l’obiettivo di poter aumentare gli stipendi degli operatori del settore, rendere più flessibile nei tempi il contratto nazionale, accordandolo alle esigenze dei giovani. Questo significa ottenere un bilanciamento tra lavoro e vita privata rispondendo, nel modo più equilibrato possibile, alle diverse necessità di ogni lavoratore, tutelandone i diritti e creando finalmente un modello di lavoro che soddisfi sinergicamente sia il singolo individuo che l’azienda.
Continua a prendere forma il FuturAbility District dove aprirà a breve il concept store di ultima generazione di Fastweb
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Installazioni e spazi immersivi, comunicazioni virtuali, un passo in avanti verso il futuro, a portata di mano, anzi di schermo. FuturAbility District è un'esperienza educativa interattiva, un modo innovativo per scoprire le proprie attitudini e dare uno sguardo al mondo che cambia. Tutto il progetto è espressione della missione quotidiana di Fastweb il cui obiettivo è di aumentare la cultura digitale proiettandosi al futuro perché sia più connesso, più inclusivo, più ecosostenibile. L'area nata a Milano, in piazza Adriano Olivetti 1, continua a prendere forma. Dopo la posa dell'installazione permanente Tu sei futuro, che sintetizza la filosofia alla base di questa operazione, lo spazio si arricchisce del concept store di Fastweb di nuova progettazione, pensato come luogo ideale per sperimentare in prima persona una serie di innovazioni tecnologiche e accessori che definiranno glii spazi domestici (Smart Home) e la salute (Smart Health) e dove poter ricevere informazioni e assistenza sui device di ultima generazione 5G e i servizi di connettività fissa e mobile di Fastweb che abilitano tutto il mondo degli oggetti intelligenti. In questo negozio, i clienti troveranno infatti un angolo domestico con prodotti e servizi innovativi per la “casa connessa e intelligente”, che concilia le esigenze di comfort, risparmio energetico e sicurezza di chi vi abita. Sarà inoltre presente Nexxt, il modem di Fastweb, il primo con Alexa integrata, con il quale i consumatori potranno interagire tramite assistente vocale con TV, telefono e luci connessi tra di loro. Anche per la Smart Health sono disponibili device wearable. Il Futurability District accoglierà presto anche la Fastweb Digital Academy. Nello stesso spazio è stata aperta anche la bakery Pandenus.
Soluzioni sostenibili
L'aspetto della sostenibilità è strategico in questo contesto. Per sottolineare questa propensione al rispetto per l'ambiente, Fastweb espone una serie di prodotti in grado di risolvere le incombenze domestiche e di semplificare la vita, con attenzione ai consumi energetici, con materiali riciclabili o riciclati. Nel punto di vendita si troveranno inoltre power bank che si ricaricano utilizzando l’energia solare, o zaini che grazie alla luce del sole possono ricaricare gli oggetti contenuti al loro interno.
In's Mercato, insegna discount di Gruppo Pam, sta effettuando un restyling della rete vendita e rinnova gil store di Cattolica e Parma
IN'S MERCATO
Via Fellini
Cattolica (Rn)
In's Mercato (Gruppo Pam)
DATA DI APERTURA
18 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Continua il percorso di rinnovamento della rete vendita dell'insegna che ha reso più moderno questo store.
OFFERTA
L'assortimento rispecchia la tipica offerta dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 15-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
IN'S MERCATO
Strada Argini 22
Parma
In's Mercato (Gruppo Pam)
DATA DI APERTURA
17 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è stato riaperto dopo i lavori di restyling che lo hanno allineato al format moderno dell'insegna.
OFFERTA
Offre una proposta alimentare e non alimentare completa con forte focus sui freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Pizzium, catena di pizzerie con circa 30 locali, ha aperto al quartiere Vomero il suo primo punto di vendita nel capoluogo campano
Pizzium, l'insegna di pizzerie napoletane che conta attualmente 29 ristoranti, prosegue la sua espansione con l’apertura del primo punto di vendita nella città di Napoli, il secondo nel Sud Italia dopo l'inaugurazione a Salerno. Il nuovo ristorante napoletano, in via Luca Giordano 184, nel quartiere del Vomero, in una zona di grande passaggio, presenta 67 coperti e un dehors di circa 70 posti.
L’utilizzo di colori caldi, pavimenti in maiolica, sedie di legno e lampadari di stoffa ricreano atmosfere intime e di altri tempi
Ad accompagnare Pizzium in questa nuova fase di sviluppo è Molino Colombo, da 140 anni punto di riferimento per i maestri lievitisti dell’arte bianca. Pizzium sceglie ingredienti dop e Igp locali, realizzando le pizze con una farina tipo 0 sviluppata appositamente dal maestro di farine Eduardo Ore e prodotta da Molino Colombo. Ottenuta con il diagramma di macinazione a 24 passaggi, unico ed esclusivo di Molino Colombo, questa farina conferisce all’impasto e al prodotto finale digeribilità e delicatezza al palato, con un cornicione ben alveolato e a tratti sfogliato.
Il maestro pizzaiolo napoletano Nanni Arbellini (a sin.) con Andrea Ottolina, ceo di Molino Colombo
Le pizze e gli abbinamenti sono creati da Nanni Arbellini, maestro pizzaiolo napoletano e socio fondatore, che propone i sapori della classica pizza napoletana in abbinamento alle eccellenze italiane. L’offerta gastronomica è arricchita da una selezione di bruschette, panuozzo e dolci regionali -dal babà napoletano al cannolo siciliano.
Anche a Napoli è disponibile l’offerta di O’Shop, la selezione di prodotti regionali igp e dop al dettaglio di Pizzium: i clienti possono fare una spesa veloce anche in pizzeria che assume, così, la funzione di negozio alimentare di quartiere. Attivo anche il servizio consegne (delivery) tramite l’app di Glovo, e l’asporto con ordini online su ordina.pizzium.com. Per unirsi alla famiglia dei Pizzium Lovers è possibile scaricare sul proprio smartphone la Pizzium Lovers Card, carta fedeltà digitale che permette di accumulare punti pizza.
Flor. I born to be wine, a pochi giorni dall’apertura del negozio fisico di Verona, lancia la sua nuova proposta eCommerce su Florwine.com con 1.200 etichette
L'offerta online è sempre più diversificata e più ricca e abbraccia le varie famiglie merceologiche. Il settore è cresciuto negli ultimi anni in modo esponenziale per rispondere alle richieste dei consumatori sempre più propensi agli acquisti sul web. In questo contesto rientra anche l'iniziativa dell'insegna Flor. I born to be wine che, a pochi giorni dall’apertura del negozio fisico di Verona, lancia la sua nuova proposta eCommerce su Florwine.com, versione online della catena dedicata al mondo del vino naturale, con una selezione di oltre 1.200 etichette scelte con cura da un team di sommelier, che entro la fine dell’anno supererà le 2.000 referenze. Per facilitare la navigazione dei clienti e fornire quante più informazioni, il sito è stato completamente rinnovato e arricchito con schede prodotto e video-interviste dei produttori. Inoltre, sono presenti news e approfondimenti inerenti ai vini naturali.
“Florwine.com non rappresenta uno spin-off ma al contrario, eCommerce, bottiglierie e bistrot viaggeranno di pari passo con prezzi allineati tra online e offline, proponendo una versione phygital dell’enoteca –afferma Giuseppe Rizzo, ideatore e fondatore del progetto assieme al socio Federico Fiori-. Per ora offriamo solo referenze enoiche naturali, tuttavia non escludiamo in futuro di presentare sulla piattaforma una selezione food, coinvolgendo piccoli produttori locali e dando visibilità a eccellenze enogastronomiche a km zero”.
La filosofia di Flor
Alla base di questo progetto retail ed eCommerce c'è la volontà di far conoscere e approfondire il panorama del vino naturale attraverso le storie e l’impegno dei produttori. Per raggiungere questo obiettivo l'azienda ha sviluppato una strategica di comunicazione ad ampio raggio che coinvolge anche i social network e in particolar modo Instagram dove, nella pagina dedicata, vengono pubblicate video interviste ai vignaioli, che descrivono e comunicano al pubblico ciò che rende unici i loro vini. A completamento di questo lavoro, Flor ha avuto il supporto di copywriter, sommelier e marketing specialist, nonché di social media manager, graphic designer e sviluppatori web.
L'integrazione tra online e offline
Il portale si pone l’obiettivo di ampliare e integrare quanto offerto dalle enoteche di Milano, Genova e Verona e dal servizio di delivery presente nelle stesse città. Per questo motivo, con il lancio della nuova piattaforma saranno previste non solo consegne in tutta Italia, ma anche spedizioni internazionali. Le consegne verranno effettuate da una squadra di rider, regolarmente assunti.
Nata nel 1962, a Bologna, Conad (Consorzio nazionale dettaglianti) è oggi un sistema distributivo leader in Italia, con un'immagine di marca Top of Mind
Conad spegne 60 candeline, un compleanno coi fiocchi, vista la crescita galoppante, negli ultimi dieci anni, del fatturato aggregato delle cooperative, che è salito da 10,9 miliardi a una previsione di circa 17 miliardi per il 2021. Un risultato conseguito da Conad, dalle cooperative e dai soci che operano lungo tutto il territorio italiano, sotto un’unica insegna nazionale.
Francesco Pugliese, AD Conad
“Come insegna leader della distribuzione nel nostro Paese, abbiamo saputo conquistare oltre 11 milioni di famiglie italiane offrendo qualità, convenienza e un modello originale di fare impresa e fare la spesa -commenta Francesco Pugliese, ad di Conad-. Un modello in cui al centro ci sono le persone: i soci, i collaboratori, i fornitori, i clienti, le comunità. Siamo cresciuti senza perdere la nostra identità, costruendo giorno dopo giorno con i nostri clienti, con le comunità e i territori in cui siamo presenti una relazione forte e sana, che fa parte del nostro essere da sempre 'persone oltre le cose'. Abbiamo ottenuto questi risultati lavorando sulla qualità, sulla convenienza, ma anche e soprattutto sulla fiducia e sulla relazione. E non vogliamo fermarci qui. Vogliamo continuare ad accompagnare verso il futuro i nostri clienti, i nostri soci e l’intera filiera agroalimentare”.
Negli anni l’insegna ha rafforzato la leadership, raggiungendo la quota del 15,07% totale Italia (fonte: Nielsen GNLC, II semestre 2021) e del 23,47% nel canale supermercati, dove oggi Conad rappresenta un quarto del totale (fonte: Nielsen GNLC, II semestre 2021).
“Siamo nati nel 1962, a Bologna, come società cooperativa a responsabilità limitata di dettaglianti che volevano organizzare insieme i rifornimenti e gli acquisti di prodotti alimentari, bevande e beni di consumo -aggiunge Valter Geri, Presidente di Conad-. Oggi Conad è leader nel retail moderno in Italia, forte di scelte strategiche che assumono il peso di vere e proprie prese di posizione: dagli investimenti sull’insegna e sulla marca alla multicanalità”.
Conad ha registrato negli anni un forte incremento sulla rete nazionale con l’apertura dal 2012 di centinaia di nuovi punti di vendita e il lancio di nuovi formati e concetti retail. L’obiettivo rimane quello di fornire risposte puntuali e diversificate alle molteplici esigenze dei clienti, tutte accomunate da qualità dell’offerta, convenienza nella spesa e forte focalizzazione su marca del distributore e prodotti freschi. L’insegna è anche leader nella comunicazione, raggiungendo la Top of Mind del settore con il 20,4%: tradotto in italiano, Conad, con una notorietà complessiva pari al 96,8%, è la prima insegna che viene in mente a un consumatore su cinque quando pensa a una catena della grande distribuzione .
Come sfruttare al meglio la pianificazione e il controllo delle campagne promozionali in gdo attraverso soluzioni IT innovative e al passo con le richieste del mercato
In questi ultimi due anni in gdo si è verificato un aumento delle performance in termini di fatturato di vendita, legato essenzialmente all’emotività del consumatore e ai vari lockdown. Da qualche mese ecco presentarsi un nuovo scenario, legato all’aumento dei costi delle materie prime, con conseguente diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie e una nuova criticità per le insegne: il rischio disaffezione sospinto dalla ricerca del prezzo conveniente, associato - contestualmente - anche all’ingresso di nuovi player stranieri e di player nazionali in territori non ancora presidiati.
Risulta naturale che in una situazione del genere il tema legato alla capacità di diversificare l’offerta promozionalein relazione al territorio debba ritornare di primaria importanza ed essere affrontato con la giusta strategia da parte della gdo.
Antonio D'Agata, Partner Director Strategic Accounts di Axiante
“Si fa essenziale -spiega Antonio D’Agata, partner director Strategic Accounts di Axiante- il presidio totale della gestione delle promozioni, che la nostra soluzione può supportare in maniera egregia. Molti sistemi di pianificazione e controllo delle promozioni si basano su condizioni di mercato statiche, in cui la presenza degli store in una determinata zona promozionale è radicata nel tempo e non sono presenti nuovi competitor; oggi è necessario gestire una diversificazione promozionale a livello locale, con la possibilità di generare, se necessario, un volantino a livello di singolo negozio. In questo modo sarà molto più semplice gestire nuove aperture o contrastare politiche promozionali aggressive da parte dei competitor”.
Spazio alle “zone dinamiche”
Ulteriore tema dirimente: spesso una gdo genera un volantino promozionale per una campagna basandosi su zone promozionali fisse nel tempo. Per supportare la dinamicità del mercato attuale è invece necessario variare le zone promozionali in modo dinamico. “Axiante, attraverso una soluzione di gestione delle promozioni denominata MUI-Multifunction User Interface, completamente customizzabile a seconda delle necessità, consente di gestire velocemente la dinamicità che il mercato del retail oggi richiede”.
Nuova Business Unit del Gruppo Horsa dedicata specificamente a questo settore: dall’assistenza remota alla consulenza manageriale, l’ambizioso piano di sviluppo illustrato dal management
Dalla galassia ICT Horsa, che implementa e governa soluzioni tecnologiche destinate alle imprese, nasce e viene presentata ufficialmente proprio in queste settimane la Business Unit Horsa Digital Retail.
Come indica già il nome, si tratta di una divisione espressamente dedicata ai servizi per il retail (supermercati, ristorazione, negozi, dalle pmi alle grandi catene), con più aree di intervento.
“Ai clienti retail -spiega Salvatore Montanelli, responsabile commercialeHorsa Digital Retail- forniamo assistenza remota tramite il nostro team di supporto che risponde direttamente da Bresso (MI), sia per problematiche legate ai punti di vendita sia per quelle che possono nascere in sede, dall’ambito IT, a quello manageriale, amministrativo, fiscale, di prodotto”.
L’assistenza viene garantita H24, sette giorni su sette, ed è essenziale per gestire non solo il punto di vendita, ma anche le criticità correlate all’ambito del back end, dal riordino automatico ai pagamenti.
La Business Unit giunge, in un momento strategico per il Gruppo, a completarne i servizi: nata solo nel giugno dello scorso anno, è in rapidissimo sviluppo: “Dopo aver proposto i servizi di front end -spiega Gabriele Cortesi, Executive Vice President Gruppo Horsa- a breve agiremo su tutta la catena del valore, grazie all’implementazione di soluzioni proprietarie per la distribuzione, la logistica, la contrattualistica”.
Horsa Digital Retail si pone dunque, da subito, sia come una software house sia come una società capace di sviluppare servizi e assistenza hardware retail e manutenzione degli stessi attraverso una rete di partner. La forza della Business Unit è la competenza nello specifico settore retail, unita alla capacità di fornire ogni servizio si renda necessario, dall’assistenza remota alla consulenza manageriale. Horsa Digital Retail vanta anche una soluzione proprietaria, la suite HDR-Store, già presente con 15.000 licenze sul territorio italiano. L’azienda intende sviluppare ulteriormente la suite e investirà sulla sua modernizzazione attraverso una roadmap di 8 anni.
Alle spalle c’è la solidità di un Gruppo che, a sua volta, è attivo in qualità di system integrator (lavorando e integrandosi con i principali software internazionali), nel mondo degli analitycs e in quello infrastrutturale, fornendo soluzioni in cloud e non solo, con un ricavo atteso di 133 milioni di euro e 1.200 dipendenti. Ambizioso il piano di crescita di HDR: “Intendiamo -spiega Gianfranco Barinotti, amministratore delegato di Horsa Digital Retail- attuare un’espansione che ci porterà a triplicare il fatturato in pochi mesi, a completare l’offering, a raggiungere un organico di circa 100 persone e a chiudere il 2022 con un fatturato in crescita consistente”.
Parola d’ordine: integrazione e semplicità
Il Gruppo Horsa propone una suite software che, dal front di cassa, via back office di negozio, arriva fino alla gestione in Sede di listini, accordi commerciali e logistica. “La nostra visione -spiega Marco Di Gioia, CTO di HDR- è quella di produrre singole applicazioni specializzate e verticalizzate che possano essere utilizzate nel loro insieme, ma anche da sole. Questo approccio fa in modo che i clienti possano integrarle in ambienti esistenti senza impatti”. Per questo motivo vengono utilizzate API per la gestione dei dati in real-time e/o code per lo scambio di dati in modalità “standard”. Tutto ciò in ambiente .NET™ e/o .NET Core™. “La scelta di .NET Core ci permette di essere liberi e di pensare anche in modo multipiattaformamentre l’uso degli standard di mercato definisce la nostra strategia: vogliamo che i clienti connettano hardware e servizi senza costi inutili o dovendo gestire soluzioni non riutilizzabili”.
IL 26 MAGGIO EVENTO DI LANCIO DELLA BUSINESS UNIT
Clienti e prospect del mondo retail sono invitati alla presentazione ufficiale della Business Unit Horsa Digital Retail il 26 maggio, dalle 10 alle 14, a Desenzano del Garda (BS) presso Villa Rosa Hotel. Durante il meeting saranno trattati i seguenti temi: Servizi di supporto remoto specifici per aziende Retail, Consulenza e sviluppo software per i clienti, La Suite per il negozio: HDR-Store, Integrazione dell’offerta Retail con il portafoglio ICT di Gruppo Horsa.
Nuovo item per Kimbo che propone il caffè decerato dedicato esclusivamente al canale farmacia e indirizzato ai consumatori più sensibili
La novità dell'assortimento di Kimbo, azienda specializzata nella produzione di caffè, presentata in occasione di Cosmofarma, la fiera del settore farmacie tenutasi a Bologna, è Kimbo Caffè Decerato, in esclusiva per il canale farmacia. Si tratta di una miscela 85% arabica, proposta da Kimbo per i consumatori più sensibili a livello digestivo o per assidui bevitori di caffè alla ricerca di miscele più delicate da alternare alle tradizionali. Ha un ridotto contenuto di cere e il 50% di caffeina in meno rispetto alla media dei caffè tostati e macinati più venduti in Italia. Di conseguenza risulta più delicato e digeribile. Lo si trova nei seguenti formati: macinato da 225 grammi, cialde compostabili in confezioni da 15 pezzi, e capsule compatibili Nespresso Original in confezioni da 10 pezzi.
Brico io rinnova lo storico negozio di Grottammare (Ap). Si rafforzano le insegne Mondadori Bookstore a Camaiore (Lu) e PetStore Conad (Pac2000A Conad) a Palestrina (Rm)
DATA DI APERTURA
12 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo storico negozio, che fu aperto nel 1995, riapre dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato all'attuale immagine dell'insegna. Ospita sei corner: L'outlet del kasalingo, Electro, Home stile, Bolle blu, Isola del tesori e Xauto.
OFFERTA
Rispecchia l'assortimento dell'insegna con una proposta completa per il fai da te a cui si aggiungono alcuni focus su casalinghi, elettrodomestici ed elettronica di consumo, illuminazione e complementi d'arredo, pulizia casa e cura persona, pestcare e petfood e accessori auto.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20. Tra i servizi: taglio legno su misura, tintometro, consegna a domicilio, punto di ritiro per gli ordini effettuati sul sito, PagoDil, Garanzia3, Garanteasy e Scalapay. Sarà inoltre disponibile il nuovo servizio di applicazione di pellicole protettive per smartphone e tablet.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 13 collaboratori più il personale di regia.
DATA DI APERTURA
14 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
OFFERTA
Ampio catalogo di titoli tra narrativa, saggistica, varia e classici. Ad arricchire l’assortimento anche uno spazio dedicato ai fumetti e manga, con il nuovo format Just Comics e un’area dedicata a bambini e ragazzi con libri e giocattoli. Completa l’offerta una selezione di prodotti legati al mondo della musica, oltre a idee regalo.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 15.30-19.30; domenica 15.30-19.30. Disponibile il servizio di ordine via telefono e WhatsApp.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegate cinque persone.
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PETSTORE CONAD
Via Prenestina Antica 220
Palestrina (Rm)
Pac2000AConad
DATA DI APERTURA
6 maggio 2022
FORMAT E LOCATION
Il pesttore si trova all'interno del centro commerciale I Platani.
OFFERTA
Assortimento di petcare e petfood con focus su cani e gatti.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Lo svezzamento è un viaggio alla scoperta di gusti e consistenze.
Ma cos’è la scoperta per i più piccoli?
I primi assaggi, le prime consistenze… un viaggio che inizia con il primo cucchiaino!
É importante variare in qualità e sicurezza il percorso nutrizionale dei bambini, ed è per questo che Plasmon ha creato “Scoperte di Gusto”: una linea di 5 prodotti pensati per far esplorare un mondo di nuovi sapori e combinazioni di gusto in modo semplice e gustoso.
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Gli omogeneizzati Plasmon Scoperte di Gusto sono 100% naturali. Ma cosa significa 100% Naturale per Plasmon?
Ingredienti Selezionati: gli Omogeneizzati Plasmon hanno solo ingredienti naturali, come il Pollo e le verdure italiane
Ricette Semplici: con 0% amidi aggiunti, 0% sale aggiunto e senza coloranti o conservanti come per legge
Cottura Tradizionale: gli Omogeneizzati Carne Plasmon sono ottenuti con un processo produttivo tradizionale che ne garantisce la conservazione nel tempo.
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"Scoperte di Gusto": un mix di gusti e ingredienti semplici alla scoperta di nuovi sapori.
Ai tifosi della squadra di calcio milanese, Gorillas dedica un concorso a cui si può accedere con un minimo di 30 euro di spesa sulla piattaforma
La collaborazione tra il quick commerce Gorillas e l'Inter consentiranno ai tifosi nerazzurri di accedere a concorsi dedicati con la possibilità di vincere biglietti per Inter-Sampdoria in programma per domenica 22 maggio, l’ultima partita del campionato 2021-22. Oltre ai biglietti per la partita è possibile inoltre vincere maglie originali della squadra autografate dai propri beniamini. I tifosi che vorranno accedere ai concorsi dovranno effettuare un acquisto in app superiore ai 30 euro e inserire nel proprio carrello anche il premio che si vorrebbe vincere.
“Siamo felici e orgogliosi di questa importante collaborazione -afferma Ilaria Squicciarini, senior brand marketing manager Italy di Gorillas-. L'Inter è più di una semplice società di calcio e sta cambiando il modo di pensare a una squadra, trasformandola sempre di più in brand lifestyle. Gorillas è più di un supermercato e sta cambiando il modo di pensare alla spesa. Inter e Gorillas sono due realtà autentiche e audaci che mirano a portare innovazione, originalità e passione ai rispettivi pubblici target. Il nostro obiettivo comune è sempre quello di offrire la migliore esperienza possibile alle nostre comunità di riferimento”.