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Carrefour nel terzo trimestre comincia a vedere qualche progresso

Sarà per effetto del nuovo spirito portato da George Plassat sarà per le decisioni del precedente Ceo Olofsson il fatto è che a livello mondo si vede un accenno di miglioramento dei conti di Carrefour.

Francia
In Francia, escluse le vendite di benzina le vendite sono  diminuite dell'1,1%, mentre a perimetro costante sono diminuite dell'1,5%. Compresa la benzina, Carrefour ha registrato un aumento dell'1,2%, grazie alla promozione della benzina lanciata in maggio negli ipermercati in maggio.

Il format Ipermercato è diminuito del 3,4% a 5,36 miliardi, anche se c'è stato un notevole avanzamento nelle vendite non alimentari. Il supermercato registra un aumento dell'1,1% a 3,43 miliardi di euro. Le vendite combinate degli altri formati in Francia sono salite del 3,8% a 1,19 miliardi grazie alle buone performance del modello di cash & carry.

Altre aree geografiche
L'America Latina continua ad essere motore di crescita di Carrefour, con vendite in aumento del 14% a tassi di cambio costanti e senza benzina. Il Brasile è aumentato del 12,4% a 3,10 miliardi.
Più contenuta la crescita in Asia con un aumento dell'1,1% a 2.27 miliardi, mentre a perimetro costante è diminuita del 3,1%. La Cina ha visto un ulteriore calo a perimetro costante a -6,1% (viste anche le vicissitudini che hanno toccato il marchio), anche se le vendite complessive sono aumentate leggermente a cambi costanti, a causa della continua espansione Carrefour nel mercato.

Sud Europa: Italia calo del 7,6%
La situazione resta difficile nel sud Europa, con vendite in Spagna e in Italia in calo del 4,7% a 2,32 miliardi e del 7,6% a 1,33 miliardi. Belgio invece in crescita anche a perimetro costante  in crescita del 2,1%. Polonia, Turchia e Romania crescono del 4,9% a 1,16 miliardi.

“VINI D’AUTORE”

Il 29 ottobre l’Associazione Vignaioli dell’Alto Adige torna a Milano per la quarta edizione di “Vini d’Autore”: evento ideato per diffondere la conoscenza delle piccole produzioni e del ricco patrimonio enologico altoatesino.


24 Vignaioli con oltre 100 vini in degustazione dalle ore 17 alle ore 21 al Westin Palace Hotel di Piazza della Repubblica (ingresso riservato per gli operatori dalle ore 15 alle ore 17). I produttori, presenti personalmente, offriranno al pubblico e agli operatori il meglio della loro produzione, con un’ineguagliabile ricchezza nella varietà e nella tipicità dei vini: dal Santa Maddalena al Müller Thurgau, dal Blauburgunder (pinot nero) al Weissburgunder (pinot bianco), dal Lagrein al Gewürztraminer.


Ad accompagnare la degustazione dei vini, un ricco buffet con prodotti tipici altoatesini (speck, salumi, formaggi e pane) curato da Delicatessen, un angolo di Alto Adige a Milano.



Fondata nel 1999 da un gruppo di piccoli e piccolissimi, ma altrettanto agguerriti, produttori altoatesini (12 i primi soci fondatori), la Freie Weinbauern Südtirol comprende oggi oltre 80 masi viticoltori con estensioni molto diverse, da poco meno di un ettaro sino a 45 ettari (con una media di tre ettari vitati per ogni vignaiolo) in tutte le zone vitivinicole del Sud Tirolo: dalla settentrionale Valle Isarco sino alla Bassa Atesina, passando per la zona di Bolzano, Merano, la Val Venosta e l’Oltradige.



Per preparare tutti gli appassionati dei vini dell’Alto Adige al grande wine tasting del 29 ottobre, nella settimana dal 22 al 28 ottobre in alcuni locali della città saranno organizzate degustazioni e aperitivi. Da Brera al Quartiere Isola, dai Navigli a Porta Romana otto importanti enoteche e wine bar presenteranno in anteprima una prestigiosa selezione di questi artisti del vino.


Cantine Isola (via Arnolfo di Cambio 1/A ang. Paolo Sarpi, 30), Enoteca Ronchi (via San Vincenzo, 12), La Cantina di Manuela (via Procaccini, 41), Vinoir (Ripa di Porta Ticinese, 93b), N’Ombra de Vin (via San Marco, 2), Enoclub Malfassi (via Friuli, 15), Il Cavallante (via Ludovico Muratori, 3) e Delicatessen (viale Tunisia, 14 / via F. casati, 13) sono le tappe di questo imperdibile circuito enologico.



COSA: Degustazione Vini d’Autore
QUANDO: Milano, 29 ottobre 2012
DOVE:WESTIN PALACE HOTEL P.za della Repubblica 20
ORARI: 17:00 - 21:00 (15:00 - 17:00 ingresso a invito riservato agli operatori)
COSTO DI INGRESSO: euro 15



www.fws.it

Ufficio Stampa:
MCS & Partners
t. 02 66985471 - press@mcsweb.it


PASTA E SCIENZA A BRACCETTO PER LA SALUTE DEL CUORE

Ogni giorno nei piatti e nelle case degli italiani, la pasta ha sempre contraddistinto l’Italia e la sua tradizione culinaria in giro per il mondo.  Un alimento buono, gustoso e genuino, valido per l’alimentazione dei bimbi e degli adulti, senza distinzioni. Ma la pasta non è solo buona per il palato. Si ritiene che possa essere anche funzionale per il benessere, per la salute e addirittura complementare per la cura di alcune patologie cardiache.
Forte di questa convinzione il Pastificio Granoro, da diverso tempo fermo sostenitore delle proprietà “nutraceutiche” della pasta, ha già avuto modo in questi anni di sperimentare e mettere in commercio la pasta CuoreMio ottenuta da semola di grano duro e farina di orzo naturalmente ricca di fibre solubili (i betaglucani) che, mantenendo il gusto e la bontà della pasta tradizionale, aiuta a mantenere normali i livelli di colesterolo nel sangue.

Una formula rivoluzionaria, che non ha lasciato indifferenti i ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, i quali hanno stretto un accordo triennale con l’azienda pugliese che finanzierà un prestigioso progetto di ricerca finalizzato a studiare gli effetti della pasta nella prevenzione dell'insufficienza cardiaca dopo infarto.

“Il Pastificio Granoro – spiega l’Amministratore Delegato Marina Mastromauro, di recente in visita a Pisa presso la struttura della Scuola Sant’Anna per conoscere la struttura e i ricercatori impegnati nel progetto di ricerca – sta da tempo dirigendo i suoi investimenti verso la produzione di alimenti che oltre ad essere buoni possano essere funzionali alla salute, oltre alla cultura della prevenzione. Per questo abbiamo accolto con piacere la proposta della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, riconosciuta come una delle Eccellenze nel territorio nazionale e non solo, nonchè punto di incontro per la specializzazione di talenti provenienti da tutto il mondo, per condividere un progetto che potrebbe rivoluzionare il ruolo e la funzione della pasta”.
Sei i ricercatori (biologi, medici, istopatologi) guidati dal Dott. Vincenzo Lionetti impegnati in un progetto di ricerca (triennale) finalizzato a dimostrare come l'assunzione di pasta arricchita di betaglucani possa essere utile alla prevenzione dell'insufficienza cardiaca dopo infarto acuto del miocardio.
“Le ultime ricerche – spiega il Dott. Lionetti - condotte anche presso i nostri laboratori, hanno messo in evidenza l’importanza dei fattori esterni nel favorire la capacità di riparo del muscolo cardiaco. Tra di essi l’alimentazione è di primaria importanza. La nostra sfida è duplice: vogliamo garantire la cura di una patologia, alla quale oggi si può ovviare in modo limitato, utilizzando un approccio salutistico e non invasivo, favorendo uno stile di vita ed un’alimentazione sana. Sappiamo che i principi attivi contenuti nella pasta, infatti, possono favorire l’assimilazione dei farmaci per il riparo del cuore, somministrati ai pazienti colpiti da infarto”.
L’indagine biochimica e clinica firmata Granoro e Sant’Anna seguirà rigidi protocolli internazionali con il fine ultimo di mettere a punto un efficace e non invasivo approccio terapeutico di tipo cardionutraceutico.
“Attendiamo con fiducia i risultati delle ricerche dell’equipe del Sant’Anna – conclude la Dott.ssa Marina Mastromauro – che se confermati potrebbero rivoluzionare il concetto stesso della nostra produzione pastaria. Essere i pionieri di un nuovo modo di concepire il cibo è per noi un motivo di grande orgoglio. Pensare al nostro prodotto principale non solo buono e soddisfacente per i nostri consumatori ma anche fonte di benessere e prevenzione per alcune patologie cardiache, ci invoglia a proseguire con grande convinzione nella nostra missione”.


Per maggiori informazioni:


Rino Porro (mobile 347.1231388)
per Pastificio Attilio Mastromauro GRANORO Srl
o Info Granoro: 080.8721821
www.granoro.it - Mail: pasta@granoro.it

RAPPORTO SUL MONDO NON ALIMENTARE


Il Rapporto ha l'obiettivo di monitorare il ruolo della distribuzione moderna nei principali comparti merceologici del settore non alimentare e nelle diverse componenti specializzate e despecializzate. I comparti analizzati in questo rapporto sono: elettronica di consumo, abbigliamento e calzature, articoli per lo sport, tessile, prodotti di profumeria, farmaci da banco e automedicazione, bricolage, prodotti di ottica, cancelleria, casalinghi, giocattoli, mobili e arredamento, edutainment.


SOMMARIO:
La struttura distributiva in Italia

- Il commercio Non Food in Italia
- Distribuzione moderna despecializzata: Ipermercati, Supermercati, Cash&Carry, Grandi Magazzini
- Distribuzione moderna specializzata: insegne e punti vendita sul territorio
Agglomerati commerciali
FOC (Factory Outlet Center)
Il valore del Non Food
-
I consumi delle famiglie
- Il peso della distribuzione moderna nel Non Food,
- Valore, quota e trend nel Comparti merceologici e nei Canali

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Retail Summit 2012: Francesco Pugliese propone un patto fra industria e gdo

Francesco Pugliese Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

L'inattesa proposta è stata fatta da Francesco Pugliese, direttore generale di Conad, durante la tavola rotonda del nostro Consumer e Retail Summit 2012 dal titolo: Le nuove dinamiche dei consumi e il riscontro di industria e distribuzione: i diversi punti di vista.

La sostanza è che Conad si rende disponibile nel prossimo semestre a introdurre una sorta di patto calmieratore fra industria di produzione e gdo invitando a fare altrettanto anche i colleghi. Lo scopo è di evitare che all'aumento delle tasse imposte dal governo, operazione di per sé depressiva, si vada a sommare l'effetto dell'inflazione, con risultati disastrosi.
In sala, in merito alla proposta sono stati raccolti pareri contrastanti, soprattutto a causa dell'aumento dei prezzi delle materie prime che influenzano in modo sostanziale i listini dell'industria.

Nel prosieguo del suo intervento Pugliese è tornato sul pericoloso effetto dell'art 62 verso i distributori piccoli e medi, a causa del fatto che perderebbero l'appoggio delle banche sulle operazioni di pagamento, determinando di fatto un "credit crunch" che costringerebbe alla chiusura aziende che, a loro volta, rappresentano punti di riferimento esiziali per aziende di produzione piccole e medie.

Lidl rinnova l’impegno con Fairtrade e partecipa alla settimana della spesa equa

Lidl, rinnova la partecipazione alla campagna Spesa giusta promossa da Fairtrade Italia e in programma dal 13 al 28 ottobre.
Lidl ha introdotto da tempo nel proprio assortimento una linea di prodotti a marca privata Fairglobe, certificati da Fairtrade. In occasione della “Spesa Giusta” verrà dato particolare risalto in tutti i 560 store dell’insegna sul territorio nazionale all’assortimento equo composto da: zucchero di canna del Malawi, rose del Kenya, banane biologiche, caffè a miscela classica e la pratica borsa della spesa in cotone.

Prezzi convenienti ma senza sacrificare il giusto valore
Offrire prodotti certificati a prezzi convenienti, senza sacrificare il giusto valore riconosciuto ai produttori e rispettando le severe direttive di Fairtrade, è la sfida che Lidl ha voluto affrontare con Fairglobe. I prodotti provenienti da commercio equo, infatti, sono notoriamente più costosi rispetto agli altri. Questo, da un lato garantisce il giusto riconoscimento del lavoro dei produttori, ma dall’altro, se la differenza è troppo marcata, può costituire un indubbio freno alla crescita del canale che dimostra, invece, di avere ampi margini di crescita. Con Fairglobe di Lidl i prodotti provenienti da commercio equo diventano accessibili ad una più ampia fascia di clienti.

Vittorio Radice al Retail Summit 2012

Cristina Lazzati, vice direttore area retail di Business Media, ha chiuso la giornata dei lavori del Consumer & Retail Summit 2012 con un one-to-one con Vittorio Radice, vice presidente di Rinascente.

Vincoli italiani
Radice ha sottolineato le difficoltà e i vincoli di investimento in Italia a causa di una legislazione che non incentiva lo sviluppo: esempio, in Uk per ristrutturare un palazzo con cambio di destinazione d'uso danno incentivi, mentre in Italia l'imprenditore paga e basta.

8,8 milioni di visitatori
Comunque Rinascente può contare su 8,8 milioni di visitatori, la stessa cifra di visitatori del Louvre, pur senza avere la Gioconda come richiamo. Un valore che la dice lunga sulla capacità di attrazione del department store, anche se siamo lontani dai 17 milioni di Selfridges, che dipendono anche delle caratteristiche avanzate come città turistica di Londra rispetto a Milano.

Acquisizioni
Ci sono catene in Europa che hanno bisogno di essere "spolverate" e si sta guardando per questo in diverse direzioni geografiche. Precisando meglio il target, si stanno osservando le prime 50 città a flusso turistico: fra queste quelle nel mirino sono almeno il 20%. Per Printemps (forse in vendita) c'è il vantaggio di conoscere bene almeno una parte della proprietà che, fino all'anno scorso, era proprietaria anche di Rinascente.

Esportare il formato Rinascente
A fronte di una domanda, da parte del pubblico, sull'eventualità di sbracare con Rinascente a Mosca, Radice ha precisato che il department store è radicato in modo molto forte con il territorio così come Harrods significa Londra, Lafayette significa Parigi e laRinascente significa Milano. Quindi la strategia di espansione deve far riferimento a acquisizione di brand locali.

Migros Zürich acquisirà il 100% di Tegut entro gennaio 2013

Migros Züric ha dichiarato che la mossa rafforza il suo core
business, ma offre anche opportunità di crescita. La sinergia con Tegut è facilitata dal fatto che entrambe le società hanno in comune l'attenzione verso l'ecologia, l'economia, la sostenibilità e il
sociale. Anche il posizionamento alto di Tegut (tanto biologico, grande piazza dei freschi, sistema Edlp su tre livelli A-B-C) e la buona capacità di proporsi come meta integrativa a un percorso discount, nell'area geografica di riferimento (che è la stessa che vede attivo il discounter Norma, oltre al solito Aldi) offre un vantaggio rispetto a Edeka, Rewe, Kaiser e favorisce l'integrazione con Migros Züric.
Tegut, che nel 2011 ha generato un fatturato di 1.17 miliardi di euro, comprende circa 290 punti di vendita in Germania. 

L'operazione è ancora soggetta all'approvazione delle autorità tedesche garanti della concorrenza.

Successo del 6° Retail Summit

Con il titolo Verso un nuovo retail tra innovazione e competitività:
i paradigmi per la crescita
si è svolta ieri a Milano, in Via Monterosa 91, la sesta edizione del Consumer & Retail Summit organizzato da Gruppo 24 Ore con la collaborazione di Gdoweek e Mark Up. I lavori sono iniziati alle 9.00 con il benvenuto del direttore editoriale di Business Media Gruppo 24 Ore Mattia Losi e con una relazione di Lamberto Biscarini, partner e managing director The Boston Consulting Group, sul ruolo del retail nell'economia, valore dell'indotto e possibili interventi fiscali.

Riforme e misure per lo sviluppo
È l'argomento dell'incontro a due fra Mattia Losi e Giuseppe Tripoli, Capo Dipartimento per l'Impresa e
l'internazionalizzazione Ministero
dello Sviluppo Economico che dopo un breve commento sulla manovra (ancora in fieri) hanno discusso sulle iniziative del ministero per attrarre i capitali esteri con tempi più brevi e meno burocrazia e sulle aree dell'economia nazionale cui agganciare la ripresa.
Segue un ampia dissertazione sull'efficienza e sulle performance dei retailers verso i consumatori da parte di Accenture, con Andrea Ruzzi e Alessandro Zanotti

La proposta Conad: patto per sei mesi fra industria e gdo
Nella tavola rotonda su Dinamiche dei consumi e confronto fra industria e gdo moderata da Cristina Lazzati vice direttore area retail Business Media, in cui Francesco Pugliese, direttore generale Conad, ha lanciato l'ipotesi di un patto per sei mesi fra industria e gdo per arrestare l'inflazione e sostenere i consumi (leggi news).

Sessioni parallele
Le sessioni parallele su temi più tecnici si sono svolte prima di pranzo su tre temi: -innovazione tecnologica (Accenture Interactive, Contact Lab, Microstrategy, Checkpoint Systems); - licensing (Warner Bros Italy, WE Licensing, Gabbiano); - nuovi sistemi di pagamento (VeriFone Italy; Auriga)

Imprese e capitalismo coscienzioso
Sono gli argomenti posti al centro della tavola rotonda che ha aperto la sessione pomeridiana. Una testimonianza industriale e commerciale di come sia possibile stare sul mercato con conti economici in regola e competitività di prim'ordine senza sacrificare nulla all'integrità e alle responsabilità verso gli stakeholder. Nei vari passaggi - che hanno coinvolto Andrea Illy, Sami Kahale, Lars Petersson, Vincenzo Tassinari e Luca Torre (a rappresentare il mondo della microfinanza) - è stato possibile cogliere il tratteggio di quell'impresa post-industriale che presumibilmente dominerà il panorama di Paesi a economia avanzata quali l'Italia nel medio-lungo periodo. Un posizionamento basato su mix variabili di sensibilità verso la filiera, la struttura aziendale, i beneficiari: consumatori, cittadini, dipendenti e collaboratori. Un modello nuovo che vede, per dirla con Andrea Illy “le famiglie come i mattoni, le imprese come i muri e gli Stati come i palazzi risultanti del sistema sociale di domani”.

Il mondo digitale
Non è mancato un approfondimento sul mondo delle soluzioni digitali, con una tavola rotonda ad hoc, che ha cercato di capire, insieme a operatori sia puri online, come Groupon, Blomming e Zalando, sia classici brick, ma con un'esperienza già consolidata nel digitale, come Euronics Italia e Prenatal, quali siano oggi le nuove formule d'acquisto dell'ecommerce.

Intervista con Vittorio Radice
La giornata si è chiusa con l'intervista a tutto campo (leggi news) con Vittorio Radice nella sua veste di vicepresidente di Rinascente, ma con compiti di sviluppo nell'ambito della nuova società proprietaria, Central Retail, mediante nuovi possibili department store da acquisire in Europa.

Coop e Centromarca d’accordo contro il nuovo aumento dell’Iva

Riprendiamo il testo dei due comunicati e pubblichiamo.

Coop: il provvedimento inciderà sul 73% del paniere
"L’annunciato aumento dell’Iva, anche se di un solo punto percentuale, è una autentica calamità. Provocherà un ulteriore abbassamento dei consumi e comporterà un aggravio di circa 270 euro a famiglia che non sarà certo compensato dal mini taglio dell’Irpef –afferma Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di gestione di Coop Italia-. In tempi di recessione, è assolutamente controproducente e tale da generare esiti ancora più devastanti sul potere d’acquisto delle famiglie e sui consumi rispetto alla già complessa situazione attuale. Questo provvedimento, che inciderà sul 73% dell’intero paniere di spesa delle famiglie, si innesta in uno scenario negativo su cui incombe un aumento dell’inflazione che nel corso del 2013 avevamo stimato di circa il 5% e che in queste ultime settimane si è ulteriormente aggravato –continua Tassinari- Gli aumenti dei listini specie in materie prime rilevanti come i cereali, i latticini, il petrolio che impattano pesantemente sui costi di produzione industriali e zootecnici sono una realtà con cui ci confrontiamo tutti i giorni. Rimaniamo convinti che anziché una manovra di questo tipo sarebbe necessaria un’altra manovra, che compatibilmente con la tenuta dei costi, punti a sostenere i 20 milioni di famiglie a reddito basso, medio basso e medio, così da generare un rilancio dei consumi che sono un motore fondamentale per la ripresa della nostra economia".

Centromarca: domanda -0,3% food e -0,45% non food
L’incremento dell’imposta determinerà una crescita dei prezzi: 0,6% l’alimentare
e 0,9% il non food. Effetti negativi sulla domanda: -0,3% l’alimentare e -0,45% il
non food. Ripercussioni pesanti anche sul pil (-0,25%) e occupazione (-0,2%). “L’aumento dell’Iva previsto dal Governo Monti penalizzerà
i consumi in un momento di grave debolezza della domanda. Se il provvedimento non
sarà modificato -dichiara  Luigi Bordoni, presidente di Centromarca- le aziende industriali e distributive faranno presto i conti con un
ulteriore fattore di riduzione dei consumi e le famiglie con la perdita del loro potere
d’acquisto. Inevitabili le ripercussioni sull’occupazione. Ci chiediamo come sia
possibile perseguire la ripresa varando interventi che vanno in direzione opposta". "Siamo bombardati da notizie
di giganteschi sprechi", commenta, "ma non vediamo interventi decisivi che liberino
risorse da destinare al rilancio del Paese". Situazione allarmante, alla
luce di un primo semestre fortemente negativo per i consumi: -4,5% alimentari e
bevande, -3,9% i consumi fuori casa e -7,2% i settori abbigliamento e calzature.

VENTURA TOP CHEF 2012


Ventura Top Chef 2012, un importante appuntamento enogastronomico per tutti gli amanti della buona cucina.
Con questo progetto Ventura si fa interprete di una nuova tendenza del gusto che mette in risalto le potenzialità e le applicazioni della frutta secca nell'alta cucina.
Per il terzo anno consecutivo Ventura darà vita ad un evento in cui l'arte culinaria e quella pittorica si incontrano per rendere omaggio al gusto.


La frutta secca rappresenta un universo di sapori e sensazioni a cui il consumatore si sta avvicinando con curiosità e passione stimolato sia dall'evoluzione del gusto, sia dalle nuove tendenze gastronomiche sempre più attente a coniugare bontà, creatività e benessere.


Ed è proprio nella ristorazione di qualità che oggi la frutta secca sta conquistando spazisempre più importanti, perché proposta dagli chef per il connubio di aromi, gusto, naturalità e valore nutritivo. Da sempre in prima linea nell'innovazione e nella ricerca dell'eccellenza per il consumatore, Madi Ventura, azienda leader in Italia nel settore della frutta secca, presenta la terza edizione di “LA MIA FRUTTA SECCA ‐



Protagonisti della terza edizione di Ventura Top Chef sono oltre 30 Maestri, fra i più noti nel panorama gastronomico italiano e docenti di ALMA (la prestigiosa Scuola Internazionale di Cucina Italiana), e uno fra i grandi pittori contemporanei italiani, Concetto Pozzati che, per il secondo anno consecutivo, ha dedicato a Ventura e all'alta cucina un'opera inedita. Il professor Pozzati, tra i più quotati e acclamati artisti italiani, nonché appassionato conoscitore della buona cucina, crede che lo chef e il pittore condividano la tensione continua verso la ricerca e la sperimentazione. Il dettaglio, l'armonia, l'eleganza, l'equilibrio di colori e superfici, diventano patrimonio comune all'opera d'arte e all'alta cucina.

Da novembre 2012
i Maestri ALMA aderenti all'iniziativa introdurranno nel menu dei loro ristoranti alcuni speciali “Piatti d'autore”, ricette gourmet che interpreteranno il gusto e la qualità della frutta secca Ventura. Tra loro citiamo alcune eccellenze della ristorazione italiana, nomi del calibro di Heinz Beck, Davide Brovelli, Antonino Cannavacciuolo, Enrico Cerea, Gianni D'Amato, Gennaro Esposito, Andrea Fusco, Alfio Ghezzi, Antonia Klugmann, Pietro Leemann, Franco Madama, Isa Mazzocchi, Angelo Troiani, Gaetano Trovato e molti altri.



CHEF&RISTORANTI ADERENTI AL PROGETTO


Per ulteriori informazioni
GEGGI TAGLIAFICO ITALIA - Tel 010 8317761
ventura@geggitagliafico.com


PPR lancia progetto di scissione per Fnac per trasformarla in catena di abbigliamento

PPR ha confermato l'intenzione di voler attivare un progetto di scissione e di quotazione per la sola Fnac. I dettagli dell'operazione sono in corso di presentazione ai rappresentanti sindacali dei consigli di fabbrica di Fnac e PPR.
Il presidente e Ceo di PPR, François-Henri Pinault, ha detto che il progetto di scissione è un'importante passo sulla strada del piano complessivo di trasformazione di Fnac in una catena di abbigliamento e di accessori.
Concetto ribadito da Alexandre Bompard, presidente e Ad Fnac, che ha dichiarato: "Questo progetto scissione fa parte del nostro piano di espansione, Fnac 2015, e consentirà Fnac di attuare la sua strategia di crescita sostenibile in modo autonomo." (fonte: Planet retail)

Fast Retailing apre a Tokyo un negozio con vari propri brand

L'apertura avverrà a Tokyo il mese prossimo. La superficie è di 2.600 mq all'interno del The Ginza Printemps Department Store a Tokyo, nell'esclusivo quartiere di Ginza. Il pdv offrirà i brand più popolari di Fast Retailing tra cui Uniqlo, Gu, Plst, Comptoir des Cotonniers e Princesse Tam Tam.
Tadashi Yanai, chairman, presidente e Ceo di Fast Retailing, ha dichiarato: "Spero che avere cinque dei nostri marchi sotto un unico tetto in questa posizione nella città, risulti attrattivo per una clientela di donne manager o comunque impegnate sul lavoro offrendo loro una emozionante e conveniente destinazione one-stop per lo shopping."

ECONEWS

E’ online la puntata di ottobre delle ECOnews, l’iniziativa realizzata dall’area Retail del Gruppo 24 ORE, con le proprie riviste Gdoweek e Mark Up, in collaborazione con Henkel per offrire un aggiornamento su quanto accade in tema di ecosostenibilità nel mondo del retail edel largo consumo.

Tra le 10 top news che verranno presentate da Cristina Lazzati, Vicedirettore Area Retail Business Media del Gruppo 24 ORE, troviamo una semina collettivaorganizzata da Ecor-Naturasìa sostegno della sovranità alimentare che coinvolge aziende agricole biologiche e biodinamiche in tutta Italia; il nuovo sito green di Amazon, vine.com; “Best Pack", il database della carta "intelligente" realizzato da Comieco;l'accordo UTZ firmato da Lidl per la formazione dei produttorie la sostenibilità della loro attività agricola

In questa puntata verrà approfondita la filosofia green di Sainsbury,il polo logistico di San Salvo, un esempio di ecoefficienza da terzo millennio e l'innovation challenge di Henkel. Una finestra su quanto accade nel mondo del retail e della Gdo sul fronte della sostenibilità.

Ogni mese, online su Gdoweektv.it, i video di Econews offrono notizie dal mondo del retail e del largo consumo: informazioni, avvenimenti, curiosità e best practice a livello nazionale ed internazionale per raccontare l’innovazione amica dell’ambiente, che punta a rendere più smart il nostro pianeta.

Per vedere le ECOnews CLICCA QUI

Regione Veneto: la nuova legge sul commercio punta ai centri storici

Il disegno di legge per lo sviluppo del sistema commerciale del Veneto, appena presentato dalla giunta della Regione Veneto, cambia in modo sostanziale la situazione in essere poiché, al contrario di quanto accadeva fin qui, dà maggiore rilevanza al commercio all'interno delle città. Fuori dai centro città si punta, infatti, a favorire la riconversione di aree dismesse e degradate.
Anche perché si vorrebbe evitare la proliferazione di ulteriori colossi distributivi, mentre si faciliterà l'inserimento di ogni tipologia di format all'interno dei centri urbani. Scopo evidente è quello di farli diventare veri e propri poli di aggregazione sociale per  dare nuova linfa al contesto
urbano. Saranno gli sportelli unici (Suap) a rilasciare le autorizzazioni commerciali (fonte: L'Arena).

Aperto il primo negozio Tesco interamente illuminato a led

Tutta la segnaletica esterna al nuovo negozio Tesco Express, così come l'illuminazione interna e nelle aree per lo staff, è costituita da apparecchi a led ad alta efficienza energetica. Anche le celle frigorifere del negozio, frigoriferi e congelatori sono illuminati da lampadine a led. L'unico posto all'interno del pdv dove viene mantenuta l'illuminazione standard è nel forno del panificio per via delle temperature troppo alte per far funzionare i led.

Risparmi attesi pari a un 30%
Tesco si aspetta che l'illuminazione a led consenta un 30% di risparmio energetico per questo negozio Express.

Emmily Sjolander
, responsabile del programma ambientale di Tesco sostiene con le lampade a led si possono ridurre drasticamente i consumi di energia, soprattutto nei negozi Express a causa delle dimensioni più piccole e della inferiore altezza massimale. Se il dato del 30% è veritiero ci sono forti probabilità che si possa replicare questo soluzione in altri negozi.

Per leggere le ECOnews di settembre basta cliccare qui

ECOnews di ottobre

Il virtual wall di Carrefour è in test nelle stazioni ferroviarie

Sono due le location di Carrefour: per ora Lione e Parigi. In fase di test per ciascuna installazione è il virtual wall, cioè un grande schermo con cui i clienti possono ordinare 300 prodotti ad alta rotazione. Da parte del cliente è necessario disporre di uno smartphone su cui scaricare l'app My Shopping e mediante il quale scandire i codici a barre dal video wall. Avvenuta la scansione, il cliente sceglie: la consegna a domicilio oppure il ritiro della merce presso uno store Carrefour dotato appunto di della predisposizione per il ritiro a mezzo auto. Il pagamento avviene con carta di credito o di debito, utilizzando il proprio telefono. Soluzioni analoghe sono già state testate da Tesco, Delhaize Group, John Lewis, Coop Svizzera, Ocado, HMV e Budnikowski.

GDOWEEK 32 2012

editoriale
La rivoluzione o si fa
o si subisce ...

osservatorio
Italiani sempre più radicati
al quartiere e alla regione

Negozi a Roma e Milano:
due facce del mercato
Il paniere prezzi

La borsa della spesa

A confronto Bennet e Dico

faccia a faccia

Unicoop Tirreno e Balocco

intervista
Nectar Italia: fidelizzare richiede
tempo e competenze

cover story
Creare nuovo valore?
Collaborando si può

retail
Lo shopping all’outlet,
un trionfo del made in Italy

Brasile: due big e per il resto
grande frammentazione
Formazione dettagliata
per Conad Adriatico

Amazon perfeziona
il servizio consegne

servizi
Retail internazionale: nuovi ruoli per i leader
Giocattoli, la sicurezza compete anche al retail
Zalando, crescita sprint sull’onda del servizio
Borsa Merci fa rete con le imprese

culture
Opinione
Geo-socialbusiness, nuovo paradigma della Rete
Libri
La società liquida e i suoi danni piuttosto consistenti

GDOWEEK 33 2012

editoriale

L’umanesimo?
Un affare d’impresa

osservatorio

M&A: sull’Italia soffia
il vento dell’Oriente

E adesso le famiglie tagliano
anche sulle polizze auto
L’immobiliare logistico
si difende con fatica

Il paniere prezzi

La borsa della spesa
a confronto Famila e Penny

faccia a faccia

Valorizzare la cultura
del territorio per qualificare
l’intera offerta

intervista

Alessandro Fusacchia -
Imprese: più facile arrivare
ai blocchi di partenza

cover story

Lavoro, il retail
è la risposta

retail

Vending alla scoperta
del business prodotti tipici

Carrefour sperimenta
l’apertura 24 ore su 24

Simply parla ai clienti
di freschezza e servizio

L’impegno di Humana
si rafforza nel retail

Russia, a piccoli passi
crescono le multinazionali

Un modello d’eccellenza
sul canale web: Yoox.co

sviluppo reti


dossier
L’economia consapevole
crea prosperità collettiva

industria

Salviette, si moltiplicano
le segmentazioni d’uso

Fotografia in flessione,
un’istantanea del mercato
Co-marketing e restyling
per il brand Nestlé Fitness

Arbre Magique cattura
l’emozione dello shopper

Piccoli elettrodomestici,
l’innovazione dà linfa
alla cura della persona

servizi

Dai canali social consigli
autorevoli per lo shopping

Customer experience?
Più ricca con la tecnologia

Solo un’azienda italiana
nella classifica di Forbes

Non solo pricing dinamico
per vincere sul web

culture

Opinione
- Licenziamenti individuali:
ricetta … senza prescrizione!

Venti termini chiave
per orientarsi nel domani

Printemps forse in vendita nel 2013

Lo rivela Il Sole 24 Ore Radiocor: il department store Printemps, l'equivalente della Rinascente in Francia, è sul punto di essere messa in vendita. Come data si parla del 2013.
Borletti Group Finance (che possiede una quota del 30%) e i fondi del gruppo Deutsche Bank Rreef (con il 70%) l'avevano acquistata fra il 2006 e il 2007 per un controvalore leggermente superiore a un miliardo di euro. Si ripete la storia dell'anno scorso di Rinascente, da parte degli stessi operatori. Il prezzo di vendita, applicando secondo Radiocor gli stessi multipli di Rinascente (11 volte il Mol, che l'anno scorso ha sfiorato i 150 milioni di euro con una crescita del 27%), sarebbe di 1,6 miliardi di euro.

Non c'è ancora un mandato
Non ci sarebbe ancora un mandato vero e proprio alla vendita ma alcuni rumours di mercato darebbero Credit Suisse e Societè Generale come possibili advisor per la cessione. Chi comprerebbe? Come al solito investitori russi, asiatici, arabi.

ATTI DEL CONVEGNO: LE STRATEGIE ENERGETICHE PER IL RETAIL IN ITALIA


Si è svolto il 2 Ottobre a Palazzo delle Stellino il convegno, organizzato da Mark Up in collaborazione con Robur, che ha avuto l'obiettivo di descrivere lo stato dell'arte delle politiche energetiche sul punto di vendita tracciando le linee guida per una strategia a lungo termine che garantisca la protezione degli investimenti da mettere in campo oggi. Sono stati analizzati alcuni keyfactor applicativi: soluzioni disponibili per il riscaldamento ad alta effi cienza attraverso le pompe di calore ad assorbimento a metano e energie rinnovabili; la gestione economica della componente energetica; la sostenibilità ambientale come scelta competitiva per accrescere l'awareness del punto vendita rispetto al consumatore/cliente

Scarica gli interventi :

Enea  

Carrefour

RGA

Strategic


Robur


Dai Gigli una promozione con premi istantanei e 10 mila euro finali

Riservato a tutti i possessori di Gigli Pass (colori Magenta, Verde e Rosso) che presenteranno un nuovo cliente interessato a richiedere la versione magenta della card (nel periodo corrispondente alla promozione: 12-28 ottobre), questo nuovo concorso-gioco mette in palio premi immediati e un premio finale di tutto rispetto, visti i tempi: 10.000 euro, corrispondente a un anno di mutuo o di bollette.

Le hostess accolgono i partecipanti
In due aree dedicate all’interno della galleria commerciale, Corte Lunga e Corte Tonda, le hostess accoglieranno i partecipanti da lunedì a giovedì (ore 10-20), e venerdì-domenica (10-21). Il detentore di Gigli Pass, insieme al futuro cliente, dovrà prima rivolgersi alla hostess poi giocare avvicinando la propria Gigli Pass a un lettore elettronico.

Stampa immediata dei premi vinti
In caso di vincita verrà immediatamente stampato uno scontrino con data e tipologia dei premi vinti: fra i premi in palio ad estrazione immediata 1.000 Gratta e Vinci e 200 buoni benzina.
Tutti i possessori di Gigli Pass e gli amici che diventeranno possessori di Gigli Pass parteciperanno all'estrazione finale che permetterà di aggiudicarsi 10.000 euro in gettoni d'oro (corrispondenti al pagamento di un anno di mutuo o di bollette).

"I Gigli scendono nuovamente in campo contro il carovita –dichiara il direttore Yashar Deljoye Sabeti– (in foto) mettendo in palio per la prima volta un premio finale che possa aiutare per un anno coloro che mensilmente devono affrontare spese onerose come mutuo, bollette e spesa. Con l’attuale congiuntura economica abbiamo puntato su vincite concrete e di supporto, senza però tralasciare l’aspetto legato al gioco e al divertimento."

Coop Adriatica “Libera la legalità” contro le mafie

Da sabato 6 ottobre, è disponibile in tutti i pdv di Coop Adriatica  la nuova Carta solidale a sostegno dell'associazione antimafia di don Luigi Ciotti.
La Carta solidale -collocata negli espositori vicino alle casse, in 173
negozi, in Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo- è disponibile in
due tagli, da 1 e 5 euro; la donazione è libera: basta chiedere di far
passare il codice a barre una o più volte, a seconda della cifra che si
intende destinare.
I consumatori potranno acquistarla per contribuire in particolare allo sviluppo della Rosario Livatino, la cooperativa sociale dedicata al giudice ragazzino ucciso nel '90 o, ancora, per la creazione di un centro per l'aggregazione sociale e la
cultura nella struttura della contrada Robodao che ospita la sede della
cooperativa e che è stata dedicata al giudice Antonino Saetta e al
figlio Stefano, a loro volta uccisi dalla mafia nel 1988.

260 ettari
Oggi, questi campi -260 ettari, nelle contrade di Robodao, Gibbesi e Virgilio- vengono coltivati per produrre miele, pasta e legumi biologici a marchio Libera Terra, creando posti di lavoro puliti.  Sei le grafiche proposte, con i prodotti che i consumatori aiutano a “liberare” acquistando la Carta: un pomodoro, una spiga di grano e delle olive per il taglio da 1 euro; un limone, un grappolo d'uva e un'arancia per quello da 5 euro. Questa è la seconda Carta solidale lanciata da Coop Adriatica per Libera. La prima edizione dell'iniziativa raccolse fondi in favore della Beppe Montana di Lentini e Belpasso (Ct): 50 mila euro di contributi grazie alle oltre 28.600 carte vendute tra dicembre 2009 e maggio 2011.

Sei incendi dolosi
Quest'estate, infine, Coop Adriatica ha rafforzato il sostegno all'associazione di don Ciotti dopo i sei incendi dolosi che, a giugno, hanno devastato i poderi di tre cooperative, in Sicilia e in Puglia: per tutto luglio, i prodotti Libera Terra sono stati proposti nei negozi con lo sconto del 20% e valorizzati con i presìdi dei soci, sfiorando i 114 mila euro di vendite, il 127% in più rispetto allo stesso mese del 2011. La Cooperativa ha aderito inoltre alla raccolta fondi dell'agenzia “Cooperare con Libera Terra” e Legacoop per il ripristino degli impianti e l'acquisto di nuovi semi.

Domenica su Radio 24 nella rubrica Essere e avere interviene Cristina Lazzati

Il programma Essere e avere condotto su Radio 24 da Maria Luisa Pezzali domenica 7 ottobre (dopodomani) ore 16.05  e vedrà Cristina Lazzati in veste di autorevole opinionista.

Lo spunto di attualità è fornito dalla coincidenza con la manifestazione Domenica, no grazie, che si tiene domenica in tutta Italia. Per questo l'approfondimento della settimana è dedicato alle aperture domenicali dei negozi: le ragioni del sì e del no.
Un tema spinoso nel mondo del commercio, tra diritti dei lavoratori, crisi e contrazione dei consumi, liberalizzazioni e tempo per la famiglia e le relazioni sociali con un focus sui trend dedicato ai "consumi in vetrina": quando i brand si mettono in mostra e si raccontano.
Un'opportunità e uno strumento di marketing prezioso, ma attenzione agli scheletri nell'armadio!

Sainsbury’s introduce il minimo nella spesa via web

Secondo Retail Week nel Regno Unito Sainsbury's ha introdotto un importo minimo nell'ordine online nel tentativo di scoraggiare gli invii più piccoli. Il valore minimo sarà di 25 sterline (circa 31 euro) escluse le spese di spedizione a partire dal 24 ottobre.

Federpharma: aumenta la farmacia nelle vendite di cosmesi

Stando ai dati presentati al convegno Tradizioni, cultura industriale e numeri della cosmetica, organizzato nell'ambito di PharmEvolution, la convention regionale che si è svolta a Palermo, quest'anno il settore cresce del 2-3% e continua a spostare l'asse, a cui si rivolge il 18,1% dei consumatori (contro il 14,1% nel 2006) verso la farmacia.

Gdo e profumerie diminuiscono
Il 40% sceglie la grande distribuzione (nel 2006 era il 41,2%) e il 23,3% preferisce la profumeria (nel 2006 era il 26%): entrambi i canali tradizionali, dunque, cedono quote di vendite alla farmacia. "A far spostare l'asticella degli acquisti di cosmetici a favore della farmacia -commenta il vicepresidente di Federfarma Nazionale Gioacchino Nicolosi- non è solo la certezza di trovare prodotti di alta gamma a prezzi di gran lunga inferiori rispetto a cosmetici dello stesso livello venduti attraverso i canali tradizionali, ma anche la fiducia nel farmacista, a cui viene riconosciuta professionalità e competenza".

Amazon lancia l’Mp3 store per l’Italia

Il nuovo servizio di vendita è stato presentato direttamente da una lettera di Jeff Bezos per chiunque visiti il sito.
"Oggi presentiamo il nostro MP3 Store in Italia, con milioni di brani e oltre un milione di album con la maggior parte dei brani a 0,99 euro, e album di artisti come Michael Jackson, Mark Knopfler e R.E.M. a partire da 5,99 euro".
Se si acquista via web o attarverso l'applicazione Android, si ottiene un'ampia selezione, le anteprime dei brani e suggerimenti personalizzati. 

Anche clouding
Bezos così prosegue "Amazon Cloud Player è il servizio che ti permette di archiviare la tua musica in modo sicuro e ascoltarla ovunque tu sia. I brani e gli album MP3 che acquisti su Amazon saranno automaticamente salvati su Cloud Player, così da averne una copia di backup senza costi aggiuntivi. Su Cloud Player sarà facile archiviare il resto della tua libreria musicale, anche i brani che acquisti su iTunes, così da poterli ascoltare ovunque. I brani per cui troveremo una corrispondenza nel catalogo Amazon saranno immediatamente disponibili su Cloud Player, mentre gli altri brani verranno comunque importati, in modo da rendere subito disponibile la tua intera libreria musicale su Cloud.
Cloud Player è completamente integrato anche con il nuovo Kindle Fire e Kindle Fire HD, ora prenotabili in Italia".

250 brani gratis
Tutti i titoli MP3 acquistati su Amazon e i primi 250 brani importati sono archiviati su Cloud Player senza alcun costo, oppure si possono importarne fino a 250.000 a soli 24,99 euro l'anno.

Inaugurata stazione di servizio carburanti con brand Simply nelle Marche

Simply apre un altro distributore low cost. Questa nuova stazione di servizio a insegna Simply è nelle Marche, al km. 9,14 della S.P. 30 Montelabbatese. Partner dell'iniziativa è Acema spa, azienda pesarese fondata nel 1945, che ha realizzato l'impianto e con la quale è in essere un accordo quadro per realizzare ulteriori stazioni di servizio. Con 95 milioni di litri distribuiti nel corso del 2011 tramite 60 stazioni di servizio, Acema è una delle principali realtà delle Marche in campo petrolifero.

2.500 mq
Progettata seguendo le più avanzate tecnologie, la stazione di servizio
Acema a marchio Simply ha una superficie di 2.500 metri quadri, con
locale ricovero per il gestore, ed è provvista di tre isole multi
prodotto, di cui una ad alta portata per i camion, dove è possibile
rifornirsi di carburante “discount” in modalità self service.

Promozioni per il lancio
Il nuovo distributore Simply garantisce al consumatore il prezzo più
basso della zona su benzina verde e gasolio.
Per la campagna di lancio, a fronte di un rifornimento di carburante di
almeno 40 euro viene offerto un buono sconto da 3 euro da utilizzare per
la spesa in uno dei tre punti vendita della zona: Simply di via
Ponchielli a Pesaro, Simply di Via A. Giacometti 50 a Sant'Angelo in
Lizzola e Simply di Via Bellini Fraz. Osteria Nuova a Montelabbate. È sufficiente fare acquisti per almeno 40 euro e presentare alla cassa
la ricevuta del rifornimento di carburante, per risparmiare il 3 euro
sul proprio carrello della spesa.

Stazione n°2
La stazione di servizio di Montelabbate è il secondo supermarket di
benzina low cost a marchio Simply, al quale faranno seguito altri non
solo nelle Marche ma anche in Lombardia e nel Veneto. Entro il 2013
saranno una dozzina i distributori a marchio Simply presenti sul
territorio nazionale.

Le pompe bianche e no logo
Rispetto a settembre dello scorso
anno, il prezzo della benzina è cresciuto del 22% e quindi naturale che il
mercato del carburante diminuisca del 10%. Grazie alle
liberalizzazioni, è ancora possibile risparmiare rifornendosi presso le
cosiddette "pompe bianche", ossia distributori indipendenti che
applicano prezzi ribassati. Secondo le stime delle associazioni dei consumatori, delle 25 mila pompe
distribuite sul territorio nazionale, circa 1.750 sono “bianche”, di
cui circa 400 “no logo” (incluse le stazioni della gdo), dove è
possibile risparmiare sul carburante tra i 5 e i 12 centesimi al litro. Considerando un consumo di 100 litri al mese, ricorrendo alle “pompe
bianche” ogni anno si riescono a risparmiare fino a 144 euro.

Inaugurazione della stazione
Presenti oggi alla cerimonia inaugurale per il tradizionale taglio del nastro, accanto al direttore regionale Simply Italia Lorenzo Bertini, l'Ad di ACEMA Lorenzo Ponselè, il Sindaco di Montelabbate Claudio Formica e l'Assessore alle Opere Pubbliche e Viabilità della Provincia di Pesaro Urbino Massimo Galuzzi.  

Carrefour e Lombardini: nuova alleanza in vista?

Gruppo Lombardini ancora al centro di rumor, legati al processo di riorganizzazione che il gruppo sta vivendo da qualche tempo.

Dopo la cessione a Conad del Tirreno di 19 pdv in Sardegna a fine 2011, cui è seguita quella di 31 store in sei province della Lombardia a Conad Centro Nord, all'inizio di quest'anno, circolano voci su eventuali collaborazioni tra il gruppo guidato dalla famiglia Lombardini e Carrefour Italia (ndr: che ha appena concluso l'acquisizione di 5 store ex Plenty a Bologna rilevati da Coop Adriatica, che, a sua volta, li aveva acquisiti dal fallimento di Plenty).

Il contenuto della partnership

La relazione tra Lombardini e Carrefour non si delineerebbe come un'acquisizione, ma come un'alleanza a livello di acquisti e, probabilmente, logistico, in concomitanza con la probabile chiusura del centro distributivo di Trezzo d'Adda (sul cui futuro, a breve, dovrebbero incontrarsi sindacati e management del gruppo Lombardini), lasciando comunque una sostanziale autonomia di azione sul territorio.

Ipotesi di futuro per super e ipermercati

Nell'alleanza rientrerebbero quindi sia i 25 supermercati a insegna Pellicano rimasti di proprietà di gruppo Lombardini e i quattro IperPellicano (la firma negli ipermercati) a Liscate (Mi), Mapello (Bg), Rezzato (Bs) e Treviglio (Bg), per i quali si potrebbe, forse, prefigurare un cambio di insegna e un futuro in franchising, visto che la strada della cessione non è stata percorsa: questi pdv, infatti, rientravano nelle ambizioni di Conad Centro Nord, ma non è stato possibile raggiungere nessun accordo.

Discount e C+C
come core business

Il futuro di Gruppo Lombardini, a questo punto, rimarrebbe concentrato sul canale discount con l'insegna LD, la cui rete oggi è composta da 330 pdv, con la previsione di 70 nuovi store nei prossimi anni.
In cerca di un posizionamento anche i 15 cash & Carry Gros Market, oggi in fase di stallo ed alla ricerca, quindi, di una nuova identità e formula commerciale che possa coinvolgere nuovi target, oltre ai classici bar, ristoranti, hotel e partite iva.

Riapre il supermercato U2 di Landriano (Pv) e diventa green

Dopo un breve periodo di chiusura per la ristrutturazione, riapre con insegna U2 Supermercato il pdv Unes di Via Luigi Einaudi 12 a Landriano (Pv). Fedele alla filosofia U2 orientata all'eco-sostenibilità, anche il pdv riconvertito di Landriano adotterà una serie di misure ecosostenibili focalizzate sul riciclo di materiali, sul risparmio di energia e sulla riduzione dei materiali di confezionamento.

Caratteristiche del pdv
-
tutti i divisori dei banchi, delle vasche frigo e le barre "cliente successivo" del supermercato di Via Luigi Einaudi sono stati realizzati riciclando bottiglie in pet.
- dal prossimo 15 ottobre verranno installate apposite ante di chiusura per i banchi SaFo (Salumi, formaggi e freschi) e per i banchi della macelleria self-service, che consentiranno una riduzione del 49% nel consumo di energia

- Stampa fronte retro degli scontrini grazie alle stampanti Ncr

- In vendita solo lampadine a basso consumo energetico

- confezionamento mettendo in vendita solo confezioni singole di caffè e confezioni di dentifricio da almeno 100 ml

- in vendita nuova linea di detergenti per la cura e la pulizia della casa firmati EcoUnes caratterizzati dalla presenza di tensioattivi di origine vegetale
- acqua minerale a marchio Presolana senza film retraibile per garantire un risparmio del 14,8% nell'uso della plastica e del 12,4% nell'utilizzo dell'energia necessaria al confezionamento

- panetteria self-service per evitare gli sprechi comprando solo il quantitativo di pane desiderato
- macchina ricicla pet per il recupero delle bottiglie in cambio di ogni bottiglia inserita, un centesimo di euro da scontare subito sulla spesa
- borse riutilizzabili in tessuto-non-tessuto
- il nuovo punto vendita sarà infatti caratterizzato dalla formula dell'Every day low price (Edlp) di Unes Supermercati, già apprezzata dall'87% dei clienti per l'assenza di promozioni, offerte a termine, raccolte fedeltà, che garantsce risparmi medi sulla spesa fra il 15 ed il 50% su tutto l'assortimento
- 7.750 referenze, fra le quali 1.000 di articoli non-food e i prodotti a marchio privato U! Confronta e Risparmia, con risparmi fino al 50% rispetto ai prodotti di marca,
- prodotti tipici del marchio privato top di gamma
"Il Viaggiator Goloso" per i palati più esigenti
- nei primi giorni di apertura, in regalo fino a esaurimento scorte, le  borse "usa e riusa" in tessuto-non-tessuto, che verranno consegnate ai clienti insieme a 6 euro di buoni spesa

Per leggere le altre ECOnews di settembre basta cliccare qui

Avedisco: vendite a domicilio, mercato Ue da quasi 20 miliardi di euro

Costituita da trenta soci effettivi (fra i quali Amway Italia, Avon, Eismann, Fmr Art'è, Herbalife, Stanhome, Yves Rocher Italia, per citare le imprese più rinomate), con vendite complessive pari a 895 milioni di euro nel 2011 realizzate da 241.000 incaricati, da oltre 40 anni Avedisco -nata nel 1969- rappresenta il punto di riferimento per un settore, quello delle vendite a domicilio, che gioca un ruolo di primaria importanza in ambito europeo.

L'Italia è terza in Europa
L'Italia è al terzo posto, alle spalle di Germania e Francia, in un mercato che vale, in termini di fatturato al consumo, complessivamente 17,8 miliardi di euro, di cui 13,4 miliardi prodotti dai Paesi Ue. Le aziende Avedisco rappresentano il 38% del fatturato complessivo in Italia che ammonta a circa 2,4 miliardi di euro.
A Milano, all'Hotel Marriott, si è riunito il top management mondiale del settore, dallo svedese Magnus Bränström, nuovo Ceo Seldia, associazione europea delle vendite dirette, di cui Avedisco, presieduta da Giovanni Paolino (in foto), fino ad Alessandro Carlucci, presidente Wfdsa (Federazione mondiale delle associazioni di vendita diretta) che è anche Ceo di Natura, gruppo brasiliano leader in Sudamerica nella vendita diretta di prodotti per la bellezza, e da poco presente anche in Europa con una sede in Francia.

La vendita diretta è un tipo di lavoro moderno
La vendita diretta si sta evolvendo verso una dimensione sempre più moderna, offrendo spazi di sviluppo non trascurabili sia a chi, giovane o adulto, cerca lavoro ma esige nel contempo una certa libertà nella gestione del proprio tempo, sia a coloro che, già occupati, vogliono dedicarsi a un'altra attività che non sia invasiva rispetto a quella principale. "Il passaparola e il networking aziendale saranno canali sempre più importanti per lo sviluppo delle vendite dirette" aggiunge Giovanni Paolino, che è anche direttore generale della veronese Eismann, noto operatore specializzato nella distribuzione diretta al domicilio di prodotti surgelati.

Al via Job Zone ai Gigli, la rassegna per chi cerca e offre lavoro

Sono state quasi 400 le persone che si sono presentate a presentare il proprio curriculum a Job Zone, la rassegna dedicata a chi cerca e offre lavoro allestita in Corte Lunga al centro commerciale I Gigli.
In tutto solo lunedì scorso sono stati 590 i contatti tra chi cerca lavoro e i 27 espositori presenti alla rassegna.

Anche video curriculum
Alcuni numeri: sono stati effettuati 276 colloqui e in 124 hanno usufruito dei servizi di consulenza, 6 hanno realizzato il proprio video-curriculum nello stand di Toscana TV mentre in 26 hanno richiesto il servizio di revisione dei curricula. Martedì sono stati una cinquantina gli allievi di istituti superiori che hanno partecipato alle visite nei punti vendita dei Gigli per partecipare agli incontri allestiti al Forum Fnac e in Corte dell'Oste. Ieri gli studenti del Calamandrei di Sesto Fiorentino e del Galileo di Firenze che parteciperanno alla presentazione dei corsi di laurea in infermieristica e radiologia (ProGeAs PIN Università di Firenze), gli studenti dell'Isis Da Vinci di Firenze parteciperanno all'incontro Okkupati, non preoccupati (Altrolavoro). Gli incontri si terranno tra le 10 e le 12.
L'edizione 2012 di Job Zone si avvale del patrocinio del Ministero del lavoro, della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, della Provincia di Prato, del Comune di Firenze e del Comune di Campi Bisenzio.

Il Ce.Di. Sisa Sardegna da Società Consortile diventa Spa

Il Ce.Di. Sisa Sardegna nacque nel 1995 ed è stata la naturale evoluzione dell'attività del Cca Sisa Sardegna, costituita qualche anno prima da un gruppo di imprenditori sardi con insegna Sisa, fino a quel momento autonomi sul mercato.
Dal 1995 sino ad oggi il modello societario del Ce.Di. Sisa Sardegna è stato quello consortile.

Rapida evoluzione
Nel corso degli anni il Ce.Di. Sisa Sardegna Scarl si è evoluto in tutti i sensi, sino a diventare una delle più importanti realtà del territorio sardo e leader nel settore della distribuzione organizzata in Sardegna.
Anche i modelli associativi vanno rivisti e migliorati secondo le necessità societarie espressioni del territorio sardo, per cui il modello consortile ha subito una naturale evoluzione diventando società per azioni.

È cambiata la metodologia valutativa
Oggi persone e società sono valutate sulla base di un indice (rating), e il modello consortile non risultava più consono alla moderna economia finanziaria, bancaria e assicurativa.
L'esigenza di capitalizzare la società si è resa quindi indispensabile per affrontare il mercato e presentarsi più forti e credibili. È stato utile quindi dimostrare anche agli istituti di credito una condivisione del rischio in ossequio alle regole imposte dalla normativa europea.

Aumento di capitale a 2 milioni di euro
Alla luce di tutto ciò, il 13 settembre 2012, l'assemblea straordinaria dei soci attraverso il conferimento di 2 milioni di euro, ha trasformato la Società Consortile a R.L. in Spa.
Questo importante passo societario verrà presentato prossimamente agli istituti di credito, al mondo imprenditoriale e ai partner del Ce.Di.

Ikea investirà in Italia 400 milioni: 115 a Roma Pescaccio

“Investiamo in Italia, per la qualità delle aziende committenti, per la creatività e per la cultura del prodotto”, ha detto l'Ad di Ikea Italia, Lars Petersson, durante la recente conferenza stampa sui risultati bilancio e progetti, tenutasi a Roma. Il gruppo, che si conferma il più grande acquirente al mondo di mobili
italiani (infatti i volumi acquistati da Ikea dai fornitori italiani sono
maggiori dei volumi venduti), investirà in Italia oltre 400 milioni di euro nei prossimi tre anni.
E questo nonostante un calo delle vendite del 2,6% registrato nell'ultimo anno.

I nuovi progetti
Tra le aperture, il primo riguarda Roma Pescaccio, 15 chilometri a nord del centro di Roma, dove dovrebbe sorgere uno store Ikea di 36.000 mq di superficie lorda (di cui 21.000 mq di esposizione e vendita, con un investimento di 115 milioni di euro. Quando? “Sono incerti tempi e modi per la nostra terza sede a Roma, ci lavoriamo da sette anni, ma la burocrazia non ci dà ancora una data possibile di apertura”.
Per la fine del 2013 è prevista anchel'apertura del negozio di Pisa, con un investimento di 62 milioni.

Oltre alle aperture un altro obiettivo è sviluppare online il 5% delle vendite totali entro il 2015.

La comunicazione di un player mondiale 
A proposito della notizia che ha fatto il giro di tutto il mondo relativa ai cataloghi senza immagini di donne e bambine distributiti in Arabia Saudita, Petersson ha precisato: "Un
incidente di percorso che stiamo correggendo”.

Tyco Retail Solutions premiato per progetto Rfid con Macy’s

Tyco Retail Solutions, (soluzioni di sicurezza e retail performance commercializzate da ADT Fire & Security e dai partner certificati in Europa) ha ricevuto dall’associazione VICS (Voluntary Interindustry Commerce Solutions Association) - focalizzata sul miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’intera supply chain - il Collaborative Commerce Achievement Award 2012 come “Best VILRI Solution Provider”.
Il riconoscimento premia la partnership di successo tra Tyco Retail Solutions e Macy’s volta allo sviluppo di un progetto Rfid item level pluriennale pensato per consentire frequenti verifiche di inventario, una migliore acquisizione dei dati e una maggiore accuratezza dei file degli articoli in tutti gli store Macy’s e Bloomingdale’s. L’implementazione pilota e il piano di sviluppo iniziale sono stati portati a termine con successo nel 2011.

Roi continuo e misurabile

Macy’s, tra i primi retailer ad aver implementato l’Rfid su scala nazionale, necessitava di una soluzione che soddisfacesse i suoi obiettivi strategici, scalasse al di là del progetto pilota e offrisse un Roi continuo e misurabile. Il retailer aveva bisogno di un fornitore pronto a intraprendere un rapporto collaborativo volto a portare la nuova tecnologia Rfid su tutti i punti di vendita della catena. Macy’s ha così scelto Tyco Retail Solutions, ritenuto dal retailer l’unico vendor con le competenze necessarie e in grado di offrire le funzionalità adatte a supportare il programma del retailer.

Rispetto di tempi e budget

Macy’s ha realizzato un Roi immediato con la Fase I e ritorni incrementali in ogni step del processo di implementazione. La conoscenza e la profonda competenza sul retail, i servizi professionali di alta qualità, gli strumenti innovativi e la metodologia di provata efficacia di Tyco hanno consentito a Macy’s di portare a termine con successo l’intero progetto Rfid, nel pieno rispetto di tempi e budget.
Oltre a fornire soluzioni Rfid ai massimi livelli, Tyco continua a supportare le organizzazioni di settore, spiegando al mercato il valore dell’Rfid ai fini di una maggiore efficienza nella supply chain, ed è membro attivo dell’iniziativa VICS Item Level Rfid Initiative (VILRI) dal 2007.

MOLINARI ITALIA ACQUISTA IL MARCHIO VOV E LA DISTILLERIA CESCHIA

Molinari Italia spa, leader di mercato nel segmento della sambuca con il Brand Molinari extra, ha acquisito il marchio VOV e la distilleria Giacomo Ceschia srl con l’obiettivo di rilanciare gli storici marchi ed entrare in mercati complementari. Entrambi i marchi si inseriscono coerentemente nel portafoglio prodotti Molinari dal punto di vista qualitativo e del profilo di immagine.



Vov, marchio leader nel segmento dei liquori all’uovo, nato nel 1845 per iniziativa di G.B.Pezziol, ancora oggi prodotto secondo la ricetta originaria del fondatore, viene presentato al mercato nella sua versione originale "VOV zabajone", ed a breve nella variante ready to drink "Bombardino". E’un prodotto trasversale e versatile, adatto a diverse occasioni e modalità di consumo.



Ceschia è la più antica distilleria del Friuli, fondata da Giacomo Ceschia nel 1886, ha sede a Nimis, in provincia di Udine. La grappa Ceschia viene prodotta secondo la ricetta originaria del 1886, nasce dalla distillazione in caldaiette di rame e con metodo discontinuo delle vinacce provenienti dalla zona dei colli friulani orientali e affinata per un periodo minimo di tre anni.


La gamma comprende la Grappa di Ramandolo, proposta nella tradizionale bottiglia impagliata, nella versione "Classica" 50°, "Gentile" 43°, ed in una preziosa edizione limitata "Giacomo Ceschia" 60°, dedicata al fondatore, che verrà proposta a partire dal 2013.


Completano la gamma la raffinata grappa Friulana "Nemas"40°,dal packaging elegante e moderno, ed il distillato d’Uva "Uva Est" 40°.


A partire da lunedì 1 ottobre i prodotti saranno in distribuzione attraverso la rete vendita Molinari.


I due marchi si aggiungono ai due marchi di proprietà, Molinari extra e Molinari caffè, al marchio Limoncello di Capri, in comproprietà con la famiglia Canale, ed ai tre in distribuzione, Gin MG, Vodka Tovaritch e Xenta Absenta, già presenti nel portafoglio Molinari e confermano la volontà dell’azienda di proporre al mercato una gamma completa di prodotti caratterizzati da forte tradizione, unicità e distintività.



Per maggiori informazioni:


Marketing@molinari.it


0766/58301


Shopping experience: Tesco punta su Checkpoint Systems

Tesco ha scelto Checkpoint Systems (soluzioni Eas, di visibilità della merce e etichettatura dei capi d'abbigliamento) per implementare un programma Eas globale finalizzato a migliorare la disponibilità dei prodotti sugli scaffali, la loro libera esposizione e l'esperienza d'acquisto dei clienti.

Dopo l'installazione di Evolve Eco, avvenuta con successo lo scorso anno in 1.250 Tesco Express Stores, a Checkpoint è stato chiesto di provvedere, nei prossimi mesi, all'implementazione delle sue soluzioni RF avanzate negli oltre 900 punti di vendita di grandi dimensioni posseduti dal retailer, ossia gli Extra, i Superstore e i Metro stores, allo scopo di sostituire l'attuale tecnologia acustico-magnetica.

Risparmio energetico

Come previsto dal programma, Tesco sta aggiornando i propri sistemi alla più recente tecnologia Eas tramite l'installazione dei sistemi RF-Eas Evolve Eco di Checkpoint, dalle alte prestazioni e a basso consumo energetico, in tutti i punti di vendita Tesco del Regno Unito.
Le antenne Evolve Eco -affermano in Checkpoint- assicurano un risparmio energetico fino al 75% superiore rispetto alle attuali soluzioni offerte dalla concorrenza e consentono a Tesco di ridurre i costi operativi e le emissioni di anidride carbonica. L'installazione nel Regno Unito sarà completata prima di Natale.

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PIEMONTE COTA

Il presidente della regione Piemonte Cota , in occasione dell'inaugurazione della 34ma della fiera regionale d'autunno di Caraglio ( CN ) ha approfittato per visitare gli stabilimenti Giordano - Plastimark e vedere di persona l'impianto di Cogenerazione alimentato ad olio vegetale, che grazie al motore tedesco tipo Man, si eroga 2,7 MW di potenza oraria, - l'impianto potrebbe alimentare elettricamente ben 1000 appartamenti di 100 mtq cad. e riscaldarne almeno 150.( per maggiori info , vedere testo su ns sito Plastimark )
Inoltre ha visionato il nostro sistema produttivo e l'utilizzo di plastica riciclata con la quale vengono realizzati i ns carrelli .

L'evento è stato ripreso e trasmesso dal Tg3

6° CONSUMER & RETAIL SUMMIT

Giunge alla sesta edizione l’evento annuale di riferimento per tutti gli attori della filiera produttiva. Nell’ambito dell’attuale contesto economico si analizzeranno l’evoluzione dei mercati e dei consumi e le risposte da parte di industria e distribuzione per attivare il circolo virtuoso della crescita e della competitività. Alcune sessioni saranno nello specifico focalizzate su innovazione tecnologica, licensing, sistemi di pagamento.
Intervengono

Imanuel Baharier, Direttore Generale VeriFone Italia
Lamberto Biscarini, Partner & Managing Director The Boston Consulting Group
Marina Bassi, Giornalista Area Retail Business Media Gruppo 24 ORE
Anna Bertolini, Giornalista Area Retail Business Media Gruppo 24 ORE
Maurizio Distefano, General Manager Italy & Agent Markets Warner Bros. Consumer Products
Andrea Dodi, Amministratore Delegato e Direttore Generale Gabbiano
Vincenzo Fiore, CEO Auriga
Patrick Fontana, Vice Capo Redattore Area Retail Business Media Gruppo 24 ORE
Massimo Fubini, Amministratore Delegato ContactLab
Francesco Fumelli, Vice Direttore SCS Consulting
Manuela Giola, Licensing Specialist WE Licensing
Vincenzo Grassi, Associate Partner PwC
Boris Hageney, Amministratore Delegato Groupon Italia, Spagna e Portogallo
Andrea Illy, Presidente illycaffè
Sami Kahale, Presidente e Amministratore Delegato Procter & Gamble Italia
Cristina Lazzati, Vice Direttore Area Retail Business Media Gruppo 24 ORE
Mattia Losi, Direttore Editoriale Business Media Gruppo 24 ORE
Lucio Morini, Licensing Manager Gabbiano
Lars Petersson, Amministratore Delegato Ikea Italia
Francesco Pugliese, Direttore Generale Conad
Vittorio Radice, Vice Presidente La Rinascente
Enrico Sacchi, Giornalista Area Retail Business Media Gruppo 24 ORE
Angel Sanchez, Direttore Generale Conserve Italia
Fabio Sordi, Direttore Acquisti e Mercati Auchan Italia
Ugo Stella, Caporedattore Area Retail Business Media Gruppo 24 ORE
Giuseppe Tamola, Country Manager Zalando Italia
Vincenzo Tassinari, Presidente Consiglio di Gestione Coop Italia
Luca Torre, Founder and Co-CEO Ambers&Co Capital Microfinanzas
Angelo d’Imporzano, Lead of Consumer Goods & Services - Italy, Greece & Emerging Markets Accenture
Alessandro Zanotti, Lead of Retail - Italy, Greece & Emerging Markets Accenture Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori
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http://www.formazione.ilsole24ore.com/st/retail2012/

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Nuovo country manager al timone di Neinver Italia

Laura Andreoletti è il nuovo responsabile del mercato italiano di Neinver, la terza società più importante a livello europeo nel settore Foc (Factory Outlet Centre).
La Andreoletti, manager 40enne, con esperienze nella bresciana Promos, storica società specializzata nella consulenza e nei servizi nel retail real estate, e Mediamarket (Saturn), era già direttore leasing di Neinver Italia dal 2005.
A livello europeo, Neinver gestisce una superficie retail pari a oltre 426.000 mq con 1.500 punti di vendita e 800 marchi di alta gamma. Dal punto di vista della distribuzione geografica del portafoglio, la Spagna concentra il 38% degli asset, seguita da Polonia (25%), Italia (19%), Germania (10%) e Portogallo (8%).

Shell e Carrefour: insieme per la prima stazione di servizio multifunzione

Nasce a Milano, al quartiere Barona, nella zona sud della città, la prima stazione di servizio cittadina che coniuga il rifornimento di carburante con la possibilità di fare la spesa, con lo stesso livello di convenienza di prezzo di altri Carrefour Express della città: questo il risultato della partnership sottoscritta in breve tempo tra Carrefour Italia e Shell Italia, che mette a frutto le competenze e i punti di forza di due importanti player.

La valenza strategica

“Il progetto realizzato in partnership con Shell rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di sviluppo di Carrefour sullo studio di nuovi format distributivi sempre più personalizzati e vicini alle esigenze delle diverse fasce di clienti -chiarisce Gabriele Di Teodoro, direttore divisione supermercati e prossimità del Gruppo Carrefour-. Riteniamo, infatti, che la segmentazione e la sperimentazione nell’ambito dei format sia una delle direttrici fondamentali per il futuro sviluppo della gdo”.
“Con questo store Shell si posiziona come la prima compagnia in Italia ad aver introdotto, in partnership con Carrefour, il primo format distributivo che coniuga l’offerta food e fuel sulla rete stradale urbana, in linea con quella ricerca di innovazione che per noi rappresenta un elemento di differenziazione fondamentale", commenta Kai-Uwe Witterstein, General Manager Retail di Shell Italia.

Le particolarità del pdv
Il Carrefour Express all’interno di questo distributore Shell (già operativo da tempo) si sviluppa su una superficie di circa 100 mq, con un assortimento di circa 1.500 referenze, definite sui bisogni dei consumatori. Un concentrato di offerta, che spazia dal grocery ai freschi, con una prevalenza di pl (Carrefour e Terre d'Italia) insieme ai brand industriali più significativi. I risultati ottenuti nei primi due mesi di attività sono particolarmente soddisfacenti e fanno ben sperare per il futuro, pur nella consapevolezza da parte del management del gruppo francese, della necessità di un monitoraggio continuo dell'assortimento per assestare al meglio l'offerta in funzione delle reali esigenze dei consumatori. "È un punto di partenza, una palestra anche per noi, che stiamo guardando con attenzione per trovare il bilanciamento corretto e proseguire con lo sviluppo, a patto di trovare location in linea con questo format", conclude Di Teodoro. Il pdv è aperto 7 giorni su 7 dalle 7,30 alle 21,00.

Finiper e Fai insieme per salvare il patrimonio culturale

Le attività di suupporto alla cura e al restauro dei beni culturali sono una forma sofisticata di comunicazione che dà lustro all'immagine dei distributori, in quanto le caratterizza come società fortemente inserite nel territorio nazionale e quindi socialmente responsabili dell'ambiente. Finiper ha una sensibilità particolare in tal senso che deriva anche dal suo proprietario, Marco Brunelli, grande appassionato ed esperto d'arte. Non sorprende quindi che per il terzo anno consecutivo, nel corrente mese di ottobre presso tutti gli ipermercati Iper, La grande i, e i supermercati U! e U2, i clienti potranno donare 2 euro, richiedendo la Fai Donor Card alle casse.

Donor Card
La Donor Card, creata appositamente per questa iniziativa, darà ai possessori il diritto di visitare gratuitamente uno dei beni Fai aperti al pubblico presenti su tutto il territorio italiano.
La campagna 2012 mira a superare gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno grazie al supporto di Iper, La grande i, e dei supermercati U! e U2: nel 2011 sono infatti statti raccolti più di 100.000 euro.

Si amplia la sfera di influenza del progetto
"Il supporto di Iper, La grande i alla raccolta fondi Fai è un atto dovuto verso il nostro territorio. Da sempre siamo impegnati nella salvaguardia delle eccellenze italiane che hanno reso il nostro paese unico al mondo -dichiara Antonella Emilio, responsabile sociale di impresa di Iper, La grande i-. Il sostegno a questa importante iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di piani sostenibili di Iper, La grande i che spaziano dal risparmio energetico dei nostri ipermercati al sostegno dei piccoli produttori italiani".
Rossella Brenna, direttore marketing & comunicazione Unes Supermercati ha aggiunto "Siamo molto fieri di poter contribuire anche quest'anno, insieme ai nostri clienti, alla raccolta fondi Fai. Nell'ambito della responsabilità sociale, Unes sta da tempo ampliando il proprio impegno in vari ambiti tra cui il riciclo della plastica pet, la raccolta di abiti usati in collaborazione con Humana, il sostegno allo sport giovanile, la lotta agli sprechi ed all'overpack. Tutte scelte che coinvolgono in prima persona sia i colleghi che i nostri clienti e che ci rendono fieri dei risultati sempre crescenti che stiamo ottenendo"

Delhaize sta eliminando il format Delhaize City

I 15 store interessati alla conversione nel concept convenience dell'insegna Delhaize Proxy, si trovano nei centri città di Anversa, Bruxelles e Ginevra.

Ragioni della decisione
Secondo Planet Retail, che riporta un portavoce Delhaize, la ragione è da cercare nella mancanza di flessibilità rispetto ai negozi del centro città dovuta all'essere di proprietà del Gruppo Delhaize da cui è conseguito un profitto non soddisfacente. I negozi resteranno aperti, intanto che il distributore trovi adeguati commercianti indipendenti cui assegnarli.

Crai investe in pubblicità con il nuovo spot

Crai è in Tv con un nuovo spot, ancora firmato da Roberto Gariboldi dell’Agenzia Nadler Niuco, che riprende il precedente film, con i valori istituzionali di genuinità, freschezza, gusto, cortesia e convenienza, sottolineando per la prima volta quest’ultima, con un’offerta promozionale di un prodotto a marchio, che cambierà a rotazione.
Protagonista è, come si ricorderà, il giovane che fa la spesa in un vero supermercato Crai, girando sorridente per i corridoi e cantando l’ormai famosa canzoncina Vengo alla Crai, ma il finale, introdotto dal claim Crai spacca i prezzi, è affidato, a una voce caratterizzata da incredulità e stupore.

Sulle reti principali e collegato al volantino
Il nuovo format è in onda dal 19 settembre sino al 1 dicembre sulle reti Rai e Mediaset, oltre che su La 7, la7 D, Sky, la rete delle Tv private locali di Publishare e i canali Giallo, Focus e Seratissima, gestiti da Prs e programmato in concomitanza con la prima settimana della quindicina promozionale. Per ciascun flight é evidenziato un prodotto a marchio, il cui prezzo promozionale rimane valido per l’intera rete nazionale.
A potenziare inoltre la campagna nazionale, con lo stesso format, declinato dalla centrale per i diversi mezzi, in totale sinergia e a copertura dell’intero periodo, i Cedi comunicheranno a livello locale, sia sulle Radio e TV, sia sui quotidiani, sia attraverso affissioni.

Toshiba Global Commerce Solutions, nuovo colosso delle soluzioni per il retail

Sono partite ieri 1° ottobre le operazioni in Italia di Toshiba Global Commerce Solutions (TGCS), nuovo leader globale nella fornitura di soluzioni integrate per il retail. Il varo di TGCS avviene a conclusione del percorso che ha portato Toshiba Tec all'acquisizione del Gruppo Ibm Retail Store Solution, per un valore di acquisto pari a 850 milioni di dollari. Toshiba Tec ha quindi creato Toshiba Global Commerce Solutions Holding Corporation, di cui TTEC è proprietaria all'80,1% mentre Ibm detiene una quota pari al 19,9%.

Responsabile di Toshiba Global Commerce Solutions Italia è Gianmario Braidotti (nella foto), mentre Celestino Perazzoli riveste il ruolo di general manager S3 (Store System Solutions, società del Gruppo Toshiba).

Continuità

La nuova società garantirà la continuità delle funzioni critiche per il business tra Ibm e Toshiba: rimangono invariati i termini e le condizioni per partner commerciali e clienti così come i sistemi ed i processi per gli ordini. L'unione delle capacità di sviluppo, produzione, vendita e servizio a livello internazionale tra Toshiba e RSS rafforza la capacità di offrire soluzioni innovative e di rispondere alle esigenze individuali dei clienti.

Aree di focalizzazione


La nuova società si concentra in modo specifico sugli aspetti seguenti:

- Aiutare i clienti a conquistare la preferenza e la fedeltà dei consumatori informati, con soluzioni integrate per Pos e punti di vendita;

- Consentire ai consumatori di eseguire nel punto di vendita una serie completa di transazioni e interazioni da negozio a negozio e tra canali;
- Favorire l'evoluzione dell'ambiente retail con soluzioni IT flessibili e ottimizzate per singoli punti vendita in base ai requisiti del retailer e all'esigenza di servizi di assistenza clienti personalizzati;

- Fornire al punto vendita un'infrastruttura dai costi IT sostenibili e minore complessità, grazie al ricorso a dati condivisi e servizi comuni che alleggeriscono la pressione sul personale IT nei vari canali e consentono ai retailer di concentrarsi su altre priorità più rilevanti.

Per quanto riguarda il branding, i prodotti RSS ordinabili esistenti continueranno a essere contraddistinti dal logo Ibm fino ad esaurimento scorte. I rilasci di prodotti futuri incorporeranno il marchio Toshiba.

Carrefour compra cinque pdv ex Plenty Market da Coop Adriatica

È andata a buon fine l'operazione di salvataggio di otto punti vendita bolognesi Plenty Market, insegna per la quale è stato decretato il fallimento. A fine luglio Coop Adriatica si è aggiudicata l'asta organizzata dal curatore fallimentare e oggi ha annunciato  un accordo per la cessione a Carrefour di cinque degli otto  pdv.

Il meccanismo
Entro la fine di novembre Coop Adriatica entrerà effettivamente in possesso dei negozi; subito dopo avverrà la cessione di ramo d'azienda a Carrefour, che riguarderà i supermercati di via XXI Aprile, via Calori, Porta Castiglione, via Amaseo e via Massarenti, e i relativi addetti. Coop Adriatica riaprirà invece sotto la propria insegna gli altri tre negozi di via Farini, via Montegrappa e Piazza dei Martiri, che danno lavoro a 29 persone. L'inaugurazione dei tre punti vendita è in programma a partire da fine novembre, con formule commerciali innovative.

La trattativa
All'indomani dell'aggiudicazione, Coop Adriatica aveva annunciato l'intenzione di cedere parte dei negozi se ci fossero state altre catene interessate a rilevarli: Spiega il presidente della cooperativa, Adriano Turrini; "In queste settimane abbiamo approfondito le trattative con tre gruppi, e quella con Carrefour è andata a buon fine. Abbiamo fatto la nostra parte per attutire almeno in parte gli effetti di un fallimento aziendale che rischiava di compromettere decine di posti di lavoro e per continuare a garantire la presenza di una rete di piccoli negozi a servizio di chi vive e lavora nel centro di Bologna”.

Da Mediamarket 20mila euro pro terremoto

Ventimila euro per le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia-Romagna arrivano da Mediamarket, ovvero Media World e Saturn, e consegnata nella mattina di venerdì 28 settembre dai direttori dei pdv di Media World di Modena e Reggio Emilia, Paolo Gavioli e Alberto Cammarata, all’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo.
Il contributo è stato raccolto attraverso l’operazione 1 euro per l’Emilia-Romagna, avviata il luglio scorso.
L’assessore Gazzolo ha espresso a Gavioli e Cammarata un sentito ringraziamento da parte di tutta la Giunta regionale "per la sensibilità dimostrata e per una generosità che ci tengo a ricambiare – ha sottolineato – con una solida certezza: ogni euro donato verrà impiegato in modo trasparente, tracciato, verificabile online, secondo una road map di valori che abbiamo seguito fin dall’inizio dell’emergenza. Rinsaldare il legame tra cittadini, realtà economiche e sociali e istituzioni è la carta vincente per rinascere più forti di prima".

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