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Migros vara piano di riduzione delle emissioni di gas serra

Obiettivi ambiziosi per Migros in tema di sostenibilità. Il retailer svizzero da qui al 2020 intende ridurre del 20% in termini assoluti le proprie emissioni di gas serra e nello stesso arco di tempo diminuire del 10% il consumo di energia elettrica.

Tecnologie ad alta efficienza energetica

Per realizzare i propri obiettivi, Migros punterà sistematicamente su tecnologie ad alta efficienza energetica e rispettose del clima. Nelle filiali sono previsti, in particolare, mobili refrigeranti ad alta efficienza energetica e il graduale passaggio a sistemi di illuminazione Led a risparmio energetico. Nella misura del possibile, inoltre, le nuove filiali faranno a meno di combustibili fossili.
Migros si preoccupa dell'efficienza energetica sin dagli anni 1970.
L'impresa possiede la più vasta superficie certificata Minergie di tutta la Svizzera (più di 560.000 mq) e svolge un ruolo d'avanguardia nel settore dell'energia solare.

18 impianti fotovoltaici

Sui tetti delle filiali Migros sono già in funzione 18 impianti fotovoltaici e un ulteriore impianto è  in costruzione nel Cantone Ticino. Questi impianti producono annualmente oltre 2.760.000 kilowattore di energia fotovoltaica, quantità che rappresenta  il 3% circa dell'elettricità prodotta in Svizzera da impianti a energia solare.
Per il suo ultratrentennale impegno in ambito energetico e ambientale, Migros è stata appena premiata, il 25 novembre scorso, con un Energy Globe Award.

Asda: periodo natalizio con vendite ok

Grazie al rapporto equilibrato fra qualità e prezzo Asda ha registrato un buon andamento delle vendite durante il periodo natalizio. Secondo quanto ha dichiarato il Ceo Andy Clarke, in un'intervista al Sunday Mail: "Abbiamo avuto un ottimo Natale e siamo entrati nell'anno con un trend analogo. Penso che questo ci distingua dal resto del mercato [...] perché noi avevamo la qualità e il prezzo giusto". Anche se non l'ha citato specificatamente il riferimento era senz'altro a Tesco che ha registrato un calo a perimetro costante delle vendite del 2,3% nei suoi negozi nel Regno Unito questo Natale e ha soggiunto che se qualcuno si è trovato in terreno negativo ci sono tutti i presupposti perché in questo periodo le cose vadano anche peggio. Clarke ha anche notato come i negozi Asda fossero in forma fantastica in vista del Natale e "questo ci ha dato la fiducia che stiamo facendo le cose giuste".

Ha concluso precisando che il negozio Asda in media è di circa 4.000 metri quadrati rispetto ai 5.000 di cinque anni e questo conferma il fatto che l'insegna si sia concentrata sui piccoli negozi di vicinato. E tuttavia si pensa che ci un sacco di spazio per la crescita di nuovi negozi: "Ho parlato con il team di sviluppo retail e crediamo che ci siano più di 500 mercati in cui non abbiamo store: siamo la seconda più grande catena di alimentari in Gran Bretagna, ma abbiamo solo 541 negozi. "

VeriFone conclude l’acquisizione di Point

VeriFone System Inc. ha annunciato di aver concluso l’acquisizione di Point, il più grande fornitore nel nord Europa di servizi gateway e soluzioni di pagamento per i retailer.
Point, con sede a Stoccolma, opera in 11 paesi europei e serve una rete capillare che comprende 475.000 contratti con i merchant. Attraverso questa rete, Point offre un range completo di servizi e soluzioni multi-canale, che includono la tecnologia e il supporto del punto di vendita, i servizi gateway, i servizi di crittografia della carta e il processo di e-commerce.

“Questa acquisizione supporta la nostra visione nell’offrire ovunque ai retailer un servizio di gestione per accettare facilmente tutti i tipi di pagamento esistenti, incluse le alternative in evoluzione e i metodi di pagamento mobile, forniti sia dai fornitori di carte consolidati, sia da nuovi protagonisti, quali Google, PayPal, Groupon e Isis -afferma Douglas G. Bergeron, Ceo VeriFone-. I nuovi attori sono quindi facilitati nella fase di ingresso in questo nuovo mercato, sfruttando la rete capillare di VeriFone che conta più di 20 milioni di Pos installati presso i merchant.

Point opererà come un’azienda VeriFone. VeriFone intende estendere la piattaforma Point attraverso la regione e oltre, con lo scopo di creare l’infrastruttura più ampia al mondo per lo sviluppo rapido di metodi di pagamento alternativi e l’NFC per il mobile commerce.

Autogrill e Starbucks Coffee collaborano in Francia e Olanda

Il Gruppo Autogrill e Starbucks Coffee Company, la cui collaborazione ha avuto inizio negli Stati Uniti nel 1991, hanno esteso la partnership a live ività in Europa. Sono circa 370 (352 in Nord America e 15 in Europa) gli Starbucks gestiti oggi da Autogrill nel mondo che nel 2010 hanno generato ricavi per oltre 340 milioni di euro.

In Francia per iniziare. Poi Olanda
Nel corso dell’anno, Autogrill introdurrà per la prima volta il marchio Starbucks all’interno dei propri principali punti di vendita francesi. Le prime aperture saranno all’interno delle stazioni ferroviarie, un canale di importanza strategica. A fine anno due locali verranno inoltre aperti nell’aeroporto di Marsiglia, nelle aree 1e 4.
Nei prossimi mesi, la Società inserirà il brand anche lungo le autostrade in Olanda, inaugurando i primi locali nelle aree di servizio di AC De Meern e AC Meerkerk.

Travel retail
Con questa operazione, Autogrill vuole offrire ai propri clienti del mercato europeo l’esperienza e la qualità dei prodotti e dei servizi del marchio leader mondiale nella torrefazione e distribuzione di caffè. Starbucks conferma la volontà di perseguire l’espansione internazionale nei canali del viaggio, che sono in continua in crescita nel mondo, attraverso il supporto di un partner consolidato come Autogrill.
“Dopo il rinnovo dell’accordo di esclusiva siglato da Autogrill e Starbucks in Nord America lo scorso anno”, ha commentato Gianmario Tondato Da Ruos, Amministratore Delegato di Autogrill, “questo rappresenta un passo significativo per ampliare anche in Europa la collaborazione strategica tra i due Gruppi che continuano ad esplorare insieme nuove opportunità di sviluppo.”

Simply: bilancio superiore alle aspettative per i buoni carburante

Poco prima di Natale, Simply ha inserito, prima insegna italiana, in 228 store diretti della propria rete la possibilità di acquistare buoni carburanti elettronici nei tagli da 30 e 50 €, cui si aggiungeranno tagli da 100, 250 e 500 € (taglio destinato per ora esclusivamente al canale Business).

Le caratteristiche dell'offerta
Si tratta, a tutti gli effetti, di una carta prepagata non nominativa, a consumo scalare (il cui valore residuo è leggibile sullo scontrino rilasciato dal Gestore al termine di ogni spesa), da utilizzare per l'acquisto di carburante presso un'ampia rete di pdv IP (Gruppo Api), distribuiti capillarmente su tutto il territorio nazionale.

Primi risultati
“Siamo molto soddisfatti di questa operazione, realizzata in sinergia con il Gruppo Api -precisa Paolo Campora, responsabile commerciale non food di Sma Spa-, che rappresenta un servizio per i nostri clienti, come idea regalo nuova, originale e utile in un momento in cui il costo della benzina continua a salire; questi buoni possono anche essere considerati come un'utile scorta o essere utilizzati per controllare meglio la spesa dei minori per i loro motorini. Del resto -continua Campora- la sicurezza rappresenta un elemento strategico di questa soluzione: i buoni, infatti,  rispondono alle indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico di adottare misure che, in nome della sicurezza, favoriscano l'installazione di sistemi di pagamento elettronico con carte precaricate a costo zero per i consumatori”.

Sulla base di questo primo periodo, il taglio più venduto è quello da 30 euro.

I partner
Per il Gruppo Api l'obiettivo di questa iniziativa è quello di sviluppare il nuovo canale di vendita della gdo (nel quale, ad oggi, è il primo gruppo ad essere presente) con grandi ambizioni di vendita a fronte di un investimento intorno al mezzo milione di euro.

Essenziale anche il ruolo di Epay (divisione del gruppo Euronet Worldwide Inc), che si è occupato delle tematiche tecnologiche.

Meccanica

Il buono carburante elettronico può essere acquistato presso un pdv Simply oppure contattando il Numero Verde 800.994750 -operativo dal lunedì al venerdì (7,30-12,30 e 15,00-19,30) ed il sabato (7,30-12,30)- o la sede di Roma del Gruppo Api.

Dicembre positivo per Unicoop Tirreno

Rispetto al dicembre 2010 Unicoop Tirreno (presente con 110 pdv e 900.000 soci in Toscana, Lazio Campania e Umbria) registra un incremento complessivo delle vendite del 2,6%. Dal punto di vista geografico dati in crescita nelle aree di presenza storica (Toscana, alto Lazio), con un'ascesa in zone caratterizzate da una forte concorrenza come la Versilia (+4,9%) o la città di Roma (+4,6%). Questo, dopo la delicata decisione di chiudere il superstore di Benevento è un segnale importante di rilancio.

Per regione
Toscana +3,8%; Lazio +3,2% e in flessione l'Umbria (-2%) dove Unicoop Tirreno è presente con sei mini supermercati in provincia di Terni. In Campania le vendite risultano stabili rispetto al 2010 e in un contesto come quello attuale viene interpretato come un dato più che positivo. Buona la risposta dei soci Coop rispetto alle promozioni loro riservate, come la confezione natalizia che è cresciuta del 2%; cesti e strenne già preparate hanno incrementato del 14%. Tra questi spiccano il cesto “Libera Terra” con i prodotti delle terre confiscate alla mafia (1.150 pacchi venduti) e i cesti con i prodotti locali “Vicino A Noi” (oltre 300 cesti venduti) che dimostrano attenzione verso i consumi etici e la valorizzazione delle produzioni locali.

Bene giocattolo, pesce e carni
Unicoop Tirreno ha puntato sul reparto giocattolo che ha registrato un +15%, sempre rispetto all'anno precedente. Buono anche l'andamento del reparto multimediale che, soprattutto nelle zone interessate dallo switch-off, ha incrementato del 4%.
Nel complesso quindi risultati soddisfacenti per quanto riguarda i prodotti alimentari (confezionati e freschi con pesce a +7% e carni a +4%), i prodotti della tradizione natalizia e giocattoli.

“Unicoop Tirreno conferma e rafforza la sua missione di difesa del potere d'acquisto di soci e clienti - afferma il presidente Marco Lami - In un momento in cui le famiglie hanno il problema di far tornare i conti rivolgersi alla Cooperativa rappresenta la soluzione più ragionevole quando si cerca il risparmio, senza però rinunciare a sicurezza alimentare, qualità e bontà. È doveroso sottolineare che Unicoop Tirreno continua a contenere l'inflazione subita all'acquisto non riversando gli aumenti sui prezzi di vendita. La differenza fra inflazione all'acquisto e inflazione alla vendita nei 110 punti vendita è in media dell'1,5%: un impegno a tutto vantaggio dei consumatori e su cui la Cooperativa nel 2011 ha investito ben 20milioni di euro”.

Corrado Castrovillari è il direttore generale della divisione dolciari Nestlé Italia

Nestlé Italiana affida a Corrado Castrovillari, 54 anni sposato e padre di due figli, l'incarico di direttore generale della divisione dolciari, ruolo che ricopre in sostituzione di Antonio Carstulovich, recentemente promosso a general manager di Nestlé S.A. International Travel Retail. Nello svolgimento delle sue attività il nuovo manager - che vanta una solida esperienza quasi trentennale nel settore alimentare - riporterà direttamente a Leo Wencel, presidente e Ad di Nestlé Italiana e capo mercato Gruppo Nestlé in Italia.

A Castrovillari viene affidata così la gestione strategica di un marchio storico quale Perugina, icona della storia dolciaria italiana e simbolo del Made in Italy nel mondo, di brand prestigiosi quali Polo, Lion, Galak, Kit Kat, Smarties, nonché di tutti gli altri prodotti dolciari a marchio Nestlé.
Tra gli obiettivi assegnati al nuovo manager vi sono il consolidamento dei risultati raggiunti, l'ulteriore crescita della divisione, la ricerca e l'innovazione di prodotto e il potenziamento dell'export, elementi fondamentali che da sempre ne contraddistinguono lo sviluppo.

Precedenti esperienze
Dopo aver iniziato la sua carriera in Colgate Palmolive ricoprendo il ruolo di industrial engineer nella fabbrica di Anzio (RM), Corrado Castrovillari nel 1984 ha incominciato a muovere i primi passi nell'area commerciale alla Colussi spa per poi entrare, nel 1988, in Nestlé Italiana dove ha ricoperto responsabilità via via crescenti all'interno del Gruppo sia in Italia che all'estero e, nel 1992 è stato nominato direttore marketing di Cokoladovy in Repubblica Ceca (all'epoca Joint Venture controllata al 50% da Nestlé e al 50% da Danone). Successivamente Corrado ha assunto nel 1996, presso la SBU Confectionery a Vevey, il ruolo di responsabile della Divisione Dolciari Nestlé per i mercati dell'Europa Centrale e Orientale e nel 1999 ha ricoperto la carica di direttore della divisione dolciari in Nestlé Polonia.

Dopo un importante parentesi che lo ha visto assumere la guida di Monini spa per più di quattro anni nel ruolo di direttore generale, nell'ottobre 2007 è tornato in Nestlé per guidare la divisione dolciari in Russia. Nell'aprile del 2010 è stato nominato general manager di Nestlé S.A. International Travel Retail, con sede a Vevey, carica che ha ricoperto fino alla recente nomina di Direttore Generale della Divisione Dolciari in Nestlé Italiana.

Corrado Castrovillari, conosce diverse lingue tra cui l'inglese, il francese, il polacco e il tedesco ed è laureato con lode in Ingegneria Chimica presso l'Università La Sapienza di Roma. Tra i suoi hobby, la passione per la lettura, il cinema, il ciclismo e la corsa.

Il Gruppo Dimar (Selex) fa l’Opera Buona verso il Banco Alimentare

Tutti i prodotti vicini alla scadenza o con confezioni difettose, presenti nei punti vendita del Gruppo Dimar, vengono raccolti e offerti settimanalmente alla Fondazione Banco Alimentare Onlus con l'obiettivo duplice di aiutare le persone più bisognose del territorio piemontese e nel contempo  salvaguardare l'ambiente, grazie alla riduzione degli sprechi e dei rifiuti.

36 tonnellate
Il progetto partito a marzo 2011 negli ipermercati BigStore, nei superstore Mercatò, nei supermercati Maxisconto e nei superstore Famila facenti capo a Dimar, si avvale della collaborazione della Fondazione Banco Alimentare e del lavoro dei volontari e di
Altavia Every
, che da sette anni cura la comunicazione del Gruppo Dimar per le suddette insegne ha scelto un tono semplice e immediato per raccontare l'importante iniziativa di CSR con l'headline "La Solidarietà non scade mai."
Visti i risultati ottenuti nei primi mesi dell'anno
con le 36 tonnellate di raccolta di alimenti tra marzo e ottobre,
proseguirà anche negli anni a venire.

Sainsbury’s conferma il trend positivo con l’aumento degli scontrini

Continua il trend positivo di Sainsbury's nel 2010 e 2011 nonostante la crisi. L'aumento del fatturato nel 3° trimestre (14 settimane, termine al 7 gennaio 2012), escluso il carburante, è stato del 4,5%. Mentre per quanto riguarda il valore, molto più significativo, a perimetro costante è aumentato del 2,1% in un anno e del 5,7% in due anni.
Sainsbury's durante il trimestre ha aggiunto 600.000 mq di nuovi spazi vendita tra cui è compreso il 1.000° store dell'insegna, a
Irvine, Scozia, insieme ad altri 21 nuovi negozi. L'area convenience è cresciuta di
quasi il 25%, spinta sia da nuovi spazi dedicati sia da veri e propri aumenti delle vendite per unità di superficie.

Natale spumeggiante
Le battute di cassa nella settimana di Natale, sono state 26 milioni, ovvero 1,5 milioni in più rispetto allo scorso anno.
Nella stessa direzione va il dato che la linea premium Taste the difference dell'insegna è cresciuta più del 10% durante il trimestre e che la vendita del grocery on line ha registrato la crescita record di quasi il 20%, con 160.000 ordini a settimana nel periodo natalizio dove è stato usato in modo pesante il servizio click and collect service scelto nel 75% dei casi.

Il direttore commerciale del Gruppo HoMedics Italia è Massimo Mucciolella

Massimo Mucciolella, quarant’anni, milanese, è il nuovo direttore commerciale del Gruppo HoMedics Italia. Nella posizione riporterà all’Ad Stefano Godio, occupandosi delle strategie commerciali del Gruppo per HoMedics e per Salter, marchio specializzato nella distribuzione di bilance da cucina e pesa-persona.
Mucciolella ha lavorato presso Nestlé Italia, Sony Italia e, infine, GRE (Grossisti Riuniti Elettrodomestici) società presente nel mercato italiano con le insegne Trony e Sinergy.

Esselunga, qualche ostacolo sul progetto Roma Infernetto

Esselunga

Da non poco tempo Esselunga lavora per portare il suo modello di superstore anche a Roma. Le location prescelte si trovano in due quartieri residenziali nella periferia della capitale, Torrino Mezzocammino e Infernetto. Ma la malasorte, diciamo così, ci sta mettendo lo zampino per rallentare i progetti romani della catena milanese.

Le location
Torrino Mezzocammino è un quartiere vicino all'Eur, in una vasta area compresa tra via Cristoforo Colombo, Via Ostiense, via Mezzocammino e il GRA (Grande Raccordo Anulare): 190 ettari con bassa densità abitativa, molto verde e collegamenti pubblici con la città: proprio alcuni giorni fa è stata inaugurata una linea di superficie di collegamento con la metropolitana Eur.
Infernetto è una delle 10 zone urbanistiche che costituiscono la tredicesima suddivisione di Roma (Municipio XIII). Collocata a fianco di via Cristoforo Colombo, a pochi chilometri da Lido di Castel Fusano, tra Casal Palocco e Castel Porziano, è una delle aree più popolate (circa 30.000 abitanti) del Municipio XIII che registra nel complesso circa 230.000 residenti.

Difficoltà procedurali per Infernetto
All'Infernetto, angolo via Canale della Lingua, Esselunga progetta un superstore di circa 8.500 mq di Gla (4.500 di vendita) all'interno di un parco commerciale di 22.000 mq. Lo sviluppo è in ballo da una decina d'anni. E sembra destinato a rimanere ancora in questo limbo, frenato da ritardi e disguidi burocratici: come riporta RomaNotizie.it, il Comune di Roma in nove anni non ha mai consultato il Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano (CBTAR) per chiedere il vincolante parere idrogeologico di competenza sul parco commerciale.
La palla passa ora alla Provincia di Roma.

Immochan sale al 100% di Gallerie Commerciali Italia

GCI gestisce 46 gallerie commerciali per una Gla di oltre 500.000 mq e 2.100 punti di vendita. L'operazione rientra nella strategia di sviluppo di Gruppo Auchan in Italia, dove conta 58 ipermercati e 1.700 supermercati a insegna Punto Sma, Simply e Ipersimply.
Fondata nel 1976, Immochan, società immobiliare di Gruppo Auchan, è una delle principali foncières europee nell'ambito del retail real estate, con specializzazione in quattro ambiti operativi: promozione, commercializzazione, utilizzo e gestione del patrimonio. Il suo portafoglio immobiliare comprende 320 centri commerciali in 12 paesi, per una Gla complessiva di 1,8 milioni di metri quadrati.

Coop Adriatica continua ad aiutare i lavoratori in difficoltà

La crisi economica morde il potere d’acquisto delle famiglie, soprattutto quando le difficoltà lavorative incidono sulla capacità di produrre reddito: Coop Adriatica sostiene questi lavoratori (con contratto di solidarietà, precari con contratto non rinnovato o autonomi che abbiano cessato la propria attività) rilasciando loro buoni settimanali che permettono una riduzione del 10% sugli acquisti.

Iniziativa prorogata dal 2009
L’iniziativa è stata varata da Coop Adriatica nei suoi 171 punti di vendita in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo nel 2009 ed è stata prorogata fino al 22 aprile 2012. Dalla sua nascita, l’iniziativa di solidarietà ha prodotto benefici complessivi per circa 3,2 milioni di euro a quasi 28 mila lavoratori in quattro regioni, per un risparmio medio di 114 euro a testa.

Solidarietà cellulare 

A Bologna, ne hanno usufruito in tutto 15.700 persone, per oltre 1,8 milioni di euro; in Romagna 3.900, per 400 mila euro di risparmi; nelle Marche 4.900, per 600 mila di risparmi; in Veneto 2.800, per 300 mila euro di risparmi; nelle province abruzzesi di Pescara e Chieti, infine, 600 lavoratori ne hanno beneficiato, per 100 mila euro di risparmi. Inoltre, la cooperativa ha varato un’analoga iniziativa di riduzione della spesa dei lavoratori delle fasce più deboli, focalizzandosi sulla telefonia mobile: sempre fino al 22 aprile, cassintegrati, precari, autonomi in difficoltà potranno ottenere un bonus del 50% di traffico telefonico su ciascuna ricarica Coop Voce effettuata entro sei mesi dall’attivazione dell'offerta.

Marks & Spencer chiude il 3° trimestre con crescita trainata dal business internazionale

Nel complesso l'aumento di Marks & Spencer arriva al 2,4%, Iva esclusa, per le 13 settimane del terzo trimestre chiuso al 31 dicembre 2011. Gran parte di questa crescita è stata trainata dal business internazionale che ha visto vendite in aumento dell'8,1%, a fronte di un +1,8% nel solo Regno Unito.  I dati a perimetro costante sono più contenuti ma comunque interessanti vista la situazione economica generale.

Web in notevole crescita
La divisione casa ha avuto un trimestre particolarmente difficile con un fatturato a -13,3%, mentre l'abbigliamento è a +1,1%. Le vendite sul web continuano a registrare una crescita importante che, Iva esclusa, è dell'8,1%, favorita dalla proroga del servizio di consegna "next day" il giorno e il lancio del servizio d'ordine natalizio Christmas Food to Order, che ha contribuito all'aumento del 12% degli ordini.

Previsioni di chiusura anno 2011-2012
La società ha dichiarato che le aspettative sui risultati a fine anno rimangono invariate anche se i margini saranno probabilmente inferiori a causa degli sconti praticati, che Marks & Spencer ha intenzione di compensare con un controllo dei costi più stretto. Sul 2012 Marks & Spencer rimane cauto e si aspetta che le condizioni degli scambi rimangano caratterizzate da una forte competition.

Sigma sostiene il valore della spesa contro l’Iva al 21%

Sigma sostiene le vendite nel periodo post natalizio con Operazione EsclusIva, promozione a tutto risparmio che vuole contrastare l’aumento dell’Iva dal 20 al 21% per effetto della manovra economica varata dal Governo Monti.
Il meccanismo è semplice: per ogni dieci euro di spesa nei supermercati Sigma e Coal il cliente avrà diritto a un buono sconto di 2,5 euro, da utilizzare dal 16 al 31 gennaio. Uno sconto sulla spesa sino al 25% che permetterà ai clienti degli oltre 2.000 pdv sparsi su tutto il territorio nazionale, di ottenere un risparmio tangibile. “In una fase congiunturale molto difficile e dominata dall’incertezza – dichiara Davide Cozzarolo, direttore commerciale e marketing Sigma – abbiamo ritenuto opportuno e doveroso fare la nostra parte di operatori attenti alla situazione economica e sociale. La nostra Operazione EsclusIva va proprio nella direzione di fornire risparmio e stimolare i consumi, soprattutto in un mese tradizionalmente critico come quello che segue le festività natalizie”. Ironico il taglio della campagna tv/stampa voluta dal retailer aderente a ConfCooperative: protagonista è il comico del piccolo schermo Rocco Ciarmoli, della scuderia Zelig, che descriverà l’operazione EsclusIva Sigma con il suo fare improbabile, dagli schermi Mediaset e su tutto il materiale Pop presente sul punto di vendita.

Tesco lancia nuovi servizi finanziari via Tesco Bank

Tesco Bank ha fornito i dettagli di una serie di novità finanziarie in ambito personal finance. La banca retail ha ridotto il tasso sui prestiti personali tra le 7.500 e le 14.999 sterline al 6,1%.
Non ci sono modifiche alla carta di credito Clubcard, che è ancora un affare con i suoi 15 mesi  di "interessi zero" sugli acquisti.

Nuove offerte
I nuovi clienti possessori di Clubcard che richiederanno l'assicurazione Tesco per un'animale domestico, prima della fine di febbraio, riceveranno anche una Gift Card Tesco del valore di 20 sterline. Per richiederla dovranno citare JANPET20 online o al telefono.

Offerta simile in materia di assicurazione auto. Sempre per i titolari di Clubcard. Chi compra l'assicurazione auto on-line direttamente dal tescobank.com dal 29 febbraio 2012 riceverà 25 sterline di carburante nelle stazioni di servizio Tesco. In questo caso il codice è JANCAR25 insieme a un numero valido di Clubcard.

Come fare sì che la propria spesa renda al massimo
Iain Clink
, Chief commercial officer di Tesco Bank, ha detto che "Il nuovo anno è il momento ideale per guardare con occhi nuovi le vostre finanze ed esaminare se è possibile ottenere di più dai vostri soldi, ora e in futuro. La nostra offerta Winter Warmer Deals intende proprio aiutare i clienti a ottenere il meglio dalla loro spesa e a fornire contropartite in una vasta gamma di prodotti di Tesco Bank".

Yashar Deljoye Sabeti è il nuovo direttore de I Gigli

Yashar Deljoye Sabeti, 31 anni, è il nuovo direttore del centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio (Fi). Deljoye subentra ad Alessandro Tani di cui è stato vice per quasi 3 anni. Alessandro Tani passa dalla Larry Smith, che gestisce il centro commerciale campigiano, alla Eurocommercial Properties proprietaria dei Gigli con l'incarico di asset manager.
Eurocommercial ha sede a Londra ed è proprietaria di centri commerciali in Italia, Francia e Svezia.
Yashar Deljoye Sabeti, è laureato in scienza della comunicazione presso l'Università di Firenze ed ha poi conseguito un Master con Publitalia 80 a Milano. Dopo aver lavorato come assistant senior Pm presso la sede italiana della Beiersdorf, nel 2006 è approdato alla Larry Smith come assistente del direttore del centro commerciale I Gigli per divenirne poi vicedirettore.
“La nuova direzione nasce sotto il segno della continuità - afferma Yashar Deljoye Sabeti - ponendosi ulteriori obbiettivi di miglioramento anche alla luce delle nuove sfide che aspettano il commercio. I Gigli sono pronti ad affrontare gli eventuali nuovi calendari di aperture ma non vogliono cessare di dare soddisfazione alle esigenze dei propri clienti anche in termini di servizi disponibili”.
All'interno del centro commerciale I Gigli operano 134 store che danno lavoro a più di 1.800 persone. Recentemente, ai Gigli è stato riconosciuto il Cncc Award per l'organizzazione di Job Zone 2010, che si aggiunge agli 8 premi nazionali ed internazionali che negli anni il centro commerciale si è aggiudicato per iniziative ed eventi organizzati ai Gigli.

Paolo Bisogni è il nuovo presidente Ailog

Paolo Bisogni è il nuovo presidente di Ailog, Associazione italiana di logistica e di supply chain management.

Amministratore delegato di Sogenet dal 2000, Paolo Bisogni è nato a Milano nel 1963 ed è laureato in Fisica. Ha sempre lavorato nel campo dei servizi logistici, occupandosi di ottimizzazione della produttività, outsourcing, logistica degli approvvigionamenti, sistemi informativi. Ha conseguito la certificazione europea ECBL al livello Master.

Membro del consiglio direttivo Ailog dal 2006, Paolo Bisogni è professore di International Operations Management presso la facoltà di Economia dell'Università Cattolica, sede di Piacenza, docente di Operations Management all'MBA dell’Alta Scuola Impresa e Società dell'Università Cattolica e visiting professor dell'Università di Brasov in Romania.

Paolo Bisogni ha colto l’occasione per annunciare il primo evento previsto per il 2012: un convegno sul tema delle opportunità e dei problemi che derivano dall’utilizzo di cooperative di servizi per lo svolgimento delle attività di magazzino. Interverranno importanti giuslavoristi, esperti di risorse umane, esponenti della pubblica amministrazione e di gruppi e aziende italiane e internazionali, oltre a rappresentanti del mondo cooperativo. Il convegno avrà luogo a Milano, il 23 marzo prossimo.

Carrefour vende la proprietà di 97 negozi

Carrefour ha annunciato di aver venduto la proprietà di 97 pdv da parte del suo ramo immobiliare Carrefour Property alla società di investimento La Française AM controllata dal gruppo bancario francese Crédit Mutuel (che nel dicembre 2010 aveva un giro d'affari di 36 miliardi di euro) per 365 milioni di euro, corrispondenti a un prezzo medio di 3,7 milioni di euro a negozio. Carrefour continuerà ad operare negli stessi pdv con un contratto di affitto a 12 anni mediante il brand Carrefour Market.
Nel suo comunicato stampa Carrefour dichiara che il finanziamento derivante dalla vendita di questo patrimonio immobiliare "maturo" permetterà di sostenere lo sviluppo di altre attività immobiliari. Nel maggio dello scorso anno Carrefour ha abbandonato il progetto di mettere sul mercato il 25% di Carrefour Property. Occorre altresì ricordare che Carrefour ha ricevuto cinque profit warning negli ultimi 12 mesi e che il valore delle azioni Carrefour è calato di oltre il 44% rispetto a gennaio 2010: gli analisti pensano che a fine gennaio ci sarà un altro profit warning. (fonte: Planet Retail)

Federdistribuzione dal 2012 prosegue fuori da Confcommercio

Federdistribuzione, l'organismo rappresentativo del commercio moderno, ossia del 40% dei consumi commercializzabili nazionali, proseguirà dal 2012 in poi il suo cammino fuori da Confcommercio. Il 22 dicembre 2011 la Federazione della distribuzione moderna, alla quale fa capo un giro d'affari 2010 pari a 87,9 miliardi di euro, rappresentativa del 68,2% del fatturato totale DM, ha deciso di operare in forma autonoma rispetto a Confcommercio-Imprese per l'Italia.
"Federdistribuzione e Confcommercio-Imprese per l'Italia -riporta il comunicato ufficiale - hanno avuto per tanti anni una proficua collaborazione, condividendo attività e percorsi (primo fra tutti il rinnovo dell'attuale contratto collettivo nazionale di lavoro); restano obiettivi comuni che potranno portare anche in futuro a verificare forme di collaborazione, nell'interesse di entrambe le organizzazioni e dei settori rappresentati, sia a livello centrale che locale".
Anche se Federdistribuzione non lo dichiara ufficialmente, la liberalizzazione degli orari e delle aperture prevista dal Governo Monti ha accelerato una decisione che era già nell'aria da tempo, evidenziando e drammatizzando l'insanabile divergenza d'interessi e di obiettivi politico-imprenditoriali tra le due organizzazioni.

Marks & Spencer testa il pack che prolunga la vita della frutta

Marks & Spencer sta testando un nuovo packaging che consente di prolungare di due giorni la vita della frutta conservata nel frigorifero domestico. La sperimentazione -secondo quanto riporta The Guardian- riguarda i cestini di fragole sui quali viene applicata una striscia contenente argilla e altri minerali, che consente di assorbire l'etilene, l'ormone vegetale che accelera la maturazione della frutta, e di rallentare il decadimento.

Soluzione It's Fresh!

M&S ha adottato la soluzione I's Fresh! di Food Freshness Technology: si tratta di una striscia di 8x4,5 cm che non compromette la riciclabilità del packaging e non comporterà un aggravio di costi per i consumatori.
Le sperimentazioni condotte nei pdv M&S hanno evidenziato una riduzione minima del 4% negli sprechi, il che si traduce in alta stagione in un equivalente di 40mila pacchetti o circa 800mila fragole.

Riduzione rifiuti alimentari

Nella stagione delle fragole, che inizia in aprile, M&S vende circa un milione di vaschette di fragola alla settimana e il retailer inglese spera che il nuovo packaging possa contribuire a ridurre i rifiuti alimentari in questo periodo.
L'iniziativa rientra nell'ambizioso programma Plan A lanciato da Marks & Spencer con l'obiettivo di diventare il retailer più sostenibile del pianeta.

Esselunga: liberalizzare gli orari, meno regole inutili, più semplicità

“Cosa cambia? Ormai non molto, ma qualcosa”. Secondo Esselunga è questo l’effetto principale del recente decreto “Salva Italia”, che ha liberalizzato gli orari di apertura al pubblico degli esercizi commerciali al dettaglio.

“Veniamo da un tempo, normato dalle leggi 426 e 558 del 1971- ove l’apertura era limitata a 8 ore giornaliere e ad un massimo di 44 ore settimanali -si legge in un recente comunicato nel quale l’azienda guidata da Bernardo Caprotti spiega la propria posizione sul tema degli orari di vendita-. Ciò, allo scopo di proteggere il piccolo commercio; con disposizione successiva, il compianto Ministro Giovanni Marcora, nel 1987, accordava tempi di apertura più liberali: 13 ore giornaliere da attuarsi nella fascia oraria compresa tra le 8,00 del mattino e le 21,00 della sera; ed è così che, da anni, siamo dunque liberi di praticare questo orario di apertura, mentre solo in qualche negozio della Toscana apriamo dalle 7,30 alle 20,30. Abitudini locali.

Aperture domenicali e festive

Se, quindi, con la nuova normativa, non si verifica nessun cambiamento significato a livello di orario settimanale, qualcosa si muove, invece, sul fronte delle aperture domenicali e festive “sebbene anche qui non si tratterà più, ormai, di una devastante rivoluzione, come artatamente viene presentata da alcuni. Perché anche sui festivi una parziale libertà è già in atto: molti negozi, infatti, sono aperti circa 20/25 domeniche l’anno, che diventeranno 47/48, mentre i negozi posti in località turistiche già ora sono sempre aperti alla domenica.
Quello che cambierà veramente -prosegue Esselunga- è che sia i consumatori sia noi operatori saremo sgravati dal balletto settimanale di queste aperture a singhiozzo, nella quale ogni Amministrazione Comunale decideva, magari all’ultimo momento.

Ora potremo pianificare liberamente e razionalmente tutto il sistema: rifornimenti, organizzazione del lavoro, eccetera. I consumatori potranno fare la spesa in libertà, mentre per le persone impiegate nelle Regioni e nei Comuni per gestire il balletto settimanale di cui sopra, assieme agli impiegati di associazioni, commercianti, ambulanti, eccetera, andrà trovata una nuova più produttiva occupazione”.

L’isola D’oro

La famiglia de Corato riprende il 100% dell’Azienda Vinicola Rivera

La famiglia de Corato, che nel 1950 fondò nelle proprie tenute di Andria l’Azienda Vinicola Rivera, ha acquisito il 50% del capitale della società ceduto nel 1983 alla F.lli Gancia & C che proprio nei giorni scorsi è passata di mano dalla famiglia Gancia a Rustam Tariko (leggi notizia). De Corato riprende così il pieno controllo della commercializzazione dei propri vini.

Dal 1° aprile 2012 l’azienda gestirà con la propria rete di vendita la commercializzazione dei vini Rivera sul mercato italiano con un forte focus verso i canali tradizionali dell’asporto (enoteche), della mescita (ristoranti, bar, alberghi, catering) e dell’ingrosso, e affrontando organicamente anche il canale moderno.

La partnership
La partnership tra la famiglia de Corato e quella Gancia risale al 1983 quando la Rivera aprì il proprio capitale all’azienda di spumanti piemontese per creare sinergie finanziarie, industriali e commerciali che nel tempo hanno consentito alla Rivera di sviluppare competenze manageriali e organizzative, pur preservando il carattere familiare dell’azienda.
«L’acquisizione - dichiara Carlo de Corato, presidente dell’Azienda Vinicola Rivera SpA- è una grande sfida per la nostra famiglia che ha deciso di investire le proprie risorse economiche e umane in un progetto a lungo termine in cui crede fortemente. In un mercato competitivo come quello di oggi diviene necessario avere il contatto diretto con il cliente attraverso il controllo della rete vendita: di qui l’importante passo compiuto Abbiamo lavorato a questo progetto per più di un anno e siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto».

Rivera story
L’Azienda Vinicola Rivera spa fu fondata agli inizi degli anni ‘50 in agro di Andria da Sebastiano de Corato, padre di Carlo, con l’intento di valorizzare il potenziale qualitativo della vitivinicoltura della zona circostante il Castel del Monte, diventando così tra le prime aziende vinicole protagoniste della rinascita qualitativa e d’immagine della Puglia enologica intera. Nei 95 ettari di vigneti di proprietà, localizzati in parte su terreni calcareo-tufacei a 160-180 metri di altezza e in parte sui terreni rocciosi della Murgia a 320-350 metri, sono coltivate varietà autoctone quali il Bombino Nero, il Nero di Troia, il Montepulciano e l’Aglianico, ma anche varietà internazionali come lo chardonnay e il sauvignon. Nel 2010 il fatturato dell’azienda di Andria ha raggiunto i 4 milioni di euro corrispondenti a circa 1,3 milioni di bottiglie vendute per il 55% in Italia e il 45% in 35 mercati del mondo.

Abercrombie & Fitch dice stop alla sua espansione in Europa

La fase espansiva si è chiusa con l'apertura del nuovo negozio a Barcellona.
La decisione viceversa influenzerà i piani del rivenditore riguardo città come Vienna, Amsterdam, Monaco e Amburgo.

Conad acquisisce 43 store Billa

Come anticipato da Francesco Pugliese nell'intervista su Gdoweek Visioni sulla volontà di Conad di crescere di 200.000 mq no, è stata annunciata l'acquisizione di 43 punti di vendita a insegna Billa (ex Standa): si tratta di 7 ipermercati e 36 supermercati presenti in dieci regioni italiane (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto) con una superficie totale di 74.195 mq.

Gli obiettivi dell'acquisizione

Con questa operazione, che attende la formalizzazione da parte dell'Antitrust, Conad aumenta la propria quota, passando dal 10,3 al 10,6% con la previsione di raggiungere, a regime, un giro d'affari di 10,650 miliardi di euro, con oltre 3.000 pdv e 40mila addetti, secondo un piano di sviluppo che, per il triennio 2011-2013, prevede investimenti per 770 milioni di euro, l'apertura di 260 store, per una superficie di circa 200mila mq, in tutte le regioni italiane e la creazione di 5.800 nuovi posti di lavoro.

“Questa acquisizione è una tappa importante del nostro progetto di sviluppo che porterà a rafforzare la leadership di Conad nei supermercati e ad avere una presenza più consistente negli ipermercati -sottolinea il direttore generale di Conad Francesco Pugliese- Ma l'importanza dell'operazione dipende anche da un altro fattore: mette per la prima volta assieme cinque delle otto Conad per dare vita ad un progetto che riguarda tutta la nostra rete di vendita”.

Le cooperative coinvolte sono: Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, Nordiconad, Conad del Tirreno e Pac2000A.

I tempi del cambio di insegna

Entro giugno 2012 sarà effettuato il cambio delle insegne Billa in Conad City, Conad e Conad Superstore, in linea con il progetto di riorganizzazione della rete promosso nel corso dell'anno per rendere i punti di vendita più funzionali. Per la stessa data sarà completato anche l'inserimento della gamma completa di prodotti a marchio Conad.

Le strategie di Rewe International AG

Per Rewe la vendita di questa quota di rete implica una riorganizzazione del proprio ruolo.
“L'Italia rimane per noi un mercato importante. Questa decisione ci consente di concentrarci sul format di successo del supermercato di vicinato nel Nord Italia, che con un format rinnovato e una superficie di vendita media di 800 mq, può garantire maggior efficienza ed efficacia", dichiara Frank Hensel, presidente del Comitato Direttivo di Rewe International AG.

Unicoop Tirreno cede 10 pdv al fondo chiuso Augusto

Il Fondo immobiliare chiuso Augusto, gestito da Castello sgr, ha concluso con Unicoop Tirreno l'acquisto di dieci supermercati ad insegna Coop per complessivi 16.512 mq di superficie di vendita ubicati tra Toscana e Lazio, ed aventi un controvalore complessivo di Euro 49,3 milioni. Gli immobili continueranno a essere occupati dai medesimi esercizi commerciali, che opereranno in regime di locazione, riconoscendo un canone annuo complessivo di 3,4 milioni.

Le location
I dieci  pdv  Coop sono ubicati principalmente nel centro Italia nelle città di Follonica (GR), Portoferraio (LI), Gavorrano (GR) , Donoratico (LI), Tarquinia (VT), Albinia (GR), Roma (RM), Terracina (LT), Avenza Carrara(MS) e Viterbo (VT).
Unicoop Tirreno opera lungo il litorale toscano, in Lazio ed in Campania con 110 pdv ed un fatturato complessivo superiore agli Euro 1,1 miliardi.
Augusto è un fondo immobiliare chiuso di tipo ordinario riservato ad investitori qualificati che ha raccolto, ad oggi, 80,3 milioni di euro da primari investitori istituzionali italiani; la sua durata è di 8 anni (scadenza 2018) e ha un target di rendimento superiore al 6%, un obiettivo più facile da raggiungere grazie a questa nuova operazione che rende circa il 7%.

Vog, bilancio in grande crescita con un + 23%

Qualità, organizzazione e forte tendenza alla internazionalizzazione. Sono questi i pilastri alla base delle positive performance del Consorzio Vog, che nella stagione 2010/11 ha realizzato un incremento del fatturato pari al 23% rispetto all'esercizio precedente, facendo segnare vendite per 443 milioni di euro. I numeri sono stati resi noti durante la Assemblea Generale che ha approvato all'unanimità il bilancio 2010/2011 dell'organizzazione che riunisce 17 cooperative melicole dell'Alto Adige/Südtirol.
In tutto sono state 663.155 tonnellate le mele conferite dai 5.200 soci del Consorzio nel 2010, contro le 735.310 del 2009. Meno frutta, ma di qualità superiore: come rivelano i dati, la stagione scorsa i frutti di Categoria I sono aumentati dell'8%, a fronte di un netto calo delle mele di Categoria II (-11%), e di quelle da industria (-46%).

Export
Questa situazione ha favorito la azione commerciale del gruppo, che ha saputo cogliere le opportunità di mercato derivanti da un raccolto molto contenuto nei 27 paesi dell'Unione Europea, il più basso degli ultimi dieci anni. In particolare, la abbondanza di frutti di piccolo calibro disponibili nei magazzini del Vog è servita a rispondere alle richieste provenienti dai mercati chiave come la Germania, Inghilterra e Scandinavia. La buona domanda proveniente dall'export ha contribuito a mantenere stabili i prezzi lungo tutto l'arco della stagione.
“Il confronto con il 2009/10 è positivo e siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti -ha commentato Gerhard Dichgans direttore del consorzio Vog- Siamo riusciti a garantire ai nostri produttori liquidazioni remunerative, dopo una stagione 2009/10 deludente. La campagna 2010/11 è stata ricca di numerose scommesse. Oltre alla messa in opera della nuova strategia commerciale, che prevede la centralizzazione di vendite e fatturazione a partire dal 1° agosto 2010, abbiamo sviluppato nuovi mercati nel bacino del Mediterraneo e nei paesi dell'Est Europeo, che si riveleranno strategici nei prossimi anni”.

Temperature troppo alte
“Le temperature sono state troppo alte fra fine agosto e settembre e il clima sempre molto secco. Solo a partire da metà settembre sono arrivate anche le giornate di fresco. Nonostante questo, aprendo ora le celle ad atmosfera controllata, abbiamo constatato che la conservabilità della frutta non ha risentito di questa condizione, e ciò rappresenterà un punto di forza della nostra offerta a partire dal secondo periodo di commercializzazione che comincerà a gennaio.” prosegue Dichgans.
Grandi aspettative sono riposte inoltre nelle varietà a Club come Kanzi, Modì, Jazz e Pink Lady, che negli ultimi anni sono state capaci di conquistarsi un loro posto nel carrello della spesa dei consumatori.

Barilla contro Plasmon: stop a entrambi “gli spot”

La cessazione immediata di entrambe le campagne. Questo il verdetto imposto dal Giurì dell'Autodisciplina Pubblicitaria a Plasmon e Barilla, protagoniste di uno scontro consumato sulle pagine dei principali quotidiani italiani a suon di pagine pubblicitarie, dallo scorso 30 novembre.
La Pronuncia 148/2011 del 20/12/2011 stabilisce che il marchio di prodotti per l'infanzia della multinazionale Heinz ha realizzato una pubblicità stampa considerata comunicazione commerciale ingannevole, ai sensi dell'art 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, e denigratoria nei confronti di Barilla, secondo quanto prescritto dall'articolo 14 dello stesso Codice.

Doppia violazione
Nel dispositivo il Giurì individua queste due violazioni “nella parte in cui espone la tabella con valori numerici ed in cui ricorre alle espressioni: bambini e adulti. Analogamente, il Giurì, ha indicato come il claim A mangiar bene si comincia da Piccolini utilizzato dal gruppo alimentare parmense e oggetto di una domanda riconvenzionale di Plasmon/Heinz sia anch'esso comunicazione commerciale ingannevole, ai sensi dell'art 2. Immediate le reazioni di entrambe le parti.

Commento di Plasmon
Per Plasmon Antonio Maria Cartolari, direttore comunicazione, conferma la giustezza delle proprie scelte. “La serietà della nostra azienda - dichiara - è stata confermata dall'odierna decisione del Giurì che non commentiamo, ma eseguiamo. Provvederemo quindi a modificare i nostri messaggi, come da dispositivo, ma l'importante di questa disposizione è la conferma della verità della nostre affermazioni e la correttezza dell'impianto comunicazionale. Il Giurì nella sua autonomia e indipendenza è intervenuto su alcuni punti del nostro messaggio, ma soprattutto su un importante aspetto della campagna Barilla non in linea con le disposizioni del Codice di autodisciplina. Siamo particolarmente lieti che, grazie all'odierno giudizio, potremo proseguire nella campagna di informazione e sensibilizzazione di tutte le mamme e i papà: infatti, l'unico nostro obiettivo è sempre stato informare correttamente i consumatori su un tema tanto delicato. Non abbiamo mai messo in dubbio la serietà e la grande perizia nella produzione di alimenti di consumo corrente della società Barilla, nel rispetto però del Codice di Autodisciplina in relazione ai prodotti per l'infanzia”.

Commento di Barilla
Analogo nel tono il commento di Barilla: "Siamo molto lieti -spiega un portavoce del gruppo alimentare parmense- che il Giurì di Autodisciplina ha dichiarato ingannevole e denigratoria la pubblicità comparativa di Plasmon. Il dispositivo aiuta a riportare la verità e la correttezza nei confronti di milioni di persone che ogni giorno scelgono la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti. Attendiamo, inoltre, con fiducia l'udienza del Tribunale di Milano del 28 dicembre, ricordando che lo stesso ha fin qui inibito a Plasmon di proseguire con la sua campagna".

Lucart Group inaugura impianto fotovoltaico

Lucart Group, leader nel mercato del tissue ecologico (cioè carta igienica, carta per cucina, tovaglioli, tovaglie, fazzoletti etc.), inaugura un nuovo impianto fotovoltaico in provincia di Lucca.
Realizzato su una superficie di 4.000mq e con una potenza di kwp 470, l'impianto consentirà un risparmio energetico mediante l'utilizzo di una fonte rinnovabile e pulita come quella del sole. In concreto tale tecnologia, denominata Impianto1, consentirà la riduzione di emissioni in atmosfera delle sostanze che hanno effetto inquinante e di quelle che contribuiscono all'effetto serra.

Riduzione di 222 tonnellate di CO2
Durante il primo anno, infatti è prevista una riduzione di emissioni di CO2 di 222.318,98 Kg pari all'azione di un bosco di circa 6.000 alberi.
Attualmente, gran parte dell'energia elettrica deriva da impianti termoelettrici che sfruttano combustibili di origine fossile, Impianto1 invece, ricorrendo all'energia solare, consente di ottenere un risparmio di combustibile di ben 98,52 TEP (Tonnellate Equivalenti in Petrolio).
“Siamo orgogliosi di questo progetto” afferma Massimo Pasquini Ad di Lucart Group, che aggiunge “Si tratta di un investimento che rafforza la mission ecologica del Gruppo e soprattutto la volontà dell'Azienda di tradurre l'esperienza, il know-how e le nostre competenze in prodotti veramente green offrendo nello stesso tempo una qualità eccellente ai nostri consumatori e clienti”.

Metro Cash & Carry lancia un nuovo formato in Cina

Metro Cash & Carry ha apena lanciato in Cina un nuovo formato di negozio che si chiama Metro Select ed è locato a Guangzhou, che così diventa la quinta città del paese ad avere tre store Metro.
Il cash & carry, che offre un layout centrato sull'utente, ha una superficie di vendita di 3.400 mq (36.600 piedi quadrati) e dispone di 8.200 referenze, con cibo e generi non alimentari con una proporzione 75/25 circa.
Inoltre, Metro Select offre le sei private label -Aka, Fine Food, HoReCa Select, H-Line, Rioba e Sigma- con un totale di più di 3.000 articoli con un prezzo inferiore fino al 15% di quelli delle marche concorrenti. Metro Group prevede, infine, di accelerare la propria espansione nel Pearl River Delta, una delle regioni strategiche per Metro Cina.

Sonae Sierra firma il nuovo c.c. Uberlândia Shopping in Brasile

Frutto di un investimento corrispondente a 62 milioni di euro, il nuovo centro commerciale di Sonae Sierra che aprirà in Brasile il 27 marzo 2012, nella città di Uberlândia, avrà 166 negozi, 6 grandi superfici, 17 ristoranti, 5 cinema Cinemark, e l'ipermercato Walmart. La Gla complessiva è di 45.300 mq, l'89% degli spazi è già affittato.
Fra le insegne, alcune sono novità, altre già presenti a livello locale: All Bags, Artex, BMart, Centauro, Crocs, Emporio Naka, Magic Games, Renner, Siberian, Victor Hugo, per citare alcuni dei punti di vendita già confermati.

Auto e biciclette
Il centro ha un parcheggio di 2.400 posti auto e un'area dedicata alle biciclette (170 posti) collegata alla pista ciclabile cittadina.
Materiali e design
ispirati al luogo, ideato nelle sue linee fondamentali da José Quintela da Fonseca, responsabile progettazione e sviluppo architettonico di Sonae Sierra, il centro commerciale è intonato ai colori ("cores") del luogo alla vegetazione della savana tropicale: questa impronta traspare sia dalla decorazione, grazie all’utilizzo di colori e materiali presenti nella regione, sia negli elementi naturali del posto come le pietre impiegate nelle facciate e nei corridoi; o l’ipê, uno degli alberi simbolo della flora locale, che ha persino ispirato il logo del centro.

Architettura asimmetrica
Nel progetto architettonico, dominato dall’asimmetria e da particolari forme geometriche, si evidenzia l'ampiezza delle vetrate per accogliere al meglio la luce naturale. Al secondo livello si sviluppa l’area riservata alla ristorazione, con 1.000 posti a sedere, e altri 100 su una grande terrazza esterna.
Brasile, mercato
in forte crescita
"Il Brasile è uno dei nostri mercati chiave -ricorda Fernando Guedes de Oliveira, Ceo di Sonae Sierra- nel quale abbiamo già 10 centri commerciali e altri due in fase di costruzione per un totale di 225 milioni di euro".

Nel Triângulo Mineiro
Uberlândia (terra fertile) è il nome di una delle 7 microregioni del Triângulo Mineiro, e una delle mesoregioni più ricche del Brasile. Uberlândia è anche la seconda città del Minas Gerais, cuore storico e culturale, insieme a Bahia, del paìs verde-oro.
Fra i centri di proprietà già operativi e quelli in progetto, il portafoglio immobiliare Sonae Sierra in Brasile comprende 12 shopping center. Quello di Uberlândia non è il progetto più grande in termini di Gla: è superato da Goiânia (78.000 mq), Boulevard Londrina (48.200) e Manauara (43.600 mq) a Manaus.
Sonae Sierra è proprietaria di 49 centri commerciali in Portogallo, Spagna, Italia, Germania, Grecia, Romania e Brasile, per una Gla totale "under management" di oltre 2,2 milioni di mq e 8.500 contratti di locazione. Ha 5 progetti in fase di sviluppo e 6 nuovi progetti in diverse fasi di avanzamento in Portogallo, Italia, Germania, Grecia, Romania e Brasile. Nel 2010 i centri Sonae Sierra hanno registrato 442 milioni di visite.
(Vedi anche articolo su Mark Up, maggio 2010, pagg. 167-168)

Alessandro Lodispoto di Sisa per la terza volta consigliere Ailog

Terzo rinnovo per Alessandro Lodispoto, responsabile logistic service management Sisa - come membro del consiglio direttivo di Ailog che dal 1978 rappresenta il punto di riferimento culturale e professionale in Italia sui temi della logistica e della gestione della supply chain per le aziende, per gli operatori del settore e per le Istituzioni.
Nato a Foggia nel 1954, dopo una carriera professionale come material manager nel settore tessile e dei componenti d'arredo, Alessandro Lodispoto ha scelto la distribuzione, confermandosi per oltre vent'anni come responsabile della logistica dell'insegna bolognese.
“È con grande orgoglio che ricevo il terzo mandato di consigliere nel consiglio direttivo di Ailog. Un incarico prestigioso che accolgo consapevole del grande lavoro che dovrò svolgere insieme ai miei colleghi consiglieri in un contesto di mercato di crisi economica. Ringrazio tutti coloro che hanno riposto fiducia in me, ed un ringraziamento particolare al Presidente uscente dott. Domenico Netti per il grande contributo dato negli anni all'associazione”.

Sostenibilità più integrata nelle strategie di business delle aziende italiane

Le aziende italiane percorrono con maggiore convinzione la strada del green. Lo confermano i risultati dell'Italy 100 Report 2011 -a cura di Carbon Disclosure Project (CDP) e Accenture, in collaborazione con Banca Monte dei Paschi di Siena- secondo cui l'82% delle aziende italiane che ha partecipato al questionario 2011 del CDP ha incorporato il cambiamento climatico nella propria stategia. Esiste, inoltre, un elevato livello di coinvolgimento e responsabilità del senior management nella gestione delle problematiche correlate a questo fenomeno riscontrato nell'88% dei rispondenti.

Riduzione delle emissioni

La maggioranza delle aziende italiane (67%) è impegnata a definire ed implementare obiettivi e iniziative per la riduzione delle emissioni. Il 91% delle aziende ha intrapreso programmi per la riduzione delle emissioni, rispetto all'86% del 2010 e al 50% del 2009. Tuttavia, solo la metà di queste iniziative è sostenuta da un'analisi finanziaria rigorosa, cosa che rende difficile valutarne l'impatto economico complessivo.

I parametri di valutazione


Il report -che ha come titolo Accelerating Carbon Management through business as usual- analizza nel dettaglio le risposte di 35 tra le 100 più grandi aziende italiane per capitalizzazione di mercato quotate alla Borsa Italiana, in base a due parametri: la qualità delle informazioni utilizzate per divulgare in modo trasparente le politiche relative alle emissioni (disclosure) e la qualità delle iniziative finalizzate alla gestione del cambiamento climatico (performance).
Il numero delle aziende partecipanti è aumentato rispetto alle 21 che hanno risposto al questionario nel 2010, indicando una significativa crescita nella percezione del valore del carbon management. Il Carbon Disclosure Project offre un sistema globale per valutare e comunicare le informazioni sul cambiamento climatico ai decision maker che le utilizzano per le scelte di investimento, i prestiti e le analisi assicurative.
CDP ha collaborato con Accenture per la preparazione dell'Italy 100 Report 2011. Accenture ha analizzato le risposte delle aziende e ne ha curato l'elaborazione, valutando inoltre i risultati delle 35 aziende italiane quotate che hanno risposto al sondaggio relativamente a: carbon management, strategia e iniziative, obiettivi di riduzione, rendicontazione e comunicazione delle emissioni, rischi e opportunità.

Misurazione e trasparenza

“Sebbene nel 2011 abbiamo assistito a un netto incremento (66%) del numero di aziende italiane che hanno reso note le proprie strategie sul cambiamento climatico e sulle emissioni di gas ad effetto serra attraverso il CDP, c'è ancora molto da fare per raggiungere la percentuale del 100% che ci piacerebbe registrare in Italia -dichiara Diana Guzman, southern Europe director, Carbon Disclosure Project-. La misurazione e la trasparenza portano a un carbon management migliore. Le aziende che si muovono in questa direzione stanno conquistando una posizione di leadership per la capacità di comprendere i rischi e le opportunità correlati al cambiamento climatico e di proteggersi in futuro dall'impatto di un'economia con risorse limitate”.

“Facendo leva sulla nostra esperienza nell'ambito resources e sostenibilità, abbiamo visto incrementare il numero di aziende intervistate e rilevato dettagli che dimostrano il crescente commitment del management aziendale sui temi del carbon management -aggiunge Mauro Marchiaro, managing director resources & sustainability lead di Accenture per Italia, Est Europa e Medio Oriente-. Condividiamo insieme ai nostri clienti l'impegno per la sostenibilità e siamo orgogliosi di poter contribuire ad accelerare il cambiamento climatico lavorando per sviluppare processi di divulgazione più completa per il più grande database di informazioni aziendali sui cambiamenti climatici del mondo”.

S.Pellegrino riveste la bottiglia in Pet da 50 cl con la tecnologia coating

Sanpellegrino, grazie ai continui investimenti in
ricerca e sviluppo, è la prima azienda al mondo ad introdurre sul
mercato, dopo due anni di test, la tecnologia Coating nel
settore delle acque minerali. Questa tecnologia consente di raggiungere i
mercati più lontani, garantendo il mantenimento della gasatura.
La tecnologia coating “riveste” internamente le bottiglie di Pet
applicando uno strato sottilissimo e infinitesimale - pari a 0,0001 mm -
di ossidi di silicio, elemento costitutivo del vetro, che funziona come
ulteriore barriera alla fuoriuscita di anidride carbonica e permette
così alla bottiglia di mantenere e trattenere più a lungo nel tempo la
gasatura dell'acqua anche in situazioni di stress che le bottiglie
possono subire
durante il trasporto come i cambi di temperatura, il tempo che
intercorre dall'imbottigliamento al momento in cui l'acqua giunge ai
mercati di destinazione e le particolari condizioni climatiche dei
diversi paesi.

Bottiglie da 50 cl in Pet
L'Azienda
ha deciso di introdurre questa tecnologia sulle bottiglie da 50 cl in
Pet; nei prossimi anni, l'intento è quello di estendere la tecnologia
anche ai formati più grandi.
“La nostra azienda da sempre investe in Ricerca&Sviluppo con
l'intento di implementare tecnologie all'avanguardia in grado di
migliorare le performances di tutti i nostri prodotti. L'inserimento del
Coating rappresenta così un ulteriore tassello del nostro percorso di
innovazione continua che ancora una volta esalta e garantisce nel tempo
la qualità intrinseca di un prodotto firmato Made in Italy” afferma Fabio Degli Esposti, direttore della business unit internazionale di Sanpellegrino.

Due macchinari
L'investimento ha visto l'implementazione di due macchinari
appositamente destinati all'applicazione del coating - realizzati dalla
società KHS Plasmax specializzata in queste tecnologie - nella linea di imbottigliamento dello stabilimento San Pellegrino Terme, a Bergamo.

Impatto ambientale
S. Pellegrino nell'introdurre innovazioni e tecnologie nei suoi processi
produttivi pone da sempre grande attenzione all'impatto ambientale.
Infatti, le bottiglie in PET trattate con questa tecnologia rimangono al
100% riciclabili. Inoltre, anche grazie all'utilizzo della tecnologia
coating, l'Azienda stima di riuscire ad alleggerire il peso della
bottiglia in PET del 17% rispetto alla versione attuale.

Auchan punta ai 100miliardi di fatturato nel 2018

Auchan (fonte: Planet Retail) ha annunciato di voler raggiungere un fatturato di 100 miliardi di euro entro il 2018. Infatti, secondo Jean-Denis Deweine, direttore dei rifornimenti e appalti internazionali di Auchan, il retailer punta ad estendere la sua presenza a tutti i continenti. Inoltre, sarebbero gli store di quartiere, i piccoli supermercati e gli ipermercati, i formati che dovrebbero pilotare la maggiore crescita delle vendite nei prossimi sette anni.

Questo mese, Auchan ha aperto il suo 60 ipermercato in Russia e prevede di lanciare il suo concept a Mosca nel 2012. Nel mercato domestico, l'azienda prevede di aprire 6 ipermercati entro il 2014. L'anno scorso, Auchan ha registrato un fatturato netto di 42,5 miliardi di euro. Facendo due conti significa che l'insegna transalpina conta di realizzare una crescita media dell'11,2% all'anno che, pur pensando ai paesi emergenti tipo Bric, rimane pur sempre un obiettivo quantomeno molto ambizioso.

Il Gigante piantuma 300 alberi in sostituzione delle luci natalizie

È proprio grazie all'impegno della catena Il Gigante che il Bosco del Gigante, nato quattro anni fa, ha raggiunto la cifra record di 1.200 alberi piantumati: in parte nel Parco Nord di Milano e nel Parco Fluviale del Po e dell'Orba. Il tutto con la collaborazione di AzzeroCO2.

Risparmio di energia e CO2
Rinunciando alle decorazioni luminose, tipiche del periodo di Natale, infatti, la catena di ipermercati realizzerà un risparmio energetico di 223.200 kwh di elettricità, mentre i 300 alberi piantati contribuiranno ad ingrandire due grandi riserve naturali situate in prossimità degli store, riqualificandole e rendendole più fruibili per la comunità. Ma non finisce qui: sommando il risparmio energetico ai benefici ambientali prodotti dai nuovi alberi si ottengono ben 360 tonnellate di CO2 evitata, (pari ai consumi annuali di gas di 400 famiglie medie italiane), a cui vanno aggiunte le 900 tonnellate di CO2 che l'intero bosco assorbirà nel suo ciclo di vita.

Iniziativa in atto da 4 anni
“Da quattro anni ormai abbiamo intrapreso questa iniziativa e oggi ci troviamo con un Bosco di 1.200 alberi ai quali vanno aggiunti i tanti che sono stati piantumati grazie alla sensibilità dei nostri clienti che hanno utilizzato i punti Blucard per questo progetto. Tutto ciò ci inorgoglisce. - dichiara il direttore marketing de Il Gigante, Gianluigi Bassani - Spesso sono i piccoli gesti quotidiani, portati avanti con perseveranza e convinzione, che fanno raggiungere i risultati più grandi e questo è il nostro approccio quotidiano verso l'ambiente che è il dono più grande che abbiamo ricevuto e che dobbiamo consegnare alle generazioni future”

Cncc Italy Awards premia tre centri commerciali gestiti da Svicom

Bariblu, Mongolfiera Lecce e Gran Shopping Mongolfiera a Molfetta (Ba) hanno ricevuto il Certificate of Merit nell'ambito del Cncc Italy Awards, con i quali il Consiglio nazionale dei centri commerciali (Cncc) premia gli shopping centre italiani distintisi per le attività sviluppate in materia di marketing, comunicazione, promozione, iniziative culturali e sociali per il territorio di riferimento.
Bariblu, Triggiano (Ba), promosso dalla bresciana Coimpredil, che ne è anche proprietaria, è stato premiato per l'iniziativa Jingle Mania; Mongolfiera Surbo-Lecce (galleria di Schroder Property Investment Management Italy), per Angeli della Mongolfiera; Foruminvest e Orion, società proprietarie della galleria di Gran Shopping di Molfetta (Ba), hanno ritirato il premio per Saldi all'ombra, iniziativa che ha anche ottenuto il primo posto nella categoria "sales promotion".

Svicom
Tutti e tre i centri commerciali premiati sono gestiti da Svicom, società con sedi a Milano, Roma e Foggia, specializzata in consulenza e servizi al retail real estate con particolare focus sui centri commerciali.

Jingle mania
Jingle Mania ha invitato i clienti di Bariblu a esprimere, attraverso Bluradio, la postazione radio interna al centro commerciale, il loro modo di vivere il centro.

Angeli in mongolfiera
In Angeli della Mongolfiera ragazzi e ragazze, vestiti da appunto da angeli, hanno coinvolto i passanti nelle strade cittadine di Molfetta a fare videomessaggi d'auguri personalizzati, poi trasmessi all'interno del centro commerciale Mongolfiera.

Saldi all'ombra
Saldi all'ombra è un'operazione di guerrilla marketing promossa da Gran Shopping Mongolfiera in occasione dei saldi estivi 2011, annunciati per mezzo di 3.000 ombrelloni con il marchio Mongolfiera, uno accanto all'altro, su 160 km di costa, da Margherita di Savoia a Monopoli.

Sisa, in gennaio campagna tv sull’iniziativa “Sottocosto”

Sarà on air da mercoledì 25 fino a sabato 31 gennaio 2012 sulle reti Mediaset la nuova campagna pubblicitaria di Sisa, dedicata alla nuova iniziativa “Sottocosto” dell'insegna bolognese.

Dal 25 gennaio al 4 febbraio 2012, 50 articoli di grandi marche, dagli alimentari confezionati all'igiene casa, dalla cura della persona al petfood, saranno disponibili sottocosto nei pdv del gruppo.

Concept semplice e intuitivo

Basata sull'headline “il sottocosto è sottocasa” la campagna si sviluppa in uno spot da 15” che vede la protagonista, insieme a sua figlia, aprire la porta della propria abitazione e, come per magia, trovare una cassa su cui sfilano i prodotti previsti per l'offerta.
Un concept semplice ma intuitivo, che vuole evocare l'atmosfera accogliente del punto di vendita Sisa. All'interno di esso il consumatore si sente a casa perché riesce a muoversi in uno spazio vicino e familiare, con la certezza di trovare ciò che di cui ha bisogno velocemente e in tutta sicurezza.
Una shopping experience sempre confortevole e mai faticosa, in compagnia di persone “familiari”, i soci Sisa, degne di fiducia e di stima che conoscono e sanno anticipare i bisogni dei propri clienti, primo fra tutti quello di risparmiare senza rinunciare alle garanzie offerte da un grande marchio.

Offerte mirate
“In questo momento di insicurezza generale che modifica le nostre scelte quotidiane -afferma Danilo Preto, direttore marketing di Sisa- bisogna fare in modo che i consumatori riacquistino fiducia e serenità con offerte mirate per rispondere a precise esigenze. Tutto questo deve essere accompagnato, poi, da campagne informative adeguate che ci permettano di essere sempre più competitivi all'interno di un settore in continua evoluzione”.

Nuovo superstore Gobetti a Roncoferraro (Mn)

Il superstore Gobetti si sviluppa su una superficie di vendita di 1.486 mq ed è posto in una struttura immobiliare di 2.300 mq. È organizzato in aree professionali strategicamente pensate per favorire un intelligente servizio alla clientela, affiancando ai tradizionali comparti food (panetteria, macelleria, ortofrutta) e non food, anche una zona vocata al take away. Tra food e non food è possibile stimare un totale di circa 12.000 referenze.
“ La nostra società -afferma Franco Gobetti, titolare del nuovo
Superstore Sisa- già ampiamente conosciuta e stimata da tutta la
comunità di Roncoferraro, ha voluto ulteriormente gratificare la propria
clientela con un nuovo punto vendita, che avvalendosi delle più moderne
tecnologie, aiuti ancor di più e meglio nelle scelte dei consumatori”.
Un progetto con una previsione di fatturato di 5 mio di
euro. Si avvale di 18 addetti di cui 15
full time e 3 part-time e di un software di ultima generazione che
guida tutto l'impianto con un front end di cinque casse.

Interno
L'interno del punto di vendita presenta un percorso caratterizzato da un arredo pulito e lineare e da una pavimentazione chiara al fine di “allargare” visivamente lo spazio di gestione della spesa (vedi foto). Grande uso del legno non solo come elemento protagonista dei soffitti, quasi a voler trasmettere l'idea di “calore” e ospitalità tipici di casa propria, ma anche nelle strutture laterali delle scaffalature come elegante supporto per comunicare i vari settori merceologici. Il colore naturale del legno, inoltre, ben si sposa alle isole di giallo canarino dei banchi frigo del fresco e del freddo, a tratti, interrotte da strisce di rosso - ferrari, soprattutto nelle pareti antistanti i banconi del servizio assistito dei salumi e dei formaggi.

Il legno segnale di green oriented
Proprio il fattore legno nasce da una volontà fortemente green oriented: tutta la struttura del pdv è infatti internamente rivestita in lamellare. Una soluzione che oltre a conferire un aspetto di confort al punto di vendita è fonoassorbente e termoisolante per un alto risparmio energetico.
Il legno lamellare, infatti, rappresenta la massima evoluzione tecnologica di questo materiale: ideale per soluzioni costruttive adeguate ai parametri della moderna bioarchitettura ad “impatto zero”. E in più garantisce un risultato estetico: è caldo, è luminoso, è confortevole e di gran pregio.
Una opzione “eco” implementata e ottimizzata da un sistema di riscaldamento generato dallo scambio di calore con la centrale frigorifera.

Riciclo aria di raffreddamento
In altre parole, il riciclo dell'aria di raffreddamento prodotto dai frigoriferi, viene utilizzato per riscaldare l'acqua che scorre nelle serpentine a pavimento. L'acqua che entra in circolo a 35°, oltre a rifornire i servizi, permette un piacevole e costante tepore in tutto il punto di vendita, in un'ottica decisamente attenta agli sprechi.

Orari
Il Supermercato che rimane aperto 8.30-12.30 e 15. 30-19.30 dal lunedì al venerdì, sabato dalle 8,30-13,00 e 14,00-19,30 con chiusura la domenica, offre anche ulteriori servizi: un parcheggio a uso pubblico con 80 posti auto di 2.000mq, una pista ciclabile realizzata ai bordi, per garantire una facile accessibilità al punto di vendita oltre a una più snella procedura di carico e scarico della spesa.

A Roma Centocelle si riparte con il Primavera rinnovato

Primavera, il centro commerciale del quartiere romano di Centocelle, inaugurato nel 2003 ha terminato la fase di restyling svolta in collaborazione con lo Ied.
Lo ha annunciato nel corso di una conferenza Francesco Mattia, direttore del centro commerciale e Alberto Iacovoni direttore Ied Roma.

Il c.c. diviene un luogo di aggregazione
Posto in un quartiere tra i più popolosi di Roma, il restyling  s'inserisce perfettamente in un contesto più generale di recupero della zona, che vede il centro commerciale giocare un ruolo di primo piano come aggregatore sociale positivamente connotato essendo fortemente integrato con il territorio, con la vita e le abitudini che in esso si sviluppano. Non solo in questo periodo di forte crisi economica il centro Primavera si è impegnato attivamente e in prima persona ad investire per migliorarsi senza pesare sui conduttori con l'obiettivo di sostenere e favorire i consumi.

Socializzare
Il tutto è stato realizzato partendo da un'interpretazione degli spazi come nuova forma di vivere il luogo pubblico. Il progetto, fortemente sinergico con la vita di quartiere, si è basato su un'interpretazione dello spazio dedicato al commercio e allo shopping, sperimentando i potenziali effetti positivi nel concepire lo shopping mall come nuova forma di spazio pubblico e connettore sociale positivo che scandisce la vita di quartiere. Un progetto curato e portato avanti da quindici ragazzi di Ied con l'idea di sviluppare un centro per le giovani generazioni, vivace e colorato.
Obiettivo del progetto è stato quello di ipotizzare strategie di riqualificazione capaci di far percepire ai suoi fruitori un'aria familiare, invitandoli non solo ad attraversare gli spazi per acquistare, ma a restare, a fermarsi, a rilassarsi, a socializzare.

Wi-fi nella food court
In questo senso si è cercato di rendere lo spazio più accogliente e moderno grazie all'inserimento di un'area Wi-Fi nella food court, e gli arredi, moderne sedute in acciaio e particolari cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti posizionati all'interno della struttura, sono stati studiati in funzione di una massima durabilità, resistenza all'uso e integrazione con il progetto complessivo di riqualificazione del centro.
A questi si aggiungono il nuovo allestimento della food court al primo piano, per rendere confortevole la sosta all'interno del centro, attraverso la selezione di arredi di qualità e coordinati, il rifacimento totale dei servizi igienici per garantire maggiore funzionalità, efficienza e gradevolezza degli spazi e di prossima realizzazione un' area gioco per bambini di 30 mq colorata e giocosa.

Layout grafico a nido d'ape
Molte altre le strategie attuate per riqualificare il centro, come l'utilizzo di un layout grafico a “nido d'ape”, attraverso la sovrapposizione a pavimento di lastre esagonali in acciaio e la tinteggiatura del controsoffitto con grandi esagoni che riprendono il pattern del pavimento. In questo modo si è data una percezione di continuità degli spazi.
Allo stesso scopo sono stati verniciati i fascioni di coronamento delle vetrine dei negozi in differenti tonalità di blu cielo. Anche le colonne, importanti elementi caratterizzanti lo spazio, sono state rivestite con lamiere forate e retroilluminate a led.

Nuova segnaletica
È stato introdotto un nuovo sistema di segnaletica, che attraverso l'ausilio di totem segnaletici d'acciaio (a pavimento e sospesi) e icone grafiche ha migliorato la percezione e l'orientamento all'interno del centro.
L'area commerciale, che da lavoro a 300 persone, si sviluppa su due piani e, tra le insegne più note, figurano Simply, Mediaworld, Azzurra Sport, Bata Superstore, Oviesse Industry. Il centro ha ottenuto nel 2005 il Cncc Excellence Award premio volto a premiare l'eccellenza nella gestione di strutture commerciali.

Friskies, buono per il gatto ma anche per l’ambiente

Per Friskies, il brand storico di Purina, le crocchette sono anche buone per l'ambiente, e lo sono fin dal principio: nascono infatti dallo stabilimento di Portogruaro, polo produttivo di eccellenza di Purina a livello europeo, in quanto utilizza energia derivata da fonti 100% rinnovabili e si avvale di tecnologie produttive all'avanguardia per l'impatto ambientale.
Dal 15 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012, i creativi italiani potranno
inviare un video da loro prodotto, della durata compresa tra i 30 e i 60
secondi, che dimostri in forma artistica, con musiche ed immagini, il
concetto di Buono per il gatto, buono per l'ambiente. Tra i video caricati verranno selezionati due video, uno scelto da una
giuria di esperti e l'altro scelto, tramite votazione, dagli utenti in
rete. 

Maggiore densità
Grazie ad un aumento della densità delle crocchette, inoltre, è stato possibile offrire la stessa porzione di delizioso prodotto in una confezione ridotta, permettendo di risparmiare materiale di imballaggio. Questo si è tradotto in un'ottimizzazione dei trasporti e in una significativa riduzione delle emissioni di carbonio nell'aria.

Friskies lancia una gara creativa ai videomaker di Userfarm, tra cui scegliere la produzione video più originale e che meglio rappresenterà il suo impegno in questo senso.
Friskies, infatti lancia una call for video, che vivrà su Usefarm.com - la prima piattaforma di video crowdsourcing in Europa - rivolta ai creativi di tutta Italia e mirata non solo a far conoscere agli utenti l'impegno di Friskies nella riduzione dell'impatto ambientale, ma anche a coinvolgere i consumatori nell'intraprendere piccoli passi verso comportamenti più sostenibili e rispettosi dell'ambiente.

Eppela.com: i creativi si finanziano sul web

La creatività valore prezioso, ma troppo spesso alla ricerca di finanziamenti che non arrivano, con porte chiuse, difficili e tortuose pratiche da subire per tentare di rendere concreta un'idea vincente e innovativa.
I talenti del design, dell'arte, del fashion possono provare a cercare i finanziatori per i loro progetti proprio sul web: l'iniziativa di crowdfunding nasce dall'accordo di Naba-Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, ed Eppela- www.eppela.com- un sito, di più una piattaforma internet che ha come obiettivo principale proprio quello di creare uno spazio dove i tanti creativi italiani possano ottenere quel budget economico utile a tradurre in realtà un'idea brillante.
Gli organizzatori si dicono certi che con Eppela.com verranno fuori progetti interessanti, sia per i finanziatori e sia per la commercializzazione dei prodotti stessi.

Come funziona il sito

Su Eppela.com si possono condividere idee innovative su vari settori: arte, tecnologia, cinema, design, musica, fumetto, innovazione sociale, scrittura, moda, no profit.
Il funzionamento è semplice: si crea un progetto, si fissa un budget minimo per realizzarlo e una data di scadenza entro cui raccogliere i fondi. La proposta si sottopone alla community di Eppela, si può diffondere la notizia proponendo uno scambio, un sostegno economico in cambio di una ricompensa, per esempio un pezzetto dell'idea stessa rappresentata da un oggetto, un biglietto, un libro, un vestito abito, un Cd, un quadro, un Dvd, un invito, un posto in prima fila a teatro.
Sarà il pubblico a valutare, scegliere e decidere di diffondere ulteriormente.

Tam Tam multimediale

Nella fase successiva, se il progetto non raggiunge il suo traguardo nel tempo stabilito, sarà semplicemente chiuso: nessuno perde o guadagna nulla, raccontano i due attori dell'iniziativa Naba ed Eppela. “Chi ha fatto un'offerta rientra in possesso dell'intera cifra e può investirla su una nuova idea, al contrario il progetto che trova i finanziamenti può continuare a crescere e raccogliere fondi fino alla scadenza stabilita, senza limiti".
Accanto all'attività del sito, ogni creativo dovrà mettere in moto tutte le opportunità e qualità multimediali attraverso la rete dei contatti: mail, social network, sms, mms, blog
e altro. La notizia della nascita di un'idea e la necessità di farla crescere e realizzarla mantenendola in buona salute dovrà raggiungere un pubblico sempre più vasto.

GDOWEEK 45 2011 – Visioni

editoriale
Promossi i progetti dettati dalla crisi

intervista
I propositi Conad nel 2012: acquisire quote e spazi

scenario
Eppur si muove: per la gdo crescita no stop

Piemonte, Val d'Aosta, Liguria
Torino, distribuzione a stadio avanzato

Punta sul superstore Coop Liguria

Crai introduce nuova linea salutistica, con totem informativi
Carrefour Express: formato idoneo al territorio ligure
Nordiconad fa leva sui superluoghi

Gruppo Sogegross: Ekom offre prezzi da discount e servizi da supermercato

Lombardia

A Milano ancora spazi di sviluppo

Esselunga, innovare fuori dal format

Eat’s: risultati soddisfacenti e format in crescita

FiorFiore, temporary di gusto duraturo

Iperal rafforza la propria rete

Simply: più eco, moderna e brand

u2: format rinnovato in chiave eco

Il Gigante modernizza il format in chiave ecologica

Carrefour Planet: le novità passano anche dai servizi

Trentino, Veneto, Friuli
Lo sviluppo cerca il confine

Alì è a difesa dell’ambiente

Gruppo Unicomm offre un mix di sostenibilità e risparmio
Auchan valorizza i prodotti regionali

Aspiag enfatizza il legame col territorio

Per Gruppo Poli nuovo format e logo

Sait al servizio della comunità trentina

Con Botteghe di Campagna Amica prodotti a km zero

Emilia, Toscana
Gdo per il cittadino e per il turista

Coop Adriatica rafforza Incoop

Sigma lavora al Progetto Piazze per valorizzare le realtà territoriali

Presidio Despar rafforzato in Emilia

Conad Sapori&Dintorni, da Pl a insegna

Esselunga è radicata sul territorio anche con il mecenatismo
Pam rafforza il fresco

Marche, Umbria, Lazio
Ipermercati: crescere è... Capitale

Punti di vendita eco-attenti firmati Simply SMA

Cedi Marche punta sull’insegna Sì con te

Gmf sviluppa e segmenta l’insegna Emi

Localismo per Coop Centro Italia

Coop Adriatica: l’ambiente ha la massima priorità

Conad Pac 2000A amplia la rete valorizzando la storia

Abruzzo, Molise, Campania
Sotto il Vesuvio latitano gli iper

Conad Adriatico: qualità e convenienza

Pac 2000A: focus su rete e fornitori locali

One Pr1ce (Coralis) rivisita la rete in stile Mercadona

Gruppo Gabrielli riposiziona i format

Multicedi (Sigma): il must è presidiare il territorio, focalizzandosi sul core business

Calabria, Puglia, Basilicata
In Calabria una forte crescita

Megamark rafforza il superstore

Evoluzione di un concept: il discount Ard si trasforma nello store biologico
Urban Market
C7 offre un super luogo d’incontro

Gruppo Tatò Paride entra in Sigma: verrà sviluppata la privata label

Cedi Sisa Sud Italia svilupperà logistica e rete commerciale

Sicilia
Gli sviluppatori premono sul freno

Conad Sicilia sviluppa la rete

Sicilconad Mercurio ricanalizza la rete

Penny Market rafforza il presidio del territorio

Focus sul vicinato per Gruppo Abate

Aligrup punta a diversificare i formati di vendita

Spaccio Alimentare: risparmio e km 0

Sardegna
Il turismo non basta per fare il business

Conad del Tirreno diversifica

Crai rafforza la prossimità e la partnership con Simply Sma

Le iniziative green trovano spazio nelle Gallerie Auchan

Cedi Sisa valorizza il localismo

CS&D enfatizzerà le promozioni per attrarre i consumatori

Despar promuove il green con le carte del gatto

La promozione è improntata al green: Difendi la Natura con Shrek e Gatto con gli Stivali.
L'operazione commerciale si svolgerà in esclusiva in più di 200 pdv Despar nel Triveneto e nel Lazio, coinvolgendo famiglie e bambini in una collezione di carte da gioco ispirata alla saga dell'orco verde e al film di Gatto con gli stivali di cui Cplg Italia gestisce la property in Italia per conto di DreamWorks Animation.
Despar supporta fortemente l'iniziativa anche attraverso i propri
strumenti di comunicazione. In home page del sito riserverà un'area
dedicata e personalizzata e i 200 store aderenti all'iniziativa saranno,
per l'occasione, letteralmente invasi dai personaggi DreamWorks
(cartonati, espositori, stopper, volantini e sagomati).

Si inizia con una teaser promotion
Dal 16 dicembre è partita la teaser promotion con la distribuzione di una bustina con due carte da gioco, anteprima della futura collezione.
Saranno carte da collezione davvero speciali, che porteranno sul retro un “eco-quiz” per trasmettere ai bambini i comportamenti corretti verso l'ambiente e la natura per la salvaguardia del pianeta.

Un pacchetto di carte ogni 15 euro di spesa
La promozione comincerà invece ufficialmente il 10 gennaio e, fino a marzo, i clienti potranno acquistare l'album dell'iniziativa e ricevere un pacchetto di carte da gioco in omaggio ogni 15 euro di spesa.
Acquistando i prodotti dei numerosi brand sponsor che hanno aderito all'iniziativa, si potranno inoltre raccogliere le carte in modo più veloce e aggiudicarsi premi tematizzati Gatto con gli Stivali.

“Siamo molto soddisfatti di questa nuova partnership -afferma Maria Giovanna Gurrieri, managing director di Cplg Italia- Innanzi tutto Despar da anni ha un occhio di riguardo verso il tema environment e pertanto interpreta perfettamente lo spirito dei characters Dreamworks. Sia Shrek che il Gatto sono eroi corretti, portatori di valori positivi, il che rafforza e dà maggiore credibilità a tutta l'operazione. Questo tipo di azioni, oltre ad essere estremamente efficaci dal punto di vista commerciale, sono anche efficienti, vista la valenza dei contenuti che supportano. La promozione, infatti, non solo mira a stimolare la propensione all'acquisto e ad aumentare la frequenza nei pdv delle famiglie con bambini, ma stimola la curiosità del bambino in modo divertente e interattivo, trasmettendo un approccio di vita green attraverso un meccanismo emozionale che siamo sicuri diverta e allo stesso tempo educhi le nuove generazioni”.

Italian Food Excellence

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