L'insegna svedese di abbigliamento H&M ha pubblicato le cifre di vendita (non ancora certificate) relative al quarto trimestre conclusosi il 30 novembre. Le vendite, Iva inclusa ed espresse in valute locali, sono aumentate del 6% rispetto al corrispondente trimestre dello scorso anno, però le vendite in numero di pezzi, a perimetro costante, sono scese del 3%.
In termini di valore H&M ha raggiunto i 4,2 miliardi di euro Iva inclusa. Il bilancio ufficiale per il 2011 sarà pubblicato il 26 gennaio 2012.
H&M quarto trimestre in discesa
Kleenex lancia i fazzoletti profumati Balsam Fresh
Rendere la categoria fazzoletti con additivi sempre più premium. Questo l'obiettivo di Kleenex, da dicembre sul mercato anche con i fazzoletti Balsam Fresh per proteggere da arrossamenti e screpolature. Un'innovazione di prodotto in un segmento, quello degli additivi, che vale il 20% dell'intero mercato dei fazzoletti, pari a 35 milioni di euro.
Formato pocket
Disponibile in formato pocket, arricchito dal balsamo alla calendula e con una profumazione alla menta che aiuta a liberare il naso chiuso, questo prodotto, l'unico branded lenitivo e profumato, si rivolge a coloro che soffrono di raffreddori stagionali. Un target potenzialmente vastissimo, dal momento che ogni anno sono circa 2 milioni le persone che contraggono i sintomi influenzali e 6 milioni quelle che soffrono di rinite.
Colore azzurro tenue
La colorazione azzurro tenue del pack distingue la novità dal classico Kleenex Balsam, il fazzoletto senza profumazione. In questa fase di lancio l'obiettivo di Kimberly-Clark, azienda cui il marchio fa capo, è invitare i consumatori alla prova con molteplici attività sul punto vendita, a cominciare da un'elevata visibilità a scaffale, supportata da cartoline e display dedicati alle due varianti Balsam. In programma fino ad aprile 2012 anche il concorso Cold & Flu rivolto ai consumatori, attività cross-promozionali sui marchi Scottex, Kleenex Balsam e Kleenex Balsam Fresh. Le attività di comunicazione si estenderanno, inoltre, al mezzo stampa con l'inserimento, in magazine femminili e dell'area salute, di un buono sconto pari a circa il 50% del prezzo della confezione.
Sant’Anna premiata dal codacons come Amico del consumatore 2011
Alberto Bertone (in foto), fondatore e presidente dell'Acqua Sant'Anna di Vinadio, riceve il Premio Codacons “Amico del Consumatore 2011”, il riconoscimento che premia l'impegno di quelle personalità che negli anni si sono distinte per una efficace difesa dei diritti dei consumatori.
Bertone sarà premiato insieme ad altri personaggi, tra i quali: Antonio Ricci di Striscia la Notizia, la presidente della Fondazione Bellisario Lella Golfo, il direttore generale della Luiss Pier Luigi Celli e il Comune di Centa San Nicolò, che ha raggiunto la quota del 78,5% di raccolta differenziata.
“È davvero una grande soddisfazione per noi ricevere questo premio - commenta l'imprenditore Alberto Bertone - un riconoscimento che ci riempie di orgoglio, perché sin dalla nascita della nostra azienda, nel 1996, abbiamo sempre lavorato con l'obiettivo primario di informare il consumatore e di comunicare con lui in modo corretto e trasparente.”
Si ricorda che nelle acque minerali è stata la prima a utilizzare un tipo di informazione/comunicazione didattica rivolta al consumatore: in un'epoca in cui tutte le acque in bottiglia sembravano uguali, l'obiettivo era di trasferire al consumatore tutte le informazioni necessarie per poter scegliere invece l'acqua minerale più confacente alle esigenze di ciascuno, in base alle qualità organolettiche del prodotto.
Conad e Barilla: prosegue l’alleanza nella ristorazione veloce in gdo

(1) Milano via Gonin
Il ristorante test in via Gonin, in una zona molto concorrenziale.
(2) Milano via Quaranta
Il secondo ristorante aperto da qualche settimana in città.
(3) Pistoia
Il format bar presentato in un super Conad di Pistoia.
(4) Piadena (Cr)
Anche a Piadena Conad e Barilla hanno optato per il formato ridotto.
Continua, con la recente apertura del ristorante in via Quaranta a Milano, lo sviluppo dell'accordo tra Conad e Barilla per l'implementazione dei Pasta Meal Point dell'azienda parmense all'interno dei pdv. Si tratta di punti di somministrazione pensati prevalentemente per il consumo in store ubicati in aree con forte traffico. "ll nostro business -spiega Sergio Comito Viola, direttore della divisione Out of Home di Barilla consiste nella fornitura dei prodotti per l'area dei primi, con una serie di paste e sughi surgelati a rinvenimento velocissimo un minuto e che presentano il duplice vantaggio di potere essere spadellati davanti al cliente e di presentare un ampio numero di combinazioni possibili. Inoltre -prosegue Comito Viola forniamo le attrezzature per i processi di preparazione dei primi e insieme al nostro partner, Conad in questo caso, valutiamo anche insieme come allestire tutta l'area di ristorazione, anche quando, come succede proprio nel pdv di via Quaranta, è presente anche un'area grill e un'area pizze gestita direttamente dal retailer".
Tre format in sviluppo
Per Conad invece si tratta di un'opportunità importante per aumentare la redditività del pdv. "Il primo test effettuato a Milano presso il supermercato di via Gonin ha avuto esiti positivi che ci hanno incoraggiato perché l'ubicazione è in un'area già fortemente presidiata da strutture ristorative -spiega a GDOWEEK Alberto Moretti, che segue per Conad lo sviluppo del progetto. La nostra proposta si sviluppa su tre format, il ristorante come gìà declinato nei due pdv milanesi, un punto più simile a un bar, implementato a Piadena (Cr) e Pistoia e infine una superficie di dimensioni ancora più ridotte, che dobbiamo ancora testare. Saremo presenti anche negli ipermercati E.Leclerc-Conad, di volta in volta all'interno dell'iper o in galleria".
Nicola Mastromartino è il nuovo presidente di Interdis
Nato a Salerno, 50 anni, Nicola Mastromartino è il nuovo presidente di Interdis che, con oltre mille punti di vendita, nel prossimo anno presidierà 15 regioni italiane. Ha sviluppato il suo percorso professionale in Amì, che nel 2010 ha avuto un fatturato superiore a 540 milioni di euro con 133 store al dettaglio e 3 cash & carry. Dal 2007 ha ricoperto anche la carica di consigliere di amministrazione di Interdis. Inoltre, è stato vice-presidente di Gea dal 1986 e consigliere MDO dal 1995.
Unanimità
Mastromartino, nominato all’unanimità dal nuovo consiglio di amministrazione, assume la conduzione del gruppo in seguito allo scadere del mandato del precedente presidente Gianni Cavalieri.
"Il nostro obiettivo è dare un forte impulso allo sviluppo di Interdis che giocherà nel 2012 un ruolo decisivo da protagonista – afferma Nicola Mastromartino – sia nei confronti degli interlocutori business che dei consumatori finali. A tale proposito, nelle prossime settimane saranno annunciate le prime grandi novità del nuovo corso societario, volto alla realizzazione di una crescita di cash & carry, supermercati di prossimità e negozi specializzati. Grandissima enfasi avrà il piano promozionale nazionale che costituisce il pilastro intorno a cui realizzare un ampio ventaglio di iniziative comuni per ottimizzare le performance di vendita".
Nuovo Cda
Il nuovo consiglio di amministrazione è composto da 14 soci. Nell’ambito del CdA, Valter Mion, dell’impresa associata Migross, assume l’incarico di vice-presidente e Giovanni Rebecchi, di Remarket Rebecchi Alimentari Dolciari, riveste la carica di consigliere delegato allo sviluppo.
I consiglieri sono: Camilla Caramico, Gianfranco De Ponti,
Michel Elias, Gino Errichiello, Enzo Ferì, Maurizio Fioravanti, Arnaldo Ghio, Antonino Lombardo, Giuseppe Maiello, Gianni
Montalegni, Roberto Porri, Giovanni Rebecchi.
La gdo italiana reclama per la mancata liberalizzazione dei farmaci di fascia C
“Una liberalizzazione fasulla, a beneficio diretto di una casta privilegiata, quella dei 16.000 titolari delle farmacie in Italia”. Questo il giudizio espresso dalle sigle della grande distribuzione in Italia, Federdistribuzione-AnccCoop e AncdConad, in merito all'annunciata modifica delle norme sulla liberalizzazione dei farmaci che, a meno di cambiamenti in giornata prima della definitiva approvazione, prevederebbero una sostanziale riduzione dei farmaci di fascia C vendibili al di fuori delle farmacie lasciando a queste ultime la parte più consistente.
“Sta montando l'idea che fuori dalle farmacie non vi sia sicurezza né professionalità -continuano le sigle della Gdo unite-. Eppure negli oltre 300 corner della gdo e nel circuito delle parafarmacie operano più di 5.000 farmacisti professionisti in grado di garantire altrettanta sicurezza e professionalità dei loro colleghi. Inoltre, così stralciando la norma sull'estensione della fascia C, si vanifica un possibile risparmio per le famiglie stimato in 250 milioni di euro, cifra che si estendessero anche alla fascia C gli effetti della parziale liberalizzazione avvenuta, nel 2007, per i farmaci otc e sop.
Il predominio della lobby dei farmacisti
"E' inutile nasconderci dietro un dito -concludono-. Sta prevalendo la lobby dei farmacisti titolari, gli stessi che hanno avversato, in maniera assolutamente preconcetta, la precedente liberalizzazione dei farmaci otc e sop avvenuta senza nessun contraccolpo negativo, ma a beneficio dei consumatori e che poteva essere ulteriormente ampliata per un miglior servizio dei cittadini. Gli stessi titolari che -caso unico in Europa- si trasmettono in via ereditaria la proprietà della farmacia come se fosse un diritto feudale.
Ci dispiace dirlo: si stanno curando solo gli interessi di queste persone, a scapito di tutti gli altri, vale a dire i farmacisti non titolari, le parafarmacie e i consumatori, mentre l'azione del Governo dovrebbe essere improntata alla crescita dell'occupazione e al contenimento dei prezzi: entrambi effetti garantiti dalla prosecuzione delle liberalizzazioni”.
Auricchio acquisisce la Giovanni Colombo
Quest'operazione si integra nella strategia di espansione di Auricchio che continua da vent'anni, iniziata con l'acquisizione del marchio Ceccardi, continuata con Locatelli per gli Stati Uniti e Gloria, cui si aggiunge il lancio di un nuova linea di formaggi italiani denominata Riserva Esclusiva Auricchio, si sviluppa oggi con l'ingresso del Gorgonzola Cremificato Colombo (il prodotto più noto della Giovanni Colombo) e di un'ulteriore serie di formaggi che vanno ad unirsi alla già ricca gamma prodotta da Auricchio.
Alta qualità
Obiettivo dei tre fratelli Auricchio, Antonio, Giandomenico (in foto) ed Alberto, è soprattutto quello di produrre formaggi di alta qualità, esempi del tradizionale Made in Italy da esportare in tutto il mondo. Si veda in tal senso l'emblematico successo del Pecorino romano dop Locatelli negli USA, dove si caratterizza come vero leader di mercato. Auricchio punterà quindi a sviluppare il marchio Colombo, sia in Italia sia all'estero.
Richmond Italia organizza a Open Care Milano il temporary outlet
Il 16 e 17 dicembre dalle 10.00 alle 20.00
presso i Frigoriferi Milanesi, in Via Piranesi a Milano saranno in vendita brand di importanti maison di moda, tutti raccolti in un Temporary Outlet che Richmond Italia organizza in collaborazione con Near presso Open Care - Frigoriferi Milanesi. Napapijri, Calvin Klein, Coccinelle, Woolrich, Conte of Florence e North Sails, sono solo alcuni dei marchi presenti. Lo scopo dell'iniziativa è di contribuire in maniera responsabile a una iniziativa concreta a favore dell'Istituto dei Tumori di Milano per il progetto Il Tempo Magico dedicato agli adolescenti.
Outlet a chilometri zero
L'idea nasce per far toccare con mano il prodotto e il valore sociale dell'iniziativa andando “vicino” alle persone con outlet a chilometri zero all'interno delle aziende o in spazi pubblici e, “vicino” alle loro esigenze grazie a prezzi molto vantaggiosi.
“Un temporary outlet diverso -spiega Claudio Honegger amministratore unico di Richmond Italia- che abbiamo voluto a chiusura di un intero anno di collaborazione con Near e, ancor più in questo periodo natalizio, per permettere a più persone possibili di avvicinarsi a una formula di acquisto che abbraccia il sociale, ma che permette anche di risparmiare seppur acquistando capi e accessori di altissima qualità”.
Devoluto parte dell'incasso
Il 5% dell'incasso verrà devoluto al progetto “Il Tempo Magico” dell'Istituto dei Tumori di Milano sostenuto dalla Fondazione Magica Cleme Onlus che coordinerà il progetto e dall'Associazione Bianca Garavaglia che sosterrà e finanzierà l'iniziativa con la creazione di spazi multifunzionali dedicati. Lo statuto di Near prevede inoltre che a fine anno il 50% degli utili venga sempre devoluto a finanziare progetti sociali.
Per partecipare all'evento è necessario scaricare l'invito su www.richmonditalia.it da presentare all'ingresso.
Richmond Italia e Near
È guidata da Claudio Honegger e nasce nel 1994 dall'esperienza di Richmond Events LTD, da 25 anni leader nell'organizzazione di eventi business to business a livello internazionale. Da un anno sostiene attraverso i suoi eventi il progetto Near per dare valore sociale al business.
Near nasce nel 2011 come una delle prime società italiane di Business Sociale con l'obiettivo di finanziare dei progetti nel territorio socialmente utili e rilevanti. La missione di Near nasce da un sogno: la visione di un commercio diverso, innovativo, un nuovo vero canale distributivo capace inoltre di dare sostegno ai più deboli.
Intervista a Francesco Pugliese sui propositi di Conad nel 2012
Abbiamo incontrato Francesco
Pugliese a poche ore dalla
convention, dove tutti i partecipanti,
fornitori e cooperatori,
si aspettano di sentire le considerazioni
sull'anno che chiude e gli obiettivi per il futuro. Da questo punto di vista,
le dichiarazioni del direttore generale
Pugliese e del presidente Mezzanotte
non deludono mai: l'approccio diretto
e i piani ambiziosi fanno spesso il botto
e si sposano con risultati che danno
loro, se non sempre, spesso ragione. E
così se dalle pagine di questo giornale annunciava il taglio drastico dei follower
dagli scaffali dei suoi pdv, oggi può confermare
che tale taglio è stato fatto e che
i risultati previsti si sono avverati: chi è
rimasto, chi è stato selezionato cresce
coerentemente con la crescita dell'insegna
secondo i punti tracciati da Pugliese
sei mesi fa. “Tre obiettivi abbiamo perseguito
e perseguiamo -afferma Pugliese-:
sviluppo della private label, ampliamento
della rete e focalizzazione sui freschi.
Per quanto riguarda la quota della marca
privata, a oggi, abbiamo il 24,5 di quota
di mercato e la media italiana è del
17,30. L'obiettivo, per il prossimo anno,
è crescere di 3 punti, quindi il 12% in più
rispetto ad oggi”.
E gli altri obiettivi?
Sviluppo della rete: contiamo di aggiungere
200.000 metri quadrati di
area di vendita da gennaio 2012. Il che
significa che, se in Area 4 siamo leader
di mercato e in Area 3 siamo ben posizionati,
arriveremo in Area 1 e in Area
2 in forza, puntando soprattutto alla
prossimità.
Questo significa che state per acquisire
una o più insegne?
Significa che continueremo ad essere
i leader negli investimenti e non solo in
quelli di comunicazione.
Intanto, a livello Paese iniziano a muoversi
le riforme, che cosa ne pensate?
Siamo contenti delle liberalizzazioni
che sembrano prendere avvio con il
nuovo governo: di conseguenza, continueremo
il lavoro di sviluppo del canale
parafarmacie, che, ad oggi, sono 42 ed
entro fine 2012 dovrebbero diventare
100, quindi con una crescita di 58 corner
specializzati. Lo stesso dicasi per i
distributori di benzina, che cresceranno
di...
Il seguito potrete leggerlo sul n° 45 di Gdoweek, lo speciale "Visioni", dove lo stato dell'arte del retail italiano e i relativi progetti 2012 sono oggetto di un analisi dettagliata per insegna e per area geografica.
Shop-in-shop GameStop in 6 pdv Unieuro
Il progetto, partito in fase di test nel 2010 e proseguito nel 2011, coinvolge ad oggi sei store Unieuro dislocati nel Nord e Centro Italia: il nuovissimo store di Baranzate (MI) e i negozi di Roveredo (PN), Frosinone (FR), Olgiate Olona (VA), Saint Cristophe (AO) e Roma. In ognuno dei sei punti vendita della catena Unieuro i clienti possono così trovare veri e propri spazi GameStop caratterizzati da un vasto assortimento, prodotti esclusivi e un forte orientamento alla soddisfazione dei clienti - e dei gamers in particolare - che da sempre contraddistinguono il brand.
In prospettiva ulteriore rafforzamento
Il successo dell'iniziativa e il positivo riscontro di pubblico raccolto sin'ora hanno portato le due aziende a valutare l'opportunità di un progressivo rafforzamento della partnership in essere tra i brand attraverso l'estensione dell'accordo ad altri punti-vendita Unieuro in Italia.
GameStop e Unieuro in cifre
È la più importante catena mondiale specializzata nella vendita del videogioco, con più di 6.000 negozi al mondo e più di 400 solo in Italia. Ai clienti GameStop è offerta la possibilità di scegliere tra articoli nuovi o RePlay (l'usato GameStop 100% garantito). UniEuro opera in Italia su tutto il territorio con 93 punti vendita diretti a insegna UniEuro e Pc City, 90 negozi in franchising a insegna UniEuro e Tech Store, 6 negozi ad insegna Dixons Travel Stores negli areoporti, 2 negozi a insegna UniEuro Outlet, un Urban Store all'interno della Rinascente di Milano e il sito di vendita online www.unieuro.it.
Gancia, stappano i russi
Un altro grande nome del made in Italy passa in mani straniere. È di oggi la notizia che Gancia, una delle principali case vinicole del nostro Paese, sarà acquisita da un magnate russo; si tratta di Rustam Tariko, proprietario della azienda Russkij Standard. Il prezzo dell'acquisizione dovrebbe aggirarsi sui 150 milioni di euro, ma anche le indiscrezioni di stampa che hanno rilanciato la notizia (e che sono giudicate comunque attendibili) non hanno i particolari precisi sulle modalità della transazione.
La produzione
Tariko non è uno sconosciuto nel mondo Gancia: infatti è il primo azionista dalla polacca Cedc che cura la commercializzazione dei vini in Russia.
Gancia è stata fondata 161 anni fa da Carlo Hantzsch ed è sempre appartenuta ai suoi discendenti, che ne hanno italianizzato il cognome. Nella gestione dei Gancia ci sono 2 mila ettari di vigneti di cui 30 ettari di proprietà dell'azienda. Si producono nei suoi stabilimenti spumanti Gancia Asti, Prosecco Valdobbiadene Platinium Gancia, vermouth.
Fior Fiore firma un temporary store a Milano
Fior Fiore, la Pl che Coop ha lanciato nel 2002 per rappresentare il meglio della cultura gastronomica, diventa insegna di un temporary store: a Milano, infatti, fino alla fine del mese di dicembre, nel centrale corso Garibaldi, è attivo uno spazio di 300 mq nel quale sono proposte oltre 250 specialità, dai prodotti confezionati (latticini, salumi, gastronomia fresca e prodotti surgelati) sino a arrivare alle carni sia bovine (dalle razze tipiche alla scottona) sia avicole, senza dimenticare alcune varietà selezionate di ortofrutta.
Un punto di incontro
“Per noi si tratta di un esperimento innovativo, nel segno di un
principio di fondo che ci è caro -ha precisato Vincenzo
Tassinari, presidente del Consiglio di gestione di Coop-:
rendere accessibile, in termini sia di maggiore reperibilità sia di
contenimento di prezzo, attraverso un marchio popolare come il nostro,
autentiche prelibatezze di casa nostra”.
L'idea, però, non è solo quella di rendere questo store una vetrina di prodotti, ma, piuttosto, un punto di incontro per fare degustazioni dei diversi prodotti e sentire le storie raccontate direttamente dai produttori, secondo un fitto calendario che prevede ogni giorno attività.
Inoltre, da martedì 13 dicembre iniziano cinque
appuntamenti con la buona musica: sotto la direzione artistica di
Gaetano Liguori, pianista e jazzista oltre che docente al conservatorio
milanese, si alterneranno musiche di Natale in versione sia jazz sia classica, cui si aggiugneranno atmosfere atmosfere di balere di periferia, musica Yiddisch e più classico jazz.
Un progetto articolato
Questo esperimento temporary di Corso Garibaldi 59 (il cui allestimento è stato curato da Inres, il consorzio di progettazione di Coop, e da Costa Group) è in linea con altre incursioni di Coop sul fronte dell'innovazione a livello tanto di formato quanto come modalità di presentazione dei propri prodotti, quali il temporary restaurant Fior Fior, organizzato all'ultima edizione di Cibus Tour, e il lancio, a Parma, lo scorso anno, di Tutto Coop Solo Food, il primo punto vendita interamente dedicato ai prodotti a marchio Coop.
A ulteriore conferma della strategicità attribuita a questa Pl, Coop sta progressivamente inserendo nella rete degli Ipercoop Fior Fior in isole privilegiate, con lo slogan Il meglio della Gastronomia, insieme a un'offerta selezionata di Eataly e Libera Terra.
Al momento, sono attivi 11 corner, 9 in Piemonte e Liguria e 2 in Lombardia.
Gruppo Coin acquisisce la catena Iana
Gruppo Coin spa ha acquisito il 100% del ramo d'azienda Iana, che nel 2010 aveva un giro di affari di 39,7 milioni di euro. Iana è presente sul territorio nazionale con 397 negozi, di cui 45 in gestione diretta, 3 outlet, 154 franchising e 195 store in wholesale - di cui 59 all'estero. L'operazione si dovrebbe chiudere entro la fine dell'anno. Non è stato reso noto, per ora, l'importo della transazione.
Grazie a questa acquisizione, Gruppo Coin consoliderà la propria presenza nel segmento bambino e svilupperà ulteriormente la rete OVS kids e Blu Kids.
GDOWEEK 44 2011
editoriale
Prezzi bassi a tutti i costi
intervista
Il rapporto tra agricoltori e consumatori va coltivato
consumi
Prodotti surgelati: prevale il salutismo
comunicazione
Spot Campari, un piacere per gli occhi
packaging
La vaschetta è ideale per servire la gastronomia
I prodotti
I lanci
navigatori
Blogger: alta l’influenza su acquisti e brand
mercato
Prosciutto cotto in vaschetta
Comunicare fa rima con televisione
Prodotti
Petfood gatto
Esselunga, Planet, Simply, L’isola dei Tesori: a ciascuno il suo layout
Prodotti
Tè e infusi
La stagionalità intensa non frena la crescita
Quante discussioni
intorno a una tazza fumante
La rilevazione di Gdoweek item x item
Prodotti
Mele
Che frutta! Ha radici nell’immaginario
Prodotti
Detergenti pavimenti
Pulizia superfici: cercasi performance
La rilevazione di Gdoweek item x item
Prodotti
Nobile il bistro’ de Milan apre in Corso Venezia
Il locale di nuova concezione multifunzionale, un po' boheme e un po' milanese-operativo, vuole rispondere alle esigenze di chi ha poco tempo a disposizione, ma nello stesso tempo è pronto a concedersi, appena possibile, momenti di piacere in un ambiente con stile e a prezzo ragionevole.
Location: fermata Palestro a Milano
Nobile bistro' de Milan è facile da raggiungere, a 50 m dalla fermata metro Palestro, è aperto tutto il giorno: dalle 7.30 del mattino fino a mezzanotte, in cui si possono degustare a cifre ragionevoli piatti firmati da uno chef internazionale come Claudio Sadler.
Dispone di un dehors da 60 posti attivo nel periodo estivo, di una sala a pian terreno da 25 posti e di un grande spazio diviso in più sale contigue con 90 posti, al piano sottostante.
Al mattino è caffetteria, all'ora di pranzo
ristorante, nel pomeriggio sala da the
(con i the più famosi al mondo, quelli di Mariage Frères, commercianti di the già al tempo di Re Sole). Per chi deve tornare in ufficio o allo studio subito dopo mangiato, a mezzogiorno il bistro' propone un menu veloce ed intelligente a costo contenuto di 12/17 euro che permette di scegliere tra 6 o 7 primi, una dozzina di secondi con contorno, alcune insalate sfiziose e i dessert. Pasti leggeri, di qualità, ma con prezzo interessante. Particolare importante, il vino può essere consumato anche al bicchiere.
A cena
Alla sera, per cena i piatti sono tutti firmati da Claudio Sadler. Il costo medio di una cena Dalla Cucina di Claudio Sadler si aggira intorno ai 40 euro, bicchiere di vino e servizio compreso.
Nobile è aperto dal lunedì al venerdì dalla 7.30 a mezzanotte. Il sabato e la domenica dalle 9.00 a mezzanotte.
VI.P realizza un +14% nella raccolta mele della Val Venosta
La raccolta 2011 è stata soddisfacente per VI.P, l'Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, con un conferimento complessivo di 312.000 tonnellate di mele da tavola.
“Una produzione ottima in termini sia quantitativi che qualitativi -spiega Josef Wielander, direttore VI.P (in foto)- con dati che si posizionano al di sopra delle attese con un incremento di 45.000 tonnellate rispetto all'anno precedente. Nonostante a settembre vi siano state alcune grandinate che hanno aumentato il numero di mele destinato a categoria seconda, questo non ha inciso in modo significativo sulle quantità disponibili per la commercializzazione.
Mele che possono vantare qualità intrinseche ed estrinseche davvero eccezionali e che, grazie ai quantitativi realizzati, saranno disponibili sul mercato fino al termine della stagione.”
La raccolta 2011 conferma anche l'importanza del marchio Bio Val Venosta, la cui produzione quest'anno è di ca. 20.000 tonnellate.
Varietà
Grazie al particolare microclima della valle, all'elevata altitudine della zona di produzione e alle condizioni atmosferiche particolarmente favorevoli, VI.P vanta anche quest'anno un raccolto ottimale per quantità e qualità: la Golden Delicious si conferma la varietà più importante con 209.000 tonnellate, particolarmente rinfrescanti e croccanti, la cui buccia gialla ha assunto anche quest'anno, complice l'elevata escursione termica durante il periodo della raccolta, la tipica “faccetta rossa” delle mele di alta montagna.
Seconda in ordine di produzione è la Red Delicious con 36.000 tonnellate. Buoni risultati hanno raggiunto anche le tre varietà di tendenza quali Gala, Jonagold e Pinova che assieme raggiungono quota 10% del raccolto. Altre varietà importanti in Val Venosta sono Braeburn, Fuji ed Idared.
Bio Val Venosta
Anche BIO Val Venosta riveste un'importanza sempre maggiore: il biologico copre il 6-7% dell'intera produzione e quest'anno i 130 produttori che seguono la produzione biologica in Val Venosta, hanno raggiunto 19.800 tonnellate.
Anche per la produzione biologica la Golden Delicious fa da padrona, con una produzione del 52%.
Seguono Gala, Red Delicious, Braeburn, Pinova, Jonagold, Fuji, Topaz e Idared.
L'alta produttività del settore biologico permette al consorzio di garantire l'estensione del periodo di commercializzazione fino a 12 mesi anche per le mele a marchio BIO Val Venosta.
Vendite. “Quest'anno - spiega Fabio Zanesco, responsabile commerciale VI.P - complice la crisi, il mercato italiano ha risentito di una lieve flessione nei consumi. Stiamo quindi lavorando insieme ai nostri clienti e partner della distribuzione per reagire al meglio a questa situazione e garantire ai consumatori un prodotto di alta qualità, che li possa soddisfare al massimo. Sugli altri mercati europei la situazione è abbastanza stabile, con una richiesta regolare. I paesi del Mediterraneo ed i paesi Arabi hanno invece fino ad oggi confermato un andamento positivo ed una richiesta progressivamente in crescita.
Il prodotto è nelle condizioni ottimali per essere stoccato garantendo così reperibilità sul mercato per tutto l'anno. Siamo comunque ottimisti riguardo alla ripresa dei mercati dell'Europa occidentale soprattutto perché il prodotto che offriamo è garanzia di altissima qualità e freschezza.”
Barilla: Mulino Bianco “divorzia” da Armando Testa
Barilla ha interrotto il rapporto di collaborazione con l'agenzia Armando Testa per lo sviluppo delle campagne di comunicazione dei prodotti a marchio Mulino Bianco. L'agenzia
Armando Testa continuerà a curare le campagne del brand Barilla Pan di Stelle nonché dedicandosi allo sviluppo di progetti di comunicazione ad hoc.
“Ringraziando l'agenzia Armando Testa per il ruolo fondamentale svolto in questi ultimi anni -si legge in una nota del gruppo di Parma- Barilla ha scelto di interrompere la collaborazione per esplorare nuove opportunità e nuove strade creative per il marchio Mulino
Bianco”.
Ancora non è dato sapere quale agenzia sostituirà Armando Testa. Barilla valuterà nelle prossime settimane le modalità più opportune per avviare lo sviluppo delle prossime
campagne di comunicazione dei prodotti a marchio Mulino Bianco.
Iper e Purina creano iClub 4Zampe, portale dedicato agli animali da compagnia
Purina, azienda leader del settore petcare, ha supportato in esclusiva Iper, La grande i nello sviluppo dell’iClub 4Zampe, una nuova area web interamente dedicata al mondo degli animali da compagnia. Il sito ospita approfondimenti sui temi più interessanti e informazioni utili per la loro cura e il loro benessere suddivise in quattro sezioni: cane e gatto, roditori e uccellini, tartarughe e rettili, tartarughe d’acqua e acquari.
L’iscrizione, riservata ai titolari di Carta Vantaggi, avviene tramite il sito www.iper.it nella pagina dedicata all’iClub 4Zampe e dà diritto a sconti esclusivi per l’acquisto di alimenti, prodotti di igiene, accessori e giochi, scaricabili direttamente online e subito utilizzabili nei punti di vendita.
Gli aderenti all’iClub 4Zampe potranno, inoltre, partecipare a concorsi e usufruire di convezioni e idee viaggio dedicate a chi possiede un animale.
Piattaforma outlet nel 2012
Dal 2012 partirà poi una piattaforma outlet dove sarà possibile acquistare i prodotti on-line non presenti nei singoli punti di vendita. Il club sarà presente -a partire da gennaio- anche sui social network più importanti come Facebook, dove un veterinario risponderà settimanalmente ai quesiti dei clienti, Twitter dove si darà risalto a tutte le iniziative commerciali proposte sul sito e YouTube, dove i clienti saranno invitati a pubblicare le immagini più simpatiche e divertenti dei propri pet.
I consumatori inoltre potranno trovare occasioni riguardanti alcuni dei brand strategici di Purina -tra cui Purina One, Gourmet, Friskies e Felix- ma anche curiosità, approfondimenti e utili informazioni su cani e gatti, sulle loro diverse caratteristiche, sulle loro esigenze in base a stile e stadio di vita oltre a consigli utili per mantenerli sani.
Vianney Mulliez, Ceo di Auchan, parla di strategie, Italia, liberalizzazioni, Esselunga
L'intervista è molto importante, essendo la seconda intervista mai rilasciata a un quotidiano e la prima in assoluto a un quotidiano italiano, nella fattispecie Il Sole 24 Ore (l'autore è Marco Moussanet).
Cominciamo dalla crisi...
Quella del 2008-2009 è stata una vera crisi, con un inizio e una
fine. Ora siamo invece entrati in una fase lunga di cambiamento
strutturale, che trasformerà i comportamenti individuali e quindi anche
il nostro modo di operare, obbligandoci ad adattarci alle nuove esigenze
della clientela. Dal punto di vista dell'impatto sui nostri conti certo
chiuderemo l'anno al di sotto degli obiettivi nella zona euro, che vale
il 70% del fatturato, ma l'Europa centrale mostra una buona resistenza e
i mercati russo e cinese continuano a darci grosse soddisfazioni.
A
proposito di mercati emergenti, sembra che finalmente qualcosa si muova
su quello indiano, con la possibilità d'ingresso per i grandi gruppi
stranieri della distribuzione. È una prospettiva che vi interessa?
Mi pare che la situazione non sia ancora chiarissima, ma certo
l'India è un Paese in cui possiamo svolgere un ruolo, con il nostro know
how sulla catena della distribuzione. Però è un Paese molto complesso,
dove non bisogna sbarcare in maniera precipitosa.
Auchan è sinonimo di ipermercati. Si tratta di un modello ancora valido?
Siamo dei grandi distributori, ma prima di tutto dei commercianti.
La nostra politica è quella di rispondere al meglio ai bisogni della
clientela. In passato l'ipermercato è stato un vero valore aggiunto e lo
è ancora oggi. In Europa però si sta in effetti andando verso punti
vendita più piccoli, di prossimità. È un settore in cui in Italia siamo
già presenti con Punto Sma e stiamo testando il mercato in Francia e in
Russia. Inoltre il nostro modello si presta allo sviluppo del
franchising. Proprio in Italia abbiamo già 1.500 supermercati affiliati.
Auchan non ha mai voluto quotarsi ed è tutt'ora un gruppo familiare. E' possibile un ripensamento?
No. Le pressioni sui risultati a breve che impone la presenza in
Borsa sono contraddittorie rispetto alla nostra strategia di lungo
periodo. Peraltro vedo molti gruppi quotati che si stanno pentendo della
loro scelta. È inconcepibile che il valore di una società possa
dimezzarsi in pochi mesi per ragioni del tutto estranee ai suoi
risultati industriali. Inoltre credo che la quotazione sia incompatibile
con la scelta che abbiamo fatto da tempo di coinvolgere i dipendenti
nell'azionariato. Oggi abbiamo 600 azionisti della famiglia e 150mila dipendenti azionisti, meno del 13% del capitale. Come facciamo a metterci nelle mani dei mercati? Infine credo sia poco funzionale anche rispetto ai rapporti di vero e proprio
partenariato che abbiamo con migliaia di piccole e medie aziende
fornitrici.
A proposito di Pmi e azionariato salariale l'Italia rappresenta in qualche modo una storia a sé...
Per noi quello italiano è quasi un mercato domestico, il terzo per
dimensioni dopo Francia e Russia, dove siamo molto presenti e lo saremo
sempre più. A partire dall'ipermercato di Palermo e dai 10-15
supermercati che apriremo nel 2012. In Italia la relazione con le Pmi è
fondamentale, soprattutto nell'alimentare. Perché il cliente cerca il
prodotto locale e perché quello alimentare è in realtà un prodotto
culturale. Abbiamo rapporti di partenariato con circa 900 Pmi, che ci
forniscono oltre 12.500 prodotti, venduti in parte con marchio proprio e
in parte con il nostro I Sapori delle Regioni. Sono rapporti stabili,
di lungo periodo, che permettono anche a loro di crescere, sfruttando
le nostre competenze. In Italia, ma non solo. Noi diamo la possibilità
di vendere i loro prodotti, che spesso costruiamo insieme, in 11 mercati
esteri, dove non sarebbero mai arrivate da sole. Siamo solo all'inizio,
visto che il 'progetto export' è nato nel 2009, ma nel 2011 abbiamo già triplicato il fatturato, salito a 3 milioni.
Veniamo
al tema spinoso delle liberalizzazioni, peraltro di grande attualità
perché parte del pacchetto di riforme strutturali che prima o poi
bisognerà pur decidersi a varare
Credo che la battaglia per l'apertura dei molti settori ancora
protetti, dalle leggi o dai gruppi di pressione, sia nell'interesse di
tutti. Basti pensare che grazie al rifornimento di carburante nei nostri
43 distributori discount i clienti hanno risparmiato nel 2010 circa 16
milioni. Spero quindi che nel cambiamento che stiamo vivendo ci sarà
posto anche per questo. Bisogna ripensare alle norme sugli orari e i
giorni di apertura, ai vincoli sul rilascio delle autorizzazioni per
attività come la vendita appunto di carburanti ma anche come la
parafarmacia. E, in tema di urbanismo commerciale, alle regole sulla
concessione delle licenze. Non è possibile che ci vogliano 10 anni per
aprire un punto vendita, sempre che alla fine ci si riesca. Ma io credo
che da parte del potere pubblico, soprattutto in certe fasi di maggiore
pressione sul potere d'acquisto, ci debba essere più attenzione nei
confronti della grande distribuzione anche per altre ragioni. Il
commercio moderno è infatti una straordinaria scuola, in grado di
realizzare una professionalizzazione dell'intera filiera, dalla
produzione alla vendita finale. Siamo un elemento di stabilità del
mercato e di sviluppo locale, come ben hanno capito i Paesi emergenti.
Si
parla molto di aumento dell'Iva, tipica tassa semi-occulta, che
consente imponenti entrate senza essere traumatica. Cosa ne pensa?
Soprattutto nei Paesi maturi bisogna stare molto attenti a non
ostacolare i consumi, quindi l'aumento dell'Iva può essere pericoloso.
Credo però all'utilità della cosiddetta Iva sociale, e cioè di un
prelievo a base pressoché universale finalizzato non al finanziamento
della spesa pubblica bensì al recupero di competitività, con una quota
importante delle entrate utilizzata per diminuire il cuneo fiscale sulle
retribuzioni, quindi il costo del lavoro.
In
Italia c'è un'importante società familiare della grande distribuzione,
Esselunga, che sembra essere in cerca di un possibile compratore. Un
grande gruppo familiare come Auchan potrebbe essere interessato?
Pur avendo la priorità di uno sviluppo autonomo non escludiamo la
crescita esterna, purché risponda a due condizioni: che il prezzo non
sia tale da pregiudicare la strategia complessiva e che migliori davvero
la nostra offerta. Quello della cessione di Esselunga è un argomento
che rispunta di tanto in tanto. Non sono sicuro che Caprotti voglia
davvero vendere, e il cambio di azionista è sempre un'operazione
difficile. Se e quando Esselunga dovesse davvero essere sul mercato
guarderemo il dossier.
Feltrinelli inaugura il bistrot a Verona e Catania
Il debutto è avvenuto a Verona e Catania, con l'apertura nei punti di vendita la Feltrinelli Libri e Musica rispettivamente in Via Quattro Spade e via Etnea.
Nei primi mesi del 2012 seguiranno analoghi bistrot a Milano (Stazione Centrale), Roma, Parma, e anche l'apertura di ristoranti veri e propri a insegna Antica Focacceria, in numerose città italiane, sull'esempio del locale di via San Paolo a Milano.
I menù dei bistrot non prevedono l'immediato richiamo alla cucina siciliana, ma una rivisitazione della tradizione enogastronomica italiana.
Davide Castoldi chef
Lo chef di Verona è Davide Castoldi, cuoco internazionale che annovera collaborazioni per esempio con il milanese Joia, unico stellato Michelin vegetariano in Europa, e i recenti Nhow Hotel di Milano e il Lefay Resort and Spa di Gargnano (5 stelle), sul Lago di Garda.
Il menù si articola in capitoli denominati in base alle fasi della giornata, dalla prima colazione alla cena: “Drink” (caffetteria, bevande, frutta da bere, cocktail e aperitivi, ecc.), “Eat” (paninetti al latte, croissant salati, filoncini, sfizi creativi, dolcetti da forno, dolci tentazioni), “Dalla cucina” (pranzo, cena, anche per i più piccoli).
Libreria la Feltrinelli Verona
Indirizzo: Via Quattro Spade 2
Superficie di vendita 690 mq
Assortimento libri: 30.000 titoli
di cui:
reparto Kidz: 2.500
Assortimenti musica: 5.000 titoli
Home Video 3.500
Games 1.500
Cartoleria (n. referenze) 5.000
Numero addetti 12
Ristorante
Indirizzo: Via Quattro Spade 2
Superficie: 150 mq
Coperti: 40
Addetti: 6
Orari apertura: lu-sa 9.00 - 22.00, dom. 10-13, 15-22
direttore: Chiara Cavassini
Executive
chef: Davide Castoldi
- La Feltrinelli abilita l’app per acquistare via smartphone
- Gruppo Feltrinelli crea società dedicata a logistica e servizi per l’editoria
- Librerie Feltrinelli su 280 catene analizzate è la prima come fiducia dei clienti
- Feltrinelli ottiene credito per lo sviluppo immobiliare
- Feltrinelli Express in Milano C.le (video)
Marocco Mall, il lusso commerciale di Casablanca
Il Marocco è uno dei paesi dell'Africa settentrionale più aperti allo sviluppo di progetti immobiliari a destinazione commerciale. Casablanca, Marrakech, Rabat sono le città più importanti con diversi progetti (fra i quali il Casablanca Village sulla Casablanca-Rabat - 80.000 mq di gla - previsto da EuropInvest). Non meraviglia quindi che in quell'area venga inaugurato uno dei più grandi centri commerciali dell'area mediterranea Marocco Mall con una superficie di vendita pari a 70.000 mq, 350 pdv e un investimento corrispondente a 175 milioni di euro.
Shopping centre di gusto occidentale
Inaugurato il 5 dicembre 2011, è uno shopping centre di concezione e gusto occidentale, con un mix tra lusso, moda, "local touch" (per esempio, la "m'dina", il mercato di artigiani e commercianti locali), tecnologia (touch screen, digital signage, LEDwall), immagine internazionale, ampia offerta ristorativa (oltre 40 locali).
Situato nella parte occidentale della città di Casablanca (un po' lontano rispetto al porto e al centro e soprattutto alla grande Moschea Assan II), promosso dai gruppi locali Aksal e Al Jedaie, il nuovo complesso commerciale si estende su un'area oltre 100.000 mq.
Combina elementi spettacolari (l'Aquadream, un cilindro dalla capienza di 1 milione di litri che si eleva a fianco degli ascensori panoramici, è la terza attrazione di questo genere al mondo), a un contesto commerciale ispirato al lusso e al dettaglio internazionale: oltre 600 marchi e insegne presenti, fra i quali Fnac e Galeries Lafayettes, Mc Donald's, Banana Repubblic Vip, Etam, La Perla e Triumph, Lacoste, Harmont & Blaine, American Eagle, Louis Vuitton, e Marjane l'insegna dell'ancora alimentare.
Natale in “Casa Henkel”, l’e-commerce per scegliere promo e vantaggi
Ogni settimana, infatti, su www.casahenkel.it, ci sono offerte convenienti per un'ampissima gamma di prodotti: dai detergenti per il bucato, Dixan, Bio Presto, Perlana, General, agli ammorbidenti come Vernel, dai prodotti per i piatti come Dixan Classico, Nelsen, Pril a quelli per la casa come Bref…basta un click sul sito e il regalo è pronto.
Inoltre se si effettua un ordine di minimo 50 euro, si riceve in regalo subito 10 splendidi prodotti per la cura del corpo Henkel e un tenerissimo peluche Coccinella- Fiore Trudi. Con un ordine minimo di 75 euro, gratis 10 prodotti per la cura del corpo Henkel e uno splendido peluche Gatto e Coccinella-Fiore Trudi.
Gli acquisti possono essere spediti ad amici e parenti con all'interno un biglietto di auguri personalizzato, senza pagare le spese di spedizione perché sono offerte da Casa Henkel.
Funziona anche senza collegamento internet
Se non si ha un collegamento a internet si può effettuare l'ordinazione telefonando al numero verde 800 014487: risponderà il personale specializzato di Henkel.
Inoltre se ci si registra subito sul sito internet www.casahenkel.it si accede a nuovi vantaggi.
- Henkel, risultati positivi nel terzo trimestre 2011
- Massimo Sanità è il nuovo direttore generale adesivi al consumo Henkel
- Henkel introduce nella propria flotta i veicoli elettrici Renault
- Video Ethic Award 2010: i pro di Barilla, Epta, P&G, Henkel verso la sostenibilità
- Henkel Italia: il brand non smette di innovare
GDOWEEK 43 2011 – 100 Top Store
editoriale
Nuove prospettive per il Paese
retailer of the year
Rapporto qualità-prezzo: Decathlon è imbattibile
food Italia
Auchan a Catania punta alla convenienza
Bennet Cornaredo: lo standard funziona
Buonissimo Arcipelago del Gusto
Carrefour Planet
Carrefour XXL, il superstore in rodaggio
E.Leclerc Conad scende in campo a Torino
Superstore Coop Nervi: focus sui freschi
OnePr1ce Guidonia
Design Bistrot
Famila: famigliare sì, ma con gusto
Eat's all'Excelsior di Milano
Eataly al sapore di Liguria
EKK, tutto il tipico della regione Abruzzo
Esselunga, il format evolve con metodo
Il gigante rinnova il format
InCoop: a Conselice l'eco-supermercato
Iper Fiordaliso
Ipercoop, localismo e approccio green
Iperspar Catania è green e tipico
Maquwa a Venezia
Mini, la nuova prossimità di Poli
Pam: mix di freschezza e hi-tech
Punto Simply, una super-prossimità
Panzera 2010
Cento per Cento Sanpa
Temporary San Daniele
Sapori & Dintorni
Simply Market, strutturalmente green
Tigros sperimenta a Solbiate Arno
U2 a basso impatto ambientale
Tutto Coop Solo Food
food estero
A2pas, la prossimità di qualità Auchan
City Café ristora il business Carrefour
Carrefour lancia l'iper urbano
Casino Shopping punta sulla prossimità
In Uk Netto diventa Asda
Maison des Maîtres Chocolatiers Belges
Flagship Danone
Der Baecker Ruetz
Edeka, aggressiva ed elegante
M&M e il muro di cioccolato
Migros, riconversione totale a Dreispitz
Pans & Company
Waitrose Food Fashion and Home
Si scrive Ratio, si legge Planet?
Rewe To Go in formula fast & healthy
Ruci & Udoni, gourmet premium indiano
Ristorazione: Sainsbury Fresh Kitchen
The People's Supermarket
Il glocal in versione Tesco
Union Market: vittoriano e postmoderno
Tsvetnoy a Mosca
Grande idea: little Waitrose
Walmart punta a una spesa più veloce
Whole Foods Market vende uno stile di vita
non food Italia
B by Limoni: format multicolore
Diffusione Tessile, outlet virtuoso
Cook&Books Mondadori
Franchising Ecosmile
Euronics coinvolgente e interattivo
Excelsior Milano, il lusso secondo Coin
Feltrinelli Express Milano-Centrale
H&M: un concept vincente
A Catania l'Ikea di ultima generazione
Librerie.coop, collocata tra ieri e domani
OVS Industry: continuità e cambiamento
Pirelli P2, la nuova impronta del retail
A Milano, Kilo Fascion vende griffe a peso
Rapid'Flore
LaRinascente, il concept è dinamico
Saturn: tecnologia e intrattenimento
Sephora va in direzione travel retail
Near, spazio alla moda e alla solidarietà
Stradivarius: moda in formato glamour
Tescoma
Rituals
Unieuro, format essenziale e immediato
Upim Pop valorizza gli shop in shop
Shopping eco-sostenibile firmato Zara
non food estero
Aesop, effetto tridimensionale in legno
Asics offre servizi hightech per i runner
Bianchi Café & Cycles
Compagnie de Provence
Crocs
Duan Reade
Flagship Hermès ispirato al nomadismo
Kirk Originals
Munich La Roca
Luxottica: “visione” personalizzata
Department store, lo stile Nordstrom
Oakley innesca l'avventura
Pave è sinonimo di ciclismo e passione
Okinaha Bruxelles
Repetto
Replay punta sul retail design
Sneakerology mette in scena il brand
Super A Market è lusso & supermercato
Tempe Outlet
TopShop opera un restyling “illuminato”
United Nude
L’Alleanza Cooperative Italiane sulla manovra: ci vuole risolutezza e velocità
L'Alleanza delle Cooperative Italiane, la supercooperativa nata nei mesi scorsi parla per bocca di Luigi Marino, presidente di Confcooperative, portavoce di Aci a nome di
Giuliano Poletti, presidente Legacoop e Rosario Altieri, presidente Agci: "Sia per convinzione, sia perché imposto dalle circostanze incoraggiamo il governo a procedere con risolutezza e velocità. Quello che attende il governo, in una marcia di breve periodo, non è un sentiero protetto, ma un percorso di guerra".
Appoggiamo il governo nonostante qualche perplessità
"Nutriamo perplessità sui singoli punti, - aggiunge Marino - per esempio che si gravi ulteriormente sui ceti medi, sul mercato già bloccato della casa e che non si rivalutino a sufficienza le pensioni più basse. Ma non si può pretendere una sintesi onnicomprensiva. Prevalga l'interesse del paese. Auspichiamo che il parlamento faccia sua la parte con prontezza e responsabilità".
Ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione
"È essenziale rilanciare la crescita delle imprese - continua Marino - agire sui fondi di garanzia, rafforzare i confidi, incoraggiare la crescita dimensionale per pmi e cooperative, operare efficacemente contro i ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione e in questo senso le indicazioni del governo vanno nella direzione giusta".
"Monti - conclude Marino - spieghi francamente la situazione agli italiani, non nasconda i sacrifici, Indichi il percorso di crescita, faccia appello alle energie e ai talenti del nostro paese. Anche attraverso il coinvolgimento delle parti sociali occorre ridestare gli spiriti vitali degli italiani"
Isio 4 è l’olio che mette insieme quattro tipi di olio
Benefico per la salute, ma anche adatto per la cucina,
Isio 4 è frutto dell'associazione di quattro tipi di olio: girasole, colza, vinaccioli e Oleisol (che è un olio di girasole dal forte contenuto di acido oleico).
La gamma Isio 4 contiene nutrimenti indispensabili per la nostra salute:
- Omega 3: acidi grassi essenziali, indispensabili al buon funzionamento del sistema cardiovascolare.
- Omega 6: contribuiscono a contrastare il colesterolo cattivo.
- Vitamina D: necessaria all'organismo, aiuta la salute delle ossa.
- Vitamina E: grazie alle sue proprietà antiossidanti, aiuta a proteggere le cellule e a contrastare i radicali liberi.
In Italia, la distribuzione del prodotto sarà affidata a Monini spa.
Progettazione sostenibile per il E.Leclerc Conad di Area 12
Sono all'insegna dell'eco-sostenibilità e dell'alta tecnologia, con attrezzature e banchi frigo di ultima generazione, le soluzioni di arredo fornite da Costan per l'ipermercato E.Leclerc Conad presso Area 12 Shopping Center, il parco commerciale integrato nel nuovo stadio Juventino, che la società calcistica ha voluto per la città di Torino.
Nello specifico, per la parte freschi, sono stati installati i banchi verticali Lion per salumi e latticini, Lion Cub e Verdi per la macelleria a libero servizio e il tradizionale Rossini a vetro dritto per la macelleria servita. Le vasche per surgelati Tortuga e il combinato Cayman, che grazie alle coperture e ai vetri anticondensa, favoriranno, minori consumi di energia e un ottimo impatto visivo della merce. Il sistema è completato dalle nuove celle frigorifere Costan, a garanzia di una migliore conservazione e salubrità degli alimenti nel tempo.
Sono state, inoltre, fornite le centrali EptaBerg Multispeed con inverter per le temperature normali ed EptaGreen, a refrigerante naturale CO2, per le basse temperature, sviluppato per ridurre considerevolmente le emissioni dirette di anidride carbonica in atmosfera.
Soluzioni di risparmio energetico innovative
Nella realizzazione dell'edificio nel suo complesso si è puntato su soluzioni innovative in termini di risparmio energetico. Infatti, la copertura è stata rivestita da un manto verde vegetale, in lapillo vulcanico e piante grasse, che costituisce il completamento visivo e geometrico dell'ampio anello di aree verdi esterne allo stadio. Lo scopo è stato quello di integrare appositi sistemi tecnologici, che gli hanno permesso di ottenere la certificazione in classe A. Contribuiscono a questo saving concept anche le installazioni di impianti fotovoltaici, di lucernari per l'illuminazione diurna nonchè l'utilizzo di un sistema di controllo dell'intensità luminosa artificiale in funzione di quella naturale (dimmering).
Infine è stato previsto il teleriscaldamento, un moderno sistema di riscaldamento degli ambienti, raccomandato tra le tecnologie pulite, in grado di ridurre l'effetto serra.
Design contemporaneo
“Il main concept di Conad è mirato a teatralizzare l'esposizione del prodotto, costantemente posto al centro della scena -spiega Patrizio Ghezzo, direttore del punto di vendita-. Abbiamo giocato sull'anima del pdv, combinando modernità e perfetto stile retrò, in cui il colore dominante è il nero. In questo senso, le soluzioni espositive, sono un richiamo alle trasparenze e ai vetri dritti che rievocano le botteghe di una volta. Il risultato è un design contemporaneo, che si ispira alle linee classiche per riprodurre la piazza del mercato. “.
“Questa installazione 'bianconera- è inserita in un contesto positivo di incontro tra l'esperienza di consumo, lo sport e le famiglie -aggiunge Gianpiero Caruso, responsabile commerciale Costan Italia-. Anche noi siamo scesi in campo, con la nostra passione per l'innovazione tecnologica, in difesa dell'ambiente”.
A Istanbul, inaugurato il 700° Metro Cash&Carry
"È un momento storico per la nostra azienda che conferma un track record di successi imprenditoriali in grado di espandersi in tutto il mondo -ha dichiarato Joël Saveuse, membro del Cda di Metro Group e Ceo di Metro Cash & Carry Europa e Mena- sono anche felice di constatare che questo traguardo viene raggiunto attraverso una nuova apertura in Turchia, un paese in forte e rapida espansione che rappresenta una grande potenzialità per Metro.”
È il quarto store in Turchia aperto quest'anno
Il nuovo negozio all'ingrosso, situato nel quartiere di Istanbul denominato Kagithane, è il quarto store Metro aperto in Turchia quest'anno. Con esso la rete di punti di vendita del colosso germanico raggiunge i 22 store, in 12 città, di cui 6 con la nuova apertura nella sola città di Istanbul. Lo store di Kagithane è organizzato su due piani per un totale di quasi 8.000 mq di vendita
e circa 40.000 prodotti alimentari e non alimentari, nel rispetto degli standard di qualità ISO22000.
Vicino ai ristoranti
La società ha scelto di di posizionarsi ancora più vicino ai numerosi alberghi, ristoranti e operatori della ristorazione (horeca), che costituiscono un segmento di clientela fondamentale per Metro e sono andati crescendo rapidamente in quell'area di Istanbul negli ultimi anni.
Metro Cash & Carry è entrata nel mercato turco nel 1990 e conta oggi 4.000 dipendenti.
Nel corso degli anni Metro Cash & Carry ha stabilito alleanze forti con una serie di fornitori e produttori locali e oggi circa il 90% dell'assortimento proviene dall'interno della Turchia.
Un'economia in rapida crescita e un turismo in forte espansione fanno della Turchia un paese interessante per Metro che ha deciso di accelerare ulteriormente la crescita. "Continueremo ad aprire altri punti vendita - ha dichiarato Kubilay Özerkan, managing director di Metro Cash & Carry Turchia - non solo nelle grandi metropoli ma anche nelle regioni interne della Turchia con un ritmo di una o due aperture l'anno.”
METRO Cash & Carry è presente in 30 Paesi
Con oltre 100.000 dipendenti in tutto il mondo, l'azienda ha raggiunto un fatturato di 31 miliardi di Euro. La Cash & Carry è una divisione di Metro Group il cui fatturato nel 2010 è stato di 67 miliardi di Euro. Il Gruppo occupa uno staff di circa 280.000 persone ed è presente con oltre 2.100 punti vendita in 33 Paesi. Metro/Makro Cash & Carry nel self-service all'ingrosso, ipermercati Real, Media Markt e Saturn - leader di mercato europeo nella vendita di elettronica di consumo ed i magazzini Galeria Kaufhof.
Conai parla della sostenibilità del package
Il convegno si è svolto il 30 novembre a Milano presso la sede del Gruppo 24 Ore. Organizzato da Conai (Consorzio per il recupero degli imballaggi) in collaborazione con Mark Up l'evento ha posto al centro del dibattito, il ruolo della filiera dell'industria e della distribuzione nello sviluppo di soluzioni di pack più green.
I questo senso è stato presentato uno strumento, LCA, Life Cicyle Thinking, messo a punto da Conai che mette in condizione le aziende "di ripensare i prodotti e i processi che generano i prodotti in una logica complessiva -ha spiegato Gian Luca Baldo, docente di Analisi del Ciclo di Vita ed Eco Design della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino e fondatore di Life Cycle Engineering. L'LCA è una tecnologia standardizzata a livello internazionale che viene ormai usata usata ampiamente. Per chi si occupa di imballaggi, l'LCA dovrà tener conto di quello che succede dall'estrazione delle materie prime al rientro in circolo dei materiali”. Uno stimolo in più a guardare sempre di più a pratiche di prevenzione oltre che a quelle di riciclo.
Una prevenzione possibile soprattutto se fatta a livello di filiera, così si sono confrontati i vari attori del largo consumo nel corso della tavola rotonda Industria e retail insieme per disegnare percorsi di sostenibilità, moderati da Cristina Lazzati, vicedirettore area Retail Gruppo 24 ORE, Erica Fiore, responsabile marca privata di Simply, Mario Gasbarrino, Ad di Unes, Michele Mastrobuono, direttore ambiente e relazioni esterne Tetra Pak, Giacomo Archi, presidente e Ad di Henkel Italia, Walter Facciotto, Dg di Conai.
Per conseguire risultati ancora più soddisfacenti sul fronte della sostenibilità nell'imballaggio, alla distribuzione si chiede in primis di fare più informazione presso il consumatore e poi di aver più coraggio nella scelta dei fornitori, privilegiando quelli più sensibili e orientati all'ambiente. All'industria si domanda, invece, di investire sempre di più in innovazione guardando alla sostenibilità del prodotto e del pack e non solo alle sue performance.
Salmoiraghi & Viganò: Francesco Iovine nuovo direttore marketing e acquisti
Iovine, 40 anni, laureato in Economia e Commercio, ha maturato un’esperienza nel mondo retail prima nel Gruppo Rinascente e successivamente nel Gruppo Pam. In quest’ultimo contesto, nell’area vendite e acquisti, ha assunto la carica di direttore category manager, per poi approdare al ruolo di direttore marketing. Infine, recentemente ha collaborato nell’ambito del marketing strategico e dello sviluppo all’interno del Gruppo EcorNaturasì.
WEB REPORT DI GDOWEEK
1. GDOWEEK EVENTS
Web report degli eventi organizzati da GDOWEEK in collaborazione/sponsorizzati dalle aziende clienti.
Il report propone un'analisi generale dei temi trattati, le scheda dei singoli interventi con link alle presentazioni e i filmati realizzati
IL GUSTO DELLA SOSTENIBILITA'
Consumatore e "Piatti Pronti": Strategie e politiche future finalizzate al miglioramento del valore della categoria.
In collaborazione con Gruppo Regnoli
2. GDOWEEK PROFILE
Servizio on line in formato flip magazine rivolto alle imprese che desiderano comunicare e valorizzare al loro target i fattori di servizio, di differenziazione e di innovazione di cui dispongono.
Dal taglio giornalistico, GDOWEEK PROFILE è interamente realizzato da GDOWEEK che in comunione con il cliente cura tutto il processo di produzione, dalla redazione dei testi alla pubblicazione.
L'uscita on line del servizio viene comunicata al target attraverso l'invio di una DEM dedicata.
WEB GDOWEEK PROFILE può essere realizzato anche in versione su carta, da 4 sino a un massimo di 16 pagine, pinzato al centro del settimanale GDOWEEK, staccabile e ed inviato ad una selezione mirata del file diffusione di GDOWEEK (max 5000 indirizzi).
La versione su carta è accompagnata da una fascia teaser che avvolge la rivista ed invita i 5000 lettori selezionati a consultare il servizio all'interno.
L'inserto su carta prevede una extratiratura di 300 copie a disposizione dell'azienda.
Per informazioni
3. CONSUMI ALIMENTARI TRA CAMBIAMENTO E VOLATILITA'
L'innovazione nel category rappresenta un obiettivo prioritario non solo per gestire la price competition ma anche per generare fiducia diffusa e soddisfare di più e meglio i clienti finali. Questo il tema del convegno dal titolo "I consumi alimentari tra cambiamento e volatilità", organizzato dal Gruppo 24ORE con la testata retail GDOWEEK in collaborazione con Medusa, marca di riferimento nel mondo dei ready meals a base ittica.
Atti e video del Convegno
Le ultime uscite
NCR
La grande avventura del c-tailing
Italia Distribuzioni
Il nuovo stile della posta non indirizzata
DHL
Ecco il metodo DHL Supply Chain
Epta
Eptology: Quality Technology Ecology Passion
Arneg
Your naturally innovative partner for retail solution
Greci: Chef per me
Vorresti uno chef a casa tua?
Eurovast Tissue
Innovazione, qualità, ambiente
Wincor Nixdorf
Soluzioni di valore in ambiente retail
McArthurGlen punta sul turismo commerciale
Formula che non conosce crisi quella degli outlet center. Lo confermano i risultati 2011 di McArthurGlen Italia: i 5 Designer Outlet di Serravalle Scrivia, Noventa di Piave-Ve, Barberino del Mugello-Fi, Castel Romano e Marcianise-Ce, chiudono il 2011 con vendite complessive di 726 milioni di euro, +12% rispetto al 2010, e +2,9% a parità di rete, senza contare, cioè, gli ampliamenti del 2011.
Il turismo ha confermato il suo valore trainante: per i visitatori esteri è stato un boom, +62%. Sono soprattutto russi (46% del totale), cinesi (8%) e coreani del sud (6%), questi ultimi cresciuti del 135%. Altri paesi importanti sono Usa, Ucraina, Brasile.
Russia superstar
Nella Reggia Designer Outlet i cittadini provenienti dalla Russia rappresentano il 63% dei visitatori esteri. Abbiamo citato la Reggia non a caso: McArthurGlen vuol farne una "Serravalle del Sud", ossia un polo di attrazione turistico-commerciale primario nel Mezzogiorno d'Italia. Insomma, l'ammiraglia di McArthurGlen nel Sud così come Serravalle è da sempre il fiore all'occhiello del Nord in termini di fatturato (senza togliere nulla agli altri che sono altrettanto belli e importanti).
"Il turismo sarà la carta vincente contro la crisi - sottolinea Roberto Meneghesso, country manager Italia - In questa direzione investiremo in marketing e comunicazione, incrementando le iniziative di co-marketing, come le partnership con Alitalia e Gartur".
"La formula degli Outlet Center è già di per sé anticiclica rispetto ai periodi recessivi -aggiunge
Claude Hargreave, regional development director - Dal punto di vista dello sviluppo immobiliare l'Europa è al centro delle nostre strategie. La Germania è uno dei mercati chiave, nel 2012 vi apriremo il 21° McArthurGlen, a Neumünster, vicino ad Amburgo."
Va bene anche la Grecia dove, nonostante la crisi e la tempesta economico-finanziaria, vedi il designer Outlet aperto ad Atene quest'estate.
30mila mq di nuovi spazi retail in Italia
Tornando all'Italia, il piano di sviluppo di McArthurGlen si basa sull'ampliamento di 4 Designer Outlet (Veneto, Castel Romano, Barberino, Marcianise), che porterà 30.000 mq di nuovi spazi retail, oltre 12.000 dei quali saranno inaugurati nel 2012.
Tre dei cinque Designer Outlet Centre italiani (Castel Romano, Barberino e Serravalle) sono controllati da Henderson attraverso il suo Eomf (European Outlet Mall Fund).
A livello europeo McArthurGlen collabora con 860 brand compresi i 50 top luxury brand internazionali.
Kimbo diventa fornitore della scala
Dal 7 dicembre Kimbo è partner e fornitore ufficiale del Teatro alla Scala di Milano a partire dalla stagione 2011/2012. ll caffè Kimbo sarà servito anche al termine della Cena di Gala che seguirà la prima del 7 dicembre.
Per l'occasione verrà servito Kimbo Prestige una miscela di caffè fini ottenuta da una lavorazione e tostatura particolarmente accurate, servita in tazzine realizzate appositamente per questo tempio della musica.
Barilla e Plasmon ai ferri corti
Barilla e Plasmon ai ferri corti dopo una campagna pubblicitaria su carta stampata (in foto) del celebre marchio del babyfood che ha comparato uno dei suoi prodotti, la Pastina per bambini, alla linea di pasta Piccolini del gruppo alimentare parmense.
Una pagina che contestava il posizionamento del prodotto Barilla, che ha come target principale le famiglie con bambini, ed evidenziava come solo i prodotti specificamente dedicati ai bambini di età compresa tra 0 e 3 anni rispettano i limiti per i bambini per quanto riguarda i residui di pesticidi, metalli pesanti e micotossine.
La reazione di Barilla
Non si è fatta attendere: in una nota dai toni duri il gruppo parmense addita la pubblicità Plasmon “Come un'azione grave e sleale, contraria a tutti i principi di un'informazione chiara e corretta e contraria alla sana concorrenza ed etica comportamentale. Plasmon ha comparato prodotti destinati a consumatori differenti, soggetti quindi a normative diverse e
specifiche, con l'intento chiaro di fare leva sulla emotività delle mamme con la conseguenza di creare in loro un senso di panico non giustificato e corretto”.
E per rafforzare il concetto Barilla ha risposto acquistando una pagina pubblicitaria sui principali quotidiani con l'obiettivo di rassicurare le mamme responsabili d'acquisto dei suoi prodotti e “difendendo la scelta e il diritto delle persone ad avere un'informazione corretta, che non li confonda attraverso la comparazione di prodotti fra loro assolutamente diversi, sviluppati per persone con bisogni differenti”.
Controreazione di Plasmon
Ferma la reazione di Plasmon: in un comunicato stampa il marchio del babyfood ribadisce “che tutte le affermazioni contenute nella campagna pubblicitaria sono vere , verificabili, complete e basate su dati analitici incontrovertibili. Del tutto irrilevanti le affermazioni di Barilla sulla “ ingannevolezza “ del messaggio Plasmon. La campagna avviata da Plasmon è educativa e ha lo scopo di informare e chiarire che fino a 3 anni d'età i piccoli debbono alimentarsi con prodotti che il nostro legislatore, così come quello Europeo, ha deciso di disciplinare in maniera netta, distinguendo il bambino piccolo (0-3) del bambino in crescita e l'adulto”.
Ora, la parola passa ai legali e alle carte bollate.
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Decathlon si aggiudica il titolo di Retailer of the Year Italy 2011
Anche quest'anno i retailer sono stati valutati in base agli aspetti più importanti per il consumatore che ha attribuito al retail italiano un giudizio medio lievemente migliore rispetto al 2010: si passa dal 6,89 della passata edizione al 6,93 di questa edizione. Il Retailer of the Year Italy 2011
Vincitore del premio del pubblico di quest'anno è Decathlon. Le
precedenti due edizioni avevano visto i negozi Esselunga aggiudicarsi il
titolo, mentre la prima edizione del premio era stata vinta da Ikea.
Rapporto qualità/prezzo
Secondo la Q&A Research & Consultancy anche quest'anno l'attenzione del consumatore si concentra sul rapporto qualità/prezzo, benché l'aspetto dell'assortimento sia cresciuto notevolmente d'importanza. Per il quarto anno consecutivo, i consumatori italiani hanno valutato le performance delle grandi catene di negozi su aspetti quali, rapporto qualità/prezzo, livello dei prezzi, offerte e promozioni, assortimento, rinnovamento, servizio, preparazione del personale, cortesia del personale e atmosfera di negozio. Se l'aspetto dell'assortimento acquisisce maggiore importanza, il
consumatore dimostra anche di essere soddisfatto dell'assortimento
proposto. All'assortimento segue la cortesia del personale, altro
aspetto che il consumatore giudica positivamente. In generale si
registra quest'anno una valutazione migliore su quasi tutti gli aspetti
ad eccezione del livello dei prezzi dell'aspetto del rinnovamento, unici
punti deboli del retail 2010.
Quest'anno sono stati proclamati 22 vincitori
Durante il sondaggio, le catene di negozi hanno partecipato attivamente alla diffusione del sondaggio fra il pubblico dei consumatori tramite l'inserimento di banner sui siti aziendali e altre iniziative nei punti vendita. Nel sondaggio, il consumatore, dopo aver valutato la sua catena di negozi preferita, poteva scegliere di valutare la performance di altre catene di negozi appartenenti alla stessa categoria e ad altre categorie, esprimendo il suo giudizio sui nove aspetti analizzati. L'importanza degli aspetti presi in considerazione è stata determinata a priori in base a un campione casuale; ciò ha permesso di attribuire ai vari aspetti un diverso peso a seconda della categoria in cui sono analizzati.
Ecco l'elenco dei 22 vincitori e i seguenti 2 classificati.
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| Moda Bimbo & Prima Infanzia | Oviesse | 1 |
| Prénatal | 2 | |
| H&M | 3 | |
| Libri & Riviste | La Feltrinelli Village | 1 |
| Mondadori | 2 | |
| Giunti | 3 | |
| Fai-da-Te |
Leroy Merlin | 1 |
| Obi | 2 | |
| Bricocenter | 3 | |
| CD, DVD & Videogiochi | Media World | 1 |
| Saturn | 2 | |
| Gamestop | 3 | |
| Informatica | Media World | 1 |
| Saturn | 2 | |
| Unieuro | 3 | |
| Moda Donna | H&M | 1 |
| Oviesse | 2 | |
| Zara | 3 | |
| Erboristeria | Bottega Verde | 1 |
| L Erbolario | 2 | |
| Elettronica | Media World | 1 |
| Saturn | 2 | |
| Unieuro | 3 | |
| Ristorazione/Fast Food | McDonalds | 1 |
| Burger King | 2 | |
| Spizzico | 3 | |
| Moda Uomo | Oviesse | 1 |
| Zara | 2 | |
| H&M | 3 | |
| Gioielli & Bigiotteria | Stroili oro | 1 |
| Breil | 2 | |
| Swatch | 3 | |
| Intimo & Lingerie | Tezenis | 1 |
| Intimissimi | 2 | |
| Yamamay | 3 | |
| Ottica | Salmoiraghi Vigano | 1 |
| Ottica Avenzi | 2 | |
| Optissimo | 3 | |
| Profumeria | Yves Rocher | 1 |
| Sephora | 2 | |
| Douglas | 3 | |
| Calzature | Pittarello Calzature | 1 |
| Scarpe & Scarpe | 2 | |
| Nero Giardini | 3 | |
| Giocattoli |
Toys Center | 1 |
| The Disney Store | 2 | |
| Prénatal | 3 | |
| Articoli Sportivi | Decathlon | 1 |
| Nike | 2 | |
| Cisalfa Sport | 3 | |
| Supermercati | Esselunga | 1 |
| Auchan | 2 | |
| Iper | 3 | |
| Borse & Accessori | Carpisa | 1 |
| Segue | 2 | |
| Scarpe & Scarpe | 3 | |
| Telefonia | Unieuro | 1 |
| Media World | 2 | |
| Saturn | 3 | |
| Grandi Magazzini | Kasanova | 1 |
| Mercatone Uno | 2 | |
| Grancasa | 3 | |
| Arredamenti |
Ikea | 1 |
| Mondo Convenienza | 2 | |
| Divani & Divani | 3 |






































