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Sviluppo rete in Area 3 dal 27 ottobre al 3 novembre 2023

Conad Nord Ovest arriva a Bari Sardo (Nu) con un supermercato Conad City. Invece, Maxi Di (Selex) si rafforza a Roma con un discount Dpiù

CONAD CITY
Via Verdi
Bari Sardo (Nu)
500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
Fedele alla tradizionale immagine dell'insegna.
Offerta
In ortofrutta spazio alla linea I nostri ori per valorizzare i localismi. In area freschi prodotti di macelleria con il banco assistito; gastronomia con banchi caldi e freddi, oltre al servizio di cottura polli; panetteria e pasticceria con un'offerta di pizze e focacce. Presente la cantina vini con le principali etichette del territorio sardo. Completa l’offerta un’area healthy con prodotti biologici e gluten-free.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13. Nel parcheggio sono disponibili 60 posti auto.
Addetti e casse
Dispone di tre casse e impiega nove addetti.

DPIU'
Largo Boccea
Roma
Maxi Di srl (Selex)

Data di apertura
6 ottobre 2023
Format e location
Fedele al consueto format dell'insegna.
Offerta
Tradizionale offerta dell'insegna con focus sui freschi: ortofrutta, macelleria confezionata e panetteria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. IperPoli, il più grande supermercato del Trentino

Gruppo Poli (Agorà Network) apre a Trento un nuovo store, il più grande per dimensioni del Trentino, che punta su prodotti locali, benessere e convenienza, dedicando un’ampia offerta ai freschi e, in particolare, al bio nelle sue diverse declinazioni

 

 

Il Gruppo Poli, partner di Agorà Network, attivo nelle provincie di Trento, Bolzano e Verona con 68 punti di vendita suddivisi tra diverse insegne e formati (Poli, Regina, Orvea, CCAmort), ha inaugurato La Cittadella, un’imponente struttura commerciale dislocata lungo l’arteria commerciale più importante del capoluogo trentino.

L'opera, finanziata interamente dal gruppo trentino, ha richiesto un investimento di oltre 40 milioni di euro per un totale di 54mila metri cubi.

“Abbiamo voluto creare un lungo che possa diventare un punto di riferimento per il quartiere e per le persone che vi abitano offrendo servizi e assecondando le tendenze del momento sul cibo senza dimenticare il fattore convenienza”, spiega Mauro Poli direttore affari generali del gruppo.

Entrando nel dettaglio, al primo piano dell’edificio in vetro è presente l’IperPoli, il nuovo supermercato che il Gruppo considera il fiore all’occhiello della sua rete e anche del retail trentino, mentre al piano superiore, a breve, saranno aperte altre attività tra cui un ristorante Old Wild West, oltre al fatto che si trasferiranno gli uffici del Gruppo. La struttura, progettata come layout e comunicazione direttamente dal Gruppo, può contare su circa 600 posti auto su due piani interrati con servizio di ricarica per auto e bici elettriche.

 

L’assortimento

Il nuovo IperPoli, forte di una superficie di quasi 4.000 mq e un organico di oltre 130 addetti, presenta un assortimento con più di 20.000 prodotti. Il fresco gioca un ruolo fondamentale, non solo a livello visivo, ma soprattutto per l’ampia offerta divisa tra bio, prodotti locali (filiera e Km O) e ortofrutta.

 

Nell’area bio, il vero punto di differenziazione e distintività di questo IperPoli, trovano spazio più di 1.400 referenze di marche specializzate in 125 mq dedicati a cui si aggiunge un'isola di prodotti ortofrutta da agricoltura biologica certificata da acquistare sfusi, in un’area self service stile mercato.

“Abbiamo deciso di mettere insieme tutti i prodotti biologici più importanti in modo che il consumatore non debba cercare tra gli scaffali”, spiega Poli. In quest’area, quindi, oltre all’ortofrutta, possiamo trovare tutti i prodotti tradizionali, dai biscotti alla pasta delle marche più conosciute del settore, mentre le linee bio delle marche tradizionali sono inserite a scaffale nei rispettivi reparti merceologici.

Il reparto carne, come per gli altri supermercati Poli, presenta un assortimento che si distingue per la presenza di referenze locali fornite dall’Associazione degli Allevatori Trentini. Inedita per il mercato retail trentino la dry-aged meat, dove sono presentati tagli di qualità superiore, maturati a secco in celle frigorifere, a temperatura e umidità controllata.

Nel reparto pescheria, oltre ad un solido assortimento, è attivo un laboratorio per produrre ogni giorno i ready to eat, oltre a una friggitoria dedicata con possibilità di prenotare prodotti speciali. Presente anche un corner Sushi Daily con un assortimento ampio e profondo. Come nel resto della rete del Gruppo, all’interno del punto di vendita viene evidenziata la presenza dei prodotti locali sia con la linea mdd Il Gusto Contadino, alla quale è dedicato un corner promozionale in zona centrale al punto di vendita, sia progetti e collaborazioni con le realtà produttive a noi vicine, caratterizzate dal marchio #veramente locale (esempio, uova, frutta, bio, ecc)

Importante il lavoro fatto nel reparto vini che conta oltre 600 etichette, cui se ne aggiungono 250 di birra, tra cui anche quelle internazionali. Per guidare il consumatore nella scelta dell'abbinamento perfetto, viene anche proposto un nuovo servizio di sommelier digitale in collaborazione con Vinhood, che propone il suo totem per la ricerca dei vini.

 

I servizi

All’interno di questo supermercato sono presenti tutti i servizi offerti anche negli altri supermercati del gruppo, come Spesa Self, la possibilità di fare acquisti in autonomia in store, Dupliclick, la spesa online, e un bar con possibilità di consumare i prodotti take away e che accetta anche soluzioni come il ticket restaurant.

IperPoli e la Cittadella puntano a essere un luogo aperto a tutta la comunità e non solo un polo commerciale. “Per questo a breve aprirà un centro fitness privato, ma anche uno studio medico e una palestra per la ginnastica artistica aperta alle associazioni del territorio. Inoltre, all’esterno del centro commerciale, sarà a disposizione di clienti e visitatori un parco di 2.800 mq, con attrezzature per lo sviluppo della motricità dei più piccoli e inclusivo anche per persone con disabilità”, conclude Poli.

Presenti 10 casse tradizionali e 6 casse con il pagamento in autonomia

Sviluppo rete in Area 2 dal 27 ottobre al 3 novembre 2023

Despar ed Eurospar trainano gli incassi di Despar Italia
Aspiag Service inaugura un supermercato Eurospar a Sant'Arcangelo di Romagna (Rn), mentre Conad Nord Ovest si consolida a Bologna con un Superstore Conad

EUROSPAR
Via Emilia 1937
Sant'Arcangelo di Romagna (Rn)
Aspiag Service

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Rispecchia il più attuale format dell'insegna con un focus sui freschi. In questo store è stata inserita la pizzeria con forno dedicato, operativa tutti i giorni.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-mart 8-20; mercoledì 8.30-20; giov-sab 8-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Ha un team di 39 persone, tutte provenienti dal territorio locale.

SUPERSTORE CONAD
Via Cristoforo Colombo 7
Bologna
2.500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
31 ottobre 2023
Format e location
Il superstore si trova all'interno del centro commerciale Navile, in posizione strategica, vicina alla città, facilmente raggiungibile dalla tangenziale, uscita cinque.
Offerta
L'offerta dei freschi comprende ortofrutta, con referenze biologiche attentamente controllate e selezionate; pescheria, con pescato fresco italiano e produzione interna di prodotti ready to cook e il corner sushi; macelleria, a libero servizio con prodotti biologici e senza antibiotici, oltre a numerosi pronti da cuocere; gastronomia con piatti preparati internamente, e un ampio spazio dedicato ai latticini del territorio, con opzioni anche vegane e senza lattosio; pasticceria, con offerta di torte e dolci della tradizione. Presente anche cantina vini.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Conta sei casse tradizionali e otto casse self-service. Impiega 58 addetti, di cui 30 nuove assunzioni.

Égalité raddoppia a Milano con una nuova boulangerie

Égalité, il format di boulangerie gastronomica francese, apre un secondo negozio a Milano in piazza San Simpliciano. Il prossimo è all'Arco della Pace

Égalité, la boulangerie di via Melzo 22, ha inaugurato il secondo locale in Piazza San Simpliciano 7 nel quartiere di Brera. Nato nel 2018, questo marchio di sapore decisamente transalpino ha portato a Milano un modello di panificazione francese di alta qualità e un modello di boulangerie gastronomica già peraltro sperimentati con successo da Princi.

Il nuovo locale rappresenta il primo passo di un piano di sviluppo più ampio, che porterà Égalité a crescere nei prossimi anni con l’inaugurazione di nuovi punti di vendita non solo a Milano: intanto, sempre nel capoluogo lombardo, entro fine 2023 Égalité presenterà la nuova boulangerie all’Arco della Pace.

La boulangerie di San Simpliciano si caratterizza per un’impronta eclettica che richiama, attraverso un approccio giocoso, i temi fondativi della cultura popolare francese, come la Rivoluzione, le Corti e i loro personaggi, con re, imperatori, rivoluzionari e contadini che brandiscono una baguette o un croissant. Nasce così un locale accogliente e informale di 20 coperti, completato da un dehors con vista su una delle più antiche piazze di Milano.

Il Roll Croissant, alla maniera di Égalité

Égalité ha scelto di festeggiare questa nuova apertura con il lancio di un nuovo prodotto dedicato a una delle icone gastronomiche d’Oltralpe: il Roll Croissant di Égalité, una versione francese dei croissant circolari, inventati da Scott Cloe de La Fayette Bakery di New York. Il Roll Croissant creato da Égalité viene proposto con due diverse farciture (cioccolato e pistacchio) varianti della crema pasticciera della boulangerie. A renderlo ancora più appetibile la guarnitura, con una croccante granella di pistacchio o cioccolato.

Il nuovo punto di vendita conferma il format di via Melzo, offrendo l'assortimento di prodotti della patisserie boulangère dolce e salata. Immancabile il pane, e per la prima colazione spiccano i croissant, tradizionali e nella versione bicolore, il pain au chocolat e il cruffin al caramello, serviti con spremute fresche, tè, caffè e cappuccino. A pranzo è possibile provare alcuni dei piatti più celebri della tradizione d’Oltralpe come le quiches e il croque-monsieur. Per una merenda alla francese ci si può concedere una fetta di tarte Tropézienne, una tarte tatin o un éclair.

Lucano presenta una nuova bottiglia (e fa il punto su presente e futuro)

Dopo un 2023 incerto, la speranza è che i consumi di spirits ripartano con bar e ristoranti a spingere la gdo: un quadro di settore con Lucano 1894

Gli italiani comprano in negozio quello che hanno bevuto al bar o al ristorante. Il canale horeca fa da biglietto da visita per la grande distribuzione. È il quadro dipinto da Leonardo Vena, proprietario e ceo di Lucano 1894, in occasione della presentazione di Amaro Lucano Mascoli.

Con Mascoli l’arte in bottiglia

La bottiglia di Lucano 1894 ideata da Vincenzo Mascoli

Ogni anno, l’amaro presenta una nuova bottiglia, decorata da un artista di fama. Quest’anno il compito è stato di Vincenzo Mascoli, che ha vestito la bottiglia con l’idea di “raccontare in modo diverso un marchio iconico, appoggiandosi su quella che è la storia dell'amaro Lucano, quindi ricercando tutte le immagini e le foto più importanti sulle quali poi dipingere il soggetto in primo piano”.

Prodotti dal look accattivante, che “avranno come canale di distribuzione il nostro sito e-commerce, il nostro shop online e le nostre botteghe fisiche”, dice Vena.

L’inflazione nel bicchiere: ammazzacaffè ancora più amaro?

La serata è un’occasione -oltre che per bere un ottimo drink- per capire qual è lo stato dell’arte nel mercato degli spirits. Dopo la tonica ripresa del 2022, il comparto fa ora i conti con i forti rincari delle materie prime e il rallentamento del ciclo economico. L’inflazione pesa sui consumi degli italiani e gli spirits non ne escono indenni: i prezzi degli alcolici a settembre segnano un +5,4% a/a in Italia, poco oltre il dato generale al +5,3%.

Per il ceo di Lucano “il 2023 è stato un anno piuttosto ballerino. Stiamo cercando di tenere. La speranza è quella che nel 2024 possa ripartire soprattutto il canale horeca, quindi quello del bar del ristorante, che è un canale molto importante per l'Italia”.

Dal bar a casa

La bottiglia di Lucano ideata da Mascoli

Esiste infatti una dimensione sociale del bere nel nostro paese, anche se la differenza tra il numero di bottiglie vendute in bar e ristoranti è minore rispetto a quelle distribuite nei supermercati. Se l’horeca a livello di immagine ha un ruolo centrale, per l’amaro “la gdo vale il 60% del business -continua il proprietario di Lucano 1894-, con una presenza più spiccata al sud che al nord, e una distribuzione ponderata del 75%”.

Il marchio nel 2023 è rimasto stabilmente tra i primi quattro attori nel mercato degli amari, in un anno in cui il confronto-scontro tra industria e distribuzione si è rivelato particolarmente complesso, per via anche delle iniziative del governo a tutela del potere d’acquisto dei consumatori.

Il 2024? Parola d’ordine “flessibilità”

Con l’inflazione che dà segni di cedimento e il costo del denaro che sembra aver raggiunto il picco, possiamo sperare per una ripresa dei consumi dopo il 31 dicembre? “La speranza è quella che nel 2024 possa ripartire soprattutto il canale horeca -dice Vena- ma è complesso tracciare un outlook, bisogna saper essere flessibili”. L’anno prossimo sarà anche quello in cui il marchio Lucano 1894 compirà 130 anni, evento che verrà promosso con una comunicazione dedicata. Altri temi su cui spingere, la valorizzazione dell’etichetta igp e di Lucano - amaro zero°, per gli amanti del senza alcol.

Hudson Café: tre format in uno, parte da Malpensa

Hudson Café Milano è il nuovo format di Autogrill e Dufry: in un solo spazio libreria ed edicola, caffetteria e food&beverage

Il nuovo Hudson Café Milano, a firma Autogrill e Dufry, combina diversi format: retail, libri e giornali e cibo e bevande. Al Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa.  Dopo aver annunciato agli inizi di ottobre il nuovo nome (Avolta) della società nata dalla fusione tra Dufry e Autogrill, i due gruppi segnano questo connubio rafforzando la presenza all’interno dell’aeroporto intercontinentale di Milano gestito dal Gruppo Sea, creando il primo format che offre una esperienza di consumo pienamente integrata, luogo ideale non solo per fare acquisti ma anche per godersi una pausa rilassante e gustosa.

“Hudson Cafè Milano rappresenta uno dei primi risultati di un lavoro importante di collaborazione tra le nostre due realtà, che si sono unite per dare vita al principale player globale della travel experience, con l’obiettivo di rivoluzionare l’esperienza di chi viaggia”, commenta Massimiliano Santoro, Ceo Italy Autogrill.

 “L’impegno condiviso e su cui si fonda la nostra visione comune è, grazie a un continuo processo di ricerca e innovazione, soddisfare le esigenze in evoluzione dei nostri clienti, sviluppando concept sempre più innovativi e caratterizzati da un’offerta multisettore” aggiunge Luca D’Alba, general manager Autogrill Italia.

Ernesto Marro, amministratore delegato di Dufrital, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con Sea che ha reso possibile la realizzazione di questo Caffè libreria/edicola, con un brand come Hudson che da più di 30 anni, con oltre 500 negozi nel mondo, vende libri e giornali e si definisce a cultural gateway between our home cities and a world of destinations.

Oltre alla vendita al dettaglio di libri e giornali, con ampio ventaglio di testate, titoli (best seller ed editoria indipendente),  e articoli essenziali per il viaggio, il nuovo punto di vendita offre un’ampia scelta di prodotti food & beverage, italiani e internazionali, scelti tra i best seller di Autogrill. Oltre al caffè, ai prodotti di pasticceria e panetteria come i croissant, e i panini, il nuovo format dedica spazio anche ad alimenti in linea con le tendenze coeve dell'alimentazione leggera e low carbs come frutta, poké e yogurt, in versione grab & go per il cliente che ha poco tempo a disposizione. Un’offerta bilanciata per rispondere a tutte le esigenze alimentari, comprese quelle vegetariane e vegane.

All’interno del nuovo Hudson Café Milano anche una selezione di prodotti Baci Perugina, grazie alla partnership attivata in occasione dell’apertura con Nestlé Baci Perugina, il cioccolatino che non abbisogna di ulteriori presentazioni, mito nato nel 1922 a Perugia e famoso anche tra generazioni più giovani.

FelsineoVeg, oltre il 30% di proteine vegetali sull’intera gamma Good&Green

Felsineo
Debutta il claim “30% High Protein” sulle confezioni di affettati, cubetti e tranci Good&Green, per comunicare l’elevato contenuto proteico che caratterizza la gamma

Tante proteine, zero colesterolo e pochi grassi. La gamma Good&Green di FelsineoVeg, grazie all’elevato tenore proteico delle sue referenze, che parte da un minimo di 30% a un massimo di 35%, consente di fare il pieno di proteine anche nell’ambito di una dieta a base di alimenti plant-based.

I dati diffusi da Unione Italiana Food per l’anno 2022, confermano come l’interesse nei confronti degli alimenti plant-based sia in continua crescita: a oggi oltre 22 milioni di italiani li hanno provati e poi inseriti regolarmente nella propria dieta, mentre il 25% di chi non li ha mai assaggiati dichiara che lo farà in un prossimo futuro.

A questo trend, si aggiunge l’interesse sempre crescente da parte dei consumatori per i prodotti ricchi di proteine, un macronutriente fondamentale che contribuisce alla crescita e al mantenimento della massa muscolare.

Good&Green, marca di rilievo negli affettati plant-based, caratterizzati da una ricetta estremamente semplice e dall’elevato tenore proteico, per meglio comunicare questo plus importante, ha introdotto un nuovo claim su tutti i pack dei prodotti: 30% High Protein (che sta a significare almeno 30gr di proteine per 100gr di prodotto), per evidenziare l’importante quantità di proteine presente nella ricetta.

La gamma Good&Green di FelsineoVeg è realizzata con il processo produttivo Mopur, un metodo naturale che combina un mix di ingredienti naturali come Lievito madre e farine biologiche di cereali e legumi, ad una lavorazione completamente naturale in tutte le sue fasi, che garantisce un prodotto poco trasformato e dalla lista ingredienti corta.

Le due linee, “Biologico” e “Gourmet”, accomunate dal profilo nutrizionale ottimale, con almeno il 30% di proteine, pochi grassi e zero colesterolo, includono gusti che richiamano i sapori più tradizionali tra le proteine animali (es. prosciutto crudo, speck, bresaola ecc) e gusti più innovativi come lupino e pepe fairtrade, uniscono benessere ed equilibrio con una grande versatilità di utilizzo in cucina.

Trimestre anti inflazione: Aldi blocca i prezzi su più di 200 prodotti

La risposta di Aldi all'inflazione: ecco una lista di prodotti che non subiranno aumenti fino al 31 dicembre

Da Aldi la pasta non costerà un centesimo di più per il pranzo di Natale e il cenone del 31 dicembre. Il retailer rilascia una lista di oltre 200 prodotti il cui prezzo rimarrà bloccato fino alla scadenza del trimestre anti inflazione voluto dal ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Non solo pane e pasta

Non sono solo gli spaghetti e il pane a essere al centro dell’iniziativa del marchio. Coinvolti anche carne, latte, salumi e formaggi. E poi ancora il pesce, oltre a vino, birra e altri alcolici. Non restano fuori dalla lista dei prodotti a prezzo calmierato anche le referenze per l’igiene personale, i pannolini e la cura della casa e degli animali.

Inoltre il marchio della gdo si impegna a offrire ai propri clienti ogni settimana fino a fine anno ulteriori opportunità di ribasso e nuovi prezzi bloccati.

Aldi
Il polo logistico di Landriano

Aldi, nome attivo in Italia con oltre 160 punti vendita dal 2018, comunica inoltre di avere abbassato addirittura da inizio anno il prezzo di centinaia di prodotti, senza tagliare sulla qualità

Bun Burgers utilizza MobieTrain per nuovi percorsi formativi

Bun Burgers utilizza MobieTrain per nuovi percorsi formativi
Bun Burgers si affida a MobieTrain per la prima web-app di micro-apprendimento per la formazione e il coinvolgimento dei suoi dipendenti

Bun Burgers, catena di ristorazione veloce che fa capo a Gioia Group, e che dal 2019 ha aperto 18 punti di vendita concentrati nel nord Italia, area 1 (nord-ovest), si affida a MobieTrain, per la prima web-app di micro-apprendimento (microlearning) con processi di ludicizzazione (gamification) dedicata al personale a diretto contatto con il pubblico, per la formazione e il coinvolgimento dei suoi dipendentiMobieTrain si affianca a Bun Burgers nell’ideazione di percorsi di apprendimento per un’esperienza di formazione coinvolgente e ingaggiante che sfrutta un’esperienza dell’utilizzatore finale (user experience) vicina a quella delle app utilizzate tutti i giorni, a supporto dei processi di inserimento del personale (onboarding) e dello sviluppo di nuove competenze a beneficio dell'esperienza del cliente (customer experience).

Il formato pillola di questo tipo di apprendimento permette al dipendente di dedicarsi alla formazione in ogni momento della giornata in cui può avere disponibilità, agevolando così non solo la formazione continuativa del personale, ma anche il processo di inserimento (onboarding) delle nuove leve. Bun Burgers si aggiunge alle oltre 100 realtà aziendali che si sono rivolte a MobieTrain per la formazione: da Lievità a Paul & Paulette e Macha Cafè, fino a clienti provenienti dalla moda urbana (streetwear) come Timberland, North Face e Vans.

 

La ristorazione innova i processi con il menù digitale

L'obiettivo è ridurre gli errori, incrementare la velocità degli ordini al tavolo e le portate consumate

Secondo un'indagine condotta da leggimenu.it (una startup fondata da Alessio Marzo e Chiara Ercoli all'inizio del 2023 che oggi offre il suo servizio di menù digitale gratuitamente a quasi 25.000 ristoranti italiani), l'introduzione di un menù digitale ha portato diversi vantaggi nel settore della ristorazione in Italia. In sintesi:

  1. Velocità nel servizio. L'utilizzo di un menù digitale consente ai clienti di consultare e selezionare i piatti in modo rapido e intuitivo tramite dispositivi come smartphone o tablet.
  2. Meno errori. Con un menù digitale, l'ordine viene trasmesso direttamente alla cucina senza intermediari, riducendo al minimo la possibilità di errori di trascrizione o fraintendimenti.
  3. Maggiore facilità nelle ordinazioni. Grazie al menù digitale, i clienti possono visualizzare dettagli e descrizioni dei piatti, inclusi ingredienti, allergeni e informazioni nutrizionali.
  4. Aumento dei piatti ordinati e della spesa complessiva. L'indagine ha rilevato che l'utilizzo del menù digitale ha portato a un aumento del numero di piatti ordinati dai clienti. Questo potrebbe essere attribuito alla maggiore chiarezza e alla possibilità di esplorare l'intero menù in modo più dettagliato.

L'indagine su 10.000 ristoranti

L'indagine condotta da leggimenu.it ha coinvolto 10.000 ristoranti con cucine diverse, tra cui italiane e giapponesi. Dai risultati emersi, il 60% di questi ristoranti offre il servizio di asporto o delivery. Tra questi, il 34% si concentra esclusivamente sull'asporto o delivery, mentre oltre il 60% dedica più risorse a queste modalità rispetto al servizio al tavolo. Ciò indica un cambiamento significativo nel rapporto del nostro Paese con la ristorazione.

Per il 44% dei partecipanti all'indagine, il passaggio dal menù cartaceo a quello digitale ha semplificato il processo di ordinazione, soprattutto per i clienti stranieri. La velocità è stata anche uno dei vantaggi principali di questa transizione digitale. Il 25% dei ristoratori ha evidenziato che l'85% delle ordinazioni viene completato in meno di 5 minuti, grazie al menù digitale.

Inoltre, il 15% degli intervistati ha dichiarato che il menù digitale ha reso più facile apportare modifiche e aggiornamenti istantanei al menù. Per l'8%, il nuovo sistema di ordinazione ha ridotto la possibilità di errori. Il 5% dei ristoratori ha notato un aumento dello scontrino medio, mentre solo il 3% non ha riportato alcun cambiamento positivo in questa transizione.

In sintesi, l'indagine ha evidenziato che il menù digitale ha semplificato il processo di ordinazione per i clienti, migliorato la velocità del servizio e offerto la possibilità di apportare modifiche istantanee al menù. Inoltre, ha contribuito ad aumentare lo scontrino medio per alcuni ristoratori. Questi risultati indicano un cambiamento significativo nel settore della ristorazione in Italia grazie all'adozione dei menù digitali.

La formazione degli addetti

Secondo il sondaggio di leggimenu.it, il passaggio al digitale ha avuto un impatto minimo sulla formazione dei dipendenti. Il 78,2% dei partecipanti all'indagine ha dichiarato che il passaggio al menù digitale è stato poco impegnativo. In particolare, il 46% degli intervistati ha affermato di non aver avuto bisogno di alcuna formazione specifica per i propri dipendenti. Per quanto riguarda i ristoratori con dipendenti tra i 30 e i 50 anni, il 21% ha fornito qualche tipo di formazione digitale, mentre per quelli con dipendenti sopra i 50 anni, la percentuale è del 22%. Solo il 10,9% dei ristoratori con dipendenti under 30 ha avuto bisogno di formazione specifica. In sostanza, la maggior parte dei ristoratori ha trovato che il passaggio al menù digitale non richiedesse una formazione intensiva per i propri dipendenti. La transizione è stata relativamente semplice e veloce. Questo indica che il processo di adozione della tecnologia digitale nel settore della ristorazione è stato agevole e ha richiesto poco sforzo per abituarsi alle nuove modalità di lavoro.

Con questa ricerca abbiamo voluto capire quanto la tecnologia abbia ‘stravolto’ positivamente il mondo della ristorazione - ha spiegato Chiara Ercoli di leggimenu.it - che in questi anni è stata sottoposta a una vera e propria rivoluzione. Per questo, per noi è stato molto importante introdurre leggimenu gratuitamente per tutti i ristoratori: vogliamo essere la spinta propulsiva, l’innesco di un processo che si propagherà lungo tutta la filiera”.

Burger King prosegue con lo sviluppo: nuovo locale a Milano

Burger King apre un nuovo ristorante a Milano in viale Abruzzi
Nuovo Burger King in viale Abruzzi (angolo via Pecchio); 277 mq, è il numero 83 di proprietà diretta, impiega 23 dipendenti, ha 42 posti a sedere interni

Periodo dinamico per Burger King, in fatto di aperture. Il nuovo ristorante a Milano in viale Abruzzi 86, angolo Via Pecchio, è il numero 83 di proprietà diretta. Il locale impiega 23 dipendenti e si sviluppa su una superficie di 277 mq, con 42 posti a sedere interni e disponibilità di servizio consegna a domicilio. Con questo nuovo ristorante sale a quattro il numero di ristoranti Burger King inaugurati a Milano in meno di un anno, dopo quelli di Piazzale Zavattari, via Giambellino e via Pacini. Su tutto il territorio italiano Burger King ha 256 ristoranti. Ogni anno sono oltre 20 milioni gli italiani che scelgono di mangiare da Burger King, dalla carne di manzo alla griglia alle verdure tagliate a mano ogni giorno, senza escludere la linea per vegetariani (plant based).

I ristoranti aperti a Milano da Burger King sostituiscono altre attività precedenti: nel caso dell’ultima apertura, quella di viale Abruzzi, il locale ospitava un bar tabaccheria. Per quanto riguarda il numero di aperture, Burger King ci assicura che la città più dinamica è senz’altro Milano, con 4 nuovi ristoranti inaugurati in meno di un anno; alla quale segue Roma.

Crai Tirreno: partnership con Everli per la spesa online

L’accordo, attivo nell’area di Roma, consentirà ai clienti di Crai Tirreno di ricevere a casa la spesa fatta online grazie a shopper dedicati

Niente più traffico nei parcheggi per i clienti di Crai Tirreno. Grazie alla tecnologia di Everli gli acquisti presso il marchio arriveranno direttamente a casa. Il marketplace permetterà ai clienti del retailer dell’area di Roma di ricevere le borse della spesa fatta online sulla soglia di casa, portati da personale dedicato che selezionerà per conto loro gli articoli nel punto di vendita.

Sarà possibile usufruire del servizio dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20. Gli acquisti potranno arrivare nel corso della stessa giornata. Un modo per fare la spesa più velocemente, risparmiando tempo.

Dopo la Sardegna, Roma

Crai Tirreno è una realtà centro-italiana appartenente al Gruppo Abbi. La collaborazione tra il gruppo e Everli è già attiva in alcuni punti vendita in Sardegna, dove sono disponibili sulla piattaforma circa 5 mila referenze, di cui circa il 15% in offerta. Il catalogo offre una vasta scelta di prodotti, compresi quelli delle linee a marchio Crai, La Rosa dei gusti e Piaceri italiani, che coprono circa il 30% dell’assortimento.

Cosa dicono i protagonisti

Anna Savarese, Head of Retail Sales di Everli ha messo l’accento sulla mission del marketplace di “ridurre le complessità legate alla spesa” e di offrire ai “clienti una scelta sempre più ampia di prodotti e punti vendita.”

Esigenza del consumatore al centro per Giorgio Annis, amministratore delegato di Crai Tirreno, per il quale “la partnership con Everli consentirà ai punti vendita aderenti al nostro gruppo di ampliare l’offerta di servizi” e “di rispondere alle esigenze d’acquisto dei consumatori, attraverso un servizio personalizzato con un partner di riconosciuta esperienza nel canale online”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 27 ottobre al 3 novembre 2023

Bennet e Conad Nord Ovest rinnovano, in ottica di efficientamento energetico, rispettivamente l'ipermercato di Lucino (Co) e il supermercato Conad di Montegrosso d'Asti (At). Penny. arriva a Travagliato (Bs)

BENNET
Via Enzo Ratti 4
Montano Lucino (Co)
Bennet

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
Lo store è stato rinnovato nell'ottica dell'efficientamento energetico.
Offerta
In area freschi i prodotti di frutta e verdura, panetteria con pane e prodotti da forno, pasticceria con torte artigianali e pasticceria assortita, cucina con una scelta di piatti caldi e freddi, pescheria, macelleria e gastronomia. Inaugurato anche il nuovo corner Sushi Eat Happy. Presente il non food con prodotti di fai da te, cartoleria e giocattoli, intimo, accessori per la cura della casa e casalinghi oltre a profumeria e parafarmacia.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

CONAD
Via Asti Mare
Montegrosso d'Asti (At)
620 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
27 ottobre 2023
Format e location
Lo store riapre dopo brevi lavori di restyling
Offerta
Ampio spazio ai localismi contrassegnati dal marchio Ori del Piemonte e 450 referenze stagionali in ortofrutta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-12.30. Tra i servizi, l'accettazione dei buoni pasto e dei buoni celiachia in convenzione con la regione e le ricariche telefoniche.
Addetti e casse
Dispone di 12 addetti e di tre casse tradizionali.

PENNY.
Via Brescia 155
Travagliato (Bs)
1.100 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
30 ottobre 2023
Format e location
Centesimo store nella regione e 20esimo nella provincia per l'insegna che propone il suo consueto format. Il discount si trova in una delle arterie principali della città.
Offerta
L'area freschi offre l'angolo bake-off, gastronomia e punto caldo, macelleria, pescheria e pasticceria. Presente anche il non food. In generale l'assortimento conta per il 75% prodotti italiani, con una particolare attenzione ai regionalismi e alle produzioni locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13 e 15-19. Nel parcheggio sono disponibili 100 posti auto.
Addetti e casse
In organico 14 collaboratori.

Gallery. Nova Coop modernizza l’Ipercoop di Beinasco (To)

Nuova immagine e rinnovata disposizione degli spazi nell'ipermercato di Nova Coop a Beinasco (To) che si presenta con una superficie ridotta, che oggi si estende a 4.500 mq

Nuova immagine per l'ipermercato Ipercoop di Beinasco (To) di Nova Coop che riapre dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione avviati ad aprile. Il punto di vendita fu aperto nel 1988 e rappresenta il primo ipermercato della cooperativa piemontese. Nel corso degli anni è stato oggetto di ammodernamento e oggi riapre in linea con l'immagine più moderna dell'insegna.

Le caratteristiche dello store

La dimensione del negozio è stata razionalizzata e portata all'attuale superficie di 4.500 mq con un'offerta più ampia di prodotti a marchio Coop, nel rispetto dell'operazione che si sta attuando a livello nazionale, raccontata in questo articolo.

Cambiato l'ingresso principale, oggi collocato sull’area sinistra del punto di vendita, per  permettere l’accesso all’area non food e alle promozioni, mentre un secondo ingresso consente l’accesso diretto alla nuova area freschi che caratterizza la parte destra del negozio. Questa modifica valorizza tutta la piazza dei freschi, con l’ortofrutta in area centrale e attorno i banchi serviti di forneria e pasticceria, gastronomia, macelleria, pescheria e corner sushi, dotati anche di banchi a libero servizio. Vicino all’ingresso dell’area freschi è stato allestito il Fiorfiore Cafè completamente rinnovato, dotato di un’area ristoro con un'offerta per le necessità legate ai vari momenti della giornata.  Sempre a ingresso trova spazio anche il Corner Servizi Novapoint, lo spazio unificato dedicato all’assistenza, al prestito sociale, al rilascio di informazioni e alle iniziative per i Soci. All'interno dello store sono presenti il Corner Coop Salute e Coop Ottica.

Per semplificare, invece, la giornata lavorativa degli addetti, sono stati rinnovati anche i locali riservati al personale come uffici, spogliatoi e sale pausa, posizionati allo stesso piano. Non solo, ma sono stati introdotti tecnologie e attrezzature ergonomiche che facilitano il lavoro. Ne è un esempio il meccanismo di caduta dall’alto del ghiaccio nel locale Pescheria o un sistema parzialmente meccanizzato per infornare il pane.

La tecnologia a supporto dei clienti

Per semplificare il percorso di acquisto dei consumatori, sono state adottate alcune soluzioni come il sistema di monitor digitali per illustrare informazioni commerciali e di servizio, o le postazioni ZeroAttesa Gastronomia, che consentono ai clienti di inviare un ordine digitale per gli acquisti al banco servito e ritirarlo poco dopo senza fare coda. A ciò si aggiungono, in un'ottica di sostenibilità, gli impianti frigo alimentari di ultima generazione e altri apparati di efficientamento energetico per minimizzare i consumi.

Le dichiarazioni

"Un ipermercato dall’anima contemporanea con un maggiore assortimento di prodotti freschi e freschissimi nei reparti, ancora più attenzione dedicata al servizio del consumatore e un’offerta sempre più completa di proposte e servizi a marchio che completano e qualificano ulteriormente la peculiarità della nostra offerta commerciale con la qualità e la convenienza di sempre" afferma Marco Gasparini, direttore commerciale Nova Coop.

"Quest’anno l’Ipercoop di Beinasco raggiunge un traguardo davvero ragguardevole, trentacinque anni di attività per il negozio che rappresentò il primo ipermercato sviluppato in Piemonte dalle cooperative dei consumatori e una delle prime strutture di questa tipologia e metratura nel torinese. Nova Coop ha investito 10 milioni di euro nella ristrutturazione del punto vendita per rinnovare il proprio legame con il territorio e restituire un negozio ancora più accogliente, bello, moderno e funzionale. Il nuovo format accoglie l’ampliamento nell’assortimento del nostro prodotto a marchio, che sta rappresentando, insieme alle tante iniziative in corso, uno dei punti fondamentali delle strategie commerciali di Coop" aggiunge Ernesto Dalle Rive, presidente Nova Coop.

La collezione solidale di Conad in sinergia con Egan

#Esg. Nuova iniziativa solidale per Conad che lancia la collezione Goofi in collaborazione con Egan, azienda home decor, per sostenere reparti pediatrici

Si rinnova la collaborazione di Conad con Egan, specializzata nell'home decor. Il lavoro fianco a fianco ha dato vita a Una collezione da favola, un'iniziativa solidale che andrà a sostenere i reparti pediatrici di 27 ospedali italiani. Infatti, per ogni premio distribuito, Conad donerà 50 centesimi a sostegno delle strutture ospedaliere.

"Per noi di Conad la sostenibilità è concreta e realizzata su più fronti, dall’attenzione all’ambiente, al sostegno delle persone e delle comunità in cui operiamo -dichiara Francesco Avanzini, direttore generale operativo di Conad-. Negli ultimi due anni insieme ai nostri clienti abbiamo devoluto 4,1 milioni di euro a sostegno dei reparti pediatrici. Una dimostrazione concreta che anche i piccoli gesti, se realizzati tutti insieme, possono fare la differenza per il futuro delle comunità”.

Sosteniamo il futuro

Attività di questo tipo rientrano nell'ambito del progetto di sostenibilità di Conad Sosteniamo il futuro, basato su tre dimensioni dell’agire quotidiano dell’insegna:

  • rispetto dell’ambiente
  • attenzione alle persone e alle comunità
  • valorizzazione del tessuto imprenditoriale
  • del territorio italiano.

La collezione solidale

Sarà possibile partecipare dal 30 ottobre al 10 dicembre 2023 utilizzando la propria Carta Insieme e Carta Insieme Più Conad Card con le quali si potrà collezionare una linea di 12 soggetti natalizi Goofi, ispirati ai personaggi delle fiabe più classiche. Anche in questo caso, Conad presta attenzione alla sostenibilità: ogni soggetto è infatti realizzato in plastica (ABS) 100% riciclata e confezionato in buste singole realizzate in carta certificata FSC.

A ciò si aggiunge la possibilità  di accedere ad audiofavole dedicate ai gufi, con reinterpretazioni in chiave moderna dei grandi classici delle fiabe, grazie al QR code presente sul retro di ogni confezione.

Expert In, i nuovi corner con Coop dedicati alla tecnologia

Roberto Omati (direttore generale Expert Italy), Daniele Castaldo (Ordinario di economia e gestione delle imprese, Milano, Università Bocconi), Alessandro Bruni (direttore merci Coop Alleanza 3.0) e Barbara Donelli (resp. marketing Expert)
Il piano prevede 71 corner store Expert In, grazie ai quali negli ipercoop sarà presente un’offerta specializzata sui technical consumer goods. Il programma di aperture inizia a novembre per proseguire nel 2024

I primi corner Expert In apriranno (novembre 2023) a Reggio Emilia (centro commerciale Ariosto) e a Gravellona Toce. Poi è previsto un primo roll out da "Trieste alla Puglia", come ha detto molto icasticamente Alessandro Bruni, direttore merci Coop Alleanza 3.0, per almeno 71 punti specializzati con cassa all'interno degli ipercoop. L'obiettivo è aprire questi corner in tutti i 33 ipercoop. Dopo  mesi di lavoro, Expert, Coop Alleanza 3.0 e le Cooperative aderenti al Consorzio Nord-Ovest (Nova Coop, Coop Lombardia e Coop Liguria). In Lombardia il primo Expert In è previsto a Crema fine (300 mq con 3 totem), poi seguirà Sesto San Giovanni ad aprile 2024, poi altre aperture fra giugno e settembre, fra le quali Bonola, Baggio e Novate milanese (centro commerciale Metropoli).

Per le Cooperative l’inserimento di questi corner rappresenta una dovuta evoluzione della piattaforma delle referenze ad alto contenuto di innovazione: i soci e i consumatori che frequentano i punti vendita sono sempre più orientati alla tecnologia e le loro necessità di acquisto sono sempre più diversificate rispetto ai tradizionali reparti alimentari. Nella prospettiva di Coop Alleanza 3.0, Nova Coop, Coop Lombardia e Coop Liguria questo accordo consentirà di incrementare la competitività in un segmento che necessita di rapide rotazioni di assortimento e di un continuo aggiornamento professionale del personale di contatto.

Per Expert, la collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e con le cooperative aderenti al Consorzio Nord-Ovest (Nova Coop, Coop Lombardia e Coop Liguria) rappresenta un’occasione per avvicinare l’insegna ai clienti in alcune regioni soprattutto nel quotidiano, dove per la spesa alimentare la frequenza di contatto è maggiore. Un apposito programma di coaching Expert, messo a punto dai docenti di Focus Management (istituto diretto da Sandro Castaldo dell’Università Bocconi), favorirà lo sviluppo delle competenze degli store manager che presidieranno gli Expert In, per offrire consulenza qualificata ai clienti nella scelta del loro acquisto.

Nella foto in collegamento remoto Paolo Graziani, direttore offerta CNO

Il problema di fondo, come ha ben spiegato Alessandro Bruni, è che Coop Alleanza 3.0 e il Distretto Nord Ovest (CNO) non potevano rinunciare al fatturato di questo mondo merceologico rappresentato dalla specializzazione Expert: "Negli ultimi anni avevamo sperimentato un forte calo di fedeltà al reparto eldom da parte dei nostri soci consumatori -precisa Bruni- stiamo parlando di un calo del 20% in termini di penetrazione. A quel punto, o esci da quel mercato o decidi di prendere una strada di specializzazione che ci ha portato a questo traguardo: la partnership con Expert".

Il mondo bianco-bruno-grigio (Ped, computer-telefonia, grandi elettrodomestici) rappresenta per i due gruppi cooperativi almeno 50 milioni di euro di fatturato. Visto il declino del format ipermercato negli ultimi 15 anni, i due gruppi dellla cooperazione di consumo leader nel Nord Italia e in parte del Sud, hanno deciso di rilanciare il reparto e non di chiuderlo.

Uno dei fornitori più importanti della nuova partnership è Gruppo Gaer, rappresentato oggi a Milano dal presidente Paolo Cocci Grifoni: con sede a Cavriago (Re), Gruppo Gaer rappresenta 340 punti di vendita di prossimità che fanno capo a 185 soci. "Abbiamo punti di vendita di varia dimensioni e altrettanto vario potenziale -precisa Cocci Grifoni- si parte da un minimo medio di 40 milioni di euro".

"La specializzazione è fondamentale, soprattutto di fronte a un consumatore esigente instabile e capriccioso, attento al fattore tempo - ha detto Paolo Graziani, direttore offerta commerciale CNO-. Quindi rimarranno al centro la professionalità e la passione".

"Se l'omnicanalità è al centro del piano triennale di Coop Alleanza 3.0 -aggiunge Alessandro Bruni-, questa partnership è un impegno di fronte ai consumatori per recuperare il tasso di abbandono che abbiamo accumulato negli ultimi anni nel comparto multimedia". Il personale è coop (e sarà formato alla pari dei soci Expert), la garanzia è coop, i fatturati pure, anche se -lo ricordiamo- ogni corner Expert In avrà un punto cassa interno.

400I negozi Expert in Italia

 

600 mq

La superficie media di vendita

 

100 mln € Il volume potenziale della partnership

 

6.000
I codici di partenza (su un totale di mercato pari a circa 20.000) Dagli 800 ai 1200 codici sono disponibili subito cioè nella supply chain Coop.

1,8 mln
I soci consumatori di CNO (Consorzio Nord Ovest)

 

3 mLn

I soci di Coop Alleanza 3.0

 

Lavazza: experience full immersion in un brand storico di qualità

lavazza kikilab podcast
A Londra, Lavazza ha messo a punto un concept che offre fruizioni slow e fast anche in chiave omnicanale

 

 

Fondata nel 1895, Lavazza è una delle aziende italiane più conosciute al mondo con una presenza in oltre 140 Paesi. Da tempo ha sviluppato anche una strategia retail con vari coffee store e nel 2021 ha aperto il suo flagship nel centro di Londra, uno store, sviluppato su due piani, in cui si vive un'experience full immersion nel brand, nei suoi asset e nella sua storia

 

In linea con il trend feel & link della mappa concettuale di Kik Lab, il nuovo concept esprime ai massimi livelli l’esperienza dei prodotti e del brand, con degustazioni e giochi, offrendo varie possibilità di fruizione, per adattarsi, di volta in volta, alle esigenze specifiche dei clienti.

Lo store è anche un modo per raccontare alcuni temi chiave del brand, come la sostenibilità, su cui Lavazza è impegnata da tempo

Scopri di più nel podcast e nel numero 17
di Gdoweek

PAROLE CHIAVE

FEEL & LINK

tendenze complementari

quick & Easy; SUSTAIN

Halloween, i prodotti a scaffale si travestono per la festa

Una panoramica sui nuovi prodotti che si possono trovare a scaffale in occasione della festa di Halloween

Diversi sono i prodotti che arrivano a scaffale "vestiti" per la festa di Halloween, non solo iniziative di marketing che abbiamo raccolto su Mark Up o gli allestimenti nei reparti ortofrutta su Fresh Point, ma anche novità o rivisitazioni di prodotto come quelle che andiamo ad elencare qui sotto. La categoria più è coinvolta è quella dei dolci e delle caramelle, ma non mancano edizioni speciali o prodotti specifici nel mondo cartoleria, infine, visto che la zucca è il simbolo della festa, anche l'ortofrutta è coinvolta: ecco dunque i nuovi prodotti di Haribo, Nespresso, Kinder, Carioca, L'Insalata dell'Orto, Alce Nero e Orsero.

1. Haribo amplia la gamma di dolcetti a tema

Il mese di ottobre si conferma come stagionalità sempre più rilevante per il mercato delle caramelle e Haribo mette in gamma una serie di gommose a forma di denti da vampiro, zucche, pipistrelli e gli speciali multipack Halloween Mix, maxi-buste con un’ampia varietà di gusti e forme, ideali per essere donate e condivise. La novità di quest'anno sono i Wackelgeister, fantasmini gommosi alla frutta e vaniglia. Nei giorni precendenti alla notte di Halloween, Haribo addobberà un tram che girerà per le vie di Milano dando vita a un contest diffuso: decifrando i misteriosi indizi che compariranno sulle pensiline e sui ledwall di alcune fermate localizzate nel centro della città, sarà possibile salire a bordo e partecipare a tante divertenti attività.

2. Kinder dagli ovetti alle piccole zucche di cioccolato

kinder mini friends

Kinder ha lanciato la comunicazione e i prodotti a tema online, da Facebook a Instagram. In occasione della festa di Halloween sono arrivati sugli scaffali i nuovi Kinder Mini Friends, piccoli bocconcini di cioccolato a forma di zucca di Halloween, incartati singolarmente, per sorprendere i bambini durante il momento di festa e scatenare la loro immaginazione, sempre in compagnia del gusto unico di Kinder. Tornano anche sullo scaffale le borsette, a forma di zucca o pipistrello, con una selezione delle più amate specialità Kinder come Kinder Cioccolato, Kinder Bueno, Kinder Cereali, Kinder Maxi e Tic Tac.

3. Nespresso con l'edizione limitata del caffé

In occasione della festa di Halloween ritorna Pumpkin Spice Cake per la Linea Vertuo, la miscela di Nespresso in edizione limitata dedicata a questa stagione magica e ad Halloween. Ma non solo: quest’anno, Pumpkin Spice Cake è disponibile anche per la Linea Original, naturalmente aromatizzato.

4. Carioca punta sui travestimenti

halloween carioca

Mask Up By Carioca è la gamma di colori per la pelle, a base acqua, sicuri per la pelle dei più piccoli, comodi da usare anche in autonomia, facilmente lavabili con acqua e sapone. Gli stick, pensati come dei grandi pennarelli, inoltre sono ideali per l’impugnatura facile e comoda dei più piccoli, e questo consente un trucco in autonomia e sicurezza. Disponibili nei colori più classici, in set o singolarmente, e dermatologicamente testati, i trucchi esistono anche in quattro colori della variante Fluo, dai colori fluorescenti che si illuminano al buio con luce ultravioletta; e nei quattro colori Metallici, dall’effetto coprente, per creare maschere davvero sorprendenti, perfette per la notte più paurosa dell'anno.

5. L’Insalata dell’Orto ravviva il reparto ortofrutta

Uno snack Dolcetto-scherzetto con fiori commestibili disidratati. È l’innovativa proposta per Halloween dell’Insalata dell’OrtoUna limited edition della linea di snack Metti un fiore, il brand con cui viene commercializzata la gamma realizzata con fiori eduli disidratati arricchiti da frutta secca tostata e albicocche secche.

6. La zucca di Halloween per Orsero

Se le caramelle sono la categoria che più gioca con la festa di Halloween, l'ortofrutta ha una referenza come la zucca che è il simbolo della festa stessa. Come ogni anno Orsero porta nel reparto e nei negozi la zucca in una special edition. Il collarino arancione, decorato a tema da un gufo col cappello da strega che regge una Jack O’Lantern, riporterà sul retro una ricetta a base di zucca ideale per festeggiare la notte di Halloween.

7. I collarini sugli ananas di Alce Nero

In occasione di Halloween, Alce Nero e Brio per valorizzare l'Ananas Dolcetto, proveniente dal Togo, frutto protagonista di un importante progetto di cooperazione internazionale di Coopermondo, certificato Fairtrade e biologico si distinguerà a scaffale grazie a una serie di 4 collarini a tema che potranno trasformarsi in altrettante maschere per il divertimento di bambini e adulti.

Workcloud di Zebra porta la gestione dell’inventario ad un livello superiore

Zebra workforce
Workcloud è la sua nuova suite software ottimizzata per i dispositivi Zebra per la gestione dell'inventario, riduzione dei rischi e Roi rapido

Progettata principalmente per i settori retail, banking e healthcare, la piattaforma software Zebra Workcloud migliora l'efficienza della gestione dell'inventario, ottimizza il riassortimento e riduce i rischi. La suite funziona perfettamente con dispositivi specifici dell’azienda, offrendo numerosi vantaggi come una più rapida implementazione e un elevato ritorno sugli investimenti.

Zebra Workcloud si prefigge l’ambizioso obiettivo di diventare il punto di riferimento per gli operatori di prima linea. "Questo tool offre nuovi modi di lavorare con la tecnologia -ha spiegato Suresh Menon, senior vice president e general manager, Software Solutions- permettendo alle aziende di essere resilienti di fronte alle sfide presenti e future".

Dal Workforce Optimization alla Demand Intelligence

La suite software comprende soluzioni specializzate per le funzioni chiave delle aziende moderne, tra cui Workforce Optimisation, Enterprise Collaboration, Inventory Optimisation e Demand Intelligence. Ogni soluzione è modulare, garantendo scalabilità e rispondendo alle diverse esigenze aziendali. Le aziende globali possono sfruttare questa piattaforma per raggiungere obiettivi come ridurre i costi e migliorare l'efficienza, garantendo al contempo un'esperienza superiore ai loro clienti.

"Dovendo individuare una metodologia in grado di effettuare il conteggio completo delle scorte per i negozi, verificando le stesse scorte e i file di magazzino con e la precisione necessaria per l'analisi -dichiara David Pardoe, head of profit protection di The Works, azienda di vendita al dettaglio di libri, materiali per artigianato e cancelleria- abbiamo affrontato ogni esigenza con Zebra e ogni obiettivo è stato raggiunto”. The Works conta 526 punti di vendita nel Regno Unito e in Irlanda.

In dettaglio, Workforce Optimization integra Workforce Management e Task Management di Reflexis per affrontare le sfide legate al costo e alla disponibilità di manodopera, passando per la programmazione, il budget e le previsioni. Enterprise Collaboration – in precedenza Workforce Connect nasce dalla ventennale esperienze di Zebra nel push-to-talk e nel voice-over-IP e migliora la connessione degli operatori in prima linea. Inventory Optimisation rende più efficienti pianificazione, ordini, prezzi e promozioni/ribassi.

Demand Intelligence è lo strumento di intelligenza artificiale generativa e predittiva basato sull’acquisizione di Antuit. Sfrutta i dati relativi alla supply chain, alla manodopera e all'inventario per prendere decisioni migliori sui livelli delle scorte e sulla domanda futura.

Billy Tacos si aggiudica il premio di “Best Retail Digital Native”

Billy Tacos ha vinto per i suoi chioschi self ordering considerati il miglior progetto dell’anno del settore Retail in termini di innovazione e customer experience

Nella serata dei Retail Awards, a Milano, Billy Tacos (Roadhouse) è risultato vincitore per i suoi chioschi self ordering considerati il miglior progetto dell’anno del settore Retail in termini di innovazione ed esperienza del cliente (customer experience). I riconoscimenti sono stati assegnati nel contesto del Forum Retail, appuntamento annuale che segnala le eccellenze del retail italiano e premia i programmi e le idee più innovative e pionieristiche.

I nuovi chioschi, sviluppati in collaborazione con Custom Spa, permettono al cliente di essere al centro dell'attenzione e lo accompagnano nell’ordinazione dando la possibilità di molteplici personalizzazioni e offrendo suggerimenti legati al consumo, al meteo o alle preferenze del cliente. È possibile inoltre utilizzare sconti e premi accumulati grazie all’App di Billy Tacos e al suo programma premi (rewarding). In un’ottica di miglioramento continuo è già in pista uno studio condotto da Ipsos per ottimizzare l'esperienza del cliente sul digitale.

“Billy Tacos ha reso attuali i grandi classici dello street food messicano, come burritos, quesadillas e mex tacos e ha lanciato, novità assoluta per l’Italia, il french tacos, diventato prodotto icona del brand -spiega Nicolas Bigard, amministratore delegato di Roadhouse SpA-. In Billy Tacos innovazione tecnologica e di prodotto vanno di pari passo. L’offerta ha ottenuto il gradimento del pubblico, soprattutto dei più giovani che stanno eleggendo Billy Tacos a format di riferimento per le specialità tex mex e per l’approccio digital first. A conquistare la GenZ è la formula che coniuga qualità, personalizzazione e prezzi bassi: proposte gustose ma accessibili e adatte al consumo di tutti i giorni”.

Billy Tacos sta per tagliare il traguardo dei 100 locali in Italia ed è adesso in onda con la campagna tv “ora sfida questa combo”, dove protagonisti sono i kiosk multimediali, le infinite personalizzazioni e le nuove offerte value for money. La campagna avrà un’amplificazione su web e social, principalmente Youtube e TikTok dove con oltre 220.000 follower Billy Tacos è la catena di ristorazione più seguita d’Italia.

Intelligenza artificiale, Old Wild West e l’avatar empatico Billy

Intelligenza artificiale, Old Wild West e l'avatar empatico Billy
Old Wild West è la prima catena di ristorazione in Italia ad aver affidato la customer care a un avatar empatico e conversazionale (di nome Billy)

L’intelligenza artificiale potrebbe sconvolgere/cambiare il mondo della ristorazione. Ci sono già, in Italia e nel mondo, prototipi operativi, soprattutto in ambito sala, cocktail e ricevimento. Old Wild West, insegna storica nel casual dining tematico, presenta Billy, definito "avatar empatico e conversazionale" cui ha deciso d’affidarsi per offrire ai propri clienti un "servizio più immediato ed efficace". Dietro alla realizzazione di questo progetto troviamo QuestIT, tech company senese specializzata nella produzione di tecnologie proprietarie d’intelligenza artificiale. L’assistente virtuale è già disponibile all’interno del sito ufficiale di Old Wild West.

Le funzioni di Billy

Le potenzialità sono innumerevoli: interagendo con i singoli consumatori può fornire informazioni sui vari menù dei ristoranti sul territorio nazionale, indicando anche l'ubicazione dei locali più vicini in base alla posizione dell’utente. Attraverso una semplice richiesta vocale il cliente può ricevere suggerimenti, aggiornare la carta fedeltà, le offerte attive, e recensire la propria esperienza vissuta nel ristorante.

Per noi è cruciale sperimentare nuovi progetti per offrire ai nostri clienti un’esperienza e un servizio sempre di altissima qualità e al passo con i tempi -commenta Paolo Accorsini, Away From Restaurant Manager di Cigierre-. Per questo motivo investiamo costantemente in innovazione e tecnologia, e la nostra recente partnership con QuestIT è parte di questo processo. Grazie a essa, diventeremo la prima catena di ristorazione in Italia ad aver affidato la propria customer care a un avatar empatico e conversazionale: un passo ulteriore all’interno di un percorso più ampio”.

Grazie a Old Wild West arricchiamo il nostro bagaglio di partner illustri, raggiungendo anche il settore della ristorazione -aggiunge Ernesto Di Iorio, ceo di QuestIT-. Billy è un’innovazione avveniristica che arricchirà il servizio del nostro partner e lo porterà ad aprirsi al mondo delle nuove tecnologie. In vista del futuro, investiremo ulteriormente su Billy per aggiornarlo. In questo modo, sarà in grado di riconoscere l’utente, associando la carta fedeltà all’ordine effettuato dal consumer”.

Gdoweekly #48. C’è anche il retail fra le migliori imprese italiane. Despar Italia fa il punto. L’eCommerce cresce e conquista spazio

Conad ripensa l’app, Unieuro su Covercare (addio Monclick), Deliveroo a Firenze con Esselunga, i droni Amazon in Italia, Netflix: ecco lo store fisico

?️ Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Sviluppo rete Non food dal 27 ottobre al 3 novembre 2023

Arcaplanet Hi Diet
Arcaplanet (Agrifarma) propone un nuovo format a Milano con una rinnovata logica epsositiva che si articola in mondi merceologici. Euronics apre a Genova e Kik a Terni

ARCAPLANET
Via Marghera 36
Milano
Agrifarma

Data di apertura
23 ottobre 2023
Format e location
Si tratta di un nuovo format per l’insegna con una disposizione degli spazi più lineare, con una condivisione per mondi ossia cane, gatto, piccoli animali, mondo del gioco e degli snack, mondo della casa e del viaggio anziché per merceologia. Si valorizzano anche altre aree come quelle per lettiere, giochi e guinzaglieria. Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta con un più ampio spazio per accessori e giochi per i pet.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9.30-19.30. Presente la Pet Wash Experience dotata oggi di nuove luci dalle tonalità soffuse e personalizzabili. Inseriti servizi come l’assicurazione pet e la possibilità di lasciare la spesa in negozio da consegnare a domicilio. Aggiunto anche l’angolo di “consultazione” dove trovare le soluzioni più adatte alle varie esigenze, grazie alla presenza dei Pet Specialist.
Addetti e casse
Non disponibile.

EURONICS
Piazza Cavour
Genova
250 mq
Dimo (Euronics)

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
Quinto store in Liguria per l’insegna che rimane fedele alla tradizionale immagine.
Offerta
In linea con il tipico assortimento di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

KIK
Via Carlo Alberto dalla Chiesa 84
Terni
Kik

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Lo store si trova in area periferica, realizzato secondo i canoni classici dell’insegna.
Offerta
Consueta offerta non food che comprende abbigliamento, accessori e oggettistica per la casa.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Il nuovo supermercato Iperal di Varedo (Mb)

Lo store Iperal di Varedo (Mb) strizza l'occhio a soluzioni sostenibili, punta sulla distintività focalizzadosi sull'ampia offerta dei reparti freschi serviti

Continua l'espansione della rete di Iperal in Lombardia che si rafforza con un punto di vendita a Varedo (Mb), il 53esimo dell'insegna, con un format moderno e una disposizione degli spazi funzionale a un'esperienza di acquisto facile e veloce. Lo store, che adotta soluzioni ecosostenibili e materiali green, è inoltre, dotato di impianti che utilizzano fonti di energia rinnovabile. Il locale nasce dalla riqualificazione dello storico sito industriale della Snia, ripulito dai materiali inquinanti.

Le caratteristiche dello store

Questo negozio si sviluppa su un'area di 2.500 mq e dispone di un parcheggio con oltre 250 posti auto. Per potenziare il concetto di convenienza, Iperal ha rafforzato le aree dedicate alle offerte con soluzioni fuori banco e isole dedicate, un concetto enfatizzato anche dalla comunicazione interna. Il servizio ai clienti continua a essere alla base della proposta dell'area freschi con banchi molto distintivi come nel caso della gastronomia. L'area vendita comprende anche l'area ristorazione, il Bar Bistrò con un'offerta declinata per i vari momenti della giornata, dalla colazione all'aperitivo.

L'offerta

Ampio spazio nei vari reparti per i prodotti della Valtellina in una logica di valorizzazione del territorio e distintività dell'assortimento. Sono inoltre presenti oltre 300 prodotti contraddistinti dal marchio Fatto da noi, preparati e cucinati nei laboratori di produzione Iperal di Andalo Valtellino, in provincia di Sondrio. L'area freschi dispone di pane fresco sette giorni su sette, appena sfornato; frutta e verdura di stagione; pesce fresco e carni provenienti da allevamenti selezionati.

Servizi

Introdotto il servizio Spesa Self che consente alla clientela di ritirare, all’ingresso del punto di vendita, uno scanner con il quale leggere i codici a barre dei prodotti scelti. Completati gli acquisti non sarà necessario svuotare il carrello prima del pagamento. A questo si aggiunge la possibilità della modalità Spesa on Line – Ritira in negozio che va
ad aggiungersi al servizio già attivo Spesa on Line – A casa tua.

D.it le novità, scenari e la strategia per la mdd

Prosegue l'impegno di D.it sulla mdd. La strategia raccontata da Alessandro Camattari, i commenti sul nuovo contratto di Donatella Prampolini Manzini

L'incontro annuale che D.it organizza a Bologna per i partner, soci e fornitori, è sempre un'occasione per fare il punto, parlare di strategia e di novità, che quest'anno coinvolgono la mdd e l'uso dei dati grazie alla tecnologia. Abbiamo approfittato della disponibilità di Donatella Prampolini Manzini in qualità di vice presidente di ConfCommercio per chiederle come stanno andando le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del terziario.

La strategia D.it punta sulla collaborazione con i partner e sulla mdd

D.it strategia mddPrima dell'intervento di Alessandro Camattari sul palco si sono alternati il funambolo Andrea Loreni, che ha raccontato cosa ha appreso dall'esperienza di camminare su una fune sospeso nel vuoto, e i rappresentanti di 4 aziende famigliari italiane, che hanno raccontato la propria storia: Alessandra Balocco, presidente e Ad di Balocco, Hennes Bergerm chief executive officer di Dr. Schär, Irene Rizzoli, Ad di Delicius Rizzoli, e Ulrich Zuenelli, Ad di Loacker.

Ed ecco le 4 direttrici individuate dal direttore commerciale e marketing di D.it Alessandro Camattari.

1 - La mdd. "Per noi il prodotto a marchio è un sistema vivo su cui dobbiamo sempre di più costruire valore. Significa anche valorizzare le persone, con inserimento in azienda di nuove figure che si occupano di sviluppo di prodotti a marchio. E significa essere un punto di riferimento per garantire ai clienti qualità e convenienza. L'ultima operazione in risposta alla richiesta del Governo contro l'inflazione è stato impegnarci a non ritoccare il prezzo dei nostri prodotti mainstream Sisa e Sigma fino al 31 dicembre: un'attività molto pesante dal punto di vista economico per le nostre imprese, ma l'impresa ha anche un ruolo sociale e abbiamo voluto dare il nostro aiuto in un momento di difficoltà".

La mdd nel 2022 è cresciuta di oltre il +21% a valore e del +10% a volume, rappresenta l'11% del fatturato di D.it e coinvolge 220 fornitori con i quali la centrale ha rapporti continuativi. Tra la fine del 2022 e settembre 2023 la mdd D.it è crescita come quota di quasi un punto percentuale.

Le novità per il 2023-24 - D.it sta lavorando sulla mdd anche per i prodotti freschissimi, l'ortofrutta, perché incidono positivamente sulla frequenza di spesa. Sono investimenti che si riversano anche a vantaggio dell'Idm, proprio perché aiutano a portare le persone in negozio.

2 - Tecnologia e scambio di informazioni con il Cedi, i punti di vendita e i clienti. La novità è nella decisione dei soci di condividere i dati sul comportamento di spesa dei propri clienti fedeli nel punto di vendita, per metterli a fattor comune, e costruire attività mirate insieme all'Idm sul network D.it. Attività che si affiancheranno a quelle generaliste di sempre. "Nei prossimi mesi saremo pronti per costruire attività specifiche attraverso un sistema Crm nazionale -dice Camattari- che mette in relazione 900.000 carte fedeltà con tutti i canali fisici e digitali di D.it". In concreto, 120.000 utenti social, oltre 1.000 negozi, 600.000 clienti dei siti d'insegna, oltre 2 milioni di interazioni l'anno sulle piattaforme digital, e la novità dei podcast per veicolare i valori delle insegne Sisa e Sigma. "Abbiamo bisogno di costruire strumenti per rendere i nostri punti di vendita capaci di rispondere alle logiche, alle necessità e alle richieste di informazioni che possono arrivare dalla base clienti", un elemento che è mancato in pandemia.

3 - Le relazioni con l'Idm. Nel 2023 il lavoro con la centrale sulle attività promozionali ha coinvolto 200 aziende, altre 150 hanno utilizzato le operazioni di loyalty per promuovere i propri prodotti e progetti, 150 aziende hanno investito negli strumenti tradizionali di comunicazione di D.it, le riviste Premiaty e Sorrisi, oltre 100 sulle piattaforme digital di D.it. "D.it sta diventando un media retail completo, a disposizione di tutti gli stakeholder, sulla base di obiettivi comuni, per promuovere prodotti e progetti verso la nostra clientela".

La crescita di D.it lato Idm è del +11% a valore e stabile a volume, "Siamo abbastanza soddisfatti dei numeri, lo riteniamo per quest'anno un grandissimo risultato". Camattari evidenzia l'annoso tema della difficoltà di execution, nonostante l'ascolto delle esigenza dell'Idm. Sono programmati incontri con l'industria per nuove idee progettuali, anche grazie ai dati del Crm.

4 - Sostenibilità anche sociale. Confermata anche per il 2024 la collaborazione con Medici Senza Frontiere iniziata nel 2020. La novità per il 2024 sarà la produzione di un bilancio di sostenibilità aziendale per D.it, che toccherà tutte le aree Esg e l'impegno su 12 dei 17 obiettivi UN.

L'intervento della presidente Prampolini e il nuovo contratto

Accanto ai ringraziamenti, Donatella Prampolini Manzini, presidente d.it e di Federazione italiana dettaglianti alimentari, della Commissione Lavoro di Confcommercio imprese per l’Italia e membro del consiglio di Cnel, rispetto a D.it ha fatto solo una considerazione: "Abbiamo cambiato il logo (l'altra novità, NdR), forse è arrivato anche il momento di cambiare il presidente", pur rinnovando la volontà di "salire sulla fune a testa alta" e impegnarsi a fare il meglio per i soci e per il futuro.

D.it strategia mdd
Donatella Prampolini Manzini, presidente d.it e di Federazione italiana dettaglianti alimentari, della Commissione Lavoro di Confcommercio imprese per l’Italia e membro del consiglio di Cnel

Contratto Confcommercio - Riguarda 2,8 milioni di lavoratori. "Stiamo cercando disperatamente di chiudere questo contratto, il problema è che i matrimoni si fanno se si presentano entrambi all’altare, e in questo momento c’è la sposa ma mancano gli sposi". Il riferimento è ai sindacati, cui si chiede di sedersi al tavolo non solo per parlare di cifre, ma anche per discutere gli aspetti normativi obsoleti. "Non si capisce perché quest’anno, oltretutto una congiuntura come questa, non ci sia disponibilità a parlare di parte normativa ma si pretenda solo la parte economica. Su questo sarò rigidissima. I sindacati hanno rotto il tavolo, noi ribadiamo la disponibilità a risederci al tavolo anche domani, ma purché ci sia la disponibilità a parlare dei temi che ci stanno cari". Non semplice anche il tema delle cifre, seguendo l'indice Ipca (indice dei prezzi al consumo armonizzato per i Paesi dell'Unione Europea) si tratta di un rinnovo pesante dal punto di vista economico. "Sappiamo perfettamente che i lavoratori diventano anche consumatori, quindi se non mettiamo più soldi in tasca alle persone, poi non possiamo pretendere che i nostri fatturati aumentino".

Carrello tricolore - Verso l'Idm: "Mi piacerebbe che da simpatizzanti diventassero effettivamente partecipanti, perché è un carrello un po’ zoppo". Il 2022 della distribuzione non è stato facile, perché ha assorbito gli aumenti sui listini riducendo la marginalità, e di fronte alla richiesta di questo ulteriore sforzo fino a dicembre lo ha accolto volentieri per dare un segnale alle famiglie. "È ovvio che da soli possiamo arrivare fino a un certo punto, se invece l’industria ci dà una mano e  tutti cerchiamo di lavorare per questa responsabilità sociale che abbiamo, secondo me possiamo fare belle cose". Il dialogo con i partner dell'industria non è mai cessato, con più facilità con i partner della mdd.

"Molto dipenderà da quello che succederà a livello internazionale, ci preoccupa anche la situazione nella striscia di Gaza. Oggi il consumatore è in difficoltà, non dobbiamo nasconderci. Trovare il giusto equilibrio, cercare di tenere bassi o comunque bloccati i prezzi, e invece aumentare la pressione promozionale non è facile, perché è una coperta corta. Ogni azienda insieme ai propri fornitori cercherà di trovare la soluzione giusta, da modulare man mano che vediamo come si muove il mercato".

D.it strategia mdd - D.it strategia mdd - D.it strategia mdd

Gallery. Il primo beauty store di Pinalli a Milano

Pinalli sbarca nel capoluogo lombardo con un punto di vendita di oltre 200 mq in Corso Buenos Aires, il 22esimo nella regione

L'apertura in Corso Buenos Aires a Milano segna il debutto in città per Pinalli, piattaforma italiana di distribuzione di prodotti per la bellezza e la cura del corpo, che approda in centro con uno store di oltre 200 mq, progettato da Qds Studio, portando a 75 il numero complessivo di negozi nel territorio nazionale, di cui 22 in Lombardia.

Il punto di vendita lancia ufficialmente la nuova brand identity di Pinalli, con una rielaborazione dei tradizionali codici visivi che rende l'ambientazione distintiva. Per facilitare l'esperienza di acquisto, sono state allestite aree esperienziali, e spazi per i marchi esclusivi. Importante l'aspetto green con scelte e soluzioni sostenibili così come l'omnicanalità, tra i key point di questo format dotato di schermi digitali touch per completare i propri acquisti con l'offerta online e consegna a domicilio o in store.

L'offerta

L'assortimento comprende prodotti che spaziano dai brand come Dior, Chanel e Tom Ford, ai marchi come Veralab e Goovi, ma anche agli emergenti, che all’interno dello store trovano per la prima volta a Milano uno spazio dedicato denominato Beauty Gallery, un’area
che nasce per valorizzare al massimo il ruolo che Pinalli riveste storicamente come incubatore di indie brand. Sono inoltre presenti i brand di haircare più noti come Kerastase e Wella, mentre una sezione è interamente dedicata agli integratori.

In questo store prende vita la collaborazione del marchio con Barberino’s, la catena di barbershop italiana, che si estenderà pian piano, a partire dal 2024, nelle 75 profumerie già attive. Il punto di vendita offre infatti i prodotti firmati Barberino’s dedicati alla cura dei capelli, della barba e del viso, incluse le idee regalo best seller del brand, come il Set Cura della Barba e il Set Rasatura Perfetta. Inoltre, dal primo trimestre 2024, nelle profumerie Pinalli selezionate, alla vendita dei prodotti si affiancherà anche un corner itinerante che permetterà ai clienti di provare l’esperienza Barberino’s direttamente in negozio e ottenere consulenze di bellezza personalizzate direttamente dai master barber.

I nostri prodotti, caratterizzati da packaging eco-friendly e formule pulite e performanti, sono pronti a entrare nelle case di tutti quegli uomini esigenti e consapevoli che cercano l’eccellenza nella loro quotidianità” spiega Michele Callegari, founder Barberino’s.

La carta fedeltà

Anche in questo store sarà attiva la carta fedeltà che conta oltre 600mila clienti loyalty attivi con due livelli, ossia fan e vip. I clienti ottengono punti a ogni acquisto che si possono trasformare in euro e spesi quando si vuole, sia nella piattaforma eCommerce che nella rete fisica. Si otterranno offerte e buoni secondo una logica di Crm grazie ai dati raccolti.

La strategia di sviluppo di Pinalli

Nel corso dell'anno, Pinalli ha realizzato 12 aperture a cui si aggiungono i restyling o relocation di cinque negozi. Inoltre, l'eCommerce ha registrato significativi dati di crescita.
In termini di ricavi, il gruppo ha ottenuto 120 milioni nel 2022.

Ogni store è un tassello fondamentale nella nostra strategia di sviluppo, ma entrare a Milano, in una delle principali vie dello shopping, ha indubbiamente un valore enorme per un’azienda come Pinalli che nasce ed è radicata in un contesto di provincia -sottolinea il presidente e Ad di Pinalli, Raffaele Rossetti-. Abbiamo atteso che i tempi fossero maturi per compiere questo passo, ed ora siamo pronti per affrontare questa e le molte altre sfide che ci riserva il prossimo futuro”.

I programmi di espansione

Il piano di crescita del gruppo, la cui maggioranza è detenuta dal fondo di investimento internazionale H.I.G. Capital, è di consolidare il posizionamento di leader negli acquisti on-line e di raggiungere la soglia dei 100 punti di vendita prima della fine del 2026 consolidando la presenza in Italia con aperture già previste nel Lazio e nel sud del Paese. Inoltre, per il futuro il gruppo farà un ulteriore upgrade della piattaforma online. Importanti anche i progetti per l'espansione all'estero con una presenza sia online che offline.

Gallery. Ecu (Realco-D.IT): a Modena l’offerta italiana e conveniente

Ecu, insegna del gruppo Realco (D.IT) potenzia la sua presenza in Emilia Romagna, da sempre regione chiave del suo sviluppo, con un discount a Modena

L'espansione del gruppo multi-insegna Realco (D.IT-Distribuzione Italiana) prosegue con nuove aperture. A Modena il gruppo punta sulla formula che valorizza la prossimità, la convenienza e l'italianità. Il punto di vendita a insegna Ecu è stato realizzato in Via Cavour 41 su una superficie di 350 mq, ubicato in una posizione centrale e strategica di grande passaggio in grado di intercettare cittadini, turisti e studenti universitari.

Per enfatizzare il concetto di convenienza, l'insegna ha ampliato l'offerta di marchi di fantasia che coprono tutti i bisogni dei consumatori, dal primo prezzo ai prodotti free from e premium. Importante anche l'assortimento dei freschi con reparti sia serviti che a libero servizio: carni, ortofrutta e pane, infatti, completano l'offerta dello store. Il punto di vendita sarà aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 19:30.

Gruppo Realco

La società cooperativa, fondata nel 1959, oggi opera con 179 punti di vendita con una presenza capillare in Emilia-Romagna e presente anche in Lombardia, Liguria, Toscana e Marche con i supermercati a insegna Sigma, Economy e discount ad insegna Ecu. Lo scorso anno ha registrato un fatturato alle casse di 350 milioni di euro.

Trimestre anti inflazione: anche Vision Group aderisce

Il patto del Mimit entra nei negozi di VisionOttica: fino a capodanno lenti e occhiali a prezzi calmierati

Da Vision Group arriva l’ok al patto anti inflazione. L’insegna nazionale del gruppo, VisionOttica, che con i suoi 400 centri diretti e affiliati in tutta Italia, si accoda agli altri retailer e dice sì all’iniziativa del ministero delle Imprese e del Made in Italy.

In ottica anti inflazione

Dopo i nomi della grande distribuzione, anche Vision Group accetta di limitare gli aumenti di listino fino a fine anno. Lo scopo è quello di offrire ai clienti lenti e occhiali -prodotti di primaria importanza per chi ha difficoltà a vedere- a prezzi contenuti. Per Marco Procacciante, amministratore delegato di Vision Group: “Gli occhiali sono infatti un presidio medico e pertanto è fondamentale, in un momento economico particolarmente complesso come quello che stiamo vivendo, supportare le famiglie offrendo prezzi calmierati.” Focus sulla salute degli occhi: “Il benessere visivo dei consumatori è da sempre al centro delle nostre scelte” conclude Procacciante.

Sviluppo rete in Area 4 dal 20 al 27 ottobre 2023

Multicedi (VéGé) continua il percorso di espansione dell'insegna Decò Superfreddo, dedicata a congelati e surgelati. Nuova apertura a Pomigliano D'Arco (Na)

DECO’ SUPERFREDDO
Via Alessandro Manzoni 42
Pomigliano D’Arco (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
24 ottobre 2023
Format e location
Il format dedicato a congelati e surgelati si rafforza in Campania.
Offerta
Tipica offerta di prodotti sia sfusi che confezionati.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
In organico sei addetti. Dispone di una cassa.

MD: nuovi spot con le sfide quotidiane

MD lancia cinque spot, con protagonista l'attore Herbert Ballerina, che intendono superare i preconcetti sui discount e sulla qualità dei prodotti

Herbert Ballerina è il protagonista dei nuovi spot di MD in cui si pone l'accento sulle cinque sfide quotidiane, tutte affrontate con ironia. L'intento è di sottolineare e superare i  preconcetti sul discount e i dubbi sulla qualità dei prodotti che spesso porta a preferire i marchi più noti. Il compito dell'attore è di dimostrare quanto gli articoli dell'insegna siano tali e quali ai prodotti abitualmente acquistati dai protagonisti, se non addirittura migliorio.

Gli spot sono attualmente online sulle tv digitali: Rai Play, Mediaset Play, Canali Ciao People e su YouTube.

 

La battuta che ricorre, come un fil rouge, in tutti gli spot, prodotti da Vesevo Studio, è sempre la stessa: Ma è tale e quale!, un tormentone che serve a scardinare le idee preconcette. E su questa frase è stato sviluppato l'hashtag #ÈTaleEQuale che i clienti possono utilizzare suo web.

 

Crediamo che la comunicazione vincente oggi debba usare il più possibile la cifra dell’ironia, della velocità dell’azione comica, dell'immediatezza dei dialoghi e ancora una volta ci affidiamo a un talent amato dal pubblico giovane per parlare di discount a chi non lo conosce o lo sta frequentando da poco -afferma Anna Campanile, direttrice marketing e comunicazione MD spa-. I nostri social sono già molto seguiti, e pensiamo che queste video pillole per la loro simpatia non mancheranno di attrarre e ingaggiare tantissime persone incuriosendole”.

 

Lidl: sostenibilità, asse portante di crescita

Lavorare per il pianeta, le persone e i consumatori: su questi elementi, il discounter tedesco, in Italia da oltre 30 anni, ha costruito tutte le sue strategie a livello di infrastrutture logistiche, negozi e assortimento. In vista la riduzione delle emissioni e l'apertura, nel 2024, di uno store di nuova generazione

“Per noi la sostenibilità si definisce in tre parole chiave, che indicano bene la nostra filosofia e i nostri valori: -ha spiegato Alessia Bonifazi, direttore sostenibilità e comunicazione di Lidl Italia, in occasione della presentazione del terzo bilancio di sostenibilità del retailer-: si tratta di consapevolezza, concretezza e convinzione. Tre C, che sottolineano il ruolo che da tempo come insegna e come gruppo abbiamo deciso di giocare adottando comportamenti concreti, non più procastinabili, che preservino l’ambiente, le persone e facciano bene ai nostri clienti, a livello di acquisti, ma anche di salute e di stile alimentare".

"Per noi -continua Alessia Bonifazi-, la sostenibilità è presa di responsabilità rispetto ai cambiamenti climatici, al rispetto biodiversità e alla scarsità materie prime, ma anche verso i clienti e le persone che fanno parte della nostra azienda e i nostri stakeholder. Per questo, il bilancio di sostenibilità “rappresenta la massima espressione della nostra trasparenza non solo per raccontare il bilancio 2021-22, ma anche per tracciare percorsi futuri”.

Obiettivi Esg al 2030

Tra gli obiettivi i risparmi di energia (oltre 13 milioni di kwh) grazie a interventi di efficientamento energetico, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, la decarbonizzazione della flotta logistica, con un terzo dei mezzi già alimentati con carburanti alternativi al diesel per arrivare, entro il 2030, alla riduzione delle emissioni di Scope 1 e Scope (gli obiettivi posti dalle Nazioni Unite) CO2 del 48% (rispetto al 2019), in modo da limitare il riscaldamento globale. Sostenibilità significa anche limitare l’uso di plastica nei pack, per arrivare, entro il 2025, a rendere le confezioni delle mdd (che rappresentano l’80% dell’assortimento di Lidl) ancora più green grazie all’utilizzo di materiali rigenerati.

 

ESG significa investire

Tutti impegni che richiedono investimenti importanti come ha dichiarato il presidente Massimiliano Silvestri: “Anche in questi ultimi 18 mesi di turbolenza, continuiamo a mantenere le promesse che abbiamo fatto un anno fa: a fronte di un fatturato di 6,8 miliardi di euro, con una crescita del 14% rispetto all’esercizio precedente, abbiamo investito nella nostra rete e nella logistica; in questo senso stanno procedendo i lavori per l’apertura del centro logistico in Sardegna che aprirà la prossima estate. Abbiamo creato 2.000 nuovi posti di lavoro, per essere sempre più efficaci ed efficienti, abbiamo offerto 1.250 borse di studio e tablet per figli dei nostri dipendenti, abbiamo ribassati i prezzi di 300 prodotti in linea con l’operazione anti inflazione voluta dal Governo e abbiamo investito oltre 2 milioni di euro per garantire ulteriori sconti con Carta dedicata a te”.

Massimiliano Silvestri, nuovo Presidente di Lidl Italia

Responsabili per il pianeta e le persone

Tutte attività che rientrano nei tre pilastri che, per Lidl, sostengono la sostenibilità: infrastrutture, negozi e assortimenti. “Sentiamo la responsabilità di fa bene al pianeta, alle persone e ai nostri clienti -ha proseguito Silvestri- perché vogliamo restituire alla società quello che ci ha trasmesso ed essere parte attiva della comunità in cui operiamo. Per questo costruiamo partnership con alcune associazioni del terzo settore (come Banco Alimentare, Cardinal Ferrari, San Egidio, associazione Dire contro la violenza verso le donne, per citarne alcune, ecc) perché vogliamo agire in modo equo, promuovere la salute ed essere aperti al dialogo”. In quest’ottica, a tutti i 20.000 dipendenti saranno erogati a breve 200 euro in buoni spesa a ognuno (pari a un investimento di 4 milioni di euro) come gesto concreto in attesa che sia rinnovato il contratto collettivo nazionale”.

 

Un negozio di nuova generazione

In questo quadro rientra anche l’utilizzo per l’apertura di nuovi negozi (secondo una logica di riqualificazione urbana) di materiali rigenerati, che possano vivere un’ulteriore vita. “Stiamo affrontando un cambio di paradigma nella costruzione dei punti di vendita -ha dichiarato Emilio Arduino, Ad servizi centrali e sviluppo immobiliare di Lidl Italia- passando da un approccio lineare che tiene conto dell’autonomia energetica, della riduzione dell’impatto del riscaldamento, a uno circolare, nel quali i materiali utilizzati per realizzare il punto di vendita possano essere utilizzati anche in una seconda, tenendo conto che per i nostri negozi già utilizziamo il 60% di materiali recuperati. Entro l’estate pensiamo di aprire nell’Italia settentrionale un negozio con queste caratteristiche di materiale, che diventerà un punto di riferimento, a livello mondiale, per tutto il nostro gruppo”.

Sette praline da meditazione raccontano le sfumature sensoriali di Italpepe

Italpepe
Dalla ricerca della Vitaletti Academy di Italpepe, in collaborazione con Moreno Panzini, nascono sette praline per accompagnare la pausa caffè

Italpepe torna a celebrare il potere evocativo delle spezie presentando sette praline da meditazione, studiate per accompagnare il momento di relax per eccellenza degli italiani: la pausa caffè. Dall’expertise e dalla creatività del Pasticciere Moreno Panzini, nascono le praline in grado di rievocare emozioni e suscitare ricordi ad ogni assaggio.

“Crediamo profondamente nel potere evocativo delle spezie e nella loro capacità di suscitare emozioni -racconta Francesca Iannarilli, responsabile Marketing e Comunicazione della Vitaletti Academy di Italpepe-. Da sempre partecipano ai nostri momenti di convivialità, di gioia e di spensieratezza ma anche di relax e introspezione. Per questo abbiamo pensato di interpretare le nostre sfumature sensoriali con delle praline da meditazione da degustare con uno dei simboli del Made in Italy: il caffè. Queste praline di alta pasticceria rappresentano un’arte fatta di armoniosi equilibri, fusioni di aromi e sapori, in grado da farci rivivere momenti, sensazioni, attimi, viaggi che abbiamo vissuto nella nostra vita. Un’alchimia di emozioni, come quelle che proviamo quando viviamo un momento di profonda introspezione, di contatto con noi stessi e di fuga dalla routine quotidiana.”

“Siamo abituati a pensare alle spezie come ingredienti adatti a valorizzare le portate principali salate di un pasto -precisa Moreno Panzini, docente della Gambero Rosso Academy e vice presidente dell’EPCC (Eccellenza Professionale Pasticceria Cioccolateria)-. Nella mia attività da pasticciere ho sempre voluto spingermi oltre le convenzioni, sperimentando gusti ed abbinamenti inediti. Ho sempre cercato di andare oltre la bellezza e la precisione, che contraddistinguono la pasticceria, cercando di utilizzare le combinazioni originali tra ingredienti per stupire chi assapora le mie creazioni. Con Italpepe ho condiviso la passione per interpretare le spezie come ingredienti d’eccezione per dare personalità alle preparazioni, la cura nella selezione delle materie prime di eccellente qualità e il gusto per la sperimentazione. Ho pensato per giorni a come creare una pralina che riuscisse a stimolare e coinvolgere tutti i sensi in pochi secondi. Piccola e deliziosa alla vista, consistente al tatto, delicata nel profumo, le praline realizzate riescono a lasciare in bocca una sensazione unica esaltando al meglio le papille gustative. Gli accostamenti insoliti ed innovativi sono la dimostrazione che anche in pasticceria l’uso delle spezie pregiate unite al cioccolato di qualità sprigionano nuove emozioni”.

“Sono orgoglioso del mio team e dell’attività svolta dalla Vitaletti Academy, la quale si arricchisce continuamente di nuove collaborazioni volte ad attestare il ruolo di Italpepe come l’azienda che ispira il mercato delle spezie -commenta Stefano Vitaletti, direttore generale di Italpepe-.  Le nuove partnership ci stanno consentendo di diffondere in modo totalmente inedito ed originale la cultura dell’affascinante mondo delle spezie. Vogliamo che il Tasting Rainbow, il nostro innovativo modo di classificare le spezie ed erbe aromatiche, raggiunga le case di tutti gli italiani, coinvolgendoli nel racconto della tradizione italiana”.

Di seguito le caratteristiche di ciascuna delle sette praline da meditazione di Moreno Panzini.

  • INTRIGO E SENSUALITÀ, dalla sfumatura piccante, esprime un carattere caldo ed avvolgente. Gli ingredienti: Cacao Criollo, miele e pepe lungo.
  • RELAX IN UN CALDO ABBRACCIO, dalla sfumatura aromatica, dimostra un carattere: intrigante ed avvolgente. Gli ingredienti: Cacao Criollo, pepe Sichuan.
  • ELEGANTE FRESCHEZZA offre invece una sfumatura fresca. In questo caso il carattere è intenso ed elegante. Gli ingredienti: Cacao Criollo, cardamomo, anice stellato.
  • COCCOLA QUOTIDIANA, una sfumatura dolce per questa pralina dal carattere dolce e rassicurante. Gli ingredienti: Cacao Criollo, vaniglia e pepe rosso Kampot.
  • PAUSA RIGENERANTE presenta invece una sfumatura amara con un carattere forte e complesso. Gli ingredienti: Cacao Criollo, pepe Tellicherry, Ginepro.
  • MEDITAZIONE ED INTROSPEZIONE, dalla sfumatura sapida, palesa invece un carattere deciso ed intenso. Gli ingredienti: Cacao Criollo, zafferano, arancia amara, anice.
  • EXPERIENCE, dalla sfumatura umami, rivela un carattere eclettico ed avvolgente. Gli ingredienti: Cacao Criollo, miele, fava tonka, pepe verde, arancia amara.

foodspring: un pop-up esperienziale per wellbeing e benessere

Un temporary store esperienziale, aperto per due week end di ottobre, con incontri con nutrizionisti, sportivi, esperti di settore per fornire informazioni su nuovi prodotti e un approccio globale al benessere che comprende un’alimentazione sana e la pratica sport e: questa l’attività che foodspring, società attiva nella fitness nutrition, ha previsto a Milano (presso Spazio36) per esprimere la filosofia dell’azienda ben rappresentata dalla campagna “Feed your Fit”.

“Abbiamo deciso di aprire questo spazio a Milano per potere condividere la nostra filosofia del benessere, che inserisce l’alimentazione nella cura più ampia di sé e che guarda alla salute psico-fisica -afferma Giulia Valbonesi, Brand Activation Manager di foodspring Italia e Spagna-. In questo modo vogliamo rafforzare il nostro impegno in Italia e incontrare la nostra comunità di riferimento in un contesto piacevole e salutare”.

Per sottolineare i valori di riferimento di questa campagna, sono stati individuati due temi da sviluppare nel pop up store. In particolare, nel primo week end (20-22/10), il tema guida è stato Feed your Performance che ha previsto strutture ed elementi di design pensati per consentire agli ospiti di immergersi in un’esperienza di fitness soddisfacente, fra workout di gruppo in compagnia degli ambassador foodspring, running club, workshop di nutrizione sportiva con esperti del settore, sfide di fitness e regali a tema.

Il week end successivo, invece, si concentrerà sul tema Feed your Wellness, con attività in grado di abbracciare il benessere in senso più ampio. Oltre ad incontri con ambassador come Giulia Calcaterra, Giorgio Galbiati e Valerie Casto saranno organizzati workshop di intuitive eating, food photography, styling, lezioni di yoga, oltre a cooking class con Davide Campagna (Cotto al Dente) e face gym con esperti di bellezza. La campagna "Feed Your Fit" sarà live su Instagram e Facebook dove foodspring mostrerà i vantaggi dei prodotti attraverso contenuti educativi e motivazionali, attività nelle quali l’azienda sarà supportata dalla #foodspringfamily di influencer e atleti.

 

Nuovi prodotti

In entrambi i weekend, viene offerta la possibilità di gustare i prodotti foodspring testandone i benefici, grazie a una refuel station con un menu realizzato ad hoc e un corner & merchandise shop per acquistarli direttamente nello store.

In particolare, in questa occasione è possibile assaggiare l’ultimo prodotto di casa foodspring: si tratta di una nuova formula proteica, la Caseina Micellare, una proteina adatta per sostenere chi conduce uno stile di vita attivo e frenetico, con un’importante attività sportiva e il cui obiettivo è la crescita e il mantenimento della massa muscolare nelle ore notturne.

I prodotti foodspring sono presenti in farmacie, parafarmacie e insegne della gdo, con un'esposizione sia di tutti i prodotti insieme nella categoria degli alimenti sportivi sia come singole referenze nelle rispettive categorie di riferimento

Gallery. Ikea rafforza la presenza del format Plan&Order Point

Secondo punto di vendita Ikea Plan&Order Point a Milano, all'interno dello shopping center CityLife, in linea con il format già testato in via Albricci

Da tempo Ikea ha diversificato la sua offerta raggiungendo nuovi target di consumatori in contesti urbani e con spazi decisamente più ridotti. In linea con questa tendenza, l'insegna sta sviluppando il format Plan & Order Point, questa volta realizzato all’interno di CityLife Shopping District, luogo strategico dello shopping meneghino. L'idea alla base di questo format è di fornire un’esperienza di acquisto su misura e in grado di rispondere alle nuove abitudini delle persone, in aree cittadine facilmente raggiungibili anche senza auto.

Lo store si sviluppa su una superficie di 180 mq e, come da consuetudine di questo concept store, darà un significativo supporto all’acquisto online.
Milano, città del design per eccellenza e terreno di innovazione, rappresenta per noi una piazza fondamentale in cui continuare a sperimentare e investire -dichiara Monica Corsini, area manager Ikea Milano-. Un’ulteriore tappa della nostra strategia omnicanale, per continuare ad offrire un’esperienza di acquisto unica a tutti coloro che scelgono Ikea per arredare il posto più importante al mondo, la casa”.

La rete Ikea nel milanese

Attualmente sono cinque i punti di vendita Ikea nell’area di Milano: oltre allo store appena aperto, sono attivi i tradizionali negozi di Corsico, Carugate e San Giuliano e il Plan&Order Point in via Albricci. A ciò si affiancano otto punti di ritiro nella sola provincia di Milano e 26 nella regione Lombardia, per gli ordini sopra ai 30 kg, e tutti gli Uffici Postali in cui è possibile ritirare gli acquisti al di sotto dei 30 kg.

In termini di servizi, Milano dispone di servizi per ridurre le emissioni lungo tutta la catena del valore tra cui 50 veicoli elettrici per garantire in città il 100% delle consegne al piano in modalità zero emissioni, con la possibilità di usufruire di un’opzione premium con consegna garantita in giornata.

L'attenzione alla sostenibilità

Attivo anche il servizio online sul sito dedicato con consegna tramite cargo bike per ordini fino a 25 kg, grazie alla collaborazione con So.De – Social Delivery, il primo delivery sociale, solidale e sostenibile di Milano, tramite corrieri formati e assunti con contratti subordinati.
In occasione di questa nuova apertura, inoltre, Ikea Italia rinnova il proprio supporto alla
cooperativa no profit SUN(N)COOP, attraverso la donazione di tessuti provenienti da eccedenze, che ritrovano una seconda vita grazie alla creatività delle persone impiegate nella scuola di sartoria sociale.

Dispensa Emilia sfiora quota 40 locali aprendo a Porte di Roma

Dispensa Emilia, la cucina emiliana arriva nel veneziano
Dispensa Emilia apre a Roma Fiumicino il ristorante n.38. È un locale stand alone nel parco commerciale Da Vinci, di 330 mq e 174 posti a sedere

Continua la crescita di Dispensa Emilia in Lazio e nella Capitale. Dopo il ristorante nel centro commerciale Porte di Roma, uno dei più grandi della catena modenese, arriva il taglio del nastro del nuovo locale a Roma Fiumicino (parco commerciale Da Vinci), con il quale Dispensa Emilia arriva a 38ristoranti in Italia, dislocati al Centro Nord tra Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio.

Il ristorante di Roma Fiumicino impiega 29 persone in prevalenza del luogo, è inserito come struttura indipendente (stand alone) nel parco commerciale Da Vinci di via Meucci 11, e sarà aperto da domenica a giovedì dalle 11 alle 22, venerdì e sabato dalle 11 alle 22,30. Per Dispensa Emilia è una scelta strategica sotto il profilo della visibilità: ogni anno l'aeroporto di Fiumicino accoglie milioni di viaggiatori da tutto il mondo (29,4 milioni solo nel 2022; fonte: ADR) e sempre dal 2022 è inserito nel Director General’s Roll of Excellence di ACI World, albo di eccellenza di cui fanno parte solo 64 aeroporti su oltre 18.000 nel mondo.

Dispensa Emilia sta sviluppando una strategia di espansione basata sulla capillarità -spiega Alessandro Medi, amministratore delegato di Dispensa Emilia-. Per questo puntiamo sulla copertura della zona di Roma, dove il nostro primo ristorante nel centro commerciale Porte di Roma è stato accolto da un grande successo di pubblico. Oggi ci avviciniamo anche al turismo internazionale dell’aeroporto di Fiumicino, uno dei più premiati in Europa per i suoi standard di qualità. Ci fa piacere poter offrire nuovamente il gusto della cucina emiliana al pubblico romano che frequenta il parco commerciale Da Vinci, e far assaggiare le nostre tigelle e gli altri prodotti iconici di Dispensa Emilia anche a chi ruota intorno a Fiumicino mentre si sposta per il mondo”.

Con la sua formula Fast Casual, che abbina gli ordini veloci in cassa o tramite app alla comodità del servizio al tavolo, il nuovo Dispensa Emilia di Roma Fiumicino sviluppa 330 mq e ha 174 posti a sedere, di cui 44 nel dehors.  Per favorire il piano di espansione in Italia con possibile svolte verso l’estero, nel 2018 Dispensa Emilia ha aperto le porte a Investindustrial, società di investimento leader in Europa, che oggi controlla la maggioranza dell'insegna modenese.

Forum Retail 2023: l’occasione per scoprire le nuove sfide del mondo del retail

NielsenIQ e Toluna hanno scelto l’evento di IKN Italy per presentare in anteprima i risultati delle survey condotte rispettiva su Retail consumerization e sentiment analysis nei consumatori. Le nuove generazioni al centro dell’evento, non solo come consumatori ma come traino dell’innovazione con i loro progetti imprenditoriali di successo

Gli ultimi 3 anni hanno visto una fortissima spinta all’innovazione e al cambiamento nel settore Retail iniziando dal boom dell’e-commerce, inevitabile conseguenza delle chiusure forzate. Il valore del fatturato e-commerce in Italia è stimato ad oggi in 75,89* miliardi di euro, con una crescita annuale del 18,58%*, anche se per la prima volta nella storia la maggior parte della crescita è dovuta all’aumento dei prezzi (+9,43%* in media per il comparto online).

Nell’attuale contesto socio-economico, caratterizzato da inflazione e incertezza, l’innovazione tecnologica e di modelli di business continua ad essere uno dei driver di crescita e di distinzione a livello competitivo.

La 23esima edizione di Forum Retail, in programma all’Allianz Mi.Co. il prossimo 26 ottobre, prenderà il via con il dibattito in Sessione Plenaria “Trend 2023-2024: i dati nel mondo Retail” che vedrà protagonisti Davide Casaleggio, CEO & Partner Casaleggio Associati, Stefano Cini, Head of Consumer Analytics & GeoMktg NielsenIQ, e Silvia Usberti, Quantitative Research Lead Toluna Corporate. In occasione del dibattito sarà fornito un aggiornamento da parte di Casaleggio Associati sui dati e trend dell’eCommerce italiano, in considerazione della situazione inflattiva e degli effetti dell’AI nel settore. NielsenIQ e Toluna Corporate hanno scelto Forum Retail per presentare in anteprima i risultati delle ricerche condotte: rispettivamente, NielsenIQ tratterà di Retail consumerization, da big data a smart data per la valorizzazione della micro-territorialità, mentre Toluna Corporate presenterà il Sentiment analysis nei consumatori, l’ultimo aggiornamento del Global Consumer Barometer, che evidenzia come di fronte al carovita le strategie messe in atto dal consumatore a salvaguardia del bilancio familiare prevedono una spending review. Come prevedibile, inflazione e aumento del costo della vita sono indiscutibilmente al centro dei nostri pensieri e le aspettative di miglioramento entro la fine del 2023 non sono tra le più rosee. Per il 73% degli italiani questa consapevolezza genera inquietudine e mina la tranquillità nell’affrontare le spese nei prossimi mesi, rimandando gli investimenti più onerosi a quando la congiuntura economico-finanziaria sarà più stabile.

La condivisione dei valori del brand è una delle leve fondamentale per fidelizzare il consumatore e convincerlo all’acquisto. Sempre di più GenZ e Millennials influenzano le scelte strategiche dei brand, ma come è possibile intercettare le loro esigenze? Sempre nella Sessione Plenaria, il dibattito tratterà di identità culturale, esperienze personalizzate, coinvolgimento e maggiore attenzione alla sostenibilità, alcuni dei principali driver che interessano questo target.

A partire dal progetto Mattel Creations, piattaforma dedicata ai collezionisti dei brand iconici di Mattel e che verrà raccontata dalla voce del CEO dell’azienda Andrea Ziella.

Riuscire a favorire il collegamento tra i brand e le nuove generazioni di consumatori è anche il focus di Colture Boutique: il suo approccio basato sulla capacità di adesione autentica al contesto culturale del proprio target è riuscito a catturare l’attenzione della Woke Generation e sarà presentato da Massimo Pecchenini, Head dell’azienda, e Samuele Sanna, Research & Insight Director. Altro brand centrale nello studio della culture credibility nel new luxury è Highsnobiety  che ha dato vita a delle coinvolgenti collaborazioni in occasione della FashionWeek Milanese di cui Andrea Codurri , VP Brand Partnerships del brand, presenterà strategia e risultato.

La centralità dei bisogni di GenZ e Millenials ha ispirato anche l’intuizione del CEO di WeRoad, Andrea D’Amico, e gli ha permesso di sviluppare una realtà che ad oggi conta una Community di ben 2500 coordinatori, 100k viaggiatori e 200 destinazioni in tutto il mondo.

Le nuove generazioni saranno al centro del dibattito, non solo in qualità di consumatori, ma come traino dell’innovazione con progetti imprenditoriali di successo. Gli imprenditori del settore, da sempre al centro dell’evento, troveranno in questa edizione uno spazio di confronto a loro interamente dedicato. Intorno al tavolo si riuniranno tra gli altri Francesco Magro, Founder di Winelivery, e Chiara Marconi, Fouder di Chitè e citata nella classifica Forbes under 30 Retail and E-Commerce Italia.

In occasione dell’evento, tra i momenti dedicati ai C-Level, si svolgerà un incontro a porte chiuse rivolto esclusivamente a CEO e Direttori Generali del mondo Retail. Si tratta di un confronto attivo tra peer su temi impellenti per la sostenibilità dell’azienda come l’employee retention - formazione e valorizzazione del personale – per delineare come dare valore ai dipendenti implementando competenze, supporto nelle operations e rewarding attraverso nuove metriche di valutazione.

Il dibattito verterà anche su sostenibilità e impatto ambientale, in particolare su come implementare strategie sostenibili per l’azienda e per l’ambiente, e su dove concentrare gli investimenti tra circolarità e rendicontazione, packaging e trasporti, tracciabilità ed efficientamento energetico degli edifici. Inoltre, i presenti si confronteranno sull’inflazione e sul cambiamento delle abitudini d’acquisto del consumatore, per definire come affrontare una contrazione dei volumi del 3,9% e l’inflazione al 14,4% (Fonte: NielsenIQ – Linkontro 2023), e capire se le aziende stanno comunicando l’aumento dei prezzi e come stare al passo con i cambiamenti. Parteciperanno al dibattito: Gregoire Kaufman – Managing Directori CRAI Secom, Rosaria Amelia Cuomo – CEO Pasta Cuomo, Mario Gasbarrino – Amministratore Delegato Decò, Marco Piantanida – Managing Director Haribo, Alberto Mazza – General Manager STABILO International, Maria Luisa Castiglioni – Amministratore Delegato Panini Durini, Filippo Bandini – Chief Executive Officer è Qui Spa, Alberto Langella – C.E.O. & Founder La Yogurteria, Matteo Toto – Owner Flower Burger.

Trattandosi si una Sessione Invitation Only, è possibile richiedere il proprio invito a: forumretail@ikn.it.

Nuovi modelli di business e retail marketing, Intelligenza Artificiale Generativa, metaverso, Operation & Ecommerce, Customer Experience, CRM, Loyalty & Omnichannel, Personalization, Data & Analytics, Digital Marketing, Social & Influencer, sostenibilità ambientale e sociale, ESG sono i principali temi trattai in occasione di Forum Retail.

I lavori si chiuderanno con i Retail Awards che, giunti alla settima edizione, si confermano il momento celebrativo delle eccellenze del retail italiano: saranno premiati i progetti che riflettono la volontà delle aziende del settore di affermare crescita, innovazione digitale e performance d’impresa, anche in questo periodo di emergenza globale.

Visita il sito www.forumretail.com

Sviluppo rete in Area 3 dal 20 al 27 ottobre 2023

La nuova partnership tra Ardita (Ergon e Maiora) e F.lli Ibba (Crai) avvia lo sviluppo dell'insegna Ard Discount in Sardegna: il primo store a Oristano. Tigre Amico (Gabrielli), invece, si rafforza a Roma

ARD DISCOUNT
Via Giuseppe Mazzini 54
Oristano
Ardita con Ibba

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Questa apertura segna l'avvio di un percorso di sviluppo dell'insegna in Sardegna grazie alla collaborazione tra Ardita (società di Ergon e Maiora) e Fratelli Ibba (Crai) con cui è stata siglata una joint venture.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Piazza dei Calcarari 4
Roma
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
20 ottobre 2023
Format e location
L'insegna dedicata al franchising cresce e si consolida nella Capitale.
Offerta
Ampia proposta di freschi con ortofrutta in apertura e a seguire, macelleria, salumi e formaggi e panetteria.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Vi lavorando 12 addetti.

Ristorazione. Le aperture di ottobre 2023

All'Antico Vinaio, la schiacciata fiorentina arriva anche a Napoli
All'Antico Vinaio porta la schiacciata fiorentina a Napoli. Autogrill e Rossopomodoro siglano una collaborazione all'outlet di Vicolungo (No), mentre Calavera (Roadhouse) conquista Ferrara e Frankly sbarca nella metro di Milano. Infine, Kfc raddoppia la presenza in Sardegna con un locale a Quartucciu (Ca)

ALL'ANTICO VINAIO
Corso Umberto 28
Napoli
120 mq
Av Retail (Percassi)

Data di apertura
21 ottobre 2023
Format e location
In linea con il tipico concept store.
Offerta
Propone la tipica schiacciata fiorentina ma con ingredienti campani, dalla salsiccia napoletana ai friarielli.

AUTOGRILL E ROSSOPOMODORO
Piazza Santa Caterina 1
Vicolungo (No)

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Le due insegne fanno fronte comune e aprono in sinergia l'area food dell'Outlet di Vicolungo.
Offerta
L'offerta si concentra sulle eccellenze territoriali.

CALAVERA
Via Bologna 296
Ferrara
Roadhouse (Gruppo Cremonini)

Data di apertura
23 ottobre 2023
Format e location
Il locale si trova a poca distanza dal casello di Ferrara Sud sulla Bologna-Padova (A13), dispone di 130 posti auto e dà lavoro a 20 persone.Offerta
Si posiziona come ristorante fresh mex che coniuga tradizione messicana e gusto contemporaneo. Il menu si caratterizza per la reinterpretazione di grandi classici come fajitas, burritos, tacos e per una lista di cocktail originali.

FRANKLY BUBBLE TEA
Metro Porta Garibaldi
Milano

Data di apertura
2 ottobre 2023
Format e location
Si trova sulla linea verde (M2) di Milano, in un punto nevralgico con un'alta densità di traffico.
Offerta
Sono disponibili i classici Frankly Bubble Tea con prodotti per la colazione. È possibile ordinare tramite app e ritirare instore.

KFC-KENTUCKY FRIED CHICKEN
Via delle Serre
Quartucciu (Ca)

Data di apertura
9 ottobre 2023
Format e location
Secondo locale in Sardegna per l'insegna che apre all'interno del centro commerciale Millennium. Lo store è dotato di un dehors di 200 mq con 116 posti a sedere a cui si aggiungono 60 posti nell'area del mall.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna.Kfc-Kentucky Fried Chicken fa il bis in Sardegna

Xmas Tour: il Natale speciale di Toys Center

Parte il tour di Toys Center dedicato al Natale che renderà speciale la ricorrenza con spazi dedicati ai bambini e alle loro famiglie

Nove piazze italiane ospiteranno il Xmas Tour di Toys Center, insegna di Prg Retail Group, specializzata nel settore dei giocattoli: Palermo, Catania, Napoli, Caserta, Roma, Padova, Cosenza, Torino e Milano. L'iniziativa, a cui è legato il claim Dove inizia l’avventura, ha l'obiettivo di rendere speciale il Natale attraverso momenti di intrattenimento e condivisione dedicati ai più piccoli.

Siamo entusiasti di questo progetto che porterà ai bambini e alle loro famiglie il divertimento che si respira nei negozi Toys Center, offrendo loro esperienze di gioco e la possibilità di scoprire le tradizioni natalizie di tutto il mondo. Un viaggio metaforico – reso possibile anche grazie alla collaborazione di alcuni importanti partner del settore – con il quale sentirsi parte di un’unica grande comunità e esserne partecipi raccontando le tradizioni della propria famiglia e del proprio territorio. Lo abbiamo voluto fare con il linguaggio universale del gioco e dell’emozione di crescere insieme, con l’auspicio di vivere il Natale più magico di sempre” dichiara Fabio Brugnoli, direttore commerciale Toys Center, Fao Schwarz, Bimbostore.

Il catalogo

Per accompagnare questo percorso è stato sviluppato un progetto sull’interculturalità che ha coinvolto 150 bambini di diverse nazionalità, alcuni dei quali sono i protagonisti della storia che si sviluppa all’interno dello speciale catalogo di Natale: oltre 220 pagine con più di 1500 prodotti, ma anche storie inclusive.

Il video racconto

Il Xmas Tour sarà inoltre l’occasione per conoscere le tradizioni legate al mondo del Natale e raccontare la propria attraverso un video racconto che ognuno può girare nella postazione dedicata o caricare sulla landing page del tour.

L'ambientazione

A caratterizzare lo scenario di ogni tappa, ci saranno anche tre igloo, ognuno dedicato a un’attività per condividere il divertimento. Nella prima postazione si potrà sperimentare l’arte decorativa (supportati dai prodotti Ravensburger-Creart), il secondo igloo darà spazio al gioco Twister in versione digitale (Hasbro), per poi passare alla parte artistica dedicata alla danza e al canto grazie alla postazione Music Star (marchio esclusivo di Toys Center).
Infine saranno presenti un’installazione a forma di mongolfiera, l’icona del giro di Toys Center lungo l’Italia, un’ape elettrica, simbolo del viaggio in un’accezione anche sostenibile e una boule de neige all’interno della quale è presente una postazione dedicata ai photoshoot a tema natalizio con dolci e salati per tutti i partecipanti offerti da Mondelez.

Le tappe del Xmas Tour Toys Center

  • 28 e 29 ottobre | Palermo | Piazzetta Bagnasco
  • 31 ottobre-1° novembre | Catania | Piazza Mazzini
  • 3-4 novembre | Napoli | Piazza Dante
  • 5 novembre | Caserta | Piazza Napoli
  • 8-9 novembre | Roma | Piazza Re di Roma
  • 15-16 novembre | Padova | Piazza Sartori
  • 18- 19 novembre | Cosenza
  • 22-23 novembre | Torino | Piazza Solferino
  • 25-26 novembre | Milano | Piazza XXIV Maggio

I percorsi di marca e di sostenibilità di Despar Italia

Despar sostenibilità mdd
Sostenibilità, mdd e comunicazione al centro per Despar. Presentati a Milano i risultati del 2022, in crescita il fatturato, in recupero i volumi

La conferenza stampa annuale di Despar Italia a Milano è l'occasione per fare il punto su obiettivi e risultati, da conseguire insieme, dopo il passaggio da consorzio a società consortile di capitale, nella condivisione, precisa il presidente Gianni Cavalieri. "Siamo pochi e decidiamo in maniera molto veloce - ha detto - e tra le 6 aziende Despar ce n'è anche una a capitale estero (Aspiag Service, NdR) che fa da guida e da laboratorio per le sperimentazioni e grazie alla quale riusciamo a sostenere i fatturati con i prodotti a marchio". La mdd e la sostenibilità sono i macrotemi sui quali il retailer si sta concentrando.
Il 2022 si è chiuso con un +3,4% nel fatturato a valore. Nel 2023 cresce del +8,3% a causa dell'inflazione, con volumi in calo nel primo trimestre e in flat nel secondo.

Despar e il percorso dal marchio esclusivo a mdd

Despar sostenibilità mdd
Gianni Cavalieri, presidente, e Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia

"Per ora abbiamo ancora un marchio esclusivo - dice il presidente - ma l'ambizione è farlo diventare una mdd, un marchio del distributore, una marca. È un percorso che il cliente non ha ancora compiuto, che noi abbiamo avviato e che proponiamo ai copacker più innovativi, affinché cooperino a questo approdo". La marca privata è uno dei pilastri di Despar anche in Italia, conta circa 3.600 referenze in 16 linee con una quota di mercato, nel 2022, pari al 22,4% (dato Nielsen cumulato a settembre), il +1% rispetto al 2021, con l'obiettivo di arrivare al 25% entro il 2025, se non prima.

Despar sostenibilitàOgni anno vengono fatti 250 nuovi lanci di prodotto e rivisitazioni, per il Natale ci sono le special edition, di solito nei freschi, quest'anno anche il tonno sott'olio di qualità premium. Le direttrici sono i trend di mercato ma anche la sostenibilità. Il presidente sottolinea anche come Despar non subisca condizionamenti dall'industria di marca, cosa che soprattutto in questa fase costituisce un punto di forza, e quindi può concentrarsi sul marchio proprio.

La rete di vendita

Entro i 1.404 negozi che Despar ha in Italia, con le insegne Despar (superette e vicinato), Eurospar (supermecati) e Interspar (superstore), molti soprattutto nel formato superette e supermercato sono gestiti da imprenditori affiliati. "È un canale nel quale crediamo molto - ha detto Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia -, sia in Italia che a livello internazionale, che vale il 35% del fatturato e cresce più della media della rete: il +10% rispetto al +3,4%".

Il 2023 ha già visto 30 nuovi punti di vendita tra aperture e ristrutturazioni, in particolare in Piemonte e Liguria, Calabria e Puglia, e con 3 nuove aperture in Sicilia, e il nord della Sardegna.

La sostenibilità, da locale a nazionale

Le 6 società affiliate a Despar Italia si sono sempre impegnate con iniziative proprie locali sul tema della sostenibilità. Ora l'impegno diventa nazionale, nasce un marchio ombrello per tutte le iniziative, "Cambiamo il domani", e un manifesto con 10 punti ispirato all'agenda Onu 2020-2030. I pilastri sono la sostenibilità del prodotto a marchio, lungo la filiera, attraverso il lavoro con i fornitori, il benessere animale, il territorio e la promozione della abitudine alla sana alimentazione.

Tra le iniziative già intraprese
-Il bosco diffuso, con un albero piantato per ciascuno dei 1.404 punti di vendita italiani.
-La collaborazione con il Fai, cominciata nel 2022 e sfociata nel 2023 nella sponsorizzazione delle Giornate Fai d'autunno.
-L'iniziativa "Buone abitudini" per sensibilizzare sul benessere e la sana alimentazione i bambini delle scuole primarie, attraverso un portale rivolto agli insegnanti, ricco di materiale didattico da scaricare e usare a lezione. L'idea è nata 17 anni fa da Despar nel Nord Est per poi diventare nazionale, oggi vede 1.350 insegnanti iscritti al portale per 35.000 bambini.
-La sponsorizzazione degli europei di atletica: nel 2024 saranno a Roma, questa iniziativa di Despar International coinvolgerà a pieno anche l'Italia.

La comunicazione al centro

Il Natale si avvicina, la spinta nel percorso verso la marca del distributore prosegue, e così crescono gli investimenti nella comunicazione. Despar tornerà in Tv a novembre, con lo spot natalizio che, come la conferenza stampa, è costruito sull'ambiente fisco ed emotivo della casa, quindi del negozio di vicinato. Accanto alla Tv, i media digitali e la radio, ha annunciato la responsabile marketing e comunicazione Ombretta Putzu.

Despar sostenibilità mdd - Despar sostenibilità mdd - Despar sostenibilità mdd

Sviluppo rete in Area 2 dal 20 al 27 ottobre 2023

Aldi consolida la presenza in Emilia Romagna con un discount a Bologna, mentre Conad City inaugura una superette a Porto Fuori (Ra)

ALDI
Via Dozza
Bologna
850 mq
Aldi Sud

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
L'edificio, frutto dell’opera di riqualificazione di un ex mobilificio dismesso, è certificato con classe energetica A3, e dotato di un impianto fotovoltaico con una portata di 28 kWp.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta Aldi per lo più made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 65 posti auto gratuiti, di cui 33 all’esterno e 32 interrati, e la possibilità di ricaricare le vetture elettriche grazie ad una colonnina di ricarica con una portata di 22KW.
Addetti e casse
Impiega 14 persone.

CONAD CITY
Via Staggi 27
Porto Fuori (Ra)
250 mq
Cia-Conad

Data di apertura
13 ottobre 2023
Format e location
Rispecchia il tipico format di prossimità.
Offerta
In linea con la tradizione di Conad.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-19.30.
Addetti e casse
Dà lavoro a 11 dipendenti.

Risparmio Casa sbarca a Malta con dieci aperture

Tre negozi nel 2024 e ulteriori inaugurazioni a stretto giro. Questo il piano a breve e medio termine di Risparmio Casa che arriva a Malta

Tre punti di vendita nel 2024 e sette aperture a seguire segneranno l'ingresso e il consolidamento di Risparmio Casa a Malta dove l'insegna non food si insedierà secondo un calendario già programmato nelle principali località dell'Isola. I negozi maltesi del gruppo, che quest'anno dovrebbe raggiungere il fatturato di un miliardo di euro, andranno ad arricchire la presenza dell'insegna, attualmente operativa in Italia con oltre 150 store e in Svizzera con un negozio. La prima apertura sarà realizzata nella località Mosta in un'area di 1.000 mq con un organico di 15 persone. Il punti di vendita rispecchierà l'assortimento tipico del format già consolidato in Italia, raccontato in questo articolo, con un'offerta che spazia dai prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, fino a prodotti per animali domestici, ma anche giocattoli, cartoleria e fai da te. In linea con il format consueto, i negozi si svilupperanno per mondi merceologici ben delimitati lungo il percorso di vendita e realizzati come shop in shop.

Arriviamo a Malta -afferma Stefano Battistelli, socio fondatore di Risparmio Casa insieme al fratello Fabio- esportando un modello di vendita e di sviluppo consolidato da molti anni in Italia. A Malta abbiamo la possibilità di presidiare il mercato drug store e del fai-da te oggi presente sull’Isola solo con piccole realtà locali. Malta è vicina al nostro Paese, ha importanti prospettive di crescita economica che già diversi retailer internazionali hanno intercettato”.

La mdd Metro si amplia alla mixology con Columbus Mixability Experience

Metro mixology - Alexandru e Terry
Terry Monroe, aromatiere, e Alexandru Raileanu, head of own brand di Metro
Bar e locali notturni rappresentano un target sempre più interessante per Metro che si dedica alla mixology con la linea Columbus Mixability Experience

La crescita nel consumo di aperitivi alcolici consumati fuori casa ha spinto Metro ad ampliare la propria offerta a marchio nella mixology, lanciando la linea Columbus Mixability Experience.

Metro e la mixology per bar e locali notturni

Metro mixologyLa nuova linea Columbus Mixability Experience è stata lanciata già da qualche mese, ma Metro l'ha presentata a bartender e professionisti lo scorso 23 ottobre a Milano, cogliendo l'occasione per introdurre nuovi gin e liquori, e una experience che lega la mixology agli aromi grazie alla collaborazione con la aromatiere Terry Monroe e Planet One. Insieme hanno sviluppato aromi di tendenza dai quali sono nate le referenze aggiunte all'offerta: il gin all'arancia, il gin alla salvia e due nuovi liquori, rum e cocco e rum al melone.

La linea conta 9 liquori tra gin, vodka e rum, 3 soft drink e 5 referenze di ghiaccio, dal multiuso per la preparazione del cocktail nel bicchiere fino alle sfere e cubi che raffreddano a lungo i drink. La linea ha anche un nuovo logo, più adatto al contesto della notte che non a caso punta sulla "mixability experience". Il posizionamento è più alto rispetto alla mdd Metro e il progetto nasce anche dall'esperienza dei colleghi della Metro Academy, il centro di formazione e innovazione.

Metro in Italia, i numeri

L'azienda specializzata nel commercio all'ingrosso nel settore horeca è presente in 16 regioni italiane con 49 negozi per un totale di 4.000 dipendenti.

L'assortimento è di circa 27.000 referenze, di cui 21.000 food e 6.000 non food. Nel food, il 23% (circa 7.000 referenze) arrivano da fornitori locali, in Italia sono 800 le aziende partner.

-Fatturato 2021/22: 1,8 miliardi di euro
-Numero clienti: 200.000 nei settori ospitalità e ristorazione
-Metro è un'azienda omnicanale, integra la consegna, ovvero FDS - Food Service Distribution con 2 depositi a Siziano (Pv) e a Fara Sabina (Rieti), con il C&C fisico e l'eCommerce
-Mdd: 3.800 prodotti con tre brand, Metro Chef, Metro Professional e Rioba.

A luglio 2022 in Italia è arrivato Mercato Online, il marketplace aperto a tutti che offre 40.000 prodotti non food di oltre 100 aziende partner, che fanno capo al magazzino di Casei Gerola (Pv) inaugurato sempre a luglio 2022.

Dish è la piattaforma digitale rivolta ai ristoratori che li supporta nella digitalizzazione, conta 30.000 utenti.

Allianz Trade: eCommerce B2B sempre più strategico. I numeri del settore

Quanto cresce l'eCommerce B2B? Una survey di Allianz Trade evidenzia i risultati del settore e traccia le sfide per il futuro

L'eCommerce cresce e conquista sempre più spazi, diventando un canale di importanza strategica. Secondo i dati forniti di una survey di Allianz Trade, attivo nel settore dell’assicurazione crediti, realizzata in collaborazione con Format Research, in Italia le imprese che utilizzano l’eCommerce B2B come canale di vendita sono oltre 46mila.
Il maggior utilizzo si registra nei settori della logistica e trasporti (25%) e quello dell’agroalimentare (21%). Ad oggi, le aziende che vendono online con pagamento differito a 90 giorni sono lo 0,5%, ma si stima che raggiungeranno il 4,4% a fine 2024 e l’8,8% dopo il 2024.

L’eCommerce B2B si sta rivelando sempre più un elemento strategico e di sviluppo di business imprescindibile -commenta Massimiliano Fidilio, eCommerce sales manager Mmea Allianz Trade-. Stiamo assistendo infatti a una richiesta sempre crescente di dilazione sui sistemi di pagamento eCommerce e questo pone indubbiamente una nuova sfida per le imprese. Il trend è confermato dalle prospettive future: si evidenzia infatti che entro due anni avremo un aumento dal 2,2% al 17,2 % dei Sellers che gestiranno le relazioni commerciali esclusivamente da piattaforma B2B per arrivare ad oltre il 50% (oltre il 2024)”.

I numeri del settore

Nel 2021 il valore di questo mercato aveva raggiunto i 430 miliardi di euro costituito principalmente dal fatturato delle medie imprese, in particolare le piccole realtà hanno contribuito con valore residuale sebbene costituiscano il 50% degli operatori.

L'analisi studia la presenza dell'eCommerce nei vari contesti geografici e risultano regioni con una maggiore concentrazione di imprese che ne fanno uso come canale di vendita: in Lombardia (17,6%), Veneto (9,3%) e Campania (8,5%).

Le sfide per il futuro

Insieme ai risultati già raggiunti, la survey di Allianz Trade sottolinea anche le sfide che le aziende dovranno affrontare. Tra le tante si sottolinea la necessità di concedere termini di pagamento ai propri buyer, valutandone il merito di credito in tempo reale al check-out. "Questo -sottolinea la ricerca- diventerà una leva commerciale che permetterà di incrementare il valore delle vendite fino al +40%".

Gallery. Arcaplanet evolve il concept store

Centralità del cliente e delle sue necessità, più soluzioni tecnologiche e personalizzate, maggiori servizi e un'esposizione per mondi. Le novità di Arcaplanet

Cambia volto il format Arcaplanet con l'obiettivo, più volte dichiarato, di orientare i propri store alla centralità del cliente e alle relazioni tra i clienti, i loro pet e l’ambiente. Per concretizzare questo impegno, l'insegna ha creato una suddivisione più netta tra i vari mondi: cane, gatto, piccoli animali, mondo del gioco e degli snack, mondo della casa e del viaggio anziché per merceologia, con lo scopo di rendere più fluido e semplice il percorso e l'esperienza di acquisto.

Il gioco e le soluzioni tecnologiche

La disposizione instore guida, infatti, i clienti nella scelta dei giochi più adatti, ricordando l’importanza di condividere anche i momenti di svago e tempo libero con gli animali. Per rafforzare questo concetto propone articoli come gli snack per motivare e premiare i pet
alle attività e all’apprendimento, e amplia l’offerta di giochi con l’introduzione di alcune innovazioni tra cui Playology, la tecnologia che rinnova l’approccio ai giocattoli, aggiungendo profumazioni completamente naturali per un tempo di gioco 7 volte più lungo mentre l’applicazione del Dri-Tech anti-bava, unita a peluches più resistenti ai morsi, li rende più asciutti e puliti.

Inoltre, sono stati potenziati i distributori di cibo ed acqua, divisi per bisogno, che sono ora programmabili secondo orari e quantità desiderate. Si valorizzano anche altre aree come quelle per lettiere, giochi e guinzaglieria, anche attraverso una comunicazione interna più efficace. Si rinnova anche la Pet Wash Experience dotata oggi di nuove luci dalle tonalità soffuse e personalizzabili. Per migliorare la shopping experience dei pet parent, inoltrem sono stati inseriti ulteriori servizi come per esempio l’assicurazione pet e la possibilità di lasciare la spesa in negozio e farsela consegnare a domicilio, insieme alla presenza di un angolo di “consultazione” dedicato, dove trovare, grazie alla presenza dei Pet Specialist,   le soluzioni più adatte alle varie esigenze.

Arcaplanet e la sostenibilità

Con la recente integrazione della catena Maxi Zoo il Gruppo oggi conta 540 Pet store, una piattaforma di vendita online e un totale di 2.750 dipendenti. Ha due milioni di clienti attivi. Oggi si indirizza sempre più spesso verso soluzioni in linea con i principi di sostenibilità, puntando su soluzioni e materiali sostenibili e 100% riciclabili per un allestimento
consapevole e attento.

I retailer scelti tra le 100 Top Italian Companies

Lo studio del Corriere della Sera premia le 100 migliori imprese italiane. Tra queste sono presenti anche alcuni retailer, sia food che non food

Il Centro Studi ItalyPost per l’Economia del Corriere della Sera conduce periodicamente uno studio per stabilire le 100 migliori imprese italiane con fatturato compreso fra i 500 milioni e i 5 miliardi di euro, basandosi su indicatori di crescita del fatturato, di redditività, di solidità finanziaria e di attenzione per la filiera. In questa lista rientrano alcuni gruppi distributivi: Md, Unieuro, Eurospin, Unicomm (insegna Emisfero), Maxidi srl (Selex operativo con l'insegna DPiù), Iges srl (Pam-In's Mercato), Supermercati Tosano Cerea, Gruppo Arena (VéGé, attivo con le insegne Decò e Super Conveniente), Tigros, Magazzini Gabrielli (Tigre, Oasi), Bibis Group (Risparmio Casa) e Poltroneesofà.

Il riconoscimento del Gruppo Arena

Per il secondo anno consecutivo, il Gruppo Arena, tra le due uniche aziende siciliane presenti in classifica, è stato selezionato tra le Top Italian Companies. Il gruppo si colloca al primo posto nella gdo per tasso annuo di crescita composto (CAGR) nel periodo compreso tra il 2015 e il 2021.
Alle qualità già elencate si aggiunge anche un riconoscimento per la sostenibilità finanziaria della crescita, evidenziato da un indicatore che mette in rapporto la Posizione Finanziaria Netta (PFN) dell’azienda con il Margine Operativo Lordo (MOL), tra i migliori del settore.

"Nel 2022 abbiamo raggiunto i cento anni di attività raccontando la nostra lunga storia che inizia nel 1922 -ha sottolineato Giovanni Arena, Ad del gruppo, in occasione dell'evento nella sede del quotidiano milanese-. Abbiamo pianificato uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista economico-finanziario sia dal punto di vista organizzativo. Abbiamo spostato la nostra sede logistica a Catania con una piattaforma di circa 100mila mq e tutto questo ci ha permesso di essere più green. Inoltre, abbiamo diversificato la nostra presenza con più insegne tra cui, oltre a Decò, anche la formula SuperConveniente e abbiamo spinto sul canale franchising che ha accelerato la nostra presenza".

Fradiavolo si sviluppa (con Gioia) da Milano a Miami

Fradiavolo, con Gioia le pizzerie si sviluppano da Milano a Miami
Fradiavolo (Gruppo Gioia) sta vivendo una fase dinamica di aperture: Milano (Porta Venezia), Modena e a breve anche lo sbarco negli Usa

Reduce dall'apertura del nuovo ristorante pizzeria a Milano in via Lecco (Porta Venezia) Fradiavolo si prepara all'inaugurazione di un altro locale a Modena (30 ottobre), e prossimamente anche a Miami, confermando una ripresa dello sviluppo di questo brand che fa capo a Gruppo Gioia di Vincenzo Ferrieri. Il brand Fradiavolo, acquistato nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, in meno di 5 anni ha aperto 24 pizzerie, 6 delle quali a Milano e 3 a Torino. I fondatori, D'Errico e Lotta, hanno pianificato, grazie all’ingresso in Gioia Group, diverse aperture in Italia e all'estero nei prossimi mesi. La già annunciata apertura di Miami porterà per la prima volta Fradiavolo negli Usa. In Italia Fradiavolo ha aperto, oltre che in posizioni del centro urbano, anche in location top sul piano del traffico e dell'attrazione, come Milano Bicocca Village, CityLife Shopping District, il Centro di Arese, Elnòs Shopping a Roncadelle-Brescia,

I locali Fradiavolo spiccano per il loro arredamento, che cerca di richiamare caratteristiche salienti del quartiere o dell’area nei quali si trovano. In termini di menù, Fradiavolo si distingue per le sue varianti di impasto, fra le quali il classico, il multi-cereali (anche low carbs, cioè a basso contenuto di carboidrati) e quello nero al carbone vegetale. Per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento agli aspetti etici e salutistici, alla nutrizione e alla sostenibilità, il marchio introdurrà la pizza con mozzarella vegana.

"Anche questa volta abbiamo scelto un quartiere iconico, in cui non vedevamo l’ora di fare il nostro ingresso -commenta Mauro D’Errico, presidente e co-fondatore di Fradiavolo-. Porta Venezia, a Milano, con la sua storia e la sua vivace atmosfera, è un luogo che cattura il cuore e l'immaginazione di chiunque lo visiti. La sua posizione centrale, le strade alberate e gli edifici d'epoca creano un'ambientazione unica. È un quartiere dove la tradizione e la modernità convivono in perfetta armonia, e questo lo rende il contesto ideale per far crescere ulteriormente il nostro brand”.

In effetti via Lecco (che dista pochi passi da Corso Buenos Aires), una delle vie più caratteristiche di Porta Venezia, costituisce, soprattutto nel suo contorno quartierale, un mix variegato di architettura d'epoca e liberty, negozi storici, e ristorazione con forte componente etnica, che conferiscono un'atmosfera elegante e nel contempo cosmopolita. Le boutique della moda e del lusso si alternano a caffetterie tradizionali, ristoranti etnici e gallerie d'arte contemporanea. Il quartiere è da tempo riconosciuto come punto di riferimento per la comunità Lgbtqai+, sostenendo e promuovendo attivamente un ambiente inclusivo. Lecco-Palazzi è uno dei 25 distretti del food&beverage nel Report di Engel&Völkers Commercial in collaborazione con Ubri (Unione brand della ristorazione). La quota di negozi F&B è del 35% con fortissima incidenza di indipendenti (82%).

Action: replicare la strategia del modello Quattro P

Grazie a logiche legate a persone, partnership, prodotto e pianeta, Action fa massa critica in Italia, raggiungendo in poco tempo 50 punti di vendita e 1.000 dipendenti. Le strategie di domani secondo l'Ad Philippe Levisse

A metà ottobre, Action (insegna nata trent’anni fa in un piccolo villaggio al nord dell'Olanda e oggi attiva con 2.400 punti di vendita in Europa) ha aperto il primo negozio a Roma, all'interno del Centro Commerciale Tor Vergata.

Dopo la recente apertura ad Ariccia, nella provincia della Capitale, con questo negozio, l'azienda raggiunge il traguardo dei 50 punti di vendita in Italia in due anni, con la sua Formula Action: prezzi accessibili, strategie sostenibili e attenzione alle persone. Un approccio che si concretizza in un’offerta basata su 14 categorie per 6.000 prodotti totali, dei quali molti a meno di 1 euro a fronte, comunque, di un prezzo medio tra 1 e 2 euro; per creare un effetto wow nella sua clientela, viene proposta un’ampia selezione di offerte promozionali che cambiano ogni settimana.

 

Il nuovo traguardo italiano è stato un’occasione per incontrare Philippe Levisse, direttore generale di Action in Italia, e tracciare il percorso fatto finora e le strategie future.

“Abbiamo deciso di investire e espanderci in Italia perché rappresenta uno dei mercati più significativi, con una popolazione di quasi 60 milioni di persone e un'economia robusta con infrastrutture efficienti -ha esordito Levisse-. Inoltre, la vicinanza con la Francia ci ha inizialmente consentito di appoggiarci su un centro distributivo già esistente nel Paese confinante”.

In un periodo di crisi economica il prezzo è essenziale e la varietà delle promozioni crea nella clientela un effetto sorpresa molto positivo: l’esperienza d'acquisto diventa quasi una caccia al tesoro, perché si spende poco e si ha sempre un motivo per ritornare.

“Abbiamo notato che anche in Italia, come negli altri Paesi, c'è un forte successo per la ricerca di un effetto wow, che si può osservare anche dai gruppi su Facebook che si sono creati spontaneamente e ai quali non partecipiamo attivamente”, spiega il manager. Su Facebook, ad esempio, esiste un gruppo che si chiama 'Action Italia Addict' con oltre 23 mila membri.

L’azienda crede molto nella sostenibilità, all’interno della più ampia visione delle “quattro P” (persone, partnership, prodotto e pianeta).

"Tutti i nostri negozi, compresi quelli che sono stati aperti 20 o 25 anni fa all’estero, usano ora impianti di illuminazione a LED -racconta Levisse-. Abbiamo realizzato un investimento significativo per avere un impatto energetico migliore: anche in Italia, nonostante siamo presenti solo da due anni, abbiamo già fatto significativi progressi in questa direzione".

 

Gli obiettivi futuri

Un'attività ben definita permette di sfruttare tutte le occasioni di crescita che rientrino nelle linee-guida. La strategia futura di Action, infatti, prevede l'espansione in Italia del loro format replicabile, con un modello logistico efficiente che mantenga la consistenza tra tutti i negozi.

Le quattro P sono declinate con grande attenzione e con la stessa intensità, ma va citata una particolarità relativa alle Persone. Lo store di Roma, infatti, ha portato al traguardo dei mille dipendenti in Italia. Per Action le persone sono importanti, sia i dipendenti, sia chi fa parte delle comunità locali internazionali, verso le quali mostra, da sempre, interesse e attenzione.

Calavera porta anche a Ferrara il ristorante fresh mex

Calavera Restaurant fa capo a Roadhouse (Gruppo Cremonini) e sviluppa una cucina tex mex declinata su un target giovane anche se trasversale

Calavera Restaurant, format di ristorazione casual dining ispirato alla cucina messicana e sviluppato grazie al know-how di Roadhouse, è uno dei format più dinamici del gruppo Chef Express (cui fa capo Roadhouse). Siamo nell'etnico di largo consumo, un genere di ristorazione molto diffuso soprattutto fra i giovani e giovanissimi, come dimostra il dimanismo di un'altra insegna Roadhouse, Billy Tacos che oggi conta 88 locali. Il posizionamento di Calavera come ristorante fresh mex coniuga tradizione messicana e gusto contemporaneo. Il menu si caratterizza per la reinterpretazione di grandi classici come fajitas, burritos, tacos e per una lista di cocktail originali. Calavera prende il nome dalla più famosa ricorrenza messicana, El dìa de los muertos: le Calaveras sono infatti i teschi di zucchero, offerti come dono agli spiriti dei defunti che, secondo la tradizione messicana, il 1° novembre tornano sulla terra.

Calavera ha inaugurato un nuovo ristorante a Ferrara, in via Bologna 296, a poca distanza dal casello di Ferrara Sud sulla Bologna-Padova (A13). Il nuovo locale, aperto 7 giorni su 7 a pranzo e a cena, dispone di 130 posti a sedere con servizio al tavolo; dà lavoro a 20 giovani tutti neoassunti.

da sinistra: Carlos Garcia de Alba, Ambasciatore del Messico in Italia; Alan Fabbri, Sindaco di Ferrara; Jose Luis Martinez y Hernandez, Ambasciatore del Messico in Turchia; Nicolas Bigard, amministratore delegato Roadhouse SpA

L’apertura di una nuova attività è sempre un momento di festa -commenta il sindaco Alan Fabbri- Festa che oggi è duplice: è infatti la giornata delle celebrazioni di un grande ferrarese, Adamo Boari. Nel segno della sua memoria, della sua vita, e della sua opera oggi Ferrara, l’Italia e il Messico sono più vicini. E, visto che la cultura passa anche dalle tradizioni enogastronomiche, anche l’inaugurazione di questo locale è un segno concreto di questa vicinanza, oltre a rappresentare ovviamente un’opportunità lavorativa per tanti giovani”.

"Il team di Roadhouse ha dato vita a due format ispirati alla cucina messicana che insieme contano più di 100 punti di vendita -aggiunge Nicolas Bigard, amministratore delegato di Roadhouse- Calavera Restaurant che con 24 locali distribuiti in 7 regioni italiane ha permesso a milioni di italiani di vivere un’esperienza unica e memorabile; Billy Tacos, format fast casual, che oggi conta 88 locali e che sta riscuotendo un grande successo soprattutto tra i giovanissimi della GenZ, grazie a innovativi prodotti a menu, ma anche per i tanti progetti messi in atto in ambito digitale ed entertainment".

 “La cucina messicana, proprio come quella italiana, è una delle più prestigiose al mondo -completa Carlos García de Alba, Ambasciatore del Messico in Italia-. Per questo ci sono più di 250 ristoranti messicani in tutto il Paese. Mi fa piacere che ora la catena Calavera, la più importante a livello europeo, apre un altro dei suoi rinomati ristoranti in una città storica come Ferrara".

Roadhouse è una società di Gruppo Cremonini che controlla marchi leader nella ristorazione casual dining distribuiti in 16 regioni italiane: il più noto è Roadhouse Restaurant (72 locali in Italia), seguito da Calavera Restaurant (24 ristoranti), e Billy Tacos (88 locali). I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti. Gli iscritti al Club Fedeltà sono 2 milioni e la società dà lavoro a 3.600 persone.

Sviluppo rete in Area 1 dal 20 al 27 ottobre 2023

Bennet riapre a San Martino in Strada (Lo). Invece, Iperal si espande a Varedo (Mb) con un superstore in linea con il consueto format, realizzato in un'area industriale in disuso

BENNET
Via Emilia 9
San Martino in Strada (Lo)
Bennet

Data di apertura
25 ottobre 2023
Format e location
L’ipermercato è stato rinnovato con un’attenzione particolare alle soluzioni sostenibili.
Al centro del concept di Bennet si trovano i prodotti Freschi e Freschissimi, banchi di frutta e verdura, panetteria, pasticceria, cucina, pescheria, macelleria e gastronomia.
Offerta
L’assortimento comprende anche un’offerta non food tra cui fai da te, cartoleria e giocattoli, intimo, accessori per la cura della casa e casalinghi a cui si aggiungono gli spazi per profumeria e parafarmacia.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

IPERAL
Corso Milano
Varedo (Mb)
2.500 mq
Iperal Supermercati

Data di apertura
25 ottobre 2023
Format e location
Il superstore nasce in un locale industriale non più utilizzato, riportato a nuova luce con un intervento di bonifica e recupero.
Offerta
In assortimento, oltre a un'ampia offerta di prodotti freschi e freschissimi, anche 300 item della linea Fatti da noi, insieme a referenze in linea con la tradizione dell'insegna, sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 250 posti auto.
Addetti e casse
Oltre 100 gli addetti in organico di cui 54 neoassunti.

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