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Wagamama arriva alla Stazione di Milano Garibaldi

Wagamama, l'insegna di cucina panasiatica nata a Londra nel 1992, inaugura il 1° marzo nella food hall di stazione Garibaldi il suo 4° ristorante milanese

È una delle insegne che fanno parte della food hall nella stazione Garibaldi di Milano: wagamama, marchio di ristoranti ispirati alla cucina panasiatica gestito in licenza per l'Italia da C&P, società nata nel 2019 dall'accordo tra Gruppo Percassi e Chef Express, apre il 1° marzo nell'area ristorazione realizzata in partnership con Altagares Italia (Gruppo Altarea), società titolare dei diritti di sfruttamento commerciale e pubblicitario della stazione Garibaldi, secondo scalo meneghino e importantissimo snodo tra l’Alta Velocità, i trasporti urbani e regionali della Lombardia. Il nuovo locale, 120 sedute e 20 dipendenti, si aggiunge ai tre già avviati sul territorio milanese: via San Pietro all’Orto, Shopping District di CityLife e Bicocca Village.

Wagamama, la cucina panasiatica anche a Milano GaribaldiWagamama presenta più di 50 piatti -dal ramen ai teppanyaki grigliati, dal donburi di carne e verdure, ai gyoza- un viaggio gastronomico e sensoriale che include proposte vegetariane, vegane e le mini portate per i più piccoli. Senza dimenticare l’ampia selezione di tè e le centrifughe preparate al momento. Cucina a vista con gli chef all’opera.

Wagamama nasce a Londra nel 1992. Visione inglese della cultura gastronomica nipponica, propone cucina giapponese e dall’apertura del primo locale a Bloomsbury ha superato i 200 ristoranti in 22 paesi del mondo. In Italia wagamama ha 10 punti di vendita: all'aeroporto di Milano Malpensa, a Milano città (via San Pietro all’Orto, City Life Shopping District, Bicocca Village, e ora Stazione Garibaldi), a Rozzano (Mi) nel centro commerciale Fiordaliso, a OrioCenter Bergamo, nel Designer Outlet a Serravalle, e a Roma nel parco commerciale Da Vinci e nel Valmontone Outlet.

 

Esselunga promuove YouGoody con l’Istituto tumori di Milano

#Esg. L'iniziativa, promossa dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano in collaborazione con Esselunga, raccoglierà informazioni per una corretta alimentazione

Il progetto YouGoody – La ricerca bella e buona, attivo dal 27 febbraio, focalizza l'attenzione sugli stili di vita e le abitudini alimentari per potenziare la ricerca sulle malattie cronico-degenerative. L'iniziativa, promossa dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano in collaborazione con Esselunga, mira a reclutare un campione di popolazione per la costruzione di una coorte prospettica di 100mila volontari al fine di raccogliere informazioni sulle abitudini dei partecipanti. I dati, una volta elaborati, serviranno a distinguere gli stili di vita e i comportamenti alimentari poco salutari da quelli più efficaci. L'obiettivo è di prevenire l’insorgenza delle malattie cronico-degenerative.

Come partecipare

I clienti Esselunga saranno invitati a partecipare al progetto di ricerca attraverso la newsletter e un leaflet distribuito all’interno dei negozi della rete. Si può aderire entrando in questo sito o scannerizzando il QR code presente nel leaflet. I volontari che danno il loro consenso potranno accedere, tramite un account individuale, alla piattaforma che l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano metterà a disposizione per la compilazione dei questionari. I partecipanti allo studio saranno invitati a compilare diversi questionari nel corso del tempo, inerenti alle abitudini alimentari, stile di vita, stato riproduttivo, attività fisica, stato di salute e molto altro.

Le dichiarazioni

"Il patto tra il nostro Istituto ed Esselunga si rinnova con un impegno più forte e un importante invito alla partecipazione rivolto a tutta la comunità, il cui contributo sarà fondamentale per la buona riuscita del progetto e l’avanzamento della ricerca per la prevenzione delle malattie cronico-degenerative" dichiara Marco Votta, presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

"Con questo progetto Esselunga conferma la vocazione a sostegno della ricerca scientifica anche attraverso una nuova modalità, mettendo a disposizione i nostri canali di comunicazione per dare ai nostri clienti la possibilità di conoscere l’iniziativa e partecipare allo studio" aggiunge Roberto Selva, chief marketing & customer officer di Esselunga.

"Le informazioni raccolte permetteranno di sviluppare indicatori di “stile di vita salutare” basati su abitudini già presenti nella vita delle persone con i quali sarà possibile prevenire l’insorgenza di malattie" spiega Sabina Sieri dell’Unità di Epidemiologia e Prevenzione INT e responsabile del progetto.

"È importante rendere le persone maggiormente informate e consapevoli del ruolo primario delle abitudini alimentari, e non solo, nella prevenzione delle malattie, incluse quelle oncologiche" conclude Giovanni Apolone, direttore scientifico Int.

Gdoweekly #21. Amazon taglia i distributori. M&S contro il cancro al seno. I risultati di Conbipel

Gdoweekly 21
Fuori la ventunesima puntata di Gdoweekly, parliamo di Amazon, Marks&Spencer, Conbipel e molti altri

È uscita la ventunesima puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

➡️ Amazon annuncia il taglio dei distributori europei e cambia il proprio business

➡️ Marks&Spencer per la lotta contro il cancro al seno con Breast Cancer Now

➡️ I risultati di Conbipel e i nuovi progetti del retailer

➡️ My Beauty Whisper: la consulenza sul benessere con la moneta virtuale

➡️ Kuiri Megamix lancia il servizio “Office Multi-Order experience”

 

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Talking Epta Arena @Euroshop 2023: i trend del Retail

Luci puntate sulla sostenibilità a Düsseldorf con Epta e gli speech programmati tra domenica 26 febbraio e giovedì 2 marzo 2023 presso la Talking Epta Arena (stand C24 e C42, Pad. 15)

Un luogo concepito per promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza di scegliere alternative eco-friendly e per condividere insight sui trend e le tecnologie del Retail. Non mancheranno interventi da parte di esperti del settore, oltre ai Green Facts di Epta, quali azioni concrete per ridurre l’impatto dei processi, dei prodotti e dell’intera filiera.

Sostenibilità in azione

Al cuore dell’allestimento tre Green Facts: endless research in innovative system technologies, a real green transition towards sustainability e best in class energy efficiency. Si parlerà rispettivamente sia di tecnologie avanzate, frutto degli investimenti in ricerca e sviluppo, sia di un approccio produttivo che prevede l’adozione di materiali riciclati e riciclabili oltre alla riduzione degli sprechi e l’utilizzo di fonti rinnovabili. E, infine, protagonista anche l’efficienza energetica, per cui sarà possibile toccare con mano le best-in-class in termini di Etichettatura Energetica. Sul palcoscenico della Talking Epta Arena si alterneranno specialisti Epta ed esperti da tutto il mondo: Silvia Minetto e Judith Evan, in rappresentanza del progetto Europeo ENOUGH; Cheikh Faye, Program Manager di Eurovent Certita Certification; Darren Lacroix, European Account Manager CO2 e KC Chen, Vice President CO2 di Energy Recovery.

Uno sguardo internazionale al mondo del Retail

Tra gli ospiti di spicco chiamati a intervenire su tematiche relative al mondo Retail troviamo Sophie Geoghegan, dell’Environmental Investigation Agency e Claudia Horbert (EHI Retail Institute di Colonia), per un prezioso contributo in merito ai temi della sostenibilità, del cambiamento climatico e della gestione dell’energia. Una seconda categoria di conferenze sarà dedicata alle novità nel settore e, a condividere la propria expertise, ci saranno Ulrich Spaan (EHI Retail Institute), Cristina Lazzati (Mark up e GDOWeek), Olivier Dauvers (Editions Dauvers), Armando Garosci (Largo Consumo) e Laureano Turienzo Esteban (Asociación Española del Retail).

Epta è lieta di ospitare clienti e visitatori nella sua Talking Epta Arena @Euroshop 2023.

Per scaricare il programma completo degli speech clicca QUI.

Carrefour Italia accelera sulla profittabilità

Nel corso del 2022 le vendite a perimetro costante di Carrefour Italia sono cresciute del 4,2%, a raggiungere quota 4,4 miliardi di euro. Profittabilità in crescita da sei trimestri consecutivi

Il 2022 di Carrefour Italia va in archivio con una crescita delle vendite a perimetro costante nell’ordine del 4,2%, a raggiungere i 4,4 miliardi di euro.

Il periodo ottobre-dicembre è stato il sesto consecutivo a far registrare un miglioramento della marginalità, nonostante l’aumento significativo dei costi per l’energia e l’impatto dell’inflazione.

Il bilancio

“I risultati del 2022 dimostrano un consolidamento in positivo di tutti gli indicatori finanziari, compresa la marginalità e il free cash flow (generazione di cassa, ndr) –fa sapere in una nota il direttore finanziario Luca Mammola-. Lavoreremo ulteriormente sull’ottimizzazione dei nostri processi e sul potenziamento della nostra offerta, per trasformare Carrefour Italia in un’azienda sempre più agile, moderna e competitiva”.

Dal quadro nazionale a quello globale, il gruppo transalpino segnala che nell’ultimo anno è aumentato del 40% il valore dei prodotti italiani venduti nei punti vendita Carrefour in tutto il mondo, passando da 800 milioni di euro nel 2021 a circa 1,1 miliardi di euro. Le categorie maggiormente interessate da questa crescita sono quelle più rappresentative del made in Italy, vale a dire l’ortofrutta e i vini.

Riorganizzazione della rete

Intanto prosegue la strategia di rilancio e riorganizzazione della rete di vendita, con la cessione di attività a bassa profittabilità, in larga parte compensata dalla crescita like for like (misura della crescita delle vendite, adattata per attività cedute). Il 2022 è stato l’anno in cui si è celebrato il traguardo dei 1.500 punti vendita Carrefour in Italia, con una presenza in 19 regioni, grazie all’espansione del franchising specialmente nel retail di prossimità.

Il ruolo della private label

La marca privata nel 2022 ha rappresentato oltre il 30% dei prodotti venduti nel comparto food, con circa 180 nuovi prodotti lanciati soprattutto nelle fasce più convenienti, in particolare Simpl, una linea di prodotti di uso quotidiano con prezzi allineati a quelli dei discount. Per l’anno in corso è prevista l’introduzione di oltre 300 nuovi prodotti tra ortofrutta, pesce, salumi e formaggi, su tutte le fasce di prezzo e con un focus importante per Filiera Qualità Carrefour, marchio di punta dell’azienda che identifica prodotti alimentari che rispettano modelli virtuosi per sostenibilità

L'eCommerce

Intanto prosegue lo sviluppo dell’eCommerce, grazie anche al rafforzamento di accordi con app per la consegna a domicilio della spesa, tra cui Deliveroo e Glovo. Il gruppo francese è stata la prima gdo in Italia a entrare nel mercato del quick commerce a inizio 2022 con il servizio Carrefour by Deliveroo Hop, con la consegna della spesa in dieci minuti, presente a Milano e a Roma.

 

 

 

Osservatorio Confimprese, le performance del retail non food

Osservatorio Confimprese, le performance del retail non food
Il retail non food mette a segno un incremento del 10,3%, anche se abbigliamento e accessori rimangono in negativo a -2,1%. Bene la ristorazione a +10,4%

Nel mese di gennaio 2023 l’Osservatorio permanente sull’andamento dei consumi nei settori ristorazione, abbigliamento-accessori e non food elaborato da Jakala per Confimprese fotografa un mercato che sta ritornando agli andamenti pre-covid. Il totale mercato (a perimetro costante) chiude il mese a +8,4% su gennaio 2019. Un risultato frutto in gran parte della spinta inflazionistica. La ristorazione continua a guadagnare posizioni, si lascia alle spalle il periodo nero dell’emergenza sanitaria e chiude a +10,4%, seguita da il retail non food a +10,3%. Abbigliamento-accessori ancora in negativo, ma in lento recupero a -2,1% a perimetro costante.

Nei canali di vendita, a perimetro costante, si segnale il trend ancora in flessione dei centri commerciali a -1,8%. Le vie dello shopping cittadino registrano un incoraggiante +8,2%, un segno quest’ultimo della ritrovata attrattiva dei centri città, anche in virtù della corsa agli acquisti dei saldi invernali. Positivi gli altri canali.

Mario Maiocchi

Il +8,4% registrato nel mese di gennaio 2023 vs gennaio 2019 conferma che il mercato dei consumi, sia pure fiaccato nel suo andamento da una spinta inflazionista che non si vedeva da quasi 40 anni in Italia, sta lentamente tornando ai livelli pre-pandemia -commenta Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese-. Il ribasso del prezzo dell’energia da fine 2022, che rimane comunque ben al di sopra dei livelli di due anni fa, sta favorendo il calo dell’inflazione in Italia e in Europa, sia pure su valori ancora elevati, e ciò lascia intravedere una lenta ripresa dei consumi a partire dalla tarda primavera, oltre a scongiurare la recessione dell’Italia nel 2023”.

Tuttavia, fa notare Confimprese, occorre procedere con cautela: l’incertezza che circonda le previsioni rimane elevata. Con il persistere delle pressioni inflazionistiche la stretta monetaria è destinata a continuare, pesando sull’attività economica ed esercitando un freno agli investimenti.

Nonostante la situazione di forte incertezza –aggiunge Alessandro Olivari, senior partner Jakala- negli ultimi 12 mesi mobili il settore abbigliamento-accessori cresce del 13%. Cresce anche il settore ristorazione con un aumento generalizzato del traffico sulla rete pari a +10%. Traffico in crescita del +18% anche nei punti di vendita relativi all’elettronica, frena invece il settore casa e arredo, che chiude il periodo con un -6,5%. In linea generale rimane, comunque, da monitorare attentamente la situazione inflattiva, in quanto nel 2022 è aumentato il numero di famiglie che ha speso più del proprio reddito”.

Fondazione Gruppo Arena lancia la campagna 5×1000

#Esg. In occasione dell'anniversario della scomparsa di Gioachino Arena, Fondazione Gruppo Arena lancia la campagna 5x1000 a sostegno di progetti siciliani

A sostegno della comunità e del territorio siciliano e per favorire lo sviluppo di progetti nell'Isola, Fondazione Gruppo Arena lancia, in occasione dell'anniversario della scomparsa di Gioachino Arena, la campagna 5×1000.

La Fondazione Gruppo Arena non ha scopo di lucro e ha l’obiettivo di potenziare le iniziative in favore della solidarietà alimentare e della cooperazione, dei giovani talenti, della lotta allo spreco, di attività culturali, sociali, educative, di beneficenza e assistenza, di inserimento al lavoro, contro la dispersione scolastica, della salvaguardia dell’ambiente, della difesa dei diritti umani, di tutela del patrimonio culturale e di progetti che rispondono agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Come è strutturata la donazione

Si può consegnare la propria scheda di adesione in fase della dichiarazione dei redditi al proprio intermediario abilitato alla trasmissione telematica da consegnare allo sportello di un qualsiasi ufficio postale che provvederà gratuitamente a trasmettere la scelta all’Amministrazione finanziaria.

M&S sensibilizza sul cancro al seno con Breast Cancer Now

M&S
Il retailer britannico M&S introduce i consigli per l’autodiagnosi nei propri camerini nell’ambito della campagna “Love your boobs. It starts with a bra fit”

Continua la collaborazione tra il retailer di abbigliamento inglese Marks&Spencer e la fondazione Breast Cancer Now, il più grande ente di beneficenza nel Regno Unito per la lotta contro il cancro al seno. La partnership vuole aumentare la consapevolezza dell'importanza dell’autodiagnosi della malattia, attraverso il riconoscimento dei segni e dei sintomi tipici del cancro al seno. Per questo, nei camerini di M&S sono state introdotte delle indicazioni scritte che possono aiutare, con semplici accorgimenti, a riconoscere il tumore in tempo. La segnaletica è stata apposta in oltre 1.500 camerini e, grazie al bacino di consumatori che visitano gli store M&S, avrà una visibilità molto alta. I cartelli all’interno dei camerini conterranno anche un Qr code che indirizza il consumatore al sito web della fondazione, per approfondire il tema.

L’iniziativa è stata progettata per aiutare la diagnosi precoce e incoraggiare più persone a toccarsi, guardarsi e controllarsi regolarmente il seno. Il cancro al seno è il cancro più comune nel Regno Unito: 3 tumori su 20 (considerando anche i tumori maschili) sono al seno. Ogni anno nel Regno Unito a circa 55.000 persone viene diagnosticato il cancro al seno, ma prima viene diagnosticata la malattia, maggiori sono le possibilità di successo del trattamento.

“Love your boobs. It starts with a bra fit”

L’iniziativa fa parte della campagna del retailer “Love your boobs. It starts with a bra fit” con la quale M&S ha promosso una linea di reggiseni adatti a ogni forma, taglia ed esigenza. La gamma offre una selezione di lingerie per ogni donna, a partire da alcuni dati. Nonostante il seno cambi forma e dimensione nel corso della vita, una ricerca di M&S ha rilevato che il 35% delle donne del campione preso in esame non ha mai indossato un reggiseno, il 38% di loro non è sicura o non sa se sta indossando la taglia di reggiseno corretta e tra coloro che hanno usano abitualmente il reggiseno, quasi il 30% non l'ha indossato negli ultimi cinque anni.

“Love your boobs. It starts with a bra fit” vuole normalizzare il tema e aiutare le donne a sentirsi più sicure a partire dalla lingerie corretta per le proprie forme. Per questo M&S ha introdotto BraFit, un servizio gratuito su appuntamento che permette di scegliere il reggiseno giusto grazie all’aiuto di un esperto.

Podcast: Pick Me Ups, il pop up store per nativi digitali

Continua l'appuntamento con i podcast di Fabrizio Valente sulle formule e insegne stranier interessanti. Parliamo di Pick Me Ups, una formula distributiva ideata dall’Associazione dei produttori caseari per avvicinarsi alle nuove generazioni con soluzioni tecnologiche, di gaming e agili nei pagamenti.

Per modernizzare l’immagine dei propri prodotti e attirare target più giovani e digitali hanno aperto a Toronto, nel quartiere trendy Queen Street West, il pop-up store Pick-Me-Ups. Il negozio offre referenze casearie delle aziende associate, ma anche altri prodotti come le borse fino a pezzi di nail art, per lo più venduti in esclusiva e selezionati perché richiamano il tema del latte e si ispirano a questo mondo. Strategico il ruolo di tecnologia e social.

Euronics ripropone la convenienza con “Facciamo a metà”

Euronics ripropone la convenienza con
Con la nuova campagna "Facciamo a metà", da oggi fino al 15 marzo in tutti i punti di vendita, Euronics riserva uno sconto del 50% sul prodotto meno caro

Euronics torna a offrire un'occasione di risparmio con la campagna promozionale Facciamo a metà, attiva da oggi fino al 15 marzo in tutti i punti di vendita del gruppo italiano leader nella distribuzione di elettrodomestici ed elettronica di consumo. Euronics riserva uno sconto del 50% sul prodotto meno caro a coloro che sceglieranno due delle numerose proposte selezionate dai singoli negozi e contrassegnate negli oltre 450 punti di vendita dell’insegna presenti su tutto il territorio nazionale. Attenzione: bisogna acquistare 2 prodotti diversi tra quelli indicati sul punto di vendita. Il meno caro dei due lo paghi la metà. Un’opportunità per cambiare gli elettrodomestici di casa o i prodotti e le dotazioni per lo studio, il lavoro o l’intrattenimento domestico. Facciamo a metà è attiva sulle principali categorie merceologiche con tantissime proposte.

Un’occasione per tutti i clienti Euronics, che possono così migliorare la loro vita rendendo tutto più semplice e veloce grazie alla tecnologia oppure semplicemente soddisfare la propria voglia di shopping. L’iniziativa promozionale è supportata da una campagna pubblicitaria dedicata, in onda sulle principali emittenti televisive e radio nazionali. Gli spot sono stati studiati da Wunderman Thompson, prodotti da Filmgood e pianificati da Media Italia. A integrazione una comunicazione digital e social sviluppata direttamente dal team marketing di Euronics.

Amazon taglia i distributori in Europa e ripensa il business

Amazon
Il leader dell’eCommerce Amazon chiude i contratti con i vendor per contenere i costi evitando il trasferimento degli aumenti sui consumatori

Amazon ha "licenziato" i distributori europei nell’ottica di contenimento dei costi e per evitare di trasferire gli aumenti di listini direttamente sui consumatori. Il re dell’eCommerce ha già precisato che i seller potranno continuare autonomamente a vendere i propri prodotti sulla piattaforma Amazon Marketplace come venditori terzi. I vendor hanno ricevuto una comunicazione ufficiale via mail: “Ti informiamo che smetteremo di rifornirci da te”. Amazon continuerà, pertanto, a rifornirsi da distributori proprietari di marchio o con accordi di vendita esclusiva con i brand.

Non un fulmine a ciel sereno

Una decisione che segue quella già comunicata nel 2019 agli omonimi americani. Amazon, in una nota, ha dichiarato: “Come ogni azienda rivediamo regolarmente il nostro approccio all’approvvigionamento dei prodotti con l’obiettivo di controllare i costi e mantenere i prezzi bassi per i clienti; per questo motivo abbiamo deciso di concentrarci sull'approvvigionamento di alcuni prodotti per i nostri store europei direttamente dai proprietari dei marchi”.

Amazon Marketplace per maggiore autonomia

I vendor europei devono prepararsi in maniera repentina al cambiamento, con i primi contratti che verranno chiusi già dal prossimo aprile. Data la celerità dell’azione, Amazon promette agli oltre 20mila vendor interessati di rendersi disponibile per la migrazione sul proprio Marketplace con un servizio dedicato attivo. Una scelta che interessa anche una buona fetta di venditori italiani che dipendono dal retailer per il 30% dei propri introiti. Tuttavia, come precisa Roberto Liscia, presidente di Netcomm: “Non si tratta necessariamente di un punto a sfavore dei distributori coinvolti che possono trasformarsi in seller e continuare a vendere i loro prodotti su Amazon e sfruttare la sua enorme base utenti internazionale per crescere, con più ampia autonomia nelle politiche di prezzo al consumatore, promozione, logistica e comunicazione”.

Il commento di Aicel

Arriva anche il commento dell'Associazione italiana commercio elettronico:“La decisione di Amazon di bypassare i distributori europei ha una portata enorme sul settore dell’eCommerce -commenta il presidente di Aicel, Andrea Spedale-. Saltando uno step della filiera di approvvigionamento, il colosso di Seattle potrà acquistare a prezzi sensibilmente ridotti e dunque ridurre i prezzi ai consumatori, mantenendo inalterati i suoi margini. Quindi -continua Spedale- chi non è produttore della merce, è bene che inizi a definire una "back home strategy”. Da tempo i marketplace si sono trasformati in “walled garden”, giardini chiusi di dati ed informazioni di forte rilevanza economica, costituendo di fatto un monopolio. Uno status che il Digital Markets Act, da poco approvato, sta puntando a contrastare in un’ottica di maggiore equilibrio e concorrenza del mercato".

Gruppo VéGé premia le associazioni sportive dilettantistiche

Il progetto di Gruppo VéGé, in collaborazione con Decathlon, ha visto la partecipazione dei consumatori che hanno scelto a chi devolvere il proprio sostegno

Gruppo VéGé premia oltre 2.115 associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito di un progetto che vede il Gruppo della gdo in collaborazione con Decathlon per la promozione dei valori positivi dello sport, della salute, di una corretta alimentazione, il tutto all’insegna dell’inclusione sociale e del rispetto delle regole. Le associazioni hanno ricevuto in premio le digital card di Decathlon per acquisti di materiale sportivo.

“Siamo orgogliosi raggiunto questi risultati e di aver potuto supportare concretamente un così grande numero di associazioni -commenta Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé-. Lo sport e i suoi valori, insieme a una corretta educazione alimentare, sono i pilastri su cui costruire il proprio benessere psico-fisico e attraverso questo progetto con Decathlon abbiamo potuto essere vicini ai consumatori, al territorio in cui vivono, alle comunità di cui fanno parte, secondo la filosofia di Gruppo VéGé. Sicuramente ripeteremo questa esperienza positiva con una nuova edizione”.

Il funzionamento dell'iniziativa di Gruppo VéGé

Nell’iniziativa sono state coinvolte le 28 imprese del Gruppo con i loro 2.200 store che hanno donato oltre 1.300.000 euro in gift card e borsoni Decathlon. Il sistema si è basato sull’attività dei consumatori che hanno partecipato all’iniziativa attraverso la loro spesa: per ogni 15euro di acquisti i clienti del Gruppo VéGé hanno ricevuto un qr code da devolvere nei "borsellini virtuali" di una delle associazioni che hanno partecipato. Inoltre, VéGé ha introdotto ulteriori qr code associati a prodotti definiti “acceleratori”. Tra questi particolare rilievo ha avuto la mdd Ohi Vita, il brand dell’insegna dedicato al benessere.
L’attività ha portato alla creazione di una classifica tra le associazioni sportive che hanno raccolto più codici.

Walmart, prezzi bassi e ristrutturazione della rete per mantenere la leadership

Nell’ultimo trimestre Walmart ha proseguito nel suo percorso di crescita, ma le previsioni per l’anno in corso sono orientate alla prudenza. Le strategie per fidelizzare i clienti

“Con l’inflazione che resta su livelli particolarmente elevati, il nostro impegno è a mantenere bassi i prezzi dei prodotti a marchio privato. Per questa ragione è importante anche il contributo da parte di partner e fornitori della nostra private label”. Così il ceo di Walmart Doug McMillon, in una delle interviste rilasciate a margine dei dati di bilancio, che hanno visto chiudere l’ultimo trimestre (a fine gennaio) con ricavi per 159,8 miliardi di euro, il 7,3% in più rispetto allo scorso anno, mentre per l’intero esercizio in corso le attese sono di un utile per azione compreso tra 5,90 e 6,05 dollari azione rispetto alle attese elaborate alla vigilia dagli analisti di 6,50 dollari per azione.

La necessità di fare la differenza

Il deterioramento del quadro macro spinge il gigante della grande distribuzione a spingere sulla fidelizzazione, anche a costo di limitare i margini.

Secondo Neil Saunders, amministratore delegato di GlobalData, “le strategie di marketing e promozione adottate da Walmart” a fronte di uno scenario difficile per i consumi, stanno favorendo la tenuta delle vendite, con qualche difficoltà nel non food. “Per i clienti a basso reddito questo è dovuto alle minori disponibilità finanziarie generate dall’inflazione, mentre tra coloro che hanno maggiori disponibilità c’è la sensazione diffusa di trovare merce generica”. A questo proposito McMillon, presentando i risultati finanziari, ha sottolineato che i negozi statunitensi ristrutturati di recente si concentrano sul miglioramento di categorie come l'abbigliamento e la casa, aggiungendo che la risposta iniziale dei clienti è “promettente”. Il timoniere ha citato come esempio il negozio di Teterboro (New Jersey), caratterizzato da un profondo rinnovamento del layout, con una maggiore dotazione di soluzioni tecnologiche. “L’orientamento delle ristrutturazioni è a migliorare il visual merchandising e incoraggiare gli acquirenti a una permanenza maggiore in negozio”, ha commentato Saunders.

John Furner, presidente e ceo di Walmart Usa

Focus sull’eCommerce

Intanto la società ha rivendicato il successo delle proprie strategie di eCommerce, con vendite in questo canale cresciute del 17% nel corso dell’ultimo anno. Per John Furner, presidente e ceo di Walmart Usa, “i confini tra canale fisico e digitale sono sempre più sfocati”, anche perché i pdv spesso agiscono come “centri di evasione ordini”. Furner ha poi aggiunto che gli acquirenti online sono mediamente più giovani della media, hanno una buona dimestichezza con la tecnologia e spesso redditi più elevati.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 17 al 24 febbraio 2023

Più forte la presenza di MD in Puglia con uno store a Foggia, l'11esimo in provincia e il 52esimo nella regione. Arena (VéGé) punta sul format convenience Super Conveniente ad Acireale (Ct) e rinnova il Maxistore Decò di Lipari (Me)

MAXISTORE DECO’
Corso Vittorio Emanuele 230
Lipari
600 mq
Gruppo D’Anieri (Arena-VéGé)

Data di apertura
22 febbraio 2023
Format e location
Lo store si trova nella via principale dell’isola eoliana e riapre dopo i lavori di restyling che lo hanno allineato alla tipica formula dell’insegna.
Offerta
L’assortimento conta 8.000 referenze ed è particolarmente orientato alla clientela di turisti che, soprattutto nel periodo estivo, popolano Lipari. Ampia proposta di mdd e di freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-13.30; domenica 16-20.30.
Addetti e casse
Impiega 32 addetti e dispone di cinque casse.

MD
Via Gandhi
Foggia
1.300 mq
Md spa

Data di apertura
9 febbraio 2023
Format e location
Con questa apertura sale a 11 il numero di store della rete nella provincia e a 52 in Puglia. La pianta è rettangolare con sei corsie.
Offerta
Focus sui prodotti mdd e su freschi e freschissimi con una selezione di non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Nel parcheggio sono disponibili 104 posti auto.
Addetti e casse
In organico 15 addetti. In barriera cinque casse.

SUPER CONVENIENTE
Via Lazzaretto 20
Acireale (Ct)
1.000 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
17 febbraio 2023
Format e location
Il gruppo potenzia la propria proposta convenience e apre questo store nello spazio che ospitava un punto di vendita Eurospin.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Il nuovo look dello store Coop di Catania

Un percorso di spesa più fruibile, nuovi spazi espositivi e soluzioni sostenibili nel rispetto per l'ambiente. Gruppo Radenza (Coop Alleanza 3.0) rinnova il punto di vendita Coop di Catania e potenzia l'offerta

La società New Fdm spa (Gruppo Radenza- master franchising di Coop Alleanza 3.0) ha attivato un importante piano di restyling della sua rete vendita Coop in Sicilia. L'azienda ha rinnovato il punto di vendita di via Filzi a Catania potenziando la comunicazione instore per facilitare il percorso di acquisto e ha dato maggiore centralità ai reparti freschi che rappresentano il cuore dell'offerta.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 1.000 mq
  • Dispone di sei casse in barriera e impiega 30 collaboratori
  • Lo store è aperto: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.

Le novità

Resta ad ingresso del punto di vendita l'ortofrutta arricchita dello spazio dedicato a fiori e piante posto ben in evidenza. Rinnovata la gastronomia servita e la macelleria take away. Sia in ortofrutta, sia nei latticini che nel reparto carni sono state inserite le ante a chiusura degli scaffali refrigerati nell'ottica del rispetto per l'ambiente e del risparmio energetico. Più ampia la presenza delle vasche e delle isole per i salumi presenti, tra servito e libero servizio, con circa 180 referenze. In questo ambito, il gruppo sta ultimando un progetto di potenziamento del reparto che mira a valorizzare le eccellenze locali e prevede di introdurre anche prodotti di qualità, distintivi di altre regioni d'Italia.

Sono stati introdotti schermi sul perimetro per veicolare le offerte disponibili, i prodotti di stagione. I display, inoltre, riportano in tempo reale lo scorrere dei numeri per gli eliminacode nei reparti. Questo sistema consente al consumatore di fare la spesa senza dover sostare necessariamente al banco. Le corsie appaiono più ampie e il percorso di acquisto è più lineare e fruibile.

Bomaki dopo Milano-Navigli prepara le aperture a Roma

Un interno di Bomaki nella foto di Elena di Vincenzo
Con la nuova apertura sui Navigli a Milano, Bomaki, la catena di cucina nippo-brasiliana, conferma il posizionamento del marchio sul territorio milanese 

Con la nuova apertura sui Navigli a Milano (via Alzaia Naviglio Grande 38), Bomaki, la catena di cucina nippo-brasiliana, conferma il posizionamento del marchio sul territorio milanese. Il nuovo locale, il 9° a Milano, compreso il Bomaki Rapido di via Michelangelo Buonarroti, si presenta con la sua immagine distintiva: gli interni caratterizzati da pareti che ricordano le foreste tropicali, e sedie azzurre e ceramiche azulejos che rievocano le atmosfere sudamericane. Accenti esotici si alternano a dettagli naturali per connotare un'idea di evasione metropolitana nella città. Un centinaio i coperti tra sala interna e dehors esterno con vista Naviglio, che permette di gustare l’offerta Bomaki in un ambiente caratterizzato da elementi d’arredo ricercati.

“L’inaugurazione di Bomaki Navigli rappresenta una tappa importante per l’azienda perché va a coprire un’area molto strategica di Milano e, di fatto, completa il nostro presidio sulla città -commenta Giuseppe Grasso, ceo di Bomaki-. Il locale ha un grandissimo potenziale, sia per la posizione che abbiamo scelto sia per l'architettura interna che è in grado di esaltare le peculiarità della nostra offerta food & drink e di mantenere la promessa che ogni giorno facciamo ai nostri clienti riassunta nel claim: Condividiamo deliziosi momenti di gioia”.

Da sin. Giuseppe Grasso, Ceo di Bomaki e Tommaso Sacchi, assessore alla cultura del Comune di Milano

Grazie all’innovazione e alla creatività dello chef e socio Jeric Bautista, la proposta gastronomica è uno dei punti di forza di Bomaki: i piatti sono in costante evoluzione, anche se restano legati ai profumi e ai colori del Brasile. L'impatto visivo è un fattore chiave per la cucina giapponese alla quale viene abbinata la gastronomia cromatica brasiliana. L'ampiezza del menù comprende un'ampia scelta di uramaki, diverse varietà di tartare e carpacci e formati tipici del cibo da strada come burritos e tacos di carne e pesce. Per gli abbinamenti, molti cocktail tipici brasiliani come caipirinha, caipiroska, mojito esotici, con gusti che spaziano dal mango al maracuja; per i clienti più tradizionali la birra artigianale Branquinha, creata appositamente per Bomaki dal Birrificio di Legnano.

Le aperture nella Capitale

Bomaki sta preparando l'apertura di due nuovi ristoranti a Roma in zona Prati e Ponte Milvio. Per l’occasione, è previsto un recruitment day lunedì 27 febbraio in zona Prati: giornata completamente dedicata alla ricerca e selezione di nuovi talenti che entreranno a far parte del team. Bomaki cerca "giovani dinamici e solari", che sappiano lavorare in gruppo. Le candidature si dividono in due fasce orarie: mattina dalle 10 alle 12 e pomeriggio 15-18. Le posizioni aperte sono per store manager, talento di sala, aiuto cuoco/sushiman, barman.

Bomaki è nata a Milano nel 2013 per iniziativa di Giuseppe Grasso. Il nome della catena deriva dalla fusione tra le parole bom ("buono" in brasiliano) e maki (il roll della cucina giapponese) a sintetizzare la scelta di cibi brasiliani, giapponesi ed europei in un ambiente colorato e ricco di dettagli che ricordano il Sud America. A novembre 2022 ha esordito Bomaki Rápido, il nuovo format studiato per i centri commerciali con l’obiettivo di proporre a un pubblico sempre più ampio la proposta di cucina nippo-brasiliana del marchio. Bomaki è anche una realtà multicanale: tramite il sito  offre i servizi di prenotazione online e di asporto, oltre ad essere presente su tutte le principali piattaforme di delivery.

Ristorazione. Le aperture di febbraio 2023

Dispensa Emilia (cucina emiliana) e Bomaki (nippo-brasiliana) consolidano la presenza a Milano e Kentucky Fried Chicken a Cantù (Co) con il 21esimo locale in Lombardia. Arena (VéGé) testa a Milazzo (Me) il primo Spazio Sapore autonomo mentre Tommy Hilfiger lancia nella città meneghina il suo primo Tommy's Cafè

BOMAKI
Via Alzaia Naviglio Grande 38
Milano

Data di apertura
22 febbraio 2023
Format e location
Il locale, il nono a Milano, si trova sul Naviglio Grande. Gli interni sono caratterizzati da

Un interno di Bomaki nella foto di Elena di Vincenzo

pareti che ricordano le foreste tropicali, e sedie azzurre e ceramiche azulejos che rievocano le atmosfere sudamericane. Dispone di circa 100 posti a sedere tra sala interna e dehors esterno.
Offerta
Il menu comprende uramaki, tartare e carpacci e tradizionale street food come burritos e tacos di carne e pesce. Completano l’offerta cocktail tipici brasiliani come caipirinha, caipiroska, mojito esotici, ma anche la birra artigianale Branquinha, creata per Bomaki dal Birrificio di Legnano.

DISPENSA EMIILA
Viale Sarca
Milano

Data di apertura
17 febbraio 2023
Format e location
Il locale si trova al Bicocca Village e dispone di 120 posti a sedere. Disponibile anche l’ordinazione tramite app.
Offerta
L’assortimento comprende pietanze tipiche emiliane come tigelle, gnocco fritto e tortelloni di zucca.

KENTUCKY FRIED CHICKEN
Corso Europa
Cantù (Co)
Original Bucket

Data di apertura
7 febbraio 2023
Format e location
Il punto di vendita, il 21esimo in Lombardia, è stato realizzato al centro commerciale Bennet. È dotato di 40 posti a sedere a cui si aggiungono quelli nel dehors esterno.
Offerta
L'offerta è la tipica del marchio, dalle Hot Wings, alette di pollo fritto piccanti, ai Tender, filetti di pollo fritto in versione Crispy oppure Original Recipe, dal Colonel’s Burger, un panino che porta la firma del fondatore di KFC, allo Zinger con il filetto di pollo Hot & Spicy ma anche pannocchie, patatine, insalate, dolci e gelati, birre alla spina.

SPAZIO SAPORE
Contrada Faraone
Milazzo
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
19 febbraio 2023
Format e location
Lo spazio, realizzato all’interno del centro commerciale Milazzo, si sviluppa su un’area di 200 mq e dispone di 100 posti a sedere. Si tratta del primo locale autonomo della catena, solitamente inserita all'interno dei supermercati del gruppo.
Offerta
La proposta spazia dalla prima colazione al pranzo, dall’aperitivo ai dolci con un'offerta di primi e secondi già pronti o preparati in maniera espressa dagli chef, panini, insalate, torte e dessert. Inoltre è presente la gelateria artigianale con laboratorio interno.

TOMMY’S CAFE’
Piazza Oberdan
Milano
Tommy Hilfiger

Data di apertura
1 febbraio 2023
Format e location
Si tratta del primo Tommy’s Cafè del brand Tommy Hilfiger, dotato di un bar e caffetteriaTommy's Cafe, il primo caffè di Tommy Hilfiger realizzati con materiali riciclati.
Offerta
Il menu comprende cocktail e menu creativi per brunch, pranzo e cena. La proposta food è curata da Zerobriciole, società di catering.

Sviluppo rete in Area 3 dal 17 al 24 febbraio 2023

Doppio opening per Lidl che si fortifica a Senigallia (An) e Frosinone. Si rafforza anche Tigre (Magazzini Gabrielli) con uno store in franchising a Urbino

LIDL
Via dei Monti Lepini
Frosinone
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
16 febbraio 2023
Format e location
In linea con l’attuale format dell’insegna.
Offerta
Dispone di oltre 3.500 referenze sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22. Il parcheggio dispone di 110 posti auto.
Addetti e casse
Sono stati assunte dieci persone.

LIDL
Via Podesti 206
Senigallia (An)
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
16 febbraio 2023
Format e location
Lo store è frutto della demolizione e ricostruzione sullo stesso sito dello storico Lidl aperto nel 1999, primo negozio della catena nella regione. L’edificio è in classe energetica A2 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 140 kw.
Offerta
In assortimento 3.500 item.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. È dotato di un parcheggio con 80 posti auto.
Addetti e casse
Assunte sette persone.

TIGRE
Strada statale Bocca Trabaria Sud 2
Urbino
650 mq
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
22 febbraio 2023
Format e location
Il punto di vendita, aperto in franchising, rispecchia la tipica formula dell’insegna.
Offerta
L’assortimento comprende 9.705 referenze di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-12.30.
Addetti e casse
Impiega nove addetti.

De Angelis innova sui nuovi trend di mercato

De Angelis Food ha presentato alla fiera Marca 2023 due novità di prodotto: Wokit e C'è Pronto

De Angelis Food, il Gruppo nato dal pastificio De Angelis, fondato nel 1983 a Villafranca (VR), ha presentato alla fiera Marca 2023 due novità di prodotto che vogliono soddisfare i trend del momento senza perdere di vista l’artigianalità tipica dell’azienda che punta alla non standardizzazione della propria offerta.

Wokit è la referenza che richiama l’Asia: il wok è la padella in cui si cuociono i piatti etnici, It, invece, è l’Italia. Il claim è Il cuore dell’oriente in un boccone e la grafica riporta una donna giapponese che tra i capelli porta le bacchette utilizzate per mangiare. La tradizione culinaria del Giappone e la qualità delle materie prime De Angelis.

 

Con un mercato in costante evoluzione e uno stile di vita sempre più proiettato al fuori casa De Angelis ha deciso di andare incontro alle esigenze di un consumatore nuovo sempre in fermento, ma che ama mangiare sano. Nasce così C’è Pronto, un contenitore monoporzione con 170 grammi di pasta, 100 grammi di condimento e 5 grammi di formaggio grattugiato, confezionati separatamente. L’unica operazione da fare è saldare C’è Pronto nel microonde.

 

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Kuiri Megamix lancia il nuovo servizio di delivery B2B

Kuiri lancia il nuovo servizio di delivery B2B
L'app Megamix di Kuiri propone il servizio B2B pensato per il pranzo in ufficio. Gli utenti ordinano da diversi ristoranti con unica transazione e consegna

Kuiri Megamix propone il servizio B2B “OFFICE Multi-Order Experience”, pensato appositamente per il pranzo in ufficio. L’app Megamix permette agli utenti, compresi i dipendenti aziendali, di ordinare da diversi ristoranti aderenti con un’unica transazione e consegna. Primo partner a stringere una collaborazione con Kuiri per questo servizio è la holding multinazionale EssilorLuxottica.

Nata alla fine del 2020 per rispondere alle nuove esigenze della ristorazione, alle prese con l'emergenza pandemica, Kuiri offre, a oltre 30 marchi, smart kitchen semi-accessoriate, predisposte sia per le consegne (delivery) sia per l'asporto (take away), in 3 locali milanesi dotati di dehors esterni e di sale interne per la consumazione.

Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto e dell’avvio della nostra offerta Office che in questi giorni vede l’ingresso di altri due clienti di rilievo come Nhood/Ceetrus e Assist Digital oltre a B Heros e Food Genius Academy per la città di Milano, ma che, dai prossimi mesi, sarà estesa anche a Torino e Roma” commenta Gian Luca Pacini, socio e Cfo di Kuiri.

Con questa attività Kuiri, che si prepara a inaugurare la prima location torinese, vuole incontrare le esigenze della pausa pranzo dei dipendenti aziendali, con un'offerta che spazia dal comfort food all’offerta vegana: è possibile prenotare il ritiro dell’ordine a orari prestabiliti oppure ricevere un'unica consegna in ufficio. La start-up ha di recente stipulato una convenzione ad hoc che permetterà di usufruire del servizio direttamente da casa nei giorni di smart working oppure negli altri momenti della giornata.

Kuiri Megamix mette al centro la flessibilità di orario e di offerta con l'obiettivo di migliorare l’esperienza del pasto prediligendo l’utilizzo di materie prime di qualità, materiali compostabili a basso impatto ambientale e una continua attenzione ai consumi energetici” aggiunge Gian Luca Pacini.

L'idea di una "mensa diffusa"

Oltre agli accordi stretti con le singole aziende, per tutte quelle realtà che gravitano nelle immediate vicinanze dei Kuiri Lab è possibile applicare il nuovo modello di mensa diffusa: far pranzare i propri dipendenti in tutti i ristoranti e gli esercizi commerciali convenzionati che dispongono di una App per il pagamento del pasto e che sostituiranno così le mense aziendali. La soluzione garantisce gli stessi sgravi fiscali e vantaggi dei ticket restaurant che, in questo caso, saranno limitati al consumo effettivo giornaliero di pasti che l’azienda pagherà solo a fine mese. In quest’ottica la missione di Kuiri è ampliare la sua offerta con proposte di servizi strategici che sposino la flessibilità del suo modello di business caratterizzato da tre aspetti: il primo, core business di Kuiri, è la fornitura di spazi di cucina in coworking, insieme ai servizi di manutenzione, vendita, fatturazione e consegna a domicilio; il secondo è la consulenza strategica e tecnologica a supporto della realizzazione delle piattaforme digitali; il terzo, la creazione o la presa in gestione di specifici food brand.

Sviluppo rete in Area 2 dal 17 al 24 febbraio 2023

Si fortifica l'insegna Alì (Selex) ad Albignasego (Pd) con un punto di vendita dalla forte impronta green e un assortimento ampio focalizzato sui freschi

ALI'
Via Milano 11
Albignasego (Pd)
1.500 mq
Alì (Selex)

Data di apertura
16 febbraio 2023
Format e location
Lo store ha una forte impronta green evidenziata anche dalla comunicazione interna. Ampia l'area freschi con ortofrutta, gastronomia con la cucina e la preparazione della pizza del campione del mondo Gianni Calaon, panetteria e pasticceria servite, macelleria con la teca per la frollatura della carne, la teca per la vendita al minuto dei formaggi di malga, pescheria, tutti reparti con il banco servito.
Offerta
Oltre alla vasta offerta di freschi trovano spazio in assortimento i vini, il non food tra cui il reparto profumeria con una selezione di prodotti naturali ed ecologici.
Servizi
Orario: lun-sab 8.15-20.30; domenica 9-13. Disponibile il servizio di spesa online Aliperme.it
Addetti e casse
Dà lavoro a 40 collaboratori. Dodici le casse in barriera di cui quattro self scanning.

Marks & Spencer integra sul suo sito The Sports Edit

La collezione The Sports Edit rafforza l'offerta del sito di Marks & Spencer: i clienti possono acquistare oltre 200 referenze di abbigliamento femminile

Marks & Spencer (M&S) lancia The Sports Edit sul suo sito di eCommerce, M&S.com. È una decisione che segue l'acquisizione di questa piattaforma e in più in generale nell'investimento su categorie di prodotto in rapida crescita, come l'abbigliamento sportivo. Dalle ultime rilevazioni compiute dal M&S Family Matters Index (novembre 2022), emerge che il 44% dei consumatori prevede per il 2023 di incrementare l'esercizio fisico e di prendere più sul serio la propria salute. Questo trend si rispecchia sul sito eCommerce di M&S: nel mese di gennaio 2023 le ricerche di scarpe da corsa o sportive è balzata in avanti del 30% rispetto all'anno prima. Il mercato globale per lo sportswear vale 8,6 miliardi di sterline, e i brand ne controllano il 56% (Kantar).

M&S accoglie così 200 referenze di sportswear e abbigliamento femminile con marchi esterni come Beyond Yoga, FP Movement, Girlfriend Collective and YMO insieme a marchi di calzature come Veja and Hoka, che si affiancano a Goodmove, brand di Marks & Spencer: lanciato nel 2020, vende 1,6 milioni di prodotti all'anno. La collezione Primavera 2023 presenta abbigliamento femminile, maschile, e per la prima volta per bambino.

La selezione dei marchi è opera The Sports Edit con M&S. Il nuovo hub omnichannel creato dall'integrazione di The Sports Edit sul sito di M&S dedicata all'abbigliamento sportivo include il parere di esperti che affiancano il cliente finale prima dell'acquisto per fornire anche suggerimenti sui servizi previsti come il click&collect gratuito in altre 700 punti di vendita.

“Quest'anno sosteniamo la nostra crescita sul terreno dello sportswear -commenta Katie Bickerstaffe, Co-Chief Executive di M&S-. Partendo dalle fondamenta di Goodmove vogliamo combinare la nostra brand loyalty con la competenza di The Sports Edit per offrire ai nostri clienti una piattaforma di abbigliamento sportivo che è anche una destinazione unica per lo shopping in ambito salute e forma fisica. L'integrazione di The Sports Edit nel nostro sito di eCommerce dimostra la forza della nostra piattaforma omnichannel”.

“Noi di The Sports Edit, vantiamo una provata capacità di curare i brand e di identificarne di nuovi e coerenti con le mode e le tendenze del momento -spiega Nick Paulson-Ellis, ceo e fondatore di The Sports Edit-. Abbiamo fatto un attento lavoro con il team di Marks&Spencer per comprendere i lifestyle della sua clientela in modo da selezionare bene la migliore proposta The Sports Edit”.

Conbipel: la crescita del marchio e i progetti di sviluppo

Vendite in crescita del +38,8% e un piano di espansione dell'offerta. Conbipel programma lo sviluppo e potenzia la sua offerta

I risultati di vendita di Conbipel, recentemente acquisito da BTX Italian Retail and
Brands srl, vanno oltre le aspettative. Il marchio ha, infatti, registrato un incremento del +38,8% superando le performance pre-pandemia. "L'eccellente performance di vendita registrata nei mesi chiave di dicembre e gennaio non è diminuita, bensì è proseguita anche nel mese di febbraio -sottolinea Arvind Vij, Ceo dell'azienda da dicembre dello scorso anno-. Conpibel sta vivendo un periodo di cambiamento, incentrato al 100% sulle esigenze dei nostri clienti. I dati registrati indicano chiaramente che i clienti si aspettano che Conbipel fornisca sempre di più prodotti di alta qualità a prezzi competitivi, e il nostro obiettivo è quello di consolidare ulteriormente il nostro impegno per soddisfare le
loro richieste".

I progetti di crescita

Tra le attività già programmate, Conbipel prevede di introdurre nuove categorie di prodotti nei prossimi mesi per ampliare e rendere più forte e articolata l'offerta ai clienti. Inoltre, sarà rinnovato l'assortimento di abbigliamento femminile, implementato anche grazie al lancio di prodotti di alta qualità provenienti dall’affiliata parte danese del Gruppo. Novità anche per quanto riguarda il canale online dove BTXIRB intende investire per migliorare l’approccio alla comunicazione e costruire un'interazione più personale e diretta con i consumatori. "È ancora presto per affermarlo -aggiunge il ceo- ma credo che, rispetto alle sfide, le opportunità da cogliere siano molto più numerose, sia per il marchio che per l'azienda stessa. Continueremo a collaborare in sinergia con i nostri fornitori e con i landlords per raggiungere un unico obiettivo comune: realizzare la strategia di rilancio di
Conbipel, nell’ottica di implementare ancora di più l’impatto sostenibile dell’azienda”.

Daikin Academy, prosegue anche nel 2023 il dialogo tra scuola e imprese

Daikin Academy, prosegue anche nel 2023 il dialogo tra scuola e imprese
Geert Vos, presidente e amministratore delegato di Daikin Italy
Daikin Academy è un progetto di formazione tecnico-professionale che punta a colmare il divario tra l'offerta formativa e le esigenze del mercato del lavoro

Daikin Academy è il percorso di formazione gratuita di Daikin che già in passato ha visto la collaborazione con 8 scuole dislocate su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 500 studenti coinvolti. Per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, Daikin, la multinazionale giapponese leader mondiale nei sistemi di climatizzazione, riscaldamento e purificazione dell’aria, consolida il proprio impegno nel campo della formazione tecnico professionale con questo progetto destinato agli studenti degli istituti professionali e tecnici.

L’obiettivo di Daikin Academy è offrire agli studenti delle scuole aderenti al programma, l'accesso a una formazione di settore, teorica e pratica, completa, con particolare focus sui temi del risparmio energetico e del rispetto ambientale. Per gli allievi più meritevoli, due per istituto, è previsto uno speciale corso intensivo nei centri di formazione Daikin a Milano o Genova.

Daikin Academy mira a sviluppare nuove sinergie nel campo della formazione tecnico-professionale, per stimolare il rinnovamento e l’adeguamento della scuola alle esigenze delle imprese. Spesso gli studenti lamentano un divario tra le necessità del mercato del lavoro e le competenze offerte dal percorso di studi. Questo scarto riguarda in particolare le figure di operatori meccanici, operatori edili/elettrici, quelli della logistica e dei servizi di vendita, per i quali l’offerta formativa complessiva soddisfa meno del 70% delle richieste del mercato del lavoro (Unioncamere – Anpal, Sistema Informativo Excelsior).

Siamo orgogliosi di poter investire in progetti di formazione per i giovani, con l’obiettivo di determinare un modello positivo d’impresa che dia una risposta al divario tra offerta formativa e competenze professionali richieste oggi dal mercato del lavoro –riassume Geert Vos, presidente e amministratore delegato di Daikin Italy-. “l progetto Daikin Academy nasce in collaborazione con gli istituti superiori nell’ottica di una sinergia che possa supportare concretamente gli studenti nel loro prossimo percorso lavorativo, scoprendo e toccando con mano una realtà sicuramente sfidante e internazionale quale quella di una multinazionale”.

Il team formativo di Daikin, a disposizione degli studenti, è composto da diverse figure specializzate: è infatti previsto il coinvolgimento del dipartimento tecnico e dei dipartimenti di pre-vendita di aria condizionata e riscaldamento per la formazione degli studenti, per far conoscere le caratteristiche dell’intera gamma di prodotti Daikin e delle loro applicazioni, delle dinamiche di assistenza e degli aspetti installativi e manutentivi.

Daikin Academy, attivo da marzo 2021, ha visto la partecipazione di più di 500 studenti. Le sei scuole coinvolte nel progetto, ad oggi, sono gli Ipsia Sisto V di Roma, G.L. Bernini di Napoli, G. Marconi di Prato, e Pesenti di Bergamo, l’Itis Archimede di Catania, e l’Afola Metropolitana di Milano. Al termine dell’edizione passata del 2022, quattro ragazzi sono stati assunti per una prima esperienza professionale di stage, due dai centri assistenza Daikin e due da aziende clienti. 

Plastimark festeggia i 25 anni di attività a Euroshop

Plastimark SPA nasce nel 1995 con l’obiettivo di innovare e migliorare gli strumenti che da sempre accompagnano la spesa quotidiana

E’ nel 1997 che però nasce il primo carrello spesa europeo realizzato totalmente in plastica.

Tutti i risultati che l’azienda sta raggiungendo sono frutto di una lucida e precisa politica di Ricerca & Sviluppo, rivolta a ottimizzare le soluzioni proposte, con lo sguardo sempre rivolto al futuro e alla tecnologia. Ovviamente tutto questo non sarebbe stato possibile senza la preferenza che ci è stata data negli anni dai nostri clienti.
Sarà in occasione di Euroshop 2023, evento molto atteso nel calendario annuale delle fiere internazionali, che la possibilità di fare rete e trovare nuovi partner per i progetti esistenti o futuri avrà vita.

Il settore della vendita al dettaglio è sempre in costante evoluzione e ora più che mai i retailers stanno pensando e progettando come muoversi verso il futuro, unendo lo shopping online, mobile e in negozio per esperienze semplici e personalizzate facendo sì che i clienti tornino in negozio grazie ad una shopping experience invidiabile.

Visitando lo stand Plastimark, si potrà venire a conoscenza di molte innovazioni tecnologiche, materiali sostenibili e prodotti per uno shopping etico e soprattutto tracciabile. Noi siamo pronti a dare il via a un nuovo anno con i nostri clienti e con il resto del settore. Vi aspettiamo anche durante il ricevimento di martedì 28 sullo stand Plastimark, occasione ideale per incontrare il team, conoscere le prossime novità, fare rete con i partner e brindare al 25° anniversario di Plastimark SPA.

(Düsseldorf, dal 26 febbraio al 2 marzo, padiglione 11 stand A71)

Checkpoint Systems a Euroshop 2023 con il retail

Checkpoint Systems a Euroshop 2023
Sono tre gli interventi di Checkpoint Systems negli speech a Euroshop 2023, accanto a Silpo, Lpp e C&A

Nell'ambito della tecnologia presentata alla fiera Euroshop di Duesseldorf, dal 26 febbraio al 2 marzo, Checkpoint Systems interviene in occasione di tre conferenze insieme a retailer internazionali, clienti del mondo food e fashion. Si tratta di Silpo, retailer alimentare ucraino, C&A retailer europeo della moda, e Lpp dalla Polonia.

Checkpoint Systems a Euroshop 2023

Uno degli allestimenti per il retailer ucraino Silpo
Ancora SIlpo, il retailer che realizza store a tema ogni volta diverso

Il tema trattato con Silpo è quello del rapporto tra design dello store e customer experience. Partecipano Kateryna Oguriaieva, marketing director di Silpo, e David Perez, Emea channel & Portugal business unit managing director di Checkpoint Systems. Non a caso, perché Silpo è noto per i propri concept design a tema, sempre diversi e orientati all'esperienzialità. Con Checkpoint Systems la sfida è stata quella di costruire store design accattivanti e coinvolgenti, senza rinunciare alla tecnologia antitaccheggio, a tutela dei profitti.

Il tema discusso insieme a C&A è quello del ruolo dello Rfid nella gestione della supply chain, con Hans Peter Scheidt, unit leader merchandise visibility services di C&A Services GmbH & Co. OHG e Ivette Kint, business unit director Benelux & Finland di Checkpoint Systems. La collaborazione dura da anni e ha permesso di migliorare la visibilità della merce e l'accuratezza dell'inventario lungo l'intera catena di approvvigionamento, per i negozi fisici e per il servizio di click&collect.

Ancora lo Rfid è protagonista della sessione con Lpp, intervengono Paweł Rutkowski, product owner Rfid, Silky Coders del gruppo Lpp e Michał Wesołowski, strategic account manager di Checkpoint Systems. Qui lo Rfid ha sostenuto la transizione del retailer verso il canale digitale, la cui integrazione è stata semplice e rapida, e in generale è stato cruciale nella strategia di Lpp.

Tecnologie antitaccheggio in fiera

Checkpoint Systems porta a Euroshop 2023 la tecnologia Sfero Rfid modulare Eas, personalizzabile, pensata per il settore abbigliamento.

RFreshID è la piattaforma che utilizza lo Rfid per la gestione scorte del negozio e una rotazione efficiente, il miglioramento della visibilità dell'inventario e l'identificazione dei prodotti con data di scadenza vicina o superata.

L'ultima soluzione Rfid di Checkpoint Systems riguarda champagnes, vini e liquori, per una tracciabilità completa dei singoli prodotti dall'imbottigliamento fino all'acquisto, per autenticare le scorte e proteggerle dal mercato grigio.

In stand anche i dispositivi per la localizzazione di prodotti con tag Rfid e soluzioni per il controllo dell'inventario.

Store Ops è la piattaforma di business intelligence a base cloud dedicata alle operazioni instore.

Per la prevenzione delle perdite, Alpha High Theft Solutions, a protezione della merce ad alto rischio di furto, e RF Metal Label, la prima etichetta RF per prodotti  imballaggi in metallo.

 

Gallery. L’ingresso di Kick Game in Italia: primo store a Milano

Primo punto di vendita in Italia per Kick Game che apre a Milano un punto di vendita, il primo oltre i confini del Regno Unito, con un format che rispecchia l'immagine degli store inglesi

Dopo aver consolidato la propria presenza nel Regno Unito, dove opera con sette punti di vendita situati a Londra, Birmingham, Leeds, Manchester, Liverpool, Newcastle, Kick Game si espande in Europa e sceglie Milano come prima città in cui insediarsi. Il negozio replica il format già sviluppato nei punti di vendita inglesi proponendo un ambiente minimalista, con espositori a parete in grado di risaltarne forme e colori.

Il reseller di streetwear di lusso, molto noto anche per i contenuti su Youtube e canali social spesso associati ad artisti della scena musicale internazionale, avvia così un importante piano di sviluppo. “L’arrivo di Kick Game a Milano è solo una prima tappa del nostro progetto di espansione in Europa, dove pensiamo di ampliare ulteriormente la nostra presenza nei prossimi mesi -asserisce Alicia Thompson, Ceo di Kick Game-. Lo streetwear di lusso continua a guadagnare importanza in tutto il mondo e per questo motivo vogliamo incrementare la visibilità e l’accessibilità delle sneakers di fascia alta in Europa e non solo”.

Le caratteristiche dello store

  • Il punto di vendita si trova in Corso Matteotti 10
  • Si sviluppa su una superficie di 250 mq
  • Si estende su due livelli.

L'assortimento

Come da tradizione dell'insegna, l'offerta comprende alcune tra le sneakers più rare sul mercato, oltre che capi unici di molteplici marchi street, come Air Jordan, Nike, Yeezy, Off-White.

I termostati intelligenti guadagnano spazio

Termostati intelligenti
Alle prese con un inverno in cui il riscaldamento delle abitazioni diventa una voce di spesa sempre meno sostenibile, cresce l'interesse per tecnologie di domotica e termostati intelligenti

Tecnologie di domotica e termostati intelligenti, con caldaie ad alto rendimento e consumi sempre più programmabili e facilmente monitorabili anche da remoto, tramite le App del proprio telefono cellulare mentre ci si trova fuori casa. Il conflitto bellico tra Russia e Ucraina, la crisi energetica mondiale e l'aumento spropositato dei costi di petrolio, carbone e gas naturale sul territorio nazionale sono  tessere che, a catena, si sono mosse portando a vacillare la tenuta economica delle famiglie italiane. Che si sono trovate alle prese con un inverno in cui il riscaldamento delle proprie abitazioni è diventata una voce di spesa sempre meno sostenibile. In mezzo a tutti questi mercati altalenanti, una cosa almeno sembra certa: il futuro del riscaldamento casalingo è green, grazie a tecnologie avanzate e domotica, wifi e app.

Il contesto

Per Istat, nel 2020, le famiglie italiane hanno speso 1.411 euro all'anno per i propri consumi energetici: nello specifico, una famiglia del Sud ha sborsato attorno ai 1.220 euro l'anno di riscaldamento, mentre al Nord si è arrivati a cifre attorno ai 1.542 euro. Dai 1.150 euro spesi in un anno da un single, la spesa tocca i 1.859 euro per famiglie che hanno 5 o più componenti, con economie di scala per nulla proporzionali. In Italia, mentre il 17,0% delle famiglie italiane usa legna e il 7,3% pellet, al Nord i maggiori consumi sono per il metano e al Sud per l’energia elettrica.

Temperatura controllata

Consapevoli della situazione da monitorare con estrema attenzione, nel settembre 2022, un “Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale” è stato reso noto dal Ministero della Transizione Ecologica. Nel documento si introducono limiti di temperatura negli ambienti e si riducono gli orari di accensione durante il giorno, a seconda delle fasce climatiche in cui è suddiviso il territorio italiano. Fatte salve le utenze sensibili, come ad esempio ospedali e case di riposo, si parla di a) 17°C per gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, assimilabili e di 19°C per tutti gli altri edifici (con tolleranza di più/meno 2 gradi).
Ma soprattutto, di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e di ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) – anche spingendo su conto termico e detrazioni fiscali - il Piano raccomanda misure comportamentali a costo zero, per così dire, di semplice buon senso. Tra i comportamenti virtuosi che possono contribuire a ridurre i consumi energetici delle famiglie italiane ad esempio la richiesta di ridurre temperature e durate delle docce, sino all'installazione di pompe di calore elettriche in sostituzione delle vecchie caldaie a gas.

Risultati favorevoli

Certo complice una fine del 2022 con temperature ancora non troppo rigide e, si spera, anche in virtù di queste misure nazionali, Eurostat ha così avuto buon gioco a inizio 2023 nel poter rendere noto un trend molto positivo per tutta l'Unione Europea: un consumo medio energetico di gas sceso del 20,1% rispetto allo stesso periodo nelle annate 2017-2021. Intanto in gennaio, sulla base dei dati preliminari di consuntivo, Snam ha riferito di un calo della domanda: 67,4 miliardi di metri cubi di gas nel 2022 rispetto ai 75,1 miliardi del 2021.

Efficienza e tempestività

Fior di campagne informative l'hanno ripetuto a spron battente: a parità di prestazioni termiche, i consumi di una moderna caldaia a condensazione sono inferiori rispetto a una caldaia a gas tradizionale, con una riduzione non solo dei costi in bolletta (che addirittura si ipotizzano del 30/40% meno onerose), ma insieme anche delle emissioni di gas serra. A spingere le famiglie italiane all'utilizzo di questi impianti ad alta efficienza ci hanno pensato anche i bonus economici per l'acquisto, con incentivi fiscali e sconti in fattura sino al 65% sul prezzo di mercato (lievitato come tutto del resto).
In generale nel 2022, attraverso misure come Superbonus ed Ecobonus, i 55 miliardi investiti dallo Stato avrebbero attivato un valore della produzione totale pari a 115 miliardi di euro con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a 1,4 miliardi di tonnellate. Questo è almeno quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis, in collaborazione con Harley&Dikkinson e la Filiera delle Costruzioni (Ance, CNI, CNA, Confartigianato, Assocond-Conafi). Dalla medesima analisi, si rileva che il gettito fiscale possa così ripagare circa il 70% dei costi a carico dello Stato, nonché un risparmio di gas attorno al 40% per far fronte a quest'inverno.

Termovalvole in ogni stanza

Tra le apparecchiature consigliate, di pari passo con una nuova caldaia a condensazione, anche le termovalvole, per regolare autonomamente i radiatori a parete in ogni stanza, e i termostati smart, per comandare il tutto con la maggior efficienza possibile. Sia che ci si trovi a casa propria al caldo, ma anche se si è fuori casa e vi si sta facendo ritorno dopo un'uscita più o meno lunga, quotidiano lavoro o lunga vacanza che sia.
Il cronotermostato consente di impostare le diverse temperature della casa a seconda di orari e programmi giornalieri pre-impostati dall'utente, collegandosi alla caldaia e regolandone l’accensione e lo spegnimento nei momenti desiderati. Con i termostati smart, sensori intelligenti e connettività implementano le funzioni di domotica avanzata del dispositivo nella sua connessione con il generatore di calore, consentendo notevoli risparmi per portafogli e ambiente. Ad esempio, sono in grado di riconoscere la temperatura esterna e calibrare di conseguenza la loro prestazione in interna.

Ma vediamo in dettaglio, alcuni di questi modelli.

Tado

Tra i leader europei nella gestione intelligente del clima domestico, l'azienda svizzera tado° - fondata a Monaco di Baviera nel 2011, che oggi conta 180 dipendenti – si definisce sul mercato per essere “l'unica piattaforma cross-produttore”, ossia “i termostati intelligenti e i servizi tado° si collegano a qualsiasi tipo di sistema di riscaldamento o raffreddamento”. Pioniera nel segmento dell'Home Comfort, tado° propone infatti sistemi “a misura di consumatore compatibili con oltre il 95% delle abitazioni in Europa” che “funzionano con 18.000 sistemi di riscaldamento di oltre 900 OEM (Original Equipment Manufacturer, produttori originali)”.
Tra i vantaggi offerti dalla sua elevata tecnologia, unita ad un'ottima facilità d'utilizzo: l'impiego di algoritmi intelligenti e App, la geolocalizzazione e il rilevamento delle temperature meteo esterne come di eventuali finestre rimaste aperte, nonché l'adeguamento alle offerte di energia per fascia oraria. Ad esempio: la Geolocalizzazione rileva quando esci di casa e ti ricorda di abbassare il riscaldamento e insieme riconosce quando ti stai riavvicinando a casa tua e allora la riscalda; mentre il Controllo Multi-Stanza ti consente di regolare temperatura di ogni stanza singolarmente con un solo clic; quando arieggi casa, la funzione Rilevamento Finestra Aperta ti ricorda di spegnere il riscaldamento e la Programmazione Intelligente ti aiuta a non sprecare energia in nessuna stanza che non stai attualmente utilizzando. E poi tado° monitora il tempo atmosferico fuori dalle finestre di casa tua e questo significa che da solo capisce che deve consumare meno energia, quando splende il sole dato che la temperatura è più alta.

Aiuto nella scelta

La gamma offerta da tado° prevede: Kit di Base – Termostato Intelligente Cablato V3+ per controllare il riscaldamento a pavimento o una caldaia che precedentemente aveva in uso un vecchio termostato cablato; oppure il Kit di Base – Termostato Intelligente Wireless V3+, per una caldaia senza termostato o con termostato wireless; ancora, il Kit di Base – Testa Termostatica Intelligente V3+, per i termosifoni di casa; oppure un Controllo Climatizzazione Intelligente V3+ per una pompa di calore aria/aria o un condizionatore. A seconda dell'impianto di riscaldamento in uso, il cliente viene aiutato a scegliere quello più adatto ai propri ambienti (sia online che tramite assistenza). E tramite l'app tado° sul proprio smartphone, è sempre possibile in modo del tutto gratuito impostare orari personalizzati e ricevere report e consigli; mentre al costo di 24,99 euro all'anno si può attivare l'assistenza di Care & Protect per monitorare costantemente l'impianto di riscaldamento, ricevere notifica di eventuali comportamenti anomali e risolvere autonomamente eventuali malfunzionamenti.
Grazie a questi suoi termostati intelligenti, il risparmio medio assicurato in bolletta ai suoi clienti da tado° si aggira così attorno al 22%, con punte che raggiungono persino il 31% di risparmio (sulla base dello “Studio di simulazione sul potenziale di risparmio energetico di un controllo del riscaldamento con rilevamento nelle assenze e previsioni meteo" del Fraunhofer Institute for Building Physics del 2013, nonché di rilevazioni dati tra la clientela nell'anno 2021).

Vendite raddoppiate

Già nel maggio 2022, una ricerca direttamente commissionata dall'azienda - intervistando più di 15.000 clienti in tutta Europa, di cui 2.500 consumatori italiani - rivelava che “il 55,8% delle famiglie italiane ha ridotto il proprio consumo energetico durante il mese di marzo, a seguito dell'inizio della guerra in Ucraina; il 64,6% lo ha fatto a causa dell'aumento dei prezzi del mercato energetico; il 14,7% per ridurre la dipendenza dal gas russo e il 20,7% per motivi ambientali”. Più che raddoppiate le proprie vendite nell'autunno 2022, è così che tado° ha previsto la vendita di più di 1 milione di termostati intelligenti a marchio nell'anno 2022 (dati ad oggi non ancora confermati). Sin dalle prime accensioni del riscaldamento domestico, l’azienda ha infatti visto aumentare del 153% il numero dei clienti che ha installato in casa le sue soluzioni intelligenti, progredendo la propria affermazione sul mercato nazionale, anno dopo anno, in maniera costante.
“Ci aspettiamo che il 2023 sia un anno record – ebbe infatti a dichiarare i primi di dicembre Christian Deilmann, CPO e co-fondatore di tado° - Vediamo che ora i prodotti vengono adottati da un pubblico più ampio. Le persone comprendono l'urgenza di ridurre il proprio consumo energetico, non solo per diventare indipendenti dai combustibili fossili, ma anche per ridurre i costi. In questi tempi le persone cercano una soluzione facile da installare e con un risparmio energetico immediato. Con i nostri prodotti e servizi, qualsiasi sistema di riscaldamento può essere trasformato in un sistema intelligente ed efficiente dal punto di vista energetico in meno di 30 minuti”.

Previsioni sulle bollette

Il software tado° - spiegano dall'azienda - aiuta infatti gli utenti a conoscere il modo in cui la loro casa utilizza l'energia per il riscaldamento. Funzioni come Energy Cockpit e Energy Savings Report forniscono ai clienti previsioni sulle future bollette, confronti mensili e analisi delle stanze che utilizzano maggiormente il riscaldamento. Infine, l'innovativo sistema Balance, lanciato all'inizio del 2022, utilizza le pompe di calore e le tariffe energetiche a fascia oraria combinata per consentire alle abitazioni di spostare il carico energetico verso i periodi in cui i prezzi dell'energia sono più bassi, quando nel mercato l'offerta rinnovabile è più abbondante.
Inoltre dall'azienda, sono così convinti della soddisfazione della propria clientela, da promettere il “soddisfatti o rimborsati” per chi acquista un termostato tado° e vuole renderlo perché non corrisponde durante l'effettivo utilizzo alle aspettative e alle prerogative pubblicizzate. Tra le promesse più impegnative, uno degli slogan di tado° a cui si sentono certi di poter ottemperare: “I costi dell'energia aumentano? Ci siamo noi!”.

Netatmo

Al motto aziendale di “casa tua, ma più intelligente”, la lotta al rincaro delle bollette si spinge ad azzardare anche un risparmio del 37% nelle rassicurazioni di un'altra azienda tra le più importanti e rinomate del segmento, Netatmo, distribuito da bTicino, un'azienda di dieci anni d'età con quartier generale e dipartimento di ricerca e sviluppo in Francia e un centinaio di dipendenti. Anche qui, le parole d'ordine sono innovazione e semplicità.
Il riscaldamento intelligente di Netatmo è controllato a distanza su smartphone, tablet o computer. Può essere programmato per riscaldare la casa solo quanto occorre con la possibilità di utilizzare la modalità Assente o Antigelo, quando si è in vacanza ad esempio. È un sistema flessibile, in cui grazie alla funzione Auto-Adapt il termostato tiene conto del meteo e delle caratteristiche termiche dell’abitazione per garantire la temperatura desiderata. È possibile avere suggerimenti sui consumi, visualizzare la cronologia dei propri dati e consultare il proprio Bilancio sul Risparmio Energetico personalizzato, per monitorare e ottimizzare i propri consumi energetici. Con la funzione di Rilevamento Finestra Aperta, le Valvole Termostatiche Intelligenti Netatmo spengono automaticamente i termosifoni per non sprecare energia. E tutto è fruibile anche grazie ai comandi vocali con compatibilità Apple HomeKit, Alexa e Assistente Google.

Ultima generazione

Le possibilità di acquisto spaziano dal Termostato Intelligente (per caldaia a gasolio/gas/elettrica, stufa a pellet e pompe di calore) oppure è possibile installare il nuovissimo Termostato Modulante Intelligente (per caldaie modulanti OpenTherm). Queste seconde caldaie, di ultima generazione, diversamente dalle caldaie tradizionali, regolano la temperatura dell'acqua che passa nei tubi dell'impianto permettendo una gestione precisa della temperatura del tuo alloggio: OpenTherm è infatti un protocollo che consente la comunicazione e lo scambio di informazioni tra una caldaia modulante e un termostato per il controllo del riscaldamento e dell'acqua calda sanitaria. Tra gli altri prodotti Netatmo disponibili, le Valvole Termostatiche Intelligenti, la Stazione meteo Intellegente e gli Interruttori intelligenti e prese di corrente a parete (oltre ad una ampia gamma bTicino).
Una delle principali particolarità dei termostati Netatmo è sicuramente quella del loro design minimalista firmato Philipp Starck: si tratta infatti di un cubo traslucido in plexiglass bianco, che è possibile personalizzare con quattro opzioni di colore (arancione, verde, giallo, azzurro) scegliendo uno dei quattro adesivi forniti. La temperatura è sempre visibile in tempo reale e può facilmente essere regolata in modalità manuale.

Google Nest

“Crea una casa che si prenda cura di te.” è il pay-off con cui Google rende disponibile il suo Nest, tra altoparlanti, display, streaming, wi-fi, rilevatore di fumo, videocamere, campanelli e Nest Aware.
Il termostato Nest impara a riconoscere le temperature che preferisci quando sei a casa, per poi programmarsi autonomamente. Quando non ci sei, abbassa automaticamente il riscaldamento per aiutarti a risparmiare energia. Il fatto che sia un termostato capace di “imparare e programmarsi da solo” gioca sicuramente una carta vincente per coloro, tanti, che collegano la programmazione settimanale del termostato casalingo a uno dei supplizi di Tantalo: qui è tutto semplice, fa da sé. Ogni casa è diversa e il termostato Nest apprende anche quanto impiega la casa a scaldarsi e a raffreddarsi, tenendo sempre in considerazione le condizioni meteo: quando fa molto freddo, ci potrebbe volere più tempo per raggiungere la temperatura ottimale in casa. Il termostato Nest è in grado di calcolare a che ora accendere il riscaldamento per raggiungerla in tempo e anche quando spegnerlo per evitare di superarla.

Eco personalizzazione

Oltre ad apprendere una programmazione per la temperatura, il termostato Nest passa automaticamente a una Temperatura Eco personalizzata quando sei fuori casa e, quando rientri, torna alla temperatura programmata, senza doversi ricordare di modificare la temperatura quando esci e rientri. Inoltre, se regoli il termostato su una temperatura considerata efficiente dal punto di vista energetico, viene mostrata la Fogliolina Nest sullo schermo del termostato e nell'app Nest. Con il passare del tempo, diventa sempre più difficile guadagnare una Fogliolina e questo ti incoraggerà a risparmiare ancora più energia. Inoltre, per verificare i tuoi progressi, è possibile controllare la cronologia dei consumi energetici nell'app Nest per scoprire i consumi quotidiani e per capire cosa causa eventuali variazioni significative nei consumi energetici e un Bollettino Nest mensile aiuterà del consumo attuale con quello del mese precedente.
Il Nest Learning Thermostat si caratterizza per il suo design circolare di colore nero e arancione, con una cornice che si può scegliere tra quattro colori (con contorni in acciaio, bianco, nero o rame); mentre il Nest Thermostat E è, sempre distinguibile per la sua forma circolare, ma in colore bianco con numeri arancioni. Infine Heat Link E, finiture grigie, si collega all'impianto di riscaldamento e funziona con Nest Thermostat E per accendere e spegnere o regolare il riscaldamento, e può anche rilevare la temperatura nella stanza. Per Google Nest Thermostat E, dall'azienda assicurano un consumo energetico di meno di 1 kWh al mese e il 33% di plastica riciclata post-consumo per l'alloggiamento, batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata e schermo LCD a colori 24 bit.

Finder

Chiudiamo questa carrellata – sicuramente parziale e non certo esaustiva – con i termostati e i cronotermostati smart di Finder, un'azienda che si definisce “Made in Europe”, con le sue 28 sedi dislocate in Europa e un network internazionale di vendita nel resto del mondo. In Italia, opera dalla sua sede di Almese, in provincia di Torino, e nasce nel 1954 per opera di Piero Giordanino, inventore del primo relé passo-passo moderno. I prodotti e le soluzioni offerte spaziano anche all'ambito industriale e terziale, ma nel settore domestico la gamma di cronotermostati e termostati si compone soluzioni a parete o incasso. Nello specifico, la gamma Finder Bliss è composta da termostati e cronotermostati connessi e permette di comandare l’impianto da remoto, tramite assistenti vocali Google Assistant e Amazon Alexa, monitorando i consumi da app per smartphone (iOS e Android).

Casa e clima

Il motto aziendale è “La tua casa, il tuo clima” e si spazia tra sete diverse soluzioni offerte a catalogo: 4 in serie 1C e 3 in serie 1T, la prima per i cronotermostati e la seconda i termostati. I termostati Finder garantiscono la temperatura desiderata in ogni momento della giornata, con una tecnologia a misura di benessere. Il termostato smart Finder Bliss 2 è l’innovativa soluzione di climatizzazione intelligente integrata con gli assistenti vocali di Google e Amazon e integrabile, grazie alle routine, con il sistema per smart home YESLY. Il cronotermostato Finder Bliss permette di gestire tutta la programmazione direttamente dal telefono, tramite l’APP dedicata. Mediante lo smartphone è possibile tenere sotto controllo la temperatura e impostare il cronotermostato in modo da ottimizzare i consumi dell’impianto. Tutti i cronotermostati e termostati Finder sono progettati per la massima facilità di installazione e di programmazione. Dalle dimensioni compatte al sistema di programmazione, intuitivo e rapido, ogni dettaglio è studiato per garantire il massimo comfort.

Sviluppo rete in Area 1 dal 17 al 24 febbraio 2023

Conad Nord Ovest rinnova il punto di vendita Conad di Ovada (Al) mentre Lidl rafforza la presenza in Lombardia con uno store a Bovisio Masciago (Mb)

CONAD
Via Duchessa Galliera
Ovada (Al)
1.162 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
14 febbraio 2023
Format e location
Dopo un breve periodo di chiusura, lo store riapre a insegna Conad e rispecchia la tipica formula dell’insegna. Ortofrutta in apertura, seguono macelleria, gastronomia con banco caldo e rosticceria.
Offerta
L’assortimento comprende referenze healthy e oltre 3.500 referenze di mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-19.
Addetti e casse
In barriera quattro casse tradizionali e quattro self check-out. In organico 20 persone.

LIDL
Via Desio
Bovisio Masciago (Mb)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
16 febbraio 2023
Format e location
Lo store si trova tra via Desio e via Fortuzzi. È in classe energetica A2.
Offerta
Dispone della tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 140 posti auto.
Addetti e casse
Sono state assunte 32 persone.

Oli alimentari esausti: con Hera dalla cucina al motore con un percorso di decarbonizzazione certificato

La multiutility fonde l’expertise nella raccolta rifiuti urbani e nella gestione degli scarti industriali in una proposta di recupero degli oli alimentari esausti

Obiettivo: un servizio chiavi in mano per i clienti e la completa tracciabilità del processo di economia circolare che porta al biocarburante.

Da problema a opportunità

Da problema a opportunità, con il vantaggio di uno straordinario aiuto all’ambiente. E’ questo il senso della proposta Hera alle catene di ristorazione e alle industrie alimentari, per la gestione degli oli alimentari esausti. Una proposta che vede gli oli esausti prendere la strada del recupero fino alla trasformazione in biocarburante.

Lungo un processo tracciato e certificato che parte dal prelievo degli scarti nel singolo punto vendita, passa attraverso i processi di lavorazione intermedi e si conclude presso la bioraffineria Eni di Marghera dove sono destinati alla produzione di biocarburante idrogenato (HVO), nell’ambito dell’accordo quadro di economia circolare siglato tra il Gruppo Hera ed Eni.

Una rendicontazione che serve anche alla corporate reputation

Oltre alla flessibilità operativa, che consente al Gruppo Hera di gestire le raccolte anche su decine di punti prelievo in tutta Italia e alla gestione amministrativa chiavi in mano dei rifiuti, è la tracciabilità dell’intero processo il punto qualificante della proposta. Un ente internazionale indipendente certifica, infatti, secondo gli schemi di certificazione italiano (Sistema nazionale di certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi) ed europeo (International Sustainability Carbon Certification), l’intero percorso compiuto dagli oli raccolti e attesta al produttore non solo quanto è stato il suo contributo alla produzione di biocarburante idrogenato, ma anche la CO2 che è stata risparmiata grazie alla scelta di fare prendere la strada del recupero ai propri oli: dunque la misura del suo impegno complessivo alla decarbonizzazione del Pianeta. Al di là della tangibilità del contributo ambientale fornito, la documentazione fornita da Hera consente al cliente di spendere anche in termini di corporate reputation l’impegno nella valorizzazione degli oli, ad esempio, attraverso la rendicontazione di sostenibilità.

Hera, leader nella raccolta urbana e nel trattamento dei rifiuti speciali

La proposta Hera sulla gestione degli oli alimentari, che se prodotti dalla ristorazione collettiva o dalla manifattura alimentare rientrano fra i rifiuti speciali, dunque conferibili liberamente a qualsiasi operatore privato, nasce dalla fusione di due competenze presenti all’interno della multiutility. Da un lato, il know-how nella raccolta e recupero degli oli vegetali di scarto prodotti dalle famiglie, che Hera da tempo promuove anche attraverso soluzioni innovative e campagne di comunicazione specifiche nei territori in cui gestisce la raccolta rifiuti urbana. Dall’altro, l’esperienza del Gruppo nell’ambito del trattamento dei rifiuti industriali, su cui è di gran lunga il maggiore operatore nazionale con 4 milioni di tonnellate di rifiuti speciali gestiti ogni anno.

Le partnership già avviate. Nel 2022 oltre 4.900 tonnellate di CO2 risparmiate

L’impegno Hera nel recupero degli oli di scarto ha già consentito lo sviluppo di collaborazioni con alcuni fra i principali operatori della ristorazione nazionale, fra cui il Gruppo Cremonini, con le catene Chef Express e Roadhouse, CIR Food, Camst ed Elior. Grazie alle partnership in campo e all’impegno nella raccolta degli oli alimentari esausti urbani, nel solo 2022 è stato possibile recuperare 1.540 ton o litri di olio, con una produzione di 1,7 milioni di litri di biocarburante ed un risparmio di 4.930 ton di CO2 equivalenti.

Five Guys cambia partner nel delivery e sceglie Glovo

Glovo, nuovo partner esclusivo di Five Guys
Five Guys, la famosa catena di hambuger con 5 store fra Milano e Roma, si affida a Glovo per le consegne nelle aree in cui sono aperti gli store

Glovo, una delle app più conosciute nel mercato delle consegne multi-categoria in Italia, ha siglato una partnership in esclusiva con Five Guys, catena americana di hamburger, patatine fritte e milkshake, che si sta sviluppando in Italia. L'accordo permetterà a Glovo di consegnare in esclusiva i prodotti del marchio americano nelle città italiane in cui è presente. Glovo subentra così a Deliveroo, il precedente partner nel delivery di Five Guys. Ricordiamo che la catena americana prevede anche il prenota&ritira (click&collect) per tutti i 5 ristoranti italiani.

Glovo partner esclusivo di Five Guys
Le patatine fritte sono uno dei prodotti più distintivi di Five Guys: non assomigliano alle classiche fries dei fast food

Five Guys ha debuttato sul mercato italiano nel 2018, a Milano piazza San Babila, cui è seguita l'apertura del flagship di via Dante. Conta attualmente quattro locali a Milano e uno a Roma, con l'obiettivo a medio termine di aprirne altri nella penisola. Rispetto alle iniziali dichiarazioni (50 punti di vendita) lo sviluppo sta procedendo un po' a rilento. Per Glovo è un accordo importante: ne incrementa l’offerta, permettendo loro di assaporare comodamente da casa o dall’ufficio, i gustosissimi prodotti della catena americana che predilige l’utilizzo esclusivo di sola carne macinata fresca e di patatine fritte tagliate a mano ogni giorno e fritte al momento dell’ordine.

“Lavoriamo ogni giorno per garantire ai nostri utenti il miglior ventaglio di opzioni possibile in termine di ordinazione e consegna e la ricerca di partner che offrono un prodotto unico è da sempre nel dna di Glovo -commenta Alberto Dolcetta, direttore associato per il Nord Italia di Glovo-. La partnership con Five Guys prevede una collaborazione in esclusiva per la consegna a domicilio dei loro prodotti nelle città di Milano e Roma, ma vogliamo portare i loro prodotti inconfondibili ai nostri clienti in altre città italiane”

My Beauty Whisper introduce la valuta virtuale Beauty Coin

My Beauty Whisper
L’app per le consulenze in fatto di cosmesi evolve con l’introduzione di figure professionali a disposizione degli utenti

My Beauty Whisper è la piattaforma per ricevere consigli personalizzati di bellezza costantemente aggiornata per fornire alla community di 84mila utenti notizie sul mondo della cosmesi, che oggi propone una grande novità: i Beauty Coin. Si tratta di una moneta virtuale che i beauty lovers attivi possono utilizzare per acquistare consulenze estetiche online da parte di professionisti del settore con un’offerta che va ad ampliarsi sempre di più. La proposta diventa, quindi, duplice: da un lato restano i consigli gratuiti dei Beauty Coach, dall’altro si aggiunge un sistema premium basato su crediti virtuali. Vediamone il funzionamento.

Il funzionamento dei Beauty Coin

Attualmente i Beauty Coin sono acquistabili con in denaro, ma la piattaforma sta già sviluppando un sistema di rewarding. Le fasce d’acquisto di crediti sono tre: 10 coin costano 0,99euro, 60 costano 5,99euro e 100 costano 9,99euro. All’interno della piattaforma è possibile prenotare la consulenza professionale autonomamente con un appuntamento; le categorie di professionisti attualmente sono l’informatore cosmetico qualificato, il farmacista cosmetico, il make-up artist, lo skincare expert e il beauty expert. Si può scegliere tra una semplice chat con l’esperto, oppure una chiamata o una videochiamata.

My Beauty Whisper evolve

In My Beauty Whisper restano gratuiti gli eventi live, le classroom e i tutorial. Si aggiunge un’ulteriore funzione che riguarda la partecipazione a incontri con special guest come celebrities e volti noti, previo pagamento attraverso Beauty Coin. My Beauty Whisper è accessibile sia da app, sia da desktop.
La piattaforma è accessibile anche nella lingua dei segni per i sordi.

Gruppo Briò entra a far parte del Consorzio C3

Maiorana Maggiorino Consorzio C3
Il Consorzio C3 raggiunge quota 21 imprese associate per un totale di 1.019 punti di vendita in tutto il territorio italiano

Il Consorzio C3 annuncia l’ingresso del Gruppo Briò specializzato nel settore del cura casa e persona, profumeria e pet food. Dopo l’entrata nella rete del Consorzio Scudo, con l’arrivo di Gruppo Briò, il Consorzio C3 raggiunge quota 21 imprese associate per un totale di 1.019 store e una superficie di vendita complessiva di 822.235 mq.

“Un altro brillante acquisto per Consorzio C3, la compagine di via Cappellini 11 a Milano, che con il nuovo associato Briò amplia la propria quota di mercato nella categoria Specialisti Drug, che solo Briò rappresenta con il 5,9% e con il 15,3% nel Lazio -commenta Maiorana Maggiorino, presidente di C3 dal 2008 e socio dal 1982-. Siamo convinti che la formula della trasparenza e dei bassi costi vada premiando di pari passo la serietà e i valori che da 50 anni contraddistinguono il nostro gruppo in cui ogni imprenditore associato mantiene sempre l’autonomia di gestione sul proprio territorio. Nel prossimo CdA che si terrà a breve valuteremo una nuova candidatura che potrebbe portare altri numeri importanti al nostro Consorzio”.

Le imprese di Consorzio C3

Con il Gruppo Briò entrano nel circuito Briò, Briò Shop, Europlanet casa, Gd shopping, GeneralDap e Magazzini Maury’s.

Attualmente le imprese associate del Consorzio C3 sono:

  • Italcash
  • Perrone
  • Premium price
  • Scudo
  • Supermercati Grisi
  • Supermercati Visotto
  • Gros Cidac
  • Fratelli Lando
  • Lem Market
  • Vivo Friuli Venezia Giulia
  • Colle Verde
  • Gros Cidac
  • Lekkerland Italia
  • New Distribution
  • Supermercati Martinelli
  • Acil
  • Brendolan Alimentari
  • D’Ambros Ipermercato
  • Maiorana Maggiorino
  • Perrone
  • Lanza Commercio Detergenza

ISA propone una gamma di prodotti con Power Unit integrata, l’unità refrigerante modulare

ISA Power Unit è un’unità autonoma di refrigerazione compatto e integrata costituita da tutte le componentistiche necessarie per l'esecuzione del ciclo termodinamico di refrigerazione e compressione

I componenti sono assemblati in un unico involucro strutturale autoportante, dotato di canali per l'aspirazione dell'aria esterna e canali di mandata dell'aria raffreddata.

Grazie al suo sistema Plug & Play, il montaggio della Power Unit è particolarmente semplice e veloce e non necessità di attrezzatura o particolare formazione da parte dei tecnici manutentori.

Sono possibili due tipi di Power Units, la versione UP da soffitto e DOWN posizionata in basso. La Power Unit di ISA riduce i costi operativi abbattendo drasticamente i tempi di fermo macchina in caso di guasto, è facile da riutilizzare o riciclare, è disponibile in versione TN e BT, può essere utilizzata in una vasta gamma di prodotti diversi, è facile da pulire e da installare, è sostenibile ed è facilmente modificabile per essere sempre al passo con le ultime evoluzioni tecnologiche dei suoi componenti.

Tra i principali punti di forza dei prodotti con Power Unit ISA:

  • Migliorare la durata di vita degli espositori
  • Ridurre i costi operativi
  • Ridurre i tempi di riparazione
  • Riutilizzare o riciclare il prodotto facilmente
  • Capacità di aggiornare i componenti
  • Disponibilità a bassa e media temperatura

E’ possibile avere Power Unit integrata su una gamma di nuovi espositori murali ISA come Supernova, Core, Moon, Tornado.

Scopri il mondo ISA

Gdoweekly #20. L’automazione dei freschissimi. Le strategie Walmart. Sanremo e la gdo

gdoweekly 20
Nella ventesima puntata parliamo del primato nell'atuomazione dell'ortofrutta di Cno, delle strategie di Walmart e di Greenweez

?️ È uscita la ventesima puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:
➡️ Abbiamo visitato il polo logistico di Conad Nord Ovest che lancia il primo sistema di picking automatizzato per l'ortofrutta in Italia
➡️Walmart mette in campo una serie di strategie per offrire esperienze di alto livello sia al consumatore, sia al venditore
➡️ Sorgente Natura cambia nome in Greenweez e si certifica Società Benefit attraverso tre linee guida all'insegna della sostenibilità
➡️ Cosa hanno fatto i retailer sui social nella settimana di Sanremo?
➡️ Carrefour Italia lancia Carrefour Zero Sprechi Collection con un partner attento all'ambiente: Brabantia

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!
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Gruppo Arena (VéGé): nuovo format per il bistrot Spazio Sapore

Il bistrot Spazio Sapore del Gruppo Arena viene proposto come format autonomo fuori dall’area di vendita del supermercato 

Fino ad oggi le aree dedicate alla ristorazione Spazio Sapore sono state inserite all'interno dei punti di vendita del Gruppo Arena (VéGé). Il bistrot inserito all’interno del centro commerciale Milazzo si propone con una formula nuova e in un'area a sé stante, fuori dall’area di vendita del supermercato.

Le caratteristiche di Spazio Sapore

Spazio Sapore è nato come servizio di ristorazione e caffetteria e ad oggi conta 13 in-store restaurant collocati davanti alla barriera casse di molti punti di vendita Decò e SuperConveniente, di nuova costruzione o ristrutturati, in formula “risto-retail” con un centinaio di posti a sedere. La metratura media è compresa tra i 150 e i 200 mq. Queste aree hanno arricchito l'offerta degli store della rete fortificando l'esperienza del consumatore. Arena testa una nuova possibilità lanciando a Milazzo (Me) un format autonomo e indipendente nel mercato di ristorazione, con consumo in loco o take-away. Il locale ha uno stile contemporaneo e un concept moderno, si sviluppa su una superficie di circa 200 mq, ha cucina a vista e dispone di oltre 100 posti a sedere. La proposta spazia dalla prima colazione al pranzo, dall’aperitivo ai dolci con un'offerta di primi e secondi già pronti o preparati in maniera espressa dagli chef, panini, insalate, torte e dessert. Inoltre è presente la gelateria artigianale con laboratorio interno e moltissime tipicità del territorio preparate con ingredienti selezionati.

EuroShop 2023: la gestione dell’energia è a prova di futuro

A EuroShop 2023 l’area Refrigeration & Energy Management occuperà quattro padiglioni, dal 14 al 17, ospitando 290 espositori internazionali

Il mondo richiede un uso oculato dell’energia e il retail sta superando le aspettative. Il condizionamento dei locali, e più in generale l’elettricità, sono stati al centro di molti investimenti: lo stato dell'arte in questo settore, con tante soluzioni, sarà disponibile nell’area Refrigeration & Energy Management di EuroShop 2023.

L’evento, al ritorno dopo tre anni, si terrà dal 26 febbraio al 2 marzo a Düsseldorf, strutturato in otto obiettivi tra i quali l’energy management. L’energia è una delle “dimensioni” di EuroShop 2023, ma ovviamente la sua gestione corretta impatta direttamente anche sulla dimensione principale, la sostenibilità. I riscontri numerici arrivano dallo studio EHI "Energy Management in Retail in 2022" (in tedesco, a pagamento).

L’efficienza energetica del retail sta aumentando anche per mantenere i costi ad un livello accettabile. In particolare, grandi passi in avanti stanno arrivando nella tecnologia di refrigerazione, con la presentazione dei prodotti in classe A che saranno presenti negli stand. Nel 2021, i rivenditori di generi alimentari hanno consumato 308 kWh per m2 di superficie commerciale, afferma lo studio Ehi nella regione tedesca (Germania, Austria e Svizzera). Per il riscaldamento sono stati consumati 84 kWh per m2 di superficie di vendita. Nello stesso anno, la vendita al dettaglio non alimentare ha richiesto 91 kWh di elettricità e 48 kWh di energia termica per m2.

Consumi sotto controllo, dove intervenire

Alcune notizie sono buone. In particolare, i formati di vendita al dettaglio di prodotti alimentari ad alto consumo con celle frigorifere nel segmento dei prodotti freschi e con negozi di panetteria hanno ridotto i consumi energetici dell'1,9% rispetto all'anno precedente. I consumi termici sono diminuiti del 4,2% rispetto ai valori dell'anno precedente. Rispetto al sondaggio del 2020, i rivenditori di generi alimentari usano più il calore residuo e le pompe di calore. È notevolmente diminuita l'importanza del gas nel soddisfare la domanda di energia termica. Purtroppo i costi energetici sono alti e le prospettive non sono buone. Gran parte dei contratti di fornitura di gas ed elettricità, infatti, sono scaduti nel 4° trimestre del 2022 e nei nuovi contratti c’è un forte aumento dei prezzi dell'energia.

A EuroShop 2023 l’area Refrigeration & Energy Management occuperà quattro padiglioni, dal 14 al 17, ospitando 290 espositori internazionali su 30.000 m² di superficie espositiva netta. I campi tematici sono armadi refrigerati come congelatori orizzontali, congelatori verticali e sistemi di refrigerazione, soluzioni per il controllo del raffreddamento e lo scambio termico, climatizzazione, gestione intelligente degli edifici, riscaldamento di punti vendita, sistemi di monitoraggio e controllo dell'energia in azienda. I grandi produttori di armadi frigoriferi hanno sviluppato anche un ampio programma di conferenze sulla sostenibilità e l'efficienza energetica, tra i quali Future-Proof Electrical Store Installation e Co2 Tracking in Retail.

Carrefour Italia sostiene la Ong Terre des Hommes

#Esg. Per supportare le popolazioni colpite dal terremoto in Siria e Turchia, Carrefour Italia sostiene la Ong Terre des Hommes Italia e avvia una raccolta fondi

Tante le iniziative arrivate dal mondo retail a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto in Turchia e Siria. Anche Carrefour Italia ha dato il suo sostegno e per questo motivo ha deciso di affiancarsi alla Ong Terre des Hommes Italia, consolidandone la collaborazione.

La raccolta fondi

A partire dal 15 febbraio, in tutti gli oltre 1.500 punti di vendita di Carrefour Italia sul territorio nazionale, è stata avviata una raccolta fondi a favore della onlus: i clienti possono donare direttamente alle casse un importo pari a 2, 6 oppure 10 euro, che sarà interamente devoluto a Terre des Hommes, già presente nei luoghi devastati dal terremoto per garantire aiuti immediati alla popolazione attraverso la distribuzione di cibo, kit igienici, coperte, luci a led e materassi.

Il sostegno di Carrefour

"Con queste iniziative -spiega Carrefour Italia- il gruppo si pone l’obiettivo, in linea con i propri valori aziendali di solidarietà e cooperazione, di sostenere la popolazione civile, offrendo un contributo concreto volto ad assicurare l’accesso a beni di prima necessità e per la cura delle persone sfollate".

MD: on air la nuova campagna su 4 tipologie di clienti

Quattro i personaggi protagonisti degli spot della nuova campagna MD, nata da un’idea della direzione marketing e dell’agenzia Sunny Milano con la regia di Daniele Lucchetti, on air sulle reti nazionali dal 19 febbraio. Gli spot puntano su un concetto principale: ci sono pregiudizi difficili da scardinare, ma con molta sincerità e un un po’ di ironia anche le convinzioni più forti possono cambiare. Il viaggio è in un discount MD in cui quattro persone molto diverse tra loro si trovano a scoprire che dietro l’immagine del discount c’è molto altro rispetto alla sola convenienza. I personaggi vengono accompagnati in questa spesa dall’amica Antonella Clerici, storica ambassador dell'insegna.

 

Gli spot

I quattro protagonisti non s’immaginano di trovare negli store MD tutto quello che serve per una dieta salutistica (il Fissato dell’healthy food), prodotti di eccellente qualità a un prezzo invitante (il Tirchio), un’ineccepibile spesa glam dal risparmio instagrammabile (l’Influencer) e le Lettere dall’Italia che non si comprano in cartoleria e su cui mettere la “firma” (la Signora Snob).

Antonella, che nei precedenti spot è stata accompagnata dal Cavaliere alla scoperta dei nostri supermercati e dei nostri prodotti, ne diventa oggi ambassador e promotrice finendo per convincere anche i più scettici -afferma Anna Campanile, direttrice marketing e comunicazione MD spa-. Riesce a farlo con naturalezza e spontaneità perché ne è, per prima, ben convinta. Ed è questa familiarità con l’insegna e i suoi valori che cerchiamo di favorire attraverso le nostre campagne TV. Un percorso creativo avviato 4 anni fa con l’agenzia Sunny Milano e ovviamente Antonella che oggi aggiunge una tappa giocata sull’ironia, ma che aiuta anche noi italiani a conoscerci un po’ meglio in pregi e difetti, grazie all’interpretazione che riesce a darne un maestro come Daniele Lucchetti”.

Imoon, trend e novità a Euroshop 2023

Imoon a Euroshop 2023
Lo stand Imoon a Euroshop si ispira all'arte di De Chirico per stimolare i retailer a immaginare il negozio del futuro, attraverso l'uso sapiente della tecnologia

Imoon si presenta a Euroshop 2023 con uno stand tra i più estesi nel padiglione lighting (Hall 9 - D24), all'interno del quale ha costruito un percorso esperienziale che ha lo scopo di presentare le novità, all'interno delle tendenze del mercato rilevate dall'azienda. Una serie di scenari che mixano luce e design, puntando a mettere in risalto la personalità del retailer e rispondere anche alle richieste di funzionalità e sostenibilità energetica.

Gli scenari di Imoon a Euroshop 2023

Imoon per Silpo a Kiev

L'ispirazione è la realtà metafisica di Giorgio De Chirico, per creare 13 scenari per lo store del futuro nei quali l'illuminazione è concepita per valorizzare l'offerta e migliorare l'esperienza d'acquisto. Il made in Italy richiamato attraverso l'arte stimola a un uso sapiente della tecnologia.

Sono spunti per immaginare la tecnologia nel proprio negozio: esterno, zona accoglienza, le corsie di un supermercato, il bar, l'area lounge, i camerini, i reparti macelleria, pescheria, enoteca, panetteria, ortofrutta.

Le soluzioni Imoon

La caratteristica delle soluzioni proposte è quella della flessibilità. Eccole in rassegna.
Ambient - adatto alla zona market, è un sistema plugin che si interfaccia con le tecnologie di controllo luci. Tutti gli elementi tecnici si possono installare in un unico binario elettrificato; più corpi illuminanti (lineari, spot, dedicati), illuminazione di emergenza, casse audio, WiFi. Un sistema che grazie alle partnership permette a Imoon di fornire un pacchetto completo e scalabile ai retailer.

Koal - Sistema lineare che offre più tipologie di illuminazione: diretta, indiretta, diffusa, d'accento, attraverso una struttura ad H che ospita corpi illuminanti tra loro indipendenti, da gestire e orientare (se occorre) in modo separato, in configurazione stand alone o in fila continua. Supporta l'aggiunta di lettere o numeri luminosi, coniugando illuminazione e comunicazione.

Soluzioni personalizzate ed ecologiche

Imoon per Edeka Center a Berlino

Per la customizzazione Imoon Custom è la divisione dedicata: proposte mirate per ciascun retailer, per aumentare la permanenza dei clienti e di conseguenza la redditività.

I prodotti e le strategie aziendali vanno in direzione della sostenibilità: ciclo di vita più lungo per le soluzioni, sinergie produttive con fornitori locali, materiali riciclabili e packaging ecologici.

“L’obiettivo di Imoon è offrire le proprie expertise in ambito tecnologico e di design per sviluppare concept illuminotecnici che, oltre a essere funzionali ed efficienti, stimolino il Cliente dal punto di vista sensoriale ed emotivo, appagando il suo desiderio di vivere nuove esperienze”, dichiara Pierluigi Gusmani, international sales director di Imoon

Caffè Borbone premiato dall’International Trade Institute

Caffè Borbone premiato dall'International Trade Institute
Caffè Borbone conquista per il 4° anno consecutivo la giuria dell'International Taste Institute, l’ente che valuta e certifica il gusto di cibi e bevande di tutto il mondo

Caffè Borbone, marchio di riferimento nel mercato della torrefazione e del caffè porzionato, conquista per il quarto anno consecutivo la giuria dell'International Taste Institute, l’ente con sede a Bruxelles che valuta e certifica il gusto di cibi e bevande di tutto il mondo. Le miscele Kikka 100% Arabica, nata dalla selezione delle migliori qualità di Arabica provenienti da Colombia, Brasile, Honduras e Uganda; Rotonda, disponibile in capsule in alluminio compostabile, e Crema Superiore della linea in grani, hanno ottenuto il Superior Taste Award, la certificazione di gusto più prestigiosa al mondo, aggiudicandosi ognuna due stelle d’oro.

I giurati hanno assaggiato il caffè con un blind test, quindi senza conoscerne il brand di appartenenza, ma seguendo i cinque criteri standard (prime impressioni, visione, olfatto, gusto e sensazione finale) definiti da regolamento, che costituiscono un'esperienza multisensoriale completa. La somma dei singoli punteggi ha determinato poi il risultato finale tra l’80% e il 90% e l’assegnazione di due stelle su un massimo di tre.

Con un voto di 86,5%, il carattere della miscela Kikka 100% Arabica è stato definito “elegante e armonioso” con una “acidità elevata al palato” di cui è stato apprezzato il “gusto fruttato e amaro” che spazia dalle note floreali di frutti di bosco e limone alla dolce intensità del caramello e del cioccolato.

Rotonda (punteggio di 81,4%) si è distinta per “l’intensa amarezza tipica di Robusta”, varietà dal gusto forte e corposo, “unita all’aroma elegante del cioccolato fondente”.

Il caffè ottenuto dalla miscela in grani Crema Superiore, classificata con un totale di 80,2%, è valutato “potente, con un'acidità rinfrescante e note al palato di frutti rossi, legno, caramello e nocciola”.

L’International Taste Institute aveva assegnato il Superior Taste Award a Caffè Borbone anche in passato, per tre anni consecutivi, premiando con due stelle Don Carlo Miscela Oro in capsule compatibili nel 2019 e nel 2020, e Miscela Nobile/Blu nel 2021.

Sviluppo rete Non food dal 17 al 24 febbraio 2023

Doppia apertura per Risparmio casa che si espande in Friuli Venezia Giulia con il secondo store nella regione, realizzato a Tavagnacco (Ud), e in Umbria, a Città di Castello (Pg)

RISPARMIO CASA
Via Rodolfo Morandi
Città di Castello (Pg)
2.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
15 febbraio 2023
Format e location
Lo store rispecchia la tradizione dell’insegna.
Offerta
Conta una proposta di 25.000 articoli.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Alfieri 5
Tavagnacco (Ud)
3.000 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
11 febbraio 2023
Format e location
Secondo store in Friuli Venezia Giulia per l'insegna drugstore che replica in questa regione il suo tradizionale format.
Offerta
In assortimento conta oltre 25.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Pronto per fine 2023 a Grottaglie (Ta) il nuovo Ce.Di di Conad Adriatico

Investimento da 14 milioni di euro per Conad Adriatico per una piattaforma logistica che sarà utilizzata principalmente per gestire il fresco

Sarà operativa entro fine 2023 la nuova piattaforma logistica di Conad Adriatico a Grottaglie (TA), nella zona economica speciale (Zes) Ionica interregionale Puglia-Basilicata. L’investimento di 14 milioni di euro permette di realizzare una piattaforma logistica nata principalmente per il fresco su un’area di 21.000 metri quadri di cui 8.500 coperti.

Marco Papili, direttore Ict e Supply Chain di Conad Adriatico

Grottaglie è necessaria per servire un’area difficile da seguire con le altre sedi, soprattutto per il periodo estivo. “Inoltre Grottaglie è un comune green, con i nostri stessi obiettivi -dice Mirco Papili, direttore Ict e Supply Chain di Conad Adriatico-, noi puntiamo ad essere autosufficienti per l’energia, grazie ad impianti con fotovoltaico sia sui punti di vendita, sia sui siti di logistica: stiamo inoltre studiando le possibilità offerte dalle nuove comunità energetiche”.

La struttura logistica di Conad Adriatico e le soluzioni tecnologiche

Conad Adriatico ha una struttura logistica affidata a un polo centrale e a magazzini periferici che coprono ristrette aree territoriali. “Quando abbiamo aperto in Albania, abbiamo notato che questo modello distributivo era ed è il più efficace per i nostri soci -aggiunge Papilli-. Oggi la rete comprende 6 piattaforme: Monsampolo del Tronto (AP), Popoli (PE), San Salvo (CH), Rutigliano (BA), Lecce, Tirana (Albania) e ora anche Grottaglie (TA)".

Tutte le piattaforme con la relativa informatizzazione dei processi sono di Conad Adriatico, più frequentemente in affitto che di proprietà. “Tocca poi ai terzisti diventare esecutori dei nostri processi: anche a Grottaglie, che verrà gestita da AdriLog come già accade a San Salvo”. La cooperativa investe in IT circa 6 milioni di euro l’anno.

La rete viene gestita sull’intera filiera, dallo scaffale a ritroso fino all’industria. Tre i punti chiave: interno, attraverso la gestione dei magazzini; in entrata, per i sistemi di riordino all’industria ed interna (piattaforme, siti); in uscita, per la consegna ai punti di vendita. Il cervello pensante è un motore software che parte da considerazioni di processo per integrare le piattaforme esistenti (fresco, superfresco, lcc ed altre). L’Ict è gestita da un data center di proprietà, essenziale per garantire le consegne: “un qualsiasi ritardo che superi le due ore ci porta una serie di perdite a catena, che non possiamo permetterci”.

Il punto di vendita vede un solo magazzino virtuale ed è il sistema che si occupa di tutto e dell’ottimizzazione di piattaforme, consegne e mezzi. Soluzioni d’intelligenza artificiale sono attive fin dal 2015, inizialmente nell’area della price optimization ma poi estese ad altre attività. Tra tutte le aree di smistamento, San Salvo è quella centrale, ed ospita tutto l’assortimento, compresi i basso rotanti. I robot oggi vengono impiegati dove sono necessari, per esempio per la stabilizzazione dei pallet che è un problema di sicurezza e confort del dipendente. “Finché possiamo permettercelo, il nostro approccio è dare una paga in più, piuttosto che una nuova istruzione ad un robot”, commenta Papili.

Sorgente Natura diventa Greenweez e si certifica Società Benefit

greenweez
L’eCommerce del bio sceglie il nome della capo Gruppo francese Greenweez e definisce un impegno che si concretizza in tre linee guida

Sorgente Natura cambia nome, ma non sostanza, e diventa Greenweez Italia. L’eCommerce del bio nato a Rimini nel 2014, infatti, ha deciso di prendere il nome del gruppo francese che nel 2019 l’ha acquisito, appunto Greenweez. Un nome onomatopeico che vuole ricordare il ronzio delle api simbolo di biodiversità: “L’ape è un simbolo potente e con la sua operosità ci esorta ad acquistare e consumare sempre in modo consapevole e sostenibile -spiega Celine Dumas, general manager di Greenweez Italia-, per questo sono certa che tutta la community di Sorgente Natura non avrà difficoltà a trovare in Greenweez il punto di riferimento a cui è legata da tanti anni. Siamo stati e saremo sempre il primo negozio online bio in Italia, ancora più vicino, accessibile, impegnato e possibilmente migliore”.

Linee guida di Greenweez

Quello di Greenweez non è puramente cambio di forma, ma anche di sostanza. Al nuovo nome, infatti, si accompagna il cambio di statuto in Società Benefit avvenuto proprio dallo scorso gennaio. E con il nuovo assetto Greenweez presenta le tre linee guida su cui verterà il proprio impegno:

  • Democratizzare il consumo responsabile
  • Coinvolgere il team nel percorso con abitudini sostenibili
  • Ottimizzare le attività dell’azienda per ridurre il proprio impatto ambientale

Per adempiere a questi ambiziosi impegni, Greenweez ha introdotto una Task Force Green guidata da dipendenti dell’azienda volontari. I primi passi? Riutilizzare i cartoni di imballaggio dei fornitori per i propri confezionamenti e permettere ai consumatori di scegliere i formati green, confezioni più grandi ed economiche che impattano meno sull’ambiente.

Dati economici di mercato

Greenweez offre un paniere di 12mila referenze delle categorie alimentari e benessere del tutto ecologiche selezionate in base alla filiera, all’origine e alle certificazioni.
Il Gruppo, presente in Francia, Italia, Spagna e Benelux, fattura circa 100 milioni di euro. Nello specifico, in Italia nel 2022 si è raggiunto un fatturato di 8,3 milioni di euro con una crescita dell’80% dall’acquisizione del 2019. Per rapportare questi numeri al mercato complessivo dell’eCommerce biologico in Italia, il settore nel 2022 ha prodotto un fatturato di 78 milioni di euro con una crescita del 5% rispetto al 2021. In questo contesto, Sorgente Natura ha registrato una sovraperformance con una crescita del 20%. Greenweez detiene una quota di mercato del 10%.

Dispensa Emilia accelera lo sviluppo sempre in…diretta

Per il suo quarto ristorante a Milano (33° a livello nazionale), Dispensa Emilia ha scelto un'ottima location sul piano attrattivo: Bicocca Village

Per il suo quarto ristorante a Milano (9° in Lombardia e 33° a livello nazionale), Dispensa Emilia ha scelto un'ottima location sul piano attrattivo: Bicocca Village. L'inaugurazione di questo locale da 120 posti a sedere è stata anche l'occasione per presentare il nuovo direttore marketing, Federico Frigieri, modenese, in Dispensa Emilia da circa un mese, ma già con esperienze importanti (per esempio Coca Cola Italia) nell'industria food.

Dispensa Emilia, sviluppo nel 2023 sempre diretto
Federico Frigieri, direttore marketing Dispensa Emilia

Tigelle, gnocco fritto e tortelloni di zucca, che abbiamo assaggiato ieri sera serviti per l'occasione da Andrea Rosa, direttore commerciale e operations -da 20 anni in azienda, dove ha iniziato con il fondatore, Alfiero Fucelli- sono fra i piatti iconici, come si usa dire oggi, di Dispensa Emilia che prevede per il 2023 una decina di nuove aperture, a partire dal bis al centro commerciale Le Gru a Grugliasco (To). Bisognerebbe aggiungere anche le tagliatelle al ragù e, almeno fra i dolci, il Dispensamisù. Il tutto annaffiato da lambrusco di Sorbara, simbolo del buon bere emiliano nel mondo. Nel nuovo locale di Milano Bicocca, aperto a pranzo e cena tutti i giorni, è possibile gustare l’intera proposta del menu Dispensa Emilia anche mediante la App che consente di ordinare e di pagare comodamente al tavolo o di prenotare un asporto e ritirare l’ordine senza scendere dall’auto grazie al servizio App&Go. Dispensa App offre ai clienti la possibilità di accumulare punti fedeltà e ottenere piatti omaggio, sconti esclusivi e anticipazioni.

Dispensa EmiliaInnovare conservando l’identità dei sapori, mantenere il più possibile uniforme e costante la qualità e non deludere i clienti: questi i valori fondamentali della filosofia di Dispensa Emilia, basata su un concetto chiave riassunto nel claim poche cose fatte bene. Gli ingredienti, i prodotti e i piatti vengono scelti e cucinati in Dispensa Emilia. Alcuni prodotti arrivano nei ristoranti dalla Cucina della Dispensa, centro produttivo di Modena che dal 2019 sforna e distribuisce quotidianamente tigelle fresche, ragù e condimenti vari. Altri prodotti vengono completamente preparati nei singoli ristoranti, ogni mattina. Tutte le proposte del menù sono cucinate al momento dell’ordine per offrire sempre un piatto casalingo e di qualità.

 

I vincitori del Euroshop Retail Design Award 2023

Euroshop Retail Design Award 2023

Euroshop Retail Design Award 2023 è il premio che dal 2008 viene attribuito ai migliori store concept a livello globale in occasione della fiera Euroshop a Duesseldorf. I vincitori selezionati nelle diverse categorie devono vantare il mix perfetto tra architettura, colori, materiali, illuminazione e visual merchandising. Le categorie quest'anno sono food, fashion & lifestyle, digital, hospitality e sustainability. Ed ecco i vincitori appena selezionati.

La premiazione avverrà come ormai di rito nel corso della serata di gala il 26 febbraio, il primo giorno di fiera, quest'anno ospitata dal partner D'Art Design a Neuss. I 5 vincitori sono stati selezionati in una rosa di 103 progetti proposti, in 31 nazioni. La prima selezione ha raccolto 42 progetti, da cui poi sono stati scelti quelli da premiare.

Euroshop Retail Design Award 2023: i vincitori

Annunciati da Angelika Simko, progettista presso lo Ehi Retail Institute, i vincitori sono:

Coolblue a Düsseldorf (Categoria Digital). Aperto a novembre 2021 e disegnato da Desarc. La catena di elettronica di consumo di Rotterdam inaugura a Duesseldorf il primo negozio tedesco, all'insegna dell'omnicanalità. Il progetto è caratterizzato dalla ricchezza di servizi digitali.
Tessuti a Liverpool (Categoria Fashion & Lifestyle). Aperto ad agosto 2022, progettato da Counterfeit Studio, è il nuovo flagship della casa Tessuti, nata nel 1985 a Liverpool, Lo store mescola lo stile locale, quello italiano e le moderne tecnologie digitali.
- Interspar Schottentor a Vienna, aperto a maggio 2021 e disegnato da KBiA Kulmus Bügelmayer Umdasch Store Makers (Categoria Food). Si tratta della ristrutturazione di un edificio storico, attrezzato per integrare supermercato e ristorazione rivolti a studenti e impiegati, valorizzando le produzioni locali.
- Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau a Vila Nova de Gaia (Categoria Hospitality). Aperto ad aprile 2021, progetto di Grupo O Valor do Tempo. Il negozio è la ristrutturazione di un vecchio magazzino e mira a esaltare i punti di forza del luogo, gastronomia e cultura, con la musica dell'antico organo, anch'esso restaurato.
adidas Terrex a Monaco (Categoria Sustainability). Aperto a novembre 2021, progetto dello adidas design team e di Checkland & Kindleysides con Stadler Interior Services. Si tratta del primo flagship europeo della divisione outdoor di Adidas. In primo piano la sostenibilità e l'idea di un luogo di incontro per la comunità outdoor locale, per esempio dei runner.

Come ogni anno, il premio ha dei partner, che sono Millimetre Design e Zumtobel Group.

La strategia Walmart per consumatori e seller

walmart
Dall’eCommerce a Walmart+ e Walmart Business, fino al marketplace: il retailer punta a essere il primo servizio a cui clienti e venditori si rivolgono

Il colosso del retail americano Walmart ha messo a punto una strategia diversificata di canali da offrire sia al consumatore finale, sia al venditore, a partire da un eCommerce da record. Tra il 2014 e il 2015 il retailer era molto indietro sul canale online, ma le richieste sempre più insistenti dei consumatori nei confronti dello shopping in rete hanno spinto il retailer ad accelerare: oggi l’eCommerce ha raggiunto i 73 miliardi di dollari di fatturato globale, attraverso un assortimento ampio, un ventaglio di servizi e un’esperienza digital di alto livello tanto che Walmart stesso si definisce “retailer omnicanale”.

Walmart+

Con il sopraggiungere della pandemia i consumatori, lo sappiamo, hanno iniziato a concentrarsi sui beni primari, come il cibo. I cambiamenti nei comportamenti d’acquisto si sono visti soprattutto in relazione ai diversi livelli di reddito, con sensibilità differenti e una diversa selettività negli acquisti. “Tutti comprano cibo e materiali di largo consumo da noi -spiegano dall’azienda-, ma non tutti acquistano abbigliamento o complementi d’arredo”. Per mantenere, o meglio, attrarre clienti ad alto reddito Walmart punta su Walmart+, un abbonamento che consente un risparmio fino a 1.300 dollari l’anno attraverso una serie di servizi inclusi come lo streaming di Paramount+, la consegna della spesa, spedizione gratuita senza minimo d’ordine, ma anche promozioni sul carburante, accessi esclusivi alle promo, scan&go e un immancabile sistema di reward. Insomma, un progetto di fidelizzazione del cliente a tutto tondo.

Servizi ai venditori

Se il marketplace di Walmart è già ben avviato, il retailer americano punta ora su un servizio per rendere la shopping experience da un lato, e la seller experience dall’altro, maggiormente fluida. New-Seller Savings, infatti, è il sistema che Walmart offre ai venditori per lanciare il proprio marketplace con una serie di offerte. Garantisce ai nuovi venditori con sede negli Stati Uniti una riduzione del tasso di commissione fino al 25% per 90 giorni. Gli strumenti, poi, sono concorrenziali:

  • Walmart Fulfillment Services (WFS): un servizio di evasione degli ordini end-to-end che permette ai venditori di concentrarsi sulla vendita senza preoccuparsi della logistica
  • Pubblicità: annunci nella rete di ricercar ad alta visibilità
  • Repricer: strumento per determinare automaticamente i prezzi e che aiuta i venditori a stare al passo con la concorrenza

L’obiettivo di Walmart è ambizioso: essere la prima scelta dei consumatori, ma anche dei venditori.

Walmart Business per le Pmi

Ma il retailer americano non si limita a sostenere i grandi seller. Secondo il retailer, molte Pmi si rivolgono a Walmart per l’acquisto di forniture per l’ufficio, vogliono risparmiare soldi dedicando meno tempo agli acquisti aziendali e mantenendo al contempo sotto controllo le scorte. A tal proposito è stato lanciato recentemente Walmart Business, un sistema progettato per le Pmi che offre un assortimento di 100mila articoli categorizzati tra mobili per l’ufficio, alimenti e bevande, servizi igienici ed elettronica. Inoltre, Walmart Business offre un account multiutente che permette l’utilizzo dello stesso account a fino 5 persone.

È di Conad Nord Ovest il primo impianto automatizzato per l’ortofrutta in Italia

Debutto assoluto per l'Italia dell'automazione nel mondo della logistica dei freschissimi. Abbiamo visitato l'innovativo Ce.Di di Montopoli di Cno

È stato inaugurato nell'innovativo centro distributivo di Montopoli Val D'Arno (Pi) di Conad Nord Ovest il primo sistema automatizzato per il picking dell'ortofrutta in Italia. Un debutto assoluto dell'automazione nei freschissimi per il nostro paese grazie a un impianto realizzato su misura da System Logistics che si estende su una superficie di oltre 6.000 mq e che fa uso di robot di tipo antropomorfo con visone artificiale e carrelli a guida autonoma laser guidati (agv) che movimentano prodotti ortofrutticoli nelle casse Cpr.

Il riassetto del network logistico di Conad Nord Ovest che punta sull'automazione

L'impianto automatizzato è un importante tassello della strategia di rinnovamento della supply chain della cooperativa "Questa realizzazione si inserisce all'interno del nostro piano industriale 2022-2024 -dice l'amministratore delegato Adamo Ascari- che prevede il riassetto e la riorganizzazione del nostro network logistico frutto di una fusione avvenuta tre anni fa con l'altra cooperativa di Modena. Dobbiamo creare efficienza e non potendo agire sulla leva dei prezzi, per rendere sostenibili anche economicamente le nostre aziende, dobbiamo ragionare in termini di riduzione dei costi ottimizzando i processi".

Conad Nord Ovest copre sette regioni e attualmente ha 11 centri di distribuzione che riforniscono 600 punti di vendita quotidianamente, anche due volte al giorno. "Non è solo il network che andremo a rinnovare -dice Paolo Vadalà, direttore logistica di Conad Nord Ovest-, ma tutte le attività che consentono di seguire i flussi logistici lungo tutta la filiera. Ci sarà un'attività di razionalizzazione dei Ce.Di. che diventeranno sette, massimo otto con qualche piattaforma esterna. Questi nuovi centri, nuovi o rinnovati, presenteranno una qualche forma di automazione. Stiamo studiando modelli per singolo reparto, in particolare per l'ortofrutta abbiamo studiato un modello che replica praticamente ciò che veniva fatto tradizionalmente ed è molto semplice nel suo funzionamento. Sul fronte dell'investimento abbiamo identificato un modello basato sul noleggio, della durata di dieci anni e poi alla fine sarà nostro con un piccolo riscatto. L'impianto è stato finanziato anche grazie ai fondi messi a disposizione del Piano Industria 4.0".

La realizzazione su misura di System Logistics

L'impianto è stato ideato e realizzato con un progetto su misura da System Logistics ispirandosi ai processi tradizionali di gestione dell'ortofrutta, impiega robot di ultima generazione in attività di ventilazione, preparazione e conservazione delle merci ortofrutticole, ottimizzando e velocizzando l’efficienza dei processi e dei trasporti, riducendo gli sprechi alimentari e garantendo di conseguenza freschezza e qualità dei prodotti sul punto di vendita. Il sistema è in grado di preparare pallet in cassette ecosostenibili Cpr di qualsiasi altezza e dimensioni di base 30x40 o 60x40 (indifferentemente su pallet o roll-box) generando importanti benefici in termini di innovazione e sostenibilità. 

I numeri dell'automazione del centro di Montopoli

6.000 mq di superficie
12 robot di tipo antropomorfo
20 carrelli agv a guida laser
6 nuove ribalte

"Volevamo replicare un processo manuale di gestione dei freschissimi -dice Luigi Panzetti, Ad di System Logistics- che ha avuto affinamenti negli anni e che quindi era diventato un processo ideale per il mondo della grande distribuzione. I materiali arrivano dai produttori nella giornata stessa in cui devono partire per i vari negozi. Abbiamo così sostituito operatori che lavoravano in condizioni ostili di temperatura e di umidità con robot dotati di visione artificiale e robot dotati di movimento proprio tramite le slitte su cui queste si muovono più 20 carrelli laser a guida autonoma che movimentano i prodotti all'interno del sito". 

L'innovazione sostenibile nel centro logistico di Montopoli di Conad Nord Ovest

L’impianto di picking automatico è stato installato in uno dei quadroni dei generi vari del Polo di Montopoli convertito a fresco: è stato realizzato un nuovo impianto del freddo ad ammoniaca che ha sostituito i due impianti a freon preesistenti, la realizzazione di 6 nuove ribalte per potenziare le attività di scarico e l’abbattimento di ogni barriera (pareti ed altri elementi edilizi) nel reparto esistente. 

Il centro di Montopoli di Conad Centro Nord non è nuovo a progetti di automazione, infatti già nel 2017 nell'intervento di ampliamento e ammodernamento del reparto generi vari è stato realizzato un magazzino automatico autoportante sviluppato su una superficie di 1.700 mq, con un'altezza di 28 m fuori terra, caratterizzato da tre trasloelevatori che stoccano a doppia profondità e da una capacità ricettiva di circa 9.600 posti pallet. 

Guardando al futuro: "La partnership che stiamo portando avanti con System Logistics- dice Ascari- non si ferma a Montopoli, ma insieme a loro, andremo a strutturare l'automazione dell'ortofrutta e in altri reparti anche su nuovi centri che stiamo realizzando, a partire da quello di Fossano, in provincia di Cuneo che andrà a coprire tutta la rete del Piemonte e della Liguria. Un magazzino completamente fresco di 25.000 metri quadrati".

Omega Bilance, le soluzioni innovative per il mondo retail, do e gdo a Euroshop

Allo stand di Ditron sarà possibile effettuare un percorso completo nella customer experience attraverso diversi touch point

Il Gruppo Ditron del quale fa parte Omega Bilance, anche per quest’edizione sarà presente alla fiera Euroshop a Dusseldorf al padiglione 6 stand A42. In una visione globale di tecnologie che lavorano sinergicamente nei punti di vendita di piccola, media e grande distribuzione lo stand viene proposto come un viaggio completo nella customer experience attraverso diversi touch point. Una proposta sempre più ampia e specifica, di “facilities”, che migliora i processi di tutta la filiera.

Un percorso allo stand sulle esigenze del mondo retail

Il percorso prevede un’esposizione che pone l’accento sulla risoluzione delle molteplici esigenze richieste del mercato retail. Si spazia, dalla programmazione di un real-time marketing personalizzato grazie al digital signage alla gestione degli ordini in bilancia da remoto, passando per il «tocca a me» fino all’aggiornamento delle etichette elettroniche. Le diverse configurazioni dei SelfPayKiosk mostrano check-out sempre più rapidi e sicuri predisposti per pagamenti con carta o in contanti con l’integrazione dei diversi modelli SafeMoney. Il tour terminerà nel cuore del progetto Dws (DitronWebService) con un’analisi delle potenzialità nascoste nei dati raccolti dai vari dispositivi. Un percorso ricco di possibili road map evolutive e nuove prospettive in una visione di interconnessione totale.

Conad Nord Ovest: oltre 100mila euro agli ospedali

In Piemonte e Valle D’Aosta Conad Nord Ovest ha raggiunto la cifra di 108mila euro, destinati all’acquisto della Risonanza Magnetica 3 Tesla

La campagna Con tutto il cuore, colleziona gesti d’amore, attivata da Conad in partnership con Goofi by Egan e che ha coinvolto tutte le cooperative del gruppo, ha permesso a Conad Nord Ovest di raggiungere in Piemonte e Valle D’Aosta la cifra di 108mila euro, destinati all’acquisto della Risonanza Magnetica 3 Tesla da inserire nel parco Grandi Strumentazioni dell’Ospedale. L’apparecchiatura di ultima generazione permetterà di valutare con maggior precisione i casi più complessi, ampliare lo studio dei pazienti con malformazioni, anche in epoca prenatale, ed eseguire studi all’avanguardia.

Le dichiarazioni

Ogni anno crediamo sempre di più nella partnership che ci lega all’iniziativa solidale Con Tutto il Cuore e speriamo che gli importanti risultati raggiunti in Piemonte possano contribuire a rendere migliore il futuro di tanti piccoli pazienti. Vogliamo, infine, ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante risultato e a tutto il personale sanitario che lavora quotidianamente negli ospedali" dichiara Giuseppe Fornasiero, direttore rapporto soci di Conad Nord Ovest.

“La generosità di Conad e di tutti i suoi clienti merita particolare e sincera gratitudine perché aiuta Fondazione Forma a realizzare l’ambizioso progetto di acquisto della risonanza magnetica di ultima generazione. Gli interventi di Forma hanno un denominatore comune: migliorare la qualità delle cure e promuovere l'eccellenza dei percorsi terapeutici di un presidio ospedaliero che ha una grande valenza ed importanza per il nostro territorio” conclude Antonino Aidala, presidente di Fondazione Forma.

Italian Food Excellence

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