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Zucchi Home Fashion, nuovo flagship store a Milano

Il nuovo Flagship Store Zucchi Home Fashion, in Corso Genova 20 a Milano, costituisce un luogo di incontro tra l’innovazione, resa visibile tramite il restyling dell’immagine della marca, e i valori della tradizione, rappresentati dalla più grande raccolta esistente al mondo di blocchi da stampa a mano su tessuto, raccolti nel Museo Zucchi che ha ricevuto il primo premio Guggenheim Impresa e Cultura per aver salvaguardato oltre tre secoli di cultura tessile europea.

Una dimensione internazionale

La superficie totale di 440 metri quadri è organizzata su due piani e prevede un’area di 220 mq adibita alla vendita e un ampio spazio al piano superiore dedicato all’esposizione dei blocchi da stampa.
La nuova apertura rientra nelle linee guida strategiche del modello di business declinato nel piano strategico quinquennale, che prevede la sostanziale trasformazione del Gruppo Zucchi da tradizionale produttore industriale di biancheria per la casa a retailer internazionale, leader nel settore home textile, capace di promuovere il valore indiscusso dell’italian lifestyle nel mondo.

La mission

Alla luce di questo significativo processo di trasformazione, la marca Zucchi presenta un restyling grafico del marchio con il nuovo logo Zucchi Home Fashion che dichiara esplicitamente la sua mission: diventare leader nel segmenti Premium-Luxury dell’home fashion. In questo modo viene riconfermata la qualità della tradizione con un’attenzione ai dettagli e un orientamento sempre più marcato al design.

Centralità della marca

Nell’ottica di una nuova architettura delle collezioni, inoltre, Zucchi dà centralità alla marca eliminando i sub-brand e strutturando l’offerta intorno a tre aree prodotto dove confluiranno tutte le linee: Zucchi Easy Chic, Zucchi Collection e Zucchi Suite. Infine, l’introduzione di una nuova linea bimbo e l’allargamento del mix d’offerta ad accessori tessili e arredo studiata in collaborazione con aziende e designer certifica a pieno titolo l’ingresso del marchio nel mondo del complemento d’arredo.

Nostromo distribuisce il tonno Consorcio

L'accordo commerciale, che è della durata di 5 anni, arriva dopo il potenziamento dell'area commerciale annunciato nei mesi scorsi dal Gruppo Calvo. L'abbinamento della gamma di Nostromo con quella di Consorcio, strettamente premium, sviluppa un portafoglio equilibrato in grado di coprire un'ampio spettro di esigenze da parte della gdo.
Si punta ad un aumento del 10% di vendite del brand. Fino ad oggi la distribuzione era svolta da Icat Food (Moro, Angelo Parodi, Donzela).

Tesco entra nel mercato indiano

Tesco sta pianificando la sua entrata nel mercato indiano. Nei progetti del retailer britannico vi è un investimento di circa 110 milioni di dollari per acquisire una quota pari al 50% di Trend Hypermarket Ltd., una unit di Tata Group che gestisce i supermercati Star Bazaar. L’obiettivo è di aprire dai tre ai cinque store all’anno. L’operazione potrà dare impulso al mercato indiano tanto da richiamare altri retailer internazionali decisi a entrare in un Paese che è proiettato verso un valore del mercato distributivo di 865 miliardi di dollari entro il 2023.

In base alle normative recentemente emanate, in India le società straniere che vogliono approcciare al mercato interno devono essere sostenute da un partner locale e devono acquistare il 30% dei prodotti da piccole e medie imprese del territorio.
Attualmente Trend Hypermarket gestisce 16 supermercati a insegna Star Bazaar negli stati di Maharashtra, Karnataka, Gujarat e Tamil Nadu. L’investimento di Tesco prevede una presenza nei primi due stati, mentre nei restanti al momento non sono permessi investimenti di imprese straniere in ambito retail.

Eataly apre a Firenze

Facile, sicuro e gustoso: questi i motivi per fare acquisti da Eataly, ormai presente anche a Firenze con un uno spazio di 2.000 mq, che si richiama al Rinascimento.

Situato in via de' Martelli, 22, a due passi da Piazza Duomo, all'altezza del Battistero di San Giovanni, Eataly propone la sua ormai classica formula basata sulla convivenza tra mercato alimentare, ristoranti, cultura e altro, con un forte legame con i prodotti del territorio.
Qui, in particolare, ampio spazio viene dedicato alla ricca selezione di prodotti toscani -oli extravergine di oliva, carne di razza Chianina, Finocchiona, prosciutto del casentino, mortadella di Prato, pane toscano, fagioli zolfini ecc…- presenti tanto nella zona mercato quanto tra le opzioni dei ristoranti.

Frutta e verdura sono frutto di una partnership con l'Azienda Agricola Radici, che si trova sul versante Valdarnese del Pratomagno ed è specializzata in coltivazione di varietà locali, con un'esperienza pluriennale nella produzione biologica di ortaggi e frutta della tradizione toscana.

Ristoranti a tema

All'interno di Eataly Firenze si trovano 8 ristoranti tematici: tra il Gran Bar Illy, la Gelateria Alpina Lait e la Pasticceria di Luca Montersino e il Ristorante gourmet DaVinci, al primo piano, che aprirà a gennaio nelle sale affrescate del palazzo dove si esprimerà il talento del giovane chef Enrico Panero che interpreterà la cucina toscana dando risalto alla qualità delle materie prime. Non mancano altri riferimenti alle tradizioni locali come l'angolo Zuppe di Burde e il ristorante del lampredotto di Luca Cai che propone non solo il noto panino ma anche il lampredotto in zimino, la trippa alla fiorentina, lo stracotto di guancia e molto altro.

Cultura non solo del cibo

Non solo il cibo è al centro dell'attenzione: da Eataly Firenze, è sviluppato uno spazio libri, gestito -come già avvenuto a Bologna, Roma e Bari- da Librerie.coop. Si segna così una continuità tra il passato e il presente, visto che l'edificio fino al 2010 hanno ospitato l'ex Libreria Marzocco -fondata nel 1840, nota per avere pubblicato la prima edizione delle Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi- i cui dipendenti sono stati assorbiti nell'organico di Eataly.

Ma la cultura viene declinata anche in altro modo: con la collaborazione di Antonio Scurati, scrittore e professore universitario, all'interno di questo Eataly è stato allestito un percorso museale dedicato al Rinascimento, costruito con un itinerario audiovisivo diviso in 22 tappe in italiano e in inglese, che attraversando luoghi e figure storiche permetterà un cammino culturale dalle origini alla fine del Rinascimento, scoprendo aneddoti che hanno contribuito all'affermazione di uno dei più significativi periodi artistici e culturali in Italia e non solo.

Whole Foods Market sbarca per la prima volta a Brooklyn

Ci sono voluti dieci anni, ma finalmente ieri ha visto la luce il primo punto di vendita Whole Foods Market a Brooklyn.
Oltre 17.000 metri quadri di superficie lungo la Terza Strada newyorkese per proporre alimenti naturali e biologici, oltre a numerosi servizi di ristorazione, per il consumo sul posto o take away.

Il nuovo punto vendita è stato concepito secondo criteri di sostenibilità e risparmio energetico, tanto da essere già caso di studio per la New York State Energy Research and
Development Authority (NYSERDA)
per l'utilizzo di energie provenienti da fonti naturali e alternative, per la gestione avanzata del consumo idrico, per i sistemi di refrigerazione e recupero del calore, per gli elementi di design inseriti nella struttura, inclusi i 250.000 mattoni recuperati da edifici dismessi nella zona.
Secondo i responsabili dello store, il nuovo Whole Foods Market dovrebbe vantare un livello di efficienza energetica superiore del 60 per cento rispetto a qualsiasi omologo negli Stati Uniti.

Elemento distintivo della nuova struttura è rappresentato dal grande orto urbano realizzato sul lastrico solare.
Una serra di quasi 2.000 metri quadrati realizzata in collaborazione con Gotham Greens (nel video) fornisce ortaggi freschi al punto vendita, in un'ottica di integrazione unica nel suo genere.

Importanti, poi, le collaborazioni con le associazioni e gli imprenditori del territorio.
Oltre a proporre una grande varietà di prodotti a chilometro zero, Whole Foods Market si è associata da un lato con gli artigiani locali per la promozione dei loro manufatti, dall'altro con numerose associazioni del territorio per programmi di responsabilità sociale.

Il Natale di Ikea è una storia in chiave social

Un visual post al giorno per accompagnare i suoi fan al Natale. È questa l’iniziativa social di Ikea in vista delle prossime feste. Una scelta di parole chiave, articolate sul tema del Fare insieme il Natale” presentata sulla pagina Facebook della società e mirata a indirizzare i visitatori verso tutte le sue property digitali, dal sito allo store Compraonline, passando al magazine online Spazioallavita.

Il percorso è quello consolidato dello storytelling, già utilizzato dall’azienda svedese per la sua comunicazione istituzionale: i contenuti delle digital property diventano elementi costruttivi della storia raccontata.

Con la consulenza di Kettydo, che ha curato la campagna, Ikea utilizza il proprio digital mix per migliorare le capacità di ascolto e di analisi dei social network: l’obiettivo è
conoscere le persone con le quali il brand si relaziona, comprenderne i bisogni e trasformarli in risposte e opportunità di acquisto.

Simest rileva una quota di Bricofer

Simest, la finanziaria di sviluppo del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, ha acquisito una partecipazione di minoranza strategica nel Gruppo Bricofer che, dalla fine degli anni '80 è attivo nel settore retail per il fai da te. L'investimento è nell'ordine dei cinque milioni di euro, versati in cambio di una quota del 12%.


Il Gruppo

Il Gruppo fa capo alla famiglia Pulcinelli e rappresenta il grande network italiano in questo settore con una presenza commerciale con oltre 60 punti di vendita tra gestione diretta e franchising, dislocati in 17 regioni.
Grazie all'ingresso di Simest il Gruppo, che stima di chiudere il 2013 con un volume di fatturato di 73 milioni di euro, intende, entro il 2015, consolidare la propria posizione nel comparto di appartenenza, attraverso l'apertura di nuovi punti di vendita in franchising, il restyling di quelli già esistenti e lo sviluppo dell'e-commerce.

Sviluppo

Questo piano di sviluppo sarà il presupposto per un prossimo ampliamento internazionale dell'area operativa che si incentrerà soprattutto sull'area balcanica e sul Far East, con particolare interesse per la Cina. Si prevede di arrivare nel 2015 ad un fatturato quasi raddoppiato.

Primark apre a Marsiglia

Dopo molte attese e smentite, è arrivato il momento: Primark, la nota insegna di fast fashion nota per i suoi prezzi discount (che impensieriscono anche Zara e H&M) e icona in Uk soprattutto nella fascia di clienti tra i 20 e i 35 anni, è sbarcata in Francia, con uno store di 5.834 mq, all'interno del più importante centro commerciale della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Prossimo sviluppo
Secondo Associated British Food, gruppo proprietario della catena, si tratta della prima di una serie di aperture (4), che dovrebbero avvenire entro l'esercizio 2014, alcune nella zona di Parigi e a Digione.
Anche gli Stati Uniti sembrerebbero negli obiettivi della catena che, negli ultimi sei mesi, ha visto incrementare in maniera significativa il valore delle sue azioni.

I numeri di Primark
Ad oggi la catena, opera con oltre 250 store in 8 Paesi (tra cui Germania, Spagna e Portogallo), anche se il cuore pulsante rimane il Regno Unito, dove, nel settembre 2012, è stato aperto un flaghip di impatto.

John Lewis annuncia Natale con i cartoni animati

Decathlon adotta app Pointstic per campagna di walk-in

Decathlon ha scelto Pointstic, l'app sviluppata e realizzata dalla startup milanese Pointstic, per la nuova campagna walk-in. L'iniziativa, cominciata durante il week end e che terminerà il 22 dicembre, ha già fornito ottimi risultati in termini di partecipazione da parte degli utenti.

Il meccanismo è semplice: gli utenti dovranno entrare in un qualsiasi store della catena Decathlon e scattare una foto ai due prodotti indicati. Tutti i consumatori che aderiranno all'iniziativa riceveranno dei punti che andranno ad accumularsi al loro saldo. Al raggiungimento di determinate soglie l'utente potrà scegliere fra molti regali all'interno del vasto catalogo messo a disposizione da Pointstic.

Pointstic, che conta su un network che ha da poco superato i 170.000 download, è una piattaforma mobile di rewarding che grazie ad un'app innovativa basata su una tecnologia all' avanguardia, supporta brand e retailer per ingaggiare gli utenti in mobilità, renderli ambasciatori spontanei dei brand ed incentivare gli acquisti attraverso offerte esclusive.

Fondata da Antonio Giannetto e Alessandro Regonini, ha ricevuto capitale e supporto strategico da I-Next Ventures e Xandas NMV.

Carrefour acquista da Klepierre 127 centri commerciali

Carrefour ha acquisito dall'immobiliare Klepierre 127 centri commerciali, in Italia, Francia e Spagna, in un operazione da 2 miliardi di euro.

A seguito di questa acquisizione, Carrefour darà vita a una holding dedicata per i suoi ipermercati in Europa, in cui confluiranno i 127 pdv citati e altri 45 punti di vendita della rete di Carrefour in Francia, il cui valore è stimato a 700 milioni di euro.

Con oltre 800 mila metri quadri di superficie commerciale, sottolinea Carrefour in una nota, questa nuova società ''sarà un attore maggiore dei centri commerciali in Europa''.

Il piano di Carrefour prevede di realizzare lavori di ampliamento e ammodernamento in almeno 37 delle strutture acquistate, in particolare in quelle collocate in città di medie dimensioni; sono stati previsti in bilancio 100 milioni di euro da investire in questi lavori.

La transazione, che resta subordinata alla convalida dell'accordo finale tra i due gruppi e al via libera delle Autorità di mercato, dovrebbe comunque chiudersi entro la prima metà del 2014.

Larry Smith Italia quattro volte vincitore

Nel corso della premiazione dei Cncc Awards 2013, Larry Smith Italia si è aggiudicata 4 premi su un totale di 17 assegnati e 33 candidature.
Nel dettaglio Larry Smith ha ottenuto un Awards con "Itaca top chef pacco alla camorra" del centro commerciale Itaca a Formia, in provincia di Latina, 2 "Best of category" con "Maratona Web" (centro commerciale Carosello a Carugate-MI) e "Burle e Birbe" ottenuto dal centro commerciale Gran Sasso in provincia di Teramo; e infine un "Certificate of Merit" con "Run 4 You", evento organizzato al centro commerciale I Granai a Roma.
I premi si sommano al Silver Icsc Solal Marketing Awards vinto nello scorso maggio all'Icsc di Londra.
Larry Smith Italia compirà 30 anni il prossimo anno, si occupa nel mercato italiano e internazionale di ricerche di mercato, concept, piani di merchandising, commercializzazione, gestione, valutazione e servizi di advisory nell'acquisizione e vendita di asset immobiliari.

Burberry apre una scatola della bellezza

Prosegue la strategia d’integrazione di Burberry che in quel di Covent Garden Londra apre Beauty Box, ovvero uno store dedicato al make up e ai profumi mixati al mondo della moda della griffe britannica. La boutique si presenta alla stregua di un viaggio esperienziale sia fisico sia digitale: i visitatori possono muoversi in un percorso fatto di trucchi, profumi e accessori (borse, occhiali da sole e foulard) che si allontana da logiche proprie delle profumerie tradizionali.

Soluzioni digitali
Una dimensione elettronica che, per esempio, trova un’esemplare rappresentazione nel momento del pagamento. Nello store non vi sono casse; i pagamenti vengono effettuati con un sistema di vendita con dispositivo mobile e tablet. E ancora un nail bar che, attraverso una piattaforma a tecnologia Rfid, permette alle clienti di scegliere uno smalto e testarlo virtualmente con il colore della propria pelle. Non manca il digital signage che, in questo store, è usato per proiettare le immagini delle sfilate. Un trait d’union molto forte tra i mondi fashion e beauty tanto che le nuance e le texture dei prodotti di bellezza possono essere abbinati alle collezioni Burberry viste in passerella per un look completo.

VistaSì fa il suo ingresso nei city store Essere Benessere

VistaSì, marchio del gruppo Salmoiraghi&Viganò, specializzato in occhiali e prodotti di ottica, fa il suo ingresso nei city store di Essere Benessere, primo operatore italiano privato specializzato nella vendita retail di farmaco e parafarmaco.

Il City Store San Carlo di Milano, Corso Europa 12, a partire da questa settimana, ospita un corner VistaSì, brand che si contraddistingue per l’offerta di prodotti ottici che garantiscono la migliore qualità a prezzi convenienti.
VistaSì propone montature da vista e occhiali da sole a marchio proprio e dei principali brand diffusion, diverse tipologie di lenti a contatto, lenti oftalmiche e prodotti per la pulizia e mantenimento delle lenti.
A breve, all’interno dei City Store Essere Benessere, sarà inoltre possibile effettuare il test visivo gratuito realizzato esclusivamente da ottici professionisti specializzati.

Un format premiante

“L’ingresso di un marchio leader come VistaSì conferma ancora una volta l’interesse di grandi marchi consumer al nostro canale, un format che il mercato sta premiando per le sue caratteristiche innovative, soprattutto nelle grandi città -dichiara Danilo Salsi, presidente di Essere Benessere Spa-. Continuare ad allargare l’offerta medio-alta e rafforzare la politica del vicinato e il concetto della spesa ‘sottocasa’, attraverso un format di negozio che accoglie il cliente che intende ritrovare una dimensione più “umana” e quotidiana della spesa, rappresentano le linee strategiche lungo cui lavoreremo sempre più anche nel 2014”.
“Da tempo osservavamo con attenzione lo sviluppo della rete Essere Benessere. Come scelta di posizionamento e offerta pensiamo sia un approdo interessante per i corner VistaSì -aggiunge Edoardo Tabacchi, vice presidente del gruppo Salmoiraghi & Viganò-. La nostra scelta di garantire la massima convenienza puntando alla semplicità, senza rinunciare alla qualità, è sicuramente condivisa da Essere Benessere”.

Il “progetto occhiali” prevede la possibilità, nei prossimi mesi, di introdurre altri corner VistaSì nei principali city store Essere Benessere d’Italia.

Accenture: come l’IT spinge il business

Le tecnologie digitali che valorizzano la customer experience garantiscono opportunità di crescita e migliori performance alle aziende che vi investono. Lo evidenzia l'ultima ricerca globale di Accenture High Performers in IT: Defined by Digital, che presenta le considerazioni di dirigenti IT di oltre 200 aziende globali appartenenti a un'ampia varietà di settori.


Lo studio

Nonostante molte organizzazioni continuino a concentrarsi sulla riduzione dei costi IT, sull'aumento della produttività e il miglioramento dei processi, lo studio Accenture svela come le aziende High Performer, ossia che realizzano le migliori performance, siano quelle che dedicano ben il 55% del budget IT a soluzioni in grado di fornire capacità strategiche a supporto della crescita e delle prestazioni aziendali. Le altre realtà investono invece solo il 37%. Una differenza ancor più netta emerge nella definizione della strategia: le imprese che utilizzano l'IT in modo eccellente, guardano al di là dei propri obiettivi e tengono conto di implicazioni di business più ampie - fattori sociali, economici e geopolitici - cinque volte in più (50% vs 10%) rispetto alle altre.

Esperienza mobile

Secondo la ricerca, infatti, il 69% delle imprese High Performer è impegnata in transazioni mobili rispetto al 42% delle altre organizzazioni; questo consente ai clienti, ad esempio, di ordinare un paio di scarpe, prenotare un viaggio, pagare il caffè e addirittura trasferire denaro da un conto bancario a un altro quando si è in movimento. Inoltre circa il doppio delle aziende leader nell'IT rispetto alle altre sta raggiungendo o superando i ritorni attesi dagli investimenti in analisi predittive e descrittive.

Studio del cliente
Infine, sfruttando con successo i collegamenti tra IT e business, le aziende che hanno raggiunto le performance più alte sono meglio attrezzate per implementare capacità analitiche strategiche. Quasi la metà (46%) sostiene di aver già sviluppato e sfruttato analisi sui cambiamenti nei comportamenti d’acquisto dei clienti, rispetto ad appena il 3% delle altre organizzazioni.

Euronics, dopo l’era Sonato arriva Butali

I giornalisti di settore già lo sapevano: nella conferenza  stampa di presentazione del nuovo sito web Euronics, Albino Sonato, che di Euronics Italia Spa è stato presidente per più di vent'anni, oltre che fondatore e animatore, aveva dichiarato che non si sarebbe ricandidato. Sonato è stato anche fra i promotori di Euronics International, gruppo che conta oggi oltre 11.500 punti vendita in tutta Europa.
Puntualmente il consiglio di amministrazione di Euronics Italia ha individuato all'unanimità in Alessandro Butali (in foto) il nuovo Presidente. Albino Sonato rimarrà in carica fino all'insediamento
di Butali previsto il 16 gennaio 2014.

Nuovo presidente, nuove sfide
Amministratore delegato di Butali SpA, socio Euronics attivo in buona parte dell’Italia centrale, Alessandro Butali è anche presidente
di Aires (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici
Specializzati), recentemente entrata in Confcommercio. Butali è quindi un imprenditore -come Sonato- ben consapevole delle sfide che Euronics si trova ad affrontare in un contesto di mercato tutt'altro che facile per il bianco e il bruno. 
Euronics sta però puntando molto sul servizio e la customer satisfaction (lo abbiamo constatato personalmente), una buona strada per fidelizzare i clienti. Il prezzo infatti non è tutto.

Cedi Sisa Centro Sud quadruplica il capitale sociale

L’assemblea dei soci di Ce.Di. Sisa Centro Sud ha approvato all'unanimità l’aumento di capitale che sale dagli attuali 2,5 milioni di euro a 10 milioni di euro, quadruplicando entro il 2015 la disponibilità di cassa, con apporti annui di 2,5 milioni a partire dal 2013.

"La decisione presa da tutti i soci del centro distributivo è un segnale di unità all’interno della struttura e dimostra non solo la coesione tra gli imprenditori, ma soprattutto la loro fiducia in Sisa e nei progetti che il Ce.Di. sta realizzando" commenta Aldo Pettorino (in foto), uno degli amministratori di Cedi Sisa Centro Sud, insieme ad Elpidio Politico

"Con queste nuove condizioni di autofinanziamento diretto e immediato -proseguono i due amministratori - ci sono le condizioni per livelli operativi diversi e più adeguati. L’espressione della base dimostrata
con questa delibera ottenuta all’unanimità, è oltretutto una chiara
dimostrazione della fiducia concessa ai vertici della
società".

Copertura interregionale
Secondo Sisa, l'aumento di capitale può essere visto anche come una risposta degli imprenditori alla rigidità del contesto di mercato e del nuovo quadro normativo (art. 62) combinato alla restrizione del credito e agli atteggiamenti commerciali di chiusura da parte di alcune grandi aziende fornitrici.
Ce.Di. Sisa Centro Sud chiude il 2013 con un fatturato superiore a 800 milioni di euro. Presente in 5 regioni (Campania, Puglia, Basilicata, Molise e basso Lazio), è un punto di riferimento nel territorio di competenza, dove distribuisce prodotti alimentari per un corrispettivo giornaliero  di circa 3,5 milioni.

Primo, linea di successo
Da segnalare in particolare il lancio di Primo, la private label Sisa di primo prezzo, della quale Ce.Di Sisa Centro Sud è stato il grande propulsore in questi ultimi anni. Nel 2013, i prodotti a marchio Primo hanno raggiunto un fatturato di 25,7 milioni di euro, con una percentuale prossima al 20% se paragonato con le categorie dove il marchio è presente.

Starbucks con Tweet a Coffee monitora il proprio target

Il programma Tweet a Coffee lanciato da Starbucks lo scorso ottobre raccoglie i primi risultati. 27.000 i fans che hanno partecipato all'iniziativa che permette di acquistare un caffè per gli amici per mezzo di Twitter, generando complessivamente 180.000 dollari di acquisti. Circa il 34% degli utenti ha comprato più carte regalo, mentre il 32% degli acquisti è avvenuto nel primo giorno di lancio.

Raccolta info su utenti social
Con questa operazione Starbucks ha raccolto dati e informazioni sui suoi utenti social. Ricordiamo che l'operazione permette ai consumatori di regalare una carta regalo di 5 dollari a un amico attraverso l'account @tweetacoffee. Una volta creato un account su Starbucks e connesso all'account iTunes, twittando il profilo dell'amico scelto quest'ultimo riceve online un buono (Starbucks Card eGift) da spendere in uno degli store del retailer americano.

Cncc Italy Awards, doppio riconoscimento per Sonae Sierra

Sonae Sierra, gruppo internazionale specializzato nei centri commerciali, ha ottenuto il "Certificate of Merit 2013" per due suoi centri commerciali, Valecenter a Marcon (Ve) e Freccia Rossa a Brescia, rispettivamente nelle categorie "Consumer & Advertising" (con l'iniziativa Il fantasy è qui: fumetti, manga e Cosplay che hanno invaso Valecenter nel periodo del carnevale veneziano, dal 7 al 12 febbraio 2013) e "Sales Promotion" con L'era glaciale è qui, sette ricostruzioni scientifiche a grandezza naturale degli animali dell'omonimo film d'animazione "L'Era Glaciale", esposte per tre settimane, dal 21 settembre al 14 ottobre 2012, nella galleria di Freccia Rossa.

Attività di leasing
Passando ad argomenti un po' meno fantasiosi, ma più legati al quotidiano tecnico-gestionale, tra gennaio e novembre 2013, Sonae Sierra ha sottoscritto in Italia 42 contratti di locazione per una superficie di 5.324 mq di Gla (superficie lorda affittabile).
Tra gli oltre 40 retailer figurano marchi del fashion e dell'elettronica di consumo, ma anche dell'alimentare e della cura della persona come Intimissimi, The North Face, Swarovski, Chicco, Gaudì, Terranova, Marville, E' Quello Giusto, Galloway e DentalPro.

Shopping experience
L'ingresso dei nuovi operatori ha permesso di ampliare e, in alcuni casi, di completare l'offerta dei centri commerciali. "Un importante risultato raggiunto grazie all'attuazione di operazioni di marketing e di studio delle aree in cui Sonae Sierra è presente -commenta Josè Maria Robles (in foto), property manager di Sonae Sierra in Italia- che permettono di creare un tenant mix su misura per ogni territorio in cui la società opera. Obiettivo di Sonae Sierra è quello di creare una shopping experience in grado di rendere i centri commerciali luoghi ideali dove trascorrere il proprio tempo libero".

Cogest Retail quattro volte sul podio

Cogest Retail, società leader in Italia nella commercializzazione e gestione di centri commerciali e polifunzionali, è salita quattro volte sul podio nel corso della cerimonia di premiazione dei Cncc Italy Awards 2013.

Le quattro iniziative premiate
Tra i candidati di Cogest Retail, il riconoscimento più importante è andato alla Fiera del Libro di Continente Mapello, Best of Category Award per la sezione "Public Relations".
Tre "Certificate of Merit" della categoria "Cause Related Marketing" sono andati alle iniziative: Fabbrica…re il futuro del centro commerciale La Fabbrica di Santo Stefano di Magra (Sp), Insieme Possiamo proposto da La Fattoria di Rovigo, e 10.000 Passi per Stare Bene realizzato in 34 centri commerciali gestiti da Cogest Retail.

Coinvolgimento a 360 gradi
“In tutti i casi si tratta di progetti concepiti in squadra dallo staff del centro - dichiara Carmen Chieregato (in foto), ad di Cogest Retail - con il supporto della divisione marketing di Cogest, e realizzati grazie alla collaborazione di tutte le parti coinvolte: i tenant delle gallerie, il personale di vendita e di servizio, le associazioni locali, i fornitori ma soprattutto la comunità di appartenenza e i clienti".

Collaborazione con Telethon
In particolare, 10.000 Passi per stare bene, oltre ad avere coinvolto quasi tutti i centri gestiti da Cogest Retail, è arrivato al Mapic con un'iniziativa di charity, in collaborazione con Avis, che culmina il 13-14-15 dicembre in contemporanea con la maratona televisiva di Telethon.

I quattro premi portano il palmares di Cogest Retail a 37 riconoscimenti nazionali e internazionali.

Antitrust e centrali: la risposta di Coop

Non è vero che il rapporto industria-distribuzione è squilibrato a favore della seconda. Questa è la principale risposta di Coop (in foto Marco Pedroni, presidente di Coop Italia) all'apertura dell'istruttoria da parte dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) proprio su Centrale Italiana, centrale di primo livello leader in Italia per quota di mercato e sell-in.

Motivo dell'istruttoria
L'Agcm, nella riunione del 4 dicembre 2013, ha deciso di avviare un'istruttoria nei confronti della supercentrale (Centrale Italiana) e dei 5 gruppi distributivi che ne fanno parte (4 dei quali soci di Centrale Italiana): Coop, Despar, il Gigante (attraverso la controllata Gartico), Disco Verde e Sigma.
L'Agcm ha aperto l'istruttoria per verificare l'esistenza di una possibile intesa con potenziali effetti sia sui fornitori sia sui consumatori.
Fra gli obiettivi principali dell'istruttoria (che dovrà concludersi entro il 28 febbraio 2015) L'Agcm si prefigge di verificare se l'alleanza riduca la capacità di competere da parte di produttori efficienti, ma contrattualmente più deboli.

La risposta di Coop
In relazione all'avviamento di tale istruttoria su Centrale Italiana, la più importante struttura acquisti e marketing nella distribuzione italiana, e suoi associati, Coop Italia, che di Centrale Italiana è il socio più importante per giro d'affari e struttura distributiva, ha manifestato totale apertura e collaborazione ad approfondire tutti gli aspetti ritenuti rilevanti dall’Autorità.

Collaborazione
"Coop Italia - recita il comunicato - è più che disponibile a un confronto su ogni aspetto del lavoro della nostra Centrale di acquisto, sicura che confermerà l’assoluta correttezza di Centrale Italiana e dei suoi associati. Emergerà così il ruolo positivo svolto da Centrale Italiana nell’interesse dei consumatori ad assicurare la massima tutela del loro potere di acquisto".

Frammentazione del sistema
distributivo italiano

Nel suo comunicato Coop Italia sottolinea che "Centrale Italiana opera nei confronti della grande industria come strumento di riequilibrio del sistema di determinazione delle condizioni di acquisto e che rispetto ai grandi Paesi europei il sistema distributivo italiano è molto più frazionato, mentre il rapporto tra grande industria e distribuzione non è certo squilibrato a favore della distribuzione".

I centri commerciali nell’era omnichannel

Come si dovranno muovere i centri commerciali nel mondo “omnichannel”, ossia in un mercato nel quale l’acquisto e la vendita di quasi tutti i prodotti Fmcg avviene trasversalmente ai canali tradizionali (fisici) e online? A questo interrogativo - che nasce da problematiche piuttosto urgenti per l’industria del retail real estate - ha cercato di rispondere il convegno Cncc (Consiglio nazionale dei centri commerciali). La risposta è quella che possiamo sintetizzare cucendo alcuni spunti emersi dalla relazione introduttiva di Corrado Vismara, vice presidente di Cncc e Ceo di Larry Smith Italia: “Qualunque sia l’opzione, il futuro del centro commerciale come concetto e formula di vendita è la sostenibilità nelle sue tre principali declinazioni applicative: ambiente, economia, società".
Se è vero che nel futuro quello degli shopping centre sarà sempre più un business finanziario, è altrettanto prevedibile che la ragione d’essere di questi asset sarà sempre più quella di ribadire il loro ruolo infrastrutturale nel territorio, inteso come somma delle relazioni politiche e urbanistiche (rapporto con le PPAA) sia come complesso di esigenze della comunità di riferimento”.

Incremento dell’e-commerce

Il grande successo dei dispositivi mobili (smartphone) avrà senza dubbio riflessi sul commercio e gli acquisti. La crescita dell’e-commerce tra 2000 e 2012, ha ricordato Michael P. Kercheval, World Chairman di Icsc (International Council of Shopping Centre) è stata del 45%, da una quota sulle vendite al dettaglio mondiali compresa tra 0,5% e 1% nel 2000 al 4% del 2012. “Nel 2012 il 70% dei dispositivi sono mobile - ha precisato Paolo Vannuzzi, Ceo di Noovle, partner di Google - e il 45% del tempo di navigazione arriva da device mobili".

Impatto sul retailing fisico

Il crescente successo dell’e-commerce rafforzerà tendenze e formule distributive come:

- showrooming;

- temporary store nelle sue versioni tradizionale (negozio) e in quelle più moderne dell’allestimento provvisorio in galleria (per esempio Esplo Moving Mall che ha anche vinto il “Best of Best” ai Cncc Awards 2013);
- totem retailing per ordini con in-store picking da parte del consumatore (tecnica usata da Gap, tanto per fare un esempio);
- ibridazioni di varia natura (in primis il food&culture, sull'esempio di Red Feltrinelli).

Ruolo del centro commerciale

L’omnichannel è un fenomeno che riguarda soprattutto i singoli retailer, coloro, cioè, che occupano gli spazi di un centro commerciale, e può coinvolgere l’asset e il marketing management di un centro solo nella misura in cui la proprietà decida di sviluppare un marketplace virtuale che coincida con (e rimandi al) mall fisico. Ciò non toglie che nessuna rivoluzione digitale cambierà la strategia futura del centro commerciale, che dovrà valorizzare gli aspetti meno commerciali, a favore di quelli socialmente e culturalmente attrattivi. Ferma restando la sostenibilità. Mission impossible?

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GS1 Italy – Indicod-Ecr: l’immobilità preoccupa il largo consumo

Piccoli ma ben auguranti segnali di ripresa emergono dai dati contenuti nella XVII edizione dell'Osservatorio economico di GS1 Italy - Indicod-Ecr, che ogni sei mesi dal 2005 rileva il sentiment delle imprese del largo consumo associate. Il clima di fiducia mostra una tendenza in ripresa che caratterizza anche le aspettative, sebbene con prudenza. Migliora il giudizio su situazione economica generale, giro di affari, investimenti e occupazione, che recuperano qualche punto di ottimismo rispetto all'edizione precedente pur rimanendo in un'area negativa, mentre tra i fattori critici per la ripresa, l'aumento dell'Iva e le difficoltà di accesso al credito sono quelli più visti con timore, sia dal lato industria che dal lato distribuzione.

Uno spiraglio di fiducia

I primi segnali di ripresa in area euro, il miglioramento, seppur leggero, delle condizioni di investimento per le imprese italiane, il buon andamento delle esportazioni e l'attenuazione della crescita del tasso di disoccupazione confermano la percezione di miglioramento del contesto economico e lasciano intravedere uno spiraglio di fiducia che fa intendere che il “peggio” sia ormai passato o quasi. Il clima di fiducia è in leggero aumento, passando da 50 della scorsa edizione (gennaio 2013) a 57 di settembre 2013, a cui si associa un aumento anche nelle aspettative, salite dall'ultima rilevazione di gennaio di 3 punti, da 65 a 68.

Ottimismo su investimenti e occupazione

Anche su investimenti e occupazione, i rispondenti mostrano un tendenziale ottimismo: negli ultimi sei mesi gli associati hanno registrato un miglioramento nella percezione (si passa rispettivamente da 50 a 54 e da 39 a 47) mentre nelle aspettative domina l'atteggiamento alla prudenza confermando per l'occupazione il 55 espresso nel precedente periodo, con un lieve calo invece per gli investimenti, da 72 a 69.
In riferimento alla situazione generale del Paese, tra i gli associati di GS1 Italy - Indicod-Ecr si legge una percezione, sebbene al di sotto del valore 100, comunque in crescita, dopo 4 semestri consecutivi di flessione: in media il giudizio sulla situazione economica generale sale a 29, contro il 16 della rilevazione di gennaio. Le attese, che lo scorso semestre avevano ceduto il passo al pessimismo, in questa edizione tornano a cresce, passando da 52 a 59.

Fattori critici per la crescita

Chiamate in causa nell'esprimersi circa la propria impresa, nel complesso tutte le aziende sono mediamente allineate su una visione migliorativa della situazione attuale anche in relazione alla situazione economica futura: il giro d'affari non cresce ma si ha la sensazione di “perdere meno” rispetto al passato..
Tra i fattori critici per la crescita, le aziende del largo consumo non hanno dubbi: le difficoltà di accesso al credito e l'aumento dell'Iva rappresentano i fattori più penalizzanti e i più pericolosi per lo sviluppo delle propria attività.

L'aumento Iva pesa sulla gdo

Particolarmente sentito dalle aziende della gdo l'aumento dell'imposta sul valore aggiunto, ritenuta più influente addirittura di una nuova crisi di Governo.
A questi fattori si aggiunge il timore che il Paese si lasci sfuggire l'opportunità di cogliere i primi segnali, seppur deboli, di ripresa: al quesito sulla ripresa futura delle domanda, gli associati rispondono credendo in una ripresa futura ma, al contempo, temono che la reazione del Paese non sarà il “cambiamento” ma l'“immobilità”.

Bruno Euronics di Misterbianco ospita la prima Windows Experience Area

Oggi, alle ore 17, viene inaugurata la prima Windows Experience Area presso il punto di vendita Bruno Euronics di Misterbianco (CT).
Si tratta di un progetto che prende spunto da analoghe esperienze di successo sviluppate di recente all'estero e volte a rappresentare al meglio l'ecosistema Microsoft per offrire un'esperienza di utilizzo sempre più vicina alle esigenze dei consumatori.

Nuove modalità espositive

La nuova Windows Area di Catania rivoluziona la modalità espositive dei device Windows ed offre per la prima volta un approccio organizzato in base a formati di pc e tablet differenti e secondo scenari di utilizzo diversi, per valorizzare appieno i migliori device Windows 8.1 offerti dai principali produttori, tra cui i nuovi Microsoft Surface 2 e PRO 2.
Completano il progetto una parete dedicata agli accessori, un'area dedicata al software e alle nuove Gift Cards ed una zona dedicata a Xbox One ed ai nuovi smartphone Windows Phone per garantire un'esperienza “One Microsoft”. Oltre a ciò, per rispondere a tutte le domande e le richieste di supporto dei clienti è stata allestita un'area dedicata all'assistenza.


Coinvolgimento dei clienti

“Il punto vendita siciliano Bruno Euronics di Misterbianco rappresenta un fiore all'occhiello nel mondo del retail italiano, da cui vorremmo partire per replicare il progetto su larga scala, con l'obiettivo di coinvolgere i nostri clienti in aree dedicate sempre più ricche -dice Evita Barra, direttore Retail Sales & Marketing-. All'interno dell'area Windows ed in collaborazione con il punto di vendita stiamo inoltre pianificando corsi gratuiti per accompagnare gli utenti alla scoperta delle novità del nuovo sistema operativo Windows 8.1, di Office e dell'esperienza Cloud”.

“Windows Experience Area è un progetto innovativo, il primo nel suo genere, dedicato all'esposizione del meglio della tecnologia dell'ecosistema Windows, e offre nuovi servizi dedicati ai nostri clienti" aggiunge Alessandro Barresi, category manager IT del gruppo Bruno Euronics.

Il Fondo Estense Grande distribuzione vende il cc “Il Parco”

Bnp Paribas Reim sgr, gestore del Fondo immobiliare Estense - Grande Distribuzione, ha ceduto il complesso commerciale "Il Parco" di Camposampiero (Pd). L'operazione è stata conclusa al prezzo di 29.368.543 euro, in linea con la valutazione di legge, effettuata dall'esperto indipendente Savills Italy al 30 giugno 2013.
Il centro ha come àncora un ipermercato a insegna Il Pellicano e una galleria commerciale con 15 pdv.


Dismissioni

Contestualmente alla cessione, il Fondo ha provveduto a rimborsare per intero la linea di
finanziamento insistente sul portafoglio all'interno del quale era presente il complesso
commerciale, per un importo pari a circa 28,9 milioni di euro.
In conseguenza di questa cessione, le dismissioni ad oggi effettuate dal Fondo nell'anno 2013 ammontano complessivamente a 56.413.682 euro.
Il fondo Estense Grande distribuzione è stato il primo fondo immobiliare
italiano a specializzarsi in immobili commerciali e in particolare 
strutture della grande distribuzione, grazie al conferimento del
portafoglio immobiliare da parte di Coop Estense.

Cncc premia i migliori centri commerciali

Nel trentennale dalla nascita del Consiglio nazionale dei centri commerciali (Cncc), l'undicesima edizione dei Cncc Italy Awards tenutasi agli East End Studio di Milano Mecenate, presente anche Michael P. Kercheval, presidente di Icsc (International Council of Shopping Centres) ha consacrato come vincitori (Cncc Italy Awards) Esplo Moving Mall (concept di vendita e allestimento sviluppato da Svicom) di Centro Sesto a Sesto Fiorentino, e “Un pacco alla camorra” del centro commerciale Itaca a Formia (Lt). Esplo Moving Mall ha ottenuto anche il “Best of Best 2013”.

In finale 33 iniziative
I due superpremiati fanno parte di una nutrita schiera di iniziative distribuite nelle 8 categorie, che vanno dal Cause Related Marketing (12 partecipanti), al Consumer & Advertising Campaign (8) per citare quelle con la maggior concentrazione di iniziative, alle Public Relations (4).
Dei 33 candidati finalisti 12 hanno ottenuto il “Certificate of Merit” e 3 il “Best of Category”: Maratona Web (cc Carosello, categoria New Media), Burle & Birbe (cc Gran Sasso Gran Shopping, categoria Consumer & Advertising Campaign), La Fiera del Libro (Continente Mapello, categoria Public Relations).

Vorremmo anche citare, fra quelle che ci hanno più colpito (senza nulla togliere agli altri) Insieme possiamo (centro commerciale La Fattoria a Rovigo, categoria CRM), 10.000 passi per stare bene promosso da Cogest Retail (che ha ritirato il premio anche per “La Fiera del Libro”), The Talent (Igd Siiq spa), Open Space Point Radio Permanente di Galleria Auchan Mesagne.

Auchan adotta una nuova comunicazione in store

Auchan ha deciso di adottare un concept più moderno nel parlare di prezzo e promozioni all'interno dei propri ipermercati: stop, quindi, ai cartelli gialli e rossi a favore di un giallo fluo, ben visibile in corsia e nel mall centrale, ma meno "gridato" rispetto al passato.

L'operazione, attivata a partire da settembre, ha toccato gli ultimi quattro remodelling degli ipermercati storici di Auchan, in Lombardia, vale a dire quelli di Concesio (Bs), Curno (Bg), Vimodrone e Nerviano (entrambi in provincia di Milano).

Queste operazioni fanno parte di una strategia complessiva di rinnovamento degli ipermercati lombardi, attuata negli ultimi tre anni, che ha toccato layout, servizi e assortimento: finora sono stati rivisitate otto superfici tra i 14 Auchan attivi in Lombardia.

Le linee strategiche del remodelling

Oltre alla comunicazione, il rinnovamento della formula ha riguardato l'ampliamento in assortimento di alcune categorie, quali i prodotti locali, che hanno una presenza superiore al 10% del totale, il biologico e i cibi etnici.

Inoltre, l'offerta di prodotti sfusi, che bene risponde a logiche antispreco per salvaguardare l'ambiente ma anche il portafoglio, è stata estesa anche ai congelati (con particolare attenzione a pesce, verdure e funghi).
Infine, sono stati rafforzati anche alcuni "mestieri" del non alimentare, quali libreria, mondo della casa, garden e mondo degli animali.

Meggle, arriva in tv lo spot sul burro leggero Butterfly

Arriva in tv lo spot sul nuovo burro leggero Butterfly di Meggle Italia, azienda che opera nel settore lattiero caseario con attenzione alle abitudini alimentari e al
gusto italiano, proponendo soluzioni innovative e di alta qualità.
Con l’obiettivo di rivolgersi a un target R.A. principalmente femminile, anche più giovane,
nasce la collaborazione con Real Time (31 Digitale Terrestre, 124-125 Sky, 31 TivùSat), il canale di Discovery Italia che nel 2013 si conferma 8° canale nazionale.
Protagonista della collaborazione è Butterfly, burro leggero, senza lattosio e con metà grassi rispetto al burro classico.

Il target della campagna

Responsabili degli acquisti in famiglia e attente alla cura dell’alimentazione, sono le donne le
principali destinatarie della campagna. Elemento centrale dello spot è la farfalla, simbolo della
leggerezza e del nome di prodotto, oltre a una moderna silhouette che incuriosisce e avvicina il pubblico femminile e giovane di Real Time, canale che nel proprio palinsesto ha visto crescere, negli ultimi mesi, il numero di programmi dedicati al mondo della cucina.

Lo spot da 10” va in onda all’8 dicembre al 4 gennaio, con una programmazione concentrata in un periodo strategico e di alta stagionalità per il prodotto.

Italy Discount lancia I Campagnoli

Composta da 30 referenze (legumi, rossi, uova, aceto, surgelati e vegetali), la nuova linea lanciata da Italy Discount (Sigma), la catena guidata da Marco Pincelli (foto), “I Campagnoli” è dedicata al mondo dell'agroalimentare . Obiettivo principale: creare un assortimento familiare per il cliente di vicinato in termini di qualità e convenienza.

Studiati per il consumatore
La linea è ovviamente il risultato finale di una lunga fase preliminare di ricerca, svilupppata attaraverso analisi di mercato (concorrenti di canale, prodotti a marchio delle insegne leader più rappresentative nei supermercati) e panel test/tecniche e procedure normate per  misurare e valutare le caratteristiche sensoriali di un prodotto, analisi chimiche, fisiche e microbiologiche.

Fornitori: pochi e selezionati
“I Campagnoli” saranno realizzati da pochi fornitori per aumentare la capacità produttiva e dare le necessarie garanzie di qualità e produzione. “E' un processo completamente diverso da quello che si adotta nei supermercati - spiega Davide Rossi, direttore generale di Sigma e consigliere di Italy Discount  - la marca privata nel discount è l'assortimento, non una parte di esso. Con Italy Discount vogliamo dare garanzia a tutta la filiera, non solo in termini di rapporto qualità-prezzo, ma anche sulla capacità dei partner industriali di lavorare in un'ottica di continuità. Italy Discount -precisa Rossi - è infatti l'unica azienda del mondo discount in Italia che svolgerà una analisi di rating di tutti i fornitori per mettere al riparo il consumatore e il socio dai rischi di default del partner selezionato”.

Con Eataly Chicago si è inaugurato anche il nuovo pdv americano di Parmacotto

Il Gruppo Parmacotto ha conseguito risultati di vendita interessanti solo a pochi giorni dall'apertura di Eataly Chicago, il nuovo megastore di Oscar Farinetti inaugurato lo scorso 2 dicembre.
La presenza di Parmacotto nel nuovo store Eataly di Chicago vedrà la realizzazione da parte del Gruppo di iniziative, progetti speciali e laboratori didattici dedicati alla conoscenza della tradizione salumiera italiana.
La scelta di essere presente nel nuovo store Eataly, quale fornitore di riferimento per l'intero comparto salumi, si inserisce nel percorso di internazionalizzazione intrapreso da diversi anni. Il Gruppo Parmacotto presidia il mercato statunitense attraverso Parmacotto Usa e opera su tutto il territorio con una rete di oltre 30 distributori e il fiore all'occhiello costituito dai due flagship store, Salumeria Rosi Parmacotto sulla Madison e sulla Amsterdam Avenue a New York.

eBay: ecco le previsioni per l’e-commerce natalizio

Martedì 10 dicembre, è stato il giorno a più alto traffico e-commerce via computer nel periodo prenatalizio in Italia, mentre nei giorni del 16 e 17 dicembre potrebbero concentrarsi la maggior parte degli acquisti tramite mobile.
A dirlo sono le previsioni di eBay.it basate sui dati di traffico raccolti nel 2012, che indicano come gli acquisti via web prima di Natale avvengano con tempi e modalità differenti: a distanza di due settimane dal Natale, infatti, si registra il picco delle vendite perfezionate via computer mentre a ridosso della vigilia, quando i consumatori hanno meno tempo a disposizione per scegliere un regalo e l'urgenza di acquistare, lo strumento più utilizzato per informarsi, scegliere e comprare online diviene lo smartphone. A confermarlo anche gli ultimi dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano che per il 2013 hanno registrato un +255% del mobile commerce rispetto all'anno scorso.

Picco delle vendite

“Il periodo prenatalizio è il momento nel quale le aziende presenti su eBay registrano un picco delle vendite e, di conseguenza, un aumento significativo del loro fatturato derivante dal canale eCommerce -spiega Lamberto Siega, Head of Sellers di eBay in Italia- come confermano anche i nostri venditori che trovano nel nostro marketplace un partner multicanale e una vetrina capace di far aumentare il proprio business a livello nazionale e internazionale”.

Le categorie trainanti

Proprio secondo i dati interni di eBay.it, tra le nazioni più rilevanti dove vengono venduti più articoli dai venditori italiani nel periodo natalizio, ci sono la Germania, la Francia, la Gran Bretagna, il Belgio e la Russia, segno della portata internazionale di eBay. A livello nazionale, inoltre, le categorie di prodotto più acquistate sono la Tecnologia, seguita dal Fashion e dall'Home&Garden.

Il caso Marcopolo Expert

Ma la crescita in termini di traffico e-commerce e fatturato per le imprese inizia quasi due mesi prima del Natale, come spiega Marco Titi, marketing director di SGM Distribuzione - Marcopolo Expert, brand presente su eBay: “Da inizio novembre registriamo tassi di crescita a doppia cifra delle visite e degli ordini online, a conferma che quest'anno il nostro e-commerce e il sito mobile saranno protagonisti nella ricerca e nell'acquisto dei regali di Natale, supportati anche dal nostro store su eBay. Guest star sarà come sempre in questo periodo la tecnologia: smartphone, tablet, console e games”.

Bordoni: le famiglie risparmiano anche sui consumi essenziali

È la famigerata curva di Laffer: se aumenta la pressione fiscale oltre la sostenibilità dei contribuenti lo Stato finisce per incassare meno. È successo con le accise sui carburanti e i sta verificando anche con l'Iva, che nel 2013 sta portando incassi inferiori per 3,4 miliardi di euro rispetto al 2012. Nel largo consumo l'effetto dei soli aumenti Iva sta significando un miliardo di mancati acquisti. Lo dice Centromarca sulla base delle analisi svolte da Ref Ricerche e IRI diffuse oggi nel corso di un incontro cui hanno preso parte i vertici delle associazioni consumeriste ed esponenti del mondo politico.


Le evidenze

Le famiglie italiane quindi non sono più in grado di sostenere incrementi della pressione fiscale e stanno riducendo anche le risorse destinate ai consumi essenziali. Né le previsioni a breve appaiono confortanti:
“La normalizzazione del ciclo economico, prevista per il 2014, non sembra sufficiente a stimolare la ripresa degli acquisti di prodotti confezionati di largo consumo”, rileva il presidente di Centromarca, Luigi Bordoni (nella foto) che aggiunge: “servono scelte decise: al Governo chiediamo interventi urgenti a sostegno del potere d'acquisto delle famiglie, che sia cancellata qualsiasi ipotesi di aumento della tassazione sui consumi e che sia valutato in tutta la sua importanza l'enorme sforzo compiuto dall'industria e dalla distribuzione moderna per garantire alle famiglie un'offerta conveniente. Nel 2013 le famiglie italiane hanno potuto così risparmiare mediamente 228 euro sull'acquisto dei beni di base, pari a circa il 9% dell'investimento annuale in consumi essenziali”.

Scenari
In assenza di provvedimenti le vendite sono destinate a essere contraddistinte dal segno meno. “Anche l'ultimo semestre ha registrato un calo, seppur più contenuto rispetto alla prima parte del 2013, ma l'anno, purtroppo, chiuderà con un calo complessivo delle vendite a volume del -1,5%, con le regioni del Sud e del Centro più penalizzate rispetto a quelle del Nord. I consumi sono tornati sui livelli del 2010. Nel 2014 potrebbe iniziare una lenta inversione di tendenza, ma un aumento delle imposte finirebbe per gelare sul nascere qualsiasi ipotesi di ripresa, senza peraltro determinare un incremento del gettito fiscale per le casse dello Stato”, rileva Angelo Massaro, general manager di IRI per l'Italia e la Grecia.

Fiscal compact da ridiscutere
Infine Fedele De Novellis, economista di Ref Ricerche, sottolinea: “La crescita del 2014 resterà dell'ordine di pochi decimi di punto, inferiore alle stime del Governo. Per far ripartire il Paese servono annunci credibili, che portino le famiglie a escludere nuovi aumenti della pressione fiscale. L'Italia deve ricontrattare gli obiettivi del Fiscal Compact, in quanto portarsi su un sentiero di abbattimento del rapporto debito/Pil dell'ordine di oltre tre punti all'anno nei prossimi anni è irrealistico e controproducente”.

Conad cresce e ripensa il futuro

Francesco Pugliese Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

Nell'anno in cui la gdo registra per la prima volta un risultato negativo (con iper e super a -1,4% a rete totale, comprese le nuove aperture, secondo dati Symphony Iri) e la spesa alimentare delle famiglie è in ulteriore flessione (-1,8%. Fonte: Symphony Iri), Conad cresce.

I numeri
Non solo il giro d’affari è aumentato -rispetto al 2012- di oltre 500 milioni (+5,4%), arrivando a toccare gli 11,5 miliardi di euro, ma è cresciuta anche la quota di mercato del gruppo (11,3% Fonte: Guida Nielsen Largo Consumo) così come è stata confermata la leadership nell'area supermercati, salita al 18,2% (+0,6% Fonte Nielsen).
Si è rafforzata anche la quota nei negozi di prossimità, passata al 14,4%, con un incremento di 0,3% rispetto al 2012. (Fonte: Guida Nielsen Largo Consumo).
Al risultato positivo del 2013 ha contribuito la marca commerciale, cresciuta di 1,26 punti percentuali, con una quota sul largo consumo confezionato del 26,3 % contro il 19,2 % del Mercato Italia (Fonte: Symphony Iri).

Strategie e priorità
“Abbiamo ottenuto un risultato positivo, riconducibile all’impegno dei nostri soci imprenditori e alla capacità delle cooperative di fare sistema. E’ prematuro, però, pensare di esserci lasciati il peggio alle spalle: sino a quando il Pil non sarà cresciuto oltre l’1% non potremo dire di essere fuori dalla crisi -precisa il direttore generale di Conad Francesco Pugliese-. Per questo, occorrerà rivedere con urgenza l’articolo 62, puntando soprattutto sulla puntualità dei pagamenti perché oggi nella grande distribuzione e nella distribuzione organizzata appena un’azienda su sei rispetta i termini di pagamento. Affrontiamo il prossimo triennio con un articolato piano strategico che ci porterà ad essere leader assoluti del mercato della distribuzione”.

Il contesto economico non fornisce particolari segnali di fiducia per il
2014. Il piano strategico degli investimenti per il triennio 2012-2014
annunciato nel 2011 -770 milioni di euro finalizzati a 260 nuove
aperture e 5.800 assunzioni- prosegue, anche se ridimensionato a causa
dell’applicazione dell’articolo 62 che ha distolto dalle casse di Conad
oltre 450 milioni di euro.

Pressione promoziale eccessiva
Nel rapporto con l'idm, centrale anche il tema della pressione promozionale, in continuo aumento. "Oggi -continua Pugliese- siamo al 26,7%, in crescita di 1 punto rispetto al 2012, con punte negli ipermercati fino al 34,3% secondo dati Symphony Iri). Questo rende chiari non solo i listini, quando noi vogliamo parlare di prezzo netto netto, ma crea confusione nei consumatori, che non capiscono con certezza il prezzo corretto di un prodotto. Per questo riteniamo che il nostro mestiere sia anche quello di trasmettere un concetto di convenienza, che rappresenti un equilibrio armonico tra le esigenze del commerciante e quelle dei clienti".

Oltre Coopernic
Da gennaio, infine, diventa operativa Core, la centrale di acquisto europea con sede a Bruxelles, nata dopo la fuoriuscita da Coopernic (dove rimane solo E.Leclerc) i cui partner rimangono gli stessi (Conad, Coop Suisse, Colruyt e Rewe).

Una App per i clienti Marcopolo Expert

Lanciata meno di una settimana fa, ha già raggiunto il traguardo dei quindicimila download la nuova applicazione Marcopolo App di Marcopolo Expert.
Disponibile per piattaforme Android e iOS, dunque sugli store Google Play e App Store, è l'ultimo tassello di una strategia multicanale annunciata esattamente un anno fa con l'obiettivo di raggiungere e rispondere sia agli utenti che acquistano solo online, sia a coloro che acquistano offline sia ancora a chi decide di acquistare online per poi ritirare direttamente sul punto vendita.

Dopo il sito mobile e dopo Marcopolo Magazine, rivista bimestrale digitale e interattiva pensata per una fruizione su tablet e smartphone, la nuova App è stata concepita come ”assistente personale all'acquisto”, così come spiega Marco Titi, Marketing Director di SGM Distribuzione.
Non solo supporta e segue il cliente in tutto il processo di acquisto, dalla ricerca delle informazioni sul prodotto desiderato fino ai servizi post-vendita, ma è anche personalizzabile in base agli interessi e al profilo dell'utente stesso.

Accedendo alla App, l'utente trova in primo piano le promozioni e le offerte, seguite dai volantini divisi per tipologia di prodotto. Può selezionare i prodotti di suo interesse e scegliere il punto vendita più vicino, ottenendo tutte le informazioni necessarie, inclusi orari di apertura, opzioni di contatto, percorsi stradali.

Accedendo con le proprie credenziali, le stesse utilizzate anche per il sito Web, l'utente può fruire del WiFi disponibile sul punto vendita per navigare gratuitamente online.
Soprattutto, ed è questa una novità che riprende quella volontà espressa a suo tempo di non disperdere tutta la ricchezza di informazioni provenienti dai clienti, tramite QR Code gli utenti ”possono consultare e leggere le recensioni che altri clienti hanno rilasciato sui prodotti da loro acquistati, aggiungendo nuova ricchezza informativa all'esperienza di acquisto”.

La App viene proposta anche come strumento di vendita: se l'utente effettua un check-in quando si trova nelle vicinanze di un punto vendita, riceve buoni sconto e coupon redimibili in quello stesso punto vendita.

Associata alla App è anche la carta Marcopolo Club, che dunque si smaterializza, consentendo all'utente di spendere o accumulare i suoi punti fedeltà.

Lidl rimodula il suo concept verso il supermercato

Con una superficie che si aggira attorno ai 1.000 mq e un layout a griglia (sviluppo longitudinale con corsia centrale perpendicolare alle gondole), il punto di vendita Lidl di Somma Lombardo in provincia di Varese ha quasi raddoppiato la superficie di partenza.

Non solo i mq sono cresciuti, ma sono cambiati diversi elementi di allestimento che sono oggi allineati a quelli di un supermercato. Dalla comunicazione instore che affianca alle fredde bandiere e vele con i prezzi, grandi poster contestualizzati sulle categorie merceologiche.

Nel punto di vendita rivisitato, per la prima volta è presente il reparto panetteria con un forno in grado di produrre molteplici tipologie. Cresce anche la barriera casse. Più ampie le corsie che vedono ridursi notevolmente lo spazio per i bancali tipici di Lidl a favore di un allestimento più moderno.

Crai a favore di Telethon

Crai conferma per il sesto anno consecutivo la sua partecipazione alla raccolta fondi Telethon. Nel week end del 13-15 dicembre, periodo in cui andrà in onda la maratona televisiva sulle reti Rai a sostegno della ricerca contro le malattie genetiche, Crai donerà il 5% del ricavato della vendita dei prodotti a marchio con il contributo dei soci e dei punti di vendita. Inoltre sarà acquistabile nei negozi della rete una confezione spciale Crai per Telethon 2013 contribuendo ulteriormente alla raccolta fondi.

“Teniamo molto alla campagna pro-Telethon e come gruppo ci prodighiamo verso una sensibilizzazione crescente nei consumatori sull'importanza della ricerca, per offrire un aiuto che sia il più possibile concreto - afferma Corrado Menozzi, responsabile attività sociali e ambientali - servizi marketing Crai Secom Spa -. L'obiettivo di quest'anno è quello di superare nei numeri quanto di buono già fatto negli anni precedenti contando sulla preziosa collaborazione di un numero sempre maggiore di punti di vendita della rete Crai, oltre che dei consumatori ovviamente”.

Target lancia Awesome Shop

Target sta testando un negozio e-commerce alimentato interamente da raccomandazioni provenienti dal social network Pinterest. Chiamato Target Awesome Shop, si tratta di un mash-up di dati provenienti sia dal proprio punto di vendita online sia dal social network.

Contiene i prodotti che rappresentano le voci più pinnate su Pinterest nonché quelli che hanno ricevuto le migliori recensioni su Target.com per un totale di circa 1.000 item. Il retailer non esclude che in futuro possano essere inglobati nel progetto anche altri social media.

Conad assicura convenienza anche nella benzina

Conad monitora i prezzi medi settimanali dei propri distributori attraverso l'Osservatorio Nielsen dei prezzi dei carburanti. Nella settimana dal 25 novembre all'1 dicembre, i distributori presenti in Campania e Basilicata (Trentola Ducenta, Caserta; Pagani, Salerno; Lauria, Potenza), gestiti da soci di PAC 2000A Conad, hanno erogato benzina a un prezzo medio di 1,664 euro/litro contro 1,749 euro/litro della concorrenza.

In pratica attraverso i distributori Conad gli automobilisti hanno risparmiato circa 5 euro sul pieno di una vettura di media cilindrata con un serbatoio di 50 litri.

“Abbiamo margini per migliorare in alcuni dei nostri impianti, per accrescere la nostra efficienza e assicurare ancor più convenienza ai nostri clienti. Stiamo dando il nostro contributo alla liberalizzazione dei mercati che auspichiamo sempre più aperti alla concorrenza nell'interesse dei cittadini - sostiene il direttore generale di PAC 2000A Conad Danilo Toppetti -. L'innovazione è una strada obbligata per continuare a crescere. Per questo Conad chiede al Governo e alle Regioni maggiore coraggio, scelte più incisive e determinanti, perché risparmiare è possibile”.

Red Bull lancia un portale globale B2B

Red Bull ha inaugurato un nuovo portale per la gestione degli ordini B2B basato sulla soluzione hybris B2B Commerce. Il portale, denominato Soet 2.0, consente una gestione degli ordini facile e veloce e permette a retailer e distributori di tutto il mondo di effettuare ordini da più canali. Partita a marzo 2013, l’implementazione a livello globale è stata completata a giugno: attualmente, sono 79 i Paesi che stanno utilizzando il portale di gestione degli ordini Red Bull con la soluzione B2B commerce di hybris.

Soluzione flessibile

Il marchio Red Bull è oggi presente in oltre 165 Paesi. Nel suo progetto di espansione globale, l’azienda era alla ricerca di una soluzione di gestione degli ordini che avesse le stesse funzionalità della propria soluzione in-house ma che, al tempo stesso, garantisse molta più flessibilità. Infatti, oltre ad essere piuttosto costosa, la soluzione in-house di Red Bull richiedeva parecchia manutenzione e non aveva la scalabilità necessaria a supportare l’espansione del business e del commercio multi-canale. Non solo: Red Bull aveva inoltre bisogno di una soluzione che offrisse a retailer e distributori una shopping experience più veloce ed efficiente.

Elevato livello di servizio

“Il marchio Red Bull gode di fama in tutto il mondo: era dunque indispensabile per noi poter contare su di una piattaforma commerce che offrisse un eccezionale livello di servizio ai nostri clienti B2B -dichiara Christian Stoxreiter, responsabile del team business application di Red Bull-. Oltre ad essere molto flessibile, il nostro nuovo online store B2B è dotato un’interfaccia utente che consente una shopping experience altamente personalizzata e all’avanguardia, proprio come quella dei migliori siti consumer”.

Implementazione

La piattaforma è stata implementata dal partner hybris, exc.io, utilizzando hybris B2B Commerce Accelerator, un framework pronto all’uso, personalizzabile e multicanale pensato per il segmento B2B. La flessibilità della soluzione permette di supportare il modello di vendita diretto e indiretto di Red Bull, offrendo ai Paesi più estesi la possibilità di fungere da hub di vendita per le regioni circostanti, di dimensioni più ridotte. Inoltre, il sistema di tracciamento degli ordini consente a Red Bull di esportare un’ampia gamma di formati e sviluppare condizioni d’acquisto diverse e personalizzate.

Filiera AQ valorizza il latte nel Mezzogiorno

Sono stati presentati oggi i risultati del progetto Filiera AQ, società di servizi nata per iniziativa di quattro cooperative del settore (3A di Arborea, Asso.la.c., Granlatte e Progetto Natura), per un totale di 780 aziende agricole coinvolte. Primo su tutti, un investimento di 15 milioni di euro per la filiera lattiero-casearia del Mezzogiorno, ma anche importanti programmi di ricerca nel comparto e interventi per la valorizzazione del latte nel Sud Italia.

Miglioramenti nella produzione
A partire dall’approvazione del progetto nel 2006, Filiera AQ ha portato a termine interventi orizzontali destinati a migliorare la produzione di tutte le aziende agricole coinvolte per oltre 6 milioni di euro, per metà coperti dal Ministero delle Politiche Agricole con un finanziamento a fondo perduto. L’impegno economico è indirizzato non solo agli oltre 7.000 interventi di formazione e controllo negli allevamenti, bensì diretto all’acquisto di impianti di refrigerazione del latte, di attrezzature tecniche e all’informatizzazione della filiera.

Gli investimenti
Filiera AQ ha realizzato, inoltre, investimenti verticali per oltre 8,7 milioni di euro per interventi di miglioramento dei siti produttivi delle singole cooperative. A tutto ciò si sommano oltre 1,2 milioni di euro per investimenti su importanti programmi di ricerca.
“Avviando programmi di valorizzazione del prodotto, per un investimento complessivo di circa 15 milioni di euro, ci siamo posti l’obiettivo di far crescere l’intero sistema - sottolinea il presidente di Filiera AQ Gianpiero Calzolari - rendendo sempre più competitivo uno dei settori trainanti dell’economia del Mezzogiorno. Credo di poter dire che si tratti di un obiettivo raggiunto”.

Corso Buenos Aires: al via le telecamere di sicurezza

Li chiamano centri commerciali naturali. Sono quelle strade che per numerosità e varietà degli esercizi commerciali presenti fungono da veri e propri shopping center, con un vantaggio non da poco rispetto alle location extraurbane: non è necessario usare l'auto per raggiungerli. Il più ampio di questi centri a Milano è corso Buenos Aires: le insegne, di target medio e alto ma non esclusivo, sono le stesse che si trovano nelle gallerie  e gli esercenti da sempre presentano iniziative comuni.

Il sondaggio
Una di queste iniziative è il sondaggio commissionato non a caso una societa esperta nella gestione di strutture commerciali integrate, Larry Smith. Lo studio  aveva non solo lo scopo di fotografare il fruitore del Corso, le
motivazioni e le abitudini di frequentazione, ma anche di raccogliere
opinioni e suggerimenti su problematiche e migliorie auspicabili.

L'indagine, condotta nella scorsa primavera è stata svolta su un
campione di oltre 3.000 intervistati tra italiani e stranieri, in 5
diverse location lungo il Corso.

Una delle tematiche che più interessano i frequentatori sono quelle inerenti la sicurezza e proprio in forza di questi risultati nei prossimi giorni sarà attivato un nuovo circuito di telecamere lungo il Corso con l'obiettivo di farla diventare la strada più sicura d'Europa.
L'investimento è stato finanziato da un Consorzio di proprietari d'immobili del Corso.

OVS: adesioni record al Kids Creative Lab

Numeri da record per la seconda edizione di Kids Creative Lab, progetto nato dalla collaborazione tra OVS e Collezione Peggy Guggenheim e dedicato a tutte le scuole primarie d’Italia. Le iscrizioni alla seconda edizione si sono chiuse con l’adesione di 1.800 scuole, 12.000 classi, 300.000 bambini.
Grazie a Trend, azienda vicentina sponsor tecnico dell’iniziativa, che ha fornito gratuitamente le tessere prodotte con vetro riciclato, ciascun bambino potrà realizzare un mosaico, che farà poi parte di un’enorme installazione collettiva esposta al pubblico alla Collezione Peggy Guggenheim dal 25 aprile al 4 maggio 2014.

I temi ispiratori

Ecologia e natura sono i temi ispiratori di questa seconda edizione.
I colori delle tessere assegnate alle diverse regioni italiane rispecchiano gli elementi paesaggistici di ciascuna area geografica, così che i lavori dei partecipanti possano creare una simbolica mappa del nostro paese, in cui ogni territorio viene rappresentato nelle tonalità che lo identificano.

Contest sull’interpretazione del territorio


In attesa della grande installazione collettiva di fine aprile, Kids Creative Lab lancia un contest artistico interattivo che stimoli i bambini alla scoperta e all’interpretazione artistica del territorio che li circonda.
Sul sito kidscreativelab.ovs.it è possibile caricare una foto o un disegno dell'ambiente in cui si vive, del proprio paese o della propria città, con particolare attenzione alle caratteristiche e ai colori della natura circostante. Una commissione di qualità, di cui faranno parte i promotori del progetto Kids Creative Lab (OVS e Collezione Peggy Guggenheim), sceglierà i cinque elaborati più coerenti con i temi del contest. Gli elaborati vincitori diventeranno vere e proprie opere di arte grafica all’interno delle vetrine dei negozi OVS.

Big Data: un’opportunità per il retail

Andremo verso una diffusione sempre più ampia di dispositivi di raccolta dati di nuova generazione, che saranno in grado di elaborare e comunicare in modo intelligente, svolgendo un ruolo fondamentale nell'ambito della Business Analytics (Big Data). A fare questa previsione è Bill Parnell, presidente e amministratore delegato di Datalogic ADC - la divisione di Datalogic dedicata all'acquisizione automatica di dati - che ha condiviso le sue riflessioni nella sessione dedicata alla Ceo Vision durante l'ID World Rio de Janeiro, il terzo summit delle Americhe su tracciabilità, mobilità e sicurezza, svoltosi di recente in Brasile.
“Analizzare un'enorme quantità di dati, di diverso tipo, permette di individuare correlazioni e modelli in grado di accelerare il processo decisionale e migliorare i risultati aziendali. La Business Analytics consente di capire perché gli eventi accadono, quali conseguenze avranno e come l'azienda può ottimizzare le azioni future”, ha dichiarato Bill Parnell.

Correlazioni tra i dati

Per quanto riguarda il settore retail Bill Parnell ritiene che la necessità di effettuare un'analisi dei dati avanzata, dipenda da una serie di applicazioni che guidano il processo decisionale. Tra queste, l'ottimizzazione dei prezzi e delle promozioni; le scelte relative a nuove aperture di punti di vendita basate sui dati di censimento e le immagini satellitari; il comportamento dell'acquirente in negozio e online, attraverso il monitoraggio degli acquisti e delle sue modalità. Se si effettua l'analisi della relazione esistente tra grandi serie di dati non collegati, possono emergere nuove prospettive da usare per armonizzare strategie esistenti e future, ottenendo così un significativo miglioramento dei risultati.

I Big Data di Walmart

L'espressione Big Data indica l'esistenza di enormi volumi di dati. I negozi Walmart ne sono un esempio: qui le informazioni raccolte e usate per la Business Analytics superano i 2,5 petabyte. Ogni ora vengono raccolti dati relativi a circa un milione di transazioni commerciali. Parnell ha evidenziato la necessità di creare nuove soluzioni che siano in grado di raccogliere in modo intelligente grandi volumi di informazioni diverse, soprattutto in questi ambienti transazionali particolarmente complessi.

Tecnologia imaging

Il futuro della raccolta automatica dei dati va ben oltre la semplice lettura di codici a barre. Ad esempio, la tecnologia imaging di ultima generazione consente di leggere i codici a barre, ma anche di acquisire immagini: funzionalità fondamentale per i sistemi di riconoscimento degli articoli basati su software dedicati. I vantaggi derivanti dalla Business Analytics sono visibili in molti altri settori (es. pubblico, sanitario, logistico) e fungono da catalizzatore per lo sviluppo di sistemi di raccolta dati più performanti, in grado di offrire prestazioni sempre più eccellenti.

Gabbiano amplia la sua gamma con nuovi obiettivi

Gabbiano, impresa leader nel settore degli articoli in blister destinati al mercato della grande distribuzione organizzata e specializzata, ha firmato il contratto di acquisizione delle principali attività della Tentations di Albano Laziale.
La ditta Tentations è leader di mercato nei prodotti in BLISTER per il canale discount grazie ad una quota di mercato di oltre il 60%. L’azienda distribuisce direttamente il proprio prodotto in 2.000 p.v. tramite una struttura di 70 addetti tra interni ed esterni.(www.tentations.it)



Grazie a questa acquisizione, Gabbiano ottiene diversi obiettivi quali:




  1. Leadership prodotti in BLISTER nel canale discount



  2. Nuovo canale di vendita per gli articoli non food TARGET KIDS



  3. Aumento di fatturato e dei relativi volumi di vendita



  4. Ulteriore miglioramento del livello di servizio.



  5. Incremento dei p.v. serviti direttamente che aggiunte alle altre acquisizioni ora si attesteranno a oltre 10.000 p.v. serviti.





Andrea Dodi, Direttore Generale di Gabbiano, dichiara: “L’acquisizione di questa società rafforza il business e ci garantirà per il prossimo anno una crescita superiore al 16% di fatturato e del 20% a volume. La quarta acquisizione in soli 3 anni dimostra come sia forte la nostra determinazione nel proseguire il cammino intrapreso, strategia fondamentale per competere a livello europeo con i migliori attori del mercato di riferimento. Dal punto di vista occupazionale, cercheremo di dare il nostro contributo ad un territorio che sta soffrendo moltissimo e da troppo tempo. Essere riusciti in questi ultimi 4 terribili anni a mantenere inalterata la nostra forza lavoro ritengo possa essere considerato un risultato importante. Per il futuro manteniamo alta la fiducia nelle nostre capacità e soprattutto nella voglia di poter dire la nostra in un mercato sempre più difficile e competitivo, reso….”



Chi è Gabbiano
Forte di un’offerta ampia e diversificata, con 16 linee specialistiche a marchio proprio appartenenti ai settori moda, benessere e casa e prestigiose partnership distributive, Gabbiano rappresenta una delle imprese più importanti nel panorama della grande distribuzione italiana. Con 100 dipendenti, 200 collaboratori di vendita e uno stabilimento di 20.000 mq, Gabbiano distribuisce oltre 3.000 referenze a 9.500 punti vendita, serviti direttamente. La logistica, l’informatica e il servizio ai clienti attraverso una struttura di vendita qualificata sono i punti di forza dell’azienda.


Per scoprire Gabbiano, invitiamo a visitare il sito www.gabbiano.it.




Apre drive di Burger King a Vittuone (Mi)

Le quattro aperture corrispondono a un totale
di
8
milioni
di
euro
di
investimento
e
150
nuovi addetti
alla
ristorazione.
La conquista di quote su
scala
nazionale
del
marchio
Burger King corre
di
pari
passo
con
l'espansione
del
franchising
toscano
di
proprietà
dei
fratelli
Lazzi.
Alessandro
e
Francesca,
coadiuvati
dallo
Studio
Lisi

di
Firenze,
trovano così
un'altra location strategica lungo la direttrice Milano-Rho.

Milano nord ovest, 550 mq, 30 ragazzi e ragazze assunti
Siamo
a
Vittuone,
comune
dell'hinterland
milanese
di
9.000
abitanti.
Qui,
sulla
Strada
Provinciale (ex
Strada
Statale
11)
che
corre
sull'antico
tracciato
romano
di
collegamento
tra
le
cittadine
della
Padania
superiore
e
del
basso
Ticino,
nasce
il
nuovo
Drive
Hamburger
Restaurant
,
un
edificio
di
550 mq
pronto
a ricevere fino
a
30
tra
ragazzi
e
ragazze
della
zona,
anche
alla
prima
esperienza lavorativa.

Si diversifica l'offerta ristorativa
La
catena
americana,
diventa
non
solo
un'opportunità
di
crescita
per
i
giovani,
ma
intende anche diversificare
l'offerta
ristorativa.
La
scelta
dei
fratelli
Lazzi
di
avanzare
in
direzione
Lombardia,
e
in
particolare
sulla
rotta
Rho/Novara
ha
il
senso
di
una
ricerca
mirata
in termini di
clientela, di area con maggiore potenzial
e
quindi
di
forza
lavoro.
Il
nuovo locale è
una
struttura
moderna
in
sintonia
con
l'ambiente che è costituito dalle radure
circostanti. È infatti
proprio
sulle
radure
antistanti
che
si
è
voluto
costruire
lo
sguardo
della
palazzina
due
piani
con
affacci
a
“tutto
schermo”
grazie
alle
grandi
vetrate
che
girano
attorno
al
perimetro
e
permettono
di
comunicare
visivamente
con
l'esterno.
Il
secondo
piano
si
arricchisce
inoltre
di
un'area
tipo
“privè”.
Da
meta
di
shopping
-
prima
c'era
un
rivenditore
di
articoli
da
giardino
-
a tempio
del whopper,
corner
metropolitano,
salotto
lounge,
infine
luogo
di
divertimento.

Anche la sala giochi interattiva
Playland è la stanza
di
giochi
interattivi
per
le
feste
dei
bambini.
Inoltre c'è il
giardino
d'inverno
sul
back
yard,
ottenuto
con
pareti
rimovibili
e
impermeabili che
ingentilisce
la
struttura
nel
contesto
abitativo
confinante.
Colori dominanti beige,
nero
e
rosso di modo che il
Drive
Burger King di
Vittuone sia riconoscibile
dalla
strada
provinciale
che
lo
costeggia:
un
ampio
parcheggio
che serve
da
entrance
come 
punto
di
passaggio
per
chi
sfrutterà
l'opzione
drive.

Burger King in breve
Fondata
nel
1954, Burger King è
la
seconda
catena
di
ristoranti
che
serve hamburger. Opera
con
più
di
13.000
ristoranti
e
serve,
ogni
giorno,
più
di
11
milioni
di
consumatori
in
89
paesi
in
tutto
il
mondo.
Circa
il
99%
dei
ristoranti
è
in
franchising,
gestito
da
imprenditori
che
talvolta
sono
nel
settore
da
generazioni.

Arriva in Italia Nielsen Twitter TV Ratings

Arriva in Italia Nielsen Twitter TV Ratings, il primo strumento di misurazione dell’attività e della reach delle conversazioni su Twitter relative ai programmi televisivi. Nielsen Twitter TV Ratings, insieme alle altre soluzioni Nielsen Twitter TV, consente a broadcaster, agenzie e inserzionisti di misurare e comprendere le conversazioni relative ai programmi televisivi e sviluppare di conseguenza le proprie strategie commerciali.
Nielsen Twitter TV Ratings sarà disponibile sul mercato italiano dall’autunno 2014.

Rilevazione dell’audience

“Questo innovativo strumento –spiega Luca Bordin, General Manager, Sales & Media Solutions di Nielsen Italia- oltre a consentire la misurazione dei Tweet relativi ai programmi televisivi, permette anche e soprattutto di rilevarne l’audience, cioè quante persone sono state esposte a questi stessi Tweet. I broadcaster potranno quindi comprendere pienamente l’efficacia delle proprie strategie di audience engagement mentre agenzie e inserzionisti avranno a disposizione un tool strategico per la pianificazione pubblicitaria”.

Un nuovo fenomeno

Le conversazioni su Twitter durante le trasmissioni televisive hanno creato un nuovo fenomeno: i consumatori utilizzano i social media per commentare e condividere opinioni su programmi e personaggi televisivi preferiti. Oltre 70 clienti negli Stati Uniti utilizzano già le soluzioni Nielsen Twitter TV per analizzare le conversazioni in tempo reale su Twitter relative a tutti i programmi in onda su oltre 250 tra i più popolari canali televisivi statunitensi.

Coinvolgimento dei telespettatori

Nielsen Twitter TV Ratings consente ai broadcaster di misurare il coinvolgimento dei telespettatori davanti ai programmi televisivi, di quantificare l’impatto dei Tweet sull’ascolto e di analizzare la relazione tra i Tweet su un programma e la audience del programma stesso. Inoltre Nielsen Twitter TV Ratings supporterà le agenzie e gli inserzionisti fornendo dati strategici per la pianficazione delle campagne pubblicitarie e per mettere a punto strategie commerciali che tengano conto di questa nuova opportunità rappresentata dalla Social TV.

Coop Reno: il Pet diventa una risorsa

La plastica trova nuova vita in Coop. Succede presso il pdv Coop Reno di nuova apertura a Monghidoro (Bo):  all’entrata del negozio è stata posizionata una macchina Tritech per la raccolta e compattazione automatica delle bottiglie in plastica Pet, integrata nel nuovo concept che Coop Reno propone nei suoi punti vendita.
Il progetto è stato realizzato e coordinato direttamente da Alessandro Bucich di Retex, da anni specializzato nella fornitura di soluzioni e servizi a supporto dei processi delle aziende nel retail.

Il progetto

L’idea è di incentivare la raccolta delle bottiglie in plastica Pet che abitualmente vengono vendute nel supermercato, in modo da essere poi correttamente avviate al riciclo in modo differenziato. I soci che riciclano le loro bottiglie vengono premiati con ecoPunti; quando se ne raggiungono 25  si ha diritto a un pacco di pasta della linea “viviverde”.
Il progetto è stato accolto molto positivamente dai clienti e soprattutto ha creato curiosità e interesse da parte dei bambini che sono stati attratti dalla  macchina Tritech Drink, che viene trattata come fosse un gioco.

Interdis rinnova il sito consumer DelizieClub.it

Il sito consumer di Interdis DelizieClub è stato rinnovato nella grafica e nei contenuti, per rendere la navigazione nei contenuti ancora più intuitiva, agile e coinvolgente, in modo da rispecchiare l'evoluzione avvenuta nel “Mondo Delizie”.
DelizieClub.it, infatti, diventa lo spazio web per mettere in evidenza la costante crescita della linea di prodotti a marchio Delizie (oltre 390 prodotti) con tutte le nuove opportunità offerte al consumatore per un acquisto che soddisfi le sue esigenze di qualità e convenienza, insieme alle attività di loyalty management proposte come il catalogo premi Delizie, il consumer magazine Delizie e le iniziative di fidelizzazione e di responsabilità sociale.

Strumento di comunicazione

“Il nuovo sito consumer costituisce un'ulteriore iniziativa nell'ambito della strategia di crescita del concept brand DelizieClub finalizzato a fornire vantaggi ai clienti di tutte le imprese del Gruppo spiega Gianluca Tositti, responsabile marketing e vendite di Interdis-. DelizieClub.it rappresenta un importante strumento di comunicazione, destinato a svilupparsi nel tempo, che ci permette di presentare anche online l'offerta dei nostri punti di vendita, con una particolare attenzione per la marca commerciale Delizie”.

Ottimizzato anche per mobile

Realizzato dal punto di vista tecnico dall'agenzia SoSimple di Torino, DelizieClub.it è stato ottimizzato anche per la fruizione da mobile.

L'interfaccia del sito si presenta organizzata in molteplici “box” che offrono a colpo d'occhio un'idea dei contenuti in evidenza, agevolandone la fruizione immediata. In evidenza, tra tutte le sezioni del sito, è l'area dedicata alla nuova linea di prodotti a marchio Delizie, dove è possibile visualizzare l'intero assortimento e le caratteristiche principali dei prodotti.
Le altre sezioni offrono ampio spazio alle iniziative di DelizieClub rivolte ai clienti, proposte con un taglio editoriale che combina nelle giuste proporzioni informazione e intrattenimento: il magazine, le ricette, i vini, le carte fedeltà e l'area dedicata alla ricerca dei punti vendita. Attraverso il sito, inoltre, sarà possibile aggiornare periodicamente i clienti sulle nuove iniziative del circuito Delizie Club.

Italian Food Excellence

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