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Ikea vuole aprire 20 negozi in Germania

La fonte è la rivista tedesca Wirtschaftswoche.
La strategia è stata già comunicata ai dipendenti e tuttavia Ikea ha rifiutato di commentare i suoi piani di espansione. Infatti, data la buona situazione economica della società in Germania i 14.500 lavoratori  del paese vogliono una parte del profitto.
I ricavi sono in crescita del 6,3% a 3,9 miliardi di euro. È stato il negozio di Hamburg-Schnelsen a generare il più alto fatturato dell'insegna fra i 46 punti vendita tedeschi.
I nuovi negozi saranno costruiti a Ingolstadt, Kaiserslautern, Bremerhaven, Lubecca, Wuppertal, Darmstadt e in altre località. L'azienda quest'anno in Germania mira dunque a un totale vendite di 4,1 miliardi di euro.

Aligrup, stabilite le date per la chiusura dei pdv

Il 20 gennaio hanno chiuso i pdv di via Lombardia di Acireale (Ct), via Ravanusa di Tremestieri Etneo (Ct) e di via Villagrazia del Centro Guadagna di Palermo.

Dal 22 gennaio
A partire dal 22 gennaio chiuderanno le superfici di via Lessona e via Verona di Catania, via Belfiore di Valverde (Ct), di via Colonna di San Gregorio di Catania, di via MOro di Pachino (Sr) e di via Carducci di Acireale (Ct).

Dal 27 gennaio
Chiudono i punti di via Garibaldi a Viagrande (Ct), via Sicula di Mascali (Ct), via Fisichelli e via Bottazzi (Centro Le Zagare) a San Giovanni La Punta (Ct), via Musco a Randazzo (Ct), via Pergolesi (Centro Le Drupe) a Bronte (Ct), via Marconi (Centro Le Ginestre) a Tremestieri Etneo (Ct).

Conad, Re Leone e Gamak
Le trattative attualmente in corso, secondo fonti sindacali, sarebbero con Conad, Re Leone per alcuni pdv a Catania (ma pare non esserci ancora un punto di incontro con i sindacati) e Gamak per il centro commerciale Leoni di Palermo.

Coop è interessato a 12 store in Sicilia orientale
Da giorni si parla inoltre dell'interesse di Coop su dodici store in Sicilia orientale, ma non c'è ancora alcuna certezza.
Di certo è che entro il 27 le saracinesche dei pdv saranno abbassate e i lavoratori ex Aligrup continuano, in varie forme, la loro protesta per il diritto al lavoro.

CAFFAREL: LE NUOVE PROPOSTE PER LA PASQUA


Pasqua è sinonimo di cioccolato Caffarel, l’azienda piemontese che anche quest’anno propone ai suoi affezionati estimatori nuove e originali uova di cioccolato, caratterizzate dalla migliore qualità. Caffarel, infatti, utilizza solo le migliori materie prime, selezionate dalla sapienza che deriva dall’arte della produzione del cioccolato, le cui origini risalgono al 1826.


Le confezioni sono ricche di stile e rappresentano un capolavoro ideale da donare durante le Feste. Tra le specialità del 2013, le pregiate Uova Prochet, con le nuove ricette Noir e Croccante Gentile, e le tradizionali Uova realizzate in collaborazione con Thun.


Le Uova Prochet
Nel 1851 il cioccolatiere torinese Michele Prochet creò con Paul Caffarel il cioccolato Gianduia, unendo il cacao alle pregiate nocciole piemontesi. Da questa magica unione sono nate le esclusive uova Prochet: il miglior cioccolato Caffarel, miscelato in modo artigianale con le croccanti nocciole Piemonte IGP tostate ad arte, è ancora oggi la ricetta più amata dagli appassionati del cioccolato Caffarel. La  lavorazione dell’Uovo Prochet viene eseguita completamente a mano. Una creazionestraordinariamente golosa in una veste
raffinata ed esclusiva. Tra le novità della Pasqua 2013 spiccano due nuove ricette: l’Uovo Prochet Croccante Gentile e l’Uovo Très Noir. L’Uovo Prochet di Cioccolato fondente
e l’Uovo Prochet di Cioccolato al Latte rappresentano la tradizione delle uova pasquali firmate Caffarel.
Il sapore rotondo dell’Uovo Prochet di Cioccolato al Latte e l’intensità dell’Uovo Prochet di Cioccolato Fondente sono abbinate alle migliori nocciole Piemonte IGP per un gustopieno e ricco.



LE DOLCI PROPOSTE CAFFAREL PER LA FELICITÀ DEI PIÙ PICCINI

I personaggi più amati diventano i protagonisti delle nuove Uova di Pasqua della casa  Piemontese del cioccolato d’eccellenza.


A Pasqua tutti gli amanti del cioccolato meritano un dolce pensiero. Proprio pensando a loro, Caffarel ha creato le nuove uova di Pasqua di finissimo cioccolato al latte contenenti simpatiche sorprese, perfette da regalare in un allegro momento di festa e dedicate ai personaggi più celebri dei fumetti e delle storie d’animazione.


Uova Snoopy
Il vivace e colorato Uovo di Snoopy è stato ideato da Caffarel per tutti gli appassionati di questo storico personaggio dei fumetti. Delizioso cioccolato al latte e divertenti sorprese per questo uovo dedicato a Snoopy, il cagnolino nato nel 1950 dalle mani di Charles Schulz, padredella gang dei Peanuts.


Uova Holly Hobbie
Dopo il successo ottenuto con le collezioni di biscotti, Holly Hobbie, la romantica bambola dal vestito patchwork, torna ancora una volta protagonista delle specialità di Caffarel. Il nuovo raffinato uovo di cioccolato al latte di Caffarel è dedicato a questo personaggio che racchiude i valori dell’azienda piemontese. 

LE NUOVE COLOMBE PER LA PASQUA 
Caffarel presenta le nuove Colombe per la Pasqua: quattro ricette speciali per festeggiare con l’eccellenza piemontese.


Tra i protagonisti delle Feste pasquali, la Colomba è sicuramente un dolce immancabile. Per festeggiare con un tocco di originalità, Caffarel propone per questa occasione le Colombe Specialità: quattro ricette create dalla Casa piemontese per continuare a rinnovare le sue proposte, offrendo così ai consumatori esperienze di gusto sempre nuove.


Amarena, Cioccolato fondente e arance di Sicilia, Limone e cedro, Cioccolato e pere:  sono queste le quattro ricette ideate da Caffarel per stupire gli amanti di questo tipico dolce pasquale. Solo i più selezionati ingredienti danno vita a queste squisite preparazioni lievitate naturalmente per 48 ore, che garantiscono la fragranza e la sofficità uniche delle Colombe Caffarel.

La cura e la preziosità contraddistinguono le Colombe Caffarel. Confezionate a mano, le Colombe Specialità sono impreziosite da un elegante nastro in gros grain colorato, che le rende uniche e impeccabili. A coloro che, invece, preferiscono un gusto più tradizionale, Caffarel dedica la Colomba Classica. Contenuta nella nuova shopping bag firmata Thun, la storica azienda dell’Alto Adige con la quale Caffarel condivide l’attenzione per i valori autentici e l’accuratezza delle creazioni, questa Colomba Classica rappresenta un’idea regalo originale.




GDOWEEK 1 2013

editoriale

I retailer
si prendono
le promozioni

osservatorio

Il Censis fotografa
l'arte italiana di arrangiarsi

Findomestic: il sentiment
è sceso ai minimi nel 2012

intervista

Fabio Sordi,
Auchan per il Made in Italy

con il Progetto Export

cover story

La marca insegna
viaggia a gonfie vele

retail

Conad, gli spazi per crescere
non mancano

Milano, Saturn si fa in quattro
in Stazione Centrale

Ambiente e sociale:
Iper, La grande i è in attivo

sviluppo reti

industria


E ora l'industria alimentare
fa cultura con un click

Henkel e Coop reinventano
la charity

L'innovazione di Orogel
mira a segmenti inediti

servizi

Il retail si sviluppa
con i servizi di cloud

La Talent Intelligence
latita nelle aziende

culture


Libri

La vita di Artusi
e il business 2.0 nell'Italia
dell'Ottocento
Società e retail
evolvono insieme

Consumi in crisi anche in Francia

Se l’Italia piange la Francia non ride. Gli ultimi dati sui consumi d’Oltralpe, secondo il Barometro del commercio, rilevato dalla Banca di Francia, nel quarto trimestre del 2012, le vendite al dettaglio sono diminuite dell'1% rispetto al trimestre precedente, con un andamento tendenziale in peggioramento.
Le vendite di prodotti industriali (-1,6%) sono più colpite di quelle di prodotti alimentari (-0,8%), a causa della caduta e delle vendite di auto nuove e di tessile abbigliamento. A dicembre, il calo complessivo è stato dello 0,5% rispetto a novembre.

Bene i supermercati
Quanto alla dinamica del commercio, la crisi colpisce il dettaglio tradizionale (-1,4% nell’ultimo trimestre considerato) mentre all’interno della gdo i supermercati incrementano la loro quota a scapito delle grandi superfici.
I dati francesi sono raccolti con una suddivisione merceologica non sovrapponibile con quella del nostro Istat e quindi un raffronto dettagliato non è possibile, anche perché i dati ufficiali italiani sono meno aggiornati. Per effettuare però un confronto di massima si può citare l’ultimo osservatorio dei consumi di Confcommercio, che indica una caduta tendenziale delle vendite del 2,9% su base annua.

Nuovo Ad in Unilever Italia

Avvicendamento al vertice di Unilever Italia, una delle principali aziende leader nel mercato dei beni di largo consumo proprietaria di alcuni tra i marchi più conosciuti e amati nel nostro Paese (Algida, Knorr, Lipton, Dove, Coccolino, Lysoform, Mentadent e altri) con un fatturato di 1.1 miliardi di euro. Da marzo 2013, Angelo Trocchia, 50 anni, nato a Formia, sposato con due figlie, sarà il nuovo Ad italiano.
James Hill dopo gli ultimi tre anni trascorsi alla dirigenza di Unilever
in Italia e trentadue in Unilever, lascia l'azienda per ricoprire il ruolo di CEO della Findus Group, la multinazionale del business di surgelati con sede in Uk dal valore di 1.5 miliardi di euro di fatturato.

Carriera
Trocchia, attualmente chairman di Unilever in Israele, dopo un Mba conseguito allo Stoa'/Mit di Napoli e un Phd in ingegneria aeronautica conseguito alla Sapienza di Roma, ha iniziato la sua carriera in Unilever Italia nel 1991 in qualità di ingegnere di progetto per poi ricoprire in Olanda e Italia vari ruoli nella supply chain e nelle vendite prima di assumere la responsabilità del business food in Repubblica Ceca.

Durante la sua ultima esperienza in Unilever Italia, Trocchia è stato vice president della business unit di surgelati dove ha avuto un ruolo chiave nel processo di cessione e transizione del ramo d'azienda e dei marchi Findus, 4 Salti in Padella, That's Amore, Sofficini e Capitan Findus all'inglese Birds Eye Igloo Group.
Nel suo precedente incarico è stato invece responsabile della business unit del gelato “fuori casa”, gestendo tutte le attività di marketing e vendite per il canale PE della divisione Algida, a sua volta parent brand di numerosi marchi di primo piano come Cornetto, Magnum, Viennetta, Solero, Café Zero, e per il marchio Bistefani Sfornati e Mangiati.

Nasce l’e-commerce di prossimità: compri on line e ritiri nel pdv

Per aderire a questo progetto è necessario avere un esercizio commerciale fisico, un “bancone”, perché compro24 è il portale internet di chi ci "mette la faccia", ovvero la faccia del rivenditore tradizionale che porta sul web la professionalità e l'esperienza che lo contraddistingue da tanti anni: in questo aspetto sta anche la valenza sociale dell'iniziativa.

Problema filiera commerciale
L'individuazione dei partner commerciali con cui erogare il proprio servizio e-commerce al cliente, come il sistema degli incassi, il vettore di spedizione, il sistema di mailing e la piattaforma informatica da utilizzare per la costruzione del proprio negozio online.
In questo caso, invece, il rivenditore può affidarsi totalmente alle competenze di Gip spa quale partner tecnologico.

Il cliente finale decide se ritirare di persona la merce
Quindi, senza dover diventare un esperto di informatica, il rivenditore tradizionale può diventare protagonista della nuova era digitale e portare la propria attività su internet dove lo aspetta un mercato potenzialmente infinito.
Anche il cliente/navigatore ha un immediato vantaggio, può scegliere se farsi spedire a casa l'articolo scelto o passarlo a ritirare presso il punto vendita, ma soprattutto sa che dietro a tutto ciò che compra c'è lui, l'uomo dietro al bancone (non un'asettica segreteria telefonica) che saprà ascoltarlo e risolvere tutti i dubbi e i problemi.

Valenza sociale e di garanzia
Il progetto Compro24 ha anche una grande valenza sociale. Apre le porte del web e dell'innovazione tecnologica ai piccoli rivenditori, salvaguardando la filiera tradizionale e i valori aggiunti del negozio sotto casa: il rapporto faccia a faccia, la sicurezza, l'affidabilità e l'assistenza post-vendita garantita dal rivenditore.

E-commerce protagonista nello shopping natalizio

Il recente periodo natalizio, in controtendenza con l'attuale congiuntura economica, ha riconfermato la crescita dell'e-commerce, con oltre cinque milioni di acquirenti online in Italia per le festività (un utente internet su 5, un italiano maggiorenne su 10).
Crescita del 201% nelle conversioni all'acquisto, +88% di utenti che hanno acquistato cliccando su un banner, 81 euro di spesa media a transazione. Questi alcuni macro emersi da uno studio di myThings, società leader globale nel display advertising, che al termine delle festività ha analizzato i dati di vendita dei propri inserzionisti clienti in Italia nel periodo caldo dell'e-shopping natalizio (le prime 2 settimane di dicembre), paragonandoli con le prima due settimane di ottobre (periodo “standard” di shopping online).

Articolato percorso d'acquisto

Seguendo i numeri emersi dall'indagine, a sorprendere è anche l'ottima performance dell'e-commerce attraverso dispositivi mobili, che ha fatto registrare (sempre tra i due periodi presi in esame) un balzo del +225% di conversioni all'acquisto. 1 acquisto su 10 è stato effettuato da mobile (10.1%, rispetto all'89.9% provenienti dal pc).

myThings, ha analizzato inoltre comportamenti d'uso degli utenti sul web durante l'e-shopping natalizio, che hanno sottolineato quanto sia lungo il percorso d'acquisto degli utenti attraverso in rete, soprattutto durante le festività: il consumatore, prima di procedere all'acquisto, visita più siti, accede più volte allo stesso, paragona e sfoglia più prodotti.
In questo senso emergono infatti dati significativi: 4.3 il numero medio di prodotti che un utente ha inserito nel carrello della spesa, 12 i prodotti mediamente visualizzati prima dell'acquisto, 9.4 il numero degli utenti che mediamente visitano il sito di un rivenditore online prima di finalizzare un acquisto.

L'online intercetta l'esigenza di risparmio
“Messi alle strette dalla crisi gli italiani hanno tirato la cinghia, e hanno tagliato sui consumi complessivi, che quest'anno hanno fatto registrare un calo in doppia cifra -commenta Shachar Radin-Shomrat, vice president marketing di myThings-. Il canale online, oltre ad offrire all'utente finale fattori importanti come la comodità, l'assortimento, la velocità o la shopping experience, riesce ad intercettare proprio quest'esigenza di risparmio. Non stupisce, dunque, che a fronte della contrazione dei consumi tradizionali siano aumentate invece le transazioni di e-commerce, come testimoniato dalla nostra ricerca, che ha evidenziato in particolare un'esplosione dell'utilizzo del canale mobile, cresciuto per il periodo natalizio di oltre quattro volte tanto. Un incremento che riflette l'aumento significativo di tutto il commercio elettronico durante gli ultimi 12 mesi: +19% rispetto al 2011, con un giro d'affari di circa 10 miliardi”.

Coop è Food Distribution Partner di Expo 2015

In qualità di Food Distribution Partner di Expo 2015, Coop sarà protagonista insieme al Massachusetts Institute of Technology (Mit) di una zona tematica, all'interno della Food Area (10.000 mq complessivi) dedicata al supermercato del futuro. La partnership ha un valore complessivo di 13 milioni di euro, comprese le spese per l'allestimento del punto vendita (3 milioni) e le royalties (1 milione).

Supermercato del futuro
"Sui 2.000 mq dedicati al supermercato del futuro non mostreremo soltanto le ultime novità in materia di tecnologia applicata allo shopping -ha spiegato Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di gestione di Coop Italia (in foto)- ma valorizzeremo la qualità e l'eccellenza delle specialità alimentari italiane attraverso i nostri prodotti a marchio".
Il punto di vendita del futuro sarà anche laboratorio di formazione per mostrare ai visitatori quanto il retailer può fare, in positivo, per andare incontro alle esigenze di efficienza e risparmio energetico: "un punto di vendita di 6.000-7.000 mq ha un dispendio energetico pari al consumo di 1.700 famiglie" ha precisato Vincenzo Tassinari.

Le garanzie di Coop
Fra le non poche ragioni che hanno indirizzato le scelte di Expo 2015 su Coop spicca la garanzia sulla vendita dei biglietti, come ha precisato Giuseppe Sala, Ad di Expo 2015 spa. "Oltre ad essere il gruppo distributivo leader a livello nazionale, con un presidio diffuso su tutta la Penisola, Coop ci assicura un accordo per la vendita di 700.000 biglietti di ingresso all'Esposizione Universale".
"Con 1.750 punti di vendita al dettaglio su tutto il territorio nazionale e 8 milioni di soci -ha aggiunto Tassinari- Coop si presenta come partner di tutto rispetto non solo in ambito nazionale, ma anche nel contesto europeo dove la cooperazione vanta una base di 30 milioni di soci". 

Aires: tablet e smartphone salvano gli incassi dei negozi

Le festività natalizie hanno confermato nelle vendite di elettrodomestici ed elettronica di consumo il trend emerso nei mesi precedenti: calano i consumi complessivi, tengono smartphone e tablet. Lo evidenzia la rilevazione dei fatturati realizzati nei
punti di vendita delle catene aderenti ad Aires a cura di Accenture che ha riscontrato un calo del 6,02% nelle vendite del mese di dicembre 2012 rispetto allo stesso mese del 2011.

Fotografia e Tv vanno giù. Su i tablet
Come in novembre i comparti più penalizzati sono risultati quelli della fotografia (-30% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente), dell'entertainment (film in Dvd e bluray, Cd musicali, -19,5%) e l'elettronica di consumo (che comprende televisori e accessori video e audio, -15%), in assoluto il comparto più consistente del settore (pesa per circa un
quarto dei fatturati complessivi). In controtendenza, come segnalato sopra, il comparto della telefonia, cresciuto circa del 19% con il successo degli smartphone, e quello dell'Information Technology (computer e accessori), tornato al segno positivo con un +3,5% tutto dovuto ai tablet.

MELA VAL VENOSTA VOLA CON RYANAIR!

Mela Val Venosta decolla il prossimo 19 gennaio in tutta l’Italia e Spagna con 80 aerei Ryanair le cui cappelliere saranno personalizzate da annunci in 3 lingue dal claim “Croccante perché matura più in alto”.



L’operazione sarà attiva per un periodo di 4 settimane per un totale di 3.280 annunci con un impatto stimato di 2.560.000 viaggiatori raggiunti: gli 80 aerei convolti nella promozione realizzeranno circa 16.800 voli e trasporteranno una media di 210 passeggeri a volo.



“Una frequenza molto elevata che garantisce una presenza di volo in grado di coprire gran parte d’Europa – afferma Michael Grasser, responsabile Marketing Mela Val Venosta - e di raggiungere potenziali consumatori anche in paesi oltralpe come Germania, Francia ed Inghilterra”.


Un’operazione di marketing non convenzionale ad alta quota che viene rafforzata da 9 giornate di degustazione nella base di Bergamo nei week-end tra il 19 Gennaio e l’8 Febbraio in cui saranno distribuite oltre 12.000 mele Val Venosta.



“L’obiettivo della partnership - conclude Grasser - è quello di rimarcare l’elevata qualità e croccantezza della Mela Val Venosta che nasce dall’imprescindibile origine territoriale e dall’elevata altitudine, fino a 1.000 metri, in cui viene coltivata”.

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Carrefour nel 4° trimestre cresce in modo organico dell’1,1%


Carrefour
ha pubblicato i risultati relativi al quarto trimestre chiuso al 31 dicembre 2012. Le vendite sono aumentate dell'1,6% a 22,9 miliardi di euro a tassi di cambio costanti esclusi carburanti. Le cifre non comprendono le cessioni di Malesia, Indonesia e Colombia.

Bene il Belgio, male Italia e Spagna
Il rivenditore è stato ostacolato dalle sue attività in Europa, esclusa la Francia, con vendite diminuite del 3,4% a 6,39 miliardi. In controtendenza il Belgio che cresce in modo organico del 3,3% esclusi carburanti, mentre l'Italia e la Spagna hanno rispettivamente registrato una diminuzione del 6,5 e del 6,8% scendendo a 1,5 e 2,44 miliardi di euro.

Europa e Asia diminuiscono
In modo organico, in Europa la performance è stata negativa dell'1,7% e l'Asia è scesa del 0,5% a tassi di cambio costanti, e fra queste la Cina è in calo del 3,1% a 1,3 miliardi. Gli altri mercati asiatici sono in calo del 7%.

America Latina boom
In netto contrasto, l'America Latina è salita del 15,8% a 4,27 miliardi per via della forte crescita delle operazioni brasiliane.

Francia in leggera contrazione
Vendite sul mercato interno di Carrefour sono diminuiti dello 0,9% a 10.54 miliardi. Per quanto riguarda i singoli formati (a perimetro costante): l'ipermercato diminuisce del 2% a 6.04 miliardi di euro, mentre il formato supermercato è rimasto stabile, con una piccolissima crescita dello 0,1% a 3.39 miliardi di euro. Gli altri formati (per lo più convenience) sono aumentati del 4%.

GENERARE VALORE ATTRAVERSO IL FRESCHISSIMO

Si è tenuto a Bologna durante la giornata di apertura della fiera Marca  il convegno :
Generare Valore Attraverso Il Freschissimo

Per scaricare il PDF dei dati rilasciati da SG Marketing clicca qui

FATTORIA SCALDASOLE E’ GLUTEN FREE

Novembre 2012 - L'AIC (Associazione Italiana Celiachia) ha certificato l'idoneità dell'azienda Fattoria Scaldasole alla produzione di prodotti gluten free, nel rispetto dei requisiti richiesti dal disciplinare per la concessione d'uso del marchio Spiga Barrata. Da novembre 2012 quindi, sui pack degli yogurt e dessert Fattoria Scaldasole sarà apposto l'ormai conosciuto simbolo della spiga barrata, che significa prodotto senza glutine!

Tutti i prodotti Fattoria saranno quindi inseriti nel Prontuario degli alimenti concessi della AIC.

L'azienda sempre attenta alla qualità dei suoi prodotti, pone ora al primo posto della sua filosofia anche il benessere e la salute del consumatore, pur mantenendo viva la sua sensibilità nei confronti dell'ambiente, come recentemente hanno dimostrato le certificazioni Fairtrade della nuova gamma di Yogurt magri al gusto banana e caffè.

“Abbiamo deciso di richiedere la certificazione di prodotti senza glutine per rispondere alle esigenze dei nostri consumatori di avere un'informazione sempre più chiara e completa.

“Tutto questo - commenta Silvia Corti Product Manager di Fattoria Scaldasole - rappresentaun passo importante nella comunicazione con tutti i consumatori, nessuno escluso; vogliamo dedicare attenzione a tutte quelle fasce diconsumatori, le cui necessità cambiano con il passare del tempo e che, nella società moderna, hanno sviluppato esigenze di alimentazione e nutrizione molto caratterizzate, condizionate, ad esempio, da intolleranze al glutine, o ad altri tipi di cereali o farine. Per la nostra azienda chiarezza d'informazione, trasparenza e semplicità, sono principi fondamentali, che cerchiamo di trasmettere anche sulle nostre confezioni.

mistral.ufficiostampa@mistralpubblicita.it

ARRIVA IL GELATO AL BISCOTTO PLASMON !

Milano, 17 gennaio 2013 -

Il sapore del biscotto più conosciuto da generazioni di grandi e piccini d'ora in poi si potrà gustare anche gelato.


Grazie ad un accordo sottoscritto all'inizio di gennaio 2013 tra la Plasmon, azienda leader nella produzione di alimenti per la prima infanzia, e PreGel, una delle più grandi e famose società attive nel settore della gelateria artigianale, lo storico biscotto, dal gusto unico e inconfondibile, per la prima volta si trasforma in gelato.


Il nuovo gusto sarà presentato alla Fiera di Rimini dal 19 al 23 gennaio, in occasione del Sigep - Salone Internazionale Gelateria Aritigianale e verrà distribuito da PreGel alle varie gelaterie clienti. Si tratta di un prodotto Sprint, quindi dalla preparazione semplice e veloce tramite la sola aggiunta di latte al prodotto in polvere, realizzato a base di biscotti Plasmon (3 litri di latte su un sacchetto da Kg 1,5 di prodotto).



Il Biscotto è un prodotto icona di Plasmon, nata proprio con il nome di Sindacato Italiano del Plasmon - nel 1902 per iniziativa del dottor Cesare Scotti che diede inizio all'importazione e commercializzazione del Plasmon puro, utilizzato per produrre i famosi biscotti, oltre che la pastina ed il cacao.


Da allora, oltre 70 milioni di bambini, più di 4 generazioni di italiani, sono cresciuti con il mitico Biscotto, tanto amato anche dai grandi. Ogni anno vengono prodotti in Italia, nello stabilimento di Latina, 2 miliardi di biscotti Plasmon, che, se messi in fila, coprirebbero 5 volte il giro del mondo all'equatore, per un peso totale equivalente a quello della Torre Eiffel.



PreGel, costituita nel 1967 a Scandiano (RE), rappresenta oggi il punto di riferimento nel panorama mondiale del settore dei prodotti per Gelateria e Pasticceria. E' l'unica azienda del settore ad essere presente nel mondo con tre stabilimenti produttivi (due in Italia e, dal 2009, anche Stati Uniti d'America), undici filiali (America, America Latina, Australia, Austria, Brasile, Canada, Germania, Hong Kong, Messico, Polonia, Svizzera) e i suoi prodotti vengono distribuiti in oltre 120 Paesi.




Per ulteriori informazioni:
Luca Leoni - Barbara Giorgio
Ufficio Stampa Heinz Italia - Plasmon
c/o Seci
Foro Buonaparte 54, Milano
Tel. 0272001513 - Fax 0272020171


luca.leoni@seci1981.it - barbara.giorgio@seci1981.it




NOVITA’ DA SIPO

Continua l'ampliamento dei prodotti a listino di SIPO, storica azienda italiana nata negli anni '50 come impresa agricola familiare e oggi una delle prime realtà italiane nel settore della produzione ortofrutticola. Dopo il lancio nell'ottobre scorso durante l'ultima rassegna Macfrut 2012 delle spremute di frutta fresca SI Drink sono ora i funghi freschi confezionati ad ampliare l'offerta di verdure fresche e pronte all'uso della linea Sapori del mio Orto per il canale Retail (negozi al dettaglio e grande distribuzione).


Una linea di 8 nuove referenze, tutte contraddistinte con i nomi di celebri Imperatori Romani: una scelta dettata dal fatto che proprio durante il Sacro Romano Impero i funghi erano considerati un cibo prelibato, apprezzato dai notabili e dagli Imperatori.



Distribuiti al retail nei pratici formati in vassoio e cestello già puliti e sgambati e pronti per la cottura, i funghi sono della varietà Champignons bianco e crema, Pleurotus, Pioppino e Cornucopia e vengono prodotti nel Lazio (nei dintorni di Roma) e in Emilia Romagna (Bologna e Rimini) in ambienti sterilizzati a temperatura controllata e con percentuali di umidità specifiche per la coltivazione dei funghi.



“Dalle ultime ricerche di mercato - ha dichiarato Massimiliano Ceccarini, Development Manager di SIPO - è emerso che i prodotti senza scarti e veloci da preparare in cucina rappresentano una delle aree a più tasso di sviluppo del mercato. E proprio questi nuovi prodotti - ha aggiunto - rispecchiano una delle mission di SIPO, ovvero di individuare delle nicchie di mercato ad alto contenuto di servizio per il consumatore”.



La shelf-life media è di circa 12 giorni e la collocazione nei punti vendita avviene nei banchi refrigerati della IV e V gamma. I prezzi al pubblico consigliati variano da 1,99 euro per i funghi Diocleziano (Champignons crema da 300 gr) a 3,99 euro per i funghi Marco Aurelio (300 gr. di funghi misti Champignons, Pleurotus, Pioppino e Cornucopia interi).




  • Per ulteriori informazioni e richieste di materiali si prega di contattare:


Elisa Monticelli, Marketing Manager SIPO
Tel. 0541- elisa@sipo.it

INALPI

Grande apprezzamento da parte dei consumatori per il progetto di rintracciabilità del prodotto che Inalpi ha attivato lo scorso anno nell'ottica di aumentare ulteriormente la trasparenza sulla propria produzione.


Il progetto consente agli acquirenti finali di consultare una mappa multimediale, sulla quale sono riportati gli elementi utili a tracciare e rintracciare la materia prima e il prodotto finito.


Accedendo all'area Inalpitraccia del sito www.inalpi.it e ricercando per lotto del prodotto finito, è possibile visualizzare informazioni, immagini e un video di presentazione delle stalle fornitrici del latte utilizzato per produrre il lotto in ricerca, ma anche ulteriori informazioni riguardo la razza bovina prevalente, l'alimentazione e i valori medi di materia grassa e proteica del latte fornito.


Si tratta di un progetto importante, che conferma l'impegno di Inalpi nel creare un processo produttivo che sia sicuro, trasparente e di qualità, dagli allevatori ai produttori fino al consumatore finale, impegno già dimostrato nella decisione di finanziare il Master biennale universitario di II livello «Qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità della filiera latte» e di dare vita a un “tavolo di lavoro comune” con i consumatori.



Gennaio 2013



Contatti stampa:










lilianamalimpensa.com - Liliana Malimpensa
Tel. 011.540724 - cell. 338/2616392
E-mail info@lilianamalimpensa.com -
www.lilianamalimpensa.com



Istat, l’inflazione comincia a scendere

Cala l'inflazione tendenziale. A dicembre  2012 il tasso ha registrato secondo l'Istat un nuovo rallentamento, il terzo, fermandosi al
2,3%, dal 2,5% di novembre e scendendo al livello più basso dal gennaio 2011.  Su base mensile i prezzi salgono dello 0,2%.  L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, sale all'1,6% (era +1,5% nel mese precedente).

Il carrello
Se l'indice dei prezzi al consumo cala il cosiddetto carrello della spesa raggiunge invece livelli record. Nella media del 2012 il rincaro dei prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti), è del 4,3%, un rialzo superiore a quanto segnato nel 2011 (3,5%): si tratta del valore medio annuo più alto dal 2008.

Walmart lancia linea esclusiva di cosmesi

Walmart ha annunciato il lancio di Fiore, una nuova linea cosmetica in esclusiva, sviluppata in collaborazione con l'attrice americana Drew Barrymore come sponsor e promoter e Maesa come fornitore. La collezione include più di 180 referenze per occhi, viso, labbra e prodotti per unghie.

Posizionamento premium a prezzi convenienti
Il posizionamento di Fiore è di brand premium a prezzi convenienti, con fasce che vanno dai 4,98 ai 13,98 dollari (da 3,8 a 10,7 euro). Barrymore, che in precedenza è stata il direttore creativo della campagna CoverGirl, sarà attivamente coinvolta nella promozione della linea. Fiore è già in vendita su Walmart.com ed, entro la fine gennaio, arriverà anche in 1.500 negozi Walmart.

Responsabilità sociale: Ue lancia premio per grandi imprese e Pmi

L’Unione Europea cristallizza in una prima iniziativa, in un premio a grandi imprese e a Pmi, l’impegno diventato stringente in tema di Corporate Social Responsibility.
La prima edizione dell’European Csr Award Scheme, finanziato dall’Unione Europea e realizzato da Csr Europe con Business in the Community, si pone il difficile obiettivo di rendere visibili e d’esempio quelle pratiche di Responsabilità Sociale d’Impresa realizzate in Europa. Sono ben 29 i Paesi coinvolti.

Partnership come elemento chiave di valutazione
Il più importante criterio di valutazione sarà l’impatto positivo generato dalle partnership fra aziende e stakeholder nella società e nell’impresa, in un territorio che abbia dato impulso ad azioni concrete sulla sostenibilità e la coesione attraverso l’innovazione.

Richiamo della Commissione Europea su Csr

Solo un anno fa, all’inizio del 2012, una Comunicazione della Commissione Europea sulla responsabilità sociale d’impresa chiamava in causa direttamente i manager a capo di aziende, in particolare di piccole e medie imprese e d’imprese finanziarie, a impegnarsi pubblicamente per incoraggiare le aziende dell’Unione Europea ad adottare un comportamento responsabile, fissando degli obiettivi chiari per il periodo 2015-2020. In evidenza ci sono gli incentivi del Fondo Sociale Europeo e altri -non ancora quantificati- che la Commissione Ue attribuirà sotto varie forme.
I finanziamenti saranno corrisposti attraverso meccanismi premiali, in linea con i principi condivisi dai nuovi partner internazionali. Tutto ciò è stato condiviso dagli obiettivi del programma Enterprise 2020 di CSR Europe e della sua rete di partner nazionali.

Il Sodalitas Social Award
In Italia
l'European Csr Award Scheme intende premiare le partnership di successo: si tratta di un concetto innovativo nel panorama degli Award Csr che di solito tendono a premiare i progetti delle singole imprese. Partner per l’Italia sarà Fondazione Sodalitas che coordinerà il Premio Europeo attraverso il Sodalitas Social Award, importante riconoscimento per i progetti di sostenibilità d’impresa, quest’anno alla sua undicesima edizione.
Il Premio Europeo sarà suddiviso in due categorie: una dedicata alle grandi imprese, l’altra alle Pmi.

Come partecipare

Le imprese che intendono iscriversi al Premio Europeo potranno candidare i propri progetti di Sostenibilità d'Impresa all’interno della categoria “European Csr Award Scheme” del Premio Sodalitas Social Award attraverso la scheda d’iscrizione pubblicata su www.sodalitas.it, da completare in formato elettronico entro il 28 febbraio 2013.
Il premio European Csr Award Scheme è un riconoscimento dedicato alle imprese che abbiano realizzato una partnership con altri stakeholder per affrontare problematiche complesse legate alla coesione, al benessere sociale nella comunità locale e alla sostenibilità ambientale del territorio, adottando soluzioni innovative capaci di produrre impatti positivi.
Le partnership candidate possono affrontare più tematiche: interventi socio-sanitari e socio-assistenziali, rigenerazione ambientale, sostegno a imprenditoria sociale e organizzazioni non profit, sviluppo scientifico e culturale, per esempio.
I vincitori dei due rispettivi riconoscimenti italiani (quello per le grandi imprese e quello per le Pmi) saranno premiati durante la cerimonia nazionale del Sodalitas Social Award, e in occasione di una cerimonia organizzata dalla Commissione Europea a Bruxelles in giugno, qui riceveranno un attestato da un rappresentante della Commissione Europea.

Più informazioni e approfondimenti sul premio European Csr Award Scheme al sito http://www.europeancsrawards.eu/

McDonald’s annuncia significativo piano di assunzioni entro 2015

Dall'estero (Reuters) l'annuncio è stato visto in modo molto pragmatico: McDonald's prevede di aprire oltre 100 nuovi ristoranti in Italia. La società investirà 350 milioni di euro nel paese e aumenterà la sua forza lavoro locale di 3.000 persone arrivando a poco meno di 20.000 entro il 2015. L'Ad McDonald's Italia, Roberto Masi ha così dichiarato: "Noi crediamo all'Italia, e abbiamo convinto i nostri azionisti negli Stati Uniti, che il mercato italiano ha un potenziale che possiamo sfruttare." In sintesi Reuters la vede così:
nuovi investimenti, nuove aperture e quindi nuovi dipendenti.

Il sindacato critica
La Cgil ha però commentato l'annuncio criticando i toni dello spot (regia di Gabriele Salvatores), attualmente in programmazione sulle principali reti, e ha rilevato che spesso i rapporti di lavoro della categoria sono a tempo determinato. Quindi non è tutto oro quello che luccica perché, infine, il problema è come si lavora da McDonald's. Lo sottolinea una nota Filcams Cgil: "In sostanza l'80% dei lavoratori, non certo per scelta, ha un contratto a tempo parziale di poche ore settimanali, con il sistematico obbligo di prestare servizio in orario notturno e domenicale/festivo".

Come riferito dai quotidiani, Masi ha replicato che il piano è reale e che avrebbe preferito una Cgil più moderna, più lungimirante, pronta ad aiutare l'azienda a trovare le modalità migliori per l'inserimento di questi giovani, invece che rimanere arroccata su posizioni conservative legate al passato.

Vicenda Aligrup, torna in lizza Coop per 12 negozi

Coop sarebbe interessata nuovamente ad Aligrup. Fonti sindacali sottolineano che "Il rinnovato interesse di Coop verso Aligrup non sarebbe più rivolto alle operazioni inizialmente annunciate, che erano riferite a circa 21/25 punti di vendita, ma a 12 strutture che interessano quasi esclusivamente la Sicilia orientale". È quanto dichiara Pietro La Torre, segretario generale di Uiltucs, dopo l'incontro in Commissione Attività produttive all'Assemblea regionale siciliana (Ars). I sindacati ritengono positivo, quindi, il rinnovato interesse di Coop ma chiariscono anche: "Auspichiamo che quanto emerso con caratteri ancora generici possa trovare concretezza nelle necessarie e ufficiali manifestazioni d'interesse da inserire tempestivamente nelle ipotesi di lavoro riferite al concordato in bianco".

Progetto "spezzatino"
Durante la riunione all'Ars sono stati ascoltati esponenti di diverse sigle sindacali regionali, rappresentanti delle province di Catania e Siracusa. Due i punti su cui i presenti si sono soffermati: da un lato la richiesta all'assessorato al Lavoro di seguire con la massima attenzione la domanda, inoltrata al Ministero del Lavoro, della cassa integrazione straordinaria; dall'altro la necessità di verificare la disponibilità delle diverse sigle della grande distribuzione organizzata (Coop, Carrefour, Ergon, Re Leone, Conad) di acquisire, separatamente, i punti di vendita Aligrup in Sicilia.
"Difficilmente un unico gruppo potrà rilevare tutti i punti Aligrup -dice Bruno Marizano, presidente della commissione Attività produttive all'Ars - quindi serve una soluzione unitaria in grado di coinvolgere i diversi gruppi della gdo. Ma perché ciò avvenga è necessario che l'assessorato alle Attività produttive diventi punto di riferimento nella trattativa: prendo atto con soddisfazione della disponibilità dell'assessorato di andare in questa direzione".

Selex: +16% nelle private label

Nel 2012 le private label Selex hanno segnato una crescita del 16% con incremento della quota di mercato in tutti i reparti e tassi di sviluppo superiori alla media nelle aree dei freschi, delle bevande e del dolciario.
L'offerta copre quasi tutte le categorie merceologiche, con oltre 2.800 prodotti Selex cui si affiancano circa 1.000 referenze a marchio Vale e oltre 500 proposte e Vanto (le due linee studiate per il canale cash&carry). Completano l'assortimento circa altri 300 prodotti con marchi di fantasia.

Novità in cantiere
"Alla base della crescita -spiega Luca Vaccaro, direttore marche commerciali del Gruppo Selex- il rilancio delle categorie più importanti, lavorando sul miglioramento della qualità e dell'assortimento, e i progetti di segmentazione, che hanno portato al debutto, nel 2012, delle linee specialistiche Natura Chiama Selex (filiera controllata e biologico: leggi news), Vivi Bene Selex (area salutistica: leggi news), e Primi Anni Selex (prodotti per la primissima infanzia: alimenti bio e articoli per l'igiene. Leggi news)".
E per il 2013, i risultati attesi sono altrettanto significativi, grazie anche alle novità in cantiere: oltre al lancio di nuovi prodotti a completamento delle diverse categorie food e non food, una gamma di prodotti senza glutine a marchio Vivi Bene Selex, rivolti a chi soffre di celiachia, una scelta ancora più ricca nell'ambito dell'ortofrutta da filiera controllata e biologica (Natura Chiama Selex), e la nascita di due linee a marchio Atmosfera&Benessere, una tutta dedicata all'uomo, AB Man, l’altra all'Hair Care.

Anche vini
È anche previsto l'ampliamento dell'offerta di Le Vie dell'Uva, selezione esclusiva dei vini più rappresentativi delle regioni italiane, lanciata poco più di un anno fa e già entrata nelle abitudini di acquisto di tanti consumatori, con oltre 1,3 milioni di bottiglie vendute nel 2012.
Nel corso del 2013 il Gruppo Selex punterà ancora sullo sviluppo delle linee specialistiche e sulla continua rivisitazione delle categorie in cui è già presente.

Fausto Palumbo passa nelle risorse umane da Nestlé Italia a Nestlé worldwide

Fausto Palumbo, attuale human resources head del Gruppo Nestlé in Italia, è stato nominato vice president e head of corporate training & learning development per Nestlé mondo.
Il manager italiano è stato scelto per guidare i piani di formazione e la crescita professionale delle oltre 320.000 persone che lavorano in Nestlé worldwide.

Carriera
Nato nel 1965 a Napoli, Fausto Palumbo si è laureato con lode in Scienze Politiche ed ha successivamente conseguito il Master of Business Administration di Confindustria. Vanta una lunga esperienza nella gestione strategica delle Risorse Umane. Ha svolto dal 2005 al 2008 la funzione di HR director Italia per Wolters Kluwer, multinazionale olandese leader mondiale nel campo dell'offerta editoriale e di soluzioni software per aziende e professionisti. Dal 1995 al 2005, ha lavorato per il Gruppo General Electric.
La nomina arriva come riconoscimento per l'innovativo e lungimirante lavoro svolto in questi ultimi 4 anni alla guida delle attività HR dell'intero Gruppo in Italia (presente nel nostro Paese con quasi 6000 dipendenti, occupati in 18 stabilimenti - oltre alla sede centrale di Milano). Dal 2008 infatti coordina le attività in ambito risorse umane delle tre aree di business del Gruppo ovvero Food, Water e PetCaree.
In questi anni Palumbo ha portato Nestlé ad essere riconosciuta come best practice per l'attuazione di importanti politiche rivolte alla conciliazione delle esigenze professionali con quelle personali e familiari dei lavoratori.

Tyco Retail Solutions riceve il Green Supply Chain Award

Tyco Retail Solutions, leader globale nella fornitura di soluzioni di sicurezza e retail performance, ha ottenuto il prestigioso 2012 Green Supply Chain Award dalla rivista Supply & Demand Chain Executive. Questo riconoscimento è riservato alle aziende che adottano pratiche “green” quali elemento chiave delle proprie strategie di supply chain e che supportano i clienti nel raggiungimento di concreti obiettivi di sostenibilità.
Sono state prese in esame oltre 100 candidature tenendo conto della chiarezza nell'esporre obiettivi e strategie, l'entità delle misure messe in atto e l'impatto dei risultati.

Vantaggi per l'intera catena del valore

In tema di responsabilità ambientale, Tyco non si concentra solo sui propri prodotti, ma offre anche vantaggi a tutti coloro che fanno parte della catena del valore. Le certificazioni di conformità dei prodotti Tyco includono la partecipazione ai Green Partner Program di molti clienti internazionali, tra cui Sony, Nintendo, Canon e Pfizer - che soddisfano alcuni tra i più rigorosi standard del mondo. Attraverso il proprio programma Vital World, Tyco sta riducendo gli effetti negativi che i propri prodotti o processi potrebbero avere sulla salute e sull'ambiente.

“In Tyco, adottiamo un approccio olistico alla responsabilità ambientale, a complemento delle pratiche green in essere presso i nostri clienti e fornitori, che ci consente di collaborare con loro senza problemi -afferma Nancy Chisholm, vice president e general manager di Tyco Retail Solutions-. Siamo onorati di ricevere il 2012 Green Supply Chain Awards come premio per il nostro impegno”.

Le pratiche Ehs di Tyco

In quanto leader globale nella protezione dell'ambiente, della salute e della sicurezza, Tyco si concentra su tre iniziative, environment, health e safety:

Riduzione dei consumi energetici

Tyco studia dispositivi e processi a basso consumo dedicati ai retailer, garantendo nel contempo l'efficienza di strumenti e operazioni, oltre a utilizzare fonti di energia rinnovabili ove possibile. Le soluzioni di Tyco, che includono le soluzioni video a marchio American Dynamics, i sistemi antitaccheggio Eas (Electronic article surveillance) a marchio Sensormatic, i dispositivi conta-persone di traffic intelligence e i sistemi di analisi dell'inventario basati su Rfid, sono progettati per ridurre al minimo l'impatto ambientale dell'intero sistema, senza compromettere efficienza, prestazioni o sicurezza. La più recente generazione di sistemi Eas di Sensormatic offre ampia copertura e sensibilità, consumando però il 50% o anche meno in modalità “Power Save”.

Riduzione dei materiali e dell'imballaggio
Tyco risparmia sui materiali riducendo, riutilizzando e ri-ciclando le componenti di prodotto e imballaggio. Per esempio, i più recenti sistemi Eas usano il 35% di plastica e il 25% di imballaggio in meno rispetto ai precedenti.

Gestione dei materiali e delle sostanze chimiche

Tutto l'hardware a marchio Sensormatic è conforme alla direttiva europea RoHs (Restriction of Hazardous Substances). Le etichette originali Sensormatic di Tyco soddisfano tutti gli standard ambientali sull'uso di materiali e sostanze chimiche, utilizzando di preferenza materiali “Green Chemistry” che hanno un minore impatto ambientale. I prodotti elettronici di Tyco sono certificati dai regolamenti ministeriali di ogni stato in cui vengono utilizzati, in conformità con le linee guida UL, CE, FCC e della Direttiva 94/62/EC.

Etichette e dispositivi Sensormatic

Le etichette rigide Eas Sensormatic di Tyco sono lo standard per una protezione completa di capi d'abbigliamento e diversi altri beni. Queste etichette antitaccheggio sono completamente riutilizzabili con oltre 750 milioni di tag riapplicate in fase di produzione grazie all'innovativo processo di ricircolo delle etichette di Tyco. Tyco è leader nel settore con dispositivi multi-funzione che riducono l'esigenza di hardware ridondante, offrendo dati integrati sia per la traffic intelligence che per la gestione delle differenze inventariali sul punto di vendita.

Media World: nuove app per tablet e smartphone

Presentate da Media World le nuove app per tablet e smartphone, che permettono di entrare in contatto con il mondo della catena di elettronica di consumo in modo semplice e veloce.

Le app -disponibili per i sistemi operativi iOS e Android- offrono una sezione informativa rinnovata, contenuti coinvolgenti e personalizzati in grado di aumentare il livello di engagement degli utenti.

Nuova sezione gaming

Entrambe le applicazioni sono state arricchite con news e video che permettono di rimanere costantemente informati sulle novità di settore; ora gli utenti possono anche sfogliare il volantino per scoprire le offerte della catena.
Gli appassionati di gaming possono visitare la nuova sezione Game Club per scoprire tutte le novità e promozioni su videogiochi e console.

Catalogo MWm Collection per smartphone

Nella versione per smartphone i consumatori potranno accedere a contenuti ad hoc del catalogo MWm Collection, Inoltre, inserendo il numero della propria carta fedeltà all’interno dell’applicazione, gli utenti potranno entrare accede alla sezione “Top of the Shop” leggere gli approfondimenti e scoprire le migliori promozioni lanciate dalla catena e riservate ai possessori della tessera MWMulticard.

La classifica Deloitte dei Top250 retailer mondiali

Deloitte presenta oggi la 16a edizione dello studio Global Powers of Retailing, in cui vengono analizzati i risultati di bilancio resi pubblici dai più grandi retailers del mondo.

Il tasso di crescita medio è del 5,1%
Lo studio, realizzato tra i 250 più grandi retailer mondiali, ha fatto registrare nel complesso un fatturato superiore a 4.200 miliardi di dollari (ovvero 3,23 migliaia di miliardi di euro 2 volte il Pil italiano) per l'anno fiscale 2011, che comprende il periodo da giugno 2011 a giugno 2012. L'incremento delle vendite in media è stato pari al 5,1% (per valutare in modo oggettivo tale tasso di crescita bisognerebbe sapere però anche di quanto è aumentata la rete nel suo complesso).

Walmart, Carrefour
Walmart, rimane di gran lunga in testa nella classifica con 446,9 miliardi di dollari di fatturato, con una crescita del 6,7% rispetto al 2010. Carrefour al secondo posto vale 113,2 miliardi ed è il numero uno in Europa.

Classifica dei primi dieci in milioni di dollari: 7 sono americani, 2 tedeschi e 1 francese.


Wal-Mart
(US)               
446.950


Carrefour
(France)         
113.197
3  Tesco (UK)                      101.574

4  Metro (Germany)              92.905

5  The Kroger Co. (US)        90.374

6  Costco (US)                      88.915

7  Schwarz (US)                   87.841

8  Aldi Einkauf (Germany)    73.375

9  Walgreen Co. (US)           72.184

10 The Home Depot (US)    70.395

Gli italiani
Sono tre le aziende italiane presenti nella Top 250: Coop (56a), Conad (78a) e Esselunga (125a). Nonostante la perdita di posizioni in classifica, le aziende italiane hanno registrato a fine fiscal year 2011 una limitata crescita del fatturato che permette di evidenziare un cagr (crescita media nel periodo 2006-11) per singolo gruppo come segue: Esselunga +6%, Conad +5,3% e Coop +2%.

In Italia performance migliori
"Dai risultati delle nostre analisi sul settore della distribuzione in Italia, si può affermare che la crescita del fatturato avutasi nel 2011 è principalmente dovuta alle migliori performance delle insegne a brand italiano rispetto a quelle a brand internazionale -spiega Dario Righetti, partner Deloitte e responsabile consumer business per l'Italia- queste ultime penalizzate dalla maggior componente ipermercato e dalle grandi superfici, verso cui il consumatore italiano risulta sempre meno indirizzato vista la pesante situazione economica, e in particolare dei consumi, la peggiore degli ultimi decenni" .

Al via la campagna di comunicazione del Consorzio Formaggio Asiago

Dal 14 gennaio a fine marzo, la campagna di comunicazione del Consorzio Tutela Formaggio Asiago va nelle telepromozioni e nei talent show gastronomici a maggiore audience del grande pubblico: I Menù di Benedetta su La 7, Masterchef su Sky 1 e Cielo, Cuochi e Fiamme su La 7d, accompagnati da una campagna tabellare sul canale digitale Real Time.
Obiettivo della campagna è quello di comunicare le due anime del formaggio Asiago DOP: fresco e stagionato, nate dalla stessa tradizione ma diverse, come lo sono i due fratelli protagonisti dello spot, raccontati secondo stili di vita e abitudini differenti, uniti dalla stessa origine e tradizione.

Stesso nome ma caratteristiche molto diverse
"Quest'anno abbiamo fatto una scelta di campo ben precisa -afferma il direttore del Consorzio, Flavio Innocenzi- selezionando trasmissioni di grande successo rivolte a responsabili d'acquisto con la passione per la cucina. L'Asiago Dop è un formaggio che ben sa rispondere alle esigenze di persone che sanno apprezzare e riconoscere la qualità e le differenze che un prodotto dalla stesso nome, ma con caratteristiche così diverse, permette di scoprire".

Shopping online: secondo 7Pixel un italiano su cinque si affida al mobile

Il network 7Pixel, leader in Italia per la comparazione di prezzi e prodotti, ha realizzato attraverso i suoi motori di ricerca Trovaprezzi.it e Shoppydoo.it, che ogni mese registrano oltre 8 milioni e mezzo di utenti unici, una indagine sul propensione del consumatore italiano all'uso di dispositivi mobile nelle ricerche correlate allo shopping.

L'indagine è stata realizzata analizzando il traffico registrato sui siti Trovaprezzi.it e Shoppydoo.it nel periodo 1 gennaio 2011-30 novembre 2012 con l'obiettivo di quantificare la crescita in Italia del traffico da dispositivi mobile, con un focus particolare sulle ricerche correlate allo shopping.

Approccio multicanale
Nel 2012 il traffico da dispositivi mobile è cresciuto (in valore assoluto) di oltre 4 volte rispetto al 2011, con un trend che sembra essersi stabilizzato sul +400% nell'ultimo trimestre. Il tasso di crescita registrato da questo segmento nel 2012 ha trasformato il mobile da poco più che una nicchia riservata ad stretta cerchia di early user, a canale utilizzato una volta su cinque dai consumatori italiani nelle loro ricerche correlate allo shopping,
Da una media mensile di poco inferiore al 3% (gennaio 2011), il traffico da dispositivi di tipo mobile ha raggiunto quota 17,93% (novembre 2012) con picchi del 24,10%, a dimostrazione della crescente apertura del consumatore italiano ad un approccio multicanale allo shopping online.

Mobile anche l'info pre acquisto

Se lo shopping mobile rappresenta ancora una quota marginale del totale del volume delle vendite, l'utenza italiana appare sempre più confidente nell'uso di dispositivi mobile in tutte le fasi che precedono il completamento dell'acquisto.
In particolare, l'utente mobile risulta più attivo nei fine settimana; la crescita nel weekend è osservabile su tutti i dispositivi, smartphone in testa, ma è trainata in particolar modo dai tablet, dispositivo che gli italiani sembrano apprezzare particolarmente nei giorni festivi con tassi di utilizzo di oltre +40% rispetto ai giorni feriali

Predomina il sistema iOS

Segmentando il traffico mobile per sistema operativo (dove 100% = tutto il traffico mobile), emerge sia il predominio di iOS (ancora il 61,57% di tutto il traffico mobile nell'ultimo mese di riferimento), sia la costante crescita di Android negli ultimi 12 mesi (dal 22,19% di novembre 2011 al 33,56% di novembre 2012).

Ancora marginali, anche se la crescita è osservabile distintamente (dallo 0,66% all'1,50% del traffico “mobile”), le quote di traffico dei dispositivi Windows Phone: sono tuttavia attesi cambiamenti sensibili nei prossimi mesi, con il crescente successo dei nuovi smartphone e tablet dotati del recente Windows Phone 8.

L'avanzata di Android

In un segmento di traffico, quale quello di tipo mobile, in crescita esponenziale da oltre un anno e mezzo, il crescente successo di Android può essere attribuito sia alla capacità dei principali produttori (Samsung in testa) di competere sul fronte high-end, sia a quella di ampliare la base d'utenza mobile grazie ad un'ampia gamma di modelli economici ma in grado di restituire un'esperienza d'uso e di navigazione soddisfacente.

I dispositivi di casa Apple reggono il confronto e mantengono la leadership in questo segmento di traffico grazie al crescente successo dei tablet.

Aperto a Milano il De’ Longhi Group Official Store

Il primo De'Longhi Group Official Store, apre a due passi di Piazza San Babila:
250 mq di open space su tre piani dove sono stati creati dei micro mondi. De'Longhi Group Official Store in questo modo intende offrire un'esperienza d'acquisto totalmente innovativa dove si integrano tecnologia, stile ed innovazione per i brand in portafoglio che sono De'Longhi, Kenwood, Braun ed Ariete.

Aree dedicate
Ne è un esempio l'area dedicata al caffè con la vasta scelta di macchine per il caffè: dalle Superautomatiche per il caffè espresso con PrimaDonna S al classico caffè moka con la famosa Alicia. Ma un altro esempio è lo spazio dedicato alla cottura, ad esempio con Sfornatutto Pangourmet e con il robot BabyMeal Chicco De'Longhi con uno “Spazio Cucina” dedicato a corsi,
dimostrazioni e show cooking, dove noti chef saranno a disposizione per
illustrare, far vedere e far provare tutte le potenzialità dei prodotti
per la preparazione e cottura dei cibi. E poi particolare attenzione, sia espositiva che di prova, sarà dedicata ai prodotti destinati alla pulizia della casa e allo stiro, come Colombina e Stirella.
La possibilità di scelta comprende inoltre tutti i prodotti del comfort, della cura della casa e della persona.

Iniziative speciali
Lo store, infine, sarà animato periodicamente da diverse iniziative
speciali ed i calendari saranno pubblicati sul sito web dedicato
www.delonghigroup.com/store, sulla fan page Kenwood
www.facebook.com/KenwoodClubitalia e su www.kenwooclub.it

CONSORZIO VIRGILIO


La più antica produzione Virgilio è la Cremeria: il burro prodotto per affioramento della panna del nostro latte fresco

Il burro a marchio Virgilio viene prodotto per affioramento, cioè partendo da quel processo naturale attraverso il quale la panna viene ottenuta, appunto, per affioramento, lasciando “riposare” il latte fresco RIGOROSAMENTE 100% ITALIANO, utilizzato per la produzione dei formaggi DOP Grana padano e Parmigiano reggiano.


Le creme sono raccolte nelle vasche di affioramento per poi essere conferite al Consorzio e avviate al processo di burrificazione; l’origine del prodotto finito è quindi garantita dalla provenienza delle creme che ogni giorno i soci conferiscono a Virgilio.


La gamma del burro comprende i formati 125g, 250g, 500g e 1000g destinati alla grande distribuzione; il formato monoporzione da 8g destinato al canale ho.re.ca, e il formato più grande 25Kg destinato al canale per l’industria. Le pezzature da 250g e 500g sono disponibili sia con involucro in pergamena sia in stagnola.”


Crif, calano i prestiti ma meno del previsto

Sono scese del 4% le domande di prestiti delle famiglie nel 2012. Il dato molto migliore rispetto a quello registrato sui mutui (-42%) è meno negativo di quanto atteso e comunque è dovuto per buona parte al crollo delle vendite di auto.
Va però detto che confrontando il numero delle richieste di prestiti rilevato nell’intero 2012 con quello del 2008, quindi prima che la congiuntura economica negativa si consolidasse, emerge una diminuzione complessiva del -18%.

Gli importi richiesti
Considerando la distribuzione delle domande per classi di importo, per i prestiti finalizzati si conferma il trend di redistribuzione verso i ticket più bassi: sotto i 5.000 euro si concentra infatti oltre il 72% della domanda complessiva, fascia in crescita rispetto al 2011 di quasi 5 punti percentuali. Di conseguenza anche l’importo medio totale risulta in diminuzione e si attesta a 4.597 euro del 2012 contro i 5.192 euro del 2011.

Trend  in miglioramento
I dati, di fonte della Centrale rischi Crif segnalano però una seconda parte dell’anno migliore della prima e a dicembre si è registrato un incremento (+5% rispetto al corrispondente mese del 2011) dopo due mesi caratterizzati da segni negativi, lasciando intravvedere qualche timido segnale di ripresa che potrebbe consolidarsi nel corso dei prossimi mesi.

Nuova linea per l’infanzia in lancio da Tesco

Tesco ha lanciato una nuova linea per l'infanzia, Tesco Loves Baby. Ne dà notizia Retail Week. La linea comprende elementi quali pannolini, salviette e articoli da bagno, nonché alimentari e svezzamento accessori per neonati e bambini fino a tre anni. La gamma comprende prodotti sia del tutto nuovi sia già esistenti rivisti e migliorati.

MasterCard PayPass: crescono i pagamenti contactless in Europa

Continua a crescere in Europa la penetrazione di MasterCard PayPass, sistema di pagamento contactless che offre a consumatori ed esercenti un'alternativa rapida e pratica per gli acquisti quotidiani.
Da gennaio 2012, le carte abilitate ai pagamenti PayPass sono aumentate di più del 50% e nei Paesi in cui il sistema è più diffuso, come la Polonia, più del 50% delle carte sono abilitate a pagamenti contactless.
Oltre alla Polonia, le carte PayPass hanno attualmente una forte diffusione in Paesi quali Francia, Germania, Italia, Turchia, Russia, Svizzera e Regno Unito, in ciascuno dei quali si contano quasi o più di un milione di carte abilitate.

Raddoppiata l'accettazione da parte degli esercenti
Nello stesso lasso di tempo, l'accettazione da parte degli esercenti è quasi raddoppiata e ha raggiunto attualmente i 255.000 punti di vendita. Tra i nuovi, importanti retailer che accettano ora PayPass vi sono Marks&Spencer, Ikea, Transport for London, BP ed Eni. "In Ikea, registriamo attualmente un pagamento contactless ogni cinque transazioni con una carta a marchio MasterCard e siamo molto soddisfatti dell'introduzione di PayPass in tutti gli otto negozi Ikea della Polonia -afferma  Zofia Korbasiewicz, responsabile tesoreria Ikea in Polonia-. Con l'aiuto di PayPass, abbiamo riscontrato un miglioramento nella riduzione delle code, in particolare nelle ore di punta come la pausa pranzo al ristorante o nel fine settimana alle casse".

Partnership con il gruppo Eni

In merito alle più recenti partnership siglate da MasterCard Italia, l'ultima è quella con Eni, il più grande gruppo energetico italiano, che ha annunciato di voler estendere i pagamenti contactless presso tutte le stazioni di servizio e i distributori sull'intera rete nazionale a partire dal 19 dicembre 2012, in occasione del lancio del nuovo programma di loyalty you&eni in cui le nuove carte di pagamento, disponibili sia come carte prepagate che come carte di credito, saranno dotate di tecnologia MasterCard PayPass.

Pagamento ticket a Londra

La praticità e la velocità sono priorità importanti per le catene della grande distribuzione come Ikea e Eni, ma anche per le società di trasporti come Transport for London (TfL). TfL ha annunciato di recente che da dicembre 2012 accetta MasterCard PayPass e Maestro PayPass per il pagamento dei biglietti sugli 8.500 autobus di Londra.

Carrefour taglia l’Iva e fa risparmiare anziani e famiglie numerose

Con le nuove Senior Card e Superfamily Card Carrefour viene incontro alle fasce di clientela più fragili o esposte alla crisi. L'operazione presentata oggi da Giuseppe Brambilla di Civesio, amministratore delegato di Carrefour Italia, valida dall'8 gennaio al 31 marzo 2013 in tutti i 1.204 punti di vendita al dettaglio del gruppo, diretti e in franchising, è rivolta a una platea di 900.000 clienti divisi tra 700.000 over 65 e 200.000 famiglie numerose, ossia nuclei familiari con almeno 5 componenti.

Paniere di 4.500 prodotti
"Non chiamatela promozione" dice Brambilla di Civesio, ma iniziativa sociale che potrebbe essere replicata, e che consiste essenzialmente nel taglio dell'Iva su 4.500 prodotti alimentari freschi che rappresentano il 65% del basket abituale di una famiglia italiana.
Lo sconto Iva equivarrà al 4% o al 10% (le due principali aliquote dell'imposta sul valore aggiunto) secondo le categorie merceologiche e comporterà un risparmio stimato in 150/200 euro all'anno per gli over 65, che sale a 350/500 per le famiglie numerose. Lo sconto sarà cumulabile con altre promozioni in corso legate a SpesAmica.
Si tratta di un risparmio

Comunicazione in-store

Brambilla di Civesio ha stimato l'investimento da parte del gruppo distributivo in circa 1 milione di euro al mese, investimento che non grava minimamente su industrie e fornitori, per un'iniziativa che non verrà comunicata all'esterno attraverso i media classici.

I prodotti coinvolti

I reparti/categorie coinvolte nell'iniziative sono quelle ivate al 10% (macelleria, pescheria, salumi) e al 4% (ortofrutta e panetteria).

Per ottenere la Senior Card e la Superfamily Card bisogna presentarsi al banco accoglienza con tessera SpesAmica + carta d'identità per gli over 65, e tessera SpesAmica + stato di famiglia per le famiglie numerose

Lo sconto dell'Iva, aggiuntivo rispetto alle promozioni in corso, sarà conteggiato direttamente alle casse e risulterà sullo scontrino.

Aldi Nord e Aldi Süd, andamenti differenziati

Restano a velocità differenziate le prestazioni commerciali in Germania di Aldi Nord e Aldi Süd. Le due società sorelle si dividono le competenze di gestione e posizionamento sul territorio tedesco e - insieme - costituiscono il gruppo leader nel canale discount, il più importante a livello di largo consumo alimentare in Germania.

Analisi pubblicata dai media locali
L'attuale analisi presentata dai media locali si basa sui bilanci 2011 di una parte delle imprese regionali del gruppo e non trova riscontro presso la centrale. Il fatturato delle filiali meridionali sarebbe cresciuto di 4,4 punti percentuali nel 2011 e di ulteriori 5,6 punti nel 2012. Tanto che il management guarda con ottimismo al 2013. Il giro d'affari si collocherebbe, così, vicino al tetto dei 14 miliardi di euro, con 1.805 discount operativi a luglio 2012.

Marginalità in sofferenza per entrambi
La marginalità sarebbe al contrario in sofferenza presso entrambe lo società, secondo quanto scritto dagli analisti tedeschi. Dato, però, non confermato dal gruppo, che spesso ha saputo riservare sorprese in passato.
Differente è la situazione della società settentrionale. Guardando ai bilanci di 18 delle 35 filiali territoriali, Aldi Nord risulta in perdita almeno per quanto riguarda l'andamento in Germania. Causa sarebbe il non buon andamento dell'offerta extra-alimentare, aggravato da un periodo di approvvigionamento a prezzi più alti del preventivato. Il giro d'affari oscillerebbe, dunque, attorno agli 11 miliardi di euro, con 2.512 discount operativi a metà 2012.

PASTA FILLO STUFFER “CREA…”:

Bolzano, gennaio 2013
Dall'Alto Adige alla conquista delle tavole di tutta Italia: la pasta fillo Stuffer “Crea...” è pensata per tutti ed è sempre più richiesta da chi di cucina se ne intende e utilizza soltanto prodotti genuini e di grande qualità!


È una pasta sfoglia preparata in sottilissimi fogli separati, quasi trasparenti, elastica e con tempi di cottura rapidissimi. Essendo molto leggera permette di ottenere delle preparazioni culinarie più light, è adatta a qualsiasi tipo di ricetta, dolce o salata, è la soluzione ideale per sbizzarrirsi in mille esperimenti sfiziosi e creativi: dagli involtini primavera, ai classici cestini con carne o verdura, fino ai gustosissimi strudel.


La pasta fillo Stuffer “Crea...“ può anche essere utilizzata per avvolgere formaggi o verdure, prima di friggerli nell'olio e in pochi secondi la ricetta è pronta.


Senza grassi idrogenati, la pasta fillo Stuffer “Crea...” è venduta in pratiche confezioni rettangolari da 120g, nelle quali si trovano due diverse buste sigillate.


La pasta fillo è solo una delle tantissime proposte della linea Stuffer “Crea...”, che comprende basi pronte fresche di tutti i tipi, dalla pasta sfoglia alle basi per pizza (rotonde o rettangolari, sottili o spesse), dalla pasta brisée alla pasta frolla, fino ai nuovissimi preparati per torte.


Tutti i prodotti Stuffer sono realizzati con materie prime di alta qualità e, naturalmente, senza grassi idrogenati.


www.stuffer.it





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Nasce Agrinsieme, la superassociazione fra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Italiane

Agrinsieme intende rappresentare il coordinamento nella rappresentanza delle aziende e delle cooperative di Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Italiane (che a sua volta ricomprende Agci-Agrital, Fedagri-Confcooperative e Legacoop Agroalimentare).

Contestualmente, è stato nominato coordinatore il presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi, che resterà in carica per la durata di un anno come previsto dal documento congiunto siglato oggi.

Obiettivo: essere intelocutore della politica
"Una parte assai significativa del mondo della rappresentanza agricola unifica le strategie e si propone come interlocutore nei confronti della politica", insomma una sorta di lobby all'amaricana per rappresentare tutoo il mondo dell'agricoltura. Il modello organizzativo è quello del Copa-Cogeca, il momento di raccordo europeo tra tutte le sigle del settore agricolo e cooperativo dei Paesi membri, che è interlocutore unitario della Commissione e del Parlamento della Ue.

Sviluppare la collaborazione
Agrinsieme lavorerà per la diffusione di strumenti di collaborazione tra imprese agricole e tra i diversi soggetti della filiera agroalimentare, agroindustriale e della distribuzione.
Il programma economico in corso di stesura, a iniziare dai settori dei cereali, del pomodoro, degli agrumi, della zootecnia, partirà su diverse aree territoriali.

Programma in 4 punti
1. Politiche di rafforzamento dell'impresa per favorire l'aggregazione in strutture economiche fortemente orientate al mercato. Rilanciare la ricerca e le politiche di supporto al trasferimento dell'innovazione. Sostenere il ricambio generazionale.

2. Sistematica azione di semplificazione burocratica,
diretta a ottenere il riordino degli Enti e delle tecnostrutture
operative, la semplificazione del meccanismo Agea e la revisione del
sistema Sin,  l' unificazione di competenze sia in ambito nazionale sia
regionale per ridurre gli interlocutori amministrativi delle imprese.

3. Politiche di corretta gestione delle risorse naturali (suolo ed acqua),
per coniugare produttività e sostenibilità, valorizzare il ruolo delle
aziende agricole, anche nel campo dei servizi eco-ambientali, sviluppare le agroenergie rinnovabili (biomasse) e nuove opportunità della chimica
verde.

4. Aggiornamento del quadro normativo di riferimento a livello europeo, nazionale e regionale.

Inditex apre il primo store in Algeria

Secondo l'Istituto Spagnolo per il Commercio Estero (Icex), l'azienda intende aprirlo con una superficie di 5.000 metri quadrati presso il centro commerciale Bab Ezzouar di Algeri.

Per Darty confermati i 105 licenziamenti della sede

Mentre il personale dei negozi sarà assorbito dalla società Dps (Trony)
(leggi news) che acquista Darty Italia, e per questo il management delle due
aziende coinvolte sta infatti collaborando per concretizzare il
passaggio dei pdv entro la fine di febbraio 2013, per i 105 dipendenti appartenenti alla sede centrale (tra cui commerciali, marketing, amministrativi e responsabili delle risorse umane), alla logistica e alla gestione dei servizi di post-vendita si è ormai accertato che si apre  la ricollocazione sul mercato.

Contatti con aziende per potenziale ricollocazione
Ad oggi sono ancora in corso le trattative con le parti sociali, per una soluzione soddisfacente in grado di tutelare tutto il personale in mobilità. Nel frattempo, l'azienda ha accolto la richiesta avanzata dai dipendenti di accrescere le proprie competenze attraverso percorsi di formazione ad hoc, sviluppati con l'obiettivo di valorizzare al massimo le professionalità di ciascuno e rendere più semplice l'inserimento in nuove realtà; a questo proposito anche il management di Darty sarà coinvolto nel favorire un contatto diretto con aziende del settore e non, potenzialmente interessate a figure già presenti nel suo staff.

Nei prossimi mesi, ogni risorsa verrà accompagnata nell'impostare un nuovo progetto di sé, che parte dall'identificazione del proprio valore e dovrebbe culminare nell'inserimento in una differente esperienza lavorativa.

Nuove aperture per Globo Retail Park

Con l'apertura di tre nuovi negozi a insegna Gabel casa, Scavolini Store Globo e CVG Moda, Globo Retail Park si conferma come uno dei poli commerciali più attrattivi con un bacino d'utenza che si estende dalla provincia di Monza Brianza alla bergamasca e al quadrante nord-est dell'hinterland milanese.

Commercializzazione
Il parco completo, già interamente commercializzato dalla proprietà in collaborazione con Mall System, sarà inaugurato in primavera.

I tre punti di vendita si aggiungono a Decathlon (4.800 mq) dotato di area sportiva esterna con campetto da basket e minicalcetto.
Tra fine marzo e inizio aprile 2013, apriranno, fra gli altri, Maison du Monde su 4.150 mq, Scarpe& Scarpe (1.630 mq), Prénatal (1.330 mq), e i 560 mq del retailer tedesco Takko Fashion specializzato in abbigliamento uomo, donna, bambino.

Scavolini Store Globo espone 14 soluzioni di cucine, salotti e bagni (5
nello show room). Il negozio di Busnago è il 67° di questa catena che
si sviluppa in centro storico e complessi commerciali con format tra 200
e i 1.000 mq.
Gabel (che qui a Busnago propone la gamma di prodotti per il letto,
l'arredo della zona living, il bagno e la cucina) ha all'attivo una
trentina di store monomarca tra centri storici, retail park e outlet
prevalentemente nel Nord Italia.

CVG Moda fa capo a Gruppo DG che controlla 20 negozi tra Lombardia,
Piemonte ed Emilia, con dimensioni tra i 500 e i 2.000 mq.

Polo commerciale extra-urbano
Aperto nel 1993, Centro commerciale Globo compie vent'anni nel 2013. È uno dei più importanti poli commerciali della Lombardia. La galleria è stata ampliata e rinnovata in più fasi, l'ultima nel 2010 ha visto la creazione di un'area leisure completa di multisala, e l'inserimento di diversi negozi: Pellizzari (abbigliamento), ConTé (calzature), l'ipermercato biologico Mega Biobottega, Roadhouse (cui si è poi aggiunto Burger King).
Di proprietà di Corio Italia, Mercurio e Finiper, Globo è gestito da Cogest Italia.
L'omonimo retail park si sviluppa sull'area circostante, a cavallo dei comuni di Busnago e Cornate d'Adda (MB), ed è proprietà di Mercurio spa.

Fast Retailing ha chiuso un primo trimestre fiscale eccellente: vendite +17%, utili +23%

Sul mercato interno l'aumento di Fast Retailing (in foto il ceo Tadashi Yanai)  è stato dell'8% a 1,7 miliardi di euro. Addirittura esplosiva la crescita delle vendite nella società di gestione estero di Uniqlo: +51,1% pari ad un valore di 0,54 miliardi di euro, grazie alla domanda nei mercati asiatici, tra cui Cina e Corea del Sud, in abbinata con le vendite attive in altri mercati come Hong Kong, Taiwan e Singapore.

Fast Retailing si è anche pronunciato sulle previsioni di utile netto e vendite per l'intero anno fiscale che si concluderà nell'agosto 2013: rispettivamente 0,7 e 9 miliardi di euro. Inutile precisare che questa previsione riflette la crescita prevista nei mercati asiatici, in cui è certo che il numero di consumatori a reddito medio aumentarà nel lungo termine.
Questi dati positivi confermano che, come avviene anche per Fiat, le società che si muovono a livello globale stanno crescendo bene, nonostante la crisi che continua a turbare la tranquillità dell'economia europea.

Arriva Emeza, l’ecommerce dedicato al lusso firmato Zalando

Prove tecniche di un nuovo sito: questo l'obiettivo che Zalando sta centrando con Emeza, già attivo solo per il mercato tedesco.

Emeza vuole parlare a una donna con uno stile definito e alti standard di riferimento: per questo viene offerta una selezione di abiti, accessori e scarpe, con firme come 7 for All Mankind, Michael Kors, See by Chloé, J Brand e Missoni.

Accordo con Ppr
Secondo alcuni analisti, l'ingresso nel mondo del lusso non sarebbe inaspettata, ma farebbe parte di un accordo stretto tra la casa madre di Zalando Rocket Internet con il gruppo francese del lusso PPR per il rafforzamento dell'e-commerce in Russia, America Latina e Medio Oriente attraverso i siti già attivi fi Rocket Internet (come Dafiti in Brasile, Argentina e Cile e Lamoda per Russia).
Nessuna indiscrezione, al momento, sui possibili sviluppi di Emeza al di fuori della Germania.

Zalando Italia

Intanto Zalando Italia continua ad ampliare il proprio business lavorando anche sull'offerta di servizi che mettano i consumatori in grado di effettuare scelte più consapevoli. Rientra in quest'ottica, l'inserimento, nello spazio Creative Lab, di un tavola periodica delle scarpe, che propone informazioni e fatti curiosi su scarpe, tacchi e posture, per migliorare il portamento.

Il nuovo Saturn di Milano Centrale

Coop torna on air con la Littizzetto

In linea con l'anno precedente a livello sia di budget sia di testimonial: queste le logiche alla base delle strategie di comunicazione di Coop per il 2013, a fronte di un budget pubblicitario di circa 15 milioni di euro, in linea con quello investito lo scorso anno.

Il budget è stato affidato, per chiamata diretta, a Phd, la centrale media di Omnicom Media Group, guidato in Italia da Marco Girelli, dove di recente è stato nominato Vittorio Bucci, come managing director.

Spot a febbraio

Anche per quest'anno, la testimonial della campagna pubblicitaria sarà Luciana Littizzetto, con uno spot curato da Young & Rubicam.
La televisione rimane il media privilegiato, anche se cresce la quota dedicata al web, sul quale viene canalizzato il 15% circa dell'investimento complessivo.

Secondo i dati Western Union gli immigrati risparmiano meno

Dopo 5 anni di costante crescita, le rimesse all'estero degli immigrati stranieri in Italia nel 2012 sono  scese dell'8%, a 6,8 miliardi di euro, rispetto al record di 7,4 del 2011. Nei primi nove mesi del 2012, secondo i dati della Banca d'Italia il calo del mercato è stato dell'8,1%. Causa di questa performance negativa è la crisi economica: l'occupazione fra gli immigrati nella Penisola nel biennio 2010-2011, secondo l'Ocse, è stata di circa il 3,3%, quasi il triplo rispetto all'1,2% dei "nativi locali".
Nel 2013, secondo le ultime proiezioni della Banca Mondiale, si attende una ripresa del flusso di rimesse in Italia come in altri Paesi europei.

Prospettive
I dati sono frutto di un'analisi condotta da Western Union, leader globale nei trasferimenti di denaro con 510.000 agenzie in 200 Paesi del mondo. L'analisi si basa sui più recenti dati di Banca Mondiale, Banca d'Italia, Ocse, Eurostat e altre fonti di mercato. Secondo Gabriel Sorbo, regional director di Western Union (nella foto)  ”Il money transfer rimane molto popolare in Italia. La sua diffusione è legata all'aumento della presenza di immigrati negli ultimi anni, che ha raggiunto i 6 milioni, secondo l'Istat".
L'Italia, secondo Eurostat, è il secondo mercato del Vecchio Continente con una quota del 19%, dopo la Francia. "La presenza di stranieri in Italia tenderà a consolidarsi in questo decennio, secondo un recente studio del CNEL -dice Gabriel Sorbo-. Nel 2020 gli immigrati rappresenteranno il 13% della forza lavoro con una maggiore presenza negli impieghi più qualificati".

Gruppo Coin: in un contesto difficile Natale positivo

Questi, in sintesi, alcuni indicatori qualitativi delle performance di Gruppo Coin al termine di un anno molto complicato per il settore di riferimento, nel quale comunque le insegne del gruppo, guidato da Stefano Beraldo hanno consolidato la leadership nei rispettivi segmenti di mercato.

Preoccupazione per la situazione
Beraldo si è detto preoccupato per l'attuale situazione e ha affermato "I dati che riguardano il comparto
dell'abbigliamento e dei beni durevoli sono particolarmente negativi a conferma delle crescenti difficoltà economiche del consumatore italiano, costretto dalla recessione a modificare i propri comportamenti d'acquisto, riducendo i consumi comprimibili. Tuttavia abbiamo letto, almeno per il nostro gruppo, dei segnali positivi nel mese di dicembre che ha consuntivato per tutte le insegne risultati in crescita rispetto allo stesso
mese dell'anno precedente. Riteniamo anche di particolare rilievo il fatto che nel periodo febbraio-dicembre le insegne del gruppo abbiamo espresso una capacità di tenuta del fatturato, consentendoci, in un mercato in calo, di aumentare la nostra quota."

Le singole insegne
"Coin ha confermato la sua vocazione di catalizzatore di traffico e punto di riferimento per i marchi che lo scelgono come interlocutore e canale di vendita -continua Beraldo- per i propri prodotti. Pur essendo in un anno caratterizzato da un contesto congiunturale molto difficile Coin ha guadagnato quote di mercato e mantenuto il numero di visitatori, aumentando lo scontrino medio.
I dati riferiti a dicembre evidenziano vendite in crescita (4,8%), con un aumento dei visitatori (2%) e un incremento dello scontrino medio (3%)."
Segnali positivi anche da Ovs che in un anno particolarmente critico è riuscita a consolidare la propria posizione in Italia grazie allo sviluppo e al rafforzamento del segmento giovane, con la realizzazione di progetti speciali di grande successo. A dicembre vendite a +6%, mentre Upim cresce dell'1,2% grazie alla formula del department store low cost che lo rende conveniente e accessibile per la fascia di consumatori a basso reddito.

Excelsior
Ottimi andamenti nel negozio di Treviso appena aperto (+60%) ma dati positivi anche per Excelsior Milano, che da settembre a dicembre ha ottenuto risultati di vendita in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e chiuderà il 2012 in linea con le previsioni. Inaugurato nel settembre 2011, Excelsior Milano aprirà un nuovo store a Verona nella primavera del 2013.

Saldi positivi
Positive, per ora, le performance ottenute da tutte le insegne nei primi giorni di gennaio dedicati ai saldi della collezione A/I 2012 che registrano un leggero incremento rispetto all'anno precedente.

Auchan studia un nuovo format sui freschi

Un nuovo concetto di store, concentrato sui freschi, che non ha niente a che fare con alcune esperienze già realizzate, in Francia, dal Gruppo negli anni passati, come Partisans du goût o le Halles d'Auchan.
Questo uno dei progetti più importanti per il 2013 su cui Auchan sta lavorando in Francia, come ha precisato di recente Vincent Mignot, Ceo del gruppo.

Freschi e web
Massimo riserbo anche sulla nuova insegna: potrebbe trattarsi una firma ombrello, con un riferimento a Auchan (come nel caso di le Halles) o di fantasia (vedi Partisans du goût). "Niente a che fare con la rete esistente", ha precisato Mignot. Indiscrezioni, però, indicherebbero, che il nuovo store, la cui apertura potrebbe avvenire a marzo a Parigi, avrebbe come ulteriore caratteristica un legame stretto con la spesa in auto, che sta dando buone soddisfazioni.

Nuove formule: risultati vari

Se i Drive Auchan si rivelano formule vincenti, la stessa cosa non può dirsi per altre sperimentazioni, sulle quali il gruppo sta concentrando i propri sforzi. Coer de Nature, ad esempio, lo store specializzato nell'offerta bio, sarebbe in sofferenza, per un traffico non sufficiente e anche per una dimensione sovradimensionata. Del resto, secondo Mignot, si tratterebbe anche di dare a ciascuna formula il tempo necessario ad assestarsi: l'Auchan City, inaugurato a Tourcoing nel 2011, ha vissuto un iniziale periodo do difficoltà, ma ora avrebbe raggiunto il suo equilibrio.

Nuovi ipermercati
In attesa di novità e risultati, Auchan prosegue nello sviluppo del suo core business e aprirà per certo due nuovi ipermercati: a Epinay (oltre 10.000 mq) e a Roissy (7.000 mq con un con la previsione di una formula Drive).

Vendite di dicembre
Per quanto riguarda le vendite, dicembre, dopo una partenza lenta, si sarebbero attestate sullo stesso periodo del 2011, con crescite per alcune categorie sia stagionali (giocattoli e decorazioni natalizie) sia parte integrante del paniere dei clienti, come frutta e verdura, probabilmente spinte anche da prezzi scontati.

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dmc

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