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Due nuove nomine nel Cda di Esselunga

Nell'ultima assemblea di Esselunga è stato approvato l'aumento del numero di consiglieri da 9 a 11: questo ha comportato l'ingresso nel Cda, presieduto da Vincenzo Mariconda (in foto), di due nuovi membri, entrambi personaggi di spicco del panorama economico e sociale.
Si tratta, infatti, di Carlo Gualdi, ex vice comandante generale dell'arma dei Carabinieri, e di Roger Abravanel, director emeritus della McKinsey dove ha lavorato per 35 anni, a stretto contatto con i vertici delle aziende italiane e multinazionali in Europa, attualmente consigliere di amministrazione di varie aziende e advisor di fondi di Private Equity in Italia e all'estero.
Inoltre, è autore di articoli e saggi tra cui Meritocrazia. Quattro proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro paese più ricco e più giusto (2008), che ha portato alla creazione di un think tank con sito online (http://www.meritocrazia.com), e Italia, cresci o esci!, scritto con Luca D'Agnese (maggio 2012).

PromoQui consegna i volantini digitali nella mail di 12 milioni di clienti

PromoQui, azienda che aiuta a risparmiare grazie al suo servizio di ricerca delle offerte promozionali, propone ora un servizio alla gdo che garantisce la consegna dei propri messaggi promozionali direttamente nelle email di più di 12 milioni di consumatori ben definiti e targettizzati, profilati e selezionati per età, sesso e zona di residenza, sulla base delle esigenze del retail, con un risparmio sicuro rispetto ai costi oggi sostenuti per la distribuzione dei volantini cartacei e, in più, la certezza della facilità di fruizione di tutto il messaggio promozionale.

Stampati oltre 12 miliardi di volantini
Per capire gli ordini di grandezza in gioco basti sapere che nel 2011 sono stati distribuiti 12 miliardi di volantini, per l'acquisto di spazi pubblicitari la gdo ha speso oltre 2,2 miliardi di euro e un altro miliardo è andato per stampa e distribuzione (fonte Nielsen 2012).
Il nuovo servizio si aggiunge a quelli già consolidati in un anno di presenza sul mercato: il motore di ricerca on line delle offerte, dei prodotti e dei marchi, con un reach di oltre 15 milioni di contatti, e Pq Smart rivolto in modo particolare ai piccoli e medi esercenti.

Report sugli effetti pratici sulla rete reale della gdo
Oltre alla consegna garantita e mirata su un preciso target di volantini, sconti e coupon, PromoQui è in grado di offrire altri servizi a forte valore aggiunto, come la tracciabilità e la valutazione dell'efficienza delle singole iniziative, ovvero report sul numero di visite, pagine più visitate, aree più visitate, link ai negozi on line.
"L'innovazione tecnologica è la soluzione principale per migliorare performance e qualità del servizio delle strategie comunicative; la nostra mission consiste nel fornire soluzioni mirate che contribuiscano a rendere più efficienti gli investimenti promo-pubblicitari" spiega Constantin Wiethaus, Ad di PromoQui.

Il target più sensibile è quello degli over 35-40
Come ha evidenziato una ricerca del febbraio 2012 dell'Università di Parma, i consumatori qualificati sono over 35-40 e preferiscono utilizzare i volantini digitali on line: "Ecco perchè PromoQui, in grado di garantire una consegna certa, in un formato innovativo che consente l'immediata lettura, su un target capillare di utenti qualificati e identificati in base anche alla loro geolocalizzazione, rappresenta la soluzione strategica per tutta la grande distribuzione che vuole ampliare e rafforzare la propria pressione promozionale, risparmiando in modo significativo sul costo per contatto", conclude Constantin Wiethaus.

MASTER DI SPECIALIZZAZIONE RETAIL MANAGEMENT


Milano, dal 16 novembre in avvio il Master part time Retail Management, in collaborazione con MARK UP e GDOWEEK, in aula con gli esperti e docenti del Sole 24 ORE per 8 weekend non consecutivi.


Il master si pone l'obiettivo di sviluppare le competenze per gestire efficacemente e valutare le performance dei canali di vendita, oltre a fornire gli strumenti per pianificare le vendite in funzione degli obiettivi e dei budget fissati.


Particolare attenzione sarà dedicata al processo di sviluppo di un Retail Concept, alla definizione delle politiche di prezzo, al Visual Merchandising, alla promozione e comunicazione del punto vendita nonché al processo di vendita online.


Conclude il master l'analisi e l'utilizzo di indicatori per migliorare le performance e la redditività dei punti vendita.




Il Master di Specializzazione si pone l'obiettivo di trasferire ai partecipanti le conoscenze necessarie per ricoprire il ruolo di Retail Manager e operare in aziende organizzate secondo logiche moderne e strutturate. In linea con questa finalità il Master di  pecializzazione analizza i nuovi trend nel settore Retail dettati dalle nuove esigenze dei consumatori e fornisce le conoscenze per promuovere e comunicare il Punto vendita e le tecniche per creare una shopping experience che sappia coinvolgere ed emozionareil cliente.
Verranno poi approfondite le strategie distributive e il processo di sviluppo di un Retail Concept
e di articolazione e gestione di una retedi punti vendita tradizionali e digitali


Scarica la Brochure

Per informazioni: Monica Garisto Tel 02.30223158 ext.monica.garisto@ilsole24ore.com

Master in Retail Management dal 16 novembre

Il Master di specializzazione in Retail Management si pone l'obiettivo di sviluppare le competenze per gestire efficacemente e valutare le performance dei canali di vendita, oltre a fornire gli strumenti per pianificare le vendite in funzione degli obiettivi e dei budget fissati.
Particolare attenzione sarà dedicata al processo di sviluppo di un Retail Concept, alla definizione delle politiche di prezzo, al Visual Merchandising, alla promozione e comunicazione del punto vendita nonché al processo di vendita online.
Conclude il master l'analisi e l'utilizzo di indicatori per migliorare le performance e la redditività dei punti vendita.

Per informazioni: Monica Garisto Tel 02.30223158; posta elettronica: ext.monica.garisto@ilsole24ore.com

Carrefour lancia il “prezzo più basso” su 200 giocattoli

Carrefour pensa a come poter aiutare i suoi clienti a Natale. Ed ecco che arriva l'iniziativa del "prezzo più basso" per 200 giocattoli di marca in vendita in 220 ipermercati francesi partita il 20 ottobre 2012. La garanzia comprende giochi di grandi marchi come Playmobil, Hasbro, Mattel, Star Wars e Lalaloopsy.

Rimborsa il doppio della differenza
La meccanica dell'iniziativa è già vista. Carrefour si impegna a rimborsare il doppio della differenza del prezzo se si riesce a trovare lo stesso articolo entro un raggio di 15km. Oltre a ciò, per garantire ai clienti una stagione di festa piena di sorprese, Carrefour offre anche un'ampia gamma di giocattoli in vendita in esclusiva nei suoi ipermercati e offre poi uno sconto del 20% su quasi 70 giocattoli per i titolari di carte fedeltà Carrefour. I clienti possono trovare anche migliaia di giocattoli a prezzi molto competitivi sul sito, con consegna diretta a casa o ritiro in un punto di raccolta.

Cielo e Terra lancia lo spumante leggero Freschello Extra

Esselunga

I vini a bassa gradazione alcolica rappresentano il core business di Cielo e Terra spa del Gruppo Cantine Colli Berici (fatturato: 2011 33 mln di euro e 2012 10% di crescita stimata) che vende ogni anno nel mondo oltre 24 milioni di bottiglie di propri prodotti ed è leader nella gdo italiana proprio con la linea Freschello (dati Symphony IRI 2011). La novità in arrivo è Freschello Extra la versione spumante di Freschello che, al pari delle altre 5 referenze della linea, ha una gradazione alcolica contenuta (9,5°), ideale in
abbinamento ai piatti della cucina di tutti i giorni, ottimo come aperitivo e a tutto pasto. Con questa referenza, che è a scaffale dallo scorso mese di settembre, la società vicentina lancia una nuova sfida al mercato dei vini leggeri adatti a un uso quotidiano che derivano dall'utilizzo dell'uva garganega, vitigno autoctono dei Colli Berici, che ha per sua natura una bassa concentrazione zuccherina,  e che quindi offre la possibilità di ottenere vini a bassa gradazione alcolica

Estero trainante
"I gusti del pubblico stanno cambiando profondamente in questi ultimi anni -ha detto Pierpaolo Cielo, marketing manager di Cielo e Terra- Gli italiani stanno dimostrando di apprezzare sempre di più il vino a gradazione alcolica contenuta e d'altra parte come anche sta accadendo all'estero si sta sempre più affermando la preferenza verso vini frizzanti e spumanti, da abbinare anche a tutto pasto. Sul mercato mancava un vino spumante che fosse leggero e con un buon rapporto qualità prezzo adatto all'abbinamento della cucina di tutti i giorni ed ecco dunque spiegato l'arrivo di Freschello Extra. Poi punteremo all'estero, dove i nostri vini frizzanti e spumanti stanno registrando un deciso incremento di vendite."

DOLCIARIA ORSO BIANCO : BREVETTO CRIOGELATI

Anni '70: una nota azienda Milanese propose la prima brioche da lievitare congelata da cuocere direttamente nel locale.

Anni '80: viene introdotta la tecnologia del prelievitato che consente al bar di risparmiare una parte del tempo


2012: Dolciaria Orsobianco lancia la tecnologia del surgelato cotto introducendo un prodotto sul mercato con caratteristiche straordinarie:



  • ZERO Additivi chimici , sono naturali al 100%



  • Pronto in 3 minuti (fino a -90% sui tempi di cottura)



  • Pronti subito all’uso (no tempi di raffreddamento)



  • Forte risparmio energetico ( fino 80% di energia risparmiata)



  • Qualità e fragranza del bar



  • Prodotto 100% artigianale



Ivano e Luca, titolari della Dolciaria Orso Bianco Srl (http://www.orsobiancodolciaria.com ), ci spiegano che circa due anni fa hanno avuto l'idea di sperimentare questa tecnologia.


“In allora abbiamo chiesto a Tecnogranda (www.tecnogranda.it ) un supporto. Siamo stati messi in contatto con il Gruppo Sol con cui abbiamo sviluppato un processo innovativo di abbattimento dei prodotti da forno a cottura terminata tramite l’uso dell'azoto liquido“.


“Siamo sicuri che questa invenzione rivoluzionerà il mercato dei croissant e dei prodotti da forno nel canale Horeca e consumer , alla breve inizieremo anche la produzione in confezioni da 6 croissant per uso domestico e la produzione di altri nostri prodotti come le crostate artigianali, i cannoli e i panini.”


La nuova tecnologia, coperta da brevetto internazionale, consente di mantenere un prodotto di alta gamma utilizzabile tramite un fornetto per uso domestico di basso costo e preparabile nel tempo di un caffè.


Un croissant totalmente naturale di alta qualità Made in Cuneo, che rispetta l’ambiente e ci fa risparmiare tempo, un’innovazione per battere la crisi.


Per saperene di più

Secondo Legacoop nella prima metà 2012 le cooperative agroalimentari vanno discretamente

L'indagine è stata effettuata sottoponendo al campione, rilevante dal punto di vista del fatturato espresso (53% circa del totale realizzato dalla cooperazione agroalimentare associata di Legacoop), una scheda conoscitiva con la quale sono state richieste informazioni sul fatturato, sull'export realizzato, sui margini operativi ottenuti, sulle previsioni di chiusura dell'esercizio 2012 e sulle aspettative future.

Risultanze positive per enologico e zootecnico
Sul fatturato totale si registra una situazione nel complesso positiva con il 61% delle
cooperative del campione che dichiara un andamento in crescita nel primo semestre 2012 rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, il 13% dichiara stabilità e il 26% evidenzia un calo.
Analizzando i diversi comparti si rileva un generalizzato e deciso
andamento positivo per il vitivinicolo e lo zootecnico, con il 100%
delle risposte “in crescita”. Situazione buona anche nell'oleario,
nell'ortofrutticolo e nei servizi, in cui più del 60% delle intervistate
rileva una variazione positiva del valore. Negli altri comparti
esaminati si registra una situazione di equilibrio tra le tre risposte
possibili; un po' meno positivo lo stato del settore conduzione e
forestale in cui solo il 17% delle cooperative dichiara un aumento del
fatturato, a fronte di un 50% che evidenzia un calo. 

Export
Premesso che la quota di fatturato all'export rappresenta mediamente il
14% del fatturato del campione, con forti oscillazioni in funzione del
comparto di appartenenza, anche per questo dato l'andamento rilevato è
stato complessivamente positivo con solo il 10% delle risposte che
evidenziano una riduzione del commercio verso l'estero. La situazione
risulta particolarmente migliorata per il comparto del vino e per quello
dell'ortofrutta e si riconfermano gli andamenti positivi nel comparto
zootecnico.
Da sottolineare, positivamente, la presenza di imprese che, per la prima
volta, si sono affacciate sui mercati esteri.

Margini operativi
Se i risultati semestrali di fatturato ed export
appaiono complessivamente positivi, non altrettanto si può dire per
quanto riguarda i margini operativi. Infatti, il 42% delle cooperative
coinvolte nell'indagine dichiara margini in calo, il 34% stabili e solo
il 24% in crescita; le risposte fornite risultano anche in forte peggioramento rispetto ad analoga domanda posta rispetto ai pre-consuntivi 2011.
I comparti nei quali la condizione di marginalità negativa è
maggiormente sentita sono quelli lattiero caseario, conduzione e forestale e zootecnico. È opportuno notare, inoltre, che anche negli altri comparti le risposte di margini operativi “in crescita” non superano il 33% del totale settoriale.

Note sul campione
Il campione analizzato, pur non avendo dal punto di vista scientifico caratteristiche tali da potersi definire effettivamente rappresentativo dell'universo delle cooperative associate, costituisce sicuramente uno spaccato rappresentativo, sia in considerazione della ), sia in considerazione dell'ampia rappresentatività dei principali comparti che ne fanno parte (Vitivinicolo, oleario, ortofrutticolo, servizi, forestale e conduzione, zootecnico, lattiero caseario, florovivaistico, ed altri quali ad es. apistico e tabacco).

Previsioni di chiusura 2012
Lo scenario che risulta dalle risposte fornite lascerebbe ben sperare. Infatti, il 63% del campione prevede una chiusura in utile, il 18% in pareggio e il 19% in perdita.
Per quanto riguarda i singoli comparti , in quello zootecnico il 75% delle cooperative intervistate ritiene di chiudere in negativo.
Possibili perdite sono previste, in misura minore, anche in quello lattiero caseario, dei servizi e altri (ciascuno il 33% delle risposte), conduzione e forestale (17%).

Secondo semestre peggiore delle previsioni
La situazione tuttavia potrebbe essere fortemente modificata dagli effetti negativi dei primi mesi del 2° semestre che, in alcuni settori (zootecnico in testa) potrebbero sensibilmente peggiorare gli esiti a fine anno.
E infatti le aspettative per il 2° semestre 2012 si registra un leggero peggioramento delle sensazioni degli operatori rispetto alla stessa domanda fatta nei pre-consuntivi 2011. Benché la percentuale di chi si aspetta una ripresa sia passata dal 22% al 24%, sono aumentate anche le risposte di “criticità” (dal 20% al 33%) a scapito della previsione di stabilità, che costituisce il 45% delle risposte ricevute.
Il settore più “fiducioso” risulta quello ortofrutticolo, nonostante le diverse problematiche che lo permeano, seguito da quello oleario (75% risposte positive), servizi e conduzione/forestale (17% che si aspettano un miglioramento).
Sulle prospettive future, pur non ipotizzando un 2012 particolarmente negativo e con previsione di risultati a fine anno positivi nella maggioranza dei casi analizzati, è emersa una forte e crescente preoccupazione per le prospettive di breve periodo rispetto ad un perdurare della crisi che non lascia intravedere segnali di ripresa.

Hong Kong, città ideale per il turista shopper

Hong Kong è la destinazione preferita per i globe shopper, ossia i viaggiatori internazionali che considerano lo shopping una parte fondamentale del viaggio. Risulta dalla nuova edizione  del Globe Shopper Index, che ha aggiunto 25 città dei paesi asiatici che si affacciano sul Pacifico alle 33 città europee già esistenti, classificandole in base alla forza di attrazione nei confronti dei turisti amanti dello shopping internazionale.

La metodologia
La classifica si basa su cinque categorie: negozi, convenienza economica, comodità, hotel e trasporti, cultura e clima. Global Blue ha sviluppato il Globe Shopper Index in collaborazione con l'Economist Intelligence Unit per offrire a tutti i viaggiatori internazionali lo strumento di pianificazione ideale per individuare la meta per lo shopping più adatta alle loro esigenze in Europa e nell'Estremo Oriente.


La classifica europea

Nel 2011 il Globe Shopper Index - Europe di Global Blue ha aveva eletto Roma una delle cinque città europee più amate dagli appassionati di shopping. Il numero di negozi di alto livello è inferiore solo a Londra, Parigi e Milano; ma la capitale offre un livello di convenienza economica con cui altre metropoli, soprattutto Parigi e Londra, non possono competere.

Ikea aprirà a Verona

Su tempi, modalità e strategie, del progetto urbanistico e commerciale di Verona, ha fatto il punto il responsabile delle relazioni esterne di Ikea Italia, Valerio Di Bussolo.
Per quanto riguarda il progetto, il Comune di Verona ha dato l’ok alla parte edilizia, che vede la realizzazione di un centro vendita di 37mila metri quadrati e di un centro commerciale di 70mila metri quadrati.
Il progetto deve prima risolvere alcune beghe burocratiche (leggi intervista del Ceo del gruppo) , per poter avviare l'iter ufficiale.
In primis, il Comune dovrebbe fare un cambio d'uso dell'area ex Biasi, da industriale a commerciale. L'altro aspetto è che il gruppo svedese ha anche a bisogno della licenza commerciale da parte della Regione Veneto, poiché la superficie del polo commerciale supera i 10mila metri quadrati.

Cantiere aperto a inizio 2014, 1.750 posti di lavoro
Secondo Di Bussolo, in ogni caso, il cantiere potrebbe essere aperto all'inizio 2014 e il taglio del nastro potrebbe esserci all’inizio dell’anno successivo. Ikea ha stanziato 80 milioni di euro per il progetto di Verona, con acquisto terreno e realizzazione della struttura. In termini di fatturato si stima di un giro d'affari di 60-80 milioni di euro all'anno.
Il centro commerciale dovrebbe avere una ricaduta occupazionale pari a 1.300 posti di lavoro diretti, duecento indiretti mentre Ikea avrà bisogno di 250 dipendenti più una settantina di persone per l’indotto.

Da Arianna un’app per comunicare con i propri utenti in modo intelligente

La software house Arianna ha sviluppato per SII -la società consortile del servizio idrico integrato della Provincia di Terni- un'applicazione per comunicare con i propri utenti tramite iOs  Apple e Android effettuando una serie di operazioni come l'autolettura del contatore, la segnalazione di guasti riferiti all'acquedotto, oppure visualizzare l'andamento delle bollette e lo storico dei consumi.
Tutte informazioni che si potrebbero modificare in funzione del rapporto con la clientela di un'insegna.

Si accede al profilo con password
Ciascun utente dispone di un profilo personale per tenere sotto controllo la propria situazione dal quale accede digitando come password il codice di autolettura riportato sulla bolletta, senza doversi più recare necessariamente negli uffici della società o chiamare il numero verde.
Scaricabile gratuitamente dall'Apple store, da Google Play oppure direttamente dall'home page del sito del Servizio Idrico Integrato l'applicazione offre inoltre la possibilità -attraverso le categorie News e Avvisi- di informare in tempo reale gli utenti su tutte le attività dell'azienda, ovvero su promo e sconti nel caso di un'insegna.

Bayernland inaugura la nuova sede a Vipiteno

Dopo oltre 40 anni di attività Bayernland sostituisce la vecchia sede con il nuovo stabilimento, costruito a poche centinaia di metri di distanza, che consente di far fronte alle esigenze di ulteriore sviluppo dell'azienda tedesca nel mercato italiano e a fungere da ponte logistico tra la casa madre e l'Italia.  1.050 i metri quadrati dislocati su due piani, dove sono ospitati uffici, sale riunioni, aule per la formazione e magazzino.
Una struttura realizzata secondo gli standard costruttivi di CasaClima, con l'utilizzo di materiali ecosostenibili a risparmio energetico che farà da supporto al Centro Logistico Quadrante Europa di Verona, altro importante punto di riferimento per lo stoccaggio e acquistato dalla Bayernland nel 1998, capace di distribuire circa 180 tonnellate di prodotti caseari al giorno corrispondenti a 25.000 colli, con il 50% di picking automatizzato.

Le cifre Bayernland
La Bayernland Italia impiega attualmente 50 dipendenti, 20 presso la sede principale di Vipiteno e i rimanenti nel centro logistico a Verona e importa un'ampia gamma di prodotti dalla Baviera, commercializzandoli nel mercato italiano. Nel 2011 l'azienda ha raggiunto in Italia un fatturato di quasi 140 milioni di euro con un trend in costante crescita.
Bayernland è stata fondata nel 1930, conta 5 stabilimenti di produzione in Baviera ed ha una produzione complessiva di 600 milioni di litri di latte lavorato
ogni anno, con un fatturato di 1 miliardo di euro.

H&M: nuovo flagship milanese in piazza Duomo

Oltre 250mila euro al metro quadrato. E la quotazione sbalorditiva a cui è passato di proprietà in piazza Duomo 25 a Milano il negozio Rocca, posseduto dalla gioielleria Damiani attraverso l'immobiliare Miralto.

I dettagli
A comprare è l'immobiliare Statuto, che possiede altri 300 mq nel medesimo edificio. Il prezzo si spiega con la configurazione dell'immobile, che, una volta accorpato, permette di realizzare un grande show room che, stando a notizie ritenute attendibili, dovrebbe nel giro di pochi mesi diventare il nuovo flagship store di H&M, il retailer svedere che attualmente è presente vicino piazza Duomo. Per questo il prezzo di vendita in realtà non è stato tanto determinato dal valore dei muri quanto dalla necessità di riconoscere una buonuscita multimilionaria, come da prassi per i negozi che gravitano nella direttrice Duomo - San Babila.

Simply Italia per la prima volta con una campagna in Tv

1861united, l'agenzia guidata da Pino Rozzi e Roberto Battaglia ha messo a punto gli spot per Simply Italia, con la regia è Giuseppe Capotondi, nel formato di 30 secondi, che andranno in onda dal 28 ottobre al 24 novembre su 25 emittenti che comprendono le generaliste (Rai, Mediaset e La7), 8 digitali e 9 satellitari, per un investimento di 5 milioni di euro.

Valori fondamentali
La campagna di tipo istituzionale, mira a comunicare i valori fondamentali del marchio Simply, come: semplicità, calore, vicinanza al consumatore cercando di differenziarsi da tutti gli altri concorrenti di settore.
A chi di noi non piacerebbe avere un posto dove sentirsi completamente a proprio agio e dove lasciare fuori ogni pensiero e preoccupazione? E se quel luogo fosse proprio quello dove ogni giorno andiamo a fare la spesa?

Sceneggiatura
Le case dei protagonisti che vediamo hanno qualcosa di strano, perché subito si notano al loro interno elementi tipici di un supermercato come casse, altoparlanti e scaffali, che si mischiano a quelli domestici in un divertente e memorabile contrasto. Presto scopriamo che le case che vediamo non sono tanto luoghi fisici, quanto piuttosto visualizzazioni di sensazioni, atmosfere e di quei valori distintivi che fanno di Simply un luogo davvero speciale e che, con il claim di chiusura, portano a dire che Con Simply ti senti a casa.
Colonna sonora degli spot è Whistle Stop di Roger Miller.

Obiettivo differenziazione
"Nel nostro mestiere non ci sono punti di arrivo, ma tappe fondamentali che consentono di soddisfare le nuove richieste del mercato -commenta Antonello Sinigaglia, direttore generale di Simply Italia-. Simply per noi è una di queste tappe ed è scaturito dal nostro marcato spirito innovativo. Dopo aver completato la conversione degli oltre 1.500 supermercati presenti capillarmente sul territorio nazionale, siamo pronti per presentarci sul canale televisivo con l'originalità che ci contraddistingue e continueremo a presidiarlo per i nostri clienti e i nostri imprenditori come leva di differenziazione rispetto alla concorrenza."

Eataly aprirà a Chicago nel 2013

Macerich, società immobiliare americana con sede a Santa Monica e quotata al Nyse (Mac), ha annunciato ieri, che Eataly aprirà la sua seconda location degli Stati Uniti presso il centro commerciale The Shops at North Bridge in un area centralissima di Chicago con apertura nel 2013. La nuova location sarà di 5.500 mq giusto all'angolo di Wabash Avenue e Ohio Street.
The Shops at North Bridge è sede di più di 50 negozi specializzati e 20 ristoranti, tra cui: Joe's Seafood, Prime Steak and Stone Crab, Big Bowl, The Purple Pig.

Offerta
Eataly a Chicago offrirà ai clienti lo shopping diretto del gusto made in Italy, ma anche la possibilità di usufruire di sette ristoranti,  un bar enoteca, un panificio e pasticceria e un centro di formazione culinaria. Oltre al cibo italiano verranno offerti articoli per la casa e libri italiani.
Si punta almeno a bissare il successo di eataly New York che attira fino a 10.000 persone nei giorni feriali e fino a 15.000 persone per ciascun giorno del week-end.

Conad a Livorno rileva negozio Billa

Le saracinesche del supermercato Billa di Via Grande a Livorno,
sono abbassate. I 1.490 metri quadrati di superficie gla, si preparano
al cambio di insegna: molto porbabilmente quello di Conad Margherita. Salvi i posti di lavoro degli addetti al pdv, che saranno ricollocati nella stessa struttura.

Top secret i dati della transazione
Pur
confermando il passaggio, restano ancora top segret i dati ufficiali
che ruotano attorno all'operazione, da parte dei diretti interessati.
Il passaggio delle consegne, avverrà ufficialmente alla fine del mese,
con l'inaugurazione del nuovo punto di vendita da parte di Conad del Tirreno, che fa parte del pool di gruppi associati a Conad, che hanno
partecipato al progetto di acquisizione dei 43 pdv ad insegna Billa (leggi news), dal gruppo Rewe (7 iper, 36 supermercati per una superficie totale di 74.195 mq).

Livorno dopo Firenze
Oltre a Livorno, Conad
del Tirreno, ha acquisito in Toscana, altri 2 pdv Billa presenti a
Firenze. Complessivamente per il gruppo di Pistoia, l'operazione
equivale al rilevamento di 9 pdv (3 iper e 6 supermercati, di cui 4 in
Sardegna, 3 in Toscana e 2 nel Lazio) per una superficie totale di 20
mila mq e 600 addetti.

Ancora da definire il piano di cambio di insegna
Non
ancora completamente definito a livello nazionale il piano di cambio
insegna. Si pensa che una volta acquisito il pdv, ci vorranno dai 2 ai 3
anni per normalizzare il processo di adattamento dei format, alla
politica commerciale di Conad. L'acquisizione, una volta a regime,
permetterà significativamente di ampliare la quota di mercato del gruppo
Conad, che dovrebbe attestarsi al 10,3-10,6%.

Carrefour Express + City Store Essere e Benessere debutta a Parma

Al posto di dvd e videogames, arrivano food, cosmetica, farmaci da banco, petfood. Prosegue, anche a Parma, la riconversione della catena Blockbuster da parte di Essere Benessere, in questo caso in collaborazione con Carrefour.

500 mq
Il nuovo punto vendita emiliano, realizzato nella cintura dei viali che cinge il centro storico, vede su una superficie di vendita intorno ai 500 mq con qualche problema di parcheggio visto che sono disponibili solo una manciata di stalli.
L'offerta è equamente suddivisa tra food e soluzioni parafarmaceutiche. Surgelati e freschi a libero servizio nel perimetrale sinistro, creme, integratori e altri prodotti parafarmaceutici in quello destro, mentre lo spazio centrale è occupato da scaffali bassi con un'offerta mixata.

Target: consumatore evoluto
Il classico posizionamento drugstore in questo caso sembra essere rivolto a un consumatore evoluto, che privilegia soluzioni food rapide e ad alta soddisfazione edonistica, compresa una piccola selezione di spirits che cozza con il salutismo di fondo. Presenti le private label Carrefour.
Caratteristico e originale anche l'abbigliamento del personale: la cassiera indossa un camice bianco e si muove dietro un banco in stile farmacia.

Retail Summit 2012: la conscious economy

Tracciabilità e rintracciabilità: corso formativo di GS1 Italy – Indicod/Ecr

Lunedì 5 e martedì 6 novembre 2012 si svolgerà a Milano il corso “Tracciabilità e rintracciabilità” organizzato da GS1 Italy - Indicod/Ecr.
Il corso affronta un tema cruciale per tutte le aziende, che sempre più spesso si trovano ad affrontare questioni importanti su tematiche diverse: correttezza degli ordini effettuati, efficienza del flusso logistico ed eventuale riduzione di errori, risparmio di tempo e la possibilità di richiamare o ritirare una partita di prodotti qualora fosse improvvisamente necessario. Per il consumatore, infatti, è fondamentale conoscere i prodotti che ha acquistato, quali ingredienti contengono e se possono provocare allergie o se sono da evitare per motivi di salute o religiosi.
Queste sono alcune delle tematiche a cui la tracciabilità può dare una risposta concreta ed efficace, così come alle disposizioni di legge in vigore nell'unione europea e negli altri paesi del mondo.

L'importanza degli standard globali

L'adozione di validi sistemi di tracciabilità può garantire ad ogni impresa la salvaguardia della qualità dei propri marchi, la sicurezza e l'affidabilità dei propri prodotti in ambito grocery.
Ma solo un sistema di tracciabilità basato su standard globali può generare scambi chiari e condivisi da ogni attore della supply chain: il sistema di standard GS1.
Durante il corso saranno analizzati i contenuti della normativa vigente per poter implementare i processi operativi all'interno dell'azienda secondo questi standard.

I contenuti del corso

• introduzione e definizioni di base;

• elementi normativi - I nuovi obblighi per il settore Non Food;

• gli elementi costitutivi un sistema di tracciabilità di filiera;

• gli strumenti e i processi abilitanti;

• il sistema di identificazione e tracciatura: l'unità e l'etichetta logistica;

• analisi dei flussi di merci e di informazioni in Produzione e in Distribuzione;

• la piattaforma condivisa: le informazioni da trasmettere e le modalità di trasmissione;

• la gestione degli eventi accidentali: manuale operativo per la rintracciabilità, il blocco ed il richiamo dei prodotti.

Target
Il corso è indirizzato ai responsabili logistica, magazzino, qualità, produzione e sistemi informativi.
GS1 Italy - Indicod-Ecr ha ottenuto, per l'area formazione, la certificazione del sistema di gestione per la qualità, secondo la norma internazionale UNI EN ISO 9001:2008, e l'accredito presso For.te, che consentono di accedere ai finanziamenti dei piani formativi aziendali.

Tutte le informazioni sul calendario 2012 dei corsi GS1 Italy - Indicod/Ecr e sulle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito http://indicod-ecr.it/formazione

Marcopolo Expert conclude riconversione degli store ex-Eldo

Marcopolo Expert inaugura il prossimo sabato 27 ottobre due nuovi negozi: il primo a Corsico e il secondo, ad Arezzo è un free standing di circa 1.500 mq trasferito da Rigutino.
Con l'apertura di Corsico, Marcopolo Expert ha completamente raggiunto l'obiettivo di conversione dei 12 store acquisiti da Eldo.

Occupazione mantenuta
Anche in questo caso, come per le altre realtà, è stato mantenuto lo staff impiegato con la precedente insegna: in totale 13 dipendenti tra addetti alla vendita e al magazzino, cassieri e store manager.

Layout
Riconfermato inoltre il nuovo innovativo layout che caratterizza i negozi Marcopolo Expert: l'intera superficie di circa 2.000 mq è stata infatti progettata per rendere più piacevole l'esperienza d'acquisto e offrire un maggiore coinvolgimento al cliente grazie a prodotti a libero tocco, che consentiranno ai consumatori di interagire direttamente con i dispositivi esposti, al Wi-Fi gratuito, accessibile dal proprio notebook e/o smartphone e agli eventi in-store.

Promozione
L'apertura dei due negozi Marcopolo Expert sarà supportata da una speciale promozione Grande apertura: valida da sabato 27 ottobre - giorno di inaugurazione degli store - fino a domenica 4 novembre 2012, prevede un imperdibile sottocosto su una selezione di prodotti hi-tech, telefonia, foto-video, TV, console, grandi e piccoli elettrodomestici e sconti del 30-40-50% su grandi elettrodomestici e climatizzatori.
Oltre alla distribuzione di circa 650 mila volantini è prevista una campagna sulla stampa locale e sulle principali emittenti radiofoniche locali e un piano di affissioni esterne su formati ad alta visibilità.

Sul quotidiano di oggi lo “Sportello” sulle novità derivanti dall’attuazione dell’art.62

Il settore agroalimentare inizia il percorso indicato dall'articolo 62 del Dl n. 1/2012, convertito nella legge n. 27/2012 che diviene operativo a tutti gli effetti dopo la firma del decreto ministeriale attuativo. Le nuove regole impongono agli operatori del settore agroalimentare un cambiamento di rotta e ciò per la necessità di maggiore trasparenza nelle transazioni commerciali, ma soprattutto per l'obbligo di rispettare i termini di pagamento delle forniture, pena le pesanti sanzioni previste dalla norma.
Chi è abituato ad effettuare i pagamenti lunghi dovrà cambiare le proprie abitudini aiutandosi, sotto il profilo finanziario, sospendendo i pagamenti arretrati ma pagando puntualmente le forniture ricevute dal 24 ottobre in poi.
Su Il Sole 24 Ore in edicola domani uno “Sportello” con tutte le regole per non sbagliare il contratto.

Fileni lancia il cotechino di pollo e tacchino

Fileni presenta il primo cotechino a base di carni bianche nella linea È sempre domenica con il 6,6% di grassi. Un piatto pronto, in due porzioni da 420 grammi, dopo averlo scaldato per pochi minuti in forno, padella o microonde, e con l'accompagnamento di un contorno di lenticchie.
Questa novità è inserita nelle proposte per le feste natalizie insieme alla Lombatina di suino con salsa alle prugne e cipolle borretane e al Cappone ripieno con mele, castagne e verdure saltate. Queste referenze si aggiungono nella proposta per il reparto carni bianche del cappone e pollo ripieni con castagne, mele e formaggio Grana Padano.

Cigognini è la nuova Retail Manager Sud Europa di Imaginarium

Monica Cigognini, classe 1968, laureata in Economia Aziendale presso la Bocconi, già country manager italiana da sei anni, estende, nell’anno di celebrazione dei primi 20 anni di attività di Imaginarium, le proprie responsabilità nell’ambito dello sviluppo del business del marchio Imaginarium e della rete franchising anche al Portogallo e alla Spagna, con la collaborazione del country manager portoghese e del retail manager spagnolo.
Monica Cigognini ha maturato esperienze in Etam Italia, dal 1999 al 2004, come product manager Italia abbigliamento e intimo e poi, dal 2004, come retail manager, per il gruppo Promod Italia. Tra le altre responsabilità, Monica Cigognini si occuperà attivamente della definizione del layout dei nuovi punti vendita, del rispetto delle politiche aziendali di visual merchandising, della rotazione degli stock per punto di vendita e della gestione, commerciale e risorse umane, del parco negozi.

Ikea nel 2020 punta a 50 miliardi di fatturato

L'obiettivo di Ikea è un fatturato compreso fra i 45 e i 50 miliardi di euro da raggiungersi entro il 2020, da comparare ai 27,5 miliardi relativi all'esercizio chiuso al 31 agosto 2012. Quindi in otto anni si parla di un tasso di crescita complessivo intorno all'80% che si traduce in un tasso medio annuo superiore al 7%. Un ritmo di crescita considerevole, ma che si prevede di raggiungere attraverso anche una crescita costante della presenza sia come numero di pdv che come Paesi di destinazione.

Dai 300 ai 500 negozi in totale
La società prevede di crescere raggiungendo infatti fra i 300 e i 500 store e di raddoppiare il numero di visitatori a un totale di 1,5 miliardi entro il 2020, quindi prevedendo (cosa che rende più credibile il forecast) una diminuzione della spesa media per visitatore visto che il tasso di crescita dei visitatori è superiore a quello del fatturato. Il personale aumenterà da 150 mila a 200 mila, con un tasso di crescita globale del 33%, che quindi prevede un ragionevole aumento della produttività del 36% in otto anni.

Oleificio Zucchi apre in Cina con accordo con distributore locale

Gli oli a marchio Zucchi approdano a Shangai e in altre città  siglando un accordo decennale per la distribuzione degli oli di oliva e di vinacciolo a marchio Zucchi, non solo nell'area metropolitana di Shangai (che conta oltre 23 milioni di abitanti), ma anche in altre città della Repubblica Popolare Cinese che hanno un alto tasso di crescita.

Il partner è una grande società di distribuzione cinese
L'accordo commerciale di esclusiva è stato stipulato con una delle più importanti società della distribuzione cinese (con 2 miliardi di euro di fatturato) è frutto di un accurato lavoro di preparazione durato tre anni, nei quali si sono studiate le specificità del mercato cinese, analizzandone i bisogni, i gusti e le abitudini, e testato il gradimento dei diversi prodotti a marchio presso i consumatori.
Per Oleificio Zucchi e il suo storico marchio, l'accordo concluso con il partner cinese dischiude nuove e interessanti prospettive di crescita nell'enorme mercato della Cina che attualmente vale il 5% delle esportazioni della società.

WebStar lancia nuove stelle sul palco di Galleria Borromea

La piazza principale di Galleria Borromea, centro commerciale di Peschiera Borromeo, con oltre 30.000 mq di Gla e 100 negozi, promosso da Promocentro e commercializzato da Mall System (Gruppo Cogest), sarà il nuovo palcoscenico di Webstar, format di promo/intrattenimento che coinvolge direttamente i clienti combinando spettacoli dal vivo, social network, televisione.

Un palco per mettersi alla prova
Il cuore di Webstar, già sperimentata in diversi centri gestiti da Cogest Italia, consiste in un palco sul quale i clienti possono mettersi alla prova con un repertorio libero, cantando, suonando, ballando o proponendo uno sketch: tutto ripreso da una telecamera. I video sono trasmessi su internet, condivisi e votati in tempo reale via social network e il sito internet galleriaborromea.com, in un processo virale di mobilitazione che culmina con l’esibizione dal vivo degli artisti che hanno raccolto il maggior numero di consensi.

Dal live alla televisione

L’edizione di Peschiera ha una caratteristica aggiuntiva: nel periodo di audizioni (da lunedì a venerdì, a partire dalle 18), il canale 7Gold (canale 15 del digitale terrestre) trasmetterà una striscia quotidiana per raccontare i video della giornata. Gli artisti potranno così rivedersi in televisione da lunedì 29 ottobre dalle ore 18.
Anche la serata conclusiva, che si svolgerà sabato 24 novembre in occasione della Notte Bianca del Centro, sarà registrata e trasmessa integralmente, sempre a livello nazionale su 7Gold.

WebStar ha ricevuto il Certificate of Merit del Cncc (1° classificato, categoria Consumer Advertising Campaign 2011) e il Silver Award ai Solal Marketing Awards ICSC 2012.

Nuova superette Punto Simply nel pieno centro di Milano

Nella storica via Circo 1, Simply Italia ha aperto una nuova superette di vicinato a insegna Punto Simply, che coniuga al format standard aspetti di eccellenza e offre così una risposta fortemente innovativa alle richieste della clientela.
La superficie di vendita è di 330 mq ed ha un assortimento di 4.000
referenze e una convenienza garantita dai prodotti a marchio Simply e
dalle promozioni quindicinali.

Enoteca
Entrando nel negozio si trova una grande enoteca con oltre 1.000 etichette esposte secondo la zona di produzione.
Il cliente più esigente può inoltre essere accompagnato nella Wineroom del piano inferiore (in foto), per essere assistito nella scelta tra le oltre 200 referenze di vini, liquori e champagne di altissimo livello, come ad esempio la selezione liquori Cognac Louis XIII e 1982 Armagnac Laubade.

Attenzione ai prodotti per gourmand
Il nuovo Punto Simply può soddisfare anche i comsumatori più esigenti: sono infatti presenti oltre 40 birre speciali e 70 prodotti Eataly nonché una piazza del fresco con 260 varietà di prodotti ortofrutta consegnati tutti i giorni, una ricca gastronomia con servizio panini e pollo allo spiedo, una piccola ma completa esposizione di pesce fresco confezionato e la macelleria con vendita assistita di carne macellata in Italia, con tagli particolari e servizio prenotazioni.

7 giorni su 7
Il nuovo PuntoSimply è aperto da lunedì a sabato dalle 8,00 alle 20,00 e domenica dalle 9,00 alle 13,00. Le operazioni di pagamento sono agevolate da 3 casse tradizionali poste in barriera. l personale è costituito da 9 collaboratori, di cui 2 neoassunti con un’età media di 32 anni.

Retail Summit 2012: la Fillysofia di Andrea Illy

Retail Summit 2012: il decreto di stabilità

GDOWEEK 35 2012

editoriale

L'azienda si rafforza, se ascolta
i consigli e accetta le critiche

osservatorio

Largo consumo: margini stretti,
crescono Pl e promozioni

Il paniere prezzi

La borsa della spesa,
a confronto Gross Iper e Lidl

Faccia a faccia

Creare valore con sostenibilita'
e promozione del territorio

intervista

Innovare le private label:
la nuova sfida di Coop

cover story

Carrefour con Shell
nel “tank & shop”

Prossimita' allargata,
Carrefour sperimenta i format

Shell fa da battistrada
nei convenience store

retail

Marketing mix evoluto:
Acqua & Sapone cresce

Billa centra i primi risultati
della riconversione

Il Subcontinente indiano
si apre alle multinazionali Abercrombie & Fitch frena:
ora si differenzia meno

sviluppo rete

industria

Apple insegue Coca-Cola,
parola di Interbrand

mercati

Salame: gusto e prezzo
lo rendono competitivo

Torna la fiducia
nella classica bistecca

mercati

Si rinnova l'immagine
della frutta secca

mercati

Assorbenza, cresce
il segmento incontinenti

servizi

Social technologies
per generare valore

EcoPaperLoop:
il riciclo si fa virtuoso

Formazione? Per senior
e nuovi professionisti

culture

Opinione

Cresce l'importanza
del retropack nelle strategie
di branding
Libri

Ben arrivati nel pensiero
di Slavoj Žižek

Vendite ancora in calo ma dall’industria arrivano segnali meno neri

Il primo semestre 2012 si è chiuso con un calo delle vendite dei negozi del 5,3%. L'indicazioni emerge dall'indagine congiunturale sul commercio al
dettaglio nel secondo trimestre 2012 realizzata in collaborazione tra
Camere di commercio, Unioncamere Emilia-Romagna e Unioncamere italiana.

Da inizio anno, la diminuzione delle vendite è stata più rapida di quella che si era avuta nel quarto trimestre 2009.

La gd tiene
Iper, super e grandi magazzini tengono (-0,1%). Il dettaglio specializzato in prodotti non alimentari perde il 6,8%; solo un po' meno grave la caduta  per gli esercizi specializzati alimentari (-4,8%).
Pesante l'andamento delle vendite per la piccola distribuzione (-7,3%) e per la media dimensione (-6,5%), ma è negativo anche per le imprese di maggiore dimensione (-1,8%).

Produzione ritorna ai livelli 2011
Sul fronte della produzione però i segnali sono, se non proprio incoraggianti almeno meno grigie. Negli ultimi mesi la produzione sta riprendendo e si sta riportando ai valori del 2011. Va ricordato che il trend dell'industria storicamente precede di qualche mese quella del commercio.

Bricoman apre a Carate sfidando i prezzi dei grossisti e contando di assumere 2.000 persone

Bricoman, insegna del gruppo che fa capo a Le Roy Merlin, a 4 anni dalla sua nascita ha aperto a Carate Brianza il suo settimo punto di vendita in Italia.
Il negozio, che si estende su una superficie coperta di 5.840 mq e una superficie scoperta di circa 2.500 mq,  porta con sé 110 posti di lavoro e un team interno di 95 collaboratori con un'età media di 25 anni. La formula innovativa di vendita che coniuga ingrosso e dettaglio
è in grado di offrire al pubblico una gamma di oltre 17.000 prodotti
utili alla costruzione e ristrutturazione della casa.

Obiettivo: combattere anche l'evasione fiscale
La sfida di Bricoman, entrando nel mercato della costruzione e del brico con prezzi allineati localmente al migliore dei grossisti, è quella di costruire un'azienda sana in un contesto di mercato che invece è fortemente caratterizzato da evasione fiscale e contributiva.

Piano di sviluppo con 2.000 nuovi posti di lavoro
Il piano prevede 4/5 aperture l'anno, per ciascuna delle quali l'azienda conta di assumere tra i 90 e 130 collaboratori: le selezioni sono già in corso per la prossima apertura di Parma. Con l'obiettivo di creare altri 2.000 nuovi posti di lavoro nei prossimi 5 anni, Bricoman è alla continua ricerca di talenti tra venditori, capi settore, addetti alla logistica e direttori.

Crescita dall'interno
Bricoman investe sulle persone e basa il suo successo sulla crescita interna, credendo nella condivisione a 3 livelli:

- la condivisione del potere, che prevede l'ascolto dei collaboratori a tutti i livelli e una struttura gerarchica cortissima che permette a tutti sia di prendere autonomamente
decisioni che di partecipare alle decisioni

- la condivisione del sapere attraverso un importante programma di formazione e la
circolazione delle informazioni a tutti i livelli

- la condivisione dell'avere attraverso la redistribuzione di una parte degli utili a tutti i collaboratori

Billa presenta app per itinerari, volantino, promo, lista della spesa

Billa lancia un'applicazione per smartphone con cui si potranno cercare i punti vendita con la geolocalizzazione, trovare informazioni sulle filiali in merito a orari e parcheggi nonché calcolare l'itinerario per raggiungere un determinato supermercato. Inoltre, sarà possibile visualizzare il volantino con le offerte in corso, scoprire le novità di Billa (concorsi, nuove promozioni), stilare la lista della spesa, trovare i contatti e calcolare anche l'indice di massa corporea.

Prossimità con servizi aggiuntivi
"Siamo un'insegna multi regionale di prossimità, volta a offrire prodotti e servizi a elevato valore aggiunto: la nuova app permetterà ai clienti di accedere a una serie di funzionalità direttamente da cellulare -ha dichiarato Rosanna Ungaro, direttore marketing & comunicazione di Rewe Italia-. Oltre a informazioni strettamente legate al nostro business, come la messa a disposizione del volantino e la localizzazione dei punti vendita, vogliamo offrire anche servizi aggiuntivi come la lista della spesa e il calcolo del proprio indice di massa corporea."

Un Number 1 per la logistica

Si chiama Number 1 e lo vuole diventare anche di fatto nella logistica del grocery. Con il perfezionamento della fusione tra Fisi (gruppo logistico con 100 dipendenti e 100 milioni di fatturato, sedi a Padova e Milano) e Number 1, azienda logistica (320 adetti e 320 milioni di fatturato) che Barilla nel 1998 ha staccato dalle attività core del Gruppo. Nel tempo l’azienda è cresciuta acquisendo clienti esterni e quest’estate Barilla l'ha ceduta a Fisi. Così ha preso vita una realtà che mantenendo la denominazione Number 1 si propone di servire 100mila pdv italiani e di conseguire da subito un fatturato di oltre 400 milioni di euro.

Diventare il più grande operatore di logistica integrata
"Lo scopo -come ha dichiarato l’Ad del nuovo gruppo, Gianpaolo Calanchi, ex Barilla- è quello di diventare il più importante operatore italiano della logistica integrata" e per conseguire questo risultato la neonata azienda vuole puntare sulla distribuzione del fresco, creando una rete capillare di distribuzione. Obiettivo a medio termine di espandersi all’estero. Nella compagine societaria di Number 1 è presente con una quota del 24% la cooperativa parmense Taddei.

Dopo Grecia e Singapore, ora Carrefour esce dalla Colombia

Le attività colombiane vengono vendute a Cencosud Cile per 2 miliardi di euro, incluso il debito, con una transazione da completarsi entro la fine dell'anno. Soldi che vanno a finire nel conto economico di Carrefour con effetto positivo sulla cassa e sui margini (leggi news). Nel 2011, Carrefour Colombia ha registrato vendite nette pari a 1,5 miliardi di euro, esclusi i carburanti con 72 ipermercati, 16 negozi di alimentari e quattro cash & carry.
"Questa operazione è in linea con la nuova strategia di Carrefour di concentrarsi su aree geografiche e paesi in cui detiene o mira a sviluppare una posizione di leadership" ha dichiarato un portavoce Carrefour, mentre per Cencosud ha parlato il presidente Horst Paulmann: "Non solo stiamo acquisendo una grande operazione, ma stiamo entrando anche in un mercato straordinario, in cui non saremmo potuti entrare attraverso un crescita organica".

Con la cura Georges Plassat il titolo è in aumento
Da quando Georges Plassat (in foto) è diventato Ceo a fine maggio 2012 (leggi news),  Carrefour si è già ritirata da Grecia e Singapore e altri paesi stanno per affrontare la scure dei tagli: tra i probabili candidati Polonia, Indonesia e Malesia (fonte: Retail Planet). Fattostà che il titolo Carrefour è in forte recupero: nell'ultima settimana è cresciuto del 13,6% e negli ultimi 3 mesi del 32%, cioè giusto a cominciare da trascorso un mese dall'insediamento di Plassat. Attualmente si trova nell'area dei 18,4 euro e si sta avvicinando ai valori massimi di un anno fa sui 20,5 euro. Però siamo molto lontani dai valori pre-crisi di cinque anni fa di 54,2, probabilmente irraggiungibili.

Luigi Bordoni, rieletto presidente di Centromarca, critica il DDL stabilità

Il consiglio direttivo dell'Associazione Italiana dell'Industria di Marca ha confermato Luigi Bordoni come presidente. I vicepresidenti sono: Giorgina Gallo L'Oréal Italia, Francesco Averna Gruppo Averna e Valerio Di Natale Kraft Italia.
"L'industria di marca sta reagendo con decisione a questa delicata fase del ciclo economico -afferma Bordoni-. Attraverso lo sviluppo di sinergie interne, la ricerca di efficienza ed efficacia, la
riorganizzazione dei processi è possibile ottenere vantaggi in termini economici da riversare sull'innovazione, sul costante miglioramento della qualità e sulla comunicazione". Pur in una situazione di stagnazione dei consumi, con una quota di mercato media dell'82,1%, le marche industriali del largo consumo confezionato (prodotti alimentari, per la cura della casa e della persona) restano il punto di riferimento
del consumatore e delle famiglie.

Le quote confermano la centralità della marca
I dati elaborati per Centromarca da SymphonyIRI nel mese di agosto 2012 confermano, in termini di quota di mercato, la centralità
delle grandi marche industriali anche a livello di singoli settori:
drogheria alimentare 84,1%, bevande 91%, prodotti per la cura della
persona 89%, prodotti per la cura della casa 78%, freddo 73%, prodotti
per animali 76%.
Il mantenimento della quota passa attraverso una forte attenzione al
contenimento dei prezzi (nonostante gli aumenti di materie prime,
energia ecc). Secondo le stime di Centromarca, nel 2011 e nel 2012 le
Grandi Marche hanno messo sul piatto circa 7 miliardi di euro per
offrire al consumatore prezzi più bassi e aiutarlo a far fronte alla
perdita di potere d'acquisto.

Giudizio negativo sul DDL Stabilità
"Ovviamente l'Industria di marca guarda con crescente preoccupazione
alla contrazione della domanda -sottolinea Bordoni-. Alla fine del
primo semestre dell'anno le vendite di prodotti alimentari e di bevande
sono calate del 4,5%, i pasti e i consumi somministrati nei pubblici
esercizi del 3,9%, l'abbigliamento e le calzature hanno perso il 7,2%… E
il secondo semestre non sta dando segnali di miglioramento".
In un quadro già fortemente problematico si inserisce il pacchetto di misure contenuto nel DDL Stabilità approvato la scorsa settimana dal Governo. "La nostra valutazione -continua Bordoni- è che le misure approvate saranno negative per le famiglie, a prescindere dalla
composizione del nucleo, dai livelli di reddito e dalle spese che si potranno portare in deduzione o in detrazione.
L'aumento Iva, infatti, cancellerà gli sconti fiscali che sono stati concessi, determinerà un'ulteriore perdita del potere d'acquisto e a cascata contribuirà a frenare i consumi, con inevitabili ripercussioni sull'occupazione, sugli investimenti in comunicazione, sull'attività di ricerca e sviluppo". (In proposito leggi il report sui contenuti del Consumer & Retail Summit di GdoweekM@il del 19 ottobre)

Centromarca rappresenta Società di primaria importanza
Del rinnovato organo di governo di Centromarca fanno parte esponenti di primissimo piano delle più importanti industrie di marca operanti in Italia: Antonio Baravalle (Lavazza), Paolo Barilla (Barilla), Alberto Bauli (Bauli), Niccolò Branca di Romanico (Branca), Antonio Bulgheroni (Lindt & Sprüngli), Stefano Clini (Heinz-Plasmon), Angelo Colussi (Colussi), Marina Deserti (D&C), Jean Jacques Dubau (Campari), James Hill (Unilever), Sami Kahale (Procter&Gamble), Gino Lugli (Ferrero), Filippo Meroni (SC Johnson), Francesco Mutti (Mutti), Debora Paglieri (Paglieri), Umberto Pasqua (Pasqua), Antonio Posa (Kellog's), Mario Preve (Riso Gallo), Marco Rosi (Parmacotto), Lamberto Vallarino Gancia (Gancia), Antonio Vanoli (Parmalat), Leo Wencel (Nestlé).

Tesco vende i prodotti Fresh & Easy negli store inglesi

I primi negozi Fresh & Easy sono stati aperti nel sud della California, nel 2007 e in cinque anni la catena è diventata una delle grandi preoccupazioni per il capo di Tesco Philip Clarke (in foto). Un totale di 10 referenze Fresh & Easy, compresi i kit di vegetali pronti per essere stufati, hanno iniziato ad apparire nellle corsie britanniche. Benché non si tratta degli stessi prodotti venduti nei negozi di Fresh & Easy hanno però lo stesso family style.

Vantaggio finanziario?
L'uso del marchio potrebbe innescare un pagamento dei diritti alla catena statunitense che potrebbe contribuire a migliorare la performance finanziaria.  L'insegna ha investito negli Usa 1 miliardo di sterline per fare affermare Fresh & Easy e alcuni investitori sono preoccupati trattarsi di una perdita di risorse finanziarie del gruppo. Philip  Clarke nel correre ai ripari ha dichiarato di aver ridotto i piani di apertura dei negozi, per cui la catena prevede di chiudere l'anno con un totale di circa 200 negozi, rispetto ai 230 inizialmente previsti.
Attualmente meno del 30% dei negozi Fresh & Easy è in attivo.

Barilla Center: alimentarsi in modo sostenibile non costa di più

Scegliere un menu equilibrato e sostenibile non comporta costi maggiori, di certo non in Italia, dove il costo della spesa settimanale può scendere fino al 10%, secondo lo studio del Barilla Center for Food & Nutrition Doppia Piramide 2012: favorire scelte alimentari consapevoli.
Lo conferma un recente studio del Barilla Center for Food & Nutrition, elaborato sulla base di dati nazionali e studi accademici.

I cibi consigliati sono anche quelli a minore impatto
Lo studio parte dal modello della Doppia Piramide alimentare e ambientale, elaborata dal Bcfn per mettere in relazione gli alimenti della tradizionale piramide alimentare con il loro impatto ambientale: dall'analisi del Bcfn emerge che gli alimenti per cui gli esperti di nutrizione raccomandano un consumo più frequente sono anche quelli con l'impronta ambientale minore, mentre quelli per cui si suggerisce un consumo moderato sono quelli con la maggiore impronta ecologica.

Costo minore nel Bel Paese
Dallo studio emerge poi che gli alimenti alla base della Piramide, per cui si raccomanda un consumo frequente, sono anche quelli il cui costo per il consumatore è minore: alimentarsi in modo sano e sostenibile, quindi, consente anche un risparmio economico, che in Paesi come l'Italia può raggiungere il 10%. Questi dati tuttavia sono contrastanti, poiché in altri Paesi come gli Stati Uniti una dieta a base di proteine animali appare più economica. Indicazioni contrastanti emergono per quanto riguarda Francia e Regno Unito, dove dagli studi emergono cifre in alcuni casi più basse, in altri maggiori.

La Doppia Piramide alimentare e ambientale sarà anche al centro di una sessione dedicata durante il 4th International Forum on Food and Nutrition, che si terrà i prossimi 28 e 29 novembre a Milano.
Tutti le attività del BCFN possono essere seguite online, collegandosi al sito www.barillacfn.com

Barilla Center for Food & Nutrition
L'Advisory Board, composto da: Barbara Buchner, Direttrice del Climate Policy Initiative Europe, Claude Fischler, sociologo, Ellen Gustafson, esperta alimentazione sostenibile, John Reilly, Economista, Gabriele Riccardi, endocrinologo, Camillo Ricordi, scienziato Università di Miami, Umberto Veronesi, oncologo. Mario Monti è stato membro dell'Advisory Board fino al novembre 2011.

Conad Adriatico intende affiliare i negozi di un gruppo in difficoltà

Sulla questione abbiamo infatti voluto sentire l'azienda che ci ha riferito testualmente "Stiamo valutando l'affiliazione di un gruppo attualmente con altra insegna. Se la cosa dovesse andare a buon fine, si tratta comunque di un'affiliazione e non di acquisizione".
Siamo ovviamente curiosi di capire di quale gruppo si tratta e in merito si potrebbero fare alcune ipotesi. Tuttavia, stante lo stato della trattativa, riteniamo corretto attendere la pronta comunicazione che ci è stata garantita da parte di Conad Adriatico non appena la cosa sarà definita.

Jll, gli investimenti nell’immobiliare commerciale alla larga dall’Italia

Nel terzo trimestre del 2012 i volumi degli investimenti in immobili
commerciali in Europa hanno raggiunto i 25 miliardi
di euro. Secondo i dati resi noti da Jones Lang LaSalle European Capital Markets  (Jll) l'attività si è
mantenuta stabile durante il periodo estivo
facendo sì che il totale nei primi nove mesi del  2012 abbia toccato i 75 miliardi, con un calo del 12% rispetto allo stesso
periodo del 2011, una performance buona se si considera il periodo di recessione che riguarda importanti Paesi dell'area.

Alla larga dall'Italia
E
poprio qui sta il punto. Il capitale internazionale continua ad essere
attratto a Londra, Parigi
e in Germania e si evitano le aree geografiche più rischiose dell'Europa
meridionale, Italia compresa.  Con la scarsa disponibilità di beni
immobili di qualità, gli investitori si starebbero orientando verso il
residenziale e in particolare sugli  alloggi per
studenti. Tornando al commerciale Jll prevede che il consutivo 2012 sarà
di 108 miliardi di euro, con un calo del 10%  rispetto al 2011

Protestano i dipendenti Aligrup in Sicilia per la rinuncia di Coop

Dopo la rinuncia di Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest all'acquisizione di parte della rete di vendita Aligrup in Sicilia, si aprono nuovi scenari e i sindacati non nascondo a riguardo la loro preoccupazione. Sembra, infatti, che il Gruppo Arena abbia sottoscritto un accordo per l'acquisizione di cinque punti di vendita, sei con quello di Balatelle. All'appello mancano, quindi, altri 40 pdv di proprietà del gruppo siciliano che gestisce l'insegna Despar. Otto di questi dovrebbero andare al Gruppo Abate. E resta da vedere in che modo il Gruppo Ergon si inserisce nel complesso scenario della trattativa.
Al momento, però, tutto rimane vincolato alla decisione della sezione fallimentare del Tribunale di Catania, sull'eventuale ammissibilità della procedura avviata da Aligrup. Il Tribunale ha rinviato ogni decisione al 5 novembre, tra le proteste dei sindacati.

Coop apre a Venezia la prima parafarmacia in un supermercato

Dal 18 ottobre il supermercato Coop di piazzale Roma sarà il primo della rete di Coop Adriatica a ospitare uno spazio interamente dedicato alla vendita di farmaci da banco e parafarmaci. Tre farmacisti si alterneranno nell'assistenza ai clienti, nei 30 mq del negozio con un assortimento di circa 330 medicinali senza obbligo di ricetta, 150 rimedi omeopatici, 80 prodotti veterinari, oltre a 1.300 parafarmaci.

In precedenza solo Ipercoop
La parafarmacia Coop di Venezia, che si aggiunge alle altre 18 in altrettanti ipercoop della cooperativa, sarà allestita vicino all'ingresso principale, prima delle casse del punto vendita: dunque, sarà possibile fare acquisti anche senza entrare nel supermercato. Il Coop Salute offrirà un servizio utile e comodo ai soci, che in città sono 43 mila, e alle oltre diecimila persone, tra pendolari e turisti, che ogni giorno arrivano nella Serenissima dalla Stazione Santa Lucia e dal vicino parcheggio.

Nel 2011 300 mila euro di risparmio
La parafarmacia contribuirà a calmierare i prezzi dei farmaci in città. Nel 2011, con i prodotti farmaceutici a marchio Coop -come il paracetamolo e l'acido acetilsalicilico- e grazie alla riduzione dei listini dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici in vendita, i clienti hanno risparmiato quasi 300 mila euro nei Coop Salute degli ipercoop di San Donà di Piave, Conegliano, Schio e Vigonza. La parafarmacia osserverà gli stessi orari del supermercato: dalle 8.30 alle 20.00, dal lunedì alla domenica.

L’Asiago punta al mercato francese con le altre dop italiane

Continua e si rafforza l'attività del Consorzio Tutela Formaggio Asiago nella promozione all'estero. Forte di una crescita complessiva, nei primi sei mesi del 2012, dell'8,2% nelle esportazioni, la quarta dop casearia italiana di latte vaccino apre una serie di azioni sul mercato francese divenuto, grazie alle azioni svolte dal Consorzio, il primo mercato in Europa per l'Asiago Dop con una crescita del 25% nelle vendite dei primi sei mesi del 2012.

Si parte con il Sial
I nuovi progetti prendono ufficialmente il via il 21 ottobre prossimo, con la presenza al Sial presso lo stand Afidop (Associazione Formaggi Italiani Dop) e proseguiranno, nel 2013, con un'attività dedicata all'alta e altissima ristorazione, in un'ottica di partnership e diffusione del Made in Italy nei più importanti summit di gastronomia mondiale.

Dal gennaio 2013 promozione dei formaggi italiani
Il progetto, che prenderà il via nel gennaio 2013, promuove, per la prima volta, la presenza coordinata in territorio francese dei Consorzi che insieme, rappresentano oltre i due terzi dei formaggi Dop italiani: Asiago, Gorgonzola, Mozzarella di bufala campana e Parmigiano Reggiano. L'azione congiunta di valorizzazione sarà dedicata all'alta e altissima ristorazione d'oltralpe e inizierà con la partecipazione a ParisdesChefs (Parigi, 22-24 gennaio 2013) proseguendo, poi, con presentazioni ai più importanti chef francesi e con una qualificata campagna di comunicazione.

La Spagna è un ottimo precedente
Il precedente della Spagna dello scorso anno è fortemente incentivante per via del +34% di vendite realizzato dall'Asiago dop, proprio grazie all'azione congiunta svolta in terra spagnola dal Consorzio insieme a Mozzarella di Bufala Campana, Parmigiano Reggiano e Pecorino Sardo.

"Il mercato francese -dichiara Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio- è tradizionalmente interessato ai prodotti di qualità e come Consorzio Tutela Formaggio Asiago crediamo sia decisivo promuovere la cultura italiana e le sue eccellenze presentandosi in un'ottica di sistema, insieme ad altri Consorzi."

Pedon inaugura 7.000 mq di magazzino tecnologico

Grazie ad una crescita a due cifre anche nel 2012
in settembre è stata inaugurata la nuova ala dello stabilimento del Gruppo Pedon a Molvena.
I 7mila mq aggiunti alla sede dell'azienda, che è leader nel settore dei legumi e cereali secchi, sono destinati ad ospitare un magazzino con una capacità di 7.500 posti pallet, un magazzino refrigerato per prodotti finiti e materie prime. ll tutto per un investimento di 5 milioni di euro. "Si tratta di un passo importante per la nostra realtà. I numeri sono esplicativi -commenta Remo Pedon, direttore generale del Gruppo-cresciamo con ritmi a doppia cifra da oltre un decennio, creando indotto e occupazione. Oggi inoltre, grazie alla nuova struttura, siamo in linea con le esigenze della grande distribuzione, mantenendo un'azienda snella ed efficiente".

Nei primi 8 mesi +30%
I primi otto mesi del 2012 hanno segnato un eccellente +30%. Attualmente l'azienda di Molvena impiega 135 persone di cui 34 assunte nell'ultimo anno e mezzo e stima di chiudere l'esercizio in corso con un fatturato prossimo ai 70 mil di euro.

Profilo aziendale

Il gruppo Pedon è a livello europeo l'azienda di riferimento per la lavorazione, il confezionamento e la distribuzione di legumi e cereali secchi. Il gruppo è strutturato in 2 divisioni, una retail e una dedicata alla produzione e vendita di derrate agricole all'industria di trasformazione alimentare e conserviera.
Nata nel 1984 come azienda distributiva all'ingrosso, Pedon è oggi presente in tutti i moderni canali distributivi, sia con prodotti a proprio marchio, sia come private label per la gdo con oltre 100 linee a marchio privato corrispondenti a oltre 2500 referenze. Le aree di business dell'azienda, oltre a quella dei cereali e legumi secchi, si diversificano nei preparati per dolci, funghi secchi e alimenti senza glutine.
Punto distintivo e di forza della Pedon è la rete globale di approvvigionamento, presente in 10 Paesi da 5 continenti, che tramite la controllata Acos Spa riesce a garantire nel tempo elevati livelli qualitativi e l'assoluta rintracciabilità dei prodotti lungo l'intera filiera.
Il gruppo a livello consolidato ha raggiunto nel 2011 un fatturato di 60 milioni di euro in 25 Paesi e impiega 600 persone con propri stabilimenti in Italia, Cina, Etiopia, e Argentina nonché joint ventures in Canada, Messico e Stati Uniti.

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