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Gdoweekly #164. Sarrailh per Esselunga. Despar Nord. Italmark (Selex)

Despar Nord: ricavi a 2,8 mld €. Italmark e l’esg. Giokids entra in Iper La grande i. Conad, 10 anni di PetStore. Eldom, i dati di GS1

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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Sviluppo rete Non food dall’8 al 15 maggio 2026

Doppietta di aperture per Action che sbarca a Tolmezzo (Ud) e a San Severo (Fg) con due store rispettivamente di 783 e 929 mq. Prènatal sceglie Roma dove inaugura un negozio di 350 mq

ACTION
via Val di Gorto 50
Tolmezzo (Ud)
783 mq
Action

Data di apertura
9 maggio 2026
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
L’offerta comprende 6.000 articoli in 14 categorie.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

ACTION
Via del Soccorso
San Severo (Fg)
929 mq
Action

Data di apertura
9 maggio 2026
Format e location
Si allinea allo standard dell’insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 prodotti di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

PRÈNATAL
Via Gregorio VII 226/230
Roma
350 mq
Prènatal

Data di apertura
7 maggio 2026
Format e location
Si allinea alla consueta formula.
Offerta
L’assortimento si concentra su prodotti e abbigliamento per l’infanzia
Servizi
Orario: lun-sab 10-19.30; domenica 10-13 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Caffè Vergnano programma 10 aperture a livello globale

Dieci nuovi CoffeeShop per Caffè Vergnano entro il 2026 saranno realizzati sia in Italia che all'estero

Il piano di sviluppo di Caffè Vergnano è ambizioso: il brand accelera l'espansione della rete di CoffeeShop con 10 inaugurazioni previste tra Italia ed estero entro la fine del 2026. L'obiettivo dichiarato è consolidare il posizionamento premium del format, già confermato dalla recente apertura alla Rinascente di Milano. Ad oggi, la rete conta 199 locali distribuiti in 20 Paesi, un mosaico che vede l’Italia come cuore pulsante (154 punti vendita) ma che guarda con sempre più decisione ai mercati internazionali.

La strategia: tra nuove mete e restyling

Il piano industriale non si limita a conquistare territori inesplorati, ma punta anche sulla valorizzazione del patrimonio esistente attraverso interventi di restyling e ampliamento. In Italia lo sviluppo toccherà location strategiche come centri urbani e poli commerciali. Tra le tappe principali figurano Brescia, Bari (Piazza Aldo Moro), Ladispoli e una location suggestiva all'interno del Teatro Comunale di Noto (Sr). A Torino, riflettori accesi sull'apertura a Le Gru entro fine anno e sul restyling totale del punto di vendita a Euroma2 a Roma. All'estero, invece, il brand debutterà a Santo Domingo (Repubblica Dominicana) e raddoppierà la presenza a Ulaanbaatar, in Mongolia. Prosegue inoltre il presidio europeo con nuove aperture in Irlanda e a Nizza, oltre al recente successo del pop-up coffee nel celebre BHV Marais di Parigi.

"Superare quota 200 punti di vendita significa consolidare un progetto capace di evolvere -ha dichiarato Carolina Vergnano, amministratore delegato dell’azienda-. Ogni apertura è un’occasione per costruire relazioni e trasferire la cultura dell'espresso italiano, rendendo il nostro valore riconoscibile in contesti sempre diversi."

Dit attiva la piattaforma digitale per un consumo etico e consapevole

Si chiama Buono a sapersi e comprende 4 aree tematiche che forniscono consigli utili per compiere scelte etiche

Buono a sapersi è la nuova piattaforma digitale firmata Dit-Distribuzione Italiana (a cui fanno capo le insegne Sisa e Sigma), nata come hub informativo dinamico, pensato per offrire ai consumatori strumenti concreti per compiere scelte etiche, salutari e rispettose dell’ambiente. L’obiettivo è trasformare il tradizionale rapporto di fiducia tra negoziante e cliente in un dialogo digitale continuo, basato sulla consapevolezza e sulla trasparenza.

Le quattro aree

La piattaforma è organizzata in sezioni tematiche che guidano l’utente in ogni fase, dal carrello alla tavola:

  1. Non sprecare ha un focus sulla lotta agli sprechi alimentari, con ricette creative per il recupero degli scarti.
  2. Scelte di valore è una guida alla lettura delle etichette, alla stagionalità e alla tracciabilità dei prodotti.
  3. Consumo consapevole offre consigli tecnici per la conservazione ottimale degli alimenti e l'uso efficiente degli ingredienti.
  4. Territori da scoprire rappresenta un viaggio tra tradizioni e culture locali per sottolineare il legame tra qualità del cibo e cura del territorio.

Una sinergia tra distribuzione e industria

L’iniziativa non è un progetto isolato, ma si configura come un laboratorio aperto. "Se vogliamo davvero incidere nel percorso verso un'economia più sostenibile, distribuzione e industria devono muoversi insieme", ha dichiarato Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di Dit.

La piattaforma ospiterà infatti contenuti realizzati in collaborazione con grandi player del settore alimentare. Le prime realtà a sposare il progetto sono state Delicius e cameo, inaugurando un modello di comunicazione dove la filiera parla direttamente al consumatore finale.

Verso gli obiettivi 2030

Questo progetto si allinea agli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Onu, con particolare attenzione allo sviluppo di comunità sostenibili e al rafforzamento delle partnership strategiche. Con questa operazione, la Centrale accelera il proprio percorso di innovazione, integrando l'educazione alimentare nei suoi ecosistemi digitali e garantendo una comunicazione coerente su tutti i canali di vendita.

Despar Nord: nuove aperture e ricavi oltre i 2,8 miliardi

Despar Nord registra un fatturato al pubblico pari a 2,871 miliardi di euro, in aumento del 3,1% rispetto all’anno precedente

Cresce il fatturato di Despar Nord che chiude il 2025 con un incremento del 3,1% rispetto all’anno precedente e un fatturato di 2,871 miliardi di euro. “I dati registrati dal fatturato al pubblico nel 2025 si sono consolidati ulteriormente anche grazie al contributo delle performance dei nostri affiliati, cresciute del 5,4% rispetto all’anno precedente -è il commento di Christof Rissbacher, presidente di Despar Nord-. Si è consolidato ulteriormente il rapporto con i territori che ci ospitano, anche grazie all’incremento significativo dei produttori coinvolti nei progetti di filiera corta e nelle iniziative di valorizzazione del micro-localismo e inoltre il legame forte con le comunità in cui operiamo si è rafforzato".

Gli investimenti per la crescita

Significativi gli investimenti, utili a consolidare la rete, decisamente in aumento rispetto all'anno prima. Nel 2025, infatti, sono stati investiti circa 100 milioni di euro (+31%), per  potenziamento e radicamento territoriale, sviluppo e rinnovamento dei punti di vendita.

Lo scorso anno sono stati infatti inaugurati 13 store fra cui 4 diretti tra Friuli Venezia Giulia (Trieste) ed Emilia-Romagna (Budrio, Bologna e Carpi), e 9 affiliati nelle province di Venezia, Rovigo, Brescia, Bolzano, Trieste, Ferrara, Bologna e Forlì-Cesena, a cui si sommano 15 ristrutturazioni (8 in attività dirette e 7 affiliate) effettuate tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige. Com'è ovvio, sono aumentati anche gli impeghi complessivi per 99,7 milioni di euro, con un incremento del 31% rispetto al 2024. Ad oggi la rete conta 547 store complessivi, di cui 242 diretti e 305 in affiliazione.

La mdd

I dati mostrano un incremento anche per il prodotto a marchio del distributore che oggi rappresenta quasi il 33,5% dell’intero fatturato e incrementando le referenze a marchio Despar di quasi 800 nuovi prodotti disponibili a scaffale, toccando così quota 7.543 (+11,6% rispetto al 2024). Parallelamente, il numero di aziende coinvolte nel progetto è cresciuto del 50% in un solo anno, arrivando a 600 partner per un totale di oltre 4.000 referenze. Si consolida inoltre il legame con il territorio: sono oltre 150 i micro-produttori locali coinvolti a livello nazionale, con circa 1.000 referenze dedicate.

Certificazioni

L'azienda ha rafforzato il proprio impegno verso i collaboratori e l'ambiente attraverso traguardi certificati tra cui l'ottenimento della UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, il rinnovo della ISO 45001 per tutte le unità locali e della ISO 39001 per la sicurezza stradale,  oltre alla conferma della ISO 14001, con un ampliamento dei siti certificati che passano dai 78 del 2024 ai 90 del 2025.

Il supporto al territorio

Nel contesto del sostegno alle comunità locali, Despar Nord ha stanziato quasi 500 mila euro a sostegno di oltre 90 iniziative sportive e culturali, ha sviluppato programmi di recupero di prodotti invenduti. Inoltre, ha coinvolto scuole e punti di vendita con laboratori sulla piramide alimentare e la tutela degli ecosistemi; ha portato le scolaresche direttamente nelle aziende agricole locali e attivato le iniziative nazionali Stickermania e Scuolafacendo raccogliendo oltre 1,1 milioni di euro nel biennio 2024/2025 utili a fornire materiali e attrezzature a più di 4.700 scuole.

Il comportamento d’acquisto per l’elettronica di consumo #OsservatorioNonFood GS1 Italy

L'elettronica di consumo costituisce uno dei settori più importanti entro il quadro dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

L'elettronica di consumo, insieme all'abbigliamento e calzature, costituisce uno dei settori più importanti entro il quadro dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy, e si distingue per una rete fisica essenziale, acquisti meditati e un impiego elevato dell'intelligenza artificiale nella fase di decisione pre acquisto.

L'elettronica di consumo sotto la lente dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

I consumi non alimentari misurati dall'Osservatorio Non Food 2025 valgono in totale 111 miliardi di euro, di cui 21 miliardi sono il ricavo del comparto elettronica di consumo, in decrescita rispetto al 2023 di circa -0,5%. Anche la rete di vendita assiste a un calo nella numerica dei negozi del -2,7%, entro una quota sul totale pari al 5%, identica al comparto delle calzature e a quello della profumeria. Per un paragone: abbigliamento e calzature, il cui valore nelle vendite è analogo a quello dell'elettronica di consumo, totalizzano il 26% dei punti di vendita non food in Italia. Nella tendenza alla razionalizzazione della rete, l'elettronica di consumo è allineata alla media dell'intero comparto non food (-2,8%).

Vediamo come i consumatori si approcciano alla decisione di acquisto, tra punti di vendita fisici e strumenti digitali.

Il percorso che conduce all'acquisto: più informazioni e recensioni online

elettronica GS1

L'acquisto di elettronica di consumo è preceduto da una fase di studio che parte da Internet, per cercare informazioni e recensioni, e anche per confrontare i prezzi e individuare il canale più conveniente (40,2% prima di acquistare confronta i prezzi, qualsiasi sia il canale), per approdare nel canale fisico, dove il prodotto scoperto online viene visionato.

Solo mobili e arredamento hanno una percentuale simile di ricerche online (46,1%), con una ancor più bassa propensione all'acquisto d'impulso (9,2%), e in parte anche il bricolage e l'edutainment, mentre tutte le altre categorie vedono prevalere la visita nel negozio fisico.

Parlando della ricerca di informazioni, dominano i motori di ricerca seguiti da recensioni, marketplace e rivenditori, seguiti poi dai siti delle aziende produttrici. Il brand sembra avere meno autorevolezza del parere diretto di un utente del prodotto, anche se comunque mantiene un certo peso nella scelta. Dopo le recensioni (68,7%), le informazioni fornite dal brand sono il secondo tipo di contenuto più frequentato prima di acquistare (23,5%), seguono le discussioni sui blog (19,1%), i contenuti sponsorizzati (16,5%), e i suggerimenti degli assistenti vocali (9,6%).

Rispetto alla fiducia nelle recensioni, l'elettronica di consumo è nella fascia alta rispetto agli altri comparti del non food, in compagnia di edutainment (al primo posto), bricolage, articoli per lo sport, arredamento. Rispetto alla fiducia nel brand, invece, è nella parte bassa della classifica, al penultimo posto prima dell'edutainment.

Il ruolo di problem solver dell'intelligenza artificiale

L'intelligenza artificiale nel caso dell'elettronica di consumo viene utilizzata ampiamente, dal 47,8% del campione, mentre per gli altri comparti del non food rimane intorno al 20%, con un picco per l'abbigliamento (28,7%). Prevalentemente la scelgono gli uomini, e le fasce d'età della Gen X e Boomer, a sorpresa i più avanti nell'età. Sotto il profilo geografico, Sud e isole con il Nord Ovest sono le aree dove meno fa presa questo strumento.

Oltre che nella ricerca del prodotto in base alle esigenze specifiche (32,4%), i clienti di prodotti di elettronica di consumo si servono della Ai per approfondire le informazioni sul prodotto scelto, dalla disponibilità e caratteristiche del prodotto scelto (40,5%), fino alle precise caratteristiche tecniche per aiutare la scelta (37,8%). Inoltre, alla Ai chiedono, e trovano soddisfazione, suggerimenti sui possibili utilizzi del prodotto, soluzioni a problemi specifici, come l'installazione o la configurazione (25,7%) e su possibili prodotti complementari e compatibili (25,7%). Anche le informazioni sulla disponibilità del prodotto sono molto gettonate sull'intelligenza artificiale (27%).

I clienti di elettronica di consumo sono tra quelli che più fanno ricorso alla Ai, probabilmente in virtù del fatto che molti aspetti della tecnologia non sono facilmente comprensibili ai più.

 

 

Conad, dieci anni di format PetStore

La rete PetStore Conad conta oggi 200 punti di vendita attivi in 17 regioni della Penisola con una media di due aperture al mese

Nei primi dieci anni di attività il format PetStore Conad ha raggiunto il traguardo di 200 punti di vendita dislocati in 17 regioni italiane, rispondendo alle esigenze di un target specifico con una proposta specializzata. La media è di circa due nuove aperture al mese per presidiare nuove aree e continuare a rafforzare il canale dedicato agli animali.

PetStore Conad è nato per dare una risposta specialistica, qualificata e accessibile a chi considera il proprio animale un membro della famiglia. Oggi continuiamo a investire nello sviluppo della rete, nella formazione delle persone e nell’ampliamento dei servizi per i pet parent, che comprende prestazioni in store, prodotti assicurativi e partnership con cliniche veterinarie, con l’obiettivo di rendere il benessere animale accessibile ogni giorno e rafforzare il ruolo di Conad come punto di riferimento quotidiano per la sicurezza, la cura e il benessere di tutta la famiglia, animali compresi”, dichiara Francesco Avanzini, direttore generale di Conad.

La promozione

Nel corso del mese di maggio è stato avviato un piano di attivazioni integrato, nei petstore e sui canali di comunicazione del brand tra cui iniziative promozionali dedicate, visibilità su radio nazionali, un video celebrativo e contenuti editoriali e social.

Rete e risultati

Il format ha registrato una crescita a doppia cifra costante nel tempo, passando dai 2,5 milioni di euro di fatturato nel 2016 ai 160 milioni del 2025 (+15,7%), con una previsione di 180 milioni nel 2026 (+12,5%).

I punti di forza si possono identificare in alcune azioni chiave: un'ampia offerta di circa 15.000 referenze, una politica di convenienza che comprende circa 800 prodotti in promozione ogni mese oltre a buoni sconto stagionali, multipack e soluzioni a prezzo calmierato. Strategici anche i servizi utili a fidelizzare e migliorare l'esperienza di acquisto instore e spaziano dalla toelettatura per cani e gatti al lavaggio pet self-service e lavanderia self-service per accessori e indumenti. A questi si aggiungono servizi complementari pensati per ampliare il livello di supporto offerto alle famiglie, come per esempio l’offerta di soluzioni assicurative per affrontare i costi delle cure veterinarie.

Il legame con il territorio

Come da filosofia della cooperativa, Conad sottolinea il legame con il territorio e con le persone. Un impegno che si concretizza anche per il canale dedicato agli animali. In quest'ottica sono state attivate iniziative continuative a sostegno della comunità: dalle raccolte solidali attive tutto l’anno nei punti di vendita della rete, alle giornate nazionali realizzate con il coinvolgimento del volontariato, fino alle attività dedicate alla promozione delle adozioni consapevoli. Solo nell’ultimo anno, queste iniziative hanno permesso di raccogliere oltre 1,8 milioni di pasti e di favorire l’adozione di 84 animali, confermando la volontà di coniugare sviluppo economico, prossimità e attenzione alle comunità locali.

La filiera 100% italiana di CLAI protagonista a Tuttofood 2026. In vetrina i salami aromatizzati “Fragranze”

Vaschetta di salame affettato CLAI Profumi Mediterranei Fragranze di Salame, novità presentata a Tuttofood 2026. L'etichetta mostra il logo CLAI e la dicitura
La Cooperativa di Imola sarà in fiera a Milano con le aromatizzazioni Fiori d’Arancio e Cardamomo che completano la linea “Fragranze” assieme a Basilico, Profumi Mediterranei e Alchermes. In Fiera, oltre ai salumi classici, spazio all’iconica Passita, ai prosciutti Zuarina, ai prodotti caseari Faggiola e alle carni. L’evento sarà anche l’occasione per la prima uscita pubblica del nuovo direttore generale Antonio Giovanetti. Il presidente Bettini: «La sua esperienza contribuirà a rafforzare il marchio». Allo stand i due testimonial del sorriso Max Mariola e Paolo Cevoli

A Milano dall’11 al 14 maggio si svolge Tuttofood 2026, la fiera dedicata al sistema agroalimentare. CLAI è pronta a partecipare con la sua proposta a questo importante appuntamento che farà convergere nei padiglioni della fiera milanese decine di migliaia di operatori di un mercato centrale per l’economia nazionale. Per la Cooperativa agroalimentare romagnola si tratta di una nuova occasione per far apprezzare la sua proposta di carni e salumi e presentare ufficialmente due novità: una riguarda proprio i prodotti, l’altra coinvolge il vertice della struttura manageriale.

CLAI a Tuttofood 2026 due nuovi salami aromatizzati: fiori d’arancio e cardamomo

Tuttofood 2026 sarà per CLAI la prima occasione per presentare la linea completa delle Fragranze di Salame, i nuovi salami aromatizzati. Alle tre essenze già sul mercato da pochi mesi, Basilico, Profumi Mediterranei e Alchermes, si aggiungono infatti Fiori d’Arancio e Cardamomo.

«Non vediamo l’ora di poter presentare a Tuttofood 2026 le due essenze che completano le Fragranze di Salame – sottolinea Gianfranco Delfini, direttore Marketing CLAI –, un linea di prodotto realmente nuova e distintiva. Gli ottimi riscontri raccolti finora hanno rafforzato ulteriormente l’impegno su questo progetto e fatto crescere l’attesa per l’arrivo delle nuove aromatizzazioni ai Fiori d’Arancio e Cardamomo».

Una novità che è il risultato dell’incontro tra il talento del team CLAI e quello di Baldo Baldinini, un vero maestro delle essenze. Il lavoro congiunto ha reso possibile ottenere la sfumatura di qualità necessaria alla creazione di un bouquet di essenze naturali capaci di dar vita a nuove esperienze di gusto.

Le aromatizzazioni che CLAI presenta sul mercato sono infatti composte da blend di essenze naturali studiate per coinvolgere il consumatore dal punto di vista gustativo, olfattivo ed emotivo. Diversi i formati creati per inserirsi su più piattaforme di vendita: dalla salumeria gourmet, alle superfici moderne; dalle vaschette di varie grammature, ai piccoli formati da libero servizio.

Un progetto che ha origini profonde, come conferma lo stesso Delfini: «Il punto di partenza fondamentale è l’esperienza produttiva, il saper fare tramandato nel tempo, l’attenzione alla qualità delle materie prime e la filiera 100% italiana. Per quanto riguarda in particolare il progetto Fragranze di Salame, abbiamo potuto contare anche sul contributo prezioso di Baldinini: siamo riusciti ad applicare essenze molto complesse e pure, con un'impronta significativamente forte. Spesso abbiamo evidenziato come un settore fortemente radicato nella tradizione possa e debba rinnovarsi per rispondere alle esigenze dei consumatori e ai trend del momento: è proprio questo il caso. Abbiamo messo in campo un progetto che strizza l’occhio ai trend del momento e alla Generazione Z, rappresentando alla perfezione il concetto di innovazione nella tradizione».

Degustazioni ancora più speciali con i brand ambassador Max Mariola e Paolo Cevoli

Tuttofood 2026 sarà un’occasione speciale anche per sperimentare modalità di degustazione strutturate e articolate in grado di coinvolgere gli ospiti nelle diverse combinazioni di gusti e sapori delle aromatizzazioni.

E ad accompagnare le fasi delle degustazione, aggiungendo sorrisi e leggerezza, ci penseranno anche due brand ambassador potenti come lo chef Max Mariola e l’attore Paolo Cevoli, che riescono a raccontare la realtà di CLAI e la distintività dei suoi prodotti in modo sempre originale e divertente, ma facendo cogliere a pieno l’impegno, la passione e l’attenzione che muovono tutti gli operatori al lavoro ogni giorno nella cooperativa romagnola.

Antonio Giovanetti è il nuovo direttore generale

La seconda novità, come anticipato, riguarda la struttura manageriale. CLAI ha un nuovo direttore generale. Si chiama Antonio Giovanetti, è nato a Limbiate (nella provincia di Monza e Brianza) nel 1963. Ha alle spalle una lunga esperienza nel campo della ristorazione e del settore agroalimentare con ruoli manageriali di rilievo in aziende come Conad, Fileni, Camst, Marr e Authentica, all’interno delle quali ha dimostrato profonda competenza strategica nella gestione commerciale e operativa. Farà la sua prima uscita pubblica nella nuova veste proprio in occasione della fiera milanese.

«Siamo lieti di accogliere nella grande famiglia CLAI una nuova preziosa risorsa come Antonio Giovanetti – dichiara Giovanni Bettini, presidente CLAI –. Siamo convinti che farà un ottimo lavoro per contribuire a rafforzare e promuovere la conoscenza del nostro marchio. In CLAI potrà trovare le condizioni ideali per valorizzare al meglio la sua esperienza e raggiungere risultati importanti».

Allo stand CLAI tante eccellenze a partire dalla Passita

A Milano sarà possibile capire una volta di più quanto conti e corrisponda a realtà l’espressione “dai campi alla tavola”, che accompagna da sempre la storia della Cooperativa romagnola. In vetrina ci saranno tanti classici della salumeria italiana insieme a un’eccellenza del territorio come la Passita di Romagna.

E proprio la tipica salsiccia romagnola rappresenta uno dei prodotti di riferimento per la realtà imolese perché racchiude in sé i valori cardine dell’azienda, come la filiera 100% italiana, la sostenibilità e l’attenzione al benessere del consumatore e dell’ambiente. Questa specialità viene sottoposta a una breve e delicatissima stagionatura mirata a ottenere un prodotto tenero, dolce e con una facile pelabilità che lo rendono adatto al consumo in tutti i momenti della giornata.

La Passita è anche uno dei protagonisti della nuova linea di Fragranze di Salame: il suo gusto dolce e delicato si sposa alla perfezione con l’aromatizzazione all’Alchermes, dando vita a un’esperienza di gusto tutta da scoprire. Un connubio che, tra l’altro, spinge forte l’acceleratore sul piano del territorio e della “romagnolità”. La Passita amplia così ulteriormente la sua ampiezza di gamma, che ora prevede: una pezzatura sfusa da 500 grammi, un sottovuoto termoformato da 250 grammi e altri due sv termoformati contenuti in astucci da 150 grammi: uno dei quali aromatizzato, appunto, all’Alchermes.

Di Capua, Direttore vendite: i consumatori cercano la qualità

Prodotti della tradizione, dunque, e novità per CLAI che vuole confermare anche quest’anno i dati di crescita nel mercato dei salami registrati nel 2025, un anno particolarmente complesso. «Il mercato dei salumi in Italia, anche nelle tendenze che emergono nei primi mesi del 2026, mostra segnali di lieve recupero dei consumi domestici, in un contesto che resta comunque caratterizzato da una domanda ancora sotto pressione e da margini aziendali messi alla prova dalle tensioni geopolitiche, con possibili ripercussioni sui costi, in particolare su trasporti ed energia osserva Francesco Di Capua, direttore vendite Italia Salumi CLAI –. Dal punto di vista delle preferenze dei consumatori, si osserva una domanda sempre più selettiva, orientata verso prodotti che da un lato garantiscano sostenibilità e sicurezza alimentare e, dall’altro, integrino elementi di innovazione e di servizio. Alla ricerca di convenienza si affianca infatti una crescente valorizzazione dell’alta qualità, anche attraverso formati più contenuti o monoporzione, soprattutto nel segmento degli affettati. In questo scenario, la nostra proposta punta a valorizzare carne proveniente da filiera 100% italiana, arricchita da una componente innovativa legata alle aromatizzazioni. L’obiettivo è rendere l’offerta distintiva attraverso una promessa chiara: offrire esperienze di gusto e sapore inedite, innovando nella tradizione».

Anche Zuarina e Faggiola protagoniste a Milano

A Milano ci sarà spazio anche per gli altri brand del Gruppo CLAI. A partire da Zuarina, lo storico prosciuttificio di Langhirano che fa dell’antico saper fare e dell’expertise degli operatori due dei maggiori punti di forza della sua proposta. Un impegno che trova una delle sue massime espressioni nel Prosciutto di Parma DOP Zuarina 24 mesi, che sarà uno dei protagonisti anche a TUTTOFOOD. Un prodotto che nasce da cosce accuratamente selezionate dei migliori suini padani. Stagionato lentamente nella cantina interrata dello stabilimento di Cascinapiano a Langhirano, si caratterizza per il profumo intenso e la dolcezza. Si tratta di uno dei prodotti maggiormente apprezzati anche all’estero. A Milano verrà presentato e gustato con il taglio al coltello effettuato da uno dei brand ambassador specializzati di Zuarina.

Il secondo brand che fa capo a CLAI, come noto, è Faggiola, un caseificio che racconta l’anima più autentica dell’Appennino tosco-romagnolo. Produce formaggi lavorati a mano dai maestri casari, utilizzando esclusivamente latte di montagna 100% italiano. Una realtà in cui tradizione, territorio e qualità si incontrano, dando vita a prodotti genuini che custodiscono il sapore e la cultura di queste vallate.

A Tuttofood 2026 gli ospiti dello stand CLAI potranno partecipare a degustazioni particolari dei best seller della produzione Faggiola che permetteranno di apprezzare fino in fondo artigianalità, premiumness e valorizzazione del latte 100% di montagna di queste specialità.

Settore carni centrale per Clai, il direttore Sola: noi votati alla crescita

CLAI, oltre che nel comparto salumi, opera anche nel settore delle carni fresche bovine e suine. In questo ambito, la cooperativa si occupa della produzione e commercializzazione della carne fresca attraverso la gestione della filiera agroalimentare. Il modello adottato, per il comparto suinicolo, è quello della filiera integrata, che comprende tutte le fasi del processo produttivo, dall’allevamento alla distribuzione finale. Un ruolo centrale è svolto dai soci allevatori, che forniscono una parte significativa della materia prima, permettendo così un controllo diretto sull’origine delle carni. Questo sistema garantisce elevati livelli di tracciabilità, qualità e sicurezza lungo tutto il percorso produttivo della carne.

«Noi siamo votati alla crescita – spiega Marco Sola, direttore commerciale Carni CLAI –, vogliamo sempre fare di più e meglio. Il mercato, soprattutto bovino, è in un momento di “metamorfosi” che può portare nuove opportunità di sviluppo. La qualità, la solidità aziendale, la ricerca continua e la capacità di rispondere prontamente alle nuove sollecitazioni di mercato sono elementi che oggi più che mai possono fare una grande differenza. Su questo fronte CLAI può guardare alla seconda parte del 2026 con fiducia e consapevolezza. Anche la preview che faremo in fiera di alcune referenze di carne confezionata a nostro marchio è l’esempio concreto della nostra voglia di fare. Hamburger e mini hamburger; polpette e tramezzini, tutto realizzato con carne CLAI 100% italiana di bovino e suino. La nostra storia, la nostra expertise, il nostro marchio di Cooperativa uniscono Soci allevatori e lavoratori in una produzione premium in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori».

Fuso (export director): questo è l’anno del consolidamento nel mercato Usa

Tra le principali distintività di CLAI spicca la scelta strategica e identitaria della filiera 100% italiana, un impegno concreto che garantisce l'origine certificata delle materie prime e valorizza l'intera produzione suinicola dei soci allevatori. Un modello di filiera integrata che permette di controllare ogni fase del processo produttivo, dai campi alla tavola, assicurando tracciabilità, trasparenza, qualità e rispetto per il territorio.

Un approccio che suscita consensi anche all’estero: per CLAI le vendite oltreconfine rappresentano il 20% del fatturato. «Stiamo registrando una crescita in diversi mercati esteri – conferma Alessio Fuso, Export director CLAI –. La Germania segna un aumento a doppia cifra, mentre risultati positivi arrivano anche da Regno Unito, Spagna e ora dalla Francia. Il 2026 sta portando una novità importante: l’ingresso più strutturato negli Stati Uniti, dove stiamo sviluppando un progetto di distribuzione diretta in un mercato strategico per la salumeria italiana. Parallelamente, stiamo rafforzando la nostra presenza in alcune aree europee ancora poco presidiate, come Paesi Bassi, Scandinavia, Europa dell’Est e area mediterranea».

Il Bilancio di sostenibilità: perché oltre a prodotti buoni si deve anche saper fare del bene

Non meno rilevante, rispetto al versante produttivo, è per CLAI l'impegno sociale nei confronti del territorio e della comunità di appartenenza, come viene evidenziato dal Bilancio di sostenibilità che approfondisce le modalità in cui si declina l’impegno della Cooperativa.

Il progetto di riforestazione a Sasso Morelli è il simbolo più recente di un'etica d'impresa che si traduce in diverse azioni concrete. In campo energetico, ad esempio, con l’utilizzo di pannelli fotovoltaici, impianti di biogas e di trigenerazione. Oppure, cambiando versante, il supporto all'associazione Insieme a Te, con la realizzazione della Spiaggia dei Valori a Punta Marina (in provincia di Ravenna), uno stabilimento balneare dedicato alle persone con disabilità medie e gravi, che possono in questo modo realizzare il sogno di trascorrere del tempo in una spiaggia attrezzata ad hoc e godere a pieno gli effetti benefici del sole, del mare e della compagnia di tante persone.

Centrali anche l’impegno nel progetto CLAI & Friends per il sostegno alla pratica di pallavolo, rugby e pallamano da parte dei giovani e il rapporto stretto di collaborazione con CLAI Imola Volley, società che rappresenta l'eccellenza della pallavolo femminile in Emilia-Romagna e che ha saputo quest’anno riconfermare la sua permanenza nel campionato di Serie A2 dopo la promozione storica del 2024. Non bisogna dimenticare, infine, i contributi a favore di eventi culturali legati ai mondi dell’arte e della musica.

CLAI è a Tuttofood 2026 al Padiglione 3, Stand L 25

Scopri di più sui prodotti CLAI

Uovo Circolare Fantolino e Dispensa: ora disponibili in Gdo

Gabriella Fantolino presenta l’Uovo Circolare Fantolino in esclusiva per Esselunga a Tuttofood 2026
Fantolino porta l'innovazione agroalimentare a Tuttofood 2026: l'Uovo Circolare, nato dalla ricerca scientifica, approda sugli scaffali di Esselunga. L'azienda torinese amplia inoltre la sua offerta con il progetto "Dispensa Fantolino", consolidando il legame tra sostenibilità, alta cucina e grande distribuzione

Fondata a Torino e attiva da oltre cinquant’anni, Fantolino nasce come azienda familiare e si afferma nel tempo come uno dei principali interpreti italiani della filiera dell’uovo, grazie a un approccio che unisce controllo produttivo, cultura del prodotto e apertura all’innovazione.

Oggi il brand si posiziona come piattaforma evolutiva nel mondo agroalimentare: non più solo produzione, ma sviluppo di modelli sostenibili, contaminazione con ricerca scientifica e dialogo con alta cucina e distribuzione moderna. Un percorso che mantiene solide radici nella tradizione, ma che guarda con decisione alla trasformazione del sistema alimentare.

L’Uovo Circolare da concept a realtà: l'accordo tra Fantolino ed Esselunga

Fantolino torna a Tuttofood 2026 Milano con un progetto che, a distanza di un anno, compie un passaggio chiave: da concept sperimentale a realtà concreta di mercato. L’Uovo Circolare, presentato nel 2025 come iniziativa di ricerca, è oggi un prodotto validato e disponibile nella grande distribuzione.

Il salto evolutivo più rilevante è rappresentato dall’avvio della distribuzione in esclusiva con Esselunga, elemento che segna non solo la maturità del progetto, ma anche un segnale chiaro da parte della GDO verso modelli produttivi sostenibili e scalabili.

Innovazione e sostenibilità di Fantolino a Tuttofood 2026: la dieta a base di insetti

Alla base dell’Uovo Circolare, sviluppato all’interno del programma europeo NODES con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e BEF biosystem, c’è un ripensamento della filiera: l’integrazione nella dieta delle galline ovaiole di proteine ottenute da larve allevate su sottoprodotti dell'industria agroalimentare. Un approccio che consente di ridurre gli sprechi con l'obiettivo di limitare l’utilizzo della soia nell’alimentazione animale, intervenendo su uno dei nodi più critici della sostenibilità nel settore.

Un anno fa presentavamo una visione. Oggi siamo di fronte a un prodotto che entra concretamente nelle case degli italiani - commenta Gabriella Fantolino -. L’accordo con Esselunga dimostra che questo modello può scalare e diventare un nuovo standard per il settore”.

Durante Tuttofood 2026, presso lo stand dell’UNISG il progetto trova anche una sua espressione gastronomica concreta con un piatto dedicato: uovo poché “Circolare” con piselli e truffle crumble.

Oltre l'uovo: nasce la Dispensa Fantolino e le partnership con l'alta cucina

Fantolino porta a Tuttofood 2026 anche l’evoluzione della propria offerta con la Dispensa Fantolino, un progetto che amplia il ruolo dell’azienda da produttore di uova a interprete più completo del consumo quotidiano.

La Dispensa nasce con l’obiettivo di presidiare lo scaffale in modo coerente, proponendo una selezione di prodotti che condividono gli stessi valori di qualità, filiera controllata e identità territoriale.

L’offerta comprende referenze sia salate sia dolci: dalla pasta all’uovo ai risi, dalle salse come maionese e tonnata ai sughi pronti, fino a prodotti da forno e da ricorrenza come savoiardi, torte di nocciole e panettoni.

L’azienda è inoltre produttrice della linea di uova a marchio dello chef Davide Oldani, confermando la propria capacità di dialogare con il mondo dell’alta cucina e di trasferire questo valore anche nella grande distribuzione. A questo si aggiunge il riconoscimento del Consorzio Sigillo Italiano, che certifica l’impegno verso standard elevati di qualità, tracciabilità e benessere animale.

L'impegno sociale di Fantolino: educazione alimentare e sostenibilità culturale

Parallelamente allo sviluppo industriale, Fantolino non è indifferente alle tematiche sociali più rilevanti e comunicando attraverso le proprie confezioni, promuove in progetti a forte impatto culturale e sociale come la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, la Just The Woman I Am, il Cottolengo, Fondazione Torino Musei e Milano Design Week, queste ultime in contesti di innovazione e contaminazione creativa.

Sul fronte sociale, Fantolino collabora con Animenta per progetti legati ai disturbi del comportamento alimentare, contribuendo a sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni e promuove attività di educazione alimentare sviluppate in Piemonte nelle scuole primarie, con percorsi dedicati alla consapevolezza nutrizionale e alla qualità del cibo.

La presenza a Tuttofood 2026 conferma così la volontà dell’azienda di posizionarsi non solo come produttore, ma come attore attivo nella trasformazione del sistema agroalimentare, contribuendo a definire modelli più efficienti, trasparenti e sostenibili.

Fantolino è presente a Tuttofood 2026 all’interno della collettiva dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, al Padiglione 6 – Stand F31.

Scopri di più sulle uova Fantolino

MartinoRossi a Tuttofood 2026: l’innovazione plant-based tra retail e fuoricasa

Gamma prodotti MartinoRossi a Tuttofood 2026: innovazioni plant-based e proteiche dei brand Beamy, Mr.Beans e Goodly in mostra su sfondo legno
Dall’11 al 14 maggio a Rho Fiera Milano, MartinoRossi presenta le ultime novità dei brand Beamy, Mr.Beans, Goodly e Mais Corvino. Riflettori puntati su sughi vegetali, snack proteici e soluzioni innovative senza glutine e senza allergeni per la Gdo e la ristorazione

MartinoRossi, partecipa a Tuttofood 2026 (Padiglione 6P – Stand 07) con le ultime novità del suo portfolio 100% plant-based, senza glutine, senza allergeni e rigorosamente no-OGM, per i mercati retail ed horeca.

MartinoRossi a Tuttofood 2026 con i Sughi Vegetali Beamy

Il brand Beamy di MartinoRossi punta sulla profondità di gamma con la proposta dei Sughi Vegetali.

La linea comprende tre ricette iconiche della tradizione reinterpretate in chiave vegan: Ragù vegetale, Cacio&Pepe e Carbonara vegetale.

Si tratta di soluzioni pensate per coniugare il gusto tipico del Made in Italy con la praticità d’uso quotidiana.

L’offerta Beamy si completa con i preparati per medaglioni vegetali e i mix secchi a base di legumi, caratterizzati da liste ingredienti corte e profili nutrizionali equilibrati, per alternative alla carne e alle uova.

Snacking e spalmabili: il restyling di Mr.Beans e le novità Goodly

Novità rilevanti interessano la linea di snack salati Mr.Beans, che si presenta con un restyling grafico e una formulazione aggiornata per il gusto "formaggio", ora 100% vegano grazie all’eliminazione di ogni traccia di latte nell’aroma.

Sotto i riflettori anche la crema spalmabile proteica al cacao Mr.Beans: una referenza unica perché priva di glutine, soia, latte e nocciole, formulata con proteine del pisello e farina di ceci, disponibile anche in variante “golosa”.

Completano la linea le barrette high-protein al cioccolato e mirtilli rossi, potenziate con i concentrati proteici MartinoRossi.

Il brand Goodly amplia invece l’offerta "free-from" con una nuova crema spalmabile a base di avena senza glutine, ricca di fibre e 100% vegetale.

Grande spazio anche ai mix Easy Cake e Pancakes della linea Natural Plant Protein, arricchiti dai concentrati proteici vegetali proprietari e privi di aromi artificiali, coloranti o conservanti.

Mais Corvino e l'offerta per il fuoricasa

La gamma premium Mais Corvino si estende al segmento dolciario con i nuovi biscotti plant-based e senza lattosio, disponibili nei gusti vaniglia, pistacchio e gocce di cioccolato. Anche le gallette del brand ricevono un aggiornamento nel packaging e nella ricettazione per una maggiore coerenza a scaffale.

Infine, MartinoRossi conferma la sua vocazione per il canale professionale con MartinoRossi Professional.

Per gli operatori dell'horeca e del fuoricasa, l’azienda propone soluzioni ad alto contenuto di servizio: dai preparati per alternative vegetali alla carne e alle uova, fino ai mix per pasta fresca, panificati, dolci e le tradizionali farine di legumi e per polenta.

Scopri di più sui prodotti plant based di MartinoRossi

L'azienda cremonese, leader nella produzione di farine, preparati e ingredienti funzionali plant-based e proteici da filiera controllata sarà a Tuttofood 2026 al Padiglione 6P - Stand 07.

L'azienda cremonese, leader nella produzione di farine, preparati e ingredienti funzionali da filiera controllata sarà a Tuttofood 2026 al Padiglione 6P – Stand 07

Sviluppo rete in Area 4 dall’1 all’8 maggio 2026

La società ARDita, formata da Ergon e Maiora (Despar), consolidano la rete Ard Discount in Puglia con uno store ad Alberobello (Ba). Coal (VéGé) rinnova il supermercato (800 mq) a Manopello Scalo (Pe)

ARD DISCOUNT
Via Ammiraglio Millo
Alberobello (Ba)
Ergon (Despar)

Data di apertura
23 aprile 2026
Format e location
Segue le linee guida dell’insegna.
Offerta
L’assortimento copre tutti i principali reparti, dagli alimentari ai surgelati, dall’ortofrutta al beverage, fino ai prodotti per la cura della casa e della persona.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

COAL IL MARKET PLUS
Via Tiburtina
Manopello Scalo (Pe)
800 mq
Coal (VéGé)

Data di apertura
16 aprile 2026
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di ristrutturazione che rientrano in un progetto di riqualificazione della rete. In questo contesto un ruolo importante è dedicato alle produzioni locali.
Offerta
Rimane in linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 24 addetti.

Sogegross (Agorà): lo store Basko di Santena (To) cambia insegna in Ekom

Cambio insegna per il supermercato Basko di Santena (To) che, per un mutato scenario competitivo della zona, diventa un discount Ekom di 900 mq. Serviti i reparti gestiti da terzi in una logica di filiera corta e territoralità

Il punto di vendita Basko di Santena (To), che era attivo dal 2008, cede il passo a un discount Ekom, entrambi marchi del Gruppo Sogegross (Agorà). Lo store, situato in via Asti 45, si trova all'interno del centro commerciale Clessidra e garantisce la continuità di tutti i posti di lavoro precedentemente impiegati. La scelta del cambio di insegna è legata a un mutato scenario competitivo della zona, che vede come più funzionale il format discount rispetto a quello del supermercato.

 

Lo store

  • Si sviluppa su 900 mq
  • Aperto da lunedì a domenica dalle 8.30 alle 20.

"Questo punto di vendita rappresenta il risultato della strategia multicanale del gruppo, che continua a investire nella modernizzazione della rete per rispondere alle esigenze di pubblici diversi attraverso un sistema flessibile e integrato" afferma Giuseppe Marotta, direttore business unit discount Ekom.

L'area freschi si articola con i reparti serviti di macelleria, salumi e formaggi, pane fresco e ortofrutta a libero servizio, affidati a terzi. "I freschi -aggiunge Marotta- sono gestiti da partner storici che collaborano con noi da oltre trent’anni: una garanzia di competenza e affidabilità per il consumatore."

Nello specifico, la macelleria è gestita dall'Azienda Agricola Bertea Paolo con una proposta che si focalizza su razze pregiate (Piemontese e Garronese). In questo caso la filiera è cortissima: i bovini sono alimentati con cereali coltivati direttamente in azienda, garantendo tracciabilità totale e sicurezza alimentare. Invece, l'ortofrutta è stata sviluppata grazie alla partnership con Ortobra. Per questo motivo il focus è rivolto ai piccoli produttori italiani.

Ampie infine le aree dedicate alle offerte con comunicazione mirata e offerta ad hoc per assecondare il potere di acquisto dei consumatori.

Sostenibilità ed efficienza energetica

In linea con le moderne esigenze del retail moderno, il punto di vendita adotta soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale. L'integrazione di illuminazione a Led di ultima generazione e l'installazione di banchi refrigerati a basse emissioni testimoniano l'impegno dell'insegna verso un modello di business più sostenibile, riducendo sensibilmente i consumi energetici della struttura.

Primark spinge su prossimità, app e nuove location

Primark e Fairtrade negozio Milano
Primark e Fairtrade negozio Milano
Da dieci anni in Italia, l’insegna del fast fashion continua a credere nelle potenzialità dell’Italia con nuove aperture, refurnishment e un nuovo deposito, e, dopo la prima fase di sviluppo nei grandi centri commerciali, Primark Italia accelera su format più piccoli, città secondarie e nuove aperture.

Primark cambia passo in Italia, a dieci anni dal suo arrivo, con la prima apertura ad Arese (Mi), all'interno de Il Centro. È tempo di tracciare un bilancio e oggi, dopo la prima fase costruita sulle grandi polarità commerciali, il gruppo guarda a una crescita più capillare, fatta di format più piccoli e location capaci di avvicinare l’insegna a bacini finora serviti solo a distanza.

Dalla destinazione alla prossimità

Il punto di partenza resta la rete esistente: grandi negozi, forte traffico, prezzo e offerta ampia. Ma, spiega Luca Ciuffreda, direttore di Primark Italia, il mercato entra in una fase diversa. “Nel 70% dei principali centri commerciali e delle piazze principali ci siamo. Pensando al futuro, lo sviluppo sarà molto più un tema di città secondarie e di seconde location. Secondarie per dimensione, non certo per importanza".

Da qui il lavoro sui format di prossimità. Al momento sono due i negozi che interpretano questa soluzione: Livorno, nelle ex Officine del porto, e Biella sono i casi più evidenti: superfici intorno ai 2.500 mq, vale a dire circa la metà dei negozi tradizionali, ma con la stessa architettura di offerta. "L'assortimento è lo stesso, ma cambia la profondità, con meno varianti colore, non certo meno categorie -precisa Ciuffreda. Scelte che confermano il nostro obiettivo di rendere Primark più vicino ai clienti, riducendo la necessità di spostarsi verso hub più grandi, ma magari lontani dalla normalità dei consumatori".

Nuove aperture e investimenti

A conferma che l'Italia è considerata un Paese di riferimento per il gruppo, per il 2026 è stato stanziato un piano di aperture che vale 62 milioni di euro: 40 già annunciati, altri 22 per otto punti di vendita (dal nord a sud), mille nuovi colleghi e un deposito da 82.000 mq in costruzione. A queste aperture già programmate, se ne aggiungeranno altre tre, tra il 2026 e il 2027, a Cremona, Ancona e Gorizia, che da sole valgono circa 300 assunzioni.

La location preferita rimane legata soprattutto ai centri commerciali, anche se il baricentro si allarga, appunto, alla prossimità: quindi non solo grandi città nè non solo grandi superfici.

 

Milano e Arese, due ruoli diversi

Del resto, ogni apertura rispecchia il contesto in cui opera e, per Primark, il tema è chiaro confrontando gli store di Milano via Torino e Arese, che racconta la doppia anima del modello. Il negozio urbano intercetta un traffico ad alta intensità di turisti, sia stranieri sia italiani, con acquisti rapidi, per lo più d’impulso; e uno scontrino interessante ma più basso; Arese, invece, il più grande store della rete italiana, resta una destinazione, con un'elevata presenza di famiglia, permanenze più lunghe, più pezzi per scontrino e carrelli più importanti.

Proprio Arese, primo punto di vendita italiano aperto nel 2016, è stato oggetto di una ristrutturazione importante da 6 milioni: nuovi arredi, illuminazione, spazi più efficienti, meno camerini (e quindi più spazio alla merce) e casse self checkout. Un aggiornamento che segnala come la crescita passi anche dal riammodernamento dellaa rete esistente.

 

Digitale sì, ma senza eCommerce

Sul digitale la linea resta prudente su alcuni temi, meno su altri: eCommerce e carta fedeltà non rappresentano priorità, ma progetti di studio: in Uk, ad esempio, il gruppo sta sperimentando il click&collect. Molta attenzione, invece, è concentrata sull’app, che è stata realizzata internamente ed è usata spesso prima della visita vera e propria in negozio come strumento di preparazione alla visita. "L’app ci sta dando molte soddisfazioni -conclude Ciuffreda-: due consumatori su tre la consultano prima dell’acquisto; circa il 30% prepara il carrello verificando taglie e disponibilità. Risultati interessanti, che confermano come il digitale sia uno strumento importante per portare traffico in negozio, che rimane la nostra priorità all'interno di una mission che è quella di rendere la moda accessibile a prezzi adeguati al livello di qualità proposto. La ricerca che abbiamo commissionato ad AstraRicerche su come sta cambiando il consumatore italiano verso gli acquisti di abbigliamento ci ha detto che corretto rapporto prezzo- qualità e durabilità sono due degli elementi centrali cercati dagli italiani. E noi vogliamo continuare in questo percorso".

Percorsi di carriera

Con le nuove aperture, Primark Italia supererà i 6.000 colleghi grazie alle 700 assunzioni già previste e alle 300 collegate ai tre negozi annunciati. Il dato più interessante riguarda il dato del 90% di crescite interne, sostenuto dal programma Grow With Us, che accompagna le persone dal ruolo anche più basici come quelli di retail assistant fino alle posizioni manageriali. Da valorizzare anche il 30% di nuovi ingressi senza esperienza precedente: un dato utile per raccontare Primark come scuola retail, non solo come datore di lavoro.

Diversity in azioni concrete

Molto forte anche il capitolo inclusione: 22 rifugiati inseriti con Fondazione Adecco e UNHCR, 33 persone provenienti da percorsi con Second Chance e 13 ragazzi con disabilità cognitive grazie alle collaborazioni territoriali e a Special Olympics.

Eurospar (Despar Nord): il punto di vendita di Nonantola (Mo)

Despar Nord amplia la rete Eurospar con un supermercato di 1.500 mq a Nonantola (Mo) dotato di panetteria, pizzeria e gastronomia a libero servizio, macelleria e pescheria servite

Nuovo supermercato Eurospar (Despar Nord) a Nonantola, nel modenese, realizzato in via Fondo Consolata 3, in un centro commerciale dove operano anche insegne come Tigotà, Action, Brico OK, Isola dei Tesori e McDonald’s. “Nel progettare questo nuovo negozio abbiamo studiato scelte attente alle necessità delle famiglie, per una spesa orientata alla qualità dei prodotti ed alla convenienza, per poter difendere e mantenere il potere di acquisto dei nostri clienti. Il negozio pensato per i cittadini del territorio di Nonantola è raggiungibile in bicicletta, in auto, con un ampio parcheggio riservato alla clientela, il tutto per permettere una spesa in piena comodità e sicurezza" ha spiegato Alessandro Arduini, capo area Emilia-Romagna Despar ed Eurospar.

Lo store

  • Conta una superficie di vendita di 1.500 mq
  • Conta 15.000 referenze in assortimento
  • Dispone di 9 casse di cui 4 self
  • Aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, il sabato dalle 8.30 alle 20 e la domenica dalle 9 alle 20
  • Nel parcheggio sono presenti 165 posti auto
  • Impiega 38 persone (10 sotto i 29 anni e 17 sotto i 45 anni).

Il format prevede un’esperienza di spesa completa, che comincia con il reparto frutta e verdura, prosegue con la panetteria e la pizzeria, il banco gastronomia, i reparti serviti macelleria e la pescheria, il banco latticini e infine l’area surgelati e le bibite fresche. Il punto di vendita valorizza le produzioni tipiche locali, attraverso la creazione di spazi dedicati al marchio Sapori del Territorio, con cui l’azienda promuove le filiere locali e fa conoscere i molti produttori dell’area di appartenenza.
Ogni reparto è personalizzato con una grafica ad hoc e insegne chiare e visibili per orientare i percorsi di spesa. Valorizzato anche l’aspetto legato alla convenienza con monitor per le offerte commerciali e una comunicazione interattiva. Tutte le scelte progettuali sono state fatte nell’ottica del basso consumo, dello spreco ridotto ai minimi termini, del recupero dell’energia. Alcuni esempi sono l’inserimento di “porte murali latticini” per evitare la dispersione del freddo, il riutilizzo del calore prodotto dall’impianto frigo per l’acqua calda sanitaria e un’illuminazione totalmente a led.

Il territorio e l'impegno sociale

Despar Nord porterà all’Istituto Comprensivo Fratelli Cervi di Nonantola il progetto Piccolo Principe di Fondazione Ometto E.T.S. e nel mese di maggio è prevista l’installazione di un defibrillatore all’interno della scuola: una donazione volta alla prevenzione e alla tutela della salute della comunità.

Sviluppo rete in Area 3 dall’1 all’8 maggio 2026

Crai Tirreno rafforza la rete in Umbria con un supermercato di 512 mq a Terni, il secondo della regione. Apulia Distribuzione (VéGé) sceglie Marino (Roma) per il format Rossotono con gastronomia e panetteria servite

CRAI
Via del Maglio 16
Terni
512 mq
Crai Tirreno

Data di apertura
30 aprile 2026
Format e location
Secondo store dell’insegna nella regione, in linea con la classica formula.
Offerta
Ampia la proposta di freschi: ortofrutta, banco pane, macelleria servita. L’offerta è completata da un assortimento di circa 5.000 referenze, pensato per rispondere ai bisogni di spesa quotidiana. Particolare rilievo è attribuito al Compra Locale, con una selezione che valorizza le eccellenze umbre, i produttori del territorio e la filiera corta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Tra i servizi: lo sconto del 10% per i senior ogni giovedì; le box antispreco Too Good To Go, consegna a domicilio, buoni pasto e una nuova
modalità di spesa interamente gestita tramite WhatsApp.
Addetti e casse
Si avvale di un team di 14 addetti di cui 10 di nuova assunzione.

ROSSOTONO
Piazza Palmiro Togliatti 37
Marino (Roma)
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
Aprile 2026
Format e location
Risponde alle consuete logiche del format con gastronomia e panetteria assistite.
Offerta
Tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-14 e 16-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

EasyCoop arriva a Mantova e in 16 comuni della provincia

Il servizio di spesa online di Coop Alleanza 3.0 si rafforza a Mantova e provincia con un'offerta di 13mila referenze nelle varie categorie

Coop Alleanza 3.0 rafforza il servizio di spesa online EasyCoop che sbarca a Mantova e in altri 16 comuni della provincia. Con questo ampliamento, la rete del servizio raggiunge la quota di quasi 800 comuni serviti tra Emilia-Romagna e Veneto, confermando l'impegno del gruppo nel rispondere alle nuove esigenze di consumo dei cittadini.

I clienti possono scegliere tra 13.000 referenze, di cui: 2.000 prodotti freschi e freschissimi (ortofrutta, carne, pesce, latticini); 1.000 articoli in offerta costante e un'ampia selezione di prodotti biologici e a marchio Coop.

I dettagli del servizio

Per quanto riguarda le modalità di acquisto, EasyCoop fissa la soglia minima d’ordine a 50 euro (calcolati al netto di sconti e costi di spedizione). Il servizio punta a premiare la fedeltà e la pianificazione: il contributo di consegna può infatti essere ridotto o azzerato aderendo a specifiche promozioni o sottoscrivendo un abbonamento, che garantisce la consegna gratuita per ordini superiori ai 100 euro con fasce orarie di almeno 4 ore.

Particolare attenzione è rivolta all'inclusività: per i portatori di disabilità superiore al 60%, la consegna è gratuita per spese oltre gli 80 euro. I soci Coop godono inoltre del vantaggio aggiuntivo di accumulare punti fedeltà, trasformabili in sconti o abbonamenti. Sul fronte dei pagamenti, infine, EasyCoop estende la flessibilità accettando i principali buoni pasto (Edenred, Up Day, Pellegrini) per ordini minimi di 90 euro.

Le abitudini dei consumatori: il boom del "fresco" online

Secondo i dati raccolti da Coop Alleanza 3.0 nel corso del 2025, l’eCommerce non è più solo una soluzione d’emergenza, ma un’abitudine consolidata per la spesa settimanale completa. Tra i prodotti più acquistati emergono beni essenziali e di largo consumo come uova, acqua, latte, salumi, formaggi, frutta e verdura sia nel grocery sia nel comparto dei freschissimi. Per i prodotti a marchio Coop, i primi tre gradini del podio sono occupati da olio extravergine d’oliva, uova fresche bio e latte parzialmente scremato.

La mappa del servizio nel mantovano

Oltre al capoluogo, il servizio è attivo nei comuni di: Magnacavallo, Motteggiana, Pegognaga, Quingentole, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Gonzaga, San Benedetto Po, Suzzara, Dosolo, Pomponesco, Serravalle a Po, Sustinente, Borgo Virgilio e Porto Mantovano.

Tuttofood 2026: nuovi lanci nel segmento premium per Grupo Consorcio

Prodotti premium di Grupo Consorcio a TuttoFood 2026: vasetto e latta di acciughe del Cantabrico lavorate a mano e certificate per la sostenibilità della pesca
Dalle acciughe del Cantabrico in formato snack alla nuova tecnologia HPP per il banco del fresco: Grupo Consorcio presenta a Tuttofood 2026 una strategia basata su sostenibilità certificata B Corp e innovazione di segmento

Grupo Consorcio, azienda leader nel mercato delle conserve di tonno premium e delle acciughe di alta qualità, prosegue il piano di consolidamento sul mercato italiano e arriva a Tuttofood 2026 (Padiglione 7 - Stand C13) con nuovi lanci nel segmento premium, volti a diversificare le occasioni di consumo e a presidiare segmenti ad alto valore aggiunto, come il biologico o il banco del fresco.

I risultati ottenuti in questi due anni confermano la validità della scelta di gestire direttamente il business in Italia” – dichiara Dario De Stefano, General Sales Manager Italia di Grupo Consorcio. “L’obiettivo per i prossimi mesi è ottimizzare il mix tra scaffale e isole promozionali, allargando l'offerta verso formati più flessibili e segmenti strategici. Con i nuovi lanci puntiamo a rispondere sia alla domanda di praticità individuale, sia alla ricerca di prodotti gourmet pronti al consumo, mantenendo la qualità artigianale che caratterizza il nostro posizionamento premium, senza dimenticare la forte attenzione che i consumatori ripongono verso un’alimentazione più healthy o biologica. TuttoFood è la vetrina ideale per presentare ai nostri stakeholder tutte queste novità unite all’attenzione per l’artigianalità, il gusto e la sostenibilità: qualità che si riassumono nell’eccellenza del nostro luogo d’origine, il Cantabrico”.

Le novità di Grupo Consorcio presentate a Tuttofood 2026

La strategia di espansione si focalizza su tre aree principali:

Segmento Biologico: la gamma del tonno in olio EVO biologico viene integrata con nuovi formati in latta. Per le acciughe del Cantabrico, vengono introdotti i vasetti in olio EVO biologico in nuovi formati strategici.

Banco del Fresco: Debutta una linea di prodotti già pronti a base di acciughe del Cantabrico con una shelf-life di sei mesi. La gamma include l’Acciuga XL Serie Oro e le versioni aromatizzate (affumicate, aglio e prezzemolo), pensate per il segmento della gastronomia pronta.

Consumo Individuale: Viene lanciata la lattina litografata di acciughe del Cantabrico da 40g, formato strategico per intercettare le necessità di consumo monodose e il mercato degli snack gourmet.

L’intera produzione continua a seguire gli standard di sostenibilità certificati: oltre il 99% delle acciughe è certificato MSC e circa il 95% del tonno risponde agli standard MSC o APR. Grupo Consorcio, certificata B Corp dal 2019 e riconfermata nel 2024, garantisce inoltre la tracciabilità totale attraverso la piattaforma "Viaggio all’origine".

Completa le novità di Grupo Consorcio una nuova linea di prodotti realizzati con tecnologia HPP (High Pression Procedure), un metodo di conservazione degli alimenti e delle bevande non termico (5ºC - 20ºC) che garantisce un prolungamento della durata di conservazione, preservando le caratteristiche del prodotto fresco e assicurando la sicurezza alimentare, e che, rispetto alla pastorizzazione, non prevede l’uso di calore.

Dopo il lancio delle prime referenze due anni fa, nel corso dei prossimi mesi la gamma sarà ampliata con nuovi prodotti che incrementeranno anche la tipologia di prodotti a marchio Consorcio: dopo tonno premium e acciughe del Cantabrico, grazie ai prodotti HPP i consumatori potranno gustare anche gamberi, baccalà o una gustosa insalata di mare, solo per citarne alcuni.

Scopri di più sui prodotti Grupo Consorcio

AMOR di Alajmo: 20 aperture nel premium street food

Dietro il banco di AMOR, Raffaele Alajmo (a sinistra) e Philippe Starck servono i primi panini del nuovo format di premium street food
Il Gruppo Alajmo lancia AMOR, format di premium street food sviluppato con F Retail e Areas Italia-MyChef. Prevista l’apertura di 20 punti vendita nei prossimi tre anni, a partire dal travel retail

Il food retail italiano continua a muoversi verso modelli ibridi, dove l’alta cucina entra nei circuiti della velocità e della grande accessibilità. In questa direzione si inserisce AMOR, il nuovo progetto di premium street food del Gruppo Alajmo, che punta a 20 aperture nei prossimi tre anni e individua nel travel retail il suo primo terreno di espansione.
Il format nasce dalla collaborazione con F Retail e Areas Italia - MyChef, già partner consolidati nello sviluppo di concept food per contesti ad alta frequentazione come aeroporti e stazioni. L’obiettivo è chiaro: trasformare il know-how dell’alta ristorazione in un sistema replicabile, veloce e coerente, capace di mantenere un posizionamento premium anche fuori dal ristorante tradizionale. Il primo segnale concreto del progetto è AMOR Hot Dog, presentato al Salone del Mobile e pensato come reinterpretazione di un’icona dello street food attraverso ingredienti selezionati e una filiera controllata. Non si tratta di una semplice operazione di prodotto, ma di un tentativo di costruire un linguaggio gastronomico riconoscibile anche nei contesti più rapidi e transitori. La crescita del format si concentrerà inizialmente sulle principali città italiane e sui nodi del travel retail, oggi sempre più orientati a integrare offerte food di qualità accanto ai servizi di mobilità. In questa logica, il canale non è solo un punto di passaggio, ma un acceleratore di visibilità e internazionalizzazione.
La dimensione progettuale passa anche da H-Farm, dove prende forma AMOR Lab, il centro di ricerca e sviluppo che lavora sulla definizione delle ricette e sull’evoluzione del concept. Qui il principio guida è sintetizzato nello slogan “street food done good”: semplicità operativa e rigore qualitativo come base per la scalabilità. Per il Gruppo Alajmo, guidato da Raffaele Alajmo insieme a Massimiliano Alajmo, il progetto rappresenta un’estensione del proprio perimetro oltre la ristorazione fine dining, verso un modello più flessibile e industrializzabile. Un passaggio che non rinuncia alla riconoscibilità del brand, ma la traduce in un sistema pensato per nuovi consumi e nuovi spazi. La componente di immagine e design, affidata a Philippe Starck, sarà svelata progressivamente con le aperture, a conferma di un approccio che intreccia esperienza gastronomica e costruzione di un immaginario distintivo.

Gruppo Martelli torna on air e punta sulla radio per rafforzare il posizionamento

Pianificati 840 spot sulle emittenti del Gruppo GEDI durante il salone Tuttofood in calendario a Milano dall’11 al 14 maggio, per valorizzare la linea “Qui Ti Voglio”

Gruppo Martelli torna a investire sulla radio e lo fa con un piano strutturato che guarda sia al consumatore finale sia alla distribuzione moderna. Per il terzo anno consecutivo l’azienda sarà on air con 840 spot sulle emittenti del Gruppo Gedi – Radio Deejay, Radio Capital e M2O – con una pianificazione che accompagnerà il brand fino a dicembre e che vedrà un picco in concomitanza con Tuttofood 2026.

Al centro della campagna c’è la linea “Qui Ti Voglio”, progetto nato nel 2020 e oggi cardine del posizionamento Martelli. Non solo una gamma di prodotto, ma un vero e proprio linguaggio di marca: quotidiano, accessibile, coerente con un consumo che si fa sempre più consapevole. Il racconto si sposta infatti su autenticità e immediatezza, elementi che intercettano un’evoluzione chiara anche a scaffale.

La scelta della radio non è casuale. In un contesto in cui la pressione promozionale resta elevata, il mezzo radiofonico torna a giocare un ruolo chiave nella costruzione di familiarità e riconoscibilità, leve che si traducono in rotazione e sell-out. L’obiettivo dichiarato è consolidare awareness e posizionamento nel segmento dei salumi di qualità, rafforzando al tempo stesso il dialogo con la Gdo.

Il focus su benessere animale, trasparenza e controllo di filiera si inserisce in un trend ormai strutturale: il consumatore premia marche capaci di rendere leggibile il valore lungo tutta la catena produttiva. In questo senso “Qui Ti Voglio” diventa una sintesi efficace tra contenuto industriale e narrazione.

Con oltre 65 anni di storia e una filiera integrata, Martelli spinge quindi su una comunicazione che semplifica il messaggio senza banalizzarlo. Un equilibrio non scontato, ma sempre più necessario in un mercato dove la differenza si gioca tanto sul prodotto quanto sulla capacità di renderlo rilevante nel quotidiano.

Olitalia a Tuttofood 2026 tra crescita e innovazione

Bottiglia squeezable di olio extravergine di oliva Olitalia CHEFMania accanto a tranci di focac-cia e pomodori freschi, innovazione retail presentata a Tuttofood 2026
Con un fatturato di 282,5 milioni di euro nel 2025, il Gruppo Olitalia arriva a Tuttofood 2026 annunciando un importante piano di potenziamento industriale per i siti di Forlì e Spilamberto e il lancio di nuovi formati per l'olio EVO

Il Gruppo Olitalia arriva a Tuttofood in una fase di crescita e consolidamento, forte di risultati positivi e di un piano di investimenti industriali che guarda al futuro.

Il Gruppo, che comprende Olitalia, con sede a Forlì, specializzata nel confezionamento e nella commercializzazione di oli, e Acetaia Giuseppe Cremonini, a Spilamberto, dedicata alla produzione di aceti e condimenti, ha chiuso il 2025 con un fatturato consolidato di 282,5 milioni di euro e oltre 107 milioni di litri di olio e aceto venduti, in crescita del 5% rispetto al 2024. L’export rappresenta oggi il 44% del fatturato consolidato totale, a conferma di una presenza sempre più solida sui mercati internazionali.

Gruppo Olitalia: piano di investimenti da 45 milioni

A sostenere questo percorso è un piano di investimenti complessivo da 45 milioni di euro negli stabilimenti di Forlì e Spilamberto, finalizzato ad aumentare la capacità produttiva e logistica, rafforzare la competitività del Gruppo e accompagnarne lo sviluppo in Italia e all’estero.

Per il sito Olitalia di Forlì sono previsti 30 milioni di euro destinati, tra gli altri interventi, a una nuova piattaforma logistica da 7.500 metri quadrati, a nuove linee produttive ad alta efficienza e a un nuovo impianto fotovoltaico.

Acetaia Giuseppe Cremonini è invece al centro di un investimento da 15 milioni di euro, con l’obiettivo di potenziare la capacità produttiva, portandola da 20 a 35 milioni di bottiglie annue, ampliare la superficie di stoccaggio, installare nuovi macchinari e tecnologie produttive di ultima generazione, oltre a migliorare l'autonomia energetica dello stabilimento.

Olitalia a Tuttofood 2026: CHEFMania si evolve nel formato Retail e debutta il nuovo formato Professional

In questo scenario si inserisce la partecipazione del Gruppo a Tuttofood 2026, dove Olitalia sarà presente al Padiglione 5, Stand E01, con uno spazio unico dedicato alle due aziende del Gruppo. La fiera rappresenta un appuntamento strategico per incontrare clienti italiani e internazionali, consolidare il dialogo con i partner della grande distribuzione e del food service e presentare le ultime novità di prodotto.

Tra le principali innovazioni in evidenza ci sarà CHEFMania, l’olio extravergine di oliva Olitalia in bottiglia squeezable, un formato pratico e distintivo ispirato alle bottiglie utilizzate dagli chef nelle cucine professionali.

Grazie al tappo regolabile, CHEFMania consente di dosare con precisione l’olio extravergine d’oliva, valorizzando ogni preparazione in modo semplice, veloce e senza eccessi. Una soluzione pratica e versatile, sempre a portata di mano, ideale per cucinare con stile, decorare e rifinire ogni piatto con un tocco di eleganza.

A Tuttofood 2026 Olitalia presenterà l’evoluzione del formato da 500 ml destinato al canale retail, arricchito da un cappuccio protettivo trasparente che tutela il tappo dal contatto con polvere e impurità, e il nuovo formato da 750 ml pensato per la ristorazione professionale.

Accanto a CHEFMania, Olitalia porterà in fiera anche il nuovo olio extravergine di oliva spray da 200 ml, destinato al mercato estero, e la nuova edizione White Gold 2026 de “La nostra Riserva”, l’eccellenza dell’olio extra vergine di oliva appositamente selezionato dalla famiglia Cremonini.

Acetaia Giuseppe Cremonini presenterà invece alcune delle sue più recenti innovazioni: “Segreti da Chef”, una gamma di aceti con aromi 100% naturali, nata in collaborazione con APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani, e il nuovo Aceto Balsamico di Modena IGP Riserva Giuseppe Cremonini, invecchiato per cinque anni in botti di legno pregiato.

Innovazione e food service: il valore della gamma Olitalia a Tuttofood 2026

Lo stand sarà animato anche da momenti dimostrativi e di degustazione con partner storici dell’azienda, tra cui Franco Pepe, maestro pizzaiolo di Pepe in Grani, e con la moderazione di Valeria Carbone, digital strategist e content creator nota per il progetto @aperitivi_urbani. Un’occasione per raccontare l’identità di Olitalia: un’azienda con radici solide nel mondo della ristorazione, sempre più presente anche nel retail, e orientata a coniugare qualità, innovazione e sviluppo industriale.

Olitalia è a Tuttofood 2026 al Padiglione 5 – Stand E01.

Scopri di più sui prodotti Olitalia

Magic Clean Natural Cassava, la lettiera sostenibile

Confezione e caratteristiche della lettiera vegetale Vitakraft Magic Clean Natural Cassava con gatto bianco in ambiente domestico
Vitakraft presenta Magic Clean Natural Cassava, la nuova lettiera premium 100% naturale. Realizzata con ingredienti vegetali, garantisce massima assorbenza, neutralizzazione degli odori e un basso impatto ambientale, rispondendo alla crescente domanda di prodotti green per l'igiene dei gatti

Sempre più proprietari di animali domestici sono alla ricerca di soluzioni ecologiche, sicure e performanti per prendersi cura dei propri amici a quattro zampe. In questo contesto nasce Magic Clean Natural Cassava, la nuova lettiera agglomerante premium di Vitakraft a base di cassava 100% naturale (manioca), che rappresenta una vera innovazione nel panorama dei prodotti per l’igiene dei gatti.

Vitakraft Magic Clean Natural Cassava: l'alternativa vegetale e performante

Realizzata con ingredienti di origine vegetale, questa lettiera è pensata per soddisfare le esigenze di chi desidera un'alternativa sostenibile alle lettiere tradizionali, spesso composte da materiali poco ecologici o irritanti.

La cassava, conosciuta per la sua elevata capacità assorbente, permette la formazione di grumi compatti in pochi secondi, facilitando la rimozione e la pulizia quotidiana della lettiera.

Uno dei punti di forza principali di Magic Clean Natural Cassava è la neutralizzazione naturale degli odori: grazie alla struttura fine e porosa della manioca, la lettiera resta asciutta e pulita più a lungo, migliorando notevolmente l’igiene della toilette del gatto e l’esperienza in casa.

Inoltre, la consistenza soffice e delicata è gentile sulle zampette, non produce polvere e non irrita le vie respiratorie, rendendola ideale anche per i gatti più sensibili e per le famiglie che pongono attenzione alla qualità dell’aria domestica.

Sostenibilità e igiene: i vantaggi della lettiera Vitakraft Magic Clean Natural Cassava

La confezione da 5,5 litri (3,3 kg) dura 1 mese intero. Dal punto di vista ambientale, Magic Clean è una scelta di responsabilità. Leggera da trasportare, senza profumi artificiali, è perfetta per chi cerca un prodotto che unisca comodità, igiene e sostenibilità.

Con Magic Clean Natural Cassava di Vitakraft, ogni dettaglio è studiato per offrire il massimo benessere al gatto e la massima tranquillità al proprietario: una lettiera che guarda al futuro, con il rispetto della natura e l’amore per gli animali.

Scopri di più sulle lettiere naturali

De Angelis Food Group a Tuttofood 2026: innovazione e tradizione per il futuro del fresco

Un collage promozionale che mostra una vasta gamma di prodotti del De Angelis Food Group presentati a Tuttofood 2026. Al centro, bottiglie di bibite Verum (Cedrata e Bergamotto) affiancate da zuppe pronte di pesce Saor del Mar. Ai lati, confezioni di pasta fresca Raviolificio Poker (
Dai piatti pronti senza glutine alle sinergie di filiera, il Gruppo presenta un’offerta completa e orientata alla qualità sostenibile

A Tuttofood 2026 De Angelis Food Group si presenta alla Hall 4P – Stand H13 con una strategia ben definita: offrire al mercato soluzioni alimentari attuali, in cui qualità, servizio e innovazione tecnologica convivono in modo sinergico.

La strategia di De Angelis Food Group a Tuttofood 2026: piatti pronti e senza glutine

Tra i punti chiave dell’offerta spicca lo sviluppo della linea dei piatti pronti freschi, con un’attenzione particolare al comparto senza glutine refrigerato (0–4°C). Un segmento in rapida crescita, in cui il Gruppo ha scelto di investire attraverso tecnologie e processi proprietari capaci di garantire prodotti sicuri, pratici e sempre più vicini, per gusto e consistenza, alle preparazioni tradizionali, senza ricorrere all’uso di conservanti.

Allo stesso tempo, De Angelis Food consolida il proprio ruolo di partner industriale per la grande distribuzione e il canale professionale. L’integrazione tra pasta fresca e gastronomia si conferma un asset strategico, in grado di creare sinergie concrete sia sul fronte produttivo sia su quello commerciale, contribuendo a una gestione più efficiente dell’intera filiera.

Sinergie industriali e innovazione tecnologica: il valore del Gruppo in fiera

In questo percorso si inserisce anche il contributo di Saordelmar, realtà specializzata nella lavorazione di prodotti ittici che amplia l’offerta del Gruppo con referenze ad alto contenuto di servizio e una forte connotazione territoriale.

Così come le proposte di pasta fresca di Raviolificio Poker che rafforzano ulteriormente il portafoglio. Completa l’offerta la selezione di bibite Verum, con Thè, Bibite Analcoliche, Succhi 100% e Toniche, rendendo l’insieme ancora più articolato e versatile.

La presenza in fiera diventa così un’occasione strategica per presentare non solo nuovi prodotti, ma anche una visione industriale orientata alla sostenibilità, all’ottimizzazione dei processi e alla creazione di valore nel tempo.

Un approccio concreto e mirato, pensato per rispondere alle esigenze della distribuzione e dei consumatori: affidabilità qualitativa, facilità di gestione e innovazione continua, senza perdere il legame con la tradizione.

Scopri di più sui prodotti De Angelis Food Group

Sviluppo rete in Area 2 dall’1 all’8 maggio 2026

Lo store Despar (Despar Nord), situato in un'area centrale di Grado (Go), riapre dopo i lavori di restyling che hanno potenziato le soluzioni per l'efficientamento energetico e i localismi

DESPAR
Viale Europa Unita
Grado (Go)
Despar Nord

Data di apertura
27 aprile 2026
Format e location
Lo store è stato rinnovato e arricchito di soluzioni green. Sono inoltre stati potenziati gli spazi per i localismi con esposizioni dedicate per le filiere del Friuli-Venezia Giulia.
Offerta
Segue le direttive dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Impiega 16 addetti.

 

Martinucci, non un semplice gelato: cinque strati di puro gusto

Confezione di Gelato 5 Strati Martinucci gusto Cheesecake in vasetto trasparente che mostra gli strati del dessert
Martinucci porta l’innovazione nel reparto surgelati della Gdo con il nuovo Gelato 5 Strati. Una gamma premium di quattro referenze, sviluppata per rispondere alle nuove esigenze di consumo e testata con successo sui consumatori italiani, che trasforma l’esperienza del dessert in un momento multisensoriale adatto a ogni stagione

In Martinucci il focus sulla qualità non si esaurisce sul suo assortimento pensato per il canale Horeca. Anche per la grande distribuzione la Ricerca e Sviluppo dell’azienda è focalizzata nello sviluppo di nuovi prodotti, volti a soddisfare il consumatore in diverse occasioni d’uso e in diverse stagioni.

Innovazione e gusto: il nuovo Gelato 5 Strati Martinucci

Oltre ai dessert Cuore di Mamma monoporzione, come i tartufi e i soufflé, l’azienda ha sviluppato un gelato ricco, goloso e versatile, partendo da alcune ricette tradizionali e rivisitandole in chiave contemporanea.

Dall’innovazione Martinucci nasce il Gelato 5 Strati: un prodotto pensato per soddisfare momenti golosi a casa, anche fuori stagione, con una realizzazione che solleticherà anche i palati più esigenti.

L’alternarsi di texture croccanti come i crumble, cremose come il gelato e vellutate come le salse ai frutti di bosco, trasforma l’assaggio in un’esperienza multisensoriale che sorprenderà il consumatore.

Da assaporare anche d’inverno di fronte al film preferito, da soli o in compagnia, la gamma 5 Strati Martinucci si compone di quattro referenze, studiate per soddisfare i palati più esigenti.

Le referenze del gelato 5 Strati Martinucci

Cannolo Siciliano: la ricetta classica rivisitata in 5 strati di assoluto piacere. Una base di crumble di cannolo siciliano alternato a due strati di intenso gelato alla ricotta, scorza di arance candite con gocce di cioccolato e crumble di cannolo.

Cheesecake: la classica ricetta destrutturata in 5 strati con una base di croccante crumble al biscotto, uno strato di gelato al lampone, con uno strato di salsa ai frutti di bosco e un gelato al cream cheese accoppiato nuovamente al crumble di biscotto.

Yummy Caramel: una base di crumble alla frolla caramellata, gelato alla vaniglia, crema al caramello con burro salato sovrapposta al crumble al cacao e un gelato variegato al caramello e burro salato.

Crema della mamma: una base di crumble al cioccolato, gelato alla vaniglia seguito da una golosa salsa all’amarena contrastata dal crumble al biscotto e un ultimo strato di gelato al cioccolato.

Prima del lancio i prodotti sono stati testati su 100 consumatori italiani riscontrando un grande successo con una valutazione di assaggio di 9 punti su 10 e un’intenzione d’acquisto del 100% (blind test su 100 consumatori), a conferma della qualità e del gusto accattivante di tutte le referenze.

Scopri di più sui gelati Martinucci

Coop Alleanza 3.0: un premio letterario per saggistica e podcast

Coop Alleanza bilancio
Tre le sezioni per il premio letterario promosso da Coop Alleanza 3.0 che avrà una giuria di esperti e una popolare formata da soci e dipendenti

Libri e podcast al centro del nuovo progetto presentato da Coop Alleanza 3.0. La cooperativa promuove il premio letterario Pane e Parole per valorizzare alcuni temi chiave come trasformazioni civili, politica, economia e il complesso rapporto tra scienza e produzione alimentare. L’obiettivo dichiarato è di fornire ai soci e alla collettività una bussola per orientarsi nel caos mediatico moderno. "La diffusione della conoscenza non è solo elevazione individuale, ma un fattore di competitività per il territorio -ha dichiarato Domenico Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0-. Investire in cultura è l’investimento più efficace per difendere i valori della democrazia liberale".

Le sezioni

Il Premio si articola in tre sezioni distinte, pensate per intercettare linguaggi diversi:

  1. Saggistica multidisciplinare (storia, politica, economia e sociale)
  2. Scienza e società con focus sul rapporto tra ricerca e filiera alimentare.
  3. Podcast: una novità assoluta nel panorama dei premi letterari nazionali, che riconosce ai contenuti audio la dignità di strumento di analisi e approfondimento.

La giuria

La presidenza del Comitato è affidata ad Anna Finocchiaro, affiancata da personalità di spicco del giornalismo, dell'accademia e della scienza. Ma il vero tratto distintivo del premio risiede nella fase finale: se il Comitato selezionerà le terne dei finalisti, l'ultima parola spetterà a una giuria popolare composta da soci e dipendenti di Coop Alleanza 3.0 e Librerie.coop. Un esperimento di democrazia partecipata applicato alla cultura. "Vogliamo offrire una selezione qualificata di testi e podcast utili a comprendere i cambiamenti nel nostro modo di produrre e consumare -ha spiegato Anna Finocchiaro-. Sceglieremo opere rigorose ma accessibili, capaci di fornire strumenti concreti per interpretare il futuro".

Il calendario dell'iniziativa

La macchina del premio è già in movimento: a maggio saranno annunciati i finalisti selezionati dal Comitato Scientifico. L'estate sarà la stagione dedicata alla lettura, all'ascolto e alla partecipazione attiva della comunità. Infine in autunno si chiuderanno le votazioni dei soci. La cerimonia ufficiale di proclamazione dei vincitori è invece prevista a ottobre.

Nostromo, 75 anni di storia e innovazione a Tuttofood 2026

Le tre referenze della linea in edizione limitata Nostromo Vintage 75: Ventresca di tonno all'olio di oliva, Ventresca di tonno in salsa marinata e Tonno pinne gialle, con il packaging celebrativo per il 75° anniversario dell'azienda
Nostromo celebra 75 anni di storia con le limited edition Vintage 75 e Gusto d’Estate. A Tuttofood 2026, un percorso espositivo che unisce memoria aziendale e ricerca gastronomica contemporanea.

Entrare nello stand Nostromo a Tuttofood 2026 sarà come fare un salto indietro nel tempo e ripercorrere 75 anni di storia. L’azienda modenese, tra i marchi più riconosciuti e apprezzati nel settore delle conserve ittiche e parte del gruppo Nauterra, ha scelto la vetrina milanese per celebrare un anniversario importante e presentare due nuove linee in edizione limitata che intrecciano radici identitarie e ricerca contemporanea.

Nostromo Tuttofood 2026: un viaggio tra passato e futuro per i 75 anni

L’ampio spazio espositivo di Nostromo a Tuttofood 2026 (Padiglione 7 – Stand F07) è concepito come un viaggio tra passato e futuro. Chi vi entra non trova soltanto prodotti da degustare, ma si immerge nel racconto visivo ed esperienziale di un’azienda che si è evoluta mantenendo saldi i valori costruiti nel tempo.

“La partecipazione a Tuttofood 2026 assume per noi un valore speciale: festeggiamo 75 anni di attività, un percorso fatto di tradizione, qualità, innovazione e creatività che ci ha resi uno dei marchi più riconosciuti e apprezzati - sottolinea Francesca Ganassi, Marketing Manager di Nostromo -.  La nostra storia è legata all’impegno, alla competenza e alla passione di tutte le persone che, nei decenni, hanno contribuito alla nostra crescita. Questo anniversario ci spinge a guardare al futuro con rinnovata energia, per consolidare la nostra identità e quel legame profondo che da sempre ci unisce alle famiglie italiane”.

Le novità di prodotto: dalla linea Vintage 75 alle proposte Gusto d’Estate

Per celebrare il prestigioso anniversario è stata realizzata Vintage 75, una limited edition che riporta direttamente al 1951, anno di fondazione di Nostromo.

La linea comprende tre referenze premium: Ventresca di tonno all’olio di oliva, Ventresca di tonno in salsa marinata e Tonno pinne gialle all’olio di oliva, racchiuse in un packaging dallo stile retrò che richiama le prime grafiche e il logo storico di Nostromo. I colori iconici blu e oro, il lettering vintage e il sigillo  del 75° anniversario conferiscono ai prodotti un carattere esclusivo e ricercato

Con la limited edition Gusto d'Estate, in anteprima a TuttoFood, Nostromo conferma il proprio impegno in ricerca e sviluppo. Realizzata con il contributo di un consulente culinario propone due varianti di Tonno Pinne Gialle: una con crema di avocado e lime, l’altra all’olio di oliva con peperoncino. Referenze che puntano a rinnovare il segmento del tonno in scatola, con profili sensoriali originali, freschi e creativi, intercettando una domanda di consumo sempre più orientata alla qualità e alla scoperta gastronomica.

A completare la presenza fieristica, il libro celebrativo Diario di bordo, che ripercorre l’evoluzione di Nostromo dagli anni Cinquanta a oggi attraverso una narrazione che intreccia memoria e identità, tra campagne, packaging, simboli e linguaggi.

Un racconto in cui il noto marchio è testimone diretto delle trasformazioni sociali e culturali, ma anche protagonista dell’evoluzione dei mass media, mettendo in dialogo il sapere analogico con le tecnologie digitali.

Nostromo sarà presente anche lungo il percorso che conduce al quartiere fieristico con una serie di installazioni digitali personalizzate: una campagna di presenza diffusa che trasforma l'intera area d'accesso in un'estensione narrativa dello stand.

Scopri di più sulle novità di Nostromo

Sviluppo rete in Area 1 dall’1 all’8 maggio 2026

iN's Mercato (Pam) inaugura un discount di 900 mq a Varzi (Pv) dotato dei reparti a libero servizio di pescheria, gastronomia, macelleria e polleria, salumeria, frutta e verdura

IN’S MERCATO
Via Alcide de Gasperi 11M
Varzi (Pv)
900 mq
In’s Mercato (Pam)

Data di apertura
29 aprile 2026
Format e location
Dispone dei reparti a libero servizio di frutta e verdura, macelleria con spazio polleria, pescheria, gastronomia, panetteria, salumi, formaggi e latteria. Lo store è dotato di illuminazione Led a basso impatto e utilizza energia rinnovabile per gli impianti di condizionamento.
Offerta
L’assortimento comprende 90 referenze di frutta e verdura, 30 item di pescheria tra cui preparazioni gastronomiche di mare, affumicati, marinati e fritto misto, oltre 70 carni selezionate da allevamenti certificati, 110 prodotti tra latte, burro, yogurt, panna e dessert freschi e 75 ready to cook e ready to eat, piatti tipici regionali, piatti etnici, vegetariani, vegani e gourmet.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Marca Poland rafforza la private label nell’Europa centro-orientale

Marca by BolognaFiere & Adm si è dimostrato un format replicabile su scala globale: due esempi sono Marca Poland e Marca China che si terrà a Guangzhou

Marca Poland è nata dalla collaborazione tra BolognaFiere Group e Grupa MTP, principale organizzatore fieristico polacco. La seconda edizione si è svolta al Poznań Congress Center, consolidando il proprio ruolo di piattaforma internazionale dedicata alle private label nell’Europa centro-orientale. Con 100 espositori e 800 visitatori professionali, tra i quali 50 buyer provenienti da 18 Paesi, Marca Poland ha messo in relazione produttori, retailer e buyer, coniugando esposizione di prodotto, relazioni commerciali e aggiornamento sui principali trend di mercato.

Un mercato in fase di svolta

Come evidenziato dall’analisi realizzata da Circana per Marca Poland, il mercato polacco della private label si trova a una svolta. Con una quota pari a circa il 23,5% della spesa delle famiglie in Fmcg, e un incremento del 6,6% su base annua, con la media europea che raggiunge il  42% del volume di spesa, il settore presenta ampi margini di sviluppo.

Il dato più significativo emerso dall’analisi Circana riguarda la maturazione del consumatore locale: la scelta dei prodotti a marchio del distributore non è più guidata esclusivamente dal prezzo, ma si basa sempre più su fattori come qualità (49%), salute e benessere (35%), con un progressivo allineamento ai mercati europei più maturi.

Un format retailer-centric

Il valore della manifestazione risiede nell’unicità del format sviluppato a Bologna: l’approccio incentrato sui retailer (retailer-centric) vede le insegne della gdo partecipare non solo nel ruolo di visitatori, ma anche come protagonisti attivi ed espositori. Il modello ha ispirato anche la manifestazione di Poznań che quest’anno ha coinvolto POHiD, l’organizzazione polacca del commercio e della distribuzione, con la presenza di grandi player come Lidl Polska.

Il format di Marca Poland, pensato per l’intera filiera, copre i comparti food e non-food. Grazie alla collaborazione con ITA–Italian Trade Agency, l’evento ha ospitato anche il programma Hosted Buyers, mettendo in contatto espositorie buyer provenienti da catene retail e organizzazioni della distribuzione.

Rilevante la presenza dei Marca Awards Best Innovation Product, che ha offerto una panoramica su oltre 300 novità e sui 15 prodotti finalisti premiati a gennaio 2026 durante l’ultima edizione di Marca by BolognaFiere & Adm.

"L’Europa centro-orientale rappresenta oggi una delle aree più dinamiche e promettenti per lo sviluppo della private label -commenta Rossano Bozzi, business unit director di BolognaFiere-. In questo contesto, Marca Poland nasce con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per l’incontro tra domanda e offerta a livello internazionale. Bologna ha progressivamente consolidato il proprio posizionamento fino a diventare un benchmark europeo; oggi siamo in una fase di sviluppo e continueremo a rafforzare il ruolo della manifestazione, ampliando le opportunità di business per tutti gli stakeholder coinvolti”.

Marca Poland è un progetto di valore che conferma la solidità della private pabel -aggiunge Filip Bittner, vicepresidente di Grupa MTP-. In Polonia la pl rappresenta già circa un quarto del mercato Fmcg, ma il percorso verso i livelli europei, dove la quota si avvicina al 40%, è ancora in evoluzione. L’obiettivo della manifestazione è accompagnare questa crescita. Il successo di questa edizione non dipende soltanto dai 100 espositori, ma soprattutto dalla qualità degli incontri business. Il raddoppio del numero di buyer, insieme alla partecipazione di catene retail internazionali grazie al programma Hosted Buyer, conferma il concreto impatto della fiera sullo sviluppo dell’export e dell’economia polacca. Insieme ai partner italiani del Gruppo BolognaFiere e dell’Italian Trade Agency, stiamo costruendo uno spazio che sostiene concretamente la crescita del mercato della private label”.

Il programma dei convegni ha rafforzato il valore dell’evento offrendo una panoramica approfondita sull’evoluzione della marca del distributore in Europa, mettendo in luce trend, strategie e casi concreti di successo. L’intervento di Alex Chiesa (Circana) ha illustrato l’andamento della private label nei mercati globali ed europei, evidenziandone i driver di crescita e il ruolo sempre più centrale nel panorama Fmcg. Polonia e Romania, mercati in forte espansione, sono stati oggetto di un focus specifico per analizzarne il posizionamento competitivo e le opportunità future per retailer e industria.

Stefano Ghetti e Paolo Palomba (Expertise On Field – Partner IPLC) hanno approfondito il tema dell’innovazione e del branding della marca del distributore attraverso un’analisi delle principali best practice europee, evidenziando come la competizione tra insegne sta accelerando la trasformazione dei retailer in veri e propri proprietari di marche (brand owner).

Italmark (Selex): percorso di crescita tra prossimità e sostenibilità

Italmark adotta un modello che integra innovazione green e parità di genere, sostenendo l'economia regionale con 900 referenze a filiera corta

Sei decenni di attività e un futuro ancora da scrivere, già incardinato su linee guida che vedono nella prossimità uno dei punti di forza su cui continuare a investire. Per Italmark (Selex) più che un traguardo, i sessant'anni rappresentano un nuovo punto di partenza. Tra gli asset su cui concentrarsi c'è anche la sostenibilità.  “Abbiamo istituito un Comitato di Sostenibilità che coinvolge tutte le funzioni aziendali, dall'area finanziaria al marketing, dall'ufficio tecnico alle risorse umane, con un approccio top-down che integra le decisioni Esg in ogni processo aziendale” afferma Mauro Odolini, sustainability manager del gruppo.

Tre le direttrici chiave di questa evoluzione:

  1. governance chiara
  2. misurazione costante degli impatti
  3. progetti concreti per il territorio.

È una visione che va oltre i singoli interventi per abbracciare un modello integrato: qui la tutela dell'ambiente, l'analisi dei dati e la centralità delle persone si uniscono per creare valore condiviso.

Le azioni green

I numeri del cambiamento sono riportati nero su bianco nel primo Bilancio di Sostenibilità di Italmark che sta attuando una gestione basata su metriche precise. La sfida principale riguarda la decarbonizzazione: l'analisi ha passato al setaccio ogni aspetto, dalle emissioni dirette a quelle legate ai prodotti. Gli interventi sono già realtà: con negozi full LED, refrigeranti naturali a ridotto impatto ambientale e pannelli solari, il risparmio di anidride carbonica ha già superato quota 670 tonnellate annue. Parallelamente, il Gruppo sta accelerando il restyling dei packaging per renderlo ancora più green.
Tra le iniziative più recenti, il progetto di forestazione urbana sviluppato nell’ambito del Piano del Verde e della Biodiversità del Comune di Brescia dove Italmark ha avviato la piantumazione di 500 alberi con un impegno che si estende per un intero decennio: altri 100 alberi ogni anno fino al 2034, per un totale di 1.400 nuove piante che cresceranno insieme alle future generazioni bresciane.

Le persone e la parità di genere

Se si parla di sostenibilità, però, non ci si rivolge esclusivamente all'ambiente ma anche alle risorse umane e alle persone. Attraverso l’iniziativa Missione Benessere, realizzata in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi, l'azienda ha raggiunto 3.000 studenti lombardi per promuovere stili di vita sani. Sul fronte interno, il 2025 si è chiuso con il traguardo della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere e un piano welfare orientato alla flessibilità, pensato in particolare per le nuove generazioni. Una fotografia, quella del Gruppo bresciano, che vede le donne protagoniste: rappresentano infatti il 68% dei 2.526 dipendenti attuali.

Filiera e territorio

Il legame con il territorio si traduce in scelte assortimentali concrete: sono oltre 900 le referenze provenienti da produttori locali, artigiani e piccole e medie imprese lombarde. Questa strategia non solo valorizza le eccellenze regionali, ma alimenta un modello di economia circolare che accorcia le distanze e riduce l'impatto logistico sostenendo direttamente il tessuto produttivo della regione. A riguardo il presidente Marco Odolini dice: "Essere un supermercato di prossimità significa assumersi una responsabilità concreta verso le comunità che serviamo".

Moser, la qualità altoatesina in mostra a Tuttofood 2026

Confezioni di Moser Speck Alto Adige IGP nei formati Stick, Cubetti, Sfilacci e Tapas con vassoio di degustazione e pane tipico
Moser presenta a Tuttofood 2026 (Padiglione 3, stand K13) l'eccellenza dello Speck Alto Adige IGP. Tra le proposte, i nuovi formati ready-to-eat e lo Speck Gran Riserva. Martedì 12 maggio l'azienda ospiterà Reinhold Messner per raccontare il legame tra nutrizione, territorio e natura

La qualità altoatesina insieme al sapore speziato e leggermente affumicato del suo Speck Alto Adige IGP approdano al Tuttofood 2026 di Milano (Padiglione 3, stand K13): l’azienda Moser, produttore di speck da oltre 50 anni, si prepara a raccontare l’eccellenza della sua produzione, esempio di connubio tra cultura italiana e tradizione nordica.

Moser Speck Alto Adige IGP: la tradizione di Naturno a Tuttofood 2026

A Naturno, nel cuore dell’Alto Adige, nasce Moser, punto di riferimento nella produzione dello Speck Alto Adige IGP, oggi eccellenza gastronomica riconosciuta e apprezzata a livello internazionale. Grazie a un preciso equilibrio tra passato e futuro, l’azienda, oggi gestita dalla seconda e terza generazione, porta avanti l’arte della lavorazione dello Speck, nel rispetto dei sapori della tradizione e delle ricette di famiglia attraverso soluzioni tecnologiche avanzate.

Speck Gran Riserva e formati ready-to-eat: l'innovazione di Moser

Al centro della presenza aziendale primeggia lo Speck Gran Riserva, top di gamma ed espressione più alta della maestria Moser: realizzato con carne suina 100% italiana, è frutto di un’affinatura a mano con una miscela di spezie secondo l’antica ricetta di famiglia, di una leggera affumicatura a freddo lenta e di una stagionatura minima di 30 settimane che ne esalta aromi e complessità.

Particolare attenzione sarà dedicata anche ai formati più pratici ready-to-eat dello Speck Alto Adige IGP, pensati per un consumo dinamico e contemporaneo: Stick, Cubetti, Sfilacci e Tapas. Tagli differenti ma la stessa qualità di Speck che si fregia della denominazione “Speck Alto Adige IGP”, garanzia di massima qualità, ottenuta da cosce di suino selezionate, lavorate in modo tradizionale e delicatamente affumicate su legno di faggio con una stagionatura minima di 22 settimane.

Lo Speck Alto Adige IGP, simbolo autentico della tradizione altoatesina, si avvicina ad un pubblico più giovane che cerca novità, versatilità in cucina e facilità di utilizzo” - sottolinea Matthias Philipp Moser, direttore vendite di Moser. Le quattro referenze, disponibili in confezioni da 60 a 80 grammi, si prestano a molteplici occasioni di consumo e come ingrediente in una grande varietà di ricette, da quelle più semplici alle più elaborate, contribuendo a valorizzare il consumo quotidiano di questa eccellenza della salumeria di qualità.

Reinhold Messner ospite di Moser per parlare di territorio e nutrizione

A rendere ancora più speciale la partecipazione di Moser a Tuttofood sarà la presenza, nella giornata di martedì 12 maggio, a partire dalle ore 11:30 fino al primo pomeriggio, di Reinhold Messner, icona internazionale dell’alpinismo e testimonial d’eccezione.

Messner insieme a Peter e Matthias Moser, seconda e terza generazione dell’azienda di famiglia, racconterà al pubblico le scelte nutrizionali durante le sue imprese storiche, condividendo valori di autenticità, territorio e rispetto per la natura che contraddistinguono il brand.

Scopri di più sullo Speck Alto Adige IGP di Moser

Terra e tradizione racchiusi nel sapore autentico del Sud

Cassetta di legno marchiata La Torrente colma di pomodori freschi su tavolo rustico in una cucina tradizionale illuminata dal sole, materia prima per la produzione della Passata di pomodoro Pelato del Sud Italia
La Torrente celebra il legame profondo tra terra e tradizione con la sua Passata di pomodoro Pelato. Un prodotto simbolo dell'eccellenza del Sud Italia, capace di portare in tavola l'autenticità e la passione agricola dal 1965 ad oggi.

Negli ultimi anni i consumatori sono sempre più attenti verso ciò che si porta in tavola: qualità, originalità e senso di appartenenza sono tutti elementi che rendono un prodotto unico. In questo scenario la passata di pomodoro incarna un legame profondo che coinvolge i nostri sensi con la terra, la famiglia e la tradizione.

Perché valorizzare il territorio è importante?

Nel Sud Italia, Campania, Molise, Puglia e Basilicata sono un tributo all’eccellenza del pomodoro lungo che con i suoi sapori inconfondibili permette la creazione di prodotti che racchiudono in sé l’essenza del territorio italiano.

La Passata di pomodoro Pelato “La Torrente” ne è l’emblema: permette di trasformare ogni piatto in un’esperienza che racchiude i sapori autentici della nostra tradizione. Ogni cucchiaiata racconta l’intero percorso produttivo: dalla terra alla tavola, dal 1965 ad oggi, questa realtà continua con la stessa passione e attenzione di sempre.

Dalla terra alla tavola: l’autenticità della Passata di pomodoro Pelato

Raccolti sotto il sole del Sud, i pomodori vengono accuratamente pelati e trasformati in modo da ottenere una passata dolce, con note di freschezza ed un’intensità che evocano i profumi dei campi appena colti. È una lavorazione che conserva l’essenza del prodotto, rispettandone le caratteristiche originali.

Scegliere il Sud significa sostenere un territorio e un sapere agricolo tramandato nel tempo attraverso la nostra terra. Dietro ogni bottiglia di Passata di pomodoro Pelato “La Torrente” c’è il lavoro di tanti agricoltori che custodiscono tradizioni preziose che ancora continuano a vivere profondamente radicate nel nostro territorio.

La Torrente come simbolo di tradizione

Scegliere “La Torrente” vuol dire sentirsi a casa: una famiglia che da anni produce con rispetto, prendendosi cura della propria terra.

Ciò che si porta in tavola non è solo una scelta, ma un modo per ritrovare l’essenzialità, principio che l’azienda costudisce e rinnova con costanza e passione. Tornare a casa dopo una giornata di lavoro e lasciarsi avvolgere dal profumo della passata può diventare il gesto più semplice per dire: “sono a casa”.

“La Torrente” è il pomodoro italiano, quello che vorresti ritrovare in ogni pizza del sabato sera condivisa con gli amici, nei piatti di pasta preparati al volo, tra una pausa e l’altra, capaci per un attimo di far dimenticare ogni pensiero migliorando la giornata.

La Passata di pomodoro Pelato e gli altri prodotti rappresentano un legame tra passato e presente, che segue l’innovazione senza perdere il contatto con le proprie radici. In un mondo sempre più frenetico, riscoprire i sapori della nostra terra ci aiuta a riconnetterci con una dimensione più vera e concreta, fatta di gesti semplici e significativi.

La Passata di pomodoro Pelato “La Torrente” è capace di adattarsi alla cucina di ogni giorno senza perdere la sua anima e la sua identità. È questo legame profondo con la terra e con il tempo che la rende riconoscibile e vera. Un gusto che non ha bisogno di essere spiegato, ma solo vissuto.

Scopri di più sui prodotti La Torrente

Acqua&Sapone: le nuove collezioni Alviero Martini e Frida Kahlo

Con la Carta Club di Acqua&Sapone sono disponibili le collezioni ALV by Alviero Martini e la linea mare dedicata a Frida Kahlo

Nel panorama sempre più competitivo del retail moderno, la fidelizzazione non è più solo una questione di sconti, ma di valore esperienziale. In questo contesto la società Cesar, attiva con quasi 900 negozi tra Italia e Spagna a insegna Acqua&Sapone, attiva nuove iniziative per potenziare la strategia di crescita e il valore di Carta Club, il  programma loyalty con una base di oltre 3 milioni di iscritti.

La strategia

Per la stagione primavera-estate, l’azienda ha attivato una nuova attività per fidelizzare e testare la fedeltà dei consumatori. Due le partnership di punta che caratterizzano l'offerta attuale: ALV by Alviero Martini, una collezione tessile per la casa (bagno e zona notte) sviluppata in esclusiva per Acqua & Sapone; la seconda è stata realizzata in collaborazione con Frontini Spugne e su licenza ufficiale della Frida Kahlo Foundation che segna il debutto di una linea mare ispirata all'artista messicana.

Il cliente al centro delle operation

"La relazione con il cliente è centrale nelle nostre operation quotidiane -spiegano dall'azienda-. La Carta Club non è intesa come un semplice strumento transazionale, ma come un naturale prolungamento dell'esperienza in negozio. Attraverso questo programma, Cesar spa riesce a garantire un equilibrio competitivo tra qualità e prezzo, offrendo vantaggi concreti che rendono la spesa un momento rilevante per il consumatore".

Sviluppo rete Non food dall’1 all’8 maggio 2026

Acqua&Sapone (Cesar) apre a Ticino Castelletto (No) il 50esimo store piemontese. Anche MediaWorld cresce nella regione con uno store di 730 mq a Cuneo. Mondadori punta su Villa San Giovanni (Rc) dove inaugura una libreria di 110 mq

ACQUA&SAPONE
Via Stuella 9/A
Ticino Castelletto (No)
Cesar

Data di apertura
29 aprile 2026
Format e location
Cinquantesimo store in Piemonte per l’insegna che replica il suo classico format. È situato all’interno del complesso commerciale Ticino Center.
Offerta
In linea con la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13 e 14.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MEDIAWORLD
Via Guido Martino 8
Cuneo
730 mq
MediaWorld

Data di apertura
30 aprile 2026
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Gallerie del Territorio. Si tratta della seconda apertura recente nella regione dopo quella dello shop in shop a Nichelino e porta a
18 il numero di punti di vendita dell’insegna in Piemonte.
Offerta
L’assortimento è stato definito sulla base delle principali tendenze registrate nei punti vendita piemontesi nell’ultimo anno, con particolare attenzione alle categorie in crescita come piccoli elettrodomestici (+15,4%), aspirazione (+7,3%), cuffie (+4,9%) e computer (+4,8%).
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.30. Tra i servizi disponibili, il nuovo store offre la possibilità di effettuare ordini sul sito mediaworld.it e finalizzarli tramite Pick Up anche in 30 minuti, e Pick&Pay con ritiro direttamente in negozio. Attivo anche lo Smart Bar, spazio dedicato all’assistenza e alla consulenza personalizzata.
Addetti e casse
Impiega 12 persone.

MONDADORI
Viale Umberto Zanotti Bianco 44
Villa San Giovanni (Rc)
110 mq
Mondadori

Data di apertura
2 maggio 2026
Format e location
La libreria si trova all’interno del centro commerciale Perla dello Stretto.
Offerta
Offre un catalogo con 8mila titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Pam avvia la raccolta bollini Gemme da collezionare

Nuova raccolta per Pam che attiva l'operazione Gemme da collezionare composta da sei bicchieri e una caraffa del marchio IVV

Semplicità, artigianalità e attenzione ai dettagli: sono i key point della nuova collezione lanciata da Pam, disponibile con la raccolta bollini attiva dal 23 aprile al 4 giugno 2026. L'iniziativa si chiama Gemme da collezionare e coinvolgerà gli store Pam, Panorama, Pam Kanguro e Metà aderenti all’iniziativa. Al centro dell'operazione una linea che vede protagonista il marchio IVV (Industria Vetraria Valdarnese), attiva dal 1952 e tra le poche realtà che ancora oggi preservano la produzione vetraria nel nostro Paese.

La collezione

Si compone di sei bicchieri e una caraffa realizzati in vetro borosilicato, un materiale tecnico resistente agli shock termici e adatto ai lavaggi frequenti in lavastoviglie e che mantiene inalterate nel tempo trasparenza e lucentezza. Il vero tratto distintivo è però la piccola gemma colorata fusa direttamente nel vetro durante la lavorazione, disponibile in sei varianti cromatiche (grigia, rubino, ambra, verde, blu e rosa). Si tratta in sintesi di un mix di ricerca tecnologica sulla materia e sapienza artigianale con l'obiettivo di fornire un prodotto emblematico della tradizione manifatturiera italiana.

Come partecipare alla raccolta

La meccanica prevede l'erogazione di un bollino cartaceo ogni 10 euro di spesa effettuato all'interno dei punti di vendita coinvolti. Con 4 bollini e un contributo di 2,50 euro è possibile collezionare ciascuno dei sei bicchieri. Per la caraffa, sono necessari 12 bollini e un contributo di 8,50 euro. C'è tempo fino al 18 giugno 2026 per completare la collezione e ritirare i premi presso i punti di vendita.

Una campagna multicanale

Per promuovere e comunicare l'iniziativa, Pam Panorama ha previsto una massiccia operazione di comunicazione che spazia dall'offline (volantini e materiali in-store) al digitale. Una campagna social dedicata vedrà il coinvolgimento di un team di influencer selezionati, incaricati di raccontare attraverso i propri profili l'estetica della collezione e la semplicità della meccanica promozionale, garantendo così un’esperienza fluida e coerente tra il mondo fisico e quello virtuale.

Natura Nuova a Tuttofood 2026: Frullà guida l’evoluzione della frutta in doypack

Banner pubblicitario Frullà per Tuttofood 2026 a Milano: il brand di Natura Nuova si presenta a Fieramilano (Pad. 4 - Stand G08) come leader di marca nel mercato delle polpe di frutta in doypack. L'immagine mostra i gusti Mela Fragola Mirtilli, Biologico Mela Pesca Mango e 100% Ananas
A Tuttofood 2026 Natura Nuova mette al centro della scena Frullà, leader di mercato nelle polpe di frutta, le partnership di valore con i Consorzi e l'atteso restyling funzionale di Prunolax

Natura Nuova si presenta a Tuttofood 2026 (Fieramilano, 11–14 maggio) confermando il proprio ruolo di player di riferimento per il settore della frutta trasformata.

Al centro della proposta espositiva (Padiglione 4 – Stand G08) ci sarà Frullà, brand che ha saputo conquistare la leadership di mercato nel segmento delle polpe di frutta in formato doypack. Secondo i dati Nielsen di dicembre 2025, Frullà si attesta infatti come leader di marca sia a volume che a valore, un risultato che premia un know-how consolidato e una costante spinta verso l’innovazione di prodotto e di processo.

L'innovazione di Natura Nuova a Tuttofood 2026

Dal 2010, Natura Nuova ha scommesso sul formato doypack, trasformandolo in un’opportunità di consumo moderna e versatile.

L’offerta attuale, ampia e in continua evoluzione, risponde con precisione alle richieste della distribuzione moderna, sempre più attenta a referenze che coniughino la praticità del "on-the-go" con elevati standard qualitativi e nutrizionali. La capacità dell’azienda di interpretare i trend di consumo ha permesso di strutturare una gamma che valorizza la materia prima senza compromessi.

Le partnership di valore e le novità per i "banana lovers"

Il percorso strategico di Frullà è inoltre caratterizzato da storiche collaborazioni con Consorzi ed eccellenze dell’ortofrutta italiana e internazionale.

Le partnership con Pera dell'Emilia-Romagna IGP e Pink Lady® rappresentano casi di successo nel co-branding, volti a sottolineare l’origine controllata e la qualità premium del prodotto finale.

In occasione della kermesse milanese, l’azienda ha annunciato l’arrivo di una novità assoluta dedicata ai "banana lovers", i cui dettagli verranno svelati direttamente presso lo spazio espositivo.

Il rilancio di Prunolax: efficacia e naturalezza a scaffale

Oltre al mondo Frullà, riflettori puntati su Prunolax. Nato oltre vent’anni fa come funzionale completamente naturale, il prodotto si presenta oggi al pubblico professionale con una ricetta rinnovata e un restyling grafico profondo.

L’obiettivo è un’evoluzione in termini di efficacia percepita, mantenendo intatta la promessa di naturalezza che lo ha reso un punto di riferimento nello scaffale salutistico.

Con questa partecipazione a Tuttofood 2026, Natura Nuova ribadisce la propria capacità di presidiare diverse nicchie di mercato, offrendo ai buyer della GDO soluzioni ad alto valore aggiunto e forte rotazione.

Scopri di più sui prodotti Natura Nuova

Popeyes arriva nell’area food del ToDream a Torino

Popeyes ha aperto il terzo store in Piemonte: nell'Urban District "ToDream" alle porte del capoluogo subalpino. Prosegue così il piano di aperture in grandi destinazioni retail&leisure

Popeyes, il pollo fritto della Lousiana, ha aperto il terzo punto di vendita piemontese a ToDream, il più grande Urban District del Piemonte, una delle destinazioni per lo shopping e il tempo libero più grandi a livello regionale. Popeyes ha aperto esattamente al centro di ToDream, in posizione angolare presso uno degli ingressi e prospiciente a Rossopomodoro e Old Wild West, due delle circa 20 insegne che formano l'offerta ristorativa dell'Urban District. Popeyes ha aperto quindi in una delle due principali aree food che comprende anche Signovino, Löwengrube e La Piadineria, di questo grande progetto a destinazione retail e leisure, frutto di un progetto di rigenerazione urbana (riqualificazione dell’ex area industriale Michelin) sviluppato nel quadrante Nord-Ovest di Torino, della quale rappresenta la porta di ingresso alla città. Il progetto è firmato dall’architetto Adolfo Suarez, director di L22 Retail, il brand di Lombardini22 specializzato nella realizzazione e riqualificazione degli spazi commerciali.

Popeyes ha debuttato in Piemonte nel 2025 con l'apertura al Mondojuve Shopping Center a Nichelino.

Popeyes arriva in Piemonte al Mondojuve Shopping Center

Con l'apertura a ToDream, la catena di pollo fritto della Louisiana arriva così a 20 punti di vendita a livello nazionale. "Il nostro obiettivo è continuare a espanderci in modo capillare sul territorio nazionale, portando il brand in nuove città e nuovi contesti. Il 2026 sarà un anno di ulteriore sviluppo, con diverse aperture già in programma, anche in nuove regioni" commenta Alessandro Carluccio, general manager Popeyes Italia.

Madama Oliva a Tuttofood 2026 lancia il progetto “Oliva Sapiens”

Logo Oliva Sapiens di Madama Oliva con illustrazioni botaniche di piante di olivo su sfondo stile carta antica
Madama Oliva a Tuttofood 2026 presenta "Oliva Sapiens", un nuovo polo di divulgazione scientifica e culturale. Tra le novità di prodotto, riflettori puntati sulle Olive Verdi Dolci Giganti Denocciolate nella pratica busta convenienza.

Madama Oliva S.p.A., Società Benefit impegnata nella promozione della qualità e della sostenibilità, rinnova la propria partecipazione a Tuttofood 2026, la fiera internazionale B2B dedicata al food & beverage.

A Tuttofood 2026 (Padiglione 4 – Stand E07), l’azienda presenterà importanti novità che rafforzano il proprio posizionamento come punto di riferimento nel settore delle olive da tavola, con un approccio che integra innovazione di prodotto, divulgazione scientifica e valorizzazione della cultura mediterranea.

“Oliva Sapiens”: la cultura dell’oliva attraverso gli approfondimenti scientifici degli esperti

Tra le principali novità, Madama Oliva lancerà ufficialmente “Oliva Sapiens”, un nuovo canale digitale disponibile sul sito www.madamaoliva.it, pensato come strumento di divulgazione scientifica e culturale dedicato al mondo delle olive e dei lupini.

Il progetto Oliva Sapiens nasce con l’obiettivo di approfondire attraverso articoli e contenuti specialistici, temi legati alla nutrizione, all’agronomia e alla qualità delle materie prime, mettendo a sistema oltre cento anni di expertise – spiega la direttrice marketing, Sabrina Mancini - Il progetto si configura come un vero e proprio polo formativo e di ricerca, evolvendo verso una vera e propria Accademia dell’Oliva, capace di dialogare sia con i consumatori più attenti, sia con il mondo della ricerca agronomica e agroalimentare e il territorio”.

L’iniziativa si inserisce in un percorso già consolidato di collaborazione con il mondo accademico, che vede Madama Oliva partner di importanti istituzioni, tra cui il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università di Perugia, il Dipartimento di Bioscienze e Tecnologie Agroalimentari e Ambientali dell’Università di Teramo e il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università dell’Aquila.

In particolare, il progetto si avvale del contributo di esperti del settore, tra cui Ivano Caprioli, tecnologo alimentare specializzato in analisi sensoriale e capo panel del Consiglio Olivicolo Internazionale (COI) per le olive da mensa.

Madama Oliva a Tuttofood 2026 con una nuova referenza: praticità e gusto per i momenti di convivialità

A Tuttofood 2026, Madama Oliva presenterà inoltre una nuova referenza che amplia la linea in busta convenienza da 600 grammi: le Olive Verdi Dolci Giganti Denocciolate.

Il prodotto rappresenta l’evoluzione di uno dei simboli più iconici del territorio, combinando la polpa carnosa e il gusto delicato delle olive verdi dolci giganti con la massima praticità della denocciolatura.

Pensate per rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più orientato alla qualità e alla comodità, queste olive si propongono come soluzione ideale per aperitivi, buffet e momenti di condivisione in famiglia.

Madama Oliva è a Tuttofood Milano 2026, Fiera Milano 11-14 maggio 2026, al Padiglione 4 – Stand E07.

Lago Group, visione internazionale per l’innovazione di prodotto

• Confezioni di wafer Lago Group Be-Goodie Sugar Free in vari formati esposte a Tutto-food 2026 con tazze di caffè su un tavolo
Dallo snack funzionale Be-Goodie al rebranding della linea tradizione Lago1968: Lago Group svela a Tuttofood 2026 le strategie per crescere nella Gdo e nell'export, puntando su una sinergia produttiva con il Gruppo Bouvard

Oltre 100 paesi nel mondo, 92% di tecnologie produttive coperte nello sweet bakery food shelf, 23mila tonnellate di wafer prodotti all’anno: con questi numeri Lago Group, realtà dolciaria italiana, oggi di proprietà del gruppo Bouvard Biscuits, presenta a Tuttofood 2026 (Padiglione 12 – stand G10) il suo approccio internazionale e le nuove proposte di mercato.

Innovazione e benessere: le proposte Lago Group a Tuttofood 2026

Grande attenzione sarà riservata a Be-Goodie Sugar free, la linea di wafer senza zuccheri, con un valore inferiore allo 0,5%, pensata per un target trasversale che cerca un piacere funzionale, nutrizionalmente più controllato, ma altrettanto buono e indulgente.

Diverse le referenze di Be-Goodie Sugar free pensate per un momento di snacking individuale e on the go o di break da condividere: dai Party, bocconcini con 5 strati di cialda, 4 strati di crema e 75% di crema, ai Mini Party fino ad arrivare ai Poker composti da 3 strati di wafer friabile e 2 strati con 74% di crema; tutti disponibili nei gusti cacao o nocciola.

Attraverso il lancio di questa linea, Lago Group punta a trovare la propria distintività a scaffale, e guarda al futuro con un occhio rivolto alle tendenze più consolidate sui mercati internazionali, con l’ottica di sviluppare sempre di più proposte capaci di coniugare contenuto salutistico ed edonistico.

Se Lago si afferma come il brand che parla a target differenti e a più generazioni e offre diverse tipologie di piacere, ecco che arriva la proposta più golosa come il nuovo Party Intense Cocoa, un wafer con cialda al cacao e crema al cacao, confezionato in sacchetto da 220g. È una proposta indulgente per gli amanti del sapore intenso di cacao, in un comodo formato da condivisione.

Rebranding e tradizione: la nuova architettura di marca Lago1968

Tuttofood 2026 sarà, altresì, per Lago Group, un’occasione per illustrare la nuova identità visiva del brand e la sua rinnovata architettura di marca che prevede il completo rebranding delle merende, oggi confluite sotto “Lago1968”, la linea della tradizione.

Ciambelle e crostatine, rinnovate nel packaging e perfezionate in termini di ricettazione, si avvicinano al mondo valoriale dei dolci fatti in casa che profumano di bontà e semplicità e sanno essere un ponte tra generazioni e affetti, grazie a ricette pulite e gustose.

Per le ciambelle, che si arricchiscono della nuova referenza allo yogurt, si hanno impasti più soffici nel lungo periodo, uova allevate a terra e minori grassi.

Le crostatine si presentano oggi con una frolla più friabile e morbida nel tempo, farciture più corpose e naturali che conferiscono un gusto più intenso e deciso al prodotto. La crema al cioccolato della crostatina è, inoltre, certificata Rainforest, a garanzia di una produzione più sostenibile e responsabile.

Strategia Gdo ed export: gli obiettivi di Lago Group per il 2026

Torniamo a Tuttofood con una nuova consapevolezza che parte da un’identità di marca ben definita e da una visione strategica che trae frutto dalla stretta sinergia produttiva e commerciale con Bouvard. Da qui partiamo per sviluppare nuove linee di prodotto che, in linea con le tendenze salutistiche, siano capaci di differenziarci, soprattutto nel comparto dei wafer, il nostro principale core business. Per noi sarà importante acquisire posizioni nella GDO italiana, soprattutto in Area 1 e 2 NielsenIQ, continuando, allo stesso tempo, il rafforzamento dell’export che attualmente rappresenta il 55% del nostro fatturato, puntando così ad una crescita del +10% nel 2026”, dichiara Pasquale Zumbo, ceo di Bouvard Italia e Lago Group.

Scopri di più sui prodotti Lago Group

Alimenta Produzioni a Tuttofood 2026: l’innovazione abbraccia la tradizione

Dall'alto: mani che prendono fette di una Base Pizza Alimenta Produzioni con cornicione e pomodorini su tovaglia a scacchi rossa e bianca per Tuttofood 2026
Con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro e una quota export in forte ascesa, Alimenta Produzioni si presenta a Tuttofood 2026. Tra le novità di gamma spiccano il Focacciotto, la Base Pizza con cornicione e il rilancio del Saltimbocca, confermando un trend di crescita trainato da innovazione e artigianalità

Alimenta Produzioni continua il proprio percorso di crescita nel mercato dei prodotti da forno, con una strategia che coniuga artigianalità, innovazione, benessere, e attenzione alle esigenze del consumatore moderno. Un percorso strutturato che ha portato l’azienda a superare i 50 milioni di euro di fatturato, con una quota export in costante crescita (oltre il 32%) e il corporate brand cresciuto più del 50% nel 2025, a testimoniare una presenza a scaffale sempre più diffusa, distintiva e riconoscibile per i consumatori.

Le novità di Alimenta Produzioni a Tuttofood 2026

In occasione di Tuttofood 2026, Alimenta presenta le ultime novità di gamma, pensate per valorizzare lo scaffale e rispondere ai nuovi trend di consumo.

Tra queste, il rilancio del Saltimbocca alla napoletana, prodotto in cui Alimenta Produzioni è leader in vendite a valore (Nielsen), e due innovazioni: il Focacciotto e la Base Pizza con cornicione.

Il Focacciotto si distingue per la sua elevata alveolatura, la superficie leggermente oliata e la consistenza soffice, che lo rendono estremamente versatile: perfetto da consumare tal quale o da farcire, rappresenta una soluzione ideale sia per il retail sia per il canale horeca, adattandosi a diverse occasioni di consumo.

La Base Pizza con cornicione nasce invece per intercettare il crescente interesse verso la vera pizza napoletana, caratterizzata da un bordo alto e un impasto altamente idratato. Grazie a una ricetta ancora più artigianale e all’utilizzo di materie prime selezionate, questa referenza offre un’esperienza autentica anche a casa, portando valore alla categoria, sia in versione fresca che a lunga conservazione.

Il progetto Altograno

Prosegue inoltre lo sviluppo del progetto Altograno, realizzato in collaborazione con Molino Casillo: una gamma che unisce gusto e benessere grazie a uno sfarinato con più fibre e più proteine, confermando l'impegno di Alimenta verso una proposta sempre più evoluta e sostenibile.

Accanto alle innovazioni di prodotto, Alimenta continua a investire sul coinvolgimento del consumatore attraverso attività in-store e iniziative di brand activation sul territorio, con l’obiettivo di incentivare il trial di prodotto e rafforzare il legame emotivo con il brand.

Alimenta Produzioni è a Tuttofood 2026 al padiglione 8, stand K07.

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Sviluppo rete in Area 4 dal 24 aprile all’1 maggio 2026

Gruppo Romano (Selex) debutta ad Avola (Sr) con il primo Max Supermercati dotato di banchi serviti di macelleria e salumeria. Multicedi (VéGé) invece sceglie San Giorgio a Cremano (Na) per la formula di prossimità Market Decò

MAX SUPERMERCATI
Via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa
Avola (Sr)
Cds-Gruppo Romano (Selex)

Data di apertura
23 aprile 2026
Format e location
Primo store per l’insegna nella cittadina. Sul perimetro i banchi serviti di macelleria e salumeria, oltre al murale take away per l’ortofrutta.
Offerta
Si allinea alla classica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13-30 e 16.30-20.30; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

MARKET DECÒ
Corso Umberto I 13
San Giorgio a Cremano (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
9 aprile 2026
Format e location
Tradizionale modello dell’insegna con salumeria servita, macelleria sia assistita che a libero servizio.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

La Nef a TuttoFood 2026: eccellenza in Gdo e Horeca

Salmone affumicato Re Salmone La Nef servito su pancake per Tuttofood 2026, Padiglione 4 Stand L17
La Nef a Tuttofood 2026 consolida la sua leadership nel mercato del salmone con il restyling della linea Coda Nera e il lancio del salmone pre-rigor Estremo. Un percorso fatto di trasparenza, sostenibilità e una crescita costante che ha portato l'azienda a un fatturato di 54 milioni di euro

La Nef sarà protagonista a Tuttofood 2026 (Padiglione 4 – Stand L17), uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il settore agroalimentare, portando una proposta che unisce qualità, innovazione e una visione produttiva sempre più orientata alla sostenibilità e alla trasparenza.

Fondata nel 1989 a Osimo, La Nef è oggi tra i principali player italiani nel mercato del salmone affumicato. Il suo tratto distintivo è una filosofia produttiva rigorosa: utilizzo esclusivo di prodotto fresco, mai congelato, affumicato lentamente su legno di faggio e senza l’impiego di additivi o coloranti.

Una scelta precisa, che racconta identità e coerenza.

La Nef: una storia di qualità, uno sguardo al futuro

Da quasi quarant’anni, La Nef rappresenta un punto di riferimento per qualità, affidabilità e rispetto della materia prima. L’azienda è stata tra le prime a valorizzare in etichetta la dicitura “mai congelato”, anticipando un’esigenza di trasparenza oggi sempre più centrale nelle scelte di acquisto.

Questa filosofia comporta una shelf life più breve, ma garantisce un profilo organolettico di qualità e un’esperienza di gusto superiore , che si esprime nelle principali linee di prodotto:

  • Re Salmone, dedicata alla GDO
  • Coda Nera, espressione premium della gamma
  • Bottega del Mare, pensata per il canale Horeca

Le novità di La Nef a Tuttofood 2026

La partecipazione di La Nef a Tuttofood 2026 sarà anche l’occasione per presentare importanti evoluzioni di gamma:

  • Restyling Coda Nera
    La linea dedicata alla GDO si rinnova nel packaging con una nuova veste grafica, più distintiva, pensata per rafforzare la riconoscibilità a scaffale e valorizzare il posizionamento premium del prodotto.
  • Salmone fresco pre-rigor ESTREMO
    Una novità pensata per l’Horeca: filetto sushi quality lavorato in fase pre-rigor, che consente di preservare al meglio struttura, consistenza e freschezza, offrendo uno standard qualitativo elevato per la ristorazione professionale.

Verso un consumo sempre più consapevole

Nel 2025 La Nef ha raggiunto un fatturato di circa 54 milioni di euro, consolidando la propria posizione nel canale Horeca e registrando una crescita costante nella GDO. Un risultato che riflette una strategia chiara: investire in qualità, innovazione e trasparenza per rispondere a un consumatore sempre più attento e informato.

La Nef a TuttoFood 2026 rinnova il proprio impegno nel portare sulle tavole italiane e internazionali prodotti distintivi, capaci di coniugare tradizione e innovazione.

Un’occasione per incontrare operatori del settore, condividere visioni e raccontare una storia fatta di passione, ricerca continua e rispetto per la materia prima.

La Nef è a Tuttofood 2026 al Padiglione 4 – Stand L17.

Scopri di più sui prodotti La Nef

Il nuovo PetStore di Iper La grande i (Finiper Canova) a Grandate (Co)

Iper La Grande i (Finiper Canova) continua a investire nel format PetStore. A Grandate (Co) propone il suo ultimo modello: uno stoe di 500 mq con ampi corridoi che guidano il cliente dal food agli accessori, fino ai prodotti nutrizionali specifici

La rete di punti di vendita specializzati per gli animali di Iper La grande i si rafforza con nuove aperture. Il gruppo (parte di Finiper Canova) arriva al centro commerciale Grandate, nell'omonima cittadina del comasco, sulla strada statale dei Giovi. In poco più di due anni, l’insegna ha registrato una rapida espansione, arrivando a contare 15 negozi con l’ultima apertura di Grandate.

Lo store

  • Si estende su una superficie di oltre 500 mq
  • Aperto al pubblico da lunedì a domenica dalle 9 alle 21
  • Comprende oltre 30 referenze il Viaggiator Goloso.

Il negozio rispecchia la sua classica immagine con un layout funzionale per facilitare il percorso di spesa. Il format è stato ridisegnato nel 2024, come già raccontato su Gdoweek. 
Il percorso espositivo è stato riprogettato con ampi corridoi che guidano il cliente dal food agli accessori, fino ai prodotti nutrizionali specifici. Rinnovato completamente il reparto guinzaglieria e cuscineria, ora più intuitivo, con l’esclusiva introduzione della Bautique, lo spazio dedicato alla moda pet per ogni occasione, dal quotidiano agli eventi speciali.

L'offerta

Propone un assortimento ampio e diversificato per cani, gatti e piccoli animali – tra cui tartarughe, uccelli, criceti e conigli – con una selezione di prodotti specializzati, accessori e giochi in linea con i principali trend di settore e con particolare attenzione al benessere animale. Tra i punti di forza, l’offerta di pet food a marchio del distributore con le linee Compagni di Viaggio e U!, oltre all'offerta premium de il Viaggiator Goloso con alimenti secchi e umidi, con formulazioni grain free, monoproteiche e soluzioni specifiche, come quelle dedicate ai gatti sterilizzati, per rispondere alle diverse esigenze nutrizionali.

Molino Spadoni a Tuttofood 2026 per valorizzare il Made in Italy

Confezione di palline pronte surgelate Molino Spadoni Tuttofood 2026: impasto per Gran Pizza alla Napoletana con pasta madre fresca
Molino Spadoni sarà a Tuttofood 2026 all'interno dello spazio del Consorzio Italia del Gusto. Focus sulle novità premium per retail e food service: dalla farina per pizza napoletana "Chella llà" ai nuovi impasti pronti surgelati con pasta madre fresca

Molino Spadoni, storica azienda ravennate specializzata nella produzione di farine, miscele speciali e prodotti derivati, conferma la propria partecipazione alla kermesse agroalimentare milanese, Tuttofood 2026.

Un’occasione – spiega Michelangelo Livio Spadoni, Direzione Commerciale e Marketing e quarta generazione aziendale – molto importante per incontrare tutti i nostri stakeholder di riferimento della food community. Anche per questo abbiamo deciso di non presentarci da soli ma all’interno dello spazio espositivo del Consorzio Italia del Gusto, con cui condividiamo una comune visione di internazionalizzazione e valorizzazione del Made in Italy. Un lavoro di squadra che consente di mettere a fattor comune know how, contatti ed esperienze e poter essere quindi più forti insieme in uno scenario globale sempre più complesso e sfidante”.

La strategia di Molino Spadoni a Tuttofood 2026: sinergia e Made in Italy

L’appuntamento, infatti, sarà proprio al Padiglione 6, Stand A31, insieme ad altre realtà che fanno parte di questo importante consorzio di promozione delle eccellenze enogastronomiche italiane nel mondo.

Nello specifico Molino Spadoni punta i riflettori sulle ultime novità lanciate dall’azienda negli scorsi mesi e disponibili sia per il canale food service che retail che stanno raccogliendo un ottimo riscontro sia presso gli operatori del settore che presso gli utenti finali, professionali e consumer.

Farina Chella llà e impasti surgelati: le novità a Tuttofood 2026

Innanzitutto la farina per pizza napoletana Chella llà, perfetto esempio di brand storytelling e valorizzazione delle tradizioni locali, che è stata lanciata in prima battuta nei formati da 5 e 25 kg per i professionisti e, a fine 2025, in quello da 1 kg per il consumatore finale.

A base di farina tipo “0”, permette di ottenere un impasto altamente performante, ideale per la vera pizza napoletana – morbida, profumata, piegabile “a libretto” e con l’iconico cornicione alto e alveolato – tanto da essere approvata dall’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) con apposito marchio on pack, rafforzando così il posizionamento premium. È inoltre perfetta per la pizza a “ruota di carro” che deborda dal piatto.

Un prodotto originale fin dal nome e altamente riconoscibile a scaffale grazie alla confezione declinata in un intenso blu ispirato ai colori di Napoli che fa da sfondo all’immagine di Pulcinella.

Spazio poi alla innovazione e all’alto contenuto di servizio con l’Impasto per Gran Pizza alla Napoletana: impasti pronti surgelati con pasta madre fresca mutuati dall’esperienza e know how acquisiti nel canale professionale e oggi disponibili per i consumatori finali.

Si tratta, nello specifico, di due palline gelo da 250 grammi l’una per ottenere altrettante pizze in poche semplici mosse e con risultato garantito. Basta infatti semplicemente scongelare il prodotto secondo le indicazioni on pack, lasciar lievitare, stendere, farcire e cuocere per ottenere risultati professionali e gustare a casa una pizza come quella della pizzeria.

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The Fini Company, la strategia per crescere: glocal, innovazione e sostenibilità

Prodotti e innovazioni The Fini Company presentati a Venditalia e TuttoFood 2026: confezioni di caramelle Crunchy Kisses e Mini Mochis su sfondo grafico colorato
The Fini Company consolida la sua presenza internazionale puntando su un approccio glocal e sulla capacità di intercettare i nuovi trend, dal vegan al gluten free. Federica Norzi, Vice president commercial Europe, illustra i pilastri della crescita: innovazione di prodotto, presidio delle fiere internazionali e un impegno concreto per la sostenibilità dei processi produttivi

In un contesto sempre più globale e competitivo, The Fini Company continua a consolidare la sua presenza internazionale con una strategia focalizzata sull'innovazione, la vicinanza al consumatore e lo sviluppo sostenibile.

Per Federica Norzi, Vice president commercial Europe, la crescita dell'azienda negli ultimi anni è il risultato di una visione chiara e di uno sforzo costante per portare l'esperienza Fini in un numero sempre maggiore di mercati.

L’approccio glocal di The Fini Company nei mercati internazionali

L'internazionalizzazione è diventata uno dei pilastri fondamentali dell'azienda. Attualmente, The Fini Company è presente in più di 100 paesi e la maggior parte della sua produzione è destinata all'esportazione, riflettendo la sua forte vocazione globale.

Questo approccio glocal non solo favorisce la crescita, ma permette anche all'azienda di diversificare i rischi, imparare dalle particolarità di ciascun mercato e rafforzare la propria posizione come marchio internazionale leader nel settore della pasticceria.

Lo sviluppo internazionale di Fini è supportato da una solida rete di filiali e partner strategici, soprattutto in Europa e America, con mercati chiave dove il marchio ha già una posizione consolidata.

Allo stesso tempo, l'azienda continua a esplorare nuove opportunità di espansione, rafforzando la propria rete di distribuzione e adattando la proposta alle esigenze e preferenze dei consumatori locali.

Innovazione e trend di consumo

In questo contesto, l'innovazione gioca un ruolo centrale. Fini lavora costantemente allo sviluppo di nuovi formati, sapori ed esperienze che sorprendano il consumatore e rafforzino la componente emotiva del marchio. Il monitoraggio costante delle tendenze globali consente di anticipare cambiamenti nelle abitudini di consumo e rispondere a nuove domande, come la crescita del vegan, o del senza glutine.

Le fiere internazionali sono una parte essenziale di questa strategia di crescita. Per l'azienda, questi incontri rappresentano un'opportunità chiave per presentare i nuovi prodotti, conoscere in prima persona le tendenze del settore e rafforzare le relazioni con clienti e distributori.

Il contatto diretto con i professionisti del mercato ci permette di individuare opportunità di sviluppo e consolidare alleanze a lungo termine, elementi essenziali per continuare a promuovere l'espansione internazionale.

Sostenibilità e crescita futura: l'impegno di The Fini Company

La crescita di The Fini Company è inoltre allineata a un fermo impegno per la sostenibilità. L'azienda sta lavorando attivamente all'ottimizzazione dei processi produttivi, riducendo il consumo di risorse. L'obiettivo è orientarsi verso un modello di business sempre più efficiente e rispettoso dell'ambiente, integrando la sostenibilità in tutta la catena del valore.

Guardando al futuro, l'azienda mantiene un'ambizione chiara: continuare a crescere senza perdere la propria essenza.

Con una cultura aziendale che combina lo spirito di un'azienda familiare con una mentalità globale, Federica Norzi ci conferma che Fini continuerà a concentrarsi su qualità, innovazione e adattabilità come motori per conquistare nuovi mercati e rafforzare il suo legame con i consumatori di tutto il mondo.

La partecipazione a fiere come Venditalia 2026 e Tuttofood 2026 rappresenta una nuova opportunità per condividere concretamente la visione aziendale, presentare le ultime innovazioni e continuare a costruire il futuro di un marchio che portare gioia e dolcezza a milioni di persone in tutto il mondo.

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Mielizia, la filiera del miele, a Tuttofood 2026: novità di prodotto e primo Bilancio di Sostenibilità

Locandina Mielizia per Tuttofood 2026 con apicoltrice che regge un vasetto di miele millefiori e panoramica dei nuovi prodotti: linea Selezione, linea Sport e miele biologico
A Tuttofood 2026, Mielizia presenta la nuova linea di mieli "Selezione" dal profilo sensoriale inedito e lancia il suo primo Bilancio di Sostenibilità. Un appuntamento chiave per scoprire l'evoluzione della più grande filiera del miele in Italia presso il Padiglione 8

Mielizia sarà presente alla prossima edizione di Tuttofood 2026, la principale fiera B2B internazionale dedicata all'ecosistema agroalimentare, che si tiene a Milano (Fiera Milano Rho), punto di riferimento per produttori e buyer del settore Food&Beverage e riconosciuta come uno degli appuntamenti più rilevanti per l’innovazione, il confronto tra operatori e l’evoluzione dei consumi. Un hub strategico che riunisce produttori, buyer, distributori e professionisti da tutto il mondo, offrendo una visione completa sulle tendenze che stanno trasformando il settore food & beverage.

La filiera del miele Mielizia a Tuttofood 2026: sostenibilità e tracciabilità

In questo contesto Mielizia porterà la forza della più grande filiera del miele in Italia, un modello unico che coinvolge oltre 600 apicoltori e più di 100.000 alveari distribuiti sul territorio nazionale. Una filiera autentica, corta e trasparente, che dal 1979 mette al centro il socio apicoltore e valorizza un percorso produttivo fondato su qualità, tracciabilità e sostenibilità.

Mielizia sarà presente al Padiglione 8 – Stand G27, con uno spazio pensato per raccontare chi è e come lavora, ma soprattutto per incontrare partner, buyer e operatori interessati a conoscere da vicino il valore del modello.

Novità di prodotto: la linea Selezione, proposte biologiche e ampliamento di gamma

Tuttofood 2026 sarà l’occasione per presentare le novità di prodotto, frutto di un impegno costante nella ricerca, nella diversificazione e nello sviluppo di proposte capaci di rispondere alle esigenze di consumatori sempre più consapevoli.

Occhi puntati su Selezione, un nuovo modo di proporre il miele: non più solo l’origine botanica o geografica, ma il profilo sensoriale che lo caratterizza.

Gentile, Armonioso e Deciso, tre referenze di miele italiano da 300g, ognuna con il suo carattere e un gusto unico, perfetto per specifici abbinamenti gastronomici. Protagonisti saranno anche il Miele e Peperoncino bio e la nuova gamma Millefiori liquido in vari formati.

Mielizia sarà inoltre protagonista presso le Buyers Lounge per firmare il momento colazione e allo stand organizza speciali aperitivi in cui il partner NonSoloCocktails valorizzerà i mieli attraverso cocktail unici.

Il primo Bilancio di Sostenibilità di Mielizia presentato a Milano

Per Mielizia Tuttofood 2026 sarà anche il palcoscenico per un momento particolarmente significativo: il lancio del primo Bilancio di Sostenibilità, un documento che racconta in modo trasparente l’impegno della Cooperativa verso le persone, l’ambiente, le api e il territorio.

Un traguardo che testimonia la volontà di misurare, migliorare e condividere il valore generato dal nostro modello cooperativo, in un contesto in cui la sostenibilità non è più un’opzione, ma una responsabilità.

La partecipazione a Tuttofood 2026 rappresenta quindi un passo importante nel  percorso di crescita di Mielizia: un’occasione per rafforzare relazioni, presentare innovazioni, valorizzare il lavoro degli apicoltori e ribadire la centralità delle api per il futuro dell’ecosistema e dell’agroalimentare italiano.

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Mare Gioioso: tutto il gusto del mare, subito pronto

Confezioni della linea Pronti a cuocere Mare Gioioso: polpo con patate, pepata di cozze e filetto di triglia alla pugliese in vaschette skin per la GDO
Mare Gioioso presenta a Tuttofood 2026 Milano le sue linee d'eccellenza, dai marinati naturali al sushi ready-to-eat. Una proposta che coniuga tradizione pugliese, sicurezza garantita dalle certificazioni internazionali e attenzione ai nuovi trend di consumo della Gdo

A Tuttofood 2026 (Padiglione 4, Stand L20) Mare Gioioso presenta le esclusive linee di prodotti che risaltano i sapori autentici del mare.

Da anni Mare Gioioso seleziona esclusivamente il meglio del mare, lo lavora e lo trasforma in eccellenze di altissima qualità. Le linee di prodotto nascono per portare in tavola gusto, sicurezza e ricette realizzate con ottime materie prime e ingredienti semplici, secondo tradizione.

L’offerta di Mare Gioioso a Tuttofood 2026: tra tradizione e innovazione ready-to-eat

Dalla praticità della linea Pronti a cuocere (Ready to cook), ideale per chi desidera portare in tavola pesce fresco senza rinunciare al tempo, fino alla ricercatezza della linea Antipasti di mare, il filo conduttore resta sempre lo stesso: qualità senza compromessi.

I marinati di Mare Gioioso sono ottenuti attraverso un processo di acidificazione naturale, esclusivamente con aceto o limone, senza l’impiego di acidificanti alimentari, una scelta che valorizza la materia prima e restituisce un gusto unico, autentico.

Con l’arrivo della stagione estiva, l’offerta si arricchisce di proposte fresche e contemporanee: Pokè e Insalate di mare pensate per un consumo pratico e immediato, ma senza rinunciare all’equilibrio dei sapori.

Piatti leggeri, colorati e pronti da gustare, perfetti per uno stile di vita dinamico. A completare l’offerta dell’assortimento Ready to eat c’è la linea Sushi, dalle mani esperte dei sushi man di Mare Gioioso nascono preparazioni che fondono l’armonia dei colori e l’equilibrio dei sapori, utilizzando esclusivamente pesce freschissimo.

La storia di Mare Gioioso

Mare Gioioso è un’azienda operante nel settore ittico, con sede principale a Monopoli (Bari), nel cuore della Puglia, dove ha due stabilimenti, uno dedicato alla lavorazione del fresco e l'altro dedicato al confezionato, e conta una seconda sede a Torre Canne (Brindisi), dove opera il centro depurazione mitili.

Fondata e guidata dal suo amministratore Sebastiano Gioioso, che vanta un’esperienza quarantennale nel settore, rappresenta una realtà solida e radicata nel territorio.

Si tratta di un’azienda innovativa, animata da un obiettivo chiaro: migliorarsi ogni giorno per garantire ai propri clienti i più elevati standard di sicurezza, tracciabilità e qualità.

Ogni anno movimenta oltre 20.000 tonnellate di prodotto ittico, attraverso la commercializzazione di pesce fresco, congelato e decongelato.

In un mercato sempre più attento alla qualità e alla trasparenza, le linee di prodotti si distinguono per un approccio che mette al centro genuinità, sicurezza e rispetto della tradizione. Ogni proposta nasce da una selezione accurata di ingredienti naturali e da ricette semplici, pensate per esaltare il sapore autentico del mare.

Sostenibilità e certificazioni: l’impegno per un mercato ittico trasparente

Mare Gioioso ha scelto di aderire a programmi di certificazione volontaria riconosciute a livello internazionale, quali ISO, MSC, ASC e IFS. Queste certificazioni sono rappresentative di un impegno concreto per offrire qualità, trasparenza e tutela del mare.

Mare Gioioso crede in un modo di fare impresa che parte dalla responsabilità: ogni scelta è guidata dalla volontà di preservare ciò che viene affidato, trasformandolo in qualità autentica. Solo proteggendo il mare si può continuare a portarne il meglio in tavola, ogni giorno.

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Atlante a Tuttofood 2026: le categorie chiave per la Gdo

Prodotti plant-based Benesse Passione Cocco di Atlante esposti per TuttoFood 2026: yogurt vegetali ai gusti mango, mirtillo, caramello salato, stracciatella e bianco con dettagli dello stand al Padiglione 1
A Tuttofood 2026 Atlante presenta un assortimento basato su evoluzione plant-based, benessere e contenuto di servizio. Dalla private label all’innovazione delle categorie greche, ecco le strategie per generare valore nel retail

A scaffale non tutte le categorie si stanno muovendo allo stesso modo. Alcune consolidano la loro presenza, altre stanno cambiando ruolo e posizionamento, spingendo il retail a rivedere logiche assortimentali sempre più trasversali. In questo scenario, Atlante sarà presente a Tuttofood 2026, presso Fiera Milano (Hall 1 – Stand G02), portando in fiera un assortimento costruito proprio su queste direttrici.

Come sottolinea Natasha Linhart, CEO di Atlante: “Stiamo vedendo un’evoluzione molto chiara: il plant-based diventa sempre più trasversale, cresce l’attenzione verso prodotti legati al benessere e si rafforza la domanda di categorie riconoscibili, con un’identità forte. In questo scenario, diventa centrale costruire assortimenti coerenti, capaci di lavorare davvero a scaffale e adattarsi ai diversi mercati”.

Atlante a Tuttofood 2026: categorie che si consolidano e cambiano ruolo

Atlante legge l’evoluzione delle categorie attraverso la loro capacità di generare valore concreto a scaffale, in termini di rotazione, chiarezza e rilevanza per il consumatore.

Le specialità greche ne sono un esempio emblematico: yogurt greco, feta e salse tradizionali combinano identità, versatilità e facilità d’uso, presidiano più momenti di consumo e si estendono anche al food service.

Parallelamente, la gestione della filiera e la continuità di fornitura diventano fattori critici, rafforzando il ruolo strategico della categoria per il retail. In questo contesto si moltiplicano anche le estensioni di gamma, dalle proposte greek-style fino agli assortimenti di skyr e kefir, che ampliano il perimetro e intercettano nuovi bisogni legati a benessere e funzionalità.

Anche il dairy si articola in modo più complesso, ampliando i propri confini e integrando nuove proposte. In questo contesto si inserisce Cathedral City, che affianca al cheddar una proposta plant-based, contribuendo a rendere la categoria più chiara e integrabile a scaffale.

Atlante: il contenuto di servizio come leva competitiva

Oltre alla categoria, Atlante lavora sul “contenuto di servizio” del prodotto. Come evidenzia Giovanna Chiarini, Direttore commerciale di Atlante “il servizio è la capacità che ha il prodotto di semplificare la vita al consumatore e al distributore”. Un concetto che abbraccia l’intero processo: dall’ideazione al formato, dal packaging alla leggibilità a scaffale, fino alla continuità di fornitura.

Questo approccio si traduce in una vera e propria “argomentazione di vendita”: elementi distintivi che permettono al prodotto di emergere ed evitare la logica del “me too”. Ne sono esempi concreti il formato twin pack per la feta, che consente una migliore conservazione domestica, o il formato “square” da 1 kg, progettato per adattarsi agli spazi del frigorifero e semplificare al tempo stesso la logistica per il retailer.

Il servizio si estende anche alle informazioni: claim chiari su intolleranze, contenuto nutrizionale e modalità d’uso diventano strumenti decisivi nel momento di acquisto. In un contesto in cui il consumatore decide sempre più spesso davanti allo scaffale o scorrendo il telefono, il packaging assume un ruolo chiave: comunicare in modo immediato, riducendo al minimo lo sforzo interpretativo.

Plant-based e benessere: da alternativa a struttura

Per Atlante, il plant-based è ormai una componente strutturale dell’assortimento. Brand come Vegamo e Benesse rappresentano due direttrici complementari: prodotti per un utilizzo quotidiano e proposte più orientate al mondo funzionale e barista, in linea con nuove abitudini di consumo.

Parallelamente, Atlante intercetta trend globali – dal matcha al porridge ready to eat – con un approccio rapido al time to market.

Nuove occasioni di consumo e velocità di innovazione

Snack, bakery e ready-to-eat stanno diventando sempre più centrali, grazie alla loro capacità di lavorare su occasioni rapide e ad alta rotazione. In questo contesto, anche la velocità diventa un fattore competitivo: il consumatore è esposto a stimoli globali e si aspetta di ritrovare rapidamente a scaffale ciò che scopre altrove.

Per il retail, strumenti come le attività di in&out permettono di testare l’appeal delle novità, mantenendo flessibilità nella gestione dell’assortimento. Allo stesso tempo, il beverage continua a evolversi, in particolare nel segmento degli energy drink, dove Blitz! amplia la propria gamma in un mercato dinamico.

Private label e mercati internazionali

Il 65% dell’attività di Atlante è focalizzata sulla private label, oggi sempre più orientata all’innovazione. Il distributore è sempre più propenso a sperimentare, lavorando su ricette migliorate, riduzione degli zuccheri e nuovi formati, come nel caso della feta spalmabile.

Questo approccio si riflette anche nei mercati internazionali, dove Atlante sviluppa progetti su misura mantenendo coerenza e riconoscibilità. Vitto rappresenta un esempio di brand italiano costruito per il retail globale, affiancato da nuove progettualità nel biologico con il marchio Biovia.

Atlante a Tuttofood 2026, uno spazio di confronto diretto con il retail

Durante la fieraTuttofood 2026 lo stand Atlante (Hall 1 – Stand G02) sarà uno spazio di confronto operativo con buyer e partner, arricchito da degustazioni pensate per valorizzare utilizzo e versatilità dei prodotti. TuttoFood diventa così un’occasione concreta per leggere i trend e tradurli in scelte efficaci a scaffale.

Scopri di più sui prodotti Atlante

Sviluppo rete in Area 3 dal 24 aprile all’1 maggio 2026

Abbi Group raddoppia la presenza del format CraiGo! in Sardegna con una superette di 250 mq a Cagliari, quarto store a livello nazionale. Etruria Retail (Selex), invece, apre a Collepepe un supermercato Famila Market

CRAIGO!
Via Roma 155/157
Cagliari
250 mq
Abbi Group (Crai)

Data di apertura
23 aprile 2026
Format e location
È il secondo store in Sardegna e il quarto a livello nazionale, e introduce in città un modello dinamico pensato per rispondere alle esigenze di consumo dei contesti urbani, già testato a Milano e Torino.
Offerta
L’offerta si concentra sul mondo Food & Drink to Go per tutti i momenti della giornata.
Servizi
Orario: lun-dom 8-23. I clienti possono usufruire di microonde per scaldare il proprio pranzo, connettersi al Wi-Fi gratuito e servirsi autonomamente nell'area dedicata alle bevande calde. Inoltre, è previsto per gli studenti del 10% dal lunedì alla domenica.
Addetti e casse
Non disponibile.

FAMILA MARKET
Strada dell’Osteria 87
Collepepe (Pg)
Etruria Retail (Selex)

Data di apertura
23 aprile 2026
Format e location
Rispecchia le linee guide dell’insegna.
Offerta
In linea con l’offerta tradizionale.
Servizi
Orario: dal lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Giokids: negli store Iper La grande i gli spazi gestiti da Maggio3

All'interno degli store Iper La grande i sono stati allestiti spazi Giokids dedicati ai giocattoli con ambientazioni e offerta dedicate

Iper La grande i continua a diversificare la sua offerta ampliando il proprio raggio di azione in più categorie. Nello specifico, l'insegna del Gruppo Finiper Canova ha siglato un accordo con Maggio3, storico distributore di giocattoli con oltre 55 anni di esperienza.
La collaborazione si sviluppa con il coinvolgimento dell’insegna in franchising Giokids che sarà gestita all'interno di 21 ipermercati della rete con spazi dedicati e ambientazioni mirate ad enfatizzarne la presenza. L'operazione è partita dal punto di vendita di Varese, seguiranno i restyling per gli altri store coinvolti in questo progetto.

Uno shop in shop

Il reparto giocattoli si trasforma in questo modo in un vero e proprio shop-in-shop, con un’identità riconoscibile e un’organizzazione merceologica studiata per esprimere al meglio la profondità e l’ampiezza dell’assortimento. Sono stati studiati percorsi intuitivi e allestimenti immersivi per rafforzare l'esperienza di acquisto della clientela e migliorare le performance della categoria giocattoli.

La strategia di Iper La grande i

L’accordo si inserisce in una più ampia strategia di Iper La grande i che ha già attivato numerose collaborazioni con partner specializzati in più settori, come già raccontato su Gdoweek nell'articolo consultabile a questo link.

L'insegna, che opera con 22 punti di vendita dislocati in quattro regioni, ha sviluppato negli anni anche insegne specializzate come nel caso dei PetStore con una catena dedicata al settore degli animali, soggetta a restyling nel 2024 e presente con 15 negozi.

Lidl Italia premia la fedeltà con il nuovo programma Lidl Points

L'insegna rivoluziona il programma Lidl Plus con il programma Lidl Points attivo dal 30 aprile e con validità di 24 mesi

Un'esperienza d'acquisto nuova e personalizzata per Lidl Italia che propone il programma Lidl Points. A partire dal 30 aprile, l'app Lidl Plus, lanciata nel 2021 e già arricchita dal sistema di pagamento Lidl Pay, si evolve con l’introduzione di un nuovo sistema di raccolta punti progettato per premiare la fedeltà quotidiana dei consumatori. Con questa operazione, l'insegna punta a un modello di shopping experience integrata. La logica della nuova iniziativa è lineare: un euro speso equivale a un punto accumulato. Il sistema permette di registrare fino a cinque transazioni giornaliere, offrendo una flessibilità pensata per chi effettua acquisti frequenti e frammentati.

La validità dei punti è estesa a 24 mesi: una scelta che si distacca dalle tradizionali raccolte a breve termine, permettendo al cliente di gestire il proprio saldo con estrema calma.

La Galleria Premi

Il fulcro dell'operazione risiede nella nuova sezione dell'app dedicata: una Galleria Premi digitale che mette a disposizione oltre 250 coupon. Il catalogo spazia dai prodotti food a marchio proprio fino a buoni sconto sul totale dello scontrino.

"L'introduzione di Lidl Points è il nostro modo di dire grazie a chi ci sceglie ogni giorno -ha dichiarato Martin Brandenburger, Ceo di Lidl Italia-. Vogliamo offrire un vantaggio tangibile e la massima libertà nel decidere come e quando farsi premiare. È un’innovazione che risponde all'evoluzione delle abitudini di consumo, puntando su un'esperienza davvero su misura."

Bonus di benvenuto

Per incentivare l’adozione del nuovo strumento, l'insegna ha previsto un bonus di benvenuto di 50 punti extra, ottenibili semplicemente consultando la sezione informativa nell'app.

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