Arrivano sugli scaffali Cosmecos e Chiringuito, le gamme dedicate alla cura della persona oltre 100 proposte, in linea con i valori di Coop legati a innovazione, qualità delle materie prime e prezzo giusto e accessibile
Cosmecos e Chiringhuito sono le due nuove linee mdd che Coop, da più di 10 anni presente nel mercato della bellezza, lancia nella sua rete di vendita oltre 100 proposte per potenziare l’offerta per la cura della persona: i due nuovi brand completano l’approccio di Coop, in linea con i suoi valori e il suo dna, attento alla ricerca di materie prime di qualità, prodotti performanti a un giusto prezzo per rendere questi segmenti più accessibili a tutti.
“Si tratta di una ulteriore tappa di un percorso che abbiamo cominciato lo scorso anno e che prevede il rinnovamento del 50% della nostra offerta di prodotti a marchio, con oltre 5.000 proposte a scaffale in tre anni -spiega Maura Latini, amministratrice delegata di Coop Italia-. Oggi sono già presenti a scaffale 2.500 item e i restanti prodotti sono già in avanzata fase di progettazione; per questo, prevediamo per inizio 2024 di averli inseriti tutti scaffale, anche se, ancora prima di finire questo progetto, cominceremo a ripensarlo per renderlo sempre più adatto alle esigenze del mercato”.
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Cosmecos
Chiringuito
Cosmecos e Chiringuito
“Per noi -prosegue Maura Latini- il mondo della bellezza rappresenta una sfida importante, ma abbiamo scelto questo gruppo merceologico per dare un segno di leggerezza ai nostri consumatori, che, soprattutto dopo la pandemia, dimostrano un’attenzione crescente al benessere e alla salute di se stessi. Non un fatto edonistico, ma un focus su una bellezza quotidiana e specifica; un prendersi cura di sè, nei tempi e nei modi di ciascuno con prodotti a prezzi giusti e rispettare differenze, per stare bene con se stessi e, quindi, anche con gli altri, a un prezzo giusto, che non è il più basso, ma quello più corretto nel rispetto dei valori di Coop”.
Le caratteristiche delle linee
Vediamo più da vicino le due linee. “Cosmecos, che nella sua radice ha sia cosmetica sia cosmo come universalità e sintonia con il mondo è composta da 67 prodotti sviluppata in 5 gamme che coprono tutti i segmenti di mercato (skin, hair, active, man, color) -sottolinea Paolo Bonsignore, direttore marketing e private label di Coop Italia-, mentre Chiringuito è la linea sensoriale per definizione a base frutta, per dare energia, gioia e sorpresa, che comprende 34 prodotti, suddivise in 3 gamme (corpo, viso, capelli), tra maschere viso, patch contorno occhi e creme sorbetto per il corpo”.
Tutti i prodotti sono stati valutati in collaborazione con lo spin-off dell’Università di Padova, a garanzia sia delle prestazioni dichiarate che della sicurezza, confermando l’impegno di Coop nella selezione delle materie prime; in questa logica, inoltre, non sono testate su animali, non contengono nè parabeni nè tiazolinoni, sono nichel, cromo e cobalto tested, e il pack presenta plastica riciclata in percentuali variabili fino al 95%, garantendo la necessaria preservazione del prodotto.
“Abbiano lavorato su due principi guida: innovazione e accessibilità per incrociare nel modo più corretto le esigenze dei clienti alla ricerca di un equilibrio tra volumi, principio di precauzione, un elemento per noi imprescindibile, e il prezzo giusto -precisa Maria Giulia Pizzaleo,responsabile acquisti per il cura persona-. Per raggiungere questo equilibrio abbiamo cercato le giuste competenze giuste individuando partner affidabili tra fornitori sia italiani sia stranieri, dotati delle certificazioni richieste dai nostri capitolati e da capacità tecniche corrette basate su laboratori interni concentrati sulla ricerca e sviluppo e in grado di soddisfare i nostri volumi”.
Un equilibrio centrato dal momento che, dai primi dati, le performance di vendita sono superiori alle attese.
Molta attenzione è stata riservata anche al packaging, con la preferenza per confezioni in plastica riciclata.
Le nuove linee saranno supportate da un'adeguata campagna di comunicazione
Nel progetto di rilancio della linea beauty rientra anche il segmento cura persona della linea Vivi Verde, considerata la palestra con cui Coop, da oltre dieci anni, presidia il mondo del beauty con alte prestazioni. Oggi la linea Vivi Verde è la punta di diamante del segmento con prodotti 100% naturali, testati e, dal 2017, certificati Natrue, il rigoroso standard internazionale per la cosmesi naturale.
Le mdd nel 2023
Per quanto riguarda le mdd più in generale, è stato sottolineato come, nel primo trimestre 2023, stiamo crescendo più del doppio della media del mercato. “Stiamo performando al doppio di quello che ci eravamo dati come obiettivo”, precisa Bonsignore.
Da una realtà tutta italiana come Grifal Spa arriva cArtù®, il cartone ondulato in grado di sostituire le plastiche espanse con risparmio di materia prima
Nata più di 50 anni fa come azienda familiare specializzata nella produzione di scatole, Grifal è entrata successivamente nel settore dei materiali da imballaggio con alcuni brevetti relativi a ondulati ammortizzanti. Una svolta importante che si è accompagnata all'avvio dell'attività di progettazione e produzione dei macchinari atti a creare i materiali di imballaggio. Il processo di crescita ha portato l'azienda a divenire Società per Azioni e a dar vita, nel 2021, al Gruppo Grifal, a seguito delle acquisizioni dei rami operativi di Tieng Srl e di Cornelli Brand Packaging Experience Srl.
“Il nostro Gruppo è in grande sviluppo con grandi investimenti in corso per ampliare la produttività dello stabilimento di Cologno al Serio -commenta Fabio Gritti, presidente Grifal Spa-. Al tempo stesso stiamo portando avanti una strategia di internazionalizzazione, avviata con la creazione di Grifal Europe Srl, società interamente partecipata attraverso la quale siamo già operativi con uno stabilimento a Timisoara, in Romania. È di questi mesi inoltre la creazione di una joint venture, in Portogallo, grazie all’accordo stretto con il Gruppo industriale José Neves con sede vicino a Porto, dove inizieremo a produrre entro la fine del 2023”.
Grifal brevetta cArtù
Le ragioni dell'espansione registrata da Grifal negli ultimi tempi sono da ricondurre in particolar modo a un brevetto che sta conquistando uno spazio crescente nel mercato dei materiali da imballaggio: cArtù, un cartone ondulato innovativo, sostenibile e riciclabile, sempre più utilizzato per il trasporto di vari prodotti come elettrodomestici e dispositivi elettronici. “All'interno di Grifal ci siamo resi conto da anni di come il mercato fosse sempre più maturo per la svolta 'green' che stiamo vivendo -continua Fabio Gritti-. Questa consapevolezza ci ha portato a studiare per tempo delle soluzioni in grado di sostituire le plastiche espanse negli imballaggi offrendo il meglio in termini di funzionalità e sostenibilità".
"È nato così cArtù, un materiale concettualmente derivato dal tradizionale cartone ondulato, che presenta tuttavia delle caratteristiche eccezionali: innanzitutto offre una protezione particolarmente elevata, grazie alla parte ondulata alta fino a 2 cm; inoltre, per realizzarlo è sufficiente la metà di materia prima necessaria per produrre un ondulato tradizionale; infine, cArtù® presenta le medesime caratteristiche di flessibilità, leggerezza e capacità ammortizzante delle plastiche spanse, non creando però problemi in fase di smaltimento, essendo realizzato in carta facilmente collassabile e del tutto riciclabile. cArtù offre quindi un grande risparmio sia in fase di produzione che al momento dello smaltimento”.
Le necessità del cliente
Il cartone ondulato cArtù è facilmente personalizzabile in base alle necessità del cliente e viene sempre realizzato con una qualità di carta adeguata in base alle specifiche esigenze. La componente di carta riciclata è dunque variabile, anche se il tema 'green' è sempre più presente nelle richieste dei clienti. “Sotto il profilo della sostenibilità cArtù offre risposte certe -conclude Fabio Gritti-. Utilizzare 100 tonnellate di cArtù al posto del polistirolo significa infatti evitare di immettere nell’atmosfera 418 tonnellate di CO2, quantità normalmente assorbita da 60.000 alberi. E tenere in considerazione le performance ambientali consente a un'azienda di migliorare la propria reputazione verso partner, fornitori e consumatori, oltre che poter accedere ad agevolazioni fiscali”.
L'inflazione lungo la filiera produttiva e la carenza di alcune materie prime incidono negativamente sui consumi in gdo, e crescono i vuoti sugli scaffali
Inflazione al consumo, aumento dei costi di produzione, scarsità di materie prime e di componenti essenziali, cambiamento climatico e stagionalità estreme: sono le quattro zavorre che pesano gli acquisti nella gdo, provocando con crescente frequenza il fenomeno degli scaffali vuoti.
Lo studio di GS1 Italy sull’out-of-stock
Ad analizzare il fenomeno dell’out-of-stock è uno studio di GS1 Italy, presentato nel corso di un webinar organizzato da quest’ultima in collaborazione con Circana.
Dopo un 2022 particolarmente complesso e difficile per le aziende, tanto da aver fatto ripartire il fenomeno degli scaffali vuoti in gdo (3,7% di tasso di out-of-stock) e aver aumentato le vendite perse (arrivate al 5,1%), il primo trimestre 2023 ha confermato questo trend: il tasso di out-of-stock è aumentato di +0,2%, arrivando al 3,5%, interessando in modo crescente i prodotti e le categorie a più alto valore unitario, per cui la gestione della profondità assortimentale è diventato un fattore critico. Questo ha determinato una crescita di +0,6% delle vendite perse, che hanno toccato quota 4,7%.
Le quattro zavorre che pesano sui consumi
Ad aver determinato questo scenario sono soprattutto quattro fenomeni.
La forte pressione sui costi ha spinto in alto i prezzi sugli scaffali del largo consumo. Rispetto al gennaio 2019, a dicembre 2022 i prezzi alla produzione dei comparti industriali alimentare, bevande e tabacco sono saliti del 25% e quelli medi di alimentari confezionati e bevande nel retail di +16%. Alla diminuzione della rotazione dei prodotti a scaffale si è aggiunto il ritorno alla crescita del tasso di out-of-stock (+0,2% per supermercati e ipermercati di vicinato, +0,3% per i grandi supermercati), arrivato al 3,7% contro il 3,5% del 2021.
Il secondo freno è legato all’aumento dei costi di produzione. La crisi energetica, alimentare ed economica generata dal conflitto in Ucraina ha determinato una minor disponibilità di materie prime e, di conseguenza, un contingentamento della produzione. E questo ha diminuito la disponibilità a scaffale di alcuni prodotti: un caso particolare è quello degli oli di semi e pasta di semola.
Il terzo fenomeno di rilievo è la scarsità di materie prime e di componenti essenziali, come l’anidride carbonica. L’effetto su alcuni mercati è stato significativo, com’è avvenuto nelle acque minerali. Infine pesa il fenomeno del cambiamento climatico e della stagionalità estreme, con una particolarità. Il 2022 è stato l'anno più caldo e siccitoso da quando si hanno rilevazioni attendibili, ma questo non ha determinato degli impatti a scaffale. Infatti, nei mesi con i maggiori rialzi delle temperature non si sono registrati picchi nell’andamento dell’out-of-stock.
Conad Adriatico rinnova lo store Spazio Conad di Taranto ampliando alcuni reparti e introducendone altri. Tra le novità: l'area ristoro e la mieloteca. Anche Gda rinnova la sua rete: restyling per il supermercato PIck Up di Marconia di Pisticci (Mt)
PICK UP
Via VIII Marzo
Marconia di Pisticci (Mt)
Gda-Gruppo Distribuzione Alimentare
Data di apertura
25 maggio 2023 Format e location
Lo store apre completamente rinnovato. I lavori di restyling hanno dato maggiore enfasi ai freschi e modificato il percorso merceologico. Offerta
In linea con la tradizione dell'insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 17-20.30; domenica 8.30-13.30. Addetti e casse
Non disponibile.
SPAZIO CONAD
Via per San Giorgio Jonico
Taranto
Conad Adriatico
Data di apertura
25 maggio 2023 Format e location
Il superstore, situato all'interno del centro commerciale Porte dello Jonio, è stato soggetto a lavori di restyling. Rinnovata macelleria, pescheria, banco taglio e gastronomia con banco caldo e rosticceria, panetteria e pasticceria. Potenziata cantina, Parafarmacia e all'Ottico. Tra le novità: il punto ristoro Sapori e Sorrisi e il bar Caffè e Sorrisi. Introdotte inoltre le aree dedicate alla Mieloteca, Le spezie e Manga. Offerta
Come da tradizione dell'insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21. Addetti e casse
Non disponibile.
La catena inglese Pret A Manger prevede un forte sviluppo in Italia tramite l'accordo esclusivo con Chef Express: 40 aperture nei prossimi quindici anni
Con il primo locale Pret A Manger aperto nel Terminal 2 di Milano Malpensa debutta il piano di sviluppo previsto dall'accordo esclusivo siglato da Chef Express (Gruppo Cremonini) con la catena britannica famosa per i menù salutistici a base di cibi freschi e caffè biologico. Nei prossimi 15 anni lo sviluppo dovrebbe portare a un totale di circa 40 aperture. Entro fine 2023 previsti 3 nuovi locali: al Terminal 1 area arrivi, sempre nell’aeroporto di Milano Malpensa, e altri due nel circuito di Grandi Stazioni Retail.
Il nuovo punto di vendita, novità assoluta per l’Italia, è nell’area partenze del Terminal 2 dell’aeroporto internazionale di Malpensa, gestito da Sea, e appena riaperto dopo lavori di ristrutturazione. Nel nuovo punto di vendita Pret A Manger lavorano 25 persone, tutte neoassunte; offre 15 posti a sedere all’interno ed è previsto un dehors esterno. È aperto tutti i giorni della settimana dalle prime ore del mattino fino alle 22. Con questa nuova partnership esclusiva, Chef Express conferma il suo ruolo di piattaforma per sviluppare in Italia, in modalità multicanale (travel, città, centri commerciali) un portfolio diversificato di brand internazionali della ristorazione: ad oggi è fra l'altro licenziataria di McDonald’s, e wagamama(oltre che di Pret A Manger).
Pret (com'è familiarmente chiamata Pret A Manger) mira a raddoppiare le dimensioni del proprio business sviluppandosi in nuovi Paesi e regioni del mondo. Oggi conta oltre 550 locali in tutta Europa e nel mondo, e ha recentemente annunciato l'apertura dei prossimi in Portogallo e in Spagna.
Menu di Pret A Manger
Come in ogni altro punto di vendita Pret, i membri del team preparano il menu ogni giorno, utilizzando ingredienti freschi e di provenienza selezionata. Il cibo invenduto viene donato a enti di beneficenza locali alla fine di ogni giornata.
Il menu del locale di Milano Malpensa comprende i panini più noti di Pret, come il Classic Super Club con petto di pollo, pancetta affumicata e pomodori freschi; un'ampia varietà di baguette come la vegetariana Cheddar & Onion Chutney, e il bestseller Chicken & Bacon Baguette con salsa caesar. Sono previsti wraps, zuppe e insalate fresche come la bowl Avocado, Wild Crayfish & Cucumber o la Smoked Salmon, Egg & Edamame Protein Box con avocado fresco e uova da allevamento a terra.
I menu colazione e pomeriggio presentano dolci appena sfornati, croissant salati caldi, vasetti di yogurt e frutta, frullati e una vasta gamma di bevande. Anche i dolcetti Pret, come biscotti, muffin e barrette, saranno abbinati a prodotti di caffetteria (latte, cappuccino, moka) e tè serviti caldi o ghiacciati con latte biologico o bevande alternative.
"Questa partnership porta in Italia Pret A Manger la catena più famosa per il cibo fresco e il caffè biologico -conferma Cristian Biasoni, amministratore delegato di Chef Express-. L’approccio familiare e i valori del Gruppo, combinati con quasi 40 anni di storia e con le competenze sviluppate in tutti i canali, sono la base del nostro successo nel settore della ristorazione in Italia. Con questo nuovo accordo, che si aggiunge alle partnership con McDonald’s e wagamama, Chef Express si conferma il partner ideale per lo sviluppo multicanale dei brand internazionali in Italia”.
“Pret ha tantissimi fan in Europa, quindi sono lieto di portare il nostro cibo fresco e il nostro caffè biologico a un numero ancora maggiore di persone in tutto il continente -aggiunge Pano Christou, chief executive officer di Pret A Manger-. Il lancio in Italia è un momento importante per noi e qualcosa che personalmente aspettavo con ansia. Siamo entusiasti di lavorare con Chef Express che ci aiuterà a far conoscere l'esperienza Pret prima a Milano e poi in tutto il Paese”.
“Con Pret A Manger si arricchisce l’offerta della ristorazione del terminal 2 di un noto brand di tendenza -commenta Luigi Battuello, direttore commerciale Non-Aviation di SEA-. Siamo contenti di questa apertura nel nostro aeroporto perché coincide con il loro debutto in Italia e possiamo offrire così una novità assoluta ai passeggeri che ne apprezzeranno la freschissima scelta gastronomica insieme alla filosofia del noto brand inglese. Con Pret A Manger, il Terminal 2 appena riaperto regala ai passeggeri una nuova esperienza di food e di socialità, presto disponibile anche al terminal 1”.
Indirizzo del locale: Terminal 2, Aeroporto Milano Malpensa, Ferno (VA)
Orari di apertura: Da lunedì a giovedì e sabato: 04.00- 21.30. Venerdì e domenica: 04.00- 22.00
Il format Coop si evolve. Ad Alpignano (To), Nova Coop introduce il reparto dedicato agli animali, allestisce lo spazio Novapoint ad ingresso e adotta soluzioni green
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Nova Coop apre un supermercato ad Alpignano (To) in via Venaria 39 che presenta alcune novità rispetto al tradizionale format dell'insegna. La cooperativa ha investito per la sua realizzazione circa 10 milioni di euro.
"La zona ovest di Torino –dichiara Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop– è un territorio con il quale la nostra cooperativa vanta un legame profondo e antico per l’impegno di tanti lavoratori nel far nascere su questi territori alcune delle prime realtà associate di consumatori, della cui tradizione Nova Coop è oggi erede e depositaria. L’apertura di un nuovo negozio ad Alpignano rinnova questo legame".
Le caratteristiche dello store
Il punto di vendita si sviluppa su un'area di 1.500 mq
Propone in assortimento 14.000 referenze
Osserva i seguenti orari: lun-sab 8.30–20; domenica 8.30–13.30
Lo staff del negozio è composto da 45 persone.
All’ingresso del punto di vendita è posizionato il centro servizi unificato Novapoint, uno spazio dove soci e clienti possono usufruire dei servizi di assistenza e informazione, del prestito sociale, sottoscrivere contratti di luce, gas e telefonia, pagare le bollette e i tributi alla pubblica amministrazione ed effettuare le pratiche per il rilascio del sistema pubblico di identità digitale – Spid su appuntamento. Tra le novità lo spazio amici animali che per Nova Coop rappresenta un'esperienza nuova. L'area freschi comprende ortofrutta, e reparti a libero servizio per carne, pesce, panetteria/pasticceria e il reparto servito di gastronomia. La barriera casse prevede la possibilità di scegliere tra quelle normali e le casse fast lane con il servizio Salvatempo, che consiste in un dispositivo mobile, riservato ai Soci Coop, da prendere all’ingresso con cui scannerizzare i prodotti, mentre vengono scelti, e che permette di pagare più velocemente nelle postazioni automatiche dedicate.
Lo store è stato progettato per rispettare alti standard di efficienza in materia di consumi energetici e sostenibilità ambientale. Il suo fabbisogno energetico verrà parzialmente soddisfatto da un impianto fotovoltaico installato sul tetto. Nelle settimane successive all’apertura verranno inserite nel parcheggio del negozio tre colonnine per la ricarica delle auto elettriche.
"Questo nuovo negozio –dichiara Marco Gasparini, direttore commerciale Nova Coop- offre ai consumatori che vorranno sceglierci uno spazio per fare la spesa in modo semplice, veloce e portatore di tutti i valori di cui il marchio Coop si fa garante nel promuovere la sua missione per un consumo di qualità".
Rom'antica aperto a Il Mercato di Reggio Emilia, nel centro storico cittadino, si aggiunge ai 47 punti di vendita sviluppati a livello nazionale da Vera Srl
Rom'antica, il format specializzato in pizza romana creato da Vera, storica società della ristorazione commerciale che fa capo a Gruppo Finiper Canova di Marco Brunelli, prosegue veloce sulla corsia di sviluppo aprendo nei centri cittadini oltre che nei centri commerciali, le due location predilette da Vera. Due esempi recentissimi sono le nuove aperture a Reggio Emilia (in pieno centro) e, poco prima, a Torino. Il nuovo punto vendita emiliano è ne Il Mercato di via Emilia San Pietro 14, nuovo punto di riferimento per la ristorazione nel centro di Reggio Emilia. Così Rom'antica entra in città, dopo il locale aperto ai Petali, centro commerciale sempre a Reggio Emilia, ma non proprio centralissimo. Si aggiunge agli altri 47 locali distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche.
Il Mercato di Reggio Emilia è -per usare una classificazione di Sonae Sierra che ha realizzato il concept attraverso Reify-, un food market cittadino, sulla falsariga di quello che si può vedere a Milano in Piazzale Lagosta, frutto della conversione del mercato comunale; TODream di Torino in Corso Romania 460, nasce, anch'esso, da una riqualificazione, quella dell’ex area industriale Michelin di 270.000 mq a Torino e rappresenta un grande polo d’attrazione per tutti i target. La location è in prossimità dell’arrivo in città dell’autostrada A4 Torino Milano, un’arteria che collega il capoluogo con Settimo Torinese, uno dei Comuni più popolosi della cintura Nord.
Debutta a Milano Yolo, l'insegna che propone in assortimento capi di 100 marchi nazionali e internazionali ma senza etichetta
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Addio alla logomania, arriva l'insegna senza brand che asseconda il cambiamento di rotta del mondo fashion. Sembra, infatti, che le nuove generazioni seguano la tendenza a scegliere prodotti non necessariamente legati a un brand.
Yolo è l’acronimo di You Only Live Once (vivi una volta sola) e propone una selezione di capi di oltre 100 brand italiani e internazionali, dove le etichette vengono rimosse. Questa modalità permette ai clienti di scegliere senza condizionamenti e di acquistare a un prezzo molto più basso lo stesso identico capo che, se fornito di etichetta, costerebbe molto di più.
La selezione degli articoli di Yolo, da 9 euro, si rivela low price perché i capi nascono come brandizzati ma vengono deprezzati proprio grazie alla rimozione delle etichette. Ogni articolo proviene da collezioni attuali, da precedenti stagioni o dai prototipi per le collezioni future.
A Milano il primo negozio
Il primo store è stato inaugurato a Milano, al civico 60 di via Torino, su un'area a più livelli. L'ambiente è caratterizzato da una serie di stand multicolore con una comunicazione interna che richiama i valori dell'insegna e invita a uno stile di vita senza condizionamenti.
Il progetto del format è stato curato da Postology Agency, studio creativo guidato da Elena e Giulia Sella, ed è pensato prima di tutto per la Gen-Z. In quest'ottica sono stati creati diversi angoli instagrammabili.
CosìComodo, l'eCommerce di Selex, entra negli store Famila di Cameri e Poggio Rusco. Le startup Regusto, Tuidi e Vitesy propongono l'app antispreco. Nasce, inoltre, Veendom l'app per i vestiti second hand
COSI'COMODO
Famila di Cameri (Selex)
Offerta
L'eCommerce del gruppo Selex entra nel punto di vendita Famila di Cameri, in provincia di Novara, in via Galileo, proponendo la tipica proposta presente offline. Servizi
Disponibile il Clicca e ritira nelle fasce orarie consultabili online.
COSI'COMODO
Famila di Poggio Rusco (Selex)
Offerta
L'assortimento è lo stesso del punto di vendita Famila di Poggio Rusco, in provincia di Mantova. Servizi
Anche in questo store è disponibile il servizio Clicca e ritira.
REGUSTO-TUIDI-VITESY
Offerta
Tre start up italiane hanno deciso di mettere insieme le proprie competenze per creare la prima filiera a zero-spreco, partendo dal produttore e arrivando al consumatore finale. Servizi
Nella produzione, tramite il software Demetra, si sfrutta ancora il demand forecasting per ottimizzare la pianificazione della produzione giornaliera così da aiutare l’industria nel diminuire inefficienze come ordini inevasi e overstock.
VEENDO
Offerta
E' un'app basata su Intelligenza Artificiale per facilitare il processo di vendita di prodotti e oggetti di seconda mano. Servizi
Crea una vetrina virtuale in modo semplice e immediato, prepara e gestisce gli annunci di vendita e li pubblica su tutte le piattaforme online specializzate, abbattendo così in modo drastico l’impegno necessario per ottenere delle buone performance di vendita.
Penny continua a consolidare la presenza dell'insegna a Roma dove ha aperto due punti di vendita, in linea con il tipico format
PENNY
Via Alessandria 160-166
Roma
250 mq
Penny Market (Rewe)
Data di apertura
25 maggio 2023 Format e location
Continua l'espansione dell'insegna nella Capitale. Lo store si trova in uno degli assi viari del Quartiere Salario. Offerta
L'assortimento comprende per lo più prodotti alimentari per il 75% italiani. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.30. Addetti e casse
Impiega sei persone.
PENNY
Via Santa Croce in Gerusalemme 101
Roma
250 mq
Penny Market (Rewe)
Data di apertura
25 maggio 2023 Format e location
Il discount si trova nello storico quartiere Esquilino. L'apertura porta a tre gli store dell'insegna nel quartiere. Offerta
Rispecchia la tipica offerta del marchio. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.30. Addetti e casse
Conta in organico sei collaboratori.
Nuova iniziativa di Everli che, per contrastare l'inflazione e sostenere i consumatori, ha deciso di assorbire il costo dell'iva su alcuni prodotti
In un periodo di inflazione come quello che stiamo vivendo, gli operatori del settore attuano varie soluzioni per sostenere le famiglie e il potere d'acquisto. In un contesto di questo tipo di incardina l'iniziativa portata avanti da Everli, il marketplace della spesa online, che ha assorbito il costo dell’iva su alcuni prodotti essenziali e ha, al tempo stesso, condotto un’indagine per fotografare le abitudini di spesa degli italiani ai tempi del carovita.
L'iniziativa #SpesaEsclusIVA prevede l'assorbimento del costo dell’Iva sui prodotti per la protezione dell’igiene intima femminile, quali tamponi e assorbenti, e sui beni essenziali per l’infanzia, come biberon, latte in polvere, pannolini e omogenizzati.
"Riconosciamo le sfide che gli italiani stanno affrontando a causa dell'inflazione e del carovita e comprendiamo l'impatto che l’attuale scenario economico ha avuto e sta avendo sulle abitudini di acquisto delle persone. Siamo consapevoli che al giorno d’oggi alcuni prodotti essenziali possono rappresentare una spesa significativa, ma non evitabile -dichiara Alessandro Angelini, Coo/Cfo di Everli-. Da sempre Everli si pone l’obiettivo di essere accanto ai consumatori, di ascoltarli e rispondere alle loro necessità, compresa una maggiore attenzione al risparmio. Siamo quindi orgogliosi di presentare oggi la nostra iniziativa #SpesaEsclusIVA, che mira a semplificare l'accesso ai prodotti essenziali per la persona e la famiglia, assorbendo il costo dell'Iva su numerosi articoli come assorbenti, pannolini, omogeneizzati e altri beni per donne e bambini. Fare la spesa online non aiuta solamente a gestire al meglio gli impegni quotidiani, ma crediamo che possa rappresentare un vero e proprio aiuto per semplificare la vita delle persone e al tempo stesso supportarle al meglio in questo periodo di incertezza economica".
La fotografia dei consumi
Secondo la ricerca di Everli, l’inflazione pesa sui carrelli dello Stivale, con il 67% degli intervistati che ammette di spendere di più rispetto a prima per gli stessi prodotti. A essere maggiormente colpite dal caro prezzi sono le donne, che dichiarano di aver percepito rincari pari al 10% (percentuale riportata dal 63% delle intervistate), contro una media del 5% riferita dagli uomini (stima dichiarata del 66% degli intervistati). Secondo l’indagine condotta da Everli oltre la metà degli intervistati (57%) dichiara di spendere tra i 200 e i 300 euro al mese al supermercato, mentre solo 1 su 4 (25%) riesce a comprare tutto ciò che gli serve con meno di 200 euro.
Ma quali sono i comportamenti messi in atto dagli italiani per far fronte ai rincari quando fanno la spesa?
Cercano di evitare gli acquisti superflui (42%)
scelgono maggiormente i prodotti in offerta (33%)
sfruttano anche i programmi fedeltà che garantiscono sconti speciali (27%)
si orientano verso le private label (18%).
Dallo studio svolto da Everli emerge anche che 7 italiani su 10 hanno ridotto i loro acquisti al supermercato negli ultimi 12 mesi a causa dei rincari.
Si tagliano le bevande alcoliche (43%), frutta e verdura secondo l’occorrenza (40%) mentre non si rinuncia a formaggi e affettati (37%) né a snack dolci o salati (29%).
Una miscela perfetta di stile ed efficacia per un'esperienza di acquisto senza pari
L'industria della sicurezza nel retail ha raggiunto nuove vette con l'introduzione di una soluzione EAS (Electronic Article Surveillance) all'avanguardia. Checkpoint Systems ha lanciato l'antenna NS45, una vera rivoluzione nel settore. Questo dispositivo innovativo offre un design praticamente invisibile che si integra senza sforzo nell'ambiente del negozio, garantendo una sicurezza senza compromessi.
Con l'obiettivo di preservare l'estetica dei negozi e di evitare interferenze con il design degli spazi o con l'aspetto dei banchi cassa, l'antenna NS45 rappresenta un vero balzo in avanti nell'evoluzione delle soluzioni EAS. Finalmente, i negozi possono godere di una protezione di livello superiore senza sacrificare l'esperienza d'acquisto dei clienti.
Un connubio perfetto tra discrezione ed efficacia
L'antenna NS45 è stata progettata per offrire un'efficace soluzione di prevenzione delle perdite in cassa, garantendo al contempo la massima discrezione. Grazie a una tecnologia all'avanguardia, l'antenna offre una copertura a 360 gradi, assicurando la massima rilevazione. Questo significa che i negozi possono proteggere la merce in modo efficiente senza compromettere la fluidità degli acquisti.
Un'esperienza di shopping senza confronti
Checkpoint Systems ha posto l'esperienza del cliente al centro delle proprie innovazioni, con l'antenna NS45 come risultato tangibile di questa filosofia. La progettazione di questa antenna è stata mirata a garantire una linea di visibilità chiara tra i clienti e i cassieri, consentendo loro di vivere appieno il processo di pagamento senza ostacoli visivi. I clienti possono ora muoversi con libertà all'interno del negozio, creando un'atmosfera confortevole durante le interazioni con il personale di vendita.
Un design adattabile a ogni contesto
L'antenna NS45 offre una flessibilità senza precedenti grazie alla sua versatilità. Può essere facilmente adattata a diverse configurazioni di cassa e può essere montata anche su superfici metalliche senza compromettere la sua efficacia. Inoltre, grazie alla la sua ecletticità non intralcia eventuali ristrutturazioni dei negozi.
Epta, con il suo marchio Costan, ricrea l’atmosfera urban di Bülowstraße nel nuovo EDEKA Treugut
Il quartiere berlinese, un museo all’aria aperta della Street Art, ha ispirato Sandra Treugut, gestore della catena, nella realizzazione di un punto vendita unico nel suo genere in cui i graffiti decorano le pareti, partecipando alla definizione dei reparti. Uno store progettato per stupire i consumatori, a partire dalla sua estetica fino alla selezione gastronomica locale, per un’esperienza d’acquisto senza eguali.
“Il punto vendita è il touchpoint per eccellenza: l’ambientazione e gli stimoli sensoriali possono costituire una leva efficace per potenziare i principali parametri di performance. In tal senso, secondo recenti ricerche, al suo interno, sono prese oltre il 70% delle decisioni d’acquisto. Per questo motivo, è cruciale che ogni luogo sia studiato e realizzato non solo sulla base dell’architettura dello spazio, ma anche a seconda del processo di interazione che le Insegne vogliono instaurare con i loro clienti.” dichiara Joachim Dallinger, Product & Marketing Manager presso Epta Deutschland.
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EDEKA Treugut si è affidata a Epta per allestire uno spazio di vendita di circa 1000 m2, per un totale di 60 m di banchi refrigerati. In dettaglio, il verticale GranVista Next, nella sua versione chiusa con porte frameless a tutt’altezza e illuminazione a LED, trasporta la clientela nella Milky Way dove, come anticipato dal nome, è esposta l’ampia gamma di yogurt e formaggi freschi, per poi tracciare il percorso verso le aree Beef n’ Fish e Green Wave. Il mobile, grazie al sistema Epta Dual Airflow, consente una migliore gestione dell’aeraulica e riduce lo scambio di calore tra le corsie, per un comfort superiore degli acquirenti. Proseguendo verso il reparto surgelati, le lampade contemporanee grigie e arancioni illuminano l’isola Tortuga Reverse, caratterizzata da scorrevoli in vetro che, grazie alla tecnologia Epta Reverseper sistemi a CO2 transcritica, permette di variare, da bassa a media, la temperatura di utilizzo, garantendo un’offerta alimentare completa all’interno del mobile.
“Se da un lato,abbiamo dato largo spazio ai prodotti del territorio, dall’altro abbiamo reso il quartiere e la sua arte parte integrante della shopping experience, convinti che al giorno d’oggi, le persone cerchino qualcosa di più delle referenze.”dichiara Sandra Treugut, gestore della catena, “Epta, partner consolidato dell’Insegna Treugut, è riuscita a dare forma a tutte le nostre idee, con i plus di un servizio pre e post-vendita ineccepibile.”
Massimo Dell'Acqua AD di Euronics (a sinistra) e Maurizio Minuti, Presidente
Euronics prosegue nella strategia di rafforzamento della piattaforma eCommerce e App Mobile per un servizio puntuale nei touchpoint di maggiore fruizione
La situazione geopolitica internazionale non ha impedito a Euronics di proseguire nel suo percorso in direzione di un’esperienza omnicanale che metta al centro i clienti e le loro esigenze. Euronics consolidato la piattaforma eCommerce e il rilancio della App Mobile per un servizio puntuale e immediato nei touchpoint di maggiore fruizione. Intanto il cda ha approvato l'esercizio 2022 di Euronics Italia SpA al 31 dicembre 2022 con fatturato di 386 milioni di euro e utile di esercizio ante imposte, riferito alle sole attività della centrale di Milano, di 407.000 euro. Il fatturato consolidato complessivo delle 10 imprese socie di Euronics Italia per le categorie elettrodomestici ed elettronica di consumo ha superato i 2,26 miliardi di euro (netto Iva), con un ebitda medio intorno al 5%. Un risultato che conferma Euronics il primo gruppo d’acquisto e terzo player del mercato technical goods in Italia.
Il lancio del programma Star Club consolida la volontà strategica di potenziare la relazione diretta con il cliente migliorando costantemente la customer satisfaction e la redditività delle vendite. Dati Gfk alla mano, Euronics ha una quota del 13,1% nel panel Retail Market e del 23,9% nel panel Technical Superstores (grandi e medie superfici specializzate) grazie a 463 punti di vendita su tutto il territorio nazionale – a insegna Euronics, Comet e Sme- di cui 277 diretti e 186 in affiliazione. Nel 2022 sono stati aperti 12 nuovi store a conferma della volontà di sviluppo della rete fisica nelle aree ritenute più strategiche in termini di copertura e per bacino d’utenza. Le imprese socie, con oltre 6.600 collaboratori, consolidano la base occupazionale distribuita sul territorio italiano. Le inaugurazioni hanno generato nel 2022 oltre 130 nuovi posti di lavoro. Nel 2023 sono previste altre 15 nuove aperture.
Prosegue l'impegno di Lidl per il mondo dello sport. L'insegna è partner strategico della squadra Uci World Tour Lidl-Trek
Partirà il 30 giugno con il Giro d'Italia Donne e il 1° luglio 2023 con il Tour de France la collaborazione di Lidl come main sponsor e partner strategico della squadra Uci World Tour Lidl-Trek. Insieme, Lidl e Trek ambiscono a creare una squadra che si inserisca nello scenario del ciclismo mondiale. In qualità di partner, Lidl e Trek non hanno come obiettivo solamente il successo sportivo, ma la salute a 360 gradi, che comprende l’attività fisica e lo sport, così come un'alimentazione consapevole. Si rafforza così l’impegno nel mondo del ciclismo per Lidl che, lo scorso marzo, ha annunciato la propria collaborazione con i Campionati del Mondo di ciclismo Uci in qualità di Official Fresh Food Partner.
Le dichiarazioni
“Siamo entusiasti di supportare un team competitivo ed eterogeneo, composto dai migliori atleti internazionali. Così come i nostri prodotti sono accessibili a tutti, il ciclismo è uno sport inclusivo, adatto a chiunque voglia essere più attivo nella vita di tutti i giorni. Siamo convinti, infatti, che un'alimentazione salutare e uno stile di vita attivo, caratterizzato da sport ed esercizio fisico, rafforzino il benessere delle persone. Un messaggio che vogliamo condividere con quante più persone possibile” commenta Eduardo Tursi, amministratore delegato acquisti e marketing di Lidl Italia.
"Parte della nostra missione è fornire un eccellente servizio ai nostri clienti, ed è chiaro che Lidl condivide tale approccio -dichiara il presidente di Trek John Burke-. Non vediamo l'ora di lavorare a stretto contatto per dare vita alle migliori squadre di ciclismo del mondo, ispirando al tempo stesso più persone a usare le loro biciclette".
Molto probabilmente il futuro della vendita al dettaglio sarà caratterizzato, per i prossimi cinque anni, da una combinazione di vendita in negozio e vendita online. Molti utenti finali usano entrambi i canali per fare acquisiti, tendenza che continuerà negli anni a venire
Secondo uno studio di Zebra dello scorso anno (Global Retail Shopper Report 2022 [connect.zebra.com]), quasi tre quarti dei venditori al dettaglio nella regione DACH e CEE credono che in futuro si imporrà un sistema di vendita ibrido, online e in negozio. La maggior parte sente il bisogno di adattare il proprio modello di business alle esigenze dei clienti. Per chi lavora nella vendita al dettaglio, un ruolo importante è svolto dalla fornitura e dall’utilizzo delle tecnologie mobile. Angelo Brenna, Sales Manager Italia di Jarltech, uno dei principali distributori auto-ID e POS in Europa, ne ha parlato con Leonardo Borgini, Regional Product Manager Enterprise Mobile Computing di Zebra Technologies con ottime conoscenze del mercato e delle esigenze dei venditori.
Angelo Brenna: Sig. Borgini, la vendita al dettaglio sta cambiando. Secondo Zebra, quali sono le difficoltà relative all’integrazione delle nuove tecnologie mobile che i venditori dovranno affrontare?
Leonardo Borgini
Leonardo Borgini: L'integrazione delle nuove tecnologie mobile è una delle sfide chiave della vendita al dettaglio. Alcuni nostri sondaggi, condotti di recente in 13 Paesi leader a livello mondiale, suggeriscono che più dell’80% dei decision maker intervistati intende aumentare gli investimenti tecnologici nei prossimi tre anni. In seguito all’enorme recente crescita dell’e-commerce, i clienti oggi si aspettano un’esperienza di shopping continuativa che comprenda ciò che noi chiamiamo “servizi di canale misti o unificati”. In questo senso i clienti devono poter decidere all’ultimo secondo se recarsi in negozio o comprare online, basandosi su tre criteri: disponibilità, assortimento e prezzo dei prodotti desiderati.
Quattro intervistati su cinque hanno stanziato degli investimenti volti a velocizzare e agevolare le opzioni di ritiro, così da far scegliere a ogni cliente la soluzione più adatta: click&collect, consegna a domicilio, ritiro ai punti drive o “compra online e ritira in negozio”. Proporre più modalità di ritiro implica maggior lavoro e investimenti da parte dei venditori, con conseguente rafforzamento della logistica per prelevare e consegnare la merce e gestire i resi.
Nello specifico, investire nel miglioramento della gestione dell’inventario (disponibilità in tempo reale, esaurimento scorte e controllo delle truffe) si delinea come una delle priorità tecnologiche del settore per la quasi totalità degli intervistati. Non si tratta solo di “avere a disposizione informazioni corrette il più aggiornate possibile”, ma anche di “assicurarsi che le informazioni aggiornate siano visibili a chi di interesse”. Una delle principali preoccupazioni odierne consiste nel fornire al personale gli strumenti necessari. Due intervistati su tre, infatti, credono che i clienti debbano aver maggior accesso alle informazioni relative ai prodotti. Dotare il personale degli strumenti tecnologici di supporto al lavoro risulta quindi essere una necessità primaria.
Angelo Brenna: Dalla fine del 2022 Zebra offre ai venditori al dettaglio i tablet aziendali ET40/ET45. Quali funzionalità offrono al personale del retail, settore price-sensitive? Quali sono i vantaggi per chi decide di dotare il proprio personale dei tablet Zebra ET40/ET45 anziché dei tablet tradizionali ad uso dei consumatori?
Leonardo Borgini: La serie enterprise ET4x consiste in una gamma di tablet rugged ad uso generico adatta a molte applicazioni. L’ET40 offre una configurazione con connettività Wi-Fi, mentre l’ET45 offre una connettività completa, comprensiva di supporto 5G e Wi-Fi. Entrambi i modelli sono dotati di un lettore di codici a barre integrato e sono disponibili in due formati diversi, con display da 8 e da 10 pollici. La possibilità di scegliere formato e connettività rende l’ET40/ET45 un dispositivo flessibile, adatto a una miriade di usi nel retail. Per fare un esempio, il tablet da 8" con 5G può essere la soluzione perfetta per gli addetti alle consegne e il personale del trasporto e della logistica. Per il personale di un punto vendita, invece, è maggiormente indicato il tablet da 8" con Wi-Fi, comodo da portare con sé per controllare prezzi e inventario, oppure il modello con display più grande (10") per le mansioni di vendita assista e di gestione dei flussi clienti. Questo è un passo nella giusta direzione per fornire al personale di vendita le tecnologie adatte, volte a offrire ai clienti l’esperienza continuativa di shopping di cui si è discusso.
Ovviamente stiamo parlando di tablet rugged. Anche se leggeri e sottili, l’ET40 e l’ET45 resistono a cadute su cemento da 1,2 metri di altezza, che diventano 1,5 m se protetti con la nostra custodia rugged appositamente progettata. La resistenza a cadute, urti e colpi è un elemento chiave per ridurre il costo totale di proprietà durante il ciclo di vita stimato dell’investimento.
A differenza dei tablet di consumo, Zebra garantisce che la serie ET4x sarà acquistabile per tre anni, evitando così l’installazione di dispositivi diversi, che richiede più dispendio in termini di tempo e costi di assistenza da parte dei dipartimenti IT. Con i piani di manutenzione opzionali Zebra OneCare™, le aziende possono anche contare sull’assistenza e sul supporto fino a sei anni per i loro tablet ET40/ET45, permettendo a chi è in prima linea di dare sempre il massimo, riducendo le problematiche legate ai dispositivi, le spese di riparazione non preventivate e le interruzioni impreviste.
Da ultimo i tablet della serie ET4x offrono gli strumenti software di Zebra Mobility DNA per ottimizzare i flussi di lavoro e favorire la fruibilità a chi opera sul campo. Sono parte di questi strumenti: Mobility Extensions, che aggiunge importanti funzioni di gestione e sicurezza a livello aziendale all’ecosistema Android standard, e StageNow, che permette alle aziende di organizzare in pochi secondi un paio di dispositivi così come un migliaio.
Angelo Brenna: Quali sono i requisiti tecnici richiesti per utilizzare gli ET40/ET45 di Zebra?
Leonardo Borgini: L’unico vero requisito è supportare la piattaforma Android. Gli ET40/ET45 sono stati commercializzati con Android 11. Entro la fine dell’anno supporteranno Android 13 e, nel corso del loro ciclo di vita di tre anni, supporteranno un’ulteriore versione Android. I venditori al dettaglio devono solo assicurarsi che la piattaforma IT e le applicazioni usate siano state progettate e testate per funzionare con questi sistemi operativi.
Angelo Brenna: È necessario un corso di formazione per usare tutte le funzioni dei tablet? Qual è la curva di apprendimento per i tablet ET40/ET45 di Zebra?
Leonardo Borgini: Stiamo parlando di tablet rugged che assomigliano in tutto e per tutto ai tablet utilizzati quotidianamente dalla gente comune. L’unica differenza visibile rispetto a un tablet comune è la presenza di un lettore di codici a barre incorporato, che si attiva premendo un tasto. Pertanto sono dispositivi molto intuitivi da usare, in quanto ripropongono gli stessi schemi che si adottano ogni giorno quando si utilizza il proprio smartphone o tablet.
Angelo Brenna: Perché gli ET40/ET45 di Zebra sono i tablet aziendali perfetti per affrontare le sfide di un settore omnicanale, come quello del retail, derivanti dall’introduzione di un’esperienza online in negozio?
Leonardo Borgini: Credo che utilizzare i tablet in un negozio al dettaglio debba essere il proseguimento naturale del percorso di acquisto dei clienti. Poco fa abbiamo fatto riferimento al modello di commercio “ibrido” o “unificato”, sempre più scelto dai clienti di oggi, e abbiamo consigliato di fornire al personale gli strumenti di “vendita assistita” necessari per controllare rapidamente l’inventario del magazzino, di altri negozi o addirittura dei depositi quando si è alla ricerca di un articolo. La “vendita assistita”, sebbene spinga il cliente a comprare online, rende possibile la gestione di un ordine utilizzando il proprio inventario e non quello della concorrenza. Si tratta quindi di trovare una soluzione a un problema di un cliente.
A tal scopo, i tablet ET40 sono lo strumento ideale non solo per la forma ergonomica ottimizzata, che rende il dispositivo adatto alla vendita assistita, e per lo scanner incorporato, ma anche per la gamma di accessori proposta. Accessori come: cinturini da polso per portare comodamente con sé il dispositivo, batterie supplementari facilmente intercambiabili per usare un unico tablet durante un turno di lavoro prolungato, supporti singoli e multipli per ricaricare comodamente i dispositivi in negozio e persino armadietti intelligenti per bloccare e sbloccare i dispositivi dalle stazioni di ricarica. Ulteriori appositi accessori permettono al personale di agganciare il tablet ET40 e utilizzarlo come un computer desktop, collegandolo ad esempio a una tastiera o a un monitor esterno per svolgere le attività amministrative atte a finalizzare gli ordini o per compilare i documenti.
D’altra parte, come già detto, la vendita assistita è solo una delle numerose applicazioni per cui sono stati ideati i tablet ET40. Secondo molti clienti, un kiosk touchscreen utilizzato per esplorare o acquistare un prodotto è una risorsa preziosa per un negozio al dettaglio. Grazie agli strumenti presenti in negozio, l’esperienza al kiosk fa leva sulla tipica esperienza online. I kiosk offrono la flessibilità sia dell’esperienza self-service sia della vendita assistita. Tra gli accessori del tablet ET40 da 10" ce ne sono alcuni ideati per l’installazione come stand da presentazione o da parete per l’utente finale.
Prima di terminare, occorre ricordare che uno degli sviluppi naturali dei tablet nella vendita assistita consiste in una maggior diffusione delle stazioni POS mobili. Ogni dipendente può usare il proprio tablet come dispositivo POS per diminuire i tempi di attesa alla cassa. Per esempio, grazie ai POS mobili dotati di tablet ET40 e interfaccia di pagamento dedicata, si può pagare in negozio un articolo ordinato online. Per gli ET40/ET45 da 8" abbiamo sviluppato una serie di accessori POS dedicati che permettono ai tablet di fungere da registratori di cassa tramite un terminale di pagamento posto sul retro.
Nel complesso, l’intera gamma di accessori per l’ET40 è stata progettata con un occhio di riguardo agli strumenti per il miglioramento del percorso di acquisto dei clienti in mercati verticali specifici. Ciò vale non solo per la vendita al dettaglio, qui presa come esempio, ma anche per la sanità, il trasporto, la logistica e l’ospitalità.
Riapre dopo la chiusura per i danni del maltempo il supermercato Conad di Castel Bolognese (Ra). Cia-Conad, inoltre, cambia insegna al punto di vendita Conad di Rimini che diventa Tuday Conad
CONAD
Via Emilia Levante 245
Castel Bolognese (Ra)
Cia-Conad
Data di apertura
26 maggio 2023 Format e location
Il supermercato riapre dopo dieci giorni di chiusura a causa dei danni provocati dal maltempo. Offerta
In linea con l'offerta tipica dell'insegna. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-20. Addetti e casse
Non disponibile.
TUDAY CONAD
Via Catullo 9
Rimini
420 mq
Cia-Conad
Data di apertura
26 maggio 2023 Format e location
Il punto di vendita, ex insegna Conad, riapre come Tuday Conad, il format di prossimità del gruppo. Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta dell'insegna. Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8-13. Addetti e casse
Impiega 12 persone.
Al nostro stand di Tuttofood abbiamo ospitato Andrea Mammolini, direttore commerciale di Blu Media Group
Accompagnare il consumatore dall'uscita di casa fino al percorso di spesa nel reparto, passando per i posteggi di supermercati o centri commerciali, attraverso diversi moduli comunicativi messi a disposizione dei brand da Blu Media Group, società con un'esperienza pluridecennale nel mondo della comunicazione dell'outdoor.
Blu Media Group lavora in più di 40 insegne, arrivando a coprire 450 centri commerciali e circa 1400 pdv della moderna distribuzione in Italia e gestisce più di mezzo milione di supporti comunicativi, posizionati su più dispositivi a partire dal carrello, "il principe degli impianti", come ci ha detto Andrea Mammolini, responsabile commerciale di Blu Media Group ospite al nostro stand di Tuttofood 2023.
Se si pensa che la media del tempo di spesa è di circa 40 minuti, il carrello si rivela un mezzo centrale, un asset comunicativo che il consumatore porta all'interno del punto di vendita e sul quale si può lavorare con una comunicazione completamente personalizzabile frontale e interna verso il consumatore stesso, che può essere ingaggiato negli store anche da messaggi sul pavimento o sui supporti antitaccheggio.
Due i format per il nuovo progetto televisivo La spesa ti sorride di In's Mercato (Pam) on air dal 28 maggio al 17 giugno in esclusiva Mediaset
Attivato il nuovo progetto televisivo La spesa ti sorride di In's Mercato (Pam) che prevede due format: il long video da un minuto e il brand video da 10 secondi, on air dal 28 maggio al 17 giugno in diverse fasce orarie, in esclusiva Mediaset. “Questo progetto si inserisce nella strategia che porteremo avanti per tutto il 2023, volta a trasferire ai clienti un innovativo concetto di spesa, grazie all’ottimo rapporto tra qualità e convenienza che caratterizza l’insegna iN’s Mercato durante tutto l’anno -dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione-. La comunicazione che ci vedrà impegnati su più fronti nei prossimi mesi è espressione di questa filosofia, che rappresenta l’anima della nostra azienda. Ecco perché abbiamo voluto ampliare e rinnovare la nostra strategia, anche attraverso il lancio del sito e l’apertura di un nuovo canale social, di pari passo con l’esponenziale crescita della rete di punti vendita In’s, che ha visto l’inaugurazione di 54 nuove sedi in tutto il territorio nazionale”.
La campagna di comunicazione
Tema degli spot televisivi, accomunati dal titolo La spesa ti sorride, sono gli aspetti fondamentali dell’esperienza In’s Mercato, ossia qualità, cortesia e convenienza. L’universo valoriale del brand, che mette al centro positività, semplicità e autenticità, è interpretato da Alessia Mancini, riconfermata anche in questo caso come volto dell’azienda.
Il nuovo sito
Insieme alla campagna di comunicazione, è stato lanciato il nuovo sito internet ufficiale, visitabile a questo link con nuovi contenuti extra, coniugati con un’esperienza di navigazione sempre più completa e intuitiva da qualunque dispositivo desktop o mobile, ma anche una rinnovata veste grafica. Sul sito sarà data ampia visibilità a tutti i progetti che mettono al centro il tema della sostenibilità e si potranno individuare orari di apertura e dettagli di tutti i punti di vendita, visionare il volantino in formato digitale e ricercare le posizioni lavorative disponibili, trovare ricette, news o novità veicolate parallelamente sui canali social ufficiali dell’insegna.
Si amplia in più zone geografiche il servizio eCommerce di CosìComodo, la piattaforma del Gruppo Selex, che cresce in nord Italia
La piattaforma eCommerce del Gruppo Selex entra in due punti di vendita Famila a Cameri (Via Galileo Galilei / Strada Michelona) e Poggio Rusco (Via Martiri della Libertà 92/94), consolidando la sua presenza. Per invitare all'acquisto online, CosiComodo.it ha lanciato la promozione Provami10 che consente di ottenere un bonus di 10 euro per ogni spesa online minima del valore di 50 euro.
Come utilizzare CosìComodo
Per procedere alla spesa sulla piattaforma basta scaricare l’app CosìComodo Spesa Online da App Store o da Play Store, oppure collegarsi all’home page CosiComodo.it e indicare il proprio cap per iniziare a fare acquisti online anche nelle provincie di Novara, in Piemonte e di Mantova per la Lombardia.
L’assortimento è lo stesso del punto di vendita fisico e il cliente può beneficiare dei vantaggi fedeltà riservati dalle due insegne, come gli sconti per la spesa online e le offerte speciali. Associando al proprio account la Carta Club Famila con ogni spesa sarà possibile accumulare punti e accedere agli sconti riservati ai soci.
La prima campagna di comunicazione
In occasione dei primi sette anni di attività, CosìComodo ha attivato la sua prima campagna di comunicazione e una promo dedicata al cliente finale, con un piano strutturato di media on e offline. Due gli spot tv, due i soggetti radio, pianificazione digital e su Spotify e un planning dedicato ai social media. Il concept è ironico, il tone of voice divertente e ritrae diversi “tipi” da spesa online nella propria quotidianità.
Secondo punto di vendita a Genova e quarto in Liguria per Esselunga che fortifica la sua presenza con un superstore su doppio livello. Presente il Bar Atlantic che quest'anno festeggia 20 anni
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Aggiornamento 29 maggio 2023
Secondo punto di vendita Esselunga a Genova e quarto in Liguria. L'insegna potenzia la sua presenza in città con un superstore, ideato dagli Studi di Architettura di Fabio Nonis e Maurizio Canepa e realizzato a San Benigno, in via di Francia, lungo la strada sopraelevata dove un tempo si ergeva il “colle” dal quale prende il nome.
Le caratteristiche del superstore
Il punto di vendita si estende su una superficie di 3.200 mq, su due livelli
L’offerta include 18.000 prodotti
Dispone di un parcheggio di oltre 260 posti auto con 34 postazioni per la ricarica delle auto elettriche
Impiega 153 dipendenti di cui 117 i neoassunti sul territorio di Genova e provincia, tutti formati alla scuola dei mestieri Esselunga.
Il layout segue una sequenza tradizionale nella presentazione dei reparti freschi con l’ingresso in Frutta e Verdura seguito dai Latticini e Salumi e dal reparto Carne dotato di un banco servito. Al primo piano sono presenti inoltre i reparti drogheria, l’Assistenza clienti all’ingresso e il Bar Atlantic con un dehors. Al secondo piano si trovano il Pesce servito, la Gastronomia e la Panetteria con la pasticceria Elisenda, i surgelati, l'enoteca con sommelier e la parafarmacia. Peculiarità del negozio è un “cannocchiale visivo” ubicato al secondo piano da dove si può ammirare la “Lanterna”, antico faro e simbolo di Genova.
Il superstore è dotato di un parcheggio di oltre 260 posti auto con postazioni per la ricarica delle auto elettriche. L’intervento edilizio ha previsto anche la realizzazione di un ulteriore parcheggio pubblico pluripiano collegato al negozio tramite una passerella pedonale coperta realizzata in carpenteria metallica con parapetti in cristallo trasparente ad oltre 5 metri di altezza da terra.
L’edificio, realizzato in classe energetica A2, è dotato di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed è ed è collegato alla rete cittadina di teleriscaldamento. La facciata del negozio presenta un grande telaio in acciaio, in parte vetrato e in parte tamponato con reti metalliche. Al primo piano, in prossimità dell’ingresso, si trova il Bar Atlantic, 114° della catena, dotato di un’area di somministrazione di circa 100 mq e un dehor esterno di 50 mq, per un totale di circa 110 posti a sedere.
L'offerta
L'area freschi propone sui banchi di frutta e verdura sono presenti oltre 500 prodotti selezionati, la linea Bio e molti prodotti locali; gastronomia con formaggi, salumi e specialità italiane e le proposte della Cucina Esselunga con i piatti della tradizione; la macelleria con l’hamburgeria Esselunga e il banco assistito per la pescheria con solo pesce fresco non decongelato selezionato e controllato nei mercati ittici della Liguria e pesce allevato proveniente dal Golfo del Tigullio. Il panificio interno propone più di 16 varietà di pane fresco con pizze e focacce, con ingredienti naturali e farine selezionate. Completa l'offerta la linea di pasticceria Elisenda. All’interno del negozio anche l’enoteca, con l’assistenza di un sommelier per guidare i clienti nella scelta dei vini, e una parafarmacia.
I servizi
È possibile usufruire del servizio prenotazioni per la gastronomia, il pesce, la carne e le specialità dolci e salate. Inoltre, sono presenti casse veloci dedicate al self-payment e al self check-out.
Le aree verdi
Il progetto ha permesso di realizzare aree verdi sia pubbliche che private per oltre 1.000 mq, con la piantumazione di alberi e arbusti. L'edificio è dotato di un giardino pensile di 1.000 mq sul tetto e di 135 fioriere in plastica riciclata a contenere piante arbustive e più di 100 mq di verde pensile estensivo.
Bar Atlantic
Quest'anno è il ventennale del progetto Bar Atlantic, il cui format fu disegnato dal designer Vico Magistretti e rivisitato negli ultimi con gli studi di architettura AB Rogers Design e Landini. I Bar Atlantic, la cui superficie va dai 250 ai 450 metri quadri, offrono un servizio di ristorazione completa: prime colazioni, pranzi, aperitivi, secondo ricette a base di ingredienti selezionati e che provengono direttamente dai negozi Esselunga. L’offerta, molto trasversale, ricalca le ricette iconiche della gastronomia e dei reparti freschi di Esselunga. Dispongono di supporti digitali per ridurre gli sprechi come i totem che consentono ai clienti di visualizzare tutti i piatti disponibili e prenotare quelli desiderati: la loro preparazione avviene sul momento e sono serviti con un sistema a chiamata.
Ad oggi sono 114 i Bar Atlantic dislocati nelle gallerie Esselunga. Nel superstore di Genova, si trova al primo piano in prossimità dell’ingresso.
Esselunga raddoppia la sua presenza a Genova con un superstore in linea con il tradizionale format. Cresce in Liguria anche la rete di Lidl con un discount a Pietra Llgure (Sv)
ESSELUNGA
Via Di Francia
Genova
3.200 mq Esselunga
Data di apertura
23 maggio 2023 Format e location
Il superstore si trova nell'area di San Benigno. È il secondo store in città per l'insegna che replica il suo format. Lo store si sviluppa su doppio livello. Offerta
In assortimento 18.000 prodotti. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Dispone di un parcheggio di oltre 260 posti auto con 34 postazioni per la ricarica delle auto elettriche. Addetti e casse
Impiega 153 dipendenti di cui 117 i neoassunti sul territorio di Genova e provincia, tutti formati alla scuola dei mestieri Esselunga.
Data di apertura
25 maggio 2023 Format e location
Il discount è in classe energetica A3 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 53 kw. Offerta
Tipica offerta dell'insegna con spazio ai freschi e presenza di non food, tra cui il petfood. Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21.30. Nel parcheggio sono disponibili oltre 70 posti auto. Addetti e casse
Sono stati assunti 30 collaboratori.
I ricavi in crescita (+7,2%) segnano un buon 2022. Per i prossimi anni Maiora Despar Centro-Sud programma un'importante espansione
Il bilancio del 2022 attesta per Maiora Despar Centro-Sud su un giro di affari alle casse pari a 987 milioni e una crescita dei ricavi pari al +7,2% rispetto all’anno precedente. "L’anno che ci siamo lasciati alle spalle -spiega Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Maiora-non è stato particolarmente clemente ma siamo andati avanti seguendo i nostri piani, senza alcun tentennamento. Noi imprenditori abbiamo l’obbligo di continuare ad investire e pensare al futuro. Maiora ha un ruolo importante nel territorio e oltre agli investimenti in sostenibilità, ha portato avanti una politica di contenimento dei prezzi in tutta la rete per difendere il potere d’acquisto della nostra comunità. La nostra attenzione è rivolta tanto ai clienti quanto alla nostra popolazione aziendale, come attestato anche dall’ottenimento della certificazione Equal Salary e dai diversi progetti in cantiere".
La rete attiva
Con l'obiettivo di rafforzare la rete, il gruppo ha investito lo scorso anno circa 20 milioni, aumentando la somma prevista a budget. Ad oggi la società opera in Puglia, Basilicata, Molise, Calabria, Campania, Abruzzo e Lazio con oltre 500 punti di vendita (diretti e indiretti) e 7 Cash & Carry.
Il piano di espansione
il programma quinquennale di Maiora prevede importanti investimenti. Sarà infatti superato considerevolmente lo stanziamento di 70 milioni previsti dl piano quinquennale che terminerà nel 2025 per lo sviluppo della rete Despar al Centro-Sud.
In particolare, per quest'anno è programmata l’apertura di 40 store (tra gestione diretta e indiretta) e la ristrutturazione di 32 punti di vendita (diretti e indiretti).
Il piano di crescita riguarderà anche il canale Cash & Carry che, nel mese di giugno, vedrà salire a 8 le superfici Altasfera con l’apertura a Reggio Calabria, per potenziare il presidio in Calabria. Potenziamento che deriva anche dall'apertura di nuovi store nella regione, in particolare, a Corato, Molfetta, Manfredonia, Laterza, Crotone, Monopoli e Lecce. Il piano di sviluppo 2023 prevede anche il lancio dell'attività di un nuovo Centro di Distribuzione in Campania che sarà attivo nel secondo semestre dell’anno.
In seguito alla joint venture con Ergon, partita nello scorso gennaio da cui è nata ARDita, è prevista un'espansione dell'insegna Ard Discount nelle regioni nelle quali opera Maiora: in quest'ottica, nel 2023 sono previste dieci aperture.
Piano assunzioni
A fronte di queste aperture, Maiora ha previsto di inserire, nel corso dell'anno, nuovo personale per un totale di 100 nuove assunzioni.
In collaborazione con Al.ta Cucina, Carrefour propone la raccolta digitale AperiBook per suggerire abbinamenti enogastronomici Made in Italy
In occasione della manifestazione milanese Aperitivo Festival, Carrefour Italia, che ne è stata main sponsor, ha lanciato AperiBook, una raccolta digitale di abbinamenti enogastronomici Made in Italy studiati insieme ad Al.ta Cucina, social
network culinari, disponibile e scaricabile gratuitamente anche online. In totale vengono realizzate otto proposte con alcuni prodotti simbolo delle eccellenze regionali a marchio Terre d’Italia, presentate in abbinamento a vini selezionati. I consumatori avranno la possibilità di scoprire i segreti per preparare il perfetto aperitivo partendo dal Manifesto.
“Carrefour lavora per costruire e sviluppare un’offerta vinicola di qualità e valore, attraverso un’accurata selezione di fornitori, con cui si impegna a costruire relazioni di valore: per esempio, trasformando collaborazioni tradizionalmente mediate da grossisti in partnership dirette -spiega Lorenzo Cafissi, head of alcoholic beverages Italia di Carrefour Italia-. Essere un grande gruppo internazionale, capace di esportare in tutto il mondo i prodotti italiani di eccellenza amati da milioni di persone, rappresenta uno dei tratti distintivi di Carrefour che, da anni, ha scelto di farsi appassionato promotore dell'eccellenza territoriale italiana a tutto tondo. Da questa visione, nasce anche la scelta di realizzare una ‘guida digitale’ al perfetto aperitivo, fruibile e accessibile a tutti, pensata per accompagnare i consumatori di tutte le età alla riscoperta del vero aperitivo italiano”.
Illycaffè apre il suo 4° punto di vendita/locale in Piazza tre Torri, nel cuore dello shopping district Citylife a Milano
È il quarto flagship milanese quello aperto da illycaffè a CityLife con affaccio su Piazza Tre Torri, crocevia fondamentale dello shopping district che si sviluppa sotto i tre giganti dell'architettura verticale e dello skyline milanese, le Torri Pwc, Generali, e Allianz. Prosegue così il progetto di sviluppo nell’area milanese avviato nel 2015 dalla casa triestina fondata nel 1933.
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 21, oltre 80 posti a sedere, 75 mq+70 mq di area esterna, il nuovo illycaffè si caratterizza per l'ampiezza delle vetrate che creano una visuale simultanea tra spazio interno e ambiente circostante, catturando, ancora prima di entrare, l’attenzione del visitatore sullo scenografico candeliere che riunisce in una spirale sospesa la storia delle illy Art Collection le tazzine decorate da più di 125 artisti internazionali, trait d'union tra illy e l’arte contemporanea. I materiali naturali come il legno e i colori caldi in tonalità caffè rilassano l’atmosfera elegante del locale, che si propone come un caffè artistico e contemporaneo. Il grande bancone unisce la raffinatezza del marmo bianco al tipico frontale rosso illy. Accanto all’entrata il mosaico raffigura la celebre pubblicità realizzata da Xanti Schawinsky nel 1934 per illycaffè. Ricordiamo che tutto ciò che è made in illy viene arricchito di bellezza e arte, a cominciare dal logo, disegnato da James Rosenquist. Anche le macchine da caffè sono disegnate da designer di fama internazionale.
“Questo nuovo caffè illy è espressione della personalità e della filosofia della nostra marca -commenta Cristina Scocchia, ad di illycaffè-. Un ulteriore punto di riferimento sul territorio in cui il pubblico possa gustare un caffè illy e immergersi negli stimoli e nei mondi a esso indissolubilmente legati: l’arte, la cultura, il design e la qualità assoluta”.
L’offerta gastronomica di illy City Life presenta una gamma di preparazioni a base di caffè e sfiziosità per accompagnare tutti i momenti della giornata, dalle prime ore del mattino (caffè con la piccola pasticceria affidata a Maestri Pasticcieri partner illy), ai pranzi leggeri (light lunch), fino all’aperitivo. All'interno del locale, un angolo retail con selezione di prodotti firmato illy: macchine da caffè, tazze da collezione, accessori per la colazione, cioccolato, tè e confetture.
Amadori partecipa per la prima volta all’evento internazionale che riunisce tutte le principali realtà dell’universo wellness ed è Food Partner ufficiale della manifestazione, in programma a Rimini da giovedì 1 fino a domenica 4 giugno
Tutti i visitatori potranno visitare lo stand Amadori, nel Padiglione Foodwell B5 - Stand 120, e scoprire come la corretta alimentazione possa aiutare a migliorare il proprio benessere e la propria forma fisica.
Per l’occasione, Amadori ospita presso il proprio stand Franca Molluzzo, alias “Hungry Franky”, fitness e fit-food influencer e ambassador Amadori, pronta a dispensare i suoi preziosi consigli alimentari. Per l’occasione Amadori ha attivato una landing page (www.riminiwellness.amadori.it) dove è già possibile scaricare il ricettario fitness con 5 preparazioni healthy pensate da Franca Molluzzo; ma “Hungry Franky” aspetta tutti i propri fan e l’intera community Amadori in fiera, venerdì 2 giugno dalle 15 alle 17 e sabato 3 giugno dalle 10 alle 12, presso lo stand per dispensare altri utili consigli e altre 3 ricette healthy a base di proteine, preparate ad hoc e perfette per mantenersi in forma senza rinunciare al gusto.
Ma non è tutto: per tutti i visitatori di RiminiWellness 2023 Amadori ha preparato divertenti sfide per mettersi alla prova o sfidare gli amici negli “esercizi” dell’Area Game dello stand: con l’Amadori Protein Wall ognuno potrà mettere alla prova i propri riflessi e la velocità di movimenti in un “muro interattivo” a team “proteico”, mentre con la Pull-Up Bar sarà possibile testare la propria forza e resistenza alla barra orizzontale. Per tutti i partecipanti, in regalo, merchanding originale Amadori pensato ad hoc per chi ama lo sport.
E per una completa esperienza di gusto e benessere, anche nelle pause “alimentari” durante RiminiWellness, Amadori in qualità di Food Partner dell’evento ti aspetta nelle aree ristoro, brandizzate Amadori e con protagoniste diverse specialità di carni bianche e la nuova linea Veggy “Ama Vivi e Gusta”: il Chiosco piadina con ricetta a base di arrosto di fesa di tacchino Qualità10+; il Punto Amarcord con pollo fritto e hamburger Qualità10+; il Punto Pokè, con la versione pokè a base di pollo Il Campese; un punto ristoro “e-bike”, coi prodotti plant-based; le mense, con altre ricette gustose a base di pollo Il Campese.
Nell’esclusivo Hospitality Village, infine, agli ospiti di RiminiWellness e Amadori saranno proposte ricette gourmet sempre a base della gamma veggy e Il Campese, il pollo allevato all’aperto ed eccellenza italiana.
Da giugno a settembre, l’azienda di elettrodomestici spinge i consumi di modelli sostenibili
Uno sconto consistente per supportare i comportamenti green. A promuoverlo è Electrolux, con l’iniziativa “Green Action”, in programma dal 1° giugno al 30 settembre prossimi.
Creando un filo diretto fra alimentazione, innovazione e rispetto dell’ambiente, il progetto si concentra ora sui frigocongelatori con tecnologia TwinTech Total No Frost: un doppio sistema di raffreddamento che mantiene i cibi più succosi e idratati del 60% grazie alla temperatura ottimale in ogni vano, e da altre caratteristiche eco-friendly. Con questa iniziativa, la multinazionale vuole contribuire alla lotta agli sprechi promuovendo frigocongelatori che dispongono di nuove tecnologie per la conservazione del cibo: per gli acquirenti dei modelli appartenenti alle serie 600 TwinTech® Total No Frost, 700 GreenZone, 700 Multiflow e 800 Cooling 360° sono infatti previste gift card bofrost fino a 200 euro, utili all’acquisto di prodotti presso lo shop online.
A contraddistinguere le diverse serie di frigocongelatori sono infatti, oltre al sistema di raffreddamento TwinTech® Total No Frost, il cassetto GreenZone, con speciale controllo dell’umidità per preservare fino al 95% delle vitamine e proteggere gli ingredienti delicati, e la ventilazione Cooling 360°, che consente una circolazione attiva dell’aria fredda in ogni angolo e una distribuzione della temperatura migliore del 30% su ogni ripiano, lasciando all’utente piena libertà nell’organizzazione dello spazio.
Siete responsabili dei sistemi di refrigerazione all’interno della vostra azienda?
Se è così, conoscerete le crescenti pressioni per passare a refrigeranti che non impoveriscono l’ozono e a basso potenziale di riscaldamento globale (GWP).
La necessità di conformarsi alle più recenti normative sui gas fluorurati e la disponibilità sempre più limitata dei vecchi refrigeranti a base di HFC (idrofluorocarburi) ad alto GWP, come l’R-404A e l’R-507 imposti dai protocolli sul clima, rende urgente la necessità di valutare le opzioni per la transizione verso i refrigeranti di nuova generazione a basso GWP.
Questi sviluppi normativi, insieme all’incremento dei costi dell’energia, possono essere visti come un’opportunità per trovare e utilizzare una soluzione sostenibile a lungo termine che sia in grado di fornire ulteriori vantaggi. Con una moltitudine di refrigeranti tra cui scegliere, non è necessario accontentarsi di uno che soddisfi solo i criteri di adeguatezza quando si può scegliere un refrigerante che offre di più in termini di efficienza energetica e di prestazioni del sistema.
Riconoscere le proprietà principali di ciascun refrigerante e i vantaggi che ne derivano vi aiuterà a prendere la scelta giusta. Le domande utili da porre possono essere le seguenti:
Il vostro refrigerante è conforme e legalmente consentito per l’uso con le vostre apparecchiature?
È energeticamente efficiente?
Migliora le prestazioni del sistema?
Qual è la sua classificazione di sicurezza ed è in grado di soddisfare le vostre esigenze future?
La scelta del refrigerante avrà un impatto positivo sul costo del ciclo di vita?
Vale anche la pena di considerare come i sistemi di refrigerazione e riscaldamento possano essere configurati per ridurre l’impronta di carbonio utilizzando meno energia durante il funzionamento e che possono facilitare il recupero e il riutilizzo del calore residuo. La guida essenziale di Opteon™, Tempo di guardare all’efficienza energetica, può offrire alcune indicazioni. La guida menziona studi recenti sui diversi tipi di refrigeranti utilizzati in diversi scenari e dimostra come questi possano ridurre le emissioni dei sistemi e i costi del ciclo di vita. Questi studi indicano importanti differenze tra i refrigeranti a basso GWP disponibili, differenze che dovrebbero essere analizzate prima di scegliere un sostituto.
La sicurezza sarà un aspetto fondamentale da tenere in considerazione quando si progetta un aggiornamento o un nuovo sistema HVACR. La scelta di un refrigerante che può essere maneggiato, immagazzinato, installato e sottoposto a manutenzione in modo sicuro e semplice contribuirà a rendere più sicuri gli ambienti commerciali e domestici e a ridurre i costi di gestione. Ad esempio, i refrigeranti come Opteon™ XL20, classificati come A2L, non sono tossici e hanno una minore infiammabilità.
Conoscere le caratteristiche delle alternative HFO (idrofluoroolefine) di nuova generazione a basso GWP, come Opteon™ XL20 che dispone di un GWP di soli 148, vi aiuterà a prendere una scelta informata nel passaggio ai refrigeranti a basso GWP. Per saperne di più sulle principali differenze tra i refrigeranti e su come i refrigeranti a basso GWP possano offrire risparmi energetici e di costo, leggete la guida essenzialedi Opteon™: Tempo di guardare all’efficienza energetica.
I libri sono la terza categoria più acquistata tra le 12 censite nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy. Nel 2022 il 48,3% degli italiani ha acquistato libri nel canale fisico o in quello digitale. Vediamo con quali modalità.
Dove si comprano i libri, secondo i dati GS1 Italy
Il primo canale per questo tipo di articoli oggi sono i grandi marketplace digitali: il 60% degli acquirenti fa shopping online su questo tipo di negozi. Non esclusivamente, infatti la libreria rimane il riferimento più importante nel canale fisico per il 46,8% degli acquirenti, seguito dal sito eCommerce della libreria (il negozio specializzato per la categoria), e con valori sotto il 10% per i supermercati e i discount.
La Feltrinelli
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Il nuovo reparto Comics&Games nella libreria di Genova, via Ceccardi
I libri venivano acquistati molto in rete anche prima della pandemia, e non sono un bene di prima necessità come il cibo, quindi il 71% degli intervistati per l'Osservatorio Non Food di GS1 Italy dichiara di non aver cambiato le proprie abitudini di acquisto, e gli spostamenti rispetto alla fedeltà a un'insegna sono nell'rdine del 2%. I numeri registrano comunque un 10,4% che dichiara di aver cominciato ad acquistare online post pandemia, e un 14,9% che dichiara di aver incrementato i propri acquisti online.
L'appeal della gdo e del canale fisico
I supermercati più grandi hanno sempre un'area dedicata alla lettura, alcuni anche con i quotidiani, spesso con un'offerta dedicata ai classici e alle uscite più recenti e pubblicizzate. Nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy la motivazione all'acquisto di libri in questo canale (supermercati e ipermercati) nasce principalmente da un tema di prezzo e risparmio tempo: prezzi bassi, promozioni, rapidità con la spesa alimentare. Le domande poste da GS1 Italy e più focalizzate sull'assortimento sono in secondo piano nelle motivazioni dei clienti, ma comunque il 14,9% dichiara di trovare tutto ciò che gli serve e il 10,6% di avere possibilità di scelta. Quindi si può dire che non essendo il focus del supermercato, il reparto comunque è di soddisfazione per alcuni clienti.
L'assortimento nei discount è ancora più essenziale, ma anche molto mirato, come sempre avviene per il non food: motivi stagionali, temi specifici (per esempio, gli animali da compagnia). Pur con percentuali ridotte, si vendono libri anche qui e a giudicare dalle motivazioni, che spaziano dal prezzo all'offerta corretta, i clienti sono soddisfatti.
La libreria, luogo d'elezione per l'appassionato di lettura non occasionale, vince non a caso su due aspetti che in tutte le altre classifiche rimangono sempre indietro: la ricchezza dell'assortimento e la piacevolezza dell'ambiente d'acquisto. A conferma che la specializzazione fa il suo dovere. Seguono motivazioni più di servizio, ma sempre in fondo alle classifiche degli altri canali e dunque specifiche della libreria, come i buoni consigli del personale, una chiara presentazione dei libri. Non mancano le promozioni e il risparmio di tempo. Quest'ultimo aspetto è molto soggettivo: per chi cerca un libro specifico, andare a colpo sicuro in libreria è sicuramente un risparmio di tempo rispetto a una ricerca random in un supermercato, dove non c'è (per definizione) personale a cui chiedere e l'offerta è molto parziale.
Libri e canale digitale, marketplace o specializzato?
Le prime 4 motivazioni citate dai clienti per spiegare gli acquisti online sono le stesse sia per il marketplace che per il sito della libreria, anche se in ordine leggermente diverso. Più focalizzati sul prezzo nell'eCommerce della libreria, più su un mix di prezzo e servizio per il marketplace. A guardare anche la parte bassa della classifica delle motivazioni, le due tipologie di negozio sembrano equivalenti agli occhi dei consumatori, che però dichiarano di preferire il marketplace. Viene da chiedersi se non sia una questione di "evidenza del canale" a livello di motori di ricerca, o di efficacia di certi marketplace nel "catturare" i clienti con proposte collaterali. Amazon per esempio è nato come eCommerce di libri e conserva evidentemente ancora popolarità su questa parte dell'offerta, oggi molto più ampia ormai su ogni genere di prodotto.
Dinamiche precedenti l'acquisto
Mondadori Store
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photo Vito Corvasce
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Anche i clienti di libri, un po' come avviene per altri prodotti non alimentari, si informano sui prezzi prima di tutto dal sito di un'azienda eCommerce. Un catalogo molto ampio che favorisce la comparazione di prezzo, Amazon insegna. Lo stesso libro si trova nuovo proposto dal marketplace, da venditori privati, oppure usato, un bel panorama d'offerta. Al terzo posto nella classifica ci sono i motori di ricerca. I motivi sono analoghi, ma è significativo che i marketplace li abbiamo soppiantati nelle ricerche relative al prezzo.
L'altro luogo elettivo d'informazione, al secondo posto, è la libreria, l'esposizione nel negozio fisico. Il canale fisico appare dopo Internet con il personale e le vetrine, citate al quinto e sesto posto. Per i libri vale anche il consiglio di amici e parenti, all'ultimo posto la pubblicità, comunque intesa.
La serie di scelte che i consumatori adducono quando viene loro richiesto come si informano sulle caratteristiche dei libri, ricalca quella appena vista per i prezzi. Un mix di online e negozio fisico specializzato, nel quale è evidente la forza dei marketplace, ma anche l'interesse per risposte più mirate e specialistiche di chi è appassionato di lettura. I marketplace pur nella loro grande ricchezza non offrono spesso risposte se non a richieste molto mainstream. Per tutto il resto vince la libreria.
Libri in prospettiva
Un'occhiata al futuro nell'acquisto di libri evidenzia un 51,1% di rispondenti che non cambieranno abitudini, la più alta percentuale tra i 12 comparti non food considerati dall'Osservatorio, cui fa da contraltare il 25,7% che rimanderà alcuni acquisti e il 23,2% che acquisterà meno libri.
Il libro non è un oggetto costoso, se poi acquistato in formato digitale è ancora meno caro.
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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.
NOTA METODOLOGICA Nell’edizione 2022 dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 shopper per monitorare le abitudini di acquisto nelle categorie di indagine alla luce dei cambiamenti post-pandemia e lockdown: è stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di mille cittadini - nella fascia di età tra 18 e 75 anni - del panel web Netquest, tra il 13 e il 19 giugno 2022.
L’operazione di Penny Italia è stata avviata nell’ultima parte del 2022 e l’ultimo passaggio è stato formalizzato lo scorso venerdì 19 maggio
Penny Italia acquisisce 16 nuovi punti di vendita, 15 provenienti dal Gruppo Faranda con le insegne Tuodì e Fresco Market, e uno da un franchising di Pam. Il retailer manterrà l’intero organico, a cui ha già aggiunto ulteriori 40 assunzioni. Nello specifico 13 store saranno nella Capitale, mentre gli altri tre tra Frosinone, Ispra e Riccione. L’operazione è stata avviata nell’ultima parte del 2022 e l’ultimo passaggio è stato formalizzato lo scorso venerdì 19 maggio, relativamente ai negozi di Roma ubicati in via L’Aquila e via Gargano. L’azienda conferma anche che l’antitrust ha dato via libera ufficiale per tutta l’operazione e che l’apertura prevista è per il prossimo 8 giugno
Gli investimenti di Penny Italia
Continua, quindi, l’espansione di Penny Italia in tutta la penisola. Gli investimenti, nello specifico, sono ingenti con uno stanziamento di oltre 70 milioni di euro per il 2023, di cui circa 20 dedicati allo sviluppo organico della rete: “In previsione ci sono 39 aperture programmate per il 2023, al netto di nuove eventuali acquisizioni, e molto probabili, operazioni di M&A che siano nel rispetto del nostro Dna”, afferma Nicola Pierdomenico, Ceo e Presidente di Penny Italia. Inoltre, 80 store verranno modernizzati continuando il processo di aggiunta dei reparti serviti iniziato da tempo.
“Confermiamo il trend degli ultimi tre anni, con una crescita a doppia cifra, perfettamente in linea con le strategie di business e gli obiettivi di sviluppo programmati -prosegue Pierdomenico-. Tra nuove aperture e operazioni di M&A prevediamo anche un sensibile incremento dei livelli occupazionali e il sostegno alla produzione enogastronomica italiana”.
Espansione su tutto il territorio
L’espansione è prevista in tutte le regioni d’Italia, a esclusione di Sardegna e Valle d’Aosta che il retailer non presidia: “A oggi siamo presenti in 18 regioni italiane e in ciascuna di esse il minimo comune denominatore è l’approccio etico nei confronti del business e delle nostre persone, dei clienti, dei fornitori e delle comunità cui i nostri punti vendita fanno riferimento, ad esempio attraverso interventi significativi di efficientamento energetico e riqualificazione del territorio circostante, ma anche con attente attività di responsabilità sociale”, conclude Nicola Pierdomenico.
Data di apertura
25 maggio 2023 Format e location
Il negozio si trova lungo la strada provinciale 89, una delle arterie principali per Soresina e dintorni. Offerta
In assortimento sono presenti oltre 25.000 articoli. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-19.30. Addetti e casse
Non disponibile.
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MONDADORI BOOKSTORE
Piazza Castello 117
Torino
500 mq
Mondadori Retail
Data di apertura
26 maggio 2023 Format e location
La libreria arriva nella piazza principale del capoluogo piemontese, in uno spazio esteso su tre livelli, dove sono presenti anche varie aree pensate come luogo di incontro e di eventi. Offerta
Propone oltre 20.000 titoli. Servizi
Orario: lun-dom 10-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Conad Logistics grazie alle soluzioni adottate con Tesisquare, coordina, monitora, misura e controlla tutti i dati della filiera in tempo reale
Ottimizzare la rete logistica attraverso il dialogo diretto di tutti i protagonisti della filiera, per rendere la catena dell'approvvigionamento (supply chain) più efficiente e sostenibile anche da un punto di vista socio-ambientale. Questo l'obiettivo di fondo del progetto che Conad ha promosso, attraverso la divisione Conad Logistics, con il contributo del partner tecnologico Tesisquare, per digitalizzare tutti i processi informativi legati alla logistica, automatizzando sia la prenotazione degli slot di scarico sia l’acquisizione in tempo reale degli stati fondamentali (carico da fornitore – prenotazione slot - scarico merce) degli ordini di spedizione.
Il Sistema Conad da tempo monitora le emissioni CO₂ derivanti dai propri trasporti, affinché la rendicontazione dei risultati sia il primo passo verso la definizione di obiettivi e attività che riducano l’impatto ambientale della logistica. Fra le azioni (condensate nella strategia di sostenibilità di Conad, “Sosteniamo il futuro”): ricorso a flotte con mezzi a minor impatto, aumento della saturazione dei carichi, efficientamento energetico, incremento del trasporto intermodale sulle medio/lunghe distanze, utilizzo del pooling per i pallet, la gestione centrale dei trasporti dalle aziende fornitrici ai Cedi delle Cooperative. Si fa carico di questi obiettivi Conad Logistics avviata nel 2020 per intraprendere un percorso di reingegnerizzazione dei processi e individuare il miglior trade-off tra sostenibilità, costi e servizio.
“Il settore in cui operiamo ha il dovere e la responsabilità di rivedere le proprie logiche produttive e distributive per contribuire al contrasto dei cambiamenti climatici -commenta Andrea Mantelli, direttore supply chain di Conad-. Per noi di Conad la logistica rappresenta un asset strategico fondamentale per costruire valore, sistemi sempre più efficienti e responsabili, con un contributo potenziale in termini di efficientamento che può davvero fare la differenza. Per questo abbiamo deciso di mettere in campo, attraverso Conad Logistics, una serie di azioni concrete, che sposano innovazione e sostenibilità, in cui rientra la collaborazione con Tesisquare per la digitalizzazione della filiera logistica”.
La rivisitazione dei processi di filiera, supportati da Tesisquare Platform per la visibilità fronte cliente end-to-end della supply chain, e da Tesi TC1, portale collaborativo per prenotare gli slot e monitorare i tempi migliorando la comunicazione all’interno del network di Conad Logistics e rendendo così le connessioni più agili, mappate ed efficienti.
Doppio Malto a Imola, 270 posti con dehors esterno, devolverà l'incasso della prima giornata al Comune di Imola per le famiglie colpite dal diluvio
Il ristorante Doppio Malto a Imola, la città dell’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari, è il 36° in Italia e il 39° in Europa. L’intero incasso della prima giornata di apertura sarà devoluto a sostegno delle famiglie e delle realtà più colpite dall'emergenza alluvionale tramite il conto corrente dedicato del Comune di Imola. “Il modo migliore di ricominciare, per noi che ogni giorno ci impegniamo a regalare ai nostri clienti piccoli momenti di felicità, è sostenere il Comune di Imola -commentano Alessandro Bertusi e Massimo Benati, titolari del locale di Imola-. È solo un segno di vicinanza, di partecipazione e solidarietà. Ma un segno che sentiamo indispensabile”.
Doppio Malto propone 14 tipologie differenti di birra (anche senza glutine), cui si aggiungono la sperimentazione di tante edizioni limitate stagionali, Lamaro a base di birra e una carta di cocktail, classici e a base di birra, a cominciare dal Casanova, lo spritz rivisitato con la Summer Ipa, birra agrumata. Doppio Malto propone anche beer tour, degustazione con tre giri di assaggi (luppolo, malto e aromi”) in un’esperienza di viaggio intorno al mondo delle birre artigianali e scoprirne tutte le qualità. Tra un sorso e l’altro, si può giocare a biliardo, ping pong, scacchi giganti e calciobalilla. Per i bambini un’area dedicata al mini calciobalilla.
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Doppio Malto non è solo birra: il menù va dalla carne alla brace alla pizza, e include antipasti, insalate e dessert. Tra i piatti più interessanti sul piano palatale, il Filetto lardellato, 250g di filetto di Black Angus con lardo alle erbe, rifinito con fiocchi di sale e olio EVO; la brace mista, selezione dei migliori tagli di carne serviti per due persone in un braciere al centro tavola; i galletti alla birra, i fritti siciliani come antipasti e le tartare con stracciatella e pomodori Piccadilly o con acciughe, battuto di giardiniera e salsa tartara e foglie di basilico. Tra i dolci, spiccano il Birramisù, tiramisù in barattolo con biscotti savoiardi inzuppati nella birra Black Stout e scaglie di cioccolato, e la Cheesecake all’italiana, crema di Robiola in barattolo e crumble di Sbrisolona con salsa al cioccolato o ai mirtilli. Per i bambini fino a 10 anni un menu a 8 euro con piatto a scelta tra burger, cotoletta o tagliata di pollo, acqua o bibita e dolce incluso.
Il retailer italiano punta tutto sul proprio nome: Scarpe&Scarpe presta la & alle persone, poste al centro della strategia comunicativa
Scarpe&Scarpe lancia la nuova campagna pubblicitaria omnichannel che punta tutto sul proprio nome giocando con la &. Il retailer attivo nel mercato delle calzature in Italia da più di cinquant’anni, ha sviluppato una campagna Ooh e digital e sono già on air i tre nuovi video trasmessi nelle stazioni italiane e nelle metropolitane di Milano, Brescia, Genova e Roma. Inoltre, i video pubblicitari sono già online su YouTube, Google e tutti i social del gruppo Meta.
Scarpe&Scarpe le persone al centro
La nuova strategia pubblicitaria mette al centro le persone che diventano parte del brand, dando la possibilità di espressione a tutti i tipi di persone e di scarpe: dalla sneakers al tacco. Di qui l’interpretazione del significato delle scarpe e delle tipologie per i consumatori: Scarpe&Divertimento, Scarpe&Famiglia, Scarpe&Saldi e molto altro.
L’investimento
La campagna pubblicitaria di Scarpe&Scarpe è stata sviluppata dall’agenzia creativa Dolci Advertising con un investimento importante, che è stato possibile anche grazie all’ingresso dell’azienda nel capitale Rsct, fondo di credito Utp di Pillarstone che sostiene il rilancio delle aziende italiane e che ha rilevato il 70% di Scarpe&Scarpe.
Shampoo e Collutorio per cani e gatti a base di estratti naturali
La nuova gamma Natural Line di Vitakraft comprende una linea di Shampoo e Mousse agli estratti di cereali per detergere il manto di cani e gatti e una linea di prodotti per la loro igiene orale, entrambi realizzati con una percentuale di ingredienti naturali che va dal 95% fino al 99%.
Gli Shampoo, grazie ai loro principi attivi, svolgono un’accurata e delicata azione detergente lasciando il manto del cane morbido, pulito e con un gradevole profumo. La formula degli shampoo è a base di riso ad azione idratante, emolliente e nutriente. Sono disponibili tre varianti, ognuna arricchita con un diverso cereale dalle proprietà specifiche: orzo, avena e germe di grano. Della linea fa parte anche la Mousse a secco con avena, ideale per gatti, cuccioli e per tutti i cani che non amano l’acqua.
Il Collutorio e lo Spray invece sono studiati appositamente per una corretta igiene dentale quotidiana. Contengono Aloe vera dalle proprietà idratanti, antinfiammatorie ed emollienti e acqua distillata di salvia dalle proprietà purificanti e antisettiche e sono arricchiti con olio essenziale di menta piperita, che aiuta a combattere i batteri che causano l’alito cattivo e migliorano la salute di denti e gengive. Il Collutorio si versa nella ciotola dell’acqua mentre lo spray si spruzza direttamente sulla mucosa gengivale del cane.
L’intera gamma Natural line è stata realizzata con ingredienti non testati su animali, le formule non contengono SLS, SLES, PEG, parabeni, alcool, siliconi, allergeni e microplastiche mentre il packaging dei prodotti è sostenibile, realizzato con oltre il 30% di plastica riciclata, per il benessere dei nostri amici animali e un’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.
Nella puntata numero 34 di Gdoweekly parliamo del Metaverso di Bennet come nuovo strumento per la creazione di una community...e molto altro
È uscita la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!
In questa puntata: Bennet sbarca nel Metaverso per fondare una community I risultati raggiunti da Cia-Conad nel 2022 A PLMA di Amsterdam gli italiani ottengono 15 Salute to Excellence Awards Iper La grande ioffre la realtà aumentata nei corner Iper Ottica Yuka, l'app per fare una spesa salutare promuove la propria indipendenza
La proposta di Relex: una pianificazione guidata dai dati che aiuti i retailer a contrastare la crescita dell’inflazione e a trattenere la clientela finale
Inflazione, nemico numero uno che i consumatori devono affrontare attualmente, con l’unica strategia che conoscono: selezione di marchi e prodotti, per cercare di superare il momento a fronte di un potere d’acquisto in discesa. Allo stesso tempo, tempesta perfetta, i retailer vivono un’analoga criticità: anche nel loro caso i margini di guadagno si stanno riducendo a causa dell’aumento del costo dei prodotti. Il problema è diffuso e tocca sia gli Stati Uniti che l’Europa.
Come far avvicinare domanda e offerta garantendo a entrambe le parti soddisfazione? Come catturare e trattenere, lato retailer, un consumatore ondivago? La risposta è “attraverso le promozioni”, che devono però essere pianificate e implementate in maniera strategica e rigorosa. Questo è il suggerimento di Relex, piattaforma per l’ottimizzazione della supply chain e del retail. Numeri alla mano, c’è di che ragionare, se si pensa che nel luglio dello scorso anno il 40% dei consumatori ha acquistato prodotti in promozione per garantirsi più merce a prezzi inferiori.
Tre sono le soluzioni a disposizione dei retailer suggerite da Relex per tenere a bada la pressione dell’inflazione e ottimizzare il valore delle promozioni.
Solo promozioni intelligenti
Al posto di attivare promozioni a pioggia o su prodotti casuali, perché non attivarne di intelligenti e semplici? L’idea è quella di creare promozioni dedicate ai prodotti che risultano maggiormente colpiti dall’inflazione: un modo tangibile per alleggerire la spesa dello shopper. Che si tratti di uova, farina, caffè, pollame, importante è che al consumatore sia fornito il massimo valore.
Pianificare per aumentare la quota di mercato
Una cosa che i retailer non devono assolutamente fare è quella di provare a sconfiggere i discount – cui si rivolgono i clienti quando il portafoglio si fa più piccino – giocando sul loro stesso terreno. Occorre assolutamente cambiare prospettiva e, come suggerisce Relex, ragionare in maniera induttiva. Se il consumatore finale sta abbassando la spesa per esempio per le uscite serali (ristoranti, birrerie, locali…) perché per esempio non mettere in promozione prodotti che possano ricreare a casa l’atmosfera dell’out of home?
Senza dati si attivano promo obsolete
In un momento di mercato complesso, molti retailer sono in difficoltà e, per evitare di sbagliare, si affidano alla pianificazione delle promozioni dell’anno precedente. Peccato che in pochi mesi il contesto economico sia del tutto cambiato, pressione dell’inflazione in primis. Da qui la necessità: basarsi su un software di pianificazione e ottimizzazione che tenga traccia di milioni di dati contemporaneamente e consenta di valutare le tendenze storiche, prevedere e pianificare gli scenari futuri in modo preciso, lavorare meglio, non di più. La promozione oggi non è più legata alla scontistica e alle offerte speciali: tutto può essere integrato con gli altri ambiti aziendali (dalla supply chain al retail planning), per questo occorre poter disporre di un’unica piattaforma - come quella di Relex Solutions - che permetta di massimizzare i profitti e di affrontare il tema inflazione non con soluzioni di piccolo cabotaggio.
Si tratta di un nuovo format di ristorazione: non è un fast food né un ristorante; si definisce un locale che propone piatti di mare con un concept contemporaneo
Calamore è un nuovo format di ristorazione ispirato a un'idea di gastronomia pop che apre il 29 maggio nella piazzetta di Capri (via Acquaviva 2). Non è un fast food né un ristorante: si definisce un locale che propone piatti di mare con un concept contemporaneo, mantenendo le radici nella storia della cucina popolare italiana. La parola chiave di questo progetto è “Genuinità”! sottolinea uno dei soci, il cantante Stash. L’obiettivo è proporre un'alternativa al classico ristorante di pesce. Ideale per una pausa pranzo veloce, ma al contempo sana, per un pasto comodo e facile da gustare anche in modalità prêt a manger per le vie di Capri, cercando di vivere un’esperienza verace con gusto.
Panini, cuoppi, sfizi e storie di mare, sono i piatti principali del menu Calamore. Il locale sarà aperto tutti i giorni. Ma com'è nato Calamore? In una pausa pranzo durante il tour estivo dei The Kolors, il cantante Stash scelse casualmente di fermarsi a mangiare a Le Frit C’est Chic, catena di gastronomia di mare (di origine abruzzese) della famiglia Verí-D’Alessandro con 7 locali in tutta Italia; e s'innamora del format: da qui il desiderio di portare quest’idea di “gastronomia-pop” nella sua costiera. L’idea prende corpo velocemente, grazie al rapporto amicale instauratosi subito tra Stash e Manuel D’Alessandro, i due soci di questa nuova avventura nella ristorazione. Non abbiamo ancora dettagli, ma Manuel sarà il partner-fornitore, lo specialista del prodotto ittico che potrebbe costituire la base per un futuro (adesso è prematuro) progetto di franchising.
Sia che si preferiscano i gusti classici di albicocca e fragola o quelli dolci di ciliegia e mirtilli neri, con Darbo non si può sbagliare. Qual è il segreto di confetture e creme di frutta squisite?
La produzione delle raffinate creazioni di frutta inizia là dove crescono i frutti migliori. Soprattutto la scelta del tipo di frutta più adatto, che viene poi coltivato, curato e raccolto una volta raggiunto il grado ideale di maturazione, è di vitale importanza. Per esempio, sono utilizzate albicocche particolarmente morbide e dal gusto intenso o mirtilli rossi e neri selvatici.
Questa è la filosofia di Darbo, già da 140 anni e 5 generazioni che vale anche per la nuova linea Bio, per la quale Darbo sceglie solo i frutti migliori.
Le confetture biologiche di Darbo vengono prodotte utilizzando frutta di alta qualità, zucchero di barbabietola e succo di limone concentrato da coltivazione biologica. La frutta viene accuratamente selezionata e la loro origine indicata in etichetta. L’alto contenuto di frutta del 60% garantisce un’esperienza di frutta intensa e lusinga il palato degli amanti del biologico. Le confetture sono senza coloranti e/o aromi e senza conservanti. Le confetture Bio sono disponibili nei gusti Albicocche, Fragole, Mirtilli neri e Ciliegie.
Sostenibilità, qualità e convenienza sono i temi salienti dei premi "International Salute to Excellence Awards" 2023 della PLMA
Aggiornamento 25 maggio 2023
In occasione degli "International Salute to Excellence Awards" 2023, nella cornice della PLMA di Amsterdam, sono stati 39 i distributori di 20 paesi premiati per l'innovazione, lo sviluppo di nuovi prodotti e la qualità nel settore del marchio del distributore. "I prodotti presentati evidenziano la convenienza senza rinunciare alla qualità -ha dichiarato Peggy Davies, presidente della PLMA-. Ad esempio, gli alimenti biologici sono stati proposti ai prezzi degli equivalenti non biologici, rendendo i cibi biologici accessibili a tutti".
Salute to excellence awards: mdd
"La sostenibilità è una tendenza importante trainata dai distributori e i marchi dei distributori stanno intraprendendo azioni concrete", ha commentato uno dei giudici.
I distributori di Germania e Italia hanno ottenuto 15 premi, seguiti dai Paesi Bassi con 12 premi. La Danimarca ha conquistato otto premi, mentre i distributori di Irlanda e Spagna hanno portato a casa sette premi ciascuno. I distributori francesi hanno ricevuto sei premi. I restanti 31 premi sono andati a distributori di Portogallo, Regno Unito, Scandinavia, Europa orientale, Turchia, Cina e Sudafrica.
In Germania, il gruppoREWE, comprendente Penny, ha vinto sette premi, tra cui tre per prodotti alimentari vegani. La catena di drugstore tedesca Dirk Rossmann ha ricevuto sei riconoscimenti nelle categorie non alimentari di prodotti per neonati e per la salute e la bellezza. Nei Paesi Bassi, ALDI, premiato nella categoria indulgence, e A.S.Watson, proprietario della catena di drugstore Kruidvat, premiato nella categoria cura personale, hanno ottenuto entrambi cinque riconoscimenti. In Irlanda, Musgrave Retail Partners ha ricevuto sette premi per la sua gamma premium di alimenti per la famiglia. I premi andati alla Francia sono stati vinti da Carrefour per i cosmetici solidi, da Auchan per l'innovazione nei prodotti per la pulizia della casa e da Monoprix per un'insalata vegetale fresca. In Spagna, EROSKI e Consum si sono spartiti sette premi incentrati, tra l'altro, sui prodotti alimentari mediterranei. I cinque riconoscimenti ottenuti dalla Turchia sono andati a CarrefourSA per i prodotti alimentari biologici e a MigrosTicaret nella categoria benessere. Nel Regno Unito, Marks & Spencer ha vinto tre premi, tutti per prodotti non alimentari sostenibili. In Sudafrica, Woolworths ha portato a casa cinque premi, ad esempio per i suoi innovativi prodotti per animali domestici.
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I premi conferiti all'Italia
Nel nostro Paese sono state premiate le insegneCoop Italia, Crai, Md, Despar e Vega Società Cooperativa.
Coop Italia ha portato a casa quattro premi, uno dei quali per il Riso Carnaroli Fiorfiore Invecchiato 12 Mesi a marchio Coop, arrivato primo a pari merito nella categoria Contorni. Nella categoria Creme spalmabili e salse salate, Coop Italia è stata premiata per la Pasta di Acciughe Coop Italia, che ha ottenuto il punteggio più alto per la convenienza unita al sapore eccellente.
Crai Secom ha conquistato due riconoscimenti: nella categoria pasta secca con la referenza Tajarin con Tartufo Bianco d'Alba e nella categoria pesce in scatola con la referenza Alici del Mar Cantabrico Marinate all'Aceto di Vermouth.
MD spa ha ottenuto sei premi per i cibi italiani autentici con una storia della gamma Lettere dall'Italia e si è classificata al primo posto nella categoria Pane e cracker con la Puccia Salentina della stessa linea. Inoltre, ha conquistato il primo posto anche nella categoria Convenience e piatti pronti con i Girasoli ripieni San Marzano dop e Mozzarella di Bufala dop della linea Lettere dall'Italia.
Vega Cooperativa ha vinto due premi, il primo per la Polenta Gialla Mondo Natura 500 gr, giunta prima a pari merito nella categoria Contorni; il secondo è stato assegnato alla Lettiera Biodegradabile della linea Mondo Pulito Ecologico nella categoria Prodotti per animali domestici.
Despar vince nella categoria Antipasti per la Caponata siciliana Despar Premium, prodotta in Sicilia con ortaggi freschissimi, melanzana e peperoni prodotti in loco e con Olio Evo 100% italiano, secondo la ricetta che segue passo passo la tradizione siciliana. Insieme alla Caponata Siciliana, altri tre prodotti a marchio si sono posizionati ai primi posti della classifica nelle rispettive categorie: le Vongole dell’Adriatico Premium hanno ottenuto il secondo posto nella categoria pasti pronti e surgelati, la Pinta Gelato Cannolo 340gr Premium si è classificata al terzo posto nella categoria gelati, mentre nella categoria pet care è stato il Paté monoproteico 100% manzo 300g Scotty Premium ad aggiudicarsi il terzo gradino del podio.
I retailer presenti
Tra i partecipanti italiani anche il Gruppo VéGé che alla fiera di Amsterdam ha portato la mdd Ohi Vita, incentrata sul benessere con prodotti biologici e di alta qualità, insieme a Mucho Amor, la nuova linea VéGé dedicata agli amici a quattro zampe.
“Quello con il World of Private Label di Plma è un appuntamento immancabile per Gruppo VéGé -commenta Marco Pozzali, responsabile mdd di Gruppo VéGé-. La mission del marchio Ohi Vita corrisponde perfettamente con la filosofia e l’impegno del Gruppo di essere vicino ai propri clienti con il rispetto della capacità di acquisto per mantenere il benessere nutrizionale alla portata di tutti. Un impegno che con Mucho Amor vogliamo estendere ai nostri amici animali, importantissimi nella vita di tanti nostri consumatori”.
Gli altri vincitori premiati:
ALDI (Belgio),
Auchan (Francia),
Axfood/Dagab Purchasing & Logistics (Svezia),
CarrefourSA (Turchia),
Consum Coop.V. (Spagna),
Coop (Danimarca),
Coop Italia (Italia),
COOP Jednota (Slovacchia),
Coop Norge SA (Norvegia),
Coop Trading (Danimarca),
CRAI Secom (Italia),
Dagrofa (Danimarca),
Despar (Italia),
EROSKI (Spagna),
Etos (Paesi Bassi),
EVA (RUSH LLC) (Ucraina),
GLOBUS Markthallen Holding (Germania),
Hangzhou Miaomanfen E-commerce (Cina),
MD S.p.A. (Italia),
METRO Commerce Group (Cina),
Modelo Continente Hipermercados,
SA (Portogallo),
Monoprix (Francia),
Pingo Doce Distribuição Alimentar (Portogallo),
REMA 1000 (Danimarca),
REMA 1000 (Norvegia),
Rohlik Group (Repubblica Ceca),
Salling Group (Danimarca), S
HIZU Group (Cina),
SOK (Finlandia),
Sopharma Trading (Bulgaria),
Vega Società Cooperativa (Italia)
Le tendenze evidenziate dal concorso della PLMA di quest'anno
Dall'analisi dei prodotti presentati sono emersi alcuni dati significativi:
La sostenibilità continua ad essere una priorità assoluta. Nelle categorie non alimentari prevalgono i materiali 100% riciclabili e riciclati, anche per gli erogatori spray, con contenuto ecocompatibile. Un approccio condiviso riguarda l'impiego di mono-materiali e la riduzione della plastica e degli imballaggi, con il conseguente risparmio di tonnellate di materiali di imballaggio. Sono stati presentati imballaggi di carta con elevate proprietà barriera, che li rendono adatti a un maggior numero di prodotti alimentari e non alimentari.
Il marchio del distributore sta conquistando diverse nicchie di mercato. Ne sono alcuni esempi la crema lenitiva post tatuaggio, il correttore per ridurre le macchie della pelle, i semplici scaldapiedi, il detersivo per bucato per indumenti bianchi e programmi di lavaggio a basse temperature, nuovi prodotti per l'igiene femminile e l'umanizzazione degli alimenti per animali domestici.
Sane delizie per il palato, approvvigionamento locale e processi di produzione creativi che utilizzano l'acqua di mare.
Prodotti autentici con certificazione DOP/IGP, ingredienti DOP/IGP e prodotti con una storia.
Nuovi sapori e sviluppi, quali frullato di zucca con spezie, mojito analcolico, yogurt greco gelato, pasta secca al tartufo, crema di acciughe spalmabile, cracker a basso contenuto di carboidrati, cioccolato al cappuccino, caramelle al gusto di cheesecake alla fragola, gelato al cannolo.
Gli alimenti di origine vegetale sono sempre più diffusi e offrono alta qualità unita a sapori e abbinamenti interessanti, come la salsiccia al curry e il salmone di origine vegetale.
"Abbiamo visto il meglio dell'innovazione e della qualità nel marchio del distributore -ha affermato Leonique White, responsabile Trade & Retail Relations della PLMA-. Quello che i distributori e i fornitori hanno sviluppato l'anno scorso è davvero sorprendente."
Starbucks ha aperto il primo dei due punti di vendita previsti nella Stazione Termini di Roma: è il secondo locale della Sirena di Seattle nella Capitale
Starbucks ha aperto il primo dei due punti di vendita previsti alla Stazione ferroviaria di Roma Termini, grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail. Il locale, situato nella Food Lounge della Terrazza, al piano sopra i binari, è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 21. Con uno spazio di 150 mq, arredato con divanetti, tavoli e prese per la ricarica degli smartphone, il locale rappresenterà per i visitatori molto più di un luogo per una consumazione veloce, un contesto accogliente dove poter rilassarsi, fare riunioni o lavorare.
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L’altra caffetteria Starbucks aprirà a breve, destinata al mero asporto per il consumo in movimento (grab&go), e situata nella galleria commerciale al piano interrato di stazione, sul pieno flusso di interscambio tra metro e treni. In questo punto di vendita si potrà prendere il caffè al volo e portarlo via nel classico e -possiamo ben dire, senza retorica, iconico-, bicchiere Starbucks da asporto.
“Siamo davvero orgogliosi dell’arrivo di Starbucks a Termini, che già nella prima giornata ha riscosso un grande successo di affluenza -commenta Sebastien De Rose, Chief Operating Officer di Grandi Stazioni Retail-. Queste aperture confermano il crescente appeal di Grandi Stazioni Retail per i grandi brand internazionali, dovuto alla crescita degli spostamenti su rotaia, che ha riversato nelle stazioni flussi sempre più numerosi ed eterogenei. Roma Termini, la stazione più grande del Paese, sta rispondendo a una domanda ogni giorno più varia e attenta, affiancando ai grandi marchi globali le eccellenze artigianali e gastronomiche locali. Con l’ulteriore aumento di affluenza che ci aspettiamo nei prossimi periodi, grazie a eventi come il Giubileo, Termini rappresenterà un formidabile asset di visibilità per i brand”.
Nonostante l'importanza dell'area metropolitana di Roma (e del suo centro in particolare) come piazza strategica per lo sviluppo della Sirena di Seattle, fino ad ora, Starbucks ha aperto un solo locale dentro il Gra di Roma, a Monte Citorio, due settimane fa: il factory outlet center a Castel Romano è stata la sua prima in Lazio prima di inaugurare a Monte Citorio e poi ieri il nuovo punto di vendita nella stazione di Roma Termini. Quest'anno ha anche inaugurato la prima caffetteria nel Sud Italia, nel centro La Reggia Designer Outlet a Marcianise (Caserta).
Il locale in via della Guglia si affaccia sulla centrale Piazza Monte Citorio, è realizzato in collaborazione con Percassi, partner italiano della coffee company. Lo Starbucks Montecitorio (200 mq su due piani, 80 posti a sedere) è il 25° della catena in Italia e rientra in un piano di espansione che porterà Starbucks a 36 punti di vendita entro il 2023 sul territorio nazionale.
Una rete vendita più ampia, numerosi progetti in ambito sostenibile, e una logistica più efficiente. I risultati del 2022 per Cia-Conad
Il 2022 si è concluso per Cia-Conad con incrementi importanti: le vendite alle casse dei supermercati hanno superato i 2,66 miliardi di euro (+9,74% in assoluto e +8,1% in omogeneo), attestandosi a oltre 2,8 miliardi se si comprendono anche tutti gli 84 concept tematici e l’eCommerce. La Cooperativa ha venduto merce ai propri soci per oltre 1,8 miliardi di euro (+11,7%). Il patrimonio netto si attesta sopra quota 824 milioni di euro, dei quali oltre 111 milioni come capitale sociale. Il prodotto a marchio Conad vale in Cia-Conad il 40,6% delle vendite, sopra il valore medio di mercato (22,1%).
Luca Panzavolta, Ad di Cia Conad Foto: Fabio Blaco
"Dopo le difficoltà della pandemia, il 2022 è stato un anno imprevedibile sotto molti punti di vista -dichiara l’Ad di Cia-Conad Luca Panzavolta-. Non è stato semplice e siamo pronti ad affrontare mesi che non saranno ancora facili, anche alla luce dell’emergenza alluvione che ha flagellato in questi giorni la nostra regione con una carica distruttiva impensabile. Siamo vicini a tutte le persone duramente colpite dall’emergenza di questi giorni e impegnati direttamente nella messa a disposizione di derrate alimentari e beni di primaria necessità, oltre che in una capillare raccolta fondi nei supermercati fino al prossimo 28 maggio. Inoltre la Fondazione Conad erogherà 500mila euro di pronto intervento in attesa di adottare strutture pubbliche del territorio interessato dall’alluvione che necessitano di essere ripristinate".
La rete vendita di Cia-Conad
Al 31 dicembre 2022 la rete della cooperativa comprendeva 266 punti di vendita e 84 concept store: 27 bar e ristoranti Con Sapore, 21 parafarmacie, 7 distributori di carburante, 21 petstore e 8 negozi di ottica, dislocati nei territori di pertinenza del gruppo, ossia Romagna (Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini), San Marino, Marche settentrionali (Pesaro-Urbino e Ancona in parte) Veneto (Padova, Rovigo, Venezia, Belluno, Treviso, alle quali si aggiunge lo Spazio Conad di Bussolengo-Vr), Friuli Venezia Giulia e parte della Lombardia, dove è presente a Milano (città e provincia), oltre che in alcuni comuni come Curno (Bg) e Merate (Lc).
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Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Foto: Fabio Blaco
Il consolidamento della rete
Nel corso dello scorso anno sono stati aperti sei store: il Conad Citydi Gambettola (Fc), il Conad di Meldola (Fc), lo Spazio Conad a Ronchi dei Legionari (Go), lo Spesa Facile di San Martino di Lupari (Pd), il Superstore del quartiere Ronco a Forlì (Fc) e quello di Morciano (Rn). A queste aperture si aggiungono le ulteriori inaugurazioni dei concept tematici: un distributore di carburanti a Meldola (Fc), una parafarmacia a Viserba (Rn), 4 PetStore (Mira, Ve; Osimo Fornace, An; Castelfidardo, An; Ronchi dei Legionari, Go), un Sapori&Sorrisi allo Spazio Conad di Fano (Pu) e un Con Sapore a Morciano (Rn).
È stata, inoltre, avviata la costruzione a Martellago (Ve) del nuovo magazzino di oltre 10mila mq e si è provveduto all'efficientamento della logistica, con interventi di miglioramento gestionale e organizzativo dei magazzini generi vari di Forlì.
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Vimodrone (MI), 05.09.2020.
L'inaugurazione delo Spazio Conad.
Vimodrone (MI), 05.09.2020.
L'inaugurazione delo Spazio Conad.
Vimodrone (MI), 05.09.2020.
L'inaugurazione delo Spazio Conad.
Vimodrone (MI), 05.09.2020.
L'inaugurazione delo Spazio Conad.
Vimodrone (MI), 05.09.2020.
L'inaugurazione delo Spazio Conad.
Le attività green
In termini di sostenibilità, nel 2022 Cia-Conad ha installato un impianto fotovoltaico da 1,2 MW destinato alla copertura dei consumi della nuova palazzina uffici, arrivata a completa realizzazione e caratterizzata da scelte costruttive e impiantistiche in grado di limitare i consumi e l’impatto ambientale. Potenziato anche il fotovoltaico sui tetti dei negozi e incrementate le colonnine per le ricariche elettriche in molti parcheggi della rete. A queste soluzioni va aggiunta anche la decisione di ridurre la carta limitando i volantini stampati. In crescita anche il ricorso a mezzi di trasporto meno impattanti per le consegne ai supermercati, nell’86% dei casi Euro 5, Euro 6 e a Gas Naturale Liquefatto (GNL).
L'online
Il 2022 è stato anche l'anno del lancio della spesa online con HeyConad, come si può leggere qui: https://www.gdoweek.it/cia-conad-espande-il-servizio-di-spesa-online-hey-conad/
Oggi il consumatore legge le etichette, fa ricerche sulle qualità organolettiche dei prodotti, si informa sui processi di trasformazione e trasporto degli alimenti
Perché può rintracciare l’origine del prodotto e non come è stato gestito dal punto di vista logistico? Qui parte la grande attenzione al mondo alimentare di DIF, Network che riunisce le aziende italiane specializzate nel trasporto di food & beverage ispirandosi alla logistica collaborativa oggi attraverso ben 40 società affiliate a copertura del territorio italiano.
I posizionamenti ben studiati - parliamo di 3 HUB collocati a Piacenza, Bologna, Caserta - e l’organizzazione “a network” - che può avvantaggiarsi di decine di punti di ritiro con accesso immediato - sono gli asset per superare le criticità della filiera alimentare a cui il Network, che fa parte del Gruppo Torello, dedica un’attenzione particolare. O meglio 3 attenzioni!
Cosa piace al FOOD? Le attenzioni
Nel mondo alimentare ci sono tre figure chiave: produttore, distributore, consumatore. Quanto può fare la differenza nella filiera un operatore logistico che vigili attentamente sul rispetto di regole e pratiche condivise? Può essere decisiva per produttori e consumatori.
DIF Network promuove 3 attenzioni che piacciono molto a chi produce e a chi consuma:
SÌ alla temperatura controllata
Per i generi alimentari soggetti ad alterazione delle caratteristiche organolettiche, anche quando non previsto dall’ATP. DIF aderisce alle raccomandazioni per il trasporto e la conservazione di alimenti termosensibili raccolte da OITAF in un Documento Scientifico a cui ha partecipato per la stesura delle linee guida.
NO alla promiscuità dei carichi
Pratica frequente nella logistica dove si tende ad associare produzione alimentare e merce non-food con conseguente rischio di contaminazione. I veicoli DIF trasportano esclusivamente generi alimentari che non vengono mai a contatto con merci di altra tipologia.
PIÙ trasparenza delle fasi logistiche
Grazie alla tecnologia le informazioni prodotte nella catena logistica godono di massima visibilità e chiarezza. DIF sostiene la necessità di rendere trasparenti i passaggi della supply chain, informazioni cruciali per garantire sicurezza e genuinità del prodotto.
Umberto Torello, Amministratore Unico DIF Network, Presidente Sezione trasporti prodotti alimentari ANITA e Transfrigoroute Italia
DIF lavora nel CTS di OITAF attraverso Umberto Torello, Amministratore Unico DIF Network, Presidente Sezione trasporti prodotti alimentari ANITA e Transfrigoroute Italia. Un lavoro di definizione di protocolli condivisi per la certificazione del trasporto a temperatura controllata dove si stanno facendo passi da gigante affinché le attenzioni diventino norme da estendere in ambito europeo.
Siamo quasi a metà anno e il Network fa i conti con i numeri del 2022 che intende superare nel 2023: 737.000 quintali di merce movimentata per un totale di +304.000 spedizioni suddivise tra +248.000 pallet e ben 13 milioni di colli! Risultato? +11 milioni di euro di fatturato.
In alcuni punti di vendita Iper La grande i, negli spazi dedicati a Iper Ottica, è stato introdotto un sistema di scansione per personalizzare gli acquisti
Nuove soluzioni tecnologiche per migliorare i servizi al consumatore e rendere più efficace l'esperienza di acquisto. Iper La grande i ha introdotto nel suo punto di vendita di Seriate (Bg) e nello store di Orio al Serio (Bg) un sistema tecnologico per la scansione del viso e la personalizzazione degli occhiali da vista e da sole, disponibile nello spazio Iper Ottica, il negozio specialista di ottica presente negli store dell’insegna.
Questo sistema consente di creare il proprio stile secondo gusti ed esigenze personali grazie alla scansione del viso che riesce a individuare l’occhiale più adatto per la forma del proprio viso tra le migliaia di combinazioni possibili. Inoltre, ogni occhiale può essere personalizzato con un'ampia scelta di colori, forme, fantasie e materiali.
La comodità per il consumatore sta nel fatto che la scansione può essere effettuata da casa e non necessariamente in negozio, attraverso l’utilizzo della realtà aumentata, una speciale tecnologia disponibile nell’App dedicata O-Six e scaricabile dal sistema Ios. Una volta in negozio, prima di procedere con l’ordine degli occhiali personalizzati, verrà effettuato un check sulla gradazione delle lenti con una visita specializzata realizzata dall’ottico in store.
L'aspetto green
Il servizio contribuisce a ridurre lo spreco di risorse e materie prime perché l’occhiale viene prodotto dopo la conferma dell’ordine ed è pronto in soli sette giorni per il ritiro presso il punto di vendita.
Md debutta a Marcianise (Ce) con il suo primo discount nella cittadina, il 24esimo in provincia di Caserta. Piccolo (VéGé) si consolida nel napoletano con un'apertura a Palma Campania
MD
Via Carlo III di Borbone
Marcianise (Ce)
1.497 mq
Md spa
Data di apertura
25 maggio 2023 Format e location
Primo punto di vendita nella cittadina campana. Sorge, all'interno di un'area commerciale, all’uscita del casello autostradale A1 di Caserta Sud. Si tratta del 24esimo store in provincia di Caserta e del 126esimo in Campania. Il discount si sviluppa su pianta rettangolare e si struttura su sette corsie. Offerta
In linea con la tradizionale offerta dell'insegna. Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Addetti e casse
Sono 22 gli addetti, per lo più neoassunti. Dispone di sei casse.
PICCOLO
Via Nuova Nola 437
Palma Campania (Na)
1.000 mq
Piccolo Supermercati (VéGé)
Data di apertura
18 maggio 2023 Format e location
Dispone dei consueti reparti freschi di ortofrutta, gastronomia, pescheria, salumeria e macelleria con i laboratori a vista. Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna. Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nelle aree di parcheggio sono disponibili sia la colonnine per la ricarica di auto elettriche che l'ecocompattatore Coripet. Addetti e casse
Non disponibile.
Le azioni intraprese da Albert Heijn, tra cui la scelta di proporre il caffé al prezzo reale, potrebbero portare all'insegna la certificazione B Corp
L'insegna olandese attua da tempo importanti attività in ambito sociale e ambientale. La possibilità è che le azioni intraprese portino Albert Heijn verso l'ottenimento della certificazione B Corp, assegnata alle aziende che soddisfano elevati standard di responsabilità sociale delle imprese.
Il caffè al prezzo reale
Tra le attività, anche la scelta di proporre in tre suoi store il caffè al prezzo reale per mettere in evidenza i costi sociali e ambientali effettivi di una gamma di prodotti. Nei negozi Albert Heijn, quindi, il caffè al prezzo reale può costare fino a 36 centesimi in più, come nel caso della variante Latte. Il supplemento minimo, pari a 8 centesimi, riguarda il caffè nero espresso. Il supplemento pagato per il prezzo "equo" viene destinato a Rainforest Alliance. Il supplemento è infatti finalizzato a compensare il danno ambientale derivante dalla produzione di caffè e dei prodotti lattiero-caseari, come le emissioni di CO2 e il consumo di acqua e di materie prime. Inoltre, garantisce agli agricoltori e ai loro dipendenti un reddito adeguato al sostentamento.
Al termine di due mesi di sperimentazione, l'azienda valuterà se proseguire lungo questa strada potenziando questa attività in altri store della sua rete.
L'impegno di Albert Heijn
Tra gli obiettivi del gruppo c'è la volontà di contribuire a un sistema alimentare più sostenibile nel rispetto dei cinque i pilastri della certificazione B Corp: governance, ambiente, dipendenti, clienti e comunità.
Questi valori implicano l'attivazione di alcune soluzioni sostenibili per sprecare meno cibo: come per esempio usare confezioni green o potenziare la presenza di prodotti vegetariani e vegetali nell'assortimento. Anche la logistica rientra in questo contesto, infatti si attuano azioni mirate per rendere i trasporti più sostenibili, con meno emissioni di gas serra, e una migliore protezione dei diritti umani. Non ultimo, importante anche lo sviluppo di metodi di produzione migliori per gli animali, la natura e le persone.
Le novità di sei aziende bavaresi presenti allo stand collettivo che abbiamo incontrato a Tuttofood 2023
Grandi prati, pascoli, prodotti di eccellenza e di alta qualità, ispirati dalla tradizione e dalla cura che questo Land ha per il proprio territorio: questi elementi erano tutti ben presenti già nell’allestimento dello stand che il ministero per l’Alimentazione, Agricoltura e Foreste della Baviera in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana ha scelto per Tuttofood. In questi spazi i visitatori hanno potuto fare la conoscenza di sei aziende produttrici, afferenti a diverse categorie di prodotto.
Occhi puntati sull’innovazione, per raccontare al mercato italiano la particolarità della regione, l’alto tasso di ricerca e sviluppo, la tradizione abbinata alla contemporaneità. Tutti i momenti della giornata, a livello di consumo, sono stati coperti dai prodotti bavaresi presenti nella regione: l’azienda Barnhouse Naturprodukte ha presentato una linea di muesli croccante biologico a basso contenuto di zuccheri, Cruncky Low Sugar Crazy Nut, vegano, con avena proveniente dai campi della regione, ricco di fibre e senza olio di palma.
Per quanto riguarda i formaggi, Käskuche è interessata a presentarsi al mercato italiano in quanto già affina ed esperta formaggi bavaresi (di montagna a pasta dura, semidura e molli preparati da piccoli produttori) in tutto il mondo; Meggle, da parte sua, ha mostrato le innovazioni in ambito Emmental: due referenze per il retail (porzioni da 300 grammi e da 125 grammi a fette) e una per l’horeca (la forma da 3,5 kg). La birra di Baviera era rappresentata da Familienbrauerei Jakob.
Just Taste porta invece in Italia una pasta con più proteine, meno carboidrati e senza glutine, preparata o con patate dolci, o con fagioli neri, ceci e così via. Un’alternativa interessante, colorata e dalla texture diversa dal solito, per consentire a chi lo desidera un maggior apporto proteico, e a tutti un’esperienza di gusto e colore particolare. Il mondo salumi è stato presidiato da Breu Wurstwaren, che ha presentato salamini e snack di carne ad alto livello di essicazione di varia tipologia e forma, adatti per l’aperitivo, versatili e particolari (a forma di cuore o brezel).
Aldi rafforza la presenza in Lombardia con il suo 51esimo discount nella regione realizzato a Paderno Dugnano (Mi). Nova Coop si fortifica in Piemonte, con un superstore Coop ad Alpignano (To)
ALDI
Via Monte Cervino
Paderno Dugnano (Mi)
1.000 mq
Aldi Sud
Data di apertura
25 maggio 2023 Format e location
Salgono a 51 i negozi dell’insegna in Lombardia. Il locale è certificato in classe energetica B, in linea con il tipico format del gruppo. Offerta
Come da consuetudine, l’offerta comprende per l’80% prodotti alimentari tra cui 130 item di frutta e verdura. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20. Addetti e casse
Ha inserito 17 addetti.
COOP
Via Venaria 39
Alpignano (To)
1.500 mq
Nova Coop
Data di apertura
18 maggio 2023 Format e location
Primo store dell’insegna nella cittadina. All’ingresso è posizionato il centro servizi unificato Novapoint. In area freschi i reparti a libero servizio di carni, pesce, ortofrutta, panetteria e pasticceria e il reparto servito di gastronomia. Offerta
L’assortimento comprende 14.000 referenze. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.30. Addetti e casse
Lo staff è composto da 45 persone.
Partito il concorso instant win, frutto dell'accordo di co-marketing siglato tra Valtur e Upim, dedicato a tutti i possessori di carta fedeltà Upim e Blukids.
Dal giorno dell'attivazione, ossia l'8 maggio, le giocate sono oltre 20.000 e i numeri evidenziano una curva in costante crescita.
La meccanica del concorso
In palio ogni giorno 1 viaggio in un resort Valtur, attraverso una meccanica immediata che associa la giocata online ai codici vincenti. E per tutti i partecipanti numerosi buoni sconto da utilizzare per una vacanza firmata Valtur. A conclusione del contest, il co-marketing proseguirà fino a fine estate con attività promozionali e di rewarding per i clienti coinvolgendo le seguenti location: Valtur Calabria Otium, Valtur Sardegna Baia dei Pini e la prima struttura della linea Italian Lifestyle Collection Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. I piccoli ospiti riceveranno all’arrivo uno zainetto in cotone co-brandizzato Valtur/Blukids e nel corso dell’estate, potranno essere protagonisti insieme alle loro mamme di
sfilate allestite nei teatri dei resort, indossando i capi delle collezioni Blukids e Upim, realizzati in cotone bio e fibre naturali certificati Oeko-Tex.
La promozione
L’iniziativa è sostenuta da un piano di comunicazione multicanale che, oltre al digital
advertisement sul web e ai canali social dei due brand, prevede il posizionamento strategico di ledwall, l’invio di dem a oltre 750 0000 contatti, e comunicazione nelle vetrine e all’interno degli oltre 500 store Upim e Blukids, e nei resort Valtur.
#Esg. Tante le attività organizzate da Pam Panorama per promuovere la cultura e proteggere l'ambiente con il coinvolgimento attivo dei consumatori
Per sensibilizzare le nuove generazioni sulla tematica della salvaguardia ambientale e per preservare nel tempo la cultura e il patrimonio museale italiano, Pam Panorama ha attivato un serie di attività dedicate sottolineando il suo impegno per ambiente e cultura.
“Siamo felici di poter sensibilizzare la comunità su tematiche come la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione della cultura -afferma Dominga Fragassi, responsabile corporate Pam Panorama-. Per noi, comunità e vicinanza sono infatti le parole che ci accompagnano in questi anni davvero complessi; essere presenti nel territorio a noi prossimo, contribuire a costruire comunità fondate sul sostegno reciproco è il nostro impegno più importante. Con queste attività pensiamo alle nuove generazioni e crediamo che investire su queste iniziative renda accessibile a tutti, soprattutto ai più giovani, il patrimonio culturale e ambientale che appartiene alla nostra terra, all’Italia e al mondo intero”.
Le attività
Il gruppo ha voluto sostenere un progetto agroforestale che unisce tradizione e innovazione, con un’iniziativa a Bosco delle Vigne, sui Colli Berici in provincia di
Vicenza, dove l’azienda ha adottato 1000 alberi e arbusti contribuendo così al miglioramento e alla salvaguardia della biodiversità dell’area contrastando il cambiamento climatico.
In occasione della Giornata Mondiale delle Api, Pam aggiunge alla lista di attività anche
l’adozione di 8 arnie situate presso l’Apicoltura Gardin in provincia di Venezia, contribuendo così alla tutela delle api e della biodiversità del luogo.
In ambito sociale, invece, Pam Panorama ha attivato importanti convenzioni con i Musei delle principali città italiane partendo da Milano, Venezia e Bologna. Lo scopo è quello di offrire alle nuove generazioni l’opportunità di conoscenza e approfondimento del patrimonio museale italiano. L’azienda regalerà alle famiglie e bambini, in modalità riservata per i clienti Pam possessori di Carta Per Te, i biglietti per un viaggio attraverso laboratori ed esperienze multimediali nei Musei Civici di Bologna, nello specifico: Collezioni Comunali d’Arte; Museo del Patrimonio Industriale; Museo civico del Risorgimento; MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna; Museo internazionale e biblioteca della musica; Museo Civico Archeologico; Museo Civico Medievale e Museo Morandi. A Venezia, sarà possibile visitare il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue e Ca’ Pesaro Galleria Internazionale Moderna, mentre a Milano si potrà prenotare una visita all’interno del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.