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Sviluppo rete in Area 3 dal 22 al 29 luglio 2022

Gruppo Gabrielli consolida la presenza dell'insegna Tigre Amico con un punto di vendita aperto a Roma.

TIGRE AMICO
Via Circonvallazione Appia 53
Roma
250 mq
Gruppo Gabrielli

Data di apertura
22 luglio 2022
Format e location
Lo store si trova in un'area periferica, tra il quartiere Tuscolano Nord e Appio Latino.
Offerta
Offre in assortimento 4.960 referenze alimentari e 990 non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Vi lavorano nove addetti.

Esselunga è il primo partner dei Giochi olimpici 2026

partnership esselunga giochi olimpici invernali
I Giochi olimpici invernali mettono al centro il tema della sostenibilità ambientale, sociale e di governance, con la collaborazione di Esselunga

Esselunga è il primo partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali che si terranno in Italia, siglando la collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026. L’azienda si fa, così, portatrice dei valori legati al benessere di un’alimentazione sana e un corretto di stile di vita. “Siamo molto felici di poter annunciare questa partnership -commenta Marina Caprotti, presidente esecutivo dell’azienda-. Ogni giorno lavoriamo per contribuire a generare valore per il nostro Paese attraverso piani di sviluppo sostenibili e politiche che si pongono tra gli obiettivi prioritari il sostegno al made in Italy. La decisione di affiancare il Comitato Olimpico per I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 risponde alla volontà di dare il nostro contributo per far conoscere ulteriormente l’eccellenza italiana nel mondo e celebrare i valori che lo sport rappresenta e che trovano la massima espressione nelle Olimpiadi”.

I valori Esselunga: sostenibilità, benessere, sport

Per Esselunga sostenere i Giochi Olimpici significa rafforzare l’impegno verso persone, comunità e territorio, tutti aspetti che fanno parte della strategia aziendale focalizzata sulla sostenibilità, valori imprescindibili anche per il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.

partnership esselunga giochi olimpici invernali
Diana Bianchedi, games project director di Milano-Cortina 2026
Roberto Selva, chief marketing & customer officer di Esselunga

“Con il sostegno ai Giochi di Milano Cortina 2026 aggiungiamo un altro tassello al nostro impegno per i clienti e la comunità, che rappresentano alcuni dei pilastri della nostra strategia di sostenibilità -aggiunge Roberto Selva, chief marketing & customer officer di Esselunga-. L’attività sportiva evoca da sempre l’attenzione per la sana e corretta alimentazione che Esselunga promuove sia nell’offerta ai clienti che nella realizzazione di iniziative speciali”.

Esg al centro dei Giochi olimpici invernali

Anche il Coni (Comitato olimpico nazionale italiano) commenta la decisione di collaborare con Esselunga, partnership già siglata in occasione dei Giochi di Tokyo, sottolineando l’impegno preso con la società per porre al centro della manifestazione il tema della sostenibilità in tutte le sue sfaccettature: “È con grandissimo piacere che accogliamo Esselunga nella squadra dei partner -commenta Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e del Coni-. L’Agenda Olimpica 2020 + 5, introdotta dal Comitato internazionale olimpico, ha segnato una svolta nella storia dello sport. Per questa ragione siamo felici che Esselunga abbia scelto di camminare al nostro fianco in questa magnifica avventura testimoniando ancora una volta il proprio legame con il mondo dello sport e con i valori che Milano Cortina 2026 vuole rappresentare”.
Il Ceo della Fondazione Milano Cortina 2026, Vincenzo Novari, anticipa: “Questo è il primo di una serie di accordi di grande valore che presto verranno annunciati e che saranno fondamentali per la realizzazione dei nostri Giochi”.

Autogrill e Tamoil, partnership trentennale a Herrlisberg

Autogrill forma i nuovi talenti per la ristorazione
Gruppo Autogrill rafforza la sua presenza in Svizzera con la nuova area di servizio Tamoil, nel cantone di Zurigo, operativa dall'inizio del 2023

Autogrill consolida la presenza in Svizzera rafforzando la collaborazione con Tamoil, un partner importante per il gruppo italiano leader nella ristorazione per i viaggiatori. Lo conferma Andrea Cipolloni, Ceo di Autogrill Europa: “Siamo lieti di consolidare ulteriormente la nostra presenza in Svizzera e di rafforzare la collaborazione con Tamoil, nostro importante partner. La scelta di effettuare concessioni di così lungo termine rappresenta un unicum rispetto ad altri paesi europei e riflette una visione di stabilità del mercato che premia operatori altamente qualificati come Autogrill, capaci di garantire qualità elevata e costante nel tempo”. La collaborazione sarà attiva a partire dal 2023.

Tamoil, gruppo svizzero che opera nel settore petrolifero, in stretta collaborazione con Autogrill, ha vinto una nuova concessione per la gestione dell’area di servizio autostradale Herrlisberg Nord (Cantone di Zurigo). La concessione dura 30 anni (con un’opzione per ulteriori 10) e prospetta un fatturato di circa 400 milioni di euro (cambio FY2021 €/CHF: 1,08) stimato sui trent’anni: il 40% proviene dal settore oil e il 60% dal food e retail, con i locali di Autogrill a insegna GranBar, Holy Cow e Spar.

I format Autogrill

L’offerta Autogrill per l’area di servizio di Herrlisberg Nord prevede i format GranBar, Holy Cow e Spar express. GranBar, prima del suo genere in Svizzera, è una caffetteria italiana con posti a sedere. Gli ospiti possono gustare ogni giorno il caffè Kimbo appena preparato, dalle prime ore del mattino fino a tarda sera, e scegliere tra un’ampia selezione di snack, dai croissant ai panini e spuntini caldi.

Holy Cow è un concept nato a Losanna che ha rivoluzionato la gastronomia svizzera dei burger. Seguendo la filosofia “un hamburger gourmet preparato con i migliori prodotti locali, servito in meno di 10 minuti”, il gruppo gestisce 13 ristoranti in Svizzera.

Nello Spar express (superficie di vendita 120 mq, aperto 24/24 per tutto l'anno) i clienti hanno a disposizione un’ampia selezione di alimenti freschi e di prodotti alimentari e di prima necessità.

Architettura sostenibile

L’area di servizio Herrlisberg Nord è al km 123.650 dell’autostrada A3, una delle più importanti direttrici svizzere, che registra un traffico giornaliero superiore a 55.000 veicoli. La nuova area di servizio si caratterizza per un’architettura finalizzata a creare un ambiente luminoso, grazie alla prevalenza di materiali come vetro e legno. Non mancheranno, in ottica di risparmio energetico e sostenibilità, l’impianto fotovoltaico e le pompe di calore.

La rete di vendita al dettaglio di Tamoil si articola in 250 stazioni di servizio distribuite in tutto il paese, con e senza personale. Per l'area di servizio di Herrlisberg Nord, l'offerta tradizionale di carburante sarà integrata da stazioni di ricarica elettrica.

"Con Autogrill siamo riusciti a trovare un partner esperto e un leader nel campo del food&beverage per tutti i viaggiatori in località ad alto afflusso -commenta Hans Boesch, responsabile della rete retail di Tamoil-. Siamo lieti di delegare questa parte molto importante del progetto ad Autogrill e di collaborare con loro per la prima volta in Svizzera".

Maiora Despar Centro Sud punta allo sviluppo della rete commerciale

Maiora Despar Centro Sud Interspar
Maiora-Despar Centro Sud ha in previsione 16 nuove aperture, tre punti di vendita in Puglia e un cash&carry in Calabria, e ulteriori progetti di restyling

Approvato il bilancio 2021 di Maiora-Despar Centro Sud con risultati record (900 milioni di euro in giro d’affari), segno che l’importante lavoro di rinnovamento, il restyling dei punti di vendita e le acquisizione avvenute hanno dato i loro frutti. Prosegue il programma di investimenti previsti per per il quinquennio 2021 al 2025, che prevede lo stanziamento di oltre 70 milioni di euro, per espandere tutti i canali di vendita. “Siamo certi che la crescita non passa a prescindere dal valore delle professionalità e da un piano di investimenti costante e strategico”, commenta il presidente e amministratore delegato Pippo Cannillo.

Nuovi punti di vendita Maiora-Despar Centro Sud

Il programma di Maiora-Despar Centro Sud prevede 16 aperture, di cui tre nuovi punti di vendita in Puglia e un cash&carry in Calabria. Inoltre, sono in progetto ulteriori ristrutturazioni di punti di vendita preesistenti. Nel 2021, nonostante le difficoltà della pandemia, il piano di ristrutturazione della rete - con un focus particolare in Calabria - è stato realizzato regolarmente con un investimento rilevante in sostenibilità: è partito a maggio con le riaperture nella provincia cosentina del Despar a Cetraro e degli Interspar a Belvedere Marittimo e a San Marco Argentano e proseguito successivamente con la ristrutturazione radicale presso l’Interspar di Corato e la nuova apertura dell’Interspar a Catanzaro, nel Centro Commerciale “Le Aquile”. Inoltre, sono stati realizzati una piattaforma ittica a gestione diretta e laboratori per la produzione del pane in alcuni punti vendita. Inoltre, sono stati realizzati una piattaforma ittica a gestione diretta e laboratori per la produzione del pane in alcuni punti vendita (Vedi: https://www.gdoweek.it/video-tour-il-nuovo-format-di-cash-carry-altasfera/).

Lidl in Germania propone a noleggio una city car elettrica

lidl auto elettrica noleggio
In partnership con Like2Drive, il servizio prevede un abbonamento mensile con un canone scontato a 222 euro, invece di 269, per i soci Lidl Plus

In Germania Lidl ha introdotto la possibilità di noleggiare una auto elettrica compatta in abbonamento a 269 euro al mese, scontato a 222 euro per i soci Lidl Plus. Si tratta di una Elaris Finn, una city car elettrica dalle dimensioni di una Smart, prodotta in Cina, importata nel paese e inserita nel servizio di noleggio Like2Drive, partner dell'operazione.

L'auto elettrica si può prenotare tramite l'app Lidl Plus che reindirizza al sito della società di noleggio.

Non è la prima volta che Lidl propone auto elettriche

L'insegna tedesca aveva già in passato proposto la formula in abbonamento per alcune auto a zero emissioni, lo scorso anno per esempio aveva testato, con molto successo, la formula a noleggio sulla Nissan Leaf, una berlina a quattro posti, decana delle auto elettriche.

La Elaris Finn, l'auto proposta da fine giugno per i soci Lidl Plus, è invece una due porte compatta con un'autonomia di circa 300 km, grazie alla batteria da 32 kWh e una velocità massima di 115 km/h. Può caricare fino a 30 kW alle colonnine in corrente continua (Dc) e fino a 11 kW in corrente alternata (Ac), alla massima potenza una carica completa avviene in poco più di un'ora. Questa iniziativa è per ora disponibile nei Lidl in Germania e non ne è prevista una simile in Italia.

Sviluppo rete in Area 2 dal 22 al 29 luglio 2022

Cresce la presenza dell'insegna In's Mercato (Gruppo Pam) che realizza nuove aperture a Fornovo di Taro (Pr) e a Treviso, in linea con la formula della catena

IN'S MERCATO
Piazza del Mercato 13
Fornovo di Taro (Pr)
600 mq
In's Mercato (Pam)

Data di apertura
20 luglio 2022
Format e location
Lo store rispecchia la formula dell'insegna con focus sui reparti In's Pescheria, In's Orto e In's Forno.
Offerta
In assortimento migliaia di item food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

IN'S MERCATO
Via Col di Lana
Treviso
600 mq
In's Mercato (Pam)

Data di apertura
27 luglio 2022
Format e location
Lo store si trova in un'area centrale non lontano dal fiume Sile.
Offerta
Come da tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Nd

I Love Poke, regioni meridionali traino dello sviluppo

Il 70% delle nuove aperture I Love Poke è nel Sud. La catena ha 140 punti di vendita in tutta Italia. Entro fine 2022 prevede di arrivare a 200

In pochi anni, dal debutto nel 2017 ad oggi, I Love Poke ha raggiunto i 140 punti di vendita e non si ferma qui: gli obiettivi per la fine del 2022 sono ambiziosi, e mirano a raggiungere quota 200 locali, entrando anche nelle cinque regioni dove ancora non è presente: Basilicata, Calabria, Liguria, Molise, Valle d’Aosta. La catena fondata nel 2017 da Michael Lewis e Rana Edwards ha puntato molto, soprattutto nel 2022, sul Mezzogiorno, dove si è concentrato il 70% delle nuove aperture di quest'anno, ben 20 locali, che sfidano arancini, orecchiette e pizza, per andare incontro alle esigenze dei consumatori più attenti a un’alimentazione leggera. Certo, non immaginiamo sia cosa facile convertire abitudini e cultura gastronomica del consumatore meridionale, avvezzo a una cucina molto ricca e corposa, ben lontana dalle ciotole hawaiane, non tanto come ingredienti (pesce e verdura abbondano anche nelle regioni del Sud), quanto come filosofia del cibo. C’è da dire che il caldo infernale di queste settimane facilita l’incontro con il poke per una pausa pranzo più leggera o una cena non troppo impegnativa sul piano peptico, ma non priva di gusto: I Love Poke ha già raggiunto alcune delle principali mete vacanziere degli italiani a sud, da Palermo a Catania, da Siracusa a Salerno, da Foggia a Napoli.

Un nuovo format: il container

Rimaniamo nel Mezzogiorno: a breve è prevista la seconda apertura a Catania, dove I Love Poke si è già fatto notare al centro commerciale Etnapolis con il suo primo container: un format d’impatto, smart e funzionale, che si può posizionare in qualsiasi luogo. Il container permette di preparare ovunque le poke bowl: al suo interno c’è tutto il necessario, dalle celle frigo al banco dedicato alle preparazioni.

Altre inaugurazioni sono in programma entro agosto: a Pisa, centro commerciale Pontedera, e a Torino Botticelli, settimo store nel capoluogo piemontese. I Love Poke debutta, poi, in due regioni ancora non presidiate: Friuli-Venezia Giulia (Udine, centro commerciale Città Fiera) e Trentino-Alto Adige, doveha inaugurato un locale all’Algo Shopping Center di Merano. A settembre, previste due nuove aperture nella Capitale: con i punti di vendita di via Andrea Doria (quartiere Prati) e del Dima Shopping Bufalotta, salgono a 10 gli store di I Love Poke a Roma.

 

 

 

 

 

Gap, Balenciaga e Kanye West insieme per un flagship store

Lo store Yeezy Gap Engineered by Balenciaga è stato annunciato e promosso proprio attraverso un videogame firmato Kanye West

Al centro di Manhattan, a Times Square, nella Grande Mela apre un flagship store avveniristico nato dalla collaborazione tra Gap, Balenciaga e il rapper Ye (alias Kanye West). Lo store Yeezy Gap Engineered by Balenciaga è stato annunciato e promosso proprio attraverso un videogame firmato Kanye West. All'interno del punto di vendita è stata inserita una postazione virtuale e videoludica per valorizzare l'esperienza di acquisto dei consumatori. Nella sede di Time Square, il secondo piano è stato ridisegnato per ospitare per la prima volta la collezione fisica di Gap, disponibile anche online a livello globale su Yeezy Gap, Balenciaga.com, così come sui siti partner online di Balenciaga, Farfetch .com, Mytheresa.com e Luisaviaroma.com.

Inoltre, una selezione della collezione Yeezy Gap Engineered by Balenciaga è ora disponibile presso le sedi Gap in Arizona, California, Connecticut, Florida, Illinois, Massachusetts, Missouri, New Jersey, New York, Ohio, Oklahoma, Pennsylvania, Tennessee, Texas, Virginia e Washington.

PRG Retail Group acquisisce Toys”R”Us Iberia

L’acquisizione, finanziata totalmente con risorse interne della società, porterà PRG Retail Group a consolidare la propria posizione nella penisola iberica

Attraverso le controllate in Spagna e Portogallo, PRG Retail Group acquisisce gli asset della società Toys”R”Us Iberia, assicurando la continuità del marchio, di proprietà di WHP Global. L’acquisizione, finanziata totalmente con risorse interne della società, porterà PRG Retail Group a consolidare la propria posizione nella penisola iberica dove opera con il marchio Prénatal e una rete di 46 negozi, di cui 35 dislocati in Spagna e 11 in Portogallo, i siti di eCommerce, il polo logistico, le sedi di Madrid e Lisbona con un organico complessivo di circa 800 persone. Le vendite nette per i negozi facenti parte del perimetro di acquisizione si prevedono pari a 100 milioni di euro già nel 2022, generati da circa 2,5 milioni di transazioni di cui il 10% su piattaforme digitali.

Le dichiarazioni

Siamo entusiasti per questa nuova grande avventura, e pronti a portare in Spagna e Portogallo il modello che stiamo applicando con successo in Italia e con il quale intendiamo crescere per divenire il primo hub dedicato alla famiglia in Europa, capace di proporre ai clienti un’offerta specializzata e completa di giocattoli, abbigliamento e prodotti di puericultura in negozi altamente qualificati, multiformato e multi-insegna” dichiara Amedeo Giustini, Ceo di PRG Retail Group.

Per questo, procederemo con velocità alla condivisione dell’esperienza acquisita da PRG nella costruzione e nella gestione della customer journey del Cliente su un insieme integrato di touchpoint fisici e digitali, investiremo per innovare le attuali tecnologie e per ottimizzare i processi, a partire da quelli di acquisto. Anche in Spagna e Portogallo intendiamo divenire il primo partner delle mamme e delle famiglie che crescono, dal momento della gravidanza a tutte le fasi di vita dei bambini" aggiunge Paloma Perez, già Ad di Toys”R”Us Iberia che rimarrà alla guida del business.

Il business globale di Toys”R”Us si struttura attraverso 900 negozi ed eCommerce in oltre 25 Paesi. Siamo felici di poter iniziare a lavorare insieme al team di PRG. Al contempo, continueremo a portare avanti il nostro approccio strategico che mira all’espansione del brand Toys”R”Us negli attuali e in nuovi mercati in tutto il mondo” commenta Yehuda Shmidman, chairmain e Ceo di WHP Global Toys”R”US.

Kfc Italia assume a diversi livelli: “Da noi la formazione interna è prioritaria”

Corrado Cagnola, ad di Kfc Italia, ci spiega il punto di vista di una delle più grandi catene della ristorazione sul problema dell'occupazione

I ristoranti Kfc-Kentucky Fried Chicken sono oggi in 14 regioni italiane. Una delle aperture più recenti è quella nel centro commerciale Shopville Gran Reno a Casalecchio di reno. Dal 2014, anno in cui il marchio del Colonnello Harland Sanders ha debuttato nel nostro paese, sono oltre 1.400 i posti di lavoro creati da Kfc in Italia: il 52% sono donne. È vero che in mezzo, nel 2020, c'è stata la pandemia, con tutti gli strascichi che ben conosciamo. Ma sono più di 10 milioni sono i clienti serviti nel 2021, per un giro annuo d’affari complessivo di circa 65 milioni di euro.

Il sistema Kfc continua a creare occupazione sul territorio e in particolare tra i giovani. Ad oggi, le 256 posizioni a tempo pieno o part-time sono così distribuite: 175 Team Member, 69 Team MemberCook, 6 Team Leader, 5 Assistant Restaurant General Manager e un Restaurant General Manager. Di queste posizioni, 110 si trovano al Nord, 39 al Centro e 107 al Sud, con alcune delle aperture recenti o imminenti a fare da traino per quantità di posti di lavoro offerti. Le opportunità di lavoro nei ristoranti Kfc sono in continua evoluzione, con i dettagli sempre aggiornati sulle assunzioni insieme alle specifiche che riguardano i requisiti richiesti per ogni posizione.

Corrado Cagnola, ad di KFC Italia

Abbiamo posto a Corrado Cagnola, Ad di Kfc Italia, alcune domande sul tema occupazione nella ristorazione, un problema che si è complicato soprattutto negli ultimi mesi e che riguarda fra l'altro anche le attività turistiche.

Cosa ne pensa dell'attuale scarsità di manodopera nella ristorazione lamentata dalle associazioni di riferimento?
Cagnola. Il sistema Kfc è strutturato in franchising, e sono quindi di franchisee che assumono direttamente le persone. I nostri franchisee riscontrano difficoltà nel trovare lavoratori da circa un anno. La situazione, però, varia molto anche a seconda delle aree geografiche: ci vengono segnalate maggiori difficoltà a trovare personale nel Nord rispetto al Sud, nelle grandi città e nelle aree con forte turismo stagionale rispetto ai piccoli centri urbani. I nostri franchisee lamentano difficoltà sia in prima istanza nel ricevere candidature e cv, sia successivamente ai colloqui, per concretizzare l’assunzione. Chi si candida spesso non accetta i turni di lavoro che includono i week end oppure li accettano ma lasciano il lavoro dopo 6-7 giorni spesso proprio per via dei turni. Inoltre, in virtù di tale situazione, i migliori talenti vengono corteggiati non solo dalla concorrenza ma anche da altri player del settore della ristorazione, hanno quindi molte opportunità e non sempre si riesce a trattenerli.

Quanto è d’accordo da 1 a 5 (1 non d’accordo, 5 completamente concorde), con le seguenti quattro affermazioni:
A. Il reddito di cittadinanza ha disincentivato la ricerca di lavori nella ristorazione. Voto 5. Condivido l’opinione più volte ribadita anche da diversi esponenti della Fipe e di Confimprese che il reddito di cittadinanza così come è studiato disincentiva la ricerca di lavoro.

B. Le retribuzioni nel settore ristorazione commerciale (fast/casual food) sono -in media- basse o non sufficienti secondo i candidati e chi cerca lavoro
Voto 3. Il salario minimo Fipe è troppo vicino al reddito di cittadinanza. Fonte Fipe, il Contratto collettivo nazionale di lavoro per la ristorazione prevede una retribuzione minima mensile per un cameriere professionista di 1.500 euro lordi (ossia circa 1.250 euro netti), con 14 mensilità e 40 ore di lavoro settimanali. Più nel dettaglio, un apprendista cameriere guadagna mensilmente 700 euro e un cameriere professionista prende in media, al mese, 1.250 euro Ma nella stagione estiva la media può arrivare anche a 1.450 euro. Inoltre c’è un problema legato al cuneo fiscale e contributivo e al gap troppo ampio fra retribuzione netta e costo azienda.

C. C’è scarsità di lavoratori qualificati. Il futuro è formarli nell’azienda (scuole e/ accademie interne)
Voto 5. I franchisee di Kfc non ricercano necessariamente lavoratori qualificati poiché abbiamo un sistema di formazione interno molto efficace a cui partecipano tutti i nuovi Team Member. Inoltre non ci sono scuole specifiche per il nostro settore: dopo 4 anni di alberghiero noi dobbiamo ripartire quasi da capo. Impossibile trovare un manager o un direttore di ristorante formati da una scuola. Anche per questo la formazione da noi è prioritaria e i percorsi formativi sono mirati per le diverse figure professionali. Dal franchisee, agli store manager, al cuoco, agli addetti alla sala e alla cassa: tutti seguono un percorso di formazione specifico. La durata del training varia dalle 2 settimane per il personale di cassa o sala, alle 6-8 settimane per chi lavora in produzione, fino ad arrivare ai 3-6 mesi per i responsabili di turno e il direttore del ristorante.

D. C’è molto turnover?
Voto 3. Storicamente il turnover nel sistema Kfc Italia è molto basso. Tuttavia al momento non possiamo calcolare un vero e proprio tasso di turnover perché il dato sarebbe viziato dalla situazione specifica. Infatti i nostri franchisee stanno avendo difficoltà a trovare nuovo personale per sostituire chi se ne va e questo innesca un meccanismo a catena perché aggiunge lavoro al personale rimasto nel ristorante che quindi è più propenso a cercare un nuovo lavoro.

Esselunga lancia Presto a casa e rafforza la spesa online

La catena di proprietà della famiglia Caprotti attiva nuove soluzioni per facilitare le operazioni di acquisto e di consegna a casa, rafforzando le disponibilità per la spesa online

Nuove soluzioni per gli acquisti online dedicate ai clienti Esselunga. L'insegna propone infatti una serie di attività per facilitare la spesa e ampliarne le possibilità di consegna.

Presto a casa, home delivery entro tre ore

Tra le novità, ecco Presto a casa con consegna a domicilio entro tre ore dall'ordine, usufruibile solo nel caso di acquisti effettuati tramite app dedicata. La consegna della spesa potrà essere effettuata esclusivamente nelle zone specificate sull’App e nella fascia oraria indicata dal cliente.

Questo servizio prevede la consegna gratuita per persone diversamente abili. Per poterne usufruire, la persona diversamente abile dovrà essere affetta da una patologia per la quale sia riconosciuta un'invalidità pari o superiore al 60%. In questo caso si dovrà compilare il form inserendo i dati richiesti sul sito dedicato e allegare la copia di idonea certificazione della competente Asl attestante la percentuale di invalidità (certificato di invalidità ad uso aziendale) senza indicazione della relativa patologia. Allo stesso link il cliente deve anche fornire il consenso all'informativa per il trattamento dei dati personali.

La consegna nelle località di vacanza

Nei Comuni della costa ligure e toscana, in riviera romagnola e in altre località di vacanza, il gruppo ha potenziato le promozioni di consegna a domicilio con consegne a 2.90 euro fino al primo settembre per ordini superiori a 110 euro. Questa operazione è accompagnata dal claim Estate dove vuoi, alla spesa pensiamo noi. Per i nuovi registrati il primo contributo di consegna è gratuito con una spesa minima di 40 euro.

L'omnicanalità secondo Esselunga

I servizi già citati vanno ad aggiungersi alle soluzioni attive e adottate da Esselunga che sta continuando a rafforzare la sua presenza omnichannel. Tra le iniziative disponibili, la catena dispone del Clicca e vai con ritiro da parte del cliente presso il punto di ritiro degli store della rete. In questo caso il cliente dovrà scegliere tra il parcheggio dei punti di vendita indicati sull'App e sul sito e la fascia oraria. A ciò si aggiunge anche la possibilità del Locker con ritiro nelle aree già predisposte.

Per le varie attività, i prezzi e le promozioni sono calcolati al momento dell'inoltro dell'Ordine o al momento della modifica dello stesso con successiva conferma da parte di Esselunga. Infatti, così come l'insegna tende a sottolineare nelle note informative, i prezzi dei prodotti e le promozioni presenti on-line potrebbero essere diversi da quelli applicati nei punti di  vendita. Infine, i buoni sconto immediati presenti sulle confezioni e i buoni sconto redimibili su acquisti successivi non sono utilizzabili per le spese on line. Per usufruire di buoni sconto redimibili su acquisti successivi è necessario recarsi nei punti di vendita.

laEsse e Deliveroo Hop

Esselunga entra anche nel servizio di quick commerce, e lo fa con Deliveroo Hop. Attraverso la piattaforma standard di Deliveroo, infatti, è possibile ordinare il servizio di Qcommerce esclusivamente dall'insegna laEsse e nel perimetro milanese. Il servizio è attualmente in fase di test, e si prevede la partenza ufficiale a settembre. Inoltre, il Qcommerce di Deliveroo e laEsse permetterà di accumulare i punti Fìdaty.

Sviluppo rete in Area 1 dal 22 al 29 luglio 2022

Pam Arimondo Diano Marina
Nuova location per il supermercato Pam di Diano Marina (Im) che riapre con alcune novità. Cresce anche l'insegna Punto. con uno store a Torino in una location storica

PAM
Viale Kennedy 107
Diano Marina (Im)
589 mq
Pam Panorama

Data di apertura
21 luglio 2022
Format e location
Il supermercato si è trasferito dal civico 9 al 107 della stessa via ed è stato realizzato in collaborazione con il partner Arimondo, che opera con 23 store Pam. Si trova a circa 300 metri dal mare.
Offerta
L'area freschi rispecchia la formula della catena con ortofrutta, salumi e formaggi, la gastronomia Arimondo, l’area forno, la macelleria Tallone e la pescheria, una novità rispetto allo store precedente.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30. Propone la spesa a domicilio.
Addetti e casse
Impiega 20 addetti.

PENNY.
Corso Vittorio Emanuele 52
Torino
360 mq
Penny Market Italia (Rewe)

Data di apertura
21 luglio 2022
Format e location
Si trova a pochi passi dalla stazione di Torino Porta Nuova, ad angolo con via Rattazzi, all'interno di un edificio storico di pregio, Palazzo Priotti, noto per essere una delle prime architetture Liberty della città.
Offerta
Conferma un assortimento per il 75% di prodotti italiani, con una particolare attenzione ai regionalismi ed alle produzioni locali. Il negozio è dotato di una gastronomia servita con referenze territoriali di rinomati brand locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Assunti 11 collaboratori di cui otto donne.

Mirta sbarca nell’offline con il suo primo pop-up store

Mirta potenzia la strategia omnichannel e debutta offline con il suo primo temporary store realizzato a Firenze grazie alla collaborazione con Ireri

Lo showroom digitale Mirta apre il suo primo temporary store, uno spazio shop in shop realizzato a Firenze, all’interno della boutique Ireri, brand fiorentino di borse e accessori di alta gamma e Made in Italy. Il corner si sviluppa su un'area di 120 mq in Via de Gondi, all’interno dello storico Palazzo Gondi e a due passi da Piazza della Signoria. L'offerta comprende i prodotti handcrafted di una selezione di brand presenti anche su Mirta che spaziano dall'abbigliamento alle borse e accessori fino alle calzature.
Questo debutto si affianca alla strategia digital di Mirta per permettere a brand, store owner, KOL e clienti di entrare in contatto tra loro attraverso un’esperienza di shopping omnichannel. Ad oggi Mirta conta oltre 400 brand provenienti da Italia, Spagna, Francia e Portogallo; oltre 10.000 item in diverse categorie, dall’abbigliamento alle calzature, dagli accessori alla gioielleria; oltre 5.000 curator internazionali (50% da Nord America, 35% da Asia e 15% da Europa) e oltre 60 dipendenti under 30.

Siamo molto orgogliosi di aver avviato questa collaborazione con Ireri e di aver inaugurato il nostro primo temporary shop in una città dal respiro internazionale come Firenze. Per noi è il primo passo verso una strategia omnicanale, infatti siamo fermamente convinti che un’esperienza phygital permetta a brand, store owner e clienti di dialogare tra loro, condividere gli stessi valori e creare una community sempre più fidelizzata e consapevole” affermano i founder di Mirta, Ciro Di Lanno e Martina Capriotti.

Osservatorio Confimprese-EY, ristorazione e travel tornano a correre

Mario Maiocchi
L'Osservatorio Confimprese-EY registra nel mese di giugno 2022 sullo stesso mese 2020 ottimi incrementi per ristorazione (+11,4%) e "travel" (+65,5%)

L’Osservatorio Confimprese-EY sui consumi analizza i dati di giugno 2022 sullo stesso mese 2021 e mostra segni in linea con l’anno precedente, con il totale mercato che chiude a +0,6%, rimanendo, però, ancora negativo rispetto ai livelli pre-pandemia, a -3,9% rispetto allo stesso mese 2019. L'anno progressivo 2022 si attesta su un -7,4% rispetto al 2019 che mostra segni di riduzione mese dopo mese.

Dimenticando un attimo il confronto con il 2019, la ristorazione torna comunque a correre: a giugno 2022 gira a +11,4% rispetto a giugno 2021. In lieve contrazione il retail non food: chiude il mese di giugno a -2% rispetto a giugno 2021, ma nei primi 6 mesi ha comunque registrato un +7,6% rispetto al 2021 ed è ancora il settore con i trend migliori rispetto al 2019 con un dato mensile del +15,9% e un +5% rispetto all'anno progressivo. Abbigliamento-accessori registra -3,7% nel mese di giugno 2022 rispetto a giugno 2021.

"Il mese di giugno chiude solo poco sopra lo zero –ricapitola Mario Maiocchi, direttore Centro studi Confimprese- con la ristorazione che sicuramente intercetta la piena libertà degli italiani. Tuttavia non è un buon segnale che la crescita del totale mercato si fermi al +0,6% nel mese di giugno su giugno 2021 in cui non c’erano più le restrizioni. Questo significa che inflazione, caro bollette, il conflitto e, da ultimo, la grave crisi politica che ha investito il nostro Paese frenano i consumi e la fiducia delle famiglie. Buoni i segnali che arrivano dal travel, in piena ripresa. Ma la cautela è d’obbligo e dovremo aspettare l’evoluzione della situazione geopolitica prima di potere sperare in una vera ripresa dei consumi".

Anche l’andamento differente rilevato nei settori merceologici testimonia una situazione ancora molto altalenante, con il rischio che nei prossimi mesi l’andamento dei prezzi al consumo possa ancora subire dei forti rialzi.

Carlo La Giglia

"L’andamento dei consumi di giugno 2022 rispetto allo stesso mese del 2021 mostra un trend in miglioramento in particolare nel settore della ristorazione che chiude il mese a +11,4% e che traina i buoni risultati di vendita del mese nei centri città e nei centri commerciali -aggiunge Carlo La Giglia, responsabile dell’Osservatorio Confimprese-EY-. Gli italiani dimostrano di voler ritornare a investire il proprio tempo libero in momenti conviviali, senza rinunciare all’acquisto dei prodotti culturali e per l’arredamento della propria casa, con il settore del retail non food che mantiene il trend positivo verso il 2019 con un incremento del 5% sull’anno. Ancora in sofferenza abbigliamento e accessori, che fatica a recuperare i livelli precedenti, sintomo di un possibile cambiamento del paniere di spesa. Una spinta alla ripresa arriva anche dalle città turistiche, in particolare Firenze e Venezia, grazie al forte ritorno del turismo".

Riprende anche il canale travel, dove la ristorazione ha sempre più funzione attrattiva e motivante: nel mese di giugno 2022 il travel esibisce una netta ripresa con un incremento bello e pieno (+65,5%) rispetto allo stesso mese del 2021, ma ancora molto distante dai livelli pre-pandemia (-27,6% rispetto allo stesso mese del 2019), e -36,8% sullì'anno progressivo rispetto al 2019.

In ripresa anche le vie dello shopping delle grandi città, con il settore high street che chiude il mese di giugno 2022 a +10% rispetto allo stesso mese del 2021 e a -0,4% rispetto allo stesso mese del 2019. Anche i centri commerciali registrano segno positivo a +1,3% a giugno 2022, rispetto allo stesso mese del 2021.

Nelle aree geografiche il Sud Italia si riavvicina ai livelli 2019 (pre-pandemia) con un -2,7% sull'anno progressivo. Il Nord-Est rimane l’area più penalizzata: -7,1% nel mese di giugno 2022 rispetto a giugno 2019 e -11,9% sul progressivo. Nell’analisi dei consumi di giugno 2022 rispetto allo stesso mese del 2021, il Nord-Ovest consolida i consumi a +1%, seguito dal Nord-Est a +0,4%Il Centro chiude a +4,9% rispetto a giugno 2021, mentre per il Sud i consumi di questo stesso periodo si fermano a -3,8%.

 

Pasta Armando lancia gli Gnocchi di patate fresche della Filiera Armando

Gnocchi Armando

Un classico del giovedì, una tradizione dell’inverno, un’idea inaspettata per l’estate. Pasta Armando, il marchio di pasta premium realizzata con grano 100% italiano della Filiera Armando, presenta la sua versatile novità: gli Gnocchi di patate di Armando, realizzati esclusivamente con patate fresche italiane e semola di grano duro 100% italiano della Filiera Armando.

Frutto della stessa ricerca di qualità di Pasta Armando, gli Gnocchi di patate hanno un sapore delicato e una consistenza morbida ma compatta: l’aggiunta della semola di grano della filiera Armando nella ricetta gli conferisce infatti una gradevole e percepibile tenacia al morso e alla cottura.

La loro particolare composizione li rende adatti a ogni tipo di ricetta, dai sughi più corposi e apprezzati nei mesi invernali, a quelli più freschi e ideali per il periodo estivo. La cottura rapida, appena 2 minuti, riduce inoltre il tempo ai fornelli.

Gli Gnocchi di patate Armando non contengono uova né latte e sono certificati VeganOK.

“Con il lancio di questo nuovo prodotto vogliamo ribadire l’ampiezza del progetto che portiamo avanti con Armando, sin dalla nascita della sua Filiera nel 2010 su intuizione del Presidente Cavaliere del Lavoro Armando Enzo De Matteis. – afferma Fabrizio Nucifora, Brand Sales & Marketing DirectorUn progetto che mette al centro il rispetto e la valorizzazione del grano duro coltivato in Italia, con un’attenzione e una cura che parte dal campo. Così come Pasta Armando, i nuovi Gnocchi realizzati con patate fresche e semola di grano duro di Filiera, portano in tavola il meglio del nostro territorio, espresso in primi piatti.”

Il grano utilizzato negli Gnocchi è coltivato in otto regioni italiane dagli agricoltori che fanno parte della Filiera Armando, che firmano con l’azienda un patto diretto. Questa filosofia di produzione - espressa nel posizionamento del brand “La Cura del Grano” - si estende così oggi dalla Pasta anche agli Gnocchi di Armando.

Gli Gnocchi di Armando possono essere acquistati nell’e-commerce del sito: https://www.pastarmando.it/

Dal mangime dei nostri animali alle vostre tavole: la filiera sostenibile e integrata Amadori

Amadori Filiera Integrata

Filiera integrata significa evoluzione, tracciabilità, investimenti, qualità e innovazione.

Valori-guida che, attraverso un lavoro continuo e costante, hanno permesso anche di mettere l’impegno nero su bianco nel Report di Sostenibilità 2021 del gruppo Amadori, uno strumento efficace che consente di fare un’analisi puntuale dei piani, degli interventi e delle iniziative che sono state messe in campo per crescere in maniera sempre più consapevole, responsabile e attenta ad ogni dimensione della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica.

Fossacesia (CH), 28-09-2021. Mangimificio. Vista e controllo dei pannelli fotovoltaici sul tetto della struttura

In quest’orizzonte, la filiera integrata in tutte le sue fasi, controllata e certificata, dalle sementi al punto vendita, passando per gli allevamenti e i siti di lavorazione alimentare, è la bussola del gruppo Amadori.

È con la filiera che si punta, infatti, a contribuire alla creazione di un sistema alimentare equo e rispettoso della natura, delle persone e degli animali, promuovendo un’unità di intenti alla base di una vera e propria “comunità Amadori”, fatta di dipendenti, allevatori, fornitori e partner.

Amadori Filiera Integrata
Foggia, 29-09-2021. Allevamento Pollo Il Campese

Per Amadori, l’impegno verso la sostenibilità viaggia di pari passo con lo sviluppo industriale. Per questa ragione sono molti i tavoli aperti con i nostri stakeholder strategici su questo fronte, dalla logistica al packaging, dalle istituzioni ” commenta Francesco Berti, amministratore delegato Amadori Spa.

In quest’ottica, le aziende partner coinvolte in una indagine, condotta da Istituto Ixé, in collaborazione con Homina, dispongono di un piano strategico di sostenibilità e dichiarano il presidio attivo di tutti gli aspetti analizzati, dalla sicurezza sul lavoro alla lotta alla corruzione, dal supporto delle comunità locali al rispetto delle diversità, fino alla protezione dell’ambiente.

Amadori Filiera Integrata

Su quest’ultimo fronte, in particolare, investiamo costantemente per migliorare le nostre performance ambientali e nel 2021” prosegue  Berti “abbiamo scelto anche di iniziare una collaborazione con la start-up Green Router, il primo tool manageriale italiano per la mappatura puntuale delle emissioni legate al trasporto logistico lungo tutta la filiera integrata, con lo scopo di orientare puntualmente ed efficacemente le strategie future di miglioramento in questo ambito”.

Questa è una delle numerose attività, insieme ad altre iniziative effettuate e ai progetti in cantiere, rendicontata nel nuovo Report di Sostenibilità, che in un’ottica di massima condivisione e trasparenza è stato reso fruibile a tutti attraverso un sito dedicato: www.sostenibilita.amadori.it.

Nella foto in apertura, Amadori Cesena, GESCO Società Cooperativa Agricola di San Vittore di Cesena (FC) 

Sviluppo rete Non food dal 22 al 29 luglio 2022

Doppietta per Arcaplanet in Lombardia con le aperture di Tradate (Bs) e Cislago (Bs). Anche Naima cresce a Lavagna (Ge) e Primark fa il suo ingresso sulla costa adriatica con un negozio a Chieti. Invece Media World ripropone il format Tech Village

ARCAPLANET
Via della Fornace Cortellezzi
Tradate (Bs)
830 mq
Arcaplanet

Data di apertura
15 luglio 2022
Format e location
Il petstore si trova all'interno del Retail Park Centradate.
Offerta
Offre migliaia di articoli di petcare e petfood.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-13 e 15-19.30. Disponibili servizi quali lavatrici per accessoristica e Pet Wash per toelette in loco.
Addetti e casse
Non disponibile.

ARCAPLANET
Via Cesare Battisti
Cislago (Bs)
590 mq
Arcaplanet

Data di apertura
16 luglio 2022
Format e location
Lo store si trova sulla strada provinciale 233, lungo un'arteria molto trafficata.
Offerta
L'assortimento rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 10-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MEDIA WORLD
Via Alberto Lionello 201
Roma
6.500 mq
Media World

Data di apertura
7 luglio 2022
Format e location
Lo store si trova al centro commerciale Porta di Roma. È il format di ultima generazione dell'insegna, disegnato dall’architetto Fabio Novembre. Il concept architettonico del Tech Village si ispira a quello della tipica piazza italiana, definita perimetralmente dai porticati esterni in cui sono ospitate le 18 “botteghe” tecnologiche, fucine del know-how tecnologico. Qui si trovano le sezioni dedicate a ciascun ambito dell’elettronica gestite dai major brand partner di MediaWorld. Il fronte della galleria del centro commerciale ha un forte impatto comunicativo e riassume il tema della digitalizzazione attraverso l’utilizzo di un rivestimento ad effetto pixel nei colori del brand con sfumatura verso l’ingresso.
Offerta
Un assortimento a 360 gradi sul mondo della tecnologia, della telefonia, con una proposta omnichannel disponibile anche online.
Servizi
Orario: lun-dom 10-21.30.
Addetti e casse
In organico 140 addetti.

NAIMA
Via Roma 6
Lavagna (Ge)
70 mq
Naima

Data di apertura
14 luglio 2022
Format e location
Il negozio si trova in un carruggio principale in prossimità del centro cittadino e del porticciolo turistico.
Offerta
Migliaia di referenze per la bellezza, la cosmetica e la cura della persona.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Impiega cinque persone e dispone di una cassa.

PRIMARK
Località Santa Filomena
Chieti
4.000 mq
Primark

Data di apertura
19 luglio 2022
Format e location
Situato all’interno del centro commerciale Megalò. È il primo negozio sulla costa adriatica e il decimo store di Primark in Italia.
Offerta
Come da consuetudine, propone le ultime tendenze e i capi basic delle collezioni abbigliamento uomo, donna, bambino, beauty, lifestyle e homewear.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Impiega 150 persone.

Chef Express, in una nuova app il fulcro della digitalizzazione

Chef Express sviluppa nuovi strumenti per rendere la sosta smart e sicura, attraverso la App, le casse digitali e il sistema Webcam Park

Chef Express, società che gestisce tutte le attività di ristorazione di Gruppo Cremonini, punta sulla digitalizzazione con l’obiettivo di rendere la sosta dei viaggiatori più sicura e conveniente, e migliorare nel contempo l’attività lavorativa del personale. Il percorso di digitalizzazione voluto da Chef Express mette al centro sia i clienti, per migliorare l’esperienza nella sosta, sia i dipendenti, che possono concentrarsi su aspetti del lavoro a maggior valore aggiunto. Fulcro del progetto è la nuova App Chef Express, che integra il programma di fedeltà, la scontistica su alcuni prodotti e i servizi dedicati alla clientela: come gli sconti per i conducenti di camion e autotreni (truck driver), le guide turistiche o gli altri sconti per tutti i clienti, oltre alla possibilità di accedere alla fatturazione elettronica per la clientela business.

Altra novità riguarda l’installazione dei chioschi e delle casse digitali nei punti di vendita del canale autostradale per l’ordinazione e il pagamento diretto, con tutte le principali tipologie di pagamenti. I chioschi, studiati per una migliore esperienza di utilizzo, combinano design e interfaccia utente, offrendo un utilizzo semplice ed efficace.

L’ulteriore novità che completa il percorso di digitalizzazione è il sistema Webcam Park, soluzione tecnologica ideata, sviluppata e integrata nell’app, che permette ai clienti di monitorare, in tempo reale, la propria autovettura posteggiata all’interno delle aree di servizio. Il sistema è dotato di telecamere che permettono di controllare dal proprio smartphone l’area del parcheggio in cui è in sosta l’autovettura. Il tutto nel rispetto delle regole sulla privacy (Gdpr).

Nonostante il forte impatto della pandemia sulla ristorazione, non ci siamo mai fermati e, al contrario, abbiamo accelerato sugli investimenti per le infrastrutture e l’innovazione, con oltre 20 milioni di euro investiti nel triennio solo sul canale autostradale -commenta Cristian Biasoni, amministratore delegato di Chef Express-. Oltre alla qualità dei menu, costantemente migliorata, garantita e apprezzata dai nostri clienti, oggi l’approccio ai nostri punti di vendita è decisamente orientato sul digitale, in linea con un nuovo trend di consumo che coinvolge tutti i nostri clienti. In più, miglioriamo l’attività del personale: dopo la pandemia siamo alla ricerca di 700 nuove risorse e, grazie alle innovazioni digitali, possiamo concentrare il lavoro dei nostri dipendenti su aspetti a maggior valore aggiunto, quindi al servizio del cliente”.  

A supporto del progetto di digitalizzazione, Chef Express ha pianificato, in collaborazione con l’agenzia Life, una campagna radio nazionale e digitale. Composta da 4 soggetti differenti da 15’’, di cui uno istituzionale e tre verticali relativi alle novità di app, chioschi e webcam park, la campagna è in onda sulle principali emittenti radiofoniche nazionali, rafforzata da una pianificazione digital, social e di influencer marketing che si prolungherà sino alla fine dell’estate.

Carrefour Italia punta a 1.500 store e pensa ad acquisizioni

L'espansione di Carrefour Italia si sviluppa velocemente attraverso il franchising. L'insegna si espanderà anche attraverso importanti acquisizioni

Un traguardo importante per Carrefour Italia che ha consolidato la sua presenza nel nostro Paese. Oggi l'insegna opera con 1.500 punti di vendita dislocati in 19 regioni con i tre formati Iper, Market ed Express, con un crescente interesse verso la prossimità. Uno sviluppo consentito anche dallo sviluppo dell'affiliazione. Sono infatti quasi 1.200 gli store gestiti da franchisee.  “Nonostante il contesto macroeconomico sfidante che stiamo affrontando in questo periodo, caratterizzato da inflazione, dagli alti costi delle materie prime e dal conflitto russo-ucraino, stiamo portando avanti il nostro piano di sviluppo con determinazione, grazie anche alla fondamentale collaborazione con i nostri partner locali, gli imprenditori attivi sul territorio nella gestione dei punti di vendita, che conoscono al meglio le esigenze dei consumatori, e i fornitori locali che ogni giorno assicurano al nostro assortimento qualità, freschezza e gusto autentici" sottolinea Christophe Rabatel, Ceo Carrefour Italia.

Foresta Carrefour

Per celebrare questo traguardo, Carrefour Italia ha dato vita a Foresta Carrefour, un progetto di piantumazione di alberi che partirà dall’Emilia Romagna, regione dove è stato aperto il 1.500esimo store, situato a Riccione, e si estenderà poi in altri territori d’Italia.

Lo sviluppo e le acquisizioni

La rete vendita continuerà ad espandersi ulteriormente nel corso dell'anno con 95 nuove aperture e il passaggio di 104 punti di vendita da gestione diretta a gestione in affitto di ramo d’azienda. In particolare, nelle ultime settimane, Carrefour Italia ha concluso diversi accordi che hanno permesso di espandere la presenza in alcune aree geografiche chiave del Paese: l’Emilia-Romagna, un territorio di crescente interesse per l’insegna; la Sicilia, dove l’azienda ha siglato un contratto con il master franchisee Apulia Distribuzione per il cambio insegna di 38 punti di vendita; e la Lombardia, con l’acquisizione di nuovi 14 punti di vendita nell’area del nord-Milano.

Mondadori Retail, nuove librerie e focus sui piccoli lettori

Mondadori Retail prevede entro la fine di quest'anno 13 nuove aperture di Bookstore fra diretti e franchising. Valorizzati i reparti 0-13 anni e i fumetti. L'ingresso in TikTok

Anno molto intenso, in termini di sviluppo e quindi nuove aperture, per Mondadori Retail, che inaugura nella seconda parte del 2022 tre nuovi Mondadori Bookstore a gestione diretta in Lazio, Lombardia e Umbria, dopo le aperture a Genova e a Montenero di Bisaccia (Cb).

Il continuo lavoro di rinnovamento e potenziamento della rete e di focalizzazione sul core business del libro hanno consentito al nostro network di consolidare la propria leadership -commenta Carmine Perna, amministratore delegato di Mondadori Retail-. Proseguiamo su questa strada, inaugurando entro la fine dell’anno 13 nuovi punti vendita, per arrivare a 25 aperture complessive nell’arco di tutto il 2022. Librerie concepite come luoghi di incontro e di scoperta per le comunità locali e di stimolo per i futuri lettori: in quest’ottica, guardiamo con sempre maggiore attenzione alle nuove generazioni, con format dedicati in store e sui canali social, e alla realizzazione di iniziative che coinvolgano il territorio”.

Non meno dinamica l'attività sul versante franchising: 10 nuove librerie entro fine anno in Friuli-Venezia Giulia, Marche, Sicilia e Veneto, dopo l’ingresso di 10 punti di vendita affiliati nella prima parte del 2022. Il piano di sviluppo di Mondadori Store mira anche al rinnovamento dei negozi a gestione diretta: entro settembre, il Mondadori Bookstore di Padova aprirà le porte nella nuova sede di piazza Garibaldi, e la libreria di Vimercate all’interno del centro commerciale Torri Bianche, si presenterà rinnovata dopo il restyling. A Milano, questo inverno, si potrà vedere la nuova versione dello storico flagship store Mondadori all'angolo tra piazza Duomo e via Mazzini, a pochi passi da Piazza Diaz.

Nuovi reparti

Si rafforza l'area bambini e ragazzi con il nuovo reparto We are junior: libri e giochi didattici rivolti alla fascia d’età 0-13 anni. Il settore, caratterizzato dai toni del giallo e del verde, ha un’identità visiva riconoscibile grazie alle decorazioni origami ispirate al mondo naturale e degli animali, che piacciono molto ai bambini.

Dedicato al mondo dei fumetti e dei volumi illustrati, dai manga alla graphic novel, dai supereroi ai grandi autori italiani, Just Comics è concepito come una fumetteria nella libreria, uno spazio adattabile alle diverse dimensioni dei locali. Partito a Milano con un intero piano nella libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele e nel Mondadori Megastore di piazza Duomo, il progetto è stato esteso a tutte le librerie a gestione diretta per poi essere adottato da un numero sempre maggiore di librerie in franchising.

Eventi

Anche in questo campo il programma si arricchisce di incontri con autori e personaggi dell’intrattenimento, e di iniziative con scuole e biblioteche. Tra le tante manifestazioni culturali in corso promosse dalle librerie Mondadori: Autori d’(A)mare a Rossano, Libri nel borgo antico a Bisceglie, Libri sulla cresta dell’onda a Formia, Morsi & sorsi di libri a Marsala, Velletri Libris a Velletri.

L'apertura del canale TikTok

Dal fisico al digitale, la relazione con i lettori si consolida anche sui social, con iniziative e contenuti che accompagnano l’esperienza d’acquisto su tutti i canali: da oggi Mondadori Store sarà anche su TikTok, che si aggiunge alle pagine Instagram e Facebook, con un racconto che parla di libri, territorio e incontri. Un viaggio alla scoperta delle librerie Mondadori in tutto il Paese, attraverso la voce dei testimonial che ogni giorno vivono il e nel punto di vendita: dai librai, che già oggi propongono rubriche e contenuti sui profili TikTok delle librerie Mondadori, ai booktokers, giovani ragazze e ragazzi appassionati di libri e lettura, con profili molto seguiti. Un format di comunicazione in grado di valorizzare il libro e le librerie, rendendole punto di riferimento per chi vuole seguire sui social le tendenze letterarie del momento.

Bontà & Benessere: la nuova linea di Loacker

Loacker lancia la gamma di prodotti Bontà & Benessere in due  varianti: Loacker Multicereali e Loacker -30% di zuccheri con materie prime selezionate

L'offerta di Loacker si arricchisce di una gamma di prodotti Bontà & Benessere pensata per chi vuole mantenere un corretto stile di vita senza rinunciare al gusto e disponibile in due  varianti: Loacker Multicereali e Loacker -30% di zuccheri. La linea è realizzata con materie prime provenienti da filiere controllate e sostenibili, e con ricette prive di aromi aggiunti, edulcoranti, coloranti, conservanti e Ogm. Il gusto Napolitaner, presente nelle due varietà Multicereali e -30% di zuccheri, è realizzato con il 100% di nocciole italiane tostate tra le Alpi direttamente in casa Loacker, mentre il gusto Cremkakao, anch’esso nelle due varietà, è caratterizzato da cacao pregiato e finemente lavorato. Grazie al Sustainable Cocoa Farming Program avviato da Loacker in Ecuador e in Costa D'Avorio, l'azienda punta a incrementare l'impiego di cacao sostenibile nei propri prodotti, supportando allo stesso tempo le famiglie dei lavoratori locali e avviando iniziative dedicate alla tutela dell'ambiente.

I Loacker Multicereali, nei due gusti Napolitaner e Cremkakao, sono disponibili nei formati 175g, 45g, 45gx12, 45gx25 e 90g, come anche nel formato Quadratini da 110g e 220g. I Loacker -30% di zuccheri sono disponibili nei due gusti Napolitaner e Cremkakao e nei formati 175g, 45g e 45gx25, così come nel formato Quadratini da 110g e 220g. Le confezioni sono state realizzati con carta nel rispetto della natura. I wafer Loacker Multicereali sono caratterizzati da tre cialde realizzate con farine integrali di farro, grano e avena, che racchiudono due strati di crema e sono indicati per uno spuntino nei vari momenti della giornata.

Differenze inventariali nel Fai-da-te da Checkpoint Systems

Differenze inventariali nel Fai-da-te Checkpoint
Come si comporta il fenomeno delle differenze inventariali nel Fai-da-te secondo lo studio Crime & Tech per Checkpoint Systems

Calano significativamente le differenze inventariali nel Fai-da-te, secondo lo studio "La sicurezza del retail in Italia 2021" di Crime&tech (spin off dell'Università Cattolica del Sacro Cuore) con il supporto di Checkpoint Systems e la collaborazione del Laboratorio per la sicurezza. La categoria retail si posiziona comunque in cima alla classifica delle più colpite dal fenomeno, insieme a supermercati, ipermercati e discount, a causa della situazione particolare determinata dalla pandemia.

Differenze inventariali nel Fai-da-te

Il Fai-da-te registra una percentuale di differenze inventariali pari al'1,67%, il secondo valore più elevato dopo quello dell'1,89% che accomuna supermercati, ipermercati e discount. Gli articoli per il bricolage sono tra quelli più acquistati in pandemia, al punto che in un panorama generale di calo delle vendite questo settore tra 2019 e 2020 si è spostato del -0,3%, praticamente è stabile. I primi 6 mesi del 2021 sono stati invece in crescita sul 2019, e il 2022 pare confermare l'andamento, con un 20% di italiani che dichiara tra i propri progetti la ristrutturazione della casa e dunque prevedibilmente acquisti nei negozi di fai-da-te.

L'indagine ha chiesto ai retailer se le restrizioni per la pandemia avessero inciso sulle differenze inventariali: il 33% ha risposto no, ma il 67% ha registrato un aumento delle perdite citando tra le cause primarie, in ordine di importanza: furti esterni, furti internim errori amministrativi.

Cause e prodotti più rubati

Differenze inventariali nel Fai-da-te Checkpoint
Differenze inventariali nel Fai-da-te Checkpoint

Tra le cause principali delle differenze inventariali nel fat-da-te secondo Checkpoint Systems ci sono furti e taccheggi. Nella graduatoria seguono errori amministrativi, scarti e rotture, sfridi, merce scaduta o deteriorata.

In media il valore sottratto in store è pari a 21 euro, prediligendo le merceologie facili da trasportare e da nascondere, con un valore elevato, d'interesse per il consumatore e facili da rivendere.

Classifica per numero di pezzi rubati: in testa ci sono le lampadine, a seguire le pile, spine, prese elettriche.

Classifica per valore dell'articolo rubato: in cima ai desideri ci sono gli elettroutensili, gli utensili manuali, apparecchi per il riscaldamento o raffreddamento delle abitazioni.

Gli ammanchi si verificano prevalentemente nel fine settimana, e per il fai-da-te anche lunedì, tra i giorni di picco dei furti.

Sviluppo rete in Area 4 dal 15 al 22 luglio 2022

Cresce la presenza di Decò (Multicedi) a Marano di Napoli (Na) e di Tigre (Gabrielli) a Tagliacozzo (Aq). Despar Centro Sud investe sul restyling della rete con il Format 35 proposto nell'Interspar di San Giovanni Rotondo (Fg)

DECO'
Via Puccini 70/74
Marano di Napoli (Na)
700 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
12 luglio 2022
Format e location
L'ex punto di vendita SèBon cambia insegna e viene adattato al format Decò.
Offerta
L'assortimento è formato da 7.000 articoli food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 7.30-14.30.
Addetti e casse
In organico sei collaboratori e in barriera due casse.

INTERSPAR
Viale della Gioventù
San Giovanni Rotondo (Fg)
1.400 mq
Despar Centro Sud

Data di apertura
20 luglio 2022
Format e location
Lo store è stato ristrutturato secondo il progetto di remodelling Format 35, il concept proposto da Despar Centro-Sud, in collaborazione con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International.
Offerta
Rinnovati tutti i reparti freschi con un'offerta di ortofrutta e gastronomia, macelleria, pescheria. Completano l'offerta l'enoteca, lo spazio festa, l'area ristoro.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE
Via Tiburtina Valeria
Tagliacozzo (Aq)
500 mq
Gruppo Gabrielli

Data di apertura
14 luglio 2022
Format e location
Lo store si trova al Km 100, realizzato secondo i canoni dell'insegna.
Offerta
Il supermercato dispone di 9.500 referenze di cui 1.300 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 16-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da nove addetti.

Leroy Merlin punta su Catania: in autunno l’apertura

Leroy merlin insegna
Leroy Merlin aprirà il suo 51esimo store italiano a Catania, in Contrada Buttaceto, nella zona industriale di Fontanarossa

Per l'apertura nel capoluogo etneo, Leroy Merlin sta effettuando i colloqui per il personale da assumere: saranno 100 gli addetti da selezionare tra i 600 attuali candidati. Lo store, il 51esimo dell'insegna, sarà aperto in autunno su una superficie di 11 mila mq, situato in Contrada Buttaceto, nella zona industriale di Fontanarossa. Con questo punto di vendita Leroy Merlin rafforza la sua presenza in Sicilia dove opera con tre negozi ubicati rispettivamente a Palermo (Forum e Mondello) e a Belpasso (Ct), al centro commerciale Etnapolis. Lo store, che sarà progettato e costruito secondo le migliori pratiche di sostenibilità ambientale, rappresenterà un fiore all’occhiello della strategia omnicanale dell’azienda, coniugando l’esperienza fisica in negozio a servizi integrati al mondo digitale.

La nuova apertura di Catania Fontanarossa rappresenta uno step importante del nostro piano di sviluppo in Italia e in particolare in Sicilia, una regione dinamica e dal grande potenziale. Siamo presenti nel territorio etneo dal 2005 e con questo opening puntiamo a presidiare in modo sempre più capillare un’area strategica, per diventare un punto di riferimento nel segmento casa per clienti e professionisti. Investire sul territorio creando lavoro e relazioni è da sempre un pilastro della strategia di espansione di Leroy Merlin e siamo colpiti dalla risposta che la campagna di recruiting sta ottenendo”, dichiara Alberto Cancemi, direttore generale di Leroy Merlin Italia.

Il progetto Arky

Anche nel nuovo store catanese, Leroy Merlin svilupperà il progetto Arky, che vi abbiamo raccontato in questo articolo-. Per questo motivo, la catena sta selezionando un team di architetti per attivare il servizio di ristrutturazioni chiavi in mano. “Siamo entrati nel vivo della costruzione del nuovo negozio di Catania Fontanarossa, non solo dal punto di vista progettuale e costruttivo. La creazione del team di collaboratori è un tassello fondamentale nel percorso di apertura e siamo entusiasti di vedere ogni giorno la nostra squadra diventare sempre più grande. Ma il nostro contributo per l’occupazione del territorio non si ferma al perimetro del punto di vendita: stiamo lavorando per consolidare sempre di più la rete catanese di architetti e artigiani partner, per offrire loro nuove opportunità lavorative in un periodo complicato come questo” conclude Luigi Maldera, store leader del punto di vendita Leroy Merlin di Catania Fontanarossa.

Sviluppo rete in Area 3 dal 15 al 22 luglio 2022

Multicedi (VéGé) prosegue il piano di espansione nel Lazio con uno store a Frosinone. Mentre Coop Alleanza 3.0 investe su Fano (Pu) dove raddoppia la presenza

DECO'
Via Giuseppe Saragat 69
Frosinone
700 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
12 luglio 2022
Format e location
Si sviluppa come da consueto format dell'insegna.
Offerta
Propone in assortimento oltre 7.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13. Accetta buoni pasto ed effettua lo sconto per gli over 65.
Addetti e casse
Impiega sei persone e dispone di due casse.

SUPERSTORE COOP
Viale Piceno
Fano (Pu)
2.100 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
14 luglio 2022
Format e location
La cooperativa ha investito oltre 14 milioni di euro per l’apertura del nuovo supermercato che affiancherà quello di via Torquato Tasso. Ad ingresso il Punto d’ascolto, un angolo fiori e piante ed uno spazio riservato all’edicola.
Offerta
Centrale l'offerta dei freschi con ortofrutta in cui sono presenti molti prodotti locali, gastronomia assistita e latticini take away, macelleria, pescheria servita e panetteria self service.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Dà lavoro a 60 persone.

Bruno Euronics apre il suo primo negozio in Lombardia

Bruno, socio Euronics apre un punto di vendita a Mantova, che è anche il suo primo store in Lombardia e il n.34 della sua rete. A fianco di Lidl, con cui Bruno ha sviluppato una partnership

Bruno SpA, socio Euronics apre un punto di vendita a Mantova, che è anche il suo primo store in Lombardia e il n.34 della sua rete. Taglio del nastro insieme a quello del nuovo supermercato Lidl, con cui Bruno ha sviluppato una partnership.

Il nuovo negozio, di 1.500 mq, è in Zona Ponte Rosso, via Verona 81/83 nell'immobile prima occupato da Simply, interamente ristrutturato e riqualificato anche in termini di viabilità. Per questa apertura Bruno ha assunto 20 nuovi addetti. Lay out e design del negozio sono studiati per offrire un'esperienza (experience) in linea con le tante novità tecnologiche in vendita, ma anche per facilitare il percorso di visita e la prova dei prodotti esposti in modalità tattile (touch). Le etichette elettroniche informano più rapidamente i clienti sulle caratteristiche dei prodotti, il Digital Store all’interno del punto di vendita permette di consultare e scegliere modelli e brand dal vasto catalogo online. In ottica omnicanale sono previsti i servizi di acquisto online e ritiro in negozio, da sito e via WhatsApp.

Punti di forza del nuovo Bruno Euronics saranno i servizi, fra i quali Perfect Vision che perfeziona le immagini televisive con colori più vivi, migliore contrasto e grande definizione e profondità dei particolari, e Fix to Fix Mobility che offre assistenza e riparazioni di monopattini elettrici in uno spazio dedicato all’interno dello store.

La nuova apertura segna il nostro ingresso in Lombardia, in una provincia vicina a Verona dove siamo già presenti, a conferma della concretezza dei piani di sviluppo annunciati a inizio d’anno e della volontà di sostenere con l’intero Gruppo Euronics la penetrazione dell’insegna s nei capoluoghi dove non è presente -commenta Diego Crisafulli, co-amministratore delegato di Bruno Spa-. Inoltre siamo molto orgogliosi che una realtà di successo come Lidl ci abbia dato l’opportunità di partecipare al rilancio di questa location”.

Il personale è, come nella ristorazione, non solo necessario, ma strategico per non far sgonfiare come un budino malriuscito un negozio. In teoria i gruppi distributivi sembrano esserne consapevoli. “Le risorse umane rappresentano infatti da sempre un asset strategico per la nostra società, che considera la creazione di nuovi posti di lavoro e la crescita professionale dei propri collaboratori due obiettivi centrali -aggiunge Claudia Andronico, co-amministratrice delegata della società-. Sono le nostre persone che creano e sviluppano nel tempo una relazione di stima e di fiducia con i clienti, che è alla base da oltre 85 anni della nostra crescita. Anche la partnership con Lidl darà un importante contributo allo sviluppo della nostra azienda”.

Conad punta all’innovazione digitale con Intema

Conad abbraccia l'innovazione digitale per ottenere migliori risultati e un rapporto attento e di fiducia con il consumatore

Conad firma l’accordo di innovazione digitale con Intema, società di Information Technology, per lo sviluppo di un centro servizi nazionale di supporto ai clienti web con l’implementazione di soluzioni di eCommerce e customer care. Il centro si troverà a Potenza, in Basilicata, sede di Intema.

Il progetto deriva da un rapporto quinquennale tra le due realtà, nato per sviluppare soluzioni innovative legate ai processi di click and delivery. Infatti, Intema (già partner di Pac2000A dal 2018 per il lancio dell'eCommerce) ha sviluppato per Conad anche la piattaforma di eCommerce, il sistema di pagamenti online, il processo che va dall'ordine alla consegna a domicilio della spesa effettuata online. Inoltre, particolare attenzione è stata posta anche alle strategie e alle attività di marketing e post-vendita nell'ottica di avere maggiore attenzione alla clientela.

Parola chiave: omnicanalità per l'innovazione digitale

Francesco Avanzini, direttore generale di Conad

A seguito dell'accordo rivolto all'innovazione digitale siglato a Bologna nei giorni scorsi, il direttore generale di Conad, Francesco Avanzini, ha commentato: “Abbiamo deciso di realizzare al Sud il primo hub di servizi avanzati a supporto di tutta la nostra clientela. In linea con la filosofia Conad, che vede al centro il proprio rapporto con il cliente, vogliamo portarci sulla frontiera dell’omnicanalità attraverso soluzioni innovative per il supporto e l’assistenza della clientela”.

Si tratta, quindi, di un passaggio a un approccio che abbraccia tutte le potenzialità dell’omnichannel, con la fluidità tra fisico e digitale che si fondono per migliorare le performance e l'attenzione verso il consumatore. “Una joint venture per accompagnare nella trasformazione digitale un grande player nazionale come Conad rappresenta per noi una nuova e importante sfida -aggiunge l’Ad di Intema, Pasquale Carrano-. Siamo già impegnati nel disegnare e realizzare soluzioni software innovative (che integrano anche intelligenza artificiale e big data) come la piattaforma Hey Conad dedicata all’eCommerce e ai servizi digitali in fase di lancio”.

Leggi anche:

https://www.gdoweek.it/conad-i-primi-cinque-mesi-del-2022/

Eurospin lancia la sua prima collezione di abbigliamento sportivo

Novità per Eurospin che sperimenta la sua prima capsule di abbigliamento sportivo, disponibile dal primo agosto negli store della rete

Come già sperimentato recentemente da Lidl, anche Eurospin amplia la sua offerta proponendo nei punti di vendita della rete una capsule collection di abbigliamento sportivo caratterizzato dai colori tipici dell'insegna, ossia blu e giallo che segnano un profilo per ogni articolo di abbigliamento, cui si aggiunge il logo, che è stato semplificato.

"La collezione -chiarisce Eurospin- si inserisce alla perfezione nella moda attuale anche grazie alle sue ulteriori caratteristiche ossia un ottimo prezzo, la versatilità, la sobrietà del design e l’iconicità data dalla presenza di un marchio che non appartiene al mondo della moda".

La presenza negli store

I capi della gamma saranno disponibili a partire dal primo agosto, sull'intera rete del discounter leader italiano. Ad oggi sono presenti sul territorio nazionale circa 1.150 store, in continuo ampliamento.

Stile tennis  anni Ottanta

Il look dell'intera collezione, che comprende scarpe, t shirt, polo, intimo, occhiali, polsini, marsupio, fasce, visiere, si ispira all'abbigliamento dei tennisti anni ’80, come Borg e McEnroe, con un tocco di contemporaneità, dal momento che, oggi come oggi,  l’abbigliamento sportivo non è limitato ai campi di gioco, ma diventa un modo di intendere il proprio stile.

L'adv e i brand ambassador

Per promuovere questa operazione, Eurospin ha lanciata una campagna pubblicitaria che sarà supportata da attività digitali con contenuti fotografici originali e creativi, con contributi prodotti e pubblicati dagli stessi consumatori che diventano protagonisti e brand ambassador. Tra i testimonial della linea anche Fedez che ha raccontato la gamma nel suo podcast, come si vede anche nel video allegato.

Lo sviluppo di Eurospin

Come raccontato nello sviluppo rete che Gdoweek pubblica settimanalmente, Eurospin sta ampliando in maniera importante la sua presenza sul territorio italiano con uno sviluppo che coinvolge tutte e 4 le aree Nielsen.

In particolare, la prossima apertura è prevista il 23 luglio a Tricase (Le) mentre nelle scorse settimane l'insegna ha rafforzato la propria rete a Cavaion Veronese, Cecina (Lt) e nella provincia di Lecco con i nuovi store a Olgiate Molgora e Oggiono.

Sviluppo rete in Area 2 dal 15 al 22 luglio 2022

L'insegna Dpiù (Maxi Di srl -Selex) si rafforza a Pavullo nel Frignano (Mo). Il Gruppo Unicomm (Selex), invece, rinnova lo store Mega (ex Famila) di Vigonza (Pd)

DPIU'
Via Giardini Sud 65
Pavullo nel Frignano (Mo)
(Maxi Di srl -Selex)

Data di apertura
6 luglio 2022
Format e location
Lo store è in linea con la tradizionale immagine dell'insegna.
Offerta
Propone migliaia di referenze sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

MEGA
via Regia 22
Vigonza (Pd)
2.800 mq
Gruppo Unicomm (Selex)

Data di apertura
14 luglio 2022
Format e location
Lo store è frutto di una ristrutturazione del punto di vendita che precedentemente operava con l’insegna Famila, gestito dallo stesso Gruppo Unicomm che ha deciso di rinnovare completamente lo store cambiando anche l’insegna. Il negozio dispone di un bar di 80 mq.
Offerta
Come da consuetudine dell'insegna, l'assortimento prevede grandi formati per ristoratori
ed esercenti e un'offerta che spazia dai freschi alle categorie del grocery.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Attive nove casse.

Despar: un premio da Italy’s Best Customer Service

Per l'edizione 2022-2023, Despar si è distinta in particolare per la disponibilità del servizio e per la competenza professionale del personale

Italy’s Best Customer Service, ricerca condotta da Statista per L’Economia del Corriere della Sera, analizza il parare di 16 mila consumatori che valutano 2.800 imprese divise in 182 categorie. Per l'edizione 2022-2023 Despar spicca come realtà capace di attivare una relazione significativa con la propria clientela, duratura e basata sulla fiducia e sulla condivisione di valori importanti, quali la vicinanza ai territori e la continuità del servizio. Nella categoria vendita al dettaglio-supermercati, Despar si è distinta in particolare per la
disponibilità del servizio e per la competenza professionale del personale.

I votanti hanno giudicato le aziende secondo cinque criteri principali:

  • disponibilità del servizio
  • orientamento al cliente
  • competenza professionale
  • qualità della comunicazione
  • varietà delle soluzioni offerte

Le valutazioni prevedevano una scala da 0 a 10 a cui è stato aggiunto un punteggio relativo alla disponibilità a raccomandare l’azienda (item che ha pesato per il 50% nel punteggio finale).

Siamo felicissimi di poter toccare con mano - commenta Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia- quanto i clienti siano a noi affezionati e quanto stimino la nostra insegna. È appagante, e dà slancio per il futuro, sapere che le persone notano lo sforzo compiuto per essere vicini e attenti ai loro bisogni. E che sono anche disposte a raccomandare l’insegna: un segnale di continuità e affezione che intendiamo onorare sempre di più, specie in una fase delicata per l’economia del Paese, che stiamo affrontando in questi mesi, e che affronteremo in maniera ancor più impegnativa nei prossimi”.

Gros Maestri del Fresco premiato per il rapporto qualità prezzo

Konsumer Italia premia per la terza volta Gros Maestri del Fresco a cui viene dato il riconoscimento per il miglior rappotro qualità prezzo

In base ai risultati dell’indagine condotta ogni anno da Konsumer Italia, Gros Maestri del Fresco si aggiudica per il terzo anno consecutivo il riconoscimento del miglior rapporto “qualità prezzo. Lo studio viene svolto per il piano annuale delle associazioni consumatori riconosciute dalla Regione Lazio sull’osservatorio prezzi al consumo. L’indagine, compiuta su 44 punti di vendita delle maggiori insegne della gdo nelle cinque provincie del Lazio, si basa sull’analisi del prezzo minimo e massimo per un complesso dei 40 prodotti food maggiormente acquistati dai consumatori per le necessità del quotidiano. Vengono, inoltre, raccolte interviste all’uscita dei punti di vendita sulla soddisfazione del consumatore rispetto agli acquisti operati.

Le dichiarazioni

Questo riconoscimento ricevuto da Konsumer Italia -dichiara Giovanni Scifoni, direttore acquisti Gros- testimonia un impegno costante per la salvaguardia della spesa dei consumatori che è iniziato ben prima della pandemia e della crisi Ucraina, a dimostrazione del fatto che si tratta di una politica volta a calmierare, per quanto possibile, l’impennata dei prezzi dei beni alimentari e non".

Il presidente di Konsumer, Fabrizio Premuti, aggiunge: "In un momento particolarmente critico per le classi meno abbienti, con il dato Istat della povertà in continuo aumento e l'inflazione che corre oltre ogni previsione, il rapporto qualità prezzo, soprattutto se valutato sui prezzi minimi e massimi dei prodotti più frequentemente portati nel carrello della spesa, diventa un faro per orientarsi scegliendo con consapevolezza la miglior qualità che ci permette la nostra tasca. In questo, le 12 insegne del gruppo Gros, da 3 anni risultano imbattibili. A questo vanno aggiunti i benefit saltuariamente presenti che arrivano anche fino a sconti frontali del 20% sull'intero importo speso. Per il consumatore una certezza di risparmio e una politica commerciale che ci piacerebbe veder replicata anche nella concorrenza".

Sviluppo rete in Area 1 dal 15 al 22 luglio 2022

Carrefour riapre il punto di vendita di Como soggetto a lavori di restyling mentre Lidl apre il primo punto di vendita a Iseo (Bs), 24esimo in provincia

CARREFOUR
Via Boldoni 3
Como
Carrefour

Data di apertura
14 luglio 2022
Format e location
Riapre il punto di vendita dopo i lavori di restyling che lo hanno reso più moderno, agevole e funzionale.
Offerta
Migliaia le referenze sia alimentari che non alimentari.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Viale Europa
Iseo (Bs)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
14 luglio 2022
Format e location
Questa apertura si aggiunge ai 24 store Lidl presenti a Brescia e provincia, territorio al centro dei piani strategici di sviluppo dell’azienda. L’edificio rientra in classe energetica A3.
Offerta
L'ortofrutta apre i freschi presenti con una proposta che si articola in item di panetteria, pescheria, gastronomia. Presente anche il non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 140 posti auto e due colonnine per la ricarica di auto elettriche.
Addetti e casse
Sono state assunte 13 persone.

Vallelata e Premiati Oleifici Barbera: co-marketing a sostegno delle scuole

Parte una nuova attività di co-marketing tra il marchio Vallelata e l'azienda Premiati Oleifici Barbera che hanno attivato il concorso La Buona Sicilia

Attivata in Sicilia un'operazione di co-marketing tra il brand Vallelata e Premiati Oleifici Barbera a cui è legato anche un concorso che coinvolge gli istituti scolastici dell'Isola.  Il progetto, denominato La Buona Sicilia, è stato attivato il 15 luglio e si protrarrà fino al 15 ottobre 2022. Alcuni obiettivi accomunano le due aziende: valorizzare l'isola; premiare i consumatori che scelgono i due brand in un unico acquisto; veicolare un universo di valori propri dei due marchi attraverso un'esperienza che coinvolgerà alcuni istituti scolastici.

Com'è strutturato il concorso

I consumatori potranno acquistare, in scontrino unico, nei punti di vendita aderenti all’iniziativa almeno una delle referenze Barbera in concorso potendo scegliere tra la bottiglia di olio Evo filtrato da 1 Lt o la bottiglia di olio Igp da 750ml e uno dei prodotti a marchio Vallelata tra Pack di tre mozzarelle da 100 gr ciascuna; Bocconcini in confezione da 8 pezzi; Boccone mozzarella di bufala da 180 gr; Treccia da 200 gr. Una volta effettuato l'acquisto, i partecipanti al concorso dovranno accedere a questo sito web, compilare il modulo di iscrizione al concorso in ogni suo campo e votare la provincia della scuola che si intende premiare. Una volta completato questo procedimento, i partecipanti potranno scoprire se avranno vinto uno dei 40 premi in palio, ossia una fornitura di 12 litri di olio assortito a marchio Barbera. La scuola della provincia più votata avrà la possibilità di vivere un'esperienza unica all'interno del Frantoio Custonaci dove potrà trascorrere un'intera giornata toccando con mano la straordinaria attività legata all'olio.

La promozione dell'attività

Nei negozi aderenti saranno presenti stopper, locandine, segnaprezzo, calpestabili, sottoslim. L'operazione sarà promossa anche attraverso il classico volantino, online tramite una landing page dedicata al concorso e sui social network, con la partecipazione di dodici influencer del territorio.

Le dichiarazioni

La nostra azienda è da sempre vicina al territorio e valorizza le nuove generazioni -spiega l'amministratore delegato di Premiati Oleifici Barbera, Manfredi Barbera-. Questo progetto non fa che potenziare le iniziative già intraprese nel corso degli anni con l'obiettivo di mostrare ai giovani il nostro mondo aziendale e di fornire loro degli input importanti di conoscenza, formazione e informazione”.

Sostenere attività a favore dei giovani non può che renderci orgogliosi -afferma il direttore marketing di Vallelata, Mauro Frantellizzi-. La Sicilia è per noi una regione nella quale abbiamo un’importante quota di mercato e siamo molto amati da parte dei consumatori. Questa attività di co-marketing potenzia questo legame e ci permette non soltanto di sviluppare progetti con aziende di qualità del territorio ma anche di stringere il nostro legame con questa regione. Inoltre, Vallelata è da sempre molto attenta sia alla sostenibilità sia alle buone pratiche sociali, come dimostra il legame consolidato con Legambiente. Questo progetto si inserisce perfettamente nella nostra filosofia aziendale e nel percorso intrapreso”.

Consorzio Comipro entra nel Gruppo Crai

Nuovo ingresso in Crai. Il Consorzio Comipro entrerà a gennaio 2023 nella compagine del gruppo potenziandone la presenza nel canale drugstore

La centrale Crai si rafforza nel canale drugstore con l'ingresso, attivo ufficialmente dal 1° gennaio 2023, del Consorzio Comipro, attivo in Italia da quasi cinquant’anni con una proposta multicanale. Attualmente Crai detiene nel settore drugstore la seconda posizione in Italia come quota di mercato pari a 31.4% (Nielsen Gnsd edizione febbraio 2022 Total Store). “Grazie all’ingresso del Consorzio Comipro, Crai Secom rafforza ulteriormente la sua posizione di secondo player del settore cura casa e persona in Italia -afferma Giangiacomo Ibba, amministratore delegato del Gruppo Crai–.  Questo ingresso importante conferma che la direzione strategica che abbiamo intrapreso di dare maggior valore alle reti distributive che fanno parte del gruppo che rappresento è la strada giusta. Ringrazio Il Consorzio Comipro per la scelta poiché, con una presenza territoriale di valore e numericamente importante, esprime al meglio lo stesso spirito di multicanalità che caratterizza il nostro Gruppo”. Anche Vittorio Bagnasco, presidente del Consorzio Comipro,  esprime soddisfazione per questa sinergia: “In Crai abbiamo trovato una Centrale con una visione strategica del futuro allineata alla nostra. Siamo quindi molto soddisfatti di entrare a far parte del Gruppo e siamo certi che insieme rafforzeremo la nostra presenza sul territorio, continuando a valorizzare Imprese e Persone, valori da sempre imprescindibili che ci legano e accomunano”.

Il Consorzio Comipro

Nato nel 1981 come organizzazione collaborativa che racchiude al suo interno gruppi di imprenditori, grossisti, esperti del settore del cura casa e persona, oggi opera con 43 Consorziati specializzati nei settori cura casa e persona con una rete di 528 punti di vendita diretti e affiliati, con una quota di mercato di 0,4 punti nel mercato drugstore e un fatturato alle casse superiore ai 390 milioni di euro.

Tra gli obiettivi: proporre accordi sempre vantaggiosi, garantire l’ottimizzazione dei costi di approvvigionamento e distribuzione e soprattutto mantenere intatti i valori originari basati sul rapporto mutualistico e solidale.

R.G.V. e il progetto NextFlex, nuovo packaging riciclabile per il sottovuoto

R.G.V. NextFlex

L’emergenza pandemica dovuta alla diffusione mondiale dell’infezione da coronavirus ha portato inevitabilmente ad un cambiamento dei nostri comportamenti di acquisto, di socializzazione e di lavoro. Volontariamente o forzatamente, ci siamo trovati a ridurre gli spostamenti non necessari con la conseguenza di acquistare online, farsi consegnare il cibo a casa, riscoprirsi cuochi e panettieri per diletto e prestare più attenzione all’igiene dei prodotti.

Durante il picco dell’emergenza che ha causato il boom dei consumi, l’argomento plastica legato all’impatto ambientale è stato accantonato. Ma ora se ne ritorna a parlare con più enfasi.

Il problema non è l’utilizzo della plastica in sé che viene impiegata in molteplici usi e molteplici settori e della quale non potremmo farne a meno: il problema è il suo errato smaltimento. La soluzione al problema è creare prodotti in materiale plastico a basso impatto ambientale e sensibilizzare il consumatore al corretto smaltimento dello stesso.

L’azienda R.G.V., in collaborazione con l’azienda italo-tedesca Niederwiesergroup, presenta il progetto NextFlex, l’alternativa riciclabile nel mondo del sottovuoto.

R.G.V. produce affettatrici da quasi quarant’anni e commercializza macchine per il sottovuoto. Attualmente i sacchetti per il sottovuoto acquistabili e presenti sul mercato non sono eco-compatibili, non sono riciclabili e non transitano verso l’economia circolare del settore plastica: vengono gettati impropriamente come rifiuti e sono destinati a discariche e inceneritori.

R.G.V. NextFlexR.G.V. lancia sul mercato la nuova linea NextFlex, nella quale le buste e i rotoli goffrati per la conservazione e le brevi cotture a bassa temperatura sono completamente riciclabili. Contrariamente alle buste standard in commercio, sono composte da un co-estruso a base di monopoliolefine che abbatte il concetto di rifiuto sostituendolo con quello di ri-uso: pertanto i sacchetti possono essere gettati nella plastica per donare loro una seconda vita, all’interno dell’economia circolare.

NextFlex garantisce un massimo livello di flessibilità e un’elevata qualità di prodotto come resistenza alla perforazione, alte capacità di barriera, saldabilità, resistenza al calore e un risparmio del 20% della materia prima dovuto alla riduzione dello spessore.

Nulla viene sprecato, ma tutto è rivalorizzato e reintrodotto in cicli di materiale all’avanguardia, massimizzando la vita del prodotto per ridurre la produzione dei rifiuti.

R.G.V. sottovuoto

Per Miele gli Store sono esperienziali

Mec, Miele Experience Center di Milano

Non sono solo elettrodomestici: i prodotti Miele – ciascuno per la sua vocazione, che si tratti di lavaggio, cottura, refrigerazione o aspirazione – sono il risultato del miglioramento continuo (“Immer besser”, sempre meglio, come indica il motto) in termini di qualità ed experience per il consumatore che l’azienda tedesca persegue come suo obiettivo primario.

Perché il contatto con il mondo Miele sia non solo informativo, ma anche emozionale, a disposizione del cliente finale italiano sono i Miele Experience Center (Mec): “Spazi nei quali – afferma il direttore commerciale di Miele Italia, Lorenzo Comaschi - le persone possono apprezzare i valori del nostro brand in modo completo, supportati dall’esposizione, dai filmati e dalla consulenza del personale. Ai cinque punti di vendita di Milano, Torino, Roma, Bolzano e Padova abbiamo recentemente aggiunto il Miele Experience Center di Napoli presso il Lifestyle Hub di Coin”.

Miele Experience Center di Roma
Veduta esterna del Mec, Miele Experience Center di Roma

Le esposizioni nelle quali i prodotti Miele trovano una collocazione di eccellenza sono svariate e fanno riferimento alla cultura, al design, all’innovazione nelle sue svariate forme e si sposano tipicamente con i territori nei quali sono presenti proprio gli Experience Center: recentemente, per esempio, Il Mec di Milano ha ospitato un laboratorio sulla longevità in occasione del FuoriSalone 2022. Partnership sono state anche attivate in occasione dell’ultima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino e di Taste of Roma, in entrambi casi in abbinamento a eventi gastronomici.

“In touch” con il prodotto

Ancor prima che il prodotto Miele entri nelle case dei clienti, è possibile toccare con mano tutte le dimensioni valoriali dell’azienda trasferite all’interno dell’elettrodomestico. Ciò è possibile grazie a eventi pre e post vendita sapientemente organizzati, come le Cooking Experiences e le Washing Experience, o come i corsi di cucina e food experience con chef ed esperti del settore.

Per saperne di più: www.miele.it

 

Primark e Fairtrade per il beauty sostenibile

Primark e Fairtrade negozio Milano
Primark e Fairtrade negozio Milano

La partnership siglata da Primark e Fairtrade e annunciata a metà luglio sottolinea l'impegno del retailer verso la sostenibilità. Dagli abiti si estende ai prodotti beauty con il lancio già da luglio di una collezione Wellness certificata Fairtrade, dunque con la garanzia per gli agricoltori coinvolti di un giusto compenso per il proprio lavoro.

La prima collezione beauty Primark e Fairtrade

Primark e Fairtrade - 1
La collezione Wellness di Primark certificata Fairtrade
Copyright of Primark - Andrew Berry 2022

La collezione certificata Fairtrade e con il marchio che attesta i prerequisiti etici verrà lanciata in tutti e 14 i mercati in cui il retailer è presente e già da luglio è disponibile in una selezione di negozi in Europa e Stati Uniti.

La linea si chiama Wellness ed è dedicata alla cura della pelle con 6 prodotti che contengono burro di karité e olio d'oliva certificati Fairtrade. Sono un burro per il corpo, l'olio da bagno, la crema viso, un balsamo detergente oleoso, un balsamo multifunzione e la crema mani. In negozio sono evidenziati attraverso lo stesso marchio Fairtrade.

Obiettivi della partnership

Primark e Fairtrade condividono il desiderio di offrire prodotti sempre più sostenibili allo stesso tempo garantendo alle persone coinvolte nella catena di approvvigionamento e produzione uno standard di vita equo. La garanzia di un compenso adeguato permette alle persone di vivere degnamente e di rilanciare la propria attività reinvestendo parte degli utili, a vantaggio del tessuto sociale.

Primark - Fairtrade - 2
Il logo Fairtrade sul prodotto Primark -Copyright of Primark - Andrew Berry 2022

Come spiega Lynne Walker, director di Primark Cares, il progetto a lungo termine di Primark orientato alla sostenibilità, gli obiettivi da raggiungere sono chiari ma non è possibile farlo da soli. "Siamo quindi entusiasti di collaborare al fianco di Fairtrade nel raggiungimento dei nostri obiettivi condivisi. Questa partnership ci permette di fare un ulteriore passo in avanti nell’offrire una collezione di prodotti beauty non solo alla portata di tutti e in tutto il mondo, ma che sia anche in grado di migliorare la vita degli agricoltori coinvolti nell'approvvigionamento degli ingredienti alla loro base.

Un'opportunità anche per dare visibilità all'approccio sostenibile: "Questo nuovo lancio rappresenta un'interessante opportunità per raccontare ai clienti di Primark i cosmetici e gli ingredienti Fairtrade e favorire la nascita di un nuovo mercato che guardi a un futuro sempre più equo per gli agricoltori - spiega Anna Barker, head of commercial partnerships di Fairtrade Foundation -. Fairtrade vuole infatti far leva su questo lancio per raggiungere un pubblico nuovo e più giovane, stimolando l’interesse per il commercio equo per una crescita positiva nel futuro".

SANA 2022 sempre più b2b

sana

SANA 2022, il Salone del biologico e del naturale in programma a BolognaFiere da giovedì 8 a domenica 11 settembre, vira con decisione verso il b2b e si conferma un palcoscenico sempre più internazionale dove si disegna il futuro di tutto il mondo del biologico e del naturale e dove imprese e operatori possono confrontarsi, aggiornarsi, crescere e farsi conoscere da un’ampia platea di interlocutori, dal mercato italiano della GDO al mondo HoReCa, dalle erboristerie alle farmacie e parafarmacie.

SANA, Salone internazionale del biologico e del naturale, è organizzato da BolognaFiere in collaborazione con AssoBio, FederBio e Cosmetica Italia, con il supporto di ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, il patrocinio del Ministero della transizione ecologica, della Regione Emilia-Romagna e della Camera di Commercio di Bologna, e la partecipazione storica del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Main sponsor di SANA 2022 è Zurich.

È confermata la presenza di buyer da oltre 40 Paesi del mondo, con una nutrita rappresentanza di operatori di catene di supermercati, distributori e leader del mercato bio in arrivo da Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna e Svezia per l’Europa; da Stati Uniti e Canada per il Nord America; da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti per il Medio Oriente e, da Giappone, Corea, Indonesia e Singapore per l’Asia. Tra questi, arriveranno rappresentanti di Fine Italian Foods, Red Oak Food Management, LL Grosist d.o.o., Marches Tau, H-E-B, Vero Foods e Bio Spajz d.o.o.

SANA 2022, alla sua 34esima edizione, si estenderà su 6 padiglioni con tre macroaree di riferimento: FOOD, con una panoramica completa sull’agroalimentare bio e naturale, comprensiva di nuovi trend, innovazioni e ricerche a favore di un’alimentazione biologica, sana e giusta; CARE & BEAUTY dove saranno presenti le aziende produttrici e distributrici di cosmetici, prodotti per la cura del corpo naturale e bio, integratori ed erbe officinali; GREEN LIFESTYLE, con una proposta di prodotti e soluzioni pensati per il consumatore che vuole uno stile di vita ecologico, sostenibile e socialmente responsabile. Nei padiglioni di BolognaFiere torna anche SANATECH, il Salone professionale dedicato alla filiera della produzione agroalimentare, zootecnica e del benessere, biologica ed ecosostenibile, promosso da BolognaFiere, con il sostegno di FederBio Servizi e la segreteria tecnico-scientifica di Avenue Media.

SANA 2022 ospiterà gli Stati generali del biologico con RIVOLUZIONE BIO, alla quarta edizione: due giorni di dibattito tra istituzioni, esperti e player della filiera, con un confronto sulla nuova legge sul biologico e sui più recenti dati di mercato. Gli Stati generali del biologico sono promossi da BolognaFiere, in collaborazione con AssoBio e FederBionell’ambito del progetto BEING ORGANIC IN EU gestito da FederBio in partenariato con Naturland DE e cofinanziato dall’Ue nell’ambito del Reg. EU n.1144/2014 – e organizzati con la segreteria organizzativa di Nomisma. All’interno ospiteranno la presentazione dell’Osservatorio SANA realizzato con il sostegno di ICE.

La 34esima edizione di SANA accenderà poi i riflettori su due dei momenti di consumo più amati e apprezzati: la colazione e l’aperitivo. SANA si occuperà delle nuove tendenze e delle loro implicazioni per i produttori e distributori di alimenti e bevande naturali e bio, e per l’intero settore dell’horeca e dell’hotellerie, attraverso specifici appuntamenti come cooking show, momenti di degustazione e formazione all’interno e all’esterno del contesto fieristico, organizzati in partnership con Confesercenti.

Non mancherà SANA Novità, la mostra dedicata alle ultime novità Food, Care & Beauty e Green Lifestyle. Le aziende espositrici da quest’anno possono presentare le proprie novità in anteprima ai buyer stranieri, anticipando così quanto sarà ufficialmente messo in vetrina durante SANA. I prodotti novità sono un utile elemento di promozione: i buyer li stanno già visionando per i propri potenziali clienti, come le insegne della Gdo, i negozi specializzati, il mondo dell’Ho.Re.Ca. e le erboristerie.

Torna infine a SANA la Via delle Erbe, con un volto nuovo: l’iniziativa da quest’anno è co-organizzata Tecniche Nuove e con la rivista l’Erborista, e si concentrerà sulle erbe blu, le piante che aiutano l’umore e il cui utilizzo attenua gli effetti del blue mood, lo stato d’animo caratterizzato da umore basso e tristezza.

 

Per saperne di più: www.sana.it.

Trabo: ecophon nel rispetto dell’ambiente

Trabo

Risparmio energetico…oggi più che mai di attualità in un momento storico dove bisogna prestare la massima attenzione ai propri stili di vita, sia per un fattore economico tanto per il rispetto dell’ambiente.

Come Trabo abbiamo pensato ad un prodotto che coniugasse il rispetto dell’ambiente, il risparmio energetico e quindi economico e le prestazioni di un asciugacapelli professionale, da tutto questo nasce Ecophon, un phon professionale che grazie alla particolare resistenza riesce a ridurre i consumi del 50% mantenendo un elevato standard prestazionale.

Completano la dotazione del prodotto un convogliatore professionale nonché il cavo di ben 3 metri, il colpo d’aria fredda e 6 combinazioni aria/velocità; tutto questo rigorosamente Made In Italy.

Per maggiori informazioni: www.trabo.eu/it/

Sviluppo rete Non food dal 15 al 22 luglio 2022

Avanzano a passo spedito i petstore. L'isola dei tesori (Dmo) apre a Genova mentre Conad Nord Ovest amplia la rete a Bologna e Colle Val d'Elsa (Si). Si rafforza anche Pepco con un negozio a Busto Arsizio

L'ISOLA DEI TESORI
Via Cornigliano 173 A
Genova
Dmo Pet Care

Data di apertura
11 luglio 2022
Format e location
Il punto di vendita si allinea alla più moderna immagine dell'insegna ed è stato progettato da Cean.
Offerta
Migliaia di referenze in assortimento sia di petcare sia di petfood.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19-30; domenica 9-13 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Sono attive due casse.

PEPCO
Strada statale 33 del Sempione
Busto Arsizio (Va)
Pepco

Data di apertura
12 luglio 2022
Format e location
Il negozio è stato realizzato in area periferica, non lontano dal campus sportivo di Beata Giuliana.
Offerta
Come da tradizione propone articoli di abbigliamento tra cui una linea per bambini di capi in cotone 100% organico, ma anche prodotti casalinghi, giocattoli e per la scuola.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

PETSTORE CONAD
Via Larga
Bologna
Conad Nord Ovest

Data di apertura
7 luglio 2022
Format e location
Il negozio riapre dopo i lavori di restyling in linea con la formula della catena.
Offerta
Dedica un vasto spazio all’alimentazione e alla cura di cani, gatti, roditori, volatili e più in generale di tutti i più diffusi animali da compagnia.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

PETSTORE CONAD
Via Masson
Colle Val d'Elsa (Si)
250 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
Il petstore dispone di un impianto di illuminazione a led e di un pannello fotovoltaico per ridurre l’impatto ambientale ed è stato realizzato secondo i canoni dell'insegna.
Offerta
Offre oltre 4.500 referenze in assortimento tra cui accessori e prodotti dietetici, oltre ai parafarmaci veterinari.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13 e 15.30-20. Propone l’incisione istantanea delle medagliette identificative, un box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bilancia per la pesa degli animali, una bacheca annunci ed un angolo ristoro per cani.
Addetti e casse
A disposizione dei clienti una cassa tradizionale ed una veloce e un team di quattro addetti.

Sicurezza e sostenibilità con la gamma di refrigeranti Opteon™ XL

Opteon™ XL

Le aziende di tutti i settori sono consapevoli di essere parte della soluzione per combattere il cambiamento climatico. Chi è coinvolto nel settore della refrigerazione commerciale e del riscaldamento domestico nelle nuove costruzioni e ristrutturazioni edili sa che essere conformi con le normative sui gas fluorurati, la legislazione ambientale e la sicurezza, è solo un tassello di un mosaico più grande.

Avere un approccio che consideri la sostenibilità all'interno di un'azienda, significa anche adottarne uno più olistico nella transizione verso refrigeranti a basso GWP (potenziale di riscaldamento globale), come richiesto dalla riduzione graduale degli idrofluorocarburi (HFC). Anche questioni come l'idoneità futura delle tecnologie di refrigerazione e riscaldamento, il modo in cui possono essere configurate per ridurre l'impronta di carbonio utilizzando meno energia, e il loro potenziale per facilitare il recupero e il riutilizzo del calore di scarto, sono aspetti fondamentali da considerare.

Sistemi di recupero dell'energia che contribuiscono a ridurre i costi di esercizio e le emissioni

I sistemi di recupero dell'energia sono adesso al centro dell’attenzione, poiché sono in grado di ridurre al minimo il consumo energetico degli impianti di refrigerazione e di aria condizionata. Nel settore della vendita al dettaglio, ad esempio, è stato dimostrato che i sistemi integrati per il recupero di calore all'interno del punto di vendita, che recuperano il calore generato durante il processo di raffreddamento, riducono il consumo energetico e le emissioni totali equivalenti di CO₂.

Inoltre, con la spinta per migliorare la gestione energetica dei punti vendita, l'utilizzo dei refrigeranti Opteon™ XL a basso GWP nei sistemi per il recupero di calore o il sottoraffreddamento, possono ridurre ulteriormente sia le emissioni sia i costi del ciclo di vita utile, superando le prestazioni delle tecnologie alternative basate sull'R-744.

Ricerche indipendenti hanno dimostrato che quando questi sistemi vengono utilizzati con refrigeranti Opteon™ XL a basso GWP, la riduzione del consumo energetico può raggiungere il 70% rispetto a un tradizionale R-404A per un sistema di caldaie a gas. Ciò può tradursi in un notevole risparmio, fino al 15%, sui costi nel ciclo di vita utile (LCC) per i negozianti, se si confrontano soluzioni alternative con basso GWP.

Sicurezza e sostenibilità

Un ulteriore vantaggio essenziale della gamma di refrigeranti Opteon™ XL è che sono più facili e più sicuri da maneggiare, immagazzinare e installare, se confrontati con le alternative non fluorurate, contribuendo ad abbassare i costi totali di gestione.

I refrigeranti Opteon™ XL rientrano nella classificazione di sicurezza A2L, ovvero hanno una tossicità e infiammabilità bassa. Per questo motivo è difficile che si infiammino, non hanno la tendenza a formare concentrazioni infiammabili rispetto ai refrigeranti A3 e sono meno combustibili. Anche le pressioni di esercizio sono simili a quelle dei refrigeranti attualmente utilizzati e molto più basse di quelle di molti altri sistemi basati sul CO2.

Inoltre, se paragonati alle alternative di refrigeranti A3, i refrigeranti Opteon™ XL offrono una più ampia gamma di opzioni, in particolare nelle applicazioni in ambienti interni, dove i volumi ridotti di installazione o la necessità di una ventilazione, potrebbero rappresentare una limitazione.

Per maggiori informazioni per la transizione ai refrigeranti a basso GWP, scaricate le nostre infografiche: https://bit.ly/3Pctp7v

Ottimizzare le spese del canale online con il multi picking instore

Il ceo di ReStore, Barbara Labate con il carrello a nove ceste adatto al multi picking
ReStore ha messo a punto il servizio per il picking di prodotti all’interno degli store che prevede la possibilità di gestire fino a tre spese contemporaneamente per singolo picker

Dal single al multi: il picking all’interno degli store si evolve. Questo l’obiettivo che si è data ReStore nello sviluppo del nuovo sistema multi picking che permette di velocizzare e ottimizzare le operazioni che derivano dal canale online delle insegne. Considerando che una grande parte dei progetti di spesa online in Italia non opera in dark store, ma direttamente sulla superficie del punto di vendita, si deve trovare un modo per ottimizzare le vendite con uno sguardo attento ai costi, non tanto per arrivare a un guadagno, ma per raggiungere anche solo il break even point, un obiettivo ancora lontano per molti progetti di eCommerce.

“Con il sistema che abbiamo appena lanciato - dice Iuvenalii Vasiliu, product & process manager in ReStore - abbiamo la possibilità di far preparare fino a tre spese alla volta da un singolo picker. Abbiamo sviluppato il progetto da zero internamente, lavorando sulla parte software e integrandola con le soluzioni hardware. Il tutto ottimizzato per lavorare in una struttura non pensata per il picking in magazzino, ma su una superficie di vendita, con tutte le variabili che si possono incontrare. Il nostro sistema inoltra offre la possibilità di fare switch immediato tra il single e il multi picking a seconda delle esigenze. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza un team coeso. In particolar modo, il contributo di Stefano Corricelli, R&D manager in ReStore, è stato superlativo".

Il funzionamento del multi picking instore di Restore

Un elemento importante in questo progetto è il carrello, dotato di nove cestini, e pensato per muoversi agevolmente tra le corsie dei reparti. Il picker allestisce il carrello prima di uscire dall’area eGrocery e abbina ogni cesta a un ordine “abbiamo diviso così la ‘macromissione’ della preparazione della spesa in tante piccole missioni, che prevedono la presa del prodotto e il posizionamento nella cesta di destinazione” conferma Iuvenalii.

Il picker scansiona il prodotto con il device in dotazione, l’app gli comunica la cesta in cui posizionarlo. Finito il giro nello store il picker rientra nell’area eGrocery e prepara gli ordini per la fase di delivery. Il processo è supervisionato da WeSupport, la control tower di ReStore Logistics che offre supporto affinché tutte le live operations vengano gestite nella maniere più veloce ed efficace.

Unieuro, primo trimestre in crescita, con l’online che vola

Un dettaglio del reparto televisori: qui gli oled, cioè l'avanguardia nella visione
Unieuro mette a segno nel 1° trimestre (Q1) ricavi di 611,9 milioni di euro, +5,2% rispetto al Q1 precedente. Performance trainata dall'online (+25%)

I risultati economico-finanziari nel primo trimestre dell’esercizio 2022/23 di Unieuro confermano un’ulteriore progressione dei ricavi che segnano un nuovo record, in un trimestre stagionalmente debole per le vendite di elettronica ed elettrodomestici. A trainare la crescita complessiva, +5,2%, la performance del canale online, che registra un aumento di quasi il 25% (+24,9%) a fonte del +4,9% registrato dalla rete fisica.

Rete fisica e canale online

Il canale Retail rappresenta, però, il 68,9% dei ricavi totali, mentre l'Online produce il 18,2% delle vendite, e comprende la rinnovata piattaforma di Unieuro e Monclick che opera in un'ottica fortemente B2B. L'online così descritto ha generato ricavi per 111,1 milioni di euro. La performance dell'online, ancora una volta a doppia cifra, testimonia secondo la nota Unieuro l’efficacia delle sinergie fra canali, con i punti vendita fisici che fungono da punti di prelievo (pick-up point) a beneficio dei clienti web e trae giovamento dal processo di innovazione continua in termini di nuove funzionalità, miglioramenti della piattaforma, attenzione ai contenuti ed efficacia delle campagne di comunicazione.

La rete fisica al 31 maggio 2022 è composta da 279 punti di vendita diretti, inclusi gli shop-in-shop Unieuro by Iper e i punti vendita diretti ubicati in aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane (ex canale Travel). Questa reye ha prodotto nel 1° trimestre ricavi pari a 421,3 milioni di euro, rispetto ai 400,3 milioni dello stesso trimestre dell’anno precedente, grazie principalmente alla crescita della rete diretta.

Redditività

La redditività operativa risente, invece, del contesto avverso seguito allo scoppio del conflitto in Ucraina, che ha comportato il rialzo dei costi energetici e delle materie prime con conseguenti riflessi sulla dinamica dei costi. Unieuro riporta un Ebit adjusted (1) in sostanziale pareggio (positivo per 6,5 milioni un anno prima) e un risultato prima delle imposte adjusted (2) negativo per 3,5 milioni (era positivo per 3,3 milioni nel primo trimestre 2021/22).
La variazione a livello di cassa netta (3) è ascrivibile, oltre ai tradizionali fattori stagionali, a una dinamica contingente del capitale circolante legata alla strategia di approvvigionamento di Unieuro.

La crescita "straordinaria" del bruno

“In un contesto di mercato segnato da una riduzione del potere di acquisto e degli indici di fiducia dei consumatori, chiudiamo il trimestre con un’ulteriore crescita del nostro fatturato, sia rispetto all’analogo periodo dello scorso esercizio, sia rispetto al periodo pre-Covid -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-. Le spinte inflattive e la pressione competitiva hanno però inciso sulla redditività. Questi fattori, insieme all’attuale fase di rallentamento del mercato, necessitano di un costante monitoraggio e ci spingono a lavorare con ancora maggiore determinazione adottando azioni a salvaguardia della redditività aziendale e a supporto dell’ulteriore crescita del business e valutando anche nuove operazioni di M&A”.  

Non stupisce che la categoria Brown (18,3% dei ricavi), che comprende televisori e relativi accessori, dispositivi audio, dispositivi per smart TV, accessori auto e sistemi di memoria, abbia registrato una crescita del 33,9%, a 111,7 milioni di euro. A trainare "la straordinaria performance del segmento tv" lo switch-off delle frequenze televisive, il cui effetto è stato accelerato e rafforzato dal bonus tv, introdotto dal Governo proprio per agevolare la transizione tecnologica.

NOTE ESPLICATIVE

(1) L’Ebit Adjusted èdato dall’Ebit consolidato rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti, (ii) degli effetti derivanti dalla rettifica dei ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri stimati per la prestazione del servizio di assistenza, quale conseguenza del cambiamento del modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta e (iii) degli ammortamenti non ricorrenti.

(2) Il Risultato prima delle imposte adjustedè calcolato come risultato prima delle imposte consolidato aggiustato (i) delle rettifiche incorporate nel consolidated adjusted Ebitda, (ii) delle rettifiche degli ammortamenti e svalutazioni non ricorrenti e (iii) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti. Il 20 dicembre 2021, il Cda di Unieuro ha approvato una modifica alla politica di comunicazione delle informazioni finanziarie periodiche su base trimestrale in virtù della quale, a partire dalla stessa data, l’impatto delle imposte dirette è stato escluso dal calcolo delle grandezze economiche e finanziarie nei resoconti intermedi di gestione relativi al primo trimestre e ai primi nove mesi dell’esercizio.

(3) L’indebitamento finanziario netto/cassa netta o posizione finanziaria netta – Ex IAS 17, indica l’indebitamento finanziario netto/cassa netta consolidata senza incorporare gli effetti legati all’applicazione dell’IFRS 16.

Buoni Pasto, con il DL Aiuti addio alle commissioni insostenibili

Con l’approvazione del DL Aiuti al Senato, diventa legge il tetto del 5% alle commissioni a carico degli esercenti (inclusi supermercati e ipermercati) nelle gare per l’acquisto dei buoni pasto destinati ai dipendenti pubblici

Con l’approvazione del decreto legge (DL) Aiuti al Senato, diventa legge il tetto del 5% alle commissioni a carico degli esercenti (bar, ristoranti, esercizi di vicinato, supermercati e ipermercati) nelle gare per l’acquisto dei buoni pasto destinati ai dipendenti pubblici. La prossima gara Consip (BP10) del valore di oltre 1,2 miliardi di euro sarà quindi il vero banco di prova per valutare l’efficacia di queste nuove regole nel segnare una profonda discontinuità con le precedenti gare che hanno portato a commissioni addirittura superiori al 21%. Questo è il primo risultato del lavoro che ha visto unite le associazioni della ristorazione e del commercio (Ancc-Coop, Ancd-Conad, Federdistribuzione, Fida, Fiepet-Confesercenti e Fipe-Confcommercio) "per rispondere al disagio di migliaia di imprese costrette a pagare una tassa occulta del valore di centinaia di milioni di euro per assicurare il servizio ai lavoratori che utilizzano ogni giorno il buono pasto".

Il secondo obiettivo è quello della riforma strutturale del sistema dei buoni pasto, per intervenire anche sulle gare private che oggi non sono interessate dal provvedimento appena approvato e che, tuttavia, valgono due terzi del mercato. Occorre adottare modelli di regolazione mutuati da altri Paesi europei, mettendo al centro la salvaguardia del valore reale del buono pasto, da quando viene acquistato dal datore di lavoro a quando viene speso dal lavoratore. Questo strumento prevede già importanti vantaggi sia per il datore di lavoro con la decontribuzione, sia per il lavoratore con la defiscalizzazione.

Fipe comunica che in vista della prossima legge di bilancio proseguirà l’interlocuzione con il Mef per porre fine alle "pesanti" distorsioni che oggi caratterizzano il mercato dei buoni pasto in Italia.

Il comportamento di acquisto per i casalinghi, bassa fidelizzazione

comportamento di acquisto per i casalinghi
comportamento di acquisto per i casalinghi

Eumetra ha indagato per Kasanova il comportamento di acquisto per i casalinghi entro un campione di clienti fidelizzati e un più vasto campione di clienti potenziali, in Italia nel corso del 2021. I risultati? L'insegna ha una buona notorietà ma i clienti tendono a non essere fedeli.

Quale comportamento di acquisto per i casalinghi?

Le persone interessate all'acquisto di casalinghi sono tendenzialmente infedeli, nel senso che non attribuiscono alle catene di negozi fisici caratteristiche differenzianti tali da arrivare a una fidelizzazione vera e propria.

Infedeli ma numerosi: ad acquistare casalinghi, almeno un prodotto, nel 2021 è stato il 66% del campione, due persone su tre.

Acquisto d'impulso o decisione ponderata? Entrambi i comportamenti sono presenti in maniera equilibrata nel campione, anche nelle diverse fasce d'età.

Il negozio di casalinghi di riferimento

Quali sono i negozi di riferimento per acquistare pentole, stoviglie e posate? Le catene di negozi di casalinghi e i negozi presenti nelle gallerie dei centri commerciali. Queste due tipologie di negozio per molti clienti sono difficilmente distinguibili, vengono assimilate come un'unica tipologia di negozio.

Il negozio prediletto deve essere ordinato, con un'offerta chiara e ben definita. Meglio un negozio fisico che online, perché si vuole vedere ciò che si acquista. Chi entra, dichiara di farlo perché cerca qualcosa di cui ha bisogno.

Il comportamento di acquisto del cliente Kasanova

L'inchiesta tra i clienti fidelizzati Kasanova ha dato risultati leggermente diversi rispetto al campione neutro.
-Amano entrare in negozio anche solo per curiosare, e poi acquistano qualcosa;
-Hanno una maggior frequenza di ingresso nei punti di vendita;
-Considera di meno il reparto casalinghi di supermercati e ipermercati;
-Considera l'online una valida alternativa al negozio fisico.
(per un cliente fidelizzato l'eCommerce diventa un servizio concreto su un prodotto collaudato, da qui la valutazione diversa)

Notorietà dell'insegna

-1 consumatore su 2 cita spontaneamente Kasanova come il primo negozio di casalinghi che gli viene in mente;
-L'insegna viene citata comunque spontaneamente da 6 consumatori su 10 quando si parla di casalinghi;
-La seconda insegna nel ranking del campione viene citata spontaneamente come la prima solo 1 volta su 10; le altre hanno citazioni esigue.
-Una volta svelato il nome dell'insegna, il 90% degli intervistati dichiara di conoscerla. Ci sono 2 insegne che hanno una notorietà leggermente superiore.
-Chi conosce l'insegna la associa principalmente a pentole, tegami e padelle (59%); una quota rilevante la associa a piatti, bicchieri e posate (23%).
-Il 93% di chi dichiara di aver acquistato da Kasanova lo ha fatto in un negozio fisico; il 7% solo online, il 13% su entrambi i canali.
-Il 23% dichiara di aver acquistato l'ultimo articolo di casalinghi da Kasanova.
-Per il prossimo acquisto, il 38% degli intervistati dichiara che si recherà da Kasanova.
-Il 19% che dichiara che non andrà da Kasanova, pur conoscendola, si orienta invece su un grande negozio di casalinghi, sull'online, sulla gdo.

Metodologia

La ricerca per conto di Kasanova è stata condotta da Eumetra ad aprile 2022 attraverso 2.015 interviste Kawi a responsabili degli acquisti di prodotti per la casa dai 25 anni in su, in tutta Italia, selezionati per essere rappresentativi per area geografica, genere ed età. A questa base si aggiunge quella dei clienti Kasanova registrati, altre 1.025 interviste.

Ristorazione: le nuove aperture giugno-luglio 2022

Lo sviluppo delle catene in Italia: crescono Erba Matta a Rho (Mi), Starbucks a Locate di Triulzi (Mi) e Rodengo Saiano (Bs), Wagamama a Rozzano (Mi), Rossopomodoro a Roma, Kfc a Casalecchio di Reno (Bo) , Lob's e Hard Rock Cafè a Milano

STARBUCKS
Via del Borgo
Rodengo Saiano (Bs)
200 mq
Percassi

Data di apertura
13 giugno 2022
Format e location
Lo store conta 34 posti a sedere, oltre ad un dehors esterno che ospita una trentina di sedute. È caratterizzato da un design contemporaneo con bancone di servizio progettato per facilitare l'asporto.
Offerta
Ogni tre mesi, il menu di Starbucks offre nuove proposte e un'esperienza culinaria variegata: colazioni al mattino con prodotti tradizionali italiani e panini e insalate fresche a pranzo.

ROSSOPOMODORO
Roma Termini
Roma
Sebeto spa

Data di apertura
13 giugno 2022
Format e location
Lo store aperto all'interno della stazione Roma Termini, grazie alla collaborazione con Grandi Stazioni Retail, ha forno a vista e un banco con grandi vetrine dedicate alla gastronomia e al cibo di strada partenopeo.
Offerta
Offre diverse varietà di pizza napoletana tra cui margherita, marinara, capricciosa.

LOB'S
Via Solari
Milano
250 mq
Dmo Ristorazione

Data di apertura
15 giugno 2022
Format e location
Situato in zona Porta Genova, vicino piazza Napoli. Il format è un'evoluzione dei primi due locali aperti a Monselice e Padova. Il locale, progettato da HR Design, caratterizzato dai colori della bandiera americana con barche e arredi marinareschi.
Offerta
Propone i sapori dell'East Coast, dall'aragosta all'astice, fino ai sandwich e burger di pesce più ricercati.

 

STARBUCKS
Via Milano 5
Locate di Triulzi (Mi)
Percassi

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
Il locale è stato realizzato a Scalo Milano Outlet & More. Si connota per un design contemporaneo e per l'ampiezza delle vetrate. Dispone di oltre 40 posti a sedere all’interno e 25 nei due dehors esterni.
Offerta
Insieme alla tradizionale proposta ristorativa del marchio, nel locale è disponibile il merchandising Starbucks, che comprende tazze e tumbler riutilizzabili.

WAGAMAMA
Via Eugenio Curiel 25
Rozzano (Mi)
Chef Express e Percassi

Data di apertura
30 giugno 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova all'interno del centro commerciale Fiordaliso.
Offerta
Il menù presenta oltre 50 piatti preparati al momento, tra cui i bao, le bowls di ramen, il tradizionale donburi di riso al vapore e servito con carne e/o verdure, i noodles saltati teppanyaki, i ravioli giapponesi gyoza, fino ai piatti iconici di wagamama come il pollo al katsu curry.

ERBA MATTA
Corso Europa 325
Rho (Mi)
Viridea (Rappo srl)

Data di apertura
6 luglio 2022
Format e location
Il ristorante, progettato dal Gruppo Ethos – F&B Consulting, si trova all'interno del Viridea Garden Center e comprende anche la caffetteria in linea con il posizionamento di Viridea. Dalle 19,30, dopo la chiusura del centro, si accede al ristorante direttamente dal piazzale del parcheggio, tramite un pontile sul laghetto. Gli interni sono disegnati dallo Studio Novo di Casatenovo.
Offerta
Il filo conduttore del menù à la carte è il richiamo alla territorialità e al mondo botanico, attraverso l’uso di piante aromatiche e varietà ortofrutticole stagionali.

KFC
Via Marilyn Monroe 2
Casalecchio di Reno (Bo)
Just in Food srl

Data di apertura
6 luglio 2022
Format e location
Il ristorante si trova nella food court del centro commerciale Gran Reno, situato al secondo piano, strutturato su una food hall interna e un roof garden esterno. Lo spazio, dotato di area verde, può ospitare eventi all’aperto, fra i quali festival di musica d’estate e una pista di pattinaggio sul ghiaccio d’inverno.
Offerta
Rispecchia la formula dell'insegna con piatti ordinabili anche tramite l'app di Kfc Italia, che offre il servizio clicca & ritira. Si può anche ricevere il menù Kfc direttamente a casa con Glovo.

HARD ROCK CAFE'
Via Dante
Milano
809 mq
HRI-Hard Rock International

Data di apertura
7 luglio 2022
Format e location
Il locale si sviluppa su due piani e comprende due palchi per la musica dal vivo e 250 posti a sedere al coperto. All'ingresso, piano terra, è stato allestito il Rock Shop che precede la zona ristorante con bar e palco per la musica dal vivo, visibile da ogni angolo del Cafè. Al primo piano c'è la zona Vip, dove si possono organizzare piccoli eventi privati.
Offerta
Nel nuovo menu il Legendary Burger, con gli altri piatti iconici quali Wings, Classic Nachos, Sliders e gli antipasti, tra cui le Famous Fajitas e i Tupelo Chicken Tender.

Sviluppo rete in Area 4 dall’8 al 15 luglio 2022

Multicedi accelera l'espansione della rete con tre aperture Decò a Forio (Na), Agropoli (Sa) e Barano d'Ischia (Na). Anche il Gruppo Rocchetta amplia la presenza con uno store Paghi Poco a Nicolosi (Ct)

DECO' MARKET
Via Matteo Verde 37
Forio (Na)
150 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
1 luglio 2022
Format e location
Si trova all'Isola di Ischia e rispecchia la formula di prossimità dell'insegna.
Offerta
In assortimento sono presenti 5.000 articoli con un focus sui prodotti locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30. Propone servizio a domicilio e servizio di cambusa.
Addetti e casse
Impiega dieci addetti e dispone di due casse.

DECO' MARKET
Via Lungo Testene
Agropoli (Sa)
200 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
1 luglio 2022
Format e location
Come da formula dell'insegna.
Offerta
Propone in assortimento 5.000 item con articoli del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8.20-14 e 16.30-20.30.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da sei collaboratori. È dotato di due casse.

DECO' SUPERMERCATI
Via Vincenzo di Meglio 119
Barano d'Ischia (Na)
900 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
1 luglio 2022
Format e location
Il punto di vendita è in linea con il tradizionale format dell'insegna.
Offerta
Dispone di 7.000 referenze tra cui molti prodotti locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30 e 16.30-20.30. Nello store è presente un ecocompattatore.
Addetti e casse
Dà lavoro a 30 collaboratori. In barriera ci sono sei casse.

PAGHI POCO
Via Scalonazzo
Nicolosi (Ct)
650 mq
Rocchetta srl (VéGé)

Data di apertura
28 giugno 2022
Format e location
Lo store si trova in periferia e rimane fedele alla tradizione dell'insegna.
Offerta
L'area freschi propone prodotti di ortofrutta, carne e pescheria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
Impiega 15 addetti. Sono attive quattro casse.

L’antitaccheggio di Penny Italia firmato da Checkpoint

Un progetto di protezione alla fonte, con 2.000 antenne Evolve installate in 400 pdv, messo in funzione in meno di tre mesi

Tra le soluzioni per contrastare le differenze inventariali, le antenne antitaccheggio sono uno degli strumenti più utilizzati per tenere sotto controllo il conto economico degli store. Penny Italia, insegna discount del gruppo Rewe, ha installato, in meno di tre mesi, più di 2.000 antenne Evolve di Checkpoint System nei 400 punti di vendita presenti nel nostro paese.

La crescita del canale discount sta avvenendo anche grazie all'ottimizzazione delle attività del personale e all'efficienza nella supply chain, in quest’ottica, la protezione degli oggetti alla fonte, risulta fattore dominante nel perseguire la profittabilità dei punti di vendita e per questo l'insegna era alla ricerca di una soluzione integrata, efficace e pronta all'uso.

Stretta collaborazione tra Penny e Checkpoint per un veloce deployment del progetto

Fondamentale è stato il lavoro tra retailer e fornitore del servizio per avere un veloce deployment del progetto, i punti di vendita Penny interessati dall’installazione presentavano differenti tipologie di layout. “Quando siamo stati contattati Penny -dice Alberto Corradini, business unit manager di Checkpoint Systems Italia-, la sfida che si è aperta per noi e che abbiamo accettato con entusiasmo è stata quella di progettare un programma di protezione alla fonte in tempi ridotti, che fosse efficace al 100% fin dalla prima installazione. Ci siamo riusciti grazie alle competenze ed expertise che abbiamo maturato in oltre 50 anni di attività nel settore”.

Un altro servizio scelto da Penny è stata la manutenzione proattiva: il sistema di Checkpoint è infatti in grado di interrogare in autonomia i device e individuare eventuali errori o anomalie, riuscendo ad intervenire prima da remoto, evitando così l’uscita di un tecnico e abbattendo considerevolmente costi ma anche l’impatto ambientale. Il progetto ha previsto anche la formazione del personale sull’utilizzo dei sistemi di sicurezza e nella gestione degli allarmi.

ICE e Zalando a sostegno del made in Italy con un progetto esclusivo

Riccardo Vola, Zalando
Partnership esclusiva tra ICE e Zalando per promuovere lo stile e la tradizione della moda e cosmetica italiana, e ad aiutare una selezione di 40 brand italiani

Agenzia ICE (di seguito Ice) e Zalando collaborano insieme per la prima volta attivando oggi Galleria Made in Italy: una partnership esclusiva che mira a promuovere lo stile e la tradizione della moda e cosmetica italiana, e ad aiutare una selezione di 40 brand italiani a svilupparsi all’estero con un investimento di oltre 1 milione di euro. L'iniziativa prevede l'offerta dei servizi di piattaforma di Zalando Partner Program che permetteranno ai marchi di connettersi a oltre 49 milioni di potenziali clienti in Europa. Inoltre verrà lanciata una galleria virtuale in Zalando dedicata a celebrare il meglio del made in Italy, coinvolgendo sia i nuovi marchi sia brand italiani già partner di Zalando.

Carlo Ferro, ICE

"Vogliamo mantenere viva l'attenzione del mondo sulla moda e sulla cosmetica, due settori tra gli ambasciatori più significativi del made in Italy -commenta Carlo Ferro, presidente di Agenzia Ice-. La partnership con un player così importante come Zalando in Germania, un mercato di prossimità che insieme agli altri paesi europei rappresenta un punto di riferimento per le nostre imprese, va vista in questa prospettiva, e fa parte del nostro più ampio piano di supporto che prevede 33 accordi con le principali piattaforme eCommerce internazionali. Con l'obiettivo di accompagnarle sui mercati in un contesto globale dove l'e commerce gioca un ruolo sempre più centrale, soprattutto nell'attuale situazione geopolitica e post-pandemica. Faccio i miei auguri per questo nuovo progetto alle imprese e a tutto il team Zalando”.

Ice fornirà supporto soprattutto ai brand tramite un investimento per sviluppare campagne marketing dedicate a massimizzare la visibilità dell’offerta tramite Zalando Marketing Services (ZMS). Un aspetto importante anche nel momento storico che stiamo vivendo e che richiede sempre più ai brand di muoversi nel mercato digitale. Da uno studio I-Com emerge infatti che le Pmi che vendono online mostrano una probabilità dell'84% in più di ottenere fatturati maggiori. Tuttavia, solo il 10% delle Pmi italiane vende online, cifra ben al di sotto della media UE del 18%.

“Sono particolarmente orgoglioso della nostra collaborazione con Agenzia ICE e di annunciare l’inizio di una nuova opportunità per le aziende dell'eccellenza italiana di crescere nel mondo del digitale con Zalando -aggiunge Riccardo Vola, general manager Italy and Spain Zalando-. Il made in Italy rappresenta un valore aggiunto, non solo nel nostro Paese, ma soprattutto all’estero. I brand italiani, da sempre, si contraddistinguono come sinonimo di qualità, di artigianalità e creatività, e oggi più che mai, questo aspetto è un valore competitivo dove vogliamo investire”.

Supply chain: l’evoluzione sta nella pianificazione

MediaWorld supply chain
Relex Solutions spiega come cambia il modello di business della supply chain in un’azienda in favore di soluzioni più efficienti

L’evoluzione della supply chain è stato il tema al centro dell’incontro organizzato da Relex Solutions, società attiva nel campo dell’ottimizzazione dei processi chiave per il retail, nata 15 anni in Finlandia dall’idea di tre colleghi di Università: Johanna Småros, Mikko Kärkkäinen e Michael Falck. La società si è dapprima sviluppata in ambito logistico, con attenzione ai processi di forecasting e di riordino della piattaforma e del negozio, ma a oggi si è focalizzata anche sulla gestione degli spazi e degli assortimenti, introducendo mark down e processi di ottimizzazione della forza lavoro.
L’esperienza della pandemia ha, in qualche modo, costretto le aziende retail a un repentino cambio del proprio modello di business. Un’evoluzione che il comparto aveva già in pianificazione, ma sul lungo periodo. Relex ha permesso ai propri partner di adattarsi alle nuove logiche di mercato, particolarmente incentrate sull’online, permettendo un cambiamento in poco tempo e in maniera efficiente.
“Una piattaforma vincente si muove su tre elementi chiave: agilità, flessibilità e scalabilità”, esordisce durante il convegno Stefano Scandelli, Svp Emea e Apac di Relex.

Valore complessivo a tutta la catena

“L’origine del nostro business è stata la logistica, ma stiamo lavorando, anche a livello di acquisizioni, per arrivare a una copertura di tutto il processo sia commerciale sia logistico -spiega Scandelli-. Per questo stiamo sviluppando, da qualche anno, una visione trasversale, piuttosto che una verticale”. Per questo Relex si è concentrata su un portfolio arricchito da servizi di riordino, forecasting, spazi e workforce per dare ai clienti non solo la possibilità di ottimizzare il processo logistico, ma anche di avere una visibilità completa, dagli acquisti ai negozi della rete.
Si tratta di un modello di business che permette una visione totale in grado di fornire una programmazione e una gestione del venduto e dell’invenduto che massimizzi margini, economia, forza lavoro, costi e rapporti con i fornitori. Una piattaforma, quindi, che interagisce per dare al retailer la possibilità di gestire i processi in maniera integrata.
“Se storicamente un’azienda è già leader dal punto di vista della supply chain e degli spazi, stiamo iniziando a irrobustirne anche la parte commerciale, con un occhio di riguardo al mondo delle promozioni e, in un prossimo futuro, anche alla gestione degli assortimenti”, afferma Stefano Scandelli.

La parola ai retailer: il caso MediaWorld

Michele Abate, supply chain manager di MediaWorld, spiega come l’approccio con Relex durante la pandemia abbia permesso alla catena di modificare il proprio modello rendendolo in grado di rispondere meglio di fronte alla pandemia, quando i negozi fisici erano chiusi.
“L’introduzione delle soluzioni di Relex è stato un passo fondamentale nella trasformazione della nostra supply chain, avvenuta negli ultimi 4 anni: siamo partiti da un modello totalmente decentralizzato, caratterizzato da tempi di consegna lunghi, prodotti allocati male, over stock per arrivare a una completa centralizzazione, attraverso l’uso di piattaforme sulle quali tutti i fornitori consegnano le merci, che, su base quotidiana, vengono spedite ai punti di vendita. Questo primo passaggio -continua Abate- fortemente voluto da MediaWorld, ci ha portato a lavorare sul personale per superare le resistenze culturali consolidate in anni di esperienze, portandoci a resistere meglio, quando ci siamo trovati di fronte fattori esogeni incontrollabili come la pandemia”.
In questo contesto, MediaWorld ha deciso, quindi, di passare a un modello “one stock” che prevede un unico stock al quale può accedere sia la rete dei negozi fisici, qualsiasi sia la loro dimensione, sia l’online. “A questo scopo -spiega Abate- si rivela essenziale una relazione stretta con i fornitori per gestire una logistica condivisa, che si può attuare solo con i fornitori maturi, che non temono di condividere con noi i dati”.

L’esperienza di Gruppo Percassi

Focalizzazione sull’omnicanalità e su un nuovo approccio che si adatti a una realtà fatta di tanti brand e insegne, questa l’esperienza di realtà come quella di Gruppo Percassi.
“Stiamo cercando di creare un expertise nel mondo digitale con l’eCommerce. Il digital per noi è sempre a supporto del retail: serve a portare i clienti in store”, spiega Mirko Marcovaldi, Cio di Percassi. Significa, quindi, avere un approccio omnicanale volto a creare un rapporto simbiotico di cui ogni strumento del retailer beneficia.
Marcovaldi spiega anche il nuovo modello di business approcciato che prevede un lavoro trasversale su tutte le aziende: “Volevamo cercare di mettere tutto insieme per capire quali valori comuni e obiettivi tutti i brand potessero avere, connettendosi tra di loro. L’evoluzione del nostro modello di business prevede la creazione di un core model per un 80% trasversale su tutti i brand, con una percentuale che riguarda la customizzazione verticale sulle necessità del singolo marchio”.

Focus sulle promozioni

In un’ottica evolutiva della supply chain, ricoprono un ruolo importante la promozione e l’implementazione di un modello omnichannel della supply chain. La promozione richiede una pianificazione delle campagne, anche per la comprensione dei risultati. “In Italia -spiega Scandelli- si decide semplicemente di applicare una promo perché si fa tutti gli anni e la fanno tutti; inoltre, molto spesso i retailer decidono di applicare la medesima promozione di anno in anno, offrendo al consumatore un volantino in cui ci sono le stesse referenze del competitor”. Al contrario, pianificare le promozioni diventa sempre più essenziale, anche per distinguersi dai competitor. C’è anche un altro tema da considerare con sempre maggiore attenzione: “Se domani faccio una promo, a che prezzo devo vendere un prodotto per avere un ritorno che mi aspetto in quanto azienda? -conclude Scandelli-. Proprio su quest’area di programmazione stiamo concentrando i nostri sforzi con la messa a punto di nuove soluzioni. Del resto, quello odierno è un mercato, che ha bisogno di reattività. Questo perché, soprattutto con l’esperienza Covid, siamo consapevoli che i fattori esogeni possono avere impatti sul modello di business delle singole imprese che devono avere l’elasticità di adattarsi alle situazioni. Anche attività che si devono, forse, consolidare, come quella del quick commerce, vanno monitorate, messe in atto, ma con la consapevolezza della loro possibile temporarietà”.

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