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Acquando: l’home delivery per l’acqua minerale in vetro

Nasce Acquando, il servizio di consegna a domicilio per la spesa online di acqua e bibite del gruppo Refresco

Il Gruppo Refresco lancia Acquando, il servizio online di consegna a domicilio di acqua minerale in vetro a rendere e bibite dell'azienda. Questa iniziativa asseconda le rinnovate esigenze dei consumatori che comprano sempre più spesso online. La proposta di Acquando conta su marchi noti o presenti nella ristorazione di alta qualità come Recoaro, S. Antonio, Valverde, la sostenibilità del vetro come packaging, la copertura geografica in forte crescita. In ottica green, le bottiglie di vetro vuote non vengono gettate nella raccolta differenziata ma vengono riconsegnate al concessionario e dopo essere state lavate e sanificate vengono reimmesse in circolazione.
Si ordina online, programmando la consegna all’indirizzo indicato e nel giorno preferito tra quelli disponibili.  Oltre all’acqua è possibile ordinare anche le bibite Spumador, disponibili in casse da 12 bottiglie in due formati: da 92 cl nei gusti Aranciata, Limonata, Cedrata, Pompelmo, Sanguinella, Gazzosa, Ginger, Cola, Spuma Bianca e Spuma Nera, Chinotto e Tonica; o da 20 cl nei gusti Aranciata bio, Chinotto bio, Limonata bio, Spuma Nera, Ginger, Spuma Bianca, Tonica, Gazzosa. Il servizio diventerà sempre più capillare su Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia entro febbraio 2023. Di seguito le province attualmente coperte dal servizio: Brescia, Milano, Verona, Mantova, Monza – Brianza, Cremona, Lodi, Bergamo, Pavia, Como, Varese.

Come funziona

Per effettuare un ordine è necessario verificare innanzitutto che la zona di consegna sia coperta dal servizio. Dopodiché ci si registra sul sito, si scelgono i prodotti tra quelli disponibili, si sceglie il giorno di consegna e si decide se si vuole fare un ordine singolo oppure un abbonamento; si sceglie il metodo di pagamento (Carta di credito o PayPal) e si procede. La consegna è sempre gratuita. E c’è una promozione per il primo ordine: con l’acquisto minimo di una cassa di acqua minerale la seconda è in omaggio.

La rete PetStore Conad arriva a 100 negozi

PetStore Conad arriva a 100
PetStore Conad arriva a 100
I risultati messi a segno dalla rete PetStore di Conad, che da gennaio 2022 a oggi ha aperto 13 nuovi store e altri 10 sono previsti entro l'anno

La rete di negozi PetStore Conad arriva a 100 punti di vendita dopo l'apertura di Enna avvenuta lo scorso 16 giugno. Entro la fine del 2022 la previsione è di toccare quota 110 negozi, per totalizzare quest'anno 23 nuove aperture.

PetStore Conad arriva a 100 negozi

Il debutto nel canale specializzato per animali da compagnia per Conad risale al 2016, con le aperture di Modena e Perugia. La rete si è sviluppata rapidamente raggiungendo nel 2021 un totale di 87 negozi in 14 regioni, per un giro d'affari che dai 43 milioni di euro del 2020  è passato a 64 milioni di euro nel 2021.

I 13 nuovi negozi inaugurati da gennaio a giugno si trovano in Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia Sardegna, Sicilia e Toscana.

Le caratteristiche dei PetStore

Il format studiato da Conad si definisce un negozio "a misura di pet" che mira a coprire tutti i bisogni degli animali da compagnia con un assortimento di 11.000 referenze dal food, inclusi prodotti specifici per animali con patologie, al non food, nei settori toelettatura e benessere, accessori per il passeggio, il gioco e il trasporto, tappetini, lettiere.

Accanto ai prodotti, una corona di servizi che per i negozi più grandi include la toelettatura professionale, cabina con vasca self service per il lavaggio di cani e gatti, lavanderia accessori, tutto nell'area Bubble Pet.

Allo studio nuovi servizi:
- ambulatori veterinari con servizi di base posti accanto agli store;
- pet sitting.
- entro il 2023 anche i PetStore potranno contare sul servizio di eCommerce Hey Conad con l'acquisto online e la consegna a domicilio o il click&collect presso il punto di vendita o il supermercato Conad.

Strategia commerciale

Coerente con le strategie dei negozi Conad, anche i PetsStore puntano sulla convenienza attraverso promozioni a rotazione che coinvolgono circa 400 prodotti ogni mese, buoni sconto sulla spesa, iniziative di fidelizzazione legate alla carta fedeltà Conad.

I due assi strategici accanto alla convenienza sono la specializzazione con la qualità e la formazione del personale, tutti elementi considerati imprescindibili per il successo della formula. Per la formazione in particolare a maggio è nata la piattaforma web Academy PetStore Conad, uno strumento a disposizione dei soci e degli staff di vendita che offre pillole formative. I temi: gestione del display, tecniche di vendita, politica commerciale e relazionale.

 

Iper La grande i produce la birra BellaFresca

Quattro ricette per la birra BellaFresca prodotta da Iper La grande i, l'insegna del Gruppo Finiper, proposta in bottiglia e alla spina

Una birra di produzione propria per Iper La grande i (Gruppo Finiper) che presenta BellaFresca, proposta in quattro varianti: Golden, Blanche, Apa e Bock, prodotta negli impianti presenti dal 2016 negli store di Seriate e Monza Maestoso. “La produzione di BellaFresca rappresenta un nuovo traguardo dove la passione per la produzione propria di Iper non si concretizza solo con la proposta gastronomica che da sempre ci contraddistingue, ma anche di beverage - commenta Ivano Cuozzo, direttore produzioni, somministrazioni e ristorazione Iper La grande i-. È un progetto ambizioso che rafforza il nostro posizionamento di produttori e non solo di distributori, nostra vocazione da quasi 50 anni, con quattro ricette di birra pensate per soddisfare ma anche sorprendere i nostri clienti”.

Quattro ricette BellaFresca

La birra, prodotta con materie prime selezionate, non pastorizzata né microfiltrata, è disponibile alla spina in tutti i punti di somministrazione Iper per accompagnare pizza, hamburger, primi, secondi e insalate. Iper La grande i ha pensato anche a varianti in bottiglia, a marchio Iper, con formato da 33 cl e vendute singolarmente. Quattro le ricette: la Golden è una birra chiara e di facile bevuta in stile inglese. ha una nota di crosta di pane donata dai malti che rende il finale morbido e una gradazione 4.6%; la Blanche è opalescente dal sapore dolce, speziato e lievemente acidulo con gradazione 4.3%; la Apa è ramata dalla schiuma tenue con gradazione 4.8%. I luppoli le conferiscono un aroma agrumato e tropicale; infine la Bock dal color rubino, orientata verso i sapori dolci dei malti tostati e caramellati. La schiuma è abbondante, persistente e color crema. La gradazione
alcolica è 5.9%.

Qvc, lo shopping in Tv è sempre più digitale e favorisce l’online

A sinistra Benedetta Mazza, presentatrice di Qvc, al centro Lorenza Bassetti, founder dell'agenzia Ad Mirabilia, e a destra Emanuele Borri, director broadcasting Qvc Italia
Fatturato globale di 11,4 miliardi dollari per Qvc. L’eCommerce ha contribuito per il 57%: sempre più spesso gli acquisti arrivano via mobile (70% del totale), dopo aver visto i prodotti in Tv

Nata nel 1986 negli Stati Uniti, lo scorso anno l’emittente televisive di shopping Qvc ha realizzato un fatturato globale di 11,4 miliardi di dollari, generato da più di 15 milioni di clienti. Numeri che hanno alla base diversi fattori. Anzitutto una grande attenzione al cliente, con il quali si instaura un rapporto diretto, raccontando e consigliando i prodotti come si farebbe tra amici. Così non stupisce se il 94% delle vendite arriva da clienti abituali o riattivati.

qvc dati vendite online e tvQuesti risultati sono ottenuti attraverso una grande professionalità ma anche a un sapiente uso della tecnologia, che forse è la vera protagonista in casa Qvc. Lo è a livello di riprese televisive, ma lo è soprattutto a livello di commerce, sia off line sia online.

Qvc monitora in tempo reale le vendite

Sono infatti diverse le tecniche messe in atto per “ottimizzare” le vendite. “Il monitoraggio in tempo reale delle vendite è un plus che solo un business come Qvc può garantire – afferma Emanuele Borri, director broadcasting Qvc Italia–. Nessun’altra formula di commercio, che si tratti del dettaglio tradizionale di qualsiasi dimensione o di un eCommerce, ha la capacità di rilevare minuto per minuto il gradimento del pubblico verso un prodotto grazie ai dati raccolti live. Un vantaggio di grandissimo valore, che alimenta la forte relazione con il cliente”. D’altra parte, anche i prodotti proposti sono frutto di minuziose elaborazioni di tutti i dati disponibili, tramite i quali, grazie anche all’aiuto dell’intelligenza artificiale, si ottengono preziose informazioni sulle quali basare le scelte.

In Italia, nel 2011 la vendita online ha affiancato quella tramite Tv, con una penetrazione sulle vendite prossima al 57% registrato al livello globale.

eCommerce in crescita, al via il drop shipping

Tramite il nuovo programma Drop Ship, Qvc intende ampliare ulteriormente il peso dell’eCommerce e aprire ad articoli che non potevano essere trattati, anche per questioni logistiche. “Il drop shipment è un sistema basato sull’accordo commerciale tra Qvc e il produttore – precisa Paolo Filipin, director of merchandising Qvc Italia – che permette al primo di vendere un prodotto senza averlo materialmente in magazzino, ma facendolo spedire direttamente dal produttore.”

I nuovi articoli spaziano dai grandi elettrodomestici (lavatrici, asciugatrici, frigoriferi, microonde, televisori) ai mobili, dagli attrezzi fitness ingombranti (tapis roulant, cyclette) alle piante, fino ai piatti pronti. Degli acquisti effettuati online, la maggior parte, oltre il 70% a livello Qvc International, viene fatta da mobile. Un dato rilevante, dovuto in massima parte all’approccio “mobile first” di Qvc, che ha favorito gli acquisti da smartphone, e del fenomeno del “second screen”: il cliente segue la diretta in tv per documentarsi e scegliere, ma compra il prodotto online via smartphone.

Oggi il modello di business di Qvc è decisamente multicanale –sottolinea Donatella Bochicchio, manager digital store performance & retention marketing–. I punti d’incontro digitali non si limitano al negozio online, ma spaziano dai social network fino all’ideazione di tool e app per interagire con il pubblico e fare shopping. Il digitale permea tutta la shopping experience dei nostri clienti”.

Just Play avvia lo sviluppo internazionale. Primo store in Grecia

Primo passo per l'espansione all'estero per Just Play, insegna del gruppo 3A, che sceglie la Grecia per il debutto fuori dall'Italia

In un’ottica di sviluppo e di crescita internazionale, l'azienda 3A, specializzata nella distribuzione di brand sportswear e fashion, apre il primo punto di vendita Just Play estero, realizzato a Larissa, in Grecia. Questa apertura rappresenta il primo passo di un piano di sviluppo a lungo termine che prevede nei prossimi mesi ulteriori aperture. L'insegna intende consolidarsi in Grecia, un mercato di grande interesse, senza trascurare lo sviluppo in altre aree sia italiane che internazionali.

Siamo davvero felici di aver inaugurato il nostro primo punto di vendita Just Play all’estero: in Europa non esiste alcuna realtà simile, dedicata totalmente alle nuove generazioni. Just Play, con un’attenta selezione di prodotti e con un look and feel irresistibile, si conferma come un luogo pensato per dialogare con un pubblico sempre più digitale, interconnesso e sintonizzato sul what’s next. Gli investimenti previsti per far crescere la formula Just Play riconfermano, inoltre, i piani di sviluppo a lungo termine di 3A” dichiara Fabio Antonini, Ceo e Founder di 3A.

Il negozio di Larissa

Lo store è situato in una delle vie dello shopping del centro cittadino esteso su una superficie di oltre 100 mq di superficie con un team di addetti formato da cinque persone. L'assortimento comprende più di 400 referenze di brand come Nike, Converse, Vans, Adidas, Jordan, Nike Swim e New Era. Il format si allinea all'immagine attuale della catena che si indirizza a un target di nuove generazioni locali ponendosi come punto di riferimento per sportswear, streetwear e nuovi trend. La formula Just Play propone un vertical store di abbigliamento sportivo e streetwear, integrato digitalmente e dedicato alla fascia 0-16 anni. Lo spazio è in continuo movimento e coniuga quindi offline e online per fornire al cliente la massima flessibilità e libertà di scelta.

La presenza di Just Play

In Italia, Just Play è già presente con quattro negozi realizzati nelle città di Verona, Bergamo, Brescia e Milano e opera con cinque corner a Roma, Milano, Bergamo e due a Torino.

Sviluppo rete eCommerce giugno 2022

Si potenzia l'offerta online di brand e home delivery. La start up Kool adotta la formula di Too Good to Go per l'abbigliamento mentre Skeschers debutta con il suo eCommerce italiano. Dall'idea di tre giovani imprenditori siciliani nasce invece Wedelivery

KOOL

Data di apertura
Nata a febbraio 2022, opera con oltre 25 negozi nelle province di Modena e Bologna ed è alla ricerca di nuovi negozi da aggiungere al network.
Offerta
Il modello si ispira alle soluzioni di Too Good To Go nel settore del food e prevede la disponibilità di mistery box con articoli di abbigliamento. Ogni negozio può scegliere autonomamente quali articoli inserire nelle fashion mistery box che vengono aperte alle vendite solo una volta al mese per 72 ore.
Servizi
I clienti possono acquistare “a scatola chiusa” con uno sconto del 60%. L’utente, dopo aver scelto il proprio negozio preferito, aver indicato la propria taglia e genere, può acquistare una box che contiene dai due ai cinque articoli a “sorpresa”.

SKECHERS

Data di apertura
Giugno 2022
Offerta
L'eCommerce italiano del brand dispone di con una proposta di scarpe, abbigliamento uomo, donna e bambino e accessori.
Servizi
Consente l'accesso ai negozi al dettaglio o agli store monomarca del marchio.

WEDELIVERY

Data di apertura
2022
Offerta
Fornisce un servizio di home delivery che comprende sia i ristoranti della provincia etnea, sia altre attività commerciali di prima necessità come farmacie e supermercati.
Servizi
Attivo tramite customer service telefonico dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 23.30 dal lunedì al sabato, mentre la domenica dalle ore 19.30 alle 23.30, disponibile anche tramite il sito dedicato o le App. Il costo minimo di consegna è di 1,30 euro per ordini effettuati nei ristoranti ma con un prezzo variabile. Per ordini effettuati dalle farmacie il costo di consegna è 2 euro. Se invece si ordina da un supermercato il costo di consegna è di 3.90 euro.

Sughi Bio in doypack Valgrì: naturalezza e praticità

Valgrì artwork sughi bio

Alla gamma di conserve Valgrì, azienda campana produttrice di conserve alimentari, si aggiungono i nuovissimi sughi pronti biologici in doypack: il gusto fresco del pomodoro appena raccolto e ingredienti 100% naturali e biologici in un packaging pratico e innovativo.

Ad esempio, il “Sugo al basilico BIO Valgrì” contiene solo passata di pomodoro, olio extravergine, basilico fresco, sale e aglio, proprio come fatto in casa.

Valgri Sughi BIO pronti in doypack displayIl tutto in un formato innovativo ed impattante che presenta diversi vantaggi:

  • solo peso prodotto: packaging leggero, abbatte i costi di trasporto e l’impatto ambientale di un classico sugo in vetro
  • sicurezza: non si rompe, non ci sono rischi di lesioni o danneggiamenti
  • flessibilità e igienicità:  leggero, resistente e facile da utilizzare, il tappo protegge dagli agenti esterni e il contenitore è richiudibile
  • praticità: già pronto all’uso per ogni pasto (anche fuori casa), facile da smaltire (riciclabile nella plastica)
  • naturalezza: conservazione 100% naturale senza aggiunta di additivi o conservanti

Perfetti per primi piatti e aperitivi

I sughi BIO in doypack Valgrì sono facilissimi da usare: basta rimuovere il tappo, versare il sugo in padella, scaldare per 2-4 minuti e versare direttamente sulla pasta. Sono ideali anche per happy hour su bruschette o nachos!

Valgri modi uso sughi bio

 Appena nati, già premiati!

In occasione dei Brands Award 2021 dedicati alle novità di settore, i sughi BIO in doypack Valgrì si sono classificati al 1° posto nella categoria New Entry per Sughi, Salse e Creme Spalmabili.

Inoltre alla fiera Cibus 2022 di Parma, sono stati selezionati da una giuria tecnica tra i Top 100 prodotti innovativi sul mercato.

Due importanti riconoscimenti alla qualità di un prodotto italiano con ingredienti 100% naturali e biologici in un pack innovativo, pratico e funzionale.

Insomma, un prodotto che unisce praticità e leggerezza con la solita garanzia di qualità e gusto fresco firmata Valgrì, Speciali di Natura.

Per maggiori informazioni: https://www.valgri.it/pomodoro-biologico/

Valgri sugo pronto bio ambient

Lidl Italia, obiettivo 1.000 punti di vendita entro il 2030

Lidl piani di sviluppo
Obiettivo ambizioso, ma fattibile, quello di Lidl Italia: arrivare a 1.000 supermercati entro il 2030 sul territorio nazionale

Obiettivo ambizioso, ma fattibile, quello di Lidl Italia: arrivare a 1.000 supermercati entro il 2030 sul territorio nazionale. Diventerebbe una delle prime 5 realtà della distribuzione succursalistica, alle spalle di Coop, Carrefour, Eurospin, Pam ed Md (fonte: Mark Up, gli ipermercati, le centrali d'acquisto e i centri commerciali in Italia, 2020-2021, pag. 32). Oggi, con una squadra di 20.000 persone e 700 punti di vendita, ha chiuso il 2021 realizzando un fatturato di quasi 6 miliardi di euro (5,9 miliardi di euro) con una crescita del 6,9% sull’anno precedente.

Nella presentazione del piano aziendale dei prossimi tre anni (“Insieme per uno sviluppo sostenibile: persone, prodotti, investimenti”), in occasione dei 30 anni di attività in Italia, uno studio di Sda Bocconi (“Il contributo di Lidl al Sistema Italia”, presentato da Maurizio Dallocchio, professore di corporate finance alla Sda Bocconi), ha analizzato l’impatto economico di Lidl sul sistema Paese.

Gli investimenti di Lidl in Italia

Nel triennio 2022-2024 Lidl Italia investirà sul territorio nazionale 1,5 miliardi di euro per l’apertura di 150 nuovi punti di vendita e per il potenziamento della rete logistica, per rendere l’approvvigionamento della merce verso i supermercati ancora più funzionale.

Per rafforzare la struttura logistica sono già in corso i lavori per la nuova sede regionale, ad Assemini (Cagliari), che ospiterà il 12° deposito sul territorio nazionale. Una premessa fondamentale per raggiungere quel traguardo che dagli attuali 700 supermercati porterà Lidl ai 1.000 entro il 2030.

Gli investimenti aumenteranno l’organico, con la creazione, entro il 2024 di oltre 6.000 posti di lavoro.

Siamo un’azienda che ha fatto dell’evoluzione una costante del proprio percorso -commenta Massimiliano Silvestri, Presidente di Lidl Italia-. Siamo cresciuti senza mai perdere di vista la nostra identità e costruendo, giorno dopo giorno, un forte legame con i clienti, con il territorio e le comunità in cui operiamo. Immagino i prossimi 30 anni ricchi di nuovi ambiziosi traguardi che segneranno il nostro percorso di miglioramento continuo, con la volontà di essere sempre più il punto di riferimento per la spesa degli italiani, un datore di lavoro attrattivo e una realtà in grado di portare valore aggiunto nei territori in cui opera quotidianamente. Questa è la nostra missione”.

L’impatto economico sul Paese

Secondo la ricerca Sda Bocconi, nel 2020 Lidl ha generato impatti complessivi sul Pil -tra ricadute dirette, indirette e indotte- pari a circa 3,5 miliardi di euro, il 13% del valore totale realizzato dai principali player della Gdo in Italia. Un valore superiore del 3% rispetto all’impatto medio delle realtà che operano nel settore.

La forza lavoro di Lidl è il 7% (91.000 occupati) degli occupati diretti, indiretti e indotti impiegati nella Gdo in Italia (1,3 milioni). Il 20% dell’occupazione generata deriva da effetti diretti, il restante 80% è originato da impatti indiretti e indotti. Lidl Italia è il terzo attore della Gdo in Italia a livello di occupazione.

Valorizzazione della filiera agroalimentare italiana

Vantando una diffusione da multinazionale (presenza in 31 Paesi, 11.900 punti di vendita), Lidl Italia svolge anche un ruolo strategico per la filiera agroalimentare italiana, contribuendo all’export delle eccellenze made in Italy nel mondo. Insomma, un motore di crescita per le piccole e medie imprese italiane. Nel 2021 i fornitori italiani di Lidl hanno esportato prodotti per un valore complessivo di 2 miliardi di euro, di cui oltre 550 milioni generati dall’ortofrutta. In termini percentuali, da sola Lidl esporta il 10% del valore totale di export di frutta e verdura italiana a livello globale.

Sviluppo sostenibile

Sul fronte della sviluppo sostenibile o a impatto zero, Lidl Italia conferma l’obiettivo della decarbonizzazione dei trasporti entro il 2030 e, sempre entro lo stesso anno, della riduzione del 48% delle emissioni da Scope 1 e Scope 2. Continuerà a investire nel potenziamento della sua flotta di camion green (il 30% dei mezzi è attualmente alimentato da combustibili sostenibili) e a ridurre l’impronta di carbonio all’interno dei punti di vendita e delle strutture logistiche. "Oggi il 40% degli immobili è dotato di impianti fotovoltaici -aggiunge Massimo Silvestri- che coprono il 50% del fabbisogno elettrico". In collaborazione con il Banco Alimentare, Lidl proseguirà nella riduzione degli sprechi di cibo, collaborazione che in quattro anni ha permesso di raccogliere e donare oltre 26.000 tonnellate di merce, equivalenti a 52 milioni di pasti.

Nell'ambito dei benefici indiretti che Lidl Italia genera per i comuni e quindi per la cittadinanza, riprendiamo un altro dato interessante dallo studio Sda Bocconi: dal 2016 al 2020 Lidl Italia ha versato in Italia imposte Ires e Irap per un valore di 291 milioni di euro, una somma con la quale il comune di Milano avrebbe finanziato per circa 3 anni la spesa in tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali. Da solo Lidl ha contribuito nel 2020 all'1,5% del gettito nazionale Ires e Irap.

Wagamama apre nella nuova food court del Fiordaliso

Wagamama inaugura il 30 giugno un nuovo ristorante all’interno del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano (Mi), ottavo locale italiano

Wagamama, marchio di ristorazione gestito in Italia da C&P (Chef Express-Percassi) inaugura il 30 giugno un nuovo ristorante all’interno del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano, ottavo locale italiano. È un ristorante piuttosto grande, da 180 coperti tra spazi interni, dehors esterno e interno alla nuova food court di Fiordaliso.

Wagamama è una catena di ristorazione asian-food nata a Londra nel 1992 (primo ristorante quartiere di Bloomsbury, nel 1992, oggi è in 22 paesi con più di 200 locali), specializzata nel casual dining. La joint venture tra Chef Express e Percassi è nata nel 2019 con l’obiettivo di creare un operatore di riferimento nell’offerta di ristorazione multi-brand, dedicato a centri commerciali, gallerie, centri cittadini, outlet centre e parchi commerciali.

È in Italia dal 2017, con 7 locali: aeroporto Malpensa, Milano (via San Pietro all’Orto, CityLife e Bicocca Village), Rozzano-Fiordaliso, OrioCenter (Bg), Serravalle- Designer Outlet e Parco Commerciale Da Vinci-Roma.

Il menù presenta oltre 50 piatti preparati al momento, e coniuga profumi e sapori speziati della cucina orientale con l’attenzione alla nutrizione naturale: i bao, le bowls di ramen, il tradizionale donburi di riso al vapore e servito con carne e/o verdure, i noodles saltati teppanyaki, i ravioli giapponesi gyoza, fino ai piatti iconici di wagamama come il pollo al katsu curry.

Tra le novità, il menù formato Look Book per scegliere la propria ordinazione ammirando le illustrazioni dei piatti. All’interno anche una pagina dedicata ai piatti per i più piccoli e una a quelli vegani. È possibile ordinare e ritirare (take away) o la consegna a casa (delivery).  

C&P gestisce in licenza i marchi di Piadina di Casa Maioli, Caio Antica Pizza Romana e wagamama, con locali distribuiti tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche e Toscana.  

A Chef Express fanno capo tutte le attività di ristorazione di Gruppo Cremonini, con oltre il 54% dei ricavi derivante dalle attività in concessione (stazioni, aeroporti e autostrade in Italia, e a bordo treno all’estero). In questo settore Chef Express è leader in Italia nel mercato dei buffet di stazione, con punti di vendita in 50 scali ferroviari, in 12 aeroporti italiani, e gestisce 52 aree di ristoro sulla rete autostradale italiana e sulle strade di grande comunicazione. Nel mercato della ristorazione a bordo treno Chef Express è leader in Europa con oltre 140 treni serviti quotidianamente in 5 Paesi Europei.

Nel canale centri commerciali/Foc/retail park sviluppa con la società C&P (partnership con Gruppo Percassi). Nella ristorazione commerciale controlla le catene casual dining Roadhouse Restaurant, Calavera, Billy Tacos (si veda Gdoweek 6, 2022), e la catena anglosassone Bagel Factory.

 

 

Coop Alleanza 3.0 conferma Mario Cifiello alla presidenza

In occasione dell'assemblea di Coop Alleanza 3.0, è stato confermato alla presidenza Mario Cifiello che ricoprirà il ruolo per i prossimi tre anni

Nuovo cda per Coop Alleanza 3.0 che ha confermato Mario Cifiello come presidente mentre alla vice presidenza sono stati nominati Andrea Volta, in qualità di vicario, ed Edy Gambetti, confermandoli nelle cariche già ricoperte dal luglio 2020.  “Sono onorato che il cda abbia riposto nuovamente fiducia in me. A tutti i membri, confermati o di prima nomina, vanno i miei più sinceri ringraziamenti e i migliori auguri di buon lavoro. Sono certo che con il loro aiuto, e con quello di tutte le straordinarie persone di Coop Alleanza 3.0, potremo entrare in una nuova fase della nostra storia, passando dal risanamento perseguito sin dal 2019 a un piano che preveda il completo rilancio della Cooperativa. Le nuove sfide che ci attendono ci trovano solidi e sempre sorretti dai valori imprescindibili della cooperazione ai quali saranno ispirate le scelte strategiche del futuro, che metteranno ancora al centro le persone, i territori, la sostenibilità” sottolinea Cifiello.

In occasione dell'assemblea sono state tracciate anche le linee della filiera alla presenza del sottosegretario di Stato delle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio. A riguardo il presidente ha evidenziato: “La filiera agroalimentare va intesa come un sistema in grado di produrre valore economico e sociale a tutto tondo, in un’agricoltura rispettosa che si fa carico di non impoverire i terreni, di conservarne la fertilità”. Il sottosegretario Gian Marco Centinaio ha commentato: “Accolgo con massima apertura  l’invito di operare in un’ottica di dialogo con operatori come Coop Alleanza 3.0 che si sono fatti carico di contenere parte dell’impatto dell’aumento dei costi e di sostenere le filiere”.

Unieuro, Giancarlo Nicosanti confermato amministratore delegato

Il neoeletto consiglio di amministrazione di Unieuro SpA ha nominato Giancarlo Nicosanti Monterastelli quale amministratore delegato per i prossimi tre anni

Il neoeletto consiglio di amministrazione di Unieuro SpA, riunitosi sotto la presidenza di Stefano Meloni, ha nominato Giancarlo Nicosanti Monterastelli quale amministratore delegato, in continuità con il precedente incarico.

Tutti i restanti amministratori sono consiglieri non esecutivi, ad eccezione di Maria Bruna Olivieri in virtù della carica di direttrice generale.

Il cda resterà in carica per il prossimo triennio: composto da 11 membri, di cui 7 indipendenti, si distingue anche per l'equilibrio dei generi (6 uomini e 5 donne) e per il bilanciamento tra candidati rieletti (7) e di nuova nomina (4). Tra questi ultimi in consiglio Bruna Olivieri.

Nel corso dell'assemblea degli azionisti del 21 giugno 2022 (presente il 48,085%% del capitale sociale) è stato anche approvato il bilancio d’esercizio al 28 febbraio 2022 che si è chiuso con ricavi in crescita di quasi il 10% (+9,9%) a 2.949,7 milioni di euro e con un risultato netto adjusted pari a 53,9 milioni di euro. L’assemblea ha approvato la proposta di utilizzo degli utili di esercizio della Capogruppo Unieuro SpA, pari a 46,2 milioni di euro così come risultante dal bilancio d’esercizio al 28 febbraio 2022, a riserva legale per 0,02 milioni di euro, alla distribuzione di dividendi nelle modalità di seguito indicate e, per l’ammontare residuo, a riserva straordinaria disponibile e distribuibile.

Il dividendo approvato ammonta a 1,35 euro lordi per ciascuna azione avente diritto al pagamento alla record date, in crescita del 26% rispetto all’ultima cedola pre-pandemia, e verrà posto in pagamento in un’unica soluzione il 29 giugno 2022, con data stacco cedola il 27 giugno 2022, in conformità al calendario di Borsa Italiana, e record date il 28 giugno 2022.

Per gli esercizi 2022/23, 2023/24 e 2024/25, sono stati nominati i seguenti consiglieri:

Stefano Meloni (*), Alessandra Bucci (*), Pietro Caliceti (*), Laura Cavatorta (*), Benedetto Levi, Paola Elisabetta Galbiati (*), Giuseppe Nisticò, Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Daniele Pelli (*), Maria Bruna Olivieri, Alessandra Stabilini (*)

(*) Consigliere che ha dichiarato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dagli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), nonché dall’art. 2 del Codice di Corporate Governance delle società quotate al quale la Società aderisce.

L’Assemblea ha anche nominato il collegio sindacale per gli esercizi 2022/23, 2023/24 e 2024/25,

Autorizzazione all’acquisto azioni proprie

L’assemblea ha approvato l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, fino a un massimo di 2.000.000 azioni ordinarie Unieuro, fermo restando che il numero di azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio da Unieuro e dalle società da essa controllate non potrà in ogni caso eccedere il 10% del capitale sociale pro tempore della Società. In sede straordinaria, l’assemblea ha infine deliberato di attribuire al cda, ai sensi dell’art. 2443 del codice civile, per un periodo di cinque anni dalla data della delibera, la facoltà di aumentare a titolo gratuito il capitale sociale, anche in più volte, per un importo massimo di 180.000 euro da imputarsi per intero a capitale, mediante emissione di un massimo di 900.000 azioni ordinarie.

Parte il concorso a premi Con Gimi scatta l’estate

Nuovo concorso per i consumatori dei prodotti Gimi. L'iniziativa sarà attiva fino al 31 agosto e mette in palio numerosi premi

Tutti i prodotti a brand Gimi (esclusi portarifiuti, appendiabiti, scale e sgabelli), prodotti da Fhp di R. Freudenberg sas, filiale italiana del gruppo tedesco Freudenberg Home and Cleaning Solutions, attiva in Italia con i marchi Vileda, Gimi, Wettex e Marigold, sono coinvolti nel nuovo concorso a premi Con Gimi scatta l’estate! attivo fino al 31 agosto. Questa promozione, comunicata attraverso volantini, post-it e totem nei punti di vendita e locandine, intende da un lato coinvolgere prodotti innovativi a livello funzionale e di design, dall'altro valorizzare l’importanza del concedersi momenti di svago, da immortalare affinché restino nella memoria.

Come partecipare

Acquistando, sia online che offline, un prodotto Gimi tra quelli coinvolti nell’iniziativa, i consumatori potranno partecipare all’Instant Win per vincere subito una fotocamera Fujifilm instax mini 11, con pacchetto da 10 pellicole incluso, in palio ogni giorno con cinque colorazioni disponibili: Charcoal Gray, Sky Blue, Blush Pink, Lilac Purple e Ice White. I clienti dovranno iscriversi a questo sito e registrarsi, compilare il form di registrazione, inserire i dati del documento d’acquisto unico e allegare lo scontrino o la fattura d’acquisto; una volta completata la procedura, potranno scoprire se hanno vinto il premio in palio. A seguito della verifica e convalida della vincita, il premio verrà spedito all’indirizzo indicato.

Sviluppo rete in Area 1 dal 24 giugno all’1 luglio 2022

Avanza l'offerta discount in più aree geografiche. Eurospin si consolida in Lombardia con due aperture a Oggiono (Lc) e a Olgiate Molgora (Lc). Cresce anche Dpiù (Selex) a Carpignano Sesia (No)

DPIU'
Via Torino 48
Carpignano Sesia (No)
Maxi Di srl (Selex)

Data di apertura
22 giugno 2022
Format e location
Il punto di vendita si allinea all'immagine dell'insegna con reparti a libero servizio sul perimetro, spazio al non food e aree dedicate alle offert ben evidenziate dalla comunicazione interna.
Offerta
Proposta food e non food con focus sui freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Viale Europa
Oggiono (Lc)
Eurospin

Data di apertura
23 giugno 2022
Format e location
L'ortofrutta apre l'area freschi, seguono macelleria, pane e carne a libero servizio, pescheria.
Offerta
Proposta completa, nel segno della convenienza, sia alimentare che non alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Via Nazionale
Olgiate Molgora (Lc)
Eurospin

Data di apertura
23 giugno 2022
Format e location
Il discount si uniforma al format dell'insegna con area freschi in apertura: ortofrutta, pescheria e pane e carne a libero servizio.
Offerta
Completa offerta di referenze food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

Anciù, la nuova (gustosa) sfida in formato snack de Le Acciughine

Per un’azienda nata nel 2020 pochi giorni prima del Lockdown (con già appuntamenti fissati in una grande catena disposta a scommettere sui prodotti, e altri grandi clienti potenziali) diciamo che non è stato un periodo favorevole. Se, poi, verso la fine del periodaccio arriva un ottimo contatto con un cliente russo (che ti risolverebbe il fatturato per almeno due anni) e pochi giorni dopo scoppia la guerra, qualche domanda te la fai.

Amara ironia a parte, la voglia di innovare, l’amore per le acciughe e la creatività delle Acciughine non si è fermata: abbiamo studiato nuovi prodotti, abbiamo ampliato la gamma (www.leacciughine.com) ma soprattutto abbiamo trasformato il nostro originale insaporitore Le Acciughine (naturale, ad etichetta cortissima, brevettato e con all’interno le acciughe integre non liofilizzate) in un ingrediente per noi e per chi desidera impreziosire i propri prodotti con un “umami” unico in grado di aumentare il valore percepito del prodotto finale in maniera superiore rispetto al reale aumento di prezzo dovuto alle acciughe del Cantabrico.

La prima sfida è stata la creazione di Anciù (nomen omen comprensibile in tutte le principali lingue): chips di mais e riso con burro e acciughe del Mar Cantabrico veri. Cosa significa veri? Che all’interno al posto del sale, e per dare sapore riconoscibile ma delicato, c’è burro in polvere non il suo aroma, e Le Acciughine unitamente a spezie ed erbe in grado di armonizzare il profumo e il sapore. La confezione da 30 grammi è un ottimo e gustoso snack da sgranocchiare ovunque. E siccome “tanto buono da leccarsi le dita” lo hanno già detto, noi diremo “con quello che rimane fatti una bruschetta o condisci l’insalata”.

Prodotto naturale, senza glutine, sufficientemente appetitoso ma abbastanza delicato per essere adatto anche al vending e al canale bar ed autogrill.

Anciù un nome chiaro, un logo accattivante e fresco, la promise di una linea di prodotti e ingredienti per chi desidera dare valore ai propri prodotti senza modificarli più di tanto.

Entro qualche giorno è in uscita anche Anciù insaporitore in barattolo con la stessa grafica del sacchetto in commercio a partire da metà giugno. Stay tuned…

Coal (VéGé): fatturato a 290 milioni di euro

Si chiude il bilancio 2021 per Coal (VéGé) con un fatturato che supera i 290 milioni di euro e una rete vendita formata da 320 store

Positivo il bilancio di Coal (VéGé) che nel 2021 ha registrato un fatturato che supera la soglia dei 290 milioni di euro. In occasione dell’approvazione del bilancio dello scorso anno, Coal ha confermato alla presidenza del gruppo Carlo Palmieri, al suo sesto mandato consecutivo. “Siamo molto orgogliosi di questo risultato -dichiara Palmieri-. In un anno molto complesso, dettato dalla difficile situazione pandemica e da una lenta ripartenza, Coal è riuscita a crescere incrementando oltre agli utili anche il patrimonio stesso della cooperativa. Un risultato che testimonia la bontà degli investimenti operati durante l’anno e il grandissimo impegno di tutti i lavoratori”. Sui risultati interviene anche Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé: "I risultati raggiunti da Coal sono una grande soddisfazione. Il loro successo riconferma l’importanza di partner strategici con cui collaborare per ampliare le prospettive del mercato".

La rete vendita Coal

Attualmente il gruppo opera con una rete di vendita di oltre 320 punti di vendita dislocati in sei regioni e nella Repubblica di San Marino con i marchi Coal, Eccomi e il Buongustaio.

Il Gruppo VéGé

VéGé, come raccontato in questo articolo, per l’ottavo anno consecutivo ha registrato una crescita con un fatturato al consumo di 11,95 miliardi di euro, pari a un incremento complessivo del 5,9% e una crescita, a parità di rete distributiva, del +3,1% rispetto al 31 dicembre 2020. Il Gruppo, dal gennaio 2022, si colloca al primo posto in Italia per numero di punti di vendita (con oltre 3.800 unità), occupando la quinta posizione nel canale Dettaglio con una quota di mercato del 7,5% (elaborazioni interne su GNLC settembre 2021 Nielsen).

Purificatori d’aria con tecnologia al plasma freddo

Baraldi AirO'

AirO' è una linea di purificatori d'aria contro virus, batteri, spore funghi, muffe e odori in generale. Funziona attraverso un generatore al plasma che immette grandi quantità di ioni negativi benefici per la salute della persona ma implacabili contro gli agenti patogeni sospesi nell'aria.

Ricerche universitarie (Torino, Padova, Monaco e Kuala Lumpur) hanno attestato la sua efficacia nell'eliminare fino al 99,5 % dei microorganismi presenti nell'aria trattata dall'apparecchio, inclusi virus di diverse tipologie tra cui il SARS-CoV2.

Può, quindi, bloccare e inattivare i virus presenti in un ambiente chiuso con elevata probabilità, sia aero dispersi sia sulle superfici, fino a una distanza di 4 metri dalla posizione dell’apparecchio.

Progettato per ambienti da 20 a 80 metri quadri di superficie e in generale per qualsiasi spazio chiuso frequentato da più persone.

Le domande più frequenti

Cosa è AirO’?

AirO’ è il nome di una serie di sanificatori d’aria dotati di generatori al plasma freddo.

Cosa è il plasma freddo?

E’ una tecnologia che in modo affidabile, sicuro ed efficace emette nell’aria una forte carica di ioni negativi e altre molecole ossidanti.

Cosa sono e cosa fanno gli ioni negativi?

Gli ioni negativi sono particelle instabili con una carica elettrica. Quelli con carica negativa sono considerati benefici per la salute dell’uomo sotto vari aspetti. Migliorano la qualità dell’aria respirata e sono molto efficaci nell’inattivare Virus e Batteri sospesi nell’aria.

Come funzionano questi purificatori?

Basta collegarli alla presa elettrica senza tubazioni o installazioni e:

  1. in pochi minuti si inizia a percepire una sensazione di aria carica di energia.
  2. Dopo un po’ di tempo l’effetto positivo si ottiene rispetto a vari tipi di odori, anche molto sgradevoli, che vengono neutralizzati.
  3. Se vengono lasciati funzionare per un tempo sufficiente, l’effetto che si ottiene è una sanificazione profonda dell’ambiente con l’abbattimento fino al 99.5% di Virus, Batteri, Spore, Funghi e Muffe.

Sono sicuri?

Assolutamente sì perché a differenza di altri apparecchi non generano ozono che a sua volta è un potente virucida e battericida ma è tossico per l’uomo sopra certe concentrazioni. Invece con AirO' le persone possono stare nell’ambiente durante il funzionamento senza problemi, anzi percepiscono e respirano un’aria di migliore qualità.

In che ambienti si possono usare?

In tutti gli ambienti chiusi da pochi metri fino a 80 mq di superfice (120 m3 circa di volume) a seconda del modello. In casa si possono usare in cucina, bagno, sala, camera da letto, anche per i bambini, cantina, box, ecc. Al lavoro: negli uffici, studi professionali, negozi, bar, ristoranti, studi medici, sale d’aspetto, sale riunioni, ecc.

Baraldi AirO'

Sono considerati apparecchi medicali, presidi medico chirurgici o trattamenti contro le malattie?

Non sono pensati per curare le malattie, ma aiutano in modo efficace a mantenere pulita e sanificata l’aria degli ambienti dove risiedono le persone.

Che tipo di manutenzione richiedono?

Nessuna. La parte interna si mantiene pulita ed efficiente durante il funzionamento. Un paio di filtri evitano l’ingresso di polveri e umidità. Esternamente vanno spolverati ogni tanto come qualsiasi oggetto casalingo.

Per saperne di più: https://www.airopurifier.it/

Sviluppo rete Non food dal 24 giugno all’1 luglio 2022

Decathlon apre a Napoli e Mondadori Bookstore a Settimo Torinese (To). Invece, Bruno Euronics cambia insegna al negozio Euronics di Lentini (Sr) e Sisley lancia a Mantova il concept Loft

DECATHLON
Via Vicinale Cupa Cintia 249/251
Napoli
1.000 mq
Decathlon

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Azzurro e si estende su pianta irregolare. L'insegna propone uno store di dimensioni più ridotte rispetto alla consuetudine e un format omnichannel.
Offerta
Tra assortimento online e offline è disponibile l’intera gamma delle 80 discipline sportive.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21. Sono previste varie modalità di acquisto che permettono la consegna a domicilio e il ritiro in negozio. Sono inoltre disponibili i tradizionali servizi di laboratorio, tra cui l’incordatura di racchette, la stampa e la riparazione di bici.
Addetti e casse
Non disponibile.

EURONICS
Viale Kennedy 6/8
Lentini (Sr)
1.000 mq
Bruno Euronics

Data di apertura
23 giugno 2022
Format e location
Il negozio, ex Trony, cambia gestione e insegna e rispecchia la moderna formula della catena.
Offerta
Migliaia di referenze di elettronica di consumo, come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 16.30-20.30.
Addetti e casse
Assorbiti i circa dieci lavoratori del precedente store.

MONDADORI BOOKSTORE
Piazza San Pietro in Vincoli 2
Settimo Torinese (To)
200 mq
Mondadori

Data di apertura
24 giugno 2022
Format e location
Lo store propone le aree Just Comics, dedicate ai fumetti, e l’area We Are Junior che accoglie libri e giocattoli.
Offerta
Presenta un assortimento di oltre 18.000 volumi, tra narrativa, saggistica, varia e grandi classici.  Completano l’offerta una selezione di prodotti legati al mondo della musica, oltre a prodotti di cartoleria, gift box e gift card.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-12.30 e 15.30-19.30. Dispone dei servizi Prenota e ritira, ovvero la possibilità di prenotare online via telefono o WhatsApp per poi ritirare e acquistare in negozio; e Invia a casa, per ricevere a domicilio un prodotto ordinato in libreria.
Addetti e casse
Nd.

SISLEY
Corso Umberto
Mantova
105 mq
Benetton Group

Data di apertura
17 giugno 2022
Format e location
Il concept Loft proposto da Sisley nel negozio di Mantova traduce il nuovo percorso intrapreso dall'insegna che punta all'essenzialità di ambienti minimalisti, più luminosi, hi-tech dove il prodotto diventa assoluto protagonista.
Offerta
Comprende proposte denim, maglieria, calzature e accessori.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-13.30 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Impiega tre addetti e dispone di una cassa.

Valle Fiorita: con noi si sta “In Salute”

Valle Fiorita Base pizza proteica In Salute
Si allarga l’offerta dell’azienda pugliese relativa ai sostitutivi del pane: alimenti proteici e a basso indice glicemico arrivano in gdo. E si fa strada la produzione a chilometro zero

Entra nel vivo, con la distribuzione presso le insegne, la nuova linea ideata dall’azienda Valle Fiorita, “In Salute”, presentata ufficialmente gli scorsi mesi a Marca.

La linea si caratterizza per la presenza di referenze a basso indice glicemico o proteiche, pensate specificamente per la gdo (i.e. tipicamente sono riservate al canale specializzato). Nello specifico, i primi due lanci riguardano il Pane a fette proteico da 140 grammi, a temperatura ambiente, e la Base per pizza proteica, singola da 230 grammi, da banco frigo.

“Entrambi i prodotti -spiega Francesco Galizia, export manager- sono senza conservanti, sono preparati solo con proteine vegetali e ingredienti naturali. Sono rivolti non solo agli sportivi, ma anche a tutti i consumatori che vogliano seguire questo trend senza rinunciare assolutamente al gusto”.

Nei prossimi mesi nuove referenze amplieranno la gamma “In Salute”, tra queste il Pane a fette e la Puccia salentina, entrambi a basso indice glicemico.

“In Salute”, inizialmente pensata per il mercato italiano, si approccerà sicuramente nei prossimi mesi anche all’estero, questo grazie alle nuove possibilità produttive che saranno offerte dal secondo ampliamento in tre anni dell’impianto di Ostuni, che terminerà in autunno.

Da quel momento in poi Valle Fiorita potrà utilizzare nuove linee produttive, in special modo per preparazione di Basi per pizza e Focaccia alla pala: “Le due referenze che stanno crescendo maggiormente sia in Italia che all’estero”.

“Terra Natia”, la produzione si fa a km zero

Il progetto “In Salute” si collega, in casa Valle Fiorita, all’altro progetto attivato la scorsa estate e denominato “Terra Natia”, quando l’azienda di Ostuni ha acquistato 13 ettari di terreno nel proprio territorio, con l’obiettivo di dedicarsi alla coltivazione di grani speciali destinati proprio alle sue linee particolari di prodotto. “L’idea, nata in concomitanza con i primi aumenti del costo del grano, si sta concretizzando in queste settimane con la prima raccolta dell’orzo. Il nostro obiettivo? Renderci autosufficienti almeno in queste linee, e aggiungere il plus della produzione a km 0 al nostro consumatore”.

Per saperne di più: www.vallefiorita.it

Proclamati i vincitori del concorso “Dual Life” by Leifheit, aperto agli studenti di NABA

Contest Dual Life by Leifheit - NABA

Leifheit, fornitore leader di articoli per la casa in Europa e nel mondo che tiene fede al motto aziendale “Ecco come si cura la casa al giorno d'oggi”, quest’anno compie 40 anni.

Azienda “Made in Germany” che sviluppa prodotti che semplificano sensibilmente la vita domestica in modo innovativo, pratico e al passo coi tempi, ha deciso di festeggiare lanciando un contest aperto ad un gruppo selezionato di studenti dell'Area Design di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.

“Dual Life” - questo il nome del concorso - partiva da un’idea ben precisa: dare una seconda vita al Clean Twist Disc Mop Ergo, il prodotto di punta di Leifheit per la pulizia dei pavimenti. Un prodotto con una tecnologia brevettata di rotazione nel manico che consente di non sporcarsi le mani e di non fare sforzi.

Contest Dual Life by Leifheit - NABA

I progetti nati dal contest sono stati esposti il 9 giugno in uno spazio dedicato presso il campus NABA.

Durante l’evento la giuria - composta da Paolo Arcuri, field sales manager di Leifheit Italia, Daniela D’Arcangelo, national account manager di Leifheit Italia, Claudio Larcher, NABA Design Area Leader e Ilaria Sirena, architetto e co-fondatrice del blog “I Trentenni” - ha premiato il miglior progetto.

Ha vinto Twist Karaoke di Edoardo Micheletti e Albjon Shkrepi con questa motivazione:

Contest Dual Life by Leifheit - NABA
Twist Karaoke di Edoardo Micheletti e Albjon Shkrepi, il progetto vincitore del contest "Dual Life" di Leifheit

"Premio per avere saputo interpretare con ironia e creatività la quotidiana abitudine di cantare durante le pulizie domestiche, utilizzando il manico come asta da microfono per incalliti Rockers ed il secchio come base per una disco psicodelica viaggiante."

L’idea iniziale è stata voler creare un prodotto che fosse in grado di svolgere attività sia di pulizia che di intrattenimento. Per prima cosa sono stati analizzati i vari comportamenti dei consumatori mentre puliscono la propria casa. Il risultato è stato che molti utenti che puliscono casa ascoltano musica o cantano. Allora, in quest’ottica, sono state apportate varie modifiche al Mop di Leifheit. Lo stelo del mocio è stato trasformato, con semplici step, in un supporto per lo stand di un microfono che a sua volta creava una scena di karaoke, anche con casse e luci LED integrate.

Questo prodotto è stato ideato per mantenere intatte tutte le funzionalità di un mocio classico per la pulizia della casa ma, al tempo stesso, svolgere attività di intrattenimento come il karaoke per una condivisione di momenti piacevoli in compagnia” raccontano Edoardo e Albjon.

Due progetti inoltre hanno ricevuto una menzione da parte della giuria.

Premio menzione migliore prodotto commerciale

Mopfit di Federico Antognozzi e Allegra Virginia Caneva

"Premio per aver dato una nuova anima commerciale al prodotto. Con un semplicissimo kit il Clean Twist diventa una palestra a disposizione proprio all’interno di casa tua. Geniale!"

Premio menzione migliore tecnica

Sunny Coffee Table di Gianni Iraci e Ivan Raimondi

“Premio per avere saputo interpretare in chiave ludica ed estetica l’annoso dilemma “Dove nascondo il Mop”. In un sol colpo il Clean Twist diventa tavolino, roulette, e pouf poggia piedi. Mica male!”

Gli altri progetti presentati sono:

The Music Mop di Andrea Mazzini e Sarah Vigani

LeMop James di Maria Maina e Miriam Rossi

Darsi delle ARIE di Alessia Bestetti e Alice Bonfoco

GreenDrop di Valentina Barroso e Regina Barroso

Sciò di Andrea Bonzio e Cecilia Raimondi

Leiframe di Pelin Karaoglu e Davide Cattabriga

Chiedilo a Leifheit di Federica Quadri e Francesco Silvestrin

Per saperne di più:

www.leifheit.it

Leifheit Italia - Home | Facebook

Leifheit Italia - YouTube

Leifheit Italia (@leifheit.italia) • Foto e video di Instagram

Come dovrebbe essere il negozio di moda?

Come dovrebbe essere il negozio di moda
Come dovrebbe essere il negozio di moda

Conta l'esperienza. Cosa spinge i consumatori in negozio per acquistare abiti, preferendo la classica esperienza "fisica" a quella digitale dell'eCommerce fashion, sempre più ricca e strutturata? A questa domanda cerca di rispondere l'indagine "Il futuro dell'engagement nei negozi di moda" condotta da Scandit presso clienti e retailer, che evidenzia i punti di forza e di debolezza del negozio fisico.

Il negozio di moda fisico, pro e contro

L'esperienza instore, ovviamente, è fisica. I vantaggi del digitale si riflettono sulla possibilità di ridurre i minus della visita in negozio, come le code in cassa, l'out of stock, il personale non preparato per rispondere alle domande dei clienti o privo degli strumenti utili a risolvere problemi. Sono questi tre i principali disagi dichiarati dai clienti, sui quali i retailer devono lavorare.

Quali sono invece i plus per i clienti, da non lasciare mai indietro? Nell'ordine:
1 - La possibilità di toccare e indossare i capi
2 - L'acquisto immediato, senza aspettare e senza costi di consegna
3 - L'ambientazione in un negozio innovativo ed esperienziale (camerini virtuali, eventi instore, demo)

I retailer in parte colgono le priorità: il 93% dichiara di ritenere essenziale per il negozio di moda fisico diventare più esperienziale.

I retailer danno anche molta importanza alle capacità di interazione dei commessi, il 75% lo mette al secondo posto come valore del negozio fisico. I clienti lo evidenziano, ma tra i minus, in negativo: una problema storico del retail che il confronto con le informazioni e la personalizzazione disponibili nell'eCommerce (e gli assistenti virtuali) aggrava.

Lunghe code

Riguardo alle code, occorre differenziare tra retail di lusso e non. Per i primi, i clienti si aspettando di fare la coda fuori per entrare, quindi solo il 41% dei retailer di moda fashion lo considerano un deterrente, mentre è il 78% a considerarlo tale se si esce da questo ambito.

Per ridurre le code percepite negativamente i retailer stanno adottando i POS mobile: il sistema presenta vari vantaggi, ma quello principale rilevato dai retailer consiste nella possibilità di avere commessi che possono spostarsi tra un compito e l'altro in negozio. Impatto positivo anche sui pagamenti, con la riduzione delle code e delle uscite senza acquisti (nella maggior parte dei casi la riduzione è pari a -10% per queste ultime).

Commessi

La loro bravura è considerata tra i primi tre elementi cruciali che favoriscono il ritorno (o non ritorno) ad acquistare instore. Il 48% dei retailer considera la capacità di reclutarli, formarli e fidelizzarli la sfida più rilevante per il loro business.

A cosa serve la app mobile?

Il 69% dei clienti preferisce interagire instore con un commesso piuttosto che usare una app con la stessa funzione. Le app mobile invece sono gradite ai clienti per altre funzioni:
75% - ricevere promo specializzate mentre si visita il negozio
72% - verificare la disponibilità della taglia che serve
72% - avere più informazioni sul prodotto
69% - fare da soli se non c'è un commesso disponibile
67% - self scanning e pagamento autonomo

I retailer colgono le potenzialità di un commesso che può usare una App per scannerizzare un Qr code a scaffale, o sul capo, e rispondere così al cliente che chiede una taglia o un colore diverso. L'84% pensa che possa aiutare a migliorare la customer satisfaction. Chi la usa ha osservato un aumento del carrello, nel 49% dei casi superiore al 25%. La maggior propensione a spendere legata a questo servizio si osserva soprattutto nel negozio di moda di lusso, dove il 14% registra incrementi tra il 26 e il 49% nella spesa.

Attrarre clienti nel negozio fisico

Alla domanda cosa spingesse i clienti a visitare il negozio di moda fisico. Le risposte sono state queste:

46% - la prospettiva di nuove esperienze instore, una risposta registrata trasversalmente tra le fasce d'età;
28% - più shopping digitale, con le App e assistenti virtuali;
25% - la possibilità di fruire di esperienze di realtà aumentata instore
43% - la possibilità di fare il reso per acquisti fatti online;
41% - il collect di acquisti fatti online;
26% - appuntamenti col personal shopper (trasversalmente nelle diverse età).
Emerge chiaramente la progressiva attenuazione dei confini tra fisico e digitale, a vantaggio di una serie di funzioni pratiche ed esperienze favorite dal proficuo incontro delle due realtà.

Metodologia della ricerca

L'indagine Scandit "Il futuro dell'engagement nei negozi di moda" indaga le aspettative dei clienti dell fashion e la lettura dei retailer, per capire cosa manca agli store fisici di abbigliamento e come potrebbero migliorare l'esperienza di acquisto.

Sono stati intervistati dirigenti di 73 tra i maggiori brand del fashion e 3.500 clienti in tutta Europa e nel Medio Oriente.

Nasce Smile-Box Maniva: il benessere sostenibile

Box-Smile Maniva
Acqua Minerale Maniva pH8 si dota di un nuovo packaging sostenibile per custodirne tutte le proprietà e caratteristiche

Maniva Spa ha scelto per la sua Acqua Minerale Maniva pH8 un nuovo packaging sostenibile, lo “Smile-Box”, per custodirne la purezza originaria in ogni condizione di utilizzo: così protetta dalla luce, confezionata in ambiente asettico, all’interno di un nuovo contenitore totalmente riciclabile, Acqua Minerale Maniva pH8 preserva e mantiene inalterate le proprie caratteristiche organolettiche e i benefici alcalini delle sue naturali proprietà.

Lo “Smile-Box Maniva pH8”, questo il nome esteso del prodotto, sorride all’ambiente oltre che alle nostre cellule, essendo un packaging multistrato ispirato ai criteri del totale riciclo e recupero, prodotto utilizzando prevalentemente materiali vegetali, come la carta proveniente da foreste certificate dall’ONG internazionale FSC® (Forest Stewardship Council) - un organismo indipendente che assicura che la carta provenga da fonti controllate, gestite in modo responsabile e in accordo con gli standard ambientali, sociali ed economici - e la plastica vegetale ricavata dalla canna da zucchero, impiegata per confezionare il tappo e alcuni strati protettivi interni.

Progredisce ulteriormente quindi il processo di innovazione di prodotto dell’azienda di Bagolino che, attiva ormai dal 1998 fra le Alpi Retiche bresciane, ha deciso di ampliare ulteriormente la propria gamma di produzione, realizzando lo “Smile-Box” insieme a Tetra Pak®, leader nelle soluzioni per il trattamento e il confezionamento degli alimenti, e creando un nuovo contenitore in due formati, rispettivamente da 50 e da 100 cl.

Lo “Smile-Box” è stato concepito per offrire un’ulteriore alternativa alle classiche modalità di confezionamento di Acqua Minerale Maniva e testato a lungo per individuare il più valido sistema di protezione a salvaguardia delle peculiarità intrinseche di questa acqua naturalmente oligominerale e alcalinizzante: Maniva infatti è un’acqua che aiuta a mantenere il nostro pH corporeo, quello del liquido extracellulare, a valori ottimali, cioè alcalini, in concerto con un’alimentazione e uno stile di vita alcalinizzante, così come da sempre promosso dall’azienda lombarda.

Così, al riparo da ossigeno e luce, pura come alla fonte, Acqua Minerale Maniva diventa ancor più un alleato del nostro benessere corporeo, favorendo la creazione di un ambiente extracellulare che nutre al meglio le nostre cellule, le ossigena e ne elimina le tossine.

Disponibile per i consumatori da giugno 2022, “Smile-Box Maniva pH8” è l’innovazione aziendale che coniuga ricerca, benessere e sostenibilità ambientale, all’interno di un Gruppo industriale che confeziona oltre 160 milioni di bottiglie all’anno nei suoi due stabilimenti produttivi (a Bagolino in provincia di Bresca e a Chiusi della Verna, in Toscana) e commercializza cinque marchi, oltre a una linea di bibite gasate a base di acqua minerale.

 

La nuova famiglia Dermomed in otto fragranze uniche per la cura del corpo

Dermomed groupage

Spesso non dedichiamo abbastanza tempo alla cura del nostro corpo: la routine quotidiana e i numerosi impegni ci portano a vedere come marginali i nostri bisogni personali.

La qualità del tempo che investiamo nella cura del nostro corpo così come i prodotti a cui ci affidiamo, sono fondamentali per farci del bene ed occuparci anche di noi stessi. Con questo proposito, Dermomed ha rinnovato l’intera gamma prodotti pensando ad una linea di Bagno Doccia, Crema Sapone e Detergenti Intimi in mousse che nutrano la pelle e al contempo soddisfino la necessità di dedicare del tempo per sè stessi anche durante i rituali quotidiani più veloci come lavarci le mani o farci una doccia rigenerante.

Le fragranze

Neutromed fragranzeOtto inconfondibili fragranze, originali ed avvolgenti, che infondono alla pelle un profumo elegante ma intenso, persistente ma delicato: Muschio Bianco, Aloe, Orchidea, Aqua Blue, Frangipane, Iris, Mandorla, Argan.

L'acido ialuronico

Neutromed acido ialuronicoLe formulazioni sono state inoltre migliorate ed arricchite con Acido Ialuronico: una molecola naturale molto conosciuta, essenziale per l'idratazione del derma, grazie alla sua capacità di attirare e trattenere l’acqua, mantenendo così equilibrato il grado di idratazione, l’elasticità e il tono dei tessuti.

Dermomed, per i tuoi momenti speciali

Clicca qui per scaricare il catalogo: https://www.dermomedyourcare.com/

Dermomed

Specializzati food sempre più agguerriti

oltre i discount la concorrenza viene dalle catene specialiste, prenium e dai negozi specializzati che ampliano le attività, forti di un brand la cui equity è riconosciuta dalla ualità dei prodotti

Convegni, ricerche e studi sono tutti d’accordo: i discount continuano a essere i principali competitor della gdo tradizionale, che dichiara di differenziarsi puntando sui freschi. Ma anche in questo ambito la concorrenza si fa sempre più dura: non solo negozi al dettaglio e mercati rionali che, soprattutto in alcuni settori (si pensi all’ortofrutta) continuano a dimostrare maggiori capacità di interpretare il mercato, ma crescono le catene specializzate, che trovano sempre più spazi. Da questi presupposti, abbiamo fatto un sopralluogo a Milano e dintorni tra diverse realtà più o meno conosciute che possono fornire spunti per caratterizzare i diversi reparti freschi.

Le aree di lavoro delle catene specializzate …

• Ampiezza di assortimento

• Specializzazione verticale

• Esclusività di brand

• Partnership con artigiani e brand locali

• Produzioni di qualità con volumi limitati

• Visual segmentati per momenti di consumo

• Focus su ingredienti biologici, salute e benessere

• Personale in grado di creare una relazione con clienti, fornendo anche ricette e consigli

Banco Fresco, ad esempio, con i suoi 3.300 articoli, per la maggior parte focalizzate sull’ortofrutta (reparto top insieme alla pescheria), si candida come il moderno mercato e prodotti ricercati, dalla migliore filiera italiana ed estera, su tutte le categorie merceologiche: privilegiati produttori locali, nella maggior parte dei casi non presenti nelle reti della gdo. “In macelleria, ad esempio, abbiamo stretto una collaborazione con il Consorzio di Tutela della Razza Piemontese che garantisce l’origine della filiera produttiva e l’eccellenza della carne di Fassona piemontese -spiega Riccardo Coppa, dg di Banco Fresco-. Il risultato è che il banco servito offre una selezione speciale, con la fassona protagonista incontrastata, arricchita da un servizio attento e curato. Il libero servizio non è da meno, la nostra selezione di suino, pollo e tacchino soddisfa i clienti più esigenti in termini di qualità e posizionamento di prezzo. Oltre a una linea di pollo che garantisce il non utilizzo di antibiotici nella crescita dell’animale, la nostra selezione di bovino a libero servizio si basa su razze di carni Garronese, dalla particolare tenerezza: carne magra, dal gusto deciso ma non invadente”.

Un approccio di carne certificata molto vicino a quello di veri specialisti, come i negozi dei Fratelli Faravelli a Milano (Corso Italia), un nome storico per la città come macelleria con un expertise datata 1957, che presenta tagli anche di grandi dimensioni conservati sottovuoto e pezzature più consistenti.

Banco Fresco

Essere specialisti significa dare consigli adeguati su come trattare i prodotti, con directory chiare a scaffale, anche scherzose, migliorano la visibilità delle categorie e facilitano la spesa. La segmentazione dell’offerta per tipo di carne (vitello di razza Garronese) e indicazione dell’uso dei diversi tagli è uno degli elementi su cui l'insegna lavora per caratterizzarsi proponendo un’offerta chiara, segmentata per momenti di consumo

Altri operatori, invece, come Erbert e il Carrefour di corso Italia a Milano, franchising gestito da Pietro Agostoni, hanno preferito affidare la loro diversificazione a un’offerta di carne biologica a km 0. Erbert in particolare propone carne di vitello dai 20 mesi in su, mentre il pollo è fornito da un’azienda di Crema che, da due anni, utilizza medicine naturali per curare gli animali. La visione comune di Carrefour Corso Italia e Erbert li ha portato a stringere una partnership che ha portato alla realizzazione di uno spazio Ebert nel negozio di Agostoni. “Un’offerta che abbiamo già triplicato visti gli ottimi risultati di vendita).

Erbert

 

In linea con la mission di fornire un’alimentazione sana, con pochi grassi e zuccheri, ampia la proposta dei piatti pronti segmentata per momenti di consumo: colazione, merenda, spuntino. I piatti pronti a base di verdure cotte sono proposte in isole vicino all’area ortofrutta. La macelleria con la sua proposta di carne solo bio, utilizzata anche per tutti i piatti pronti

Che la differenziazione assortimentale giochi un ruolo strategico, è evidente anche dal successo delle macellerie online, con un’offerta variegata e di qualità di carni provenienti dall’estero e con marezzature importanti che offrono gusti ricercati di norma non presenti in gdo, ma su cui c’è domanda, a conferma che molti bisogni di consumatori non sono necessariamente legati al prezzo basso.

Carrefour Corso Italia Milano

L’angolo pane dello store Carrefour con 3 fornitori: le specialità di Davide Longoni (integrale classico top seller), l’offerta di Carrefour e i pani speciali di B&B, produttore artigianale esclusivo Yogurt La Fiorida, artigiano specializzato in prodotti naturali da bere, alla frutta o gusti diversi particolari L’espositore dei piatti pronti Erbert, partnership già n crescita dopo il lancio

La ricercatezza di piccoli produttori vale anche per comparti come latticini e pane. “I nostri fornitori di formaggi sono piccoli produttori locali, di solito non presenti in gdo -chiarisce Coppa-: sono dei Maestri del gusto, impegnati nel garantire un prodotto finito di massima qualità, possibile grazie alla loro passione e know how, ottenuto preservando tecniche di produzione tramandate negli anni”.

Nel mondo del pane, un esperto come Davide Longoni riconosciuto per la sua capacità di innovare la panificazione e recuperare antichi semi e miscele, sta diventando un retailer con una chiara distintività: 6 i negozi attivi tra stand alone con orto e giardino per consumare all’aperto ed esperienze come Mercato Centrale. E la gdo? “L’ho sempre vissuta come uno stimolo a fare meglio e immaginare cose nuove -chiarisce Davide Longoni-. Anche attivando partnership, come quella con i Carrefour di Pietro Agostoni, dove sono presenti due miei espositori”.

Longoni

Nel flagship di  Davide Longoni (a Milano, in via Tiraboschi) il pane è presentato su  barre di legno studiate ad hoc, che valorizzano i prodotti

In concorrenza con le pescherie fresche (che si sviluppano più verso la ristorazione) aumentano anche le pescherie di prodotti surgelati come Sapore di Mare. “Profondità di gamma con prodotti innovativi e servizio al cliente sono gli strumenti per fidelizzare la clientela -precisa Roberto Mancuso, Coo di Dimar-. Oggi stiamo lavorando molto sui piatti pronti, anche con proposte per vegani e vegetariani.

Sapore di Mare Pescherie di'Italia

Sapore di Mare Pescherie d’Italia vuole far vivere ai consumatori una shopping experience che ricordi il mare, con un ‘offerta ampia di piatti pronti, destinata a essere incrementata anche con prodotti adatti per vegani e vegetariani. Oltre che su profondità di assortimento e servizio (ricette e suggerimenti di cottura), la comunicazione in store permette maggiore chiarezza nel leggere gli scaffali

Le insegne della gdo sono sempre più focalizzate sui reparti freschi per distinguersi e caratterizzarsi rispetto ai competitor, in primis i discount. Ma crescono le catene specializzate forti di brand la cui equity è riconosciuta dalla qualità dei prodotti

Macelleria Faravelli

Nata come macelleria a fine anni 50 e nota per il bue di Carrù, oggi i Fratelli Faravelli hanno ampliato l’attività a gastronomia, enoteca, catering e ristorazione con La Piccola Cucina Faravelli. L’ingresso del negozio Frutteto, con frutta e verdura, gelateria e specialità confezionate

Non dimentichiamo i drugstore

Se cresce il fronte degli specializzati del fresco, la concorrenza dei drugstore è una realtà da tempo. Come si stanno differenziando super e drugstore a livello di offerta e prezzi? Lo abbiamo chiesto a Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo di Crai, con le sue insegne drugstore il secondo player italiano per quote di mercato. “Le differenze tra negozi food e drugstore sono molte e si caratterizzano principalmente per l’assortimento e la sua profondità: questo è il punto di partenza; anche se sembra banale, non lo è. Di base entrambi i formati si rivolgono allo stesso target, ma l’atto di acquisto in un supermercato soddisfa un’esigenza del consumatore differente rispetto a chi si reca in un negozio specializzato. La profondità e la specializzazione dell’offerta delle insegne specializzate è molto più ampia e profonda, con una copertura di bisogni specifici, non rintracciabile nelle insegne generaliste. Inoltre, questa specializzazione si porta dietro un posizionamento prezzo tendenzialmente più basso negli specializzati. Entrambi i format store poi esprimono politiche promozionali hi low importanti e con scontistiche simili. Su questo aspetto vedo molte comunanze tra i due format … soprattutto in questo periodo di crisi economica e dei consumi”. Creare shop in shop nei negozi food potrebbe essere un’opzione? “Le superfici grandi oggi stanno vivendo una crisi di formato e di sostenibilità economica. Stiamo già assistendo alla nascita di diverse tipologie di shop in the shop negli iper sia per offrire ai clienti prodotti e servizi aggiuntivi sia per mettere a reddito una porzione di mq che oggi sono troppo sproporzionate. Quindi, per me la risposta è sì, a patto che lo shop in shop e la sua proposta commerciale siano coerenti con il luogo di acquisto in cui la persona si trova. Vale anche per il mondo drugstore. Noi abbiamo inserito un’area per acquistare anche prodotti alimentari, tutti rigorosamente healthy food in sinergia con il posizionamento di benessere dell’insegna”

 

Il riposizionamento di Conforama che esce dal Gruppo Steinhoff

riposizionamento Conforama - 1
riposizionamento Conforama
L'uscita dal Gruppo Steinhoff International sostenuta da 3 manager e dal fondo Lcn Capital Partners accelera la revisione del concept di Conforama

In seguito all'uscita lo scorso 19 maggio dal Gruppo Steinhoff International, Conforama Italia, oggi guidata dai tre manager dell'azienda che insieme a Lcn Capital Partners hanno concluso l'acquisizione, punta con ancora maggior decisione a un riposizionamento dei propri negozi verso i consumatori.

Il riposizionamento di Conforama

Il riposizionamento dell'insegna in Italia era partito già da tempo, visto che la gestione aziendale rimane quella precedente, e adesso vedrà un'accelerazione su più direttrici: gamma prodotto, esperienza d'acquisto, creazione di collaborazione con firme prestigiose del design, della oda e della ristorazione, rispetto dell'ambiente, rimanendo fermo il cardine dell'accessibilità dei prodotti.

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La tavola imbandita per l'evento di presentazione della nuova collezione di Salvatore Piccione al Fuorisalone

Con l'occasione del Salone del Mobile di Milano, Conforama ha presentato la nuova collezione tessile per la casa firmata dallo stilista e designer siciliano Salvatore Piccione, completamente Made in Italy. Si tratta di tre linee attraverso le quali passa il riposizionamento di Conforama Italia verso la proposizione di prodotti per l'arredamento di design italiano accessibile e sostenibile, ma sempre originale e "fuori dal gregge", come recita il claim, e con un occhio alle nuove generazioni. Eccole in breve.

Linea Natura - arredi di una bellezza semplice e universale.
Linea Mediterraneo - le tradizioni siciliane.
Linea Pop - i cardini sono famiglia, gioventù, lo stare insieme.

Sono disponibili sia negli store Conforama che nell'eCommerce.

La collaborazione con lo chef

L'evento di presentazione della capsule di Salvatore Piccione al Fuorisalone è stata arricchita dalla collaborazione con lo chef stellato Giuseppe Ricchebuono, che alla cena con 50 personaggi del mondo del design, della moda, della musica e del lifestyle ha proposto piatti che richiamano la collezione: le ciliegie per il rosso, i limoni per il giallo, dolci viola e rosa, ingredienti essenziali e puri.

Una collaborazione che si riproporrà all'interno dei negozi che diventeranno bistrot stellati, nella direzione del riposizionamento Conforama anche per l'esperienza d'acquisto. Il primo negozio coinvolto sarà quello di Vergiate (Va) con una selezione di materie prime fatta dallo chef.

La scelta dei partner e dei fornitori ha già come fili conduttori quelli della salvaguardia dell'ambiente e del saper fare italiano, accessibili a tutti.

Management e nuova proprietà

Il management buyout formalizzato a maggio vede protagonisti i tre manager dell'azienda, Eric Joselzon, Emanuele De Beni e Alex Saetti, con la nuova società Dalia Holding, e il fondo americano Lcn Capital Partners, specializzato in investimenti immobiliari in Nord America ed Europa. Il fondo ha finanziato l'operazione di sale & lease back entrando anche nel capitale di Conforama Italia.

I numeri di Conforama

19 punti di vendita in Italia
300.000 mq di vendita complessivi
1.400 dipendenti

riposizionamento di Conforama

Sviluppo rete in Area 4 dal 17 al 24 giugno 2022

Nuovo look per lo store Crai Extra di Cropani Marina (Cz) gestito da Crai Calabria. Veste rinnovata anche per i punti di vendita Interspar (Maiora-Despar Centro Sud) di Paola (Cs) e Matera

CRAI EXTRA
Via Tirana 12
Cropani Marina (Cz)
1.000 mq
Crai Calabria

Data di apertura
14 giugno 2022
Format e location
Lo store si trova all'interno del centro commerciale La Torre e riapre con una veste rinnovata che lo ha uniformato alla formula moderna dell'insegna.
Offerta
Propone un assortimento di 8.000 articoli.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 16-20. Effettua la consegna a domicilio.
Addetti e casse
Occupa 15 persone.

INTERSPAR
Via Sant'Agata 205
Paola (Cs)
1.400 mq
Maiora (Despar Centro-Sud)

Data di apertura
16 giugno 2022
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling nel rispetto del format 35, il concept proposto da Despar Centro-Sud, in collaborazione con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International. Sono stati rinnovati tutti i reparti freschi, dall'ortofrutta alla gastronomia e introdotta un'area ristoro. Il percorso di spesa si sviluppa su cinque corsie.
Offerta
L'assortimento rispecchia la formula dell'insegna con ampio spazio ai freschi, localismi e piatti pronti.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-21.
Addetti e casse
Attive sette casse.

INTERSPAR
Via Gaio Sallustio Crispo
Matera
1.465 mq
Maiora (Despar Centro-Sud)

Data di apertura
16 giugno 2022
Format e location
Il punto di vendita è stato ristrutturato e oggi rispecchia il format 35 dell'insegna. Rinnovati i freschi. In particolare in pescheria è stato introdotto l'angolo sushi. Presente inoltre lo spazio festa con articoli dedicati alle occasioni. Il percorso si articola su sei corsie.
Offerta
Ampio assortimento focalizzato per aree tematiche e sui freschi con la presenza del non alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-13.30 e 16.30-21.
Addetti e casse
In barriera sono presenti sette casse più due self.

Conad: crescono rete vendita e mdd

Il 2021 si chiude per Conad con numeri in crescita sia per quanto riguarda gli store sia per la mdd che registra una quota del 31%

I risultati di bilancio di Conad segnano importanti numeri di crescita per il 2021, anno chiuso con un fatturato della rete Conad di 17 miliardi di euro (+6,5%). La rete di vendita lo scorso anno si è attestata a 3.332 punti di vendita a cui vanno sommati i 334 concept store di parafarmacie, ottici, pet store, distributori di carburante. La quota di mercato si è consolidata negli ultimi 12 mesi, arrivando al 15,07%. Crescono i Comuni coperti da almeno un punto di vendita dell’insegna, 1.616 contro i 1.470 (+9,9%) di dieci anni fa, con particolare riferimento ai piccoli comuni sotto i 5mila abitanti, dove sorgono oltre 500 punti di vendita a insegna Conad.
Infine, anche le famiglie raggiunte dai punti di vendita Conad sono aumentate negli ultimi 10 anni, passando da 7,2 milioni a 11,4 milioni, con una crescita del 58,3%. Allo stesso tempo, sono cresciute anche le carte fedeltà emesse da Conad, pari nel 2021 a 8,1 milioni di unità.

"Nell’anno della ripartenza, abbiamo sostenuto quotidianamente le Comunità in cui operiamo, tenendo fede al nostro dovere di commercianti. Lo abbiamo fatto promuovendo il nostro ruolo sociale, con oltre 500 punti vendita aperti nei piccoli Comuni sotto i 5mila abitanti, ed effettuando investimenti di lungo periodo in sostenibilità, un valore su cui siamo e vogliamo essere sempre più leader, e che abbiamo messo in cima alla nostra piramide strategica -dichiara Valter Geri, presidente di Conad-. Il nostro essere uniti e guidati dai nostri valori e dai nostri principi ci rende più forti delle avversità e siamo consapevoli di dover avere un ruolo nel loro superamento, di dover essere dalla parte di chi cerca le soluzioni, di chi trova e dà risposte, lavorando insieme per il bene delle persone. Per questo, oggi più che mai, noi siamo Persone oltre le cose”.

Il peso della mdd

Cresce anche la mdd che ha raggiunto a fine 2021 una quota del 31% sul totale delle vendite nel canale super e un fatturato pari a 4,8 miliardi di euro (+ 5,8% a valore rispetto al 2020), con la quota delle private label nel canale super che è passato dal 24,7% al 31%. Aumenta anche il peso dei prodotti a marchio del distributore Conad sul totale mdd Italia nel canale super, passato in 10 anni dal 23 al 35%, contribuendo in maniera decisiva alla progressiva affermazione della private label nel mercato italiano.

Il futuro

Prosegue il piano di investimenti triennale (2021-2023) di Conad da 1,8 miliardi di euro destinato alla modernizzazione della rete di vendita secondo i quattro pilastri strategici dell’insegna: la canalizzazione, con risposte puntuali e diversificate rispetto alle esigenze dei clienti; la marca del distributore; la sostenibilità e la digitalizzazione, con l’adozione di un approccio strategico improntato all’omnicanalità, intesa come integrazione circolare tra punto di vendita fisico e punti di contatto digitali.

Sviluppo rete in Area 3 dal 17 al 24 giugno 2022

Etruria Retail potenzia il format Carrefour Market a Monteroni D'Arbia (Si). Dal canto suo, Multicedi (VéGé) rinnova lo store Decò di Formia (Lt) mentre Eurospin cresce a Cecina (Li)

CARREFOUR MARKET
Via Liguria 1
Monteroni D'Arbia (Si)
1.000 mq
Etruria Retail (Carrefour)

Data di apertura
23 giugno 2022
Format e location
In apertura dell'area freschi l'ortofrutta, seguono gastronomia e panetteria gestita in collaborazione con il panificio Menchetti, storica azienda di fornai toscani.
Offerta
Offre un assortimento di circa 10.000 item di cui oltre 1.500 mdd e ampio spazio ai localismi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

DECO'
Via degli Orti 40
Formia (Lt)
400 mq
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 giugno 2022
Format e location
Lo store, che si trova nel quartiere di Gianola, è stato rinnovato secondo il moderno format dell'insegna con focus sui freschi.
Offerta
I prodotti freschi rappresentano il cuore dell'offerta. Importante la presenza dei prodotti a marchio del distributore con 700 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Trovano lavoro 20 addetti.

EUROSPIN
Viale della Repubblica 7
Cecina (Li)
Eurospin

Data di apertura
23 giugno 2022
Format e location
Apre sull'ortofrutta, seguono macelleria, gastronomia, pane confezionato e pescheria.
Offerta
L'assortimento comprende migliaia di referenze sia alimentari sia non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Ucraina: continua il sostegno dei retailer. L’impegno di Conad

Conad con Mandarina Duck
Conad con Mandarina Duck
Varie insegne si stanno mobilitando per inviare un aiuto concreto all'Ucraina, al centro del conflitto con la Russia. Nuovi aggiornamenti da Fileni ed Econocom

Aggiornamento 21 giugno 2022

A distanza di mesi dall'inizio del conflitto, le diverse insegne, alimentari e non food, continuano il loro impegno  per inviare un aiuto concreto all'Ucraina. Le iniziative spaziano dalla raccolta fondi al sostegno per le operazioni umanitarie. In questo momento, i retailer sono concentrati nel raccontare quante risorse hanno raccolto e la destinazione dei fondi e di quanto inviato. Di seguito alcuni esempi.

Conad a sostegno della Croce Rossa Italiana

Per aiutare la Cri e le persone colpite dall’emergenza in Ucraina, Conad ha attivato una raccolta fondi che ha visto il contributo iniziale di 1,2 milioni di euro donati da Fondazione Conad Ets, e ha raggiunto la quota complessiva di 1,9 milioni di euro grazie al contributo dei clienti che, dal 19 marzo al 24 aprile, hanno donato un importo di 1 euro, o superiori, aggiungendolo alla spesa realizzata nei punti di vendita Conad. La campagna Sosteniamo la pace ha visto il contributo di tutte le cooperative associate a Conad, dei soci e dei collaboratori. L’intero importo è stato devoluto a Croce Rossa Italiana per sostenere l’emergenza Ucraina e finanziare le attività a supporto della popolazione colpita dal conflitto. “Il risultato è stato un messaggio di fiducia e solidarietà unito e partecipato: clienti, Cooperative, Soci, hanno agito tutti dalla stessa parte e insieme per sostenere la pace e accompagnare le persone colpite dal conflitto verso un futuro migliore” commenta Francesco Pugliese, Ad di Conad.

Il dono di Econocom e Fileni

Econocom Italia, player europeo che abilita la trasformazione digitale e tecnologica delle aziende attraverso il disegno e la fornitura di soluzioni in ambito ICT, e il Gruppo Fileni, azienda marchigiana specializzata nel settore delle proteine biologiche e primo produttore di carne al mondo ad ottenere la certificazione B Corp, hanno donato insieme 20 laptop per la Caritas Jesina, attiva nell’accoglienza dei profughi ucraini, che al momento sono circa 60. Nello specifico, questi laptop serviranno per supportare i ragazzi profughi nella dad e nei percorsi di formazione da remoto.
Ringrazio il Gruppo Fileni col quale abbiamo rinnovato un sodalizio e colto l’occasione per assistere la comunità ucraina, affiancando la promozione della trasformazione digitale a una nobile causa” afferma Alessio Lechiara, country manager Gruppo Econocom Italia.
In un contesto globale ancora scosso dalla pandemia e con i venti di guerra che accrescono le tensioni internazionali -spiega Massimo Fileni, vicepresidente del Gruppo Fileni- scegliere di proteggere le persone e dare risposte concrete a situazioni di disagio sociale ed economico, è per Fileni un imperativo categorico, un impegno assunto anche nel Manifesto di Sostenibilità pubblicato un anno fa, un impegno a promuovere scelte strategiche di valore condiviso per tutti".

L'assegno di Nova Coop

Gli oltre 5.000 dipendenti di Nova Coop e Nova Aeg hanno contribuito a questa causa permettendo a Nova Coop di donare 63.186 euro al Sermig, Re.te per lo sviluppo Onlus – Arsenale della Pace come contributo alla sua opera di aiuto alla popolazione ucraina in fuga dalla guerra e di assistenza ai rifugiati giunti in Italia.
I contributi devoluti dai dipendenti Nova Coop sono stati a loro volta raddoppiati dalla cooperativa.
"Con questa iniziativa abbiamo voluto come Nova Coop metterci a disposizione della comunità per offrire un aiuto concreto alle persone colpite dal conflitto, nella convinzione che fosse importante in questa fase aiutare a tenere accesa l’attenzione su una guerra che non è poi così lontana e ci riguarda tutti -commenta Ernesto Dalle Rive, presidente Nova Coop-. I nostri dipendenti, i nostri soci e clienti con le loro sottoscrizioni hanno dimostrato di avere un grande cuore e siamo orgogliosi di averlo messo a disposizione del Sermig – Arsenale della Pace, con il quale in questa occasione è nata una bella collaborazione e opportunità di conoscenza reciproca".
Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, aggiunge: "In questi mesi siamo stati testimoni di un movimento di bene impressionante. La pace non si costruisce con degli slogan, ma con fatti di speranza e di giustizia. È quello che è avvenuto anche attraverso il contributo di Nova Coop e di tutti coloro che hanno donato".

Aldi "riempie il carrello"

L'insegna conferma la propria vicinanza e solidarietà per il popolo ucraino con l’iniziativa Riempi il tuo carrello per l’Ucraina, avviata lo scorso 14 marzo nei 140 negozi presenti sul territorio italiano. Aldi, in poco più di due mesi e grazie alla collaborazione dei consumatori,  oltre 120 pallet pari a circa 40 tonnellate di prodotti e alimenti a lunga conservazione, prodotti per l’infanzia e l’igiene. I carichi di prodotti food e non food donati sono stati raccolti nei centri logistici dell’azienda a Oppeano (Vr) e Landriano (Pv) e consegnati alla Protezione Civile presso il Comune di Verona, che ha coordinato l’iniziativa a livello logistico e provveduto, attraverso il proprio hub veronese, all’invio verso la popolazione Ucraina.

Dallo scoppio del conflitto, il nostro pensiero continua a essere rivolto ai milioni di cittadini ucraini che stanno affrontando una situazione ogni giorno più critica -afferma Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi-. La raccolta ‘Riempi il tuo carrello per l’Ucraina’ ha fin da subito riscosso grande successo tra i nostri clienti, che non hanno esitato a dimostrare solidarietà e vicinanza attraverso la donazione di prodotti di prima necessità”. In generale, il Gruppo Aldi Sud ha risposto all’emergenza istituendo un fondo di solidarietà pari a circa 5 milioni di euro, da destinare alle organizzazioni umanitarie che operano in Ucraina e dintorni.

Magazzini Gabrielli a sostegno dei bambini

Per supportare i bambini colpiti dalla guerra in Ucraina, Magazzini Gabrielli, attivo con le insegne Oasi e Tigre, ha donato trentamila euro a Save the Children. “Come noto -dichiara Barbara Gabrielli, componente del cda e direttore della comunicazione di Magazzini Gabrielli-, Save the Children ha lanciato un appello per raccogliere fondi ed aiutare tre milioni e mezzo di bambini con le loro famiglie. Il dramma degli sfollati e dei rifugiati rischia di provocare una tragedia senza precedenti, ognuno di noi ha il dovere di intervenire per quanto possibile”.

L'impegno di Esselunga


Continua la collaborazione tra Esselunga e Croce Rossa, un legame che si aggiunge alle altre attività già intraprese dal retailer a sostegno delle popolazioni colpite dal conflitto. L’azienda sta inviando, anche attraverso propri tir e in collaborazione con diversi enti del territorio, derrate alimentari e prodotti di prima necessità quali pasta, olio, latte, riso, legumi, tonno, omogeneizzati, pannolini, tessile e prodotti per l’igiene personale.
Diverse, infine, le raccolte alimentari concesse a Onlus, parrocchie, enti no profit che, attraverso i negozi Esselunga e grazie alla generosità dei suoi clienti, hanno raccolto beni da distribuire alle famiglie colpite dal conflitto in arrivo e/o accolte in Italia.

Le azioni di Selex

Il gruppo ha lanciato coinvolto le sue insegne in tutta Italia nell'iniziativa Tutti per l’Ucraina che in poco più di 3 settimane è riuscita a devolvere a Medici senza Frontiere la somma di 730.000. La donazione sosterrà i bisogni medici e umanitari della popolazione in Ucraina, dei rifugiati in Polonia, Ungheria, Moldavia, Slovacchia, Bielorussia e Russia e nell’accoglienza delle persone in fuga in Italia. "Il nostro Gruppo ha la forza di una copertura territoriale non comune, e mettere le nostre insegne a servizio di coloro che stanno cercando di salvaguardare i diritti umani più elementari era un dovere civile ancorché morale" dichiara Alessandro Revello, presidente Selex.

Carrefour dona generi alimentari e vestiti

Sono partiti dal centro di distribuzione di Cameri, in provincia di Novara, tre bilici contenenti oltre 25 tonnellate di generi alimentari e beni di prima necessità per adulti e bambini, tra cui omogeneizzati, pannolini, biscotti, conserve e prodotti da forno a lunga conservazione, donati dall’azienda per rispondere alle impellenti necessità dei centri di accoglienza situati in Polonia. Inoltre, Carrefour Italia ha donato più di 200 chili di prodotti tessili a marchio, tra cui articoli di abbigliamento e intimo per donne e bambini e tessile casa (come pantofole, coperte, plaid, accappatoi), che in collaborazione con l’associazione Humana People to People verranno devoluti alla Fondazione Progetto Arca Onlus, attualmente attiva nel centro accoglienza di Siret, al confine tra Ucraina e Romania.

Continua, inoltre, la raccolta fondi a favore dei rifugiati in tutti i punti di vendita Carrefour sul territorio nazionale. I clienti possono donare direttamente alle casse un importo pari a 2, 6 o 10 euro (o più), interamente devoluto alla onlus Terre des Hommes, a supporto dei bambini colpiti dalla guerra. Anche i collaboratori Carrefour stanno dando il loro contributo, grazie ad una piattaforma online dedicata.

Come interviene Bennet

L'insegna offre ai propri clienti la possibilità di convertire i punti fedeltà Bennet Club in contributi economici per aiutare la popolazione ucraina colpita dalla guerra. L'iniziativa sarà attiva fino al 31 marzo, data di chiusura della raccolta punti Bennet 2021. I consumatori  potranno destinare 500 punti (equivalente di 5 euro) oppure 100 punti (equivalente di 1 euro) al sostegno del popolo ucraino. Per questa azione di solidarietà Bennet privilegia il canale dei banchi alimentari in linea con la collaborazione attiva già da anni con il Banco Alimentare Italia. Le somme raccolte verranno destinate ai Banchi locali dei paesi di confine, in particolare Romania, Moldavia e Polonia, per le primarie attività di assistenza alle famiglie dei rifugiati. “Ringraziamo ancora per la generosità dei nostri clienti, che continuano a dimostrarsi attenti e reattivi di fronte alle necessità dei più deboli” dichiara Adriano De Zordi, amministratore delegato di Bennet.

La raccolta fondi di Pam Panorama

L'insegna interviene attivando una raccolta fondi che coinvolgerà anche i consumatori i quali potranno effettuare una donazione libera alla cassa e Pam Panorama raddoppierà l’importo donato fino ad un massimo di 250 mila euro. Il ricavato verrà devoluto a Croce Rossa Italiana. L’iniziativa solidale, avviata il 24 marzo, terminerà il 30 aprile, e sarà valida nei 600 punti di vendita della rete presenti in Campania, Molise, Abruzzo, Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.  “Il dramma che sta vivendo il popolo ucraino ci riguarda da vicino -dichiara Dominga Fragassi, responsabile corporate Pam Panorama-. Essere vicini e presenti anche in territori distanti è uno dei nostri impegni più importati. La nostra insegna da sempre cerca di instaurare un rapporto di famigliarità con i propri clienti ed è proprio a loro che chiediamo un piccolo gesto solidale, che noi raddoppieremo, a favore di popolazioni che stanno vivendo momenti di così grande apprensione e difficoltà”.

L'iniziativa di Conad Nord Ovest

La cooperativa lancia una raccolta fondi Sosteniamo la pace, attiva fino al 24 aprile in tutti i suoi punti di vendita, per sostenere Croce Rossa Italiana. I clienti potranno partecipare alla raccolta fondi a favore di Croce Rossa Italiana devolvendo un contributo a partire da un euro alla cassa.
Essere a fianco delle persone significa agire concretamente non solo sul territorio ma anche oltre confine per supportarle nei momenti di difficoltà e in particolar modo in una situazione di emergenza umanitaria -spiega Ugo Baldi, amministratore delegato di Conad Nord Ovest-. Vicinanza e solidarietà sono valori per noi imprescindibili e che coltiviamo quotidianamente grazie all’aiuto concreto che soci e collaboratori offrono all’interno delle Comunità in cui operano. Con l’aiuto a Croce Rossa Italiana vogliamo sostenere il futuro di chi in questi giorni così drammatici un futuro non lo riesce a vedere”.

Le attività di Despar Italia

Il gruppo, per sostenere l'Ucraina, ha inviato al Centro Operativo Emergenze della Croce Rossa Italiana di Avezzano (Aq) beni alimentari di prima necessità. Questo aiuto di Despar Italia, parte di Spar International, rappresenta il primo di una serie di passi che il gruppo intende intraprendere nei confronti dell’emergenza che coinvolge il popolo ucraino. Despar fa proprio l’invito di Cri a donare per l’Emergenza Ucraina tramite la raccolta fondi dell’ente.

L'aiuto di Alì

Nei supermercati Alì (Selex) è stata avviata la raccolta fondi Emergenza in Ucraina,ali supermercati finalizzata all'acquisto di beni di prima necessità e al sostegno delle operazioni umanitarie portate avanti da Croce Rossa Italiana. L'insegna ha coinvolto i suoi 116 punti di vendita Alì e Alìper, ma anche l'app e Alìperme.it. La possibilità per i consumatori è di utilizzare 100 punti della carta fedeltà e di donare 1 euro a Croce Rossa Italiana, che l'azienda veneta raddoppia a 2 euro. Si può al tempo stesso fare una donazione libera alle casse dei negozi. Lo stesso meccanismo è stato utilizzato in passato anche per altre emergenze: dal terremoto di Amatrice del 2016 al Tornado che ha colpito i Comuni della Riviera del Brenta nel 2015.

"Abbiamo trovato in Croce Rossa Italiana il partner che ci farà da ponte per portare assistenza sanitaria e sociale sia nelle aree di confine nell’Ovest del Paese, aiutando le
centinaia di migliaia di persone in fuga, sia nelle aree del Paese attualmente sotto attacco militare -spiega Gianni Canella, vice presidente di Alì spa-. Ogni piccolo aiuto, in nome della solidarietà, farà la differenza per alleviare la sofferenza umana. E siamo certi che i
nostri clienti parteciperanno numerosi a questo accorato appello".

Le iniziative di Coop

Anche Coop ha messo in campo idee ed energie per sostenere il popolo ucraino avviando la campagna di raccolta fondi #coopforucraina. Si parte da uno stanziamento di 500.000 euro che tutte le cooperative di consumatori hanno già messo a disposizione, sul quale andranno a sommarsi le donazioni dei soci e dei consumatori che in questi giorni hanno chiesto l’attivazione di un canale per poter dare il proprio aiuto. Aperta anche la sottoscrizione ai dipendenti Coop che vorranno donare ore del proprio lavoro; in questo caso le cooperative si impegnano a raddoppiare i contributi così raccolti. La campagna è attiva già da oggi 4 marzo e si pone l’obiettivo di superare 1 milione di euro. Si può donare alle casse degli oltre 1100 punti vendita Coop o utilizzare la piattaforma eppela.com/coopforucraina o il conto corrente dedicato (IBAN – IT 36 H 02008 05364 000106357816). Il sostegno va all’Agenzia Onu per i Rifugiati-UNHCR, alla Comunità di Sant‘Egidio e a Medici Senza Frontiere, che già avevano collaborato alla campagna sui vaccini #coopforafrica, attive sul territorio ucraino. L’obiettivo è fornire assistenza sanitaria, kit di primo soccorso, cibo, vestiti e accoglienza al confine con l’Ucraina.
Non possiamo rimanere a guardare; i nostri stessi soci, da sempre solidali e attenti cittadini del mondo ci stanno chiedendo di aiutarli ad aiutare la popolazione ucraina -spiega Marco Pedroni, presidente Coop Italia e Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori)-. Abbiamo deciso un primo stanziamento che avvii gli aiuti, e poi vogliamo permettere ai soci e ai clienti di contribuire a loro volta”.

La campagna ha fino ad ora raggiunto la cifra di oltre 1,2 milione di euro grazie a oltre 81.000 donatori. Coop ora rilancia ad aprile la seconda fase di carattere più territoriale gestita dalle singole cooperative a favore delle locali associazioni di accoglienza.

L'iniziativa di VéGé

Ancora una volta, come in altre circostanze emergenziali, Gruppo VéGé e le imprese
associate hanno scelto di essere vicine nel modo più concreto possibile alle esigenze della
popolazione e delle organizzazioni impegnate sul campo a fornire soccorso e beni di prima
necessità -dichiara Giovanni Arena, presidente di Gruppo VéGé-. In centinaia di punti di vendita VéGé, in tutto il territorio italiano, inoltre nei prossimi giorni, partirà l’attività Raccolta alimentare per i profughi. Gruppo VéGé e tutti i suoi clienti hanno sempre dimostrato di essere vicino a chi ha bisogno. Continueranno a farlo”.
Dal 21 marzo, i clienti di Decò, Dodecà e SeBón potranno donare dai 2 ai 10 euro al termine della spesa, a sostegno dell'iniziativa umanitaria. Prosegue l’impegno solidale dell'azienda campana Multicedi: il gruppo è tra i promotori dell’iniziativa del Gruppo VéGé, che ha devoluto nei giorni scorsi 500.000 euro in aiuti umanitari per sostenere in loco la popolazione ucraina colpita dal dramma della guerra. Allo stesso tempo, le insegne retail di Multicedi sono state fra le prime in distribuzione a esibire sui social network il loro logo, appositamente rivisitato con i colori la bandiera della pace, per veicolare il messaggio solidale. Ora sono i clienti finali del Gruppo a entrare in gioco: dal 21 marzo, al termine della spesa nei supermercati Decò, Dodecà e SeBón, ogni cliente potrà donare la somma di 2, 5 o 10 euro, aggiungendola allo scontrino.
La raccolta fondi è destinata alla campagna #AllTogether4Ukraine promossa dalla FeBa
(Federazione Europea dei Banchi Alimentari) con due obiettivi: da una parte supportare il
Banco Alimentare dell’Ucraina e dei Paesi limitrofi, dall'altra dare linfa al progetto di medio periodo che vede impegnata sul territorio il Banco Alimentare Campania a sostegno delle famiglie italiane che hanno accolto e accoglieranno in casa loro i profughi – perlopiù,
donne e minori. Multicedi sosterrà questi progetti con una donazione di 100.000 euro.
Questa dolorosissima crisi internazionale ha aperto un fronte di solidarietà che ben
conosciamo e sul quale si concentra in questo momento la massima attenzione mediatica
- dichiara Claudio Messina, amministratore delegato Multicedi -. Tuttavia, la catena della solidarietà prosegue in modo sommerso anche a livello locale. Come azienda di
distribuzione fortemente legata al territorio, siamo chiamati a lasciare un segno ogni qual
volta agiamo, proprio per questo abbiamo voluto coinvolgere i nostri clienti in quest’azione
e siamo certi di riuscire a fare, tutti insieme, qualcosa di veramente notevole”.
Ringraziamo di cuore Multicedi, partner di Banco Alimentare per le numerose donazioni
che sempre destina alla nostra organizzazione – dichiara Roberto Tuorto, direttore del
Banco Alimentare Campania –. Abbiamo scelto, con raziocinio e lungimiranza, di
sostenere la campagna #AllTogether4Ukraine perché riteniamo sia la strada più
semplice ed immediata per rispondere ai bisogni di chi sta subendo questa guerra
assurda”.

L'impegno di Lidl

Il Gruppo Schwarz ritiene prioritario intervenire con rapidità coinvolgendo le proprie insegne commerciali Lidl e Kaufland e donando prodotti per un valore complessivo di 10 milioni di euro: alimenti a lunga conservazione, articoli per l'igiene, tessili e altri beni di prima necessità.

Il sostegno di D.IT - Distribuzione Italiana

Il gruppo ha coinvolto la propria rete di circa 1.000 punti di vendita Sigma e Sisa presenti in 15 regioni per sostenere Medici senza frontiere al quale devolve una quota del venduto dei prodotti a marchio per contribuire all’assistenza medica e agli aiuti umanitari per la popolazione ucraina vittima della guerra.

La raccolta fondi -sottolinea Donatella Prampolini Manzini, presidente D.IT- vuole essere prima di tutto portatrice di valori universali di pace e concordia tra i popoli, oltre che di azione concreta di aiuto alla popolazione ucraina. Sentiamo l’urgenza di fare la nostra parte perché il nostro agire è coerente con lo spirto di condivisione, solidarietà e comunità del mondo cooperativo. Nel contempo, auspichiamo che la diplomazia internazionale possa arrivare a una soluzione condivisa nel più breve tempo possibile”.

Coin sostiene Save the children

A supporto dei bambini e delle loro famiglie, Coin permette ai propri clienti di dare il loro contributo donando alle casse di tutti i punti di vendita dell’insegna anche solo 1 euro al fondo emergenze attivato da Save the Children.

L'aiuto di Ovs

Anche Ovs interviene per sostenere Save The Children e per fornire sostegno e aiuto concreto al popolo ucraino. L'insegna mette a disposizione un codice iban rivolgendosi ai propri clienti. Su questo sito tutte le informazioni utili.

Glovo avvia una raccolta

A partire da oggi, 7 marzo, e per un mese, i clienti Glovo potranno donare direttamente dall’app e sostenere la raccolta benefica di WeWorld destinata a fornire servizi di prima necessità a donne e bambini in Ucraina per far fronte all’emergenza umanitaria. Giorno 7 e 8 marzo inoltre per ogni mimosa acquistata su Glovo Express, Glovo donerà l’intero ricavato alla fondazione benefica. L’app di delivery ha attivato una sezione specifica Insieme a WeWorld per l'Ucraina dove gli utenti potranno donare servizi che vanno dal pasto caldo per singoli o famiglie fino al supporto psicologico per le persone in fuga dalla guerra.

Come risponde l'industria

Anche le aziende dell'industria rispondono. Sofidel, attiva nella produzione di carta tissue per uso igienico e domestico, ha deciso di donare i propri prodotti in alcuni dei paesi più direttamente impegnati nell’accoglienza ai profughi. L’iniziativa riguarda le società controllate Sofidel Hungary (associazione coinvolta: Nagycsaládosok Országos Egyesülete - Organizzazione Nazionale delle Famiglie), Sofidel Poland (associazioni coinvolte: Croce Rossa Polonia e Caritas Polonia) e Sofidel Romania (associazione coinvolta: Croce Rossa Romania) nei cui paesi stanno giungendo migliaia di civili in fuga dal conflitto.

L’ammontare complessivo della donazione equivale a circa 130mila rotoli di carta igienica.

Fronte comune di Konsumer, Gruppo Gros e Assotir

Raggiunto un accordo tra Konsumer Italia, Gros (Gruppo Romano
Supermercati) e Assotir per iniziare la raccolta di generi alimentari e farmaci
conservabili a sostegno dell’Ucraina. I punti di raccolta saranno posizionati all’interno dei supermercati del gruppo Gros e grazie ai volontari di Konsumer e Assotir saranno poi organizzati e trasportati in Polonia o Romania. Tutti i fine settimana, dal 19-20 marzo fino al 9-10 aprile sarà possibile contribuire alla causa nei supermercati aderenti. I beni raccolti saranno consegnati e distribuiti in Ucraina e ai profughi del conflitto,
grazie alla Diocesi Ortodossa Romena d’Italia.

Veradea potenzia l’approccio omnichannel

L'eCommerce di Veradea amplia le possibilità di acquisto e propone virtual tour immersivi con la disponibilità dei consulenti ala vendita

I digital store di Veradea, azienda italiana che si contraddistingue per la sua collezione di materassi made in Italy, si arricchiscono di una nuova modalità d’acquisto nate per rispondere alle esigenze di chi, prima di effettuare l’acquisto, vuole informarsi, vedere e provare fisicamente il tipo di materasso più adatto alle proprie necessità, come se fosse a casa propria. Per questo motivo, lo store manager è un vero e proprio consulente che risponde ad ogni tipo di esigenza, da quelle legate ai benefici ortopedici del materasso fino a quelle di arredo e spazio. L'eCommerce dell'insegna consente ai clienti di prenotare il virtual tour immersivo direttamente dal sito veradea-materasso.com per entrare in negozio interagendo con l’esperto, a disposizione per qualsiasi domanda, che accompagna il cliente  come se si fosse in presenza.

Concepiti con un format di negozi intelligenti, i Digital Store Veradea portano il concetto di digitale direttamente nel punto di vendita, trasformando l’acquisto in un’esperienza di valore per tutti i clienti, dai più tecnologici a quelli meno abituati agli acquisti online -spiega Daniela Di Cerbo, cmo di Veradea-. L’ordine in store viene finalizzato sul sito web e il materasso, realizzato just in time per quel cliente, parte direttamente dalla fabbrica e arriva in consegna già nelle prime 48 ore, a seconda del modello”.

Moderna 2020 (VéGé) apre un centro distributivo a Caserta

Si trova a 1 km dall'uscita autostradale di Caserta Sud, su una superficie totale di 17.000 mq

Moderna 2020, impresa socia del Gruppo Végé, che gestisce le insegne Eté, ha reso attivo un nuovo centro di distribuzione a Caserta, che si affianca a quello storico di Salerno e permetterà di supportare la crescita futura dell'azienda. Il ce.di. si trova nel polo logistico Bizzarro, vedi immagine sotto, posizionato strategicamente a 1 km dall'uscita autostradale di Caserta Sud.

17.000 mq di superficie per il ce.di. di Moderna 2020

Il ce.di di Moderna 2000 a Caserta si compone da tre moduli strutturali: due adiacenti per un totale di 17.000 mq e uno distaccato di 5.000 mq, sul perimetro presenta 39 bocche di carico e scarico. All'interno sono previsti 6.000 posti pallet a terra e 16.000 a scorta.

Organizzato in corridoi a picking verticale per ottimizzare lo spazio disponibile e il prelievo di particolari colli e imballaggi, è inoltre munito di un efficiente impianto di areazione e raffreddamento centralizzato, per garantire la conservazione dei prodotti deperibili.

Meta adotta gli Avatar 3D nei negozi digitali

Arrivano gli Avatar 3D nel Meta Avatars Store, un negozio digitale che consentirà agli utenti di personalizzare la propria rappresentazione digitale

In un'epoca in cui si parla sempre più spesso di Metaverso, Meta fa un balzo in avanti e spinge su soluzioni hi-tech avanzate proponendo gli Avatar 3D nel Meta Avatars Store, un negozio digitale che consentirà agli utenti di personalizzare ulteriormente la propria rappresentazione digitale. Gli shopper possono, infatti, accedere alle piattaforme di Meta attraverso i propri avatar che indossano alcuni dei marchi leader a livello mondiale tra cui Balenciaga, Prada e Thom Browne. Questa soluzione debutterà ufficialmente entro la fine di giugno. I clienti avranno quindi la possibilità di acquistare gli abiti scegliendo tra le diverse alle diverse opzioni di abbigliamento gratuite esistenti. Nel corso delle prossime settimane, il nuovo Meta Avatars Store sarà accessibile da Instagram, Facebook e Messenger ma pare che Meta stia lavorando per ampliare il raggio d'azione di queste soluzioni.

Lo stesso Mark Zuckerberg sul suo profilo Facebook scrive: "Stiamo lanciando il nostro negozio di avatars su Facebook, Instagram e Messenger così potrai acquistare abiti digitali per personalizzare il tuo avatar. I beni digitali saranno un modo importante per esprimersi nel metaverso e un grande motore dell'economia creativa". L'intenzione di Meta è di fornire ai consumatori elementi vari per personalizzare i propri avatar permettendo loro di cambiare look, sia online che offline.

Iper La grande i produce salmone speziato e aromatizzato

Per la produzione propria di salmone, Iper La grande i adotta la tecnologia brevettata della macchina professionale Pesciugatore

L'insegna ha avviato la produzione propria di salmone speziato e aromatizzato grazie alla tecnologia brevettata del Pesciugatore, una macchina professionale che consente la maturazione del pesce a temperatura e umidità controllate. Questo sistema già presente nei punti di vendita Iper La grande i di Varese, Seriate, Rubicone, Portello, Arese e Montebello e l’insegna sta lavorando a nuovi sviluppi del progetto. Questa attività si inquadra nella volontà da parte della catena di restituire al consumatore prodotti di qualità con una tracciabilità trasparente, frutto di  continua ricerca e innovazione tecnologica, e materie prime selezionate.

Il sistema adottato

Si tratta di un processo di preparazione lento e delicato, realizzato internamente da Iper La grande i. Iper La grande i utilizza solo salmoni freschi, sodi e carnosi che, lavorati dagli addetti alla pescheria del gruppo, sfilettati e spinati ottenendo le baffe, ovvero la metà intera di salmone, da sottoporre a speziatura e aromatizzazione. Dopo un massaggio con una speciale concia, le baffe di salmone vengono poste all’interno del Pesciugatore a temperatura e umidità controllata per sette giorni. Terminato il processo, il salmone viene tagliato a lingotti, a fette o a dadini e confezionato. Ai consumatori l'insegna dedica sul proprio sito aziendale anche alcune ricette.

Kool, la start up che ferma lo spreco nell’abbigliamento

Sul modello di Too Good To Go, la start up Kool adotta soluzioni nel settore dell'abbigliamento per ridurre l'inquinamento

L'inquinamento causato dall’industria della moda è tra i più significativi e rappresenta non soltanto un problema ambientale ma anche etico. Da questo presupposto parte l'iniziativa della start up Kool, nata per aiutare i negozi a risolvere il problema delle rimanenze di magazzino e che supporta gli utenti ad acquistare consapevolmente grazie a una mystery box. “L’idea di creare Kool è nata durante il lockdown quando molte realtà commerciali faticavano a vendere i propri capi ma non avevano fondi e competenze sufficienti per aprire un eCommerce. Abbiamo capito che un grande problema delle boutique vicine a noi era la gestione dell’esubero di merce e con Kool vogliamo dare un’alternativa sostenibile e accessibile sia ai commercianti che agli utenti” spiega Alice Sebastianis, co-founder di Kool.

Come funziona Kool

Il modello scelto da Kool si ispira alle soluzioni di Too Good To Go nel settore del food. Come partecipare? Una volta al mese, i negozi in autonomia selezionano tra le proprie rimanenze di magazzino capi e accessori che vengono inseriti all’interno di box che gli utenti acquistano “a scatola chiusa” con uno sconto del 60%. Ogni negozio può scegliere autonomamente quali articoli inserire nelle fashion mistery box che vengono aperte alle vendite solo una volta al mese per 72 ore. L’utente, dopo aver scelto il proprio negozio preferito, aver indicato la propria taglia e genere, può acquistare una box che contiene dai due ai cinque articoli a “sorpresa”. Per stuzzicare la curiosità dell’utente, prima dell’acquisto Kool svela sempre un capo, mentre dei restanti articoli comunica solo la categoria di appartenenza.

Gli obiettivi

Nata a febbraio 2022, Kool ha già convinto più di 25 negozi nelle province di Modena e Bologna ed è alla ricerca di nuovi negozi da aggiungere al network. “Il nostro obiettivo è quello di ridisegnare il settore del fashion discount: permettere ai negozi di evitare l’errato smaltimento e l’inquinamento che si andrebbe a generare e dare una seconda vita a prodotti che visto il costo elevato non avrebbero trovato acquirenti. Abbiamo scelto di non servirci di un magazzino: ogni negozio crea autonomamente la box e la spedisce, eliminando uno step intermedio dispendioso” aggiunge Miriana Massimini, co-founder di Kool.

Caffè Borbone lancia il caffè porzionato con kit accessori green

L'offerta di Caffè Borbone si amplia e potenzia con soluzioni pret- a- porter come la scatola da 50 pezzi e accessori plastic free

Entrano nel mercato della gdo le confezioni di caffè porzionato di Caffè Borbone con un kit  di accessori ecologico perché plastic free con 50 bicchieri in carta 100% riciclabili, resistenti alle alte temperature, caratteristica che preserva la bontà del caffè; 50 bustine di zucchero dall’involucro anch’esso in carta, quindi, riciclabile, e palette, confezionate singolarmente e realizzate in legno naturale di betulla, compostabile e smaltibile nell’umido. Le scatole contengono 50 pezzi per cialde, capsule compatibili con le macchine Nespresso e capsule compatibili con le macchine Lavazza a Modo Mio. Inoltre, il packaging esterno in cartone è certificato FSC, il marchio della gestione forestale responsabile. Questo formato è stato pensato come scorta per le vacanze, comodo e pratico da poter portare anche fuori casa con soluzioni nel rispetto dell'ambiente.

Coop Lombardia attiva l’iniziativa Coop on Bike

coop lombardia
Il progetto rientra nel Piano degli Spostamenti Casa Lavoro aziendale che incentiva i dipendenti all’uso di mezzi alternativi all’auto privata

Per promuovere la mobilità sostenibile Coop Lombardia lancia, in collaborazione con la piattaforma  Wecity, l'iniziativa Coop on Bike attiva fino al 30 settembre e dedicata a 100 dipendenti del gruppo che avranno la possibilità di sfidarsi su due ruote. Chi infatti avrà percorso più km al mese in bicicletta riceverà in premio un buono sconto Coop da 15 euro. Il progetto rientra nel Piano degli Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) aziendale che incentiva i dipendenti all’uso di mezzi alternativi all’auto privata allo scopo di ridurre le emissioni di CO2 ed è riservato a tutti i dipendenti in servizio dell’azienda Coop Lombardia con possibilità di iscrizione continua per tutta la durata dell'iniziativa. “I chilometri percorsi saranno calcolati sulla base del percorso effettivamente pedalato -commenta Paolo Ferri, Ceo di Wecity-. Grazie al nostro sistema di check-in e check-out e all’algoritmo di intelligenza artificiale che riconosce gli spostamenti intermodali, il sistema sarà in grado di calcolare automaticamente anche la CO2 risparmiata. A fine progetto abbiamo, infatti, previsto la redazione di una valutazione sui benefici ambientali, economici e sulla salute e benessere derivanti dall’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro: un documento che potrà essere la base di nuove iniziative di mobilità green per l’azienda”.

Cosa prevede Coop on Bike

La partecipazione sarà garantita attraverso l'app Wecity scaricabile gratuitamente per applicativi IOS e Android che consentirà alla società di ricevere il riepilogo dei km percorsi, indipendentemente dal tragitto scelto, con l’esclusione di qualunque altra informazione sullo stesso. Eventuali soste intermedie effettuate durante uno spostamento casa-lavoro in bicicletta non pregiudicheranno la maturazione del buono mobilità. Ciascuno spostamento dovrà avere durata inferiore a 2 ore. I partecipanti dovranno segnalare due luoghi alternativi come “dimora” e altrettanti come “sede lavorativa”; dovranno inoltre essere in condizioni di salute idonee all'utilizzo della bicicletta, dovranno disporre di una bicicletta idonea alla circolazione e impegnarsi a usarla nel rispetto delle norme nonché delle comuni regole di prudenza.

Sviluppo rete in Area 2 dal 17 al 24 giugno 2022

Conad Centro Nord e In's Mercato (Gruppo Pam) crescono in Emilia Romagna rispettivamente con Conad Superstore a Reggio Emilia e In's Mercato a Monticelli D’Ongina (Pc)

CONAD SUPERSTORE
Viale Rosa Luxemburg
Reggio Emilia
3.000 mq
Conad Centro Nord

Data di apertura
16 giugno 2022
Format e location
Lo store sostituisce il vecchio punto di vendita Conad di via Maiella.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta dell'insegna con spazio a prodotti food e non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Sono 219 i posti auto nel parcheggio.
Addetti e casse
Sono state assunte 28 persone per un totale di 124 collaboratori.

IN'S MERCATO
Monticelli D’Ongina (Pc)
Via Circonvallazione 24
In's Mercato (Pam)

Data di apertura
22 giugno2022
Format e location
L'insegna continua a sviluppare il suo format moderno con i reparti distintivi di In's Forno, In's Pescheria e In's Orto.
Offerta
Propone un assortimento completo alimentare e non alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Maiorana Maggiorino (Consorzio C3) avvia il concorso L’Arca ti premia

Nuovo concorso per Maiorino Maggiorana (Consorzio C3) che promuove un'iniziativa dedicata ai clienti del centro commerciale L'Arca di Capena

Il concorso a premi L’Arca ti premia è dedicato ai clienti del centro commerciale Arca di Capena, alle porte di Roma, promosso da Maiorana Maggiorino, società che nello stesso centro, realizzato dal gruppo nel 2000, opera con l’ipermercato Iper la Spesa.

Come partecipare al concorso

I consumatori possono vincere premi in generi alimentari e e per la cura della casa (per un montepremi totale di 7.000 euro) a fronte di una spesa minima di 20 euro recandosi all’apposito stand, posizionato nell’area gioco del centro commerciale. In questo spazio possono presentare lo scontrino quale prova d’acquisto effettuata in qualsiasi negozio della galleria. In base all’importo dello scontrino, i clienti potranno tentare la fortuna fino a un massimo di cinque giocate: un tentativo fino a 39,99 euro; due tentativi fino a 59,99 euro; tre tentativi fino a 79,99 euro; quattro tentativi fino a 99,99 euro e cinque tentativi a partire da una spesa di 100 euro. Al momento dell’accesso all’area di gioco gli scontrini, giornalieri e non cumulabili, dovranno essere giocati nella stessa data d’acquisto e verranno verificati e vidimati dalle hostess.
Un totem promotico, presente all’interno dell’area gioco, rileverà le prove d’acquisto e grazie ad un sistema di estrazione casuale, trasmetterà sul monitor se il cliente ha vinto o non ha vinto e, nel caso di vincita, la tipologia di premio vinto. In caso di vittoria, il premio sarà ritirato immediatamente e il sistema rilascerà una ricevuta con i dettagli del premio vinto.

Palm Angels: il flagship store di Milano

Il concept store di ultima generazione di Palm Angels sbarca a Milano, nel Quadrilatero della Moda, in uno spazio su doppio livello

Il marchio fondato da Francesco Ragazzi arriva nel cuore di Milano, nel Quadrilatero della moda, con un flagship store realizzato in via Verri 4. Dopo Miami e Las Vegas, il concept store di ultima generazione di Palm Angels sbarca anche in Italia, sviluppato dallo studio di architettura parigino Gilles&Boissier che spiega: "È un luogo con due anime in profondo dialogo tra loro: da una parte il classico gusto borghese di Milano, la mia città, dall’altra l’estetica brutalista tipica degli edifici di Los Angeles, dove tutto è cominciato". Questo flagship store è uno dei primi negozi fisici in cui sarà presto possibile pagare gli acquisti anche in criptovalute. Instore saranno inoltre presenti i libri in edizione limitata che hanno segnato la storia del brand. "Questo spazio vuole essere un racconto di Palm Angels a 360 gradi, anche le emozioni, i talenti, le ispirazioni, i viaggi che ci hanno portato fino a qui" conclude lo stilista.

Il concept store

Il punto di vendita è stato sviluppato su una superficie di 150 mq estesi su due livelli collegati da una scala in granito e da una finestra posta al centro che rivela scorsi di paesaggio. Gli ambienti interni sono caratterizzati da boiserie in legno di noce e pareti in cemento grezzo, travi in rovere del soffitto e piastrelle in granito per il pavimento. Il format dell’interior diventerà un modello di riferimento per le future aperture a livello globale. Nello store, le collezioni Palm Angels vengono esposte su mensole, displayer in metallo e cabinet in legno che mettono in risalto i pezzi più iconici. L’allestimento spontaneo, eclettico, riflette il caos creativo che è da sempre parte del dna del brand. Oltre alle linee uomo, donna, bambino, il flagship ospita il primo drop della collezione home firmata da Francesco Ragazzi: cuscini, coperte, notebook, candele e altri oggetti che completano “l’art de vivre” di Palm.

Sviluppo rete in Area 1 dal 17 al 24 giugno 2022

Doppia apertura per Borello Supermercati (Pam Panorama) che si consolida a Milano e Torino. Penny Market diventa Penny, punto. Il primo store a Saronno (Va)

BORELLO SUPERMERCATI
Via Sant'Ottavio
Torino
860 mq
Borello (Pam Panorama)

Data di apertura
31 maggio 2022
Format e location
Lo store è ubicato in pieno centro cittadino, non lontano dalla Mole Antonelliana, nota meta turistica.
Offerta
Focus sui freschi con macelleria, pescheria, gastronomia con rosticceria, ortofrutta e panetteria. Presente anche un’ampia selezione di piatti pronti per pasti veloci.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-19.30. Il parcheggio coperto gratuito dispone di 80 posti auto. Lo store applica sconti agli over 65 tutti i giorni e agli studenti universitari.
Addetti e casse
Impiega 25 collaboratori.

BORELLO SUPERMERCATI
Via Festa del Perdono 10
Milano
150 mq
Borello (Pam Panorama)

Data di apertura
31 maggio 2022
Format e location
Il punto di vendita, fedele al tipico format dell'insegna, si trova in uno dei quartieri storici della città, di fronte all’Università degli Studi di Milano.
Offerta
Propone una vasta gamma di prodotti studiati per soddisfare le esigenze di tutti ed una selezione di referenze italiane a Km0. Per chi ha poco tempo c’è il Food to Go, pratiche soluzioni leggere e convenienti adatte ad ogni esigenza, dai prodotti free from, bio e light a quelli vegani, integrali e palm oil free.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22. Attiva la spesa a domicilio e il pagamento elettronico Satispay.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY, PUNTO
Via San Francesco
Saronno (Va)
870 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
15 giugno 2022
Format e location
Da questo punto di vendita parte il rinnovato corso dell'insegna che adotta un logo nuovo e una spesa semplice e vicina al cliente in un'ottica omnicanale. L'apertura come da tradizione è sull'ortofrutta, seguono sul perimetro i banchi dei freschi.
Offerta
Conta in assortimento circa 2.000 referenze food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20-30; domenica 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Nel nuovo negozio, lavoreranno 14 dipendenti, di cui cinque neo assunti.

Le specialità bavaresi: eccellenze inconfondibili apprezzate ovunque

alp Bayern specialità bavaresi

La Baviera è un territorio unico, conosciuto per le montagne, i laghi incontaminati, gli alpeggi e la natura generosa. Ma è anche la patria di ottime specialità: birre impareggiabili, carni di alta qualità, würstel, latticini, formaggi freschi e stagionati. Prodotti apprezzati per la loro bontà e ampiezza di gamma, in tutti i mercati europei.

La birra è una delle eccellenze di punta della regione, conosciuta in tutto il mondo. Speciale per la sua originalità e la sua purezza, è tutelata dal 1516 d.C. dal celebre “Editto della purezza” che ancora oggi è considerato una garanzia perché vincola la produzione all’uso tassativo di soli tre ingredienti: orzo, luppolo e acqua.

Ma la Baviera è anche una terra di grandi prelibatezze lattiero-casearie: grazie alla sua geografia, 1/3 della superficie agricola viene utilizzata come pascolo. Ne derivano grandi formaggi e specialità come lo yogurt, il burro e molti altri prodotti con il gusto unico del buon latte. La qualità è anche garantita da lavorazioni attente che trasformano le materie prime in prodotti finiti impiegando il sapere della tradizione e processi produttivi all’avanguardia, di ultima generazione.

Per quanto riguarda la carne bisogna sottolineare che oggi il consumatore non cerca più un prodotto generico, ma desidera un prodotto premium. E le carni bavaresi rispondono perfettamente a queste richieste grazie alle loro caratteristiche, date dalla purezza del territorio in cui i capi vengono allevati e da severe certificazioni basate su un articolato sistema di monitoraggi e controlli, importanti garanzie di sicurezza.

Qualità e bontà da sole non bastano, per questo alp Bayern, l’agenzia per la promozione dei prodotti agroalimentari della Baviera, insieme al Ministero per le politiche agricole della Baviera, ha previsto anche quest'anno numerose attività offline e online per promuovere le specialità di diverse aziende della regione e incentivarne l’acquisto. Tra queste: "settimane bavaresi", in-store promo con degustazioni e distribuzione di materiali informativi; un roadshow itinerante nelle principali città per entrare in diretto contatto con il consumatore; attività di engagement e di digital PR con importanti food blogger. Il tutto rafforzato dal costante supporto delle attività social, in particolar modo su Facebook sulla pagina “Baviera all’italiana”.

Un presidio che andrà ad amplificare la notorietà di eccellenze uniche, apprezzate anche in Italia.

 

Crai e la sostenibilità ambientale

Crai è da sempre attenta al tema della “sostenibilità ambientale” proprio grazie alla forte presenza e al legame con il territorio che la contraddistingue.

Tre le innumerevoli iniziative intraprese a sostegno dell’ambiente due volte all’anno vengono organizzati programmi di collezionamento premi realizzati con materiale riciclato volti a promuovere uno stile di vita sostenibile e a ridotto impatto ambientale.

Nel corso degli anni, grazie a questi programmi è stato possibile riciclare oltre 4 milioni di lattine in alluminio, quasi 4 milioni di bottiglie di plastica e tutelare oltre 2,5 milioni di api.

Per riconfermare concretamente questo impegno, il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, ha preso il via il nuovo progetto di CSR del Gruppo Crai che realizzerà 16 progetti tra riqualificazione ambientale e forestazione con la messa a dimora di oltre 6.000 alberi, attività che si inseriscono nella Campagna nazionale di forestazione Mosaico Verde, promossa da AzzeroCO2 e Legambiente.

Due le principali finalità: contrastare i cambiamenti climatici favorendo attraverso gli alberi il naturale assorbimento delle emissioni di CO2 e migliorare la qualità della vita in aree sottoposte a un forte stress ambientale. Molti e importanti i benefici della riqualificazione delle aree, quali la mitigazione delle temperature e del rumore, il miglioramento della qualità dell’aria, il consolidamento del terreno, l’ampliamento della biodiversità vegetale e animale.

Un gesto concreto di Crai che coinvolge 16 aree dislocate in diverse regioni d’Italia da Nord a Sud della Penisola.

“Ci impegniamo a restituire valore ai territori in cui operiamo sotto molteplici forme ed iniziative” - dichiara Marco Bordoli, Amministratore Delegato di Crai Secom - “che apportino vantaggi concreti e duraturi alla comunità per essere nel cuore dell’Italia, come recita il nostro pay off. Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto di Csr nazionale che contribuirà a migliorare la qualità della vita nelle zone interessate dagli interventi. Un’operazione dalla forte valenza socio-ambientale che il Gruppo Crai ha supportato a tutti i livelli sostenendo per intero il costo”.

Questa iniziativa di forestazione - che vede coinvolte le seguenti insegne del Gruppo: Crai, Caddy’s, PiùMe, Proshop, Risparmio Casa, Vitulano Drugstore - è coerente con l’approccio del Gruppo Crai alle attività di social responsibility, da sempre focalizzato sulle persone e sull’ambiente.

Per saperne di più:

https://www.crai-supermercati.it/sostenibilita-ambientale/piantumazione/

Epta risponde ai trend del consumo Bio

Macelleria Gourmeats, Belluno, banco refrigerato verticale Tango Bio, Costan

Con la pandemia si è maggiormente radicata la tendenza verso uno stile di vita e un’alimentazione più salutare. In particolare, vi sono due categorie di prodotti che riscuotono maggiore successo se confrontate con gli anni precedenti. Si tratta delle referenze bio e ‘healthy’, percepite dagli acquirenti come sane e rispettose dell'ambiente.

Un trend positivo che si sta affermando a livello internazionale, soprattutto nel Nord America e in Europa. Qui, nel 2021 la vendita di organic food ha raggiunto i 37,4 miliardi di euro, per un +18% sul 2018*. Epta è pronta a sostenere i Retailer nel vincere la sfida del bio grazie alle sue soluzioni ad hoc marchiate Costan.

I consumatori di oggi, più attenti ed esigenti sono, infatti, sempre più alla ricerca della qualità e le loro abitudini d’acquisto si orientano verso un consumo più responsabile. Anche le insegne sono dunque chiamate a fare della sostenibilità un punto di forza.

È necessario mettere in luce un approccio virtuoso per potenziare la fiducia - e di conseguenza la fidelizzazione - dei Clienti. Pannelli fotovoltaici, recupero del calore per l'acqua sanitaria e banchi refrigerati green diventano alleati imprescindibili. Per rispondere alle nuove esigenze dei retailer, Epta propone banchi refrigerati specifici, progettati per raggiungere un pubblico più sensibile.

I banchi refrigerati Costan sono, infatti, best in class nell'ambito del regolamento Energy Label. Inoltre, coniugano performance e sostenibilità ambientale grazie a numerosi accorgimenti tecnico-progettuali, come la scelta del propano R290 quale refrigerante naturale e superfici vetrate a tutt’altezza.

All'interno dell'ampia offerta si distinguono i banchi refrigerati verticali Tango Bio e Valzer Bio a marchio Costan.

Questi modelli sono caratterizzati da finiture in simil legno per gli esterni studiate per adattarsi perfettamente al layout e allo stile tipici degli store specializzati in prodotti biologici. Una feature ideale anche all'interno dei supermercati per valorizzare la presentazione di questi prodotti e rafforzarne il messaggio eco friendly.

In virtù delle loro caratteristiche, queste soluzioni si trasformano dunque in un eccellente strumento promozionale, sia all'interno dei punti vendita di Bio Food e Organic Food sia dei corner della GDO dedicati a tali referenze.

* Dati presentati all’edizione di Aprile 2022 di FruitLogistica a Berlino

Decathlon sperimenta il format stagionale

Nuove soluzioni di acquisto in contesti urbani non ancora esplorati. Decathlon testa a Jesolo (Ve) il punto di vendita stagionale

L'insegna diversifica la sua offerta proponendo nuovi format per ampliare il target di riferimento ed intercettare le rinnovate esigenze di acquisto. Negli ultimi anni Decathlon ha testato il format di prossimità proponendo negozi nei centri urbani, come raccontato in questo articolo. Oggi evolve questo concetto e sperimenta il punto di vendita stagionale e di prossimità. Rientra in questo ambito il negozio inaugurato a Jesolo (Ve) che rimarrà aperto fino al 18 settembre, situato a pochi metri da Piazza Mazzini, a soli 23 km dal negozio di San Donà di Piave. “Siamo fortemente motivati all’idea di poter offrire ai nostri abituali clienti un punto d’appoggio a circa 300 mq dal mare ed essere così vicini a quanti potranno approfittarne per rendere la loro vacanza più sportiva -afferma Steven Bettio, store Leader di Jesolo e San Donà di Piave-. Chiuderemo la nostra esperienza nel punto di vendita di Jesolo con la partecipazione al World Clean Up Day, una giornata di eventi eco-responsabili per la protezione del nostro #terrenodigioco il 18 settembre”.

Offerta e servizi

Lo store si sviluppa su un'area di 330 mq e svilupperà un’offerta rivolta ad un target di clientela turistico con un assortimento incentrato su sport acquatici, campeggio, ma anche running e abbigliamento per lo sport, skateboard, biciclette, alimentazione sportiva. Il temporary store Decathlon propone un layout completamente rivisitato rispetto allo standard, volto ad offrire un’esperienza di acquisto più rapida, snella ed efficiente. Più ampia la disponibilità di servizi che in questo store comprende noleggio su kayak, sub, biciclette. Nei pop-up store dell'insegna sarà disponibile l’intera gamma delle 80 discipline sportive, offerta anche tramite il canale online, con modalità di acquisto che permettono la consegna a domicilio oppure le forme ibride come l’acquisto online e il ritiro in negozio.

Lo sviluppo di questo format

Questo concept è pensato come progetto pilota, che potrà essere applicato anche su altri punti di vendita. Già in programma una seconda apertura al Lido di Ostia, connesso al vicino negozio di Fiumicino (Rm). Grazie ad un servizio logistico ottimizzato, lo store  offrirà il servizio Clicca&ritira, garantendo la consegna in giornata (per ordini al mattino) dell’intero catalogo Decathlon. L'obiettivo dell'azienda è di raggiungere con questa formula stagionale almeno 30/40 centri Decathlon in altre città. “Puntiamo su un’offerta tematica, che riteniamo possa soddisfare la maggior parte delle richieste degli sportivi che si rivolgeranno a noi, ma siamo pronti a consegnare i materiali ingombranti su ordinazione ed offrire il servizio rent su kayak e sup” afferma Luca Straito, store leader di Ostia e di Fiumicino.

Vinokilo: torna lo shopping sostenibile

Al Tiare Shopping Center di Villesse viene riproposta l'iniziativa Vinokilo che promuove l'economia circolare e lo shopping sostenibile

Al Tiare Shopping Meeting Place di Villesse (Go) torna l'evento Vinokilo, che promuove lo shopping sostenibile, in programma dal 18 al 26 giugno a ingresso gratuito, dalle 10 alle 20, al secondo piano del Centro. L'iniziativa prevede la possibilità di acquistare abiti e accessori vintage venduti al chilo. L'evento sarà accompagnato da attività di musica e intrattenimento con un programma che prevede djset e momenti di incontro. "Ognuno di noi può fare la sua parte limitando gli sprechi e promuovendo uno stile di vita più sostenibile attraverso l’economia circolare -spiegano da Vinikilo-. Per questo verrà allestito un punto raccolta pop-up per gli abiti che non si indossano più (lavati, in buono/ottimo stato, no scarpe, intimo, accessori e marchi del fast fashion) in cambio verrà applicato uno sconto sui nuovi acquisti fino a un massimo del 30% in base alla quantità portata". Per l'occasione, il punto di vendita Ikea, situato proprio al secondo piano del centro, propone un menù ad hoc a 10 euro mentre è disponibile uno sconto del 10% da Lowengrube.

Come partecipare

I clienti potranno ritirare la propria borsa Vinokilo da riempire con vestiti e accessori di alta qualità e dei brand più noti, disponibili in differenti taglie e suddivisi per
tipologie. Una volta riempita, la borsa va portata alla cassa e il team di Vinokilo la peserà per comunicare la spesa corrispondente. Per partecipare è necessario prenotare il biglietto in anticipo a questo link.

Sviluppo rete Non food dal 17 al 24 giugno 2022

Dm drogerie markt apre a Milano il suo 70esimo store Dm italiano. Cresce anche Risparmio Casa che a Castenedolo (Bs) sceglie il format Iper. Al contrario, Trony punta sul concept Mini per il negozio di Forio (Na) e Naima espande la rete con un beauty store a Genova

DM
Corso Vercelli 8
Milano
245 mq
dm drogerie markt

Data di apertura
16 giugno 2022
Format e location
Si tratta del 70esimo store italiano, realizzato in una delle vie strategiche dello shopping meneghino.
Offerta
Conta oltre 14.000 referenze con 655 marchi di cui 27 prodotti in house.
Servizi
Orario: lun-dom 9-19.30. Il negozio è dotato di un sistema che facilita l’esperienza di acquisto per gli ipoudenti.
Addetti e casse
Impiega sette persone.

IPER RISPARMIO CASA
Via Vulcania
Castenedolo (Bs)
3.000 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
16 giugno 2022
Format e location
Il negozio si trova al Fascia d’Oro Retail Park e replica il format moderno dell'insegna.
Offerta
Propone oltre 36.000 articoli per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, giocattoli, cartoleria, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Sono state inserite 20 figure professionali.

MINI TRONY
Via Baiola 5
Forio (Na)
420 mq
Gre spa

Data di apertura
16 giugno 2022
Format e location
Si rivolge a un bacino d’utenza stimato tra 60.000 e 200.000 potenziali clienti, a seconda della stagionalità. Lo store è situato non lontano dal centro città.
Offerta
Conta 5.000 item.
Servizi
Orario: lun-dom 9-13.30 e 16.30-20.30.
Addetti e casse
Vi lavorano sei addetti alla vendita coordinati dal direttore Emanuele Gonano. È dotato di due casse.

NAIMA
Corso Sardegna
Genova
200 mq
Naima

Data di apertura
8 giugno 2022
Format e location
Il beauty store è ubicato all’interno del centro commerciale Mercato e risponde all'immagine contemporanea dell'insegna.
Offerta
L'assortimento comprende prodotti per la cura del corpo e del viso, cosmetica e profumeria.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Propone un servizio di make-up.
Addetti e casse
Non disponibile.

Etruria Retail (Carrefour): 238 milioni di fatturato nel 2021

I numeri di Etruria Retail (Carrefour): 450 milioni di euro di vendite al pubblico, 238 milioni di fatturato e una rete di 321 punti di vendita

Il bilancio del 2021 si chiude per Etruria Retail con un fatturato di 238 milioni di euro, inferiore a quello del precedente per 14 milioni (ma nel 2020 la crescita era stata di 34 milioni di euro) e un utile netto di 4,6 milioni di euro. L’azienda senese opera in quattro regioni del centro-nord Italia (Toscana, Umbria, Lazio e Liguria) con 321 store di cui 157 con insegna Carrefour e 164 con insegna La Bottega Sapori&Valori.
La crescita è positiva nei due anni, pari a ben 20 milioni, con un incremento del 10%. “I numeri da record registrati nel 2020 -afferma Graziano Costantini, direttore generale

Graziano Costantini, direttore generale Etruria Retail @LucianaPetti

di Etruria Retail- si sono stabilizzati nel 2021. Chiudiamo un biennio segnato dalla pandemia nel quale la nostra azienda si è dimostrata capace di affrontare le difficoltà continuando a crescere, a innovarsi e a radicarsi nel territorio. Lo scorso anno abbiamo celebrato i nostri primi 60 anni nel migliore dei modi, cercando di porre le basi per un futuro di sviluppo insieme a tutti i nostri soci. Un futuro che è già iniziato e che ci presenta tante incognite, ma anche tante opportunità. Dovremo andare avanti con la responsabilità e la passione che ci contraddistingue da sempre, capaci di cogliere le novità dei tempi che cambiano senza perdere quei valori e quelle caratteristiche che ci rendono una realtà unica nel panorama della grande distribuzione”.

I risultati di Etruria Retail nel 2021

La situazione patrimoniale dell’azienda si consolida ancora: il capitale investito è di 57,5 milioni di euro e cresce il patrimonio netto, che supera i 45 milioni di euro, consentendo una copertura vicina all’80% dell’intero capitale investito. L’indebitamento finanziario netto, di poco superiore al 5% sul fatturato, non cambia la sua incidenza. Dal punto di vista occupazionale, Etruria Retail chiude l’esercizio 2021 con oltre 200 occupati nel centro di distribuzione di Badesse, in provincia di Siena.

La composizione delle vendite

I generi vari rappresentano il 49%, seguiti dal settore salumi e latticini (23%); ortofrutta (13%), carni (9%) e pesce fresco (6%). La quota maggiore delle vendite si realizza
nell’area di Arezzo, Grosseto e Siena (54%), seguita dalla Toscana nord e dalla provincia de La Spezia (32%), Umbria, Lazio e Abruzzo (14%). A livello provinciale, vanno in doppia cifra Grosseto, con il 23%, Siena (18%) e Arezzo (12%). Per quanto riguarda la composizione delle vendite relative alle insegne, l’83% delle vendite si registra in quelle Carrefour così distribuiti:

  • Carrefour Express 36%
  • Market 29%
  • Store, 18%
  • Bottega Sapori e Valori 10%
  • altre insegne 7%.

Sisley propone il concept Loft

Si rinnova l'immagine di Sisley che a Mantova porta il concept store Loft con ambienti essenziali e sostenibili che mettono al centro i prodotti

Un punto di vendita essenziale, sostenibile e contemporaneo. Il concept Loft proposto da Sisley nel negozio di Mantova traduce il nuovo percorso intrapreso dall'insegna che punta all'essenzialità di ambienti minimalisti, più luminosi, hi-tech dove il prodotto diventa assoluto protagonista. Questo format enfatizza lo spirito urban e contemporaneo di Sisley che a inizio del 2022 ha attivato un processo di rilancio totale in chiave moderna che ha coinvolto comunicazione, negozi e prodotto. L’obiettivo alla base di questo rinnovamento è di ribadire il carattere edgy e cool, grintoso e anticonformista del marchio, aumentando l’agilità e la velocità di risposta al mercato.

Le caratteristiche del punto di vendita

Lo store è stato realizzato in un'area centrale della città, in Corso Umberto, e replica il concept store testato ad Aosta con arredi in ferro, rivestimenti in cemento, legno e vetro retinato, geometrie dinamiche sul soffitto e lightbox luminosi. Lo spazio espositivo è organizzato con aree dedicate per denim, maglieria, calzature e accessori mentre il layout è privo di sovrastrutture e può essere facilmente adattato alla location e alle necessità stagionali e di collezione. Nel rispetto dell'ambiente, il negozio è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, in parte riciclati e riciclabili, abbinati ad elementi tecnologici modulari.

Lo sviluppo di Sisley

Il marchio opera in varie aree del mondo ma trova il suo focus in Italia e Corea del Sud dove riscontra importanti risultati. Nel corso dell’anno Sisley punta a espandersi sul mercato domestico, con l’inaugurazione di 40 nuovi punti di vendita monomarca.

Editoriale | Non sottovalutate la carica degli specializzati nel food

Cristina Lazzati

Un trend che non può sfuggire a chi opera nel mondo del retail è quello sulla specializzazione: i category killer, che già hanno detto la loro a suo tempo nel mondo del non food, oggi, sono entrati a pieno titolo anche in quello del food. A differenza dei cugini del mondo del libro, dell’elettronica di consumo, del fai da te, del giocattolo e dei casalinghi, dell’abbigliamento, cosmetica e così via, che hanno popolato le gallerie dei centri commerciali e che oggi subiscono, a loro volta, la concorrenza dei pure player dell’online con alterne fortune, i food-specialist non soffrono l’online anzi, spesso, sono già organizzati con il delivery, in autonomia o appoggiandosi ad altri. Sono anche un buon aggancio per gli iper per cui possono coprire reparti specifici, con corner e shop in shop.

In generale, appartengono a due categorie: quelli nati ex novo, già con l’idea di diventare “catena”, e quelli che hanno iniziato con un negozio e poi via via si sono moltiplicati. Alcuni (più specialty) non hanno bisogno di grandi superfici, vivono bene nei centri città e spesso hanno anche una proposta di ristorazione. Il vantaggio per loro è la vicinanza, la giusta location, insieme all’assortimento, alla qualità e al servizio sono i loro punti di forza.

Poi ci sono le metrature più ampie: offerta sì profonda, ma anche prezzi competitivi. Location, metrature e molto vicine ai drugstore. C’è chi preferisce stare un po’ più “largo”, ampliando la sua offerta a più reparti, freschissimi ad esempio o solo Veg con frutta e verdura, ma anche prodotti a base vegetale o vegana. Anche se a prima vista potrebbero sembrare scelte vicine a quelle dell’alimentare generico, il cambio di passo non è banale perché, innanzitutto, vede un cambiamento radicale nel “mestiere” del buyer, da corteggiato a corteggiatore, da selezionatore a ricercatore. Per il buyer degli specializzati nel food è importante la conoscenza del prodotto e la vicinanza al produttore, l’expertise sui processi e sugli ingredienti. Fondamentale anche la sintonia con il cliente finale, per proposte che siano sia di tendenza sia di tradizione. Una cosa è certa la competizione si fa più agguerrita per tutti, ma non sarà solo di prezzo...

Editoriale Gdoweek n. 10, 15 giugno 2022

Asos sbarca nell’offline: la sua prima collezione con Nordstrom

In dieci punti di vendita di Nordstrom saranno presenti le referenze di Asos, colosso online dell'abbigliamento che diversifica la sua presenza

Dall'online all'offline per testare nuove esperienze di acquisto. Il gigante della moda online Asos diversifica la sua offerta e sperimenta nuove soluzioni. Ne è un esempio la collaborazione con Nordstrom che ha ospitato in dieci negozi della sua rete, tra cui Los Angeles, New York, Dallas e Chicago, la prima collezione fisica di Asos, disponibile anche nel canale eCommerce della catena statunitense. Instore saranno presenti oltre 650 modelli di abbigliamento donna e uomo con un prezzo medio inferiore a 100 dollari. In particolare, nel negozio di Nordstrom a Los Angeles, i consumatori potranno usufruire di servizi per  personalizzare, come patchwork e monogrammi, e modifiche ai loro vestiti Asos.

In base agli accordi stipulati, Nordstrom introdurrà nel suo assortimento una nuova gamma di prodotti Asos ogni mese sia in negozio che online.

La crescita di Asos

Dalla fine di febbraio, Asos ha registrato vendite in aumento soprattutto negli Stati Uniti dove ha ottenuto un +13% e con una buona performance nel Regno Unito (+7%) mentre in Europa la crescita ammonta a +4%.
Asos continua a potenziare la sua presenza anche attraverso operazioni strategiche: dal lancio di Partner Fulfils alla continua crescita dei marchi Topshop nei territori chiave.

Burger King Italia, Kevin Derycke è il nuovo general manager

Kevin Derycke, nuovo general manager Italia di Burger King
Kevin Derycke è il nuovo general manager di Burger King Restaurants Italia: succede ad Alessandro Lazzaroni, che lascia il gruppo

Cambio di leadership in Burger King Restaurants Italia. Dal primo giugno 2022, Kevin Derycke, ceo di Burger Brands Belgium, controllata da Gruppo QSRP (insieme ai marchi Quick e Burger King) aumenta la propria area di responsabilità, assumendo anche la direzione del mercato italiano. Kevin ricopre la carica di general manager di Burger King Restaurants Italia, succedendo ad Alessandro Lazzaroni, che lascia il gruppo a partire dalla stessa data per andare in Crazy Pizza di Briatore.

È il secondo cambio al vertice in due anni: Lazzaroni era subentrato ad Andrea Valota che è entrato nel gruppo La Piadineria.

Fondata nel 1954, Burger King è una delle catene di ristorazione più importanti al mondo, con 17.700 punti di vendita e 11 milioni di persone servite ogni giorno in oltre 100 paesi. Quasi il 100% dei ristoranti Burger King è di proprietà, gestito da affiliati indipendenti, molti dei quali ormai da decenni. Il marchio è di proprietà di Restaurant Brands International Inc., una delle più grandi aziende del mondo della ristorazione con oltre 30 miliardi di dollari nel sistema di vendita e oltre 25.000 ristoranti in 100 paesi.

Burger King Restaurants Italia SpA, società interamente posseduta da Burger King SEE S.A in qualità di master franchisee per l'Italia, gestisce e sviluppa nuovi ristoranti a insegna Burger King sul territorio italiano, dove il marchio è presente sin dal 1999. Oggi in Italia sono presenti 235 ristoranti che danno lavoro a più di 4.000 persone.

Qsrp è una piattaforma nata per offrire la migliore esperienza di cibo a 100 milioni di clienti ogni anno attraverso 1.000 ristoranti e 6.000 impiegati, in sette principali nazioni. L’offerta comprende i ristoranti Burger King, Quick, O’Tacos, Nordsee & Go! Fish. Sviluppa annualmente un miliardo di euro in vendite nel settore della ristorazione veloce.

Italian Food Excellence

dmc

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