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Expert In, i nuovi corner con Coop dedicati alla tecnologia

Roberto Omati (direttore generale Expert Italy), Daniele Castaldo (Ordinario di economia e gestione delle imprese, Milano, Università Bocconi), Alessandro Bruni (direttore merci Coop Alleanza 3.0) e Barbara Donelli (resp. marketing Expert)
Il piano prevede 71 corner store Expert In, grazie ai quali negli ipercoop sarà presente un’offerta specializzata sui technical consumer goods. Il programma di aperture inizia a novembre per proseguire nel 2024

I primi corner Expert In apriranno (novembre 2023) a Reggio Emilia (centro commerciale Ariosto) e a Gravellona Toce. Poi è previsto un primo roll out da "Trieste alla Puglia", come ha detto molto icasticamente Alessandro Bruni, direttore merci Coop Alleanza 3.0, per almeno 71 punti specializzati con cassa all'interno degli ipercoop. L'obiettivo è aprire questi corner in tutti i 33 ipercoop. Dopo  mesi di lavoro, Expert, Coop Alleanza 3.0 e le Cooperative aderenti al Consorzio Nord-Ovest (Nova Coop, Coop Lombardia e Coop Liguria). In Lombardia il primo Expert In è previsto a Crema fine (300 mq con 3 totem), poi seguirà Sesto San Giovanni ad aprile 2024, poi altre aperture fra giugno e settembre, fra le quali Bonola, Baggio e Novate milanese (centro commerciale Metropoli).

Per le Cooperative l’inserimento di questi corner rappresenta una dovuta evoluzione della piattaforma delle referenze ad alto contenuto di innovazione: i soci e i consumatori che frequentano i punti vendita sono sempre più orientati alla tecnologia e le loro necessità di acquisto sono sempre più diversificate rispetto ai tradizionali reparti alimentari. Nella prospettiva di Coop Alleanza 3.0, Nova Coop, Coop Lombardia e Coop Liguria questo accordo consentirà di incrementare la competitività in un segmento che necessita di rapide rotazioni di assortimento e di un continuo aggiornamento professionale del personale di contatto.

Per Expert, la collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e con le cooperative aderenti al Consorzio Nord-Ovest (Nova Coop, Coop Lombardia e Coop Liguria) rappresenta un’occasione per avvicinare l’insegna ai clienti in alcune regioni soprattutto nel quotidiano, dove per la spesa alimentare la frequenza di contatto è maggiore. Un apposito programma di coaching Expert, messo a punto dai docenti di Focus Management (istituto diretto da Sandro Castaldo dell’Università Bocconi), favorirà lo sviluppo delle competenze degli store manager che presidieranno gli Expert In, per offrire consulenza qualificata ai clienti nella scelta del loro acquisto.

Nella foto in collegamento remoto Paolo Graziani, direttore offerta CNO

Il problema di fondo, come ha ben spiegato Alessandro Bruni, è che Coop Alleanza 3.0 e il Distretto Nord Ovest (CNO) non potevano rinunciare al fatturato di questo mondo merceologico rappresentato dalla specializzazione Expert: "Negli ultimi anni avevamo sperimentato un forte calo di fedeltà al reparto eldom da parte dei nostri soci consumatori -precisa Bruni- stiamo parlando di un calo del 20% in termini di penetrazione. A quel punto, o esci da quel mercato o decidi di prendere una strada di specializzazione che ci ha portato a questo traguardo: la partnership con Expert".

Il mondo bianco-bruno-grigio (Ped, computer-telefonia, grandi elettrodomestici) rappresenta per i due gruppi cooperativi almeno 50 milioni di euro di fatturato. Visto il declino del format ipermercato negli ultimi 15 anni, i due gruppi dellla cooperazione di consumo leader nel Nord Italia e in parte del Sud, hanno deciso di rilanciare il reparto e non di chiuderlo.

Uno dei fornitori più importanti della nuova partnership è Gruppo Gaer, rappresentato oggi a Milano dal presidente Paolo Cocci Grifoni: con sede a Cavriago (Re), Gruppo Gaer rappresenta 340 punti di vendita di prossimità che fanno capo a 185 soci. "Abbiamo punti di vendita di varia dimensioni e altrettanto vario potenziale -precisa Cocci Grifoni- si parte da un minimo medio di 40 milioni di euro".

"La specializzazione è fondamentale, soprattutto di fronte a un consumatore esigente instabile e capriccioso, attento al fattore tempo - ha detto Paolo Graziani, direttore offerta commerciale CNO-. Quindi rimarranno al centro la professionalità e la passione".

"Se l'omnicanalità è al centro del piano triennale di Coop Alleanza 3.0 -aggiunge Alessandro Bruni-, questa partnership è un impegno di fronte ai consumatori per recuperare il tasso di abbandono che abbiamo accumulato negli ultimi anni nel comparto multimedia". Il personale è coop (e sarà formato alla pari dei soci Expert), la garanzia è coop, i fatturati pure, anche se -lo ricordiamo- ogni corner Expert In avrà un punto cassa interno.

400I negozi Expert in Italia

 

600 mq

La superficie media di vendita

 

100 mln € Il volume potenziale della partnership

 

6.000
I codici di partenza (su un totale di mercato pari a circa 20.000) Dagli 800 ai 1200 codici sono disponibili subito cioè nella supply chain Coop.

1,8 mln
I soci consumatori di CNO (Consorzio Nord Ovest)

 

3 mLn

I soci di Coop Alleanza 3.0

 

Lavazza: experience full immersion in un brand storico di qualità

lavazza kikilab podcast
A Londra, Lavazza ha messo a punto un concept che offre fruizioni slow e fast anche in chiave omnicanale

 

 

Fondata nel 1895, Lavazza è una delle aziende italiane più conosciute al mondo con una presenza in oltre 140 Paesi. Da tempo ha sviluppato anche una strategia retail con vari coffee store e nel 2021 ha aperto il suo flagship nel centro di Londra, uno store, sviluppato su due piani, in cui si vive un'experience full immersion nel brand, nei suoi asset e nella sua storia

 

In linea con il trend feel & link della mappa concettuale di Kik Lab, il nuovo concept esprime ai massimi livelli l’esperienza dei prodotti e del brand, con degustazioni e giochi, offrendo varie possibilità di fruizione, per adattarsi, di volta in volta, alle esigenze specifiche dei clienti.

Lo store è anche un modo per raccontare alcuni temi chiave del brand, come la sostenibilità, su cui Lavazza è impegnata da tempo

Scopri di più nel podcast e nel numero 17
di Gdoweek

PAROLE CHIAVE

FEEL & LINK

tendenze complementari

quick & Easy; SUSTAIN

Halloween, i prodotti a scaffale si travestono per la festa

Una panoramica sui nuovi prodotti che si possono trovare a scaffale in occasione della festa di Halloween

Diversi sono i prodotti che arrivano a scaffale "vestiti" per la festa di Halloween, non solo iniziative di marketing che abbiamo raccolto su Mark Up o gli allestimenti nei reparti ortofrutta su Fresh Point, ma anche novità o rivisitazioni di prodotto come quelle che andiamo ad elencare qui sotto. La categoria più è coinvolta è quella dei dolci e delle caramelle, ma non mancano edizioni speciali o prodotti specifici nel mondo cartoleria, infine, visto che la zucca è il simbolo della festa, anche l'ortofrutta è coinvolta: ecco dunque i nuovi prodotti di Haribo, Nespresso, Kinder, Carioca, L'Insalata dell'Orto, Alce Nero e Orsero.

1. Haribo amplia la gamma di dolcetti a tema

Il mese di ottobre si conferma come stagionalità sempre più rilevante per il mercato delle caramelle e Haribo mette in gamma una serie di gommose a forma di denti da vampiro, zucche, pipistrelli e gli speciali multipack Halloween Mix, maxi-buste con un’ampia varietà di gusti e forme, ideali per essere donate e condivise. La novità di quest'anno sono i Wackelgeister, fantasmini gommosi alla frutta e vaniglia. Nei giorni precendenti alla notte di Halloween, Haribo addobberà un tram che girerà per le vie di Milano dando vita a un contest diffuso: decifrando i misteriosi indizi che compariranno sulle pensiline e sui ledwall di alcune fermate localizzate nel centro della città, sarà possibile salire a bordo e partecipare a tante divertenti attività.

2. Kinder dagli ovetti alle piccole zucche di cioccolato

kinder mini friends

Kinder ha lanciato la comunicazione e i prodotti a tema online, da Facebook a Instagram. In occasione della festa di Halloween sono arrivati sugli scaffali i nuovi Kinder Mini Friends, piccoli bocconcini di cioccolato a forma di zucca di Halloween, incartati singolarmente, per sorprendere i bambini durante il momento di festa e scatenare la loro immaginazione, sempre in compagnia del gusto unico di Kinder. Tornano anche sullo scaffale le borsette, a forma di zucca o pipistrello, con una selezione delle più amate specialità Kinder come Kinder Cioccolato, Kinder Bueno, Kinder Cereali, Kinder Maxi e Tic Tac.

3. Nespresso con l'edizione limitata del caffé

In occasione della festa di Halloween ritorna Pumpkin Spice Cake per la Linea Vertuo, la miscela di Nespresso in edizione limitata dedicata a questa stagione magica e ad Halloween. Ma non solo: quest’anno, Pumpkin Spice Cake è disponibile anche per la Linea Original, naturalmente aromatizzato.

4. Carioca punta sui travestimenti

halloween carioca

Mask Up By Carioca è la gamma di colori per la pelle, a base acqua, sicuri per la pelle dei più piccoli, comodi da usare anche in autonomia, facilmente lavabili con acqua e sapone. Gli stick, pensati come dei grandi pennarelli, inoltre sono ideali per l’impugnatura facile e comoda dei più piccoli, e questo consente un trucco in autonomia e sicurezza. Disponibili nei colori più classici, in set o singolarmente, e dermatologicamente testati, i trucchi esistono anche in quattro colori della variante Fluo, dai colori fluorescenti che si illuminano al buio con luce ultravioletta; e nei quattro colori Metallici, dall’effetto coprente, per creare maschere davvero sorprendenti, perfette per la notte più paurosa dell'anno.

5. L’Insalata dell’Orto ravviva il reparto ortofrutta

Uno snack Dolcetto-scherzetto con fiori commestibili disidratati. È l’innovativa proposta per Halloween dell’Insalata dell’OrtoUna limited edition della linea di snack Metti un fiore, il brand con cui viene commercializzata la gamma realizzata con fiori eduli disidratati arricchiti da frutta secca tostata e albicocche secche.

6. La zucca di Halloween per Orsero

Se le caramelle sono la categoria che più gioca con la festa di Halloween, l'ortofrutta ha una referenza come la zucca che è il simbolo della festa stessa. Come ogni anno Orsero porta nel reparto e nei negozi la zucca in una special edition. Il collarino arancione, decorato a tema da un gufo col cappello da strega che regge una Jack O’Lantern, riporterà sul retro una ricetta a base di zucca ideale per festeggiare la notte di Halloween.

7. I collarini sugli ananas di Alce Nero

In occasione di Halloween, Alce Nero e Brio per valorizzare l'Ananas Dolcetto, proveniente dal Togo, frutto protagonista di un importante progetto di cooperazione internazionale di Coopermondo, certificato Fairtrade e biologico si distinguerà a scaffale grazie a una serie di 4 collarini a tema che potranno trasformarsi in altrettante maschere per il divertimento di bambini e adulti.

Workcloud di Zebra porta la gestione dell’inventario ad un livello superiore

Zebra workforce
Workcloud è la sua nuova suite software ottimizzata per i dispositivi Zebra per la gestione dell'inventario, riduzione dei rischi e Roi rapido

Progettata principalmente per i settori retail, banking e healthcare, la piattaforma software Zebra Workcloud migliora l'efficienza della gestione dell'inventario, ottimizza il riassortimento e riduce i rischi. La suite funziona perfettamente con dispositivi specifici dell’azienda, offrendo numerosi vantaggi come una più rapida implementazione e un elevato ritorno sugli investimenti.

Zebra Workcloud si prefigge l’ambizioso obiettivo di diventare il punto di riferimento per gli operatori di prima linea. "Questo tool offre nuovi modi di lavorare con la tecnologia -ha spiegato Suresh Menon, senior vice president e general manager, Software Solutions- permettendo alle aziende di essere resilienti di fronte alle sfide presenti e future".

Dal Workforce Optimization alla Demand Intelligence

La suite software comprende soluzioni specializzate per le funzioni chiave delle aziende moderne, tra cui Workforce Optimisation, Enterprise Collaboration, Inventory Optimisation e Demand Intelligence. Ogni soluzione è modulare, garantendo scalabilità e rispondendo alle diverse esigenze aziendali. Le aziende globali possono sfruttare questa piattaforma per raggiungere obiettivi come ridurre i costi e migliorare l'efficienza, garantendo al contempo un'esperienza superiore ai loro clienti.

"Dovendo individuare una metodologia in grado di effettuare il conteggio completo delle scorte per i negozi, verificando le stesse scorte e i file di magazzino con e la precisione necessaria per l'analisi -dichiara David Pardoe, head of profit protection di The Works, azienda di vendita al dettaglio di libri, materiali per artigianato e cancelleria- abbiamo affrontato ogni esigenza con Zebra e ogni obiettivo è stato raggiunto”. The Works conta 526 punti di vendita nel Regno Unito e in Irlanda.

In dettaglio, Workforce Optimization integra Workforce Management e Task Management di Reflexis per affrontare le sfide legate al costo e alla disponibilità di manodopera, passando per la programmazione, il budget e le previsioni. Enterprise Collaboration – in precedenza Workforce Connect nasce dalla ventennale esperienze di Zebra nel push-to-talk e nel voice-over-IP e migliora la connessione degli operatori in prima linea. Inventory Optimisation rende più efficienti pianificazione, ordini, prezzi e promozioni/ribassi.

Demand Intelligence è lo strumento di intelligenza artificiale generativa e predittiva basato sull’acquisizione di Antuit. Sfrutta i dati relativi alla supply chain, alla manodopera e all'inventario per prendere decisioni migliori sui livelli delle scorte e sulla domanda futura.

Billy Tacos si aggiudica il premio di “Best Retail Digital Native”

Billy Tacos ha vinto per i suoi chioschi self ordering considerati il miglior progetto dell’anno del settore Retail in termini di innovazione e customer experience

Nella serata dei Retail Awards, a Milano, Billy Tacos (Roadhouse) è risultato vincitore per i suoi chioschi self ordering considerati il miglior progetto dell’anno del settore Retail in termini di innovazione ed esperienza del cliente (customer experience). I riconoscimenti sono stati assegnati nel contesto del Forum Retail, appuntamento annuale che segnala le eccellenze del retail italiano e premia i programmi e le idee più innovative e pionieristiche.

I nuovi chioschi, sviluppati in collaborazione con Custom Spa, permettono al cliente di essere al centro dell'attenzione e lo accompagnano nell’ordinazione dando la possibilità di molteplici personalizzazioni e offrendo suggerimenti legati al consumo, al meteo o alle preferenze del cliente. È possibile inoltre utilizzare sconti e premi accumulati grazie all’App di Billy Tacos e al suo programma premi (rewarding). In un’ottica di miglioramento continuo è già in pista uno studio condotto da Ipsos per ottimizzare l'esperienza del cliente sul digitale.

“Billy Tacos ha reso attuali i grandi classici dello street food messicano, come burritos, quesadillas e mex tacos e ha lanciato, novità assoluta per l’Italia, il french tacos, diventato prodotto icona del brand -spiega Nicolas Bigard, amministratore delegato di Roadhouse SpA-. In Billy Tacos innovazione tecnologica e di prodotto vanno di pari passo. L’offerta ha ottenuto il gradimento del pubblico, soprattutto dei più giovani che stanno eleggendo Billy Tacos a format di riferimento per le specialità tex mex e per l’approccio digital first. A conquistare la GenZ è la formula che coniuga qualità, personalizzazione e prezzi bassi: proposte gustose ma accessibili e adatte al consumo di tutti i giorni”.

Billy Tacos sta per tagliare il traguardo dei 100 locali in Italia ed è adesso in onda con la campagna tv “ora sfida questa combo”, dove protagonisti sono i kiosk multimediali, le infinite personalizzazioni e le nuove offerte value for money. La campagna avrà un’amplificazione su web e social, principalmente Youtube e TikTok dove con oltre 220.000 follower Billy Tacos è la catena di ristorazione più seguita d’Italia.

Intelligenza artificiale, Old Wild West e l’avatar empatico Billy

Intelligenza artificiale, Old Wild West e l'avatar empatico Billy
Old Wild West è la prima catena di ristorazione in Italia ad aver affidato la customer care a un avatar empatico e conversazionale (di nome Billy)

L’intelligenza artificiale potrebbe sconvolgere/cambiare il mondo della ristorazione. Ci sono già, in Italia e nel mondo, prototipi operativi, soprattutto in ambito sala, cocktail e ricevimento. Old Wild West, insegna storica nel casual dining tematico, presenta Billy, definito "avatar empatico e conversazionale" cui ha deciso d’affidarsi per offrire ai propri clienti un "servizio più immediato ed efficace". Dietro alla realizzazione di questo progetto troviamo QuestIT, tech company senese specializzata nella produzione di tecnologie proprietarie d’intelligenza artificiale. L’assistente virtuale è già disponibile all’interno del sito ufficiale di Old Wild West.

Le funzioni di Billy

Le potenzialità sono innumerevoli: interagendo con i singoli consumatori può fornire informazioni sui vari menù dei ristoranti sul territorio nazionale, indicando anche l'ubicazione dei locali più vicini in base alla posizione dell’utente. Attraverso una semplice richiesta vocale il cliente può ricevere suggerimenti, aggiornare la carta fedeltà, le offerte attive, e recensire la propria esperienza vissuta nel ristorante.

Per noi è cruciale sperimentare nuovi progetti per offrire ai nostri clienti un’esperienza e un servizio sempre di altissima qualità e al passo con i tempi -commenta Paolo Accorsini, Away From Restaurant Manager di Cigierre-. Per questo motivo investiamo costantemente in innovazione e tecnologia, e la nostra recente partnership con QuestIT è parte di questo processo. Grazie a essa, diventeremo la prima catena di ristorazione in Italia ad aver affidato la propria customer care a un avatar empatico e conversazionale: un passo ulteriore all’interno di un percorso più ampio”.

Grazie a Old Wild West arricchiamo il nostro bagaglio di partner illustri, raggiungendo anche il settore della ristorazione -aggiunge Ernesto Di Iorio, ceo di QuestIT-. Billy è un’innovazione avveniristica che arricchirà il servizio del nostro partner e lo porterà ad aprirsi al mondo delle nuove tecnologie. In vista del futuro, investiremo ulteriormente su Billy per aggiornarlo. In questo modo, sarà in grado di riconoscere l’utente, associando la carta fedeltà all’ordine effettuato dal consumer”.

Gdoweekly #48. C’è anche il retail fra le migliori imprese italiane. Despar Italia fa il punto. L’eCommerce cresce e conquista spazio

Conad ripensa l’app, Unieuro su Covercare (addio Monclick), Deliveroo a Firenze con Esselunga, i droni Amazon in Italia, Netflix: ecco lo store fisico

?️ Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Sviluppo rete Non food dal 27 ottobre al 3 novembre 2023

Arcaplanet Hi Diet
Arcaplanet (Agrifarma) propone un nuovo format a Milano con una rinnovata logica epsositiva che si articola in mondi merceologici. Euronics apre a Genova e Kik a Terni

ARCAPLANET
Via Marghera 36
Milano
Agrifarma

Data di apertura
23 ottobre 2023
Format e location
Si tratta di un nuovo format per l’insegna con una disposizione degli spazi più lineare, con una condivisione per mondi ossia cane, gatto, piccoli animali, mondo del gioco e degli snack, mondo della casa e del viaggio anziché per merceologia. Si valorizzano anche altre aree come quelle per lettiere, giochi e guinzaglieria. Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta con un più ampio spazio per accessori e giochi per i pet.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9.30-19.30. Presente la Pet Wash Experience dotata oggi di nuove luci dalle tonalità soffuse e personalizzabili. Inseriti servizi come l’assicurazione pet e la possibilità di lasciare la spesa in negozio da consegnare a domicilio. Aggiunto anche l’angolo di “consultazione” dove trovare le soluzioni più adatte alle varie esigenze, grazie alla presenza dei Pet Specialist.
Addetti e casse
Non disponibile.

EURONICS
Piazza Cavour
Genova
250 mq
Dimo (Euronics)

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
Quinto store in Liguria per l’insegna che rimane fedele alla tradizionale immagine.
Offerta
In linea con il tipico assortimento di elettronica di consumo.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

KIK
Via Carlo Alberto dalla Chiesa 84
Terni
Kik

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Lo store si trova in area periferica, realizzato secondo i canoni classici dell’insegna.
Offerta
Consueta offerta non food che comprende abbigliamento, accessori e oggettistica per la casa.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Il nuovo supermercato Iperal di Varedo (Mb)

Lo store Iperal di Varedo (Mb) strizza l'occhio a soluzioni sostenibili, punta sulla distintività focalizzadosi sull'ampia offerta dei reparti freschi serviti

Continua l'espansione della rete di Iperal in Lombardia che si rafforza con un punto di vendita a Varedo (Mb), il 53esimo dell'insegna, con un format moderno e una disposizione degli spazi funzionale a un'esperienza di acquisto facile e veloce. Lo store, che adotta soluzioni ecosostenibili e materiali green, è inoltre, dotato di impianti che utilizzano fonti di energia rinnovabile. Il locale nasce dalla riqualificazione dello storico sito industriale della Snia, ripulito dai materiali inquinanti.

Le caratteristiche dello store

Questo negozio si sviluppa su un'area di 2.500 mq e dispone di un parcheggio con oltre 250 posti auto. Per potenziare il concetto di convenienza, Iperal ha rafforzato le aree dedicate alle offerte con soluzioni fuori banco e isole dedicate, un concetto enfatizzato anche dalla comunicazione interna. Il servizio ai clienti continua a essere alla base della proposta dell'area freschi con banchi molto distintivi come nel caso della gastronomia. L'area vendita comprende anche l'area ristorazione, il Bar Bistrò con un'offerta declinata per i vari momenti della giornata, dalla colazione all'aperitivo.

L'offerta

Ampio spazio nei vari reparti per i prodotti della Valtellina in una logica di valorizzazione del territorio e distintività dell'assortimento. Sono inoltre presenti oltre 300 prodotti contraddistinti dal marchio Fatto da noi, preparati e cucinati nei laboratori di produzione Iperal di Andalo Valtellino, in provincia di Sondrio. L'area freschi dispone di pane fresco sette giorni su sette, appena sfornato; frutta e verdura di stagione; pesce fresco e carni provenienti da allevamenti selezionati.

Servizi

Introdotto il servizio Spesa Self che consente alla clientela di ritirare, all’ingresso del punto di vendita, uno scanner con il quale leggere i codici a barre dei prodotti scelti. Completati gli acquisti non sarà necessario svuotare il carrello prima del pagamento. A questo si aggiunge la possibilità della modalità Spesa on Line – Ritira in negozio che va
ad aggiungersi al servizio già attivo Spesa on Line – A casa tua.

D.it le novità, scenari e la strategia per la mdd

Prosegue l'impegno di D.it sulla mdd. La strategia raccontata da Alessandro Camattari, i commenti sul nuovo contratto di Donatella Prampolini Manzini

L'incontro annuale che D.it organizza a Bologna per i partner, soci e fornitori, è sempre un'occasione per fare il punto, parlare di strategia e di novità, che quest'anno coinvolgono la mdd e l'uso dei dati grazie alla tecnologia. Abbiamo approfittato della disponibilità di Donatella Prampolini Manzini in qualità di vice presidente di ConfCommercio per chiederle come stanno andando le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del terziario.

La strategia D.it punta sulla collaborazione con i partner e sulla mdd

D.it strategia mddPrima dell'intervento di Alessandro Camattari sul palco si sono alternati il funambolo Andrea Loreni, che ha raccontato cosa ha appreso dall'esperienza di camminare su una fune sospeso nel vuoto, e i rappresentanti di 4 aziende famigliari italiane, che hanno raccontato la propria storia: Alessandra Balocco, presidente e Ad di Balocco, Hennes Bergerm chief executive officer di Dr. Schär, Irene Rizzoli, Ad di Delicius Rizzoli, e Ulrich Zuenelli, Ad di Loacker.

Ed ecco le 4 direttrici individuate dal direttore commerciale e marketing di D.it Alessandro Camattari.

1 - La mdd. "Per noi il prodotto a marchio è un sistema vivo su cui dobbiamo sempre di più costruire valore. Significa anche valorizzare le persone, con inserimento in azienda di nuove figure che si occupano di sviluppo di prodotti a marchio. E significa essere un punto di riferimento per garantire ai clienti qualità e convenienza. L'ultima operazione in risposta alla richiesta del Governo contro l'inflazione è stato impegnarci a non ritoccare il prezzo dei nostri prodotti mainstream Sisa e Sigma fino al 31 dicembre: un'attività molto pesante dal punto di vista economico per le nostre imprese, ma l'impresa ha anche un ruolo sociale e abbiamo voluto dare il nostro aiuto in un momento di difficoltà".

La mdd nel 2022 è cresciuta di oltre il +21% a valore e del +10% a volume, rappresenta l'11% del fatturato di D.it e coinvolge 220 fornitori con i quali la centrale ha rapporti continuativi. Tra la fine del 2022 e settembre 2023 la mdd D.it è crescita come quota di quasi un punto percentuale.

Le novità per il 2023-24 - D.it sta lavorando sulla mdd anche per i prodotti freschissimi, l'ortofrutta, perché incidono positivamente sulla frequenza di spesa. Sono investimenti che si riversano anche a vantaggio dell'Idm, proprio perché aiutano a portare le persone in negozio.

2 - Tecnologia e scambio di informazioni con il Cedi, i punti di vendita e i clienti. La novità è nella decisione dei soci di condividere i dati sul comportamento di spesa dei propri clienti fedeli nel punto di vendita, per metterli a fattor comune, e costruire attività mirate insieme all'Idm sul network D.it. Attività che si affiancheranno a quelle generaliste di sempre. "Nei prossimi mesi saremo pronti per costruire attività specifiche attraverso un sistema Crm nazionale -dice Camattari- che mette in relazione 900.000 carte fedeltà con tutti i canali fisici e digitali di D.it". In concreto, 120.000 utenti social, oltre 1.000 negozi, 600.000 clienti dei siti d'insegna, oltre 2 milioni di interazioni l'anno sulle piattaforme digital, e la novità dei podcast per veicolare i valori delle insegne Sisa e Sigma. "Abbiamo bisogno di costruire strumenti per rendere i nostri punti di vendita capaci di rispondere alle logiche, alle necessità e alle richieste di informazioni che possono arrivare dalla base clienti", un elemento che è mancato in pandemia.

3 - Le relazioni con l'Idm. Nel 2023 il lavoro con la centrale sulle attività promozionali ha coinvolto 200 aziende, altre 150 hanno utilizzato le operazioni di loyalty per promuovere i propri prodotti e progetti, 150 aziende hanno investito negli strumenti tradizionali di comunicazione di D.it, le riviste Premiaty e Sorrisi, oltre 100 sulle piattaforme digital di D.it. "D.it sta diventando un media retail completo, a disposizione di tutti gli stakeholder, sulla base di obiettivi comuni, per promuovere prodotti e progetti verso la nostra clientela".

La crescita di D.it lato Idm è del +11% a valore e stabile a volume, "Siamo abbastanza soddisfatti dei numeri, lo riteniamo per quest'anno un grandissimo risultato". Camattari evidenzia l'annoso tema della difficoltà di execution, nonostante l'ascolto delle esigenza dell'Idm. Sono programmati incontri con l'industria per nuove idee progettuali, anche grazie ai dati del Crm.

4 - Sostenibilità anche sociale. Confermata anche per il 2024 la collaborazione con Medici Senza Frontiere iniziata nel 2020. La novità per il 2024 sarà la produzione di un bilancio di sostenibilità aziendale per D.it, che toccherà tutte le aree Esg e l'impegno su 12 dei 17 obiettivi UN.

L'intervento della presidente Prampolini e il nuovo contratto

Accanto ai ringraziamenti, Donatella Prampolini Manzini, presidente d.it e di Federazione italiana dettaglianti alimentari, della Commissione Lavoro di Confcommercio imprese per l’Italia e membro del consiglio di Cnel, rispetto a D.it ha fatto solo una considerazione: "Abbiamo cambiato il logo (l'altra novità, NdR), forse è arrivato anche il momento di cambiare il presidente", pur rinnovando la volontà di "salire sulla fune a testa alta" e impegnarsi a fare il meglio per i soci e per il futuro.

D.it strategia mdd
Donatella Prampolini Manzini, presidente d.it e di Federazione italiana dettaglianti alimentari, della Commissione Lavoro di Confcommercio imprese per l’Italia e membro del consiglio di Cnel

Contratto Confcommercio - Riguarda 2,8 milioni di lavoratori. "Stiamo cercando disperatamente di chiudere questo contratto, il problema è che i matrimoni si fanno se si presentano entrambi all’altare, e in questo momento c’è la sposa ma mancano gli sposi". Il riferimento è ai sindacati, cui si chiede di sedersi al tavolo non solo per parlare di cifre, ma anche per discutere gli aspetti normativi obsoleti. "Non si capisce perché quest’anno, oltretutto una congiuntura come questa, non ci sia disponibilità a parlare di parte normativa ma si pretenda solo la parte economica. Su questo sarò rigidissima. I sindacati hanno rotto il tavolo, noi ribadiamo la disponibilità a risederci al tavolo anche domani, ma purché ci sia la disponibilità a parlare dei temi che ci stanno cari". Non semplice anche il tema delle cifre, seguendo l'indice Ipca (indice dei prezzi al consumo armonizzato per i Paesi dell'Unione Europea) si tratta di un rinnovo pesante dal punto di vista economico. "Sappiamo perfettamente che i lavoratori diventano anche consumatori, quindi se non mettiamo più soldi in tasca alle persone, poi non possiamo pretendere che i nostri fatturati aumentino".

Carrello tricolore - Verso l'Idm: "Mi piacerebbe che da simpatizzanti diventassero effettivamente partecipanti, perché è un carrello un po’ zoppo". Il 2022 della distribuzione non è stato facile, perché ha assorbito gli aumenti sui listini riducendo la marginalità, e di fronte alla richiesta di questo ulteriore sforzo fino a dicembre lo ha accolto volentieri per dare un segnale alle famiglie. "È ovvio che da soli possiamo arrivare fino a un certo punto, se invece l’industria ci dà una mano e  tutti cerchiamo di lavorare per questa responsabilità sociale che abbiamo, secondo me possiamo fare belle cose". Il dialogo con i partner dell'industria non è mai cessato, con più facilità con i partner della mdd.

"Molto dipenderà da quello che succederà a livello internazionale, ci preoccupa anche la situazione nella striscia di Gaza. Oggi il consumatore è in difficoltà, non dobbiamo nasconderci. Trovare il giusto equilibrio, cercare di tenere bassi o comunque bloccati i prezzi, e invece aumentare la pressione promozionale non è facile, perché è una coperta corta. Ogni azienda insieme ai propri fornitori cercherà di trovare la soluzione giusta, da modulare man mano che vediamo come si muove il mercato".

D.it strategia mdd - D.it strategia mdd - D.it strategia mdd

Gallery. Il primo beauty store di Pinalli a Milano

Pinalli sbarca nel capoluogo lombardo con un punto di vendita di oltre 200 mq in Corso Buenos Aires, il 22esimo nella regione

L'apertura in Corso Buenos Aires a Milano segna il debutto in città per Pinalli, piattaforma italiana di distribuzione di prodotti per la bellezza e la cura del corpo, che approda in centro con uno store di oltre 200 mq, progettato da Qds Studio, portando a 75 il numero complessivo di negozi nel territorio nazionale, di cui 22 in Lombardia.

Il punto di vendita lancia ufficialmente la nuova brand identity di Pinalli, con una rielaborazione dei tradizionali codici visivi che rende l'ambientazione distintiva. Per facilitare l'esperienza di acquisto, sono state allestite aree esperienziali, e spazi per i marchi esclusivi. Importante l'aspetto green con scelte e soluzioni sostenibili così come l'omnicanalità, tra i key point di questo format dotato di schermi digitali touch per completare i propri acquisti con l'offerta online e consegna a domicilio o in store.

L'offerta

L'assortimento comprende prodotti che spaziano dai brand come Dior, Chanel e Tom Ford, ai marchi come Veralab e Goovi, ma anche agli emergenti, che all’interno dello store trovano per la prima volta a Milano uno spazio dedicato denominato Beauty Gallery, un’area
che nasce per valorizzare al massimo il ruolo che Pinalli riveste storicamente come incubatore di indie brand. Sono inoltre presenti i brand di haircare più noti come Kerastase e Wella, mentre una sezione è interamente dedicata agli integratori.

In questo store prende vita la collaborazione del marchio con Barberino’s, la catena di barbershop italiana, che si estenderà pian piano, a partire dal 2024, nelle 75 profumerie già attive. Il punto di vendita offre infatti i prodotti firmati Barberino’s dedicati alla cura dei capelli, della barba e del viso, incluse le idee regalo best seller del brand, come il Set Cura della Barba e il Set Rasatura Perfetta. Inoltre, dal primo trimestre 2024, nelle profumerie Pinalli selezionate, alla vendita dei prodotti si affiancherà anche un corner itinerante che permetterà ai clienti di provare l’esperienza Barberino’s direttamente in negozio e ottenere consulenze di bellezza personalizzate direttamente dai master barber.

I nostri prodotti, caratterizzati da packaging eco-friendly e formule pulite e performanti, sono pronti a entrare nelle case di tutti quegli uomini esigenti e consapevoli che cercano l’eccellenza nella loro quotidianità” spiega Michele Callegari, founder Barberino’s.

La carta fedeltà

Anche in questo store sarà attiva la carta fedeltà che conta oltre 600mila clienti loyalty attivi con due livelli, ossia fan e vip. I clienti ottengono punti a ogni acquisto che si possono trasformare in euro e spesi quando si vuole, sia nella piattaforma eCommerce che nella rete fisica. Si otterranno offerte e buoni secondo una logica di Crm grazie ai dati raccolti.

La strategia di sviluppo di Pinalli

Nel corso dell'anno, Pinalli ha realizzato 12 aperture a cui si aggiungono i restyling o relocation di cinque negozi. Inoltre, l'eCommerce ha registrato significativi dati di crescita.
In termini di ricavi, il gruppo ha ottenuto 120 milioni nel 2022.

Ogni store è un tassello fondamentale nella nostra strategia di sviluppo, ma entrare a Milano, in una delle principali vie dello shopping, ha indubbiamente un valore enorme per un’azienda come Pinalli che nasce ed è radicata in un contesto di provincia -sottolinea il presidente e Ad di Pinalli, Raffaele Rossetti-. Abbiamo atteso che i tempi fossero maturi per compiere questo passo, ed ora siamo pronti per affrontare questa e le molte altre sfide che ci riserva il prossimo futuro”.

I programmi di espansione

Il piano di crescita del gruppo, la cui maggioranza è detenuta dal fondo di investimento internazionale H.I.G. Capital, è di consolidare il posizionamento di leader negli acquisti on-line e di raggiungere la soglia dei 100 punti di vendita prima della fine del 2026 consolidando la presenza in Italia con aperture già previste nel Lazio e nel sud del Paese. Inoltre, per il futuro il gruppo farà un ulteriore upgrade della piattaforma online. Importanti anche i progetti per l'espansione all'estero con una presenza sia online che offline.

Gallery. Ecu (Realco-D.IT): a Modena l’offerta italiana e conveniente

Ecu, insegna del gruppo Realco (D.IT) potenzia la sua presenza in Emilia Romagna, da sempre regione chiave del suo sviluppo, con un discount a Modena

L'espansione del gruppo multi-insegna Realco (D.IT-Distribuzione Italiana) prosegue con nuove aperture. A Modena il gruppo punta sulla formula che valorizza la prossimità, la convenienza e l'italianità. Il punto di vendita a insegna Ecu è stato realizzato in Via Cavour 41 su una superficie di 350 mq, ubicato in una posizione centrale e strategica di grande passaggio in grado di intercettare cittadini, turisti e studenti universitari.

Per enfatizzare il concetto di convenienza, l'insegna ha ampliato l'offerta di marchi di fantasia che coprono tutti i bisogni dei consumatori, dal primo prezzo ai prodotti free from e premium. Importante anche l'assortimento dei freschi con reparti sia serviti che a libero servizio: carni, ortofrutta e pane, infatti, completano l'offerta dello store. Il punto di vendita sarà aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 19:30.

Gruppo Realco

La società cooperativa, fondata nel 1959, oggi opera con 179 punti di vendita con una presenza capillare in Emilia-Romagna e presente anche in Lombardia, Liguria, Toscana e Marche con i supermercati a insegna Sigma, Economy e discount ad insegna Ecu. Lo scorso anno ha registrato un fatturato alle casse di 350 milioni di euro.

Trimestre anti inflazione: anche Vision Group aderisce

Il patto del Mimit entra nei negozi di VisionOttica: fino a capodanno lenti e occhiali a prezzi calmierati

Da Vision Group arriva l’ok al patto anti inflazione. L’insegna nazionale del gruppo, VisionOttica, che con i suoi 400 centri diretti e affiliati in tutta Italia, si accoda agli altri retailer e dice sì all’iniziativa del ministero delle Imprese e del Made in Italy.

In ottica anti inflazione

Dopo i nomi della grande distribuzione, anche Vision Group accetta di limitare gli aumenti di listino fino a fine anno. Lo scopo è quello di offrire ai clienti lenti e occhiali -prodotti di primaria importanza per chi ha difficoltà a vedere- a prezzi contenuti. Per Marco Procacciante, amministratore delegato di Vision Group: “Gli occhiali sono infatti un presidio medico e pertanto è fondamentale, in un momento economico particolarmente complesso come quello che stiamo vivendo, supportare le famiglie offrendo prezzi calmierati.” Focus sulla salute degli occhi: “Il benessere visivo dei consumatori è da sempre al centro delle nostre scelte” conclude Procacciante.

Sviluppo rete in Area 4 dal 20 al 27 ottobre 2023

Multicedi (VéGé) continua il percorso di espansione dell'insegna Decò Superfreddo, dedicata a congelati e surgelati. Nuova apertura a Pomigliano D'Arco (Na)

DECO’ SUPERFREDDO
Via Alessandro Manzoni 42
Pomigliano D’Arco (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
24 ottobre 2023
Format e location
Il format dedicato a congelati e surgelati si rafforza in Campania.
Offerta
Tipica offerta di prodotti sia sfusi che confezionati.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
In organico sei addetti. Dispone di una cassa.

MD: nuovi spot con le sfide quotidiane

MD lancia cinque spot, con protagonista l'attore Herbert Ballerina, che intendono superare i preconcetti sui discount e sulla qualità dei prodotti

Herbert Ballerina è il protagonista dei nuovi spot di MD in cui si pone l'accento sulle cinque sfide quotidiane, tutte affrontate con ironia. L'intento è di sottolineare e superare i  preconcetti sul discount e i dubbi sulla qualità dei prodotti che spesso porta a preferire i marchi più noti. Il compito dell'attore è di dimostrare quanto gli articoli dell'insegna siano tali e quali ai prodotti abitualmente acquistati dai protagonisti, se non addirittura migliorio.

Gli spot sono attualmente online sulle tv digitali: Rai Play, Mediaset Play, Canali Ciao People e su YouTube.

 

La battuta che ricorre, come un fil rouge, in tutti gli spot, prodotti da Vesevo Studio, è sempre la stessa: Ma è tale e quale!, un tormentone che serve a scardinare le idee preconcette. E su questa frase è stato sviluppato l'hashtag #ÈTaleEQuale che i clienti possono utilizzare suo web.

 

Crediamo che la comunicazione vincente oggi debba usare il più possibile la cifra dell’ironia, della velocità dell’azione comica, dell'immediatezza dei dialoghi e ancora una volta ci affidiamo a un talent amato dal pubblico giovane per parlare di discount a chi non lo conosce o lo sta frequentando da poco -afferma Anna Campanile, direttrice marketing e comunicazione MD spa-. I nostri social sono già molto seguiti, e pensiamo che queste video pillole per la loro simpatia non mancheranno di attrarre e ingaggiare tantissime persone incuriosendole”.

 

Lidl: sostenibilità, asse portante di crescita

Lavorare per il pianeta, le persone e i consumatori: su questi elementi, il discounter tedesco, in Italia da oltre 30 anni, ha costruito tutte le sue strategie a livello di infrastrutture logistiche, negozi e assortimento. In vista la riduzione delle emissioni e l'apertura, nel 2024, di uno store di nuova generazione

“Per noi la sostenibilità si definisce in tre parole chiave, che indicano bene la nostra filosofia e i nostri valori: -ha spiegato Alessia Bonifazi, direttore sostenibilità e comunicazione di Lidl Italia, in occasione della presentazione del terzo bilancio di sostenibilità del retailer-: si tratta di consapevolezza, concretezza e convinzione. Tre C, che sottolineano il ruolo che da tempo come insegna e come gruppo abbiamo deciso di giocare adottando comportamenti concreti, non più procastinabili, che preservino l’ambiente, le persone e facciano bene ai nostri clienti, a livello di acquisti, ma anche di salute e di stile alimentare".

"Per noi -continua Alessia Bonifazi-, la sostenibilità è presa di responsabilità rispetto ai cambiamenti climatici, al rispetto biodiversità e alla scarsità materie prime, ma anche verso i clienti e le persone che fanno parte della nostra azienda e i nostri stakeholder. Per questo, il bilancio di sostenibilità “rappresenta la massima espressione della nostra trasparenza non solo per raccontare il bilancio 2021-22, ma anche per tracciare percorsi futuri”.

Obiettivi Esg al 2030

Tra gli obiettivi i risparmi di energia (oltre 13 milioni di kwh) grazie a interventi di efficientamento energetico, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, la decarbonizzazione della flotta logistica, con un terzo dei mezzi già alimentati con carburanti alternativi al diesel per arrivare, entro il 2030, alla riduzione delle emissioni di Scope 1 e Scope (gli obiettivi posti dalle Nazioni Unite) CO2 del 48% (rispetto al 2019), in modo da limitare il riscaldamento globale. Sostenibilità significa anche limitare l’uso di plastica nei pack, per arrivare, entro il 2025, a rendere le confezioni delle mdd (che rappresentano l’80% dell’assortimento di Lidl) ancora più green grazie all’utilizzo di materiali rigenerati.

 

ESG significa investire

Tutti impegni che richiedono investimenti importanti come ha dichiarato il presidente Massimiliano Silvestri: “Anche in questi ultimi 18 mesi di turbolenza, continuiamo a mantenere le promesse che abbiamo fatto un anno fa: a fronte di un fatturato di 6,8 miliardi di euro, con una crescita del 14% rispetto all’esercizio precedente, abbiamo investito nella nostra rete e nella logistica; in questo senso stanno procedendo i lavori per l’apertura del centro logistico in Sardegna che aprirà la prossima estate. Abbiamo creato 2.000 nuovi posti di lavoro, per essere sempre più efficaci ed efficienti, abbiamo offerto 1.250 borse di studio e tablet per figli dei nostri dipendenti, abbiamo ribassati i prezzi di 300 prodotti in linea con l’operazione anti inflazione voluta dal Governo e abbiamo investito oltre 2 milioni di euro per garantire ulteriori sconti con Carta dedicata a te”.

Massimiliano Silvestri, nuovo Presidente di Lidl Italia

Responsabili per il pianeta e le persone

Tutte attività che rientrano nei tre pilastri che, per Lidl, sostengono la sostenibilità: infrastrutture, negozi e assortimenti. “Sentiamo la responsabilità di fa bene al pianeta, alle persone e ai nostri clienti -ha proseguito Silvestri- perché vogliamo restituire alla società quello che ci ha trasmesso ed essere parte attiva della comunità in cui operiamo. Per questo costruiamo partnership con alcune associazioni del terzo settore (come Banco Alimentare, Cardinal Ferrari, San Egidio, associazione Dire contro la violenza verso le donne, per citarne alcune, ecc) perché vogliamo agire in modo equo, promuovere la salute ed essere aperti al dialogo”. In quest’ottica, a tutti i 20.000 dipendenti saranno erogati a breve 200 euro in buoni spesa a ognuno (pari a un investimento di 4 milioni di euro) come gesto concreto in attesa che sia rinnovato il contratto collettivo nazionale”.

 

Un negozio di nuova generazione

In questo quadro rientra anche l’utilizzo per l’apertura di nuovi negozi (secondo una logica di riqualificazione urbana) di materiali rigenerati, che possano vivere un’ulteriore vita. “Stiamo affrontando un cambio di paradigma nella costruzione dei punti di vendita -ha dichiarato Emilio Arduino, Ad servizi centrali e sviluppo immobiliare di Lidl Italia- passando da un approccio lineare che tiene conto dell’autonomia energetica, della riduzione dell’impatto del riscaldamento, a uno circolare, nel quali i materiali utilizzati per realizzare il punto di vendita possano essere utilizzati anche in una seconda, tenendo conto che per i nostri negozi già utilizziamo il 60% di materiali recuperati. Entro l’estate pensiamo di aprire nell’Italia settentrionale un negozio con queste caratteristiche di materiale, che diventerà un punto di riferimento, a livello mondiale, per tutto il nostro gruppo”.

Sette praline da meditazione raccontano le sfumature sensoriali di Italpepe

Italpepe
Dalla ricerca della Vitaletti Academy di Italpepe, in collaborazione con Moreno Panzini, nascono sette praline per accompagnare la pausa caffè

Italpepe torna a celebrare il potere evocativo delle spezie presentando sette praline da meditazione, studiate per accompagnare il momento di relax per eccellenza degli italiani: la pausa caffè. Dall’expertise e dalla creatività del Pasticciere Moreno Panzini, nascono le praline in grado di rievocare emozioni e suscitare ricordi ad ogni assaggio.

“Crediamo profondamente nel potere evocativo delle spezie e nella loro capacità di suscitare emozioni -racconta Francesca Iannarilli, responsabile Marketing e Comunicazione della Vitaletti Academy di Italpepe-. Da sempre partecipano ai nostri momenti di convivialità, di gioia e di spensieratezza ma anche di relax e introspezione. Per questo abbiamo pensato di interpretare le nostre sfumature sensoriali con delle praline da meditazione da degustare con uno dei simboli del Made in Italy: il caffè. Queste praline di alta pasticceria rappresentano un’arte fatta di armoniosi equilibri, fusioni di aromi e sapori, in grado da farci rivivere momenti, sensazioni, attimi, viaggi che abbiamo vissuto nella nostra vita. Un’alchimia di emozioni, come quelle che proviamo quando viviamo un momento di profonda introspezione, di contatto con noi stessi e di fuga dalla routine quotidiana.”

“Siamo abituati a pensare alle spezie come ingredienti adatti a valorizzare le portate principali salate di un pasto -precisa Moreno Panzini, docente della Gambero Rosso Academy e vice presidente dell’EPCC (Eccellenza Professionale Pasticceria Cioccolateria)-. Nella mia attività da pasticciere ho sempre voluto spingermi oltre le convenzioni, sperimentando gusti ed abbinamenti inediti. Ho sempre cercato di andare oltre la bellezza e la precisione, che contraddistinguono la pasticceria, cercando di utilizzare le combinazioni originali tra ingredienti per stupire chi assapora le mie creazioni. Con Italpepe ho condiviso la passione per interpretare le spezie come ingredienti d’eccezione per dare personalità alle preparazioni, la cura nella selezione delle materie prime di eccellente qualità e il gusto per la sperimentazione. Ho pensato per giorni a come creare una pralina che riuscisse a stimolare e coinvolgere tutti i sensi in pochi secondi. Piccola e deliziosa alla vista, consistente al tatto, delicata nel profumo, le praline realizzate riescono a lasciare in bocca una sensazione unica esaltando al meglio le papille gustative. Gli accostamenti insoliti ed innovativi sono la dimostrazione che anche in pasticceria l’uso delle spezie pregiate unite al cioccolato di qualità sprigionano nuove emozioni”.

“Sono orgoglioso del mio team e dell’attività svolta dalla Vitaletti Academy, la quale si arricchisce continuamente di nuove collaborazioni volte ad attestare il ruolo di Italpepe come l’azienda che ispira il mercato delle spezie -commenta Stefano Vitaletti, direttore generale di Italpepe-.  Le nuove partnership ci stanno consentendo di diffondere in modo totalmente inedito ed originale la cultura dell’affascinante mondo delle spezie. Vogliamo che il Tasting Rainbow, il nostro innovativo modo di classificare le spezie ed erbe aromatiche, raggiunga le case di tutti gli italiani, coinvolgendoli nel racconto della tradizione italiana”.

Di seguito le caratteristiche di ciascuna delle sette praline da meditazione di Moreno Panzini.

  • INTRIGO E SENSUALITÀ, dalla sfumatura piccante, esprime un carattere caldo ed avvolgente. Gli ingredienti: Cacao Criollo, miele e pepe lungo.
  • RELAX IN UN CALDO ABBRACCIO, dalla sfumatura aromatica, dimostra un carattere: intrigante ed avvolgente. Gli ingredienti: Cacao Criollo, pepe Sichuan.
  • ELEGANTE FRESCHEZZA offre invece una sfumatura fresca. In questo caso il carattere è intenso ed elegante. Gli ingredienti: Cacao Criollo, cardamomo, anice stellato.
  • COCCOLA QUOTIDIANA, una sfumatura dolce per questa pralina dal carattere dolce e rassicurante. Gli ingredienti: Cacao Criollo, vaniglia e pepe rosso Kampot.
  • PAUSA RIGENERANTE presenta invece una sfumatura amara con un carattere forte e complesso. Gli ingredienti: Cacao Criollo, pepe Tellicherry, Ginepro.
  • MEDITAZIONE ED INTROSPEZIONE, dalla sfumatura sapida, palesa invece un carattere deciso ed intenso. Gli ingredienti: Cacao Criollo, zafferano, arancia amara, anice.
  • EXPERIENCE, dalla sfumatura umami, rivela un carattere eclettico ed avvolgente. Gli ingredienti: Cacao Criollo, miele, fava tonka, pepe verde, arancia amara.

foodspring: un pop-up esperienziale per wellbeing e benessere

Un temporary store esperienziale, aperto per due week end di ottobre, con incontri con nutrizionisti, sportivi, esperti di settore per fornire informazioni su nuovi prodotti e un approccio globale al benessere che comprende un’alimentazione sana e la pratica sport e: questa l’attività che foodspring, società attiva nella fitness nutrition, ha previsto a Milano (presso Spazio36) per esprimere la filosofia dell’azienda ben rappresentata dalla campagna “Feed your Fit”.

“Abbiamo deciso di aprire questo spazio a Milano per potere condividere la nostra filosofia del benessere, che inserisce l’alimentazione nella cura più ampia di sé e che guarda alla salute psico-fisica -afferma Giulia Valbonesi, Brand Activation Manager di foodspring Italia e Spagna-. In questo modo vogliamo rafforzare il nostro impegno in Italia e incontrare la nostra comunità di riferimento in un contesto piacevole e salutare”.

Per sottolineare i valori di riferimento di questa campagna, sono stati individuati due temi da sviluppare nel pop up store. In particolare, nel primo week end (20-22/10), il tema guida è stato Feed your Performance che ha previsto strutture ed elementi di design pensati per consentire agli ospiti di immergersi in un’esperienza di fitness soddisfacente, fra workout di gruppo in compagnia degli ambassador foodspring, running club, workshop di nutrizione sportiva con esperti del settore, sfide di fitness e regali a tema.

Il week end successivo, invece, si concentrerà sul tema Feed your Wellness, con attività in grado di abbracciare il benessere in senso più ampio. Oltre ad incontri con ambassador come Giulia Calcaterra, Giorgio Galbiati e Valerie Casto saranno organizzati workshop di intuitive eating, food photography, styling, lezioni di yoga, oltre a cooking class con Davide Campagna (Cotto al Dente) e face gym con esperti di bellezza. La campagna "Feed Your Fit" sarà live su Instagram e Facebook dove foodspring mostrerà i vantaggi dei prodotti attraverso contenuti educativi e motivazionali, attività nelle quali l’azienda sarà supportata dalla #foodspringfamily di influencer e atleti.

 

Nuovi prodotti

In entrambi i weekend, viene offerta la possibilità di gustare i prodotti foodspring testandone i benefici, grazie a una refuel station con un menu realizzato ad hoc e un corner & merchandise shop per acquistarli direttamente nello store.

In particolare, in questa occasione è possibile assaggiare l’ultimo prodotto di casa foodspring: si tratta di una nuova formula proteica, la Caseina Micellare, una proteina adatta per sostenere chi conduce uno stile di vita attivo e frenetico, con un’importante attività sportiva e il cui obiettivo è la crescita e il mantenimento della massa muscolare nelle ore notturne.

I prodotti foodspring sono presenti in farmacie, parafarmacie e insegne della gdo, con un'esposizione sia di tutti i prodotti insieme nella categoria degli alimenti sportivi sia come singole referenze nelle rispettive categorie di riferimento

Gallery. Ikea rafforza la presenza del format Plan&Order Point

Secondo punto di vendita Ikea Plan&Order Point a Milano, all'interno dello shopping center CityLife, in linea con il format già testato in via Albricci

Da tempo Ikea ha diversificato la sua offerta raggiungendo nuovi target di consumatori in contesti urbani e con spazi decisamente più ridotti. In linea con questa tendenza, l'insegna sta sviluppando il format Plan & Order Point, questa volta realizzato all’interno di CityLife Shopping District, luogo strategico dello shopping meneghino. L'idea alla base di questo format è di fornire un’esperienza di acquisto su misura e in grado di rispondere alle nuove abitudini delle persone, in aree cittadine facilmente raggiungibili anche senza auto.

Lo store si sviluppa su una superficie di 180 mq e, come da consuetudine di questo concept store, darà un significativo supporto all’acquisto online.
Milano, città del design per eccellenza e terreno di innovazione, rappresenta per noi una piazza fondamentale in cui continuare a sperimentare e investire -dichiara Monica Corsini, area manager Ikea Milano-. Un’ulteriore tappa della nostra strategia omnicanale, per continuare ad offrire un’esperienza di acquisto unica a tutti coloro che scelgono Ikea per arredare il posto più importante al mondo, la casa”.

La rete Ikea nel milanese

Attualmente sono cinque i punti di vendita Ikea nell’area di Milano: oltre allo store appena aperto, sono attivi i tradizionali negozi di Corsico, Carugate e San Giuliano e il Plan&Order Point in via Albricci. A ciò si affiancano otto punti di ritiro nella sola provincia di Milano e 26 nella regione Lombardia, per gli ordini sopra ai 30 kg, e tutti gli Uffici Postali in cui è possibile ritirare gli acquisti al di sotto dei 30 kg.

In termini di servizi, Milano dispone di servizi per ridurre le emissioni lungo tutta la catena del valore tra cui 50 veicoli elettrici per garantire in città il 100% delle consegne al piano in modalità zero emissioni, con la possibilità di usufruire di un’opzione premium con consegna garantita in giornata.

L'attenzione alla sostenibilità

Attivo anche il servizio online sul sito dedicato con consegna tramite cargo bike per ordini fino a 25 kg, grazie alla collaborazione con So.De – Social Delivery, il primo delivery sociale, solidale e sostenibile di Milano, tramite corrieri formati e assunti con contratti subordinati.
In occasione di questa nuova apertura, inoltre, Ikea Italia rinnova il proprio supporto alla
cooperativa no profit SUN(N)COOP, attraverso la donazione di tessuti provenienti da eccedenze, che ritrovano una seconda vita grazie alla creatività delle persone impiegate nella scuola di sartoria sociale.

Dispensa Emilia sfiora quota 40 locali aprendo a Porte di Roma

Dispensa Emilia, la cucina emiliana arriva nel veneziano
Dispensa Emilia apre a Roma Fiumicino il ristorante n.38. È un locale stand alone nel parco commerciale Da Vinci, di 330 mq e 174 posti a sedere

Continua la crescita di Dispensa Emilia in Lazio e nella Capitale. Dopo il ristorante nel centro commerciale Porte di Roma, uno dei più grandi della catena modenese, arriva il taglio del nastro del nuovo locale a Roma Fiumicino (parco commerciale Da Vinci), con il quale Dispensa Emilia arriva a 38ristoranti in Italia, dislocati al Centro Nord tra Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio.

Il ristorante di Roma Fiumicino impiega 29 persone in prevalenza del luogo, è inserito come struttura indipendente (stand alone) nel parco commerciale Da Vinci di via Meucci 11, e sarà aperto da domenica a giovedì dalle 11 alle 22, venerdì e sabato dalle 11 alle 22,30. Per Dispensa Emilia è una scelta strategica sotto il profilo della visibilità: ogni anno l'aeroporto di Fiumicino accoglie milioni di viaggiatori da tutto il mondo (29,4 milioni solo nel 2022; fonte: ADR) e sempre dal 2022 è inserito nel Director General’s Roll of Excellence di ACI World, albo di eccellenza di cui fanno parte solo 64 aeroporti su oltre 18.000 nel mondo.

Dispensa Emilia sta sviluppando una strategia di espansione basata sulla capillarità -spiega Alessandro Medi, amministratore delegato di Dispensa Emilia-. Per questo puntiamo sulla copertura della zona di Roma, dove il nostro primo ristorante nel centro commerciale Porte di Roma è stato accolto da un grande successo di pubblico. Oggi ci avviciniamo anche al turismo internazionale dell’aeroporto di Fiumicino, uno dei più premiati in Europa per i suoi standard di qualità. Ci fa piacere poter offrire nuovamente il gusto della cucina emiliana al pubblico romano che frequenta il parco commerciale Da Vinci, e far assaggiare le nostre tigelle e gli altri prodotti iconici di Dispensa Emilia anche a chi ruota intorno a Fiumicino mentre si sposta per il mondo”.

Con la sua formula Fast Casual, che abbina gli ordini veloci in cassa o tramite app alla comodità del servizio al tavolo, il nuovo Dispensa Emilia di Roma Fiumicino sviluppa 330 mq e ha 174 posti a sedere, di cui 44 nel dehors.  Per favorire il piano di espansione in Italia con possibile svolte verso l’estero, nel 2018 Dispensa Emilia ha aperto le porte a Investindustrial, società di investimento leader in Europa, che oggi controlla la maggioranza dell'insegna modenese.

Forum Retail 2023: l’occasione per scoprire le nuove sfide del mondo del retail

NielsenIQ e Toluna hanno scelto l’evento di IKN Italy per presentare in anteprima i risultati delle survey condotte rispettiva su Retail consumerization e sentiment analysis nei consumatori. Le nuove generazioni al centro dell’evento, non solo come consumatori ma come traino dell’innovazione con i loro progetti imprenditoriali di successo

Gli ultimi 3 anni hanno visto una fortissima spinta all’innovazione e al cambiamento nel settore Retail iniziando dal boom dell’e-commerce, inevitabile conseguenza delle chiusure forzate. Il valore del fatturato e-commerce in Italia è stimato ad oggi in 75,89* miliardi di euro, con una crescita annuale del 18,58%*, anche se per la prima volta nella storia la maggior parte della crescita è dovuta all’aumento dei prezzi (+9,43%* in media per il comparto online).

Nell’attuale contesto socio-economico, caratterizzato da inflazione e incertezza, l’innovazione tecnologica e di modelli di business continua ad essere uno dei driver di crescita e di distinzione a livello competitivo.

La 23esima edizione di Forum Retail, in programma all’Allianz Mi.Co. il prossimo 26 ottobre, prenderà il via con il dibattito in Sessione Plenaria “Trend 2023-2024: i dati nel mondo Retail” che vedrà protagonisti Davide Casaleggio, CEO & Partner Casaleggio Associati, Stefano Cini, Head of Consumer Analytics & GeoMktg NielsenIQ, e Silvia Usberti, Quantitative Research Lead Toluna Corporate. In occasione del dibattito sarà fornito un aggiornamento da parte di Casaleggio Associati sui dati e trend dell’eCommerce italiano, in considerazione della situazione inflattiva e degli effetti dell’AI nel settore. NielsenIQ e Toluna Corporate hanno scelto Forum Retail per presentare in anteprima i risultati delle ricerche condotte: rispettivamente, NielsenIQ tratterà di Retail consumerization, da big data a smart data per la valorizzazione della micro-territorialità, mentre Toluna Corporate presenterà il Sentiment analysis nei consumatori, l’ultimo aggiornamento del Global Consumer Barometer, che evidenzia come di fronte al carovita le strategie messe in atto dal consumatore a salvaguardia del bilancio familiare prevedono una spending review. Come prevedibile, inflazione e aumento del costo della vita sono indiscutibilmente al centro dei nostri pensieri e le aspettative di miglioramento entro la fine del 2023 non sono tra le più rosee. Per il 73% degli italiani questa consapevolezza genera inquietudine e mina la tranquillità nell’affrontare le spese nei prossimi mesi, rimandando gli investimenti più onerosi a quando la congiuntura economico-finanziaria sarà più stabile.

La condivisione dei valori del brand è una delle leve fondamentale per fidelizzare il consumatore e convincerlo all’acquisto. Sempre di più GenZ e Millennials influenzano le scelte strategiche dei brand, ma come è possibile intercettare le loro esigenze? Sempre nella Sessione Plenaria, il dibattito tratterà di identità culturale, esperienze personalizzate, coinvolgimento e maggiore attenzione alla sostenibilità, alcuni dei principali driver che interessano questo target.

A partire dal progetto Mattel Creations, piattaforma dedicata ai collezionisti dei brand iconici di Mattel e che verrà raccontata dalla voce del CEO dell’azienda Andrea Ziella.

Riuscire a favorire il collegamento tra i brand e le nuove generazioni di consumatori è anche il focus di Colture Boutique: il suo approccio basato sulla capacità di adesione autentica al contesto culturale del proprio target è riuscito a catturare l’attenzione della Woke Generation e sarà presentato da Massimo Pecchenini, Head dell’azienda, e Samuele Sanna, Research & Insight Director. Altro brand centrale nello studio della culture credibility nel new luxury è Highsnobiety  che ha dato vita a delle coinvolgenti collaborazioni in occasione della FashionWeek Milanese di cui Andrea Codurri , VP Brand Partnerships del brand, presenterà strategia e risultato.

La centralità dei bisogni di GenZ e Millenials ha ispirato anche l’intuizione del CEO di WeRoad, Andrea D’Amico, e gli ha permesso di sviluppare una realtà che ad oggi conta una Community di ben 2500 coordinatori, 100k viaggiatori e 200 destinazioni in tutto il mondo.

Le nuove generazioni saranno al centro del dibattito, non solo in qualità di consumatori, ma come traino dell’innovazione con progetti imprenditoriali di successo. Gli imprenditori del settore, da sempre al centro dell’evento, troveranno in questa edizione uno spazio di confronto a loro interamente dedicato. Intorno al tavolo si riuniranno tra gli altri Francesco Magro, Founder di Winelivery, e Chiara Marconi, Fouder di Chitè e citata nella classifica Forbes under 30 Retail and E-Commerce Italia.

In occasione dell’evento, tra i momenti dedicati ai C-Level, si svolgerà un incontro a porte chiuse rivolto esclusivamente a CEO e Direttori Generali del mondo Retail. Si tratta di un confronto attivo tra peer su temi impellenti per la sostenibilità dell’azienda come l’employee retention - formazione e valorizzazione del personale – per delineare come dare valore ai dipendenti implementando competenze, supporto nelle operations e rewarding attraverso nuove metriche di valutazione.

Il dibattito verterà anche su sostenibilità e impatto ambientale, in particolare su come implementare strategie sostenibili per l’azienda e per l’ambiente, e su dove concentrare gli investimenti tra circolarità e rendicontazione, packaging e trasporti, tracciabilità ed efficientamento energetico degli edifici. Inoltre, i presenti si confronteranno sull’inflazione e sul cambiamento delle abitudini d’acquisto del consumatore, per definire come affrontare una contrazione dei volumi del 3,9% e l’inflazione al 14,4% (Fonte: NielsenIQ – Linkontro 2023), e capire se le aziende stanno comunicando l’aumento dei prezzi e come stare al passo con i cambiamenti. Parteciperanno al dibattito: Gregoire Kaufman – Managing Directori CRAI Secom, Rosaria Amelia Cuomo – CEO Pasta Cuomo, Mario Gasbarrino – Amministratore Delegato Decò, Marco Piantanida – Managing Director Haribo, Alberto Mazza – General Manager STABILO International, Maria Luisa Castiglioni – Amministratore Delegato Panini Durini, Filippo Bandini – Chief Executive Officer è Qui Spa, Alberto Langella – C.E.O. & Founder La Yogurteria, Matteo Toto – Owner Flower Burger.

Trattandosi si una Sessione Invitation Only, è possibile richiedere il proprio invito a: forumretail@ikn.it.

Nuovi modelli di business e retail marketing, Intelligenza Artificiale Generativa, metaverso, Operation & Ecommerce, Customer Experience, CRM, Loyalty & Omnichannel, Personalization, Data & Analytics, Digital Marketing, Social & Influencer, sostenibilità ambientale e sociale, ESG sono i principali temi trattai in occasione di Forum Retail.

I lavori si chiuderanno con i Retail Awards che, giunti alla settima edizione, si confermano il momento celebrativo delle eccellenze del retail italiano: saranno premiati i progetti che riflettono la volontà delle aziende del settore di affermare crescita, innovazione digitale e performance d’impresa, anche in questo periodo di emergenza globale.

Visita il sito www.forumretail.com

Sviluppo rete in Area 3 dal 20 al 27 ottobre 2023

La nuova partnership tra Ardita (Ergon e Maiora) e F.lli Ibba (Crai) avvia lo sviluppo dell'insegna Ard Discount in Sardegna: il primo store a Oristano. Tigre Amico (Gabrielli), invece, si rafforza a Roma

ARD DISCOUNT
Via Giuseppe Mazzini 54
Oristano
Ardita con Ibba

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Questa apertura segna l'avvio di un percorso di sviluppo dell'insegna in Sardegna grazie alla collaborazione tra Ardita (società di Ergon e Maiora) e Fratelli Ibba (Crai) con cui è stata siglata una joint venture.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TIGRE AMICO
Piazza dei Calcarari 4
Roma
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
20 ottobre 2023
Format e location
L'insegna dedicata al franchising cresce e si consolida nella Capitale.
Offerta
Ampia proposta di freschi con ortofrutta in apertura e a seguire, macelleria, salumi e formaggi e panetteria.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Vi lavorando 12 addetti.

Ristorazione. Le aperture di ottobre 2023

All'Antico Vinaio, la schiacciata fiorentina arriva anche a Napoli
All'Antico Vinaio porta la schiacciata fiorentina a Napoli. Autogrill e Rossopomodoro siglano una collaborazione all'outlet di Vicolungo (No), mentre Calavera (Roadhouse) conquista Ferrara e Frankly sbarca nella metro di Milano. Infine, Kfc raddoppia la presenza in Sardegna con un locale a Quartucciu (Ca)

ALL'ANTICO VINAIO
Corso Umberto 28
Napoli
120 mq
Av Retail (Percassi)

Data di apertura
21 ottobre 2023
Format e location
In linea con il tipico concept store.
Offerta
Propone la tipica schiacciata fiorentina ma con ingredienti campani, dalla salsiccia napoletana ai friarielli.

AUTOGRILL E ROSSOPOMODORO
Piazza Santa Caterina 1
Vicolungo (No)

Data di apertura
19 ottobre 2023
Format e location
Le due insegne fanno fronte comune e aprono in sinergia l'area food dell'Outlet di Vicolungo.
Offerta
L'offerta si concentra sulle eccellenze territoriali.

CALAVERA
Via Bologna 296
Ferrara
Roadhouse (Gruppo Cremonini)

Data di apertura
23 ottobre 2023
Format e location
Il locale si trova a poca distanza dal casello di Ferrara Sud sulla Bologna-Padova (A13), dispone di 130 posti auto e dà lavoro a 20 persone.Offerta
Si posiziona come ristorante fresh mex che coniuga tradizione messicana e gusto contemporaneo. Il menu si caratterizza per la reinterpretazione di grandi classici come fajitas, burritos, tacos e per una lista di cocktail originali.

FRANKLY BUBBLE TEA
Metro Porta Garibaldi
Milano

Data di apertura
2 ottobre 2023
Format e location
Si trova sulla linea verde (M2) di Milano, in un punto nevralgico con un'alta densità di traffico.
Offerta
Sono disponibili i classici Frankly Bubble Tea con prodotti per la colazione. È possibile ordinare tramite app e ritirare instore.

KFC-KENTUCKY FRIED CHICKEN
Via delle Serre
Quartucciu (Ca)

Data di apertura
9 ottobre 2023
Format e location
Secondo locale in Sardegna per l'insegna che apre all'interno del centro commerciale Millennium. Lo store è dotato di un dehors di 200 mq con 116 posti a sedere a cui si aggiungono 60 posti nell'area del mall.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell'insegna.Kfc-Kentucky Fried Chicken fa il bis in Sardegna

Xmas Tour: il Natale speciale di Toys Center

Parte il tour di Toys Center dedicato al Natale che renderà speciale la ricorrenza con spazi dedicati ai bambini e alle loro famiglie

Nove piazze italiane ospiteranno il Xmas Tour di Toys Center, insegna di Prg Retail Group, specializzata nel settore dei giocattoli: Palermo, Catania, Napoli, Caserta, Roma, Padova, Cosenza, Torino e Milano. L'iniziativa, a cui è legato il claim Dove inizia l’avventura, ha l'obiettivo di rendere speciale il Natale attraverso momenti di intrattenimento e condivisione dedicati ai più piccoli.

Siamo entusiasti di questo progetto che porterà ai bambini e alle loro famiglie il divertimento che si respira nei negozi Toys Center, offrendo loro esperienze di gioco e la possibilità di scoprire le tradizioni natalizie di tutto il mondo. Un viaggio metaforico – reso possibile anche grazie alla collaborazione di alcuni importanti partner del settore – con il quale sentirsi parte di un’unica grande comunità e esserne partecipi raccontando le tradizioni della propria famiglia e del proprio territorio. Lo abbiamo voluto fare con il linguaggio universale del gioco e dell’emozione di crescere insieme, con l’auspicio di vivere il Natale più magico di sempre” dichiara Fabio Brugnoli, direttore commerciale Toys Center, Fao Schwarz, Bimbostore.

Il catalogo

Per accompagnare questo percorso è stato sviluppato un progetto sull’interculturalità che ha coinvolto 150 bambini di diverse nazionalità, alcuni dei quali sono i protagonisti della storia che si sviluppa all’interno dello speciale catalogo di Natale: oltre 220 pagine con più di 1500 prodotti, ma anche storie inclusive.

Il video racconto

Il Xmas Tour sarà inoltre l’occasione per conoscere le tradizioni legate al mondo del Natale e raccontare la propria attraverso un video racconto che ognuno può girare nella postazione dedicata o caricare sulla landing page del tour.

L'ambientazione

A caratterizzare lo scenario di ogni tappa, ci saranno anche tre igloo, ognuno dedicato a un’attività per condividere il divertimento. Nella prima postazione si potrà sperimentare l’arte decorativa (supportati dai prodotti Ravensburger-Creart), il secondo igloo darà spazio al gioco Twister in versione digitale (Hasbro), per poi passare alla parte artistica dedicata alla danza e al canto grazie alla postazione Music Star (marchio esclusivo di Toys Center).
Infine saranno presenti un’installazione a forma di mongolfiera, l’icona del giro di Toys Center lungo l’Italia, un’ape elettrica, simbolo del viaggio in un’accezione anche sostenibile e una boule de neige all’interno della quale è presente una postazione dedicata ai photoshoot a tema natalizio con dolci e salati per tutti i partecipanti offerti da Mondelez.

Le tappe del Xmas Tour Toys Center

  • 28 e 29 ottobre | Palermo | Piazzetta Bagnasco
  • 31 ottobre-1° novembre | Catania | Piazza Mazzini
  • 3-4 novembre | Napoli | Piazza Dante
  • 5 novembre | Caserta | Piazza Napoli
  • 8-9 novembre | Roma | Piazza Re di Roma
  • 15-16 novembre | Padova | Piazza Sartori
  • 18- 19 novembre | Cosenza
  • 22-23 novembre | Torino | Piazza Solferino
  • 25-26 novembre | Milano | Piazza XXIV Maggio

I percorsi di marca e di sostenibilità di Despar Italia

Despar sostenibilità mdd
Sostenibilità, mdd e comunicazione al centro per Despar. Presentati a Milano i risultati del 2022, in crescita il fatturato, in recupero i volumi

La conferenza stampa annuale di Despar Italia a Milano è l'occasione per fare il punto su obiettivi e risultati, da conseguire insieme, dopo il passaggio da consorzio a società consortile di capitale, nella condivisione, precisa il presidente Gianni Cavalieri. "Siamo pochi e decidiamo in maniera molto veloce - ha detto - e tra le 6 aziende Despar ce n'è anche una a capitale estero (Aspiag Service, NdR) che fa da guida e da laboratorio per le sperimentazioni e grazie alla quale riusciamo a sostenere i fatturati con i prodotti a marchio". La mdd e la sostenibilità sono i macrotemi sui quali il retailer si sta concentrando.
Il 2022 si è chiuso con un +3,4% nel fatturato a valore. Nel 2023 cresce del +8,3% a causa dell'inflazione, con volumi in calo nel primo trimestre e in flat nel secondo.

Despar e il percorso dal marchio esclusivo a mdd

Despar sostenibilità mdd
Gianni Cavalieri, presidente, e Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia

"Per ora abbiamo ancora un marchio esclusivo - dice il presidente - ma l'ambizione è farlo diventare una mdd, un marchio del distributore, una marca. È un percorso che il cliente non ha ancora compiuto, che noi abbiamo avviato e che proponiamo ai copacker più innovativi, affinché cooperino a questo approdo". La marca privata è uno dei pilastri di Despar anche in Italia, conta circa 3.600 referenze in 16 linee con una quota di mercato, nel 2022, pari al 22,4% (dato Nielsen cumulato a settembre), il +1% rispetto al 2021, con l'obiettivo di arrivare al 25% entro il 2025, se non prima.

Despar sostenibilitàOgni anno vengono fatti 250 nuovi lanci di prodotto e rivisitazioni, per il Natale ci sono le special edition, di solito nei freschi, quest'anno anche il tonno sott'olio di qualità premium. Le direttrici sono i trend di mercato ma anche la sostenibilità. Il presidente sottolinea anche come Despar non subisca condizionamenti dall'industria di marca, cosa che soprattutto in questa fase costituisce un punto di forza, e quindi può concentrarsi sul marchio proprio.

La rete di vendita

Entro i 1.404 negozi che Despar ha in Italia, con le insegne Despar (superette e vicinato), Eurospar (supermecati) e Interspar (superstore), molti soprattutto nel formato superette e supermercato sono gestiti da imprenditori affiliati. "È un canale nel quale crediamo molto - ha detto Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia -, sia in Italia che a livello internazionale, che vale il 35% del fatturato e cresce più della media della rete: il +10% rispetto al +3,4%".

Il 2023 ha già visto 30 nuovi punti di vendita tra aperture e ristrutturazioni, in particolare in Piemonte e Liguria, Calabria e Puglia, e con 3 nuove aperture in Sicilia, e il nord della Sardegna.

La sostenibilità, da locale a nazionale

Le 6 società affiliate a Despar Italia si sono sempre impegnate con iniziative proprie locali sul tema della sostenibilità. Ora l'impegno diventa nazionale, nasce un marchio ombrello per tutte le iniziative, "Cambiamo il domani", e un manifesto con 10 punti ispirato all'agenda Onu 2020-2030. I pilastri sono la sostenibilità del prodotto a marchio, lungo la filiera, attraverso il lavoro con i fornitori, il benessere animale, il territorio e la promozione della abitudine alla sana alimentazione.

Tra le iniziative già intraprese
-Il bosco diffuso, con un albero piantato per ciascuno dei 1.404 punti di vendita italiani.
-La collaborazione con il Fai, cominciata nel 2022 e sfociata nel 2023 nella sponsorizzazione delle Giornate Fai d'autunno.
-L'iniziativa "Buone abitudini" per sensibilizzare sul benessere e la sana alimentazione i bambini delle scuole primarie, attraverso un portale rivolto agli insegnanti, ricco di materiale didattico da scaricare e usare a lezione. L'idea è nata 17 anni fa da Despar nel Nord Est per poi diventare nazionale, oggi vede 1.350 insegnanti iscritti al portale per 35.000 bambini.
-La sponsorizzazione degli europei di atletica: nel 2024 saranno a Roma, questa iniziativa di Despar International coinvolgerà a pieno anche l'Italia.

La comunicazione al centro

Il Natale si avvicina, la spinta nel percorso verso la marca del distributore prosegue, e così crescono gli investimenti nella comunicazione. Despar tornerà in Tv a novembre, con lo spot natalizio che, come la conferenza stampa, è costruito sull'ambiente fisco ed emotivo della casa, quindi del negozio di vicinato. Accanto alla Tv, i media digitali e la radio, ha annunciato la responsabile marketing e comunicazione Ombretta Putzu.

Despar sostenibilità mdd - Despar sostenibilità mdd - Despar sostenibilità mdd

Sviluppo rete in Area 2 dal 20 al 27 ottobre 2023

Aldi consolida la presenza in Emilia Romagna con un discount a Bologna, mentre Conad City inaugura una superette a Porto Fuori (Ra)

ALDI
Via Dozza
Bologna
850 mq
Aldi Sud

Data di apertura
26 ottobre 2023
Format e location
L'edificio, frutto dell’opera di riqualificazione di un ex mobilificio dismesso, è certificato con classe energetica A3, e dotato di un impianto fotovoltaico con una portata di 28 kWp.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta Aldi per lo più made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 65 posti auto gratuiti, di cui 33 all’esterno e 32 interrati, e la possibilità di ricaricare le vetture elettriche grazie ad una colonnina di ricarica con una portata di 22KW.
Addetti e casse
Impiega 14 persone.

CONAD CITY
Via Staggi 27
Porto Fuori (Ra)
250 mq
Cia-Conad

Data di apertura
13 ottobre 2023
Format e location
Rispecchia il tipico format di prossimità.
Offerta
In linea con la tradizione di Conad.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-19.30.
Addetti e casse
Dà lavoro a 11 dipendenti.

Risparmio Casa sbarca a Malta con dieci aperture

Tre negozi nel 2024 e ulteriori inaugurazioni a stretto giro. Questo il piano a breve e medio termine di Risparmio Casa che arriva a Malta

Tre punti di vendita nel 2024 e sette aperture a seguire segneranno l'ingresso e il consolidamento di Risparmio Casa a Malta dove l'insegna non food si insedierà secondo un calendario già programmato nelle principali località dell'Isola. I negozi maltesi del gruppo, che quest'anno dovrebbe raggiungere il fatturato di un miliardo di euro, andranno ad arricchire la presenza dell'insegna, attualmente operativa in Italia con oltre 150 store e in Svizzera con un negozio. La prima apertura sarà realizzata nella località Mosta in un'area di 1.000 mq con un organico di 15 persone. Il punti di vendita rispecchierà l'assortimento tipico del format già consolidato in Italia, raccontato in questo articolo, con un'offerta che spazia dai prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, fino a prodotti per animali domestici, ma anche giocattoli, cartoleria e fai da te. In linea con il format consueto, i negozi si svilupperanno per mondi merceologici ben delimitati lungo il percorso di vendita e realizzati come shop in shop.

Arriviamo a Malta -afferma Stefano Battistelli, socio fondatore di Risparmio Casa insieme al fratello Fabio- esportando un modello di vendita e di sviluppo consolidato da molti anni in Italia. A Malta abbiamo la possibilità di presidiare il mercato drug store e del fai-da te oggi presente sull’Isola solo con piccole realtà locali. Malta è vicina al nostro Paese, ha importanti prospettive di crescita economica che già diversi retailer internazionali hanno intercettato”.

La mdd Metro si amplia alla mixology con Columbus Mixability Experience

Metro mixology - Alexandru e Terry
Terry Monroe, aromatiere, e Alexandru Raileanu, head of own brand di Metro
Bar e locali notturni rappresentano un target sempre più interessante per Metro che si dedica alla mixology con la linea Columbus Mixability Experience

La crescita nel consumo di aperitivi alcolici consumati fuori casa ha spinto Metro ad ampliare la propria offerta a marchio nella mixology, lanciando la linea Columbus Mixability Experience.

Metro e la mixology per bar e locali notturni

Metro mixologyLa nuova linea Columbus Mixability Experience è stata lanciata già da qualche mese, ma Metro l'ha presentata a bartender e professionisti lo scorso 23 ottobre a Milano, cogliendo l'occasione per introdurre nuovi gin e liquori, e una experience che lega la mixology agli aromi grazie alla collaborazione con la aromatiere Terry Monroe e Planet One. Insieme hanno sviluppato aromi di tendenza dai quali sono nate le referenze aggiunte all'offerta: il gin all'arancia, il gin alla salvia e due nuovi liquori, rum e cocco e rum al melone.

La linea conta 9 liquori tra gin, vodka e rum, 3 soft drink e 5 referenze di ghiaccio, dal multiuso per la preparazione del cocktail nel bicchiere fino alle sfere e cubi che raffreddano a lungo i drink. La linea ha anche un nuovo logo, più adatto al contesto della notte che non a caso punta sulla "mixability experience". Il posizionamento è più alto rispetto alla mdd Metro e il progetto nasce anche dall'esperienza dei colleghi della Metro Academy, il centro di formazione e innovazione.

Metro in Italia, i numeri

L'azienda specializzata nel commercio all'ingrosso nel settore horeca è presente in 16 regioni italiane con 49 negozi per un totale di 4.000 dipendenti.

L'assortimento è di circa 27.000 referenze, di cui 21.000 food e 6.000 non food. Nel food, il 23% (circa 7.000 referenze) arrivano da fornitori locali, in Italia sono 800 le aziende partner.

-Fatturato 2021/22: 1,8 miliardi di euro
-Numero clienti: 200.000 nei settori ospitalità e ristorazione
-Metro è un'azienda omnicanale, integra la consegna, ovvero FDS - Food Service Distribution con 2 depositi a Siziano (Pv) e a Fara Sabina (Rieti), con il C&C fisico e l'eCommerce
-Mdd: 3.800 prodotti con tre brand, Metro Chef, Metro Professional e Rioba.

A luglio 2022 in Italia è arrivato Mercato Online, il marketplace aperto a tutti che offre 40.000 prodotti non food di oltre 100 aziende partner, che fanno capo al magazzino di Casei Gerola (Pv) inaugurato sempre a luglio 2022.

Dish è la piattaforma digitale rivolta ai ristoratori che li supporta nella digitalizzazione, conta 30.000 utenti.

Allianz Trade: eCommerce B2B sempre più strategico. I numeri del settore

Quanto cresce l'eCommerce B2B? Una survey di Allianz Trade evidenzia i risultati del settore e traccia le sfide per il futuro

L'eCommerce cresce e conquista sempre più spazi, diventando un canale di importanza strategica. Secondo i dati forniti di una survey di Allianz Trade, attivo nel settore dell’assicurazione crediti, realizzata in collaborazione con Format Research, in Italia le imprese che utilizzano l’eCommerce B2B come canale di vendita sono oltre 46mila.
Il maggior utilizzo si registra nei settori della logistica e trasporti (25%) e quello dell’agroalimentare (21%). Ad oggi, le aziende che vendono online con pagamento differito a 90 giorni sono lo 0,5%, ma si stima che raggiungeranno il 4,4% a fine 2024 e l’8,8% dopo il 2024.

L’eCommerce B2B si sta rivelando sempre più un elemento strategico e di sviluppo di business imprescindibile -commenta Massimiliano Fidilio, eCommerce sales manager Mmea Allianz Trade-. Stiamo assistendo infatti a una richiesta sempre crescente di dilazione sui sistemi di pagamento eCommerce e questo pone indubbiamente una nuova sfida per le imprese. Il trend è confermato dalle prospettive future: si evidenzia infatti che entro due anni avremo un aumento dal 2,2% al 17,2 % dei Sellers che gestiranno le relazioni commerciali esclusivamente da piattaforma B2B per arrivare ad oltre il 50% (oltre il 2024)”.

I numeri del settore

Nel 2021 il valore di questo mercato aveva raggiunto i 430 miliardi di euro costituito principalmente dal fatturato delle medie imprese, in particolare le piccole realtà hanno contribuito con valore residuale sebbene costituiscano il 50% degli operatori.

L'analisi studia la presenza dell'eCommerce nei vari contesti geografici e risultano regioni con una maggiore concentrazione di imprese che ne fanno uso come canale di vendita: in Lombardia (17,6%), Veneto (9,3%) e Campania (8,5%).

Le sfide per il futuro

Insieme ai risultati già raggiunti, la survey di Allianz Trade sottolinea anche le sfide che le aziende dovranno affrontare. Tra le tante si sottolinea la necessità di concedere termini di pagamento ai propri buyer, valutandone il merito di credito in tempo reale al check-out. "Questo -sottolinea la ricerca- diventerà una leva commerciale che permetterà di incrementare il valore delle vendite fino al +40%".

Gallery. Arcaplanet evolve il concept store

Centralità del cliente e delle sue necessità, più soluzioni tecnologiche e personalizzate, maggiori servizi e un'esposizione per mondi. Le novità di Arcaplanet

Cambia volto il format Arcaplanet con l'obiettivo, più volte dichiarato, di orientare i propri store alla centralità del cliente e alle relazioni tra i clienti, i loro pet e l’ambiente. Per concretizzare questo impegno, l'insegna ha creato una suddivisione più netta tra i vari mondi: cane, gatto, piccoli animali, mondo del gioco e degli snack, mondo della casa e del viaggio anziché per merceologia, con lo scopo di rendere più fluido e semplice il percorso e l'esperienza di acquisto.

Il gioco e le soluzioni tecnologiche

La disposizione instore guida, infatti, i clienti nella scelta dei giochi più adatti, ricordando l’importanza di condividere anche i momenti di svago e tempo libero con gli animali. Per rafforzare questo concetto propone articoli come gli snack per motivare e premiare i pet
alle attività e all’apprendimento, e amplia l’offerta di giochi con l’introduzione di alcune innovazioni tra cui Playology, la tecnologia che rinnova l’approccio ai giocattoli, aggiungendo profumazioni completamente naturali per un tempo di gioco 7 volte più lungo mentre l’applicazione del Dri-Tech anti-bava, unita a peluches più resistenti ai morsi, li rende più asciutti e puliti.

Inoltre, sono stati potenziati i distributori di cibo ed acqua, divisi per bisogno, che sono ora programmabili secondo orari e quantità desiderate. Si valorizzano anche altre aree come quelle per lettiere, giochi e guinzaglieria, anche attraverso una comunicazione interna più efficace. Si rinnova anche la Pet Wash Experience dotata oggi di nuove luci dalle tonalità soffuse e personalizzabili. Per migliorare la shopping experience dei pet parent, inoltrem sono stati inseriti ulteriori servizi come per esempio l’assicurazione pet e la possibilità di lasciare la spesa in negozio e farsela consegnare a domicilio, insieme alla presenza di un angolo di “consultazione” dedicato, dove trovare, grazie alla presenza dei Pet Specialist,   le soluzioni più adatte alle varie esigenze.

Arcaplanet e la sostenibilità

Con la recente integrazione della catena Maxi Zoo il Gruppo oggi conta 540 Pet store, una piattaforma di vendita online e un totale di 2.750 dipendenti. Ha due milioni di clienti attivi. Oggi si indirizza sempre più spesso verso soluzioni in linea con i principi di sostenibilità, puntando su soluzioni e materiali sostenibili e 100% riciclabili per un allestimento
consapevole e attento.

I retailer scelti tra le 100 Top Italian Companies

Lo studio del Corriere della Sera premia le 100 migliori imprese italiane. Tra queste sono presenti anche alcuni retailer, sia food che non food

Il Centro Studi ItalyPost per l’Economia del Corriere della Sera conduce periodicamente uno studio per stabilire le 100 migliori imprese italiane con fatturato compreso fra i 500 milioni e i 5 miliardi di euro, basandosi su indicatori di crescita del fatturato, di redditività, di solidità finanziaria e di attenzione per la filiera. In questa lista rientrano alcuni gruppi distributivi: Md, Unieuro, Eurospin, Unicomm (insegna Emisfero), Maxidi srl (Selex operativo con l'insegna DPiù), Iges srl (Pam-In's Mercato), Supermercati Tosano Cerea, Gruppo Arena (VéGé, attivo con le insegne Decò e Super Conveniente), Tigros, Magazzini Gabrielli (Tigre, Oasi), Bibis Group (Risparmio Casa) e Poltroneesofà.

Il riconoscimento del Gruppo Arena

Per il secondo anno consecutivo, il Gruppo Arena, tra le due uniche aziende siciliane presenti in classifica, è stato selezionato tra le Top Italian Companies. Il gruppo si colloca al primo posto nella gdo per tasso annuo di crescita composto (CAGR) nel periodo compreso tra il 2015 e il 2021.
Alle qualità già elencate si aggiunge anche un riconoscimento per la sostenibilità finanziaria della crescita, evidenziato da un indicatore che mette in rapporto la Posizione Finanziaria Netta (PFN) dell’azienda con il Margine Operativo Lordo (MOL), tra i migliori del settore.

"Nel 2022 abbiamo raggiunto i cento anni di attività raccontando la nostra lunga storia che inizia nel 1922 -ha sottolineato Giovanni Arena, Ad del gruppo, in occasione dell'evento nella sede del quotidiano milanese-. Abbiamo pianificato uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista economico-finanziario sia dal punto di vista organizzativo. Abbiamo spostato la nostra sede logistica a Catania con una piattaforma di circa 100mila mq e tutto questo ci ha permesso di essere più green. Inoltre, abbiamo diversificato la nostra presenza con più insegne tra cui, oltre a Decò, anche la formula SuperConveniente e abbiamo spinto sul canale franchising che ha accelerato la nostra presenza".

Fradiavolo si sviluppa (con Gioia) da Milano a Miami

Fradiavolo, con Gioia le pizzerie si sviluppano da Milano a Miami
Fradiavolo (Gruppo Gioia) sta vivendo una fase dinamica di aperture: Milano (Porta Venezia), Modena e a breve anche lo sbarco negli Usa

Reduce dall'apertura del nuovo ristorante pizzeria a Milano in via Lecco (Porta Venezia) Fradiavolo si prepara all'inaugurazione di un altro locale a Modena (30 ottobre), e prossimamente anche a Miami, confermando una ripresa dello sviluppo di questo brand che fa capo a Gruppo Gioia di Vincenzo Ferrieri. Il brand Fradiavolo, acquistato nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, in meno di 5 anni ha aperto 24 pizzerie, 6 delle quali a Milano e 3 a Torino. I fondatori, D'Errico e Lotta, hanno pianificato, grazie all’ingresso in Gioia Group, diverse aperture in Italia e all'estero nei prossimi mesi. La già annunciata apertura di Miami porterà per la prima volta Fradiavolo negli Usa. In Italia Fradiavolo ha aperto, oltre che in posizioni del centro urbano, anche in location top sul piano del traffico e dell'attrazione, come Milano Bicocca Village, CityLife Shopping District, il Centro di Arese, Elnòs Shopping a Roncadelle-Brescia,

I locali Fradiavolo spiccano per il loro arredamento, che cerca di richiamare caratteristiche salienti del quartiere o dell’area nei quali si trovano. In termini di menù, Fradiavolo si distingue per le sue varianti di impasto, fra le quali il classico, il multi-cereali (anche low carbs, cioè a basso contenuto di carboidrati) e quello nero al carbone vegetale. Per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento agli aspetti etici e salutistici, alla nutrizione e alla sostenibilità, il marchio introdurrà la pizza con mozzarella vegana.

"Anche questa volta abbiamo scelto un quartiere iconico, in cui non vedevamo l’ora di fare il nostro ingresso -commenta Mauro D’Errico, presidente e co-fondatore di Fradiavolo-. Porta Venezia, a Milano, con la sua storia e la sua vivace atmosfera, è un luogo che cattura il cuore e l'immaginazione di chiunque lo visiti. La sua posizione centrale, le strade alberate e gli edifici d'epoca creano un'ambientazione unica. È un quartiere dove la tradizione e la modernità convivono in perfetta armonia, e questo lo rende il contesto ideale per far crescere ulteriormente il nostro brand”.

In effetti via Lecco (che dista pochi passi da Corso Buenos Aires), una delle vie più caratteristiche di Porta Venezia, costituisce, soprattutto nel suo contorno quartierale, un mix variegato di architettura d'epoca e liberty, negozi storici, e ristorazione con forte componente etnica, che conferiscono un'atmosfera elegante e nel contempo cosmopolita. Le boutique della moda e del lusso si alternano a caffetterie tradizionali, ristoranti etnici e gallerie d'arte contemporanea. Il quartiere è da tempo riconosciuto come punto di riferimento per la comunità Lgbtqai+, sostenendo e promuovendo attivamente un ambiente inclusivo. Lecco-Palazzi è uno dei 25 distretti del food&beverage nel Report di Engel&Völkers Commercial in collaborazione con Ubri (Unione brand della ristorazione). La quota di negozi F&B è del 35% con fortissima incidenza di indipendenti (82%).

Action: replicare la strategia del modello Quattro P

Grazie a logiche legate a persone, partnership, prodotto e pianeta, Action fa massa critica in Italia, raggiungendo in poco tempo 50 punti di vendita e 1.000 dipendenti. Le strategie di domani secondo l'Ad Philippe Levisse

A metà ottobre, Action (insegna nata trent’anni fa in un piccolo villaggio al nord dell'Olanda e oggi attiva con 2.400 punti di vendita in Europa) ha aperto il primo negozio a Roma, all'interno del Centro Commerciale Tor Vergata.

Dopo la recente apertura ad Ariccia, nella provincia della Capitale, con questo negozio, l'azienda raggiunge il traguardo dei 50 punti di vendita in Italia in due anni, con la sua Formula Action: prezzi accessibili, strategie sostenibili e attenzione alle persone. Un approccio che si concretizza in un’offerta basata su 14 categorie per 6.000 prodotti totali, dei quali molti a meno di 1 euro a fronte, comunque, di un prezzo medio tra 1 e 2 euro; per creare un effetto wow nella sua clientela, viene proposta un’ampia selezione di offerte promozionali che cambiano ogni settimana.

 

Il nuovo traguardo italiano è stato un’occasione per incontrare Philippe Levisse, direttore generale di Action in Italia, e tracciare il percorso fatto finora e le strategie future.

“Abbiamo deciso di investire e espanderci in Italia perché rappresenta uno dei mercati più significativi, con una popolazione di quasi 60 milioni di persone e un'economia robusta con infrastrutture efficienti -ha esordito Levisse-. Inoltre, la vicinanza con la Francia ci ha inizialmente consentito di appoggiarci su un centro distributivo già esistente nel Paese confinante”.

In un periodo di crisi economica il prezzo è essenziale e la varietà delle promozioni crea nella clientela un effetto sorpresa molto positivo: l’esperienza d'acquisto diventa quasi una caccia al tesoro, perché si spende poco e si ha sempre un motivo per ritornare.

“Abbiamo notato che anche in Italia, come negli altri Paesi, c'è un forte successo per la ricerca di un effetto wow, che si può osservare anche dai gruppi su Facebook che si sono creati spontaneamente e ai quali non partecipiamo attivamente”, spiega il manager. Su Facebook, ad esempio, esiste un gruppo che si chiama 'Action Italia Addict' con oltre 23 mila membri.

L’azienda crede molto nella sostenibilità, all’interno della più ampia visione delle “quattro P” (persone, partnership, prodotto e pianeta).

"Tutti i nostri negozi, compresi quelli che sono stati aperti 20 o 25 anni fa all’estero, usano ora impianti di illuminazione a LED -racconta Levisse-. Abbiamo realizzato un investimento significativo per avere un impatto energetico migliore: anche in Italia, nonostante siamo presenti solo da due anni, abbiamo già fatto significativi progressi in questa direzione".

 

Gli obiettivi futuri

Un'attività ben definita permette di sfruttare tutte le occasioni di crescita che rientrino nelle linee-guida. La strategia futura di Action, infatti, prevede l'espansione in Italia del loro format replicabile, con un modello logistico efficiente che mantenga la consistenza tra tutti i negozi.

Le quattro P sono declinate con grande attenzione e con la stessa intensità, ma va citata una particolarità relativa alle Persone. Lo store di Roma, infatti, ha portato al traguardo dei mille dipendenti in Italia. Per Action le persone sono importanti, sia i dipendenti, sia chi fa parte delle comunità locali internazionali, verso le quali mostra, da sempre, interesse e attenzione.

Calavera porta anche a Ferrara il ristorante fresh mex

Calavera Restaurant fa capo a Roadhouse (Gruppo Cremonini) e sviluppa una cucina tex mex declinata su un target giovane anche se trasversale

Calavera Restaurant, format di ristorazione casual dining ispirato alla cucina messicana e sviluppato grazie al know-how di Roadhouse, è uno dei format più dinamici del gruppo Chef Express (cui fa capo Roadhouse). Siamo nell'etnico di largo consumo, un genere di ristorazione molto diffuso soprattutto fra i giovani e giovanissimi, come dimostra il dimanismo di un'altra insegna Roadhouse, Billy Tacos che oggi conta 88 locali. Il posizionamento di Calavera come ristorante fresh mex coniuga tradizione messicana e gusto contemporaneo. Il menu si caratterizza per la reinterpretazione di grandi classici come fajitas, burritos, tacos e per una lista di cocktail originali. Calavera prende il nome dalla più famosa ricorrenza messicana, El dìa de los muertos: le Calaveras sono infatti i teschi di zucchero, offerti come dono agli spiriti dei defunti che, secondo la tradizione messicana, il 1° novembre tornano sulla terra.

Calavera ha inaugurato un nuovo ristorante a Ferrara, in via Bologna 296, a poca distanza dal casello di Ferrara Sud sulla Bologna-Padova (A13). Il nuovo locale, aperto 7 giorni su 7 a pranzo e a cena, dispone di 130 posti a sedere con servizio al tavolo; dà lavoro a 20 giovani tutti neoassunti.

da sinistra: Carlos Garcia de Alba, Ambasciatore del Messico in Italia; Alan Fabbri, Sindaco di Ferrara; Jose Luis Martinez y Hernandez, Ambasciatore del Messico in Turchia; Nicolas Bigard, amministratore delegato Roadhouse SpA

L’apertura di una nuova attività è sempre un momento di festa -commenta il sindaco Alan Fabbri- Festa che oggi è duplice: è infatti la giornata delle celebrazioni di un grande ferrarese, Adamo Boari. Nel segno della sua memoria, della sua vita, e della sua opera oggi Ferrara, l’Italia e il Messico sono più vicini. E, visto che la cultura passa anche dalle tradizioni enogastronomiche, anche l’inaugurazione di questo locale è un segno concreto di questa vicinanza, oltre a rappresentare ovviamente un’opportunità lavorativa per tanti giovani”.

"Il team di Roadhouse ha dato vita a due format ispirati alla cucina messicana che insieme contano più di 100 punti di vendita -aggiunge Nicolas Bigard, amministratore delegato di Roadhouse- Calavera Restaurant che con 24 locali distribuiti in 7 regioni italiane ha permesso a milioni di italiani di vivere un’esperienza unica e memorabile; Billy Tacos, format fast casual, che oggi conta 88 locali e che sta riscuotendo un grande successo soprattutto tra i giovanissimi della GenZ, grazie a innovativi prodotti a menu, ma anche per i tanti progetti messi in atto in ambito digitale ed entertainment".

 “La cucina messicana, proprio come quella italiana, è una delle più prestigiose al mondo -completa Carlos García de Alba, Ambasciatore del Messico in Italia-. Per questo ci sono più di 250 ristoranti messicani in tutto il Paese. Mi fa piacere che ora la catena Calavera, la più importante a livello europeo, apre un altro dei suoi rinomati ristoranti in una città storica come Ferrara".

Roadhouse è una società di Gruppo Cremonini che controlla marchi leader nella ristorazione casual dining distribuiti in 16 regioni italiane: il più noto è Roadhouse Restaurant (72 locali in Italia), seguito da Calavera Restaurant (24 ristoranti), e Billy Tacos (88 locali). I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti. Gli iscritti al Club Fedeltà sono 2 milioni e la società dà lavoro a 3.600 persone.

Sviluppo rete in Area 1 dal 20 al 27 ottobre 2023

Bennet riapre a San Martino in Strada (Lo). Invece, Iperal si espande a Varedo (Mb) con un superstore in linea con il consueto format, realizzato in un'area industriale in disuso

BENNET
Via Emilia 9
San Martino in Strada (Lo)
Bennet

Data di apertura
25 ottobre 2023
Format e location
L’ipermercato è stato rinnovato con un’attenzione particolare alle soluzioni sostenibili.
Al centro del concept di Bennet si trovano i prodotti Freschi e Freschissimi, banchi di frutta e verdura, panetteria, pasticceria, cucina, pescheria, macelleria e gastronomia.
Offerta
L’assortimento comprende anche un’offerta non food tra cui fai da te, cartoleria e giocattoli, intimo, accessori per la cura della casa e casalinghi a cui si aggiungono gli spazi per profumeria e parafarmacia.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

IPERAL
Corso Milano
Varedo (Mb)
2.500 mq
Iperal Supermercati

Data di apertura
25 ottobre 2023
Format e location
Il superstore nasce in un locale industriale non più utilizzato, riportato a nuova luce con un intervento di bonifica e recupero.
Offerta
In assortimento, oltre a un'ampia offerta di prodotti freschi e freschissimi, anche 300 item della linea Fatti da noi, insieme a referenze in linea con la tradizione dell'insegna, sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 250 posti auto.
Addetti e casse
Oltre 100 gli addetti in organico di cui 54 neoassunti.

Packaging, un valido strumento per comunicare col consumatore

Organizzato da Gdweek, il webinar “Food Packaging, da mero costo a opportunità. Focus su reparto carne e salumi” ha messo in luce come il packaging oggi giochi ruoli che vanno ben al di là del solo confezionamento degli alimenti

Valorizzare i prodotti della macelleria e della gastronomia attraverso il packaging, in un’ottica di customer satisfaction, customer retention e di sostenibilità. Questi i temi che hanno caratterizzato il webinar “Food Packaging, da mero costo a opportunità. Focus su reparto carne e salumi” organizzato da Gdoweek in collaborazione con Esseoquattro. Moderato da Marina Bassi, caporedattore di Gdoweek, il webinar ha visto la presenza di Paola Pavanini (responsabile progetti innovazione reparti freschi/freschissimi canale Interspar), Andrea Laganga (baker beach blogger e referente del World Baker Challenger per l'Italia), Valeria Ortolani (marketing communication director di Esseoquattro) e Silvia Ortolani (direttore commerciale di Esseoquattro).

Guadagnare la fiducia dei consumatori

Paola Pavanini ha sottolineato l'importanza della qualità, della comunicazione e della sostenibilità nella gestione dei prodotti freschi, elementi chiave per garantire una buona esperienza di acquisto e guadagnare la fiducia dei consumatori. “A una buona esposizione e a un assortimento di qualità – ha dichiarato Pavanini – deve corrispondere un adeguato imballo. Un incarto che permetta la corretta conservazione del prodotto anche nel frigorifero dei clienti deve essere uno dei principali criteri di scelta”.

Pavanini ha inoltre sottolineato come la qualità dei prodotti freschi sia fondamentale per guadagnare la fiducia dei consumatori così come la comunicazione dei dettagli sui prodotti è essenziale per attirare i clienti, creare fidelizzazione e differenziarsi dalla concorrenza.

La sostenibilità gioca un ruolo sempre più importante nella scelta dei materiali di confezionamento – ha aggiunto Pavanini –. Inoltre, il packaging deve consentire ai clienti di vedere il prodotto che stanno acquistando”.

Comunicare e creare loyalty con il packaging

Valeria Ortolani ha posto l’accento sull'importanza di un packaging orientato al consumatore, che soddisfi bisogni fondamentali come il trasporto sicuro, la conservazione. “In un contesto in cui i consumatori sono diventati sempre più infedeli ai brand, il packaging può diventare un potente alleato per consolidare il posizionamento del marchio – ha dichiarato Valeria Ortolani –. Infatti, comunica con il consumatore in modo diretto e migliora l'esperienza di degustazione. Anche il metodo di confezionamento, la forma e il design del packaging influenzano il messaggio trasmesso”.

Il packaging, quindi, se scelto in modo strategico, può contribuire a rafforzare la value proposition del brand e ad aumentare la fedeltà dei clienti. Inoltre, offre molteplici opportunità per la pubblicità, consentendo di comunicare in modo efficace. “Questo aspetto è particolarmente importante – ha aggiunto Valeria Ortolani – perché i consumatori hanno una soglia di attenzione molto bassa, il che rende le campagne pubblicitarie tradizionali meno efficaci. Il packaging può essere arricchito con contenuti fisici stampati o digitali, come ricette, collegamenti a volantini o spot, promuovendo l'interazione tra brand e consumatori”.

Il vestito perfetto per il prodotto

Andrea Laganga si è invece concentrato sul ruolo del packaging in un contesto di vendita diretta al cliente finale, portando il punto di vista del macellaio che deve selezionare e presentare prodotti di qualità ai clienti. Laganga ha sostenuto che “il packaging deve essere il vestito perfetto del prodotto: deve informare e attirare l'attenzione del cliente ed essere il valore aggiunto del prodotto”.

Laganga ha messo inoltre in evidenza l'importanza della riduzione dell'uso della plastica e delle complicazioni nella raccolta differenziata. Inoltre, ha sottolineato il potenziale del packaging personalizzato come veicolo pubblicitario. “La personalizzazione del packaging può coinvolgere il cliente, fidelizzarlo e fornire informazioni e promozioni direttamente attraverso QR code e realtà aumentata” ha precisato.

L'obiettivo principale del packaging è garantire la qualità e la sicurezza degli alimenti – ha evidenziato Silvia Ortolani –. Tuttavia, il packaging deve fornire servizi aggiuntivi per soddisfare le esigenze dei consumatori”.

Per Silvia Ortolani, oggi il cliente è molto più consapevole del ruolo del packaging rispetto al passato. “Oltre il 96% dei consumatori ritiene che la riduzione dello spreco alimentare sia di primaria importanza – ha dichiarato –. E il packaging è fondamentale per raggiungere questo obiettivo. L'81% dei consumatori desidera che il packaging non sia solo un contenitore, ma abbia anche la funzione di salvafreschezza e oltre il 60% è disposto a pagare di più per un packaging che assicuri la freschezza degli alimenti. Mentre oltre il 90% è disposto a separare i componenti che costituiscono un packaging”.

Il packaging giusto per ogni alimento

Per rispondere efficacemente a queste richieste, Esseoquattro propone una gamma specifica di prodotti per il packaging, che in più offre servizi anche aggiuntivi al cliente finale.

La linea Ideabrill, per esempio, che comprende incarti salvafreschezza, sacchetti Salvafresco, Scoprigusto e Imprigionagusto, è stata progettata proprio per conservare al meglio le carni crude e i preparati pronti da cuocere.

Mentre i packaging antigrasso Olà hanno tutto ciò che serve per confezionare in maniera ottimale i cibi cotti, in particolare i fritti e tutti quelli ricchi di condimento.

All’Antico Vinaio, la schiacciata fiorentina arriva anche a Napoli

All'Antico Vinaio, la schiacciata fiorentina arriva anche a Napoli
All'Antico Vinaio, sviluppato da Tommaso Mazzanti in jv con Percassi Retail, apre a Napoli: è il 15° in Italia, 19° al mondo

È il primo All’Antico Vinaio in Campania: la catena fondata dal fiorentino Tommaso Mazzanti, sviluppata in partnership con Percassi attraverso la società AV Retail, (si veda anche Gdoweek_8_2023, pagg.60-62) debutta (21 ottobre) nel capoluogo campano: 120 mq in Corso Umberto I, 28 angolo via Sommonti, sarà aperto da lunedì a domenica dalle 10 alle 22. Il negozio di Napoli rappresenta una sfida: portare la schiacciata fiorentina in tutta Italia, anche nel Sud. Nel nuovo store lavoreranno 22 persone. E visto che siamo a Napoli, schiacciata fiorentina ma ingredienti anche della tradizione campana: salsiccia napoletana, provola di Agerola, crema di patate e friarielli. Ampia la scelta di bevande: analcolici, diverse varietà di birra e una carta dei vini.

All’Antico Vinaio nasce nel 1989, anno di apertura del primo locale a Firenze da parte della famiglia Mazzanti. A partire dal 2006, Tommaso Mazzanti assume le redini dell’attività rendendola celebre in Italia e all’estero. Ad oggi, la catena ha 19 locali, 15 in Italia e 4 in America, con più di 300 collaboratori. “Sono felice di inaugurare il 19° locale, insieme alla famiglia Percassi, in una delle città più belle d’Italia, ma soprattutto nella città più importante per lo street food a livello mondiale -commenta Tommaso Mazzanti-. Spero con tutto il cuore di replicare il successo ricevuto durante l’apertura di Los Angeles”.

Obiettivo della joint venture paritetica di All’Antico Vinaio con Percassi, siglata a dicembre 2022, è accrescere la presenza del marchio (senza snaturarlo) in Italia e in Europa .

Madama Oliva, presenta la selezione “Olive Novelle – Nuovo raccolto”

Con Madama Oliva tornano sul mercato -per l’undicesima volta- le prime olive raccolte nell’annata 2023-24

I frutti raccolti nella campagna settembre - ottobre 2023 sono una primizia stagionale che Madama Oliva renderà disponibile sugli scaffali ortofrutta della gdo da fine ottobre fino a dicembre. Le olive del nuovo raccolto saranno proposte in due confezioni: Dolci verdi giganti “Frutto del Mediterraneo” da 250 grammi e nel formato convenienza, in buste da 1 chilo.

Grazie al materiale di comunicazione dedicato all’iniziativa, il consumatore sarà informato che le olive che acquista sono il frutto del nuovo raccolto. Il lancio verrà infatti accompagnato da due espositori ad hoc, con una confezione impreziosita da un adesivo dedicato sul coperchio, con la dicitura “edizione limitata”. Spazio anche alle esposizioni fuori banco: dai minibox ai pallbox con grafica personalizzata, bancalini con crowner personalizzati ed evidenziatori a scaffale.Madama Oliva è una società fondata nel 1989 che opera nel settore delle olive fresche confezionate. Il fatturato del 2022 si è attestato a circa 40 milioni di euro. Con oltre 400 referenze in portafoglio, Madama Oliva produce circa 20 milioni di confezioni ogni anno, non solo di olive fresche, ma anche di paté, lupini, pomodori, altri ortaggi e spezie.

12oz punta ai 50 store entro la fine del 2024

12oz punta ai 50 store entro la fine del 2024
12oz punta ad arrivare a 50 store entro la fine del 2024. Al Salone del Franchising di Milano abbiamo incontrato il nuovo direttore, Fabrizio Frombola

 

Nuovo responsabile sviluppo di 12oz, la catena di bevande a base di caffè, che piace molto alla gen Z, ma non solo, Fabrizio Frombola è operativo nella sua nuova veste dal 1° settembre. Quello di 12oz È uno degli stand più attrattivi, nell'area food&beverage del Salone Franchising, a Milano. Ed è uno dei pochi marchi che dà un po' di spazio anche agli store manager, come Andrea De Giorgi, giovane (28 anni), leccese, che dirige il 12oz di Piazza Duomo, lato Mondadori store, forse il più "forte" dei 30 punti di vendita della catena, lanciata da David Nathaniel, fondatore anche di Ndd, società leader nella distribuzione di caffè americano negli hotel di tutta Italia. (Ndd, mi ricorda Fabrizio Frombola, fa capo a Jde, secondo torrefattore al mondo dopo Nestlé: tanto per dare un'idea, Jde è un colosso che "macina" 7 miliardi; Lavazza, che è il leader italiano, fa 2,7 miliardi).

Oggi 12oz ha 30 locali in italia, e 2 in Grecia, divisi tra 23 diretti e 7 in franchising. Nove store sono a Milano. "Il piano è arrivare a 100 store entro i prossimi 3 anni -precisa Frombola-, numerica che ci consentirebbe una massa critica sufficiente per valutare l'opportunità di uno sviluppo estero, magari con altri brand della scuderia Jde (Pret à manger, è l'esempio più noto agli italiani, ndr).

"La parte travel è sempre più importante nel nostro sviluppo -prosegue Frombola-. Il nostro target originario, i ragazzi della Gen Z, si è ampliato fino a includere il canale viaggio con aeroporti e stazioni ferroviarie; persino il 12oz di Piazza Duomo è per me un punto di vendita travel, visto che è molto frequentato da viaggiatori e turisti. Un altro store dalle performance sorprendenti è Milano Lampugnano: una location con caratteristiche diametralmente opposte a Duomo, ma è non solo un'importante fermata della linea 1 metro, ma anche l’hub italiano di Flixbus: una vera macchina da business aperta store h24".

I centri commerciali sono un altro obiettivo per le prossime aperture: a 12oz interessano quelli con almeno 5 milioni di passaggi all'anno. "Il primo punto di vendita in questo canale,  che abbiamo aperto ad Assago con Carrefour, ci sta dando soddisfazioni, siamo a break even, ma dovremmo fare di più" precisa Frombola, che confessa il suo cruccio per non essere riuscito a entrare a Merlata Bloom.

Un format scalabile e resiliente

Fra le prossime aperture: Milano Famagosta con Autogrill, nel livello metropolitana, e forse per la fine del 2023 Venezia Santa Lucia (12oz è già a Venezia Cannaregio). "Abbiamo fretta di arrivare almeno a 50 location -ribadisce Fabrizio Frombola- ma non vogliamo bruciare le tappe: c’è una profonda differenza tra noi e catene molto famose che hanno magari 70-80 negozi in affiliazione, ma solo 4-5 diretti. Per gestire i diretti ho bisogno di una struttura, di operations, come marketing, risorse umane, finanza, una struttura ha dei costi, ma chi non ha una struttura centralizzata rischia di trovarsi con un'azienda che vale poco".

Attenzione, però, il format 120z è sul piano dei costi molto conveniente, sottolinea Frombola: "12oz offre una flessibilità di format, coerenti con il brand, per rendere più facile l’adattabilità in qualsiasi contesto. La superficie degli store va da 35 mq a 120 mq. Il format può essere sviluppato anche in location uniche e non tradizionali come terminal, stadi, stazioni sciistiche e scuole. L’offerta copre colazione, pausa pranzo e merenda con prodotti dal carattere cosmopolita, come donuts e bagel, ideali per l'asporto. Flessibilità è la parola d’ordine di 12oz: tutto ruota attorno a Cafitesse, un sistema di preparazione ed erogazione delle bevande tecnologicamente avanzato, che permette di servire il cliente in meno di 30 secondi, così da garantire un servizio di alta qualità con alte rotazioni".

“Siamo una realtà già solida con i nostri 30 punti vendita attivi e gli spazi di sviluppo della rete sono ancora ampi in molte zone d’Italia. Affiliarsi a 12oz –continua Frombola- significa interagire con un partner affidabile e solido come Jde. Il nostro format è scalabile e adattabile, con operations veramente semplici, un training veloce, economics interessanti e rapido ritorno sull'investimento: formiamo il personale in 40 ore”.

Freitag dice no al Black Friday e chiude online e offline

Per il Black Friday, il marchio di borse ecosostenibili Freitag, ha deciso di chiudere le casse dei propri store fisici e del canale online

In linea con la consolidata filosofia aziendale, che pensa e agisce in modo circolare, Freitag, brand di borse e accessori realizzati con teloni di camion in disuso e tessuti interamente compostabili, decide non solo di non aderire al Black Friday, ma anche di chiudere le casse dei propri negozi fisici in occasione della giornata degli sconti "esagerati" così come anche l'online store.

Nei giorni del Black Friday, per mantenere comunque un servizio alla clientela, il gruppo ha deciso di attivare nei propri store dei centri di noleggio temporaneo che consentirà di acquistare pezzi unici, ma dalle 13 alle 18 sarà possibile prendere in prestito gratuitamente una borsa per due settimane. L'obiettivo di questa scelta è chiaro: Freitag intende indirizzare un messaggio incisivo, ossia che "la chiave del futuro sta non solo in prodotti longevi e rispettosi delle risorse, ma anche in forme di consumo circolari, come il noleggio invece dell’acquisto o l’utilizzo in alternativa al possesso".

E pare che la decisione del marchio non sia un caso isolato: l’azienda zurighese ha, infatti, unito le forze con altri brand con cui condivide la stessa visione per dire no al Black Friday e sì a un consumo più consapevole.

Spesotti: la nuova linea conveniente a marchio Coop

Oltre 300 referenze compogono la linea mdd Spesotti di Coop a prezzi convenienti per sostenere le necessità delle famiglie

Nell'assortimento dei punti di vendita Coop entrano circa 300 prodotti a marchio Spesotti in 75 categorie merceologiche, pensate per sostenere il potere di acquisto dei consumatori che spaziano dal latte alle bevande di soia, dallo yogurt alla pasta ma anche birra, patatine e pistacchi oltre che i formati di legumi secchi o cotti e i prodotti in scatola come tonno, sgombro, salmone o alici. Completano l'offerta i surgelati e i prodotti per la cura della casa e della persona.

Ci siamo avvalsi del grande lavoro che stiamo facendo negli ultimi anni per il rilancio del Prodotto a Marchio e abbiamo calibrato i diversi elementi del prodotto, dalle caratteristiche del packaging, alla composizione formulistica, dall’origine delle materie prime fino all’impiego di formati più grandi, in modo da poter garantire comunque la qualità Coop, ma a prezzi che potessero incontrare i bisogni dei soci e clienti, anche nelle settimane in cui è più faticoso arrivare a fine mese -osserva Domenico Brisigotti, direttore generale Coop Italia-. Tutto è dichiarato come da policy Coop sulle etichette. Ma il punto di partenza sono
sempre stati i valori che sono dentro il prodotto Coop e che ne decretano la peculiarità e il successo”.

Il concept creativo è firmato da Break Design. “Dopo due anni di collaborazione con Coop per la ridefinizione dell’identità visiva del prodotto a marchio, abbiamo creato la nuova linea a marca privata partendo dal concept, naming, visual identity fino alla realizzazione del pack -afferma Giorgio Garavaglia, Break Design Owner and managing partner-. Un concept che parla ad un target ampio e con uno stile diretto e sincero, senza fronzoli ma con una vena di allegria. Finalmente una risposta convinta e piena di entusiasmo alla domanda di chi cerca un prodotto basico, a prezzo conveniente, allegro e positivo anche dal
punto di vista del packaging”.

La linea anti inflazione

Questa linea si affianca alla campagna governativa Trimestre Anti Inflazione a cui
Coop ha aderito con i 1.200 prodotti a marchio coinvolti (200 con prezzo ribassato del 10% e 1.000 con prezzo bloccato), ma proseguirà anche oltre per fornire referenze a prezzi convenienti in un momento sociale in cui l’inflazione alimentare ha toccato a settembre 2023 su gennaio 2021 il +22% e quella generale il +16%.
"Al tempo stesso -sottolinea Coop- però se in questa nuova linea la convenienza è il requisito primario, è altrettanto vero che i prodotti rientrano nel sistema di garanzia certificata di Coop mantenendo alcuni requisiti valoriali di base come la non presenza di
coloranti e olio di palma o l’utilizzo di uova da galline allevate a terra".

Sviluppo rete Non food dal 20 al 27 ottobre 2023

Arcaplanet
Arcaplanet si consolida a Milano, mentre L'Isola dei tesori arriva a Loano (Sv). Mondadori rafforza la rete a Roma e Risparmio Casa debutta a L'Aquila

ARCAPLANET
Via Lazzaretto 17
Milano
Agrifarma

Data di apertura
13 ottobre 2023
Format e location
Il negozio si trova in centro, vicino Porta Venezia.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

L'ISOLA DEI TESORI
Via Aurelia 126
300 mq
Loano (Sv)
Dmo Petcare

Data di apertura
12 ottobre 2023
Format e location
Lo store nasce in un locale che ospitava un supermercato Crai.
Offerta
Consueta offerta di petcare, petfood e accessori.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 15.30-19.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Tiburtina
Roma
200 mq
Mondadori

Data di apertura
21 ottobre 2023
Format e location
La libreria è stata realizzata in una delle arterie principali della città.
Offerta
Offre una selezione di 20.000 titoli nei vari generi letterari, insieme a prodotti di cartoleria, musica e fumetti.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Saragat
L'Aquila
1.500 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
18 ottobre 2023
Format e location
Primo punto di vendita in città, ottavo nella regione, in linea con il tipico format dell'insegna.
Offerta
In assortimento prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, fino a prodotti per animali domestici, ma anche giocattoli, cartoleria e fai da te.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
Assunte 20 persone.

Gdoweekly #47. Conad fa 50. Unieuro fa sua Covercare, dice addio a Monclick. Deliveroo Hop con Esselunga a Firenze

Conad ripensa l’app, Unieuro su Covercare (addio Monclick), Deliveroo a Firenze con Esselunga, i droni Amazon in Italia, Netflix: ecco lo store fisico

?️ Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Con Brt Fresh presto in tutta Italia le consegne di alimentari freschi

Brt punta sul fresco con il servizio Fresh per la consegna di prodotti alimentari freschi che sarà attivo in tutta Italia

Brt fresh, operatore specializzato nella gestione della catena del freddo, è da poco attivo a Milano, Roma e Padova. Entro la fine del 2023 il servizio di consegna di alimentari freschi sarà esteso a Bologna e Torino. E poi, prossimo passo, la copertura delle principali città italiane.

Il servizio prevede consegne sei giorni su sette la settimana, e i cibi arriveranno nelle case degli italiani in ambito locale nello stesso giorno dell’ordine.

Brt è un importante operatore del trasporto espresso in Italia, con una presenza capillare sul territorio. Oltre 200 le filiali, 10 gli impianti di logistica, più di 7.500 punti di ritiro e spedizione Brt-fermopoint. Dal 2017 è entrata a far parte di Geopost (già Dpdgroup), una realtà mondiale nel trasporto.

Dm Italia chiude l’esercizio 22-23 con un fatturato di circa 140 milioni

La crescita del giro d’affari è di oltre il 30% sull’esercizio precedente. Investimenti nel digitale, nella rete fisica, in sostenibilità

Clienti in aumento, nuove aperture in programma, sviluppo dello shop online, attenzione ad una crescita ecoattenta: sono, questi, alcuni dei punti chiave del Gruppo dm, catena di drugstore oggi presente in 14 Paesi in Europa. Per l'Italia l'anno fiscale (ott. 2022 – sett. 2023) si è chiuso in netta crescita, con un incremento di oltre il 30% per un fatturato di circa 140 milioni di euro, e fino a 900.000 clienti al mese. dm Italia conta oggi un totale di 81 punti di vendita sul territorio, di cui 10 inaugurati in questo esercizio, e la previsione è di aprirne altrettanti nei prossimi mesi.
Le nuove aperture, peraltro, hanno permesso non solo un’ulteriore e concreta vicinanza al cliente, ma anche un maggior impatto occupazionale: dm Italia vanta ora un team di circa 100 persone in più rispetto allo scorso anno, per un totale di oltre 700 collaboratrici e collaboratori, di cui più dell’80% donne.
dm Italia si afferma ogni anno di più sul panorama aziendale italiano, dato confermato anche dall'adesione, a partire da aprile, al gruppo di aziende associate a Federdistribuzione.

In un’ottica di digitalizzazione, dm ha investito nel progetto eCommerce e ha lanciato a ottobre 2022 il suo shop online che consente ai clienti, in tutta Italia, di acquistare gli oltre 12.000 prodotti disponibili sul sito (tra brand commerciali e marchi propri, come Balea, alverde, Mivolis e dmBio), ricevendoli direttamente a casa propria o in store.
In alternativa si può scegliere il ritiro express: questa modalità, che evita imballaggi e spedizioni, consente di acquistare direttamente dal sito internet i prodotti disponibili in punto di vendita, dove l’ordine verrà preparato e sarà pronto per il ritiro in 2 ore.
Lo store online ricrea un’esperienza omnichannel offrendo una piattaforma di ultima generazione con un’interfaccia intuitiva, semplice, gradevole e ricca di contenuti.

Oltre allo shop online è stata lanciata, nel dicembre 2022, anche l’applicazionela mia dm”, per dispositivi mobili, fruibile sia sui sistemi Apple che Android. L’app è stata accolta con favore da parte dei consumatori: dal lancio sono stati infatti registrati oltre 260.000 download.
Il sito dm e l’app sono diventati, per l’insegna, il nuovo punto di incontro e luogo di fedeltà al marchio, come dimostrano i 50.000 utenti online attivi ogni mese e i 160.000 account creati: “La percentuale degli ordini effettuati tramite app è in continua crescita -informa Hubert Krabichler, ceo di dm Italia-. Questo è sinonimo per noi di efficienza e funzionalità e dimostra quanto l’esperienza di acquisto sia facile e immediata per il cliente.”
La spinta all’innovazione digitale si concretizza inoltre attraverso l’utilizzo di un nuovo software, progettato internamente all’azienda, che sfrutta le nuove tecnologie dell’intelligenza artificiale. Questo sistema rende peraltro più semplice ed efficace la sinergia e la collaborazione tra tutti i Paesi del gruppo.

Il retailer, inoltre, è oggi ancora più vicino alle necessità dei clienti, consentendo loro di fare una spesa quotidiana completa a prezzi vantaggiosi, massimizzando il proprio budget. In questo senso, l’azienda ha aderito all’iniziativa Trimestre anti-inflazione promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che prevede il contenimento dei prezzi dei prodotti di prima necessità, alimentari e non alimentari, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2023. Nella fattispecie, dm ha deciso di abbassare il prezzo di oltre 1.000 referenze.

A partire dalle ultime aperture, e per le successive che arriveranno, l'azienda ha progettato un nuovo design dei punti di vendita, creando all’interno degli store alcune isole divise per categorie di prodotto, pensate per agevolare il customer journey. Nel dettaglio, questo nuovo concept planimetrico, dal design originale e dalla una panoramica ottimale (garantita anche dalla modifica della posizione e dall'utilizzo di scaffali più bassi) agevola i clienti durante l’esperienza d’acquisto. Permette inoltre di creare un angolo dedicato alla bellezza, progettato per immergere e ispirare i clienti durante la loro permanenza nel punto di vendita.
Per promuovere la sostenibilità ambientale, il progetto prevede inoltre la riduzione dell’impronta di CO2 e del fabbisogno energetico all’interno dei punti di vendita, insieme al sempre maggior impiego di materiali riciclati e riciclabili.

Il primo punto di vendita che segue questo modello è stato inaugurato nel maggio 2023 e si trova in prossimità dell’headquarter di dm, all’interno del centro commerciale Adigeo a Verona. I clienti del megastore possono trovare, organizzata su un unico piano di oltre 500 mq e ancora più valorizzata con questa nuova disposizione, la proposta completa di dm: oltre 14.000 referenze, più di 600 marche, di cui 26 sviluppate in house (come Balea, dmBio, alverde, babylove, Mivolis) dedicate al benessere e alla bellezza, al food bio, all’infanzia, alla cura della casa e degli animali.

L’azienda è anche molto attiva sul fronte della sostenibilità. Propone infatti scelte di acquisto alternative e sostenibili, inserendo all’interno del suo assortimento prodotti green che spaziano dalla cosmetica naturale certificata, ai prodotti solidi come shampoo e deodoranti, alla cura corpo priva di microplastiche, fino ai prodotti di alimentazione biologica. Sempre in quest’ottica, dm sta lavorando per sostituire gradualmente i packaging con nuove confezioni realizzate fino al 100% in materiali riciclati. In alcuni punti di vendita, sono inoltre disponibili i distributori di detersivi biologici certificati alla spina, un’alternativa sostenibile e più economica per prendersi cura della casa.

dm ha investito e continua nel suo impegno anche dal punto di vista del risparmio energetico. Ha deciso infatti di avvalersi da quest’anno della collaborazione di un energy manager esperto, che supporterà l’azienda nelle analisi dei consumi di energia dei punti di vendita e della sede centrale, per limitarne al minimo l’utilizzo e ottimizzare il relativo risparmio.
In 10 store sono già attivi impianti fotovoltaici e l'obiettivo è quello di aumentare le installazioni nel prossimo futuro. La maggior parte dei punti di vendita e la sede centrale sono inoltre alimentati con energia proveniente da fonti rinnovabili.
Per promuovere un utilizzo ancora più consapevole dell’energia, sono stati messi a disposizione di tutti i collaboratori dei nuovi corsi di formazione ad hoc, con lo scopo di sensibilizzarli verso l’utilizzo consapevole delle risorse energetiche.

Quanto al tema delle risorse umane, dm favorisce la creatività e la crescita personale e investe nei propri collaboratori attraverso corsi di formazione e aggiornamento, che permettono una crescita professionale, individuale e organizzativa. L’ambiente professionale costruito da dm, contraddistinto da principi di parità, trasparenza e integrità, mira a consentire ai suoi collaboratori di sviluppare il proprio potenziale. Rientra in questo approccio l’iniziativa “Un giorno vale di più”, progetto che offre la possibilità a tutti i collaboratori di godere di un giorno di permesso o ferie in più ogni anno da dedicare a cause e progetti in favore della sostenibilità, del sociale e della comunità in generale, promuovendo così la responsabilità sociale, la crescita personale e l’acquisizione di nuove competenze.
Nella logica di garantire ai propri collaboratori condizioni di lavoro e di vita sane, l’azienda ha inoltre promosso l’iniziativa “Settimane internazionali del benessere”, che si svolge tra il 9 ottobre e l’11 novembre 2023. In questa occasione vengono organizzate alcune attività, momenti di condivisione e webinar che invitano tutti i collaboratori a riflettere sul tema benessere, dal punto di vista fisico, psicologico e sociale.

Quanto ai progetti a breve, per l’attuale esercizio è previsto un importante investimento media, che vedrà dm Italia sbarcare in televisione, protagonista di uno spot che andrà in onda sulle principali emittenti nazionali: “Abbiamo davanti a noi mesi impegnativi e ricchi di sfide per poter raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati –commenta Hubert Krabichler, ceo di dm Italia–. Portiamo avanti con fermezza il nostro piano di sviluppo, con la convinzione sempre maggiore che investire nel benessere delle persone significa essere orientati al futuro".

A Firenze i cibi di Esselunga a casa in pochi minuti con Deliveroo

Si allarga a Firenze la partnership tra Esselunga e Deliveroo Hop per la consegna dei generi alimentari

Più di 1.500 prodotti per gli abitanti di Firenze. Deliveroo Hop -servizio di consegna rapida che opera attraverso negozi di sola consegna di generi alimentari- arriva nel capoluogo toscano per portare i prodotti alimentare di Esselunga. Il servizio, attraverso il negozio laEsse by Deliveroo Hop in Via Vincenzo Bellini, fa leva sull’integrazione tra la tecnologia dell’app e l’esperienza di Esselunga nella definizione degli assortimenti.

Deliveroo-Esselunga: dopo Milano, ora Firenze

Si espande dunque una partnership già attiva a Milano. Le consegne avvengono in pochi minuti e raggiungono gran parte della città di Firenze. Fino al 5 novembre i clienti potranno beneficiare della consegna gratuita su tutti gli ordini.

A livello globale, per Deliveroo nel primo semestre 2023 la consegna di generi alimentari ha rappresentato l’11% del valore lordo delle transazioni (+70% rispetto al secondo semestre del 2022).

Con questo accordo Esselunga può raggiungere nuovi clienti, estendendo il servizio di quick commerce che completa la propria offerta nella spesa online.

Deliveroo: con Esselunga puntiamo ancora sull’Italia

L’accordo siglato con Esselunga dimostra “la volontà di Deliveroo di continuare a crescere e ad investire nel mercato italiano, creando nuove opportunità di crescita”, dice Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italy.

Arriva ONE, piattaforma di aggregazione automatica di tutti i dati prodotto

Dall’elenco degli ingredienti ai dati logistici, ai claim, la soluzione di GS1 Italy Servizi accorpa tutte le indicazioni sulla singola referenza

Raccogliere, in un solo sito web, tutte le informazioni (anche storiche) sui prodotti di largo consumo: è con questa finalità che è nata ONE (di GS1 Italy Servizi), piattaforma pensata per aggregare la totalità dei dati di prodotto in maniera automatica e in tempo reale. In altre parole, il sito rende disponibili tutte le informazioni fondamentali relative ad una referenza (aggiornate, verificate e attendibili) includendo: dalle immagini del pack all’elenco degli ingredienti, dal formato di vendita e dati logistici (imballaggi, pallet, ingombri) sino al claim e alle certificazioni presenti in etichetta.

ONE è una piattaforma integrata, alimentata attraverso i servizi di data management di GS1 Italy Servizi (come Immagino e Allineo), che consente di gestire e condividere tutti i dati di prodotto lungo tutta la filiera. Si tratta di un servizio dinamico: ha un’ottima copertura del mercato del largo consumo e viene alimentato continuamente e aggiornato in automatico e in tempo reale. Anche il data model è in costante aggiornamento per recepire modifiche agli standard o integrare nuovi servizi.
Inoltre, ONE è tailor made: permette cioè di differenziare e personalizzare l’output (per esempio, decidendo di condividere con i clienti solo alcuni dati o immagini di prodotto), di fare ricerche approfondite (per esempio per additivi, allergeni, loghi, paese di produzione) anche all’interno di singole categorie merceologiche, e di vedere anche come sono evolute nel tempo le caratteristiche di ogni prodotto.
ONE è anche user friendly: tutte le informazioni vengono rielaborate in un unico data model e sono fruibili tramite portale web o apposite API.

Come evidenziato da un recenter report di McKinsey & Company, l’adozione di un data model standardizzato, come quello certificato da GS1, comporta ampi benefici per le aziende in termini di recupero di efficienza, fra cui: riduzione del 30-60% dell’impegno per lo scambio dei dati tra produttori e retailer, aumento del 5-10% delle vendite online, moltiplicazione per 2-5 volte del ritorno degli investimenti effettuati sull’efficienza operativa, crescita del 2-3% delle vendite grazie alla migliore personalizzazione delle proposte generate dalla data analysis.

“ONE è l'unico servizio che permette ad aziende, istituti di ricerca, università, start up, di accedere a un livello approfondito e dettagliato di informazioni di prodotto -spiega Federico Mittersteiner, operation manager GS1 Italy Servizi-. ONE agevola, velocizza e semplifica il reperimento e l’utilizzo di set di dati e immagini che oggi sono spesso introvabili, dispersi tra tante fonti oppure non certificati...”.

Versuni, packaging di carta 100% riciclata e riciclabile nella gamma Philips

Versuni
Il nuovo packaging sarà applicato ai prodotti più innovativi e rappresentativi a marchio Philips per poi estendersi gradualmente all’intero catalogo

Versuni, azienda con sede ad Amsterdam produttrice di alcuni dei brand di elettrodomestici più noti al mondo, annuncia l’introduzione a livello globale di un packaging di carta 100% riciclata per tutto il suo portfolio di prodotti.

I consumatori potranno a loro volta smaltire il cartone in modo responsabile in quanto la carta è 100% riciclabile. Per avere fin da subito il maggior impatto possibile, il nuovo packaging sarà applicato ai prodotti più innovativi e rappresentativi a marchio Philips, come Philips Airfryer, le macchine da caffè automatiche con sistema LatteGo, i purificatori d’aria e gli aspirapolvere cordless Serie 8000, per poi estendersi gradualmente all’intero catalogo. La plastica mono uso all’interno del packaging di tutti i prodotti Philips, sarà inoltre sostituita in tutto il mondo da alternative più sostenibili entro quattro anni. Queste misure rappresentano un impegno concreto dell’azienda verso la progettazione di prodotti ed imballaggi più longevi, riparabili e riutilizzabili.

“I consumatori sono oggi più attenti all’ambiente e hanno sviluppato una sensibilità maggiore nella scelta dei brand a cui affidarsi e sulle modalità di acquisto -dichiara Henk S. de Jong, CEO di Versuni-. Il nostro obiettivo è far vivere al meglio e appieno le case. Quest’ambizione arriva insieme alla responsabilità di impostare nuovi standard e di adottare nuove pratiche sostenibili nella nostra value chain. Introdurre un packaging sostenibile nel portfolio di prodotti Philips è un passo importante nell’impegno per la riduzione del nostro impatto sul pianeta, la nostra “casa condivisa.”

Le scatole realizzate con il 100% di carta riciclata resistono al trasporto senza richiedere un’ulteriore protezione, permettendo ai clienti di applicare le etichette per la spedizione direttamente sul packaging. L’area stampata della scatola è stata significativamente ridotta, richiedendo il 65% di inchiostro in meno. Dove possibile, anche le dimensioni del nuovo packaging sono state diminuite grazie a un focus sull’ottimizzazione dello spazio che minimizza le aree vuote in ogni scatola.

Versuni sta inoltre lavorando attivamente per fondere più pratiche sostenibili con il suo impegno verso la digitalizzazione. Per questo, il tradizionale manuale multi-lingua per gli utenti, è stato sostituito da QR code scansionabili, stampati sul packaging. Questi link digitali permettono ai consumatori di accedere più facilmente a video su come usare il prodotto, FAQs, e manuali scaricabili nella lingua prescelta. Istruzioni di sicurezza, informazioni sulla garanzia e guide all’avvio semplificate rimarranno disponibili nella scatola.

“Avere la visione dell’intero ciclo di vita di un prodotto, è un elemento chiave nel processo di progettazione da Versuni -ha dichiarato Calum Armstrong, head of Design in Versuni-. Il desiderio di diventare più sostenibili nel nostro approccio ci sfida veramente a trovare nuove soluzioni innovative e creative, dall’imballaggio e stampa, all’adozione di soluzioni digitali alternative.”

“Abbiamo collaborato con Versuni su tutti i livelli della progettazione e produzione per ottimizzare i processi della catena di approvvigionamento e sostituire la plastica dove possibile -ha sottolineato Wouter van Tol, responsabile Sostenibilità presso DS Smith, partner di Versuni per il packaging-. Il nostro strumento pioneristico di metrica per la progettazione circolare, creato in collaborazione con la Fondazione Ellen McArthur, rappresentava un passo fondamentale per questo. È incoraggiante vedere un’azienda come Versuni lavorare proattivamente con noi verso un’economia più circolare”.

Conad rilancia e sviluppa l’app HeyConad come nuovo ecosistema digitale

Non più solo spesa online, ma da settembre 2023 si propone come soluzione a servizio di viaggi, salute e tempo libero: un'offerta da completare entro fine 2024

Conad rilancia l'app HeyConad, già attiva dal 2022 per la spesa digitale, presentandola come nuovo ecosistema di servizi e proposte di esperienze, che saranno ulteriormente arricchiti nel prossimo anno. L'insegna ha investito allo scopo in un'intensa campagna media on air a partire dal 19 ottobre sulle principali piattaforme digitali, radio e tv.

 

Tra gli step di sviluppo dell'offerta già compiuti e pubblicizzati c'è HeyConad Viaggi: una proposta che mira ad offrire soluzioni di viaggio rivolte, in primo luogo, alla valorizzazione del patrimonio italiano tra enogastronomia, benessere, avventura e bellezze del territorio.
Nel video promozionale Conad mette infatti in scena le esperienze che le persone possono vivere attraverso la nuova app: dalla spesa online a viaggi ed esperienze per il tempo libero, ma anche, entro la fine del 2024, possibilità di acquistare prodotti assicurativi per la casa e la famiglia, gli animali domestici, la salute e gli stessi viaggi.

In questa cornice, lo sviluppo di HeyConad è solo all’inizio: prossimamente saranno attivati su alcune Parafarmacie e Petstore pilota dei servizi in store per la salute e il benessere di persone, famiglie e animali domestici, come lo screening di prevenzione, di cura corpo e benessere, audiologia, make-up e salute dell'occhio. L’obiettivo sarà quello di offrire nel tempo un servizio integrato sull’app HeyConad dove sarà possibile non solo prenotare online questi servizi dedicati alla salute e benessere e pet, ma anche acquistare i prodotti dei canali specializzati.

HeyConad è una piattaforma che si adatta alle esigenze dei nostri clienti, offrendo servizi personalizzati che vanno da una esperienza di shopping digitale ad esperienze pensate oggi per il tempo libero, ma che si estenderanno ai servizi per i nostri clienti, cominciando da quelli per la salute” afferma Francesco Avanzini, direttore generale operativo Conad: “Lo sviluppo di HeyConad risponde all’approccio strategico della nostra insegna improntato all’omnicanalità, intesa come integrazione circolare tra punto di vendita fisico e punti di contatto digitali. L’obiettivo finale è consolidare e accrescere la fidelizzazione dei nostri clienti come elemento primario di generazione di valore per i nostri Soci e di successo futuro della nostra insegna”.

Amazon porta le consegne con i droni anche in Italia

The new MK30 Prime Air drone at the BFI1 Amazon Fulfillment Center in Sumner, Washington, USA, on Wed., Oct. 11, 2023.
L'annuncio all'evento "Delivering the Future. Il programma di consegna Prime Air per pacchi fino a 2,3 kg circa dovrebbe partire a fine 2024

In occasione dell'evento "Delivering the Future" tenutosi a Seattle, Amazon ha annunciato che le consegne commerciali con i droni varcheranno per la prima volta i confini degli Stati Uniti per raggiungere l’Italia. La partenza del programma Prime Air è prevista per fine 2024 e, allo scopo, il colosso di Seattle sta già collaborando con le autorità competenti.
Coinvolto il nuovo modello di drone MK30, che può trasportare in modo autonomo e con tecnologia sense-and-avoid pacchi fino a cinque libbre (circa 2,26 kg).

Dettagli sul nuovo modello

Come spiega Amazon in apposita nota, "l'MK30 è più silenzioso e in grado di volare in condizioni meteorologiche diverse, consentendo ai clienti di ricevere consegne ultra-rapide anche in situazioni di pioggia leggera e condizioni climatiche avverse e in un esteso intervallo di temperature. Il team Flight Science di Prime Air ha creato nuove eliche progettate su misura per ridurre ulteriormente la rumorosità percepita dell'MK30 rispetto all'attuale modello MK27-2. Il nuovo drone MK30 può inoltre volare a una distanza due volte superiore. I droni di Amazon sono ibridi, ovvero utilizzano un sistema chiamato VTOL, che sta per decollo e atterraggio verticale, per poi passare al volo orizzontale. Ciò significa che i nostri droni possono decollare da terra verso l'alto e utilizzare il volo alare per spostarsi tra il centro logistico e il punto di consegna, consentendo una maggiore manovrabilità durante il volo".

La collaborazione con Enac e Enav

"Il futuro è già arrivato, anche in Italia. Essere stati scelti da un player mondiale quale Amazon, è un’ulteriore conferma della strategia portata avanti con caparbietà dall'Enac, autorità nazionale dell'aviazione civile, per includere nel settore aereo la spinta innovativa della mobilità aerea avanzata creando un ecosistema nazionale favorevole allo sviluppo in sicurezza di nuovi servizi. Grazie alle tecnologie emergenti investiamo in risorse, ricerca, energie e giovani, per garantire il futuro smart e sostenibile che è già dietro l'angolo. Lavoriamo sulla base di un inedito protocollo di collaborazione che coinvolge, oltre Amazon, anche l'EASA, l’agenzia europea per la sicurezza aerea, in coordinamento con le autorità governative, per favorire uno scenario regolamentare e tecnico per l’avvio delle operazioni commerciali di trasporto merci con droni. L'esperienza maturata dall'Italia sarà ispirazione e supporto per le operazioni in sicurezza nel resto dell'Europa. Un importante riconoscimento per la nazione, per l'Enac e per la professionalità dei propri tecnici che con questa prestigiosa collaborazione potranno valorizzare ulteriormente le capacità del sistema Paese per rispondere ai bisogni della società moderna" ha dichiarato Pierluigi Di Palma, presidente Enac.

Enav, la Società italiana che gestisce il traffico, da tempo non guarda più al solo controllo del traffico aereo, bensì alla gestione dello spazio aereo, inteso come infrastruttura disponibile per la crescita economica del Paese. Siamo un Gruppo a disposizione e a supporto di progetti come quello di Amazon, consapevoli del nostro ruolo non solo come fornitore di servizi ma come vero e proprio partner strategico in una logica industriale. Sono convinto che tutti i player del nostro settore abbiano una vision comune verso il cambiamento e le capacità di adeguare alle nuove esigenze di traffico le infrastrutture grazie ad uno sviluppo sinergico e coordinato”, ha dichiarato Pasqualino Monti, amministratore delegato Gruppo Enav.

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