Crescono anno dopo anno le marche del distributore del Gruppo Selex e registrano un fatturato alla vendita di circa 1,523 miliardi di euro
Crescono anno dopo anno le marche del distributore del Gruppo Selex e registrano un fatturato alla vendita di circa 1,523 miliardi di euro (+ 5.5% rispetto al 2020). "La quota di mercato raggiunge, in alcune regioni, il 28% sulle categorie di presenza, ed è un dato che ci auspichiamo sia destinato a crescere sempre di più con il piano di lavoro capillare che stiamo portando avanti e che avrà un ulteriore e significativo sviluppo nel biennio 22-23" dichiara Luca Vaccaro, direttore mdd Selex Gruppo Commerciale.
Per potenziare ulteriormente questo settore c'è un progetto di massimizzazione delle sinergie tra i quattro marchi di Selex che rappresentano circa il 90% del giro d’affari. La filiera produttiva coinvolge circa 500 produttori (di cui oltre il 95% dei quali italiani) per un totale di 7.400 referenze totali.
"Ottimizzare risorse e processi è fondamentale in questo momento, per riuscire ad offrire sempre la migliore qualità senza intaccare il potere di acquisto delle famiglie - prosegue
Vaccaro - Per questo stiamo lavorando sulla convergenza degli assortimenti e del parco fornitori delle nostre marche del distributore, verificando e migliorando l’offerta in termini di ingredienti, assortimenti, condizioni economiche".
Tra i progetti in questo ambito l'ampliamento delle categorie in forte crescita come ortofrutta premium, linea senza antibiotici, gastronomia, macelleria e pescheria. La crescita sarà sviluppata secondo precise logiche di sostenibilità e trasparenza. Anche in termini di packaging ci saranno attività dedicate come nel caso dell’ampliamento delle certificazioni sul cacao, pesce Msc, carta Fsc, elemento dal quale dipende la conseguente riduzione di imballi. Si lavorerà per diminuire i rifiuti sul mercato e per eliminare materiali non riciclabili sostituendoli con materiale riciclato. A riguardo però Selex precisa che tutte queste attività non influiranno sul costo dei prodotti a scaffale.
Per proteggere il potere di acquisto delle famiglie, gli store che fanno capo al gruppo, espongono uno scudo che indica la presenza di prodotti Selex, disponibili anche online sul portale CosìComodo.it.
Plastimark dichiara i suoi obiettivi per il 2022: le parole d’ordine saranno innovazione, sostenibilità e sicurezza.
La grande novità dell’anno è il nuovo carrello spesa: Roomy. Con questo carrello da 160 litri prende forma la Linea Monoblocco di Plastimark, avviata nel 2018 con il lancio del Pleasy da 100 litri. I carrelli di questa linea sono entrambi realizzati in un unico blocco (corpo e manico) di materiale plastico di altissima qualità, senza l’ausilio di viti.
Roomy è un perfetto connubio tra funzionalità ed estetica, dedicato alle medie superfici di vendita, rappresenta inoltre la competenza e la creatività del “Made in Italy”. Il suo design unico, firmato dal designer e architetto italiano di fama internazionale, Cesare Monti, si aggiunge ad un arcobaleno di soluzioni cromatiche disponibili e alle varie possibilità di personalizzazione e accessori. Un carrello perfetto per comunicare l’identità di brand e portare la shopping experience ad un altro livello.
Inoltre questo prodotto è stato progetto per avere una minore impilabilità tra carrelli, sia per occupare meno spazio nei punti vendita, sia per ottimizzare i trasporti di camion e container e avere quindi un basso impatto ambientale in termini di emissioni di CO2.
Proprio il tema della sostenibilità, da sempre importante per l’azienda, ricopre questo anno un ruolo fondamentale. Dal 14 gennaio 2022 è in vigore la direttiva SUP (Single use plastic), il provvedimento voluto dall'Unione europea per ridurre il consumo di plastica monouso e a limitare la sua dispersione nell'ambiente e negli oceani.
Per Plastimark è molto importante che si comprenda la differenza abissale tra la plastica monouso e quella a lunga vita, ma soprattutto il loro fine ultimo. La plastica monouso è giusto che vada a morire. Al contrario, alla plastica riciclabile vengono riconosciuti molti campi di applicazione, risultando essere una risorsa preziosa. Plastimark da sempre, ha immaginato e voluto la plastica come essenza della propria offerta, proponendo prodotti sostenibili sotto ogni punto di vista.
Tra le recenti offerte eco-friendly, spicca la linea Black Compound, che propone carrelli, cestini e pallet realizzati in plastica riciclata al 100%. L’obiettivo di Plastimark è proprio quello di offrire soluzioni sostenibili ad un mercato sempre più orientato ai temi dell’ambiente e a tutti quei Retailers che cercano di dare ai supermercati un’impronta etica.
Altro focus di Plastimark, affermatosi ancor di più durante gli ultimi due anni di emergenza sanitaria, è rappresentato dalla possibilità di additivare i propri carrelli e cestini con l’aggiunta di antibatterico. L’Università di Bari ha certificato che la linea Plastimark Clean Compound, così denominata, garantisce la riduzione fino a 2.000 volte della carica batterica sulle superfici dei prodotti.
Plastimark è fiera di poter mettere la propria esperienza al servizio dei retailers che vorranno offrire ai loro clienti un’esperienza d’acquisto unica, nel pieno rispetto delle persone e dell’ambiente. Ancora una volta l’azienda si conferma così leader nel settore assicurando design, innovazione, sostenibilità e sicurezza, uniche sul mercato.
La panetteria cresce e conqiusta nuovi spazi. Localismi e sostenibilità insieme alla necessità di cibi sani sono le linee che guidano le scelte dei consumatori
I consumatori oggi sono sempre più interessati a un'alimentazione sana e salutare, e questa tendenza si è accentuata nel corso della pandemia da Covid 19. La ricerca internazionale Taste Tomorrow di Puratos relativa al 2021, realizzata con il coinvolgimento di 17mila consumatori in 44 mercati differenti e sette città trend-setter nell'ambito culinario, dimostra quanto l'aspetto del benessere sia fondamentale nella scelta dei prodotti. Cibo, stile di vita ed etica sono connessi. E la ricerca lo evidenzia in modo netto.
Non fa eccezione la panetteria che ha assunto un ruolo sempre più importante all'interno dei supermercati così come dei discount con spazi dedicati, ampia offerta e comunicazione ad hoc. I retailer stanno diversificando la propria offerta proponendo articoli con farine antiche, puntando sui localismi, differenti formati per assecondare le più differenti necessità di acquisto. In tanti sottolineano la crescita del reparto e l'importanza del servizio, soprattutto al sud. Si tratta di uno spazio in evoluzione che si sta differenziando per la qualità dei prodotti offerti in grado anche di assecondare il trend crescente legato a salute e benessere.
Il rispetto per l'ambiente, la salute del sistema immunitario, intestinale e mentale sembrano, infatti, guidare le scelte dei clienti. La ricerca Puratos indica per esempio che il 79% dei consumatori è interessato a prodotti con claim zero spreco, l'82% pensa che il packaging debba essere sostenibile, il 75% ritiene che i prodotti con ingredienti locali abbiano un impatto positivo sull'ambiente.
I consumatori vogliono, quindi, avere il controllo di ciò che mangiano e sono interessati a sapere dove il prodotto è stato realizzato, l'origine degli ingredienti, i valori nutrizionali e i conservanti presenti.
Il Gruppo Prada, in collaborazione con FGB studio, ha ottenuto la certificazione Leed v4.1 Operations and Maintenance per 80 negozi
Un obiettivo raggiunto e altri da raggiungere nel breve periodo. Il Gruppo Prada, in collaborazione con FGB studio, ha ottenuto la certificazione Leed v4.1 Operations and Maintenance per 80 negozi in tutto il mondo, presentati in un’unica richiesta.
Per il 2024, la società mira a conseguire la certificazione Leed (O+M) per un totale di circa 300 negozi. Nello specifico, la certificazione (Leadership in energy and environmental design), sviluppata da U.S. Green Building Council, è il sistema di valutazione più diffuso al mondo e certifica gli edifici secondo criteri di sostenibilità.
Le certificazioni concesse agil 80 punti di vendita del Gruppo Prada si sono avvalse della piattaforma tecnologica Arc, la quale aiuta a tracciare, gestire e migliorare il rendimento di edifici e spazi esistenti.
Cinque le aree prese in esame:
energia
acqua
rifiuti
trasporti
benessere delle persone.
Per arrivare all'analisi degli store, infatti, è stato utilizzato un monitor di FGB studio collegato con Arc che ha valutato tutti gli elementi.
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Le dichiarazioni
“Questo traguardo sottolinea quanto il piano di certificazioni Leed che abbiamo intrapreso sia per noi una scelta di primaria importanza. Desidero ringraziare tutti i partner che hanno reso possibile questo primo risultato -dichiara Lorenzo Bertelli, head of corporate social responsibility del Gruppo Prada-. Continueremo a investire nello sviluppo sostenibile della rete retail, cuore della nostra strategia distributiva”.
“Ottenere le certificazioni Leed mediante Arc significa qualcosa di più che una semplice implementazione di pratiche sostenibili: rappresenta un impegno verso il nostro pianeta e le generazioni future” aggiunge Kay Killmann, head of green business certification Inc. (GBCI) per l’Europa.
“La portata di progetti come questi è al centro di ciò che facciamo come FGB studio e siamo lieti di proseguire il nostro percorso sostenibile insieme al Gruppo Prada” conclude Francesca Galati Bolognesi, fondatrice e Ceo di FGB studio.
A Torino Conad Nord Ovest punta sulla prossimità con Conad City. IN'S Mercato (Gruppo Pam) concentra l'espansione in Piemonte e Lombardia con aperture a Dronero (Cn) e Binago (Co)
DATA DI APERTURA
10 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre dopo un breve periodo di ristrutturazione ed è stato adeguato agli standard moderni del format con soluzioni green. Alcuni spazi espositivi sono stati dedicati ai prodotti Consorzio Ori del Piemonte.
OFFERTA
In assortimento grande attenzione alla valorizzazione dei prodotti del territorio con oltre 250 referenze. Presenti item tipici di panetteria e pasticceria, come i grissini Rubatà ed i biscotti Torcetti, ed ampliata la proposta assortimentale con sughi, salse tipiche del Piemonte e birre artigianali locali. A completare l’offerta un’area healthy dedicata ai prodotti biologici e senza glutine. In ortofrutta inseriti piante e fiori.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Presenti tre casse tradizionali.
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount si trova in area periferica, sulla strada provinciale 422.
OFFERTA
Propone un assortimento alimentare e non alimentare con enfasi sui reparti freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-13 e 15.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Ubicato nella prima periferia urbana della cittadina.
OFFERTA
Si allinea alla tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-13 e 15.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Five Guys prevede nel 2022 una cinquantina di aperture in Italia. Dopo Milano via Dante, le più vicine sono Milano Corso Buenos Aires e Milano via Torino
L'imminente apertura (lunedì 14 febbraio) del ristorante Five Guys in via Dante 5 a Milano segna una svolta anche di natura comunicativa del gruppo americano in Italia. Dopo il debutto (settembre 2018) in Piazza San Babila e l'apertura, il 4 ottobre 2021, nella stazione di Roma Termini, il brand americano accelera sullo sviluppo con una previsione di 50 store entro la fine del 2022. "Questo nuovo ristorante che apre a Milano -spiega Mario Laurenzana, dg di Five Guys Italia- è certamente più grande della media del nostro format: si sviluppa su 1.000 mq, 2 livelli, con 120 posti a sedere all'interno e almeno una quarantina nel dehors. Lo possiamo quindi considerare un flagship store, con particolarità che non hanno e non avranno altri nostri locali a Milano: per esempio, qui in via Dante non faremo delivery, opzione prevista in San Babila".
Mario Laurenzana, direttore generale di Five Guys Italia
Le prossime, immediate aperture dopo quella di Milano via Dante sono, sempre a Milano, Corso Buenos Aires (direzione Loreto) e via Torino verso il Carrobbio. Five Guys, come ha spiegato a Gdoweek Joel Bearden, brand & Marketing Director International, opera in due principali modalità: con locali di proprietà (30%) e in franchising (70%), con una differenza, però: negli Usa il franchising è più diretto, più rivolto anche al singolo, mentre per l'Europa e il Middle east lo sviluppo avviene tramite il Master Franchising: per l'Italia il master franchisee è Five Guys Italia.
L'obiettivo a medio termine è aprire anche in città come Bologna, Firenze, Torino, Roma città, ma anche Bergamo, Monza e Varese.
Five Guys enfatizza molto, anche nella comunicazione in-store la qualità e la freschezza delle materie prime e dei prodotti. "A differenza della maggior parte dei nostri concorrenti -aggiunge Laurenzana- noi siamo una catena di casual food, non un fast food: non usiamo hamburger congelati, e le nostre patatine fritte hanno un processo di cottura che le rende uniche". Prima di arrivare alla fase finale che le rende perfette per la somministrazione al pubblico, gli addetti Five Guys sottopongo le fries ad almeno 6 fasi prova-cottura.
L'Italia è un mercato strategico per il brand americano: basta dire che il locale di Milano San Babila è il 3° al mondo per fatturato (il 1° è Parigi, Champs-Élysées).
I prezzi variano da locale a locale in rapporto alle location (città, posizioni). Qui a Milano-via Dante, nei burger si va da un mimino di 8.50 euro per un hamburger piccolo (little hamburger) a una massimo di 14 euro per il bacon cheeseburger che è anche il più venduto.
L’area studi di Mediobanca offre una prima panoramica del mercato italiano della nutraceutica, offrendo anche il dettaglio delle vendite per categorie di prodotto
L’attenzione alla salubrità di ciò che si mette in tavola e alla sostenibilità in fase di produzione sono due fattori che vanno assumendo un peso crescente nelle abitudini alimentari degli italiani. Condizionate in parte dalla difficile stagione pandemica e per il resto dai cambiamenti strutturali in atto.
Quanto vale la nutraceutica nella spesa degli italiani
Per la prima volta l’area studi di Mediobanca ha dedicato un report al mercato del novel food e della nutraceutica, espressione quest’ultima nata dalla crasi tra le parole nutrizione e farmaceutica, che comprende l’ambito dell’alimentazione funzionale (come i prodotti senza zucchero o lattosio e quelli arricchiti con elementi chimici come ferro o magnesio), gli integratori alimentari, i cibi vegan, per l’infanzia, la carne sintetica e le farine di insetti, solo per citare i più comuni. Si tratta di un settore che a livello mondiale nel 2020 è arrivato a valere 500 miliardi di dollari (poco meno di 440 miliardi di euro) ed è atteso a una crescita di poco inferiore al 7% da qui al 2026.
Quanto all’Italia, dove le rilevazioni arrivano al consuntivo 2020, il valore di mercato è calcolato in 4,8 miliardi di euro, con la quota più consistente (3,8 miliardi, 2,9% in più del 2019, dopo che nel passato la crescita era stata spesso a due cifre percentuali annue) appannaggio degli integratori alimentari. Seguono e il comparto della nutrizione specializzata in senso stretto, con ulteriori 700 milioni (400 milioni solo le soluzioni per celiaci) e il baby food (300 milioni di euro nel 2020).
I claim nella gdo
Tramite l’Osservatorio Immagino, Mediobanca ha anche analizzato i claim della grande distribuzione organizzata, relativamente alle vendite realizzate da iper e supermercati. Al primo posto per valore nel corso del 2020 figurano i prodotti free from (cioè privi di…), a quota 6,97 miliardi di euro, un dato in crescita del 3,6% rispetto al 2019. Seguono le vendite di prodotti legati alle intolleranze (valgono 4 miliardi di euro, il 3,6% in più nel confronto annuale) e quelli rich in (3,37 miliardi, con un progresso del 3,1%). A chiudere il quadro sono i prodotti vegan, che complessivamente valgono meno degli altri (3,2 miliardi), ma sono anche quelli che mettono a segno il progresso più consistente (+5,1%).
Vendite negli iper e supermercati (2020)
€ milioni
Cagr % 2020/2019
Free from
6.972
1,9
Intolleranze
4.024
3,6
Rich in
3.368
3,1
Vegan
3.204
5,1
Totale
17.568
3,1
Tra i free form dominano i prodotti senza conservanti
Lo studio di Mediobanca offre anche un’ulteriore analisi di dettaglio, relativa alle sottocategorie che compongono l’universo free form. In testa ci sono le referenze senza conservanti, che valgono 2,6 miliardi di euro, davanti a quelle senza olio di palma (1,8 miliardi), con il podio chiuso dai prodotti a ridotto contenuto di grassi (1,5 miliardi). Seguono quelli in cui sono assenti grassi saturi (1,5 miliardi), i prodotti per celiaci (3 miliardi), quelli privi di lattosio (1,3 miliardi), ricchi in fibre (un miliardo), veg (1,8 miliardi), bio (1,2 miliardi) e i vegetariani (1,1 miliardi).
Se invece si guardano al confronto annuo, sono i prodotti senza polifosfati a mettere a segno il rialzo maggiore (+12,6%), davanti a quelli senza glutammato (+10,5%).
Vendite negli iper e supermercati: dettaglio free from (2020)
€ milioni
Var. % 20/19
Senza conservanti
2.566
+1,2
Senza olio di palma
1.813
+2,3
Pochi grassi
1.534
+1,5
Senza grassi saturi
1.534
+1,5
Senza coloranti
920
+2,0
Pochi zuccheri
809
+2,9
Senza additivi
614
+7,9
Senza glutammato
418
+10,5
Senza zuccheri aggiunti
418
+6,4
Senza OGM
390
+4,6
Senza grassi idrogenati
223
+5,3
Senza sale
195
+2,5
Senza polifosfati
195
+12,6
Poche calorie
139
+4,8
Senza antibiotici
84
+41,3
Non fritto
84
+10,5
Senza aspartame
28
+10,0
Totale (al netto delle duplicazioni)
6.972
+3,3
Passione fibre
Tra i prodotti arricchiti il valore maggiore è sviluppato da quelli che contengono fibre (1,03 miliardi), davanti ai cibi proteici (946 milioni), a quelli con vitamine (835) e integrali (724).
Nel campo delle intolleranze, tre quarti del mercato è fatto dai prodotti senza glutine (3 miliardi), con le soluzioni senza lattosio che valgono 1,3 miliardi e quelle senza glutine poco meno di 600 milioni. Quanto ai regimi alimentari, quello veg cuba 1,8 milioni, vale a dire 600 milioni in più del bio, con il kosher che si ferma a 673 milioni.
Conad Nord Ovest incrementa la rete Petstore a Roma. L'offerta di Portobello arriva a Torino e Forlì. La proposta di casalinghi di Happy Casa si rafforza in Toscana, a Cascina
HAPPY CASA
via Oristano
Cascina (Pi)
2.000 mq
Consorzio Comipro (VéGé)
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova in località Navacchio.
OFFERTA
Propone idee regalo, casalinghi, piccoli elettrodomestici, arredo casa e giardino, detergenza casa e persona.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
DATA DI APERTURA
9 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Adiacente a uno store Conad. In linea con la formula dell'insegna.
OFFERTA
Dispone di un assortimento di 5.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8.30-20. Disponibile la carta fedeltà Conad e i servizi di incisione istantanea di medagliette identificative, bilancia per cani e gatti, un box per la donazione di alimenti ai canili e gattili della zona, una bacheca annunci e un angolo ristoro per cani.
ADDETTI E CASSE
Conta una cassa tradizionale, una cassa self e impiega tre persone.
1 di 2
PORTOBELLO
Corso Romania 460
Torino
713 mq
Portobello spa
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova all'interno del centro commerciale Porte di Torino.
OFFERTA
L'offerta comprende articoli di casalinghi, elettronica e regali, tessile e abbigliamento, cura della casa e della persona.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-21.
ADDETTI E CASSE
Impiega 14 persone.
PORTOBELLO
Piazzale della Cooperazione 4
Forlì
400 mq
Portobello spa
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato al centro commerciale Puntadiferro.
OFFERTA
Rispecchia l'assortimento dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-21.
ADDETTI E CASSE
Il team di lavoro è formato da otto collaboratori.
Prosegue il piano di sviluppo dell’insegna eté (Moderna/VéGé), il cui rafforzamento passa anche per nuovi format, basati sui freschi e con vocazione gourmet
Siamo un’impresa retail con una rete al dettaglio che rappresenta l’85% del giro d’affari del gruppo lavorando su diverse insegne, che vanno dall’every day low price al superstore, con declinazioni in funzione del territorio, anche se l’ingrosso, da cui l’azienda è nata, continua a mantenere una sua dimensione, pari a circa 60 milioni di fatturato, il 15% del fatturato complessivo”, spiega Umberto Bellini, direttore commerciale di Moderna (VéGé).
Umberto Bellini, direttore commerciale di Moderna VéGé)
Il core business dell’azienda guidata da Nicola Mastromartino, quindi, è rappresentato dal segmento supermercati a insegna eté, la firma che identifica i punti di vendita con una dimensione media di circa 800 mq, con una forte vocazione gourmet e sui freschi.
In questi ultimi mesi, l’insegna eté, giunta a oltre 125 store, con un’incidenza pari all’80% del business al dettaglio, sta testando alcune segmentazioni: per esempio, Grand’eté, lanciato lo scorso novembre, nel segmento dei maxi store, all’interno del centro commerciale Porte di Pompei, (nell’omonima località in provincia di Napoli), su un’area di 3.200 mq -in un locale in precedenza occupato da Auchan.
215 gli store al dettaglio complessivi
125 i supermercati e superstore a insegne eté
+ 60 i punti di vendita Dimeglio
Almeno 10 le nuove aperture di eté previste nel 2022
Ai primi di dicembre, è stato inaugurato a Salerno, in Corso Vittorio Emanuele, in una galleria pedonale, eté prime, un’altra spesa, insegna che rappresenta l’evoluzione gourmet di eté, pensata per location di media metratura che si trovano nelle zone centrali dei centri urbani. In particolare, in 700 mq, è stato definito un layout in grado di offrire una shopping experience che coniuga stile, servizi, funzionalità e accoglienza grazie a un’ampia offerta di freschi e freschissimi (il 60% dell’offerta) che prevede banchi assistiti per carne, gastronomia di alto livello con possibilità di prenotazioni, pane con lavorazione interna e pescheria, chiamata Cuoco per la presenza del corner friggitoria. Non mancano il sushi confezionato e l’ittico sfuso surgelato.
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“Si tratta di un concept a dimensione umana -chiarisce Bellini- che vuole soddisfare le esigenze delle famiglie e delle persone in generale, grazie a un assortimento di livello a prezzi corretti e a una relazione interpersonale intensa e quasi personale. Vogliamo che i nostri clienti si sentano in questo negozio, come negli altri della rete, come a casa”. In quest’ottica, trattandosi di uno store in centro città è disponibile, tramite app, il servizio di consegna, sia direttamente al domicilio sia come click & collect, soluzioni che Moderna intende applicare anche ad altri negozi eté “insegna che rappresenta il futuro su cui intendiamo investire”, aggiunge Bellini.
A questa rete articolata si aggiungono altri brand: Dimeglio, la firma che identifica la prossimità evoluta e il cui peso sul fatturato al dettaglio è di circa il 10%. “Parliamo di oltre 60 negozi che, con la loro metratura massima di 350 mq, ben si adatta ai format più piccoli, anche se a volte la utilizziamo per evitare sovrapposizioni -afferma Bellini-. Inoltre, stiamo testando con risultati particolarmente soddisfacenti anche due insegne nell’area della convenienza: X Sempre, attiva in 3 punti di vendita definisce il nostro modello di Edlp, mentre Superdis, con i suoi 7 store, si propone come una formula ibrida tra discount e supermercato, con un assortimento ristretto, un’incidenza importante di primi prezzi, ma anche di marche e di extralimentare”.
O'Tacos, la più grande catena mondiale di tacos francesi, inaugura il primo locale italiano nel galleria RomaEst: prima tappa di uno sviluppo nazionale
La multinazionale O’Tacos, la più grande catena di ristoranti di tacos francesi nel mondo, lancia il suo famoso brand in Italia e sceglie di aprire il primo ristorante all’interno dell’area ristorazione del centro commerciale RomaEst, alle porte della capitale.
O’Tacos, brand appartenente a QSRP, nato in Francia più di dieci anni fa, si è rapidamente affermato anche in Belgio, Olanda e più recentemente in Germania. Il brand, che ad oggi conta più di 300 ristoranti, ha ottenuto un grande successo in breve tempo grazie alle possibilità di personalizzazione dei propri Otacos, i tacos francesi (tortilla con patatine fritte, diversi tipi di carne e la salsa segreta) il prodotto iconico più famoso e dalle grandi dimensioni, fino all’incredibile taglia XXL, che si distinguono per la leggendaria salsa fromagère.
O'Tacos si rivolge a un pubblico urbano e giovane e ha una presenza importante sui social media tanto che, ad oggi, si può parlare di una vera e propria community O’Tacos. Si è sviluppata nelle periferie delle metropoli per poi spostarsi nei centri delle città adattandosi perfettamente a una società moderna e multiculturale.
Roma è il primo passo di un importante piano di sviluppo che presto vedrà il brand aprire in tutte le principali città italiane.
“Dopo l’apertura del 300° ristorante O’Tacos alla fine del 2021, siamo entusiasti di portare i nostri Tacos Francesi finalmente in Italia -commenta Pieter Daems, International General Manager di O’Tacos-. Il centro commerciale RomaEst è un’ottima location nella quale aprire il nostro primo ristorante e abbiamo in previsione ulteriori aperture anche a Milano e in altre grandi città italiane nei prossimi mesi.”
Fondato nel 2007, il brand O’Tacos rappresenta la più grande catena di fast food dedicata ai tacos francesi al mondo. Quasi il 100% dei ristoranti sono di proprietà e gestiti da franchisee indipendenti, molti dei quali seguono almeno 2 ristoranti O’Tacos per sviluppare una partnership di lungo periodo.
Massiccio il programma di aperture di Ergon che potenzia il format Ard Discount nel messinese. Decò Market (Multicedi) apre uno store a Gravina di Puglia. Lidl incrementa la rete siciliana con un discount nel palermitano
DATA DI APERTURA
13 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store si trova in periferia.
OFFERTA
Offre un assortimento alimentare e non alimentare completo.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Il negozio è dotato di cinque casse.
ARD DISCOUNT
Via Umberto I 267
Spadafora (Me)
320 mq
Medial Franchising (Ergon)
DATA DI APERTURA
5 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION Il discount è ubicato sulla strada statale 113, in un'area periferica della cittadina.
OFFERTA
L'assortimento, incentrato sulla convenienza, è in linea con la tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13 e 16-20; domenica 8.30-13.
ADDETTI E CASSE
In barriera sono attive due casse.
DECO' MARKET
via San Giovanni Bosco 26
Gravina di Puglia (Ba)
300 mq Multicedi (Ba)
DATA DI APERTURA
28 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nella prima periferia urbana, propone il format tipico dell'insegna.
OFFERTA
Focus sui freschissimi con ortofrutta, gastronomia e piatti pronti, macelleria con banco assistito o self, panetteria, salumi e formaggi self service.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30. Tutti i giovedì è previsto lo sconto del 10% sul totale spesa per gli over 65.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
LIDL
Via Alcide De Gasperi
Villabate (Pa)
1.100 mq Lidl Italia
DATA DI APERTURA
3 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store rientra in classe energetica A3 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 133 kW. Dispone anche di un giardino secco a consumo di acqua zero. L'ortofrutta apre il percorso di vendita.
OFFERTA
Propone un'offerta alimentare e non alimentare in linea con la formula dell'insegna con spazio ai freschi, al bio e al petfood.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-22. Dispone di un parcheggio con 100 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Sono state assunte 19 persone.
Con un progetto pilota, al via entro il primo trimestre 2022, Esselunga parteciperà allo sviluppo dell'esoscheletro prodotto da Comau e Iuvo
L'automazione promette di di rivoluzionare il settore retail: dai magazzini che si stanno riempiendo di soluzioni robotiche, ne parliamo sul numero 3 di gdoweek, alle soluzioni adottate all'interno dei punti di vendita, che possono beneficiare delle innovazioni sia software sia hardware per velocizzare e ottimizzare le operazioni. Tre la diverse innovazioni, la tecnologia robotica indossabile rappresenta una frontiera molto interessante su cui sperimentare.
In questo contesto si colloca il progettopilota di utilizzo di un esoscheletro per gli addetti dei negozi Esselunga, sviluppato da Comau (azienda del Gruppo automobilistico Stellantis) e da Iuvo, società spin-off della università Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Esselunga avrà il compito di guidare il processo di validazione del dispositivo, con il diretto coinvolgimento dei propri operatori sin dall’avvio del progetto.
L'esoscheletro in test nei negozi Esselunga
Comau e Iuvo hanno lanciato sul mercato anche l’esoscheletro Mate-XT, studiato per gli arti superiori, che può ridurre lo sforzo degli operatori di circa il 30%e migliorare la produttività all’incirca del 10%
L'innovativo esoscheletro è studiato per supportare l’articolazione lombosacrale, permette di ridurre il carico sulla schiena durante le attività di sollevamento e movimentazione dei pesi, migliorando così le condizioni e la qualità di lavoro degli operatori. Si pensi per esempio al posizionamento dei prodotti sugli scaffali alti.
"Il coinvolgimento di Esselunga, già nelle prime fasi dell’iter di progettazione -commenta Nicola Vitiello, professore associato presso la Scuola Superiore Sant'Anna e co-fondatore di Iuvo-, sarà prezioso per il nostro team di bioingegneri. Qualsiasi tecnologia creata per aiutare l'uomo, affinché possa essere accettata con successo,richiede la partecipazione attiva degli utenti finali, durante ognifase”.
A livello di tempistiche, i test dei primi prototipi inizieranno nel primo trimestre del 2022, mentre i primi esoscheletri lombari saranno disponibili nel secondo trimestre del 2022.
Vento di crisi per la catena biologica NaturaSì che ha posto in cassa integrazione 230 dipendenti e in solidarietà tutti i 390 addetti
Vento di crisi per la catena biologica NaturaSì che ha applicato, stando a quanto comunica l'organizzazione sindacale Filcams Cgil, l'accordo di cassa integrazione per 230 dipendenti coinvolti nella sede di San Vendemiano. In parallelo, i 392 lavoratori della catena hanno ricevuto il contratto di solidarietà che, partito il 7 febbraio, scadrà il 31 gennaio 2023. A loro verrà applicata una riduzione massima fino al 40% dell'orario lavorativo (fino a 16 ore). Per quanto riguarda invece gli addetti di San Vendemiano sarà tra il 10 e il 20% (tra 4 e 8 ore settimanali).
“Abbiamo chiesto formalmente che all’applicazione dell’accordo corrisponda, per un principio di equità nel sacrificio chiesto ai 230 lavoratori NaturaSì di San Vendemiano, un’equivalente riduzione delle retribuzioni di dirigenti e amministratori -dichiara Alberto Irone, segretario provinciale Filcams Cgil di Treviso, come riporta Il Mattino di Padova-. L’azienda ci ha risposto che procederà con le proprie valutazioni interne e poi risponderà”.
La partnership tra un affiliato di Eurospin e Alfonsino fornirà ai consumatori di otto città del sud Italia il servizio di consegna a domicilio
L'insegna discount potenzia i servizi al consumatore assecondando le rinnovate abitudini dei consumatori. Quick commerce, eCommerce e home delivery sono, infatti, cresciuti molto nell'arco degli ultimi anni e i retailer si stanno adeguando a questa tendenza. Per questo motivo, Eurospin ha scelto Alfonsino per fornire ai propri clienti il servizio di consegna a domicilio. La startup è specializzata nel servizio di food order&delivery nei centri italiani di piccole e medie dimensioni e quotata su Euronext Growth Milan da novembre
2021. La collaborazione è stata siglata con Zero1 srl, società appartenente al Gruppo Balletta spa e affiliato di diversi punti di vendita a marchio Eurospin nel sud Italia. La partnership coinvolge otto città meridionali.
“Stiamo favorendo l’accesso ai brand più amati in Italia per ricevere la spesa a domicilio. Lanciato durante la pandemia con l'obiettivo di offrire un ulteriore supporto agli italiani, il grocery-on-demand è diventato un servizio consolidato nel corso del 2021 per la nostra azienda. Ora grazie a questo importante accordo con Zero1 srl, Alfonsino diventerà sempre più un’app essenziale a disposizione dei nostri utenti” afferma Carmine Iodice, amministratore delegato di Alfonsino. Tra gli obiettivi per il futuro c'è la volontà di ampliare il proprio servizio a nuovi centri abitati anche con driver-less e di consolidare la propria posizione di leadership nei centri già presidiati.
Nuovo superstore Conad a Urbino per CIA Conad. Cresce la proposta basata sulla convenienza di IN's Mercato (Pam) a Fossacesia (Ch) e Iper la spesa (Maiorino Maggiorana-Consorzio C3) a Roma
DATA DI APERTURA
22 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre dopo i lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato al moderno format dell'insegna a partire dai reparti freschi: macelleria servita e con lavorazione tradizionale in osso, pescheria servita, gastronomia, salumi e formaggi.
OFFERTA
Rispecchia la formula dell'insegna con un'ampia proposta a marchio Conad e di prodotti del territorio.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Dispone di quattro casse.
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Il discount è ubicato sulla strada statale 524.
OFFERTA
Dispone di un assortimento per i bisogni di una spesa giornaliera con enfasi sui reparti freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 15.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
IPER LA SPESA
Via Gabriello Chiabrera 85
Roma
1.257 mq Maiorana Maggiorino spa (Consorzio C3)
DATA DI APERTURA
27 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION Il pay off Il risparmio a occhi chiusi sintetizza la formula dell'insegna. Il punto di vendita si trova in zona San Paolo, non lontano dalla sede dell'Università Roma tre.
OFFERTA
Propone 8.357 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a sette persone.
La collaborazione tra Iper La grande i (Gruppo Finiper) e Glovo lancia il servizio di consegna rapida a domicilio della spesa in meno di 35 minuti
La collaborazione tra Iper La grande i (Gruppo Finiper) e Glovo è finalizzata a fornire il servizio di consegna rapida a domicilio della spesa in meno di 35 minuti dall’ordine effettuato online, senza minimi di consegna. L'assortimento disponibile comprende circa 3.500 referenze, alimentari e non. L'insegna potenzia il proprio progetto omnichannel rafforzando la propria presenza online con un servizio sempre più richiesto dai consumatori. Tra gli obiettivi c'è la fidelizzazione del cliente.
Il servizio coinvolge attualmente 17 punti di vendita Iper La grande i in 16 città in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna, con l’intento di arrivare a 18 store entro febbraio 2022 per coprire tutte le aree attivate finora da Glovo.
Le dichiarazioni
“Riteniamo che il quick-commerce sia uno dei principali trend emersi nell’ambito retail negli ultimi tempi e, grazie a questa partnership, vogliamo sfruttare il potenziale dei marketplace della spesa on-demand attraverso lo sviluppo di un nuovo modello di business vicino alle attuali aspettative del cliente online" dichiara Sara Colombo, head of eCommerce Iper La grande i, e responsabile del progetto.
“Crediamo che l'accesso alla spesa debba essere semplice e immediato. L’obiettivo è di espandere il nostro servizio in tutte le città dove operiamo e l’accordo con Iper La grande i va proprio in questa direzione perché ci assicura quella capillarità indispensabile per il nostro servizio” commenta Agustina Clair, associate director new business, Glovo Italia.
E’ con grande piacere che la invitiamo a inserire il/i prodotto/i in lizza per l'assegnazione del prossimo "Premio New Entry", riconoscimento speciale di Brands Award riservato aiprodotti lanciati nei punti di vendita della Distribuzione Organizzata dal 1° gennaio al 15 maggio 2022 e quindi non in gara per il Brands Award.
Brands Awardè ilpremio alle migliori marche del largo consumo, promosso da GDOWEEK e MARK UP, testate di New Business Media, Gruppo Tecniche Nuove.
Il vincitore del Contest "New Entry 2022", giunto alla sua quattordicesima edizione e finalizzato a dare visibilità alle novità di prodotto presenti sul mercato della GDO, verrà decretato attraverso un sondaggio web, sul sito www.gdoweek.it all’interno della sezione Brands Award, aperto ai manager dell'industria e della distribuzione.
Come partecipare
Le aziende della GDO avranno la possibilità di candidare le loro novità di prodotto tramite un form di registrazione presente sul sito di Gdoweek (all’interno della sezione Brands Award) entro il 15 maggio 2022.
Votazione online
Tutti i prodotti saranno messi al voto dal23 maggio al 31 maggio 2022 attraverso un sondaggio web aperto ai manager della distribuzione, dell’industria e delle agenzie, che esprimeranno una o più preferenze sui prodotti candidati.
Evento conclusivo
I più votati di ciascuna categoria e il più votato in assoluto riceveranno una targa (per un valore complessivo inferiore ai 25,82 euro iva inclusa) durante la serata di premiazione per la 23^ edizione di Brands Award che si terrà a Milano il 7 luglio 2022.
Privacy Partecipando al Contest New Entry si accetta la condivisione dei dati per la finalità del contest e la pubblicazione di questi ultimi sui media di Gdoweek per tutto il periodo dell’iniziativa.
CIA Conad consolida la rete in Emilia Romagna con uno store Conad City aperto a Gambettola (Fc). Più forte la presenza di Lidl in Veneto. Nuovo discount a Mestrino
CONAD CITY
Piazza Risorgimento 11
Gambettola (Fc)
430 mq CIA Conad
DATA DI APERTURA
9 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nella piazza principale della cittadina, a pochi metri dal palazzo comunale. Lo store
Foto: Fabio Blaco
sostituisce il Conad City precedentemente attivo in via Mazzini.
OFFERTA
In linea con la formula dell'insegna con un'offerta di prossimità pensata per la spesa giornaliera.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8.30-13.
ADDETTI E CASSE
Al suo interno lavorano 13 persone.
LIDL
Via Marco Polo 4/A
Mestrino (Pd)
1.200 mq
Lidl
DATA DI APERTURA
4 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la formula green dell'insegna con attenzione alla sostenibilità ambientale e all'efficienza energetica. È dotato di un impianto fotovoltaico da 136 kW.
OFFERTA
Propone un'ampia proposta di freschi e freschissimi con ortofrutta, panetteria, macelleria e salumi e formaggi. Completa l'offerta le soluzioni biologiche, senza glutine e senza lattosio e la gamma di prodotti to go pronti al consumo.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 120 posti auto. L'area esterna è inoltre dotata di una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche.
ADDETTI E CASSE
Impiega 14 collaboratori.
Premiata l'azienda Desa, specializzata nel settore della detergenza con i marchi Chanteclair, Spuma di Sciampagna, Quasar, Sauber
L'azienda di Seregno, specializzata nel settore della detergenza con i marchi Chanteclair, Spuma di Sciampagna, Quasar, Sauber, si è aggiudicata il premio di Padre in Figlio per la categoria Fratelli al comando, promosso dalla Liuc Business School, con il sostegno di Credit Suisse e KPMG e il contributo di Mandarin Capital Partners.
Il premio si rivolge a imprenditori appartenenti almeno alla seconda generazione, alla guida di aziende familiari con sede legale in Italia e con un fatturato superiore a 10 milioni di euro. “Il riconoscimento Fratelli al Comando è per il nostro Gruppo, giunto oggi alla terza e seconda generazione di tre famiglie, un motivo di orgoglio e soddisfazione. Abbiamo una governance chiara e condivisa, con ruoli ben definiti. Il nostro accordo di famiglia ci ha permesso di continuare a crescere negli anni e ci fa guardare al futuro con fiducia e ottimismo” afferma Marco Sala, membro del comitato esecutivo di Gruppo Desa.
All'azienda è stata riconosciuta la capacità di avvalersi di un modello virtuoso di governance che prevede all’interno del consiglio di amministrazione tutti i rami proprietari, in grado di assicurare al gruppo una crescita forte e costante in un settore complesso come quello dei prodotti per la pulizia e cura di casa e persona.
Citterio ha lanciato nuove modalità di promozione dedicando ai clienti tre ricette da realizzare con la bresaola del brand in occasione del San Valentino
Per raggiungere i consumatori, fidelizzarli e instaurare un dialogo con loro, Citterio ha lanciato nuove modalità di promozione dedicando ai clienti tre ricette da realizzare con la bresaola del brand in occasione del San Valentino. Il salume diventa, quindi, il trend 2022 per la festa degli innamorati. Le ricette sono firmate dagli chef Citterio e sono state preparate con gamberi, caprino e quinoa, pensati come antipasti leggeri e facili da preparare. Tra gli ingredienti spicca la Bresaola della Valtellina Igp Citterio valorizzata per la sua versatilità. Il salume ha solo il 2% di grassi e poco più di 150 kcal per 100g di prodotto, ma molto nutriente e ricco di proteine, minerali e vitamine.
Sul sito aziendale Citterio fornisce ulteriori consigli di cucina.
Nuova ed ultima puntata della nostra serie di video-pillole incentrate sulla vendita attraverso Amazon a cura di Inthezon
Essere online e farsi trovare sono due facce della stessa medaglia, ovvero parti imprescindibili di una strategia eCommerce (ma non solo) efficace. Come si crea, in particolare, un buon profilo prodotto su Amazon?
Ne parliamo nell'ultima puntata (sopra) della serie di video pillole dedicate alla vendita sul marketplace a cura di Inthezone in collaborazione con Gdoweek.
I locali 100 Montaditos italiani hanno inserito in menù anche le ricette vegetali con ingredienti forniti da Heura Foods, marchio spagnolo di carne vegetale
Da gennaio 2022 tutti i ristoranti 100 Montaditos (25 locali in franchising) hanno in menù anche le ricette vegetali (plant-based) con ingredienti forniti da Heura Foods, marchio spagnolo di carne vegetale presente in 20 paesi, che incrementa, così, la sua presenza in Italia. Qualche esempio: dalle proposte più tradizionali tra cui le strips di pollo 100% vegetale Heura accompagnate da salsa BBQ a quelle più gourmet, dove la proteina di Heura viene accostata a ingredienti che ne esaltano il sapore.
Oltre ai tradizionali montaditos, Heura e 100 Montaditos hanno pensato a una proposta ancora più salutistica inserendo nel menù l’insalata vegana che ha come protagonista il pollo 100% vegetale Heura accompagnato da lattuga, pomodoro fresco, cipolla rossa, crema di aceto balsamico, olio evo e sale.
Le nuove proposte inserite in menù sono per tutti, e quindi non solo per persone che seguono un’alimentazione vegana o vegetariana, ma anche per offrire un'alternativa ai consumatori che vogliono semplicemente ridurre l'assunzione di proteine animali.
“Il futuro del nostro pianeta passa anche da quello che scegliamo di mangiare, per questo riteniamo fondamentale introdurre delle opzioni che mettano il consumatore nella posizione di poter scegliere –commenta Marc Coloma, co-fondatore e ceo di Heura Foods–. La presenza dei prodotti Heura nei ristoranti 100 Montaditos ci permette di portare avanti questa filosofia, ampliando il target di persone in Italia e di crescere nel settore della ristorazione. Siamo sicuri che i celebri montaditos realizzati con i nostri prodotti soddisferanno al 100% il palato dei consumatori”.
Con l’inclusione di proteine vegetali nel menù, il brand 100 Montaditos intende ampliare la propria offerta gastronomica e soddisfare la domanda plant-based dei consumatori. Da più di due decenni, Restalia, il gruppo che controlla 100 Montaditos, punta all’innovazione nell'offerta gastronomica: nel 2019 ha democratizzato il plant-based proponendo un hamburger con carne 100% vegetale nel menù di un altro marchio del gruppo, TGB The Good Burger. "L'impegno verso nuovi concetti gastronomici e sapori è un asse strategico del nostro modello di business -aggiunge Enrique Lasso de La Vega, direttore dello sviluppo internazionale di Restalia-. Per questo motivo, l'innovazione è presente a tutti i livelli ed è uno dei fattori che consolidano la fedeltà dei nostri consumatori".
Restalia è un gruppo internazionale, ma con forte presenza in Spagna, sua patria (il format nacque a Huelva), dove ha aperto 674 ristoranti quasi tutti in franchising. In Italia, dopo uno slancio iniziale partito con il primo store a Milano nel 2015, ha raggiunto i 57 ristoranti. 100 Montaditos punta soprattutto ai centri città e ai centri commerciali dove è presente, fra l'altro, al Centro Sarca a Milano, e Aura a Roma.
Bruno Euronics cresce in Sicilia con uno store ad Agrigento. A Malpensa spazio ai libri con una nuova proposta Feltrinelli. L'abbigliamento di Fracomina si consolida a Udine
EURONICS
Via Fosse Ardeatine
Agrigento
1.550 mq
Bruno-Euronics
DATA DI APERTURA
8 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION Lo store si trova all'interno del centro commerciale Valle dei templi, punto strategico per lo shopping dell’intera provincia. Affiancherà i punti di vendita della frazione Villaggio Mosè di Agrigento, di Castrofilippo e Licata. L'esposizione è suddivisa per aree tematiche.
OFFERTA
L'assortimento rispecchia la formula dell'insegna con spazio alle categorie dell'hi tech, degli elettrodomestici, della fotografia e della mobilità sostenibile.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-21; domenica 10-21. Il centro dispone di wi-fi.
ADDETTI E CASSE
Sono stati inseriti 20 nuovi addetti.
1 di 2
FELTRINELLI
Aeroporto di Malpensa
300 mq
Feltrinelli
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
La libreria è situata nella zona air-side, dopo i controlli di sicurezza. Al suo interno propone uno spazio dedicato a bambini e ragazzi, e un'altra ai viaggiatori dove viene data enfasi alla playlist Un cielo di libri con una selezione di titoli fino a 100 pagine di lunghezza pensate per chi ama viaggiare.
OFFERTA
Conta in assortimento circa 3.000 titoli per le varie categorie di lettori.
SERVIZI
Orario: lun-dom 6.30-21. Sono presenti postazioni Usb per la sosta e la ricarica di cellulari e laptop. Il negozio è inoltre dotato di touch screen per consultare il catalogo ma anche per ascoltare le video recensioni dei librai.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
FRACOMINA
Strada provinciale 126
Aiello del Friuli (Ud)
160 mq
PFCMNA spa
DATA DI APERTURA
4 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Ubicato all'interno del Palmanova Village. Si sviluppa su pianta quadrata con un'ambientazione minimalista e soluzioni espositive perimetrali e centrali.
OFFERTA
Articoli di abbigliamento femminile con collezioni ampie e trasversali dal gusto made in Italy, ma con contaminazioni internazionali.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10-20. Il punto di vendita aderisce al circuito Gift Card del Palmanova Village e ai possessori della Village Card del Centro viene riservato uno sconto del 10% sul prezzo outlet, senza soglia di spesa minima.
ADDETTI E CASSE
Sono presenti tre risorse. Disponibile una cassa.
Rossopomodoro comunica l'arrivo del nuovo ad, Nicola Saraceno: subentra a Roberto Colombo che lascia per "seguire altri interessi"
Rivoluzione al vertice di Rossopomodoro, il più grande marchio italiano di pizzerie: il consiglio di amministrazione di SebetoSpA, proprietaria di Rossopomodoro, ha annunciato oggi che Roberto Colombo ha lasciato a fine gennaio la carica di amministratore delegato e presidente del Cda. Gli succede, nella carica di Ad, Nicola Saraceno, dal 1° febbraio 2022.
Nicola Saraceno alla Disney Collection di Stroili, a Milano, 2019. (credit foto: Jacopo Raule/Getty Images per Stroili )
L'esperienza internazionale in ruoli di primo livello nei settori consumer e retail, rendono Nicola Saraceno adatto per guidare la strategia di crescita dell'azienda in Italia e all'estero. Saraceno è stato recentemente amministratore delegato di Stroili Group, la più grande catena di gioiellerie in Italia con oltre 400 punti di vendita. Ha ricoperto incarichi esecutivi in Luxottica Group (senior vice president global marketing) e Sky (operations director per l'Italia).
Roberto Colombo lascia gruppo Sebeto per coltivare e seguire altri interessi. Consegna un’azienda con Ebitda notevolmente migliorato, struttura di capitale stabilizzata, e un'estensione di partnership chiave con Grandi Stazioni Retail in Italia ed Eataly in Nord America.
"Roberto ha contribuito con la sua leadership, competenza operativa e dedizione a Rossopomodoro e ha guidato l'azienda in tempi incredibilmente difficili per il settore della ristorazione in tutto il mondo -commenta Stephen Alexander, partner di OpCapita LLP, il fondo di private equity con sede nel Regno Unito, socio di maggioranza di Sebeto-. Siamo enormemente grati per il suo servizio e gli auguriamo ogni successo. Do il benvenuto e auguro buon lavoro a Nicola Saraceno con il quale continueremo a sviluppare il marchio ed il business di Rossopomodoro".
Roberto Colombo era entrato in Sebeto come amministratore delegato proprio in seguito all'acquisizione da parte OpCapita LLp, nel 2018. Proveniva da Autogrill di cui è stato Coo-Chief operating officer.
Bruno-Euronics apre ad Agrigento nel centro commerciale Città dei Templi e porta così a 21 il numero complessivo dei negozi in Sicilia
Bruno SpA, socio di Euronics, inaugura un secondo negozio ad Agrigento, superficie di vendita 1.550 mq, nel quartiere Villaseta, all’interno del centro commerciale Città dei Templi, importante destinazione per lo shopping dell’intera provincia. Il nuovo Bruno-Euronics affiancherà i punti di vendita della frazione Villaggio Mosè di Agrigento, di Castrofilippo e Licata, portando, così, la rete di Bruno a 4 store nella provincia, 21 in tutta la Sicilia e a 30 a livello nazionale.
Bruno ha studiato un format che offra un'esperienza complessiva del punto di vendita in linea con le novità tecnologiche in esposizione, grazie a un percorso coinvolgente alla scoperta delle ultime innovazioni e alla presenza di 20 addetti, tutti neo-assunti.
Diego Crisafulli e Claudia Andronico, co-ad di Bruno-Euronics
"Questa nuova apertura punta ad accrescere la nostra presenza su tutto il territorio siciliano, in particolare nella Sicilia centrale e, a più ampio respiro, a consolidare la nostra posizione di leadership nell’isola -spiega Diego Crisafulli, co-amministratore delegato di Bruno SpA-. È la nostra storia che ci impone di mantenere un forte legame con la Sicilia, dove oltre 85 anni fa è iniziato un percorso di sviluppo che ci ha permesso di creare un solido rapporto con i nostri conterranei".
“La nostra forza e la nostra ricchezza sono costituite dai 850 collaboratori che ogni giorno mettono al servizio dei clienti e dei nostri partner commerciali la propria professionalità e le proprie conoscenze, riuscendo a creare relazioni di fiducia durature nel tempo -aggiunge Claudia Andronico, co-amministratore delegato della società-. Condizione fondamentale della crescita della nostra azienda e dei nostri piani di espansione in Sicilia, ma anche in Calabria, Friuli-Venezia-Giulia e Veneto e, prossimamente, in altre regioni del nord Italia”.
Gdoweek ha intervistato Diego Crisafulli e Claudia Andronico sul numero 13/2021 (1° settembre 2021) della rivista (pagg.208-209).
Nuovi punti di vendita Famila aderiscono al servizio di Cosìcomodo.it, l’eCommerce del gruppo Selex con una proposta di oltre 12.000 item
Nuovi punti di vendita Famila (Selex) aderiscono al servizio di Cosìcomodo.it, l’eCommerce alimentare del gruppo. Entrano in questa compagine lo store Famila di Traversetolo, in provincia di Parma, di MaxiDi, e il Famila di Rovigo di Unicomm. I due punti di vendita avranno la possibilità di offrire un assortimento online di oltre 12.000 referenze con grande attenzione ai prodotti freschi e freschissimi, ai prodotti biologici, mondo casa, benessere per la persona e del mondo pet.
Per effettuare la spesa basta collegarsi a questo sito, inserire il proprio cap, iniziare a navigare nei reparti virtuali di Famila dove saranno disponibili anche offerte e promozioni dedicate. Sarà possibile utilizzare la propria carta fedeltà anche online e accumulare punti e sconti. Il carrello virtuale rimane sospeso fino alla conclusione dell’ordine.
Il servizio CosìComodo è disponibile anche su APP, scaricabile sia da Play Store che Apple Store.
MediaWorld fotografa le 5 principali tendenze di consumo nei piccoli e grandi elettrodomestici analizzando le preferenze di acquisto degli italiani
Media World fotografa i 5 trend che hanno caratterizzato gli acquisti di elettronica di consumo degli italiani nel 2021. L’analisi delle vendite ha permesso di delineare l’andamento degli acquisti dell’elettronica di consumo e il rapporto tra consumatori e tecnologia in un anno di transizione tra il caos della pandemia (2020) e la lenta, anche se non definitiva, uscita dall'emergenza. Molte delle abitudini nate durante il confinamento (lockdown) hanno trasformato definitivamente gli stili di vita degli italiani come mettono in luce i 5 trend sull’elettronica di consumo 2021 descritti di seguito.
Mai più senza l’ufficio in casa
Media World ha registrato una crescita a doppia cifra del canale online, e in particolare nella vendita di monitor, tablet, desktop e stampanti laser, prodotti che hanno performato bene anche negli store fisici. Questa tendenza riflette l'impatto che lockdown e ricorso (obbligato nel 2020-2021) allo smart working hanno giocato sulle esigenze e le abitudini degli italiani che hanno creato in casa postazioni di lavoro in risposta ai nuovi bisogni dettati dalla pandemia. Il 2021 è l’anno in cui il lo smart working è entrato nel vocabolario di tutti, diventando una realtà anche per quelle aziende che fino a qualche anno prima non lo avrebbero mai preso in considerazione.
La tv oltre la tv (anche grazie al bonus governativo)
Nonostante il successo dei prodotti e dei servizi necessari per lavorare comodamente dal proprio domicilio, il podio dei beni di consumo più acquistati nel 2021 tocca a televisori, ricevitori tv ed elettrodomestici per la casa. Qui i prodotti nelle prime posizioni hanno messo in luce l'attenzione e la risposta degli italiani agli investimenti grazie alle agevolazioni governative legate al bonus tv per lo switch off.
Fra gli apparecchi televisivi sono andati per la maggiore quelli più piccoli, da 24 a 43 pollici. Da una parte, si sono venduti i televisori con i prezzi per cui il bonus consentiva di cambiare device con il maggiore ritorno; dall’altra, i consumatori hanno acquistato non solo per sostituire l'apparecchio principale, ma anche per dotarsi di ulteriori device nella stessa abitazione. Il contributo governativo potrebbe, dunque, aver risposto alla necessità emersa durante il lockdown di avere altri schermi oltre al classico televisore in sala e allo smartphone personale, per rispondere alle esigenze di tutti i membri della famiglia.
A prescindere dalle dimensioni, i televisori acquistati nel 2021 sono connessi a Internet e in grado di collegare senza sforzi le principali piattaforme di streaming. Le caratteristiche dei prodotti più venduti dimostrano come la tv nel 2021 è andata oltre la funzione che negli ultimi anni l’aveva vista protagonista dei salotti degli italiani per diventare a tutti gli effetti un’estensione dei dispositivi personali dei suoi utilizzatori.
Tra i beni più acquistati secondo i dati Media World, spiccano i forni
Attenzione all’igiene
Per quanto riguarda gli elettrodomestici per la casa, Media World conferma che nel 2021 si è riscontrata una forte crescita per il grande e piccolo elettrodomestico. In entrambi i casi sono emerse preferenze per prodotti per la pulizia e le rispettive funzionalità legate all'igienizzazione. Nei grandi elettrodomestici, tra i beni più acquistati figurano lavastoviglie, asciugatrici e forni. In generale, dalla cucina alla lavanderia, gli italiani hanno investito per rendere più efficiente la propria casa e agevolare le attività quotidiane. Fra le caratteristiche richieste spiccano velocità di esecuzione (disponibilità di cicli più veloci per lavastoviglie e asciugatrici) e connessione tra smartphone ed elettrodomestico: si conferma rilevante per i consumatori il desiderio di costruire ambienti smart, luoghi dove le apparecchiature diventano sempre più connesse per una casa intelligente.
Per tutti e tre i prodotti sul podio, è emerso un nuovo trend: sono andati per la maggiore gli elettrodomestici che assicurano una profonda igienizzazione e programmi ad hoc di pulizia. Questo vale anche per la categoria dei forni dove lo sviluppo riguarda prodotti con autopulizia pirolitica.
Tecnologia in cucina per esaltare gusto e leggerezza
Fra i piccoli elettrodomestici, sul podio dei prodotti più acquistati troviamo due prodotti dedicati al food. L'acme della pandemia ha riavvicinato molti italiani ai fornelli, sia per passare il tempo, sia per sperimentare nuove ricette e modalità di preparazione dei cibi. Se i forni sono andati per la maggiore tra i grandi elettrodomestici, per i piccoli, insieme alle aspirapolvere, troviamo macchine del caffè e friggitrici, due categorie di prodotto che hanno registrato una crescita molto forte nel 2021.
Per quanto riguarda le macchine del caffè, spicca la preferenza per prodotti che vanno oltre la moka e la cialda, per macinare direttamente il caffè attraverso l’apposita funzione.
Grande successo anche per le friggitrici, non sono le tradizionali, ma anche quelle ad aria che promettono gusto, leggerezza, facilità di utilizzo e la possibilità di molteplici preparazioni attraverso un unico elettrodomestico.
In base ai dati sui prodotti più acquistati nel 2021, in cucina regnano le nuove esigenze legate alla ricerca di bontà e genuinità dei cibi e quindi di una tecnologia a servizio degli ingredienti per esaltarne qualità e sapore con un occhio alla leggerezza delle preparazioni.
Scopa ricaricabile, nuovo status symbol
Nella categoria piccoli elettrodomestici, le aspirapolvere superano friggitrici e macchine del caffè come beni di consumo acquistati dagli italiani nel 2021. In particolare, rispetto ai vari modelli sul mercato, la scopa ricaricabile ha registrato un vero e proprio boom, diventando anche oggetto d’arredo: alcune marche hanno proposto modelli che per valore e design possono essere esibiti in casa con le loro piattaforme di ricarica. Complice il maggior tempo trascorso fra le pareti domestiche, non stupisce che la scopa ricaricabile di design abbia sostituito le borse come status symbol.
Altra tendenza in auge già da alcuni anni riguarda i robot aspirapolvere, prodotti molto richiesti perché abbattono i tempi dedicati alle pulizie domestiche e sono connessi e controllati dallo smartphone. Si possono programmare e i modelli più avanzati eliminano anche la necessità di essere svuotati perché ci pensano in autonomia attraverso la loro colonnina di ricarica dove ritornano dopo aver svolto il proprio lavoro.
Avviato in Lombardia il cambio insegna degli store ex Leader Price in Crai Extra di Codè Crai Ovest. Più forte la proposta discount di In's Mercato (Gruppo Pam) in Liguria e di DPiù (Maxi Di) nel comasco
CRAI EXTRA
Via d’Azzeglio 62
Lumezzane (Bs)
1.200 mq Codè Crai Ovest
DATA DI APERTURA
27 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Parte dalla Lombardia l’operazione di cambio di insegna dei Leader Price in Crai. Il format Crai Extra, pensato per le superfici superiori agli 800 mq, propone un’esposizione completa con focus su ortofrutta, enoteca, macelleria, gastronomia e panetteria.
OFFERTA
Conta in assortimento 5.500 referenze alimentari e non alimentari.
SERVIZI
Orario: lun-ven 8-20; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
In barriera sono attive quattro casse.
CRAI EXTRA
Via Traversi 18
Oggiaro (Mi)
970 mq
Codè Crai Ovest
DATA DI APERTURA
4 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia fedelmente la formula dell’insegna.
Crai Extra Oristano
OFFERTA
Dispone di 5.500 articoli food e non food.
SERVIZI
Orario: lun-ven 8-20; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
È dotato di cinque casse.
DPIU’
via Provinciale Novedratese
Novedrate (Co)
Maxi Di srl (Selex)
DATA DI APERTURA
26 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Ortofrutta ad ingresso di store, seguono macelleria self service e panetteria.
OFFERTA
Un assortimento orientato sulla convenienza con una proposta alimentare e non alimentare.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
1 di 4
IN’S MERCATO
Via Fabio Da Persico 25/r
Genova
376 mq In’s Mercato (Gruppo Pam)
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Situato in area centrale. Propone il consueto format della catena.
OFFERTA
Propone un assortimento pensato per una spesa giornaliera con ampio spazio ai reparti freschi e freschissimi ed enfasi alle produzioni locali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Dall'agroalimentare al retail: il nuovo Rinascimento italiano arriverà dal Sud. Ne parleremo nel nostro nuovo appuntamento del 31 marzo a Bari
Dall'agroalimentare al retail: il nuovo Rinascimento italiano arriverà dal Sud, dove le giovani generazioni avanzano, innovando e cambiando il panorama di business in tutti i comparti. Questo il tema al centro del nostro nuovo Marketing & Retail Summit 2022, dedicato alla #sudrevolution.
L'appuntamento è per il 31 marzo a Bari presso lo Spazio Murat, con esperti di settore e protagonisti di questa rivoluzione che parte dal Sud.
Con noi ci saranno Francesco Pugliese, Gruppo Conad; Pippo Cannillo, Maiora; Giovanni Arena, Gruppo Arena; Massimiliano Silvestri, Lidl Italia; Mario Gasbarrino, Deco’ Italia; Francesca Cavallari, Multicedi; Michele Sgaramella, Apulia Distribuzione; Walter Boccuni, Conad Adriatico; Salvatore Prezzemolo, Prezzemolo&Vitale e, in collegamento con la Russia, Francesco Fiamingo, Magnit.
Interverranno anche Sandro Castaldo, Università Bocconi; Matteo Arata, Accenture; Barbara Labate, Restore; Elisabetta Rigobello, Ditech e Benedetta Brioschi, The European House Ambrosetti.
Un programma ricchissimo (in aggiornamento) che verterà su temi diversi, dal rapporto con i fornitori all'eCommerce, passando per la costruzione della marca, il ricambio generazionale e molto altro ancora.
Stay tuned!
Per il programma completo, aggiornamenti e iscrizione clicca qui.
Per altre informazioni: eventi.retail@newbusinessmedia.it
Retail Summit
Spazio Murat
Piazza del Ferrarese
Bari
Non è venuta meno la voglia di birra. Il crollo delle vendite nei locali è stato, seppur solo in parte, compensato dal consumo domestico
Vale oltre 8 miliardi di euro il settore della birra, cioè mezzo punto percentuale del PIL. A dirlo è il rapporto Osservatorio Birra realizzato da Althesys e presentato a Milano il 1° dicembre 2021. Lo studio, che ha calcolato il valore condiviso del comparto, ha analizzato tutte le fasi della filiera (approvvigionamento materie prime, produzione, logistica, distribuzione e vendita), considerandone gli effetti diretti, indiretti e indotti.
Si tratta, dunque, di un ambito strategico dell’Italia alimentare, che crea ricchezza per il paese. Di fatto ogni euro di birra venduta ne genera 5,4 lungo l’intera filiera. A beneficiarne sono soprattutto le fasi a valle del processo, con distribuzione e vendita in testa (6.262 milioni di euro). Anche le casse dello Stato ottengono un contributo importante: 3.768 milioni di euro tra Iva, imposte e contributi sul reddito e sul lavoro. Positivo il riverbero anche in termini di occupazione, con 2.381 milioni di euro di salari.
Lo stop improvviso
Va, d’altra parte, detto che l’ultimo biennio ha segnato uno stop. Il 2020 ha interrotto un trend positivo che perdurava da un decennio e ha riportato la birra ai livelli di 4-5 anni fa. Il tutto si è tradotto in una perdita di quasi 1,4 miliardi di valore condiviso (-15%) e di circa 15.000 posti di lavoro (-9,6%) lungo l’intera filiera. A essere colpito è stato soprattutto il fuori casa. Nel composito universo fatto di bar, pub, ristoranti e pizzerie si è concentrata la quasi totalità delle perdite per effetto dello stop imposto dal Covid (-1.639 milioni di euro).
Se l’outdoor è stato forzatamente bloccato, non è però venuta meno la voglia di birra. Il crollo delle vendite nei locali è stato, seppur solo in parte, compensato dal consumo domestico. La conferma arriva dall’aumento degli acquisti nella GDO, il cui valore condiviso è passato da 1.364 a 1.877 milioni di euro, pari a + 38%. Si tratta di un fenomeno significativo non solo in termini numerici ma anche per ciò che rappresenta. Sembra, cioè, che le nuove occasioni di consumo domestico abbiano aperto alla birra una dimensione inedita, impensabile in precedenza.
La casa è centrale
Spiega a tal proposito Guendalina Graffigna, professoressa ordinaria di psicologia dei consumi e della salute e membro del Comitato Scientifico di Fondazione Birra Moretti: “in questi mesi la casa si è evoluta da ‘nido’ a luogo centrale delle nostre vite. Usciamo di meno rispetto al passato per tanti motivi: lavoriamo da casa, ci sentiamo ancora poco sicuri a riprendere le vecchie abitudini, abbiamo meno potere d’acquisto. Abbiamo scoperto che certe esperienze, che prima della pandemia collocavamo istintivamente ‘out’, possono essere vissute anche ‘in’, con la stessa soddisfazione e quel pizzico di sicurezza in più. Così il confine tra ‘in casa’ e ‘fuori casa’ è diventato fluido, modificando anche un gesto quotidiano come una birra in compagnia. Una volta ‘andavamo a prenderci una birra’, oggi ‘ci prendiamo una birra’. L’esperienza resta e trascende il luogo dove avviene. A patto di farlo in compagnia: in Italia non beviamo una birra solo per berla, ma per farlo insieme, in primis – ma non solo - a tavola”.
Le strategie di ripresa
Le strategie impostate dai big player risultano fondamentali per portare il settore a un pieno recupero. Un esempio interessante è rappresentato da Heineken Italia, che opera attraverso un ampio e articolato portafoglio di marchi. Si va dai brand fortemente legati al territorio, quali Ichnusa e Birra Messina, a global brand come Birra Moretti, presente in circa 50 paesi. “Il mercato italiano è unico perché giovane, curioso e aperto alle novità e alle sperimentazioni – afferma Wietse Mutters, amministratore delegato di Heineken Italia - Qualità, differenziazione e cultura della birra sono le parole chiave che contraddistinguono il fenomeno in Italia. E sono anche quelle che ci permetteranno di sostenere la ripresa e far tornare a crescere la categoria”.
L'Osservatorio birra
L’Osservatorio Birra nasce con l’obiettivo di analizzare il ruolo e l’impatto della filiera sul panorama economico e culturale italiano. Promosso dalla Fondazione Birra Moretti - fondazione di partecipazione costituita nel 2015 da Heineken Italia e Partesa al fine di contribuire alla crescita della cultura della birra in Italia - produce analisi, studi e ricerche sul mercato, l’industria, il consumo e il futuro della bevanda più diffusa al mondo. Dal 2017 produce il rapporto “La Creazione del valore condiviso della birra in Italia”, giunto ormai alla quinta edizione.
Cambio insegna per due punti di vendita Leader Price entrati nel mondo Penny Market che conquista spazi in Lombardia. Cresce anche In's Mercato
IN'S MERCATO
Corso Filippo Ferrari 84
Albisola (Sv)
582 mq In's Mercato (Gruppo Pam)
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Situato in un'area strategica, non lontano dall'area balneare della cittadina ligure.
OFFERTA
Propone un'ampia offerta per una spesa giornaliera con enfasi sui reparti freschi e sulle produzioni locali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile
IN'S MERCATO
Via Giuseppe Miglioli 2
Calvisano (Bs)
870 mq
In's Mercato (Gruppo Pam)
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Si trova in una zona periferica della città, a ridosso della strada provinciale 37.
OFFERTA
Si allinea alla consueta offerta dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13 e 15.30-19.30.
ADDETTI E CASSE
nd
PENNY MARKET
Via dello Zino 32
Cologne (Bs)
800 mq
Penny Market Italia (Gruppo Rewe)
DATA DI APERTURA
3 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
L'azienda ha acquisito questo store (ex Leader Price) allineandolo al proprio format. È situato sulla strada provinciale 573, via di collegamento tra le città di Coccaglio e Rovato ad est e Palazzolo sull’Oglio ad ovest.
OFFERTA
L’attuale assortimento di oltre 2.500 referenze punta sui prodotti italiani e regionali di qualità, presenti per più del 75% del totale, a cui si associa una selezione non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13 e 15-19.
ADDETTI E CASSE
Impiega sette persone.
PENNY MARKET
Via Papa Giovanni XXIII
Madone (Bg)
800 mq
Penny Market Italia (Gruppo Rewe)
DATA DI APERTURA
3 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
Si trova sulla strada provinciale 155 con un bacino di utenza che coinvolge anche i comuni di Filago e Bonate Sotto. Si tratta di un'operazione di cambio insegna dopo l'acquisizione da Leader Price.
OFFERTA
L’assortimento propone oltre 2.500 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13 e 15-19.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a sette persone.
Miriade, attiva nel licensing per la pelletteria di famosi brand, ha scelto la piattaforma di eCommerce SaaS di Vtex per offrire un’esperienza d’acquisto omnicanale
Circa un anno fa è stata lanciata la sfida: realizzare in tempi brevi e con costi contenuti una strategia di vendita multicanale, caratterizzata da grande flessibilità e scalabilità, per garantire una customer experience fluida e in linea con le diverse esigenze del target di riferimento. Quella di Miriade, azienda attiva nel licensing per la pelletteria, è infatti una clientela prevalentemente femminile e diversificata a seconda dei brand proposti (Roccobarocco, Mario Valentino, Rb e Yamamay Bags and Shoes).
Giuseppe Cirillo, channel manager Italia di VTex
“Nel settore del fashion -commenta Giuseppe Cirillo, channel manager Italia di VTex, già head of digital di Miriade- c’è bisogno di un’esperienza d’acquisto veloce e facile, in grado di coinvolgere e di emozionare attraverso la pagina prodotto. Un’altra esigenza propria del nostro mercato estremamente dinamico in termini di picchi delle vendite, a causa di campagne promozionali sempre nuove, è la capacità di una soluzione di essere scalabile e di garantire elevate prestazioni e sicurezza in ogni singolo istante”.
La risposta a tutte queste esigenze è arrivata grazie alle soluzioni eCommerce SaaS basate su infrastruttura cloud di Vtex, piattaforma di commercio multi-tenant che offre una customer experience unificata su tutti i canali di vendita in una soluzione aziendale completa. Dopo un anno circa dal go live della piattaforma di eCommerce di Miriade, aperta sia al mercato italiano che a quello europeo, il bilancio si è rivelato positivo, grazie ai concreti benefici riscontrati in termini di gestione e di risultati di conversione.
Daniela Purato, Emea general manager di VTex
“Abbiamo trovato in Miriade -commenta Daniela Jurado, Emea general manager di VTex - un’azienda che vuole accelerare la trasformazione digitale, con un team interno dedicato e un top management che ripone piena fiducia nel progetto eCommerce e che vuole realmente scommettere sull’online. Il nostro obiettivo è stato quello di intercettare quella fetta più giovane della clientela che è abituata a user experience di competitor internazionali frictionless. Ci siamo riusciti anche grazie allo SmartCheckout, uno dei principali fattori differenzianti e di proprietà esclusiva della nostra piattaforma, con cui Miriade può offrire ai propri consumatori un’esperienza d’acquisto omnicanale realmente fluida e semplificata”.
Si tratta di un checkout di pagamento che con un unico clic e senza login e password permette di fare acquisti online con estrema facilità e rapidità: dalla seconda transazione in poi, infatti, per effettuare l’operazione basta inserire l’email e il codice di sicurezza della carta di credito.
Il checkout avviene senza login e password con estrema rapidità: basta inserire l’email e il codice di sicurezza della carta di credito
“Grazie alle soluzioni della piattaforma Vtex -osserva Cirillo- siamo riusciti a registrare un tasso di conversione del +35% rispetto alla media. E non solo. Perché il sistema, grazie a una visione olistica di tutte le informazioni sugli acquisti effettuati da ciascun cliente permette di creare una customer experience personalizzata e di ottenere una maggiore fidelizzazione”. Miriade ha anche utilizzato il sistema Oms (Order Management System) di Vtex per gestire in modo integrato e unificato il ciclo di vita degli ordini su tutti i canali di vendita, semplificando il processo di logistica dei resi e ottimizzando ritiri e consegne.
L’efficienza si è tradotta in una maggiore agilità, una riduzione dei costi di consegna e un aumento dello scontrino medio e delle vendite nei negozi fisici. La rete retail e il canale eCommerce hanno potuto dunque lavorare in piena sinergia.
“Il cliente -spiega Daniela Jurado- può ritirare in negozio gli articoli acquistati online o effettuare un reso. La nostra soluzione consente all’azienda di implementare il concetto di ‘endless warehouse’, offrendo ad esempio al negozio che non ha più giacenze di una taglia o un colore la possibilità di inoltrare l’ordine direttamente sulla piattaforma eCommerce che provvederà a gestire la spedizione a casa del cliente”.
“Un altro vantaggio -conclude Giuseppe Cirillo- è che l’estrema flessibilità della piattaforma ci permetterà di creare collegamenti del marketplace di Miriade con quelli di altri brand del gruppo in modo veloce, semplice e a costo incluso, offrendo l’interessante prospettiva di uno scenario multibrand”.
L'azienda Maiorana Maggiorino (Consorzio C3) ha sviluppato una campagna promozionale per le aperture dei Superstore Iper la Spesa di Roma e provincia
L'azienda ha sviluppato una campagna promozionale per le aperture dei Superstore Iper la Spesa di Roma e provincia. Maiorana Maggiorino spa (Consorzio C3) si sta ampliando velocemente sul territorio potenziando la propria presenza in area 3. Gli ultimi opening seguono infatti le recenti aperture a Latina e Viterbo, tutti rispondenti alla formula dell'insegna, con ampie metrature e un vasto assortimento di prodotti di qualità a prezzi convenienti, sia di marchi dell’industria che di quelli a marca del distributore come Noi&Voi, Colli Romani, Gusto italiano, Vini Rayon.
La campagna di comunicazione, veicolata sui media locali, sui canali social e sul sito aziendale, intende enfatizzare i nuovi punti di vendita. È stata sviluppata in house dalla divisione marketing della società e prevede la pianificazione sulle principali radio locali fino a tutto il mese di febbraio, con spot da 30” il cui annuncio invita a visitare lo store per un “risparmio a occhi chiusi”, come cita il payoff del marchio.
Sarà presente anche sul quotidiano Il Messaggero con uscite bisettimanali e sulla versione online. Il gruppo veicolerà la promozione anche attraverso la pubblicazione periodica del volantino con i prodotti in promozione, scaricabile sia dal sito che dalla pagina Facebook di Iper la Spesa.
Le recenti acquisizioni di due store Leader Price rientrano nel piano di espansione di Penny Market che potenzia la sua presenza in Italia
L'Italia per il Gruppo Rewe, attiva nel nostro Paese con l'insegna Penny Market, rappresenta un mercato strategico in cui intende continuare a svilupparsi presidiando tutte le aree Nielsen, attraverso lo sviluppo organico ma anche grazie a operazioni di acquisizione. Attualmente l'insegna discount è attiva con 404 punti di vendita. La Lombardia è la regione in cui si registra la presenza più cospicua di store con 91 negozi.
Le recenti acquisizioni di due store Leader Price rientrano in questa logica. Il gruppo ha infatti i punti di vendita di Madone (Bg) e Cologne (Bs) prevedendo anche il reinserimento del personale precedente impiegato.
Alla base della filosofia dell'insegna c'è la volontà di sostenere e valorizzare le produzioni enogastronomiche regionali di tutto il territorio, a tutela dei prodotti e delle imprese locali. Un driver che sarà perseguito anche per i recenti store entrati nel mondo di Penny Market.
I due punti di vendita acquisiti
Lo store di Cologne è situato sulla Strada Provinciale 573, strategico collegamento tra le città di Coccaglio e Rovato ad Est e Palazzolo sull’Oglio ad Ovest e si sviluppa su una superficie di 800 mq. Il negozio va a consolidare la presenza della catena nel territorio dove opera con due strutture nei comuni di Chiari e di Palazzolo. Il discount di Madone, invece, si trova all’interno del tratto di territorio chiamato Isola Bergamasca dove Penny Market opera con il negozio di recente costruzione di Medolago e con i locali di Ponte San Pietro e Brembate. Si trova sulla Strada Provinciale 155, nel tratto interessato chiamato via Papa
Giovanni XXIII, e si estende su un'area di 800 mq.
In entrambi gli store, punta sui prodotti italiani valorizzando il territorio e le eccellenze locali con un'offerta di freschi che comprende la macelleria, il Bake-off e quindi il pane sfornato caldo tutti i giorni, e la gastronomia servita, prerogativa del punto di vendita di Cologne. L’attuale assortimento è di oltre 2.500 referenze food e non food.
Sette punti di vendita saranno chiusi con personale ricollocato, mentre le restanti sei filiali saranno riconvertite in superstore Tesco
Lanciata nel 2018 per rispondere alla "minaccia" dei rivali Aldi e Lidl, l'insegna discount Jack's di Tesco vede la sua esperienza volgere al termine, come riporta anche la Bbc. L'azienda ha infatti annunciato che chiuderà sette dei suoi negozi Jack's, mentre le restanti sei filiali saranno convertite in superstore Tesco.
Un'operazione che coinvolgerà 130 posti di lavoro, per i quali Tesco ha detto che cercherà una soluzione trovando ruoli alternativi per il personale interessato. Il retailer inglese ha peraltro sottolineato che i banchi di carne, pesce e gastronomia in 317 negozi sarebbero stati chiusi comunque a causa di cambiamenti nella domanda della clientela.
Jason Tarry, amministratore delegato di Tesco Regno Unito e Irlanda, ha dichiarato: "Abbiamo imparato molto da Jack's e questo ha aiutato Tesco a diventare più competitivo, più efficiente e ha rafforzato la nostra proposta di valore. Con gli insegnamenti appresi e applicati a Tesco, è giunto ora il momento di concentrarci sul garantire il miglior valore possibile ai clienti nel nostro core business".
Resta il fatto che, evidentemente, le cose non hanno funzionato del tutto come previsto e che i "nativi discount" come Lidl e Aldi hanno saputo posizionarsi diversamente sul mercato inglese (come altrove) grazie a una formula più evoluta rispetto a quella del discount delle origini.
Gap Inc. e Ovs firmano un nuovo accordo che prevede la cessione a Ovs dei negozi Gap in Italia che sarà concretizzata a febbraio
Nel 2020 le collezioni Gap hanno fatto il loro ingresso nei punti di vendita Ovs, come raccontato in questo articolo. In quell'occasione era stato siglato un accordo di franchising che prevedeva l’inserimento del brand GapKids nei negozi Ovs e la vendita delle collezioni Gap uomo, donna, bambino nell’eCommerce dell'insegna.
Questa partnership cambia volto. Gap Inc. e Ovs firmano un nuovo accordo che prevede la cessione a Ovs dei negozi Gap in Italia. La cessione è programmata per febbraio 2022, non prima però che vengano completate le procedure di consultazione con le organizzazioni sindacali.
Sono 11 i negozi stand alone interessati dall'operazione di acquisizione. Tra i punti di vendita della rete, uno in particolare, ossia quello di Milano, cesserà l’attività a novembre 2022, alla scadenza del contratto di affitto.
L'obiettivo dell'insegna è di potenziare lo sviluppo di Gap nel nostro paese, sia sui canali fisici che digitali.
Le dichiarazioni
“Nello sviluppo del nostro modello di business, riteniamo che questo accordo contribuisca a creare valore per il nostro gruppo e rappresenti un ulteriore passo nell'evoluzione della strategia di Ovs che diventa sempre più una piattaforma aperta a collaborazioni con altri brand, coerenti con il suo posizionamento e i suoi valori" afferma Stefano Beraldo, Ceo Ovs.
“Siamo presenti in Italia dal 2010 -aggiunge Mark Breitbard, presidente e Ceo di Gap Global- e intendiamo sviluppare ulteriormente la nostra collaborazione con Ovs, un partner di valore che ha dimostrato di avere grandissime capacità nel saper proporre ai clienti italiani il marchio Gap attraverso un’eccellente esperienza multicanale. La decisione di cedere il nostro business in Italia rappresenta un esempio di come stiamo operando per espandere ulteriormente il nostro brand sui mercati internazionali, attraverso rapporti di partnership.”
La rete Gap
Oggi Gap è presente in oltre 40 paesi nel mondo e sviluppa il suo business su più canali proponendosi sia con negozi diretti che in franchising. Vanta inoltre una presenza anche online con più piattaforme eCommerce.
Apple e Beats sono i marchi introdotti in assortimento su Zalando già a partire da oggi, 2 febbraio, disponibili in una sezione dedicata
L'eCommerce tedesco inserisce nella sua proposta online, che già comprende prodotti per la cura del corpo, skincare e makeup, anche accessori tecnologici a cui è dedicata un'apposita sezione sulla piattaforma. Apple e Beats sono i marchi introdotti in assortimento su Zalando già a partire da oggi, 2 febbraio. In particolare saranno disponibili: gli Apple Watch, le cuffie true wireless di Apple, gli HomePod, i piccoli smart speaker mentre per quanto riguarda Beats ci saranno gli auricolari Beats Fit Pro, capaci di azzerare il rumore esterno.
La sezione sarà attivata soltanto in alcuni Paesi: ossia Italia, Germania, Francia, Austria e Svizzera.
"Gli indossabili e gli accessori tecnologici, come cuffie, smartwatch o custodie per il telefono sono diventati pezzi di moda che completano lo stile personale -commenta Andreas Roedl, vice president Category Men di Zalando-. Vogliamo essere lo starting point per la moda e il lifestyle e questa scelta ci pone nella direzione giusta".
CIA Conad potenzia la sua proposta di prossimità in Emilia Romagna con l'insegna Conad City e In's Mercato rafforza in Emilia Romagna la rete discount
CONAD CITY
Via Fiumazzo 643
Voltana (Ra)
250 mq CIA-Conad
DATA DI APERTURA
2 febbraio 2022
FORMAT E LOCATION
L'area freschi comprende la macelleria servita con lavorazione tradizionale, pesce confezionato, gastronomia calda e fredda.
OFFERTA
Dispone della tradizionale proposta del negozio di prossimità pensato per una spesa quotidiana.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7-19.30; domenica 8.30-12.30.
ADDETTI E CASSE
Lo store impiega otto persone.
IN'S MERCATO
Via Ponte Catena 2/L
Novi di Modena (Mo)
1.092 mq In's Mercato (Gruppo Pam)
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nella prima periferia urbana, non lontano da via Provinciale.
OFFERTA
L'insegna punta su convenienza e qualità e sta potenziando gradualmente l'area freschi dei suoi store con nuovi prodotti da forno esposti in un'apposita area.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Si chiama Il Terrazzo la nuova food lounge che Grandi Stazioni Retail ha aperto a Torino Porta Nuova che si propone come destinazione a tutto tondo per la città
Oltre 2.000 mq destinati all’ospitalità, al food e alla socialità grazie a 10 ristoranti, 4 chioschi, affacciati sull’atrio storico e sui binari: corre su questi numeri Il Terrazzo, la nuova food lounge (progettata dall’architetto Paolo Lucchetta di RetailDesign) che Grandi Stazioni Retail Spa ha aperto in un’ala recuperata all’interno della stazione di Torino Porta Nuova a metà dicembre.
“Si tratta non solo di un grande esempio di rigenerazione urbana che contribuisce a migliorare il tessuto urbano circostante alla stazione, ma di uno spazio attrattivo che, grazie alla sua offerta coerente con quella della stazione nel suo insieme, siamo convinti diventerà a tutti gli effetti una destinazione pensata non solo per chi viaggia, ma anche per tutte le persone che cercano un’offerta variegata, dal cibo alla solidarietà e all’arte, in un ambiente fortemente connotato per il contenuto di design -spiega Alberto Baldan, Ad di Grandi Stazioni Retail Spa-. Per noi la scommessa è stata quella di unire momenti di aggregazioni diversi in un ambiente piacevole ed elegante che offre, allo stesso tempo, cibo, caffè, relax, arte, intrattenimento, solidarietà e valorizzazione del turismo piemontese”. Un’esperienza che viaggiatori e cittadini sembrano avere già ben compreso, visti i buoni risultati che si sono registrati sin dai primi giorni di apertura.
Per Grandi Stazioni Retail, Il Terrazzo rappresenta la terza apertura dell’ultimo trimestre 2021, dopo quelle di Mercato Centrale a Milano e della nuova food hall di Napoli, inaugurate lo scorso settembre.
2000 mq la dimensione della food lounge
10 le insegne di ristorazione presenti
20 mln € ’investimento complessivo sostenuto
250 i nuovi posti di lavoro creati
Per quanto riguarda l’offerta ristorativa nel dettaglio, sono presenti 10 insegne e 4 chioschi, che comprendonoRosso Pomodoro con il suo format Come un giorno a Napoli, cui si è aggiunta l’area ‘A Puteca, un banco bar presso il quale acquistare in maniera più veloce e le specialità e le eccellenze partenopee, La Piadineria, Mc Donald’s con un format dedicato solo all’asporto, Heineken Beers & Bar e Old Wild West, brand che fanno parte del portafoglio di Autogrill, il Kiosk di Starbucks (sviluppato in Italia da Gruppo Percassi), Kono Creeperia e Waikiki Poke, corner messi a punto da Punto Grill Service, e il primo Harry’s Bardella città, marchio di proprietà di Chef Express (già proprietaria del marchio dello storico locale di via Veneto, simbolo della Dolce Vita), che per la prima volta varca i confini della capitale.
1 di 3
Rossopomodoro con il suo format "Come un giorno a Napoli"
Il primo Harry's Bar della città
Old Wild West, brand del portafoglio di Autogrill
Accanto a queste attività non mancano due spazi centrali dedicati alla comunità: uno occupato dalla Fondazione Forma dell’Ospedale infantile Regina Margherita di Torino per una raccolta fondi per la costruzione di un nuovo reparto, mentre il secondo è affidato alla Regione Piemonte per la promozione e la valorizzazione del territorio.
Sempre in un’ottica di comunità, sono stati creati spazi per il coworking con tavoli, sedute e la possibilità di caricare i cellulari appoggiandoli direttamente sui tavolini. Inoltre, a confermare il ruolo di questo spazio come luogo di incontri è stata anche organizzata una mostra di arte contemporanea, dal titolo La cosmogonia del nuovo mondo, nell'immagine sotto, con grandi installazioni aeree curate da Paratissima (specializzato in grandi mostre internazionali), cui segue, nel mese di gennaio 2022, la mostra dedicata a Bansky, che, fino alla fine di dicembre, è stata ospitata all’interno della Stazione Centrale di Milano.
Il recupero della zona per realizzare Il Terrazzo (che, prima dei lavori, ospitava ancora i binari) ha comportato anche un restyling di altre aree della stazione di Porta Nuova per renderla più coerente nel suo insieme a livello di immagine. In particolare, sono state rifatte tutte le vetrine della galleria di testa, che sono state alzate per garantire maggiore visibilità alle insegne. (Da Gdoweek n. 1, 15 gennaio 2022)
Galbani Santa Lucia ha attivato il concorso Diventa un vero pizzaiolo che sarà attivo da oggi, 1 febbraio, fino al 30 aprile 2022
Il brand inizia il nuovo anno in continuità con quanto già sviluppato nel 2021. Il focus aziendale è, infatti, orientato sulle referenze protagoniste delle preparazioni della pizza fatta in casa, diventato il piatto preferito degli italiani in epoca di pandemia. Per assecondare questo fenomeno, Galbani Santa Lucia ha attivato il concorso Diventa un vero pizzaiolo che sarà attivo da oggi, 1 febbraio, fino al 30 aprile 2022. Ne saranno protagoniste le quattro referenze della gamma: la mozzarella per pizza Santa Lucia 400g, Bufalina 250g e le due innovazioni del 2021, Mozzarella per pizza Senza Lattosio 250g e la nuovissima Mozzarella Pizza Perfetta.
“È oramai assodato che la pizza fatta in casa sia diventata un vero e proprio rito per le famiglie italiane, e noi di Galbani vogliamo essere sempre al passo con le passioni dei consumatori, fornendo loro i migliori prodotti -dichiara Mauro Frantellizzi, direttore marketing Galbani Cheese-. Proprio da questa volontà è nata Mozzarella Pizza perfetta, il primo prodotto studiato con gli operatori professionali e approvato dall’associazione pizzaioli. La testimonianza del nostro continuo investimento sull’innovazione”.
Le modalità del concorso
Il concorso prevede un premio certo e un premio a estrazione finale. Con il premio certo, per ogni prodotto acquistato il consumatore ha la possibilità di seguire un corso in 5 video lezioni online realizzato da Acadèmia TV, per imparare a preparare pizze perfette anche a casa. I consumatori che si registrano al sito per ricevere il premio certo partecipano poi all’estrazione finale di 10 forni per pizza domestici Ooni Koda 16.
Le novità in assortimento
Nel corso del 2022 l'azienda consoliderà la gamma Mozzarella Santa Lucia, che nel 2021 è stata arricchita di alcune referenze come il Panetto Senza Lattosio e la già citata Santa Lucia Mozzarella Pizza Perfetta.
Coal potenzia la rete nel Lazio sviluppando i piccoli e medi formati. Conad Nord Ovest cresce in Sardegna e Maiorino Maggiorana (Consorzio C3) punta sulla qualità con Iper la spesa
DATA DI APERTURA
27 gennaio 2022 FORMAT E LOCATION
Lo store riapre, dopo i lavori di ristrutturazione che hanno permesso l'introduzione della pescheria assistita e l’ampliamento del reparto dei freschi e dell’ortofrutta. OFFERTA
In assortimento ampio spazio alle eccellenze del territorio rappresentate da 500 referenze. Particolare attenzione anche ai prodotti healthy con una vasta offerta di generi alimentari biologici, senza glutine e vegani. SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.30. Lo store accetta i buoni pasto, effettua le consegne a domicilio e dispone del servizio Ordina&Ritira.
ADDETTI E CASSE
Attive sei casse tradizionali. Impiegati 21 addetti, di cui tre neo assunti.
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Si sviluppa su area rettangolare con banchi freschi serviti sul perimetro: salumi e formaggi, gastronomia, macelleria. L'ortofrutta in posizione centrale.
OFFERTA
Propone in assortimento 2.900 referenze a cui si aggiungono circa 1.500 di freschissimi.
SERVIZI
Orario:
ADDETTI E CASSE
Il team di lavoro comprende 13 collaboratori. Sono attive due casse.
1 di 5
IPER LA SPESA
Via Roma 150
Guidonia (Roma)
1.500 mq
Maiorana Maggiorino spa (Consorzio C3)
DATA DI APERTURA
20 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna punta sul rapporto qualità e convenienza proponendo un percorso di acquisto in grado di valorizzare offerte e promozioni con esposizioni ad hoc e visual dedicato.
OFFERTA
In assortimento sono presenti 7.100 articoli.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Negli store dell'insegna è possibile usufruire dei vantaggi riservati ai possessori di Magnificard, la carta fedeltà collegata a Emmepiù.
ADDETTI E CASSE
Dispone di cinque casse.
Punti di forza e punti di debolezza delle diverse scelte nella video pillola creata da Inthezon in collaborazione con Gdoweek
Vendere online non sembra più essere un'opzione cui poter rinunciare, ma tra le grandi questioni da affrontare vi è, come già abbiamo trattato altre volte su queste pagine, la scelta di essere presenti su un marketplace come Amazon o meno.
Non solo. Bisogna anche decidere se Amazon è un'alternativa al canale eCommerce proprietario o un altro sbocco tra i tanti parte di una più ampia strategia multicanale, meglio ancora se omnicanale. La risposta, ovviamente, non è univoca ma legata a fattori diversi e specifiche di business.
Ad affrontare pro e contro delle diverse soluzioni e strategie è la video pillola sopra, creata da Inthezon, agenzia specializzata in eCommerce, in collaborazione con Gdoweek.
Il retailer inglese Marks & Spencer lancia lo shopping in streaming dal proprio eCommerce e lo inserisce in una rete di servizi digitali che facilitano il percorso d'acquisto e offrono ispirazione
Da fine gennaio l'eCommerce M&S.com offre un nuovo servizio ai clienti online, lo shopping in streaming di Marks & Spencer. Il retailer inglese ha deciso di agganciarsi al trend del live streaming che, afferma citando una ricerca McKinsey, entro il 2026 aggregherà tra il 10 e il 20% del retail a livello globale.
Cosa offre lo streaming Marks & Spencer
Il canale realizzato in partnership con la software house LiSA consiste in una trasmissione video dal sito eCommerce M&S.com e raggiungibile dal menu "Inspire me" e poi "M&S live". Qui i 13,5 milioni di clienti del retailer, potenziali spettatori, trovano sia il palinsesto degli streaming che le registrazioni delle vendite già avvenute.
Obiettivo, inspirare l'acquisto approfondendo la conoscenza dei prodotti secondo filoni tematici legati alla stagione o ai trend. Le prime trasmissioni per esempio erano legate all'abbigliamento sportivo, quindi al trend benessere e salute, a febbraio sono in programma streaming per San Valentino. Ogni settimana c'è uno streaming nuovo.
Un momento della trasmissione dedicata all'abbigliamento e lingerie per fare attività fisica donna
In video intervengono due persone, una specialista M&S che presenta i prodotti, l'altra è funzionale alla dimostrazione, per indossare il prodotto o testarlo nel caso di abbigliamento sportivo. Gli spettatori collegati possono fare domande in diretta via chat e acquistare subito ciò che vedono se lo streaming Marks & Spencer riesce a ispirarli in modo convincente.
I clienti hanno mostrato di gradire lasciando recensioni molto positive e rimanendo in ascolto in media per oltre il 75% della trasmissione. Il feedback dei clienti è uno degli aspetti dai quali M&S conta di trarre utili spunti rispetto ai propri brand e agli stili proposti.
Un mondo di servizi connessi per Marks & Spencer
Lo shopping in streaming completa un insieme di servizi che M&S ha introdotto online negli ultimi 18 mesi. Tra questi, il click & collect con il reso instore, il consulente di prodotto online, per arredamento, abbigliamento maschile e lingerie, che ha totalizzato a gennaio 28.000 consultazioni in 9 mesi. Altre iniziative recenti sono lo user generated content e il pulsante "shop the look" sull'eCommerce.
Rimanendo nel campo dei video, il retailer ha prodotto nell'ambito del programma di fidelizzazione Sparks, oltre 14 milioni di membri, una serie di video dedicati alla preparazione di ricette o a preview fashion per l'abbigliamento Sparks Live, disponibili successivamente sul canale Youtube e visti in diretta da 50.000 persone, in differita da altre 100.000.
Cambia volto l’eCommerce di prodotti biologici EcomarketBio, attivo sul territorio nazionale con una proposta di oltre 1.500 articoli
Cambia volto l’eCommerce di prodotti biologici EcomarketBio, attivo sul territorio nazionale con una proposta di oltre 1.500 articoli tra alimenti, bevande, prodotti ecologici per la casa, prodotti cosmetici e alimenti per cani e gatti. La piattaforma digitale del brand, totalmente rinnovata e adatta a tutti i device, si ripropone con una nuova veste grafica e una navigazione più fruibile.
Il sito, certificato bio e controllato da Ccpb srl, è stato realizzato in partnership con Making Science, società di consulenza tecnologica e di marketing digitale specializzata in eCommerce e trasformazione digitale, e sviluppato su piattaforma in Saas Storeden con app dedicata per la certificazione dei lotto.
Le dichiarazioni
“Velocità e usabilità sono dei requisiti imprescindibili per far vivere una piacevole esperienza agli acquirenti: i due anni appena trascorsi hanno reso tutti più digitali e, di conseguenza, più esperti ed esigenti -dichiara Pierguido Maestro, presidente e Ad di Ecomarket srl-. Con la nuova piattaforma, EcomarketBio sta facendo un ulteriore passo avanti per diventare sempre più funzionale all’obiettivo di rispondere alle esigenze di acquisto dei clienti, sempre in evoluzione, e di migliorare la customer experience".
“EcomarketBio rappresenta a pieno l’evoluzione digitale delle imprese che vogliono rispondere alle esigenze, sempre più evolute, delle persone. La scelta della piattaforma in Saas Storeden ci ha permesso di personalizzare l’esperienza utente facilitando la selezione dei prodotti ed il processo di ordine online -dichiara Victor Vassallo, managing director Italy di Making Science-. Inoltre, questa scelta ci permetterà un’evoluzione di crescita di EcomarketBio, implementando strumenti di intelligenza artificiale, analisi del dato e workflow automatici integrati con strumenti di advertising avanzati con il fine di aumentare il numero di nuovi clienti e il numero di ordini di quelli fidelizzati migliorando allo stesso tempo il servizio al cliente finale”.
Ergon prosegue il consolidamento della rete in Sicilia con aperture Ard Discount e Altasfera nel messinese. Multicedi punta sulla prossimità con Decò Market
ALTASFERA
Via Chianchitta
Giardini Naxos (Me)
2.100 mq Ergon (Despar)
DATA DI APERTURA
12 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Situato in area periferica, sulla via ex Nazionale.
OFFERTA
Comprende un assortimento pensato per i professionisti del settore horeca, con tagli e servizi dedicati e confezioni in linea con il target di riferimento.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
Attive cinque casse.
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova al chilometro 5,200. Rimane in linea con il format dell'insegna con spazi ad hoc per le offerte, comunicate da apposito visual.
OFFERTA
Qualità e convenienza sono i driver dell'offerta della catena.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
In barriera sono attive tre casse.
ARD DISCOUNT
Via Carlo Botta
Messina
836 mq
Ergon (Despar)
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova in un'area centrale della città, non lontano dall'Università e dal Tribunale.
OFFERTA
Propone un assortimento in grado di soddisfare le esigenze alimentari e non alimentari per una spesa quotidiana.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Disponibili due casse.
DECO' MARKET
via Mozart 11
Gravina di Puglia (Ba)
300 mq Multicedi (VéGé)
DATA DI APERTURA
28 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
L'area freschi apre sull'ortofrutta e prosegue con gastronomia e piatti pronti, macelleria con banco assistito o self, panetteria, salumi e formaggi self service.
OFFERTA
Si focalizza sull'offerta di fresco quotidiano con reparti assistiti, nei quali Decò sviluppa la sua vocazione per la valorizzazione delle bontà locali e tradizionali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8-13. Tutti i giovedì è previsto lo sconto del 10% sul totale spesa per gli over 65.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Multicedi (VéGé) sta incrementando la presenza dell’insegna sul territorio anche progettando un futuro di maggiore autonomia
SuperFreddo nasce come un’estensione specializzata dei punti di vendita generalista a insegna Decò. Si tratta di una sorta di maxi reparto del congelato sfuso che si trova di norma al di fuori dei locali del supermercato. Grazie alla sua capacità, nel tempo, di riuscire a interpretare i bisogni di semplicità e rapidità delle famiglie, la prospettiva che Multicedi vuole dare a questo brand è quella di diventare una vera e propria firma specializzata che vive in maniera indipendente, come punto di vendita e insegna, traendo forza anche dalle iniziative di Decò.
Vittorio Amatucci, direttore commerciale di Multicedi (VéGé)
“Ad oggi SuperFreddo conta 18 punti di vendita, sparsi in modo abbastanza omogeneo sul territorio campano, oltre che nel Basso Lazio e, da ultimo, in Puglia, dove abbiamo recentemente inaugurato uno store a Bari, in zona Palese, sviluppato su una superficie di circa 70 mq”, spiega Vittorio Amatucci, direttore commerciale di Multicedi, che racconta opportunità ed evoluzione di questa insegna.
Quali assortimenti caratterizzano SuperFreddo?
Si tratta di un progetto che, come Multicedi, abbiamo sempre sviluppato in piena aderenza a quelli che consideriamo, fin dal primo giorno, i pilastri fondanti dell’insegna madre Decò: un assortimento frutto di una selezione attenta e di qualità (con particolare riguardo allo sfuso) e una crescente sensibilità verso le bontà e le tipicità che ogni territorio sa offrire.
In particolare, l’enorme lavoro realizzato in piattaforma sul mondo dello sfuso ci permette non solo di selezionare fornitori del territorio e calare i localismi in modo sensato nei territori che presidiamo, ma anche di alzare il livello di qualità della nostra offerta.
Quali le location strategiche per questo tipo di format?
Nella maggior parte dei casi, i nostri store SuperFreddo si collocano geograficamente quali naturali espansioni di un punto di vendita Decò di vicinato, quindi in genere a pochi metri di distanza dai nostri supermercati. Questa ubicazione genera diversi vantaggi: permette a noi, come retailer, di gestire in modo più armonico la nostra offerta complessiva sulle piccole superfici e al consumatore di completare la sua spesa, accedendo a un assortimento di surgelati e di congelati più ampio, profondo e specializzato di quello che, in teoria, potrebbe trovare in un supermercato di piccole dimensioni.
Parliamo di un progetto destinato a crescere quindi...
SuperFreddo può in futuro evolversi anche in un’altra direzione: quella di un format specializzato, articolato su una rete di strutture autonome, anche in termini di location, rispetto al mondo Decò. Si tratta di una prospettiva affascinante che abbiamo esplorato di recente con l’apertura di uno store SuperFreddo a Capua (Ce), una soluzione che ci ha permesso di familiarizzare con l’idea di un punto di vendita capace di vivere in modo indipendente dal supermercato generalista, pur conservando un importante vantaggio competitivo: esser parte di un circuito riconosciuto sul territorio interregionale, quale è Decò, e offrire ai clienti attività e iniziative di marketing in piena circolarità di rete.
Sono previste ulteriori aperture? In quali aree geografiche?
Certamente. Abbiamo in programma, entro l’inizio del 2022, di aprire due nuovi store, il primo a Roccapiemonte (Sa), il secondo a Napoli. E poi vedremo...
La rete di SuperFreddo comprende al momento 18 punti di vendita situati vicino a super di prossimità Decò
Nuovi gruppi entrano in Ethos Profumerie con punti di vendita in più aree: Mabel a Milano e Be Your Beauty a Caserta. Risparmio casa si rinnova a Lanciano
BE YOUR BEAUTY
Piazza Matteotti 51
Caserta
120 mq
Gruppo Marzano (Ethos Profumerie)
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è dotato di un hair bar strettamente collegato con la zona profumeria ma separato da una porta a vetri.
OFFERTA
Propone circa 8.900 referenze in assortimento.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20. Dispone del servizio di hair bar e di make up.
ADDETTI E CASSE
Il team di lavoro comprende quattro addetti alla profumeria e due per l'hair bar.
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MABEL
Via Vittor Pisani 19
Milano
90 mq
Ethos Profumerie
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION Si estende su pianta quadrata con soluzioni espositive perimetrali e isole centrali dedicate ai grandi marchi.
OFFERTA
Propone in assortimento 62 marchi.
SERVIZI
Orario: lun-ven 9.30-17. Tra i servizi propone: cabina estetica, postazione trucco fissa, settimane dedicate al beauty e visagista.
ADDETTI E CASSE
Impiega quattro persone.
RISPARMIO CASA
Via per Treglio 53
Lanciano (Ch)
1.500 mq Risparmio Casa
DATA DI APERTURA
27 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre dopo i lavori di ristrutturazione che ne hanno permesso l'ampliamento e una rinnovata disposizione degli spazi interni.
OFFERTA
Conta su una proposta di oltre 25.000 item che comprende prodotti di marca e mdd per la pulizia della casa e della persona, articoli per animali, giocattoli, accessori auto ed elettrodomestici.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Dispone di 12 risorse e di quattro casse.
Nuovo format per MD che intende intercettare nuovi target di consumatori a cui offrire un'esperienza di acquisto più coinvolgente
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Ambienti sempre più distintivi, offerta conveniente e di qualità. La formula discount conquista spazi importanti e si evolve continuamente con proposte in grado di intercettare il consumatore evoluto. In un contesto di questo tipo, la catena MD si propone ai clienti con un'immagine rinnovata e rimodulata con l'obiettivo di proporre un'esperienza di acquisto sempre più coinvolgente. I valori dell'insegna sono stati raccontati dal suo fondatore, Patrizio Podini, in questo articolo. Su questi valori prosegue il percorso della catena incentrato su prodotti e servizi di qualità, con propensione al risparmio e alla sostenibilità ambientale e sociale.
“Questa innovazione del format dei nostri punti di vendita risponde alle esigenze di un nuovo modo di fare la spesa, che richiede chiarezza, velocità ma anche piacere di scegliere e trovare tutto quanto occorre -afferma Patrizio Podini, presidente MD-. Affrontiamo un importante investimento per realizzare questa innovazione, basti pensare alla forza lavoro in più che richiederà la gestione del fresco, possiamo però dire che nel nostro nuovo punto di vendita cambia tutto tranne la convenienza dei nostri prezzi”.
Il nuovo format
I punti di vendita aperti a Robecchetto con Induno (Mi), Caserta (Ce) e Sassuolo (Mo) inaugurano di fatto questo nuovo format che prevede novità di layout sia dal punto di vista strutturale che commerciale e presentano una comunicazione e un’immagine interna coerente con l'evoluzione della politica commerciale di MD, arricchita con cartellonistica di reparto coordinata a quella di prodotto e promozionale, così come la segnaletica istituzionale e dei marchi privati.
L’esterno è stato ridisegnato e oggi è caratterizzato da una bussola d’ingresso ad alte vetrate che corrono lungo il perimetro lasciando intravedere l’interno. Gli elementi laterali in bianco alternati a doghe in legno lo rendono distintivo. Inoltre, due totem con insegna
luminosa MD alti 8,50 metri forniscono informazioni sui reparti interni. Infine, una fascia blu, colore bandiera MD, corre lungo tutto il perimetro esterno e si illumina a led nelle ore serali. Ben visibile il claim La Buona Spesa.
Le superfici di vendita rimarranno simili a quelle già realizzate fino ad oggi orientate tra i 1.300 e i 1.500 mq al cui interno la proposta è divisa per “mondi di consumo”.
La controsoffittatura tipica a “formelle” è stata sostituita da elementi dogati che richiamano, con i contrasti bianchi e lignei, l’idea di un mercato coperto metropolitano. I colori delle scaffalature, della pavimentazione, dei muri sono stati uniformati e rivisti in base alle cromie della merceologia di riferimento.
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L'offerta
Grande enfasi alle marche MD con un migliore posizionamento delle marche top di gamma tra cui Lettere dall’Italia e Vivo Meglio, ma anche i prodotti bio che conquistano sempre più spazi, valorizzati con cartellonistica ad hoc.
L'area freschi e freschissimi acquisisce maggiore centralità nell'offerta con una proposta assortimentale decisamente più profonda rispetto al passato. L'ortofrutta è in apertura, con tre isole centrali a tre ripiani espositivi che consentono di incrementare il numero delle referenze e di valorizzarne la presentazione. Seguono sul perimetro panetteria con l’introduzione della pasticceria fresca, gastronomia calda e macelleria servita con un’offerta ampliata di prodotti semilavorati e pronti da cucinare. Presente infine il Banco dell’Ittico, posto nel corridoio centrale sviluppato su 2,50 metri espositivi con banco sushi. La pescheria è stata recentemente introdotta da MD in alcuni punti di vendita, come raccontato in questo articolo, e sta pian piano ampliando la presenza negli store della catena. Completa l'area il Banco dei salumi e formaggi confezionati sviluppato su banco lineare di circa 29 metri di lunghezza sul quale si sviluppa un’offerta completa di salumi,
paste fresche, formaggi e latticini con prodotti senza lattosio, il gluten free e gli alimenti proteici.
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Anche l'enoteca è stata rinnovata nella selezione e nella presentazione dei vini, con scaffalature ed illuminazioni volte a valorizzare la varietà e la profondità dell’assortimento.
Sono disponibili circa 150 referenze, suddivise in selezione di bollicine, vini bianchi e vini rossi.
L’area del grocery secco e della dispensa in questo nuovo format è organizzata per aree di consumo complementari per facilitare la scelta del cliente. Infine il non food che occupa un maggior spazio espositivo, passando da 28 a 38 ceste/bancarelle di nuova generazione con “alzatine” per una maggiore ottimizzazione degli spazi espositivi e l’aggiunta di ulteriori 22 posti pallet per l’esposizione dei prodotti voluminosi e grandi elettrodomestici. Lo sviluppo di questo reparto è anche legato alla crescita esponenziale del click&collect e della piattaforma di vendita online mdwebstore.it
Il mercato retail ha bisogno di figure tecniche preparate adeguatamente e con un elevato tasso di versatilità per una gestione dinamica. Per questo serve una formazione specifica tramite corsi finalizzati
Quando si parla di cucina e professionalità, per associazione di idee arriva alla mente la figura dello chef: un professionista del settore della ristorazione dotato di conoscenza, esperienza e capacità di leadership utili alla gestione strategica ed operativa di una brigata di cucina. Complice la variegata offerta televisiva degli ultimi decenni, in cui si propone la cucina del ristorante come ambiente ideale per trasformare la propria passione personale in professionalità, la figura del cuoco resta ancorata alla ristorazione commerciale come possibilità privilegiata di occupazione e sviluppo della propria carriera professionale. Sebbene tale associazione di idee sia estremamente automatica, non è in alcun modo assoluta.
Esistono altre declinazioni del concetto di ristorazione e questo presuppone l’esistenza di figure che abbiano una formazione in linea con le richieste del mercato: un cuoco può ben conoscere prodotto e processo e tecniche della ristorazione commerciale. Non è scontato che conosca allo stesso modo prodotti, processi e tecniche dedicate alla distribuzione moderna o alla ristorazione collettiva.
Cosa serve dunque a trasformare la tradizionale figura del cuoco in quella del nuovo professionista della gdo? L’attuale trend di mercato, sempre più orientato verso la crescita del settore della gastronomia e del delivery, spinge i retailer e le aziende a richiedere, con crescente insistenza, figure dotate di specifiche capacità e conoscenze professionali. La domanda allora è: esiste una formazione di valore dedicata a questo tipo di profili altamente tecnici? E, ancora, esiste interesse in termini di realizzazione di carriera? Quali le difficoltà che caratterizzano la realizzazione di questa necessaria trasformazione?
Il primo punto da affrontare è quello relativo alla mancanza di una reale e adeguata valorizzazione delle figure tecniche, ovvero quelle riconducibili alla definizione di uomo artigiano coniata da Richard Sennett: si tratta di coloro che per rendere onore alla propria soddisfazione personale e professionale, sono alla continua ricerca del lavoro ben fatto, eseguito a regola d’arte, con intelligenza e sapienza, alla scoperta di come la sinergia tra conoscenza teorica e pratica possa davvero restituire valore e saggezza a individui e società, attraverso ciò che la scienza ci insegna e la società ci chiede.
In altre parole, e per restare nel nostro campo di interesse, si tratta del cuoco pensante proposto da Gualtiero Marchesi: il cuoco che con sapienza conosce prodotto e tecniche di cucina, ma che sa anche gestire le situazioni, utilizzando pensiero critico e consapevolezza pratica, rivalutando il proprio punto di vista su procedure standard assodate per declinarle in favore di necessità di gestione contemporanee. In entrambi i casi si tratta di quelle figure professionali il cui approccio tende alla perfetta professionalità, contrarie all’atteggiamento del “basta che sia fatto” o all’estrema approssimazione con cui spesso proprio chi lavora in questo settore si è trovato a confrontarsi.
A questo tema se ne aggiunge un altro: ad oggi, in Italia, non esistono percorsi formativi dedicati che siano in grado di soddisfare le reali necessità del mercato e della richiesta di figure tecniche per la gdo. Altri Paesi limitrofi, come Svizzera e Germania, hanno capito da tempo l’importanza di percorsi formativi dedicati: ne sono un esempio i corsi post-diploma degli istituti tecnici superiori che propongono percorsi altamente professionalizzanti organizzati secondo un modello didattico di formazione specialistica ed esperienza di azione. Alcune realtà aziendali italiane già propongono corsi specifici, come alcune catene della gdo che cercano di costruire le proprie Academy, ma tali lodevoli iniziative rischiano di essere limitate a quella realtà aziendale specifica: il bisogno di formazione è relativo alla creazione di percorsi che siano certo molto tecnici, ma anche estremamente versatili in termini di spendibilità di mercato e che vadano oltre quanto acquisibile in contesto specifico.
Per questo sarebbe importante sostenere una formazione più adeguata e specifica investendo in corsi adeguati, tramite Fondazioni ITS. Grazie, infatti, anche al Pnrr (il Piano nazionale di ripresa e resilienza) sono stati messi in campo per gli ITS 1,5 miliardi di euro, per far sì che questi Istituti Tecnici Superiori diventino centrali nel sistema educativo ed economico.
Quali sono dunque le leve su cui la proposta formativa potrebbe basarsi per agevolare la trasformazione di professionalità nuove in linea con le esigenze di mercato?
Ecco il nostro elenco:
sviluppo di competenze solide, basate su ciò che si potrebbe definire lo starter pack del professionista della gdo, ovvero le tecniche operative di base legate ai diversi ambiti merceologici;
modalità di servizio, tecnologie di conservazione del prodotto, legami di produzione;
conoscenza del prodotto in termini di stagionalità, regionalità & territorio, tipologia di modelli produttivi specifici, protocolli igienico sanitario;
sviluppo di competenze sociali orientate alla relazione triangolare tra risorsa professionale-cliente-prodotto;
acquisizione di conoscenze di visual merchandising;
acquisizione di conoscenze utili a misurare brand sentiment ed efficacia di un prodotto rispetto a un predeterminato mercato per poter riportare in maniera costante feedback alla direzione, utili per prevedere le migliori scelte commerciali.
La proposta di percorsi formativi di questo genere ha una duplice finalità: da un lato, ridare dignità a quei profili professionali di cui la maggioranza delle aziende ha un crescente bisogno; dall’altro, garantire un maggiore ritorno qualitativo a retailer e cliente in termini di fidelizzazione con un’azione di customizzazione continua.
Brands Award 2022 è organizzato da GDOWEEK e da MARK UP su dati forniti da IRI.
Brands Award è l’unica iniziativa che premia le migliori “performance” annue di marca nei beni di largo consumo attraverso criteri oggettivi e riscontrabili che coinvolgono i consumatori finali e il retail moderno.
Per partecipare aBrands AwardNON occorre iscriversi, né pagare alcun importo: concorrono tutti i beni del largo consumo presenti oggi sul mercato.
I criteri di selezione delle marche sono oggettivi (dati di vendita IRI) e i prodotti in nomination vengono sottoposti ad altri due livelli di giudizio: consumatori e giuria di buyer/category/direttori acquisti della DO.
I vincitori scaturiranno quindi da tre classifiche che, pesate in modo uguale, indicheranno i vincitori di categoria e il vincitore assoluto:
Le performance di vendita
Per le categorie merceologiche Alimentari Freschi, Alimentari Confezionati, Dolciario, Bevande Analcoliche, Bevande Alcoliche e Birre, Detergenza e Cura Casa, Detergenza e Cura Tessuti, Igiene & Bellezza, Petcare, i dati IRI, finalizzati alla definizione delle Nomination, prendono in considerazione i seguenti parametri, con l'inserimento di una nuova valutazione che sarà oggetto di premio:
Marche già presenti sul mercato: la crescita di quota di mercato e di vendite a valore registrate nel 2021 per ognuna delle categorie analizzate (a.t. febbraio 2022) – le prime sei per ogni categoria;
Migliori lanci del 2021: distribuzione ponderata, quota a valore e fatturato acquisti a sei mesi dal lancio – i primi tre per ogni categoria;
Miglior prodotto di marca per indice di rotazione con DP maggiore di 20 – i primi 5 prodotti di marca. L'edizione 2022 di Brands Award introduce per la prima volta anche le nomination scaturite da questo nuovo parametro di rilevazione preso in considerazione da IRI
Le preferenze del consumatore
Le Nomination definite da IRI verranno sottoposte al panel di consumatori web di Toluna, rappresentativo dell’universo familiare italiano, che decreterà anche il PREMIO CONSUMATORE.
Il giudizio dei buyer, category e direttori acquisti della DO
Le Nomination definite saranno inoltre votate da esperti della distribuzione. Il giudizio dei retailer decreterà anche il PREMIO RETAILER.
I prodotti in nomination saranno sottoposti al giudizio delle giurie e tale giudizio sarà insindacabile e inappellabile. Verranno premiati il vincitore dei “prodotti esistenti”, il vincitore dei “prodotti in lancio” e il vincitore dei “prodotti di marca per indice di rotazione” per ciascuna categoria in gara, nonché il vincitore assoluto.
I risultati verranno pubblicati su GDOWEEK n° 12, distribuito durante la serata di Premiazione del 7 luglio 2022, sui siti e social media di GDOWEEK e di MARK UP e diffusi nei comunicati stampa relativi al Premio.