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Md: su Rai Uno con la Buona spesa

MD esterno
L'insegna approda su Rai Uno grazie al sodalizio con Antonella Clerici, testimonial di Md, conduttrice del programma È sempre mezzogiorno!

L'insegna approda su Rai Uno grazie al sodalizio con la conduttrice televisiva Antonella Clerici, testimonial di Md dal 2017, che proprio sulla rete ammiraglia della rete inizia un nuovo programma dal titolo È sempre mezzogiorno!.

La presenza di Md all'interno del palinsesto Rai prevede ogni giorno buoni spesa da 150 e 250 euro in palio nel corso delle puntate. A questo si aggiunge un super premio che può arrivare a toccare i 30 mila euro da conquistare su più puntate. Gli spettatori sono chiamati a mettersi alla prova e ambire a conquistare la Buona Spesa partecipando, in collegamento telefonico, a giochi che cambiano nel corso della settimana.

I valori di Md raccontati in tv

L'azienda racconta questa scelta: “Si tratta di una decisione, quella di affiancare la Clerici, anzitutto valoriale, che permette ad Md di promuoversi come l’insegna italiana vicina al suo territorio e ai valori della Buona Spesa: genuinità, rispetto dei territori e delle materie prime, attenzione alle persone e alle loro esigenze, con gesti concreti e quotidiani”.

Il format, tra l'altro, valorizza questi principi sia scenograficamente sia a livello di contenuti: al centro dello studio troneggia una grande cucina, focolare e cuore nevralgico di una casa immersa nella natura, da dove Antonella Clerici e i suoi ospiti cucinano, presentano i prodotti del territorio, commentano notizie, offrono consigli, giocano con il pubblico a casa e si collegano con le famiglie italiane. Questo tipo di atmosfera familiare e conviviale, dove il cibo si conferma mezzo privilegiato di unione, ma anche gioco e divertimento, si sposa perfettamente con la filosofia di Md.

Salone Carrefour 2020, ponte tra i punti di vendita e i fornitori

L'edizione 2020 si tiene per prima volta in veste totalmente digitale. Il Salone Carrefour promuove il confronto tra gli oltre 1.400 punti di vendita Carrefour Italia (fra diretti e in franchising), e i 129 fornitori nazionali e regionali che presentano le novità in assortimento

Il Salone Carrefour 2020 (28 settembre-2 ottobre) è arrivato alla quinta edizione, ma per la prima volta si tiene in veste totalmente digitale (non è e non sarà l'unico: si veda anche il Salone del Franchising Milano), a causa della persistente paura da Covid19. Il Salone Carrefour promuove il confronto tra gli oltre 1.400 punti di vendita Carrefour Italia (fra diretti e in franchising), e i 129 fornitori nazionali e regionali che presentano le novità in assortimento.

La versione tutta digitale di quest'anno ha permesso di allungare da due a cinque giornate la durata dell'evento e ha facilitato l'accesso a ciascun visitatore dalle proprie sedi operative, ampliando la partecipazione all’edizione 2020 a tutti i rappresentanti dell’intera rete dei punti di vendita diretti e in franchising.

Organizzata grazie alla piattaforma Let's Connect, l’edizione di quest’anno prevede la possibilità di presentare campagne e novità di prodotto e servizio attraverso pagine web ricche di contenuti digitali; e di interagire con tutti i partecipanti attraverso un sistema di chat differita.

Accedendo al catalogo delle promozioni e visitando le pagine web di Carrefour e degli espositori, si potrà ordinare direttamente la merce, come in occasione delle fiere tradizionali degli scorsi anni. La nuova modalità di fruizione del Salone Carrefour permette di sfruttare al meglio le potenzialità del digitale, rafforzare l’interconnessione tra le diverse direzioni e agevolare le interazioni con tutti i fornitori presenti, rendendole più fluide, mirate ed efficaci.

I workshop del Salone

Il programma prevede laboratori (workshop) e momenti di approfondimento su diverse tendenze legate al mondo gdo (per es. prodotti bio e della Filiera Qualità, prodotti locali presenti in referenza) con un fil rouge che le percorre tutte: l’importanza sempre maggiore del rapporto qualità prezzo, che il consumatore premia, oggi più che in passato, assieme agli assortimenti d’eccellenza, fortemente ancorati alla territorialità e alla genuinità.

Fra gli altri temi del palinsesto del Salone, spiccano i workshop di anteprima dei prodotti che caratterizzeranno l’offerta del Natale, un laboratorio sulle politiche di Csr (Responsabilità sociale d'impresa) applicate in Carrefour, e le novità in tema di eCommerce, a conferma della volontà di Carrefour di sottolineare il ruolo rivestito da tecnologia e innovazione nello sviluppo delle strategie. Nelle sue azioni quotidiane e in tutti gli ambiti della propria attività di impresa -dal rapporto con partner e fornitori fino alla relazione con il consumatore finale- Carrefour valorizza le opportunità offerte dalle nuove soluzioni Ict (tecnologie dell'informazione e della comunicazione) per migliorare sempre più l'erogazione del servizio.

Marketing & Retail Summit 2020 al via

Marketing & Retail Summit 2020
Marketing & Retail Summit 2020
Giovedì 1 ottobre, appuntamento al Teatro Manzoni di Milano e in streaming per l'edizione 2020 del Marketing & Retail Summit, per ascoltare le soluzioni di retailer, start up, player della ristorazione, big dell'eCommerce in un mercato cambiato con un consumatore diverso

Giovedì 1 ottobre è la data del Marketing & Retail Summit 2020, l'evento dedicato all'innovazione del mondo retail da seguire al Teatro Manzoni di Milano oppure in diretta streaming, iscrivendosi a questo link. Ecco qualche aggiornamento sugli interventi in programma, che vedono protagonisti le voci dei top manager del retail sotto la conduzione di Cristina Lazzati, direttrice Mark Up, Gdoweek, Fresh Point Magazine e Italian Food Excellence.

Il programma del Marketing & Retail Summit 2020

Per il programma completo dell'evento visitate questa pagina. La giornata è aperta dall'intervento di Andrea Petronio, senior partner Bain & Company, che provvederà a offrire lo scenaro entro il quale collocare gli interventi dei retailer, ciascuno con la propria visione di innovazione. A susseguirsi sul palco  saranno Esselunga, Coop Italia, Crai Secom, Amazon, Carrefour Italia, Gruppo Alì, Conad e in ambito non food Super-Pharm, per la ristorazione Panino Giusto.

I temi dell'innovazione al Marketing & Retail Summit 2020

Il retail offre un panorama ampio di soluzioni e di proposte, ciascuna in evoluzione e aggiornamento. Il panorama nostrano è particolarmente frastagliato, anche per questo gli stimoli da cogliere sono tanti. Si va dalla prossimità alle grandi superfici, dal mondo delle multinazionali ai colossi dell'eCommerce, fino alle realtà locali attaccate e radicate alle tradizioni, eppure sempre attente ai nuovi desideri dei consumatori. E anche alla creatività dei giovani che emerge dalle startup e dalle nuove generazioni in azienda: è il caso di Marianna Palella, Ceo e responsabile marketing Citrus.

In questa lettura dell'innovazione il focus è spesso orientato verso il tema sostenibilità: ne parlerà Eugenio Sapora, country manager Italia To Good To Go, e anche Niccolò Beati, Consumer & Shopper Insights Sales Consultant Nielsen con Andrea Di Stefano, Responsabile Comunicazione Business e Progetti Speciali Novamont, presentando la ricerca Nielsen per Novamont.

Sostenibilità e #takeaction

Il tema della sostenibilità si lega poi a una serie di scelte che coinvolgono ambiti diversi del fare business. Dalla prevenzione sanitaria alla gestione del personale, dal rispetto dell'ambiente alla ricerca di soluzioni sempre più efficienti per ridurre gli sprechi. Ne parleremo con Paolo Malucelli, Ceo Athena Retail, Enrico Pandian, founder Supermercato24 e Fresco Frigo, mentre a concludere la giornata sarà Monica Ramaioli, direttore generale Fondazione Umberto Veronesi.

Ci vediamo giovedì!

Esselunga accetta i pagamenti pagoPA grazie a Satispay

Nel carrello della spesa anche utenze, multe e imposte direttamente alla cassa del supermercato

Dopo aver introdotto il sistema di pagamento via mobile Satispay, Esselunga integra il nuovo servizio b2b sempre di Satispay per effettuare direttamente in cassa i pagamenti di pagoPA. Quest’ultimo è il sistema unico di pagamento della Pubblica Amministrazione che permette ai cittadini di pagare online i servizi pubblici (tasse, multe, bollo dell’auto, ticket sanitari, etc…).

Rispetto al pagamento elettronico e al contante, Satispay offre il pagamento in-App integrato con pagoPA. Questo è possibile mettendo a disposizione di terzi, in una declinazione B2B, la propria interfaccia tecnologica per consentire l’attivazione dei pagamenti elettronici pagoPA anche nei supermercati. Una scelta quella di Satispay che, oltre a rappresentare una nuova fonte di ricavi, potrà contribuire anche ad aumentare la fruizione dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione da parte dei cittadini.

Il consumatore, attraverso l’app, può effettuare il pagamenti a un costo di 1,5 euro per ciascun bollettino, semplicemente leggendo il QR Code del bollettino stesso alla cassa, così come avviene per i normali prodotti in vendita, per innescare il pagamento del tributo. L'importo della transazione pagoPA verrà incluso nello scontrino del cliente rilasciato alla fine della spesa, su cui saranno riportati tutti i dettagli dell'operazione e avrà così valore di quietanza dell’avvenuto pagamento.

L’interfaccia Satispay B2B per pagoPA è già attiva su tutti i punti vendita Esselunga.

Dario Brignone, co-founder e CTO di Satispay, ha commentato: “Esselunga ancora una volta conferma la propria spiccata propensione all’innovazione. Poter integrare la nostra interfaccia con pagoPA nella catena leader della GDO ci permette di contribuire a dare ulteriore slancio alla digitalizzazione del Paese e questo è per noi motivo di orgoglio. Oltre a rappresentare una nuova leva di crescita per la nostra società, è infatti il contributo alla diffusione dei pagamenti digitali della Pubblica Amministrazione ad averci spinto verso questo sviluppo, oggi pronto ad essere portato a tutta la Grande Distribuzione”.

Madel amplia la linea Disinfekto con una referenza per lavatrice

Il nuovo Disinfekto Lavatrice con PMC garantisce 2 azioni in 1: pulisce a fondo e disinfetta allo stesso tempo. Elimina il 99,99% dei batteri e lieviti

Madel, storica azienda di Cotignola da oltre 40 anni attiva nel settore della pulizia casa e cura persona con diversi marchi sugli scaffali della gdo, punta in questo momento a rafforzare la linea Disinfekto con una nuova referenza. È stato appena lanciato sul mercato, infatti, il nuovo Disinfekto Lavatrice, il detersivo disinfettante ipoallergenico e dermatologicamente testato, in grado di garantire 2 azioni in 1: un bucato pulito e disinfettato allo stesso tempo. Non è un semplice igienizzante, infatti, ma un detersivo con Presidio medico Chirurgico, approvato dal Ministero della Salute, in grado di eliminare il 99,9% di batteri e lieviti, con efficacia comprovata da specifici test di laboratorio.

Il nuovo prodotto va quindi ad ampliare Disinfekto, la linea di Madel già ricca di molte referenze in grado di rispondere alle molteplici esigenza di igiene e disinfezione della casa, del bucato e della persona. La confezione contiene 1320 ml di prodotto, una quantità che permette di eseguire 22 lavaggi. Attivo già a 40°, il nuovo detersivo è adatto a tutti i capi, bianchi e colorati, presenta un profumo floreale e può essere utilizzato sia per il bucato a mano sia in lavatrice.

“Con la linea Disinfekto e la nascita di Disinfekto Lavatrice - dichiara Cristian Versari, marketing manager dell’azienda- Madel garantisce e ribadisce il proprio impegno rivolto alla massima pulizia ed igiene non solo per il bucato, ma anche per la casa e per la persona.” Sono infatti stati realizzati articoli di formati differenti ma con un’unica immagine molto impattante e visibile a scaffale, per ogni esigenza e ogni superficie, pronti all'uso.

Per il bucato e la casa, infatti, oltre al nuovo prodotto per lavatrice sono presenti sul mercato anche Disinfekto Additivo Bucato Disinfettante (1000 ml), Disinfekto Disinfettante per Superfici Battericida e Fungicida (1000 ml), Disinfekto Disinfettante Trigger (500 ml): tutti prodotti PMC, disinfettanti e in grado di eliminare il 99,99% dei batteri.

Con le stesse caratteristiche ma adatti alla cura delle superfici professionali sono Disinfekto Disinfettante Profumato (5 lt) e Disinfekto Disinfettante Professional (5 lt), concentrato e senza profumo particolarmente idoneo per superfici che possono entrare in contatto con alimenti.

Recentemente la linea si è arricchita di un nuovo prodotto, Disinfekto con Alcool, che risponde alle esigenze del momento agendo rapidamente per una facile igienizzazione di superfici, tessuti e cute.

Per la detersione delle mani è disponibile invece Disinfekto Sapone Mani nei formati da 300 ml, con ecoricarica da 900 ml, e 5 litri. Sono tutti ipoallergenici, con antibatterico e dermatologicamente testati. Sempre per l’igiene delle mani è disponibile anche una linea completa di Gel Mani a base alcool da utilizzare senz’acqua, in vari formati da 75 ml fino a 5 litri.

Mdd Consilia (Sun): la crescita delle vendite nel primo semestre 2020

premium consilia
La crescita dei prodotti Consilia del consorzio Sun–Supermercati Uniti Nazionali si attesta, nel primo semestre 2020, a +31,3%

Continua il trend di crescita dei prodotti Consilia del consorzio Sun–Supermercati Uniti Nazionali, composto da Italmark, Gruppo Gabrielli, Alfi (Gulliver), Cadoro e Gros Gruppo Romano Supermercati, che registrano nel primo semestre 2020 un incremento pari a +31,3%. Secondo i dati emersi dall'analisi compiuta dalla Business Intelligence, su dati Iri, il trend di crescita della mdd si attesta, invece, a +14,2%.

Questi risultati sono un segno evidente che i nostri clienti stanno apprezzando gli standard qualitativi e l'implemento della nostra gamma di referenze -sottolinea Stefano Rango, direttore generale del consorzio Sun-. Nei primi sei mesi di quest'anno tutte le categorie di prodotto del brand Consilia hanno fatto registrare un trend di crescita particolarmente marcato. È indubbio a questo punto l'evoluzione nell'educazione all'acquisto dei prodotti a marchio del distributore dei consumatori italiani e questo è un fattore estremamente importante che potrebbe far allineare il nostro Paese alle altre realtà internazionali e soprattutto europee”.

La crescita nei vari settori merceologici

L'andamento del trend delle vendite dei prodotti Consiilia tra gennaio e giugno 2020 è stato il seguente:

  • bevande +29,2%
  • freddo +32,0%
  • fresco +38,6%
  • drogheria alimentare +27,8%
  • ortofrutta +38,2%
  • cura persona +27,5%
  • cura casa +27,0%
  • pet Care +21,2% .

GS1 Italy: l’andamento del non food nell’anno del Covid

Il report di GS1 Italy descrive un 2020 negativo per il settore non alimentare ad eccezione dei prodotti per l’automedicazione

L'edizione dell’Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy ci racconta uno scenario di sfide e cambiamenti, determinati, per forza di cose, anche dall’effetto del Coronavirus sulle intenzioni di spesa degli italiani. Il report descrive un 2019 positivo per il non food ma non per tutti i settori: i 13 comparti monitorati dall’Osservatorio hanno totalizzato 103 miliardi di euro di vendite (+0,2% rispetto al 2018), guidate dalle performance positive soprattutto dei comparti edutainment (+4,5%), profumeria (+2,9%) e automedicazione (+1,9%). Segno meno invece per giocattoli (-3,7%), abbigliamento e calzature (-2,7%), tessile casa (-2,4%) e cancelleria (-1,6%).

Nel 2020 la situazione cambia registrando un bilancio negativo per il settore non alimentare ad eccezione (l'unica) dei prodotti per l’automedicazione, i più richiesti in epoca di pandemia. Questo trend negativo è determinato dalla necessità da parte degli italiani di risparmiare. Il taglio degli acquisti colpisce in modo particolare alcune categorie come la cancelleria (-32/40%), l’abbigliamento e le calzature (-30/39%), il bricolage (-18/25%) e l’edutainment (-15/22%). A livello di canali commerciali soffrono soprattutto le grandi catene e le superfici specializzate: il 68% dei frequentatori dei punti di vendita, infatti, ha ridotto le visite instore per paura del contagio ma anche per evitare i disagi legati al rispetto dei protocolli di sicurezza.

Non è certo una novità (lo abbiamo ribadito più volte), che in questo contesto chi ha guadagnato quote è l'eCommerce (oltre il +10% di incidenza). Chi si è affacciato al mondo virtuale, tendenzialmente ci rimarrà: il 60-80% di intervistati, avvicinatisi alla spesa online in fase di lockdown, dichiara di voler continuare a comprare sul web mentre dal 15% al 25% dei consumatori intende sostituire gli acquisti fatti nei negozi fisici con quelli realizzati online.

Le previsioni per il 2021-2022

Lo sguardo al futuro non dà certezze, al contrario è “carico di incognite, connesse all’andamento della pandemia e alla situazione economica, ma anche con un ventaglio di potenzialità, legate all’arrivo di innovazioni tecnologiche che dovrebbero rilanciare i consumi in diversi settori”.

La tecnologia sarà sempre più al centro delle scelte dei consumatori. Si stima che nel biennio 2021-2022 le novità attese nella telefonia e nell’elettronica di consumo in generale, come la tecnologia 5G e il successivo switch saranno determinanti. Una spinta ai consumi potrebbe essere determinata da bonus e  incentivi statali che hanno già fatto registrare buone perfomance in settori come gli elettrodomestici e i mobili grazie alle agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, le e-bike i libri non scolastici e i supporti musicali sostenuti dal bonus per neo-diciottenni.

Arcaplanet: sei aperture in cinque regioni

Continua a crescere la rete dell'insegna petstore Arcaplanet con nuove strutture in varie regioni italiane. Ad oggi sono attivi 357 store

Aggiornamento 25 settembre 2020

Dopo le recenti aperture di luglio, continua a crescere la rete dell'insegna petstore con nuove strutture sul territorio italiano. Le più recenti sono state realizzate in Toscana, a Montevarchi (Arezzo), e in Sardegna, a Sestu (Cagliari), sviluppate su metrature tra i 600 e i 700 mq e un'offerta di 10.000 item di petcare e petfood.
In entrambi gli store è presente la Parafarmacia, mentre nel locale di Montevarchi anche l'area per il Pet Wash. Completano l’offerta di servizi, lavatrici e asciugatrici per la pulizia di tutti gli accessori.

Le altre aperture

Arcaplanet ha inaugurato a inizio settembre quattro strutture a Carpi (Mo), in via dell'Integrazione 20, a Castenaso (Bo), in via Villanova 29/12, in Emilia Romagna; a Fiumicino, nel Lazio, in via Lucio Battisti 4, all'interno del centro commerciale Da Vinci, e a Trieste, in Friuli-Venezia Giulia, in via Oriani 3. Gli store si sviluppano rispettivamente su superfici di 612 mq, 626 mq, 700 mq e 250 mq.

Marzio Bernasconi, direttore vendite e eCommerce di Arcaplanet, afferma: “Il nostro progetto di espansione in Italia continua; l’obiettivo rimane quello di incrementare la prossimità e i punti di contatto tra consumatori e i nostri pet store. Vogliamo fornire il migliore supporto a chi ama gli animali e proponendo un’ampia selezione di prodotti di qualità e l’eccellenza del nostro servizio”.

Assortimento e servizi

I petstore propongono, come da consuetudine dell'insegna, assortimenti food e non food per gli animali da compagnia con oltre 10.000 referenze tra alimenti, giochi e accessori per cani, gatti, piccoli animali, roditori, pesci, anfibi e uccelli, con una selezione trasversale di prodotti specializzati, dietetici e veterinari, di alimentazione biologica e vegetariana. In tutti gli store è presente il servizio Pet Wash per offrire sessioni beauty e toelettatura. Sono inoltre odtati di lavatrici e asciugatrici per la pulizia di tutti gli accessori che entrano in contatto con l’animale e che i clienti preferiscono lavare e igienizzare separatamente alla biancheria di casa.

L'attuale rete vendita è formata da oltre 357 punti di vendita tra Italia e Svizzera con più di 1.700 dipendenti

Megamark (Selex): project financing per l’innovazione sostenibile

Per sostenere lo sviluppo della rete in chiave di sostenibilità, il Gruppo Megamark (Selex) ha avviato, con UniCredit, un'operazione in Project Finance

Per sostenere lo sviluppo della rete in chiave di sostenibilità, il Gruppo Megamark (Selex) ha avviato, con UniCredit, un'operazione in Project Finance di 24,7 milioni di euro. L’operazione prevede, inoltre, l’ingresso della multiutility E3E spa, attiva nel settore fotovoltaico, con una quota del 51% nella new-co X Te srl, costituita dal Gruppo di Trani.

Attraverso questo finanziamento, l'azienda procederà al restyling e all’efficientamento energetico di 16 punti di vendita, a cura del general contractor Energy Efficiency Epc srl.

Giovanni Pomarico, presidente Gruppo Megamark

Grazie al sostegno di UniCredit vogliamo concludere questo progetto, che ha visto il contributo anche dell’Università La Sapienza di Roma/Studio Santi, entro i prossimi mesi -dichiara Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark-. Al momento siamo già intervenuti su 6 punti di vendita dei 16 previsti e seguiranno altri progetti per rendere la nostra attività il più sostenibile possibile”.

Questa operazione di finanziamento -afferma Andrea Casini, co-Ceo commercial banking Italy di UniCredit- conferma il ruolo della nostra banca nello sviluppo delle più dinamiche realtà imprenditoriali dei territori”.

Le tecnologie utilizzate

L'intero progetto è stato denominato MegaFree e, per il miglioramento dell’efficienza energetica dei supermercati, utilizzerà tecnologie top of the market per la catena del freddo, la climatizzazione, l’illuminazione, i sistemi elettrici e di automazione e controllo del funzionamento energetico dei singoli store. Questi accorgimenti permetteranno un dimezzamento di consumi e costi energetici rispetto alle tecnologie tradizionali con un risparmio energetico di circa 4,85 GWh/anno equivalenti ad una riduzione di circa 907 tep/a di energia primaria e di circa 2.400 tonnellate/anno di CO₂.

Despar Centro Sud e Legambiente per un progetto ecosostenibile

Puliamo il Mondo è l'iniziativa di volontariato ambientale organizzata da Legambiente alla quale aderisce Despar Centro Sud

Puliamo il Mondo, iniziativa di volontariato ambientale, è l'edizione italiana di Clean up the World, organizzata nel nostro Paese da Legambiente. Despar Centro Sud ha deciso di dare il proprio contributo aderendo all'evento in programma dal 25 al 27 settembre, coinvolgendo 12 comuni del Centro-Sud Italia in Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Abruzzo. Nei centri cittadini coinvolti, nei quali sono attivi punti di vendita Despar, si svolgeranno azioni di cittadinanza attiva di pulizia delle spiagge e degli spazi urbani (piazze, strade, vie, aree verdi, giardini) per puntare i riflettori sull'emergenza dei rifiuti in mare, conseguenza delle cattive abitudini dei cittadini.

Gli investimenti per la sostenibilità

Questa iniziativa rientra nella filosofia aziendale che ha potenziato gli investimenti eco-sostenibili nel piano di sviluppo.

La tutela dell’ambiente è per noi una sfida quotidiana -spiega Pippo Cannillo, presidente e Ad di Despar Centro-Sud -. Il risparmio energetico, l’ottimizzazione delle risorse e l’attenzione al riciclo sono parte integrante del nostro modo di essere e di fare impresa. Da anni portiamo avanti diversi progetti e attività per la salvaguardia della biodiversità e la promozione della cultura ecologica in Italia”.

Famila, crescita favorita anche da innovazione e varietà di format

Per il canale Famila la previsione di Selex Gruppo Commerciale è chiudere il 2020 con un +12,8% di fatturato, circa 2.200 milioni di euro (1.950 milioni nel 2019)

Miglior risultato nell'ultimo decennio per Famila, insegna storica della gdo, marchio nazionale di Selex Gruppo Commerciale per i supermercati e i superstore, presente in Italia dal 1984 quando fu data in concessione dalla centrale Famila di Heidelberg. Selex è il terzo Gruppo della distribuzione moderna italiana.

Famila registra un incremento del fatturato (dato progressivo 2020: 1 gennaio-14 settembre) del +9,3% a parità di rete, un dato che si staglia sulla media del mercato iper+super (+1,2% progressivo di settembre).

Maniele Tasca, direttore generale di Selex Gruppo Commerciale

"Le crescite che stiamo consolidando nel 2020 sono il risultato di un lavoro di squadra che ha visto, prima di tutto, i collaboratori dei punti di vendita protagonisti coraggiosi e positivi nella fase più critica della pandemia -commenta Maniele Tasca, direttore generale Selex Gruppo Commerciale–. Raccogliamo il frutto del rinnovamento della rete e di anni di lavoro dedicato a garantire qualità e convenienza ai nostri clienti con servizi e prodotti in continuo aggiornamento. I programmi di sviluppo non si fermano e prevedono, oltre l’apertura i nuovi supermercati e superstore, la crescita dei Famila Market, nuovo formato di prossimità lanciato lo scorso anno".

La previsione di un andamento positivo per l’ultimo trimestre dovrebbe portare a un +12,8% di fatturato a fine anno, circa 2.200 milioni di euro (1.950 milioni nel 2019).

Le declinazioni di Famila, dai pdv più grandi (Iperfamila) alla prossimità contemporanea (Famila Market)

Iperfamila 11
Famila superstore 68
Famila 129
Famila market 27
Totale complessivo 235

 

L'insegna identifica 4 formati per complessivi 235 punti di vendita: Famila, Superstore, Iper e Market; quest’ultimo, nato nell’estate 2019 per raggiungere una fascia di consumatori attenti alla prossimità (negozi di dimensioni medio/piccole e soprattutto ubicati in un raggio di percorrenza al massimo quartierale, se non proprio sotto casa), ma nel contempo esigenti sulla completezza della spesa e sugli assortimenti. Come innovazione di formato all'interno del canale Famila, bisognerebbe aggiungere anche il recente Famila Bistrot.

Tutti i format Famila, insieme alle altre insegne del gruppo, partecipano alla campagna sconti Prova&Risparmia, fino all’8 novembre, su centinaia di prodotti alimentari (freschi e confezionati), per la cura della casa, di sé, e per gli animali a marca del distributore Selex, comprese le linee specialistiche tra cui Natura chiama Selex, Saper di Sapori, Armonia e Benessere. L'offerta promozionale è disponibile anche sulla piattaforma di eCommerce CosiComodo.it, alla quale Famila aderisce, che permette di fare la spesa online e ritirarla senza costi aggiuntivi in negozio o riceverla direttamente a casa.

 

Zalando propone articoli di moda di seconda mano

Si amplia l'offerta di Zalando che inserisce online una proposta di capi second hand, da acquistare o vendere (in cambio di credito)

Si amplia l'offerta di Zalando che inserisce online una proposta di capi second hand, da acquistare o vendere (in cambio di credito), per i clienti in Germania e Spagna. Dopo la prima fase di test l'offerta Pre-owned sarà condivisa anche in altri Paesi come Belgio, Francia, Paesi Bassi e Polonia. In linea con l’impegno dell’azienda a favore della sostenibilità, Zalando sceglie un packaging senza plastica per tutti gli ordini della categoria Pre-owned, utilizzando carta riciclata. La piattaforma eCommerce dedicata all'abbigliamento copre in questo modo un settore in continua crescita, soprattutto tra i millennials.

Con Pre-owned, i clienti possono facilmente vendere capi direttamente su Zalando con spedizione gratuita” spiega Torben Hansen, Zalando vp recommerce.“Zalando Preowned è un'iniziativa chiave per migliorare ulteriormente l'esperienza dei clienti sulla nostra piattaforma” afferma Robert Gentz, co-fondatore e co-Ceo di Zalando.

Come funziona il servizio

I clienti che intendono vendere degli articoli hanno una doppia possibilità di scelta: o scegliere un buono Zalando del valore corrispondente o fare una donazione a Croce rossa tedesca o WeForest. Gli articoli di seconda mano disponibili, sottoposti a controllo della qualità, vengono catalogati in un assortimento aggiornato totalmente disponibile online. I clienti possono scegliere, come da consuetudine, in merito a spedizione, opzioni di pagamento e resi gratuiti.

Pistacchio, Sottobosco e Nocciòlo. I nuovi Salami Gourmet dal gusto inconfondibile e un’estetica esclusiva!

Esiste un modo di considerare la tradizione come qualcosa di vivo, un luogo privilegiato del sapere dove la continua ricerca e l’innovazione non sono pratiche che si allontanano dai valori che il passato tramanda, ma ne sono invece la migliore prosecuzione possibile.
E così, tutta la sapienza della secolare tradizione norcina, tramandata e custodita per generazioni, oggi trova una nuova esperienza di gusto nella Norcineria Gourmet di Renzini.
Erede di otto secoli di cultura per il cibo, tra le verdi valli dell’Umbria e dei Monti Sibillini, da quattro generazioni la famiglia Renzini unisce tradizione e incessante ricerca per l’innovazione di gusto. È da questa continua ricerca che oggi nascono tre nuovi Salami Gourmet: Pistacchio, Nocciolo e Sottobosco. Tre novità che uniscono alle sapienti lavorazioni della tradizione, nuovi elementi di gusto sorprendenti.
Pistacchio e Nocciolo sono salami realizzati con con carne di suino nazionale al 100%, arricchiti l’uno da una copertura di granella di pistacchio e l’altro da una copertura di granella di nocciola. Delicati al palato, questi due nuovi abbinamenti risultano sapidi e gustosi, con note delicate e morbide all’assaggio. Entrambi denervati a mano e rifiniti senza budello, sono esteticamente accattivanti ed attraenti.
Sottobosco è invece un salame di cinghiale, dal sapore intenso e appetitoso esaltato in maniera importante dalle note riconoscibili dei grani di frutti rossi, di cui è ricoperto. Proprio questa copertura è la ragione dell’unicità di questo salame senza budello, elemento decisivo del suo particolare gusto gourmet e della sua estetica esclusiva. La carne dal sapore deciso, è impreziosita dal trattamento che Renzini utilizza per tutta la linea SoloRe, i prodotti a base di cinghiale: una ricetta esclusiva, in chiave gourmet, che prevede un accurato trattamento delle carni, impreziosita con spezie, per una morbidezza e aroma unici.
Tutto il meglio della tradizione norcina si incontra allora nuovamente con una ricerca continua per una nuova esperienza di gusto: qui dove una filiera d’eccellenza, i mangimi naturali, le carni controllate, allevate e stagionate secondo i ritmi scanditi dal tempo, i sistemi di cottura affinati nel corso dei secoli, contribuiscono in modo irripetibile a creare l’unicità di Renzini Alta Norcineria.

Per informazioni www.renzini.it

Aicube 4.0, la nuova evoluzione della supercentrale

L'accordo tra Carrefour Italia (entrata in Aicube due anni fa) e Gruppo VéGé, fondatore dal 2012, per Aicube 4.0 crea una supercentrale d’acquisto che si concentrerà soprattutto sulla valorizzazione delle filiere e la ricerca di una maggiore convenienza

Il varo da parte di Gruppo VéGé e Carrefour Italia del nuovo accordo che sancisce la nascita di Aicube 4.0 (acronimo di Associazione imprese internazionali indipendenti 4.0),  rappresenta un'evoluzione e un potenziamento della storica centrale fondata da Gruppo Végé e Pam (uscita quest'anno) e che andrà a rappresentare, in fase di negoziazione, circa 5.256 punti vendita sull’intero territorio nazionale, per un fatturato complessivo al consumo (inclusi gruppi mandanti) superiore a 15,7 miliardi di euro. Aicube 4.0 parte con una quota di mercato del 12,7% [fonte: elaborazione Aicube 4.0 su dati Nielsen, GNLC febbraio 2020]. Avrà una sede propria, non ancora specificata, ma presumibilmente autonoma rispetto a quella di via Lomellina a Milano.

Il patto sottoscritto da Gruppo VéGé e Carrefour Italia impegna le due realtà di primissimo piano della distribuzione retail italiana per il prossimo triennio, senza facoltà di recesso anticipato.

L’architettura della nuova centrale d’acquisto, tuttavia, rende possibile da subito l’ingresso di ulteriori soci che vogliano condividere la missione del progetto. Un aspetto importante, vista la recentissima fuoriuscita di Pam, il socio fondatore di Aicube nel 2012.

 Il ruolo della supercentrale d’acquisto

Aicube 4.0 sarà secondo i due partner fondatori il luogo "ideale", di incontro tra retail e industria per stabilire la giusta presenza di prodotti di marca nella rete di vendita, garantendo allo stesso tempo competitività e in cui le imprese continueranno a lavorare mantenendo la loro autonomia.

Nicola Mastromartino, Presidente di Gruppo Végé

"Aicube 4.0 nasce dalla comune volontà di proseguire una collaborazione che si è dimostrata solida e proficua mettendo a frutto il meglio delle esperienze acquisite in questi anni -spiega Nicola Mastromartino, presidente di Gruppo Végé-. Ci sono poi istanze che una realtà come Aicube 4.0 è senz’altro in grado di rappresentare con maggior forza. Mi riferisco non solo alla capacità di dispiegare un’offerta sempre più articolata di prodotti di qualità a prezzi convenienti, ma anche a un’interlocuzione sempre più costruttiva ed equilibrata nelle relazioni commerciali con le grandi imprese industriali di marca".

Christophe Rabatel, amministratore delegato di Carrefour Italia

"L’alleanza con Gruppo VéGé, con cui collaboriamo da due anni, mostra come organizzazioni con matrici differenti possano convergere -aggiunge Christophe Rabatel ad di Carrefour Italia- dando vita a una struttura snella, efficiente e reciprocamente vantaggiosa, ma soprattutto capace di sviluppare sinergie e progetti ambiziosi a beneficio dei consumatori, andando oltre la somma delle quote di mercato da spendere in sede di contrattazione. Aicube 4.0 prende in carico il potenziale dell’aggregazione precedente, in particolare il focus sulla convenienza e la valorizzazione delle filiere".

L’operazione è stata realizzata con l’assistenza dello Studio Legale Taurini & Hazan, e l’efficacia della nuova supercentrale Aicube 4.0 è espressamente condizionata alla sua compatibilità con la normativa antitrust.

 

Il Mannarino sviluppa la macelleria di quartiere con cucina

Il nuovo locale Il Mannarino di via Fiamma è il terzo aperto a Milano: la formula è quella di un bistrot a base di carne partendo dal concetto della tradizionale macelleria

Terza apertura a Milano per Il Mannarino, la macelleria di quartiere con cucina. Apre in via Fiamma 4/6, uno dei quartieri più vivaci e variegati per la ristorazione milanese. Il mannarino è il classico coltellaccio o coltellone che il becchee (in milanese, il macellaio) usa per tagliare la carne.

Il nuovo locale segue, a una distanza temporale che coincide più o meno con il lungo confinamento della popolazione italiana quest'anno, quelli aperti nel 2019 in Piazza De Angeli 1 e in via Carlo Tenca 12, e non è certo l'ultimo, perché la catena gestita dai tre millennials Filippo Sironi, Gianmarco Venuto e Luca Ballabio vuole svilupparsi in tutta Milano.

"Il successo dei primi due store ha dato la possibilità di ampliarci ancora sulla città di Milano, con uno spirito positivo dopo aver lanciato anche il servizio di consegna a domicilio sviluppato durante il lockdown -conferma Gianmarco Venuto, co-fondatore de Il Mannarino-. Una nuova apertura in una zona strategica, per una ripartenza con il nostro stile ed entusiasmo, che vogliamo portare in tutta Italia con nuovi locali".

I tavoli in macelleria sono apparecchiati tutti i giorni, a pranzo e a cena, dalle 12.30 alle 15, e dalle 19,30 alle 23,30, mentre la macelleria è aperta sempre 7/7 dalle 9,30 alle 19,30.

La matrice territoriale della cucina de Il Mannarino rivela le origini pugliesi sia nelle preparazioni sia negli ingredienti (le tipiche "bombette" -involtini di carne fresca di maiale-, il maialino nero della Murgia, l'origano del Gargano, il pane di Altamura, e ovviamente il Primitivo sul fronte della gratificazione enologica), arricchita da antipasti, anche vegetariani, e contorni della tradizione.

Esselunga: il punto su crescita e investimenti nel primo semestre 2020

Per le nuove aperture Esselunga ha effettuato investimenti pari a 126,8 milioni e ha registrato,nel primo semestre, un incremento di vendite

Le vendite di Esselunga sono cresciute registrando +0,9% rispetto al primo semestre del 2019. Un risultato che va valutato considerando la chiusura, nel periodo di lockdown, di bar e profumerie. A riguardo l'azienda precisa che senza i due mesi di stop la crescita si sarebbe attestata a +1,9%.

Il Gruppo ha realizzato vendite per 4.061 milioni di euro mentre i prezzi a scaffale hanno registrato un’inflazione dell’1,7% a fronte del 3% di inflazione ricevuta dai fornitori. È stata mantenuta la convenienza relativa nei prezzi di vendita con quasi 3 punti percentuali sotto la media del mercato (Fonte NRPS Nielsen, Trading Area). Gli investimenti sono stati pari a 126,8 milioni di euro e proprio nel primo semestre dell'anno sono stati aperti due negozi, a Milano in viale Tibaldi e a Barzanò (Lc), acquisiti nel mese di febbraio da Margherita Distribuzione spa e ristrutturati in circa due mesi. A giugno 2020 è stato aperto il secondo laESSE a Milano in via Melchiorre Gioia.

Gli investimenti per la sicurezza

Sami Kahale, Ad di Esselunga, sottolinea le difficoltà degli scorsi mesi insieme alle priorità dell'azienda: “Per tutelare la salute e la sicurezza dei clienti e delle nostre persone e per mantenere la continuità operativa in un periodo di grandissime incertezze, abbiamo investito oltre 13,5 milioni di euro, escluse le donazioni e gli aiuti alle comunità che sono state significativamente aumentate”.

Apicoltura Casentinese rinnova la propria immagine e lancia la campagna #faredelbuono

Apicoltura Casentinese, storica azienda del Casentino, leader italiana nella produzione di mieli di alta qualità e composte di frutta biologica, rinnova l’identità di marca e rafforza la propria leadership nell’area dei prodotti alimentari sani e naturali.

Il progetto sottolinea l’evoluzione aziendale che vede oggi la realtà toscana come un riferimento internazionale nella produzione di prodotti genuini.

Contestualmente al rinnovo dell’identità, Apicoltura Casentinese lancia #faredelbuono.

Fare del buono diventa manifesto programmatico e payoff dell’azienda. Poche parole che descrivono un sentimento, un modo di fare le cose che merita di essere raccontato da tutti i punti di vista: prodotti e visione del mondo.

Fare del buono sarà anche un luogo digitale, www.faredelbuono.it. Un contenitore di cose buone. Buoni consigli. Buone pratiche. Buon cibo. Tutto nel rispetto della natura, dei suo tempi, delle sue regole. Un blog ricco di contenuti legati all’alimentazione, alla salute, alla buona cucina, allo stile di vita sostenibile. Un progetto con alla base il modo di fare e concepire le cose di Apicoltura Casentinese, dalla terra alla tavola, dalle api all’agricoltura biologica.

Lucio Ragazzini, Presidente di Apicoltura Casentinese, sintetizza il percorso intrapreso dall’azienda: ”Sono quarant’anni che lavoriamo seguendo i principi legati al rispetto della natura. Un modo di agire profondamente radicato in azienda. Un modo di fare e concepire le cose che abbiamo deciso di condividere con il consumatore e con tutti i nostri interlocutori.

L’azienda per lo sviluppo del progetto si è affidata a Lindbergh, l’Agenzia creativa che si sta occupando del restyling completo dell’immagine di marca e della realizzazione del piano di comunicazione integrato.

Tubotti, l’innovativo kit merenda realizzato da Le Conserve della Nonna

Con la tanto attesa riapertura delle scuole è ritornata anche l’amata merenda.  In un anno così particolare, a stravolgere le abitudini, ma questa volta in senso buono e divertente, arriva una novità che soddisfa la fantasia dei bambini e rassicura le mamme grazie a un contenuto salutare e genuino. Al suono della campanella arrivano infatti i Tubotti, il nuovo prodotto de Le Conserve della Nonna, storica azienda emiliana di proprietà del Gruppo Fini SpA, specializzata nella preparazione di sughi, condimenti e confetture.

 Innovativo e divertente

I Tubotti interpretano in modo inedito il classico binomio pane e marmellata unendo l’aspetto ludico, quello salutare e quello della comodità d’uso. In ogni confezione la frutta o la crema di nocciole sono contenute in uno speciale tubetto, all’interno di un pack originale che regalerà a ogni bambino (target 6-11 anni) il divertimento di spremerne il contenuto sulle due fette biscottate abbinate, di alta qualità, frutto della collaborazione con Monviso, il Biscotto della Salute, importante marchio italiano del settore bakery premium.

La gamma dei Tubotti prevede tre varianti di gusto: fragola, albicocca e crema di nocciole. Ogni formula può contare su un contenuto salutare, genuino ed equilibrato. Tutte le confetture, infatti, sono prive di aromi, conservanti e coloranti e preparate con il 70% di frutta italiana; mentre la crema di nocciole è prodotta con solo nocciole italiane e senza olio di palma. Tutto è all’insegna della tradizione e della bontà che da sempre contraddistinguono il marchio Le Conserve della Nonna.

Per ogni occasione di consumo

Una ghiotta novità adatta a ogni occasione di consumo: a scuola, a colazione, a merenda, nello sport e nel tempo libero. Perfetta per gli studenti, gli sportivi, ma anche per chi, in ufficio o in un momento di relax, desidera qualcosa di buono, pratico e ricco di energia. Facili da gustare, comodi da tenere nello zaino o sulla scrivania, i Tubotti rivoluzionano il modo di fare un break, coniugando gusto e benessere, eliminando qualsiasi spreco e ampliando le possibilità di consumo.

 Con tanto di sorpresa

Quello dei Tubotti è anche un mondo da raccontare, un universo di gioco e spensieratezza abitato da simpatici personaggi: Albi, il cocco della Nonna, Lina la fragolina piccina, e Lola, la più curiosa. Ogni scatola, realizzata con materiali 100% riciclabili, contiene un disegno da colorare e un giochino da realizzare (come labirinto e unisci puntini, per esempio).

Tanti soggetti di gioco differenti con l’obiettivo di creare l’effetto collezionabilità e di stimolare il bambino a scoprire la sorpresa contenuta al suo interno, ma anche la possibilità di proseguire l’attività ludica sul sito web –https:/tubotti.nonsolobuono.it – attraverso cui sarà possibile scaricare lo speciale gioco dell’oca o mettersi alla prova con “Memotti”, il memory game dei Tubotti.

 

Gruppo Fini: partnership con Auricchio per il rilancio dei ravioli

I Granripieni di Sapore, la linea premium del Gruppo Fini, comprende i Ravioli Funghi e Provolone rilanciati con la collaborazione di Auricchio

I Granripieni di Sapore è la linea del Gruppo Fini che comprende i Ravioli Funghi e Provolone rilanciati dall'azienda grazie alla collaborazione con Auricchio, che dal 1877 produce, con metodo artigianale, il provolone.

La nuova edizione sarà arricchita dal provolone piccante Auricchio, proposta sugli scaffali della gdo attraverso un pack dedicato e a edizione limitata, progettato per evidenziare la partnership dei due brand che da sempre orientano la propria attività a valori comuni come storicità, territorialità, qualità e tradizione e che per l'occasione hanno deciso di coniugare le proprie eccellenze.

La linea I Granripieni di Sapore è la linea premium di pasta fresca del Gruppo Fini che ha registrato tassi di crescita costanti negli ultimi anni (+7,9% a valore nel 2019), confermati anche nel primo semestre 2020, chiuso con un incremento del +18,9% a valore.

Amazon: etichette per i prodotti green certificati climate friendly

Oltre 25.000 item saranno accomunati dall'etichetta Climate Pledge Friendly, con una o più delle 19 certificazioni di sostenibilità

Su un'apposita sezione online, Amazon proporrà oltre 25.000 item accomunati dall'etichetta Climate Pledge Friendly, che dovranno avere una o più delle 19 certificazioni di sostenibilità. Si tratta di prodotti alimentari, per la casa, moda, bellezza ed elettronica personale, ma anche articoli di altre categorie, da marchi tra cui Seventh Generation, Burt's Bees Baby e HP Inc. In questo ambito è stata lanciata anche Compact by Design, una nuova certificazione convalidata esternamente che identifica i prodotti sostenibili.

Questa iniziativa si colloca nell'ambito di un più ampio lavoro a sostegno dell'ambiente che Amazon sta sviluppando attraverso collaborazioni come quella attivata con Cradle to Cradle Products Innovation Institute, un'organizzazione no profit globale a supporto di un'economia circolare. L'impegno di Amazon guarda come modello all'accordo di Parigi che mira, con dieci anni di anticipo, ad arrivare a zero emissioni di carbonio entro il 2040. L'azienda si è già impegnata a raggiungere il 100% di energia rinnovabile entro il 2025, ordinando oltre 100.000 veicoli di consegna completamente elettrici e prevede di investire 100 milioni di dollari in progetti di riforestazione in tutto il mondo. Inoltre ha lanciato il Fondo per il clima.

Le dichiarazioni

"Climate Pledge Friendly è un modo semplice per i clienti di scoprire prodotti più sostenibili che aiutano a preservare il mondo naturale -afferma Jeff Bezos, fondatore e Ad di Amazon-. Con 18 programmi di certificazione esterni e la nostra certificazione Compact by Design, stiamo incentivando i partner di vendita a creare prodotti sostenibili che aiutano a proteggere il pianeta per le generazioni future".

William McDonough, co-fondatore di Cradle to Cradle Products Innovation Institute, aggiunge: “La nostra certificazione è basata sui principi di progettazione con materiali sicuri e sani, utilizza energia pulita rinnovabile e acqua, celebra la diversità ed elimina il concetto di rifiuto".

Laserwall, la comunità di quartiere ora fa anche la spesa

Laserwall La Spesa
Punta su una prossimità di vicinato virtuosa, con l'offerta di prodotti e servizi di qualità ed esclusivi disponibili dai partner del servizio

La spesa di prossimità passa anche attraverso un'App, che permette di facilitare l'acquisto di prodotti e servizi per le famiglie che vivono nello stesso palazzo o quartiere, grazie alla nuova sezione "La Spesa" di Laserwall.

“Obiettivo di Laserwall -dice Salvatore Dolce, founder e Ceo di Laserwall- è supportare le comunità di quartiere nel diventare sempre più bacino di condivisione, rendendo il condominio in sé un vero e proprio hub a supporto del miglioramento della vita di tutti i giorni”.

Laserwall è già disponibile per oltre 100.000 persone residenti a Milano e dintorni: ogni inquilino avrà la possibilità di visionare le offerte disponibili e aderire a un gruppo spesa già aperto, che viene gestito da un manager, responsabile di portare a termine l'ordine e distribuire i prodotti acquistati.

Attraverso l’app e la bacheca digitale, le persone hanno accesso a promozioni dedicate, occasioni di socializzazione e incontro, informazioni utili e professionisti di cui si può avere bisogno. Laserwall permette inoltre di avere un alto livello di profilazione, accessibile sia dai grandi brand sia dalle piccole attività.

I partner di Laserwall nella sezione La Spesa

Tra i partner di Laserwall Caterisana, startup agroalimentare che produce conserve gourmet sott’olio di prodotti ricercati e confetture di frutta calabrese 100% artigianali e Selpizz, il kit esperienziale per comporre una pizza e con ingredienti selezionati di alta qualità a casa propria.

Sul fronte servizi, dal baby e dogsitting ai servizi sanitari, tra i partner troviamo Delivery Care azienda che si occupa di assistenza socio-sanitaria per tutta la famiglia, a domicilio, che offre anche il test di analisi sierologica e tampone per individuare anticorpi o il virus Sars-CoV2. Dog Heroes, startup che si occupa di preparare cibo fresco per cani, ThinkAbout, azienda che valorizza in maniera economicamente sostenibile le eccedenze alimentari.

“Il test che abbiamo attivato a luglio si è dimostrato un successo andato ben oltre le aspettative -commenta Salvatore Dolce- Gli inquilini con cui abbiamo interagito in questa fase, che già da tempo conoscono e apprezzano il valore aggiunto di Laserwall nella loro quotidianità, hanno risposto con entusiasmo a questa nuova opportunità di acquisto di prodotti, particolarmente apprezzati per qualità ed esclusività".

Ovs: la moda di Piombo in 500 corner dedicati

Massimo Piombo entra nel mondo Ovs, di cui è già direttore creativo, con 500 corner in altrettanti punti di vendita, attivi dal 22 settembre

Franca Sozzani, all'epoca direttrice di Vogue, pare che un giorno abbia detto a Massimo Piombo: "Vesti tutti". Detto fatto. Lo stilista che dice di ispirarsi ai grandi pittori del Rinascimento, capace di abbracciare più stili e varie tecniche sartoriali, fa sua questa sollecitazione. La collaborazione con Ovs, di cui avevamo parlato in questo articolo, concretizza questa filosofia con una presenza imponente del marchio nei negozi della rete. Massimo Piombo entra, infatti, nel mondo Ovs, di cui è già direttore creativo, con 500 corner in altrettanti punti di vendita, già attivi dal 22 settembre, e una linea acquistabile online sul sito dell'insegna. Qualità a prezzi accessibili è l'obiettivo di questa sinergia che Ovs definisce così: “Nel 2017 l’incontro con Ovs permette a Massimo Piombo finalmente di vestire quelli che contano davvero: più o meno tutti”.

L'offerta

Questa sinergia porterà la linea di abbigliamento maschile di Piombo nei negozi Ovs in tutta Italia con uno spazio esclusivo e con un'offerta che comprende una linea completa di abbigliamento, dalle giacche ai cappotti, dai giacconi dal carattere iconico alle maglie, fino ai check scozzesi e ai blu mediterranei che Massimo Piombo predilige. "Il blu -sostiene Piombo- è brillante, purificante e rende belli tutti gli altri colori cui viene accostato. Ho sempre cercato il blu perfetto, per ottenere un blu ideale bisogna copiare i berretti dei bambini nei quadri dei grandi pittori del Rinascimento. Il blu è anche il colore genderless per antonomasia, dona sia agli uomini che alle donne”.

Nova Aeg di Novacoop pronta a nuovi sviluppi

Con l'obiettivo di rilanciare le attività, Nova Aeg (Nova Coop) che offre servizi di vendita di energia elettrica e gas naturale, aderisce a Ccfs -Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo

Lavorare per il rilancio delle attività: questo scopo alla base dell'adesione da parte di Nova Aeg, la società del Nova Coop che offre servizi di vendita di energia elettrica e gas naturale ai clienti domestici, imprese e pubbliche amministrazioni, a Ccfs -Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo.

Di fatto Ccfs agisce come finanziaria d’intermediazione verso le cooperative associate promuovendo lo sviluppo e il consolidamento cooperativo. Questa intesa consentirà l'ampliamento dei servizi offerti e gli approvvigionamenti di energia elettrica e gas a condizioni riservate e più vantaggiose.

Questa partnership va a rafforzare il ruolo del Consorzio come catalizzatore di sinergie tra cooperative” afferma Stefano Dall’Ara, presidente Ccfs.

Dal canto suo, Massimo Candellone, direttore commerciale Nova Aeg sottolinea la peculiarità aziendale di “fornitore di energia dal dna cooperativo” evidenziando l'offerta del proprio know-how a favore dei consorziati e delle cooperative italiane.

La multiutility controllata da Nova Coop ha sfiorato lo scorso anno i 500 milioni di euro di fatturato chiudendo i suoi conti in attivo e registrando la crescita delle utenze servite e della rete retail su cui l'azienda vuole continuare a investire anche per il futuro. In parallelo al canale fisico, si sta sviluppando anche l'online attraverso un nuovo canale web per la contrattualizzazione online di EnerCasa Coop, che dovrebbe debuttare a inizio autunno. Ad oggi i clienti finali di EnerCasa Coop superano la quota di 18mila.

F.lli Ibba (Crai) premiati da Deloitte Private Italia

crai
L'azienda F.lli Ibba, socia del Gruppo Crai, è stata premiata da Deloitte per il terzo anno di fila come Best Managed Companies

Il riconoscimento dedicato alle Best Managed Companies, consegnato da Deloitte Italia, premia 59 aziende che si sono distinte per strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e performance, internazionalizzazione e sostenibilità. Fratelli Ibba Srl, società guidata dal presidente di Crai Cooperativa Giangiacomo Ibba, attivo in Sardegna e nel Lazio con una rete di oltre 300 negozi ad insegna Crai, lo riceve per il terzo anno consecutivo. Il premio è sostenuto da Altis Università Cattolica, Elite, il programma del London stock exchange group che supporta lo sviluppo e la crescita delle imprese ad alto potenziale. La giuria è costituita da noti esponenti della business community italiana, del mondo accademico e istituzionale.

Siamo sempre più convinti che il percorso intrapreso verso una crescita aziendale basata sui valori di eccellenza e qualità, che Crai esprime, e fortemente incentrata sulle comunità locali, è la via giusta” dichiara il presidente Giangiacomo Ibba.

Maxi Zoo Italia: il piano di espansione per il 2020

Entro la fine dell'anno Maxi Zoo Italia amplierà la sua rete vendita con 9 petstore realizzati in varie regioni sul territorio nazionale

Entro la fine dell'anno l'azienda arricchirà la sua rete vendita con 9 petstore realizzati sul territorio nazionale: alle strutture già realizzate di Tolentino (Mc), Perugia e Beinasco (To) si aggiungeranno nei prossimi mesi nuovi negozi in Lombardia e Lazio. Maxi Zoo Italia, parte del gruppo Fressnapf, è attiva nel nostro Paese con 117 store e impiega oltre 700 persone.

Il programma di sviluppo dei prossimi tre anni è ancora più ambizioso. Lo conferma Dario Poretti, head of real estate di Maxi Zoo Italia, che spiega: “All’espansione prevista nelle regioni centrali del Paese, affiancheremo un importante lavoro di consolidamento della presenza nel Nord Italia. L’obiettivo è quello di rafforzare la capillarità sul territorio rendendo i nostri negozi sempre più accessibili a tutti coloro che hanno a cuore il benessere e la felicità dei loro amici animali”.

Offerta e servizi

I punti di vendita Maxi Zoo comprendono in media un assortimento di oltre 7.000 item ,di petcare e petfood per tutte le fasce di prezzo e propone una serie di servizi specifici come la bilancia per cani, l’incisione di medagliette e la presenza di una Donation box in cui lasciare alimenti o prodotti di prima necessità che saranno devoluti da Maxi Zoo alle Onlus locali che si occupano di animali in difficoltà.

Coop Lombardia valorizza i prodotti della regione

coop lombardia
Il progetto Prodotti in Lombardia, già consolidato da Coop Lombardia, valorizza i prodotti del territorio e potenzia la relazione con i fornitori

Il progetto Prodotti in Lombardia, già consolidato da Coop Lombardia, mira da un lato a valorizzare i prodotti del territorio, in linea con la filosofia dell'azienda, dall'altro a potenziare la relazione con i fornitori e le imprese a sostegno dell'economia locale. Quest'anno l'iniziativa, in seguito alle difficoltà dell'emergenza sanitaria, assume un valore più significativo perché mira, grazie alla maggiore visibilità su alcuni prodotti, ad espanderne il mercato creando occupazione. L'offerta comprende vini, acque, carni e pesci, salumi, formaggi latticini e yogurt, pasta e prodotti di gastronomia, eccellenze dell'ortofrutta, prodotti da forno e da dispensa, ma anche articoli per la casa e per la persona.

Tutti i prodotti legati a questo progetto saranno proposti, dal 24 settembre al 14 ottobre, con lo sconto del 20% nei supermercati e ipermercati della rete di Coop Lombardia. A riguardo la cooperativa spiega: “Le relazioni che creiamo con i nostri fornitori sono forti, basate sul mutuo rispetto e permettono di valorizzare i prodotti e il territorio anche al di fuori del punto di vendita, grazie ad esempio, a diversi momenti di promozione, come degustazioni e visite aziendali da parte dei nostri soci”.

Risparmio Casa: campagne di digital drive-to-store affidate a ShopFully

ShopFully creerà per Risparmio Casa campagne di digital drive-to-store di nuova generazione in un'ottica di omnicanalità e integrazione tra online e offline

Il progetto di digitalizzazione degli strumenti di trade marketing di Risparmio Casa sarà curato dalla tech company italiana ShopFully, con la quale collabora da anni attraverso diverse campagne digitali. Questo progetto risponde a più necessità e a diversi obiettivi: la diminuzione delle risorse destinate al volantino cartaceo a favore di investimenti in quello digitale; fornire ai consumatori un’esperienza omnichannel e una sempre maggiore integrazione tra i canali fisico e digitale; presidiare i diversi canali in modo geolocalizzato. A questo scopo saranno create campagne di digital drive-to-store di nuova generazione, che prevedono la pubblicazione delle promozioni di Risparmio Casa e delle nuove aperture dei negozi sui canali ShopFully, in primis sui 3 marketplace: DoveConviene, VolantinoFacile e PromoQui. Alla pianificazione digitale del volantino verrà affiancato anche uno spot radiofonico trasmesso all’interno di tutti i punti di vendita di Risparmio Casa, che inviterà gli utenti a controllare le offerte disponibili sui marketplace di ShopFully.

Le dichiarazioni

Spesso abbiamo sentito parlare di omnicanalità e integrazione di canale fisico e digitale come una prospettiva futura del mondo retail, ma la verità è che già il presente ci impone di investire in maniera considerevole in questa direzione” commenta Rosanna Ungaro, direttore marketing & comunicazione di Risparmio Casa.

Marco Durante, vp sales & marketing Italia di ShopFully, aggiunge: “Per continuare a rimanere competitivi è fondamentale rispondere in maniera adeguata alle emergenti abitudini di fruizione del volantino da parte dei consumatori, che utilizzano sempre di più lo smartphone per prendere le loro decisioni d’acquisto”.

Tutti i retailer al Marketing & Retail Summit 2020

Marketing & Retail Summit 2020
Marketing & Retail Summit 2020

Il retail si muove, ascolta cosa dicono le voci del mercato e reagisce per essere tempestivo e distintivo nel rispondere alle richieste dei clienti. #takeaction è la chiave di lettura del Marketing & Retail Summit 2020, l'evento reale e anche digitale organizzato da Gdoweek e Mark Up il prossimo 1 ottobre al Teatro Manzoni di Milano.

Marketing & Retail Summit 2020, retail a tutto campo

Come intende Esselunga il fare innovazione? L'intervento di Roberto Selva, direttore marketing, aiuterà a comprendere le strategia che guidano le mosse dell'insegna alimentare più redditizia d'Italia. E dopo Esselunga nel corso della giornata si susseguiranno gli interventi di Coop Italia, con Maura Latini e un case history da Coop Svezia, la prossimità dal punto di vista di Mario La Viola di Crai Secom, Mariangela Marseglia per Amazon, intervistata da Cristina Lazzati, e Paola Accornero per Carrefour Italia che dialogherà con Andrea Notarnicola (Newton). Da una parte Amazon e le sfide per il futuro, dall'altra la sfida della gestione del personale come trampolino per l'innovazione.

Nel corso del Marketing & Retail Summit 2020 si parlerà poi di offerta nei freschi e freschissimi, con Giuliano Canella del Gruppo Alì e Marianna Palella di Citrus, dell'eCommerce con Francesco Avanzini per Conad, del sistema Italia, con Stefano Baraldo per Ovs.

Il retail raccoglie anche la sfida tecnologica spesso scegliendo delle partnership per affrontarla: ne parleremo con Enrico Pandian, founder Supermercato24 e Fresco Frigo. Non si tratta solo di strumenti tecnologici, sono veri e propri nuovi modelli di business. La rassegna si chiude con la ristorazione, le cui formule in continua innovazione attraggono l'interesse dei retailer per la loro capacità di portare clienti instore. Al Marketing & Retail Summit 2020 ci sarà Antonio Civita di Panino Giusto.

Per partecipare all'evento basta iscriversi a questo link scegliendo tra l'evento tradizionale, fisico al Teatro Manzoni il 1 ottobre oppure quello digitale, in video.

Per un resoconto dell'edizione precedente potete visitare gli articoli di Gdoweek e Mark Up.

Pam Panorama: tre aperture in Lazio, Lombardia e Toscana

L'espansione del gruppo Pam Panorama prosegue sul territorio nazionale con strutture realizzate in varie regioni. Il Lazio si conferma un'area strategica

L'espansione del gruppo Pam Panorama prosegue sul territorio nazionale con strutture realizzate in varie regioni. Il Lazio si conferma un'area strategica dove espandersi come dimostrano le più recenti aperture. Dopo la ristrutturazione del negozio Pam di via Di Decima, a cui seguirà nei prossimi giorni quella del negozio di viale Jonio, l'azienda ha aperto una struttura a Roma, in via Appia Nuova 189, a pochi passi da Piazza dei Re di Roma e dalla chiesa Parrocchiale di Ognissanti. Lo store Pam è in linea con la tradizione del format centrata sulla qualità e provenienza dei prodotti con un occhio di riguardo al comparto dei freschissimi come nel caso della macelleria, con una proposta di carne da fornitori selezionati, sottoposta a controlli di laboratorio e lavorata all’interno del Centro Carni di Qualità Pam Panorama di Firenze, o la pescheria con pesce locale pescato da una flotta di pescherecci in esclusiva per Pam. Questo supermercato sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20. I servizi di questo negozio spaziano dai più moderni sistemi di pagamento elettronici come Apple Pay e Satispay al servizio di consegna a domicilio.

Nell'ottica di fidelizzazione dei consumatori, l'insegna ha messo a punto una serie di attività, puntualizzate da Lorenzo Seccafien, direttore vendite Supermercati Pam: “Abbiamo attivato tutta una serie di iniziative all’interno del quartiere dove si trova il nuovo punto di vendita con l’obiettivo di instaurare un legame forte con i cittadini residenti per i quali vogliamo diventare un punto di riferimento e non semplicemente un supermercato dove fare la spesa”.

Le aperture Pam local

Il fomat local rappresenta per Pam un concept strategico per lo sviluppo. Le ultime aperture sono state realizzate a Milano, in via Teodosio 52, e Siena, in via Camollia 76, e fanno parte del progetto punto di vendita sicuro, frutto della sinergia tra l’azienda Cean e Pam Panorama, che garantisce un’esperienza di spesa in sicurezza grazie alla predisposizione dello spazio e dei supporti che agevolano ed indicano il distanziamento sociale e le prescrizioni obbligatorie di sicurezza, in seguito alla pandemia da Covid-19. All’interno dei punti di vendita sono presenti barriere protettive sia per il cliente che per l’operatore e la gestione di accessi e check-out è sicura. Inoltre una comunicazione a pavimento indica il percorso consigliato da seguire per velocizzare il processo di acquisto e garantire la distanza di sicurezza durante la coda per accedere alla zona casse.

Continua il nostro percorso di sviluppo per un format che sta riscontrando sempre maggior gradimento da parte dei consumatori -spiega Renato Mazzucco, direttore vendite prossimità Pam-. Per garantire ai nostri clienti un’esperienza di spesa in sicurezza, a seguito dell’emergenza Covid e di fronte alle mutate abitudini di spesa, abbiamo progettato i nuovi convenience store ripensando alla progettazione degli spazi, una comunicazione chiara ed efficace e sulla formazione del nostro personale”.

Le iniziative di solidarietà

Le strutture realizzate saranno coinvolte in progetti e attività solidali in un'ottica di responsabilità sociale. A Roma, Pam lavorerà al fianco del Banco Alimentare e della Parrocchia di Ognissanti di via Appia Nuova 244 per sostenere le loro iniziative di solidarietà, destinate alle famiglie bisognose del quartiere ed inoltre, per combattere lo spreco alimentare, la parrocchia stessa si occuperà della raccolta delle eccedenze alimentari del negozio e della redistribuzione alle persone destinatarie.

A Milano, invece, Pam ha stretto un accordo con la Caritas Ambrosiana permettendo ai clienti, tramite gift card, di regalare un pasto alle famiglie bisognose delle parrocchie del quartiere Città Studi.

Rinascente valorizza il made in Italy

Dal 18 al 27 settembre Rinascente compie un percorso, sviluppato nei punti di vendita dell'insegna sul territorio nazionale, per valorizzare le eccellenze italiane

Dal 18 al 27 settembre Rinascente compie un percorso, sviluppato nei punti di vendita dell'insegna sul territorio nazionale, per valorizzare le eccellenze italiane di moda, design, bellezza, food e cultura. L'iniziativa Made for Italy coinvolge gli store Rinascente di Milano piazza Duomo, Monza, Torino, Firenze, Roma via del Tritone, Roma piazza Fiume, Catania e Cagliari. Nei punti di vendita coinvolti si racconteranno, in modi diversi, storie di prodotto, ma anche storytelling di aziende, persone, progetti, idee, creando un’opportunità di condivisione e di confronto in questo momento di ripresa.

Alcune iniziative negli store Rinascente

Tra gli eventi messi a punto ci sono iniziative legate al design, al mondo della valigeria e alla dimensione green, ma anche talk con ospiti rappresentativi nei diversi settori insieme a focus su categorie merceologiche, mostre e live demo, insieme a pop up per evidenziare brand e aziende. Lo store di Milano ospiterà, inoltre, il progetto di Camera Nazionale della Moda e Rinascente, intitolato Milano Moda Shoppable Project: una collaborazione per offrire un supporto concreto e speciale ad alcuni dei brand emergenti di spicco nel panorama del Made in Italy. Fino all’11 ottobre, un temporary store racchiude una selezione delle collezioni di 13 brand italiani. In parallelo saranno organizzati eventi in location cittadine riservati ai titolari di Rinascente card, come nel caso della mostra al Museo Diocesano Carlo Maria Martini dal titolo Inge Morath. La vita. La fotografia, on air fino al 1 novembre; e la riduzione per il Teatro Arcimboldi.

Nella struttura di Catania, situata in via Etnea, è stato avviato un progetto in collaborazione con il Comune del capoluogo etneo per esaltare l’artigianato locale. Significativa, in questo senso, la presenza delle opere di ceramica, le Teste di Paladino De Simone, ma anche quelle della Marionettistica Fratelli Napoli-Opera Dei Pupi. Tra gli eventi anche uno legato a Vincenzo Bellini: le vetrine dello store saranno allestite con alcuni cimeli appartenuti al compositore etneo.

A Monza l’artigiano Leone d’Oro, per tutto il periodo della manifestazione, racconterà la sua realtà di artigianato con focus sulla lavorazione del legno.

Convention Coralis: il futuro del retail tra innovazione e cambiamento

Il ruolo strategico dei negozi di prossimità e il valore aggregante dei punti di vendita tra gli argomenti della 14esima convention annuale del Consorzio Coralis

È stato un periodo difficile ma insieme ce l’abbiamo fatta. In questi mesi il lavoro della centrale non si è fermato”, Eleonora Graffione, presidente del consorzio Coralis, apre così i lavori della convention annuale, la 14esima, durante la quale sono stati inseriti gli interventi del direttore di Gdoweek, Mark Up e Fresh Point Magazine, Cristina Lazzati, e del filosofo Giorgio Di Tullio.

Abbiamo migliorato il servizio Immagino di GS1 (il servizio web che permette di semplificare i processi di scambio, di gestione, di aggiornamento e di validazione delle immagini e delle informazioni dei prodotti) -prosegue Graffioni- e a novembre ci sarà l’evoluzione verso la piattaforma Allineo di GS1 per una più completa fruizione delle informazioni di prodotto messe a disposizione dai fornitori”.

Per fornire ai soci servizi in materia di eCommerce, con un accesso dedicato ad ogni insegna, Coralis ha siglato l'accordo con Restore (società specializzata nei servizi integrati per il web).

In termini di accordi commerciali, la centrale di Coralis si è, inoltre, impegnata per migliorare la conoscenza dei prodotti e le condizioni contrattuali, e migliori procedure supportate da nuove tecnologie, per la sicurezza ed adattabilità di lavoro dei propri collaboratori.

Gli interventi

Diventare agili rende più pronti ad affrontare il cambiamento” ha sottolineato Cristina Lazzati che ha posto l’accento sul cambiamento che l'emergenza sanitaria ha imposto ai consumi e alla distribuzione sostenendo come oggi sia “inderogabile offrire un’esperienza omnicanale”, e come sia “fondamentale imparare a leggere i dati messi a disposizione dalle nuove tecnologie. Le stesse che consentono alle imprese di diventare ‘agili’ riducendo la complessità dei processi, coinvolgendo e responsabilizzando i propri dipendenti”.

La pandemia ha messo in evidenzia il ruolo strategico dei piccoli negozi di prossimità. In questo senso, Cristina Lazzati evidenzia la necessità di “accelerare la partecipazione agli ecosistemi, mettendo in comune le competenze, alleandosi per ottimizzare risorse e investimenti. I ‘piccoli’ negozi devono trovare il modo di integrarsi, come un puzzle, e creare un nuovo disegno collaborativo per affrontare le sfide del mercato”.

La certezza è una: “Continueremo a cambiare”. E le aziende dovranno continuare a farlo assecondando i cambiamenti.

Per Giorgio di Tullio la vera possibilità oggi “è legata all’idea di fare impresa”. Di Tullio si sofferma sul concetto di una nuova etica sostenendo che fare impresa etica significhi lavorare e interessarsi della propria località. In questi termini, quindi, il concetto abbraccia e ingloba il valore della comunità territoriale, della località, invece dei localismi, della globalità, invece della globalizzazione. Entrano in atto nuove metriche di valutazione che guardano al singolo e alle sue personali necessità, alle diversità sulle quali lavorare per il futuro. In questo senso i punti di vendita svolgono un ruolo aggregante, uno spazio in cui si formano comunità provvisorie, che si raccontano e condividono piccole storie. Per questo motivo rivolge un invito specifico ai retailer: “Bisogna curare tutto: accoglienza, pulizia, relazione. Oggi le persone sono più fragili, sentirsi al sicuro sarà uno dei valori dei prossimi anni”. Strategica, quindi, risulta “l'educazione ai propri collaboratori come fatto etico nei loro confronti ma anche nei confronti della comunità sociale”.

Altroconsumo: le insegne e le città più convenienti

L'indagine di Altroconsumo ha monitorato i prezzi lungo l’intero anno analizzando 1.869 ipermercati e supermercati e 194 discount sul territorio nazionale

Quali sono le catene dove si risparmia maggiormente? Quali le città più convenienti? A queste domande risponde l'indagine di Altroconsumo che ha monitorato i prezzi lungo l’intero anno analizzando 1.869 ipermercati e supermercati e 194 discount su tutto il territorio nazionale, in tutte le categorie merceologiche. Questa analisi premia Famila (gruppo Selex) ponendola al primo posto, mentre tra i discount si classifica in prima posizione Aldi, seguito da Eurospin ed Md.

La classifica analizza nello specifico anche le città con particolare attenzione ai territori in cui si trovano i supermercati più convenienti. Da quanto emerge, il livello di risparmio è determinato dal maggiore grado di concorrenza. Questo rende le città meridionali, dove la concentrazione di insegne è più bassa, meno convenienti. Nella classifica stilata da Altroconsumo, infatti, bisogna arrivare alla 18sima posizione della classifica prima di trovare una città del Sud, Napoli, mentre nelle prime tredici posizioni sono presenti dieci città del Triveneto. Lo store più economico risulta il Conad City Spesa Facile a Pordenone. Inoltre, su una rilevazione effettuata sui prodotti di marca in 693 iper e super, svolta tra giugno e luglio 2020, Milano risulta la città più conveniente.

Com'è ovvio il lockdown ha determinato dei cambiamenti specifici specie in fatto di oscillazione dei prezzi, periodo in cui hanno subìto variazioni pari quasi al 4-5% con punte del 9% per i detergenti. Analizzando questa tendenza anche in fase post lockdown, Altroconsumo ha notato che, ad eccezione di frutta e verdura, i prezzi dei prodotti sono “rientrati quasi del tutto”.

La spesa degli italiani

Altroconsumo ha immaginato una spesa tipo, valutando la convenienza in base alla diversa composizione della spesa degli italiani e quindi in base all’acquisto di prodotti di marca, prodotti a marchio commerciale e prodotti economici.

Un'analisi di questo tipo ha permesso una distinzione per le varie tipologie di spesa: se si considera infatti la spesa composta da prodotti di marca, il supermercato più conveniente risulta essere Ipercoop, a pari merito con Esselunga Superstore. Per quanto riguarda la spesa di prodotti a marchio commerciale, troviamo al primo posto per convenienza Dok (Gruppo Megamark Selex) diffusa specialmente al sud Italia, e al secondo posto i punti di vendita Conad. Per quanto riguarda, invece, la spesa dei prodotti economici, si classificano in prima posizione 4 catene ex aequo: Aldi ed Eurospin, per il secondo anno di fila, insieme a Md e Penny Market.

Per quanto riguarda, invece, l’insegna più conveniente nella nuova classifica dedicata ai prodotti bio sul podio c'è Dok, seguita dal gruppo Famila insieme a Todis.

I prodotti più costosi ... e quelli meno

L’oscillazione dei prezzi fra un punto di vendita e un altro, risulta essere fino al 340% per lo stesso prodotto in diversi negozi. In questo ambito ci sono prodotti che registrano più ampie oscillazioni rispetto ad altri come nel caso dello yogurt alla frutta Yomo, al gusto fragola (risultati molto simili per quello agli agrumi di Sicilia). Il prezzo minimo rilevato è pari a 2,28 euro al chilo all'Ipercoop di Venezia mentre quello più alto risulta 10 euro al chilo da Carrefour a Bologna, molto simile da Iper a Milano a 9,96 euro al chilo. Il prodotto il cui prezzo risulta, invece, più stabile è la confezione di Nutella da 600 gr e 630 gr, con le dovute eccezioni: l’86% dei prezzi rilevati si attesta tra i 7,50 euro e 8,50 euro al chilo.

Leroy Merlin: a San Giovanni Teatino l’hub della casa

La Corte edile, appena realizzata da Leroy Merlin a San Giovanni Teatino (Ch), completa il polo della casa che comprende un punto di vendita e lo showroom

La Corte edile, appena realizzata da Leroy Merlin a San Giovanni Teatino (Ch), completa il polo della casa che comprende un punto di vendita e lo showroom, per un totale di 11mila mq. Il centro, dedicato all'edilizia, avrà anche una funzione sociale perché avvierà progetti di inserimento di persone svantaggiate. La Corte si estende, invece, su un'area di 2.500 mq e si rivolge a un bacino di utenza che comprende le province di Chieti e di Pescara fornendo un'offerta completa del settore.

Il centro sorge su una vecchia area industriale dismessa che l’azienda ha riqualificato, trasformandola, attraverso tecniche di costruzione sostenibili e a basso impatto ambientale. La Corte Edile Leroy Merlin è aperta sia ai professionisti sia ai privati e dispone di una gamma di prodotti a prezzi iva inclusa, con un assortimento di referenze made in Italy tra cui brand come Mapei, Fassa, Kerakoll, Sika, Polyglass, Faraone, Isover, Facal, Gyproc, Poron.

L’apertura della Corte Edile rappresenta un importante tassello del percorso che Leroy Merlin ha avviato sul territorio di San Giovanni Teatino. Questo hub della casa vuole essere un punto di riferimento non solo per il cliente, che in questi tre touch-point potrà vivere un’esperienza di acquisto completa e personalizzata, ma per l’intera comunità grazie ai progetti di inserimento lavorativo” dichiara Luca D’Agostino, store leader di San Giovanni Teatino di Leroy Merlin Italia.

Amazon Luxury Stores: la nuova piattaforma per la moda

Si tratta di una piattaforma a cui si potrà accedere esclusivamente tramite l'app di Amazon e solo su invito. La prima collezione proposta è del designer è Oscar de la Renta

I brand propongono prodotti e prezzi, Amazon mette a disposizione gli strumenti per il merchandising. Su questi presupposti è articolato Amazon Luxury Stores a cui si potrà accedere esclusivamente tramite l'app di Amazon e solo su invito. Stando a quanto pubblica il giornale online Pambianconews, il primo designer che proporrà le sue linee in questo store virtuale sarà Oscar de la Renta con le collezioni pre-autunnali e autunno inverno 2020, che comprendono prêt-à-porter, borse, gioielli, accessori e un nuovo profumo.

Gli articoli si potranno visionare attraverso funzioni hi-tech che valorizzano l'esperienza di acquisto come nel caso della vista a 360 gradi interattiva per provare vestiti, accessori e taglie disponibili.

Le dichiarazioni

Christine Beauchamp, presidente di Amazon Fashion, spiega: “Ascoltiamo e impariamo sempre dai nostri clienti e siamo ispirati dal feedback dei membri Prime. Siamo ancora in una fase iniziale ma prevediamo di estendere il servizio ad un numero sempre maggiore di boutique ed aziende di lusso, nonché ad una platea via via più ampia di clienti”.

Dal canto suo Alex Bolen, Ceo di Oscar de la Renta, sottolinea l'importanza strategica, in termini di soddisfazione del cliente e contatto diretto, questa collaborazione: “Amazon si concentra incessantemente sul miglioramento dell’esperienza del cliente attraverso l’innovazione costante. In questo contesto raccontiamo la storia del nostro marchio coinvolgendo un numero ancora maggiore di clienti”.

Socado lancia sul mercato la crema spalmabile senza zuccheri aggiunti “Come mi vuoi”, con nocciole 100% italiane, senza glutine e olio di palma.

L’azienda scaligera con oltre quarant’anni di esperienza nel settore dolciario, specializzata nella produzione sia private label che a marchio proprio, lancia sul mercato “Come mi vuoi”, la crema spalmabile senza zuccheri aggiunti, pensata per rispondere alle crescenti esigenze dei consumatori.

Vocata alla qualità e al gusto, ma anche alla sostenibilità, come testimoniano le importanti certificazioni ottenute, Socado ha tradotto il suo impegno in un prodotto innovativo che coniuga bontà e qualità, disponibile sugli scaffali della GDO, in Italia e all’estero, dall’autunno 2019.

Con “Come mi vuoi”, l’azienda amplia la propria gamma nel segmento delle creme spalmabili, riformulando all’insegna della qualità la ricetta di uno dei cibi più amati da adulti e bambini. Priva di zuccheri aggiunti, edulcorata con maltitolo, senza glutine e senza olio di palma, ad alto contenuto di fibre, questa nuova referenza, sviluppata dal dipartimento di R&D negli stabilimenti di Villafranca di Verona, contiene circa il 40% in meno di grassi saturi rispetto alla media del mercato.

Studiata per coloro che non vogliono eccedere con gli zuccheri ma che non rinunciano al piacere del gusto, è esaltata dal sapore intenso della nocciola 100% italiana a cui si aggiunge la delicatezza dell’estratto di vaniglia. Il risultato è una crema spalmabile che si distingue per l'equilibrio aromatico e per l'impatto sensoriale persistente e piacevole.

Coccola per la prima colazione o snack da gustare in ogni momento della giornata, “Come mi vuoi” è caratterizzata da un naming e da un packaging impattanti, studiati per enfatizzare il legame tra prodotto e consumatore. Il visual a forma di cuore comunica infatti la sua anima golosa.

SOCADO, Società Alimentare Dolciaria, è un’azienda che opera da oltre 40 anni nel settore dolciario, specializzata nella produzione di cioccolato e creme spalmabili. Nella sede di Villafranca di Verona, dispone di diversi siti produttivi dotati di impianti moderni e tecnologicamente avanzati, dedicati alla produzione di un’ampia gamma di referenze sia private label che a marchio proprio: praline in buste e confezioni regalo, tavolette di cioccolato, creme spalmabili, semilavorati e prodotti a base di cioccolato per l’industria dolciaria, prodotti da ricorrenza e uova di Pasqua. Socado coordina con cura l’intero processo, a garanzia di un altissimo livello qualitativo. Dotata di un laboratorio interno e di risorse umane qualificate e specializzate nell’Assicurazione Qualità, monitora con scrupolo i requisiti e la sicurezza dei prodotti, applicando in ogni fase della produzione rigorosi protocolli di controllo. L’innovativa sede logistica, inoltre, è attrezzata per permettere la distribuzione della merce in tempi rapidi e con puntualità in Italia e nel mondo. Una vocazione alla qualità, attestata anche dalle prestigiose certificazioni ottenute e rivolte alla sicurezza alimentare e sanitaria – IFS –BRC –ISO22000 – e alla sostenibilità della produzione dell’olio di palma e del cacao, RSPO, UTZ e FAIRTRADE. Socado è anche membro di Sedex, organizzazione no profit dedita al miglioramento delle pratiche commerciali responsabili ed etiche nelle catene di fornitura globali.

QBerg, Back to School: com’è cambiata l’offerta a volantino dopo la pandemia

back to school QBerg
Un'analisi dei prodotti appartenenti alle categorie Ufficio e Cartoleria apparsi sui volantini promozionali di ipermercati e supermercati nel periodo luglio/agosto 2020 vs luglio/agosto 2019

In occasione del Back To School 2020, QBerg, Istituto di Ricerca italiano leader nei servizi di price intelligence e strategie assortimentali cross canale (flyer, punti vendita fisici, e-commerce e newsletter), ha analizzato le offerte promozionali di 8 categorie del bazar leggero appartenenti al mondo Ufficio/Cartoleria, per evidenziare se gli effetti della pandemia abbiano modificato le strategie messe in atto dagli ipermercati e dai supermercati nella costruzione delle proprie offerte promozionali nel 2020. I parametri utilizzati nelle analisi sono: il numero delle campagne, la durata media delle promo, il numero di marche, il numero medio di referenze e il prezzo medio delle promo considerate.

Dall’analisi aggregata sulla macrocategoria Ufficio/Cartoleria, si evidenzia come gli ipermercati abbiano cercato di razionalizzare l’offerta, riducendo le campagne (-20,5%), il numero di brand (-3,2%) e di referenze in promozione (-7,3%), soprattutto per quanto riguarda le categorie di prodotto come il Disegno/Arte e i Quaderni/Fogli. Allo stesso tempo, hanno aumentato il numero medio di pagine (+15,7%) e la durata media delle promo (+5,6%) facendo trasparire l’intento di voler ottimizzare soprattutto il mix fra categorie e prodotti offerti in promozione, con l’obiettivo però di massimizzare i profitti attraverso un generalizzato incremento dei prezzi medi promozionali (+34,3%).

I supermercati, al contrario, che avevano palesato nel 2019 un deficit di offerta promozionale consistente rispetto agli Ipermercati, hanno, forse proprio per questo motivo, incrementato il numero di referenze (+31,4%) e di brand (+21,5%) in promozione in tutte le categorie di prodotto, cercando di conservare, al contrario degli ipermercati, i prezzi del 2019 (+1,2%).  Nel 2020, l’obiettivo principale dei Supermercati nel settore scuola, sembra quindi essere quello di potenziare l’ampiezza di offerta, mantenendo prezzi competitivi per accrescere i ricavi.

Andando nel dettaglio delle singole categorie, risultano degne di nota le diverse strategie messe in atto da ipermercati e supermercati, soprattutto relativamente ai Contenitori Scuola. Infatti, entrambi i canali hanno aumentato l’offerta promozionale (+26,2% Iper; +30,9% Super) ma, mentre gli ipermercati hanno aumentato il prezzo del 4,2% (prezzo medio promo €40,05), i supermercati, al contrario, hanno diminuito il prezzo del 19,7% (prezzo medio promo €26,91).

Dall’analisi di QBerg, dunque, si evidenzia come nel 2020 ipermercati e supermercati abbiano scelto di adottare differenti strategie nelle offerte promozionali per la scuola. Scelte che appaiono dettate da diverse esigenze di partenza, derivanti più dal precedente posizionamento che avevano sul mercato nel 2019 piuttosto che dalla pandemia in corso.

“Il mondo del commercio al dettaglio, complice l’e-commerce, sta cambiando radicalmente –afferma Fabrizio Pavone, business development e marketing manager di QBerg. E anche il “Back to School” non sfugge a queste logiche. Per questo tutti i canali distributivi saranno costretti inevitabilmente a impostare le loro strategie di vendita (e quindi soprattutto di prezzo) tenendo conto del nuovo contesto economico e competitivo. Da questo punto di vista, appare sicuramente singolare la scelta degli Ipermercati di aumentare i prezzi medi di ciò che promozionano a volantino, ovvero di ciò che viene percepito dal consumatore come “convenienza di default”. L’e-commerce è il canale competitor per eccellenza, con l’aggiunta che i canali tradizionali devono confrontarsi con assortimenti irraggiungibili per un punto vendita fisico.”

La metodologia studiata da QBerg con il proprio monitoraggio quali-quantitativo è riconosciuta oggi come fonte molto attendibile per comparare le strategie di vendita dei vari player di mercato, analizzare il panorama competitivo, fornendo una visione oggettiva e predittiva dei fenomeni di mercato. I tool di supporto per svolgere attività ad hoc "in-store", i servizi di formazione focalizzati al punto vendita e i progetti di Data Science completano il panorama dei servizi che l'azienda è in grado di offrire. I servizi di QBerg sono rivolti al B2B, in quanto hanno come principali destinatari l’industria e la distribuzione, in Italia e all’estero. I punti di forza dei prodotti aziendali sono la multicanalità, la facilità d’uso, la qualità dei dati, grazie all’utilizzo delle piattaforme online che storicamente si chiamavano PROMOstat, per il monitoraggio dei flyer; IDEOstat, e IDEOSTAT web per il monitoraggio di store e website di e-commerce; NEOstat, per le newsletter e QSearch, il Google dei prezzi, ovvero un comparatore potente e immediato, per verificare in tempo reale presenza e prezzo dei prodotti nei differenti universi monitorati.

Spazio Lenovo: a Milano il primo store europeo

Il primo concept store europeo Spazio Lenovo è stato realizzato in Italia, a Milano, progettato dal designer Alessandro Luciani

Per il suo ingresso in Europa Lenovo sceglie l'Italia: a Milano apre il primo spazio del brand realizzato in Corso Matteotti 8/10, progettato dal designer Alessandro Luciani e realizzato in un'ottica omnichannel ed ecosostenibile. Spazio Lenovo, che si avvale della collaborazione di Intel e Next spa, permette di sperimentare la tecnologia attraverso percorsi esperienziali ed immersivi, sia reali che virtuali. L'ambiente è ultramoderno e caratterizzato da linee geometriche dai colori accesi e si avvale di una comunicazione digitale realizzata con riflessi, scritte, grandi schermi e ledwall. Nel rispetto dell'ambiente, sono stati utilizzati materiali come il ferro, il vetro, il legno, e il vetro dicroico con i suoi effetti cromatici e riflettenti, che rievoca lo spettro solare e il suo cambio cromatico nell’arco della giornata. Completano l’ambientazione 13 colonne rivestite di verde verticale stabilizzato che si innalzano come alberi.

Ho cercato di trasfondere in Spazio Lenovo due universi, apparentemente antitetici, per creare un ambiente fluido, elegante, in cui il passaggio tra verde e metallo diventa facile, immediato e funzionale, come nella socialità di una agorà greca -spiega il designer Alessandro Luciani-. E nel contempo, ho voluto creare un filo conduttore, accorciando le distanze tra mondo esterno, en plein air per intenderci, e quello più raccolto degli interni”.

Lo store è dotato di postazioni dedicate a pc (ThinkPad, Yoga, Lenovo Legion), tablet, smartphone Motorola, workstation, visori di realtà aumentata e virtuale (Mirage, Think Reality), di un'area esperienziale per il mondo data center, oltre a soluzioni di smart home/office e accessori. La struttura è inoltre predisposta per ospitare incontri, workshop ed eventi in aree dedicate dove poter svolgere anche briefing e incontri di business, e riunioni con i partner di Lenovo. Sono infine presenti un lounge e cafè, uno spazio di coworking e un auditorium con platea. I pagamenti possono essere gestiti attraverso app mobili.

Per valorizzare la shopping experience è disponibile la piattaforma online, in italiano e presto anche in inglese, dove gli utenti possono creare un proprio profilo personale attraverso il quale iscriversi a eventi e workshop o, semplicemente, per ricevere la newsletter e comunicazioni da parti di Lenovo. L'area online è stata predisposta inoltre per consentire un tour virtuale del punto di vendita, per fissare un appuntamento per il servizio di assistenza o anche per consultare il menu del bistrò, chiamato Dove, con un'offerta che spazia dalla colazione al pranzo fino agli aperitivi, e prenotare un tavolo.

Il digitale e la diversità sono al cuore dello sviluppo sociale ed economico di Milano e i suoi settori creativi e culturali, compreso il design per cui è internazionalmente rinomata, sono all’avanguardia -afferma Luca Rossi, senior vice president di Lenovo, president Emea e Latam-. Spazio Lenovo offrirà ai nostri clienti e partner in tutto il mondo l’opportunità esclusiva di condividere le loro idee e competenze, oltre che favorire discussioni e scambi di idee sul ruolo della tecnologia come fattore abilitante di una società digitale più inclusiva, affidabile e sostenibile”.

 

Esselunga ripropone Amici di scuola

Per la sesta edizione, Esselunga promuove l'iniziativa Amici di scuola, grazie alla quale ha donato in 5 anni 80 milioni di euro in materiale didattico

Per la sesta edizione, l'insegna promuove l'iniziativa Amici di scuola, grazie alla quale Esselunga ha donato, negli ultimi cinque anni, circa 80 milioni di euro in materiale didattico e attrezzature informatiche a più di 13.000 scuole italiane. In occasione della riapertura delle scuole, l'azienda lancia la nuova edizione, segnata quest'anno dalle difficoltà legate all’emergenza da Covid-19.

Esselunga ha voluto impegnarsi per contribuire a riportare un po’ di normalità nel presente, proponendo un catalogo arricchito da premi pensati per rispondere alle nuove esigenze: favorire la didattica digitale e consentire a studenti e insegnanti un ritorno a scuola più sicuro” si sottolinea in un nota.

La collaborazione con Q8

Quest'anno Q8 sostiene l’iniziativa di Esselunga: dal 14 settembre al 22 novembre 2020, con un rifornimento minimo di 20 litri in modalità servito, gli iscritti al ClubQ8 riceveranno uno scontrino con codice a barre valido come Buono Amici di Scuola. Per aderire al programma, sarà sufficiente portare a scuola lo scontrino emesso da uno dei punti di vendita Q8 aderenti e inserirlo nell’urna presente nelle strutture scolastiche coinvolte o inviarlo digitalmente tramite l’app Amici di Scuola. I buoni potranno essere caricati fino al 18 dicembre 2020.

Gli incontri con gli studenti

Come già sperimentato nelle edizioni passate, insieme alla fornitura di materiale scolastico, questa iniziativa darà la possibilità agli studenti delle scuole superiori di partecipare gratuitamente agli incontri Insieme per Capire, organizzati in collaborazione con Fondazione Corriere della Sera, dedicati a temi di attualità, che quest’anno si svolgeranno in modalità online, nel rispetto delle disposizioni di sicurezza in vigore. In questo ambito, dal 2018 a oggi sono stati organizzati 17 incontri in presenza, con oltre 8.000 partecipanti tra studenti e insegnanti.

 

Caber, il valore della fonte di iodio

Caber da oltre 50 anni è specializzata nella produzione di insaporitori con erbe aromatiche fresche, 100% naturali, senza glutine e fonte di iodio.

Coerentemente con la propria visione di una produzione di alta qualità e attenta al benessere, CABER ha avviato il progetto “iodio protetto”, che, grazie ad una convenzione di ricerca con l’Università di Bologna, ha dato vita a “Presal”, il sale iodato protetto che mantiene lo iodio nel tempo e dopo la cottura dei cibi. Lo iodio è una componente essenziale per il corretto funzionamento della tiroide, come raccomandato dal Ministero della Salute attraverso la legge 55 del 2005.

Oggi “Presal” è in vendita nella grande distribuzione nei formati fino e grosso e l’azienda è partner di primarie aziende alimentari del settore panificati, carni e salumi, ittico, conserviero e altri che utilizzano “Presal” nei loro prodotti in sostituzione del sale comune con il claim in etichetta Fonte di Iodio. Questo permette una corretta iodoprofilassi a tavola anche a livello trasversale.

Ecco i principali vantaggi dell’utilizzo di “Presal” come ingrediente:

  • Lo iodio protetto non interagisce con gli altri ingredienti,
  • Il tenore di iodio è uniforme e garantito nel tempo,
  • Lo iodio protetto viene assimilato dall’organismo (Studi clinici pubblicati)

Dichiarazione sul pack della NRV di iodio soddisfatta e utilizzo dei claim “fonte di iodio” o “ricco di iodio”

Via Cadriano, 3 - 40057 Granarolo dell'Emilia (BO)
ITALY - Tel.+39 051 765020
E-mail: info@caberbologna.it

Richiedi informazioni all'azienda

Prénatal supervaluta l’usato con Forever Young

Prénatal
Il programma di supervalutazione dell’usato, adottato da Prénatal e denominato Forever Young, restituisce fino al 50% del valore di acquisto

di sistemi modulari come per esempio trio composti da carrozzina, passeggino, seggiolino auto, ma anche passeggini, car seat, culle co-sleeping. In questo modo il prodotto reso può avere più lunga durata passando di famiglia in famiglia. Ogni singolo articolo, infatti, può essere riacquistato o riutilizzato, tutto o in parte, grazie al riciclo. L'iniziativa rientra nella filosofia dell'insegna indirizzata a valorizzare un modello di economia circolare e di futuro sempre più sostenibile.

Questo progetto rispecchia appieno l’anima del nostro marchio e il suo voler essere parte fattiva nella vita delle famiglie e dei loro mutamenti sociali e culturali. La formula della valorizzazione dell’usato di Prénatal dà al cliente la certezza del valore che riceverà restituendo il prodotto quando non gli servirà più” dichiara Massimo Arioli, business unit director di Prénatal che sottolinea l'interesse dell'insegna alla collaborazione con realtà del terzo settore grazie alle quali sarà dato ulteriore valore a questo processo sostenibile. A loro sarà, infatti, dedicato un canale privilegiato.

Il meccanismo del programma Forever Young

Tutti i prodotti aderenti all’iniziativa, acquistati a partire dal 14 settembre 2020, potranno essere restituiti, a partire dal dodicesimo ed entro il diciottesimo mese di utilizzo, ricevendo in cambio (previa verifica degli esperti del punto raccolta) una gift card da utilizzare senza vincoli di spesa presso uno dei 162 punti di vendita Prénatal disponibili in Italia e online su questo sito.

Starbucks apre nuovo locale a Milano nella zona dell’Isola

È la prima apertura di Starbucks dopo il lockdown: la nuova caffetteria si sviluppa su 150 mq, di fronte alla sede di Regione Lombardia

Starbucks apre un nuovo locale a Milano, in viale Francesco Restelli 5, al posto di una tavola calda, di fronte alla sede di Regione Lombardia. In pratica, debutta all'Isola, uno dei quartieri milanesi più caratteristici e vivaci soprattutto nell'offerta di ristorazione, che negli ultimi dieci anni si è riqualificato e gentrificato diventando uno dei punti di riferimento soprattutto nei locali di tendenza. È la prima nuova apertura a Milano di Starbucks dal lockdown.

Il nuovo locale sviluppa 154 mq al piano terra, dedicato alla clientela, +95 mq interrati relativo alla zona di preparazione, solo per lo staff. 

Il piano terra per la clientela (quello interrato è solo per lo staff) dispone 65 posti interni.

Il nuovo locale propone l’esperienza Starbucks a tutti gli abitanti del quartiere, turisti e lavoratori degli uffici della zona. Gli spazi manterranno la stessa atmosfera che contraddistingue gli altri punti di vendita del brand di Seattle. Un luogo dove trascorrere il tempo libero e/o quello lavorativo grazie alla connessione wi-fi gratuita, e dove scegliere fra l'ampia gamma di bevande a base di caffè e tè, accompagnati da un’offerta gastronomica adatta a qualsiasi momento della giornata.

Non mancheranno, in linea con lo stile delle ultime aperture, gli arredi in legno di rovere impreziositi da elementi in rame con decori dedicati alla botanica dei chicchi. Le tonalità cromatiche e l'abbondante presenza di piante richiamano i paesaggi esotici di origine del caffè.

Per quanto riguarda le nuove aperture, al momento quella di Serravalle è l’unica confermata. In questo momento l'azienda non conferma nessun’altra apertura entro l’anno. 

 

Camst ed Hera, collaborazione per la sostenibilità ambientale

Firmato un protocollo d’intesa per collaborare su progetti indirizzati all’economia circolare e migliorare la qualità della raccolta differenziata, riducendo la quantità di rifiuti prodotti. I punti di ristorazione coinvolti nella fase iniziale sono in provincia di Bologna
Camst e Gruppo Hera, due realtà che da anni si impegnano per promuovere iniziative mirate alla sostenibilità, hanno firmato oggi un protocollo d’intesa per collaborare su progetti indirizzati all’economia circolare, e migliorare la qualità della raccolta differenziata, riducendo la quantità di rifiuti prodotti. I punti di ristorazione coinvolti nella fase iniziale sono situati prevalentemente in provincia di Bologna, poi gradualmente il raggio d’azione sarà ampliato anche su altri territori.

L’accordo avrà una durata di due anni e fondamentali saranno anche la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei clienti e del personale di Camst, destinatario di campagne ambientali mirate.

Sul territorio nazionale sono 130 milioni i pasti preparati ogni anno da Camst, mentre 15.000 le persone che vi lavorano. Gruppo Hera metterà a disposizione tutta la propria esperienza in campo ambientale: è il 1° operatore nazionale per rifiuti trattati e nel 2019 ha superato il 64% di raccolta differenziata in media, con più di 180 comuni e 3,2 milioni di cittadini serviti. È stata inoltre la prima utility, e la seconda società in Italia, ad entrare nella Fondazione Ellen MacArthur, che raccoglie le realtà più attive su scala globale nella transizione verso l’economia circolare.

Progetti pilota: mobilità sostenibile, economia circolare e sostenibilità ambientale

Con questa intesa, Hera e Camst iniziano una collaborazione su progetti pilota specifici, in particolare nel campo della mobilità sostenibile, dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale: il rifiuto organico prodotto nei punti di ristorazione potrà essere utilizzato per la produzione di biometano e compost nell’impianto di Gruppo Hera a S. Agata Bolognese, mentre gli oli vegetali esausti (quelli che rimangono al termine delle preparazioni alimentari per esempio gli oli di frittura o utilizzati per conservare gli alimenti) raccolti in modo differenziato potranno essere destinati alla produzione di biodiesel, grazie alla partnership siglata dalla multiutility con Eni. Inoltre, saranno realizzati punti per la ricarica elettrica dei veicoli.

I due gruppi collaboreranno nello studio dei migliori materiali alternativi alla plastica monouso, e su progetti di riciclo della plastica utilizzata nei punti di ristorazione. Previste anche azioni per ridurre lo spreco e incentivare il riutilizzo dei pasti non consumati. Hera potrà fornire sostegno sulle modalità di raccolta differenziata e il trattamento dei rifiuti prodotti.

Campagna di comunicazione

Camst e Gruppo Hera svilupperanno in collaborazione attività di comunicazione ambientale rivolte ai dipendenti e ai clienti per migliorare e incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti generati nei punti di ristorazione, sensibilizzare sui temi della prevenzione, della corretta gestione dei rifiuti e del loro recupero.

L'accordo si affianca alle numerose iniziative che Gruppo Hera sta portando avanti in materia di economia circolare intesa come rigenerazione delle risorse. Tra queste, rimanendo nel campo dei rifiuti, ’impianto per la produzione di biometano dai rifiuti organici (prima utility in Italia) a S. Agata Bolognese, e i progetti CiboAmico, FarmacoAmico e Cambia il Finale, che nascono dalla collaborazione con Last Minute Market e alcune onlus del territorio per ridurre gli sprechi, incentivare il recupero e aiutare persone in difficoltà. Questo impegno è riscontrabile anche nei risultati ottenuti che posizionano Hera ai livelli dei paesi europei più virtuosi: nel 2019 il Gruppo ha raggiunto il 72% di riciclo di imballaggi, al di sopra dell’obiettivo dell’Unione Europea fissato per il 2030, mentre la società partecipata Aliplast ha venduto circa 73.000 tonnellate di plastica riciclata.

Per Camst, realtà nata a Bologna nel 1945 poi sviluppatasi in tutta Italia e anche all’estero (Danimarca, Germania Spagna e Svizzera), la sostenibilità si declina lungo tutta la filiera, con l’utilizzo di materie prime selezionate da fornitori certificati e in alcuni casi rivolgendosi direttamente al produttore, riducendo così l’impatto ambientale della logistica. Nella detergenza sceglie i prodotti con il minor impatto ambientale come gli ecolabel. La lotta contro lo spreco passa dalla collaborazione con diverse associazioni su tutto il territorio nazionale per il recupero del cibo in eccesso e per i più giovani, nelle scuole, è attivo il progetto Io non spreco bag, un astuccio termico che incentiva i piccoli fruitori della mensa a recuperare il cibo e riscoprirne il valore. Camst si impegna anche per migliorare l’impatto ambientale dei suoi processi produttivi attraverso la gestione e il monitoraggio delle risorse energetiche utilizzate e dei consumi idrici: l’azienda ha risparmiato in un anno 20 milioni di litri d’acqua, pari a otto piscine olimpioniche. Tra i progetti più importanti c’è inoltre Life Effige, un programma che ha permesso a Camst di essere la prima realtà a livello europeo a calcolare l’impatto ambientale del servizio di ristorazione scolastica.

"La transizione verso un’economia circolare è una sfida prima di tutto culturale, fatta di tante azioni messe in campo con continuità –commenta Stefano Venier, amministratore delegato di Gruppo Hera-. Questa intesa con Camst ne è un esempio virtuoso. Due grandi realtà che collaborano per portare avanti il cambiamento  La nostra economia è ancora troppo lineare, basti pensare che, a livello mondiale, su tutto il materiale classificato come rifiuto, solo l’8,6% viene riutilizzato. Il percorso è senza dubbio complesso e le aziende come Hera e come Camst hanno l’obbligo di dare l’esempio per tutelare l’ambiente e le generazioni future".

"Le partnership tra imprese, costruite su principi, valori e obiettivi condivisi che mettono al centro le persone e il pianeta, sono fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda Onu 2030 –aggiunge Francesco Malaguti, Presidente di Camst–. Ogni giorno centinaia di migliaia di persone usufruiscono dei nostri servizi di ristorazione e facility. Il nostro impegno è rivolto a far sì che le nostre attività abbiano un impatto positivo sull’ambiente e generino valore per la collettività. Questo accordo rappresenta un passo importante in questo percorso".

Decathlon sceglie Trapani per lo sviluppo in Sicilia

Al momento non ci sarà un punto di vendita Decathlon a Palermo, rimandato a data da destinarsi. L'insegna sta realizzando una struttura a Trapani

Non si è ancora risolta la controversia tra il Comune di Palermo e Decathlon sull'apertura di un punto di vendita da realizzare nel capoluogo siciliano, come riportato in questo articolo. La catena, specializzata nell'abbigliamento sportivo per uomo, donna e bambino, opta, al momento, per Trapani ampliando così la sua presenza in Sicilia, dove sono attualmente attivi cinque punti di vendita. Con questa sesta apertura, Decathlon ha la possibilità di conquistare un'area strategica nell'area occidentale dell'Isola dove non è ancora presente. In Sicilia, infatti, l’azienda opera con negozi realizzati a Catania, Messina, Siracusa, Ragusa e Caltanissetta, tutti ubicati nella fascia orientale siciliana.

Il punto di vista di Decathlon

"I piani di sviluppo di Decathlon in Sicilia proseguono, con una nuova apertura
prevista a Trapani. L'opportunità di portare lo sport in questo territorio siciliano, a cui lavoriamo da tempo, si concretizzerà nel 2021. Permane l'interesse di espansione dell'insegna a Palermo, le cui opportunità continuiamo a valutare con interesse" spiega Cristiano Riccardi, area manager.

Appuntamento a Marketing e Retail Summit 2020

Marketing e retail summit 2020
Marketing e retail summit 2020

La data si avvicina: il prossimo 1 ottobre, a Milano, nella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni, il top management del retail italiano, alimentare (tra cui  Esselunga, Conad, Ali/Selex, Carrefour) e non alimentare (da Ovs a Kiko), le start up innovative, i big dell'eCommerce, le aziende con le loro innovazioni, si incontreranno per capire le direzioni da prendere per il prossimo futuro nel dopo Covid.

Andrea Petronio, di Bain &Company traccerà lo scenario distribuzione, mentre Cristina Lazzati, direttore di Gdoweek, Mark Up e Fresh Point Magazine, con i diversi ospiti che si succederanno sul palco approfondirà tematiche e visioni legate a innovazione, sostenibilità ed etica.

Per iscriversi, clicca qui https://digital.marketingretailsummit.it/login

La formula del Marketing e Retail Summit 2020

La formula studiata per questa fase di coda emergenziale è quella di un evento doppio, realizzato in presenza, nella prestigiosa e accogliente cornice del Teatro Manzoni di Milano, e virtualmente, attraverso gli strumenti digitali. Il Marketing e Retail Summit 2020 è un'occasione eccellente per incontrarsi, confrontarsi e ripartire insieme, per questo insieme all'evento lanciamo anche le parole d'ordine e # che possono ispirare relatori e pubblico:

#retailinprimalinea

#acontifatti

#resilienza

#ripartenza

#insiemesipuò

Sono anche i temi chiave del presente e possibili chiavi di lettura del futuro, seguendo il programma della giornata. Gli interventi si susseguono dalle 9 del mattino alle 16,30 offrendo un panorama molto vario di casi di successo legati a retailer contemporanei, che si muovono con flessibilità e acutezza nella complessità del presente.

Per saperne di più, partecipare come pubblico dal vivo o in digitale, visitate il sito dedicato www.marketingretailsummit.it

Rinascente Palermo verso la chiusura

Il punto di vendita Rinascente di Palermo dovrebbe chiudere i battenti entro la fine di ottobre. Manca, infatti, l'accordo sulla rimodulazione dell'affitto

Il punto di vendita Rinascente di Palermo dovrebbe chiudere i battenti entro la fine di ottobre. Una decisione, stando a quanto sottolineano le sigle sindacali, dovuta al mancato accordo tra l'insegna e Fabrica immobiliare, la società che gestisce l’edificio di proprietà dell’ente previdenziale Inarcassa. Era già in atto, infatti, la richiesta di rimodulazione del canone d’affitto (2,4 milioni annui). Un botta e risposta a suon di cifre che, pare, si sia svolto nel corso delle ultime settimane tra le parti ma l'accordo non è ancora arrivato. La società, dal canto suo, come riporta laRepubblica.it, sostiene quanto segue: "ogni sei mesi l’immobile viene sottoposto alla valutazione di un esperto esterno per legge. Abbiamo fatto due controproposte che non sono state accolte. Le richieste di Rinascente sono irricevibili".

La situazione occupazionale è da settimane al centro di trattative tra Rinascente e le organizzazioni sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs che spiegano: “Rinascente, nel ribadire la volontà di mantenere la propria presenza a Palermo, giudica contestualmente troppo alto e fuori mercato il prezzo finora pagato alla proprietà dell’immobile”.

I lavoratori, quindi, hanno scioperato manifestando il loro dissenso con la paura di perdere il posto di lavoro. Sono in tutto 150 gli impiegati nello stabile sviluppato su cinque piani per una superficie totale di 4.500 mq.

Benefici e vantaggi del digital twin nel retail

La digitalizzazione è stata la vera ancora di salvezza e sopravvivenza per molte aziende durante di mesi di confinamento, facendo emergere potenzialità – molto spesso – ancora inespresse, e indicando come vincente la capacità d’interazione tra fisico e digitale, abbattendo i silos che li rendono due sistemi a circuito chiuso incapaci di relazionarsi e interagire tra loro.

Questo è vero per tantissimi campi applicativi che vanno dal mondo del banking and finance fino a quello del retail. Questo aspetto rientra nella lista dei 16 trend indicati dal Forbes Technology Council (dal Quantum e Cloud Computing, alla stampa 5G e 3D on demand e video sorveglianza che fa uso dell’Intelligenza artificiale, ecc.) che con il 2020 sono pronti a rivoluzionare il comparto Consumer Market. Nello specifico, si può fare riferimento a quello che rientra nell'ambito del Digital Twinning: si tratta di una tecnologia già datata qualche decennio (anni ’60 precisamente) e che ha trovato la prima applicazione quando la NASA la usò per creare sistemi duplicati tecnologici per le sue missioni spaziali. Da qui deriva il concetto di Digital Twin, espressione che divenne popolare quando il ricercatore e professore Michael Grieves (Florida Institute of Technology / NASA) la usò per la prima volta il termine in un paper accademico pubblicato nell’agosto 2016.

I Digital Twin sono sostanzialmente modelli software di oggetti esistenti nel mondo reale: repliche virtuali di oggetti, luoghi o persone utilizzate per eseguire simulazioni prima che le soluzioni vengano implementate nella vita reale. In virtù dei benefici che tale modellazione predittiva ha già apportato, per esempio, nell’IoT industriale e non solo, il suo ambito d’applicazione non poteva che essere destinato ad espandersi.

Per quel che concerne il retail, l’obiettivo è di incidere sulla trasformazione dell'esperienza del cliente, integrando i progressi nell'intelligenza artificiale e nel machine learning, per simulazioni e previsioni sempre più accurate del comportamento degli acquirenti, per poter fare la differenza in termini di consigli offerti, promozioni e vendita personalizzata grazie al Digital Twin di ognuno dei clienti (si pensi, a titolo esemplificativo, a una tecnologia che permetta di proporre il vestito perfetto per taglia, vestibilità, stile, ecc. per l’acquirente, senza bisogno che venga fisicamente provato, ma solo grazie all’intervento del Digital Twin che opera contemporaneamente come una sorta di avatar personale e sofisticato assistente digitale). In questo contesto, la realizzazione di un sito web professionale è oltremodo importante per un doppio digitale, e contribuisce a rafforzare la brand reputation di un’azienda.

Il Digital Twin risulta fondamentale anche in merito ai processi interni di un retail, come nel caso delle definizione di una più accurata catena d’approvvigionamento che incontri nella maniera più dettagliata possibile il cosiddetto “Pattern of interst” dei consumatori, andando incontro a sempre più mirati processi di marketing segmentation, con un focus più preciso sugli individui. Ciò può avere degli impatti diretti anche sul prodotto stesso che nella sua versione digitale può essere monitorato, modificato e aggiornato, in parallelo al prodotto fisico reale e al suo attraversamento delle diverse fasi del suo ciclo di vita, rendendo evidenti e velocemente individuabili tratti vincenti/perdenti e ottimizzazioni possibili. Nuovamente, con servizi web evoluti, e che, a differenza di molte piattaforme diffuse, permettono all’imprenditore di mantenere identità e controllo sul proprio business, senza farlo diventare semplicemente “uno dei tanti”, scelti da una app alla stregua di un prodotto sullo scaffale di un supermercato.

Il retail, inoltre, sempre in ottica di miglioramento della customer experience, può servirsi del Digital Twin per le funzionalità che offre in tempo reale: come precedentemente accennato, un Digital Twin è progettato per ricevere dati dai sensori IoT, raccogliendo informazioni da una controparte reale, che possono essere riutilizzate e rielaborate in tempo reale. Infatti, utilizzare tali informazioni, magari combinate con dati storici, può permettere di prevedere una reazione o un impatto. Ciò, in questa particolare congiuntura storica di convivenza con un virus pandemico, consente al Digital Twin di fornire live approfondimenti e rivelare potenziali problemi o gestire scenari ad alto rischio, ad esempio, modellando il flusso di clienti e la densità di traffico pedonale nei pressi dello store.

Non da ultimo, il retail trarrebbe vantaggio dai Digital Twin anche al fine di ottenere dati per analisi e proiezioni finanziarie, offrendo ai brand l’opportunità di perfezionare e ottimizzare le previsioni di utili, regolare i prezzi, e personalizzare al massimo le politiche di sconti e promozioni per la clientela.

In definitiva, l’impatto di questi “digital doppelgänger” trova tantissime applicazioni per il retail, dai self-checkout models (Modelli di checkout automatico, per evitare assembramenti alle casse, facilitando le transazioni, ad esempio abilitando casse automatiche a disposizione, ad essere più veloci) alla gestione delle code, a processi più core legati alla definizione della brand strategy e alla gestione della supply chian.

Tutto ciò, tuttavia, presuppone la presenza ed il funzionamento di un’impalcatura di supporto adeguata. La realtà dei fatti mette in luce che non sempre ciò sia disponibile, un po’ per dei gap infrastrutturali non più sostenibili nel 2020 (il divario digitale in Italia è tutt’ora purtroppo una realtà), ed un po’ per la mancanza di conoscenza delle possibilità del digitale e disponibilità economica ad accedervi, specialmente in un tessuto imprenditoriale come quello italiano caratterizzato da PMI. Ecco, allora, che risulta fondamentale un lavoro di squadra finalizzato alla creazione di network dedicati, all’interno dei quali si possa beneficiare della consulenza di partner tecnologici all’altezza della situazione (Vodafone, in ambito telco, ad esempio, si sta muovendo in questa direzione) per fare sì che le PMI italiane saranno possano concretamente aprirsi alle opportunità del digitale.

Dietro ogni problema c'è un'opportunità, e con il supporto e la consulenza di partner tecnologici all’altezza del compito le Pmi italiane saranno pronte per fare il salto di qualità verso il mondo digitale. Spesso anche un semplice, tradizionale, ma concreto, servizio professionale di consulenza telefonica, pronto a dare un consiglio personalizzato o un approfondimento dedicato può dare la spinta decisiva a un imprenditore, piccolo o grande che sia.

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Gruppo Megamark (Selex): restyling del Famila Superstore di Bari

Il piano di sviluppo per il triennio 2019-2021 del Gruppo Megamark, socio Selex, prevede dieci nuove aperture in Puglia, la ristrutturazione di 20 negozi

Il piano di sviluppo per il triennio 2019-2021 del Gruppo Megamark, socio Selex, prevede dieci nuove aperture in Puglia, la ristrutturazione di 20 negozi e l'assunzione di 160 persone grazie a un investimento di 85 milioni di euro. In questo contesto rientra il restyling del punto di vendita Famila Superstore di Bari, situato in via della Resistenza 46, nei pressi di Parco 2 Giugno, con un investimento di 4 milioni di euro.

Il gruppo, che conta oltre 500 punti di vendita nel Mezzogiorno, ha allineato questo punto di vendita al format già sperimentato a Manfredonia. “Ricominciamo a parlare di sviluppo” afferma Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark, che ricorda le aperture Famila degli ultimi mesi a Cerignola, Conversano e Giovinazzo. “Vogliamo coccolare i nostri clienti -aggiunge Pomarico- offrendo loro sempre il meglio e continuare a sostenere l’economia nel nostro territorio”.

Le caratteristiche dello store

Il supermercato, esteso su un'area di 1.500 mq, è stato rinnovato secondo la logica della sostenibilità ambientale: è dotato di un impianto fotovoltaico solare che contribuirà a soddisfarne il fabbisogno energetico, di banchi frigo ad alta efficienza energetica e luci a led. Instore è stato realizztao il Bistrot Famila, uno spazio wi-fi free con un'offerta di estratti di frutta e verdura, piatti pronti o una colazione con caffè 100% arabica. In questa nuova area saranno impiegati alcuni dei 21 nuovi assunti che andranno a integrare le 50 persone già occupate nel punto di vendita.

L'offerta dei freschi si articola nei reparti di gastronomia, panetteria, macelleria, pescheria, ortofrutta. Tra i servizi: la prenotazione di piatti gastronomici pronti e la consegna a domicilio della spesa.

Conad e Tupperware: una raccolta punti sostenibile

L'iniziativa di Conad, attiva dal 14 settembre al 27 dicembre 2020, propone prodotti Tupperware, approvati da Legambiente

La nuova raccolta punti di Conad, Colleziona Buone Abitudini, realizzata in partnership con Tupperware Italia intende valorizzare l'impegno dell'insegna nel sostegno alle buone pratiche nel rispetto dell'ambiente. L'iniziativa, attiva dal 14 settembre al 27 dicembre 2020, propone prodotti Tupperware, approvati da Legambiente, che si fa garante del valore della collezione e dell’importanza del messaggio veicolato. L'intento di questa campagna di fidelizzazione è la promozione di uno stile di vita sano e sostenibile, su più fronti: utilizzo di una plastica durevole, contrasto dello spreco alimentare in quanto i prodotti preservano più a lungo la freschezza degli alimenti, e il risparmio di tempo con l'offerta di soluzioni che semplificano la vita in cucina.

Questa campagna è in linea con la filosofia dell'insegna che si impegna ad essere “portatrice di valori”. Nel caso specifico, per Conad la sostenbilità “non è solo un dovere per il futuro delle nuove generazioni, ma anche una grande opportunità di sviluppo economico dell’Italia”. A riguardo il direttore generale Francesco Avanzini sottolinea: “Ridurre l’impatto ambientale significa dimostrare attenzione nei confronti dei nostri clienti, che sono sempre più attenti e sensibili ai temi legati alla sostenibilità”. Un concetto ribadito anche da Serena Cova, direttore commerciale di Tupperware Italia: “Le collaborazioni con partner che condividono i nostri valori sono le più solide e le più efficaci. Il nostro fattore comune risiede soprattutto nel mettere le persone al centro, con il fine di migliorare la loro qualità di vita, perseguendo con dedizione l’obiettivo di un futuro migliore nel rispetto dell’ambiente”.

Come funziona la raccolta punti

L’iniziativa è riservata ai possessori di Carta Insieme o Carta Insieme Più Conad Card, sarà attiva nei supermercati Conad con la raccolta di bollini ogni 15 euro di spesa. Fino al 10 gennaio 2021, inoltre, si possono anche acquistare prodotti sponsor evidenziati a scaffale.

La collezione è, inoltre, legata al concorso Dai uno sprint alle buone abitudini che mette in palio una delle 300 bici elettriche Brinke. Il concorso è valido dal 14 settembre 2020 al 14 febbraio 2021.

Pepco sbarca in Italia con i primi due store

Dopo le prime due aperture in Veneto e Friuli Venezia Giulia, Pepco conta di ampliare in tempi rapidi la rete italiana con otto strutture da realizzare entro la fine dell'anno

La catena low cost arriva nel nostro Paese con due punti di vendita realizzati all'interno del centro commerciale Gran Shopping Granfiume a Fiume Veneto, in provincia di Pordenone, e nel centro commerciale Emisfero Sileamare a Silea, in provincia di Treviso.

Dopo le prime due aperture, Pepco conta di ampliare in tempi rapidi la rete italiana con otto strutture da realizzare entro la fine dell'anno. In Italia, l'insegna si svilupperà all'interno di centri commerciali o nei centri storici cittadini, come sottolinea il direttore operativo di Pepco Italia, Stefano Patellani.

Il brand, lanciato nel 2004 in Polonia, gestisce oltre 2.000 punti di vendita situati attualmente in 11 Paesi: Repubblica Ceca, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Romania e Bulgaria. Oltre alle aperture italiane, è prevista l'inaugurazione di nuovi store in Serbia a ottobre.

L'assortimento

In linea con la tradizione dell'insegna, l'assortimento propone per il 60% linee di abbigliamento per uomo, donna e bambino a cui si aggiunge una selezione di articoli di biancheria intima, accessori, giocattoli, decorazioni, prodotti tessili e articoli per la casa. L'offerta propone inoltre promozioni stagionali come per esempio tema back to school, vacanze di Natale, vacanze estive.

"L'offerta di prodotti Pepco mira a proporre la migliore opzione di acquisto possibile, consentendo alla clientela di accedere e poter acquistare spendendo poco tutti quei prodotti necessari nella vita quotidiana, per vestire la propria famiglia e per decorare o rendere più bella la propria casa" afferma Marcin Stańko, direttore operativo di Pepco.

Vivogreen, lo store con invisible payment apre a Terni

Vivogreen
I clienti sono riconosciuti grazie a una preregistrazione che associa la carta di pagamento alla tessera. Infrastruttura basata su riconoscimento Rfid realizzata da Nexi

Non c'è solo Amazon Go a innovare la customer experience grazie ai "pagamenti invisibili", in Italia a Terni ha aperto Vivogreen, il negozio in cui i clienti entrano, prelevano i prodotti ed escono senza passare da una barriera casse. Nato dall’idea di Davide Milani, professore presso l’ITT Allievi-Sangallo di Terni, e realizzato grazie agli allievi delle scuole del territorio e Nexi, che si è occupata dell'infrastruttura per effettuare gli invisible payments.

L'innovazione, non solo tecnologica, in Vivogreen

Uno store di 700 mq basato su una formula che coniuga innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e valorizzazione della comunità locale. "Abbiamo voluto che la tecnologia non fosse fine a sé stessa, ma messa al servizio della comunità per creare un vero valore aggiunto" sottolinea Davide Milani, ideatore e proprietario di VivoGreen.

L'identificazione dei prodotti acquistati e la procedura di addebito sono garantiti grazie alla tecnologia Rfid vengono gestiti da XPay, il gateway di pagamento di Nexi. "Abbiamo sposato l’iniziativa VivoGreen -dichiara Dirk Pinamonti, head of eCommerce di Nexi– perché è in linea con la nostra mission di offrire esperienze di acquisto sempre più pratiche e innovative, di cui il pagamento è parte integrante. Con VivoGreen siamo passati dalla fase di sperimentazione a un’implementazione concreta”.

Italian Food Excellence

dmc

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