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Schlecker rende pubblica la lista di 2.000 pdv che saranno chiusi

Arndt Geiwitz, l'amministratore della liquidazione, ha pubblicato un elenco preliminare di 2.000 drugstore da chiudersi entro il 24 marzo. Originariamente era previsto di chiudere altri 400 pdv, sul totale di 5.400, ma i sindacati sono riusciti a salvarne 120. Geiwitz è ancora in trattative per quanto riguarda le rimanenti 280 unità.
Inoltre, in una nota separata su Geiwitz Welt Online, Geiwitz ha rivelato che gli investitori che hanno già mostrato interesse per la catena sono un numero a due cifre.

GDOWEEK 8 2012 Consumi e innovazione

editoriale
Innovare si può e si deve

scenario
Disegnare un'offerta nel segno del nuovo

i 20 mercati selezionati
Frutta fresca: mele

Salumi affettati

Mozzarelle

Formaggi freschi industriali

Formaggi a fette

Formaggi grana e simili

Yogurt bicompartimentale

Sughi pronti freschi

Specialità ittiche fresche

Carni avicunicole

Pane industriale

Pasta di farro kamut

Tonno ricettato

Aromi e spezie

Snack dolci

Birre alcoliche

Aperitivi alcolici

Energy drink

Gelati multipack

Zucchero

rassegna di 45 prodotti 2011

Assolatte: sfiorati i 2 miliardi di export di formaggi italiani

Un settore quello dell'export dei formaggi che ci sta dando soddisfazioni sia pure in un contesto critico a livello internazionale. Cosa tanto più significativa in quanto l'aumento in valore è superiore a quello in volume, segno questo di uno spostamento verso prodotti di migliore qualità e con margini più ampi per le aziende.

Quasi 2 miliardi di euro
Le esportazioni di formaggi italiani nel 2011 hanno totalizzato 1,909 miliardi di euro con un volume complessivo che supera le 282.000 tonnellate.
Rispetto al 2010 si riscontra un aumento molto significativo in valore (+15,1%) e in volume (+3,8%) e si conferma la tendenza positiva degli ultimi anni. A proposito della dimensione del fenomeno, basti citare il dato complessivo di crescita nel periodo 2000-2011: l'aumento nelle esportazioni italiane di formaggi è stato del 656% in volume (più di 7 volte) e del 1.200% in valore (13 volte) (fonte Assolatte).

In evidenza freschi, gorgonzola, grattugiati
Di particolare rilievo gli aumenti fatti registrare dai formaggi freschi (in particolare mozzarella, mascarpone e ricotta) cresciuti in volume del 6,2% e in valore del 10,2%, da grana padano e parmigiano reggiano (+0,6% in volume e 20,6% in valore), il gorgonzola (7,9% in volume e 13% in valore) e dai formaggi grattugiati (5,6% in volume e 22,3% in valore).
In forte ripresa anche il pecorino romano, che nel corso del 2011 ha visto crescere il volume delle proprie esportazioni dell'8%, recuperando parte delle perdite degli anni scorsi. Buoni risultati infine nel settore del provolone (+2,5% in volume) e dei formaggi molli come la crescenza, lo stracchino e le robiole, cresciute del 22%.
La mozzarella è la più esportata in volume (107 mila tonnellate), mentre il grana padano/parmigiano reggiano lo è in valore (774 milioni di euro). Il tasso di crescita più alto in volume è quello di crescenza robiola e simili (+22,2%) mentre in valore è quello dei grattugiati (+ 22,3%).

Effetto crisi: dal negozio all’appartamento aumentano le riconversioni

Secondo quanto rilevato da Immobiliare.it sono in aumento le conversioni di garage, soffitte e negozi in vere e proprie abitazioni. Complice anche la crisi del commercio al dettaglio -la domanda per l'acquisto e l'affitto di questa tipologia di locali è diminuita del 12% nell'ultimo anno- aumentano i tentativi dei proprietari di trasformare gli esercizi su strada in loft cittadini.

Convertiti anche garage e box
Lo stesso fenomeno si registra per i garage. I box costruiti fino a 20 anni fa sono a livello strada e dietro alle loro saracinesche si nascondono ampi spazi, semplici da personalizzare e di facile ristrutturazione. Anche in virtù di queste riconversioni, la presenza di loft è cresciuta, mediamente, del 5% nell'ultimo anno, con picchi del 9% a Bologna e del 7% a Torino.
Stessa tendenza interessa le vecchie soffitte o i sottotetti, la cui domanda è cresciuta del 7% rispetto all'anno scorso. Questi locali vengono trasformati in unità abitative (mansarde), in cui la mancanza di alcuni servizi, come l'ascensore, permette al potenziale acquirente o affittuario di risparmiare tra il 10 e il 20% .

Nuovo concept store per Zara

Zara cambia architettura e interior design e lo fa nel suo nuovo flagship store inaugurato oggi a New York. La catena di fast fashion in portafoglio al gruppo Inditex apre, infatti, all'interno del Tishman Building uno spazio di 3.000 mq dove l'immagine di negozio si basa su quattro principi fondamentali: bellezza, chiarezza, funzionalità e sostenibilità. Con un design che sottolinea la semplicità al fine di dialogare in modo chiaro con la clientela, il flagship si sviluppa su tre livelli ciascuno dei quali è organizzato attorno a due lunghi corridoi sui quali si affacciano una serie di boutique a forma di cubo nelle quali è presentata una differente collezione. La suddivisione è supportata da schermi traslucidi giocati sui toni del bianco e del grigio e da attrezzature in legno tutte declinate in codici colore neutri. Lo store, che si affaccia sulla 666 Fifth Avenue, conta una facciata che copre più di 23 metri con cinque vetrine.

La sostenibilità

Il negozio include anche tutte le caratteristiche di sostenibilità proprie di un eco-store e segna un ulteriore progresso di Inditex nello sviluppo dei propri impegni ambientali avviati con il piano Sustainable Inditex 2011-2015. Acquistata per 247 milioni di euro, la location si avvale di rivelatori di movimento collegati ai sistemi di illuminazione nelle aree di servizio, di un impianto di riscaldamento e di raffreddamento efficiente grazie a un sistema di volume variabile, di termostati che regolano automaticamente la temperatura al fine di evitare sprechi, di barriere d'aria all'entrata per impedire flussi freddi o caldi provenienti dall'esterno. Inoltre il legno utilizzato per gli arredi si connota per la certificazione Pefc (Programme for Endorsement of Forest Certification). L'obiettivo è quello di raggiungere una riduzione del 30% all'anno rispetto a un negozio convenzionale oltre a una diminuzione nell'atmosfera dei 150 tonnellate di CO2 l'anno.

Carrefour 2011: stabile (+0,4%) grazie ai mercati emergenti

La leggera crescita delle vendite è stata sostenuta dai mercati emergenti. Nel contempo l'utile netto di pertinenza del gruppo, è calato del 14%, è stato influenzato da significativi elementi una tantum. L'utile operativo corrente di 2,182 Mld (-19,2%), ha subito invece l'influenza negativa dei risultati degli ipermercati francesi e greci. Da aggiungere anche gli oneri non ricorrenti di 2,66 Mld, di cui 2,16 Mld collegati a oneri di svalutazione, attribuibili soprattutto all'Italia, per via di attività dismesse.

Francia
Redditività influenzata in particolare daigli ipermercati. Buone prestazioni nei supermercati
e convenience
Europa
Risultati variabili in un contesto difficile in particolare nel sud Europa, inversione di tendenza confermata in Belgio
e in Polonia, erosione della redditività in Spagna, sottoperformance in Italia, Grecia fortemente in
crisi

Mercati emergenti
Solida crescita del fatturato (+7,4%) e di redditività (+12,8%) in Asia e in America Latina con
inversione di tendenza ben avviata negli ipermercati brasiliani.
Aggiornamento su
Planet
81 punti vendita Carrefour Planet a fine esercizio 2011, con risultato pari a circa il 10% delle vendite: le vendite sono più performanti di quelle dei negozi non convertiti in Planet, ma con risultati complessivi inferiori alle attese, a causa di
condizioni macroeconomiche senza precedenti nell'Europa Meridionale (soprattutto nel non-food) e di
ostacoli operativi in ​​Francia.

Franprix approvvigiona i pdv con il battello

Franprix intensifica gli sforzi per ridurre l’impatto ambientale della propria catena logistica. L’insegna appartenente al gruppo Casino, dopo aver introdotto i veicoli elettrici per la consegna della spesa a domicilio, ora si impegna ad effettuare per via fluviale il rifornimento quotidiano di circa 45 dei suoi punti di vendita parigini.

Programma Citygreen

L’iniziativa rientra nel progetto di sviluppo sostenibile Citygreen con il quale Casino identifica la propria logistica “verde” in ambito urbano. Le consegne con mezzi frigoriferi, ad esempio, vengono effettuate in parte con veicoli ibridi, dove l’utilizzo di azoto liquido per il raffreddamento porta ad un’emissione praticamente nulla di C02 e consente di ridurre significativamente la rumorosità.

Ottimizzazione logistica

Nel febbraio scorso, inoltre, Casino ha inaugurato la nuova piattaforma frigorifera a Gonesse, un polo logistico d’eccellenza anche sotto il profilo della sostenibilità, che si fregia della certificazione HQE (Haute Qualité Environnemental). La struttura, che si sviluppa su 28mila mq, rifornisce ogni giorno di prodotti freschi e ortofrutta oltre 600 pdv a nord della Senna nella Ile-de-France e nella zona nordorientale della Francia.
L’ottimizzazione della logistica nella regione Ile-de-France permetterà a Casino di ridurre le distanze percorse per i trasporti nella misura di 2 milioni di km l’anno, equivalenti ad una riduzione di 2.200 tonnellate di emissioni di CO2. 

Dark rye, nuovo magazine online di Whole Foods

Carrefour sospende lo sviluppo di Planet

A
poco più di un anno dal lancio, l'operazione Planet si è rivelata poco
redditizia. I numeri sono eloquenti e spiegano che nel 2011 l'utile operativo
del retailer francese è sceso del 19.2%.

Una performance preoccupante che ha
determinato uno stop al progetto Planet: saranno solo 11 i punti di vendita
convertiti al nuovo formato e nessuno sviluppo ulteriore dopo 2012.

Il Ceo, Lars
Olofsson
(che finirà il mandato il 18 giugno 2012) aveva varato il progetto con
un piano molto ambizioso: una crescita del 18% del fatturato per i 500
ipermercati entro il 2015. Finora i punti di vendita convertiti nel formato
Planet sono 81: 29 in Francia, 39 in Spagna, 10 in Belgio, 2 in Italia e uno in
Grecia ma le loro performance non sono per nulla in linea con le previsioni
totalizzano un -1.4% del giro di affari dalla loro apertura.

Occorre
comunque considerare che non si ha la controprova dei risultati al netto della
crisi ma, un fatto certo è che l'investimento è eccessivo per le prospettive in
essere. Carrefour Planet è sospeso, forse tornerà quando le condizioni di
mercato lo consentiranno. Adesso la palla passa al successore di Olofsson che non avrà un compito semplice, anche perché è vietato
sbagliare.

Viale entra nell’orbita Unes

Non è durata neanche due mesi la collaborazione con Despar
Servizi
: Viale, ex socio Interdis, confluito nel febbraio 2012 con altre
quattro imprese (L'Alco, Cannillo, Ergon e Gicap) nel circuito di Despar
(aderente a Centrale Italiana), ha deciso di creare una stretta sinergia con
Unes, con la quale condivide parzialmente il presidio geografico (Nord-Ovest).

Unes e Luigi Viale spa, storica
impresa distributiva di Casale Monferrato (Al), hanno avviato una partnership che
prevede, da parte dell'azienda piemontese, una razionalizzazione sul versante
logistico, la convergenza degli acquisti, e la graduale trasformazione della
rete: i punti di vendita di Viale (una sessantina circa) passeranno sotto le insegne Unes. È
stato chiuso il deposito per lo scatolame di Vercelli, e nell'assortimento dei
Dimeglio si possono già trovare prodotti a marchio Unes. A medio termine è previsto uno scambio
di quote azionarie.

L'accordo tra Viale e Unes nasce
da una premessa fondamentale e di drammatica attualità: l'estrema
frammentazione che caratterizza la distribuzione del Nord-Ovest (l'area 1
Nielsen) nella quale la quota media dei premi 3 è del 53%, mentre agli altri 25
operatori principali fanno il 47%. Questo porta a un eccesso di centri
distributivi e uffici acquisti che porterà a un'inevitabile razionalizzazione
della rete.

Con 170 punti di vendita divisi
tra 100 diretti e 70 affiliati, Unes ha realizzato nel 2011 un fatturato di 705
milioni di euro: dal 2005 al 2011 il giro d'affari è cresciuto del 40%, a
parità. Un risultato di tutto rispetto in una fase di crisi, ottenuto con un
lavoro originale di trasformazione e innovazione della rete: gli U2
rappresentano oggi il 60% del giro d'affari.  Eppure, come ha ammesso in più occasioni Mario Gasbarrino,
amministratore delegato di Unes, un'impresa di piccola taglia rispetto ai
grandi leader di mercato.

Unes ha 170 punti di vendita (100
diretti e 70 affiliati), di cui 66 U2, canale cresciuto del 56% in cinque anni.
  

Alì sostiene le associazioni locali

Nei punti di vendita Alìper di Villafranca di Verona (Vr), Alì di Zero Branco (Tv) e Alìper di Cavarzere (Ve), i clienti, ogni mese, hanno infatti l'opportunità di decidere in prima persona quale iniziativa sociale sostenere con il contributo messo a disposizione da Alì.

Meccanica
Al momento del pagamento alla cassa, i clienti ricevono un gettone da depositare in un contenitore a tre scomparti appositamente predisposto all'uscita del punto di vendita, per dare la propria preferenza a quello dei tre progetti che ritengono più interessante, meritevole o utile secondo la propria sensibilità.
Trascorso un mese, si tirano le somme e, nel corso di una cerimonia, viene assegnato il contributo di 1.000 euro alle associazioni locali coinvolte, proporzionalmente alle preferenze accordate loro dai clienti, e si riparte con un nuovo progetto, sempre della durata di circa un mese e della stessa entità.

Le associazioni appena premiate
Lo scorso mese, l'Alìper di Villafranca, insieme ai suoi clienti, ha dato il suo sostegno (2.000 euro, in quanto pioniere dell'iniziativa) all'Associazione famiglie Portatori di Handicap onlus (976 euro), all'Opera Assistenziale Stefano Toffoli onlus (576 euro) e all'Associazione Culturale La Valigia dei Sogni (448).
Il punto vendita di Zero Branco ha invece fatto donazioni alla Croce Verde La Marca onlus (332 euro), a La Scintilla, Società Cooperativa Sociale (485 euro), e al Circolo Auser Zero Branco, impegnato nel trasporto a favore degli anziani in difficoltà verso i centri sanitari (182 euro).
Nell'Alìper di Cavarzere, infine, si sono suddivise il contributo le associazioni: Gruppo Speranza onlus, che opera al servizio di donne colpite dal tumore al seno (413 euro), Avis comunale Cavarzere e Cona (300 euro), e Circolo Auser (285 euro).

L'iniziativa si estende
Vista la grande partecipazione della clientela e di tutto il personale del punto di vendita, nei prossimi mesi l'iniziativa sarà probabilmente estesa anche ad altri supermercati del Gruppo.
Per ognuno dei punti di vendita coinvolti, ogni mese verranno selezionate tre associazioni locali, che potranno liberamente candidarsi seguendo la semplice procedura indicata nel sito www.alisupermercati.it/welovepeople o presentandola al direttore del punto di vendita.

Alì in breve
Alì Spa (associata Selex) è una realtà distributiva in forte espansione, che dà lavoro a 2.700 dipendenti. Alì è presente in Veneto e in Emilia Romagna con 96 punti di vendita divisi in due canali: Alì Supermercati, negozi di quartiere e superfici fino a 1.500 mq, e Alìper, con punti di  vendita tra 2.000 e 5.000 mq, spesso inseriti in centri commerciali. 


Marocco Mall premiato a Mipim come miglior centro commerciale

A pochi mesi dall'apertura, avvenuta ai primi di dicembre 2011, Marocco Mall, il più grande centro commerciale del sud Mediterraneo, ubicato sulla "corniche" di Casablanca, e sviluppato dai gruppi Aksal e Al Jedaie, si è aggiudicato il premio per il miglior shopping centre del mondo. Il riconoscimento è stato assegnato a Cannes, nell'ambito di Mipim, uno degli eventi più seguiti a livello mondiale dalla comunità professionale del real estate.

Mix tra lusso, moda e local touch
Con una superficie di vendita pari a 70.000 mq, 350 punti di vendita e un investimento corrispondente a 175 milioni di euro, Marocco Mall è uno shopping centre di concezione e gusto occidentale, con un mix tra lusso, moda, "local touch" (per esempio, la "m'dina", il mercato di artigiani e commercianti locali), tecnologia (touch screen, digital signage, LEDwall), immagine internazionale, ampia offerta ristorativa (oltre 40 locali).
Situato nella parte occidentale della città di Casablanca, si estende su un'area di oltre 100.000 mq: combina elementi spettacolari (per esempio, l'Aquadream, un cilindro dalla capienza di 1 milione di litri che si eleva a fianco degli ascensori panoramici, è la terza attrazione di questo genere al mondo), a un contesto commerciale ispirato al lusso e al dettaglio internazionale: oltre 600 marchi e insegne presenti, fra i quali Fnac e Galeries Lafayettes, Mc Donald's, Banana Repubblic Vip, Etam, La Perla e Triumph, Lacoste, Harmont & Blaine, American Eagle, Louis Vuitton e Marjane l'insegna dell'ancora alimentare.

La mela Val Venosta porta la natura in multimediale nei centri commerciali

È l'altitudine, insieme a 300 giorni di sole l'anno, a scarse precipitazioni e ad una forte escursione termica tra il giorno e la notte, a far si che le mele Val Venosta maturino più lentamente ed intensamente. Questo è il segreto svelato ai visitatori del Tour Croc Village, lo stand multimediale di 25 mq approntato dal consorzio che dal 24 febbraio al 30 aprile, durante 8 weekend, all'interno di altrettanti centri commerciali selezionati del centro-nord Italia, farà conoscere la Val Venosta ai consumatori. Ci sarà anche uno spazio dedicato al concorso istant-win: chiunque acquisterà un prodotto Mela Val Venosta potrà tentare la fortuna e vincere in ognuno degli 8 week-end una city-bike Val Venosta.
Il divertimento sarà inoltre assicurato da un totem multimediale interattivo dove un filmato emozionale sul Giardino Venostano delle Mele si alternerà a momenti di gioco con la console Nintendo Wii. Presso il Tour Croc Village Val Venosta saranno presenti due hostess che assisteranno i consumatori nella degustazione e consegneranno, insieme ad un gadget, la cartolina per partecipare al grande concorso Croc & go!
Fino al 30 aprile, chiunque acquisterà la mela Val Venosta parteciperà all'estrazione di 40 settimane per altrettante famiglie nei caratteristici masi Gallo Rosso, e potrà inoltre aggiudicarsi un premio finale: in palio ci sono 4 vacanze per la famiglia presso il Croc Village in Val Venosta, l'agriturismo completamente dedicato alla celebrazione della Mela Val Venosta.

Auchan 2011: su il fatturato per l’aumento della rete, giù ebtida

Il Gruppo Auchan cresce del 4,4% nei ricavi arrivando a 44,4  miliardi di euro. La Francia rappresenta il 45% delle entrate, mentre le operazioni internazionali hanno rappresentato il 55%, con il 26% generato in Europa occidentale, Francia esclusa (Spagna, Italia, Portogallo e Lussemburgo) e 29% in Europa centrale e orientale (Polonia, Ungheria, Romania, Russia e Ucraina) e Asia (Cina e Taiwan).
L'ebitda è in diminuzione del 5,5% a  2,4 miliardi di euro. Il calo è attribuibile alla pressione sui margini e costi più elevati, in particolare nella zona euro.

Francia in crescita
I ricavi sono aumentati del 2,4% in Francia ed è diminuito del 1,3% negli altri paesi della zona euro. Al contrario, il fatturato è cresciuto del 13,6% nell'Europa centrale e orientale e in Asia. Il risultato netto da attività continuative si è posto a 857 milioni, in crescita del 15,5% rispetto al 2010.

Forte aumento degli investimenti
La crescita è del 18% a 1.635 milioni. Equamente divisi tra l'Europa Occidentale (50%) e l'Europa Centrale e Orientale e in Asia (50%). Il livello di indebitamento che è contenuto è in calo del 2,9% a 2.234 milioni
di euro pari al 24% del patrimonio netto. Il cash flow è pari a 1.732 milioni, in calo del 5,3% rispetto al 2010.
Al fine di garantire la liquidità finanziaria, il Gruppo ha completato due emissioni obbligazionarie durante l'anno: la prima, in giugno, per 500 milioni di euro con scadenza nel 2017, e una seconda, nel mese di novembre, per 600 milioni  con scadenza nel 2016.

Il commento di Vianney Mulliez
Commentando questi risultati il presidente del Cda Vianney Mulliez ha dichiarato: "Il 2011 è stato segnato dal crollo dei consumi all'interno della zona euro a metà agosto, dopo un primo semestre in linea con i nostri obiettivi. Come risultato, la crescita è stata in gran parte trainata dai paesi entrati negli ultimi anni, in particolare Russia e Cina. Le plusvalenze sulla ristrutturazione della nostra partnership cinese e l'offerta pubblica iniziale del gruppo Art sole in Hong Kong ci ha permesso di registrare un aumento del 15,5% dell'utile netto per il periodo, anche se l'Ebitda è diminuito per la prima volta in cinque anni. Possiamo comunque essere soddisfatti per aver saputo mantenere gli elevati investimenti, mantenendo il debito sotto controllo.
Nel 2012, a fronte di una crisi che sembra destinata a durare, si devono rafforzare le strette relazioni che abbiamo costruito con i nostri clienti".

Ipermercati
616 ipermercati  e 23 ipermercati associati o in franchising consolidano 35,4 miliardi, tasse escluse. La rete è aumentata di 57 punti di vendita: 5 in Europa Occidentale, 6 in Europa centrale e orientale e 46 in Cina. La crescita è stata incentivata da Asia e Europa centrale e orientale. In Francia, dove sono stati aperti 2 ipermercati e 16 punti AuchanDrive, le entrate del format sono aumentate dell'1,4% a 15,2 miliardi. In modo organico c'è stata una lieve contrazione escludendo la benzina (-0,6%).

Supermercati
759 supermercati con 1.653 i supermercati associati o in franchising totalizzano 7,2 miliardi imposte escluse con un aumento del 4,6%, grazie soprattutto alla ripresa della crescita in Francia e in Russia. Nel corso dell'anno, la rete dei supermercati in Europa Occidentale (Francia, Spagna e Italia), sono stati aperti 24 negozi e 32 chiusi o trasferiti in virtù di accordi di franchising. Inoltre, sono stati aperti 7 negozi in Polonia e 12 in Russia: con un bilancio di 11 pdv in più.

Immochan

320 centri commerciali in gestione (di cui 29 gestiti sotto contratto) in 12 paesi
con un aumento del 3,4%, a 503 milioni nel 2011. Una crescita attribuibile all'espansione e ad un aumento organico del reddito da locazione dai centri commerciali, mentre il mercato immobiliare è rimasto sotto pressione. Il tasso di vacancy è migliorato notevolmente, scendendo al 2,8% dal 3,4% alla fine del 2010.
Durante l'anno, sono stati aperti 6 centri commerciali in Russia e in Cina. Comprese gli ampliamenti, Immochan ha creato 42.000 mq di nuovo spazio retail, portando il totale gestito da Immochan a 1,84 milioni di mq.

Oney Banque Accord

6,8 milioni di clienti, in 10 paesi
con 2,4 miliardi di impieghi, con 800 mila nuovi clienti. Questo il patrimonio di Oney Banque Accord che ha generato un utile netto bancario di 353 milioni nel 2011 (calo del 5%, escludendo l'impatto dello smaltimento del portafoglio crediti italiana), di cui quasi il 35% proveniva da attività diverse da quelle di credito (assicurazioni, risparmio ecc). La produzione di prestiti è aumentato in molti paesi, portando il totale a 1,8 miliardi di euro. Il costo del rischio ha continuato a diminuire in modo significativo: alla fine dell'anno era pari al 3,5% dei prestiti in essere. L'utile netto è pari a 31,7 milioni, da 25%.

Altre attività
E-commerce (Auchandirect, GrosBill, Auchan.fr), 22 Alinéa, 10 Little Extra, Chronodrive 40: 837 milioni di ricavi consolidati tasse escluse (+17,7%). La forte crescita registrata da questa divisione è attribuibile alle aperture nel 2010 e 2011 e per lo sviluppo delle vendite online, nonostante le condizioni generali che non sono favorevoli alle attività di vendita al dettaglio non alimentari. Durante l'anno, Chronodrive aperto 12 nuove posizioni, portando il totale in Francia a 40. Auchandirect ha cominciato a funzionare a Varsavia, in Polonia e GrosBill ha aperto il suo webstore n°9 a Parigi. Due punti AuchanDrive sono stati aperti in Lussemburgo.

Standard & Poor
Auchan è valutato a lungo termine A1.

VENDERE ALL’ESTERO-Startegie di marketing e reti di vendita

DESCRIZIONE
Il corso si rivolge a manager responsabili dell'Ufficio Marketing e Vendite internazionali, consulenti e imprenditori per analizzare le tecniche e le migliori strategie di analisi di mercati e vendita all'estero.
In particolare al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
- valutare le opportunità di mercato attraverso l'individuazione dei mercati target
- valutare i mercati in termini di interesse e accassibilità
- scegliere tra diverse strategie e modalità di copertura nel mercato estero prescelto
- valutare le opzioni sulla rete commerciale più efficaci
- definire i criteri di scelta degli intermediari commerciali o della gestione diretta
- gestire un'azione di vendita all'estero


DESTINATARI
Responsabili export Responsabili marketing
Marketing Manager
Responsabili marketing internazionale
Responsabili commerciale e vendite
Sales Manager
Consulenti
Imprenditori


STRUTTURA
Il corso si svolge nell'arco di due giornate, il 26 e il 27 marzo 2012 presso la sede de Il Sole 24 ORE a Milano in via Monte Rosa, 91.


ULTERIORI INFORMAZIONI
Http://www.formazione.ilsole24ore.com/corsi-convegni/TA5317-vendere-estero.php


CONTATTI
Per informazioni contattare la referente del corso Emanuela Raguso, all'indirizzo e-mail:
emanuela.raguso@ilsole24ore.com

SALES MANAGEMENT

DESCRIZIONE 
Il Master di Specializzazione si pone l'obiettivo di trasferire ai partecipanti le conoscenze necessarie per ricoprire e massimizzare l'efficacia del ruolo di Sales Manager in aziende organizzate secondo logiche moderne e strutturate. In linea con questa finalità il Master di Specializzazione analizza il nuovo ruolo del Sales Manager, le attività di pianificazione commerciale e di budget, le logiche di Account Profitability e di Key Account Management, oltre che le modalità di gestione della Forza Vendita e della rete distributiva dell'azienda La docenza è affidata a Consulenti, Manager e operatori del settore che con una collaudata metodologia didattica assicurano un apprendimento graduale e completo della materia. Sono i professionisti che da anni collaborano alle diverse attività editoriali del Sole 24 ORE, nonché Esperti formatori del Sole 24 ORE Business School.

E' acquistabile singolarmente il modulo Gli strumenti digitali a supporto dell'attività di vendita.

DESTINATARI
Il master di Specializzazione è rivolto a:
- Direttori commerciali,
- Responsabili vendite,
- Sales Manger,
- Area Manager,
- Key Account Manager,
- Responsabili Marketing,
- Imprenditori.

SEDE
Il master si terrà presso la sede del Gruppo 24 ORE a Milano in via Monte Rosa, 91, dal 19 Marzo 2012

ULTERIORI INFORMAZIONI http://www.formazione.ilsole24ore.com/altro/YZ5506-sales-management.php



CONTATTI

Per informazioni sui contenuti è possibile contattare la referente del master, Monica Garisto all'indirizzo e-mail: ext.monica.garisto@ilsole24ore.com


SALES ACCOUNTING-Tecniche di vendita e di negoziazione commerciale

OBIETTIVO
Il master Sales Accounting: tecniche di vendita e negoziazione commerciale è finalizzato a formare figure specializzate e competenti che possano inserirsi con successo in azienda nell'area Vendite, acquisendo una specializzazione mirata e distintiva in quella che è attualmente una tra le professioni più ricercate dal mondo del lavoro.
Il Master permette in particolare ai partecipanti di acquisire metodologie, tecniche e strumenti necessari per diventare professionisti della Vendita, competenze spendibili in modo trasversale, indipendentemente dai prodotti o servizi che si vogliono proporre al mercato.
Il ruolo del venditore ha subito una grande evoluzione negli ultimi anni, superando il modello tradizionale e arricchendosi progressivamente di competenze gestionali e manageriali, acquisendo al contempo responsabilità sempre maggiori, al punto che si parla oggi di "Account" e non più di semplice "venditore".
Una figura che assume un ruolo strategico per lo sviluppo del Business aziendale, e che proprio per questo necessita di competenze solide e specifiche, ma non solo: le aziende richiedono profili specializzati, con una buona conoscenza del mondo aziendale, una preparazione commerciale e sviluppate doti relazionali che permettano loro di condurre con sicurezza e disinvoltura i rapporti con il cliente, sia esso nuovo o consolidato, ampliando il network dei contatti e fi delizzando quelli già esistenti. In particolare, grazie all'approccio fortemente operativo e all'importante contributo di un qualificato panel di esperti e di testimonianze di eccellenza, verranno approfonditi strumenti, metodologie di lavoro e tecniche di comunicazione fondamentali per affacciarsi in modo competitivo sul mondo del lavoro, con una preparazione molto pragmatica e specialistica, grazie alle esercitazioni e ai role playing realizzati nel corso del Master.
Il percorso è organizzato in formula week end e risulta quindi conciliabile con l'attività lavorativa.

PROGRAMMA
1)Fondamenti di management.
2)Il venditore di successo oggi: profilo e competenze del ruolo
3)La pianificazione dell'attività di vendita
4)Il processo di vendita
5)La gestione del rapporto con il cliente
6)L'attività post-vendita e la fidelizzazione del cliente.

DESTINATARI
Diplomati e laureati con interesse al ruolo di Sales Account, o con una breve esperienza nel ruolo

ASSEGNAZIONE BORSA DI STUDIO
24 ORE Formazione ed Eventi mette a disposizione una borsa di studio a copertura totale del costo di partecipazione per incarichi di tutorship (gestione operativa dell'aula e monitoraggio dell'andamento delle lezioni).
Il candidato ideale è laureato/a, in possesso di buone capacità organizzative e doti relazionali.
Gli interessati possono inviare il proprio Curriculum Vitae, completo di con foto, alla responsabile del Master: ext.serena.mola@ilsole24ore.com. entro il 29 febbraio 2012

SEDE
Il master si terrà presso la sede de Il Sole 24 ORE in via Monte Rosa, 91 a Milano (linea metro: rossa, fermata: Lotto).

ULTERIORI INFORMAZIONI:
http://www.formazione.ilsole24ore.com/business-school/YA5482-tecniche-vendita-negoziazione-commerciale.php


Sono previste agevolazioni per i giovani under 30

CONTATTI
Per informazioni contattare la responsabile del master, Serena Mola al numero: 02.3022. 3229, oppure all'indirizzo e-mail: ext.serena.mola@ilsole24ore.com






AUTOMOTIVE DEALER MANAGEMENT

DESCRIZIONE
Il primo master sulla gestione economica e manageriale di una concessionaria d'auto nato dalla partnership tra Il Sole 24 ORE e Quattroruote. Per operare in un settore mutevole come quello automobilistico bisogna sviluppare competenze professionali in grado di affrontare le diverse complessità gestionali: dall'amministrazione e finanza della concessionaria, ai rapporti con le case madri, alle tecniche di vendita e alle opportunità offerte dai nuovi strumenti di marketing digitale, all'associazionismo tra punti vendita, alla gestione delle flotte aziendali.

OBIETTIVO
Il Master caratterizzato da un forte approccio pratico attraverso simulazioni, esercitazioni e casi operativi, ha l'obiettivo di affrontare in maniera organica e pragmatica i diversi aspetti della direzione e del coordinamento di tutte le aree operative di una dealership, guidando i partecipanti ad una visione unitaria e strategica del business.

FACULTY
I docenti sono professionisti che operano nel settore automobilistico nonchè collaboratori del Sole 24 ORE Motori e di Quattroruote.

PROGRAMMA
Il Master è strutturato in 5 moduli acquistabili separatamente:
MODULO 1. Il mercato dell'auto: nuove sfide per i concessionari
MODULO 2. Leve economiche per superare la crisi
MODULO 3. L'assetto organizzativo e lo sviluppo delle risorse nella concessionaria
MODULO 4. Marketing e vendite della concessionaria
MODULO 5. La gestione del post-vendita, dell'assistenza e dei ricambi

DESTINATARI
I destinatari dell'iniziativa sono Gestori e responsabili di concessionaria

ASSEGNAZIONE BORSA DI STUDIO
24 ORE Formazione ed Eventi mette a disposizione una borsa di studio a copertura totale del costo di partecipazione per un/una giovane interessato/a a svolgere durante il Master di Specializzazione incarichi di tutorship
( gestione operativa dell'aula e monitoraggio sull'andamento delle lezioni ). Il candidato ideale è un/una laureato/a, in possesso di buone capacità organizzative e doti relazionali. Costituirà titolo preferenziale l'avere maturato esperienze nel settore. Gli interessati possono inviare il proprio Curriculum Vitae, completo di lettera di motivazione e fotografia, all'indirizzo e-mail rita.graziano@ilsole24ore.com

SEDE
Il Corso si terrà a Milano, nella sede de Il Sole 24ORE, in via Monte Rosa, 91

ULTERIORI INFORMAZIONI
http://www.formazione.ilsole24ore.com/business-school/YZ5575-automotive-dealer-management.php



CONTATTI
Per informazioni sui contenuti del master è possibile contattare la referente Rita Graziano all'indirizzo email: rita.graziano@ilsole24ore.com
oppure al numero di telefono 02.3022.3559.

Le Pl sono la forza emergente sul mercato del vino in gdo

La gdo conferma il suo ruolo di ambasciatrice del vino nel mass market. Sia delle bottiglie con un posizionamento di prezzo superiore ai 5 euro l'una, che confermano buone performance di vendita tra gli scaffali di iper e super anche in virtù di un'accresciuta promozionalità, sia del vino di tutti i giorni, sotto i 3 euro a bottiglia. Tra queste le linee di vino a marchio, che continuano a guadagnare spazio, grazie al bon rapporto prezzo/qualità ma, soprattutto, grazie a una semplificazione del processo di acquisto che porta il consumatore medio, spesso in difficoltà di fronte a scaffali che negli iper superano le 700 referenze, a fare la scelta giusta “fidandosi” dei valori dell'insegna.

Bere meno ma bere meglio
Secondo lo studio SymphonyIRI Group per Vinitaly, mentre le vendite globali di vino confezionato fanno segnare un - 0,9%, quelle delle bottiglie a marchio privato fanno registrare un +11% a volume, con un incremento che non conosce sosta nell'ultimo triennio. Allo stesso modo, coerentemente con l'antico motto "bere meno ma bere meglio", il desiderio di convenienza che emerge nella redefinizione delle scelte dei nostri connazionali di fronte alla spesa, sembra avere una diversa declinazione quando si parla di vino: analizzando l'andamento delle vendite di bottiglie da 75cl, si vede una chiara polarizzazione, con crescita delle etichette con un prezzo inferiore ai 3 euro, +0,6% a volume, e di quelle superiore ai 5 euro con un +11,1% a volume. "Le vendite di vino nella Gdo nel 2011 -spiega Virgilio Romano, client service director di SymphonyIri Group- sono in linea con l'andamento dei consumi di vino nel Paese, con volumi in leggera contrazione e valori in crescita, confermando il trend in atto legato alla ricerca della qualità".
Elemento, quest'ultimo, che può spiegare anche l'andamento delle vendite in base alle tipologie di vino: se i best seller in Gdo rimangono vini di massa come il lambrusco o il sangiovese, colpisce la buona crescita del Brunello di Montalcino (+14,8%), vino di qualità con un posizionamento di prezzo elevato.

RAPPORTO GDA 2011

Un utile strumento di lavoro per manager dell'industria e della distribuzione che abbiano la necessità di inquadrare il settore della Grande Distribuzione per operare valutazioni e analisi focalizzate sull'area di attività della propria azienda. Un valido supporto che offre al consulente che deve sviluppare un ragionamento su un tema specifico gli elementi di contesto entro i quali collocarlo. Insomma, un e-book utile a tutti coloro che abbiano necessità di valutare lo stato di fatto della Grande Distribuzione, una componente oggi fondamentale dell'economia: un supporto di conoscenza non eccessivamente specialistico, ma che neppure banalizzi la complessità di questo settore. Il Rapporto è dedicato alla distribuzione italiana, ma, non fosse altro che per la consistente presenza d'imprese estere nel nostro Paese, la prima parte è dedicata a un breve inquadramento del contesto internazionale e, in particolare, europeo, che permette di valutare la Gda italiana in una prospettiva più ampia. La parte centrale del lavoro fornisce invece i dati fondamentali della struttura della Gda del nostro paese: struttura della rete per formato distributivo; quote di mercato dei principali player; sviluppo e composizione della rete per area geografica; evoluzione delle centrali d'acquisto. Come per l'edizione del 2010, il lettore troverà inoltre alcune sezioni di approfondimento su tematiche che si ritengono meritevoli di una particolare attenzione. Una prima riguarda la struttura e le performance dei centri commerciali. Una seconda la marca commerciale che in questi anni anche in Italia sta crescendo in modo consistente. La terza, infine, è dedicata ai nuovi formati della ristorazione, formati ibridi, in parte punti di vendita e in parte pubblici esercizi, che segnalano una trasformazione importante della distribuzione alimentare che certamente avrà sviluppi consistenti in futuro. Anche l'edizione 2011 del Rapporto è quindi ricca di dati e d'informazioni, e offre spunti di riflessione che ciascun lettore potrà utilizzare e rielaborare a seconda della sue necessità e della sua prospettiva. Il Rapporto sulla Gda è un lavoro multidisciplinare condotto da SymphonyIRI Group, TradeLab e MARK UP.


Sommario
4 - L'evoluzione internazionale
11 - Il contesto europeo
21 - Francia
22 - Spagna
23 - Germania
25 - Regno Unito
27 - Centri commerciali
43 - La rete dei centri commerciali
53 - La situazione sul fronte della domanda
64 - La struttura della Gda italiana
82 - Formati: definizioni, struttura distributiva,
superfici e quote di mercato
87 - Struttura territoriale della Gda
95 - Private label: quote di mercato, trend delle vendite,
peso delle diverse tipologie
110 - Architettura di marca per gruppo/insegna
150 - Alcuni format della ristorazione a confronto
164 - Retailer e sostenibilità: alcuni esempi
186 - Glossario

Prezzo: 490 € - (acquistabile online cliccando qui)
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Scala Piatti prodotto dell’anno 2012

Il marchio di Deco Industrie conquista l'apprezzamento del panel di 12mila consumatori organizzato da Tns.
Innovativo, attento all'ambiente e con un positivo rapporto qualità/prezzo. Scala Piatti di Deco Industrie è stato eletto prodotto dell'anno 2012 attraverso un'indagine di mercato condotta da Tns su un panel di 12mila consumatori che si sono espressi su prodotti suddivisi in 25 categorie merceologiche. Scala Piatti ha ricevuto il punteggio più alto in assoluto per la sostenibilità ambientale (flacone 100% da plastica riciclata, eliminazione imballi superflui) che ha portato a una riduzione del 70% della produzione di Co2 durante il processo produttivo e per il contenuto di innovazione, grazie a una gamma di 4 referenze (Sgrassante, Antiodori; Igienizzante; Ipoallergenico) che incontra le esigenze delle consumatrici. Infine la convenienza: Scala Piatti è stato particolarmente apprezzato in virtù del suo favorevole rapporto qualità/prezzo, aspetto certo non secondario per fare breccia nel cuore (e nel portafoglio) del consumatore.

L’INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA NEL 2012

Milano, 12 marzo 2012 - Nel 2011 i consumi alimentari sono calati di oltre il 2% in quantità e il 2012 non promette nulla di buono. Il calo atteso del Pil vicino al 2% e soprattutto la crescente pressione fiscale comporteranno un’ulteriore erosione delle vendite e della redditività, così come è successo nel 2011. È quanto emerge dal Rapporto sull'“Industria alimentare, in edicola domani con Il Sole 24 Ore.



Tutto questo penalizza gli investimenti in ricerca e sviluppo per la produzione di qualità, quella stessa per la quale a livello mondiale si registra un interesse crescente. Nel 2011 l'export del vino ha battuto ogni record storico, superando la soglia dei 4 miliardi, e il prossimo Vinitaly (in programma a Verona dal 25 al 27 marzo) registra già il tutto esaurito in termini di espositori esteri e ospiti internazionali.In particolare, la scelta di far slittare l'evento e di condensarlo a 4giorni anziché 5 "mira a ottimizzarela presenza di trader specializzati in arrivo da tutto il mondo, dando più spazio agli operatori del canale ho.re.ca. e ai sommelier e moltiplicando le occasioni di business", come spiega il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani. Rassegna internazionale a pieno titolo, Vinitaly produce un indotto di quasi 250 milioni di euro.



E proprio su Vinitaly e sulle terre del vino italiano si concentra il Rapporto “Industria alimentare”del Sole 24 Oredi domani: focus sul Carso e sui vitigni Vitovska, Terrano e Malvasia, dove una bottiglia su tre fra quelle prodotte viene venduta all’estero, con una stima di 600mila bottiglie per un totale di 6 milioni di euro di fatturato. Viene raccontata anche l’eccellenza delle terre del Bordeaux, dove il turismo del vino è in forte crescita, come conferma il Consorzio del Brunello, che ha stimato una crescita del giro d’affari dei vini di Montalcino del 10%, con 10 milioni di bottiglie e ricavi superiori a 111 milioni di euro.



L’interesse crescente per il cibo all’italiana è testimoniato anche da Cibus, il salone dell’alimentazione (terzo in Europa) che si svolgerà in maggio a Parma e che registra un altro "tutto esaurito".



È l’interesse per il nostro modo di vivere e mangiare che spiega il costante aumento di presenze alle fiere di settore, così come la conoscenza e il consumo degli alimenti italiani di qualità cresce a ritmi vertiginosi in tutto il mondo, compresi i Paesi Bric. Nel 2011 infatti l’export è balzato del 10% a 23 miliardi; basti pensare che il booking effettuato dai buyer overseas per Cibus ha già raggiunto numeriche triple rispetto al 2010.




Per ulteriori informazioni:


Elettra Occhini, Ufficio Stampa Il Sole 24 ORE


tel. 02/3022.4945 – 335/1350144


Nasce concept di asian food: Wok Eat a Marcon (Ve)

Inaugurato sabato Wok Eat, il nuovo e originale format di casual food, che nasce come progetto pilota all’interno della food court del centro commerciale Valecenter a Marcon, Venezia, e unisce la cucina asiatica alla tradizione culinaria nord-europea e al moderno "street food".

Tre concetti fondamentali
La nuova formula si basa su tre concetti:
- una particolare cura nel modo di cucinare i piatti, preparati rigorosamente a vista con una Wok (la tipica padella usata nella cucina cinese )
- un’attenta ricerca di materie prime di alta qualità affinché gli ingredienti siano sempre freschi
- l’utilizzo di box di design, da riempire al momento a seconda dei propri gusti e da consumare direttamente al tavolo oppure da portare via.

Nuovo concept
"Con l’inaugurazione di Wok Eat vogliamo lanciare un nuovo format di ristorazione -afferma Edoardo Spallanzani, Ad di Taste Lab, società di servizi nel campo della ristorazione- che intende offrire al consumatore di oggi, sempre più esigente, curioso e con poco tempo a disposizione, una nuova esperienza fatta di contaminazioni, odori e sapori, che rimanda a luoghi e tradizioni lontane. Per l’apertura del primo ristorante abbiamo avuto l’opportunità di scegliere la food court del centro commerciale Valecenter di Marcon, a Venezia, perché è un buon banco di prova, per poter raggiungere un target ampio di clientela. Una volta avviato questo primo ristorante, la nostra intenzione è quella di aprire Wok Eat in altre città del nord Italia”.

Tutti i giorni
Il nuovo locale, aperto tutti i giorni, con orario continuato dalle 9 alle 21, dispone di una superficie di 140 metri quadrati e si trova sotto una moderna e luminosa cupola di cristallo. La scelta degli arredi segue il concetto di landscape interior, al fine di creare un ambiente accogliente e allo stesso tempo moderno e informale, grazie all’utilizzo di materie naturali combinate a inox ossidato o spazzolato, del legno, delle fibre naturali e del ferro.

Menu
La proposta Wok Eat si riassume in tre scelte personalizzabili:
- la base (noodles, udon, vermicelli di soia, riso rosso, riso integrale, riso basmati, veggie box; tutte le basi comprendono carote, zucchine, verza, uovo, germogli di soia);

- il contorno (manzo, pollo, maiale, gamberetti, funghi champignon, tofu, bamboo, pannocchiette di mais, broccoli, anacardi, sesamo);

- la salsa (salse di soia, teriyaki, agrodolce, chili, oyster, mild curry, curry in polvere, salsa a scelta in omaggio).

Tutto è servito esclusivamente nel box Wok Eat, il contenitore dove il cibo ancora fumante viene riposto e consegnato al cliente. Inoltre, ad accompagnare questi box, una serie di golosi appetizers, una selezione di dolci e insalate pret-a-manger. 

Nuova libreria e nuovo concept di la Feltrinelli ad Alessandria

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Nel 2000, lo store ora modificato, fu uno dei primi esperimenti di negozio "multi prodotto": non più solo libreria, non più solo negozio di dischi e video. Nel creare il nuoco concept si è scelta per altro anche una nuova location, pochi metri più in là di quella originaria.

Spazio Kidz
Nei suoi 190 metri quadrati trova così posto un ricco assortimento di volumi, che spaziano dalla narrativa di tutti i generi, alla saggistica più aggiornata, alla manualistica più attenta a tutte le esigenze della nostra quotidianità.
Uno spazio importante lo riveste la proposta rivolta ai lettori più giovani, con lo Spazio Kidz, realizzato con la collaborazione di una realtà d’eccellenza come Reggio Children: libri, giochi, materiali audiovisivi inseriti in un ambiente studiato su misura per i clienti più piccoli.
E insieme ai libri, nel nuovo punto vendita trova spazio un ricco settore di cartoleria, mentre non manca un lungo tavolo a disposizione del pubblico, che potrà utilizzarlo per iniziare ad assaggiare i libri in esposizione, per studiare, per leggere il giornale.

la Feltrinelli di Alessandria in cifre
Superficie di vendita…………………….. mq 190

Assortimento di libri (titoli) .....……….......14.000

Di cui libri per ragazzi (titoli)………........... 2.500

Assortimento dvd animazione e documentar... 600

Numero addetti   .....……...…………………. ....4

Orario di apertura:
Lunedì - Sabato 9.30-19.30

Domenica 9.30-12.30 / 15.30-19.30

Direttore: Antonio Martini

via Migliara 17, 15121 Alessandria

Eatinerari di Eataly per fare turismo enogastronomico

Sono oltre 150 le proposte di Eatinerari che attraversano l'Italia da nord a sud: sono racchiusi in una scatola (in foto) acquistabile on line sul sito www.eatinerari.it, nonché presso tutti gli store di Eataly, le agenzie Liberi Tutti, le librerie Coop e i negozi Unieuro di tutta Italia.
Le scatole propongono viaggi che faranno riscoprire e conoscere le terre e i loro prodotti tipici, storie di uomini e donne che producono e si tramandano segreti e tradizioni. Il nuovo che convive con l'antico e gli dà nuova vita, nuova forza, nuovo slancio.

Tre tipologie
Tre sono le tipologie di viaggio racchiuse nella scatola di Eatinerari che contiene tutto quello che serve per decidere quando partire e quale percorso scegliere. La scampagnata, la semplice esperienza o la vacanza gustosa… a seconda del tempo a disposizione si può modulare il proprio viaggio alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio italiano e andare alla ricerca di quelle piccole preziose chicche che si nascondono in luoghi poco conosciuti e di rara bellezza. È facilissimo prenotare e scegliere l'EATinerario su misura. Occorre chiamare Liberi Tutti oppure collegarsi al sito il viaggio parte da lì.

Accordo strategico fra Multicedi e Multicash

Avevamo anticipato la notizia di un accordo in via di definizione fra Sigma e Multicash a gennaio (leggi notizia). Ora sappiamo che in particolare si tratta di Multicedi e Multicash.  Le due società hanno stipulato un accordo strategico per lo sviluppo dell'insegna Adhoc cash&carry, pur rimanendo autonome nella strategia e gestione commerciale. In questa prima fase, l'intesa riguarderà esclusivamente le funzioni di vendita e marketing.
Entrambe le società in sinergia con la centrale di appartenenza Sigma condivideranno: la nuova politica di canale e la definizione di una linea di prodotti a marchio dedicati al settore horeca.

Adhoc punta alla leadership nella ristorazione
La nuova alleanza porterà l'insegna Adhoc a raggiungere la leadership nei territori di competenza nei confronti del mercato della ristorazione, bar e hotel.
I cash&carry sono a Civitanova Marche (5.700 mq), Masciano Sant'Angelo (7.500 mq), Pescara (6.300 mq), San Benedetto del Tronto (6.100 mq) e Termoli (5.600 mq). L'offerta di Adhoc si sviluppa su oltre 10 mila prodotti in assortimento dedicati agli alimentaristi, con reparti freschi di ortofrutta, macelleria e pescheria.

Coin lancia l’app per smartphone

Coin ha reso disponibile la sua nuova App per smartphone -scaricabile gretuitamente
dall'Apple Store o dall'Android Market- che permette di sottoscrivere gratuitamente Coincard Easy.
Per chi invece è già titolare di Coincard Easy e University Card for Students, la card dedicata agli studenti universitari, c'è l'opportunità di dematerializzare la carta rendendola visibile sul proprio iPhone o cellulare Android. Il codice a barre riportato sul retro della card potrà quindi essere visualizzato e decifrato dai lettori ottici dei negozi Coin in qualsiasi momento.
Questa speciale App permette perciò di trasformare la propria Coincard in una card virtuale da conservare nel proprio “portafoglio digitale”.

Aggiornamenti in tempo reale

Con l'App Coin sarà possibile essere sempre aggiornati sulle news, sugli eventi e sulle promozioni in corso e visualizzare sulla mappa, grazie al servizio di geolocalizzazione, i negozi Coin più vicini alla propria posizione.
A breve sarà, inoltre, possibile rendere virtuali anche le proprie Giftcard.

In linea con gli impegni concreti assunti da Coin nell'anno dedicato all'Energia Sostenibile, l'avvio del processo di “smaterializzazione” delle Coincard, permetterà di ottenere un notevole risparmio di plastica e migliorare così la propria sostenibilità ambientale.

Nessun legame fra il temporary Weight a moment e quello di Kilo Fascion

Inaugurato il 26 marzo 2011, con una semplice ma efficace operazione di guerrilla marketing consistente in una grande balla di abiti nel mezzo di Corso Vittorio Emanuele a Milano, in cui era sommerso un manichino del quale si vedevano solo le gambe, Kilo Fashion - Diamo peso alla moda era il primo temporary shop italiano, in cui la moda si pagava in base al peso dei prodotti. Un'iniziativa coronata da grande successo di vendite, al punto che alla chiusura del temporary, Lilla spa proprietaria del marchio Kilo Fascion ha deciso, a febbraio 2012, di continuare la proposta spostandosi nella vicina Via Bagutta, angolo Piazza San Babila.

Precisazione
Nulla a che fare dunque con Weight a moment con cui Gdoweek.it aveva erroneamente ipotizzato un possibile legame.

In merito, infatti, Lilla spa precisa di essere completamente estranea all'iniziativa Weight a moment e tiene anche a differenziarsi da questa, nonché a tutelare il proprio marchio evitandone la confusione con il segno distintivo dell'altra insegna.

Futuro del volantino: Fabrizio Pellegrini, Barilla

Henkel archivia un 2011 da record

Un esercizio 2011 da incorniciare per Henkel che, pur in presenza di una situazione economica difficile, ha registrato un fatturato di 15.605 milioni di euro pari ad un incremento del 3,4% rispetto all'anno precedente. Da un punto di vista organico, e cioè depurato dagli effetti di cambio e dalle acquisizioni/cessioni, il fatturato ha segnato un incremento addirittura del 5,9%. A questo andamento positivo hanno contribuito tutti i settori di attività, che hanno ulteriormente ampliato le proprie quote sui mercati più importanti. La divisione Adesivi e Tecnologie ha ottenuto una crescita organica del fatturato dell'8,3%, raggiungendo un nuovo massimo storico pari a 7.746 milioni di euro. La divisione Cosmetica/Igiene personale ha proseguito l'ottimo trend di espansione degli ultimi anni e, con una crescita organica del fatturato pari al 5,4%, ha superato di gran lunga l'andamento del mercato, in larga parte recessivo. La divisione Detergenza ha ottenuto una buona crescita organica del 2,9% in un contesto di mercato leggermente in declino.

Utile di esercizio e risultato finanziario

L'utile di esercizio depurato da ricavi e spese non ricorrenti e dalle spese di ristrutturazione ha registrato un miglioramento del 9,0%, passando da 1.862 milioni di euro a 2.029 milioni di euro. A questo incremento hanno contribuito tutti e tre i settori di attività. Il risultato operativo (Ebit) pari a 1.857 milioni di euro, supera del 7,8% il valore comparabile dell'esercizio precedente.
Nonostante il netto aumento dei prezzi sui mercati di approvvigionamento, l'utile sul fatturato depurato (margine Ebit) ha ottenuto un incremento di 0,7 punti percentuali, passando dal 12,3% al 13,0% e ha così raggiunto il valore atteso.
L'utile sul fatturato ha raggiunto l'11,9%, dopo l'11,4% dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
Il risultato finanziario è migliorato di 16 milioni di euro, passando a -155 milioni di euro. Questo risultato è riconducibile essenzialmente alla riduzione dell'indebitamento netto. La quota d'imposta si colloca al 24,6% ed è dunque inferiore di 1,8 punti percentuali rispetto a quella dell'esercizio scorso.

L'utile di esercizio depurato, al netto delle quote di minoranza, è migliorato dell'11,4% rispetto all'anno precedente, passando da 1.217 milioni di euro a 1.356 milioni di euro. L'utile di esercizio ha registrato 1.283 milioni di euro dopo i 1.143 milioni di euro ottenuti l'anno precedente. Al netto delle quote di minoranza pari a 30 milioni di euro, l'utile di esercizio ammonta a 1.253 milioni di euro (esercizio precedente 1.118 milioni di euro).
Gli utili per azione privilegiata depurati (EPS) sono saliti dell'11,3% totalizzando 3,14 euro rispetto ai 2,82 euro dell'esercizio precedente. Non depurato, l'EPS è stato di 2,90 euro contro i 2,59 euro dell'esercizio precedente.

L'andamento dei settori di attività

La divisione Detergenza ha visto un incremento organico del fatturato pari al 2,9%. Tale crescita si colloca così nettamente al di sopra dell'andamento dei mercati di maggior rilievo, leggermente in recessione.
La divisione Cosmetica/Igiene personale ha proseguito anche nel 2011 la propria espansione. Con un incremento del 5,4%, la crescita organica del fatturato si è posizionata ancora una volta a livelli di gran lunga superiori a quelli del mercato. Alla base di questo trend positivo c'è ancora una volta il valido programma di innovazioni. Da un punto di vista nominale, il fatturato è aumentato del 4,0% raggiungendo i 3.399 milioni di euro.
Nel 2011 la divisione Adesivi e Tecnologie ha mantenuto il proficuo percorso di crescita. In un contesto di mercato altamente complesso, il fatturato ha ottenuto un incremento nominale del 6,0%, portandosi su un nuovo massimo storico pari a 7.746 milioni di euro. Con l'8,3% la crescita organica è stata ancora una volta nettamente superiore a quella dei mercati di rilievo. Questo fortissimo sviluppo è stato supportato sia dagli aumenti di prezzo, sia di quantità.

Previsioni e obiettivi per il 2012

“Per Henkel il 2011 è stato ancora una volta un anno di grande successo. Nonostante le grande sfide legate all'incertezza della situazione economica, siamo riusciti a raggiungere appieno i nostri ambiziosi obiettivi e in parte addirittura a superarli. Fatturato e risultato sono ai livelli più alti di sempre -ha affermato Kasper Rorsted, presidente del Comitato Direttivo di Henkel-. Determinante per l'ottima performance di Henkel è stato l'ulteriore consolidamento delle nostre posizioni nelle regioni emergenti, dove la crescita è stata nuovamente a due cifre. Nel 2011 abbiamo fatto grandi progressi sulla nostra strada e preparato il terreno per un futuro di successo. Su queste basi siamo molto fiduciosi di riuscire a raggiungere per l'esercizio 2012 quegli obiettivi finanziari che avevamo espresso fin dal 2008”.
Guardando al 2012, Rorsted ha proseguito: “Il quadro economico rimane complesso ed è oggi decisamente più volatile che in passato. Dobbiamo dunque adeguarci continuamente per reagire con rapidità e flessibilità alle evoluzioni della situazione. Complessivamente, riteniamo comunque che Henkel sia pronta e ben preparata per il futuro. Prevediamo una crescita organica compresa fra il 3 e il 5%. In termini di margine Ebit depurato, contiamo di salire al 14% e prevediamo un miglioramento dell'utile depurato per azione privilegiata almeno del 10%”.

GDOWEEK 7 2012

editoriale
La cultura d’impresa va diffusa alla base

osservatorio
L’inflazione si misura anche con l’e-book

Più turisti stranieri ... e cresce lo shopping

Immobiliare

La crisi dell’euro frena il mattone
Il paniere prezzi

La borsa della spesa, Esselunga e LD Market a confronto
Faccia a faccia

Quando la strategia si basa su relazioni e assortimenti

intervista
Salvo Scibilia, la forza del brand è la sua umanità

cover story
Retail e ristorazione: l’ibridazione è servita

retail
Pam Panorama lavora in sintonia con clienti

Cobolli Gigli: puntare al retail industriale

Facebook: Yves Rocher cattura più fan

Schlecker Italia continua lo sviluppo

Reparti

Cura capelli: layout coerenti con i format

Sviluppo rete

industria
Mercati

Andamento stabile per i succhi di frutta

Nel segmento baby food debutta Granarolo

Bistefani spinge sulla qualità italiana

Tavolette cioccolato: lo scaffale secondo Milka
Comunicazione

Eroi, eroine e brand vincenti in licensing

servizi
Rinascente migliora i processi nei pdv

Chip Intel potenzia Beauty Spot di Macy’s

Mellin, merchandising digitale by Accenture

Scegliere cibi sani? Dipende anche dal pdv

culture
Opinione

Come comunicare nel mondo del biologico

Libri

Regola per sopravvivere: ricorrere a Darwin
Ideologie farcite

Ossimori e utopie

Conad Sicilia acquisisce 15 store con insegna Metà e Pam

Conad Sicilia apre il 2012 con un'importante operazione di sviluppo comprando dal Gruppo Radenza 15 pdv ad insegna Pam e Metà. La quota di mercato della cooperativa siciliana, che opera nelle province di Ragusa, Siracusa, Catania, Messina, Enna, Caltanissetta e Agrigento con 133 soci imprenditori e 159 punti vendita, passa dal 6,5% all'8%. Entro giugno saranno riorganizzati 10 mila mq di rete di vendita in provincia di Ragusa e Siracusa, che porteranno ad un fatturato aggiuntivo di circa 35 milioni di euro, al fine di renderli più funzionali alle esigenze di spesa dei clienti.

Conad Sicilia si rafforza sul territorio
L'acquisizione integra il piano di sviluppo per il triennio 2011-2013, che prevede l'apertura di 6 store per una superficie di 6.500 mq ed un investimento complessivo di 6 milioni di euro con la creazione di 160 nuovi posti di lavoro.
“Quest'operazione è stata portata a conclusione con un obiettivo preciso: preservare la rete di vendita di una azienda storica del territorio -afferma il direttore generale di Conad Sicilia Giorgio Ragusa-. Il nostro
intervento permetterà di salvaguardare e valorizzare l'impresa locale, attraverso il know how e le competenze di una catena italiana leader nei supermercati, mentre gli imprenditori attuali continueranno a gestire i singoli punti vendita. Inoltre, sono stati preservati ben 180 posti di lavoro a rischio".

La dichiarazione di Francesco Pugliese
In linea con la strategia annunciata nell'intervista che aveva rilasciato a Gdoweek (leggi intervista), Francesco Pugliese, il direttore generale di Conad, conferma per il 2012 il trend di espansione della cooperativa dopo l'acquisizione dei 31 pdv Pellicano (leggi notizia): "Continua la politica di sviluppo che Conad sta portando avanti in tutto il Paese e che rafforzerà la leadership nei supermercati. Queste nuove acquisizioni sono un passo importante per aggredire la congiuntura economica con lo sviluppo, gli investimenti, l'innovazione. L'obiettivo è duplice: soddisfare appieno le esigenze di spesa dei clienti, con servizi e prodotti convenienti, e quelle di sviluppo dei soci, con nuove e più capillari forme di distribuzione presenti sul territorio".

L'espansione di Conad in Sicilia non finisce qui. A fine marzo, sarà inaugurato un nuovo superstore di 1.500 mq a Vittoria, in provincia di Ragusa, e ad aprile un Conad di 800 mq ad Avola, in provincia di Siracusa.
Entrambi si presenteranno in stile Conad, con attenzione a qualità e convenienza
soprattutto nei reparti freschi. I due negozi daranno occupazione a 40 addetti.

Mercadona in Italia? Questione di tempo

La giornata del grande annuncio, in occasione della conferenza stampa di presentazione dei risultati di esercizio, non ha fatto chiarezza, almeno non in termini di ufficializzazioni. Il retailer spagnolo Mercadona conferma tutto il suo interesse per l'approdo in Italia (ma anche in Francia, Belgio e Portogallo), senza però chiarire le dinamiche di eventuali acquisizioni.

2012, l'anno dell'internazionalizzazione
Il presidente della catena Juan Roig ha ribadito: “Il 2012 sarà certamente l'anno dell'auspicata espansione internazionale della nostra catena, obiettivo che resta sempre ben presente nella strategia aziendale e che vede la società pronta all'impegno necessario”. Continua Roig, sull'argomento delle acquisizioni: “Abbiamo sul tavolo tre o quattro alternative per i Paesi cui stiamo guardando -Portogallo, Francia, Italia o Belgio-, fra le quali scegliere quando ci sarà l'occasione”.

Italia nel mirino
Come è noto, Mercadona è, da tempo, molto interessata al mercato italiano poiché ci sono grandi aziende, molto ben gestite, in una situazione molto frammentata rispetto ad altre realtà europee. "È un mercato dal quale potremmo imparare molto -precisa a Gdoweek Marco Generali, international external relations & purchasing department di Marcadona-, soprattutto per quanto riguarda i freschi,
settore dove stiamo mettendo grande impegno per aumentare le vendite.Per quanto riguarda eventuali acquisizioni, non ci sono novità -prosegue Generali-. Per ora, Mercadona non è interessata ad alcuna azienda in concreto e in nessuna
zona geografica particolare. Nel
momento in cui Mercadona avrà terminato il proprio studio di mercato e avrà
preso una decisione, questa verrà comunicata attraverso strumenti opportuni".

Finisce, così, per il momento, il lungo rincorrersi di voci che avrebbero voluto ormai vicina un'intesa con un'azienda non ben identificata in Veneto.
"Più che alla regione, siamo interessati alle aziende -continua Generali-. Come abbiamo già ripetuto, siamo interessati ad aziende relativamente piccole, con una buona rilevanza su un territorio concentrato con 30-40 store con una dimensione media di 1.500 mq (visto il formato di Mercadona è di 1.300-1.800 mq), possibilità di costituire un buon laboratorio di apprendimento locale appoggiandosi al management locale per, poi, possibilmente espandersi in un secondo momento.

Risultati 2011
Per il resto, Marcadona annuncia di aver portato l'utile netto a 474 milioni di euro, con un ulteriore balzo del 19% rispetto ai 398 milioni di euro dell'esercizio 2010, ben sopra il traguardo stimato di 430 milioni annunciato dodici mesi fa. Il risultato deriva da un fatturato di 17,8 miliardi di euro (+8%), di 500 milioni superiore alla stima previsionale posta a 17,3 miliardi. La catena raggiunge i 1.356 punti di vendita complessivi (60 le aperture dell'ultimo anno) concentrati in Spagna, dove l'insegna vanta una quota di mercato nazionale del 13,5%. Nel 2011 l'impresa distributiva ha creato 6.500 posti di lavoro nuovi portando il numero di addetti a quota 70.000. Ha investito 223 milioni di euro in strategie retributive mirate a incrementare produttività ed efficienza. La produttività per addetto mese nel 2011 è cresciuta di ulteriori 2 punti percentuali arrivando a 22.220 euro/mese.

Simply premia l’arte dell’intaglio di decorazione e frutta

Dopo la visita alla fiera berlinese Fruit Logistic del padiglione dei tailandesi (tradizionalmente esperti nel taglio di frutta e verdura), da Simply è nata l’idea di trovare un formatore specializzato in tecniche di intaglio di frutta e vegetali.

Un corso ad hoc
Così, a maggio dello scorso anno, sono stati formati nella Regione 1 (che segue una classificazione dell'insegna focalizzata sulla Lombardia) due addetti piloti regionali del settore gastronomia dei Reparti Scuola Simply, con un docente in grado di insegnare tecniche e segreti per realizzare, con pochi attrezzi, spunti decorativi per guarnire i piatti da portata.

Nei mesi di ottobre e novembre, i piloti regionali, a loro volta, hanno formato diversi gastronomi dei punti di vendita regionali: in totale, 100 gastronomi, durante 400 ore di formazione, si sono allenati ad allestire i banchi gastronomia, per renderli più accattivanti con costruzioni e sottopiatti di margarina, guarniti con composizioni di frutta e verdura intagliata.

Una gara per la migliore composizione
A Natale 2011, infine, Marco Brambilla, direttore regionale di Regione 1, ha lanciato la gara La gastronomia più bella della regione 1, per la quale una giuria interna ha decretato, come vincitore, Guido Minacori, gastronomo del Simply di Quarto Oggiaro (Mi), che durante la riunione plenaria (riunione annuale con tutti i direttori) ha ricevuto la coppa dal direttore generale di Simply, Antonello Sinigaglia.

Sviluppi e curiosità
Il progetto potrebbe essere esteso ad altre zone, con l’obiettivo di coinvolgere il maggiore numero di addetti, visto anche il successo delle composizioni presso il pubblico. Ad esempio, una cliente del Simply di via Di Vittorio a Lissone (Mi) è rimasta affascinata dal cestino di frutta realizzato con la margarina da richiedere una composizione uguale per guarnire la sua tavola. In segno di ringraziamento, la cliente ha fatto una donazione a Telethon.

Zamparini inaugura Conca D’Oro a Palermo

Con 55.000 mq di Gla, su una superficie complessiva di 274.000 mq (45.000 dei quali di verde realizzati secondo un progetto di valorizzazione della flora autoctona), Conca D'oro è il centro commerciale più grande della capitale siciliana dopo Forum Palermo, e il secondo in assoluto a livello regionale.

Potenziale di 10 milioni di visitatori all'anno
Cento negozi, food court con 7 ristoranti e 3 bar, giardino storico, parcheggio per 3.000 posti auto, 5 ingressi più un accesso diretto dal parcheggio coperto tramite tapis roulant e una piazza esterna di 4.500 mq interamente dedicata a eventi e a spettacoli, Conca D'Oro si trova nel quartiere San Filippo Neri, meglio conosciuto come quartiere Zen, vicino all'autostrada A29, che collega Messina a Trapani, e alla località balneare di Mondello: posizione che fa ipotizzare a Gruppo Zamparini (in foto il presidente Maurizio Zamparini) un bacino potenziale di un milione di abitanti e una stima di visitatori annui di circa 10 milioni. Il centro sarà aperto 7 giorni su 7, dalle 9 alle 21 per la galleria e dalle 9 alle 22 per la ristorazione.

Impianto di energia in trigenerazione

Uno dei punti di forza di Conca d'Oro è la sostenibilità. La presenza di un bosco fotovoltaico, di un impianto di produzione di energia in trigenerazione (sistema di produzione congiunta di energia termica, elettrica e frigorifera) e in seguito di un impianto fotovoltaico integrato permetterà l'autosufficienza energetica del centro.
Auchan è il magnete principale, con una superficie di 16.900 mq. Presenza di spicco anche per Inditex con Zara, Bershka, Stradivarius e Pull & Bear che occupano oltre 3.000 mq. E ancora Piazza Italia, Conbipel, Scarpe&Scarpe, OVS Kids, Burger King e Old Wild West. Oltre ai brand internazionali e nazionali non manca lo spazio per l'economia locale rappresentata da commercianti palermitani e siciliani: come il gruppo catanese dell'elettronica, Expert Papino, con 5.000 mq

Interventi sulla viabilità
La creazione di una rotonda stradale dovrebbe facilitare il flusso veicolare su via Lanza di Scalea.
Per alleggerire il traffico, dell'intero quartiere e agevolare il raggiungimento del centro è a disposizione un bus navetta, tutti i giorni della settimana, con tappe prefissate alla Stazione Centrale, in via Roma, via Libertà, piazza Giovanni Paolo II, via Leonardo da Vinci, viale Michelangelo, via Belgio e viale Strasburgo. Previsti anche la consegna a domicilio di elettrodomestici e altri prodotti voluminosi e della spesa alimentare.

Scheda
Denominazione: Conca d'Oro

Ubicazione: via Lanza di Scalea, Palermo

Gla: 55.000 mq

Negozi: 100

Ancora alimentare: Auchan

Orari d'apertura: lu-do 9-21 (9-22 per la food court)

Sigma Conta gli sconti su 256 prodotti dell’insegna con un taglio del 25%

L'operazione Conta gli sconti assicura il 25% di sconto su 250 prodotti a marchio Sigma che nel 2011 ha toccato i 3,7 miliardi di fatturato (+2,8% sul 2010). L'iniziativa è supportata da un articolato piano di comunicazione tv nazionale e locale, circuiti Wallgraphic e videocomunicazione. Così, dopo gli ottimi riscontri di Operazione Esclusiva, lanciata a cavallo tra fine 2011 e gennaio scorso, ha deciso di rilanciare.

Dal 1° al 31 marzo
Conta gli sconti è il nuovo invito che il retailer aderente a Confcooperative fa al consumatore: si tratta di una operazione promozionale che, dal 1 al 31 marzo, consentirà di acquistare 250 prodotti a marchio Sigma con uno sconto del 25% in tutti i punti di vendita a insegna Sigma. "Questa volta saranno protagoniste le nostre private label - ha dichiarato Davide Cozzarolo, direttore commerciale e marketing Sigma - perché vogliamo dare ai nostri consumatori un messaggio chiaro: con i prodotti a marchio Sigma, un assortimento che rappresenta per noi un vero fiore all'occhiello, è possibile coniugare ottima qualità e un risparmio veramente eccezionale. E aiutare in concreto i nostri consumatori, confermandoci specialisti nel commercio di vicinato".

Pl, un assortimento in crescita
In effetti, i prodotti a marchio hanno visto crescere in questi anni il proprio assortimento, con oltre 1.150 referenze totali, e il loro peso specifico nel business Sigma, confermandosi il maggior driver di sviluppo, raggiungendo quota 11% sul totale fatturato. Oggi il retailer propone 4 diverse linee di prodotti: Gabbiano Value for Money (900 referenze dall'ottimo rapporto qualità/prezzo); Risparmio (130 prodotti con una forte attenzione al prezzo); Scelto (90 prodotti che esprimono il meglio della tradizione gastronomica italiana segmentato in due proposte: Regionale e Gourmet); Con e Senza (30 prodotti pensati per i consumatori attenti al binomio gusto/salute).

Comunicazione
A supporto dell'iniziativa un accattivante spot, come sempre all'insegna della simpatia e dell'immediatezza del messaggio, in onda sia su scala nazionale all'interno del circuito Mediaset (Canale 5, Italia 1, Rete 4 e La 5) sia su scala locale, a conferma della vicinanza di Sigma al territorio. Oltre alla copertura di alcune emittenti tv locali, di grande impatto è l'investimento sul circuito Wallgraphic e sul circuito nazionale videocomunicazione. Il primo vede coinvolte 52 stazioni da Nord a Sud, per 133 impianti, 624,3 mq e un totale frequentatori nel periodo considerato pari a 22.880.000. Il secondo include 97 stazioni in tutta Italia; 1.158 schermi con audio; oltre 75 milioni di contatti lordi nel periodo e oltre 4.000 spot da 15”. Naturalmente, non mancherà la comunicazione PoP, con un'adeguata visibilità a scaffale, affidata a impattanti stopper, e un volantino tutto dedicato alla promozione.

Parte il primo Jacuzzi temporary shop

Il temporary Jacuzzi è in Via Borgonuovo 1 - angolo Via Monte di Pietà - Milano di fronte all'Hotel Armani e praticamente al termine di via Montenapoleone. Uno spazio ovviamente incentrato sul benessere che prende forma attraverso i prodotti e le soluzioni più innovative della vasta gamma di idromassaggi e spa.

Amadori si promuove con le ricette online dei consumatori

Amadorabili Ricette è un'innovativa esperienza di social entertainment caratterizzata dall'integrazione tra il linguaggio della web-fiction, l'efficacia delle video-ricette e un sistema di gioco a punti che premia ogni utente per le sue interazioni con il contenuto.

Estensione campagne Tv
Si tratta di una divertente estensione digitale delle campagne TV di Marta e Marco (Teresa Mannino e Valerio Morigi), a cui si aggiunge ora Michele, fratello di Marta, lasciato dalla fidanzata e pronto al riscatto a base di eventi mondani e piatti appetitosi. Michele propone un “corso di sopravvivenza per single” in 8 puntate: in ogni episodio viene presentata una facile ricetta a base di prodotti Amadori.

Meccanismo interattivo
Il sistema di interazione è molto semplice: l'utente guadagna punti a seconda delle azioni che intraprende: se vede una puntata, se la condivide con gli amici su facebook o twitter, se risponde alle domande che compaiono sullo schermo, se scarica la ricetta proposta e se invia una propria ricetta inedita. Ogni giorno si può vincere una grigliata di prodotti Amadori, mentre a fine concorso sarà estratto il vincitore di un Ipad2 tra tutti i partecipanti, e il vincitore di un robot da cucina Bimby Vorwerk tra coloro che avranno inviato una ricetta.

Le Amadorabili Ricette sono on line sul sito www.amadori.it, su facebook alla pagina ufficiale Amadori Peopoll e su Youtube nel canale Amadori Channel.
Il progetto è stato ideato da Amadori e Shado.

Coccinelle passa ai coreani di E-Land

A partire da oggi, il pacchetto azionario di Coccinelle passa interamente al gruppo coreano E-Land che negli ultimi anni ha consolidato la sua presenza sul mercato europeo attraverso l'acquisizione di importanti marchi del settore abbigliamento e calzature. Con questa operazione E-Land acquisisce 90 store monomarca e la
distribuizione in oltre 1.100 negozi multibrand a livello globale, mentre intende  incrementare la presenza nel retail con l'apertura di 90 negozi monomarca (di cui circa 70 in Asia) entro il prossimo quinquennio.

Rimane Angelo Mazzieri in qualità di Ad
Alla guida di Coccinelle, E-Land ha voluto Angelo Mazzieri, l'imprenditore che negli ultimi quindici anni ha portato avanti con grande determinazione il processo di crescita e di affermazione del marchio sui mercati internazionali.
“Ho accettato volentieri di restare come amministratore delegato - spiega Angelo Mazzieri - perché credo in Coccinelle e nel suo progetto di crescita e perché intendo garantire continuità al programma di sviluppo avviato negli ultimi anni. Ritengo E-Land il partner ideale per una crescita veloce e consolidata.
Normalmente un partner industriale come E-Land rileva il controllo dell'Azienda e da ciò è maturata la scelta di cedere integralmente la mia quota; una scelta motivata anche da valutazioni personali, che mi hanno spinto, in nome della crescita e dell'ulteriore affermazione di Coccinelle sui mercati di tutto il mondo, di rinunciare ad una partecipazione di minoranza dell'azienda che ho fondato con la mia famiglia e che ho gestito in prima persona negli ultimi dieci anni”.

Si punta su Europa e Asia
E-Land è pronta ad implementare il piano industriale già definito di sviluppo di Coccinelle che prevede consistenti investimenti sia nella struttura sia per lo sviluppo retail sui principali mercati mondiali.
Dopo la recente riorganizzazione del reparto stile, retail e commerciale, il nuovo azionista intende infatti investire per consolidare ed espandere ulteriormente la propria presenza sul mercato europeo (in particolare in Paesi come Italia, Germania e Russia), ma anche e soprattutto nei mercati asiatici quali Cina e Corea.

Coccinelle in breve
Fondata nel 1978 a Sala Baganza, in provincia di Parma, dove ancora oggi ha la propria sede, Coccinelle è uno dei marchi italiani leader nel settore borse e accessori del “lusso accessibile”.
Con una progettazione e uno stile esclusivamente Made in Italy, Coccinelle ha un forte legame con le aziende della filiera moda del distretto di Parma, instaurato in più di 30 anni di attività con fornitori locali. Lo sviluppo dei prodotti avviene infatti nella sede di Parma: lo stile, la scelta dei materiali e tutto il processo creativo sono Made in Italy.
L'Azienda produce 6 collezioni l'anno, di cui le borse rappresentano il core business e alle quali si aggiungono scarpe, piccola pelletteria, cinture, orologi, occhiali, bijoux e accessori moda come guanti, sciarpe, foulard e cappelli, con l'obiettivo di proporre alla clientela un "total look".
Nel 2011 Coccinelle, che distribuisce i propri prodotti per il 64% sul mercato italiano; per il 27% in Europa; per il 7% in Asia e per il 2% nel resto del mondo, ha registrato un fatturato consolidato di circa 52 milioni di Euro.

Advisor per la transazione
Nell'operazione Angelo Mazzieri e Coccinelle sono stati assistiti da Mediobanca, dagli avvocati Gianvincenzo Lucchini e Jane Schorah dello Studio LGA di Bologna e dal dottor Andrea Bettuzzi; Mosaicon dallo Studio Grimaldi e E-Land dagli avvocati Luca Fabbrini e Federico Perego dello Studio Orrick.

Un 2011 record per I Gigli: 14,3 milioni di visitatori

Il dato è emerso dall'assemblea annuale del Consorzio I Gigli che ha approvato il bilancio consuntivo 2011. Nel corso dell'assemblea sono intervenuti il presidente Franco Malinconico, che ha ufficializzato davanti all'assemblea la decisione del consiglio direttivo del Consorzio di aprire tutte le domeniche (escluso 6 festività) «nonostante avessimo aderito - ha detto - all'invito dell'amministrazione comunale di attendere un eventuale accordo d'area che, però, non c'è stato».
Il direttore del centro commerciale Yashar Deljoye Sabeti (in foto), oltre ad illustrare i termini del bilancio 2011 approvato dall'unanimità dall'assemblea, ha fornito alcuni dati relativi all'attività dello scorso anno. Presente anche l'asset manager della Eurocommercial Properties, proprietaria del più grande centro commerciale della Toscana, Alessandro Tani.
Anche sul piano dell'occupazione il 2011 ha significato un anno di crescita portando a circa 1.800 unità i dipendenti dei 134 punti vendita del centro commerciale rispetto ai 1.720 di inizio anno. Ciò, ha spiegato il direttore, è stato anche frutto di nuove aperture come il nuovo Apple Store, i due nuovi ristoranti Vulkania e Kikko Sushi e il Fiorentina Store.

Attivata la trasformazione in Conad dei 31 pdv Pellicano

L’operazione fa parte del progetto di rafforzamento della presenza del gruppo
distributivo in regione Lombardia per una superficie totale di 20.018 mq con 31
supermercati. Dopo l’acquisizione dei 31 punti di vendita del gruppo
Lombardini in sei province lombarde ufficializzata a fine gennaio, dal 1 marzo, dopo una serie di operazioni, è subentrata la gestione diretta da parte di una compagine di soci e società di imprenditori di Conad Centro Nord che sancisce la disponibilità effettiva dei negozi.

Oggi i primi due cambi
Proprio oggi sono avvenuti i primi due cambi insegna per due dei 16 supermercati della provincia di Bergamo (Leffe ed Alzano Lombardo); entro fine maggio sono previsti i restanti cambi insegna e il rilancio commerciale nel territorio con politiche ad hoc: si cambierà il layout in base alla nuova riorganizzazione della rete ampliando anche l’assortimento dei prodotti a marca commerciale.a marca privata.
La chiusura, che per la maggior parte dei punti vendita, è avvenuta dal 29 febbraio al 3 e 5 marzo, ha permesso di realizzare l'inventario e di svolgere attività assortimentali.

"Grazie a questo investimento assisto oggi al coronamento di un sogno che mi vede impegnato nel bergamasco e in Conad da oltre 20 anni -afferma Luca Signorini, socio imprenditore- che vede la provincia di Bergamo prima, come quote di mercato, nel territorio lombardo".

Lombardia nuova frontiera
Conad Centro Nord ha sede a Reggio Emilia e, oltre che nelle province emiliane di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, opera anche in Lombardia dove, con questa manovra, accresce la propria quota di mercato: nella sola provincia di Bergamo sale dall'1,7 per cento del 2011 al 5,2%. Per fine 2012, grazie anche allo sviluppo tradizionale, il fatturato crescerà di 200
milioni di euro, con una quota di mercato del 3,9% e a fine 2013 ci si attende
un'ulteriore crescita di 100 milioni di euro e una quota di mercato al 4,2%.

Obiettivo mantenimento posti di lavoro
"Oggi vediamo concretizzarsi un'operazione durata diversi mesi che ci rende particolarmente orgogliosi
per aver mantenuto i livelli occupazionali riguardanti 500 posti di lavoro in un periodo di crisi in cui molte realtà sono costrette a uscire dal mercato o a ridimensionarsi" afferma Ivano Ferrarini, direttore generale di Conad Centro Nord. "Non senza sforzi continuiamo a impegnarci per crescere in territori in cui non siamo ancora leader e, allo stesso tempo, confermiamo la nostra presenza ed il nostro attaccamento in quelli in cui abbiamo quote di mercato rilevanti".

Questo conferma il valore distintivo che Conad riconosce al territorio inteso in senso più ampio come comunità e clienti. "La situazione economica e sociale è molto complessa. La stiamo affrontando con determinazione, grazie ai soci presenti in loco e con validi progetti, sempre dalla parte del cliente e del territorio -
afferma il presidente della cooperativa, Marzio Ferrari (in foto)- puntiamo a fornire prodotti e servizi con il miglior rapporto fra convenienza e qualità e investiamo a sostegno dei consumi”.

Iperal di Civate: firma digitale con pinpad VeriFone

Il nuovo ipermercato Iperal (Agorà Network) di Civate, struttura di 7.500 metri quadri destinata a servire un bacino di 100.000 abitanti, ha adottato le Pinpad 820 VeriFone con cattura della firma digitale, integrate alle casse Ncr.
L'ipermercato è il primo punto vendita della grande distribuzione in Italia ad
avvalersi di questa tecnologia applicata alla barriera casse tradizionali. La
raccolta della firma digitale è stata adottata in passato solo per le casse selfcheckout
di Ncr mentre oggi, per la prima volta, viene integrata anche in
quelle tradizionali.

Terminale di ultima generazione

L'implementazione della tecnologia di cattura della firma digitale alla barriera
casse avviene grazie alla soluzione WinEPTS di Ncr che, nel momento in
cui un cliente di Iperal si reca alla cassa per pagare con la propria carta di
credito, comunica con la Pinpad VeriFone VX820 installata e, attraverso un
pennino, permette al cliente di firmare direttamente sul dispositivo e non più
sullo scontrino cartaceo. Il terminale di ultima generazione, con interfaccia
intuitiva, ampio display a colori touch screen, permette al cliente di pagare
autonomamente. L'immagine della firma viene poi salvata in un database
Easy Check System di NCR. In questo modo, la firma del cliente può essere
conservata e utilizzata su richiesta dagli operatori.

Impatto sulla shopping experience

Le soluzioni di NCR sono state implementate grazie al supporto di Gamba
Bruno
, rivenditore autorizzato di NCR che si è occupato della gestione del
progetto dalla fase iniziale di analisi delle esigenze del nuovo punto vendita,
fino al supporto post-vendita. “La soluzione offerta da NCR è studiata per
migliorare l'esperienza di acquisto e aiuta Iperal a offrire quel valore
aggiunto che consentirà di consolidare e mantenere nel tempo le relazioni
con la propria clientela” dichiara Giovanni Bandi, amministratore delegato di
NCR Italia. “Grazie alla partnership con NCR -aggiunge Imanuel
Baharier
, direttore generale VeriFone Italia- siamo in grado di regalare ai
clienti della gdo un'esperienza d'acquisto nella quale il momento del
pagamento sia piacevole, autonomo e immediato”.

Sisa: performance positive a parità di rete

Sisa si posiziona tra i primi gruppi della d.o. italiana che performano meglio.
Secondo la recente rilevazione di Nielsen i trend a parità totale a fatturato per gruppo - Super + Iper + Libero Servizio, su un panel di 20 insegne, di cui 14 con segno negativo, Sisa si attesta al quinto posto fra le insegne virtuose, confermandosi una catena competitiva, anche in uno scenario di mercato spesso difficile.

Inflazione e catene d.o.
Un altro studio di Nielsen sul tema dell'inflazione mensile mostra come il gruppo guidato da Sergio Cassingena abbia trasferito al consumatore poca inflazione, a testimonianza del ruolo proattivo della catena, al fine di tutelare il cliente nella propria shopping experience, risultando la penultima su 15 insegne in classifica.

“In un piano globale di crescita, dove ogni leva è finalizzata a contrastare un momento di contrazione del potere d'acquisto delle famiglie -afferma Danilo Preto, direttore marketing Sisa-. Il consumatore deve essere sempre difeso e garantito, non solo attraverso la qualità dei prodotti, la comunicazione o la trasparenza della brand value, ma anche grazie a un impegno reale nel proporre una spesa 'intelligente', che salvaguardi il portafoglio di ognuno”.

Nectar Italia punta su soluzioni Sas

Nectar Italia, il primo programma di coalition loyalty indipendente in Italia, ha scelto Sas per migliorare la conoscenza della propria clientela e distribuire informazioni di business strategiche ai propri partner.

Le soluzioni Sas aiutano Nectar a costruire e implementare un sistema efficace e strutturato di raccolta dei dati strategici provenienti dalle carte fedeltà cross-company prodotte per i propri business partner. Ed essere così in grado di assegnare valore alla grossa mole di dati disponibili.

Il progetto nello specifico comprende la possibilità di effettuare analisi di data mining per suddividere la base clienti in clustering non noti a priori, determinare propensioni di acquisto, d’abbandono e individuare le sequenze d’acquisto più rilevanti attraverso tecniche di market basket analysis.

“Sas ci consentirà di raggiungere l’integrazione con le architetture esistenti adottando uno strumento flessibile all’interno di un team di lavoro complesso e distribuire informazioni chiave ai partner/clienti – dichiara Fausto Tarditi, direttore CRM di Nectar. Un altro valore aggiunto sarà quello di aumentare la potenza di calcolo e velocità per ottenere una più accurata e profonda conoscenza del cliente”.

Eataly, sbarco a Roma a maggio

In Piazzale XII Ottobre 1492, nel quartiere Ostiense, in tarda primavera, dovrebbe essere inaugurata la versione romana di Eataly, l'insegna nata per volontà di Oscar Farinetti (e di cui alcune Coop sono socie).

Si dovrebbe trattare de “il più grande centro enogastronomico del mondo”, come si legge nel sito, che, nel rispetto del format, si contraddistinguerà per caratteristiche locali.

Il grande store del cibo made in Italy permetterà l'assunzione di circa
350 persone, le cui selezioni sono già aperte, per le diverse competenze
(cassieri, addetti alla ristorazione, addetti specializzati nei vari
reparti al taglio, ecc)

I negozi Eataly
Attualmente Eataly è presente con 13 store in Italia (Torino, Asti, Pinerolo/To, Monticello d'Alba/Cn, Milano, Bologna e Genova), Stati Uniti (New York) e Giappone (diversi store a Tokyo).
Entro il prossimo anno dovrebbe aprire anche un format di più piccole dimensioni, in città di grandi tradizioni culinarie e gastronomiche come Piacenza.

Aires, flessione delle vendite in quasi tutti i reparti

Aires ha presentato oggi i dati di mercato del 2011 e i primi indicatori 2012 (gennaio), raccolti ed elaborati su suo mandato da Accenture, azienda globale di consulenza direzionale, servizi tecnologici e outsourcing.
"Con Accenture -ha spiegato Albino Sonato, presidente Aires- contiamo di avere dati precisi e tempestivi, e che riflettano la realtà e le dinamiche del mercato". Che sono disastrose, secondo Sonato. Il mercato rappresentato da Aires, che costituisce il 73% del panel retail nazionale, ha registrato nel 2011 una flessione complessiva dell'8,3%, perdendo quasi 810 milioni di euro di vendite.
Nel trend annuale (2011) i mesi peggiori sono stati proprio quelli dell'ultimo trimestre (ottobre/novembre/dicembre) che, nonostante il periodo natalizio e il subentro del nuovo Governo Monti, hanno registrato decrementi pari a rispettivamente -11,5%, -13,8%, e -10,6%. Grazie anche all'aumento dell'Iva.

Si salvano accessori e Tlc e "piccoli"

A livello di reparti merceologici i trend (2011 su 2010) peggiori riguardano: consumer electronics (-20,8%), home comfort/clima (-15,6%) e "major domestic appliances" ossia grandi elettrodomestici, in pratica il bianco (-8,4%). Si salvano accessori (+9,5%), telecomunicazioni (+3,0%, la voce include gli smart phone), e i piccoli elettrodomestici (+0,2%).

Nel trend gennaio 2012-gennaio 2011 il mercato ha registrato un calo pari a -11%, con pessimi indicatori per consumer electronics (-17%), information technologies (-14%) ed entertainment (-17%).
Albino Sonato prevede un 2012 in linea, se non peggiore, al 2011, con flessioni delle vendite al dettaglio comprese tra -5% e -10%.
Aires rappresenta i principali rivenditori di elettrodomestici e IT (Eldo, Elite, Euronics, Expert, Gre, Mediamarket e Unieuro) a cui fanno capo 1.700 punti di vendita, con vendite complessive di circa 10 miliardi di euro.

Coop: nuova collezione Solidal firmata da Katharine Hamnett

Riuscire a generare un cambiamento nei consumatori, in linea con quello che fanno i grandi retailer moderni (come Tesco e Sainsbury's): questa la scommessa alla base dell’incontro tra Coop e Katharine Hamnett, stilista inglese, pioniera della moda etica, famosa per lo slogan “58% don’t want pershing” ai tempi della guerra delle Falkland.

Collezione biologica e certificata
La collaborazione con Coop prevede il lancio di una prima colelzione primavera-estate, disegnata da  Katharine Hamnett, quindi di chiara impronta ecologista e con lo stile che l’ha fatta conoscere in tutto il mondo.

Parliamo di circa 50 prodotti fra mini abiti, t-shirt, polo, short e legging per donna; pantaloni, polo, camicie, t-shirt, per uomo e t-shirt per bambini e neonati, presenti sugli scaffali di 136 pdv Coop (93 Ipercoop e 43 superstore) con una ambientazione personalizzata a partire dall'8 marzo.

La caratteristica della linea

La particolarità dei capi, che hanno un prezzo tipico dei prodotti bio (quindi non di primo prezzo), consiste nell’essere prodotti realizzati in cotone rigorosamente bio e certificato Fairtrade, in arrivo dall’India, in grado di garantire adeguata remunerazione e migliori condizioni di vita ai coltivatori locali.

“Per noi di Coop l’incontro con Katharine Hamnett risulta in linea con un percorso di impegno che ha visto negli anni sviluppare un’importante linea di prodotti del commercio equo e solidale a proprio marchio (Solidal Coop che comprende anche prodotti tessili) oltre a molti progetti di aiuto allo sviluppo e solidarietà nei Paesi più svantaggiati del mondo” afferma Maura Latini, vicepresidente Consiglio di Gestione di Coop Italia.

Sviluppi futuri
L’idea di base è quella di costruire una moda che non sia solo apparenza, ma in grado anche di far pensare, trasformando semplici t-shirt in potenti strumenti di comunicazione.
In quest'ottica, questa collezione rappresenta un primo step di un percorso che continuerà anche nel prossimo autunno/inverno.

Eventi ad hoc
Inoltre, per celebrare l’Anno Internazionale della Cooperazione 2012, Katharine ha ideato una t-shirt con slogan “Togheter it is possible” disponibile per uomo e donna. La collezione comprende anche alcuni slogan classici di Katharine Hamnett degli ultimi 25 anni, tra i quali “Love”, “Knowledge is Power” e “Stop and Think” e, dedicato ai bambini, “Love” e “Genius” e “Save the Future”.

Comunicazione via web
Per spiegare i contenuti del progetto, oltre a una comunicazione ad hoc nel punto di vendita, dal 5 marzo, viene lanciato online il sito internet www.vestosolidal.it (con la pagina facebook) che intende diventare un punto di riferimento e di approfondimento sul progetto. Sito e pagina facebook saranno animati da vari eventi: tra i primi da segnalare la collaborazione con la Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano i cui studenti fotograferanno nelle gallerie dei punti di vendita Coop soci e clienti con le t-shirt KH per Solidal Coop.
“Crediamo in questa collaborazione perché abbiamo la possibilità di proporre al consumatore una collezione originale per il mercato italiano, a livello di contenuto stilistico e di impatto etico, in grado di coniugarsi al meglio. La campagna che accompagna questo lancio, Vesto come penso, vuole intercettare la domanda crescente anche in Italia, di un consumo etico già presente in altri mercati (si pensi al successo dei detersivi alla spina, lanciati dieci anni fa), ma anche nel mondo dell’abbigliamento” conclude Domenico Brisigotti, direttore prodotto a marchio Coop Italia.

Italian Food Excellence

dmc

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