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Sviluppo rete in Area 4 dal 30 settembre al 7 ottobre 2022

Despar Centro-Sud rinnova il punto di vendita Interspar di rende (Cs) in linea con il Format 35. Invece Md si insedia a Pozzallo (Rg) città non ancora presidiata

INTERSPAR
Via Silvio Pellico
Rende (Cs)
1.450 mq
Despar Centro Sud

Data di apertura
29 settembre 2022
Format e location
Riapre rinnovato lo store, adattato al Format 35, proposto da Despar Centro-Sud, in collaborazione con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International. Sono stati rinnovati i reparti freschi. Tra le novità il Pronto Fresco in ortofrutta e l'angolo sushi in pescheria.
Offerta
Ampia offerta di freschi, spazio ai vini, ai prodotti per celebrare gli eventi nell'apposito Spazio festa.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21; domenica 9-13.30 e 17.30--21.
Addetti e casse
Impiega 48 persone e dispone di otto casse tradizionali e due self.

MD
Via dello Stadio
Pozzallo (Rg)
1.000 mq
Md

Data di apertura
30 settembre 2022
Format e location
Primo punto di vendita in città per l'insegna che apre in un'area strategica, in prossimità di un'arteria di ingresso.
Offerta
Migliaia di referenze per lo più alimentari.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio scoperto sono disponibili 155 posti auto.
Addetti e casse
L'organico comprende 18 addetti.

La Drogheria 1880: con più sostenibilità c’è più gusto

La Drogheria 1880 nuovi tappi macinelli

Drogheria e Alimentari è molto attenta al tema della sostenibilità in tutte le sue accezioni: nel 2021 e 2022 abbiamo reso tutti i nostri pack ecosostenibili, in quanto completamente separabili e riciclabili dopo l’utilizzo.

La Drogheria 1880 nuovi tappi macinaIn questa ottica, abbiamo infatti introdotto una recente innovazione di packaging: il tappo macina regolabile e separabile dal vaso. La macina regolabile permette al consumatore di scegliere il tipo di macinazione, grossa o fine.  Una volta che il prodotto è terminato, il tappo macina è separabile dal vaso e i due componenti possono essere smaltiti nella rispettiva destinazione.

L’ impegno dell’azienda nei confronti dei consumatori e dell’ambiente continua con l’introduzione delle buste in carta a partire da Settembre 2022. È stato realizzato infatti un packaging riciclabile nella carta, a ridotto impatto ambientale, per un consumo sostenibile e senza sprechi. Un impegno concreto per la riduzione della plastica superflua.

La Drogheria 1880 nuove buste

L’uso della carta come componente principale di un packaging, infatti, ha vantaggi in termini di emissioni di anidride carbonica rispetto al precedente imballaggio in plastica PET / PE. La qualità dei nostri prodotti si conferma quindi anche per il packaging, oltre che per le materie prime.

Lato materie prime, insieme a McCormick&Company, leader mondiale nel settore delle spezie e gruppo di cui fa parte Drogheria, l’azienda ha sviluppato piani di sostenibilità che prevedono una sempre maggiore attenzione alla catena di approvvigionamento e che si muovono verso una filiera più corta, tracciata e certificata.

Drogherie e Alimentari sostenibilità stabilimentoLa sostenibilità dell’azienda passa anche per lo stabilimento di Scarperia e San Piero (FI), di circa 15.000 mq, che è diventato negli anni un’eccellenza produttiva italiana assoluta e un volano di sviluppo occupazionale per tutto il territorio. Nel 2021 sono stati raggiunti ottimi risultati in termini di gestione dei rifiuti (il 90% è destinato al recupero) e di risparmio energetico con l’uso di sola energia certificata da fonti rinnovabili (-92% il rilascio di CO2 nell’atmosfera rispetto a prima) e di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria.

Per saperne di più:  www.drogheria.com

Facebook e Instagram: @ladrogheria1880

 

Negozi in cerca di nuovo valore: le strategie tra selezione e innovazione

Dalla revisione degli assortimenti alla selezione degli investimenti: al Marketing & Retail Summit 2022 le insegne fronteggiano nuove sfide

Tempo di grandi sfide per il mondo del retail e della gdo, che si trovano a far fronte a problemi strutturali del settore da un lato e contestuali dall'altro, in primis guerra e inflazione. A fare il punto della situazione, con spunti di interesse per tutto il mondo business, è stato il Marketing & Retail Summit 2022, appuntamento di riferimento per il settore quest'anno a tema #humanretail, condotto da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up, Gdoweek e Fresh Point Magazine. Vediamo a seguire quali sono strategie e approcci per rispondere all'attualità discussi dai vertici delle insegne, che hanno parlato approfonditamente anche del tema del capitale umano e della necessità di diventare più attrattivi per i talenti.

L'efficienza secondo Eurospin

“L’efficienza parte dal capitale umano con la logistica, ma anche con la capacità di fare i conti che noi gestiamo in modo abbastanza maniacale”, racconta Romano Mion, amministratore delegato e comproprietario Eurospin: “Nella nostra mission c’è di avere un assortimento compatto, non oltre le 2mila referenze, che ha però la difficoltà come policy di dover comunque con meno soddisfare il cliente. Le nostre sono tutte referenze Eurospin, quindi abbiamo imparato a pensare come degli industriali. La formula commerciale parte dunque da questo aspetto e naturalmente dal prezzo, che però non è facile stabilire: è vero che tentiamo di essere sempre i più convenienti, ma non sacrificando la qualità. Efficienza e convenienza sono complesse da coniugare nel servizio e non bastano comunque per essere riconoscibili. Un altro aspetto è infatti quello del punto di vendita, che non può essere anonimo. La comunicazione è infine il quarto elemento della nostra formula commerciale e anche quello più dolente su cui dobbiamo migliorare: la classe energetica dei nostri negozi è ad esempio quella più alta, ma la maggioranza delle persone non lo sa”. In tema di avvicinamento del discount al supermercato, Mion sottolinea: “Oggi, partendo sempre dal cliente e rispondendo alle sue esigenze, ma anche provando ad anticiparle, cerchiamo di fare sempre meglio. I supermercati restano comunque quelli che hanno il grosso del mercato, questo significa che dobbiamo ancora lavorare tanto con nuove strategie e proposte”.

Selezionare gli investimenti

“Durante l’intervento a questo Summit Amazon ha dato una bella lezione di umiltà e business al retail, spiegando come la vicinanza al cliente non sia una questione di punti di vendita ma di processi e cultura aziendale, tanto che loro riescono ad averla pur essendo solo digitali”, esordisce Maniele Tasca, general manager Selex Gruppo Commerciale S.p.A., intervistato dalla nostra caporedattrice Marina Bassi. “Oggi bisogna parlare di necessità. In questi mesi del 2022 i conti non stanno tornando e si deve intervenire sia con le leve tradizionali che con il cambiamento. Un imprenditore si deve anche chiedere se ha colto tutto il potenziale dalle persone, dai dati, dall’omnicanalità: se tutto quello che stiamo facendo e mettendo a scaffale il cliente lo vuole davvero. La convenienza economica, poi, deve essere un elemento imprescindibile di ogni soluzione e collaborazione, perché oggi ci servono nuove fonti di valore. Non abbiamo ancora visto quello che una contrazione dei volumi (stile -6% come in Uk o Germania) può causare ai nostri conti economici, basterebbero due punti percentuali in meno. Dobbiamo stare più attenti a fare inflazione e aumentare il prezzo, il nostro focus principale per ora sono analisi e revisioni dell’assortimento. Inoltre, investiamo tantissime risorse in un logica ripetitiva e di relativa misurazione che probabilmente va rivista”.

Approccio strategico e differenziante all'assortimento

Il tema della gestione oculata e strategica degli investimenti è stato centrale per tutti.
“Noi operiamo come una realtà di quartiere e invece di presentare nuove linee di prodotto dall’alto continuiamo a chiedere al consumatore cosa vorrebbe, immagazzinando informazioni e rispondendo di conseguenza. E non ascoltiamo solo gli utenti ma anche i partner e i rider”, spiega Francesco Gervasoni, associate director new business di Glovo Italia.
“Con il Viaggiator Goloso dobbiamo, lato prodotto, continuare a sostenere il posizionamento da lusso democratico del brand, aspirazionale ma accessibile. Parlando di complessità, il lavoro dei nostri buyer sull’assortimento è triplo: da una parte ha il prodotto dell’industria, dall’altro fa scouting di prodotti di nicchia e innovativi, dall’altro per la mdd”, dice Rossella Brenna, chief executive officer Unes Supermercati.
Spazio anche all'opinione sul tema di un cosiddetto category killer in ambito freschi e freschissimi, ovvero Banco Fresco. Come sottolinea la direttrice acquisti e marketing Rosanna Ungaro: “I nostri competitor sono tutti, perché la quota di quello che è il nostro core business, freschi e freschissimi appunto, è elevata anche in discount e supermercati, che dobbiamo sempre tenere d’occhio. Il nostro assortimento, che si estende su circa 1.500 mq di vendita, cerca quindi la differenziazione tenendo d’occhio il concorrente vicino, a prescindere da quale insegna o forma sia. Per noi, tra l’altro, avere qualcuno in grado di generare traffico è un vantaggio, perché il nostro consumatore è quello che viene a provare la nostra proposta integrando la spesa. Proprio per filosofia aziendale, infatti, non dobbiamo avere lo zoccolo duro dei prodotti a maggior rotazione ma cercare delle chicche, le cose che gli altri non hanno, anche perché non abbiamo la mdd. Anche questo concetto di localismo solo nella regione in cui si trova il negozio non ha senso per noi, perché non è detto che l’acquirente pugliese non gradisca avere una specialità lombarda”

Problemi antichi, soluzioni comuni e scelte coraggiose

Secondo Mario Gasbarrino, veterano della gdo, oggi amministratore delegato di Decò Italia: “Focalizzarsi solo sulla concorrenza dei prezzi in tempo di inflazione ha mostrato tutta la propria debolezza strategica. I prezzi bassi non bloccano l’inflazione e da soli non rilanciano i consumi, servono soluzioni più complesse e collaborative. La crisi attuale sta evidenziando problemi strutturali, come la frammentazione della gdo italiana. La mdd, per quanto in crescita, fa ancora la metà che nel resto d’Europa. La conflittualità con l’industria di marca sta d’altro canto diminuendo. Dobbiamo, nel complesso, trovare nuovi modo di metterci insieme e fare massa critica, lo dico da 20 anni ma adesso il contesto impone davvero di accelerare. La concentrazione avvenuta ad oggi si basa invece solo su fallimenti altrui o piccole acquisizioni, ma nessuno ad oggi è disposto a mettere sul piatto il budget per acquisizioni grandi”.
Tempo, in sintesi, di scelte imprenditoriali coraggiose su più fronti, dal fare squadra al fare educazione del cliente stesso. "Ha ancora senso avere un banco del pane fresco interamente fornito alle 10 di sera? Oppure usare la tecnologia per abituare le persone ad avere le cose in sempre meno tempo, in modo esasperato?", chiede Giorgio Santambrogio, vicepresidente Federdistribuzione. Le risposte sono tutte da scrivere.

 

Gallery. Retrobottega, il bistrot di Prezzemolo&Vitale (Coralis)

Prezzemolo&Vitale (Coralis) rimodula lo storico supermercato di Via La Farina a Palermo e crea un bistrot chiamato Retrobottega

L'idea di creare uno spazio di condivisione c'era già da tempo. L'insegna Prezzemolo & Vitale (Coralis) decide così di rimodulare lo storico supermercato di via La Farina a Palermo per inserire in uno spazio a sè stante, ma collegato con lo store, un vero e proprio Bistrot chiamato Retrobottega. "Non è che la naturale prosecuzione di un pensiero che avevamo da sempre: dedicare spazio alle persone. C’è la spesa quotidiana, che è una necessità che cerchiamo di rendere gradevole, e poi c’è un lato più intimo fatto di cose da scoprire, raccontare e di persone da incontrare” spiega Vincenzo Prezzemolo, direttore marketing & eCommerce del gruppo. Il punto di vendita è stato ideato e progettato anche come luogo di incontro e condivisione dove poter organizzare eventi, fermarsi per una pausa relax e stare in compagnia assaggiando non soltanto il vino disponibile ma anche salumi e taglieri per aperitivi.

L'offerta

L'assortimento comprende oltre 100 etichette sia di cantine siciliane che estere, in esclusiva per Retrobottega, selezionate dal sommelier Stefano Bagnacani. I clienti possono acquistare su consiglio del sommelier o servirsi in autonomia con Enomatic: un sistema di vino alla spina con una selezione di 8 etichette sempre nuove disponibile al calice con l’uso di una card prepagata.

Leroy Merlin rimodula il format e potenzia l’outdoor

Leroy merlin insegna
Un layout rinnovato per potenziare l'esperienza di acquisto del consumatore. Leroy Merlin ripensa il suo format e valorizza l'area dedicata all'outdoor

Uno spazio più ampio per il giardino rispetto a quello attualmente esistente, con una maggiore varietà e profondità assortimentale e un layout rivisto per rendere più fruibile il percorso per i consumatori. Sono le novità del format che Leroy Merlin aprirà in Sardegna, a Cagliari, a fine febbraio del 2023, nella zona di Elmas. Il negozio sarà realizzato nella struttura lasciata libera da un altro megastore, situato accanto al già esistente punto di vendita Tecnomat. “La Sardegna è per Leroy Merlin un territorio da conquistare, perché non siamo mai stati presenti sull’isola con un negozio tradizionale -racconta Catalina Natalia Tapuc, store leader di Cagliari Elmas-. In questo caso abbiamo voluto stupire la clientela sarda con qualcosa di inatteso. Il giardino, in quanto ‘quinta stanza della casa’ è da sempre un settore di punta per Leroy Merlin e siamo sicuri che i clienti apprezzeranno la novità proposta da questo store concepito in modo così innovativo, che saprà loro offrire le migliori soluzioni”.

Le novità dello store

Lo store si caratterizza per la metratura più contenuta rispetto agli negozi multi-settore di Leroy Merlin e sarà organizzato secondo uno schema innovativo e flessibile, differente da quello che viene utilizzato nei negozi classici, capace di valorizzare ancora di più l’offerta e offrire la miglior esperienza cliente possibile. Gli allestimenti cambieranno a seconda delle diverse fasi dell’anno enfatizzando i migliori brand del mercato e interpretando di volta in volta i temi stagionali attraverso gli arredi, gli accessori, le piante, in modo da fornire spunti di ispirazione e idee per il giardino, il terrazzo o il dehor.

Più spazio al giardino

L'area dedicata al Garden è stata pensata come un luogo specializzato interamente dedicato al mondo del vivere outdoor. L'offerta è stata potenziata per rispondere a ogni tipo di esigenza e comprenderà i migliori brand nel campo dell’arredo da giardino, piscine, pavimentazioni per esterno, recinzioni, cancelli, BBQ, amex, motorizzato, e dove la decorazione degli spazi esterni sarà protagonista ci saranno piante, accessori e mobili che avranno un ruolo centrale all’interno dello store.

Pam Panorama al fianco di Piccoli Grandi Cuori

La catena ha contribuito alla realizzazione del Progetto Pareti, all’interno degli spazi del Policlinico Sant’Orsola Irccs di Bologna.

Le insegne sono spesso vicine a realtà del territorio e forniscono supporto con attività di vario tipo. Pam Panorama ha dato il suo contributo all’associazione Piccoli Grandi Cuori, fondata a Bologna nel 1997, da genitori e volontari con lo scopo di aiutare le persone con cardiopatie congenite e costruire per loro un futuro migliore.
La catena ha contribuito con una donazione alla realizzazione del Progetto Pareti, all’interno degli spazi delle Unità Operative di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola Irccs di Bologna. Uno spazio ospedaliero è stato reso più accogliente attraverso 500 metri di illustrazioni, tra fiaba e realtà, che raccontano i temi della vita. Si tratta di un percorso narrativo e illustrativo curato da Silvia Bettini di Castello in Aria.
Pam ha inoltre donato all’associazione sei bici a pedalata assistita, 10 bici muscolari, 18 purificatori d’aria e 173 gift card del valore di 10 euro ciascuna.

Un piccolo gesto di solidarietà in questo momento così difficile per continuare a costruire comunità fondate sul sostegno reciproco, vicini ai territori nei quali operiamo, e non solo. Un modo anche per donare sollievo e speranza ai piccoli pazienti di questo reparto -afferma Dominga Fragassi, responsabile corporate Pam Panorama-. Comunità e vicinanza sono le parole che accompagnano Pam in questi anni davvero complessi. Essere presenti nei territori in cui operiamo e unire le forze per sostenerci reciprocamente, è un impegno importante perché ognuno di noi nel suo piccolo può contribuire a fare la differenza”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 30 settembre al 7 ottobre 2022

Gruppo Gabrielli si rafforza in centro Italia con due aperture realizzate a Roma e Macerata, in linea con la tipica formula dell'insegna

TIGRE
Via Fosse Ardeatine 7
Macerata
500 mq
Gruppo Gabrielli

Data di apertura
29 settembre 2022
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Lorenzoni e rispecchia la tipica formula dell'insegna.
Offerta
L'assortimento comprende 9.705 referenze di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 11 addetti.

TIGRE AMICO
Via di Selva Candida 52
Roma
700 mq
Gruppo Gabrielli

Data di apertura
29 settembre 2022
Format e location
Il punto di vendita è il tradizionale dell'insegna.
Offerta
Comprende 9.705 referenze in assortimento di cui 1.325 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.30.
Addetti e casse
Impiega 12 collaboratori.

Mellin attiva una nuova campagna promozionale

La campagna promozionale, ideata e gestita da TLC Marketing, ha l’obiettivo primario di supportare il lancio di nuove pastine Mellin

Premiatevi con Mellin è la campagna promozionale avviata dal brand del Gruppo Danone, specializzato in prodotti per l'infanzia. La campagna, ideata e gestita da TLC Marketing, ha l’obiettivo primario di supportare il lancio di nuove pastine Mellin, insieme all’aumento del sell-in e sell-out e alla spinta all’acquisto multiplo delle nuove linee di pastine.

L'iniziativa sarà attiva fino al 30 novembre e permetterà a quanti acquisteranno tre prodotti in promozione tra i formati delle nuove pastine di ricevere come premio certo un’esperienza a scelta tra un’ampia gamma di nove tipologie di premi. Si potrà optare per un trattamento estetico, o un photoshooting, o un consulto presso un nutrizionista o osteopata, o una giornata da trascorrere in una fattoria didattica. “Da oltre 100 anni noi di Mellin siamo a fianco dei genitori italiani per sostenerli e accompagnarli in tutte le fasi più delicate della crescita dei loro bambini. Abbiamo scelto di realizzare questa attività dedicata al consumatore per far conoscere loro la nostra nuova linea di pastine con ingredienti speciali e premiare i genitori che ci scelgono con dei “reward” da spendere per il benessere di tutta la famiglia” afferma Filippo Fanciulli, marketing manager protein, essential nutrition & family indulgence.

La meccanica promozionale è semplice: basta caricare la prova d’acquisto nel sito dedicato all’iniziativa e scegliere l’esperienza da fare. "Abbiamo cercato di tradurre i valori del brand e il suo posizionamento, focalizzato sull’attenzione alle esigenze dei genitori e sul valore del tempo da trascorrere con i propri piccoli, in esperienze premio che dessero maggiore forza a quegli stessi valori" commenta Francesca Moroni, business director di TLC Marketing Italia, l'agenzia che ha curato tutti gli aspetti della campagna, ossia concept promozionale, ricerca dei reward in linea con le passioni dei consumatori, definizione della meccanica promozionale, gestione delle partnership, erogazione dei premi, gestione del customer service.

L’azienda D’Amico sponsor del Marketing & Retail Summit

Pronto al via il Marketing & Retail Summit in programma a Milano il 5 ottobre. Sponsor dell'evento la società D'Amico, specializzata in conserve

Il 5 ottobre si terrà al Teatro Manzoni di Milano il Marketing & Retail Summit, l’evento esclusivo organizzato dalle testate Mark Up e Gdo Week che ospiterà i protagonisti del retail, dell’eCommerce, le start up e gli innovatori. Sponsor dell'evento è l'azienda D’Amico, specializzata nella produzione di conserve. In quanto sponsor dell’evento, D’Amico avrà un proprio stand dedicato, e una postazione allestita per offrire agli ospiti la degustazione di alcune delle sue specialità.

Siamo onorati di presidiare come sponsor al Marketing & Retail Summit, un evento di confronto esclusivo con alcuni dei maggiori esponenti del retail e dell’eCommerce -afferma Sabato D’Amico, Ad dell’omonima Azienda-. In D'Amico ci poniamo l’obiettivo di essere continuamente al passo con le novità e i trend di mercato. Partecipare a incontri come questo, in cui le aziende si confrontano per crescere, ci consente di essere aggiornati e di offrire ogni giorno prodotti innovativi e di qualità, riconosciuti come simbolo del Made in Italy”.

Marketing & Retail Summit

L’hashtag pensato per l’occasione è #humanretail per sottolineare la valorizzazione del
capitale umano, vera sfida del momento in un’epoca che si ricorda per la scarsità delle sue
risorse. Valore e valori, crescita e consolidamento, canale fisico e canale virtuale sono alcuni dei temi al centro del dibattito, alla ricerca di una sintesi vincente in grado di coniugare gli elementi ormai consolidati con le principali novità di settore.

Whirlpool Italia, Roberto Grimaldi nuovo direttore marketing

Whirlpool Italia
Roberto Grimaldi
Whirlpool Italia ha nominato Roberto Grimaldi direttore marketing. Grimaldi ha ricoperto da ottobre 2020 lo stesso ruolo per la Russia e i paesi del Cis

Whirlpool Italia ha nominato Roberto Grimaldi nuovo direttore marketing. Il suo riferimento superiore sarà l'amministratore delegato, Paolo Lioy. Grimaldi ha ricoperto da ottobre 2020 il ruolo di marketing director per la Russia e i paesi del Cis. In precedenza, ha maturato esperienze in ruoli di crescente responsabilità in Whirlpool Corporation nelle aree marketing, vendite e corporate strategy prima per l'Europa occidentale, poi per la Francia e infine in Russia. Dopo prime esperienze in consulenza per Ikea, arriva in Indesit Company nel 2012 ricoprendo il ruolo di Business Analyst.

Laureato all’Università l’Orientale di Napoli in studi internazionali, ha completato la sua formazione con un master in diplomazia e strategia alla Sioi (Società italiana per l’organizzazione internazionale) e un master in business administration&management  all’Istituto di formazione manageriale Istao di Ancona.

“Sono felice di dare il benvenuto a Roberto in Whirlpool Italia -commenta Paolo Lioy, amministratore delegato di Whirlpool Italia & Iberia-. Sono sicuro che le sue esperienze maturate in contesti di business internazionali e la sua forte leadership porteranno grande valore aggiunto nel nostro mercato”.

Gruppo Finiper promuove la raccolta fondi del Fai

Parte la raccolta fondi del Fai nelle insegne del Gruppo Finiper (Iper La grande i, U2 Supermercato, U! Unes Supermercati e il Viaggiator Goloso

Per il tredicesimo anno le insegne del Gruppo Finiper sostengono il progetto del Fai (Fondo per l'ambiente italiano) e la campagna nazionale di raccolta fondi per sostenere le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. L'iniziativa dal titolo Ricordiamoci di salvare l'Italia coinvolge le insegne Iper La grande i, U2 Supermercato, U! Unes Supermercati e il Viaggiator Goloso dove, fino al 31 ottobre 2022, i consumatori potranno aggiungere alla spesa una cifra a partire da 2 euro che verrà devoluta interamente al Fai. Con questa donazione i clienti potranno ricevere la Fai Donor Card che dà diritto a un ingresso gratuito in uno dei 54 Beni del Fai aperti al pubblico su tutto il territorio nazionale.

L’Italia è uno dei Paesi che offre il più grande e importante patrimonio culturale e credo che ognuno di noi possa in qualche modo preservarlo e custodirlo –dichiara Christophe Mosca, direttore generale di Finiper Canova Group spa-. Siamo fieri di affiancare la missione del Fai e di contribuire a tutelare e valorizzare la ricchezza del nostro Paese sensibilizzando i nostri clienti e dipendenti a partecipare a questa iniziativa, sostenuta dal Gruppo da ben 13 anni, facendo sinergia tra le nostre insegne Iper La grande i, Unes, U2 Supermercato e il Viaggator Goloso”.

Aldi al fianco di Airc per sostenere la ricerca

Per la quinta edizione si rinnova la partnership tra Aldi e Airc. Negli store della rete in vendita prodotti che andranno a sostenere la ricerca

Si rinnova la collaborazione tra Aldi e l'Airc avviata cinque anni fa. L'insegna continua a supportare la ricerca contro il cancro con un'attività nei punti di vendita prevista fino al 30 ottobre in occasione della campagna Nastro Rosa prevista nel mese di ottobre e volta a sensibilizzare le persone sulle tematiche legate al tumore al seno. Negli store della rete, infatti, per ogni prodotto venduto, aderente all’iniziativa, Aldi donerà parte del ricavato ad Airc. Per ogni acquisto di melagrane, mele, uva bianca senza semi contrassegnati dal bollino Airc e di Farro riconoscibile dalla confezione rosa, Aldi donerà un contributo di 0,21 euro.

Come azienda, sin dal nostro ingresso in Italia nel 2018, partecipiamo attivamente a tutte quelle iniziative che aiutano ad informare e sensibilizzare il consumatore sull’importanza della prevenzione, che passa anche da un’alimentazione equilibrata e da uno stile di vita sano -dichiara Michael Gscheidlinger, country managing director Aldi Italia-. Per questa ragione siamo orgogliosi di continuare la nostra partnership con AIRC per il quinto anno consecutivo in occasione della campagna Nastro Rosa. La prevenzione e la ricerca sono strumenti fondamentali nella lotta contro i tumori”.

Gli italiani e la spesa, un rapporto in cambiamento

Come conquistare i consumatori oggi e nel medio-lungo periodo? Questa la sfida che si trovano ad affrontare gdo e idm. Tra i molti sforzi di trovare nuove strade, tutti sono convinti che servano nuove parole, approcci, logiche e servizi per soddisfare i consumatori

La complessità dei bisogni espressi dai consumatori è sempre più difficile da inquadrare nelle tradizionali classificazioni e questo crea difficoltà per le aziende, del retail come dell’industria di marca, abituate a ragionare secondo criteri di classificazione come quelli territoriali (Nord- Sud) e/o anagrafico (giovani-anziani). È partendo da questa consapevolezza che nasce il “Nuovo Codice Consumi”, la ricerca commissionata da GS1 a Ipsos e McKinsey per capire i nuovi stili di consumo degli italiani, i loro comportamenti di spesa, le loro preferenze.

Gli analisti non si limitano a descrivere i mutamenti intervenuti negli ultimi anni (ad esempio, il 31% degli italiani ha cambiato abitudini in seguito all’esperienza pandemica), ma delineano le possibili evoluzioni da qui al 2030, prendendo in considerazione una serie di variabili. Da quella demografica, che parte dall’ipotesi che gli individui non muteranno le proprie inclinazioni, con la conseguenza per la quale l’incidenza delle comunità alla fine di questa decade viene determinata proiettando per ciascuna fascia di età le classificazioni attuali, alla variazione delle community di appartenenza in base alle diverse fasi della vita e al contesto economico: ad esempio, una quota di individui modifica le proprie inclinazioni in momenti fondamentali della vita, come la nascita dei figli. Fino alla possibilità che i cambiamenti nelle community di appartenenza avvengano in risposta a trend socio-culturali, con l’effetto che alcuni individui sviluppino inclinazioni differenti a seguito dell’evoluzione della società nel suo complesso. Dall’analisi di questi parametri, sono derivate nove tipologie di comunità, ciascuna delle quali costituisce un insieme di soggetti eterogenei, uniti e correlati da esigenze, affinità, attitudini e passioni simili. Ciascun individuo può ovviamente essere partecipe di più community contemporaneamente. A prima vista questo approccio può apparire come un esercizio accademico, ma la profondità dell’analisi in realtà offre una serie di spunti utili a orientare le scelte dei player, sia del retail sia dell’idm, che si confrontano quotidianamente con i consumatori.

Per quanto riguarda le preferenze per le tipologie di vendita, i supermercati sono indicati come la formula preferita dal maggior numero di categorie di consumatori, seguiti dai discount, anche se alcune categorie dimostrano una certa avversione per la gdo. Vicinanza, facilità, ricerca di prodotti che non si trovano altrove i plus riconosciuti, in misura diversa, ai negozi. Tengono gli specializzati (soprattutto per pane e frutta e verdura) e anche il mercato tradizionale mantiene una certa attrattiva, mentre l’online, dopo il lockdown, sembra fermo. Ma vediamo le caratteristiche di queste categorie.

La prima community individuata riguarda coloro ai quali basta poco per essere felici. In sostanza si tratta di persone che si gustano le piccole cose e che rappresentano all’incirca il 12% dei consumatori totali. Solitamente si tratta (fermo restando che ogni classificazione si presta ad alcune eccezioni) di clienti che si rivolgono regolarmente alle insegne della gdo, cercando la convenienza economica, dimostrata dall’attenzione ai prezzi competitivi presso i supermercati rispetto all’ampiezza di assortimento.

La prima community di acquirenti sceglie il discount soprattutto per il banco frigo

La frequentazione dei canali specializzati si concentra soprattutto sulla prossimità, cui si aggiunge (e spicca) l’acquisto, anche se limitato, di scatolame e prodotti confezionati al mercato, probabilmente guidato dalla ricerca di prodotti locali non disponibili altrove. L’elevato ricorso al discount denota una elevata fiducia verso questa tipologia, scelta guidata dalla percezione di risparmio di questo format. La maggior parte degli appartenenti a questa comunità predilige integrare una lista essenziale con acquisti decisi nel punto di vendita. Cosa acquistano e dove? Frutta e verdura prevalentemente al super; carne e pesce tra supermarket e negozi specializzati; alcolici e prodotti per la pulizia personale e per la casa nei discount.

La seconda categoria individuata, pari all’incirca all’11% dei consumatori, è quella dei caring parsimoniosi, che possono essere identificati come angeli custodi, che curano il nido. Si tratta di persone che provano piacere nel perseguire le cose giuste, ricercando saggezza e oculatezza. La cucina è lo strumento tramite il quale si esplica questa loro cura verso gli altri, per pasti da consumare insieme, da contraccambiare solamente con calore umano.

La categoria dei “caring parsimoniosi” predilige gli specializzati

Le persone di questa community dimostrano una propensione maggiore della media ad attenersi alla lista della spesa preparata, perché sentono la necessità di controllare precisamente l’esborso economico per non incorrere in spiacevoli sorprese. L’autoproduzione è diffusa, ma concentrata sui prodotti alimentari come conserve, pane e sottaceti, anche se si evidenzia qualche raro caso di produzione esclusivamente non alimentare, pur restando complessivamente sotto media. Tendenzialmente acquistano poco online, scelgono negozi specializzati prevalentemente per il pane, mentre per alcolici e prodotti per la pulizia personale e della casa si recano prevalentemente nei supermercati.

La terza categoria, 14% del totale, è costituita dai disattenti con il gusto di essere ammirati: gli ispirati dall’edonismo. Rispetto alla media, sono più propensi a fare acquisti impulsivi quando frequentano i punti di vendita e questo evidenzia la volatilità dei gusti e una certa facilità nell’essere influenzati da altri. Inoltre, hanno un orientamento spiccato verso l’autoproduzione non alimentare, prevalentemente mossi da un’idea di qualità superiore rispetto ai prodotti industriali e anche in chiave di sensibilità ambientale. Quanto alle scelte alimentari, mostrano forte attenzione verso l’acquisto di prodotti senza glutine e iperproteici. La spesa è distribuita tra specializzati e gdo: non emergono motivi specifici per la scelta dell’uno o dell’altro canale, con nessun driver di acquisto segnalato da oltre un terzo degli appartenenti. Il discount attira meno di altre categorie così come è sotto la media l’acquisto di frutta presso i specializzati come mercato e aziende agricole.

Secondo lo studio, il 10% dei consumatori può essere identificato nella categoria dei follower del fashion, un target che sceglie per lo più prodotti premium e cerca esperienze di acquisto facili e garantite, all’insegna delle novità. In questa comunità vi è una forte tendenza a essere convinti presso il punto di vendita, anche se viene preparata la lista a casa, mentre sono meno della media coloro che si recano a fare la spesa senza averla compilata. La spesa è organizzata spesso con frequenze non giornaliere e dalle medie/ampie dimensioni, con una spiccata preferenza per la qualità, che per questa categoria conta più del risparmio. Gli appartenenti a questa community sono assidui frequentatori della gdo, con acquisti regolari di tutte le categorie presso il supermercato, inclusi freschi e freschissimi, e forte ricorso all’ipermercato, ben oltre la media nazionale. Più che per altre categorie questo gruppo fa ricorso alla spesa online, in particolare per quanto riguarda confezionati, alimentari e non, grazie alla comodità della consegna a domicilio.

Ci sono poi i conviviali concentrati sulla salubrità: i saggi del benessere, pari al 20% del totale. Si tratta di consumatori per lo più prudenti, orientati dalla ricerca del compromesso. Mettono il benessere al primo posto, anche se vissuto come sacrificio rispetto al godimento. I regimi alimentari classici non sono molto diffusi in questa community, dove spicca la quantità di persone che segue altri tipi di alimentazione. Questo gruppo frequenta sì le insegne dei supermercati, ma il canale prediletto in questo caso è il negozio specializzato, l’alimentare di zona, situato in prossimità dell’abitazione, dove vengono effettuati acquisti non guidati dalla convenienza economica o dalla capacità di consiglio degli esercenti, ma dai propri valori di riferimento.

La sesta comunità viene identificata come quella degli urban-onnivori disinteressati, che non guardano tanto al marchio o alla convenienza dei prodotti, non essendo coinvolti emotivamente nella selezione dei prodotti o nella preparazione dei cibi. La vita per loro è tutto un delivery, perché sono costretti a vivere veloce (13%). In termini di acquisti amano sperimentare e la loro propensione all’autoproduzione è inferiore alla media per quanto riguarda i generi alimentari, mentre risulta superiore per i prodotti non alimentari, una scelta trainata in particolar modo dalla possibilità di risparmiare rispetto ai prodotti industriali, mentre la percezione di qualità diventa meno importante rispetto all’aspetto ludico e di passatempo.

La settima categoria (11%) viene identificata come quella della moral suasion: i ribelli etici, no logo e freddi con la gdo. Sono caratterizzati da un approccio fortemente ideologico al consumo, individuando sempre implicazioni morali nelle loro scelte. Di solito effettuano la spesa in quantità non elevate, mentre sono meno attenti degli altri al risparmio, anche perché associato alla produzione di massa e all’industria e distribuzione moderna. Nonostante l’avversione alla gdo, gli appartenenti a questa comunità continuano a frequentare sia supermercati, che ipermercati. Quanto alla categoria frutta e verdura, che acquistata frequentemente sia presso la gdo, sia presso i negozi specializzati, sia al mercato. Quest’ultimo rappresenta anche il canale prediletto da questa community per quel che concerne carne e pesce fresco, pane fresco e scatolame. Il ricorso al canale online è limitato e concentrato su prodotti non alimentari, in particolare quelli per la cura della casa.

In questa classificazione dei consumatori, non potevano mancare gli sperimentatori accorti: i creatori di gusti informati e avveduti (22%). Mescolano desiderio di trasparenza a coraggio nella trasformazione, provando prodotti e ricette nuove. La spesa viene prevalentemente decisa a casa, con liste puntuali eventualmente integrate presso il punto di vendita, mentre è molto limitata la quota di chi è solito improvvisare tra gli scaffali. L’assortimento è il motivo di scelta principale di un’insegna e di un negozio, ma l’attenzione nella ricerca degli ingredienti e dei prodotti di questi individui si traduce anche in una capacità di trovare facilmente ciò che si desidera. Tra i negozi specializzati, gli appartenenti a questa categoria ricorrono regolarmente solo alla panetteria, nonostante esprimano un forte desiderio di interagire con il personale di vendita alla ricerca di consigli e ispirazione. L’attenzione alla qualità degli ingredienti è evidente per gli acquisti frequenti presso le aziende agricole di varie categorie di cibo come carne, formaggi e salumi.

I tradizionalisti sono spesso contrari a discount e ipermercati. Acquistano ortofrutta nei super e più sovente al mercato

Per concludere questa carrellata non potevano mancare gli autentici nostalgici del genius loci: i custodi tradizionalisti ed elegiaci a km0 (12% del totale). Si tratta di consumatori che hanno come criterio di scelta la vicinanza alla “vera essenza” delle cose, per usare l’espressione letterale dei ricercatori. Prediligono prodotti e retailer locali come i piccoli punti di vendita, nei quali ritrovano una qualità a loro avviso altrimenti perduta e un senso di autenticità che deve essere sempre rinnovato. Le persone di questa community raramente fanno grandi spese e, nelle scelte. Sono di frequente contrari ad alcuni formati della gdo, come ipermercati e discount, frequentati significativamente meno della media soprattutto per quanto riguarda i prodotti freschi e freschissimi, mentre restano meta accettata per prodotti confezionati e non alimentari.

NUOVI OCCHI PER LEGGERE LE CATEGORIE

Al di là delle categorie futuribili, la ricerca Ipsos-McKinsey commissionata da GS1 Italy, mette in luce un Paese fortemente segmentato e popolato da consumatori sempre più esigenti e critici e mutevoli nelle preferenze. Di conseguenza, l’approccio basato su una forte standardizzazione non offre più le stesse garanzie di successo: per questo occorre adottare nuove prospettive e lenti di osservazione per riuscire a cogliere con molta più granularità le sfumature più rilevanti per il proprio posizionamento. Questo aiuterà a soddisfare i bisogni latenti degli italiani, che sempre più interpretano le scelte di consumo anche in funzione di una auto-collocazione sociale basata su criteri soggettivi e potenzialmente contrastanti tra loro. Per questo oggi ha poco senso distinguere consumatori e decisori d’acquisto in categorie come ricchi e poveri, giovani e vecchi: le persone sono come sciami che si riconoscono in community legate da modi di sentire, significati, simboli e flusso narrativo.

SETTE TENDENZE EVOLUTIVE

La complessità gestionale legata a un’offerta sempre meno standardizzata e altamente variabile tra i territori impone nuovi modelli di collaborazione tra industria e distribuzione finalizzati alla creazione di ecosistemi che evolvano rapidamente con orizzonte di lungo periodo. Ecco sette possibili sviluppi nell’evolversi delle relazioni tra idm e gdo.

1) Approccio ecosistemico alla cooperazione, con selezione più mirata e ristretta dei partner. La necessità di indirizzare la crescente fluidità e poliedricità dei consumatori, che si manifesta anche in minore fedeltà ai marchi e alle insegne, richiede un nuovo paradigma di agilità e rapidità dei cicli di innovazione.

2) Accelerazione dell’innovazione: richiede in generale modelli più efficaci nell’intercettare i nuovi bisogni sul lato consumo e produzione in maniera puntuale e dinamica.

3) Aumento distintività: maggiore caratterizzazione di prodotti e marchi. La necessità di conquistare selezionati gruppi di consumatori dalle attitudini e desideri specifici richiede una drastica messa in discussione della standardizzazione su larga scala e l’introduzione di modelli di “mass personalization”.

4) Omnicanalità. Un mercato sempre più frammentato e volatile moltiplica in maniera esponenziale i potenziali punti di contatto per intercettare i consumatori più rilevanti per marchi e distributori, rendendo l’utilizzo di tecnologie e canali digitali lungo tutta la consumer journey un elemento imprescindibile per il “successo” di marchi e insegne.

5) Nuove tecnologie e competenze analitiche. La crescente mole e complessità dei dati disponibili richiede sforzi senza precedenti nello sviluppo di competenze analitiche che dovranno essere al centro delle strategie di crescita delle aziende.

6) Modelli di gestione, investimenti lungo la filiera. Si va da un criterio di economicità sostenuto principalmente dalle economie di scala e dai conseguenti ampi volumi necessari, verso metodi analitici di nuova generazione per comprendere in maniera più granulare impatti e dinamiche di tutti i fattori in gioco durante il ciclo di investimento.

7) Flessibilità dei modelli organizzativi. La mutevolezza dei tratti distintivi nel breve e nel lungo periodo, richiedono agli operatori una costante capacità di reinventarsi per essere vicini ai bisogni dei consumatori, con modelli organizzativi che fanno della flessibilità un fattore competitivo chiave.

GOVERNARE LA COMPLESSITÀ

“I consumatori oggi si definiscono e agiscono in maniera differente dal passato: sono mutevoli e multidimensionali e risulta sempre più difficile inquadrarli nelle tradizionali segmentazioni adottate dal settore -analizza Marco Cuppini, research and communication director GS1 Italy-. La pandemia, la guerra russo-ucraina, l’aumento dei prezzi di beni energetici e materie prime, l’inflazione incidono sul modo di agire e pensare, complicando ancora di più la comprensione dei fenomeni”.

Di fronte a questa situazione, frammentata e in continua evoluzione, aggiunge Cuppini, “è stato necessario uscire dalle logiche di classificazione standard e pre-costituite e osservare le persone con occhi nuovi”. Occhi nuovi anche per la gdo e i rapporti con l’idm, con la necessità di un approccio omnicanale integrato oltre la fase di acquisto, per svolgere un ruolo attivo nel panorama informativo, con l’introduzione di servizi pre/post acquisto, sempre integrati nelle esperienze fisiche/digitali.

Questi cambiamenti possono avvenire solo in presenza di alcuni fattori abilitanti: “In primis nuove tecnologie e competenze analitiche, adottate lungo tutta la catena del valore e poste al centro delle strategie di crescita aziendale”, commenta Cuppini, “quindi flessibilità dei modelli organizzativi, con una costante possibilità di reinventarsi celermente”.

Coverstory, Gdoweek n. 14, 30 settembre 2022

Sviluppo rete in Area 2 dal 30 settembre al 7 ottobre 2022

Md rinnova il punto di vendita di Povegliano Veronese (Vr) mentre Lidl arriva a Fiorenzuola D'Arda e sostituisce lo storico negozio della città

LIDL
Via Alfredo Grassi 2
Fiorenzuola D’Arda (Pc)
1.450 mq
Lidl Italia

Data di apertura
1 settembre 2022
Format e location
Il supermercato sostituisce lo storico punto di vendita, aperto nel 1995, di Fiorenzuola d’Arda situato nella stessa via e si caratterizza per un’immagine moderna, tecnologie all’avanguardia e un allestimento con soluzioni green. È dotato di un impianto fotovoltaico da 204 kw.
Offerta
Ortofrutta in apertura in area freschi dove è presente una proposta di pescheria, panetteria, salumeria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili oltre 140 posti auto e una colonnina per le vetture elettriche.
Addetti e casse
Sono stati assunti quattro nuovi collaboratori che vanno ad aggiungersi alla squadra di lavoro già impiegata.

MD
Via Emilio Salgari 3
Povegliano Veronese (Vr)
Md spa

Data di apertura
21 settembre 2022
Format e location
Lo store è stato ristrutturato e uniformato al format moderno della catena.
Offerta
Si allinea alla formula dell’insegna con una proposta per lo più alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 9-12.30 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Bath & Body Works arriva a Bergamo

Quinto punto di vendita in Italia per Bath & Body Works. Lo store, realizzato da Percassi, partner licenziatario unico del brand in Italia, arriva a Bergamo

Nuovo store a Bergamo per Bath & Body Works, in partnership con Percassi, partner licenziatario unico del brand in Italia. Il punto di vendita si trova in via XX Settembre, area centrale e dalla forte vocazione commerciale e si sviluppa su un'area di oltre 250 mq con un team di sette addetti. L'assortimento, come da consuetudine dell'insegna, si orienta su fragranze per il corpo e prodotti per la casa. Lo store propone, inoltre, novità stagionali o collezioni dedicate, come quella per l’uomo e la linea Aromatherapy. Completano l'offerta le candele White Barn e i saponi Bath & Body Works disponibili anche online sul sito bathandbodyworks.it.

La rete Bath & Body Works

Il brand è presente con cinque store in Italia, a Milano in Largo La Foppa, ad Arese (Mi) all'interno del centro commerciale Il Centro, a Trento, a Roma e a Venezia (Mestre). Questa apertura permette l'ingresso in una città non ancora presidiata e dalle forti potenzialità come Bergamo.

Kimbo, tradizione e innovazione nell’arte del caffè

Kimbo cialde compostabili caffè macinato fresco

La cultura del caffè affonda in Kimbo le sue radici più profonde ed è tra le migliori espressioni della tradizione napoletana.

Talento imprescindibile dell’azienda è certamente quello della tostatura, così unica da rendere il caffè Kimbo riconoscibile al gusto e famoso in tutto il mondo: si tratta di un’arte antica tipicamente partenopea, di cui Kimbo è custode da quasi 60 anni, e che permette all’azienda di proporre sul mercato prodotti di qualità ineguagliabile.

LE CIALDE COMPOSTABILI FORMULA BAR

La modalità di consumo del caffè è di fondamentale importanza per gustare al meglio questa preziosa bevanda. Per questo, Kimbo propone le sue Cialde Compostabili Formula Bar, per offrire tutta la qualità del miglior caffè di Napoli in pratiche cialde compostabili, il cui gusto è esaltato ancor di più dalla macchina a cialde Kimbo Metal, strumento imprescindibile per riprodurre in casa propria un caffè cremoso e intenso come quello del bar.

Tra le diverse miscele: Macinato Fresco, dal gusto pieno e avvolgente; Espresso Napoletano, il caffè che dà la giusta carica grazie al suo gusto deciso e all’aroma ricco; Espresso Barista 100% Arabica, delicato e dolce, con piacevoli note al cioccolato; Espresso Decaf, la scelta perfetta per chi ricerca un decaffeinato con il carattere intenso e   deciso di un caffè classico.

Le cialde sono disponibili a scaffale in molteplici formati pensati per soddisfare tutte le necessità: ogni miscela è disponibile nel formato da 15, mentre Macinato Fresco ed Espresso Napoletano sono in distribuzione anche nel formato da 50 cialde. Ai formati standard si aggiungono poi quelli promozionali, da 80+15 e 50+10, per incontrare le esigenze dei consumatori più sensibili al prezzo.

LE CAPSULE COMPATIBILI CON I PRINCIPALI SISTEMI DOMESTICI

Nel mercato dei monoporzionati Kimbo è presente anche con una vasta gamma di capsule compatibili con tutti i principali sistemi domestici.

L’azienda ha recentemente ampliato la linea di capsule compatibili Nespresso®* Original con tre referenze realizzate in alluminio per preservare al meglio l’autentico aroma del caffè: Espresso Barista 100% Arabica, dalla tostatura medio scura, per un caffè con uno straordinario aroma di pan tostato e delicate note di fiori freschi; Espresso Barista Ristretto, un caffè cremoso e avvolgente, dal gusto intenso e con note di cioccolato fondente; Barista Espresso Napoli, un caffè equilibrato, dolce e corposo, con accenni floreali e sentori di biscotti appena sfornati. Le tre nuove proposte sono entrate a far parte della Kimbo Premium Selection: una gamma di miscele accuratamente selezionate per soddisfare i palati di consumatori sempre più orientati verso la ricerca di blend di grandepregio.

Alla gamma di monoporzionati Kimbo si aggiunge poi la linea Kosè by Kimbo, volta a raggiungere la fascia di consumatori attenti al prezzo ma che non vogliono rinunciare alla qualità, disponibile in cialde compostabili nelle miscele Deciso e Cremosissimo.

Caffè Kosè by KimboLE ULTIME NOVITÀ – I MAXI FORMATI DI CIALDE

Infine, le ultimissime novità che vanno ad aggiungersi alla già ricca offerta Kimbo riguardano i formati di cialde: l’iconica miscela di Kimbo, Macinato Fresco, è da oggi disponibile in GDO nel maxi-formato scorta da 150 cialde.

Anche la gamma di Kosè by Kimbo si amplia: le cialde Kosè By Kimbo Deciso arrivano sul mercato nel nuovo formato promo da 150 cialde + 10 in omaggio, per regalare ogni giorno la qualità e la convenienza di un espresso intenso e corposo.

Per saperne di più: https://bit.ly/3E8BJm8

*Questo marchio non è di proprietà di Kimbo

 

McDonald’s rafforza il legame con l’agroalimentare italiano

McDonald's e l'agroalimentare italiano
Da sinistra: Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia, e Dario Baroni, amministratore delegato di McDonald's Italia
McDonald’s entra in Filiera Italia, l'associazione nata per valorizzare l’industria agroalimentare italiana, da Coldiretti agli attori dell’intera filiera

McDonald’s entra oggi a far parte di Filiera Italia, l’associazione nata con l’obiettivo di valorizzare l’industria agroalimentare italiana d’eccellenza e riunire per la prima volta i diversi protagonisti del settore agricolo italiano, da Coldiretti agli attori dell’intera filiera: produttori, distributori e ristorazione. Un passo importante e strategico in termini di immagine per una delle catene di ristorazione storicamente più diffuse in Italia. L'ingresso in Filiera Italia consolida e rafforza la partnership strategica tra ColdirettiMcDonald’s, grazie alla quale la catena fast food più famosa d'Italia parteciperà alle prossime tappe del Villaggio Coldiretti, la fiera dell’agroalimentare più autorevole del settore agricolo italiano: il primo appuntamento si è svolto in questi giorni a Milano, dal 30 settembre al 2 ottobre al Castello Sforzesco.

La partecipazione all’evento è il naturale risultato del percorso di italianità intrapreso da McDonald’s ormai da diversi anni: oggi l’85% dei fornitori è rappresentato da aziende italiane. “Siamo davvero orgogliosi di entrare a far parte di Filiera Italia, che, come noi, ha a cuore la valorizzazione e tutela della nostra filiera agroalimentare mettendo in una logica di sistema tutti i suoi attori -commenta Dario Baroni, amministratore delegato di McDonald’s Italia-. Questo grande traguardo ci ha permesso di rafforzare il nostro legame di lunga data con Coldiretti e testimonia un impegno a continuare a investire nell’agroalimentare di questo Paese. Ogni anno acquistiamo circa 100.000 tonnellate di prodotti provenienti da tutta la penisola, per un investimento pari a quasi 240 milioni di euro: un supporto che non stiamo facendo mancare neanche oggi e che vogliamo anzi veder crescere”.

“Oggi la filiera agroalimentare è diventata una filiera lunga, che include anche i canali di distribuzione a contatto con i consumatori, fra i quali la ristorazione che, per la sua capacità di ascolto del consumatore, assume un ruolo chiave per trasferirne le esigenze agli anelli a monte -aggiunge Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia–. Per questo siamo lieti di accogliere McDonald’s all’interno di Filiera Italia. Il più grande ristorante italiano che, orientando il proprio menu verso il 100% made in Italy, ha scelto di fare della distintività dell’agroalimentare italiano un modello di sviluppo, capace di raggiungere 1 milione di persone ogni giorno e di raccontare loro cosa c’è dietro un panino in termini di modello produttivo e di sostenibilità, elementi che contraddistinguono il nostro made in Italy”.

Una stagione all’insegna del “buono del cioccolato” Vanini

Concorso Vanini Il Buono del Cioccolato

ICAM Spa, attraverso il brand premium Vanini, propone prodotti rivolti ad un consumatore che ricerca nel cioccolato un’eccellente qualità, ricette innovative e che crede nel valore della Sostenibilità.

Al centro della filosofia di Vanini, infatti, c’è l’attenzione e la cura dell’intera filiera produttiva, il riconoscimento del valore delle persone che contribuiscono al processo di raccolta e trasformazione del cacao, la protezione dell’ambiente, della sua biodiversità e la continua innovazione delle tecnologie impiegate lungo tutto il processo di lavorazione.

Il cacao utilizzato per i prodotti Vanini proviene direttamente dai paesi di origine, da selezionate cooperative di coltivatori con cui l’azienda instaura rapporti di collaborazione di lunga data. Insieme a loro c’è l’impegno nel rispettare i cicli naturali di una filiera integrata e sempre sostenibile verso le persone e l’ambiente.

Attraverso questo rispetto della materia prima e di chi se ne prende cura, Vanini permette di esaltare l’essenza e i profili organolettici delle diverse origini di cacao, garantendo la trasformazione in un cioccolato di eccellente qualità, unico e raffinato.

Ed è alla luce del sostegno sociale di cui Vanini si fa portavoce che nasce il nuovo concorso a premi Vanini “Il Buono del Cioccolato”. Dal 1 ottobre al 22 dicembre 2022, in palio ogni giorno un buono spesa dal valore di 100€, un’iniziativa attraverso cui Vanini vuole far sentire la propria vicinanza ai consumatori.

Per partecipare è sufficiente acquistare due tavolette a scelta della linea Vanini Bagua – realizzate esclusivamente con l’autentico cacao mono-origine Bagua (Perù Amazzonico) – in un unico atto d’acquisto e collegarsi alla pagina web dedicata all’iniziativa www.ilbuonodelcioccolatovanini.it, dove viene richiesto di effettuare la registrazione inserendo i propri dati e le informazioni riportate sul documento d’acquisto. Una volta completata l’iscrizione, si scoprirà immediatamente se si è tra i fortunati vincitori.

Le referenze tra cui scegliere sono:

  • Vanini Bagua fondente 100% 90 g
  • Vanini Bagua fondente 91% 90 g
  • Vanini Bagua fondente 95% 90 g
  • Vanini Bagua fondente 86% 100 g
  • Vanini Bagua fondente 74% con granella di cacao 100 g
  • Vanini Bagua fondente 70% 100 g
  • Vanini Bagua fondente 62% zenzero 100 g
  • Vanini Bagua fondente 62% pera e cannella 100 g
  • Vanini Bagua fondente 62% mango e passion fruit 100 g
  • Vanini Bagua fondente 62% biscotto al gusto di amaretto 100 g
  • Vanini Bagua fondente 62% fichi e mandorle 100 g

Inoltre, acquistando i prodotti Vanini, si sostiene Banco Alimentare – una fondazione benefica che promuove il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari alle strutture caritative – nel donare 100.000 pasti a famiglie in difficoltà.

“Il buono del cioccolato” è solo il primo tassello di una campagna più ampia “Il buono di…”, che con le successive iniziative toccherà diversi temi e valori di cui il brand si fa portavoce.

Nello specifico, dalla seconda metà ottobre la campagna sarà dedicata alla sensibilizzazione del consumatore sull’importanza di fare delle scelte di acquisto sostenibili e su “Il buono di avere cura del Pianeta”.

*Concorso a premi valido dal 01/10/2022 al 22/12/2022. Valore montepremi € 8.300,00. Regolamento completo su www.ilbuonodelcioccolatovanini.it

Per maggiori informazioni: https://www.ilbuonodelcioccolatovanini.it/index.asp

Unieuro vuole diventare un riferimento per i gamer (e parte da Twitch)

Anche la catena approda sulla piattaforma in cerca di un nuovo dialogo con gli utenti e lo fa cominciando dal lancio di un torneo sportivo

Se è successo nel mondo del largo consumo alimentare, con esempi che vanno da Mutti a Lavazza, non stupisce che il trend del gaming su Twitch coinvolga anche catene di elettrodomestici ed elettronica, che sono ancora più affini alla piattaforma per tipologia di prodotti venduti. Ad aver investito nel coinvolgimento dei giocatori virtuali questa volta è Unieuro, che ha lanciato appunto su Twitch il suo primo torneo Unieuro Esports Series – LegendsCup. Il rimando è a uno dei videogame più popolari di sempre e l'obiettivo è coinvolgere giocatori professionisti e appassionati, mettendo in palio un montepremi complessivo da 20mila euro in buoni Unieuro e facendo salire a bordo alcuni dei protagonisti più celebri del mondo esports e gaming.

Inaugurato il 17 settembre e suddiviso in quattro Cup, il torneo è integralmente trasmesso sul canale Twitch di Esl_It e sui canali Twitch degli ambassador (già ottenute con la prima e la seconda sfida oltre 400mila views e 300 team partecipanti). L’appuntamento finale è fissato a sabato 8 ottobre e trasmesso in diretta dallo store Unieuro di Milano Marghera che, per l’occasione, si trasforma in un vero e proprio studio con caster e talent che trasmettono il watch-party del torneo e incontrano i fan. Un progetto curato nel complesso da Zenith.
Il nostro obiettivo è diventare il punto di riferimento per le nuove generazioni di gamer, coinvolgendoli con appuntamenti imperdibili ed offrendo loro contenuti ed esperienze memorabili. I trend evidenziano una crescita a doppia cifra nel nostro Paese del gaming competitivo, che Unieuro intende intercettare anche in previsione dei prevedibili scenari che vivremo in un futuro ormai vicinissimo. L'ambizione è quella di distinguerci in tutti i progetti Esports e riuscire ad intercettare le esigenze dei nostri clienti”, spiega Enzo Panetta, digital marketing & innovation director di Unieuro.

L’impegno di Ikea contro gli sprechi alimentari

Obiettivi importanti e risultati di rilievo per Ikea che annuncia quanto fatto fino ad oggi e quanto si dovrà ancora fare nel rispetto dell'ambiente

La lotta agli sprechi alimentari è tra gli obiettivi di Ikea che ha attuato iniziative dedicate a questo scopo. In generale la catena di arredamento ha sviluppato operazioni per la salvaguardia del pianeta e della natura. Rientra in questo impegno il progetto di offrire il 50% dei pasti principali dei propri store a base vegetale entro il 2025.

I risultati raggiunti

Ikea Italia annuncia di aver ridotto del 57% lo spreco alimentare nei propri negozi, risparmiando l'equivalente di 2,846,800 pasti e 4,895.7 tonnellate di emissioni di CO2 nel corso degli ultimi cinque anni. "In Ikea siamo sempre alla ricerca di nuove opportunità per limitare il nostro impatto ambientale e ispirare la maggioranza delle persone a vivere una vita quotidiana più consapevole, nel rispetto dei limiti del pianeta. Nei nostri negozi italiani ogni anno prepariamo e serviamo pasti a oltre 14 milioni di persone, avendo cura di gestire nel modo migliore il cibo che offriamo, dall’inizio alla fine -afferma Dimitri Reinier Hirsch, country food manager di Ikea Italia-. Grazie all’introduzione di tecnologie all’avanguardia, abbiamo sviluppato modalità efficaci che ci hanno permesso di ridurre del 57% lo spreco alimentare dei nostri negozi, risparmiando un totale equivalente a oltre 200 milioni di polpette. Una tappa importante nella nostra strategia di sostenibilità che ci pone l’obiettivo di diventare un business con un impatto positivo sulle persone e sul pianeta entro il 2030".

Per raggiungere questi risultati, l'insegna si avvale di soluzioni hi-tech come nel caso dell'Intelligenza Artificiale Winnow Vision, che si avvale dello stesso tipo di tecnologia utilizzata nelle auto a guida autonoma, per misurare e registrare gli sprechi alimentari nei ristoranti, nei bistro e nelle botteghe svedesi di Ikea di tutto il mondo. I dati raccolti forniscono ai co-worker che lavorano con i prodotti alimentari una comprensione più approfondita di ciò che viene scartato e dei motivi per cui questo avviene, aiutandoli a prevenire e ridurre gli sprechi alimentari in cucina.

Obiettivi e soluzioni

Ikea si impegna a rendere sempre più accessibile per la maggioranza delle persone cibo sano e sostenibile. Per rimarcare ulteriormente questo impegno, a partire dal 1° ottobre, tutti i mercati del Gruppo Ingka offriranno le principali famiglie di alimenti a base vegetale tra cui le polpette vegetariane, le polpette VegeTali e Quali, gli hot dog vegetariani e il gelato. Accanto a queste attività ci sono anche quelle realizzate in partnership. Ne è un esempio la collaborazione con Too Good To Go con la quale ha firmato il Patto contro lo Spreco Alimentare.

Le case history

Tra le tante iniziative in questo ambito, Ikea ne sta attuando una che rappresenta una vera e propria case history: il negozio Ikea di Haarlem nei Paesi Bassi sta testando internamente un digestore anaerobico che trasforma in biogas gli sprechi alimentari non evitabili del suo ristorante e bistro. Il biogas viene trasformato in elettricità utilizzata direttamente nel negozio, in un processo di circolarità. Il test prende in esame anche il modo in cui le sostanze nutritive degli sprechi alimentari possono essere trasformate in fertilizzante organico utilizzato per la coltivazione delle piante.

Sviluppo rete in Area 1 dal 30 settembre al 7 ottobre 2022

Doppio opening per Codè Crai Ovest che rafforza l'insegna Crai a Monleone di Cicagna (Ge) e a Pieve Emanuele (Mi). Cresce anche Md con il settimo store a Milano

CRAI
Via Pian Mercato 5B
Monleone di Cicagna (Ge)
250 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
23 settembre 2022
Format e location
Lo store si trova a ridosso della strada statale 225, in area periferica.
Offerta
Rispecchia fedelmente la formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-ven 8-13 e 15-20; sabato 8-20; domenica 8-13. Il punto di vendita è dotato di una postazione per il riciclo della plastica pet in collaborazione con Coripet.
Addetti e casse
Lo store è dotato di due casse.

CRAI
Via Roma 14
Pieve Emanuele (Mi)
160 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
22 settembre 2022
Format e location
Lo store si trova in una delle arterie principali della cittadina.
Offerta
Non si discosta dalla tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
In barriera sono attive due casse.

MD
Via Asiago 72
Milano
1.014 mq
Md spa

Data di apertura
29 settembre 2022
Format e location
Sorge su un’area precedentemente occupata da un immobile industriale, al centro di un’area densamente abitata. È il settimo store Md nel capoluogo lombardo. Il percorso di spesa si articola in sei corsie.
Offerta
Propone un assortimento ampio sia alimentare che non alimentare tra cui più di mille articoli di elettronica, grandi e piccoli elettrodomestici e prodotti per hobbies, casa e giardino.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio scoperto adiacente sono disponibili 77 posti auto.
Addetti e casse
Sono 21 i dipendenti di cui 19 nuove risorse. Attive cinque casse in barriera.

Un Grande Concorso per i 60 anni di Conad

I premi messi in palio per i il concorso sui 60 anni di Conad sono stati studiati per incentivare una mobilità sempre più green

In occasione del suo sessantesimo anniversario, Conad ha attivato il Grande Concorso 60 e vinci esclusivamente dedicato ai possessori di carte fedeltà Conad e realizzato in collaborazione con 11 aziende dell’industria di marca. I premi messi in palio in questa iniziativa sono stati studiati da Conad per incentivare una mobilità sempre più green.

“Festeggiamo i 60 anni della nostra insegna guardando al futuro, con l’obiettivo di accompagnare le persone verso un domani migliore, da costruire insieme -commenta Francesco Avanzini, direttore generale di Conad-. È per questo che abbiamo scelto di incentivare la scelta di soluzioni di mobilità sostenibili attraverso il nostro concorso a premi. Perché siamo convinti che la differenza la facciano, con un piccolo gesto quotidiano, le persone. Quelle che lavorano con noi e le Comunità che serviamo ogni giorno".

Com'è strutturato il concorso

L'iniziativa sarà attiva fino al 30 ottobre 2022 e darà ai possessori di Carta Insieme o Carta Insieme più Conad Card di ottenere crediti virtuali attraverso l'acquisto dei prodotti evidenziati a scaffale dei partner selezionati. I crediti accumulati sono visibili associando la carta Conad tramite registrazione su conad.it o sull’App Conad, e potranno essere utilizzati sul sito 60evinci.conad.it partecipando all’estrazione istantanea di almeno 20 E-bike Brera al giorno, per un totale di 600 e-bike messe in palio. Oltre all’estrazione quotidiana dei premi, con i codici giocati sarà anche possibile partecipare all’estrazione finale di 60 Fiat 500 Hybrid. Per quest’occasione, sarà anche possibile riscattare i crediti non ancora utilizzati fino al 6 novembre successivo.

Il rispetto per l'ambiente

In questo ambito, Conad conferma il suo impegno per l'ambiente e integra al concorso anche l’iniziativa Forestiamo insieme l’Italia, un progetto di salvaguardia ambientale che prevede la piantagione di 20.000 alberi su tutto il territorio nazionale entro la primavera 2023. Queste attività rientrano all’interno della strategia Sosteniamo il futuro, che valorizza le tre dimensioni dell’agire sostenibile del Sistema Conad: Ambiente e Risorse, Persone e Comunità, Imprese e Territorio.

La tripletta di Victoria’s Secret rafforza la rete

Tre aperture consolidano la rete di Victoria's Secret sul territorio nazionale. L'insegna arriva a Modena, Bergamo e Salerno

Continua a crescere la rete di Victoria's Secret, il marchio di lingerie gestito in Italia insieme a Percassi, franchising partner del brand in Italia, Francia, Spagna e Portogallo. Tre le recenti aperture: la prima a Modena, al centro commerciale Grandemilia, con un negozio di 200 mq; la seconda a Bergamo, in via XX Settembre, zona centrale e ad alta percorrenza pedonale. Anche in questo caso si tratta di un negozio di quasi 200 mq. La terza apertura è in programma per l’8 ottobre, nel centro di Salerno in Corso Vittorio Emanuele.

I tre store Victoria’s Secret Beuaty&Accessories ospiteranno in particolare una selezione di lingerie e di profumi, tra i quali la nuova fragranza Bare, che si adatta al profilo chimico di chi lo indossa, oltre a pigiami e accessori targati Victoria’s Secret.

Siamo molto contenti di queste nuove aperture, che testimoniano la volontà di Victoria’s Secret, in partnership con Percassi, di consolidare e rafforzare ulteriormente la sua presenza in Italia -commenta Matteo Morandi, Ceo di Percassi Retail-. Il nostro obiettivo è quello di poter offrire, a quanti più clienti possibili, un’esperienza unica in-store targata Victoria’s Secret. Il brand icona della lingerie ha infatti ricevuto una calorosa accoglienza nel nostro Paese sin dal 2015, sia da parte degli Italiani appassionati del brand, che dei turisti stranieri. Un legame che continua a consolidarsi nel tempo, forte di un’offerta di prodotti e servizi in-store sempre più personalizzati e rispondenti alle esigenze dei consumatori. Presto vi stupiremo con altre aperture”.

Federica Pellegrini firma due pack delle nuove Zuppe fresche OrtoRomi

OrtoRomi Zuppe fresche
Federica Pellegrini, testimonial del brand OrtoRomi, firma due delle referenze più apprezzate dal mercato: Cicoria e Patate (310 g) e Fave e Piselli (310 g)

L’operazione rientra nella campagna 2022, denominata “OrtoRomi, la mia scelta di benessere” che sta proseguendo con successo su tutti i canali coinvolti: radio, tv, social media, media tradizionali e punti vendita.

Restyling grafico per l’intera linea delle Zuppe

Le Zuppe fresche OrtoRomi per l’autunno si presentano con una grafica rinnovata volta a enfatizzare i plus di prodotto (es. 100% vegetale, con olio extra vergine di oliva, pronta in pochi minuti) e che vede la presenza esclusiva del brand OrtoRomi in una posizione e in un formato altamente visibili.

Per chi ricerca gusto e praticità, senza rinunciare al benessere

L’offerta comprende alcune delle ricette più classiche della tradizione italiana ed altre più innovative rivisitate in chiave moderna: per rispondere alle diverse esigenze di un mercato sempre più attento al benessere, ma al contempo interessato a trovare soluzioni gustose, varie e pronte al consumo. Adatte anche ai vegani (ad eccezione delle vellutate).

In un assortimento ampio e vario

Oltre a Cicoria e Patate e Fave e Piselli, l’assortimento comprende: Scarola e Fagioli, Zuppa Pugliese, Zuppa di Carciofi, Zuppa Toscana, Minestrone Leguminoso, Minestrone di Verdure, Passato di Verdure, Passato di Zucca e Carote, Vellutata di Bieta e Cavolfiore, Vellutata di Funghi misti e Porcini e Vellutata Fagioli e Radicchio.

100% naturali, con materie prime di alta qualità

Le nuove zuppe OrtoRomi hanno un’etichetta corta che incontra il favore del consumatore di oggi: sono infatti formulate con verdure selezionate, provenienti da filiera controllata, altri pochi ingredienti di alta qualità, quali l’olio extra vergine di oliva e sono prive di glutammato e conservanti: per un pasto gustoso, sano ed equilibrato.

Pronte in pochi minuti, in pack sostenibili

Disponibili in vassoi microondabili dotati di pellicola easy peel, sono pronte in pochi minuti: si riscaldano infatti per 5 minuti in pentola o per 4 minuti in forno a microonde a 900 w. La confezione è in plastica 100% riciclabile; le indicazioni sul corretto smaltimento sono presenti sul retro della confezione.

Federica Pellegrini, testimonial anche di Insalate ed Estratti

L’immagine di Federica Pellegrini sarà visibile anche sui pack di una selezione di Insalate: Cavolo Cappuccio da 200g, Cuore di Scarola da 175g, Radicchio Rosso da 175g, Cuore di Iceberg da 250g, Vivace da 200g. Ed è presente sul collarino degli Estratti di Frutta e verdura.

OrtoRomi, Soci Della Natura

OrtoRomi è una Società Cooperativa Agricola ed uno dei primari player italiani nel mercato delle insalate pronte, delle zuppe e dei piatti pronti, e degli estratti freschi di frutta e verdura. OrtoRomi presidia l’intera filiera, garantendo tracciabilità e trasparenza. Presente nei banchi frigo dei reparti ortofrutta della GDO con il marchio OrtoRomi, offre soluzioni di alta qualità, pratiche, sicure e sostenibili.

Per saperne di più:  https://bit.ly/3C5BVQf

 

 

Enervit The Protein Deal, la nuova frontiera (di successo) degli snack healthy

Nuovi gusti e formati ampliano l’offerta della barretta proteica più venduta in Italia: si rafforza il trend grazie a bontà e percepito salutistico del prodotto

Enervit The Protein Deal  compie un passo evolutivo all’insegna del gusto e della soddisfazione palatale, raggiungendo il mix perfetto tra sapore e funzionalità, grazie alla ricchezza in proteine (20 g su 55 g di peso), al basso contenuto di zuccheri e alla bontà intrinseca del prodotto.

“Sino a poco tempo fa -spiega Giulio De Masi, direttore generale Area Commerciale di Enervit- le barrette proteiche erano interessanti per un consumatore sportivo, oppure per chi desiderava mantenersi in forma e seguiva uno stile di vita healthy anche grazie all’alimentazione. Oggi questa platea si sta allargando e tutti stanno scoprendo il valore di uno snack dalla valenza salutistica capace di soddisfare anche il palato. Il trend è internazionale e Paesi come Stati Uniti e Gran Bretagna già da anni lo stanno seguendo: l’Italia si sta velocemente adeguando”.

Attualmente la collocazione delle barrette proteiche a scaffale è nei prodotti proteici e salutistici: “Ci attendiamo però un’evoluzione, in linea con esperienze che si stanno vivendo all’estero: penso per esempio alle barrette posizionate a fianco al dolciario o anche in avancassa, proprio per la fruibilità del prodotto da parte di una platea sempre più ampia di consumatori”.

Ampliamento di gamma già disponibile

La linea – con tre delle sue referenze della gamma risultate nel 2021 tra le prime cinque barrette più vendute (fonte: dati Nielsen, a.t. 31/12/2021) – che rende Enervit leader a scaffale, è proposta in più gusti: Milk Choco & Hazelnut triplo strato, con doppia copertura di cioccolato al latte, esterno crunchy e morbido interno, Choco & Vanilla Dream, Coconut Party, Crispy Cookie Treat, Double Choco Storm, Red Fruit Delight. Tutte sono a basso contenuto di zuccheri (meno di un grammo) senza glutine e senza olio di palma.

Il nuovo formato di bites croccanti Enervit The Protein Deal

Per rispondere alle richieste del trade, che riscontra numeri assolutamente positivi e in crescita nell’ambito delle barrette proteiche, Enervit sta anticipando in queste settimane i lanci del 2023  e allargando la gamma. “A scaffale entrano sei nuove proposte: due nuovi gusti Crunchy & Creamy – Brownie Lover e Caramel Fun – un nuovo formato di bites croccanti, tre tris di The Protein Deal Minis da 10 grammi di proteine con i tre gusti più venduti della linea in formato scorta”.

A garantire la funzionalità e la bontà intrinseca del prodotto è l’expertise di Enervit: “Il tasso di innovatività del nostro stabilimento – completa De Masi è elevatissimo. Grazie al lavoro costante in ricerca e sviluppo riusciamo a coniugare qualità e gusto: per questo Enervit The Protein Deal è la reale alternativa agli snack convenzionali”.

Per saperne di più: www.enervit.com

 

Select Loves Green: la sostenibilità al centro dello sviluppo aziendale

Si tratta di un progetto ecosostenibile di lungo periodo, che include dagli interventi strutturali nello stabilimento alla revisione della supply chain

Sostenibilità a 360 gradi lungo tutta la filiera produttiva: dalla scelta delle materie prime alla definizione dei fornitori (selezionati tra coloro che condividono gli stessi valori aziendali) fino alla nascita di progetti incentrati sulle persone e il territorio.
Sono, queste, le priorità di Select, marchio di Agria, azienda familiare di San Giuseppe Vesuviano (Na), guidata dalla famiglia Aliberti e giunta alla terza generazione. Select, con uno stabilimento di oltre 15.000 mq coperti, dal 1957 seleziona e confeziona legumi e cereali di qualità da tutto il mondo e dall’Italia, con l’obiettivo di diffondere i valori della dieta mediterranea e portare sulle tavole degli italiani solo i migliori ingredienti che la compongono.

“La sostenibilità è l’elemento cruciale che caratterizza il presente di Select e che guiderà le scelte aziendali future -afferma Alessandra Aliberti, responsabile marketing e sostenibilità di Agria-. Tutti i progetti e gli interventi in corso e programmati verranno realizzati con la massima attenzione all’ambiente, all’efficientamento energetico, alle persone e al territorio".

Più nel dettaglio, dal 2021 è partito il progetto Select Loves Green, con la consulenza di AzzeroCO2, che si basa sugli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030 e comprende interventi strutturali allo stabilimento, la revisione dell’intera supply chain tramite valutazioni su criteri Esg e azioni sul territorio e di welfare aziendale, nonché il coinvolgimento di tutti gli stakeholder. Agria ha sviluppato un piano strategico di medio-lungo periodo per raggiungere, nel 2024, il primo Bilancio di Sostenibilità.

L’attenzione di Select per l’ambiente inizia nel 2014, quando il brand sceglie di rifornirsi solo di energia proveniente da fonti rinnovabili certificate: il risparmio è di circa 500 g di Co2 per ogni kWh consumato. Nel 2021 il risparmio di emissioni è stato di circa 270,4 tonnellate di anidride carbonica.
Nel corso degli ultimi anni l’azienda ha inoltre sostituito la totalità dei corpi illuminanti, passando a quelli a tecnologia led, che consentono di ottenere un maggior risparmio energetico: "Un ulteriore elemento di grande rilevanza è il packaging -continua Aliberti-. Per i prodotti a marchio Select vengono utilizzati solo materiali ecosostenibili e completamente riciclabili". Molti gli esempi in questo senso: dagli astucci in carta certificata Fsc proveniente da foreste gestite in maniera responsabile con finestra in Pla ai sacchetti in plastica esclusivamente monomateriale e 100% riciclabili, dai vasi in vetro per i legumi lessati ai sacchetti in ecopack compostabile e biodegradabile certificato OK Compost da Tuv Austria.
Il tema della sostenibilità si lega strettamente anche a quello dell’attenzione a un regime nutrizionale sano ed equilibrato. Le linee del brand Select comprendono, infatti, un’ampia gamma di legumi e cereali selezionati secondo alti standard qualitativi: "Quest’anno -segnala Aliberti- tutte le linee sono state sottoposte a un’importante operazione di rebranding che ha come obiettivo mantenere l’identità e i valori storici del marchio, redendo chiara e percepibile l’acquisizione del principio della sostenibilità all’interno della governance aziendale".

Select ha intrapreso varie azioni anche sul fronte del welfare aziendale, a partire dall'impegno, durante le fasi dell’emergenza pandemica, a monitorare lo stato di salute dei proprio dipendenti, eseguendo 1.251 tamponi. Successivamente l'azienda, visto il momento di incertezza economica, ha erogato ai collaboratori diversi bonus: "Abbiamo previsto anche dei training per i dipendenti sui temi della sostenibilità e operazioni di team building -aggiunge la responsabile marketing e sostenibilità di Agria- in quanto per Select è fondamentale mettere al centro il capitale umano, avendo a cuore la formazione e la crescita professionale".

Sole 365 (Selex): convenienza e multicanalità i driver della crescita



Ap Commerciale (Megamark/Selex) continua a svilupparsi sul territorio campano con l' insegna Sole 365 che offre una spesa completa in tranquillità (come recita il claim), attenti alla convenienza (Edlp), alla multicanale e alla sostenibilità. Parla l'Ad di Ap Commerciale, Michele Apuzzo

 (da Gdoweek 14)

Territorialità, benessere e multicanalità sono i tre focus su cui l’insegna Sole 365 ha incentrato il suo percorso. La catena, gestita da Ap Commerciale, legata da una partnership con Gruppo Megamark (Selex), ha adottato la filosofia dell’every day low price, una convenienza costante su un assortimento completo in un ambiente piacevole. “Questo modello commerciale è sintetizzato dal pay-off La spesa. Tranquilli -spiega Michele Apuzzo, Ad di Ap Commerciale (nella foto)-. Questa soluzione dà la libertà di non dover rincorrere promozioni o raccolte punti e fornisce la garanzia di un prezzo più basso possibile rispetto ai competitor. E noi garantiamo il miglior prezzo per una elevata qualità dei prodotti”. La rete vendita comprende store che vanno da 500 mq, per lo più realizzati nei centri cittadini, fino a 4.000 mq nei centri o parchi commerciali con un’offerta calibrata sul target di riferimento. “La centralità dell’esperienza di spesa del cliente è uno dei nostri interessi principali” aggiunge Apuzzo.

Quali i driver della vostra insegna?
Senza dubbio il modello commerciale dell’every day low price, che ci permette di garantire una continuità di spesa ai clienti arricchendo la nostra relazione con loro in termini di fiducia e familiarità. Non basta eliminare le offerte. Il nostro è un lavoro costantemente legato al monitoraggio e alla cura dei dettagli, soprattutto in termini di assortimento: per questo facciamo in modo che siano coperti tutti i principali bisogni di spesa, rispondendo in modo diretto alle necessità familiari con un’ampia proposta che valorizzi tutte le possibili esigenze di offerta merceologica. Altri asset che riteniamo fondamentali sono la cura dei luoghi fisici in termini di ordine, pulizia e design degli ambienti: tutto deve dare sensazione di benessere e tranquillità del consumatore. Continueremo a lavorare molto sul territorio con attività varie, per migliorare il benessere delle persone che vivono attorno a noi, dei nostri clienti e dei nostri collaboratori.

Si parla sempre più spesso di caro prezzi e inflazione. Che operazioni avete attuato per salvaguardare il potere di acquisto dei clienti?
Con gli oltre 2.000 prodotti a marchio Selex, presenti nei nostri supermercati, garantiamo sicurezza, qualità e risparmio a tutti i consumatori. Proprio su questi prodotti, abbiamo proposto l’iniziativa Spesa Difesa, che per tutto il 2022 si impegna a combattere il carovita fornendo qualità e convenienza nonostante il generale aumento dei prezzi.

La sostenibilità è un tema sempre più centrale nelle strategie delle insegne. Come si concretizza il vostro impegno?
In diverse direzioni. Per rispettare l’ambiente, non stamperemo volantini e questo ci permetterà di salvare circa 4.000 alberi l’anno. In merito alla sostenibilità, stiamo sviluppando un importante progetto nel mondo agricolo per la realizzazione di un Parco Agrisolare. L’obiettivo è quello di creare un ciclo di produzione energetica che possa essere utilizzata nei nostri supermercati, contribuendo così all’abbattimento del CO2 ed essere concretamente green oriented.

Veniamo allo sviluppo sul territorio. Come e dove crescerete in futuro?Continueremo a svilupparci in Campania rendendo sempre più capillare la nostra rete vendita. Inoltre, la nostra presenza multicanale va rafforzandosi, non solo per andare incontro alle crescenti abitudini digitali dei clienti, ma in modo più esteso per rispondere a un contesto sociale in cui il fisico e il digitale sono in costante dialogo e sollecitazione.

Avete progetti specifici per l’eCommerce?
Il nostro servizio di spesa online è attivo da marzo 2020, grazie alla collaborazione con la piattaforma di Selex CosìComodo. L’eCommerce registra una crescita continua del +2% annuo e questo ci ha spinti a sviluppare importanti partnership con le piattaforme di delivery più utilizzate, come Everli e Glovo, sempre nell’ottica di semplificare la spesa per i nostri clienti e andare incontro alle loro abitudini, facendoci trovare laddove loro già hanno consuetudine d’acquisto.

70
i punti di vendita totali

51
gli store diretti

19
gli affiliati

3.000
i collaboratori complessivi

Zalando rafforza la collaborazione con Nike

Nuove soluzioni ed esclusivi prodotti per i clienti Nike grazie alla collaborazione con Zalando che si arricchisce e si rinnova

Si consolida la partnership tra la piattaforma online Zalando e il brand Nike con nuove soluzioni per potenziare l'esperienza di acquisto dei consumatori. Collegando il proprio account Nike a Zalando, i clienti di Germania, Austria, Paesi Bassi, Francia, Belgio, Danimarca, Svezia, Finlandia, Italia e Polonia potranno accedere a una selezione di prodotti di calzature e abbigliamento disponibili in esclusiva per i membri Nike. L'operazione sarà attiva da ottobre in tutti i dieci mercati in cui Nike è presente con il partner program di Zalando.

Le dichiarazioni

Nike è un partner importante per offrire emozioni e ispirazione ai nostri clienti. Siamo lieti di portare questa partnership a un livello superiore, entrando a far parte della rete di vendita connessa di Nike come uno dei loro partner di riferimento in Europa -commenta Riccardo Vola, general manager Italy and Spain Zalando-. Come punto di partenza per la moda, vogliamo fornire ai clienti un assortimento stimolante e rilevante a livello locale. Con i prodotti esclusivi per i membri di Nike stiamo elevando il
nostro assortimento e approfondendo il rapporto con i nostri clienti”.

Sappiamo che le aspettative dei consumatori sono più alte che mai. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgerli il più possibile, in qualsiasi momento o luogo vogliano fare sport, per acquistare tutto ciò che riguarda lo sport ed esserne ispirati. Grazie a partner come Zalando, possiamo offrire loro una maggiore velocità, convenienza e connessione con il nostro brand e lo sport rispetto al passato” commenta Carl Grebert, VP/GM di Nike Emea.

Gdoweekly #3 – 5 notizie del mondo del retail in 5 minuti

Nella terza puntata del nostro podcast settimanale Gdoweekly parliamo di:

​➡️​ Il mercato dei prodotti non alimentari torna in salita dopo lo stop forzato del 2020, con una crescita annua sul 2021 del 12%

​➡️​ Walmart sbarca su Roblox, un universo virtuale dove oltre 50 milioni di utenti al giorno si connettono contemporaneamente per interagire attraverso personaggi personalizzabili

​➡️​ Gros, Gruppo Romano Supermercati, ha raggiunto nel 2021 2 miliardi e mezzo di fatturato

​e molto altro...

Ascoltalo sul nostro sito o segui i podcast di Gdoweek sulle piattaforme più utilizzate

 

 

 

Sviluppo rete Non food dal 30 settembre al 7 ottobre 2022

Action rafforza la presenza in Italia con uno store a Vicenza, il secondo in Veneto. Cisalfa Sport porta il format 3.0 a Napoli e Trony arriva a Imola (Bo)

ACTION
Via Giovanni Battista Quadri 79
Vicenza
865 mq
Action

Data di apertura
29 settembre 2022
Format e location
Si amplia la rete in Italia dove sono attive 14 strutture.
Offerta
L'assortimento comprende 14 categorie merceolgiche che spaziano dalle decorazioni alla carteleria, dal multimedia all'outdoor. Inoltre, 150 prodotti vengono inseriti a rotazione ogni settimana per valorizzare l'effetto sorpresa.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 collaboratori.

CISALFA SPORT
Via Santa Maria La Nova 1
Napoli
1.000 mq
Cisalfa Sport

Data di apertura
10 settembre 2022
Format e location
Il negozio è stato realizzato all'interno del centro commerciale Le Porte di Napoli, in linea con il format 3.0 dell'insegna.
Offerta
Conta in assortimento prodotti di lifestyle, sportswear e active per le varie discipline sportive, disponibili anche online.
Servizi
Orario: mart-sab 9-21; lunedì e domenica 10-21.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 16 persone. Sono attive tre casse.

TRONY
Via Selice
Imola (Bo)
1.700 mq
Dml spa (Trony)

Data di apertura
29 settembre 2022
Format e location
Si rivolge a un bacino potenziale di utenza di 90.000 clienti. Lo store si trova ad angolo con via Brodolini, facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza dello svincolo della A14 Imola Centro.
Offerta
Propone in assortimento 14.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20. Nel parcheggio sono attivi 500 posti auto.
Addetti e casse
Il negozio impiega 23 addetti alla vendita coordinati dal direttore Antonio De Chiara in collaborazione con Santino Dodaro, supervisore di area. Dispone di tre casse.

Magazzini Gabrielli continua la crescita

Nel nuovo bilancio sociale In aumento le percentuali di autoconsumo e della produzione del parco fotovoltaico. Da Deloitte il premio "Best Managed Company 2021"

Magazzini Gabrielli fa il punto sulla crescita sostenibile nel proprio bilancio sociale 2021. La società è stata peraltro premiata da Deloitte con il Best Managed Company 2021, riconoscimento per le aziende italiane eccellenti in capacità organizzativa, strategia e performance. Vediamo a seguire i risultati raggiunti su più fronti.

Risultati economici e relativi investimenti

Come si evince dal bilancio di esercizio approvato il 29 aprile 2022 dall’assemblea dei soci, il giro d'affari della Magazzini Gabrielli SpA ha raggiunto i 934,5 milioni con un incremento pari a +3,8%. Nell’esercizio si registra un sostanziale aumento dei ricavi riconducibile ad un incremento delle vendite al dettaglio per effetto delle nuove aperture e delle buone performance registrate dalle vendite agli affiliati. Queste ultime, sono cresciute sia per l’ampliamento della rete che per i buoni risultati realizzati dalle strutture già operative. L’incremento dei costi, in misura leggermente inferiore rispetto all’incremento dei ricavi, fa sì che il margine operativo lordo aumenti in valore assoluto di euro 4,6 milioni e si attesti al 7,9% sui ricavi. Stabile l’ebit che presenta un’incidenza sul fatturato pari al 4,0%. Infine, la stabilità della gestione finanziaria in valore assoluto e la contrazione del tax rate, che dal 27,4% del 2020 passa al 26,6%, spingono il risultato d’esercizio 2021 a 24,9 milioni di euro, un aumento rispetto all’esercizio precedente del 2,5%.
I risultati economici hanno avuto effetti positivi nel bilancio sociale anche sul totale degli investimenti rivolti al territorio: 114 milioni di euro è il valore della ricchezza erogata ai territori, +2,2% rispetto al 2020. Gli investimenti in nuove aperture, rinnovi, attività di mantenimento, hardware e software sono stati pari a 26,2 milioni di euro.

Risultati ambientali: fonti alternative e riduzione dei rifiuti

L’implementazione della rete di impianti fotovoltaici installati sulle coperture o sulle pertinenze dei propri punti vendita e centri logistici ha una potenza di picco pari a 3.039,50 kW. Il parco fotovoltaico installato ha prodotto circa 3.160.686 kWh con un aumento del 5,1% rispetto all’anno precedente. La percentuale di autoconsumo si attesta globalmente intorno all’81% con una media specifica per i punti vendita e gallerie che raggiunge il 92%. Anche nel 2021 sono continuati gli sforzi per ridurre il consumo di carta e plastica.
Fondamentale, in questo ambito, è stato il processo di dematerializzazione della Carta Unika, che, da aprile 2021, si può sottoscrivere in formato digitale tramite l’App Oasi Tigre, oppure avere in tasca ma stampata in Bio-pvc.
Il percorso eco-friendly del brand Selezione Qualità, marchio di Magazzini Gabrielli riservato ai prodotti freschi e freschissimi, è proseguito anche nel 2021 con l’introduzione di imballaggi più sostenibili, riciclabili al 100% anche grazie all’assenza di etichette adesive. Anche il marchio Fatti Buoni pone infine attenzione su packaging realizzati con materiali riciclabili.

Negozi, formazione e innovazione

I punti di vendita presenti in cinque regioni (Marche, Abruzzo, Umbria, Molise e Lazio) sono 244: 112 Tigre Amico, 106 Tigre e 26 Oasi. Nel 2021 sono stati inaugurati un punto di vendita Tigre a L’Aquila e due Oasi a Sora e Teramo, entrambi dotati di climatizzazione green e del Building Management System, che permette la gestione intelligente ed ecologica di refrigerazione, illuminazione interna, impianti di climatizzazione, impianto
fotovoltaico e mobilità elettrica.
La formazione continua ad essere uno strumento basilare: l’Academy Gabrielli è il luogo in cui sviluppare la managerialità dell’azienda. Nel corso dell’anno, sono state erogate 28.600 ore di formazione suddivise tra le tre aree gestionale, cultura del lavoro e tecnica: uno dei motivi che ha permesso all’azienda di vincere la quarta edizione di “Top Job”, indagine dell’Istituto Tedesco Qualità Finanza che ha premiato i trecento migliori datori di lavori italiani.
Innovation Lab è, infine, la struttura di Magazzini Gabrielli che ha il ruolo di attivare e promuove tematiche innovative all’interno dell’organizzazione, attraverso la collaborazione con enti di ricerca, di università e l’ascolto dei clienti. Nel 2021 l’Innovation Lab, con il supporto metodologico dello spin-off Live (Laboratorio degli Intangibles per il Valore Economico) dell’Università Politecnica delle Marche, ha portato avanti la sua attività di studio del mercato attraverso due ampi progetti di ricerca, con molteplici finalità, che hanno coinvolto complessivamente 10.328 consumatori.

Gallery. Il pop-up store VeraLab alla Stazione Centrale di Milano

Uno spazio pop in un contesto liberty. VeraLab entra alla Stazione Centrale di Milano con un pop-up store progettato dallo studio 23bassi

Al primo piano della Stazione Centrale di Milano, nella zona dell’ingresso ai binari, VeraLab apre un pop-up store sviluppato dallo studio 23Bassi, artefice anche del temporary di Roma Termini inaugurato lo scorso aprile, dei corner in Rinascente e dei flagship store di Milano e della Capitale. L’ambiente è stato pensato in sintonia con la cornice che lo ospita e il progetto mescola il linguaggio pop tipico del marchio con dettagli di ispirazione Liberty, tra cui una piccola modanatura che si rifà a un disegno del pavimento della Stazione Centrale. Lo spazio è definito da ampie vetrate. Scaffalature arcuate e l'illuminazione enfatizzano i prodotti in esposizione.

Le dichiarazioni

Crediamo molto in questa apertura che riteniamo strategica per lo sviluppo e la crescita del brand: la Stazione Centrale, infatti, è un importante crocevia che ci permette di intercettare anche la clientela internazionale che ogni giorno transita da Milano” commenta Cristina Fogazzi, fondatrice di VeraLab.

La seconda apertura nel nostro network in pochi mesi di un brand di successo e amato come VeraLab è una lusinghiera conferma del valore delle stazioni, luoghi iconici e di grande valore commerciale” dichiara Alessio Streccioni, general manager di Retail Group Grandi Stazioni Retail.

 

Sogegross sviluppa un nuovo progetto retail

Nuove sinergie consentiranno al Gruppo Sogegross di potenziare la sua rete vendita e di rinnovare l'immagine dei propri store

Nuove iniziative potenziano lo sviluppo del Gruppo Sogegross che, oltre al progetto di affiliazione attraverso il franchising con una doppia proposta a marchio Doro ed Ekom, ha attivato un ulteriore percorso di sinergia tra il marchio di proprietà Basko e la rete Doro. “La proposta di affiliazione congiunta di Doro ed Ekom mette a valore il patrimonio di competenze che il nostro Gruppo ha sviluppato in oltre 100 anni di storia imprenditoriale, creando un servizio multi-insegna unico nel suo genere -commenta Maurizio Gattiglia, Amministratore Delegato Gruppo Sogegross-. Si tratta di un investimento importante nello sviluppo dell’affiliazione: da una parte, mettiamo a valore la competenza, l’esperienza e le tecnicalità sviluppate da Basko, per innalzare la qualità dell’offerta del franchising Doro; dall’altra, la costante integrazione delle Insegne Doro ed Ekom sui territori di competenza e la cultura delle relazioni che da sempre è patrimonio del nostro Gruppo, accrescerà le potenzialità commerciali verso i clienti, ma soprattutto verso gli Imprenditori interessati a un’affiliazione di valore”.

Si svilupperà quindi un iter comune con scambi di competenze sia per le analisi a supporto dei processi decisionali sia per lo sviluppo di meccaniche promozionali e di loyalty. Inoltre, le tematiche di marketing e comunicazione e di category management maturate in Basko saranno portate all’interno del canale franchising Doro, che sarà oggetto di un’operazione di rebranding e di restyling grafico, a cui si aggiunge la revisione del format di comunicazione e di allestimento dei punti di vendita. “Le attività sono coordinate dalla nuova funzione Sviluppo Franchising - evidenzia Gianmarco Rodà, responsabile sviluppo franchising- grazie all’esperienza e alle competenze maturate, valutando in modo oggettivo le situazioni di struttura, location e concorrenza dei vari bacini”.

Gli investimenti

I piani previsti fino al 2025 confermano investimenti per 200 milioni di euro, finalizzati prevalentemente a sviluppo e riqualificazione delle reti di vendita di tutti i canali oltre a interventi logistici e informatici. “La cultura della relazione con l’Impresa appartiene da sempre al Gruppo Sogegross -aggiunge Mirko Bruschi, direttore canale Doro Supermercati-. L’insegna Doro, già molto forte su una relazione di qualità con gli imprenditori, entra più strettamente in un sistema di Gruppo e si sviluppa, rispondendo in modo puntuale alle crescenti esigenze del mercato e degli imprenditori, attraverso un supporto integrato che unisce competenze e strumenti per un’affiliazione ancora più evoluta e moderna”.

Ekom rappresenta un canale importantissimo ai fini della diversificazione strategica voluta dal Gruppo che ha da sempre perseguito l’obiettivo di una presenza sempre più significativa in ogni canale distributivo del mercato alimentare -aggiunge Giuseppe Marotta, direttore canale Ekom-. Partendo dal discount tradizionale, Ekom declina infatti la formula all’italiana, verso un ‘supermercato di convenienza’. Con le ultime aperture Ekom consolida il nuovo format, con un’offerta di punto vendita sempre più completa e di qualità e importanti investimenti sulle attrezzature e sugli allestimenti, per veicolare una proposta assolutamente contemporanea”.

I numeri del Gruppo Sogegross

La rete conta circa 270 punti di vendita e 2.700 addetti con supermercati a insegna Basko, discount di proprietà Ekom, Cash&Carry GrosMarket, oltre al canale eCommerce (Basko e GrosMarket) e al franchising con i marchi Doro e Ekom. Nel 2021 il Gruppo ha registrato un fatturato complessivo di 977 milioni di euro, all’interno del quale l’Affiliazione si attesta a una quota del 20%. Per il Gruppo si stima il superamento del miliardo di euro nel 2022.

Starbucks apre a Verona il 20° punto di vendita in Italia

Starbucks apre Verona
È il primo Starbuck in Veneto: 400 mq in centro città. La catena punta ad almeno 36 store nella Penisola entro la fine del 2023

Starbucks ha inaugurato il punto di vendita di Verona, il ventesimo in Italia il primo nel Veneto. Verona, Milano e Roma sono le tre città italiane dove Howard Schultz, fondatore di Starbucks, ha conosciuto la cultura italiana del caffè e dove ha maturato l’intuizione di portare la tradizione delle caffetterie italiane negli Stati Uniti. Alla città scaligera, in particolare, è stato anche dedicato il caffè “Verona”, miscela 100% arabica proveniente da agricoltura sostenibile e responsabile.

La caffetteria, un format strutturato in linea con il classico Starbucks, si trova nella centralissima Galleria Pelliciai, vicino a Piazza delle Erba, si estende su una superficie di 400 mq con 90 posti a sedere oltre a un dehor di 70 mq con 40 posti sedute. Gli addetti sono 35 e il loro numero potrebbe aumentare già dall’anno prossimo. Lo store di Verona è aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 20.00.

20 caffetterie Starbucks in Italia, obiettivo 36 entro il 2023

“Con questa apertura salgono a 20 le caffetterie Starbucks in Italia -sottolinea Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia-. Entro quest’anno abbiamo intenzione di aprire almeno altri due punti di vendita, di cui il prossimo a Bergamo. Naturalmente, il nostro piano di sviluppo in Italia non si ferma, qui, infatti puntiamo ad avere almeno 36 punti di vendita entro la fine del 2023”. Per il momento non sono altre aperture di punti di vendita nel Veneto.

 

Roadhouse apre ad Arezzo il suo secondo Calavera in Toscana

Roadhouse SpA (Gruppo Cremonini) ha aperto due nuovi ristoranti ad Arezzo, un Calavera (cucina messicana) e una steakhouse, la n.169 a livello nazionale

Il nuovo locale a insegna Calavera aperto da Roadhouse SpA ad Arezzo -il secondo in Toscana, dopo quello ai Gigli di Firenze, e 19° a livello nazionale- si aggiunge agli oltre 200 ristoranti messicani in Italia, che testimoniano l’interesse per questa cucina nel nostro paese. Lo ha confermato anche Carlos Eugenio García de Alba, Ambasciatore del Messico in Italia: “La cucina messicana, proprio come quella italiana è una delle più prestigiose al mondo –commenta Carlos García de Alba-. In Italia ci sono più di 250 ristoranti messicani. Ed oggi ne nasce un altro, grazie alla catena Calavera, la più importante a livello europeo”.  Anche ad Arezzo, Calavera si presenta al suo target primario, i giovani, con la sua caratteristica atmosfera colorata e festosa e con le ricette messicane più note come fajitas, burritos e tacos, interpretate in chiave moderna.

Calavera è un’insegna di Roadhouse Spa, società di gruppo Cremonini che sviluppa brand di proprietà nel canale del casual dining, e che rafforza così la sua presenza in Toscana con l’apertura di due nuovi ristoranti: un Calavera Fresh Mex, e una steakhouse Roadhouse Restaurant. Entrambi i locali sorgono in un complesso di nuova costruzione in via Fratelli Rosselli angolo via Giusti, importante asse di accesso alla città dalla statale senese aretina. Vi lavoreranno oltre 30 giovani provenienti da Arezzo e dintorni.

Aperti 7 giorni su 7, a pranzo e a cena, i locali hanno un ampio parcheggio, 130 posti a sedere per Roadhouse Restaurant e 120 per Calavera Fresh Mex.

Roadhouse si rafforza in Toscana
Carlos Eugenio García de Alba, Ambasciatore del Messico in Italia (a sin.) e Nicolas Bigard, ammininistratore delegato di Roadhouse SpA

“Queste aperture testimoniano il successo della strategia che ha portato Roadhouse a evolversi in una holding di controllo di brand propri in continua espansione -aggiunge Nicolas Bigard, ammininistratore delegato di Roadhouse SpA nel ringraziare l’amministrazione comunale e in particolare il sindaco Ghinelli, e l’imprenditore locale Stefano Falsini-. Entro la fine dell’anno prevediamo l’apertura di altri 4-5 ristoranti.

 Roadhouse Restaurant  ad Arezzo è il 169° della catena (10° in Toscana) e porta anche nel capoluogo aretino l’offerta centrale e tipica della catena: tagliate, grigliate, burger e ribs.
Per entrambi i locali è possibile prenotare con l’app R World grazie alla quale si accede ai servizi di couponing, di click & drive e al programma fedeltà. I ristoranti Roadhouse, con oltre 3.000 dipendenti, servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti. Più di 2 milioni gli iscritti al Club Fedeltà. Oltre a Roadhouse Restaurant (169 locali) e  Calavera Restaurant (19 ristoranti), Roadhouse sviluppa anche Billy Tacos (45 locali)Smokery (3 locali)Meatery.

Gallery. Erbert Aparto, il quarto store a Milano

Erbert Aparto, Milano
Si amplia la rete di Erbert a Milano con un quarto punto di vendita realizzato in via Col Moschin, in un'area residenziale

Cresce la rete di Erbert (Eat Right) nel capoluogo lombardo con un punto di vendita realizzato in via Col Moschin 20, a due passi dall’Università Bocconi e sotto lo studentato Aparto, di recente apertura, esteso su un'area di 250 mq. Come da tradizione, anche questo store segue la filosofia che ha dato vita a questa catena incentrata sulla volontà di fornire prodotti di qualità ma soprattutto accompagnare il consumatore verso una spesa sana focalizzata su un’alimentazione equilibrata. Lo store nasce in un'area residenziale, frequentata da molti studenti. Per questo motivo, lo store potenzia l'offerta di proposte ready to eat.

Il punto di vendita ha due parti ben distinte: una di vendita e una di ristoro, dotata di forni a microonde per riscaldare i piatti pronti, core dell’offerta. Quest'area è dotata di circa 50 posti a sedere. Il primo percorso ha a sinistra il reparto ortofrutta che lo accompagna fino al reparto di salumi e formaggi e a destra le vasche dei piatti pronti, con più di 100 proposte di produzione propria. Lo spazio prevede sul perimetro solo banchi a libero servizio con ortofrutta in apertura.

Tradizione e innovazione nel restyling di 4Valli, con due novità che guardano al futuro

Il 2022 è per Cantine 4 Valli, gruppo vitivinicolo piacentino fondato dalle famiglie Ferrari e Perini nel 1882, l’anno del brand 4Valli. L’azienda ha deciso di lanciarsi in una sfida importante: il completo restyling della sua linea iconica, rivoluzionando strategia, grafica e comunicazione.

Il brand 4Valli, come il nome stesso suggerisce, rappresenta i vini ottenuti dalle uve coltivate nelle quattro vallate che circondano Piacenza: Val Trebbia, Val Nure, Val d’Arda e Val Tidone, zone vocate ai vini frizzanti come Ortrugo, Gutturnio, Malvasia e Bonarda. Oggi questi vini si affermano in Italia, e nel mondo, come ambasciatori del territorio piacentino.

4Valli Gallery

4Valli logo4Valli si propone ora con un nuovo logo e una nuova veste grafica che sceglie di celebrare il numero quattro, elemento che da sempre contraddistingue il marchio del brand.

“I nostri consumatori abituali desiderano concretezza e storie vere, e noi non vogliamo deluderli: il nostro primo obiettivo è che continuino a scegliere i vini 4Valli. Non solo, con questa nuova immagine cerchiamo di ampliare la clientela avvicinando anche un pubblico più giovane”. Parla Massimo Perini, Direttore Commerciale di Cantine 4 Valli. “Con assoluta serenità diciamo quindi che siamo cambiati: come persone, come azienda, nelle relazioni sociali e commerciali; ma la nostra filosofia è rimasta la stessa”.

L’ultima intuizione delle famiglie Ferrari e Perini, giunte ormai alla quinta generazione, riguarda l’introduzione di due nuove referenze nella linea 4Valli: Spumante Extra Dry e Spumante Brut. Operazione rischiosa e mai fatta prima. Ma la richiesta di bollicine era, ed è, in aumento, e l’Azienda, trovandosi nella terra dei vini frizzanti e spumanti, non poteva certo ignorare questa esigenza dei consumatori.

4Valli nuove referenze

Le bottiglie sono approdate sul mercato a giugno 2022, momento in cui i vini rinfrescanti e vivaci diventano protagonisti di cene e aperitivi, ed è stato un successo: i due spumanti hanno suscitato interesse fin da subito tra i consumatori più attenti, e sono stati messi in commercio in una ‘tiratura’ di 100mila bottiglie per tipo.

Lo Spumante Extra Dry, color paglierino chiaro, vanta un bouquet delicatamente fruttato, un perlage fine e un tenore zuccherino moderato che non rende rischioso l’abbinamento con i dessert. Lo Spumante Brut invece è perfetto come aperitivo, e si sposa con salumi, gnocco fritto e piatti a base di pesce. La differenza principale tra i due, è il residuo zuccherino: 12 grammi al litro per il Brut, contro i 15 dell’Extra Dry.

Punto di forza è la loro riconoscibilità a scaffale, grazie alla capsula e alla nuova grafica che caratterizza la linea 4Valli, che predilige colori impattanti, esaltati dal nero: verde chiaro per l’Extra Dry e blu cielo per il Brut.

I due nuovi spumanti si integrano perfettamente con lo spirito e le caratteristiche degli altri vini del brand 4Valli: tengono ben saldo il legame con l’essenza delle tradizioni piacentine, ma si presentano in modo nuovo, giovanile e accattivante.

Per saperne di più: https://cantine4valli.it/

Gros: fatturato in crescita e focus sulla strategia omnicanale

Chiuso un 2021 positivo, il Gruppo mira allo sviluppo della rete sia fisica sia digitale. Nuovi nvestimenti in piani di sostenibilità socio-ambientale

Un fatturato 2021 di 2,5 miliardi di euro, con una quota sul mercato di Roma pari al 36%. E una rete in costante evoluzione, nella capitale come in tutto il Lazio, per un totale di 168 punti di vendita, e 217.720 mq complessivi, cui si aggiungono 93.000 mq di depositi. Stiamo parlando di Gros, Gruppo Romano Supermercati, costituito da undici aziende socie (CTS, Castoro, DEM, Effepiù, Idromarket, Ipercarni, Ipertriscount, M.A., Pewex, PIM, Sacoph, TOP) .

Per i prossimi anni, la strategia di Gros sarà focalizzata sulla crescita di negozi sia fisici sia online. Il nuovo canale eCommerce del Gruppo, per esempio, tratta attualmente 10.000 referenze, gestite grazie all'utilizzo di 4.000 mq di darkstore: “Lo sviluppo della struttura retail di Gros coniugherà sempre più le strutture fisiche con le piattaforme del commercio elettronico –segnala il presidente Giorgio Trombetta–... Il nostro obiettivo è quello continuare a integrare i supermercati fisici con quelli online in un processo garantito dal brand Gros, mantenendo le radici salde sul nostro territorio". In proposito Trombetta ricorda l'impegno aziendale verso lo sviluppo di progetti che assicurino un rapporto ancora più diretto con i propri clienti, anche grazie al supporto di tecnologie più avanzate: "Nei nostri punti di vendita -aggiunge il presidente del Gruppo- i clienti avranno sempre prodotti con il miglior rapporto qualità–prezzo, prediligendo la territorialità”.

Lo sviluppo di Gros sarà caratterizzato inoltre da una crescente attenzione alle persone. In questo senso, l'azienda ha intensificato gli impegni per attuare concretamente una crescita sostenibile attenta a supportare iniziative benefiche: “Sono orgoglioso di poter ricordare numerose iniziative a carattere sociale, quest’anno come in passato -continua Trombetta-. Abbiamo addirittura creato la linea Pensieri Dolcissimi, che di volta in volta sostiene progetti specifici". Il riferimento è, per esempio, all'azione, svolta in collaborazione con Fondazione Heal, grazie alla quale il retailer ha devoluto 53.000 euro alla Fondazione Bambino Gesù, che li utilizzerà per la ricerca in neuro-oncologia dell'Ospedale Pediatrico. Mentre la Comunità di Sant’Egidio, dopo la donazione di beni alimentari da parte di Gros, ha preparato pacchi per circa 2.800 persone, ed un tir, con questi beni, è partito per Leopoli, per supportare il popolo ucraino.

Nel biennio pandemico, infine, Gros ha contribuito a fronteggiare l’emergenza covid, donando nel 2020 anche 200.000 euro all'Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Iniziative simili proseguiranno anche nei prossimi mesi: “Stiamo valutando ulteriori forme di aiuto per sostenere il popolo ucraino colpito dalla guerra. Nel contempo –conclude Trombetta– sono allo studio altre operazioni per contrastare le conseguenze negative dell'aumento dell'inflazione che metterà a dura prova nei prossimi mesi il potere di acquisto dei laziali”.

50 anni di Bottega Verde, cosmesi e coccole

50 anni di Bottega Verde
Un concorso e novità di prodotto e nei negozi, per i 50 anni di Bottega Verde. Le nuove creme viso con refill ancora più sostenibili

I 50 anni di Bottega Verde cadono proprio quest'anno e per l'occasione il produttore e insegna di negozi monomarca ha creato un concorso a premi e 4 confezioni celebrative per altrettanti prodotti best seller. La filosofia rimane la stessa: conquistare i clienti con i prodotti e le attività di fidelizzazione, in un punto di vendita sempre aggiornato, esperienziale e aperto alla multicanalità.

Il concorso per i 50 anni di Bottega Verde

L'iniziativa rivolta ai possessori della carta fedeltà Bottega Verde è partita a Ferragosto e si chiuderà a fine ottobre. Prevede due possibilità di vincita. La prima, il gratta e vinci consegnato per ogni 20 euro di spesa in negozio. Chiunque acquisti online o in negozio o per telefono, indicando il numero della carta fedeltà, partecipa all'estrazione finale, una possibilità in più di vincita ogni 20 euro di acquisti.

In palio ci sono 28.000 premi immediati con il gratta e vinci, si tratta di articoli per la casa, articoli per la cura personale, per la cucina e il bagno. L'estrazione finale invece assegna una Fiat 500 elettrica, 10 eBike Atala e 10 soggiorni nella tenuta di Bottega Verde a Pienza in Val D'Orcia, dove si coltivano gli ingredienti per i prodotti cosmetici e dove avviene la ricerca di prodotto.

Rete e legame con il territorio

Bottega Verde 2022L'insegna conta a settembre 2022 una rete di oltre 380 negozi cui si affianca il sito eCommerce per la vendita di prodotti a marchio Bottega Verde prodotti in house e rinnovati costantemente con oltre 100 novità lanciate ogni anno. L'attività di ricerca e sviluppo, e la coltivazione delle piante necessarie alle produzioni, avviene presso la tenuta di Pienza, in Val d'Orcia, a garanzia di una filiera di produzione diretta.

Vigneti, ulivi secolari, e nuovi cultivar che Bottega Verde promuove con le sue ricerche: timo, lavanda, verbena, peonia, zafferano, calendula elicriso, rosa damascena sono tra i principi attivi dei cosmetici del produttore. Produzione ma anche salvaguardia e valorizzazione della biodiversità autoctona.

Tra i progetti, in collaborazione con l'Università di Siena, il giardino botanico con finalità educative. Coinvolto il dipartimento di Scienze della Vita e il dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente per una ricerca su fitocomplessi con piante officinali tipiche del territorio toscano. Obiettivo: individuare principi attivi utili, con una produzione consapevole e sostenibile.

Accanto alle garanzie sul prodotto, le coccole per il cliente cui vengono proposti, con la carta fedeltà, vantaggi speciali, accessori, omaggi e comunicazioni personalizzate.

Il punto di vendita esperienziale

Bottega Verde - shop 2022Nell'area della tenuta sta nascendo il nuovo store concept Bottega Verde 4.0 basato su una conoscenza immersiva ed esperienziale della marca. Ci saranno installazioni che guidano alla scoperta della marca, la storia e i valori che la guidano. La sede è il fabbricato di podere San Luigi, vicino a Palazzo Massaini, appena ristrutturato come laboratorio e negozio-museo.

Responsabilità nei prodotti

A settembre sono state lanciate 3 nuove linee, Olivo Sublime, Uva Preziosa e Avena e Malva. La particolarità consiste nell'impiego della tecnica dell'iperfermentazione, grazie alla quale gli ingredienti sono altamente biodisponibili, con il conseguente elevato incremento dei benefici. L'altro aspetto riguarda la sostenibilità, in particolare del packaging.

Le creme viso sono in formato refill, ricaricabili grazie alla capsula sostituibile posizionata nel vasetto in vetro. Questo aiuta a ridurre gli sprechi e incentiva la corretta differenziazione dei rifiuti, con la plastica separabile dal vetro ed entrambi i materiali riciclabili.

Editoriale | Gli italiani si preparano al futuro con apprensione ma non rinunciano alla tavola

Malgrado l’aria che tira non preannunci nulla di buono, per il mondo del retail food, dal punto di vista dei consumi, le cose non sembrano andare così male. La capacità delle insegne di centellinare gli aumenti e la politica di rafforzamento della marca privata, da parte di tutti i player della gdo, sta dando i suoi frutti e il carrello degli italiani tiene nonostante l’inflazione. Non è però lo stesso carrello della pre-pandemia, come il Rapporto Coop ci racconta: gli italiani si trovano oggi più attenti alla salute, con crescite a tre cifre di alimenti sportivi, kefir e salumi veg. Soffrono, invece, gli alimenti per l’infanzia, d’altra parte ci sono sempre meno bambini, i ready-to-eat e, più in generale, tutto ciò che è pronto al consumo, dai frullati ai kit per le merende.

Questo cosa significa? Che nella tempesta perfetta, che oggi stiamo vivendo, gli italiani arrivano con il loro piano b, quello già sperimentato, per altri motivi, durante l’emergenza Covid; rientrati in cucina, non ne usciranno tanto presto, ma sono assolutamente convinti che a tutto si può rinunciare tranne che a un buon pasto.

Quindi, sempre facendo riferimento al Rapporto Coop, risparmieranno sulle uscite al ristorante, ridimensioneranno le loro vacanze e le spese in abbigliamento, ma, a differenza del passato, le vivranno meno come rinunce obbligate, ma piuttosto come scelte possibili. Ancora una volta l’allenamento imposto nel passato li ha resi più sportivi, senza passare dalla palestra; più attenti a ciò che mangiano e quindi attenzione alla qualità di frutta e verdura; il ristorante, dopo il boom delle riaperture, non è più così indispensabile, meglio un aperitivo eventualmente, altrettanto sociale ma meno dispendioso. Ed infine, lo smart working ha reso, anche al ritorno negli uffici, più libera la scelta dell’abbigliamento, ormai poco formale ovunque: sparite le cravatte e i tacchi vertiginosi. Gli italiani al lavoro, in casa o fuori, approcciano la vita in modo più easy, quindi, anche l’abbigliamento non è più in cima alla lista degli acquisti.

Ci aspetta, quindi, un autunno e un inverno non semplici, gli italiani lo sanno, ma sapranno reagire; l’importante oggi è che le aziende siano in grado di fare la stessa cosa.

Editoriale Gdoweek n. 14, 30 settembre 2022

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 23 al 30 settembre 2022

Conad Adriatico apre uno store a Copertino (Le) mentre Multicedi (VéGé) si consolida in Campania con uno store Decò a Brusciano (Na)

CONAD
Via Casole 131
Copertino (Le)
1.200 mq
Conad Adriatico

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
Situato in periferia, vicino alla scuola primaria Don Bosco.
Offerta
Conad propone ai clienti prodotti tipici italiani, biologici, vegetariani, senza glutine e senza lattosio, prodotti per la prima infanzia e una offerta dedicata a cani, gatti e altri animali domestici.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Impiegate 20 persone.

DECO'
Via Michelangelo Buonarroti 19
Brusciano (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
16 settembre 2022
Format e location
Lo store si trova in area periferica ed è stato realizzato nel rispetto del format dell'insegna.
Offerta
L'assortimento rispecchia la tradizione dell'insegna con ampio spazio ai freschi, alle mdd e ai prodotti del territorio.
Servizi
Orario: lun-ven 8.30-20.45; sabato 7.30-20.45; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Offerte online, secondo DataFeedWatch vince l’abbigliamento

offerte online DataFeedWatch
L'abbigliamento detiene contemporaneamente due primati in apparente contrasto: è tra le categorie più promozionate online, e ha la spesa media più alta

I dati sulle offerte online e le vendite riportati dal Feed Marketing Report 2022 di DataFeedWatch evidenziano come l'abbigliamento sia la categoria con la maggior incidenza promozionale online, ma anche con lo scontrino medio per visita di valore più alto. Il report si riferisce alla prima metà del 2022 e si basa su un panel di oltre 15.000 negozi online in oltre 60 Paesi nel mondo.

I dati sulle offerte online di DataFeedWatch

Secondo la ricerca e il report 2022 di statista.com, oltre il 26% dei prodotti reclamizzati sui canali a pagamento come Google Ads, Facebook, Instagram, Youtube, Twitter, Pinterest sono in promozione. E di questi, la prima categoria in promozione con una quota del 42,81% sono le calzature, subito sotto quella dell'abbigliamento e accessori con il 36,98%. Poi ancora prodotti per la salute e la bellezza, arredamento.

Prodotti in promo DataFeedWatch
Percentuale di prodotti in promozione entro la categoria abbigliamento e accessori - marzo/aprile 2022 DataFeedWatch

Sono sotto la media di promozionalità del 26,49% il comparto casa e giardino, da sempre in testa alle offerte, e le aree hardware, petfood e accessori pet.

Percentuale Home&Garden
Percentuale di prodotti in promozione nell'area Home & Garden Percentuale di prodotti in promozione entro la categoria abbigliamento e accessori - marzo/aprile 2022 DataFeedWatch

Tra i comparti meno promozionati ci sono le riviste e il software.

L'aumento della sensibilità al prezzo dei consumatori in questa fase di incertezza, e da parte dei retailer il ricorso a sconti e promozioni anche in periodi non deputati, fanno prevedere una crescita ulteriore nel ricorso a questo meccanismo, soprattutto quando ci saranno le feste. Black Friday, Cyber Monday, Boxing Day per le occasioni promozionali statunitensi. Le finalità sono quelle classiche, aumentare le vendite, smerciare stock degli anni precedenti, conquistare nuovi clienti o fidelizzarli. L'abbigliamento allora potrebbe sorpassare la quota del 40% di promozionalità, e la media globale il 30%. Stiamo a vedere.

Spesa media per ogni visita

Categoria in cima per promozioni, ma anche per il valore della spesa media per ciascuna visita ai siti eCommerce: l'abbigliamento. I clienti di abbigliamento di lusso spendono in media 3,12 dollari, mentre i clienti di abbigliamento non di lusso e sportivo spendono per ciascuna visita a un sito eCommerce 2,65 dollari.

Abbigliamento Percentuale di prodotti in promozione nell'area Home & Garden Percentuale di prodotti in promozione entro la categoria abbigliamento e accessori - marzo/aprile 2022 DataFeedWatch
Spesa media per visita ai siti di eCommerce - statista.com

A seguire casa ed elettrodomestici, 2,12 dollari, poi bellezza e salute, 2,1 dollari.

La media di spesa generale calcolata da Statista.com, contando tutti i siti trasversalmente alle categorie merceologiche non food, è di 2,6 dollari.

Anche Walmart investe nelle esperienze virtuali su Roblox

Walmart Land e Walmart's Universe of Play sono due spazi che offrono contenuti interattivi e di intrattenimento (negozio compreso)

Roblox, per chi ancora non lo sapesse, è un grande universo virtuale di successo dove oltre 50 milioni di utenti al giorno si connettono contemporaneamente e in massa per interagire e intrattenersi, interpretando personaggi personalizzabili e che si evolvono. Niente di nuovo a livello tecnologico, ma con l'esplosione della "febbre da metaverso" tutti i brand stanno investendo nella creazione di esperienza di marca su questa piattaforma (o affini) per incontrare il target dei gamer (una popolazione in forte ascesa numerica) e stringere un legame con esso.
Non fa eccezione, come prevedibile, il colosso del retail statunitense Walmart, che già da tempo si spende per stare al passo con digitalizzazione e innovazione in una serie di "botta e risposta" con il competitor Amazon. Ulteriore ed ultimo step in tal senso annunciato ufficialmente il 26 settembre 2020: la creazione di nuove esperienza virtuali proprio su Roblox, dove la catena ha dato vita ai due spazi Walmart Land e Walmart's Universe of Play.

Si va da un negozio virtuale di merchandising, o "verch", per il proprio avatar a una ruota panoramica che sfida la fisica offrendo agli utenti uno sguardo a volo d'uccello sul mondo, passando per gettoni e badge che possono essere guadagnati in vari giochi e competizioni e consentono di comprare prodotti digitali. Sulla "Electric Island", che coinvolge anche Netflix, è possibile, ad esempio, imparare a fare i dj e a mixare, sperimentare la passerella-pianoforte o lanciarsi in una sfida di ballo. Nella "House of Style", invece, la sfida è sul mettersi in posa, tra camerini virtuali, pista di pattinaggio e prodotti cosmetici.

"Attraverso il lancio di Walmart Land e dell'universo di gioco di Walmart ci stiamo presentando in grande stile, creando comunità, contenuti, intrattenimento e giochi ", spiega William White, chief marketing officer di Walmart US in questo video di presentazione: "Roblox è una delle piattaforme in più rapida crescita nel metaverso e sappiamo che i nostri clienti vi trascorrono molto tempo. Ci stiamo quindi concentrando sulla creazione di esperienze nuove e innovative che li entusiasmino, qualcosa che stiamo già facendo anche nelle comunità in cui vivono".

Ristorazione, Milano e Roma le città al top per l’eating-out

Ristorazione mangiar fuori
La spesa in ristorazione, secondo American Express, è cresciuta del 35%. Milano e Roma le città dove si spende di più per il mangiar fuori

Nel primo semestre 2022 la spesa per la ristorazione è cresciuta del 35% rispetto allo stesso periodo 2019. Agli italiani piace tornare nei ristoranti più di prima e con rinnovato desiderio di convivialità fuori casa per ritrovarsi con amici e parenti. È questa la fotografia fornita da American Express, che ha analizzato i dati di spesa dei titolari di carta nel periodo gennaio-giugno 2022, confrontandoli con l'analogo lasso temporale 2019.

Nuova tendenza: fuori a cena lunedì

Sarà forse perché il lunedì è uno dei giorni peggiori, per non dire traumatici, della settimana sul piano psicologico, i dati di spesa di American Express (basati sul numero totale di transazioni di carte italiane) hanno rivelato che, tra i titolari di carta American Express, tra gennaio e giugno 2022, lunedì è anche il giorno più gettonato per cenare fuori, seguito, non a caso, da domenica e sabato. Tra le categorie di ristorazione che hanno beneficiato della crescita, gli italiani hanno privilegiato le realtà con modalità di consumo veloce (+85%) e il fine dining (+47%). Parlando di cucina, anche se i titolari di carta italiani continuano ad apprezzare quella nostrana, American Express ha osservato che la cucina asiatica e francese guidano le tendenze in materia di sapori del 2022. Nella top five delle specialità culinarie più amate rientrano anche posti che propongono piatti europei, seguiti dalla cucina tipica del Nord America.

Milano e Roma, le città dove si spende di più per l’eating out

Dando uno sguardo alla geografia della ristorazione secondo i titolari di carta, Milano e Roma restano in cima alla graduatoria di spesa. Anche le città del Sud Italia sono tra le prime cinque della classifica con Napoli e Palermo rispettivamente al terzo e quinto posto, mentre Firenze si piazza in quarta posizione.

Abbiamo osservato con piacere che i nostri titolari di carta sono tornati a cenare fuori con la famiglia e gli amici anche più di tre anni fa. Questo è un segnale incoraggiante per l'industria della ristorazione -conferma Tabitha Lens, vice presidente, a capo del settore marketing, prodotti e partnership, American Express-. Siamo felici di introdurre il nuovo beneficio Global Dining poiché riconosciamo che i nostri titolari di carta Platino hanno una passione per i ristoranti, e crediamo che questa iniziativa possa fornire a tutti un modo semplice per sostenere il settore della ristorazione scoprendo allo stesso tempo nuovi ristoranti favoriti”.

American Express Chef Berton
Lo chef Andrea Chef Berton e la "tasting machine"

I trend internazionali

Fuori dall’Italia, la classifica internazionale delle 5 città dove i titolari di carta italiani spendono di più per mangiare fuori è guidata da Amsterdam, seguita da Londra, e Parigi. L’unica città non europea in classifica è San Francisco, polo commerciale e culturale della California del Nord che si piazza al quarto posto, mentre Madrid è al quinto posto.

Con Global Dining, legato alla carta platino, è possibile avere uno sconto fino a 300 euro in oltre 1.400 ristoranti in Italia e nel mondo. I titolari di carta possono ricevere fino 150 euro in crediti in estratto conto nei ristoranti italiani e 150 euro nei ristoranti internazionali ogni anno solare. Il credito è disponibile per i titolari di carta esistenti e nuovi.

Sulla scia di queste tendenze American Express reinventa l’esperienza culinaria fuori casa con la temporary tasting machine, un distributore automatico di finger food stellati creati dal pluripremiato chef Andrea Berton. La distributore per gli assaggi (tasting machine) è parte della campagna A Taste of Platino. Installata per due giorni (26-27 settembre) in piazza Gae Aulenti a Milano la “tasting machine” ha consegnato la proposta stellata che lo Andrea Berton ha creato appositamente per l'occasione. I consumatori hanno ricevuto in omaggio una confezione esclusiva contenente un finger food di conchiglie di pasta croccante alla pizzaiola, ideato dallo Chef.

Zalando-Sephora: nuova esperienza online per acquistare beauty

La collaborazione consente ai clienti italiani di comprare cosmetici nella sezione dedicata di Sephora, all'interno del sito di Zalando

La piattaforma web del mondo moda e lifestyle Zalando e il player del beauty Sephora, estendono anche all'Italia la loro collaborazione strategica, già attiva sul mercato tedesco, creando uno spazio beauty all'interno delle pagine web di Zalando.
Nella sezione Zalando Beauty sarà presente una categoria Sephora dedicata, che permetterà ai clienti italiani di visitare e acquistare tutti i brand curati da Sephora sulla piattaforma web di Zalando, fra cui marchi prestigiosi ed esclusivi come Charlotte Tilbury, Fenty Beauty, Dyson, Olaplex, Chloe, Carolina Herrera.
La partnership combina la customer experience e la conoscenza approfondita dell’eCommerce di Zalando con la cura dei contenuti di Sephora.

“Siamo estremamente orgogliosi di essere il secondo Paese in Europa, dopo Sephora Germania, ad aver attivato questa partnership strategica con Zalando -afferma Beyhan Figen, general manager Sephora Italia-...Questa collaborazione nasce con l’obiettivo comune di creare una perfetta customer experience nei settori beauty, fashion e lifestyle all’interno di un’unica piattaforma, raggiungendo milioni di clienti”.
Per Zalando, il settore della bellezza rappresenta un'interessante opportunità di crescita, dato che, secondo l'azienda, il mercato del beauty online in Italia e in Europa è ancora oggi largamente inesplorato. Puntualizza Riccardo Vola, general manager Italy and Spain di Zalando: "Vogliamo ispirare i nostri clienti italiani dando loro la possibilità di trovare la perfetta selezione di moda e bellezza all’interno di un’unica piattaforma, e al contempo, contribuire al successo digitale dei nostri partner".

Come in Germania, Sephora si unisce al Partner Program di Zalando in Italia. Le due aziende (fanno sapere Sephora e Zalando tramite nota stampa congiunta) condividono valori simili per tematiche come la sostenibilità, la diversità e l’inclusione. Sephora e Zalando, cioè, hanno assunto impegni concreti a lungo termine per quanto riguarda un assortimento più sostenibile, la riduzione dell’impatto ambientale nelle proprie operazioni e la creazione di un’esperienza inclusiva per tutti i clienti.

I 60 anni di Rocco Giocattoli, iniziative instore

60 anni di Rocco Giocattoli
Rocco Giocattoli festeggia nel 2022 i 60 anni di attività e ha organizzato una serie di iniziative promozionali e di animazione dedicate a bambini e famiglie

Compie i 60 anni la rete di negozi di Rocco Giocattoli e per celebrare l'evento ha pianificato una serie di iniziative nei negozi, dedicate ai bambini e alle famiglie.

Iniziative per i 60 anni di Rocco Giocattoli

Dal 19 settembre al 1 ottobre con il back to school i negozi propongono sconti fino al 60%, nei negozi fisici e anche in quello digitale.
Il 24 settembre l'area di Roma ha visto iniziative di animazione instore nei negozi più grandi della rete, Corso Francia, Boccea, Anzio, Le Rughe. Eventi pomeridiani, dalle 16,30 alle 19, con giochi, babydance che si ripeteranno il 1 ottobre.

La storia dell'insegna

Il fondatore, Rocco D'Alessandris, noto a Roma come il "Cavaliere dei giocattoli" (Cavaliere del lavoro), era appassionato di giocattoli d'epoca e nel 1962 fonda l'impresa puntando subito su una selezione di giocattoli curata in ogni dettaglio, dalle meccaniche ai materiali fino al colore. Inizialmente si trattava di un'attività di distribuzione all'ingrosso basata su alcune linee esclusive. Nel 1993 la scelta di aprire anche negozi al dettaglio per valorizzare l'esperienza acquisita e il rapporto con i fornitori. Il focus d'offerta sono giocattoli originali che stimolino la curiosità e l'immaginazione dei bambini, con particolare attenzione alla sicurezza. Oggi ad amministrare l'azienda ci sono i fratelli Dino e Renzo D’Alessandris.

La rete conta oggi 15 negozi tra Roma e provincia cui si aggiungono i corner negli store Ovs, Upim e Coin in tutta Italia.

L'eCommerce nasce nel 2013 per rimanere competitivi in un mercato sempre più digitale e affollato. Il canale digitale completa l'offerta nella direzione di un servizio migliore al cliente, che più facilmente riesce a completare l'acquisto scegliendo di volta in volta il canale preferito.

"Possiamo affermare che le attività digital con obiettivo drive to store messe in atto in questi ultimi anni hanno contribuito ad aumentare il traffico al negozio fisico, con conseguente incremento dei volumi di vendita", hanno dichiarato gli amministratori, Dino e Renzo D’Alessandris.

Una selezione di brand esclusivi

Tra i punti di forza dell'insegna, la selezione di brand e prodotti in esclusiva. Eccone alcuni:
Giocorò - Action game e giochi da tavolo;
Exost - Radiocomandi distintivi per innovazione e design;
Ycoo - Robot
Winx - la nuova collezione di fashion doll di cui Rocco Giocattoli è master toy distributor;
YAS!Games - Linea di giochi da tavolo per la fascia +12 che punta sul divertimento con ironia, anche con temi intimi e scabrosi, sempre con leggerezza. Si tratta di un mercato, definito "kidults", in costante crescita, che vede adulti e ragazzi condividere momenti di socialità giocando seduti attorno a un tavolo.

Sviluppo rete in Area 3 dal 23 al 30 settembre 2022

Prosegue il percorso di espansione dell'insegna di convenienza Todis di Iges srl (Pac 2000A Conad). La catena punta nuovamente su Roma con due aperture

TODIS
Via Tullio Levi Civita 33
Roma
Igesr srl (Pac 2000A Conad)

Data di apertura
8 settembre 2022
Format e location
Il punto di vendita è situato non lontano dall'ospedale pediatrico Bambino Gesù e dalla sede dell'Università degli Studi Roma Tre-Ingegneria.
Offerta
Ampia offerta di freschi con gastronomia, ortofrutta, macelleria e pizzeria e una selezione di prodotti non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TODIS
Via Beniamino Segre 12
Roma
Iges srl (Pac 2000A Conad)

Data di apertura
15 settembre 2022
Format e location
Lo store si trova in periferia, a ridosso del Grande Raccordo anulare e del Parco Fonte Laurentina.
Offerta
Come da tradizione focus sui freschi con ortofrutta, macelleria, panetteria e gastronomia a cui si aggiunge una proposta non alimentare.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Slipop: un format di ultra prossimità aperto h24

Il format Slipop è nato per i centri urbani, sarà sviluppato nelle ex edicole e proporrà un'offerta food e non food e il servizio di spesa online

L'esigenza di molti consumatori è di fare la spesa nel più breve tempo possibile e in luoghi facilmente raggiungibili anche a piedi. A questo target di clienti si indirizza Slipop, il format nato a Roma, aperto h24. La struttura richiama le tradizionali edicole che rappresentano le destinazioni ideali per questo tipo di concept store, ideato per i centri urbani. Promotore dell’iniziativa è Chiama srl, già ideatore dell’app Supermercato.casa, e promotore di un progetto più ampio definito Cibo in movimento. Il primo store è stato realizzato in piazza Indipendenza 15.

"Slipop permette di avere un nuovo format di supermercato sottocasa -racconta Mauro De Dominicis, master franchising-. Un punto nel quale trovare tutto ciò che serve in pochi minuti, h24, 7 giorni su 7. Un’esperienza nuova che porta la città in una dimensione europea innovativa".

Il format Slipop

Alla base di questo concept store c'è un obiettivo: offrire agli utenti un’esperienza di acquisto in ottica omnichannel che permetta al cliente di scegliere l’opzione di spesa che meglio si adatti alle varie esigenze. Inoltre, c'è il dichiarato intento di dare un contributo per la riduzione dello spreco alimentare. Lo spazio è dotato di sistemi di video sorveglianza che tutelano la sicurezza del cittadino a qualsiasi ora della giornata. Al suo interno la clientela può trovare prodotti alimentari, cibi freschi e a km0, piatti pronti, articoli e detergenti per la casa, e giornali. I punti Slipop sono aperti h24, 7 giorni su 7, senza cassa né cassieri, e si potranno trovare nei luoghi più strategici delle città: in prossimità di grandi condomini, palestre, piazzette dei centri urbani. Le ex edicole già presenti nei quartieri sono ideali per questo tipo di format. In questo spazio è possibile inoltre ritirare la spesa fatta tramite l’App Supermercato.casa.

Sviluppo rete in Area 2 dal 23 al 30 settembre 2022

Eurospin prosegue il suo percorso di crescita e inaugura un punto di vendita a Bologna. A Povo (Tn) riapre lo store Coop rinnovato e con nuovi reparti

COOP
Piazza Giannantonio Manci 8
Povo (Tn)
Sait (Coop)

Data di apertura
Agosto 2022
Format e location
Lo store è stato ristrutturato e adeguato agli standard moderni dell'insegna. Inseriti duenuovi reparti: la rosticceria con piatti caldi e la pasticceria fresca. Il progetto di restyling è stato curato da Cean.
Offerta
L'assortimento è stato ampliato con 1.000 referenze in più.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Via Manzi
Bologna
Eurospin

Data di apertura
29 settembre 2022
Format e location
Il punto di vendita si trova non lontano dal centro commerciale Centrolame e dal Parco Lunetta Mariotti.
Offerta
In assortimento propone un'ampia offerta di referenze alimentari con focus sui freschi insieme a una proposta non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

R.G.V. 1982-2022, quarant’anni di esperienza e innovazione

L'attuale sede di R.G.V. Srl a Cermenate (Co)

Fondata nel 1982 a Fino Mornasco (CO) dalle competenze e dallo spirito imprenditoriale di Giorgio Vitali e Roberto Gobbi, l’azienda oggi ha sede a Cermenate (CO), conta oltre 9mila metri quadrati di capannoni e una sessantina di persone tra dipendenti e collaboratori.

Da sempre RGV è un’azienda legata alla tradizione con particolare interesse all’innovazione e alla qualità. Ed è proprio grazie alla continua evoluzione, all’attenzione alle novità e ad uno staff professionale, che nel 2022 RGV Italy festeggia con orgoglio i suoi 40 anni di attività. Un traguardo importante, raggiunto con sacrifici ed investimenti che, nel corso degli anni, hanno portato a soddisfazioni e risultati concreti.

RGV fondatori e ceo al centro
A sinistra Roberto Gobbi, a destra Giorgio Vitali, fondatori di R.G.V. e, al centro, Marco Di Leo, CEO dell'azienda
A sinistra, il Presidente Giorgio Vitali, al centro Andrea Malinverno, Amministratore Delegato e a destra Marco Di Leo, CEO
A sinistra, il CEO Marco Di Leo, a
destra Raffaella Gobbi, Amministratore Delegato

Due parole su R.G.V.

R.G.V. affettatriceIl core business dell’azienda è la produzione e commercializzazione di affettatrici, sia per il settore professionale sia per quello domestico, tutte rigorosamente Made in Italy.

Nel corso degli anni, in particolare a partire dal 1995, la scelta di realizzare affettatrici per uso domestico, in grado di mantenere le stesse qualità e le stesse performance di quelle professionali, è stato uno dei punti di forza e di crescita dell’azienda che ha visto un’importante espansione dal 2000 in poi.

Nell’officina di Cermenate vengono progettati e prodotti circa 60 modelli di affettatrici destinate sia al mercato nazionale sia alla vendita all’estero. Le affettatrici prodotte da RGV sono commercializzate attraverso la grande distribuzione e il settore professionale Horeca in Italia; inoltre, vengono esportate in tutto il mondo con una particolare attenzione al mercato europeo.

Una costante supervisione dei trend di mercato, oltre ad una sensibile attenzione alle esigenze del cliente, ha portato ad un aumento della varietà dei prodotti e alla conseguente decisione di arricchire la gamma con piccoli elettrodomestici destinati alla grande distribuzione nonché altre attrezzature per la ristorazione, garantendo un ottimo rapporto qualità-prezzo e prodotti destinati a durare decenni.

Tra gli elettrodomestici inseriti a catalogo, la linea di estrattori di succo Juice Art ha risposto in modo tempestivo ed esauriente alle richieste di mercato, cavalcando l’onda del momento. Nel 2018 l’estrattore Juice Art New ha ottenuto il primo premio Brands Award, organizzato da GDOWEEK e MARKUP, nella categoria piccoli elettrodomestici per la colazione (nella foto a destra, un momento della premiazione). Brands Award è l’unica iniziativa che premia le migliori “performance” annue di marca nei beni di largo consumo, attraverso criteri oggettivi e riscontrabili che coinvolgono i consumatori finali e il retail moderno.

Degna di nota anche la linea di macchine per il sottovuoto Fresh Quality per il mantenimento degli alimenti. La linea è completata dai sacchetti per il sottovuoto, adatti alla cottura e alla conservazione sia in abbattitore sia in congelatore.

RGV macchina per sottovuotoNel 2020, grazie alla collaborazione con un’azienda italo-tedesca, R.G.V. lancia sul mercato la nuova linea NextFlex, nella quale buste e rotoli goffrati sono completamente riciclabili: pertanto i sacchetti possono essere gettati nella plastica per donare loro una seconda vita, all’interno dell’economia circolare, abbattendo il concetto di rifiuto e sostituendolo con quello di riuso. Insomma, in questi anni, la famiglia di RGV è cresciuta e si è costantemente rinnovata, riuscendo ad instaurare importanti rapporti di fiducia con dipendenti, clienti, collaboratori e fornitori. Lo spirito di squadra e la collaborazione sono due valori in cui l’azienda crede molto in quanto indispensabili per crescere e affrontare situazioni di mercato in continua evoluzione, economicamente incerte e instabili.

L'occasione per un ringraziamento

RGV ringrazia con particolare affetto tutti coloro che prestano o hanno prestato negli anni la loro attività in azienda, condividendo la loro disponibilità, la loro esperienza e un “pezzo” del loro percorso professionale e personale.

RGV foto di gruppo

Non da ultimo e certo non meno importante, un ringraziamento anche ai clienti per la fiducia accordataci in questi anni e per essere parte integrante della famiglia di RGV.

Il 40° anniversario di attività è da un lato un traguardo e dall’altro un trampolino di lancio per nuove idee e nuovi progetti.

Guardando al futuro

In conclusione, l’augurio per il futuro è quello di guardare sempre avanti, anche voltandosi indietro per imparare dagli insuccessi del passato, investendo sulle persone e sulla ricerca, con occhio attento ai cambiamenti e alle opportunità offerte dal mercato, per poter definire al meglio nuovi obiettivi ambiziosi e affrontare nuove ed entusiasmanti sfide.

…Buon compleanno RGV!  … E altri 40 di questi anni!

Per saperne di più: www.rgv.it

 

Italian Food Excellence

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