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Brico Io lancia Switch On ed entra nell’elettronica di consumo

Brico Io presenta il primo shop in shop a insegna Switch On, format nato in collaborazione con gruppo Eurocom (Sinergy)

Brico Io (insegna di Coop Lombardia) catena italiana leader dei negozi di bricolage di prossimità, per le persone che amano la casa e il giardino, nata nel 1986, presente su tutto il territorio nazionale con punti di vendita a gestione diretta e in franchising, entra con Switch On nell'elettronica di consumo e negli elettrodomestici, con oltre 100mq, a Cerreto Guidi, area metropolitana di Firenze (via Provinciale Pisana, 172) nel centro commerciale Pieve.

Switch On, insegna creata e registrata da Brico Io SpA, nasce in collaborazione con EuroCom SpA, società con oltre 100 punti di vendita a marchio Sinergy, 32 Elettrosintesi, 4 Trony e 5 MiniTrony.

Obiettivo di questa collaborazione è completare l’offerta merceologica dedicata al mondo della casa e dell’arredo. Un mondo che è sempre stato il core business di Brico io, e include complementi d’arredo, mobili e decorazione casa, sviluppato anche tramite collaborazioni con operatori leader del settore, come Kasanova per il casalingo e Gottardo (proprietario delle insegne Acqua & Sapone e Tigotà) per la pulizia casa e detergenza.

Brico io vuole offrire ai clienti tutto il necessario per vivere in casa e in giardino, rendendo questi ambienti comodi e confortevoli, aggiungendo la possibilità di acquistare in un unico ambiente, senza perdere di vista le radici del bricolage e i servizi tipici come taglio legno, tintometro e vendita su misura di cavi, pannelli, reti.

Le partnership con operatori di settore permettono a Brico Io di presentare categorie di prodotto poco conosciute in termini merceologici e di vendita. Nello stesso tempo garantiscono una partenza veloce facendo leva sull’organizzazione del partner, dal marketing agli acquisti, dalla logistica alla comunicazione in store, al marchio.

Al primo Switch On in test a Cerreto Guidi seguiranno tre analoghi negozi nelle prossime settimane. Poi, un periodo di approfondimento e valutazione porterà a prendere le relative decisioni sul resto della rete.

Il corner non presenta un assortimento profondo come nei negozi specializzati, ma più semplice e fruibile dal punto di vista della logistica e del tempo. A disposizione della clientela un totem tramite il quale accedere all’assortimento completo di EuroCom, composto da circa 7.000 articoli, ordinabili direttamente in negozio.

All’interno di Switch On si trovano i servizi di riparazione e protezione smartphone, stampa foto in loco e realizzazione di gadget con stampe fotografiche, effettuati rispettivamente con le insegne I Riparo, Mobile Outfitters e PhotoSi, leader nel loro settore di appartenenza. Questi servizi sono già presenti in altri punti di vendita, ma in questo caso hanno trovato una collocazione e una presentazione organizzata e strutturata all’interno del lay-out.

Fra i servizi più importanti alla clientela: consegna a domicilio e ritiro dell’usato, installazione, estensione della garanzia e archiviazione dello scontrino per la garanzia.

Vivo (consorzio C3): sette aperture nel Lazio

La rete dell'insegna Vivo si rafforza nel Lazio con sette strutture che vanno ad ampliare la presenza nella regione

La rete dell'insegna Vivo si rafforza nel Lazio con sette strutture che vanno ad ampliare la presenza nella regione. Vivo, di proprietà del consorzio C3, è gestito per il centro Italia da Maggiorino Maiorana spa, proprietario di quattro cash&carry e un centro distribuzione con quattro piattaforme per carne, pesce, ortofrutta e surgelati.

La presenza dell'insegna comprende oltre 300 punti di vendita in Italia di cui oltre 60 nell'area centrale del Paese. Per svilupparsi ulteriormente in questo contesto, Maiorana ha avviato una campagna di selezione di affiliazione proposto, che offre supporto e vantaggi agli operatori, anche per metrature inferiori, come nel caso dei negozi di prossimità Vivo Mio.

Maggiorino Maiorana, fondatore e Ceo di Maiorana Maggiorino spa e presidente del Consorzio C3

La campagna di affiliazione, avviata nel secondo semestre 2020, continua ad avere un ottimo riscontro - afferma Maggiorino Maiorana, fondatore e Ceo di Maiorana Maggiorino spa e presidente del Consorzio C3 -. Stiamo continuando a selezionare operatori motivati che condividono i nostri valori di qualità, servizio e convenienza. Agli operatori di settore che vogliono crescere con un’insegna in pieno sviluppo, mantenendo una parte di autonomia, offriamo tutto il supporto necessario per avviare, gestire e promuovere il punto di vendita. Dall’ampio assortimento di prodotti tra cui i freschi, freschissimi, selezionati con cura e tracciati in sicurezza per garantirne la qualità, fino alle offerte dedicate e alla promozione pubblicitaria con volantini periodici, le pagine sui quotidiani locali, i canali web e social e la Radio in Store per i punti di vendita Vivo”.

Too Good To Go: due milioni di Magic Box antispreco vendute

L’app anti spreco, a due anni dall'ingresso in Italia, traccia un primo bilancio sottolineando la cifra raggiunta: due milioni di Magic Box

L’app anti spreco, a due anni dall'ingresso in Italia, traccia un primo bilancio sottolineando la cifra raggiunta: due milioni di Magic Box vendute. Milano con 1.200 esercizi commerciali aderenti, tra cui alcuni retailer come Conad, Decathlon, Ikea, risulta la prima città anti-spreco del nostro Paese. Nel capoluogo lombardo, infatti, sono state vendute tramite l’app più di 350.000 Magic Box.

Siamo orgogliosi di aver raggiunto successi così importanti a Milano, proprio perché per noi questa città rappresenta l’inizio di un grande percorso nato solamente due anni fa e che ci ha già portato molte soddisfazioni -afferma Eugenio Sapora, country manager Italia di Too Good To Go-. Poter contare, inoltre, su alcuni dei nomi più rilevanti presenti città, che si sono uniti con entusiasmo alla nostra lotta contro lo spreco alimentare, ci dimostra quanto i negozianti e i cittadini milanesi abbiano accolto con positività la nostra missione”.

La filosofia alla base di questa applicazione è il contrasto allo spreco alimentare per la salvaguardia dell’ambiente. I negozianti che aderiscono, infatti, propongono nella scatola da presentare al cliente prodotti invenduti nel corso della giornata. Ogni pasto salvato, grazie all’app, permette di risparmiare 2.5 Kg di CO2.

Obiettivi per il 2021

L'app continuerà ad espandersi raggiungendo per fine anno i 2.000 partner attivi, su tutto il territorio milanese e l’hinterland. “Puntiamo ad offrire a tutti, sia esercenti commerciali che cittadini, uno strumento efficace, facile e veloce contro gli sprechi alimentari”, conclude Eugenio Sapora.

Esselunga: i dipendenti raccontano in un video-diario il periodo Covid

Si intitola "Diario di un lockdown" e racchiude emozioni, paure e speranze delle persone di Esselunga a un anno di distanza dall'evento

Si intitola "Diario di un lockdown" e ripercorre in un video (sopra) emozioni, paure e speranze dei dipendenti di Esselunga a un anno di distanza dallo scoppio della pandemia. Un'emergenza che ha visto tutto il #retailinprimalinea nel nostro Paese, con iniziative e risposte ad hoc in ambito organizzativo-gestionale, ma anche solidale.

Tra quanto fatto da Esselunga ricordiamo il piano straordinario di attività, le regole e disposizioni per una spesa sicura, il test di servizi come UFirst per ridurre e ordinare le code, donazioni agli ospedali, il progetto "Spesa solidale" e quello "Amici vicini". Non poteva mancare un contributo dei dipendenti che tirasse le fila di questo periodo anomalo con una comunicazione "umanizzante" e autentica.

Qui il link al video-diario integrale, sopra quello in versione ridotta.

Carrefour Italia potenzia l’angolo dei prezzi shock

angolo prezzi shock carrefour italia
Il primo test è stato sviluppato da Carrefour Italia a Calenzano nel 2018. Oggi arriva il secondo nell’ipermercato di Paderno Dugnano

Competitività dei prezzi e gestione degli sprechi sono alla base del progetto multicanale di Carrefour Italia. L'insegna intende sviluppare negli ipermercati di ogni macroterritorio ossia centro nord, nord est, nord ovest e centro sud, l'angolo dei prezzi shock.

Il primo test è stato sviluppato a Calenzano nel 2018. Oggi arriva il secondo nell’ipermercato di Paderno Dugnano. “Questo formato di corner rappresenta in maniera tangibile alcuni dei valori fondamentali per Carrefour, come la lotta agli sprechi e la volontà di assicurare un’offerta che unisca qualità e convenienza -afferma Gilles Ballot, direttore merci, marketing e eCommerce di Carrefour Italia-. Questa nuova apertura è, inoltre, l’ulteriore testimonianza di come sia necessario ripensare la grande distribuzione adattandola alle esigenze attuali dei consumatori, proponendo soluzioni innovative che facciano leva sulla competitività dei prezzi”.

In questo spazio vengono garantiti prezzi convenienti ai consumatori, esposte le eccedenze di produzione, smaltiti i prodotti in scadenza, in un’ottica di maggiore efficienza e riduzione degli sprechi. Questo progetto rientra nel più ampio progetto sostenibile di Carrefour alimentato dalla strategia di Transizione Alimentare del Gruppo.

Lidl: la linea per la casa con plastica riciclata

Nei punti di vendita della rete è disponibile la prima linea di prodotti per la casa realizzati con plastica riciclata al 95%, dell’azienda PreZero

Nei punti di vendita della rete Lidl è disponibile la prima linea di prodotti per la casa realizzati con plastica riciclata al 95%, dell’azienda PreZero, divisione ambientale del Gruppo Schwarz, di cui Lidl fa parte.

Questa iniziativa rientra nel più ampio progetto ecosostenibile dell'insegna che da tempo sviluppa soluzioni green sottolineando la propria “responsabilità in ambito sociale e ambientale e dell'importanza di trattare le risorse in modo consapevole”. Lidl ha avviato la strategia Reset Plastic con l’obiettivo di ridurre l’impiego di plastica nelle confezioni di prodotti a marchio proprio del 20% entro il 2025, oltre che di rendere riciclabile il 100% dei packaging dei prodotti a marchio entro la stessa data.

L'attività di PreZero

PreZero si occupa di recuperare i rifiuti plastici, trasformarli in granuli di polipropilene rigenerato che, a loro volta, vengono impiegati per realizzare secchi, grucce appendiabiti, contenitori portaoggetti e tanti altri prodotti di uso quotidiano. L’intero ciclo del prodotto, dal recupero del rifiuto plastico alla sua trasformazione finale, avviene interamente in Europa.

Md e Goodify: insieme a sostegno del Banco Alimentare

L'iniziativa solidale di Md, sviluppata con la piattaforma di social goodness Goodify, si protrarrà per i prossimi quattro mesi

Tu acquisti. Noi doniamo è lo slogan scelto per promuovere l'iniziativa solidale di Md, sviluppata con la piattaforma di social goodness Goodify, che si protrarrà per i prossimi quattro mesi a vantaggio delle fasce di popolazione più fragili. Con questa attività, Md sostiene il Banco Alimentare, organizzazione che distribuisce quotidianamente cibo a 7.500 organizzazioni caritative in tutta Italia. “Insieme ai nostri clienti -spiega Patrizio Podini, fondatore e presidente dell’insegna- che, con le nostre scelte e azioni quotidiane, possiamo e dobbiamo fare la differenza. Specialmente in un periodo così difficile per il Paese e per molte famiglie, vogliamo andare al di là dell’offerta di prodotti di qualità ad un prezzo accessibile, arricchendo il gesto della spesa di un ruolo sociale”.

Nel corso dell'iniziativa, per ogni spesa di almeno 30 euro effettuata presso un qualsiasi punto di vendita Md, l’insegna devolverà 1 euro a Banco Alimentare. Il cliente contribuirà semplicemente collegandosi all’App Md, sezione Goodify, e scansionando il QR code presente sullo scontrino della spesa. I clienti potranno inoltre scegliere a quale sede regionale di Banco Alimentare devolvere l’offerta.

Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus, sottolinea l'importanza di iniziative di questo tipo. “Purtroppo sono sempre più numerose le persone che si trovano ad avere bisogno di un aiuto alimentare -afferma-. È per noi fondamentale quindi il supporto di aziende come Md e Goodify che dimostrano una spiccata sensibilità per queste gravi problematiche sociali, perché solo con l’aiuto di tutti possiamo contrastarle”.

Crai avvia il percorso di formazione Master Up

Partirà il 23 marzo il Master Up dedicato alla formazione di giovani figure professionalmente in crescita del Gruppo Crai

Partirà il 23 marzo il Master Up dedicato alla formazione di giovani figure professionalmente in crescita del Gruppo Crai appartenenti ai punti di vendita, ai centri distributivi food e drug e alla sede nazionale. Il gruppo di docenti sarà gestito da Davide Pellegrini, professore di marketing distributivo presso l’Università di Parma. L'attività, che si articolerà nell'arco di un anno, si concentrerà su sviluppo di competenze ed esperienze. I contenuti del percorso sono stati pensati per allenare le attitudini manageriali favorendo flessibilità, creatività, digitalizzazione e propensione a cambiamento. Mente, cuore e mestiere sono le tre parole chiave su cui si baserà mentre sono cinque le aree didattiche sviluppate: il mercato, le persone, gli economics, le competenze trasversali e la digitalizzazione ed innovazione.

Il master sarà fruibile con una didattica blended, ossia integrando momenti d’aula sincroni e asincroni, con frequenza on line e con l’utilizzo di una piattaforma tecnologica e un'app studiata appositamente per Crai. I momenti di aula on line si svolgeranno periodicamente ogni tre settimane, saranno tenuti da docenti universitari e da testimonial aziendali di Crai e anche di altre realtà del retail.

Le dichiarazioni

Investire sulla formazione è diventato per Crai un asset strategico e valoriale, e ringrazio per questo la sede nazionale e il gruppo di professionisti che ci supporterà e guiderà nel percorso del Master Up  -afferma Giangiacomo Ibba, presidente di Crai Cooperativa-. Le persone della rete Crai coinvolte, il piano didattico strutturato e denso di contenuti, il coinvolgimento accademico di docenti ed esperti del settore, consentiranno ai partecipanti di seguire un iter interdisciplinare che sarà al contempo culturale e tecnico, raggiungendo il risultato di integrare competenze distinte a favore di una comunicazione e collaborazione più fluida e all’insegna dell’innovazione”.

Per Crai investire sulla formazione delle persone è una strategia vincente, soprattutto quando coinvolge i giovani -dichiara Marco Bordoli, Ad del Gruppo Crai-. Oggi la differenza si gioca proprio sul campo dello sviluppo del potenziamento di competenze professionali e sulla formazione di nuove leve”.

Nova si rafforza nella Capitale con l’Euronics di Maximo

Euronics, Maximo Shopping Centre, Roma
Lo store Euronics aperto da Nova SpA nel centro commerciale Maximo a Roma è uno dei più grandi della rete: 1.000 mq di vendita con 17 addetti e un format basato su leisure e cross-channel

Nova è una delle società con l'insegna nazionale Euronics ad aver dimostrato negli ultimi anni il maggior dinamismo in termini di sviluppo e innovazione. Abbiamo incontrato Stefano Caporicci quando ha presentato il nuovo formato Euronics a Milano in corso XXII marzo. Ma Nova ha un altro format inaugurato di recente, quello nello shopping center Maximo in via Laurentina a Roma, uno dei poli commerciali più grandi d’Italia, lo store n.43 di Nova, il 28° solo in Lazio. Un passo importante per il socio laziale di Gruppo Euronics, che presidia così anche l’area strategica sud-est della capitale all’interno del Grande raccordo anulare.

Il punto di vendita Euronics nel centro commerciale Maximo è uno dei più grandi della rete: sviluppa una superficie commerciale di circa 1.000 mq, impiega 17 addetti alle vendite. Il suo bacino d’utenza attinge al popoloso quartiere Laurentino. Il format è fortemente improntato al tempo libero (leisure), con ampi spazi dedicati a food e servizi, da  quelli tradizionali alle più recenti opzioni cross-canale come il pick and pay e le postazioni digital store che attraverso un’integrazione fra negozio fisico e virtuale arricchiscono il viaggio di un cliente sempre digitale. Grande attenzione è stata dedicata anche alla formazione del personale da sempre elemento differenziante della rete dei negozi di Nova.

"Euronics a Roma e in Lazio è l’insegna leader -commenta Valentina Caporicci, marketing manager di Nova SpA- e con questa apertura vogliamo consolidare ulteriormente il nostro posizionamento, frutto anche di una costante ricerca della migliore posizione e della massima ottimizzazione della copertura territoriale per garantire il miglior servizio ai nostri clienti. Questa location conferma infatti anche la volontà di investire in una costante ottimizzazione della nostra rete di punti vendita per rispondere al meglio alle esigenze di shopping della clientela, mai in così forte evoluzione come in questi ultimi anni”.

Il bilancio del socio laziale Euronics di queste prime settimane di attività è positivo anche se l’emergenza Covid19 ha fortemente limitato le aperture del mall durante i fine settimana.

 

Pam Franchising e Supercentro: conclusa la collaborazione

Si conclude la collaborazione commerciale tra Pam Franchising, società di Gruppo Pam, e Supercentro, concordata da entrambe le parti

Si conclude la collaborazione commerciale tra Pam Franchising, società di Gruppo Pam, e Supercentro, concordata da entrambe le parti. Il contratto di master franchising è, infatti, consensualmente terminato il 1 febbraio 2021. In una nota stampa, le due aziende evidenziano la chiusura del rapporto augurandosi reciprocamente "il raggiungimento degli obiettivi aziendali pianificati per i prossimi anni".

Pam Panorama opera con oltre 600 punti di vendita le insegne Pam, Panorama, Pam local e Pam City. Gli store sono diretti, in franchising e in master franchising in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia e Calabria.

Supercentro opera, invece, con una rete multicanale di oltre 300 strutture tra supermercati, superette e cash&carry.

Brums potenzia l’eCommerce e punta sulla Russia

La strategia di integrazione tra online e offline è e rimane tra gli obiettivi di Brums per soddisfare le esigente del cliente moderno e potenziare lo sviluppo del brand

Il brand di abbigliamento per bambini ha chiuso il 2020 con un incremento di fatturato del 53% rispetto all’anno precedente, e i primi mesi del 2021 registrano un'ulteriore crescita. Brums vede un trend positivo anche dei servizi di omnicanalità. I consumatori, infatti, utilizzano sempre più spesso il servizio click & collect.

La strategia di integrazione tra online e offline è e rimane tra gli obiettivi di Brums per soddisfare le esigente del cliente moderno. A riguardo l'azienda sostiene: “Si è rivelata una strategia vincente quella di integrare sempre di più i negozi fisici con l’eCommerce, che porta benefici ad entrambe e sostiene le vendite, in questo delicato momento di mercato”.

Per Brums, un mercato di grande interesse è quello della Russia, dove attualmente l'insegna opera con quattro punti di vendita di cui di recente apertura realizzato all'interno del centro commerciale Kapitoli a Mosca. “La collaborazione tra Preca Brummel e Moda per Bambini prosegue ormai da 20 anni -cita Maria Zubenina, amministratore di Moda per Bambini- e siamo molto contenti di poter lavorare con questo brand prestigioso”.

Oltre al canale retail, la collaborazione prosegue anche nella distribuzione multimarca, servendo circa 50 clienti su tutto il territorio russo.

Video Tour: Iper, La grande i al Fiordaliso di Rozzano (Mi)

Un nuovo edificio con ingresso diretto sul parcheggio, maggiore spazio a disposizione (più di 2.000 mq), focus sui freschi, teatralizzati come Finiper sa fare, ristorazione, specializzazione in alcuni mondi del non food: ecco le caratteristiche del nuovo ipermercato di Finiper nella periferia sud di Milano

Iper, La grande i, storica locomotiva alimentare del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano alla periferia sud di Milano, si amplia e si rinnova in linea con la filosofia dell’insegna di teatralizzare freschi e relativi laboratori a vista (soprattutto quello dedicato a pane e pasticceria), aree di ristorazione, spazi di specializzazione per il non food, sia con soluzioni proprie (come nel giocattolo o nell’abbigliamento con Cà Iper, storico brand di Finiper rilanciato sul mondo casa, non solo con articoli Cà Iper, anche una selezione propria) sia con partnership importanti dall’abbigliamento bambino (BluKids) all’elettronica di consumi (Unieuro)

 

Sviluppato su 10.500 mq (circa 2.000 mq in più del vecchio ipermercato, che entro fine anno sarà occupato da nuovi negozi), si trova in un’area di nuova costruzione, con un ingresso indipendente e dotata di lunghe vetrate che fanno entrare la luce naturale (come all’Iper di Arese, in fase di rinnovamento). Il collegamento con il centro commerciale è garantito da una nuova piazza interna, sulla quale si apre l’ingresso sull’area alimentare dell’ipermercato, oltre che una food court con Caffetteria, Croissanteria, Pizza con forno a legno, e due chioschi: uno per il bar classico, dalla colazione agli apertivi con tagliere, e un secondo specializzato in cucina orientale, Dim Sum Go, prima sperimentazione.

La food court si completa con la Cucina Orto e Grill, il corner del sushi, il Candy Bar, di nuova concezione, vicino all’ingresso principale. Inoltre, sopra le casse è stato realizzato un soppalco di 500 mq per il ristorante Terre, specializzato in cucina regionale, in apertura nei prossimi mesi.

L’ipermercato in senso stretto si caratterizza per un assortimento di oltre 40.000 referenze, tra freschi, ad alto impatto visivo con banchi assistiti e laboratori a vista, lo shop in shop per i surgelati, la Cantina con oltre 1.100 etichette (compresi 100 vini a marchio Grandi Vigne), arricchita dal totem “Ti consiglio un Vino”, in collaborazione con Vinhood, per guidare i clienti nella scelta e mandarli direttamente allo scaffale.

 

L’offerta si completa con le aree dedicate al non food: il polo salute con IperFarma e IperOttica, l’area I Fiori di Iper (per i quali è stato creato un negozio sulla piazza di accesso al centro), l’elettronica con Unieuro, il PetFoodStore (4.000 referenze) collocati all’ingresso principale, che si affacciano sulla corsia promozionale, mentre lungo il corridoio centrale, si incontrano l’area giocattolo, dal forte impatto visivo, la cartoleria, lo spazio BluKids, il reparto casa Cà Iper).

Per favorire l’accessibilità e la pedonabilità, è stata creata una webapp, con la funzionalità  DoveSiTrova, che permette di vedere sul proprio smartphone la posizione esatta a scaffale del prodotto desiderato.

 

Veroni Salumi: la linea Gli Affettati Nature con packaging green

La confezione della linea Gli Affettati Nature di Veroni Salumi si presenta con carta certificata Fsc e il 75% in meno di plastica

La confezione della linea Gli Affettati Nature di Veroni Salumi si presenta con carta certificata Fsc (Forest Stewardship Council) e il 75% in meno di plastica rispetto alle tradizionali vaschette del brand. La nuova vaschetta è composta da un film superiore, trasparente e barrierato, che può essere smaltito nella plastica e una base in carta termoformata da gettare nella raccolta della carta.

Abbiamo sviluppato una vaschetta che assicura la freschezza e la qualità dei nostri salumi e, allo stesso tempo, ha un ridotto impatto sull’ambiente -spiega Lorenzo Ferrara, responsabile R&S libero servizio Veroni-. Da sempre presenti sul banco del salumiere, per il debutto della nostra linea a libero servizio Gli Affettati Nature abbiamo voluto puntare a una soluzione il più possibile sostenibile, pur garantendo alte prestazioni in termini di sicurezza e conservazione del prodotto”.

L'iniziativa dell'azienda asseconda la tendenza dei consumatori verso scelte sempre più ecosostenibili. “Le scelte dei consumatori nei supermercati e nei negozi al dettaglio stanno diventando sempre più consapevoli e sostenibili -commenta Emanuela Bigi, responsabile marketing Veroni-. Si guarda da un lato alla qualità del prodotto, alla sua origine e valori nutrizionali, dall’altro alla sua impronta ambientale. È per rispondere a queste nuove esigenze che abbiamo realizzato la nuova vaschetta, mentre continua il nostro impegno come azienda di ridurre in maniera significava l’impatto della nostra attività”.

Supermercato Doc (Unicoop Firenze): new opening a Roma

Si espande sul territorio romano l'insegna Supermercato Doc (Doc Roma-Unicoop Firenze) con un'apertura realizzata a Roma, in via Tirso 16

Si espande sul territorio romano l'insegna Supermercato Doc (gestita da Doc* Roma, nata nel 2010 per volontà di Unicoop Firenze, attiva con 14 supermercati), con un'apertura realizzata a Roma, in via Tirso 16, nel quartiere Salario. La catena enfatizza le eccellenze locali e valorizza la sostenibilità.

L'offerta comprende la tradizionale area freschi con ortofrutta, forneria, con pizze calde sfornate sul momento, gastronomia, carne e pesce situati nella “piazza” ad ingresso dello store. Completano l'offerta la cantina dei vini, con una selezione di bollicine, i prodotti industriali e surgelati e il non food con una proposta per profumeria e igiene persona. In assortimento anche i prodotti a marchio Coop, articoli per celiaci, acquistabili anche con i buoni rilasciati dal sistema sanitario, e la parafarmacia.

L’ambiente è stato progettato e realizzato seguendo la logica della funzionalità con scaffali bassi e spazi ampi lungo le corsie. La nuova apertura ha portato a 25 assunzioni. Tra i servizi è disponibile la consegna a domicilio. Nell'ottica anticontagio da Covid-19, il punto di vendita ha adottato tutte le soluzioni necessarie.

Unieuro, Caponio nuovo CM per i piccoli elettrodomestici e casalinghi

Dal 1° marzo Giuseppe Caponio ha la responsabilità dell’intera categoria merceologica dei piccoli elettrodomestici e dei casalinghi in Unieuro

Unieuro ha nominato Giuseppe Caponio nuovo category manager per l'area dei Ped e degli accessori/prodotti per la casa (Small domestic Appliances & Household Products). Farà riferimento a Gabriele Gennai, chief commercial officer, che ha in precedenza ricoperto ad interim il ruolo oggi assunto da Caponio.

Dal 1° marzo, Caponio ha quindi la responsabilità dell’intera categoria merceologica dei piccoli elettrodomestici e dei casalinghi, disponendo di tutte le leve di retail mix e del supporto di una squadra di product manager per gestire al meglio l’esperienza d’acquisto del cliente su tutti i canali di vendita online e offline.

il trentaseienne Giuseppe Caponio, laureato in economia e commercio all’Università degli studi di Bari, master in retail management & marketing alla Fondazione Cuoa Business School, è partito, in termini di esperienza professionale, dal food (nel 2010 entra in Auchan Retail Italia, dove è diventato responsabile della business unit salumeria e surgelati) all'altro emisfero del bianco/bruno quando nel 2017 è passato in Mediamarket, sviluppando competenze specifiche nel segmento del grande e piccolo elettrodomestico, prima in qualità di responsabile e poi, dal 2018, di direttore acquisti.

Le categorie dei Ped (o Sda-Small domestic appliances), cioè dei piccoli elettrodomestici, e dei casalinghi, rientrano nel grande reparto dei bianchi, secondo mercato per incidenza sui ricavi (27,3%) dopo l'area dei grey (49%) rappresentata da telefonini, tablet, computer, e tutti i prodotti indossabili. Il Bianco è cresciuto, sempre nel mondo Unieuro e a dati relativi ai primi 9 mesi del 2020, del +2,8% vs un mondo brown che ha registrato +1,7%.

 

Leifheit Italia, per la prima volta una campagna televisiva da 1 milione di euro

Leifheit Clean Twist Disc Mop Ergo

Leifheit è presente in Italia dal 1982: basandosi su una crescita delle vendite di oltre il 25% nel 2020 e del trend positivo dell’ultimo triennio, Leifheit Italia è stata selezionata dal Board of Management come paese prioritario per lo sviluppo del gruppo nel 2021; è stata pianificata una massiccia campagna pubblicitaria televisiva sulle principali emittenti nazionali già dal primo trimestre 2021 con un investimento previsto di un milione di euro per raggiungere oltre 1.000 grp tra l’inizio del secondo quarter e la fine del terzo.

Il prodotto protagonista della campagna TV è un “hero product” di Leifheit, il sistema lavapavimenti Clean Twist Disc Mop Ergo: lo spot in versione da 15 secondi farà conoscere meglio il brand tedesco con una narrazione ironica e divertente; negli ultimi mesi avere una casa sempre ordinata e igienizzata è diventato ancora più importante per la sicurezza di tutta la famiglia, meglio farlo in modo veloce e senza fatica, questa la mission di Leifheit.

La campagna in sintesi 

Cliente: Leifheit AG

Prodotto: Clean Twist Disc Mop Ergo (sistema di pulizia dei pavimenti)

Direttore Marketing Corporate: Andreas Groner

Country Manager Leifheit Italia: Emanuele Ragni

Titolo campagna: test winner

Data uscita: 5/4/2021 (+ 5 settimane)

Mezzi: Televisione nazionale (Rai, Mediaset, La7, Sky)

Time share: oltre il 45% in prime time

Il prodotto 

Il sistema lavapavimenti Clean Twist: prodotto interamente in Europa, è composto da un manico allungabile con meccanismo di rotazione brevettato, un secchio da 12 litri di capacità dotato di strizzatore e da una testina lavapavimenti a frange Micro Duo.

Addio mal di schiena! il manico allungabile infatti, con il suo meccanismo di rotazione consente di strizzare comodamente il lavapavimenti a frange senza piegarsi e senza sforzi, evitando di immergere le mani nell'acqua sporca.

Premendo il manico si aziona lo strizzatore eliminando così facilmente l'acqua sporca dalle frange in modo facile e sicuro. Il meccanismo di rotazione nel manico è brevettato a livello europeo (brevetto europeo nr. 1890585)

Dotato di uno snodo flessibile a 360° il Clean Twist Disc Mop Ergo è ideale per la pulizia di punti difficilmente accessibili, come sotto i mobili e negli angoli più nascosti.

Grazie all’azione di Clean Twist è possibile rimuovere sino al 99% delle particelle di virus e batteri (*)

Bella la forma ergonomica e di design del secchio che, grazie allo svaso sulla parte posteriore, permette di sollevarlo per svuotare ed eliminare l’acqua sporca senza fatica; il manico del sistema pavimenti, di colore più chiaro rispetto al secchio, garantisce il fissaggio del manico allungabile in posizione verticale quando deve essere riposto dopo l’utilizzo: massima praticità e utile soluzione salvaspazio! E’ venduto inoltre con una garanzia di 3 anni.

Il contesto di mercato:
igiene per una maggiore sicurezza a casa in epoca pandemia da covid 19

L'atteggiamento nei confronti dell'igiene è cambiato radicalmente negli ultimi mesi a causa della pandemia da covid 19: le mascherine sono indossate in pubblico, le persone mantengono le distanze e il lavaggio delle mani frequente e accurato è diventato molto più che una buona abitudine.

Sempre più italiani trasferiscono questa consapevolezza conquistata a casa propria e si stanno anche concentrando su standard di pulizia molto più alti rispetto al passato, poiché un'igiene rigorosa può ridurre significativamente la diffusione del virus. "Meno particelle di corona virus entrano nel corpo, più è favorevole il decorso dell'infezione", ha scoperto Martin Exner, direttore dell'Istituto per l'igiene e la salute pubblica dell'Università di Bonn (Germania).

Leifheit Clean Twist Disc Mop Ergo(*) Il Robert Koch Institute consiglia la disinfezione a spruzzo dei pavimenti: bagnare la superficie senza un’azione meccanica, è meno efficace. Ed è proprio qui che entra in gioco il produttore di articoli per la casa

Le iniziative dei retailer per le donne

Le insegne Pam Panorama, Todis, IN'S Mercato, Lidl hanno sviluppato una serie di iniziative dedicate all'universo femminile

Sono tante le attività messe a punto dai retailer per omaggiare le donne in occasione della Giornata internazionale a loro dedicata. Sia il mondo dell'industria che quello del retail hanno, infatti, sviluppato attività specifiche nei punti di vendita dislocati sul territorio italiano.

Pam Panorama

In collaborazione con il dipartimento salute donna e bambino dell’Università degli Studi di Padova, Pam Panorama ha avviato l'iniziativa Una spesa dalla Parte delle Donne, per sostenere i progetti di cura, divulgazione e ricerca nati e sviluppati per garantire le migliori terapie a donne e bambini.

L’iniziativa sarà attiva dal 25 febbraio al 10 marzo e coinvolge i punti di vendita dell'insegna Pam, Panorama, Pam local, Pam city e il canale eCommerce. I clienti, acquistando i prodotti della linea a marchio Bio Pam Panorama, contribuiranno a sostenere le iniziative solidali. Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Salus Pueri che dal 1992 sostiene i progetti del dipartimento salute donna e bambino.

Siamo orgogliosi di questa iniziativa che rispecchia i valori della nostra insegna in tema di solidarietà -spiega Dominga Fragassi, responsabile corporate marketing Pam Panorama-. Essere presenti nel territorio a noi prossimo, contribuire a costruire comunità fondate sul sostegno reciproco è il nostro impegno più importante verso i territori in cui operiamo e non solo”.

Questa sinergia -stando a quanto sottolinea Giorgio Perilongo, vicepresidente della Fondazione Salus Pueri e direttore del dipartimento- ha permesso di concretizzare azioni e attività mirate al miglioramento dell’assistenza e alla divulgazione delle conoscenze”.

Todis

L'insegna di Iges srl, società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad, promuove la campagna Essere Donna non è un lusso, attiva fino al 14 marzo, negli oltre 250 punti di vendita Todis distribuiti in tutto il centro-sud Italia. L'iniziativa ha una duplice valenza, da un lato vuole sottolineare l’impegno di Todis per contrastare la disparità di genere, dall'altro pone l'accento sugli assorbenti femminili, esclusi dalla categoria di beni di prima necessità e quindi tassati con un’aliquota del 22%. Per questo motivo, le clienti potranno acquistare assorbenti a marchio Nouvance, con lo sconto dell’Iva del 22%.

Facendoci promotori di questa campagna vogliamo in qualità di operatori della grande distribuzione, canale dove è concentrata la grande maggioranza delle vendite di prodotti igienici per la donna, dare il nostro contributo per andare incontro alle nostre clienti già duramente colpite dalla pandemia. Secondo i dati Istat, infatti, dei 444mila occupati in meno registrati in Italia in tutto il 2020, il 70% è costituito da donne” dichiara Sara Pifferi, responsabile marketing Todis.

IN'S Mercato

La catena discount, presente in nove regioni con oltre 470 punti di vendita, ha lanciato la campagna #INSPERLEDONNE per valorizzare il ruolo e il lavoro delle donne nella società.
L'obiettivo è di valorizzare le imprese femminili. Il progetto inizierà con il mondo vitivinicolo. La comunicazione multicanale racconterà la storia di una donna imprenditrice e titolare di un’azienda di produzione vinicola. La prima protagonista di questo ciclo di narrazioni sarà Piera Martellozzo, che conduce l’azienda vinicola di famiglia dal 1992. Per l'occasione l'insegna ha realizzato una bottiglia limited edition, un Ribolla Gialla Spumante e un Cabernet Sauvignon che saranno venduti da marzo nei negozi della rete con un pink-packaging ad hoc per valorizzare il rapporto donne/viticoltura. In parallelo, è disponibile una bottiglia luxury special pack, con etichettata illustrata e personalizzata, che sarà protagonista di una campagna che coinvolge8 giornaliste, influencer e vip accompagnata da uno storytelling sui canali digital e social di IN’S.

 

Mobile computing aziendale: la vision innovativa di Zebra

Business agility e maggiore reattività sono le caratteristiche delle nuove generazioni di device per il mobile computing. Un esempio è la serie EC5x, di classe enterprise di Zebra Technologies

Le operation nei punti di vendita e nei magazzini logistici, così come nell’hospitality e in molti altri settori, hanno guadagnato negli ultimi anni un efficientamento importante, grazie soprattutto ai device mobili. In particolare, il paradigma operativo si è sviluppato sempre più nella direzione di privilegiare portabilità, connettività, interattività, individualità. Ampliandone i vantaggi, Zebra Technologies, azienda impegnata nell'innovazione tecnologica, ha introdotto la serie EC5x, una nuova categoria di mobile computer di classe enterprise, progettati per essere uno strumento personale, assegnato, quindi, individualmente, e pensato per aiutare i dipendenti ad essere sempre connessi e informati migliorando la produttività del singolo, la collaborazione e la customer experience in diversi settori. Un set di key factor così riassumibili:

In linea con la tendenza alla miniaturizzazione, il design pensato per EC5x è compatto del tutto simile a quello di uno smartphone consumer, e dotato di sistema operativo Android 10, di uno scanner integrato opzionale e di un’avanzata suite software progettata specificamente per i lavoratori sia di grandi aziende, sia di Pmi, di diversi settori: retail, hospitality, field sales, spedizioni, pubblica amministrazione e assistenza sanitaria ausiliaria.

Inoltre, a differenza del rapido turnover degli smartphone consumer, il cui ciclo di vita è in media 18 mesi, la serie EC5x è progettata per restare in commercio per quattro anni, garantendo che lo stesso modello possa essere implementato anche in futuro dal momento che le aziende crescono e le esigenze a livello tecnologico si evolvono nel tempo. L'EC5x offre anche quattro anni di supporto post-vendita, garantendo supporto tecnico per un totale di otto anni dalla prima disponibilità in commercio. La serie EC5x integra anche LifeGuar for Android, la prima offerta nel settore per la sicurezza del ciclo di vita di mobile computer di classe enterprise, che fornisce aggiornamenti di sicurezza in un arco temporale di otto anni.

In definitiva, è utile riassumere quelli che sono i punti chiave di questa tecnologia, sempre più essenziale nel presente e nel futuro di business e PA:

  • Con la nuova serie EC5x, Zebra introduce una nuova categoria di mobile computer aziendali – destinati all’assegnazione individuale – caratterizzati da una forma compatta e da durata e funzionalità di classe business, che aiuteranno i lavoratori in movimento a essere più produttivi e collaborativi.
  • Simile ad uno smartphone consumer, la serie EC5x – estremamente resistente – può essere ampiamente utilizzata nei settori retail, hospitality, field sales e assistenza sanitaria ausiliaria per uno svariato numero di applicazioni.
  • La serie EC5x offre benefici complessivi di proprietà superiori rispetto agli smartphone consumer, con un ciclo di vita più lungo, protezione di sicurezza estesa, piani di servizi opzionali migliorati, suite software ampliata per gli operatori della prima linea e un ridotto TCO.
  • La serie EC5x posiziona Zebra quale leader in ambito Mobile Computing - con il più ampio portafoglio di dispositivi Android 10 – grazie alla capacità di fornire alle aziende un'eccellente stabilità della piattaforma, continuità del sistema operativo, protezione e sicurezza.

Migliorare, così, la business agility e la reattività delle organizzazioni alla mutevoli condizioni di business grazie a questa tecnologia appare un’occasione per guadagnare vantaggio competitivo e avere un assetto organizzativo del lavoro funzionale ed efficiente. "La nuova serie EC5x di Zebra espande ulteriormente il portafoglio più ampio del settore in ambito mobile computer di classe enterprise basati su Android, con il nostro primo dispositivo simile a uno smartphone assegnato individualmente, progettato per aiutare le aziende a migliorare significativamente la produttività e la collaborazione offrendo allo stesso tempo elevati benefici drivanti dalla proprietà", ha affermato Joe White, Senior Vice President e General Manager per Enterprise Mobile Computing, Zebra Technologies. “Grazie alla possibilità di utilizzo e con il supporto pluriennale, i costi e le complessità di gestione dei diversi modelli vengono abbattuti. Con un lungo ciclo di vita, strumenti di produttività innovativi e supporto di sicurezza per il sistema operativo Android, il costo totale di proprietà (Total Cost of Ownership) della serie EC5x è circa la metà di uno smartphone consumer, senza dover rinunciare alla semplicità d’uso e a un design innovativo, caratteristiche richieste al giorno d’oggi da chiunque".

Illycaffè: una limited edition in esclusiva per Esselunga

illycaffè per esselunga
Nei punti di vendita Esselunga sarà disponibile in esclusiva la limited edition di illycaffè nata per sostenere l'arte e i giovani talenti

Nei punti di vendita Esselunga sarà disponibile in esclusiva la limited edition di illycaffè nata per sostenere l'arte e i giovani talenti. Si tratta di un iconico barattolo in alluminio nel formato da 250 gr, firmato da Vittorio Marchetti, art & creative director marchigiano, trasferitosi a Milano da diversi anni. L'artista ha ricreato delle macchie di caffè digitalizzando una fantasia d’acquarelli su seta, in cui i colori caldi della terra si alternano a quelli della natura e dell’universo.

Penso che il mio lavoro, possa essere paragonato a un’opera sinfonica -dichiara Vittorio Marchetti-. Un pensiero che segue un crescendo creativo. E quando più creativi collaborano insieme, si forma un’orchestra che produce qualcosa di magico, raffinato”.

La limited edition del 2021 propone 100% Arabica macinato, Intenso, con note di cacao e frutta secca, disponibile da marzo al prezzo consigliato di 6,90 euro.

Questa iniziativa è nata nel 2006 e negli anni ha visto susseguirsi vari artisti come James Rosenquist, Kiki Smith, Tobias Rehberger, Michelangelo Pistoletto, Gillo Dorfles, Sebastião Salgado, Robert Wilson.

La collaborazione tra illycaffè ed Esselunga giunge quest'anno alla sua terza edizione. “Siamo convinti che un’iniziativa come questa possa rappresentare oggi una delle occasioni ideali per sostenere le nuove generazioni e premiarne il talento in modo concreto” afferma Carlo Bach, direttore artistico di illycaffè.

Il progetto di collaborazione con illy nasce dalla volontà di rendere esclusivo per i nostri clienti un prodotto iconico, legandolo al mondo dell’arte attraverso la valorizzazione del lavoro di giovani designer” sottolinea Laura Bacchiega, category manager di Esselunga.

Consilia (Sun): il trend positivo della mdd (+25,3%)

brand consilia pl consorzio Sun
Continua a crescere il brand Consilia del Consorzio Sun - Supermercati Uniti Nazionali che nel 2020 ha registrato un incremento delle vendite

Continua a crescere il brand Consilia del Consorzio Sun - Supermercati Uniti Nazionali, diventato socio Selex, che nel 2020 ha registrato un incremento delle vendite. I prodotti a marchio del distributore, in generale, sono cresciuti nel periodo del lockdown rientrando tra le scelte dei consumatori italiani: le analisi condotte dalla Business Intelligence del consorzio Sun – Supermercati Uniti Nazionali su dati Iri evidenziano infatti un incremento pari a 10,3%.

Nello specifico, i prodotti Consilia, di proprietà del consorzio composto da Italmark, Gruppo Gabrielli, Alfi (Gulliver), Cadoro e Gros Gruppo Romano Supermercati, ha registrato una crescita più alta (+25,3%). A riguardo il consorzio chiarisce: “Il dato del 2020 caratterizzato dalle tendenze all'acquisto generate dai lockdown decisi per fronteggiare l'emergenza sanitaria mette in evidenza come i consumatori sono sempre più predisposti ad acquistare prodotti della marca del distributore. Dalle analisi che abbiamo effettuato in questo periodo emerge chiaramente come i consumatori sono riusciti ad apprezzare la qualità dei prodotti delle private label che possono essere acquistati ad un prezzo decisamente conveniente. Un altro elemento di analisi è relativo alle promozioni fatte dalle aziende della grande distribuzione per promuovere la vendita di questi prodotti”.

La crescita per categoria merceologica

L'andamento del trend delle vendite dei prodotti Consilia tra gennaio e giugno 2020 è stato il seguente:

  • bevande +24,3%
  • freddo +25,9%
  • fresco +31,5%
  • drogheria alimentare +23,7%
  • ortofrutta +21,7%
  • cura persona +23,5%
  • cura casa +24,0%
  • pet care +18,5%

Pinko: la tecnologia per valorizzare la shopping experience

Pinko Concierge è un'esperienza di acquisto premium che include una serie di servizi esclusivi pensati per far vivere alle clienti l’esperienza instore

L'emergenza sanitaria ha modificato le esperienze di acquisto dei consumatori tanto da spingere le insegne a sperimentare soluzioni in grado di assecondare le rinnovate esigenze. In quest'ottica rientra Pinko Concierge, un'esperienza di acquisto premium che include una serie di servizi esclusivi pensati per far vivere alle clienti l’esperienza instore.

Pinko Concierge è un’esperienza di shopping personalizzata a metà strada tra il negozio fisico e l’eCommerce, una combinazione di nuove modalità di acquisto in sicurezza che permettono alle nostre clienti di non rinunciare all’emozione che soltanto il contatto diretto con i capi di abbigliamento è in grado di regalare” afferma Emanuele Bianchi, Cmo di Pinko.

Per valorizzare ulteriormente l'esperienza di acquisto, Pinko introduce, soltanto in alcuni store selezionati, la possibilità di disporre di un autista per raggiungere il punto di vendita oltre ad un personal shopper e un gift in negozio. I clienti che, invece, preferiscono fare shopping da casa, l'insegna propone un personal shopper che, in diretta live dalla boutique di Milano, selezionerà i capi desiderati dal cliente, mostrandoli indossati e dispensando consigli di stile.

Per quanto riguarda, invece, il momento dell'acquisto è disponibile il metodo di pagamento Pay by Link messa a punto dalla piattaforma Adyen, che consente di acquistare in sicurezza anche quando i negozi sono chiusi. In questo caso sarà l’assistente in negozio a creare il link di pagamento in autonomia e inoltrarlo via mail alla cliente.

“In questo momento senza precedenti, il nostro obiettivo è aiutare le aziende ad adattarsi e reagire con la massima rapidità alle nuove esigenze -commenta Philippe De Passorio, country manager Adyen Italia-. Per poter offrire nuove modalità di acquisto, le aziende devono ampliare i propri canali di vendita affidandosi, dove necessario, a piattaforme di supporto”.

Alce Nero: primo store a marchio

Il brand testa il suo primo punto di vendita a marchio Alce Nero realizzato a San Lazzaro

Il brand testa il suo primo punto di vendita a marchio Alce Nero realizzato a San Lazzaro, paese dell’hinterland bolognese, negli spazi che ospitavano alcuni uffici.

Il negozio si trova in via Palazzetti 5/C e si sviluppa su una superficie di 80 mq e altrettanti per magazzini e uffici di servizio. L'offerta comprende l’assortimento completo Alce Nero dell’area secco, fresco e surgelato. L'obiettivo dell'azienda è di presentare tutti i prodotti comunicando i valori aziendali.

Il negozio, realizzato in collaborazione con Exibia, un partner storico di Alce Nero per gli allestimenti, si propone anche come spazio in cui trovare informazioni sulla agricoltura biologica, le materie prime e i processi di lavorazione.

Alce Nero è oggi una marca piuttosto nota, tuttavia molti nostri clienti, anche affezionati, non hanno consapevolezza della quantità di prodotti che il nostro gruppo produce e della ricchezza della nostra proposta, che conta più di 400 articoli, nelle diverse categorie -afferma Massimo Monti, amministratore delegato di Alce Nero - In questo negozio chi verrà potrà vedere, toccare con mano e, ci auguriamo, provare tutta questa varietà. Ci fa anche piacere, in questo interminabile momento di emergenza, mandare un piccolo ma concreto segnale di come sia comunque possibile continuare ad investire, cercando strade nuove ed immaginando un futuro migliore”.

Dopo questo primo esperimento l'obiettivo del gruppo è di sviluppare ulteriormente la rete con nuove strutture in altre aree geografiche.

Consorzio Gorgonzola: export in crescita e nuova campagna in tv

Cresce l'export per il Consorzio Gorgonzola sia in Europa che in altri mercati del mondo. On air la nuova campagna pubblicitaria

L’Unione Europea si conferma il principale mercato del Gorgonzola Dop fuori dei confini nazionali avendo assorbito oltre l’85% della quota destinata all’export. Nel 2020 le forme destinate all’estero sono state 1milione 770 mila con un aumento (+2,9%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (dato aggiornato al 30 novembre 2020).

La Germania è il primo paese importatore (537.721 forme) seguita dalla Francia (374.562 forme), dalla Spagna (106.528) e dai Paesi Bassi (93.274). In calo, invece, le esportazioni verso il Regno Unito (-22,8%) probabilmente da imputare alle politiche legate alla Brexit. Importanti in fatto di export Paesi come Giappone (35.051 forme), seguito da Australia (27.526 forme) e Stati Uniti (25.106 forme).

Non era così scontato, nell’anno contrassegnato dallo scoppio della pandemia, riuscire a mantenere il segno positivo nella produzione e nelle esportazioni -commenta il presidente del Consorzio Gorgonzola, Antonio Auricchio-. Seppur con aumenti più contenuti, la produzione di Gorgonzola Dop si è mantenuta ben al di sopra del tetto dei 5 milioni di forme, raggiunto per la prima volta nel 2019, confermando il trend in costante crescita degli ultimi 12 anni".

Il Consorzio, che associa 39 aziende e interagisce con 1.800 aziende agricole, ha lanciato la nuova campagna tv con uno spot che mette al centro il prodotto e le sue qualità. Il claim della campagna, realizzata e pianificata dall’agenzia Mextrix Communication di Milano, è Dolce o Piccante, si dice Gorgonzola Dop, e andrà in onda sulle reti Rai fino al 3 aprile.

Tognana torna in onda in occasione del Festival di Sanremo

Terzo flight advertising relativo alla linea di porcellane da tavola e pentole Italika Premium on air sulle principali reti televisive Rai

Dopo i passaggi andati in onda a novembre, dicembre e ad inizio gennaio sulle principali reti televisive Rai, Tognana investe nel terzo flight advertising dedicato alla linea Italika Premium. Per l’azienda si tratta del primo anno sul piccolo schermo, una strategia orientata a dare visibilità alla collezione interamente Made in Italy all'interno di un contesto che incarna proprio la tradizione del Belpaese.

“Il Festival di Sanremo è una vera e propria icona nazionale e, in quanto azienda Made in Italy, non potevamo che scegliere questo contesto per promuovere una novità che investe 3 segmenti del nostro business: la cottura, la tavola e la nuova linea tessile”, ha commentato Giusto Maurizio Morosi, Ad di Tognana.

Grazie alla collaborazione con Rai Pubblicità, lo spot da 15 secondi sarà trasmesso su Rai1 dal 2 al 6 marzo nelle fasce orarie di maggior ascolto. La campagna tv è un vero e proprio omaggio all’italianità, espresso attraverso un viaggio tra i più iconici monumenti nazionali e tra i tanto agognati momenti conviviali.

La collezione Italika Premium si compone di una selezione di pentole, caffettiera, set di piatti in porcellana bianca con decoro a rilievo e bordo ondulato, tovaglia e tovaglioli 100% in cotone stampato nel classico disegno cashmere del brand e in toni naturali.

 

Deliveroo attiva l’abbonamento per gruppi e famiglie

Il servizio Plus per famiglie è l'abbonamento lanciato da Deliveroo e indirizzato a coppie, conviventi, gruppi di amici e colleghi

Il servizio Plus per famiglie è l'abbonamento lanciato da Deliveroo e indirizzato a coppie, conviventi, gruppi di amici e colleghi, che potranno ordinare senza spese di consegna.

L'abbonamento è, infatti, pensato per chi convive ma anche per chi passa molto tempo insieme ordinando magari qualcosa da mangiare. Pare infatti che sia in aumento la tendenza di consumatori che ordinano per gruppi o famiglie. Per questo motivo è stato attivato questo nuovo abbonamento, al costo di 3.99 euro al mese, che darà ai clienti la possibilità di azzerare le spese di consegna su tutti gli ordini superiori a 25 euro. A febbraio il servizio è stato attivato a Civitanova Marche, nelle Marche, e Crema in Lombardia. Da marzo il servizio si estenderà ulteriormente per arrivare anche ad Alba e Casale Monferrato in Piemonte, e a Gorizia in Friuli Venezia-Giulia.

È disponibile inoltre l'abbonamento mensile Plus per uno, nella sua versione standard, che permette invece di azzerare le spese di consegna per tutti gli ordini superiori a 10 euro e diventa ancora più conveniente al costo di 7,99 euro.

Sappiamo che i nostri clienti ordinano più frequentemente in diverse occasioni di consumo, che sia la cena quando si lavora fino a tardi o un ordine di prodotti alimentari nel weekend -afferma Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia-. Siamo entusiasti di lanciare questo nuovo servizio in abbonamento, in modo da dare la possibilità a famiglie o gruppi di ottenere spese di consegna gratuite per ordini da ristoranti o supermercati, ad un prezzo ancor più conveniente, e accedere ad offerte più esclusive che mai”.

Nel complesso, questo mese Deliveroo raggiungerà quota 264 città in Italia, dove collabora con più di 14.000 ristoranti partner. Entro il 2021 Deliveroo conta di superare quota 300 città.

F.lli Ibba (Crai) acquisisce i supermercati Gieffe ed entra in Scs (Despar)

Crai Extra Oristano
Stretto l'accordo che consente all'azienda F.lli Ibba srl (Crai) di acquisire i Supermercati Gieffe e di entrare in Scs (Despar)

Stretto l'accordo che consente all'azienda F.lli Ibba srl (Crai) di acquisire i Supermercati Gieffe e di avviare una collaborazione con Ideal Market, attiva in Sardegna con l'insegna Eurospar. L'operazione consentirà di apportare un fatturato alle casse incrementale di 150 milioni di euro, portando il gruppo ad una quota in Sardegna del 22,3% e ad un fatturato di 700 milioni di euro. La società sarda acquisisce, quindi, la totalità delle quote societarie di Supermercati Gieffe e, conseguentemente, anche una partecipazione nella società Scs che gestisce il marchio Despar sul territorio sardo. L'operazione prevede la gestione dei 27 punti di vendita a marchio Despar ed Eurospar e permette di ampliare la presenza dell'insegna in Sardegna.

“Siamo molto soddisfatti per l’operazione conclusa dalla F.lli Ibba -dichiarato Paul Klotz,

Paul Klotz, presidente Despar Italia

presidente di Despar Italia-. È una realtà storica della Sardegna che si è distinta per capacità organizzativa e risultati, che condivide con Despar il focus sulla valorizzazione del territorio e dei prodotti locali, mettendo sempre il cliente al centro delle scelte quotidiane. Una condivisione di valori che permetterà all’insegna Despar di raggiungere risultati importanti in Sardegna, portando qualità ed eccellenza ai clienti”.

Siamo convinti di aver concluso un’operazione che darà un nuovo impulso alla crescita della nostra società, potendo affiancare l’insegna Despar alla rete ad insegna Crai che storicamente gestiamo e alle altre iniziative del gruppo con i negozi convenienza Leader Price e nel canale cash & carry -sottolinea Stefano Ibba, direttore generale di Gruppo F.lli Ibba-. Despar è un’insegna storica del territorio italiano, F.lli Ibba ne condivide pienamente i valori come l’attenzione al territorio, l’importanza strategica della marca del distributore e l’impegno per la sostenibilità. Metteremo a fattore comune esperienze e competenze per creare una solida realtà a vantaggio dei nostri clienti”.

Sull'operazione interviene anche Giangiacomo Ibba, presidente di F.lli Ibba: 

“Umiltà, lealtà, impegno e sostenibilità sono solo alcuni dei valori che ci contraddistinguono e ci accomunano con Supermercati Gieffe e Ideal Market. Siamo sempre più convinti che il percorso intrapreso verso una crescita aziendale basata sui valori di eccellenza e qualità, e fortemente incentrata sulle comunità locali, è la via giusta. Quest’operazione -aggiunge Ibba- ci consentirà di mettere a sistema un patrimonio di competenze ed esperienze che, facendo leva sulle sinergie, contribuirà ancora una volta a ridare valore al territorio in cui operiamo”.

L’acquisizione della catena distributiva è stata finanziata attraverso l’emissione di un prestito obbligazionario che rientra nel programma Basket Bond lanciato da Intesa San Paolo in partnership con Elite, il private market parte del Gruppo London Stock Exchange.

United Colors of Benetton: a Firenze lo store ecosostenibile

L'impegno del brand verso scelte sempre più green si concretizza nel concept store inaugurato a Firenze con materiali di recupero e soluzioni sostenibili

L'impegno del brand verso scelte sempre più green si concretizza nel concept store inaugurato a Firenze con materiali di recupero e soluzioni per il risparmio energetico. Il punto di vendita fiorentino, situato in piazza della Stazione, si estende su un'area di 160 mq e rientra in un più ampio progetto di sviluppo nel rispetto della natura intrapreso dal brand.

Questo store è un concept unico a livello mondiale studiato per dare l’avvio ad una nuova fase della nostra azienda -spiega Massimo Renon, Ad di Benetton Group-. Benetton ha sempre operato scelte coraggiose e all’avanguardia dal punto di vista dell’impatto sociale. Continueremo a farlo con sempre più determinazione e convinzione”.

Le soluzioni green

Arredi e ambienti rispecchiano, quindi, questa filosofia: il pavimento è realizzato con ghiaia del fiume Piave e legno di scarto dei faggi abbattuti dalla tempesta Vaia, le pareti sono trattate con pittura minerale con proprietà antibatteriche, antimuffa e capacità di riduzione degli inquinanti presenti nell’ambiente. Anche gli interni, realizzati con materiali creati dall'integrazione di scarti dell’industria tessile, seguono questo trend. Ne sono un esempio i bottoni usati, solitamente di difficile smaltimento, mescolati in idro-resina, per farli diventare pedane perimetrali e basi degli stand espositivi. La lana riciclata è stata riutilizzata come disegno sul rivestimento perimetrale e come decoro per le tende dei camerini. Per ripiani, basi espositive e manichini è stato utilizzato il rossino, un materiale realizzato con fibre tessili miste da recupero.

Le vetrine sono state realizzate seguendo un sistema per la riduzione delle risorse impiegate e sono dotati di schermi a led a basso impatto ambientale. Il negozio è dotato di pannelli trasparenti fissati a soffitto che possono essere mossi per creare una sorta di quinta teatrale.

L'offerta

Anche l'assortimento segue questa logica green proponendo capi sostenibili United Colors of Benetton in cotone biologico, riciclato o Better Cotton Initiative, nylon rigenerato, fibre naturali come il lino, e altri materiali sostenibili. Non ultime, le shopper sono presenti solo in cotone biologico, lavabili e riciclabili o di carta proveniente da foreste Fsc.

 

Nova Coop e l’impegno solidale: restituiti oltre 10 milioni al territorio

Tante le iniziative di solidarietà e i contributi economici attivate in tempo di pandemia, che hanno permesso all'insegna di raggiungere il traguardo

I consuntivi certificano che Nova Coop ha restituito al territorio, nel corso del 2020, un importo complessivo pari a 10.094.715 euro. Una cifra composta da tante iniziative e azioni solidali, come quelle delle collaborazioni, già attive in tutto il Piemonte prima del Covid, per destinare generi di prima necessità ad associazioni caritatevoli e mense per i poveri, a cui si sono aggiunti nuovi progetti per garantire, ad esempio, la spesa a casa ad anziani soli e categorie a rischio contagio nei momenti più duri del primo lockdown.

Il progetto “Buon Fine”, il piano di recupero delle eccedenze alimentari, ha permesso di ridurre lo spreco e destinare prodotti perfettamente edibili ad organizzazioni di volontariato per la preparazione di pasti alle persone in stato di indigenza per un valore pari a 5,68 milioni di euro. Ulteriori contributi in merci e denaro sono stati inoltre devoluti ad amministrazioni locali, enti e associazioni per sostenere i servizi attivati localmente di voucher o pacchi spesa ai nuclei familiari con particolari necessità.

Alcuni servizi di sostegno alle persone sono nati per rispondere a particolari segnalazioni giunte dal territorio, come la fornitura di beni di prima necessità – durante il primo lockdown – agli ospedalizzati Covid e ai loro figli. Nel corso del 2020 Nova Coop ha esteso il proprio servizio di acquisto online e consegna della spesa a domicilio Coop a Casa a nuovi comuni del Torinese e alle province di Biella, Cuneo e Novara, introducendo la consegna gratuita per gli over 65, per contribuire a proteggere dal contagio una delle categorie più a rischio.

Per supportare il mondo della scuola, Nova Coop ha continuato a proporre attività di Educazione al consumo consapevole (200mila euro), a sostenere le scuole del territorio con la fornitura gratuita di materiali didattici e informatici attraverso il progetto Coop per la Scuola (un milione di euro), ha promosso la giornata di raccolta di materiali scolastici da devolvere alle famiglie bisognose Dona la Spesa – Speciale scuola e fatto donazioni straordinarie di materiali tecnologici in alcune scuole per offrire il servizio di Didattica a Distanza anche a studenti privi dei mezzi necessari.

Nel corso dell’anno l’onda della solidarietà ha raggiunto molte realtà che avevano messo in piedi iniziative specifiche per l’emergenza Covid, come l’iniziativa della Croce Rossa Il tempo della gentilezza per consegnare cibo e medicinali a domicilio alle persone fragili (63mila euro), e ha mantenuto vive altre collaborazioni come quella con Banca Etica (33.500 euro) e il sostegno alla ricerca scientifica condotta dall’Istituto di Candiolo (111 mila euro).

Il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive commenta così quest'impegno di "give back" territoriale:

"La nostra Cooperativa svolge da sempre una funzione di generatore di impatto sociale nel tessuto piemontese che parte dal settore che le è maggiormente proprio, la solidarietà e l’educazione alimentare, per estendersi a molti altri settori affini a livello valoriale: la promozione di stili di vita sani, l’educazione alla legalità, l’ambiente. La pandemia del 2020 ci ha spinto a riorientare le nostre attività per usare le nostre competenze, le nostre strutture e le persone per offrire un aiuto concreto ad un’emergenza sanitaria che di giorno in giorno si stava trasformando anche in una bomba economica e sociale. Nella prima parte dell’anno, alle tante iniziative coordinate come Coop a livello nazionale – ad esempio siamo stati gli unici nelle prime fasi dell’epidemia ad importare dispostivi medici dall’Asia, quando erano introvabili, e a proporli nei nostri negozi a prezzo calmierato – abbiamo affiancato una gamma davvero impressionante per varietà di azioni locali come Nova Coop. Dalla donazione di dispositivi mobili per il colloquio a distanza nelle Rsa isolate al confezionamento delle spese solidali fatte dal nostro personale dei punti vendita. Nel secondo semestre ci siamo concentrati di più su iniziative che potessero generare impatti “di sistema”, sostenendo iniziative che potessero favorire il potere di acquisto dei consumatori e sostenere le filiere di produttori piemontesi presenti tra i nostri fornitori in una congiuntura delicata".

Decathlon aprirà uno store a Roma Ostiense

decathlon
Procedono i lavori per l'apertura di un un punto di vendita Decathlon a Ostiense, situato di fronte all’air Terminal Ostiense. Ancora in fase di sviluppo l'iter per le aperture in Sicilia

Procedono i lavori per l'apertura di un un punto di vendita Decathlon a Ostiense, situato di fronte all’air Terminal Ostiense, in via Girolamo Benzoni. Il negozio sarà realizzato nello spazio che precedentemente ospitava il negozio per giocattoli Rocco Balocco. Stando a quanto scrive Roma Today, l’edificio si trova di fronte Eataly, aperto nel 2012, ed è caratterizzato da una distintiva forma circolare che richiama un silos con il piano terra in laterizio, il primo piano realizzato con ampie vetrate ed un soffitto di forma conica. La struttura è stata progettata, come tutto l’Air Terminal Ostiense, da Julio Lafuente, in occasione dei mondiali di calcio del 1990.

Il minisindaco Amedeo Ciaccheri del Municipio VIIII sottolinea l'importanza di questa apertura “che risponde a un'urgenza cittadina di ripresa ma anche un'opportunità di posti di lavoro, riconversione di spazi in disuso e una leva per il rilanciare lo sviluppo locale”.

Le aperture in Sicilia

Alterne vicende segnano, invece, l'iter di nuove aperture in Sicilia. Come raccontato in questo articolo, Decathlon aveva incassato un rifiuto netto da parte del Comune di Palermo per una possibile apertura in città. Un diniego che aveva spinto l'insegna a indirizzarsi verso altre mete come nel caso di Trapani.

Ci sarebbe stato però un ulteriore tentativo di apertura a Palermo. Stando a quanto pubblicato dal giornale online Blog Sicilia ci sarebbe stata una trattativa per un'apertura nel capoluogo siciliano. In questo secondo tentativo la sede individuata è il centro commerciale Conca d'Oro. Al momento però nessuna novità a riguardo.

Asiago dop: l’accordo per la tutela in Cina

Entra in vigore l’accordo bilaterale Ue-Cina che riconosce e tutela l'Asiago dop in Cina, uno dei mercati tra i più importanti al mondo

Entra in vigore l’accordo bilaterale Ue-Cina che riconosce e tutela l'Asiago dop in Cina, uno dei mercati tra i più importanti al mondo. L'iter per arrivare a questo accordo è stato e ha visto impegnato il Consorzio tutela formaggio Asiago sin dal 2011.

Quando, dieci anni fa, abbiamo iniziato questo percorso -afferma il direttore del Consorzio tutela formaggio Asiago, Flavio Innocenzi- eravamo pienamente consapevoli delle dinamiche commerciali internazionali e del valore che la presenza del nostro prodotto in Cina avrebbe avuto in futuro. Ora, dopo un decennio di impegno continuativo siamo pronti a cogliere tutte le nuove opportunità che il riconoscimento e la tutela della nostra produzione d’origine ci apre nel mercato più grande al mondo”.

L'iter seguito

A partire dal 2014, il Consorzio ha svolto una serie di attività promozionali partecipando ad eventi diplomatici e missioni commerciali mirate ad incontrare i principali operatori ed importatori del settore lattiero-caseario. Nel 2020, sono stati realizzati controlli diretti nei punti di vendita del Paese e verifiche sui siti di eCommerce. Oggi si arriva alla fase di avvio vero e proprio dell'accordo.

Molino Rossetto: la crescita (+71%) e i progetti per il 2021

L'azienda padovana Molino Rossetto, produttrice di farine e lieviti, cresce sia in fatturato (+ 71%) sia in termini di vendite e referenze vendute

Il 2020 è stato caratterizzato dalla riscoperta della cucina home made. In un contesto di questo tipo, l'azienda padovana Molino Rossetto, produttrice di farine e lieviti, ha assecondato il mercato puntando sulla flessibilità produttiva. Una strategia che ha consentito alla società di ottenere buone performance con una crescita sia di fatturato (+ 71%) sia in termini di vendite e referenze vendute: da 17,3 a 30 milioni di euro per 42 milioni di pezzi venduti.

Per rispondere alle rinnovate richieste dei consumatori in tempi di emergenza sanitaria, Molino Rossetto ha riorganizzato la produzione riadattando alcuni impianti industriali. In questo modo è riuscita a realizzare una linea di referenze tradizionali in grande formato, confezionate in atmosfera protetta e sanificabili con il supporto del Red Innovation Lab, uno spazio di incubazione di idee e strategie.

Oggi l’obiettivo dell’azienda -chiarisce Chiara Rossetto, Ad di Molino Rossetto- è consolidare la propria posizione nel mercato italiano raggiungendo nuove categorie di pubblico e stimolando la crescita in aree dove la brand awareness ha margini di miglioramento, ma al tempo stesso intraprendere un vero e proprio progetto di internazionalizzazione del brand nei mercati europeo, asiatico e nordamericano puntando su prodotti bio, senza glutine e, soprattutto, Made in Italy”.

La crescita del gruppo

Il mercato farine, stando ai dati Nielsen, è cresciuto del +48% mentre Molino Rossetto registra un incremento del +68%. Tra i prodotti più performanti, quelli più classici, soprattutto la farina 00, e referenze speciali come la Farina di Avena. Ottimi anche i risultati dei preparati per dolci (+30%) e delle farine di mais per polenta (+25%), soprattutto nella versione in Vpack in carta Fsc con tappo bio based apri-chiudi.

Gli obiettivi per il 2021

Per l'anno in corso, l'azienda prevede una razionalizzazione dell’assortimento e una destagionalizzazione dell’offerta in modo da potenziare il presidio sia in Italia che all'estero. L’obiettivo, infatti, è di mantenere alti i volumi anche nella stagione estiva puntando sulla trasversalità del brand. In questo contesto sono nati anche progetti retail come nel caso dello shop aziendale, affiancato a un temporary store nel cuore del centro storico di Padova, rimasto aperto da ottobre a gennaio, nel quale è stato attivato il servizio click and collect. Queste sperimentazioni sono state propedeutiche allo sviluppo di iniziative simili anche in futuro. In termini di riorganizzazione aziendale, infatti, è stata creata Mr Holding a cui oggi fanno capo Molino Rossetto per la gdo, Molino 4.0, specializzata nei prodotti per l'industria, e Mr Retail, dedicata a concentrare investimenti, energie e risorse nello sviluppo del Molino Rossetto Shop, per lo sviluppo sia di punti di vendita fisici monomarca sia dell’eCommerce.

Crai: le scelte ecosostenibili nello store di Loano

Lo storico punto di vendita Crai (Crai Secom) di Loano, aperto nel 1967, torna a nuova vita con un'immagine rinnovata e servizi realizzati nell'ottica di sostenibilità

Lo storico punto di vendita Crai (Crai Secom) di Loano, aperto nel 1967, si propone con un'immagine rinnovata e servizi realizzati nell'ottica di sostenibilità. Lo store, situato in via Aurelia 126, si presenta con ampie vetrate che rendono perfettamente visibile l'ambiente interno. L'ingresso è sull'ortofrutta dove sono già presenti alcuni elementi di novità come nel caso dell'esposizione a parete delle piante aromatiche, allestita in collaborazione con l’azienda RB Plant. I lavori di restyling hanno reso più ampi gli spazi così come le corsie rese più funzionali anche dalla segnaletica sia a parete che orizzontale che indica i percorsi consigliati per evitare di incrociare altre persone e stare distanziati.

Per valorizzare specifiche categorie di prodotti sono stati realizzati spazi ad hoc come per le eccellenze del territorio e i prodotti di alta gamma di Crai Piaceri italiani. Sul perimetro gli scaffali refrigerati self service per macelleria e pescheria e i banchi serviti di gastronomia, salumi e formaggi, panetteria con servizio di doratura che permette di sfornare ogni giorno pane fresco. Spazio specifico anche per i prodotti Benessere, suddivisi in senza glutine e biologici. Completa l'offerta l'enoteca.

Le novità ecosostenibili

Per ridurre il consumo di plastica, in questo store è stata introdotta la cassetta dell'acqua grazie alla collaborazione con l'azienda AcquaViva. Si tratta di un dispositivo identico a quello usato dalle amministrazioni comunali che permette di filtrare ed erogare acqua naturale e gasata.

Per incentivarne il consumo, Crai ha attivato una promozione: il consumatore che effettuerà una spesa minima di 30 euro avrà in regalo 9 litri di acqua. Il credito sarà erogato su un’apposita card, che il cliente avrà la possibilità di utilizzare per ricaricare i propri contenitori. Al di là della promozione, i consumatori possono comunque rifornirsi di acqua acquistabile al costo di 6 centesimi al litro. Inoltre, instore è stato attivato un dispenser per detergenti e detersivi, sfusi e biologici.

 

Samsung: Bruno Marnati è il nuovo vice president audio video

L'azienda intende accrescere ulteriormente la propria posizione sul mercato italiano, consolidando la leadership nel settore tv

Per accrescere ulteriormente la posizione di Samsung sul mercato italiano, consolidando la leadership nel settore tv e per rinnovare la propria capacità di innovare con tecnologie sempre più all’avanguardia, l'azienda ha nominato Bruno Marnati nel ruolo di vice president della divisione audio video di Samsung Electronics Italia.

Il manager avrà la responsabilità di sviluppare e sostenere la crescita dell’azienda sia in termini di market share sia di innovazione dell’intero comparto. Con questo ruolo, Marnati continua nel suo percorso professionale iniziato in Samsung nel 2007. “Sono orgoglioso di essere alla guida del business audio video in un periodo in cui il ruolo della tecnologia si è trasformato, diventando sempre più fondamentale e polifunzionale, spaziando dall’intrattenimento, al lavoro e studio al fitness e benessere personale -commenta Bruno Marnati-. Il 2021 sarà un anno strategico in cui si consolideranno nuove abitudini dei consumatori, e grazie a tv di ultima generazione e funzionalità ancora più evolute e smart, affronteremo la sfida dello switch off, dove saremo in prima linea per accompagnare gli italiani nel passaggio al nuovo standard con iniziative dedicate”.

Il neo vice president intende, quindi, consolidare il trend positivo degli ultimi anni. Stando ai dati pubblicati dalla società di ricerche di mercato Omdia, relativi ai ricavi del quarto trimestre 2020, “l’azienda ha riportato una quota del 31,8% della quota del mercato TV globale, conservando la maggiore quota di mercato annuale per categoria, pari al 31,9%, su tutto l’anno appena trascorso”.

Bruno Marnati intende puntare sul segmento premium e dei grandi polliciaggi grazie a tecnologie all’avanguardia e pionieristiche come Neo Qled e 8K, e dall’altro rinsaldare il ruolo dell’azienda come abilitatore dell’evoluzione tecnologica attraverso nuove categorie di prodotto, come i Lifestyle tv del brand.

Crai: la solidarietà a sostegno di Ail

Le insegne del Gruppo Crai fanno fronte comune per sostenere la raccolta fondi a favore di Ail, associazione italiana contro leucemie linfomi e mieloma

Le insegne del Gruppo Crai fanno fronte comune per sostenere la raccolta fondi a favore di Ail, associazione italiana contro leucemie linfomi e mieloma, legata al progetto Viaggi Solidali finalizzato a dare supporto ai pazienti che hanno difficoltà ad accedere ai luoghi di cura specializzati.

L'iniziativa, a cui è legato l'hashtag #faiviaggiarelasolidarietà, è in programma dall'1 al 14 marzo e coinvolge oltre 2.000 store con le insegne Crai, IperSoap, Pilato, Proshop, PiùMe, RisparmioCasa (solo Puglia e Basilicata), Saponi&Profumi, Smoll e Vitulano Drugstore, nei quali saranno esposti i materiali di comunicazione e di promozione della raccolta. I consumatori potranno donare 1 euro in aggiunta alla spesa effettuata instore consentendo ai pazienti la possibilità di raggiungere gratuitamente il centro ematologico di riferimento per sostenere, ad esempio, visite ed esami. Ogni euro donato il cliente riceverà un gadget, ossia un blocchetto note con calamita e con la sagoma di un furgoncino che si può attaccare al frigorifero. Ogni punto di vendita aderente esporrà in modo visibile volantini e materiale di comunicazione nei propri spazi. Oltre alle operazioni in store, la strategia di comunicazione per questa iniziativa prevede un piano media caratterizzato dall’utilizzo dei canali digitali, di radio instore e stampa nazionale.

Siamo molto felici di questa collaborazione con Crai che ha scelto di essere nuovamente al nostro fianco per sostenere le attività dell’Ail -dichiara Sergio Amadori, presidente nazionale Ail-. I progressi della ricerca scientifica hanno reso disponibili terapie sempre più efficaci ma la strada da fare è ancora molta. Sono certo che anche grazie a questa iniziativa riusciremo ad ottenere un importante e ulteriore sostegno nella lotta contro leucemie, linfomi e mieloma”.

Forum, una nuova stagione per le supercentrali

Forum, la nuova centrale acquisti costituita da Despar Servizi, C3, Crai Secom e D.it, si pone come nuovo interlocutore di mercato nel panorama delle grandi alleanze retail

La nascita di Forum è stata annunciata a inizio novembre 2020 da Piero Boccalatte (presidente di Crai Secom), Pippo Cannillo (presidente di Despar Servizi), Maggiorino Maiorana (presidente di C3) e Donatella Prampolini (presidente di D.It).

“Lo spirito che ha portato alla creazione di Forum nasce proprio dalla volontà di mettere a fattor comune valori e know-how delle strutture dei quattro gruppi fondatori e le visioni degli imprenditori che le caratterizzano, con l’obiettivo di fare squadra e apportare valore al gruppo e all’industria di marca che collaborerà con noi”; così Pippo Cannillo, presidente di Despar Servizi e presidente della neonata Forum, sintetizza l’obiettivo di questa nuova organizzazione di acquisto o meglio “alleanza”, come preferisce chiamarla Enrico Fattori, direttore generale di Forum.

“Supercentrale mi sa molto di passato -precisa Fattori-. E poi alleanza denota un significato molto più attuale di collaborazione tra imprese che, almeno fino al momento in cui il prodotto arriva sugli scaffali, lavorano in un’ottica di collaborazione, condivisione e ottimizzazione degli acquisti”. Fattori, classe 1966, è un veterano delle supercentrali, o, per meglio dire, delle alleanze fra gruppi e imprese della distribuzione. È stato il primo dipendente assunto di Intermedia90, storicamente la prima supercentrale, fondata dai gruppi Garosci e Lombardini quasi trent’anni fa. Fattori viene da un intenso decennio di direzione a Esd Italia che ha contribuito a far crescere portandola a una quota del 26%.

Forum raggruppa quattro gruppi di primario rilievo nel panorama retail italiano (Despar Servizi, Crai Secom, C3 e D.It Distribuzione italiana, cioè Sigma e Sisa) e si pone “come interlocutore qualificato verso l’industria di marca, con l’obiettivo principale di far emergere il valore delle proprie reti di punti vendita sul territorio”. La quota di mercato (fonte: Iri Top Trade) è del 9%, ma è destinata crescere, perché, aggiunge Enrico Fattori, il mercato è inquieto e non mancano le imprese distributive che vorrebbero cambiare e incontrare nuove organizzazioni.

Oggi Forum si presenta come una delle prime centrali in Italia, con un volume complessivo di vendita pari a 5 miliardi di euro e una presenza capillare attraverso 5.000 punti di vendita in tutti i canali in cui operano le sue imprese. Forum dinamizza il mercato delle aggregazioni di primo livello, soprattutto nell’ambito della distribuzione associata; per la quale Forum diventa un nuovo potenziale interlocutore. Vuole diventare un nuovo protagonista sulla scena delle alleanze tra imprese distributive della gdo. È formata da C3, Crai, Despar Servizi e D.It

Quando comincerà l’attività di negoziazione di Forum?
La negoziazione partirà a metà gennaio 2021. La struttura organizzativa di Forum sarà modellata su quella classica della supercentrale, con un comitato commerciale e le commissioni deputate alla negoziazione.

Con quanti fornitori tratterete?
La piattaforma base è di circa 400 fornitori, ma i contratti sono numericamente molti di più, perché a un fornitore, soprattutto se è una multinazionale, posson far capo una decina di contratti. L’assortimento sarà quasi interamente alimentare.

Articolo completo su Gdoweek numero 3 

Beppino Occelli pluripremiato ai Quality Award 2021

Alla sua prima partecipazione al premio, l’azienda cuneese vince nella categoria Burro e porta sul podio quattro specialità della tradizione casearia delle Langhe

Nel 1976 inizia l’attività di Beppino Occelli nel settore caseario, un percorso ricco di intuizioni, progetti e soddisfazioni, ma anche di sacrifici. Contro la tendenza all’omologazione, infatti, Occelli ha proposto creazioni e interpretazioni personali dei prodotti della tradizione, che nascono dal suo profondo e indissolubile amore per il territorio dove è nato: le Langhe e le Alpi.

Il Burro Occelli, realizzato con panna dolce di centrifuga scremata da latte rigorosamente italiano, è il vero punto di partenza di una affascinante vicenda dedicata al buon gusto ed al conseguimento della qualità assoluta.

Proprio nelle scorse settimane l’azienda ha voluto mettersi alla prova con la sua prima partecipazione al Quality Award, premio assegnato direttamente dai consumatori italiani, e i risultati sono stati lusinghieri. Il Burro Occelli si è aggiudicato il premio Quality Award 2021 per la categoria Burro. Questo importante premio di carattere nazionale si aggiunge agli altri prestigiosi riconoscimenti a livello europeo e mondiale ricevuti in precedenza. Artigianalità, pannosità e soprattutto italianità sono le 3 caratteristiche che gli esperti hanno riconosciuto al prodotto e, dopo averlo assaggiato, 9 consumatori su 10 si dichiarano disponibili all’ acquisto.

Ma Beppino Occelli non è solo burro: la passione per le tradizioni casearie locali, abbinata alla sua grande creatività, gli hanno permesso di produrre un’ampia varietà di formaggi molto apprezzata dai gourmet di tutto il mondo. Nel caseificio di Farigliano, il suo “laboratorio in Langa”, si trova la fucina dei più famosi "gioielli" della collezione di Beppino Occelli. Qui si producono soltanto specialità esclusive, alcune delle quali, come il formaggio Valcasotto, maturano e si affinano per lungo tempo nelle fresche e antiche cantine di Valcasotto, il piccolo Borgo dei Formaggi da cui prende il nome, per costituire la Gran Riserva di Beppino Occelli.

I formaggi sottoposti al giudizio organolettico degli esperti sono stati il Bianco di Langa, il Bianco di Langa al Tartufo, il Valcasotto e l’Occelli al Barolo.

Bianco di Langa è una novità assoluta di Beppino Occelli: è un formaggio a caglio vegetale con latte 100% italiano di capra a pasta molto morbida, eletto Quality Award per il suo gusto delicato e la consistenza burrosa.

Anche il Bianco di Langa al Tartufo rappresenta una novità nata dalla creatività di Beppino Occelli unita all’indissolubile legame con il territorio, le Langhe. Il Bianco di Langa al Tartufo è un formaggio a caglio vegetale con latte 100% italiano di capra dalla consistenza cedevole, impreziosito da scaglie di tartufo che ne esaltano il gusto rendendolo unico; motivo per cui anche questo gioiello caseario è stato eletto Quality Award 2021.

Il Valcasotto prende invece il nome da un antico Borgo nelle Alpi Cuneesi, dove si trovano le antiche grotte di stagionatura di Beppino Occelli. Andata persa nel tempo la tecnica di produzione di questo cacio, Beppino Occelli -con il prezioso aiuto degli anziani locali- è andato alla ricerca dell’antica ricetta e l’ha interpretata secondo la sua esperienza casearia. Il Valcasotto è fatto con latte crudo di vacca piemontese. Dal gusto pieno ed invitante ha forma quadrata e peso adeguato ad una lunga stagionatura. Per il suo gusto delicato, l’aspetto invitante e la consistenza compatta è stato eletto Quality Award 2021.

E infine l’Occelli al Barolo è un formaggio prodotto con latte di vacca e pecora 100% italiano, che viene affinato per un lungo periodo nelle cantine di Valcasotto. È proprio dopo questo passaggio che subentra il prezioso vino rosso e il formaggio subisce un trattamento peculiare, che lo porterà ad acquisire quelle che sono le sue caratteristiche specifiche e lo renderà unico e inimitabile. Il prodotto viene infatti lasciato riposare per molto tempo nelle vinacce di Langa e Barolo fino ad assumere il suo tipico gusto unico ed inimitabile. Un’intuizione, quella di Beppino Occelli, che ha portato l’Occelli al Barolo ad ottenere anche alcuni importanti riconoscimenti a livello europeo, come quello di miglior formaggio “ubriaco” ricevuto nel 1999 da Slow Food e la medaglia d’oro all’edizione 2015-2016 del concorso internazionale di formaggi eccellenti World Cheese Awards. È stato eletto Quality Award 2021 per il suo gusto deciso ed il suo sapore dolce di vino.

Le specialità casearie di Beppino Occelli sono distribuite da Eataly, ma anche da Pam, Coop, Iperal, Iper La Grande i, Carrefour Market  e in parte da Conad, oltre ad essere disponibili sullo shop online dell’azienda.

Wildberries potenzia l’eCommerce in più Paesi europei

Dopo il lancio in Germania, Wildberries si espande in Francia, Italia e Spagna, ampliando in questo modo la presenza eCommerce in Europa

Dopo il lancio in Germania, Wildberries si espande in Francia, Italia e Spagna, ampliando in questo modo la presenza eCommerce in Europa. In precedenza, la piattaforma russa era stata lanciata anche in Polonia e in altri mercati dell'Europa orientale. “Wildberries opera già in 13 paesi come Russia, Germania, Polonia, Israele, Slovacchia, Bielorussia, Kazakistan e molti altri -afferma Vyacheslav Ivashchenko, direttore dello sviluppo di Wildberries sul sito eCommerce news-. Offriamo ai nostri clienti una vasta gamma di prodotti di vari produttori, sia noti marchi globali che piccole imprese locali, e siamo aperti alla cooperazione con imprenditori in tutti i paesi".

L'offerta, come da tradizione, comprende articoli di moda, accessori, elettronica di consumo, libri, prodotti di bellezza ma anche pezzi di automobili, articoli per animali domestici.

Come accedere al servizio eCommerce

I consumatori possono ordinare sia tramite i vari siti web di eCommerce dedicati ad ogni Paese di riferimento sia tramite l'applicazione iOS o Android. Wildberries, che offre attualmente circa 4 milioni di prodotti di circa 40.000 marchi, ha annunciato che potenzierà ulteriormente la propria offerta online. Gli articoli ordinati possono essere consegnati a casa o in uno dei punti di ritiro partner. Sono presenti in Francia 2.500 punti mentre in Spagna ce ne sono 1.900. In Italia, invece, è al momento attiva la sola consegna a domicilio.

Famila (Selex) amplia l’home delivery

Si espande il servizio di consegna a casa di Famila (Selex) che, attraverso la piattaforma CosìComodo, arriva nelle province di Monza Brianza e di Vercelli

Si espande il servizio di consegna a casa di Famila (Selex) che, attraverso la piattaforma CosìComodo, arriva nelle province di Monza Brianza e di Vercelli con un assortimento di circa 12.000 item. L’insegna era già presente con il clic&collect nei punti di vendita di Vercelli e Nova Milanese. Con questa ultima iniziativa potenzia il servizio coprendo più aree geografiche con 24 nuovi cap serviti, che si aggiungono agli oltre 300 già presenti su CosìComodo.

L'offerta spazia dai prodotti freschi e freschissimi agli articoli biologici, senza glutine e salutistici. Per garantire la freschezza, i prodotti vengono separati in specifici contenitori e conservati alle giuste temperature fino al momento della consegna.

Come funziona il servizio

Nelle aree appena inserite il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20, il sabato dalle 10 alle 18, con una spesa minima di 50 euro. Inserendo il codice consegna1, in fase di conclusione dell’ordine, la prima consegna è gratuita. Per accedere al servizio basta scaricare l’app da App Store e Play Store, oppure consultare questo sito, selezionare il cap nel quale si vuole ricevere la spesa, scegliere data e orario preferito della consegna e riempire il carrello. Ogni spesa consente di accumulare punti, accedere agli sconti riservati ai titolari carta fedeltà Famila, partecipare al cashback di Stato e alla lotteria scontrini.

Dentro e fuori, l’innovazione dei succhi biologici Melchiori non si ferma

Melchiori succhi biologici
La linea di succhi biologici Melchiori si rinnova sia nella veste sia nella sostanza

Dal 1994 la passione per la mela ci spinge verso la ricerca del gusto e della qualità, giornalmente ci impegniamo per ottenere il massimo dalle materie prime che lavoriamo e non ci accontentiamo mai... ogni momento è buono per fare innovazione, mantenendo saldi i principi nella garanzia di “Parola di Lucia Maria”: famiglia, territorio, trasparenza, rispetto per le materie prime. Innovare per noi non è un momento ma è la quotidianità.

Quali sono i plus di questo restyling?

Innovazione a 360 gradi nel 2021 per la nostra linea dei succhi Biologici dedicati alla GDO; ricette migliorate, nuova bottiglia trasparente, nuove etichette ispirate alla tradizione. In particolare ci siamo concentrati a trasmettere valori aziendali e di prodotto:

✓  Da mele fresche intere del Trentino

✓  Packaging 100% riciclabile

✓  Naturalmente Torbido

✓  Biologico Trentino

✓  Da frutta fresca intera

✓  Parola di Lucia Maria

In particolare la garanzia: “Parola di Lucia Maria” è enfatizzata dalla presenza dell’illustrazione della nostra Titolare su tutte le etichette della linea

7 gusti di altissima qualità!

  • Mela: il nostro cavallo di battaglia, lo produciamo da ben 25 anni sempre e solo da mele fresche intere del Trentino
  • Mela Zenzero, piccantino ma rinfrescante e piacevolmente dissetante!
  • Mela Bergamotto, con succo di bergamotto Calabrese, ottimo in ogni occasione
  • Mela Pera, un classico amato da bambini e adulti
  • Mela Sambuco, dolce e rinfrescante grazie anche all’aroma piacevole del sambuco
  • Mela Carota, frutta e verdura quando abbinate bene danno il meglio di sé
  • Mela Mirtillo, deciso e leggermente acidulo per ogni merenda o colazione

Prodotti con il Cuore ma usando la Testa

Siamo Artigiani, produciamo con il cuore i nostri prodotti credendo al 100% in quello che facciamo, ma siamo anche consapevoli che serve un approccio tecnico per dare le giuste garanzie al consumatore e ai nostri clienti. Melchiori negli ultimi anni ha investito particolarmente nella formazione del personale e nella ricerca di figure chiave per la struttura aziendale, cercando di organizzare il tutto in modo da ridurre al minimo l’errore e alzando l’asticella della garanzia. Parallelamente al personale gli investimenti si sono concentrati sulle attrezzature e su impianti sempre più all’avanguardia, sempre più innovativi, sempre più precisi! Per questo possiamo dire che ogni prodotto di casa Melchiori - che sia Succo, Aceto o Sidro - porta con sé i sentimenti della famiglia e di ogni singolo componente ma può vantare anche altissimi livelli di garanzia di qualità e sicurezza alimentare.

Infiore Selection: quando la carta incontra la tecnologia

Industrie Celtex Infiore Sélection

Consumare meno e consumare meglio, questo è il nuovo paradigma di consumo della grande distribuzione dal volto mutato. Una Gdo, in cui l’acquisto è passato da semplice atto di consumo a vera e propria esperienza di utilizzo da parte di un consumatore 4.0, aggiornato sui driver di acquisto.

Dalla filiera controllata alla sostenibilità delle aziende produttrici, dagli imballaggi sostenibili in carta o plastica riciclata fino a prodotti biologici ed ecologici: oggi più che mai la GDO si fa portavoce di qualità, rispetto ambientale e riduzione degli sprechi.

Proporre referenze innovative, sostenibili e in linea con i nuovi criteri ambientali è la risposta al cambiamento. E’ il caso di Industrie Celtex, impresa del settore cartario specializzata nella produzione di tissue, carta ad uso igienico sanitario, tessuto non tessuto e sistemi di dispensazione per il mercato professionale.

Da player della paper valley lucchese e forte di una solida esperienza acquisita al contatto con gli specialisti del pulito, Industrie Celtex presenta al grande pubblico Infiore Selection, una carta dalla qualità professionale in formato casa.

Roberto Tosca Industrie Celtex
Roberto Tosca, direttore commerciale Industrie Celtex

“Infiore Selection - sostiene Roberto Tosca, Direttore Commerciale di Industrie Celtex, - è l’esperienza professionale del saper fare carta portata a scaffale. Soluzioni, quali asciugatutto, tovaglioli, carta igienica e panni per affrontare in casa le piccole e grandi sfide di tutti i giorni. Una carta dall’anima tecnologica, nata per il mondo dei professionisti e capace di sorprendere i clienti GDO per le elevate performance”.

“Anche nel packaging Infiore Selection esce dagli schemi - ribadisce Tosca, - poiché la trasparenza è sinonimo di autentica qualità senza inutili orpelli. Prestazioni di livello professionale applicate all’ambiente domestico, per usare solo quanto basta, eliminando tutti gli sprechi. Linee minimali in cui la carta si mostra ancora prima dell’acquisto per confermare nel 'moment of truth' la percezione qualitativa”.

Maxi Zoo apre a Milano il primo small format d’Europa

Maxi Zoo prosegue l’espansione in Italia con nuovi format di prossimità: oggi a in Corso XXII marzo a Milano, e in marzo a Bologna e di nuovo a Milano in via Caroncini

Maxi Zoo Italia (catena del gruppo tedesco Gruppo Fressnapf), la più grande catena europea di punti di vendita di alimenti e accessori per animali, apre nel centro di Milano, Corso XXII Marzo 33, con un formato innovativo: uno spazio che avvicina il marchio, abituato a megastore out-of-town, spesso a fianco di grandi centri commerciali, al cuore della città rendendo l’assortimento di prodotti più accessibile a un'utenza che non vuole o deve fare chilometri in auto.

Quello di Milano è il primo test a livello europeo: sarà replicato con le prossime aperture a Bologna e di nuovo a Milano.

Maxi Zoo ha deciso di affiancare ai 123 negozi tradizionali nuovi esercizi dalle dimensioni più ridotte, con assortimento selezionato di prodotti, che garantiscono lo stesso servizio dei punti di vendita più grandi.

Con l’apertura degli small format Maxi Zoo sviluppa il concetto dello store di prossimità, per gli acquisti di chi abita in zona, senza necessità di utilizzare l’auto, o per chi predilige punti d’accesso più agili per una spesa rapida e frequente.

Nei nuovi 150 mq, i visitatori potranno scoprire una selezione di più di 3.000 prodotti dedicati a cani e gatti e servizi pensati per prendersi cura al meglio dei propri amici animali: dalla possibilità di incidere le medagliette al programma fedeltà Payback, con il supporto di un personale formato.

Una strategia commerciale che punta ad una integrazione sempre maggiore tra canale fisico e digitale in un’ottica cross-canale e che anticipa il lancio, nelle prossime settimane, della piattaforma e-commerce di Maxi Zoo in Italia: i nuovi format rappresenteranno così anche un punto di riferimento per chi vorrà acquistare i prodotti online e ritirarli vicino a casa.

Come spiega Luca Rotunno, direttore acquisti e marketing di Maxi Zoo Italia, l'apertura milanese di XXII Marzo "è un'importante tappa nella nostra strategia cross-canale con cui vogliamo confermarci sempre più come un punto di riferimento per chi ama prendersi cura dei propri pet (cioè: animali domestici, ndr). Con questo nuovo store si rafforza la presenza di Maxi Zoo sul territorio italiano: la nostra esperienza, i nostri prodotti e servizi diventano così più accessibili a tutti coloro che hanno a cuore il benessere e la felicità dei loro amici animali".

 

 

 

 

Coop rilancia la petizione per tagliare l’Iva sugli assorbenti

L'insegna torna a fare attivismo nell'ambito della più ampia campagna “Close the Gap- riduciamo le differenze” a favore della parità di genere

In previsione dell’8 marzo, Coop rilancia la petizione “Stop Tampon Tax! Il ciclo non è un lusso” sulla piattaforma Change.org promossa dall’associazione “Onde Rosa” per tagliare l’Iva sugli assorbenti. Dal 6 al 13 marzo, tra l'altro, tutti gli assorbenti a scaffale saranno venduti con l’aliquota ridotta dell’Iva dal 22 al 4%, ovvero il traguardo a cui tende la petizione. Gli assorbenti della linea “Vivi Verde Coop”, già con aliquota perché compostabili, saranno inoltre “vestiti” in confezioni ad hoc che inviteranno a firmare la petizione.

Si tratta di un'iniziativa concreta che rientra nell'ambito di un più ampio progetto di rivoluzione "rosa" presentato da Coop, che promuove la parità di genere a 360 gradi: all'interno dell'azienda, presso i fornitori e all'esterno presso i soci. La campagna si chiama “Close the Gap- riduciamo le differenze” e comprende una vera e propria roadmap rosa di azioni.

"Quella dell’abbassamento dell’Iva sugli assorbenti non è solo una questione solo economica, di puro risparmio. La scelta di tassare come bene di lusso un assorbente è prima di tutto un messaggio sbagliato, una discriminazione concreta contro la quale vogliamo dare un segnale", sottolinea l'Ad di Coop Italia Maura Latini.

L’azione di Coop tra l’altro, agisce su un segmento di mercato molto presidiato dalla gdo, dove si concentra la gran parte delle vendite: sono infatti in un anno circa 3,9 miliardi gli assorbenti venduti di cui 270 milioni in Coop. In termini di fatturato ciò si traduce in 400 milioni di euro, di cui 72 sono Iva.

 

Gianni Regina nuovo vicepresidente della supercentrale Forum

L'imprenditore, socio di Crai con l'omonimo Gruppo, vuole dare un contributo a un progetto ambizioso come questa nuova supercentrale

Si definisce ulteriormente l’organigramma di Forum, la supercentrale che aggrega C3, Crai, Despar Servizi e D.it: Gianni Regina, è stato nominato vicepresidente, in aggiunta al presidente Pippo Cannillo e al direttore generale Enrico Fattori.

“Sono onorato di poter dare il mio contributo a un progetto così ambizioso e solido -sottolinea Gianni Regina- credo che Forum potrà generare valore per tutti gli attori della filiera e recitare un ruolo da protagonista nella gdo italiana”.

La storia imprenditoriale di Gianni Regina

Classe 1984, Regina attualmente ricopre il ruolo di presidente del Gruppo omonimo, azienda operante sia nel settore della gdo che nel canale cash&Carry: nel primo caso, opera con il marchio Crai in Calabria e Basilicata, e nel mondo dell’ingrosso utilizza l’insegna Elefante presente in Calabria, Puglia e Basilicata.
Inoltre, è consigliere di amministrazione in carica di Crai Secom.
Negli anni si è reso autore di molteplici start-up nell’industria alimentare ed è anche co fondatore e membro del consiglio di amministrazione di Sviluppo Sud, il cui core business è il settore drugstore con l’insegna PiùMe.
Nel 2009 ha conseguito la laurea cum laude in Economia and Management presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma

Thank You Card: l’edizione speciale di Coin

Per ringraziare il personale ospedaliero, impegnato in prima linea nella lotta al Covid-19, Coin ha lanciato Thank You Card

Coin intende ringraziare il personale ospedaliero per il supporto dato a tutto il Paese nel lungo anno contraddistinto dalla pandemia Covid-19. Per farlo ha sviluppato un'iniziativa legata al suo programma loyalty. Nasce, quindi, con questo scopo la Thank You Card, che nel nome racchiude già il messaggio che l'insegna intende indirizzare a chi è stato in prima linea. Si tratta di un’edizione speciale della Coincard, che, insieme ai consueti vantaggi della carta, inserisce anche uno speciale sconto del 10% su tutti gli acquisti, instore o online, fino a fine anno.

Gli operatori sanitari ed amministrativi ospedalieri potranno farne richiesta presentando alle casse di tutti i negozi Coin, Coin Excelsior e Coincasa dislocati sul territorio italiano, il badge, il cartellino identificativo o il certificato di iscrizione all'albo. Il programma loyalty di Coin si rinnova dal primo di marzo per offrire a tutti i possessori di Coincard nuovi vantaggi e tante convenzioni con i partner della catena di deparment store.

Su questa specifica iniziativa, l'insegna sottolinea: “Si tratta di un piccolo gesto di riconoscimento a tutti coloro che nell’ultimo anno hanno dedicato tutte le loro energie per il prossimo con tanta dedizione e generosità”.

Coin ha già sviluppato iniziative simili a sostegno sia delle fasce più deboli sia dell'economia locale come nel caso del progetto Basta un caffè, raccontato in questo articolo.  A sostegno dei più deboli, Coin ha sviluppato azioni in collaborazione con realtà come Oxfam che lotta per il contrasto alla povertà. Tra gli interessi del gruppo anche l'aiuto ai professionisti rimasti fermi in conseguenza delle restrizioni dovute all'emergenza sanitaria. In quest'ultimo caso, la catena sviluppò lo scorso anno l'iniziativa Coin at home,  pensata anche come sostegno al territorio.

Gruppo Unicomm (Selex) consolida la rete Mega

Si amplia la rete dell'insegna Mega, la tredicesima realizzata dal Gruppo Unicomm (Selex). L'ultima apertura è stata realizzata in Veneto

Si amplia la rete dell'insegna Mega, la tredicesima realizzata dal Gruppo Unicomm (Selex). L'ultima apertura è stata realizzata in Veneto, a Marghera, Mestre, sviluppata su un'area di 2.500 mq situata in via Fratelli Bandiera, nell’area dell’ex Feltricio Veneto.

Abbiamo concluso il 2020 con l’apertura di due nuovi store Mega, uno a Castions di Strada e uno a Montebelluna: iniziamo il nuovo anno con un’altra apertura importante, in una piazza rilevante come Mestre -spiega Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm-. È un territorio che conosciamo bene e a cui siamo legati perché siamo già presenti a Mestre con un’altra nostra insegna, il Famila di via Pertini, ma abbiamo voluto diversificare l’offerta per andare ulteriormente incontro ai nostri clienti. Ed è anche un altro passo in direzione dell’obiettivo che ci siamo dati: raggiungere i 10.000 collaboratori e dare un lavoro a più persone possibili in un momento così difficile”.

La sfida che ci siamo dati è garantire sempre i prezzi più bassi ma senza rinunciare mai alla qualità -aggiunge Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo Unicomm-. Questo punto di vendita ha un valore aggiunto perché è una bellissima operazione di rigenerazione urbana di un’area abbandonata e degradata”.

Offerta e promozioni

L'assortimento comprende circa 11.000 referenze di cui 7.800 articoli nel settore del grocery, oltre 2.300 articoli di fresco e freschissimo, 900 articoli di non alimentare. La particolarità dell’insegna è anche la presenza dei grandi formati, particolarmente interessanti per ristoratori ed esercenti, come ulteriore occasione di risparmio, differenziata sui molti reparti, dai freschi alle categorie del grocery.

L'area freschi si sviluppa attraverso un percorso che inizia con l'ortofrutta, prosegue con la pescheria, la gastronomia. Particolare attenzione vengono posti instore alle selezioni enogastronomiche del territorio e ai tradizionali prodotti nazionali.

A cadenza mensile saranno presenti offerte anche su prodotti non food, delle categorie del mondo del casalingo e dell’elettronica.

Amazon Fresh debutta a Roma

Dopo l'ingresso a Milano, Amazon Fresh sbarca nella Capitale, indirizzato ai clienti Amazon Prime, e presto arriverà anche in altre aree

Dopo l'ingresso a Milano, Amazon Fresh sbarca nella Capitale, indirizzato ai clienti Amazon Prime, disponibile su questo sito e sulla shopping app di Amazon. L'assortimento comprende oltre 10.000 prodotti tra cui prodotti regionali e di start up italiane come la pugliese Pralina, che propone piatti casalinghi pronti, preparati con varietà di ortaggi biologici locali, oppure il caffè artigianale a lenta lavorazione di Caffè Morettino, dalla Sicilia, fino alla famosa Bottarga MR Morris e altre specialità.

Oggi siamo felici di offrire anche ai clienti romani Amazon Fresh, la nuova e migliorata esperienza di acquisto della spesa con la comodità della consegna in finestre di due ore, annunciata a Milano un mese fa  -commenta Camille Bur, responsabile di Amazon Fresh per Italia, Spagna e Francia-. I clienti Amazon Prime della Capitale potranno ricevere la propria spesa in giornata con tutto quello di cui hanno bisogno, tra cui prodotti locali, carne, pesce, prodotti biologici e di gastronomia, fino agli articoli per cura della propria casa e molto altro". Entro la fine dell'anno, assicura Amazon, il servizio Amazon Fresh verrà esteso ad altri clienti Prime in Italia.

La consegna in giornata, in finestre di due ore a scelta, è senza costi aggiuntivi per ordini superiori a 50 euro. I clienti Amazon Prime che si trovano nelle aree con cap idonei, possono richiedere l’invito per iniziare il proprio shopping con Amazon Fresh e riceveranno conferma via mail su quando sarà possibile fare la spesa. I clienti possono, inoltre, scegliere la consegna della spesa in una finestra programmata di un’ora al costo di 4,99 euro, per ordini superiori ai 50 euro, tutto incluso nel loro abbonamento Amazon Prime.

Lcc, calo delle vendite previsto nel 2021

Secondo le previsioni IRI riguardo le vendite Lcc (Largo consumo confezionato), il 2021 chiuderà in calo, a -3,1% in valore e a -2,6% in volume

IRI, leader mondiale nelle informazioni di mercato per il largo consumo confezionato (Lcc), il retail e l'acquirente finale/cliente (Shopper, nell'orrido gergo di settore), ha elaborato le previsioni sull’andamento dei mercati del Lcc per il 2021.

Iri reputa che l’esercizio previsionale sia uno strumento indispensabile per gli operatori del largo consumo. Per questo motivo ha pubblicato il nuovo rapporto previsionale, elaborato considerando un contesto caratterizzato dai seguenti fattori, che influenzeranno le vendite di largo consumo nei mesi futuri:

  • La seconda ondata di contagi da Covid-19 si sta protraendo anche nel primo trimestre 2021 con la diffusione di nuove varianti del virus: questo sta portando ad un'estensione delle restrizioni alla socialità e alla mobilità, più marcate in alcune aree del Paese. Come conseguenza restano ancora chiuse molte attività turistiche e di intrattenimento e permangono limitazioni (o chiusure localizzate) per bar e ristoranti.
  • La distribuzione dei vaccini sta procedendo con maggiore lentezza rispetto alle attese e quindi la prospettiva di completamento della vaccinazione di massa è spostata verso la fine del 2021.
  • L’estendersi della fase pandemica sta mantenendo ancora oggi molto elevato il passo delle vendite di largo consumo nella distribuzione moderna.
  • La permanenza di una fase acuta del virus sta rallentando la ripresa dell’economia e inasprendo il disagio economico e i divari sociali.
  • Prosegue l’espansione delle vendite nei discount e degli acquisti dettati dalla ricerca di convenienza.
  • I prezzi restano deboli e si osserva una ripresa dell’attività promozionale, anche se al di sotto dei livelli pre-Covid.

Dalle analisi di IRI, condotte con metodi di statistica inferenziale, sono stati isolati questi fattori, che spiegano le fluttuazioni delle vendite previste per il 2021. Per ognuno di questi è stata tracciata un’ipotesi evolutiva.

Sul fronte del fattore causale primario, cioè lo sviluppo pandemico, IRI attende un primo ripiegamento solo nei mesi primaverili, ripiegamento che dovrebbe coincidere auspicabilmente anche con l’accelerazione della fase di vaccinazioni di massa.

Nonostante la tendenza al miglioramento del clima di fiducia delle famiglie, gli effetti negativi prodotti da una crisi economica che ormai sembra destinata a protrarsi più a lungo, mantengono condizioni di diffuso disagio economico e ampi divari fra le classi sociali.

La ripresa della socialità e della mobilità sarà solo graduale e questo condizionerà ancora le spese domestiche che continueranno ad assorbire quella parte dei consumi prima realizzati fuori casa. La diffusione del lavoro agile sta diventando un fatto strutturale e contribuirà a mantenere in ambito domestico una parte dei consumi alimentari migrati dai canali extra-domestici: ciò comporta che una quota non trascurabile di pasti fuori casa (Out of Home) resterà in ambito domestico, continuando a sostenere gli acquisti alimentari, soprattutto nella prima metà di quest’anno.

La crisi del reddito e l’inasprimento della competitività orizzontale manterranno centrale la gestione del prezzo sia per quanto riguarda il posizionamento sia a livello di leva promozionale. Per questo motivo non è atteso un atteggiamento inflazionistico da parte del mercato (i prezzi medi dovrebbero attestarsi su -0,5%), né una contrazione dell’attività promozionale.

Il 2021 sarà l’anno delle controcifre per il largo consumo: i trend sconteranno il confronto con i periodi di forte discontinuità segnati l’anno scorso.

Tenendo conto dei fattori sopra elencati, le previsioni di IRI indicano che le vendite a valore per la chiusura 2021 registreranno un calo del -3,1%. Si prevede una flessione dei volumi del  -2,6%.

A partire da marzo la domanda di prodotti di largo consumo dovrà confrontarsi con più periodi di forte rialzo registrati nel 2020. Iri prevede che l’andamento delle vendite entrerà in terreno negativo a causa appunto degli inevitabili rimbalzi sulla controcifra. Il rimbalzo negativo è previsto soprattutto per i reparti chimici (-4,6%, vendite a valore). Decrementi meno impattanti riguarderanno le vendite di bevande (-2%) e della drogheria alimentare (-2,8%).

Il maggiore calo previsto per il secondo semestre 2021 è causato principalmente da due fattori:

  • la ripresa dei consumi fuori casa, sull'onda di una maggiore normalità sociale con l’auspicato esaurirsi dell’epidemia che strapperà un po’ di vendite al retail (resterà però la parte generata dallo smart working e comunque da un atteggiamento diffuso di cautela per la frequentazione di bar e ristoranti).
  • difficoltà di reddito delle famiglie, a fronte di una ripresa economica che sarà comunque lenta e che potrebbe manifestarsi con maggiore forza solo a partire dalla seconda metà del 2022.

L'eCommerce rimarrà un canale di acquisto di riferimento fondamentale per il consumatore anche in futuro. Le previsioni Iri indicano per il 2021 una crescita a valore per il canale del 60%, che lo porterà a sfiorare quota 3% sul totale nella distribuzione moderna (fisica e online) per le vendite di prodotti confezionati di largo consumo.

Nuovo laEsse a Roma nel quartiere Prati … e dentro Coin Excelsior  

Sesta apertura del format convenience di Esselunga, che arriva nella capitale, con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza

“Abbiamo iniziato ad Aprilia nel 2017 proseguito a Roma con il superstore di via Prenestina, ma il nostro percorso nella Capitale è solo all’inizio”. Sami Kahale, Ceo di Esselunga, non si sbilancia su quali saranno le nuove aperture a Roma, ma è certo che ce ne saranno altre a cominciare da questo il sesto laEsse in Italia.

 

I primi cinque sono a Milano e quello inaugurato oggi nel cuore della città, tra il centro e San Pietro, nello storico edificio che ospita Coin Excelsior in Prati, si estende per 380 mq di cui 260 dedicati al supermarket, con un’ampia enoteca con una selezione di 300 etichette di vini e un sommelier per aiuti e consigli. Non manca la caffetteria con cucina a vista.

L'offerta di laEsse

L’assortimento complessivo comprende 3.700 prodotti, di cui 500 freschi confezionati. Disponibile anche il pesce, che arriva ogni giorno dallo stabilimento ittico, con preparazioni, anche sushi, giornaliere. A sottolineare il legame con la città, molti i prodotti caratteristici della tradizione culinaria romana: tra le proposte, spuntano l’amatriciana, il maritozzo con la panna, i biscotti Gentilini, i vini di Casale del Giglio ed altri marchi laziali. Presenti anche le casse veloci del “Presto Spesa”.

La location

La scelta di aprire all’interno di Coin Excelsior, al piano meno uno, è un’opportunità che al momento non sembrerebbe, secondo fonti aziendali, aprire una partnership per le future aperture.

Edeka apre un supermercato automatizzato

L'insegna tedesca ha realizzato un punto di vendita completamente automatizzato, sviluppato in collaborazione con Deutsche Bahn

Un supermercato digitale di ultima generazione che modifica l'approccio all'acquisto adeguandolo alle più recenti tecnologie. È l'esperimento dell'insegna tedesca Edeka che ha realizzato un punto di vendita completamente automatizzato, sviluppato in collaborazione con Deutsche Bahn. Lo store si trova nella stazione ferroviaria di Renningen, città del Baden-Württemberg, situata a 20 chilometri da Stoccarda. La struttura è aperta al pubblico sette giorni su sette h24. Il punto di vendita comprende un'area adibita alla vendita dove gli acquirenti possono fare la spesa tramite un menu digitale e un retrobottega dove sono immagazzinati tutti i prodotti che verranno consegnati al cliente dopo l'acquisto.

Per effettuare i propri acquisti, sono presenti instore terminali touchscreen moderni attraverso i quali effettuare le proprie scelte tra gli articoli disponibili. I consumatori possono però utilizzare anche il cellulare e l'apposita applicazione Edeka. All'interno del punto di vendita la figura degli addetti è sostituita dai robot i quali, una volta che il cliente ha completato e pagato la sua spesa, selezionano gli articoli. I prodotti vengono quindi consegnati attraverso un distributore automatico di ultima generazione, realizzato in collaborazione con la startup Smark di Stoccarda. L'assortimento comprende attualmente 800 prodotti che spaziano dai freschi ai prodotti di farmacia.

Al momento questo progetto è in fase di sperimentazione. In seguito alla valutazione dei primi risultati ottenuti, la catena deciderà se e dove implementare e sviluppare questo format di ultima generazione. L'ipotesi è che possa essere potenziata soprattutto nei luoghi ad alta densità di traffico e con un continuo afflusso di gente in tutti gli orari della giornata, proprio come le stazioni ferroviarie.

Gruppo Arena: è morto Gioachino Arena

Gioachino Arena scompare a 76 anni dopo una lunga malattia. Fondò il Gruppo Arena nel 1976 insieme al fratello Cristofero

Gioachino Arena scompare a 76 anni dopo una lunga malattia. Fondò il Gruppo Arena nel 1976 insieme al fratello Cristofero, chiamato Totò. I due, a metà degli anni Settanta, diedero vita, infatti, alla società Fratelli Arena srl con sede a Valguarnera Caropepe, in provincia di Enna. Iniziarono con tre punti di vendita oggi diventati 180 con i marchi Decò (VéGé) e SuperConveniente con 2.500 collaboratori in tutta la Sicilia.

Gioachino Arena è nato nel 1944 a Valguarnera, in provincia di Enna, da una famiglia con intraprendenza imprenditoriale. Un intuito ereditato. Dopo aver rifornito per anni decine di botteghe del paese e consegnato a centinaia di famiglie valguarneresi latte, acqua minerale e birra a bordo della sua amata Ape, aprì nel 1976 il suo primo supermercato ad insegna Jolly Market a cui ne seguirono altri due in rapida sequenza. Erano gli anni della crescita in Italia, era il momento giusto per investire. Il successo dei primi punti di vendita li portò nel 1986 ad entrare nel settore della distribuzione moderna con l’insegna Standa. Il resto è storia.

Lascia tre figli Giusy, Gianni ed Agata. Alla direzione generale dell'azienda oggi c'è Giovanni Arena, figlio dell'amato fratello Totò.

Il ricordo dei collaboratori

Di lui, i collaboratori sottolineano “l'onestà, la ricerca della perfezione, la cura dei dettagli, l’attenzione al cliente ed alla qualità ma soprattutto il senso dell’unione familiare”.

I familiari affidano a una nota stampa un ricordo: “Gioachino Arena fu un uomo conosciuto da tutti, così come la sua spiccata ironia, un lavoratore appassionato ed instancabile che, fedele al valore dell’amicizia, credette molto sull’autenticità della parola e fondò tutta la sua vita sui valori veri che furono la cosa più importante per lui, abbracciando i rischi ma anche la fede, da fervente cattolico, senza mai dimenticare da dove lui venisse e continuando a sognare per tutta la vita”.

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