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Refrigerazione: le soluzioni eco-friendly di AHT Italia al servizio della Gdo

AHT Italia

Il food retail e le sue complesse esigenze hanno in AHT Italia l’interlocutore di riferimento capace di individuare le giuste soluzioni nell’ambito della refrigerazione per i punti di vendita, dalla piccola realtà famigliare alla grande insegna della gdo.

Il gruppo austriaco, che ha alle spalle 30 anni di esperienza nel settore, è ben conosciuto anche nel nostro Paese, grazie alla professionalità dei suoi collaboratori e all’eccellenza della gamma dei prodotti. La sua attività è oggi ancor più rilevante, in quanto la società è, dal 2019, entrata a far parte del Gruppo Daikin.

AHT ItaliaInoltre, proprio in AHT Italia il Gruppo Daikin ha deciso di concentrare le proprie attività di vendita per la refrigerazione commerciale per il mercato italiano (escluso Transport Refrigeration).

Glaeser Andreas AHT Italia“Questo ci consente - spiega Andreas Glaeser, direttore generale (nella foto) - di lavorare in sinergia con i clienti non solo per le questioni commerciali o distributive, ma anche per quelle consulenziali e di post vendita, inglobando nel nostro servizio il personale vendite proveniente dalla Daikin A/C Italia, Zanotti e dalla stessa AHT Italia

Un team coeso ed eterogeneo, per un impegno che ha radici profonde, che nascono dalla qualità dei prodotti abbinata all'innovazione e all’attenzione costanti nei confronti della sostenibilità e del risparmio energetico”.

Eco-friendly per scelta

Proprio il tema dell’ecosostenibilità è molto caro ad AHT Italia, e non solo in riferimento alle numerose certificazioni ambientali che l’azienda possiede.

“Ci definiamo - completa Glaeser - una realtà eco-friendly e siamo felici di poter adottare anche internamente, dei comportamenti virtuosi, sicuri che un aiuto concreto nei confronti della salute del pianeta debba provenire a partire dalle azioni del singolo”.

Per maggiori informazioni: https://www.aht.at/en/

Espresso Bio: le capsule compostabili di Caffè Motta

L'azienda, attiva nella produzione di caffè in Italia e all’estero, conquista nuovi segmenti di mercato ampliando la sua offerta

L'azienda entra nel mercato delle capsule compostabili con Espresso Bio compatibili Nespresso. Caffè Motta, attiva nella produzione di caffè in Italia e all’estero, conquista quindi nuovi segmenti ampliando la sua offerta con una scelta sviluppata in un'ottica di sostenibilità. Le nuove capsule Espresso Bio di Caffè Motta, infatti, non solo sono realizzate con materiale biodegradabile, ma sono anche realizzate con caffè biologico coltivato senza l’ausilio di sostanze chimiche quali pesticidi, additivi o erbicidi.

L’Espresso Bio di Caffè Motta è selezionato tra Arabica e Robusta e ha un gusto classico. Il prodotto è in vendita nei migliori punti di vendita e nella sezione e-shop del sito aziendale con distribuzione in tutta Italia. I consumatori hanno a disposizione Espresso Bio con capsule compostabili con miscela di caffè biologico di arabica e robusta in formato astuccio da 10 capsule al prezzo consigliato al pubblico di 2,50 euro.

Si amplia l'offerta dell'azienda che comprende già la linea tradizionale di capsule in più varianti: classico, intenso, arabica, dec nel formato da dieci capsule; il classico in confezioni da 30 e da 60 capsule. Caffè Motta conta in assortimento anche i macinati nelle varianti: l'originale, l'intenso, il pregiato, il cremoso, il dec e la créme.

L'azienda della famiglia Mastromartino vanta una presenza sul mercato estero in più continenti: Europa, America, Australia e Asia.

Telefonia cloud: Maxi Zoo sceglie NFON per oltre 700 negozi

Maxi Zoo Beinasco
In apertura, un'immagine dello Store Maxi Zoo di Beinasco (To)
L'implementazione della soluzione di comunicazione aziendale fa parte di un più grande accordo su scala europea, che punta a collegare 1.500 negozi in tutto il continente

Maxi Zoo, azienda leader nel mercato europeo della vendita di alimenti e accessori per animali a capo al gruppo Fressnapf, ha adottato Cloudya, il sistema telefonico cloud di NFON, per collegare rapidamente e con facilità gli oltre 1.500 punti vendita dislocati in tutta Europa.

La scelta del Gruppo Fressnapf rappresenta un nuovo passo in avanti nella strategia di trasformazione digitale denominata Challenge 2025, che prevede la sostituzione della tecnologia ISDN con il sistema telefonico in cloud di NFON in tutta Europa, garantendo una comunicazione aziendale indipendente dal luogo, dal momento e dal dispositivo utilizzato.

NFON supporta questo percorso di trasformazione digitale consentendo al cliente di migrare dai sistemi convenzionali verso una soluzione in cloud flessibile e completamente scalabile (fino a 250.000 utenti per ogni azienda cliente).

Inoltre, il centralino in cloud di NFON è facile da installare e non richiede alcun intervento in loco: in questo modo Fressnapf ha collegato finora 700 punti vendita situati in diversi Paesi, tra i quali Austria, Germania, Svizzera, Italia e Francia, senza alcuna interruzione. In Italia la fase di attivazione del servizio in 120 punti vendita ha richiesto solo otto settimane.

“La soluzione di NFON garantisce efficienza, flessibilità, velocità di rilascio e risparmio sui costi. Grazie all’implementazione in più Paesi, le nostre telefonate intra-aziendali sono ora gratuite in tutta Europa. Inoltre, il processo di migrazione non è stato interrotto dalla pandemia del Covid-19”, commenta Reinhard V. Zehetmair, Head of IT service delivery international, Fressnapf Tiernahrungs GmbH.

Altro fattore cruciale dietro la scelta di Maxi Zoo è rappresentato dalla possibilità di integrare la telefonia con le principali piattaforme di collaborazione, come nel caso di Nvoice for Microsoft Teams, una Soluzione Premium che può essere integrata all’offerta di Cloudya e che aggiunge la connettività PSTN al sistema telefonico Microsoft. Grazie a questa soluzione, gli utenti aziendali possono usufruire degli strumenti di collaborazione di Microsoft Teams, beneficiando al tempo stesso dei numerosi strumenti offerti dal centralino NFON.

Marco Pasculli, managing director di NFON Italia, conclude: “Siamo molto entusiasti di essere stati selezionati dal Gruppo Fressnapf. Il fatto di aver conquistato clienti come Maxi Zoo dimostra ancora una volta la nostra capacità di offrire servizi altamente affidabili e sicuri in diversi paesi europei. La nostra tecnologia risponde alla priorità assoluta per le aziende di oggi: realizzare la trasformazione digitale con semplicità per diventare ancora più competitivi”.

NFON guida la trasformazione digitale

Sin dalla sua nascita nel 2007, NFON AG segna ogni anno una crescita continua. L’IPO del 2018 (Borsa di Francoforte, Prime Standard) è stato un passo importante per il piano di espansione di NFON. Con il lancio del nuovo prodotto di punta, Cloudya, l’acquisizione di Deutsche Telefon Standard AG e l’apertura della filiale italiana nel 2019, la strategia aziendale è costantemente focalizzata sul rafforzamento della leadership dell’azienda come primo provider di cloud PBX in Europa.

Maggiori informazioni a questo link

 

Virtual Store: si avvicina la data del nuovo tour

L'edizione 2021 porterà sugli schermi le ultime sperimentazioni del Retail per fronteggiare il periodo di crisi

IBM ti invita al Virtual Store Tour, in collaborazione con Kiki Lab-Gruppo Promotica, un evento digitale per raccontare le storie più interessanti e strategiche delle aziende del mondo retail che, a seguito dell'emergenza COVID-19, hanno sperimentato nuovi modi per rispondere alle nuove necessità dei consumatori.

Oltre allo Store Tour che illustrerà progetti innovativi di alcune aziende sono previsti due panel, moderati da Cristina Lazzati, direttore Mark Up e GdoWeek, con la presenza di rappresentanti di famosi brand del settore retail e CPG e di esperti IBM.

Potremo comprendere quali azioni intraprendere per far fronte a questa rivoluzione attraverso adeguamenti strutturali e infrastrutturali. Diventa cruciale promuovere l'eCommerce, una maggior efficienza della supply chain e dei servizi IT a supporto del business, una customer care efficace anche da remoto, una modalità di lavoro virtuale e flessibile e una leadership in grado di orchestrare l'organizzazione grazie a innovazioni e capitale umano. In particolare l'approccio Garage di IBM, che combina la strategia di business, il design e la tecnologia in un unico viaggio end-to-end, e tecnologie come cloud ibridoautomazioneIoT e intelligenza artificiale possono accelerare la trasformazione dei retailer per renderli più agili e pronti a soddisfare le mutevoli esigenze dei consumatori.

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Evento Periscope Trend: le tecnologie innovative nel retail – Programma aggiornato

25 febbraio: Retail Institute in collaborazione con Mark Up in un convegno online per esplorare come il retail sta cambiando grazie al digitale

Assoluta novità nel calendario di Retail Institute Italy, in collaborazione con Mark Up e con il supporto di Trendone, vi proponiamo un viaggio alla scoperta dei principali trend tecnologici, nazionali e internazionali, per comprendere come rivoluzioneranno il retail.

Retail Institute Italy ha creato, a partire dal 2020, un’unità dedicata al monitoraggio globale dei trend, attraverso una collaborazione con partner internazionali specializzati nel trend exploring e recommendation for action, con l’obiettivo di mappare soluzioni e strategie innovative, nuovi modelli vincenti di business, basati sulla Digital Transformation, intesa come efficace combinazione tra tecnologia e capitale umano.

L’incontro partirà dall’esplorazione delle principali tendenze a livello internazionale, per approfondire applicazioni, sviluppi, best practice correlati ai marketing technology trend e all’innovazione in ambito retail marketing technology in Italia e all’estero, anche a seguito dell’accelerazione imposta dagli impatti di Covid-19.

L’evento sarà live streaming il 25 febbraio 2021 dalle 9.30 alle 12.30.

AGENDA

Smart Technologies for Smart Retail

09.30 - 09.35 | Apertura

09.35 - 10.00 | Smart Technologies by Retail Institute
Marco Zanardi, Presidente, Retail Institute

10.0 - 10.15 | International Trend Overview
Sandro Megerle, Senior Innovation Analyst, TRENDONE

10.15 - 11.00 | Phygital Customer Experience tra IoT, Artificial Intelligence e Virtual reality
Furio Visentin, Brand Director, Motivi e Oltre
Francesco Sodano, Head of Channel Marketing, Huawei Mobile Italia
Matteo Sarzana, CEO, Deliveroo

11.00 – 11.45 | Smart Retail tra Tecnologia e Capitale Umano
Anna Cruz Gallach, CRM Manager, Moschino
Luca Foresti, CEO, Centro Medico Santagostino
Silvia Massetti, Enterprise Retail Director, Google Cloud

11.45 – 12.30 |Smart Data & Personalization
Tania Grigolo, Head of Online Business, O bag
Francesco Marzoni, Group Head of Data & Analytics, Nestlé
Marcello Savarese, Chief Data and Product Development Officer, Wind Tre

12.30 – 12.45 | Q&A e chiusura lavori

Moderazione a cura di Francesco Oldani, Caporedattore, Mark-Up.

Vi aspettiamo il 25 febbraio, dalle 09.30 alle 12.30!

Programma in aggiornamento

EVENTO GRATUITO: ISCRIVITI

Melegatti e Caffè Borbone: in sinergia per il Bacio al Caffè

Si tratta di una nuova referenza nata dall'incontro tra i due gruppi in grado di enfatizzare le caratteristiche dei prodotti di ognuno

Le due aziende collaborano per la creazione di un nuovo prodotto da inserire negli scaffali della gdo. Il frutto della partnership fra la tradizione dolciaria dell'azienda Melegatti e quella dell'espresso napoletano promossa dalla società partenopea Caffè Borbone è il Bacio al Caffè. Si tratta di una nuova referenza nata dall'incontro tra i due gruppi in grado di enfatizzare le caratteristiche dei prodotti di ognuno. Il dolce, pensato come dessert e per le occasioni speciali, è disponibile nei supermercati di varie insegne e lo sarà nel corso di tutto l’anno.

La torta Bacio al Caffè ha un impasto soffice e digeribile grazie al noto lievito madre Melegatti ed è farcita da una crema a base di miscela nobile di Caffè Borbone. Completano il gusto chunks di cioccolato fondente belga. Inoltre la glassa di cioccolato bianco è ricoperta da minipraline di cereali croccanti ai tre cioccolati. Il packaging, proposto nell'ormai familiare color azzurro che contraddistingue i prodotti Melegatti, riporta nel fronte della confezione le immagini che risaltano questa sinergia.

Ces 2021: a Las Vegas televisori al top

Hisense, TriChroma Laser TV
La manifestazione ha mostrato il meglio della tecnologia consumer. Un’esperienza cinematografica per i televisori di casa

In una edizione interamente digitale a causa della pandemia, Ces 2021 (Consumer Electronics Show di Las Vegas) ha mostrato il top della tecnologia consumer. Tra le tendenze principali il 5G della telefonia, lo smart working, l’intrattenimento domestico, la tecnologia indossabile, la mobilità smart e l’intelligenza artificiale.

E per quanto riguarda più nello specifico i televisori, ecco tecnologie che offrono all’utente un’esperienza cinematografica sempre più coinvolgente e realistica per qualità delle immagini e del suono. E i televisori sono ormai sottilissimi in grado di inserirsi in qualsiasi ambiente domestico. Di seguito una breve carrellata dei prodotti in arrivo nei prossimi mesi.

Hisense annuncia la linea completa di TriChroma Laser TV, nella foto in apertura, da 75 pollici a 100 pollici. La tecnologia TriChroma garantisce agli utenti immagini estremamente reali e coinvolgenti, per un’esperienza visiva simile a quella del cinema. Questi modelli adottano infatti l’architettura di luce laser RGB, che utilizza tre laser separati per fornire colori più puri e una maggiore luminosità.

Ampia gamma di Tv Oled per LG Electronics. La nuova serie G1 è dotata di un pannello OLED evo, il passo successivo nell’evoluzione della tecnologia Oled che offre una maggiore luminosità, per immagini con sorprendente chiarezza, dettaglio e realismo. La serie C1 comprende modelli di varie dimensioni: dalla versione 48”, preferita dai gamer accaniti, al modello da 83”, per gli amanti del cinema. Inoltre, il nuovo Gallery Stand permette di apprendere il Tv a filo di muro. Il nuovo processore, α (Alpha) 9 Gen 4 AI, in dotazione rende perfetti i contenuti di qualsiasi risoluzione per i display più ampi e grazie alla funzione AI Picture Pro riconosce gli oggetti sullo schermo e distingue tra primo piano e sfondo, elaborando ciascun oggetto in modo indipendente per rendere le immagini più tridimensionali.

Il modello JZ2000 è l’Oled di punta di Panasonic, disponibile nei formati da 65 e 55 pollici. Il televisore è dotato del nuovo processore HCX Pro AI che offre un’esperienza ottimale rilevando accuratamente ciò che lo spettatore sta guardando e regolando automaticamente la qualità dell’immagine e del suono. Ad esempio, se il JZ2000 “capisce” che l’utente sta guardando una partita di calcio regola la qualità dell’immagine per rendere l’erba più brillante e i giocatori più realistici e adatta automaticamente anche il suono per far sentire lo spettatore “all’interno del stadio”. Se stiamo guardando un film, il televisore compone i colori nella maniera più accurata e, regola la qualità dell’immagine per offrire un’esperienza più cinematografica.

MicroLED da 110 pollici è il nuovo schermo Tv di Samsung dotato di Led inorganici autoilluminanti di dimensioni micrometriche e un design sottile e quasi senza cornice, che si integra perfettamente nello spazio abitativo.

I nuovi modelli Bravia XR di Sony sono caratterizzati dal processore Cognitive Processor XR, un sistema di elaborazione che va oltre l’intelligenza artificiale convenzionale e che è stato progettato per replicare le modalità di ascolto e visione del cervello umano. Il Cognitive Processor XR divide lo schermo in numerose zone e rileva la posizione del “punto focale” nell’immagine. Mentre l’Intelligenza Artificiale (IA) convenzionale è in grado di rilevare e analizzare solo i singoli elementi parte dell’immagine, come colori, contrasto e dettagli, il nuovo Cognitve Processor XR esegue contemporaneamente un’analisi incrociata di molteplici elementi, ottenendo un risultato finale migliore, in cui ogni fattore viene sincronizzato.

TCL Electronics presenta la sua tecnologia per televisori Mini-LED OD Zero. Questa tecnologia offre agli utenti uno strato di colore più ricco, una maggiore profondità dei dettagli e una luminosità sorprendente e omogenea. La riduzione della distanza tra la sorgente luminosa e la piastra del diffusore consente di controllare efficacemente la gamma di astigmatismo, di migliorare il contrasto e riduce al minimo l’effetto alone ottico, con bianchi brillanti e neri profondi.

La nuova gamma di Tv Oled di LG monta il processore (Alpha) 9 Gen 4 AI che riconosce gli oggetti sullo schermo e distingue tra primo piano e sfondo, elaborando ciascun oggetto in modo indipendente per rendere le immagini più tridimensionali (nella foto sopra, un televisore della Serie C1)

Panasonic JZ2000JZ2000 di Panasonic rileva ciò che lo spettatore sta guardando e regola automaticamente la qualità dell’immagine e del suono

Lidl avvia messaggistica Whatsapp customer care

In Irlanda Lidl sta sperimentando la messaggistica WhatsApp Customer Care per supportare i consumatori durante gli acquisti

Per supportare i consumatori durante gli acquisti, Lidl sta sperimentando in Irlanda la messaggistica WhatsApp Customer Care che offre ai clienti la possibilità di rivolgersi al personale dedicato chattando con loro per esporre problemi, difficoltà o per chiedere informazioni o consigli. L'obiettivo alla base di questa iniziativa è di valorizzare la shopping experience degli acquirenti mantenendo con loro un contatto diretto grazie all'uso della tecnologia e degli strumenti che essa fornisce. Nel caso specifico si tratta di un sistema che quotidianamente chiunque utilizza più volte per qualsiasi tipo di comunicazione e quindi di facile e immediato utilizzo.

Non è il primo esempio di comunicazione social utilizzata per questo scopo. Lidl ha, infatti, avviato in vari Paesi, ma non in Italia, la messaggistica su Facebook Messenger che permette ai clienti di indicare il giorno e l'ora in cui intendono effettuare acquisti in negozio. La risposta che riceveranno darà loro un'indicazione sulla quantità di persone in quel momento presenti instore. Tre le definizioni scelte per la risposta inviata agli utenti, ossia tranquillo, medio o affollato.

Due short collection per le insegne del gruppo D.IT

Le catene Sigma, Coal e Sisa del gruppo D.IT-Distribuzione Italiana lanciano due short collection in partnership con Zucchi e CUOREmi

Le catene Sigma, Coal e Sisa del gruppo D.IT-Distribuzione Italiana lanciano due short collection in partnership con Zucchi e CUOREmi. Le raccolte punti sono in programma dal 22 febbraio al 30 maggio 2021 e, per le insegne Sigma e Coal, saranno accompagnate da un concorso a premi.

Raccogliendo un bollino ogni 10 euro di spesa e aggiungendo il relativo contributo economico, i clienti degli oltre 800 negozi Sigma e Coal coinvolti potranno ricevere completi matrimoniali e singoli, lenzuola, sottolenzuola, federe e copripiumino Zucchi. Allo stesso modo saranno coinvolti i 170 punti di vendita di Cedi Dscs, dislocati in Puglia, Basilicata e Campania, e Sisa Sicilia nei quali sarà possibile aggiudicarsi le spugne della nuova linea Soffice Eleganza di CUOREmi, realizzate con filato top quality 100% cotone, lavorazione a disegno jacquard e logo ricamato. Per promuovere questa attività, il gruppo ha avviato una campagna adv on e offline che coinvolge siti web, blog, social network e riviste casa consumer.

Il concorso a premi

L'iniziativa comprende anche un concorso a premi instant win che consente, a fronte di una spesa di qualunque valore nei negozi coinvolti, di partecipare a un game su questo sito. I consumatori con i riflessi più pronti saranno premiati. Al termine del concorso, i 231 partecipanti che avranno ottenuto i punteggi più alti avranno un premio. Nello specifico il primo classificato vincerà una gift card Coin Casa del valore di 500 euro; mentre sarà offerto un plaid Zucchi dal 2° al 31°.

Coop Alleanza 3.0: in assortimento i pelati da filiera etica

L'etichetta Riaccolto, la Terra della Libertà distingue prodotti etici che rientrano in un progetto sociale sviluppato da Coop Alleanza 3.0 e Legacoop Puglia

L'etichetta Riaccolto, la Terra della Libertà distingue prodotti etici che rientrano in un progetto sociale sviluppato da Coop Alleanza 3.0 e Legacoop Puglia a sostegno dell’associazione Ghetto Out Casa Sankara, una start up nata 4 anni fa nel Foggiano, da una sinergia tra Regione Puglia, associazionismo e movimento cooperativo.

I prodotti realizzati nell'ambito di questa iniziativa saranno in vendita nei 360 supermercati e ipercoop di Coop Alleanza 3.0 presenti in Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia (nelle provincie di Mantova e Brescia) Emilia – Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Sicilia.

Ai pelati Riaccolto, Coop Alleanza 3.0 dedica un apposito spazio espositivo in cui i soci e i consumatori potranno trovare il primo prodotto dell’associazione coltivato nell'azienda agricola di circa 14 ettari di terreno, dotato di una vecchia rimessa di proprietà della Regione Puglia, in cui giovani migranti fuggiti dal ghetto lavorano la terra in autonomia e abitano con le loro famiglie. I prodotti son confezionati in barattoli da 400 grammi, acquistabili a un prezzo speciale, più alto della media dei prodotti simili, per contribuire ad aiutare lo sviluppo di questa piccola realtà. Inoltre, condividendo sui social il proprio acquisto, con l’hashtag #CasaSankara e taggando Coop Alleanza 3.0, i soci e consumatori potranno testimoniare la propria scelta etica.

Le dichiarazioni

È storico e sempre vivo l’impegno di Coop Alleanza 3.0 e delle realtà della cooperazione a diffondere la cultura della legalità e promuovere un’economia giusta ed emancipata dallo sfruttamento” dichiara il presidente di Coop Alleanza 3.0, Mario Cifiello.

Il presidente di Legacoop Puglia, Carmelo Rollo, aggiunge: “La filiera etica è la testimonianza di cosa accade quando il percorso etico del sistema cooperativo si mette a disposizione del territorio e crea valore, per tutti”.

Mbaye Ndiaye, referente di Casa Sankara, sottolinea l'orgoglio per la realizzazione di un sogno: “Immaginavo un marchio tutto nostro, di noi africani, che potevamo diventare protagonisti prendendo in mano il nostro avvenire”.

Ovs valorizza un sistema di moda circolare

Ovs, in linea con la propria strategia di sostenibilità, aderisce al progetto Circular Fashion Partnership per promuovere un sistema di moda circolare

Circular Fashion Partnership è un progetto promosso da Global Fashion Agenda, P4G e Bgmea (The Bangladesh Garment Manufacturers and Exporters Association), in collaborazione con oltre 30 player internazionali dell'industria della moda. A questo progetto ha aderito anche l'insegna Ovs con l'obiettivo di promuovere un sistema di moda circolare. L'iniziativa, infatti, mira a ridurre le conseguenze dell'accumulo di stock nei paesi esportatori a causa della pandemia.

Ovs, in linea con la propria strategia di sostenibilità che coinvolge anche i suoi fornitori, intende ridurre la produzione di rifiuti, recuperare gli scarti della produzione tessile dando loro una nuova vita. Da operazioni di questo tipo ne conseguono benefici non soltanto ambientali ma anche economici per l’intera filiera.

Il progetto prenderà il via in Bangladesh per ampliarsi in altri Paesi come Vitenam e Indonesia. Si tratta di aree geografiche strategiche del settore dell'abbigliamento. In Bangladesh, per esempio, ogni anno si accumulano più di 400.000 tonnellate di rifiuti tessili.

I fornitori di Ovs anche in questo contesto saranno coinvolti perché contribuiscano alla raccolta degli scarti tessili che saranno poi trasformati in filati e tessuti per le prossime collezioni. Questo sarà un sistema virtuoso che consentirà di abbattere gli impatti della produzione eliminando nuovi processi di tintura, in quanto saranno utilizzati scarti già colorati.

Conad Nord Ovest: il restyling dello store di Sorso

Dopo i lavori di ristrutturazione riapre al pubblico il punto di vendita di Sorso (Ss) di Conad Nord Ovest, situato in via Marina e sviluppato su un'area di 500 mq

Dopo i lavori di ristrutturazione riapre al pubblico il punto di vendita di Sorso (Ss) di Conad Nord Ovest, situato in via Marina, sviluppato all’insegna della sostenibilità ambientale.

Le attrezzature, infatti, sono state messe a nuovo in ottica green con illuminazione con luci a led e impianti di refrigerazione di ultima generazione. La centrale frigorifera utilizza come fluido refrigerante la CO2 che consente di ridurre i consumi energetici del 10% rispetto ad un convenzionale impianto. Il gruppo frigorifero rappresenta la migliore alternativa ai sistemi HFC (gas nocivi) con un impianto sostenibile per l’ambiente.

"Con questo store offriamo ai nostri clienti la qualità e la convenienza che da sempre caratterizzano i prodotti Conad con l’obiettivo di rafforzare il nostro legame col territorio" spiega Salvatore Loddo, socio Conad Nord Ovest della realtà sassarese.  

Le caratteristiche dello store

La struttura si sviluppa su una superficie di 500 mq, dispone di 4 casse tradizionali e impiega 15 persone. L'area freschi si articola nei reparti di ortofrutta, gastronomia con banco caldo e una selezione di piatti pronti e di rosticceria, panetteria, macelleria, pescheria e salumeria. Completano l'offerta l'area dedicata ai surgelati, la cantina vini e una selezione di articoli non food. 

Il locale è dotato di un parcheggio con oltre 40 posti auto. Tra i servizi il supermercato accetta buoni pasto cartacei e digitali ed è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 8 alle 13.30.

Carrefour promuove i prodotti piemontesi certificati

Carrefour italia
Per valorizzare le eccellenze dop, igp, doc e docg piemontesi, Carrefour, in collaborazione con la Regione Piemonte e VisitPiemonte, ha avviato un progetto

Per valorizzare le eccellenze dop, igp, doc e docg piemontesi, Carrefour, in collaborazione con la Regione Piemonte e VisitPiemonte, ha avviato un progetto che ha l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori sulla qualità delle produzioni certificate locali e sulle peculiarità dei territori di provenienza. “Questo impegno è uno dei pilastri della nostra strategia di Transizione Alimentare per Tutti, che punta a costruire sistemi alimentari più sostenibili e di valore per la collettività -spiega Christophe Rabatel, Ceo di Carrefour Italia-. Crediamo che la grande distribuzione, per la propria capillarità e presenza, abbia uno ruolo centrale nella promozione delle peculiarità dei territori di un paese come l’Italia in cui i localismi giocano un ruolo culturale ed economico fondamentale”.

Si tratta di 14 prodotti di denominazione di origine protetta, 9 di indicazione geografica protetta, 18 vini di denominazione di origine controllata e garantita e 41 di denominazione di origine controllata.

L'iniziativa partirà con una fase di sperimentazione all'interno del punto di vendita di Grugliasco (To) dove è stato allestito un info point di circa 10 mq che rimarrà operativo per quattro mesi, dove è prevista la presenza di un addetto. In questo spazio saranno presenti schermi e materiali multimediali e saranno organizzate azioni di promozione in modo da raccontare non soltanto i prodotti ma anche i produttori. I consumatori avranno modo anche di degustare gli articoli e di portare a casa kit informativi.

Le dichiarazioni

In questo modo sosteniamo il comparto agroalimentare di qualità piemontese che a causa della chiusura delle attività horeca e della contrazione dell’export in tempo di pandemia ha subito una riduzione delle vendite sia in Italia che all’estero” sottolinea l'assessore all'Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte Marco Protopapa.

Il Piemonte ha una grande tradizione agroalimentare, materie prime di alta qualità e prodotti trasformati che fanno del nostro territorio una destinazione di riferimento per gli intenditori italiani e per i principali mercati internazionali” dichiara Luisa Piazza, direttore generale di VisitPiemonte.

Oltre 100 milioni di mele Marlene® debuttano con la nuova immagine

Il nuovo volto mele Marlene
Da febbraio su tutti i bollini e le confezioni sarà protagonista l'opera d'arte che ha vinto il digital contest del 25° anniversario

Più di 100 milioni di mele coloreranno i reparti ortofrutta di tutto il mondo con il nuovo volto di Marlene® .
Dopo la conclusione del digital contest lanciato dal Consorzio VOG per festeggiare il 25° anniversario della mela altoatesina, è giunto il momento del debutto sul mercato per l’opera vincitrice, realizzata dall’artista Francesca Cito.

“Il nuovo volto di Marlene® per il resto della stagione commerciale sarà la bellissima ninfa immersa nel contesto naturale delle nostre Alpi” spiega Hannes Tauber, Responsabile marketing del Consorzio VOG. “Sarà sui bollini delle mele Marlene®, ma anche sulle confezioni, gli imballaggi e tutto il materiale che si trova nei punti vendita, oltre a decorare le speciali etichette celebrative”.

Mele Marlene nuovo voltoDiverse anche le attività che verranno organizzate sui punti vendita: mostre d’arte, materiale POP e posizionamenti speciali per portare le opere vicino al consumatore e reinterpretare i reparti ortofrutticoli con i colori e il linguaggio artistico di Marlene®.

Il digital contest, che chiedeva ai consumatori di creare e inviare un disegno o un’immagine che evocasse il mondo delle mele Marlene®, ha visto la partecipazione di più di 6.000 immagini provenienti da 36 Paesi.

La nuova identità di Marlene® sarà promossa anche attraverso una campagna internazionale impattante su TV, stampa tradizionale e on-line. In questa fase 25 storie, tante quante gli anni di Marlene®, contribuiranno a raccontare il fantastico percorso intrapreso dal 1995 ad oggi e che ha visto diventare Marlene® uno dei marchi più conosciuti e amati nel settore ortofrutticolo. Tra i protagonisti ci saranno anche i produttori: il loro lavoro e la loro passione, infatti, sono alla base del successo delle mele Marlene®.

Despar Centro-Sud: online il sito rinnovato

Nuovi contenuti e servizi per il sito di Despar Centro-Sud che propone un layout ottimizzato per il mobile per una navigazione più smart e funzionale

Nuovi contenuti e servizi per il sito di Despar Centro-Sud che propone un layout ottimizzato per il mobile per una navigazione più smart e funzionale.

Vogliamo essere ancora più presenti per i nostri clienti e per questo abbiamo investito nel nuovo sito, che oggi è più funzionale e accessibile da qualsiasi device -spiega Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Despar Centro-Sud-. La tecnologia ha anche questo potere: farci sentire più vicini, nonostante il distanziamento fisico che oggi dobbiamo rispettare”.

Le novità del sito

L'azienda ha implementato la geolocalizzazione dei punti di vendita per permettere all’utente di cercare rapidamente il negozio più vicino. Online è disponibile il volantino scaricabile in pdf. I consumatori possono pagare tramite l’app Satispay nei supermercati Despar Centro Sud e ritirare le proprie foto creare tramite il sito Photosì.

È stata inserita, inoltre, una sezione dedicata alle attività di gaming dell’azienda, tra cui i concorsi social, e uno spazio per le ricette con la collana di ricettari, realizzato ogni anno con piatti preparati in collaborazione con gli chef stellati Michelin.

La homepage collega il sito a quello di Despar e all'eCommerce Despar a Casa, il supermercato virtuale attivo dal 2019 e cresciuto del 25%, che permette di prenotare la propria spesa online. L'azienda non trascura le iniziative di responsabilità sociale inserite in uno spazio dedicato.

Vegan Fresco: ad Amsterdam il supermercato 100% vegano

Un primo punto di vendita nella zona ovest e altre tre aperture entro l'anno per Vegan Fresco, l'insegna nata dal crowdfunding

Vegetariani e vegani sono in aumento, cambiano le tendenze di acquisto, e i consumatori sono sempre più orientati verso un'alimentazione healthy. Stando ai numeri pubblicati dall'Unione Vegetariana Olandese, l'anno scorso gli olandesi che hanno optato per una scelta vegana ammontano a circa l'1,5% della popolazione, un numero in aumento rispetto al passato. Scelte che si ripercuotono sia sul mondo della ristorazione, con ristoranti vegani in crescita, sia nei punti di vendita dove fare la spesa. 

Nasce in quest'ottica Vegan Fresco, supermercato 100% vegano e vegetale realizzato nella zona ovest di Amsterdam, nella Jan Evertsenstraat. L'assortimento, come si evince anche dall'insegna, propone prodotti vegani e vegetali nazionali e internazionali, insieme a una selezione di prodotti non food (shampo e prodotti per la cura del corpo e della casa).

Lo sviluppo di Vegan Fresco

Per realizzare questo store, il fondatore James Fresco ha attivato una campagna di crowdfunding che gli ha permesso di realizzare questo progetto. Dopo il primo punto di vendita ne saranno aperti, stando a quanto previsto dal piano di sviluppo, altri tre entro la fine dell'anno.

Alla base di questa insegna c'è, inoltre, non soltanto la necessità di assecondare un target crescente di consumatori ma anche dare un contributo concreto alla salvaguardia del Paese rispettando ambiente e natura. Concetti che l'insegna esprime a chiare lettere sul proprio sito dove sottolinea: “Vegan Fresco vuole ispirare e supportare i suoi visitatori a scegliere più spesso prodotti vegani e vegetali. E questo è necessario, perché se l'umanità non fa questa scelta rapidamente, allora lasceremo che l'unica e ultima possibilità di combattere il cambiamento climatico scivoli tra le nostre dita”.

Gruppo Selex: la crescita delle mdd (+10%)

Luca Vaccaro Direttore MDD Selex Marca
Buone perfomance per le mdd del Gruppo Selex che chiude il 2020 con un fatturato alla vendita di 1,4 miliardi di euro e un incremento del 10%

Buone perfomance per le mdd del Gruppo Selex che chiude il 2020 con un fatturato alla vendita di 1,4 miliardi di euro e un incremento del 10% rispetto all'anno prima. Il mondo delle mdd conta 7.500 referenze appartenenti alle marche: Selex, Consilia, Vale, il Gigante, Su, Vanto, distribuiti negli oltre 3.200 punti di vendita della rete.

Stando a quanto sottolinea Luca Vaccaro, direttore mdd Selex Gruppo Commerciale, complici di questo risultato sono senza dubbio le rinnovate abitudini di vita delle famiglie durante la pandemia insieme alle politiche di segmentazione messe in atto così come i nuovi lanci. “La quota di mercato -spiega Vaccaro- è arrivata, in alcune regioni, al 28% sulle categorie di presenza, un dato incoraggiante rispetto al lavoro fatto da tutti i soci. Inoltre le vendite online attraverso il nostro portale CosìComodo sono sopra media di mercato”.

Cresce in modo particolare l’alto di gamma e su questo segmento si vuole investire con l’obiettivo di rendere accessibile la qualità a tutti i consumatori. A riguardo Vaccaro aggiunge: “Continuiamo a puntare sulla valorizzazione delle materie prime italiane e le specialità del territorio, rafforzeremo il reparto carni fresche e lanceremo una linea di prodotti regionali che farà riscoprire i sapori autentici delle tradizioni”.

Nel corso del 2021, inoltre, Selex punterà anche sul packaging per la riduzione degli imballi, l’utilizzo di monomateriali, preferendo materiali riciclabili e riciclati.

Il nuovo spot tv

Gli elementi che costituiscono la filosofia di Selex, ossia qualità, sicurezza e convenienza, sono sintetizzati nel nuovo spot tv on air sulle maggiori emittenti nazionali. La scelta giusta è quella che facciamo insieme è il payoff della campagna che coinvolge anche i social.

Dodecà (Multicedi) si fortifica nel napoletano

Si consolida la presenza dell'insegna Dodecà in provincia di Napoli con un'apertura a Torre del Greco e una a Quarto

Aggiornamento 17 febbraio 2021

Si consolida la presenza dell'insegna Dodecà in provincia di Napoli. A pochi giorni dall'apertura a Torre del Greco, in via Litoranea 158, l'insegna realizza un punto di vendita a Quarto. “Questi store -spiega Angelo Merola, responsabile marketing Multicedi- s’inseriscono in un periodo d’intenso lavoro d’espansione per l’azienda e, in particolare, di potenziamento di quest’insegna: portare il format every day low price in questo territorio significa dar linfa a un progetto ambizioso, che supera l’idea di una convenienza in formula spot e punta a offrire un prezzo base sempre basso e competitivo. Questo tipo di formula -prosegue Merola- permette di dare quotidianamente più valore alla spesa del cliente, da un lato evitandogli stress e caccia al prezzo più basso, dall’altro restituendogli un valore importante, del quale si parla poco: la libertà di scegliere, senza interferenze, cosa e quanto acquistare ogni giorno”. Sullo sviluppo Merola aggiunge: "L’espansione di Dodecà segue di pari passo il rafforzamento di Multicedi, che chiuderà i primi 60 giorni dell’anno con sette nuove aperture; è un processo lungo e non esente da difficoltà, che ci porterà a rafforzare la nostra presenza in Campania e nelle regioni limitrofe".

Lo store di Quarto

La struttura si trova in via Campana 60, si sviluppa su un'area di 1.000 mq ed è dotata di un parcheggio con 100 posti auto.

L'area freschi propone l'ortofrutta con una scelta di frutta e verdura già porzionate e pronte all’uso, oltre a uno spazio specifico focalizzato sulla frutta esotica. Nel reparto pescheria sono attivi i servizi di sfilettatura, pulizia e ordinazione;17 la gastronomia è dotata di cucina interna con piatti della tradizione locale e possibilità di asporto e acquisto su ordinazione. In panetteria si trovano anche pizze e focacce a lunga lievitazione mentre la macelleria offre varie preparazioni interne, carni nazionali e uno speciale assortimento di carni dal mondo, tipico dell’insegna Dodecà. Completano l'offerta l’enoteca e l’area del congelato sfuso. Sono presenti oltre 1.000 prodotti a marchio Decò. In questo store saranno sviluppati in futuro anche la pasticceria e il sushi corner. In barriera sono attive otto casse e il team di lavoro è formato da 30 dipendenti.

Il punto di vendita di Torre del Greco

Il locale dà ampia visibilità ai freschi, con una proposta che si articola nei reparti di pescheria, e un assortimento potenziato da un'offerta di preparati da richiedere in reparto per cucinare le proprie ricette di mare in poco tempo; gastronomia con piatti caldi e freddi; panetteria con pane caldo sfornato tutti i giorni e un'offerta che comprende anche pizze e prodotti di rosticceria. Completano l'area l'ortofrutta, dove si dedica attenzione alle esigenze bio, e la macelleria. Instore è presente una cantina. In assortimento sono presenti oltre 1.000 referenze a marchio Decò.

L'edificio è dotato di un parcheggio molto ampio e di quattro casse in barriera. Lo store, che impiega 16 addetti, è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.30 (con prolungamento alle 21 nei mesi estivi) e la domenica dalle 8.30 alle 14. Tra i servizi, è prevista la consegna a domicilio della spesa, oltre a uno sconto settimanale del 10% per tutti i clienti over 65 nella giornata del mercoledì.

Vestopazzo: l’ingresso al Centro di Arese

La bigiotteria di Vestopazzo debutta a Il centro di Arese, il mall alle porte di Milano che potenzia la sua proposta commerciale

La bigiotteria di Vestopazzo debutta a Il centro di Arese, il mall alle porte di Milano che potenzia la sua proposta commerciale. Il punto di vendita si trova al piano terra, in galleria, in prossimità dell'ingresso uno. Il brand italiano, che opera da più di 25 anni nel settore della bigiotteria e accessori moda, propone un lifestyle ispirato a luoghi, viaggi e suggestioni. La filosofia che il marchio vuole trasmettere è l'importanza della cura del sé, dell’altro e del mondo. Questo concetto viene espresso attraverso un'offerta che comprende una grande varietà di prodotti unici. L'ingresso all'interno del mall milanese è strategico per l'insegna che si colloca in un contesto commerciale ad alta densità di traffico.

Vestopazzo, nato nel 1994, esprime con il suo assortimento la voglia di imparare, conoscere e sperimentare le realtà artigianali di paesi lontani e valorizza la manualità che permette di dare originalità ai pezzi in esposizione.  La sua offerta cerca di accontentare un target ampio che comprende categorie come fashionist, eco-friendly, essential e original. I materiali con cui sono realizzati in prodotti in assortimento sono in alluminio 100% riciclato lavorato a mano, mentre i bijoux sono placcati in argento e oro a cui si aggiungono quelli realizzati in ottone.

Sostenibilità e saving economici: i molteplici vantaggi delle luci a LED

Risparmio energetico, ridotto impatto ambientale, minore dissipazione di calore, accensione immediata e maggior resistenza agli urti, sono solo alcuni dei benefici che una transizione alla tecnologia LED può determinare. Oggi una scelta sempre più obbligata

Le lampadine ad incandescenza hanno illuminato il XX secolo, mentre il XXI secolo è e sarà illuminato da lampade a LED. Di fatti, il LED è il protagonista dell’illuminazione del presente e il futuro perché molto più vantaggioso dal punto di vista economico, gestionale, ecologico e di qualità della luce. In due secoli, l’evoluzione nel campo dell’illuminazione ha fatto approdare al LED, acronimo di Lighting Emitting Diode, il cui primo sviluppo risale al 1962 per opera dell’inventore statunitense Nick Holonyak Jr. I successivi miglioramenti e adattamenti hanno, poi, portato ad ottenere la nota luce bianca e brillante, conferendo ai tre fisici giapponesi, Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e Shuji Nakamura, il premio Nobel per la Fisica nel 2014, innescando una trasformazione fondamentale per la tecnologia dell’illuminazione. Nei fatti, il LED permette di trasformare l’energia elettrica in luce visibile utilizzando un cavo semiconduttore in cui l’energia viene dispersa in minima parte, per cui quella risparmiata viene emessa sotto forma di luce. Con le tradizionali lampadine a incandescenza di “Edisoniana memoria”, invece, solo il 5% di energia prodotta si trasforma in luce, il restante 95% viene emesso sotto forma di calore.

Molti dei benefici e delle caratteristiche funzionali dell’illuminazione al LED sono già state riconosciute anche da organismi internazionali come la Commissione internazionale per l’illuminazione (solitamente nota come CIE per il suo nome francese, Commission Internationale de l’éclairage), l’autorità internazionale in materia di luce, illuminazione, colore e spazi cromatici, istituita nel 1913 ed oggi con sede a Vienna, in Austria. In particolare, le luci al LED risultano funzionali in termini di sostenibilità e risparmio energetico. Questo perché le luci a LED presentano un ciclo di vita nettamente più lungo (tra le 50.000 e le 80.000 ore) rispetto alle lampadine a incandescenza (750 ore) o fluorescenti (7.500 ore) e, conseguentemente, anche inferiori costi di manutenzione.

Il sistema di illuminazione a LED richiede una quantità di energia molto bassa per funzionare, generando un flusso luminoso di ben 5 volte superiore rispetto alle lampadine classiche, con un funzionamento a bassa potenza assorbita. Una caratteristica che non solo permette un notevole risparmio energetico e riduzione delle emissioni, ma che si adatta perfettamente all’utilizzo delle energie rinnovabili grazie all’elevata efficienza che somma quella intrinseca del Led a quella del circuito di generazione energetico che non ha sostanzialmente perdite di carico.

Tali caratteristiche, unitamente ad un ulteriore minore dissipazione di calore, fanno sì che il flusso luminoso iniziale venga conservato all’80% anche dopo 50.000 ore di funzionamento. L’efficienza della tecnologia a LED dipende dal fatto che solo una minima parte di energia viene assorbita e dissipata in forma di calore. Da notare, quindi, come le lampade al LED restino fredde anche dopo molte ore di utilizzo, permettendo così di essere installate anche a contatto con materiali come il legno o la plastica che normalmente temono un calore eccessivo.

A ribadire i loro effetti positivi in termini di ridotto impatto ambientale, va sottolineato come i LED non contengano gas nocivi o altri materiali inquinanti come mercurio, piombo o metalli pesanti dannosi sia per l’ambiente sia per la salute: a renderli maggiormente sostenibili anche l’assenza di emissione ultravioletta (raggi UV) che, oltre ad attirare insetti e alterare le forme, è dannosa per l’uomo se sottoposto a lunghe esposizioni nel tempo. Questo punto, di concerto con la questione dei pesi e ingombri, (ridotto consumi di materiali e materie prime per la costruzione dei dispositivi) è stato evidenziato anche nei “Quaderni Ambiente e Società dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), in cui viene esplicitato come un “aspetto decisamente non trascurabile sia rappresentato dagli innegabili vantaggi a livello di sostenibilità ambientale di questa tecnologia. Basti pensare, innanzitutto, alla diminuzione della quantità di materiale usato nella produzione con conseguente riduzione dei pesi e degli ingombri. Inoltre, i tipi di materiali utilizzati in fase di smaltimento agevolano le operazioni di selezione e separazione, considerata la semplicità dei collegamenti e le minime dimensioni. Infine, si sottolinea l’assenza di mercurio, sostanza tossica e nociva per la salute dell’uomo, degli animali e per la conservazione dell’ambiente. A seguito dell’emanazione della Direttiva 2005/32/CE, le lampade a vapori di mercurio sono in fase di ritiro dal mercato e perderanno la Certificazione CE a partire dal 2015; le ditte produttrici ne hanno ridotto quindi la quantità, ma rimane una sostanza da controllare in fase di dismissione o fine vita del prodotto”.

A tali punti si aggiunge una maggiore resistenza agli urti, che in tandem con le “minime dimensioni” già menzionate da ISPRA, rendono i LED facilmente integrabili e incapsulabili all’interno di pavimenti, pareti, soffitti ecc., rendendoli perfetti per grandi spazi come aziende, attività commerciali ecc., che necessitano anche un’accensione immediata, in modo che la luce sia emessa in modo costante senza intermittenze.

In particolare, nell’ambito delle grandi superfici di vendita della Gdo, la tecnologia a Led è oggi fondamentale sotto diversi punti di vista come le innumerevoli installazioni confermano. Non solo perché impatta positivamente sulla bolletta energetica del punto di vendita, ma perché permette di implementare tutti i moderni concetti di design luminoso che rendono possibile il completamento di allestimenti moderni che garantiscono una shopping experience di alto livello. L’illuminazione del punto di vendita non è solamente un elemento funzionale, ma sempre più un asset di marketing capace di generare engagement e attrattività. Inoltre, grazie all’irrisoria emissione di calore, consente di gestire la climatizzazione della superficie di vendita in modo più efficace, puntale ed economica.

Nel contesto commerciale, l’illuminazione a LED è ottimale sia per valorizzare la merce esposta sia per mettere in risalto i punti di forza del punto vendita. Prendiamo il caso dei supermercati: secondo uno studio scientifico del’EHI Retail Institute di Colonia, l’illuminazione a LED può avere un effetto positivo sulle vendite del reparto prodotti freschi, incrementandole fino al 5%. Le recenti innovazioni opto-elettroniche hanno, quindi, aperto a nuovi orizzonti del Lighting Design, facendo emergere prestazioni e caratteristiche tecnico-funzionali nettamente superiori rispetto a quelle delle fonti luminose tradizionali. Figure professionali come quella del light designer possono allora diventare strategiche sia per creare una buona “prima impressione” davanti agli occhi dei clienti, sia per costruire un percorso che possa accompagnare i consumatori durante tutta l’esperienza di acquisto.

In questo quadro, il LED si sta confermando come la sorgente luminosa più promettente e, con ogni probabilità, la tecnologia sostenibile del futuro. In parallelo, si è arricchita e diversificata la gamma delle componenti elettriche ed elettroniche, termiche e ottiche che costituiscono il cosiddetto “Sistema LED”, l’aggregato tecnico alla base delle migliori prestazioni nel campo. A questo proposito, sul mercato sono presenti diversi operatori in grado di affiancare diverse tipologie di clienti (dalle grandi aziende alle PMI), per (ri)disegnare e sostituire i vecchi impianti luminosi, con il LED. Tra questi vi è Repower, gruppo internazionale tra i principali operatori energetici per i servizi alle PMI italiane, che, oltre a  offrire un’esperienza consulenziale ad hoc, ha diverse soluzioni per l’efficienza energetica, come il servizio DIODA, per la sostituzione di lampade tradizionali con la migliore e più efficiente tecnologia a LED.

Quanto fin qui esplicitato, "mette in luce" come il LED sia la frontiera anche per quel che riguarda l’illuminazione pubblica, dove con lo sviluppo del modello della Smart City, rientra nelle tecnologie da utilizzare. Le città, infatti, vengono riprogettate attraverso l’uso della rete e di nuove soluzioni digitali, consentendo di migliorare la vita nelle aree metropolitane, di ottenere un’efficienza energetica più diffusa, mantenendo inalterata la sicurezza degli impianti. In tali "nuove città", i sistemi di illuminazione sono in grado di dialogare tra di loro al fine di ridurre i consumi, massimizzando l’efficienza.

In conclusione, il LED - usato pure in campo artistico tanto da rientrare in quelle ricerche e sperimentazioni che dal XX secolo in poi sono state denominate “Light Art” - è sicuramente l’illuminazione del futuro, su cui vale la pena investire per efficientare la propria azienda, in un’ottica win-win per sostenibilità economica e ambientale.

Todis (Pac2000A Conad): la pasta bianca dal Cuore Mediterraneo

Si amplia l'assortimento della storica linea Cuore Mediterraneo di Todis, insegna controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad

Si amplia l'assortimento della storica linea Cuore Mediterraneo di Todis, insegna controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad, con la pasta 100% grano italiano trafilata al bronzo, prodotta con semola di grano duro Kronos, ricco di fosforo, ferro e antiossidanti e coltivato al 100% in Italia.

L’ingresso della pasta 100% grano italiano nella linea Cuore Mediterraneo, brand storico di Todis -spiega Massimo Lucentini, direttore generale Todis- nasce con l’obiettivo di offrire ai nostri clienti un prodotto con caratteristiche premium ad un punto prezzo accessibile e rappresenta il nostro impegno costante per promuovere i principi della filiera corta e favorire la crescita dell’economia locale e del Made in Italy. Ad oggi le nostre Private Label provengono per il 97,5% da fornitori italiani e circa il 97% dei nostri prodotti sono realizzati in Italia”.

Formati e packaging

La linea, che si contraddistingue per l’alto contenuto proteico (14g per 100g di pasta) e per il colore giallo intenso, è disponibile in 6 formati, penne rigate, mezze maniche rigate, fusilli forati, tortiglioni, strozzapreti, spaghetti, tutti trafilati al bronzo. Il packaging, ideato dall’agenzia Mand e coordinata dal reparto marketing di Todis, è caratterizzato da uno stile classico che enfatizza l’italianità. È realizzato con una carta opaca mattata per sviluppare la percezione sensoriale al tatto. Sul fronte del pack sono presenti tutte le caratteristiche principali e nutrizionali del prodotto per garantire un acquisto consapevole da parte del cliente.

Sensormatic Solutions lancia Sensormatic IQ

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Combina diversi dati e insight con la nuova piattaforma operativa intelligente pensata per migliorare l'esperienza del consumatore e di conseguenza i tuoi risultati retail

Johnson Controls, leader globale nel settore degli edifici intelligenti e sostenibili, e realizzatore  della piattaforma OpenBlue, ha annunciato che Sensormatic Solutions, il suo leader globale di soluzioni per il retail, ha lanciato Sensormatic IQ: una piattaforma operativa intelligente studiata per il retail che, contando sull'expertise di Sensormatic Solutions e sul suo solido ecosistema tecnologico, offre un valore tangibile in tutti i compartimenti di un'azienda.

 Focus sull'Innovazione

La piattaforma integra il portfolio completo di Sensormatic Solutions con le fonti di dati di retailer e terze parti, facendo inoltre uso di tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale (IA) e l'apprendimento automatico (Machine Learning), per offrire una panoramica unica delle operazioni e degli insight sui consumatori. Tale sinergia garantisce ai retailer risultati prescrittivi fondati sui dati, creando valore e opportunità di crescita man mano che si avanza verso il futuro.

"Nel mondo iperconnesso di oggi, l'esperienza del consumatore ruota intorno al come, dove, quando e perché del suo coinvolgimento. Ecco perché il nostro impegno nel consentire ai nostri clienti di utilizzare diversi insight per ottenere risultati positivi e prendere decisioni aziendali consapevoli è più importante che mai", ha affermato Luca Cappellini, Direttore Retail Italia, Mediterraneo, Medio Oriente e Africa di Sensormatic Solutions. “Il lancio di Sensormatic IQ riflette la nostra strategia aziendale lungimirante. Grazie alla collaborazione con i nostri partner del settore tecnologico e alla scalabilità di Google Cloud, combinato a sensori intelligenti e report d’analisi avanzati, la nostra piattaforma è progettata per evolvere insieme al settore e in base alle esigenze dei nostri clienti".

Il Retail di Domani

In un mondo dove il settore retail sta subendo cambiamenti significativi, Sensormatic IQ aiuta i retailer ad aumentare sia i loro profitti che il valore del proprio brand:

  • contribuendo attivamente alla trasformazione digitale in un mercato retail in evoluzione;
  • accelerando l'integrazione tra soluzioni nuove e pre-esistenti
  • consentendo un'innovazione fluida con l'utilizzo di una piattaforma sicura, adattabile e gestita a tutti i livelli dell’azienda;
  • amplificando il valore attraverso l'ottenimento di nuovi insight e risultati da flussi di dati
  • aumentando la fluidità d'esecuzione delle funzioni retail.

Know-how proiettato verso il Futuro

"La piattaforma rappresenta anni di investimenti e innovazione orientati verso operazioni pensate per ottenere risultati che soddisfino le mutevoli esigenze dei retailer", ha affermato Cappellini. "Sensormatic IQ è solo un altro modo in cui Sensormatic sta fornendo le basi per una digital journey che consenta ai retailer di accrescere il livello della loro azienda".

Mentre il settore continua a evolversi, Sensormatic Solutions garantisce ai retailer l'accesso alle soluzioni avanzate di cui hanno bisogno per connettere persone, prodotti e dati in modi innovativi. La piattaforma flessibile e aperta Sensormatic IQ può incorporare gli insight ricevuti da dispositivi periferici in grado di fornire modelli predittivi e prescrittivi grazie all'Intelligenza Artificiale, come POS, sensori, EAS, RFID, Computer Vision e altri, per supportare le operazioni retail, che possono spaziare dal foodall'abbigliamento, passando per il fai-da-te  e i centri commerciali.

Scopri di più su come Sensormatic IQ può rivoluzionare il tuo approccio all'analisi dei dati su www.sensormatic.com. Visita anche Sensormatic Innovation Experience.

 

Paf apre nuovi segmenti nell’area della pasta fresca ripiena

Storico marchio di gruppo Fini, si presenta con una nuova linea tortellini-ravioli da preparare direttamente in padella in pochi istanti. Con un occhio al web

Gruppo Fini lancia Paf, prima linea di pasta fresca ripiena pronta in soli 2 minuti. Nato originariamente nel 1967, il brand è oggetto di un forte restyling in un’ottica di essenzialità, modernità e dinamicità. Viene abbinato a un’innovativa linea di pasta fresca ripiena dalle qualità tecniche e organolettiche di livello elevato: due referenze di tortellini, alla carne e al prosciutto crudo, e una di ravioli ricotta e spinaci, rispettivamente con il 40-50% di ripieno, avvolto in una sottilissima sfoglia laminata, ottenuta da farine nazionali100% italiane e con il 30% di uova da galline allevate a terra. Differenziante il system grafico della linea: come key visual della confezione è messo in evidenza un cronometro, a suggerire in modo immediato la brand promise della linea, ovvero la preparazione in soli due minuti. Praticità nella preparazione e velocità di cottura costituiscono l'aggancio a un target giovane che vuole mettersi a tavola rapidamente, con tortellini e ravioli buoni, per quanto veloci.
Il servizio temporale si basa sulla proposta di cottura diretta in padella con il sugo. In questo modo è possibile portare in tavola un piatto di pasta ripiena pronto in pochi istanti, bypassando la preparazione del brodo o la bollitura dell’acqua in pentola.
Nuovo il modo di comunicare e di interagire con il consumatore. Con l'emergenza sanitaria diversi nuovi target di consumatori si sono cimentati ai fornelli proprio in questo periodo: gli under 40 non rinunciano a preparare e a mangiare piatti gustosi, facili e veloci da cucinare, sempre più spesso aiutandosi con internet, che abbonda di tutorial, video-ricette e soluzioni online. Paf riporta sul pack un QR Code, attraverso il quale accedere a una vera e propria digital kitchen del brand: un portale con ricette dedicate, realizzate in collaborazione esclusiva con Al.ta Cucina, la mediatech food company con la più importante e attiva community di amanti del food in Italia: 4 milioni di follower e 1 miliardo di visualizzazioni, con una forte attenzione alla creazione di contenuti legati al brand. Nel recipe hub trovano spazio attività speciali e ricette “always on”, prodotte e condivise sui diversi canali social. A disposizione degli utenti anche tutorial di cucina.
La formula di branded content vuole raccontare un marchio che si rinnova non solo nell’estetica, ma anche nella formula con cui si propone, rileggendo in chiave moderna un classico della cucina italiana. La risposta alle necessità e alle tendenze dei nuovi decisori d’acquisto: studenti, single, giovani coppie, donne e uomini con una vita dinamica, con un coinvolgimento costante.
Attenzione anche alla gamification, mediante contest e giochi, a partire dalla sfida che sarà lanciata sul portale di Al.ta Cucina già da marzo 2021 e che vedrà 16 food blogger impegnati a sfidarsi a colpi di ricette e proposte per la community dei propri follower. Nel corso del 2021 verranno messe in pista altre attività digital rivolte al consumatore finale sulla vasta community attivata, con una strategia mirata a spingere l’acquisto del prodotto PAF in tutte le aree dove il prodotto sarà distribuito.
Gruppo Fini di proprietà di Holding Carisma, è titolare dei marchi Fini, Le Conserve della Nonna e Paf. Il primo brand è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna offre sughi, condimenti ma anche confetture preparate secondo metodi tradizionali. Gruppo Fini detiene il marchio Paf legato alla storica azienda veronese di gnocchi e pasta fresca. Nel 2021 Gruppo Fini ha avviato un processo di rilancio del marchio creando una forte discontinuità nel mercato della pasta fresca.

Con Eureka il macinino da caffè entra in gdo

Disponibile per il mercato consumer un ped di elevata tecnologia pensato per il canale professionale. Destinato soprattutto per le vendite all'estero

Il macinino da caffè, un tempo appannaggio del canale professionale, entra in gdo grazie a Eureka, azienda di Sesto Fiorentino (Fi) che, ai suoi cent'anni di attività nel 2020, ha deciso il lancio del suo macinacaffè 4.0 disponibile ora anche al mercato consumer. Macchine che dialogano tra loro con sistemi di controllo gestiti tramite APP e smartphone, con dati di consumo in tempo reale ed eventuale segnalazione dei malfunzionamenti. Riscontrato un leggero calo per la clientela industriale, ecco quindi che durante l'epidemia da Covid-19, l'azienda ha reagito aprendosi a nuovi canali commerciali, in particolare la grande distribuzione di prodotti elettronici a livello internazionale.

Si tratta di un macinacaffè tecnologico, che con le serrande abbassate dell'HoReCa, è entrato nelle case dei privati portando “il segreto della riuscita di un buon caffè”, guardando a quella che chiamano la nuova tendenza dei coffee lovers: i baristi domestici o home baristas. Per loro prodotti che fanno leva su tecnologia e design. L'azienda toscana, fondata nel 1920 dall'imprenditore toscano Aurelio Conti, è solita investire annualmente in ricerca e sviluppo il 5% del fatturato –giro d'affari da 34,5 milioni di euro nel 2019, in crescita del 38% sull'anno precedente-. Sono sei i brevetti e dodici i nuovi prodotti solo nell'ultimo biennio. La strategia aziendale punta su oltre 100.000 macinacaffè da destinare all'export, che già oggi genera il 90% del fatturato, con forti vendite soprattutto in Nord America. Produzione concentrata presso lo stabilimento di Firenze, rinnovato nel 2016, e 75 dipendenti, con età media 35 anni.

Maurizio Fiorani, managing director di Eureka

“I nuovi prodotti – commenta il Managing Director di Eureka, Maurizio Fiorani - ampliano l'offerta in maniera significativa e agevolano un nuovo mercato in rapida crescita: il segmento privato, composto da persone attratte della qualità del caffè, che ricreano nella propria casa le condizioni per un risultato di livello professionale. Una tipologia di consumatore molto presente nei mercati più evoluti, come Germania, Nord Europa e Nord America e che ha avuto nuovo slancio proprio in questo periodo di pandemia. Uno scenario che ci ha visti protagonisti e ci ha consentito di aprire nuovi orizzonti di vendita a livello internazionale, affermandoci come brand di riferimento nel canale”.

Tonitto1939 crea la linea di gelato healthy

Tonitto 1939
L'azienda ha lanciato la linea di gelato healthy, senza zuccheri aggiunti e zero grassi saturi, con estratti di stevia e pack sostenibile

I consumatori sono sempre più attenti a un'alimentazione sana e salutare. Per assecondare le rinnovate abitudini degli acquirenti e intercettare nuovi target di consumo, Tonitto 1939 ha lanciato la linea di gelato healthy, senza zuccheri aggiunti e zero grassi saturi, con estratti di stevia, un dolcificante naturale che rilascia un gusto diverso rispetto allo zucchero, non aumenta l’indice glicemico e non ha calorie con meno di 160 kcal per 100 grammi di prodotto. La confezione del gelato Linea di Tonitto 1939 è in cartoncino riciclabile. La società ha deciso di puntare su un alimento estivo, indicato da consumare anche nella stagione invernale, e pensato per chi vuole conciliare gusto e benessere fisico.

Purché non diventi un'abitudine e se inserito in una dieta bilanciata, il gelato è un pasto completo dal punto di vista nutrizionale perché al suo interno contiene grassi, carboidrati e proteine -spiega Martina Toschi, biologa, nutrizionista e autrice insieme ad altri colleghi de L'alimentazione corretta nelle diverse patologie per la casa editrice Tecniche Nuove-. il gelato è in grado di stimolare molto la produzione di serotonina, l'ormone del buonumore, che nella stagione fredda cala notevolmente; tante volte infatti la parte emotiva non viene nemmeno presa in considerazione nei piani nutrizionali ma in realtà è il fulcro fondamentale dello star bene". 

Gruppo Teddy: eCommerce più forte e un nuovo polo logistico

La società, a cui fanno capo le insegne Terranova, Calliope e Rinascimento, ha potenziato l'online e inaugurato un nuovo polo logistico

In tempi di pandemia l'eCommerce ha avuto un incremento in tutti i settori. Non fa eccezione quello dell'abbigliamento, tra i comparti più colpiti dalle restrizioni dell'emergenza sanitaria.

In questo ambito il Gruppo Teddy ha fatto un passo organizzativo strategico. A riguardo l'amministratore delegato Alessandro Bracci spiega: “Abbiamo creato un settore digital al servizio di tutti i brand per curare ancora meglio la relazione con i consumatori e supportare lo sviluppo del business online, che deve compiersi sempre in ottica omnicanale vista la distribuzione territoriale del nostro gruppo”.

La società, a cui fanno capo le insegne Terranova, Calliope e Rinascimento, ha appena inaugurato anche un nuovo polo logistico, già pianificato da 4 anni e che in questo contesto, come sottolinea l'amministratore delegato “si è dimostrato particolarmente al passo con i tempi: mai come oggi bisogna essere efficienti ed oculati nella distribuzione dei nostri prodotti nelle quasi 40 nazioni in cui siamo presenti con i nostri negozi”. L'azienda aggiunge: “Mai come in questo periodo, in cui il cliente quando viene in negozio fa una scelta “coraggiosa”, l’esperienza che deve fare deve essere all’altezza della promessa che il brand gli fa. Bisogna fargli quindi trovare tutto quello di cui ha bisogno all’interno del punto di vendita, che è uno degli obiettivi del centro di distribuzione” afferma l'Ad.

L'investimento del centro di distribuzione, che ammonta a 70 milioni di euro, intende, quindi, sostenere lo sviluppo per i prossimi 10 anni.

Le caratteristiche del centro logistico

Il polo, in piena operatività entro luglio 2021, si trova a Gatteo nei pressi di Rimini e si estende su una superficie complessiva di oltre 79.000 mq. La capacità di smistamento colli sarà pari a 520.000 alla settimana rispetto ai 180.000 attuali. Tutta la distribuzione centrale sarà riunita in un unico magazzino, mentre oggi è divisa in tre. Il team di lavoro è formato da quasi 100 persone.

Il nuovo modello distributivo, con l’aiuto di software e tecnologie di ultima generazione, permetterà di avere un livello di servizio flessibile, quasi personalizzato per ogni negozio e per i vari mercati. Nello stesso tempo il nuovo centro di distribuzione farà da “acceleratore” per numerosi progetti volti a migliorare ancora di più il servizio ai consumatori.

A Gatteo è presente una linea di smistamento (Sorter) da 700 celle e 300 uscite, un’area di stoccaggio con 255 vassoi intelligenti (shuttle). Inoltre ci saranno 12 ribalte per lo scarico e 20 per il carico di automezzi.

La struttura si colloca nella linea di sostenibilità che l'azienda sta percorrendo. L’edificio sarà certificato con la certificazione Leed Gold, è dotato di un impianto fotovoltaico in grado di produrre 600 kw, un sistema di raccolta e riutilizzo delle acque piovane ed un sistema di controllo dei consumi elettrici.

Concept 012: Black_Space, il pop-up store di Nordstrom

Nordstrom Concept 012: Black_Space
Il nuovo concept store di Nordstrom ha l'esplicito obiettivo di celebrare la creatività nera attraverso scelte assortimentali specifiche

Il temporary store realizzato da Nordstrom sarà attivo da febbraio a maggio in una dozzina di negozi selezionati in tutta l’America e su Nordstrom.com.

Concept 012: Black_Space riunisce attorno a sé cinque creativi neri ognuno dei quali ha dato il proprio contributo professionale. A questo progetto hanno lavorato Sam Lobban, designer, e il suo team formato da Beth Birkett, direttore creativo Harris Elliott, lo stilista Matthew Henson, lo stilista Marcus Paul e la fashion editor Azza Yousif. La squadra di lavoro ha introdotto in assortimento marchi che celebrassero la moda e la bellezza nere in linea con la filosofia di questo concept store.

Ambientazioni, allestimenti e visual ricalcano questa celebrazione della creatività nera che si sviluppa anche nel merchandising. Un concetto espresso sulla piattaforma online dove sono disponibili contenuti video creati in modo univoco da ciascun curatore per rappresentare la proprio prospettiva.

New Concepts @Nordstrom è sempre stata una piattaforma per raccontare storie di brand e prodotti, con l'obiettivo di mostrare l'interconnessione tra moda e cultura -afferma Sam Lobban-. In linea con ciò, abbiamo sempre voluto fare qualcosa che riunisse un gruppo di creativi con cui collaborare e costruire relazioni. Si tratta di persone che rispettiamo e apprezziamo”.

Le collezioni proposte per Concept 012: Black_Space sono di prêt-à-porter e comprendono scarpe e accessori esclusivi di Nordstrom, e anche gioielli.

Aldi: l’impegno per la sostenibilità ambientale

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Il percorso green dell'insegna ha ottenuto risultati positivi e continua a svilupparsi con l'obiettivo di raggiungere un'ulteriore riduzione delle emissioni CO2

Il percorso green dell'insegna ha ottenuto risultati positivi e continua a svilupparsi con l'obiettivo dichiarato di raggiungere, entro il 2025, la riduzione di più di un quarto delle proprie emissioni di CO2e, rispetto al 2016. Aldi, parte del Gruppo Aldi Süd, da marzo 2018 ha ridotto i consumi energetici nei suoi negozi dell’8,5% grazie a impianti fotovoltaici, iniziative di recupero energetico e utilizzo di impianti frigo di ultima generazione.

Misuriamo ogni aspetto della nostra attività per continuare il nostro piano di espansione in Italia con la massima attenzione all’ impatto ambientale -spiega Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi-. La gestione energetica di Aldi, dai nostri 108 punti di vendita, agli uffici e ai due poli logistici di Oppeano (Vr) e Landriano (Pv), è interamente certificata ISO 50001 e puntiamo a ridurre ancora di più le emissioni di CO2e per migliorare le performance di sostenibilità energetica in un mercato che consideriamo strategico in Europa”.

I risultati ottenuti

I pannelli fotovoltaici di cui sono dotati i negozi della catena hanno permesso di autoprodurre nel 2020 oltre 2 milioni kWh di energia verde, consentendo un risparmio di 1.117 tonnellate di CO2e, che diventano 1.758 tonnellate se si considera il periodo da marzo 2018. Quando non autoprodotta dai pannelli fotovoltaici, l’energia di Aldi proviene da fonti rinnovabili. I punti di vendita, grazie a un isolamento specifico, permettono di minimizzare i consumi.

All'interno delle strutture, inoltre, sono presenti attrezzature e impianti di ultima generazione e refrigeranti naturali che nel 2020 hanno permesso un risparmio di 407 tonnellate di CO2e. Non ultimo, il packaging. Sono state infatti adottate soluzioni per la riduzione del peso degli imballaggi e l’aumento del loro tasso di riciclabilità. Per le confezioni Aldi utilizza, grazie alla collaborazione con Plastic Bank, packaging alimentare realizzato al 100% con Social Plastic, la plastica recuperata dall’ambiente.

Stanhome entra in Univendita

L'azienda del Gruppo Rocher, specialista dei prodotti per la cura della casa, la famiglia e la bellezza, con 90 anni di attività alle spalle, fa il suo ingresso in Univendita

L'azienda del Gruppo Rocher, specialista dei prodotti per la cura della casa, la famiglia e la bellezza, fa il suo ingresso in Univendita, associazione italiana della vendita diretta a domicilio. Stanhome Italia, fondata nel 1931 negli Stati Uniti, festeggia quest’anno il suo 90esimo anniversario. La società, che ha sede anche in Italia, sviluppa la sua attività attraverso cinque brand.

Le dichiarazioni

Con l’arrivo di Stanhome Univendita acquisisce un nuovo socio che rappresenta un’assoluta eccellenza per qualità dei prodotti e modello di vendita -afferma il presidente di Univendita Ciro Sinatra-. Siamo accomunati dagli stessi valori quali etica, qualità, benessere, centralità della persona e sostenibilità”.

Noi tutti crediamo fortemente nel futuro del settore della vendita diretta che oggi più che mai ha vissuto un’accelerazione verso le nuove tecnologie -dichiara Carlo Bertolatti, direttore generale di Stanhome Italia-. Sarà sicuramente interessante condividere con gli altri soci idee e spunti su futuri scenari di sviluppo del nostro business”.

Massimo Dutti (Inditex): la realtà aumentata di Shoes Experience

Massimo Dutti
Il brand lancia un'app, disponibile per iOS e Android, che offre ai consumatori la possibilità di testare le collezioni di calzature casual-sportive

Il brand lancia un'app, disponibile per iOS e Android, che offre ai consumatori la possibilità di testare le collezioni di calzature casual-sportive. Il nuovo servizio proposto da Massimo Dutti si chiama Shoes Experience, un sistema di selezione dei prodotti che utilizza la realtà aumentata. L'obiettivo è di potenziare il livello di esperienza di acquisto dei clienti. Attraverso le innovazioni tecnologiche come la realtà aumentata, infatti, Massimo Dutti intende eliminare una delle barriere

dello shopping online permettendo ai clienti di avvicinarsi all'esperienza che avrebbero fatto nel negozio fisico. Il brand ha da tempo potenziato le soluzioni hi-tech per arricchire il processo di acquisto. Ne sono un esempio lo shop by Ipod, lo strumento che permette al cliente in negozio di testare in modo virtuale quei modelli che non sono disponibili a magazzino.

Come funziona Shoes Experience

I consumatori possono scegliere un modello dalla selezione proposta all’interno della collezione Donna o della collezione Uomo e puntare la fotocamera del proprio smartphone sui piedi. Il risultato sarà condivisibile sui social network. Il servizio consente, inoltre, di acquistare sull’online store di Massimo Dutti il modello che si preferisce e che è stato provato virtualmente.

Cibus 2021 si terrà dal 31 agosto al 3 settembre

Confermata la data del XX° edizione del Salone Internazionale dell’Alimentazione presso Fiere di Parma

Aggiornamento 15/2/2021

La data è stata fissata: l'edizione 2021 di Cibus 2021 si terrà nella prima settimana di settembre, da martedì 31 agosto a venerdì 3 settembre.

La data è il risultato di due sondaggi, uno tra le aziende espositrici e l’altro tra i buyer nazionali ed esteri. Certo a questa scelta ha anche contribuito la valutazione sul processo di vaccinazione in Italia e l’organizzazione dei corridoi aerei per i buyer esteri.

14 gennaio 2021

Confermata la XX° edizione di Cibus 2021, Salone Internazionale dell’Alimentazione, che sarà la prima fiera dell’anno totalmente ed esclusivamente dedicata ai prodotti agroalimentari italiani. L’imprevedibilità della pandemia ha tuttavia suggerito a Fiere di Parma e a Federalimentare di valutare lo spostamento in avanti della data di apertura di Cibus2021, inizialmente prevista per il 4 maggio.

Per fissare la nuova data sono stati avviati, già alla fine del 2020, due sondaggi: uno su un campione rappresentativo degli espositori di tutti i settori alimentari, l’altro su un panel di 1.500 buyer nazionali ed esteri provenienti da tutte le geografie di riferimento.

Due le possibilità che stanno emergendo: aprire Cibus nella terza settimana di giugno, prima di Vinitaly, oppure agli inizi di settembre, prima del Salone del Mobile. La scelta finale dovrà naturalmente tener conto dell’andamento della pandemia e della campagna di vaccinazione. Fiere di Parma e Federalimentare, in accordo con Ice-Agenzia e i principali attori della filiera agroalimentare, contano di poter fissare a breve la data definitiva.

Come si comunica in una nota, il 95% delle tremila aziende che avevano prenotato il proprio stand per Cibus 2020, poi cancellata, ha già confermato la propria presenza. Una risposta positiva sta arrivando anche dai buyer esteri, tanto che è previsto un budget senza precedenti di oltre 3 milioni di euro per favorire l’incoming.

La scommessa è quella di incrociare la progressiva ripresa produttiva e commerciale in Italia e nel mondo. Cibus 2021 sarà una fiera in presenza, per presentare i nuovi prodotti e per consentire alla community internazionale di tornare sul territorio, a visitare le aziende fiore all’occhiello del food and beverage italiano. Ma l’evento capitalizzerà anche il matching generato in questi mesi dalla piattaforma online MyBusinessCibus e dai contenuti sviluppati in ambiente phigital e digital da Cibus Forum e Cibus Lab, portale sul quale saranno organizzati per tutto il 2021 nuovi workshop con la partecipazione di aziende e buyer nazionali ed esteri.

Dan John apre ai pagamenti con criptovalute e bitcoin

Sul negozio online di Dan John, si potrà acquistare in sicurezza e con pochi click, pagando con bitcoin, ethereum, litecoin e bitcoin cash

Retailer specializzato nella moda maschile, con posizionamento urbano (centri città), livello di qualità medio-alto, prezzi molto accattivanti, fondata da Daniele Raccah e Giovanni Della Rocca, Dan John apre allo shopping 4.0 e alle criptovalute. Sul negozio online del sito aziendale, si potranno acquistare camicie, abiti e accessori in sicurezza e con pochi click, pagando con bitcoin, ethereum, litecoin e bitcoin cash, e altre criptovalute verranno aggiunte nei prossimi mesi. Sarà sufficiente avere un account su Coinbase Commerce, la principale piattaforma online che consente di acquistare, vendere, trasferire e conservare le criptovalute. Il sito eCommerce di Dan John sarà il primo sito di abbigliamento maschile in Italia a consentire ai suoi clienti di utilizzare le criptovalute per il proprio shopping.

Anche se non sono particolarmente diffuse per gli acquisti quotidiani, le criptovalute presentano diversi vantaggi: per esempio, la possibilità di inviare e ricevere denaro in sicurezza da ogni parte del mondo, senza le alte commissioni dei bonifici da e per l’estero, e la possibilità, per chi acquista, di aprire un conto virtuale senza alcun costo.

"Sebbene nello stile ci piace andare sul classico e restare fedeli alla tradizione, da sempre tutto il management è attento alle novità e alle innovazioni in ogni campo, dai tessuti alle nuove tecnologie –commentano Daniele Raccah e Giovanni Della Rocca–. Ormai da anni vendiamo i nostri prodotti in tutto il mondo grazie al nostro sito web, e cerchiamo sempre nuovi modi per rendere l’esperienza di acquisto dei nostri clienti, dalla scelta dell’abito al pagamento, semplice e gratificante. Le criptovalute stanno prendendo sempre più piede e si sta sviluppando un nuovo tipo di economia. Noi non potevamo esimerci da fare la nostra parte, Dan John veste l’uomo moderno".

Eletta dal Financial Times l’azienda europea di abbigliamento con il più alto tasso di crescita, a pochi mesi dalla nomina di leader della crescita in Italia 2020 per il settore retail, conferita da Il Sole 24 Ore, Dan John si conferma un’azienda che guarda al futuro e che continua a investire nonostante le difficoltà dell’attuale crisi economica. Recentemente sono stati inaugurati 12 nuovi punti di vendita in Italia e 5 in Europa.

 

 

Consorzio Europa (D.IT) lancia l’eCommerce di Sigma

Debutta l'eCommerce di Sigma, insegna del Consorzio Europa (Gruppo D.IT-Distribuzione Italiana), realizzato con ReStore e attivo in alcune aree test

La spesa online è diventata importante e strategica. Le varie insegne si stanno adeguando a questo cambiamento, dovuto anche alle restrizioni del Covid, lanciando o potenziando questo settore. Consorzio Europa (Gruppo D.IT-Distribuzione Italiana) ha, infatti, debuttato con un nuovo servizio di spesa online, attivo da pochi giorni in alcune aree test, come i punti di vendita di Corso 22 Marzo a Milano, che assicura il servizio a tutta l’area centrale e semicentrale della città, Vimodrone (Mi), Lecco, Lodi, Meda, Brugherio e Cesano Maderno (Mb), Arosio (Co). Dopo la prima fase di sperimentazione, il servizio sarà ampliato a tutta l’area del Nord Italia in cui operano gli oltre 250 punti di vendita del gruppo.

L’implementazione di un progetto di eCommerce era divenuto un’esigenza indifferibile -sottolinea Oreste Santini, presidente Consorzio Europa-. Siamo specializzati nel commercio di vicinato: il servizio al cliente per noi è una vocazione. Con la piattaforma di shopping online miriamo a fornire ai nostri consumatori un servizio ancora più efficiente e moderno, coerente con i loro bisogni e aspettative”.

La piattaforma disponibile su questo sito è stata sviluppata in collaborazione con ReStore, società specializzata nello sviluppo di progetti di eCommerce per la gdo. Questo lancio si inquadra in un più ampio progetto messo a punto da D.IT che garantisce alle imprese associate flessibilità e autonomia operativa nella progettazione e nello sviluppo di iniziative tecnologiche.

 

Gruppo Fedrigoni continua a credere nella carta

Gruppo Fedrigoni investe sempre più nella divisione Paper&Security: lo conferma la nomina di Ilan Schinazi a Cco

Gruppo Fedrigoni è fra le prime società al mondo nella produzione e vendita di carte ad alto valore aggiunto per confezionamento e grafica, e di prodotti autoadesivi per l’etichettatura. Continua a investire nella divisione Carta&Sicurezza (Paper&Security), già potenziata nei mesi scorsi con l’innesto nel top management di altre figure di caratura internazionale. Da marzo 2021, Ilan Schinazi, manager di nazionalità franco-brasiliana-israeliana, guiderà la direzione vendite della business unit in qualità di Chief Commercial Officer, coordinando le diverse aree commerciali alle quali si aggiunge.

Ilan Schinazi, prima di arrivare in Fedrigoni, è stato managing director e partner in Salinas International, managing director per il confezionamento e lo sviluppo (Packaging and Development) in Diam Pack ed è stato Ceo in Cosfibel Premium, azienda specializzata nel packaging innovativo e nelle soluzioni di merchandising per l’industria del lusso. Precedentemente ha trascorso 19 anni in Arjowiggins, ricoprendo il ruolo di vice presidente per le vendite e il marketing.

Nuova gamma di posate di cartone Ecotensil

Quello proposto per il monouso dall'impresa americana è l’articolo più sostenibile disponibile oggi sul mercato, conforme alla normativa europea

EcoTensil ha reinventato il concetto di posata monouso per aiutare le aziende a raggiungere gli obiettivi riduzione dei rifiuti. In anticipo rispetto alla legislazione europea che vieta gli articoli in plastica monouso come posate, piatti e cannucce (entro luglio 2021), l'impresa americana lancia AquaDot. È una nuova gamma di posate pieghevoli in cartone senza plastica e super resistenti. Le posate in cartone di EcoTensil sono brevettate e risultano già molto apprezzate in America. Dal 2010, l'azienda ne già ha vendute centinaia di milioni in tutto il mondo.
Ora EcoTensil si prepara a conquistare l’Europa e l’Italia. Le posate plastic-free AquaDot e il loro design specifico per le confezioni da asporto si inseriscono all'interno di tutte le principali richieste di mercato: dal servizio delle confezioni alla sostenibilità rispetto ai nuovi dettami della normativa Sup. Ci si rivolge a player del food (produttori e distributori di tutta la filiera, incluso il packaging) – proponendo un'alternativa alla plastica. I vantaggi sono molteplici: facilità di adattabilità alle confezioni, assenza di alterazione dei processi esistenti, mancanza di alterazione del gusto del cibo, criticità riscontrabile, al contrario, per le soluzioni in legno.
“I prodotti EcoTensil sono sempre stati un benchmark tra gli articoli più sostenibili sul mercato e ora siamo felici salire questo ulteriore gradino con la nuova gamma AquaDot, ancora più duratura” dichiara Peggy Cross, fondatrice e ceo di EcoTensil.
Tra i primi gruppi europei a scegliere la nuova soluzione, c’è Hilcona AG, azienda di trasformazione alimentare con sede in Liechtenstein la cui divisione foodservice confeziona la gamma To-Go di insalate da asporto, prodotti lattiero-caseari e dessert per la mdd Coop Suisse. Hilcona ha sostituito i cucchiai e le forchette di plastica nello scomparto alla base delle confezioni To-Go con il cucchiaio pre-piegato TabLock di EcoTensil, con un risparmio di 3,5 tonnellate di rifiuti plastici l’anno.

Esperienza sensoriale

Il cartone utilizzato per realizzare le linee di prodotto EcoTensil AquaDot e GreenDot è simile al materiale usato per realizzare le tazzine da caffè, ma senza plastica. Con una semplice piega “Bend to touch dots”, EcoTensil si trasforma in una robusta paletta.
La gamma di posate multifunzionali AquaDot di EcoTensil è realizzata con materiale sostenibile e certificato. Utilizzano anche fino all'80% in meno di materiale rispetto alla maggior parte delle altre posate monouso in plastica, bio-plastica o legno. Oltre alle applicazioni nella ristorazione e per campionatura, il team di EcoTensil ha progettato numerosi prodotti specifici per il confezionamento monodose. Facendo leva su decenni di esperienza nel packaging, l'azienda americana fornisce posate compatte pronte per essere facilmente inserite nella confezione esistente dei clienti, avvolte, o personalizzate secondo le esigenze.

EcoTensil ha numerosi brevetti sia negli Stati Uniti che a livello internazionale. I prodotti sono sempre contrassegnati dai marchi patents@ecotensil.com e Bend to touch dots™ accompagnato dal marchio registrato.

Formaggeria Gran Moravia: doppio opening in Repubblica Ceca

Si potenzia la rete dell'insegna Formaggeria Gran Moravia con due aperture in Repubblica Ceca, una a Praga, l'altra a Pilsen

Si potenzia la rete del brand. La Formaggeria Gran Moravia ha realizzato infatti, due aperture in Repubblica Ceca, una a Praga in piazza Venceslao, l'altra a Pilsen, seconda città della Boemia con oltre 170mila abitanti. Con queste strutture la rete dell'insegna nel Paese conta 23 negozi.

La catena di Brazzale promuove il cibo e la cultura italiana con constanti attività di informazione e degustazione nei punti di vendita. La promozione viene veicolata anche attraverso il magazine cartaceo distribuito gratuitamente nei negozi, con cadenza bimestrale e una tiratura di 50.000 copie.

Sono oltre 75 i fornitori che propongono una gamma completa che spazia dai prodotti lattiero caseari ai salumi, dai prodotti da forno a conserve, pasta e tutto ciò che serve per realizzare ogni giorno un’alimentazione secondo lo stile italiano con articoli selezionati da produttori artigianali e locali, comprese alcune specialità realizzate ad hoc per le Formaggerie. Nel 2020, la catena ha ottenuto vari riconoscimenti a partire dalle cifre: i clienti sono stati oltre 1,5 milioni e le vendite hanno superato i 9 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2019.

MD torna a raccontare i valori d’insegna con il cavalier Podini

Torna in onda il presidente della catena insieme alla testimonial Clerici con nuovi spot dal 14 febbraio su tutte le reti nazionali

MD torna in onda con la filosofia della buona spesa raccontata dall'accoppiata vincente cavalier Podini-Antonella Clerici, debuttata sullo schermo a Natale 2020. Il presidente della catena e la testimonial sono insieme nei nuovi spot on air dal 14 febbraio su tutte le reti nazionali, pianificate dalla Si.Com di Nello Franco (agenzia Sunny di Milano.

La comunicazione. Sull’ormai distintivo brano “Vengo anch’io? Sì tu sì!” cantato da Paolo Jannacci, il nuovo ad di MD invita gli spettatori a scoprire le motivazioni che stanno spingendo sempre più italiani a sceglierla come punto di riferimento per la propria spesa. E sono proprio i clienti, insieme ai collaboratori di MD, a presentare i valori dell’azienda: dall’attenzione per la qualità alla cortesia nei confronti di tutti, dalla selezione dei prodotti all’impegno per garantire il miglior rapporto qualità/prezzo. Il racconto corale si chiude con l'usuale augurio “MD. Buona spesa, Italia!” recitato da Clerici e Podini.

“Dopo il successo di una campagna che aveva l’obiettivo di accrescere la brand awareness, sentivamo l’esigenza di raccontarne i valori e la qualità, e lo abbiamo fatto senza rinunciare a quell’allegria e leggerezza che da sempre contraddistinguono la nostra comunicazione." racconta Anna Campanile, direttrice marketing di Md.

Spazio Conad (CIA) di Rescaldina: comunicazione mirata per facilitare la spesa

L'iniziativa Scelta facile serve principalmente a indirizzare il cliente nel suo percorso di spesa facilitandone la shopping experience

L'iniziativa Scelta facile serve principalmente a indirizzare il cliente nel suo percorso di spesa facilitandone la shopping experience. Il punto di vendita Spazio Conad di Rescaldina (Mi), che fa capo a CIA -Commercianti Indipendenti Associati, sperimenta una comunicazione instore più mirata che mette in risalto i prodotti e la loro provenienza. Ne sono esempio emblematico i vini e i prodotti esposti nella Bottega del caffè dove si trovano anche indicazioni sulla compatibilità di cialde e capsule.

La comunicazione di Conad tradizionalmente è aerea -spiega Giuseppe Zavaglia, socio Conad-. Ma ci siamo accorti che il consumatore tendenzialmente non guarda in alto. Per questo motivo abbiamo pensato di sistemare delle etichette accanto al prodotto potenziando in questo modo la comunicazione al cliente”. Dopo questo primo test, il sistema sarà ampliato a tutti i punti di vendita della cooperativa.

Per potenziare ulteriormente le informazioni ai consumatori, lo store di Rescaldina ha lavorato anche sulla comunicazione digitale collocando due monitor ledwall all'interno dello store e varie tv dislocate nei reparti nelle quali è possibile vedere non soltanto la comunicazione istituzionale Conad ma anche video che riguardano i prodotti industriali ed eventuali promozioni. A riguardo Zavaglia aggiunge: “Stiamo siglando partnership con la aziende dell'industria per sponsorizzare le iniziative che sviluppiamo in negozio”. Questi accordi non prevedono soltanto video promozionali nelle tv presenti instore ma anche attività che spaziano dall'esposizione preferenziale di alcuni prodotti all'ampliamento periodico della numerica assortimentale. Dopo aver sperimentato questa attività a Rescaldina, è stata sviluppata anche nel punto di vendita Spazio Conad di Vimodrone (Mi).

Lidl e la moda sportiva e sostenibile

In questa fase, per evitare assembramenti instore, i prodotti realizzati saranno in vendita solo online sul sito dedicato di Lidl

L'ultima campagna lanciata da Lidl sulle proprie sneakers caratterizzate dai colori dell'insegna ha ottenuto ottimi risultati e una visibilità forse al di là delle più ottimistiche aspettative. A quella iniziativa segue la più recente campagna che Lidl sta sviluppando al fianco di Nike per la realizzazione di una linea di abbigliamento sportivo low cost. L'offerta comprenderà le famose sneakers, ma anche magliette, felpe e tute con prezzi che variano da 11,99 a 39,99 euro.

In questa fase, per evitare assembramenti instore, i prodotti realizzati saranno in vendita solo online sul sito dedicato di Lidl. La linea, stando a quanto pubblica Il fatto quotidiano, prevede al momento solo capi maschili e per bambini e non è ancora disponibile sul mercato italiano, mentre è presente su quello spagnolo e tedesco.

Le attività per l'ambiente

In ottica di sostenibilità, Lidl ha lanciato, inoltre, varie iniziative tra cui la carta fedeltà 100% digitale che propone l'invio dello scontrino su smartphone. Questa possibilità evita la stampa in negozio e rispetta l'ambiente, in linea con la filosofia dell'insegna.

Comodo, funzionale e sostenibile. Qualità racchiuse nella nuova linea di biancheria intima firmata Esmara e Livergy, brand di abbigliamento di Lidl Italia, disponibile in tutti i supermercati della catena a partire dal primo marzo.

Nella logica di sostenibilità rientra anche la linea di intimo realizzata con una particolare fibra, denominata SeaCell, ricavata da alghe marine, completamente biodegradabile e a emissioni zero, che ha ottenuto la certificazione EU Ecolabel, e che soddisfa i requisiti per la certificazione Oeko-Tex Standard 100. Per questi motivi l'Unione Europea ha premiato il procedimento con il 2000 European Environmental Award nella categoria "tecnologia per lo sviluppo sostenibile".

La linea, disponibile negli oltre 680 punti di vendita di Lidl in Italia a partire dal primo marzo, comprende articoli sia maschili che femminili come t-shirt, top, slip, boxer e culotte.

Retail e reputazione online: Leroy Merlin prima nella classifica Partoo

reputazione partoo
I risultati del barometro condotto su 3.600 punti di vendita dei 26 clienti di Partoo in Italia, per un totale di 1.408.917 recensioni su Google My Business

Partoo, azienda attiva nello sviluppo della visibilità e della reputazione online, in particolare per il mondo retail, ha analizzato la situazione in tal senso dei 26 player che fanno parte del suo network. Il barometro è stato condotto su un totale di 3.600 punti di vendita italiani per un totale di 1.408.917 recensioni su Google My Business durante il 2020. Ad essere considerati sono stati criteri come il numero di recensioni, il tasso di risposta a quelle testuali e la valutazione media nazionale.

Al vertice per la migliore reputazione online si posiziona Leroy Merlin (91 pt), seguita da Bricocenter (86 pt), mentre la medaglia di bronzo va al gruppo di supermercati Megamark (81 pt). In classifica troviamo poi BigMat al 4° posto (75 pt) e Metro al 5° posto (75 pt), seguita da Dimar S.p.a al (70 pt) e da Kfc con 69 punti.

Guardando alle insegne che ricevono più recensioni per punto di vendita, il ranking è Leroy Merlin, Bricoman e Bricocenter. Leroy Merlin riceve in media 3.531 recensioni per punto di vendita, Bricoman 3.403 e Bricocenter 1.320. Passando invece a “il podio delle aziende con le migliori recensioni in termini assoluti di voto”, al primo posto troviamo BigMat con un voto medio di 4,5/5, al secondo gradino Bricoman con un voto medio di 4,2/5 e in terza posizione Alí Supermercati con il voto di 4,2 su 5.

Per le risposte più veloci, infine, il podio è formato da Megamark, che risponde al 99% delle recensioni in 3 giorni, di nuovo Leroy Merlin che risponde al 99% delle recensioni in 6 giorni e infine Metro, con un tasso di risposta del 98% nelle prime 24 ore.

Doppio Malto propone un franchising aperto e “sartoriale”

Doppio Malto prevede nel 2021 altre dieci nuove aperture: anche attraverso il nuovo modello di franchising disegnato sulle esigenze degli imprenditori

Doppio Malto propone una nuova formula di franchising, in versione sartoriale, ideale per chi desidera aprire un locale ex novo o ha intenzione di riconvertire un’attività esistente. Il progetto mira a dare agli imprenditori la possibilità di aprire "un posto felice", come il birrificio nato ad Erba ama definire i propri locali. Anche se la ristorazione è uno dei settori più duramente colpiti dagli effetti indiretti della pandemia (coprifuoco, distanziamenti, reclusioni domiciliari), l’idea di Doppio Malto è quella di offrire un format sempre più flessibile, in grado di adattarsi alle esigenze dettate dai cambiamenti in atto. Un mix tra artigianalità e innovazione, ritagliato su un’idea consolidata e confezionato su misura, che funziona in 250 mq come su 800 mq.

Secondo il Rapporto Assofranchising 2020, l’affiliazione commerciale vanta in Italia sviluppa un giro d’affari (dati 2019) di oltre 26 miliardi di euro, in crescita del +4,4% rispetto al 2018. Quella del franchising è tuttora per molti imprenditori una modalità per mettersi in proprio contenendo i rischi e razionalizzando gli investimenti, grazie all’appoggio a marchi solidi e strutturati.

"Con 21 locali all’attivo e 10 nuovi ristoranti che apriranno le loro porte quest’anno, la nostra è ormai una realtà consolidata -spiega Giovanni Porcu, Ceo di Foodbrand SpA titolare del marchio Doppio Malto – Nonostante tutto, nel 2020 abbiamo introdotto tante novità, consolidato la nostra presenza in Italia (con 4 nuovi locali aperti nel corso dell’anno) e raggiunto importanti traguardi come la prima apertura all’estero, in Francia. Anche nel 2021 vogliamo rimanere al fianco dei nostri clienti ampliando l’offerta e per farlo abbiamo scelto di aprirci a nuovi partner, dando la possibilità agli imprenditori di dare vita a un locale nella propria città, adattandosi alle esigenze di ciascuno di loro e al territorio. L’idea di un franchising sartoriale nasce come una prima risposta alla crisi: mettendo a disposizione la nostra esperienza vogliamo permettere ai ristoratori di riconvertire il proprio locale o aprire le porte di un’attività nuova a chi si affaccia per la prima volta in questo mondo per investire e mettersi in gioco, magari provenendo da contesti manageriali non necessariamente già legati alla ristorazione. Il tutto senza dover affrontare da soli passi importanti e spesso complicati come la ricerca della location, la progettazione del locale e la formazione teorica e operativa dello staff. Parallelamente continua lo sviluppo tradizionale, con prossime aperture in Italia, la crescita in Francia, dove apriremo un secondo locale in centro a Parigi e il debutto in Scozia, a Glasgow".

Il segreto di Doppio Malto è racchiuso in un progetto che punta fortemente sulla diversificazione: non è un semplice birrificio né una catena di ristorazione, ma un vero e proprio ecosistema che va dalla produzione di birra, con i due birrifici di proprietà, fino al servizio al tavolo, passando per l'eCommerce e una cucina fortemente legata alle eccellenze del territorio italiano. Nel corso del 2020 l’offerta dei locali non è cambiata, ma Doppio Malto ha implementato una piattaforma propria per il servizio asporto e consegna (takeaway e delivery) e un sistema di prenotazione dei tavoli online, offerto anche a tutti i franchisee. Un’innovazione che permette ai clienti di sentirsi più sicuri e ottenere un servizio migliore.

"Il punto di forza di Doppio Malto è un mix di artigianalità e innovazione –conclude Giovanni Porcu–. Ai nostri partner offriamo software e sistemi di business intelligence, con la nostra formula i processi sono ottimizzati e la produttività costantemente monitorata, ma niente di tutto questo sarebbe possibile senza i mastri birrai che con le loro conoscenze danno vita a un prodotto artigianale di eccellenza".

 

Deliveroo, le consegne crescono anche dai supermercati

Il servizio Deliveroo di consegna a domicilio delle spesa alimentare è attivo in 20 città italiane, con circa 250 store disponibili sulla piattaforma

Non solo ristoranti. Ordinare prodotti alimentari da supermercati è un’abitudine sempre più consolidata tra gli utenti di Deliveroo. Lanciato ad aprile 2020, con l’obiettivo di offrire un servizio agli italiani nel corso del lockdown, il servizio è oggi attivo in 20 città italiane, con circa 250 store disponibili sulla piattaforma. Tra questi, alcuni dei principali brand della grande distribuzione come Carrefour Italia, Conad e Fresco Market.

Quali sono i prodotti alimentari più ordinati su Deliveroo? Considerando solo le città più grandi dove il servizio è attivo, come Milano, Roma e Cagliari, gli articoli più ordinati sono frutta (banane e clementine), datterini, latte, uova e birra nel formato bottiglia da 66 cl. Questi ultimi (uova e birra), in particolare, sono stati i prodotti i cui ordini sono aumentati di più negli ultimi tre mesi: +72% per la birra e +52% per le uova.

Gli ordini sono distribuiti piuttosto equamente nel corso della settimana, con picchi tra sabato e domenica. A dimostrazione di come l’abitudine degli italiani a dedicare parte del weekend alla tradizionale spesa settimanale si rifletta anche anche nell’utilizzo della app per ordinare quei prodotti che spesso mancano in cucina.

"Abbiamo lanciato questo servizio nel corso del lockdown -spiega Matteo Sarzana, general manager Deliveroo Italia- per essere ancor più vicini ai nostri consumatori e dar loro la possibilità di utilizzare l'app anche per ordinare prodotti, confezionati o freschi, di cui si dovesse aver bisogno nel corso della giornata. E fin da subito questo servizio è stato apprezzato dai nostri utenti. Siamo partiti da Milano e oggi siamo, insieme ai nostri partner, in 20 città. Una conferma ulteriore del fatto che Deliveroo è sempre più un servizio essenziale a disposizione degli italiani".

Oggi è possibile ordinare prodotti alimentari su Deliveroo a Bologna, Cagliari, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Livorno, Milano, Monza, Napoli, Pavia, Pescara, Pistoia, Prato, Roma, Salerno, Torino, Udine, Varese, Viterbo.

 

Selex, con la app, CosìComodo è ancora più comodo

La app di Selex del sito CosìComodo.it permette l'accesso alle grandi marche e alle mdd: dai 12.000 ai 15.000 prodotti, inclusi freschi e freschissimi

Dopo un anno di lavoro, nasce la nuova app legata alla piattaforma di spesa on line di Gruppo Selex, CosìComodo.it. "Il lancio della nuova applicazione rientra in un progetto di omnicanalità  -spiega Stefano Gambolò, direttore marketing di Selex- che ha l’obiettivo di rendere sempre più immediata l’esperienza d’acquisto dell’utente grazie a innovazioni tecnologiche che crediamo i clienti delle insegne nazionali e regionali aderenti a CosìComodo apprezzeranno. Rispetto al portale, l’App (che ricordiamo è disponibile su Play Store e App Store) consente di scannerizzare i prodotti reali per aggiungerli subito alla lista della spesa, riduce del 50% il tempo impiegato per l’ordine, e inserisce la funzione che tiene monitorate tutte le promozioni".

Stefano Gambolò, direttore marketing Selex

Scaricando CosìComodo da smartphone si accederà immediatamente all’insegna di riferimento per la propria spesa fra quelle aderenti: Famila, Il Gigante, Emi, Emisfero, Mercatò, Pan, Sole365. Online sono disponibili tutti i prodotti delle grandi marche e le marche del distributore, con assortimenti che variano dai 12.000 ai 15.000 prodotti, inclusi freschi e freschissimi. Ci sono le gamme biologiche, i prodotti free from, cioè quelli creati per bisogni specifici: senza glutine, senza zuccheri, vegani.

La spesa può essere fatta in modalità drive o con consegna a casa, a seconda che si preferisca andare al supermercato (dove gli addetti caricheranno nell’auto i sacchetti, senz'alcun sovrapprezzo) o si preferisca la consegna diretta al domicilio. Attualmente sono 300 i CAP serviti, e nel corso dell’anno la copertura si estenderà ulteriormente.

Pagamenti con carta di credito, Paypal o al ritiro della spesa in negozio.

L’utilizzo dell’app consentirà di partecipare alla lotteria degli scontrini, ove previsto, e di associare la carta fedeltà della propria insegna per accumulare sconti e punti per cogliere le promozioni online dedicate esclusivamente agli utilizzatori da smartphone.

Fatti catturare dalle nuove tavolette di cioccolato M&M’s®!

M&M's tavolette cioccolato

Breaking news: è arrivata nel mondo Mars una vera e propria rivoluzione! Da fine agosto hanno fatto infatti il loro ingresso, sul canale travel e successivamente in GDO, le nuovissime tavolette di cioccolato M&M’s®.

Ciascuna - con cioccolato di altissima qualità - racchiude le celebri lenti colorate M&M’s® ed è disponibile in quattro gustosissime varianti, pronte a catturare tutti i palati: arachidi (165 gr), nocciole (165 gr), riso soffiato (150 gr) e choco (165 gr).
A febbraio è stato inoltre lanciato anche il formato mini nelle varianti arachidi e riso soffiato, rispettivamente da 34 e 31 grammi, anche per i canali impulso e vending.

Con le nuove tavolette di cioccolato M&M’s®, tra i primi brand di cioccolato al mondo, è entrato a pieno titolo nel primo segmento del mercato del cioccolato per volume, spazio a scaffale e penetrazione, quello delle tavolette, portando tutto il colore e l’allegria che da sempre lo caratterizzano. Una scelta epocale per Mars che amplia così il suo raggio d’azione, con un nuovo prodotto irrinunciabile in tutti i momenti di condivisione e in linea con il suo purpose “Better moments make the world smile”.

Incentrato su una forte campagna digitale, il nuovo prodotto è stato lanciato da uno spot di grande successo, già diffuso negli Stati Uniti e in UK. Lo spot è andato in onda da ottobre con una campagna online video e sarà in Tv fino a fine febbraio.
Scoprilo al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=YIqd_4HD9gU

Tra novembre e dicembre 2020 sono stati inoltre coinvolti diversi noti influencer che hanno creato contenuti ingaggianti sui social.

In Italia le tavolette hanno fin da subito raggiunto risultati straordinari, guidando la crescita della partizione al latte nei primi 3 mesi dal lancio*.

Goditi il cioccolato con tutto il divertimento di M&M’s®: un connubio che assicurerà, fin dal primo morso, un'esplosione di croccantezza, colore e vendite! Fatti catturare anche tu!

*nei primi 3 mesi dal lancio le tavolette M&M’s® contribuiscono al 61% alla crescita della partizione al latte. Fonte: Nielsen Scantack IT HYI+SUP+SS P10-P12 2020.

Amazon e Salvatore Ferragamo insieme contro i falsi

Amazon ha investito, solo nel 2019, più di 500 milioni di dollari per proteggere i propri clienti e i marchi da frodi e abusi, compresa la contraffazione

Amazon e Salvatore Ferragamo hanno intentato due cause congiunte negli Stati Uniti contro quattro persone fisiche e tre giuridiche che hanno posto in vendita prodotti contraffatti a marchio Ferragamo nel negozio di Amazon, violando la legge, le politiche di Amazon e i diritti di proprietà intellettuale di Ferragamo.

La causa è stata intentata negli Stati Uniti, presso il Tribunale del distretto occidentale di Washington: gli imputati hanno tentato tramite loro account di porre in vendita prodotti contraffatti a marchio Ferragamo.

Investimenti in tecnologie anti-contraffazione

Amazon vieta severamente la vendita di prodotti contraffatti nei propri negozi. Solo nel 2019 ha investito più di 500 milioni di dollari per proteggere i clienti e i marchi da frodi e abusi, compresa la contraffazione. I sistemi di controllo messi in atto da Amazon comprendono, oltre a un severo e costante controllo dei venditori, l’utilizzo di tecnologie avanzate per il riconoscimento automatico dei falsi, oltre a tutti i programmi di cooperazione a protezione dei marchi, come Project Zero, Transparency e Brand Registry. A seguito dell’implementazione di questi strumenti e programmi, il 99,9% di tutti i prodotti visualizzati dai clienti su Amazon non ha ricevuto un valido reclamo per contraffazione.

Nel giugno 2020, Amazon ha lanciato la sua Counterfeit Crimes Unit (divisione contro i crimini da contraffazione), una squadra globale dedicata, anche attraverso il lavoro congiunto con le forze dell'ordine, a perseguire i presunti colpevoli e ad assicurarli alla giustizia nella misura massima consentita dalla legge. Amazon ha già intentato una serie di azioni legali contro i contraffattori, compresa una causa contro soggetti che utilizzano i social media per promuovere e facilitare la vendita di prodotti contraffatti, nonché diverse azioni legali congiunte con prestigiosi marchi quali Valentino, KF Beauty, JL Childress e Yeti.

Ferragamo: le azioni per proteggere il marchio

Salvatore Ferragamo ha implementato, nel corso degli anni, una serie di misure anti-contraffazione online e offline a tutela sia dei propri clienti sia del valore del proprio marchio, che hanno ottenuto risultati significativi. Nel 2020, le attività di monitoraggio online hanno permesso al brand di intercettare, bloccare e far rimuovere 3 milioni di profili illeciti dalle principali piattaforme di social media a livello mondiale, e ha bloccato e fatto rimuovere dai siti di aste online circa 94.000 inserzioni di prodotti contraffatti.

Ferragamo ha inoltre intentato azioni legali contro centinaia di siti web illegali: una di queste azioni è quella presso il Tribunale di New York che in una recente sentenza ha riconosciuto la sussistenza di un ingente danno economico per il marchio comminando un indennizzo esemplare di 2,8 milioni di dollari.

Nella propria politica di lotta alla contraffazione, Salvatore Ferragamo attua inoltre numerose indagini anche offline e persegue i trasgressori attraverso contenziosi civili e procedimenti stragiudiziali. Nel 2020, sono stati quasi 240.000 i prodotti a marchio Ferragamo contraffatti e sequestrati in tutto il mondo grazie agli sforzi congiunti con le Autorità di controllo delle diverse aree geografiche.

"Nel nostro marketplace non è consentita la contraffazione e abbiamo dimostrato ai malintenzionati, che tentano di eludere le nostre attività preventive, che intraprendiamo azioni aggressive per perseguire i responsabili delle violazioni della nostra policy -commenta Dharmesh Metha, vice presidente Customer Trust e Partner Support di Amazon-. Attraverso la nostra Counterfeit Crimes Unit, lavoriamo a stretto contatto con marchi del lusso e di cosmetici, piccole aziende e marchi riconosciuti a livello globale con l’obbiettivo di proteggere la proprietà intellettuale e combattere la contraffazione".

"La azioni che abbiamo messo in atto con grande determinazione negli ultimi anni nella lotta alla contraffazione ci hanno permesso di raggiungere buoni risultati nella tutela del Marchio –aggiunge Micaela Le Divelec Lemmi, amministratore delegato di Salvatore Ferragamo–. Il Made in Italy e la sua qualità basata su valori come la ricerca, l’innovazione, la sostenibilità e l’artigianalità, sono per noi fondamentali e proprio per questo il nostro impegno per salvaguardare il marchio e la nostra community di consumatori è massimo L’azione congiunta con Amazon sottolinea come per Ferragamo la protezione della proprietà intellettuale sia prioritaria e come l’azienda porti avanti la lotta alla contraffazione con grande consapevolezza e decisione”.

Si può visionare la documentazione depositata al Tribunale qui:

  • Case: 2:21-cv-00170, United States District Court for the Western District of Washington
  • Case: 2:21-cv-00171, United States District Court for the Western District of Washington

 

 

 

Fabio Pampani, neo Ad Sud Europa Douglas: “Consulenza e omnicanalità leve strategiche”

Nuova nomina per Fabio Pampani, amministratore delegato di Douglas Italia, nominato Ad Sud Europa di Douglas con decorrenza da marzo

Nuova nomina per Fabio Pampani, amministratore delegato di Douglas Italia, nominato Ad Sud Europa di Douglas, che comprende Italia, Spagna e Portogallo, con decorrenza dal mese di marzo 2021.

Il manager, che in precedenza ha guidato La Gardenia per poi diventare capo di LLG Limoni La Gardenia, intende potenziare la presenza dell'insegna nell’area sudeuropea e sviluppare la Douglas Beauty Platform. Contestualmente, anche Marco Giorgetta, attualmente Cfo Italia, assumerà analogo incarico nella regione Sud Europa, con il compito di coordinare le attività finanziarie nei tre paesi, accanto al suo attuale ruolo in Italia.

Fabio Pampani punta sull'importanza strategica dell'omnicanalità. I retailer devono, infatti, a suo parere sviluppare il futuro immaginando “nuove connessioni tra online e offline” superando il concetto di eCommerce. Come aveva sottolineato nel corso del webinar raccontato in questo articolo, il segmento online è cresciuto e continua a crescere.
Per un settore come quello della profumeria è e rimane fondamentale la consulenza e la vicinanza al cliente che Douglas ha voluto potenziare durante il periodo di pandemia realizzando uno store virtuale che desse la possibilità alle consumatrici di interfacciarsi con il personale specializzato. I risultati hanno confermato questa intuizione: questo store è stato primo per fatturato. Il rapporto con il cliente si manifesta anche attraverso tutorial sul sito aziendale e iniziative ad hoc.
In questa logica di servizi al cliente rientra anche il format sperimentato a Milano in Corso Buenos Aires orientato al concetto di beauty luxury in grado di fornire servizi specifici e personalizzati come nel caso della Beauty Lounge con trattamenti viso e corpo, depilazione e make up, e con postazioni per nail ed eyebrow bar.

Games Time: il programma di sviluppo per il 2021

I progetti di espansione dell'insegna Games Time prevedono l'apertura di otto punti di vendita nei prossimi mesi in varie regioni

Dal 2012 ad oggi la crescita della catena in franchising nel settore del gaming è stata continua e costante. Anche in tempi di pandemia, Games Time ha realizzato sette strutture ampliando la rete formata attualmente da 40 punti di vendita attivi in Italia dalla Lombardia alla Sicilia, dal Lazio al Piemonte.

I progetti di espansione dell'insegna prevedono l'espansione con ulteriori otto aperture programmate nei prossimi mesi. A riguardo Fedele Daidone, general manager di Games Time, spiega: “Le disposizioni ministeriali sul distanziamento sociale hanno penalizzato le aree di intrattenimento per eventi e tornei all’interno dei negozi. Tuttavia le vendite di giochi e accessori sono aumentate sensibilmente. Con il cambiamento delle abitudini degli italiani nel vivere e nel passare il tempo libero in tanti si sono avvicinati ai nostri punti di vendita”.

Questa crescita ha spinto l'insegna ad ampliare l'offerta con l'inserimento di nuove categorie merceologiche legate al fantasy e al gioco a casa.

È cresciuta anche la componente femminile nella nostra clientela -prosegue Daidone-. Il successo della catena è dovuto ad un mix di fattori che caratterizza la formula di affiliazione, a cominciare dalla passione per i videogames dei proprietari dei punti di vendita (in prevalenza giovani coppie, gruppi di amici oppure genitori e figli) e dalla presenza in tutti gli store di un’area dedicata ai tornei a squadre realizzati con la collaborazione di GTI Gaming Team Italia. Non ultimo il livello minimo di investimento richiesto dall’affiliato per aprire l’attività che non prevede fee d’ingresso”.

L'accordo con Power Game

L’inizio del 2021 ha segnato anche la partnership che Games Time ha siglato con Power Game, azienda distributrice di video games a livello nazionale. L’accordo prevede una joint venture che affida la commercializzazione del prodotto video games all’azienda bresciana (fornitrice della catena da molti anni). Games Time delegherà a Power Game per proprio conto la gestione del rapporto di fornitura con i publisher e le major produttrici di console per i negozi.

KaveHome.com, arredamento come esperienza razionale

KaveHome Barcellona
Il primo DNVB (Digital Native Vertical Brand) ad applicare le logiche del fast fashion al settore dell’arredo-design, con uno stile che parla a Millennials e amanti del buon gusto

Vendere online prodotti di design a un prezzo ragionevole e con un costante aggiornamento del catalogo: questo il presupposto di base di Kave Home, che nasce dall’idea di Julià Grup, azienda catalana di mobili con 37 anni di attività presente in 65 Paesi, con un fatturato superiore ai 35 mln di euro.

Il risultato è un sito eCommerce (nato nel 2013, che nel 2018 ha realizzato un fatturato di circa 15 mln di euro con un incremento dell’80%) fortemente basato sull’esperienza razionale che presenta tutte le funzionalità che ci si aspetta da un retailer nativo digitale: parliamo di requisiti come facilità di navigazione, adeguata presenza di filtri, chat per assistenza live, recensioni dei clienti, informazioni e immagini complete sui prodotti, dettagli chiari sulla consegna e sulla politica di reso, attenzione per lo storytelling, contenuti editoriali e molto altro ancora. In aggiunta, le consegne sono rapide: sono garantite, infatti, entro le 48 ore.

In una logica di evoluzione, l’obiettivo del retailer è di garantire un’esperienza omnicanale. Così, anche Kave Home ha deciso di aprire negozi fisici: il primo è stato quello di Barcellona nel 2019. Rivolto soprattutto ai Millennials, ne intercetta il desiderio di sensorialità verso i prodotti di arredo, esposti in 14 ambienti su due piani e integrati con un ‘online bar’ (nella foto in apertura) che permette di accedere al catalogo digitale con l’intero assortimento. Inoltre, come avviene online, per tenere traccia delle abitudini di acquisto e impostare relazioni personalizzate, anche ai clienti in negozio viene chiesta la email per effettuare gli acquisti. L’ambiente curato in ogni dettaglio, la costante attenzione per i design trend che si riflette sia nelle nuove linee (40 nuovi prodotti ogni settimana) sia nel visual merchandising delle ambientazioni rendono il negozio instagrammabile. Anzi, Kave ha anche impostato un programma di affiliazione per Instagrammer e blogger digitali che possono diventare ambasciatori del brand.

Secondo noi, Kave (caso tratto dalla ricerca mondiale Retail Innovations 15) rappresenta un interessante esempio di DNVB (Digital Native Vertical Brand) che, per la prima volta, applica all’arredo-design le stesse logiche già ampiamente utilizzate nel mondo del fast fashion. Allo stesso tempo, prosegue lo sviluppo: dopo quello di Barcellona ha già aperto altri due negozi a Madrid e a Vigo e prevede di aprirne altri 20 nei prossimi due anni.

La sfida principale rimane quella di integrare in modo fluido le esperienze on e off dei clienti.

2013
lancio eCommerce, con 48 ore massimo per le consegne

2019
apertura del primo negozio a Barcellona

1.000 mq
la dimensione dello store, suddiviso su due piani

3
i negozi attivi oggi in Spagna

Area chiave
Omni Experience

Tendenza complementare
Rational Experience; Grammable

La casa come un rifugio… di alta tecnologia

I dati dell’Osservatorio Findomestic: in crescita information technology e piccoli elettrodomestici, in calo grandi elettrodomestici e consumer electronics (da Gdoweek n. 3 - 2021)

L'epidemia di Covid 19 ha cambiato le abitudini e i consumi degli italiani e così nel 2020 si è ridotta la spesa per i grandi elettrodomestici e per i prodotti del consumer electronics mentre è aumentata quella per l’information technology e per i piccoli elettrodomestici.

È quanto emerge dalla 27a edizione dell’Osservatorio Findomestic (Gruppo BNP Paribas), realizzato in collaborazione con Prometeia.

“Nel 2020”, afferma Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic, “Gli acquisti di beni durevoli monitorati da Findomestic, veicoli, mobili, elettrodomestici e hi-tech, sono scesi a 61,3 miliardi di euro con una contrazione dell’11,4% rispetto al 2019, in linea con il trend generale dei consumi. Si interrompe così una dinamica positiva che durava da sei anni consecutivi. L’andamento dei consumi riflette i cambiamenti radicali innescati dall’emergenza sanitaria. L’esplosione dello smart working e della didattica digitale integrata ha restituito centralità alla dimensione familiare, orientando il lifestyle verso la funzionalità, la sicurezza e il comfort degli ambienti domestici. Lo spiegano chiaramente due dati: +30% per i congelatori e +37% per le wine cabinet. La casa diventa, al contempo, un rifugio e uno spazio sempre più votato al benessere, a fronte di un contesto generale dove è difficile muoversi, socializzare e in parte anche lavorare”.

Con quali differenze territoriali?

“Nei primi due trimestri del 2020 i durevoli hanno subito un calo rispettivamente del 20,8% e del 31,1%, per arrivare poi al rimbalzo del 13% nel periodo compreso fra luglio e settembre. Con una spesa complessiva di 12,3 miliardi di euro, la Lombardia rimane la regione con la maggiore incidenza in valore assoluto con il 7,5% sui consumi dei durevoli, davanti al Lazio con 5,9 miliardi, pari a una crescita del 3,6%, e al Veneto con 5,8 miliardi e +3,5%. Il territorio lombardo, tuttavia, è anche quello che patisce il calo percentuale più consistente: -12,7%, seguito dal Veneto con -12,4%, e dalle Marche, -12%. La contrazione si rivela, invece, meno marcata in Molise con -7,9%, Friuli-Venezia Giulia, -8,4%, Puglia e Trentino-Alto Adige, -8,7% per entrambe”.

Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic

Entrando più nel dettaglio, ecco chi ha beneficiato maggiormente del rimescolamento della tecnologia domestica. “I vari mercati hanno senz’altro registrato performance diverse. L’impennata dell’information technology, con +23,5%, alimenta un giro d’affari complessivo da 2,4 miliardi di euro: si tratta dell’unico segmento con bilanci positivi in tutti i singoli mesi del 2020, con un picco di crescita del 47,8% a maggio. Tra i prodotti di maggior successo figurano le webcam, con +60,3%, i Pc portatili, +53,1% e anche i tablet con un +20,7%: esito della svolta smart del lavoro e dell’istruzione”.

Ai numeri dell’It contribuisce lo sviluppo dell’e-Commerce (26,5% di quota).

Central Food Hall Ladprao: l’oasi gastronomica di Bangkok

Coniuga le caratteristiche di una food hall e quelle di un supermercato internazionale di prima classe. In quest'ottica è stata ridisegnata la Central Food Hall Ladprao di Bangkok

Coniuga le caratteristiche di una food hall e quelle di un supermercato internazionale di prima classe. La Central Food Hall Ladprao di Bangkok è stata ridisegnata da Interstore Schweitzer, con l'obiettivo di proporre un'oasi gastronomica nel cuore della città. Il concept sviluppato per la Central Food Retail Company includeva l’architettura, il layout, il design e la comunicazione instore, insieme allo sviluppo di marchi indipendenti. La società ha, inoltre, realizzato un nuovo logo che sarà utilizzato per tutti i punti di vendita della catena Central Food Hall. “Questa struttura -spiega l'azienda Interstore Schweitzer- è un luogo d’incontro per buongustai, dove è possibile mangiare e comprare cibi eccezionali”.

La struttura si sviluppa su un'area di 4.370 mq. I freschi rappresentano il cuore dell'offerta, e prevedono la presenza di specialisti in grado di accompagnare il consumatore nel suo percorso di spesa, fornendo consigli e informazioni sui prodotti da acquistare. Questo personale è solitamente posizionato accanto o davanti ai banchi di ogni reparto, per evitare qualsiasi barriera fisica con il cliente. In ognuno dei reparti freschi, dal panificio austriaco al macellaio tedesco fino agli esperti di vino e formaggio francesi, l'azienda ha sviluppato identità di marchio personalizzate compresi logo, packaging e abbigliamento del personale. Situato in mezzo ai reparti di alimenti freschi, la Central Eatery, con cucine a vista e menù vari.

Italian Food Excellence

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