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IN’s Mercato: il piano di espansione per il 2021

L'insegna IN's Mercato, catena discount del Gruppo Pam, programma 90 restyling, 30 aperture e nuovi format come nel caso di IN's Pescheria

Per potenziare la propria presenza sul territorio, l'insegna IN's Mercato, catena discount del Gruppo Pam, programma un piano di sviluppo per l'anno in corso che prevede 90 restyling, 30 aperture e nuovi format come nel caso di IN's Pescheria con una proposta di specialità confezionate di mare che comprendono pesce, crostacei e piatti pronti.
Nel 2020 abbiamo introdotto il reparto forno e l’ortofrutta sfusa -spiega Moreno Fincato, direttore generale di IN’s Mercato-. Vogliamo continuare ad offrire sempre nuovi prodotti al nostro cliente, conservando molto alta l’attenzione alla filiera e alla qualità. Il format IN's Pescheria si inserisce in questo contesto”.

Insieme alle attività di espansione della rete, saranno sviluppati anche programmi di sostenibilità e inclusività con azioni mirate a ridurre l’impatto sull’ambiente. Ne sono un esempio la nuova collezione di shopper in plastica riciclata all’80% con le illustrazioni del food artist Diego Cusano, e i pack dei prodotti che saranno sempre più green, o ancora il volantino certificato Pefc, cioè realizzato con materia prima da foreste gestite in modo sostenibile e da fonti controllate.
Sul fronte della comunicazione, IN's Mercato rinnova la collaborazione con Discovery all’interno del programma Cortesie per gli ospiti, in onda su Real Time (canale 31). Non ulimo proseguirà l’impegno a sostegno di realtà imprenditoriali e sociali.

Gruppo Gabrielli: un “sostegno infinito” al Fai

La linea Fatti Buoni del Gruppo Gabrielli è stata legata alla raccolta fondi avviata per sostenere il Fai, Fondo ambiente italiano

La linea Fatti Buoni del Gruppo Gabrielli è stata legata alla raccolta fondi avviata per sostenere il Fai, Fondo ambiente italiano, che partirà il 21 gennaio e si svilupperà nell'arco dei prossimi sei mesi nei punti di vendita Oasi, Tigre, Tigre Amico.

Per ogni prodotto della gamma acquistato saranno devoluti otto centesimi al Fai, una cifra scelta perché chiaro riferimento all'infinito. La linea Fatti Buoni, composta da prodotti che esprimono attaccamento al territorio, propone una selezione di oltre 100 prodotti artigianali tra cui pasta, vino, birra, olio extravergine di oliva, conserve con certificazioni di qualità come doc, docg, dop, igp e bio. Inoltre si contraddistingue per tipicità delle ricette, per l’artigianalità delle lavorazioni e per le aziende locali produttrici per lo più a gestione familiare.

Siamo vicini al Fondo Ambiente Italiano da tempo e, a partire dal 2019, anche con il progetto Infinito Gabrielli, che permette a tutti di ammirare il Colle dell’Infinito a Recanati, che ha ispirato il poeta Giacomo Leopardi -afferma la vicepresidente del gruppo, Barbara Gabrielli-. Ciò è possibile grazie a una webcam che abbiamo installato nell’Orto delle Monache e che non ha smesso di trasmettere le immagini nemmeno nel periodo del primo lockdown”.

Fresco Market (Gruppo Tuo) rinnova la piattaforma eCommerce

Nuova veste e funzioni rinnovate per la piattaforma dedicata alla spesa online di Fresco Market, insegna del Gruppo Tuo

Nuova veste e funzioni rinnovate per la piattaforma dedicata alla spesa online di Fresco Market, insegna del Gruppo Tuo, nata dall’intuizione degli imprenditori Tonino e Massimiliano Faranda. La catena ha, infatti, avviato un piano di digital transformation che prevede ulteriori evoluzioni nei prossimi mesi.

Il restyling dell'eCommerce rientra in questo contesto e prevede il lancio della nuova versione del sito di spesa online e delle relative App per smartphone. “Il sito, più intuitivo e con una nuova immagine e nuove funzionalità, è stato pensato per garantire maggiore praticità e velocità nella scelta dei prodotti” assicura Luca Chirieleison, direttore marketing dell’insegna.

Le novità della piattaforma

Il portale è dotato oggi di nuove soluzioni e strumenti per migliorare l'esperienza di acquisto dei consumatori. Tra le novità: la Lista Express che permette al cliente di caricare o digitare una lista multiprodotto della spesa per visualizzare rapidamente i prodotti richiesti; il Fresco Wallet, borsellino digitale dove è possibile trasformare i punti fedeltà in crediti spendibili online; e i prodotti “a stock”, ossia acquistabili a quantità con prezzo singolo decrescente al crescere del numero di pezzi acquistati.

L'offerta

L'assortimento comprende un catalogo con oltre 7.000 referenze suddivise per categorie merceologiche e prevede 300 offerte settimanali che comprendono freschi e freschissimi, prodotti confezionati, carni, surgelati, vini insieme ai nuovi inserimenti della settimana, disponibili nella sessione “nuovi arrivi”. La consegna della spesa, al momento gratuita, è garantita entro le 24 ore dall’ordine.

Unicoop Firenze rivisita lo store Coop.fi di Prato

Il punto di vendita Coop.fi situato a Prato, in via Bologna, è stato soggetto a lavori di restyling con maggiore attenzione al risparmio energetico

È stato ripensato il punto di vendita Coop.fi situato a Prato, in via Bologna, soggetto a lavori di restyling con maggiore attenzione al risparmio energetico. Unicoop Firenze evidenzia l'importanza del negozio di vicinato, come format conforme alle rinnovate abitudini dei consumatori sempre più attenti al risparmio di tempo.

Diventa sempre più rilevante poter fare una spesa veloce all'interno del punto vendita, ma, mentre si rafforza il concetto di prossimità e di ottimizzazione dei tempi di spesa, i consumatori non intendono rinunciare a un'offerta strutturata e di qualità -spiega l'azienda-. Il negozio è stato rinnovato per venire incontro alle esigenze di chi abita nelle vicinanze e vuole fare acquisti in modo veloce senza rinunciare alla scelta e alla qualità”.

Le caratteristiche dello store

La struttura, situata in un'area della città facilmente raggiungibile anche a piedi, si estende su un'area di 300 mq, pensati per una spesa veloce, giornaliera. In area freschi forneria e gastronomia serviti sono stati rinnovati. Il banco servito si trova posizionato al centro della piazza e si possono scegliere pane sfuso, schiacciata e pizza calda per la parte forneria e una selezione di salumi per la gastronomia, che offre anche uno spazio per le carni rosse pronte da cuocere. Completano l'offerta il pane fresco confezionato e i prodotti Banco del Gusto, oltre a formaggi e salumi confezionati e prodotti senza glutine e senza lattosio. L'ortofrutta privilegia la stagionalità.

Come in tutti i punti di vendita della cooperativa, sono state adottate misure di prevenzione del contagio da Covid19 come gel igienizzante per le mani e per i carrelli sempre a disposizione, cartellonistica e segnaletica dedicate per il rispetto della distanza interpersonale, annunci audio che invitano la clientela a seguire le misure di sicurezza, ingresso consentito soltanto con la mascherina, che deve essere indossata correttamente per tutto il tempo della spesa, coprendo sia naso, sia bocca.

A livello di risparmio ambientale, l’illuminazione a led, i banchi salumi, latticini e surgelati chiusi con sportelli e la centrale frigo di tipo a CO2 garantiscono la riduzione dei consumi.

U2 Supermercato di Milano approda su Amazon.it

Da pochi giorni lo store U2 che serve Milano e hinterland è disponibile sulla shopping app di Amazon.it con oltre 7.000 item

Da tempo Amazon e U2 Supermercato hanno unito le forze per continuare a innovare il servizio di consegna della spesa in giornata, e offrire un'ampia varietà dei prodotti disponibili presso U2 Supermercato ai clienti Prime. Da pochi giorni lo store U2 che serve Milano e hinterland, è disponibile sulla shopping app di Amazon.it e sul sito web dedicato. L'offerta comprende oltre 7.000 prodotti tra cui anche articoli freschi e freschissimi e  i prodotti firmati il Viaggiator Goloso.

Com'è strutturato il servizio

La spesa dei clienti U2 Supermercato effettuata su Amazon.it è un servizio riservato ai clienti iscritti ad Amazon Prime, i quali possono scegliere se ricevere la spesa con consegna in finestre di due ore a scelta, senza costi aggiuntivi per ordini superiori a 50 euro. La spesa U2 Supermercato è consegnati dalle ore 8 alle 24, tutti i giorni della settimana. Per maggiori informazioni si può visitare questo sito.

Nel 2021 Amazon aprirà due nuovi centri logistici in Italia

Un centro di distribuzione di Novara e un centro di smistamento a Spilamberto (Mo) per 230 milioni di investimenti e 1.100 posti di lavoro in 3 anni

Continua l'espansione della rete logistica di Amazon in Italia. Il colosso ha annunciato l'apertura di un centro di distribuzione a Novara e di un centro di smistamento a Spilamberto (Modena) che saranno operativi a partire dall'autunno 2021.

Un investimento di oltre 230 milioni di euro che creerà 1.100 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni. Le strutture, spiega Amazon in una nota, avranno un impatto sostenibile e saranno alimentate attraverso pannelli solari e sistemi ad alto risparmio energetico in linea con il Climate Pledge, con cui l'azienda si impegna a raggiungere zero emissioni di CO2 entro il 2040, 10 anni prima rispetto agli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi.

I DETTAGLI SUI CENTRI

Il centro di distribuzione situato ad Agognate, frazione del comune di Novara in Piemonte, creerà 900 posti di lavoro entro tre anni dall’apertura. Il sito, la cui costruzione è realizzata da Vailog srl (Gruppo Segro) sarà dotato dell’avanzata tecnologia Amazon Robotic, una delle tecnologie introdotte da Amazon per supportare il lavoro svolto dagli operatori di magazzino e che consente di ridurre i tempi di percorrenza portando gli scaffali direttamente alla loro postazione. Il nuovo sito di Novara ricoprirà un ruolo chiave all’interno della rete dei centri di distribuzione dell’azienda in cui i dipendenti prelevano, impacchettano e spediscono gli ordini che saranno poi consegnati ai clienti.

Il centro di smistamento di Spilamberto (Modena) sarà il secondo sito di questa tipologia aperto da Amazon in Emilia Romagna dopo quello di Castel San Giovanni, e il terzo a livello nazionale. Sempre Vailog srl (Gruppo Segro) è responsabile della costruzione del nuovo magazzino in cui saranno creati oltre 200 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato entro il 2023. I dipendenti del centro di smistamento si occuperanno di smistare e preparare i pacchi, provenienti dai centri di distribuzione, per la spedizione ai depositi di smistamento, prima della consegna finale ai clienti.

U2 Supermercato: il servizio click and collect a Rho e Gaggiano

Si espande il servizio Click. Ritira la spesa attivato per il punto di vendita U2 Supermercato di Gaggiano

Si espande il servizio Click. Ritira la spesa. Dopo l'attivazione per il punto di vendita U2 Supermercato di Gaggiano, situato in via Marco Polo, lungo il Naviglio, il servizio è stato lanciato anche nello store di Rho, in via Volta angolo via Bixio 9, permettendo ai clienti di effettuare la spesa online con ritiro instore. I consumatori possono connettersi sia da smartphone che da tablet tutti i giorni 24 ore su 24, e ritirarla nella fascia oraria prescelta, 7 giorni su 7 dalle ore 10 alle ore 20.

Com'è strutturato il servizio

Si può accedere al servizio scaricando l’App Click.U2, disponibile per dispositivi Apple e Android. L'offerta comprende i prodotti a marchio il Viaggiator Goloso (la linea top di gamma di Unes), oltre alla linea U! Confronta e Risparmia (oltre 1.500 prodotti che garantiscono una spesa conveniente senza rinunciare alla qualità) e la linea firmata Green Oasis (prodotti ecologici per la cura del bambino, della casa e del bucato). In assortimento sono poi presenti le principali referenze di marca industriale e sono sempre disponibili pane fresco, frutta e verdura, carne e pesce, oltre a un’ampia selezione di prodotti per la cura della persona e della casa.

Esselunga adotta i buoni pasto digitali EatsReady

Avviata la partnership tra Esselunga e EatsReady, la startup che emette buoni pasto digitali, disponibili oggi in tutti gli oltre 160 negozi dell'insegna

Avviata la partnership tra Esselunga e EatsReady, la startup che emette buoni pasto digitali, disponibili oggi in tutti gli oltre 160 negozi dell'insegna, inclusa la rete di Bar Atlantic.

I dipendenti che beneficiano dei buoni pasto EatsReady potranno pagare la propria spesa con un click tramite app, grazie all’integrazione tra i sistemi di cassa di Esselunga e l’Api di pagamento della startup. Per saldare il conto basta scannerizzare il QR code generato dal pos, utilizzando i propri crediti aziendali e colmando eventuali differenze mezzi di pagamento personali collegati all'app (come carte di credito e PayPal).

EatsReady amplia in questo modo il proprio raggio di azione potenziando l'attività già sviluppata a Milano, Torino, e Roma, con circa 1.000 ristoranti e supermercati partner e più di 20 clienti aziendali, tra startup e multinazionali. “Grazie ad una piattaforma di pagamento e mobile ordering connettiamo aziende, utenti, e operatori del settore della ristorazione -spiega l'azienda-. L’innovazione della tecnologia è sempre stata al centro della sfida di EatsReady, creare valore portando etica e sostenibilità economica al settore dei buoni pasto, aumentandone la trasparenza, ottimizzando i costi per i diversi attori coinvolti e facilitandone i processi. L’obiettivo è duplice: da un lato offrire ad aziende e dipendenti un’esperienza nuova, semplice e intuitiva per la pausa pranzo, sostituendo l’utilizzo dell’app alle carte elettroniche o buoni pasto cartacei. Dall’altro creare valore per gli esercizi convenzionati riducendo radicalmente le commissioni”.

Gran Tour d’Italia per Pasta Gragnano e Bufala Campana

Nuova web-serie a puntate per un viaggio lungo la penisola, alla scoperta di come vengono utilizzate dagli chef queste due eccellenze agroalimentari della Campania

Due Consorzi di Tutela, Pasta di Gragnano Igp e Mozzarella di Bufala Campana Dop, in un viaggio da Nord a Sud della penisola per il Grand Tour d’Italia: una web serie a puntate, nelle cucine degli chef, abbinando queste eccellenze simbolo del Made in Italy alle varie tradizioni delle tavole regionali. La nuova web-serie a puntate nasce grazie all'accordo di collaborazione siglato tra i due Consorzi di Tutela ed è un viaggio lungo la penisola, tra cultura ed enogastronomia, per capire come vengono utilizzate dagli chef queste due eccellenze. Un videoracconto che attraversa l’Italia alla scoperta di luoghi, cucine e abbinamenti originali.

Rimirando i più bei paesaggi e luoghi d'interesse dal punto di vista storico, artistico e turistico, l'opportunità di piatti e ricette sempre nuovi, che rivisitano le tradizioni locali con questi due ingredienti di eccezione, portati ad alta quota, ai duemila metri di altitudine del rifugio Boch sulle Dolomiti del Brenta, passando per un gelato a Firenze, sino a d arrivare nelle mani dello chef napoletano Alfonso Iaccarino al suo Ristorante Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui due Golfi a Massa Lubrense. Le varie tappe, in continuo aggiornamento, sono disponibili online. “Il nostro –introduce il presidente del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano Igp, Giuseppe di Martino– è un Paese straordinariamente biodiverso e questo viaggio gastronomico racconta e valorizza l’Italia nelle sue specificità territoriali e geografiche. Un’operazione che assume un ulteriore valenza in questo particolare periodo storico operando su base collettiva a beneficio delle nostre eccellenze alimentari, del territorio e del consumatore”.

“Questo nuovo progetto –spiega quindi Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop– testimonia ancora una volta che il cibo è cultura e che Mozzarella Dop e Pasta di Gragnano Igp sono elementi iconici per tutta l’Italia e ben oltre i confini nazionali. Una conferma importante in un momento difficile per tutti, che ci spinge a insistere ancora di più sulla strada delle sinergie istituzionali, anche per intercettare le nuove esigenze dei consumatori emerse dall’emergenza coronavirus”.

I due Consorzi non sono alla prima collaborazione. A febbraio scorso, avevano infatti siglato un’alleanza per un Polo di tutela e valorizzazione (che attestano attorno ad un valore di un miliardo di euro), avviando collaborazioni sulla promozione e nel settore della vigilanza, con controlli incrociati sui due prodotti.

Il nuovo eCommerce di Bennet su Sap Commerce Cloud

Sopra Steria si è occupata dell'implementazione, il nuovo canale online di Bennet è andato live a fine settembre 2020

La trasformazione digitale in ottica omnicanale di Bennet poggia anche sul nuovo sito di eCommerce, sviluppato da Sopra Steria sulla piattaforma Sap Commerce Cloud. La soluzione è stata scelta nel settembre 2019, quando l'insegna ha indetto una software selection e il sito è andato live circa un anno dopo, il 29 settembre, rispettando i tempi di progetto, con un lavoro svolto per la maggior parte del tempo in modalità remota, causa emergenza sanitaria in corso.

I numeri di Bennet

Bennet conta 73 ipermercati e superstore e 45 punti di ritiro Bennetdrive attivi, con una superficie di vendita complessiva di oltre 350.000 metri quadrati, circa 8.000 dipendenti, 50 gallerie commerciali di proprietà con oltre 1.250 negozi al proprio interno e vanta un fatturato di 1,6 miliardi di euro conseguito nel 2019.

“È stato un progetto di successo, sia per le tempistiche in cui è stato completato, sia per la trasparenza al momento del Go-Live, avvenuto tutto in una notte -dice Luca Girotti, Ict & Innovation director di Bennet- La complessità di integrazione con i sistemi legacy più datati è stata semplificata attraverso uno strato software di comunicazione a servizi. La User Experience è stata completamente rivisitata ed è in corso di evoluzione, prevedendo l’integrazione della componente istituzionale. Questo progetto è alla base di una trasformazione digitale omnicanale dell’azienda dove, affidabilità, scalabilità e innovazione sono le tre caratteristiche principali".

“Nel corso della prima ondata della pandemia -dichiara Ivano Fossati, head of Sap Customer Experience Italia e Grecia- i siti eCommerce della grande distribuzione hanno dovuto improvvisamente sostenere grandi richieste ma nessuna piattaforma era pronta per affrontare una tale mole di traffico. La soluzione Sap Commerce Cloud ora aiuterà Bennet a rispondere in tempi rapidi alle richieste dei clienti mettendo a loro disposizione un’esperienza omnicanale efficiente e di facile utilizzo".

Sopra Steria, che si è occupata dell'implementazione, ha lavorato al progetto in modalità end-to-end, gestendone tutti i processi: dall’analisi alla realizzazione del nuovo sistema di eCommerce, fino all’integrazione dei sistemi del cliente. “Quello di Bennet -afferma Walter Bertozzi, Retail Market director di Sopra Steria-  è stato sicuramente un progetto sfidante, sia per la complessità dell’integrazione di un così elevato numero di sistemi, sia per i tempi stretti nei quali è stato realizzato. Senza dimenticare la particolarità del periodo di lockdown, che ci ha visti gestire il progetto e lavorare per gran parte del tempo da remoto. Siamo orgogliosi che Sopra Steria sia stata scelta da Bennet come partner per accompagnarlo nella sua trasformazione omnicanale e confidiamo che il successo di questo progetto sia solo il primo passo verso una collaborazione a lungo termine".

Coop: 1,5 milioni a sostegno della ricerca

Concluso il crowdfunding Sosteniamo la ricerca oggi per tornare più vicini domani, promosso da Coop per i ricercatori del Mad Lab di Toscana Life Sciences

Il crowdfunding Sosteniamo la ricerca oggi per tornare più vicini domani, promosso da Coop in favore dei giovani ricercatori del Mad Lab di Toscana Life Sciences, guidato dallo scienziato di fama internazionale Rino Rappuoli, ha ottenuto oltre un milione e mezzo di euro grazie a 151mila cittadini che hanno donato e al raddoppio di Unicoop Tirreno, Coop Alleanza 3.0, Unicoop Firenze, Coop Centro Italia, Coop Unione Amiatina e Coop Reno. Le risorse permetteranno la costituzione di un team di Data Science per l’applicazione di competenze informatiche e nuove tecnologie al servizio della ricerca, nello studio e nell’analisi del dato biologico. Una parte, invece, consentirà la realizzazione ex-novo di un’area di stoccaggio freddo (crioconservazione dai +4 ai -160° C) utile per garantire lo stoccaggio a lungo termine di materiale biologico a bassissime temperature. Inoltre, come spiega il presidente di Fondazione Toscana Life Sciences, Fabrizio Landi, grazie al progetto di crowdfunding di Coop “saranno finanziate anche due nuove borse di dottorato, della durata pluriennale, per continuare a investire nei giovani talenti”.

Le donazioni sono arrivate in 40 giorni sulla piattaforma Eppela e tramite bonifico bancario con il coinvolgimento, oltre a soci e clienti, di amministratori e personaggi del mondo dello spettacolo per un totale di 151.114 donazioni.

Le dichiarazioni

Coop condivide le scelte di impiego delle risorse raccolte dal Mad Lab di Toscana Life Sciences per finanziare la ricerca in grado di anticipare il mutamento del virus Covid-19 e la realizzazione di nuove infrastrutture dove svolgere attività di studio e sperimentazione -dichiara Marco Lami, Presidente di Unicoop Tirreno-. L’impegno verso il ritorno alla normalità è una missione collettiva, in cui ognuno di noi può fare la propria parte, secondo i principi della cooperazione e del perseguimento del bene comune”.

Rino Rappuoli, coordinatore scientifico del Mad Lab di Toscana Life Sciences, aggiunge: “Oggi, come in futuro, sarà fondamentale continuare a investire nella scienza per farci trovare pronti rispetto alle mutazioni del virus, cercando di essere sempre un passo avanti. Siamo già al lavoro, infatti, per indagare il comportamento del Sars-CoV-2 e studiare le possibili contromosse”.

L’infrastruttura Das di Cellnex al Centro Commerciale Maximo

L'infrastruttura di telecomunicazione wireless Das (Distributed Antennas System) del nuovo shopping center Maximo, primo e unico centro commerciale ad aprire i battenti in Italia nel 2020, è stata progettata, installata e collaudata in pochi mesi da Cellnex, tower company multinazionale spagnola quotata all’Ibex.

Già predisposta per la tecnologia 5G, garantisce piena e pari copertura a tutti gli operatori di telefonia mobile su tutta la superficie del Centro pari a circa 65.000 mq di Gla, suddivisa su tre piani con ampie gallerie che si combinano a un’ampia offerta commerciale che include cinema multisala, palestra di ultima generazione, spazi leisure e una food court e garden food con formule di ristorazione veloce e tradizionale.

L'impianto di Cellnex al Maximo di Roma

L’impianto è costituito da quasi 100 antenne, a minimo impatto visivo, dislocate
nei vari livelli e collegate attraverso 4 km di fibra ottica. Il tutto riporta ad un’unica centrale operativa in cui sono presenti le stazioni radiobase degli operatori di telefonia mobile. La rete installata copre anche i 100mila mq di parcheggio coperto che si sviluppa su tre livelli.

Le soluzioni tecniche adottate da Cellnex per Maximo sono state adattate all’architettura innovativa della struttura che oltre a svilupparsi su diversi livelli presenta degli ambienti unici verticali per i quali si è dovuto studiare una configurazione ad hoc che garantisse piena copertura limitando i livelli di interferenza.

Si ampliano dunque le installazioni di Cellnex che può vantare oltre a quella al Maximo anche altre in centri commerciali e superstore, per esempio i centri commerciali Adigeo (Verona), Gran Sasso (Teramo) e Aura (Roma) e Il Centro di Arese che vediamo nel video qui sotto.

L'installazione di Cellnex presso Il Centro di Arese

Prénatal e Plasmon: una sinergia a sostegno delle famiglie

La collaborazione tra Prénatal Retail Group e Plasmon ha dato vita al progetto La buona pappa: il gusto della crescita per fornire consigli ai genitori

La collaborazione tra le due aziende ha dato vita al progetto La buona pappa: il gusto della crescita nato con l’obiettivo comune di affiancare, aiutare e semplificare il percorso delle mamme e dei papà durante la prima infanzia dei loro figli, sviluppando un modello di filiera informativa e di servizi dedicati alle famiglie.

Prénatal Retail Group e Plasmon hanno, infatti, messo a punto una serie di iniziative, condividendo know how, esperienza e competenza, partendo da uno dei temi di maggiore rilevanza: l’alimentazione. Da questo lavoro sinergico è stato avviato un percorso che vuole rimettere al centro i più piccoli attraverso consigli concreti e contenuti, realizzati in collaborazione con il team di esperti che supporta le due aziende, disponibili sui siti di Prénatal e di Bimbostore con delle sezioni dedicate e sui canali social con un piano editoriale ad hoc.

H&M lancia il brand on demand Singulary society

La rivoluzione in casa H&M si chiama Singular Society, brand disponibile sul sito dedicato accessibile solo su abbonamento con canone mensile

La rivoluzione in casa H&M si chiama Singular Society. Si tratta di un brand nato con l'obiettivo, come spiega l'azienda, di “costruire e mantenere una relazione a lungo termine con i consumatori piuttosto che spingere le vendite a breve termine”.

Come funziona? Esattamente come Netflix, Spotify o Soho House, ossia attraverso un canone mensile. In questa fase iniziare, l'ingresso è solo su invito. A riguardo la società spiega: “Non guadagniamo da ciò che vendiamo, dobbiamo crescere in modo controllato, in modo da poter garantire il livello di servizio a tutti i nostri membri prima di accettarne di nuovi. Detto questo, permettiamo ai nuovi membri di entrare il più velocemente possibile, per questo motivo abbiamo creato una lista d'attesa. Chi si iscriverà sarà invitato a partecipare non appena saremo pronti”. L'assortimento comprende prodotti responsabili realizzati “con la massima qualità e design possibile dai migliori produttori del mondo”.

Com'è strutturato il servizio

Per iscriversi basta collegarsi a questo sito sulla lista d'attesa. L'azienda accetterà non appena possibile i clienti che lo hanno richiesto i quali riceveranno un'email per registrare un abbonamento. Ognuno creerà il proprio account con la possibilità di scegliere tra i diversi livelli di iscrizione e le opzioni di pagamento. Due i piani di abbonamento previsti: base e plus, il primo consente di acquistare 5 prodotti al mese, il secondo 25 prodotti al mese. Si può scegliere se pagare mensilmente o annualmente. Tutti i piani sono validi per 12 mesi dalla data di pagamento, con 30 giorni di rinuncia (se non sono stati fatti acquisti).

Multicedi (VéGé): gli obiettivi per il 2021

Il piano di sviluppo del gruppo Multicedi (Gruppo VéGé) si articola sulla base di due obiettivi principali: migliorare l'attuale rete vendita e ampliarne la presenza

Il piano di sviluppo del gruppo Multicedi (Gruppo VéGé) si articola sulla base di due obiettivi principali: migliorare l'attuale rete vendita e ampliarne la presenza conquistando nuove aree geografiche. L'azienda, che ha chiuso lo scorso anno con 29 nuove strutture in 4 regioni, ha già messo a punto un piano di espansione per il 2021 che prevede altrettante aperture sia in territori già presidiati, come Campania e Lazio, sia in regioni non poco esplorate come la Puglia. Per potenziare e migliorare la propria rete, Multicedi intende, inoltre, sviluppare l'approccio digitale implementando alcuni servizi come la segnaletica digitale e la spesa online.

Sui progetti di sviluppo, il responsabile marketing Angelo Merola spiega: “Va da sé che affacciarsi a nuovi mercati, peraltro con un portafoglio di brand decisamente composito e corposo, ci metta dinanzi a interrogativi e sfide totalmente nuovi: approcciando nuovi territori, incontriamo un cliente abituato a modalità d’acquisto e fruizione di servizi piuttosto diverse da quelle che conosciamo. Allo stesso tempo -prosegue Merola- non dobbiamo dimenticare che, in un mercato così fluido, siamo chiamati a migliorarci ogni giorno per offrire alla clientela servizi e soluzioni in linea con le esigenze dei tempi”.

Il gruppo

Multicedi, attivo con le insegne Decò, Adhoc Cash&Carry, Ayoka e i più recenti format Dodecà, SuperRisparmioso e SeBón, è anche partner del Gruppo Arena con il quale ha dato vita a Decò Italia, come raccontato in questo articolo. L'attuale rete vendita è formata da oltre 420 punti di vendita. Per gli store diretti, l’azienda ha stanziato già dal secondo semestre del 2020 la cifra di 10 milioni di euro per procedere a migliorie strutturali.

Edeka: un nuovo format per valorizzare il cibo di qualità

Al Center Weserpark di Brema, Edeka apre un ipermercato sviluppato su un'area di 6.421 mq, con l'obiettivo di esaltare l'amore per il cibo

In un contesto commerciale ad alta densità di traffico, come nel caso del Center Weserpark di Brema, centro con più di 200 negozi, numerosi ristoranti e una vasta offerta di servizi, Edeka apre un ipermercato E-Center sviluppato su un'area di 6.421 mq, realizzato da Interstore Schweitzer e la collaborazione della ditta italiana Imoon, partner esclusivo per la Germania in termini di lighting design, con l'obiettivo di esaltare l'amore per il cibo. Le ambientazioni sono fortemente distintive e la cura espositiva rende gli spazi accoglienti facilitando l'esperienza di acquisto del consumatore.

Le caratteristiche del punto di vendita

Il concept promuove lo sviluppo di marchi personalizzati per i vari reparti evidenziati da elementi decorativi di visual merchandising. Il format, che ha una forte specializzazione nei freschi e una visibile propensione ai regionalismi, garantisce un percorso eno-gastronomico completo con un'ampiezza assortimentale in grado di assecondare i più svariati gusti dei clienti. I banchi freschi serviti di macelleria con la proposta dei macellai con stile, pescheria, panetteria e pasticceria, salumeria, gastronomia sono sviluppati lungo il perimetro mentre in area centrale, di fronte a ogni reparto, sono state allestite isole refrigerate per il libero servizio. Instore sono presenti anche banchi dedicati a una proposta di frullati e bevande espresse a base di frutta. Ai prodotti italiani serviti da Amor è dedicato uno spazio ad hoc ben evidenziato da apposita comunicazione. All'interno del punto di vendita è stato allestito un pop-up gastronomico dove ogni giorno vengono cucinati prodotti freschi e regionali.

Il corso originale del fiume Weser è raffigurato in modo suggestivo all’interno del punto di vendita, sottolineando il legame con il territorio reso concreto dalla presenza in assortimento dei prodotti di oltre 50 fornitori nel raggio di 30 km. Un reparto dedicato esalta i vini di produzione locale, integrato dalla Bremer Ratskeller, una nota enoteca locale in franchising.

La struttura è stata realizzata in un'ottica di sostenibilità e protezione dell’ambiente con elettricità verde al 100%, illuminazione a led e refrigerante naturale.

Per Vitakraft un Natale di comunicazione

A chiusura di un anno impegnativo sotto tanti punti di vista, che non ha fermato l'azienda in termini di sviluppo e di fatturato

Dopo la grande campagna pubblicitaria di primavera in onda su Rete4 e i canali tematici Iris, Top Crime, Cine34 e la partnership operativa durante l’anno con il programma L’Arca di Noè di Canale 5, Vitakraft a Natale è tornata in TV con due settimane di pianificazione pubblicitaria su Rete 4. Nella settimana prenatalizia, prima e dopo il Meteo, sono infatti andati “on air” gli spot sui due top seller aziendali per cani e gatti, Beef Stick e Cat Stick. In particolare, durante la settimana di Natale, nella fascia preserale e serale, è andato in onda il filmato con gli auguri di Buone Feste.

Claudio Sciurpa, amministratore delegato Vitakraft Italia

“Si chiude al meglio un anno impegnativo sotto tanti punti di vista ma anche ricco di soddisfazioni in termini di sviluppo e di fatturato – commenta l’amministratore delegato della sede italiana Claudio Sciurpa – segno che gli amanti degli animali si fidano del nostro marchio a apprezzano la qualità e l’innovazione dei nostri prodotti”.
In particolare una precisa attenzione viene rilevata dall'azienda sull’igiene, con segno più per tutti i prodotti per accudire l’animale e igienizzare l’ambiente dove vive: salviettine antibatteriche, salviettine detergenti, shampoo igienizzanti per la casa.
“Vitakraft investe moltissimo in innovazione -ricorda Sciurpa-, in particolare nel segmento snack per cani, con Super Chomp, Meat Me e Noshies, e gatti, con Triggles. A inizio 2020 abbiamo lanciato Vita Nature, alimento secco naturale di nicchia che combina proteine animali con erba e frutta, e riscuote grandi consensi”. Nel segmento snack gatti è arrivato invece Choupette: fagottini altamente appetibili alla carne ripieni di formaggio, made in Germany, in doypack richiudibile.

Retail e GDO: ricerca Repower-Sole 24Ore sugli scenari post-Covid per il settore

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Cresce il food, scende il settore non alimentare mentre la tecnologia si conferma il driver fondamentale per la tenuta del settore in questo anno di pandemia: sono queste le principali evidenze sul settore Retail e GDO analizzate da PMI, la ripresa post Covid in 8 focus, analisi de Il Sole 24Ore e Infodata, il progetto di datajournalism del Sole 24 Ore per Repower, Gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile.

Il Report indaga 8 settori chiave del nostro tessuto imprenditoriale attraverso altrettanti focus dettagliati. Tra i comparti analizzati, anche il settore Retail e GDO, a cui viene dedicato un Focus specifico con analisi, dati e un set di consigli concreti per le aziende, su cui far leva per rafforzare il proprio business.

Il settore Retail/GDO analizzato dal Report comprende circa 141.000 imprese appartenenti alla GDO e alla parte terminale della filiera automotive. Tra il 2010 e il 2018, il settore della GDO ha visto in forte crescita i supermercati, i discount e la grande distribuzione specializzata, con un’impennata del commercio elettronico.

Nei mesi iniziali della pandemia, marzo e aprile 2020, il Report evidenzia una crescita della distribuzione del settore food (+6,9% per la GDO), mentre il settore non alimentare ha visto più che dimezzare il valore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita del 27% del commercio elettronico. Per l’automotive, si conferma il forte aumento nelle vendite di auto elettriche e ibride, segno di una sempre maggiore attenzione degli italiani per la mobilità sostenibile.

Il Report evidenzia come l’anno sarà segnato dall’impatto della crisi sull’economia: la riduzione del potere d’acquisto degli italiani e la crisi delle imprese potrebbe comportare un ulteriore calo dei consumi, aggravato, per il settore GDO e soprattutto per i centri commerciali, anche dalla diversa gestione della socialità. La crisi economica impone una revisione delle scelte d’acquisto, nei tempi, modalità e preferenze, con una forte attenzione ai prezzi.

I driver per la ripresa? Secondo l’analisi di Repower-Il Sole 24 Ore, sarà necessario concentrarsi ancora sulla sicurezza del cliente, offrire possibilità di pagamento dilazionate o condizioni vantaggiose per incentivare gli acquisti, favorire il delivery e il commercio elettronico. La tecnologia sarà un fattore chiave per il settore: termoscanner, pagamenti elettronici, booking che regolano gli accessi tramite app potranno rendere più sicura e piacevole l’esperienza di acquisto l’esperienza dei consumatori nei punti vendita.

Per approfondire, è possibile scaricare il focus Retail e GDO di Repower-Il Sole 24Ore.

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Video Tour: Esselunga apre il suo primo store a Genova

L'insegna entra in città con il suo primo punto di vendita, a distanza di 36 anni dall'acquisto dell'area nel capoluogo ligure

L'insegna entra in città con il suo primo punto di vendita, a distanza di 36 anni dall'acquisto dell'area nel capoluogo ligure. Il negozio, sviluppato su una superficie di 1.495 mq, certificato in classe energetica A, si presenta con ampie vetrate che rendono visibile dall'esterno l'intero locale. La struttura Esselunga è situata in via Piave nel cuore di Albaro, a pochi passi dal mare, in un'area ex officina Fiat del 1925. In linea con la filosofia di Esselunga, sono presenti i prodotti del territorio grazie al lavoro di oltre 90 fornitori liguri.

Si tratta del 165esimo negozio della catena, sesta apertura del 2020, e secondo negozio in Liguria con quello di La Spezia aperto nel giugno del 2006. Il supermercato si ispira come modello allo store aperto a Brescia Triumplina nel dicembre 2019.

Le caratteristiche del punto di vendita

La tradizionale offerta dei freschi si articola nei reparti di frutta e verdura sfusa e confezionata con una proposta di oltre 450 referenze; pescheria con banco pesce assistito e più di 250 prodotti tra cui il pescato nel mare della Liguria; macelleria con oltre 300 tagli; gastronomia con banco assistito con oltre 200 ricette e panetteria con 19 varietà di pane fresco sfornato per l’intera giornata, focaccia ligure o farinata servita nella classica teglia tonda di rame. Sono, inoltre, presenti il marchio Elisenda, la linea di alta pasticceria ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio, e un’enoteca con 400 etichette. Il punto di vendita ospita il Bar Atlantic, marchio Esselunga dedicato alla ristorazione, dotato di terrazza con affaccio sul mare, e un'offerta di primi e secondi preparati al momento, hamburger classici e in edizione speciale e la caffetteria. È disponibile il take away e il servizio di consegna a domicilio. Ai consumatori genovesi è dedicato anche l'eCommerce. Il parcheggio è infine dotato di 215 posti auto. Il team di lavoro è composto da 134 addetti, dei quali 112 neoassunti del territorio ligure.

Video tour: l’Interspar di Casier

Si consolida la rete gestita da Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna, che realizza il quarantesimo store Interspar

Si consolida la rete gestita da Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna, che realizza il quarantesimo punto di vendita Interspar a Casier (Tv), sviluppato su una superficie di 2.500 mq. I principi alla base di questo concept store sono: vicinanza al territorio, qualità e convenienza, innovazione nel layout merceologico, servizi a vantaggio del cliente, basso impatto ambientale, grande attenzione e promozione dei prodotti locali.

Il nostro quarantesimo Interspar -dichiara Francesco Montalvo, Ad di Aspiag Service- è per noi altamente simbolico: l’innovazione è presente in tutti gli elementi e rende questo negozio il punto di arrivo di un consistente processo di Ricerca e Sviluppo ottenuto in collaborazione con la casa madre, e segna già un nuovo livello di eccellenza e di qualità con cui misurarsi d’ora in poi. Nel nostro operato, portiamo avanti un obiettivo di crescita che segue un modello di sviluppo sostenibile, attento alle richieste del territorio e vicino alle persone”.

Il maggior sviluppo dell’area dedicata ai freschissimi, con banchi serviti caratterizzati da un imponente assortimento e l’ulteriore valorizzazione dell’area dedicata al non food, e in particolar modo dei tre grandi mondi del casalingo, della cartoleria e dei giocattoli, sono tutti elementi che marcano il nostro costante processo di evoluzione e miglioramento” spiega Diego Piazzardi, direttore vendite canale Interspar.

Il punto di vendita

Modificato rispetto al passato anche l'aspetto esterno della struttura che, in questo caso, vede l'inserimento nella decorazione di fasci di luce led che, a partire dal tramonto, disegnano lungo la facciata la bandiera italiana.

Instore sono stati disposti spazi a tema, corner dedicati a specifiche categorie di prodotti come la profumeria o l’area “convenience”. L'area freschi è articolata nei reparti di macelleria, panetteria, pasticceria e gastronomia serviti al banco. Presente, inoltre, la parafarmacia con un farmacista sempre disponibile.

Tra gli elementi di distinzione del nuovo Interspar, particolare attenzione riguarda la valorizzazione dei prodotti locali, a partire dalla distribuzione dei prodotti a marchio Sapori del nostro territorio per promuovere le filiere locali. Rientrano in questa ottica i prodotti delle cantine e dei birrifici trevigiani, con 30 liquori e distillati realizzati in provincia di Treviso, oltre 250 vini e spumanti veneti, nonché i prodotti di tre birrifici locali.  L'assortimento conta 37mila referenze di cui 27mila alimentari.

Detersivi Scala si riposiziona con la campagna #GiocaPulito

Il brand di Deco Industrie al centro di una nuova comunicazione 2021 che punta sulla crescente sensibilità ai temi sociali e ambientali

Una comunicazione che si schiera a fianco di chi #GiocaPulito, posizionando il brand su valori di responsabilità sociale e ambientale. Questa la nuova campagna 2021 lanciata da Deco Industrie per il proprio marchio Detersivi Scala, in risposta a una crescente sensibilità collettiva sui temi della csr, accelerata ulteriormente dalla pandemia.

Format. La campagna #GiocaPulito prevede un concorso online che dà la possibilità di vincere un cestello pieno di prodotti, la realizzazione e diffusione di uno spot video (sopra) e la sponsorizzazione del Bologna Calcio. Ma attorno a questo concept, con sito web dedicato, l'azienda ha in programma di sviluppare anche altre iniziative nel corso dell’anno.

L'investimento è altresì parte di un più ampio piano che vedrà il marchio Scala presente tra fine 2020 e inizio 2021 in tv sponsorizzando il meteo di Rete 4, sulle radio nazionali, con passaggi su Radio Monte Carlo e R101, nonché sui siti web di alcune testate generaliste quali DonnaModerna, PianetaDonna, Pianeta Mamma, Focus Junior, Sale&Pepe e Nostrofiglio. In programma anche un attività social con "A scuola di pulito: Cristina Lunardini e Scala”, che comprende 8 videoricette contenenti consigli di pulizia utilizzando prodotti Scala.

Esselunga promuove la mobilità sostenibile

Il concorso Vinci tu, vince l’ambiente lanciato da Esselunga, attivo fino al 17 febbraio, intende valorizzare la mobilità sostenibile

Il concorso Vinci tu, vince l’ambiente lanciato da Esselunga e realizzato con la collaborazione di IPM, attivo fino al 17 febbraio, intende valorizzare la mobilità sostenibile in linea con la filosofia da tempo adottata sensibile al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente.

Com'è strutturato il concorso

Per partecipare all'iniziativa è necessario effettuare almeno 25 euro di spesa o accumulare 50 punti Fragola nella carta Fìdaty. Si riceverà una cartolina gioca e vinci avendo la possibilità di vincere uno dei 390.000 premi in palio che comprendono 10.600 biciclette muscolari, 5.000 biciclette a pedalata assistita, 3.000 monopattini elettrici, oltre 55.000 cestini spesa trolley per bicicletta. Sono disponibili, inoltre, i buoni per la spesa del valore di 5 e 10 euro. Il montepremi ha un valore complessivo di più di 11,5 milioni di euro.

Gruppo Gabrielli consolida l’insegna Tigre in Abruzzo

Prosegue lo sviluppo della catena nella regione con un punto di vendita Tigre realizzato a Tortoreto, su una superficie di 700 mq

Prosegue lo sviluppo della catena nella regione con un punto di vendita Tigre realizzato da Gruppo Gabrielli a Tortoreto, in via del Risorgimento 15, su una superficie di 700 mq. La struttura impiega sedici addetti: e propone un assortimento composto da 5.600 referenze food e 1.270 non food. Il negozio sarà aperto al pubblico da lunedì a sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 8,30 alle 13.

Il nostro programma di aperture -dichiara il vicepresidente del Gruppo, Barbara Gabrielli- prosegue per sottolineare quanto il consolidamento di un rapporto con il territorio sia un obiettivo ed un valore da perseguire, a maggior ragione oggi, in un momento in cui un nuovo punto di vendita trasmette un messaggio di speranza ed assicura posti di lavoro”.

Il riconoscimento Best Value Award 2020

Il gruppo ha recentemente ottenuto il Best Value Award 2020, al termine di un’indagine condotta da Imprenditore Smart, in collaborazione con la sezione Wealth Advisory di Banca Mediolanum guidata da Massimo Cupillari, su circa 5.300 aziende delle Marche. L'indagine ha valutato due componenti fondamentali della gestione di un’impresa: la capacità di generare reddito e la dimensione finanziaria.

Luca Gabrielli, presidente Gruppo Gabrielli

Consolidiamo la nostra presenza nei territori di riferimento, utilizzando la leva della multicanalità -sottolinea il presidente del gruppo, Luca Gabrielli-. Cresciamo insieme ai nostri territori ascoltando i clienti, anche attraverso la nostra grande rete in franchising, collaborando con l’Università Politecnica delle Marche, potenziando i nostri servizi. Il nuovo centro logistico di Monsampolo del Tronto, realizzato con il contributo esclusivo delle aziende del territorio, ci ha permesso ad esempio di ottimizzare il flusso delle consegne anche nel periodo della pandemia, con puntualità”.

Lo sviluppo di Pam local: lo store di Albenga

Pam realizza un punto di vendita local ad Albenga, in provincia di Savona, in collaborazione con Gruppo Ferraro, già gestore dello store di Alassio

In collaborazione con il partner Gruppo Ferraro, Pam realizza un punto di vendita local ad Albenga, in provincia di Savona. Lo store, situato in viale Martiri della Libertà 37/39, rispecchia la formula dell'insegna che vuole coniugare convenienza, praticità e qualità.

Questo punto di vendita, che vedrà impiegati 6 addetti, rappresenta per noi una scelta basata sui concreti risultati di riqualificazione e rilancio turistico e commerciale che negli ultimi anni sono lampanti nel comune di Albenga” spiega Jacopo Ferraro di Gruppo Ferraro.

Riccardo Martinelli, direttore operativo Pam Franchising, aggiunge: “Il format Pam local sta riscontrando sempre maggior gradimento da parte dei nostri clienti ai quali vogliamo offrire un’esperienza di spesa di qualità in totale sicurezza garantita grazie alla riprogettazione interna degli spazi, da una comunicazione chiara ed efficace e dalla formazione del nostro personale”.

Lo store: caratteristiche e servizi

La struttura, aperta al pubblico sette giorni su sette con orario continuato, dalle 8 alle 22, è stato concepito secondo gli standard di sicurezza già adottati dall'insegna per garantire sicurezza a clienti e lavoratori a seguito della pandemia da Covid-19. Come di consueto, lo store propone le soluzioni Food to Go per pasti veloci con diverse confezioni monoporzione, insieme a una proposta di piatti pronti e menù in abbinata per offrire, ogni 15 giorni, suggerimenti per varie ricette. Anche in questo negozio, Pam adotta l’iniziativa Risparmio Sicuro per garantire prezzi competitivi su oltre duecento prodotti di uso quotidiano. Tra i servizi è disponibile la consegna della spesa a domicilio, gratuita in questo periodo di emergenza.

Coop Alleanza 3.0: primo accordo collettivo sullo smart working

Una novità che fa da potenziale apripista nel mondo della gdo e che coinvolgerà i circa 1.000 dipendenti di sede della cooperativa

Svolta "agile" in casa Coop Alleanza 3.0, che ha siglato il primo accordo collettivo sullo smart working con le principali organizzazioni sindacali di categoria. Una novità per la gdo che consente alla cooperativa di avviare un'inedita sperimentazione dal 1° febbraio 2021, coinvolgente i circa 1.000 dipendenti di sede.

L’accordo prevede la possibilità di adesione volontaria, individuale e reversibile per tutti i collaboratori, che possono così scegliere di lavorare da remoto (dalla propria abitazione o da altro luogo) da un minimo di 2 a un massimo di 4 giorni alla settimana.

Come spiegato in una nota aziendale, l’aspetto di innovazione dell’accordo risiede sia nell’idea di una pianificazione del lavoro agile – ai fini della massima efficienza ed efficacia del lavoro a supporto dei punti di vendita – sia nell’attenzione a tutti gli aspetti di sicurezza: dalla privacy alla tutela dei dati fino al diritto alla disconnessione. I risultati della sperimentazione saranno come ovvio costantemente monitorati sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo, per valutarne l’impatto sulla cooperativa, sui lavoratori e sull’ambiente.

Coop Alleanza 3.0 "sceglie così di investire su un approccio al lavoro basato sulla fiducia, sulla misurazione dei risultati e sulle nuove competenze (digitali e di collaborazione), al consolidamento delle quali saranno dedicati specifici percorsi formativi e informativi".

Milco Traversa, direttore Risorse Umane di Coop Alleanza 3.0, commenta così il nuovo test:

"Lo smart working come strumento di organizzazione del lavoro per obiettivi e risultati, come driver di innovazione delle competenze al servizio dei negozi e dei soci/consumatori, come leva di conciliazione casa/lavoro e di attenzione all’ambiente: è questa la visione che ci ha orientati verso la firma dell’accordo collettivo sul lavoro agile, raggiunto con le organizzazioni sindacali di categoria. La pandemia ha accelerato un percorso innovativo intrapreso da tempo dalla Cooperativa: a gennaio 2020 abbiamo avviato un progetto pilota che ha coinvolto circa 100 colleghi, che in un successivo sondaggio hanno manifestato il desiderio di proseguire anche in futuro l’esperienza dello smart working, nel 90% dei casi".

Muji: il debutto italiano dell’offerta enogastronomica

Il punto di vendita Muji di Corso Buenos Aires 36 di Milano amplia l'offerta proponendo per la prima volta una proposta food

Il punto di vendita Muji di Corso Buenos Aires 36 di Milano amplia l'offerta proponendo per la prima volta una proposta food che comprende le eccellenze italiane spaziando dal panettone della pasticceria carceraria Giotto alle conserve di Mongetto ma anche prodotti freschi come nel banco macelleria.

Il pianterreno dello store meneghino è stato, quindi, adeguato per accogliere il nuovo spazio dedicato alla gastronomia che va ad arricchire l'assortimento fino ad oggi specializzato in abbigliamento, complementi d’arredo e accessori da viaggio. Come sottolinea il Gambero Rosso, si tratta di una prima assoluta italiana già sperimentata in altri Paesi in cui l'insegna è presente. L'ipotesi è quindi che questa novità sia destinata ad ampliarsi in futuro.

Per inserire questo reparto, Muji ha selezionato oltre 50 produttori locali per proporre una scelta ampia di specialità enogastronomiche, con il supporto e la collaborazione di Remo Morlacchi, già copromotore del Sana di Bologna d fondatore della società Santè a Milano, specializzata nella vendita e distribuzione di prodotti bio in Italia e nel mondo.

Lo spazio sarà dedicato, non appena conclusa l'emergenza sanitaria, anche ad incontri specifici con i produttori.

SpesaSospesa chiude un 2020 solidale: Esselunga tra i partner

Numeri e risultati del progetto di solidarietà che si ispira al "caffè sospeso", aiutando i più bisognosi attraverso una sinergia tra pubblico e privato

Nato a maggio 2020 in piena pandemia, il progetto SpesaSospesa.org chiude un anno di solidarietà con un totale fondi raccolti di 677.000 euro, 323.000 pasti distribuiti e sempre più partner ed istituzioni coinvolti. A livello di impatto sociale, poi, è stato distribuito l’equivalente di 323.000 pasti.

Parliamo di un'iniziativa promossa dal Comitato Lab00 Onlus (fondato da Francesco Lasaponara), dagli attori Serena Rossi e Davide Devenuto, dall’Ad di Regusto Marco Raspati, da Flavio Barcaccia - Ceo di Nexma, Felice Di Luca, Business Developer di Synesthesia e da Paolo Rellini, Coo & cofondatore di Regusto.

COME FUNZIONA
Chiunque, privato o azienda, può effettuare una donazione attraverso il sito di Spesasospesa.org in favore di chi non può permettersi di pagare la propria spesa. Attraverso la piattaforma digitale Regusto ogni donazione in denaro è tracciata e quelle di eccedenze alimentari processate dai Comuni coinvolti (ad oggi 11, tra i quali Milano) e dagli enti di beneficienza convenzionati. Le eccedenze possono essere o integralmente donate, o vendute a prezzi molto bassi sempre attraverso la piattaforma digitale.

TRA I PARTNER
Tra alcune delle aziende coinvolte nomi quali Barilla, con prodotti donati per oltre 2500kg totali, Lavazza con 1.800 kg di caffè, Gmf srl/Emisfero (Gruppo Selex), Morato Pane, Parmalat (con circa 13.000. kg di latte), Amadori, Esselunga con il punto di vendita di Limito di Pioltello a Milano (Succhi di frutta), Cancelloni Food Service (Prodotti alimentari di diversa tipologia), Food Italiae (pasta e farina), Abruzzo Distribuzione (Bevande), Pastificio Stroppa (Pasta fresca), Di Leo (Biscotti), Sfera Agricola (Pomodori), Made in Carcere (Mascherine), Amar Food (Passata di pomodoro) Pompadour (Astucci di infusi), Fuga di Sapori (Grissini), Vicenzi (Biscotti), Fiorucci (Salumi). Oltre all’alimentare, anche player di altri settori aziendali stanno abbracciando l’iniziativa. Tra questi, Leroy Merlin che, con il “Progetto Pilota” partito a Baranzate, donerà attraverso la piattaforma Regusto alcune tipologie di prodotto alle associazioni non profit.

 

Coop: mascherine a prezzo più basso

Nei 1.600 punti di vendita Coop le mascherine chirurgiche a marchio del distributore sono disponibili a 0,15 centesimi l'una

In tutta la rete vendita italiana di Coop, che comprende 1.600 punti di vendita, le mascherine chirurgiche a marchio del distributore sono disponibili a 0,15 centesimi l'una proposte in confezioni da 10 mascherine al prezzo totale di 1,50 euro. L'insegna ribassa per la terza volta il prezzo: in primavera i prodotti erano entrati in assortimento al costo di 5 euro, sceso a 3 euro a ottobre. Le mascherine, soggette ai consueti controlli della Direzione Qualità di Coop Italia e con certificazione CE, sono un dispositivo medico con tre strati protettivi e un indice di filtrazione superiore al 98%.

Seguiamo gli andamenti di questo segmento di mercato e progressivamente diminuiamo il prezzo di quello che oramai è diventato un bene di prima necessità. Abbiamo ritenuto di dover intervenire ulteriormente sul prezzo finale, rendendo quindi l’acquisto ancora più conveniente -spiega Maura Latini, amministratore delegato Coop Italia-. Ricorrere all’uso continuo delle mascherine è oramai una pratica abituale essendo queste ancora oggi una delle poche misure efficaci per combattere il virus. Riteniamo così facendo di metterci a servizio della collettività".

Interspar di Sarmeola di Rubano: le novità in gastronomia

Interspar
Aspiag Service Despar Nordest introduce alcune novità all'interno del punto di vendita Interspar situato a Sarmeola di Rubano

Aspiag Service Despar Nordest introduce alcune novità all'interno del punto di vendita Interspar situato a Sarmeola di Rubano, piccolo centro in provincia di Padova, locomotiva alimentare del centro commerciale Le Brentelle. Lo store propone ai consumatori piatti pronti preparati da cuochi all'interno del locale ampliando in questo modo offerta e servizi del negozio con la possibiltà di take away e consegna a domicilio.

L'offerta comprende piatti espressi e un menù di 15 pietanze preparate con ingredienti di qualità, molti dei quali appartenenti a produttori locali. Si tratta di piatti semplici e cibi della
tradizione, pensato anche nell'ottica di velocità e facilità di spesa in un momento come quello attuale acaratterizzato dall'emergenza sanitaria.
Per avviare questo progetto, l'azienda ha assunto tre persone, ma sono previsti ulteriori sviluppi in altri punti vendita di Aspiag Service Despar Nordest. Questo modello, infatti, potrebbe essere replicato in altre strutture della rete.

Bennet e Mattel sostengono la Fondazione Veronesi

Per sostenere il progetto Gold for Kids, Mattel ha realizzato le mascherine in cotone 100% doppio strato in tre modelli disponibili nei punti di vendita della rete Bennet

La collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi da parte di Bennet e Mattel ha due obiettivi principali: finanziare il lavoro dei ricercatori impegnati nello studio e nella cura dei tumori pediatrici e finanziare l’apertura e la gestione di protocolli di cura, garantendo ai piccoli e giovani pazienti accesso immediato alle migliori terapie. Per rendere concreti questi obiettivi e sostenere il progetto Gold for Kids, sono state realizzate le mascherine in cotone 100% doppio strato, idrorepellente con trattamento antigoccia, lavabili e riutilizzabili, disponibili in tre modelli: uno dedicato a Barbie, dove il logo Barbie incontra l’arcobaleno sulla texture della mascherina di colore rosa; i motori e le fiamme sono le protagoniste della mascherina dedicata ad Hot Wheels; infine, un modello di mascherina protettiva dedicato ai colori delle iconiche carte +2 e +4 del gioco Uno. Le mascherine, prodotte dal licenziatario So.Di.Co azienda titolare dei diritti Licensing Mattel, sono distribuite in esclusiva nei punti di vendita Bennet e su bennet.com. Per ogni mascherina venduta, 1 euro verrà devoluto a Fondazione Umberto Veronesi. Il coordinamento del progetto è a cura di Victoria Licensing & Marketing, consulente Mattel per i Consumer Products in Italia.

Le dichiarazioni

Fa parte della filosofia della nostra azienda e della nostra intera squadra essere in prima linea nel sociale, aiutando concretamente Fondazione e la ricerca scientifica -afferma Adriano De Zordi, Ad di Bennet-. Da sempre Bennet sostiene diverse realtà nel territorio in cui opera privilegiando iniziative concrete nel campo della sanità e delle attività culturali, progetti che possano essere vicini alle esigenze e ai valori di tutte le persone con cui l’azienda si relaziona ogni giorno”.

Abbiamo identificato le patologie che colpiscono maggiormente i bambini e abbiamo così deciso di finanziare protocolli di cura internazionali, in collaborazione con Aieop” aggiunge Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Umberto Veronesi.

Ergon conferma Nino Frassica brand ambassador di Ard Discount

L'attore siciliano sarà protagonista del nuovo spot televisivo e delle altre iniziative pubblicitarie di Ard Discount, insegna di Ergon

L'attore siciliano sarà protagonista del nuovo spot televisivo e delle altre iniziative pubblicitarie di Ard Discount, insegna della società consortile Ergon, concessionaria anche per i marchi Despar e AltaSfera. Nino Frassica viene, quindi, confermato per le attività previste dal piano di comunicazione che la catena svilupperà nel corso del prossimo anno a partire dallo spot realizzato dall’agenzia siciliana Primo Piano comunicazione, che racconta una giornata tipo in una paradossale casa Frassica, risolta grazie alla shopping experience offerta da Ard Discount.

I numeri dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Il trend di crescita è proseguito anche nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria ed economica - dichiara Marco Sgarioto, direttore commerciale di Ard Discount-. Il 2021 sarà un altro anno di sviluppo grazie all’apertura di moltissimi nuovi punti Ard Discount. Vogliamo offrire una customer experience sempre più in linea con le nuove tendenze di consumo, valorizzando la qualità e la convenienza delle nostre proposte a marchio che si distinguono per una filiera corta e controllata. Nello specifico i brand Terre e Tesori e Terre e Tesori di Sicilia, espressioni delle produzioni di eccellenza del nostro territorio, concorrono certamente al successo che Ard Discount sta riscontrando presso i consumatori”.

Nova Coop: 20mila ore in dono ai dipendenti

La cooperativa donerà 20mila ore come premio straordinario di fine anno, sotto forma di un’elargizione di 4 ore aggiuntive ai 5.000 addetti

La cooperativa ha deciso di premiare i propri dipendenti per l'impegno dimostrato nel corso dell'anno, caratterizzato dall'emergenza sanitaria. Nova Coop donerà, infatti, 20mila ore come premio straordinario di fine anno, sotto forma di un’elargizione di 4 ore aggiuntive a ciascuno dei 5.000 dipendenti della cooperativa nel mese di gennaio. Le ore potranno essere impiegate come supplementi di riposo, o essere valorizzate in busta paga.
Questa iniziativa non è l'unica avviata dall'azienda in favore degli addetti ai quali ha voluto donare 200 euro a persona in buoni spesa.
In linea con la politica di welfare aziendale avviata, Nova Coop avvierà un percorso di coprogettazione per disegnare, assieme ai lavoratori, una giornata celebrativa a loro dedicata da realizzare appena la situazione lo consentirà in sicurezza.

"Giorno dopo giorno abbiamo visto crescere nei negozi un forte senso di appartenenza e di adesione convinta alle scelte che compivamo, che andava a rafforzare quel legame di comunità che la cooperativa ha inteso fortificare in questi anni anche attraverso politiche di welfare mirate -afferma il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive-. Arrivati alla fine dell’anno era importante rimarcare la nostra distintività di essere cooperativa e cooperatori con un ulteriore riconoscimento a tutti i dipendenti, ispirato a criteri solidaristici con l’elargizione di questo tempo per sé".

Pam Panorama: le meal kit a sostegno dei più deboli

Alice meal- kit Christmas charity gift di Pam sostengono le famiglie più deboli con la collaborazione di Pane Quotidiano e Banco Alimentare in Lombardia

Recentemente Pam Panorama ha lanciato le meal kit, come raccontato in questo articolo. A ridosso delle feste natalizie, l'insegna ha avviato un'altra iniziativa e insieme a Soul-k presenta Alice meal- kit Christmas charity gift, per portare l’esperienza culinaria del ristorante direttamente a casa anche durante le feste. Per ogni confezione venduta ne verrà donato una alle associazioni Pane Quotidiano e Banco Alimentare della regione Lombardia. Si tratta di un’operazione sinergica tra produttori, distributori e associazioni benefiche con lo scopo non solo di donare dei pasti a chi ne ha più bisogno. I box natalizi sono già disponibili nei centri di distribuzione delle due associazioni coinvolte.

Mai come quest’anno abbiamo sentito la necessità di aiutare gli altri, non solo in termini di fornitura pasti ma sperando di poter regalare alle persone anche un momento di allegria e di svago” dichiara Andrea Cova, Ad di Soul-K.

Giovanni Blandino, coordinatore commerciale prossimità, aggiunge: “Questa iniziativa rispecchia i valori di solidarietà che sono parte del dna della nostra insegna. Essere presenti nel territorio e portare il nostro sostegno alle comunità è da sempre il nostro impegno più importante verso i territori in cui operiamo”.

La Carta per il Recovery Plan: cosa propone la filiera

Più proposte arrivano dalla filiera della carta racchiuse nella Carta per il #RecoveryPlan presentata da Federazione Carta Grafica, Comieco e Unirima

Più proposte arrivano dalla filiera della carta racchiuse nella Carta per il #RecoveryPlan presentata da Federazione Carta Grafica, Comieco e Unirima e incentrata su quattro principi ritenuti strategici: biodegradabile, riciclabile, compostabile e rinnovabile. Si tratta di obiettivi sostenibili alla base del Piano nazionale di ripresa e resilienza per l’utilizzo delle risorse del #RecoveryFund assegnate all’Italia.

Le proposte

La proposte si muovono su tre direttrici principali - spiega Girolamo Marchi, presidente della Federazione Carta e Grafica-. La prima proposta è mettere la filiera nella condizione di aumentare la capacità di riciclo della carta da parte delle cartiere e degli scarti al servizio dell’ambiente e dell’efficienza energetica. Aumentando l’utilizzo dei materiali prevalentemente rinnovabili (fanghi e residui), scartati dai processi di lavorazione si possono produrre bio-combustibili integrando il gas, ad oggi la fonte che alimenta in cogenerazione il comparto cartario in Italia e in Europa (il consumo nel 2019 è stato di 2,5 miliardi di mc)”.

La seconda proposta è quella di promuovere la ricerca e lo sviluppo a livello industriale di nuovi processi e nuovi prodotti necessari a sostituire quelli impattanti sull’ambiente. Su questo aspetto interviene Amelio Cecchini, presidente di Comieco: “Le caratteristiche della carta fanno sì che il settore cartario abbia un importante campo di espansione industriale nella creazione di nuove filiere dell’imballaggio bio-based, riciclato e riciclabile, così come di prodotti mono-uso ad alto contenuto di riciclo, rinnovabili e riciclabili che rispondono anche alle nuove abitudini di acquisto e consumo degli italiani”.

La terza proposta della filiera riguarda lo sviluppo ulteriore della digitalizzazione per migliorare la logistica e la tracciabilità dei rifiuti e degli scarti.

Attraverso strumenti di trattamento più avanzati sarà possibile aumentare anche la qualità del materiale riciclato ottenuto dagli impianti di recupero/riciclo” commenta Giuliano Tarallo, presidente Unirima.

Q8 lancia il concept store Svolta

Kuwait Petroleum Italia propone un nuovo format già lanciato con le prime due aperture a Firenze e Roma, che sarà sviluppato nel 2021

Kuwait Petroleum Italia propone un nuovo format già lanciato con le prime due aperture a Firenze e Roma, che sarà sviluppato nel 2021 con una copertura programmata di altri 30 negozi realizzati nelle stazioni di servizio Q8. “Svolta non allude soltanto all’azione di chi si ferma presso le stazioni di servizio Q8, ma è anche un cambio di direzione verso l’ampliamento dell’offerta e la soddisfazione dei bisogni dei nostri clienti in movimento” dichiara Gherardo Bisi, direttore marketing di Q8.

Si tratta di una catena retail contraddistinta dalla digitalizzazione del servizio, grazie a strumenti come i tablet a disposizione dei clienti con servizi che danno accesso al mondo Q8 e alle offerte dei partner, e dall'utilizzo di materiali ecosostenibili e riciclabili come il conclad ecocompatibile, il truciolare di pioppo ecologico prodotto in Italia e il pvc 100% riciclabile.

Il progetto di branding nasce per rispondere alle necessità dei viaggiatori che nel loro percorso cercano uno spazio accogliente e smart dove poter sostare per una pausa. Al suo interno è disponibile una vasta gamma di prodotti food & beverage da asporto, articoli dedicati alla cura dell’auto e della moto, al viaggio, alla casa e agli amici a quattro zampe.

Edenred potenzia l’offerta: arrivano le giftcard dei brand

Più ampia l'offerta di prodotti acquistabili online con buoni acquisto e credito welfare. Edenred arricchisce la spendibilità dei ticket compliments

Più ampia l'offerta di prodotti acquistabili online con buoni acquisto e credito welfare. Edenred arricchisce la spendibilità dei ticket compliments dando la possibilità di richiedere giftcard di brand come Nike, Zalando, Spotify e iTunes, insieme a molti altri.

Una novità che va di pari passo con l’innalzamento a 516,46 euro del valore di non imponibilità per i Fringe Benefit, che permette di raddoppiare la quota di buoni acquisto ticket compliments a disposizione di ciascun dipendente.

Edenred permette inoltre di ordinare capi di tendenza dai più famosi portali di eCommerce dedicati alla moda, come Yoox, Asos e Zalando, così come dedica agli amanti della musica di utilizzare i propri buoni o il proprio credito welfare per ordini e abbonamenti su iTunes e Spotify, mentre gli appassionati di enologia potranno acquistare online i vini su Tannico.

L’implementazione di soluzioni digitali sempre più innovative ci permette di andare incontro alle nuove esigenze degli utenti Edenred, che sempre di più si rivolgono ai canali eCommerce per fare i loro acquisti, anche in virtù della situazione che stiamo vivendo -afferma Paola Blundo, direttore commerciale merchant di Edenred Italia-. In un momento speciale come il Natale, vogliamo offrire a tutti i nostri utenti la più ampia scelta per rendere lo shopping online con i buoni acquisto e i con i voucher welfare un’esperienza pienamente soddisfacente”.

Eridania Italia: Alessio Bruschetta neo direttore generale

Cambio ai vertici per l'azienda Eridania che avrà un nuovo direttore generale a partire dal primo gennaio 2021. Il cda ha nominato Alessio Bruschetta

Cambio ai vertici per l'azienda Eridania che avrà un nuovo direttore generale a partire dal primo gennaio 2021. Il cda ha nominato Alessio Bruschetta, veneto 45 anni, entrato in Eridania Italia nel 2014, dopo una lunga esperienza in Procter and Gamble sia in Italia che all’estero nelle divisioni commerciali e marketing.

Sono orgoglioso di poter lavorare per continuare a rafforzare una delle aziende più amate in Italia come Eridania, con oltre 120 anni di storia -sottolinea Bruschetta-. Le sfide che abbiamo davanti sono stimolanti ma so di poter contare su un team incredibile fatto di persone eccezionali”.

Il percorso del neo Dg all'interno del gruppo lo ha visto impegnato in più ruoli: entrato in Eridania come direttore vendite e trade marketing, è stato promosso a direttore commerciale e marketing per ricoprire successivamente il ruolo di business director, assumendo dal 2019 anche le responsabilità supply ed operation del sito di produzione di Russi.

Iperal: un centro di produzione per La spesa a casa tua

Iperal inaugura un centro di produzione e preparazione, sviluppato su un'area di 6.000 mq, che serve 60 comuni dell'area lombarda

Un'area di preparazione situata a Sesto San Giovanni (Mi), nella quale operano 100 persone nelle varie fasi di produzione, confezionamento e consegna a domicilio, consente all'insegna Iperal di avviare il progetto La spesa a casa tua, per la consegna a casa della spesa. Si tratta di un vero e proprio centro di produzione e preparazione sviluppato su un'area di 6.000 mq che riproduce perfettamente un supermercato tradizionale. “L'unica differenza? I clienti non possono entrare: a portare la spesa fino a casa, assicurando il mantenimento della catena del freddo e rispettando tutte le norme di igiene e sicurezza, ci pensiamo noi -spiega il direttore operativo spesa online di Iperal, Davide Zonda-. L'intento di Iperal è quello di far conoscere il marchio oltre le aree in cui siamo storicamente presenti, portando i nostri punti di forza: il legame con il territorio e con i suoi prodotti”. E aggiunge: “Vogliamo valorizzare le eccellenze enogastronomiche valtellinesi in Brianza e a Milano e portarle a più clienti possibile, con la stessa convenienza che si trova nei nostri supermercati. Questo vale anche per altri prodotti tipici del nostro assortimento, come quelli bergamaschi e bresciani”.

Non è casuale che questa scelta sia arrivata proprio nel 2020, anno segnato dalla pandemia e da una consequenziale accelerazione degli acquisti online. Per questo motivo l'insegna ha deciso di sviluppare questo canale adottando nuove iniziative.

Per accedere al servizio basta registrarsi a questo sito verificando la copertura nella propria zona che al momento comprende tutta la città Milano, più di 60 comuni dell’hinterland milanese e della Brianza. La struttura è articolata con scaffali organizzati come nei supermercati con la presenza dei reparti di preparazione degli alimenti (pane, carne, salumeria, gastronomia, ortofrutta) attivi fin dalla mattina. A riguardo Zonda dice: “Ogni giorno vengono preparati insalate, pane fresco, carne tagliata al momento, il tutto in ambienti refrigerati. Gli alimenti vengono prodotti, lavorati, confezionati e quindi organizzati in base alla spesa del cliente, infine trasportati nei furgoni per le consegne quotidiane”. Per il trasporto è disponibile una flotta di mezzi refrigerati, si tratta di furgoni Mercedes Sprinter, cassoni refrigerati Lamberet e gruppi frigoriferi Thermoking.

 

Nuovi item per la linea di farine Almaverde bio

Molino Spadoni promuove una gamma completa di farine biologiche, a marchio Almaverde Bio, ampliandone la produzione

Per rispondere alle rinnovate esigenze di mercato, che vedono in netto aumento i prodotti freschi, le uova e le farine, Molino Spadoni promuove una gamma completa di farine biologiche, a marchio Almaverde Bio, ampliandone la produzione.

La gamma, pensata per rispondere alle richieste più diversificate e articolate dei consumatori, comprende 14 referenze di cui sette sottoposte a macinazione a pietra, antica arte molitoria in grado di preservare i principi nutritivi dei cereali. La linea comprende farine tipo 0, universale, per pizza, per torte e dolce e per pane; farine tipo 1 e 2 macinate a pietra, farina di riso, farina di grano saraceno integrale e farina integrale.

“Molino Spadoni è pronta a intercettare tempestivamente i bisogni dei consumatori -sottolinea l'azienda-. In un anno in cui gli acquisti di prodotti biologici nella gdo sono cresciuti in tutta Italia, abbiamo aumentato la produzione delle Farine Almaverde Bio, il primo marchio di biologico in Italia e programmato un ampliamento della loro distribuzione a livello nazionale, così da riuscire a soddisfare in maniera puntuale l’aumento della domanda”.

Naïma: lo sviluppo e l’ingresso di nuovi soci

Prosegue lo sviluppo di Naïma con una struttura realizzata a Genova. A gennaio. invece, gli store Greta entreranno nel mondo dell'insegna

Prosegue lo sviluppo dell'insegna Naïma sul territorio italiano con una struttura realizzata a Genova, gestita dalla famiglia Costella, socia del gruppo. Si tratta del terzo Naïma Beauty Store in città, sviluppato secondo il format più moderno dell'insegna.

Questa struttura segue accorgimenti ecosostenibili nel rispetto dell'ambiente, come per esempio l'utilizzo esclusivo di energia elettrica derivante da fonti 100% rinnovabili e italiane.

I nostri progetti rivolti alla salvaguardia ambientale non riguardano solo l’energia, tante sono le implementazioni in tal senso che nei prossimi mesi andremo a fare: anche le carte fedeltà Naïma sono prodotte con materiali ecosostenibili, scelta che ha interessato anche altri soci del gruppo facendoci sentire sempre più uniti nelle scelte condivise -afferma Andrea Costella, Ad Naïma Liguria-. Le NaïmAngels sono pronte ad offrire al consumatore una consulenza personalizzata e customizzata anche online”.

L'ingresso in Naïma delle profumerie Greta

L'ingresso di nuovi soci consente alla catena di espandersi sul territorio coprendo aree geografiche non ancora presidiate e consolidando la propria presenza in quelle in cui l'insegna è già attiva.

Nel 2021 è programmato l'ingresso di un nuovo Naïma Beauty Business Partner ossia Maurizio Annunziata, e la sua famiglia, con le profumerie Greta, un brand nato nel 1999 che si definisce “beauty factory” sottolineando così la sua voglia di innovare che lo lega ai valori di Naïma. I tre beauty store Greta, situati nelle province di Caserta e Napoli, entreranno in Naïma da gennaio.

Maurizio ha da sempre, nel suo dna, lo spirito imprenditoriale e per questo siamo fieri di accoglierlo insieme alla sua famiglia nel gruppo Naïma” sottolinea Fabio Lo Prato, managing director Naïma.

Naïma è valori, progetti e concretezza. Questo mi ha conquistato e spinto, insieme a mia moglie e ai miei figli, ad aderire al progetto. Portare a un nuovo livello, grazie all’upskilling e alla strategia omnicanale, la consulenza con un’attenzione alle esigenze del singolo consumatore e non solo al prodotto” aggiunge Maurizio Annunziata, Ad Greta.

Consorzio Sun diventa socio di Selex

Un progetto di lungo periodo che rafforza Selex come secondo operatore nazionale, con 18 soci, 3.207 punti di vendita multinsegna e multi-format e un fatturato stimato di 16,2 miliardi

Dal prossimo primo gennaio Selex Gruppo Commerciale rafforza la propria compagine societaria, passando da 13 a 18 soci, grazie all’ingresso di Consorzio SUN (con i suoi cinque soci Alfi, Cadoro, CediGros, Gruppo Gabrielli e Italbrix), che con una rete di 640 punti di vendita per fine 2020 dovrebbe raggiungere i 3,9 miliardi di fatturato, rispetto ai 3,3 miliardi del precedente esercizio.

“Si tratta di un progetto strategico di lungo termine, nato dalle affinità e dell’empatia tra gli imprenditori che ci indica come il secondo attore della gdo italiana con una quota di mercato del 13,7% (Iper + Super + Superettes + Discount) e che non solo rafforza il nostro Gruppo, ma va vista come la naturale evoluzione di un rapporto di collaborazione pluriennale tra imprenditori che condividono gli stessi valori, la stessa passione e le stesse esigenze”, afferma il presidente di Selex Alessandro Revello.

“L’ingresso delle aziende del consorzio Supermercati Uniti Nazionali nella compagine azionaria di Selex Gruppo Commerciale rappresenta un cambiamento epocale, una decisione che ci vede il protagonista del cambiamento, come fu quando il Sun nacque nel 1976. Allora, si trattò di creare la centrale d’acquisto, che di fatto portò allo sviluppo di altre centrali nel nostro Paese: oggi, è necessario evolversi per raggiungere nuovi traguardi. In realtà, la sfida che il Sun accetta parte già da presupposti più che ottimi”, spiega Marco Odolini. Presidente di Consorzio Sun.

 

Le sinergie

Mdd, eCommerce, rapporti con i fornitori, formati di vendita e tutti gli strumenti necessari per mettere le insegne e le imprese nelle condizioni di essere distintive nei rispettivi territori, con posizionamenti chiari, in linea con i desiderata e i bisogni dei consumatori a livello di offerta, convenienza, servizi, promozioni: queste le aree sulle quali si concentrerà il processo d integrazione e di collaborazione tra i due gruppi soci.

 

“Tra gli obiettivi dell’operazione c’è la volontà di incrementare le economie di scala e le sinergie nell’ambito commerciale, dell’organizzazione e della condivisione del know-how, per accelerare i processi di innovazione e miglioramento necessari per affrontare le sfide dei prossimi anni, chiarisce Maniele Tasca, direttore generale di Selex.

 

Operativamente, dal primo gennaio tutti i rapporti con i partner, fornitori dell’industria di marca e delle mdd, saranno coordinati dalla Centrale SELEX (oltre che da ESD Italia), con le imprese del SUN che parteciperanno ai piani promozionali nazionali e accederanno a servizi a valore aggiunto quali piattaforma eCommerce, strumenti CRM, cluster assortimentali, i format dei punti di vendita e cc, mentre il Consorzio SUN continuerà a gestire le attività di comunicazione e marketing del marchio Consilia, di cui è proprietario, e la partecipazione in ESD Italia.

Per quanto riguarda le mdd, all’attuale portafoglio brand (che compende Selex, Vale, Il Gigante), la centrale Selex aggiungerà Consilia, fiore all’occhiello delle insegne del Consorzio per arrivare a fatturato alla vendita mdd a fine 2020 è stimato in 1,4 miliardi €.

Alto l’interesse per l’eCommerce, attraverso la piattaforma CosiComodo che dovrebbe diventare operativa a partire dalla metà del 2021 anche per le aziende del Sun che lo desidereranno.

I numeri

Con questa operazione, il fatturato di Selex alla vendita stimato per il 2020 passa da 12,3 miliardi € a 16,2 miliardi € (+31,7%), con una rete che, a gennaio, sarà costituita da 3.207 negozi in tutta Italia, con un presidio multicanale (ipermercati, superstore e supermercati, prossimità e discount, oltre che cash&carry) e multi-insegna, e un organico di oltre 41.000 collaboratori. Numeri destinati a crescere.

“Il piano di sviluppo 2021 prevede infatti investimenti per oltre 360 milioni € che riguarderanno il rinnovamento della rete sia con nuove aperture (72) e ristrutturazioni (135, con focus su supermercati e superstore) per un totale di 207 punti di vendita”, sottolinea Tasca.

Gruppo Selex all’1 gennaio 2021 – Numeri chiave

 Selex Sun Gruppo Selex 2021
Soci 13 5 18
Punti di vendita 2.567 640 3.207
Fatturato al consumo 12,3 mld 3,9 mld 16,2 mld
Numero dipendenti 31.000 10.500 41.500
Quota di mercato 10,6% 3,1% 13,7%

Fonte: elaborazioni dati aziendali -Iri -Nielsen

3A apre un nuovo Eurospar di Castagnito

Si amplia la rete Despar sul territorio italiano con una struttura a insegna Eurospar, realizzata in Piemonte, a Castagnito sviluppata su un'area di 650 mq

Si amplia la rete Despar sul territorio italiano con una struttura a insegna Eurospar, realizzata in Piemonte, a Castagnito, in Località Baraccone, uno store che fa parte della rete di 3A, da un anno master franchisee di Despar nella regione
Scegliamo quotidianamente di valorizzare il territorio nel quale operiamo. Questo significa per noi promuoverne i prodotti, fare conoscere le eccellenze dei luoghi in cui siamo presenti, valorizzarne le bellezze e la cultura e sostenere le associazioni locali. In occasione dell’apertura abbiamo omaggiato un bancale di prodotti alla Caritas Vicaria Valle Tanaro, che potrà sostenere realmente chi ha bisogno” affermano Stefania e Maurizio Bolle, titolari di questo store e di altri cinque supermercati Despar nel cuneese e nell’astigiano.

Le caratteristiche del punto di vendita

Il negozio, realizzato con caratteristiche di ecosostenibilità, si estende su una superficie di vendita di 650 mq con ampie vetrate che rendono visibile l'ambiente interno dando luminosità agli spazi e ai reparti, in special modo all'ortofrutta, posta all'ingresso dello store. Nei reparti assistiti di gastronomia e panetteria, come da tradizione dell'insegna, si dà ampio spazio ai prodotti locali, così come in macelleria dove è disponibile il marchio Coalvi, Consorzio di Tutela della Razza Piemontese, garanzia di qualità e territorialità.
L'offerta comprende circa 6.000 referenze compresi piatti pronti e take away. Tra i servizi è disponibile la spesa online attraverso siSpesa.it, il sito di Despar Nord Ovest dedicato alla spesa online, che prevede sia la consegna a domicilio sia il ritiro in store.
In barriera sono attive tre casse tradizionali e la struttura è dotata di un parcheggio riservato con 51 posti auto.

Aspiag Service (Despar): il neo presidente è Harald Antley

Rudolf Staudinger lascia la presidenza di Aspiag Service Despar Nordest. Gli succederà, dal primo gennaio del 2021, Harald Antley

Per sopraggiunti limiti di età, Rudolf Staudinger lascerà la presidenza di Aspiag Service Despar Nordest, la concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar nel Triveneto ed Emilia Romagna. Gli succederà Harald Antley, in carica dal primo gennaio 2021, già componente del cda, che sul suo predecessore dice: “Rudolf Staudinger ha portato con grande visione Aspiag Service a diventare un’importante azienda per l’economia del Nord Italia”.

Per quanto riguarda, invece, il ruolo di consigliere del cda della capogruppo Spar e di presidente delle società Spar in Slovenia, Croazia e Ungheria è stato nominato Paul Klotz, già consigliere di amministrazione di Aspiag Service dal 1996 e presidente di Despar Italia. Klotz manterrà gli attuali ruoli. “L’obiettivo -spiega Klotz- è quello di contribuire a sviluppare una sinergica visione d’insieme per un gruppo che oggi ha raggiunto un fatturato il 15 miliardi di euro, è presente in 5 Paesi e conta 85mila dipendenti”.

Ai due colleghi, il presidente uscente rivolge il suo saluto: “ Auguro il miglior successo, già sapendo che sono garanzia di concreto, solido e armonico sviluppo”.

Domino’s Pizza e IP, partnership per la ristorazione on-the-move

Le due nuove pizzerie Domino’s nelle stazioni IP a Roma forniranno il tipico servizio a domicilio di Domino's, ma anche il consumo in loco e l'asporto

Unire mobilità (on-the-move) e ristorazione, combinando la sosta per il rifornimento con la possibilità di gustare sul posto, ritirare oppure richiedere a domicilio la pizza: questa la sostanza della collaborazione tra IP e Domino’s Pizza, che aprono a Roma due nuove pizzerie all’interno dei distributori, in via Tuscolana 608 e in via di Portonaccio 226.

La collaborazione, avviatasi con l’inaugurazione, a fine novembre, di un primo punto di vendita su Parma, proseguirà, dopo i 2 esercizi di Roma, con l'apertura a Milano viale Marche 36. Le 4 aperture, garantiranno oltre 60 nuovi posti di lavoro, rientrano nel più ampio progetto di IP e Domino’s di sviluppare una rete "che offra un servizio di qualità, innovativo e orientato ad offrire un’esperienza integrata". 

"I bisogni dei clienti cambiano continuamente e tocca a noi saperli anticipare –commenta Ugo Brachetti Peretti, Presidente di IP-. Stiamo sviluppando un’offerta ricca e differenziata nei nostri punti di vendita, e accordi con attori importanti del retail come Domino’s ci offrono l’opportunità di far vivere ai clienti una pausa comoda, piacevole e di qualità. La nostra rete sarà sempre di più aperta a questo tipo di proposte: da semplice distributore di energia per la mobilità, vogliamo diventare un hub multiservizi".

"Proseguono i piani di rapido sviluppo ed espansione della nostra catena -aggiunge Marcello Bottoli, presidente di Domino’s Pizza in Italia-. L’alleanza strategica con Gruppo Api e la formula di apertura all’interno delle stazioni di rifornimento valorizzerà ulteriormente il nostro servizio, garantendo ai clienti il parcheggio in prossimità dello store e offrendo una sosta di qualità ed in estrema sicurezza, o anche la possibilità di ritirare le nostre pizze per il consumo a casa. Le Pizzerie Domino’s nelle stazioni IP forniranno il tradizionale servizio a domicilio che ha reso Domino’s famoso nel mondo per la qualità e l’innovazione dei suoi prodotti, la rapidità, sicurezza ed affidabilità delle sue consegne gestite dal proprio team di driver e l’utilizzo innovativo del digitale".

IP e Domino’s Pizza elaboreranno insieme iniziative di marketing congiunte che permetteranno ai clienti di ottenere sconti e agevolazioni in seguito all’acquisto combinato dei due servizi.

Bennet (VéGé): il primo bilancio di sostenibilità

Bennet Mortara
L'insegna, che ha chiuso il suo primo bilancio di sostenibilità, traccia le linee su cui investire per il triennio 2020-2022 incentrate su tre asset: ambiente, persone e prodotti

Ambiente, persone, prodotti. Sono gli asset su cui Bennet, entrata in VéGé, incentrerà il suo sviluppo. L'insegna, che ha chiuso il suo primo bilancio di sostenibilità, traccia le linee su cui investire per il triennio 2020-2022.
Questo bilancio, oltre a rendicontare l’anno 2019, lascia inevitabilmente spazio a una prima valutazione di quanto fatto nel 2020 nell’emergenza pandemica, durante la quale la priorità per noi è stato l’impegno verso le persone -spiega l'Ad Adriano De Zordi-. Con questo bilancio parte un lungo viaggio che trasformerà le istanze socio-ambientali da corollario alle attività commerciali, in parte integrante delle nostre strategie e delle scelte future dell’azienda”.

I tre asset tra passato e futuro

In termini di rispetto per l'ambiente, Bennet sottolinea il suo impegno che ha portato a un decremento delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra (-6,3%), del consumo di carta per volantini (-12%) con 971,45 tonnellate di carta risparmiata, mentre il 99% dei rifiuti contabilizzati sono stati destinati al recupero.
Ridotti inoltre i materiali per l’imballaggio dei prodotti a marchio (- 11%). “Dove non è stato possibile intervenire in modo realmente impattante Bennet ha scelto di utilizzare
packaging facilmente smaltibili e riciclabili in carta e cartoncino” spiega l'azienda.
I punti di vendita hanno inoltre contribuito a produrre economie nei consumi, dall’utilizzo dell’acqua (- 2%) ai risparmi energetici, che contabilizzano un -6,7% nell’utilizzo di
gas metano e un -4,1% nei consumi di energia elettrica a fronte di 355.000 kWh di energia rinnovabile prodotta da fotovoltaico.
A questo si aggiungono i progetti in ambito di sostenibilità. I parcheggi dei centri commerciali Bennet, per esempio, accoglieranno le auto elettriche grazie a una partnership con EnelX e BeCharge che ha permesso di installare 37 colonnine di ricarica. Non ultimo, il miglioramento della logistica ha comportato una razionalizzazione del trasporto, l’utilizzo continuo del pallet pooling e l’introduzione di automezzi a metano Euro 6 con maggiori posti pallet.

Per quanto riguarda le persone, Bennet ha messo a disposizione nel 2019 un sistema di welfare composto da assistenza sanitaria integrativa, assistenza fiscale e assistenza per pratiche amministrative gratuite, mentre per alcuni uffici della sede l’azienda ha introdotto in via sperimentale lo smart working. Il sostegno alla comunità è tra gli impegni del gruppo perseguito attraverso collaborazioni con realtà come il Banco Alimentare con cui l'insegna ha avviato il progetto Pronto Fresco, che permette di recuperare l’invenduto alimentare donandolo ad associazioni ed enti di assistenza locali.

Sempre più strategici sono i prodotti certificati sostenibili saliti a 195 nel 2019 (+11% rispetto al 2018). L’offerta Bennet comprende intere gamme di prodotti certificati, prodotti biologici e una linea di cosmesi naturale. Nel 2019 sono, inoltre, cresciute del 9% le referenze a marchio Bennet Bio. Con il proposito di diffondere la cultura della sostenibilità lungo tutta la filiera, nel 2019 sono state gettate le basi del progetto Filiera Valore, che punta a garantire qualità e controllo in tutte le fasi del ciclo produttivo.

In termini di sostenibiltà non meno importanti sono le confezioni e il materiale espositivo (cartellonistica, volantini) per i prodotti a marchio, di filiera e realizzati nei laboratori produttivi interni. Bennet ritiene infine di fondamentale importanza il benessere animale al punto che il 100% delle uova in guscio proviene ormai da galline allevate a terra, così come il 100% di uova e ovoprodotti utilizzati come materie prime nei punti di vendita.

Dario Mancini, Waze: “La prossimità sarà il vero driver di crescita per il 2021 nella GDO”

Il periodo natalizio è molto importante per le grandi catene di distribuzione e le restrizioni di dicembre, insieme al distanziamento sociale, limiteranno le visite nei negozi, ma i consumatori non li eviteranno del tutto. Le persone concentreranno lo shopping in un numero minore di viaggi più mirati, scegliendo sempre di più le opzioni “Click&Collect” e "Drive-through". Questa tendenza continuerà anche dopo il periodo natalizio e in particolare, dal 1° febbraio al 7 aprile 2020, le ricerche per il "Drive-through" sono aumentate del 274% e le richieste di "Click&Collect" sono 43 volte superiori in tutto il mondo.

Grazie alle Location Personalities di Waze è possibile indicare quali punti vendita offrono la possibilità di “Drive through” o “Click&Collect”, inserirli sulla mappa, renderli visibili attraverso i formati pin, ricerca o takeover, aggiungere diverse call to action e renderli rintracciabili attraverso la barra di ricerca.

Dario Mancini, Regional Manager Italy & EMEA Emerging Markets di Waze afferma “La paura dell'esposizione al virus ha trasformato l’auto privata in un’estensione sicura della casa. I consumatori in viaggio in auto rappresentano quindi un'opportunità essenziale - e in gran parte non sfruttata - per le grandi insegne, i cui messaggi mirati possono influenzare il comportamento degli acquirenti nel momento in cui sono maggiormente pronti ad agire. Le strategie dei marchi dovrebbero focalizzarsi su “Click&Collect” e “Drive-through” non solo per lo shopping natalizio, bensì per tutto il 2021. Per questo motivo abbiamo creato le Location Personalities, una soluzione semplice per mettere in evidenza queste opzioni di acquisto che ad oggi hanno evidenziato un aumento del 35% del tasso di engagement verso i clienti”.

https://www.waze.com/it

Caseificio Longo, brand in grado di spostare il baricentro

Longo si presta anche al take away, segmento di mercato di grande interesse per l’azienda e in fortissima ascesa, in un periodo di prudenza nei confronti della vendita assistita

Con oltre settant'anni di tradizione casearia alle spalle, Caseificio Longo di Rivarolo Canavese (To) rimane punto di riferimento nel mercato dei formaggi freschi e degli stagionati, delle specialità e delle tipicità (tra questi il Tomino piemontese, ma non solo). Sono oltre un centinaio le referenze a catalogo, con una forte presenza all'interno della gdo (65%). Con un giro d'affari che ha superato i 30 milioni di euro, l'azienda mantiene la propria gestione familiare dal 1950, impiegando a oggi oltre una novantina dipendenti diretti e raggiungendo il mercato estero per un 10% dei propri ricavi. A rispondere ai nostri quesiti, il Sales Department Manager Claudio Montanaro.

Come si compone la vostra attuale offerta di formaggi?
Caseificio Longo produce da 70 anni formaggi di qualità solo con latte 100% Piemonte. Il prodotto di punta è senza dubbio il mitico Tomino del Boscaiolo, la cui ricetta è la stessa da Settant’anni. Dal1950 la stessa ricetta per un formaggio piemontese che è amato in tutta Italia. Ma Caseificio Longo è molto altro ancora. Tantissimi sono i formaggi tutti da scoprire e gustare: i tomini freschi, il mitico Tomino a Rotolo, le Robiole, le Tome, la vellutata Crema del Piemonte, il dolce Seirass, gli appetitosi tomini sott’olio, tutta la linea senza lattosio e tanti altri formaggi unici e particolari che rivisitano i gusti di una volta per un prodotto di alta qualità. La gamma è assolutamente completa nel comparto freschi e freschissimi, mentre per il segmento degli stagionati Caseificio Longo è tra i produttori leader del consorzio e tutela della Toma Piemontese dop. Le novità di prodotto sono all’ordine del giorno da Caseificio Longo e nel prossimo futuro ci saranno sicuramente novità gustosissime. In questo momento la concentrazione dell’azienda è sul nuovo packaging più moderno e più green, con un minor impatto sull’ambiente.

Qual è l’andamento delle vendite al banco nel periodo?
A causa dell’emergenza Covid-19, si sono modificati alcuni comportamenti d’acquisto dei consumatori rispetto al banco del servito. Abbiamo percepito il timore dei nostri clienti che hanno preferito spostare i loro acquisti nel prodotto da asporto (take away), percepito come più sicuro e incontaminato, facendo segnare un fisiologico calo per i prodotti serviti dagli operatori del banco sui punti vendita. È importante per un marchio come Longo aver mantenuto la fiducia dei consumatori per i propri prodotti: i clienti hanno comunque scelto i nostri prodotti a marchio, anche se in un altro formato. Ecco perché le referenze Longo si prestano anche al take Away, segmento di mercato di grande interesse per l’azienda e in fortissima ascesa.

Secondo quale orientamento viene effettuato l’aggiornamento dell’assortimento a libero servizio?
Tutto parte dal nostro Ufficio innovazione, ricerca e sviluppo, in presenza costante sul territorio e nei punti vendita. Sempre alla ricerca di nuove soluzioni per migliorare l’esperienza dei clienti del Caseificio Longo. Si tratta di professionisti motivati da una grande sensibilità, in grado di cogliere ogni esigenza e trasformarla in opportunità per l’azienda. In un continuo e frequente confronto con i nostri interlocutori, ne assorbiamo i bisogni, le paure, le speranze, la volontà, le abitudini e i valori, per poter fare dei formaggi sempre migliori.

Todis: nel 2021 investimenti da 10 milioni per lo sviluppo

Per il 2021 Todis, attiva con una rete di 250 store, prevede investimenti per oltre 10 milioni di euro tra nuove aperture e ristrutturazioni

Le ventidue aperture realizzate nel 2020 hanno portato la rete Todis, insegna italiana di proprietà di Iges, società controllata dalla cooperativa Pac2000A Conad, a 250 strutture di cui l’80% di prossimità, in 11 regioni del centro e sud Italia. Per il 2021 l’azienda, che sviluppa il suo business attraverso la formula franchising, prevede investimenti per oltre 10 milioni di euro tra nuove aperture e ristrutturazioni.

La razionalizzazione è un obiettivo che perseguiamo costantemente per migliorare la rete al pari dello sviluppo a macchia d’olio: in un’ottica di prossimità e di acquisto quotidiano, siamo interessati ai grandi centri urbani, come per esempio Napoli e la relativa area metropolitana, oltre a Palermo, Bari e hinterland” afferma Massimo Lucentini, direttore generale Todis.

Massimo Lucentini, direttore generale Todis

Tra gli obiettivi per il prossimo anno c'è anche l’incremento del valore della marca privata. Todis prevede, infatti, intende investire nello sviluppo di nuovi prodotti a marchio e, in parallelo, sta attuando un progetto di revisione assortimentale. “Oltre a prezzo e qualità, Todis ha da sempre puntato su freschezza, regionalità e proposte biologiche nell’assortimento dei suoi prodotti a marchio privato, rispondendo in modo sempre più puntuale alle diverse esigenze dei consumatori -aggiunge Lucentini-. Una strategia apprezzata dai nostri clienti: alcuni punti vendita dell’area romana hanno raggiunto livelli di produttività anche superiori ai 20.000mila euro/mq”.

In occasione della chiusura dell'anno, infine, Todis traccia già un bilancio che vede un incremento di fatturato del 13%.

Fielmann raddoppia la presenza a Milano

L'insegna ritorna nella città meneghina per un secondo store realizzato in corso Buenos Aires 26, sviluppato su un'area di 360 mq

Il primo punto di vendita nel capoluogo lombardo fu inaugurato appena un anno fa. Fielmann ritorna nella città meneghina per un secondo store realizzato in corso Buenos Aires 26, sviluppato su un'area di 360 mq, estesa su doppio livello. Si tratta dell'undicesimo negozio in Lombardia.

Il locale, situato all’interno di una palazzina in stile decò degli anni ’30, soggetta a lavori di riqualificazione architettonica, è stato realizzato in un’ottica di efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale.

Il punto di vendita è dotato di sale per l’esame della vista, di tavoli dal design essenziale per la consulenza, e di una zona outdoor, arricchita da una varietà di piante e siepi, per sottolineare l'impegno green dell’azienda che, ogni anno, pianta un albero per ogni collaboratore. “Fielmann sostiene che gli investimenti nella comunità siano investimenti nel futuro. Per questo la responsabilità sociale d’impresa è per noi di fondamentale importanza, da sempre” spiega Ivo Andreatta, country manager Fielmann Italia.

Le oltre 1.500 montature che compongono l'assortimento, tra cui la capsule collection di occhiali bio based e accessori creati con materie prime riciclate, sono esposte su ripiani illuminati. I nuovi modelli sono 100% made in Italy e sviluppati da Fielmann con il suo designer italiano Marco Collavo.

Tra i servizi sono disponibili la consulenza personalizzata e l’esame gratuito della vista prenotabile , per telefono, direttamente instore oppure online.

Quanti click servono per fare un acquisto sugli eCommerce della gdo

click ecommerce gdo
I siti online messi sotto torchio da AppQuality, valutati oltre ai click anche i sistemi di pagamento offerti

Un'interessante ricerca effettuata da AppQuality ha messo sotto torchio gli eCommerce della gdo italiana in una #clickchallenge che ha portato a risultati interessanti. Tutti i retailer infatti, allo scoppio dell'emergenza sanitaria, si sono trovati ad accelerare la trasformazione digitale a fronte dell'esplosione delle richieste dal canale online e dopo una prima fase di rincorsa hanno ora consolidato la propria presenza online.

Certo, margini di miglioramento ce ne sono, così come può migliorare la user interface dei siti che devono essere necessariamente multidevice, se non mobile first, per intercettare al meglio le richieste dai consumatori, che ricercano un'esperienza online semplice, personalizzata e veloce. E il numero di click per raggiungere uno scopo è un elemento fondamentale nella progettazione di un sito online.

Non è un caso se al primo posto troviamo un player nativo digitale come everli (ex Supermercato24) che più che essere un retailer fornisce un servizio appoggiandosi ai supermercati tradizionali. Sul sito di everly si devono fare solo 24 click per confermare l'ordine, mentre sul quello di Bennet ne servono 46.

La ricerca è stata focalizzata sul numero di click necessari per confermare un ordine di acquisto senza prendere in considerazione la fase di pagamento, ci si è focalizzati solo sull'elemento quantitativo e non tiene in considerazione il tempo impiegato per il raggiungimento dell’obiettivo.

Quali metodi di pagamento sono previsti sugli store online della gdo

La ricerca di AppQuality ha inoltre valutato i sistemi di pagamento offerti dai vari eCommerce, oltre al ritiro in negozio con il click and collect dei retailer fisici. Un elemento importante visto che nel 90% dei casi, l'abbandono dell'acquisto in Europa avviene proprio durante la fase di pagamento (fonte: Stripe).

Cosa risulta? Che più di due sistemi di pagamento è difficile trovarli, il metodo più diffuso è la carta di credito, seguita da Paypal, mentre nessuno ha implementato bonifico o contrassegno che, secondo un'indagine di Omniaweb, alternative che il consumatore italiano apprezzerebbe per gli acquisti sul web.

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