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Elettronica di consumo, l’Aires segnala una piccola ripresa

Un segno più davanti a una cifra piccola piccola, ma il significato, data la congiuntura, trascende il puro valore numerico. Dopo aver inanellato una lunga serie negativa le vendite  mensili di elettronica di consumo ad aprile sono risultati in crescita, dello 0,4%.

L'analisi Aires
Il dato è stato reso noto da Accenture, che cura l'analisi del mercato per conto di Aires, l'associazione delle catene eldom che operano sul mercato nazionale presieduta da Albino Sonato (nella foto). 
I comparti che hanno permesso questa significativa inversione di tendenza sono stati soprattutto l’information technology (computer, periferiche, programmi) che ha visto una crescita superiore al 6% per il secondo mese consecutivo e la telefonia (+18,8%), ormai stabilmente positivo, grazie agli smartphone

Statistiche da convalidare
Fortemente positivo anche l’home comfort (+39,7%), che però pesa poco sul fatturato globale, mentre risulterebbe una importante ripresa dei grandi elettrodomestici anche se questo rimbalzo potrebbe dipendere da uno sfasamento dei tempi di trasmissione dei dati del trimestre precedente. Ad aprile 2012 infatti si era registrato un simile fenomeno purtroppo non confermato in tutte le altre mensilità. Negativo il settore del consumer electronics (-16,2%) che comprende i televisori e gli apparecchi audio e video per l’intrattenimento domestico: evidentemente non si è ancora riassorbito l’effetto della fine del passaggio al digitale terrestre che aveva sostenuto le vendite nel 2011 e 2012.
Nessun sintomo di miglioramento infine per fotografia (-19,1%) ed entertainment (film in Dvd e blu-ray, musica in Dvd, videogiochi, - 22%).

Cogest incorpora Mall System

Cogest Italia, società leader nella gestione di centri commerciali e complessi polivalenti, ha avviato un processo di rinnovamento che prevede, fra l'altro, l'incorporazione di Mall System, partner per la commercializzazione.
L'incorporazione, deliberata in aprile, nel corso di un'assemblea straordinaria, s'inquadra in un più ampio progetto per migliorare sinergie e appeal commerciale del Gruppo. "Cogest e Mall System, nate in tempi diversi, da radici comuni, hanno sempre lavorato in modo integrato, sviluppando know-how specialistico nelle rispettive aree di azione -spiega Carmen Chieregato, Ad Cogest e presidente di Mall System-. In un mercato caratterizzato da crisi globale ed esasperata competizione, sentiamo l'esigenza di mettere a sistema le nostre esperienze, per rispondere in perfetta sincronia alle esigenze dei clienti".

Sinergia e ottimizzazione
"Un'azienda invece di due significa migliore controllo, flessibilità commerciale, comunicazione più lineare e impattante, ma anche economie di scala e vantaggi organizzativi -aggiunge Roberto Marchetti, direttore generale di Mall System-. È anche l'occasione per aggiornare, dove necessario, quel patrimonio di conoscenze, procedure e strumenti di analisi che è sempre stato un modello distintivo delle nostre aziende".

L'incorporazione prevede il mantenimento dello staff di entrambe le società, ed è l'inizio di un percorso che porterà Cogest, proprio nell'anno del suo ventennale, ad annunciare altre importanti novità. In primo luogo, a livello organizzativo, è già partito per tutte le aree un programma di formazione.

Gruppo 3A apre altri tre negozi con Simply

Da oltre un decennio partner di Simply (Gruppo Auchan), Gruppo 3A di Asti ha aperto tre nuovi punti di vendita a Collegno (Torino), Genova e Spotorno (Savona) che si aggiungono ai 24 supermercati recentemente passati sotto insegna Simply in Piemonte e a tre nuove aperture nel torinese.

Format PuntoSimply
I tre nuovi punti di vendita sono superette PuntoSimply,  con superfici di vendita comprese tra 210 e 350 mq e un assortimento di circa 6.000 referenze, con il fine di rafforzare la presenza dell'insegna nel nord Italia.

In Piemonte, 3A aveva già siglato un accordo con un imprenditore locale in base al quale 24 negozi di Torino e provincia sono passati all'insegna PuntoSimply, secondo un processo di conversione conclusosi il 30 ottobre.
A questi 24 punti di vendita si sono aggiunte anche altre 3 nuove aperture dello stesso imprenditore a insegna PuntoSimply a Torino.

In origine Commissionaria d'acquisti
Gruppo 3A (Alimentaristi Astigiani Associati) nasce nel 1974 come consorzio acquisti per iniziativa di alcuni imprenditori locali e fin da
subito aderisce a Crai. Nel 2001 stringe uno dei primi accordi di master franchising nel nostro Paese con Simply. A Gruppo 3A sono associati oggi 210 punti
di vendita in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, che hanno sviluppato
nel 2012 un fatturato alle casse di circa 230 milioni di euro.

"La nostra cooperativa nasce 40 anni fa con un'ispirazione sociale e si è sviluppata negli anni grazie alla relazione instaurata con gli associati, commercianti di prossimità, che vivono a diretto contatto con la clientela -commenta Santo Cannella, direttore generale Cooperativa 3A-. La vicinanza alle esigenze degli imprenditori ci ha consentito di attrarre questa realtà importante del mercato piemontese. Un segnale forte per il nostro gruppo, che consolida con queste aperture la propria posizione di leader della piccola e media distribuzione alimentare nel nord-ovest dello Stivale".

 

Assica: l’export dei salumi italiani non sente la crisi, +3,8% in volume

Nel 2012, secondo le elaborazioni Assica sui dati Istat, le esportazioni dei salumi italiani hanno superato quota 138.440 ton (+3,8%), segnando un nuovo importante record in valore: 1,116 miliardi di euro (+7,2%).

Boom extra Ue: 12,7% in volume e 16,5% in valore
Questo dato positivo, che in termini di fatturato è migliore sia di quello dell'industria alimentare (+6,9%) sia di quello dell'industria nel suo complesso (+3,7%), è determinato in particolare da un vero e proprio boom delle esportazioni extra Ue. Mentre, in Europa la crescita è solo dell'1,3% in quantità e del 4,6% in valore, gli invii verso i mercati extracomunitari, come Usa, Giappone, Canada, Russia e Hong Kong sono complessivamente aumentate del 12,7% in quantità e del 16,5% in valore.

Le aziende migliorano nel penetrare i mercati lontani
Questi dati sono il frutto, da una parte, della crisi internazionale, che è sempre più una crisi europea, e dall'altra della grande capacità delle imprese produttrici del settore di penetrare sempre più mercati geograficamente o culturalmente lontani. Nonostante le difficoltà rappresentate dalle barriere tariffarie e non tariffarie, infatti, il comparto ha mostrato una straordinaria capacità di reazione, puntando con grande decisione sui Paesi più promettenti e raccogliendo un risultato straordinario anche a dispetto del venir meno delle restituzioni alle esportazioni, azzerate dalla Commissione ad aprile 2012.

Per l'immediato futuro grandi aspettative dagli Usa
Come noto, inoltre, dal prossimo 28 maggio salami, pancette, culatelli, coppe e gli altri salumi italiani a breve stagionatura (provenienti da alcune regioni del centro-nord) potranno finalmente essere esportati negli USA. Si tratta di un evento epocale: una delle aree italiane più importanti per la produzione di salumi supera una delle barriere non tariffarie che impediscono il pieno sviluppo delle nostre esportazioni di salumi nel mondo. "L'ampliamento dei mercati di destinazione e il raggiungimento delle piazze con il maggiore potenziale di crescita con l'intera gamma delle nostre eccellenze sono dunque obiettivi sempre più irrinunciabili- ha dichiarato Lisa Ferrarini (in foto) presidente di Assica-. Lo dimostra chiaramente questo anno difficile in cui, con i consumi interni in flessione e i mercati europei, che rappresentano il 76,5% delle nostre esportazioni, in affanno, l'export verso i mercati terzi ha rappresentato un traino importantissimo".

Import in netta flessione
A fronte del buon andamento dell'export, invece, l'import ha evidenziato una netta flessione: -7,3% in quantità per 40.110 ton e -3,3% in valore per 160,5 milioni di euro. Il saldo commerciale positivo del settore ha così registrato un ulteriore importante incremento: +9,2% per 955,2 milioni di euro.

Immobiliare Grande Distribuzione, al via l’aumento di capitale

IGD-Immobiliare Grande Distribuzione siiq ha dato il via alle procedure per l'aumento di capitale. L'operazione prevede l'emissione di 23.633.236 azioni da offrire in sottoscrizione ai soggetti aventi diritto al dividendo per l'esercizio 2012, al prezzo di euro 0,75 per azione, da imputarsi interamente a capitale sociale, e  per un controvalore massimo complessivo di 17.724.927 euro.

La determinazione del prezzo
Il prezzo di emissione delle nuove azioni è pari alla media aritmetica dei Prezzi Ufficiali dell'azione rilevati negli 8 giorni di borsa aperta antecedenti 16 maggio al netto del divdendo 2012 e con uno sconto   del 7,16%.
Le azioni di nuova emissione saranno offerte nel rapporto di assegnazione di due  nuove azioni ordinarie ogni  azioni ordinarie che danno diritto al dividendo relativo all'esercizio 2012.

Sainsbury’s lancia servizio di video on demand

I prezzi partono da 1,99 sterline per film noleggiato per 30 giorni fino ad arrivare a  6,99 sterline. Per i possessori di carta Nectar c'è il vantaggio di guadagnare punti fedeltà per acquistare o affittare i film e anche riscattare i punti per pagare gli acquisti.
La decisione fa parte dei piani da parte di Sainsbury's per aumentare gli investimenti in ambito digitale per quest'anno.

Saclà: doppia proposta per il CondiVerde Riso Leggero con Snips!

Saclà propone due nuovi formati per la confezione promozionale frigo box, che comprende un assortimento di confezioni di CondiVerde Riso Leggero e Olivolì snocciolate alloggiate all’interno di un utile portavivande Snips.


Il CondiVerde Riso Leggero è realizzato selezionando verdure di ottima qualità e regala un mix di sapori estivo e genuino, e da oggi grazie a Snips sarà ancora più semplice trasportarlo ovunque per un pranzo all’insegna della leggerezza. Sarà infatti possibile scegliere tra due diverse soluzioni:



- Il FrigoBox Rettangolare, contenitore classico con una grafica completamente rinnovata per un design moderno, fresco ed originale, ideale per contenere le gustose insalate di riso preparate con il CondiVerde Riso Saclà. Al suo interno sono infatti contenuti 2 vasetti da 290 g cad. di CondiVerde Riso Leggero e 2 buste da 185 g cad. di Olivolì snocciolate.


- Il nuovissimo FrigoBox Tondo, contenitore dalla forma innovativa con una capacità di 1,25 litri. Si tratta di un oggetto utile e nuovo nel design, perfetto per portare in spiaggia o ad un picnic un leggero pranzo estivo. Al suo interno Saclà propone 1 vasetto da 290 g di CondiVerde Riso Leggero e 2 buste da 185 g cad. di Olivolì snocciolate.



Due portavivande pratici da tenere sempre in cucina, di qualità Snips 100% Made in Italy, ideali per conservare tutta la freschezza delle gustose insalate di riso preparate con i prodotti Saclà.


Nova Food

Elegance® Adult Mini Sensitive per i  cani sensibili


Elegance® Adult Mini Sensitive è un alimento superpremium dedicato ai cani adulti delle razze di piccola taglia soggetti a o con sensibilità cutanea o digestiva. Contiene una fonte proteica altamente digeribile (Tonno&Salmone) che lo rende ideale per i cani con ipersensibilità alimentari. Ottima alternativa anche ai comuni gusti a base di pollo o manzo. La struttura e le dimensioni delle crocchette favoriscono una corretta igiene orale e la sua elevata appetibilità lo rendono particolarmente gradito anche ai palati più esigenti. Rigorosamente senza coloranti e conservanti artificiali. E' il made in italy che mancava...in esclusiva per la grande distribuzione. www.elegance-dogcat.com





Per mantenere in salute l'apparato urinario del gatto oggi nasce Elegance® Adult Urinary.


Per aiutare efficacemente a mantenere in salute le vie urinarie del gatto oggi è possibile nutrendolo con Elegance® Adult Urinary. Alimento SuperPremium per gatti adulti, grazie al suo ridotto contenuto di magnesio, sodio e fosforo, principali responsabili dell'urolitiasi nel felino domestico, risulta ideale per il corretto funzionamento renale. I probiotici presenti aiutano a mantenere l'equilibrio della flora intestinale, mentre la gradevolezza e la fragranza dei croccantini lo rendono irresistibile anche ai palati più difficili. Le ricette disponibili sono: Pollo&Riso, Agnello&Riso e Tonno-Salmone&Riso. In vendita nei super ed ipermercati. Sono formulazioni specifiche, “su misura”, studiate ad hoc per il benessere del tuo gatto. Realizzate con materie prime attentamente selezionate assicurano sempre una nutrizione superiore ed ottimale, perchè completamente italiane! Senza coloranti e conservanti artificiali. www.elegance-dogcat.com

Confimprese, no al taglio delle aperture festive

Decidere di tenere aperti i negozi la domenica o i giorni festivi è una scelta che il retailer può fare consapevolmente per sostenere l'attività commerciale, soprattutto in epoca di crisi, anche se l'equivalenza aperture festive = aumento delle vendite non vale automaticamente e necessariamente per tutti.

Domenica di shopping
Secondo i dati Confimprese, nell'abbigliamento le domeniche valgono il 23% del totale ingressi contro il 10% del lunedì e mercoledì, l'8% del martedì, l'11% del giovedì, il 12% del venerdì. In generale di domenica l'indice di conversione è al 23%. “Rinunciare alle aperture festive rappresenta un'occasione mancata per il commercio -commenta Mario Resca (in foto), presidente Confimprese - soprattutto in città come Milano, da tempo mete per il turismo culturale, congressuale e di business. Chiudere i negozi significa allontanare i turisti da Milano e non tenere in considerazione nemmeno le esigenze dei milanesi che rimangono in città”.

Critiche al Pdl 750
In questa cornice si inserisce la recente presa di posizione di Confimprese che dichiara il suo disaccordo con la Proposta di legge (Pdl) 750.
“Con l'art. 1 si riporta alle singole Regioni la decisione delle chiusure festive e domenicali dei negozi e le aperture festive si ridurrebbero a soli 12 giorni l'anno -precisa Mario Resca -. Riteniamo tale proposta assolutamente contraria all'andamento delle vendite nel commercio, dove gli acquisti, a causa delle mutate condizioni di vita, si sono spalmati su 7 giorni. Analogamente non ha alcun senso pensare di tenere aperti i negozi solo nelle città d'arte: l'Italia è un museo a cielo aperto e i turisti viaggiano ovunque nel nostro Paese. Siamo altrettanto contrari alla proposta contenuta nell'art. 2 di istituire un osservatorio permanente dal 2014 per monitorare gli effetti di domeniche e festivi aperti”.

Guideline milanesi
Resca invita a seguire il modello lombardo e in particolare le linee guida sulle aperture h24 depositate in commissione da Francesco D'Alfonso, assessore al commercio di Milano che, però, aggiungiamo noi, è stato vivacemente criticato dalle organizzazioni rappresentative del commercio ambulante, perché ha limitato fortemente le aperture degli autonegozi in area C (centro storico).

Inalpi

Da oggi sarà possibile acquistare le Fettine e i Formaggini Inalpi, prodotti con latte certificato Italialleva, anche da Eataly, prestigioso marchio di punti vendita in Italia e all'estero di cibi eccellenti. Eataly propone ai propri clienti solo il meglio, scegliendo prodotti di prima qualità e dedicando una particolare attenzione alla provenienza e alla lavorazione delle materie prime. Per questo motivo ha selezionato i Formaggini e le Fettine Inalpi, che l'azienda produce con latte italiano proveniente da stalle selezionate sulla base di parametri rigidissimi.


Si tratta di un ulteriore riconoscimento per la qualità e la bontà dei prodotti Inalpi, selezionati anche dallo chef stellato Gian Piero Vivalda dell'Antica Corona Reale di Cervere (Cn), che ne apprezza il gusto e la versatilità e che già da tempo utilizza nel suo ristorante per creare originali abbinamenti e ricette sopraffine.


Lo chef collabora inoltre con l'azienda anche per servizi di catering di prestigio in occasione di fiere ed eventi ed è suo testimonial sul sito www.lebontainalpi.it, dove suggerisce ricette e risponde alle domande dei consumatori

Guardini presenta Bake Away

BAKE AWAY è l'ennesima idea sfornata dalla creatività di Guardini: uno stampo con un coperchio perfettamente ermetico, con pratiche maniglie per il trasporto per poter spostare e portare ovunque tutte le preparazioni cotte o da cuocere, senza incerti e scomodi passaggi intermedi fra la teglia e il piatto. Sì perché Bake Away si compone di uno stampo in acciaio high top con un coperchio che si aggancia comodamente ai bordi e consente di sollevare e di trasportare lo stampo e il suo contenuto senza incidenti di percorso.


Che le vostre lasagne siano quelle tipiche emiliane o una personale variazione sul tema, e anche se la besciamella dei vostri cannelloni è liquida, se dovete fare bella figura con la vostra ricetta segreta a casa di amici….con Bake Away avrete tutte le possibilità di una riuscita perfetta.



E da oggi la linea si arricchisce di due novità: lo stampo crostata e quello per muffins che si aggiungono alla lasagnera e alla tortiera apribile.



Bake Away è ideale per una cena “porta teco”, per pic-nic all'aria aperta, per pranzi condivisi e per il semplice piacere di fare assaggiare qualcosa di fatto in casa a parenti ed amici.


Tutti gli stampi della collezione sono disponibile in due varianti cromatiche: nero oppure arancio.



Tutti i prodotti Guardinisono acquistabili nei migliori negozi di casalinghi e ora anche su www.store.guardini.com


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San Benedetto “Progetto Eco Green”


Scorzè (Ve), 13 Maggio 2013 Acqua Minerale San Benedetto S.p.A., si aggiudica il Packaging for Vending 2013 il formato da mezzo litro della linea “Progetto EcoGreen”.



Il Packaging for Vending, promosso da CONFIDA, l’Associazione Italiana Distribuzione Automatica, rappresenta l’ambito riconoscimento attribuito alla miglior proposta di imballaggio utilizzata nel canale della distribuzione automatica e valutata secondo parametri tecnici e tecnologici, logistici e di gestione, di promozione e comunicazione.



La linea “Progetto EcoGreen” è la nuova generazione di bottiglie di acqua minerale con la quale San Benedetto vuole offrire al consumatore la possibilità di scegliere tra un prodotto convenzionale ed uno a ridotto impatto ambientale. Il 100% delle emissioni di CO2 dell’intero ciclo di vita dei formati della linea “Progetto EcoGreen” (che comprende oltre alla mezzo litro, la bottiglia da 1L Easy supercompatta e dalla massima praticità e i formati famiglia da 1,5L e 2L) è compensato attraverso l’acquisto di crediti di tipo “VERs” che finanziano progetti ecosostenibili volti alla salvaguardia del clima.



Per veicolare in maniera più esplicita il proprio impegno ambientale, la linea “Progetto EcoGreen” dell’Acqua Minerale San Benedetto adotta un packaging con una decisa connotazione “green”. Il logo “Progetto EcoGreen” sull’etichetta e la prevalenza del colore verde anche nel tappo, enfatizzano il messaggio ecologico e favoriscono la visibilità e la riconoscibilità del prodotto anche all’interno delle vending machines.



La premiazione del Packaging for Vending è avvenuta in occasione di Vending Cruise – EurOps 2013, il più importante evento congressuale europeo del vending, che ha visto la partecipazione di Enrico Zoppas, Presidente de Gruppo Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. e di Vincenzo Tundo, Direttore Marketing.



“Questo riconoscimento premia l’impegno e la lungimiranza della nostra Azienda che è stata tra le prime a credere nell’ecosostenibilità ed ha contribuito, in modo forte e costruttivo, allo sviluppo di tutto il settore verso questa tematica così delicata”. – dichiara Vincenzo Tundo, Direttore Marketing Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. - “La costante attenzioni alle problematiche ambientali è da sempre parte integrante del nostro progetto aziendale; si tratta di un approccio sistemico di San Benedetto che si è proposta come focus la riduzione delle proprie emissioni in tutto il ciclo produttivo fino a neutralizzarle del tutto. Offriamo in questo modo al consumatore un’opzione fino a prima non presente sul mercato: la possibilità di scegliere tra un formato convenzionale ed uno a ridotto impatto ambientale traducendo così un gesto quotidiano quale quello del bere in un gesto più responsabile e contribuendo fattivamente ad un ambiente più pulito ed ad un futuro migliore per noi e per i nostri figli”.



Acqua Minerale San Benedetto Linea “Progetto Eco Green” - Bene per me. Bene per l’ambiente.


Coralis acquista nuovi soci

Nuovi ingressi rafforzano la presenza di Coralis nel mercato della Do italiana:  la centrale acquisti guidata da Elena Graffione, (in foto), riconfermata l’anno scorso
alla presidenza, acquisisce nel suo circuito consortile cinque srl: Franzese Raffaele di Terzigno (NA), Gedial di Potenza, R.T. Food di Barletta (BT), Salluzzo di Castelvetrana (TP) e Tre P di Scanzano Jonico (MT).

Le nuove aziende entrate in Coralis realizzano fatturati alla vendita che vanno da 10 a 20 milioni di euro, con forte specializzazione sul canale cash & carry (Franzese nella provincia di Napoli serve per il 70% il dettaglio tradizionale e per il restante 30% l’horeca), e sulla rete di prossimità con supermercati da 200 a 600 mq come nel caso di RT Food (insegna Supermercati Italiani) e di Gedial (Puntok) o di 400 mq come Tre P che copre il Materano con una struttura distributiva di 3.000 mq e 8 supermercati di proprietà aderenti al network Seimio.
Coralis, che opera in partnership con Sisa, ha una quota dell’1,1% (ISS+C&C) ed è il quarto
player nazionale nei cash&carry con il 6,1% (Fonte: Top Trade IRI
gennaio 2013).

Profit no Profit: un sodalizio possibile

Dopo il successo dello scorso anno dal 20 al 22 maggio presso la sede di via Monte Rosa si svolgerà la seconda edizione di “Profit no Profit: un sodalizio possibile”.



Si tratta di un importante eventodi beneficenza patrocinato dal Comune di Milano e promosso dall'Associazione per il Bambino Nefropatico(www.abn.it) e dall'Associazione Famiglie Temporanea Accoglienza(www.fataonlus.org), con la collaborazione del Gruppo 24 ORE e PriceWaterhouseCoopers.




Le tre giornate offriranno momenti di intrattenimento (anche per i più piccoli), musica e shopping, con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di nuovi progetti a favore dei bambini verso i quali è rivolto l’interesse delle associazioni. Infatti i fondi raccolti durante l'evento saranno totalmente impiegati per il "Nuovo Centro di Nefro-Urologia Pediatrica" a Milano, e per il progetto "La Casa di Fata" che prevede l’integrale ristrutturazione e l’arredo di un edificio che ospiterà 44 bambini.



Con questo evento il nostro Gruppo conferma l’attenzione verso tematiche sociali, attraverso l’impegno nel sostenere un esempio di come “profit” e “no profit” possano creare un sodalizio possibile, utile e concreto.



Durante le giornate della manifestazione si potranno acquistare articoliprestigiosi a prezzi interessanti e soprattutto a scopo benefico.




Per qualsiasi ulteriore chiarimento o approfondimento, potete inviare una mail a eventiquattro@ilsole24ore.com, oppure contattare i numeri 02.30223376/4956.




Direzione Comunicazione


Convergenza e Agenda Digitale: Telima Italia lancia Money30

Telima Italia, filiale italiana della multinazionale francese Solutions30 e proprietaria del marchio PC30, ha annunciato che anche in Italia ha reso disponibili i servizi Money30, studiati per supportare la crescente digitalizzazione dei sistemi per il pagamento al dettaglio di prodotti e servizi.

La crescente diffusione di carte Bancomat e di carte di credito rende il servizio Pos una modalità sempre più richiesta da chi acquista. Inoltre, il Governo Italiano ha proposto di rendere obbligatorio per gli esercizi commerciali accettare pagamenti superiori a 50 euro con moneta elettronica, bancomat o carta di credito.

Tecnologie di pagamento più semplici e sicure

Il limite insormontabile per un collegamento remoto dell'esercizio commerciale era la linea telefonica, oggettivamente difficile da portare in ogni luogo e costosa da gestire. Con la copertura quasi totale del territorio dalla rete dati di telefonia mobile questo ostacolo è stato superato e la tecnologia della fase di pagamento sta diventando sempre più sicura e semplice. Acquistare con bancomat e carta di credito è ormai immediato e sono già possibili pagamenti che sfruttano tecnologie ancora più nuove come la Near field communication, che consente di utilizzare il proprio telefonino come strumento di pagamento.

Terminal ad hoc per il contactless

La nuova tendenza in campo di strumenti elettronici di pagamento, infatti, si chiama contactless, una tecnologia detta a “sfioramento” che permette di effettuare gli acquisti, in genere di entità moderata, semplicemente avvicinando la carta ad un lettore. Quindi, a differenza del bancomat e della carta di credito, la contactless non va inserita in alcun terminale, non ha bisogno di firme né che venga digitato alcun pin e permette di effettuare il pagamento in meno di un secondo. Richiede però l'installazione di terminali ad hoc.
“E non è che la punta dell'iceberg sottolinea Ruggero Fortis, direttore generale di Telima Italia- la base installata di sistemi di pagamento evoluti, non solo contactless, nel mondo è di svariati milioni di unità, tutte da mantenere in perfetto stato di funzionamento, ogni giorno”.

Portfolio di servizi

Già operativo in alcuni paesi europei dove sono state svolte già oltre 100mila attività on site, il marchio Money30 fa riferimento a un portfolio di servizi di installazione, manutenzione e assistenza che Telima Italia, forte della sua capillare rete di tecnici qualificati in tutta Italia, intende erogare per conto dei produttori di sistemi di pagamento evoluti, direttamente o in partnership.
Una gamma di servizi da prestare con il massimo livello di competenza tecnica, per le quali Telima Italia ha già investito molte ore di formazione tecnica negli ultimi mesi sui suoi 250 specialisti locali.

Per la gestione di queste attività, la società ha raggiunto un accordo commerciale già operativo dai primi mesi del 2012 con VeriFone, la multinazionale americana specializzata in sistemi di pagamento evoluti.

Conca d’Oro dona i completini alla scuola Falcone

L'attività di marketing di Conca d'Oro (il centro commerciale di Palermo, uno dei più grandi in Sicilia e a livello nazionale, con 100 negozi e quasi 55.000 mq di Gla) promossa da  Maurizio Zamparini (in foto) è quanto mai intensa per la varietà delle iniziative, basate fondamentalmente sul richiamo alla vita e alla cultura locale: solo per citarne alcune del 2013, si va dalle iniziative sportive (per esempio la 1.000 km di Sicilia), alle mostre (quella in particolare dedicata ai pupi siciliani del Novecento), alle rassegne cinematografiche itineranti (come quella in 3D in collaborazione con Ina Assitalia), per non parlare degli eventi con testimonial famosi che hanno caratterizzato soprattutto la fase d'apertura.

Colori giallo e verde
L'ultima iniziativa in ordine di tempo riguarda unisce scuola,  sport e memoria storica: Conca d'Oro ha consegnato i trentasei completini da calcio (diciotto per squadra) alla scuola Giovanni Falcone nel quartiere San Filippo Neri. Sulle magliette è stampata la frase: Per i giovani della Falcone. I colori ricordano quelli della nazionale del Brasile, giallo e verde.
L’occasione è stata la festa di riapertura della palestra dell’istituto comprensivo distrutta quattro anni fa nel corso di un raid vandalico. I completini da calcio, donati dal Conca D’Oro, verranno utilizzati durante il quinto torneo A. Di Piazza la cui giornata finale si svolgerà il prossimo 21 maggio.

Forte legame con il territorio
"Conca D’Oro dimostra che un’attività imprenditoriale e commerciale può dare un contributo importante per la crescita del quartiere -sottolineano Alessandra Cangialosi, direttrice di Conca D’Oro,  e Claudia Priulla,  responsabile marketing-. Già in passato il centro commerciale si è fatto promotore di iniziative a sostegno del territorio con la donazione di libri e di giocattoli per la parrocchia di San Filippo Neri. Un legame che desideriamo rinnovare e mantenere vivo".

Gruppo Barilla bilancio 2012: fatturato +2%

Sul risultato nel 2012, pur di crescita, pesa comunque il prolungamento della recessione globale, che continua ad essere molto più acuta in Italia, dove Barilla realizza circa il 40% del proprio fatturato. Il continuo aumento del costo di alcune materie prime ha pesato sui margini dove si registra una diminuzione degli utili (l'Ebitda è pari a 433 milioni di euro valore che corrisponde a un -9,2% rispetto al 2011), anche perché come ha precisato Claudio Colzani Ad Barilla (in foto), che presentava i dati di bilancio: "Abbiamo preferito non trasferire l’incremento dei costi al consumatore che si presenta con una capacità d’acquisto ridimensionata per via di un reddito disponibile in calo". E tuttavia questo ridimensionamento ha portato infatti a una riduzione del 3% nei volumi di vendita nel nostro paese.
L'utile netto consolidato è diminuito anch'esso del 21,1%, posizionandosi a 60 milioni di euro, pari all'1,5% del fatturato.
Buon risultato delle riduzione del debito netto, un trend in atto da 7 anni, che si è attestato nel 2012 a 574 milioni di euro con un ratio che ora è un rassicurante 1,3 volte l'Ebitda.

Strategia al 2020
Colzani ha anche precisato un impegnativo obiettivo di lungo termine: "Il nostro obiettivo è di raddoppiare il fatturato entro il 2020, portando il primo piatto all’italiana in ogni angolo del mondo e rafforzando la nostra posizione di leadership nei prodotti da forno dove siamo già presenti con i nostri marchi."
Il raddoppio è ovviamente previsto al netto della vendita di Lieken non ritenuta più allineata agli obiettivi del gruppo che si sostanziano nelle due categorie pasta (anche piatti pronti) e prodotti da forno (Mulino Bianco). In questo caso il fatturato di partenza diviene circa 3,2 miliardi di euro per cui il raddoppio significa raggiungere nel 2020 i 6,4 miliardi di euro.

Come realizzare il raddoppio
In tre modi:
- investendo nelle aree mature (vedi Europa) al fine di aumentare la "dimensione della torta". In Italia, in particolare, contrastando la contrazione dei consumi che nel 2013 si dovrebbe attestare un po' al di sotto del 2%
- conquistando nelle aree geografiche emergenti America del sud (vedi Brasile), Asia (vedi Cina), Australia e Africa il ruolo di leader di mercato della pasta, agganciandosi all'emersione dei ceti medi locali che sono potenzialmente forti consumatori. L'obiettivo sarà raggiunto anche sviluppando al massimo il canale di vendita e-commerce.
- mediante acquisizioni nelle due categorie prescelte.
Il primo obiettivo va perseguito investendo in modo maniacale nella qualità dei prodotti e in un attento studio dei gusti locali in termini sia di pasta che di sughi pronti. Al termine del piano nel 2020 il peso del fatturato derivante dalla pasta sarà del 70% contro il 30% dei prodotti da forno.

Programmi 2013
"La più grande novità è che non aumentiamo i listini" ha detto Colzani ed ha poi aggiunto che, poiché come ha confermato il presidente Guido Barilla "La quotazione in Borsa è fuori dai nostri progetti", ha precisato che "Per poter disporre dei finanziamenti necessari al fine di sostenere i nostri piani non chiuderemo fabbriche, ma ridurremo i costi". Per l'Italia che pesa per un 40% sul fatturato, si punta su una comunicazione che possa aggiungere benefit al consumo della pasta congiunta ad una ricerca insistente della qualità, altrimenti non si riesce a creare valore. Nel 2013, il fatturato è previsto in crescita di qualche punto percentuale, con la spinta maggiore proveniente dall’incremento dei volumi nelle Americhe e in Asia.
Infine, nel complesso Italia + estero, pur tenendo presente le elevate potenzialità delle aree emergenti (vedi Brasile che attualmente conta però solo per il 4% sul fatturato) si tratta comunque di una strategia molto, molto ambiziosa. Alla fine riuscirà a vincere l'ottimismo della volontà che, come sempre prevale, quando si costruiscono le visioni aziendali?

A I Gigli il Silver Solal Marketing Award

Fra le 239 candidature ammesse, provenienti da 27 paesi, Icsc (International Council of Shopping Centres) ha scelto il centro commerciale I Gigli per il progetto Gigli Pass insignito del premio Best of Best del Cncc (Consiglio nazionale dei centri commerciali) nel 2012. I Gigli aveva già vinto un Solal Marketing Award nel 2002.

Laboratorio per progetti internazionali

"Il premio europeo attribuito al centro -commenta Yashar Delijoye Sabeti (in foto), direttore dei Gigli, presente a Londra per ritirare il riconoscimento- è una conferma dell'impegno che mettiamo nel tradurre in concrete iniziative le esigenze e i gusti dei nostri oltre 17 milioni di visitatori annui".

"I Gigli rappresentano per noi un laboratorio di sperimentazione di progetti di marketing strategico - aggiunge Stefano De Robertis, responsabile marketing di Eurocommercial Properties Italia, proprietaria del centro, gestito da Larry Smith - che partono da Campi Bisenzio e si confrontano su scala internazionale".

Consorzio Asiago Dop: nel 2012 aumentano penetrazione nelle famiglie ed export

Del bilancio dell'Asiago Dop 2012 citiamo due numeri:
- +18,7% di famiglie acquirenti in Italia
- +15,1% di incremento dell'export (+39,7% nell'ultimo triennio).
Nonostante le difficoltà, il presidente Roberto Gasparini ha presentato all'assemblea annuale del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago Dop un'annata positiva.

Aumentano i consumatori e i consumi
Sul fronte dei consumi, a livello nazionale, l'Asiago DOP, nel 2012, prosegue e rafforza l'accelerazione del trend positivo dell'anno precedente, a conferma del crescente apprezzamento da parte dei consumatori e del buon esito delle iniziative promozionali rivolte in particolare ai giovani: è infatti aumentato del 18,7% il numero delle famiglie acquirenti, pari a 12,8 milioni (dati Gfk-Eurisko), mentre l'indice di penetrazione sull'universo dei consumatori è cresciuto del doppio rispetto all'anno precedente portandosi al 54,6%. Da migliorare il tasso ancora insufficiente di fidelizzazione degli stessi, comprovato da una flessione quantitativa dell'acquisto medio che, però, non ha impedito di chiudere l'anno con un incremento dei consumi finali pari al +1,2% sul mercato nazionale.

Rispetto ai dati di produzione dell'Asiago Dop, il 2012 vede un generalizzato aumento quantitativo, in termini percentuali, sia nel fresco che nello stagionato. Sono state infatti prodotte complessivamente 1.734.553 forme di Asiago Dop, con un incremento del 3,38% rispetto all'anno precedente, mentre si assiste ad una diminuzione dei prezzi medi all'origine pari a -3,4% per l'Asiago Fresco e a -0,4% per l'Asiago Stagionato.

Il futuro è nei mercati esteri
"Se si considera il calo medio del 3% dei consumi alimentari in Italia, va evidenziato come ancora una volta l'Asiago Dop abbia sovraperformato il mercato di riferimento, e questo premia gli sforzi fatti per il miglioramento continuo della qualità -ha affermato all'assemblea il presidente Roberto Gasparini (in foto)-, ma è soprattutto sui mercati esteri che si giocherà la nostra partita futura: forti dell'incremento a doppia cifra dell'ultimo triennio, siamo consapevoli del fatto che solo un'adeguata diversificazione geografica degli sbocchi di mercato, insieme ad un maggiore equilibrio tra domanda e offerta, potranno continuare a garantire un'adeguata remunerazione ai nostri produttori e la stabilità sul fronte qualitativo, a tutto vantaggio dei consumatori".

Piano di crescita programmata
"Al proposito dell'equilibrio -ha continuato Gasparini- risulta urgente dotarsi di un piano di crescita programmata, sfruttando la possibilità che di recente è stata introdotta dalla normativa comunitaria attraverso il cosiddetto Pacchetto Latte. Dalla capacità del nostro Consorzio di fare squadra e di fronteggiare eccessi e sbalzi produttivi che rischiano di danneggiare tutta la filiera, dipenderanno le prospettive future dell'Asiago Dop".

Export
Nei formaggi Dop l'Asiago ha registrato il più alto tasso di crescita: +15,1%, contro una media di +7% per i formaggi italiani, portando il dato dell'ultimo triennio a un + 39,7%. Un obiettivo che ha fatto segnare il massimo volume storico mai raggiunto dalle esportazioni, con circa 1.530 tonnellate vendute oltre confine. Un'intensa azione di promozione diretta e costante, oltre alla partecipazione alle principali fiere mondiali dell'agroalimentare, ha segnato un incremento record delle vendite negli Stati Uniti, ritornati ad essere primo mercato estero per l'Asiago Dop, con 518 tonnellate vendute e un +57% sul 2011. Importanti risultati sono stati ottenuti anche in mercati culturalmente molto attenti e sensibili alla qualità del prodotto come la Svizzera (+5,9%) e la Francia (+27%); buone infine le performance delle vendite in Germania (+2,7%) ed in Australia (+4,8%).

Nasce il portale Staffshop per il recruiting on line nel retail

Arriva il portale StaffShop per chi cerca e offre lavoro nel mondo del retail. L'iniziativa, realizzata da Talent Manager, ha lo scopo di ottimizzare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro in un settore in cui è nota la difficoltà di trovare candidati in tempi rapidi, per rispondere ad esigenze last minute.

Per le aziende e per le persone
Alle aziende il nuovo portale offre la possibilità di scegliere, attraverso la grande quantità di curricula inseriti online, risorse con competenze specifiche (addetti vendita, direttori di punto vendita, cassieri, addetti sala, ecc.) su tutto il territorio nazionale. Sul portale StaffShop le imprese possono monitorare in tempo reale le disponibilità di risorse coerenti con le proprie esigenze, contattare direttamente i relativi candidati e soprattutto fare ricerca per aree geografiche su tutto il territorio.

Anche percorsi formativi
Tra i servizi offerti, una volta trovato il candidato giusto, la somministrazione di lavoro, ma anche la possibilità di strutturare percorsi formativi ad hoc per il proprio brand prima dell'inserimento in negozio. "Staffshop -afferma Paolo Ghiglione, numero uno di Talent Manager- pone il modo digitale non in contrasto, ma al servizio di una delle caratteristiche più concrete e fisiche del nostro Paese: la rete capillare di negozi e punti di vendita che animano e caratterizzano le nostre città e i nostri centri. Si tratta dunque di un progetto online per portare risorse qualificate nel punto vendita sul territorio".

Il profilo dei candidati
Quanto ai candidati, sono profilati per area geografica, esperienza maturata nel retail, disponibilità di tempo (part time, full time, week end, orari serali ecc.) e settori merceologici di preferenza. Il loro lavoro viene valutato dalle aziende che assumono: tali valutazioni sono visibili anche dalle altre aziende che consultano il database di StaffShop. In questo modo si crea un prezioso meccanismo meritocratico, che offre ai candidati la possibilità di impiego anche su più punti vendita dello stesso marchio e su più brand nella medesima area geografica, raggiungendo una maggiore continuità lavorativa.

"StaffShop è un progetto fortemente innovativo -continua Ghiglione- , coerente con un modello più flessibile di mercato del lavoro che si sta affermando, anche se con difficoltà, nel nostro Paese".
StaffShop viaggia su tecnologia HRWeb.

Bilancio Orogel 2012: un aggregato di 602 milioni

Chiuso con un fatturato aggregato delle varie società pari a 602 milioni di euro (fonte Ansa), Orogel nel solo settore surgelati ha realizzato un fatturato di 176,2 milioni di euro in progresso del 2% in quantità (pari a 88.900 tonnellate), fattore molto importante in questa fase di crisi di domanda, e del 3,6% in valore.

Risultati nei settori
Orogel risulta leader nel settore Food Service dove l'azienda cresce del 2,3% a valore. Ma anche nella gdo è protagonista in vari segmenti: è il primo produttore nazionale di vegetali (21,8%) e poco meno di un quarto dei prodotti vegetali consumati in Italia arriva da Cesena. Orogel è leader negli spinaci (20%) ed è ai vertici nell'area minestroni (17,4%). Giova ricordare che Verdurì, cavallo di battaglia dell'azienda, continua ad essere ai vertici nei piatti pronti con 21% di quota (quota in crescita rispetto al 2011).

Investimenti
Il cash flow di 20,2 milioni di euro (+3%) sarà interamente destinato agli investimenti produttivi e tecnologici. In totale negli ultimi 5 anni sono stati investiti circa 90 milioni, e il budget 2013-2015 prevede ulteriori investimenti per 65 milioni.

Dipendenti
Il gruppo, che ha sede a Pievesestina di Cesena e ha stabilimenti anche a Ficarolo, in provincia di Rovigo, e e Policoro, in provincia di Matera, contare su 2.595 dipendenti fra fissi e stagionali.

Sda Bocconi unica italiana nel ranking del Financial Times sulla business education

Per il 15esimo anno il ranking del Financial Times sulla Executive Education mette in classifica una settantina di Business School e d'istituzioni certificate per la formazione dei manager e della governance aziendale.

Risultati Sda Bocconi
La Sda Bocconi è, anche quest'anno, l'unica scuola di management italiana presente nella classifica dei programmi executive del quotidiano inglese Financial Times. Si colloca al 18esimo posto al mondo e al 10° in Europa.
Nel corso del 2012 è migliorata la posizione della Bocconi (soprattutto nei programmi creati su misura per le aziende) risalendo diverse posizioni, è stata valutata dal Financial Times per una serie d'iniziative, relative a rinnovate metodologie didattiche, nel follow up dei partecipanti, nell'utilizzo futuro delle competenze acquisite e nel ritorno sull'investimento. Questo tipo di formazione -rivolta a manager nella fascia di età compresa tra i 30 e i 40 anni- è ritenuta molto importante dagli esperti di sviluppo e dagli economisti, in periodi di crisi economica. Permette alle imprese di concentrarsi sulla formazione interna, e attendere che si possano mettere in atto strategie di crescita in momenti più propizi.

Programmi open e customized

Quella di FT è una classifica combinata tra i programmi open oppure customized. La formazione offerta a catalogo detta open è scelta dalle aziende a seconda delle esigenze, dei settori, e di altre variabili; vede la composizione di classi miste, con manager provenienti da imprese ed esperienze lavorative diverse.
I programmi di formazione su commessa sono strutturati sulle esigenze delle singole imprese cliente. Il ranking dei corsi a catalogo tiene conto di oltre 30 parametri, in maggioranza derivanti dal giudizio dei partecipanti, altri dalla raccolta d'informazioni presso le scuole; i parametri considerati nella classifica dei corsi su commessa quali basati sul giudizio delle imprese clienti.

Le migliori scuole internazionali

Al livello mondiale l'americana Duke è in cima alla classifica dei programmi “customized” sulla Corporate Education per l'11° anno consecutivo. Hec Paris la segue molto da vicino arrivando al secondo posto e riduce fortemente il divario negli ultimi cinque anni. Imd, in Svizzera, ripete il successo dello scorso anno
nella classifica dei programmi Open, avendo ottenuto un importante
gradimento espresso nel miglior punteggio complessivo ottenuto dai
partecipanti.
Le vere testimonial del successo di questo tipo di formazione sono infatti le aziende. Al vertice della classifica vi sono scuole che hanno operato dei
cambiamenti, nelle metodologie, nel seguire dei casi aziendali molto da
vicino, sino a trovare soluzioni complete, tra queste: l'Insead, l'Università del Michigan, e Wharton University of Pennsylvania.

Tra i commenti al ranking pubblicati dal FT una multinazionale farmaceutica come Boehringer Ingelheim, afferma che nell'investire in formazione: "Si prende davvero a cuore l'esito del programma e si lavora su di esso sino a quando non abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi."


Alternative agli Mba?


I dati delle scuole classificate fanno emergere un aumento della domanda di programmi a breve termine. Il numero di partecipanti ai corsi aperti è aumentato del 5% rispetto all'anno precedente, per i programmi personalizzati per le aziende l'aumentato è del 4%.
I programmi esecutive possono essere un'alternativa più economica ai master, e soprattutto agli Mba (master in business administration), anche se non strettamente comparabili. Eppure ritornando alle cifre pare che il numero di partecipanti che frequentano i corsi executive Open offerti dalle scuole di management del Regno Unito sia aumentato dell'11% nel 2012 rispetto all'anno precedente, mentre il numero dei diplomati Mba è sceso del 10%.
Le aziende, e persino le multinazionali provano a fare il più possibile con risorse ridotte.

Qui l'elenco delle Top 50 Schools 2013 

Coop Adriatica 2012: tengono le vendite e l’utile è superiore alle attese

Nonostante il crollo dei consumi dell’anno scorso Coop Adriatica chiude il bilancio 2012 con vendite in lieve crescita, a quota 2,092 miliardi di euro (+0,3%), un utile di 26,6 milioni di euro e un risultato operativo superiore alle attese, che consentirà di erogare sia il ristorno ai soci, sia il salario variabile ai circa 9.000 lavoratori.

L'assemblea si svolge nel giorno di apertura dell'Enercoop
Il bilancio verrà portato all’approvazione dei soci Coop dal 16 maggio lo stesso giorno in cui la Cooperativa aprirà il primo
distributore di carburanti a marchio Enercoop a Castel Maggiore, nel
Bolognese.
"La grave crisi economica in atto -spiega il presidente, Adriano Turrini- ci impone di svolgere la nostra missione in modo nuovo. Con Enercoop vogliamo estendere la nostra mutualità e abbassare il caro benzina in un mercato che, in Italia, si presenta ancora estremamente rigido e più caro che nel resto d’Europa, ai danni dei consumatori".

I risultati del 2012

Nel 2012 Coop Adriatica ha realizzato vendite per 2,092 miliardi di euro
(+0,3%) a rete totale; negli ipermercati (-2,1%) si è avvertito di più
il calo delle vendite dei prodotti non alimentari. La tenuta dei
risultati nella gestione caratteristica è dovuta soprattutto ai
supermercati e alla loro estensione; la Cooperativa ha investito circa
38,6 milioni per lo sviluppo e la riqualificazione della propria rete di
vendita, che ha superato i 274 mila metri quadrati (+1,6%) con cinque
nuove aperture: tre a Bologna, una a Loreto e il Coop&Coop Campo
Grande a Mestre. Inoltre, dopo la deregulation sulle aperture
domenicali, Coop Adriatica ha siglato intese innovative con le
organizzazioni sindacali: una soluzione che ha consentito di aprire
molti negozi la domenica e non perdere vendite, salvaguardando i diritti
dei lavoratori.

Risposta: prezzi bassi
Alle maggiori difficoltà delle
famiglie, Coop Adriatica ha risposto mantenendo bassi i prezzi dei
prodotti di uso quotidiano e con forti iniziative promozionali,
soprattutto a favore dei soci Coop, che nel corso dell’anno sono
arrivati a 1.210.760, in crescita del 4,7%; ai soci è andato il 75,3%
delle vendite (+1,3%) e vantaggi per 170,1 milioni di euro: 152,9 dalle
promozioni, 11,7 dalla raccolta punti, 3,9 dal ristorno sociale e 1,6
milioni dalla rivalutazione delle quote sociali. La convenienza ha
riguardato anche i testi scolastici e universitari -gli sconti
praticati hanno trasferito vantaggi per 1,7 milioni- la telefonia
mobile (Coop Voce ha accresciuto del 27,8% il numero delle utenze
attivate) e la salute: sono salite a 21 le parafarmacie, con l’apertura
dei Coop Salute in due supermercati (Venezia Piazzale Roma e Mestre
Campo Grande), e con l’inaugurazione, a Bologna, del primo punto vendita
Stai Bene Coop. Nel corso dell’anno, inoltre, in media ogni settimana
6.500 soci hanno beneficiato dello sconto per i lavoratori vittime della
crisi, che ha trasferito loro risparmi per 1,3 milioni di euro.
Quest’anno, nuove promozioni solidali sono dedicate ai giovani, alle
famiglie con bambini piccoli, agli studenti.

Nuovi settori
Quest’anno, Coop Adriatica sta estendendo la propria attività anche in altri settori innovativi e fondamentali per i bilanci familiari: oltre ai carburanti, anche salute e assistenza con Faremutua e Identicoop, e i servizi bancari, assicurativi e finanziari con CoopCiConto. Il bilancio 2012 e la start up con la quale la Cooperativa gestirà la nuova rete di stazioni di servizio sono stati presentati oggi a Bologna in una conferenza stampa dal presidente, Adriano Turrini, affiancato dal vicepresidente Giovanni Monti, dal presidente di Enercoop Adriatica, Domenico Pellicanò, e dal direttore generale alla Gestione di Coop Adriatica, Tiziana Primori.

Univendita: le vendite a domicilio sempre in aumento

Chiude con un incremento del 6,5% il fatturato delle aziende associate Univendita (Unione italiana vendita diretta a domicilio) nei primi tre mesi del 2013, dopo il 2012 archiviato con un + 5,1%. Gli oltre 284 milioni di euro di vendite sono un risultato, ancora una volta, in controtendenza rispetto alle dinamiche del mercato italiano, che (dati Confcommercio) a marzo ha segnato un calo del 3,4% su base tendenziale riportando i consumi ai livelli di tredici anni fa.

In controtendenza
"Ci confermiamo, anche per questo primo trimestre 2013, un'eccezione nel panorama nazionale - commenta  Luca Pozzoli (in foto), presidente di Univendita- con una crescita sul mercato interno caratterizzato da indicatori critici: significa che il modello di business della vendita diretta a domicilio è vincente laddove canali di commercio più tradizionali segnano il passo o arretrano. E le ragioni sono tante: eccellenza dei prodotti, comodità d'acquisto a casa e valore aggiunto dato dagli addetti alla vendita, che conoscono, illustrano e valorizzano la qualità di prodotti e servizi proposti al cliente".

Boom degli "altri beni e servizi"
Scendendo nel dettaglio dei settori di mercato, i beni durevoli casa registrano +6,5% nel 1° trimestre 2013 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: con il 64% sono l'area di business di maggior rilievo nella vendita diretta a domicilio per Univendita. Seguono alimentari e beni di consumo casa (+5,9%), cosmesi e cura del corpo (+ 3,8%) e altri beni e servizi, comparto di dimensioni più ridotte (il 2% del fatturato azienda Univendita) che segna la migliore perfomance con un + 32,1%.
 
Nella vendita diretta prevale il rosa
Saldo positivo per le associate Univendita anche sul fronte occupazionale nel confronto anno su anno: gli addetti alla vendita al 31 marzo 2013 sono 66.724, l'11,1% in più rispetto a dodici mesi prima. Sempre preponderante la componente femminile, pari all'88,2%, in leggera crescita rispetto all'87,8% del marzo 2012.

A Univendita aderiscono undici aziende: Amc Italia, bofrost Italia, CartOrange, Dalmesse Italia, Jafra Cosmetics, Just Italia, Lux Italia, Ringana Italia, Tupperware Italia, Vorwerk Contempora, Vorwerk Folletto.

Le Due Torri espone le aziende bergamasche

Dieci imprese di spicco bergamasche entreranno per la prima volta nel centro commerciale Le Due Torri di Stezzano (Bg): Santini Maglificio Sportivo di Lallio, Bianchi di Treviglio, Cantieri del Lago d'Iseo Bellini, Radici Group, Acerbis di Albino, Safitex Turf di Gandino, Essenzialed di Stezzano, Ressolar di Bergamo, Cartiere Paolo Pigna di Alzano Lombardo e Italcementi Group, si alterneranno, a partire dal 16 maggio fino al 27 ottobre 2013, in una staffetta di dieci giorni ciascuno presentando al pubblico i propri prodotti e le ultime novità.

Da centro commerciale a riferimento per il territorio
"Uno dei nostri obiettivi -spiega Sergio Brovelli, direttore comunicazione e marketing di Altarea Italia, proprietaria del centro e responsabile della sua gestione- è trasformare i nostri centri commerciali in luoghi di riferimento per il territorio: il 10x10 rappresenta un ulteriore passo verso questa direzione e una forma di dialogo e intrattenimento per il pubblico".
La kermesse si apre il 16 maggio con Santini Maglificio Sportivo di Lallio e Bianchi di Treviglio che mostreranno le maglie rosa fornite al Giro d'Italia in esclusiva da 17 anni, e un'ampia gamma di biciclette Bianchi.

Dal cemento mangiasmog ai motoscafi
Fra le proposte della rassegna, Essenzialed presenta un percorso nel quale il pubblico potrà vivere l'esperienza del flusso circadiano che permette di simulare la luce del giorno all'interno di uno spazio chiuso. Italcementi mostrerà alcune soluzioni innovative come il cemento mangiasmog e il cemento trasparente. Radici Group punterà a sensibilizzare il consumatore sulla filiera produttiva attraverso l'etichetta di alcuni capi realizzati con materiali eco-friendly.
Una chicca per gli appassionati di barche: Cantieri del lago d'Iseo Bellini esporrà due motoscafi d'epoca dei Cantieri Riva, la Lancetta del 1950 e l'Acquarama Special del 1978.

GDOWEEK 8 2013

editoriale
Un premio dedicato
al cambiamento

RETAIL AWARD 2013

Il regolamento
e la giuria

Leadership
Un uomo vincente: Bernardo Caprotti

Retail Concept
Sapori & Dintorni il “tipico” di Conad

Quality Living, casa e multisensorialità

Coop.fi innovazione a forma di isola

Store Design
Eurospar cura tutti i dettagli

Un’idea di boutique sostenibile: t.riclico

Kiko firma una vera shopping experience

Local Retailer
Unes a 360° con il territorio

Gruppo Poli e Sait conoscono i territori

Gabrielli sostiene chi è in difficoltà

Ergon e la filiera della carne iblea

Digital Retailer
Yoox è un partner globale per i brand

Multichannel Retailer
Marcopolo Expert: coerenza tra i canali

Sostenibilità
Ancc-Coop informa sull’acqua di casa

Cannamela e Pedon per il Sud del mondo

Best in Private Label
Coop Italia vince per la completezza

Simply Market è passione e territorio

Technology
Soluzione Fujitsu, Feltrinelli ottimizza

Comunicazione
Il profilo di Zalando è ben inquadrato

Giovani
Zara per il lavoro

Media World per la reputation

Customer satisfaction
Le politiche di prezzo premiano Coop

Al via “Carta Pass ti premia sempre”, il concorso per i clienti di Carrefour Banca

Prende il via Carta Pass ti premia sempre, il nuovo concorso Carrefour rivolto a tutti coloro che sono, o diventeranno, titolari della carta di credito Carta Pass MasterCard di Carrefour Banca e che effettueranno una transazione entro il 4 agosto 2013.

Meccanica e premi
In particolare, tutti coloro che, nel corso del periodo di validità dell’iniziativa, attiveranno la carta di Carrefour Banca effettuando la prima transazione e registrando sul sito i dati dello scontrino, riceveranno in omaggio una card 2x1 PlayaCard, che permette di acquistare viaggi per due persone al prezzo di uno nelle migliori località turistiche.
Per ogni scontrino registrato, i clienti di Carrefour Banca concorreranno inoltre alle estrazioni settimanali e mensili di buoni spesa utilizzabili presso i punti vendita Carrefour del valore, rispettivamente, di 100 (n° 288 buoni in palio) e 1.500 euro (n° 3 buoni in palio).

Il concorso fa leva su reali necessità
"Il concorso realizzato per Carrefour Banca propone un’originale formula di fidelizzazione che fa leva su reali necessità dei clienti, offrendo loro premi in grado di soddisfare le esigenze di tutta la famiglia -dichiara Giovanna Casale, country head di Affinion International in Italia – La collaborazione con Carrefour Banca, in partnership con la quale stiamo sviluppando, da circa un anno, numerose iniziative, si sta rivelando un’importante opportunità per mettere a disposizione la nostra expertise consolidata a livello internazionale nell’ambito sia di programmi di loyalty, sia di protezione di carte di pagamento e beni personali”.

Capillarità
"Carta Pass è una carta di credito versatile e di semplice utilizzo, che consente di beneficiare dei migliori servizi bancari e delle agevolazioni offerte dalla card SpesAmica, con un’unica tessera -dichiara Vincenzo Grimaldi, direttore operativo di Carrefour Banca-. Con l’iniziativa che stiamo lanciando miriamo a promuovere Carta Pass con sempre maggiore capillarità per far conoscere tutte le potenzialità di uno strumento progettato sulla base delle reali esigenze dei nostri clienti".

Luxottica sceglie il clienteling di Raymark

Raymark Clarience Clienteling è una soluzione collaudata nel settore luxury, con diverse importanti referenze, che offre funzionalità clienteling in ambito cross-channel, essendo inoltre concepita per lavorare sia in ambito per il dettaglio sia per i grandi magazzini. "La categoria occhiali da sole mira a clienti che scelgono in modo molto personale e quindi le esigenze variano notevolmente da individuo a individuo -dice in una nota Linda Shimaza, vice presidente per lo sviluppo del marchio Luxottica- ecco perché la soluzione abbiamo scelto la soluzione di clienteling di Raymark che ci fornirà il livello di dettaglio che desideriamo per ciascuno dei nostri clienti. Il prodotto infatti è stato ideato proprio per lavorare a livello di negozio".

Soluzione clienteling
Il clienteling è stato ideato per fornire ai retailer la
possibilità di sfruttare le informazioni, sulla cronologia degli
acquisti, raccolte attraverso il pdv ed altri canali. Lo scopo è di
creare messaggi mirati ed efficaci per raggiungere e stimolare il cliente finale. La soluzione di Raymark garantisce
la potenza necessaria per acquisire, elaborare e analizzare i dati dei
clienti critici, permettendo al distributore di misurare i risultati
rispetto agli obiettivi aziendali generali, migliorando la
fidelizzazione dei clienti.
Può essere utilizzato su terminali pos, Pc, tablet e dispositivi mobili,
e offre un'applicazione completamente integrata per smartphone.

Zalando analizza le abitudini di acquisto dei suoi clienti per città

Zalando ha analizzato le abitudini d’acquisto dei propri clienti nel corso del 2012. Le quattro città su cui è stata effettuata l’analisi sono state selezionate in base a diversi criteri, tra cui volumi di traffico, permanenza sul sito, fattori demografici  e altri ancora. I risultati completi possono essere visualizzati e scaricati all'indirizzo Zalando.it.

Il maggior numero di articoli premium
La classifica è in percentuale: tocca ai clienti di Milano (1,5% degli articoli acquistati), la cui spesa media per articolo risulta, inoltre, essere la più alta, seppur di poco superiore rispetto a Roma.

I più eclettici
Firenze e Palermo hanno i clienti più eclettici nelle proprie scelte con una media rispettivamente di 14 e 12 brand differenti per cliente. Non sorprende particolarmente che sia Palermo la città dove vengono venduti più occhiali da sole  e infradito (si scopre essere Roma, invece, la città dove vengono acquistati più stivali da pioggia) tuttavia il capoluogo siculo spicca anche quando si osservano le vendite degli articoli sportivi (12,05% degli articoli acquistati) o più specificamente calcistici 1,9% (quasi il doppio rispetto a tutte le altre città).

Vestire i più piccoli
I pacchi Zalando più ricchi di articoli per bambino e bambina vengono recapitati a Firenze (9,4% degli articoli acquistati), seguita da Palermo (9,0%).

Maggior numero di clienti
A Roma c'è il maggior numero clienti in termini assoluti (oltre 35.000), ma se guardiamo al numero in percentuale sul totale della popolazione si scopre che il 2,1% degli abitanti di Milano e Firenze ha scelto di acquistare su Zalando.

Conad Centro Nord in caccia di altri pdv nel bresciano

Ivano Ferrarini, Conad Centro Nord

Per Conad Centro-Nord l'operazione Lombardini ha creato un processo evolutivo in termini di fatturato. L'acquisizione dei pdv Pellicano in provincia di Bergamo, ha contribuito infatti al raggiungimento dei 930 milioni di euro di fatturato al pubblico nel 2012 e si pensa che per il 2013 si possa superare l'obiettivo del miliardo di euro.

Nuove acquisizioni in provincia di Brescia

"Il 2013 -ha dichiarato al Giornale di Brescia, il direttore di Conad Centro Nord, Ivano Ferrarini (in foto)- potrebbe essere l'anno di Brescia, dove siamo interessati ad acquisire pdv già esistenti in provincia".
Ad oggi, la rete commerciale nell'area interessata, è di circa 25 store (11 Margherita, 2 superstore e 12 supermercati Conad) e di 350 addetti occupati. Grazie ai risultati più che positivi del 2012, si continua ad investire: 15 milioni di euro per 2 nuove aperture nella provincia di Brescia.

Cresce l'utile di esercizio di Conad Centro Nord

L'utile di esercizio dello scorso anno è cresciuto del 30%, passando dagli 11,5 milioni del 2011 ai 15 milioni del 2012. Il relativo dividendo, per una precisa scelta dei soci, è stato destinato ad un aumento di capitale.

Due nuovi progetti di superstore in provincia di Brescia
A Bagnolo Mella e Dello si realizzeranno due negozi, con superfici rispettivamente di 2.500 e 1.500 mq (in fase di costruzione), che andranno a sostituire i precedenti pdv, ampliando l'offerta e gli addetti occupati.
Attualmente Conad Centro-Nord occupa 4 mila dipendenti ed ha una base sociale di 450 soci.

Neinver, tre nuovi progetti in Europa

Secondo player europeo nel settore dei Factory Outlet Centre (il marchio è The Style Outlets), la società iberica Neinver prevede di sviluppare tre nuovi centri in Spagna, Paesi Bassi e Germania, che si aggiungeranno ai 15 Outlet center (per complessivi 311.000 mq di Gla) che la società spagnola già gestisce in 6 paesi europei.

Il primo Foc della Catalogna
In Spagna Neinver aprirà Viladecans The Style Outlets (25.000 mq di vendita e 150 negozi), il primo Foc della Catalogna, in un'area di 75.000 mq, a 10 minuti di autostrada dal centro di Barcellona e ad altrettanti dall'aeroporto El Prat e dal porto internazionale di Barcellona. Per questo progetto è previsto un investimento di 80 milioni di euro che creerà circa 1.000 posti di lavoro nella regione.

Refurbishment ex fabbrica
Nei Paesi Bassi Neinver, in joint venture con Mab Development, svilupperà ad Amsterdam un Foc The Style Outlets da 19.000 mq con 100 negozi nella prima fase su un'ex area industriale di Sugar City. L'outlet sarà raggiungibile dalla A200 tramite la N200 e il treno Amsterdam-Haarlem fermerà esattamente davanti all'outlet center.

L'inizio dei lavori per la struttura spagnola e olandese si prevede nel 2014 con apertura calendarizzata per il quarto trimestre 2015.

La joint venture sta lavorando anche su Werl, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, dove si è assicurata la disponibilità del terreno su cui sviluppare il centro. In Germania Neinver gestisce Zweibrücken The Style Outlets, il più grande Factory outlet center tedesco.

Prima edizione Retail Award: la premiazione

Rewe con Billa vuole uscire dall’Italia?

La notizia è apparsa dunque in Lebensmittel Zeitung, precisando altresì che la storia dell'insegna in Italia ha avuto alcune vicissitudini, quali la vendita dei 43 negozi a fine 2011 e prima di questa la problematica integrazione dei 120 negozi Standa, acquistati nel 2001 e rinominati poi Billa.

A sostegno della news Lebensmittel cita il fatto che del resto la vendita sarebbe in linea con la strategia internazionale da sempre sostenuta dalla dirigenza Rewe e ridabita nella dichiarazione del Ceo di Rewe Alain Caparros:"Il gruppo può mettere in essere un ritiro da quei mercati in cui non sia in grado di raggiungere nel mercato una posizione all'interno dei primi tre posti nel corso dei prossimi anni". Dichiarazione cui aggiungiamo che, in realtà, Billa in qualche area nazionale riesce anche a collocarsi nella posizione desiderata, ma in altre no.

Potenziali acquirenti
La rivista tedesca si spinge anche a elencare i potenziali acquirenti (per altro abbastanza prevedibili) ovvero: Conad, che viene precisato essere anche partner di Billa nella centrale Copernic, così come Coop Italia. La nota conclude confermando che invece la catena discount Penny Market rimarrebbe in Italia visti gli ottimi risultati che ha nel nostro paese dove è leader di canale.

Esselunga a Prato valorizza la nuova Pratilia

Esselunga

Secondo QN La Nazione nelle prossime settimane Esselunga e Cgil, Cisl e Uil di categoria, firmeranno un protocollo d'intesa per quello che diventerà il cantiere più grande di Prato, la Nuova Pratilia. E questo avviene a seguito dell'incontro tra i vertici di Esselunga (vicepresidente Giovanni Maggioni), le aziende appaltatrici Safer e Polistrade e i sindacati, alla presenza del sindaco Roberto Cenni e dell'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni.

Rimpiazza il vecchio centro commerciale
Al posto del vecchio centro commerciale di Pratilia (uno dei primi in Italia), che è in fase di demolizione, sorgerà una nuova struttura, con una superficie di vendita complessiva di 7.089 mq: 4.500 saranno occupati da un superstore Esselunga. Un investimento di spesa per il gruppo di Caprotti, che oscillerà tra i 60 e i 70 milioni di euro e occuperà a regime oltre 150 addetti.

Torre direzionale
La pecularietà principale della nuova architettura è rappresentata oltre che dal contenitore commerciale, anche da una torre direzionale di 60 metri, che con i suoi 17 piani di vetro e cemento sarà la più alta costruzione della città. Si ipotizza che possa ospitare un hotel della catena Hilton, ma anche che sia destinata a centro direzionale. Il complesso sarà caratterizzato inoltre, da una grande piazza con spazi pedonali per 7.000 mq di superficie e da un parcheggio sotterraneo da 1.200 posti auto (di cui 964 per l'area commerciale) più altri 200 posti pubblici. L'inaugurazione è prevista per la primavera del 2014.

Arena competitiva
La catena è attualmente presente su Prato con 2 supermercati. Diretto competitor è Unicoop Firenze, presente nell'area interessata con un centro commerciale con un superstore, un supermercato e 4 minimercati inCoop. Mentre in prossimità di Prato, troviamo un iper Pam, all'interno de I Gigli di Campi Bisenzio. Le altre insegne: Conad (3 pdv), Lidl (2 pdv), Eurospin (3 pdv) e Penny Market (7 pdv).

Posti di lavoro

Su richiesta del sindaco, inoltre, le aziende comunicheranno di volta in volta il numero degli addetti attinti dal territorio.
Polistrade, intanto, ha fatto sapere di aver reintegrato 10 lavoratori dalla cassa integrazione. Che diventano ad oggi circa 20 posti, attraverso l'indotto.

Novembre 2013

A partire da novembre inizieranno le fasi di montaggio dei prefabbricati. L'inaugurazione della piattaforma commerciale è prevista per aprile 2014, dopodiché proseguiranno i lavori di completamento della torre.

Profit no Profit, seconda edizione dell’evento benefico sostenuto da Gruppo 24ORE

Dal 20 al 22 maggio presso la sede del Gruppo 24 ORE in Via Monte Rosa 91 a Milano si svolgerà la seconda edizionedi Profit no Profit, un evento di beneficenza, organizzato dall'Associazione per il Bambino Nefropatico (www.abn.it) e dall'Associazione Famiglie Temporanea Accoglienza (www.fataonlus.org), con la collaborazione del Gruppo 24ORE e PriceWaterhouseCoopers.

Per contribuire alla realizzazione di nuovi progetti
Le tre giornate offriranno momenti di intrattenimento (anche per i più piccoli), musica e shopping, con l'obiettivo di contribuire alla realizzazione di nuovi progetti a favore dei bambini verso i quali è rivolto l'interesse delle associazioni. Infatti i fondi raccolti durante l'evento saranno totalmente impiegati per il Nuovo Centro di Nefro-UrologiaPediatrica Luigi Gallavresi d'Ayala Godoy a Milano, presso la fondazione Irccs Policlinico, per la ricerca e assistenza integrata bambino-adulto, sostenuto da Abn Onlus, e per il progetto La Casa di Fata, che prevede la ristrutturazione e l'arredo di un edificio che ospiterà due comunità di accoglienza per 40 bambini, sostenuto da Fata Onlus.

Palmanova Outlet Village, vendite tax free su del 25%

Dal maggio 2008, quando ha aperto, fino allo stesso mese del 2013, quasi 14.500.000 persone hanno visitato Palmanova Outlet Village, a Palmanova (Ud), uno dei principali Factory Outlet Centre italiani, ubicato in un'area che lo rende particolarmente attrattivo per la clientela proveniente dai paesi europei limitrofi al Friuli Venezia Giulia.

Austria e Paesi dell'est Europa
Il bacino d'utenza è per il 60% italiano, ma il restante 40% (l'incidenza aumenta durante la stagione estiva) è composto da visitatori provenienti, in particolare, da Austria e Paesi dell'Est Europa che incidono da soli per il 25% sul totale, con Croazia e Slovenia in testa, e Serbia e Bosnia in costante aumento.

Con circa 2 milioni di euro (dati Global Blue) nel 2012, le vendite tax-free sono aumentate del 25% rispetto al 2011: il 33% degli acquisti è realizzato da clienti russi (scontrino medio circa 400 euro), seguiti da Serbia (26%), Croazia (21%), e Ucraina (4%).

Palmanova Outlet Village impiega circa 650 persone, tra lavoratori e indotto (oltre il 50% degli addetti è a tempo indeterminato). La maggior parte dei dipendenti proviene dalla Bassa friulana. Le donne rappresentano oltre l'85% del personale.

Iniziative per il territorio
“A conferma del ruolo fondamentale della formazione, ogni anno investiamo circa 20.000 euro in corsi di aggiornamento e mystery shopping” precisa Luigi Maurizio Villa, direttore di Palmanova Outlet Village.
L'outlet friulano contribuisce anche allo sviluppo turistico della zona sostenendo alcune fra le più importanti iniziative locali, come il Giro d'Italia e la Maratona Unesco da Aquileia a Cividale.

Coca-Cola cambia l’identità visiva

Cambio d’identità visiva per Coca-Cola. La bevanda, per festeggiare la data del 127° anniversario, lancia una campagna chiamata Condividi una Coca-Cola nella quale il logo è sostituito dai nomi di battesimo, generici o dai modi di dire al fine di creare un prodotto personalizzato. Il progetto, che durerà fino a fine agosto, riguarda le confezioni di Coca-Cola, Coca-Cola Light, Coca-Cola Zero nei formati lattine da 330 ml, bottigliette pet da 500 ml e bottiglie Pet da 1,75 l per un totale di oltre 350 milioni di bottiglie e lattine.

Teenager
L’iniziativa durerà tutta l’estate e vede protagonisti 150 nomi propri tra i più diffusi in Italia e modi di dire più comuni e popolare al pubblico di teenager che è il vero target dell'iniziativa. "Una svolta epocale con la quale Coca-Cola vuole ringraziare chi da sempre ama il suo marchio e i suoi prodotti -afferma Fabrizio Nucifora, direttore marketing di Coca-Cola Italia- perché sono proprio i suoi fan i veri protagonisti e artefici del successo dell’azienda. L’idea si sviluppa attorno al concetto di condivisione: un valore forte che si tradurrà nel poter fare un regalo unico ad amici e amati, nell’invito a socializzare e nel creare nuove occasioni di conversazione".

Online social
La campagna adv riguarda tutti i media e in particolare i social cui sono sensibili i più giovani. Usando l’hashtag #condividiunacocacola su Twitter è possibile partecipare alla campagna condividendo il proprio momento Coca-Cola con i propri follower. La campagna vive, inoltre, anche sulla pagina Facebook.

La human revolution di Logotel

Il quarto quaderno della piattaforma Weconomy, nata nel 2010 per sostenere nuovi progetti di cultura d'impresa e creata da Logotel, che si autodefinisce service design company, rimette l'Uomo al centro delle trasformazioni aziendali. Il quaderno è un lavoro collettivo firmato da filosofi, scienziati, storici, manager di grandi imprese, fino ai giovani startupper, per un totale di 29 co-autori in un'ottica di approccio interdisciplinare.

Il lavoratore al centro
È il lavoratore al centro dei progetti nell'era di Twitter, dei wiki e, più in generale, di quella che Logotel definisce la weconomy: l'economia del Noi. In una congiuntura storica in cui la cappa della crisi grava pesantemente sulle imprese di mezzo mondo, uno spiraglio di possibile ottimismo -come quello dei casi citati- pare aprirlo la pubblicazione del quarto Quaderno Making Weconomy intitolato appunto "Human (R)evolution".
Le iniziali del titolo non sono casuali: HR come Human Resources, forse la funzione aziendale più in subbuglio in questi tempi di licenziamenti, coperte corte e cinghie che si tirano.

L'urgenza è di innovare
La tesi di fondo del Quaderno è messa nero su bianco da Cristina Favini, strategist & manager of design Logotel, nell'introduzione che apre il report: "L'urgenza è innovare gli strumenti di gestione, governo e formazione delle persone, coinvolgerle in un processo continuo, intriso di senso, fatto da momenti di formazione, auto-formazione, scambio collettivo e learning by doing".

Le tre dimensioni
La proposta alla base di questa ri-evoluzione del modello HR passa attraverso tre dimensioni della vita aziendale di un lavoratore, cioé i tre pilastri della saggezza che Logotel scandisce nei tre capitoli principali del Quaderno.
C'è l'aspetto individuale (il “ME”), da gestire con cura nell'equilibrio tra identità personale e professionale attraverso percorsi continuativi di formazione al cambiamento e di potenziamento di nuovi skills, competenze e attitudini sottili. C'è la dimensione relazionale dei rapporti all'interno dell'organizzazione (il “ME+ME”), che strumenti tecnologici di networking possono potenziare attraverso la costruzione di un senso comune. E c'è infine la questione dell'apertura al mondo esterno, al cosiddetto ecosistema del WE.

Cultura d'impresa
La collana dei Quaderni si inserisce in un progetto di cultura d'impresa che Logotel ha lanciato nel 2010 con la pubblicazione del libro Weconomy - L'economia riparte dal Noi, una piattaforma fisico-digitale sulle nuove frontiere dell'economia collaborativa. Con il Quaderno HR, la serie giunge alla sua quarta uscita, dopo un primo numero introduttivo dal titolo Auto, Beta, Co: riscrivere il futuro, una seconda monografia dedicata agli incroci tra design e impresa e un terzo numero speciale tutto sul mondo del retail.

Uscite trimestrali con maestri del pensiero
Il progetto prevede di percorrere attraverso uscite trimestrali il nuovo alfabeto dell'impresa dalla A alla Z, e per questo il nuovo numero si concentra sulla lettera H come Human, un argomento ampio affrontato da una molteplicità di punti di vista, da quello di filosofi come Salvatore Natoli a esperti di innovazione come David Orban della Singularity University e l'astrofisica Simonetta Di Pippo, dalla storia dell'arte Philippe Daverio a quella del cibo Silvio Barbero, vice presidente di Slow Food, da manager di grandi imprese fino a giovani startupper, per un totale di 29 co-autori, incluse le persone del team Logotel che lavorano ogni giorno su progetti di innovazione collaborativa e trasformazione d'impresa. In linea con lo spirito aperto del progetto, tutti i materiali sono liberamente scaricabili dal sito web weconomy.it grazie alla licenza Creative Commons o dalla nuova applicazione ufficiale Weconomy, disponibile gratuitamente su App Store.

Gallerie Auchan a Catania introduce il servizio ufficio comunale

Oggi Raffaele Stancanelli, sindaco di Catania, ha inaugurato al centro commerciale di Porte di Catania il servizio di ufficio comunale per fornire servizi amministrativi direttamente all’interno delle Gallerie Auchan. Questo servizio di catania si inserisce nella gamma di offerta delle 45 Gallerie Auchan in cui è possibile andare dal dentista, usufruire dei servizi di studi commercialisti, avere aree attrezzate per i più piccoli con spazi gioco e poter anche liberamente frequentare le Gallerie con il proprio cane.

183 milioni di visitatori
Gallerie Auchan è una delle più importanti piazze italiane con oltre 183 milioni di visitatori ed è sempre più 2.0: wi-fi gratuito in tutte le Gallerie, a Torino è possibile usufruire dei servizi anagrafici tramite i totem multimediali del Comune che assicurano i servizi 7 giorni su 7, applicazioni Ipad e Android per essere sempre aggiornati circa le promozioni e le attività in corso. Sul sito e sulla App di Gallerie Auchan, poi, è possibile consultare la bacheca dei mestieri, uno spazio virtuale che ha come obiettivo di mostrare tutte le opportunità di lavoro all’interno delle Gallerie.

Unicredit e Conad stipulano accordo per finanziare la filiera

UniCredit Factoring e Conad hanno siglato un accordo al servizio degli attori della filiera dell'insegna distributiva, che consentirà alle imprese coinvolte di disporre di un polmone finanziario non trascurabile, nel panorama attuale degli affidamenti definito in una fase di credit crunch.

Dilazione pagamenti
Grazie al factoring l'anticipazione dei corrispettivi delle forniture al di sotto dei tempi previsti dalle nuove scadenze di legge, (che impongono i 30 gg per le derrate deperibili, i 60 gg per le altre merci, secondo quanto previsto dall'art. 62 Dl 01/2012) avviene con tassi particolarmente vantaggiosi. Lo stesso accordo offre all'azienda distributrice una dilazione dei pagamenti rispetto alle stesse scadenze, quindi una maggiore flessibilità finanziaria.

Reverse factoring
In sostanza, UniCredit Factoring interviene nei rapporti tra produttore e distributore attraverso il meccanismo del cosiddetto “reverse factoring”, tramite il quale il factor si sostituisce al distributore, pagando le forniture ed offrendo servizi finanziari e amministrativi che semplificano, centralizzandola, la contabilità incassi pagamenti per tutti gli attori coinvolti.

Conferenza stampa
L'accordo è stato presentato a fine aprile presso il Palazzo della Regione Lombardia, nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte per Federico Ghizzoni Ad UniCredit, Gabriele Piccini, country chairman Italia e Ferdinando Brandi, executive vice president UniCredit che ha curato l'operazione per UniCredit Factoring. Per Conad hanno partecipato Francesco Pugliese, direttore generale e Mauro Bosio, direttore amministrazione, finanza e controllo. "Un anno fa -ha dichiarato Federico Ghizzoni- abbiamo lanciato il programma UniCredit per l'Italia, in cui il factoring è uno strumento importante di supporto alle aziende. Oggi siamo qui, a fianco di Conad, a presentare per primi in Italia una soluzione integrata che testimonia quanto sia importante essere vicini alle imprese e soprattutto veloci nell'interpretare il cambiamento nelle loro necessità". 

Accordo innovativo
"È un accordo particolarmente innovativo -ha dichiarato Francesco Pugliese- perché coinvolge l'intera filiera in un'idea evoluta di partnership, che ci fa intravvedere i contorni di un progetto di moderna cooperazione che segnerà nuovi passi nello sviluppo della distribuzione e dell'economia del Paese".
Con questa operazione sono stati globalmente messi a disposizione della filiera Conad 500 milioni di euro di affidamenti.
L'accordo coinvolgerà inizialmente 100 fornitori della catena distributiva, per poi estendersi successivamente. Si stima che, a regime, la partnership produrrà un turnover quantificabile in quasi 1,5 miliardi di euro su base annuale.

La gdo cooperativa in Umbria è al top dell’economia regionale

Da questi dati, presentati da poco, emerge che Coop Centro Italia è in testa alla graduatoria stilata da Paolo Fratini, con circa 98,4 milioni di euro (il risultato è frutto di una dettagliata analisi di 37 mila bilanci di società di capitale), per quanto riguarda il valore aggiunto. Ovvero la differenza tra il valore della produzione e i costi che rappresenta.

Capacità di creare benessere
Una capacità quindi di creare benessere per il territorio e subito dopo, troviamo un'altra protagonista della cooperazione distributiva, cioè Pac 2000A Conad, che si posiziona al secondo posto con 89 milioni di euro. Di fatto, come valore aggiunto, Coop Centro Italia migliora il suo risultato con un incremento di 3,5 milioni di euro. Mentre Pac 2000A di 1,5 milioni di euro. Nelle prime dieci posizioni troviamo, anche un'altra catena di supermercati (L'Abbondanza) con 39 milioni di euro.
La classifica si inverte per quanto riguarda il valore della produzione. In questo caso Pac 2000A si attesta con 1,6 miliardi di euro, prima di Coop Centro Italia che invece presenta un dato di circa 621 milioni di euro.

Conad leader negli addetti occupati
L'insegna umbra del pianeta Conad, mantiene una leadership nel segmento gdo, anche per quanta riguarda gli addetti occupati (1.540).
In definitiva, in questo scenario, dove la grande distribuzione alimentare ha un ruolo importante nell'economia umbra, c'è da rilevare che i numeri presentati in generale, legati agli utili aggregati nel 2011, mettono in evidenza un calo preoccupante in valore assoluto, di circa 648 milioni in meno. Ma soprattutto, il panorama umbro, presenta aziende piccole nelle dimensioni e nel fatturato. Il 70% di queste, occupa non più di 5 persone. Nella metà dei casi non fattura più di 250 mila euro. Per tre quarti sono concentrate nella provincia di Perugia e per il 50% si occupano di manifattura, commercio e costruzioni.

Il forum di Henkel sul packaging sicuro

Formabilio, la start up per il made in Italy

Con Scottquiz Scottex aiuta a donare rotoli alle scuole italiane

Scottquiz è un advergame multipiattaforma, lanciato a gennaio, che ha avuto un buon riscontro da parte degli utenti: più di 6.000 registrazioni in meno di 4 mesi e 100 mila rotoli donati solo nel primo mese di attività. Numeri che hanno spinto Kimberly-Clark (proprietaria del brand Scottex) a mettere in palio altri 100 mila rotoli, che saranno destinati ad altre scuole tra quelle più segnalate dagli utenti entro fine anno.

Progetto di comunicazione
Per quanto riguarda la regia come comunicazione Scottquiz è stato affidato ancora una volta da Kimberly-Clark alle agenzie milanesi Aspen Media Italia e Network Comunicazione. Nato per far fronte a una specifica esigenza e a un reale bisogno delle scuole italiane e rispondendo in modo diretto e immediato alle domande del target (genitori) ha come obiettivo di rafforzare l'immagine del brand e generare word of mouth, oltre che consolidare e ampliare ulteriormente i contatti già acquisiti con l'attività 2012.

Parte advergame
Scottquiz è un advergame in cui gli utenti possono mettersi alla prova con domande di cultura generale basate sui programmi delle scuole elementari: 5 materie, 10 livelli, pochi minuti per rispondere. Rispondendo correttamente alle domande del quiz, si dona un rotolo alle scuole segnalate. Ma non solo, per i partecipanti più preparati ogni settimana in palio kit scuola e un superpremio finale: un iPad 2 16 GB Wi-Fi e un computer iMac 21,5" Intel Core i5 quad-core a 2,7 GHz.

Sephora incrementa il traffico con nuovi specialisti in negozio

L'introduzione di questi nuovi specialisti nei negozi francesi di Sephora Lvmh sarà abbinata anche al lancio del kit Beauty to Go prima disponibile solo negli Usa, che è il più grande mercato di Sephora.

Pagamento mediante smartphone
A queste iniziative si aggiunge il lancio dell'app MySephora con cui i possessori di carta fedeltà possono accedere a liste di prodotti acquistati in precedenza e con cui il rivenditore potrà ora introdurre il pagamento mediante smartphone. Infine, Sephora prima dell'estate lancerà in cinque negozi francesi, anche un servizio di ordinazione in-store che si svolge in questo semplice modo. Qualora un prodotto non sia presente in negozio i clienti potranno ordinarlo e riceverlo a casa-senza alcun costo aggiuntivo.
Un buon modo per risolvere il problema della rottura di stock causa di mancate vendite utilizzabile anche in altre catene.

Gcube, nuova gamma di Interdis

Gcube è un nuovo marchio di prodotti professionali per la cura e il benessere di cute e capelli, che nasce dall' esperienza ultratrentennale del gruppo campano Gargiulo e Maiello al quale fa capo la catena di profumerie in franchising IdeaBellezza.

Flagship store e corner
Attualmente i flagship store sono due, a Napoli e a Salerno, affiancati però da corner e iniziative di vendita come i temporary store, tutti accomunati dalla medesima linea stilistica. Nella scelta delle location la strategia si basa sulla selezione di posizioni ad alto flusso pedonale nelle maggiori città, nelle catene retail di prestigio e negli eventi e manifestazioni di riferimento.

Servizio e comfort
"Segno distintivo dei Gcube point è la componente esperienziale -commenta Alessandro Maiello, responsabile del progetto e amministratore delegato di Gargiulo & Maiello-. La cliente si può sottoporre gratuitamente all'analisi della cute e del capello, e a un test digitale, così da permettere ai consulenti di suggerire prodotti mirati in base alle esigenze di ogni cliente, e di farli provare sul posto".

Gamma testata
L'offerta tricologia comprende 10 linee di trattamenti specifici, caratterizzati da un buon rapporto qualità/prezzo. "Tutti i prodotti Gcube sono dermatologicamente testati con patch test presso l'università di Ferrara -precisa Maiello -. Le formulazioni dei prodotti tricologici Gcube sono prive di Sodium Lauryl Sulfate (Sls), Sodium Laureth Sulphate (Sles free), Parabeni, Forma Aldeide, e Allergeni".

Invitalia esaurisce i fondi: preoccupazione di Assofranchising

Il problema principale con cui l'Italia deve fare i conti in questi mesi difficili per la nostra economia è il lavoro. La disoccupazione giovanile è in crescita sfiornado il 40%  e, sono stime di oggi dell'Istat, è destinata a salire ancora nei prossimi mesi. Per molti ragazzi o anche per persone più adulte rimaste senza lavoro e con un minimo di risparmi alle spalle farsi imprenditori di se stessi è una scelta obbligata. Se l'idea imprenditoriale è buona è possibile anche ottenere un aiuto pubblico e di queste risorse possono tipicamente usufruire i nuovi progetti in franchising. 

Invitalia, agenzia nazionale per lo sviluppo d'impresa
Le risorse sono gestite da Invitalia, Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa controllata interamente dal Ministero dell'Economia, che però ha comunicato ad Assofranchising, ribadendolo poi con un comunicato apparso in Gazzetta Ufficiale e pubblicato anche sul sito della società, che dal 26 aprile non è più possibile presentare domande di finanziamento per esaurimento di fondi e mancato rifinanziamento degli stessi. Assofranchsing ne ha preso atto elevando una protesta formale per l'iniziativa che di fatto preclude una delle poche vere vie in grado di combattere la disoccupazione e ha richiesto una convocazione urgente al Ministero dello Sviluppo Economico che sovrintende all'erogazione dei fondi per autoimpiego e autoimprenditorialità, per cercare di trovare una soluzione al problema.

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