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Simply in co-marketing con La7 valorizza la collezione delle porcellane

Simply Italia ha stretto un accordo di co-marketing con l’emittente Tv La7, per valorizzare la nuova campagna di collezionamento Chic & Chef. Le ricette da preparare presentate nel programma i
Menù di Benedetta, in onda tutti i giorni alle ore 18,25 su La7 con
replica il giorno successivo, saranno corredate dalle ceramiche dal design tedesco Kahla.

Concorso a premi Simply Chef
In occasione dell’accordo, Simply® Italia ha anche organizzato per i clienti il concorso a premi Simply Chef, che mette in palio da 1 mese fino a 1 anno di spesa gratis. Il concorso si svilupperà on-line sul sito dell’emittente La7, nella sezione de i Menù di Benedetta (www.simplychef.la7.it).

Distinzione e attrattività
"Per continuare a presidiare il mezzo televisivo con lo spirito innovativo e l’originalità che ci contraddistingue, abbiamo scelto di puntare sull’esclusività e il prestigio del collezionamento, scegliendo un argomento di grande attualità, la cucina, e una trasmissione in linea con il posizionamento dell’operazione. –commenta Marco Filipponi, Direttore Marketing di Simply Italia– L’alto valore percepito della linea, che interpreta le nuove tendenze del design internazionale della tavola, diventa un’ulteriore leva strategica di differenziazione e attrattività rispetto alla concorrenza, sia come regalo per i nostri clienti sia come offerta per i nostri imprenditori".

Ideare una ricetta con un prodotto a marca Simply
Per partecipare al concorso Simply Chef, i clienti dovranno inventare, cucinare e inviare una ricetta originale preparata con almeno un prodotto della linea a marca privata Simply.
Ogni settimana il cliente ha la possibilità di cimentarsi in una ricetta per antipasto, primo piatto, secondo piatto, contorno, dolce e dessert, ricetta delle feste.
Per ogni tipologia, Simply in collaborazione con la redazione del programma selezionerà le cinque ricette migliori, tra le quali verrà estratta la vincitrice del premio settimanale: 1 mese di spesa gratis (equivalente a 500 euro in shopping card Simply o buoni spesa Simply).

A gennaio il premio finale
Tra tutte le ricette inviate sarà sorteggiata la vincitrice del premio finale: 1 anno di spesa gratis (equivalente a 6.000 euro in shopping card Simply o buoni spesa Simply) e la partecipazione al backstage della trasmissione “i menù di Benedetta”.

Apre Le Basi la prima pizzeria biologica e a Km zero

Inaugurato sabato 10 novembre a Jesi, il primo punto di vendita a insegna Le Basi, pizzeria biologica. Si tratta della prima “agripizzeria bio" lanciata dalla Coldiretti. L'idea e' partita da un agricoltore di Camerino, nell'Appennino marchigiano, Marco Tomasi, che insieme al pizzaiolo Paolo Gasparoni, hanno dato vita a una start up che punta all'affiliazione di imprenditori anche non esperti pizzaioli, visto che le basi vengono preparate nel laboratorio di Camerino.

Dal campo al forno, quasi a Km zero
Semplice la formula: nell'impresa agricola vengono coltivati i cereali che vengono trasformati in farina e, da qui, in basi per la pizza direttamente nel laboratorio aziendale. Sia la materia prima che il processo di lavorazione sono certificati biologici. Il primo punto di vendita, gestito dall'azienda agricola è stato aperto a Jesi su una superficie di 80 mq all'interno del chiostro di Palazzo Bettini, adiacente alla prestigiosa pinacoteca civica, dove sono custodite opere di Lorenzo Lotto.

Richieste da Toscana e Lombardia
"Entro Natale -ha annunciato Marco Tomasi- apriremo il primo punto di vendita in affiliazione a Osimo, nel centro storico, mentre stiamo valutando le numerose richieste di adesione che sono arrivate dalla Toscana e dalla Lombardia". Gli affiliati potranno contare sull'assistenza tecnica e commerciale dell'azienda agricola, che attraverso un software appositamente studiato, sarà in grado di calcolare consumi, rotazioni ed esigenze di materie prime per ogni esercizio commerciale. Rigorosamente biologici anche i prodotti di farcitura, per una parte frutto di accordi di “acquisto in campo” con altre aziende agricole in tutta Italia. Al momento, gli addetti impegnati nel progetto sono dieci.

Domenico Lopez alla direzione vendite di Homedics

Domenico Lopez, cinquantaquattro anni, è il nuovo direttore vendite del gruppo HoMedics Italia presente con un’ampia gamma di prodotti in oltre mille punti di vendita su tutto il territorio nazionale.
Domenico Lopez riporta al direttore commerciale Massimo Mucciolella, occupandosi di rafforzare la rete vendita del Gruppo sia per HoMedics che per Salter, marchio specializzato nella distribuzione di bilance da cucina e pesa-persona.
Domenico Lopez, proviene da Sony Italia e prima ancora ha maturato una solida esperienza nel canale consumer come direttore acquisti in Metro Italia e direttore vendite presso Lg Electronics e Pioneer Italia.

Ferdinando Pandolfi è il nuovo Ad Mandarina Duck

Laureato in business administration, Ferdinando Pandolfi ha condotto per più di 20 anni numerosi incarichi in aziende internazionali del settore fashion. Oltre ad aver seguito nel recente passato diverse importanti operazioni di ristrutturazione finanziaria di aziende della moda, ha lavorato per il Gruppo La Perla e per il Gruppo Armani.

Obiettivo sviluppo brand
In Mandarina Duck, fondata nel 1977, Ferdinando Pandolfi sarà impegnato a dare nuovo impulso allo sviluppo del brand -con focus sui mercati asiatici- nonché a consolidare la presenza nei Paesi in cui il marchio è attualmente distribuito.
Oggi Mandarina Duck conta 50 pdv monomarca dislocati in Italia, Germania, Francia, Spagna e Cina ed è distribuita all'ingrosso in oltre 30 Paesi.

Mandarina Duck
Nel luglio 2011, l'Azienda è stata acquisita da E-Land, uno dei più
grandi retailer internazionali con bse in Corea, che intende dar corso ad
un importante progetto di rilancio del marchio sui mercati di tutto il
mondo.
Lo stile e i prodotti Mandarina Duck sono realizzati da un team interno di designer e progettisti che effettuano un lavoro continuo di ricerca sulle forme e sui materiali.

Larry Smith apre nuova sede in Brasile

La società internazionale di consulenza nel retail real estate ha da poco inaugurato la sede brasiliana a Recife, in joint venture con un partner locale. Proseguendo nella sua politica di sviluppo internazionale in aree geo-economiche caratterizzate da forte crescita, dopo due anni di valutazione del mercato brasiliano Larry Smith ha deciso di sviluppare il proprio business in questo paese insieme a un partner locale. La neonata Larry Smith Brasil ha sede a Recife, nello stato del Pernambuco, uno dei più dinamici e ricchi del paese.
Oltre alle tipiche attività di consulenza, opererà anche nell'ambito di progetti multifunzionali e nel settore uffici.

Energia rinnovabile: Ibm e Migros nel progetto FlexLast

Ibm ha annunciato la sua partecipazione al nuovo consorzio FlexLast, che condurrà un progetto pilota di smart grid basata su energia rinnovabile in Svizzera, a cui prendono parte anche Migros, la più grande catena svizzera di distribuzione, Bkw, il fornitore di elettricità del Cantone bernese, e Swissgrid, il gestore di rete nazionale.
Il progetto esclusivo utilizzerà i magazzini frigoriferi Migros (in foto) come ammortizzatori per aiutare a bilanciare le variazioni di energia generate dalla disponibilità di sole e vento sulla rete elettrica. Per le aziende di distribuzione elettrica, ciò consente di incrementare l’uso di energia rinnovabile, bilanciare i carichi sulla rete, ridurre i guasti e realizzare così una smart grid sofisticata, in grado di gestire il fabbisogno energetico futuro.

Ottimizzare produzione e consumo di energia
Utilizzando i dati raccolti dai sensori di temperatura dei magazzini e dalla logistica di Migros, i dati energetici in tempo reale di Bkw e Swissgrid e il software e gli algoritmi sviluppati dagli scienziati Ibm e dai consulenti di Ibm Global Business Services, il progetto pilota ottimizzerà l’equilibrio tra produzione e consumo di energia.
In sostanza, quando splende il sole e soffia il vento, le unità di condizionamento dell’aria nel magazzino frigorifero funzioneranno a pieno ritmo. Quando l’energia rinnovabile non è disponibile funzioneranno a regime ridotto o si spegneranno completamente.

Gestione delle temperature sottozero

Simili a un frigorifero di 200.000 metri quadrati, all’incirca le dimensioni di 30 campi da calcio, i tre magazzini frigoriferi utilizzati da Migros mantengono le merci deperibili a -28 gradi Celsius (-18 gradi Fahrenheit) 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Mantenere questa temperatura per verdura, carne, pesce, gelati e prodotti da forno richiede 500.000 chilowattora al mese, equivalenti al consumo di circa 1.500 abitazioni. Ciò diventa più complicato durante la manutenzione delle apparecchiature o quando si aprono i portelloni di carico, causando la fuoriuscita di aria, mentre i camion trasferiscono migliaia di pallet pieni di merci ogni giorno ai 990 negozi della catena. "Sappiamo quando arrivano e quando partono i nostri camion e conosciamo il programma dei nostri dipendenti, quindi se riusciamo a integrare questi dati con le nostre esigenze energetiche, sulla base della disponibilità di elettricità rinnovabile, possiamo mantenere la temperatura del magazzino e contribuire allo stesso tempo alla stabilità futura della rete" spiega Roland Stadler, head of energy purchase alla Migros.

Politica energetica svizzera

Il progetto potrà contribuire alla realizzazione degli obiettivi di politica energetica in Svizzera: aumentare la percentuale di elettricità prodotta da energia rinnovabile di 5.400 gigawattora (GWh), ovvero il 10% degli attuali consumi di elettricità del paese entro il 2030. Secondo le statistiche più recenti, circa il 55,6% della produzione di elettricità complessiva della Svizzera deriva da fonti rinnovabili, l’energia idroelettrica apporta il contributo di gran lunga maggiore con oltre il 96%. "Nei progetti Edison ed EcoGrid EU, Ibm e i suoi partner hanno dimostrato che veicoli elettrici, elettrodomestici e abitazioni possono essere utilizzati per ammortizzare la produzione irregolare di elettricità dalle future fonti rinnovabili, per una maggiore stabilità della rete -spiega Dieter Gantenbein, smart grid scientist in Ibm Research-. Ora con FlexLast possiamo aggiungere al gruppo i magazzini frigoriferi, ampliando il panorama di tecniche utilizzabili per bilanciare la domanda e l’offerta sulla rete".

I fondi per FlexLast sono forniti dall’Ufficio federale dell’energia (Ufe) svizzero.
Il progetto entrerà nella fase pilota nel 2013.

Coop Adriatica: l’ecosupermercato di Conselice consuma la metà

I dati rivelano che l'eco-supermercato InCoop di Conselice, risparmia ben il 48% di energia rispetto a un negozio realizzato nel rispetto delle normative energetico-ambientali più recenti. In sintesi questo è il bilancio a un anno dall'apertura del negozio sostenibile realizzato da Coop Adriatica, che ha ampiamente superato l'obiettivo prefissato del 40% di riduzione dei consumi. Complessivamente, nel primo anno di funzionamento il negozio ha impiegato 312.000 kWh di energia, anziché i 600.000 kWh mediamente utilizzati in un supermercato di analoghe dimensioni e nella stessa area climatica, come il supermercato di Lavezzola, situato a pochi chilometri di distanza, che ha registrato un consumo di 625.000 kWh.

Climatizzazione e ventilazione
I risultati più rilevanti dell'eco-negozio sono dovuti alle innovazioni per la climatizzazione e ventilazione degli ambienti: durante la stagione invernale, la coibentazione dell'edificio e il recupero del calore di scarto dei frigoriferi hanno consentito la riduzione dei consumi energetici per il riscaldamento del 25%. D'estate, la progettazione bioclimatica, l'utilizzo di rivestimenti speciali e le schermature solari, hanno protetto l'InCoop da un eccessivo irraggiamento, ed hanno consentito l'utilizzo al minimo dell'aria condizionata, risparmiando quasi il 90% di energia per rinfrescare gli ambienti. Peraltro, la struttura, rispondendo ai criteri della massima efficienza energetica previsti dalla Regione Emilia-Romagna, ha ottenuto la certificazione energetica in classe A.

Risparmi sulla catena del freddo
La scelta della Cooperativa di attrezzare la catena del freddo con apparecchiature ad alta efficienza energetica e di sperimentare la chiusura di tutti i banchi frigo, compresi quelli dei prodotti freschi, ha permesso un contenimento dei consumi per la refrigerazione pari al 41%.

Risparmi sull'illuminazione
Gli impieghi energetici per l'illuminazione del punto vendita si sono limitati a circa un terzo rispetto agli altri supermercati, grazie all'utilizzo di lampade a led e a basso consumo e all'uso preferenziale della luce naturale, tramite ampie vetrate e camini solari.

Impatto quasi zero come CO2
Da considerare, inoltre, che i consumi energetici di Conselice hanno un impatto pressoché nullo in termini di CO2, poiché il negozio si approvvigiona esclusivamente da fonti rinnovabili, anche grazie al proprio impianto fotovoltaico dalla potenza di 30 kWp.
Il supermercato sostenibile ha preservato anche l'acqua, grazie a un sistema di raccolta delle acque piovane, che nel corso dell'anno sono state convogliate per l'irrigazione delle aree verdi e per le cassette dei bagni. In questi ambiti, circa 2/3 dell'acqua utilizzata proveniva dal recupero, mentre solo 1/3 è stata prelevata dall'acquedotto.

Il gradimento dei consumatori
I consumatori hanno dichiarato di apprezzare l'identità “verde” del punto vendita e di aver modificato senza difficoltà le proprie abitudini, per esempio prelevando i prodotti freschi e surgelati da frigoriferi chiusi. Chi frequenta il supermercato, inoltre, ha orientato maggiormente i propri consumi verso alcune proposte a basso ambientale, come i prodotti biologici, fortemente presenti nell'assortimento del negozio, o i detersivi sfusi; molto gradita, anche perché consente un risparmio sulla spesa, l'acqua di rete, distribuita da una “casa dell'acqua” posta all'uscita del punto vendita.

Dipendenti
I lavoratori, infine, si sentono orgogliosi di lavorare in un punto vendita all'avanguardia, che sentono come loro e nel quale hanno maturato una maggior sensibilità ambientale, che li porta, ad esempio, a essere più attenti nella separazione dei rifiuti e nella eliminazione degli sprechi.
Oltre ai soci e ai lavoratori, anche gli altri portatori di interesse coinvolti dalla Cooperativa (dalle istituzioni locali alle associazioni ambientaliste, dalle università alla multiutility locale) vedono in questo supermercato un valore per tutta la collettività. Il supermercato di Conselice infatti è un'esperienza innovativa in ambito nazionale.

IL SOLE 24ORE PRESENTA HQ24

Il Gruppo 24 ORE presenta HQ24, un panel pre-segmentato e analizzato dall’ufficio ricerche del Gruppo con metodologie innovative.


Il panel, costituito da professionisti e risparmiatori evoluti, rappresenta lo strumento migliore per soddisfare le esigenze di tutte le aziende, garantendo risposte immediate, affidabili e puntuali ed offrendo la possibilità di analizzare gli aspetti sia razionali sia emozionali dei comportamenti di consumo.


Per presentare alle aziende ed agli istituti di ricerca questo nuovo strumento il Gruppo 24 ORE organizza un evento martedì 20 novembre a partire dalle ore 17.30 presso il Palazzo Reale di Milano.

A conclusione della presentazione i partecipanti potranno seguire la visita guidata della mostra dedicata a Picasso organizzata dall’Assessorato alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano, da Palazzo Reale e da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE.


Coloro che desiderassero partecipare all’incontro possono confermare la propria presenza scrivendo all’indirizzo HQ24@gruppo24ore.com.


Brasile, Sonae Sierra fa cassa per lo sviluppo

Sonae Sierra Brasil, consociata di Sonae Sierra, ha annunciato l'accordo per la vendita dei diritti di proprietà di tre centri commerciali (51% di Shopping Penha, 30% di Tivoli Shopping e 10,4% di Patio Brasil Shopping) per un valore complessivo di 212,9 milioni di reais, pari a circa 81 milioni di euro.
L'acquirente dei diritti di proprietà relativi a Shopping Penha e Tivoli Shopping è CSHG Brasil Shopping FII, fondo gestito da Credit Suisse Hedging Griffo, mentre i diritti di proprietà di Pátio Brasil Shopping sono stati acquisiti dal principale gruppo di azionisti dello stesso centro commerciale.

Mercato chiave per Sonae

“L'operazione segna l'inizio della nostra strategia focalizzata sulle attività di investment management e di reimpiego del capitale in Brasile -commenta Fernando Guedes de Oliveira, Ad di Sonae Sierra - facendo leva soprattutto sulla qualità del portfolio sviluppato nel corso degli anni e sulla sostenuta domanda da parte degli investitori per questo genere di asset. Concentriamo dunque la nostra attività sulla proprietà di quote di controllo nei centri commerciali che occupano una posizione di riferimento nel mercato e aumentiamo la nostra capacità di sviluppare nuovi progetti in Brasile, e ad acquisire centri operativi con un potenziale in termini di espansione o rinnovamento, rafforzando la nostra attività in questo mercato chiave per Sonae Sierra”.

Fornitura di servizi

Sonae Sierra continuerà a fornire servizi di management e leasing: nel caso di Shopping Penha per almeno cinque anni, per Tivoli Shopping il periodo minimo è triennale.
I tre centri commerciali assommano una Gla di proprietà pari a 27.400 mq, meno del 10% della Gla complessiva che Sonae Sierra possiede in Brasile. Con la vendita dei diritti di proprietà dei tre centri commerciali, il portfolio brasiliano di Sonae Sierra comprende 8 centri commerciali per una Gla totale di circa 377.300 mq, cui se ne aggiungono altri 11 per totali 402.000 mq di Gla.

Due shopping centre previsti nel 2013

Nel 2013 saranno inaugurati Boulevard Londrina Shopping (47.800 mq di Gla) nello stato di Paraná e Passeio das Águas Shopping (78.100 mq di Gla) a Goiânia, capitale del Goiás. Londrina (investimento: 88 milioni di euro) attinge da un bacino d'utenza di oltre 800.000 abitanti. Ancora più consistente -oltre 1,6 milioni di abitanti - l'area d'attrazione di Passeio das Águas Shopping, che richiederà un investimento di circa 167 milioni di euro.

Apre cash&carry C+C (gruppo Selex) a Ravenna

Si inaugura oggi a Ravenna, in via Albe Steiner, il C+C Cash & Carry del Gruppo Arca di Longiano (Forlì-Cesena). Gli addetti alla vendita sono 22, le referenze 12.000 ed è dotato di parcheggio con 120 posti auto, di cui 80 coperti. Orari di apertura: lunedì e venerdì 7.30-18.30, martedì, mercoledì e giovedì 7.30-12.30 e 14.30 alle 18.30, sabato 7.30-12.30 e la domenica 8.30-12.30.

Forte orientamento Horeca
Come gli altri C+C del Gruppo Arca, anche questo è fortemente orientato all'Horeca, con assortimenti studiati per soddisfare ristoranti, pizzerie, alberghi, locali di tendenza. Ne è una dimostrazione l'inserimento dei nuovi reparti assistiti di macelleria e pescheria, molto apprezzati dai ristoratori, e il grande spazio destinato al sottozero, dove trovano risalto le preparazioni ad alto contenuto di servizio. Curata anche la cantina, con una scelta tra circa 450 vini nazionali ed esteri pensati per ogni esigenza della piccola e grande ristorazione e il reparto non food, dedicato alle attrezzature professionali: dai piatti ai bicchieri, alle tovaglie, ai piccoli elettrodomestici, con proposte di qualità a prezzi convenienti.

Soluzioni ecosostenibili
L'impianto fotovoltaico coprirà infatti in buona parte i consumi di energia, inoltre vasche e armadi frigorifero sono completamente chiusi, per impedire la fuoriuscita del freddo.
Il negozio di Ravenna si aggiunge agli altri 13 C+C del Gruppo Arca, realtà distributiva presente in tutta la Romagna e nelle Marche con un organico di circa 1.000 addetti.

HQ24, il panel ideato dagli analisti del Gruppo 24 Ore, viene presentato martedì 20 novembre

Ricerche di mercato: oggi le aziende hanno a disposizione HQ24, un panel pre-segmentato e analizzato dall'ufficio ricerche del Gruppo 24 Ore con metodologie innovative.
Il panel, costituito da professionisti e risparmiatori evoluti, rappresenta lo strumento migliore per soddisfare le esigenze di tutte le aziende, garantendo risposte immediate, affidabili e puntuali ed offrendo la possibilità di analizzare gli aspetti sia razionali sia emozionali dei comportamenti di consumo.

Presentazione martedì 20 novembre con visita a Picasso
Per presentare alle aziende ed agli istituti di ricerca questo nuovo strumento il Gruppo 24 Ore organizza un evento martedì 20 novembre a partire dalle ore 17.30 presso il Palazzo Reale di Milano.
A conclusione della presentazione i partecipanti potranno seguire la visita guidata della mostra dedicata a Picasso organizzata dall'Assessorato alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano, da Palazzo Reale e da 24 Ore Cultura - Gruppo 24 ORE.

Per partecipare basta confermare la presenza
Coloro che desiderassero partecipare all'incontro possono confermare la propria presenza scrivendo all'indirizzo HQ24@gruppo24ore.com.

Equilibrio e Benessere la linea premium per restare in forma di Sigma

Equilibrio & Benessere "Con" e "Senza" è una linea di prodotti a marchio Sigma pensata per un consumatore alla ricerca di un'alimentazione consapevole e sana, con gusto ma senza rinunce, nelle categorie snack, pane e sostitutivi del pane, prodotti per la colazione, pasta, riso, zucchero e preparati per dolci, bevande analcoliche.

Senza e Con
Le referenze Senza sono prive degli ingredienti aggiunti, come zucchero, sale, grassi o glutine, mentre quelle Con sono arricchite da elementi e sostanze utili in una dieta sana, come fibre, vitamine, sali minerali e proteine. 
C'è anche l'offerta per i celiaci senza glutine con certificazione Aic, Associazione Italiana Celiachia, e dal Ministero della Sanità, per cui l'acquisto è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale.
Ogni prodotto riporta tutti gli ingredienti e la tabella delle Gda.
Prezzi consigliati fra i 4,30 euro del plumcake senza e i 0,99 dei bastoncini integrali.

Apre flagship Witor’s a Brescia

Witor's (azienda italiana con sede a Cremona e un fatturato 2012 pari a 90 milioni di euro) ha inaugurato la settimana scorsa il primo pdv monomarca Witor's, tutta la gioia del cioccolato, presso il Franciacorta Outlet Village di Brescia (struttura inaugurata nel 2003, oggi attiva con 160 pdv e 4 milioni di presenze annue). Witor's tratta dolci e cioccolato.

Obiettivo: brand awareness
Come ha spiegato Massimo Sacchi, general manager commercial Witor's "L'obiettivo primario dell'iniziativa consiste nel dare maggiore notorietà al marchio e creare un punto d'incontro diretto con i consumatori, attraverso la gioiosa esperienza della degustazione e dell'acquisto del cioccolato". La gioia e il gioco contraddistinguono infatti le scelte estetiche del flagship, allestito con una immaginaria cascata di cioccolato che dal soffitto si materializza nei prodotti da gustare alla caffetteria e acquistare sugli scaffali, e nella cioccolata che cola perennemente da un rubinetto nella zona bar.

8 addetti, 210 mq
I 210 mq del pdv (8 gli addetti) accolgono, infatti, oltre a tutto l'assortimento Witor's disponibile presso la gdo, anche alcune esclusive come la nuova linea di pasticceria, le praline preparate al momento nel laboratorio a vista, gelati e cioccolate calde con ricette predisposte ad hoc e le confezioni regalo per le occasioni di festività. I cioccolatini si possono acquistare a peso confezionando da soli il proprio sacchetto. La prospettiva è quella di aprire negozi presso altri outlet italiani, e all'estero probabilmente puntando sui centri delle capitali. I primi risultati fanno prevedere il superamento del break even entro il primo anno di attività; a gennaio verranno fatti i primi bilanci in vista dello sviluppo del format.

Mareblu introduce il tonno pescato a canna

Mareblu punta in maniera sempre più forte e convinta verso l'ecosostenibile. Nella propria gamma introduce, infatti, il tonno pescato esclusivamente con il tradizionale metodo a canna (tecnica Pole&Line), che consente di catturare individualmente ciascun tonno, eliminando i danni derivanti dalla pesca accidentale di altre specie. Il fatto interessante è che Mareblu è un brand industriale (secondo dati aziendali è al terzo posto in Italia) mentre finora questo metodo di pesca si era visto, in buona sostanza, su brand semiartigianali e comunque non a copertura nazionale.

Per la fine del 2016 solo metodi sostenibili
Entro la fine del 2016 Mareblu si impegna a commercializzare il 100% dei
propri prodotti con materia prima ottenuta con i metodi di pesca
Pole&Line e reti a circuizione senza uso di Fads su banchi liberi
(free school). Quindi per quella data tutto il tonno sarà pescato in modo sostenibile.
Il tonno pescato a canna da oggi rappresenta, infatti, un'ulteriore fase
di avanzamento nel piano della sostenibilità intrapreso da Mareblu,
percorso nel quale dal 2012 è affiancata da Legambiente. Inoltre, a
partire dal 2013, l'approvvigionamento avverrà in via preferenziale da
navi che siano monitorate dalla presenza costante di osservatori
qualificati a bordo e che trattengano il 100% delle catture accessorie a
bordo, in modo da poterne misurare il quantitativo e verificarne la
composizione.

Prodotto
Il tonno è di prima qualità della varietà Skipjack “tonno striato”, lavorato con gli elevati standard qualitativi di Mareblu. Ricco di proteine e sali minerali è privo di conservanti e additivi ed è disponibile in scatolette da 80 gr in cluster da 3.
Da novembre in vendita in tutti i negozi Esselunga, sarà in distribuzione a partire dal nuovo anno presso altre catene della gdo.

Collaborazione con Esselunga
Si rafforza in questo modo la collaborazione di Mareblu con Esselunga, da sempre attenta alla tutela dell'ambiente, la prima delle insegne italiane ad avere accolto con favore la possibilità di inserire a scaffale un prodotto Mareblu al 100% sostenibile.
La nuova certificazione pescato a canna (che si affianca a quella Dolphin Safe presente su tutte le confezioni di tonno Mareblu) è frutto dell'iter avviato dall'azienda nell'ambito della responsabilità sociale di impresa, che vede nella tutela del consumatore e dell'ecosistema marino i due cardini fondanti del proprio impegno.

Assegnati i premi Retailer of the Year 2012

Assegnato anche quest'anno il premio Retailer of the Year 2012 per l'Italia, organizzato dalla società di consulenza strategica Q&A e presentato nel corso di Retail Vision 2012, appuntamento annuale di Popai che vuole offrire visioni e strategie per la costruzione di un'insegna di successo.

I vincitori
Ventitrè le categorie coinvolte tra i quali è stato scelto un vincitore assoluto: quest'anno il Retailer of the Year è stato attribuito a Ikea, prima insegna anche nella categoria arredamenti.

Nei supermercati, invece, anche quest'anno al primo posto si è classificata Esselunga, seguita da Auchan e Coop. Ma ecco i vincitori delle singole categorie:

Arredamento Ikea
Articoli per la casa Mondo Convenienza
Articoli sportivi Decathlon

Borse e accessori Carpisa

Calzature Pittarello

CD, Dvd e videogiochi Media World

Elettronica Media World

Erboristeria Bottega Verde

Fai da te Leroy Merlin

Giocattoli Toys Center

Gioielli e bigiotteria Stroili Oro

Informatica Media World

Intimo e lingerie Tezenis

Libri e riviste la Feltrinelli

Moda bimbo e prima infanzia Ovs

Moda Donna H&M

Moda Uomo Conbipel

Ottica Salmoiraghi & Viganò

Profumeria Yves Rocher

Prodotti per animali Pet's Planet

Ristorazione veloce McDonald's

Supermercati Esselunga

Telefonia Media World

Website Award

Quest'anno, per un numero limitato di categorie, è stato assegnato anche il premio Retailer of the Year a insegne che operano nell'online. Il vincitore assoluto è risultato Bottega Verde, mentre i vincitori delle altre categorie sono stati:

Amazon
per cd, dvd e videogiochi
Unieuro
nell'elettronica
Decathlon nella moda
Bottega Verde nella salute & bellezza

Le Pmi italiane esportano con Auchan

Sapori delle Regioni è patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali fino al 2017, rafforzando il supporto di Auchan alle Piccole e medie imprese.
Il riconoscimento è importante perché sostiene, in questo particolare momento storico, l'attività che Auchan Italia svolge nei confronti delle oltre 900 Pmi italiane con cui collabora da anni, valorizzandone i prodotti gastronomici tipici sia negli scaffali dei 58 iper italiani, sia esportandoli negli 11 paesi in cui il Gruppo è presente attraverso il programma Auchan Export.

La grande tradizione italiana
"I prodotti Sapori delle Regioni sono nati nel 2002 come conseguenza della scelta da parte di Auchan di valorizzare i migliori prodotti della tradizione enogastronomica delle regioni italiane -spiega Fabio Sordi, direttore acquisti e mercati di Auchan Italia- Questa scelta è maturata dall'attenzione verso le nuove esigenze del consumatore, per il quale è sempre più importante ritrovare attraverso il cibo il sapore delle proprie origini, dei propri ricordi, ma anche il gusto della ricerca e della scoperta della grande tradizione enogastronomica italiana”.

900 aziende, 300 produttori, 12.500 prodotti, 3.000 etichette
Alle 900 aziende presenti e ai loro circa 12.500 prodotti locali vanno inoltre aggiunti altri circa 300 produttori con 3.000 etichette di vino (Doc, Docg, Igt), per un giro di affari totale di 116 milioni di euro.
Gli oltre 5.000 fornitori di Auchan Italia sono composti per il 10,7% da microimprese,
per il 13,4% da piccole imprese e per il 5,3% da medie imprese.
Auchan ripartisce attualmente i propri acquisti nelle tre fasce delle Pmi,
rispettivamente al 4,8%, 7% e 6,1%.
Le Pmi pesano in termini percentuali il 29,4%, per un valore complessivo di acquisto
pari a circa il 18%. "Il sostegno alle piccole e medie imprese -spiega Fabio Sordi- rappresenta un elemento cardine della Responsabilità sociale ed economica di Auchan, che da tempo si impegna per favorire, nei moderni canali distributivi, l'ingresso di realtà produttive di piccole e medie dimensioni, regionali e locali".

In Ovs contro l’Aids arriva un capsule collection fashion

Make Love With è il nome del progetto che Ovs lancia in occasione della giornata mondiale contro l'Aids per contribuire a raccogliere fondi a favore della campagna Getting to zero di Unaids.

Capsule collection
Per tornare a far diventare di moda un tema scottante per tutti, lancia una capsule collection di top e t-shirt disegnate da 11 ragazzi, giovani generazioni della moda internazionale. Così sono stati coinvolti Lavinia Biagiotti, Rachele Cavalli, Louis Marie de Castelbajac, Maria Sole Ferragamo, Marta Ferri, Alessandra Gucci, Alice Lemoine, Talitha Puri Negri, Lola Toscani, Rocco Toscani e Francesca Versace, che, in esclusiva per Ovs, hanno disegnato top e t-shirt ispirati a questo momento di mobilitazione.
Ognuno ha svolto il tema secondo la sua sensibilità creando capi indossati dai ragazzi nella campagna pubblicitaria fotografata da Rocco Toscani, che sarà veicolata sui classici media e negli store Ovs.

I motivi alla base dell'operazione
"Nonostante molto sia stato fatto in tema di prevenzione e accesso a nuovi trattamenti da quando si è cominciato a parlare di Aids, negli ultimi anni l'attenzione a questo tema è fortemente diminuita e i dati dicono che la malattia è tornata ad essere meno conosciuta e temuta soprattutto dai giovani: dati recenti infatti indicano che i giovani tra i 15 e i 24 anni rappresentano circa il 40% di tutti i nuovi casi di infezione da Hiv -sostiene Stefano Beraldo, Ad Gruppo Coin-. Per questo, ci è sembrato opportuno che un'azienda come Ovs, che si rivolge e dialoga con i giovani, s'impegnasse su questo tema, con un'operazione sociale, di marketing e di comunicazione, ma non commerciale".

Gruppo Coin, inizia l’e-commerce con Ovs

Gruppo Coin esordisce con l'e-commerce a iniziare dall'insegna Ovs. In seguito giungeranno anche gli altri brand del gruppo Coin e Upim, ma non si sa ancora con precisione quando.
I capi, che avranno il prezzo di 19,90 e 29,90 euro, saranno disponibili a partire dal primo dicembre, giornata mondiale contro l'Aids, sia nella rete Ovs sia per la prima volta, online su ovs.it/makelovewith, che è appunto il nuovo sito di e-commerce della catena. Il ricavato contribuirà a sostenere la campagna Unaids Getting to zero, vale a dire zero nuove infezioni da Hiv, zero discriminazioni e zero decessi a causa dell'Aids.

Elettronica ed agricoltura sfidano la crisi

Si susseguono le notizie negative sul fronte dell'economia e delle prospettive a breve e medio termine. Ma leggendo con attenzione le informazioni che provengono dai vari settori di mercato si può anche ritrovare qualche segnale positivo. E qui ne raccontiamo due, che curiosamente giungono da due settori agli antipodi: l'agrocoltura, ovvero la forma primaria della produzione agricola, e la vendita di elettronica di consumo, una delle punte più avanzate del teziario di mercato.

I dati Aires
E cominciamo dall’elettronica: l’ultima rilevazione mensile effettuata da Accenture sui fatturati realizzati nei punti vendita delle catene aderenti all’associazione dei dettaglianti Aires, a settembre è risultata positiva dell’1,28% rispetto allo stesso mese del 2011.
È il secondo tentativo di recupero dei consumi in questo settore dopo il dato dello scorso giugno che aveva fatto registrare un aumento del 4,62% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I dati complessivi dei primi nove mesi del 2012 rivelano un mercato che ha perso in termini di valore del venduto circa il 3,5% rispetto ai primi nove mesi del 2011. Un dato più o meno in linea con quanto rilevato da GfK per il medesimo periodo. 
Protagonista dei desideri dei consumatori il segmento degli smartphone e della telefonia che, nei primi nove mesi 2012, è cresciuto di circa il 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente in termini di valore delle vendite. Ottimi risultati anche per il segmento Home comfort cresciuto di circa il 30% rispetto all’anno precedente mentre è ancora sofferente il comparto del Consumer electronics e in particolare dei televisori.

Agricoltura
Per quanto riguarda il mondo agricolo, secondo quanto riportato in una nota da Agrofarma che elabora dati Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) e Coldiretti  nel secondo trimestre 2012 sono aumentati sia i lavoratori dipendenti (+10,1%) sia quelli indipendenti (+2,1% le nuove imprese) del settore.
In particolare, 1 lavoratore assunto su 4 ha meno di 40 anni e, per la prima volta da dieci anni, sono in crescita le fattorie condotte da giovani agricoltori: 62 mila quelle che vedono al vertice gli under 30, di cui il 30,7% dei casi sono guidate da donne, come rilevato dall’ultimo Censimento nazionale dell’agricoltura.

San Patrignano vende i suoi prodotti all’Iper Portello

Formaggi e salumi di alta qualità, carni bovine di razza Chianina e biscotti lavorati a mano: sono solo alcuni dei prodotti del settore agroalimentare (salumi, formaggi, cioccolato, biscotti, vino) della comunità di San Patrignano in vendita all’interno dell’ipermercato e in un chiosco allestito in Piazza Portello. A breve, inoltre, saranno disponibili anche alcuni prodotti non food, tra cui vasi, borse, bracciali, profumi e portaritratti.

Connubio coerente
Nota per l’eccellenza alimentare e la sensibilità per i temi della
sostenibilità, l’ Iper La grande i ha aperto le porte a San Patrignano e
ai suoi prodotti di alta qualità, derivanti da coltivazioni biologiche e
senza Ogm, a filiera corta, nel totale rispetto dell’ambiente e della
biodiversità. Ne deriva un nuovo modello di business, in grado di creare
valore sia in termini di profitto che sociale, e un’alleanza basata su
finalità e principi comuni: offerta di qualità, eticità, responsabilità
sociale, attenzione al benessere del cittadino e salvaguardia
dell’ambiente.
Il progetto non si ferma qui. Per il futuro è infatti in programma
l’ampliamento della gamma dei prodotti in vendita e l’apertura di nuovi
spazi presso gli altri ipermercati de La grande i.

Evento
A festeggiare l’evento e il primo caso di partnership tra una delle più importanti aziende della grande distribuzione e la comunità di San Patrignano, il presidente del Gruppo Iper Marco Brunelli e Letizia Moratti, da sempre a fianco della comunità, hanno organizzato una cena con portate preparate esclusivamente con prodotti provenienti dagli allevamenti e dalle coltivazioni di San Patrignano. La serata, che si è tenuta allo Spazio Eventi di Iper, La grande i, ha visto la presenza di ospiti illustri appartenenti al mondo delle Istituzioni di Milano e dell’imprenditoria italiana, sensibili a temi di utilità sociale e favorevoli a modelli di business che permettano una migliore qualità della vita.

Anche qualche prodotto non food
Saranno disponibili anche alcuni prodotti non food (vasi, portaritratti, borse, bracciali, profumi) e nel periodo natalizio saranno disponibili panettoni con e senza glassa e pacchi di Natale.

Coop rinuncia al foie gras

Coop ha deciso di eliminare completamente dal proprio assortimento il patè di foie gras, il prodotto che viene ottenuto tramite l'alimentazione forzata di oche e anatre. Sospesi gli ordini, si andrà solo all'esaurimento delle scorte presenti nei magazzini.

Illegale in quasi tutti i paesi europei
Del resto si tratta di una pratica illegale in quasi tutti i Paesi europei, perché considerata lesiva del benessere di questi animali (rischi di lesioni, patologie al fegato, mortalità), eccezion fatta per quei Paesi come Francia, Bulgaria e Ungheria, dove esiste una specifica tradizione culinaria.

Decisione conseguente alla strategia di Coop
La decisione è perfettamente in linea con la politica di Coop che da tempo è fortemente impegnata sul tema del benessere animale come dimostrano le campagne non testato sugli animali per i cosmetici, la completa esclusione dai capi di abbigliamento in vendita di pellicce naturali e la scelta di vendere solo uova provenienti da galline allevate a terra.

Riconoscimento europeo a Coop
È di appena pochi giorni fa l'ultimo riconoscimento ricevuto in tal senso da Compassion in World Farming, l'organizzazione internazionale che si occupa del benessere degli animali di allevamento. A Coop è stato assegnato il Premio Leader Europeo 2012 per il suo impegno per il miglioramento continuo delle condizioni di vita degli animali, l'ultimo in ordine di tempo, dopo quello del 2010 Good Egg relativo al benessere delle galline ovaiole e del 2011 Good Chicken relativo al pollo.

Federdistribuzione: già più di 3 milioni lavorano di domenica

Federdistribuzione ha emanato un comunicato, che riprendiamo e vi proponiamo, in cui fa alcune precisazioni sulla questione del lavoro domenicale, visto che il provvedimento Salva Italia, che ha consentito le liberalizzazioni in termini di orario, "È stato oggetto di strumentalizzazione da parte di chi parla di aperture domenicali e 24 ore su 24 degli esercizi commerciali".

Nuovi bisogni della società
"La legge Salva Italia ha permesso libertà d’iniziativa agli operatori commerciali per quanto riguarda gli orari sia di apertura che di chiusura dei negozi, dando opportunità di adattare gli orari alle esigenze della propria clientela.  Le aperture domenicali rispondono a nuovi bisogni della società e sono un servizio per i cittadini, che dimostrano di apprezzarlo: laddove il punto vendita rimane aperto durante tutta la settimana la domenica è diventato il secondo giorno per affluenza e acquisti dei clienti, subito dopo il sabato."

Sostegno all'occupazione
"Le aperture domenicali rappresentano anche un sostegno all’occupazione in un quadro di tenuta occupazionale cedente e in uno scenario nel quale le opportunità d’acquisto
per i cittadini si diversificano e si ampliano senza alcun limite di orario, come è il caso dell’ e-commerce".
"I dati dell’Osservatorio del Commercio del Ministero dello Sviluppo Economico testimoniano infatti che nel primo semestre del 2012 gli esercizi commerciali in Italia sono diminuiti solo di 2.743 unità, pari allo 0,3% del totale (949.325 esercizi). Un leggero calo imputabile agli effetti prolungati della crisi, non certo alle aperture domenicali".

Billa progetta per la scuola edutainment sul cibo

Billa si fa promotrice di un nuovo progetto di edutainment nelle scuole primarie: Buono a sapersi!, un'iniziativa che fa parte della più ampia iniziativa dal titolo Billa a scuola: si tratta di una serie di eventi appositamente pensati e sviluppati per i bambini delle scuole elementari.

Iniziative a supporto dei programmi didattici
Sotto questo cappello rientrano infatti tutte le iniziative a supporto dei classici programmi didattici.
Il claim “Buono a sapersi: un viaggio tra conoscenza e gusto” fa riferimento ai due aspetti fondamentali del progetto: l'elemento educativo (sapersi) e quello qualitativo (buono) riferito al cibo e alla sua origine, con l'intento di introdurre i bambini al concetto di filiera alimentare e di qualità dei prodotti, con un focus sui freschi.

Coinvolte 20 scuole
Il progetto prevede il coinvolgimento di 20 scuole, con il supporto e la presenza di animatori ed educatori che guideranno i bambini in laboratori e giochi (“componi il reparto”, “da dove vengo e come sono fatto” e “il frigorifero della buona spesa”), mentre in altre 24 scuole è previsto l'invio del solo kit di materiali didattici, tra cui schede, manuale, leaflet, cd e poster, da utilizzare in autonomia.

In palio libri e materiali didattici
Tutte le 44 scuole potranno partecipare al contest creativo Inventa la pubblicità della sana alimentazione, un esercizio creativo che mette in palio un buono per l'acquisto di libri e materiali didattici.
“La creazione del progetto Billa a scuola, e dell'iniziativa Buono a sapersi nello specifico, nascono a seguito del particolare apprezzamento dell'attività di edutainment sviluppata durante lo scorso anno scolastico, il progetto scuola Alliga Joe e i 6+1 continenti. L'iniziativa didattica condotta in 20 scuole ha riscosso ampio successo da parte sia degli insegnanti che degli alunni" ha dichiarato Rosanna Ungaro, direttore marketing & comunicazione di Rewe Italia.

La Coop Svizzera introduce una private label per medicinali generici

Coop Vitality è la catena di farmacie di Coop Svizzera in comproprietà con la svizzera GaleniCare, società specializzata nel retail farmaceutico, che è arrivata a un totale di 380 farmacie, ma che fornisce anche servizi marketing, promozione e logistica per chi possedesse una farmacia e volesse sviluppare il suo business, magari con la prospettiva di cederla a GaleniCare.

Private label di prodotti per farmacia
Secondo Planet Retail Coop Vitality sta per lanciare, con lo stesso nome, una private label per prodotti medici generici che si concentrerà sulle categorie C e D della classificazione svizzera dei medicinali, ovvero prodotti adatti all'auto-medicazione.

Inizialmente, la gamma sarà composta da 10 referenze per interventi di tipo comune come raffreddore, tosse e dolori. Tuttavia, a medio termine, sarà ampliata a 50 prodotti. Dall'inizio del 2013, la linea Pl comprenderà anche prodotti per le allergie stagionali, nonché farmaci per la prevenzione delle stesse.

Mars lancia proposta per ovviare alla scarsità di cacao in modo sostenibile

Mars ritiene che apportare benefici a una percentuale significativa dei 5-6 milioni di coltivatori di cacao nel mondo, sia una conditio sine qua non per la sostenibilità della filiera e lo sviluppo della produzione in modo da soddisfare la domanda futura. Per raggiungere questo obiettivo l'industria deve però collaborare ancora più strettamente per intensificare l'impatto
positivo sui coltivatori e ottenere rese maggiori senza compromettere le limitate
risorse naturali. La sostenibilità del cacao è un problema di vasta portata che richiede sforzi e investimenti di portata altrettanto vasta.

Mars mira ad investire 300 milioni
Mars chiede alle industrie di settore che i programmi realizzati in passato su scala ridotta
vengano ampliati e che l'industria si ponga come massima priorità una rinnovata
attenzione ai benefici per i coltivatori di campi di cacao. Nei prossimi dieci anni, Mars
è intenzionata a effettuare un investimento annuo potenzialmente pari a quello del
2011. Per un totale di 300 milioni di dollari.

Obiettivo 10% da fonti sostenibili certificate
All'inizio di quest'anno, la società ha annunciato il raggiungimento dell'obiettivo,
fissato per il 2011, di acquistare il 10% del suo fabbisogno totale di cacao da fonti
sostenibili certificate. Nel 2012, Mars supererà l'obiettivo originale del 20%,
diventando così il maggiore utilizzatore di cacao certificato del mondo. In base agli
attuali accordi di acquisto, Mars prevede che quest'anno si tratterà di circa 90.000
tonnellate di cacao certificato e invita il settore a collaborare per il bene comune.

Nel 2020 mancherà 1 milione di tonnellate
Secondo le stime di Mars, entro tale data la domanda di
cacao supererà l'offerta di un milione di tonnellate, per questo, nei prossimi dieci
anni, la società effettuerà investimenti diretti in ricerca, trasferimento di tecnologia
ai coltivatori e certificazione per affrontare questa sfida che riguarda l'intera
industria. "Rafforzare il settore del cacao e i 5-6 milioni di coltivatori nel mondo, richiederà nei
prossimi 10 anni investimenti di miliardi di dollari e tutti gli operatori dell'industria
dovranno fare la loro parte -ha affermato Andrew Harner, global cocoa vice president di Mars-. Per raggiungere i coltivatori su larga scala occorrono notevoli
investimenti finanziari, programmi innovativi e collaborazione a livello d'industria.
Ad esempio, l'iniziativa Vision for Change di Mars aiuterà i coltivatori in Costa
d'Avorio ad apprendere metodi agricoli avanzati per potenziare le loro comunità e
aumentare la produttività che, a sua volta, migliorerà le opportunità economiche. Si
tratta di programmi pre-competitivi, il che significa che l'intera industria potrà
beneficiare di ciò che ci siamo impegnati a fare in quel paese. Siamo impazienti e
disponibili a collaborare con altre aziende che perseguano iniziative per la
sostenibilità."

Coltura orfana
Il cacao è stato a lungo considerato una coltura “orfana”, non ha
quindi mai goduto di quel tipo di studi e ricerche che hanno contribuito a migliorare la
produttività delle colture in altri settori. Attraverso il Mars Center for Cocoa Science in
Brasile, la società sta sviluppando piante più produttive e più resistenti alle malattie e
ai parassiti. Nel 2010, in collaborazione con Ibm e il Dipartimento dell'Agricoltura
americano
, Mars ha realizzato la mappatura del genoma del cacao, rendendola
pubblica e disponibile ai ricercatori specializzati e a tutte le parti interessate
attraverso il Cocoa Genome Database.

Bialetti avvia progetto di catena monomarca in franchising

Bialetti Industrie pianifica di espandere la propria rete di pdv monomarca avvalendosi della formula del franchising. I Bialetti Store (e gli outlet), legati all'omonima società costituita appositamente per lo sviluppo dei negozi, nascono nel 2005 per commercializzare vari prodotti contraddistinti dal logo dell'omino con i baffi: caffettiere, macchine espresso e caffè, strumenti per la cottura e accessori per la cucina e la tavola.

Il franchising si rivolge anche a imprenditori meno esperti
Lo sviluppo in franchising ha l'obiettivo di rafforzare ulteriormente questo canale verso il cliente finale al fine di rafforzare il brand Bialetti. Il franchising garantisce un'esclusiva territoriale e il supporto del know-how del Gruppo Bialetti. La formula di affiliazione infatti è rivolta anche agli imprenditori meno esperti, poiché offre tutta la formazione e le agevolazioni necessarie a cominciare una attività in proprio.

Doppio format: per i centro città e per i centri commerciali
Prodotti e nuovi prodotti legati al marchio saranno quindi venduti in esclusiva dai franchisee puntando su due dei tre formati già attivati direttamente dall'azienda: quello mirato sui centri cittadini e quello pensato per i centri commerciali (differenziati per dimensioni e arredo, oltre che per il canale).

Focus sul corner degustazione
Punto focale del pdv sarà il corner degustazione, concretizzazione “gustativa” dei valori del marchio: stile italiano, qualità, tradizione, calore di un gesto che appartiene alla quotidianità. Bialetti sarà presente nel prossimo Salone del Franchising a Milano, dal 9 al 12 novembre.

Fiorucci apre concept store a Bari con arredamento Ikea

La location dello store Fiorucci è Piazza Umberto 1° a Bari. Distribuito su due livelli è concepito come un appartamento arredato. I mobili sono Ikea (leggi news) ed è articolato in varie stanze, innanzitutto accoglienti  ma in cui si mostra la merce. Ad accogliere i visitatori un'ampia parete frontale sulla quale appaiono le immagini storiche del marchio, un omaggio alle icone pop celebrate da artisti come Oliviero Toscani, Attilio Concari, Vittorio Spaggiari, Terry Jones e Douglas Kent.

Atmosfera un po' nostalgica
Il mix contribuisce a ricreare un'atmosfera anche un po' nostalgica di un mondo costruito attorno ai simboli propri delle generazioni degli anni '80 e '90.
Il lifestyle Fiorucci si dispiega eterogeneamente con i prodotti esposti, abbigliamento, accessori, complementi d'arredo e profumi, grazie anche agli allestimenti ironici propri del marchio e dell'arredamento proposto da Ikea. Quindi cuscini con le sembianze di tasti del computer, lampade a forma di cono gelato, e camerini che sono veri e propri box doccia, si fondono con l'arredo country minimalista del colosso svedese. Il connubio coinvolge i clienti all'interno di una storia giocosa fatta di colori pieni, di oggetti paradossali tipici dell'universo Fiorucci, costruiti attorno alle collezioni attuali e contemporanee.

Sanpellegrino propone agli alunni un concorso sul riciclo del pet

Il progetto Raccogli la plastica, semina il futuro del Gruppo Sanpellegrino, partito a settembre per concludersi a dicembre, è stato realizzato in collaborazione con Giunti
Progetti Educativi
e le aziende di igiene urbana preposte alla raccolta
dei rifiuti nelle città di Milano, Sondrio e Firenze, che sono i primi comuni
coinvolti nell'iniziativa.
Il concorso si basa su una gara di raccolta pet fra le scuole. I premi di
utilità, assegnati ai tre istituti che raccoglieranno più pet, saranno realizzati in plastica riciclata.

Un maglione grazie a 27 bottiglie
Con 27 bottiglie di plastica è possibile creare un maglione e con 20 bottiglie una trapunta. Il pet è un materiale prezioso perché 100% riciclabile e il contributo di ciascuno è importante per dare nuova vita alla plastica.
Ecco il messaggio che il Gruppo Sanpellegrino, con i marchi Levissima Issima, l'acqua minerale che sgorga dai ghiacciai della Valtellina, e Acqua Panna, l'acqua minerale preziosa di oligoelementi che ha origine in Toscana, vuole trasmettere ai bambini delle scuole primarie italiane, per sensibilizzarli ad una corretta gestione della raccolta differenziata del pet: "Non buttare via le bottiglie in plastica. Raccoglile, schiacciale e portale a scuola, nell'apposito contenitore".

La generazione del riciclo
Il concorso, sostenuto in Lombardia da Levissima Issima e in Toscana da
Acqua Panna, invita infatti i bambini a contribuire attivamente al
riciclo del pet entrando a far parte della R-Generation. Prende così il via la R-Generation ovvero la generazione del riciclo, rispettosa dell'ambiente in quanto fonte del proprio benessere.
La campagna educativa rientra in un più ampio progetto di responsabilità sociale promosso dal Gruppo Sanpellegrino, volto a sensibilizzare l'opinione pubblica ad una corretta gestione dei rifiuti, da considerare non più come ingombri da smaltire, ma come vere e proprie risorse.

Il packaging è fondamentale per Sanpellegrino
Il packaging riveste un ruolo cruciale per un'azienda come il Gruppo Sanpellegrino, in quanto rappresenta lo strumento che permette di far giungere sulle tavole dei consumatori l'acqua minerale, pura come sgorga dalla sorgente. Il pet è in grado di preservare tutte le proprietà dell'acqua minerale ed è al tempo stesso amico dell'ambiente, perché riciclabile al 100%. Grazie a questa sua speciale caratteristica, se smaltita e riciclata correttamente, la bottiglia in pet torna a vivere trasformandosi in tante altre cose: un maglione, una trapunta o un'altra bottiglia.

L’insegna Saturn in Ungheria si sta convertendo in Media Markt

Media Saturn in Ungheria ha convertito i suoi quattro superstore di elettronica in negozi Media Markt  a partire dal 1° di novembre 2012.

Causa competitività del mercato
Secondo nov-ost.info, il Ceo di Media-Saturn Ungheria, Csongor Németh, ha dichiarato che la decisione è divenuta necessaria a causa di un mercato sempre più competitivo e potrebbe anche aiutare l'ottimizzazione del marketing grazie all'aumento di vendite per l'insegna, contribuendo così a redistribuire le spese generali di amministrazione, oltre a consentire performance più convenienti come logistica. Inoltre, Saturn non è così conosciuto in Ungheria, visto che il primo negozio è stato aperto solo nel 2004, mentre il brand Media Markt opera dal 1997.

Nessun licenziamento
La società ha detto che il rebranding non porterà a chiusure né a riduzioni di personale.
Saturn in Russia prevede di convertire i suoi superstore di elettronica di quattro in Media Markt, entro la fine del 2012. Saturno in Svizzera starebbe considerando la stessa strategia (leggi news).

Riparte raccolta dei fondi Simply pro Telethon

Oltre 10 milioni e 200 mila euro raccolti, negli oltre 1.500 punti vendita. Questo in sintesi il risultato raggiunto da da Simply Italia in 10 anni.

Varie modalità di offerta
Simply Italia offre ai propri clienti diverse modalità per partecipare alla raccolta fondi in favore di Telethon. Dal 5 novembre al 31 dicembre si può donare direttamente in cassa aggiungendo un contributo di 1 o 5 euro alla spesa (ricevendo in quest'ultimo caso la Telethon Card). Da dicembre, inoltre, per sostenere la ricerca si può acquistare uno shopper solidale della linea dedicata a Telethon con la nuova frase di Mark Twain, nei colori verde e viola.

Facebook
Anche quest'anno sarà attiva la fan page di Facebook Simply per Telethon per essere aggiornati sugli eventi realizzati sul territorio, vedere foto e video, esprimere opinioni e suggerimenti.
L'adesione alla fan page Simply per Telethon consentirà di contribuire con un piccolo gesto in maniera concreta alla lotta contro le malattie genetiche. Per ogni utente che esprimerà la propria adesione cliccando Mi piace, Simply donerà 10 centesimi di euro alla ricerca scientifica di Telethon. Gli utenti potranno anche dimostrare la propria vicinanza alla lotta alle malattie genetiche pubblicando una propria foto e per ogni nuovo testimonial postato Simply donerà 30 centesimi di euro alla ricerca. Ogni settimana, il testimonial più votato sarà pubblicato in copertina della fan page fino alla prossima campagna primaverile.

Esselunga di San Giuliano Milanese

Sigma sostiene la Giornata del Banco Alimentare

Sigma sta celebrando i suoi 50 anni di attività anche attraverso una fitta serie di iniziative sociali.

Banco alimentare
Sostegno rinnovato per il Banco Alimentare, Fondazione Onlus attiva da oltre vent'anni nel campo dell'assistenza sociale e della beneficenza. Oltre a raccogliere il cibo Sigma come ogni anno Sigma contribuirà con una donazione in denaro alla Fondazione che sarà superiore a quelle degli anni precedenti.

Terremotati
In risposta al terremoto dello scorso maggio, il retailer ha promosso Un aiuto per l'Emilia, iniziativa che, attraverso il Catalogo punti
Premiaty, consente a ciascun cliente di donare 10 euro - corrispondenti a
1.000 punti - per la ricostruzione della scuola primaria Dante
Alighieri.

Fondazione Veronesi
Un impegno ribadito anche lo scorso maggio quando 100 punti di vendita Sigma di Emilia Romagna e Lombardia, in collaborazione con Mutti, hanno promosso il sostegno alle attività della Fondazione attraverso la personalizzazione dei sacchetti del pane fresco.

Università di Bologna
Ultima ma non per importanza, la collaborazione di Sigma con la Facoltà di Economia dell'Università di Bologna per l'anno accademico appena iniziato, sviluppatosi attraverso due iniziative: da un lato, le borse di studio ai due migliori classificati ai test di ammissione ai corsi di laurea triennale in Economia aziendale e Management e marketing; dall'altro, il finanziamento dei tirocini semestrali a favore di due laureati magistrali del corso di Direzione aziendale

Tigre a Spoleto offre sconti alle categorie sociali più in difficoltà

Nei due pdv Tigre di Spoleto viene attivata la promozione Tigre sostiene Spoleto. Nello specifico, nei giorni di lunedì e venerdì il 10% di sconto sarà riservato agli over 65, mentre è previsto il 15% per gli over 75 sul totale della spesa. Nei giorni di martedì e sabato, solo per le famiglie aderenti all'Associazione famiglie numerose, ci sarà lo sconto del 15% per gli acquisti dei prodotti alimentari, di igiene casa e persona.

Cassa integrazione
Infine, grazie all'operazione Tigre al tuo fianco per chi è in cassa integrazione o in mobilità, Tigre riserva ogni mese 4 buoni sconto del 10% sul totale della spesa. "Essere responsabili socialmente per noi significa anche formulare e promuovere progetti concreti -commenta la Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo- che siano utili alla comunità in cui operano i nostri punti di vendita".

Tour dell’Ipercoop di Montecatini in versione dance

Marco Colatarci nominato direttore generale di Solvay

Il Gruppo Solvay Italia annuncia la nomina di Marco Colatarci a nuovo direttore generale Solvay Italia, succedendo a Marco Martinelli. La nomina ricade proprio nell’anno in cui Solvay celebra i cento anni di attività industriale in Italia.

Studi
Nato nel 1954 e di origine livornese, Marco Colatarci è laureato in Ingegneria meccanica presso l’Università degli Studi di Pisa. Ha conseguito i seguenti master in “Managing in the Uncertainly” presso la Business London School, in “Business Executive Development “ presso l’Imd di Losanna, in “Analisi del Valore“ e “Creatività nell’impresa” presso La Scuola di amministrazione aziendale dell’Università Luigi Bocconi di Milano.

Carriera
Colatarci inizia presso la Sarplast spa operante nel settore del “Composite Piping Manufacturing” come Ingegnere responsabile dei servizi tecnici e manutenzione di stabilimento, partecipando a molti progetti internazionali.
Dall’89 Colatarci entra a far parte del Gruppo Solvay iniziando a lavorare nella società controllata Gor As spa dedicata al settore automotive. Nel 1998 diventa direttore di stabilimento e nel 2000 Ad gestendo le joint venture in Cina, Corea e le start-up in Brasile.
Nel 2002 è nominato European managing director alla Solvay Rbu Pvc Rigid Foils e Ad delle due Società Adriaplast spa & Caleppiovinil.
Continua la carriera nel Gruppo diventando nel 2005 direttore risorse umane Solvay Italia e Solvay Solexis Ww Hr & Tqm manager, successivamente nel 2011 ricopre la carica di deputy country manager Italy, fino alla nomina attuale.

All’interno dei Gigli viene aperto uno sportello Confconsumatori

Confconsumatori aprirà al centro commerciale I Gigli, via San Quirico 165, Campi Bisenzio, uno sportello per la difesa dei diritti dei consumatori gestito dalle Associazioni provinciali di Firenze, Prato e Pistoia. Il servizio sarà disponibile dal 7 novembre nell’area Youtility nella Corte dell’Oste, ogni mercoledì e venerdì dalle 18 alle 20.

Nota incoraggiante da parte di Jll: la logistica italiana è in buona salute

Anche nel primo semestre del 2012 la logistica si è dimostrata il comparto immobiliare in migliore salute nel nostro Paese, come confermano i dati resi noti da Jones Lang Lasalle (Jll). Con uno stock di poco inferiore ai 13 milioni di metri quadrati l'Italia è fra i paesi europei con la
maggiore presenza di magazzini per la distribuzione. La crisi sta sì facendo sentire i suoi effetti, perché i progetti in corso hanno subito un inevitabile rallentamento, ma comunque nel periodo sono stati consegnati 101.800 metri quadrati  di nuovo spazio destinato a magazzini e di questi 18.000 erano concentrati in una singola operazione in  Lombardia.

Italia ben al di sopra della media decennale
Il primo semestre del 2012 ha registrato un assorbimento di poco superiore a 460.000 mq di spazio destinato a magazzini per la distribuzione, con un aumento del 12% rispetto al primo semestre del
2011. L'Italia è risultata uno dei mercati più dinamici, ben al di sopra della media di decennale.
Il vacancy rate globale italiano è diminuito di 104 punti base rispetto al primo semestre del 2011, attestandosi a circa
il 6%.
In Lombardia e in Emilia Romagna, dove sono concentrate le principali location di spazi logistici per magazzini,
il vacancy rate è di fatto a livello fisiologico, nonostante alcuni abbandoni.

Euronics si promuove attraverso il cioccolato

Euronics sta puntando in maniera sempre più determinata sul canale web con varie iniziative. Ora si introduce una promo partita in connubio con Eurochocolate che una volta terminata la fiera di Perugia prosegue associando il brand con i dolci e il cioccolato con la promozione sul web Vinci Eurochocolate con Euronics, supportata anche da una campagna adv su Facebook. Partecipare è semplicissimo: da oggi basta diventare fan della pagina Euronics Italia su Facebook, registrarsi e provare a ricomporre in un puzzle un'immagine di dolci a propria scelta, fino a quando non si ottiene la fotografia esatta.
Gli utenti potranno giocare più volte selezionando diverse immagini da ricomporre; per ogni giocata sarà assegnato un punteggio -espresso in calorie- che verrà man mano aggiornato sul profilo utente.

Premi
In palio un week end per due notti e due persone all'hotel Etruscan Chocohotel di Perugia (primo premio) e numerosi kit composti da un porta ipad, una custodia per cellulari iChoc, 1 barretta e 2 tavolette di finissimo cioccolato.
Sul sito www.euronics.it è disponibile il regolamento completo.
L'agenzia che ha ideato e sviluppato il concorso è Webing

Aldi Nord in Germania chiude i negozi più piccoli

Secondo quanto riportato da Lebensmittel Zeitung, Aldi Nord per i nuovi negozi ha elevato i requisiti come dimensione tipica a 1.200 mq rispetto ai 1.000 mq attuali.
I motivi sono da cercarsi nelle aumentate esigenze di spazio in funzione nell'ampliamento della gamma verso alcune brand selezionate di prodotti di marca, così come nell'introduzione nei negozi della panetteria e di vending machine per bottiglie in Pet.
Secondo quanto riferito, Aldi Nord ha già convertito i tre quarti della sua rete tedesca al nuovo concetto di negozio, da poco introdotto nei 5.000 store di Aldi Nord in Europa.

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Sul Sole 24 Ore del 1° novembre due pagine di chiarimenti sui pagamenti

L’entrata in vigore delle nuove regole sui pagamenti nella filiera agroalimentare ha creato molta incertezza tra gli operatori del settore. Dopo gli approfondimenti dedicati dal Sole 24 Ore su questo argomento, i lettori hanno evidenziato molti punti critici nella normativa. A questi interrogativi risponde ora il Ministero dell’Agricoltura: domani il quotidiano propone due pagine con tutti i chiarimenti ufficiali, quesito per quesito, con particolare riferimento alle diverse tempistiche per i pagamenti (30, 60 o 90 giorni), ai contratti in forma scritta e ai risvolti di carattere fiscale. Un servizio di grande utilità pratica per tutti gli operatori della catena agroalimentare, dai produttori alla grande distribuzione.

Informazioni finanziarie immobiliari: Msci acquisisce Ipd

Le difficoltà del mercato immobiliare fanno crescere il valore delle società in grado di dare informazioni e fornire valutazioni  credibili e la riprova viene dalla transazione annunciata oggi. Msci, società leader nei processi di investimento (di Msci sono a esempio gli indici di riferimento di numerose borse mondiali)      ha acquistito per 125 milioni di dollari (oltre 100 milioni di euro) Ipd Group Limited, con un pagamento effettuato epr liquidità. interamente con liquidità disponibile.

La società acquisita
Ipd è leader mondiale nel settore immobiliare per analisi di performance, benchmarking, analisi di rischio, indici di mercato, strumenti di risk management e ricerca di mercato, a beneficio di proprietari, investitori istituzionali, società di gestione nonché utilizzatori e finanziatori. L'acquisizione  di Ipd permetterà ad Msci di espandere la propria offerta multi-asset class integrando il settore del real estate non quotato nei propri modelli, e aggiungendo i benchmark immobiliari alla propria gamma di indici di mercato.

Jll: centri commerciali “prime” cercasi per attrarre investitori

Nella prima metà del 2012 lo stock di retail “moderno” in Italia (centri commerciali, retail park e factory outlet centre) ha raggiunto una consistenza totale di 17,5 milioni di mq. Nei primi sei mesi 2012 si sono registrate 8 nuove aperture rispetto alle 17 dello stesso periodo dell'anno precedente.
Rallenta dunque il ritmo di sviluppo: +3% nel primo semestre 2012, mentre negli ultimi dieci anni l'incremento medio semestrale è stato dell'8%.

Segmentazione
Questo ridimensionamento nelle nuove realizzazioni unito all'obsolescenza di molti centri commerciali esistenti rafforza la segmentazione tra prodotti prime, secondari con buone performance e secondari di grado inferiore. "La domanda di spazi nei centri di tipo prime rimane sostenuta -precisa Simone Burasanis, head of retail agency di Jones Lang LaSalle- e le recenti aperture di Hollister e Apple ne sono la conferma, seppur non possano rappresentare l'universo nel mondo retail. Soprattutto nei centri commerciali primari, la disponibilità potrebbe tradursi in un freno ai piani di espansione altrimenti incoraggianti dei retailer in Italia, seppur a canoni più contenuti e comunque in linea con i ridimensionati conti economici. Dal punto di vista dei proprietari, ciò contribuisce a sostenere il livello dei canoni prime che nel 2° trimestre sono rimasti stabili a 800 €/mq all'anno a Milano e 900 € a Roma. D'altro canto, però, ciò limita anche la possibilità di portare nuovi nomi internazionali e quindi rafforzare l'offerta commerciale nel suo complesso”.

Transazioni in picchiata

Anche i volumi d'investimento, anno su anno, si sono drasticamente ridimensionati: meno di 100 milioni di euro di transazioni nel 1° semestre 2012 contro più di 900 milioni nello stesso periodo del 2011 (di cui più di 280 milioni relativi a prodotti di retail moderno). Nel secondo trimestre 2012 non si sono registrate transazioni. Nel terzo trimestre è rilevata una sola operazione: un centro commerciale nell'area di Torino transato per circa 40 milioni di euro. "Rimane forte la percezione di uno scostamento tra valutazioni indipendenti e mercato degli investimenti -commenta Davide Dalmiglio, head of retail capital markets di Jones Lang LaSalle- e il gap è destinato a ridursi da oggi alla fine dell'anno per consentire la successiva entrata di nuovi e vecchi attori la cui percezione del rischio Italia non era più in linea con i valori delle valutazioni. Il settore High Street resta quello più appetibile, ed anche in questo comparto ci attendiamo un necessario price adjustment che possa garantire ritorni adeguati soprattutto in situazioni dove esista solo il capitale proprio e non il debito a condizioni accettabili".

Zara entro natale apre flaship nell’Avenue des Champs Elysées

Il nuovo flagship sarà inaugurato nel mese di dicembre, prima di Natale, accanto a Morgan negli spazi ex-Natalys.
Zara pur essendo già presente con due negozi, piazza così il suo fiore all'occhiello a Parigi sulla prestigiosa Avenue des Champs Elysées. Il concept seguirà il nuovo approccio del gruppo Inditex presentato a New York nel mese di marzo. L'inaugurazione comporterà cambiamenti in uno degli altri due i negozi degli Champs che sarà trasformato in un Zara Home.

Metro accusa risultati meno buoni del previsto

Durante il periodo di nove mesi da gennaio a settembre 2012, la società ha registrato un aumento delle vendite nette dell'1,5% a 47,4 miliardi di euro. Nel 3° trimestre, però il dato è meno positivo: le vendite sono aumentate dello 0,6% a 15.9 miliardi, ma il dato corretto a causa della vendita di Makro in Uk, le vendite nel terzo trimestre sono aumentate del 2,0%. In particolare nello stesso periodo le vendite complessive della sua principale divisione Metro Cash & Carry sono aumentate sì dello 0,8%, ma con un calo del 14% del suo utile operativo a 237 milioni di euro.

Germania
In Germania, le vendite nel periodo dei nove mesi sono cresciute dello 0,5% ma nel 3° trimestre, sono diminuite del  2.0% a causa della flessione delle vendite non food e di un giorno di negoziazione in meno nel mese di settembre.

Redditività in calo costante
Nel frattempo, la redditività ha continuato a diminuire ad un ritmo veloce. Metro Group ha registrato una perdita netta di 21 milioni di euro per il trimestre, contro un utile netto di 266 milioni nel corrispondente periodo del 2011.

Nessuna informazione su Real

Il gruppo fra l'altro non ha ancora deciso il futuro dei suoi supermercati a basso costo dell'Europa orientale, che intende vendere da tempo. Sembrano esserci diverse parti interessate, ma per ora nulla di fatto. In proposito si era parlato di una possibile vendita di supermercati in Europa orientale e in Turchia, citando la francese Auchan tra le parti interessate.

CENTRI COMMERCIALI: FOTOGRAFIA TENDENZE VISSUTO

Programma:

ORE 10.00: Arrivo e registrazione dei partecipanti
ORE 10.30: Introduce i lavori Cristina Lazzati,           vicedirettore Area Retail, Business Media, Gruppo 24 ORE

ORE 10.40
FOTOGRAFIA. Lo stato dell'arte dei centri commerciali
Barbara Taccini - Marketing Manager Sincron Inova

ORE 11.00
TENDENZE. Centri Commerciali: Innovare e Rinnovare, tra modernità e sostenibilità.
Cristina Lazzati conversa con Roberto Sibiano - Architetto Studio di Design International e Mauro Lusetti - Direttore NordiConad



ORE 11.30
Tavola rotondamodera Cristina Lazzati

VISSUTO.
Centri commerciali, luoghi di shopping e di aggregazione sociale.



Partecipano:
Nicola Conti - Direttore Sviluppo, Head of Real Estate Italy - Media Market
Tim Santini - Direttore e Responsabile per l'Italia - Eurocommercial Properties
Renato Isetti - Property Manager Gallerie Commerciali Bennet


La partecipazione è libera, ma i posti sono limitati.

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“Sfida all’ultima sporta”, parte la competizione nazionale

Parte domani il 1 novembre la competizione nazionale Sfida all'Ultima Sporta promossa dall'Associazione dei Comuni Virtuosi, con il patrocinio del ministero dell'Ambiente e dell'Anci, che si concluderà il 30 aprile 2013 e che vede protagonisti 14 comuni italiani con una buona pagella in raccolta differenziata.
Si tratta della prima iniziativa realizzata in Italia che vede un totale complessivo di 170.000 cittadini impegnati a ridurre il consumo usa e getta -a partire dallo shopper- con la collaborazione di oltre 130 pdv tra supermercati e negozi del piccolo commercio locali e per ben sei mesi.

Elevata adesione da parte della gdo

Molto positiva la risposta dei punti vendita della gdo nei 14 comuni che hanno aderito al 90% dichiarandosi disponibili a fornire i dati richiesti per tutta la durata delll'iniziativa. Tra i partecipanti i pdv di Coop , Conad, Ali Supermercati, Despar, Basko, A&O, IN's, Crai, Eurospin, Unes, Carrefour, Famila, Tigros, Bricoman.

Il comune che registrerà più acquisti effettuati nei negozi aderenti senza consumo di sacchetti usa e getta nell'arco di sei mesi -dal 1 novembre 2012 al 30 aprile 2013- si aggiudicherà il premio di 20.000 euro offerto complessivamente da tre sponsor: Banca Marche, sponsor principale, Fra Production/Ecottonbag e Novamont.

Requisiti virtuosi

Per poter partecipare gli enti locali dovevano aver raggiunto non meno del 60% di raccolta differenziata nel 2011 e avere una popolazione compresa tra gli 80.00 e i 17.000 abitanti. L'iniziativa partecipa alla terza edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti che avrà luogo dal 17 al 25 novembre in tutta Europa.
Da quest'anno tutte le iniziative dei project developers italiani oltre a concorrere al Premio Europeo hanno la possibilità di essere selezionate anche per il Premio Nazionale Italiano.

I Comuni partecipanti

Il comune vincitore utilizzerà il premio per progetti di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici locali, per l'efficientamento energetico o per progetti che prevedono la riduzione del consumo di plastica all'interno dei locali scolastici o mense.
Questi i comuni in competizione che cercheranno di aggiudicarsi i 20.000 euro in palio: Inzago Mi, Vanzago Va, Caronno Pertusella Va ,Vaprio D'Adda Mi in Lombardia, Chiampo Vi, Noventa Pd, Rubano Pd, Teolo Pd in Veneto, Nonantola Mo e Sorbolo Pr per l'Emilia Romagna, Prata Pn e Azzano Decimo Pn per il Friuli Venezia Giulia, Santena To e Corridonia Mc rispettivamente per il Piemonte e le Marche.

Parte iniziativa per le scuole

Per le scuole è in partenza con il primo dicembre un'iniziativa collaterale Premio Nazionale Sfida all'ultima Sporta nelle scuole che mette in palio 3.000 euro per la squadra che otterrà il miglior punteggio a livello nazionale. Le squadre possono essere formate da ragazzi che frequentano gli istituti scolastici di un comune che gareggiano con squadre di altri comuni. Anche qui viene incentivato l'acquisto senza sacchetto monouso, vince infatti la squadra che raccoglie a livello nazionale il maggiore numero di scontrini di supermercato senza addebito di usa e getta su base pro-capite.
L'iniziativa è promossa all'interno del progetto di Porta la Sporta.

Decathlon: troppa burocrazia, dopo 8 anni di attesa stop a 30 milioni di investimento

Il Sole 24 Ore riporta la notizia nell'inserto Impresa & Territori del 30 ottobre. Al pari di quanto lamentato da parte Ikea nell'intervista di un anno fa del suo Ceo Mikael Ohlsson (leggi news: Ikea critica la burocrazia italiana, ma aprirà 10-15 negozi) la burocrazia italiana è ritenuta da Decathlon un grosso ostacolo allo sviluppo delle reti e tuttavia non si vuole rinunciare al mercato italiano che è giudicato interessante e profittevole da parte dei grandi retailer.

Appello ad altri comuni
L'Ad Decathlon Italia, Fulvio Matteoni nello stesso momento in cui denuncia la vicenda caratterizzata da "ritardi, pastoie burocratiche e strumentalizzazioni" si fa però promotore presso altre amministrazioni pubbliche potenzialmente interessate a ricevere l'insediamento di 150mila mq di cui 110 con impianti sportivi, parco area giochi "perché la multinazionale non ha intenzione di rinunciare al piano di investimento".

20 le risposte
Anche due province fuori dalla Lombardia hanno risposto sebbene l'isediamento per motivi strategici dovrà farsi nell'area Nord Est di Milano. La trattativa è iniziata con tre realtà. Confermato, comunque, il progetto relativo all'apertura di un pdv a Napoli entro il 2015 con 20 milioni di investimento e 200 posti di lavoro.

Per leggere per intero la news del quotidiano clicca qui.

Per Sisa 4 store in arrivo da Carrefour

Quattro pdv di proprietà della famiglia Lupi si aggregano alla rete bolognese di Sisa, mentre Carrefour che li cede, continua il processo di ristrutturazione della propria rete.

I layout
I negozi si aprono su uno spazio di circa 300 mq, dedicato all'ortofrutta a libero servizio, che rimanda a un bisogno di rapporto autentico e diretto con il cibo, ben valorizzato da una comunicazione ad hoc.
Nella parte perimetrale, sempre a libero servizio, i freschi confezionati, la IV gamma, i surgelati, la macelleria.

Km zero
Ai formaggi invece è dedicata una vasta isola centrale take away con abbinamento a vini particolari. Un' area, nella prima parte dello store, non assistita, pensata per velocizzare la spesa senza dimenticare il focus continuo sui prodotti tipici.
In più i superstore sono ancora più dinamici: in virtù della promozione a km 0, infatti, molti sono i fornitori locali che, a rotazione, presentano i propri prodotti, facendoli degustare durante momenti mirati di didattica.

Area assistita
I banchi assistiti dei freschi sono dotati di lavorazione a vista: gastronomia, panetteria, pescheria e macelleria. Tutti i banchi serviti hanno uno schermo posto sopra il reparto, che comunica i numeri della coda; gli stessi video, tra l'altro trasmettono promozioni, cronaca e previsioni del tempo.

Vino
I nuovi superstore, inoltre, dedicano uno spazio a sé, delimitato e ambientato, al vino che ricorda uno spaccato della cantina. Anche qui il km 0 è spesso un must con cui si valorizzano le peculiarità del comprensorio.

160 dipendenti
I quattro supermercati, collocati nella parte Nord Ovest di Roma, danno occupazione ognuno a 40 addetti e dispongono  mediamente, di 300 posti auto.
Tutti localizzati in prossimità di vie di grande comunicazione che portano direttamente nel cuore di Roma, servono differenti fasce di clientela: dalla fascia media popolare del quartiere Bravetta e via della Pisana, al quartiere Acilia, circondati da molto verde e caratterizzati da un'edilizia circostante più d'elite.
Sempre aperti con orario continuato dalle 8.00 alle 20.00 e la domenica dalle 8.00 alle 13.00, i Sisa Superstore prevedono un fatturato a scontrino di 70 mio di euro.

Caldirola e Auchan sostengono l’iniziativa del Wwf sulle Alpi

Nei prossimi giorni prende il via una speciale iniziativa legata alla tutela dell'orso bruno, animale simbolo delle Alpi: a partire da novembre, i pdv Auchan ospiteranno una doppia confezione di vini CaldirolaBio su appositi espositori in una postazione speciale. Realizzati ad hoc e in linea con la campagna, sono immediatamente riconoscibili e coerenti con la filosofia green di Wwf: di colore verde e realizzati in materiale riciclato, con una grafica che mostra l'orso bruno nel suo habitat naturale (vedi foto). Parte del ricavato dalla vendita dei prodotti della Casa Vinicola Caldirola sarà devoluto a sostegno dei progetti Wwf per l'orso bruno.

In esclusiva presso Auchan la confezione Caldirola
Alpi Top of Europe - La natura sopra a tutto, ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di conservare l'ecosistema alpino. Pertanto in esclusiva, presso gli Ipermercati Auchan, a partire dalla fine di novembre sarà in vendita una confezione regalo con due vini bio, il rosso Montepulciano d'Abruzzo Doc e il bianco Pinot Grigio Veneto Igt coltivati secondo i criteri dell'agricoltura biologica che garantiscono un prodotto che rispetta la natura e l'uomo. Inoltre l'etichetta è realizzata con carta certificata Fsc (Forest
Stewardship Council), ovvero proveniente da foreste controllate e
gestite in modo ecosostenibile, nel rispetto della normativa internazionale. La confezione sarà in vendita al costo di 9,90 euro e per ognuna Auchan devolverà 1 euro al Wwf a favore delle sue attività di salvaguardia delle Alpi e in particolare di tutela dell'orso bruno.

Gestione sostenibile delle risorse forestali
Le attività Wwf per la tutela dell'orso mirano anche ad una gestione più sostenibile delle risorse forestali, alla protezione dei corridoi faunistici e alla elaborazione di strategie di buona convivenza tra l'uomo e questo animale attraverso piccoli accorgimenti, come recinzioni elettriche per il bestiame a basso voltaggio o fonti alternative di cibo, e con il supporto degli "avvocati degli orsi", figure ideate da Wwf per mediare tra enti pubblici e abitanti dei territori interessati dalla presenza di questa specie.

Atteso un aumento delle vendite
"È motivo d'orgoglio per noi -ha affermato Michele Radaelli, Ad Caldirola- far parte di un'iniziativa così importante come la salvaguardia di uno dei nostri patrimoni più amati, le Alpi, insieme ad un importantissimo attore della grande distribuzione come Auchan, con cui lavoriamo da tempo. Ci auguriamo di ricevere una buona risposta da parte dei consumatori, soprattutto a ridosso del Natale, per poter brindare tutti insieme alla natura".

Casa Vinicola Caldirola
Si tratta dell'azienda lombarda leader italiana in gdo per il segmento vetro con 61 milioni di bottiglie vendute all'anno e un fatturato di 65 milioni di euro (+25% sul 2010). L'esperienza centenaria nella selezione dei migliori vitigni regionali caratterizza i brand dell'azienda.

Italian Food Excellence

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