Il progetto ideato per conto di Federdistribuzione da Business Press mira a coinvolgere la community online e dei social media su tematiche cruciali per lo sviluppo del Paese. Una campagna online focalizzata quindi sui temi della liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi, lo sviluppo di nuovi punti vendita e la liberalizzazione delle attività promozionali, per raccogliere idee e contribuiti su come far ripartire l'economia italiana.
Liberipercrescere.it è ovviamente il fulcro del progetto, ma importanti sono anche i collegamenti alla pagina Facebook e al canale Twitter della campagna, strumenti fondamentali per stimolare la partecipazione della community. "Federdistribuzione da sempre ritiene che la libertà di impresa sia un principio fondamentale del commercio e dell'intero tessuto economico del Paese -spiega Stefano Crippa, direttore area comunicazione e ricerche di Federdistribuzione-. Crediamo sia giunto il momento di confrontarci sui temi cruciali per la crescita dell'economia italiana anche con i social network, luoghi di confronto e di opinione per eccellenza, e con l'intera community del web, che conta 40 milioni di utenti".
Liberipercrescere.it è il supporto per la campagna online di Federdistribuzione
Gallerie Auchan e Bnp Paribas: un fondo immobiliare da 700 milioni
È in dirittura d'arrivo il nuovo fondo immobiliare riservato Prime Shopping Value, costituito da Gallerie Commerciali Italia spa (GCI), società controllata dal Gruppo Auchan, e da Bnp Paribas Real Estate che tramite la sua sgr (società di gestione del risparmio) curerà la gestione. GCI apporterà al fondo 15 immobili retail (13 gallerie commerciali e 2 retail park) distribuiti su tutto il territorio italiano, caratterizzati da contratti di affitto con esercenti e catene retail di alto standing.
Patrimonio da 700 milioni
L’operazione, del valore di circa 700 milioni di euro e ha un rendimento target (cioè la performance che si propone di ottenere tra incasso di affitti e rivalutazione dei cespiti) superiore all'8%.
Bnp Paribas (ex Bnl) ha già in portafoglio immobili commerciali per 1,5 miliardi di euro, un terzo del patrimonio.
Iper, La grande i a Savignano sul Rubicone installa fotovoltaico da 1MW
È di circa 1MW la potenza dell’impianto fotovoltaico recentemente entrato in esercizio presso il punto vendita di Iper, La grande i a Savignano sul Rubicone, in provincia di
Forlì Cesena.
La società Ecotechno con sede a Torricella Verzate in provincia di Pavia, si è occupata della progettazione ed installazione dell'impianto, realizzato in totale integrazione architettonica sulle pensiline del parcheggio del centro commerciale. L’intervento è stato pianificato nell’ambito del rinnovamento delle vecchie coperture delle pensiline, che hanno così assunto la duplice funzione di ombreggiamento e
produzione di energia.
1.000 MWh/anno
Il campo fotovoltaico è composto da 7.644 moduli fotovoltaici in silicio amorfo Sharp da 128 Wp, per una potenza nominale complessiva pari a 978 kW ed una produzione attesa di circa 1.000 MWh/anno. L’energia prodotta grazie al sole sarà interamente utilizzata dal pdv, consentendo un risparmio annuo di circa il 20% sulla bolletta del centro commerciale.
Il beneficio sarà però esteso all’intera comunità: si eviterà infatti ogni anno l’emissione in atmosfera di oltre 750 tonnellate di anidride carbonica e di una tonnellata di ossidi di azoto.
Visibili in tempo reale i parametri
I clienti di Iper potranno visualizzare in tempo reale diversi parametri di funzionamento dell’impianto, grazie a due monitor posizionati all’interno del punto vendita.
Allo scopo di garantire una produzione ottimale e ridurre i rischi di malfunzionamento, i tecnici Iper sono affiancati dal personale di Ecotechno nelle attività di manutenzione, gestione e monitoraggio remoto dell’impianto. In tal modo è possibile analizzare in tempo reale i dati resi disponibili dal sistema e stendere periodicamente rapporti sul funzionamento dell’impianto. Ecotechno gestisce inoltre i rapporti con il distributore locale di energia elettrica e con l’ente preposto all’erogazione dell’incentivazione in conto energia (GSE). Sono così garantite sia la regolarità dei pagamenti degli incentivi che la valorizzazione dell’energia prodotta ed immessa in rete.
Heineken offre 3,3 miliardi di euro per il 100% della birra Tiger di Singapore
L'offerta di Heineken sembra pensata per bloccare uno dei più ricchi uomini d'affari thailandesi, Charoen Sirivadhanabhakdi onde evitare che prenda il controllo di Asia Pacific Breweries (Apb), che è poi il produttore della Tiger. Questa iniziativa sembra però anche una risposta alla analoga operazione di Ab Inbev che pochi giorni fa aveva fatto un'offerta per comperare il 100% del produttore messicano di birra Corona (leggi news). Qui il sud est asiatico, là il Messico-Usa.
Heineken possiede la quota di maggioranza (42%) della società, mentre il miliardario Sirivadhanabhakdi, attraverso la società Fraser&Neave, ne controlla il 40% circa. Inoltre, durante la scorsa settimana aveva offerto di acquistare un 22% e la società di suo genero un altro 8,4%.
50 dollari di Singapore per azione
La nuova offerta di Heineken è di 50 dollari di Singapore per azione riguarda le azioni non ancora in mano ad Heineken pari al 58,1%, che valorizzano l'intero gruppo 12,9 miliardi di dollari di Singapore (ovvero 8,36 miliardi di euro). L'operazione dovrebbe avvenire in due fasi: la prima riguarda l'acquisizione della quota del 39,7% in mano a Chareon Sirivadhanabhakdi per 3,3 miliardi di euro. Superata questa fase Heineken procederà poi con la seconda parte dell'offerta per 2,4 mld dollari di Singapore (1,55 mld euro) per l'intero capitale in mano agli azionisti di minoranza. Così Heineken, sborsando 4,9 miliardi, arriverebbe a controllare le birre locali come Anchor, Bintang e Larue. (fonte: Radiocor)
- AB Inbev sta trattando per comprare il 100% del Gruppo Modelo (birra Corona)
- Heineken: Strongbow Gold e il valore della golden hour per gli italiani
- Collaborazione Heineken-Google per la pubblicità digitale
- Andrea Ganelli entra nella direzione commerciale di Heineken Italia
- Heineken apre le porte agli studenti della Bocconi
- A Birra Peroni il premio Top Employer 2011
Real estate: Henderson si sviluppa in Francia
Henderson Property, divisione property di Henderson Global Investors con asset in gestione per un valore di 15 miliardi di euro, ha acquisito Horizon Investment Management France SAS, società francese specializzata nell'asset management. Fondata nel 1998, Horizon France concentra la propria attività di investimento nel settore immobiliare commerciale francese. Tale attività comprende principalmente:
servizi di consulenza per un fondo close-ended lussemburghese da 250 milioni
di euro, sette contratti di gestione per 25 proprietà.
Strategia
Si tratta di una scelta strategica perché le prospettive di medio termine del mercato immobiliare francese sono buone. La Francia è oggi una delle destinazioni preferite per gli investitori immobiliari del continente, posizione che si è ulteriormente rafforzata in seguito ai problemi di altri paesi dell'area euro (Italia compresa). In uno scenario di bassa crescita le qualità difensive del settore immobiliare commerciale francese, in particolare l'elevata liquidità e la trasparenza, vengono supportate da investitori forti a livello nazionale. Le opportunità più interessanti secondo Henderson sono da ricercare nel settore degli uffici del centro di Parigi, dove la dinamica tra domanda e offerta è favorevole a un aumento degli affitti, e nel settore retail".
Emi è sponsor del festival Rockin’Umbria
La manifestazione rimane uno dei più innovativi festival rock del nostro
Paese, che fino a sabato 28 ospiterà il meglio della scena italiana e
straniera. Si inizia con una delle rock band italiane per eccellenza,
gli Afterhours e domani, martedì 24, un'icona della musica mondiale, Patti Smith, che torna in Italia per presentare il suo nuovo album Banga – believe or explode. Fra gli altri Marky Ramone, Ramones, Nina Zilli e l'atteso live del gruppo Lo Stato Sociale.
Come dichiara Claudio Martinelli, responsabile marketing "Emi Supermercati trova proprio nel rapporto con il territorio il suo punto di forza. Il lancio della linea Sapori Umbri, con cui proponiamo una selezione di prodotti della tradizione locale, ne è la più recente testimonianza. Ed è in questo ambito che siamo a fianco dei grandi eventi, come questo storico festival del rock, cui partecipiamo come sponsor, che contribuiscono a promuovere e a dare lustro alla nostra regione".
Rintracciabilità alimenti di origine animale: la soluzione GS1 Italy – Indicod Ecr
GS1 Italy - Indicod-Ecr ha rilasciato il documento che descrive la procedura sviluppata congiuntamente da industria e distribuzione per supportare il trasferimento delle informazioni di rintracciabilità degli alimenti di origine animale che risponda ai requisiti per gli operatori del settore alimentare posti dal nuovo regolamento (UE) 931/2011 in vigore dal 1° luglio 2012 in tutti gli Stati membri.
Esigenza concreta
Il documento è nato dalle crescenti complessità che le principali aziende operanti nei settori produttivi, distributivi e logistici degli alimenti di origine animale -tra cui Gennaro Auricchio, Grandi Salumifici Italiani, Carrefour, Conad e Coop- si trovano ad affrontare per commercializzare i propri prodotti in modo efficiente sia a livello nazionale che internazionale.
Informazioni da trasferire ai partner commerciali
Il regolamento UE 931/2011 specifica, infatti, una serie di informazioni di rintracciabilità per gli alimenti di origine animale che devono essere trasferite dalle imprese ai partner commerciali:
- la descrizione dettagliata degli alimenti;
- il volume o la quantità degli alimenti:
- il nome e l'indirizzo dell'operatore del settore alimentare che ha spedito gli alimenti;
- il nome e l'indirizzo del mittente (proprietario) se diverso dall'operatore del settore alimentare che ha spedito gli alimenti;
- il nome e l'indirizzo dell'operatore del settore alimentare al quale gli alimenti sono stati spediti;
- il nome e l'indirizzo del destinatario (proprietario) se diverso dall'operatore del settore alimentare al quale gli alimenti sono stati spediti;
- il riferimento al lotto, o partita, se necessario;
-la data di spedizione.
Linguaggio standard comune
Il gruppo di lavoro ha finalizzato una soluzione condivisa per trasferire i dati richiesti attraverso l'identificazione degli imballi e delle unità logistiche e lo scambio elettronico dei documenti secondo gli standard GS1.
L'obiettivo del documento condiviso è fornire alle organizzazioni interessate le linee guida per organizzare una infrastruttura efficiente che garantisca una precisa e puntuale tracciabilità e rintracciabilità dell'alimento di origine animale. La procedura riguarda la fase a valle (“downstream”) e si basa sul sistema di standard GS1.
Vantaggi della soluzione
La soluzione proposta dal documento condiviso permette a tutti gli operatori della filiera di gestire con la massima efficienza tanto i processi di gestione interni quanto i rapporti con i propri partner commerciali.
L'utilizzo di un unico linguaggio standard comune permette, infatti, una comunicazione delle informazioni tra partner commerciali in modo più rapido e preciso ottimizzata dall'utilizzo di messaggi elettronici standard. Inoltre la possibilità di codificare, all'interno del codice GS1, ulteriori informazioni descrittive dell'imballo abilita una miglior gestione dei magazzini e dei processi logistici collegati
Successivamente, la raccolta e l'elaborazione elettronica dei dati consente l'automazione di numerosi processi di business, aumentando così la produttività e riducendo al contempo i costi di errori dovuti ad attività manuali di inserimento e gestione dei dati.
Migliorare il rapporto tra i diversi partner
Una puntuale e precisa identificazione degli imballi e dei prodotti offre importanti opportunità strategiche per migliorare il rapporto tra i diversi partner ma soprattutto la soddisfazione del cliente e attiva in tempi brevi precisi processi di tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti che contribuiscono a ridurre i tempi di risposta ai clienti e a riconfermarne la fiducia nel caso di richiamo del prodotto.
Nello scenario che vede l'implementazione degli standard GS1 relativi all'identificazione delle unità commerciali e allo scambio elettronico dei documenti per la gestione delle informazioni relative al regolamento (UE) 931/2011, solo i processi di preparazione, spedizione dell'ordine e quello di ricevimento della merce presso il cliente risultano direttamente interessati dall'applicazione.
Tutte le informazioni e il documento completo sono disponibili al link:
http://indicod-ecr.it/soluzioni/supply/tracciabilita/piattaforme-condivise/alimenti-di-origine-animale/
Euronics Italia con Play.me presenta Music Store per vendere musica
Si compra la scheda e poi si scarica accedendo al sito www.musicstore.euronics.it dove si inserisce il codice della carta per usufruire del servizio.
In partnership con Play.me
Il Music Store Euronics nasce dalla partnership con Play.me, il servizio di musica digitale per Pc e mobile del Gruppo Buongiorno, che fornisce la piattaforma tecnologica e i contenuti musicali. Grazie alla solidità, flessibilità e scalabilità della propria piattaforma -che offre sia il servizio di streaming sia di download nonché l'accesso a web radio tematiche- Play.me è il partner tecnologico di riferimento in Italia per la realizzazione di store musicali personalizzati e multidevice.
Play.me offre 4,5 milioni di titoli
Distribuite in diversi tagli (da 5, 10, 25 euro per il download di 6, 15, 45 canzoni e da 4 euro per lo streaming di un mese intero), le nuove card raccolgono il meglio della musica italiana e internazionale: l'ampio catalogo di Play.me, infatti, comprende oltre 4,5 milioni di titoli delle maggiori etichette discografiche come Universal, Sony, Warner, Emi, oltre a molti degli indipendenti.
L'offerta dei negozi Euronics diventa così ancora più ricca e completa e risponde perfettamente alle esigenze di un mercato sempre più dipendente dai contenuti. Oggi, infatti, nel settore dell'elettronica di consumo è diventato fondamentale per i distributori integrare alla vendita di device esterni i relativi contenuti, per proporre un servizio completo e di qualità; con il proprio Music Store Euronics, sempre attenta ai trend emergenti, vuole offrire ai suoi clienti un nuovo valore aggiunto.
In qualunque momento e da qualunque device
"Puntando sulla piattaforma di Play.me abbiamo voluto marcare un netto passaggio verso ciò che crediamo sia il futuro della musica digitale: dare la possibilità a chiunque, in qualunque momento e da qualunque device, di accedere in modo legale a tutta la musica -commenta Matteo Montan, global head of new business di Buongiorno- Siamo quindi molto lieti di essere stati scelti da un gruppo primario come Euronics per lo sviluppo del proprio store musicale, a riprova della nostra leadership in Italia come piattaforma di fruizione di contenuti musicali per brand e aziende".
Ikea a tutta birra
L'asse di sviluppo è la birra artigianale tematica
Sull'onda della diffusione della “birra artigianale tematica” (addirittura la Casa Bianca ha una sua propria produzione di birra) Ikea presenta due tipologie di birra: la Öl Mörk Lager, una birra dark lager venduta in bottiglia da 33 cl, e la Öl Ljus Lager, una bionda, entrambe con un'etichetta debitrice dell'immagine che ha reso celebre in tutto il mondo il Gruppo declinata nei due codici colore nero (la dark lager) e bianco (la lager) con fiori di luppolo stilizzato. Già disponibile anche sul catalogo on-line http://www.ikea.com/gb/en/catalog/products/60245740/# non si hanno notizie su chi produce queste birre per conto di Ikea, né quali sono le loro performance gustative di queste due etichette. Per ora il popolo del web e degli appassionati di birra si è scatenato in una ridda di ipotesi e, molti, hanno simpaticamente sottolineato il potenziale dell'abbinamento della birra con le polpette svedesi, in vendita nei punti di ristoro Ikea.
Whirlpool apre un farmer market all’interno dello stabilimento
Grazie ad una collaborazione tra i comuni di Biandronno e Ternate e l'associazione di produttori agroalimentari Il Crivello (che riunisce 70 produttori), i dipendenti dello stabilimento Whirlpool di Cassinetta
di Biandronno, possono fare la spesa presso
il Mercato a un passo sito all'interno dello stabilimento. Orario: ogni giovedì dalle 11 alle 18.
Sfruttare meglio il tempo
Due gli obiettivi dell'iniziativa: ammortizzare i tempi e garantire ai dipendenti consumatori prodotti locali e biologici. Garanzia che arriva direttamente dagli operatori che producono prodotti di qualità rispettando le tecniche tradizionali di coltivazione e di allevamento. Un'attenzione particolare va al territorio varesinoe alle sue specialità.
Guala Closure aumenta la produzione di tappi in alluminio e promette assunzioni
Inaugurato l'ampliamento dello stabilimento di Magenta (MI) di Guala Closures Group, multinazionale italiana leader mondiale nella produzione di chiusure per
bevande alcoliche, vino, bibite, olio-aceto e prodotti farmaceutici.
Il Gruppo ha deciso di investire in Italia centralizzando a Magenta (MI), con una nuova unità produttiva
che si aggiunge ad una preesistente, la lavorazione dell'alluminio
destinato a tutti gli stabilimenti di Guala Closures nel mondo che
producono chiusure per vino, alcolici, olio, aceto tra cui Argentina, Australia, Cina, Gran Bretagna, Messico, Nuova
Zelanda, Polonia, Spagna, Ucraina e i due stabilimenti italiani di Torre
d'Isola e Termoli.
Investiti 18 milioni di euro
L'investimento complessivo per lo stabilimento di Magenta, dove sono
impiegate 64 risorse, è stato di € 18 milioni. Dopo una fase iniziale di
qualche mese, Guala Closures Group prevede l'assunzione di altri
lavoratori quando la produzione arriverà a regime con un aumento della
capacità produttiva.
Il nuovo impianto di Magenta trasformerà a regime fino a 25.000
tonnellate di fogli di alluminio per una produzione stimata di circa 7,5
miliardi di chiusure per bevande l'anno (su un totale di 12 miliardi
prodotte dal Gruppo) e 1 miliardo di altre chiusure che hanno componenti
in metallo.
Eccellenza nella lavorazione dell'alluminio
"Sono particolarmente orgoglioso di poter inaugurare oggi un centro di
eccellenza proprio in Italia -ha dichiarato Marco Giovannini (in foto) presidente e Ad Guala
Closures Group, nonché presidente di Confindustria di Alessandria- che testimonia anche il coraggio nell'investire in una
tecnologia tutta nuova, unica al mondo nel settore dell'imballaggio. Un
segnale importante soprattutto in un periodo storico di così grande
difficoltà per le imprese del nostro Paese. Il nuovo stabilimento di
Magenta rappresenta un fiore all'occhiello
nella lavorazione dell'alluminio, che permetterà al Gruppo di
raggiungere una maggiore efficienza produttiva e garantire al cliente un
prodotto di altissima qualità nel rispetto dell'ambiente"
Nel rispetto dell'ambiente
L'impianto è in grado di trattare superficialmente e sgrassare
l'alluminio prima della lavorazione e della stampa, senza l'utilizzo del
cromo ed è dotato di un sistema di recupero degli acidi utilizzati
nella fase di sgrassaggio in grado di neutralizzarli e trasformarli in
acqua con una forte riduzione della quantità di rifiuti speciali.
Lo stabilimento di Magenta, oltre all'impianto di lavorazione di
alluminio, realizza inoltre la decorazione dei fogli di metallo ed ha la
particolarità di disporre di un macchina per litografia che utilizza la
tecnologia ad essicazione mediante raggi UV e può realizzare sino a sei
colori contemporaneamente, vantando un'alta precisione nel disegno del
marchio dei clienti ed evitando l'emissione di solventi in atmosfera.
Guala Closures in cifre
Ha sede centrale e operativa a Spinetta Marengo, stabilimenti in 15 paesi di 4 continenti, 3 mila dipendenti, Il fatturato nel 2011 è di € 418 milioni. È presente globalmente in 16 paesi con 25 stabilimenti produttivi.
- Anima e Ipack Ima insieme per i mercati esteri
- IpackIma 2012: confermata la leadership europea
- S.Pellegrino riveste la bottiglia in Pet da 50 cl con la tecnologia coating
- Retail Summit 2011: l’innovazione tecnologica al servizio dei consumatori multicanale
- Popai Ordine&Extra-Vaganze 2011: Jim Crawford sulle tecnologie mobile
100% DIGITALE SOLE 24 ORE Formazione e Eventi
Al link sottoriportato troverete il
Calendario 100% digitale, settembre/ dicembre 2012 de il
24 ORE Formazione ed Eventi
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VALORIZZA LE TUE COMPETENZE
Scaricando il Link del programma dei corsi in calce, troverete elenco dei corsi tenuti da 24 ORE Formazione ed Eventi relatio all'areao Area Commerciale, per il periodo settembre/ dicembre 2012
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CONVEGNO: IL VALORE HA UN GUSTO NUOVO PER IL CONSUMATORE.COME SI TRADUCE NEL SUO CARRELLO?
GDOWEEK
Gli scenari di fronte ai quali tutti gli operatori del sistema alimentare si interrogano appaiono sempre più mutevoli e controversi. La sintesi delle numerose variabili in gioco, relative alle novità normative, all'incertezza assortimentale, al dinamismo dei format, al calo generalizzato di fi ducia, alla crisi della promozionalità, determinerà la Formula 2012 con cui, Industria e Distribuzione dovranno essere capaci di rispondere, univocamente, al quesito di un consumatore disorientato e alla ricerca di rassicurazioni. Al centro, il concetto del “valore”, declinato nei signifi cati dell'insegna, del prodotto, dell'idea, del coraggio di innovare e di confrontarsi con le scelte, nel tempo.
Valorizzare
, quindi, diviene necessità, per poter essere interpreti moderni di una domanda sempre più articolata e propulsivo per la ricerca di soluzioni nuove ed efficienti.Modera :
Cristina Lazzati, Vicedirettore Area Retail Business Media, Gruppo 24 OREScarica il Programma completo
Bilancio illycaffè 2011: +12,1%
L'assemblea degli azionisti di illycaffè ha annunciato i risultati di bilancio relativi al 2011. L'anno si è chiuso con un fatturato consolidato di 342 milioni di euro (+12.1% rispetto all'anno precedente). L'Ebitda è pari a 45,6 milioni di euro; l'utile netto 8,6 milioni di euro.
L'Italia si conferma il principale mercato e mostra un incremento del 12,3%.
Export 56%
Il peso complessivo delle vendite fuori dall'Italia è stato del 56%, un chiaro indice dell'importanza dei mercati esteri.
Una delicata concomitanza di calo dei consumi dovuti alla crisi economica e aumenti della materia prima ha imposto politiche di grande equilibrio nella riduzione dei costi e incremento dei prezzi senza che questo abbia fatto rinunciare agli investimenti per la crescita futura.
Investimenti
I maggiori ambiti di investimento sono stati: la sostenibilità con il conseguimento della certificazione DNV Business Assurance Responsible Supply Chain Process, l'ulteriore aumento della qualità, l'ampliamento della gamma di prodotti, la comunicazione a supporto della marca (con il nuovo posizionamento live Happilly), la formazione (con il lancio del Master in Scienze ed Economia del caffè, l'apertura di nuove sedi dell'Università del Caffè e il suo record assoluto di 21.000 partecipanti), lo sviluppo dei mercati internazionali.
Aperte le filiali in Cina e Brasile
"Siamo soddisfatti dei risultati economici del 2011 -afferma Andrea Illy presidente e Ad illycaffè- e grazie alla strategia di lungo periodo messa in atto nell'ultimo quinquennio l'azienda ha saputo affrontare un anno particolarmente difficile con vitalità. Abbiamo aperto la filiale in Cina dopo quella in Brasile l'anno precedente. Abbiamo rafforzato la gamma ad alto contenuto di servizio nel canale casa e horeca, con il sistema Iperespresso, nel canale ufficio e nel ready to drink. Abbiamo studiato nuove formule di distribuzione selettiva."
Questo anno illycaffè prevede di continuare il proprio percorso di crescita puntando gli investimenti sui nuovi mercati e sull'incremento delle occasioni di contatto diretto con il consumatore attraverso la piena realizzazione della strategia retail e attraverso un ruolo sempre più importante delle piattaforme digitali, strumento di vendita ma soprattutto di coinvolgimento del consumatore nella vita della marca.
Presentato il Suistanable Value Report
È stato pubblicato online in occasione di Rio+20 il bilancio di sostenibilità di illycaffè,
fondato sul principio di valore condiviso, che descrive le strategie e i comportamenti dell'azienda in campo economico, sociale e ambientale: "illycaffè è una stakeholder company, che mette al centro della sua attività la creazione di valore condiviso. Per noi la sostenibilità non è una questione di immagine ma un comportamento che permea il nostro modo di essere azienda, una conditio sine qua non per perseguire la nostra missione: produrre il miglior caffè che la natura possa offrire, esaltato dalle migliori tecnologie, affinché possano beneficiarne tutti gli attori coinvolti lungo la filiera, dal coltivatore al consumatore" ha dichiarato Andrea Illy. Con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2, il 7 giugno è stato presentato a Trieste un accordo volontario tra illycaffè e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare finalizzato all'analisi, riduzione e neutralizzazione dell'impatto sul clima del settore caffè. Obiettivo di questo progetto è la definizione di un sistema di gestione delle emissioni di carbonio che possa fungere da modello per tutte le industrie che operano nel settore caffè.
Simply devolve pro terremotati 1 ora di lavoro di tutti i dipendenti
Presso la sede della Croce Rossa di Milano il direttore generale di Simply, Antonello Sinigaglia, ha donato la somma di 60mila euro alla Croce Rossa Italiana, che sta gestendo insieme ad altre associazioni l'emergenza nelle zone colpite dal terremoto in Emilia Romagna. La donazione è stata ritirata da Roberto Antonini, emergency manager e responsabile della Sala Operativa Nazionale Cri.
Devoluta un'ora di lavoro dei 5.400 dipendenti
Nell'ambito dell'iniziativa 5.400 collaboratori di Simply, insegna della grande distribuzione con oltre 1.500 pdv sul territorio nazionale, hanno aderito alla devoluzione di un'ora lavorativa a favore dei terremotati. L'impegno di Simply però non finisce qui. In questi giorni verranno anche consegnate oltre 16 mila bottiglie di acqua naturale da 1,5 litri (circa 4 Tir) nei due depositi della Cri di Bologna e Modena, dove saranno smistate e consegnate alla popolazione toccata dal sisma. Da metà luglio, inoltre, saranno messe in vendita le confezioni speciali di Parmigiano Reggiano 1€/Kg per rinascere che genereranno un'ulteriore donazione di Simply ai caseifici terremotati. Piccoli gesti, ma sentiti e pronti, che insieme a quelli di altre aziende, associazioni e cittadini possono alleviare il disagio e dare sostegno al territorio in un momento di grande bisogno.
Gs1 Indicod-Ecr: ipermercati in crisi sul non food
Se si guarda ai consumi degli italiani bisogna riportare indietro il calendario di cinque anni. È una delle evidenze più significative della decima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy - Indicod-Ecr, l’associazione italiana non profit che raggruppa 35mila aziende industriali e distributive del settore dei beni di consumo. L’indagine è svolta in collaborazione con TradeLab, Symphony Iri e Gfk Eurisko.
Tendenze
Analizzando i trend dell’ultimo anno, i consumi delle famiglie sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto ai 12 mesi precedenti (+0,2% in termini reali), con una riduzione dei consumi alimentari, del trasporto e dell’abbigliamento. Una dinamica che si spiega sia con la progressiva perdita di potere d’acquisto sia con la maggiore propensione al risparmio delle famiglie. L’aumento limitato di consumi è però tutto dovuto alle spese per servizi obbligati. I mercati che hanno fatto registrare le dinamiche più negative sono: elettronica di consumo, edutainment, abbigliamento e calzature. Tra i mercati che hanno registrato una dinamica positiva, seppur limitata, bricolage e profumeria.
Canali
Dieci anni fa era opinione comune degli addetti ai lavori che lo sviluppo del canale ipermercato si sarebbe giocato tutto sul potenziamento del non food. Oggi si può dire che l’operazione è sostanzialmente fallita.
La crescita delle gss (che quasi sempre portano la loro concorrenza all’interno di centri commerciali che hanno come àncora un ipermercato) ha di fatto marginalizzato il ruolo delle grandi strutture alimentari. Si salvano solo, secondo i dati elaborati da Symphony Iri e Gfk Eurisko, solo i punti vendita che riescono a coniugare convenienza e profondità di assortimento nei prodotti tecnologicamente più semplici.
E.Leclerc record: nel 2012 si aspetta una crescita organica del 6-7%
E.Leclerc in effetti ha annunciato nella prima metà del 2012 un fatturato di 16,3 miliardi di euro benzina esclusa, di cui 15,2 miliardi di euro raggiunti in Francia: con un incremento complessivo dell'8,3%, ovvero del 6,8% a parità di perimetro, mentre la gdo francese cresce del 2,9%. Un dato numerico che proiettato linearmente a fine 2012 vorrebbe dire 32 miliardi di euro di fatturato, escludendo la benzina, nell'intero anno. Ecco spiegato perché, E.Leclerc vede possibile una crescita dal 6 al 7% per il 2012 che fra l'altro confrontata con la crescita del 2011, pari al 5,5%, significa che la crescita è in aumento.
Un fatto del tutto fuori dal comune in tempi come questi.
Quota di mercato in aumento
Questi buoni risultati si traducono direttamente in una quota di mercato in aumento: E.Leclerc arriva ora al 18,1%, in crescita di 0,8 punti. "Il nostro 61° periodo di crescita di fila -spiega Michel Edouard Leclerc- Abbiamo davanti ancora due o tre anni di crescita".
Per quanto riguarda le chiavi del successo solo know-how, un'immagine costruita coscienziosamente, anni per anno e poi il prezzo, il prezzo e il prezzo ancora. E.Leclerc, fatto 100 l'indice dei prezzi, vanta infatti un valore di 95,1, quindi molto meglio del suo rivale più vicino che si posiziona a 99,5. (fonte: Lsa)
L’immobiliare per la logistica è in controtendenza positiva grazie alla gdo
La buona notizia è che nel 2011 è proseguito il trend di crescita in Italia del take-up, l’assorbimento di spazi a uso logistico. Infatti sono stati commercializzati 945.000 metri quadrati, con un incremento del 27% rispetto al 2010 ed il 49% rispetto alla media storica dell’ultimo decennio.
La notizia ottima è che sia pure a ritmo più rallentato la crescita continuerà anche nel 2012, in netta controtendenza rispetto al mercato immobiliare e a trainare la crescita saranno le esigenze di piattaforme logistiche da parte della distribuzione.
Il report
I dati emergono dal Logistics Market Report 2011 realizzato da GVA Redilco Italia, società di advisory, consulenza, servizi e intermediazione immobiliare del Gruppo Redilco, che ogni anno presenta un’importante e attenta analisi del mercato immobiliare nell’industria logistica in Italia. Un comparto che si compone di 114.000 imprese che producono un fatturato superiore ai 71 miliardi di Euro.
Il comparto logistico si posiziona al terzo posto, dopo retail ed office, del totale degli investimenti immobiliari, che nel 2011 è stato pari a 3,78 miliardi di euro.
L’interesse degli operatori di mercato si rivolge verso immobili di “Classe A”, circa l’81% della domanda totale, e ubicati perlopiù all’interno di parchi logistici.
Assorbimento
Le previsioni favorevoli sul 2012 partono dall'andamento del primo trimestre, che ha registrato un assorbimento di circa 195.000 metri quadrati. Se il trend dovesse proseguire anche nei successivi trimestri, si prospetta un take-up prossimo agli 800.000 mq a fine 2012, quindi decisamente ancora sopra la media del decennio.
GDOWEEK 26 2012 – Brands Award 2012
editoriale
Target in evoluzione, la ricerca
e sviluppo deve tenere il passo
osservatorio
Vino, l'assortimento cresce
mentre il fatturato langue
Il paniere prezzi
La borsa della spesa
a confronto Auchan e D più
Faccia a faccia
Sterilgarda alimenti
e Gruppo Cannillo.
Processi gestionali green
e innovazione per crescere
intervista
Giovanni Puglisi (iulm)
L'università ritrova l'impresa
con Axia
retail
Eataly sbarca a Roma
e punta alla bellezza
Le ambizioni da leader
di Conad Adriatico
Euronics Italia: sito
e nuovo store concept
Essere Benessere
Lancia City Store
reparti
Lo zucchero è ritornato
al suo posto
sviluppo reti
dossier
Antitaccheggio
lotta ai furti,
l'approccio ora è globale
servizi
Europa. dove si assume
anche con la crisi
culture
opinione
E-commerce, un indicatore
del livello di sviluppo
libri
La cooperazione
tra dettaglianti mostra
i suoi valori
Brands Award 2012
Vincitore assoluto
Classifica 2012
Vince chi crea un
buon mix di sicurezze
e innovazione
Premio retailer
Premio consumatori
Classifica esperti
Vincitore new entry
Cambiamenti strutturali
per le strategie nel Lcc
L'analisi delle categorie
in lizza
1. Alimenti freschi
2. Alimentari confezionati
3. Dolciario
4. Bevande
5. Alcolici e birre
6. Detergenza e cura casa
7. Detergenza e cura tessuti
8. Igiene e bellezza
9. Petcare
Micromania (GameStop) vende prodotti Apple ricondizionati
Vista la domanda sempre corposa di prodotti Apple nuovi il cui unico aspetto negativo è il prezzo di vendita, mettere a punto una politica con cui vendere i penultimi prodotti usciti Apple è una cosa intelligente.
Si tratta di iPad, iPod e iPhone. La francese Micromania posseduta da Gamestop dice che offrirà inizialmente gli oggetti in negozi selezionati e online. I prodotti avranno un prezzo senza dubbio interessante, in bundle con una garanzia di tre mesi, caricatore di rete, caricabatteria da auto, auricolari e un cavo Usb. I prezzi partiranno dai 250 euro per un iPhone 4 ai 289 per un iPad.
Pellini Caffè crea il caffè per moka in bustina monodose
L'innovazione di Pellini Caffè, Espresso Selection, consiste nell'offrire caffè per moka in bustina monodose. Il plus è di offrire comodità d'uso e il gusto dell'aroma della confezione appena aperta.
Varianti
Quattro le varianti, studiate per la caffettiera e composte solo da qualità pregiate di arabica e robusta, altamente selezionate nei Paesi d'origine e denominate: N.8 Amabile, N.58 Equilibrato, N.72 Energico, N.0,1 Decaffeinato.
La bustina monodose di è studiata per la moka da 3 tazze
e per quella da 1, che sono le più diffuse nelle famiglie italiane. Con una confezione si preparano fino a 27 tazzine di caffè. La confezione pesa 135 g e il prezzo consigliato su scaffale è di 4,95 euro. Il lancio è supportato da un piano di comunicazione con campagna on air e pianificazione media integrata a partire dal prossimo autunno. È stato messo a punto un ampio programma di attività di in-store promotion pianificate da settembre 2012 per comunicare la
novità negli store.
Il segmento moka finora è stato il meno innovativo
“Le ricerche di mercato condotte su questo progetto -spiega il Canio Pappadà, direttore commerciale e marketing di Pellini Caffè spa- ci hanno confermato più volte la sua grande forza, novelty e l'altissimo potenziale. Il segmento moka continua ad essere il più radicato nel consumo quotidiano (con una penetrazione del 98% nelle famiglie italiane), ma ad oggi è quello meno innovativo per il consumatore. Espresso Selection è la risposta ad un desiderio ad oggi inespresso: quello di poter provare ogni volta l'aroma del caffè appena aperto e fresco".
Angelo Poretti lancia in gdo la birra sfusa spillata in bottiglia
Grazie all'innovativo servizio offerto dal Birrificio Angelo Poretti del gruppo Carlsberg sarà possibile fare la spesa portandosi a casa una birra alla spina in bottiglia. La tecnologia che è resa possibile dall'evoluzione del sistema di spillatura DraughtMaster Modular 20, ideato da Carlsberg Italia. Mediante tale sistema si spilla la birra a partire dai fusti in Pet senza l'aggiunta di CO2.
Isola dedicata alla spillatura
Altro aspetto intessante è l'esecuzione dell'isola da cui il consumatore riversa la birra nelle bottiglie (in foto). I due punti di vendita in cui viene dimostrato il progetto, che si protrarrà fino al 22 settembre, sono l'ipermercato Emisfero -nel centro commerciale Palladio di Vicenza (Strada Padana verso Padova n. 60)- e il superstore Famila -nel centro commerciale Laguna Shopping di Jesolo Lido (Rotonda Stadio A. Picchi - Via Equilio, 19)-. Le tre specialità prescelte da Birrificio Angelo Poretti sono: l'italiana 7 luppoli Non Filtrata Summer Cascade Poretti, la belga Grimbergen Blanche e la danese Carlsberg Elephant.
Sisa: focus su Pl, comunicazione e visione condivisa dei soci
In otto giorni di convention si sono svolti numerosi appuntamenti professionali di cui tre giorni consecutivi di lavori dove sul palco si sono succeduti relatori come Daniele Fornari Cermes Bocconi con l'indagine Scenari di mercato, Roberto Pedretti di Nielsen, con il workshop Attori e consumatori, Sebastiano Grandi di Università Bocconi, con la relazione L'indagine sul consumatore Sisa e Edoardo Fornari Cermes Bocconi con il resoconto Analisi posizionamento PL Sisa.
Dei vertici Sisa sono intervenuti: Sergio Cassingena, Danilo Preto, responsabile mkt, che ha raccontato l'importanza della comunicazione e della pubblicità mirate per vincere nel mercato, con particolare focus sull'insegna nel 2011 e nel 2012 e Marco Ravagnan, responsabile tecnico, che ha illustrato i risultati delle attività promozionali nazionali.
"Provo una particolare soddisfazione per questa Convention che ha visto, dopo alcuni anni, riunirsi in un unico incontro tutti i soci del nostro grande Gruppo -afferma Sergio Cassingena, presidente Sisa- Da qui il payoff, Noi, tutti insieme. Solo così, infatti, attraverso la coesione e la condivisione di obiettivi comuni, abbiamo la possibilità di indirizzare i nostri sforzi al meglio per superare una fase di mercato molto complessa, ma comunque ricca di grandissime opportunità".
La crisi ha favorito la Do
Il primo giorno di convegno ha visto Fornari proporre alcune riflessioni sui trend del mercato, con un occhio di riguardo alla crisi, e moderare una ricca tavola rotonda con l'Idm di Barilla, Lavazza, Birra Peroni e Parmareggio.
Una crisi che ha messo in discussione alcune previsioni che erano state fatte all'inizio degli anni 2000: la distribuzione italiana, infatti, avrebbe dovuto essere colonizzata dai grandi gruppi internazionali, con la débâcle della distribuzione associata che avrebbe. E invece dal 2008 lo scenario è mutato. Si è assistito, infatti, a una rinascita della Do dove è cresciuta la quota di mercato dei gruppi associativi, ed è calata quella dei gruppi della distribuzione internazionale.
In sostanza è cambiato il comportamento d'acquisto: i consumatori frequentano maggiormente i pdv, stoccano meno i prodotti, acquistano in funzione dei bisogni quotidiani di spesa e frequentano meno le grandi superfici.
Assortimenti
Oltre a ristrutturare gli assortimenti commerciali per offrire diverse alternative di scelta al consumatore, inoltre, Fornari ha posto l'accento sulla marca privata, da tre anni a questa parte ormai, vera isola felice della gdo.
Il mercato non è solo ricco di segni negativi. Ci sono anche segni positivi. E i segni positivi riguardano in particolare la dinamica della marca privata, dove il tasso di crescita è forte. Addirittura nei primi 5 mesi del 2012 si è registrato un incremento del +6,2% come media del mercato.
In particolare, Sisa, con il rafforzamento della propria marca di primo prezzo Primo, la ridefinizione dei confini di Gusto & Passione e la revisione degli assortimenti della propria Pl, ha visto crescere in maniera esponenziale le quote di mercato del proprio marchio insegna declinato in tutte le tre categorie. Il tutto sostenuto da campagne televisive e radiofoniche.
Private label Sisa
Fornari ha sottolineato che 1 prodotto su 6 di quelli presenti nel carrello dei consumatori del Gruppo è a marca Sisa. Sono, inoltre, aumentati i consumatori che associano un'immagine positiva ai prodotti dell'insegna bolognese, dichiarandone l'eccezionale qualità, facendone così un marchio in esclusiva, in competizione con gli altri distributori.
Per il Tribunale di Catania, Aligrup può essere ceduta a Coop
Il gruppo Aligrup, la società che gestisce in Sicilia i punti di vendita a marchio Despar nelle province di Catania, Caltanissetta, Palermo, Ragusa, Siracusa, Enna e Messina, può essere ceduta a Coop.
Lo stabilisce una sentenza della prima sezione della Corte d'Appello, presieduta da Ignazio Santangelo, del Tribunale di Catania depositata in cancelleria. A questo punto, quindi, si possono avviare ufficialmente le procedure per il passaggio definitivo delle attività.
Speranze per i 1.400 dipendenti
La Coop, nel protocollo d'intesa firmato con Aligrup lo scorso maggio, aveva posto condizioni sull'affitto del ramo d'azienda: l'obiettivo era quello di ottenere dal Tribunale di Catania il nullaosta all'operazione, senza il quale non avrebbe potuto procedere all'acquisizione dell'azienda e di conseguenza al pagamento degli stipendi dei dipendenti. La sentenza, a questo punto, lascia ben sperare i 1.400 dipendenti, a cui si aggiungono anche quelli dell'indotto.
Fast Retailing (Uniqlo) intende aprire 1.000 negozi in Cina
Secondo MarketWatch, Fast Retailing prevede di aprire 1.000 nuovi store in Cina e qualche altro centinaio in tutto il resto dell'Asia. Attualmente in Cina i pdv sono 136.
Il presidente Tadashi Yanai ha infatti dichiarato: "Il Giappone ha solo 100 milioni di persone. L'Asia ne ha 4 miliardi. Almeno un terzo, forse quasi la metà, diventerà classe media e questa è dunque una grande opportunità per gli impreditori giapponesi".
Despar si rafforza in Puglia e Basilicata
Siglato l’accordo di integrazione industriale tra Ipa Sud s.p.a., con sede direzionale a Barletta (Bt), e Cannillo s.r.l. di Corato (Ba). Nasce così un nuovo soggetto della distribuzione organizzata del Mezzogiorno con un fatturato aggregato 2011 di 360 milioni di euro, 351 punti di vendita, divisi tra 78 diretti e 273 associati, per una superficie di vendita di circa 140.000 mq.
Motivi e prospettive dell'integrazione
“Il 2011 è stato un anno di cambiamenti organizzativi per raggiungere economie di scala e ridurre i costi -commenta Nicola Peschechera, presidente di Ipa Sud- e questa integrazione, con le conseguenti sinergie, produrrà risultati irraggiungibili in autonomia. Il nuovo gruppo conterà su rilevanti quote di mercato (9% in Puglia, 16% in Basilicata), integrando competenze e strutture di entrambe le società sui canali supermercato, franchising e cash & carry, basate su solide fondamenta in termini patrimoniali”. Nata nel 1931 ed entrata in Despar nel 1973, Ipa Sud è stata la prima azienda, nel territorio pugliese, a creare una catena di supermercati associati sotto un’unica insegna. Ipa Sud ha chiuso il 2011 con un aumento delle vendite dell’11%, raggiungendo 237 milioni di euro di giro d’affari.
“Per noi si tratta di un salto dimensionale significativo e di un’ottima opportunità di sviluppo che non si basa sui numeri, ma sugli uomini -sottolinea Franco Cannillo, amministratore unico di Cannillo Srl-. La sfida alla guida di questo nuovo gruppo richiederà dedizione e impegno, ma sapere di poter contare sull’esperienza di Nicola Peschechera e sull’entusiasmo delle nuove generazioni, mi rende fiducioso e certo di poter centrare obiettivi ambiziosi”.
Arriva Assieme, l’olio extravergine di oliva 100% italiano
Agricoltori, cooperative e gdo assieme per portare sulle tavole in autunno l’olio extravergine di oliva tutto italiano, dal campo allo scaffale del supermercato. Un olio non solo di alta qualità, frutto di olive 100% italiane, ma un olio etico che garantisce una più equa ripartizione del valore aggiunto tra i diversi soggetti della filiera, che è poi la filosofia alla base di Assieme.
Produttori e distributori insieme
L’annuncio dell’accordo è giunto nell’ambito della VI Conferenza economica della Confederazione italiana agricoltori, in corso a Lecce, dove i presidenti della Cia Giuseppe Politi, del Cno–Consorzio nazionale olivicoltori Gennaro Sicolo, di Legacoop agroalimentare Giovanni Luppi e di Coop Italia Vincenzo Tassinari hanno presentato l’intesa storica raggiunta, la prima di questo genere nel campo dell’olivicoltura. Produttori e distributori hanno deciso di collaborare
per arrivare a un olio made in Italy: tutta italiana la materia prima,
tutti italiani i luoghi di produzione e trasformazione, tutta italiana
la rete di vendita e distribuzione.
Economia ed etica
Una scelta – hanno spiegato in conferenza le parti coinvolte – che ha un doppio vantaggio, per i consumatori e per gli agricoltori italiani. Da una parte, infatti, le
famiglie avranno la garanzia della completa tracciabilità dell’olio a
partire dalla pianta, con una trasparenza totale che riguarda sia i parametri qualitativi del prodotto sia l’equità del prezzo pagato.
Dall’altra, tutti i protagonisti avranno la certezza della condivisione
del valore economico creato, senza squilibrio alcuno. L’accordo,
infatti, ha un obiettivo assolutamente etico: il costo delle bottiglie
che andranno nei canali di vendita coop col marchio Assieme sarà il
risultato di un processo fondato sul dialogo e sulla responsabilità
reciproca, un prezzo congruo a sostenere le imprese coinvolte, in grado
cioè di coprire le spese di produzione e quindi di generare un reddito
tale da consentire di remunerare gli agricoltori in maniera adeguata. In
un momento di crisi e di disoccupazione elevata come quello attuale,
vuole dire salvaguardare i posti di lavoro, soprattutto al Sud, visto
che circa l’80% dell’olio si produce proprio in Puglia, Calabria e
Sicilia.
Salumeria Rosi Parmacotto, il Ristorante apre a Madison Avenue
Il Gruppo Parmacotto ha inaugurato nel cuore di Manhattan il secondo flagship store nella città di New York, tra la 72° e la 73° Strada, al 903 di Madison Avenue, dopo il negozio inaugurato nel 2008, nell'Upper West Side di Manhattan al 283 di Amsterdam Avenue.
Con il nuovo store di Manhattan, in uno spazio di oltre 200 mq distribuiti su due livelli, sale così a 4 il numero dei flagship store del Gruppo che, oltre a New York, vanta la Salumeria Rosi Parmacotto nei punti nevralgici delle città di Parigi e Parma.
Il concept è lo stesso che ha debuttato nel 2008: una parte del locale dedicata alla vendita dei prodotti ricchi di tradizione e territorialità e una parte dove conoscere e assaggiare i menù della migliore gastronomia italiana.
Stile impero romano
Dante Ferretti, dopo Amsterdam Avenue ha curato la scenografia del nuovo locale scegliendo l'Impero Romano come emblema della cultura, dell'arte, dell'architettura e del saper vivere italiano. L'atmosfera grandiosa e opulenta di “Roma caput mundi” rivive con affreschi, specchi, dipinti e colonne in stucco che narrano i momenti conviviali nelle ville romane. Un bancone in legno e pergamena completa un ambiente di straordinaria eleganza.
Più di 100 dipendenti negli Usa
"Nel 2008 con l'inaugurazione della prima Salumeria Rosi Parmacotto a New York, fatto storico per la categoria dei salumi made in Italy che per la prima volta trovava spazio con un monomarca oltreoceano, avevamo fatto una bella scommessa -racconta Marco Rosi, presidente del Gruppo Parmacotto-. Il nostro modello proponeva un percorso che iniziando dalla degustazione, accompagnata da informazioni sui prodotti e sui possibili abbinamenti, raccontava gli aspetti culturali legati al nostro territorio. In quel primo negozio riceviamo più di 100.000 clienti all'anno, un numero che rappresenta una scommessa vinta e un importante risultato per la nostra presenza negli Usa. Con l'apertura di Madison Avenue Parmacotto America supererà il numero di 100 dipendenti."
Coop Estense trasforma i telefonini in terminali Salvatempo
Trasformare ogni smartphone in un terminale Salvatempo, garantendo semplicità, praticità e servizio al cliente. Coop Estense presenta App Salvatempo, un'applicazione che gira sui telefoni intelligenti dotati di sistema operativo Ios (Apple) e Android Google (il 54% dei circa 20 milioni di smartphone attualmente presenti nel nostro paese usa quest'ultimo sistema operativo).
L'App si scarica gratis
Scaricabile gratuitamente dai siti Apple Store o da Google Play, l'App Salvatempo permette di comporre liste della spesa interattive, di leggere i codici a barre dei prodotti utilizzando il proprio telefonino e di recarsi in cassa, sia un terminale di pagamento self service, sia una cassa con operatore, per il successivo pagamento.
Prima in Italia ad avere sviluppato un sistema di questa natura, Coop Estense conferma il suo ruolo di laboratorio di innovazione nell'ambito del sistema cooperativo nazionale che l'ha portata a introdurre in anticipo sui tempi i codici a barre, il self scanning “Salvatempo” e il self payment con Spesa e Via.
Attivo in Emilia per ora il servizio App Salvatempo è attivo solo all'interno dell'Iper Grandemilia a Modena, ma ben presto si estenderà anche ad altri pdv emiliani della rete. “In alcuni nostri negozi - dichiara Mario Zucchelli, presidente di Coop Estense- abbiamo una percentuale di utilizzo del sistema Salvatempo di oltre il 40%. E non si tratta solo di giovani smanettoni, ma anche di anziani che convivono perfettamente con la tecnologia, la usano e ne sfruttano le grandi potenzialità”. L'utilizzo è semplice: dopo la registrazione, è sufficiente inquadrare con la fotocamera del proprio telefono un codice Qr posto all'ingresso del pdv e lo smartphone diviene abilitato a divenire uno scanner per i condici a barre. Invariate le funzionalità rispetto al Salvatempo che tutti conosciamo, mentre durante la spesa è possibile continuare a usare l telefono per chiamare, ricevere o mandare sms. La prossima frontiera già raggiunta, che amplia a dismisura le potenzialità di questa applicazione? Il Self Payment attraverso il telefono. Già oggi, infatti, i soci prestatori possono registrarsi e utilizzare lo smartphone come terminale per pagare la propria spesa senza l'uso di contanti o carte.
Il Gruppo Gabrielli si espande in Emilia Romagna
Il Gruppo Gabrielli apre un Tigre Amico con orario dalle 8.00 alle 24.00 tutti i giorni e ubicato nel centralissimo viale Vespucci. Esteso su una superficie vendita di 250 mq con un assortimento circa 6.000 referenze Gabrielli intende con questo pdv seguire quella tipologia di format denominata "negozio di quartiere", valido sia per una spesa integrativa che per quella completa.
Debutto in Emilia Romagna
"Questa apertura - commenta Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo - rappresenta un vero e proprio debutto in Emilia Romagna per
la nostra insegna. Crediamo che in momenti come questi occorra essere vicini al territorio e saper rischiare certi della qualità che offriamo.
Grazie ai nostri collaboratori oltre ai prodotti siamo certi di
conquistare i consumatori con professionalità e competenza per essere
considerati come il negozio di riferimento per la spesa quotidiana."
Focus sui freschi
Il convenience store è caratterizzato da una maggiore centralità dei freschi, sia confezionati che a libero servizio e con un assortimento di scatolame alimentare e non, mirato alla espressione della convenienza tutti i giorni. Il Tigre Amico infatti potenzia ciò che ha reso l'insegna leader nel Centro Italia, ovvero l'ampia offerta dei prodotti freschi come frutta e verdura della migliore qualità, gastronomia gustosa, pesce fresco a libero servizio, carne con banco taglio tradizionale e tanti prodotti pronti da mangiare, salumi e formaggi anche locali.
Brands Award 2012: vince Algida Cornetto Enigma
Con il patrocinio di Gs1 Italy-Indicod Ecr e con la collaborazione di SymphonyIRI per i dati di vendita dei canali distributivi moderni e Toluna per il panel di valutazione on line dei prodotti, è stato premiato Algida Cornetto Enigma come Top Brands Award 2012 di Unilever.
Ha condotto la premiazione Rosalba Reggio che ha iniziato la serata introducendo il direttore editoriale Business Media, Mattia Losi.
Oltre ai 13 premi relativi a ciascuna categoria nel corso della serata sono stati assegnati tre premi speciali.
Premi speciali
Il premio Retailer è andato ad Amaro Limoncè di Stock.
Il premio New entry, destinato ai prodotti lanciati ad inizio 2011, è stato conseguito da Caesar Salade Dimmidisì di La linea Verde al 2° posto Loriana Piadina al Kamut di Deco Industrie.
Il premio Consumatore è andato a Lindor pralina di Lindt& Sprungli.
I vincitori di categoria
Alimentari freschi: 1. Activia Zero, Danone; 2. Activia Gusti Golosi, Danone; 3. Rana Gioia Blu Pastificio Rana
Alimentari confezionati: 1. Mutti i Rossi, Mutti; 2. Buitoni il Saccoccio, Nestlé Italiana; 3. Sofficini Linea Pollo Compagnia Surgelati Italiana;
Dolciario: 1. Algida Cornetto Enigma, Unilever Italia; 2. Baci Perugina Bianco, Nestlé Italiana; 3. Vortici Perugina, Nestlé Italiana;
Bevande: 1. Sanbittèr Emozioni di Frutta Sanpellegrino, Nestlé Italiana; 2. Estathè, Ferrero; 3. Aquavitamin (acqua aromatizzata), Acqua Minerale San Benedetto;
Alcolici & Birra: 1. Aperol Spritz, Davide Campari; 2. Amaro Limoncè, Stock; 3. StrongbowGold (sidro), Heineken Italia;
Detergenza&Cura Casa: 1. Pril Perfect-Gel Igiene, Henkel Italia; 2. Glade Discreet Electric, S.C. Johnson Italy; 3. Dixan Piatti Profumi d'Italia detergente stoviglie, Henkel Italia;
Detergenza&Cura Tessuti: Dixan Super Dosi Capsule, Henkel Italia; 2.Dash Formula Concentrata liquido,Procter&Gamble; 3. Amuchina additivo disinfettante, Angelini;
Igiene&Bellezza: Lines è, Fater ; 2. Gillette Fusion ProGlide, Procter&Gamble; 3. Tempo carta igienica, SCA Hygiene Products;
Petcare: 1. Pedigree Dentastix, Mars Italia; 2. Whiskas Pranzetti umido gatti, Mars Italia; 3. Friskies Dental Delicious snack&treats funzionale, Nestlé Italiana.
I vincitori delle 12 edizioni precedenti sono stati:
2011 Eco Dosi Dash Procter & Gamble
2010 Lavazza a Modo Mio Lavazza
2009 Activia Danone
2008 Gran Soleil Ferrero
2007 Gran Soleil Ferrero
2006 Maya Pro Active Unilever
2005 Swiffer Procter & Gamble
2004 Vanish Oxy Action Reckitt Benckiser
2003 Bacardi Breezer Martini & Rossi
2002 That's Amore Findus Unilever Italia
2001 Mach3 Gillette
2000 Pringles Procter & Gamble
- Serata di Premiazione Brands Award 2011
- Brands Award 2011, la premiazione (video)
- Brands Award 2011: vince Dash Ecodosi
- Lavazza A Modo Mio è il vincitore assoluto del Brands Award 2010
- Brands Award 2009, la cerimonia di premiazione (Award)
- Assegnati i Brands Award 2009: Activia di Danone è il vincitore assoluto
Marcopolo Expert acquisisce 12 negozi Eldo
Si è chiusa ieri la lunga trattativa per l'acquisto da parte di Sgm Distribuzione di 12 punti di vendita della catena Eldo per un totale di 25.000 metri quadri di aree di vendita.
La metà dei negozi acquisiti sono posti all'interno di centri commerciali, mentre gli altri si inseriscono nei contesti cittadini, tutti strategici per lo sviluppo dell'insegna che va così a presidiare aree geografiche scoperte e a consolidare importanti zone metropolitane come Roma e Milano.
Location
I negozi sono così distribuiti: 3 in Lazio (Roma, Aprilia, Colleferro), 2 in Lombardia (Cinisello Balsamo e Corsico), 2 in Puglia (Lecce e Bari), 1 a Torino, a Perugia, a Marina di Massa, a Campobasso e a Potenza.
L'insegna è a quota 80, conservati 210 posti di lavoro
Con questa importante operazione commerciale diventano 80 i pdv ad insegna Marcopolo Expert, che si aggiungono ai 120 affiliati Expert ed Expert Group, per una sostanziale copertura nazionale nel mercato di elettronica di consumo.
Marcopolo Expert ha scelto coraggiosamente di affrontare in questo momento un ingente investimento, pari a 20 milioni di euro, per rilanciare le attività commerciali di negozi destinati alla chiusura e, allo stesso tempo, ha contribuito concretamente alla conservazione di 210 posti di lavoro, confermando il personale già impiegato da Eldo. Questo comporterà un ulteriore impegno da parte dell'azienda in attività di formazione, a cui sono destinate ogni anno significative risorse, sia in termini economici che di tempo.
Obiettivo fidelizzazione
"Questa scelta, che in molti hanno definito coraggiosa, per noi rappresenta una sfida -commenta Giuseppe Silvestrini, presidente del Gruppo Sgm-. I consumatori hanno infatti bisogno di certezze e punti di riferimento selezionati. Ad oggi si può dire che la fidelizzazione paga e noi siamo sicuri che il nostro approccio, basato su una maggiore presenza e capillarità nazionale, una multicanalità sempre più integrata, un layout più accattivante in-store, la competenza del nostro personale, un ricco assortimento nell'offerta e un solido programma fedeltà, conquisterà i nuovi clienti. Siamo anche orgogliosi di avere difeso più di duecento posti di lavoro in questo momento storico, a dimostrazione della volontà di sostenere il nostro Paese, contribuendo alla valorizzazione delle sue risorse”.“
Si aggiorna il top management di Fhp-Vileda Italia
I cambiamenti riguardano il management della Business unit consumer italiana ed europea.
Franco Giacomini, già Fhp Regional General Manager SE Europe, diventa vice presidente Fhp Europe Consumer (essendo stato anche alla guida della regione Sud Est Europa comprendente anche Grecia e Turchia) e si trasferisce per questo nell’head quarter tedesco.
Fiorello Bianchi (in foto), già direttore commerciale Italia, viene nominato al posto di Giacomini, country manager Italia, ed avrà la responsabilità di tutta la divisione consumer della Fhp Italia.
Marco Nuzzo, già marketing manager Italia, è stato nominato European business development director, e avrà quindi la responsabilità europea del brand Vileda.
Il nuovo assetto organizzativo va verso la direzione di sviluppare una cultura di orientamento allo shopper e garantire al mercato un flusso di forti innovazioni in grado di far crescere il mercato stesso.
RETAIL MANAGEMENT
Il Master è incentrato sui nuovi trend nel retail e fornirà le conoscenze di marketing esperienziale, comunicazione nonché le technicalities gestionali per accrescere l’attrattività e sviluppare redditività nel Punto Vendita. Verranno inoltre analizzati gli strumenti organizzativi e gestionali per lo sviluppo, il coordinamento e il miglioramento delle performance della rete distributiva tradizionale e digitale dell’azienda.
Il Percorso si rivolge a:
> Persone interessate a ricoprire il ruolo di Retail Manager
> Responsabili Punto Vendita che intendono acquisire le competenze per svolgere la professione con maggiore managerialità in vista di un passaggio al ruolo di Coordinatore della rete
> Persone che già operano nelle reti distributive e vogliono aggiornare le proprie conoscenze acquisendo strumenti innovativi per migliorare le proprie performance.
Programma:
1° MODULO: LE STRATEGIE DISTRIBUTIVE NEL
RETAIL
2° MODULO: RETALING MARKETING MIX
3° MODULO: GLI ECONOMICS
4° MODULO: GESTIONE E MOTIVAZIONEDELLE
RISORSE UMANE
5° MODULO: LA COMUNICAZIONE
6° MODULO: PROJECT WORK
Per ulteriori informazioni sul programma contattare Monica Garisto, responsabile del Master di Specializzazione, al tel. 02.3022.3158 o per e-mail ext.monica.garisto@ilsole24ore.com
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Santhé Sant’Anna sulle orme dell’acqua minerale
Con un investimento globale di circa 10 milioni di Euro, Fonti di Vinadio ha messo a punto da aprile 2012 una nuova linea di produzione dedicata a Santhé Sant'Anna. Il nome coniuga con un mix evocativo la parola thé con il brand Sant'Anna. Ma il suono richiama anche la “santé” che per i francesi indica la salute. Il tema del benessere è infatti da sempre un cavallo di battaglia del brand, grazie alle straordinarie caratteristiche organolettiche dell'acqua che sgorga dai monti che sovrastano Vinadio, dove ha sede lo stabilimento produttivo.
Utilizzando l'Acqua Sant'Anna viene prodotto anche il nuovo thé freddo in bicchierino, risultato di un metodo di lavorazione molto attento alla qualità finale, per soddisfare al meglio le esigenze di gusto e benessere dei consumatori. Il nuovo Santhé Sant'Anna infatti non utilizza polveri solubili ma viene prodotto per infusione.
La nuova gamma comprende il formato in bottiglia da un litro e mezzo, il mezzo litro e il formato monoporzione in bicchierino con i gusti pesca, limone e the verde.
Dorothy Lane Market lancia programma di fidelizzazione particolare
Dorothy Lane Market, la catena di supermarket sita in Ohio, ha creato "priceless point", che è il cuore del programma di fidelizzazione Club Dlm Rewards.
I clienti possono guadagnare punti base in tre modi: quanto vanno alle casse, quando
acquistano oggetti segnati con il Bonus Point e, il 10, 20 e 30 di ogni mese, in cui guadagnano 10 volte i punti accumulati sulla spesa totale.
Poi è il consumatore ad attribuire i punti base (che ha guadagnato all'interno del Club Dlm Rewards) ad un determinato prodotto e diventando così punti Priceless Points. Quest'ultimi finiscono dunque per essere collegati ai prodotti che lo stesso consumatore apprezza e desidera comperare, non tanto a tutti quelli che ha realmente acquistato. Nel far questo il consumatore stesso è animato quindi da una filosofia legata non alla necessità e al prezzo più basso, quanto alla qualità dei prodotti e alla loro desiderabilità.
In questo modo si intendono premiare, in modo particolare, gli shopper abituali e regolari e in più si ha un idea concreta dei prodotti più considerati da parte della clientela di un determinato pdv.
Un bell'aiuto alla strategia dello store e della catena.
IkHa è un temporary restaurant che copia lo stile Ikea
IkHa è il nuovo temporary restaurant di Oatmeal Studio, un negozio ove la filosofia di Ikea è stato prelevata e tradotta in ristorante. È un luogo in cui i visitatori sono invitati a partecipare e personalizzare lo spazio mentre pranzano.
Stessa filosofia di Ikea
I progettisti hanno voluto sfruttare la tendenza di Ikea a creare nuovi
spazi usando i prodotti a basso costo dell'azienda svedese. Del resto IkHa si basa sugli stessi principi del display del reatiler svedese con un alternanza di scaffali e stanze dove pensare ai prodotti da scegliere. Si comincia con il riempire la scheda delle ordinazioni usando la matite e il pasto viene servito su vassoi che poi vengono portati alla postazione scelta. L'aspetto creativo e innovativo sta nel fatto che ogni cliente può modificare la decorazione del tavolo come più gli piace, usando carte e tessuti da ritagliare e posizionare.
Emi inaugura a Todi superstore nel segno della sostenibilità
Fra le caratteristiche nel segno della sostenibilità va segnalato che il superstore è dotato di un impianto di generazione fotovoltaica, sfrutta al
massimo l'illuminazione naturale e, nell'area grocery, sono state
installate luci "dimmerate", che modulano l'intensità della luce in base
a quella della luce naturale. I macchinari elettrici sono tarati sul minore consumo possibile, le vasche surgelate sono tutte dotate di copertura, ed è stata prevista
un'unità di climatizzazione "a recupero totale", dedicata al
riscaldamento, raffrescamento e ricambio aria del punto di vendita,
che ha la peculiarità di sfruttare integralmente il calore latente
nell'aria estratta dal locale stesso.
Layout
Nello store spicca il corner dedicato alla linea Sapori Umbri,
da poco lanciata da Gmf. Particolarmente curate le aree dei freschi e della gastronomia calda.
"Siamo sicuri di aver realizzato un punto vendita
coerente con il territorio e le tradizioni di questa bellissima regione
-ha affermato l'Ad di Gmf Giancarlo Paola-, mentre ha dichiarato Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm ha aggiunto "Il nuovo Emi Superstore, come tutte le ultime realizzazioni del nostro Gruppo, si caratterizza per le molteplici soluzioni adottate per ridurre al minimo l'impatto ambientale e i consumi energetici".
Caratteristiche
Le casse sono 11 con aggiornamento in tempo reale dei prezzi a scaffale tramite etichette elettroniche. Il parcheggio offre 200 posti auto nell'area verde del parcheggio in cui sono stati piantati 1.600 alberi e arbusti di provenienza regionale, e quindi adatti alle condizioni climatiche e del suolo della zona. I dipendenti sono 45.
Non manca infine il banner di collegamento al sito www.mipiaceviaggiare.it, il servizio viaggi attraverso il quale i titolari di carta fedeltà Emi club possono acquistare a prezzi scontatissimi week-end e vacanze.
Benetton garantisce la sicurezza dei suoi capi per l’infanzia
Il Gruppo Benetton lancia nuovo progetto Vesti Sicuro (Dress Safely) per garantire la sicurezza di abbigliamento dei propri capi per l'infanzia. Esso deriva dal fatto che Benetton ha adottatoil marchio Eco Safe, certificato dal Gruppo Icq che stabilisce standard molto restrittivi nel campo della chimica e della sicurezza meccanica.
Eco Safe garantisce che non sono stati utilizzati prodotti chimici o altri
materiali pericolosi durante il processo di produzione.
E inoltre, questa etichetta indica che i capi sono stati sotto la
supervisione di un comitato tecnico di esperti che monitora tutto il
processo produttivo prima di raggiungere i negozi e che valuta il
rischio potenziale fisico-meccanico.
Collezioni 2012-2013
L'iniziativa riguarda le collezioni autunno-inverno 2012-2013, e precisamente le linee di abbigliamento per bambini United Colors of Benetton, Sisley Young e Undercolors of Benetton. Il sito safety.benetton.com spiega in dettaglio il progetto, nonché i dati sulla politica aziendale riguardante la sicurezza dei bambini e la sostenibilità ambientale del loro prodotti.
Carrefour rilancia Gross Iper
Una nuova formula in grado di abbinare i vantaggi dei cash and carry, a livello di formati e prezzi, con quelli di un ipermercato, fortemente focalizzato sulla convenienza: queste, in sintesi, le caratteristiche di Gross Iper, il grossista di famiglia, come recita il claim, recuperando l'anima di un'insegna storica del portafoglio Carrefour (utilizzata soprattutto per i cash and carry) in una veste rinnovata.
Offerta e promo
Anche a livello di offerta e di esposizione gli storerispettano questa doppia identità: da un lato i classici reparti freschi (ortofrutta, macelleria e pescheria), ma a libero servizio ed aree promo stile ipermercato, dall'altro grocery con soluzioni di stoccaggio da cash, scaffalatura pesante e grandi formati, che richiedono carrelli spesa e casse dedicate.
Operazioni speciali e volantini possono essere scaricate dal sito docksmarket.it (un'altra firma storica nel mondo dei grossisti), mentre per i dipendenti sono previsti sconti particolari del 10%.
Format in test
Al momento, i punti di vendita attivi con questa insegna sono quattro: a Cusago (alla periferia di Milano, uno dei primi ipermercati a utilizzare l'insegna Carrefour Market, alla fine del 2008, quando il progetto di un'unica insegna segmentata era ancora lontano), Vigliano Biellese (Bi), Torino e Poirino (To).
Groupon testa il primo punto di vendita reale
Groupon intende così andare verso i clienti meno tecnofili e anche sviluppare un servizio di assistenza per quei prodotti che non hanno rispettato la loro promessa in tal senso.
Il concept store è stato aperto da Groupon Singapore nel Suntec City Mall come test per vedere se ci sono le condizioni per riuscire a reggersi economicamente. Il Ceo di Groupon Karl Chong ha dichiarato tuttavia che "Groupon resterà una piattaforma online, su desktop e smartphone. Mentre la strategia dietro il negozio Groupon racconta la nostra priorità nel far arrivare ai clienti la convenienza". Tanto più che Singapore negli smart phone ha il 90% di penetrazione contro il 35% di Stati Uniti assimilabile dunque a Portogallo, Irlanda e Grecia.
Accenture: scoperte le Pl i consumatori fanno fatica a tornare ai prodotti di marca
Due terzi (64%) degli acquirenti intervistati da Accenture ha ammesso che i loro carrelli della spesa sono per almeno la metà pieni di prodotti a marchio, e il 39% ha dichiarato di aver costantemente aumentato l'acquisto di tali prodotti negli ultimi anni a causa della situazione economica difficile.
Le Pl sono molto attrattive
Lo studio Accenture di 500 consumatori statunitensi, constatato che il prezzo rimane il fattore chiave nella maggior parte degli acquisti, rivela che il 66% ha dichiarato di acquistare Pl perché sono meno costose. Inoltre, mentre l'87% degli acquirenti ha detto che avrebbe acquistato più prodotti di marca se fossero stati offerti allo stesso prezzo, più della metà (51%) ha detto che ci vorrebbe una riduzione permanente dei prezzi dei prodotti di marca per convincerli a tornare a comprarli.
Ci vuole un salto di qualità nella relazione fra Idm e Gdo
La metà (50%) dei consumatori intervistati acquista prodotti a marchio, perché percepisce la sua qualità come altrettanto buonorispetto al prodotto di marca equivalente. Solo il 9% ha affermato di non comprare Pl perché meno buone del prodotto di marca.
"Le imprese devono sviluppare una strategia equilibrata di collaborazione
con i rivenditori in alcune aree e la concorrenza in altri -ha dichiarato Bob Berkey di Accenture Services Practice-. Questa nuova dinamica -in cui i concorrenti diventano partner- richiederà uno sforzo da parte dei produttori".
- Cibolando: è il progetto di educazione alimentare della Fondazione Accenture
- Premio Accenture Il Sole 24 Ore
- Accenture: la sostenibilità? È un elemento determinante per il business
- Partnership tra XTEL e Accenture per l’automazione dei processi commerciali
- ideaTRE60 è il social media di Accenture per la condivisione di idee e progetti
Realizzata per Arexons da Pop Channel un’isola espositiva avanzata
L'isola espositiva, interamente dedicata ai prodotti di bellezza per l'auto, è concepita con materiale pop di grande attrattiva in modo che il consumatore è invitato ad entrare. La base è ottagonale e prevede espositori per il display dei prodotti, come dello spazio per due hostess che saranno a disposizione per supportare la vendita
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Le informazioni riguardano i prodotti Arexons: dai detergenti più adatti per le diverse superfici, ai prodotti ideali per lucidare il cruscotto e smacchiare i tessuti dei sedili.







































