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Selex si allarga in Veneto attraverso Alì

L'Alìper di Paese è inserito in una galleria commerciale nella quale si può trovare dalla profumeria all'oreficeria, dall'abbigliamento e accessori donna al lingerie, dagli articoli regalo al parrucchiere, dall'ottico alla sartoria sempre nel pieno rispetto degli standard qualitativi e di convenienza dell'azienda padovana.
Con questa nuova apertura, che rappresenta la terza inaugurazione dall'inizio del 2011 e la n° 95 del Gruppo, Alì supera i 2.700 dipendenti.
Il negozio sarà aperto dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 8.30 alle 20.30, e tutte le domeniche di dicembre dalle 9 alle 20.30.
Un fitto calendario di animazioni ed eventi allieterà i clienti durante le festività natalizie.

Inaugurato da Chiquita impianto per maturazione delle banane a zero emissioni

Si tratta del primo esempio al mondo di impianto di maturazione carbon neutral. Una struttura che incorpora lo stato dell'arte delle più avanzate soluzioni tecniche per azzerare l'anidride carbonica immessa nell'atmosfera durante le fasi di maturazione delle banane. Si avvale di tecnologie brevettate per il ricircolo dell'aria e per il suo raffreddamento che non rilasciano anidride carbonica, di apparati di illuminazione T5 e Led, e di sensori del movimento per l'accensione e lo spegnimento delle luci.

Calore naturale per riscaldare
L'impianto di condizionamento climatico dell'edificio, uffici inclusi, è alimentato dal calore naturale prodotto durante il processo di maturazione della frutta e nel soffitto è installato un circuito di tunnel che consente lo sfruttamento ottimale della luce solare. Per gli spostamenti nelle aree interne ed esterne dell'edificio sono usati esclusivamente mezzi elettrici e per i servizi igienici viene raccolta e utilizzata l'acqua piovana.

Migliora il gusto
Il nuovo processo di maturazione è in grado di migliorare il gusto e la consistenza dei frutti grazie anche agli speciali strumenti di monitoraggio degli indicatori naturali di maturazione.
L'impronta di carbonio dell'impianto è stata fissata da Myclimate in 655 tonnellate all'anno. L'azzeramento totale avverrà in parte attraverso la razionalizzazione dei consumi, e in parte attraverso la compensazione con interventi di riforestazione nell'area di Bocas del Toro a Panama.

Babbo Natale passa nei negozi Expert Marcopolo

All'interno di dieci negozi Marcopolo Expert, domenica 18 dicembre dalle 15:00 alle 18:00, Babbo Natale intratterrà i bambini con domande sui personaggi dei cartoni animati famosi dai classici Disney ai successi della Pixar. In questo modo i più piccoli sono impegnati nella sfida mentre le mamme possono dedicarsi agli acquisti di natale. A tutti i partecipanti Babbo Natale regalerà un dono: un dvd di un film d'animazione tra una cinquantina di titoli.
Mentre per i genitori ci sarà un buono sconto sugli acquisti superiori ai 100 euro.

I negozi coinvolti nell'iniziativa sono 10 e si trovano a Milano, Forlì (Punta di Ferro) c/o Centro Comm.le Punta di Ferro, Ancona, Ravenna c/o Centro Comm.le Esp, Prato, Rimini c/o Centro Comm.le Le Befane, Lissone c/o Centro Comm.le Esselunga, Bologna (Lame) c/o Centro Comm.le Navile, Ciampino, Parma c/o Centro Comm.le Eurosia.

Edgar Morin sul come cambiare rotta

Tesco lancia portale dedicato ai fornitori

Tesco ha lanciato un nuovo portale dedicato ai fornitori attraverso il quale i supplier potranno accedere a informazioni sulle attività promozionali e sulle previsioni di ordine.
L'iniziativa -annunciata da Tony Mitchell, direttore della supply chain Tesco, nel corso del SC Summit IGD tenutosi a Londra- riveste per ora il carattere di pilota e coinvolge 20 fornitori.

Info tre settimane prima delle promozioni

La piattaforma online Tesco Connect offrirà ai fornitori informazioni accurate sulle previsioni di vendita con tre settimane di anticipo sulle date di svolgimento delle promozioni, sugli ordini “probabili” e su customer insight.
Terminata la fase di test, il retailer inglese conta di estendere l'accesso al portale Tesco connect a tutti i propri fornitori a partire dal prossimo anno.

Esselunga copre le spese per il restauro de La lapidazione di Santo Stefano

Esselunga ha accolto l'appello della Soprintendenza di Pisa, diretta dall'architetto Agostino Bureca e del rettore della Chiesa dell'Ordine di Santo Stefano dei Cavalieri, Monsignor Aldo Armani, ad offrire il proprio sostegno economico per salvare, da un imminente pericolo di perdita, l'unica testimonianza pittorica che la città di Pisa conserva di Giorgio Vasari: La lapidazione di Santo Stefano.

Gravi danni
Il dipinto ha subito gravi danni da infiltrazioni di acqua piovana provenienti dal tetto della Chiesa dell'Ordine di Santo Stefano dei Cavalieri, dove è posto. L'opera, commissionata al Vasari nel 1569 ed ultimata nel 1571, si trova sul primo altare della navata laterale destra della Chiesa perché doveva espressamente servire come pendant della Natività del Bronzino, presente nella corrispondente ala sinistra.

Opera di grandi dimensioni
La lapidazione di Santo Stefano è un'opera di grandi dimensioni (circa 4 metri di altezza e 3 di larghezza), il cui impianto figurativo si sviluppa con andamento circolare.
La Piazza dei Cavalieri costituisce uno dei luoghi più importanti di Pisa; una complessa realtà urbanistica e architettonica, nella quale si sono insediati, nei secoli, i maggiori rappresentanti del potere politico, religioso e culturale. In essa si concentrano memorie storiche e presenze architettoniche di grande rilievo quali il Palazzo dell'Orologio, la Torre Gualandi, il Palazzo della Carovana - sede della Scuola Normale Superiore - la Chiesa dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano che si affaccia con la sua monumentalità marmorea sulla Piazza.
Sono occorse oltre otto ore di lavoro da parte di tecnici, per trasferire la pesante tavola dall'altare ad una apposita struttura verticale di sostegno, che consentirà anche di effettuare, evitando ulteriori spostamenti, il lavoro di restauro.

Restauro dopo lunghe analisi
Esselunga sostiene gli oneri relativi all'intervento di restauro progettato e diretto da Alba Macripò, storico dell'arte della Soprintendenza di Pisa, e condotto da Nadia Presenti, restauratrice altamente qualificata nel settore di opere d'arte, selezionata per essere già intervenuta su opere vasariane ed in particolare su tavole di grandi dimensioni realizzate dallo stesso artista.
Il lavoro si svolgerà nell'arco di dodici mesi e sarà preceduto ed accompagnato da ampia diagnostica. Infatti, al fine di approfondire la conoscenza delle tecniche artistiche e lo stato di conservazione dell'opera, saranno eseguite, e poi comparate, varie indagini fisiche non invasive di carattere documentario e scientifico. Potranno così essere evidenziati la tridimensionalità della superficie pittorica, i più piccoli sollevamenti del colore e la preparazione, individuate eventuali ridipinture e rivelato il disegno preparatorio. A seguito delle risultanze diagnostiche avrà inizio il “recupero” della tavola dipinta.

Istat, anche a settembre giù le vendite

L'Istat certifica che la crisi dei consumi si sta aggravando. A settembre 2011 l'indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (si tratta di un indice pesato sulle variazioni dsia dei volumi sia dei valori) ha registrato un calo dello 0,4% rispetto ad agosto 2011. Nella media del trimestre luglio-settembre 2011 l'indice è diminuito dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con agosto 2011, le vendite di prodotti alimentari diminuiscono dello 0,2% e quelle di prodotti non alimentari dello 0,4%.
Rispetto a settembre 2010, l'indice grezzo (calcolato senza tener conto dei giorni di apertura effettivi dei negozi) del totale delle vendite segna un calo dell'1,6%.

Tiene l'alimentare
Le vendite di prodotti alimentari sono aumentate dello 0,7%, mentre quelle di prodotti non alimentari scendono del 2,5%.
Le dinamiche delle vendite per forma distributiva registrano, nel confronto con il mese di settembre 2010, un lieve aumento (+0,2%) per la grande distribuzione e una significativa diminuzione (-2,8%) per le imprese operanti su piccole superfici. Nei primi nove mesi del 2011, rispetto allo stesso periodo del 2010, l'indice grezzo diminuisce dello 0,7%. Le vendite di prodotti alimentari segnano un incremento dello 0,1% e quelle di prodotti non alimentari una diminuzione dell'1,2%

Eat’s presenta il nuovo Menu Bambini

Da oggi, infatti, Eat’s punta a conquistare anche i bambini introducendo il Menu Bambini, che sarà continuamente aggiornato in base alle ricerche, agli studi e alla fantasia dello chef Matteo Gelmini. Attualmente è composto da 6 portate (due primi, due secondi e due dessert) non eccessivamente elaborate e realizzate impiegando solo prodotti di qualità, provenienti direttamente dal food market Eat’s.

Ricette proposte in porzioni adatte alle esigenze nutrizionali dei più piccoli e a prezzi ridotti. Il menu prevede:

I primi
Gnocchi di patate al pomodoro 7€

Pastina in brodo "alfabeto" con formaggio morbido - Pastificio Gentile 7€

I secondi
Bastoncini di merluzzo panati con spinaci al burro 7€
Pepite di pollo e zucchine 7€

I dessert
Panna cotta al cioccolato 5€

Tiramisù 5€

Segnali positivi dall’Osservatorio di Ipack-Ima: prosegue nel 2011 la ripresa

L’Osservatorio Ipack-Ima mostra come il primo semestre 2011 si chiuda con una
stima di aumento del fatturato totale da parte del 40% delle imprese del
campione, e una percentuale sempre elevata (29%) di aumento delle
esportazioni, che si somma al 60% che ne indica una costanza, in
presenza di una stabilità occupazionale dichiarata da più dell’88% delle
imprese. In linea i dati previsionali del secondo semestre, in cui poco
meno del 40% delle aziende continua ad attendersi una crescita del
fatturato e il 60% una stabilità, il 26% e il 64% prevedono
rispettivamente un aumento e una stabilità dell’export, e l’83% delinea
uno scenario occupazionale immutato.

L'industria collegata a Ipack-Ima
Un’industria importante per l’economia italiana quella protagonista di Ipack-Ima, con un fatturato totale nel 2010 di 37,5 miliardi di euro, di cui 25,8 relativi al settore imballaggi e 11,7 ai settori dei beni strumentali, che comprende macchine per l’alimentazione, per il packaging e per la movimentazione industriale. 143mila sono gli addetti e il 29% della produzione è la quota esportazione, con un picco dell’88% che riguarda le macchine per il packaging (Fonte Ipack-Ima su dati Ucima e Anima).

Macchinari e materiali-imballaggi
La disaggregazione dei due macrosettori macchinari e materiali/imballaggi, mostra come, in un clima percepito abbastanza positivo da entrambi, le imprese dei materiali/ imballaggi abbiano visto una maggiore crescita di fatturato (46%) rispetto al 36% di crescita dei macchinari, che per contro hanno però una crescita di esportazione più elevata (34%) rispetto agli imballaggi (21%).  L’analisi di Ipack-Ima si basa su una survey realizzata su un centinaio di imprese che occupano nel complesso circa 8.000 addetti e fatturano circa 1,5 miliardi di euro.

Lo studio è organizzato per settore di destinazione
L’originalità dello studio è caratterizzata da un approccio disaggregato per “settore di destinazione” dei macchinari, individuando così la congiuntura di ogni linea di produzione, e dalla presenza nel panel di riferimento non solo di imprese che producono impianti, ma anche componenti, imballaggi, materiali e semilavorati. In questo modo viene analizzata l’intera filiera industriale che si attiva per la produzione in nove comparti definiti “Business Communities”, che comprendono:
- Beverage (bibite, soft drink, acque, energy drink, succhi, baby drink, birra, vino)
- Chemicals/Industrial & Home (petrolchimica, pitture, vernici, inchiostri, pulizia casa, detersivi)
- Confectionary: (cioccolato, gomme, caramelle, canditi, liquirizia, gelatine, torrone, confetti)
- Dairy (latte, fermenti, yogurt, burro, formaggi, panna, baby food, gelati),
- Grain Based Food, Gbf (pasta, pane, biscotti, pasticceria, farine, riso, cereali, cuscus, mangimi),
- Hygiene & Beauty (profumi, cosmetici, igiene personale, creme, prodotti di bellezza, cura persona)
- Meat (bovini, suini, avicoli, ovini, caprini, equini, cunicoli, pesce e altre carni)
- Vegetable & Fruit (IV e V gamma, verdure, conserve, frutta fresca e secca, composte)
- Pharma (medicinali).

Crescono Gbf, Pharma, Beverage e Meat
Confrontando infine le varie Business Communities nel periodo di riferimento, si osserva come il fatturato del primo semestre 2011 sia aumentato soprattutto per Gbf, Pharma, Beverage e Meat, mentre le esportazioni sono cresciute nelle imprese di Pharma, Gbf, Hygiene & Beauty e Confectionary; quasi un sesto delle imprese di Confectionary e Gbf ha anche aumentato l’occupazione.

Cultura d’impresa, crescono le esperienze italiane

Il modo delle imprese sembra avere delle responsabilità serie nell'attuale crisi economica e finanziaria, sono i proprio i più giovani a sostenerlo. È mancata probabilmente quella cultura d'impresa che è insegnata a scuola in molti Paesi europei, nel Regno Unito, in Francia, in Germania. La diffusione dell'imprenditorialità tra i più giovani è inserita dalla Commissione Europea negli obiettivi di Lisbona, e alcune esperienze sono state sperimentate anche in Italia.
Negli Stati Uniti le associazioni d'imprenditori mettono a disposizione materiali scolastici, docenti, borse di studio per diffondere le materie del business e dell'imprenditorialità tra gli adolescenti.

Il Liceo Internazionale per l'Impresa a Brescia

Si tratta della prima iniziativa italiana di un istituto superiore che già nel nome ha l'obiettivo di educare all'impresa. Il Liceo Internazionale per l'Impresa di Brescia, che debutterà il prossimo anno scolastico, è stato voluto e interamente finanziato dall'Associazione Industriale Bresciana. Il liceo avrà inizialmente tra i 20 e i 30 iscritti, prevede nel suo iter formativo fin da subito materie insegnate in lingua inglese. Nei primi due anni la preparazione sarà concentrata nell'ambito scientifico-tecnologico, e soprattutto economico-giuridico e naturalmente della cultura generale. Mentre nel secondo biennio si affronteranno le competenze pluridisciplinari, relative all''indirizzo prescelto e con il curriculum maturato, non mancherà l'esperienza in azienda attraverso stage e summer job, affiancata ai corsi in aula. ”Non vogliamo che il liceo sia considerato come la scuola degli imprenditori - commentano da AIB - ma piuttosto della classe dirigente nel suo insieme”.

Il Progetto Network Scuola - Impresa del Consorzio Elis, si basa invece sull'intervento in aula di manager o tecnici d'impresa. Dal 2008 Enel, Telecom, Acea Distribuzione, Marco Polo spa, eFM, Eni, Ferrovie dello Stato, Accenture, con la Provincia di Roma, hanno lavorato con una cinquantina scuole superiori in tutta Italia attraverso l'impegno di 78 docenti, con la partecipazione di 910 studenti. Sito: http://nsi.elis.org/

Negli Stati Uniti

Le High school con focus su entrepreneurship sono una realtà americana ormai da anni, inoltre negli Usa si può studiare imprenditorialità nei college, nel sistema under graduate, prima della laurea. Ma l'esigenza di far studiare a tutti, dai 12 anni in poi, cultura d'impresa è diventato un bisogno degli studenti, dei docenti e delle aziende. L'iniziativa “L'imprenditore in classe” è stata promossa dalla National Federation of Indipendent Business NFIB, e dalla sua fondazione “Young Entrepreneur”. Sito: http://www.nfib.com/yef

Da un'indagine della fondazione il 90% degli insegnanti e orientatori hanno affermato che i loro studenti sono interessati a diventare imprenditori, ma il 75% non sa a chi rivolgersi per imparare.
Tutti i docenti possono oggi scaricare i programmi delle lezioni e delle attività da utilizzare nelle loro classi, relativi al progetto di NFIB, che ha dato loro libero accesso online al materiale didattico sull'imprenditorialità, attraverso un nuovo programma lanciato dall'associazione.

Il modulo comprende una serie di appunti per gli insegnanti, varie attività, proiezioni di slide e test, disponibile on line per il download. Il corso è costruito per integrarsi nei piani di studio di ogni scuola, dura circa due settimane e mezzo, può facilmente inserirsi nei corsi di business e di marketing, ma è progettato per funzionare con qualsiasi classe interessata all'imprenditorialità, anche per chi studia musica, arte o letteratura.

Approvato dalla National Education Association, il programma sarà messo a disposizione di ben due milioni e 800 tra docenti e educatori. La National Federation of Indipendent Business ha un importante fondo per finanziare e premiare gli studenti che voglio impegnarsi nella cultura d'impresa e auto imprenditorialità, dal 2003 ha attribuito borse di studio per 2.382.000 dollari.

L’Usl di Rimini vince l’Ethic Award 2011

Ieri sera, presso la sede del Gruppo 24 Ore a Milano si è svolto l'evento di assegnazione dell'Ethic Award 2011 all'Usl di Rimini per il progetto Piano di miglioramento della sostenibilità. Presentava Rosalba Reggio giornalista de Il Sole 24 Ore.
È stata, Cristina Lazzati, vice direttore dell'Area Retail del Gruppo, a consegnare il premio ai rappresentanti dell'Usl, Enrico Sabatini, direttore unità operative attività tecniche, e Paolo Bianco, responsabile impianti ed energia.

Questa la motivazione:

"Per aver creato una best practice di politica ambientale nel settore pubblico e sanitario che diventa un esempio replicabile e modulare per qualsiasi altra realtà pubblica e privata.
Il piano, attraverso un approccio integrato tra efficienza, utilizzo di energie rinnovabili e uso razionale dell'energia, con coinvolgimento dei dipendenti all'applicazione delle buone pratiche, ha generato benefici concreti verso i cittadini
ed utenti del servizio e il sistema di imprese della zona."

La cerimonia di premiazione è stata preceduta dalla presentazione dei risultati della ricerca Acquisti sostenibili: l'evoluzione delle scelte del consumatore nelle borse della spesa da parte di Francesco Fumelli di Scs Consulting, cui ha fatto seguito la tavola rotonda moderata da Cristina Lazzati sul tema Industria, distribuzione, consumatore: best practice per la sostenibilità alla quale hanno partecipato Massimo Bongiovanni Nordiconad, Renato Sciarrillo P&G,  William Pagani Epta, Cecilia De Guarinoni Henkel Italia.

I vincitori delle sette categorie in lizza
Il premio è organizzato in sette categorie ciascuna delle quali ha un vincitore fra i quali viene scelto il vincitore assoluto. I progetti premiati sono:
Greening - Usl Rimini Piano di miglioramento della sostenibilità

Processi industriali - Cartiera Lucchese Eco natural Lucart, dai contenitori Tetra Pak alla carta

Retail locale e territorio comunità - Centrale Adriatica Territori.coop

Education - Kraft Food Italia Pronti, partenza, via
Il lavoro - Nordiconad Progetto di inclusione lavorativa
Salute, minoranze e società - Fileni Simar Immigrati in azienda: tra integrazione e sicurezza sul lavoro

Il sud del mondo - Terna Kami, la missione dell'energia

GDOWEEK 42 2011 Ethic Award

editoriale
Ribaltate il pensiero e sarà davvero green

osservatorio
I prodotti “ecoattenti” premiati dai consumatori

Lavoratori stranieri: più consumi che entrate

Il paniere prezzi Quattro anni di confronti

intervista
Edgar Morin: Cambiare rotta del tutto, come nel Rinascimento

retail
Spot sulla convenienza, a ciascuno il suo

A conti fatti, Sma è sostenibile

Pound store, la nuova frontiera dei discount

sviluppo reti
Le aperture green dell’anno

industria
Missione Barilla: migliorare il quotidiano

Responsabilità e qualità: gli ingredienti di Maina

I Provenzali, naturalità documentata dal pack

Perfect Store di Nestlé: per chi viaggia e consuma

La strategia Panasonic è illuminata da eco-idee

servizi
Al via la piattaforma Obiettivo Sostenibilità

L’Mba più “verde”? Si trova alla Stanford

culture
opinione

Licenziamenti individuali: la sostenibilità del silenzio

libri

Frugalità e altre idee per la felicità sostenibile

SPECIALE ETHIC

Il regolamento e le categorie

I progetti in lizza

Ethic Award 2011

La parola ai giurati

Epta crede in una reale “Go Green Attitude”

Henkel: sostenibilità anche per creare valore

P&G: l’innovazione migliora la qualità della vita

Il vincitore assoluto: Usl di Rimini
I vincitori di categoria

Gli altri progetti

Sovrastampa degli imballaggi: premiata in Europa la Rotoprint di Lainate

La consegna del premio è avvenuta a Graz, Austria, nel corso della ERA Packaging Conference tenutasi il 17-18 novembre. «Siamo molto felici di ricevere questo premio -commenta Gian Carlo Arici, titolare di Rotoprint- che riconosce il carattere innovativo del procedimento da noi brevettato, un sistema di sovrastampa con macchine rotocalco che permette di intervenire su imballaggi già stampati con precisione millimetrica».

Il plus: un risultato perfetto di sovrastampa
Si tratta di un metodo unico, che consente alle aziende che hanno rimanenze di imballaggi perfetti, ma non più utilizzabili (a causa di errori, aggiornamenti nelle etichette, eccetera), di sovrastamparli con un risultato perfetto.
«Poter riutilizzare il materiale vuol dire risparmiare sui costi di magazzino, smaltimento e produzione di nuovi imballaggi. E vuol dire anche fare un favore all'ambiente» sottolinea sempre Gian Carlo Arici: nel 2010 Rotoprint, infatti, ha salvato dal macero oltre 18mila km di materiale, tutte emissioni di CO2 in meno e di spazio non occupato in discarica.

European Rotogravure Association
Nata nel 1956, è la più importante associazione che riunisce, a livello europeo, i principali attori dell'industria della stampa a rotocalco. Ogni due anni premia le migliori aziende del settore con il Packaging Gravure Award: nel 2011, anno della settima edizione del premio, sono state premiate 13 aziende di 11 paesi diversi, appartenenti a sette categorie.
Rotoprint Sovrastampa è fra le imprese premiate con l'Innovation Award per il suo metodo esclusivo di sovrastampa con macchine rotocalco, in grado di adattarsi a qualsiasi materiale e a ogni modifica richiesta dal cliente.

Rotoprint Sovrastampa
Nata nel 1978 a Lainate (MI), è specializzata nel modificare imballaggi già stampati, siano essi in formati (tetrarex, combiblok, elopak, scatole microonda, astucci, blister, cluster) o in bobina con supporto mono o pluristrato (alluminio, carta, poliammide, polietilene, polipropilene, poliestere, sleeves, tetrapak). Per il suo Procedimento brevettato ha vinto l'Oscar dell'Imballaggio 1993 (conferito dall'Istituto Italiano Imballaggio).

Callipo lancia il Pangelato

Si chiama PanGelato e unisce due grandi tradizioni dolciarie italiane, quella del pandoro e quella del gelato.
Ideato e prodotto dalla Callipo Gelateria di Pizzo (VV), il PanGelato è un’autentica delizia farcita con cremoso mantecato preparato con latte fresco italiano di alta qualità e materie prime selezionate. La lavorazione viene eseguita con cura artigianale e, in alcune fasi, rigorosamente a mano per mantenere quella bontà che ne consente il consumo in tutti i periodi dell’anno.

Selex cresce e combatte la crisi

Nonostante la crisi dei consumi, il Gruppo distributivo Selex si sviluppa come conferma l'assemblea dei soci tenutasi oggi, nel corso della quale sono stati esposti l'andamento 2011 ed i programmi 2012.
L'assemblea ha commentato positivamente i dati Nielsen che evidenziano per Selex una crescita del canale dettaglio (+6,8% gennaio/ottobre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010), del canale cash & carry (+3,0% gennaio/settembre 2011) e del canale discount (+7,4% gennaio/settembre 2011 - fonte dati interni).

Si indebolisce il potere di acquisto
Risultati positivi, soprattutto se confrontati con quelli dei mercati di riferimento.
«Nonostante il diffuso e crescente indebolimento del potere d'acquisto dei nostri clienti - ha osservato il cav. Giovanni Pomarico, presidente di Selex - siamo soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2011 e, in quanto imprenditori, guardiamo con fiducia ai prossimi mesi. Certo, le difficoltà non mancano, soprattutto per la flessione dei consumi che in certe aree geografiche, quali per esempio il Sud Italia, è decisamente consistente».

Programmi per il 2012
Nel corso dell'assemblea sono stati presentati i programmi per il 2012, durante il quale si prevede una crescita delle vendite del +4,2%. Gli investimenti supereranno i 115 milioni di euro e saranno concentrati su 52 nuove aperture e 60 ristrutturazioni, con l'assunzione di circa 570 nuovi addetti.
«Nel 2012 beneficeremo ancora dell'importante contributo delle nostre alleanze commerciali con la Centrale ESD Italia ed il nostro partner europeo, la Centrale EMD» - ha aggiunto Riccardo Francioni, procuratore generale di Selex. Tra i programmi di Centrale per il 2012, l'innovazione dei formati distributivi e la ricerca di sinergie.
«Vogliamo consolidare la nostra posizione competitiva, aumentando efficienza e marginalità del punto di vendita - ha sottolineato Maniele Tasca, direttore generale di Selex - ma garantendo anche una spesa conveniente, di qualità ed attenta alle specifiche realtà territoriali, fattori di successo del nostro Gruppo».

Sephora lancia gli shop in shop in anteprima a Milano

In anteprima europea presso lo store di Corso Vittorio Emanuele a Milano, Sephora ha presentato gli shop-in-shop dedicati ai marchi esclusivi Benefit e Make Up For Ever allestiti al piano mezzanino di 250 mq. L'accesso avviene tramite una scala in cristallo (e un ascensore) collocata vicino all'ingresso del negozio: l'area è equamente suddivisa tra i due brand i cui allestimenti guadagnano visibilità dal contrasto e sono caratterizzati da una zona dedicata ai prodotti e una ai servizi. L'americano Benefit ha scelto lo stile anni '50, colori chiari (rosa e giallo), carta da parati fiorita, arredi retrò, illuminazione diffusa e sul prodotto; incluse sei postazioni per la cura delle ciglia e una zona lounge con divanetti e tavolino. Il backstage dei set cinematografici è l'atmosfera ricercata dal marchio francese Make Up For Ever che ha allestito lo shop in cui domina il colore nero con i contenitori del make up da set volante (disponibili tutte le linee, anche quelle professionali, con 1.500 referenze in tutto), americane con proiettori appesi, postazioni trucco illuminate e schermi al plasma per i tutorial. Entrambi puntano su un'ampia offerta di servizi, come il Brow Bar e il nuovo Spray Tan (con cabina dedicata all'abbronzatura spray) di Benefit, e i corsi della Make Up For Ever School (per i clienti) e Pro (per i professionisti).

Arcadia Group: si prospetta la chiusura di 250-260 negozi

Al termine di un anno fiscale chiuso il 27 agosto scorso con un calo del fatturato (da 2,78 a 2,68 miliardi di sterline, circa 3,1 miliardi di euro) e una riduzione dei profitti da 213 a 133 milioni di sterline (155 milioni di euro) al netto di tasse e oneri eccezionali, per il Gruppo Arcadia si delinea la chiusura di 250-260 punti di vendita in tre anni.
La società, tra l'altro, ha accusato una perdita pretasse di 120 milioni di sterline (circa 140 milioni di euro), dal precedente profitto di 213 milioni.

550 milioni di sterline investite nell'ultimo quinquennio
In un'intervista alla Bbc, Sir Philip Green -patron del retailer, cui fanno capo tra le altre le insegne TopShop, TopMan e Miss Selfridge-, ha affermato che quest'anno una sessantina di store (su un totale di oltre 2.500 di proprietà, integrati da 600 shop in franchising) hanno abbassato la saracinesca. "Visto che per ulteriori 450-460 negozi nel prossimo triennio scadranno i contratti d'affitto - ha precisato - è verosimile una cessazione dell'attività per oltre la metà di questi spazi, quindi 250-260". "Può darsi che si concretizzino altre opportunità - ha aggiunto - ma questa è la prospettiva per quanto riguarda il portfolio esistente".
"Nell'anno fiscale 2011 - ha puntualizzato - abbiamo investito 113 milioni di sterline, una cifra che ha fatto lievitare al di sopra del tetto dei 550 milioni la somma stanziata nell'ultimo quinquennio".

Focus sugli Usa
Fra i 36 mercati nei quali si sviluppa il business un ruolo sempre più significativo è stato giocato dagli Usa, con il secondo opening a Chicago e il terzo previsto a Las Vegas nel marzo 2012. "Il margine è calato dell'1,8% - ha aggiunto - perché abbiamo deciso di non ritoccare i prezzi, facendoci carico di un aumento nell'ordine di 53 milioni di sterline che avrebbe impattato sulla clientela".
Sir Philip Green ha fornito un bilancio delle prime 12 settimane del nuovo fiscal year, in frenata del 4,4% su base like-for-like a causa delle incertezze economiche e della temperatura eccezionalmente calda nei mesi di ottobre e novembre. Una boccata d'ossigeno è venuta dal web, che ha performato bene sia durante l'anno (+27%), sia nelle 12 settimane (+21%).

Bennet a Sedriano tocca quota 43 gallerie commerciali

Con sedriano sono 66 gli ipermercati a insegna bennet, 29 dei quali in Lombardia, regione nella quale si concentrerà lo sviluppo insieme con il Piemonte, dove già oggi si contano 24 ipermercati.
Il centro commerciale, costituito da 27 unità commerciali (ipermercato +26 negozi) è progettato secondo un design, soprattutto esterno, diverso da quello vicino di Cornaredo, dal quale si differenzia anche per colori predominanti: a Sedriano prevale una tonalità di verde mela, poco usuale rispetto ai codici estetici di Bennet.
Fra le insegne segnaliamo Yamamay (con la sua spettacolare vetrina fronte ipermercato), Kasanova, United Colours of Benetton, Ovs Industry, Original Marines.

Bennet (ipermercati) ha registrato vendite lorde complessive pari a 1.798 milioni di euro nel 2010 con una stima di 1.840 milioni per il 2011, anno in cui ha inaugurato 4 centri commerciali, l'ultimo dei quali è appunto Sedriano. Gli investimenti 2011 ammontano a 150 milioni, dieci in meno rispetto a quelli del 2010.

Apre illyshop a Milano: il temporary che racchiude il mondo illy

Il progetto illyshop di Galleria San Carlo è stato ideato dall'architetto Caterina Tiezzoldi,
partendo dalle declinazioni di un unico elemento, un “cubetto”, a cui è
stato applicato un procedimento di modellazione di tipo parametrico per
variarne lo spessore, la profondità, l'opacità, la lunghezza e le
aperture. Un metodo combinatorio, ispirato al processo degli algoritmi
genetici, che ha permesso di creare più di tremila varianti dello stesso
elemento. Il negozio è stato realizzato con duecento cubetti pensati
per rispondere alle diverse esigenze funzionali per il temporary
illyshop. Gli orari sono lun/sab 10:00 - 19:30.
All'interno di questa boutique gli appassionati possono esplorare ogni aspetto del mondo illy: dalla preparazione, con le macchine da caffè Iperespresso per la casa tra le quali spicca in vetrina il nuovo modello Y1.1 Touch, a quello dell'arte rappresentata dalle ultime illy Art Collection, come la serie di tazzine firmata da Francesco Clemente e il barattolo dipinto dall'artista camerunense Alioum Moussa.

Applicazione per iPhone iPad
Per i clienti 2.0 appassionati di arte, sarà disponibile una nuova applicazione illy Art Collection per iPhone e iPad, scaricabile gratuitamente da iTunes. Una guida per scoprire tutte le collezioni di tazzine e conoscere gli artisti che le hanno firmate, con la possibilità di ricevere aggiornamenti sulle loro mostre ed esibizioni in corso, grazie alla speciale funzione “LIVE”.

Accesso all'eShop illy
Con la App. sarà inoltre possibile accedere all'eShop illy e con un semplice click, acquistare le collezioni disponibili. Dalla vetrina campeggia l'insegna LIVE HAPPilly, nuovo posizionamento della marca che racconta quanto i piccoli gesti quotidiani possano trasformarsi in istanti di pura rivelazione, dove tutto ciò che accade intorno all'improvviso appare straordinario, dando vita a momenti di felicità. Come degustare una tazzina di buon caffè e lasciarsi andare al piacere dei sensi che si fonde con quello intellettuale ed estetico: il piacere di illy.

Conad del Tirreno punta sulla Sardegna

L'ultima grande operazione di Conad vede l'acquisizione di 19 punti di vendita ex Pellicano del gruppo
Lombardini
presenti nelle province di Nuoro, Olbia-Tempio, Cagliari, Carbonia Iglesias, Oristano, Sassari e Ogliastra. Con questa acquisizione e il programma di nuove aperture, Conad conferma la propria presenza capillare sul territorio e sarà leader della grande distribuzione in Sardegna con una quota di mercato del 18,5 per cento, 2.500 occupati e 100 punti di vendita.

Conad crede nella Sardegna
L'Ad di Conad del Tirreno Ugo Baldi così commenta: “Grandi e nuove
opportunità per Conad del Tirreno, per i suoi soci, per l'imprenditoria locale e per
l'occupazione. Obiettivo perseguito con la recente acquisizione di 19 punti di vendita del
gruppo Lombardini e con importanti progetti di sviluppo e collaborazione sul territorio”.

Nel piano di sviluppo al 2014, sono previsti investimenti per 300 milioni di euro, che
porteranno i soci di Conad del Tirreno a sviluppare vendite per 3 miliardi di euro con nuovi
punti di vendita, distributori di carburanti e parafarmacie.
“La situazione economica e sociale è molto complessa. La stiamo
affrontando con determinazione e con validi progetti, sempre dalla parte del cliente: puntiamo
a fornire prodotti e servizi con il miglior rapporto fra convenienza e qualità e investiamo a
sostegno dei consumi. Per i nostri clienti abbiamo prodotto un risparmio medio di oltre il 30
per cento con più di 40 promozioni e iniziative” sottolinea Ugo Baldi. Da segnalare in proposito Carrello Felice e Conad Day bis, mentre sul fronte dei servizi, a fine 2011, i 4 distributori di carburanti Conad (2 dei quali in Sardegna,
a Carbonia e Porto Torres) avranno fatto risparmiare ai cittadini 2,75 milioni di euro e le
16 parafarmacie (5 quelle isolane) registreranno vendite per oltre 1 milione di farmaci senza
ricetta medica con uno sconto medio del 20%.

Un terzo dei prodotti alimentari è prodotto in Sardegna
Buono anche l'andamento delle vendite di prodotti a marchio, la cui incidenza sulle vendite
complessive nei supermercati sardi ha raggiunto il 18%, grazie anche alle tante novità
presentate nel corso dell'anno in tutti i brand.
La distintività di Conad del Tirreno in Sardegna passa dai reparti freschi e freschissimi,
caratterizzati da una grande attenzione alle produzioni locali e da assortimenti e promozioni che
“parlano” sardo, con un offerta competitiva, da leader.
Un terzo dei prodotti alimentari venduti nei punti di vendita sardi di Conad del Tirreno è
prodotto nell'isola. Assieme a 200 fornitori la cooperativa sviluppa una qualità che è evoluta
e si è fatta eccellenza: 2 mila prodotti per un fatturato stimato, a fine anno, di 60 milioni di
euro.

Prodotti sardi all'estero
Un localismo che varca i confini regionali per proporsi in nuovi mercati, nel resto d'Italia
come in Europa.
La qualità dei prodotti sardi, soprattutto nella
linea Sapori&Dintorni Conad, è ad alto livello e crea le premesse per il passaggio
agli scaffali da parte di Coopernic, la società cooperativa di diritto fondata dalle
maggiori catene distributive europee: Conad, i belgi Colruyt, gli svizzeri Coop, i francesi
E.Leclerc e i tedeschi Rewe. Si tratta di 20 mila punti di vendita presenti in 22 Paesi europei
con un giro d'affari di 108 miliardi di euro.

Pam sostiene il World Food Program donando 57.000 pasti

È affidato ai bambini il senso del Natale 2011 per il Gruppo Pam Panorama “Caro Babbo Natale...ti faccio io un bel regalo” è il messaggio che ha ispirato i disegni realizzati dai bambini dei dipendenti del Gruppo e che quest'anno, dal 15 novembre al 31 dicembre, daranno il calore del Natale ai 134 punti vendita del Gruppo Pam Panorama.
Questa iniziativa, infatti, ha consentito di devolvere oltre 57.000 pasti ai bambini del Corno D'Africa, in collaborazione con il World Food Program.

Il World Food Program, (Programma Alimentare Mondiale), è la più grande organizzazione umanitaria al mondo. L'Associazione si occupa di assistenza alimentare per combattere la fame. Creata nel 1962, è un agenzia che opera esclusivamente su base volontaria in oltre 73 Paesi e nel 2010 ha fornito assistenza alimentare oltre 90 milioni di persone l'anno, 58 milioni dei quali bambini.
Il rapporto del Gruppo con il WFP Italia e' di lunga durata e il primo progetto sostenuto risale al 2008, quando insieme ad altre grandi marche, era stato sostenuto "Cibo per l'istruzione" in Gambia, per poi proseguire con aiuti ai bambini di Haiti.

Tesco taglia ancora i prezzi in Gran Bretagna

Tesco ha ancora una volta ampliato la sua campagna taglio prezzi volendo porsi una spanna avanti agli altri nella attuale fase di guerra dei prezzi alimentari e nella rincorsa all'importante periodo natalizio.
Tesco ritocca verso il basso i prezzi di circa 1.000 prodotti comprese le categorie di carne, frutta e verdura.
Il Ceo di Tesco Uk Richard Brasher ha detto che l'investimento è stato aggiunto al "Big Price Drop", la campagna lanciata due mesi fa, ma ha rifiutato di fornire altre cifre. 
A settembre il piano prevedeva di investire 500 milioni di sterline in offerte di prezzo, scatenando un turbinio di iniziative promo nel retail. Per esempio Morrisons, la quarta catena in Uk, ha detto all'inizio di questo mese che si apprestava a restituire 100 milioni di sterline sottoforma di risparmio ai clienti durante questo Natale.
Brasher ha aggiunto che benché ci sarebbe voluto tempo per Tesco per vedere i benefici del suo taglio-prezzi, i primi segni erano stati buoni. 

Via Massimo Potenza, i Barilla prendono (ad interim) il timone

Guido, Luca e Paolo Barilla (rispettivamente presidente e vice presidenti dell'omonimo gruppo alimentare italiano) hanno comunicato la cessazione del rapporto di lavoro con l'amministratore delegato Massimo Potenza.
Non sono precisate le ragioni di questa decisione, riguardo la quale, però, i tre fratelli commentano: "Abbiamo sentito l'esigenza di assicurare a Barilla una leadership coesa, con una visione e una conduzione strategica che garantiscano continuità e sviluppo, lungo il percorso già intrapreso".
Qui finisce il comunicato.
Aggiungiamo che, in base ai dati R&S Mediobanca, Barilla Holding ha registrato nel 2010 un fatturato di 3,9 miliardi di euro, in regresso rispetto al 2009 (-1,7%), e un margine operativo netto anch'esso in flessione: da 317 a 307,1 milioni di euro nel 2010 (-3,15%). In compenso netto miglioramento nei risultati di competenza degli azionisti ritornati in attivo nel 2010 (20,8 milioni di euro rispetto ai -87,6 del 2009).

Apre Galleria Borromea a Peschiera Borromeo con ancora Ipercoop

Frutto di un investimento di 90 milioni di euro, destinato a produrre 700 assunzioni (175 per il solo Ipercoop) e a creare un polo di attrazione commerciale che interessa un bacino di 450.000 residenti in un raggio di 30 minuti d'auto, Galleria Borromea apre i battenti il 24 novembre a Peschiera Borromeo, comune nella cintura sud-est di Milano.

Posizione strategica sulla statale paullese
"Tutti gli spazi affittati" come tiene a precisare Carmen Chieregato, amministratore delegato di Cogest Italia e presidente di Mall System, "anche se alcuni negozi apriranno definitivamente entro Pasqua 2012".
Posizionato sulla statale Paullese, a pochissimi chilometri dall'aeroporto di Linate, in una zona sfornita di grossi insediamenti commerciali, Galleria Borromea è strutturato su 3 livelli, con ipermercato Ipercoop (6.000 mq di vendita), e 96 punti di vendita il cui fatturato complessivo è stimato in 80-85 milioni di euro cui vanno aggiunti i 50 milioni previsti da Ipercoop.

Alta qualità delle insegne
Alta la qualità complessiva della galleria e delle insegne: oltre a Saturn, C&A e Piazza Italia (le 3 ancore non alimentari del centro) ricordiamo Clarks, Tommy Hilfiger, Tezenis, Levi's, Timberland, Piquadro, Imaginarium, Napapijiri, Guess, Swaroski.
Fra i servizi vanno segnalati: collegamento wi-fi gratuito, farmacia comunale, laboratorio dentistico, sartoria, nursery e baby area. È prevista anche una navetta di collegamento dalla fermata di San Donato (metropolitana) e il centro commerciale.

Un ipermercato verde

Con l'apertura di Peschiera, Coop rafforza il suo presidio su tutto l'anello di Milano. La particolarità di questo ipermercato è l'attenzione per il risparmio energetico. Segnaliamo quattro soluzioni:
-pannelli fotovoltaici installati su pensilina

-impianto geotermico a pompa di calore per il condizionamento estivo e il riscaldamento invernale dell'intero centro commerciale (Ipercoop compreso), che garantisce un risparmio del 50% sui consumi di gas metano (periodo invernale) e del 30% sui consumi di energia elettrica per la climatizzazione estiva.
-sistema centralizzato di controllo e regolazione (Bms) per l'accensione e la gestione degli impianti elettrici e meccanici permette un risparmio fino al 18% sull'intera gestione dei consumi.
-utilizzo di lampade fluorescenti ad alta efficienza con reattori elettronici per ottimizzare l'illuminazione dell'area di vendita e nuovi faretti Led per l'illuminazione dei freschi.

Fra i servizi "solo per te", l'assistenza previdenziale, fiscale, l'orientamento legale, convenzioni socio-sanitarie, proposte viaggi turismo responsabile.

Leroy Merlin cresce a Vicenza

leroy merlin

Leroy Merlin a Vicenza inaugura un punto di vendita innovativo sviluppato su 11.500 mq con 50mila referenze in assortimento, suddivise in 14 reparti corrispondenti a 5 mondi: Decorazione, Bricolage, Progetto, Edilizia e Giardino.
L'elemento di distinzione sta nella scelta di collocare l'area servizi al centro del negozio per sottolineare l'importanza di tale offerta per la clientela: dal servizio posa alla libreria, dai corsi all'area relax, alla sala prova per testare l'elettroutensile prima dell'acquisto. Inoltre, questo punto di vendita di Vicenza vanta la più estesa area esterna di tutti i negozi dell'insegna, una corte di 4.500 mq dedicati all'edilizia che il cliente può visitare accedendo con il proprio mezzo. Dotata di cassa autonoma, con orario di apertura speciale, 7.00-19.30, e prezzi competitivi, intende agevolare la clientela artigiana. È disponibile inoltre un servizio di noleggio di macchinari professionali e riparazione delle macchine da giardino.

Sembra che al vertice di Carrefour Olofsson abbia i giorni contati

La news arriva da Bloomberg che cita un informatore ben introdotto ma anonimo. Groupe Arnault Sas e Colony Capital Llc, che controllano il 16,15% di Carrefour e il 22,14% del diritto di voto, all'attuale top manager Olofsson avrebbero dato tempo fino alla fine dell'anno per migliorare le prestazioni dell'insegna sul mercato interno francese.
L'azione Carrefour nel 2011 ha perso, infatti, circa un terzo del suo valore e nel mese di ottobre il retailer ha abbassato la previsione di utili per l'anno in corso per la seconda volta in tre mesi, citando le difficili condizioni economiche, in particolare nell'Europa meridionale (Italia compresa).

Critiche al piano di rilancio
Secondo gli analisti, Olofsson non è riuscito a conquistare i consumatori e non ha saputo dare una risposta adeguata alla domanda di convenience e prossimità.
Potrebbe, quindi, lasciare al più presto il 31 dicembre, quando potrebbe ottenere un bonus di anzianità dopo i tre anni trascorsi presso la società. Nel settembre del 2010, ha lanciato il più grande piano di ristrutturazione di negozi Carrefour in Europa occidentale del valore di 1,5 mld di euro eppure da allora, Carrefour ha dovuto per ben cinque volte rivedere al ribasso il profitto e, in particolare, in Grecia e in Italia deve anche tagliare le spese in conto capitale.
Inoltre, il mese scorso, Knight Vinke Asset Management Llc, che detiene circa il 1,5% di Carrefour e, in passato, molto critico sull'attuale gestione, ha chiesto di separare il ruolo Olofsson di presidente da quello di Ad e di nominare un presidente indipendente, a causa di "seri problemi di governance".

Migros premiata per l’assortimento di caffè sostenibile

Migros è stata insignita del Premio svizzero dell'etica, per il proprio assortimento di caffè sostenibile, conferito dall'Alta scuola di ingegneria e di gestione del Canton Vaud.

Il Premio svizzero dell'etica è un riconoscimento assegnato annualmente in Svizzera a
imprese o enti pubblici che si sono distinti per il loro particolare impegno nel campo dell'etica,
della sostenibilità e della responsabilità sociale.

La Migros ha visto premiati i propri sforzi in questa direzione: qualche anno fa, soltanto un 5% del caffè offerto dall'impresa era contrassegnato da un marchio sostenibile (Max Havelaar).

Standard internazionale UTZ

Nel 2005 la Migros ha deciso di chiedere la certificazione secondo i criteri previsti dallo standard internazionale UTZ per il 90 per cento del caffè da essa venduto. Questo progetto promuove lo sviluppo sostenibile, incoraggia un migliore utilizzo delle risorse naturali (acqua, suolo) e consente di dimostrare in modo certo l'origine dei prodotti. L'introduzione dello standard UTZ si rispecchia positivamente sulle condizioni di vita e di lavoro dei coltivatori di caffè.
Oltre alla Migros, tra i premiati del 2011 figurano Swisscom e la Crêperie SucréSalé.

L’innovazione alimentare sforna i trend benessere e concettualità

Per l'America del Nord, l'asset
di sviluppo principale
dell'innovazione alimentare è
più che mai rappresentata dal
piacere, in quella del Sud il
trend emergente è quello della
forma, per Asia e Oceania cresce
l'attenzione alla salute,
Anzi, i driver sui quali si sviluppa
assumono un peso diverso
a seconda sia delle aree
geografiche sia delle categorie
merceologiche. Anche perché
sono essi stessi oggetto di una
continua evoluzione "concettuale",
dovuta alla stretta interdipendenza
esistente tra consumi
alimentari, stili di vita e
tendenze emergenti in altri
universi di consumo, come il
tempo libero, il tessile, l'igiene
e la cura della persona.

Cibi buoni anche da
pensare.
Va da sé che il piacere
rimane l'asse di sviluppo
principale, ma oltre che come
soddisfazione del palato, è
sempre più inteso anche come
gratificazione multisensoriale,
se non addirittura mentale. Di
qui l'attenzione crescente a
forma, texture e profumazione
dei prodotti, mentre a conferma
del valore emozionale/evomentre
nella vecchia Europa
molti dei nuovi lanci sono
ispirati dal crescente bisogno
di praticità, ovvero di risparmio
di tempo. Insomma, l'innovazione
dei prodotti alimentari
non è così globalizzata
come si potrebbe pensare. cativo del cibo, si attestano valenze
ascrivibili all'area dell'evasione.
A loro volta mutevoli,
come dimostra l'evoluzione
del concetto di esotismo: a
fronte di una banalizzazione
dei trend tex-mex e giapponese,
emerge l'interesse per esoticità
meno vaghe e banali, come
per esempio la cucina africana
(soprattutto piatti pronti
e salse) o specialità provenienti
da aree ben delimitate (es.
mieli della Patagonia, riso dell'Himalaya
ecc).
Naturalità e leggerezza. A livello mondiale, il peso di
questo driver va comunque ridimensionandosi,
a favore soprattutto
degli asset salute/forma
fisica, binomio che -sull'onda
dello stato di allerta anti-
obesità scatenatosi in tutto
l'Occidente- ha ispirato/caratterizzato molti dei nuovi lanci
mondiali del 2003. E della
praticità, intesa sia come contenuto
di servizio sia soprattutto
come time-saving.
Il quarto driver di sviluppo,
quello dell'etica, rimane il fanalino
di coda, rinconfermando
che si tratta di un ambito
più congeniale all'attività corporated
delle aziende piuttosto
che alla R&S.
Latticini e soft drink i
mercati più innovativi.
Un'innovazione su cinque lanciata
nel mondo nel 2003 ha
riguardato i latticini o i soft
drink. In entrambi i casi, fa
tendenza la ricerca di ricettazioni/
ingredienti/abbinamenti
più sofisticati, ma è interessante
notare come tra i nuovi lanci
sono più numerosi quelli
ascrivibili appunto alla sfera
salute/benessere. Così per latte
e yogurt, l'attenzione alla forma
-intesa come snellezzasposa
quella medical/funzionale,
mentre per i soft drink il
benessere prevale, ma trova interessanti
contaminazioni salutistico/
funzionali. A riprova
che la distanza tra piacere e salute
sembra destinata a ridursi,
per la gioia del consumatore.

Italia, popolazione in salute portafogli un po’ malandati

Chi pensa che basta la salute può leggere con ottimismo l'Annuario statistico dell'Istat 2004: stanno salendo le aspettative di vita e aumenta la percentuale degli italiani che si dichiarano in buono stato di salute. Se si passa alla più prosaica analisi dei portafogli, le cifre cambiano drasticamente
Più insoddisfazione. Il 47,5% degli interpellati dichiara infatti di avere avuto nel corso dell'ultimo anno
(dato aggiornato a fine 2003) una diminuzione dei propri redditi. Si tratta del dato più alto da cinque anni a questa parte.
Divario Nord Sud. Le difficoltà economiche non fanno altro che accentuare il divario Nord Sud. La differenza di insoddisfazione, infatti, assomma a quasi 13 punti. La Regione che ha registrato il miglior risultato è ancora una volta il Trentino Alto Adige, mentre la Sarde
gna, con il 57,1% di famiglie che ritengono di aver diminuite le proprie entrate, ha tolto il poco ambìto primato alla Sicilia.
Risorse insufficienti. Ancora più preoccupanti dal punto di vista economico e sociale i dati sull'adeguatezza delle risorse economiche. La percentuale di famiglie che considerano scarsi o insufficienti i propri redditi è a sua volta aumentata di oltre quattro punti, passando dal 35,1 per cento al 39,9%, mentre diminuisce la quota delle famiglie di quelle che le giudicano ottime o adeguate (da 63,5 per cento a 58,8%). Le variazioni più consistenti hanno riguardato le famiglie del Nord e del Centro, ma al Sud solo il 52,1% delle famiglie interpellate ritiene di avere risorse sufficienti per tirare avanti con decoro.

 

 

Eataly, un anno dopo: un successo trasversale

  Botta & Risposta
Tiziana Primori, vicepresidente Coop Adriatica e consigliere Eataly

Cosa avete imparato da Eataly?

Abbiamo verificato che la qualità paga. Inoltre, abbiamo capito la voglia trasversale dei consumatori di vivere gli spazi commerciali, considerandoli aree di aggregazione. Una "lezione" che vorremo riuscire a declinare anche nella nostra rete.

Pentiti di non avere firmato la vostra presenza nel pdv?
No, molto soddisfatti di partecipare. Entro l'estate apriremo a Bologna nell'area Ambasciatori, un format che coniugherà librerie.Coop ed Eataly a conferma di una partnership proficua.

"Il risultato più soddisfacente per noi è avere centrato l'obiettivo di far capire, aldilà della disponibilità economica di ciascuno, che la qualità è un valore da preservare", afferma a GDOWEEK, Luca Vaffigo, socio operativo e consigliere di Eataly. Per Vaffigo, il successo di Eataly è evidenziato, più che dall'afflusso, dal suo essere trasversale: "Il nostro target com- prende ricchi e poveri, bambini e anziani. Tutti hanno potuto trovare un proprio spazio: questa è la nostra forza ".

Analisi dei settori
Certo alcuni settori e ristoranti funzionano meglio di altri: pasta e pizza, pesce e carni sono gli "spazi" più gettonati. "Si vince con la semplicità: così il nostro pane si chiama 8, perché dura otto giorni mantenendo un'alta qualità; i gelati sono esplosi grazie ai sapori che li caratterizzano", dichiara Vaffigo. Soddisfazione anche per il ristorante Guido, presente nella
Guida Michelin 2008 con una stella. "È la prima volta che un ristorante prende una stella lo stesso anno in cui apre: è un grande risultato". Non mancano aggiustamenti per calibrare l'offerta dal punto di vista degli eventi e della didattica.

La partnership con Coop
Anche la collaborazione con le tre Coop socie (Liguria, Adriatica e Novacoop) prosegue dal punto di vista strategico e di sviluppo. In particolare, entro l'estate, nell'area Ambasciatori (Bo) è prevista l'apertura di Eataly con un'anima più ristorativa e di intrattenimento, integrata come offerta e filosofia all'assortimento di ognuno dei tre livelli della librerie.Coop.

(1) - (2) Acquisti quotidiani
Il pane e il vino rappresentano una delle chiavi di successo del mercato di Eataly, garantendo un flusso quotidiano di clientela, anche tra le fasce più anziane, alla ricerca di qualità a costi accettabili.

(3) Scontrini medi
Nella zona mercato, lo scontrino medio è intorno ai 30 € durante la settimana, cifra che sale a 40 € il sabato e la domenica. Nella ristorazione, lo scontrino medio si assesta sui 14 €.

Ecco i 50 guru più influenti al mondo

Idee e cifre d'affari, oggi le prime superano le seconde, per valore globale. Nel mondo del business, sono proprio le idee, materiale più prezioso dell'oro, che ricercano i top manager, sino a trovarne una o più per mantenere un passo avanti rispetto alla concorrenza.

I grandi pensatori, i Best Business Thinkers sono corteggiatissimi, hanno scritto libri illuminanti, inventato soluzione per i servizi pubblici e nel settore privato. Così al 10° anniversario della classifica biennale, dei 50 Top Thinkers viventi, più influenti al mondo, tra i 50 guru emergono gli innovatori, gli esperti del not profit, dell'innovazione sostenibile, i guru geograficamente mobili che abitano nel web, e i pensatori asiatici numerosi in classifica. Undici donne, rispetto alle cinque nel ranking 2009, alcune al vertice.
Eccoli nella galleria fotografica del sito Thinkers50, con la loro biografa, bibliografia e video con discorso di ringraziamento: http://www.thinkers50.com/

Il dilemma dell'innovatore

Il primo classificato è Clayton Christensen, professore di Harvard Business School. Nel suo best-seller 'Il dilemma dell'innovatore' Christensen ha spiegato perché i manager non sanno cogliere le opportunità offerte dalle innovazioni "scardinanti", al contrario sembrano troppo focalizzati sul core business e sui clienti più profittevoli. Ha introdotto tecniche rivoluzionarie sull'innovazione, ha applicato le sue idee alla sanità e all'istruzione per mostrare come una gestione illuminata possa essere in grado di affrontare i grandi problemi che interessano la società. Christensen ha anche vinto il premio T50 Innovation Award.2011.

La classifica 2011 Thinkers50 è la più internazionale finora pubblicata: dieci nazionalità con diverse caratteristiche, resta la preponderanza di nomi provenienti da Stati Uniti e Canada, ma arrivano anche da Cipro, Corea, Olanda, Regno Unito, Grecia, India, Svezia e Cuba. Nonostante i guru nord americani rimangono il gruppo più numeroso, ben 23 sono i 'non statunitensi' che si sono fatti spazio in classifica negli ultimi dieci anni.

In aumento i guru asiatici

L'altra tendenza importante è l'aumento dei guru - pensatori asiatici: il coreano W.Chan Kim classificato al secondo posto; dall'India Vijay Govindarajan di Tuck Busines School e Nitin Nohria decano di Harvard rispettivamente in posizione terza e 13esima sono due tra i sette nati in India. Seguono Nirmalya Kumar (London Business school); Pankaj Ghemawat, autore di World 3.0; Vineet Nayar, amministratore delegato della società indiana high-tech HCL; Rakesh Khurana il quality Expert Subir Chowdhury.
Non ancora in classifica, ma sulla rampa di lancio, le cinesi Haiyan Wang e Dong Minghzu, la donna d'affari coreana Soo Joo Kim e la guru della felicità Srikumar Rao da Bangalore.

Le donne si fanno largo

Nel 2011 sono entrate in questa classifica stellare, 11 donne i rispetto alle cinque del 2009. In seconda posizione Renée Mauborgne, autrice con Chan Kim di 'Blue Ocean Strategy', il libro che ha messo in discussione i classici requisiti per una strategia di successo, introducendo il concetto della Value Innovation. Altre Top Thinkers: Lynda Gratton di London Business School; Rosabeth Moss Kanter di Harvard; Tammy Erickson di Moxie Insight, un think-tank statunitense conosciuto per i suoi studi sulle diverse generazioni nel mondo del lavoro, e l'attività di ricerca sui cambiamenti demografici e il valore del lavoratore.

Nectar lancia nuova app per smartphone

Nectar, il primo programma di Coalition Loyalty in Italia ha lanciato la sua nuova applicazione per smartphone che permette di ricevere 'in movimento' offerte esclusive. In particolare l'app offre l'opportunità di ricevere offerte di punti Nectar e di conoscere il proprio saldo aggiornato, di vedere i premi del catalogo e di trovare gli store aderenti al programma Nectar più vicini all'utente in ogni momento grazie alla geolocalizzazione.
Il servizio è disponibile per i collector registrati sul sito nectar.it, per quelli che non sono ancora registrati, ma anche per coloro che non possiedono una carta Nectar. L'applicazione è scaricabile gratuitamente su App Store e su Android Market.

Le funzioni

Nove le icone sullo schermo -offerte, premi, news, punti vendita, carta nectar, contatti, QR-code, preferiti, utente- che guidano l'utente nella ricerca delle informazioni e dei vantaggi Nectar in pochi touch. L'organizzazione delle pagine è a misura di consumatore e facilmente fruibile ed
intuitiva. Per esempio, si può scegliere di visualizzare le offerte preferite, quelle
più vicine geograficamente, quelle nuove o raggruppate per negozi, o selezionate per
categoria merceologica, punti bonus e prezzo.

Carta virtuale

Effettuando il login e inserendo direttamente sul telefonino i dati di accesso a nectar.it e il numero della propria carta Nectar, se ne potrà generare una virtuale utilizzabile nei negozi dotati di lettori ottici. Applicazione nell'applicazione è il QR-code reader che permette allo smartphone di
scansionare qualsiasi QR-code collegando direttamente l'utente al contenuto multimediale
correlato.

8 milioni di utenti Nectar in Italia

Il programma Nectar conta oltre 8.000.000 di utenti in Italia ed è presente anche sui social network con la sua pagina Facebook ufficiale “carta Nectar”, che dalla data di lancio, lo scorso 22 settembre, ad oggi conta oltre 17.000 fan. proposito di Nectar.

Per Wine Spectator è il Brunello il miglior vino italiano

È il Brunello di Montalcino 2006 di Campogiovanni ad aver ottenuto il 4° posto nella “Top 100”, la rispettata classifica mondiale stilata dalla rivista americana Wine Spectator.
La tenuta sul versante sud-ovest del colle di Montalcino fu acquistata dall'Agricola San Felice nei primi anni '80. Attualmente sono 14 gli ettari destinati alla produzione di Brunello di Montalcino e il vigneto più antico fu piantato a metà degli anni '60.

Altre tre le etichette in classifica
Nella classifica stilata dal magazine americano sono altre 3 le etichette di Brunello premiate: al 17° posto La Togata 2006 della Tenuta Carlina, al 24° il Brunello di Montalcino 2006 La Serena e al 57° il Brunello Tenuta Nuova 2006 di Casanova di Neri.
Nella guida si contano altre 16 etichette italiane, se si escludono le 4 di Brunello di Montalcino.
«Il riconoscimento arrivato da oltre oceano - dichiara il Presidente del Consorzio Ezio Rivella - oltre a confermare l'alto livello raggiunto dai produttori montalcinesi, che si collocano stabilmente ai vertici dell'enologia internazionale, è l'ennesima testimonianza che quella del 2006 è stata per il nostro vino una delle migliori annate di sempre».

Il vincitore assoluto è californiano
Sul gradino più alto del podio della Top 100 c'è il californiano Pinot Noir Sonoma Coast 2009 di Kosta Brown. Al secondo posto un altro vino californiano, il Cabernet Sauvignon Napa Valley Kathryn Hall 2008 e al terzo il francese Vouvray Moelleux Clos du Bourg Première Trie 2009 di Domaine Huët.

Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino
Nato nel 1967 all'indomani del riconoscimento della D.O.C., come libera associazione fra i produttori, tutela e valorizza tutti e quattro i vini a denominazione di Montalcino: Brunello di Montalcino, Rosso di Montalcino, Moscadello di Montalcino e Sant'Antimo.
I produttori sono 250 (di cui 200 imbottigliatori), tutti associati al Consorzio. Complessivamente gli ettari a vigneto nel territorio di Montalcino sono 3.500 così ripartiti: 2.100 ettari coltivati a Brunello di Montalcino; 510 ettari coltivati a Rosso di Montalcino; 50 ettari coltivati a Moscadello di Montalcino; 600 ettari coltivati a Sant'Antimo Doc; la restante parte è coltivata a Igt.
Mediamente ogni anno sono prodotte 6.500.000 bottiglie di Brunello di Montalcino, 4.000.000 di Rosso di Montalcino, 80.000 di Moscadello di Montalcino e 500.000 di Sant'Antimo.
La produzione è esportata per circa il 60% e il valore complessivo del giro d'affari del settore vitivinicolo a Montalcino è mediamente di 140 milioni di Euro.

Motorola Solutions e VeriFone presentano soluzione di pagamento mobile certificata per il mercato italiano

Motorola Solutions e VeriFone, attivo a livello mondiale nella fornitura di soluzioni sicure per il pagamento elettronico, hanno presentato una soluzione completa di pagamento mobile, basata su MicroVFI -la soluzione di pagamento di VeriFone Italia- e sulle Motorola Solutions per il mobile computing MC65 e MC75 con lettore di carta di debito/credito (DBR) DCR7000-200R prodotto da VeriFone per Motorola Solutions.

Molteplici benefici
Le società che operano nei settori dei trasporti, della logistica e dei servizi quali ad esempio quelli di ristorazione o alberghieri, della gdo, della manutenzione e della distribuzione specializzata che hanno già ampiamente adottato l’MC65/MC75 di Motorola Solutions, potranno ora beneficiare di una soluzione di pagamento mobile che consente un aumento della produttività per l’utilizzo professionale, maggiore regolarità delle operazioni e una riduzione del costo totale di proprietà. I lavoratori mobili, i tecnici della manutenzione e gli addetti alle consegne saranno in grado di accettare le carte di pagamento dei clienti con estrema facilità inserendo il modulo per leggere le carta di debito/credito sull’MC65 o l’MC75 e processando i pagamenti tramite la piattaforma software di VeriFone.

Applicazione embedded
VeriFone ha introdotto il software elettronico bancario sui dispositivi MC65 e MC75 di Motorola Solutions. Questa soluzione può essere installata come applicazione embedded, in base al quale i terminali l’MC65/MC75 diventano veri e propri dispositivi di pagamento elettronico autonomi o integrati nell’architettura esistente attraverso la versione per server centrale (collegato tramite GPRS o Wi-Fi).
Motorola Solutions e VeriFone hanno ottenuto dal Consorzio Bancomat l’omologazione nazionale CB2 della soluzione di pagamento.
La certificazione è disponibile sul sito internet del Consorzio Bancomat con il codice: PM-301010-10-000121
Il modulo per l’accettazione del pagamento portatile DCR7000-200R di VeriFone, per Motorola Solutions, è certificato secondo i requisiti internazionali di sicurezza per le transazioni di pagamento (PCI PED 2.1 & EMV).

L’Occitane aderisce alla campagna di recupero dei flaconi esausti di cosmetici

Il punto di vendita L’Occitaine del centro commerciale I Gigli (Campi Bisenzio-Fi) aderisce alla campagna “La bellezza salverà il mondo” in collaborazione con LifeGate, Corepla e Coreve orientata al recupero dei flaconi esausti di cosmetici.

Fino al prossimo 31 dicembre è possibile riconsegnare in tutte le boutique L’Occitane, compresa quella de I Gigli,
i contenitori vuoti, in plastica e vetro, dei propri prodotti di bellezza: creme, profumi, bagnoschiuma ed altro di qualsiasi marca. Per ogni contenitore riconsegnato, L’Occitane, grazie alla collaborazione di LifeGate, donerà 1 euro per la tutela di una foresta primaria in Argentina.

Quanti aderiranno all’iniziativa otterranno un buono sconto di un euro cumulabile ed utilizzabile da subito in tutte le boutique L’Occitane Italia e un kit di prodotti in taglia prova in omaggio.
Per il recupero dei contenitori è stata attivata una collaborazione con Corepla e Coreve che avvieranno i flaconi al riciclo.

Ahold illustra la propria strategia di crescita

I 10 punti di vendita che Ahold conta di aprire saranno situati vicino al confine olandese, nello stato del Nord Reno-Westfalia. Boer ha anche aggiunto che intende aprire almeno 50 supermercati Albert Heijn in Belgio e 150 negozi AH to go in Belgio, Olanda e Germania entro i prossimi cinque anni. Un altro obiettivo annunciato è di triplicare le vendite on-line a 1,5 miliardi di euro entro il 2016. Non basta, la società prevede di testare stazioni di ritiro (drive-in), soprattutto negli Stati Uniti e nei Paesi Bassi.

Fidelizzazione
Inoltre, Ahold investirà in sistemi di fidelizzazione per aumentare le vendite di 1-2%. Boer ha detto: "Negli Stati Uniti, abbiamo acquisito esperienza con l'utilizzo dei dati individuali dei clienti per fare offerte individuali. Noi pensiamo che questo può contribuire ad aumentare ulteriormente la fedeltà degli acquirenti in Europa. Le offerte devono diventare individuali e pertinenti." Negli Usa si conta di portare al 40% la quota di private label.

App iPhone
Per raggiungere questo obiettivo il droghiere intende concentrarsi su nuovi media come le applicazioni iPhone. In tal modo, i clienti potranno ricevere immediatamente le offerte speciali dentro il negozio. Infine, Ahold prevede tagli sui costi pari a 350 milioni di euro nei prossimi tre anni senza tagliare posti di lavoro.

La Coop svizzera sta per testare il drive-in

Coop Suisse proverà la modalità drive-in in suo pdv a Zurigo dal 23 novembre. Si potrà ordinare da un elenco di 13.000 referenze online su www.coopathome.ch o attraverso iPad, iPhone, Android e relative app. L'ordine minimo è di 100 Franchi, equivalenti a 80 euro, senza costi aggiuntivi di ordinazione. La merce ordinabile sarà posta in un centro di raccolta piuttosto che in un negozio convenzionale e se un cliente ordinerà prima  prima delle 2 del pomeriggio potrà ritirare la merce via drive-in per le 16.30. L'orario di apertura sarà da Lunedi a Venerdì, da mezzogiorno alle 20. Questo è il primo test di drive-in in Svizzera e se il site pilota avrà successo, sarà ovviamente esteso ad altri pdv.

Henderson, al via la fase 3 per Castel Romano

Può partire la fase 3 di espansione del Designer Outlet di Castel Romano. È infatti arrivata la concessione edilizia per l'ampliamento  della struttura, ubicata a una ventina di chilometri  dalla Capitale. L'outlet è gestito da McArthurGlen ed  è di proprietà di Henderson Global Investors per conto del suo European Outlet Mall Fund (EOMF) da 1,5 miliardi, nel quale sia McArthurGlen che Henderson sono investitori.
La terza fase amplierà la gla di 8mila metri, portando il totale a 32mila metri quadrati. 

I numeri
I lavori di costruzione sono già avviati. 
Castel Romano, inaugurato nel 2003, è uno dei cinque Designer Outlet McArthurGlen in Italia, tre dei quali sono all’interno del fondo EOMF di Henderson. Lo scorso anno il centro ha accolto tre milioni di visitatori, attratti da alcuni dei più importanti nomi del lusso, del design e della moda. In linea con la struttura già esistente, l’espansione sarà progettata in coerenza con lo stile architettonico locale.

ETHIC AWARD 2011

Si terrà Lunedì 28 Novembre dalle ore 16.30 presso la sede del Sole 24Ore in Via Mote Rosa, 91 Milano, la premiazione di Ethic Award 2011.
 
Ethic Award è il premio della testata GD
OWEEK, inaugurato nel 2002, che vuole riconoscere, segnalare e premiare l'impegno che le imprese stanno dimostrando attraverso iniziative concrete in logica di “sviluppo sostenibile”, atte quindi ad un miglioramento della qualità della vita, dell'ambiente, del lavoro, delle relazioni sociali e della cultura.

I lavori si apriranno con l'introduzione di Cristina Lazzati Vicedirettore Area Retail  "
Sostenibili dentro e fuori: la sfida del mondo del largo consumo, tra risparmio e nuove pratiche.

Presentazione ricerca a cura di Francesco Fumelli, Vicedirettore SGS Consulting dal titolo "Acquisti sostenibili:l'evoluzione delle scelte del consumatore nelle borse della spesa" ; seguirà 
Tavola Rotonda che vede la partecipazione attiva di esponenti dell'Industria e della Distribuzione dal titolo "Industria - Distribuzione-Consumatore: Best Practice per la sostenibilità

La partecipazione è libera previa comunicazione. Per maggiorni informazioni e adesioni

monica.negri@ilsole24ore.com

milena.spelgatti@ilsole24ore.com



Matching 2011: incontrarsi per crescere

Si rinnova l’appuntamento con la crescita. Dal 21 al 23 novembre 2011, i padiglioni di fieramilano a Rho ospitano la settima edizione di Matching, evento per il business di Compagnia delle Opere nato per promuovere le relazioni tra gli imprenditori e le reti tra imprese.
Le oltre 2.400 aziende attese in fiera, con operatori provenienti da più di 40 Paesi, daranno vita a 44.000 incontri one-to-one dedicati alla ricerca di nuovi partner e fornitori, alla conoscenza di progetti di sviluppo e al dialogo con i grandi gruppi presenti alla manifestazione. I 100 workshop di approfondimento, la ricca agenda di convegni istituzionali e la disponibilità di servizi innovativi arricchiscono la proposta dell’edizione 2011.

Oltre 20 settori merceologici

Matching è un evento aperto alle imprese di ogni ramo professionale, con oltre 20 settori merceologici rappresentati. Quest’anno, per favorire il lavoro dei partecipanti, gli spazi espositivi prevedono anche 6 saloni tematici che ospiteranno le imprese che si occupano di agroalimentare, edilizia, energia, ambiente e sostenibilità, innovazione, meccanica, sanità.
All’interno di ognuna di queste aree, studiate per facilitare l’incontro tra operatori dello stesso settore, si terranno vari appuntamenti e convegni che completano il fitto programma eventi di Matching, consultabile sul portale www.e-matching.it

Il diario dell’innovazione

Da quest’anno le imprese partecipanti hanno a disposizione i due nuovi strumenti “crea il tuo progetto” e “costruisci una rete” per individuare e approfondire le prospettive di sviluppo e crescita più adeguate alle aspettative e agli obiettivi aziendali. Entrambi disponibili attraverso il portale www.e-matching.it, consentono di svolgere con efficienza e rapidità un lavoro di ricerca di esperienze imprenditoriali, partner e fornitori per elaborare, costruire e presentare il progetto di sviluppo della propria impresa nonché di verificare la possibilità di un lavoro comune attraverso la costituzione di reti o altre forme di collaborazione.

Una formula collaudata

Queste novità sono un ulteriore arricchimento dell’ormai consolidata formula di Matching, che si basa sulla programmazione degli incontri fra i partecipanti. Le aziende che aderiscono all’evento descrivono sul portale www.e-matching.it i prodotti e servizi offerti e le richieste al mercato. Dall’incrocio tra i dati forniti dagli iscritti, grazie a un lavoro di preparazione svolto in sinergia con le 55 associazioni locali di CDO in Italia e all’estero, si ottiene un’agenda di appuntamenti personalizzata per ogni azienda.
In tal modo, la manifestazione consente di avviare nuovi contatti, consolidare quelli esistenti e svolgere in tre giorni un lavoro che normalmente richiederebbe molto più tempo e risorse.

Protagonisti anche all’estero

Agli incontri one-to-one, che costituiscono il cuore della manifestazione, quest’anno si affiancano 100 workshop di approfondimento, il doppio della passata edizione. Questi meeting si rivolgono a un pubblico selezionato e interessato e toccano i temi fondamentali dello sviluppo dell’impresa: internazionalizzazione, canali distribuitivi, innovazione e dimostrazioni pratiche di prodotti e servizi. In particolare, quelli dedicati ai mercati esteri saranno oltre 25 e consentiranno di conoscere le opportunità di crescita in una molteplicità di paesi. Perché a Matching tutto si sviluppa a partire da un valore fondamentale: quello di un incontro.

Come crescere in gdo

Fra i tanti appuntamenti in agenda, segnaliamo l’incontro di martedì 22 alle 15:
“La grande distribuzione organizzata: da dove si comincia e come si cresce”.
L’incontro sarà moderato da Camillo Gardini, presidente CDO Agroalimentare e vedrà gli interventi di Domenico Brisigotti direttore Prodotto a Marchio Coop Italia, Marino Fineschi direttore vendite InterSpar (Despar), Giancarlo Fontana direttore generale Pizzoli, Patrizia Gobbo titolare Salumificio dei Castelli.

Al via la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

Si preannuncia come la più partecipata di sempre la terza edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (European Week for Waste Reduction –EWWR), in programma da domani al 27 novembre. L'edizione 2011, con 888 azioni validate (consultabili sul sito dedicato Menorifiuti.org) supera decisamente le circa 600 azioni dello scorso anno, che permisero comunque all’Italia di essere il secondo paese a livello europeo per numero di progetti.
Il Comitato promotore nazionale è composto da Federambiente, AICA, Provincia di Torino, Rifiuti 21 Network, Provincia di Roma, Legambiente ed Eco dalle Città.

Programma LIFE+ della Commissione Europea

La “Settimana” nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo primario di sensibilizzare le Istituzioni, gli stakeholder e tutti i consumatori circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire, anche alla luce delle recenti disposizioni normative (direttiva quadro sui rifiuti, 2008/98/CE).
Tra le 888 azioni validate, più della metà sono arrivate dalla Pubblica Amministrazione, un 30% dalle categorie associazioni e imprese (con un numero praticamente uguale di azioni validate), il 10% dalle scuole e il resto da altri soggetti.

QR code a supporto della riduzione

A supporto della riduzione viene anche la tecnologia. L'azione QR-code-SERRevOIL di cinque aziende agricole pugliesi, sperimenterà l'utilizzo del sistema QR code, il codice a barre informativo a lettura ottica, sulle etichette presenti sulle bottiglie di olio extravergine di oliva con l'obiettivo di ridurre le dimensioni delle etichette risparmio così il consumo di carta.
In Italia la “Settimana” è realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, col patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Presidenza della Camera e del Senato, dell’Unesco e col sostegno del Conai.

Appello alla gdo

Tra le azioni di quest’anno figurano le iniziative promosse da Porta la Sporta tra cui la richiesta alla gdo di attuare sette azioni concrete ed urgenti per prevenire la produzione dei rifiuti resa nota con la lettera aperta di una decina di giorni fa.
“Queste azioni sono determinanti –si legge in una nota- per consentire ai cittadini consumatori di accogliere i consigli di acquisto a basso impatto ambientale proposti con Meno plastica per Tutti e Mettila in rete le recenti iniziative della campagna finalizzate a tagliare il peso degli imballaggi e altri articoli usa e getta”. Due insegne della grande distribuzione hanno accolto l'invito di sperimentare Mettila in rete per ridurre il consumo dei sacchetti monouso del settore ortofrutta in due punti di vendita del centro Italia a Vasto e Terni.

Porta la Sporta confida nel fatto che la grande distribuzione voglia rispondere nel breve periodo e fare grandi cose in campo ambientale poiché i gruppi hanno al loro interno risorse e know how per pianificare velocemente in alcuni ambiti. Fra le azioni richieste alla gdo figurano: riduzione del consumo di sacchetti monouso nel reparto ortofrutta, almeno un modello di spazzolini con testine intercambiabili, riduzione dell'overpackaging dei prodotti di gastronomia confezionati nei pdv, eliminazione dei doppi imballaggi, ampliamento dell’offerta di prodotti sfusi e concentrati, regolare comunicazione per valorizzare le politiche ambientali intraprese.

Via libera al superstore Esselunga di Parma sul sito della Battistero

Dopo la sospensione dei lavori che ha interessato l’area di 15mila metri quadrati sulla via Emilia Ovest, occupata in passato dallo stabilimento dolciario Battistero, ora il Comune sembra aver dato via libera ai lavori di costruzione del superstore Esselunga. Risolti i problemi sorti con l’Ente nazionale per l’aviazione civile Enac relativi alla mancanza di alcuni documenti del Piano di rischio, obbligatorio per tutte le nuove costruzioni che sorgono nei pressi degli areoporti (la pista del Giuseppe Verdi di Parma è a poche centinaia di metri dall’area in questione) il cantiere Esselunga ha ripreso vita e, entro la primavera 2012, il superstore dovrebbe aprire i battenti.

Per Penny Market parte campagna incentrata su prezzi shock

“Meglio spendere meglio”. È questo il claim della nuova campagna Penny Market, on air dal 17 novembre per quattro settimane, che coniuga la componente di risparmio con l’idea di spesa di qualità. L'obiettivo è preciso: assicurare memorabilità all’iniziativa dei prezzi ribassati il venerdì e il sabato e alle singole offerte che si alterneranno durante il periodo di messa in onda.

Ironia
L’agenzia 1861united ha voluto imboccare una strada fortemente ironica per il suo messaggio televisivo. Lo spot punta infatti su una carrellata di testimonianze di coloro che si sono trovati davanti alla visione improvvisa di decine di prodotti a prezzi talmente bassi da risultare sconvolgenti. L'ironia sta nelle reazioni dei clienti che, una volta fuori dal negozio, mostrano allo spettatore dei segni piuttosto particolari: c’è chi si ritrova con varie ciocche di capelli in meno, chi è quasi completamente afono, chi ha gli occhi sgranati all’inverosimile. La ragione sta nelle reazioni istintive alla vista dei prezzi shock.
Lo spot, prodotto da Mercurio Cinematografica, è diretto dai due registi argentini Rio. La musica è firmata Themusicbank.

Mapic 2011: lo spread dei Btp influenza le trattative sui canoni italiani

L'impressione che quest'anno si ricava al Mapic, la rassegna internazionale riservata al real estate comemrciale che si tiene a Cannes, è che ci sia più folla. Non significa necessariamente che ci sia anche più gente perché gli spazi si sono ristretti e la ragione è quella, ben nota agli organizzatori di eventi,  scegliere sale piccole per far vedere un maggiore affollamento. Saranno le statistiche finali a dire come stanno le cose, ma ci sono almeno due buone ragioni per pensare che i numeri segnaleranno una ripresa di interesse.

Ripresa dei cross border
La prima è che nel resto d'Europa è in atto una ripresa dei cross border nel retail, l'Italia, invece, risulta penalizzata dalla situazione economica e soprattutto dall'andamento del famoso spread per cui yield da locazione al 6% non sono attrattivi se nel contempo vengono offerti titoli del debito al 7%.
La seconda ragione riguarda specificamente i retailer italiani e ce l'ha detta un promotore, sotto vincolo di giuramento, di non farne il nome: “I nostri connazionali sono qui in massa per rinegoziare al ribasso i canoni”

I progetti

Cannes è una vetrina internazionale di progetti già presentati localmente. Inoltre girando tra gli stand abbiamo visto finora ben poco che vada oltre l'arco temporale dei 18-24 mesi: si tratta di progetti ormai avviati e sui quali risulta difficile fare marcia indietro. Una considerazione a parte dobbiamo farla sulla cosiddetta nave del lusso, lo shopping center galleggiante che tre anni fa doveva essere sul punto di salpare, che questa primavera era ormai imminente e che ora invece richiederebbe almeno tre anni ancora. Il problema rimane lo stesso del 2008, per la nave come per i centri commerciali tradizionali: aspettare che passi. Ci sono attese positive dal nuovo Governo e qui non si parla d'altro. La politica, lo diciamo ormai da qualche mese, è l'argomento principe per il retail e per l'immobiliare, perché le scelte di espansione economica sono destinate a determinare i consumi delle famiglie e quindi il successo delle iniziative commerciali.
Nei prossimi numeri di Gdoweek e di Mark Up faremo un bilancio dettagliato dell'edizione 2011 di Mapic.

The Employment Law Plant apre a Milano, Roma e Palermo

Ha aperto a Milano, Roma e Palermo, hELP (the Employment Law Plant), il primo studio internazionale di diritto del lavoro, che si presenta con una struttura associativa integrata che lo distingue da tutti i competitors che affrontano invece il mercato internazionale proponendo dei network o delle mere alleanze di studi autonomi.

I soci di hELP hanno tutti maturato una grande esperienza nel campo del diritto del lavoro nazionale e internazionale: Aldo Calza (ex partner di DLA Piper, dove ha guidato la practice italiana di diritto del lavoro per quattro anni, dopoaver gestito la propria boutique italiana di diritto del lavoro), Iacopo Aliverti Piuri, Stefania Maglienti (entrambi senior associate in DLA Piper) e Sharon Reilly, solicitor (ex Toffoletto). hELP nasce con un progetto di sviluppo ambizioso: agli attuali uffici italiani nel 2012 se ne aggiungeranno altri in Europa, pienamente integrati, inizialmente con sedi a Londra, Parigi, Berlino e Bruxelles, per poi espandersi anche in altre capitali europee e oltre oceano.

hELP opera nelle aree del diritto del lavoro e previdenziale, nel campo delle relazioni industriali e
delle riorganizzazioni e ristrutturazioni aziendali e nel settore della privacy connessa al rapporto di
lavoro e assiste clienti in tutti i settori del mercato, tra i quali l'industria, il commercio, i servizi
bancari e finanziari, i trasporti, il settore farmaceutico, lo spettacolo, la comunicazione, il marketing
e la pubblicità.

La mission di hELP è incentivare i clienti a gestire in-house le problematiche ordinarie concernenti
la gestione del personale, allo scopo di limitare l'intervento dei legali esterni alle questioni che, per
la loro complessità, per i rischi che comportano e per le possibili ricadute in sede giudiziaria,
rendono opportuno l'intervento del giuslavorista. Per tale ragione hELP offrirà numerosi servizi
online e avanzati strumenti interattivi che consentiranno ai clienti di limitare il ricorso ai giuslavoristi esterni soltanto in relazione alle problematiche di particolare delicatezza e difficoltà, al fine di rappresentare unicamente un valore aggiunto per i clienti e non un costo aggiuntivo che vada a sommarsi al già troppo elevato costo del lavoro.

Argenta sigla accordo con Eni per 500 negozi automatizzati

L'iniziativa, partita nel luglio scorso a Milano, costituisce un'innovazione reale on the road: per la prima volta, viene offerto un servizio, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, studiato per il target di tutti coloro che essendo in auto, abbiano necessità di fare una sosta per un acquisto. L'accordo è fra Argenta, azienda specializzata nel mercato della distribuzione automatica ed Eni Refining & Marketing: eni shop 24, questo il nome del negozio automatizzato, sarà introdotto in stazioni di servizio, a brand Eni, distribuite sul territorio nazionale. Per ora sono state realizzate 40 installazioni. L'acquisto può avvenire ovviamente con moneta, banconote e carte di credito, ma anche con i badge aziendali delle società già convenzionate con Argenta.

Coinvolte 8 regioni e 48 province
L'obiettivo è di attivare i punti di vendita eni shop 24 nelle principali stazioni di rifornimento Eni, su linea urbana, dotate di autolavaggio, il che significa che sono coinvolte complessivamente 8 regioni e 48 province. Il progetto prevede entro fine 2011: altre 60 installazioni, per un totale di 100 punti vendita installati. Nel semestre gennaio-giugno 2012 altre 250 installazioni, per un totale di 350 punti di vendita installati. E infine nel semestre luglio-dicembre 2012: altre 150 installazioni, per un totale di 500 installazioni.
 
Almeno tre vending machine per pdv
Ogni punto eni shop 24 è composto da almeno 3 vending machine di ultima generazione per un totale dunque di oltre 1.500 unità con cui offrire ai consumatori la possibilità di acquistare prodotti di marca. Utili per gli acquisti dell'ultimo minuto, le vending offrono per esempio una gamma completa di prodotti personal care, come il set spazzolino e dentifricio, rasoi e dopobarba, fazzoletti e salviettine igienizzanti. La partenza è a Milano, dove sono iniziate le prime installazioni e dove, entro fine ottobre, verranno attivati 50 eni shop 24.

Evoluzione on the web
Gli eni shop 24 potranno essere localizzati, in futuro, anche sul proprio pc, palmare o cellulare, attraverso un'applicazione web in grado di dentificare il punto vendita più vicino, i prodotti disponibili, i prezzi e le relative promozioni.

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