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Con epay la Mastercard si acquista e si ricarica in gdo

Qual è oggi la risorsa più preziosa? A questa domanda la maggior parte degli italiani darebbe la stessa risposta: il tempo. Interpellati da Doxa, sei nostri connazionali su dieci affermano di fare molta fatica a ritagliarsi del tempo per sé, un problema percepito soprattutto nella fascia d’età compresa far i 35 e i 44 anni

Qual è oggi la risorsa più preziosa? A questa domanda la maggior parte degli italiani darebbe la stessa risposta: il tempo. Interpellati da Doxa, sei nostri connazionali su dieci affermano di fare molta fatica a ritagliarsi del tempo per sé, un problema percepito soprattutto nella fascia d’età compresa far i 35 e i 44 anni

Ecco allora che il retail viene incontro anche a questa necessità, proponendosi oltre che per gli acquisti anche come uno spazio multifunzionale per molte delle incombenze quotidiane. L’organizzazione della giornata cambia radicalmente quando non si è più costretti a dividersi tra banca, supermercato e poste, ottimizzando così gli spostamenti ed i tempi di attesa.

epay, il principale fornitore di servizi e soluzioni prepagate negli oltre 700.000 punti vendita serviti in Italia, in Europa e nel resto del mondo, da sempre supporta in questa missione le insegne del food e dell’elettronica, mettendo a disposizione le proprie soluzioni tecnologiche e il suo know-how.

Qualche esempio? In veste di unico distributore autorizzato in Italia, ha portato le ricariche telefoniche nella gdo. Grazie alla soluzione “Clicca e Ricarica” permette inoltre di richiedere la ricarica telefonica e concludere l’acquisto in cassa, anche in contanti. Non solo, epay ha portato nelle casse dei supermercati anche il pagamento delle bollette e un’ampia gamma di carte prepagate per la tv in streaming, l’e-commerce e i servizi digitali. Una gamma di servizi già molto ampia che ora si arricchisce con un’altra novità: la possibilità di attivare e ricaricare in cassa la carta Mastercard MuchBetter. Tutte le insegne partner di epay hanno già a disposizione quest’opzione aggiuntiva, che permette loro di mostrarsi ancora più vicine alle esigenze dei clienti.

La carta senza il conto corrente e senza commissioni

MuchBetter è l’app di pagamento rivoluzionaria che unisce tecnologia e sicurezza, già apprezzata da centinaia di migliaia di utenti nel mondo che la utilizzano per fare acquisti online ed offline in modo sicuro e veloce, senza necessità di un conto corrente bancario. Partner di questa rivoluzione è epay, che ha scelto di portare in Italia MuchBetter permettendo così alla gdo di offrire un servizio senza paragoni: acquistare e ricaricare la carta Mastercard MuchBetter - completamente gratuita, e ora senza costi di commissione - al supermercato. Gli italiani sono preoccupati dal caro prezzi e MuchBetter, che ascolta le esigenze degli italiani, taglia tutti i costi per avere l’unica Mastercard totalmente gratuita e completa di ogni tipo di servizio. Dopo aver scaricato l’app, creato il conto e completato la verifica dell’identità, è possibile ricaricare la propria Mastercard MuchBetter utilizzando il PIN riportato sullo scontrino stampato dalla cassa del punto vendita dove è stata acquistata la ricarica. L’importo verrà caricato per intero, i clienti che spenderanno ad esempio 50 euro per la carta Mastercard MuchBetter vedranno ricaricata la carta per l’intero valore, 50 euro.

Una volta caricato il credito, si può iniziare a utilizzare la carta MuchBetter (dotata di IBAN) dal proprio smartphone per effettuare acquisti online o alle casse dei supermercati utilizzando GooglePay, ma anche richiedere gratuitamente la carta fisica utilizzabile per prelevare presso tutti i bancomat.

La carta prepagata fisica Mastercard, nominativa, ricaricabile e contactless, verrà recapitata direttamente al proprio domicilio e funziona come qualsiasi altra carta prepagata: si possono effettuare transazioni on-line e offline nei negozi che accettano Mastercard in Italia e all’estero, oltre che prelevare presso tutti gli ATM. La carta prepagata ricaricabile MuchBetter è dunque sinonimo di comodità ma anche di sicurezza grazie ad un CVV dinamico e all’autenticazione Touch ID. La sicurezza quindi è massima, allineata agli standard di epay.

Per informazioni visita www.epayitalia.it

Sviluppo rete Area 4-13/20 dicembre 2021

Le aperture in area 4 per lo sviluppo rete di Gdoweek

Coop
Via de Filippo
Volla (Na)
1.200 mq
Gdm (Coop Alleanza 3.0)

DATA DI APERTURA
10 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato in una zona residenziale a est del comune vesuviano, vicina allo svincolo dell’asse mediano di via Filichito. All’interno dell’area dello store sarà realizzato, nelle prossime settimane, un ristorante di prodotti a chilometro zero e a prezzi contenuti.
OFFERTA
Rispecchia l'assortimento dell'insegna con ampio spazio alle mdd e alle produzioni locali.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Vi lavorano 23 dipendenti, cassintegrati a zero ore provenienti dai megastore Coop di Afragola e di Giugliano.

Penny Market
Via Pasubio
Bari
780 mq
Penny Market (Rewe)

DATA DI APERTURA
16 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova ad angolo con via Petroni. Sostenibilità e territorialità sono i driver del format.
OFFERTA
Offre un'ampia proposta di freschi e freschissimi di frutta e verdura, pane prodotto da fornitori locali in aggiunta a quello sfornato quotidianamente dal negozio e al pesce fresco. Completano l'offerta macelleria e gastronomia servite e il punto caldo, con proposte dei piatti locali più richiesti.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Conad investe nella nuova omnicanalità grazie a un ottimo 2021

Numeri, progetti, strategie su rete, assortimento, mdd, nuovi format, convenienza, eCommerce, digitalizzazione

La conferenza stampa di fine anno di Conad è l'occasione per annunciare il piano di investimenti da qui al 2023, che punta su una nuova omnicanalità, un concetto più ampio della semplice estensione di servizi digitali al negozio fisico. Ne ha parlato Francesco Avanzini, direttore generale Conad, dopo aver esposto i risultati di quest'anno.

Conad nuova omnicanalità

I pilastri del piano di investimenti da 1,8 miliardi per il 2021-2023 sono la rivisitazione delle strutture, la sostenibilità, che verrà comunicata man mano che si sviluppano le azioni concrete, come "Sosteniamo il futuro", mdd (già oltre il 20% anche nel canale ipermercato) e la digitalizzazione. "Non solo eCommerce - spiega Avanzini - che sarebbe parziale e non strategico. Si parla di relazione digitale con il cliente. Vedremo sviluppi nella rivisitazione del marchio Conad anche per segmenti di mercato diversi dall'alimentare, con prodotti distributivi sempre più distintivi". L'insegna nuova c'è già "Con Cura", negli ipermercati, come un insieme ragionato e più integrato di reparti, da esportare come catena in stile Boots (ma molto diverso da Boots). "Il contesto è quello salutistico e della relazione con il cliente -dice Avanzini- per rispondere a un bisogno emerso con il Covid, di servizi basici, non in concorrenza con quelli della farmacia tradizionale ma più collegati a un concetto di benessere. Visite mediche, ottico, con la possibilità in un futuro di stringere partnership con soggetti specializzati. Per segmentare la prossimità sui bisogno delle persone". Quindi una prossimità che avrà un contenuto diverso a seconda della location, cittadina o in provincia, e che si inserirà in una rete digitale di fidelizzazione governata dalla nuova App che partirà in estate. Un esempio: offerte di viaggi legati a percorsi gastronomici di prodotti venduti nella rete, per fidelizzare a tutto tondo.

Conad nuova omnicanalità 1
Conad nuova omnicanalità

Se il consumatore rifugge dalla grande superficie, ha comunque bisogno di servizi vicini e tra loro collegati, all'insegna Conad.

Il digital Clock di Conad

Digital clock di Conad
Digital clock di Conad

Il progetto si sostiene sul fatto che Conad conta tra i propri clienti quasi 11,5 milioni di famiglie italiane, il 43,8% del totale, con una presenza capillare sul territorio italiano.

Sul fronte della sostenibilità le azioni riguarderanno la supply chain, con mezzi a idrogeno, e la riduzione della Co2 in tutti i processi che coinvolgono l'azienda, a partire dalla produzione delle mdd, dal packaging. A questo si affianca il lavoro con l comunità attraverso i dipendenti, e il lancio della Fondazione Conad.

La rete di vendita

Nel 2021 è cresciuta con 85 punti di vendita in più e attualmente conta:

Conad nuova omnicanalità - rete di vendita
Conad nuova omnicanalità - rete di vendita

In tutto sono oltre 3.900 negozi "a insegna Conad", nei quali il consumatore trova dal food al parafarma, dall'ottica al pet ai distributori di carburante. Sarà questo l'elemento che Conad svilupperà anche con nuovi formati di prossimità, capaci di dare contenuti diversi, anche se affini a quello principale del food, e una serie di servizi collegati dal digitale.

Il 2021 di Conad

Avanzini è entrato nel dettaglio dei numeri comunicati da Francesco Pugliese. L'incremento del 6% è trainato dall'implementazione di Spazio Conad e dal superstore, mentre la prossimità ha sofferto la controcifra dell'anno eclatante del lockdown. In crescita a rete assoluta anche le "altre insegne" Conad, quelle sulle quali si concentra lo sviluppo futuro di una nuova omnicanalità.

La crescita non è legata solo all'acquisizione Auchan ma è un processo di lungo periodo cominciato 5 anni fa, come dimostra il cambio nel rapporto reciproco tra i leader del mercato. Selex ha superato Coop Italia, seguono Esselunga e VéGé. La quota di Conad è cresciuta del 4,7% in 10 anni, Selex del 6,4%, mentre Coop è scesa del -3,1%. In crescita Eurospin e Lidl.  Si conferma la leadership di Conad nel canale supermercati e libero servizio, dove rappresenta un quarto del canale, il 23,57%. Sono le superfici tra 400 mq e 1.200 mq che valgono il 60% del business di Conad. Ma cresce con l'acquisizione di Auchan anche la quota nel canale ipermercati, mentre Conad conferma la presenza nei discount che considera un canale da presidiare e interessante anche per il futuro.

Dal punto di vista territoriale Conad è leader nel centro e sud Italia, e come aveva già annunciato nel 2020, il programma è di entrare nella rosa dei primi tre attori più importanti anche nel nord Italia. "Conad è l'unico player presente in tutte le regioni e in tutte le province italiane - commenta Francesco Pugliese - Come imprese, prima di Conad ci sono solo le Poste Italiane, e dopo i Carabinieri!". Allusione alle Poste non proprio casuale, visto il progetto di omnicanalità messo in campo dall'insegna.

Pam Flash, parte da Bologna il nuovo servizio di Q-Commerce Pam Panorama

Con Pam Flash per la prima volta un retailer gestisce direttamente e internamente il servizio di consegna ultra-rapida (quick commerce)

Parte da Bologna Pam FLASH (di seguito Pam Flash), il nuovo servizio di quick commerce realizzato da Pam Panorama, che consente la consegna della spesa entro 30 minuti. Il servizio di consegna urbana veloce (urban fast delivery) è ideato e realizzato dal gruppo veneto in collaborazione con ReStore, azienda specializzata nell’eCommerce per la gdo in Italia, che ha curato lo sviluppo tecnico dell’applicazione Pam Flash.

In Italia il servizio di consegna ultra-rapida (Q-Commerce) è già arrivato per iniziativa di alcuni operatori stranieri che stanno puntando su questo modello di business, basato sull’acquisto d’impulso di prodotti last minute, localizzati in piccoli dark store cittadini.

Quello che differenzia Pam Flash dai quick commerce già attivi nel nostro Paese è che per la prima volta un retailer italiano realizza questa tipologia di servizio in modo diretto e in totale autonomia, senza il supporto esterno di marketplace o altri specialisti del food delivery.

Come funziona il servizio

Si accede attraverso l’applicazione Pam Flash disponibile su Apple e Google Play. Il servizio è attivo su Bologna con 10 centri di preparazione Pam Local dalle 9 alle 21,30, 7 giorni su 7. Il cliente scarica l'applicazione e sceglie fra un'ampia gamma di prodotti freschi e di uso quotidiano. Potrà riceverli a casa, in ufficio o altrove, in 30 minuti, tracciare l'ordine e aspettare comodamente la consegna a casa.

"La partita del quick commerce si basa su regole diverse tra i colossi europei super finanziati e la nostra gdo -commenta Barbara Labate, ceo di ReStore-. I player stranieri possono permettersi un conto economico in negativo anche per anni, prima di raggiungere un punto di equilibrio e avere un business sostenibile, mentre la nostra grande distribuzione fa del margine e della sostenibilità del conto economico un proprio must. È quindi difficilissimo giocare la stessa partita. Con Pam Flash abbiamo cercato di trovare un compromesso che garantisca al cliente un livello di servizio estremamente valido e competitivo, con una consegna entro 30 minuti ma nello stesso tempo un assortimento vario, e che concili anche esigenze di sostenibilità, a vantaggio della rete dei Pam Local già presente sul territorio”.

"Siamo felici di poter offrire ai nostri clienti un servizio innovativo che valorizza un patrimonio aziendale come la nostra rete di negozi Pam Local -aggiunge Roberto Trevisan, responsabile eCommerce di Pam Panorama-. Di fatto, la configurazione nativa di questi punti di vendita di extra-prossimità e la loro collocazione territoriale ci permette di accedere al concetto logistico di mini-hub reticolare che sta alla base di questa particolare forma di delivery. Questo progetto è stato realizzato grazie al coinvolgimento dei colleghi dei punti di vendita e delle strutture fisiche di supporto che sono state fondamentali per il lancio di un eCommerce innovativo e distintivo. Pam Flash rappresenta un altro importante passo verso la costruzione di un ecosistema di servizi a supporto di una clientela che manifesta esigenze e modalità d’acquisto sempre più eterogenee e dinamiche".

 

Brico Io, accordo con Edenred Shopping Ticket

La partnership tra Brico io ed Edenred Shopping Ticket Compliments permetterà di utilizzare i buoni acquisto nei punti di vendita Brico io aderenti all’iniziativa in tutto il territorio nazionale

Brico io, una delle più importanti catene italiane specializzate nel mondo del bricolage, allarga il perimetro di spendibilità dei buoni acquisto Edenred Shopping Ticket Compliments grazie alla partnership che permetterà di utilizzare i buoni acquisto Edenred all’interno dei punti di vendita aderenti all’iniziativa distribuiti su tutto il territorio nazionale. Un utile servizio per tutti gli amanti del fai da te, del giardinaggio, della cura della casa. Il buono acquisto, nel panorama dei fringe benefit, diventa sempre più un utile alleato nella vita quotidiana delle famiglie, grazie alla sua versatilità e alla sua capacità di offrire un incremento effettivo del loro potere di spesa e di rendere più facile la soddisfazione di un ampio spettro di bisogni.

Paola Blundo, direttore commerciale merchants Edenred Italia

I buoni acquisto si confermano soluzioni in grado di migliorare la qualità della vita di chi ne usufruisce, in quanto strumento concreto e versatile per i propri acquisti –commenta Paola Blundo, direttore commerciale merchant di Edenred Italia–. Nell’ultimo periodo il concetto di casa è cambiato, non rappresenta soltanto il luogo dove trascorrere momenti in famiglia, ma è diventato per molti anche un vero e proprio ufficio, dove svolgere le attività lavorative. Oggi il tempo passato nelle mura domestiche è maggiore rispetto al passato e proprio per questo si dà maggiore importanza alle caratteristiche dell’abitazione: molte persone si sono avvicinate al design per gestire meglio gli spazi e al fai da te per migliorare l’arredamento, unendo l’utile al dilettevole. In questo contesto, la partnership con Brico io ci permette di andare incontro alle esigenze delle persone con un’ampia selezione che oggi si estende anche al mondo del bricolage”.

L'accordo tra Brico Io ed Edenred segue di poco quello che il leader dei ticket restaurant ha sgilato con gli outlet village di Land of Fashion. Brico io S.p.A., società d’ispirazione, costituzione e operatività totalmente italiana, nasce nel 1986 per iniziativa di alcuni imprenditori privati esperti di grande distribuzione.

Brico io è un'insegna storica delle grandi e medie superfici specializzate in fai-da-te. Aprì al pubblico nel 1988. L'anno dopo Coop Lombardia entra nel capitale sociale dell’azienda e, nell’arco di sei anni, ne acquisisce il controllo totale. Brico io è l'insegna che identifica oltre 100 punti di vendita specializzati nel fai da te di medie dimensioni, a gestione diretta e in franchising, oggi presenti su tutto il territorio nazionale.

I Brico io hanno una superficie di vendita compresa tra i 1.500 e i 3.000 mq e propongono un assortimento composto da un numero di referenze che va 25.000 a 35.000 articoli delle migliori marche coprendo tutti i segmenti del bricolage: hobby, piccola edilizia, manutenzione e decorazione della casa e del giardino.

Sviluppo rete Area 3-13/20 dicembre 2021

Le aperture in Area 3 per lo sviluppo rete di Gdoweek

Conad City
Viale Rinascita
Muravera (Su)
520 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
9 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato di fronte l'ospedale. Gli spazi sono ottimizzati per fornire un percorso funzionale e con attenzione alla sostenibilità. L'area freschi apre sull'ortofrutta e prosegue con macelleria, panetteria servita, salumi e gastronomia.
OFFERTA
La valorizzazione del territorio si traduce con un'offerta di 300 referenze in un'area dedicata al Consorzio Ori di Sardegna.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Accetta buoni pasto.
ADDETTI E CASSE
Impiega 20 persone. In barriera disponibili quattro casse tradizionali.

Decò
Strada statale 17
Castel di Sangro (Aq)
1.000 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
8 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova al chilometro 148,800, in corrispondenza del civico 58 di via degli Abruzzi. Centrale la piazza dei freschi con ortofrutta in apertura, a seguire salumi e formaggi, panetteria, macelleria, pescheria.
OFFERTA
Conta un assortimento di circa 10.000 item di cui 1.000 a marchio Decò. .
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8.30-13. Presente l'eco-compattatore in collaborazione con Coripet.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Gli obiettivi di Tigotà: sviluppo e responsabilità sociale

Cresce la rete vendita con nuove aperture e proseguono i progetti a sostegno della Ricerca e della medicina

Cresce la rete Tigotà (Gottardo) attualmente formata da 661 negozi sul territorio nazionale. L'ultima apertura è stata realizzata in Sicilia, in provincia di Catania. L'insegna propone un assortimento focalizzato su igiene e bellezza della persona, insieme a referenze per la pulizia della casa con un'ampia presenza di prodotti a marchio proprio, studiati e sviluppati in collaborazione con i laboratori di ricerca.

Sviluppo e responsabilità sociale sono i driver su cui la catena si sta orientando attraverso azioni concrete a sostegno di realtà benefiche. La più recente attività è la raccolta fondi per finanziare un progetto dell’Istituto di Ricerca pediatrica di Città della Speranza. L’operazione prevede la vendita di Green Box Life in Color, ossia vasetti colorati 100% made in Italy in plastica riciclata al cui interno si trovano dei semi di fiori di Prato nevoso. Per ogni Green Box acquistata, Tigotà donerà 1 euro a Fondazione Città della Speranza.

Le dichiarazioni

All’azione di solidarietà uniamo quella legata alla sostenibilità ambientale, con la filosofia green dei vasetti e il gesto altamente simbolico di piantare un fiore. La sostenibilità è uno dei temi che sta al centro del nostro percorso di crescita" sottolinea Pericle Ciatto, responsabile marketing di Tigotà.

In oncologia la stragrande maggioranza dei bambini oggi riesce a guarire con le terapie tradizionali -afferma Antonella Viola, direttrice scientifica dell’Istituto Ricerca pediatrica Fondazione Città della Speranza-. Il nostro obiettivo ora è curare quei bambini che non riescono a salvarsi con le terapie disponibili”.

Un progetto di ricerca che ci sta particolarmente a cuore e che riteniamo importante sia per l’approccio innovativo applicato sia per le attese di cura dei linfomi pediatrici" aggiunge Luca Primavera, amministratore delegato dell’Istituto di Ricerca pediatrica Città della Speranza.

Editoriale | Attendendo il metaverso abbiamo imparato la lezione di Second Life

Cristina Lazzati
L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 18, 30 novembre 2021)

Questo fine 2021 vede l’apparizione di un termine che rimanda al mondo sci-fi: “metaverso”. Coniato dallo scrittore Neal Stephenson per il suo Snow Crash, romanzo cyberpunk del 1992, il metaverso non è solo una citazione letteraria ma è assurto all’onore delle cronache grazie a Mark Zuckerberg, che ne ha annunciato la nascita e il futuro (almeno 10 anni), cambiando anche nome alla sua società: infatti, da Facebook,
nasce Meta, un nuovo sistema interconnesso e vitale ancorché virtuale.

Andando con ordine: cos’è il metaverso? Il metaverso è il luogo in cui il mondo fisico e quello digitale si incontrano. È uno spazio in cui rappresentazioni digitali di persone, gli avatar, interagiscono, lavorano, giocano, incontrandosi nel loro ufficio, andando ai concerti e persino provando i vestiti.

Al centro di questo universo, c’è la realtà virtuale, un mondo digitale cui possiamo già accedere, guarda caso, tramite i visori Oculus VR di Facebook. Il metaverso include Web 3D, Realtà Aumentata e Realtà Virtuale e Facebook ha già in corso una versione professionale del metaverso: Horizon Workrooms, un’app che consente ai lavoratori di Oculus di entrare negli uffici virtuali e tenere riunioni.

Sorge spontanea un’altra domanda: cosa comporta il metaverso? Alcune applicazioni sono già tra noi, c’è Gather.town, vera e propria città virtuale con una grafica anni 80, o Roblox, che da poco ha acquisito Loom.ai, simile a Gather con scelte grafiche differenti. Ovviamente l’obiettivo di Zuckerberg & Co è di ampliare le attività, dal gaming, agli uffici, dai concerti allo shopping, il tutto seamless.

Nulla di nuovo sotto il sole per chi ricorda Second Life e il suo mondo virtuale... funzionerà questa volta? Probabile, anche se molti ostacoli sono ancora lì, tutti da superare, ma oggi si è tutti più pronti, la maggior parte di noi ha scoperto il vantaggio delle riunioni a distanza, dello shopping dal divano.

Il metaverso è un completamento alla multicanalità, un altro canale che si aggiunge ma non si sostituisce al mondo reale e, probabilmente, è proprio questo che lo differenzia dalle esperienze del passato: la realtà che funzionerà sarà immersiva ma non esclusiva. Ricordiamo che anche i clienti evolvono!

(Editoriale Gdoweek 18, 30 novembre 2021)

Nuovo store laEsse a Milano: semplice, vicino, fresco

Continua il piano di espansione Esselunga per il concept store di prossimità laEsse con nuove aperture in aree urbane strategiche

Continua il piano di espansione Esselunga per il concept store di prossimità laEsse con nuove aperture in aree urbane strategiche.

L'insegna, la cui mission è racchiusa nelle parole "Semplice. Vicino. Fresco", scritte sulle pareti dello store  apre un punto di vendita a Milano, in Corso Buenos Aires 59, potenziando la rete di urban store formata da sette punti di vendita. laEsse è infatti presente a Milano in Corso Italia, via Melchiorre Gioia, Viale Montenero, Corso Genova, Via Mercato e a Roma in via Cola di Rienzo nel quartiere Prati, all'interno del department store Coin. Il format punta al servizio di prossimità e offre l’opportunità di una spesa
omnicanale.

Il punto di vendita

Il negozio milanese occupa una superficie di oltre 400 mq, realizzati all’interno dell’ex area commerciale Le Corti di Baires che è stata completamente riqualificata anche con la presenza di altri esercizi commerciali non alimentari.

Come da consuetudine dell'insegna, l'offerta propone una selezione del migliore assortimento di Esselunga con occhio di riguardo ai freschi: frutta e verdura, sfusa e confezionata, pane e dolci, carne e pesce fresco. Completano l'assortimento latticini e salumi, alimentari confezionati, surgelati e gelati, vini e bevande, prodotti per la cura della casa, della persona e per gli animali. Anche in questo store è disponibile la linea di prodotti a marchio Esselunga, così come la pasticceria Elisenda. Inoltre sono disponibili piatti pronti di gastronomia e il sushi, preparato ogni giorno seguendo la tradizione giapponese.
L’enoteca, dove è presente un sommelier per orientare i consumatori nella scelta, propone una selezione di circa 300 etichette di vini.
Per quanto riguarda l'omnicanalità, viene declinata sia con le casse veloci sia con il servizio Presto Spesa, disponibile anche su app, che permette di fare la spesa direttamente dal proprio smartphone.

Amusi: il petfood con un piano nutrizionale personalizzato

La start up italiana Amusi ntende rimodulare il concetto di pertfood proponendo un piano nutrizionale personalizzato creato con veterinari nutrizionisti

La start up italiana, nata tre mesi fa, intende rimodulare il concetto di pertfood proponendo un piano nutrizionale personalizzato creato con il supporto di un team di veterinari nutrizionisti. Il prodotto, rigorosamente italiano, intercetta un target in continua crescita, sia online che offline, ossia gli amanti degli animali domestici. Gli ingredienti sono tracciati lungo l’intera filiera e assicurano il giusto apporto proteico, di vitamine, minerali, fitonutrienti e sostanze nutraceutiche, con una percentuale di carni superiore al 50%.

"Il nostro obiettivo – spiega Roberta Polettini, brand & development manager Amusiè chiaro: educare il consumatore, sempre più attento all’alimentazione e alla salute dei propri animali, ai concetti chiave della nutrizione, in modo da fornire loro il corretto apporto nutrizionale. Il nostro punto di forza è la consulenza personalizzata di veterinari, che consigliano il corretto regime alimentare e le razioni giuste a seconda della profilazione e delle caratteristiche dell’animale. Il prodotto arriva in poche ore a casa con un’esperienza d’acquisto su misura". E aggiunge: "Amusi ha un programma di crescita ambizioso e punta a rendere più intuitivo, personalizzato e soddisfacente il processo di acquisto di petfood online, che attualmente è legato principalmente ai marketplace generalisti ma che vede ottime prospettive per il modello direct-to-consumer".

Sostenibilità

In questo ambito, Amusi ha scelto confezioni studiate per ridurre l’impatto ambientale attraverso l’utilizzo di materiali riciclabili provenienti da fonti rinnovabili. Ne è un esempio il sacco per le crocchette in carta con uno strato interno in PLA, un materiale plastico che garantisce l’integrità del prodotto ma rimane smaltibile nella raccolta della carta. Questa logica comprende anche il box per le spedizioni realizzato con carta certificata Forest Stewardship Council, che garantisce la corretta gestione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati.

Gorillas Xmas Service: la campagna dedicata al Natale

Parte Gorillas Xmas Service, la campagna avviata con Dude, attivata per aiutare i milanesi con i regali e le ricette di Natale

In poco più di un anno il servizio offerto da Gorillas ha conquistato importanti aree nel mondo, Italia compresa dove sta sviluppando velocemente il servizio di consegna rapida della spesa. L'etailer sta incrementando la sua presenza valorizzando anche le logiche customer per soddisfare le esigenze dei consumatori e dare loro servizi su misura. Ne è un esempio l'ultima proposta, ossia Gorillas Xmas Service, la campagna avviata con Dude (agenzia creativa e casa di produzione indipendente), attivata per aiutare i milanesi con i regali e le ricette di Natale. In questo ambito rientra l'installazione in Piazza Gae Aulenti, attiva dal 17 al 19 dicembre, che darà un contributo ai milanesi con pacchetti regalo, biglietti di auguri e consigli su cosa cucinare durante le feste.

Questa iniziativa vuole dimostrare che il brand va ben oltre il delivery della spesa in pochi minuti e che vuole portare un cambiamento positivo nelle città in cui è presente, mettendo in primo piano le persone e le loro necessità" conferma Ilaria Squicciarini, senior brand marketing manager di Gorillas Italia.

Un'attività di questo tipo consente di avere un contatto diretto con i clienti in uno spazio pensato per il confronto e la condivisione dove offrire un servizio a quanti si trovano a dover risolvere esigenze legate al Natale.

Le attività in programma

L'installazione sarà attiva dalle 12 alle 20 e offrirà i seguenti servizi: un servizio di impacchettamento regali con una proposta varia di carta regalo; una consulenza ad hoc per le ricette di Natale con suggerimenti personalizzati per il pranzo e la cena di Natale. In questo ambito i clienti riceveranno una ricetta dedicata e una lista di ingredienti da trovare sull'app Gorillas insieme a un codice sconto da utilizzare per l'ordine.

Infine ci sarà un servizio di creazione di biglietti di auguri con un calligrafo che realizzerà a mano card natalizie personalizzate secondo i desideri di ciascuno.

I biker Gorillas, inoltre, consegneranno gratuitamente speciali bag natalizie contenenti panettoncini classici Vergani, pastiglie Leone alla menta, frutta secca Noberasco, Viva lo Zenzero Pocket. Gorillas ha inoltre deciso di offrire via Instagram il servizio di recipe advisor attraverso il supporto social di @Gnambox, il portale per chi ama il buon cibo, e @Cucinare_Stanca, alias Sofia Fabian.

Infine quanti ordineranno la spesa con Gorillas nel luogo dell'evento avranno in omaggio il Tombo Kit, una speciale edizione della tombola natalizia che si può giocare in soli 10 minuti.

 

Sviluppo rete Area 2-13/20 dicembre 2021

Le aperture in Area 2 per lo sviluppo rete di Gdoweek

Aldi
Viale Mazzini 29
Vicenza
1.000 mq
Aldi Sud

DATA DI APERTURA
9 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato su un'arteria strategica della città, non lontano dal Teatro comunale.
OFFERTA
L'ortofrutta è il focus dei freschi con 130 item. In assortimento oltre 30 marche e prodotti per lo più italiani.
SERVIZI
Orario: lun-sabato 8.30-21; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a diece persone. In barriera dieci casse.

Esselunga
Strada Padana
Vicenza Ponte Alto
2.500 mq
Esselunga

DATA DI APERTURA
15 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Il layout propone, in sequenza dall’ingresso, i reparti ortofrutta, panetteria, gastronomia, banchi assistiti di carne e pesce. Presenti enoteca, parafarmacia, Bar Atlantic.
OFFERTA
Conta in assortimento circa 18.000 referenze fra cui omlti localismi provenienti da 60 fornitori del vicentino e oltre 300 veneti.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-21, domenica 9-20. Disponibili i servizi Clicca & Vai, la spesa online e l’ecocompattatore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie di plastica.
ADDETTI E CASSE
Impiegati 143 addetti di cui 128 neoassunti. Dispone di 28 casse di cui 11 tradizionali, otto self chekout e nove self payment.

Pricer, un trentennio di gestione dell’etichettatura a scaffale

Digitalizzazione del punto di vendita, investimenti in ricerca & sviluppo e innovazione tecnologica sono i tratti distintivi dell’azienda svedese che si è affermata nell'ambito delle Esl

Fondata nel 1991 a Uppsala, in Svezia, Pricer è passata dalla produzione di etichette elettroniche da scaffale a realtà che accompagna i più grandi brand nel percorso di digitalizzazione dei loro punti di vendita per merito della comunicazione ottica senza fili (Optical@Pricer). L'azienda è prima di tutto la storia del suo fondatore, Erik Danielsson che, all'epoca CEO di Pharmacia AB, durante una visita in un negozio ICA, scopre la realtà del back-office e dei suoi addetti, costretti a trascorrere ore e ore a modificare manualmente i cartellini dei prezzi su ogni articolo.
Approfondendo con loro queste dinamiche, apprende che si sentono estremamente frustrati nel passare le notti a preparare etichette di carta, per poi doversi scontrare il giorno successivo con clienti scontenti nel vedere che il prezzo sullo scaffale è diverso da quello alla cassa. Attiva nella produzione di etichette elettroniche da scaffale (ESL), Pricer compie 30 anni di attività. Dalla sua nascita, la società svedese mette la propria esperienza e il proprio know-how tecnologico al servizio della distribuzione, in settori come quello alimentare, l’elettronica di consumo, il bricolage e il farmaceutico.
Tutto parte dalla scoperta dei vantaggi della comunicazione ottica senza fili, in precedenza utilizzata nell'industria medica e aeronautica, trasferita nel settore della distribuzione. Erik Danielsson si associa con Christer Wallberg e il 10 giugno 1991 nasce Pricer. Nel 1998 entra nella società Salvatore Grimaldi, noto imprenditore italo -svedese, prima membro poi presidente, del consiglio di amministrazione e presidente e amministratore delegato fino al 2007.

Pricer Ica Maxi Grocery - Credits: Emma Shevtzoff

Dagli anni '90, le etichette elettroniche si sono evolute in modo significativo: non si tratta più solo di esporre un prezzo al posto giusto sul prodotto giusto per aiutare il lavoro dei rivenditori, ma di guidarli attraverso le sfide della digitalizzazione offrendo una piattaforma digitale completa, che spazia dalla gestione del prezzo all'ottimizzazione delle attività operative, compresa la personalizzazione e gli strumenti predittivi.
Per affrontare al meglio le nuove sfide della distribuzione, Pricer investe ogni anno più di 10 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Così il brand ha portato sul mercato etichette intelligenti con nuove funzionalità digitali come il flash istantaneo. Riconosciuto come pioniere della digitalizzazione in-store, ha anche sviluppato per alcuni clienti una fotocamera con Intelligenza Artificiale integrata che riconosce automaticamente le sue etichette elettroniche e permette di sapere quali prodotti sono disponibili sugli scaffali e quali mancano grazie al rilevamento spazi vuoti.

Chef Express porta il mitico Harry’s Bar a Torino Porta Nuova

Chef Express, Torino Porta Nuova, Harry's Bar
Chef Express, proprietaria di Harry's Bar, apre per la prima volta fuori dalla Capitale il mitico caffè della dolce vita romana

Nuove aperture per Chef Express (Gruppo Cremonini) all’interno de Il Terrazzo, la nuova Food Lounge nella stazione di Torino Porta Nuova, inaugurata oggi da Grandi Stazioni Retail.

Novità assoluta è l’elegante bar caffetteria a marchio Harry’s Bar, simbolo degli anni della Dolce Vita romana, che per la prima volta varca i confini della Capitale. Chef Express, oltre ad essere proprietaria del marchio dello storico locale di via Veneto, gestisce direttamente a Roma l’Harry’s Bar Trevi, a pochi passi dall'omonima fontana del Bernini.

Il Terrazzo di Torino Porta Nuova si estende su un’area di 2.000 mq di nuove offerte commerciali Food&Restaurant, e rappresenta il coronamento dei lavori di riqualificazione della stazione da parte di Grandi Stazioni Retail. La nuova Food Lounge è stata concepita come un grande spazio, attento al design e all’ambiente, dedicato alla socialità, ai sapori e al comfort di cittadini. Al suo interno Chef Express ha inaugurato anche un ristorante McDonald’s: operando con marchi propri e in licenza, l’azienda di Gruppo Cremonini ha potuto offrire anche a Torino una varietà di offerta, nella cornice complessiva dei nuovi locali aperti all’interno dello spazio.

“Siamo particolarmente orgogliosi delle nuove aperture a Torino Porta Nuova, che rafforzano la nostra partnership ultraventennale con Grandi Stazioni Retail, nel cui ambito a breve ci saranno altre inaugurazioni a Firenze, Roma e Genova -commenta Cristian Biasoni, amministratore delegato di Chef Express-. Il contesto richiedeva un format di alto livello e siamo felici di aver portato a Torino un simbolo di Roma, un segnale di ottimismo e di fiducia per il rilancio della città, al quale contribuirà sicuramente anche la Stazione di Porta Nuova completamente riqualificata. Da leader in questo settore continuiamo a credere e investire in questo mercato che, insieme a tutto il settore del trasporto ferroviario, è al centro dei grandi investimenti del Pnrr destinati allo sviluppo della mobilità sostenibile”.

Heinz presenta la nuova Mayo Vegan: 0% uova, 100% gusto

Heinz Mayo Vegan

Quando si parla di salse si parla di Heinz, e quando si pensa ad Heinz non si può non pensare ai suoi gusti inconfondibili e unici. Heinz, da sempre, è soprattutto attenta alle esigenze di tutti e crede che nessuno debba rinunciare alle sue salse e per questa ragione è in arrivo sugli scaffali una grande novità: la Mayo Vegan, una nuova maionese rigorosamente plant based ed egg-free.

Heinz Mayo VeganLa nuova Heinz Mayo Vegan è la soluzione perfetta per rendere ogni piatto ancora più gustoso: senza uova né coloranti, ma con lo stesso gusto inconfondibile della mayo Heinz. Una soluzione versatile e leggera, che invita alla sperimentazione ma strizza l’occhio al classico, perfetta per abbinamenti con verdure grigliate, patatine fritte o burger. Il tutto in un comodo e pratico formato top down.

Con questo nuovo prodotto Heinz continua il proprio impegno verso una maggiore attenzione al mondo animale e verso una maggiore sostenibilità, con un prodotto 100% vegetale. Inoltre, la nuova Mayo Vegan è senza coloranti, senza glutine, adatta a vegani e vegetariani e con un packaging 100% riciclabile. Puramente vegetale, senza compromessi sul gusto!

Heinz Mayo VeganL’attenzione all’ambiente e al benessere animale non sono soltanto dei trend di mercato che vogliamo cavalcare, ma una vera e propria sensibilità da cui non possiamo e non vogliamo prescindere. La Mayo Vegan è un’importante innovazione in questo senso, che ci auguriamo possa accompagnare i momenti più gustosi di tutti quanti amano i nostri prodotti e il nostro brand” - afferma Luca Filetti, Brand Manager Sauces Italy & ESG Lead CE.

Gli attuali trend di mercato evidenziano una crescente richiesta da parte dei consumatori nella ricerca di una maionese vegana (+14.6%) rispetto al +4.0% delle versioni standard. La nuova Mayo Vegan permetterà ad Heinz di entrare in un segmento di mercato che ad oggi ha già lo stesso peso del segmento Light (3% del totale Mayo). In Italia il 2.2% della popolazione si dichiara vegana e il 65% dei consumatori desidera una scena più ampia di alternative vegane nel segmento delle salse.

Heinz Mayo VeganInoltre questa referenza sarà la prima prodotta con il 30% di plastica riciclata, dando così il via al percorso di innovazione e sostenibilità, due dei pilastri della strategia del brand di medio lungo termine.

La Heinz Mayo Vegan è disponibile a scaffale da dicembre con un prezzo consigliato di €2,55.

Per maggiori informazioni: https://www.heinz.it/salse/maionese/product/100195200020/mayo-vegan

Prestazioni e pulizia al top con il robot intelligente Neato

Neato D10

Il robot intelligente Neato penetra negli angoli e nei bordi per una pulizia più completa. Con 300 minuti di autonomia*, un vero filtro HEPA, tre modalità di pulizia**, autoricarica e navigazione autonoma, Neato D10 combina le potenti prestazioni che ti aspetti da un aspirapolvere con l’efficienza di un robot. Non è un aspirapolvere da dimenticare nell’armadietto delle scope.

Neato D10Il vantaggio del profilo a D

Un angolo quadrato non si pulisce con un profilo circolare. Proprio per questo Neato ha introdotto la forma a D nel settore più di 15 anni fa. La forma a D permette di posizionare la spazzola sul bordo dell’aspirapolvere anziché tra le ruote come nei robot rotondi. Il risultato? La spazzola e il bidone più grandi sul mercato degli aspirapolveri robot, per raggiungere gli angoli e i bordi per una pulizia più completa.

Un vero filtro HEPA per una vera pulizia

Sappiamo bene che se stai pensando a Neato, è perché vuoi la massima qualità di pulizia. Per questo abbiamo creato Neato D10. Il nostro modello di punta impiega veri filtri HEPA per catturare fino al 99,97% degli allergeni e delle particelle di polvere fino a 0,3 micron, con un’autonomia fino a 300 minuti.*

Modalità esclusive solo su D10**

Passa dalla modalità Eco di Neato D10 per le pulizie generiche alla Turbo ad alte prestazioni, per le aree più ostiche. Hai degli animali? La Modalità Max di Neato D10, la nostra modalità più potente, “scava” in profondità nelle fibre dei tappeti per catturare i peli degli animali. La cosa più interessante è la modalità di selezione automatica che passa automaticamente alla modalità giusta a seconda della superficie su cui si trova.

Navigazione LaserSmart

Gli aspirapolveri robot intelligenti Neato sfruttano la tecnologia LaserSmart basata sul sistema LIDAR per mappare la tua casa e spostarsi con precisione anche al buio (e sotto i mobili).

Neato D10 datasheetProgrammazione semplice

Inizia a pulire in pochi minuti grazie alla programmazione semplice tramite Wi-Fi guidata dal Bluetooth. Grazie all’app MyNeato, puoi creare più piani e zone virtuali per dire a Neato dove deve pulire e dove no. Pulisci dove e quando vuoi, al momento oppure programmando in anticipo.**

Potente e accattivante

Neato D10 ha una pregiata finitura argento spazzolato compatibile con qualsiasi arredamento. Non è un aspirapolvere da dimenticare nell’armadietto delle scope.

Per maggiori informazioni: https://neatorobotics.it/

Rossopomodoro, il nuovo ristorante a Torino Porta Nuova

Fra le tante aperture in corso e previste da Rossopomodoro, dobbiamo ricordare quella odierna di Torino, Stazione Porta Nuova, perché coincide con l’inaugurazione della nuova food hall Il Terrazzo, a soli tre mesi dall’accordo siglato con Grandi Stazioni Retail che prevede l’apertura di nuovi ristoranti nelle stazioni più importanti d’Italia, per ampliare la presenza del marchio in Italia.

Questa partnership tra la più famosa catena di pizzerie in Italia e la società che gestisce il marketing e gli spazi commerciali delle 14 delle più grandi e strategiche stazioni ferroviarie italiane è iniziata oltre dieci anni fa con le aperture di Rossopomodoro Milano Centrale e Venezia Santa Lucia. Nei prossimi mesi sono previste altre due nuove aperture nelle stazioni di Bologna Centrale e Roma Termini, e una ricollocazione di Rossopomodoro in Milano Centrale che occuperà una nuova posizione nella stazione con un ristorante rinnovato e in linea con il nuovo posizionamento: come un giorno a Napoli.

Con il locale aperto a Torino Porta Nuova, Rossopomodoro potenzia la sua rete in Piemonte portando a 10 i suoi ristoranti-pizzerie presenti nel territorio (gli altri sono a Alessandria, Cinzano, Moncalieri, Torino Lingotto, Torino Centro, Area 12, Parco Dora, Pinerolo e Settimo Torinese).

Rossopomodoro Torino Porta Nuova si trova al 1° piano dello storico scalo ferroviario torinese nella nuova lounge Il Terrazzo, dedicata al food&beverage. Rossopomodoro si presenta in stazione con la ristorazione tradizionale di pizza e cucina napoletana servita a tavola, e con il suo spazio vendita in vetrina con servizio immediato al banco nell’area de A Puteca (bottega in napoletano). Qui si possono gustare al volo la pizza a portafoglio, gli sfizi dolci e salati del tipico street food partenopeo e il caffè di Napoli.

Lo sviluppo di Rossopomodoro oggi a Torino Porta Nuova festeggia un’apertura molto importante che consolida la partnership strategica con GS Retail -commenta Daniele Russo, responsabile sviluppo Rossopomodoro-. Questa apertura dona poi un ulteriore impulso alla visibilità del marchio Rossopomodoro che sarà visto da milioni di viaggiatori, italiani e stranieri, che potranno così gustare la qualità della pizza e della cucina di Napoli, di cui Rossopomodoro è il migliore interprete”.

Riccardo Fiori, responsabile sviluppo Grandi Stazioni Retail aggiunge che “Rossopomodoro è un nuovo punto di riferimento gourmet sia per i viaggiatori che per i cittadini torinesi. La partnership con Rossopomodoro racconta bene la grande attenzione che poniamo nel cercare per i nostri clienti format nuovi che interpretino le tendenze food e i piatti iconici del gusto italiano. Questa operazione rientra a pieno nella nostra strategia generale, volta a valorizzare le caratteristiche intrinseche della stazione: non più solo un luogo di passaggio, ma una destinazione innovativa, sostenibile, comoda, estensione naturale del centro cittadino, con una gamma completa di esperienze per lo shopping, la ristorazione e il servizio”.

 

Lidl devolve 200mila euro a sostegno dei più deboli

Si rinnova l'impegno per le categorie più fragili di Lidl Italia che devolve in beneficienza ad enti e associazioni caritative più di 200.000 euro

Si rinnova l'impegno per le categorie più fragili di Lidl Italia che, in occasione delle festività natalizie, devolve in beneficienza ad enti e associazioni caritative più di 200.000 euro replicando l'iniziativa già sperimentata lo scorso anno. “Questa iniziativa di solidarietà rientra in un più ampio piano di Responsabilità Sociale di Impresa -dichiara Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia-. Crediamo, infatti, fermamente che le aziende abbiano un grande ruolo nei confronti della comunità in cui operano. È per questo che, anche quest’anno, vogliamo offrire un contributo concreto agli enti e alle associazioni che ogni giorno mettono il proprio impegno al servizio di coloro che ne hanno bisogno, per cercare di donare loro un domani migliore. Scegliendo le associazioni a cui destineremo le nostre donazioni, i collaboratori hanno partecipato ad un vero e proprio lavoro di squadra, in linea con lo spirito di engagement che da sempre promuoviamo e che contraddistingue la nostra filosofia”.

Già per la precedente edizione, che aveva raggiunto ottimi risultati, gli oltre
18.500 collaboratori dell’azienda avevano potuto scegliere in prima persona le associazioni a cui destinare le donazioni, attraverso una selezione di realtà attive su tutto il territorio nazionale impegnate sul fronte della ricerca medica e della solidarietà sociale.

Per questa edizione, Lidl ha scelto di sostenere la Fondazione Banco Alimentare Onlus, con la quale ha avviato nel 2018 un progetto per il recupero delle eccedenze denominato Oltre il carrello - Lidl contro lo spreco.

Come Unicoop Tirreno monitora lo scaffale in tempo reale

Unicoop Tirreno
Nei 94 punti di vendita di Unicoop Tirreno è iniziata l’installazione delle etichette elettroniche Ses-imagotag (da Gdoweek 17, 15 novembre 2021)

L'obiettivo era migliorare l’organizzazione all’interno dei suoi 94 punti vendita e per raggiungerlo Unicoop Tirreno ha deciso di puntare sulla soluzione rappresentata dalle etichette elettroniche (Esl, Electronic Shelf Label) di Ses-imagotag.

“La nostra scelta giunge in questo momento storico per due ragioni -spiega Armando Pi- cuno, Direttore Operations di Unicoop Tirreno-. La prima è legata alla necessità di un miglioramento dell’organizzazione all’interno dei negozi, per rafforzarci in un contesto molto competitivo che vede affacciarsi sul mercato tanti interlocutori, anche stranieri. La seconda ragione riguarda gli incentivi legati a Industria 4.0, che consentono un rientro abbastanza veloce di questi tipi di investimento”. L’implementazione del progetto è costata a Unicoop Tirreno 5 milioni e mezzo di euro. “Dopo anni di tentennamenti -prosegue Picuno- abbia- mo deciso di sostituire le tradizionali etichette di carta con quelle elettroniche. Si tratta di un investimento importante, fatto per dotare la nostra rete vendita di uno strumento veloce, tempestivo e sicuro di aggiornamento dei prezzi sui nostri scaffali”.

Picuno_Armando_UnicoopTirreno
Armando Picuno, Direttore Operations di Unicoop Tirreno

Tutti i negozi Unicoop Tirreno installeranno quindi Vusion Retail IoT Cloud di Ses-imagotag, una piattaforma basata su hardware e software che fanno convergere tecnologia Esl all’avanguardia, una infrastruttura di comunicazione IoT con bassissimo consumo, display a colori ad alta risoluzione, sensori, Nfc attivo, velocità ultra rapida di trasferimento dati, Led lampeggianti e Computer Vision. Questo consentirà al retailer di automatizzare prezzi e promozioni, avendo garantito al contempo il monitoraggio in tempo reale dello scaffale.

Unicoop Tirreno implementerà anche una soluzione di ottimizzazione del picking in negozio (per gli ordini effettuati online) basata sulla piattaforma Vusion. Nell’ambito di questo massivo roll-out, Unicoop Tirreno sperimenterà inoltre anche le ultime innovazioni sviluppate da Ses-imagotag, Captana e Vusion Rail. La prima è una nuova soluzione per il monitoraggio degli scaffali in tempo reale che combina visione e intelligenza artificiale per massimizzare la disponibilità dei prodotti e garantire la conformità del merchandising. Vusion Rail è invece un display Lcd Full-Hd che migliora l’esperienza di acquisto in negozio, consentendo di sincronizzare in tempo reale le campagne di marketing in tutti gli store della catena, attraverso la piattaforma di comunicazione Vusion.

Organizzazione:
rendere più efficace l'esposizione
e la gestione dei prodotti nei punti vendita

5,5 milioni di euro:
l'investimento di Unicoop Tirreno

“L’obiettivo strategico che ci siamo posti -afferma Picuno- è anzitutto di avere attraverso l’etichetta elettronica una migliore capacità di gestione del rapporto con la nostra clientela. Ci aspettiamo una capacità di gestione più veloce e attendibile che elimini l’errore umano. Inoltre, vorremmo avere la possibilità di rispondere in modo più rapido alle tensioni che derivano dal confronto competitivo su tutte le piazze dove siamo presenti”.

Uno dei punti forti dell’etichetta elettronica è che riveste un ruolo di primo piano nella customer experience. Facilita infatti la ricerca dei prodotti sullo scaffale e permette di avere una mappatura di dove sono collocate le categorie merceologiche in negozio. A questo si aggiunge che consente di ridurre le rotture di stock a scaffale e di conseguenza migliora la capacità espositiva.

“Il fatto di tenere sotto controllo le rotture di stock durante l’orario di apertura del negozio produce ovviamente vendite -sottolinea Picuno- e noi intendiamo sostenerle attraverso una gestione più oculata dei prezzi, migliorando la competizione con i concorrenti senza però devastare il margine”.

Al momento, Unicoop Tirreno sta ancora definendo un progetto che le consenta di sfruttare appieno tutte le potenzialità che le etichette elettroniche possono offrire. “Avere uno strumento come un’etichetta elettronica -aggiunge Walter Fabbri, Responsabile Sistemi Informativi Unicoop Tirreno- consente un elevato livello di ingaggio con il consumatore. Le funzionalità di ricerca dei prodotti nell’area vendita che Ses-imagotag mette a disposizione, ci permettono di spingere ulteriormente le vendite anche inserendo informazioni legate alla tipologia degli articoli, indirizzando quindi il cliente nella zona dove trovarli o addirittura indicando dove è posizionato quello specifico prodotto. In questo senso, le etichette sono dotate anche di un Led che può essere attivato per facilitare la ricerca attirando l’attenzione del cliente”.

PRIMO STEP DI UN LUNGO PROGETTO

Unicoop Tirreno ha già installato la soluzione di Ses-imagotag in 12 dei suoi 94 store e ora si sta concentrando sul roll-out.

“Il nostro primo obiettivo -dice Picuno- è di completare la rete di vendita. Poi lavoreremo sulle opzioni che il prodotto offre sul lato marketing. Il nostro piano industriale prevede che il progetto venga completato per la metà del 2023. Per quanto riguarda il marketing sicuramente svilupperemo un progetto pilota specifico entro il primo trimestre del prossimo anno”.

Da sottolineare infine che, grazie a una partnership tra Cisco Meraki e Ses-imagotag, Unicoop Tirreno inoltre potrà utilizzare l’infrastruttura hardware già presente nei negozi, evitando quindi l’acquisto di nuovi access point per la connessione wireless delle etichette elettroniche.

Gambero rosso premia il pokè di Citterio

Il poké alla lombarda’, ideato dagli chef del Salumificio Citterio, è stato premiato dalla rivista enogastronomica Gambero Rosso

Il poké alla lombarda’, ideato dagli chef del Salumificio Citterio, è stato premiato dalla rivista enogastronomica Gambero Rosso come piatto "mai più senza" del 2021. Il prodotto è stato inserito nelle novità e nei format che hanno maggiormente caratterizzato l’anno trascorso, tra lockdown e ripartenza.  “I salumi sono prodotti versatili. Oltre ad essere ottimi da gustare in purezza, si prestano a molte preparazioni in cucina, preparazioni classiche ma anche moderne e di maggiore tendenza, come appunto il poké. La segnalazione del Gambero Rosso va proprio in questa direzione e siamo felici che questa nostra proposta sia stata apprezzata e valorizzata” spiega l'azienda.

Citterio ha proposto la sua versione pokè in due varianti. La ricetta originale (riso, cubetti di pesce crudo, alghe limy e noci Kukui tostate e sbriciolate) è stata modificata con salumi al posto del pesce e delle alghe e con l’aggiunta di ingredienti come fiori, frutti di bosco e verdure. Nella prima ricetta la Bresaola della Valtellina igp è l’elemento centrale, abbinata con il cavolo cappuccio e i cetrioli. Nella seconda ricetta la proteina scelta è il petto di pollo  abbinato a una misticanza di frutti rossi e fiori.

Sviluppo rete Area 1-13/20 dicembre 2021

Le aperture in Area 1 Nielsen per lo sviluppo rete di Gdoweek

Aldi
Via Nazario Sauro
Verano Brianza (Mb)
1.100 mq
Aldi Sud

DATA DI APERTURA
9 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Lo store rispecchia la formula dell'insegna con ortofrutta ad ingresso e spazi dedicati alle promozioni, evidenziati da apposito visual.
OFFERTA
I prodotti in assortimento sono per l'80% italiani, come da filosofia della catena. In ortofrutta sono disponibli oltre 130 item.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Sapore di mare
Corso Vincenzo De Michiel 29
Chiavari (Ge)
165 mq
Sapore di mare

DATA DI APERTURA
10 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Lo store, progettato da RBA Design, in collaborazione con lo studio di architettura Fase Modus, propone spazi ridisegnati per un percorso facile e intuitivo con vasche in posizione centrale per la vendita dei prodotti venduti principalmente sfusi.
OFFERTA
Le referenze sono 300 tra surgelati e piatti pronti.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20. Accetta buoni pasto.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Arredamento: prosegue la crescita degli articoli per la casa

crescita degli articoli per la casa
crescita degli articoli per la casa

Gli articoli per la casa, in senso ampio, sono tra quelli che continuano a trascinare la crescita del non food in , proseguendo un trend già in atto, cui la pandemia ha impresso una accelerazione. Lo dicono i dati dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy, quelli di Federlegnoarredo relativi ai primi 5 mesi del 2021, pur con qualche incertezza legata al problema delle materie prime, e quelli di Intesa Sanpaolo aggiornati a gennaio 2021.

La crescita degli articoli per la casa

Mobili e arredamento, fai-da-te, tessile casa, sicurezza domestica ed elettrodomestici, tutto quanto ruoti intorno alla casa ha resistito alle restrizioni pandemiche, e in qualche caso ne ha tratto anche vantaggio. Gli italiani hanno approfittato delle limitazioni di movimento per dedicare più tempo alla propria abitazione, e hanno avuto anche più occasione di osservarne le carenze, mettendovi mano anche personalmente, senza chiamare professionisti ma rivolgendosi al bricolage. In più, la ripresa del mercato immobiliare, che sostiene i primi acquisti di queste tipologie di prodotti, e le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni e la riqualificazione energetica.

L’interno della struttura richiama la tipica atmosfera anni Venti. Le linee sono essenziali e l’arredamento minimalista è giocato sull’alternanza tra metallo e noce per il bancone, con pochi accenni di colore che enfatizzano lavabi e armadi.

Mobili e arredamento

Il comparto è cresciuto nelle vendite del +8,4% tra 2015 e 2019, quando aveva subito un arresto crescendo solo del +1,8% comunque quantificato in 14,9 miliardi di euro, scrive GS1 Italy. A trainare le vendite soprattutto l'arredo bagno e i mobili per la cucina, con una prevalenza nel canale di acquisto per i negozi specializzati con il 48% delle vendite. Una quota di mercato conservata negli anni nonostante i prezzi più elevati, controbilanciati da servizi più ricchi ed efficienti, come montaggio, trasporto, consulenza.

Gli altri canali che hanno scelto di puntare più sulla convenienza, incluso il digitale, segnano un +4,3% nelle vendite. Catene e mercatoni crescono del +1,8% nel fatturato e detengono una quota del 19,5%.

I dati Federlegnoarredo

Le vendite tra arredamento e illuminazione nei primi cinque mesi del 2020 sono cresciute del 21,4% rispetto al 2019. Bene anche l'export, +5,7%. La produzione della filiera legno-aredo in Italia vale 39 miliardi di euro di cui 15 miliardi destinati all'export per un saldo commerciale attivo pari a 7,6 miliardi.

Il macro sistema arredamento invece vale 21 miliardi di euro di cui 11 destinati all'export e 10 al mercato nazionale. Nei primi 5 mesi l'export per arredo e illuminazione è salito del +43,2%, pari a 4,5 miliardi di euro rispetto ai primi 5 mesi del 2019, e anche rispetto all'intero 2019, +5,7%, Regno Unito e Svizzera sono i paesi principali di destinazione dei nostri mobili.

I dati Federlegnoarredo segnalano che nel 2021 la ripresa è più evidente sul mercato italiano, con vendite in crescita del 67,3% per il primo semestre. "Come abbiamo più volte evidenziato -si legge sulla nota di Federlegnoarredo- illustrando i dati elaborati dal Centro studi di Federlegnoarredo, i comparti più connessi all’ambiente domestico hanno chiuso il 2020 con una flessione più contenuta rispetto al -9,1% dell’intera filiera, grazie soprattutto al parziale recupero registrato a partire da giugno dell’anno scorso, mentre a pagare il prezzo più pesante sono stati i comparti, quali l’ufficio (-20%) e i mobili professionali e commerciali, più legati ai settori non residenziali e quelli fortemente esposti sui mercati esteri, come è il caso dell’Illuminazione e del contract". Le aspettative sono per un 2021 migliore del 2020, nonostante le incertezze legate all'aumento del costo delle materie prime e alla possibilità che gli italiani scelgano di spendere nel turismo e nell'abbigliamento, ora che possono farlo.

Intesa Sanpaolo segnala il segno più già da estate 2020

La crescita degli articoli per la casa è confermata nei dati Intesa Sanpaolo, già da luglio, +1,9%, per proseguire ad agosto +5% e settembre +6,9%. In particolare accelerazione per arredamento e home living online, +32% rispetto al 2019 con un giro d'affari di 2,4 miliardi di euro. L'autunno però ha visto ancora una battuta d'arresto a causa delle nuove restrizioni, a novembre -12,4% dopo il +4,4% di ottobre. Quindi le imprese non sono riuscite a recuperare la perdita dei mesi di lockdown, ancora -8,9% rispetto al 2019. Secondo Intesa Sanpaolo che cita i dati Excelsior-Anpal, il recupero sarà lento e caratterizzato da percentuali diverse in base al distretto: entro la prima metà del 2021 il 32% di imprese dei mobile di Vicenza avranno recuperato, mentre per Pordenone saranno il 57% e per l'imbottito di Forlì il 63%.

Esselunga debutta a Vicenza con il suo primo superstore

Il punto di vendita di Vicenza è, geograficamente, il più a est della catena e segna quindi un percorso di ampliamento verso zone non ancora presidiate

Il punto di vendita di Vicenza è, geograficamente, il più a est della catena e segna quindi un percorso di ampliamento verso zone non ancora presidiate. Esselunga apre il primo superstore a Vicenza Ponte Alto su una superficie di 2.500 mq potenziando la rete formata da 170 strutture. Il progetto di questo locale nasce dalla riconversione di un’area un tempo sede della Concessionaria Sartori.

L'assortimento, che dedica ampio spazio alle produzioni locali di 300 fornitori veneti di cui 60 vicentini, comprende circa 18.000 referenze.

Lo store

Lo store rispecchia la formula dell'insegna che valorizza l'area freschi articolata nei reparti di frutta e verdura, panetteria, gastronomia e, con la dotazione di banco assistito, i
reparti carne e pesce. Presente anche in questo punto di vendita l'alta pasticceria Elisenda ideata da Esselunga in collaborazione con la famiglia Cerea del ristorante stellato Da Vittorio. Questa collaborazione è stata sviluppata nel tempo con formule e soluzioni di vendita distintive come nel caso del temporary store raccontato in questo articolo. In enoteca è prevista l’assistenza di un sommelier per guidare i clienti nella scelta dei vini. In store sono presenti la parafarmacia e il Bar Atlantic.

Disponibile i servizi di ritiro della spesa Clicca & Vai e l’ecocompattatore per la
raccolta e il riciclo delle bottiglie di plastica. In barriera casse self-checkout e self-payment con utilizzo di lettore. Inoltre, è attiva da alcuni mesi a Vicenza il servizio di spesa
online tramite il sito e l'app dedicata. Come da consuetudine, Esselunga presta attenzione alle fasce più deboli: per le persone con disabilità, infatti, il servizio è gratuito e
per gli anziani scontato del 50%.

Good To Go di Russell Hobbs: la cucina direttamente in tavola

Russell Hobbs Good To Goo
Immaginate una multicooker in grado di preparare una varietà infinita di piatti gustosi da portare direttamente a tavola...

Questa, in estrema sintesi, la nuova macchina Good To Go di Russell Hobbs, marchio britannico specializzato nella vendita di piccoli elettrodomestici ideali per gli appassionati di food preparation e della cura della casa.

La multicooker Good To Go, sviluppata direttamente da Spectrum Brands, è dotata di tecnologia “Cuoci, Servi e Pulisci” grazie alla quale il pannello di controllo può essere rimosso permettendo all’utente di portare la pentola direttamente a tavola e metterla poi in lavastoviglie.

Con ben otto funzioni digitali tra cui scegliere, la multicooker Good To Go di Russell Hobbs è in grado di portare direttamente in tavola diversi piatti: basterà scegliere se rosolare, arrostire, cuocere con il sottovuoto o con la funzione slow cook, cucinare a vapore, bollire o prepararsi del riso.

Con la multicooker Good To Go di Russell Hobbs, cucinare diventa un gioco da ragazzi anche per i meno esperti. Oltre a poter utilizzare le otto funzioni digitali, che consentono alla macchina di portare a termine la ricetta in completa autonomia, il modello di Russell Hobbs rappresenta una soluzione in grado di preparare diversi piatti da portare direttamente a tavola.

Terminato il banchetto, la pentola potrà essere riposta in lavastoviglie, senza l’ingombro dei componenti non lavabili che accumulano grasso e richiedono pulizia. La multicooker Good To Go è provvista infatti ‘solo’ di pannello di controllo facilmente rimovibile.

Per maggiori informazioni: https://it.russellhobbs.com/

Speciale Natale: sconto del 20% sull’abbonamento a Gdoweek

Una promozione da non perdere valida per digitale e cartaceo fino al 24 dicembre. Accesso a tanti approfondimenti esclusivi

Sei un professionista o un appassionato di gdo, retail e marketing e non vuoi perderti i migliori approfondimenti e aggiornamenti sul tema per il prossimo 2022?
Fino al 24 dicembre puoi approfittare della nostra speciale promozione natalizia e abbonarti a Gdoweek e a Mark Up con il 20% di sconto.

Un'offerta valida per uno dei due magazine o per entrambi sugli abbonamenti cartacei e digitali, che offre accesso a una vasta gamma di contenuti esclusivi, dati e interviste ai massimi esperti e innovatori di settore.

Un buon Natale da Gdoweek e Mark Up!

Sviluppo rete Non food-13/20 dicembre 2021

Le aperture non alimentari per lo sviluppo rete di Gdoweek

Cisalfa Sport
Strada Statale dei Giovi 35
Paderno Dugnano (Mi)
1.162 mq
Cisalfa

DATA DI APERTURA
13 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova all'interno del centro commerciale Brianza. Lo store presta attenzione all'ambiente con soluzioni sostenibili e privilegia tecnologia e multicanalità.
OFFERTA
Articoli sportivi e per il lifestyle suddivisi per categorie.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-21; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Impiega 16 addetti.

Cisalfa Sport
Via Capitelvecchio 88
Bassano del Grappa (Vi)
1.019 mq
Cisalfa

DATA DI APERTURA
13 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato all'interno dello shopping center Il Grifone. Rispecchia la formula dell'insegna con un percorso intuitivo per facilitare la spesa.
OFFERTA
Propone un'ampia selezione di articoli sportivi e lifestyle.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-19; domenica 10-19.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 17 persone.

Naima
via Vittorio Emanuele I
Santo Stefano di Camastra (Me)
130 mq
Naima

DATA DI APERTURA
13 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Ubicato nel cuore della cittadina siciliana.
OFFERTA
L'assortimento comprende un'ampia gamma di prodotti beauty con focus su brand di alta gamma.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Gruppo Cisalfa, primatista anche nei restyling dei negozi

Gruppo Cisalfa ha realizzato in due mesi la ristrutturazione e l'ammodernamento di sette punti di vendita in tutta Italia, per un totale di 8.200 mq

In soli due mesi 7 ristrutturazioni realizzate in tutta Italia, dal Veneto alla Sicilia (Melilli, in provincia di Siracusa) per una superficie di vendita totale di 8.200 mq. Cisalfa Sport corre da quel leader che è in Italia nella distribuzione di articoli sportivi e per il lifestyle, e rinnova la sua rete di vendita fisica con spazi commerciali di ultima generazione che prevedono una migliore esposizione delle collezioni, più accattivante e fruibile, e maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente grazie alla scelta di materiali ecologici e un'illuminazione Led a basso consumo. Il format privilegia tecnologia e multicanalità.

I negozi coinvolti in questo processo di rinnovamento sono quelli di (in ordine alfabetico) di Bassano del Grappa (Vi), Crema (Cr), Frosinone, Melilli (Sr), Paderno Dugnano (Mi), Piacenza, Venezia-Marghera: un processo di modernizzazione che include i punti di vendita più storici, come Frosinone, e quelli più performanti come Crema. Un altro intervento importante riguarda il cambio di insegna avvenuto a Crema e Paderno Dugnano, passati dall'insegna Longoni a quella Cisalfa Sport.

Cisalfa Sport ha 150 punti di vendita con uno staff complessivo di oltre 3.000 persone. È il retailer per antonomasia (o par excellence) nell'abbigliamento e negli accessori per lo sport e il lifestyle con un’ampia offerta dei più noti marchi di riferimento internazionali. A guidare l’azienda, da alcuni anni, una strategia retail omni-channel che l’ha resa un modello d’integrazione fra l’esperienza in negozio e quella online, sempre più dinamica e intuitiva.

 

 

Starbucks apre tre nuovi format fra cui il suo primo drive-thru

Starbucks apre tre nuovi format: shop-in shop, chiosco e drive thru. Con questi 3 nuovi store salgono a 14 i locali Starbucks aperti da Percassi in Italia

Da fine dicembre Starbucks Italia apre tre punti di vendita nel Nord Italia, in Lombardia e Piemonte, che corrispondono a tre nuovi format, almeno per la catena di caffetteria di Seattle sviluppata in Italia da Percassi. Starbucks sta introducendo una varietà di nuovi format per portare il meglio della sua esperienza in Italia, fondendo quella fisica (in-store) con l'innovazione digitale, per soddisfare meglio i clienti italiani ovunque si trovino durante la giornata.

Il nuovo shop-in-shop Starbucks è nel centro commerciale Il Centro ad Arese ed è il primo Starbucks all'interno di un megastore Mondadori: si trova al piano terra, con ulteriore ingresso dal portico esterno del centro commerciale. Wi-fi gratuito, all'interno e all'esterno.

Il secondo formato, il chiosco (Kiosk) è a Torino, a Il Terrazzo della stazione ferroviaria Porta Nuova, un nuovo spazio dedicato al food e alle ristorazione, di 2.000 mq (inaugura il 15 dicembre).

Terzo formato nuovo di Starbucks è il drive thru che la Sirena di Seattle aprirà per la volta in Italia a Brescia, dando ai clienti la possibilità di ordinare comodamente dalla loro auto la loro bevanda Starbucks preferita e i prodotti del menu.

“Siamo entusiasti di introdurre in Italia nuovi format di store che sono stati attentamente scelti per dare vita al meglio della Starbucks® Experience, assicurandoci di continuare a soddisfare le esigenze in evoluzione dei nostri clienti italiani -commenta Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia-. Il team di Starbucks sta seguendo attentamente le ultime indicazioni del governo e delle autorità sanitarie per garantire la sicurezza di tutti i clienti”.

Starbucks si impegna ad acquistare caffè al 100% di provenienza etica in collaborazione con Conservation International. La pietra angolare dell'approccio etico all'acquisto del caffè sono le C.A.F.E. (Coffee and Farmer Equity). Starbucks offre uno sconto di 20 centesimi a tutti i clienti che portano una tazza riutilizzabile quando acquistano una bevanda.

Il buongustaio: il format di Coal dedicato al food di qualità

Coal, di recente entrata in Gruppo VéGé, lancia un concept store dedicato al food di qualità incentrato sul freschissimo con una proposta di solo food

Coal, da gennaio 2022 in Gruppo VéGé, lancia un concept store dedicato al food di qualità incentrato sul freschissimo con una proposta di solo food. Il primo punto di vendita a insegna Il buongustaio, che già nel nome traduce il legame con il cibo e la sua valorizzazione, è stato realizzato a Osimo (An) all’interno del parco commerciale Cargopier su una superficie di 500 mq.

"Quello di Osimo è il primo dei negozi di questo format, una volta concluso il test e verificata la sostenibilità del format possiamo aggiungerlo tra i format disponibili ai nostri imprenditori, prerogativa della cooperativa -afferma Claudio Barbiero, direttore commerciale di Coal-. Chiaramente servono delle location adatte, con alta frequentazione di clienti e comodi parcheggi".

L'ambiente è volutamente elegante e curato nei dettagli per accompagnare il cliente in questo percorso alimentare che vede nei banchi freschissimi il suo punto di forza con l’ortofrutta in apertura della piazza dei freschi, a seguire il banco salumi e formaggi che sorge su di un’isola al centro del negozio e integra anche la cucina a vista, e i banchi serviti di macelleria e pescheria. Il percorso di spesa si chiude con il murale dei latticini e del surgelato che conduce alle casse dove sono attive una cassa servita e tre automatiche. "Proponiamo una qualità senza compromessi, fatta della miglior materia prima, di acquisti giornalieri e di specialisti in grado di consigliare e seguire il cliente in tutte le fasi della spesa -aggiunge Barbiero-. Coal con questa insegna vuole democratizzare la qualità’, dare una risposta a tutti quei clienti che cercano dei prodotti di eccellenza, agli amanti del buon cibo e agli intenditori".

L’assortimento del grocery comprende 2.500 item e di cui 2.000 eccellenze del territorio, spesso prodotte da piccole aziende. Completa l'offerta un’enoteca con oltre 200 tra le migliori etichette delle marche e di tutta la Penisola.

 

Lush: a Milano il format di ultima generazione testato all’estero

Dal punto di vendita Lush di Corso Buenos Aires 53 a Milano partirà il piano di rinnovamento della rete Lush in Italia

Dal punto di vendita Lush di Corso Buenos Aires 53 a Milano partirà il piano di rinnovamento della rete Lush in Italia che in questo store propone un format volto a migliorare la customer journey. In Europa il brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano ha già avviato lo stesso progetto in alcuni store. Il piano di restyling di Lush è partito a livello internazionale con un format innovativo testato negli store di Harajuku, Liverpool, Monaco e del Fresh&Flower Shop di Parigi.

"In Lush mettiamo la sostenibilità e la filiera etica sempre in primo piano, non solo
per quanto riguarda gli ingredienti dei nostri prodotti, ma anche quando si tratta
di rinnovare e allestire i nostri store -spiega Alessandro Andreanelli, managing director Lush-. Il negozio milanese di Corso Buenos Aires inaugura un format innovativo che apre la strada alla rigenerazione anche dei nostri negozi: grazie al sapiente
riutilizzo di arredamento esistente possiamo ridurre notevolmente il nostro
impatto ambientale, dando al contempo ai nostri punti vendita un look fresco e
accattivante".

Il concept store Lush

Il piano di espansione prevede un ampliamento della rete e investimenti nelle strade principali delle città in cui opera o intende entrare. Nello specifico, il negozio Lush in Corso Buenos Aires a Milano cambia location spostandosi dall’altra parte del marciapiede in un'area più ampia dove è stato realizzato un concept store in grado di facilitare l'esperienza di acquisto grazie a una migliore disposizione delle categorie. In modo particolare, Lush dispone l'esposizione attraverso la suddivisione per aree: Dairy (fresh, haircare e skincare), Bathing (doccia, saponi e bagno) e Gifting, ognuna riconoscibile e caratterizzata da una propria identità.

Al centro del format il concetto di sostenibilità, in linea con la filosofia dell'insegna che da anni ha attuato soluzioni concrete in termini di rispetto per l'ambiente. Anche questo store rientra in questo percorso. Per ridurre l'impatto ambientale, infatti, sono stati utilizzati elementi di arredo ad hoc e, al contempo, si sono ridotti gli sprechi nel processo di ristrutturazione del negozio. Si tratta dello stesso criterio adottato per l’approvvigionamento degli ingredienti dei prodotti. In questi termini si colloca anche il programma di reso Bring It Back, che consente al cliente di riportare in negozio qualunque contenitore di plastica Lush, vuoto e pulito, per favorirne il riciclo in un’ottica
di economia circolare, come raccontato in questo articolo. Per ogni contenitore riportato, il cliente riceverà 50 centesimi di euro utilizzabili per gli acquisti contestualmente alla spesa del giorno in uno dei 30 negozi Lush in Italia.

L'assortimento, che rispecchia la consuetudine dell'insegna, comprende anche articoli stagionali dedicati, in questo periodo, alle festività natalizie.

Pam lancia il servizio Flash di spesa a domicilio

Panorama lancia Pam Flash, il servizio di spesa a domicilio con consegna entro mezz'ora, e l’app per velocizzare la spesa in store Perte+ Spesa Self

La spesa a casa in 30 minuti. Pam Panorama, nell'ambito del percorso di digitalizzazione aziendale, lancia Pam Flash, il servizio di spesa a domicilio con consegna entro mezz'ora. Inoltre, propone l’app per velocizzare la spesa in store Perte+ Spesa Self con un'offerta di prodotti freschi e di uso quotidiano. Questa app, che prenderà il via nel punto di vendita di Padova Galleria San Carlo, verrà esteso a circa quaranta store entro marzo 2022 con l’obiettivo di coprire successivamente l’intera rete di negozi della rete. L'applicazione, disponibile su App Store o su Google Play Store, permette ai clienti di scannerizzare direttamente con il proprio telefonino i prodotti direttamente in corsia riducendo i tempi di stazionamento alle casse.

Il servizio Pam Flash, attivo sette giorni su sette dalle 9 alle 21.30, è stato invece attivato a Bologna, città pilota del servizio, e presto verrà esteso ad altre piazze sul territorio nazionale. Adottando questa soluzione, i clienti possono ordinare anche i prodotti a peso. Per questo motivo, vengono proposti in misure e pesi indicativi con un prezzo che può variare al momento della creazione dell’ordine. Durante il trasporto, i prodotti sono riposti in speciali contenitori che ne preservano la freschezza nel rispetto delle norme HACCP.

Siamo orgogliosi di annunciare queste due innovazioni tecnologiche in linea con il percorso che da sempre contraddistingue la nostra insegna per capacità innovativa e tempestività nel rispondere alle mutate esigenze di consumo –afferma Gianpietro Corbari, amministratore delegato Pam Panorama-. Siamo la prima azienda della grande distribuzione che mette a disposizione dei propri clienti questo genere di servizi”.

Produzione di miele nella regione cilena di O’Higgins

ProChile miele
La regione si distingue per la sua produzione di miele di alta qualità, che soddisfa gli standard internazionali, oltre che per i mieli mono floreali proveniente da piante endemiche come l'Ulmo e il Quillay

In Cile ci sono circa 10.000 aziende agricole che gestiscono più di 454.000 alveari, che generano una vasta gamma di prodotti delle api come catena di produzione. Circa il 90% del miele prodotto, che proviene principalmente da specie mellifere della foresta nativa cilena, viene esportato nei mercati dell'Unione Europea e degli Stati Uniti.

L'apicoltura in Cile gioca un ruolo rilevante non solo per la sua produzione di miele e altri prodotti dell'alveare, ma anche per i servizi di impollinazione realizzato con api Apis mellifera, che hanno un impatto positivo sullo sviluppo dell'agricoltura, la protezione della biodiversità e delle comunità rurali che svolgono l'attività.

I prodotti sono riconosciuti a livello internazionale dai consumatori per il loro alto valore nutrizionale e il loro contributo alla salute, per le loro proprietà antiossidanti, microbiologiche e curative, tra gli altri fattori.

In Cile, la regione di O'Higgins si distingue per la sua produzione e la qualità del suo miele multiflora e per quello di Ulmo e di Quillay.

Il Quillay (Quillaja saponaria Molina) è un albero endemico del Cile, i cui fiori sono molto attraenti per le api, e la Regione di O'Higgins è una delle zone con la più alta produzione di miele monoflorale di Quillay.

Il miele di Ulmo (Eucryphia cordifolia), invece, proviene da un albero endemico del sud del Cile e dell'Argentina, che produce una fioritura abbondante e un miele aromatico molto apprezzato sul mercato internazionale. Fiorisce in estate, a seconda della latitudine e dell'altitudine. I suoi fiori bianco avorio contengono un nettare aromatico molto apprezzato, raccolto dalle api per fare il miele. Il miele di Ulmo viene raccolto in marzo e aprile e l'Unione Europea ne è il maggior consumatore. Le ricerche realizzate sul miele di Ulmo, le sue proprietà e i suoi benefici danno sempre risultati sorprendenti e la Pontificia Università Cattolica del Cile e l'Università di La Frontera in Cile hanno studiato le proprietà di questo miele.

Nella regione di O'Higgins, diverse aziende, con l'appoggio di ProChile, la Direzione Generale per la Promozione delle Esportazioni del governo cileno, e del Governo Regionale hanno iniziato a esportare il loro miele in formato retail in vari mercati del mondo, tra cui la Germania gli Emirati Arabi Uniti, gli Stati Uniti.

Tra queste si possono segnalare: Honey Group, Montecarmelo, Mundomiel, Natural Bee.

Da ricordare che nel 2023 il Cile ospiterà l'evento internazionale Apimondia 2023 organizzato dall'Organizzazione Internazionale delle Associazioni di Apicoltura, che riunisce scienziati, specialisti e apicoltori di tutto il mondo.

Per maggiori informazioni: italia@prochile.gob.cl

Ufficio Commerciale del Cile in Italia – ProChile
Passaggio degli Osii, 2 - 20123 Milano
Telefono: +39 02864093

Miele ProChile

Caleffi è seconda nei Bilanci di sostenibilità

Il bilancio di sostenibilità di Caleffi, storica realtà del settore arredo per la casa, conquista il secondo posto in un’indagine svolta da ConsumerLab

Il bilancio di sostenibilità di Caleffi, storica realtà del settore biancheria e tessile per la casa (cucina-letto-bagno) conquista il secondo posto in un’indagine svolta da ConsumerLab, ente che promuove la cultura della sostenibilità attraverso il contatto tra mondo consumeristico e team accademico e professionale.

L’azienda con sede a Viadana (Mn), eccellenza del made in Italy nella produzione di articoli di moda e lusso per la casa, è arrivata al podio dopo aver superato due selezioni: la prima da parte di un team di esperti, in collaborazione con 300 consumatori prosumer, che ha selezionato 50 bilanci di sostenibilità a partire da una banca dati di oltre 1.500 censiti da ConsumerLab. Nella seconda, quella conclusiva, i protagonisti della votazione sono stati i diretti interessati nelle scelte d’acquisto, i consumatori.

È il primo bilancio di sostenibilità di Caleffi, e di esso la ricerca evidenzia la chiarezza e attendibilità, la sua capacità di dimostrare sensibilità al bene comune, promuovendo in questo modo la cultura della sostenibilità e coinvolgendo il cittadino consumatore con informazioni chiare, dirette e non autoreferenziali.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questo riconoscimento, che premia l’impegno del Gruppo Caleffi nel perseguire i propri obiettivi strategici secondo un modello di business sostenibile, in grado di promuovere il benessere delle persone e rispondere alle esigenze ambientali e sociali” commenta Guido Ferretti, consigliere delegato corporate di Caleffi SpA.

Autogrill e l’evoluzione della ristorazione on the go

1_Autogrill_Scaligera_gdoweek17_2021
Il servizio presso un’area di servizio Autogrill in autostrada
Autogrill investe per un'offerta sempre più ampia e di qualità (da Gdoweek 17, 15 novembre 2021)

Autogrill rinnova l’offerta e il concept di ristorazione on the move con nuove proposte per soddisfare le esigenze dei viaggiatori, adattando il mix di offerta a ciascuna location.

“Da sempre la priorità di Autogrill è la qualità del prodotto, a cui dedichiamo ogni nostra cura e attenzione -spiega Luca D’Alba, direttore commerciale di Autogrill Italia- Abbiamo lavorato sui nostri concept perché fossero sempre più coerenti e allineati al brand di Autogrill coniugando storia e innovazione. Prima del lockdown siamo anche tornati a comunicare in televisione spingendo sui nostri valori, come le vacanze in famiglia, le pause in Autogrill durante i viaggi, e ora attraverso le partnership stiamo riposizionando il brand declinando al presente i valori del passato”.

Un percorso di continua innovazione che non è stato fermato neanche dalla pandemia: dopo il difficile periodo del Covid-19 Autogrill è ripartito con nuove aperture e ristrutturazioni, per un investimento pari a 120 milioni di euro. Dal rinnovato Autogrill di Villoresi Ovest all’area food di Linate, dalle nuove aperture nella Stazione Centrale di Milano all’inaugurazione della food hall della Stazione di Napoli. Nuovi concept per esigenze nuove, oppure uno sviluppo dei concept storici, come Spizzico, rinnovato nell’offerta con una nuova base pizza nata dalla collaborazione con il “pizza-ricercatore” Renato Bosco, coinvolto anche per lo sviluppo di Saporè.

Numerosi i punti di vendita oggetto di profondo rinnovamento, per esempio la ricostruzione conservativa di Autogrill Villoresi Ovest, con il nuovo concept 1958, rivede lo storico progetto di Angelo Bianchetti secondo i canoni moderni della sostenibilità.

“Abbiamo creato un luogo nel quale si sceglie di fermarsi -spiega Andrea Cipolloni, ceo di Autogrill Europe- un’icona moderna dove al meglio dell’offerta Autogrill si affianca un servizio eccellente”.

Le specialità di pasticceria premium Sal De Riso nel primo monomarca milanese presso il bar Motta Milano 1928 del Mercato del Duomo

Lo sviluppo passa anche dalle partnership, grazie alle quali evolvono concept e offerta. Tra le più recenti, quella con il maestro pasticcere Sal De Riso, le cui creazioni si trovano anche nel nuovo Villoresi Ovest, nel Motta Milano 1928 in piazza del Duomo e nel Wascoffee Lab in Stazione Centrale; quella con lo chef di alta cucina vegetale Simone Salvini per il burger vegetale Wow Burger e per il pokè veg Rainbow, e quella con lo chef stellato Andrea Ribaldone per il concept Pastaria in Stazione Centrale a Milano.

Non mancano poi gli accordi concept con brand prestigiosi del beverage: Bottega Prosecco Bar in Stazione Centrale a Napoli ripropone la filosofia degli stuzzichini dell’osteria veneziana in abbinamento al Prosecco, a vini italiani e a signature cocktail. La partnership con Heineken Italia caratterizza il locale Beers&Bar, sempre a Napoli, dove si esaltano gli abbinamenti tra cibo e birre, grazie al consiglio di personale adeguatamente formato.

Bottega Prosecco Bar, ideato dalla cantina trevigiana Bottega Spa per la food hall Autogrill della stazione centrale di Napoli

A Linate Autogrill si apre al franchising per accogliere un pubblico internazionale senza tradire la propria “milanesità”. Da una parte il caffè all’italiana del marchio storico Motta accoglie i viaggiatori in un’ambientazione elegante che si distingue per il colore blu -nella food hall ci sono anche la caffetteria premium Puro Gusto, le pizze firmate Renato Bosco di Saporè- dall’altra Temakinho, catena in franchising di cucina giapponese-brasiliana.

“Il nostro impegno è anticipare le esigenze dei clienti garantendo loro ogni giorno il meglio in termini di servizio, innovazione e sostenibilità -ha commentato Andrea Cipolloni- e lo facciamo curando ogni dettaglio dell’offerta e del servizio, e proponendo sempre qualcosa di nuovo da scoprire”.

Il nuovo caffè Motta in aeroporto a Linate mixa tradizione e internazionalità, dalla colazione all’aperitivo alla cena

Gastronomia e retail, matrimonio perfetto

1_Central Food Hall Lad Prao_Gdoweek17_2021
Il bancone per gustare il cibo realizzato all’interno del superstore Central Food Hall Ladpraod a Bangkok, dove le barriere tra gastronomia e ristorazione sono cadute
Il consumo di cibo e la vendita di alimenti si fondono creando nuovi format, nella direzione dell’omnicanalità (da Gdoweek 17, 15 novembre 2021)

L'abbinamento tra vendita di cibo e ristorazione rappresenta un modo di vivere la spesa che valorizza il negozio fisico. “I retailer sono impegnati nel diversificare le attività con offerte e servizi unici per attirare i clienti -spiega Enrico Manca, direttore design retail di Interstore | Schweitzer-. Per dare più credibilità e valore anche alla ristorazione vengono adottate strategie diverse, dalle acquisizioni a partnership con produttori, artigiani e ristoratori, fino alla creazione di marchi, come Elisenda di Esselunga, a seconda del modello di business perseguito e della customer experience che si vuole offrire. Che si tratti di installare pop up gastronomici o di portare in negozio un marchio consolidato -prosegue Manca- l’obiettivo rimane quello di aumentare il flusso di clienti e l’offerta di prodotti a maggiore marginalità”.

2_Bridge_Zurigo_gdoweek17_2021
Bridge, a Zurigo, riunisce 36 partner che si suddividono 9 spazi di ristorazione per offrire esperienze di convivialità a diverse comunità

Così, alcuni retailer puntano su internazionalità ed elevata qualità, come Central Food Hall Ladprao di Bangkok, che ha creato una struttura fluida nella quale retail e ristorazione si fondono: la Central Eatery con cucine a vista è al centro dello store, tra i freschi, con un’offerta che va dalla pizza al sushi, dalla carne tedesca ai formaggi francesi, al vino. Agli amanti del buon cibo si rivolge anche Bridge a Zurigo, un “ponte” che offre esperienze ed eventi da vivere in comunità. Il market è affidato a 36 partner, selezionati per unicità e trasparenza, riuniti in un’area ristorazione con 9 spazi, dall’aperitivo italiano allo street food messicano, fino al ristorante giapponese. A unire le esperienze, il FoodLab per corsi ed eventi.

Edeka Zurheide a Düsseldorf, affianca a ciascun banco tradizionale uno spazio ristorazione con proprie sedute e particolarità, per una clientela premium, anche nel gusto: ecco lo Champagne Bar vicino al vino (sopra) e il Mozzarella Bar, accanto a formaggi e salumi (nella foto sotto).

Edeka Zurheide a Düsseldorf, invece, propone un format nel quale ciascun banco dedicato è affiancato da uno spazio ristorazione con proprie sedute: così, la macelleria ha lo Schinken (prosciutto in tedesco) Bar, la pasticceria la sua caffetteria, il banco formaggi e la gastronomia sono abbinati al Mozzarella Bar all'italiana, mentre per l’enoteca è preferito lo Champagne Bar. “All’attenzione dei consumatori verso offerte food sane e sostenibili i retailer stanno rispondendo con l’ampliamento dell’assorti- mento di prodotti regionali di produttori locali -precisa Manca-. L’intento di creare un’atmosfera autentica, da mercato, spinge a investire sulla formazione del personale, che deve essere in grado di consigliare i clienti”. Parliamo di formule come Eataly, Mercato Centrale (si veda Gdoweek 15, 1/10/21) e Good Wine, che, partito a Kiev 10 anni fa con il vino selezionando produttori locali e di nicchia, si è ampliato al cibo con Yellow Place progettando un luogo di esperienze e incontri, con proposte internazionali.

4_GoodWine_Yellow Place_gdoweek17_2021
Lo spazio Yellow Place di Good Wine, retailer russo di Kiev, che si è concentrato sull’offerta di vini e cibo di piccoli produttori poco conosciuti, aggiungendo brand internazionali
La soluzione Bistrò di fascia alta, dal sapore retrò, di E. Leclerc a Olonne-sur-Mer

Anche la gdo di casa nostra sta trovando nuove risposte e gli esempi non mancano, come dimostrano le esperienze di Sapori&Sorrisi di Spazio Conad, che a Vimodrone (Mi) sta organizzando serate a tema con promozioni collegate per fare vivere lo spazio più a lungo, o al Bar Atlantic di Esselunga, che utilizza nei menu gli item venduti nel super e li promuove con iniziative ad hoc.

In prospettiva, l’incontro tra ristorazione e servizi digitali apre opportunità tutte da esplorare per il gastro-retail. Lo dimostrano progetti come le Cesarine, 1.500 cuoche riunite in un network per creare eventi legati alla cucina nelle proprie case. Con la pandemia è nato l’e-Commerce di specialità della tradizione italiana, come ragù bianco, cremosa di cacio e pepe, crostino toscano, zabaione. Primi segnali che anche il gastro-retail ha la sua anima omnicanale.

 

Sviluppo rete eCommerce-3/10 dicembre 2021

In questo articolo raccontiamo l'opening di The Market, l'eCommerce creato da Andrea Castrignano e Deesup attivo fino a gennaio 2022

The Market è la boutique virtuale creata da Andrea Castrignano e Deesup dedicata a complementi d’arredo e oggettistica disegnati o selezionati personalmente dall’interior designer. Lo spazio sarà disponibile fino a gennaio 2022.

Sono davvero felice di questa collaborazione – commenta Castrignano – perché da sempre sostengo che il design deve essere alla portata di tutti, filosofia che ispira non solo il mio programma di successo, ma anche ogni progetto di relooking o restyling che realizziamo per i nostri clienti. Grazie ai nostri consigli, molte persone hanno imparato che per avere una bella casa, curata e accogliente, a volte sono sufficienti poche cose: colore, fantasia e dettagli che possano personalizzarla. È con questo spirito che insieme agli amici di Deesup abbiamo creato un negozio virtuale dove sarà possibile acquistare non solo esclusivi pezzi d’arredamento e oggettistica di alto profilo utilizzati sui set della trasmissione, ma anche alcuni modelli di lampade della mia Lighting Collection.”

La collaborazione con Andrea Castrignano - spiegano Valentina Cerolini Ceo e co-founder e Daniele Ena Coo e co-founder di Deesup - è in perfetta sinergia con un canale innovativo come Deesup, lì dove gli arredi, nonché icone di stile del passato e second-hand, ritornano a vivere grazie anche al contributo degli interior designer nelle case, nei luoghi di lavoro e nei luoghi di ritrovo, valorizzando il contesto con la loro straordinaria autenticità e bellezza.”

Ard Discount (Ergon) conferma Nino Frassica come brand ambassador

Si rinnova il rapporto tra l'insegna Ard Discount (Ergon) e l'attore siciliano Nino Frassica che già da anni presta il suo volto

Si rinnova il rapporto tra l'insegna Ard Discount (Ergon) e l'attore siciliano Nino Frassica che già da anni presta il suo volto in qualità di  brand ambassador della catena discount. La collaborazione è stato rinnovata per il 2022 e il 2023.
L'attore è stato scelto per rappresentare il marchio tre anni fa prestandosi a iniziative promozionali. I valori sottolineati nelle varie campagne di comunicazione si basano principalmente sull’amore verso il territorio, tradotto in qualità dei prodotti, proposti sempre a prezzi convenienti e attraverso una selezione accurata.

La scelta di Frassica riesce a creare un'immediata identificazione per il brand siciliano che promuove e valorizza i localismi in store con l'inserimento nel suo assortimento dei prodotti contrassegnati Terre e tesori di Sicilia.
Già in onda lo spot tv, disponibile anche sui social, legato al pay off Ard è dove ti senti a casa!.

La crescita di Ard Discount

L'insegna cresce di anno in anno potenziando la sua presenza non soltanto in Sicilia dove nasce la sua storia ma anche in altre regioni italiane come vi abbiamo raccontato in questo articolo.

Ad oggi la rete vendita comprende quasi 200 punti di vendita sul territorio nazionale. Il gruppo per potenziare la crescita ha portato avanti un importante progetto di franchising che ha incrementato lo sviluppo. Le ultime aperture sono state realizzate nelle province di Messina e di Cosenza a cui seguiranno ulteriori aperture nei prossimi mesi.

Alì Supermercati (Selex) celebra i 50 anni di attività

Mezzo secolo di attività è un traguardo che il Gruppo Alì (Gruppo Selex) ha voluto celebrare con attività ad hoc sul territorio

Mezzo secolo di attività è un traguardo che il Gruppo Alì (Selex) ha voluto celebrare con attività ad hoc. Tra le iniziative, la realizzazione di un murales alla zona industriale di Padova che rappresenta i tre fondatori di Alì Supermercati, ispirata ad una foto storica che risale al 1971 e che li ritrae giovani e sorridenti. L'opera è stata realizzata dalla street artist AXE sulla parete d’ingresso della sede direzionale di Alì e vuole indicare prosperità e continuità valoriale anche per le generazioni e progetti futuri.

Le dichiarazioni

Cinquant'anni anni di storia di questa azienda il cui marchio è stato riconosciuto come Marchio Storico e che mio padre, Francesco Canella, nel 1971, ha creato con sacrifici, tenacia, passione, ottimismo e tanta voglia di fare -sottolinea Gianni Canella, vice presidente del Gruppo Alì-. Abbiamo imparato molto da lui, anche solo guardandolo in azienda, con il suo particolare modo di relazionarsi con i collaboratori, riuscendo ad
essere un riferimento per tutti, con il suo atteggiamento umile che ascolta il parere e i consigli di tutti per prendere sempre le decisioni migliori. Ed ora, noi della seconda generazione vogliamo continuare a lavorare con gli stessi valori di 50 anni fa, con la mission di migliorare la vita alle persone, mission che condividiamo tutti i giorni con i nostri collaboratori".

Ringrazio i miei fratelli, mia moglie Rossella, i miei figli Marco e Gianni, i miei nipoti e tutti i miei collaboratori, anche i pensionati, perché l’Alì è la mia Grande Famiglia ed oggi sono contento di poter festeggiare il grande traguardo dei 50 anni insieme a tutti voi” aggiunge Francesco Canella, presidente e fondatore di Alì Supermercati.

Hotpoint, lavaggio con stile e robusta sostanza

La nuova macchina Hotpoint GentlePower è stata lanciata sul mercato sul mercato italiano da Whirlpool Corporation con forti risparmi di consumo

La definiscono “una combinazione ideale di stile e sostanza”, una lavatrice robusta dal design moderno, perfetta per persone attente all'ambiente: costruita con materiali riciclabili all'87%, che garantisce risultati di pulizia abbinata a efficienza nell’uso risorse, permettendo di risparmiare fino al 59% di acqua, il 65% di energia e il 30% di detersivo ad ogni lavaggio grazie alla tecnologia implementata.
Si tratta di Hotpoint GentlePower – in gamma, la Classe 7 con prezzo a partire da 779 euro e la Classe 8 da 829 euro - che è stata lanciata sul mercato sul mercato italiano da Whirlpool Corporation, tra i principali player al mondo nel settore degli elettrodomestici per la cucina e il lavaggio con 57 centri di produzione e ricerca tecnologica e 78mila dipendenti, che le hanno consentito nel 2020 un fatturato annuo di circa 19 miliardi di dollari, attraverso il commercio internazionale dei brand Whirlpool, KitchenAid, Maytag, Consul, Brastemp, Amana, Bauknecht, Jenn-Air, Indesit e appunto Hotpoint.

Acqua dall'alto

Grazie alla più recente tecnologia GentlePower di Hotpoint, è dotata di un sistema di ricircolo dell'acqua pulita, che la distribuisce uniformemente spruzzandola dalla parte superiore del cestello direttamente sul bucato (mentre le lavatrici tradizionali rilasciano acqua e detersivo all'interno del cesto prima di essere riscaldate). In questo modo si innesca ad ogni lavaggio un risparmio di acqua e di energia, garantendo i risultati di pulizia. Un altro plus è quello della sua silenziosità, che le apre l'utilizzo nelle ore diurne. Il motore silenzioso Power Drive e i pannelli laterali Silence riducono al minimo le vibrazioni evitandone la rumorosità anche durante la rotazione elevata, con prestazioni in Classe A per il rumore (<73dBa). Il programma Misti Extra Silence può funzionare con un rumore fino a 60dBa per l'intero ciclo.Meno detersivo

Ulteriore innovazione è la funzione Push-to-Open Autodose che, per ogni ciclo di lavaggio, consente di risparmiare fino al 30% sul detersivo.Si aggiungono inoltre il programma Anti-Allergia (con lavaggi ad alta temperatura e risciacqui extra per rimuovere allergeni come peli di animali, pollini e acari) e il programma Anti-Macchia (efficace a soli 20°C senza bisogno di pretrattamento).
La tecnologia a vapore Steam 3.0 permette inoltre tre diverse soluzioni: può essere essere rimosso fino al 99,9% dei batteri, riempiendo di vapore il cestello e mantenendo la temperatura a 70-80°C per circa 20-30 minuti; è possibile rinfrescare e rigenerare i vestiti in soli venti minuti (senza doverli lavare) e si può avere un bucato morbido e soffice con l'opzione Steam Finish.

Il design

Tra gli elementi di design da sottolineare, infine, l'ampio pannello dei comandi cromato satinato, affianco ai programmi preimpostati; lo sportello, che occupa il lato frontale da bordo a bordo, con ampia visibilità del cestello; l'interfaccia intuitiva con un display che garantisce un'interazione più intuitiva, grazie a pulsanti a sfioramento e luci colorate; nonché il cassetto push-to-open che si apre in modo dolce ed è stato testato per dieci anni di affidabilità.

Pomodori a coltivazione biologica: l’importanza del BIO secondo La Torrente

La Torrente

Oggigiorno si sente spesso parlare di coltivazione biologica, quasi come se fosse una tendenza degli ultimi anni, ma abbiamo a che fare in realtà con un concetto molto più serio e profondo. Non si tratta infatti di comprare un paio di scarpe alla moda e seguire i trend ma, più concretamente, si tratta di avere a cuore la propria salute!

Sappiamo tutti quanto sia importante alimentarsi in maniera sana e praticare attività sportiva per mantenersi in forma e, perché no, anche per poter entrare in quei jeans attillati dei quali non si vuole proprio fare a meno; ma quanta importanza si dà alla qualità del cibo? Si può davvero fare la differenza se si compra e si mangia bio?

L’agricoltura biologica fonda i suoi principi sul totale rispetto dell’ambiente, delle specie animali e ovviamente dell’uomo. Questa concezione consente dunque di tutelare l’ecosistema e prendersi cura della salute degli esseri viventi.

La coltivazione biologica apporta benefici vitali, dato che:

  • rispetta la composizione organica del terreno,
  • riduce il potente impatto che normalmente hanno i pesticidi sul buco dell’ozono e sul riscaldamento globale,
  • evita l’esposizione dell’uomo e delle specie animali a sostanze tossiche e ad alimenti non ben bilanciati in nutrienti.

Il suolo ha per sua natura tutto ciò che serve per stimolare una normale crescita di ortaggi e frutti, grazie al contributo della giusta quantità di acqua e luce che l’agricoltore si impegna a garantirle. L’uso di concimi chimici quindi può rivelarsi altamente dannoso per la salute, ecco perché la coltivazione biologica ricorre solo a fertilizzanti naturali, quali: pacciame, letame ecc.

Uno dei principali risultati di un’attenzione così meticolosa e rispettosa dell’ambiente è la possibilità di riscoprire i veri sapori di una volta. I nostri nonni, così come i loro predecessori, non conoscevano infatti le sostanze chimiche che vengono oggi usate nell’agricoltura di tipo industriale ed avevano così la fortuna di mangiare solo cibo genuino. L’autenticità di tali sapori va peraltro a braccetto con la ricchezza di micronutrienti indispensabili per la salute, i quali si trovano inalterati e in grande quantità negli alimenti biologici.

Il pomodoro ad esempio è uno degli ortaggi, anzi sarebbe meglio definirlo un frutto, più ricchi di antiossidanti, vitamine, sali minerali, oligoelementi e fibre. Un alimento leggero dal punto di vista calorico, ma a quanto pare davvero sostanzioso e saporito! Da mangiare fresco oppure cotto, passato, a pezzi e in tutti i modi si possano immaginare, il pomodoro è uno degli ingredienti più importanti della cucina italiana! Numerosissime ricette tradizionali, così come altrettante prelibatezze gourmet proposte da chef stellati di altissimo livello, lo vedono infatti spesso protagonista!

Coltivazione biologica dei pomodori secondo La Torrente

La Torrente, azienda che fonda le sue origini in una tradizione contadina che ha inizio nel 1965, è orgogliosa di identificarsi quale grande sostenitrice (non solo a livello teorico, ma soprattutto pratico) dei principi dell’agricoltura biologica.

La famiglia Torrente deve il suo sostentamento alla terra, dalla quale ha ricavato i frutti senza mai forzare il corso naturale delle coltivazioni. In particolare, quella del pomodoro, alimento base della dieta mediterranea, ricco di vitamine e antiossidanti, avviene ancora oggi come in passato: il terreno fertile nel quale viene piantato fornisce naturalmente le sue sostanze nutritive al frutto e, grazie ai pochi interventi implementati dagli esperti agricoltori che fanno parte della filiera produttiva, per nulla impattanti dal punto di vista ambientale, il risultato non può che essere eccellente!

Nel pieno rispetto del disciplinare dell’agricoltura biologica, l’azienda La Torrente pratica questo tipo di coltivazione, avendo la premura di usare prettamente prodotti naturali, utili a scongiurare la formazione di batteri e altri microrganismi che potrebbero danneggiare il raccolto. Tutto il procedimento di produzione, dalla semina fino alla lavorazione e alla conservazione, viene quindi implementato seguendo le linee guida della coltivazione biologica.

Oltretutto, per rendere migliori i nostri prodotti, abbiamo dalla nostra parte anche la fortuna di beneficiare di un clima ideale, il clima temperato della meravigliosa Italia, che fornisce all’agricoltura tutto ciò di cui ha bisogno: temperature, umidità e luce solare adeguate. Inoltre, i terreni fertili del sud Italia, come i terreni rossi della Puglia e quelli di origine vulcanica della Campania, sono ricchi di sali minerali, indispensabili per conferire agli ortaggi il giusto nutrimento.

Con l’esigenza, inoltre, di non manipolare il corso naturale di tali coltivazioni, La Torrente effettua periodici test per esaminare la salubrità del suolo, delle piante e delle acque d’irrigazione.

Grazie a questo lavoro certosino quindi, l’azienda ha la possibilità di portare in tavola prodotti di elevata qualità, con profumo e gusto senza eguali!

I pomodori di casa La Torrente si contraddistinguono infatti proprio per le caratteristiche organolettiche, oltre che per il notevole apporto nutrizionale. Un semplice piatto di pasta al pomodoro, rigorosamente preparato con pomodoro La Torrente (ovvio!), può diventare una delle pietanze più speciali da servire in tavola, sia che si tratti di cucinare un pasto veloce per la propria famiglia e sia che si scelga di accogliere al meglio i propri amici a pranzo. Il segreto di tante specialità della nostra cucina infatti è proprio nella selezione degli ingredienti migliori!

La Torrente, in generale, ha scelto di indirizzare la sua filiera produttiva su metodi di lavorazione più naturali possibile, oltre a destinare all’agricoltura biologica aree specifiche per le quali è riservata un’attenzione maggiore all’uso di fitotrattamenti e alimentazione della pianta. Questi ultimi infatti avvengono sotto l’inflessibile supervisione degli esperti agronomi, che hanno il dovere di attenersi alle norme vigenti afferenti la coltivazione biologica.È proprio per questo che le conserve La Torrente, in particolar modo quelle della linea PomoBio, hanno sempre il profumo e il sapore dei pomodori appena raccolti.

Datterini, passata, polpa, pelati e pomodorini interi Bio arricchiscono il nostro shop per andare incontro alle esigenze di una clientela sempre più attenta e rispettosa dell’ambiente.

Per maggiori informazioni: https://bit.ly/3dGJi57

 

Siem, un piano di sviluppo articolato e tecnologico

Siem, azienda foggiana specializzata nell'eldom, nata negli anni Sessanta, è guidata oggi da Raffaele La Torre, figlio del fondatore, che ci racconta il presente e il futuro in termini di strategie di mercato

Realtà di riferimento nell’eldom per il sud Italia, Siem ha 31 punti di vendita diretti a insegna Euronics, soprattutto in Puglia, ma con sviluppo che punta anche in altre regioni come Abruzzo, Basilicata, Marche e Molise. Alla rete diretta si affiancano 80 negozi in affiliazione. Siem ha una quota di mercato regionale sopra il 40%, ma la ponderata è anche superiore in alcune aree della regione: “Traguardi possibili -aggiunge Raffaele La Torre, amministratore delegato di Siem e vice presidente di Euronics- anche grazie alla collaborazione dei nostri oltre 800 dipendenti e ai costanti investimenti in aree strategiche come la logistica, che in Siem può contare su una piattaforma avanzata di oltre 20.000 mq e numerosi mezzi di proprietà”.

Raffaele La Torre, amministratore delegato di Siem e vice presidente Euronics

Il nucleo originario dell’attuale Siem nacque negli anni Sessanta con l’apertura del primo negozio a Foggia da parte del padre di Raffaele, Matteo che, negli anni successivi, “ha saputo cogliere con grande lungimiranza i cambiamenti nel mondo del commercio e nel canale eldom in particolare -come ci racconta Raffaele La Torre-. Determinante per la crescita è stata l’apertura già negli anni ‘90 di un punto di vendita di grandi dimensioni (2.000 mq) che anticipava quello che sarebbe diventato il format vincente dei negozi di elettronica con l’inserimento di nuove categorie come i prodotti informatici e la telefonia”. Altra tappa significativa, l’entrata in Get Italia nel 1997, una delle prime realtà consortili del mercato, diventata, nel 2001, Euronics.

Com’è evoluto il presidio delle aree geografiche?
La nostra rete diretta vede oggi 23 punti di vendita in Puglia, 2 in Basilicata, 3 in Abruzzo, 2 in Molise e dal febbraio 2020 siamo anche nelle Marche con un negozio. Un piano di sviluppo che parte da lontano e che è stato guidato, in una prima fase, dalla volontà di rafforzare la società conquistando nuovi territori e quote di mercato, sfruttando la progressiva crescita dell’elettronica di consumo. Con il consolidamento e la razionalizzazione del canale eldom le nostre scelte di sviluppo sono cambiate. Oggi siamo più attenti alla valutazione delle potenzialità che può esprimere un territorio e del ritorno sugli investimenti delle nuove location, sempre e comunque all’interno delle aree di sviluppo concordate con il Gruppo. Oltre all’ampliamento della rete, tra gli obiettivi principali di Siem c’è quello di portare (o riportare) l’insegna Euronics in bacini non presidiati.

Piani di sviluppo per il 2022?
Premetto che in quest’ultimo durissimo anno e mezzo, nonostante le molte problematiche generate dall’emergenza Covid19, abbiamo deciso di non chiudere nessun punto di vendita, neanche per un giorno. Questo ha comportato un grande impegno per assicurare la totale sicurezza dei nostri dipendenti e offrire alla clientela un servizio di qualità, anche nelle settimane di lockdown, rispondendo al meglio alla richiesta di prodotti indispensabili per attività come studio e lavoro da casa (Dad e home working).

Nello stesso tempo abbiamo continuato a investire rinnovando la server farm, tutti i carrelli elevatori, installando nei nostri store tre grandi videowall, in sostituzione delle insegne, per proiettare immagini, video, promozioni e altri contenuti. Abbiamo introdotto le etichette elettroniche, rinnovato totalmente lo store di Monopoli (Ba) e inaugurato due nuovi punti in affiliazione, uno a Nardò e l’altro a Presicce, entrambi in provincia di Lecce.

Entro primavera 2022 prevediamo il restyling di altre tre unità (Molfetta, Campobasso e Foggia) e due nuove aperture, una in Puglia a Trani, e la seconda in Abruzzo, a Chieti, oltre all’inaugurazione della nuova sede di Siem. Il piano di sviluppo conferma la volontà di ampliare la rete dei nostri negozi, rafforzare la capillarità territoriale e, al contempo, aggiornare i punti di vendita già aperti, per rispondere alle esigenze di una clientela in continua evoluzione.

Quanto rappresenta la rete indiretta?
Circa il 16% del fatturato. Lo sviluppo della rete indiretta è tuttora uno degli obiettivi prioritari: questi negozi sono un valore aggiunto perché, grazie ai nostri affiliati, siamo in grado di presidiare un numero maggiore di bacini d’utenza con la stessa filosofia di servizio e di vicinanza alla clientela che ci ha sempre contraddistinto. Siem supporta queste realtà commerciali con un team consulenziale dedicato (1 capoarea e 7 agenti/consulenti), che ci ha permesso una piena condivisione delle nostre scelte e strategie, anche nei mesi più complessi della pandemia.

Come vede l’andamento del mercato?
I dati dei primi sette mesi 2021 tracciano una crescita del sell out a doppia cifra in quasi tutte le categorie. Lo dimostrano anche il miglioramento del prezzo medio e del mix di vendita. Alcuni prodotti, come i televisori, vanno a incrementi molto vivaci e le vendite continuano a crescere, supportate dal bonus per il passaggio al nuovo digitale.

Altre categorie di prodotto, come i pc, vivono un calo fisiologico dal momento che nel 2020 abbiamo raggiunto volumi di vendita strepitosi, difficili da eguagliare. In questo contesto, Siem viaggia in linea con la media del mercato, malgrado una lieve sofferenza negli approvvigionamenti, a causa dei ben noti problemi di disponibilità di alcune componenti a livello mondiale.

Quali sono le categorie in cui Siem performa meglio?
L’audiovideo, in particolare i televisori, sostenuti dallo switch off e dall’introduzione del bonus rottamazione. Anche la climatizzazione è andata molto bene, grazie a un’estate particolarmente calda. Risultati cui ha contribuito fortemente l’ottimo rapporto costruito negli anni con i brand, che ci hanno sostenuto e continuano a sostenerci con gli approvvigionamenti.

Il ruolo dei servizi in questo nuovo contesto?
Più si facilita e semplifica il processo d’acquisto, maggiori le possibilità che il cliente ritorni. Diventa quindi strategico il ruolo dei servizi al consumatore, o almeno lo è per Siem.

Oltre alla consegna, l’installazione, l’estensione di garanzia, i finanziamenti personalizzati e alla configurazione dei televisori, abbiamo ampliato l’offerta di accessori in tutte le categorie, mobilità elettrica inclusa, e reso disponibile il servizio di trasferimento dati e di personalizzazione delle cover per i device mobile. Abbiamo aperto in 4 punti di vendita uno spazio per la riparazione degli smartphone, servizio che estenderemo ad altri store nei prossimi mesi.

Sviluppo rete Area 4- 3/10 dicembre 2021

Le nuove aperture per lo sviluppo rete di Gdoweek in Area 4 Nielsen

MD
Via Candela
Cerignola (Fg)
1.200 mq
MD spa

DATA DI APERTURA
29 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Ad angolo con viale Europa. Esteso su pianta rettangolare con sette corsie espositive. L'ortofrutta apre l'area freschi dotata di reparti serviti di macelleria, gastronomia e panetteria.
OFFERTA
Rispecchia la tradizionale offerta dell'insegna.
SERVIZI
Nel parcheggio presenti 215 posti auto. Orario: lun-dom 8-21.
ADDETTI E CASSE
Il team di lavoro conta 25 persone. In barriera sei casse.

SuperConveniente
Via Prof. Lino Romano
Siracusa
2.500 mq
Gruppo Arena (VéGé)

DATA DI APERTURA
10 dicembre 2021
FORMAT E E LOCATION
Inserito in un’area commerciale della città in fase di grande sviluppo, frutto di un progetto di riqualificazione urbana. L'area è condivisa con McDonald’s con cui il Gruppo Arena ha stretto una partnership in Sicilia. Lo store propone aree dedicate alle offerte, evidenziate dal visual, che comprendono vasche frigo per attività promozionali a prezzi convenienti. Dispone di un impianto fotovoltaico da 300 kW.
OFFERTA
Centrali freschi e freschissimi: gastronomia con piatti pronti, panetteria con
pane e prodotti di pasticceria sempre freschi, salumeria, pescheria con pescato locale, macelleria a libero servizio.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21.
ADDETTI E CASSE
In barriera dieci casse tradizionali e quattro automatiche. Impiega 48 addetti.

Sviluppo rete Area 3- 3/10 dicembre 2021

Le nuove aperture in Area 3 Nielsen per lo sviluppo rete di Gdoweek

Conad
Via Don Giuseppe Papacchini
Civitavecchia (Roma)
1.350 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
9 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Nello spazio adiacente si trova un petstore Conad. Lo store rispecchia la formula dell'insegna.
OFFERTA
L'offerta comprende i banchi di salumi e formaggi, gastronomia, panetteria, ortofrutta, pescheria, macelleria, insieme a generi vari, profumeria, extra alimentare, bar e pizzeria. Particolare attenzione ai localismi con oltre 300 item e un’area dedicata ai prodotti del Consorzio Ori del Lazio.
SERVIZI
Offre il servizio di spesa online e dispone dei carrelli per gli animali. Nel parcheggio 100 posti auto. Orario: lun-sab 7.45-20.30.
ADDETTI E CASSE
Conta dieci casse di cui sei tradizionali e quattro self-service ed impiega 40 addetti.

Coop
Via Reginaldo Giuliani 111
Firenze
700 mq
Unicoop Firenze

DATA DI APERTURA
10 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Particolarmente centrato sui freschissimi, con forneria e gastronomia serviti, pescheria e macelleria take away. Si trova in area centrale, facilmente raggiungibile a piedi, in auto o in bici. Dotato di pannelli fotovoltaici.
OFFERTA
Pone grande attenzione per le specialità locali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Impiega 34 addetti di cui 17 neo assunti.

Sviluppo rete Area 2- 3/10 dicembre 2021

Ecco alcune aperture in Area 2 Nielsen per lo sviluppo rete di Gdoweek

Aldi
Via Vittorio Veneto
Thiene
1.300 mq
Aldi Sud

DATA DI APERTURA
9 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova nell’area dell’ex Scalo Merci. Lo store propone un percorso di acquisto smart con offerte in sottocosto e spazi dedicati alle promozioni settimanali. Il negozio è certificato con classe energetica A02 ed è dotato di impianto fotovoltaico di 48,98 kWp.
OFFERTA
L’80% dei prodotti alimentari in vendita nasce dalla collaborazione con realtà agricole italiane di eccellenza. In ortofrutta sono presenti 130 item.
SERVIZI
Il parcheggio conta 69 posti auto e dispone di due colonnine di ricarica per mezzi elettrici. Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Sono 12 gli addetti.

Conad City
Sestiere San Polo 2605
Venezia
220 mq
Cia-Conad

DATA DI APERTURA
8 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre dopo lavori di ristrutturazione che lo hanno allineato al format attuale dell'insegna. L'area freschi si articola nei banchi di macelleria self service, pesce confezionato, gastronomia.
OFFERTA
Cuore dell'offerta i prodotti freschi e le referenze del territorio veneto.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-21; domenica 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 21 persone.

Sapore di Mare rinnova format e immagine

La catena di pescherie Sapore di Mare rivede il suo format proponendo un concept store nuovo e rinnova anche logo e sito internet

La catena di pescherie Sapore di Mare, specializzata in prodotti ittici surgelati e piatti pronti a base di pesce, rivede il suo format proponendo un concept store rinnovato a Chiavari (165 mq), progettato da RBA Design, in collaborazione con lo studio di architettura Fase Modus, suo partner storico. Questa operazione rientra in un percorso di più ampio di rinnovamento portato avanti dall'insegna, presente sul territorio con oltre 100 negozi.
L'iter di rebranding, infatti, è stato completo: dalla visual identity alla comunicazione al cliente con l'obiettivo di dare alla marca nuova visibilità e valorizzarne il posizionamento sul mercato.
Questo punto di vendita segna quindi l'avvio di un percorso che coinvolgerà da oggi in poi gli store della rete. “Abbiamo deciso per coerenza e per storia di mantenere il nome, ma di dare un nuovo aspetto sia alla nostra insegna sia al punto di vendita, per iniziare a tracciare la via per i prossimi 30 anni nei quali l’azienda opererà” dichiara Roberto Mancuso, chief operating officer di Sapore di Mare.

Il format propone uno store urbano, moderno e accogliente con prodotti venduti principalmente sfusi in un ambiente dedicato che ne garantisce la massima sicurezza, preservandone la qualità. L'assortimento comprende circa 300 referenze.

Il rebranding

Nuovi colori e iconografie hanno dato vivacità al brand reso distintivo dai colori dell’acqua e del mare con accenti caldi. Il pay-off è Le pescherie d’Italia che rimanda a un tone of voice più colloquiale e vicino al consumatore, ma celebrativo della storia dell’azienda e del suo valore sul mercato.
Rinnovato anche il sito, la gestione dei canali social e le attività below e above the line.

Nike apre nuovo store milanese con Percassi

Il nuovo Nike store aperto a Milano, corso Buenos Aires, è a dimensione phygital: amplifica i servizi nel digitale, per migliorare l'esperienza del cliente

Il nuovo Nike store a Milano, in zona Loreto (Corso Buenos Aires 59, ex Le Corti Di Bayres), aperto da Percassi, partner licenziatario di Nike per il Sud Europa, presenta su 780 mq i prodotti, i servizi, l’esperienza in-store e il design più avanzati del marchio forse più famoso nelle calzature tecnico-sportive. Si tratta del 23° store Nike aperto da Percassi in Italia che per Nike ha realizzato anche le aperture di 2 negozi in Spagna, 3 in Portogallo e 3 in Grecia.

Come gli altri negozi, anche questo store pone al centro il consumatore, mettendo a sua disposizione servizi ad alto livello di innovazione per offrire ai Nike Members un'esperienza sempre più coinvolgente, sfruttando il potere del digitale della Nike App in-store. Così tra i servizi da utilizzare all’interno del negozio c’è la possibilità di scansionare i prodotti e visualizzarne le informazioni, oltre che consultare l’inventario online per verificare la disponibilità di modelli, colori e taglie.

Nel nuovo store sarà naturalmente attivo anche il servizio click and collect, per acquistare online e poi ritirare in negozio, oppure farsi consegnare gli articoli direttamente a casa propria.

“Sono molto soddisfatto di questa nuova apertura italiana, che si va ad aggiungere ad un’altra importante del mese scorso ad Arese –commenta Matteo Morandi, amministratore delegato di Percassi Retail–. Siamo molto orgogliosi di essere partner di Nike da ben 21 anni, con cui condividiamo l’amore per lo sport e la stessa visione del marketplace del futuro, mettendo il consumatore al centro”.

Oway apre il terzo flagship store e debutta a Monaco

Cresce la presenza nel canale retail del brand Oway con un terzo punto di vendita aperto a Monaco di Baviera, dopo le aperture di Bologna e Amsterdam

Cresce la presenza nel canale retail del brand Oway con un terzo punto di vendita aperto a Monaco di Baviera, dopo le aperture di Bologna, in via Ugo Bassi, e Amsterdam nella Leidsestraat, riconosciuta Patrimonio dell’Umanità. Oway è un marchio specializzato nell’agricosmetica che promuove il consumo consapevole e uno stile di vita ecologico. Partendo da Ortofficina, la tenuta agricola sui colli bolognesi dove si coltivano piante ed erbe officinali con metodo biodinamico, Oway crea infatti trattamenti e rituali agricosmetici.

L’apertura del terzo store rappresenta un’ulteriore tappa del nostro viaggio che vuole
diffondere uno stile di vita capace di prendersi davvero cura di sé e dell’ambiente che ci
circonda -spiega Martina Sormani, retail manager di Oway-. Per noi è un luogo rappresentativo, dove si condensano valori e scelte di impegno ambientale davvero concrete e percorribili. In tutti i nostri store si sperimenta un’idea di consumo consapevole e appagante al tempo spesso, responsabile ma senza rinunce. I nostri agricosmetici garantiscono risultati professionali a partire da formule pulite e concentrate, materie prime botaniche pregiate e packaging in vetro e alluminio 100% riciclabili senza fine. Per questo ci auguriamo che acquistare consapevolmente possa diventare presto un’abitudine diffusa, che dia inizio al cambiamento.”

Il flagship store Oway

Questo terzo flasghip store è stato realizzato in centro cittadino, a poche centinaia di metri dalla piazza principale, Marienplatz e si presenta come un vero e proprio laboratorio agricosmetico con una proposta di fragranze delle piante biodinamiche e aromi degli olii essenziali. In assortimento trovano spazio le varie linee di prodotti Oway, dalla skincare all’haircare, passando per il benessere Head.SPA, fino agli alleati per uno stile di vita gratificante e responsabile della linea Life, arricchiti di piante ed erbe officinali.

In posizione centrale si trova un lungo tavolo dedicato ai distillatori in corrente
di vapore, utilizzati per ottenere gli olii essenziali e idrolati delle formule Oway. La struttura, come da tradizione del brand, è stata realizzata in un'ottica di responsabilità ambientale.
Infatti è totalmente plastic-free con arredi di Oway Modulo, la linea di arredamento composta da metalli, vetro, carta tree free e legni certificati FSC, che il brand realizza a Bologna presso Artigiano, falegnameria a km 0.

Sviluppo rete Area 1- 3/10 dicembre 2021

Le aperture in Area 1 Nielsen rilevate la scorsa settimana per lo sviluppo rete di Gdoweek

Aldi
Viale Giuseppe Borri
Busto Arsizio (Va)
874 mq
Aldi Sud

DATA DI APERTURA
2 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Offre un’esperienza di acquisto “smart” con un percorso efficace e intuitivo.
OFFERTA
L’offerta si concentra su produzioni made in Italy al giusto prezzo attraverso 30 brand selezionati. L'ortofrutta è il cuore dei freschi con 130 referenze di frutta e verdura.
SERVIZI
Nel parcheggio 87 posti auto. Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Conta in organico 13 addetti.

Conad
Via Aurelia
Loano (sv)
920 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
9 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova vicino al Porto turistico. L'area freschi propone: ortofrutta, macelleria, pescheria, gastronomia, panetteria servita e self-service.
OFFERTA
Comprende un vasto assortimento di item biologici e 200 prodotti locali tra cui le referenze del Consorzio Ori di Liguria.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20. Nel parcheggio disponibili 80 posti auto e accessi per le persone con disabilità. Lo store accetta i buoni pasto ed i buoni celiachia, effettua le ricariche telefoniche, offre rete Wi-Fi gratuita e dispone dei servizi Ordina&Ritira e Spesa al Volo.
ADDETTI E CASSE
Dispone di dieci casse, sia tradizionali che self-service, e impiega 40 addetti di cui 22 nuove assunzioni.

La Rosa dei gusti apre il suo Christmas Store

Anche Gruppo Abbi (Crai), per valorizzare i prodotti del marchio premium La Rosa dei gusti, ha realizzato un temporary store per le imminenti festività natalizie. Il futuro prevede l'ampliamento dell'assortimento e il lancio di store monomarca ...

Qualità premium e accessibilità sono i driver alla base del brand La Rosa dei gusti, per la cui valorizzazione in occasione delle imminenti festività natalizie, Gruppo Abbi (Crai), , ha realizzato un temporary store a Cagliari, in piazza Yenne 6 (proprio adiacente a uno dei flagship Crai di Abbi group), attivo fino al 31 dicembre, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22.

Il negozio propone circa 200 prodotti gastronomici del marchio caratterizzati da materie prime di qualità e ricettazioni esclusive. Il claim che accompagna questa iniziativa è: Un'esperienza di gusto superiore per un Natale stellato. Per tutti.

Lo spazio, sviluppato su una superficie di 200 mq, presenta ambientazioni minimaliste che esaltano i prodotti in esposizione. I consumatori, trasportati dalle note di un pianoforte, avranno modo di seguire il percorso espositivo caratterizzato da effetti cromatici dettati anche dal packaging delle referenze.

I prodotti in assortimento

L'offerta del Christmas Store comprende la linea completa di panettoni, a partire dal
Panettone di Alta Pasticceria realizzato dallo chef stellato Gian Piero Vivalda, presentato in un’esclusiva cappelliera, fino al panettone ricoperto di cioccolato bianco al pistacchio e  granella. Completano l'assortimento articoli come la Maionese all’olio d’oliva, il pesto con Aglio di Vessalico e le Acciughe del Mar Cantabrico, saporite ma non salate grazie ai ripetuti risciacqui in acqua dolce, ma anche salmoni affumicati con legno di faggio, ravioli ripieni, tra cui le due opere d’arte della linea speciale Food Collection dove sono presenti i ravioli con l’esclusiva carne di manzo Kobe e le Mezzelune di granchio reale e caviale. L'offerta comprende inoltre una scelta di vini, spumanti e champagne e cesti natalizi fatti su misura.

Come suggeriscono dal team marketing di Rosa dei Gusti, l'obiettivo è arrivare a un'offerta di circa 1.000 prodotti nelle categorie food più rilevanti, per poi sviluppare store monomarca, come naturale evoluzione del brand.

Al momento i prodotti Risa dei Gusti sono in assortimento in tutta la rete Crai della Sardegna e in quella di Crai Tirreno, oltre che nella rete Despar ed Eurospar che Gruppo Abbi ha acquisito a inizio 2021.

La rete di vendita in cui è presente Rosa dei Gusti

La rete di vendita in cui è presente Rosa dei Gusti

Crai Sardegna 143
Crai Tirreno 52
Despar e Eurospar Sardegna 61
Leader Price Sardegna 8
Leader Price sul Continente 17

Fonte: dati aziendali

Decathlon propone il primo servizio clienti in lingua dei segni

Decathlon è il primo retailer in Italia a offrire ai clienti sordi un servizio di assistenza inclusivo, direttamente in Lis-Lingua dei segni italiani

Decathlon è la prima azienda retail in Italia a mettere a disposizione dei clienti sordi un servizio di assistenza clienti totalmente inclusivo, grazie alla possibilità di contattare il servizio clienti (customer service) di Decathlon direttamente in Lis-Lingua dei segni italiani. Un servizio accessibile anche alle persone sorde che utilizzano la lingua dei segni italiana (Lis) attivabile in qualsiasi momento grazie al video-interpretariato da remoto di Veasyt Live! (che sta per visit-easy – una visita facile, un’esperienza semplificata). Il servizio di video-interpretariato professionale in Lis di Veasyt mette a disposizione in tempo reale, tramite videochiamata, un interprete che supporta la conversazione tra operatore e cliente sordo, traducendo simultaneamente tutto quello che viene detto, dall’italiano alla Lis e viceversa.

Usufruire del servizio è semplice quanto telefonare al tradizionale centralino: basta selezionare l’opzione Servizio clienti Lis dal menu dell’assistenza clienti sul sito di Decathlon per avviare istantaneamente la videochiamata con l’interprete. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 15.

Decathlon campione del servizio

Proprio nelle ultime settimane, il customer care Decathlon ha vinto il sigillo di qualità Migliori in Italia – Campioni del servizio 2022, dell’Istituto tedesco di qualità e finanza, che realizza la più ampia indagine sulla qualità dei servizi offerti dalle aziende in Italia.

"Sviluppare la nostra missione significa proporre prodotti e servizi che possano mettere il maggior numero di persone nelle condizioni ideali di praticare sport -commenta Sabrina Femia, customer service country manager di DecathlonItalia-. Da tempo, in azienda, è nato un movimento Lis grazie al talento e alla passione di alcuni collaboratori e collaboratrici. È in questo contesto che abbiamo fortemente voluto ampliare le possibilità di assistenza del servizio clienti, legandoci a un partner di eccezione nel panorama dell'interpretariato Lis".

Interpreti a disposizione in meno 30 secondi

Veasyt srl  nasce nel 2012 come spin off dell’Università Ca’ Foscari Venezia, uno dei punti di riferimento per la ricerca e la didattica della Lis in Italia. Un'azienda lanciata con l’obiettivo di sviluppare servizi professionali che mettono a frutto la competenza degli interpreti formati nel capoluogo lagunare, creando piattaforme di traduzione simultanea da remoto in Lis e in lingue vocali. Nel 2014 nasce così Veasyt Live!, un servizio di video-interpretariato professionale a distanza fruibile in videochiamata da computer, tablet e smartphone. Il servizio mette a disposizione, in meno di 30 secondi dall’avvio del collegamento, uno degli oltre 20 interpreti Lis di Veasyt, tutti con esperienza decennale, che potrà agevolare in tempo reale la conversazione tra la persona sorda e l’interlocutore udente.

"Il nostro servizio è in grado di rendere accessibile un servizio a distanza, ma può fare lo stesso anche per un’interazione con un cliente in presenza -aggiunge Enrico Capiozzo, Ceo di Veasyt-. Il funzionamento è il medesimo: per interagire con una persona che comunica in Lis, basterà premere un pulsante e avviare una videochiamata da uno smartphone o tablet. In un negozio, così come in qualsiasi altro contesto quotidiano. In un Paese in cui ancora troppo spesso inclusione significa assistenzialismo, questo sistema cerca di favorire autonomia e indipendenza".

 

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