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Il Natale di Crai tra solidarietà e promozioni

Il periodo natalizio 2021 di Crai si rivolge da un lato alla beneficenza e dall'altro a sconti quotidiani in stile calendario dell'Avvento per il drive to store

Il Natale secondo Crai fa rima da un lato con beneficenza e dall'altro con le immancabili iniziative promozionali in store. Vediamo a seguire le attività presentate dalla catena per il periodo festivo.

“Aiutare i bambini. C’è qualcosa di più dolce?”

Torna anche per Natale 2021 l' iniziativa charity promossa da Codé Crai Ovest con la Fondazione Crescere Insieme Onlus. Nel weekend dell’11 e del 12 dicembre, nelle principali piazze torinesi, nei supermercati Crai aderenti e negli esercizi commerciali che espongono la locandina, è possibile acquistare i panettoni e i pandori Crai “solidali”. Tutto il ricavato della vendita di beneficenza sarà devoluto alla onlus torinese Fondazione Crescere Insieme Onlus, che da anni si occupa della raccolta fondi a favore della Neonatologia dell'Ospedale Sant'Anna di Torino. Anche in questa edizione prevista la collaborazione di Ascom Confcommercio di Torino e provincia e di Maina, con Alena Šeredová come madrina del progetto.

“Dal 2009 ad oggi, grazie alla generosità di tutta la città, abbiamo raccolto e donato oltre 500mila euro alla Fondazione Crescere Insieme Onlus" sottolinea in una nota aziendale Piero Boccalatte, presidente Codè Crai Ovest e Crai Italia. Un contributo che ha consentito di finanziare la ristrutturazione e l’ampliamento dei reparti di neonatologia e terapia intensiva dell'ospedale, aggiornare la struttura con tutte le tecnologie necessarie e supportare lo studio scientifico nel campo della neonatologia.

Un calendario dell'Avvento di promozioni

In tutti i punti di vendita Crai del Nord Ovest continuano gli sconti e le promozioni rivolte ai consumatori con l’iniziativa “Aspettando il Natale…”. Dal 1° al 24 dicembre, ogni giorno, una promozione diversa su una vasta gamma di prodotti con sconti dal 30% fino al 50% validi per i possessori di Carta Più e in tutti gli store.

“Aspettando il Natale…” ricorda il classico calendario dell’Avvento, con una sorpresa ad ogni casella: 24 voucher su prodotti tipici del Natale, dai panettoni agli spumanti, dalla frutta secca al cotechino. La promozione dà anche la possibilità di usufruire di sconti sui beni di prima necessità.

Decò Italia lancia Gastronauta e sigla accordo con ShopFully

Decò Italia sceglie ShopFully per le attività digitali di promozione del brand premium Gastronauta, promosso con una importante campagna di comunicazione

La campagna teaser di Decò Italia, la centrale di acquisto creata da Multicedi e Gruppo Arena (entrambe Gruppo VéGé), è partita nei giorni scorsi, come vi avevamo anticipato in questo articolo, grazie alla collaborazione con ShopFully (tech company italiana che connette 30 milioni di consumatori online con 250 mila negozi fisici) per la comunicazione digitale.
Dopo la prima fase di lancio del brand premium Gastronauta, che ha solleticato la curiosità dei consumatori, la campagna oggi si avvia verso la sua seconda fase che mira a far conoscere la gamma completa dei prodotti della mdd attraverso formati digitali innovativi e misurabili per incentivare le visite nei negozi coinvolti.

Questa seconda fase prevede anche un’attività di Domination, ossia la presenza di formati che raggiungono, all’interno dell’app DoveConviene, il 100% degli utenti per garantire ancora maggiore visibilità al brand Gastronauta. Grazie a questa attività, Decò Italia raggiungerà il 100% dei responsabili di acquisto online geolocalizzati in prossimità dei suoi punti di vendita e potenzialmente interessati ai nuovi prodotti. I consumatori saranno in questo modo coinvolti lungo tutto il processo di acquisto, dalla prima ricerca di informazioni online fino alla visita in negozio.

Questa attività vede il coinvolgimento di tutti i canali digitali messi a disposizione da ShopFully: oltre ai marketplace di proprietà della tech company (DoveConviene, PromoQui e VolantinoFacile), anche altri canali digitali come Google e Facebook.

Le dichiarazioni

Siamo convinti che ShopFully sia il partner tecnologico ideale per supportare il lancio della nuova linea di prodotti Gastronauta -commenta Francesco Anfuso, del Team Decò Italia-. Il lancio del nuovo brand Gastronauta è altamente strategico per noi, per cui è fondamentale presidiare nella maniera più efficace il posto dove inizia lo shopping, cioè lo smartphone. Lavorare con ShopFully ci permette infatti di parlare nel modo e nel momento migliore con le persone potenzialmente interessate ai nostri prodotti, e di analizzare successivamente gli insight che, grazie alla sua piattaforma tecnologica, ShopFully è in grado di restituire, sia a livello di interazioni con i nostri contenuti che in termini di visite in store”.

In un momento dell’anno come questo, dove aumentano promozioni e offerte, e lo shopping diventa sempre più intenso, lanciare un nuovo brand è sicuramente una sfida non semplice, che noi di ShopFully accogliamo con entusiasmo” commenta Marco Durante, VP sales & marketing Italia di ShopFully.

 

Sviluppo rete Non food-3/10 dicembre 2021

Vi proponiamo in questo articolo le aperture non food della settimana dal 3 al 10 docembre 2021

Bicimania
Via Ambrosetti 10
Brescia
1.000 mq
Gruppo Longoni

DATA DI APERTURA
9 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato in galleria, al centro commerciale Nuovo Flaminia, raggiungibile in autobus con le linee urbane 13-7 e 5 e dall'autostrada uscita A4 Brescia Ovest.
OFFERTA
Soddisfa le esigenze del settore con una una proposta di mountain bike, corsa, city bike, urban, trekking, gravel, bimbo, elettriche insieme a proposte di abbigliamento, caschi, scarpe accessori e nutrizione.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20. Offre servizi che spaziano dal lavaggio all'aggiornamento del gruppo elettronico, dalle riparazioni al laboratorio di posizionamento biomeccanico in sella con il servizio Bikefitting.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

DF Sport Specialist
Via Ambrosetti 10
Brescia
2.500 mq
Gruppo Longoni

DATA DI APERTURA
9 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si trova all'interno del centro commerciale Nuovo Flaminia.
OFFERTA
Dispone di articoli per 24 discipline sportive e brand nazionali e internazionali. Presenti in assortimento le mdd DF Mountain, per l’outdoor e la montagna, i cui prodotti sono testati da buyers, atleti, alpinisti e testimonial; DF City Wear per la città, DF Snow per il mondo della neve.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20. Il centro dispone di wi-fi zone. Tra i servizi: assistenza post vendita, noleggio sci e ciaspole, preparazione sci gara, riparazione e termoformatura scarponi da sci, clinics sui materiali, incordatura racchette e manici su misura, risuolatura calzature, laboratorio fondo lamine e sciolinatura, modifiche sartoriali, eventi sportivi, forniture per società sportive e convenzioni, personalizzazione abbigliamento, consegne a domicilio, pagamenti rateali, convenzioni.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Risparmio Casa
Strada statale 9 Via Emilia 265
San lazzaro di Savena (Bo)
2.500 mq
Risparmio Casa

DATA DI APERTURA
4 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Lo store rispecchia la tradizionale formula dell'insegna.
OFFERTA
Propone oltre 25.000 referenze.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 25 persone.

Longoni, due nuovi store tecnici per gli amanti dello sport

Gruppo Longoni ha aperto DF Sport Specialist e Bicimania a Brescia, 2 pdv dedicati agli sport indoor e outdoor, e al mondo della bicicletta 

Doppia apertura dei negozi DF Sport Specialist e Bicimania, all’interno del centro commerciale Nuovo Flaminia. I nuovi punti di vendita si sviluppano su una superficie di 2.500 mq per DF Sport Specialist, con focus commerciale sulle attività sportive indoor e outdoor, e 1.000 mq per il mondo bicicletta con Bicimania.

"DF Sport Specialist e Bicimania sono considerate due case dello sport –commenta Sergio Longoni, Presidente delle due insegne- non ci fermiamo mai, seguiamo costantemente l’evoluzione del mercato sportivo per offrire le migliori proposte. Attenzione, ascolto, dedizione, competenza: ci piace mettere in campo sempre il massimo per ogni nostro cliente in un clima familiare, di amicizia, di fiducia e di scambio reciproco".

DF Sport Specialist: punto di riferimento per i servizi 

Fondata nel 2002 da Sergio Longoni, oggi DF Sport Specialist, con la nuova apertura di Brescia, raggiunge 14 negozi, situati tra Lombardia, Emilia Romagna e Svizzera.

Il nuovo punto di vendita a Brescia propone un assortimento che copre 24  discipline sportive: alle marche nazionali e internazionali si aggiungono i prodotti esclusivi firmati DF Sport Specialist, fra i quali spicca DF Mountain, nato dalla passione per l’outdoor e la montagna. Sviluppato internamente in azienda, DF Mountain cresce di anno in anno grazie al contributo di buyer, atleti, alpinisti e testimonial, che progettano e testano i prodotti.

Accanto a DF Mountain ci sono i prodotti a firma Sport SpecialistDF City Wear per la città, DF Snow per il mondo della neve.

Ambizione del nuovo store: diventare per gli sportivi del territorio un punto di riferimento per i servizi: assistenza post vendita, noleggio sci e ciaspole, preparazione sci gara, riparazione e termoformatura scarponi da sci, clinics sui materiali, incordatura racchette e manici su misura, risuolatura calzature, laboratorio fondo lamine e sciolinatura, modifiche sartoriali, eventi sportivi, forniture per società sportive e convenzioni, personalizzazione abbigliamento, consegne a domicilio, pagamenti rateali, convenzioni.

Bicimania, per tutte le esigenza dei bike-lover

Bicimania è un'altra insegna di gruppo Longoni, dal 2002, e si propone come centro specializzato per gli appassionati della bicicletta. Il personale è composto da ex professionisti di ciclismo su strada, oggi appassionati praticanti. E questo è un plus, perché addetti alla vendita motivati e appassionati son metà dei fatturati, come recita l'adagio, pressoché sconosciuto al 90% dei retailer.

Con l’apertura di Brescia, Bicimania arriva al 4° negozio, dopo Lissone, Legnano e Lugano.

La gamma di prodotto disponibile nel punto di vendita risponde alle esigenze di tutti gli appassionati: mountain bike, corsa, city bike, urban, trekking, gravel, bimbo, elettriche. Accanto alle biciclette, l’offerta comprende abbigliamentocaschiscarpe accessori e nutrizione: diverse le fasce di prezzo per incontrare le necessità di tutti gli appassionati. Il nuovo spazio Bicimania punta anche ad offrire una serie di servizi, integrati con l’officina specializzata. Dal lavaggio, all'aggiornamento del gruppo elettronico, alle riparazioni, al laboratorio di posizionamento biomeccanico in sella con il servizio Bikefitting, i tecnici Bicimania sono a disposizione per trattare la bicicletta.

I due nuovi negozi tecnici sono stati inaugurati alla presenza di due grandi campioni del ciclismo: Sonny Colbrelli, Team Bahrain-Victorious, campione italiano ed europeo, vincitore della Parigi-Roubaix, e Marco Radaelli, Team Bmx Garlate, vincitore del Campionato del Mondo Bmx 2021.

All'inaugurazione ha partecipato anche Valter Muchetti, assessore alla rigenerazione urbana e politiche per una città sicura di Brescia, che ha salutato l’arrivo di DF Sport Specialist e Bicimania con queste parole: “C’è l’Italia in questa impresa, un’impresa famigliare che ha seminato bene”.

 

Elica tra le 5 aziende Top in Italia per l’alto livello di assistenza offerto ai clienti

Nell’ultimo anno l’attenzione costante al servizio verso i consumatori così come l’essere vicini ai clienti durante l’emergenza sanitaria è stata una dura prova che ha coinvolto le aziende di tutto il mondo. Amare i propri clienti e servirli con passione è uno dei valori fondanti della cultura aziendale di Elica, oggi leader mondiale nella produzione di cappe e piani cottura aspiranti, dove la parola amore, inusuale nel business, è intesa come restituzione della fiducia e dell’attenzione verso chi sceglie i suoi prodotti e che va ben al di là del momento dell’acquisto.Questa la filosofia che ha permesso ad Elica di posizionarsi tra i primi 5 service TOP del settore Assistenza cappe e piani cottura per l'anno 2020/2021. Un successo certificato dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza che ogni anno conduce la più ampia indagine sul servizio offerto ai consumatori italiani in molteplici categorie.

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Marco Trullo, Consumer Service Director di Elica

"Siamo convinti da sempre che per fidelizzare i nostri clienti sia necessario andare oltre la qualità del prodotto, offrendo un’assistenza tecnica veloce e affidabile. Per questo il nostro nuovo modello di Customer Experience multicanale dà la possibilità ai clienti di entrare in contatto con noi da qualsiasi dispositivo o canale di comunicazione. Per coinvolgere efficacemente i clienti abbiamo integrato una soluzione self-service automatizzata, chatbot, che permette di fornire una risposta immediata e risolvere le loro richieste più comuni. Il cliente è centrale, non si distingue più fra online e store fisici, l’intelligenza artificiale rappresenta quindi uno strumento imprescindibile per offrire esperienze di service fluide e sempre altamente customizzate". dichiara Marco Trullo, Consumer Service Director di Elica.

In un mondo iper-connesso, caratterizzato da aspettative sempre crescenti, le persone desiderano esperienze d’uso semplici e a portata di mano. In questa direzione si posiziona la linea Elica Connect, gamma di cappe intelligenti, tra cui figura la cappa Open Suite. Una struttura modulare e connessa tramite l’assistente vocale Alexa o la app Elica Connect, che consente di accendere o spegnere il prodotto, regolarne la potenza di aspirazione e modulare l’intensità della luce. La App consente inoltre di monitorare lo stato di efficienza dei filtri e di richiedere qualsiasi tipo di assistenza con pochi click.

 

Tra i prodotti più identificativi del marchio in termini di innovazione troviamo inoltre la pluripremiata gamma NikolaTesla, con il suo ultimo nato NikolaTesla Fit che assicura i vantaggi di un piano aspirante anche nelle cucine più compatte.

All’interno della trasformazione epocale di questi ultimi anni, Elica accompagna le persone verso un cammino di consapevolezza su come preservare la salute e mantenere il benessere restando in casa, grazie al nuovo prodotto Ikona Maxxi Pure. La prima cappa con purificatore d’aria integrato che elimina odori e vapori durante la cottura e allevia sintomi allergici e possibili malesseri causati dagli inquinanti presenti nelle abitazioni.
Tutto questo in modo silenzioso, assicurando una sensazione di benessere per tutto il giorno.

 

Gruppo Arena rafforza il legame con i fornitori e sostiene la filiera

L’Ente Certificatore Bureau Veritas ha validato il claim etico di Gruppo Arena riferito all’adozione della soluzione di Dynamic Discounting di FinDynamic

L'azienda siciliana mostra da sempre interesse e impegno nei confronti del territorio. Nel 2020, durante l’inizio della pandemia nel 2020, aveva bloccato tutti i prezzi dei prodotti provenienti dal territorio siciliano, attivando iniziative di supporto per i dipendenti e il personale sanitario. Oggi, l’Ente Certificatore Bureau Veritas ha validato il claim etico di Gruppo Arena riferito all’adozione della soluzione di Dynamic Discounting di FinDynamic, frutto della collaborazione con FinDynamic e Unicredit.

A riguardo sottolinea: “La nostra organizzazione si impegna a sostenere finanziariamente almeno il 60 % dei fornitori PMI ricorrenti provenienti dalla Sicilia, rendendo disponibili al pagamento anticipato le fatture da questi emesse, a tassi di sconto inferiori rispetto alla media di mercato”. Il direttore generale del Gruppo, Giovanni Arena, ritiene fondamentale
"continuare a rafforzare sempre più il legame con i fornitori" A riguardo aggiunge: "La piattaforma finanziaria che abbiamo messo a disposizione con la collaborazione di FinDynamic e la storica alleanza di Unicredit è una soluzione straordinaria che ci permette di affiancare le aziende siciliane nostre partner in un percorso condiviso di sostenibilità trasparente e massima fiducia”.

Altromercato: cresce il fatturato (+13%)

Bottega Altromercato Torino_1
L'anno fiscale di Altromercato si chiude con un incremento di fatturato, attestato a oltre 33 milioni di euro, a +13%

L'anno fiscale di Altromercato si chiude con un incremento di fatturato, attestato a oltre 33 milioni di euro, a +13% rispetto all’anno precedente. Si tratta del primo anno in cui è stato applicato per la società il Piano Industriale 2020-2023. L’esercizio 2020/2021 si è comunque chiuso con una perdita di 779 mila euro, in linea con quanto previsto in sede di presentazione di budget. Le vendite di materie prime sono aumentate in modo significativo grazie all’avvio di nuovi accordi pluriennali pari a circa 3 milioni di ricavi.

Le categorie performanti

Il maggior incremento lo hanno raggiunto i prodotti food confezionati (+5%), la linea benessere persona (+19%) e le materie prime (soprattutto zucchero e cacao) con un aumento del 58%. Il differente mix di vendite rispetto alle previsioni (dovuto soprattutto alle conseguenze dell’emergenza sanitaria sui vari canali) ha inciso sul primo margine, aumentato dello 0,3% rispetto all’anno precedente ma inferiore del 2,3% rispetto alle previsioni sugli oltre 33 milioni di fatturato la grande distribuzione ha pesato per il 25,3%, l’Industria per il 23,8% e le Botteghe Altromercato per il 22,8%. Cresce anche il canale ristorazione (+13%), che beneficia della riapertura delle scuole primarie.

Le dichiarazioni

Questo Piano Industriale ha comportato un grande lavoro di razionalizzazione di proposta, di focalizzazione sul food e in particolare sulle filiere identitarie -spiega Alessandro Franceschini, presidente di Altromercato-. Abbiamo creato una struttura centrale per gestire il retail che, sul lungo periodo, sta lavorando per rendere il canale delle botteghe ancora più rappresentativo dei valori della nostra marca. Questo è uno dei motivi per cui i partner industriali ci scelgono, oltre all’impegno nella creazione delle filiere etiche realizzate con e insieme ai i produttori secondo le regole del Commercio Equo e Solidale. Abbiamo investito in partenariati con i gruppi industriali per potenziare il protocollo Made in Dignity e in un processo di riposizionamento del messaggio culturale consortile grazie ad una precisa strategia di rilancio e valorizzazione del nostro marchio concepito in una logica di brand activism". E aggiunge: “La grande sfida del nostro Piano Industriale si basa su due concetti: raggiungere una serenità economica di sistema, diventando nuovamente protagonisti nel mercato dell’economia sostenibile in Italia, e nel contempo lavorare anche per rendere le botteghe efficienti e integrate”.

Sviluppo rete Area 4-Novembre 2021

Le aperture in area 4 Nielsen del mese di novembre 2021

Lidl
Via Filippo Buttitta
Bargheria (Pa)
1.000 mq
Lidl

DATA DI APERTURA
18 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si sviluppa su pianta rettangolare. Realizzato con particolare attenzione all’impatto ambientale. Dispone di un impianto fotovoltaico da 137 kW e rientra in classe energetica A4.
OFFERTA
Oltre 3.500 le referenze in assortimento di cui oltre l’80% prodotte in Italia e a marchio proprio.
SERVIZI
Nel parcheggio presenti circa 108 posti e una postazione per la ricarica di due auto elettriche. Orario: lun-dom 8-22.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 25 persone.

MD
Strada Orientale Sicula
Messina
1.400 mq
MD spa

DATA DI APERTURA
8 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Percorso espositivo su sette corsie su una superficie rettangolare. Bacino di utenza di circa 90.000 persone. Store in una zona ad alta densità di traffico.
OFFERTA
Il biglietto da visita è l‘ortofrutta ad ingresso di store con un'esposizione curata a sottolineare la scelta di prodotti in prevalenza a Km 0. L'assortimento dà ampio spazio alle produzioni locali.
SERVIZI
Il locale dispone di un parcheggio con 130 posti auto. Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegati 22 addetti di cui quattro neo assunti.

Penny Market
Via Arenaccia 57/63
Napoli
500 mq
Penny Market (Rewe)

DATA DI APERTURA
18 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Dotato di banco pesce e macelleria. Adotta soluzioni a basso impatto ambientale.
OFFERTA
Propone un assortimento di circa 2.000 referenze tra dry e freschi. La territorialità dei prodotti è al centro dell’offerta.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-21.30; domenica 8.30-13.30 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Germinal Bio sostiene LifeGate per la protezione delle api

L’azienda, specializzata in prodotti biologici da forno, piatti pronti e pasta, rinnova, per il secondo anno consecutivo, il suo impegno accanto a LifeGate

L’azienda, specializzata in prodotti biologici da forno, piatti pronti e pasta, rinnova, per il secondo anno consecutivo, il suo impegno accanto a LifeGate nel progetto Bee my Future a protezione delle api. Germinal Bio sostiene infatti la tutela e l’allevamento di arnie, secondo le linee guida del biologico, grazie al lavoro di esperti apicoltori hobbisti, selezionati da LifeGate e dall'Associazione produttori apistici della Provincia di Milano.

Alla base di questa iniziativa c'è l'obiettivo di difendere e tutelare le api nei contesti urbani dove trovano rifugio per fuggire dalla campagna a causa dell’uso massiccio di pesticidi e prodotti di sintesi in agricoltura. L'idea è quindi di trovare loro un riparo sicuro, attraverso una rete di apicoltori i quali, grazie ad un sistema innovativo di biomonitoraggio, riescono a prendersi cura degli alveari. Il contributo al progetto prevede anche l’acquisto degli sciami di api, di arnie e indumenti di protezione per l’apicoltore, ma anche il sostegno ad attività di assistenza tecnica, verifica e monitoraggio.

"Abbiamo uno straordinario patrimonio naturale da proteggere ma i numeri dimostrano che è necessario agire velocemente e in modo corale per garantire gli equilibri del nostro ecosistema -commenta Emanuele Zuanetti, fondatore e ceo del Gruppo Germinal-. Da sempre, ci impegniamo a favore della tutela dell’ambiente e della biodiversità, e oggi più che mai appoggiamo iniziative concrete e virtuose come quella di Bee my Future".

Sviluppo rete Area 3-Novembre 2021

Ecco le aperture in area 3 per lo sviluppo rete di novembre

Conad
Via di Sotto
Pescara
1.200 mq
Conad Adriatico

DATA DI APERTURA
23 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato in un quartiere residenziale. In area freschi i reparti di gastronomia calda e fredda con friggitoria, pane e pasticceria, pescheria, salumi e formaggi, macelleria e ortofrutta. Presente la cantina.
OFFERTA
In assortimento ampio spazio alle produzioni locali con oltre 200 item.
SERVIZI
Nel parcheggio circa 100 posti auto. Accetta i buoni pasto e dispone di una convenzione per la spesa a domicilio. Orario: lun-sab 8-20,30; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Conta sei casse tradizionali e due self service. Impiega 33 addetti.

Oasi
Via dell'Aeroporto
Teramo
2.500 mq
Gruppo Gabrielli

DATA DI APERTURA
25 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si sviluppa su pianta rettangolare e dispone di soluzioni green.Gruppo Gabrielli Oasi Roseto Abruzzi
OFFERTA
In assortimento disponibili 16.000 referenze di cui 11.100 food e 4.900 non food.
SERVIZI
Promozione e scontistica dedicata a famiglie numerose e soggetti deboli. Lo store partecipa al progetto Siticibo del Banco Alimentare: le eccedenze invendute vengono donate alle associazioni caritative. Orario: lun-dom 8-20,30.
ADDETTI E CASSE
Impiega 53 collaboratori di cui 40 provenienti da Teramo e provincia.

Penny Market
Via Platani 175
Roma
800 mq
Penny Martket (Rewe)

DATA DI APERTURA
11 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Lo store è situato nel quartiere Centocelle e rispecchia il tradizionale format dell'insegna con una proposta di freschi che comprende il banco di pesce fresco, un corner dedicato alla pasticceria e alla panetteria take away.
OFFERTA
Conta un assortimento di circa 2.000 referenze tra dry e freschi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20-30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

 

Spazio Conad
Via Leonardo Petruzzi 140
Pescara
7.500 mq
Conad Adriatico

DATA DI APERTURA
23 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato al centro commerciale Pescara Nord. Focus su freschi e freschissimi con ortofrutta a libero servizio, macelleria assistita e a libero servizio con una teca di frollatura, pescheria servita e take away, gastronomia e rosticceria, panetteria e pasticceria con produzione interna, formaggeria. Presente l’area Con Cura, Parafarmacia e Ottico, bar e area ristorativa.
OFFERTA
Ampio spazio ai localismi con oltre 1.660 referenze abruzzesi e km 0.
SERVIZI
Accetta buoni pasto cartacei e digitali. Attivo il servizio Ordina&Ricevi. Nel parcheggio del centro oltre 2.000 posti. Orario: lun-dom 9-21.
ADDETTI E CASSE
Dispone di 18 casse e sei postazioni self-service. Impiega 213 addetti.

Il Bio 4.0 di Cultiva: prende forma il biologico del domani

Cultiva Fattoria Cupino Fiumicino (Roma)
Coltivazione Biologica Cultiva O.P - Fattoria Cupino sito produttivo in Fiumicino (Roma)
Dagli oltre 170 ettari di coltivazioni biologiche in aumento, Cultiva presenta la sua linea di prodotti finalizzati all’eccellenza qualitativa, sia in termini di prodotto sia di reale sostenibilità circolare: ambientale, sociale ed economica

Il Bio 4.0 di Cultiva è la linea di prodotti biologici del domani perché ottenuti attraverso una produzione agricola che utilizza anche l’Intelligenza Artificiale e la tecnologia digitale, coniugate all'esperienza e alle conoscenze degli agronomi Cultiva, per risultati che portino salubrità e reale sostenibilità per tutti.

Per la O.P. di Taglio di Po, il biologico è da sempre un modo di essere ed un valore unitamente alla volontà di dare un contributo positivo in termini di impatto ambientale e sociale: fare biologico in Cultiva significa quindi investire anima e corpo per rendere questa metodologia produttiva la più efficiente e sostenibile possibile per tutti i protagonisti della filiera: dai produttori che hanno abbracciato i principi del bio ai consumatori passando per i partner della distribuzione.

Per questo in Cultiva esiste una divisione dedicata esclusivamente all’Innovazione Agronomica, impegnata ad anticipare e a supportare con la tecnologia, esistente o di ideazione interna, le esigenze della filiera come lo studio e la sperimentazione di diverse tecniche e macchinari esclusivi made in Cultiva che includono, appunto, anche l’utilizzo di intelligenza artificiale e tecnologia digitale.

Cultiva, Progetto Viride

Si può quindi parlare di produzione di un biologico 4.0 e, per eliminare tutte quelle sostanze che non siano di derivazione naturale, il reparto di Innovazione Agronomica lavora, tra gli altri, su: sementi in stretta relazione con le ditte sementiere leader di mercato, reti antinsetto a chiusura totale dei tunnel per bloccare l’entrata anche degli insetti più piccoli consentendo però un ottimale ricircolo dell’aria, carta pacciamante con macchina stendi&semina e sovesci mirati. Il biologico affiancato dalla vera innovazione è l’elemento che permette a Cultiva di ottenere risultati di sostenibilità altrimenti irraggiungibili e costituisce uno degli strumenti utili per raggiungere l’ambizioso obiettivo di diventare carbon neutral in 5 anni, visto che i prodotti chimici utilizzati in agricoltura hanno un forte impatto sulle emissioni di gas serra.

Cultiva Bio 4.0 Progetto Carta
Cultiva, Progetto Carta

Il Bio 4.0 Cultiva sarà disponibile in un'ampia varietà di linee e prodotti:

  • Il Bio 4.0 – Monovarietà → un solo tipo di foglia o ortaggio biologico nelle varianti più classiche e ricercate dai consumatori
  • Il Bio 4.0 – Miste → foglie ed ortaggi biologici in mix gustosi ed esclusivi
  • Il Bio 4.0 – Pronte da Cuocere → verdure biologiche pronte da mettere in pentola o in padella
  • Il Bio 4.0 – Porzione Singola → le nostre insalate biologiche in porzione singola zero sprechi!

Anche la linea “Il Bio 4.0” è inserita nel modello di business a responsabilità circolare Cultiva per accrescere il valore della terra, dei suoi prodotti e di tutti i protagonisti della filiera.

Cultiva Bio 4.0 Fiore e Icone

Watchfinder arriva da Rinascente Milano

Raddoppia la presenza dell'insegna Watchfinder a Milano, in piazza Duomo, con una seconda boutique in città realizzata all'interno di Rinascente

Raddoppia la presenza dell'insegna Watchfinder a Milano, in piazza Duomo, con una seconda boutique in città realizzata all'interno di Rinascente dove è stato allestito un corner con una proposta di orologi di secondo polso che spaziano dai bestseller più iconici agli articoli più eclettici, vintage e in edizione limitata. L'offerta, infatti, propone migliaia di orologi tra cui scegliere, tra cui marchi come Rolex, Omega, Patek Philippe e Audemars Piguet.

Milano è considerato dal brand uno dei più importanti hub del mondo perché capace di coniugare design, arte, tecnologia, moda e storia con un target adatto alla proposta dell'insegna. "Il nostro flagship store -spiega l'azienda- realizzato a due passi da piazza Duomo, nel cuore della città, ha un'atmosfera elegante e contemporanea e si allinea perfettamente al contesto che la ospita: ossia la Rinascente. Nei suoi dieci piani, infatti, i consumatori possono trovare una vera house of brand che spazia dal fashion alla gioielleria, dal beauty al gourmet".

La presenza di Watchfinder

Wathfinder oggi è attivo con un'importante offerta eCommerce e varie sedi nel Regno Unito e in Europa oltre che a New York e Hong Kong. La sua offerta si focalizza su oltre 4.000 orologi di lusso usati di oltre 70 marchi. Per rendere l'esperienza di acquisto più semplice e coinvolgente, l'insegna propone nei suoi store un servizio personalizzato.

Unieuro, “il successo del Black Friday conferma la forza del marchio”

Unieuro comunica ricavi in crescita "a doppia cifra" per il canale diretto durante il Black Friday (1° novembre – 2 dicembre), coincidente con il “Black November”

Unieuro comunica il successo dell'operazione Black Friday, ribattezzata quest’anno “Manà Manà Black Friday”. Iniziata il 1° novembre e conclusasi il 2 dicembre, in linea con la durata del Change Black Friday dello scorso anno (3 novembre–3 dicembre), la campagna ha registrato ricavi in ulteriore crescita sul novembre 2020, che, nonostante le misure restrittive, aveva beneficiato dei favorevoli trend di consumo innescati dalla pandemia.

Anche quest’anno, la campagna ha proposto alla clientela un susseguirsi di panieri di prodotti fortemente scontati, evolutisi e ampliatisi via via in vista del Gran Finale, a cui si sono aggiunti momenti promozionali spot e non necessariamente coincidenti con le ricorrenze commerciali ormai tipiche del mese di novembre (Singles’ Day, Black Friday e Cyber Monday) che pure sono state tra le giornate più intense per la rete fisica e per le piattaforme digitali.

In generale, il canale diretto (Retail e Online) è andato bene, registrando una crescita a doppia cifra grazie alla forte affluenza di clientela nei negozi diretti, non più gravati da restrizioni, e alle performance della rinnovata piattaforma unieuro.it. In contrazione, invece il canale indiretto, che lo scorso anno aveva beneficiato in via eccezionale della chiusura dei centri commerciali nelle giornate festive e prefestive.

Carenza materie prime: nessun impatto per Natale

Le principali categorie di prodotto hanno registrato buone performance sul canale diretto, sebbene il Grey abbia risentito della minor domanda di prodotti informatici rispetto agli straordinari livelli 2020. Nessun impatto significativo dalla carenza di componenti e materie prime, che pure sta causando disagi alle catene produttive globali e ha impattato sulla reperibilità di un ristretto numero di prodotti.

“A distanza di oltre dieci anni dall’arrivo in Italia e dopo aver causato una significativa discontinuità nei trend di consumo, il Black Friday può dirsi finalmente metabolizzato ed è oggi connaturato nelle dinamiche del nostro settore e nella strategia commerciale degli operatori -commenta Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro-. L’importanza ormai indiscussa del mese di novembre ci rende molto soddisfatti dei risultati raggiunti dalla campagna Manà Manà Black Friday, che ci ha consentito di migliorare ulteriormente i livelli record segnati nel 2020. Alla luce della visibilità ora completa sugli approvvigionamenti di merce nel mese di dicembre, restiamo ottimisti anche in vista della imminente e sempre determinante stagione natalizia”.

Carrefour assegna gli European Food Transition Awards

I clienti di Carrefour in Europa sono stati chiamati a valutare e votare i prodotti più emblematici della transizione alimentare

I clienti di Carrefour in Europa sono stati chiamati a valutare e votare i prodotti più emblematici della transizione alimentare su una piattaforma dedicata. La votazione rientrava nel concorso internazionale online European Food Transition Awards che ha riconosciuto i fornitori più virtuosi dell'azienda in termini di CSR secondo i clienti. Durante questa prima fase di voto, 250 prodotti partecipanti sono stati inclusi nel concorso, ricevendo più di 410.000 voti. Una giuria esterna di esperti internazionali ha selezionato i vincitori tra i finalisti. I prodotti vincitori avranno visibilità nel volantino Carrefour per un anno. Inoltre saranno promossi online e nei negozi della rete dell'insegna.

I premi

Nove i premi assegnati per rispettive categorie. Ecco i premiati.

  • Categoria salato: Barilla - Spaghetti n°5, prodotti in modo sostenibile, con un packaging in cartone
  • Categoria dolciumi: Kellogg's - Special K, grazie alla riduzione del packaging che permette di risparmiare 70 tonnellate di plastica e cartone all'anno
  • Categoria prodotti freschi, pronti e congelati: McCain - French Fries Tradition, per il legame con la produzione francese utilizzando patate da agricoltura sostenibile
  • Categoria latticini e dessert: Lactel - Latte biologico parzialmente scremato, per l’impegno nella conservazione della biodiversità, per una migliore remunerazione degli agricoltori e per il benessere degli animali
  • Categoria beverage: Alvalle - Gazpacho Original, grazie i suoi ingredienti 100% naturali e le verdure fresche raccolte a mano da cooperative locali
  • Categoria prodotti per bambini: Pampers - Pannolini Harmonie Hybrid, il primo pannolino metà riutilizzabile e metà usa e getta, che genera il 20% di rifiuti in meno
  • Categoria casalinghi e pulizia: Ariel - Pods All in 1 Cold Wash, efficaci a bassa temperatura, permettono il lavaggio a freddo riducendo l'impronta di CO 2
  • Categoria profumeria: Garnier - Trésors de Miel Ultra Gentle Solid Shampoo, per la ricetta a base vegetale e l'imballaggio zero rifiuti di plastica
  • Categoria Pet Food: Sheba - Filetti di pollo e tonno, con il 100% di pesce sostenibile MSC, che supporta un progetto di ripristino dei coralli

La giuria ha inoltre assegnato un premio nazionale per ciascuno dei sei Paesi europei partecipanti. Di seguito i premiati:

  • Francia: Sous Le Pommier - Puro succo di mela non trattato, da produzione francese e
    agricoltura biologica senza pesticidi
  • Spagna: Burgo de Arias - Formaggio tipico, per la lista corta di ingredienti, l'origine locale e la confezione realizzata con materiale riciclato
  • Romania: Agricola - Pollo senza antibiotici
  • Belgio: Edgar&Cooper - Pollo fresco Free-Run, cibo per cani con ingredienti naturali e imballaggio biodegradabile
  • Italia: Vallelata - Mozzarella Fior Di Latte, grazie al packaging innovativo
  • Polonia: Planton - Yogurt vegetale a base di latte di cocco, un'alternativa vegetale alle
    proteine animali e un packaging completamente riciclabile.

Penny Market: accordo con Coripet per il riciclo delle bottiglie

Avviata la collaborazione tra Penny Market Italia e Coripet, il consorzio che opera nella gestione del riciclo delle bottiglie pet

Avviata la collaborazione tra Penny Market Italia e Coripet, il consorzio che
opera nella gestione del riciclo delle bottiglie pet. La partnership avvia un processo di economia circolare all'interno dei punti di vendita della catena.
In alcuni store della rete, infatti, saranno attivi quattro eco-compattatori Coripet per la
raccolta delle bottiglie in pet, presenti rispettivamente nei due punti di vendita di Cernusco sul Naviglio, in via Verdi 69 e Strada Padana Superiore 65, in quello di Orta Nova (Fg) e di Catania in via Mascagni 116.

Penny Market con questa collaborazione fa un passo significativo verso una crescita sostenibile, che è al centro delle nostre politiche di sviluppo -spiega Nicola Pierdomenico, ceo Penny Market Italia-. Dalle tecnologie con basso impatto ambientale all’interno dei punti di vendita, al packaging, ai fornitori, fino all’utilizzo di impianti fotovoltaici e alla presenza delle colonnine per la ricarica di auto elettriche, stiamo facendo e continueremo a intraprendere sempre di più iniziative nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità".

Portare i nostri eco compattatori nei punti di vendita Penny Market e quindi annoverare questa importante realtà nella galassia Coripet è motivo di grande soddisfazione -dichiara Corrado Dentis, presidente Coripet-. Con questa nuova partnership possiamo dire senza ombra di dubbio che molte tra le aziende più significative nella grande distribuzione hanno aderito al nostro progetto e alla nostra idea di economia circolare”.

Come partecipare

Il consumatore avrà la possibilità di inserire le bottiglie negli eco-compattatori e, tramite l’utilizzo dell’app Coripet, riceverà in cambio dei punti-bottiglia corrispondenti. Ogni bottiglia conferita vale un punto e al raggiungimento di duecento punti si otterrà un buono sconto di tre euro sulla spesa.

Fruttagel chiude un buon bilancio finanziario

Risultato raggiunto grazie all'ottimizzazione delle aree di business a più alto valore aggiunto. Sguardo costante alla sostenibilità del comparto

Un anno in buona tenuta, nonostante le avversità legate all'emergenza pandemica, e un fatturato chiuso a 128,9 milioni di euro, in crescita con le bevande vegetali (+17%) e i derivati del pomodoro (+2%). C'è soddisfazione per un risultato di sostanziale equilibrio in casa Fruttagel.
L'export è stabile al 6,9% del fatturato complessivo e il comparto del biologico, nonostante la riduzione delle vendite nel foodservice, raggiunge i 31,2 milioni di euro. Per questo il commento del presidente e amministratore delegato Fruttagel, Stanislao Giuseppe Fabbrino, è sereno e guarda con fiducia al futuro piano di investimenti articolato su assi strategici che includono innovazione tecnologica, efficientamento produttivo, economia circolare, nonché un nuovo magazzino automatizzato. Confermato nel 2021 l'impegno da 7,4 milioni di euro.

Stanislao Giuseppe Fabbrino, presidente e AD di Fruttagel

“Fruttagel, come tutta la filiera agroalimentare italiana -sottolinea Fabbrino - ha saputo reagire con forza e determinazione a un periodo molto complesso, garantendo continuità con la responsabilità di sempre. In questo contesto, siamo riusciti a realizzare il risultato di equilibrio pianificato, grazie anche a una maggiore focalizzazione sulle aree di business a più alto valore aggiunto, al raggiungimento di maggiori efficienze produttive e al monitoraggio dei costi. Lo scenario rimane incerto, con la flessione del potere di acquisto delle famiglie e il significativo aumento dei costi delle materie prime, oltre che dalle difficoltà dell'agricoltura legate al cambiamento climatico. Tutta la filiera agroindustriale è chiamata a un rinnovato impegno nei confronti del consumatore che deve essere aiutato a sprecare meno e a consumare meglio, fornendo nuovi elementi di scelta che vadano oltre il prezzo del prodotto. Dobbiamo superare questo modello di consumo basato sul prezzo basso e sulla logica del massimo ribasso per evitare che le difficoltà di oggi possano segnare in maniera irreversibile l'intero settore”.
In aumento le vendite di bevande vegetali (che valgono 9,7 milioni di euro sul fatturato totale) e i derivati del pomodoro (18 milioni di euro), sono in leggero calo i vegetali surgelati (60,6 milioni di euro) e il comparto succhi, bevande di frutta e tè (38,1 milioni di euro). Ma le produzioni biologiche hanno sviluppato il 25% del totale del fatturato caratteristico, confermandosi strategiche per l’azienda ravennate, da sempre attenta all'ambiente.

Imballaggio eco-friendly

Fruttagel ha da poco lanciato sul mercato anche un nuovo packaging eco-friendly per i nettari di frutta monodose biologici a marchio Almaverde Bio (Consorzio di cui Fruttagel è socio fondatore) e convenzionali Il Giardino dei Sapori, nonché per le referenze monodose realizzate per i propri principali clienti: nettari, bevande a base di frutta, tè e passate di pomodoro. Con l'adozione del nuovo Tetra Brik Aseptic Base Crystal, composta per l’86% da materie prime di origine vegetale e certificata Carbon Trust, la promessa è quella di eliminare il 14% di emissioni di CO2 rispetto alla confezione precedente.

Giorgio Alberani, direttore commerciale e marketing di Fruttagel
Errata corrige

A pagina 94 di Gdoweek 18 del 30 novembre 2021 nell'articolo dal titolo Bevande veg e pomodoro per gli equilibri di filiera, nella didascalia dedicata a Stanislao Fabbrino, amministratore delegato di Fruttagel è stata erroneamente riportata l'immagine di Giorgio Alberani, direttore commerciale e marketing dell'azienda. Ce ne scusiamo con i diretti interessati. Riportiamo qui l'articolo corretto, nella sua interezza.

Da Select, le nuove linee “Selezioni dall’Italia” e “Selezioni dal Mondo”

Select legumi
Select presenta le nuove linee prodotto “Selezioni dall’Italia” e “Selezioni dal Mondo” all’insegna della trasparenza e della sostenibilità

Lo specialista italiano dei legumi e dei cereali, in occasione della fiera Tuttofood di Milano ha presentato le sue 2 nuove linee, “Selezioni dall’Italia” e “Selezioni dal Mondo”, frutto dell’esperienza di oltre 60 anni di attività nella selezione delle migliori materie prime.

Qualità, trasparenza e cura della materia prima sono i valori che da sempre guidano le decisioni della famiglia, oggi alla terza generazione, e che si arricchiscono di un ulteriore principio divenuto fondamentale per il nostro pianeta: la sostenibilità.

Select produce alimenti preziosi, ricchi di benefici per la salute dell’uomo ma che contribuiscono anche al benessere del nostro pianeta. E l’impegno dell’azienda in ambito di sostenibilità continua lungo tutta la filiera produttiva, dalla selezione dei fornitori all’utilizzo di energie rinnovabili e materiali riciclabili. Attraverso i suoi alimenti di qualità, Select si prende cura della salute dell’uomo senza trascurare quella del pianeta.

SELEZIONI DALL’ITALIA

La Linea “Selezioni dall’Italia” propone una varietà di sei legumi scelti dalle migliori coltivazioni di aziende agricole italiane nelle zone maggiormente vocate e con il clima più adatto. Tutte le fasi del processo di selezione e confezionamento vengono curate nel dettaglio ed effettuate con particolare attenzione alla tutela ambientale. La confezione è realizzata con un innovativo Eco Pack certificato TUV Austria realizzato in materiale compostabile e biodegradabile per essere comodamente riciclato nella raccolta differenziata tra i rifiuti organici. Inoltre il prodotto è confezionato in atmosfera protettiva per preservarne il contenuto.

SELEZIONI DAL MONDO

Nella Linea “Selezioni dal Mondo” Select propone le migliori varietà di legumi scelte in tutto il mondo solo da fornitori qualificati. La confezione è in carta certificata FSC® da foreste gestite in maniera responsabile e presenta una finestra in PLA biodegradabile per ridurre il consumo di plastica. Sul packaging sono riportati claim salutistici e nutrizionali certificati che comunicano i benefici principali dei singoli prodotti e la sintesi del “Metodo Select”, il patto che lega consumatori e brand che poggia su tre pilastri, origine, trasparenza e selezione. La linea “Selezioni dal Mondo” presenta una veste grafica di forte impatto a scaffale, che rende subito riconoscibili le diverse varietà per agevolare la scelta tra le diverse referenze esposte. La linea è disponibile in tre formati, l’astuccio da 400 grammi e il sacchetto da 400 grammi e da 800 grammi.

Per maggiori informazioni: www.legumiselect.it

Bialetti, lo sviluppo nel caffè all’insegna della sostenibilità

Le nuove risorse finanziarie di Bialetti supportano il piano industriale e strategico 2020-24, che vede la focalizzazione sul segmento del caffè

Bialetti realizza il piano di sviluppo all'insegna della sostenibilità grazie all'iniezione di liquidità derivante dal prestito obbligazionario da 10 milioni di euro sottoscritto da Illimity Bank che ha inoltre perfezionato l’acquisto di crediti unsecured per complessivi 36 milioni di euro di valore nominale lordo, pari al 55% del totale dei crediti unsecured. A Illimity fa capo un analogo prestito obbligazionario (Secured Floating Rate Notes due 2024) emesso nel 2019 per nominali 35,8 milioni di euro. Ma lasciamo le technicalities finanziarie per entrare nel discorso, un po' più seducente, delle strategie industriali.

Il riposizionamento del marchio Bialetti è ancorato alla storia ultracentenaria  dell’azienda (gli inizi risalgono al 1919) e a quella della Moka Express, inventata da Alfonso Bialetti nel 1933 e diventata nel tempo un’icona di design. La strategia Bialetti valorizza il portafoglio prodotti, l'ingresso nella categoria del caffè macinato per la moka con il lancio del Perfetto Moka e la penetrazione del sistema chiuso proprietario di macchine e capsule per la preparazione del caffè espresso. Per concretizzare questi obiettivi in un contesto altamente competitivo, il piano di Bialetti prevede investimenti industriali e di comunicazione per modernizzare e migliorare le performance del gruppo.

Le azioni (principali) per la sostenibilità

Il piano di sviluppo ha tutti gli ingredienti per garantire all’azienda la sostenibilità finanziaria a lungo termine, ma include anche un programma di sostenibilità ambientale che ha già visto interventi sul packaging (riduzione della plastica per 16 tonnellate/anno, utilizzo di carta e cartone riciclati al 95% per Moka Express), l’adozione di un sistema di Energy Data Management con conseguente riduzione dei consumi energetici fino al 7%, l’ottenimento della certificazione SA8000 nel novembre 2021 e, per il futuro, lo studio di un packaging circolare per il Perfetto Moka, la certificazione Rainforest Alliance su parte del caffè acquistato e una nuova macchina espresso con il 50% di plastiche riciclate.

Riprendendo le parole di Egidio Cozzi, amministratore delegato, “Bialetti è un gruppo che cresce in modo sostenibile, che valorizza la propria storia e la straordinaria potenza del brand: questa è oggi Bialetti, un’azienda che può concentrarsi sugli obiettivi di business, di sostenibilità e di benessere delle persone, anche grazie al supporto fondamentale di illimity”.

 

 

Sviluppo rete Area 2-Novembre 2021

In questo articolo la scheda sviluppo rete delle aperture in Area 2 Nielsen

Interspar
Viale Guglielmo Marconi
Imola (Bo)
2.500 mq
Aspiag Service
DATA DI APERTURA
12 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova in area centrale, a poco più di un chilometro da Palazzo Tozzoni. L'ortofrutta all’ingresso apre la
piazza dei freschi. Sul perimetro i reparti di panetteria self service e pasticceria servita, pescheria,
macelleria con banco servito oltre al take away, gastronomia con cucina interna. Corner personalizzati per
le varie merceologie.
OFFERTA
L'assortimento conta oltre 30.000 referenze food e non food.
SERVIZI
Il locale è dotato di un parcheggio coperto con circa 350 posti auto. Orario: lun-sab 8-20.30; domenica
8.30-20.
ADDETTI E CASSE
La squadra è formata da 67 collaboratrici e collaboratori, di cui 57 neo assunti.

Mega
Strada Marosticana
Dueville (Vi)
2.600 mq
Gruppo Unicomm (Selex)

DATA DI APERTURA
8 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
L'ortofrutta apre l'area freschi, seguono banchi serviti del pesce e della carne e la rosticceria.
OFFERTA
Grande propensione ai localismi e ai grandi formati dedicati ai ristoratori e agil esercenti.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.15-20.
ADDETTI E CASSE
Attive 11 casse. Impiega 50 addetti

 

Prestofresco rinnova il contratto con Codè Crai Ovest

Si rinnova la collaborazione tra la catena di supermercati Prestofresco della famiglia Sapino, attiva nell'area nord ovest del Paese, e Codè Crai Ovest

Si rinnova la collaborazione tra la catena di supermercati Prestofresco della famiglia Sapino, attiva con 90 store nell'area nord ovest del Paese (tra Piemonte, Valle D’Aosta, Lombardia e Liguria), e Codè Crai Ovest. Il contratto, fino ad oggi annuale, è infatti stato rinnovato per i prossimi tre anni.

La rete di prossimità dell'insegna si sviluppa secondo driver precisi: cordialità, servizio al consumatore, attenzione ai prodotti tipici locali e della tradizione.
I punti di vendita Prestofresco continueranno ad inserire in assortimento le linee di
prodotti a marchio Crai e ad usufruire dei servizi dei centri distributivi Codè e della centrale Crai.

La collaborazione e l’unione delle forze sono un modo per far vivere e prosperare le piccole e medie imprese italiane della distribuzione in un mercato, quello della gdo, sempre più competitivo” spiega Piero Boccalatte, presidente Codè Crai Ovest e Crai Italia.

"Si rinnova contrattualmente quanto consolidato negli scorsi anni con piena soddisfazione di entrambe le parti, grazie anche alla mediazione indispensabile del vice presidente vicario Bruno Rossino e alla collaborazione di tutto il comitato di presidenza. Il rapporto è caratterizzato da una crescita costante che porta ad un forte consolidamento sul territorio di due realtà interamente italiane" aggiunge Sebastiano Sapino, presidente di Prestofresco spa.

I prodotti il Viaggiator Goloso disponibili da Cargo

Nei due punti di vendita Cargo&HiTech di Milano, è disponibile una selezione di specialità natalizie e prodotti firmati il Viaggiator Goloso

Nei due punti di vendita Cargo&HiTech di Milano, situati in via Meucci 43 e in Piazza XXV Aprile 12, è disponibile una selezione di specialità natalizie e prodotti firmati il Viaggiator Goloso tra cui panettoni, proposti nelle versioni classiche oltre che nelle sue varie rivisitazioni, pandori, strenne e cesti gastronomici con prodotti di prima scelta, insieme ad articoli provenienti da produttori selezionati. Le proposte food inserite da Cargo saranno accompagnate da Grandi Vigne, il brand di Iper La grande i dedicato ai vini, provenienti da vigneti di proprietà a filiera controllata.
In questo modo si arricchisce l'offerta di Cargo, caratterizzata da elementi d’arredo, oggettistica, accessori per la cucina, moda e casalinghi.

Il percorso espositivo di cargo si sviluppa a partire dal settore cucina, con accessori dal design contemporaneo e set di piatti e bicchieri, e prosegue fino all'esposizione delle specialità gastronomiche inserite in assortimento. Il trait d’union, quindi, è la cucina, luogo designato alla riscoperta dei valori e delle tradizioni, per vivere il cibo come passione e scoperta.

Nivea illumina il Natale in Viale Monza

Per il terzo anno consecutivo, Nivea sostiene il progetto di accensione delle luminarie di Viale Monza nell'ottica di supportare le comunità ed il territorio locale attraverso un gesto di cura concreto

Per il terzo anno consecutivo, il Natale di Viale Monza si tinge di Blu e Bianco. Nivea, storico marchio icona del Gruppo Beiersdorf, attivo da quasi 140 anni nella ricerca e nello sviluppo di prodotti per la cura della pelle e da sempre vicino al cuore delle famiglie italiane, si impegna ancora una volta per supportare le comunità ed il territorio locale illuminando, anche quest’anno, la storica periferia Nord di Milano in occasione delle imminenti festività Natalizie.

L'atmosfera natalizia si accende grazie al contributo di Istituzioni locali, realtà imprenditoriali e associazioni del territorio, unite per donare ai milanesi il proprio caloroso contributo. Anche Nivea, a questo proposito, ha deciso di continuare a sostenere concretamente le comunità locali attraverso un gesto semplice ma di grande valore. Con il desiderio di riportare serenità e calore proprio in un periodo dell’anno dove azioni di cura e vicinanza si rendono più che necessarie.

“Nivea da sempre si prende cura delle comunità –afferma Andrea Mondoni, general manager Southern Europe di Beiersdorf. Per questo motivo siamo davvero lieti di continuare a contribuire insieme a Comune di Milano, Confcommercio Milano e associazioni di quartiere, a quest’importante progetto per restituire gioia e calore alla storica periferia nord di Milano dove, da quasi 80 anni, si trova la sede dei nostri uffici Italiani. Per noi quest’iniziativa rappresenta un gesto di cura per la città ma soprattutto per un quartiere ed una comunità a noi tanto cara e vicina che, in un momento così complesso come quello che stiamo vivendo, necessita di gesti concreti e vicinanza”.

Realizzato con il supporto delle Istituzioni locali - Comune di Milano, Confcommercio Milano, Associazione Vivi Viale Monza e Rete Associativa Vie Milanesi di Confcommercio Milano - il progetto prevede l’istallazione di 78 arcate luminose - 4 in più rispetto a quelle dell’anno precedente - con 2 scritte di messaggi di auguri, 15 loghi luminosi lungo tutto il percorso - 2 dei quali, i più grandi, collocati in Piazzale Loreto in prossimità di Via Eraclito - e l’utilizzo di 33.000 led a risparmio energetico: il consumo infatti sarà di 5 kW anziché i 35 kW previsti dall’utilizzo di lampadine tradizionali. L’accensione delle luminarie è avvenuta il primo dicembre alle 17.15 e anche questa volta si estendono da Piazzale Loreto fino a Sesto Marelli.

Melegatti: il pandoro cacao e cocco con le farine di Molino Rossetto

La novità in casa Melegatti è il pandoro cacao e cocco realizzato con le farine di Molino Rossetto. Un connubio tra due realtà aziendali

La novità in casa Melegatti è il pandoro cacao e cocco realizzato con le farine di Molino Rossetto. Nello specifico, l'azienda ha fornito la Farina di Cocco, diventata l’ingrediente speciale sia nell’impasto, in abbinamento al cacao, sia nella crema per la farcia. Il prodotto è realizzato secondo la tradizione pasticcera, con ingredienti semplici, tra cui il lievito madre Melegatti 1894 ed è disponibile nel formato da 750 grammi negli store di tutta Italia.

Le dichiarazioni

Siamo onorati di aver reso possibile l’incontro di due aziende storiche italiane familiari, guidate dagli stessi valori di qualità e innovazione. Ciò ha reso possibile lo sviluppo di un prodotto nuovo sul mercato, reso unico e inimitabile grazie al rispetto della tradizione pasticcera italiana” dichiara Giacomo Spezzapria, amministratore delegato della Melegatti 1894 Spa.

Un’ulteriore conferma che negli ultimi anni il nostro brand ha acquisito grande forza e riconoscibilità e che gode di piena fiducia da parte dei consumatori che quotidianamente scelgono la nostra qualità. Ci auguriamo che questa sia solo la prima di altre dolci collaborazioni tra le due aziende" commenta Chiara Rossetto, amministratore delegato, insieme al fratello Paolo, di Molino Rossetto.

Sviluppo rete Non food-Novembre 2021

In questo articolo di sviluppo rete riportiamo le aperture non food di novembre

Dm
Piazza san Francesco 1
Prato
250 mq
dm Italia

DATA DI APERTURA
11 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Primo store in città per l'insegna. Il format si sviluppa su mondi tematici che spaziano dagli alimentari bio ai dispositivi medici con un focus su baby care, la cura casa e pet care.
OFFERTA
La proposta comprende oltre 14.000 referenze, 655 marchi e 29 mdd.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegate otto persone.

Euronics
Via Strada statale 113
Carini (Pa)
1.000 mq
Bruno spa (socio Euronics)

DATA DI APERTURA
11 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato all'interno del centro commerciale Arcipelago. Lo store propone spazi esperienziali e corner espositivi per valorizzare i singoli settori.
OFFERTA
Propone un'offerta completa di elettronica di consumo.
SERVIZI
Disponibile all'interno del centro il wi-fi gratuito. Nel parcheggio postazioni per la ricarica di auto elettriche e le prioritarie per donne in gravidanza. Orario: lun.dom 9-20.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega 20 persone.

Fao Schwarz
Piazza Cordusio
Milano
600 mq
Prénatal Retail Group e ThreeSixty Group

DATA DI APERTURA
28 ottobre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova in pieno centro cittadino, non lontano da piazza Duomo. Sviluppato su tre livelli con ambientazioni scenografiche e iconiche del brand.
OFFERTA
Propone giocattoli, peluche e soluzioni di gioco per vari target e fasce di età.
SERVIZI
Tra i servizi: Barbie Style by You, in esclusiva europea, che consente di adattare vestiti e accessori; il corner Bunnies by the Bay dotato di una macchina da cucire e staff dedicato per personalizzare copertine, cappellini e altri accessori con il ricamo del proprio nome.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile

Mondo convenienza
Località Ferlina 11
Bussolengo (Vr)
242 mq
Mondo Convenienza

DATA DI APERTURA
23 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Il negozio si trova al centro commerciale Porte dell’Adige. Rappresenta il format di prossimità dell'insegna.
OFFERTA
Arredamenti per cucine, camere, camerette e divani ottimizzata all’interno di uno spazio espositivo studiato su misura.
SERVIZI
Orario: lun-ven 9-21; sabato 8,30-21; domenica 8,30-20.
ADDETTI E CASSE
Impiega 23 collaboratori di cui 18 nuovi assunti.

Risparmio casa
Via della Stazione
Carbonia
2.500 mq
Risparmio Casa

DATA DI APERTURA
27 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Esteso su pianta rettangolare, rimane fedele al format dell'insegna.
OFFERTA
Oltre 25.000 referenze in assortimento tra cui prodotti auto, pet ed elettrodomestici.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Impiega 25 collaboratori e dispone di cinque casse.

Raspini debutta online sull’eCommerce Shopiemonte

La scelta è di sbarcare su una vetrina di eccellenze che che garantisce la consegna in 24/48 ore, preservando la catena del freddo

Raspini sviluppa la propria logica e strategia multicanale debuttando online sull'eCommerce Shopiemonte.com. La scelta è quella di una vera e propria bottega di enogastronomia piemontese che, pur presentandosi come "nicchia" lato immagine, garantisce il servizio di consegna in 24/48 con rispetto della catena del freddo.

Raspini, in particolare, è presente sul sito in una sezione dedicata con una selezione di salumi, burger, affettati in vaschetta e specialità regionali, che presto sarà integrata da ulteriori proposte con kit degustazione e confezioni regalo per le festività. Shopiemonte.com avrà anche un collegamento sul nuovo sito Raspini che sarà consultabile a breve con grafica e format completamente rinnovati, in linea con il nuovo logo e "più aderente ai percorsi innovativi intrapresi dall’azienda", spiega la stessa.

Oltre a fornire un’immediata e nuova possibilità di acquisto, Shopiemonte.com sarà un ulteriore canale attraverso cui Raspini potrà organizzare e comunicare i propri valori, effettuare il lancio di nuovi prodotti, presentando ricette e offrendo spunti e idee di degustazione.

 

Willpy rallenta il deperimento dei rifiuti umidi

Collocazione primaria in cucina, come bidone raccoglitore di umido alimentare. Ma utilizzabile anche in bagno per pannolini
Il contenitore elettrico per l’organico mette un freno ai cattivi odori in cucina e alla comparsa del liquido percolato

Willpy estrae l’ossigeno e crea le condizioni necessarie al rallentamento del processo di deperimento dell’umido. Tutti producono rifiuti umidi quando cucinano o quando si mangia. Rifiuti umidi che devono essere gestiti e smaltiti regolarmente e velocemente perché producono odori, liquido percolato, sporcizia e nel tempo larve, vermi e insetti. Un problema che si aggrava poi durante il periodo estivo. La semplice ventilazione in casa può non bastare a eliminare la “puzza” che arriva dal secchio dell’umido.

Il tecnologico contenitore elettrico per l’organico realizzato in Italia presenta un utilizzo molto semplice: un normale contenitore collegato a una presa elettrica dal basso consumo energetico (in un anno quanto un Pc in un giorno). A quel punto il contenitore evita gli odori, rallentando drasticamente la comparsa del liquido percolato e la conseguente perforazione dei sacchetti biodegradabili. Willpy è stato sviluppato da Open59, una società benefit italiana. Le società benefit sono riconosciute dall’ordinamento italiano e nel loro statuto oltre all’obiettivo economico hanno anche un obiettivo sociale e ambientale.

Il bidone favorisce una migliore conservazione dei rifiuti, in modo da allungare la loro permanenza in cucina e gestirne le tempistiche di raccolta e smaltimento in maniera più simile a quella del secco. È quindi un prodotto molto utile non solo per i rifiuti domestici della cucina ma anche per chi ha animali in casa, pannolini e pannoloni da smaltire, o per chi gestisce ristoranti, bar e hotel. “Willpy”, spiega Louis Felice, CEO di Open59, “crea le condizioni necessarie al rallentamento del deterioramento dell’organico per permettere di tenerlo in casa diversi giorni senza problemi di odori. È stato studiato per funzionare ed essere utilizzato con i normali sacchetti biodegradabili. Questo, senza utilizzare sostanze chimiche, poiché la sua tecnologia riduce semplicemente la quantità di ossigeno contenuta all’interno del contenitore”.

Granarolo lancia la raccolta punti Galattica

A distanza di quattro anni dall'ultima raccolta punti, Granarolo propone una nuova collection e un concorso

A distanza di quattro anni dall'ultima raccolta punti, Granarolo propone una nuova collection e un concorso che coinvolge per la prima volta il latte a lunga conservazione Granarolo. Con questa operazione Granarolo intende sostenere e promuovere i consumi di latte, in particolare verso le nuove generazioni, coinvolgendo sia referenze da frigo
e fresche caratteristiche del consumo giornaliero familiare, sia quelle votate al benessere fisico, oltre a un prodotto “dispensa” come il latte a lunga conservazione, ideale anche come ingrediente per cucinare a casa.

La raccolta punti Galattica durerà 7 mesi, attivato ieri sarà valido fino al 15 giugno 2022, e coinvolgerà le referenze Latte Fresco ed ESL a marchio Granarolo, Centrale del Latte Milano e Centrali di Calabria, i latti Granarolo Gusto di una Volta, Granarolo Biologico, Latte Fieno, Granarolo Benessere Accadì ESL, Granarolo Benessere G+ ESL e Granarolo Benessere Kefir da 500ml, per un totale di 51 prodotti da frigo.
I consumatori avranno quasi 200 giorni per raccogliere e collezionare i 90 milioni di punti in commercio che troveranno sulle referenze coinvolte, con sei soglie di premio a 60, 90, 120, 180, 240 e 300 punti, per un montepremi totale del valore di 2.400.000 euro.

I premi in palio

I premi in palio sono pensati per rispondere alle varie esigenze e gusti dei consumatori, grandi e piccoli e spaziano dal peluche della Lola agli abbonamenti semestrali a Focus Junior, Focus Wild e Focus Pico, dalle borse e felpe Reebok alle cuffie Acer, con giocattoli Barbie e Hot Wheels, contenitori Lego, action cam Nilox, trolley Samsonite, eReader Kobo e casse portatili Sharp.

Il concorso a premi

A questa iniziativa è legato un concorso a premi che coinvolge le referenze della
collection, a cui si aggiungono anche tutte le referenze di latte a lunga conservazione a marchio Granarolo, Granarolo Benessere, Centrale del Latte Milano e Centrali del Latte di Calabria, vera e propria novità di questa operazione.

I clienti possono registrarsi a questo sito e inserire i dati dello scontrino per scoprire se si è vincitori dei premi del giorno o della settimana a marchio Samsung. Le referenze a lunga
conservazione sono inoltre coinvolte nel concorso Star UHT con un premio extra settimanale: ogni tre confezioni di latte UHT, anche acquistate separatamente, si può vincere una Smart TV Samsung Crystal UHD 43’.

Drive to store Kiko con Waze

Kiko con Waze
Kiko con Waze

Kiko Milano ha realizzato una campagna di drive to store con Waze, la app di navigazione sfruttando la possibilità di evidenziare lungo l'itinerario impostato da ciascuno alcune mete sponsorizzate.

Kiko con Waze per i saldi estivi

L'occasione per attivare il drive to store sono stati i saldi estivi, momento nel quale Kiko Milano aveva bisogno di informare i clienti sulla effettiva riapertura dei negozi, dopo le restrizioni per la pandemia, e allo stesso tempo attrarli con gli sconti estivi e letteralmente condurli in negozio. I negozi Kiko si trovano in molti casi presso le gallerie dei centri commerciali, e qui avviene il 60% delle vendite: location di solito raggiungibili in automobile, da qui la scelta di Waze.

I risultati

La campagna annuale per i saldi estivi con Waze ha raggiunto in un mese, da luglio ad agosto 2021, oltre 1 milione di persone, e le visite in negozio sono cresciute del +307%. I 197 negozi italiani Kiko sono stati segnalati su Waze attraverso i tre diversi formati adv, che sono pin (l'icona dell'insegna visibile lungo il percorso sulla mappa), takeover (il bannerino con la segnalazione della comunicazione, in questo caso i saldi, e l'invito a raggiungere il negozio) e search (la ricerca diretta dei negozi).

Waze misura i risultati servendosi del parametro "navigation lift", che quantifica se gli utenti sono più o meno propensi a dirigersi verso un negozio dopo aver visto l'annuncio pubblicitario. Nel caso di Kiko il valore registrato ha superato il benchmark del 307%. L'Ad recall ha segnato un +119%. I risultati si sono raggiunti anche grazie all'integrazione della campagna con Waze entro la strategia di comunicazione di Kiko, che si è sviluppata anche online, sui social media e alla radio.

Kiko con Waze Dario Mancini
Dario Mancini, regional manager Italy & Emea emerging markets di Waze

"Grazie alla campagna di Kiko Milano - commenta Dario Mancini, regional manager Italy & Emea emerging markets di Waze - Waze ha confermato di essere uno strumento efficace per strategie integrate e omnicanali. I risultati dell’iniziativa sono stati eccezionali e confermano l’importanza di mantenere un approccio integrato nella fase di realizzazione delle strategie di marketing perché solo un perfetto mix di online e offline è in grado di portare un elevato e soprattutto concreto Roi”.

Sviluppo rete Area 1-Novembre 2021

Penny Market
Le aperture in Area 1 per lo sviluppo rete di Gdoweek

Banco Fresco
Via Milano
Cantù (Co)
1.000 mq
Gruppo Prosol Compagnia di Gestione

DATA DI APERTURA
10 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova in un'area centrale della città. L'area freschi e freschissimi rappresenta il cuore dell'offerta con banchi centrali e spazi open space per una visione d'insieme.
OFFERTA
Conta 3.250 articoli in assortimento. Centrale l'ortofrutta con circa 300 item.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 40 persone.

Conad
Via Provinciale
Ponzone (Bi)
750 mq
Conad Nord Ovest

GrosMarket
Via Spataro 38
Sampierdarena (Ge)
4.500 mq
Gruppo Sogegross

DATA DI APERTURA
16 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
La pescheria apre il percorso espositivo. A seguire macelleria self-service e assistita con banco per lavorazioni particolari, vetrina per la frollatura dry aged e una cella a vista. L'ortofrutta chiude l'area freschissimi. Il grocery segna la fine del percorso di spesa. Presente la cucina didattica.
OFFERTA
Propone oltre 10.000 item.
SERVIZI
Disponibili i servizi di delivery e click and collect. Orario: lun-sab 6.30-19.30; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile

MD
Via Papa Giovanni Paolo II
Cambiago (Mi)
1.200 mq
MD spa

DATA DI APERTURA
16 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato nelle vicinanze dell’uscita A4 Cavenago-Cambiago. Esteso su pianta rettangolare con sei corsie. L'ortofrutta ad ingresso apre l'area freschi. Sul perimetro panetteria, gastronomia, salumi, formaggi e macelleria.
OFFERTA
Le specialità regionali rappresentano il cuore dell'offerta incentrata su un'ampia presenza di mdd.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21.
ADDETTI E CASSE
Assunti 19 addetti. In barriera cinque casse.

Penny Market
Via Bruse 12
Trescore Balneario (Bg)
800 mq
Penny Market (Rewe)

DATA DI APERTURA
10 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
Macelleria, gastronomia, bake off e gastronomia calda sul perimetro. Ortofrutta ad ingresso. Il locale è dotato di un impianto fotovoltaico.
OFFERTA
Conta una proposta di oltre 2.000 articoli tra dry e freschi con grande attenzione ai localismi.
SERVIZI
Sono disponibili quattro punti di ricarica per l'auto elettrica. Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-19.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

U2 Supermercato
Viale Piave 20
Seregno (Mb)
1.100 mq
Unes

DATA DI APERTURA
10 novembre 2021
FORMAT E LOCATION
L'area freschi propone pescheria servita, macelleria gastronomia e panetteria self service.
OFFERTA
Le proposte mdd dell'insegna trovano ampio spazio in assortimento così come le referenze bio ed ecosostenibili.
SERVIZI
Disponibli sconti del 10% per universitari e riduzioni per gli over 65. Accetta buoni pasto e Satispay. Attivo un punto di ricarica per smartphone. Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-20.
ADDETTI E CASSE
In barriera sei casse.

Factorcoop cambia volto e programma lo sviluppo

Cambia logo, volto e progetta lo sviluppo. Factorcoop, la società di factoring della cooperazione dei consumatori, si pone obiettivi importanti

Cambia logo, volto e progetta lo sviluppo. Factorcoop, la società di factoring della cooperazione dei consumatori, il cui capitale è suddiviso tra Coop Italia, Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, Coop Liguria, Novacoop, Centrale Adriatica, Unicoop Tirreno, Coop Centro Italia, si pone obiettivi sfidanti da raggiungere entro il 2023. In sintesi i driver della crescita sono: incremento non solo nella gdo, maggiore redditività e diversificazione del portafoglio. Per caratterizzare l'avvio di un nuovo percorso, la società ha rinnovato il logo, lanciato un nuovo sito e ha aperto un profilo Linkedin.

Secondo le previsioni, Factorcoop nel 2021 arriverà ad intermediare 1,5 miliardi di crediti, con un utile che supererà 1,1 milioni di euro, forte di una situazione patrimoniale molto solida. "Il nuovo Piano strategico -sottolinea l’amministratore delegato, Marco Fossi- prevede obiettivi ambiziosi per aumentare la redditività aziendale, ridurre i costi operativi, diversificare il mix di portafoglio e ampliare sia i servizi resi al mercato, estendendo in particolare le nostre attività nel settore della logistica e a tutti i fornitori della pubblica amministrazione, sia quelli a favore dei consumatori, grazie a sistemi di pagamento digitale innovativi".

Gli obiettivi

La società prevede di ampliare il perimetro dei cedenti al di fuori dei fornitori dei soci (fino al 35%), con durata dei crediti superiore e a più elevata remunerazione. Tra gli obiettivi anche lo sviluppo di nuovi prodotti di finanziamento, la sostituzione dei cedenti a bassa remunerazione, la possibilità di acquisire nuovi debitori. "Acquistando i crediti dei fornitori del sistema Coop diamo immediata liquidità alle imprese favorendo soprattutto i soggetti medio-piccoli grazie" aggiunge Fossi.

Sotto il profilo finanziario l’obiettivo del cost/income ratio è di arrivare al 61% nel 2023 (era l’80% nel 2019), mantenendo stabile il costo del personale e facendo scendere di 3 punti in tre anni i costi amministrativi. Il fine è quello di raggiungere una crescita del margine operativo del +38%, passando da circa 4,5 milioni dell’ultimo esercizio ai 6,3 milioni previsti per l’ultimo anno di piano, vale a dire il 2023.

Tra le attività che Factorcoop svilupperà nel triennio anche quelle di gestione di servizi di pagamento digitale innovativi.

Colonial Sud Group (VéGé): nuovo step digitale per ImmensoCash

Immenso di Colonial Sud
Il gruppo della distribuzione campano ha implementato la soluzione di etichette elettroniche Pricer, migliorando l'esperienza lato cliente e dipendente

Colonial Sud Group, gruppo della distribuzione organizzata in Campania socio di Gruppo VéGé dal 2010, ha deciso di investire in un nuovo step di digitalizzazione per ImmensoCash, una delle insegne che compongono la rete di vendita del gruppo, con 58 store tra proprietà e in affiliazione).

Anche grazie all'utilizzo della tecnologia Pricer per le etichette elettroniche da scaffale, che puntano al miglioramento dell'esperienza dal lato sia del cliente, sia dei dipendenti, ImmensoCash, cash and carry di Colonial Sud Group di oltre 10.000 mq, mira a facilitare la shopping experience in un periodo in cui è aumentata la necessità di conoscenza del prodotto nel percorso di acquisto. La digitalizzazione dei cartellini elettronici rappresenta "la modalità più veloce, sicura e sostenibile per fornire informazioni complete, in continuo aggiornamento: sono un vero mezzo di comunicazione sia al dipendente che al cliente", spiega l'azienda.

“La digitalizzazione è ora più che mai un’esigenza: il periodo appena trascorso ha evidenziato la necessità di ripensare la distribuzione di beni e servizi che deve diventare sempre più innovativa. La tecnologia proposta da Pricer è veloce e affidabile: utilizza la luce come mezzo di comunicazione tra etichette e server ed è un modo naturale, a basso impatto ambientale, senza alcuna interferenze e che riduce il consumo energetico necessario di oltre il 99%” spiega in una nota Michael Cacciatore, sales director di Pricer Italy.

Primark avvia l’espansione al sud. Il primo store a Catania

L'insegna di abbigliamento low cost, entrata nel nostro Paese nel 2016 con un primo punto di vendita ad Arese, sbarca al sud Italia

Aggiornamento 1 dicembre 2021

L'insegna di abbigliamento low cost, entrata nel nostro Paese nel 2016 con un primo punto di vendita ad Arese, sbarca al sud Italia con un primo negozio realizzato al parco commerciale Centro Sicilia di Misterbianco (CT). L'apertura rientra in un programma di sviluppo che prevede un ampliamento della rete italiana di Primark (parte della conglomerata Associated British Food) con otto strutture in più aree geografiche come raccontato in questo articolo.
Lo store siciliano si sviluppa su una superficie di 4.500 mq e impiega 150 persone.
Su questo opening, Luca Ciuffreda, head of sales di Primark Italia, dice: "Siamo entusiasti di inaugurare il nostro primo punto di vendita in Sicilia. Con quest'ultima apertura italiana consolidiamo una rete formata da 400 negozi in tutto il mondo".

L'attenzione alla sostenibilità è testimoniata dalla presenza di prodotti (il 25% dell'assortimento totale) realizzati con materiali da riciclo.

Come da tradizione della catena, l'assortimento proporrà abbigliamento con le ultime tendenze moda a prezzi convenienti. In termini di sostenibilità, Primark propone anche la linea di prodotti realizzati con materiali sostenibili, riciclati e organici della gamma Primark Cares. In visione delle imminenti festività natalizie, questo punto di vendita è dotato di un’area dedicata al Christmas Gift Shop con una proposta di articoli dedicati al Natale con numerose idee regalo tra cui i pigiami Marvel e le decorazioni Disney. Sono presenti 32 camerini di prova che comprendono anche due camerini dedicati ai diversamente abili e due più ampi per le famiglie.

 

Primark in Italia e nel mondo

L'insegna è presente attualmente nel nostro Paese con otto strutture realizzate ad Arese, Rozzano, Brescia, Campi Bisenzio, Verona, Roma dove sono attivi due punti di vendita, . Quello di Catania è l'ottavo negozio della rete italiana che sarà potenziata con nuove aperture nel corso del prossimo anno. Ad oggi, il negozio Primark più grande si trova a Birmingham High Street, con una superficie di vendita di 14.800 mq, suddivisi su cinque piani.

Cosa c’è nella nuova Conforama?

Nuova Conforama
Nuova Conforama

Accanto alla campagna di comunicazione che parla della nuova Conforama in Italia, l'azienda ha avviato una serie di iniziative di riposizionamento che coinvolgono in modo completo l'attività. Dall'offerta di prodotto fino all'esperienza d'acquisto, nei negozi e in rete, con il nuovo eCommerce conforama.it.

Ispirazione per la nuova Conforama

"L'ambizione della nuova Conforama in Italia, entro due anni - spiega il Ceo Eric Joselzon - è quella di uscire dal gregge, come dice la campagna di comunicazione. Veniamo dalla gdo che ha sempre ricercato funzionalità e massificazione, ma oggi i consumatori in negozio cercano idee, ispirazione, vogliono vivere emozioni, e questo succede anche online. Il futuro è qui, in una esperienza d'acquisto ispirazionale, e nella ossessione per la qualità".

Conforama Italia fa capo alla holding francese in mano al Gruppo Steinhoff International ma di fatto opera in maniera totalmente indipendente, con budget e progetto di sviluppo proprio, e proprietà italiana. Il passaggio completo per passare a proprietà italiana con lo sfruttamento del marchio Conforama dovrebbe avvenire entro il primo trimestre 2022.

Eric Joselzon, nuova Conforama Italia
Eric Joselzon, Ceo di Conforama Italia

Joselzon arriva dal mondo del lusso e nel suo progetto ha coinvolto Myriam Schaefer, appassionata di interni e nota sempre nel mondo dell'accessorio di lusso, e lo chef ligure Giuseppe Ricchebuono. Myriam Schaefer si sta occupando della selezione e direzione estetica degli articoli Conforama, e anche di come verranno esposti e proposti nel punto di vendita. Lo chef invece collabora a un progetto ancora in fase di sviluppo, che unisce il mondo del cibo italiano a quello dell'arredo della cucina a tutto tondo, in linea con la nuova visione di un negozio ispirazionale ed esperienziale.

Il nuovo negozio Conforama

Si focalizza l'offerta instore concentrata sul mondo casa, definito in maniera più precisa rispetto a quanto avveniva con la precedente prioprietà (Maurizio Zamparini, Mercatone Zeta): prima di tutto mobili, elettrodomestici a completamento dell'offerta, decorazione e complementi d'arredo. Eventuali categorie aggiunte hanno il carattere dell'esplorazione, come quella sul mondo green e l'artigianalità italiana fatta con la borsa ecosostenibile. "Il negozio più storico di Conforama in Italia ha 50 anni - commenta Eric Joselzon - significa conoscere molto bene tutti i distretti di produzione del mobile italiano. Intendiamo mettere a frutto la capacità produttiva italiana con il mantra 'cose belle al prezzo giusto'. Un design accessibile che deve creare in automatico l'associazione tra l'insegna e l'italianità". Il supporto nel gusto estetico arriva dalla esperienza di Myriam Schaefer che arreda per passione le case di amici importanti e si è impegnata nella sfida di offrire mobili belli con poco, realizzare il sogno di una bella casa per tutti. un sogno che si concretizza anche attraverso progetti come quello con l'Accademia di Belle ARti, sempre per sviluppare una filiera di fornitori italiani.

"Syiamo lavorando su un nuovo format di prossimità che chiamiamo City - aggiunge il Ceo - capace di avvicinarsi al cliente e rispondere alle esigenze del territorio. Location cittadine, intorno a 100-200 mila abitanti, ne abbiamo già individuate una 50ina che apriremo in capo a 5 anni, con gestione inizialmente diretta". La rete Conforama in Italia oggi conta 19 punti di vendita presenti prevalentemente nel Nord ma non solo, per esempio ci sono location anche in Sicilia e Sardegna. L'eCommerce pesa sul fatturato per il 2,5%, ma l'ambizione è portarlo a una quota del 10-15%, allineata a quella delle aziende del settore, e dell'insegna all'estero.

Dialogare con i clienti

La campagna di comunicazione lanciata a Natale con la pecora rossa "fuori dal coro" Confy gioca con simpatia e divertimento con i concetti di comodità e originalità, senza spendere una fortuna. Ovvio il riferimento al concorrente più noto, quello norvegese, ma anche l'allusione alla comunicazione giovane e social. "Confy diventerà la nostra Chiara Ferragni", dice il Ceo, spiegando così la direzione del modo di comunicare di Conforama. I messaggi creati da Vmly&R viaggeranno su tutti i media, tradizionali e digitali, dal 1 al 15 dicembre e poi a gennaio e in primavera. Si affiancano al progetto di fidelizzazione partito un anno fa con la Confocard, e che conta oltre 100.000 persone registrate, a dimostrazione del desiderio di comunicare espresso dagli stessi clienti. "In marketing e comunicazione Conforama Italia spende circa il 3% del proprio fatturato - aggiunge il Ceo - pari a circa 8 milioni di euro l'anno di cui 2 milioni solo per la comunicazione. Il lancio ha comportato un investimento di oltre 1 milione di euro. Nel 2019 il fatturato si aggirava sui 260 milioni di euro, dopo il crollo del 20% circa a causa della pandemia adesso registriamo una ripresa verso i livelli pre Covid".

La campagna di comunicazione

La campagna di comunicazione segna l'avvio del progetto di riposizionamento sul mercato per Conforama Italia, specializzata in mobili, complementi d’arredo e decorazione per la casa, segnato dall'apertura a collaborazioni con il mondo fashion e food allo scopo di valorizzare sempre di più il concetto del made in Italy. La nuova campagna di comunicazione creata da Vmly&R e denominata “Esci dal gregge, entra in Conforama”, con la pecora rossa "Confy" a fare da protagonista, sostiene il rilancio.

Il planning prevede tv, videostrategy, affissioni, radio e social, mentre la creatività è pensata in particolare per attrarre la generazione Z, con un invito alla differenziazione identitaria.

“Il nostro obiettivo è quello di diventare l’icona del design italiano accessibile”, spiega Eric Joselzon, Ceo Conforama Italia: “Partendo da un legame che dura oramai da 50 anni con una rete di professionisti che si interfacciano e conoscono bene le esigenze dei clienti e la loro evoluzione, il nostro intento è quello di costruire una nuova Conforama che possa portare innovazioni nel mercato attuale. Vogliamo infatti regalare ai nostri clienti una nuova experience da vivere direttamente negli store e poter 'toccare con mano'".

 

 

Cortenuova: il nuovo asset strategico del Gruppo GI.MA. TRANS

GI.MA.TRANS

“Un progetto consapevole e maturo, dettato da una strategia di crescita solida”. Questa è la definizione di Stefano Quarti, AD del Gruppo GI.MA. TRANS, per il nuovo impianto di Cortenuova, un deposito che sarà pronto ufficialmente a inizio 2022.

La zona scelta si trova ai margini orientali della pianura bergamasca, verso la quale si stanno spostando i maggiori operatori della GDO e della logistica: in particolare il magazzino firmato GI.MA. TRANS si colloca fra l’uscita di Calcio dell’autostrada A35 – BreBeMi e il casello della A4 di Grumello – Telgate. Questa posizione, estranea al traffico che caratterizza le arterie stradali intorno Milano, si rivela sempre più centrale e strategica e ha già attratto big player come Amazon e MD.

L’impianto si sviluppa all’interno di un'area complessiva di 62.000 mq e prevede una realizzazione iniziale di 10.000 mq di magazzini con 21 ribalte, rampa per accesso all’area esterna con carrelli per eventuali carichi laterali e altezza sotto trave di 10,5 metri: tutti gli impianti in deposito saranno oltre la trave, al fine di non disturbare le operazioni di scaffalatura e movimentazione. Il primo piano è invece composto da 1.000 mq complessivi di uffici, spogliatoi e area ristoro: le zone citate sono state progettate in modo tale da poter essere compartimentate e suddivise grazie a ingressi diversi e separati. Oltre a questo primo lotto, è già prevista la possibilità di estendere la superficie coperta fino a 29.000 mq.

GI.MA.TRANS Cortenuova (BG)Anche la Green Vision aziendale trova concretezza nel progetto di Cortenuova, grazie alla costruzione dell’impianto fotovoltaico e alla scelta di illuminazione a LED per le aree di deposito, spogliatoi, area ristoro e uffici; il sistema di trattamento aria per il primo piano è invece predisposto per il recupero del calore e la maggior efficienza energetica di sistema. La scelta di utilizzare queste tecnologie testimonia ancora una volta l’attenzione di GI.MA. TRANS per la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico.

La nuova piattaforma nasce per supportare GI.MA. TRANS nei processi logistici richiesti dai propri clienti e si configura come tassello fondamentale nel processo di diversificazione commerciale intrapreso dall'azienda. Per questo motivo le soluzioni legate alla definizione del layout e dei processi interni dipendono dalle necessità dei partner interessati al progetto: la volontà dell’Azienda è quella di selezionare insieme ai clienti la soluzione più idonea e personalizzare così gli spazi in base alle specifiche richieste.

L’impianto di Cortenuova si distingue per la precisione con cui è stato ideato: “Lo vogliamo perfetto per chi fa questo lavoro” dichiara Violetta Fasoli, Responsabile Unità Operativa Cortenuova, che ha portato in GI.MA. TRANS l’esperienza maturata in anni di lavoro nel settore e si occupa a tempo pieno di questo progetto fin dalla sua assunzione.

Un magazzino costruito da chi fa logistica per chi fa logistica.

Per maggiori informazioni: www.gimatrans.it

Farchioni primo oleificio certificato nella Gdo, verso la “Sostenibilità Contadina”

Farchioni Olii Bilancio Sostenibilità 2020
Con la pubblicazione del suo primo Bilancio di Sostenibilità, Farchioni Olii Spa si distingue per essere il primo oleificio certificato sostenibile nella grande distribuzione.

La verifica è stata effettuata, sulla base dellInternational Standard on Assurance Engagements ISAE 3000, dalla società di revisione indipendente BDO Italia Spa, tra le principali organizzazioni internazionali di revisione e di consulenza aziendale in Italia e nel mondo. BDO Italia ha emesso la propria relazione di revisione in data 19 ottobre 2021.

Gli indicatori del Bilancio di Sostenibilità di Farchioni raccontano un forte impegno per la tutela dell’ambiente, per la promozione della qualità e per la crescita economica della propria comunità.

Grande attenzione per la biodiversità. Tra olivi, viti e rimboschimenti, Farchioni ha messo a dimora 985.378 piante - delle quali 124.640 solo nel 2020 - con la prospettiva di aumentare ulteriormente le unità nel corso del 2021. Nel 2020 l’azienda ha potuto contare su 661 ettari di oliveto a conduzione biologica. Nell’oliveto di Tuscania nel Lazio si pratica l’agricoltura biodinamica.

Il valore economico totale distribuito dal Gruppo a fornitori, personale, finanziatori, pubbliche amministrazioni e comunità locale è pari a quasi 126 milioni di euro (su 134 milioni e mezzo di valore economico generato). Quasi il 60% di questo investimento rimane in Italia: prevalentemente in Umbria, Puglia, Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna.

L’eccellenza dei prodotti è un imperativo dell’azienda: ben 50 premi internazionali - non solo per lolio, ma anche per la birra e il vino - testimoniano quanto la qualità del prodotto finale che arriva sulla tavola del consumatore sia un obiettivo cardine del Gruppo.

Grande attenzione, infine, per l’ambiente e l’economia circolare: una parte dei prodotti - in particolare olio e birra - è conservata in bottiglie di vetro interamente riciclato. Per l’azienda lutilizzo di materiali riciclati, la riduzione delle quantità di materiale e lintroduzione di nuovi materiali sono gli elementi cardine per la progressiva riduzione dellimpatto ecologico.

Soddisfare i fabbisogni presenti senza compromettere quelli futuri, utilizzando con la massima efficienza tutte le risorse che la natura mette a disposizione, a partire dalla terra e lungo tutto il ciclo di vita degli alimenti che produciamo, creando valore e mettendo al centro la qualità dei prodotti ed il benessere delle persone”. Questa è la Sostenibilità Contadinadi Farchioni spiegata da Marco e Giampaolo, fratelli e manager dellazienda.

Non è un caso, dunque, che Farchioni Olii Spa, azienda olearia umbra e primo produttore di olio extra vergine di oliva in Italia, sia la prima azienda olearia in questo mercato ad avere realizzato il proprio Bilancio di Sostenibilità in conformità ai Global Reporting Initiative Reporting Standards definiti dal GRI – Global Reporting Initiative.

Per maggiori informazioni: https://farchioni1780.com/sostenibilita/

GeaCalix®, la bio-capsula caffè del futuro

GeaCalix FLO

GeaCalix® è la capsula caffè multistrato ecologica di FLO. Che cosa vuol dire ecologica? Significa che è compostabile al 100% se gettata nell’umido domestico. La sua innovativa composizione a tre strati, ciascuno con una funzione specifica, ne garantisce la massima efficienza nell’erogazione del prodotto, per un’ottima resa del caffè in tazza.

GeaCalix® è la prima capsula realizzata con PLA Ingeo, un biopolimero tecnicamente evoluto derivato dal mais, in particolare da una parte del mais non utilizzata per l’alimentazione umana. Un materiale naturale e rinnovabile, certificato ISCC PLUS (International Sustainability & Carbon Certification) a garanzia della sostenibilità, sia ambientale che sociale, delle colture agricole da cui deriva.

Proprio grazie alla materia prima di cui è fatta, GeaCalix® si composta rapidamente rilasciando il caffè contenuto, che corrisponde all’80% del peso totale della capsula piena ed è un’ ottimo fertilizzante naturale: niente più problemi di smaltimento capsule e un’ottima opportunità di restituire il caffè al terreno. Più la terra è fertile, maggiore è la sua capacità di assorbire CO2 sottraendola dall’atmosfera. Ecco perché GeaCalix® rappresenta la capsula del futuro: un prodotto sostenibile che risponde ai principi della bioeconomia circolare.

GeaCalix® è certificata OK COMPOST Industrial da TUV ed è inoltre testata e approvata da CIC (Consorzio Italiano Compostatori). È l'unica capsula caffè sul mercato ad avere ottenuto le 4 stelle BIOBASED da TUV: una certificazione che attesta che oltre l’80% del materiale con cui è prodotta deriva da risorse rinnovabili.

Anche esteticamente GeaCalix® si presenta in armonia con la natura: la caratteristica sensazione soft-touch la rende piacevole e vellutata al tatto e i sei colori pastello della gamma le conferiscono un aspetto moderno ed elegante. Con questa capsula FLO esplicita il suo impegno verso una produzione sostenibile e conferma l'efficienza del suo reparto di ricerca e sviluppo, da sempre tra i suoi punti di forza.

Per maggiori informazioni: https://www.flo.eu/comunicazione/news/calix.aspx

 

Crai adotta MegaDesk per una nuova gestione strategica del cliente

L'insegna ha scelto la piattaforma crm sviluppata da Olojin per gestire la relazione con il cliente, la loyalty e la marketing automation

Nuovo investimento per Crai lato digitalizzazione interna per una gestione più efficiente e profittevole del cliente e della sua fedeltà. L'insegna, nello specifico, si è affidata a Olojin e alla sua soluzione di crm MegaDesk, piattaforma proprietaria sviluppata per la cura della loyalty e della relazione con l'utente.

"L'intento era di adottare un sistema di più facile utilizzo, in grado di raccogliere e connettere dati provenienti da diversi touchpoint all’interno di un’unica piattaforma e di permettere una profilazione più accurata e intuitiva", si legge in una nota aziendale.

Le funzionalità

Sito istituzionale, app ed eCommerce sono stati così dotati di un sistema di crm unificato con tutti i dati dei clienti possessori Carta Più Crai. Megadesk permette, inoltre, grazie al suo sistema di campaign management, di suddividere le anagrafiche in cluster da utilizzare per campagne email, push notification e coupon. Tramite questa soluzione, Crai ha anche la possibilità di attivare un sistema di sondaggi online. MegaDesk è stato infine utilizzato per attivare uno strumento di marketing automation nel sito www.craispesaonline.it e un sistema di customer care integrato per la gestione dei ticket, con un pannello personalizzato secondo la divisione aziendale di competenza. Per migliorare l’usabilità da parte del consumatore dei diversi touchpoint digitali aziendali, Olojin ha inoltre sviluppato per Crai un sistema di single sign on che coinvolge app, eCommerce e sito istituzionale. In questo modo, il cliente potrà accedere ai tre luoghi digitali in modo più snello e in ottemperanza alle più recenti norme sulla privacy, utilizzando sempre uno stesso login.

Madama Oliva rivede il packaging con Eco

Rivestimento esterno in carta certificata; quello interno in PET separabile per uno smaltimento più facile. Il film della vaschetta consentirà di richiudere la confezione

Nuovo packaging ecologico, con il 70% di plastica in meno, per la nuova linea dei “Freschissimi Eco“ di Madama Oliva. L'azienda aquilana, fondata a Carsoli nel 1989 e tra i principali player italiani nel settore delle olive fresche confezionate, punta sulla nuova confezione green per le sue sette referenze di "Freschissimi” a base di olive fresche, disponibili nel reparto gastronomia e take away della grande distribuzione organizzata italiana.
Con oltre 400 referenze in portafoglio e una produzione attorno ai 15 milioni di confezioni ogni anno, che nel 2020 gli è valso un fatturato da 35 milioni di euro con un export del 45% in oltre 45 Paesi al mondo, Madama Oliva si appresta così ad inaugurare il nuovo anno, proponendo a partire da gennaio 2022 sul mercato gdo confezioni sempre più sostenibili, interamente riciclabili e prodotte da materie prime riciclate, che consentiranno una riduzione della plastica pari al 70% rispetto alle precedenti versioni. Il rivestimento esterno sarà in carta derivata da foreste certificate; mentre quello interno in PET e sarà separabile per uno smaltimento più facile. Il film di copertura della vaschetta consentirà infine di richiudere la confezione per garantire la freschezza delle olive.

Sabrina Mancini
Investimenti costanti

"La linea di prodotti Freschissimi Madama Oliva è in continua crescita nella gdo italiana. – ha commentato la direttrice marketing di Madama Oliva, Sabrina Mancini - Da oggi il nuovo packaging sarà ancora più focalizzato su uno dei valori che animano la nostra azienda: l'attenzione verso l'ambiente. Un percorso verso la salvaguardia del pianeta, cominciato già nel 2008, quando abbiamo realizzato il più grande impianto solare fotovoltaico integrato registrato fino ad allora in Italia. Madama Oliva non ha mai smesso di investire in questa direzione e abbiamo puntato sulla ricerca di materiali e imballaggi ecosostenibili, con l’immissione sul mercato di linee di prodotti a minor impatto ambientale“.
Oltre 180 lavoratori impiegati nel sito produttivo di Carsoli da 29mila metri quadrati di superficie e altre due sedi nelle principali zone di produzione - in Sicilia e a Larissa, in Grecia – per controllare da vicino la catena di approvvigionamento di materia prima, Madama Oliva non solo produce solamente olive fresche, ma anche paté, lupini, pomodori, altri ortaggi e spezie, focalizzando le proprie vendite a prodotti Dop di Denominazione di Origine Protetta.

Gamma estesa

Le nuove confezioni ecologiche con packaging interamente riciclabile della linea “Freschissimi ECO” interesserà così le olive, come anche i pomodori. La confezione di pomodori secchi da 220 grammi sarà già disponibile sul mercato a partire da dicembre 2021, mentre la nuova linea sarà interamente disponibile da gennaio 2022. Per portare in tavola olive fresche, con un'attenzione ancora maggiore alla sostenibilità: olive confezionate da Madama Oliva che non vengono trattate termicamente e mantengono il sapore, i colori e i profumi autentici delle olive fresche appena raccolte. Una selezione delle migliori cultivar italiane e greche lavorate in atmosfera modificata, senza conservanti aggiunti e con grammature studiate in base alla tipologia di prodotto.

Ikea: accordo con Poste Italiane per consegna e ritiro ordini

ikea
Un'intesa che estende la gamma di servizi a disposizione della clientela grazie alla possibilità di usufruire della rete territoriale Poste

Lo sviluppo di nuovi servizi alla clientela in ambito di esperienza d'acquisto omnicanale e soprattutto delivery è uno snodo centrale della competitività per il tutto il mondo retail. Le partnership, in questo senso, rappresentano a loro volta una chiave per ottimizzare costi e know-how.

Questo il contesto in cui si inserisce il nuovo accordo di Ikea con Poste Italiane, che prevede la consegna e il ritiro degli ordini presso la rete degli Uffici Postali. L'intesa permetterà a chi effettuerà acquisti negli store della catena, o attraverso il sito web, di riceverli a domicilio (per ordini che non superano i 50kg di peso) o di ritirarli presso uno degli oltre 12.000 Uffici Postali presenti sul territorio nazionale (per ordini che non superano i 30 kg di peso).

Il servizio, inoltre, punta a rispondere alle esigenze di personalizzazione dell’ultimo miglio. Attraverso l’utilizzo della piattaforma di Poste Italiane, infatti, è prevista la possibilità di scegliere la data di consegna, nonché di impostare il luogo di ritiro più comodo.

“Nell’ultimo anno abbiamo assistito ad una diversificazione dei comportamenti d’acquisto delle persone e ad una crescita del canale eCommerce: questo ci ha permesso di sperimentare nuove strade ed essere più flessibili e rapidi nell’incontro con i clienti", dichiara Monica Corsini, country customer fulfillment manager di Ikea Italia.

Gruppo Megamark e il progetto anti-spreco ShareFood

Un'iniziativa finanziata dal Bando Innolabs della Regione Puglia già avviata in fase sperimentale nel 2019. Al centro una piattaforma digitale per il food in scadenza

Gruppo Megamark di Trani aderisce al progetto ShareFood finanziato dal Bando Innolabs della Regione Puglia. Un'iniziativa partita nel 2019, con fase sperimentale al termine a fine 2021, finalizzata a ridurre gli sprechi alimentari e la produzione di rifiuti da smaltire. Come? Attraverso un sistema di innovazione tecnologica finalizzato a migliorare la qualità della vita delle persone e a ridurre l’impatto ambientale, garantendo anche un risparmio per le famiglie e per le imprese.

Come funziona per i supermercati

Al centro l’uso della piattaforma digitale ShareFood, che mette in relazione i produttori di eccedenze alimentari (privati e imprese) con i possibili utilizzatori: i Comuni che aderiscono alla piattaforma calcolano il quantitativo di eccedenza effettivamente recuperato generando vantaggi in termini di sgravi fiscali per i produttori.

"Il supermercato che aderisce al progetto - spiega Valentina Zacchino, project manager del progetto per Megamark - carica in bacheca, tramite una piattaforma appositamente ideata, i prodotti in scadenza o prossimi, mettendoli a disposizione dei consumatori prima di tutto a un prezzo vantaggioso e successivamente può donarli agli enti o alle associazioni che ne fanno richiesta".

"Probabilmente, i consumatori hanno ancora oggi poca consapevolezza di quale possa essere l’impatto economico, ambientale ed etico dello spreco alimentare", dichiara Francesco Pomarico, direttore operativo di Gruppo Megamark: "Megamark ha partecipato già alla fase sperimentale del progetto Sharefood, mettendo a disposizione i propri punti di vendita per quantificare quelle che possono essere le eccedenze alimentari, soprattutto dei prodotti prossimi alla scadenza".

 

Just Eat, Pizza e hamburger in testa alle cucine più popolari

Daniele Contini e Sara Porro

Dal 5° Osservatorio nazionale sul cibo a domicilio online in Italia presentato da Just Eat emergono diverse tendenze che andiamo subito a evidenziare:  

  • Il digital food delivery registra una crescita del 59% rispetto al 2020 e vale 1,5 miliardi di euro.
  • Aumenta il numero di ristoranti che scelgono di affidarsi al digitale, +50% sull’app nell’ultimo anno.
  • Pizza, hamburger e giapponese ancora i preferiti dagli italiani, ma per crescita vincono libanese, thailandese e specialità regionali. Tra i nuovi trend anche la cucina vegana, il poke e il cibo leggero-salutistico (healthy food).
  • Gli utenti più attivi nel food delivery sono per l’87% composti da Millennials, Gen Z e X, che ordinano principalmente via app per concedersi uno sfizio o rilassarsi.
  • Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Genova, Firenze, Trieste, Verona e Cagliari le città più attive nel food delivery.

“La pandemia ha contribuito a consolidare il digital food delivery come servizio essenziale per i ristoranti, che hanno potuto mantenere aperta la loro attività durante i periodi di chiusura e hanno compreso i benefici della digitalizzazione del business. Infatti, Just Eat offre loro una consulenza costante per trasferire il loro know how sul digitale e aiutarli a incrementare il loro business -commenta Daniele Contini, country manager di Just Eat in Italia-. Oggi contiamo oltre 24.000 ristoranti partner sulla piattaforma e siamo attivi in più di 1.300 comuni, raggiungendo il 66% della popolazione italiana. Vogliamo continuare a garantire ai nostri clienti un’esperienza unica, dal momento dell’ordine alla consegna a domicilio dei loro piatti preferiti, migliorando costantemente il servizio e offrendo varietà e qualità nell’offerta, che oggi è rappresentata da oltre 90 cucine diverse”.

GUSTI E TENDENZE NEL FOOD DELIVERY

I risultati emersi aggiornano in primis la classifica delle cucine più ordinate dagli italiani, dove regina indiscussa resta la pizza, nella classica e intramontabile margherita, seguita dalla piccante diavola e dalla variegata capricciosa. Sul podio si confermano ancora l’hamburger, con una preferenza per il cheeseburger, e il giapponese, che resta saldo in terza posizione grazie ai tanto amati nigiri al salmone, agli uramaki ebiten e al sashimi di salmone. E se al quarto posto si posiziona nuovamente la cucina cinese, è in quinta posizione che si trova la prima novità, il poke. Un fattore del suo successo è la versatilità, che va oltre l’originale hawaiano: se infatti il più ordinato è il poke al salmone, al secondo posto c’è la formula componi il tuo poke che consente di variare quasi tutti gli ingredienti andando incontro ai propri gusti.

Libanese e Thai in ascesa

Oltre alle cucine più ordinate, la ricerca rivela anche le proposte più in crescita e i food trend del momento, in un perfetto connubio tra tradizione e ricerca di sapori esotici. Se da un lato, infatti, sono aumentati gli ordini di specialità regionali (+43%), dall’altro si trovano cucine come quella libanese, che registra una crescita del 93%, seguita da quella thailandese (+61%). Cresce anche la cucina salutistica, con sempre più persone che prestano maggiore attenzione a quello che mangiano, come confermato dall'incremento delle insalate (+50%) e delle specialità healthy (+32%), ma anche dalla scoperta della cucina vegana, che sta guadagnando popolarità e segna un +67%.

Un'evoluzione positiva guidata soprattutto da piatti come la torta salata alle verdure, la pita falafel e il babaganoush, mentre tra i piatti vegetariani più ordinati spicca l’hamburger vegetariano, la cui crescita è legata in parte al trend in ascesa della carne vegetale, dalla consistenza e sapore molto simili alla carne classica. Seguono il wrap veggie e l’hummus.

Da Nord a Sud: i cibi e le cucine del cuore

Nel viaggio lungo la penisola si scopre che insieme alla pizza, sempre alla guida del podio, le cucine più amate in quasi tutte le principali città italiane si confermano i classici hamburger, giapponese e cinese. Cagliari, Napoli e Palermo si distinguono invece per le varietà, presentando rispettivamente il poke, i dolci e il pollo all’interno delle loro preferenze. Una maggiore differenziazione, in termini di gusti, si trova invece se si osservano le cucine più in crescita e dove si conferma la passione per i sapori esotici: la cucina peruviana spopola a Milano, mentre quella thailandese cresce a Torino e Firenze. Roma predilige il messicano con i famosi tacos y burritos, le proposte libanese e asian fusion prevalgono a Bologna, mentre il trend indiano emerge a Cagliari e Palermo. Una tendenza che si ritrova anche tra i piatti che stanno guadagnando sempre più popolarità, come il pad thai di gamberi, i gyoza di carne e gli jiaozi, che insieme al poke al salmone e alla frittatina di bucatini delineano i trend emergenti a livello nazionale.

 

 

L’importanza dell’accuratezza dell’inventario nella gestione dei prodotti freschi per una efficace riduzione degli sprechi

Oggi più che mai il problema dello spreco alimentare è di stringente attualità: si stima, infatti, che ogni anno in Europa vengano buttate via più di 89 milioni di tonnellate di cibo[1] e che con la crescita della popolazione mondiale[2] e il progressivo esaurimento delle risorse naturali, la situazione sia destinata a peggiorare.

Il comparto retail contribuisce per circa il 5% alla quantità totale di cibo buttato via ogni anno, spesso a causa di prodotti deperibili scaduti, pari a più di 4,45 milioni di tonnellate[3]. In questo senso i retailer sono alla ricerca di soluzioni smart che migliorino la gestione degli alimenti freschi, riducendo gli sprechi. Fino ad oggi, i retailer si sono affidati a ispezioni visive che richiedono molto tempo per individuare le date di scadenza dei prodotti deperibili e gestirne le necessità di rifornimento: si stima che il 43% dei retailer italiani effettui ancora inventari manuali[4], quindi senza scansioni di codici a barre o tecnologie RFID, e che il 79% li svolga con cadenza annuale o semestrale in tutti i punti vendita[5]: tutto ciò comporta un grande margine di errore.

Inoltre, poiché tra il 50 e il 60% delle vendite al supermercato proviene proprio dalla categoria dei prodotti deperibili[6], la gestione delle scadenze di questi prodotti è una sfida molto complessa. A ciò si aggiunge anche il fatto che lo sconto sui prodotti alimentari con una data di scadenza a breve termine permette di recuperare solo lo 0,75% della perdita di fatturato, pari al 4% derivante dalle differenze inventariali e dallo spreco di cibo[7].

La soluzione: Migliorare la gestione dell'inventario

Alla luce di queste premesse, puntare sulla gestione dei freschi, attraverso una migliore visibilità dello stock, è la chiave per i retailer per affrontare il problema degli sprechi alimentari, riducendo le vendite perse e migliorando efficienza e disponibilità.

Checkpoint Systems con la nuova soluzione RFreshIDTM per i freschi utilizza l’RFID per aiutare gli store a gestire le scorte in modo efficiente, migliorando la visibilità dell'inventario e identificando accuratamente i prodotti con date di scadenza vicine o superate.
RFreshIDTM consente ai retailer di gestire l'inventario e di pianificare con precisione quando sono necessari i riordini e quando riassortire l’area di vendita. I clienti Checkpoint che utilizzano la soluzione hanno già notato un netto miglioramento nell'accuratezza dell'inventario, raggiungendo fino al 99%[8] nel magazzino e sul piano di vendita.
Il tempo necessario per effettuare un inventario completo con l’RFID si riduce fino al’78%[9] rispetto al processo manuale. La gestione automatica permette anche una diminuzione dei livelli degli sprechi alimentari fino al 60%[10], grazie al controllo automatico ed in tempo reale delle date di scadenza, effettuato contestualmente all’inventario.

Con RFreshIDTM di Checkpoint, i retailer possono ricevere la merce già etichettata con l’RFID in fase di produzione con tutte le informazioni specifiche del prodotto e delle date di scadenza. In negozio RFreshIDTM consente al personale di utilizzare un dispositivo palmare per le operazioni di ricezione della merce in modo automatico, inventariare i prodotti in esposizione e localizzarli in modo rapido e preciso.

Completando il ciclo dalla consegna allo smaltimento, RFreshIDTM rimuove automaticamente i prodotti scaduti dallo stock di negozio. Infine, RFreshIDTM ha una dashboard facile ed intuitiva che fornisce dati in tempo reale che includono informazioni sul riordino, la scadenza, i report sugli scarti, i prodotti da rifornire, così come gli articoli che stanno per scadere o che sono scaduti. Offrendo una vasta gamma di vantaggi importanti per i retailer, la soluzione RFreshIDTM di Checkpoint Systems per i freschi, garantisce una gestione e un'esposizione più efficiente dei prodotti in-store, abbattendo gli sprechi e gestendo le scorte in modo più efficiente con un conseguente aumento delle vendite.

>> Scopri come funziona, guarda il video: https://bit.ly/3lbv9RI

[1] https://ec.europa.eu/food/safety/food_waste_en
[2] Secondo le previsioni nel 2100 nel mondo ci saranno circa 10,9 miliardi di persone: https://www.un.org/en/development/desa/population/publications/pdf/popfacts/PopFacts_2019-6.pdf
[3] https://www.eurocommerce.eu/media/134575/Food%20Waste%20Brochure%20-%20final.pdf
[4] “La Sicurezza nel Retail in Italia 2021 – Uno studio su perdite, furti e misure di sicurezza”, p.30, studio realizzato da Crime&tech, spin-off dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, con il supporto di Checkpoint Systems Italia e la collaborazione del Laboratorio per la Sicurezza
[5] “La Sicurezza nel Retail in Italia 2021 – Uno studio su perdite, furti e misure di sicurezza”, p.29, studio realizzato da Crime&tech, spin-off dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, con il supporto di Checkpoint Systems Italia e la collaborazione del Laboratorio per la Sicurezza
[6] https://www.gs1.org/sites/default/files/gs1_uk_the_challenge_of_food_waste.pdf
[7] https://www.gs1.org/sites/default/files/gs1_uk_the_challenge_of_food_waste.pdf
[8] Studi Checkpoint interni
[9] Studi Checkpoint interni
[10] Studi Checkpoint interni

Gruppo Selex, il giro d’affari viaggia verso i 17 miliardi di euro

Alessandro Revello, presidente Gruppo Selex
Gruppo Selex prevede di chiudere il 2021 con un giro d'affari alle casse stimato in 16,7 miliardi di euro riconfermandosi al 2° posto nella Gdo italiana

Gruppo Selex prevede di chiudere il 2021 con un giro d'affari alle casse (sell-out) stimato intorno a 16,7 miliardi di euro (+3,1% rispetto al 2020), riconfermandosi saldamente al secondo posto della distribuzione moderna nazionale con una quota di mercato del 14,5% (fonte: IRI giugno 2021 canali: iper+super+superettes+discount).

Il Gruppo, attraverso le sue 18 imprese socie, spesso leader regionali, è ramificato in tutta Italia (in 100 province su 107) con una rete commerciale multinsegna e multicanale formata da 3.229 punti di vendita e un organico di oltre 41.000 addetti.

Nuove aperture 2022

Per il 2022 le imprese Selex hanno stanziato investimenti pari a 460 milioni di euro, destinati all’apertura di 95 nuovi punti di vendita, di cui 53 tra superstore e supermercati, e alla ristrutturazione di 97 esercizi esistenti.
Con questo piano di investimenti, insieme al recente ingresso di 6 nuovi soci (le cinque imprese che fanno capo al Consorzio Sun e Gruppo CDS), Selex completa la sua presenza sul territorio offrendo ai clienti opportunità di acquisto ancora più innovative, sostenibili e in linea con le mutate abitudini di consumo, ma sempre all’insegna della convenienza.

E a proposito di convenienza, nel 2021 le politiche promozionali messe a punto dal Gruppo hanno consentito alle famiglie italiane di risparmiare oltre 700 milioni di euro.
Un argomento, quello della salvaguardia del potere d’acquisto, più che mai attuale, visti i fenomeni inflattivi che portano rincari per molti generi alimentari e stanno mettendo a rischio la sospirata ripresa della nostra economia.

"Questi ultimi mesi, e le previsioni per i prossimi, evidenziano fortissime tensioni inflazionistiche sui prezzi di acquisto di prodotti e servizi rispetto alle quali intendiamo svolgere, per quanto possibile, il nostro tradizionale ruolo di ammortizzatore -sottolinea Alessandro Revello, riconfermato a giugno per il secondo mandato alla presidenza di Selex-. Per fare ciò, è necessaria la collaborazione e il senso di responsabilità di tutti gli attori della filiera e, soprattutto, distinguere tra gli aumenti reali e duraturi e quelli temporanei e frutto di speculazioni. La difesa del potere di acquisto dei nostri clienti per il Gruppo Selex è da sempre una priorità, e lo sarà anche nel 2022".

Altri indirizzi strategici: mdd e sito eCommerce

Nel corso dell’Assemblea dei soci sono stati trattati altri due aspetti strategici: l’assortimento dei prodotti a marca del distributore e lo sviluppo di CosìComodo, la piattaforma di eCommerce del Gruppo. Le marche del distributore (Selex, Consilia, Vale e Il Gigante) hanno raggiunto nel 2021 un fatturato al consumo di circa 1,5 miliardi di euro, con una crescita superiore alla media del mercato. Andamento positivo confermato anche per il 2022, grazie ai costanti investimenti in ricerca, qualità e innovazione. L’assortimento mdd di Gruppo Selex è oggi costituito da 7.750 prodotti suddivisi tra i differenti brand con prodotti di base e le numerose linee specialistiche, rivolte a precise fasce di consumatori.

Molto positivo anche l’andamento del sito eCommerce www.CosìComodo.it, attivo in 13 regioni e a cui aderiscono 9 insegne del Gruppo, per oltre 100 punti di ritiro e 450 Cap coperti dal servizio di consegna a domicilio. Nel 2021, le vendite di CosìComodo hanno registrato una crescita del 30%, confermando il sito punto di riferimento per moltissimi consumatori. Semplicità di utilizzo, costante miglioramento dei servizi e ampliamento degli assortimenti e delle promozioni i principali punti di forza del portale che offre la possibilità di scegliere tra click and collect, drive e home delivery.

Maniele Tasca, Ad di Selex Gruppo Commerciale

"Gli investimenti diretti alle marche del distributore saranno focalizzati sul mantenimento della qualità e della competitività di sempre –spiega Maniele Tasca, direttore generale di Selex Gruppo Commerciale- ma prevedono anche il completamento del rinnovo dei packaging in chiave ecosostenibile. Nell’eCommerce, il nostro obiettivo principale è ampliare la copertura del territorio e perfezionare la qualità del servizio".

Grazie ai programmi di crescita e rinnovamento della rete di vendita e al rafforzamento delle marche del distributore e della piattaforma CosìComodo, Gruppo Selex stima di raggiungere nel 2022 un fatturato al consumo di 17,1 miliardi di euro, +2,4% rispetto al 2021.

KFC taglia il traguardo dei 50 ristoranti in Italia

Il KFC n.50 ha aperto a Verona, ma la crosa non è finita: nel 2022 la catena guidata da Corrado Cagnola prevede altre 20 aperture

Con l’apertura del ristorante a Verona in Piazza delle Erbe, KFC–Kentucky Fried Chicken (di seguito Kfc) arriva a quota 50 ristoranti in Italia, distribuiti in 13 regioni, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia.

La crescita nel nostro Paese dell’azienda leader mondiale del pollo fritto, fondata oltre 75 anni fa dal Colonnello Harland Sanders e arrivata in Italia nel 2014, è proseguita negli ultimi due anni, malgrado la crisi pandemica, grazie alla solidità del sistema KFC e dei suoi franchisee, imprenditori che gestiscono in affiliazione commerciale i ristoranti.

Oltre 1.000 i posti di lavoro creati in questi anni da Kfc in Italia, con una presenza femminile pari al 53%. Nel 2021 saranno 10 milioni i clienti nei ristoranti della catena.

Corrado Cagnola, ad di KFC Italia

“Quello raggiunto oggi è un risultato importante per noi, soprattutto in questo momento storico –conferma Corrado Cagnola, amministratore delegato di Kfc Italia–. Abbiamo affrontato l’ultimo anno e mezzo con energia, riuscendo non solo a mantenere aperti tutti i nostri ristoranti ma ad inaugurarne di nuovi: oggi abbiamo il 40% di ristoranti in più sul territorio rispetto al 2019. L’Italia è il mercato europeo con il più alto potenziale di crescita, le persone apprezzano molto il nostro prodotto e l’esperienza nei ristoranti KFC. Il cinquantesimo ristorante in Italia è un traguardo ma soprattutto la base da cui partire per accelerare ulteriormente lo sviluppo nei prossimi anni –aggiunge Cagnola–. L’obiettivo nel 2022 è di oltre 20 nuove aperture. Avremo un’attenzione particolare allo sviluppo dei ristoranti con la corsia drive thru, che consente di ordinare senza scendere dall’auto, una modalità facile e molto apprezzata dai clienti, e alle aperture nei centri urbani, per le quali abbiamo progettato e realizzato format dedicati. I nostri ristoranti si inseriscono perfettamente nei contesti in cui operano, contribuendo spesso a valorizzare le aree o gli edifici che li ospitano, come dimostra ad esempio la nostra presenza a Milano, a Catania e a Verona. E con la qualità del nostro pollo, dovunque arrivi KFC arricchisce l’offerta di ristorazione con una proposta unica e distintiva”.

Nel piano di sviluppo dei prossimi anni Kfc darà molto spazio al servizio "drive-thru"

Sempre più vicini ai clienti con esperienze multichannel

“L’uso della tecnologia oggi permea la vita di tutti ed è una parte fondamentale anche dell’esperienza di consumo. Nei ristoranti KFC i clienti sperimentano la dimensione  multichannel che inizia nella sala, con i chioschi per l’ordinazione in autonomia, e li accompagna nei diversi momenti della giornata grazie alla app, che consente di trovare il ristorante più vicino, di ordinare e ritirare quando si vuole col servizio click and collect, di scoprire le offerte del Colonnello  –spiega Paolo Toffano, Head of of Marketing and Communications di KFC Italia–. Con la app realizziamo oggi il 12% delle nostre transazioni, mentre i canali del take away e della delivery, che sono stati preziosi durante i mesi più difficili della pandemia, sono rimasti importanti e vengono molto utilizzati dai clienti, che apprezzano la molteplicità e la versatilità dei nostri servizi.”

La relazione con i clienti, e fra questi in particolare Millennials e GenZ che costituiscono il pubblico principale di Kfc, passa anche attraverso l’attenzione ai loro valori di riferimento, fra i quali soprattutto il rispetto delle specificità di ciascuna persona e l’inclusione. Valori che sono già nella natura di Kfc everyone has a place at my bucket (c’è spazio per chiunque intorno al bucket) diceva infatti il Colonnello Sanders, fondatore di Kentucky Fried Chicken oltre 75 anni fa, e da sempre il brand è stato aggregatore di diversità e accogliente verso chiunque.

Impegno con Banco Alimentare

Kentucky Fried Chicken è attiva contro lo spreco alimentare: dal 2017 i ristoranti Kfc in Italia raccolgono e donano le eccedenze alimentari a strutture che aiutano le persone in difficoltà sul territorio, grazie alla partnership con la Fondazione Banco Alimentare.

“Abbiamo donato 46.000 pasti in 4 anni con il nostro Progetto Harvest, che oggi impegna il 40% dei nostri ristoranti e che arriverà a coinvolgere tutta la nostra rete in Italia – conclude Corrado CagnolaSiamo stati i primi in Italia, fra le aziende della ristorazione veloce, a intraprendere un’iniziativa strutturata di recupero e donazione delle eccedenze alimentari. Ancora oggi KFC è l’unico brand del settore a portare avanti un progetto continuativo di questo tipo e le nostre persone nei ristoranti sono le prime ad essere entusiaste del progetto: è soprattutto al loro impegno quotidiano che si deve il successo dell’iniziativa”.  

 

Media World apre il secondo Tech Village europeo

Dopo Milano il Tech Village di MediaMarktSaturn sbarca nei Paesi Bassi, a Rotterdam, con il secondo negozio Lighthouse europeo

Dopo Milano, il Tech Village di MediaMarktSaturn sbarca nei Paesi Bassi, a Rotterdam con il secondo negozio store europeo. Questo negozio riprende il formato innovativo già sperimentato nel capoluogo lombardo. Si tratta di un vero e proprio experience center che si sviluppa su una superficie di oltre 5.000 mq dedicato all’innovazione, con spazi espositivi, aree per la formazione e la presenza diretta dei principali leader tecnologici internazionali, progettato ancora una volta in collaborazione con l’architetto Fabio Novembre e Novembre Studio. La facciata richiama l'iconico rosso del brand, proponendo all’entrata il tema della digitalizzazione.

Anche in questo caso lo store propone shop in shop tecnologici gestiti dai principali brand di elettronica oltre alla presenza di spazi per eventi e formazione, insieme ad aree esperienziali nelle quali si possono sperimentare temi in continua evoluzione, e una zona di ritiro dei prodotti dove i clienti possono ritirare i loro ordini 24 ore su 24, sette giorni su sette.

"Il nostro formato Lighthouse rafforza i valori e l'immagine del marchio MediaMarktSaturn combinando scoperta, passione e tocco umano per creare un'esperienza tecnologica in una vera House of Brands -afferma Guido Monferrini, chief commercial officer di MediaMarktSaturn Retail Group-. Con questi negozi straordinari, creiamo un'esperienza molto speciale per i nostri clienti, che possono scoprire, provare e confrontare le ultime tecnologie dal vivo in un'atmosfera rilassata. Rotterdam lo mostra in modo impressionante”.

Lo sviluppo dell'insegna in 4 formati

L'insegna intende allineare la sua rete vendita a uno dei quattro format di riferimento e di ultima generazione: oltre al formato Lighthouse (Tech Village), dove i clienti possono intraprendere un viaggio alla scoperta delle ultime tendenze tecnologiche, ci sono i formati Core, Smart e Xpress che rispondono alle diverse esigenze dei clienti, tenendo conto dei rispettivi requisiti locali.

Il formato Core, utilizzato nella maggior parte dei circa 1.000 negozi in tutta Europa, propone il portafoglio completo di prodotti e servizi, e una consulenza al cliente.

Il format Smart funge da touchpoint, soprattutto nei centri cittadini. I negozi che adottano questo concept store offrono una gamma di prodotti selezionati e una più ampia selezione di referenze online con la disponibilità di ritiro in negozio.

Infine con il formato Xpress, l'insegna si rivolge principalmente a quei clienti che preferiscono uno shopping semplice e conveniente nelle immediate vicinanze. In questo caso sono gli store si trovano presso un partner commerciale o all'interno di un centro commerciale.

Al Gruppo Crai il Premio eccellenza di Manageritalia

crai
Il Premio Eccellenza, ideato da Manageritalia e promosso con Confcommercio-Imprese per l’Italia e Centro di formazione management del terziario, va a Crai

Il Premio Eccellenza, ideato da Manageritalia e promosso insieme a Confcommercio-Imprese per l’Italia e Centro di formazione management del terziario, ha l’obiettivo di individuare i manager e le aziende capaci di distinguersi in campo professionale e sociale.

Il riconoscimento, quest'anno alla sua decima edizione, va al Gruppo Crai. “Questo prestigioso riconoscimento va a tutte le persone della nostra organizzazione che operano nei punti di vendita, nei centri distributivi e presso la sede nazionale -commenta l'Ad di Crai Secom Marco Bordoli-. Va al prezioso contributo che hanno dato ogni giorno, e che continuano a dare, con professionalità, passione ed attaccamento verso il Gruppo che rappresentano".

Nella motivazione ufficiale si sottolinea così la scelta del Gruppo Crai: “per aver saputo valorizzare la propria capillarità territoriale, la propria storia di servizio ai clienti e la propria identità di azienda italiana. Sensibile anche alle esigenze sociali, nel periodo più buio della pandemia che ha colpito il nostro paese, con una presenza di dedizione continua che non è mai mancata, garantendo quindi un primario servizio a tutte le popolazioni anche nelle
comunità più remote d’Italia’’.

Il calendario dei campioni

In collaborazione con la Fondazione Pupi onlus, il Gruppo Crai ha realizzato l'iniziativa Il Calendario dei Campioni 2022, disponibile dal 29 novembre nei punti di vendita della rete. L'attività è finalizzata a raccogliere fondi per i progetti della onlus creata da Paula e Javier Zanetti. Su questa operazione Bordoli aggiunge: "Il Gruppo Crai è nel cuore dell’Italia, dove da Nord a Sud si trovano in tanti piccoli, medi e grandi centri urbani i nostri punti di vendita. Cuore che quest’anno ha palpitato per i numerosi successi sportivi conquistati in campo internazionale da tanti campioni anche in discipline spesso inaspettate. È questo che abbiamo voluto immortalare nel Calendario”.

Risparmio Casa apre un nuovo store ad Ancona

Con il nuovo punto di vendita (2.500 mq) inaugurato ad Ancona, Risparmio casa prosegue la strategia di crescita e sviluppo e raggiunge i 127 negozi

Risparmio Casa, la catena italiana dedicata ai prodotti per la cura della casa e della persona, apre un nuovo punto di vendita ad Ancona, in Via Filonzi 12. Lo store sviluppa un'area di vendita di oltre 2.500 mq e prevede l’inserimento di 23 nuove risorse.

Con Ancona la catena prosegue la strategia di crescita e sviluppo e raggiunge quota 127 punti di vendita.

Il negozio di Ancona propone il classico format del Gruppo, all’insegna della convenienza e della vicinanza al cliente: assortimento di 25.000 referenze fra prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, giocattoli, cartoleria, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale. Una proposta che spazia dall’industria di marca ai marchi propri che sono circa una ventina.

La storia di Risparmio Casa risale, nel suo nucleo originario, agli anni Sessanta con il negozio di cartoleria e profumeria di Guido Battistelli, dove i figli, Fabio e Stefano, fanno esperienza nella vendita all'ingrosso. Nel 1987 comincia l'avventura di Risparmio Casa, con l'apertura del primo di una lunga serie di punti di vendita. 

“Siamo orgogliosi del percorso di espansione che la nostra insegna ha avuto sinora nelle Marche, un territorio in cui continuiamo a credere e a investire -commentano Fabio e Stefano Battistelli, soci fondatori di Risparmio Casa-. Siamo certi che questa apertura rappresenti un’opportunità per l’occupazione locale e tutto l’indotto”.

"Il lavoro e l’impegno dei nostri collaboratori sono e restano centrali nel percorso di crescita intrapreso, di cui questa apertura rappresenta un ulteriore obiettivo raggiunto” aggiunge Fabio Tomassini, amministratore delegato di Risparmio Casa.

Plasmon con Nutri-Mune per il supporto del sistema immunitario dei più piccoli

Plasmon Nutri_Mune
Plasmon lancia la nuova gamma di prodotti Nutri-Mune per il supporto del sistema immunitario dei più piccoli

Plasmon conferma il proprio sostegno nel creare un futuro migliore per l’Italia partendo dai più piccoli e dà vita a Nutri-Mune, la nuova gamma di merende con l’esclusivo latte fermentato Nutri-Mune e la vitamina C e il ferro che supportano il buon funzionamento del sistema immunitario.

Nutri-Mune nasce da un ampio progetto di ricerca iniziato più di 10 anni fa, completamente condotto in Italia in collaborazione con le principali eccellenze scientifiche nazionali, che ha sviluppato e sperimentato un ingrediente funzionale postbiotico derivante dalla fermentazione del latte vaccino con il probiotico di origine umana Lactobacillus paracasei CBA L74. Il postbiotico rappresenta una frontiera innovativa nel mondo dell’immunonutrizione, ovvero l’utilizzo di alimenti funzionali in grado di stimolare il sistema immunitario.

I prodotti della gamma Nutri-Mune contengono ingredienti selezionati con cura e comprendono, al momento, gustose merende al cucchiaio in diversi gusti come latte, yogurt e frutta, frutta e cereali.

Plasmon lancia questa nuova gamma insieme ad una lettera “Ai genitori dei coraggiosi”, un invito per i genitori di oggi e che riprende la mission e il commitment del brand stesso: contribuire a creare un futuro migliore crescendo con coraggio le generazioni future. “Abbiamo bisogno di una generazione coraggiosa, il futuro dell’Italia appartiene a loro. Noi abbiamo la responsabilità di essere vicini ai genitori, non farli mai sentire soli nelle sfide quotidiane e ispirarli nel crescere con fiducia il futuro dell’Italia. Così, per celebrare questo nuovo lancio, chiediamo ai genitori di imparare proprio dai più piccoli ad affrontare le sfide più grandi.” – spiega Francesco Meschieri, Head of Marketing Italy di The Kraft Heinz Company, l’azienda che ha in portafoglio il brand Plasmon.

Noi di Plasmon da sempre ci impegniamo a dare ai più piccoli i prodotti più adatti a loro. Per questo selezioniamo con cura gli ingredienti che utilizziamo privilegiando la filiera italiana. Da oltre 10 anni di ricerca nel nostro centro di nutrizione infantile e dalla selezione dei fermenti presenti in natura, nasce Nutri-Mune, il nostro esclusivo latte fermentato con L.Paracaesi CBAL74. Per dare vita alla nuova gamma abbiamo aggiunto al nostro latte fermentato la vitamina C e il ferro che contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario dei più piccoli” spiega Andrea Budelli - Global Chief ESG Nutrition & Technology Officer di The Kraft-Heinz Company.

L’azienda è da sempre attenta alle esigenze delle famiglie italiane e a quelle dei loro bambini, e si impegna ogni giorno nell’approvvigionamento di materie prime italiane di qualità realizzando prodotti sicuri, sani e gustosi, prendendosi cura della salute dei bambini. Il tutto nel pieno rispetto della sostenibilità e dell’ambiente. Plasmon collabora con i principali istituti scientifici del Paese per garantire sempre il meglio, in termini di qualità ed innovazione.

Per maggiori informazioni: https://www.plasmon.it/nutri-mune

 

Loading bay, la sicurezza prima di tutto

Rite-Hite lavora sull'estensione della sicurezza di personale e merci nei luogi di massima movimentazione logistica a partire dalla banchina di carico

La logistica e gli ambienti produttivi dell’industria pongono numerose minacce alla sicurezza dei lavoratori. Dalla ricerca condotta nel 2020 da Health and Safety Executive (HSE) sugli infortuni letali sul posto di lavoro nel Regno Unito, è risultato che il tasso di infortuni mortali nei settori dei trasporti e dello stoccaggio è circa il doppio rispetto al tasso medio.
Uno dei primi passi per innalzare la sicurezza e la protezione è poter identificare tutti i pericoli e i potenziali rischi dentro e fuori la struttura. Potrebbe sembrare ovvio, ma solo disponendo del quadro complessivo dei rischi e della loro portata è possibile iniziare a capire appieno quali misure e quale livello di prevenzione sono necessari. Non esiste un’unica soluzione idonea per tutte le situazioni o un’unica attrezzatura capace di risolvere qualsiasi problema di sicurezza, è tuttavia consigliabile partire da una valutazione globale dei rischi e da un’analisi della struttura per identificare tutti i possibili pericoli.

Pericoli sulle banchine di carico

La banchina di carico è una delle zone di maggior pericolo, con ritmi di lavoro frenetici, tanto all’interno (con persone e attrezzature, come i carrelli elevatori) quanto all’esterno (con autocarri e rimorchi in arrivo e in partenza). In una struttura media, i lavoratori possono attraversare il bordo banchina più di 100.000 volte l’anno e sono quindi estremamente soggetti a rischi e lesioni. La ricerca mette in luce, tuttavia, che secondo le stime sarebbe possibile evitare due terzi degli incidenti nelle baie di carico utilizzando attrezzature e tecnologie esistenti.

Fissaggio alla baia

Rite-Hite ha creato Global Wheel-Lok, un sistema ideato per fissare alla baia di carico praticamente qualsiasi tipo di rimorchio. Prodotto in Europa, previene incidenti come lo slittamento del veicolo (il cosiddetto dock walk) e incidenti legati alla partenza anticipata del veicolo dalla baia. I tradizionali cunei di bloccaggio, che devono essere posizionati manualmente, hanno un uso limitato e sono inaffidabili, soprattutto in condizioni atmosferiche precarie; inoltre non sono sufficientemente forti da impedire lo spostamento accidentale dei veicoli.

Semaforo

Grazie al sistema Rite-Hite, il conducente semplicemente porta il veicolo in retromarcia verso la baia, dove le guide per le ruote ne permettono il corretto posizionamento sul Global Wheel-Lok. Quando il pneumatico oltrepassa il braccio di bloccaggio, la barriera si solleva e, sfruttando l’energia del rimorchio, segue il pneumatico fino all’arresto del rimorchio contro i paraurti della banchina. Il pneumatico viene poi bloccato in posizione, e un semplice sistema di illuminazione “verde/rosso” indica al conducente e agli operatori della baia di carico che è possibile continuare in sicurezza.
Una volta terminate le operazioni di carico e scarico, l’operaio addetto alla baia di carico preme il pulsante “sblocca” per rilasciare i denti di bloccaggio, e il conducente riceve il via libera da una luce verde. Il braccio di bloccaggio segue il pneumatico del rimorchio fino alla posizione di riposo originale e il veicolo può partire in sicurezza. Il sistema, autoalimentato e costituito soltanto da quattro componenti principali, è estremamente affidabile e di facile manutenzione. È anche particolarmente robusto, con una resistenza alla forza di trazione fino a 142 kN. Non sorprende quindi che sia riconosciuto come l’unico in Europa a superare i requisiti per l’immobilizzazione di veicoli FEM di classe 3 con rimorchi vuoti e pieni.

Carrelli di attracco

La cattiva manutenzione può essere all’origine di altri pericoli sulla banchina di carico. Se non sottoposti a appropriata manutenzione, i carrelli di attracco scarsamente utilizzati, oppure vecchi e arrugginiti, possono cedere sotto un peso eccessivo e i rimorchi potrebbero addirittura ribaltarsi. Per una protezione efficace, i rimorchi necessitano di supporti supplementari con un’alta capacità di carico. Il nostro supporto per rimorchi TS-2000, per esempio, è disegnato per adattarsi alla maggior parte dei rimorchi che arrivano sulla banchina di carico. Grazie alla capacità di carico statico di 227 kN, assicura il sostegno ottimale dei rimorchi. Dispositivi come Eclipse Dock Shelter di Rite-Hite elevano ulteriormente il livello della sicurezza, eliminando i vuoti d’aria e assicurando l’adeguata tenuta ermetica dei portali della baia di carico. Realizzati con materiali di lunga durata, assicurano una chiusura totale e uniforme su tutti i lati e gli angoli del rimorchio, e contribuiscono a monitorare la qualità e a prevenire inutili sprechi di energia.

Carrelli elevatori

Ogni anno si registrano diverse centinaia di migliaia di infortuni associati ai carrelli elevatori, ma le cifre mostrano anche che con le adeguate precauzioni di sicurezza sarebbe stato possibile evitare fino al 70% di tutti gli incidenti segnalati. Dati gli elevati volumi di traffico nell’area di carico, è fondamentale adottare tutte le dovute precauzioni per rendere sicuro l’ambiente di lavoro.
Le baie di carico aperte e i carrelli elevatori non sono un buon abbinamento, tanto è vero che il 7% degli incidenti con i carrelli elevatori si verifica proprio quando un carrello elevatore viene portato all’esterno della banchina. Per migliorare la sicurezza, tuttavia, si possono mettere in atto misure semplici e efficaci, tra cui, ad esempio, l’adozione delle rampe di carico Safe-T-Lip di Rite-Hite, le quali, grazie a una barriera di sicurezza automatica integrata, possono arrestare in sicurezza l’impatto dei carrelli elevatori. Le rampe, progettate per operare nelle condizioni e negli ambienti più avversi, hanno profili in acciaio pesante che ne migliorano la stabilità e la sicurezza.
Utilizzare nastri o catene come barriere di sicurezza a protezione di portali e baie di carico aperte non è sufficiente. Le Dok-Guardian di Rite-Hite sono barriere realizzate in rete di fibra di vetro rivestita di PVC e hanno cinghie di immobilizzazione in poliestere a alta resistenza, di grande visibilità grazie al colore giallo brillante. Sono in grado di assorbire un’energia cinetica fino a 18.300 Joule – equivalente a un carrello elevatore da 6 tonnellate con un carico di 3 tonnellate che colpisce la barriera a una velocità di 7 km/h.

Circolazione

Anche sulle corsie di circolazione interne le possibilità di collisione possono essere elevate se esistono numerosi punti ciechi, o se gli angoli o gli incroci a traffico intenso non sono ben illuminati. L’installazione di un sistema di segnalazione a LED attivo può aiutare a individuare il traffico proveniente da tutte le direzioni. Se viene rilevato del traffico in avvicinamento da una direzione, per chi arriva dalle altre direzioni si accende un segnale LED di colore giallo. Se viene rilevato traffico da due o più direzioni, per il traffico in avvicinamento si accendono un segnale LED di arresto rosso e una luce LED blu sul pavimento. Per chi proviene da direzioni per le quali non è rilevato traffico, il segnale LED è di colore giallo.

il Viaggiator Goloso: il temporary store natalizio di Milano

Torna Vg xmast store, il temporary store del Viaggiator Goloso realizzato a Milano, in Corso Venezia 6 con una proposta dedicata al Natale

Torna Vg xmas store, il temporary store del Viaggiator Goloso realizzato a Milano, in Corso Venezia 6, aperto tutti i giorni dalle 10,00 alle 21,00 fino al 9 gennaio prossimo. L'offerta propone specialità gastronomiche e natalizie, in linea con la tradizione del format con prodotti selezionati e di alta qualità, tra cui la linea natalizia firmata Il Viaggiator Goloso: panettoni, proposti nelle versioni classiche oltre che nelle rivisitazioni più golose, pandori, strenne ed esclusivi cesti.

In assortimento i classici delle festività come cotechino e lenticchie, cantucci e croccantini di mandorle, ma anche la pasta di Gragnano Igp trafilata al bronzo, spaghetti al nero di seppia, squisite confetture e creme spalmabili, cremini, baci di dama, torcetti al burro. Completano l'offerta vini, spumanti e champagne.

Lo store propone anche soluzioni personalizzate che consentono di scegliere la tipologia e la dimensione del cesto così come i prodotti con cui riempirlo tra quelli in assortimento. Infine, è disponibile anche il servizio di consegna a domicilio.

Presente nello store, che si estende in due locali per circa 300mq, anche il panettone allo zafferano, risultato della rinnovata collaborazione de Il Viaggiator Goloso  con la Veneranda Fabbrica del Duomo:  acquistando questo particolare panettone in edizione limitata (presente anche nel Duomo Shop del Museo del Duomo, di fianco alla cattedrale), i  clienti possono contribuire ai lavori di restauro della cattedrale e dei relativi monumenti.

Va ricordato che quest'anno Unes ha aperto anche un secondo VG temporary store natalizio nel centro commerciale di Arese (Mi), Il Centro

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