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FATTORIA SCALDASOLE E’ GLUTEN FREE

Novembre 2012 - L'AIC (Associazione Italiana Celiachia) ha certificato l'idoneità dell'azienda Fattoria Scaldasole alla produzione di prodotti gluten free, nel rispetto dei requisiti richiesti dal disciplinare per la concessione d'uso del marchio Spiga Barrata. Da novembre 2012 quindi, sui pack degli yogurt e dessert Fattoria Scaldasole sarà apposto l'ormai conosciuto simbolo della spiga barrata, che significa prodotto senza glutine!

Tutti i prodotti Fattoria saranno quindi inseriti nel Prontuario degli alimenti concessi della AIC.

L'azienda sempre attenta alla qualità dei suoi prodotti, pone ora al primo posto della sua filosofia anche il benessere e la salute del consumatore, pur mantenendo viva la sua sensibilità nei confronti dell'ambiente, come recentemente hanno dimostrato le certificazioni Fairtrade della nuova gamma di Yogurt magri al gusto banana e caffè.

“Abbiamo deciso di richiedere la certificazione di prodotti senza glutine per rispondere alle esigenze dei nostri consumatori di avere un'informazione sempre più chiara e completa.

“Tutto questo - commenta Silvia Corti Product Manager di Fattoria Scaldasole - rappresentaun passo importante nella comunicazione con tutti i consumatori, nessuno escluso; vogliamo dedicare attenzione a tutte quelle fasce diconsumatori, le cui necessità cambiano con il passare del tempo e che, nella società moderna, hanno sviluppato esigenze di alimentazione e nutrizione molto caratterizzate, condizionate, ad esempio, da intolleranze al glutine, o ad altri tipi di cereali o farine. Per la nostra azienda chiarezza d'informazione, trasparenza e semplicità, sono principi fondamentali, che cerchiamo di trasmettere anche sulle nostre confezioni.

mistral.ufficiostampa@mistralpubblicita.it

ARRIVA IL GELATO AL BISCOTTO PLASMON !

Milano, 17 gennaio 2013 -

Il sapore del biscotto più conosciuto da generazioni di grandi e piccini d'ora in poi si potrà gustare anche gelato.


Grazie ad un accordo sottoscritto all'inizio di gennaio 2013 tra la Plasmon, azienda leader nella produzione di alimenti per la prima infanzia, e PreGel, una delle più grandi e famose società attive nel settore della gelateria artigianale, lo storico biscotto, dal gusto unico e inconfondibile, per la prima volta si trasforma in gelato.


Il nuovo gusto sarà presentato alla Fiera di Rimini dal 19 al 23 gennaio, in occasione del Sigep - Salone Internazionale Gelateria Aritigianale e verrà distribuito da PreGel alle varie gelaterie clienti. Si tratta di un prodotto Sprint, quindi dalla preparazione semplice e veloce tramite la sola aggiunta di latte al prodotto in polvere, realizzato a base di biscotti Plasmon (3 litri di latte su un sacchetto da Kg 1,5 di prodotto).



Il Biscotto è un prodotto icona di Plasmon, nata proprio con il nome di Sindacato Italiano del Plasmon - nel 1902 per iniziativa del dottor Cesare Scotti che diede inizio all'importazione e commercializzazione del Plasmon puro, utilizzato per produrre i famosi biscotti, oltre che la pastina ed il cacao.


Da allora, oltre 70 milioni di bambini, più di 4 generazioni di italiani, sono cresciuti con il mitico Biscotto, tanto amato anche dai grandi. Ogni anno vengono prodotti in Italia, nello stabilimento di Latina, 2 miliardi di biscotti Plasmon, che, se messi in fila, coprirebbero 5 volte il giro del mondo all'equatore, per un peso totale equivalente a quello della Torre Eiffel.



PreGel, costituita nel 1967 a Scandiano (RE), rappresenta oggi il punto di riferimento nel panorama mondiale del settore dei prodotti per Gelateria e Pasticceria. E' l'unica azienda del settore ad essere presente nel mondo con tre stabilimenti produttivi (due in Italia e, dal 2009, anche Stati Uniti d'America), undici filiali (America, America Latina, Australia, Austria, Brasile, Canada, Germania, Hong Kong, Messico, Polonia, Svizzera) e i suoi prodotti vengono distribuiti in oltre 120 Paesi.




Per ulteriori informazioni:
Luca Leoni - Barbara Giorgio
Ufficio Stampa Heinz Italia - Plasmon
c/o Seci
Foro Buonaparte 54, Milano
Tel. 0272001513 - Fax 0272020171


luca.leoni@seci1981.it - barbara.giorgio@seci1981.it




NOVITA’ DA SIPO

Continua l'ampliamento dei prodotti a listino di SIPO, storica azienda italiana nata negli anni '50 come impresa agricola familiare e oggi una delle prime realtà italiane nel settore della produzione ortofrutticola. Dopo il lancio nell'ottobre scorso durante l'ultima rassegna Macfrut 2012 delle spremute di frutta fresca SI Drink sono ora i funghi freschi confezionati ad ampliare l'offerta di verdure fresche e pronte all'uso della linea Sapori del mio Orto per il canale Retail (negozi al dettaglio e grande distribuzione).


Una linea di 8 nuove referenze, tutte contraddistinte con i nomi di celebri Imperatori Romani: una scelta dettata dal fatto che proprio durante il Sacro Romano Impero i funghi erano considerati un cibo prelibato, apprezzato dai notabili e dagli Imperatori.



Distribuiti al retail nei pratici formati in vassoio e cestello già puliti e sgambati e pronti per la cottura, i funghi sono della varietà Champignons bianco e crema, Pleurotus, Pioppino e Cornucopia e vengono prodotti nel Lazio (nei dintorni di Roma) e in Emilia Romagna (Bologna e Rimini) in ambienti sterilizzati a temperatura controllata e con percentuali di umidità specifiche per la coltivazione dei funghi.



“Dalle ultime ricerche di mercato - ha dichiarato Massimiliano Ceccarini, Development Manager di SIPO - è emerso che i prodotti senza scarti e veloci da preparare in cucina rappresentano una delle aree a più tasso di sviluppo del mercato. E proprio questi nuovi prodotti - ha aggiunto - rispecchiano una delle mission di SIPO, ovvero di individuare delle nicchie di mercato ad alto contenuto di servizio per il consumatore”.



La shelf-life media è di circa 12 giorni e la collocazione nei punti vendita avviene nei banchi refrigerati della IV e V gamma. I prezzi al pubblico consigliati variano da 1,99 euro per i funghi Diocleziano (Champignons crema da 300 gr) a 3,99 euro per i funghi Marco Aurelio (300 gr. di funghi misti Champignons, Pleurotus, Pioppino e Cornucopia interi).




  • Per ulteriori informazioni e richieste di materiali si prega di contattare:


Elisa Monticelli, Marketing Manager SIPO
Tel. 0541- elisa@sipo.it

INALPI

Grande apprezzamento da parte dei consumatori per il progetto di rintracciabilità del prodotto che Inalpi ha attivato lo scorso anno nell'ottica di aumentare ulteriormente la trasparenza sulla propria produzione.


Il progetto consente agli acquirenti finali di consultare una mappa multimediale, sulla quale sono riportati gli elementi utili a tracciare e rintracciare la materia prima e il prodotto finito.


Accedendo all'area Inalpitraccia del sito www.inalpi.it e ricercando per lotto del prodotto finito, è possibile visualizzare informazioni, immagini e un video di presentazione delle stalle fornitrici del latte utilizzato per produrre il lotto in ricerca, ma anche ulteriori informazioni riguardo la razza bovina prevalente, l'alimentazione e i valori medi di materia grassa e proteica del latte fornito.


Si tratta di un progetto importante, che conferma l'impegno di Inalpi nel creare un processo produttivo che sia sicuro, trasparente e di qualità, dagli allevatori ai produttori fino al consumatore finale, impegno già dimostrato nella decisione di finanziare il Master biennale universitario di II livello «Qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità della filiera latte» e di dare vita a un “tavolo di lavoro comune” con i consumatori.



Gennaio 2013



Contatti stampa:










lilianamalimpensa.com - Liliana Malimpensa
Tel. 011.540724 - cell. 338/2616392
E-mail info@lilianamalimpensa.com -
www.lilianamalimpensa.com



Istat, l’inflazione comincia a scendere

Cala l'inflazione tendenziale. A dicembre  2012 il tasso ha registrato secondo l'Istat un nuovo rallentamento, il terzo, fermandosi al
2,3%, dal 2,5% di novembre e scendendo al livello più basso dal gennaio 2011.  Su base mensile i prezzi salgono dello 0,2%.  L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, sale all'1,6% (era +1,5% nel mese precedente).

Il carrello
Se l'indice dei prezzi al consumo cala il cosiddetto carrello della spesa raggiunge invece livelli record. Nella media del 2012 il rincaro dei prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti), è del 4,3%, un rialzo superiore a quanto segnato nel 2011 (3,5%): si tratta del valore medio annuo più alto dal 2008.

Walmart lancia linea esclusiva di cosmesi

Walmart ha annunciato il lancio di Fiore, una nuova linea cosmetica in esclusiva, sviluppata in collaborazione con l'attrice americana Drew Barrymore come sponsor e promoter e Maesa come fornitore. La collezione include più di 180 referenze per occhi, viso, labbra e prodotti per unghie.

Posizionamento premium a prezzi convenienti
Il posizionamento di Fiore è di brand premium a prezzi convenienti, con fasce che vanno dai 4,98 ai 13,98 dollari (da 3,8 a 10,7 euro). Barrymore, che in precedenza è stata il direttore creativo della campagna CoverGirl, sarà attivamente coinvolta nella promozione della linea. Fiore è già in vendita su Walmart.com ed, entro la fine gennaio, arriverà anche in 1.500 negozi Walmart.

Responsabilità sociale: Ue lancia premio per grandi imprese e Pmi

L’Unione Europea cristallizza in una prima iniziativa, in un premio a grandi imprese e a Pmi, l’impegno diventato stringente in tema di Corporate Social Responsibility.
La prima edizione dell’European Csr Award Scheme, finanziato dall’Unione Europea e realizzato da Csr Europe con Business in the Community, si pone il difficile obiettivo di rendere visibili e d’esempio quelle pratiche di Responsabilità Sociale d’Impresa realizzate in Europa. Sono ben 29 i Paesi coinvolti.

Partnership come elemento chiave di valutazione
Il più importante criterio di valutazione sarà l’impatto positivo generato dalle partnership fra aziende e stakeholder nella società e nell’impresa, in un territorio che abbia dato impulso ad azioni concrete sulla sostenibilità e la coesione attraverso l’innovazione.

Richiamo della Commissione Europea su Csr

Solo un anno fa, all’inizio del 2012, una Comunicazione della Commissione Europea sulla responsabilità sociale d’impresa chiamava in causa direttamente i manager a capo di aziende, in particolare di piccole e medie imprese e d’imprese finanziarie, a impegnarsi pubblicamente per incoraggiare le aziende dell’Unione Europea ad adottare un comportamento responsabile, fissando degli obiettivi chiari per il periodo 2015-2020. In evidenza ci sono gli incentivi del Fondo Sociale Europeo e altri -non ancora quantificati- che la Commissione Ue attribuirà sotto varie forme.
I finanziamenti saranno corrisposti attraverso meccanismi premiali, in linea con i principi condivisi dai nuovi partner internazionali. Tutto ciò è stato condiviso dagli obiettivi del programma Enterprise 2020 di CSR Europe e della sua rete di partner nazionali.

Il Sodalitas Social Award
In Italia
l'European Csr Award Scheme intende premiare le partnership di successo: si tratta di un concetto innovativo nel panorama degli Award Csr che di solito tendono a premiare i progetti delle singole imprese. Partner per l’Italia sarà Fondazione Sodalitas che coordinerà il Premio Europeo attraverso il Sodalitas Social Award, importante riconoscimento per i progetti di sostenibilità d’impresa, quest’anno alla sua undicesima edizione.
Il Premio Europeo sarà suddiviso in due categorie: una dedicata alle grandi imprese, l’altra alle Pmi.

Come partecipare

Le imprese che intendono iscriversi al Premio Europeo potranno candidare i propri progetti di Sostenibilità d'Impresa all’interno della categoria “European Csr Award Scheme” del Premio Sodalitas Social Award attraverso la scheda d’iscrizione pubblicata su www.sodalitas.it, da completare in formato elettronico entro il 28 febbraio 2013.
Il premio European Csr Award Scheme è un riconoscimento dedicato alle imprese che abbiano realizzato una partnership con altri stakeholder per affrontare problematiche complesse legate alla coesione, al benessere sociale nella comunità locale e alla sostenibilità ambientale del territorio, adottando soluzioni innovative capaci di produrre impatti positivi.
Le partnership candidate possono affrontare più tematiche: interventi socio-sanitari e socio-assistenziali, rigenerazione ambientale, sostegno a imprenditoria sociale e organizzazioni non profit, sviluppo scientifico e culturale, per esempio.
I vincitori dei due rispettivi riconoscimenti italiani (quello per le grandi imprese e quello per le Pmi) saranno premiati durante la cerimonia nazionale del Sodalitas Social Award, e in occasione di una cerimonia organizzata dalla Commissione Europea a Bruxelles in giugno, qui riceveranno un attestato da un rappresentante della Commissione Europea.

Più informazioni e approfondimenti sul premio European Csr Award Scheme al sito http://www.europeancsrawards.eu/

McDonald’s annuncia significativo piano di assunzioni entro 2015

Dall'estero (Reuters) l'annuncio è stato visto in modo molto pragmatico: McDonald's prevede di aprire oltre 100 nuovi ristoranti in Italia. La società investirà 350 milioni di euro nel paese e aumenterà la sua forza lavoro locale di 3.000 persone arrivando a poco meno di 20.000 entro il 2015. L'Ad McDonald's Italia, Roberto Masi ha così dichiarato: "Noi crediamo all'Italia, e abbiamo convinto i nostri azionisti negli Stati Uniti, che il mercato italiano ha un potenziale che possiamo sfruttare." In sintesi Reuters la vede così:
nuovi investimenti, nuove aperture e quindi nuovi dipendenti.

Il sindacato critica
La Cgil ha però commentato l'annuncio criticando i toni dello spot (regia di Gabriele Salvatores), attualmente in programmazione sulle principali reti, e ha rilevato che spesso i rapporti di lavoro della categoria sono a tempo determinato. Quindi non è tutto oro quello che luccica perché, infine, il problema è come si lavora da McDonald's. Lo sottolinea una nota Filcams Cgil: "In sostanza l'80% dei lavoratori, non certo per scelta, ha un contratto a tempo parziale di poche ore settimanali, con il sistematico obbligo di prestare servizio in orario notturno e domenicale/festivo".

Come riferito dai quotidiani, Masi ha replicato che il piano è reale e che avrebbe preferito una Cgil più moderna, più lungimirante, pronta ad aiutare l'azienda a trovare le modalità migliori per l'inserimento di questi giovani, invece che rimanere arroccata su posizioni conservative legate al passato.

Vicenda Aligrup, torna in lizza Coop per 12 negozi

Coop sarebbe interessata nuovamente ad Aligrup. Fonti sindacali sottolineano che "Il rinnovato interesse di Coop verso Aligrup non sarebbe più rivolto alle operazioni inizialmente annunciate, che erano riferite a circa 21/25 punti di vendita, ma a 12 strutture che interessano quasi esclusivamente la Sicilia orientale". È quanto dichiara Pietro La Torre, segretario generale di Uiltucs, dopo l'incontro in Commissione Attività produttive all'Assemblea regionale siciliana (Ars). I sindacati ritengono positivo, quindi, il rinnovato interesse di Coop ma chiariscono anche: "Auspichiamo che quanto emerso con caratteri ancora generici possa trovare concretezza nelle necessarie e ufficiali manifestazioni d'interesse da inserire tempestivamente nelle ipotesi di lavoro riferite al concordato in bianco".

Progetto "spezzatino"
Durante la riunione all'Ars sono stati ascoltati esponenti di diverse sigle sindacali regionali, rappresentanti delle province di Catania e Siracusa. Due i punti su cui i presenti si sono soffermati: da un lato la richiesta all'assessorato al Lavoro di seguire con la massima attenzione la domanda, inoltrata al Ministero del Lavoro, della cassa integrazione straordinaria; dall'altro la necessità di verificare la disponibilità delle diverse sigle della grande distribuzione organizzata (Coop, Carrefour, Ergon, Re Leone, Conad) di acquisire, separatamente, i punti di vendita Aligrup in Sicilia.
"Difficilmente un unico gruppo potrà rilevare tutti i punti Aligrup -dice Bruno Marizano, presidente della commissione Attività produttive all'Ars - quindi serve una soluzione unitaria in grado di coinvolgere i diversi gruppi della gdo. Ma perché ciò avvenga è necessario che l'assessorato alle Attività produttive diventi punto di riferimento nella trattativa: prendo atto con soddisfazione della disponibilità dell'assessorato di andare in questa direzione".

Selex: +16% nelle private label

Nel 2012 le private label Selex hanno segnato una crescita del 16% con incremento della quota di mercato in tutti i reparti e tassi di sviluppo superiori alla media nelle aree dei freschi, delle bevande e del dolciario.
L'offerta copre quasi tutte le categorie merceologiche, con oltre 2.800 prodotti Selex cui si affiancano circa 1.000 referenze a marchio Vale e oltre 500 proposte e Vanto (le due linee studiate per il canale cash&carry). Completano l'assortimento circa altri 300 prodotti con marchi di fantasia.

Novità in cantiere
"Alla base della crescita -spiega Luca Vaccaro, direttore marche commerciali del Gruppo Selex- il rilancio delle categorie più importanti, lavorando sul miglioramento della qualità e dell'assortimento, e i progetti di segmentazione, che hanno portato al debutto, nel 2012, delle linee specialistiche Natura Chiama Selex (filiera controllata e biologico: leggi news), Vivi Bene Selex (area salutistica: leggi news), e Primi Anni Selex (prodotti per la primissima infanzia: alimenti bio e articoli per l'igiene. Leggi news)".
E per il 2013, i risultati attesi sono altrettanto significativi, grazie anche alle novità in cantiere: oltre al lancio di nuovi prodotti a completamento delle diverse categorie food e non food, una gamma di prodotti senza glutine a marchio Vivi Bene Selex, rivolti a chi soffre di celiachia, una scelta ancora più ricca nell'ambito dell'ortofrutta da filiera controllata e biologica (Natura Chiama Selex), e la nascita di due linee a marchio Atmosfera&Benessere, una tutta dedicata all'uomo, AB Man, l’altra all'Hair Care.

Anche vini
È anche previsto l'ampliamento dell'offerta di Le Vie dell'Uva, selezione esclusiva dei vini più rappresentativi delle regioni italiane, lanciata poco più di un anno fa e già entrata nelle abitudini di acquisto di tanti consumatori, con oltre 1,3 milioni di bottiglie vendute nel 2012.
Nel corso del 2013 il Gruppo Selex punterà ancora sullo sviluppo delle linee specialistiche e sulla continua rivisitazione delle categorie in cui è già presente.

Fausto Palumbo passa nelle risorse umane da Nestlé Italia a Nestlé worldwide

Fausto Palumbo, attuale human resources head del Gruppo Nestlé in Italia, è stato nominato vice president e head of corporate training & learning development per Nestlé mondo.
Il manager italiano è stato scelto per guidare i piani di formazione e la crescita professionale delle oltre 320.000 persone che lavorano in Nestlé worldwide.

Carriera
Nato nel 1965 a Napoli, Fausto Palumbo si è laureato con lode in Scienze Politiche ed ha successivamente conseguito il Master of Business Administration di Confindustria. Vanta una lunga esperienza nella gestione strategica delle Risorse Umane. Ha svolto dal 2005 al 2008 la funzione di HR director Italia per Wolters Kluwer, multinazionale olandese leader mondiale nel campo dell'offerta editoriale e di soluzioni software per aziende e professionisti. Dal 1995 al 2005, ha lavorato per il Gruppo General Electric.
La nomina arriva come riconoscimento per l'innovativo e lungimirante lavoro svolto in questi ultimi 4 anni alla guida delle attività HR dell'intero Gruppo in Italia (presente nel nostro Paese con quasi 6000 dipendenti, occupati in 18 stabilimenti - oltre alla sede centrale di Milano). Dal 2008 infatti coordina le attività in ambito risorse umane delle tre aree di business del Gruppo ovvero Food, Water e PetCaree.
In questi anni Palumbo ha portato Nestlé ad essere riconosciuta come best practice per l'attuazione di importanti politiche rivolte alla conciliazione delle esigenze professionali con quelle personali e familiari dei lavoratori.

Tyco Retail Solutions riceve il Green Supply Chain Award

Tyco Retail Solutions, leader globale nella fornitura di soluzioni di sicurezza e retail performance, ha ottenuto il prestigioso 2012 Green Supply Chain Award dalla rivista Supply & Demand Chain Executive. Questo riconoscimento è riservato alle aziende che adottano pratiche “green” quali elemento chiave delle proprie strategie di supply chain e che supportano i clienti nel raggiungimento di concreti obiettivi di sostenibilità.
Sono state prese in esame oltre 100 candidature tenendo conto della chiarezza nell'esporre obiettivi e strategie, l'entità delle misure messe in atto e l'impatto dei risultati.

Vantaggi per l'intera catena del valore

In tema di responsabilità ambientale, Tyco non si concentra solo sui propri prodotti, ma offre anche vantaggi a tutti coloro che fanno parte della catena del valore. Le certificazioni di conformità dei prodotti Tyco includono la partecipazione ai Green Partner Program di molti clienti internazionali, tra cui Sony, Nintendo, Canon e Pfizer - che soddisfano alcuni tra i più rigorosi standard del mondo. Attraverso il proprio programma Vital World, Tyco sta riducendo gli effetti negativi che i propri prodotti o processi potrebbero avere sulla salute e sull'ambiente.

“In Tyco, adottiamo un approccio olistico alla responsabilità ambientale, a complemento delle pratiche green in essere presso i nostri clienti e fornitori, che ci consente di collaborare con loro senza problemi -afferma Nancy Chisholm, vice president e general manager di Tyco Retail Solutions-. Siamo onorati di ricevere il 2012 Green Supply Chain Awards come premio per il nostro impegno”.

Le pratiche Ehs di Tyco

In quanto leader globale nella protezione dell'ambiente, della salute e della sicurezza, Tyco si concentra su tre iniziative, environment, health e safety:

Riduzione dei consumi energetici

Tyco studia dispositivi e processi a basso consumo dedicati ai retailer, garantendo nel contempo l'efficienza di strumenti e operazioni, oltre a utilizzare fonti di energia rinnovabili ove possibile. Le soluzioni di Tyco, che includono le soluzioni video a marchio American Dynamics, i sistemi antitaccheggio Eas (Electronic article surveillance) a marchio Sensormatic, i dispositivi conta-persone di traffic intelligence e i sistemi di analisi dell'inventario basati su Rfid, sono progettati per ridurre al minimo l'impatto ambientale dell'intero sistema, senza compromettere efficienza, prestazioni o sicurezza. La più recente generazione di sistemi Eas di Sensormatic offre ampia copertura e sensibilità, consumando però il 50% o anche meno in modalità “Power Save”.

Riduzione dei materiali e dell'imballaggio
Tyco risparmia sui materiali riducendo, riutilizzando e ri-ciclando le componenti di prodotto e imballaggio. Per esempio, i più recenti sistemi Eas usano il 35% di plastica e il 25% di imballaggio in meno rispetto ai precedenti.

Gestione dei materiali e delle sostanze chimiche

Tutto l'hardware a marchio Sensormatic è conforme alla direttiva europea RoHs (Restriction of Hazardous Substances). Le etichette originali Sensormatic di Tyco soddisfano tutti gli standard ambientali sull'uso di materiali e sostanze chimiche, utilizzando di preferenza materiali “Green Chemistry” che hanno un minore impatto ambientale. I prodotti elettronici di Tyco sono certificati dai regolamenti ministeriali di ogni stato in cui vengono utilizzati, in conformità con le linee guida UL, CE, FCC e della Direttiva 94/62/EC.

Etichette e dispositivi Sensormatic

Le etichette rigide Eas Sensormatic di Tyco sono lo standard per una protezione completa di capi d'abbigliamento e diversi altri beni. Queste etichette antitaccheggio sono completamente riutilizzabili con oltre 750 milioni di tag riapplicate in fase di produzione grazie all'innovativo processo di ricircolo delle etichette di Tyco. Tyco è leader nel settore con dispositivi multi-funzione che riducono l'esigenza di hardware ridondante, offrendo dati integrati sia per la traffic intelligence che per la gestione delle differenze inventariali sul punto di vendita.

Media World: nuove app per tablet e smartphone

Presentate da Media World le nuove app per tablet e smartphone, che permettono di entrare in contatto con il mondo della catena di elettronica di consumo in modo semplice e veloce.

Le app -disponibili per i sistemi operativi iOS e Android- offrono una sezione informativa rinnovata, contenuti coinvolgenti e personalizzati in grado di aumentare il livello di engagement degli utenti.

Nuova sezione gaming

Entrambe le applicazioni sono state arricchite con news e video che permettono di rimanere costantemente informati sulle novità di settore; ora gli utenti possono anche sfogliare il volantino per scoprire le offerte della catena.
Gli appassionati di gaming possono visitare la nuova sezione Game Club per scoprire tutte le novità e promozioni su videogiochi e console.

Catalogo MWm Collection per smartphone

Nella versione per smartphone i consumatori potranno accedere a contenuti ad hoc del catalogo MWm Collection, Inoltre, inserendo il numero della propria carta fedeltà all’interno dell’applicazione, gli utenti potranno entrare accede alla sezione “Top of the Shop” leggere gli approfondimenti e scoprire le migliori promozioni lanciate dalla catena e riservate ai possessori della tessera MWMulticard.

La classifica Deloitte dei Top250 retailer mondiali

Deloitte presenta oggi la 16a edizione dello studio Global Powers of Retailing, in cui vengono analizzati i risultati di bilancio resi pubblici dai più grandi retailers del mondo.

Il tasso di crescita medio è del 5,1%
Lo studio, realizzato tra i 250 più grandi retailer mondiali, ha fatto registrare nel complesso un fatturato superiore a 4.200 miliardi di dollari (ovvero 3,23 migliaia di miliardi di euro 2 volte il Pil italiano) per l'anno fiscale 2011, che comprende il periodo da giugno 2011 a giugno 2012. L'incremento delle vendite in media è stato pari al 5,1% (per valutare in modo oggettivo tale tasso di crescita bisognerebbe sapere però anche di quanto è aumentata la rete nel suo complesso).

Walmart, Carrefour
Walmart, rimane di gran lunga in testa nella classifica con 446,9 miliardi di dollari di fatturato, con una crescita del 6,7% rispetto al 2010. Carrefour al secondo posto vale 113,2 miliardi ed è il numero uno in Europa.

Classifica dei primi dieci in milioni di dollari: 7 sono americani, 2 tedeschi e 1 francese.


Wal-Mart
(US)               
446.950


Carrefour
(France)         
113.197
3  Tesco (UK)                      101.574

4  Metro (Germany)              92.905

5  The Kroger Co. (US)        90.374

6  Costco (US)                      88.915

7  Schwarz (US)                   87.841

8  Aldi Einkauf (Germany)    73.375

9  Walgreen Co. (US)           72.184

10 The Home Depot (US)    70.395

Gli italiani
Sono tre le aziende italiane presenti nella Top 250: Coop (56a), Conad (78a) e Esselunga (125a). Nonostante la perdita di posizioni in classifica, le aziende italiane hanno registrato a fine fiscal year 2011 una limitata crescita del fatturato che permette di evidenziare un cagr (crescita media nel periodo 2006-11) per singolo gruppo come segue: Esselunga +6%, Conad +5,3% e Coop +2%.

In Italia performance migliori
"Dai risultati delle nostre analisi sul settore della distribuzione in Italia, si può affermare che la crescita del fatturato avutasi nel 2011 è principalmente dovuta alle migliori performance delle insegne a brand italiano rispetto a quelle a brand internazionale -spiega Dario Righetti, partner Deloitte e responsabile consumer business per l'Italia- queste ultime penalizzate dalla maggior componente ipermercato e dalle grandi superfici, verso cui il consumatore italiano risulta sempre meno indirizzato vista la pesante situazione economica, e in particolare dei consumi, la peggiore degli ultimi decenni" .

Al via la campagna di comunicazione del Consorzio Formaggio Asiago

Dal 14 gennaio a fine marzo, la campagna di comunicazione del Consorzio Tutela Formaggio Asiago va nelle telepromozioni e nei talent show gastronomici a maggiore audience del grande pubblico: I Menù di Benedetta su La 7, Masterchef su Sky 1 e Cielo, Cuochi e Fiamme su La 7d, accompagnati da una campagna tabellare sul canale digitale Real Time.
Obiettivo della campagna è quello di comunicare le due anime del formaggio Asiago DOP: fresco e stagionato, nate dalla stessa tradizione ma diverse, come lo sono i due fratelli protagonisti dello spot, raccontati secondo stili di vita e abitudini differenti, uniti dalla stessa origine e tradizione.

Stesso nome ma caratteristiche molto diverse
"Quest'anno abbiamo fatto una scelta di campo ben precisa -afferma il direttore del Consorzio, Flavio Innocenzi- selezionando trasmissioni di grande successo rivolte a responsabili d'acquisto con la passione per la cucina. L'Asiago Dop è un formaggio che ben sa rispondere alle esigenze di persone che sanno apprezzare e riconoscere la qualità e le differenze che un prodotto dalla stesso nome, ma con caratteristiche così diverse, permette di scoprire".

Shopping online: secondo 7Pixel un italiano su cinque si affida al mobile

Il network 7Pixel, leader in Italia per la comparazione di prezzi e prodotti, ha realizzato attraverso i suoi motori di ricerca Trovaprezzi.it e Shoppydoo.it, che ogni mese registrano oltre 8 milioni e mezzo di utenti unici, una indagine sul propensione del consumatore italiano all'uso di dispositivi mobile nelle ricerche correlate allo shopping.

L'indagine è stata realizzata analizzando il traffico registrato sui siti Trovaprezzi.it e Shoppydoo.it nel periodo 1 gennaio 2011-30 novembre 2012 con l'obiettivo di quantificare la crescita in Italia del traffico da dispositivi mobile, con un focus particolare sulle ricerche correlate allo shopping.

Approccio multicanale
Nel 2012 il traffico da dispositivi mobile è cresciuto (in valore assoluto) di oltre 4 volte rispetto al 2011, con un trend che sembra essersi stabilizzato sul +400% nell'ultimo trimestre. Il tasso di crescita registrato da questo segmento nel 2012 ha trasformato il mobile da poco più che una nicchia riservata ad stretta cerchia di early user, a canale utilizzato una volta su cinque dai consumatori italiani nelle loro ricerche correlate allo shopping,
Da una media mensile di poco inferiore al 3% (gennaio 2011), il traffico da dispositivi di tipo mobile ha raggiunto quota 17,93% (novembre 2012) con picchi del 24,10%, a dimostrazione della crescente apertura del consumatore italiano ad un approccio multicanale allo shopping online.

Mobile anche l'info pre acquisto

Se lo shopping mobile rappresenta ancora una quota marginale del totale del volume delle vendite, l'utenza italiana appare sempre più confidente nell'uso di dispositivi mobile in tutte le fasi che precedono il completamento dell'acquisto.
In particolare, l'utente mobile risulta più attivo nei fine settimana; la crescita nel weekend è osservabile su tutti i dispositivi, smartphone in testa, ma è trainata in particolar modo dai tablet, dispositivo che gli italiani sembrano apprezzare particolarmente nei giorni festivi con tassi di utilizzo di oltre +40% rispetto ai giorni feriali

Predomina il sistema iOS

Segmentando il traffico mobile per sistema operativo (dove 100% = tutto il traffico mobile), emerge sia il predominio di iOS (ancora il 61,57% di tutto il traffico mobile nell'ultimo mese di riferimento), sia la costante crescita di Android negli ultimi 12 mesi (dal 22,19% di novembre 2011 al 33,56% di novembre 2012).

Ancora marginali, anche se la crescita è osservabile distintamente (dallo 0,66% all'1,50% del traffico “mobile”), le quote di traffico dei dispositivi Windows Phone: sono tuttavia attesi cambiamenti sensibili nei prossimi mesi, con il crescente successo dei nuovi smartphone e tablet dotati del recente Windows Phone 8.

L'avanzata di Android

In un segmento di traffico, quale quello di tipo mobile, in crescita esponenziale da oltre un anno e mezzo, il crescente successo di Android può essere attribuito sia alla capacità dei principali produttori (Samsung in testa) di competere sul fronte high-end, sia a quella di ampliare la base d'utenza mobile grazie ad un'ampia gamma di modelli economici ma in grado di restituire un'esperienza d'uso e di navigazione soddisfacente.

I dispositivi di casa Apple reggono il confronto e mantengono la leadership in questo segmento di traffico grazie al crescente successo dei tablet.

Aperto a Milano il De’ Longhi Group Official Store

Il primo De'Longhi Group Official Store, apre a due passi di Piazza San Babila:
250 mq di open space su tre piani dove sono stati creati dei micro mondi. De'Longhi Group Official Store in questo modo intende offrire un'esperienza d'acquisto totalmente innovativa dove si integrano tecnologia, stile ed innovazione per i brand in portafoglio che sono De'Longhi, Kenwood, Braun ed Ariete.

Aree dedicate
Ne è un esempio l'area dedicata al caffè con la vasta scelta di macchine per il caffè: dalle Superautomatiche per il caffè espresso con PrimaDonna S al classico caffè moka con la famosa Alicia. Ma un altro esempio è lo spazio dedicato alla cottura, ad esempio con Sfornatutto Pangourmet e con il robot BabyMeal Chicco De'Longhi con uno “Spazio Cucina” dedicato a corsi,
dimostrazioni e show cooking, dove noti chef saranno a disposizione per
illustrare, far vedere e far provare tutte le potenzialità dei prodotti
per la preparazione e cottura dei cibi. E poi particolare attenzione, sia espositiva che di prova, sarà dedicata ai prodotti destinati alla pulizia della casa e allo stiro, come Colombina e Stirella.
La possibilità di scelta comprende inoltre tutti i prodotti del comfort, della cura della casa e della persona.

Iniziative speciali
Lo store, infine, sarà animato periodicamente da diverse iniziative
speciali ed i calendari saranno pubblicati sul sito web dedicato
www.delonghigroup.com/store, sulla fan page Kenwood
www.facebook.com/KenwoodClubitalia e su www.kenwooclub.it

CONSORZIO VIRGILIO


La più antica produzione Virgilio è la Cremeria: il burro prodotto per affioramento della panna del nostro latte fresco

Il burro a marchio Virgilio viene prodotto per affioramento, cioè partendo da quel processo naturale attraverso il quale la panna viene ottenuta, appunto, per affioramento, lasciando “riposare” il latte fresco RIGOROSAMENTE 100% ITALIANO, utilizzato per la produzione dei formaggi DOP Grana padano e Parmigiano reggiano.


Le creme sono raccolte nelle vasche di affioramento per poi essere conferite al Consorzio e avviate al processo di burrificazione; l’origine del prodotto finito è quindi garantita dalla provenienza delle creme che ogni giorno i soci conferiscono a Virgilio.


La gamma del burro comprende i formati 125g, 250g, 500g e 1000g destinati alla grande distribuzione; il formato monoporzione da 8g destinato al canale ho.re.ca, e il formato più grande 25Kg destinato al canale per l’industria. Le pezzature da 250g e 500g sono disponibili sia con involucro in pergamena sia in stagnola.”


Crif, calano i prestiti ma meno del previsto

Sono scese del 4% le domande di prestiti delle famiglie nel 2012. Il dato molto migliore rispetto a quello registrato sui mutui (-42%) è meno negativo di quanto atteso e comunque è dovuto per buona parte al crollo delle vendite di auto.
Va però detto che confrontando il numero delle richieste di prestiti rilevato nell’intero 2012 con quello del 2008, quindi prima che la congiuntura economica negativa si consolidasse, emerge una diminuzione complessiva del -18%.

Gli importi richiesti
Considerando la distribuzione delle domande per classi di importo, per i prestiti finalizzati si conferma il trend di redistribuzione verso i ticket più bassi: sotto i 5.000 euro si concentra infatti oltre il 72% della domanda complessiva, fascia in crescita rispetto al 2011 di quasi 5 punti percentuali. Di conseguenza anche l’importo medio totale risulta in diminuzione e si attesta a 4.597 euro del 2012 contro i 5.192 euro del 2011.

Trend  in miglioramento
I dati, di fonte della Centrale rischi Crif segnalano però una seconda parte dell’anno migliore della prima e a dicembre si è registrato un incremento (+5% rispetto al corrispondente mese del 2011) dopo due mesi caratterizzati da segni negativi, lasciando intravvedere qualche timido segnale di ripresa che potrebbe consolidarsi nel corso dei prossimi mesi.

Nuova linea per l’infanzia in lancio da Tesco

Tesco ha lanciato una nuova linea per l'infanzia, Tesco Loves Baby. Ne dà notizia Retail Week. La linea comprende elementi quali pannolini, salviette e articoli da bagno, nonché alimentari e svezzamento accessori per neonati e bambini fino a tre anni. La gamma comprende prodotti sia del tutto nuovi sia già esistenti rivisti e migliorati.

MasterCard PayPass: crescono i pagamenti contactless in Europa

Continua a crescere in Europa la penetrazione di MasterCard PayPass, sistema di pagamento contactless che offre a consumatori ed esercenti un'alternativa rapida e pratica per gli acquisti quotidiani.
Da gennaio 2012, le carte abilitate ai pagamenti PayPass sono aumentate di più del 50% e nei Paesi in cui il sistema è più diffuso, come la Polonia, più del 50% delle carte sono abilitate a pagamenti contactless.
Oltre alla Polonia, le carte PayPass hanno attualmente una forte diffusione in Paesi quali Francia, Germania, Italia, Turchia, Russia, Svizzera e Regno Unito, in ciascuno dei quali si contano quasi o più di un milione di carte abilitate.

Raddoppiata l'accettazione da parte degli esercenti
Nello stesso lasso di tempo, l'accettazione da parte degli esercenti è quasi raddoppiata e ha raggiunto attualmente i 255.000 punti di vendita. Tra i nuovi, importanti retailer che accettano ora PayPass vi sono Marks&Spencer, Ikea, Transport for London, BP ed Eni. "In Ikea, registriamo attualmente un pagamento contactless ogni cinque transazioni con una carta a marchio MasterCard e siamo molto soddisfatti dell'introduzione di PayPass in tutti gli otto negozi Ikea della Polonia -afferma  Zofia Korbasiewicz, responsabile tesoreria Ikea in Polonia-. Con l'aiuto di PayPass, abbiamo riscontrato un miglioramento nella riduzione delle code, in particolare nelle ore di punta come la pausa pranzo al ristorante o nel fine settimana alle casse".

Partnership con il gruppo Eni

In merito alle più recenti partnership siglate da MasterCard Italia, l'ultima è quella con Eni, il più grande gruppo energetico italiano, che ha annunciato di voler estendere i pagamenti contactless presso tutte le stazioni di servizio e i distributori sull'intera rete nazionale a partire dal 19 dicembre 2012, in occasione del lancio del nuovo programma di loyalty you&eni in cui le nuove carte di pagamento, disponibili sia come carte prepagate che come carte di credito, saranno dotate di tecnologia MasterCard PayPass.

Pagamento ticket a Londra

La praticità e la velocità sono priorità importanti per le catene della grande distribuzione come Ikea e Eni, ma anche per le società di trasporti come Transport for London (TfL). TfL ha annunciato di recente che da dicembre 2012 accetta MasterCard PayPass e Maestro PayPass per il pagamento dei biglietti sugli 8.500 autobus di Londra.

Carrefour taglia l’Iva e fa risparmiare anziani e famiglie numerose

Con le nuove Senior Card e Superfamily Card Carrefour viene incontro alle fasce di clientela più fragili o esposte alla crisi. L'operazione presentata oggi da Giuseppe Brambilla di Civesio, amministratore delegato di Carrefour Italia, valida dall'8 gennaio al 31 marzo 2013 in tutti i 1.204 punti di vendita al dettaglio del gruppo, diretti e in franchising, è rivolta a una platea di 900.000 clienti divisi tra 700.000 over 65 e 200.000 famiglie numerose, ossia nuclei familiari con almeno 5 componenti.

Paniere di 4.500 prodotti
"Non chiamatela promozione" dice Brambilla di Civesio, ma iniziativa sociale che potrebbe essere replicata, e che consiste essenzialmente nel taglio dell'Iva su 4.500 prodotti alimentari freschi che rappresentano il 65% del basket abituale di una famiglia italiana.
Lo sconto Iva equivarrà al 4% o al 10% (le due principali aliquote dell'imposta sul valore aggiunto) secondo le categorie merceologiche e comporterà un risparmio stimato in 150/200 euro all'anno per gli over 65, che sale a 350/500 per le famiglie numerose. Lo sconto sarà cumulabile con altre promozioni in corso legate a SpesAmica.
Si tratta di un risparmio

Comunicazione in-store

Brambilla di Civesio ha stimato l'investimento da parte del gruppo distributivo in circa 1 milione di euro al mese, investimento che non grava minimamente su industrie e fornitori, per un'iniziativa che non verrà comunicata all'esterno attraverso i media classici.

I prodotti coinvolti

I reparti/categorie coinvolte nell'iniziative sono quelle ivate al 10% (macelleria, pescheria, salumi) e al 4% (ortofrutta e panetteria).

Per ottenere la Senior Card e la Superfamily Card bisogna presentarsi al banco accoglienza con tessera SpesAmica + carta d'identità per gli over 65, e tessera SpesAmica + stato di famiglia per le famiglie numerose

Lo sconto dell'Iva, aggiuntivo rispetto alle promozioni in corso, sarà conteggiato direttamente alle casse e risulterà sullo scontrino.

Aldi Nord e Aldi Süd, andamenti differenziati

Restano a velocità differenziate le prestazioni commerciali in Germania di Aldi Nord e Aldi Süd. Le due società sorelle si dividono le competenze di gestione e posizionamento sul territorio tedesco e - insieme - costituiscono il gruppo leader nel canale discount, il più importante a livello di largo consumo alimentare in Germania.

Analisi pubblicata dai media locali
L'attuale analisi presentata dai media locali si basa sui bilanci 2011 di una parte delle imprese regionali del gruppo e non trova riscontro presso la centrale. Il fatturato delle filiali meridionali sarebbe cresciuto di 4,4 punti percentuali nel 2011 e di ulteriori 5,6 punti nel 2012. Tanto che il management guarda con ottimismo al 2013. Il giro d'affari si collocherebbe, così, vicino al tetto dei 14 miliardi di euro, con 1.805 discount operativi a luglio 2012.

Marginalità in sofferenza per entrambi
La marginalità sarebbe al contrario in sofferenza presso entrambe lo società, secondo quanto scritto dagli analisti tedeschi. Dato, però, non confermato dal gruppo, che spesso ha saputo riservare sorprese in passato.
Differente è la situazione della società settentrionale. Guardando ai bilanci di 18 delle 35 filiali territoriali, Aldi Nord risulta in perdita almeno per quanto riguarda l'andamento in Germania. Causa sarebbe il non buon andamento dell'offerta extra-alimentare, aggravato da un periodo di approvvigionamento a prezzi più alti del preventivato. Il giro d'affari oscillerebbe, dunque, attorno agli 11 miliardi di euro, con 2.512 discount operativi a metà 2012.

PASTA FILLO STUFFER “CREA…”:

Bolzano, gennaio 2013
Dall'Alto Adige alla conquista delle tavole di tutta Italia: la pasta fillo Stuffer “Crea...” è pensata per tutti ed è sempre più richiesta da chi di cucina se ne intende e utilizza soltanto prodotti genuini e di grande qualità!


È una pasta sfoglia preparata in sottilissimi fogli separati, quasi trasparenti, elastica e con tempi di cottura rapidissimi. Essendo molto leggera permette di ottenere delle preparazioni culinarie più light, è adatta a qualsiasi tipo di ricetta, dolce o salata, è la soluzione ideale per sbizzarrirsi in mille esperimenti sfiziosi e creativi: dagli involtini primavera, ai classici cestini con carne o verdura, fino ai gustosissimi strudel.


La pasta fillo Stuffer “Crea...“ può anche essere utilizzata per avvolgere formaggi o verdure, prima di friggerli nell'olio e in pochi secondi la ricetta è pronta.


Senza grassi idrogenati, la pasta fillo Stuffer “Crea...” è venduta in pratiche confezioni rettangolari da 120g, nelle quali si trovano due diverse buste sigillate.


La pasta fillo è solo una delle tantissime proposte della linea Stuffer “Crea...”, che comprende basi pronte fresche di tutti i tipi, dalla pasta sfoglia alle basi per pizza (rotonde o rettangolari, sottili o spesse), dalla pasta brisée alla pasta frolla, fino ai nuovissimi preparati per torte.


Tutti i prodotti Stuffer sono realizzati con materie prime di alta qualità e, naturalmente, senza grassi idrogenati.


www.stuffer.it





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Nasce Agrinsieme, la superassociazione fra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Italiane

Agrinsieme intende rappresentare il coordinamento nella rappresentanza delle aziende e delle cooperative di Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative Italiane (che a sua volta ricomprende Agci-Agrital, Fedagri-Confcooperative e Legacoop Agroalimentare).

Contestualmente, è stato nominato coordinatore il presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi, che resterà in carica per la durata di un anno come previsto dal documento congiunto siglato oggi.

Obiettivo: essere intelocutore della politica
"Una parte assai significativa del mondo della rappresentanza agricola unifica le strategie e si propone come interlocutore nei confronti della politica", insomma una sorta di lobby all'amaricana per rappresentare tutoo il mondo dell'agricoltura. Il modello organizzativo è quello del Copa-Cogeca, il momento di raccordo europeo tra tutte le sigle del settore agricolo e cooperativo dei Paesi membri, che è interlocutore unitario della Commissione e del Parlamento della Ue.

Sviluppare la collaborazione
Agrinsieme lavorerà per la diffusione di strumenti di collaborazione tra imprese agricole e tra i diversi soggetti della filiera agroalimentare, agroindustriale e della distribuzione.
Il programma economico in corso di stesura, a iniziare dai settori dei cereali, del pomodoro, degli agrumi, della zootecnia, partirà su diverse aree territoriali.

Programma in 4 punti
1. Politiche di rafforzamento dell'impresa per favorire l'aggregazione in strutture economiche fortemente orientate al mercato. Rilanciare la ricerca e le politiche di supporto al trasferimento dell'innovazione. Sostenere il ricambio generazionale.

2. Sistematica azione di semplificazione burocratica,
diretta a ottenere il riordino degli Enti e delle tecnostrutture
operative, la semplificazione del meccanismo Agea e la revisione del
sistema Sin,  l' unificazione di competenze sia in ambito nazionale sia
regionale per ridurre gli interlocutori amministrativi delle imprese.

3. Politiche di corretta gestione delle risorse naturali (suolo ed acqua),
per coniugare produttività e sostenibilità, valorizzare il ruolo delle
aziende agricole, anche nel campo dei servizi eco-ambientali, sviluppare le agroenergie rinnovabili (biomasse) e nuove opportunità della chimica
verde.

4. Aggiornamento del quadro normativo di riferimento a livello europeo, nazionale e regionale.

Inditex apre il primo store in Algeria

Secondo l'Istituto Spagnolo per il Commercio Estero (Icex), l'azienda intende aprirlo con una superficie di 5.000 metri quadrati presso il centro commerciale Bab Ezzouar di Algeri.

Per Darty confermati i 105 licenziamenti della sede

Mentre il personale dei negozi sarà assorbito dalla società Dps (Trony)
(leggi news) che acquista Darty Italia, e per questo il management delle due
aziende coinvolte sta infatti collaborando per concretizzare il
passaggio dei pdv entro la fine di febbraio 2013, per i 105 dipendenti appartenenti alla sede centrale (tra cui commerciali, marketing, amministrativi e responsabili delle risorse umane), alla logistica e alla gestione dei servizi di post-vendita si è ormai accertato che si apre  la ricollocazione sul mercato.

Contatti con aziende per potenziale ricollocazione
Ad oggi sono ancora in corso le trattative con le parti sociali, per una soluzione soddisfacente in grado di tutelare tutto il personale in mobilità. Nel frattempo, l'azienda ha accolto la richiesta avanzata dai dipendenti di accrescere le proprie competenze attraverso percorsi di formazione ad hoc, sviluppati con l'obiettivo di valorizzare al massimo le professionalità di ciascuno e rendere più semplice l'inserimento in nuove realtà; a questo proposito anche il management di Darty sarà coinvolto nel favorire un contatto diretto con aziende del settore e non, potenzialmente interessate a figure già presenti nel suo staff.

Nei prossimi mesi, ogni risorsa verrà accompagnata nell'impostare un nuovo progetto di sé, che parte dall'identificazione del proprio valore e dovrebbe culminare nell'inserimento in una differente esperienza lavorativa.

Nuove aperture per Globo Retail Park

Con l'apertura di tre nuovi negozi a insegna Gabel casa, Scavolini Store Globo e CVG Moda, Globo Retail Park si conferma come uno dei poli commerciali più attrattivi con un bacino d'utenza che si estende dalla provincia di Monza Brianza alla bergamasca e al quadrante nord-est dell'hinterland milanese.

Commercializzazione
Il parco completo, già interamente commercializzato dalla proprietà in collaborazione con Mall System, sarà inaugurato in primavera.

I tre punti di vendita si aggiungono a Decathlon (4.800 mq) dotato di area sportiva esterna con campetto da basket e minicalcetto.
Tra fine marzo e inizio aprile 2013, apriranno, fra gli altri, Maison du Monde su 4.150 mq, Scarpe& Scarpe (1.630 mq), Prénatal (1.330 mq), e i 560 mq del retailer tedesco Takko Fashion specializzato in abbigliamento uomo, donna, bambino.

Scavolini Store Globo espone 14 soluzioni di cucine, salotti e bagni (5
nello show room). Il negozio di Busnago è il 67° di questa catena che
si sviluppa in centro storico e complessi commerciali con format tra 200
e i 1.000 mq.
Gabel (che qui a Busnago propone la gamma di prodotti per il letto,
l'arredo della zona living, il bagno e la cucina) ha all'attivo una
trentina di store monomarca tra centri storici, retail park e outlet
prevalentemente nel Nord Italia.

CVG Moda fa capo a Gruppo DG che controlla 20 negozi tra Lombardia,
Piemonte ed Emilia, con dimensioni tra i 500 e i 2.000 mq.

Polo commerciale extra-urbano
Aperto nel 1993, Centro commerciale Globo compie vent'anni nel 2013. È uno dei più importanti poli commerciali della Lombardia. La galleria è stata ampliata e rinnovata in più fasi, l'ultima nel 2010 ha visto la creazione di un'area leisure completa di multisala, e l'inserimento di diversi negozi: Pellizzari (abbigliamento), ConTé (calzature), l'ipermercato biologico Mega Biobottega, Roadhouse (cui si è poi aggiunto Burger King).
Di proprietà di Corio Italia, Mercurio e Finiper, Globo è gestito da Cogest Italia.
L'omonimo retail park si sviluppa sull'area circostante, a cavallo dei comuni di Busnago e Cornate d'Adda (MB), ed è proprietà di Mercurio spa.

Fast Retailing ha chiuso un primo trimestre fiscale eccellente: vendite +17%, utili +23%

Sul mercato interno l'aumento di Fast Retailing (in foto il ceo Tadashi Yanai)  è stato dell'8% a 1,7 miliardi di euro. Addirittura esplosiva la crescita delle vendite nella società di gestione estero di Uniqlo: +51,1% pari ad un valore di 0,54 miliardi di euro, grazie alla domanda nei mercati asiatici, tra cui Cina e Corea del Sud, in abbinata con le vendite attive in altri mercati come Hong Kong, Taiwan e Singapore.

Fast Retailing si è anche pronunciato sulle previsioni di utile netto e vendite per l'intero anno fiscale che si concluderà nell'agosto 2013: rispettivamente 0,7 e 9 miliardi di euro. Inutile precisare che questa previsione riflette la crescita prevista nei mercati asiatici, in cui è certo che il numero di consumatori a reddito medio aumentarà nel lungo termine.
Questi dati positivi confermano che, come avviene anche per Fiat, le società che si muovono a livello globale stanno crescendo bene, nonostante la crisi che continua a turbare la tranquillità dell'economia europea.

Arriva Emeza, l’ecommerce dedicato al lusso firmato Zalando

Prove tecniche di un nuovo sito: questo l'obiettivo che Zalando sta centrando con Emeza, già attivo solo per il mercato tedesco.

Emeza vuole parlare a una donna con uno stile definito e alti standard di riferimento: per questo viene offerta una selezione di abiti, accessori e scarpe, con firme come 7 for All Mankind, Michael Kors, See by Chloé, J Brand e Missoni.

Accordo con Ppr
Secondo alcuni analisti, l'ingresso nel mondo del lusso non sarebbe inaspettata, ma farebbe parte di un accordo stretto tra la casa madre di Zalando Rocket Internet con il gruppo francese del lusso PPR per il rafforzamento dell'e-commerce in Russia, America Latina e Medio Oriente attraverso i siti già attivi fi Rocket Internet (come Dafiti in Brasile, Argentina e Cile e Lamoda per Russia).
Nessuna indiscrezione, al momento, sui possibili sviluppi di Emeza al di fuori della Germania.

Zalando Italia

Intanto Zalando Italia continua ad ampliare il proprio business lavorando anche sull'offerta di servizi che mettano i consumatori in grado di effettuare scelte più consapevoli. Rientra in quest'ottica, l'inserimento, nello spazio Creative Lab, di un tavola periodica delle scarpe, che propone informazioni e fatti curiosi su scarpe, tacchi e posture, per migliorare il portamento.

Il nuovo Saturn di Milano Centrale

Coop torna on air con la Littizzetto

In linea con l'anno precedente a livello sia di budget sia di testimonial: queste le logiche alla base delle strategie di comunicazione di Coop per il 2013, a fronte di un budget pubblicitario di circa 15 milioni di euro, in linea con quello investito lo scorso anno.

Il budget è stato affidato, per chiamata diretta, a Phd, la centrale media di Omnicom Media Group, guidato in Italia da Marco Girelli, dove di recente è stato nominato Vittorio Bucci, come managing director.

Spot a febbraio

Anche per quest'anno, la testimonial della campagna pubblicitaria sarà Luciana Littizzetto, con uno spot curato da Young & Rubicam.
La televisione rimane il media privilegiato, anche se cresce la quota dedicata al web, sul quale viene canalizzato il 15% circa dell'investimento complessivo.

Secondo i dati Western Union gli immigrati risparmiano meno

Dopo 5 anni di costante crescita, le rimesse all'estero degli immigrati stranieri in Italia nel 2012 sono  scese dell'8%, a 6,8 miliardi di euro, rispetto al record di 7,4 del 2011. Nei primi nove mesi del 2012, secondo i dati della Banca d'Italia il calo del mercato è stato dell'8,1%. Causa di questa performance negativa è la crisi economica: l'occupazione fra gli immigrati nella Penisola nel biennio 2010-2011, secondo l'Ocse, è stata di circa il 3,3%, quasi il triplo rispetto all'1,2% dei "nativi locali".
Nel 2013, secondo le ultime proiezioni della Banca Mondiale, si attende una ripresa del flusso di rimesse in Italia come in altri Paesi europei.

Prospettive
I dati sono frutto di un'analisi condotta da Western Union, leader globale nei trasferimenti di denaro con 510.000 agenzie in 200 Paesi del mondo. L'analisi si basa sui più recenti dati di Banca Mondiale, Banca d'Italia, Ocse, Eurostat e altre fonti di mercato. Secondo Gabriel Sorbo, regional director di Western Union (nella foto)  ”Il money transfer rimane molto popolare in Italia. La sua diffusione è legata all'aumento della presenza di immigrati negli ultimi anni, che ha raggiunto i 6 milioni, secondo l'Istat".
L'Italia, secondo Eurostat, è il secondo mercato del Vecchio Continente con una quota del 19%, dopo la Francia. "La presenza di stranieri in Italia tenderà a consolidarsi in questo decennio, secondo un recente studio del CNEL -dice Gabriel Sorbo-. Nel 2020 gli immigrati rappresenteranno il 13% della forza lavoro con una maggiore presenza negli impieghi più qualificati".

Gruppo Coin: in un contesto difficile Natale positivo

Questi, in sintesi, alcuni indicatori qualitativi delle performance di Gruppo Coin al termine di un anno molto complicato per il settore di riferimento, nel quale comunque le insegne del gruppo, guidato da Stefano Beraldo hanno consolidato la leadership nei rispettivi segmenti di mercato.

Preoccupazione per la situazione
Beraldo si è detto preoccupato per l'attuale situazione e ha affermato "I dati che riguardano il comparto
dell'abbigliamento e dei beni durevoli sono particolarmente negativi a conferma delle crescenti difficoltà economiche del consumatore italiano, costretto dalla recessione a modificare i propri comportamenti d'acquisto, riducendo i consumi comprimibili. Tuttavia abbiamo letto, almeno per il nostro gruppo, dei segnali positivi nel mese di dicembre che ha consuntivato per tutte le insegne risultati in crescita rispetto allo stesso
mese dell'anno precedente. Riteniamo anche di particolare rilievo il fatto che nel periodo febbraio-dicembre le insegne del gruppo abbiamo espresso una capacità di tenuta del fatturato, consentendoci, in un mercato in calo, di aumentare la nostra quota."

Le singole insegne
"Coin ha confermato la sua vocazione di catalizzatore di traffico e punto di riferimento per i marchi che lo scelgono come interlocutore e canale di vendita -continua Beraldo- per i propri prodotti. Pur essendo in un anno caratterizzato da un contesto congiunturale molto difficile Coin ha guadagnato quote di mercato e mantenuto il numero di visitatori, aumentando lo scontrino medio.
I dati riferiti a dicembre evidenziano vendite in crescita (4,8%), con un aumento dei visitatori (2%) e un incremento dello scontrino medio (3%)."
Segnali positivi anche da Ovs che in un anno particolarmente critico è riuscita a consolidare la propria posizione in Italia grazie allo sviluppo e al rafforzamento del segmento giovane, con la realizzazione di progetti speciali di grande successo. A dicembre vendite a +6%, mentre Upim cresce dell'1,2% grazie alla formula del department store low cost che lo rende conveniente e accessibile per la fascia di consumatori a basso reddito.

Excelsior
Ottimi andamenti nel negozio di Treviso appena aperto (+60%) ma dati positivi anche per Excelsior Milano, che da settembre a dicembre ha ottenuto risultati di vendita in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e chiuderà il 2012 in linea con le previsioni. Inaugurato nel settembre 2011, Excelsior Milano aprirà un nuovo store a Verona nella primavera del 2013.

Saldi positivi
Positive, per ora, le performance ottenute da tutte le insegne nei primi giorni di gennaio dedicati ai saldi della collezione A/I 2012 che registrano un leggero incremento rispetto all'anno precedente.

Auchan studia un nuovo format sui freschi

Un nuovo concetto di store, concentrato sui freschi, che non ha niente a che fare con alcune esperienze già realizzate, in Francia, dal Gruppo negli anni passati, come Partisans du goût o le Halles d'Auchan.
Questo uno dei progetti più importanti per il 2013 su cui Auchan sta lavorando in Francia, come ha precisato di recente Vincent Mignot, Ceo del gruppo.

Freschi e web
Massimo riserbo anche sulla nuova insegna: potrebbe trattarsi una firma ombrello, con un riferimento a Auchan (come nel caso di le Halles) o di fantasia (vedi Partisans du goût). "Niente a che fare con la rete esistente", ha precisato Mignot. Indiscrezioni, però, indicherebbero, che il nuovo store, la cui apertura potrebbe avvenire a marzo a Parigi, avrebbe come ulteriore caratteristica un legame stretto con la spesa in auto, che sta dando buone soddisfazioni.

Nuove formule: risultati vari

Se i Drive Auchan si rivelano formule vincenti, la stessa cosa non può dirsi per altre sperimentazioni, sulle quali il gruppo sta concentrando i propri sforzi. Coer de Nature, ad esempio, lo store specializzato nell'offerta bio, sarebbe in sofferenza, per un traffico non sufficiente e anche per una dimensione sovradimensionata. Del resto, secondo Mignot, si tratterebbe anche di dare a ciascuna formula il tempo necessario ad assestarsi: l'Auchan City, inaugurato a Tourcoing nel 2011, ha vissuto un iniziale periodo do difficoltà, ma ora avrebbe raggiunto il suo equilibrio.

Nuovi ipermercati
In attesa di novità e risultati, Auchan prosegue nello sviluppo del suo core business e aprirà per certo due nuovi ipermercati: a Epinay (oltre 10.000 mq) e a Roissy (7.000 mq con un con la previsione di una formula Drive).

Vendite di dicembre
Per quanto riguarda le vendite, dicembre, dopo una partenza lenta, si sarebbero attestate sullo stesso periodo del 2011, con crescite per alcune categorie sia stagionali (giocattoli e decorazioni natalizie) sia parte integrante del paniere dei clienti, come frutta e verdura, probabilmente spinte anche da prezzi scontati.

La Regione Campania sospende le nuove licenze per gdo e centri commerciali

Nel 2012 i consumi delle famiglie campane sono in caduta libera. In flessione anche i livelli di produzione e di fatturato dell'industria e della distribuzione. La crisi tocca anche i grandi centri commerciali. Domanda in flessione anche nei numeri delle festività natalizie e dei saldi.

I sindacati sui licenziamenti in gdo
L'Uil Campania, in questo scenario, presenta dati allarmanti e preoccupanti sui licenziamenti nella gdo e nel commercio in generale. La Regione Campania, in questo scenario, ha deciso di darsi degli strumenti legislativi, per affrontare con decisione le tematiche relative ai centri commerciali e grande distribuzione, per cercare di avviare un processo di politica organica, attraverso la concertazione con le parti sociali e datoriali, che porti ad adottare una legge sul commercio e la gdo in Campania.

In attesa del nuovo testo di legge
L'obiettivo è quello di dare vita ad una disciplina che valorizzi il tessuto commerciale del territorio, offrendo la possibilità di svilupparsi, attaverso la costituzione di reti che ne rafforzino la capacità di stare sul mercato. In attesa dell'approvazione del nuovo testo di legge, la Regione sospenderà temporaneamente (per un periodo di tre mesi) il rilascio di nuove licenze per i centri commerciali e la grande distribuzione, ad eccezione di quelle iniziative che già prevedono il recupero dei lavoratori in crisi occupazionali o licenziati dalla gdo.

Le insegne in crisi
Tra le insegne in crisi con processi di mobilità, cassa integrazione, licenziamenti o cambi di gestione, citate dalla Uil ci sono Ikea, Leroy Merlin, Carrefour, Unicoop Tirreno, Despar, Sunrise Supermercati e MD ed altre minori. In Campania, sono attualmente attivi 99 centri commerciali, un settore che nel 2011 ha dato lavoro a 338 mila persone. Le altre linee guida che la Regione si è data, sono focalizzate su: azioni a tutela dei lavoratori e la valorizzazione dei centri commerciali naturali.

Dopo il dichiarato fallimento di Richard Ginori, oggi incontro con il Ministro

Dopo la decisione del Tribunale di Firenze, di respingere la richiesta di concordato preventivo presentata dai liquidatori della Richard Ginori e il sit in dei dipendenti davanti alla prefettura, per trovare una soluzione il Ministero dello Sviluppo economico ha convocato un incontro a Roma per oggi 10 gennaio.

Dichiarata fallita, respinta l'offerta Lenox Apulum
Messa in liquidazione già la scorsa primavera a causa di un bilancio consuntivo 2011 che rivelava perdite superiori al capitale sociale dell'azienda, lunedì scorso è stata dichiarata fallita giudicando il piano "dotato di intrinseca incertezza in ordine al verificarsi dei due eventi principali su cui si basa" ed è stata quindi respinta l'offerta presentata dalla statunitense Lenox e dalla rumena Apulum, scelta dai liquidatori lo scorso 14 novembre: la cordata si era impegnata a riassumere 280 lavoratori - dei 314 che, dallo scorso agosto, si trovano in cassa integrazione per cessata attività - e pagare 13 milioni, separandosi gli asset dell'azienda: il marchio Richard Ginori sarebbe andato a Lenox, mentre la fabbrica di Sesto Fiorentino sarebbe passata sotto il controllo di Apulum.

A rischio i posti di lavoro
Con la nomina di Andrea Spignoli a curatore fallimentare, avvenuta ieri, si riapre ogni scenario possibile sulla sorte della manifattura di Sesto Fiorentino. La procedura fallimentare prevede infatti la cessione degli asset sul mercato che, a differenza del concordato preventivo, non vincola troppo le aziende acquirenti a preservare la forza lavoro finora occupata, né a soddisfare i creditori chirografari.
In tal senso, rassicurazioni giungono proprio da Spignoli, già consulente tecnico d'ufficio per Richard Ginori e quindi conoscitore della realtà aziendale, che promette una pronta pubblicazione di un nuovo bando di vendita, nella convinzione che la manifattura possa essere salvata.

Ritorna in gioco Sambonet
"Attendiamo di parlare con il curatore fallimentare al fine di manifestare la nostra disponibilità a riconsiderare l'acquisizione di Richard Ginori" ha dichiarato infatti Pierluigi Coppo presidente di Sambonet.
In prima battuta (senza aver ancora incontrato il curatore fallimentare) il Gruppo Sambonet Paderno Industrie confermerebbe quindi, a grandi linee la precedente offerta, anche se rimane sempre irrisolto il problema degli immobili (il 50% è di proprietà di Richard Ginori, il restante 50% di una società di 3 immobiliaristi attualmente anch'essa in liquidazione).

Si salverebbero 150 posti di lavoro
Il gruppo si impegnerebbe cioè a riassumere 150 dipendenti, manterrebbe il sito produttivo di sesto fiorentino, spostando però il bianco a Selb (nello stabilimento Rosenthal) attiverebbe investimenti per efficientare l'azienda per un valore di 4 milioni di euro, inoltre ribadisce la sua disponibilità all'acquisizione degli immobili.
Per Sambonet Ginori rappresenterebbe un'importante integrazione della propria offerta l'obiettivo e di focalizzarsi maggiormente su produzioni di alta qualità sfruttando poi le sinergie sia industriali che commerciali del Gruppo.

Media Markt sta valutando la cessione della rete in Cina

Media Markt, brand con cui è stato presentato in Cina il format Saturn, sta valutando il ritiro dalla Cina. La fonte è  Reuters. È dalla vendita dei 34 pdv francesi (leggi news) nel 2010 che c'è qualcosa che non torna nella strategia di Metro Group su Saturn. Poi a giugno del 2012 ci sono state le dimissioni del Cfo (leggi news. Infine nel novembre 2012, i grandi piani di espansione cinesi di Media-Saturn, sono stati messi in dubbio dopo che uno dei suoi maggiori investitori, il co-fondatore Erich Kellerhals, ha annunciato il proprio ritiro dal capitale della società, in cui era presente attraverso Convergenta Invest. Il ritiro è avvenuto il 31 dicembre 2012.

In joint venture con i taiwanesi
Nel 2010, la società aveva siglato una joint venture 75/25 con la taiwanese Foxconn Technology Group. In virtù di questa  joint venture fin qui la rete attuale aveva creato sette negozi a Shanghai e dintorni (vedi video inaugurazione). Il piano prevedeva che Media Markt espandesse la propria rete arrivando ai 100 store cinesi entro il 2015. Secondo le fonti di Reuters, presso il Cda di Media-Saturn si è manifestata la chiara intenzione di ritirarsi dalla Cina dopo che il mercato si è dimostrato più difficile del previsto. Comunque dalla joint venture non è stata ancora presa nessuna decisione ufficiale. Metro Group ha rifiutato di commentare.

GDOWEEK 44 2012

editoriale
Che progressi in gdo!
Ma ci voleva la crisi?

food Italia
Auchan definisce
l'iperdiscount locale

Bennet, un iper di taglia piccola

Convenience by Carrefour: express

Carrefour express fa “sosta” in A14

Carrefour Market,
nuova formula urbana

Con Sapore Conad

Cremeria Conad S&D

Nuovo modello per Conad superstore

Coop&Coop, super
versione sostenibile

Coop.fi, con le isole
si comunica meglio

Eataly rivitalizza Roma Ostiense

E.Leclerc Conad, iper razionalizzato

Emi superstore apre a Todi
un pdv green

Selex ridisegna il format di A&O

I nuovi spazi di Esselunga

Il Gigante differenzia aree e reparti
L'enoteca firmata da Iper, La grande i

Ipercoop taglia l'iper e potenzia il food

Metro fornisce soluzioni e relazioni

Kanguro, super green

La Bottega Campagna Amica

NaturaSì Vicenza
mette l'accento sul bio

Oasi, iper con anima di superstore

Qb mercato e cucina,
il food accessibile

Nuova formula per Simply

Spesa veloce con zona non food
da U2

non food Italia
AW LAB, lo sportswear
si rinnova in città

Coin sceglie il mercato come location

Cos, il profilo chic&basic di H&M

City Store integra superette
e farmacia

Fiorucci e Ikea

Ikea Uppleva

Interattività per Euronics

Kasanova +, un format con dei plus

Kiko, il trucco c'è e si vede

La Gardenia definisce
l'atelier di bellezza

Lloyd Farmacie:
la nuova insegna Admenta

Leroy Merlin attento al target locale

Mercatone Uno affina
il percorso interno

Muji to Go Milano

Navigation concept guida i clienti
Obi
Ovs declina il format
su toni più formali

Pittarello ad Assago

Da Playlife effetto casa

Red di Feltrinelli si contorna di libri

Experience da Rinascente Duomo

Saturn punta sulla specializzazione

Stai bene Coop: un negozio,
una filosofia
t. riciclo un usato ok

Upim low cost

Zew Store, per una vita
a emissioni zero

monomarca
McCartney e Adidas, tandem vincente

Asics Londra, uno store
che prende piede

Nuovo format Bialetti Store

Chiquita Fruit Bar

Camper NY crea effetti

New format Disney

Ferrari Madrid

Juventus Store

Tweet shop per Kellog's

La Frescheria DimmidiSì

Lacoste in bianco
per dar vita ai colori

Il flagship Casa Spadoni

Olivia & Marino

Noberasco: il negozio
di Milano centro

Flagship Parosh

Salewa Store a Milano

Salumeria Rosi a NY

Store Casa S. Benedetto

Thun Donna a Padova

U-Boat a Milano

Concept Witor's

Temporary Woolite

food estero
Coeur de Nature di Auchan
è 100% bio

Carrefour ecologico

Il nuovo iper Casino Gèant

Baker D Chirico parte
disegnando il legno

Harris Teeter 201 Central

Jasons Food per addicted

Marks & Spencer
tra tecnologia e green

Rewe saluta chi parte

Linearità per Super U

Tesco Food to Go

E-shop Tesco a Gatwick

Walmart reinterpreta il pdv di vicinato

Emozioni da Waitrose

Le novità di Whole Foods

non food estero
American Eagle
e la profezia di Warhol

Custo adotta il bianco

Desigual online e pdv

Tesco F&F da pl a store

LittleMissMatched: creatività a 360°

New Balance: brand story

Placebo è circolare

A tutto sport: Rei Soho NY

Ted Baker in stile Kent

Uniqlo NY: nuovo retail

Urban Outfitters

Victoria's Secret entra nel mercato Uk

Nuovo concept di Zara a New York

C’è anche Milano nelle location di & Other Stories la nuova insegna H&M

Ne avevamo dato notizia ad aprile 2012. Ora sappiamo anche che apriranno in primavera i primi negozi dell'insegna & Other Stories, neonata in portafoglio al fast retailer svedese H&M. Teatro delle aperture saranno città del calibro di Barcellona, Berlino, Copenaghen, Londra, Milano, Parigi e Stoccolma, mentre online il brand sarà presente con stories.com in Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Regno Unito.

Principali città europee
"Tutti noi di & Other Stories siamo entusiasti di aprire i nostri primi negozi in alcune delle principali città europee e non vediamo l'ora di offrire le nostre collezioni a un pubblico ancora più ampio, attraverso stories.com", dichiara Fernstrom Samuel, responsabile di & Other Stories. L'offerta fashion è esclusivamente femminile e si compone di abbigliamento, calzature, borse, accessori e beauty ideati da un team di stilisti situati a Parigi e Stoccolma. Il tutto con l'obiettivo di creare uno stile personale, o meglio una storia, che possa riflettere la personalità della nuova donna H&M.

GS1 Italy – Indicod/Ecr presenta il piano di formazione 2013

GS1 Italy - Indicod/Ecr ha presentato la nona edizione del piano di attività formativa, che contempla un programma di corsi articolato nelle varie aree tematiche (Area supply chain, Area commerciale/marketing, Area tecnica).
Dal 2004 ad oggi quasi 4.000 manager hanno frequentato i corsi proposti, articolati nelle varie aree tematiche proposte da GS1 Italy - Indicod/Ecr.

Anche per il 2013 verranno mantenute le due formule di successo sviluppate negli scorsi anni, corsi multiclient e aziendali, consentendo quindi, alle aziende interessate, di poter scegliere l’opportunità che meglio risponde alle loro specifiche esigenze. La formazione proposta da GS1 Italy - Indicod/Ecr si avvarrà anche di testimonianze e docenze esterne (manager e consulenti), che permettono di dare particolare concretezza ai temi trattati.

Corsi a richiesta

Il team di GS1 Italy - Indicod/Ecr, per venire incontro alla crescente richiesta del mercato, organizza a richiesta anche corsi di formazione direttamente nelle aziende, supportandole nel processo di conoscenza e di adozione delle soluzioni innovative necessarie al miglioramento delle loro performance di business, discutendo i casi aziendali e limitando i costi di eventuali trasferte.

Aree tematiche dei corsi


Commerciale/Marketing


I corsi dell’area Commerciale/Marketing promuovono il miglioramento della relazione tra industria e distribuzione e la reciproca comprensione, approfondendo diversi argomenti tra cui il merchandising e la gestione del consumatore. I corsi sono rivolti a professionisti dell’area marketing e commerciale, direttori amministrativi e fiscali, finanziari, di produzione, legale e logistica e responsabili del controllo di gestione.

Supply Chain

I corsi dell’area Supply Chain offrono la possibilità di conoscere best practice sviluppate in ambito Ecr (OSA, Optimal Shelf Availability e Shrinkage) e strumenti per la condivisione di informazioni standardizzate e attuali, come tracciabilità, catalogo elettronico, scambio elettronico dei documenti Edi-Euritmo, ciclo perfetto dell’ordine. Oltre che da professionisti del settore i corsi possono essere seguiti da direttori commerciali, category manager o responsabili delle risorse umane e organizzazione.

Tecnica

Tramite i corsi dell’Area Tecnica i professionisti potranno specializzarsi negli standard internazionali GS1 di identificazione delle merci lungo l’intera filiera.
Gli argomenti dei corsi interessano principalmente i professionisti dell’area tecnica della grande distribuzione, direttori commerciali, category manager o responsabili delle risorse umane e organizzazione.

Certificazioni e agevolazioni

Grazie alla certificazione Uni EN ISO 9001:2008 e l’accredito presso For.te, che consentono di accedere ai finanziamenti dei piani formativi aziendali, i corsi di GS1 Italy - Indicod/Ecr sono garanzia per le imprese di un servizio di qualità garantita da uno standard internazionale.
GS1 Italy - Indicod/Ecr rilascerà a tutti un attestato di partecipazione.

Tutte le informazioni sul Calendario 2013 dei corsi GS1 Italy - Indicod/Ecr, sulle modalità di iscrizione e sulle condizioni commerciali sono disponibili sul sito http://indicod-ecr.it/servizi/formazione/

Paola Floris è la nuova country general manager di Chep Italia

Chep, leader mondiale nella fornitura di soluzioni di pooling per pallet e container, annuncia la nomina di Paola Floris a country general manager di Chep Italia.

Nel suo nuovo ruolo Paola Floris sarà responsabile della definizione e delle strategie aziendali e di orientare l'azienda verso percorsi che ne garantiscano la crescita e il successo in Italia e riporterà direttamente a Christophe Loiseau, Chep senior vice president, Mid Europe.

Carriera
Paola Floris è entrata in Chep Italia nel 2001 come key account manager e, grazie al raggiungimento degli obiettivi assegnati, ha ricoperto successivamente i ruoli di CS manager & CS director e di retailer director. Prima di entrare in Chep Paola ha maturato una forte esperienza in ambito manifatturiero in grandi realtà aziendali italiane e multinazionali.

Paola Floris sostituisce Luca Rossi promosso al ruolo di vice presidente chep automotive & industrial solutions Emea.

Daniela Morante diventa partner di hELP – Studio Legale Persiani

hELP - Studio Legale Persiani rafforza il team dedicato ai clienti internazionali con l'ingresso del nuovo partner avvocato Daniela Morante, che coordinerà lo sviluppo della rete di alleanze estere dello Studio e che gestirà la fase attuativa del progetto di apertura di nuove sedi e di nuovi italian desk all'estero.

Esperienze
Daniela Morante ha maturato una consolidata esperienza in materia di diritto del lavoro in ambito nazionale e internazionale e negli ultimi anni ha sviluppato una ampia conoscenza dei mercati internazionali: infatti, dopo molti anni di attività in prestigiosi studi italiani di diritto del lavoro, negli ultimi sette anni l'avv. Morante si è dedicata allo sviluppo delle relazioni e dei progetti internazionali collaborando con la Camera Arbitrale di Milano e con Ispramed, Istituto per la Promozione dell'Arbitrato e della Conciliazione nel Mediterraneo, nel quale ha ricoperto il ruolo di vice direttore e del quale è tuttora advisor.

Obiettivi
La scelta di Daniela Morante di portare la propria esperienza internazionale in hELP - Studio Legale Persiani e di condividerne e svilupparne l'approccio fortemente orientato sui mercati esteri rappresenta una conferma della solidità del progetto internazionale che lo Studio sta perseguendo fin dalla sua recente apertura.
Attraverso la Global Alliance, hELP - Studio Legale Persiani è infatti già oggi in grado di assistere i propri clienti in circa 60 paesi in tutto il mondo nell'ambito delle discipline giuslavoristiche locali e transnazionali e ha già conseguito l'assegnazione del premio Studio Sviluppo Internazionale in occasione dei Legalcommunity Awards 2012.

Eco Store apre il suo primo temporary al Fiordaliso di Rozzano

Eco Store, catena di negozi in franchising attiva nella vendita di prodotti e servizi per la stampa, ha aperto il suo primo temporary store nel centro commerciale Fiordaliso di Rozzano (Mi). Avviata a inizio dicembre, l'esperienza temporanea proseguirà per tutto il mese di gennaio e si potrebbe rivelare un progetto che darà vita ad altre implementazioni sul territorio nazionale. Sviluppato su 10 mq, il temporary store è stato realizzato da Pro&Go, agenzia di Acqua Group specializzata nella gestione di locazioni temporanee, e ha l'obiettivo di far avvicinare il brand Eco Store a un pubblico più ampio (il centro commerciale Fiordaliso conta 7,5 milioni di visitatori annui). Per quanto riguarda l'offerta, il mese di dicembre è stato dedicato alla vendita dei prodotti della nuova linea Natural Informatic, accessori per computer, smartphone e tablet realizzati in legno di bamboo, mentre in gennaio il focus si sposta sul core business dell'insegna ovvero cartucce rigenerate a getto d'inchiostro garantite Eco Store.

Cambio al vertice in Jones Lang LaSalle Italia

Dal 2001 in Jones Lang LaSalle Italia con la carica di amministratore delegato congiunto, Pierre Marin ha assunto (dal 21 dicembre 2012) la leadership unica dell'azienda. Marin continuerà nello sviluppo complessivo dei servizi, puntando sulle attività core, agency e capital markets con il supporto delle attività di valutazione, advisory e servizi tecnici. Cammino già intrapreso da tempo e del quale l'acquisizione, due anni fa, di Tétris, società general contractor di JLL, è una delle tappe più rilevanti sul fronte dei servizi integrati.

Nel Campus il pasto si paga con il cellulare

Ha preso il via il primo progetto italiano per la dematerializzazione del buono pasto cartaceo grazie all’utilizzo di tecnologia NFC.
Per rispondere adeguatamente alla crescente domanda di soluzioni innovative nelle transazioni, Edenred, leader di mercato ed inventore del Ticket Restaurant®, ha promosso, insieme all’Osservatorio NFC & Mobile Payment del Politecnico di Milano, la sperimentazione di Ticket Restaurant Mobile, applicazione che offre all’utente l’opportunità di pagare il pasto attraverso cellulare, senza la necessità di supporti cartacei o elettronici.

80 utenti coinvolti nel test

Partner dell’iniziativa Research In Motion (RIM), l’azienda produttrice degli smartphone BlackBerrry, Ingenico Italia, leader nelle soluzioni di pagamento elettronico e Reply, specializzata nella progettazione e implementazione di soluzioni basate su i nuovi canali di comunicazione e media digitali.

La fase di test coinvolge circa 80 utenti di un importante Campus milanese, dotati di smartphone BlackBerry Curve9380 che potranno sperimentare nel corso dei prossimi sei mesi la nuova applicazione all’interno di una rete di 60 esercizi commerciali (bar, ristoranti e market) convenzionati nel perimetro dell’ateneo e attrezzati con Pos Ingenico iCT250 con lettore contactless iST150. In questo modo sarà possibile pagare il conto in velocità, senza premere alcun tasto, semplicemente avvicinando il cellulare al lettore contactless in dotazione all’esercente ed effettuare la transazione in meno di tre secondi.

Nuovi strumenti di geolocalizzazione

Ticket Restaurant Mobile, inoltre, offre nuovi strumenti di geolocalizzazione dei locali convenzionati e servizi aggiuntivi per l’utente. Sarà infatti possibile monitorare lo stato delle proprie transazioni, effettuare una ricerca degli esercizi commerciali presenti nelle vicinanze e visualizzare la mappa per raggiungerli grazie al “Cerca Locali”.

Condivisione sui social network

Inoltre, l’applicazione consentirà la condivisione di informazioni e recensioni sui locali: grazie alla funzione “Social” sarà infatti possibile votare il proprio locale preferito o invitare a pranzo i propri amici. In più, gli utenti avranno accesso ad una piattaforma dedicata all’alimentazione ed alla forma fisica, con consigli nutrizionali personalizzati e suggerimenti elaborati dagli esperti di Pausa Mediterranea, programma nutrizionale promosso da Edenred per favorire abitudini corrette e salutari in pausa pranzo.

MEGGLE ITALIA: LA SCELTA DI INVESTIRE NELLE PERSONE E NELLA QUALITA’ DEI PRODOTTI


La crisi ha portato un clima negativo in tutti i settori con la minaccia di assistere a cambi repentini sia nella gestione di aziende che, più in generale, nelle logiche di gestione del mercato.


Per fortuna vale anche non generalizzare. Meggle Italia, azienda commerciale di riferimento per i marchi Meggle e Alpenmilch distribuiti in Italia nel comparto lattiero-caseario, ha infatti proseguito il suo percorso di crescita coerentemente alla strategia che persegue dal suo arrivo a Verona nel 2004: investire sulla qualità dei prodotti offrendoli sul mercato al giusto prezzo, grazie anche a una strategia di posizionamento dei brand, e investire su personale dipendente qualificato, stimolato a contribuire alla crescita dell’azienda.


“Non vorrei definirle scelte coraggiose”, afferma Roberto Bechis, amministratore delegato di Meggle Italia, “ma piuttosto solide convinzioni derivate dalla realtà produttiva che rappresentiamo: il Gruppo Meggle, azienda di produzione tedesca nata in Baviera che quest’anno ha tagliato il traguardo di 125 anni”.


L’Italia sta diventando per il Gruppo un riferimento commerciale sempre più importante. La conferma che Meggle Italia è un’azienda in forte crescita ed espansione non si esprime solo attraverso le confortanti cifre economiche - un fatturato di 20 milioni di Euro che si traduce in un + 40% sul 2011- ma anche nella struttura che oggi la rappresenta: una filiale di 15 dipendenti organizzata in reparti competenti ciascuno per il proprio ambito operativo, amministrazione, logistica, marketing e ufficio vendite.


“Siamo attenti a recepire le richieste del mercato”, prosegue Roberto Bechis, “per questo il 2012 ha portato una novità assoluta nella nostra gamma burro in risposta alle esigenze di un consumatore sempre più attento alle caratteristiche del prodotto che acquista: Meggle Butterfly è infatti il primo burro leggero con metà grassi, senza lattosio e senza ingredienti che prevedano aggiunta di glutine.”


L’assortimento dei prodotti Meggle è sempre più completo e a copertura di segmenti di mercato ancora poco presidiati come il biologico, senza glutine e senza lattosio.


Meggle rimane il brand leader a rappresentanza di tutti i prodotti derivati dal latte, il marchio austriaco SalzburgerLand differenzia la gamma con i prodotti freschi lavorati dalla cooperativa di produzione austriaca che ha sede a Salisburgo; vi è inoltre un brand dedicato ai prodotti vegetali e non ultime le private labels che attualmente incidono il 10% sui volumi totali commercializzati dall’Azienda.


L’entusiasmo appare giustificato quando si trova una formula vincente che risulta dal binomio prodotti e persone uniti dal denominatore della qualità. E non può che tradursi in una sana crescita, guardando al futuro con maggior serenità e motivato ottimismo.



www.meggle.it



INFO PRESS
Chiara Russo
Studio Monika Carbonari
Tel. 049/775020 - Fax 049/8072022
chiara.russo@studiomonikacarbonari.it


CONSORZIO PATATA ITALIANA DI QUALITA’

Selenella, la patata 100% italiana prodotta nelle campagne bolognesi, può vantare eccellenti standard qualitativi grazie ai severi disciplinari di produzione adottati dal Consorzio Patata Italiana di Qualità, per garantire un prodotto buono, genuino e autentico.


“Selenella – spiega Giuliano Mengoli, direttore del Consorzio - è un prodotto di qualità superiore, omogeneità qualitativa e rispondente a caratteristiche che solo un sistema organizzato può garantire. Il Consorzio, attraverso un rigoroso disciplinare produttivo che prevede tecniche di produzione integrata, garantito da certificazioni di prodotto e di filiera, assicura un prodotto controllato e sicuro in ogni fase della filiera. Il sistema aggregativo alla base del Consorzio – prosegue Mengoli - consente inoltre politiche d’investimento sulla marca, a supporto della sua ampia diffusione e successo sul mercato. A tale proposito, esempio ne è stata la recente campagna di marketing e comunicazione: Selenella è stata protagonista sulle maggiori reti nazionali con il nuovo spot televisivo, andato in onda nei mesi di ottobre e novembre, e sulla carta stampata, sia di settore che generalista”.




La società consortile, che oggi ha adottato il nome di Consorzio Patata Italiana di Qualità, al fine di rendere più trasparenti i valori di italianità ed eccellenza perseguiti dal gruppo, comprende 16 soci – tra cui 2 organizzazioni di produttori di patate, 4 cooperative e 10 commercianti privati – cui fanno capo all’incirca 320 produttori, per circa 50.000 tonnellate di patate.

Sperando di farLe cosa gradita, rimango a disposizione per necessità.

disalvatore@echocommunication.it



Il primo ricettario premium Despar in formato e-book

Dare informazioni e suggerimenti a chi ama la buona cucina, con ricette sfiziose e tradizionali, non troppo impegnative: questo l'obiettivo che Despar vuole centrare con questo primo e-book, disponibile gratis sulla pagina Facebook di Despar Italia al link: https://www.facebook.com/DesparItalia/app_394214650656598

120 ricette di aperitivi, antipasti e primi piatti
In questi ultimi due anni, infatti, la pagina Facebook dell'insegna ha visto una crescente partecipazione di pubblico attirato dalla passione per la buona tavola unito al dialogo con consumatori, molti dei quali hanno commentato e condiviso le ricette proposte da Chiara Barluzzi.

Alla base delle preparazioni, la linea Premium di Despar,che comprende il meglio della produzione alimentare italiana, per quanto riguarda materie prime selezionate, processi di lavorazione e controlli, a fronte di un rapporto qualità-prezzo interessante.
Nel ricettario sono raccolte 120 ricette tradizionali di aperitivi, antipasti e primi piatti, tutte rivedute in chiave personale con piatti originali che combinano i colori della natura con il gusto dei frutti della terra.

Italian Food Excellence

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