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A Torino Porta Nuova, uno spazio per la città e non solo per i viaggiatori

Il Terrazzo Torino Porta Nuova
Si chiama Il Terrazzo la nuova food lounge che Grandi Stazioni Retail ha aperto a Torino Porta Nuova che si propone come destinazione a tutto tondo per la città

Oltre 2.000 mq destinati all’ospitalità, al food e alla socialità grazie a 10 ristoranti, 4 chioschi, affacciati sull’atrio storico e sui binari: corre su questi numeri Il Terrazzo, la nuova food lounge (progettata dall’architetto Paolo Lucchetta di RetailDesign) che Grandi Stazioni Retail Spa ha aperto in un’ala recuperata all’interno della stazione di Torino Porta Nuova a metà dicembre.

Il Terrazzo Torino Porta Nuova

“Si tratta non solo di un grande esempio di rigenerazione urbana che contribuisce a migliorare il tessuto urbano circostante alla stazione, ma di uno spazio attrattivo che, grazie alla sua offerta coerente con quella della stazione nel suo insieme, siamo convinti diventerà a tutti gli effetti una destinazione pensata non solo per chi viaggia, ma anche per tutte le persone che cercano un’offerta variegata, dal cibo alla solidarietà e all’arte, in un ambiente fortemente connotato per il contenuto di design -spiega Alberto Baldan, Ad di Grandi Stazioni Retail Spa-. Per noi la scommessa è stata quella di unire momenti di aggregazioni diversi in un ambiente piacevole ed elegante che offre, allo stesso tempo, cibo, caffè, relax, arte, intrattenimento, solidarietà e valorizzazione del turismo piemontese”. Un’esperienza che viaggiatori e cittadini sembrano avere già ben compreso, visti i buoni risultati che si sono registrati sin dai primi giorni di apertura.

Per Grandi Stazioni Retail, Il Terrazzo rappresenta la terza apertura dell’ultimo trimestre 2021, dopo quelle di Mercato Centrale a Milano e della nuova food hall di Napoli, inaugurate lo scorso settembre.

2000 mq
la dimensione della food lounge

10
le insegne di ristorazione presenti

20 mln €
’investimento complessivo sostenuto

250
i nuovi posti di lavoro creati

Per quanto riguarda l’offerta ristorativa nel dettaglio, sono presenti 10 insegne e 4 chioschi, che comprendono Rosso Pomodoro con il suo format Come un giorno a Napoli, cui si è aggiunta l’area ‘A Puteca, un banco bar presso il quale acquistare in maniera più veloce e le specialità e le eccellenze partenopee, La Piadineria, Mc Donald’s con un format dedicato solo all’asporto, Heineken Beers & Bar e Old Wild West, brand che fanno parte del portafoglio di Autogrill, il Kiosk di Starbucks (sviluppato in Italia da Gruppo Percassi), Kono Creeperia e Waikiki Poke, corner messi a punto da Punto Grill Service, e il primo Harry’s Bar della città, marchio di proprietà di Chef Express (già proprietaria del marchio dello storico locale di via Veneto, simbolo della Dolce Vita), che per la prima volta varca i confini della capitale.

Accanto a queste attività non mancano due spazi centrali dedicati alla comunità: uno occupato dalla Fondazione Forma dell’Ospedale infantile Regina Margherita di Torino per una raccolta fondi per la costruzione di un nuovo reparto, mentre il secondo è affidato alla Regione Piemonte per la promozione e la valorizzazione del territorio.

Il Terrazzo Torino Porta Nuova Regione Piemonte

Sempre in un’ottica di comunità, sono stati creati spazi per il coworking con tavoli, sedute e la possibilità di caricare i cellulari appoggiandoli direttamente sui tavolini. Inoltre, a confermare il ruolo di questo spazio come luogo di incontri è stata anche organizzata una mostra di arte contemporanea, dal titolo La cosmogonia del nuovo mondo, nell'immagine sotto, con grandi installazioni aeree curate da Paratissima (specializzato in grandi mostre internazionali), cui segue, nel mese di gennaio 2022, la mostra dedicata a Bansky, che, fino alla fine di dicembre, è stata ospitata all’interno della Stazione Centrale di Milano.

Torino Porta Nuova Cosmogonia del Nuovo Mondo

Il recupero della zona per realizzare Il Terrazzo (che, prima dei lavori, ospitava ancora i binari) ha comportato anche un restyling di altre aree della stazione di Porta Nuova per renderla più coerente nel suo insieme a livello di immagine. In particolare, sono state rifatte tutte le vetrine della galleria di testa, che sono state alzate per garantire maggiore visibilità alle insegne. (Da Gdoweek n. 1, 15 gennaio 2022)

Galbani Santa Lucia lancia il concorso dedicato alla pizza

Galbani Santa Lucia ha attivato il concorso Diventa un vero pizzaiolo che sarà attivo da oggi, 1 febbraio, fino al 30 aprile 2022

Il brand inizia il nuovo anno in continuità con quanto già sviluppato nel 2021. Il focus aziendale è, infatti, orientato sulle referenze protagoniste delle preparazioni della pizza fatta in casa, diventato il piatto preferito degli italiani in epoca di pandemia. Per assecondare questo fenomeno, Galbani Santa Lucia ha attivato il concorso Diventa un vero pizzaiolo che sarà attivo da oggi, 1 febbraio, fino al 30 aprile 2022. Ne saranno protagoniste le quattro referenze della gamma: la mozzarella per pizza Santa Lucia 400g, Bufalina 250g e le due innovazioni del 2021, Mozzarella per pizza Senza Lattosio 250g e la nuovissima Mozzarella Pizza Perfetta.

È oramai assodato che la pizza fatta in casa sia diventata un vero e proprio rito per le famiglie italiane, e noi di Galbani vogliamo essere sempre al passo con le passioni dei consumatori, fornendo loro i migliori prodotti -dichiara Mauro Frantellizzi, direttore marketing Galbani Cheese-. Proprio da questa volontà è nata Mozzarella Pizza perfetta, il primo prodotto studiato con gli operatori professionali e approvato dall’associazione pizzaioli. La testimonianza del nostro continuo investimento sull’innovazione”.

Le modalità del concorso

Il concorso prevede un premio certo e un premio a estrazione finale. Con il premio certo, per ogni prodotto acquistato il consumatore ha la possibilità di seguire un corso in 5 video lezioni online realizzato da Acadèmia TV, per imparare a preparare pizze perfette anche a casa. I consumatori che si registrano al sito per ricevere il premio certo partecipano poi all’estrazione finale di 10 forni per pizza domestici Ooni Koda 16.

Le novità in assortimento

Nel corso del 2022 l'azienda consoliderà la gamma Mozzarella Santa Lucia, che nel 2021 è stata arricchita di alcune referenze come il Panetto Senza Lattosio e la già citata Santa Lucia Mozzarella Pizza Perfetta.

Sviluppo rete in Area 3 dal 28 gennaio al 4 febbraio 2022

Coal potenzia la rete nel Lazio sviluppando i piccoli e medi formati. Conad Nord Ovest cresce in Sardegna e Maiorino Maggiorana (Consorzio C3) punta sulla qualità con Iper la spesa

CONAD


Via Galvani
Olbia
670 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
27 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store riapre, dopo i lavori di ristrutturazione che hanno permesso l'introduzione della pescheria assistita e l’ampliamento del reparto dei freschi e dell’ortofrutta.
OFFERTA
In assortimento ampio spazio alle eccellenze del territorio rappresentate da 500 referenze. Particolare attenzione anche ai prodotti healthy con una vasta offerta di generi alimentari biologici, senza glutine e vegani.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.30. Lo store accetta i buoni pasto, effettua le consegne a domicilio e dispone del servizio Ordina&Ritira.
ADDETTI E CASSE
Attive sei casse tradizionali. Impiegati 21 addetti, di cui tre neo assunti.

 

COAL MARKET

Via Contramine 3
Pesaro
460 mq
Coal (VéGé)

DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Si sviluppa su area rettangolare con banchi freschi serviti sul perimetro: salumi e formaggi, gastronomia, macelleria. L'ortofrutta in posizione centrale.
OFFERTA
Propone in assortimento 2.900 referenze a cui si aggiungono circa 1.500 di freschissimi.
SERVIZI
Orario:
ADDETTI E CASSE
Il team di lavoro comprende 13 collaboratori. Sono attive due casse.

IPER LA SPESA
Via Roma 150
Guidonia (Roma)
1.500 mq
Maiorana Maggiorino spa (Consorzio C3)

DATA DI APERTURA
20 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
L'insegna punta sul rapporto qualità e convenienza proponendo un percorso di acquisto in grado di valorizzare offerte e promozioni con esposizioni ad hoc e visual dedicato.
OFFERTA
In assortimento sono presenti 7.100 articoli.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Negli store dell'insegna è possibile usufruire dei vantaggi riservati ai possessori di Magnificard, la carta fedeltà collegata a Emmepiù.
ADDETTI E CASSE
Dispone di cinque casse.

Video pillola: Amazon, eCommerce proprietario, o entrambi?

Punti di forza e punti di debolezza delle diverse scelte nella video pillola creata da Inthezon in collaborazione con Gdoweek

Vendere online non sembra più essere un'opzione cui poter rinunciare, ma tra le grandi questioni da affrontare vi è, come già abbiamo trattato altre volte su queste pagine, la scelta di essere presenti su un marketplace come Amazon o meno.

Non solo. Bisogna anche decidere se Amazon è un'alternativa al canale eCommerce proprietario o un altro sbocco tra i tanti parte di una più ampia strategia multicanale, meglio ancora se omnicanale. La risposta, ovviamente, non è univoca ma legata a fattori diversi e specifiche di business.

Ad affrontare pro e contro delle diverse soluzioni e strategie è la video pillola sopra, creata da Inthezon, agenzia specializzata in eCommerce, in collaborazione con Gdoweek.

Shopping in streaming per Marks & Spencer

Maks and Spencer shopping streaming
Il retailer inglese Marks & Spencer lancia lo shopping in streaming dal proprio eCommerce e lo inserisce in una rete di servizi digitali che facilitano il percorso d'acquisto e offrono ispirazione

Da fine gennaio l'eCommerce M&S.com offre un nuovo servizio ai clienti online, lo shopping in streaming di Marks & Spencer. Il retailer inglese ha deciso di agganciarsi al trend del live streaming che, afferma citando una ricerca McKinsey, entro il 2026 aggregherà tra il 10 e il 20% del retail a livello globale.

Cosa offre lo streaming Marks & Spencer

Il canale realizzato in partnership con la software house LiSA consiste in una trasmissione video dal sito eCommerce M&S.com e raggiungibile dal menu "Inspire me" e poi "M&S live". Qui i 13,5 milioni di clienti del retailer, potenziali spettatori, trovano sia il palinsesto degli streaming che le registrazioni delle vendite già avvenute.

Obiettivo, inspirare l'acquisto approfondendo la conoscenza dei prodotti secondo filoni tematici legati alla stagione o ai trend. Le prime trasmissioni per esempio erano legate all'abbigliamento sportivo, quindi al trend benessere e salute, a febbraio sono in programma streaming per San Valentino. Ogni settimana c'è uno streaming nuovo.

streaming Marks & Spencer 1
Un momento della trasmissione dedicata all'abbigliamento e lingerie per fare attività fisica donna

In video intervengono due persone, una specialista M&S che presenta i prodotti, l'altra è funzionale alla dimostrazione, per indossare il prodotto o testarlo nel caso di abbigliamento sportivo. Gli spettatori collegati possono fare domande in diretta via chat e acquistare subito ciò che vedono se lo streaming Marks & Spencer riesce a ispirarli in modo convincente.

I clienti hanno mostrato di gradire lasciando recensioni molto positive e rimanendo in ascolto in media per oltre il 75% della trasmissione. Il feedback dei clienti è uno degli aspetti dai quali M&S conta di trarre utili spunti rispetto ai propri brand e agli stili proposti.

Un mondo di servizi connessi per Marks & Spencer

Lo shopping in streaming completa un insieme di servizi che M&S ha introdotto online negli ultimi 18 mesi. Tra questi, il click & collect con il reso instore, il consulente di prodotto online, per arredamento, abbigliamento maschile e lingerie, che ha totalizzato a gennaio 28.000 consultazioni in 9 mesi. Altre iniziative recenti sono lo user generated content e il pulsante "shop the look" sull'eCommerce.

Rimanendo nel campo dei video, il retailer ha prodotto nell'ambito del programma di fidelizzazione Sparks, oltre 14 milioni di membri, una serie di video dedicati alla preparazione di ricette o a preview fashion per l'abbigliamento Sparks Live, disponibili successivamente sul canale Youtube e visti in diretta da 50.000 persone, in differita da altre 100.000.

EcomarketBio: l’eCommerce per il biologico si rinnova

Cambia volto l’eCommerce di prodotti biologici EcomarketBio, attivo sul territorio nazionale con una proposta di oltre 1.500 articoli

Cambia volto l’eCommerce di prodotti biologici EcomarketBio, attivo sul territorio nazionale con una proposta di oltre 1.500 articoli tra alimenti, bevande, prodotti ecologici per la casa, prodotti cosmetici e alimenti per cani e gatti. La piattaforma digitale del brand, totalmente rinnovata e adatta a tutti i device, si ripropone con una nuova veste grafica e una navigazione più fruibile.

Il sito, certificato bio e controllato da Ccpb srl, è stato realizzato in partnership con Making Science, società di consulenza tecnologica e di marketing digitale specializzata in eCommerce e trasformazione digitale, e sviluppato su piattaforma in Saas Storeden con app dedicata per la certificazione dei lotto.

Le dichiarazioni

Velocità e usabilità sono dei requisiti imprescindibili per far vivere una piacevole esperienza agli acquirenti: i due anni appena trascorsi hanno reso tutti più digitali e, di conseguenza, più esperti ed esigenti -dichiara Pierguido Maestro, presidente e Ad di Ecomarket srl-. Con la nuova piattaforma, EcomarketBio sta facendo un ulteriore passo avanti per diventare sempre più funzionale all’obiettivo di rispondere alle esigenze di acquisto dei clienti, sempre in evoluzione, e di migliorare la customer experience".

EcomarketBio rappresenta a pieno l’evoluzione digitale delle imprese che vogliono rispondere alle esigenze, sempre più evolute, delle persone. La scelta della piattaforma in Saas Storeden ci ha permesso di personalizzare l’esperienza utente facilitando la selezione dei prodotti ed il processo di ordine online -dichiara Victor Vassallo, managing director Italy di Making Science-. Inoltre, questa scelta ci permetterà un’evoluzione di crescita di EcomarketBio, implementando strumenti di intelligenza artificiale, analisi del dato e workflow automatici integrati con strumenti di advertising avanzati con il fine di aumentare il numero di nuovi clienti e il numero di ordini di quelli fidelizzati migliorando allo stesso tempo il servizio al cliente finale”.

Sviluppo rete in Area 4 dal 28 gennaio al 4 febbraio 2022

Ergon prosegue il consolidamento della rete in Sicilia con aperture Ard Discount e Altasfera nel messinese. Multicedi punta sulla prossimità con Decò Market

ALTASFERA
Via Chianchitta
Giardini Naxos (Me)
2.100 mq
Ergon (Despar)

DATA DI APERTURA
12 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Situato in area periferica, sulla via ex Nazionale.
OFFERTA
Comprende un assortimento pensato per i professionisti del settore horeca, con tagli e servizi dedicati e confezioni in linea con il target di riferimento.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
Attive cinque casse.

ARD DISCOUNT
Strada statale 114
Pistunina (Me)
700 mq
Ergon (Despar)

DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova al chilometro 5,200. Rimane in linea con il format dell'insegna con spazi ad hoc per le offerte, comunicate da apposito visual.
OFFERTA
Qualità e convenienza sono i driver dell'offerta della catena.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
In barriera sono attive tre casse.

ARD DISCOUNT
Via Carlo Botta
Messina
836 mq
Ergon (Despar)

DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova in un'area centrale della città, non lontano dall'Università e dal Tribunale.
OFFERTA
Propone un assortimento in grado di soddisfare le esigenze alimentari e non alimentari per una spesa quotidiana.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Disponibili due casse.

DECO' MARKET
via Mozart 11
Gravina di Puglia (Ba)
300 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
28 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
L'area freschi apre sull'ortofrutta e prosegue con gastronomia e piatti pronti, macelleria con banco assistito o self, panetteria, salumi e formaggi self service.
OFFERTA
Si focalizza sull'offerta di fresco quotidiano con reparti assistiti, nei quali Decò sviluppa la sua vocazione per la valorizzazione delle bontà locali e tradizionali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8-13. Tutti i giovedì è previsto lo sconto del 10% sul totale spesa per gli over 65.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Pronto a crescere in autonomia, il SuperFreddo di Multicedi

Multicedi (VéGé) sta incrementando la presenza dell’insegna sul territorio anche progettando un futuro di maggiore autonomia

SuperFreddo nasce come un’estensione specializzata dei punti di vendita generalista a insegna Decò. Si tratta di una sorta di maxi reparto del congelato sfuso che si trova di norma al di fuori dei locali del supermercato. Grazie alla sua capacità, nel tempo, di riuscire a interpretare i bisogni di semplicità e rapidità delle famiglie, la prospettiva che Multicedi vuole dare a questo brand è quella di diventare una vera e propria firma specializzata che vive in maniera indipendente, come punto di vendita e insegna, traendo forza anche dalle iniziative di Decò.

Vittorio Amatucci Multicedi (VéGé)
Vittorio Amatucci, direttore commerciale di Multicedi (VéGé)

“Ad oggi SuperFreddo conta 18 punti di vendita, sparsi in modo abbastanza omogeneo sul territorio campano, oltre che nel Basso Lazio e, da ultimo, in Puglia, dove abbiamo recentemente inaugurato uno store a Bari, in zona Palese, sviluppato su una superficie di circa 70 mq”, spiega Vittorio Amatucci, direttore commerciale di Multicedi, che racconta opportunità ed evoluzione di questa insegna.

Quali assortimenti caratterizzano SuperFreddo?

Si tratta di un progetto che, come Multicedi, abbiamo sempre sviluppato in piena aderenza a quelli che consideriamo, fin dal primo giorno, i pilastri fondanti dell’insegna madre Decò: un assortimento frutto di una selezione attenta e di qualità (con particolare riguardo allo sfuso) e una crescente sensibilità verso le bontà e le tipicità che ogni territorio sa offrire.

In particolare, l’enorme lavoro realizzato in piattaforma sul mondo dello sfuso ci permette non solo di selezionare fornitori del territorio e calare i localismi in modo sensato nei territori che presidiamo, ma anche di alzare il livello di qualità della nostra offerta.

Quali le location strategiche per questo tipo di format?

Nella maggior parte dei casi, i nostri store SuperFreddo si collocano geograficamente quali naturali espansioni di un punto di vendita Decò di vicinato, quindi in genere a pochi metri di distanza dai nostri supermercati. Questa ubicazione genera diversi vantaggi: permette a noi, come retailer, di gestire in modo più armonico la nostra offerta complessiva sulle piccole superfici e al consumatore di completare la sua spesa, accedendo a un assortimento di surgelati e di congelati più ampio, profondo e specializzato di quello che, in teoria, potrebbe trovare in un supermercato di piccole dimensioni.

Parliamo di un progetto destinato a crescere quindi...

SuperFreddo può in futuro evolversi anche in un’altra direzione: quella di un format specializzato, articolato su una rete di strutture autonome, anche in termini di location, rispetto al mondo Decò. Si tratta di una prospettiva affascinante che abbiamo esplorato di recente con l’apertura di uno store SuperFreddo a Capua (Ce), una soluzione che ci ha permesso di familiarizzare con l’idea di un punto di vendita capace di vivere in modo indipendente dal supermercato generalista, pur conservando un importante vantaggio competitivo: esser parte di un circuito riconosciuto sul territorio interregionale, quale è Decò, e offrire ai clienti attività e iniziative di marketing in piena circolarità di rete.

Sono previste ulteriori aperture? In quali aree geografiche?

Certamente. Abbiamo in programma, entro l’inizio del 2022, di aprire due nuovi store, il primo a Roccapiemonte (Sa), il secondo a Napoli. E poi vedremo...

SuperFreddo_Capua
La rete di SuperFreddo comprende al momento 18 punti di vendita situati vicino a super di prossimità Decò

da Gdoweek n. 1, 15 gennaio 2022

Sviluppo rete Non food dal 28 gennaio al 4 febbraio 2022

Nuovi gruppi entrano in Ethos Profumerie con punti di vendita in più aree: Mabel a Milano e Be Your Beauty a Caserta. Risparmio casa si rinnova a Lanciano

BE YOUR BEAUTY
Piazza Matteotti 51
Caserta
120 mq
Gruppo Marzano (Ethos Profumerie)

DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Il negozio è dotato di un hair bar strettamente collegato con la zona profumeria ma separato da una porta a vetri.
OFFERTA
Propone circa 8.900 referenze in assortimento.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20. Dispone del servizio di hair bar e di make up.
ADDETTI E CASSE
Il team di lavoro comprende quattro addetti alla profumeria e due per l'hair bar.

MABEL
Via Vittor Pisani 19
Milano
90 mq
Ethos Profumerie

DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Si estende su pianta quadrata con soluzioni espositive perimetrali e isole centrali dedicate ai grandi marchi.
OFFERTA
Propone in assortimento 62 marchi.
SERVIZI
Orario: lun-ven 9.30-17. Tra i servizi propone: cabina estetica, postazione trucco fissa, settimane dedicate al beauty e visagista.
ADDETTI E CASSE
Impiega quattro persone.

 

RISPARMIO CASA
Via per Treglio 53
Lanciano (Ch)
1.500 mq
Risparmio Casa

DATA DI APERTURA
27 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita riapre dopo i lavori di ristrutturazione che ne hanno permesso l'ampliamento e una rinnovata disposizione degli spazi interni.
OFFERTA
Conta su una proposta di oltre 25.000 item che comprende prodotti di marca e mdd per la pulizia della casa e della persona, articoli per animali, giocattoli, accessori auto ed elettrodomestici.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Dispone di 12 risorse e di quattro casse.

MD evolve il format e rimodula comunicazione e offerta

Nuovo format per MD che intende intercettare nuovi target di consumatori a cui offrire un'esperienza di acquisto più coinvolgente

Ambienti sempre più distintivi, offerta conveniente e di qualità. La formula discount conquista spazi importanti e si evolve continuamente con proposte in grado di intercettare il consumatore evoluto. In un contesto di questo tipo, la catena MD si propone ai clienti con un'immagine rinnovata e rimodulata con l'obiettivo di proporre un'esperienza di acquisto sempre più coinvolgente. I valori dell'insegna sono stati raccontati dal suo fondatore, Patrizio Podini, in questo articolo. Su questi valori prosegue il percorso della catena incentrato su prodotti e servizi di qualità, con propensione al risparmio e alla sostenibilità ambientale e sociale.

Questa innovazione del format dei nostri punti di vendita risponde alle esigenze di un nuovo modo di fare la spesa, che richiede chiarezza, velocità ma anche piacere di scegliere e trovare tutto quanto occorre -afferma Patrizio Podini, presidente MD-. Affrontiamo un importante investimento per realizzare questa innovazione, basti pensare alla forza lavoro in più che richiederà la gestione del fresco, possiamo però dire che nel nostro nuovo punto di vendita cambia tutto tranne la convenienza dei nostri prezzi”.

Il nuovo format

I punti di vendita aperti a Robecchetto con Induno (Mi), Caserta (Ce) e Sassuolo (Mo) inaugurano di fatto questo nuovo format che prevede novità di layout sia dal punto di vista strutturale che commerciale e presentano una comunicazione e un’immagine interna coerente con l'evoluzione della politica commerciale di MD, arricchita con cartellonistica di reparto coordinata a quella di prodotto e promozionale, così come la segnaletica istituzionale e dei marchi privati.

L’esterno è stato ridisegnato e oggi è caratterizzato da una bussola d’ingresso ad alte vetrate che corrono lungo il perimetro lasciando intravedere l’interno. Gli elementi laterali in bianco alternati a doghe in legno lo rendono distintivo. Inoltre, due totem con insegna
luminosa MD alti 8,50 metri forniscono informazioni sui reparti interni. Infine, una fascia blu, colore bandiera MD, corre lungo tutto il perimetro esterno e si illumina a led nelle ore serali. Ben visibile il claim La Buona Spesa.
Le superfici di vendita rimarranno simili a quelle già realizzate fino ad oggi orientate tra i 1.300 e i 1.500 mq al cui interno la proposta è divisa per “mondi di consumo”.
La controsoffittatura tipica a “formelle” è stata sostituita da elementi dogati che richiamano, con i contrasti bianchi e lignei, l’idea di un mercato coperto metropolitano. I colori delle scaffalature, della pavimentazione, dei muri sono stati uniformati e rivisti in base alle cromie della merceologia di riferimento.

L'offerta

Grande enfasi alle marche MD con un migliore posizionamento delle marche top di gamma tra cui Lettere dall’Italia e Vivo Meglio, ma anche i prodotti bio che conquistano sempre più spazi, valorizzati con cartellonistica ad hoc.
L'area freschi e freschissimi acquisisce maggiore centralità nell'offerta con una proposta assortimentale decisamente più profonda rispetto al passato. L'ortofrutta è in apertura, con tre isole centrali a tre ripiani espositivi che consentono di incrementare il numero delle referenze e di valorizzarne la presentazione. Seguono sul perimetro panetteria con l’introduzione della pasticceria fresca, gastronomia calda e macelleria servita con un’offerta ampliata di prodotti semilavorati e pronti da cucinare. Presente infine il Banco dell’Ittico, posto nel corridoio centrale sviluppato su 2,50 metri espositivi con banco sushi. La pescheria è stata recentemente introdotta da MD in alcuni punti di vendita, come raccontato in questo articolo, e sta pian piano ampliando la presenza negli store della catena. Completa l'area il Banco dei salumi e formaggi confezionati sviluppato su banco lineare di circa 29 metri di lunghezza sul quale si sviluppa un’offerta completa di salumi,
paste fresche, formaggi e latticini con prodotti senza lattosio, il gluten free e gli alimenti proteici.

Anche l'enoteca è stata rinnovata nella selezione e nella presentazione dei vini, con scaffalature ed illuminazioni volte a valorizzare la varietà e la profondità dell’assortimento.
Sono disponibili circa 150 referenze, suddivise in selezione di bollicine, vini bianchi e vini rossi.
L’area del grocery secco e della dispensa in questo nuovo format è organizzata per aree di consumo complementari per facilitare la scelta del cliente. Infine il non food che occupa un maggior spazio espositivo, passando da 28 a 38 ceste/bancarelle di nuova generazione con “alzatine” per una maggiore ottimizzazione degli spazi espositivi e l’aggiunta di ulteriori 22 posti pallet per l’esposizione dei prodotti voluminosi e grandi elettrodomestici. Lo sviluppo di questo reparto è anche legato alla crescita esponenziale del click&collect e della piattaforma di vendita online mdwebstore.it

Da chef a professionisti della gdo

Ristorazione, rinnovato il contratto collettivo nazionale i lavoro
Il mercato retail ha bisogno di figure tecniche preparate adeguatamente e con un elevato tasso di versatilità per una gestione dinamica. Per questo serve una formazione specifica tramite corsi finalizzati

 

Quando si parla di cucina e professionalità, per associazione di idee arriva alla mente la figura dello chef: un professionista del settore della ristorazione dotato di conoscenza, esperienza e capacità di leadership utili alla gestione strategica ed operativa di una brigata di cucina. Complice la variegata offerta televisiva degli ultimi decenni, in cui si propone la cucina del ristorante come ambiente ideale per trasformare la propria passione personale in professionalità, la figura del cuoco resta ancorata alla ristorazione commerciale come possibilità privilegiata di occupazione e sviluppo della propria carriera professionale. Sebbene tale associazione di idee sia estremamente automatica, non è in alcun modo assoluta.

Esistono altre declinazioni del concetto di ristorazione e questo presuppone l’esistenza di figure che abbiano una formazione in linea con le richieste del mercato: un cuoco può ben conoscere prodotto e processo e tecniche della ristorazione commerciale. Non è scontato che conosca allo stesso modo prodotti, processi e tecniche dedicate alla distribuzione moderna o alla ristorazione collettiva.

Cosa serve dunque a trasformare la tradizionale figura del cuoco in quella del nuovo professionista della gdo? L’attuale trend di mercato, sempre più orientato verso la crescita del settore della gastronomia e del delivery, spinge i retailer e le aziende a richiedere, con crescente insistenza, figure dotate di specifiche capacità e conoscenze professionali. La domanda allora è: esiste una formazione di valore dedicata a questo tipo di profili altamente tecnici? E, ancora, esiste interesse in termini di realizzazione di carriera? Quali le difficoltà che caratterizzano la realizzazione di questa necessaria trasformazione?

Il primo punto da affrontare è quello relativo alla mancanza di una reale e adeguata valorizzazione delle figure tecniche, ovvero quelle riconducibili alla definizione di uomo artigiano coniata da Richard Sennett: si tratta di coloro che per rendere onore alla propria soddisfazione personale e professionale, sono alla continua ricerca del lavoro ben fatto, eseguito a regola d’arte, con intelligenza e sapienza, alla scoperta di come la sinergia tra conoscenza teorica e pratica possa davvero restituire valore e saggezza a individui e società, attraverso ciò che la scienza ci insegna e la società ci chiede.

In altre parole, e per restare nel nostro campo di interesse, si tratta del cuoco pensante proposto da Gualtiero Marchesi: il cuoco che con sapienza conosce prodotto e tecniche di cucina, ma che sa anche gestire le situazioni, utilizzando pensiero critico e consapevolezza pratica, rivalutando il proprio punto di vista su procedure standard assodate per declinarle in favore di necessità di gestione contemporanee. In entrambi i casi si tratta di quelle figure professionali il cui approccio tende alla perfetta professionalità, contrarie all’atteggiamento del “basta che sia fatto” o all’estrema approssimazione con cui spesso proprio chi lavora in questo settore si è trovato a confrontarsi.

A questo tema se ne aggiunge un altro: ad oggi, in Italia, non esistono percorsi formativi dedicati che siano in grado di soddisfare le reali necessità del mercato e della richiesta di figure tecniche per la gdo. Altri Paesi limitrofi, come Svizzera e Germania, hanno capito da tempo l’importanza di percorsi formativi dedicati: ne sono un esempio i corsi post-diploma degli istituti tecnici superiori che propongono percorsi altamente professionalizzanti organizzati secondo un modello didattico di formazione specialistica ed esperienza di azione. Alcune realtà aziendali italiane già propongono corsi specifici, come alcune catene della gdo che cercano di costruire le proprie Academy, ma tali lodevoli iniziative rischiano di essere limitate a quella realtà aziendale specifica: il bisogno di formazione è relativo alla creazione di percorsi che siano certo molto tecnici, ma anche estremamente versatili in termini di spendibilità di mercato e che vadano oltre quanto acquisibile in contesto specifico.

Per questo sarebbe importante sostenere una formazione più adeguata e specifica investendo in corsi adeguati, tramite Fondazioni ITS. Grazie, infatti, anche al Pnrr (il Piano nazionale di ripresa e resilienza) sono stati messi in campo per gli ITS 1,5 miliardi di euro, per far sì che questi Istituti Tecnici Superiori diventino centrali nel sistema educativo ed economico.

Quali sono dunque le leve su cui la proposta formativa potrebbe basarsi per agevolare la trasformazione di professionalità nuove in linea con le esigenze di mercato?

Ecco il nostro elenco:

  • sviluppo di competenze solide, basate su ciò che si potrebbe definire lo starter pack del professionista della gdo, ovvero le tecniche operative di base legate ai diversi ambiti merceologici;
  • modalità di servizio, tecnologie di conservazione del prodotto, legami di produzione;
  • conoscenza del prodotto in termini di stagionalità, regionalità & territorio, tipologia di modelli produttivi specifici, protocolli igienico sanitario;
    sviluppo di competenze sociali orientate alla relazione triangolare tra risorsa professionale-cliente-prodotto;
  • acquisizione di conoscenze di visual merchandising;
  • acquisizione di conoscenze utili a misurare brand sentiment ed efficacia di un prodotto rispetto a un predeterminato mercato per poter riportare in maniera costante feedback alla direzione, utili per prevedere le migliori scelte commerciali.

La proposta di percorsi formativi di questo genere ha una duplice finalità: da un lato, ridare dignità a quei profili professionali di cui la maggioranza delle aziende ha un crescente bisogno; dall’altro, garantire un maggiore ritorno qualitativo a retailer e cliente in termini di fidelizzazione con un’azione di customizzazione continua.

Brands Award: regolamento 2022

Il regolamento di Brands Award

Brands Award 2022 è organizzato da GDOWEEK e da MARK UP su dati forniti da IRI.

Brands Award è l’unica iniziativa che premia le migliori “performance” annue di marca nei beni di largo consumo attraverso criteri oggettivi e riscontrabili che coinvolgono i consumatori finali e il retail moderno.

Per partecipare a Brands Award NON occorre iscriversi, né pagare alcun importo: concorrono tutti i beni del largo consumo presenti oggi sul mercato.

I criteri di selezione delle marche sono oggettivi (dati di vendita IRI) e i prodotti in nomination vengono sottoposti ad altri due livelli di giudizio: consumatori e giuria di buyer/category/direttori acquisti della DO.

I vincitori scaturiranno quindi da tre classifiche che, pesate in modo uguale, indicheranno i vincitori di categoria e il vincitore assoluto:

Le performance di vendita

Per le categorie merceologiche Alimentari Freschi, Alimentari Confezionati, Dolciario, Bevande Analcoliche, Bevande Alcoliche e Birre, Detergenza e Cura Casa, Detergenza e Cura Tessuti, Igiene & Bellezza, Petcare, i dati IRI, finalizzati alla definizione delle Nomination, prendono in considerazione i seguenti parametri, con l'inserimento di una nuova valutazione che sarà oggetto di premio:

  • Marche già presenti sul mercato: la crescita di quota di mercato e di vendite a valore registrate nel 2021 per ognuna delle categorie analizzate (a.t. febbraio 2022) – le prime sei per ogni categoria;
  • Migliori lanci del 2021: distribuzione ponderata, quota a valore e fatturato acquisti a sei mesi dal lancio – i primi tre per ogni categoria;
  • Miglior prodotto di marca per indice di rotazione con DP maggiore di 20 – i primi 5 prodotti di marca. L'edizione 2022 di Brands Award introduce per la prima volta anche le nomination scaturite da questo nuovo parametro di rilevazione preso in considerazione da IRI 

Le preferenze del consumatore

Le Nomination definite da IRI verranno sottoposte al panel di consumatori web di Toluna, rappresentativo dell’universo familiare italiano, che decreterà anche il PREMIO CONSUMATORE.

Il giudizio dei buyer, category e direttori acquisti della DO

Le Nomination definite saranno inoltre votate da esperti della distribuzione. Il giudizio dei retailer decreterà anche il PREMIO RETAILER.

I prodotti in nomination saranno sottoposti al giudizio delle giurie e tale giudizio sarà insindacabile e inappellabile. Verranno premiati il vincitore dei “prodotti esistenti”, il vincitore dei “prodotti in lancio” e il vincitore dei “prodotti di marca per indice di rotazione” per ciascuna categoria in gara, nonché il vincitore assoluto.

I risultati verranno pubblicati su GDOWEEK n° 12, distribuito durante la serata di Premiazione del 7 luglio 2022, sui siti e social media di GDOWEEK e di MARK UP e diffusi nei comunicati stampa relativi al Premio.

Haier Europe, nuovi ingressi nella squadra vendite

Elena Mauri, direttore commerciale built-in Haier Italia
Con l’ingresso di due nuove e giovani manager, Elena Mauri e Giulia Padovani, Haier Europe rafforza la squadra delle vendite (team sales) per il mercato italiano

Con l’ingresso di due nuove manager, Elena Mauri e Giulia Padovani, Haier Europe rafforza il team sales, ossia la squadra vendite, la forza propulsiva del commerciale.

Elena Mauri e Giulia Padovani sono state nominate rispettivamente direttore commerciale incasso (built-in) e direttore del canale dettaglio (sell-out). Si interfacceranno direttamente con Emiliano Garofalo, country manager Italia di Haier.

Entrambe dinamiche, motivate e predisposte al lavoro in squadra, Elena e Giulia sono chiamate a una sfida importante, con un obiettivo chiaro in un mercato fortemente competitivo: supportare il team sales nel guidare la crescita, la presenza e il valore dei tre brand internazionali (Haier, Candy e Hoover) nello sviluppo delle quote di mercato e nella ricerca di nuove opportunità di business.

Elena Mauri, classe 1973, ha iniziato in Whirlpool, dando il suo contributo in ruoli commerciali e di marketing, fino ad assumere la funzione di senior marketing manager built-in per l'Italia. Product/trade marketing e vendite le aree che hanno caratterizzato la ventennale esperienza di Elena Mauri nel bianco, con focus sui mondi cucine ed elettrodomestici da incasso, ambiti nei quali i brand di Haier Europe puntano ad acquisire nuove quote di mercato.

Giulia Padovani, direttore sell-out Haier Italia

Carriera costruita, invece, nell'alimentare, precisamente nel Gruppo Nomad Foods, e in Findus Italia in particolare, per Giulia Padovani, classe 1985, che ha ricoperto negli ultimi 10 anni ruoli in ambito category management, customer trade marketing, net revenue management e da ultimo come head of sell out.

Giulia Padovani conferirà nuova centralità al punto di vendita, luogo dove i piani di vendite e marketing convergono e si concretizzano e dove si trova il punto di contatto principale con il consumatore finale. Padovani contribuirà a coniugare la strategia tailor made di Haier, con la volontà di affermare l’eccellenza dei tre brand del Gruppo.

“Siamo entusiasti di accogliere altre due professioniste nella prima linea del team sales e nella squadra che dirige il mercato Italia -dichiara il country manager Emiliano Garofaloe siamo convinti che ci permetteranno di ampliare il focus e l’efficacia della nostra strategia. Il nostro obiettivo è trasferire al consumatore finale l’eccellenza dei nostri prodotti e il valore dei nostri brand in tutti gli ambiti e su tutti i canali”.

 

Ideabellezza, partnership con Alfonsino per l’home delivery

Portrait of a woman trying a product in a beauty shop
Il nuovo servizio Ideabellezza, in partnership con Alfonsino, permetterà la consegna in 30 minuti di prodotti per la persona, tra cui profumi, make-up, cosmetica e trattamenti di bellezza

Ideabellezza Profumerie avvia una partnership con Alfonsino SpA, start-up specializzata nella consegna di prodotti alimentari nei centri urbani italiani di piccole e medie dimensioni e quotata su Euronext Growth Milan da novembre 2021. Ideabellezza è un'insegna di Gruppo Gargiulo & Maiello SpA, leader nel Centro-sud nella distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per l’igiene della persona, e impresa socia di Gruppo VéGé.

Il progetto di Ideabellezza/Alfonsino partirà da una fase pilota, in 4 città italiane dove Alfonsino è già presente con altri servizi di recapito a domicilio. Obiettivo della partnership è la consegna in 30 minuti di profumi, trucco (make-up), cosmetica e trattamenti di bellezza.

“Il servizio è coerente con il nostro piano di sviluppo che, oltre a prevedere nuove aperture, si fonda anche su un lavoro quotidiano sull’insegna Ideabellezza con lo scopo di aumentarne notorietà e fidelizzazione -commenta Alessandro Maiello, amministratore delegato di Gruppo Gargiulo & Maiello, Ideabellezza-. Nel 2022 porteremo avanti molte iniziative: quella con Alfonsino ci permette di coprire il servizio di consegna a domicilio che di sicuro sarà apprezzato dai nostri clienti".

"La nuova partnership con Ideabellezza Profumerie rafforza e accresce sempre più la nostra idea di delivery trasversale -aggiunge Carmine Iodice, amministratore delegato di Alfonsino-. Con questo nuovo servizio aumentano i servizi offerti da parte di Alfonsino mettendo così a disposizione dei nostri clienti un'esperienza completa”. 

“La partnership stretta da Gargiulo & Maiello è in linea con la strategia multi touch point di Gruppo VéGé -spiega Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé-. Il Q-Commerce, ormai consolidato nel food, nel corso dell'emergenza sanitaria ha iniziato ad accreditarsi anche per i prodotti di igiene e bellezza, affiancando l’acquisto nel canale tradizionale. La possibilità di far scegliere come acquistare ci permette di continuare a coltivare la relazione fiduciaria tra i punti di vendita e la clientela, consolidandone il ruolo di riferimento concreto e proattivo nelle scelte e nelle esperienze quotidiane di acquisto, anche online”. 

Ideabellezza continua ad ampliare i propri orizzonti per incrementare la copertura del territorio nazionale e renderla più capillare. È recente l'inaugurazione a Giardini Naxos (Me) del primo di quattro punti vendita che verranno aperti in Sicilia nei prossimi mesi, oltre a un negozio di 180 mq in Corso Garibaldi 155, nel centro storico di Reggio Calabria.

Gruppo VéGé archivia un esercizio 2021 con un fatturato al consumo di 11,95 miliardi di euro, +5,9% rispetto al 2020, con crescita, a parità di rete distributiva, del 3,1%. Gruppo Végé è al primo posto in Italia per numero di negozi (con oltre 3.800 punti di vendita), e al quinto fra i gruppi nazionali del retail con una quota di mercato del 7,5% (elaborazioni interne su Nielsen GNLC settembre 2021). A livello regionale, le imprese associate a Gruppo VéGé sono leader in termini di quote in Campania, Sicilia e Basilicata, seconde in Veneto e in terza posizione in Sardegna e Molise.

 

Da Codè Crai Ovest laboratori di educazione alimentare nelle scuole

Una serie di laboratori gratuiti nelle scuole volti ad educare i più piccoli ad un’alimentazione sana, consapevole e sostenibile

Continua quel trend che vede la gdo diventare promotore di conoscenza e buone abitudini a tema alimentare presso i più piccoli attraverso il mondo scolastico. Una pratica diversa da quella della sponsorizzazione, che trasforma il ruolo del player e spesso dello stesso punto di vendita, avvalorandone la natura sociale e intrecciando con la comunità un diverso tipo di sodalizio.

Una nuova iniziativa su questo tema è quella di Codè Crai Ovest, in collaborazione con Food Education World. L'insegna ha infatti dato il via ad una serie di laboratori gratuiti nelle scuole volti ad educare i più piccoli ad un’alimentazione sana, consapevole e sostenibile: questioni che, inevitabilmente, sono e saranno sempre più centrali per la stessa gdo, che veste così i (saggi) panni del divulgatore interessato.

Workshop, quiz, giochi didattici e sensoriali durante i quali si cucina, si scoprono le proprietà degli alimenti, si riflette sul valore del cibo e si impara a non sprecarlo. Questa la sostanza del progetto pilota partito in Piemonte, con quasi 50 le classi che hanno aderito dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole medie.

Sono quattro i percorsi proposti, che si differenziano in base alla fascia d’età e si svolgono online, in presenza nelle classi, ma anche all’interno dei punti di vendita Crai, a conferma di quanto sottolineato in apertura. Tutti i percorsi sono integrati da una raccolta di materiali (schede di attività, schede di approfondimento, proposte bibliografiche ecc.) racchiusi in un portale didattico che viene messo a disposizione di tutti gli insegnanti.

Leifheit Italia, confermata la campagna televisiva nazionale anche per il 2022

Leifheit è presente in Italia dal 1982 e festeggia quest’anno il suo quarantesimo compleanno: basandosi su una crescita delle vendite di oltre il 19% nel 2021 e del trend positivo dell’ultimo triennio, Leifheit Italia è stata riconfermata dal Board of Management come paese prioritario per lo sviluppo del gruppo anche nel 2022; è stata pianificata una massiccia campagna pubblicitaria televisiva sulle principali emittenti nazionali già dal primo trimestre 2022 con un investimento ingente per raggiungere oltre 600 grps e una reach +1 del 75%.

Il prodotto protagonista della campagna TV sarà ancora il “hero product” di Leifheit, il sistema lavapavimenti Clean Twist Disc Mop Ergo: lo spot in versione da 15 secondi farà conoscere meglio il brand tedesco con una narrazione ironica e divertente; negli ultimi mesi avere una casa sempre ordinata e igienizzata è diventato ancora più importante per la sicurezza di tutta la famiglia, meglio farlo in modo veloce e senza fatica, questa la mission di Leifheit.

La campagna in sintesi:

  • Cliente: Leifheit AG
  • Prodotto: Clean Twist Disc Mop Ergo (sistema di pulizia dei pavimenti)
  • Direttore Marketing Corporate: Andreas Groner
  • Country Manager Leifheit Italia: Emanuele Ragni
  • Titolo campagna: Clean Twist “fun”
  • Data uscita: 1/2/2022 (+ 6 settimane)
  • Mezzi: Televisione nazionale (Rai, Mediaset, La7, Sky)
  • Time share: oltre il 60% in prime time

Il prodotto:

Il sistema lavapavimenti Clean Twist: prodotto interamente in Europa, è composto da un manico allungabile con meccanismo di rotazione brevettato, un secchio da 12 litri di capacità dotato di strizzatore e da una testina lavapavimenti a frange Micro Duo.

Addio mal di schiena! il manico allungabile infatti, con il suo meccanismo di rotazione consente di strizzare comodamente il lavapavimenti a frange senza piegarsi e senza sforzi, evitando di immergere le mani nell'acqua sporca.

Leifheit Clean Twist Mop Ergo

Premendo il manico si aziona lo strizzatore eliminando così facilmente l'acqua sporca dalle frange in modo facile e sicuro. Il meccanismo di rotazione nel manico è brevettato a livello europeo (brevetto europeo nr. 1890585). Dotato di uno snodo flessibile a 360° il Clean Twist Disc Mop Ergo è ideale per la pulizia di punti difficilmente accessibili, come sotto i mobili e negli angoli più nascosti.

Grazie all’azione di Clean Twist è possibile rimuovere sino al 99% delle particelle di virus e batteri (*).

Bella la forma ergonomica e di design del secchio che grazie allo svaso sulla parte posteriore, permette di sollevarlo per svuotare ed eliminare l’acqua sporca senza fatica; il manico del sistema pavimenti, di colore più chiaro rispetto al secchio, garantisce il fissaggio del manico allungabile in posizione verticale quando deve essere riposto dopo l’utilizzo: massima praticità e utile soluzione salvaspazio! E’ venduto inoltre con una garanzia di 3 anni.

Leifheit Clean Twist Mop ErgoIl contesto di mercato: igiene per una maggiore sicurezza a casa in epoca pandemia da covid 19

L'atteggiamento nei confronti dell'igiene è cambiato radicalmente nell’ultimo anno e mezzo a causa della pandemia da covid 19: sempre più italiani si sono concentrati su standard di pulizia molto più alti rispetto al passato, poiché un'igiene rigorosa può ridurre significativamente la diffusione del virus. "Meno particelle di corona virus entrano nel corpo, più è favorevole il decorso dell'infezione", ha scoperto Martin Exner, direttore dell'Istituto per l'igiene e la salute pubblica dell'Università di Bonn (Germania).

(*) Il Robert Koch Institute consiglia la disinfezione a spruzzo dei pavimenti: bagnare la superficie senza un’azione meccanica, è meno efficace. Ed è proprio qui che entra in gioco il produttore di articoli per la casa Leifheit.

Leifheit Clean Twist Mop Ergo

Per maggiori informazioni, di seguito i link al video dello spot TV ed ai canali social media di Leifheit Italia:  

https://www.youtube.com/watch?v=kJHhUgFpphM

https://it-it.facebook.com/LeifheitItalia/

https://www.instagram.com/leifheit.italia/

https://www.bing.com/videos/search?q=leifheit+italia+youtube&qpvt=leifheit+italia+youtube&FORM=VDRE

Investire sulla distintività, must 2022 per Selex

Maniele Tasca, direttore generale Selex
Maniele Tasca, direttore generale di Selex
Il 2022 sarà un anno difficile per i distributori, dal punto di vista economico: per questo la strada per resistere ed essere distintivi richiede forti investimenti sulla rete per differenziarsi

Rinnovamento della rete di vendita per adattarla all’evoluzione dei consumi e nuove aperture: saranno questi i capisaldi di Selex nel 2022.

A spiegare le direttrici strategiche del 2022 il direttore generale Maniele Tasca, il quale fa anche il punto sull’integrazione dei nuovi soci, indicando la rotta della multicanalità.

Un programma di sviluppo senza strappi quello del secondo gruppo italiano (14,5% di quota di mercato secondo la rilevazione fatta da Iri a giugno, generata con le insegne nazionali Famila, A&O e C+C, oltre a una serie di brand locali), che a fine novembre ha tenuto l’assemblea dei soci, chiamata, tra l’altro, anche ad approvare il preconsuntivo. La stima è per una chiusura di esercizio a 16,7 miliardi di euro, in crescita del 3,1% rispetto al 2020, per il gruppo che opera in 100 delle 107 province italiane con una rete commerciale formata da 3.229 negozi e un organico di oltre 41mila addetti.

Per il 2022, le imprese Selex hanno stanziato 460 milioni di euro per investire sull’apertura di 95 nuovi punti di vendita, di cui 53 tra superstore e supermercati, e sulla ristrutturazione di 97 unità esistenti. In questo contesto di crescita, Selex, nel 2021, ha spinto molto sulle politiche promozionali, che hanno consentito ai clienti di risparmiare 700 milioni di euro, nella consapevolezza che la salvaguardia del potere d’acquisto è un tema cruciale in questa fase delicata tra ripresa post-pandemica e brusco ritorno dell’inflazione.

Buoni risultati sono arrivati anche dall’eCommerce, attivo ormai in tredici regioni, e dalle mdd, arrivate a valere un miliardo e mezzo di euro.

Con questi numeri come si cresce nel 2022?

Il focus sono sempre gli investimenti. Rinnovare la rete di vendita, adattandola allo scenario dei consumi in termini di spazi e servizi, e fare nuove aperture, sono le direttrici attraverso le quali contiamo di continuare a crescere nei prossimi anni. Ma siamo consapevoli che questo non basta. Bisogna incrementare l’innovazione a tutti i livelli, assortimenti, politiche commerciali, servizi, per tenere conto dei forti cambiamenti che stanno attraversando la nostra società. Troppo spesso i clienti sono più avanti delle aziende in termini di aspettative: soddisfarli prima dei concorrenti vuol dire prendere quote di mercato.

Quali strategie metterete in campo per centrare gli obiettivi che vi siete dati?

Nel 2022 non mi aspetto grandi sorprese, perché penso che saremo tutti molto concentrati nella gestione dei forti incrementi dei costi dei prodotti. Si profila un anno molto difficile sul piano del conto economico perché, come distributori, saremo schiacciati tra la necessità di difendere il potere d’acquisto dei clienti, mantenendo una forte competitività, e l’esplosione di prezzi e delle spese per servizi.

Quindi le parole chiave del 2022 di Selex saranno ...

Inflazione, competitività, sostenibilità e omnicanalità.

Il 2021 ha visto l’ingresso di sei nuovi soci. Come sta andando la loro integrazione nel gruppo?

Si stanno integrando senza intoppi grazie alle loro caratteristiche di imprese familiari di grande qualità ed affidabilità, con valori totalmente allineati a quelli degli altri soci Selex. Del resto, per stare insieme è fondamentale avere caratteristiche e valori simili. Un altro aspetto importante è il fatto che progetti, sinergie e confronti sviluppati a livello di gruppo vengono percepiti come un valore aggiunto. Il processo di integrazione proseguirà anche nei prossimi anni, soprattutto per quanto riguarda le sinergie nell’ambito delle marche del distributore.

A proposito di mdd, quali le priorità?

Il nostro obiettivo è ottimizzare in termini di qualità e convenienza gli assortimenti dei nostri differenti brand: Selex, Vale, Consilia e Il Gigante.

Quali sono, invece, i progetti in cantiere per rendere i negozi ancora più distintivi e attrattivi per i clienti?

Puntiamo in particolare sull’adattamento e sull’ampliamento dei reparti freschissimi, sull’integrazione di nuovi servizi a partire dall’eCommerce e, infine, su una crescente attenzione per la comodità dei consumatori, offrendo spazi accoglienti e adeguati alle nuove sensibilità.

da Gdoweek n. 1, 15 gennaio 2022

Ikea: prossima l’apertura al centro Leonardo di Fiumicino

All'interno del centro commerciale Leonardo, gestito e commercializzato da Savills, sarà presto realizzato uno spazio Ikea

All'interno del centro commerciale Leonardo, gestito e commercializzato da Savills, sarà presto realizzato uno spazio Ikea dedicato allo shopping per la casa. Già firmato il contratto che consentirà all'insegna svedese di continuare ad espandersi sul territorio italiano dove si sta sviluppando con una proposta diversificata che risponde a differenti esigenze dei consumatori. Nelle scorse settimane, per esempio, Ikea ha inaugurato uno spazio Planning nel cuore di Milano dando vita a un concept nuovo rispetto agli store di grandi dimensioni.

Ikea aveva già sperimentato tra l'altro un temporary store proprio all'interno dello stesso centro commerciale, aperto lo scorso dicembre. Il negozio del marchio sarà presumibilmente aperto nella seconda metà del 2022.

Il centro commerciale di Fiumicino sta portando avanti un piano di restyling e rimodulazione della sua offerta. L'ingresso di Ikea rientra in questo progetto.

Le dichiarazioni

La prossima apertura di Ikea Italia conferma l’impegno concreto che il centro commerciale sta portando avanti nel segno della distinzione strategica e dello sviluppo del territorio” dichiara il direttore del centro commerciale Leonardo di Fiumicino, Gianpiero Campoli.

Ciò che sta vivendo il Centro è un rilancio complessivo che riguarda non solo l’area dedicata allo shopping ma anche l’integrazione sociale e le attività a favore di tutta la cittadinanza. Nel 2021 il Centro Leonardo ha arricchito la propria offerta commerciale: tra nuove aperture e importanti rinnovi contrattuali, oltre 20 operatori infatti hanno dato fiducia ai nostri piani di rilancio. Tra questi, l’ipermercato Emisfero inaugurato lo scorso settembre su oltre 7.000 mq, ma anche brand di prim’ordine come Zara e Tiger. Nuove, importanti, aperture sono già in programma per il 2022” dichiara l’asset manager di Generali Real Estate, Stefano Pessina.

Il deposito on demand di Wetacoo arriva a Milano

A distanza di un anno dall'avvio delle sue attività a Roma, Wetacoo cresce conquistando nuovi spazi e sbarca a Milano dove propone servizi di deposito on demand

Wetacoo è la prima startup italiana specializzata nel deposito on-demand. A distanza di un anno dall'avvio delle sue attività a Roma, cresce conquistando nuovi spazi. Entra, infatti, a Milano con i suoi servizi di deposito e ritiro di oggetti acquistati online. Il servizio è quindi disponibile anche per gli abitanti di Milano e provincia su questo sito.

I clienti possono prenotare il ritiro dei loro oggetti dove e quando preferiscono. Gli addetti della start up li trasportano in un magazzino per custodirli e riconsegnarli quando richiesto. Varia la tipologia di articoli coinvolti: spaziano da pochi scatoloni ad articoli d'arredo di un’intera casa o di un ufficio. Non pone vincoli sulla durata del deposito e si paga
solo per lo spazio effettivamente utilizzato. Gli utenti hanno inoltre la possibilità di scegliere il servizio di smontaggio mobili e imballaggio.

Lo sviluppo di Wetacoo

Nei prossimi mesi Wetacoo continuerà ad espandere la propria presenza anche in altre città italiane. “Siamo molto soddisfatti dalla risposta positiva dei primi clienti a Roma e siamo convinti che la nostra soluzione troverà successo anche a Milano. Nei prossimi mesi, puntiamo a lanciare anche le città di Torino e Bologna per consolidare il ruolo di Wetacoo come principale player di deposito on demand" afferma Federico Prugnoli, Ceo di Wetacoo.

Il negozio Amazon Style a Los Angeles tra moda e tecnologia

Nel corso del 2022 a Los Angeles aprirà il primo negozio fisico di abbigliamento del colosso di Seattle, Amazon Style

L'apertura è prevista nei prossimi mesi del 2022, sarà il primo negozio di abbigliamento fisico per il colosso di Seattle, con l'insegna Amazon Style, e la location sarà a Los Angeles presso il centro commerciale The Americana at Brand.

L'offerta di Amazon Style a Los Angeles

Abbigliamento uomo e donna, calzature e accessori, brand noti e stilisti emergenti da scoprire in negozio. I pilastri sono quelli strategici del retailer: prezzi ottimi, selezione e convenience, abbinati all'esperienza di shopping phygital e a una organizzazione impeccabile a servizio del cliente. L'offerta, dichiara Amazon, è più che doppia rispetto a quella di un negozio di abbigliamento di analoghe dimensioni. Concretamente, il cliente trova più proposte di look diversi e più facilità nella visibilità, grazie alla scelta di non portare in negozio tutti i colori e tutte le taglie, ma privilegiare invece i look. Uno showrooming intelligente guidato con la app e che sposa lo stile degli influencer digitali, come dichiara la scritta che accoglie all'ingresso: "Look disegnati e ispirati da top influencer".

La selezione si basa sulla professionalità dei consulenti moda e anche sui feedback offerti dai milioni di clienti che fanno acquisti su Amazon.com. La gamma prezzi copre tutte le esigenze ed è allineata a quella di Amazon.com; l'offerta viene spesso rinnovata per presentare novità a ogni visita.

La shopping experience di Amazon

L'integrazione tra fisico e digitale che caratterizza l'esperienza di acquisto di Amazon, per esempio nel settore alimentare o nelle librerie, si conferma anche per l'abbigliamento. Attraverso la Amazon shopping App i clienti possono approfondire le informazioni sui singoli capi: scannerizzando il QR code oltre alla taglia e a dettagli aggiuntivi, accedono anche alle valutazioni di altri clienti. Sempre dalla App si possono far portare i capi in camerino, per provarli dopo aver terminato il giro del negozio, oppure acquistarli direttamente facendoli spedire alle casse.

Amazon Style Los Angeles camerino 1
Il touch screen in camerino per farsi portare capi da provare ed esplorare l'offerta

Una volta entrato in camerino, il cliente dispone di uno schermo touch per visualizzare alternative di taglia o look, che potrà ricevere immediatamente per la prova senza cambiarsi per prelevarle in negozio. Il camerino diventa una mini showroom con un armadio personalizzato, dalla quale si può continuare a fare shopping e provare capi.

Amazon Style Los Angeles camerino 2
Il camerino, grazie alla app, diventa una mini showroom personalizzata

Da Amazon Style a Los Angeles la tecnologia serve anche a personalizzare le proposte, come avviene sul marketplace digitale. Mentre il cliente scannerizza i QR code dei capi che gli interessano, Amazon invia idee di look in base alle preferenze, che diventano ancora più accurate se si inseriscono indicazioni sulla taglia, sullo stile, con proposte ad hoc anche sotto il profilo del prezzo.

Acquisti in tutte le varianti

Il mix di fisico e digitale garantisce ai clienti una rosa virtualmente infinita di possibilità di spesa:

-scoprire il prodotto in negozio e acquistarlo online, approfittando della maggior disponibilità di taglie, colori e stili.
-proseguire l'acquisto dopo la visita in negozio: i capi provati e visti instore si possono salvare sulla app per un acquisto in un momento successivo, magari arricchendolo con proposte trovate online.
-scegliere online e provare instore. I capi disponibili online si possono far recapitare in negozio per provarli, e decidere se acquistarli o renderli in modo facile.
-fruire in negozio delle promozioni recapitate attraverso la app.

Amazon Style Los Angeles ingressoLe tecnologie coinvolte sono la app, i touch screen in camerino, gli algoritmi di machine learning per i consigli di acquisto, il sistema di gestione del magazzino per rifornire il backstore e recapitare rapidamente i capi nei camerini, il servizio di riconoscimento Amazon One per il checkout.

La presenza forte delle tecnologie non esclude la necessità del personale, che come in ogni negozio aiuta e consiglia i clienti, si occupa delle casse e del servizio per i camerini.

Infiore Selection: la qualità della carta professionale a casa tua

Infiore Selection Celtex Industries

Il mondo della grande distribuzione ha lasciato chiare indicazioni su quelli che saranno i principali driver di acquisto per l’anno appena iniziato. Sostenibilità, qualità e risparmio saranno tra le leve di acquisto che cattureranno l’interesse del consumatore moderno, sempre più attento alle caratteristiche intrinseche dei prodotti proposti tra gli scaffali del supermercato. In questo senso le aziende capaci di lanciare referenze innovative, accattivanti, ma soprattutto utili a soddisfare le piccole esigenze di consumo della vita di tutti i giorni vinceranno le sfide imposte dalla grande distribuzione. Tra le novità della gdo targata 2022 troviamo Infiore Selection, la nuova linea consumer di Industrie Celtex, azienda della tissue valley lucchese specializzata nella produzione di referenze in carta per il settore dell’Away from Home, da oggi presente anche sugli scaffali dei supermercati.

Una nuova sfida in un nuovo canale, come sostiene Roberto Tosca, Direttore Commerciale Consumer in Industrie Celtex: “Dopo la lunga esperienza ultratrentennale maturata nel mondo dell’Away from Home abbiamo deciso di metterci in gioco in un nuovo scenario. Infiore Selection rappresenta la qualità dei migliori prodotti di Industrie Celtex da anni utilizzati in molteplici contesti del mondo dell’igiene e della pulizia professionale portata nei supermercati. Una linea completa di tutte le referenze richieste dal consumatore, in grado di soddisfare le principali aree d’uso della pulizia domestica. Dalla cucina al bagno, dall’arredo tavola al fai da te Infiore Selection ha sempre una soluzione pronta all’uso”.

Tra i protagonisti di gamma che saranno anche presenti alla prossima Fiera Marca del 12 e 13 aprile troviamo Strizzami, la carta milleusi che può essere bagnata, strizzata e riutilizzata. Super assorbente, grazie ai suoi tre veli e ultra resistente per la sua particolare trama, Strizzami è l’asciugatutto che razionalizza i consumi di carta in cucina evitando inutili sprechi, perché riutilizzabile più volte nelle varie operazioni di asciugatura e assorbenza. La pratica erogazione centrale, direttamente dal cuore del prodotto, consente di mantenere il rotolo all’interno della confezione, per una maggiore protezione della carta.

Insieme a Strizzami, Infiore Selection lancia anche Quik, l’asciugatutto compatto che cambia le regole della pulizia domestica. Con Quik il tradizionale rotolo cede il posto alla carta in formato piegato che con la sua innovativa confezione-dispenser eroga fogli in pura cellulosa già aperti, uno per volta e protetti fino al loro utilizzo. Salvaspazio e versatile, Quik è adatto alla pulizia di tutti gli ambienti della casa: dalla cucina al bagno, dal garage al giardino perché facilmente trasportabile e posizionabile su qualsiasi ripiano. Una carta casa sempre a portata di mano.

Entrambi i prodotti saranno disponibili anche in formato palbox, una pratica soluzione “chiavi in mano” pensata per le aree promozionali dei superstore, che consente di ridurre del 40% il tempo di manodopera necessaria per movimentare e sistemare la merce, garantendo una maggiore visibilità del prodotto.

Infiore Selection si distingue anche nella confezione – conclude Tosca -, dove il nero e la trasparenza diventano sinonimo di tecnologia e innovazione, lasciando intravedere il prodotto ancor prima del suo acquisto. Una qualità che si conferma nel momento dell’uso”.

Con Infiore Selection consumi meno per consumare meglio, il tutto nel rispetto dell’ambiente e con garanzia di qualità.

Per maggiori informazioni: www.infioreselection.it

Maiora: negli store Despar stop a uova allevate in gabbia

Scelta etica per Maiora, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud. Negli store diretti della rete eliminate le uova da galline allevate in gabbia

Scelta etica per Maiora, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud. Nei punti di vendita diretti della rete, la società pugliese ha eliminato le uova da galline allevate in gabbia. Sono invece disponibili le uova di gallina allevate a terra, all’aperto e biologiche, sia per i prodotti a marchio che per tutte le altre marche in commercio.

"Salvaguardare la qualità di vita degli animali da allevamento -spiega Pippo Cannillo,
presidente e amministratore delegato di Despar Centro-Sud- serve anche a proteggere la salute dell’uomo e a promuovere una maggiore sostenibilità ambientale. Con questo contributo vogliamo sostenere attivamente la transizione ad un mondo senza gabbie nel futuro del settore agroalimentare".

In questa direzione rientra anche l'eliminazione di uova provenienti da galline allevate in gabbia come ingrediente dei prodotti a marchio Despar surgelati, dolciari e salati.
In questo modo l'azienda intende garantire il benessere animale e promuovere
condizioni di allevamento rispettose e sicure.

Sviluppo rete in Area 4 dal 21 al 28 gennaio 2022

Il gruppo Ergon potenzia la rete in Sicilia con store Ard Discount e cash and carry Altasfera. Multicedi punta sul format Dodecà in Campania

ARD DISCOUNT
via Maregrosso
Messina
1.568 mq
Ergon

DATA DI APERTURA
14 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia la formula tipica dell'insegna. Lungo il percorso grande enfasi alle offerte, comunicate da cartelli a scaffale.
OFFERTA
Fornisce un assortimento completo che mira a coniugare qualità e convenienza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Opera con cinque casse.

 

ARD DISCOUNT
Viale Annunziata 106
Messina
288 mq
Ergon

DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Rimane fedele al format dell'insegna.ard discount sicilia discounts
OFFERTA
Propone in assortimento una proposta di food e non food utile a soddisfare le esigenze di una spesa giornaliera.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
In barriera attive due casse.

ALTASFERA
Via Don Blasco 59
Messina
1.380 mq
Ergon

DATA DI APERTURA
5 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Si allinea alla tradizione dell'insegna con spazi e corsie ampi e banchi freschissimi perimetrali.
OFFERTA
Propone un'offerta cash and carry destinata ai professionisti del settore horeca.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-19; domenica 8.30-13.30
ADDETTI E CASSE
Dispone di quattro casse.

ALTASFERA
Strada statale 114
Pistunina (Me)
1.121 mq
Ergon

DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova al km 4,800, in un borgo costiero non lontano da Messina.
OFFERTA
L'area freschissimi comprende ortofrutta, macelleria, salumi e formaggi con un occhio di riguardo verso le produzioni locali di eccellenza. Presente uno spazio per gli accessori non food.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13.30.
ADDETTI E CASSE
Impiega quattro persone.

DODECA'
Via Padula 149
Casoria (Na)
800 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
20 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Tra i reparti specializzati, la panetteria nella quale è gestito l’intero processo di panificazione. Seguono macelleria, gastronomia con cucina, pescheria, ortofrutta. Presente l'enoteca.
OFFERTA
L’assortimento conta circa 7.000 referenze tra cui 1.000 articoli a marchio Decò. Presenti anche i prodotti di linea premium Gastronauta, mdd di Decò Italia.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30. Lo store è fornito di un distributore di bevande calde e un eco compattatore con la collaborazione con Coripet. Il giovedì previsto lo sconto del 10% per gli over 65. Il punto di vendita garantisce anche il servizio di consegna a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Gli addetti sono al momento 20 ma potrebbero esserci ulteriori assunzioni nei prossimi mesi. È dotato di cinque casse.

Euronics, negli ultimi tre anni aperti 31 nuovi negozi diretti

Euronics Italia è oggi la terza realtà italiana per fatturato nel retail dell'elettronica di consumo, con un totale di 455 store e a oltre 6.300 dipendenti

Euronics Italia ha finalizzato, attraverso Nova, il passaggio di 4 punti di vendita dell’ex socio Galimberti, a riprova dell'attenzione dell’insegna nel mantenere un presidio territoriale omogeneo e capillare e livelli occupazionali pre-pandemia.

Nova ha rinnovato radicalmente i negozi ex Galimberti secondo un concetto omnicanale nel caso di via Solari a Milano, che li ha trasformati in negozi più attrattivi per i nuovi clienti post-pandemia. Nova ha riassorbito anche i 50 dipendenti, formandoli per soddisfare al meglio le esigenze della clientela.

Euronics conferma così il suo impegno a sostenere, anche in periodi di crisi, la presenza sul territorio e lo sviluppo con l’avvio di progetti definiti strategici, come un nuovo posizionamento e il lancio di una nuova piattaforma online.

Anche nei mesi più complessi della pandemia, l’insegna ha tenuto i negozi aperti in sicurezza, sia per il personale che per i clienti, garantendo assistenza costante anche a distanza con nuovi servizi online, per minimizzare l'impatto dell’emergenza sanitaria su stipendi e occupazione. Sostegno all’impiego con l’apertura negli ultimi tre anni di 31 nuovi negozi diretti e l’assunzione di oltre 300 addetti, oltre al riassorbimento dei dipendenti degli store ex Castoldi nel 2019 e Galimberti nel 2020.

Euronics Italia è oggi la terza realtà per fatturato nel canale retail dell'elettronica di consumo, grazie a una rete nazionale totale di 455 store e a oltre 6.300 dipendenti. Resta, dunque, nonostante la crisi e le traversie di alcuni soci storici, un protagonista nei cambiamenti legati alla digitalizzazione e alla progressiva concentrazione del mercato, "grazie alla vicinanza alla clientela e al servizio che da sempre costituiscono i valori distintivi del brand".

Deliveroo, sulla piattaforma delivery le botteghe artigianali

Con Deliveroo arrivano a domicilio anche le specialità di 350 tra panifici, pasticcerie, negozi di ortofrutta, pescherie, macellerie, enoteche e caseifici

Sulla piattaforma Deliveroo arrivano in piattaforma anche i prodotti e le specialità delle botteghe artigianali, tra le migliori interpreti della tradizione e del buon cibo made in Italy. Al fianco di ristoranti e supermercati, sono già disponibili per gli utenti della App circa 350 tra panifici, pasticcerie, negozi di ortofrutta, pescherie, macellerie, enoteche e caseifici.

Servizio e prodotti offerti da Deliveroo partono dalle principali città italiane in cui la piattaforma è presente: fra queste, Bergamo, Bologna, Bolzano, Cagliari, Firenze, Milano, Monza, Padova, Pavia, con alcune delle migliori firme e dei migliori prodotti della gastronomia italiana. Vediamone alcune. A Milano l’arrosto di vitello della Macelleria Pellegrini, il panettone tradizionale della pasticceria La Siciliana dal 1956, vincitore del concorso nazionale Panettone Day 2021, premiato dal Maestro Iginio Massari e dallo chef Carlo Cracco; la burratina affumicata del Centro della Mozzarella, la battuta al coltello de La Piccola Cucina di Faravelli, il Mont Blanc della Pasticceria Clivati e il filetto di ricciola con pelle della pescheria Tunas. A Bologna il trancio di prosciutto crudo di Parma dop della Gastronomia Ceccarelli, a Roma il broccolo romanesco di Foodie Monteverde, a Firenze il Barolo Serralunga d’Alba docg dell’Enoteca Obsequium.

"Il nostro è un servizio nazionale con forte e radicata presenza territoriale -spiega Matteo Sarzana, general manager Deliveroo Italy-. Questo riguarda non solo la nostra strategia di espansione territoriale, ma l’offerta stessa che rendiamo disponibile ai nostri consumatori. Un’offerta legata a doppio filo alla cultura e alla tradizione gastronomica italiana, che vede nella qualità delle botteghe artigianali un punto di riferimento assoluto. Ci piace pensare a un servizio che fa leva su tecnologia e innovazione per consegnare nelle case degli italiani prodotti di altissima qualità e della tradizione".

Espansione territoriale: a gennaio 15 nuovi comuni

Continua anche nel 2022 la copertura Deliveroo sul territorio italiano. A gennaio il servizio sarà esteso a 15 nuovi Comuni: Battipaglia, Eboli, Marigliano, Nola, Pontecagnano Faiano, in Campania; Corigliano Calabro in Calabria; Bussolengo, Lugagnano e Rovigo in Veneto;  Aci Catena, Acireale, Barcellona Pozzo di Gotto, Caltanissetta, Milazzo, San Cataldo  in Sicilia. In questi comuni, Deliveroo conta di collaborare, nei prossimi mesi, con decine di nuovi ciclofattorini (rider) e ristoranti partner.

 

 

Conad Centro Nord acquisisce la rete al dettaglio ex L’Alco (Despar)

Conad Centro Nord ha acquisito 17 punti di vendita del gruppo L’Alco in tre province lombarde. Nel 2022 il fatturato al consumo toccherà 2 miliardi di euro con 300 punti di vendita

A partire dal 23 febbraio sino alla fine di aprile Conad Centro Nord inaugurerà 17 punti di vendita ex Despar, Eurospar e Interspar, cambiandone il layout e ampliando l’assortimento dei prodotti a marchio. Tre le province interessate, con 16 comuni: Brescia (14 punti di vendita per oltre 15.000 mq di vendita), Bergamo (2 punti di vendita per 1.230 mq) e Lodi (1, 600 mq). La superficie di vendita totale supera i 17.000 mq.

Con la nuova acquisizione Conad Centro Nord aumenterà la propria quota di mercato in Lombardia: nella sola provincia di Brescia a fine 2022 prevede una crescita del 2% circa (12,6% GNLC 1° semestre 2021).

In accordo con le organizzazioni sindacali regionali e territoriali della Lombardia, Conad Centro Nord ha garantito il mantenimento dei livelli occupazionali: 241 lavoratori conserveranno il posto di lavoro e le relative spettanze arretrate.

L’acquisizione è parte integrante degli obiettivi e delle strategie di crescita che ci siamo dati nel piano strategico triennale –sottolinea Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord– con l’obiettivo di fornire ai nostri soci nuove opportunità di sviluppo e far crescere la quota di mercato in tutti i territori in cui operiamo. Contiamo soprattutto sulla capacità imprenditoriale dei nostri soci e su una solida politica promozionale e commerciale d’insegna per raggiungere risultati sfidanti”.

Conad Centro Nord, che già nel 2020, grazie all’acquisizione di pdv Auchan, aveva registrato un incremento di fatturato del 28% rispetto all’anno precedente, chiude il 2021 con ricavi di oltre 1,85 miliardi di euro e un'ulteriore crescita del 4,3%, frutto dell’attività di 352 imprenditori associati e oltre 7.230 dipendenti.

Conad Centro Nord in Lombardia

In Lombardia, il fatturato di Conad Centro Nord si è attestato su 1.108,9 milioni di euro, +5,9% rispetto al 2020, con 179 punti di vendita e una superficie di 194.618 mq. Questo risultato, già cresciuto del 43% nel 2020, è spiegabile con la piena integrazione dei punti di vendita ex Auchan, l'apertura di 23 nuovi negozi nel 2020 e 2021 e di 3 nuovi esercizi a Sesto San Giovanni (Mi), Cremona e Romano di Lombardia (Bg).

A Brescia e provincia, la quota di mercato di Conad Centro Nord nel 2021 è pari al 12,57%, con 42 punti di vendita (+11 sul 2019) di cui 2 Spazio Conad, 10 Conad Superstore, 20 Conad, 4 Conad City, 1 Sapori & Dintorni, 4 Margherita, 1 Pet Store; ai quali si aggiungono 9 parafarmacie, per complessivi 61.653 mq di superficie, con un fatturato totale di 328,5 milioni di euro (+15%). I soci sono 51 (+10), i dipendenti 1.683 (+10).

In provincia, Conad Centro Nord ha in programma, nel 2022, l’apertura di un nuovo Conad a Dello e nel 2023 a Sirmione, con un investimento di circa 18 milioni di euro e un aumento di 30 persone nell’organico dei collaboratori.

L’acquisizione della rete L’Alco (la cui rete all'ingrosso è stata acquisita da Migross/VéGé) nella provincia di Brescia porterà in dote altri a 14 punti di vendita (1 Conad Superstore, 5 Conad e 8 Conad City) per un totale di 56 negozi e 221 nuovi dipendenti.

Bergamo

A Bergamo e provincia, Conad Centro Nord nel 2021 ha una quota di mercato dell’11,74%, con 41 punti di vendita (1 Spazio Conad, 3 Conad Superstore, 23 Conad, 4 Conad City, 9 Margherita, 1 Pet Store) per una superficie complessiva di 41.539 mq e un fatturato di 283,6 milioni di euro (+7,08%). I soci sono 71, i dipendenti 970 (+50).

In provincia, Conad Centro Nord ha in programma nei prossimi tre anni investimenti per almeno 26 milioni di euro con 4 nuove aperture. Nel 2021 ha aperto il punto di vendita Conad a Romano di Lombardia e nel 2022 prevede ulteriori aperture a Bergamo nei pressi del Teatro Nuovo. Nel 2023 aprirà altri due pdv in provincia. L'organico aumenterà di circa 115 unità.

L’acquisizione dei punti di vendita L’Alco nella provincia di Bergamo aggiungerà 2 nuovi negozi (2 Conad City) per un totale di 43 punti di vendita e 12 nuovi dipendenti.

Sviluppo rete in Area 3 dal 21 al 28 gennaio 2022

Si rafforza la rete di Coal che si espande nelle Marche con il format di piccole dimensioni. La catena Dpiù potenzia la presenza in Toscana

COAL CITY
via Grazia Deledda 3
Marina di Monte Marciano (An)
250 mq
Coal (VéGé)

DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
L'ortofrutta apre l'area freschi che si sviluppa poi sul perimetro con i reparti di gastronomia, banco carne assistito e pescheria. Presente la cucina interna.
OFFERTA
Propone in assortimento 2.500 referenze a cui si aggiungono oltre 1.000 di freschissimi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Accetta buoni pasto e consente l'ingresso agli animali.
ADDETTI E CASSE
Impiega cinque addetti. In barriera sono attive due casse.

COAL CITY
piazza Albertelli 6
Castelferretti (An)
350 mq
Coal (VéGé)

DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia fedelmente il format dell'insegna.
OFFERTA
Conta 2.500 item in assortimento di grocery e 1.500 circa di freschissimi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a sei persone ed è dotato di due casse.

DPIU'
Via per Iolo 28
Prato
600 mq
Maxi Di srl (Selex)

DATA DI APERTURA
20 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store, situato in località Tobbiana, è stato realizzato in un'area, precedente dismessa, e riqualificata. Lo store ospita al suo interno macelleria e gastronomia, entrambe gestite da terzi.
OFFERTA
L'assortimento soddisfa le esigenze di una spesa quotidiana. Propone pane tutto il giorno e polli allo spiedo.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-20; domenica 8.30-14.
ADDETTI E CASSE
Sono stati assunti dieci collaboratori, tutti provenienti dalle aree limitrofe.

Bonduelle valorizza la nuova gamma di poké

A questo piatto, simbolo delle Hawaii, Bonduelle Food Service Italia ha dedicato uno speciale nel nuovo numero di Ispirazioni Culinarie Magazine

Nel 2021, il mercato delle pokerie nel nostro Paese ha sfiorato i 100
milioni di euro di fatturato (+14% sul 2020) e si prevede possa raggiungere i 143 milioni nel 2024. (fonte: Sole 24 Ore – Cross Border Growth Capital). Per assecondare questa tendenza, Bonduelle Food Service ha lanciato nuovi prodotti: Legumi e Cereali della linea Minute che includono Ceci, Lenticchie, Bulgur, Orzo e Quinoa, cotti a vapore e surgelati al naturale in IQF, e le nuove referenze Barbabietole a cubetti, Ceci e Fagioli rossi della gamma di vegetali Ambient, oggi anche in formato da 1 kg.

A questo piatto, simbolo delle Hawaii, il brand ha dedicato uno speciale nel nuovo numero di Ispirazioni Culinarie Magazine, il periodico di informazione su tendenze e novità nella ristorazione di Bonduelle Food Service Italia, realizzato in collaborazione con lo chef Jerome Fandino che sottolinea i motivi del successo di questo piatto: "Il Pokè è un piatto nutrizionalmente bilanciato e povero di calorie, che risponde a una crescente ricerca del consumatore di proposte sane ed equilibrate -spiega lo chef-. È estremamente personalizzabile e può soddisfare gusti e regimi alimentari molto diversi. Il Pokè è pratico, consumabile a freddo e quindi ideale anche per il delivery. E
infine, elemento non trascurabile, è bello da vedere. Il suo aspetto, ricco di colori e contrasti, lo rende tra i piatti più “instagrammati” del momento, favorendone popolarità e successo. Per un Pokè sano e bilanciato, quel che conta è che la bowl contenga il giusto mix di verdure e frutta, almeno un terzo, e proteine e carboidrati in parti uguali".

Su Carrefour.it la spesa online anche con i Ticket Restaurant

L'accordo tra Carrefour ed Edenred (Ticket Restaurant) amplia il perimetro di utilizzo dei buoni pasto anche nella spesa alimentare quotidiana sul sito carrefour.it

La partnership siglata da Edenred Italia e Carrefour offre la possibilità a tutti gli utilizzatori dei buoni pasto Ticket Restaurant di fare la spesa online su Carrefour.it. L’accordo prevede l’accettazione online dei buoni pasto Edenred per il servizio di consegna della spesa a casa in più di 40 province italiane, ma anche per ordinare online e ritirare nei punti vendita Carrefour convenzionati.

Paola Blundo, direttore corporate welfare di Edenred Italia

“Siamo molto felici dell’ingresso di Carrefour nella nostra rete –dichiara Paola Blundo, da poco nominata direttore corporate welfare di Edenred Italia– il partner arricchisce la spendibilità online a beneficio di migliaia di persone che scelgono ogni giorno di utilizzare le nostre soluzioni. L’obiettivo di Edenred è migliorare e semplificare la vita delle persone, in ufficio, nella propria abitazione e in modalità lavoro agile. La partnership, focalizzata sui servizi legati alla spesa online, consente di offrire un ulteriore contributo in termini di innovazione digitale, e di rispondere alle nuove esigenze dei consumi, semplificando la vita quotidiana delle persone".

Edenred crede fortemente che la digitalizzazione sia fondamentale soprattutto in questo momento storico "in cui si ricercano soluzioni e servizi da utilizzare ovunque e in qualsiasi momento, anche durante la modalità di lavoro in smartworking".

Come dicevamo poche righe sopra, Paola Blundo è da poco direttore corporate welfare di Edenred Italia, azienda nella quale lavora da 5 anni. Milanese, laureata in economia e commercio all’Università Cattolica di Milano, Paola Blundo ha lavorato in aziende leader nella gdo come Esselunga dove ha cominciato la sua carriera fino a ricoprire il ruolo di buyer per le categorie cosmetiche. Nel 2005 arriva nel Gruppo L’Oréal Italia (L’Oréal Paris, Garnier, Maybelline) dove contribuisce a consolidare le relazioni commerciali con i principali retailer attraverso progetti di category management & business development per la divisione mass market. Nel 2011 entra in Beiersdorf (Nivea, Labello, Hansaplast, Eucerin) dove consolida le sue competenze all’interno del reparto vendite, ricoprendo ruoli diversi fino ad assumere la carica di Head of Modern Trade, occupandosi delle negoziazioni degli accordi quadro con le più importanti centrali di acquisto e coordinando i piani commerciali dei clienti per raggiungere gli obiettivi di fatturato, quota di mercato e profittabilità. Nel 2017 fa il suo ingresso in Edenred Italia, come direttore commerciale merchant, carica che l’ha portata ad occuparsi di una rete composta da oltre 150.000 partner commerciali cui si rivolgono ogni giorno oltre 2 milioni di utenti, con l’obiettivo di sviluppare nuovi servizi a valore aggiunto per gli esercenti e di favorire la digitalizzazione delle soluzioni proposte.

 

Chef Express inaugura il 2022 con quattro nuove aperture

Panella, Firenze, stazione S. Maria Novella
Chef Express continua a investire sulla ristorazione per chi viaggia rinnovando la sua presenza all’interno della stazione di Firenze Santa Maria Novella

Chef Express (Gruppo Cremonini) continua a investire sulla ristorazione per chi viaggia rinnovando la sua presenza all’interno della stazione di Firenze Santa Maria Novella, una delle più importanti del gruppo Grandi Stazioni Retail. In uno spazio di circa 700 mq, vicino all’uscita sul lato di via Valfonda, Chef Express ha aperto un ristorante McDonald’s completamente ristrutturato, e altri due formati di ristorazione che rappresentano una novità assoluta per Firenze: un locale dedicato alla piadineria romagnola a marchio Piadina di Casa Maioli, e Panella, storico marchio romano che integra panetteria-pasticceria-bar. Aperto anche un nuovo market Viaggio Italia, con ampio assortimento food che comprende prodotti tipici del territorio, come vini, cantucci e pasta tipica.

Panella – Arte del pane dal 1929” è un marchio di panetteria e pasticceria ben conosciuto dai romani che da più generazioni frequentano la storica sede in via Merulana (quella del Pasticciaccio di Carlo Emilio Gadda), inaugurata quasi un secolo fa. Nel 2017 Chef Express ha stretto un accordo di licenza per sviluppare il brand nel settore della ristorazione in concessione, e il locale di S. Maria Novella è l’ottavo aperto, dopo quelli nelle stazioni di Roma Termini, Bolzano, Roma Tiburtina, negli aeroporti di Torino e Fiumicino, nell’Ospedale Gemelli a Roma, e nella grande area di servizio Q8 di Paderno Dugnano (MI). Il formato è presente in S. Maria Novella anche con un chiosco proprio sui binari, con analogo assortimento a disposizione di chi ha poco tempo, ma non vuole rinunciare a uno spuntino di qualità.

Piadina Casa Maioli, Firenze, stazione S. Maria Novella

Piadina di Casa Maioli è un formato dedicato alla piadineria romagnola, che offre piadine con farciture tradizionali, leggere e gourmet, con la possibilità di scegliere tra impasto spesso, tipico della zona di Cervia, o sottile come usa nel riminese. Il brand, gestito da Chef Express dal 2019, ha 6 locali.

Mc Donald’s, già presente nella stazione di Firenze S. Maria Novella, è stato completamente ristrutturato in linea con il più recente layout del formato. Il ristorante di S. Maria Novella è il 23° che Chef Express gestisce in Italia, consolidando così la collaborazione che vede Chef Express partner di riferimento per lo sviluppo Mc Donald's nel travel.

“In una congiuntura difficilissima a causa del perdurare della pandemia, continuiamo a credere e a investire in questo mercato con la certezza che, insieme a tutto il settore del trasporto ferroviario, tornerà a crescere, grazie anche al previsto sviluppo della mobilità sostenibile -commenta Cristian Biasoni, amministratore delegato di Chef Express-. Operando con marchi propri e in licenza, la nostra azienda ha potuto offrire anche a Firenze una significativa varietà di offerta, proseguendo nella proficua partnership ultraventennale con Grandi Stazioni Retail”.

Chef Express è in 11 grandi stazioni della rete GSR. A breve si concluderanno altre importanti ristrutturazioni nelle stazioni di Roma Termini (Roadhouse Restaurant, McDonald’s, Lavazza e Juice Bar) e Genova Piazza Principe (McDonald’s).

I locali aperti da Chef Express nella stazione Firenze S. Maria Novella danno lavoro a circa 90 persone.

Colvin: la nuova vita dell’eCommerce per fiori e piante

Colvin ha infatti avviato un'operazione di totale rinnovamento completo, coinvolgendo tutti i canali e i mercati per modificare il proprio posizionamento

L'azienda, specializzata nella vendita online di fiori e piante, sta rimodulando l'immagine rinnovando la propria brand identity con l'obiettivo di raggiungere un nuovo posizionamento nel settore florovivaistico in Europa. Colvin ha infatti avviato un'operazione di totale rinnovamento , coinvolgendo tutti i canali e mercati, in collaborazione con l'agenzia internazionale Koto.

L’evoluzione del marchio prevede una narrativa più creativa, impegnata e connessa con consumatori e agricoltori. Questo cambiamento si inquadra nel concetto Make life vibrant, con un messaggio indirizzato ai consumatori perché possano rendere la loro vita più allegra grazie a odori e colori di fiori e piante.
Questa evoluzione del marchio trova le sue ragioni più profonde proprio nel perché Colvin ha voluto entrare nel mondo dei fiori e delle piante, con la forte volontà di reinventarlo dichiara Emma Pueyo, vp brand&creative di Colvin-. È il frutto di tutte le esperienze vissute insieme ai nostri utenti in questi 5 anni, che sono stati protagonisti, insieme a noi, di emozioni e momenti decisamente intensi. In questa nuova fase vogliamo continuare a costruire, giorno dopo giorno, un mondo più vivace, mettendo sempre al centro i clienti gli agricoltori, i partner e il team. Il nostro linguaggio grafico e verbale diventa un’esplosione di colore e grande impatto mentre il sistema del marchio si rinnova totalmente per trasmettere energia positiva a tutti coloro che già ci conoscono e che ci conosceranno

Il lancio della nuova brand identity coincide con il Blue Monday, considerato il giorno più triste dell'anno. Con questa coincidenza il marchio vuole sottolineare l'aspetto vivace dei fiori, in grado di dare vibrazioni positive. Per questo motivo l'immagine rinnovata punta su colori accesi e tonalità decise come il rosa, il lilla e l'arancione. Modificato anche il sito web, così come i diversi canali di comunicazione e alcuni degli elementi visivi più iconici del brand come la Colvin Box.

La specificità di Colvin

Tra gli aspetti più significativi di Colvin c'è il lavoro del team svolto direttamente con gli agricoltori di tutto il mondo che ha permesso la creazione della prima rete senza intermediari del settore. In questo modo il brand riesce a fornire fiori e piante provenienti direttamente dai campi, ad un prezzo più equo sia per gli agricoltori che per gli utenti. Questo modello consente di oltrepassare il tradizionale sistema basato per lo più sull’asta olandese.

Sviluppo rete in Area 2 dal 21 al 28 gennaio 2022

Eurospin
Avanza a passo spedito l'espansione dell'insegna Eurospin che procede con il suo programma di aperture. In quest'area cresce in Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna

EUROSPIN
Viale I maggio
Azzano Decimo (Pn)
Eurospin

DATA DI APERTURA
27 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Lo store dà ampio spazio ad area freschissimi con i reparti ortofrutta, macelleria, gastronomia, pane confezionato e appena sfornato, pescheria, carne confezionata.
OFFERTA
propone un assortimento alimentare e non alimentare in linea con la tradizione dell'insegna.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-20. A disposizione dei clienti anche giftcard e un parcheggio esterno.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

EUROSPIN
Via Pietro Micca
Fiorano Modenese (Mo)
Eurospin

DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
In linea con la tradizione dell'insegna, lo store propone in area freschi e freschissimi i reparti ortofrutta ad apertura, macelleria, gastronomia, pane appena sfornato, punto caldo/piatti pronti.
OFFERTA
Risponde alle esigenze di una spesa quotidiana alimentare e non alimentare.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-20.
ADDETTI E CASSE
Nd

Confimprese-EY, il retail non food ritorna ai livelli pre pandemia

Secondo l’Osservatorio Confimprese-EY i consumi a dicembre 2021 sono in netto miglioramento (+46%). Il retail non food torna ai livelli pre-pandemia

In netto miglioramento (+46%) il trend dei consumi a dicembre 2021 rispetto a dicembre 2020 secondo l’Osservatorio permanente Confimprese-EY. Il 2020 aveva patito l'impatto Covid19, ma a -12% vs 2019 era in linea con il trend registrato nel periodo giugno-novembre, ovvero dopo l’allentamento delle restrizioni.

Il progressivo 2021 mostra comunque un +17,5% vs 2020, ma ancora un pesante gap sul 2019 (-22,7%), confermando le difficoltà di ripresa del retail.

L’unica nota positiva arriva dal retail non food, che ha praticamente riconquistato i livelli pre-pandemia e chiude dicembre a +20,5% su dicembre 2020 e +19% sul totale 2020, questo consente al comparto di chiudere il gap vs il 2019 che si riduce a -1,7%, e dove alcune merceologie quali il mondo casa e tecnologia sono in crescita rispetto a due anni fa.

Forti le differenze fra settori di attività. L'abbigliamento-accessori mette a segno +15% sempre rispetto al 2020. Il confronto con il 2019 registra ancora per entrambi i settori un clima siberiano: ristorazione a -29% e abbigliamento-accessori-26%. Ma la ristorazione evidenzia nel 2021 la ripresa più dinamica vs 2020 con +22%.

Canali: la prossimità va meglio di tutti

Quanto ai canali di vendita, il travel mostra un trend sempre più critico con -44% vs 2019, ma anche i centri commerciali rimangono ben lontani dai livelli pre-pandemia a -30%. Confermata la preferenza dei consumatori, in relazione a nuovi modelli di vita, per le location di prossimità (cittadine di provincia e periferie metropolitane) che con un -11,3% si posizionano ben 12 punti percentuali meglio della media Paese.

Nelle aree geografiche è sempre il Sud a soffrire meno, sia nel mese (-4,5% su dicembre 2019) sia nel totale anno (-14% vs 2019). L’area Centro chiude dicembre a -9,4% e il progressivo anno vs 2019 a -22%. Il Nord-ovest fa segnare rispettivamente -13,8% e -24%. Gli andamenti peggiori si registrano nel Nord-est con un mese di dicembre a -19,8% e un progressivo anno a -24,2%.

"L’anno 2021 chiude in linea con le nostre stime a +17% vs 2020 ma con un pesante gap del -22,7% ancora da recuperare vs 2019 –sintetizza Mario Maiocchi, direttore Centro studi Confimprese –. Anche le prime proiezioni dell’avvio di gennaio non segnalano nulla di positivo. Oltre all’inflazione in costante accelerazione e il caro bollette che bloccano gli acquisti, a parte quelli di prima necessità, anche l’impatto della pandemia, che costringe a stare in casa, conferma una situazione di forte instabilità che frena i consumi. Da notare il brusco rallentamento avvenuto nelle ultime due settimane di dicembre con i flussi dei centri commerciali rispettivamente a -27% nella quarta settimana e a -35% nella quinta rispetto al -18% delle settimane precedenti. Ciò ci fa prospettare la ripresa non prima del 2023".

 

 

Migross (VéGé) acquisisce Altasfera da L’Alco e debutta nel canale cash and carry

Migross ha aperto il primo degli otto punti di vendita acquisiti da l'Alco entrando in un settore non ancora presidiato, quello dei cash and carry 

A dicembre, Migross (VéGé) ha finalizzato l'acquisizione del ramo d’azienda del Gruppo L’Alco Grandi Magazzini (gruppo storico attivo in Lombardia e socio Despar), e dei suoi otto cash and carry Altasfera, per un investimento totale di oltre 31 milioni di euro. I 17 negozi della rete della società lombarda, ancora in fase di acquisizione, sono invece oggetto di una trattativa con Conad Centro Nord.

Prima apertura

Migross ha aperto il primo degli otto punti di vendita, a Lonato (Bs), avviando di fatto l'inizio di un nuovo percorso oltre che l'ingresso in un settore non ancora presidiato, ossia quello dei cash and carry. I negozi acquisiti saranno convertiti con nuova insegna entro l'anno.

Nonostante il periodo di difficoltà per l’horeca, Migross ha deciso di investire e tornare a coprire un ruolo attivo e funzionale volto a garantire servizio e prezzo agli operatori professionali -afferma Marco Mion, responsabile commerciale del Gruppo-. Come da filosofia Migross, vogliamo crescere e migliorarci continuamente per dare un servizio di qualità e garantire prezzi sempre convenienti”.

L’apertura da parte di Migross del primo degli otto cash & carry acquistati dall’Alco Grandi Magazzini è un esempio di responsabilità sociale d’impresa nel territorio e per Gruppo VéGé motivo di orgoglio” dichiara Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé.

Il cash and carry Migross

Lo store mantiene la stessa insegna già utilizzata per il canale tradizionale. A riguardo il responsabile marketing Samuele Avanzi sottolinea: "Manteniamo il marchio perché vogliamo trasmettere gli stessi valori, ossia stessa attenzione ai freschi, qualità e convenienza tipiche di Migross. Inoltre, vogliamo che Migross cresca differenziando la sua offerta e conquistando nuovi target".

Questo primo store, in fase di sperimentazione, sarà piano piano rimodulato a seconda delle esigenze di una clientela nuova per l'insegna. Dà ampio spazio ai freschissimi con reparti presidiati da professionisti del settore, ortofrutta compresa che si avvale della presenza costante nell'arco della giornata di addetti alla vendita. Focus particolare su panetteria e pasticceria ben valorizzata e legata al marchio La Pral di cui Migross è produttore. "Grazie alla presenza del nostro laboratorio interno abbiamo la possibilità di personalizzare le richieste dei nostri clienti anche in occasione di eventi specifici" aggiunge Avanzi.

Le confezioni presenti in assortimento, com'è ovvio, rispondono alle specificità del target di riferimento, ossia i professionisti dell'horeca, con soluzioni ad hoc e confezioni più grandi rispetto alla norma.

A breve sarà attivato anche lo spazio eCommerce, esclusivamente destinato al canale cash and carry come conferma Alessandro Mion, consigliere Migross. "Stiamo sviluppando una moderna piattaforma eCommerce per fare la spesa comodamente presso la propria attività, a qualsiasi ora, per poi scegliere se ritirarla sul punto di vendita dalle 6 alle 24 o riceverla dovunque si desideri -afferma-. Vi è la necessità di dare risposta ai precedenti clienti che si sono visti privati di un servizio a cui erano fidelizzati. Siamo consci che dovremmo migliorare la nostra offerta e garantire un servizio sempre più attento, ma fin da ora ci impegniamo a garantire ascolto e impegno, valori propri di Migross.”

 

Promozioni, il Barometro Armis conferma la crescita del canale digitale

Le promozioni digitali hanno un impatto maggiore rispetto a quelle cartacee: il 74% ha acquistato nel punto di vendita dopo aver visto una promozione online

Le promozioni digitali (online) esercitano un impatto sempre più forte sugli acquisti al dettaglio, anche se il punto di vendita fisico resta il canale preferito per lo shopping. Lo conferma la prima edizione italiana del Barometro della promozione commerciale pubblicato da Armis, società specializzata nella digitalizzazione della comunicazione commerciale, in collaborazione con Harris Interactive/Toluna nel novembre 2021. Il Barometro conferma l’interesse degli italiani per le promozioni in generale: il 90% dei consumatori le considera un’opportunità per risparmiare sugli acquisti abituali, e il 9% come un ottimo strumento per scoprire e provare nuovi prodotti. L’inchiesta evidenzia anche che il negozio fisico resta il canale privilegiato (83%) rispetto all'eCommerce (17%).

Promozioni: l'impatto dei canali digitali

La promozione digitale ha un impatto maggiore rispetto a quella cartacea. Il 74% ha acquistato nel punto di vendita dopo aver visto una promozione online. La promozione digitale è un forte sostegno al potere d’acquisto (77%) e i canali digitali raggiungono il 91% degli italiani (il cartaceo l’89%). I canali utilizzati da Armis (social network, Google e banner su siti terzi) raggiungono da soli il 76% dei consumatori italiani.

L’ 81% degli italiani ha visitato un punto di vendita fisico dopo una promozione digitale. Il 74% ha fatto acquisti nel punto di vendita (carta 79%). La performance dei canali digitali sta raggiungendo quella dei supporti cartacei, segno dell’affanno di questi ultimi.

L’ 85% degli italiani ritiene che i canali digitali si svilupperanno o perfino che sostituiranno la carta (77%). L’ 86% vorrebbe ricevere promozioni solo in digitale, che risulta il canale preferito dagli italiani quando si tratta di personalizzare le offerte (42%) e promuovere il consumo responsabile (38%).

Complementarietà carta-digitale più che mai necessaria

Un italiano su due dichiara di prestare sempre meno attenzione alle promozioni cartacee e il 48% afferma di gettarle sistematicamente, indice di un calo d’interesse per questa tipologia di comunicazione. Quasi un quarto degli italiani ha segnalato, o ha intenzione di segnalare, sulla propria cassetta delle lettere un avviso “stop pubblicità”, e la metà di loro è a favore del divieto dei cataloghi stampati nelle cassette delle lettere.

Il 79% degli italiani è disponibile a ricevere promozioni attraverso i canali digitali, esclusivamente con questo canale o in aggiunta al cartaceo: più della metà vorrebbe ricevere promozioni sia cartacee che digitali. La complementarità è considerata utile per la difesa del potere d’acquisto (35%) e al made in Italy (36%).

Promozione ragionata

Per il 67% le promozioni digitali sono più adatte alle esigenze dei consumatori rispetto a quelle cartacee. Il 58% considera le promozioni cartacee uno spreco. La promozione attraverso i canali digitali è apprezzata perché molti italiani vogliono adottare scelte favorevoli alla difesa dei prodotti locali, del territorio e del bio sono (87%), e della salvaguardia dell’ambiente (89%).

Il Barometro Armis evidenzia che i volantini digitali fanno ormai parte della vita degli italiani e raggiungono l’obbiettivo di invitarli a frequentare i negozi fisici.

Oggi i due canali, digitale e cartaceo, per veicolare le promozioni commerciali sono più che mai complementari benché un numero crescente di italiani denunci l’impatto negativo del volantino cartaceo in termini di spreco manifestando un calo di attenzione per questo strumento.

"Il passaggio graduale dei volantini in digitale è ormai una realtà, perché le tecnologie finalmente lo permettono -spiega Luca Casari, sales manager Italia di Armis-. L'esempio principale è quello delle cosiddette tecnologie multilocali, capaci di adattarsi a ogni negozio, digitalizzando e distribuendo i volantini online in modo ottimale, adattato alle aspettative locali".

Cigierre entra con i suoi marchi nella piattaforma Payback

Cigierrre porta i suoi marchi (fra i quali America Graffiti,, Old Wild West, e Wiener Haus) in Payback Italy, la più nota piattaforma di coalition marketing

Cigierre-Compagnia generale di ristorazione entra con le sue insegne della ristorazione di catena (America Graffiti, Old Wild West, Pizzikotto, Shi's, Temakinho, Wiener Haus) nella coalizione Payback, la piattaforma di marketing e engagement* multipartner che ha debuttato in Italia sette anni fa. Cigierre, nata a Udine nel 1995, è un punto di riferimento italiano nello sviluppo e nella gestione di ristoranti tematici e del casual dining. I clienti Payback potranno accumulare 1 punto per ogni euro speso nei quasi 400 ristoranti del territorio nazionale appartenenti a Cigierre e ottenere sconti dedicati al circuito Payback.

Luca Leoni, ceo di Payback Italia

“Siamo orgogliosi di annunciare questa nuova partnership strategica con uno dei gruppi italiani più di successo nella ristorazione, proprietario di diversi format famosi come Old Wild West e Temakinho -commenta Luca Leoni, ceo di Payback Italia-. I clienti Payback in tutta Italia potranno ora ottenere vantaggi e premiarsi anche grazie ai loro momenti a tavola nei ristoranti di Gruppo Cigierre. Vogliamo infatti lavorare insieme per costruire un’esperienza sempre più integrata che consenta ai consumatori di ottenere contenuti personalizzati anche attraverso i canali digitali in un settore tradizionale come quello della ristorazione”.

Marco Di Giusto

“Da sempre per noi è fondamentale l’ascolto dei clienti, al centro delle nostre scelte di business -aggiunge Marco Di Giusto, fondatore e amministratore delegato di Cigierre Compagnia Generale Ristorazione SpA-. Ancor di più in questo momento vogliamo offrire loro vantaggi e premi che possano essere di incentivo a concedersi un momento di svago fuori casa. Inoltre, l’importante partnership con Payback si inserisce nel percorso che abbiamo intrapreso di innovazione e digitalizzazione dell’esperienza nei quasi 400 locali dei nostri format per cogliere l’opportunità di arricchire e diversificare la proposta di contenuti e offerte sempre più personalizzate, come importante leva di vicinanza ai nostri clienti”.

Si può dire che questa partnership rappresenta un primo e importante passo di Payback Italia per ampliare il perimetro della sua coalizione anche al foodservice, fino ad oggi poco rappresentato.

Esselunga: i risultati del progetto Amici di scuola

Nei sette anni dal suo avvio, il programma Amici di Scuola di Esselunga ha permesso di distribuire 100 milioni di euro a 14.000 scuole italiane

Nei sette anni dal suo avvio, il programma Amici di Scuola di Esselunga ha permesso di distribuire 100 milioni di euro a 14.000 scuole italiane, destinati all'acquisto di materiale didattico e attrezzature informatiche. L'insegna traccia un bilancio di un'iniziativa ormai collaudata al servizio delle comunità e del territorio. Al tempo stesso, il progetto prevedeva la possibilità per migliaia di studenti delle scuole superiori di tutta Italia di partecipare gratuitamente agli incontri Insieme per Capire, in collaborazione con Fondazione Corriere della Sera. A riguardo l'insegna sottolinea: "Il community program di Esselunga ha assunto un ruolo ancora più determinante nell’ultimo periodo, in cui alle scuole è stato richiesto di evolvere rapidamente verso un modello di didattica a distanza (DAD), con tutte le difficoltà che ne sono conseguite".

Una situazione che ha portato la catena ad adeguare il proprio contributo, distribuendo dispositivi tecnologici in linea con le nuove esigenze degli istituti.

Sugli obiettivi del progetto, Esselunga chiarisce: "La finalità di questa iniziativa è certamente il supporto alle famiglie e alle scuole dei territori in cui Esselunga è presente".

Questa operazione si inquadra in un più ampio impegno del gruppo sviluppato in più ambiti come raccontato in questo articolo, sia a supporto di enti e istituti sanitari, sia a sostegno degli animali domestici ai quali l'insegna ha dedicato un progetto ad hoc. La vicinanza nei confronti dei più fragili, dimostrata in occasione della collaborazione con Save the Children e Civico Zero, è stata espressa anche da singoli punti di vendita come nel caso del progetto Verona Autism Friendly che ha visto il coinvolgimento del superstore attivo in città.

Iniziative di questo tipo esprimono la volontà di Esselunga di raccontare il territorio, esprimere in modo netto la propria presenza, evidenziare la disponibilità al sostegno con il coinvolgimento, com'è ovvio, dei consumatori.

Sviluppo rete Non food dal 21 al 28 gennaio 2022

L'insegna petcare Dog&Cat, nata un anno e mezzo fa, si consolida sul territorio. Si rafforzano anche le catene Brico Ok, Bricocenter e Maisons du Monde

BRICOCENTER
Via del Commercio 52
Ascoli Piceno
2.500 mq
Bricocenter

DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova al centro commerciale Al battente. Il punto di vendita è stato soggetto a lavori di restyling che ne hanno ampliato l'area. A breve sarà realizzato anche uno spazio esterno di circa 200 mq.
OFFERTA
Insieme alla consueta offerta sviluppata nei reparti di elettricità, ferramenta, utensileria, idraulica,
è stato inserito lo spazio per l'habitat e ampliata l'area per il giardino.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-21; domenica 10-21. Dispone dei servizi di duplicazione chiavi, tintometro, taglio legno, consegna a domicilio.
ADDETTI E CASSE
La squadra di addetti vendita è composta da 30 persone.

BRICO OK
Via Piave Vecchio 48
Jesolo (Ve)
3.000 mq
Consorzio Brico ok

DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Ubicato all’interno del centro commerciale I Giardini di Jesolo. L'insegna sta procedendo a un'operazione di rinnovamento della rete. In particolare questo store si propone in formato XXL passando da una superficie di 1.200 mq agli attuali 3.000.
OFFERTA
L’assortimento, implementato rispetto al passato, propone articoli di edilizia, vernici, utensileria, auto accessori, elettricità e illuminazione, giardinaggio, idraulica e arredo bagno, ferramenta, casa, animaleria, legno, clima.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-20. Tra i servizi: tagliolegno, tintometro, duplicazioni chiavi e telecomandi, progettazione impianti di irrigazione, consegna a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

DOG&CAT
Via Volvinio 23
Milano
150 mq
Dmopetcare

DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Propone un'esposizione suddivisa per categorie merceologiche. Si rivolge a un bacino di utenza di circa 15.000 abitanti.
OFFERTA
Propone in assortimento di 3.500 referenze petcare e petfood.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-13 e 15.30-19; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Impiega due persone. È dotato di una cassa.

MAISONS DU MONDE
Corso Buenos Aires 59
Milano
840 mq
Maisons du Monde

DATA DI APERTURA
27 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova all’interno di Le corti di Baires dove è stato recentemente aperto un supermercato laEsse raccontato in questo articolo. Come da tradizione dell'insegna, questo negozio è alimentato da energia elettrica 100% di origine rinnovabile certificata e dotato di illuminazione led per ridurre il consumo energetico.
OFFERTA
Comprende mobili, complementi d’arredo, soluzioni d’illuminazione, tessuti e oggettistica per la tavola.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10-20.
ADDETTI E CASSE
Si avvale di un team di 22 persone, di cui 20 appena assunte.

Augusto Contract sviluppa i primi punti di vendita Kebhouze

Augusto Contract è stata scelta per realizzare i primi locali di Kebhouze: tre store a Milano e due nella Capitale, in via Ostiense e nel centro commerciale Euroma2. Altre 20 inaugurazioni sono in programma nel 2022

Kebhouze, il nuovo format dedicato al kebab lanciato da Gianluca Vacchi, ha scelto Augusto Contract per realizzare i primi locali. La società di arredamento nei settori hospitality & foodservice e primo general contractor specializzato nella realizzazione chiavi in mano di spazi per la ristorazione, conferma la sua expertise nel foodservice.

Kebhouze rilancia il kebab in tre versioni: pollo 100% italiano, Black Angus e 100% vegetale da proteine di piselli, grazie alla partnership siglata con l’azienda svizzera Planted. Kebhouze predilige fornitori locali e aziende italiane, utilizza packaging eco-sostenibili e si affida a una comunicazione sopra le righe per l’imminente inaugurazione dei punti vendita.

Gianluca Vacchi

Augusto Contract è stata scelta per realizzare i primi locali aperti a dicembre: tre store a Milano in Corso Buenos Aires, via Paolo Sarpi e Porta Genova, e due nella Capitale, in via Ostiense e nel centro commerciale Euroma2, mentre altre 20 inaugurazioni sono in programma nel 2022 in tutta Italia e all'estero.

Augusto Contract ha seguito le aperture in qualità di general contractor, occupandosi della realizzazione chiavi in mano dei locali. "È un onore per noi mettere la nostra esperienza e il nostro know-how a disposizione di imprenditori di talento e di progetti di valore -commenta Giacomo Racugno, ceo di Augusto Contract-. Partecipare a questo tipo di iniziative imprenditoriali significa essere parte attiva del futuro della ristorazione, sempre più connotato da catene dal brand forte e riconoscibile. Augusto Contract, in questo, può dirsi decisamente soddisfatto per la realizzazione di numerosi locali che stanno disegnando il panorama del foodservice che sarà".

Augusto Contract ha gestito più cantieri in simultanea, con tempistiche molto strette: a Milano, per esempio, il locale di corso Buenos Aires, con la metratura più ampia, ha richiesto solo 5 settimane di lavori, e tempi inferiori ha impiegato per i punti di vendita di via Paolo Sarpi e di via Vigevano.

Fra i caratteri distintivi di Kebhouze spiccano la pavimentazione in linoleum con il logo del brand intarsiato, le lamiere rosse a tutta altezza e il rivestimento degli arredi con una pellicola con raffigurato il logo.

In 7 anni Augusto Contract ha realizzato locali per 61 brand, per un totale di 182 aperture in 75 città di 12 nazioni in 3 continenti, in high street, nel travel retail, nei centri commerciali e negli hotel.

Da Cosma la pizza di filiera interamente veneta

Il lancio di Pizza Veneta in occasione della giornata mondiale dedicata al prodotto. E arrivano le farine certificate e sostenibili per gdo e professional

Molino Cosma lancia la Pizza Veneta nella Giornata mondiale della Pizza. Realtà produttiva padovana familiare attiva nel settore molitorio, vuole “fungere da cerniera tra il mondo agricolo e quello delle produzioni alimentari”, dai professionisti all'industria, passando per Horeca e gdo. Il prodotto si caratterizza per la farina interamente regionale dell'azienda di San Martino di Lupari (Pd) - certificata all’interno della Regione Veneto secondo gli standard ISO 2205 per l'intera filiera, dalla semina alla raccolta, sino alla macinatura - unitamente ad altri ingredienti tipici regionali, scelti tra le eccellenze del paniere agroalimentare veneto come il Radicchio tardivo di Treviso, il formaggio Asiago dolce, l’Olio extravergine d'oliva del Garda e la tradizionale salsiccia Luganega.
“Con la linea Farina 100% Veneta e la sua filiera certificata -ha commentato il direttore commerciale di Molino Cosma, Marta Cosma, contitolare assieme ai fratelli Piero e Rosanna del Molino che porta il nome di famiglia- abbiamo posto attenzione alla territorialità e alla produzione molitoria”.

L'ultima novità in casa Molino Cosma arriva a brevissima distanza dal precedente lancio della gamma “Le Sostenibili”, farine certificate dal packaging compostabile. Ossia “dal seme alla farina, da agricoltura e macinazioni sostenibili, si tratta di farine attente all’ambiente, la cui produzione riduce al minimo le emissioni di CO2”. Ne fanno parte quattro referenze, sfarinati ottenuti con la macinazione di grani teneri rigorosamente italiani: Tipo 00, Tipo Forte, Tipo 1 e Tipo 2. Farine che rispettano gli standard DTP 112, con un packaging totalmente eco-sostenibile e innovativo, che è stato ottenuto mediante materie prime compostabili al 100% (che possono quindi poi facilmente diventare compost e, in pratica, essere smaltite nel cassonetto dell'umido). Disponibili in gdo nel formato da mezzo chilo, si possono invece trovare nella maxi confezione da 25 chili nella linea professionale rivolta esclusivamente a panifici, pasticcerie e pizzerie.
“Siamo tra i primi in Italia -ha concluso Marta Cosma- a immettere nel mercato un prodotto certificato che garantisce la qualità e, al tempo stesso, rispettoso dell’ambiente. Seguiamo la tradizione familiare, ma anche le tecnologie più innovative, secondo una filosofia basata sulla risposta puntuale ai bisogni di un mercato dinamico e profondamente variegato”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 21 al 28 gennaio 2022

Avanza a vele spiegate la proposta discount delle varie insegne. In Liguria e Lombardia implementano la rete le catene Dpiù e Lidl

DPIU'
via Diano Calderina (Im)
Diano Marina
800 mq
Maxi Di srl (Selex)

DATA DI APERTURA
15 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Situato in località Fornace Chinni. Sul perimetro i banchi a libero servizio di macelleria e panetteria.
OFFERTA
Ampia l'offerta in ortofrutta cuore dell'offerta freschi. Presente lo spazio per il non alimentare e per prodotti free from.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 14 collaboratori.

LIDL
Via Argine Sinistro Goffredo Alterisio
Imperia
1.200 mq
Lidl Italia

DATA DI APERTURA
20 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Questa apertura sostituisce il precedente supermercato in Via dei Mirti Argine Destro aperto nel 1995. L'edificio rientra in classe energetica A3 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 110 kW.
OFFERTA
Propone un assortimento di oltre 3.500 prodotti di cui oltre l’80% made in Italy.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21. Il parcheggio dispone di 90 posti auto ed è fornito di una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche.
ADDETTI E CASSE
Sono in tutto 20 gli addetti di cui 12 neo assunti.

LIDL
Via Ripamonti 175
Milano
1.400 mq
Lidl Italia

DATA DI APERTURA
20 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Ubicato nel quartiere Vigentino, al piano terra di un edificio preesistente, occupato in precedenza da altre attività commerciali. Rispecchia la nuova formula dell'insegna. Lo store sarà rifornito dalla seconda motrice elettrica di Lidl Italia.
OFFERTA
Dispone della tradizionale offerta dell'insegna con ampio spazio per le referenze biologiche, senza glutine e lattosio e una gamma di prodotti to go pronti al consumo.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Questo store partecipa al progetto Oltre il Carrello – Lidl contro lo spreco: il piano di recupero delle eccedenze alimentari che l’insegna ha attivato in collaborazione con il Banco Alimentare. È dotato di un parcheggio a raso con 65 stalli.
ADDETTI E CASSE
Sono state impiegate 13 persone.

Gruppo Teddy: anno record per lo sviluppo della rete

Centoventi aperture in un anno, rispetto alle 94 previste,  rappresentano una cifra che indica l'accelerazione dei progetti di sviluppo del Gruppo Teddy

Centoventi aperture in un anno, rispetto alle 94 previste,  rappresentano una cifra che indica l'accelerazione dei progetti di sviluppo del Gruppo Teddy, attivo con le insegne Terranova, Calliope e Rinascimento. Nonostante la pandemia, infatti, l'azienda ha avanzato velocemente potenziando la propria presenza in Italia e all'estero, in Paesi quali
Austria, Grecia, Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca ma anche in Marocco e in Medio Oriente con Arabia Saudita e Kuwait, fino alla Russia e alla Mongolia e ancora più in là nelle Filippine. Il Gruppo è tornato in mercati quali Egitto, Giordania, Armenia e Kazakistan, dai quali era stato costretto ad uscire per inflazioni e guerre.

Abbiamo voluto avere fiducia in due componenti basilari della nostra cultura aziendale, la centralità del cliente e la imprenditorialità diffusa, che ci hanno consentito di arrivare oltre i traguardi che ci eravamo prefissati -commenta il direttore sviluppo della Teddy Pierluigi Marinelli-. Nello stesso tempo abbiamo adottato un approccio tattico che ci fa essere particolarmente attenti a cogliere opportunità impreviste. Questo risultato è però soprattutto dovuto alla solidità delle relazioni di partnership locali che abbiamo costruito negli anni, che si sono dimostrate più forti della tempesta pandemica”.

 

Baci Perugina: pack firmato Dolce&Gabbana per i 100 anni

Gli stilisti Dolce&Gabbana firmano la grafica nelle confezioni dedicate al centenario dei Baci Perugina, creati nel 1922 da Luisa Spagnoli

L'anniversario è storico e va valorizzato con un "abito alla moda". Gli stilisti Dolce&Gabbana firmano la grafica nelle confezioni dedicate al centenario dei Baci Perugina, creati nel 1922 da Luisa Spagnoli. Il celebre marchio di moda, anch’esso icona d’italianità e d’eccellenza, affianca infatti Baci Perugina in quest'anno speciale.

Per l'occasione è stata creata una collezione celebrativa 100 Anni, ed è quella che veste Baci Classico durante tutto l’anno. La seconda collezione protagonista sarà la Limited Edition, che sarà svelata per il San Valentino. L'apertura delle celebrazioni partirà da Perugia, mettendo al centro i lavoratori dello stabilimento fotografati da un drone con la maglia celebrativa dei 100 anni.

In occasione dei festeggiamenti, anche il Museo del Cioccolato Perugina, rinnovato con particolare attenzione alla storia centenaria Baci, aprirà le porte al pubblico.

La storia di Baci Perugina

Cento anni fa Luisa Spagnoli pensò ad un’idea innovativa per una nuova speciale ricetta di cioccolatini: ideò una combinazione di nocciola tritata, recuperata dagli avanzi, e cioccolato fuso per creare un ripieno cremoso, sormontato da una nocciola intera, perfettamente tostata, il tutto ricoperto con il cioccolato fondente Luisa. Fu chiamato Cazzotto. Fu Giovanni Buitoni, co-fondatore di Perugina, a cambiarne il nome. Diversi anni più avanti, l’Art Director di Perugina, Federico Seneca, ebbe l’idea di avvolgere ogni Bacio in un messaggio d’amore.

Lidl raggiunge il traguardo dei 700 store in Italia

Proseguono le aperture Lidl in tutte le aree Nielsen. L'insegna, che conta una rete di 700 store, potenzia la presenza a Milano

La presenza di Lidl Italia è ormai più che consolidata e l'insegna discount continua il suo percorso di sviluppo nel nostro Paese a vele spiegate. Proseguono, infatti, le aperture in tutte le aree Nielsen. L'ultima in ordine di tempo, realizzata a Milano, segna un traguardo importante: con questo punto di vendita Lidl raggiunge una rete vendita di 700 negozi con una squadra di 20.000 collaboratori.

Il focus su Milano

Nel capoluogo lombardo, dove l'insegna entrò nel 1995, sono attivi ad oggi 19 locali. Questo supermercato rientra in un ampio progetto di espansione che ha come focus le aree metropolitane. Nella città meneghina, infatti, l'insegna discount ha focalizzato la sua attenzione potenziando rapidamente la sua presenza. Dal 2018 ad oggi,  in città sono stati realizzati i punti di vendita Lidl di Via Pietro Giordani, Viale Monza, Viale Ergisto Bezzi, Via Ornato, Viale Sarca, Via delle Forze Armate, Via Medici del Vascello e Via Masolino da Panicale per un investimento sul territorio pari a circa 50 milioni di euro. I discount hanno comportato in linea di massima interventi di riqualificazione urbana e l’adozione di tecniche di progettazione sostenibili, in linea con la filosofia della catena.

Il punto di vendita di via Ripamonti

Lo store è stato realizzato in Via Ripamonti 175, su una superficie di 1.400 mq. Pensato per una spesa smart e semplice. Propone referenze biologiche, senza glutine o senza lattosio,  prodotti to go pronti al consumo. Centrale l'area freschi con ortofrutta in apertura. Il pdv sarà rifornito dalla seconda motrice elettrica di Lidl Italia, dopo quella annunciata a settembre 2021.

Carrefour Italia e Yolo siglano un accordo per le polizze assicurative

Carrefour
La collaborazione siglata tra Carrefour e la insurtech italiana Yolo riguarda i prodotti assicurativi per rispondere alle esigenze di un consumatore evoluto

La collaborazione siglata tra Carrefour e la insurtech italiana Yolo riguarda i prodotti assicurativi per rispondere alle esigenze di un consumatore evoluto ed esigente. Grazie a questa partnership, i clienti dell'insegna potranno, infatti, sottoscrivere le assicurazioni digitali distribuite da Yolo per auto, casa, sport e viaggi. Otterranno in regalo una gift card, una carta prepagata spendibile negli store della rete aderenti ma sarà utile anche per gli acquisti online su carrefour.it.

Le dichiarazioni

Per Carrefour è importante continuare il percorso di innovazione e digitalizzazione che sono il simbolo della nostra mission per i prossimi anni -spiega Flora Leoni, head of commercial and financial services, media and Crm-. La partnership con Yolo rappresenta esattamente la visione che abbiamo per il futuro dei nostri consumatori: un’offerta di qualità, digitale e sempre più vicina alle esigenze reali della popolazione. Siamo sicuri che grazie a partner come YOLO questa visione diventerà presto realtà”.

La nostra collaborazione si basa proprio sul comune dna digitale, la vocazione all’innovazione e la volontà di mettere sempre più al centro il cliente e le sue esigenze fornendo una gamma di servizi e soluzioni semplici e in linea con le sue necessità” aggiunge Emanuel Sitzia, general manager Yolo.

Alimenta, nuovo brand di proprietà e impianto potenziato

L’azienda romagnola a vocazione co-packing lancia il marchio corporate supportato da un cospicuo piano di investimento. A Riccione il nuovo stabilimento per rispondere alla forte domanda dei prodotti da forno regionali

Continua a crescere e a investire Alimenta, fondata in Romagna nel 2013, che ha il core business nella produzione di piadina. La giovane azienda, a vocazione private label, lancia il corporate brand e fa sapere che a inizio anno inaugurerà a Riccione un nuovo stabilimento di tremila metri quadri con una capacità produttiva di 400 mila piadine al giorno: “Un impianto completamente automatizzato e sostenibile, con 300 kwatt di fotovoltaico” sottolinea il ceo Valter Baldacci.

Valter Baldacci

Alimenta, che ha chiuso il 2021 con 32 milioni di fatturato, dispone di tre poli produttivi: i due stabilimenti più importanti, con la sede direzionale, sono a Riccione; altri tre impianti a Saludecio e uno a Fano per la produzione della pinsa. La pl incide per il 57% sul fatturato globale, con un numero di referenze che nella declinazione dei vari codici arriva a circa 300. “Serviamo praticamente tutte le insegne. Il nostro core business sono oggi la piadina (ambient e fresh), di cui siamo leader assoluti nell’Igp e co-leader a livello nazionale per quella non a marchio di tutela, e i saltimbocca. Per il food service sviluppiamo invece prodotti frozen. Siamo partiti con l’obiettivo dell’alto livello qualitativo al giusto prezzo e poi abbiamo spinto tantissimo nella ricerca e sviluppo per la creazione di nuovi prodotti”.

Integrale e clean label: cresce la domanda healthy

Le diverse acquisizioni e gli investimenti in ricerca e sviluppo hanno orientato la produzione sempre più nell’ambito dei prodotti da forno regionali, dai saltimbocca alla pinsa, portati sui banchi della grande distribuzione dove stanno trovando ottimo riscontro. I nuovi trend stanno mutando l’offerta dei prodotti da forno per la pl. “Il Covid ha spostato una parte dei consumi dal pane fresco ai confezionati. Prima per una questione igienica, poi è diventata di servizio e di richiesta del prodotto particolare, della specialità regionale”. Ma non è solo l’effetto regionale l’unico switch nei consumi: il fattore healthy si fa sentire “La tendenza del mercato è verso prodotti clean label, senza conservanti. Cresce, per esempio, l’integrale per la ricchezza delle fibre. Per il gluten free e bio non registriamo invece grandi cambiamenti”.

A Marca con il rebranding e nuovo packaging

L’azienda sarà a Marca (dal 12 al 13 aprile), dove già 800 espositori hanno confermato la loro partecipazione. Presenterà la nuova linea a marchio Alimenta, circa 40 referenze ambient, tra cui piadina e pinsa proposte anche fresh. A supporto del lancio del brand di proprietà, è in programma un piano di investimento considerevole e nei prossimi mesi sarà protagonista delle più importanti fiere di settore. “A Marca andremo a presentare il rebranding di tutto la nostra gamma con il corporate brand, Alimenta. Stiamo sostituendo tutto il packaging con un prodotto in plastica riciclabile. E presenteremo una gamma molto ampia nel grocery: oltre alla piadine andremo a inserire la bruschetta, la fornarina (una schiacciatina tipica del territorio), la gamma dei prodotti campani (panpizzato, saltimbocca), la base pizza e la linea della pinsa”.
L’azienda per il futuro guarda anche al potenziamento dell’export. “Entrando nel mondo dei prodotti campani si è aperto il mercato estero, che oggi vale quasi il 20% del fatturato. Nel nostro piano industriale 2022-2025 potrebbe arrivare al 40%. Il nostro primo cliente è l’Australia e da due anni abbiamo una società controllata negli Usa, dove siamo molto presenti nel food service con le eccellenze italiane”.

Nice Footwear acquisisce Emmegi per le borse di lusso

Nice Footwear Emmegi
Nice Footwear Emmegi
Prosegue lo sviluppo di un polo dell'eccellenza delle sneakers e degli accessori nella Riviera del Brenta, con l'ingresso di Emmegi in Nice Footwear

Prosegue il cammino di Nice Footwear verso la creazione di un polo dell'eccellenza delle sneaker e degli accessori nella riviera del Brenta con l'acquisizione di Emmegi Srl, specializzata nella produzione di borse da donna made in Italy nel segmento moda premium.

Nice Footwear acquisisce Emmegi

L'acquisizione del produttore padovano di borse di alta gamma da parte di Nice Footwear arriva dopo quella, nel 2021, di Favaro Manifattura Calzaturiera Srl, aziende il cui portafoglio clienti è in parte sovrapponibile. Nice Footwear si occupa di sviluppo, produzione e distribuzione di scarpe per il tempo libero e lo sport, attraverso i marchi Kronos, di proprietà, e quelli in licenza Ellesse, Avirex e Conte of Florence, oltre a G-star per la distribuzione. La società è recentemente stata quotata alla Borsa Italiana sul mercato Euronext Growth Milano.

L'operazione ha portato in mano a Nice Footwear l'80% del capitale sociale di Emmegi, per un valore di 480.000 euro, e un'opzione di acquisto o di vendita sul mancante 20% del capitale senza ulteriori precisazioni.

"Abbiamo creduto fin dal principio nel potenziale e nei valori della società - ha affermato Bruno Conterno, Ceo di Nice Footwear -. L’acquisizione rientra nel percorso di sviluppo di Nice Footwear iniziato nel 2020. Si tratta di un nuovo punto di partenza per la società che oggi amplia ulteriormente la propria presenza in Italia grazie alla produzione made in Italy ed entra in un nuovo segmento, quello della produzione di borse di lusso".

"Abbiamo visto in Nice Footwear il partner ideale per dare continuità alla storia produttiva di Emmegi quale eccellenza negli accessori per i brand del lusso a livello internazionale e per crescere ed accogliere le nuove sfide del futuro", ha detto Gianni Mortandello, proprietario di Emmegi insieme ad Antonella Venturini.

I vantaggi per il Gruppo

Emmegi e Favaro hanno parecchi clienti in comune e le due acquisizioni permettono al Gruppo così costituito di interagire con i nuovi clienti, di acquisire il know how nella produzione di borse di lusso e di sfruttare le sinergie produttive, come il taglio della pelle. Nice Footwear entra nel segmento delle borse premium made in Italy e anche in quello della pelletteria. In linea con la strategia di implementare nuovi canali e crescere attraverso la collaborazione con brand premium.

Nice Footwear Emmegi lavorazione
Lavorazione pelli Emmegi

L'eccellenza di Emmegi data al 1977, quando nasce a Maserà di Padova grazie all'iniziativa di Gianni Mortandello. Opera nel settore borse in pelle e in altri materiali pregiati collaborando con calzaturifici, studi stilistici e griffe, integrando artigianalità e concetti produttivi moderni.
Alcuni numeri di Emmegi: (al 31 dicembre 2020)
Fatturato annuo        1,8 miliardi di euro
Utile netto                300.000 euro
Ebitda                      450.000 euro
Posizione Finanziaria Netta     30.000 euro

Piano di sviluppo triennale

Per i prossimi 3 anni Nice Footwear ha in programma di consolidare e incrementare le quote di mercato di Emmegi attraverso la diversificazione della clientela e dei prodotti, e attraverso la riorganizzazione delle risorse e della struttura.

Alfonsino estende il servizio delivery a prodotti di profumeria

Portrait of a woman trying a product in a beauty shop
Grazie alla partnership con IdeaBellezza Profumerie, la startup specializzata nel servizio di food order&delivery, consegnerà in 30 minuti anche profumi, make-up e cosmetica

Alfonsino, startup innovativa specializzata nel servizio di food order&delivery nei centri italiani di piccole e medie dimensioni  -quotata su Euronext Growth Milan da novembre 2021– comunica una partnership con Ideabellezza Profumerie, marchio leader nel settore della distribuzione di articoli di profumeria.

“Siamo molto soddisfatti di iniziare questa nuova partnership con IdeaBellezza Profumerie –ha commentato Carmine Iodice, amministratore delegato di Alfonsino- in quanto rafforza e accresce sempre più la nostra idea di delivery trasversale. Con questo nuovo servizio aumentano i servizi offerti da parte di Alfonsino mettendo così a disposizione dei nostri clienti un'esperienza completa”.

Il nuovo servizio di delivery partirà nei prossimi giorni, con una prima fase pilota, in 4 centri italiani dove Alfonsino è già presente con altri servizi di consegna a domicilio. Questa nuova partnership con IdeaBellezza Profumerie permetterà quindi la consegna, in 30 minuti, di prodotti tra profumi, make-up, cosmetica e trattamenti di bellezza. Il marchio IdeaBellezza Profumerie nasce nel 1994 dalla Gargiulo & Maiello, da oltre cinquant’anni i leader nel settore della distribuzione con oltre 25.000 articoli di profumeria e con circa 80 negozi sparsi in tutta Italia e che punta, nei prossimi cinque anni, ad arrivare ad un totale di 150 punti vendita per realizzare una copertura sempre più capillare dell’intero territorio nazionale.

Alfonsino, fondata nel 2016 a Caserta, opera nei centri italiani con una popolazione tra 25 mila e 250 mila abitanti. Il servizio è attivo in 63 città e nei centri abitati limitrofi dove la società effettua le consegne tramite un team di oltre 700 driver assunti. L'offerta è già stata in precedenza integrata con il servizio di order&delivery di vini e distillati, prodotti alimentari e di prima necessità, farmaci, prodotti per lo sport, piante e fiori. La società intende allargare il proprio servizio a nuovi centri abitati anche con il servizio 'driver-less' e consolidare la propria posizione di leadership nei centri già presidiati, nonché continuare ad ampliare la propria offerta attraverso l’inclusione di nuovi prodotti.

GrosMarket (Sogegross) lancia l’app per la spesa online

Si ampliano i servizi proposti da GrosMarket che potenzia le soluzioni online per i consumatori e lancia l'app per la spesa online

Si ampliano i servizi proposti da GrosMarket che potenzia le soluzioni online per i consumatori e lancia l'app dedicata ai clienti muniti di tessera dell'insegna, disponibile in tutti i punti di vendita con rilascio immediato e gratuito.

L'applicazione permette di accedere a più servizi: si può effettuare l'ordine online con consegna nella sede della propria attività; i clienti professionali possono usufruire del click and collect con ritiro instore.

L'applicazione fornisce informazioni su prodotti in assortimento muniti di schede prodotto e specifiche su caratteristiche, componenti e confezioni. Sono inoltre disponibili online offerte e promozioni, consultabili nei volantini periodici. L'app consente infine di tenere d'occhio i propri acquisti e gestire liste d’acquisto personalizzate.

La parità di genere sbarca su TikTok grazie a Indesit

Nuovo passo di #doittogether, la grande iniziativa del brand per abbattere gli stereotipi in ambito domestico, che si indirizza ora alla GenZ

Indesit (gruppo Whirlpool) intende portare la campagna di brand sulla parità di genere a un pubblico della Gen Z. Per questo ha lanciato un’attivazione speciale su TikTok con una nuova partnership con influencer. Attiva in Italia e Regno Unito, l'iniziativa prevede la presenza di video TikTok e storie Instagram creati dagli influencer italiani del gruppo Defhouse e inglesi di Icon House. Il coordinamento è in mano a Wpp, partner strategico di Indesit per la comunicazione, con l'appoggio della digital company Wsc.
L'intero progetto specifico è incentrato sulla Gen Z. La scelta di TikTok ha l'obiettivo di rafforzare il posizionamento del brand coinvolgendo con messaggi autentici, approcci freschi e non tradizionali. In realtà la campagna si inserisce all'interno della più vasta campagna #DoItTogether di Indesit, che promuove una distribuzione più equa delle faccende domestiche e cerca di far superare gli stereotipi, promuovendo un cambiamento positivo nella società.

L'uguaglianza nasce in casa

Negli ultimi anni, la campagna #DoItTogether ha mostrato come condividere equamente le responsabilità familiari sia il primo passo verso tutte le forme di uguaglianza. Perché la casa è il luogo in cui le persone imparano a crescere, sia come individui che come gruppo. Ora il messaggio di unione e condivisione deve arrivare a un pubblico più giovane, con alcuni degli storyteller più interessanti e creativi di TikTok.
Le attivazioni sui social media sono caratterizzate da scene e coreografie che mostrano influencer, maschi e femmine, che condividono i compiti domestici. I talent di Defhouse in Italia, concept house per web native talent di Web Stars Channel, e quelli di Icon House, la prima casa di creator di TikTok del Regno Unito, a Londra, hanno liberamente interpretato il concept, utilizzando gli elettrodomestici Indesit, con le proprie idee e personalità, scegliendo poi il formato da condividere attraverso i profili del gruppo. I primi contenuti di TikTok e Instagram sono stati pubblicati nella seconda metà di dicembre: idee creative come balletti ripresi dal cestello di una lavatrice o gare fra i ragazzi in casa per fare le faccende domestiche ma con il massimo dello stile.

Generazione concreta

Quella di arrivo è generazione più concreta e pro-social e dimostra valori già vicini a quelli promossi da Indesit. Mente aperta, spirito resiliente e aspettative realistiche mantengono questa generazione con i piedi per terra, pragmatica e indipendente. In linea con il valore della parità di genere, i ragazzi GenZ sono protagonisti del cambiamento e affrontano fin da giovani importanti questioni sociali e culturali.
Le attivazioni con gli influencer e la più ampia campagna #DoItTogether offrono modi creativi e convincenti per dimostrare lo scopo del brand Indesit: garantire che tutti in una casa si sentano responsabili allo stesso modo e autorizzati a condividere le responsabilità familiari. Indesit lo rende possibile grazie agli elettrodomestici facili da usare e alle funzionalità Push&Go che semplificano le attività domestiche quotidiane e garantiscono ottimi risultati con un solo tocco.

L'imitazione dei bambini

Nel quarto anno di campagna, Indesit aveva scelto di affrontare il tema parità di genere attraverso gli occhi dei bambini. Nel filmato I bambini ci imitano erano proprio i più piccoli a essere protagonisti: imitando le principali occupazioni dei genitori in casa, svelavano come in realtà il maggior carico delle faccende domestiche pesi ancora sulle mamme.
Nel periodo le famiglie hanno dovuto riorganizzarsi completamente. “Il lavoro in smart working e le scuole chiuse -spiega Stefania Andreoli, psicanalista dell'adolescenza e presidente di Associazione Alice Onlus- hanno sbilanciato ancora di più le incombenze a sfavore delle donne, il tutto sotto gli occhi dei bambini e dei ragazzi che ci osservavano molto da vicino. È responsabilità degli adulti trasmettere messaggi educativi per le generazioni future”.

Italian Food Excellence

dmc

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