Facile. Veloce. Intuitivo. Su gruppoccm.it è attivo il nuovo portale specializzato dedicato a chi vuole acquistare packaging e imballaggi professionali. Lo ha creato CCM con l’obiettivo di fornire ai titolari di negozi un nuovo strumento adatto alle loro esigenze d’acquisto. Utilizzare il portale è semplicissimo. I prodotti sono suddivisi in base alla tipologia di attività, dai formaggi agli affettati, dalla panetteria alla macelleria. Cliccando su ogni categoria compaiono i prodotti relativi, che è possibile scegliere e mettere nel carrello con un click. Il processo di acquisto sarà poi completato attraverso la rete di vendita di CCM.
La scelta è vastissima, con oltre 5.000 prodotti che includono carta, pack, imballaggi,
detergenti e altro ancora. Una sezione speciale è riservata ai prodotti green, a cui CCM dedica particolare attenzione: materiali riciclati, compostabili, a basso impatto ambientale, permettono di portare un’anima green nell’attività di tutti i giorni.
Uno dei vantaggi del portale è la possibilità di effettuare gli ordini in qualunque momento, da casa o dal negozio, in base alle proprie necessità lavorative. Inoltre, il portale memorizza gli ordini effettuati e permette di risparmiare tempo per la compilazione delle ordinazioni successive. È un supporto tecnologico che permette di rendere più semplice e smart la gestione delle forniture.
“Con questo portale, CCM si conferma un punto di riferimento a livello nazionale per l'innovazione nel settore della carta e degli imballaggi rivolti ai canali GDO, Normal Trade e Horeca” dice Diego Tomasello, Direttore Commerciale & Marketing di CCM. “Il gruppo è formato da 3 realtà (Coop Cartai Modenese, Biemme srl e Cartaria Pavullese), che uniscono l’attività di produzione a quella di distribuzione. Oltre 45 anni di esperienza, un forte radicamento territoriale e un grande capitale umano fanno di CCM un partner affidabile per chi cerca qualità, serietà, idee innovative e solide certezze.”
CCM lancia il portale per l’acquisto di carta e imballaggi
www.faredelbuono.it Il luogo dove poter seguire la bontà di Apicoltura Casentinese
È dal sapere, tramandato da agricoltori e apicoltori, che è possibile restituire l’eccellenza di prodotti unici e puri per definizione: miele e frutta.
Lo sa bene Apicoltura Casentinese, azienda toscana leader nella produzione dei prodotti dell’alveare, composte e confetture di alta qualità.
Dalle arnie ai frutteti con un solo paradigma: il rispetto della natura, dei suoi tempi e delle sue regole. Leggi molto semplici, ma che richiedono una cura orientata a minimizzare l’intervento dell’uomo in tutte le fasi attraverso disciplinari produttivi che prevedono l’impiego di tecnologie all’avanguardia e tanta attenzione.
Nessun pesticida per massimizzare una fioritura naturale.
Nessun conservante e additivo per migliorare l’aspetto del prodotto finale. Dalle api, agli alberi, al prodotto finale; prodotti genuini, sani e incredibilmente buoni.
IL MIELE di Apicoltura Casentinese
Apicoltura Casentinese ha una lunga esperienza nella proposta di mieli di alta qualità, biologici puri, rari, legati al territorio.
Mieli stagionali a seconda del luogo in cui sono avvenute le impollinazioni e dei frutteti dove sono state collocate le arnie.
Una selezione speciale, dove prevale il gusto del fiore e dove il sapere di mastri apicoltori è messo a servizio della natura.
LA FRUTTA di Apicoltura Casentinese
Rispetto degli alberi, del loro sviluppo e della loro produzione fruttifera, insieme alla ricerca di tecnologie innovative che consentano di conservare, nel modo meno invasivo possibile, quello che la natura crea.
Da queste scelte nascono i prodotti di Apicoltura Casentinese e in particolare le composte SoloFrutta, un prodotto semplice e gustoso realizzato con solo tre ingredienti: succo d’uva, succo di limone e tanta frutta, oltre 120 grammi per ogni 100 grammi di composta; una quantità di frutta impiegata molto superiore a quanto una ricetta standard richiederebbe data l’assenza della pectina, l’addensante presente in quasi tutte le marmellate.
Segui la bontà su www.faredelbuono.it
Unieuro by Iper, gli shop-in-shop diventano tutti diretti
Unieuro S.p.A. ha annunciato l’avvenuto passaggio alla gestione diretta di 16 shop-in-shop Unieuro by Iper situati all’interno di altrettanti ipermercati Iper, La grande i gestiti in precedenza da Gruppo Finiper in affiliazione.
L’operazione segue la recente internalizzazione di altri 4 shop-in-shop finora affiliati e all’apertura del negozio diretto di Milano Portello: ora fa tutti i 21 punti di vendita Unieuro by Iper sono gestiti da Unieuro e parte integrante della sua rete diretta, che ha così superato i 270 punti di vendita.
Nei 16 nuovi punti di vendita diretti opereranno a regime circa 180 dipendenti, 123 dei quali di provenienza Finiper.
"A distanza di due anni dai primi test, siamo felici di rimarcare come l’ingresso di Unieuro nella Gdo si sia rivelato vincente -commenta Luigi Fusco, chief operations officer di Unieuro-. Alla luce degli ottimi risultati della partnership con Finiper e nel solco della recente intesa con Cia-Conad, abbiamo colto l’opportunità di internalizzare il ramo di business Unieuro by Iper, rafforzando la nostra presenza strategica negli ipermercati del Nord Italia a beneficio della relazione con il cliente finale e dell’incisività della nostra azione commerciale".
Unieuro manterrà l’esclusiva sulla vendita di elettronica di consumo ed elettrodomestici negli ipermercati Iper, La grande i, beneficiando dell’elevato traffico sviluppato da un’ampia offerta merceologica e dalla presenza in centri commerciali di successo situati soprattutto in Lombardia.
Il passaggio da affiliati a negozi a gestione diretta consentirà di sfruttare ancora meglio le potenzialità del canale e del brand, spingendo sul livello di servizio alla clientela e sull’omnicanalità, punti cardine della strategia di Unieuro.
Fare innovazione post Covid, stimoli dal Marketing & Retail Summit 2020
Dopo la relazione introduttiva di Andrea Petronio, senior partner Bain & Company, che ha messo in luce lo scenario cui i retailer devono guardare per determinare le proprie strategie, gli interventi della giornata del Marketing & Retail Summit 2020 hanno spostato i riflettori sulle diverse interpretazioni del fare innovazione post Covid. Se il digitale accelera, gli acquisti seguono itinerari diversi a causa delle nuove dinamiche di spostamento, molti macro trend precedenti sono però stati riconfermati.
Quale innovazione post Covid? Possibili declinazioni

Il chiodo fisso di Crai nelle scelte strategiche è quello di governare la complessa macchina a 1600 teste (quanti gli imprenditori) della prossimità pur lasciando a ciascuno la giusta autonomia che permette di interpretare in maniera distintiva il retail. Secondo Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo Crai Secom "La prossimità del futuro è il connubio tra la mission del negozio, la tradizione e il territorio, da affiancare a una innovazione tecnologica intelligente". La tecnologia serve a governare processi complessi e deve sposare la relazione con il cliente per dare servizio, un mindset vocato all'innovazione e una corretta gestione della brand equity. Che significa non tradire gli imprenditori locali attraverso scelte verticistiche poco attente.

Roberto Selva, Chief Marketing & Customer Officer Esselunga, ha sintetizzato l'approccio dell'insegna, molto riconoscibile, come "teoria della testuggine", che consiste nel procedere tutti coerentemente nella stessa direzione. E la direzione è quella di una multicanalità che risponde alla effettiva frammentazione del modo di fare acquisti e che non lascia nulla di intentato. Per esempio, la tanto bistrattata newsletter è stata un veicolo cruciale durante il lockdown. Parole chiave: convenienza, multicanalità, italianità, data driven, sostenibilità, comunità. Interpretare i desideri dei clienti, singolarmente e come comunità, essere presenti, senza necessariamente comunicare ciò che si fa. Riguardo allo store fisico, la teoria di Esselunga è quella del "diaframma". Fare innovazione post Covid significa declinare con coerenza i valori dell'insegna anche su 300 mq, come fa LaEsse.
Leggere la sostenibilità

Il tema sostenibilità è all'ordine del giorno per tutti, prevale una visione di tipo strategico che coinvolge in generale l'approccio al business, quindi va dalla lotta allo spreco alimentare alla costruzione di negozi integrati nella comunità e coerenti con il rispetto ambientale, e nelle scelte di inclusione. L'approccio di Maura Latini, amministratore delegato Coop Italia va decisamente in questa direzione con un intervento che parte proprio dal tema della crisi economica per declinare le scelte aziendali e parlare di etica, insieme all'efficienza. Se la sostenibilità deve arricchirsi di contenuti concreti e non rimanere mero slogan, allora la sintesi proposta da Coop è quella di un "prezzo giusto" capace di mantenere l'equilibrio tra tutti gli elementi (tanti) dell'equazione, dalla produzione al prezzo finale per il cliente. "Non possono occuparsene solo i retailer -spiega- servono le istituzioni, le leggi nazionali e anche sovranazionali, per esempio in tema di trasparenza dei bilanci". La Buona Spesa "si può fare", con un forte commitment e la consapevolezza di dover rivedere il modello d'offerta, inserire semplicità, riequilibrare dimensioni e spazi e cogliere l'opportunità di agevolazione che offre la tecnologia.

Proprio gli slogan vuoti, o quanto meno poco attenti, hanno offerto lo spunto a Fausto Caprini, ceo Retex per spiegare come anche le scelte rispetto alla tecnologia abbiano un grosso peso nella direzione che prenderà l'innovazione. "Basta un click", "Dove vuoi, quando vuoi" per pubblicizzare il servizio eCommerce: ma è l'innovazione che vogliamo? Che impatto hanno le microconsegne in stile Amazon con l'ambiente e l'etica del lavoro? E sulla logistica, è un modello che vogliamo? "La sostenibilità sta diventando una priorità ineludibile -spiega Caprini- e lo vediamo anche in Cina dove il ritorno ai consumi post Covid è molto condizionato dalla ricerca della sostenibilità". E si tratta di un'opportunità vera, anche dal punto di vista del business. Dunque l'innovazione non è tale se non ha un chiaro collegamento con la sostenibilità.

Sostenibile per vocazione è To Good To Go, la app che combatte lo spreco alimentare attraverso Magic Box vendute nei supermercati. Per i retailer a parte le ovvie considerazioni etiche, ovvie se non altro perché molti consumatori sono sempre più attenti al tema, ci sono significativi impatti economici in termini di ricavi maggiori e utenti conquistati. Senza sforzi di integrazione a livello tecnologico. "Siamo l'ultimo miglio della lotta allo spreco -dice Eugenio Sapora, country manager Italia To Good To Go- arriviamo dopo tutte le azioni che ciascuna insegna fa normalmente per eliminare lo spreco, non vogliamo combattere le promozioni". Anche questo è innovazione post Covid.
Innovazione post Covid, sostenibilità e.... talenti

Le persone, i talenti sono preziosi per i retailer e tutti lo hanno riconosciuto mettendo la capacità del personale tra le basi imprescindibili del commercio. Paola Accornero, direttrice risorse umane Carrefour Italia intervistata da Andrea Notarnicola, Partner Newton ha raccontato il percorso di Carrefour cominciato da modelli di leadership inclusiva a livello appunto centralizzato, per scoprire e realizzare i progetti più creativi ed efficaci a livello locale, quando hanno deciso di lasciare autonomia alle proposte dei negozi sul territorio. Nasce così a Tavagnacco il progetto quite hours, con luci e musiche in sordina per facilitare la spesa alle persone nello spettro autistico, oppure l'investimento in Piemonte per insegnare al personale la lingua dei sordi.
Il mondo secondo Amazon

Non usa perifrasi Mariangela Marseglia, VP country manager Italy and Spain Amazon intervistata da Cristina Lazzati, direttrice Mark Up, Gdoweek, Fresh Point Magazine e Italian Food Excellence: i clienti sono gli stessi in tutto il mondo, identiche le dinamiche. La strategia di Amazon consiste nel dare offerta ampia, prezzi bassi e consegne eccellenti, e nel fare qualcunque cosa per accontentare il cliente, anche se non ha un riscontro economico immediato. Questo richiede investimenti enormi, parliamo di 6 miliardi in 10 anni di presenza in Italia solo per la logistica, 8.500 persone impiegate e 120 mila di indotto. "Il delivery è un concetto superato -dice Marseglia- negli Stati Uniti abbiamo negozi pilota che riconoscono il cliente dalla mano, e entra, acquista ed esce, senza pagare". Significa che l'esperienza d'acquisto, il concetto di negozio, sono in una fase di evoluzione radicale cui bisogna stare attenti, per non farsi travolgere. Amazon si dichiara aperta a cedere la propria tecnologia, quando sarà economicamente sostenibile, e a collaborare per ottenere i risultati anche sulla sostenibilità. Un esempio, il climate pledge (ne abbiamo parlato qui) e la storia di Amazon Prime tra Italia e UK. Da noi, è fermo a 3 città. In Uk è su base nazionale grazie all'accordo con la catena Morrison.
Esempi concreti e consigli: assumete chi ha sbagliato

Alcune aziende sono partite prima con l'innovazione tecnologica, e hanno fatto bene perché, come dice Enrico Pandian, founder Supermercato24 e Fresco Frigo, bisogna ascoltare i segnali deboli, che poi diventano esponenzialmente forti e chi è partito dopo non può recuperare facilmente. La strategia di aspettare che sbaglino gli altri non è vincente, anzi, sbagliare serve, ed è così importante, che tra i consigli dispensati ai retailer c'è proprio quello di assumere gente che ha sbagliato.

interviene in collegamento Michael Cohen, Catalog & Shelf Optimization Manager Super-Pharm
Un esempio concreto è quello di Super-Pharm che in Israele con Athena Retail ha scelto di automatizzare il processo della creazione del planogramma dei negozi, sulla base di planogrammi creati per format. Il passo successivo sarà di avere un solo planogramma dal quale far discendere tutti gli altri, e sistemi che permettono di verificare che siano attuati e che lo scaffale sia adeguatamente rifornito. Paolo Malucelli, ceo Athena Retail, e Michael Cohen, Catalog & Shelf Optimization Manager Super-Pharm, parlano di un +2% nel fatturato, +40% di efficienza nel rifornimento e -50% rotture di stock.
Proseguendo con i consigli di Pandian, per cogliere i segnali deboli e indovinare la startup occorre, come lui si dichiara, essere "stupido, perché entro in settori che non conosco affatto, e matto". E poi bisogna assumere persone che vengono dal mondo dei videogiochi, il settore con il quale lui ha cominciato, che è il più competitivo e pronto all'innovazione. Il lockdown ha accelerato anche i processi delle startup e le buone idee da cogliere sono tante: detto da chi in 6 anni ha raccolto 40 milioni di euro.
I plus di Conad: freschi, famiglia e salute

Che Conad non possa essere un esempio di rapidità, lo dice subito con molta autoironia Francesco Avanzini, direttore generale Conad. Non è proprio così, vista la rapidità con la quale sta testando Spazio Conad e terminando l'integrazione della rete ex Auchan. Quali i pilastri della crescita? Freschi, famiglia e salute, tre mondi affini che declinati in maniera diversa a seconda dei contesti, cittadino o provinciale, definiscono la corona di prodotti e servizi che può meglio soddisfare ciascun cliente. Di Spazio Conad abbiamo parlato, e per la prossimità? Conad sta studiando nuove formule distributive, che saranno specializzate, come per esempio la parafarmacia, e anche integrate con le tre aree della food experience, della famiglia e tempo libero. Alla base di tutto però deve stare la relazione con il cliente, sulla quale il commercio si basa, e il forte collegamento con il digitale.
Industria e distribuzione, collaborare si può
Citrus di Cesena e Gruppo Alì (Selex) dal Veneto offrono un esempio di collaborazione costruttiva alla pari tra industria e distribuzione per fare innovazione post Covid, in questo caso per la valorizzazione del prodotto italiano, venduto in continuativo nel reparto ortofrutta, in questo caso il limone Verdello, il finanziamento alla ricerca scientifica, la Fondazione

Umberto Veronesi, e la promozione di stili di vita più salutari. Giuliano Canella, direttore commerciale freschi e freschissimi Gruppo Alì con Marianna Palella, ceo e responsabile marketing Citrus hanno raccontato come è nata la collaborazione sottolineando come sia stata costruita pariteticamente, e per questo (anche) sia stata premiata dal successo. L'intervento di chiusura del Marketing & Retail Summit 2020, Monica Ramaioli, direttore generale Fondazione Umberto Veronesi dà una conferma ulteriore dell'importanza di sostenere insieme la ricerca attraverso partner che siano anche di valori.

Andrea Di Stefano, Responsabile Comunicazione Business e Progetti Speciali Novamont
Uno degli ambiti di collaborazione tra industria e distribuzione, e dell'intera filiera, più fortemente orientati alla sostenibilità è quello per l'impiego di packaging sostenibile. Secondo la ricerca di Nielsen per Novamont lo stadio di consapevolezza dei consumatori differisce tra Uk, Italia e Spagna, con l'Italia in questo caso nella fase più avanzata, anche grazie all'accelerazione impressa dal Covid. Abbiamo superato il tema dei sacchetti bio dell'ortofrutta e oggi si cercano confezioni che garantiscano efficienza, estetica e food safety, ma anche ecosostenibilità. È il consumatore che le chiede, preme per il confezionato perché vede più garanzie, ma non vuole inquinare. "Ci vuole però anche una campagna di sensibilizzazione e informazione verso il consumatore -spiega Niccolò Beati, Consumer & Shopper Insights Sales Consultant Nielsen- per educarlo a scegliere bene a scaffale": meno in Italia, sicuramente in UK dove 1 consumatore su 2 non sa dare un'esatta definizione di "compostabile". I progetti ci sono. A citarli è Andrea Di Stefano, responsabile Comunicazione Business e Progetti Speciali Novamont: Misura e Colussi, Fileni, DimmidiSì, ma occorre coinvolgere tutta la filiera.
Panino Giusto, il nuovo format annunciato al Retail Summit

Conosciamo bene l'esperienza di Panino Giusto e del suo nuovo Ceo Antonio Civita, e anche di Ubri, che riunisce gli operatori del settore per creare sinergie e crescere con una competizione fair. "Nel mondo si vendono oltre 100 miliard di panini -dice Civita- noi vogliamo portare nel mondo una specie di SubWay all'italiana, la catena più diffusa al mondo che fa proprio panini. Ma con la certificazione dell'Accademia del Panino Italiano". Per ora si tratta di una rete di esercizi certificati, ma l'idea di ampliare la rete di vendita rimane e Civita annuncia l'ideazione di una nuova formula con l'insegna Panino Giusto To Go. Servirà il panino premium dell'insegna in modo espresso e veloce, nel travel retail e nei centri commerciali, senza servizio al tavolo. Prosegue anche l'integrazione tecnologica, con la nuova App per scegliere la modalità di consumo: a casa o al tavolo?

dm Italia e Everli (by Supermercato24): attivata la spesa online
In 14 punti di vendita dislocati in 12 comuni italiani, la catena drugstore dm ha attivato il servizio di spesa online con consegna a domicilio, agli stessi prezzi dello store, realizzato in collaborazione con il marketplace Everli (by Supermercato24). Il servizio partirà in questa fase a Bologna, Milano, Moncalieri, Pesaro, Rho, Rimini, Trento, Treviglio, Udine, Varese, Vercelli e Vinovo.
“Desideriamo rispondere con un servizio efficiente e dedicato soprattutto a coloro che negli ultimi mesi hanno sollecitato la vendita online con consegna a domicilio. Iniziamo in 14 store ma ne seguiranno molti altri” spiega Benjamin Schneider, direttore marketing e acquisti di dm.
L'assortimento
L’offerta, stando a quanto sottolinea Marco Pierazzoli, head of business development e new business di Everli, comprende "prodotti per la cura e il benessere della persona e della casa, per l’alimentazione, la nutrizione e il pet care" per un totale di 1.000 item e circa 30 marche dm come alverde per i cosmetici, Balea per viso, corpo e capelli, dmBio per l'alimentazione biologica dmBio, babylove per l’infanzia. Sono presenti anche integratori e dispositivi medici Mivolis. L'attuale offerta sarà ampliata nelle prossime settimane con una proposta di prodotti di marca presenti sul mercato italiano.
Come utilizzare il servizio
La piattaforma Everli consente di scegliere il proprio punto di vendita di fiducia tra quelli dell’area circostante. L’ordine effettuato online viene affidato a uno shopper, che si reca presso il negozio per fare la spesa per il cliente, consegnandola a casa o all’indirizzo desiderato all’orario concordato, anche in giornata. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, dalle 9 alle 20.
Riesci ad immaginare un futuro senza plastica? Noi sì
Innovazione sostenibile: è questa la parola chiave seguita dall’azienda Tradizioni Padane per lo sviluppo del nuovo progetto di pasta fresca ripiena per la Gdo italiana e non solo.
CONFEZIONE “PLASTIC-FREE”
Dall’inizio della pandemia il 27% dei consumatori ha maturato una crescente sensibilità verso i temi della sostenibilità ambientale, aumentando l’acquisto di prodotti sostenibili ed ecofriendly rispetto alla fase pre-Covid (Osservatorio Packaging del Largo Consumo 29 settembre 2020 – realizzato da Nomisma in collaborazione con SpinLife).
La nuova confezione flowpack Officina della Pasta, premium nell’aspetto, è completamente sostenibile nella scelta dei materiali
- film 100% compostabile certificato OK COMPOST TUV AUSTRIA
- vassoio kraft 100% riciclabile nella carta
La sostenibilità del packaging è evidenziata sul fronte con il logo “plastic-free”, per una semplice informazione del consumatore sul corretto smaltimento dell’imballo.
E’ comunque disponibile anche nella versione con film 100% riciclabile smaltibile nella plastica.
FORMATO ANTISPRECO
La strategia più diffusa per contenere lo spreco di cibo è quella di una spesa più oculata acquistando solo quello che serve (indagine Coldiretti/Ixe’ diffusa in occasione della prima Giornata internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari del 29 settembre 2020).
La scelta di ridurre la confezione dai tradizionali 250g a 200g, oltre a ridurre la battuta di cassa e favorire l'acquisto d'impulso, è una scelta di economia sostenibile in quanto rappresenta la quantità ideale per 2 persone.
100% ITALIANO e RICETTA CLEAN LABEL
L’utilizzo di ingredienti 100% italiani in un’etichetta pulita senza additivi, diventa un valore aggiunto per favorire l’acquisto del prodotto (Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, 2019).
Il ripieno di ogni tortello, composto solo da materie prime 100% naturali, senza coloranti, conservanti e insaporitori chimici, è avvolto da una sfoglia sottile realizzata solo con grano duro e uova 100% italiani.
PRONTI IN SOLI 2 MINUTI
Ridurre ulteriormente i tempi di cottura è un plus importante in una società deve i ritmi sono sempre più frenetici.
TRE LINEE PER TUTTI I GUSTI
Una selezione mirata di ripieni classici della tradizione italiana (ricotta spinaci, porcini, zucca, carne, ecc) in versione convenzionale, biologica, per finire con un’originale rivisitazione bioveg dei best-seller (ricette rivisitate con l’impiego di formaggi vegetali e sfoglia senza uovo).
Breve profilo dell'azienda
Nata nel 1991 per la produzione di pasta fresca fatta a mano, l'azienda è oggi in grado di offrire un'offerta commerciale unica di prodotti biologici, vegani, biodinamici e convenzionali di altissima qualità: pasta fresca artigianale liscia e ripiena, pasta secca e gastronomia fresca. Particolare attenzione alla sostenibilità del packaging e della produzione. Numerose le certificazioni ottenute: ICEA, VEGAN SOCIETY, DEMETER, IFS, FDA, KOSHER, HALAL.
Per informazioni contatta il 328 1241688 o scrivi a reception@tradizionipadane.it
Lidl Italia amplia il servizio antispreco di Myfoody
La partnership tra Lidl e Myfoody era stata avviata nel settembre del 2019 con il coinvolgimento di 55 punti di vendita dell'insegna attivi tra Milano, Bologna e Torino. Oggi il servizio offerto dall’app, creata per ridurre lo spreco alimentare, si amplia raggiungendo una rete di 120 strutture, quindi 65 in più rispetto all'avvio del servizio, in varie città tra cui Roma, Firenze, Genova, Palermo. Questa iniziativa rientra in un più ampio impegno da parte di Lidl nei confronti dell'ambiente.
Come funziona il servizio
L’attivazione del servizio nelle nuove città è prevista per inizio ottobre e permetterà agli utenti di visualizzare, attraverso l’app Myfoody, i prodotti prossimi alla scadenza resi disponibili con uno sconto del 30% all’interno degli store Lidl più vicini. I clienti potranno a questo punto recarsi in negozio e acquistare i prodotti contribuendo alla riduzione degli sprechi e, al tempo stesso, potendo risparmiare sui prodotti acquistati. A partire da novembre, sarà avviata, inoltre, un’attività di comunicazione digital congiunta con l'obiettivo di sensibilizzare i consumatori sulle tematiche dello spreco alimentare fornendo consigli pratici per adottare uno stile di vita sostenibile. Questa campagna di comunicazione prevede la presenza di proposte su specifici articoli di ortofrutta del mese, evidenziati all’interno delle rubriche proposte e condivise sul sito e i canali social di entrambi i partner. Questa scelta mira a valorizzare la stagionalità come scelta di consumo green promuovendo ricette regionali anti-spreco.
Le dichiarazioni
“Il lungo isolamento dovuto all’emergenza sanitaria ha mutato le scelte di consumo degli italiani rendendoli più consapevoli rispetto alle scelte in fatto di acquisti alimentari. Basti pensare che nel periodo del lockdown, il cibo sprecato è calato del 25% rispetto all’anno precedente” afferma Francesco Giberti, Ceo e founder di Myfoody.
Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione e Csr di Lidl Italia, aggiunge: “L’estensione del servizio a 120 punti vendita Lidl darà la possibilità ad un numero ancora più ampio di clienti di poter fare una scelta di acquisto consapevole, allungando la vita di molti prodotti alimentari”.
La nuova frontiera della customer experience: il punto in un virtual event
Che il mondo del business, retail in particolare, avesse bisogno di una nuova gestione della relazione con il cliente era già evidente in epoca ante pandemia. Oggi, in era Covid, questa esigenza si è fatta ancora più urgente per quelle aziende che intendano mantenere e implementare la propria competitività sul mercato.
La gestione del contact center deve passare obbligatoriamente attraverso una serie di strumenti e tecnologie organizzate, che vedono nel cloud computing il primo e fondamentale alleato. Il suo vantaggio principale non è solo quello di abilitare il lavoro del team in qualunque tipo di location, ma anche e soprattutto di offrire una scalabilità immediata.
Intelligenza artificiale, assistenti digitali, omnicanalità: sono solo alcuni dei termini caldi che delineano lo scenario futuro per i negozi e più in generale per le imprese al passo con i tempi. Per approfondirli è disponibile QUI on demand il virtual event sul tema curato da 01net., ricco di contenuti e case history.
Gruppo Arena (VéGé): a Tremestieri Etneo un Superstore Decò
Continua il programma di aperture del Gruppo Arena (VéGé), frutto dell’accordo per l’acquisizione delle attività ex Simply, ex Famila/Abate, ex Spaccio Alimentare per oltre 50 punti di vendita in varie province dell'Isola soggetti a lavori di restyling e conversione.
L'azienda ha inaugurato a Tremestieri Etneo (Ct) in piazza Tivoli-Nuovaluce un punto di vendita ad insegna Decò (ex Sma) realizzando un superstore di ultima generazione la cui formula rispecchia le aperture recentemente realizzate nel territorio di pertinenza. Il design è funzionale alla realizzazione di un ambiente elegante ma accogliente. Il principio base di questo store segue la filosofia dell'insegna: alta qualità a giusto prezzo.
Le caratteristiche del punto di vendita
La struttura si sviluppa su un'area di 2.200 mq. Tutto il sistema di gestione garantisce una riduzione dell’impatto ambientale, con un mix fra architettura e sostenibilità.
L'area freschi, come da consuetudine area centrale dell'offerta, si sviluppa nei reparti serviti di macelleria, con carni per lo più made in Italy ed antibiotic-free, dotato di celle ad umidità e temperatura controllate dove le carni vengono frollate per dar loro il massimo della tenerezza, salumeria, gastronomia, con un'offerta che comprende anche pasti veloci take away o preparazioni ed ordinazioni su richiesta, panetteria, pescheria ed angolo sushi. In ortofrutta prodotti sia sfusi che confezionati e d’origine controllata.
Salute to Excellence Award: premio ai filetti di branzino Despar
Alla linea premium di filetti di branzino di Despar Italia viene assegnato il Salute to Excellence Award da parte della Plma (Private Label Manufacturers Association) che ha selezionato l'azienda e la linea per specifici requisiti: "eccellenza, innovazione e sostenibilità finalizzate alla soddisfazione del consumatore". Si tratta di un riconoscimento dedicato esclusivamente ai prodotti a marchio del distributore sia food che non food.
In modo particolare i branzini di questa linea, che comprende anche filetti di orata e salmone, hanno ottenuto un posto tra le referenze di eccellenza nella categoria "pesce in scatola". Ad incidere sul risultato e sulla qualità del prodotto la qualità della materia prima e i processi produttivi eco friendly, sia con l’ambiente marino sia con i pesci allevati, che prevedono la lavorazione a mano del pesce fresco, proveniente dai migliori allevamenti del Mar Mediterraneo. Una volta pescati, i filetti di branzino vengono lavorati entro 48 ore. Nella fase successiva il pesce viene cotto in acqua e salamoia, e successivamente pulito, per essere poi confezionato in vaso di vetro e conservato in olio d'oliva.
Il premio comprendeva quest'anno 550 prodotti presentati da 70 retailer di 23 differenti Paesi.
Fida: Donatella Prampolini confermata presidente
Per il prossimo quinquennio, Donatella Prampolini presidente D.IT-Distribuzione Italiana, gruppo multinsegna e multibrand che coinvolge Sigma, Sisa e Coal, resta alla guida della Federazione italiana dettaglianti alimentari. L'imprenditrice, già presidente della Commissione Lavoro di Confcommercio imprese per l’Italia e membro del Consiglio del Cnel, è stata, infatti, rieletta per acclamazione. La presidente Prampolini, che ha espresso la sua soddisfazione, per "poter continuare a rappresentare questa categoria così importante", ha sottolineato il "servizio fondamentale svolto per i cittadini negli scorsi mesi". "Il lavoro svolto -precisa- ha fatto riscoprire anche il ruolo importante che i negozi di vicinato hanno in ogni angolo del nostro Paese”.
Il nuovo consiglio
Donatella Prampolini sarà affiancata dal consiglio formato da Enrica Agostini (Pistoia), Livio Bresciani (Bergamo), Marinella Degliesposti (Bologna), Andrea Freschi (Udine), Michele Ghiraldo (Padova), Riccardo Guerci (Lazio Nord), Angelo Antonio Liberati (L’Aquila), Sergio Pietro Monfrini (Milano), Aldo Sartini (Parma), Francesco Somma (Lazio Sud), Alberto Teso (Venezia), Samuele Tognaccioli (Umbria), Giorgia Tosi (Piacenza), Gianluigi Zaffaroni (Milano) e Riccardo Zanchetta (Treviso).
Amazon Hub Counter: la nuova rete di punti di ritiro
I prodotti acquistati su Amazon, grazie alla rete Counter, si potranno ritirare direttamente nel proprio quartiere, nei punti di vendita più vicini al consumatore. Si amplia, quindi, la gamma di servizi offerti dal colosso eCommerce che mette a punto una rete di punti di ritiro affiliati dove poter spedire i propri acquisti effettuati su Amazon.it come per esempio tabaccai, edicole, stazioni di servizio.
Come funziona il servizio
Il consumatore avrà due modalità tra cui scegliere nel momento dell'acquisto online: potrà prima di tutto aggiungere un Counter ai propri indirizzi selezionando un indirizzo di consegna. In secondo luogo potrà cercare un Counter direttamente nel momento dell'ordine inserendo il codice postale. Una volta effettuato l'ordine, il Counter scelto sarà salvato nella propria pagina degli indirizzi Amazon.
Non appena l’ordine sarà consegnato presso il punto di ritiro selezionato, il cliente riceverà una mail di notifica con un codice a barre univoco, da mostrare al personale dello store, oltre all’indirizzo e agli orari di apertura del punto di vendita. Da quel momento, sono disponibili 14 giorni di calendario per ritirare l’ordine. Dopo questo lasso di tempo, se il pacco non verrà ritirato tornerà ad Amazon che effettuerà un rimborso totale in automatico. Questo tipo di servizio è utilizzabile sia per le spedizioni standard, sia per quelle con consegna in un giorno, quest'ultima è gratuita per gli iscritti ad Amazon Prime.
Al momento, questo tipo di servizio non è applicabile per i resi. “Ma stiamo lavorando per abilitare questo servizio anche per Counter” assicura Amazon.
Md: su Rai Uno con la Buona spesa
L'insegna approda su Rai Uno grazie al sodalizio con la conduttrice televisiva Antonella Clerici, testimonial di Md dal 2017, che proprio sulla rete ammiraglia della rete inizia un nuovo programma dal titolo È sempre mezzogiorno!.
La presenza di Md all'interno del palinsesto Rai prevede ogni giorno buoni spesa da 150 e 250 euro in palio nel corso delle puntate. A questo si aggiunge un super premio che può arrivare a toccare i 30 mila euro da conquistare su più puntate. Gli spettatori sono chiamati a mettersi alla prova e ambire a conquistare la Buona Spesa partecipando, in collegamento telefonico, a giochi che cambiano nel corso della settimana.
I valori di Md raccontati in tv
L'azienda racconta questa scelta: “Si tratta di una decisione, quella di affiancare la Clerici, anzitutto valoriale, che permette ad Md di promuoversi come l’insegna italiana vicina al suo territorio e ai valori della Buona Spesa: genuinità, rispetto dei territori e delle materie prime, attenzione alle persone e alle loro esigenze, con gesti concreti e quotidiani”.
Il format, tra l'altro, valorizza questi principi sia scenograficamente sia a livello di contenuti: al centro dello studio troneggia una grande cucina, focolare e cuore nevralgico di una casa immersa nella natura, da dove Antonella Clerici e i suoi ospiti cucinano, presentano i prodotti del territorio, commentano notizie, offrono consigli, giocano con il pubblico a casa e si collegano con le famiglie italiane. Questo tipo di atmosfera familiare e conviviale, dove il cibo si conferma mezzo privilegiato di unione, ma anche gioco e divertimento, si sposa perfettamente con la filosofia di Md.
Salone Carrefour 2020, ponte tra i punti di vendita e i fornitori
Il Salone Carrefour 2020 (28 settembre-2 ottobre) è arrivato alla quinta edizione, ma per la prima volta si tiene in veste totalmente digitale (non è e non sarà l'unico: si veda anche il Salone del Franchising Milano), a causa della persistente paura da Covid19. Il Salone Carrefour promuove il confronto tra gli oltre 1.400 punti di vendita Carrefour Italia (fra diretti e in franchising), e i 129 fornitori nazionali e regionali che presentano le novità in assortimento.
La versione tutta digitale di quest'anno ha permesso di allungare da due a cinque giornate la durata dell'evento e ha facilitato l'accesso a ciascun visitatore dalle proprie sedi operative, ampliando la partecipazione all’edizione 2020 a tutti i rappresentanti dell’intera rete dei punti di vendita diretti e in franchising.
Organizzata grazie alla piattaforma Let's Connect, l’edizione di quest’anno prevede la possibilità di presentare campagne e novità di prodotto e servizio attraverso pagine web ricche di contenuti digitali; e di interagire con tutti i partecipanti attraverso un sistema di chat differita.
Accedendo al catalogo delle promozioni e visitando le pagine web di Carrefour e degli espositori, si potrà ordinare direttamente la merce, come in occasione delle fiere tradizionali degli scorsi anni. La nuova modalità di fruizione del Salone Carrefour permette di sfruttare al meglio le potenzialità del digitale, rafforzare l’interconnessione tra le diverse direzioni e agevolare le interazioni con tutti i fornitori presenti, rendendole più fluide, mirate ed efficaci.
I workshop del Salone
Il programma prevede laboratori (workshop) e momenti di approfondimento su diverse tendenze legate al mondo gdo (per es. prodotti bio e della Filiera Qualità, prodotti locali presenti in referenza) con un fil rouge che le percorre tutte: l’importanza sempre maggiore del rapporto qualità prezzo, che il consumatore premia, oggi più che in passato, assieme agli assortimenti d’eccellenza, fortemente ancorati alla territorialità e alla genuinità.
Fra gli altri temi del palinsesto del Salone, spiccano i workshop di anteprima dei prodotti che caratterizzeranno l’offerta del Natale, un laboratorio sulle politiche di Csr (Responsabilità sociale d'impresa) applicate in Carrefour, e le novità in tema di eCommerce, a conferma della volontà di Carrefour di sottolineare il ruolo rivestito da tecnologia e innovazione nello sviluppo delle strategie. Nelle sue azioni quotidiane e in tutti gli ambiti della propria attività di impresa -dal rapporto con partner e fornitori fino alla relazione con il consumatore finale- Carrefour valorizza le opportunità offerte dalle nuove soluzioni Ict (tecnologie dell'informazione e della comunicazione) per migliorare sempre più l'erogazione del servizio.
Marketing & Retail Summit 2020 al via
Giovedì 1 ottobre è la data del Marketing & Retail Summit 2020, l'evento dedicato all'innovazione del mondo retail da seguire al Teatro Manzoni di Milano oppure in diretta streaming, iscrivendosi a questo link. Ecco qualche aggiornamento sugli interventi in programma, che vedono protagonisti le voci dei top manager del retail sotto la conduzione di Cristina Lazzati, direttrice Mark Up, Gdoweek, Fresh Point Magazine e Italian Food Excellence.
Il programma del Marketing & Retail Summit 2020
Per il programma completo dell'evento visitate questa pagina. La giornata è aperta dall'intervento di Andrea Petronio, senior partner Bain & Company, che provvederà a offrire lo scenaro entro il quale collocare gli interventi dei retailer, ciascuno con la propria visione di innovazione. A susseguirsi sul palco saranno Esselunga, Coop Italia, Crai Secom, Amazon, Carrefour Italia, Gruppo Alì, Conad e in ambito non food Super-Pharm, per la ristorazione Panino Giusto.
I temi dell'innovazione al Marketing & Retail Summit 2020
Il retail offre un panorama ampio di soluzioni e di proposte, ciascuna in evoluzione e aggiornamento. Il panorama nostrano è particolarmente frastagliato, anche per questo gli stimoli da cogliere sono tanti. Si va dalla prossimità alle grandi superfici, dal mondo delle multinazionali ai colossi dell'eCommerce, fino alle realtà locali attaccate e radicate alle tradizioni, eppure sempre attente ai nuovi desideri dei consumatori. E anche alla creatività dei giovani che emerge dalle startup e dalle nuove generazioni in azienda: è il caso di Marianna Palella, Ceo e responsabile marketing Citrus.
In questa lettura dell'innovazione il focus è spesso orientato verso il tema sostenibilità: ne parlerà Eugenio Sapora, country manager Italia To Good To Go, e anche Niccolò Beati, Consumer & Shopper Insights Sales Consultant Nielsen con Andrea Di Stefano, Responsabile Comunicazione Business e Progetti Speciali Novamont, presentando la ricerca Nielsen per Novamont.
Sostenibilità e #takeaction
Il tema della sostenibilità si lega poi a una serie di scelte che coinvolgono ambiti diversi del fare business. Dalla prevenzione sanitaria alla gestione del personale, dal rispetto dell'ambiente alla ricerca di soluzioni sempre più efficienti per ridurre gli sprechi. Ne parleremo con Paolo Malucelli, Ceo Athena Retail, Enrico Pandian, founder Supermercato24 e Fresco Frigo, mentre a concludere la giornata sarà Monica Ramaioli, direttore generale Fondazione Umberto Veronesi.
Ci vediamo giovedì!
Esselunga accetta i pagamenti pagoPA grazie a Satispay
Dopo aver introdotto il sistema di pagamento via mobile Satispay, Esselunga integra il nuovo servizio b2b sempre di Satispay per effettuare direttamente in cassa i pagamenti di pagoPA. Quest’ultimo è il sistema unico di pagamento della Pubblica Amministrazione che permette ai cittadini di pagare online i servizi pubblici (tasse, multe, bollo dell’auto, ticket sanitari, etc…).
Rispetto al pagamento elettronico e al contante, Satispay offre il pagamento in-App integrato con pagoPA. Questo è possibile mettendo a disposizione di terzi, in una declinazione B2B, la propria interfaccia tecnologica per consentire l’attivazione dei pagamenti elettronici pagoPA anche nei supermercati. Una scelta quella di Satispay che, oltre a rappresentare una nuova fonte di ricavi, potrà contribuire anche ad aumentare la fruizione dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione da parte dei cittadini.
Il consumatore, attraverso l’app, può effettuare il pagamenti a un costo di 1,5 euro per ciascun bollettino, semplicemente leggendo il QR Code del bollettino stesso alla cassa, così come avviene per i normali prodotti in vendita, per innescare il pagamento del tributo. L'importo della transazione pagoPA verrà incluso nello scontrino del cliente rilasciato alla fine della spesa, su cui saranno riportati tutti i dettagli dell'operazione e avrà così valore di quietanza dell’avvenuto pagamento.
L’interfaccia Satispay B2B per pagoPA è già attiva su tutti i punti vendita Esselunga.
Dario Brignone, co-founder e CTO di Satispay, ha commentato: “Esselunga ancora una volta conferma la propria spiccata propensione all’innovazione. Poter integrare la nostra interfaccia con pagoPA nella catena leader della GDO ci permette di contribuire a dare ulteriore slancio alla digitalizzazione del Paese e questo è per noi motivo di orgoglio. Oltre a rappresentare una nuova leva di crescita per la nostra società, è infatti il contributo alla diffusione dei pagamenti digitali della Pubblica Amministrazione ad averci spinto verso questo sviluppo, oggi pronto ad essere portato a tutta la Grande Distribuzione”.
Madel amplia la linea Disinfekto con una referenza per lavatrice
Madel, storica azienda di Cotignola da oltre 40 anni attiva nel settore della pulizia casa e cura persona con diversi marchi sugli scaffali della gdo, punta in questo momento a rafforzare la linea Disinfekto con una nuova referenza. È stato appena lanciato sul mercato, infatti, il nuovo Disinfekto Lavatrice, il detersivo disinfettante ipoallergenico e dermatologicamente testato, in grado di garantire 2 azioni in 1: un bucato pulito e disinfettato allo stesso tempo. Non è un semplice igienizzante, infatti, ma un detersivo con Presidio medico Chirurgico, approvato dal Ministero della Salute, in grado di eliminare il 99,9% di batteri e lieviti, con efficacia comprovata da specifici test di laboratorio.
Il nuovo prodotto va quindi ad ampliare Disinfekto, la linea di Madel già ricca di molte referenze in grado di rispondere alle molteplici esigenza di igiene e disinfezione della casa, del bucato e della persona. La confezione contiene 1320 ml di prodotto, una quantità che permette di eseguire 22 lavaggi. Attivo già a 40°, il nuovo detersivo è adatto a tutti i capi, bianchi e colorati, presenta un profumo floreale e può essere utilizzato sia per il bucato a mano sia in lavatrice.
“Con la linea Disinfekto e la nascita di Disinfekto Lavatrice - dichiara Cristian Versari, marketing manager dell’azienda- Madel garantisce e ribadisce il proprio impegno rivolto alla massima pulizia ed igiene non solo per il bucato, ma anche per la casa e per la persona.” Sono infatti stati realizzati articoli di formati differenti ma con un’unica immagine molto impattante e visibile a scaffale, per ogni esigenza e ogni superficie, pronti all'uso.
Per il bucato e la casa, infatti, oltre al nuovo prodotto per lavatrice sono presenti sul mercato anche Disinfekto Additivo Bucato Disinfettante (1000 ml), Disinfekto Disinfettante per Superfici Battericida e Fungicida (1000 ml), Disinfekto Disinfettante Trigger (500 ml): tutti prodotti PMC, disinfettanti e in grado di eliminare il 99,99% dei batteri.
Con le stesse caratteristiche ma adatti alla cura delle superfici professionali sono Disinfekto Disinfettante Profumato (5 lt) e Disinfekto Disinfettante Professional (5 lt), concentrato e senza profumo particolarmente idoneo per superfici che possono entrare in contatto con alimenti.
Recentemente la linea si è arricchita di un nuovo prodotto, Disinfekto con Alcool, che risponde alle esigenze del momento agendo rapidamente per una facile igienizzazione di superfici, tessuti e cute.
Per la detersione delle mani è disponibile invece Disinfekto Sapone Mani nei formati da 300 ml, con ecoricarica da 900 ml, e 5 litri. Sono tutti ipoallergenici, con antibatterico e dermatologicamente testati. Sempre per l’igiene delle mani è disponibile anche una linea completa di Gel Mani a base alcool da utilizzare senz’acqua, in vari formati da 75 ml fino a 5 litri.
Mdd Consilia (Sun): la crescita delle vendite nel primo semestre 2020
Continua il trend di crescita dei prodotti Consilia del consorzio Sun–Supermercati Uniti Nazionali, composto da Italmark, Gruppo Gabrielli, Alfi (Gulliver), Cadoro e Gros Gruppo Romano Supermercati, che registrano nel primo semestre 2020 un incremento pari a +31,3%. Secondo i dati emersi dall'analisi compiuta dalla Business Intelligence, su dati Iri, il trend di crescita della mdd si attesta, invece, a +14,2%.
“Questi risultati sono un segno evidente che i nostri clienti stanno apprezzando gli standard qualitativi e l'implemento della nostra gamma di referenze -sottolinea Stefano Rango, direttore generale del consorzio Sun-. Nei primi sei mesi di quest'anno tutte le categorie di prodotto del brand Consilia hanno fatto registrare un trend di crescita particolarmente marcato. È indubbio a questo punto l'evoluzione nell'educazione all'acquisto dei prodotti a marchio del distributore dei consumatori italiani e questo è un fattore estremamente importante che potrebbe far allineare il nostro Paese alle altre realtà internazionali e soprattutto europee”.
La crescita nei vari settori merceologici
L'andamento del trend delle vendite dei prodotti Consiilia tra gennaio e giugno 2020 è stato il seguente:
- bevande +29,2%
- freddo +32,0%
- fresco +38,6%
- drogheria alimentare +27,8%
- ortofrutta +38,2%
- cura persona +27,5%
- cura casa +27,0%
- pet Care +21,2% .
GS1 Italy: l’andamento del non food nell’anno del Covid
L'edizione dell’Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy ci racconta uno scenario di sfide e cambiamenti, determinati, per forza di cose, anche dall’effetto del Coronavirus sulle intenzioni di spesa degli italiani. Il report descrive un 2019 positivo per il non food ma non per tutti i settori: i 13 comparti monitorati dall’Osservatorio hanno totalizzato 103 miliardi di euro di vendite (+0,2% rispetto al 2018), guidate dalle performance positive soprattutto dei comparti edutainment (+4,5%), profumeria (+2,9%) e automedicazione (+1,9%). Segno meno invece per giocattoli (-3,7%), abbigliamento e calzature (-2,7%), tessile casa (-2,4%) e cancelleria (-1,6%).
Nel 2020 la situazione cambia registrando un bilancio negativo per il settore non alimentare ad eccezione (l'unica) dei prodotti per l’automedicazione, i più richiesti in epoca di pandemia. Questo trend negativo è determinato dalla necessità da parte degli italiani di risparmiare. Il taglio degli acquisti colpisce in modo particolare alcune categorie come la cancelleria (-32/40%), l’abbigliamento e le calzature (-30/39%), il bricolage (-18/25%) e l’edutainment (-15/22%). A livello di canali commerciali soffrono soprattutto le grandi catene e le superfici specializzate: il 68% dei frequentatori dei punti di vendita, infatti, ha ridotto le visite instore per paura del contagio ma anche per evitare i disagi legati al rispetto dei protocolli di sicurezza.
Non è certo una novità (lo abbiamo ribadito più volte), che in questo contesto chi ha guadagnato quote è l'eCommerce (oltre il +10% di incidenza). Chi si è affacciato al mondo virtuale, tendenzialmente ci rimarrà: il 60-80% di intervistati, avvicinatisi alla spesa online in fase di lockdown, dichiara di voler continuare a comprare sul web mentre dal 15% al 25% dei consumatori intende sostituire gli acquisti fatti nei negozi fisici con quelli realizzati online.
Le previsioni per il 2021-2022
Lo sguardo al futuro non dà certezze, al contrario è “carico di incognite, connesse all’andamento della pandemia e alla situazione economica, ma anche con un ventaglio di potenzialità, legate all’arrivo di innovazioni tecnologiche che dovrebbero rilanciare i consumi in diversi settori”.
La tecnologia sarà sempre più al centro delle scelte dei consumatori. Si stima che nel biennio 2021-2022 le novità attese nella telefonia e nell’elettronica di consumo in generale, come la tecnologia 5G e il successivo switch saranno determinanti. Una spinta ai consumi potrebbe essere determinata da bonus e incentivi statali che hanno già fatto registrare buone perfomance in settori come gli elettrodomestici e i mobili grazie alle agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, le e-bike i libri non scolastici e i supporti musicali sostenuti dal bonus per neo-diciottenni.
Arcaplanet: sei aperture in cinque regioni
Aggiornamento 25 settembre 2020
Dopo le recenti aperture di luglio, continua a crescere la rete dell'insegna petstore con nuove strutture sul territorio italiano. Le più recenti sono state realizzate in Toscana, a Montevarchi (Arezzo), e in Sardegna, a Sestu (Cagliari), sviluppate su metrature tra i 600 e i 700 mq e un'offerta di 10.000 item di petcare e petfood.
In entrambi gli store è presente la Parafarmacia, mentre nel locale di Montevarchi anche l'area per il Pet Wash. Completano l’offerta di servizi, lavatrici e asciugatrici per la pulizia di tutti gli accessori.
Le altre aperture
Arcaplanet ha inaugurato a inizio settembre quattro strutture a Carpi (Mo), in via dell'Integrazione 20, a Castenaso (Bo), in via Villanova 29/12, in Emilia Romagna; a Fiumicino, nel Lazio, in via Lucio Battisti 4, all'interno del centro commerciale Da Vinci, e a Trieste, in Friuli-Venezia Giulia, in via Oriani 3. Gli store si sviluppano rispettivamente su superfici di 612 mq, 626 mq, 700 mq e 250 mq.
Marzio Bernasconi, direttore vendite e eCommerce di Arcaplanet, afferma: “Il nostro progetto di espansione in Italia continua; l’obiettivo rimane quello di incrementare la prossimità e i punti di contatto tra consumatori e i nostri pet store. Vogliamo fornire il migliore supporto a chi ama gli animali e proponendo un’ampia selezione di prodotti di qualità e l’eccellenza del nostro servizio”.
Assortimento e servizi
I petstore propongono, come da consuetudine dell'insegna, assortimenti food e non food per gli animali da compagnia con oltre 10.000 referenze tra alimenti, giochi e accessori per cani, gatti, piccoli animali, roditori, pesci, anfibi e uccelli, con una selezione trasversale di prodotti specializzati, dietetici e veterinari, di alimentazione biologica e vegetariana. In tutti gli store è presente il servizio Pet Wash per offrire sessioni beauty e toelettatura. Sono inoltre odtati di lavatrici e asciugatrici per la pulizia di tutti gli accessori che entrano in contatto con l’animale e che i clienti preferiscono lavare e igienizzare separatamente alla biancheria di casa.
L'attuale rete vendita è formata da oltre 357 punti di vendita tra Italia e Svizzera con più di 1.700 dipendenti
Megamark (Selex): project financing per l’innovazione sostenibile
Per sostenere lo sviluppo della rete in chiave di sostenibilità, il Gruppo Megamark (Selex) ha avviato, con UniCredit, un'operazione in Project Finance di 24,7 milioni di euro. L’operazione prevede, inoltre, l’ingresso della multiutility E3E spa, attiva nel settore fotovoltaico, con una quota del 51% nella new-co X Te srl, costituita dal Gruppo di Trani.
Attraverso questo finanziamento, l'azienda procederà al restyling e all’efficientamento energetico di 16 punti di vendita, a cura del general contractor Energy Efficiency Epc srl.

“Grazie al sostegno di UniCredit vogliamo concludere questo progetto, che ha visto il contributo anche dell’Università La Sapienza di Roma/Studio Santi, entro i prossimi mesi -dichiara Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark-. Al momento siamo già intervenuti su 6 punti di vendita dei 16 previsti e seguiranno altri progetti per rendere la nostra attività il più sostenibile possibile”.
“Questa operazione di finanziamento -afferma Andrea Casini, co-Ceo commercial banking Italy di UniCredit- conferma il ruolo della nostra banca nello sviluppo delle più dinamiche realtà imprenditoriali dei territori”.
Le tecnologie utilizzate
L'intero progetto è stato denominato MegaFree e, per il miglioramento dell’efficienza energetica dei supermercati, utilizzerà tecnologie top of the market per la catena del freddo, la climatizzazione, l’illuminazione, i sistemi elettrici e di automazione e controllo del funzionamento energetico dei singoli store. Questi accorgimenti permetteranno un dimezzamento di consumi e costi energetici rispetto alle tecnologie tradizionali con un risparmio energetico di circa 4,85 GWh/anno equivalenti ad una riduzione di circa 907 tep/a di energia primaria e di circa 2.400 tonnellate/anno di CO₂.
Despar Centro Sud e Legambiente per un progetto ecosostenibile
Puliamo il Mondo, iniziativa di volontariato ambientale, è l'edizione italiana di Clean up the World, organizzata nel nostro Paese da Legambiente. Despar Centro Sud ha deciso di dare il proprio contributo aderendo all'evento in programma dal 25 al 27 settembre, coinvolgendo 12 comuni del Centro-Sud Italia in Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Abruzzo. Nei centri cittadini coinvolti, nei quali sono attivi punti di vendita Despar, si svolgeranno azioni di cittadinanza attiva di pulizia delle spiagge e degli spazi urbani (piazze, strade, vie, aree verdi, giardini) per puntare i riflettori sull'emergenza dei rifiuti in mare, conseguenza delle cattive abitudini dei cittadini.
Gli investimenti per la sostenibilità
Questa iniziativa rientra nella filosofia aziendale che ha potenziato gli investimenti eco-sostenibili nel piano di sviluppo.
“La tutela dell’ambiente è per noi una sfida quotidiana -spiega Pippo Cannillo, presidente e Ad di Despar Centro-Sud -. Il risparmio energetico, l’ottimizzazione delle risorse e l’attenzione al riciclo sono parte integrante del nostro modo di essere e di fare impresa. Da anni portiamo avanti diversi progetti e attività per la salvaguardia della biodiversità e la promozione della cultura ecologica in Italia”.
Famila, crescita favorita anche da innovazione e varietà di format
Miglior risultato nell'ultimo decennio per Famila, insegna storica della gdo, marchio nazionale di Selex Gruppo Commerciale per i supermercati e i superstore, presente in Italia dal 1984 quando fu data in concessione dalla centrale Famila di Heidelberg. Selex è il terzo Gruppo della distribuzione moderna italiana.
Famila registra un incremento del fatturato (dato progressivo 2020: 1 gennaio-14 settembre) del +9,3% a parità di rete, un dato che si staglia sulla media del mercato iper+super (+1,2% progressivo di settembre).

"Le crescite che stiamo consolidando nel 2020 sono il risultato di un lavoro di squadra che ha visto, prima di tutto, i collaboratori dei punti di vendita protagonisti coraggiosi e positivi nella fase più critica della pandemia -commenta Maniele Tasca, direttore generale Selex Gruppo Commerciale–. Raccogliamo il frutto del rinnovamento della rete e di anni di lavoro dedicato a garantire qualità e convenienza ai nostri clienti con servizi e prodotti in continuo aggiornamento. I programmi di sviluppo non si fermano e prevedono, oltre l’apertura i nuovi supermercati e superstore, la crescita dei Famila Market, nuovo formato di prossimità lanciato lo scorso anno".
La previsione di un andamento positivo per l’ultimo trimestre dovrebbe portare a un +12,8% di fatturato a fine anno, circa 2.200 milioni di euro (1.950 milioni nel 2019).
Le declinazioni di Famila, dai pdv più grandi (Iperfamila) alla prossimità contemporanea (Famila Market)
| Iperfamila | 11 |
| Famila superstore | 68 |
| Famila | 129 |
| Famila market | 27 |
| Totale complessivo | 235 |
L'insegna identifica 4 formati per complessivi 235 punti di vendita: Famila, Superstore, Iper e Market; quest’ultimo, nato nell’estate 2019 per raggiungere una fascia di consumatori attenti alla prossimità (negozi di dimensioni medio/piccole e soprattutto ubicati in un raggio di percorrenza al massimo quartierale, se non proprio sotto casa), ma nel contempo esigenti sulla completezza della spesa e sugli assortimenti. Come innovazione di formato all'interno del canale Famila, bisognerebbe aggiungere anche il recente Famila Bistrot.
Tutti i format Famila, insieme alle altre insegne del gruppo, partecipano alla campagna sconti Prova&Risparmia, fino all’8 novembre, su centinaia di prodotti alimentari (freschi e confezionati), per la cura della casa, di sé, e per gli animali a marca del distributore Selex, comprese le linee specialistiche tra cui Natura chiama Selex, Saper di Sapori, Armonia e Benessere. L'offerta promozionale è disponibile anche sulla piattaforma di eCommerce CosiComodo.it, alla quale Famila aderisce, che permette di fare la spesa online e ritirarla senza costi aggiuntivi in negozio o riceverla direttamente a casa.
Zalando propone articoli di moda di seconda mano
Si amplia l'offerta di Zalando che inserisce online una proposta di capi second hand, da acquistare o vendere (in cambio di credito), per i clienti in Germania e Spagna. Dopo la prima fase di test l'offerta Pre-owned sarà condivisa anche in altri Paesi come Belgio, Francia, Paesi Bassi e Polonia. In linea con l’impegno dell’azienda a favore della sostenibilità, Zalando sceglie un packaging senza plastica per tutti gli ordini della categoria Pre-owned, utilizzando carta riciclata. La piattaforma eCommerce dedicata all'abbigliamento copre in questo modo un settore in continua crescita, soprattutto tra i millennials.
“Con Pre-owned, i clienti possono facilmente vendere capi direttamente su Zalando con spedizione gratuita” spiega Torben Hansen, Zalando vp recommerce.“Zalando Preowned è un'iniziativa chiave per migliorare ulteriormente l'esperienza dei clienti sulla nostra piattaforma” afferma Robert Gentz, co-fondatore e co-Ceo di Zalando.
Come funziona il servizio
I clienti che intendono vendere degli articoli hanno una doppia possibilità di scelta: o scegliere un buono Zalando del valore corrispondente o fare una donazione a Croce rossa tedesca o WeForest. Gli articoli di seconda mano disponibili, sottoposti a controllo della qualità, vengono catalogati in un assortimento aggiornato totalmente disponibile online. I clienti possono scegliere, come da consuetudine, in merito a spedizione, opzioni di pagamento e resi gratuiti.
Pistacchio, Sottobosco e Nocciòlo. I nuovi Salami Gourmet dal gusto inconfondibile e un’estetica esclusiva!
Esiste un modo di considerare la tradizione come qualcosa di vivo, un luogo privilegiato del sapere dove la continua ricerca e l’innovazione non sono pratiche che si allontanano dai valori che il passato tramanda, ma ne sono invece la migliore prosecuzione possibile.
E così, tutta la sapienza della secolare tradizione norcina, tramandata e custodita per generazioni, oggi trova una nuova esperienza di gusto nella Norcineria Gourmet di Renzini.
Erede di otto secoli di cultura per il cibo, tra le verdi valli dell’Umbria e dei Monti Sibillini, da quattro generazioni la famiglia Renzini unisce tradizione e incessante ricerca per l’innovazione di gusto. È da questa continua ricerca che oggi nascono tre nuovi Salami Gourmet: Pistacchio, Nocciolo e Sottobosco. Tre novità che uniscono alle sapienti lavorazioni della tradizione, nuovi elementi di gusto sorprendenti.
Pistacchio e Nocciolo sono salami realizzati con con carne di suino nazionale al 100%, arricchiti l’uno da una copertura di granella di pistacchio e l’altro da una copertura di granella di nocciola. Delicati al palato, questi due nuovi abbinamenti risultano sapidi e gustosi, con note delicate e morbide all’assaggio. Entrambi denervati a mano e rifiniti senza budello, sono esteticamente accattivanti ed attraenti.
Sottobosco è invece un salame di cinghiale, dal sapore intenso e appetitoso esaltato in maniera importante dalle note riconoscibili dei grani di frutti rossi, di cui è ricoperto. Proprio questa copertura è la ragione dell’unicità di questo salame senza budello, elemento decisivo del suo particolare gusto gourmet e della sua estetica esclusiva. La carne dal sapore deciso, è impreziosita dal trattamento che Renzini utilizza per tutta la linea SoloRe, i prodotti a base di cinghiale: una ricetta esclusiva, in chiave gourmet, che prevede un accurato trattamento delle carni, impreziosita con spezie, per una morbidezza e aroma unici.
Tutto il meglio della tradizione norcina si incontra allora nuovamente con una ricerca continua per una nuova esperienza di gusto: qui dove una filiera d’eccellenza, i mangimi naturali, le carni controllate, allevate e stagionate secondo i ritmi scanditi dal tempo, i sistemi di cottura affinati nel corso dei secoli, contribuiscono in modo irripetibile a creare l’unicità di Renzini Alta Norcineria.
Per informazioni www.renzini.it
Aicube 4.0, la nuova evoluzione della supercentrale
Il varo da parte di Gruppo VéGé e Carrefour Italia del nuovo accordo che sancisce la nascita di Aicube 4.0 (acronimo di Associazione imprese internazionali indipendenti 4.0), rappresenta un'evoluzione e un potenziamento della storica centrale fondata da Gruppo Végé e Pam (uscita quest'anno) e che andrà a rappresentare, in fase di negoziazione, circa 5.256 punti vendita sull’intero territorio nazionale, per un fatturato complessivo al consumo (inclusi gruppi mandanti) superiore a 15,7 miliardi di euro. Aicube 4.0 parte con una quota di mercato del 12,7% [fonte: elaborazione Aicube 4.0 su dati Nielsen, GNLC febbraio 2020]. Avrà una sede propria, non ancora specificata, ma presumibilmente autonoma rispetto a quella di via Lomellina a Milano.
Il tradizionale 1.0 è passato, il Retail 2.0 è vecchio, un’Alleanza con il 3 c’è già: la vera novità del #Retail italiano è Aicube 4.0. Godetevi questo video: il futuro è adesso! pic.twitter.com/OXOF6vhaeG
— Giorgio Santambrogio (@gsantambrogio1) September 24, 2020
Il patto sottoscritto da Gruppo VéGé e Carrefour Italia impegna le due realtà di primissimo piano della distribuzione retail italiana per il prossimo triennio, senza facoltà di recesso anticipato.
L’architettura della nuova centrale d’acquisto, tuttavia, rende possibile da subito l’ingresso di ulteriori soci che vogliano condividere la missione del progetto. Un aspetto importante, vista la recentissima fuoriuscita di Pam, il socio fondatore di Aicube nel 2012.
Il ruolo della supercentrale d’acquisto
Aicube 4.0 sarà secondo i due partner fondatori il luogo "ideale", di incontro tra retail e industria per stabilire la giusta presenza di prodotti di marca nella rete di vendita, garantendo allo stesso tempo competitività e in cui le imprese continueranno a lavorare mantenendo la loro autonomia.

"Aicube 4.0 nasce dalla comune volontà di proseguire una collaborazione che si è dimostrata solida e proficua mettendo a frutto il meglio delle esperienze acquisite in questi anni -spiega Nicola Mastromartino, presidente di Gruppo Végé-. Ci sono poi istanze che una realtà come Aicube 4.0 è senz’altro in grado di rappresentare con maggior forza. Mi riferisco non solo alla capacità di dispiegare un’offerta sempre più articolata di prodotti di qualità a prezzi convenienti, ma anche a un’interlocuzione sempre più costruttiva ed equilibrata nelle relazioni commerciali con le grandi imprese industriali di marca".

"L’alleanza con Gruppo VéGé, con cui collaboriamo da due anni, mostra come organizzazioni con matrici differenti possano convergere -aggiunge Christophe Rabatel ad di Carrefour Italia- dando vita a una struttura snella, efficiente e reciprocamente vantaggiosa, ma soprattutto capace di sviluppare sinergie e progetti ambiziosi a beneficio dei consumatori, andando oltre la somma delle quote di mercato da spendere in sede di contrattazione. Aicube 4.0 prende in carico il potenziale dell’aggregazione precedente, in particolare il focus sulla convenienza e la valorizzazione delle filiere".
L’operazione è stata realizzata con l’assistenza dello Studio Legale Taurini & Hazan, e l’efficacia della nuova supercentrale Aicube 4.0 è espressamente condizionata alla sua compatibilità con la normativa antitrust.
Il Mannarino sviluppa la macelleria di quartiere con cucina
Terza apertura a Milano per Il Mannarino, la macelleria di quartiere con cucina. Apre in via Fiamma 4/6, uno dei quartieri più vivaci e variegati per la ristorazione milanese. Il mannarino è il classico coltellaccio o coltellone che il becchee (in milanese, il macellaio) usa per tagliare la carne.
Il nuovo locale segue, a una distanza temporale che coincide più o meno con il lungo confinamento della popolazione italiana quest'anno, quelli aperti nel 2019 in Piazza De Angeli 1 e in via Carlo Tenca 12, e non è certo l'ultimo, perché la catena gestita dai tre millennials Filippo Sironi, Gianmarco Venuto e Luca Ballabio vuole svilupparsi in tutta Milano.
"Il successo dei primi due store ha dato la possibilità di ampliarci ancora sulla città di Milano, con uno spirito positivo dopo aver lanciato anche il servizio di consegna a domicilio sviluppato durante il lockdown -conferma Gianmarco Venuto, co-fondatore de Il Mannarino-. Una nuova apertura in una zona strategica, per una ripartenza con il nostro stile ed entusiasmo, che vogliamo portare in tutta Italia con nuovi locali".
I tavoli in macelleria sono apparecchiati tutti i giorni, a pranzo e a cena, dalle 12.30 alle 15, e dalle 19,30 alle 23,30, mentre la macelleria è aperta sempre 7/7 dalle 9,30 alle 19,30.
La matrice territoriale della cucina de Il Mannarino rivela le origini pugliesi sia nelle preparazioni sia negli ingredienti (le tipiche "bombette" -involtini di carne fresca di maiale-, il maialino nero della Murgia, l'origano del Gargano, il pane di Altamura, e ovviamente il Primitivo sul fronte della gratificazione enologica), arricchita da antipasti, anche vegetariani, e contorni della tradizione.
Esselunga: il punto su crescita e investimenti nel primo semestre 2020
Le vendite di Esselunga sono cresciute registrando +0,9% rispetto al primo semestre del 2019. Un risultato che va valutato considerando la chiusura, nel periodo di lockdown, di bar e profumerie. A riguardo l'azienda precisa che senza i due mesi di stop la crescita si sarebbe attestata a +1,9%.
Il Gruppo ha realizzato vendite per 4.061 milioni di euro mentre i prezzi a scaffale hanno registrato un’inflazione dell’1,7% a fronte del 3% di inflazione ricevuta dai fornitori. È stata mantenuta la convenienza relativa nei prezzi di vendita con quasi 3 punti percentuali sotto la media del mercato (Fonte NRPS Nielsen, Trading Area). Gli investimenti sono stati pari a 126,8 milioni di euro e proprio nel primo semestre dell'anno sono stati aperti due negozi, a Milano in viale Tibaldi e a Barzanò (Lc), acquisiti nel mese di febbraio da Margherita Distribuzione spa e ristrutturati in circa due mesi. A giugno 2020 è stato aperto il secondo laESSE a Milano in via Melchiorre Gioia.
Gli investimenti per la sicurezza
Sami Kahale, Ad di Esselunga, sottolinea le difficoltà degli scorsi mesi insieme alle priorità dell'azienda: “Per tutelare la salute e la sicurezza dei clienti e delle nostre persone e per mantenere la continuità operativa in un periodo di grandissime incertezze, abbiamo investito oltre 13,5 milioni di euro, escluse le donazioni e gli aiuti alle comunità che sono state significativamente aumentate”.
Apicoltura Casentinese rinnova la propria immagine e lancia la campagna #faredelbuono
Apicoltura Casentinese, storica azienda del Casentino, leader italiana nella produzione di mieli di alta qualità e composte di frutta biologica, rinnova l’identità di marca e rafforza la propria leadership nell’area dei prodotti alimentari sani e naturali.
Il progetto sottolinea l’evoluzione aziendale che vede oggi la realtà toscana come un riferimento internazionale nella produzione di prodotti genuini.
Contestualmente al rinnovo dell’identità, Apicoltura Casentinese lancia #faredelbuono.
Fare del buono diventa manifesto programmatico e payoff dell’azienda. Poche parole che descrivono un sentimento, un modo di fare le cose che merita di essere raccontato da tutti i punti di vista: prodotti e visione del mondo.
Fare del buono sarà anche un luogo digitale, www.faredelbuono.it. Un contenitore di cose buone. Buoni consigli. Buone pratiche. Buon cibo. Tutto nel rispetto della natura, dei suo tempi, delle sue regole. Un blog ricco di contenuti legati all’alimentazione, alla salute, alla buona cucina, allo stile di vita sostenibile. Un progetto con alla base il modo di fare e concepire le cose di Apicoltura Casentinese, dalla terra alla tavola, dalle api all’agricoltura biologica.
Lucio Ragazzini, Presidente di Apicoltura Casentinese, sintetizza il percorso intrapreso dall’azienda: ”Sono quarant’anni che lavoriamo seguendo i principi legati al rispetto della natura. Un modo di agire profondamente radicato in azienda. Un modo di fare e concepire le cose che abbiamo deciso di condividere con il consumatore e con tutti i nostri interlocutori.
L’azienda per lo sviluppo del progetto si è affidata a Lindbergh, l’Agenzia creativa che si sta occupando del restyling completo dell’immagine di marca e della realizzazione del piano di comunicazione integrato.
Tubotti, l’innovativo kit merenda realizzato da Le Conserve della Nonna
Con la tanto attesa riapertura delle scuole è ritornata anche l’amata merenda. In un anno così particolare, a stravolgere le abitudini, ma questa volta in senso buono e divertente, arriva una novità che soddisfa la fantasia dei bambini e rassicura le mamme grazie a un contenuto salutare e genuino. Al suono della campanella arrivano infatti i Tubotti, il nuovo prodotto de Le Conserve della Nonna, storica azienda emiliana di proprietà del Gruppo Fini SpA, specializzata nella preparazione di sughi, condimenti e confetture.
Innovativo e divertente
I Tubotti interpretano in modo inedito il classico binomio pane e marmellata unendo l’aspetto ludico, quello salutare e quello della comodità d’uso. In ogni confezione la frutta o la crema di nocciole sono contenute in uno speciale tubetto, all’interno di un pack originale che regalerà a ogni bambino (target 6-11 anni) il divertimento di spremerne il contenuto sulle due fette biscottate abbinate, di alta qualità, frutto della collaborazione con Monviso, il Biscotto della Salute, importante marchio italiano del settore bakery premium.
La gamma dei Tubotti prevede tre varianti di gusto: fragola, albicocca e crema di nocciole. Ogni formula può contare su un contenuto salutare, genuino ed equilibrato. Tutte le confetture, infatti, sono prive di aromi, conservanti e coloranti e preparate con il 70% di frutta italiana; mentre la crema di nocciole è prodotta con solo nocciole italiane e senza olio di palma. Tutto è all’insegna della tradizione e della bontà che da sempre contraddistinguono il marchio Le Conserve della Nonna.
Per ogni occasione di consumo
Una ghiotta novità adatta a ogni occasione di consumo: a scuola, a colazione, a merenda, nello sport e nel tempo libero. Perfetta per gli studenti, gli sportivi, ma anche per chi, in ufficio o in un momento di relax, desidera qualcosa di buono, pratico e ricco di energia. Facili da gustare, comodi da tenere nello zaino o sulla scrivania, i Tubotti rivoluzionano il modo di fare un break, coniugando gusto e benessere, eliminando qualsiasi spreco e ampliando le possibilità di consumo.
Con tanto di sorpresa
Quello dei Tubotti è anche un mondo da raccontare, un universo di gioco e spensieratezza abitato da simpatici personaggi: Albi, il cocco della Nonna, Lina la fragolina piccina, e Lola, la più curiosa. Ogni scatola, realizzata con materiali 100% riciclabili, contiene un disegno da colorare e un giochino da realizzare (come labirinto e unisci puntini, per esempio).
Tanti soggetti di gioco differenti con l’obiettivo di creare l’effetto collezionabilità e di stimolare il bambino a scoprire la sorpresa contenuta al suo interno, ma anche la possibilità di proseguire l’attività ludica sul sito web –https:/tubotti.nonsolobuono.it – attraverso cui sarà possibile scaricare lo speciale gioco dell’oca o mettersi alla prova con “Memotti”, il memory game dei Tubotti.
Gruppo Fini: partnership con Auricchio per il rilancio dei ravioli
I Granripieni di Sapore è la linea del Gruppo Fini che comprende i Ravioli Funghi e Provolone rilanciati dall'azienda grazie alla collaborazione con Auricchio, che dal 1877 produce, con metodo artigianale, il provolone.
La nuova edizione sarà arricchita dal provolone piccante Auricchio, proposta sugli scaffali della gdo attraverso un pack dedicato e a edizione limitata, progettato per evidenziare la partnership dei due brand che da sempre orientano la propria attività a valori comuni come storicità, territorialità, qualità e tradizione e che per l'occasione hanno deciso di coniugare le proprie eccellenze.
La linea I Granripieni di Sapore è la linea premium di pasta fresca del Gruppo Fini che ha registrato tassi di crescita costanti negli ultimi anni (+7,9% a valore nel 2019), confermati anche nel primo semestre 2020, chiuso con un incremento del +18,9% a valore.
Amazon: etichette per i prodotti green certificati climate friendly
Su un'apposita sezione online, Amazon proporrà oltre 25.000 item accomunati dall'etichetta Climate Pledge Friendly, che dovranno avere una o più delle 19 certificazioni di sostenibilità. Si tratta di prodotti alimentari, per la casa, moda, bellezza ed elettronica personale, ma anche articoli di altre categorie, da marchi tra cui Seventh Generation, Burt's Bees Baby e HP Inc. In questo ambito è stata lanciata anche Compact by Design, una nuova certificazione convalidata esternamente che identifica i prodotti sostenibili.
Questa iniziativa si colloca nell'ambito di un più ampio lavoro a sostegno dell'ambiente che Amazon sta sviluppando attraverso collaborazioni come quella attivata con Cradle to Cradle Products Innovation Institute, un'organizzazione no profit globale a supporto di un'economia circolare. L'impegno di Amazon guarda come modello all'accordo di Parigi che mira, con dieci anni di anticipo, ad arrivare a zero emissioni di carbonio entro il 2040. L'azienda si è già impegnata a raggiungere il 100% di energia rinnovabile entro il 2025, ordinando oltre 100.000 veicoli di consegna completamente elettrici e prevede di investire 100 milioni di dollari in progetti di riforestazione in tutto il mondo. Inoltre ha lanciato il Fondo per il clima.
Le dichiarazioni
"Climate Pledge Friendly è un modo semplice per i clienti di scoprire prodotti più sostenibili che aiutano a preservare il mondo naturale -afferma Jeff Bezos, fondatore e Ad di Amazon-. Con 18 programmi di certificazione esterni e la nostra certificazione Compact by Design, stiamo incentivando i partner di vendita a creare prodotti sostenibili che aiutano a proteggere il pianeta per le generazioni future".
William McDonough, co-fondatore di Cradle to Cradle Products Innovation Institute, aggiunge: “La nostra certificazione è basata sui principi di progettazione con materiali sicuri e sani, utilizza energia pulita rinnovabile e acqua, celebra la diversità ed elimina il concetto di rifiuto".
Laserwall, la comunità di quartiere ora fa anche la spesa
La spesa di prossimità passa anche attraverso un'App, che permette di facilitare l'acquisto di prodotti e servizi per le famiglie che vivono nello stesso palazzo o quartiere, grazie alla nuova sezione "La Spesa" di Laserwall.
“Obiettivo di Laserwall -dice Salvatore Dolce, founder e Ceo di Laserwall- è supportare le comunità di quartiere nel diventare sempre più bacino di condivisione, rendendo il condominio in sé un vero e proprio hub a supporto del miglioramento della vita di tutti i giorni”.
Laserwall è già disponibile per oltre 100.000 persone residenti a Milano e dintorni: ogni inquilino avrà la possibilità di visionare le offerte disponibili e aderire a un gruppo spesa già aperto, che viene gestito da un manager, responsabile di portare a termine l'ordine e distribuire i prodotti acquistati.
Attraverso l’app e la bacheca digitale, le persone hanno accesso a promozioni dedicate, occasioni di socializzazione e incontro, informazioni utili e professionisti di cui si può avere bisogno. Laserwall permette inoltre di avere un alto livello di profilazione, accessibile sia dai grandi brand sia dalle piccole attività.
I partner di Laserwall nella sezione La Spesa
Tra i partner di Laserwall Caterisana, startup agroalimentare che produce conserve gourmet sott’olio di prodotti ricercati e confetture di frutta calabrese 100% artigianali e Selpizz, il kit esperienziale per comporre una pizza e con ingredienti selezionati di alta qualità a casa propria.
Sul fronte servizi, dal baby e dogsitting ai servizi sanitari, tra i partner troviamo Delivery Care azienda che si occupa di assistenza socio-sanitaria per tutta la famiglia, a domicilio, che offre anche il test di analisi sierologica e tampone per individuare anticorpi o il virus Sars-CoV2. Dog Heroes, startup che si occupa di preparare cibo fresco per cani, ThinkAbout, azienda che valorizza in maniera economicamente sostenibile le eccedenze alimentari.
“Il test che abbiamo attivato a luglio si è dimostrato un successo andato ben oltre le aspettative -commenta Salvatore Dolce- Gli inquilini con cui abbiamo interagito in questa fase, che già da tempo conoscono e apprezzano il valore aggiunto di Laserwall nella loro quotidianità, hanno risposto con entusiasmo a questa nuova opportunità di acquisto di prodotti, particolarmente apprezzati per qualità ed esclusività".
Ovs: la moda di Piombo in 500 corner dedicati
Franca Sozzani, all'epoca direttrice di Vogue, pare che un giorno abbia detto a Massimo Piombo: "Vesti tutti". Detto fatto. Lo stilista che dice di ispirarsi ai grandi pittori del Rinascimento, capace di abbracciare più stili e varie tecniche sartoriali, fa sua questa sollecitazione. La collaborazione con Ovs, di cui avevamo parlato in questo articolo, concretizza questa filosofia con una presenza imponente del marchio nei negozi della rete. Massimo Piombo entra, infatti, nel mondo Ovs, di cui è già direttore creativo, con 500 corner in altrettanti punti di vendita, già attivi dal 22 settembre, e una linea acquistabile online sul sito dell'insegna. Qualità a prezzi accessibili è l'obiettivo di questa sinergia che Ovs definisce così: “Nel 2017 l’incontro con Ovs permette a Massimo Piombo finalmente di vestire quelli che contano davvero: più o meno tutti”.
L'offerta
Questa sinergia porterà la linea di abbigliamento maschile di Piombo nei negozi Ovs in tutta Italia con uno spazio esclusivo e con un'offerta che comprende una linea completa di abbigliamento, dalle giacche ai cappotti, dai giacconi dal carattere iconico alle maglie, fino ai check scozzesi e ai blu mediterranei che Massimo Piombo predilige. "Il blu -sostiene Piombo- è brillante, purificante e rende belli tutti gli altri colori cui viene accostato. Ho sempre cercato il blu perfetto, per ottenere un blu ideale bisogna copiare i berretti dei bambini nei quadri dei grandi pittori del Rinascimento. Il blu è anche il colore genderless per antonomasia, dona sia agli uomini che alle donne”.
Nova Aeg di Novacoop pronta a nuovi sviluppi
Lavorare per il rilancio delle attività: questo scopo alla base dell'adesione da parte di Nova Aeg, la società del Nova Coop che offre servizi di vendita di energia elettrica e gas naturale ai clienti domestici, imprese e pubbliche amministrazioni, a Ccfs -Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo.
Di fatto Ccfs agisce come finanziaria d’intermediazione verso le cooperative associate promuovendo lo sviluppo e il consolidamento cooperativo. Questa intesa consentirà l'ampliamento dei servizi offerti e gli approvvigionamenti di energia elettrica e gas a condizioni riservate e più vantaggiose.
“Questa partnership va a rafforzare il ruolo del Consorzio come catalizzatore di sinergie tra cooperative” afferma Stefano Dall’Ara, presidente Ccfs.
Dal canto suo, Massimo Candellone, direttore commerciale Nova Aeg sottolinea la peculiarità aziendale di “fornitore di energia dal dna cooperativo” evidenziando l'offerta del proprio know-how a favore dei consorziati e delle cooperative italiane.
La multiutility controllata da Nova Coop ha sfiorato lo scorso anno i 500 milioni di euro di fatturato chiudendo i suoi conti in attivo e registrando la crescita delle utenze servite e della rete retail su cui l'azienda vuole continuare a investire anche per il futuro. In parallelo al canale fisico, si sta sviluppando anche l'online attraverso un nuovo canale web per la contrattualizzazione online di EnerCasa Coop, che dovrebbe debuttare a inizio autunno. Ad oggi i clienti finali di EnerCasa Coop superano la quota di 18mila.
F.lli Ibba (Crai) premiati da Deloitte Private Italia
Il riconoscimento dedicato alle Best Managed Companies, consegnato da Deloitte Italia, premia 59 aziende che si sono distinte per strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e performance, internazionalizzazione e sostenibilità. Fratelli Ibba Srl, società guidata dal presidente di Crai Cooperativa Giangiacomo Ibba, attivo in Sardegna e nel Lazio con una rete di oltre 300 negozi ad insegna Crai, lo riceve per il terzo anno consecutivo. Il premio è sostenuto da Altis Università Cattolica, Elite, il programma del London stock exchange group che supporta lo sviluppo e la crescita delle imprese ad alto potenziale. La giuria è costituita da noti esponenti della business community italiana, del mondo accademico e istituzionale.
“Siamo sempre più convinti che il percorso intrapreso verso una crescita aziendale basata sui valori di eccellenza e qualità, che Crai esprime, e fortemente incentrata sulle comunità locali, è la via giusta” dichiara il presidente Giangiacomo Ibba.
Maxi Zoo Italia: il piano di espansione per il 2020
Entro la fine dell'anno l'azienda arricchirà la sua rete vendita con 9 petstore realizzati sul territorio nazionale: alle strutture già realizzate di Tolentino (Mc), Perugia e Beinasco (To) si aggiungeranno nei prossimi mesi nuovi negozi in Lombardia e Lazio. Maxi Zoo Italia, parte del gruppo Fressnapf, è attiva nel nostro Paese con 117 store e impiega oltre 700 persone.
Il programma di sviluppo dei prossimi tre anni è ancora più ambizioso. Lo conferma Dario Poretti, head of real estate di Maxi Zoo Italia, che spiega: “All’espansione prevista nelle regioni centrali del Paese, affiancheremo un importante lavoro di consolidamento della presenza nel Nord Italia. L’obiettivo è quello di rafforzare la capillarità sul territorio rendendo i nostri negozi sempre più accessibili a tutti coloro che hanno a cuore il benessere e la felicità dei loro amici animali”.
Offerta e servizi
I punti di vendita Maxi Zoo comprendono in media un assortimento di oltre 7.000 item ,di petcare e petfood per tutte le fasce di prezzo e propone una serie di servizi specifici come la bilancia per cani, l’incisione di medagliette e la presenza di una Donation box in cui lasciare alimenti o prodotti di prima necessità che saranno devoluti da Maxi Zoo alle Onlus locali che si occupano di animali in difficoltà.
Risparmio Casa: campagne di digital drive-to-store affidate a ShopFully
Il progetto di digitalizzazione degli strumenti di trade marketing di Risparmio Casa sarà curato dalla tech company italiana ShopFully, con la quale collabora da anni attraverso diverse campagne digitali. Questo progetto risponde a più necessità e a diversi obiettivi: la diminuzione delle risorse destinate al volantino cartaceo a favore di investimenti in quello digitale; fornire ai consumatori un’esperienza omnichannel e una sempre maggiore integrazione tra i canali fisico e digitale; presidiare i diversi canali in modo geolocalizzato. A questo scopo saranno create campagne di digital drive-to-store di nuova generazione, che prevedono la pubblicazione delle promozioni di Risparmio Casa e delle nuove aperture dei negozi sui canali ShopFully, in primis sui 3 marketplace: DoveConviene, VolantinoFacile e PromoQui. Alla pianificazione digitale del volantino verrà affiancato anche uno spot radiofonico trasmesso all’interno di tutti i punti di vendita di Risparmio Casa, che inviterà gli utenti a controllare le offerte disponibili sui marketplace di ShopFully.
Le dichiarazioni
“Spesso abbiamo sentito parlare di omnicanalità e integrazione di canale fisico e digitale come una prospettiva futura del mondo retail, ma la verità è che già il presente ci impone di investire in maniera considerevole in questa direzione” commenta Rosanna Ungaro, direttore marketing & comunicazione di Risparmio Casa.
Marco Durante, vp sales & marketing Italia di ShopFully, aggiunge: “Per continuare a rimanere competitivi è fondamentale rispondere in maniera adeguata alle emergenti abitudini di fruizione del volantino da parte dei consumatori, che utilizzano sempre di più lo smartphone per prendere le loro decisioni d’acquisto”.
Pam Panorama: tre aperture in Lazio, Lombardia e Toscana
L'espansione del gruppo Pam Panorama prosegue sul territorio nazionale con strutture realizzate in varie regioni. Il Lazio si conferma un'area strategica dove espandersi come dimostrano le più recenti aperture. Dopo la ristrutturazione del negozio Pam di via Di Decima, a cui seguirà nei prossimi giorni quella del negozio di viale Jonio, l'azienda ha aperto una struttura a Roma, in via Appia Nuova 189, a pochi passi da Piazza dei Re di Roma e dalla chiesa Parrocchiale di Ognissanti. Lo store Pam è in linea con la tradizione del format centrata sulla qualità e provenienza dei prodotti con un occhio di riguardo al comparto dei freschissimi come nel caso della macelleria, con una proposta di carne da
fornitori selezionati, sottoposta a controlli di laboratorio e lavorata all’interno del Centro Carni di Qualità Pam Panorama di Firenze, o la pescheria con pesce locale pescato da una flotta di pescherecci in esclusiva per Pam. Questo supermercato sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20. I servizi di questo negozio spaziano dai più moderni sistemi di pagamento elettronici come Apple Pay e Satispay al servizio di consegna a domicilio.
Nell'ottica di fidelizzazione dei consumatori, l'insegna ha messo a punto una serie di attività, puntualizzate da Lorenzo Seccafien, direttore vendite Supermercati Pam: “Abbiamo attivato tutta una serie di iniziative all’interno del quartiere dove si trova il nuovo punto di vendita con l’obiettivo di instaurare un legame forte con i cittadini residenti per i quali vogliamo diventare un punto di riferimento e non semplicemente un supermercato dove fare la spesa”.
Le aperture Pam local
Il fomat local rappresenta per Pam un concept strategico per lo sviluppo. Le ultime aperture sono state realizzate a Milano, in via Teodosio 52, e Siena, in via Camollia 76, e fanno parte del progetto punto di vendita sicuro, frutto della sinergia tra l’azienda Cean e Pam Panorama, che garantisce un’esperienza di spesa in sicurezza grazie alla predisposizione dello spazio e dei supporti che agevolano ed indicano il distanziamento sociale e le prescrizioni obbligatorie di sicurezza, in seguito alla pandemia da Covid-19. All’interno dei punti di vendita sono presenti barriere protettive sia per il cliente che per l’operatore e la gestione di accessi e check-out è sicura. Inoltre una comunicazione a pavimento indica il percorso consigliato da seguire per velocizzare il processo di acquisto e garantire la distanza di sicurezza durante la coda per accedere alla zona casse.
“Continua il nostro percorso di sviluppo per un format che sta riscontrando sempre maggior gradimento da parte dei consumatori -spiega Renato Mazzucco, direttore vendite prossimità Pam-. Per garantire ai nostri clienti un’esperienza di spesa in sicurezza, a seguito dell’emergenza Covid e di fronte alle mutate abitudini di spesa, abbiamo progettato i nuovi convenience store ripensando alla progettazione degli spazi, una comunicazione chiara ed efficace e sulla formazione del nostro personale”.
Le iniziative di solidarietà
Le strutture realizzate saranno coinvolte in progetti e attività solidali in un'ottica di responsabilità sociale. A Roma, Pam lavorerà al fianco del Banco Alimentare e della Parrocchia di Ognissanti di via Appia Nuova 244 per sostenere le loro iniziative di solidarietà, destinate alle famiglie bisognose del quartiere ed inoltre, per combattere lo spreco alimentare, la parrocchia stessa si occuperà della raccolta delle eccedenze alimentari del negozio e della redistribuzione alle persone destinatarie.
A Milano, invece, Pam ha stretto un accordo con la Caritas Ambrosiana permettendo ai clienti, tramite gift card, di regalare un pasto alle famiglie bisognose delle parrocchie del quartiere Città Studi.
Rinascente valorizza il made in Italy
Dal 18 al 27 settembre Rinascente compie un percorso, sviluppato nei punti di vendita dell'insegna sul territorio nazionale, per valorizzare le eccellenze italiane di moda, design, bellezza, food e cultura. L'iniziativa Made for Italy coinvolge gli store Rinascente di Milano piazza Duomo, Monza, Torino, Firenze, Roma via del Tritone, Roma piazza Fiume, Catania e Cagliari. Nei punti di vendita coinvolti si racconteranno, in modi diversi, storie di prodotto, ma anche storytelling di aziende, persone, progetti, idee, creando un’opportunità di condivisione e di confronto in questo momento di ripresa.
Alcune iniziative negli store Rinascente
Tra gli eventi messi a punto ci sono iniziative legate al design, al mondo della valigeria e alla dimensione green, ma anche talk con ospiti rappresentativi nei diversi settori insieme a focus su categorie merceologiche, mostre e live demo, insieme a pop up per evidenziare brand e aziende. Lo store di Milano ospiterà, inoltre, il progetto di Camera Nazionale della Moda e Rinascente, intitolato Milano Moda Shoppable Project: una collaborazione per offrire un supporto concreto e speciale ad alcuni dei brand emergenti di spicco nel panorama del Made in Italy. Fino all’11 ottobre, un temporary store racchiude una selezione delle collezioni di 13 brand italiani. In parallelo saranno organizzati eventi in location cittadine riservati ai titolari di Rinascente card, come nel caso della mostra al Museo Diocesano Carlo Maria Martini dal titolo Inge Morath. La vita. La fotografia, on air fino al 1 novembre; e la riduzione per il Teatro Arcimboldi.
Nella struttura di Catania, situata in via Etnea, è stato avviato un progetto in collaborazione con il Comune del capoluogo etneo per esaltare l’artigianato locale. Significativa, in questo senso, la presenza delle opere di ceramica, le Teste di Paladino De Simone, ma anche quelle della Marionettistica Fratelli Napoli-Opera Dei Pupi. Tra gli eventi anche uno legato a Vincenzo Bellini: le vetrine dello store saranno allestite con alcuni cimeli appartenuti al compositore etneo.
A Monza l’artigiano Leone d’Oro, per tutto il periodo della manifestazione, racconterà la sua realtà di artigianato con focus sulla lavorazione del legno.
Convention Coralis: il futuro del retail tra innovazione e cambiamento
“È stato un periodo difficile ma insieme ce l’abbiamo fatta. In questi mesi il lavoro della centrale non si è fermato”, Eleonora Graffione, presidente del consorzio Coralis, apre così i lavori della convention annuale, la 14esima, durante la quale sono stati inseriti gli interventi del direttore di Gdoweek, Mark Up e Fresh Point Magazine, Cristina Lazzati, e del filosofo Giorgio Di Tullio.
“Abbiamo migliorato il servizio Immagino di GS1 (il servizio web che permette di semplificare i processi di scambio, di gestione, di aggiornamento e di validazione delle immagini e delle informazioni dei prodotti) -prosegue Graffioni- e a novembre ci sarà l’evoluzione verso la piattaforma Allineo di GS1 per una più completa fruizione delle informazioni di prodotto messe a disposizione dai fornitori”.
Per fornire ai soci servizi in materia di eCommerce, con un accesso dedicato ad ogni insegna, Coralis ha siglato l'accordo con Restore (società specializzata nei servizi integrati per il web).
In termini di accordi commerciali, la centrale di Coralis si è, inoltre, impegnata per migliorare la conoscenza dei prodotti e le condizioni contrattuali, e migliori procedure supportate da nuove tecnologie, per la sicurezza ed adattabilità di lavoro dei propri collaboratori.
Gli interventi
“Diventare agili rende più pronti ad affrontare il cambiamento” ha sottolineato Cristina Lazzati che ha posto l’accento sul cambiamento che l'emergenza sanitaria ha imposto ai consumi e alla distribuzione sostenendo come oggi sia “inderogabile offrire un’esperienza omnicanale”, e come sia “fondamentale imparare a leggere i dati messi a disposizione dalle nuove tecnologie. Le stesse che consentono alle imprese di diventare ‘agili’ riducendo la complessità dei processi, coinvolgendo e responsabilizzando i propri dipendenti”.
La pandemia ha messo in evidenzia il ruolo strategico dei piccoli negozi di prossimità. In questo senso, Cristina Lazzati evidenzia la necessità di “accelerare la partecipazione agli ecosistemi, mettendo in comune le competenze, alleandosi per ottimizzare risorse e investimenti. I ‘piccoli’ negozi devono trovare il modo di integrarsi, come un puzzle, e creare un nuovo disegno collaborativo per affrontare le sfide del mercato”.
La certezza è una: “Continueremo a cambiare”. E le aziende dovranno continuare a farlo assecondando i cambiamenti.
Per Giorgio di Tullio la vera possibilità oggi “è legata all’idea di fare impresa”. Di Tullio si sofferma sul concetto di una nuova etica sostenendo che fare impresa etica significhi lavorare e interessarsi della propria località. In questi termini, quindi, il concetto abbraccia e ingloba il valore della comunità territoriale, della località, invece dei localismi, della globalità, invece della globalizzazione. Entrano in atto nuove metriche di valutazione che guardano al singolo e alle sue personali necessità, alle diversità sulle quali lavorare per il futuro. In questo senso i punti di vendita svolgono un ruolo aggregante, uno spazio in cui si formano comunità provvisorie, che si raccontano e condividono piccole storie. Per questo motivo rivolge un invito specifico ai retailer: “Bisogna curare tutto: accoglienza, pulizia, relazione. Oggi le persone sono più fragili, sentirsi al sicuro sarà uno dei valori dei prossimi anni”. Strategica, quindi, risulta “l'educazione ai propri collaboratori come fatto etico nei loro confronti ma anche nei confronti della comunità sociale”.
Altroconsumo: le insegne e le città più convenienti
Quali sono le catene dove si risparmia maggiormente? Quali le città più convenienti? A queste domande risponde l'indagine di Altroconsumo che ha monitorato i prezzi lungo l’intero anno analizzando 1.869 ipermercati e supermercati e 194 discount su tutto il territorio nazionale, in tutte le categorie merceologiche. Questa analisi premia Famila (gruppo Selex) ponendola al primo posto, mentre tra i discount si classifica in prima posizione Aldi, seguito da Eurospin ed Md.
La classifica analizza nello specifico anche le città con particolare attenzione ai territori in cui si trovano i supermercati più convenienti. Da quanto emerge, il livello di risparmio è determinato dal maggiore grado di concorrenza. Questo rende le città meridionali, dove la concentrazione di insegne è più bassa, meno convenienti. Nella classifica stilata da Altroconsumo, infatti, bisogna arrivare alla 18sima posizione della classifica prima di trovare una città del Sud, Napoli, mentre nelle prime tredici posizioni sono presenti dieci città del Triveneto. Lo store più economico risulta il Conad City Spesa Facile a Pordenone. Inoltre, su una rilevazione effettuata sui prodotti di marca in 693 iper e super, svolta tra giugno e luglio 2020, Milano risulta la città più conveniente.
Com'è ovvio il lockdown ha determinato dei cambiamenti specifici specie in fatto di oscillazione dei prezzi, periodo in cui hanno subìto variazioni pari quasi al 4-5% con punte del 9% per i detergenti. Analizzando questa tendenza anche in fase post lockdown, Altroconsumo ha notato che, ad eccezione di frutta e verdura, i prezzi dei prodotti sono “rientrati quasi del tutto”.
La spesa degli italiani
Altroconsumo ha immaginato una spesa tipo, valutando la convenienza in base alla diversa composizione della spesa degli italiani e quindi in base all’acquisto di prodotti di marca, prodotti a marchio commerciale e prodotti economici.
Un'analisi di questo tipo ha permesso una distinzione per le varie tipologie di spesa: se si considera infatti la spesa composta da prodotti di marca, il supermercato più conveniente risulta essere Ipercoop, a pari merito con Esselunga Superstore. Per quanto riguarda la spesa di prodotti a marchio commerciale, troviamo al primo posto per convenienza Dok (Gruppo Megamark Selex) diffusa specialmente al sud Italia, e al secondo posto i punti di vendita Conad. Per quanto riguarda, invece, la spesa dei prodotti economici, si classificano in prima posizione 4 catene ex aequo: Aldi ed Eurospin, per il secondo anno di fila, insieme a Md e Penny Market.
Per quanto riguarda, invece, l’insegna più conveniente nella nuova classifica dedicata ai prodotti bio sul podio c'è Dok, seguita dal gruppo Famila insieme a Todis.
I prodotti più costosi ... e quelli meno
L’oscillazione dei prezzi fra un punto di vendita e un altro, risulta essere fino al 340% per lo stesso prodotto in diversi negozi. In questo ambito ci sono prodotti che registrano più ampie oscillazioni rispetto ad altri come nel caso dello yogurt alla frutta Yomo, al gusto fragola (risultati molto simili per quello agli agrumi di Sicilia). Il prezzo minimo rilevato è pari a 2,28 euro al chilo all'Ipercoop di Venezia mentre quello più alto risulta 10 euro al chilo da Carrefour a Bologna, molto simile da Iper a Milano a 9,96 euro al chilo. Il prodotto il cui prezzo risulta, invece, più stabile è la confezione di Nutella da 600 gr e 630 gr, con le dovute eccezioni: l’86% dei prezzi rilevati si attesta tra i 7,50 euro e 8,50 euro al chilo.
Leroy Merlin: a San Giovanni Teatino l’hub della casa
La Corte edile, appena realizzata da Leroy Merlin a San Giovanni Teatino (Ch), completa il polo della casa che comprende un punto di vendita e lo showroom, per un totale di 11mila mq. Il centro, dedicato all'edilizia, avrà anche una funzione sociale perché avvierà progetti di inserimento di persone svantaggiate. La Corte si estende, invece, su un'area di 2.500 mq e si rivolge a un bacino di utenza che comprende le province di Chieti e di Pescara fornendo un'offerta completa del settore.
Il centro sorge su una vecchia area industriale dismessa che l’azienda ha riqualificato, trasformandola, attraverso tecniche di costruzione sostenibili e a basso impatto ambientale. La Corte Edile Leroy Merlin è aperta sia ai professionisti sia ai privati e dispone di una gamma di prodotti a prezzi iva inclusa, con un assortimento di referenze made in Italy tra cui brand come Mapei, Fassa, Kerakoll, Sika, Polyglass, Faraone, Isover, Facal, Gyproc, Poron.
“L’apertura della Corte Edile rappresenta un importante tassello del percorso che Leroy Merlin ha avviato sul territorio di San Giovanni Teatino. Questo hub della casa vuole essere un punto di riferimento non solo per il cliente, che in questi tre touch-point potrà vivere un’esperienza di acquisto completa e personalizzata, ma per l’intera comunità grazie ai progetti di inserimento lavorativo” dichiara Luca D’Agostino, store leader di San Giovanni Teatino di Leroy Merlin Italia.
Amazon Luxury Stores: la nuova piattaforma per la moda
I brand propongono prodotti e prezzi, Amazon mette a disposizione gli strumenti per il merchandising. Su questi presupposti è articolato Amazon Luxury Stores a cui si potrà accedere esclusivamente tramite l'app di Amazon e solo su invito. Stando a quanto pubblica il giornale online Pambianconews, il primo designer che proporrà le sue linee in questo store virtuale sarà Oscar de la Renta con le collezioni pre-autunnali e autunno inverno 2020, che comprendono prêt-à-porter, borse, gioielli, accessori e un nuovo profumo.
Gli articoli si potranno visionare attraverso funzioni hi-tech che valorizzano l'esperienza di acquisto come nel caso della vista a 360 gradi interattiva per provare vestiti, accessori e taglie disponibili.
Le dichiarazioni
Christine Beauchamp, presidente di Amazon Fashion, spiega: “Ascoltiamo e impariamo sempre dai nostri clienti e siamo ispirati dal feedback dei membri Prime. Siamo ancora in una fase iniziale ma prevediamo di estendere il servizio ad un numero sempre maggiore di boutique ed aziende di lusso, nonché ad una platea via via più ampia di clienti”.
Dal canto suo Alex Bolen, Ceo di Oscar de la Renta, sottolinea l'importanza strategica, in termini di soddisfazione del cliente e contatto diretto, questa collaborazione: “Amazon si concentra incessantemente sul miglioramento dell’esperienza del cliente attraverso l’innovazione costante. In questo contesto raccontiamo la storia del nostro marchio coinvolgendo un numero ancora maggiore di clienti”.
Socado lancia sul mercato la crema spalmabile senza zuccheri aggiunti “Come mi vuoi”, con nocciole 100% italiane, senza glutine e olio di palma.
L’azienda scaligera con oltre quarant’anni di esperienza nel settore dolciario, specializzata nella produzione sia private label che a marchio proprio, lancia sul mercato “Come mi vuoi”, la crema spalmabile senza zuccheri aggiunti, pensata per rispondere alle crescenti esigenze dei consumatori.
Vocata alla qualità e al gusto, ma anche alla sostenibilità, come testimoniano le importanti certificazioni ottenute, Socado ha tradotto il suo impegno in un prodotto innovativo che coniuga bontà e qualità, disponibile sugli scaffali della GDO, in Italia e all’estero, dall’autunno 2019.
Con “Come mi vuoi”, l’azienda amplia la propria gamma nel segmento delle creme spalmabili, riformulando all’insegna della qualità la ricetta di uno dei cibi più amati da adulti e bambini. Priva di zuccheri aggiunti, edulcorata con maltitolo, senza glutine e senza olio di palma, ad alto contenuto di fibre, questa nuova referenza, sviluppata dal dipartimento di R&D negli stabilimenti di Villafranca di Verona, contiene circa il 40% in meno di grassi saturi rispetto alla media del mercato.
Studiata per coloro che non vogliono eccedere con gli zuccheri ma che non rinunciano al piacere del gusto, è esaltata dal sapore intenso della nocciola 100% italiana a cui si aggiunge la delicatezza dell’estratto di vaniglia. Il risultato è una crema spalmabile che si distingue per l'equilibrio aromatico e per l'impatto sensoriale persistente e piacevole.
Coccola per la prima colazione o snack da gustare in ogni momento della giornata, “Come mi vuoi” è caratterizzata da un naming e da un packaging impattanti, studiati per enfatizzare il legame tra prodotto e consumatore. Il visual a forma di cuore comunica infatti la sua anima golosa.
SOCADO, Società Alimentare Dolciaria, è un’azienda che opera da oltre 40 anni nel settore dolciario, specializzata nella produzione di cioccolato e creme spalmabili. Nella sede di Villafranca di Verona, dispone di diversi siti produttivi dotati di impianti moderni e tecnologicamente avanzati, dedicati alla produzione di un’ampia gamma di referenze sia private label che a marchio proprio: praline in buste e confezioni regalo, tavolette di cioccolato, creme spalmabili, semilavorati e prodotti a base di cioccolato per l’industria dolciaria, prodotti da ricorrenza e uova di Pasqua. Socado coordina con cura l’intero processo, a garanzia di un altissimo livello qualitativo. Dotata di un laboratorio interno e di risorse umane qualificate e specializzate nell’Assicurazione Qualità, monitora con scrupolo i requisiti e la sicurezza dei prodotti, applicando in ogni fase della produzione rigorosi protocolli di controllo. L’innovativa sede logistica, inoltre, è attrezzata per permettere la distribuzione della merce in tempi rapidi e con puntualità in Italia e nel mondo. Una vocazione alla qualità, attestata anche dalle prestigiose certificazioni ottenute e rivolte alla sicurezza alimentare e sanitaria – IFS –BRC –ISO22000 – e alla sostenibilità della produzione dell’olio di palma e del cacao, RSPO, UTZ e FAIRTRADE. Socado è anche membro di Sedex, organizzazione no profit dedita al miglioramento delle pratiche commerciali responsabili ed etiche nelle catene di fornitura globali.
QBerg, Back to School: com’è cambiata l’offerta a volantino dopo la pandemia
In occasione del Back To School 2020, QBerg, Istituto di Ricerca italiano leader nei servizi di price intelligence e strategie assortimentali cross canale (flyer, punti vendita fisici, e-commerce e newsletter), ha analizzato le offerte promozionali di 8 categorie del bazar leggero appartenenti al mondo Ufficio/Cartoleria, per evidenziare se gli effetti della pandemia abbiano modificato le strategie messe in atto dagli ipermercati e dai supermercati nella costruzione delle proprie offerte promozionali nel 2020. I parametri utilizzati nelle analisi sono: il numero delle campagne, la durata media delle promo, il numero di marche, il numero medio di referenze e il prezzo medio delle promo considerate.
Dall’analisi aggregata sulla macrocategoria Ufficio/Cartoleria, si evidenzia come gli ipermercati abbiano cercato di razionalizzare l’offerta, riducendo le campagne (-20,5%), il numero di brand (-3,2%) e di referenze in promozione (-7,3%), soprattutto per quanto riguarda le categorie di prodotto come il Disegno/Arte e i Quaderni/Fogli. Allo stesso tempo, hanno aumentato il numero medio di pagine (+15,7%) e la durata media delle promo (+5,6%) facendo trasparire l’intento di voler ottimizzare soprattutto il mix fra categorie e prodotti offerti in promozione, con l’obiettivo però di massimizzare i profitti attraverso un generalizzato incremento dei prezzi medi promozionali (+34,3%).
I supermercati, al contrario, che avevano palesato nel 2019 un deficit di offerta promozionale consistente rispetto agli Ipermercati, hanno, forse proprio per questo motivo, incrementato il numero di referenze (+31,4%) e di brand (+21,5%) in promozione in tutte le categorie di prodotto, cercando di conservare, al contrario degli ipermercati, i prezzi del 2019 (+1,2%). Nel 2020, l’obiettivo principale dei Supermercati nel settore scuola, sembra quindi essere quello di potenziare l’ampiezza di offerta, mantenendo prezzi competitivi per accrescere i ricavi.
Andando nel dettaglio delle singole categorie, risultano degne di nota le diverse strategie messe in atto da ipermercati e supermercati, soprattutto relativamente ai Contenitori Scuola. Infatti, entrambi i canali hanno aumentato l’offerta promozionale (+26,2% Iper; +30,9% Super) ma, mentre gli ipermercati hanno aumentato il prezzo del 4,2% (prezzo medio promo €40,05), i supermercati, al contrario, hanno diminuito il prezzo del 19,7% (prezzo medio promo €26,91).
Dall’analisi di QBerg, dunque, si evidenzia come nel 2020 ipermercati e supermercati abbiano scelto di adottare differenti strategie nelle offerte promozionali per la scuola. Scelte che appaiono dettate da diverse esigenze di partenza, derivanti più dal precedente posizionamento che avevano sul mercato nel 2019 piuttosto che dalla pandemia in corso.
“Il mondo del commercio al dettaglio, complice l’e-commerce, sta cambiando radicalmente –afferma Fabrizio Pavone, business development e marketing manager di QBerg. E anche il “Back to School” non sfugge a queste logiche. Per questo tutti i canali distributivi saranno costretti inevitabilmente a impostare le loro strategie di vendita (e quindi soprattutto di prezzo) tenendo conto del nuovo contesto economico e competitivo. Da questo punto di vista, appare sicuramente singolare la scelta degli Ipermercati di aumentare i prezzi medi di ciò che promozionano a volantino, ovvero di ciò che viene percepito dal consumatore come “convenienza di default”. L’e-commerce è il canale competitor per eccellenza, con l’aggiunta che i canali tradizionali devono confrontarsi con assortimenti irraggiungibili per un punto vendita fisico.”
La metodologia studiata da QBerg con il proprio monitoraggio quali-quantitativo è riconosciuta oggi come fonte molto attendibile per comparare le strategie di vendita dei vari player di mercato, analizzare il panorama competitivo, fornendo una visione oggettiva e predittiva dei fenomeni di mercato. I tool di supporto per svolgere attività ad hoc "in-store", i servizi di formazione focalizzati al punto vendita e i progetti di Data Science completano il panorama dei servizi che l'azienda è in grado di offrire. I servizi di QBerg sono rivolti al B2B, in quanto hanno come principali destinatari l’industria e la distribuzione, in Italia e all’estero. I punti di forza dei prodotti aziendali sono la multicanalità, la facilità d’uso, la qualità dei dati, grazie all’utilizzo delle piattaforme online che storicamente si chiamavano PROMOstat, per il monitoraggio dei flyer; IDEOstat, e IDEOSTAT web per il monitoraggio di store e website di e-commerce; NEOstat, per le newsletter e QSearch, il Google dei prezzi, ovvero un comparatore potente e immediato, per verificare in tempo reale presenza e prezzo dei prodotti nei differenti universi monitorati.
Spazio Lenovo: a Milano il primo store europeo
Per il suo ingresso in Europa Lenovo sceglie l'Italia: a Milano apre il primo spazio del brand realizzato in Corso Matteotti 8/10, progettato dal designer Alessandro Luciani e realizzato in un'ottica omnichannel ed ecosostenibile. Spazio Lenovo, che si avvale della collaborazione di Intel e Next spa, permette di sperimentare la tecnologia attraverso percorsi esperienziali ed immersivi, sia reali che virtuali. L'ambiente è ultramoderno e caratterizzato da linee geometriche dai colori accesi e si avvale di una comunicazione digitale realizzata con riflessi, scritte, grandi schermi e ledwall. Nel rispetto dell'ambiente, sono stati utilizzati materiali come il ferro, il vetro, il legno, e il vetro dicroico con i suoi effetti cromatici e riflettenti, che rievoca lo spettro solare e il suo cambio cromatico nell’arco della giornata. Completano l’ambientazione 13 colonne rivestite di verde verticale stabilizzato che si innalzano come alberi.
“Ho cercato di trasfondere in Spazio Lenovo due universi, apparentemente antitetici, per creare un ambiente fluido, elegante, in cui il passaggio tra verde e metallo diventa facile, immediato e funzionale, come nella socialità di una agorà greca -spiega il designer Alessandro Luciani-. E nel contempo, ho voluto creare un filo conduttore, accorciando le distanze tra mondo esterno, en plein air per intenderci, e quello più raccolto degli interni”.
Lo store è dotato di postazioni dedicate a pc (ThinkPad, Yoga, Lenovo Legion), tablet, smartphone Motorola, workstation, visori di realtà aumentata e virtuale (Mirage, Think Reality), di un'area esperienziale per il mondo data center, oltre a soluzioni di smart home/office e accessori. La struttura è inoltre predisposta per ospitare incontri, workshop ed eventi in aree dedicate dove poter svolgere anche briefing e incontri di business, e riunioni con i partner di Lenovo. Sono infine presenti un lounge e cafè, uno spazio di coworking e un auditorium con platea. I pagamenti possono essere gestiti attraverso app mobili.
Per valorizzare la shopping experience è disponibile la piattaforma online, in italiano e presto anche in inglese, dove gli utenti possono creare un proprio profilo personale attraverso il quale iscriversi a eventi e workshop o, semplicemente, per ricevere la newsletter e comunicazioni da parti di Lenovo. L'area online è stata predisposta inoltre per consentire un tour virtuale del punto di vendita, per fissare un appuntamento per il servizio di assistenza o anche per consultare il menu del bistrò, chiamato Dove, con un'offerta che spazia dalla colazione al pranzo fino agli aperitivi, e prenotare un tavolo.
“Il digitale e la diversità sono al cuore dello sviluppo sociale ed economico di Milano e i suoi settori creativi e culturali, compreso il design per cui è internazionalmente rinomata, sono all’avanguardia -afferma Luca Rossi, senior vice president di Lenovo, president Emea e Latam-. Spazio Lenovo offrirà ai nostri clienti e partner in tutto il mondo l’opportunità esclusiva di condividere le loro idee e competenze, oltre che favorire discussioni e scambi di idee sul ruolo della tecnologia come fattore abilitante di una società digitale più inclusiva, affidabile e sostenibile”.
Esselunga ripropone Amici di scuola
Per la sesta edizione, l'insegna promuove l'iniziativa Amici di scuola, grazie alla quale Esselunga ha donato, negli ultimi cinque anni, circa 80 milioni di euro in materiale didattico e attrezzature informatiche a più di 13.000 scuole italiane. In occasione della riapertura delle scuole, l'azienda lancia la nuova edizione, segnata quest'anno dalle difficoltà legate all’emergenza da Covid-19.
“Esselunga ha voluto impegnarsi per contribuire a riportare un po’ di normalità nel presente, proponendo un catalogo arricchito da premi pensati per rispondere alle nuove esigenze: favorire la didattica digitale e consentire a studenti e insegnanti un ritorno a scuola più sicuro” si sottolinea in un nota.
La collaborazione con Q8
Quest'anno Q8 sostiene l’iniziativa di Esselunga: dal 14 settembre al 22 novembre 2020, con un rifornimento minimo di 20 litri in modalità servito, gli iscritti al ClubQ8 riceveranno uno scontrino con codice a barre valido come Buono Amici di Scuola. Per aderire al programma, sarà sufficiente portare a scuola lo scontrino emesso da uno dei punti di vendita Q8 aderenti e inserirlo nell’urna presente nelle strutture scolastiche coinvolte o inviarlo digitalmente tramite l’app Amici di Scuola. I buoni potranno essere caricati fino al 18 dicembre 2020.
Gli incontri con gli studenti
Come già sperimentato nelle edizioni passate, insieme alla fornitura di materiale scolastico, questa iniziativa darà la possibilità agli studenti delle scuole superiori di partecipare gratuitamente agli incontri Insieme per Capire, organizzati in collaborazione con Fondazione Corriere della Sera, dedicati a temi di attualità, che quest’anno si svolgeranno in modalità online, nel rispetto delle disposizioni di sicurezza in vigore. In questo ambito, dal 2018 a oggi sono stati organizzati 17 incontri in presenza, con oltre 8.000 partecipanti tra studenti e insegnanti.

















































