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Prénatal supervaluta l’usato con Forever Young

Prénatal
Il programma di supervalutazione dell’usato, adottato da Prénatal e denominato Forever Young, restituisce fino al 50% del valore di acquisto

di sistemi modulari come per esempio trio composti da carrozzina, passeggino, seggiolino auto, ma anche passeggini, car seat, culle co-sleeping. In questo modo il prodotto reso può avere più lunga durata passando di famiglia in famiglia. Ogni singolo articolo, infatti, può essere riacquistato o riutilizzato, tutto o in parte, grazie al riciclo. L'iniziativa rientra nella filosofia dell'insegna indirizzata a valorizzare un modello di economia circolare e di futuro sempre più sostenibile.

Questo progetto rispecchia appieno l’anima del nostro marchio e il suo voler essere parte fattiva nella vita delle famiglie e dei loro mutamenti sociali e culturali. La formula della valorizzazione dell’usato di Prénatal dà al cliente la certezza del valore che riceverà restituendo il prodotto quando non gli servirà più” dichiara Massimo Arioli, business unit director di Prénatal che sottolinea l'interesse dell'insegna alla collaborazione con realtà del terzo settore grazie alle quali sarà dato ulteriore valore a questo processo sostenibile. A loro sarà, infatti, dedicato un canale privilegiato.

Il meccanismo del programma Forever Young

Tutti i prodotti aderenti all’iniziativa, acquistati a partire dal 14 settembre 2020, potranno essere restituiti, a partire dal dodicesimo ed entro il diciottesimo mese di utilizzo, ricevendo in cambio (previa verifica degli esperti del punto raccolta) una gift card da utilizzare senza vincoli di spesa presso uno dei 162 punti di vendita Prénatal disponibili in Italia e online su questo sito.

Starbucks apre nuovo locale a Milano nella zona dell’Isola

È la prima apertura di Starbucks dopo il lockdown: la nuova caffetteria si sviluppa su 150 mq, di fronte alla sede di Regione Lombardia

Starbucks apre un nuovo locale a Milano, in viale Francesco Restelli 5, al posto di una tavola calda, di fronte alla sede di Regione Lombardia. In pratica, debutta all'Isola, uno dei quartieri milanesi più caratteristici e vivaci soprattutto nell'offerta di ristorazione, che negli ultimi dieci anni si è riqualificato e gentrificato diventando uno dei punti di riferimento soprattutto nei locali di tendenza. È la prima nuova apertura a Milano di Starbucks dal lockdown.

Il nuovo locale sviluppa 154 mq al piano terra, dedicato alla clientela, +95 mq interrati relativo alla zona di preparazione, solo per lo staff. 

Il piano terra per la clientela (quello interrato è solo per lo staff) dispone 65 posti interni.

Il nuovo locale propone l’esperienza Starbucks a tutti gli abitanti del quartiere, turisti e lavoratori degli uffici della zona. Gli spazi manterranno la stessa atmosfera che contraddistingue gli altri punti di vendita del brand di Seattle. Un luogo dove trascorrere il tempo libero e/o quello lavorativo grazie alla connessione wi-fi gratuita, e dove scegliere fra l'ampia gamma di bevande a base di caffè e tè, accompagnati da un’offerta gastronomica adatta a qualsiasi momento della giornata.

Non mancheranno, in linea con lo stile delle ultime aperture, gli arredi in legno di rovere impreziositi da elementi in rame con decori dedicati alla botanica dei chicchi. Le tonalità cromatiche e l'abbondante presenza di piante richiamano i paesaggi esotici di origine del caffè.

Per quanto riguarda le nuove aperture, al momento quella di Serravalle è l’unica confermata. In questo momento l'azienda non conferma nessun’altra apertura entro l’anno. 

 

Camst ed Hera, collaborazione per la sostenibilità ambientale

Firmato un protocollo d’intesa per collaborare su progetti indirizzati all’economia circolare e migliorare la qualità della raccolta differenziata, riducendo la quantità di rifiuti prodotti. I punti di ristorazione coinvolti nella fase iniziale sono in provincia di Bologna
Camst e Gruppo Hera, due realtà che da anni si impegnano per promuovere iniziative mirate alla sostenibilità, hanno firmato oggi un protocollo d’intesa per collaborare su progetti indirizzati all’economia circolare, e migliorare la qualità della raccolta differenziata, riducendo la quantità di rifiuti prodotti. I punti di ristorazione coinvolti nella fase iniziale sono situati prevalentemente in provincia di Bologna, poi gradualmente il raggio d’azione sarà ampliato anche su altri territori.

L’accordo avrà una durata di due anni e fondamentali saranno anche la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei clienti e del personale di Camst, destinatario di campagne ambientali mirate.

Sul territorio nazionale sono 130 milioni i pasti preparati ogni anno da Camst, mentre 15.000 le persone che vi lavorano. Gruppo Hera metterà a disposizione tutta la propria esperienza in campo ambientale: è il 1° operatore nazionale per rifiuti trattati e nel 2019 ha superato il 64% di raccolta differenziata in media, con più di 180 comuni e 3,2 milioni di cittadini serviti. È stata inoltre la prima utility, e la seconda società in Italia, ad entrare nella Fondazione Ellen MacArthur, che raccoglie le realtà più attive su scala globale nella transizione verso l’economia circolare.

Progetti pilota: mobilità sostenibile, economia circolare e sostenibilità ambientale

Con questa intesa, Hera e Camst iniziano una collaborazione su progetti pilota specifici, in particolare nel campo della mobilità sostenibile, dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale: il rifiuto organico prodotto nei punti di ristorazione potrà essere utilizzato per la produzione di biometano e compost nell’impianto di Gruppo Hera a S. Agata Bolognese, mentre gli oli vegetali esausti (quelli che rimangono al termine delle preparazioni alimentari per esempio gli oli di frittura o utilizzati per conservare gli alimenti) raccolti in modo differenziato potranno essere destinati alla produzione di biodiesel, grazie alla partnership siglata dalla multiutility con Eni. Inoltre, saranno realizzati punti per la ricarica elettrica dei veicoli.

I due gruppi collaboreranno nello studio dei migliori materiali alternativi alla plastica monouso, e su progetti di riciclo della plastica utilizzata nei punti di ristorazione. Previste anche azioni per ridurre lo spreco e incentivare il riutilizzo dei pasti non consumati. Hera potrà fornire sostegno sulle modalità di raccolta differenziata e il trattamento dei rifiuti prodotti.

Campagna di comunicazione

Camst e Gruppo Hera svilupperanno in collaborazione attività di comunicazione ambientale rivolte ai dipendenti e ai clienti per migliorare e incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti generati nei punti di ristorazione, sensibilizzare sui temi della prevenzione, della corretta gestione dei rifiuti e del loro recupero.

L'accordo si affianca alle numerose iniziative che Gruppo Hera sta portando avanti in materia di economia circolare intesa come rigenerazione delle risorse. Tra queste, rimanendo nel campo dei rifiuti, ’impianto per la produzione di biometano dai rifiuti organici (prima utility in Italia) a S. Agata Bolognese, e i progetti CiboAmico, FarmacoAmico e Cambia il Finale, che nascono dalla collaborazione con Last Minute Market e alcune onlus del territorio per ridurre gli sprechi, incentivare il recupero e aiutare persone in difficoltà. Questo impegno è riscontrabile anche nei risultati ottenuti che posizionano Hera ai livelli dei paesi europei più virtuosi: nel 2019 il Gruppo ha raggiunto il 72% di riciclo di imballaggi, al di sopra dell’obiettivo dell’Unione Europea fissato per il 2030, mentre la società partecipata Aliplast ha venduto circa 73.000 tonnellate di plastica riciclata.

Per Camst, realtà nata a Bologna nel 1945 poi sviluppatasi in tutta Italia e anche all’estero (Danimarca, Germania Spagna e Svizzera), la sostenibilità si declina lungo tutta la filiera, con l’utilizzo di materie prime selezionate da fornitori certificati e in alcuni casi rivolgendosi direttamente al produttore, riducendo così l’impatto ambientale della logistica. Nella detergenza sceglie i prodotti con il minor impatto ambientale come gli ecolabel. La lotta contro lo spreco passa dalla collaborazione con diverse associazioni su tutto il territorio nazionale per il recupero del cibo in eccesso e per i più giovani, nelle scuole, è attivo il progetto Io non spreco bag, un astuccio termico che incentiva i piccoli fruitori della mensa a recuperare il cibo e riscoprirne il valore. Camst si impegna anche per migliorare l’impatto ambientale dei suoi processi produttivi attraverso la gestione e il monitoraggio delle risorse energetiche utilizzate e dei consumi idrici: l’azienda ha risparmiato in un anno 20 milioni di litri d’acqua, pari a otto piscine olimpioniche. Tra i progetti più importanti c’è inoltre Life Effige, un programma che ha permesso a Camst di essere la prima realtà a livello europeo a calcolare l’impatto ambientale del servizio di ristorazione scolastica.

"La transizione verso un’economia circolare è una sfida prima di tutto culturale, fatta di tante azioni messe in campo con continuità –commenta Stefano Venier, amministratore delegato di Gruppo Hera-. Questa intesa con Camst ne è un esempio virtuoso. Due grandi realtà che collaborano per portare avanti il cambiamento  La nostra economia è ancora troppo lineare, basti pensare che, a livello mondiale, su tutto il materiale classificato come rifiuto, solo l’8,6% viene riutilizzato. Il percorso è senza dubbio complesso e le aziende come Hera e come Camst hanno l’obbligo di dare l’esempio per tutelare l’ambiente e le generazioni future".

"Le partnership tra imprese, costruite su principi, valori e obiettivi condivisi che mettono al centro le persone e il pianeta, sono fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda Onu 2030 –aggiunge Francesco Malaguti, Presidente di Camst–. Ogni giorno centinaia di migliaia di persone usufruiscono dei nostri servizi di ristorazione e facility. Il nostro impegno è rivolto a far sì che le nostre attività abbiano un impatto positivo sull’ambiente e generino valore per la collettività. Questo accordo rappresenta un passo importante in questo percorso".

Decathlon sceglie Trapani per lo sviluppo in Sicilia

Al momento non ci sarà un punto di vendita Decathlon a Palermo, rimandato a data da destinarsi. L'insegna sta realizzando una struttura a Trapani

Non si è ancora risolta la controversia tra il Comune di Palermo e Decathlon sull'apertura di un punto di vendita da realizzare nel capoluogo siciliano, come riportato in questo articolo. La catena, specializzata nell'abbigliamento sportivo per uomo, donna e bambino, opta, al momento, per Trapani ampliando così la sua presenza in Sicilia, dove sono attualmente attivi cinque punti di vendita. Con questa sesta apertura, Decathlon ha la possibilità di conquistare un'area strategica nell'area occidentale dell'Isola dove non è ancora presente. In Sicilia, infatti, l’azienda opera con negozi realizzati a Catania, Messina, Siracusa, Ragusa e Caltanissetta, tutti ubicati nella fascia orientale siciliana.

Il punto di vista di Decathlon

"I piani di sviluppo di Decathlon in Sicilia proseguono, con una nuova apertura
prevista a Trapani. L'opportunità di portare lo sport in questo territorio siciliano, a cui lavoriamo da tempo, si concretizzerà nel 2021. Permane l'interesse di espansione dell'insegna a Palermo, le cui opportunità continuiamo a valutare con interesse" spiega Cristiano Riccardi, area manager.

Appuntamento a Marketing e Retail Summit 2020

Marketing e retail summit 2020
Marketing e retail summit 2020

La data si avvicina: il prossimo 1 ottobre, a Milano, nella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni, il top management del retail italiano, alimentare (tra cui  Esselunga, Conad, Ali/Selex, Carrefour) e non alimentare (da Ovs a Kiko), le start up innovative, i big dell'eCommerce, le aziende con le loro innovazioni, si incontreranno per capire le direzioni da prendere per il prossimo futuro nel dopo Covid.

Andrea Petronio, di Bain &Company traccerà lo scenario distribuzione, mentre Cristina Lazzati, direttore di Gdoweek, Mark Up e Fresh Point Magazine, con i diversi ospiti che si succederanno sul palco approfondirà tematiche e visioni legate a innovazione, sostenibilità ed etica.

Per iscriversi, clicca qui https://digital.marketingretailsummit.it/login

La formula del Marketing e Retail Summit 2020

La formula studiata per questa fase di coda emergenziale è quella di un evento doppio, realizzato in presenza, nella prestigiosa e accogliente cornice del Teatro Manzoni di Milano, e virtualmente, attraverso gli strumenti digitali. Il Marketing e Retail Summit 2020 è un'occasione eccellente per incontrarsi, confrontarsi e ripartire insieme, per questo insieme all'evento lanciamo anche le parole d'ordine e # che possono ispirare relatori e pubblico:

#retailinprimalinea

#acontifatti

#resilienza

#ripartenza

#insiemesipuò

Sono anche i temi chiave del presente e possibili chiavi di lettura del futuro, seguendo il programma della giornata. Gli interventi si susseguono dalle 9 del mattino alle 16,30 offrendo un panorama molto vario di casi di successo legati a retailer contemporanei, che si muovono con flessibilità e acutezza nella complessità del presente.

Per saperne di più, partecipare come pubblico dal vivo o in digitale, visitate il sito dedicato www.marketingretailsummit.it

Rinascente Palermo verso la chiusura

Il punto di vendita Rinascente di Palermo dovrebbe chiudere i battenti entro la fine di ottobre. Manca, infatti, l'accordo sulla rimodulazione dell'affitto

Il punto di vendita Rinascente di Palermo dovrebbe chiudere i battenti entro la fine di ottobre. Una decisione, stando a quanto sottolineano le sigle sindacali, dovuta al mancato accordo tra l'insegna e Fabrica immobiliare, la società che gestisce l’edificio di proprietà dell’ente previdenziale Inarcassa. Era già in atto, infatti, la richiesta di rimodulazione del canone d’affitto (2,4 milioni annui). Un botta e risposta a suon di cifre che, pare, si sia svolto nel corso delle ultime settimane tra le parti ma l'accordo non è ancora arrivato. La società, dal canto suo, come riporta laRepubblica.it, sostiene quanto segue: "ogni sei mesi l’immobile viene sottoposto alla valutazione di un esperto esterno per legge. Abbiamo fatto due controproposte che non sono state accolte. Le richieste di Rinascente sono irricevibili".

La situazione occupazionale è da settimane al centro di trattative tra Rinascente e le organizzazioni sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs che spiegano: “Rinascente, nel ribadire la volontà di mantenere la propria presenza a Palermo, giudica contestualmente troppo alto e fuori mercato il prezzo finora pagato alla proprietà dell’immobile”.

I lavoratori, quindi, hanno scioperato manifestando il loro dissenso con la paura di perdere il posto di lavoro. Sono in tutto 150 gli impiegati nello stabile sviluppato su cinque piani per una superficie totale di 4.500 mq.

Benefici e vantaggi del digital twin nel retail

La digitalizzazione è stata la vera ancora di salvezza e sopravvivenza per molte aziende durante di mesi di confinamento, facendo emergere potenzialità – molto spesso – ancora inespresse, e indicando come vincente la capacità d’interazione tra fisico e digitale, abbattendo i silos che li rendono due sistemi a circuito chiuso incapaci di relazionarsi e interagire tra loro.

Questo è vero per tantissimi campi applicativi che vanno dal mondo del banking and finance fino a quello del retail. Questo aspetto rientra nella lista dei 16 trend indicati dal Forbes Technology Council (dal Quantum e Cloud Computing, alla stampa 5G e 3D on demand e video sorveglianza che fa uso dell’Intelligenza artificiale, ecc.) che con il 2020 sono pronti a rivoluzionare il comparto Consumer Market. Nello specifico, si può fare riferimento a quello che rientra nell'ambito del Digital Twinning: si tratta di una tecnologia già datata qualche decennio (anni ’60 precisamente) e che ha trovato la prima applicazione quando la NASA la usò per creare sistemi duplicati tecnologici per le sue missioni spaziali. Da qui deriva il concetto di Digital Twin, espressione che divenne popolare quando il ricercatore e professore Michael Grieves (Florida Institute of Technology / NASA) la usò per la prima volta il termine in un paper accademico pubblicato nell’agosto 2016.

I Digital Twin sono sostanzialmente modelli software di oggetti esistenti nel mondo reale: repliche virtuali di oggetti, luoghi o persone utilizzate per eseguire simulazioni prima che le soluzioni vengano implementate nella vita reale. In virtù dei benefici che tale modellazione predittiva ha già apportato, per esempio, nell’IoT industriale e non solo, il suo ambito d’applicazione non poteva che essere destinato ad espandersi.

Per quel che concerne il retail, l’obiettivo è di incidere sulla trasformazione dell'esperienza del cliente, integrando i progressi nell'intelligenza artificiale e nel machine learning, per simulazioni e previsioni sempre più accurate del comportamento degli acquirenti, per poter fare la differenza in termini di consigli offerti, promozioni e vendita personalizzata grazie al Digital Twin di ognuno dei clienti (si pensi, a titolo esemplificativo, a una tecnologia che permetta di proporre il vestito perfetto per taglia, vestibilità, stile, ecc. per l’acquirente, senza bisogno che venga fisicamente provato, ma solo grazie all’intervento del Digital Twin che opera contemporaneamente come una sorta di avatar personale e sofisticato assistente digitale). In questo contesto, la realizzazione di un sito web professionale è oltremodo importante per un doppio digitale, e contribuisce a rafforzare la brand reputation di un’azienda.

Il Digital Twin risulta fondamentale anche in merito ai processi interni di un retail, come nel caso delle definizione di una più accurata catena d’approvvigionamento che incontri nella maniera più dettagliata possibile il cosiddetto “Pattern of interst” dei consumatori, andando incontro a sempre più mirati processi di marketing segmentation, con un focus più preciso sugli individui. Ciò può avere degli impatti diretti anche sul prodotto stesso che nella sua versione digitale può essere monitorato, modificato e aggiornato, in parallelo al prodotto fisico reale e al suo attraversamento delle diverse fasi del suo ciclo di vita, rendendo evidenti e velocemente individuabili tratti vincenti/perdenti e ottimizzazioni possibili. Nuovamente, con servizi web evoluti, e che, a differenza di molte piattaforme diffuse, permettono all’imprenditore di mantenere identità e controllo sul proprio business, senza farlo diventare semplicemente “uno dei tanti”, scelti da una app alla stregua di un prodotto sullo scaffale di un supermercato.

Il retail, inoltre, sempre in ottica di miglioramento della customer experience, può servirsi del Digital Twin per le funzionalità che offre in tempo reale: come precedentemente accennato, un Digital Twin è progettato per ricevere dati dai sensori IoT, raccogliendo informazioni da una controparte reale, che possono essere riutilizzate e rielaborate in tempo reale. Infatti, utilizzare tali informazioni, magari combinate con dati storici, può permettere di prevedere una reazione o un impatto. Ciò, in questa particolare congiuntura storica di convivenza con un virus pandemico, consente al Digital Twin di fornire live approfondimenti e rivelare potenziali problemi o gestire scenari ad alto rischio, ad esempio, modellando il flusso di clienti e la densità di traffico pedonale nei pressi dello store.

Non da ultimo, il retail trarrebbe vantaggio dai Digital Twin anche al fine di ottenere dati per analisi e proiezioni finanziarie, offrendo ai brand l’opportunità di perfezionare e ottimizzare le previsioni di utili, regolare i prezzi, e personalizzare al massimo le politiche di sconti e promozioni per la clientela.

In definitiva, l’impatto di questi “digital doppelgänger” trova tantissime applicazioni per il retail, dai self-checkout models (Modelli di checkout automatico, per evitare assembramenti alle casse, facilitando le transazioni, ad esempio abilitando casse automatiche a disposizione, ad essere più veloci) alla gestione delle code, a processi più core legati alla definizione della brand strategy e alla gestione della supply chian.

Tutto ciò, tuttavia, presuppone la presenza ed il funzionamento di un’impalcatura di supporto adeguata. La realtà dei fatti mette in luce che non sempre ciò sia disponibile, un po’ per dei gap infrastrutturali non più sostenibili nel 2020 (il divario digitale in Italia è tutt’ora purtroppo una realtà), ed un po’ per la mancanza di conoscenza delle possibilità del digitale e disponibilità economica ad accedervi, specialmente in un tessuto imprenditoriale come quello italiano caratterizzato da PMI. Ecco, allora, che risulta fondamentale un lavoro di squadra finalizzato alla creazione di network dedicati, all’interno dei quali si possa beneficiare della consulenza di partner tecnologici all’altezza della situazione (Vodafone, in ambito telco, ad esempio, si sta muovendo in questa direzione) per fare sì che le PMI italiane saranno possano concretamente aprirsi alle opportunità del digitale.

Dietro ogni problema c'è un'opportunità, e con il supporto e la consulenza di partner tecnologici all’altezza del compito le Pmi italiane saranno pronte per fare il salto di qualità verso il mondo digitale. Spesso anche un semplice, tradizionale, ma concreto, servizio professionale di consulenza telefonica, pronto a dare un consiglio personalizzato o un approfondimento dedicato può dare la spinta decisiva a un imprenditore, piccolo o grande che sia.

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Gruppo Megamark (Selex): restyling del Famila Superstore di Bari

Il piano di sviluppo per il triennio 2019-2021 del Gruppo Megamark, socio Selex, prevede dieci nuove aperture in Puglia, la ristrutturazione di 20 negozi

Il piano di sviluppo per il triennio 2019-2021 del Gruppo Megamark, socio Selex, prevede dieci nuove aperture in Puglia, la ristrutturazione di 20 negozi e l'assunzione di 160 persone grazie a un investimento di 85 milioni di euro. In questo contesto rientra il restyling del punto di vendita Famila Superstore di Bari, situato in via della Resistenza 46, nei pressi di Parco 2 Giugno, con un investimento di 4 milioni di euro.

Il gruppo, che conta oltre 500 punti di vendita nel Mezzogiorno, ha allineato questo punto di vendita al format già sperimentato a Manfredonia. “Ricominciamo a parlare di sviluppo” afferma Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark, che ricorda le aperture Famila degli ultimi mesi a Cerignola, Conversano e Giovinazzo. “Vogliamo coccolare i nostri clienti -aggiunge Pomarico- offrendo loro sempre il meglio e continuare a sostenere l’economia nel nostro territorio”.

Le caratteristiche dello store

Il supermercato, esteso su un'area di 1.500 mq, è stato rinnovato secondo la logica della sostenibilità ambientale: è dotato di un impianto fotovoltaico solare che contribuirà a soddisfarne il fabbisogno energetico, di banchi frigo ad alta efficienza energetica e luci a led. Instore è stato realizztao il Bistrot Famila, uno spazio wi-fi free con un'offerta di estratti di frutta e verdura, piatti pronti o una colazione con caffè 100% arabica. In questa nuova area saranno impiegati alcuni dei 21 nuovi assunti che andranno a integrare le 50 persone già occupate nel punto di vendita.

L'offerta dei freschi si articola nei reparti di gastronomia, panetteria, macelleria, pescheria, ortofrutta. Tra i servizi: la prenotazione di piatti gastronomici pronti e la consegna a domicilio della spesa.

Conad e Tupperware: una raccolta punti sostenibile

L'iniziativa di Conad, attiva dal 14 settembre al 27 dicembre 2020, propone prodotti Tupperware, approvati da Legambiente

La nuova raccolta punti di Conad, Colleziona Buone Abitudini, realizzata in partnership con Tupperware Italia intende valorizzare l'impegno dell'insegna nel sostegno alle buone pratiche nel rispetto dell'ambiente. L'iniziativa, attiva dal 14 settembre al 27 dicembre 2020, propone prodotti Tupperware, approvati da Legambiente, che si fa garante del valore della collezione e dell’importanza del messaggio veicolato. L'intento di questa campagna di fidelizzazione è la promozione di uno stile di vita sano e sostenibile, su più fronti: utilizzo di una plastica durevole, contrasto dello spreco alimentare in quanto i prodotti preservano più a lungo la freschezza degli alimenti, e il risparmio di tempo con l'offerta di soluzioni che semplificano la vita in cucina.

Questa campagna è in linea con la filosofia dell'insegna che si impegna ad essere “portatrice di valori”. Nel caso specifico, per Conad la sostenbilità “non è solo un dovere per il futuro delle nuove generazioni, ma anche una grande opportunità di sviluppo economico dell’Italia”. A riguardo il direttore generale Francesco Avanzini sottolinea: “Ridurre l’impatto ambientale significa dimostrare attenzione nei confronti dei nostri clienti, che sono sempre più attenti e sensibili ai temi legati alla sostenibilità”. Un concetto ribadito anche da Serena Cova, direttore commerciale di Tupperware Italia: “Le collaborazioni con partner che condividono i nostri valori sono le più solide e le più efficaci. Il nostro fattore comune risiede soprattutto nel mettere le persone al centro, con il fine di migliorare la loro qualità di vita, perseguendo con dedizione l’obiettivo di un futuro migliore nel rispetto dell’ambiente”.

Come funziona la raccolta punti

L’iniziativa è riservata ai possessori di Carta Insieme o Carta Insieme Più Conad Card, sarà attiva nei supermercati Conad con la raccolta di bollini ogni 15 euro di spesa. Fino al 10 gennaio 2021, inoltre, si possono anche acquistare prodotti sponsor evidenziati a scaffale.

La collezione è, inoltre, legata al concorso Dai uno sprint alle buone abitudini che mette in palio una delle 300 bici elettriche Brinke. Il concorso è valido dal 14 settembre 2020 al 14 febbraio 2021.

Pepco sbarca in Italia con i primi due store

Dopo le prime due aperture in Veneto e Friuli Venezia Giulia, Pepco conta di ampliare in tempi rapidi la rete italiana con otto strutture da realizzare entro la fine dell'anno

La catena low cost arriva nel nostro Paese con due punti di vendita realizzati all'interno del centro commerciale Gran Shopping Granfiume a Fiume Veneto, in provincia di Pordenone, e nel centro commerciale Emisfero Sileamare a Silea, in provincia di Treviso.

Dopo le prime due aperture, Pepco conta di ampliare in tempi rapidi la rete italiana con otto strutture da realizzare entro la fine dell'anno. In Italia, l'insegna si svilupperà all'interno di centri commerciali o nei centri storici cittadini, come sottolinea il direttore operativo di Pepco Italia, Stefano Patellani.

Il brand, lanciato nel 2004 in Polonia, gestisce oltre 2.000 punti di vendita situati attualmente in 11 Paesi: Repubblica Ceca, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Romania e Bulgaria. Oltre alle aperture italiane, è prevista l'inaugurazione di nuovi store in Serbia a ottobre.

L'assortimento

In linea con la tradizione dell'insegna, l'assortimento propone per il 60% linee di abbigliamento per uomo, donna e bambino a cui si aggiunge una selezione di articoli di biancheria intima, accessori, giocattoli, decorazioni, prodotti tessili e articoli per la casa. L'offerta propone inoltre promozioni stagionali come per esempio tema back to school, vacanze di Natale, vacanze estive.

"L'offerta di prodotti Pepco mira a proporre la migliore opzione di acquisto possibile, consentendo alla clientela di accedere e poter acquistare spendendo poco tutti quei prodotti necessari nella vita quotidiana, per vestire la propria famiglia e per decorare o rendere più bella la propria casa" afferma Marcin Stańko, direttore operativo di Pepco.

Vivogreen, lo store con invisible payment apre a Terni

Vivogreen
I clienti sono riconosciuti grazie a una preregistrazione che associa la carta di pagamento alla tessera. Infrastruttura basata su riconoscimento Rfid realizzata da Nexi

Non c'è solo Amazon Go a innovare la customer experience grazie ai "pagamenti invisibili", in Italia a Terni ha aperto Vivogreen, il negozio in cui i clienti entrano, prelevano i prodotti ed escono senza passare da una barriera casse. Nato dall’idea di Davide Milani, professore presso l’ITT Allievi-Sangallo di Terni, e realizzato grazie agli allievi delle scuole del territorio e Nexi, che si è occupata dell'infrastruttura per effettuare gli invisible payments.

L'innovazione, non solo tecnologica, in Vivogreen

Uno store di 700 mq basato su una formula che coniuga innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e valorizzazione della comunità locale. "Abbiamo voluto che la tecnologia non fosse fine a sé stessa, ma messa al servizio della comunità per creare un vero valore aggiunto" sottolinea Davide Milani, ideatore e proprietario di VivoGreen.

L'identificazione dei prodotti acquistati e la procedura di addebito sono garantiti grazie alla tecnologia Rfid vengono gestiti da XPay, il gateway di pagamento di Nexi. "Abbiamo sposato l’iniziativa VivoGreen -dichiara Dirk Pinamonti, head of eCommerce di Nexi– perché è in linea con la nostra mission di offrire esperienze di acquisto sempre più pratiche e innovative, di cui il pagamento è parte integrante. Con VivoGreen siamo passati dalla fase di sperimentazione a un’implementazione concreta”.

In Usa Century 21 chiude

Si ferma l'attività dell'insegna low cost Century 21 che chiude 13 punti di vendita nell'area di New York e dichiara bancarotta

Il retailer low cost Century 21, specializzato in articoli di design fortemente scontati che spaziano da abiti e accessori ad articoli per la casa, chiude 13 strutture situate nell'area di New York.

La società ha accusato il mancato pagamento della sua assicurazione per interruzione dell'attività. E questo avrebbe provocato il crollo economico. Si tratterebbe di 175 milioni di dollari che gli sarebbero dovuti pervenire in seguito alla chiusura dell'attività, in conseguenza delle restrizioni da Covid-19.

Come già in passato, i pagamenti avrebbero potuto, stando a quanto riporta la testata giornalistica, salvare l'attività. Il co-Ceo di Century 21 Raymond Gindi, sottolinea che "non ci sono altre alternative possibili se non la chiusura".

L'insegna, creata nel 1961, avvierà una serie di vendite per la cessazione dell'attività in tutte le sue sedi per procedere poi alla chiusura definitiva delle strutture.

Ods amplia il business: dal retail agli hotel a 4 stelle

La filosofia degli ODStore si trasferisce nel progetto dell'ODSweet Duomo Hotel, che richiama nello stile e nel design le caratteristiche dell'insegna

La filosofia che permea l'attività di Ods non cambia: creare un ambiente ispirato alla fantasia, ai sapori e agli aromi, in grado di stuzzicare i sensi. Il concetto che, fino ad oggi, ha contraddistinto i punti di vendita ODStore, specializzati in prodotti dolciari, si trasferisce nel nuovo progetto, l'ODSweet Duomo Hotel, un 4 stelle superior realizzato a Milano, in piazza Duomo, ad angolo con via Mazzini, curato dall'architetto Franco Costa. Si ampliano, quindi, il business e le modalità di sviluppo dell'insegna che sta diversificando la propria attività attraverso accordi specifici, come quello siglato con Carrefour , e con attività su più settori come nel caso dell'hotel milanese.

Già nel 2017, Ods aveva sviluppato nuovi interessi, rispetto al retail, come nel caso della ristorazione.

Le caratteristiche dell'ODSweet Duomo Hotel

Il design dell'albergo riprende concettualmente le caratteristiche dei punti di vendita. Il mood e lo styling dell’hotel sono, infatti, caratterizzati da due colori rosa come i marshmallow e marrone come il cioccolato. Il nome delle camere richiama i nomi dei dolci come nel caso della Choco room o della Marsh room.

Anche l'offerta gastronomica, colazione in modo particolare, seguono il fil rouge dell'insegna. "Siamo orgogliosi di essere considerati i re dei dolci, -spiega l'azienda- per questo abbiamo studiato diverse tipologie di breakfast, sempre nuove, varie, originali, giocate sul filo della stagionalità o legate a temi creativi. Nel corso della giornata, inoltre, è disponibile il menu firmato dal nostro pasticcere: cupcake, cheesecake, cioccolata, frutta fresca, dolci e tanti prodotti gourmand anche per gli amanti della colazione internazionale, con proposte savoury ricercate e sofisticate".

L'hotel è dotato di un Sweet Rooftop Bar dal quale è possibile ammirare piazza Duomo. Sono, inoltre, presenti gli Sweet Corner dove degustare il Lavazza for ODSweet Duomo Milano Hotel, una miscela concepita in esclusiva per l'hotel da Lavazza.

 

 

 

Gruppo Arena (VéGé): l’iperstore Decò debutta a Palermo

A Palermo l'azienda realizza, con la società compartecipata Palermo Retail e in partnership con l’impresa Arcipelago (ex Conad), il primo iperstore Decò

Gusto, convenienza ed assortimento sono i key concept su cui Gruppo Arena (VéGé) articola la sua offerta. A Palermo l'azienda realizza, con la società compartecipata Palermo Retail e in partnership con l’impresa Arcipelago (ex Conad), il primo iperstore Decò nel capoluogo siciliano, sviluppato su un'area di oltre 3000 mq, ubicato in via Ugo La Malfa, proseguendo la sua espansione sul territorio dell'Isola anche a seguito delle recenti acquisizioni di 42 punti di vendita Simply del Gruppo Auchan e 11 del Gruppo Abate (Selex).

La struttura si trova all’interno del centro commerciale Palermo Nuova Città (ex Città Mercato). In occasione di questa apertura, il Gruppo Arena lancia l'eCommerce Arena Shop a breve online, con servizio di consegna a domicilio su tutta la città di Palermo e ritiro direttamente al punto di vendita.

L'iperstore Decò, il quinto in Sicilia, si allinea all'ultimo format dell'insegna che propone il punto di vendita come luogo di incontro e di socialità in un'atmosfera elegante e accogliente. L'idea alla base del format è un percorso Gourmet Experience, che permette di consumare i prodotti in assortimento in angoli dedicati alle degustazioni alla presenza di chef, sommelier e dallo staff interno che guidano giornalmente i clienti dando loro consigli e informazioni per un'alimentazione sana e per favorire un acquisto sempre più consapevole. Come da consuetudine vengono valorizzate le eccellenze siciliane insieme a quelle italiane ma anche internazionali, contrassegnate dal bollino selezione gourmet.

Le caratteristiche dell'iperstore

In ortofrutta, posizione centrale ha l’Orteria, già sperimentata nel punto di vendita Decò Gourmet aperto nel 2018 a Sant'Agata Li Battiati (Ct), un angolo in cui sperimentare accostamenti di verdure, comporre insalate fresche o acquistare tutti gli ingredienti per il minestrone in base ai propri gusti. È presente anche un servizio di spremuta di arance self-service in uno spazio dedicato.

Sul perimetro si susseguono la gastronomia, la pasticceria, la panetteria che utilizza farine di grani antichi siciliani e materie prime certificate, la salumeria, la macelleria con una selezione delle migliori carni siciliane, provenienti da una filiera certificata Antibiotic Free e la pescheria con pesce fresco, pulito e sfilettato e un'offerta di preparati di pesce, in modalità pronto cuoci e take away ed un corner dedicato al pesce surgelato e sfuso. Il locale è dotato di un bar con dolci di tradizione e colazione all’italiana. La cucina interna offre tutti i giorni piatti sempre pronti o cucinati espressi da gustare a casa o instore nello Spazio Sapore, a pranzo, a cena o per un veloce spuntino. Completano l'offerta la cantina, dove è possibile raffreddare in pochi minuti il vino scelto, grazie ad un abbattitore di temperatura, l'area dedicata al salutistico, l’area Bazar, dedicata all’oggettistica e utensileria per la casa e complementi d'arredo, attrezzi per il giardino, biciclette, libri, piccoli e grandi elettrodomestici, telefoni, accessori per l’auto e cancelleria per la scuola, gli uffici, il tempo libero ed oggetti adatti per ogni ricorrenza.

Tra i servizi: il free wi-fi, l’elimina coda digitale, le casse self check out oltre alla dozzina di tradizionali, 830 posti auto 20 dei quali riservati ai portatori di handicap, i corsi di cucina aperti a tutti, oltre a cooking show ed eventi formativi con noti chef e sommelier.

Coop: lavoriamo per ottenere prezzi giusti

Nel corso del tradizionale incontro con la presentazione del Rapporto Coop sui consumi degli italiani, il presidente Marco Pedroni e l'Ad Maura Latini hanno tracciato un bilancio di questi mesi e individuato alcune delle linee da seguire. Un punto serve: serve etica e sostenibilità per garantire la Buona Spesa e il prezzo giusto

“Il Covid rappresenta una formidabile rottura di trend, che nessuno poteva immaginare e che ci coinvolge tutti, come persone e come manager, nel delineare soluzioni, che tengano conto dei cambiamenti che sono avvenuti nei consumi, alcuni una coda lunga destinata a sparire, altri che, invece, rimarranno e con i quali dobbiamo fare i conti -spiega Marco Pedroni, presidente di Coop Italia (oltre che presidente di recente nomina di GS1), alla presentazione del Rapporto Coop, l’appuntamento che come di consueto disegna l’identikit degli attuali nel 2020-. Non ho risposte chiare per tutti gli interrogativi, ma sono alla ricerca di strategie e politiche che tengano conto di questi cambiamenti.

 

Tempo di riflettere 

"Come Coop ci sono elementi dai quali non possiamo prescindere e sui quali stiamo già lavorando -continua Pedroni-: non solo a livello canali di vendita, come risulta anche dal Rapporto Coop di quest’anno per quanto riguarda il valore della prossimità (a livello di tipologia di vendita, ma anche di mobilità, nel senso della crescente importanza di isocrone all’interno dei 15 minuti, la necessità di ripensare le relazioni tra online e punto di vendita fisici, il focus sull’home delivery), ma anche la polarizzazione dei consumi, che ha accelerato le differenze tra le diverse fasce sociali. Per noi si tratta di Coop un scelte importanti -continua Pedroni- che fanno parte della nostra mission. Quindi per rispondere alla parte più debole della società con prodotti più sicuri, etici, di qualità, ma anche convenienti, il prezzo torna un tema centrale: parliamo di un prezzo che deve essere giusto dal campo al punto di vendita, che remuneri i fornitori che lavorano con noi, permetta ai nostri consumatori di fare una spesa caratterizzata da salute, sicurezza e buon cibo, per tutti. Prezzo giusto vuol dire non offrire promozioni a un centesimo, come abbiamo in giro questa estate, che non tengono conto dei costi di per tutta la filiera: noi abbiamo fatto scelte diverse, investendo oltre 100 milioni di euro, per bloccare i prezzi dei prodotti fino a settembre e garantire quella Buona Spesa, nostro posizionamento e filosofia dallo scorso anno, come testimoniato dalla comunicazione ad hoc, in onda”.

 

I cambiamenti in vista per offerta e negozi

In linea con queste dichiarazioni anche Maura Latini, amministratore delegato Coop Italia: “Abbiamo di fronte una situazione con molti spunti, sfaccettature e domande di cui tenere, a livello di offerta e anche di modelli di business. Serve apertura mentale e la consapevolezza che niente è scontato, perché la scommessa non è offrire un servizio in più e mantenere lo status quo dell’offerta tradizionale, ma rimettersi in gioco secondo il proprio dna. Ad esempio, l’eCommerce è cresciuto e cresce, fa parte delle scelte dei consumatori, ma quale il modello da seguire: uno unico valido per tutto il Paese o soluzioni più puntiformi che tengano conto, ancora una volta, delle caratteristiche dei diversi territori? Se la consegna a casa è gratuita, su chi ricadono i costi? Temi etici e di sensibilità, legati ad altri.

Di solito mi chiedevamo quale fosse il futuro degli ipermercati, oggi credo invece che la domanda corretta sia capire quale sarà il futuro di tutti gli spazi collettivi, non solo i punti di vendita, ma il futuro delle città. Per noi certo significa ripensare i negozi, lavorando su una loro maggiore connettività di fronte a consumatori iperconnessi, fornendo contenuti e informazioni per soddisfare, per quello che si può, i bisogni dei clienti: i temi centrali oggi riguardano la sicurezza, la salute, la qualità dei cibi, progetti sostenibili a livello economico e ambientale. Tutti elementi distintivi che noi come Coop abbiamo sempre avuto e sui quali stiamo continuando a investire: il nostro marchio di prodotti biologici Vivi Verde è il primo brand bio venduto nella gdo in Italia con oltre 150 milioni di fatturato nel 2019 e non ha cessato di crescere durante e dopo il lockdown con un trend a valore del +9%.

 

 

Andamenti e previsioni

“Difficili fare previsioni oggi, troppe le variabili in gioco, a partire dalle promozioni, prima fermate e poi ripartite con slancio -chiarisce Pedroni-. Prevediamo un leggero miglioramento del fatturato stimato in un + 1% e dunque con un valore superiore a 13 miliardi di euro nella sola parte retail”.

Risultati che dipendono anche dalle performance positive in alcune regioni. “In Lombardia, ad esempio, i decreti che hanno obbligato i consumatori a scegliere i negozi più vicini ci hanno portato nuova clientela -sottolinea Maura Latini-. Clienti non ci conoscevano e che invece hanno apprezzato la nostra offerta e sono rimasti nostri clienti, quando le scelte di negozi e insegne sono tornate più libere. Questo è successo nelle zone in cui siamo tradizionalmente più liberi, mentre nei bacini di elezione, le performance sono migliorate per la fiducia che si è rafforzata”.

 

Realco (D.IT): il nuovo look dello store Sigma di Imola

Cambia immagine il punto di vendita Sigma inaugurato a Imola da Manzini&Co, realtà distributiva del gruppo Realco, socio D.IT

Cambia immagine il punto di vendita Sigma inaugurato a Imola da Manzini&Co, realtà distributiva del gruppo Realco, socio di D.IT-Distribuzione Italiana, attiva in Emilia Romagna e Marche con una rete di 113 strutture. Il locale, situato in via Di Vittorio 70, si sviluppa su un'area di 2.000 mq e conta un assortimento di oltre 10.000 referenze.

Per il rilancio del nostro storico punto di vendita di Imola -afferma Donatella Prampolini, presidente di D.IT e di Realco- abbiamo puntato, anche in considerazione del panorama distributivo locale, sull’eccellenza dell’assortimento, a cominciare dai freschi e freschissimi, e la distintività del layout. Non intendiamo, quindi, entrare nella bagarre dei prezzi, anche se naturalmente abbiamo previsto un’offerta di prodotti entry level, gestita con oculatezza a scaffale”.

Le caratteristiche del punto di vendita

I banchi dei freschi di ortofrutta, pescheria, gastronomia, panetteria, macelleria sono stati realizzati su misura da specialisti artigiani per sfruttare al meglio gli spazi e rendere l’ambiente un luogo comodo e piacevole. È stata ristrutturata anche l'enoteca dotata di porte automatiche, a temperatura e umidità controllata. Lo spazio ospita, a rotazione, una selezione di un centinaio di etichette di pregio sia del territorio, nell’ottica di valorizzare i localismi, sia di altre zone vocate. All’interno di quest’area è stato predisposto uno spazio riservato alla degustazione, dove ogni settimana lo staff sceglie un bianco e un rosso serviti in abbinamento ad un tagliere di salumi e formaggi proposti al prezzo di vendita del supermercato. Nell'ottica di una logica di rispetto dell'ambiente, l’illuminazione è a basso consumo e regolata a seconda delle esigenze di ogni singolo reparto. Il team di lavoro è formato da una cinquantina di addetti mentre in barriera casse sono attive sette postazioni tradizionali e quattro casse self.

Consegna con i droni: Walmart e Tesco lanciano progetti pilota

Nella gara all'innovazione nel delivery, anche Walmart e Tesco sono scesi in campo o meglio, sono saliti nei cieli, avviando due progetti pilota per la consegna della spesa con i droni

Nella gara all'innovazione nel delivery, anche Walmart e Tesco sono scesi in campo o meglio, sono saliti nei cieli, avviando due progetti pilota per la consegna della spesa con i droni. La consegna aerea è da sempre un tema tanto affascinante quanto difficile da realizzare per i retailer e le società che si occupano di logistica, a causa di limiti tecnologici e normativi non del tutto superati. Ne parleremo in dettaglio in un prossimo numero di gdoweek.

Amazon da tempo sta sperimentando in tal proposito, ottenendo fino ad ora più ritorni in visibilità per il marchio che progetti concreti, anche se a fine agosto è riuscita ad avere l'approvazione del suo programma di delivery con drone dall'ente del volo americano, licenza che avevano già ottenuto Wing Operation, società detenuta da Alphabet (Google) e Ups.

Visto dunque il calibro dei nomi in campo, possiamo immaginare che l'investimento in queste fasi non debba essere proprio contenuto, è interessante però notare come i contendenti in gioco abbiano un approccio di partenza diverso, molto legato all'aspetto tecnologico e automatizzato, vedi la gestione e integrazione delle mappe per Google, l'espansione del servizio di logistica per Amazon e Ups. Ma intanto vediamo gli ultimi annunci di Walmart e Tesco.

Walmart sperimenta la consegna con i droni in Usa

flytrex drone walmart consegnaLa sperimentazione della consegna dal cielo su richiesta è stata fatta da Walmart a Fayetteville, North Carolina, in partnership con Flytrex, una società di consegna di droni end-to-end completamente automatici. "Sappiamo che ci vorrà del tempo -ha affermato Tom Ward, vicepresidente di Walmart- prima di vedere milioni di pacchi consegnati tramite drone. Sembra di parlare ancora di fantascienza, ma il nostro obiettivo è capire come i droni possono consegnare oggetti in modo comodo, sicuro e veloce".

Il progetto di consegna con i droni di Tesco

Reuters ha invece riportato un progetto pilota in Uk di Tesco, fatto in collaborazione con Manna, società riconosciuta dall'ente dell'aviazione britannico all'utilizzo di droni. La direttrice dell'innovazione di Tesco, Claire Lorains ha affermato che "il processo si concentrerà sulla consegna di articoli selezionati, con consegne effettuate entro 30 minuti a un'ora dall'ordine". In Uk la consegna veloce di piccole spese ha un potenziale mercato di 10 miliardi di sterline e i droni potrebbero rappresentare una fetta.

Aldi: in comunicazione con la nuova campagna

La nuova campagna di comunicazione di Aldi ne sintetizza la filosofia: un assortimento che punta al risparmio, alla qualità e al made in Italy

Vivi meglio quando spendi meno, il claim che contraddistingue la nuova campagna di comunicazione di Aldi su radio e tv, sintetizza la filosofia dell'insegna che si incentra su un assortimento che punta al risparmio, alla qualità e al made in Italy con l’impegno per prezzi bassi tutti i giorni. Aldi (parte del Gruppo Aldi Sud) ha pianificato in radio passaggi da 30” e sui canali tv delle principali concessionarie con soggetti da 10” e 15”.

La presenza e lo sviluppo in Italia

A più di due anni dall’ingresso sul mercato italiano, Aldi ha consolidato la sua presenza nel nord del Paese e prosegue la sua espansione sul territorio già presidiato proponendo anche nuovi format, come nel caso del concept store Urban, lanciato a Milano. Ad oggi conta 93 punti di vendita tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige e 1.900 collaboratori.

L'obiettivo di sviluppo è di superare i 100 punti di vendita entro il 2020.

Cat&Rina BeNatural: la lettiera al tofu eco-friendly

Rinaldo Franco Spa amplia la gamma delle lettiere vegetali del brand Cat&Rina inserendo la lettiera al tofu, in versione classica o profumata.

L’utilizzo di una lettiera eco-compatibile è un piccolo gesto per impegnarsi ogni giorno a rispettare l’ambiente e costruire un mondo più sano e pulito. Per questo Cat&Rina offre una gamma sempre più ampia di lettiere vegetali: prodotti compostabili e biodegradabili che non inquinano l’ambiente né rilasciano polveri nocive per la nostra salute e dei nostri animali.

BeNatural è interamente di origine vegetale, leggera e facile da smaltire, trattiene perfettamente gli odori ed è disponibile nella versione classica o al profumo di pesca. La pratica confezione salva freschezza con ziplock aiuta a preservare l’aroma a lungo e ed è 100% riciclabile una volta terminato il prodotto.

Grazie ad un agglomerante naturale “fa la palla”: assorbe istantaneamente l’urina del gatto formando solidi grumi compostabili, semplici da rimuovere, che non si sbriciolano e possono essere gettati nell’umido o nel WC, senza sporcare né perdere tempo.

La formazione di una palla piccola e compatta riduce lo spreco, garantendo anche un risparmio per il consumatore finale: un sacchetto da 5,5 litri durerà fino a 30 giorni.

La famiglia delle lettiere vegetali Cat&Rina include la lettiera in puro mais WeVegetal, prodotta in Italia, e la lettieraCatigienicain pura cellulosa, prodotta in Europa, facile da trasportare perché più leggera rispetto alle sabbie tradizionali, ad altissima assorbenza e anti-odore. Ideale anche per roditori, conigli e piccoli animali, si può trovare in confezioni da 8 o da 12 litri.

Le 3 lettiere vegetali condividono lo stesso cuore verde: 100% naturale e biodegradabile,rispettano l’ambiente e gli esseri viventi, non rilasciando polveri nocive né sostanze inquinanti.

Le lettiere Cat&Rina fanno parte dell’assortimento a marchio Best Friend proposto per la GDO e visibile sul sito www.best-friend.it

Carrefour: accordo con Ods per crescere a Milano

Carrefour 2026
Per potenziare la propria presenza nel capoluogo lombardo, Carrefour ha stretto un accordo con Ods, Gruppo Sapori Artigianali

Per potenziare la propria presenza nel capoluogo lombardo, Carrefour ha stretto un accordo con Ods, Gruppo Sapori Artigianali, che prevede come primo passo la trasformazione dello store Ods in Carrefour Express, che sarà gestito in franchising. “L’apertura di un punto di vendita a due passi dal Duomo conferma la volontà di Carrefour Italia di consolidare la propria presenza nel centro città attraverso un’ampia rete di negozi di prossimità" commenta John Agostini, direttore franchising, espansione e vendite Carrefour Express di Carrefour Italia.

Questa collaborazione consente all'insegna francese di presidiare una posizione strategica, nel cuore della città, e intercettare nuovi target di consumatori, turisti compresi.

Il parere di Mauro Tiberti

Un accordo strategico anche ODStore come conferma Mauro Tiberti, founder di Ods:Attraverso questa apertura razionalizziamo la presenza degli ODStore nel centro di Milano, mantenendo il presidio del cuore della città con gli store in piazza Duomo e Corso Buenos Aires. Diversifichiamo inoltre il nostro modello di business grazie al nuovo punto di vendita in partnership con Carrefour Italia, che prevede un corner dedicato con prodotti freschi di pasticceria e panificato che produciamo da oltre 20 anni”. Il gruppo sta ampliando il suo raggio di azione su più ambiti diversificando la propria presenza e la propria offerta sul territorio. Nella città meneghina ha, infatti, aperto l’ODSweet Duomo Hotel, un 4 stelle superior.

Offerta e servizi

Il negozio prevede un assortimento di circa 6.500 referenze, suddivise in reparti dedicati a ortofrutta, surgelati, carne, freschi, pesce e anche sushi. Sarà inoltre presente un reparto servito di pasticceria, panetteria e gastronomia. Tra i servizi proposti: consegna a domicilio, ricariche telefoniche, oltre all’accettazione di forme di pagamento elettroniche e di buoni pasto.

Aldi Süd installa stazioni di ricarica per auto elettriche in 200 store

Aldi ricarica auto elettrica
Spesa conveniente e ricarica gratis dell'auto, in Germania il mercato della mobilità elettrica sta crescendo e i parcheggi degli store possono giocare un ruolo cruciale

L'installazione di stazioni di ricarica, lente e veloci, per auto elettriche nei parcheggi è un tassello importante parte della strategia di sostenibilità di Aldi Süd, che ha visto il retailer tedesco raggiungere la neutralità nelle emissioni climalteranti già nel 2017. I retailer possono infatti giocare un ruolo chiave nelle politiche del Green New Deal europeo con un ritorno in visibilità e azioni marketing verso i propri clienti.

Creare l'ecosistema per le auto elettriche, un'occasione per i retailer

Venerdì 4 settembre stato inaugurato dal ministro dei Trasporti tedeschi Andreas Scheuer un punto di ricarica per auto elettriche nel parcheggio dello store Aldi a Passau. "Caricare l'auto elettrica durante gli acquisti della settimana, sarà un'operazione sempre più consueta in futuro -ha commentato il ministro-. Le stazioni di ricarica nella vendita al dettaglio svolgono un ruolo importante nel rendere l'elettromobilità adatta all'uso quotidiano".

Il mercato automobilistico tedesco è quello tra i più in fermento in Europa negli ultimi anni, visto anche l'ampliamento di offerta da parte dei produttori di automobili: i dati del 2020 parlano di una quota di mercato nella vendita di auto elettriche pari al 9,9%, in crescita rispetto al 3,3% del 2019. Per avere un termine di paragone in Italia siamo passati da un 1,2% a circa il 2%, mentre in Norvegia le auto elettriche nuove toccano ormai il 70% delle nuove auto vendute, grazie a una politica di incentivi iniziata già da quasi un decennio.

L'obiettivo di Aldi Süd: 200 negozi con stazioni di ricarica

“Vogliamo che sia facile per i nostri clienti passare alla mobilità elettrica -ha detto Stefan Ruhland, direttore della gestione logistica di Aldi Süd-. Questo è il motivo per cui investiamo da anni nell'infrastruttura di ricarica: quest'anno ben 200 negozi avranno una nuova stazione di ricarica".

Le società partner di Aldi Süd in questo progetto sono Alpitronic, ABB, Wallbe, il fornitore di servizi energetici Enercity e Tokheim Service Group (TSG). Le stazioni di ricarica rapida (DC fino a 150 kW) saranno installate nei parcheggi degli store vicini alle grandi arterie automobilistiche, mentre quelle lente (AC fino a 22 kW) saranno installate nelle zone rurali e nei negozi all'interno delle città.

Il Viaggiator Goloso: a Calco e Oggiono lo store con il Cafè

Continua l'espansione della rete dell'insegna il Viaggiator Goloso con nuove strutture sul territorio italiano. L'insegna sta convertendo gli store ex Rex

Aggiornamento 8 settembre 2020

Prosegue l'espansione della rete dell'insegna il Viaggiator Goloso. L'ultima apertura, frutto dell'acquisizione di Unes di negozi ex Rex, è stata realizzata a Calco (Lc), in via Nazionale 16, su una superficie di 1.404 mq e con sette casse in barriera. In questo store è attivo il Cafè, l’angolo bar, caffetteria, gelateria aperto tutti i giorni dalle ore 7.30 alle ore 22, con un'offerta che spazia dai gelati agli snack, dalle bevande calde e fredde ai centrifugati, insieme a panini, piadine e piatti freddi. In questo spazio saranno disponibili alcune delle preparazioni realizzate da Pica Milano, nota pasticceria meneghina. La struttura è inoltre dotata di un terrazzo predisposto per aperitivi, pranzi veloci o per un momento di relax, sfogliando i giornali e le riviste acquistabili presso l’edicola del bar. L'offerta dei freschi si articola nei reparti ortofrutta, macelleria, gastronomia, pescheria con prodotti ittici di prima scelta ma anche piatti pronti da cuocere, oltre alle varietà di pesce fritto proposto caldo, panetteria con pane fresco, prodotto con grani integrali e biologici macinati a pietra e lievito madre, sfornato ogni giorno direttamente nello store dopo una lievitazione naturale di due giorni. Infine il reparto pasticceria. Instore è presente il corner sushi e sashimi. Completa l'offerta l'enoteca.

Questo è il primo punto di vendita a insegna il Viaggiator Goloso ad essere dotato anche del servizio Click&Collect che permetterà di prenotare la spesa tramite l’app il Viaggiator Goloso e recarsi presso lo store per pagarla e ritirarla nella fascia oraria prescelta.

Il punto di vendita di Oggiono

L'insegna ha recentemente inaugurato un supermercato anche a Oggiono (Lc), in via Milano 36, che fa parte del pacchetto di acquisizioni dei punti di vendita Rex. La struttura, aperta al pubblico tutti i giorni dalle 7.30 alle 22, si sviluppa su una superficie di 1.350 mq. Anche in questo negozio è stato inserito il Cafè. La tradizionale offerta dei freschi comprende i reparti macelleria, gastronomia, pescheria e panetteria, sia serviti che a libero servizio. Anche in questo store è presente un corner sushi e sashimi, con una proposta di cucina orientale. Nel reparto ortofrutta ampio spazio ai prodotti sfusi freschi, biologici e a Km zero, con attenzione alla stagionalità. Presente infine un angolo interamente dedicato a piante e fiori. Completa l'offerta l’enoteca con una proposta di etichette italiane e straniere e una selezione di birre. L'assortimento comprende anche il non food tra cui la linea Green Oasis Casa (prodotti ecologici per la cura della casa e del bucato).

I servizi

Il punto di vendita offre la possibilità di ritirare gli acquisti effettuati su Amazon, grazie alla presenza del Locker dedicato. Gli studenti universitari possono usufruire dello sconto del 10% sulla spesa. È inoltre possibile pagare anche con i principali buoni pasto.

Univendita: vendita a domicilio cresce a doppia cifra

bofrost italia
A giugno e luglio cresce il fatturato delle aziende di Univendita, associazione italiana della vendita a domicilio, con un incremento di +30% e +32%

Cresce il fatturato delle aziende di Univendita, associazione italiana della vendita a domicilio, con un incremento, nei mesi di giugno e luglio, rispettivamente di +30% e +32% in confronto agli stessi mesi del 2019. “Tra marzo e maggio, naturalmente, le vendite fisiche non hanno potuto avere luogo e le aziende hanno saputo mettere in campo soluzioni digitali alternative, mantenendo così un buon 35% del fatturato abituale -spiega il presidente di Univendita, Ciro Sinatra-. Ma era il contatto umano ciò che mancava di più ai nostri clienti, e quando abbiamo potuto tornare alle vendite in presenza la risposta del mercato è stata positiva oltre le previsioni”.

In linea con le normative anticontagio, sono state messe in atto specifiche linee guida che hanno consentito alle aziende associate a Univendita di creare protocolli di sicurezza per i venditori, permettendo di superare le prime diffidenze dei consumatori segnalate nella seconda metà di maggio.

Allo stato attuale l'associazione registra 4,8 milioni di famiglie servite e una clientela variegata, composta in maggioranza da donne (84,1%).

I soci di Univendita

All'associazione, che aderisce a Confcommercio, conta tra i suoi soci: AMC Italia, Avon, Bimby (divisione di Vorwerk Italia), bofrost Italia, CartOrange, Conte Ottavio Piccolomini, Dalmesse Italia, DES, Fi.Ma.Stars, Folletto (divisione di Vorwerk Italia), Just Italia, Nuove Idee, Ringana Italia, Starline, Tupperware Italia, Uniquepels Alta Cosmesi, Vast & Fast, Witt Italia. Il settore (fonte: Format Research, marzo 2017) rappresenta il 46% del valore dell'intero comparto della vendita diretta in Italia.

Decathlon: terzo store in Sardegna

Si consolida la presenza di Decathlon nell'Isola dove l'insegna era presente con due strutture, la prima a Olbia la seconda a Sassari

Dopo i negozi di Sassari e Olbia, Decathlon potenzia la presenza nell'Isola con un terzo punto di vendita realizzato a Cagliari, nella galleria del centro commerciale I Fenicotteri (ex Santa Gilla), con il supporto di Ceetrus Italy spa, azienda attiva nel settore dell'industria immobiliare commerciale in Italia. La struttura si sviluppa su una superficie di 3.600 mq, è dotata di 12 casse di cui 6 in modalità self e impiega 60 addetti, tutti sardi.

Il direttore Sergio Barbesi spiega: “Il nostro obiettivo è accrescere il benessere dei nostri clienti, che puntiamo a raggiungere rendendo lo sport più accessibile in termini di prezzo e di vicinanza geografica, garantendo qualità e tecnicità dei prodotti. Abbiamo costruito una grande squadra di veri sportivi appassionati e praticanti”.

I servizi dello store

Il punto di vendita propone vari servizi tra cui noleggio delle attrezzature, riparazione e personalizzazione di vario materiale, incordatura, compravendita di materiale usato, agevolazioni e cataloghi per club/società sportive/scuole/aziende.

Vanini regala emozioni

Il brand di cioccolato premium Vanini, prodotto da ICAM nell’avanzato stabilimento di Orsenigo (CO), si presenta da protagonista in occasione della prossima campagna autunno-inverno.

Oltre al ritorno sul piccolo schermo con una importante campagna sulle principali reti nazionali, a partire dal 1° ottobre e per una durata complessiva di 4 mesi, tutte le linee di Tavolette Mono-origine saranno protagoniste di una ricchissima promozione al consumatore realizzata insieme all’agenzia TLC Marketing. Un’attività promozionale nuova al brand per la natura dei premi, per la modalità di fruizione e per la durata, che si pone gli obiettivi di ampliare l’attenzione dei consumatori verso il brand, conquistarne il palato e fidelizzarli attraverso la memorabilità di un premio esperienziale sempre garantito.

Per assicurarsi uno dei premi certi, il consumatore sarà chiamato ad acquistare 3 tavolette appartenenti alle due linee realizzate con cacao del Perù e cacao BIO dell’Uganda, registrarsi sul portale dedicato (www.vaniniregalaemozioni.it) e ricevere in poco tempo un codice-voucher da utilizzare in una delle aree tematiche (Benessere, Degustazione, Educazione/Famiglia ed Intrattenimento) messe a disposizione sul portale e tra le quali scegliere sulla base delle proprie preferenze.

Le esperienze e le emozioni che il consumatore vivrà attraverso questi premi saranno il vero valore aggiunto di questa campagna che, oltre ad essere coerente con il messaggio dello spot TV, rafforzerà nei consumatori l’empatia verso il Brand Vanini, stimolando la creazione di ricordi positivi ad esso legati. Consapevole dell’incertezza e delle difficoltà del momento, il brand propone una meccanica promozionale che consente la fruizione dei premi su tutto il territorio nazionale, sia in modalità fisica che in modalità digitale/a distanza.

I premi, infatti, sono pensati per essere goduti sia fuori casa, come i trattamenti benessere o le degustazioni nelle numerose strutture indicate sul portale dedicato alla promo, che in casa, come i corsi on-line di lingua, i tutorial di make-up, fotografia, e le lezioni di yoga/fitness in streaming; a seconda del territorio di appartenenza del consumatore, su ciascuna delle 4 aree tematiche saranno messe a disposizione differenti opzioni, fisiche e digitali, per  accedere ai vari premi, sempre garantendo un elevato valore percepito del gift e attraverso una customer experience agile e soddisfacente.

La promozione verrà comunicata, oltre che con uno sticker su ciascuna tavoletta in vendita nel periodo indicato nelle principali insegne della GDO Italiana, anche attraverso i canali web dell’azienda, gli account Social, ed infine attraverso la creazione di un “codino” pubblicitario che renderà gli spot TV ancora più dinamici e memorabili.

Amazon: uno store Whole Foods Market esclusivamente online

Amazon ha realizzato a Industry City il primo store della catena di supermercati statunitense Whole Foods Market esclusivamente sul web

L'espansione di Amazon prosegue su più fronti con strategie che vedono in parallelo lo sviluppo sia online che offline. L'ultima operazione, raccontata dal giornale The real deal, riguarda l'insegna Whole Foods Market, acquisita dal colosso eCommerce nel 2017. Amazon ha, infatti, realizzato a Industry City il primo store della catena di supermercati statunitense esclusivamente sul web, presso il campus industriale e commerciale a Sunset Park, Brooklyn, di proprietà di Jamestown Properties.

Stando a quanto sottolinea l'articolo Amazon, per far fronte alla richiesta crescente di spesa online, anche in conseguenza dell'emergenza sanitaria da Covid-19, aveva temporaneamente trasformato alcune sedi di Whole Foods in negozi solo online. In questo caso però si tratta di un negozio permanente.

Nel nostro Paese l'insegna Whole Foods è sbarcata online lo scorso anno con uno store in rete e un assortimento ampio.

Per quanto riguarda Amazon, invece, sta ampliando a ritmo serrato la sua offerta anche con nuove soluzioni nel retail fisico come nel caso di Amazon Fresh Grocery, realizzato recentemente negli Usa dove continuerà a svilupparsi anche in futuro.

Spazio Conad, il futuro della grande superficie

La grande superficie secondo Conad; parte da Vimodrone la serie di ristrutturazioni con l'insegna Spazio Conad, entro l'anno saranno 6 i negozi con il nuovo format

Ha aperto a Vimodrone (Mi) il primo Spazio Conad in Italia con il nuovo format. Un progetto di revisione e reimpostazione del concetto di ipermercato e grande superficie, partito molto prima dell'acquisizione di Auchan che ha visto però proprio in questa operazione e nel passaggio da 20 a 70 ipermercato una grande accelerazione.

Si tratta di un test al quale seguiranno, entro la fine dell'anno, si aggiungeranno altri 5 negozi ristrutturati, ubicati in regioni diverse (tra cui Piemonte, Lazio, Puglia, oltre a quello di Rescaldina, sempre in provincia di Milano, in apertura a breve) , per mettere a punto la formula da replicare successivamente in tutti e 70 negozi di grande superficie in mano a Conad.

Spazio Conad a Vimodrone: tratti distintivi

In un mese di chiusura il negozio ha visto una profonda revisione del layout (con due corridoi centrali che corrono lungo l'intero store)in una doppia direzione: la creazione di una food hall gourmet con i prodotti freschi in vendita e pronti al consumo, che diventa anche una piazza di relax e di incontro, e l'area dell'extralimentare con la piazza promozionale, che occupano, entrambi i due ingressi.

Spazio Conad Fornaio
Spazio Conad Fornaio

Convenienza e sensorialità (anche per creare una relazione con la clientela) sono gli elementi alla base dell'attrattività del punto di vendita. Una impostazione esemplificata già all'ingresso dove il cliente può subito individuare queste focalizzazioni.

L'offerta non food si caratterizza per una proposta limitata di mondi (bambino, cartoleria, casa, intimo, un abbigliamento basico limitato), selezionati per rispondere alle vecchie e nuove esigenze dei clienti, ma rafforzata per specializzazione (come nel caso di Unieuro nel caso dell'elettronica di consumo); presente all'ingresso del non food anche il Petstore,300 mq completo del servizio di toelettatura, cui si aggiugeranno altre attività (dal veterinario all'area giochi).

Spazio Conad Dolce Festa
Spazio Conad Dolce Festa

In generale parliamo di una superficie di 10 mila mq (di cui 1.200 mq dedicati al partner Unieuro per l'elettronica di consumo), con 50 mila referenze di cui 30 mila non food, nei mondi casa, famiglia, tempo libero, 1.500 posti auto, 190 addetti (tutte persone ex Auchan), un'area casse compatta con 39 casse di cui 8 con self check out, 4 con self scanning, 2 con auto scanning, 15 casse tradizionali e altre 10 casse sparse nel concept. Il negozio è gestito dal socio imprenditore Cia Conad Stefano Frascolla con la società Fras.co Srl.

Con Cura, la firma per salute e benessere

Tra le aree caratterizzanti di Spazio, il mondo del benessere, che nasce dalla vocazione al servizio di questa formula, che vuole ampliarsi oltre i confini dell'ipermercato. In quest'ottica è stata creata una grande area dedicata a salute e benessere denominata Con Cura, che comprende la farmacia e l'Ottico di 250 mq, con le attività di tre studi medici, laboratori dove è possibile fare analisi, per fornire alle famiglia il maggior numero di servizi per la salute a prezzi convenienti, ma rappresenta anche il cuore dell'offerta di Spazio Conad per quanto riguarda cura corpo e bellezza. Inoltre è dotato di un proprio ingresso direttamente dalla galleria, per crea una relazione e aumentare la fidelizzazione, che rimangono le finalità dello Spazio Conad.

 

Anche la ristorazione è stata rinnovata nel brand che da Con Sapore si è trasformato in  Sapori e Sorrisi, altri 300 mq con 100 coperti, che offrono caffe, insalate, sushi e piatti preparati di fronte ai clienti in una cucina condivisa con Spazio Conad.

L'assortimento, freschi, mdd, territorialità e convenienza Conad

Il tema della sensorialità che contraddistingue Spazio Conad, e lo rende attrattivo rispetto all'eCommerce, si esprime anche nei sapori, nella vista e nei profumi, in tutti i sensi stimolati dalla Food Hall Gourmet, questo il nome della piazza dei freschi. Qui trovano posto tutti i banchi serviti del mondo fresco incluse cantina e birroteca, l'Agorà somministrazione, ovvero una piazza relax dove consumare cibo pronto. Tutto si presenta alla vista del cliente, e il layout è concepito per massimizzare la chiarezza espositiva e la circolarità delle diverse missioni di spesa, con una comunicazione (realizzata in collaborazione con Future Brand) che evidenzia i singoli corner con una comunicazione per colore e dettagli grafici legati ai singoli mestieri (fornaio, macelleria, pescheria, contadino). Per favorire la comunicazione, alta la presenza di schermi Lcd, sui quali scorrono informazioni legati sia ai prodotti sia alle attività promozionali dell'insegna.

 

In questa Food Hall Gourmet (che comprende anche un angolo sushi), è stato creato un'isola Dolce Festa, che non solo propone cupcake e torte personalizzate, ma si propone come servizio per personalizzar party (dalle decorazioni alle tovaglie). Una tipologia di  che rappresenta la mission cui mira Spazio Conad.

All'interno dell'assortimento, un ruolo centrale è riservato alla mdd, che in Conad ha una quota media molto elevata, intorno al 33% (che per Cia, la cooperativa di cui fa parte questo ipermercato sale al 40%) e nelle grandi superfici si conferma comunque sul 30%.

In particolare, attraverso la mdd si punta a valorizzare il territorio dove il negozio si trova, con il brand SìAmo Lombardia (in questo caso), progetto nel quale Cia ha coinvolto 205 aziende di cui 20 solo in Lombardia, e che nel 2019 hanno sviluppato un fatturato pari a 30 milioni di euro.

 

Rossopomodoro, con Quandoo si prenota il tavolo senza fare file

Le prenotazioni ai ristoranti Rossopomodoro tramite la piattaforma Quandoo sono aumentate del 50% a luglio rispetto a giugno. Il 28% prenota da 1 a 3 ore prima di andare in pizzeria

La partnership tra Rossopomodoro e Quandoo (piattaforma che permette di prenotare online in oltre 18.000 ristoranti nel mondo di cui 5.000 in Italia) sta registrando buoni incrementi: il numero di prenotazioni a luglio è salito del 50% rispetto a giugno, e ad agosto è aumentato del 20% rispetto al mese precedente. Secondo Rossopomodoro (oltre 100 locali in Italia e all'estero) si tratta di performance particolarmente interessanti, soprattutto quelle di agosto, considerando il periodo di vacanza e l'ubicazione della maggior parte dei locali, nei centri città o comunque vicino a uffici.

Ad oggi, in circa 60 Rossopomodoro italiani è possibile usufruire dei benefici offerti da Quandoo. La piattaforma mette in contatto clienti e ristoranti attraverso un sistema di prenotazione facile ed intuitivo, migliorando l’esperienza degli utenti che in tutta sicurezza potranno arrivare al ristorante evitando assembramenti e file d’attesa.

I ristoranti più prenotati sono quelli di Genova (Sestri Ponente, Fiumara e Porto Antico), Rimini, Venezia San Marco, Bari Poggiofranco e Roma Largo Argentina. Quest’ultimo ha raddoppiato, ad agosto, il numero di coperti rispetto a luglio registrando un +100%. Venezia San Marco ha fatto ancora meglio: +120% di coperti durante il mese di agosto rispetto a luglio.

Prenotazioni sempre più "last minute"

Le prenotazioni sono sempre più all'ultimo minuto. Il 28% dei commensali prenota da 1 a 3 ore prima, il 15% da 3 a 6 ore prima e solo l’1,20% decide di fermare un tavolo tra i 7 e i 30 giorni precedenti alla data in cui va a mangiare fuori.

I numeri evidenziano che la prenotazione è diventata parte integrante del funzionamento di un ristorante e i riscontri positivi ricevuti nei punti di vendita Rossopomodoro, determinati dal significativo numero di prenotazioni ricevute, dimostrano che i clienti apprezzano l'integrazione con la piattaforma di Quandoo.

Attraverso il software di gestione di Quandoo si può condividere in tempo reale la disponibilità dei tavoli permettendo agli utenti di prenotare in qualsiasi momento, grazie anche alle integrazioni con Google, Facebook, Instagram, WeChat e a soluzioni di marketing digitale.

Roberto Colombo, ad di Sebeto (Rossopomodoro)

"Non c'è cosa più valida che affiancare alla tradizione la modernità -commenta Roberto Colombo, amministratore delegato Sebeto (Rossopomodoro)-. Ancora di più in questo momento storico nel quale la digitalizzazione dei servizi permette a tutti noi di vivere in modo più semplice, veloce e sicuro. Poter prenotare il proprio tavolo nel Rossopomodoro preferito tramite pochi click direttamente dal cellulare è un'iniziativa per noi oggi assolutamente necessaria: grazie a Quandoo offriamo l'opportunità di gustare la nostra pizza e i sapori di Napoli con un servizio di prenotazione digitale semplicissimo e in totale sicurezza, anticipando un nuovo modo di concepire la ristorazione, sempre più rivolto all'attenzione ai clienti".

"Siamo lieti di essere stati scelti da Rossopomodoro, la catena di pizzerie e cucina napoletana più grande a livello nazionale, per l’implementazione dei servizi di prenotazione online di pranzi e cene dei propri punti vendita in Italia -aggiunge Andrea Favarato, vice presidente Southern and Western Europe di Quandoo-. Mai come in questo periodo abbiamo capito come la digitalizzazione sia una leva importante per il settore della ristorazione. Siamo certi che la scelta di una realtà così importante possa fare da apripista anche per le altre catene del territorio".

Carrefour Italia, il nuovo spot ribadisce la vicinanza agli italiani

Con la campagna promozionale "Qualità al miglior prezzo", Carrefour Italia ribassa i prezzi su migliaia di prodotti compresi quelli delle grandi marche, bloccandoli per tutto l’anno

Il nuovo spot di Carrefour Italia, creato da Publicis Italia, è incentrato sull’importanza del mangiare bene e di condividere tradizioni, emozioni e momenti speciali in e a tavola, nel complesso un'esperienza da sempre basilare della cultura italiana e molto rivalutata negli ultimi anni.

Con la campagna promozionale Qualità al miglior prezzo, Carrefour Italia ribassa i prezzi su migliaia di prodotti compresi quelli delle grandi marche, bloccandoli per tutto l’anno.

Lo spot da 30 secondi ha una versione di 45’’ pianificata sul web, mentre sul piccolo schermo le quattro scene dello spot si suddividono in altrettanti spot da 15’’ secondi, che si alterneranno nelle settimane pianificate per la pubblicità.

La pianificazione prevede anche l’utilizzo del web con formati digital e social che supportano la campagna per tutto settembre e si ripresentano sviluppando nuovi concetti e creando una vera e propria riverberazione a novembre e dicembre.

Tutta la comunicazione e lo spot, on air dal 31 agosto al 26 settembre 2020,  porta la firma di Publicis Italia, sotto la direzione creativa di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini.

Lo spot rappresenta quattro scene di vita reale che ci mostrano la relazione speciale che il buon cibo sa creare fra le persone in ogni famiglia: condivisione, tradizione che si tramanda, piacere, amore che unisce e rende migliori anche i momenti di difficoltà.

"Con questa nuova campagna promozionale vogliamo ribadire la nostra vicinanza a tutti gli italiani e la nostra italianità nel momento storico che stiamo vivendo –commenta L. Laforest, direttore marketing, clienti, servizi e trasformazione digitale di Carrefour Italia–. Garantire convenienza su migliaia di prodotti e bloccare i prezzi tutto l’anno su prodotti a marchio Carrefour e di grandi marche vuole dare un sostegno concreto per tutti i nostri clienti, ai quali puntiamo ad offrire  sempre il migliore servizio possibile venendo incontro alle loro esigenze. Per noi di Carrefour l’accessibilità a prodotti di qualità e italiani deve essere garantita a tutti, per questo la convenienza è un elemento cardine della nostra offerta, oggi più che mai". 

CARREFOUR CAMPAGNA "QUALITÀ AL MIGLIOR PREZZO" - CREDITS

Creative Agency: Publicis Italy

CCO Publicis Italy: Cristiana Boccassini

ACD Art: Enrico Bellini

ACD Copy: Renzo Mati

Client Service Director: Claudia Brambilla

Account Executive: Maria Cristina Cuocolo

Strategy Director: Guglielmo Pezzino

Head of Production: Francesca Zazzera

TV Producer: Luana Strafile

Editor: Fabrizio Squeo

Casa di produzione: Mercurio Cinematografica

Director: Edoardo Lugari

Fotografia: Marcello D’apporto

Color Grading: Daniel Palluca

Post Production: Prodigious

Mix Audio: General Jingle

Music: Sizzer

 

Bennet sbarca a Milano

Questa struttura Bennet aperta a Milano rientra nell’operazione di acquisizione di sette store ex Auchan, avvenuta lo scorso luglio

Primo punto di vendita nel capoluogo lombardo per Bennet che apre un superstore in viale Monza. Questa struttura rientra nell’operazione di acquisizione di sette store ex Auchan, avvenuta lo scorso luglio, come raccontato in questo articolo. Il negozio è stato oggetto di un primo intervento di restyling interno, che ha rimodulato i circa 2.000 mq in linea con l’immagine di Bennet focalizzata sui prodotti freschi e su una forte integrazione con il digitale. Entro la fine dell’anno saranno attivati servizi specifici tra cui l’eCommerce.

In assortimento trovano spazio i prodotti della linea Filiera Valore Bennet, insieme a una gamma di prodotti 100% italiani, biologici, tra cui una linea di prodotti ecologici per la detergenza, salutistici, vegani e vegetariani a marchio Bennet. Il pricing è allineato alle politiche dell’insegna con un rapporto qualità/prezzo improntato alla convenienza, insieme a promozioni periodiche. In barriera casse 12 postazioni fast/self e 12 tradizionali.

Anche in questo store sarà attivato il programma fedeltà Bennet Club con premi, sconti personalizzati e convenzioni speciali.

Ikea lancia un audiolibro e va su Spotify con il catalogo 2021

Con Storie Fuori Catalogo il retailer svedese avvia una nuova brand audio experience

Ikea trasforma il suo catalogo in un audiolibro approdando sulla piattaforma Spotify. Sei audio-storie per raccontare la casa e i suoi spazi attraverso le narrazioni presenti nel catalogo e che si animano grazie alla fantasia di sei autori italiani scelti tra giornalisti, sceneggiatori e autori tv ma anche nomi della letteratura contemporanea. Se è nel principio di sostenibilità democratica che si possono sintetizzare gli obiettivi di Ikea racchiusi nel catalogo 2021 - allo scopo di agevolare e sostenere il cambiamento positivo offrendo ispirazioni e soluzioni facili per una vita migliore, con poco sforzo e un budget contenuto-, l’audiolibro Storie Fuori Catalogo è un ulteriore strumento con cui il brand narra la casa ma anche sé stesso. Si tratta, infatti, di un modo diverso di proporre contenuti, ma anche uno strumento che potrebbe aprire la strada a una nuova strategia basata sull’identità sonora del brand. L’audio-libro conferma, inoltre, l’impronta green di Ikea e potrebbe sostituire totalmente la copia cartacea.

 

Gruppo Gabrielli: gli investimenti per lo sviluppo

Investimenti più che triplicati per il Gruppo Gabrielli che ha incrementato lo sviluppo della rete vendita attualmente formata da 235 strutture

Nel corso del 2020, il Gruppo Gabrielli, come sottolinea il presidente Luca Gabrielli, ha dato un importante impulso allo sviluppo della struttura retail. L’azienda, che ha chiuso lo scorso anno con un incremento di fatturato del 4,5% attestato a 715 milioni di euro, ha recentemente potenziato la propria rete vendita con due superstore Oasi aperti a Zagarolo e Sulmona, incrementando la presenza sul territorio di pertinenza dove opera con 235 punti di vendita diretti divisi nei canali: Tigre, Oasi e Tigre Amico.

Complessivamente -aggiunge Luca Gabrielli- il valore  che la Magazzini Gabrielli spa eroga ai territori in cui è presente ammonta a 102 milioni di euro e ha registrato un aumento, nel 2019, del 6,3% rispetto all’anno 2018”.

Gli investimenti

Stando a quanto sottolinea il presidente del gruppo, l’azienda, nell'ultimo triennio, ha più che triplicato gli investimenti dotandosi anche del nuovo Cedi di Monsampolo. “Pressoché costante e continuo -conclude Luca Gabrielli- è anche l’investimento per il mantenimento delle strutture attuali e per l’upgrade tecnologico. In generale dal 2017 gli investimenti sono cresciuti dell’84%, segnale di quanto la compagine societaria creda nello sviluppo del business nonostante il perdurare della stagnazione del contesto economico e l’incertezza che caratterizza gli scenari futuri”.

 

Il nuovo locker automatizzato di Esselunga per la spesa click&collect

locker automatizzato esselunga
Un tassello aggiuntivo nella customer experience omnicanale di Esselunga, è in grado di ottimizzare dinamicamente lo spazio dedicato alle singole spese

È stato installato a fine agosto presso il parcheggio del punto di vendita Esselunga di Pioltello (MI) il nuovo locker automatizzato, primo in Italia, per il ritiro della spesa effettuata online via app o sito cliccaevai e ritirato secondo la modalità clic&collect.

È un piccolo magazzino automatizzato, il primo in Italia nel suo genere, in grado di ottimizzare dinamicamente gli spazi dedicati alle singole spese, differente dal modello attualmente in uso in Esselunga, presente in circa 20 installazioni in Italia tra superstore e strutture ospedaliere. La spesa può essere ritirata dalle due grandi porte di prelievo, in cui arrivano le ceste e non più dal singolo comparto del locker.

Le spese vengono preparate nel negozio stesso e poi inserite dagli operatori nelle celle di stoccaggio del locker caratterizzate da due differenti temperature: 0-4° per i prodotti freschi e -20° per i surgelati. Il cliente ha a disposizione una vasta selezione di oltre 15.000 prodotti di ogni categoria e sceglie l’orario del ritiro, la soglia minima della spesa è di 40 euro.

Il remodelling del supermercato Despar di Lamezia Terme

Prosegue lo sviluppo di Despar Centro-Sud che ha programmato una serie di aperture e ristrutturazioni dei suoi punti di vendita

Il punto di vendita è stato soggetto a lavori di riammodernamento che hanno permesso di adottare diverse soluzioni tecnologiche per migliorare i servizi. Despar Centro-Sud riapre lo store di Lamezia Terme (Cz) sviluppato su una superficie di 800 mq.

Il programma di espansione della rete Despar Centro Sud -spiega Pippo Cannillo, presidente e Ad di Despar Centro-Sud- prevede l’apertura di nuovi punti di vendita, ma anche la ristrutturazione e l’ammodernamento della nostra rete storica, che stiamo dotando di tutti i più alti standard qualitativi e tecnologici per permettere ai clienti di migliorare la propria esperienza di acquisto all’interno dei nostri negozi. In un contesto molto competitivo come il nostro, sarà la nostra capacità di incontrare i bisogni del cliente a fare la differenza”.

Le novità dello store

A scaffale sono state introdotte le etichette elettroniche; in cassa sono presenti i display touch screen e gli scanner bi-ottici, dispositivi ad alte prestazioni con bilancia integrata per il controllo del peso del sacchetto in uscita con una velocità di lettura dell’articolo in qualsiasi posizione. In termini di sostenibilità, sono stati installati impianti del freddo a Co2 di ultima generazione e a basso consumo energetico e inserito un nuovo impianto di illuminazione con tecnologia a Led.

La tradizionale offerta dei freschi è articolata nei reparti di ortofrutta, salumi e formaggi con banchi serviti e self, il reparto macelleria con banchi a libero servizio.

 

RetailPro (Pam): accordo con Nocera Bros per lo sviluppo in Campania

L'azienda RetailPro (Pam) avvia una collavorazione con Nocera Bros (Gruppo VéGé) per potenziare la propria presenza a Napoli e provincia

Cinque supermercati a insegna Enne Sì ed Enne Market ed un cash and carry Nocera Bros, attivi nel territorio di Napoli e provincia, gestiti da Nocera Bros (Gruppo VéGé), entrano nella compagine di RetailPro, nata dalla partnership con Pam Franchising, società di Gruppo Pam, come raccontato in questo articolo. Questo accordo rientra nei progetti di sviluppo dell’azienda che ha in programma per il 2021 l’apertura di 100 punti di vendita nel sud Italia. Gli store avranno insegna Pam.

Nel cda è stato inserito Pietro Nocera, quale rappresentante del gruppo Nocera Bros, che

Da sinistra Giovanni Domenico Barbano, Direttore Generale e Ad RetailPro, Pietro Nocera e Pasquale Nocera, Ad Nocera Bros

sottolinea: “Abbiamo sposato il progetto in toto, condividendone la politica commerciale e le scelte innovative, in linea con l’obiettivo del nostro gruppo di spostare il focus dello sviluppo verso supermercati diretti”.

Pasquale Nocera, Ad di Nocera Bros, aggiunge: “La storia della nostra azienda ha radici profonde nel territorio partenopeo e dagli anni ’60 ad oggi abbiamo creato un rapporto fiduciario con i nostri clienti che ci ha permesso una crescita costante”.

A riguardo si esprime anche Giovanni Domenico Barbano, direttore generale e Ad RetailPro, che sottolinea:  “Stiamo lavorando ad un progetto che vedrà l’effettiva partenza a gennaio 2021 e il fatto che un gruppo come Nocera Bros abbia scelto di esserne parte fin da ora è per noi motivo di soddisfazione”.

 

 

Md: la nuova pescheria e le novità dello store di Noviglio

Lo store Md di Noviglio (Mi) riapre con un'area più ampia e nuovi reparti, come la pescheria a vendita assistita. Con questo indirizzo, l'insegna dicsount consolida la rete in Lombardia dove sono attive 179 strutture

Superficie più ampia, nuovi reparti e un’immagine rinnovata. Il punto di vendita Md di Noviglio (Mi), ubicato in via delle Industrie 4, cambia look dopo i lavori di ristrutturazione che hanno permesso di ampliare l’area di vendita, passata da 999 mq a 1.499 mq, di introdurre il reparto di pescheria e ampliare i reparti serviti di panetteria, gastronomia, macelleria articolati sul perimetro e dotati di laboratori a vista.

La struttura si articola su sette corsie e conta in barriera altrettante casse. La superficie di vendita è destinata al food per il 70%. La restante parte, dedicata al non food, spazia dal personal e home care, ai casalinghi, dall’elettronica di consumo alla regalistica. Gli addetti sono 37, con 5 nuovi assunti del territorio. Lo store è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 21 e conta su un parcheggio clienti di 122 posti.

Lo sviluppo dell’insegna

Questa struttura è la 140esima diretta in Lombardia a cui si aggiungono 39 affiliati. Nella sola provincia di Milano sono attivi 29 store tra diretti e affiliati. Dall’inizio dell’anno, l’insegna ha aperto 20 punti di vendita di cui 9 nella regione lombarda, ma anche 4 in Sardegna, 3 in Sicilia e 1 in Lazio.

Snack e masticativi 8in1 Delights

La storia di 8in1, brand consolidato sul mercato di snack e masticativi, è stata caratterizzata da continui sviluppi basati sull'innovazione che ha portato alla creazione di una linea di prodotti di qualità superiore, sinonimo di benessere, salute e nutrizione dei cani– la filosofia di base di 8in1.

8in1 è un marchio affidabile e diffuso in tutto il mondo che, forte di un validissimo know-how, risponde alle necessità degli animali domestici e dei loro padroni offrendo prodotti di elevata qualità.

I prodotti 8in1 sono formulati al 100% per garantire il benessere dei nostri animali.

 8in1 Delights

La gamma 8in1 Delights, colonna portante del brand, dispone di un assortimento di masticativi che sono composti da uno strato esterno di pelle bovina e un cuore di deliziosa carne. Gli ossicini 8 in1 Delights sono la soluzione ideale: divertimento garantito e igiene orale del cane, serenità del padrone nel vedere il proprio amico a quattro zampe impegnato e felice.

I Delights 8in1 non solo soddisfano il naturale istinto del cane di masticare ed esercitare i muscoli della mascella e della mandibola ma anche mantengono i denti puliti e sani grazie ad una naturale azione abrasiva.

I benefici chiave di Delights 8in1 sono i seguenti:

  • Mantiene il cane impegnato con una masticazione lunga e soddisfacente.
  • È durevole, per una migliore cura dentale (garantisce sino a 60 minuti di tempo di masticazione)
  • È povero di grassi
  • È privo di coloranti e aromatizzanti artificiali

Siamo coscienti del fatto che il senso del gusto del cane è individuale, ed è per questo che la gamma 8in1 o­ffre una così ampia varietà di snack di forme, dimensioni, consistenze e gusti diversi. Abbiamo una soluzione per ogni cane.

I nostri masticabili 8in1 sono disponibili in formato XS per cani di piccolissima taglia, fino ad arrivare al formato Large per cani di taglia più grande, hanno una consistenza più morbida per cani che con masticazione più debole ma sono anche disponibili in formati più resistenti per soddisfare cani con una forza di masticazione più elevata.

Per soddisfare le diverse esigenze di gradimento dei nostri amici a quattro zampe i nostri ossicini sono disponibili al gusto pollo, manzo, maiale, barbeque e infine per una maggiore cura dei denti è disponibile anche una versione “dental” che ha l’aggiunta di minerali all’interno.

8in1 è un brand che offre un’ampia gamma di prodotti: snack, masticativi e prodotti per la cura e igiene del cane.

 

Visita il sito: http://www.8in1.eu/it-it

Le novità dell’ipermercato Carrefour a Grugliasco, oltre al Bistrot

Carrefour dà vita al Bistrot all’interno dell’ipermercato Carrefour nel centro commerciale Shopping Ville le Gru di Grugliasco

Aggiornamento 31 agosto 2020

Cambia volto l'ipermercato Carrefour di Grugliasco (To), situato all’interno del centro commerciale Shopping Ville le Gru. La struttura è stata rivisitata con lo scopo di facilitare la spesa dei consumatori rendendola più veloce e intuitiva. Lo spazio, precedentemente sviluppato su doppio livello, è stato ridisegnato su un unico piano.

Per noi di Carrefour Italia, l’innovazione passa anche da nuove concezioni degli spazi di vendita che garantiscano ai nostri consumatori una migliore esperienza, sempre al passo con le loro preferenze. Grazie alla nuova organizzazione di questo ipermercato, ai nuovi servizi e al focus sui prodotti locali che rappresentano un fiore all’occhiello del nostro assortimento, siamo certi che riusciremo a rispondere con efficacia alla necessità dei nostri clienti di una spesa facile e veloce, che allo stesso tempo sappia coniugare qualità e convenienza” sottolinea Michele De Luca, direttore dell'ipermercato.

Offerta e servizi

L'assortimento, infatti, dedica ampio spazio ai prodotti locali sia freschi sia confezionati, come ad esempio i tagli di carne piemontese nel banco macelleria, e al biologico, con un nuovo reparto che include numerose referenze, soprattutto frutta e verdura sfusa in tutte le stagioni. Sono, inoltre, state inserite casse automatiche ed è installato un sanificatore automatico per carrelli a ozono. Lo store consente l'accesso degli animali domestici.

Il Bistrot

La struttura è dotata di un nuovo Bistrot, esteso su una superficie di 250 mq con oltre 100 posti a sedere, che sarà gestito da Sirio spa, azienda italiana attiva nella gestione del catering commerciale nel settore ospedaliero, grazie a un accordo firmato con il retailer francese. Il contratto che avrà durata di due anni sarà prorogabile, al termine del biennio, per un ulteriore anno. Il servizio comprende quattro tipologie di offerta: caffetteria, pizzeria, show cooking, grab&go, da qui l’idea del “quattro in uno” con colazione, aperitivo, pranzo, cena. L'offerta prevede cibo convenzionale, biologico, vegetariano, vegano, che rispetti la tradizione, il territorio, e che sia innovativo e sostenibile.

La stima del fatturato per la gestione della struttura è pari a circa 2,5 milioni di euro e su Sirio ricadranno i soli costi del personale e delle materie prime.

Stefania Atzori, Ad di Sirio, commenta così l’accordo: “Con questo nuovo punto vendita continuiamo l’espansione nei centri commerciali, iniziata con la partnership con Cioccolatitaliani, e allarghiamo ulteriormente il ventaglio della nostra proposta con un altro brand che si va ad affiancare ad altrettanti marchi internazionali e italiani molto riconosciuti nel panorama del food quali: Burger King, Paul, Cioccolatitaliani e Alice Pizza”.

 

 

Tutto pronto per l’apertura di Spazio Lenovo a Milano

Spazio Lenovo Milano
Partita la campagna di comunicazione che anticipa l'apertura al pubblico prevista per il 16 settembre del concept store del brand IT

Si scaldano i motori per quello che sarà l'evento di opening di Spazio Lenovo, il primo concept store europeo del brand IT previsto per il 15 settembre (al pubblico il giorno dopo), a Milano, in corso Matteotti 8/10.

A partire da oggi, 31 agosto, sarà infatti attiva una campagna di comunicazione con una copertura di prossimità per presidiare l’area attorno a Spazio Lenovo con 142 siti complessivi che vedranno alcune importanti maxi affissioni in piazza Cordusio, corso Vittorio Emanuele, piazza San Babila e corso Venezia oltre a una domination Lenovo in piazza Gae Aulenti.

Customer experience in primo piano nello Spazio Lenovo

All’interno della struttura saranno presenti postazioni dedicate alla tecnologia smart, ma anche aree per eventi, workshop, briefing e incontri di business, spazi dedicati ai partner di Lenovo, lounge e cafè, uno spazio di coworking. Lo spazio è, infatti, stato pensato per soddisfare la richiesta di nuovi trend, per scambiare idee, e per imparare attraverso una piattaforma di formazione.

“A partire dalla creatività -commenta Natasha Perfetti, country marketing manager di Lenovo per l’Italia- passando per la scelta dei mezzi e degli spazi, la nostra campagna mira a destare la curiosità dei milanesi andandoli a incontrare nei luoghi della loro quotidianità, dello svago e dello shopping per invitarli a venirci a trovare per vivere un’esperienza davvero originale”.

Durante la campagna saranno esposti totem free-standing, un maxiled in Corso Venezia, adiacente a Piazza San Babila, un led cube in Piazza Meda, nelle immediate vicinanze di Spazio Lenovo e le già menzionate grandi affissioni. Saranno inoltre coperte le pensiline delle fermate dell’Atm ed è prevista una domination Lenovo nella stazione Montenapoleone della M3.

Carrefour: apre rinnovato l’ipermercato di Grugliasco

Inaugurato il punto vendita riorganizzato negli spazi e nei servizi, per una spesa veloce e di qualità. In assortimento diversi prodotti locali

Rendere la spesa ancora più intuitiva e veloce: è questo l’obiettivo che ha portato a ripensare il layout dell’Ipermercato Carrefour di Grugliasco inaugurato a fine agosto, portando l’intera superficie di vendita su un singolo piano, più facilmente accessibile. Sono stati introdotti inoltre alcuni servizi, come nuove casse automatiche e l’installazione di un sanificatore automatico per carrelli a ozono. Un’ulteriore novità riguarda, infine, la possibilità di accesso degli animali domestici.

Il punto vendita, sito in Via Crea 10 nel centro commerciale Le Gru, punta su un assortimento caratterizzato da grande attenzione ai prodotti locali, sia freschi sia confezionati, come ad esempio i tagli di carne piemontese nel banco macelleria, e al Bio, con un nuovo reparto che include numerose referenze, soprattutto frutta e verdura sfusa di qualità in tutte le stagioni. Inoltre, l’Ipermercato vede la presenza di un nuovo Bistrot,  che  offre un’ampia scelta di prodotti di caffetteria e cucina calda, oltre a pizza, snack salati e dolci, e una hamburgheria con carne 100% piemontese.

“Per noi di Carrefour Italia, l’innovazione passa anche da nuove concezioni degli spazi di vendita che garantiscano ai nostri consumatori una migliore esperienza, sempre al passo con le loro preferenze –ha sottolineato Michele De Luca, direttore Ipermercato Grugliasco. Grazie alla nuova organizzazione dell’Ipermercato di Grugliasco, i nuovi servizi e il focus sui prodotti locali che rappresentano un fiore all’occhiello del nostro assortimento, siamo certi che riusciremo a rispondere con efficacia alla necessità dei nostri clienti di una spesa facile e veloce, che allo stesso tempo sappia coniugare qualità e convenienza”.

Amazon Fresh Grocery: soluzioni hi-tech e prodotti premium

Amazon continua a diversificare la sua offerta consolidando la sua presenza nel retail fisico con nuove soluzioni e format innovativi

Tre anni dopo l'acquisizione di Whole Foods Market, Amazon continua a diversificare la sua offerta consolidando la sua presenza nel retail fisico con nuovi formate. Rientra in questa logica, il nuovo store, realizzato a Woodland Hills, in California, Amazon Fresh Grocery, ubicato al 6245 di Topanga Canyon Blvd, sviluppato su una superficie di oltre 3.000 mq, con un assortimento premium (in linea con Whole Foods cui si è ispirato e il cui team ha collaborato alla realizzazione) e innovazioni tecnologiche instore tra cui le funzionalità contactless. Il locale è dotato sia di casse checkout tradizionali sia della soluzione senza cassa, utilizzando il carrello Amazon Dash Cart una soluzione alternativa rispetto all'infrastruttura tecnologica presente negli Amazon Go di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Questo punto di vendita propone prezzi costantemente bassi e consegna gratuita in giornata per i membri Prime consentendo un risparmio del 5%, al momento del pagamento, utilizzando Amazon Prime Rewards Visa Signature Card o Amazon Prime Store Card.

Elementi tecnologici

Amazon Fresh è stato progettato per consentire un'esperienza di acquisto che leghi online e offline. Per agevolare la spesa, questo store propone il carrello Amazon Dash, che riconosce tramite Ai e computer vision i prodotti che vengono inseriti al suo interno e consente ai clienti di saltare la fila alla cassa: l’attivazione della Dash Cart, attraverso il QR Code e l’app specifica di Amazon, infatti, permette ai clienti di posizionare gli articoli da acquistare nel carrello, il quale emette un segnale acustico per indicare che il codice a barre di un prodotto è stato letto e registrato mentre sullo schermo viene visualizzato il conteggio effettuato grazie a una combinazione di algoritmi e sensori. Al termine degli acquisti, i clienti escono dalla corsia specifica e completano automaticamente il pagamento.

La struttura è, inoltre, dotata di stazioni Ask Alexa dove usufruire delle nuove funzionalità di Alexa, utili ad indirizzare i clienti nella gestione delle loro liste della spesa, o per rispondere a eventuali quesiti su assortimento e servizi.

Offerta

Amazon Fresh offre una selezione di prodotti freschi di ortofrutta, carne e pesce, insieme a una gamma di prodotti da forno e cibi preparati freschi ogni giorno dal team culinario del negozio, dal pane appena sfornato alle pizze preparate su ordinazione, ai prodotti di rosticceria e ai panini caldi. Sono presenti in assortimento sia prodotti di marca che private label, compresi i marchi di Amazon e di Whole Foods Market. L'azienda introdurrà anche i due nuovi brand a marchio del distributore: Fresh e Cursive. Nella scelta dei prodotti, Amazon Fresh pone particolare attenzione al biologico e ai prodotti salutari così come ai prodotti del territorio, proponendo un packaging, laddove possibile, sostenibile.

La società dovrebbe ampliare questo format con nuove strutture nelle aree di Los Angeles e Chicago.

Pam local: a Roma uno store con i nuovi standard di sicurezza

Continua l'espansione di Pam local che sta adeguando i suoi store alle normative antocontagio con soluzioni ad hoc adattate alle nuove strutture

L’insegna si espande a Roma con un punto di vendita situato in via Camillo Serafini 98, pensato, progettato e realizzato per garantire i massimi standard di sicurezza per clienti e lavoratori, come già sperimentato nel negozio realizzato a Torino.

Questo store, realizzato in sinergia tra l’azienda Cean e Pam Panorama, rientra in un più ampio progetto che porterà all’apertura di altri punti di vendita con queste caratteristiche su tutto il territorio nazionale.

Siamo felici di annunciare questa nuova apertura nella Capitale dove la nostra insegna è sempre più presente ed apprezzata dai cittadini -afferma Renato Mazzucco, direttore vendite prossimità Pam-. L’emergenza Covid ci ha messo di fronte alle mutate abitudini di spesa da parte del consumatore e alla nuova esigenza delle persone di sentirsi sicuri durante il processo di acquisto. I nuovi punti di vendita Pam local sono progettati ripensando la progettazione degli spazi, la comunicazione e puntando sulla formazione del personale per rendere il supermercato un luogo in cui fare la spesa in tranquillità”.

Le soluzioni adottate

All’interno della struttura sono presenti barriere protettive sia per il cliente che per l’operatore e una comunicazione a pavimento indica il percorso consigliato da seguire come buona pratica per velocizzare il processo di acquisto e garantire la distanza di sicurezza durante la coda per accedere alla zona casse. Per velocizzare la spesa sono presenti prodotti già confezionati. Grazie alla soluzione Food to go sono disponibili soluzioni per pasti veloci.

Solidarietà

In ottica spesa solidale, sono a disposizione delle gift card che i clienti possono acquistare per regalare un pasto alle famiglie più bisognose della parrocchia del Santissimo Crocifisso di via Bravetta 332; iniziativa gestita insieme al Banco Alimentare di Roma.

Carrefour acquisisce 172 store Supersol in Spagna

Carrefour market nexi
La presenza dell’insegna francese Carrefour crescerà in Spagna grazie all’acquisizione di 172 negozi con il marchio Supersol

La presenza dell’insegna francese Carrefour crescerà in Spagna grazie all’acquisizione di 172 negozi con il marchio Supersol, che nel 2019 hanno registrato un fatturato di circa 450 milioni di euro.

Il gruppo si espanderà nel Paese iberico sviluppando una rete fatta di minimarket e supermercati, in linea con il nuovo sviluppo dell'insegna, sempre più orientato verso metrature piccole, medie e verso store di attrazione in località strategiche. I punti di vendita acquisiti sono localizzati principalmente in Andalusia e nell’area di Madrid, situati per lo più nelle principali città (Madrid, Malaga, Cadice e Siviglia), e verranno convertiti in Carrefour Express, Carrefour Market e nell'insegna soft discount Supeco. L'enterprise value della transazione è di 78 milioni di euro. Questa acquisizione contribuirà anche allo sviluppo dell'eCommerce nel Paese iberico.

Cibus Forum, nuove sfide nell’era post-Covid

L'agroalimentare italiano riparte da Cibus Forum

L'agroalimentare italiano riparte da Cibus Forum, appuntamento di confronto in preparazione della manifestazione evento che si tiene alla Fiera di Parma a partire dal 3 settembre, dopo il rinvio a causa della pandemia che ha sconvolto il mondo. Abbiamo intervistato Riccardo Caravita, Cibus and Food Brand Manager

Nel periodo complicato che stiamo vivendo, qual è il ruolo di Cibus?

Le fiere digitali, per quanto utili, non potranno mai sostituire le vere fiere “fisiche”. Qui si confrontano aziende alimentari, che presentano i nuovi prodotti, e i buyer di tutto il mondo. I prodotti vanno visti, toccati e, soprattutto, assaggiati. Poi parte la contrattazione. Ecco dunque che Cibus, l’unica fiera internazionale di soli prodotti alimentari made in Italy, avrà un ruolo decisivo nel sostenere le aziende che hanno il duplice obiettivo di aumentare le vendite in Italia e quelle all’estero. Come ormai noto, la XX edizione di Cibus, Salone Internazionale dell’Alimentazione è stata riprogrammata al prossimo anno, dal 4 al 7 maggio 2021, causa Covid. Intanto nel 2020, Fiere di Parma ha organizzato Cibus Forum, convegno più area espositiva, seppur ridotta, per il 2 e 3 settembre a Parma. E ha varato una innovativa piattaforma digitale, “MyBusinessCibus”, che consente agli operatori, e ai top buyer internazionali in particolare, di essere sempre aggiornati sui nuovi prodotti alimentari italiani e di acquistarli.

Le aziende lamentano lo stato di crisi, cosa avete potuto fare per sostenerle in questo difficile momento?

Abbiamo fornito un contributo materiale alle imprese più in difficoltà soprattutto del comparto Ho.re.ca e Food Service duramente colpito dalla pandemia, attraverso la restituzione dei saldi e degli acconti alle aziende iscritte a Cibus 2021; ci sembrava doveroso fare la nostra parte all’interno del comparto agroalimentare e sostenere tutte quelle realtà che nel tempo hanno contribuito a rendere Cibus un brand unico e conosciuto in tutto il mondo. Poi, come dicevo, abbiamo messo a loro disposizione uno strumento digitale formidabile, MyBusinessCibus: tutti i prodotti pubblicati sui siti web delle aziende sono stati indicizzati per una veloce e semplice fruizione, integrata delle informazioni da parte dei buyer, che potranno scegliere tra quasi 200mila prodotti offerti da 3mila aziende. E infine, abbiamo organizzato Cibus Forum a settembre, evento fisico, ma che potrà essere seguito anche on line. Qui le aziende che lo vorranno potranno esporre i loro prodotti più nuovi, nell’area Innovation. Ma Cibus Forum è molto di più: di fatti è la prima occasione di incontro dell’intera filiera agroalimentare, con l’obiettivo di delineare strategie di mercato nel dopo lockdown.

Chi sarà presente a Cibus Forum?

Il Forum sarà inaugurato da un discorso del Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, su fiere ed export del made in Italy. Ci saranno i protagonisti assoluti dell’industria alimentare, dell’agricoltura, della grande distribuzione, esponenti politici e delle istituzioni, oltre a esperti della salute, della sanificazione e dell’ambiente (vedi programma allegato). Fiere di Parma e Federalimentare hanno dunque organizzato l’evento per capire quale tipo di innovazione produttiva sarà prioritaria, come finanziare gli investimenti, decifrare le nuove abitudini e le reali capacità di spesa dei consumatori, intercettare la domanda di prodotti sostenibili, individuare i trend dei canali di vendita (horeca, e-commerce, grande e piccola distribuzione) e altro ancora.

Quali sono le rotte dare al made in Italy alimentare (in Italia e all’estero)?

Le statistiche riferiscono di grosse perdite nel primo semestre dell’era Coronovirus: si stima una perdita del 15% sia nell’export, sia sul mercato interno. La pandemia che abbiamo subito ha esaltato il duro lavoro di tutti gli attori dell’agroalimentare italiano risvegliandoci da un inerziale crescita guidata dalla domanda estera che durava ininterrottamente da oltre 20 anni. Ora utilizziamo i risultati di questo periodo per progettare in sinergia il prossimo ciclo di sviluppo con la partecipazione attiva di tutta la filiera con una crescita qualitativa tra fornitori e trasformatori, semplificazione e ottimizzazione negoziale e distributive on site e on line, valutazione e gestione oggettiva del rischio sanitario.

La vera sfida sarà quella di riprendere il cammino verso i trend positivi di esportazione degli ultimi anni; con una paralisi del mercato domestico solo l’export ha permesso alle aziende di crescere e consolidarsi, purtroppo però molta parte del nostro export è riconducibile al fuori casa, specie se pensiamo ai beni a più alto valore aggiunto. Dunque, il calo ipotizzato e in corso, all’estero come in Italia, è riconducibile più che altro alla lunga fermata dell’Horeca, con l’aggravante che, oltre confine, la quota di vendite dovuta alla ristorazione è di gran lunga più elevata rispetto alle medie del mercato interno. E anche la riapertura di bar e ristoranti, avvenuta negli ultimi mesi, non ha coinciso con una ripresa completa, in quanto i consumatori conservano un atteggiamento prudente per quanto riguarda le uscite e permangono misure di distanziamento sociale.

Intravedo però un’opportunità per i prodotti made in italy, durante Covid19 si sono delineati nel mondo mutamenti strutturali dei comportamenti di acquisto e di consumo alcuni dei quali favorevoli alla nostra offerta di qualità di Food&Beverage.

Il consumatore ha prestato più attenzione alla qualità e alla sicurezza dei prodotti e le persone hanno acquisito una maggiore consapevolezza e attenzione rispetto a quello che consumano, i prodotti alimentari italiani e la dieta mediterranea rispondono al meglio a questa esigenza di maggiore attenzione alla territorialità e genuinità. Credo sia corretto stressare la relazione tra cibo sano, corretta alimentazione e cura della salute; a tal proposito Cibus ha sempre valorizzato questi aspetti, soprattutto grazie alla ubicazione nel cuore della Food Valley, che coincide con uno dei più importanti distretti agroalimentari italiani, non solo per volume di produzione e concentrazione di imprese, ma anche per numero di prodotti tipici DOP ed IGP riconosciuti a livello internazionale. Da sempre la nostra vocazione è quella di dare uno spazio di visibilità alle competenze dei produttori italiani, a quei savoir-faire e a quelle tradizioni che rendono i prodotti Made in Italy unici in termini di sicurezza e qualità in tutto il mondo.

Come si può interpretare al meglio l’omnicanalità?

Credo che quando all’interno di un’azienda si parli di strategie di marketing, l’omnicanalità debba acquisire un peso sempre più rilevante. In questi ultimi mesi le aziende che già erano mature sotto questo punto di vista sono state avvantaggiate e in grado di comunicare meglio con il consumatore durante tutto il processo di acquisto. Una corretta comunicazione deve avvenire in diversi momenti, in diversi canali, (online e offline) e in diverse forme tante quante sono le modalità con cui i consumatori si relazionano con l’azienda. Il consumatore di oggi si è evoluto, è più attento e attivo nel processo decisionale ed è allo stesso tempo più difficile da intercettare; risulteranno, quindi, vincenti quelle aziende che sapranno creare sempre più momenti di contatto e relazione attraverso i quali interagire per coinvolgere il cliente sempre più sofisticato e multicanale. Riportando un esempio pratico, Fiere di Parma ha creduto e investito, in questi ultimi anni, in innovativi sistemi digitali per interagire con i propri clienti e per creare nuove opportunità di relazione e business. Ciò significa che le attività digitali non soppianteranno le fiere fisiche, ma che al contrario lavoreranno in sinergia per creare un’esperienza omnicanale. Ecco quindi che l’obiettivo di MyBusinessCibus , per esempio, sarà quello di creare una fiera virtuale, aperta 365 giorni l'anno, complementare alla manifestazione espositiva Cibus.

 

Tra le manifestazioni del convegno, sottolineiamo giovedì 3 settembre dalle 9,30 (fino alle 10:30), l'appuntamento con "Le donne si svegliano prima. Un nuovo linguaggio per la comunicazione dell’agroalimentare," a cura di Mark Up, nel corso del quale 7 donne, provenienti dal mondo food e dal retail, discuteranno dei nuovi punti cardinali che servono al mondo dell'agroalimentare per ripartire.

Modera Cristina Lazzati, direttrice Mark Up, Gdoweek, Fresh Point Magazine, Italian Food Excellence e Cucina Naturale

Per iscriversi al convegno “Le donne si svegliano prima” Un nuovo linguaggio per la comunicazione dell’agroalimentareClicca qui! 

Nuova linea LX: davanti agli occhi, a portata di mano

Nasce in casa Arneg, LX: il nuovo design che esalta l’esperienza d’acquisto.
Osaka 3 LX, Panama 3 LX e Mini Astana LX sono l’espressione di un nuovo concept capace di esaltare al massimo la merce esposta grazie a linee minimaliste e ad un gioco di trasparenze volte ad ottimizzare la visibilità e l’accessibilità ai prodotti. Trasparenza, per la massima visibilità, ma anche accessibilità, risparmio energetico, elevata capacità di carico: questo è il “nuovo presente” di Arneg e della sua Linea LX, che si compone di banchi refrigerati verticali che possono esporre prodotti diversi, ma presentarsi con un’unica soluzione estetica.

La linea si compone di tre mobili, Osaka 3 LX, Panama 3 LX e Mini Astana LX: mentre i primi due sono a temperatura positiva, Mini Astana LX è dedicato ai surgelati. In tutti e tre i casi i banchi sono stati studiati in modo da avere i piani regolabili che si adattano alle diverse tipologie di referenze, e da sfruttare al massimo l’area display. Migliore illuminazione e assenza di sbrinamento manuale garantiscono un minor consumo energetico e una temperatura costante.

I punti di forza
Osaka 3 LX: esclusivo brevetto Arneg Air System (-37% di consumo energetico)
Panama 3 LX: ampia gamma di accessori per una combinazione espositiva molto versatile
Mini Astana LX: maggiore capacità di carico con un’area display aumentata dell’8% rispetto alle soluzioni standard

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Magazzini Gabrielli ed Everli: avviata la partnership

In nove punti di vendita Oasi e Tigre nelle province di Ancona, Perugia, Pescara, L’Aquila e Roma è stato attivato il servizio di spesa online Everli

In nove punti di vendita Oasi e Tigre nelle province di Ancona, Perugia, Pescara, L’Aquila e Roma è stato attivato il servizio gestito in partnership tra Magazzini Gabrielli e il marketplace della spesa online Everli (by Supermercato24) con un’offerta di circa 8.500 referenze per ogni store di cui 600 di prodotti freschi e 1.400 di articoli a marchio privato come le linee Consilia, Fatti Buoni e Selezione Qualità.

L’accordo permette ai clienti di ricevere la spesa direttamente a casa agli stessi prezzi del punto di  vendita. “Riteniamo che la partnership con Everli -dichiara Mauro Carbonetti, Ad del Gruppo Gabrielli- sia un ulteriore, importante passo verso un ampliamento dei servizi alla clientela. Un processo che abbiamo pianificato da tempo ed ha avuto un’accelerazione durante la pandemia, in cui è emersa chiara l’esigenza di costruire e consolidare nuovi modi di fare la spesa con Oasi e Tigre. L’abbiamo fatto con la messa a punto di numerosi servizi digitali dedicati e, in questo caso, attraverso la collaborazione con un importante marketplace della spesa online come Everli”.

Siamo entusiasti dell’accordo con Magazzini Gabrielli, un partner importante con cui ampliamo ulteriormente la nostra offerta per rispondere sempre meglio alle esigenze di scelta, qualità e comodità dei nostri clienti” aggiunge Federico Sargenti, Ceo di Everli.

Come funziona

L’ordine effettuato online viene affidato a uno shopper, che si reca al supermercato per fare la spesa per il cliente, consegnandola a casa o all’indirizzo desiderato all’orario concordato, anche in giornata. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, dalle ore 9 alle ore 20.

 

Il debutto a Milano di Aldi con il format Urban

Il discounter arriva nel capoluogo lombardo con due strutture che si sviluppano su superfici decisamente più piccole rispetto a quelle abituali finora nelle aperture. Parliamo di 500-600 mq, con un'offerta più ristretta, la nuova formula per la città.

L’insegna arriva nel capoluogo lombardo con un format più ridotto adattato al contesto urbano. Aldi, infatti, come avevamo anticipato in questo articolo, sta diversificando la propria offerta sul territorio italiano con formati differenti da adattare in località e per target specifici. Le ultime aperture di Aldi (parte del Gruppo Aldi Süd) sono state realizzate a Milano situate in via Luigi Galvani 12, in zona Stazione Centrale, e in via Carlo Troya 6, in zona Giambellino, rispettivamente di 500 e 650 mq. Entrambi gli store sono collocati in posizioni strategiche e facilmente raggiungibili sviluppati su superfici decisamente più ridotte rispetto al tradizionale format dell'insegna.

Michael Gscheidlinger, country managing director Italia, spiega: “Continua la nostra crescita e arriviamo a Milano consapevoli del contesto molto competitivo e forti della nostra offerta discount che sta riscuotendo successo in ogni territorio. Non portiamo solo qualità e freschezza, Aldi opera in modo responsabile e sostenibile dialogando con le comunità locali e la filiera agroalimentare italiana, patrimonio così ricco di gusto e tradizione”.

All’interno degli store sono stati predisposti spazi per le promozioni settimanali a cui si aggiungono le offerte in sottocosto previste per festeggiare le inaugurazioni. L’assortimento, come da tradizione, comprende 120 referenze tra frutta e verdura, l’85% di linee a marchio proprio e il 75% dei prodotti alimentari da fornitori italiani selezionati.

Il team di lavoro

I negozi impiegano 42 collaboratori per un totale di 584 collaboratori Aldi assunti in Lombardia e dislocati tra i 27 punti di vendita della regione (compresi i nuovi di Milano) e il nuovo polo logistico del Gruppo a Landriano (Pv), inaugurato a maggio 2020.

 

Sì con te (Selex): new opening a Pescara

Si amplia la rete dell’insegna Sì con te, associata a Ce.Di. Marche Società Cooperativa (Selex Gruppo Commerciale), con uno store realizzato a Pescara

Si amplia la rete dell’insegna Sì con te, associata a Ce.Di. Marche Società Cooperativa (Selex Gruppo Commerciale), con uno store realizzato a Pescara su un’area di 1.200 mq, frutto di un progetto di riqualificazione di un immobile situato nel centro storico della città, in via Bologna, inutilizzato da anni. La struttura, dotata di un parcheggio riservato al piano superiore, si sviluppa in un contesto moderno, pensato per un cliente consapevole ed attento all’ambiente con nuove tecnologie per l’illuminazione, il risparmio energetico e la conservazione dei cibi deperibili, grazie ai dispositivi di brumizzazione nei reparti ortofrutta e pesce.

La tradizionale offerta dei freschi si declina in ortofrutta, gastronomia, macelleria assistita e pescheria. In assortimento, composto da oltre 10.000 articoli, trovano spazio le specialità agroalimentari del territorio, prodotti a km zero, biologici e salutistici. Presente il non food di completamento e di servizio. Il team di lavoro comprende 40 persone, residenti a Pescara e nei comuni limitrofi. Lo store è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 20.30.

 

Il look rinnovato dello store Vicino a te di Oristano

Il gruppo Vicino a te (Consorzio Coralis) gestisce otto punti di vendita più uno totalmente dedicato al biologico e si svilupperà ulteriormente con il franchising

Cambia immagine il punto di vendita Vicino a te (Coralis) di Oristano, situato in via Mattei, in un’area urbana ad alta densità di popolazione e gestito dalla famiglia Frongia.

Questo store rappresenta un traguardo in fatto di innovazione sia di layout che di assortimenti -spiega Marco Frongia, che insieme ai fratelli Fabio e Diana rappresenta la seconda generazione dell’azienda-. Abbiamo introdotto categorie merceologiche nuove e dedicato un ampio spazio sugli scaffali a prodotti legati al mondo dello sport e del benessere come integratori, bevande energetiche, prodotti bio dedicati a discipline varie dal basket al calcio, dall’equitazione al nuoto, passando per il tennis e il golf, tutte discipline presenti nel polo sportivo adiacente al punto di vendita”.

La struttura è stata dotata di un innovativo sistema di illuminazione a led, composto da un proiettore doppio reso ancora più efficace dalla presenza di una lente per aumentare la visibilità all’interno del punto di vendita valorizzando i prodotti sugli scaffali.

Il legame con il territorio

In termini di assortimento, l’insegna amplia la presenza di prodotti locali. “La passione per il nostro lavoro si esprime con servizio, accoglienza, convivialità e cura per i nostri clienti; passione per il nostro territorio che ci offre prodotti di alta qualità a km 0 e una vasta gamma di sapori e profumi capaci di soddisfare anche i palati più esigenti; passione per le persone che lavorano con noi che diventano parte della nostra famiglia e con cui costruiamo relazioni fatte di rispetto, amicizia e complicità” commenta Fabio Frongia.

Lo sviluppo dell’insegna

Il gruppo Vicino a te, che fa parte di Consorzio Coralis dal 2018, oltre allo store appena ristrutturato gestisce altri 7 punti di vendita più uno totalmente dedicato al biologico. A questi locali si aggiunge la recente acquisizione in franchising di uno store nel cuore di Oristano. L’azienda assicura: “Il primo di una lunga serie”.

Conad: continua l’operazione dei cambi insegna

Cia e Conad Centro Nord proseguono le aperture e i cambi insegna di Conad dei punti di vendita ex Auchan potenziando la propria presenza sul territorio

Aggiornamento 24 agosto 2020

Proseguono i cambi insegna degli ex punti di vendita Auchan entrati nel mondo Conad.

Conad Centro Nord inaugura il punto di vendita di Cuneo dove lavoravano già 124 dipendenti che saranno assorbiti dalla nuova gestione. La struttura, situata in via Margarita 8, è attualmente in fase di ristrutturazione.

Nelle settimane scorse, invece, la cooperativa ha riconvertito a Sondrio lo store di via Chiesa 2/6 mantenendo anche gli addetti precedentemente impiegati nella catena francese.  Oggi la struttura è Conad City, il format di prossimità che presenta tutti i reparti per una spesa completa, ognuno caratterizzato da un’ambientazione specifica. Questo locale occupa un’area di  496  mq.  Sono presenti i seguenti reparti: ortofrutta, banco carni a libero servizio, pesce a libero servizio, salumi e latticini, forno con doratura del pane, surgelati, alimentari confezionati, gusto e benessere (biologico, senza glutine, senza lattosio), cura della persona e della casa, generi vari. In occasione della riapertura sono state attivate alcune isole promozionali. Il team di lavoro è formato da 13 addetti. Il supermercato,  aperto con orario continuato da lunedì a sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19,30, dispone di 4 casse.

Prosegue il piano delle aperture frutto delle nuove politiche di crescita e sviluppo intraprese da Conad Centro Nord in Lombardia - sottolinea l’amministratore delegato di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini-. Un territorio in cui vogliamo essere sempre più il punto di riferimento per convenienza, qualità e servizi. Crediamo in questo impegno che rappresenta l’elemento chiave alla base dei successi ottenuti dalla nostra insegna. Il cliente troverà risposte convenienti e moderne, con massima attenzione alla centralità dei freschi e al legame con il territorio”.

CIA di Conad ha inaugurato lo store di Chiaravalle, situato in via della Pace, trasformandolo in Conad City. Come da tradizione dell'insegna freschi e freschissimi hanno un ruolo centrale così come i prodotti del territorio.  "Questo punto di vendita -spiega l'Ad Luca Panzavolta- rinasce per rispondere alle molteplici esigenze dei clienti, per far sì che la spesa torni ad essere semplice e possibilmente veloce, in un ambiente rimodernato con attrezzature di avanguardia. Nel nuovo Conad City si potrà trovare una convenienza imbattibile, con la garanzia di tutte le grandi marche, ma anche la qualità, la genuinità, e la specificità dei prodotti a marchio Conad".

CIA di Conad, nelle scorse settimane, ha realizzato anche un punto di vendita Conad city situato in viale Bonopera 41, a Senigallia. I driver sono: area freschi e valorizzazione dei prodotti del territorio, insieme all'attenzione per il biologico e salutistico.

Apriamo questo punto di vendita in un momento particolare, difficile e delicato per tutti -spiega Panzavolta-. Prosegue il programma delle aperture frutto delle nuove politiche di crescita e sviluppo intraprese dalla cooperativa nelle Marche, un territorio in cui vogliamo essere sempre più il punto di riferimento per la convenienza, la qualità, i servizi".

Prima del lockdown, la cooperativa ha realizzato, tra gli altri, il punto di vendita di Curno, mantenendo i 290 posti di lavoro attuali, e lo store di Fano, in via Einaudi 30, con l'insegna Spazio Conad, su una superficie di 6.145 mq. I tradizionali freschi sono presenti con l’ortofrutta a libero servizio con prodotti di IV e V gamma e biologico confezionato, la macelleria con il banco servito, la pescheria assistita e con pesce congelato confezionato,  la gastronomia con banco caldo e rosticceria, la panetteria. L'offerta non food comprende mondo casa, tecnologia, tempo libero, pet food, parafarmacia, giocattoli. La struttura è aperta con orario continuato da lunedì a domenica dalle ore 8.30 alle 21.

L’Ad Luca Panzavolta, spiega: "Il punto di vendita è gestito della società Tre Effe di Ferminiano, da due dei sei soci, Massimo Marchionni e Gianluca Capomagi, già attiva sin dagli anni ’90".

 

 

 

 

 

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