Home Blog Pagina 138

#gdoweektalk con Giovanni Panzeri (Gorillas) sulla prossimità digitale

La nostra video intervista con il cco della start-up di quick commerce, che spiega dettagli di business e funzionamento del servizio in via di sviluppo in Italia

Ha debuttato in Italia a maggio 2021 partendo da Milano. Ora la start-up tedesca del quick commerce Gorillas, che consegna in 10 minuti, ha già rafforzato la propria presenza nel capoluogo lombardo con 7 punti di vendita ed è arrivata anche a Torino e Roma.

Lo sviluppo pianificato nel nostro Paese è ambizioso, come raccontato nella nostra video intervista (sopra) dal chief commercial officer Giovanni Panzeri. I progetti, l'approccio e il funzionamento del servizio di "prossimità digitalizzata o 3.0" (che non esclude un futuro d'insegna).

Totalmente naturali e in polvere, i nuovi prodotti di Natura Amica amici della casa e dell’igiene

Natura Amica linea sgrassatori
Le proposte di Natura Amica per detergere a fondo e igienizzare le superfici di casa sono realizzate in polvere per limitare al massimo lo spreco di acqua e per ridurre al minimo i rischi per la salute

Dopo i pluripremiati Decalcificanti naturali in polvere concentrata, apprezzatissimi dai nostri clienti e vincitori del Premio Brands Award di GDOWeek nella categoria “New Entry”, questo mese vi presentiamo i nuovissimi Sgrassatori in polvere naturale, ideali per eliminare ogni traccia di sporco e grasso, oltre che per igienizzare ogni superficie domestica.

Lo Sgrassatore Universale Multiuso, a base di acido citrico, componente totalmente naturale derivato dagli agrumi, è il prodotto ideale per eliminare il grasso e lo sporco da superfici lisce come forni, fornelli, affettatrici, tapparelle ed altre superfici domestiche.

Natura Amica sgrassatore universale

Come tutti i prodotti Natura Amica, è realizzato con ingredienti naturali, concentrati e completamente biodegradabili. La formulazione del prodotto è in polvere, al piacevole profumo di arancio. Qui tutte i consigli per un corretto utilizzo del prodotto: https://naturaamica.care/product/sgrassatore-universale/

Lo Sgrassatore MultiUso Igienizzante, sempre in polvere biologica naturale, è ideale per igienizzare e detergere tutte le superfici domestiche, dai rubinetti, alle pentole, agli accessori da cucina. Il prodotto, al gradevole profumo di limone, è composto interamente da ingredienti vegetali e minerali provenienti da fonti naturali, rinnovabili e biodegradabili, perfettamente in linea con i principi di Natura Amica, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle persone.

Natura Amica grassatore igienizzante

Anche in questo caso si tratta di un prodotto in polvere concentrata da diluire in acqua. Trovate le info sul corretto utilizzo qui:https://naturaamica.care/product/sgrassatore-igienizzante/

Le tue superfici saranno brillanti e perfettamente igienizzate nel giro di pochi secondi!

Completa la linea, lo Sgrassatore per vetri e superfici lucide: anche questo prodotto è composto interamente da ingredienti naturali e biodegradabili e completamente privo di sostanze chimiche nocive. Come per gli altri prodotti della gamma, la formulazione del prodotto è in polvere concentrata da diluire in acqua, ed è al contempo anche un ottimo anticalcare, ideale per pulire in modo perfetto ed efficace i vetri e le superfici lucide.

Natura Amica grassatore vetri

Ecco le indicazioni per utilizzarlo al meglio: https://naturaamica.care/product/sgrassatore-vetri-e-superfici-lucide/

I vetri della vostra casa torneranno a essere brillanti e perfettamente igienizzati!

Gli sgrassatori multiuso in polvere, così come tutti i prodotti a marchio Natura Amica, sono certificati BIO ECO DETERGENZA AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) e Qualità Vegana (ovvero totalmente privi di componenti di origine animale), oltre a essere completamente realizzati in Italia. Anche il packaging è sostenibile: le confezioni, certificate Aticelca, possono essere tranquillamente smaltite nella carta. Ogni confezione contiene 120gr e permette circa 6 trattamenti completi (20gr per trattamento, pari a due cucchiai da cucina ognuno), a prezzi estremamente competitivi.

E per lavare i piatti? Natura Amica ha pensato anche a questo: il prodotto ideale è il Lavapiatti a mano super concentrato in polvere naturale biodegradabile.

Questa innovativa formulazione contiene percarbonato di sodio, che ha un potere detergente e igienizzante, e acido citrico, che svolge un’azione anticalcare e brillantante, prevenendo il deposito di acqua sulle stoviglie. Anche questo prodotto è certificato BIO ECO DETERGENZA AIAB e Qualità Vegana. Il packaging è in plastica riciclabile, che rende la confezione appropriata per lo smaltimento nella plastica.

Le formulazioni Natura Amica sono realizzate in polvere per limitare al massimo lo spreco di acqua e per ridurre al minimo i rischi per la salute: la confezione da 150 grammi equivale a 3 litri di detersivo liquido.

We love the Future!

Per maggiori informazioni: www.labnat.it

Coop prevede risultati 2021 in linea con il 2020

Marco Pedroni, presidente di Coop Italia e Ancc

Coop Italia prevede di chiudere il 2021, in termini di fatturato e principali indicatori di conto economico, in linea con il 2020. Il gruppo cooperativo si aspetta quindi ricavi complessivi pari a 14,4 miliardi di euro con una quota di mercato stabile al 12,4%. Lo ha detto Marco Pedroni, presidente di Coop Italia e Ancc-Associazione nazionale cooperative di consumo, nel corso della presentazione del nuovo Rapporto Consumi Coop 2021 . Maura Latini, amministratrice delegata di Coop, ha aggiunto molto chiaramente che Coop non ha alcuna intenzione di farsi carico di aumenti di listino soprattutto se ingiustificati o speculativi.

Il rischio di una domanda interna bassa

"Ci lasciamo alle spalle un 2020 impegnativo che è stato affrontato da Coop con determinazione e comunque un anno che ha generato  un miglioramento importante nella gestione caratteristica delle grandi e medie Cooperative, con un ritorno all’utile in quasi tutte –commenta Marco Pedroni–. Continueremo a percorrere questa strada di miglioramento economico delle nostre cooperative in un 2021 che inevitabilmente con la riapertura dei consumi fuori casa rallenterà le  vendite. Prevediamo di chiudere l’anno con un fatturato retail in linea con quello del 2020. Confermiamo la nostra volontà di essere un presidio e un punto di riferimento per tutti gli italiani qualunque sia la loro condizione sociale. Si profila infatti una situazione in cui la domanda interna resta bassa, mentre si rischia di far pagare al consumatore i forti aumenti delle materie prime e dell’energia. L’inflazione da costi esterni può avere effetti depressivi importanti sulla congiuntura economica. C’è bisogno di dirottare risorse e politiche più incisive a favore dei consumi agendo per esempio sulla defiscalizzazione di prodotti sostenibili e c’è bisogno di una legislazione di scopo per la riconversione dei centri commerciali. Stiamo parlando di superfici estese da riqualificare e da recuperare anche in funzioni diverse da quelle commerciali, per ruoli multifunzionali e di servizio (pubblico e privato) per la comunità; interventi di questo tipo sono anche utili a frenare l’espansione edilizia e il consumo di suolo che in Italia continuano a crescere, a dispetto delle direttive dell’Unione Europea".

Maura Latini, amministratrice delegata di Coop Italia

In questo scenario di tensione inflattive sui prezzi all'acquisto (sell-in) e sui prezzi al consumo (si pensi alle bollette) "un’organizzazione come Coop ha una grande responsabilità, quella di riuscire a trovare convergenze fra ciò che offriamo, e penso ai nostri prodotti, la qualità che ci sta dentro e l’accessibilità del prezzo. Responsabilità che è acuita, se possibile, dal progressivo declino della marca industriale -precisa Maura Latini-. Toccherà ai retailer interpretare le esigenze dei vari segmenti di mercato. È su questo punto di equilibrio che concentriamo il nostro modo di essere cooperative di consumatori.  Per quanto riguarda il prodotto a marchio, stiamo parlando di più di 5.000 prodotti, quasi 3 miliardi di fatturato. Più di altri lavoriamo su versanti che anche dalla lettura del Rapporto Coop si rivelano sempre più urgenti come il grande tema della sostenibilità intesa come ambiente, ma anche come etica. Siamo stati i primi a promuovere l’allevamento senza antibiotici e gli unici per ora a espellere il glifosato dalla coltivazione dei nostri prodotti freschi. Per citare un dato, la nostra scelta del non impiegare antibiotici in allevamento nelle filiere Coop con i nostri oltre 100 milioni di avicoli coinvolti complessivamente è stato uno degli acceleratori principali per portare il comparto dell’avicolo ad una riduzione complessiva degli antibiotici di quasi il 90% a livello nazionale nell’ultimo decennio".

"Il nostro obiettivo -ribadisce Pedroni- è fornire un cibo buono, sicuro e sostenibile per tutti, accessibile a tutte le fasce di reddito. Abbiamo preso impegni importanti con le istituzioni europee; impegni non di facciata e tutti volontari come l’adesione alla Pledging Campaign volta a promuovere l’utilizzo della plastica riciclata e al Codice di Condotta Responsabile che ci spinge verso obiettivi sfidanti e da rendicontare in materia di cibo salutare e sostenibile. E poi c’è il Pnrr e la grande occasione che un buon indirizzo di queste risorse può generare, a partire dal sostegno della domanda dei redditi più bassi".

 

 

 

Incrementare il Sell-out grazie alle gift card

epay
Un trend registrato in pandemia che continua a manifestarsi rivelando un nuovo elemento di fidelizzazione.

Costringendoci a casa per tanto tempo, il lockdown ha inevitabilmente portato ad un incremento della fruizione dei contenuti digitali relativi in particolare all’intrattenimento come, ad esempio, il gaming/giochi alla console o lo streaming tv per la visione di film e serie tv. Ma ciò che ha stupito di più è la modalità di acquisto prepagato di tali contenuti dovuto al fatto che gli unici esercizi autorizzati ad essere aperti in pandemia, ovvero i punti vendita della GDO, hanno reso disponibili la versione gift card per accedere a tali contenuti. Nel periodo di maggiori restrizioni, la possibilità di effettuare tutti gli acquisti in un unico posto, l’unico consentito, in breve tempo e riducendo al minimo i rischi di contagio ha portato i consumatori ad acquistare presso le insegne non solo beni di primissima necessità come il food, ma anche quelli considerati altrettanto importanti per impiegare il tempo in piena pandemia.

Il valore del prepagato

epay, specializzato da anni nella distribuzione e processing tecnologico delle gift card nelle maggiori insegne del Food e dell’Elettronica, analizzando gli sviluppi nel segmento delle gift card nel mercato italiano durante l’ultimo anno, ha identificato i cambiamenti nel comportamento dei consumatori nell’impiego del proprio tempo mentre erano costretti nelle proprie case. Inoltre, i dati raccolti hanno evidenziato evoluzioni importanti anche nelle modalità di pagamento preferite durante la crisi del coronavirus. Rispetto ai consumi sono stati riscontrati tassi di crescita considerevoli in particolare nello streaming tv (gift card Netflix) e nel gaming (gift card PlayStation, Xbox) dovuti evidentemente alla necessità di svago in una circostanza così critica, ma anche nel segmento delle ricariche telefoniche, probabilmente perché i consumatori hanno reagito alle restrizioni alla mobilità con un crescente desiderio di effettuare telefonate per rimanere in contatto con amici e familiari. Che siano per uso personale o per un regalo, i prodotti prepagati combinano i vantaggi del controllo dei costi, della libertà dagli abbonamenti e del pagamento sicuro online e gli italiani hanno confermato di preferirli in qualsiasi circostanza.

La fiducia come driver di acquisto

Anche superato il periodo di lockdown più stringente il trend ha continuato a manifestarsi denotando dunque una nuova abitudine di acquisto ovvero quella di comprare contenuti digitali prepagati nel retail fisico dove si acquistano beni di prima necessità e del quale ci si fida, preferendo effettuare il pagamento dove abitualmente si fa la spesa piuttosto che online. I retailers che da anni avevano già inserito nella propria offerta anche questi prodotti secondari come le ricariche telefoniche, le gift card del gaming, della pay tv, dello streaming musicale e di tanti altri contenuti, spesso esponendole in avancassa o in appositi espositori destinati ad esaltare tale categoria, hanno potuto trarne un evidente beneficio non solo in termini di fidelizzazione ma anche registrando un aumento della battuta media in cassa. Anche le gift card privative ovvero quelle spendibili presso i punti vendita delle insegne della Gdo hanno trovato nuova linfa registrando un ulteriore impiego come buoni spesa nell’ambito del Decreto Sostegno, distribuite da molti Comuni italiani alle famiglie più danneggiate dalla crisi per permettere loro di effettuare la spesa in un momento storico così critico. In generale, la gift card applicata a diversi ambiti non solo ha dimostrato un alto gradimento da parte del Consumatore come i dati di mercato confermano, ma ha anche evidenziato come sia un elemento abilitante all’acquisto: facilita il pagamento ma soprattutto realizza un giro di affari supplettivo rispetto all’applicazione dei soliti metodi tradizionali. Un’evidenza da tenere in forte considerazione da parte dei retailer.

Per informazioni visita www.epayitalia.it

Non si fermano i racconti di “Storie a chilometro vero”, progetto del Gruppo CRAI

Gruppo Crai storie a chilometro vero Rotonda
Il progetto di video stories del Gruppo Crai racconta le storie e le testimonianze reali del ruolo sociale e di servizio quotidiano alla comunità svolto dai negozi food e drugstore

Da sempre il Gruppo Crai, attraverso gli oltre 3.300 negozi food e drug e gli oltre 1.600 imprenditori, rappresenta concretamente il valore della prossimità in Italia, e detiene un vero e proprio ruolo sociale di vicinanza e incontro con la comunità.

Nasce da qui il nuovo progetto di Crai “Storie a chilometro vero” che, attraverso delle video stories, racconta le storie vere di negozianti e imprenditori di tutta Italia, del loro operato sociale per il territorio e del loro impegno e sacrificio quotidiano per essere sempre al servizio delle persone, anche nei momenti di crisi, come la recente emergenza sanitaria mondiale.

Ogni puntata narra la storia di un protagonista e un territorio diverso, in particolare di persone che si sono distinte e si distinguono per iniziative concrete nel quotidiano, sia per far fronte all’emergenza Covid-19, sia con gesti con un impatto sociale sulla comunità di riferimento. Proprio come Roberto, protagonista di questa storia, insieme alla sua famiglia. Da sempre con il loro punto vendita sostengono l’associazione Rotonda Volley di Rotonda (PZ), che accoglie anche gli atleti del sitting-volley. Per dare una mano a chi ne ha bisogno, eliminare le barriere e creare inclusione Roberto e i suoi familiari hanno chiesto aiuto anche ai clienti, grazie a un salvadanaio elettronico in cui devolvono il 2% dei loro incassi.

“La prossimità è un valore radicato nella nostra storia e nel DNA degli imprenditori del gruppo. Sentiamo l’esigenza di diffonderlo e raccontarlo attraverso le storie reali che caratterizzano la quotidianità dei nostri negozi. – afferma Marco Bordoli, Amministratore Delegato del Gruppo CRAI Secom – 'Storie a Chilometro vero' è la testimonianza che anche da semplici gesti quotidiani si possono fare grandi cose”.

Il progetto ha già dato vita ad una quindicina di episodi, con il coinvolgimento di altrettanti negozi ubicati in diverse città italiane, come Sciacca (AG, Sicilia), Arvier (AO, Valle d’Aosta), Bari (Puglia), Cagliari (Sardegna), Belluno (Veneto), Sedrina (BG, Lombardia), Vò Euganeo (PD, Veneto) e Chions (PN, Friuli), Rotonda (PZ), Bianco (RC). Ma non si fermerà qui: proseguirà con nuove persone, negozi e storie.

 

 

Schär entra nel comparto delle merendine refrigerate, con Milk Cake

È da poco approdata nel banco frigo l’ultima novità firmata Schär: Milk Cake, una merendina fresca senza glutine, senza frumento e senza lattosio, costituita da due strati di soffice pan di spagna al cacao, con una cremosa farcitura al latte.

Risultato della ricerca Schär volta all’innovazione e all’ottimizzazione delle caratteristiche sensoriali di prodotto, Milk Cake è caratterizzata da un sapore dolce e avvolgente e da una texture molto piacevole. Grazie al gusto eccellente e inconfondibile, la nuova referenza ha già riscontrato un forte interesse da parte dei consumatori di alimenti gluten free, che attendevano da tempo il lancio sul mercato dello snack refrigerato e risponde inoltre alla domanda in crescita di prodotti adatti alle persone intolleranti al lattosio.

Milk Cake è formulata senza l’aggiunta di coloranti e conservanti e contiene ingredienti accuratamente selezionati e di qualità, quali il latte fresco delattosato (31%) ed il pregiato cacao che arricchisce il pan di spagna: tale ingrediente è certificato “Rainforest Alliance”, cioè viene prodotto nel rispetto della biodiversità, tutelando l’ambiente e promuovendo i diritti e il benessere dei lavoratori locali, ed è quindi espressione dell’attenzione del brand alla sostenibilità ambientale ed etica.

Ideale per la colazione o la merenda di bambini e ragazzi, ma molto gradita anche dagli adulti, Milk Cake è indicata quale pausa dolce per spezzare la fame, in vari momenti della giornata, a casa e fuori casa.

Per andare incontro alle esigenze espresse dai consumatori, che ricercano formati pratici e monodose, è stato scelto un particolare formato quadrato monoporzione che, oltre ad essere salva-spazio, consente al consumatore di soddisfare il desiderio di dolce, con un apporto calorico contenuto. La merendina è stata personalizzata esternamente con il logo Schär.

Milk Cake disponibile da settembre nel banco frigo di supermercati e ipermercati, in una confezione in plastica riciclabile da 104 g che contiene 4 pratiche e sicure monoporzioni da 26 g.

www.schaer.com/it-it/prodotti/milk-cake

Video Tour: con Decò Gourmet vince la tipicità

A Cefalù (Pa), Gruppo Arena (VéGé) ha aperto da qualche anno uno store Gourmet che si caratterizza per un'offerta premium, in un ambiente raffinato. Nell'ultimo anno importante la crescita delle vendite online

Prodotti tipici, frutta fresca preparazione sul posto, piatti tradizionali: sono alcune delle caratteristiche del Decó Gourmet (gruppo Arena/VéGé) di Cefalù (Pa). Un punto di vendita che si articola sul binomio qualità e convenienza, in linea con il claim adottato sin dalla sua apertura nel 2018 che recita: “Abbiamo alzato la Qualità, abbassando i prezzi”.

Vediamo la sua evoluzione in questi ultimi anni.

 

Le caratteristiche dello store

In linea con questa logica, Decò Gourmet all’assortimento mainstream tradizionale dell’insegna Decò aggiunge un tocco premium, con l’inserimento di nicchie gastronomiche territoriali esposte in spazi contrassegnati da una comunicazione ad hoc, che privilegia lo storytelling affidato ai video proiettati nello store.

 

La centralità del fresco

“Dedichiamo grande attenzione all’ortofrutta, che incide per circa il 12% sul fatturato globale -racconta il direttore del pdv Antonio Longo-. Si tratta per la gran parte di prodotti siciliani, compresi quelli tagliati che arrivano direttamente dal nostro laboratorio. Tra gli altri vi sono marmellate e frutti di vario tipo, con una grande attenzione alle linee bio e senza glutine”, aggiunge.

Proseguendo nella visita si incontra la testatina dei dolci, anche in questo caso con un forte focus sulla provenienza e sulle tradizioni locali, come i biscotti abbinati al liquore, cui si aggiungono la linea bio e un'offerta che ha come denominatore comune il salutismo.

Il percorso prosegue con la panetteria servita e il  take-away per formaggi e salumi, cui si aggiungono la macelleria e la pescheria, che mettono entrambi in evidenza una selezione gourmet nelle rispettive categorie di riferimento.

“Soprattutto per quanto riguarda il pesce -spiega Longo-proponiamo solo quello fresco; l'assortimento, quindi, varia di giorno in giorno in base a quello che ci pescano in mare i pescatore nostri fornitori”.

Tra le particolarità, Longo sottolinea il corner Buongustaio, che identifica l’angolo dedicato alla preparazione dei piatti intstore per i quali vengono utilizzati ingredienti presenti nel pdv.

Le vendite online

Infine uno sguardo all’eCommerce. “Facciamo circa 60 consegne al giorno con uno scontrino medio di 120-130 euro”, chiarisce Longo, numeri dettati dalla clientela particolare di questo store, composta soprattutto da stranieri e persone abbienti, già abituati a questa soluzione e che chiedono formule omnichannel.

Del resto, si tratta di un approccio che fa parte del dna di questo negozio, che che vuole trasmettere, attraverso sia l'assortimento sia l'ambientazione, molto curata, la centralità di un'esperienza gourmet nelle specialità e nei prodotti tipici della regione.

 

Frutta all’80% nelle creme da spalmare di Darbo Gusto Infinito

Darbo frutta 80%

Noi osserviamo un grande trend nel mercato delle confetture e delle marmellate: i consumatori preferiscono prodotti con un'elevata percentuale di frutta e, di riflesso, a basso contenuto di zucchero. Per la nuova linea all'80% di frutta abbiamo seguito questo forte impulso di mercato, sviluppando una linea ad alto contenuto di frutta e basso contenuto di zucchero.

La produzione delle migliori creazioni di frutta inizia là dove crescono i frutti più pregiati: questa è la filosofia di Darbo* e vale anche per la nuova linea di creme di frutta da spalmare con l‘80% di frutta, per la quale scegliamo solo i frutti più gustosi.

 

Le creme di frutta da spalmare hanno un contenuto di frutta altissimo, contengono rispettivamente 80% di albicocche, 80% di fragole, 80% di lamponi, 80% di mirtilli neri e 80% di frutti di bosco (novità del 2021) e sono prive di sostituitivi dello zucchero e anche di edulcoranti, conservanti o aromi.

Scegli il tuo frutto preferito e lasciati conquistare da un’esperienza dal gusto indimenticabile!

Scopri Darbo Gusto infinito e tutte le novità su www.darbo.com/it.

*Darbo è un'impresa austriaca con sede a Stans nel Tirolo. Fondata 140 anni fa, è rimasta fino ad oggi un'azienda a gestione familiare. Il segreto del suo successo è sempre stato ed è tuttora l'elevatissima qualità del prodotto abbinata a severi criteri di selezione delle materie prime. Oltre che per le sue deliziose confetture e creme di frutta, Darbo è nota anche per le sue composte e per i suoi esclusivi sciroppi di frutta e specialità di miele.

In Italia i pregiati prodotti Darbo sono distribuiti in esclusiva da Loacker SpA, 39054 Auna di Sotto/Renon, e-mail: info@loacker.com, Tel. 0471/344000, e possono essere acquistati nella GDO e nei negozi di specialità alimentari.

Chef Express e Q8 presentano il flagship di Paderno Dugnano

La nuova area di servizio Q8 a Paderno Dugnano dove Chef Express ha aperto Panella e Roadhouse
Chef Express apren un bar caffetteria Panella e un Roadhouse Restaurant all’interno della nuova area di servizio Q8 a Paderno Dugnano (Mi)

Chef Express lavora con Q8 per la prima volta fuori dal canale autostradale, aprendo un bar caffetteria a marchio Panella e un Roadhouse Restaurant all’interno della nuova grande area di servizio Q8 a Paderno Dugnano (Mi), lungo la superstrada Milano-Meda. L’offerta integra le attività di rifornimento dell’area, e anticipa con questo flagship la visione di Q8 sulla mobilità del futuro, con numerose postazioni di rifornimento sia per veicoli con motorizzazione tradizionale endotermica (benzina, gasolio, gpl e metano) che per quelli elettrici (con 6 postazione di ricarica di cui 2 ultrafast 300 kW).

"A Paderno Dugnano lavoriamo insieme per la prima volta fuori dalle autostrade -precisa Cristian Biasoni, amministratore delegato di Chef Express-. L’area si sviluppa su un piazzale di 8.000 mq con progetto architettonico di forte impatto, caratterizzato da due grandi vele di copertura e ispirato alle vele della Dhow, la tipica imbarcazione del Kuwait".

Panella – Arte del pane dal 1929 è un marchio di panetteria e pasticceria ben conosciuto dai romani che da più generazioni frequentano la storica sede in via Merulana, inaugurata quasi un secolo fa. Nel 2017 Chef Express ha stretto un accordo di licenza per sviluppare il brand in esclusiva nel canale della ristorazione in concessione, e il locale di Paderno Dugnano è il settimo aperto, dopo quelli nelle stazioni di Roma Termini, Bolzano, Roma Tiburtina, negli aeroporti di Torino e Roma Fiumicino, e nell’Ospedale Gemelli a Roma. Il nuovo locale ha un’offerta di caffetteria e pasticceria dolce e salata, pizze, focacce e prodotti tipici romani, integrati da una linea di prodotti vegan e da dolci gluten free.

Roadhouse non ha bisogno di molte presentazioni. È uno dei formati di ristorante di carni alla griglia più noto a livello nazionale, lanciato da Cremonini oltre 20 anni fa. Il menu prevede un assortimento di piatti unici a base di carne alla griglia (Ribeye, New York Strip, Filet Mignon, T-Bone Steak, hamburger, ecc.), accompagnati da un'ampia scelta di contorni e seguiti da una ricca varietà di dessert. Il locale di Paderno Dugnano è il 165° della catena.

L’olio made in Umbria tra le novità di Costa d’Oro al Cibus

Si chiama L'Umbro, un olio non filtrato e con materia prima che arriva dalla regione di riferimento, una delle novità che Costa d'Oro ha presentato a Cibus assieme a due monocultivar come Coratina e Ogliarola oltre a Il Tradizionale, che amplia l'offerta nei non filtrati. Ne abbiamo parlato con Daniele Bonifati, export director dell'azienda e Gianfrancesco Pedroni di Assoprol, l'organizzazione italiana nata nel 1978 composta da oltre 2.500 produttori di olio d'oliva in Umbria.

EasyCassa, il registratore telematico che semplifica i processi burocratici

EasyCassa bancone bar
EasyCassa, il registratore telematico che semplifica i processi burocratici

Dopo l’approvazione dell’ultima legge di Bilancio 2020, il Governo ha adottato una serie di misure che incoraggiano la lotta contro l’evasione fiscale e che spingono i consumatori a preferire i pagamenti digitali a quelli in contanti. Queste manovre si traducono in una digitalizzazione dei processi fiscali delle attività commerciali che devono dotarsi obbligatoriamente di un registratore di cassa telematico.

I nuovi registratori di cassa telematici non solo gestiscono le procedure fiscali e automatizzano le questioni burocratiche, ma semplificano e organizzano tutte le fasi di vendita al dettaglio. EasyCassa, il nuovo registratore di cassa telematico di Mooney che offre l’abbonamento All-in-One, rappresenta la soluzione ideale per tutte le strutture ricettive del settore Ho.Re.Ca.

Che si tratti di un singolo punto vendita o di una catena di franchising, i gestori dei locali del settore Food&Beverage devono fare i conti con incombenze organizzative, fiscali e burocratiche, per non parlare della gestione della vendita, della sala e dei clienti. Per venire incontro ai bisogni degli esercenti delle strutture ricettive, Mooney ha lanciato il nuovo registratore di cassa in abbonamento EasyCassa, creato ad hoc per rispondere alle specifiche necessità del mercato Food&Beverage.

I vantaggi per chi sceglie EasyCassa

EasyCassa conviene perché massimizza i vantaggi e abbatte i costi dei servizi, tutti inclusi in un comodo abbonamento. Infatti, la formulazione All-in-One offre l’accesso a una serie di agevolazioni e procedure, tra cui la gestione della fatturazione elettronica attiva e passiva illimitata e della Lotteria degli scontrini. In più, le fatture emesse dal punto cassa vengono automaticamente raccolte e ordinate cronologicamente su un pratico portale Cloud, per monitorare in tempo reale l’andamento dell’attività da remoto. Per finire, EasyCassa invia sistematicamente i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate quando necessario per norma di legge, digitalizzando una prassi finora svolta manualmente.

EasyCassa Mockup App+badgeCon l’abbonamento All-in-One di EasyCassa, l’esercente avrà a disposizione alcuni servizi studiati appositamente per la vendita al dettaglio, tra cui:

  • archiviazione dei dati di fatturazione dei clienti (soprattutto per quelli abituali delle strutture ricettive);
  • in caso di bar o ristoranti, il registratore telematico EasyCassa è in grado di suddividere il conto per persona o alla romana velocemente al momento della vendita;
  • crea pratiche liste di prodotti per organizzare al meglio il rifornimento settimanale o mensile;
  • grazie all’app inclusa nell’abbonamento All-in-One e scaricabile su qualsiasi device mobile Android, lo staff può organizzare i tavoli e prendere ordinazioni in maniera facile e intuitiva. Le comande verranno poi visualizzate direttamente sul registratore di cassa.
  • Con l’app EasyCassa si possono gestire contemporaneamente 300 tavoli in diverse sale.

Sisa Calabria lancia l’eCommerce

Già in programma prima della pandemia, il canale eCommerce di Sisa Calabria (gestito da Europa commerciale, socio D.IT-Distribuzione Italiana) è oggi attivo

Già in programma prima della pandemia, il canale eCommerce di Sisa Calabria (Europa commerciale, socio D.IT-Distribuzione Italiana) è oggi attivo con 3.600 referenze suddivise in 11 categorie merceologiche: frutta e verdura, carne e pesce, salumi, latticini e uova, acqua e bevande, animali, cura casa, cura persona, gelati e surgelati, colazione e snack, dispensa, baby. "Abbiamo inserito tutto l'assortimento che il consumatore può trovare nei nostri  store di grande metratura con un'offerta che comprende sia food che non food -spiega Benito Scardamaglia, direttore commerciale dell'azienda-. Vogliamo assecondare le nuove tendenze di consumo e proporre nuove soluzioni di acquisto in grado di soddisfare il cliente a 360 gradi".

Il consumatore può effettuare la spesa sia tramite l'apposita app che sul sito scegliendo tra le referenze disponibili, elencate con informazioni di prodotto, prezzo e scontistica. "Gli articoli seguono la stessa logica prezzo e promozionalità che il cliente trova all'interno dei nostri punti di vendita, promozioni da volantino comprese" aggiunge il manager.

L'eCommerce di Sisa Calabria prevede sia la consegna a domicilio (gratuita per una spesa che supera i 70 euro, con un contributo di 5 euro per una spesa inferiore a 70 euro) sia il ritiro in negozio. La consegna copre l'intero territorio della regione e conta su una logistica gestita direttamente dall'insegna.

Le novità in programma

Per ampliare servizi e offerta al consumatore, Sisa Calabria sta valutando la possibilità di proporre box specifiche con ingredienti utili per ricette ad hoc su richiesta del cliente. "Si tratta di una possibilità ancora da strutturare ma sulla quale stiamo lavorando -prosegue Benito Scardamaglia-. Stiamo cercando di capire come migliorare e strutturare al meglio il servizio per assecondare le richieste della nostra clientela".

Artebianca a Cibus lancia PanPiumino, il pane dedicato ai bambini

Il pane dedicato ai bambini come nuova categoria merceologica, così l'ha definita Massimiliano Anzanello, amministratore delegato e direttore commerciale di Artebianca, la società veneta che commercializza il brand PanPiuma. Lo abbiamo incontrato allo stand di Cibus in una cornice che ci ha riportato all'interno di un'aula scolastica in cui, seduto ad un banco, ci ha raccontato l'innovazione e il posizionamento di PanPiumino, pensato per un target dai 4 ai 10 anni e con una lista di ingredienti provenienti da agricoltura biologica preparato senza zuccheri aggiunti.

Mercato Centrale torna attivo a Roma

Dopo la chiusura dovuta alle restrizioni della pandemia, Mercato Centrale di Roma riapre con nuovi spazi e aree rinnovate

Dopo la chiusura dovuta alla pandemia, Mercato Centrale di via Giovanni Giolitti 36 riapre nella Capitale con nuovi spazi e aree rinnovate rilanciando la formula già collaudata che unisce qualità, convivialità e legame con il territorio.

"Torniamo al lavoro con la passione e l’ottimismo di sempre ma stavolta siamo guidati anzitutto dalla prudenza -dichiara Umberto Montano, presidente di Mercato Centrale-. La nostra ripartenza deve farsi anche occasione di condivisione e aggregazione ma nella massima sicurezza".

Le novità di Mercato Centrale di Roma

Al team di artigiani già presenti in periodo pre-pandemia si aggiungono nuove professionalità. Debutta nella struttura la Famiglia Ercoli della storica gastronomia fondata nel 1928 a cui è affidata la bottega Il vino al bicchiere con un’offerta sia in bottiglia che alla mescita che spazia dalle etichette storiche ai vini bio-dinamici. Nuova anche la bottega Il Gelato affidata al maestro gelatiere altoatesino Günther Rohregger che propone un gelato artigianale rivisitato con ingredienti inusuali come l’acqua Plose delle Dolomiti o il pino mugo dell’Alto Adige. Entrano in squadra anche Matteo Insegno e Fabio Sardella con la bottega Il cornetto salato con una proposta di cornetti farciti con ripieni che si ispirano ai sughi tradizionali della cucina romana, rivisitati in chiave contemporanea.

C'è chi invece, già presente a Mercato Centrale, arricchisce la propria offerta come nel caso del maestro del ramen Akira Yoshida che amplia la proposta di street food giapponese affiancando ai suoi famosi ramen i gyōza (ravioli giapponesi). Potenzia il proprio assortimento anche la bottega di Andrea Orecchioni che omaggia pesce e territorio di provenienza, la Sardegna.

Nasce un nuovo progetto temporaneo: Locanda di Stazione di Giovanni Alferini Bertugno in apertura a ottobre al primo piano, un format di cucina popolare. Completa l’offerta un cocktail bar vintage, curato dai fratelli Piccerillo.

Luogo di condivisione

In linea con la filosofia che lo anima, Mercato Centrale Roma è anche concepito come luogo di incontro e condivisione. Per questo motivo sarà location per una serie di eventi che si svolgeranno nel corso dell'anno a partire dal 17 settembre  con spazi per dj set e musica dal vivo per inaugurare ufficialmente la riapertura.

Sapori&Dintorni (Conad Nord Ovest) debutta a Bologna

Conad Nord Ovest ha realizzato un punto di vendita Sapori&Dintorni, il primo in città, realizzato all'interno di un edificio quattrocentesco

In una location di pregio, come l'edificio quattrocentesco dell’ex Monte di Pietà di via dell'Indipendenza a Bologna, Conad Nord Ovest ha realizzato un punto di vendita Sapori&Dintorni. "Questo punto di vendita conferma la volontà di rispondere al meglio alle esigenze dei consumatori moderni e di offrire un’esperienza di acquisto che coniuga tradizione, qualità e convenienza -afferma il direttore generale di Conad Nord Ovest Adamo Ascari-. Valorizzare le eccellenze locali e far crescere la cultura della qualità e del rispetto delle tradizioni sono elementi chiave della nostra strategia: essere realtà attiva e sinergica al servizio e per lo sviluppo del territorio. Una risposta di prossimità qualificata, attenta e conveniente che produce ricadute positive sul tessuto economico locale rafforzando il rapporto con le comunità".

Questo punto di vendita si aggiunge ai 46 supermercati Conad già presenti a Bologna e provincia e ai 113 attivi in Emilia, nel territorio di competenza di Conad Nord Ovest, dove operano 80 soci.

L'edificio, situato accanto alla cattedrale di San Pietro, in pieno centro cittadino, è stato soggetto a lavori di recupero urbano e architettonico. Per la realizzazione dello store è stato sviluppato un percorso in grado di conservare integralmente l’esterno della struttura e di ripristinare la concezione originaria degli spazi per rendere leggibile il progetto storico. Mantenuti, infatti, il corridoio ottico, gli arredi e le finiture originali del Banco dei Pegni, in collaborazione con le Autorità di tutela dei Beni Storici e Culturali cittadini.

Il punto di vendita

Il format rispecchia la tipica formula dell'insegna Sapori&Dintorni con ampio spazio alle eccellenze enogastronomiche del territorio, banchi serviti e a libero servizio per l'area freschi e gli spazi dedicati alla ristorazione come l'ItalianBistrò con una proposta di specialità della tradizione italiana e del territorio bolognese ed emiliano, un dehor interno dedicato ai vari momenti della giornata dalla colazione alla cena. L'offerta comprende circa 7.000 prodotti tra cui le specialità alimentari della tradizione regionale e locale delle linee Sapori&Dintorni e Sapori&Idee, distribuite tra i reparti gastronomia, forno e pasticceria ortofrutta, carne e pesce a libero servizio con una particolare attenzione ai freschi e ai freschissimi, alla gastronomia calda e fredda e alla cantina, con oltre 360 etichette, di cui 160 del territorio emiliano. "Il nostro obiettivo è distinguerci e formulare una risposta, anche in termini di ristorazione moderna e gratificante” dichiara Juri Cervi, socio Conad Nord Ovest.

Tutti i reparti e le attrezzature sono pensati in ottica green, grazie a sistemi di modulazione dell’illuminazione con luci a led e ad impianti di refrigerazione di ultima generazione

I servizi

Il consumatore può disporre del servizio Ordina&Ritira per ordinare la spesa da casa o in ufficio da ritirare in negozio nella fascia oraria preferita. Per valorizzare al meglio i prodotti in assortimento e le produzioni locali, lo store prevede momenti di degustazione anche grazie a partnership con fornitori locali. Saranno, inoltre, sviluppate iniziative di promozione culturale e sociale attraverso varie collaborazioni come nel caso dell'Istituzione Bologna Musei che offrirà scontistiche ai clienti per l’accesso ai Musei civici della città, o come per la partnership con l’associazione no-profit Last Minute Market per favorire un’azione concreta contro lo spreco alimentare e per la promozione di un consumo più consapevole e responsabile. In questo ambito rientra il progetto Conad Nord Ovest Non c’è cibo da perdere che sarà attivato anche in questo supermercato.

NFON, una soluzione full-cloud per migliorare il servizio clienti a solo 1€ al mese

Gestire con efficienza e velocità le interazioni con i propri clienti è una delle principali sfide per le aziende di ogni settore, e un aspetto fondamentale per restare competitivi e mantenere alta la soddisfazione dei propri clienti.

Le esigenze dei consumatori sono in costante mutamento, e un servizio di assistenza lento, irraggiungibile e incapace di modulare i canali di comunicazione compromette rapidamente la reputazione di un’azienda.

Secondo uno studio Microsoft, la disponibilità in tempo reale è l’aspetto fondamentale per garantire un servizio clienti di qualità, mentre il 39% dei consumatori preferisce la telefonia rispetto a tutti gli altri canali di assistenza clienti.

Anche se questi dati sottolineano quanto sia importante fornire una copertura completa degli agenti in tempo reale, il raggiungimento di questo obiettivo non è sempre facile e può costare più del previsto - soprattutto se non è ben pianificato.

Sul mercato, infatti, è possibile trovare diverse soluzioni per migliorare la gestione del proprio servizio clienti, ma la maggior parte delle PMI non ha il budget e/o il tempo per implementare e gestire servizi così complessi e dispendiosi.

La soluzione di NFON

È proprio per rispondere a queste esigenze che NFON, unico vero provider di servizi cloud PBX in Europa, ha ideato una soluzione full-cloud per aiutare le aziende a migliorare le prestazioni del proprio servizio clienti e aumentarne l’efficienza, riducendo i costi: NMQs (Nmonitoring Queues).

Con un’installazione velocissima e un’interfaccia semplice e intuitiva, NMQs offre una panoramica delle chiamate in corso, delle code e delle campagne outbound in tempo reale, grazie a una semplice e potente interfaccia web. Inoltre, permette al proprio team e ai propri agenti di lavorare ovunque essi siano, anche da casa, portando a un notevole risparmio in termini di costi e risorse.

La soluzione di NFON fornisce informazioni dettagliate attraverso 180 indicatori integrati che aiutano a monitorare l'andamento del servizio clienti: dalle chiamate perse ai tentativi di connessione, fino ai risultati ottenuti. Un servizio di telefonia cloud, completamente scalabile, per aumentare e diminuire il numero di agenti al variare delle esigenze aziendali, anche su base stagionale.

Inoltre, dal 1° Settembre al 30 Novembre 2021, per i nuovi clienti NFON, sarà possibile attivare NMQs a solo 1€ al mese. Un’occasione da non perdere per rivoluzionare definitivamente le proprie comunicazioni e per offrire un’assistenza all’altezza delle aspettative dei propri clienti.

Per maggiori informazioni

Friarielli o cime di rapa, cambia il nome ma non la bontà!

Nella cucina tradizionale napoletana, i friarielli sono spesso una costante di numerose ricette succulente. Il nome però può mandare un po’ in confusione. A Napoli e in Campania “friarielli”, a Roma “broccoletti”, in Toscana “rapini” e in Puglia, “cime di rapa”: diversa nel nome ma uguale nel gusto, questa popolarissima verdura mette tutti d'accordo per la sua bontà. Fortunatamente, numerosi chef meridionali sono riusciti a rendere giustizia a questo ingrediente povero, ma ricco allo stesso tempo. La versatilità di quest’ortaggio infatti permette di spaziare tra primi, secondi, contorni, farciture per sformati, pizze, torte rustiche e panificati, ottenendo sempre un risultato sbalorditivo!

Sostanze nutritive e proprietà dei friarielli

È chiaro che stiamo parlando di un ortaggio che di per sé è molto leggero ma, se unito ad altri ingredienti oppure se cucinato in maniera più articolata, può essere consumato come portata unica.

Quali sono quindi le sostanze nutritive che si trovano nei friarielli?

I friarielli appartengono alla famiglia delle Brassicaceae (o Crucifere), ricchi di glucosinolati, ovvero di composti di zolfo, responsabili del tipico odore che li contraddistingue. Essi contengono principalmente acqua, sali minerali (soprattutto potassio, fosforo e calcio), vitamine e fibre.

I friarielli sono privi di colesterolo e poverissimi di grassi e zuccheri, ecco perché sono particolarmente amati da chi desidera mantenere la linea!

  • La marcata presenza di folati nella loro composizione, li rende adatti per le donne in gravidanza, ma i benefici non finiscono qui!
  • Le vitamine e gli antiossidanti di cui questi ortaggi sono ricchi, apportano notevoli vantaggi al sistema immunitario e aiutano a combattere lo stress ossidativo cellulare.
  • La notevole presenza di vitamine, fibre e sali minerali, insieme alla totale assenza di colesterolo, rendono i friarielli una fonte di benessere per il sistema cardio-circolatorio, le ossa, l'apparato riproduttivo e la vista.

I friarielli La Torrente

Per una conservazione migliore, che preservi perfettamente le proprietà organolettiche del prodotto e le sue sostanze nutritive, La Torrente propone friarielli in scatola scottati con olio di semi di girasole.

La particolarità di quest’ortaggio sta proprio nel fatto che non è necessario lessare a lungo, ma basta scottare per qualche minuto per raggiungere la cottura ideale.

Se invece si sceglie la bollitura come metodo di cottura e si va a scolare l’acqua prima di servire, molte sostanze vengono eliminate con essa.

Il procedimento rapido evita invece tale spreco e consente di avere un prodotto davvero eccellente e pronto per essere mangiato o impiegato nella realizzazione di diverse ricette.

In effetti, la fortuna di avere friarielli in scatola, già puliti e lessati, permette di passare direttamente alla cottura finale, senza dover scegliere e pulire le singole parti! Un ulteriore beneficio è dato dalla possibilità di mangiare durante tutto l’anno questo speciale ortaggio, senza dover attendere la sua stagionalità autunnale/invernale! Sono perfetti , con diversi tipi di carne e accompagnati da mozzarella o provola. Oltretutto tutti sposano i friarielli con la salsiccia ma ogni tanto concedetegli una scappatella con la pasta.

Per informazioni

         

Imola 1962, il salame senza conservanti di Clai a Cibus 2021

Frutto di un lavoro di ricerca e innovazione in collaborazione con l'Università di Bologna, Imola 1962 è la novità che Clai (Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi) ha portato al Cibus 2021. Il nome ricorda il luogo e l’anno di fondazione di Clai e nella lista di ingredienti corta con carne selezionata suina 100% italiana Clai, sale, destrosio, pepe, vino e un pizzico di aglio non sono presenti né nitriti né nitrati. Ne abbiamo parlato allo stand con Gianfranco Delfini, responsabile marketing della società.

Le maschere dell’opera dei pupi sulle bottiglie di Bonolio

Con il direttore commerciale e marketing Carmelo Zagarrì, allo stand di Bonolio di Cibus 2021, scopriamo il nuovo tema della comunicazione della società siciliana che, attraverso le maschere dell'opera dei pupi, esalta la provenienza della materia prima di Bono, l'olio made in Sicily

Aspiag Service rafforza la rete Eurospar in Emilia Romagna

A Lugo di Romagna (Ra), Aspiag Service apre un punto di vendita Eurospar in gestione diretta, sviluppato su un'area di 1.500 mq

A Lugo di Romagna (Ra), Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per il Triveneto, l’Emilia Romagna e la Lombardia, apre un punto di vendita Eurospar in gestione diretta, situato in viale De Brozzi 75/1. Si tratta del 24esimo negozio diretto realizzato nella regione dove operano anche 50 affiliati. “Questa apertura di Lugo di Romagna -commenta Patrizia Pituelli, direttore vendite canale Despar ed Eurospar di Aspiag Service- conferma la qualità dei nostri investimenti in Emilia Romagna e prosegue il nostro percorso di crescita e il nostro impegno nell’investire sui territori e per offrire un’esperienza di spesa veloce, piacevole e intuitiva".

Il territorio emiliano-romagnolo è al centro della strategia di crescita aziendale. Lo conferma Alessandro Urban, direttore regionale Aspiag Service per l’Emilia Romagna. "Il nuovo Eurospar rappresenta un tassello che arricchisce e rinsalda ulteriormente il rapporto fra il marchio Despar e l’Emilia Romagna, grazie a un importante investimento che mira a radicare il nostro modello di vendita e di servizio alla clientela. Privilegiamo piani di riqualificazione e rigenerazione di aree talvolta abbandonate, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’accessibilità garantita grazie ad una viabilità che favorisca e metta in sicurezza pedoni e ciclisti".

Nella regione Aspiag Service continuerà a investire con due ulteriori nuove aperture entro il 2021. Sarà inoltre inaugurato nei prossimi mesi il centro direzionale e logistico di Castel San Pietro Terme.

Il punto di vendita

Lo store si sviluppa su un'area di quasi 1.500 mq con un'offerta di freschi articolata nei reparti di ortofrutta, macelleria con banco servito oltre al take away, pescheria, panetteria, pasticceria e gastronomia servite. Presente anche il non food con giornali e libri, giocattoli e articoli tessili. Il legame di Despar con il territorio si riflette anche nell’assortimento: il  negozio promuove le filiere regionali e valorizza i produttori locali con oltre 320 prodotti emiliani e romagnoli a scaffale, tra cui formaggi, pasta e salumi.

L’edificio è stato progettato con particolare attenzione ai principi di sostenibilità, con soluzioni a basso impatto ambientale. Si distingue per un layout moderno e per l’impiego di tecnologie di ultima generazione, come sistemi innovativi per il risparmio energetico della climatizzazione e per il recupero del calore e un impianto di illuminazione strutturato con led a basso consumo. Sono oltre 100 i posti auto nel parcheggio dotato anche due postazioni attrezzate per la ricarica dei veicoli elettrici. La squadra del punto vendita sarà formata da 42 collaboratrici e collaboratori, di cui 38 neo assunti.

Cambiano gli spazi espositivi per la pulizia della casa

Analisi di Gdoweek con Leifheit e Mapa Spontex: come modificare le gestioni di categoria sulla spinta delle rotazioni di prodotto nate 
nel post-covid

La testata Gdoweek ha organizzato all’inizio dell’estate in collaborazione con Leifheit Italia e Mapa Spontex Italia un momento di riflessione legato al mercato della pulizia casa e agli effetti dirompenti che il next normal sta avendo sulla questione delle nuove soluzioni espositive. Le cambiate abitudini di approccio alla pulizia domestica da parte del consumatore rappresentano per industria e distribuzione un’opportunità da cogliere, intercettando formule di gestione degli spazi più ragionate e in grado di intercettare meglio i flussi di vendita che si sono venuti a creare. Al di là degli aumenti delle vendite a doppia cifra nel corso del 2020, c’è un trend dinamico che sta proseguendo anche nella prima parte del 2021 a dimostrazione che lo stallo pre-emergenza è superato nei fatti.

Nelle fasi post emergenza -mettendo a confronto 4 segmenti differenti come guanti, spugne abrasive, panni, pavimenti- emerge con evidenza che accanto al balzo in avanti accentuato avvenuto in periodo di clausura c’è poi una differente capacità di mantenere in vita la spinta propulsiva intercettata nel 2020. Ciascun segmento registra incrementi rispetto alla media 2019. Ma sono solo i prodotti di pulizia pavimenti, con la loro riorganizzazione di reparto, a generare ulteriori margini di crescita nei primi mesi del 2021.

Quali sono i trend che il comparto deve prendere in considerazione? Ci sono quelli della sicurezza sanitaria e della disinfezione delle superfici. “Questa tendenza si è accentuata col diffondersi dello smart working, per via della necessità di vivere maggiormente gli ambienti domestici e di consumare i pasti a casa -spiega Isabella Bianchi, brand activation&trade marketing manager Mapa Spontex Italia-. Tutti fattori che hanno fatto aumentare il fabbisogno di prodotti per pulire”. In base a uno studio europeo realizzato dall’azienda, emerge come oggi oltre il 60% dei consumatori faccia molta più pulizia rispetto al passato, il 67% fa più stock, l’80% presta maggior attenzione ai batteri.

Si conferma il trend della sostenibilità, con un 27% di clienti italiani che ha aumentato il numero di prodotti sostenibili a carrello. Così come si afferma il trend degli animali da compagnia, con le adozioni aumentate considerevolmente nel periodo emergenziale, e la conseguente esigenza di acquistare prodotti ad hoc per igienizzare gli ambienti della convivenza. È cresciuta la voglia di vivere il verde e di fare giardinaggio. Compito del marketing di categoria è portare a valore queste sfumature evolutive. Ecco che allora al mondo dei guanti si presenta la possibilità di una microsegmentazione molto più fine -ma indubbiamente più efficace- degli assortimenti: l’opportunità di sviluppare una linea di guanti per la protezione delle mani, e non più, semplicemente, dei guanti per fare le pulizie. Protezione da acqua calda, detersivi, virus, cattivi odori, germi, ferite da giardinaggio, terra, macchie ... “Se proiettiamo questa tendenza all’interno del punto di vendita -chiosa Bianchi di Mapa Spontex- vuol dire che instore non avremo più solo lo scaffale dei guanti, ma piuttosto quello della protezione mani, andando ad indicare chiaramente quali sono le destinazioni d’uso dei singoli prodotti sviluppabili”. Con la creazione per esempio di 4 mondi definibili come Casa-Cucina-Tempo libero-Fuoricasa.

Ripensare lo spazio della pulizia casa instore è, in primis, una richiesta che arriva dal consumatore. “I layout espositivi non valorizzano sufficientemente le novità -puntualizza Giorgio Mazzotta, psicologo dei consumi Iri per Leifheit Italia-. Le aspettative del cliente vengono disattese”. Secondo Mazzotta lo scaffale della gdo odierno, sebbene non attrattivo dal punto di vista estetico, risulta comunque funzionale sia nella ricerca del prodotto sia nella possibilità di confronto dell’offerta: “Tuttavia si delinea come un’esposizione poco in grado di enfatizzare la categoria, le marche e le relative innovazioni”.

Il mondo dell’industria sta progettando, così, modalità espositive che sappiano coinvolgere maggiormente il consumatore: “Abbiamo rilevato, per esempio, come il segmento dei prodotti elettrici per la pulizia porti ulteriore valore al mercato della pulizia tradizionale, senza cannibalizzarne le vendite -osserva Daniela D’Arcangelo, national account manager Leifheit-. In quest’ottica, vogliamo dare vita ad un progetto di category a più mani, in collaborazione con Mapa Spontex, studiando il layout ideale in base al canale distributivo”. Da segnalare che questo tipo di interventi può innestarsi su una potenziale razionalizzazione degli spazi a scaffale diminuendo la sovraesposizione di segmenti assortimentali superati o ritenuti dal consumatore meno necessari di profondità.

Funzionalità ad hoc

Non è solo la gdo a guardare con interesse a un reparto che potrebbe in un futuro breve evolvere in formati stand alone o shop in shop. Anche la distribuzione sui canali extra-core viene coinvolta da questa primavera dell’home care. Interessante in tal senso la testimonianza portata da uno specialista Petcare come Maxi Zoo (per il quale la pulizia va declinata stressando la centralità della presenza in casa di un animale da compagnia) o quella di uno specialista fai-da-te come Leroy Merlin, che ha ridisegnato la disaggregazione secondo impatti su misura del singolo cliente (fa per me/non fa per me): ne scaturisce un assortimento che punta a singole soluzioni/funzioni ridimensionando fortemente le referenze universali.

La visione dei retailer

Sulla necessità di rinnovare l’esposizione è d’accordo anche la gdo, a partire da Conad: “Stiamo testando delle strade anche pionieristiche, per esempio approfondendo il tema della sostenibilità, sia nei prodotti che nel pack -afferma Massimiliano Sussarello, national category manager cura casa-. Per questo abbiamo lanciato una linea di prodotti a marchio, prima nel mondo della detergenza e, dal 2020, in quello della pulizia casa”. Condivide la necessità di rinnovare il layout pure Megamark (Selex). Precisa Annarita Guida, buyer cura casa/persona della catena: “Abbiamo scelto di rimodulare l’assortimento della pulizia casa in base ai trend di crescita delle referenze all’interno della singola categoria”. Nuovo, infine, anche l’approccio di Giacomo Donnini, responsabile category PiùMe (Crai): “Nella pulizia casa, abbiamo pensato a una disaggregazione non solo dei segmenti all’interno dello scaffale, ma anche all’interno del punto di vendita, cercando di andare ad esporre le gamme all’interno dei macro mondi di appartenenza”.

Osservatorio non food 2021 GS1 Italy: l’eCommerce salva i consumi

L'Osservatorio non food 2020 di GS1 Italy rileva la forza trainante dell'eCommerce, soprattutto quando calato in un contesto di omnicanalità

Come sono andati i consumi non food nel corso del 2020? GS1 Italy come ogni anno cerca di rispondere alla domanda con i dati dell'Osservatorio Non Food, quest'anno pubblicati con una necessaria premessa: il 2020 è stato un anno particolare e per capire quali effettivamente saranno le tendenze di lungo periodo occorrerà monitorare la situazione nel 2021 e negli anni a seguire. L'Osservatorio però fornisce alcune indicazioni di tendenza interessanti per i retailer. Prima tra tutte: il successo dell'eCommerce.

I mercati non food nel 2020 secondo GS1 Italy

Le conseguenze della pandemia sull'economia sono piuttosto note ed evidenti, quindi nessuna sorpresa nell'apprendere che il non food ha subito un forte calo, e che nemmeno gli incentivi statali, pur con qualche eccezione, non hanno arginato la frenata. Il non food nel 2020 ha totalizzato un valore di 93,5 miliardi di euro e un calo nelle vendite del -9,5% rispetto al 2019.

In particolare crescono
Edutainment +9,4%
Elettronica di consumo
+6,3%

Mentre scendono
Abbigliamento e calzature -26,5%
Articoli per lo sport -17,5%
Mobili e arredamento -14,4%
Cancelleria -14,3%
Tessile -13%
Prodotti di ottica -12,8%
Prodotti di profumeria -9,5%
Giocattoli -9,3%
Casalinghi -4,3%
Bricolage -3,3%
Prodotti di automedicazione -2%

Talmente significativo il successo dell'elettronica di consumo, soprattutto in alcuni ambiti come i piccoli elettrodomestici, e delle vendite digitali, da arrivare al superamento in termini di quota complessiva di questo mercato rispetto a quello, da sempre dominante, dell'abbigliamento e calzature. Per la tecnologia, l'eCommerce è stato il canale a maggior crescita annua sia per fatturato, +55%, che per quota di mercato, 26%.

I trend accelerati dalla pandemia

Negli anni precedenti i consumi non alimentari avevano visto un lento recupero, bruscamente interrotto nel 2020. Questo dipende dalle limitazioni imposte ai comportamenti di acquisto degli italiani e dalla crisi legata alle conseguenze del Covid-19, che ha limitato le spese per molte famiglie, o le ha orientate verso un paniere diverso di prodotti. Il fai-da-te per le piccole migliorie casalinghe, i prodotti per l'home office, il beauty versione cura persona in casa, le pantofole al posto delle scarpe, le attrezzature sportive casalinghe invece che da esterno.

L'eCommerce ha offerto una soluzione a un problema oggettivo di approvvigionamento, insieme ai negozi di prossimità. Il fisico piace sempre ma viene vissuto in un ottica più legata ai servizi omnicanale, come il click&collect o l'home delivery.

L'unica tipologia di negozio fisico ad aver aumentato in numerica di punti di vendita è quella del factory outlet, che unisce tutte le caratteristiche del negozio ideale: all'aperto, quindi più sicuro per la pandemia, scelta e convenienza. Sempre per comodità e forse anche a caccia di sicurezza, gli italiani si sono rivolti alle vendite a domicilio e nella distribuzione automatica, settore alternativo che insieme all'eCommerce l'Osservatorio non food di GS1 Italy vede in crescita del +13,5%.

Vedremo se nel 2021 gli italiani confermeranno queste tendenze, e soprattutto se i retailer saranno capaci di garantire un livello di servizio adeguato in tutti i touch point dell'esperienza omnicanale ricercata dai consumatori.

Cameo lancia i Fermenti per yogurt

Per rispondere alle esigenze di chi vuole preparare con le proprie mani un prodotto fresco e genuino, Cameo lancia i Fermenti per Yogurt

Per rispondere alle esigenze di chi vuole preparare con le proprie mani un prodotto fresco e genuino, Cameo, azienda specializzata in torte, budini e pizze, lancia i Fermenti per Yogurt sugli scaffali della gdo.

Questo prodotto consente ai consumatori di preparare in casa lo yogurt, alimento molto amato dalle famiglie italiane: più di una su 10, infatti, lo consuma abitualmente. In termini di sostenibilità, questo item evita anche il consumo di plastica, caratteristica dei tradizionali vasetti. La nuova referenza è disponibile in due varianti: Classico ed Extra Cremoso. Il primo, è pensato per chi predilige una struttura più densa e corposa al cucchiaio con un gusto leggermente più deciso; il secondo per chi invece preferisce una texture più vellutata ed un sapore più neutro. All’interno di ogni pack in cartoncino, il brand ha inserito tre bustine di prodotto.

Modalità di preparazione

Per preparare lo yogurt servono pochi semplici passaggi: è sufficiente aggiungere al composto che si trova all’interno di ciascuna confezione un litro di latte vaccino o di bevande vegetali di soia o di latte senza lattosio, a seconda delle esigenze e delle preferenze di ognuno, per ottenere 1 kg (equivalente a 7 vasetti) di yogurt fresco. Una volta mescolati i fermenti al latte, basterà attivare il processo di fermentazione utilizzando una yogurtiera, un robot da cucina o un semplice forno.

Eataly si consolida in Giappone con il quinto store

Si potenzia la presenza di Eataly in Giappone dove l'insegna opera attualmente con cinque punti di vendita. Il quinto store è stato realizzato a Tokyo

Si potenzia la presenza di Eataly in Giappone dove l'insegna opera attualmente con cinque punti di vendita. Il quinto store è stato realizzato a Tokyo, all’interno del complesso Ginza Six, nel prestigioso quartiere Ginza e rappresenta il più grande negozio dell'insegna nel Paese. Lo store è sviluppato su un'area di 1.100 mq, è il quarto nella metropoli di Tokyo, e va a consolidare la presenza di Eataly in città.

Eataly Ginza segue di pochi mesi l’apertura di Eataly Shonan, punto di vendita inaugurato a Fujisawa City ad inizio luglio. Il brand è, invece, entrato nel Paese nel 2009 con l'apertura del primo store Eataly Mitsukoshi e da allora ha continuato gradualmente a potenziare la propria presenza in un'area strategica come quella di Tokyo.

Le caratteristiche dello store

Il flagship store include una caffetteria con banco di gelati artigianali e pasticceria,
una caratteristica Piazzetta per ricreare il piacere dell’aperitivo all’italiana, un ristorante
informale con un’offerta completa tra cui diversi proposte di pasta con ricette tradizionali e
pizze cotte nel forno a legna, e il ristorante gourmet Griglia con posti a sedere sia
all’interno che in terrazza, con una proposta di carne e pesce cucinati per ricreare il sapore del barbecue all’italiana.

L'offerta

Come da consuetudine, Eataly propone il meglio dei prodotti italiani in grado di rispecchiare la nostra tradizione enogastronomica. L'assortimento, infatti, comprende articoli tipici  adatti a ogni tipo di preparazione in casa per differenti occasioni di consumo che spaziano dalla colazione alla cena. All'interno della struttura sono stati realizzati, inoltre, un corner dedicato alla produzione giornaliera di pasta fresca e un banco di salumi e formaggi, sia freschi che stagionati. L'enoteca offre circa 350 etichette di vini italiani.

Pack in carta e un formato di pasta nato dai social per La Molisana

Il passaggio dal pack in plastica a quello in carta è una delle principali novità per La Molisana, l'azienda di Campobasso che ha da poco presentato il proprio bilancio di sostenibilità e si è presentata al Cibus in uno stand tutto in legno a sottolineare questa peculiarità. Rossella Ferro, direttrice marketing, ci ha anche parlato della nascita di Rigacuore, un nuovo formato di pasta nato dalla fanbase sui social.

 

Il brand Venere passa a Riso Scotti, ecco nuova gamma a Cibus 2021

A partire da gennaio 2022 il brand Venere, il famoso riso nero italiano che si coltiva in aree vocate in Piemonte e Sardegna ed è gestito dal consorzio Sapise, entra nella scuderia di Riso Scotti. Delle novità di prodotto e delle strategie che accompagneranno questo lancio ne abbiamo parlato con il direttore commerciale Gianluca Pesce.

Leggi il nostro Speciale Cibus 2021

Ovs propone la linea Piombo Donna

bond verde OVS
bond verde OVS
In tutti i negozi Ovs che già propongono la collezione maschile del brand sarà disponibile la collezione Piombo Donna

In tutti i negozi Ovs che già propongono la collezione maschile del brand sarà disponibile la collezione Piombo Donna, esposta in corner inseriti nei reparti donna, riconoscibili per l’immagine uniforme agli spazi che presentano le collezioni uomo. La collezione, disegnata da Massimo Piombo, si compone di circa 300 referenze tra cappotti, pantaloni, maglie, compresi gli accessori e le varianti colore.

Questa linea segue la già collaudata sperimentazione della gamma maschile che intende proporre una moda per tutti, legata alle differenti sensibilità e ai molteplici stili. "Una sfida bellissima per me -dice Massimo Piombo, direttore creativo di Ovs-. Ho potuto misurarmi con un progetto dedicato esclusivamente alla sensualità e alla bellezza, per raccontare un mondo di pezzi pensati per vestirsi liberando l'emotività femminile, dedicati alle “beautiful different people”. L'obiettivo è fondere allure e praticità, nello spirito di una collezione distintiva, ma offerta a prezzi accessibili".

La linea Piombo dedicata all'abbigliamento maschile è entrata negli store della rete Ovs, di cui è direttore creativo, lo scorso anno come vi avevamo raccontato in questo articolo, con 500 corner in altrettanti punti di vendita. Oggi la linea si amplia mantenendo gli stessi obiettivi: proporre prodotti di qualità a prezzi accessibili.

 

 

Video-pillola: come vendere su Amazon nel b2b

Da Inthezon in collaborazione con Gdoweek una breve lezione su come sfruttare al meglio il marketplace se si è un'azienda business to business

Come sfruttare al meglio la vendita su Amazon in caso di b2b? Dal 2018 il marketplace offre ai professionisti grandi e piccoli del settore una serie di vantaggi, come la visualizzazione dei prezzi al netto dell'Iva e l'impostazione di un account multi-utente o di limiti di spesa personalizzati.

Tutti i dettagli nella terza ed ultima video-pillola di Inthezon sul tema, in collaborazione con Gdoweek.

Sono 6 le nuove aperture iDO in franchising fino all’autunno

aperture iDO

Parte dal restyling del monomarca di Messina, a settembre, il programma di aperture iDO in franchising che vede da qui all'autunno l'inaugurazione di 6 nuovi punti di vendita nella Penisola. Il piano di espansione della rete di abbigliamento e calzature per bambini  di Miniconf è sintetizzato nel piano industriale triennale, che vede protagonista il franchising. Gli elementi distintivi dello stile iDO sono grinta, cosmopolitismo e tendenze, per un abbigliamento che deve rispondere alle esigenze della quotidianità dei più piccoli.

A settembre le aperture iDO in franchising

aperture iDO in franchising 2
La proposta di un negozio iDO spazia dallabbigliamento bimbo al ragazzo, con stile

Si concentrano nel mese di settembre le aperture in affiliazione di iDO. La prima l'11 settembre a Cuneo, Via Felice Cavallotti 2, vicino all'arteria commerciale principale della città piemontese, con due vetrine. Si prosegue il 18 settembre con Castelvetrano (Tp), presso il centro commerciale Belcittà. Un negozio di 110 mq che gode di una location interessante, perché il centro commerciale è l'unico nella provincia di Trapani. Stessa data per il nuovo negozio iDO in franchising a Roma, via Gregorio VII, 366. È il terzo nella capitale e si trova nella 13° municipalità, quartiere Aurelio. Misurerà 70 me con due vetrine. La quarta apertura di settembre avverrà presso il centro commerciale di Monterotondo (Rm), 85 mq al primo livello, in una location d'angolo. Il 25 settembre aprirà il punto di vendita di Oderzo (Tv) mentre a inizio ottobre sarà la volta di Palermo, viale Strasburgo.

La rete iDO in Italia

Contando le aperture annunciate per l'autunno la rete iDO conterà 38 negozi e circa 800 punti di vendita all'ingrosso, cui si aggiungono i 600 ubicati fuori dall'Italia, e naturalmente l'eCommerce attivo a livello globale. Simona Luraghi ricopre il ruolo di managing director di Miniconf.

Jägermeister sceglie Montenegro per la distribuzione in Italia

Chiusa la lunga collaborazione con Davide Campari-Milano, Jägermeister continuerà il suo percorso in Italia con il Gruppo Montenegro

Chiusa la lunga collaborazione con Davide Campari-Milano, a partire dal 31 dicembre 2021, Jägermeister continuerà il suo percorso sul territorio italiano con il Gruppo Montenegro, scelto come distributore esclusivo per l’Italia a partire dal 1° gennaio 2022 e che condurrà il riallineamento strategico di Jägermeister. L'obiettivo di questa collaborazione è di rafforzare la presenza del brand nel mercato Spirits italiano. l riallineamento strategico prevede il termine della lunga collaborazione distributiva tra Mast-Jägermeister SE e che si concluderà, di comune accordo tra le parti, il 31 dicembre 2021.

Le dichiarazioni

“Per molti anni abbiamo lavorato a stretto contatto con Davide Campari-Milano, sia da un punto di vista personale che di business e, insieme, abbiamo consolidato il successo del brand Jägermeister in Italia. Riguardiamo a questa collaborazione con grande rispetto e gratitudine. È giunto però il momento, per entrambe le parti, di adattarsi alle nuove condizioni del mercato che sono in continuo cambiamento - spiega Patricia Sung, regional director Western Europe di Mast-Jägermeister SE-. Con il Gruppo Montenegro condividiamo un forte spirito imprenditoriale, un grande senso di comunità, passione e ricerca dell’eccellenza".

“I fan di brand iconici si aspettano sempre nuovi stimoli e ispirazioni. Ciò è sicuramente vero per la audience dei nostri brand e, ovviamente, per i numerosi fan di Jägermeister -aggiunge Marco FerrariCeo di Gruppo Montenegro-. Con Jägermeister vogliamo costruire una collaborazione solida, di successo, di fiducia reciproca e basata su valori condivisi”.

Iper la grande i apre un nuovo ristorante al Centro di Arese

il nuovo ristorante Ventisette aperto all'Iper la grande I nel centro commerciale di Arese
Iper La grande i presenta ad Arese il ristorante Ventisette - vino e cucina: un concept basato su cucina di qualità, selezione vini, design di effetto

Iper La grande i presenta il nuovo ristorante Ventisette – vino e cucina, aperto ad Arese, con un concept basato su cucina di qualità, selezione (alta) di vini, ricercatezza di  design.

Accessibile dalla galleria commerciale e da un ingresso esterno indipendente, Ventisette nasce con l'obiettivo di valorizzare una coppia quasi immancabile nella convivialità enogastronomica: vino e cucina. Il menu spazia dai crudi di pesce e di carne, marinati e tartare, ai primi e ai secondi che includono tagli di carni di altissima qualità. Ogni settimana si possono gustare due piatti speciali suggeriti dallo chef.

Il ristorante ha 120 posti a sedere all’interno e 60 in dehors, è aperto tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 23, mentre il wine bar osserva l'orario continuato 10,30-22.

Ventisette – vino e cucina ad Arese si aggiunge agli altri 6 ristoranti targati Iper La grande i di Rozzano, Monza Maestoso, Portello, Lonato e Seriate.

L'enoteca fiore all'occhiello del 27

Fiore all’occhiello del Ventisette è la carta dei vini: 120 etichette, compresa un’ampia selezione Grandi Vigne, il marchio creato da Iper La grande i che riunisce i vini d'eccellenza di piccoli produttori italiani. In linea con la filosofia Iper della qualità accessibile a tutti, da Ventisette i vini sono proposti allo stesso prezzo dello scaffale del punto di vendita, e acquistabili in sala rivolgendosi direttamente al sommelier del ristorante.

Grande attenzione, infine, all’aperitivo, per il quale oltre ai vini al calice, vengono proposti più di 50 cocktail, da gustare con taglieri e stuzzichini vari di accompagnamento.

"Da sempre impegnati a valorizzare le eccellenze italiane dell’enogastronomia tra i nostri scaffali, vogliamo offrire ai nostri clienti una vera e propria esperienza di degustazione, quel connubio tra cibo e vino, sintesi di convivialità che oggi si può vivere anche nella grande distribuzione, grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo che garantiamo –commenta Sergio Bertini, direttore di Iper Arese–. Abbiamo scelto di farlo partendo dalla nostra ricchissima carta dei vini che le sapienti mani del nostro staff accompagnano ed esaltano dall’aperitivo, al pranzo e alla cena".

Un design scenografico

Ventisette spicca anche per i suoi interni, di grande design, progettati dall’architetto Alessandro Ghiringhelli. Tanti gli elementi di interesse a partire dalla bottigliera che all’ingresso del ristorante incornicia la cucina a vista, e disponendo ordinatamente 975 bottiglie, crea un corridoio espositivo fino alla sala principale.

"La bottigliera è una parete curva, in ottone e acciaio brunito -spiega Ghiringhelli- che si ispira ai corridoi voltati delle grandi cantine, dove le bottiglie di vino vengono lasciate sdraiate a maturare. Da Ventisette ho voluto ricreare l’atmosfera rilassata dei salotti newyorkesi, per dare un carattere di contemporaneità internazionale all'ambiente. Il luogo informale e accogliente è caratterizzato da tonalità calde, luci soffuse e dal disegno puntuale degli elementi architettonici".

Le tre parti nelle quali si articola Ventisette (wine bar interno, sala ristorante e terrazza) sono definite da tende sceniche e drappi in metallo con sfumature di colore dall’ottone al brunito, che mantengono la giusta intimità tra i tavoli senza separarli nella sala. "La grande tenda metallica che si alza a partire dalla bottigliera -aggiunge Ghiringhelli- raccorda il ristorante alla copertura della grande piazza del centro commerciale: è un elemento scenico a soffitto che si apre come in un teatro".

 

 

Cadoro sotto i riflettori alla Mostra del Cinema di Venezia

In occasione della 78sima Mostra del Cinema di Venezia, Cadoro sottolinea l'impegno per la cultura e per la crescita del territorio

In occasione della 78sima Mostra del Cinema di Venezia, Cadoro sottolinea l'impegno per la cultura e per la crescita del territorio. Il brand è sponsor unico della fascia informativa quotidiana in diretta dal Lido sul canale televisivo Antenna 3 (Gruppo Media Nordest) e tra i sostenitori degli eventi in corso nello Spazio Regione Veneto – Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior.

La crescita di un Paese passa anche attraverso la condivisione di esperienze culturali, e questo difficile periodo ce lo ha dimostrato -si legge in una nota dell’azienda-. Inoltre nello Spazio Regione Veneto – Veneto Film Commission vengono presentate iniziative che coinvolgono tutti gli aspetti della vita sociale ed economica del territorio, andando dalla produzione audiovisiva come volano turistico alla formazione delle nuove generazioni, dalla presentazione di iniziative internazionali al coinvolgimento delle istituzioni pubbliche italiane in progetti cinematografici su temi di valore come la salute, l’ambiente, i diritti umani".

Questo spazio ospita attori come Vittoria Puccini e Alessandro Roia, che presenteranno in anteprima assoluta la fiction di Rai 1 Non mi lasciare, il regista Giorgio Diritti, pluripremiato per il suo film su Ligabue Volevo nascondermi, Matteo Strukul, autore della saga letteraria I Medici, Renato Casaro, artista che ha fatto la storia della cartellonistica cinematografica mondiale, Jo Squillo, cantante e attivista per i diritti delle donne, Donato Carrisi, scrittore e regista dei film tratti dai suoi romanzi La ragazza nella nebbia e L’uomo del labirinto.

Despar Centro Sud amplia i servizi per panetteria, gastronomia e pescheria

Despar Centro Sud decide di potenziare i servizi realizzando due laboratori di produzione interna e la piattaforma per la pescheria

L'area freschi e freschissimi è strategica per la rete di Despar Centro Sud che decide di potenziarne i servizi realizzando due laboratori di produzione interna di pane realizzati rispettivamente presso i punti di vendita Interspar a Modugno e a Pescara, e gastronomia, destinati a servire l’intera rete diretta formata da 89 store in Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Abruzzo. Il gruppo ha inoltre attivato la piattaforma di pescheria per garantire il pescato locale.
I laboratori, che occupano una superficie di circa 300 mq ciascuno, producono quotidianamente diverse specialità di pane e di gastronomia, nel rispetto delle ricette e dei sapori tradizionali, seguendo il processo di panificazione con l'utilizzo della biga, un preimpasto che richiede una lunga lievitazione fino a 48 ore per garantire prodotti ad alta digeribilità.
Sono in tutto 20 i collaboratori impiegati tra panificatori e imbustatori, formati attraverso  percorsi specialistici in modalità “training on the job”.

"Panetteria e pescheria rappresentano due reparti fondamentali nella nostra
tradizione culinaria -commenta Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Maiora-. Per questo, migliorare la nostra offerta in tecnologia e logistica non è solo un
servizio aggiunto ai nostri clienti, ma un vero e proprio omaggio alla nostra terra e alla sua
ricchezza".

Storie di gusto

Il progetto di panificazione fa parte di Storie di gusto, una linea di prodotti a marchio
Despar, ideata e proposta in esclusiva da Maiora per i suoi punti di vendita. Si tratta di item pensati e preparati per valorizzare i prodotti dei territori in cui l'insegna opera. Per questo motivo, l’offerta di ciascun negozio proporrà un assortimento declinato in base alle specialità regionali e locali.

La piattaforma ittica

Despar Centro Sud ha, quindi, attivato anche la piattaforma per la pescheria realizzata a Corato. La struttura rifornisce giornalmente 33 pescherie passate in gestione diretta, presenti nei punti di vendita a insegna Despar, Eurospar, Interspar e Altasfera.
La piattaforma può contenere fino 4000 colli (20.000 kg) circa al giorno e gestisce una
grande varietà di merci, dal prodotto fresco, allevato estero e nazionale, ai filetti e ai mitili.
Particolare attenzione per il pescato locale, in linea con la filosofia aziendale che predilige i
fornitori della zona.

Penny Market propone la collezione Rinnova la tua cucina

L'iniziativa Rinnova la tua cucina si propone di valorizzare il made in Italy e di fidelizzare i consumatori Penny Market

La linea top quality di teglie a marchio Moneta per la preparazione e la cottura delle ricette da forno e la proposta di accessori Ghidini sono al centro della collezione a bollini lanciata da Penny Market. L'iniziativa Rinnova la tua cucina si propone di valorizzare il made in Italy attraverso la collaborazione con marchi e aziende di eccellenza del territorio italiano.
In questo caso la protagonista di questa collezione è Moneta che coniuga la praticità nell’utilizzo e l’attenzione all’ambiente: il 75% dell’alluminio impiegato proviene infatti da fonti di riciclo mentre l’alluminio è riutilizzabile infinite volte.

Le nostre collezioni sono un dialogo continuo con i nostri clienti -afferma Bruno Bianchini, strategic marketing director di Penny Market Italia-. Un modo per confrontarci e insieme valorizzare le eccellenze italiane. Grazie alla qualità dei prodotti scelti e la facilità di raccolta punti, le collection Penny Market confermano e aumentano la loro risposta”.

Come partecipare alla raccolta

Il sistema della raccolta bollini è ormai consolidato. L'insegna garantisce un bollino ogni 15 euro di spesa con la carta fedeltà PennyCard e la possibilità di aggiudicarsi i premi Moneta con o senza contributo. Questo sistema permette a Penny Market di dialogare costantemente con il consumatore e di fidelizzarlo.

Ikea sperimenta a Vienna il format green in centro città

Ikea Austria ha realizzato e inaugurato il primo punto di vendita eco-friendly in pieno centro a Vienna, progettato dallo studio di architetti Querkraft

L'insegna rimodula l'esperienza di acquisto proponendo un format in grado di rispondere alle mutate esigenze di acquisto dei consumatori. Ikea Austria ha realizzato e inaugurato il primo punto di vendita in pieno centro a Vienna, progettato dallo studio di architetti Querkraft. Lo store, che vi avevamo annunciato in questo articolo lo scorso anno, si sviluppa su sette livelli, prevede molto spazio verde con alberi e pensiline. Gli ultimi due piani sono stati occupati da una struttura alberghiera gestita dal gruppo Accor e da una terrazza aperta al pubblico. Questo punto di vendita promuove la mobilità senza auto ed è stato realizzato in un'area facilmente raggiungibile tramite mezzi pubblici, a piedi o in bici.

In questo store, Ikea ha adottato una strategia omnicanale proponendo possibilità di acquisto sia online che offline con consegna a domicilio nella stessa giornata. Ikea ha inoltre lanciato la nuova app dove poter consultare le linee di prodotti, creare wish list e procedere se si vuole all'acquisto online.

La strategia di sviluppo sostenibile di Ikea

Questo format si inserisce in un più ampio contesto che vede l'insegna impegnata a diversificare la propria offerta secondo le logiche del consumatore moderno e in linea con la filosofia di sostenibilità e rispetto per l'ambiente adottata. Ne sono un esempio lo store di seconda mano progettato in Svezia, come raccontato in questo articolo, o il primo hub circolare sperimentato in Italia. Rientrano in questa logica anche le scelte green che riguardano la logistica negli Stati Uniti d'America o la partnership in Italia con Too Good To Go.

 

Cibus 2021: il food riparte tra innovazione e saggezza post Covid

Abbiamo chiesto a sei diversi protagonisti dell'alimentare quali novità hanno portato in fiera e quali insegnamenti hanno appreso dalla pandemia

Si torna a sentire il brusio di chi si incontra sul campo, di chi compra e chi vende guardandosi in faccia, di chi si scambia idee e opinioni seduto a un tavolo con un caffè o un bicchiere di vino. Che buon sapore hanno quel caffè e quel vino dopo un anno e mezzo di silenzi e brindisi a distanza senza tintinnio di bicchieri.

Non potevamo che ritrovarci insieme per la prima volta qui, a quel salone dell'agroalimentare e delle eccellenze italiane che si chiama Cibus 2021. L'atmosfera in fiera è carica di emozione, di quella voglia di lavorare con una serenità e al contempo un'adrenalina che mancavano.

È una nuova stagione per il food & beverage, che riparte da un'innovazione fatta di tante «S» come super-eroismo vuole: salute, sostenibilità, servizio a valore aggiunto e soprattutto una maggiore saggezza derivante da un imprevedibile periodo di pandemia, dal quale è tuttavia lecito sperare di aver appreso qualcosa.

Chi aveva una quota ho.re.ca. importante ha sofferto naturalmente di più e inizia da questa estate 2021 a vedere una luce infondo al tunnel, chi era più legato al retail ha invece raccolto frutti migliori. Le lezioni, comunque, ci sono state per tutti. Ecco cosa ci hanno detto alcuni protagonisti che abbiamo incontrato in scena, tutti appartenenti a categorie food & beverage diverse.

"Dopo un 2020 difficile nel 2021 si respira aria di ripresa, grazie ai vaccini e alla bella stagione. Il clima resta incerto, ma la fase è di risalita. Come azienda abbiamo cercato di capire il momento, da un lato implementando lo smart working, dall'altro con novità come l'inserimento delle monoporzioni nel canale ho.re.ca.", racconta Tommaso Fiore, Ad Fiore di Puglia: "Abbiamo sfruttato il tempo a disposizione per sviluppare una serie di nuovi articoli, come i taralli in bicchierino per un consumo on the go in auto o pratico in ufficio, il tutto con packaging riciclabile nella carta e il 65% in meno di plastica rispetto alle confezioni tradizionali. Le materie prime, poi, sono tutte di origine italiana, anche per una questione di responsabilità nei confronti del territorio".

"I momenti di criticità - continua Fiore - sono ciclici e parte della nostra umanità. Bisogna cercare sempre l'approccio positivo e vincente. Io, ad esempio, ho assaporato di più la vita in famiglia, mentre lato business abbiamo adottato nuove prospettive di mercato".

Conferma i segnali positivi per l'ho.re.ca. da giugno 2021 anche Michele Foglio, Ad Maniva, con numeri migliori anche dei mesi estivi 2019, ovvero ante-pandemia: "Essere qui in fiera è già di per sé molto positivo. Vogliamo riaccendere le relazioni commerciali dopo un anno di vivacità persa". Tra le novità per l'azienda del beverage una partnership per la distribuzione e commercializzazione in tutta Italia di Tomarchio, linea di bibite siciliane dall'identità e dal sapore fortemente artigianale. La nuova identità di punta di Maniva, però, ruota tutto attorno al suo essere un'acqua minerale alcalina con PH8, che si propone in quanto tale come alleata di salute e benessere. Un restyling in ottica funzionale che coinvolge anche il mondo dello sport con la prima bottiglia borraccia da 66cl. Un'interpretazione interessante dei tempi che supera l'era degli energy drink.

Gli insegnamenti tratti dalla pandemia? Uno pratico, ovvero che "si può portare avanti con efficacia il rapporto commerciale grazie a momenti di incontro a distanza meno impegnativi, che non sostituiscono l'incontro fisico ma lo completano", spiega Foglio. L'altra è una lezione più filosofica, ovvero che "una volta si facevano i granitici piani quinquennali, oggi sappiamo che bisogna essere più flessibili al day by day. Sì alla programmazione, ma con approccio molto più elastico".

Salvatore Iasa

Tra chi ha avuto un picco di lavoro durante la pandemia c'è Iasa, azienda salernitana specializzata dal 1969 nella produzione ittica con know-how tradizionale e artigianale. "Nel primissimo momento di emergenza venire al lavoro faceva paura, ma i nostri dipendenti hanno capito che il loro contributo era essenziale, come quello di chi in guerra svolge un'attività primaria al sostentamento. Quello che è emerso e che abbiamo tutti imparato è stato un forte senso di responsabilità e di aggregazione", spiega l'Ad Salvatore Iasa.

Tra le tante novità portate dall'azienda in gdo una linea benessere che arricchisce il tonno, la referenza più consumata della categoria, con 250 mg. di olio di pesce con omega 3 proveniente da altre specie meno consumate, ma più indicate per dati regimi alimentari. Un'aggiunta in ottica salutista che risponde al fabbisogno medio giornaliero del nutriente, presente così nel prodotto in misura equivalente a una capsula di integratore. "L'obiettivo per tutta la nostra produzione è quello di portare avanti il messaggio del mangiare meno ma meglio, in risposta sia a salute che a sostenibilità", ribadisce Iasa: "Estraendo l'olio con omega 3 dalle parti nobili del pesce, tra l'altro, si evita un effetto sgradevole nel sapore che, anzi, ne risulta così migliorato". Il progetto ha anche una variante biologica per il mondo specializzato di NaturaSì.

inalpi"Dalla pandemia portiamo tutti a casa una diversa consapevolezza del tempo. Abbiamo capito quanto fosse prezioso e quanto ne abbiamo buttato", sostiene Matteo Torchio, marketing e comunicazione Inalpi. Nuovi incarti compostabili per il burro, una linea 100% biologica, quattro tipologie di fettine di formaggio che strizzano l'occhio al trend hamburger e molto altro, per un 2020 che ha confermato 170 milioni di euro di fatturato e un piano di investimenti 2021-2025 di 148 milioni di euro. Tra le novità per l'azienda anche l'ingresso nel mondo degli yogurt (via acquisizione), dove presto lancerà una collaborazione con Slow Food legata al segmento bio. Con la referenza "grattugiato italiano" senza lisozima derivante dall’uovo, poi, si cerca di intercettare una futura tendenza "free from" del mercato dopo i già affermati "senza glutine" e "senza lattosio". Non solo. "Oggi si lavora molto sull'arricchimento proteico e, su questa scia, entreremo entro il 2025 nella nutraceutica", annuncia Torchio.

Un insegnamento post-Covid? "L'essere pronti a gestire ogni situazione con coerenza rispetto alla propria identità e alle proprie strategie di business, forti di una visione chiara", afferma Emilia Lisdero, brand e digital manager di Raspini Salumi. In corso di pandemia, l'azienda piemontese ha beneficiato di un incremento dei volumi in particolare nella prossimità, forte di un focus sull'italianità che si è rivelato essere vincente. A Cibus 2021, Raspini si è dunque presentato con un restyling del logo che va ulteriormente in questa direzione, presentando altresì novità quali la linea di affettati Riccafetta, che diventa vero e proprio brand dal packaging sostenibile in mono-materiale pet. Raspini prosegue così l'innovazione delle confezioni dopo la vaschetta “apri e chiudi” con tappo salva-freschezza, mentre guarda al contempo, proprio come Inalpi sul fronte latticini, a intercettare il trend dei burger con una linea di quattro referenze incentrata tutta sui riferimenti a un bbq gourmet.

"L'importanza di diversificare i canali e così i rischi, che per noi si è rivelata vincente durante la pandemia, ma anche l'importanza del contatto umano per avere quella marcia in più", spiega Gaetano Coppola di Coppola Enterprise Srl, azienda napoletana che custodisce l'arte della lavorazione del pomodoro e la porta sul mercato con il brand  Valgri. Tra le novità di spicco a Cibus 2021 i sughi bio in originale packaging doypack, che hanno vinto anche il primo premio come prodotto New Entry a Brands Award 2021.

 

Nova Coop rinnova e amplia lo store di Rivoli

Il punto di vendita Coop di Rivoli (To), locomotiva alimentare del centro commerciale La Piazzetta, si presenta con una superficie più ampia e spazi rinnovati

Il punto di vendita Coop di Rivoli (To), locomotiva alimentare del centro commerciale La Piazzetta, si presenta con una superficie più ampia e spazi rinnovati. Il supermercato diventa superstore con una superficie attuale di 2.200 mq riprogettati per proporre l'immagine più moderna della rete Nova Coop. Il restyling ha seguito la logica della sostenibilità con soluzioni a basso impatto ambientale.

Lo store è stato dotato di servizi digitali per un nuovo concetto di spesa: nel banco gastronomia è stato inserito un totem touch screen Zero Attesa che permette al cliente di selezionare prodotti e quantità desiderate, prenotarli e ritirarli comodamente al banco dedicato non appena pronti, senza attesa. All'interno del punto di vendita è stato, inoltre, stato installato un totem per la geolocalizzazione che consente all’utenza di ricercare in quale reparto si trova il prodotto desiderato, riducendo i tempi per la spesa. Sono presenti monitor di comunicazione che veicolano informazioni
commerciali, promozionali e relative ai prodotti a marchio Coop. Infine, è stato inserito il Servizio Salvatempo, dispositivo mobile che permette di scannerizzare i prodotti e pagare più velocemente in casse dedicate.

 

"Gli interventi di ristrutturazione effettuati nell’ultimo mese ci restituiscono un punto di vendita completamente rinnovato e improntato al layout del superstore, formato che unisce la digitalizzazione e la tecnologia a una dislocazione dei reparti più funzionale per rispondere al meglio alle esigenze dei consumatori moderni ed offrire un’esperienza di acquisto rapida, innovativa e qualitativamente apprezzabile -dichiara il vicepresidente Nova Coop, Giuseppe Nicolo-. L’intero progetto è stato pensato per rispondere ai trend attuali di consumo e per andare incontro alle esigenze di un consumatore sempre
più evoluto. Ci fa piacere poter accogliere in questo spazio gli oltre 9.000 soci e clienti".

Offerta, servizi e caratteristiche dello store

I lavori di ristrutturazione dello store, aperto negli anni Novanta, ha dato ampio risalto alla cantina dei vini, inserita in posizione centrale rispetto agli altri reparti. Sono stati valorizzati sia il Corner Salute che il Mondo Benessere e la barriera casse è stata rivisitata così come la disposizione degli uffici, del punto d’ascolto e servizi dedicati ai soci e ai clienti. Tra le novità in assortimento l’inserimento, nel banco panetteria, del pane Lievito madre di produzione Coop. L'intera offerta è ispirato alle nuove tendenze di mercato più propense a prodotti naturali, salutari e biologici. Lungo la galleria commerciale sono stati disposti totem dedicati.

Disponibile tra i servizi la spesa online su Coopshop.it dove poter scegliere l’orario di consegna a domicilio, da smartphone, pc e tablet, con un assortimento food e non food.

Salute to excellence awards: mdd sempre più green

Sono in tutto trentasei i distributori premiati in occasione degli International Salute to Excellence Awards 2021 della PLMA

Sono in tutto trentasei i distributori premiati in occasione degli International Salute to Excellence Awards 2021 della PLMA per l'innovazione dei prodotti a marchio del distributore, tra le più grandi competizioni al mondo per le mdd.

"Dalla qualità di tutti i prodotti presentati quest'anno, e in particolare di quelli premiati, traspare chiaramente la maggiore attenzione dedicata all'innovazione e allo sviluppo di nuovi prodotti -dichiara Peggy Davies, presidente della PLMA-. Questi prodotti a marchio del distributore dimostrano che tutte le persone coinvolte nelle attività di sviluppo, test e marketing sono ben consapevoli delle importanti tendenze di consumo".

Secondo l'associazione, circa 600 prodotti introdotti nell'ultimo anno sono stati presentati da 62 distributori di 23 paesi, selezionati da diverse giurie composte da professionisti del settore: ex distributori, chef, docenti universitari, nutrizionisti, giornalisti ed esperti.
Germania, Irlanda e Paesi Bassi hanno ottenuto il numero maggiore di premi, rispettivamente 23, 17 e 14. Seguono Scandinavia, Belgio, Regno Unito ed Europa centrale e orientale. Il drugstore tedesco Dirk Rossmann ha ottenuto dodici premi, il numero più alto mai ottenuto in un solo anno da un singolo distributore, seguito dall'irlandese Musgrave Retail Partners che ne ha avuti 10 mentre 7 sono andati al distributore sudafricano Woolworths. I supermercati Jumbo dei Paesi Bassi hanno ricevuto sei premi, mentre sia Dunnes Stores in Irlanda che El Corte Inglés in Spagna ne
hanno portati a casa cinque.

Gli altri distributori premiati

  • Aldi Stores (Irlanda)
  • Asda Stores (Regno Unito)
  • Axfood (Svezia)
  • Action (Paesi Bassi)
  • Carrefour (Francia)
  • Colruyt (Belgio)
  • Coop Jednota (Slovacchia)
  • Coop Trading (Danimarca)
  • Dagrofa (Danimarca)
  • Delhaize (Belgio)
  • Despar (Italia)
  • Eroski (Spagna)
  • Etos (Paesi Bassi)
  • Eva (Ucraina)
  • Globus SbWarenhaus (Germania)
  • Hema (Paesi Bassi)
  • Kaufland (Germania)
  • Kesko (Finlandia)
  • Kruidvat (Paesi Bassi)
  • Marks And Spencer (Regno Unito)
  • Md (Italia)
  • Metro (Germania)
  • Migros Ticaret (Turchia)
  • Migross (Italia)
  • Monoprix (Francia)
  • Penny-Markt (Germania)
  • Rewe (Germania)
  • Salling Group (Danimarca)
  • Sonae Mc (Portogallo)
  • Sopharma (Bulgaria).

    I premi in Italia

Nel nostro Paese sono state premiate le insegne Migross, Despar e MD. Migross si è aggiudicata il primo premio nella categoria igienizzanti per mani con il prodotto Pharma Medical defender disinfettante con doppio principio attivo, particolarmente apprezzato per il formato tascabile. MD ha vinto il primo premio nella categoria formaggi con Lettere d'Italia mozzarella di bufala campana dop prodotto con solo latte di bufala intero fresco proveniente dagli allevamenti dell'area certificata. Infine Despar ha ottenuto il primo premio nella categoria Yogurt ai Gusti Frutta per il prodotto Despar Vital yogurt drink apprezzato per l'attenzione alla sostenibilità, la pratica confezione e il sapore.

Le tendenze

Dall'analisi dei prodotti presentati sono emersi alcuni dati significativi: l'aumento degli item sostenibili dimostra una crescente attenzione per l'ambiente e la natura, c'è una maggiore ricerca di metodi di coltivazione alternativi per un minor consumo di acqua e la riduzione dell'impronta ecologica, nonché l'approvvigionamento di prodotti locali e
biologici. Anche in termini di packaging sono stati valutati alcuni aspetti: le confezioni riciclate e gli ingredienti biologici sono tra le priorità dei distributori di molteplici paesi e categorie. La tendenza ormai consolidata va verso le confezioni realizzate con il 90-100% di materiale riciclato. Si fanno sempre più strada nuovi sapori e cibi sani e cresce l'offerta di sostituti della carne di origine vegetale.
"La riduzione dell'impronta ecologica e l'aumento del numero di prodotti sostenibili ed ecocompatibili, nelle categorie sia alimentari che non alimentari -aggiunge Davies- confermano l'impegno dei distributori per un mondo più pulito".

Lo store sostenibile di Esselunga diventa “opera d’arte”

Il format green di Esselunga diventa esposizione artistica in grado di veicolare i valori distintivi dell'insegna in termini di sostenbilità

Arte, retail e sostenibilità sono alla base del progetto re-Food Market ideato in occasione della Milano Design Week. In questo contesto il format green di Esselunga diventa esposizione artistica in grado di veicolare i valori distintivi dell'insegna: su tutti il rispetto per l'ambiente e la lotta allo spreco alimentare. La riproduzione del supermercato è incastonata in un ambiente museale, all'interno del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano, dove sarà visitabile dal 4 al 12 settembre tutti i giorni dalle 10 alle 20, nella sala del Cenacolo, antico refettorio del Monastero Olivetano di San Vittore. L'installazione è, infatti, legata al tema dell’economia circolare all’interno del RoGUILTLESSPLASTIC, progetto ideato dalla gallerista Rossana Orlandi.
Il re-Food Market è stato curato da Livia Pomodoro, titolare della prima
cattedra Unesco in Italia dedicata al diritto e all’accesso al cibo all’Università Statale
di Milano. Alla base di questo progetto c'è l'obiettivo di valorizzare le buone pratiche e le azioni che mirano a contrastare lo spreco alimentare.

Muovendosi tra gli scaffali di questa installazione sarà possibile conoscere il dietro
le quinte di alcuni dei nostri prodotti, realizzati nel rispetto dell’ambiente e delle
filiere di produzione e le attività per la riduzione e ridistribuzione delle eccedenze
alimentari -afferma Roberto Selva, chief marketing & customer officer di Esselunga-. Quotidianamente investiamo risorse per migliorare le nostre prestazioni e sviluppare competenze di gestione diretta per limitare gli sprechi, sia energetici che
alimentari. Numerose sono le iniziative intraprese in questo senso dall’attenzione alla
sostenibilità nella progettazione dei nostri negozi, all’ideazione di nuove iniziative e
partnership”.

L'impegno green di Esselunga

Gli elementi distintivi di Esselunga sono riprodotti in questo spazio espositivo a partire dai caratteristici mattoni rossi delle sue facciate così come le insegne dei reparti. Si ritrovano all'interno del museo i cestini gialli realizzati con plastica riciclata e gli scaffali con i prodotti a marchio. Alcuni aspetti vengono valorizzati in modo specifico per enfatizzare le soluzioni nel rispetto dell'ambiente: le emissioni di Co2 generate dalla produzione dei cestini sono compensate con un progetto di conservazione della foresta Amazzonica; i packaging eco friendly, il circuito delle cassette in plastica, lavabili e riutilizzabili, per il trasferimento interno dei prodotti, l’impegno per la ridistribuzione delle eccedenze.

Focus anche sulla mdd e sui prodotti biologici: sugli scaffali sono esposti e illustrati i processi produttivi e distributivi dei prodotti a marchio più significativi tra cui il latte e le uova della linea Bio, la frutta e verdura della linea Naturama, i piatti di gastronomia, i prodotti di panificazione, gli hamburger, il sushi e alcuni prodotti grocery.

Le iniziative intraprese

All’interno di re-Food Market saranno rappresentate inoltre alcune iniziative e
progetti intrapresi da: Bauli SpA, Caffè Vergnano, Carlsberg, Ciavolino
International, Conserve Italia, Domenico De Lucia SpA, Eco Birdy,
Ferrarelle, Gruppo Cap, Gruppo Nestlé in Italia, Mandrarossa, Noberasco
SpA, Pedon SpA, Planet Farms, Rio Mare, Riso Gallo SpA, Sammontana SpA,
TooGoodToGo.

Mutti presenta il suo primo bilancio ambientale

Presentazione del bilancio ambientale 2020 dell'azienda Mutti al Cibus 2021. Parma, 02 Settembre 2021. ANSA / ELISABETTA BARACCHI
Mutti presenta a Cibus 2021 il suo primo bilancio ambientale. È una tappa di un percorso già avviato da tempo, e che passa attraverso uno schema di monitoraggio progettato insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Mutti presenta a Cibus 2021 il suo primo bilancio ambientale. L'azienda emiliana precisa che questo documento rappresenta solo una tappa di un lungo percorso per mettere a sistema azioni già messe in campo, e che passa attraverso uno schema di monitoraggio progettato insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che permette di inquadrare le performance aziendali in questo periodo di espansione.

Il bilancio ambientale è l’ultima di una serie di iniziative di Mutti nella sostenibilità ambientale: nel 1999 è stata la prima azienda ad adottare il Disciplinare di produzione integrata certificata, a garanzia di una produzione agricola più sostenibile e tracciabile fino al prodotto finito. Nel 2001 ottiene la dichiarazione Non Ogm, e nel 2010 avvia una collaborazione, tuttora in corso, con WWF Italia, per la riduzione dell’impronta idrica e di carbonio dell’azienda e della filiera, e la tutela della biodiversità.

Francesco Mutti (presentazione del bilancio ambientale 2020 al Cibus 2021. Parma). ANSA / ELISABETTA BARACCHI

"In un momento in cui il mondo è a un punto di svolta ambientale, è importante che le imprese accelerino il proprio impegno nell’ambito della sostenibilità, intervenendo con azioni migliorative nelle aree di maggior impatto –commenta Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti SpA-. Noi abbiamo un rapporto diretto con l’ambiente, il cui stato di salute è collegato indissolubilmente alla qualità dei nostri prodotti. È da queste premesse che nasce il nostro primo bilancio ambientale, frutto di un lavoro di monitoraggio che, con un investimento iniziale di 1,5 milioni di euro nel periodo 2022-2024 dedicato esclusivamente a progetti di sostenibilità ambientale, ci permetterà di accelerare il passo e di proiettarci in avanti. Questo documento, che redigeremo ogni anno ed evolverà insieme all’azienda, ci consente ora di individuare le aree di intervento strategiche, le leve su cui agire a vari livelli di responsabilità, gli obiettivi e i target trasparenti. Monitoreremo e interverremo continuamente per restituire alla natura almeno una parte di ciò che da sempre ci dà".

Per rendicontare le performance ambientali sono state impiegate apposite informative dei Sustainability Reporting Standards, definiti dal Gri (Global reporting initiative), che rappresentano uno dei quadri di riferimento più conosciuti e impiegati a livello internazionale. Il bilancio ambientale ha inoltre una caratteristica particolare: è partecipativo, ossia costruito attraverso il contributo degli stakeholder che con Mutti hanno progettato e implementato iniziative specifiche in grado di migliorare gli indici ambientali del Gruppo. Ad essi è stato infatti affidato il racconto di queste azioni ideate e realizzate a quattro mani. Cnr, Scuola Sant’Anna di Pisa, WWF Italia, Hort@ (spin off dell’Università Cattolica), Ente Parchi del Ducato, sono solo alcuni dei compagni di strada che hanno messo a fattor comune il proprio spirito innovatore in ambito ambientale.

Le principali azioni

ENERGIA I consumi energetici, considerando l’incremento della produzione, non sono però cresciuti proporzionalmente all’aumento delle tonnellate di prodotto finito: da 1,76 GigaJoule per tonnellata nel 2019 a 1,72 nel 2020. Da non omettere la presenza di impianti fotovoltaici in due degli stabilimenti del Gruppo, che nel periodo 2018-2020 hanno garantito un risparmio di 1.500 tonnellate di CO2.

RISORSE IDRICHE Venendo all’impronta idrica, sull'onda della riduzione (-4,6%) dei consumi tra 2010 e 2015 lungo un'ampia porzione della catena del valore, grazie anche collaborazione di oltre 60 aziende conferenti, non sono mancati interventi di miglioramento dell'efficienza negli stabilimenti, per aumentare i quantitativi di acqua riutilizzata e depurata, in modo da ricorrere sempre meno al prelievo idrico di superficie e di falda.

RICICLO Non meno importante nell'ambito agri-food l'impatto della produzione dei rifiuti e del loro riciclo e riutilizzo. Mutti recupera o ricicla oggi l’81%. Nel 2020, il rapporto tra rifiuti e prodotto finito è pari al 4,1%, migliore del 2019 (4,7%). Il pomodoro fresco non idoneo alla trasformazione viene impiegato in zootecnia o per la produzione di biogas, in un’ottica di economia circolare. Nel 2020 risulta riciclabile il 99% degli imballaggi primari e secondari, con obiettivo 100% per il 2021. Circa 1/4 del totale risulta derivato da materiale riciclato.

BIODIVERSITÀ Nel 2019 Mutti ha sostenuto il progetto di riforestazione denominato KilometroVerdeParma e nel 2020 ha lanciato un’iniziativa di piantumazione denominata Mille Querce. Il progetto ha già visto la messa a dimora di 1.100 piante, di cui 130 querce, in un’area di 50.000 metri quadrati in aree demaniali dei Comuni di Montechiarugolo, Traversetolo e Sissa Tre Casali e proseguirà con l’inclusione di altri Comuni interessati.

L’impegno di Mutti non si ferma qui: nei prossimi mesi l’azienda lavorerà a diversi progetti, come quello di rinaturalizzazione del Po attraverso la creazione di boschi, siepi e filari e ambienti macchia-radura, e si impegnerà con i propri partner a definire nuove iniziative.

A Bologna apre il primo Decathlon City

Il gruppo francese punta sulla prossimità. Benessere e mobilità urbana al centro dell’offerta sotto la città delle due Torri

La tendenza a promuovere gli store di prossimità non riguarda solo l’alimentare. Settembre si apre con una novità per Decathlon Italia, che inaugura il primo Decathlon City in Italia nel cuore di Bologna.

 

Le caratteristiche

Si tratta di un nuovo concetto di negozio, che si sviluppa su una superficie ridotta di 620 mq, raggiungibile a piedi, in bici, in monopattino o con i mezzi pubblici. Decathlon City è infatti pensato per rispondere alle esigenze di quartiere, ai lavoratori del centro, agli studenti degli atenei e agli oltre 3 milioni di turisti che ogni anno visitano il capoluogo emiliano.

Il nuovo negozio vedrà impiegate quasi 30 persone, di cui nove scelti tra quelli già in carico al gruppo e 19 nuovi assunti.

 

L’offerta

Al centro dell’offerta ci sono prodotti per il benessere della persona e la mobilità urbana, in una città in cui fitness e mobilità dolce sono protagonisti. Per rendere lo sport sempre più accessibile, sostenibile e immediato, lo store propone diversi servizi, tra cui manutenzione, riparazione e noleggio di biciclette e monopattini, nonché la personalizzazione degli stessi. Inoltre offre la possibilità di ordinare qualsiasi articolo non disponibile in negozio garantendo la consegna a domicilio o in un punto di ritiro in tempi rapidi.

Per altro, grazie alla presenza di graffiti dedicati all’anima sportiva e sostenibile di Bologna, il pdv offre un percorso nuovo e completo che accompagna il consumatore nella scoperta di tutti gli sport.

Integrazione dei canali

“Decathlon City è un negozio di prossimità a cui attingere non solo fisicamente, ma anche in modalità digitale e per la consegna gratuita di prodotti e servizi -sottolinea il direttore del pdv Jacopo Bahrani-. Vogliamo sperimentare nuove forme di vendita per garantire ai consumatori un’esperienza a tutto tondo all’insegna dello sport e della sostenibilità, per rispondere con proattività e velocità alle esigenze di tutti gli appassionati”.

Per tutto il mese che segue l’inaugurazione, Decathlon City promuoverà attività per condividere il piacere di fare sport insieme. In partnership con società e associazioni sportive locali, nelle prossime settimane verranno organizzate diverse attività: dai 130 chilometri nell’Appennino Tosco-Emiliano lungo il cammino Via degli Dei e Via della Lana e della Seta allo yoga, dalla scoperta di Bologna in bicicletta al pilates.

Crai lancia il concorso per le generazioni future

Negli oltre 900 drugstore del Gruppo Crai sarà attivo il concorso Generazione Futuro, disponibile dal 4 al 18 settembre, promosso da campagna adv

Negli oltre 900 drugstore del Gruppo Crai con le insegne Caddy’s, IperSoap, Pilato, PiùMe, Proshop, Risparmio Casa, Saponi & Profumi, Smoll, Vitulano Drugstore, sarà attivo il concorso Generazione Futuro, disponibile dal 4 al 18 settembre.

Com'è strutturato il concorso?

Per partecipare basta effettuare una spesa minima di 15 euro acquistando almeno un prodotto dei brand sponsor 1 in un unico scontrino. Il cliente ha la possibilità di controllare l’esito su questo sito che indicherà l’eventuale vincita immediata di una
delle 75 gift card da 100 euro laFeltrinelli.
I partecipanti registrati potranno, inoltre, concorrere all’estrazione finale di 1 voucher da 1.000 euro da poter utilizzare a proprio piacere in un’attività che supporti il proprio talento.
Con una spesa minima di 15 con prodotto sponsor, si potrà infine partecipare al contest fotografico scattando e caricando sul sito una foto che esprima al meglio il proprio talento. Sarà, quindi, effettuata un’ulteriore estrazione di 3 buoni spesa da 200 euro cadauno da spendere nel proprio negozio drugstore di fiducia.

La campagna adv

Il concorso sarà supportato da una campagna di comunicazione, a partire dalla
campagna tv sulle reti Mediaset (Canale 5, Italia 1, La 5, Mediaset Extra, Top Crime,
Canale 20) con un messaggio promozionale in onda dal 5 al 18 settembre. Prevista anche una comunicazione dedicata online e instore tramite locandine, evidenziatori da scaffale e volantino. Le radio all'interno dei punti di vendita delle diverse insegne, inoltre, trasmetteranno per tutto il periodo un soggetto radio dedicato e personalizzato per insegna.

 

Rossopomodoro, nuove aperture con Grandi Stazioni Retail

Rossopomodoro, Stazione Centrale
Rossopomodoro rafforza la partnership con Grandi Stazioni Retail: prevede nei prossimi dodici mesi tre nuove pizzerie a Torino Porta Nuova, Bologna Centrale e Roma Termini e una ricollocazione del ristorante di Milano Centrale

Rossopomodoro (Gruppo Sebeto) firma un accordo strategico con Grandi Stazioni Retail per l’apertura dei suoi ristoranti nelle stazioni ferroviarie delle più importanti città italiane. La partnership con Grandi Stazioni Retail, partita oltre dieci anni fa con le aperture di Rossopomodoro a Milano Centrale e Venezia Santa Lucia, si rafforza con un calendario di nuovi ristoranti nei prossimi dodici mesi: tre pizzerie nelle stazioni di Torino Porta Nuova, Bologna Centrale e Roma Termini e una nuova ricollocazione del locale di Milano Centrale. Nelle stazioni di Torino e Bologna, così come già a Milano e Venezia, Rossopomodoro affiancherà alla sua proposta tradizionale basata su pizza e pasta napoletana con servizio al tavolo, anche 'A Puteca (bottega, in napoletano) specializzata nella vendita al banco delle specialità dello street food napoletano. Nelle sue vetrine saranno esposti i prodotti dolci e salati della gastronomia partenopea, e non mancherà, ovviamente, il caffè.

Roberto Colombo, ad di Sebeto (Rossopomodoro)

"Il piano di aperture conseguente alla firma dell’accordo con Grandi Stazioni Retail rappresenta una crescita enorme per il nostro brand -commenta Roberto Colombo, Ad di Rossopomodoro-. Rossopomodoro sarà nei più importanti scali ferroviari italiani per flusso di passeggeri. L’accordo firmato con Grandi Stazioni Retail è un pilastro fondamentale del piano di sviluppo di Rossopomodoro: ci permette di portare la nostra esperienza napoletana a milioni di viaggiatori, anche a chi non vive in città dove siamo già presenti, confermando la leadership del nostro marchio come catena di ristorazione di pizza e pasta tradizionale napoletana".

"Vogliamo offrire ai nostri clienti, a quanti transitano nelle nostre stazioni, una proposta food completa e di qualità, per incontrare i gusti di tutti e per valorizzare, anche con il cibo, l’esperienza del viaggio -aggiunge Sebastien De Rose, Chief operating officer di Grandi Stazioni Retail-. Siamo particolarmente soddisfatti della nuova partnership con Rossopomodoro che ci consentirà di completare la nostra offerta con lo street food e la pizzeria napoletana. Le nostre stazioni, collocate nei centri città e facilmente raggiungibili, sono protagoniste della mobilità sostenibile, punto di riferimento anche per i cittadini che possono trovare, nei loro percorsi quotidiani, un’offerta completa di food, servizi e shopping".

Rossopomodoro nasce dall’esperienza ultraventennale nel campo della ristorazione con  circa 130 milioni di fatturato 2019, tra locali in gestione diretta e franchising. Sebeto SpA, proprietaria del marchio Rossopomodoro, è specializzata nell’ideazione, progettazione e gestione di servizi di ristorazione commerciale, pizzerie ristoranti, puteca-bar nei centri città, nei centri commerciali, negli aeroporti, e nelle stazioni ferroviarie.

Grandi Stazioni Retail gestisce e valorizza gli spazi commerciali e di comunicazione all’interno delle 14 più grandi stazioni italiane in 11 città più (Roma, Milano, Napoli, Torino, Firenze, Venezia, Bologna, Verona, Genova, Bari e Palermo).

 

I profumi e i sapori di Mercato Centrale arrivano anche a Milano

Una formula fatta di artigianalità, territorio e cibo dove prendono vita botteghe del gusto, un mulino, un ristorante, un mercato biologico e tanto altro

Anche Milano ha il suo Mercato Centrale. Dopo Firenze, Roma e Torino, il progetto di Umberto Montano - presidente e fondatore di Mercato Centrale - prende vita nella città meneghina dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria. E come per le tre esperienze già avviate, anche nel capoluogo lombardo Mercato Centrale conferma la sua formula vincente fatta di artigianalità, territorio, incontro e vocazione culturale.

Affacciato su piazza IV Novembre nell'edificio della stazione ferroviaria, lo spazio Mercato Centrale Milano è un ulteriore tassello di Cantiere Centrale, il piano di rigenerazione nell’area della Stazione milanese voluto dal Comune, da Grandi Stazioni Retail e da Ferrovie dello Stato. Sviluppato su due piani per oltre 4.500 mq, a cui si aggiungono 200 mq di dehor, Mercato Centrale vanta novità e storie tutte da raccontare dietro i volti dei 29 artigiani che compongono l’offerta. Dalla pescheria di Andrea Collodi, dove il pesce è in vendita da asporto o da cucinare nella bottega de La Cucina di Pesce di Ruggero Orlando, alla carne con la macelleria di Fausto Savigni, con carni e salumi degli allevamenti nell’oasi Wwf di Dynamo Camp, all’american Barbecue di Joe Bastianich, con il Bbq in stile Usa, solo per citarne alcuni. Al Mercato anche un mulino con Davide Longoni, panettiere agricoltore, i ravioli cinesi di Agie Zhou, la pasta fresca dei Fratelli Michelis e la bottega del tartufo di Luciano Savini. Non manca il mercatino biologico (con annesso caseificio) di Tommaso Carioni dove tutto è prodotto a ciclo chiuso: dalla coltivazione dei foraggi all’allevamento di bovini da latte, dalla trasformazione casearia alla vendita diretta. Per il beverage, presenti Birreria Moretti e Tannico. Mercato Centrale arriva anche a casa grazie a cosaporto.it, la startup italiana di delivery che con un click permette di ordinare i prodotti delle botteghe e ricerverle a domicilio. Mentre se si vuole saltare la coda, viene in aiuto Zerofila, un servizio che permette di ordinare online e consumare sul posto o portare a casa ciò che si è acquistato.

Ma Mercato non è solo cibo. È uno spazio dove partecipare a laboratori, presentazioni o corsi di cucina oppure ascoltare buona musica come quella che prende forma da Radio Mercato Centrale. Un progetto web radio con Alessio Bertallot, direttore artistico, che nella location di Milano trova spazio con il primo laboratorio radiofonico: una bottega culturale in vui si alternano personaggi della scena artistica milanese e nazionale.

Crai e Shopfully potenziano la partnership

Crai ha scelto ShopFully, con cui collabora da tempo, come partner per la gestione delle campagne video hyperlocal sul digitale

Crai, che collabora in maniera continuativa con ShopFully, ha scelto la tech company
come partner per la gestione delle campagne video hyperlocal sul digitale. La partnership permette all'insegna di coinvolgere i responsabili di acquisto potenzialmente interessati, geolocalizzati in prossimità dei suoi punti di vendita.
Attraverso la pianificazione su tutti i marketplace proprietari di ShopFully (DoveConviene, PromoQui e VolantinoFacile) e su tutti i canali digitali (inclusi
Google e Facebook), è stata infatti stimolata la brand awareness in prossimità degli store della catena. I risultati della prima fase hanno registrato 2.8 milioni di utenti raggiunti e oltre 3.3 milioni di contenuti visualizzati (+120% rispetto all'obiettivo). Ulteriore testimonianza del risultato della campagna è che oltre il 60% degli utenti coinvolti è atterrato sul sito dell’insegna dopo aver interagito con i contenuti video.

Le dichiarazioni

Durante tutta la durata della pandemia, Crai è sempre stata in prima linea, impegnandosi per dare ai propri clienti un servizio sicuro, costante e garantito. Eravamo alla ricerca di una soluzione che ci permettesse di raccontare il nostro impegno in maniera efficace e innovativa, per questo siamo molto soddisfatti della collaborazione con ShopFully -commenta Mario La Viola, direttore marketing, format, rete di Crai Secom-. Questa campagna ha avuto il pregio non solo di creare awareness attorno al nostro impegno, ma di coinvolgere le persone interessate e nelle vicinanze dei
nostri punti vendita, così da incentivare anche il traffico nei nostri store, sia online che offline”.

La nuova soluzione di ShopFully è in grado di combinare la forza del formato video e i benefici della targetizzazione geolocalizzata, che permette di massimizzare gli investimenti coinvolgendo solo gli utenti interessati e nelle vicinanze dei punti di vendita. Questa nuova soluzione funziona in maniera perfettamente sinergica con il volantino digitale, perché ci permette di presidiare in modo solido l’intero bacino di attrazione di ogni negozio -aggiunge Marco Durante, vice president sales & marketing
Italia di ShopFully-. Un aspetto interessante di questo nuovo servizio, inoltre, è che data la sua peculiare capacità di integrare la geolocalizzazione alla forza espressiva del video, si presta anche ad essere un innovativo strumento per tutti i brand che vogliono comunicare con gli utenti attraverso lo smartphone”.

 

Il nuovo look dell’ipermercato Bennet (ex Carrefour)

Lo store di San Giuliano Milanese (ex Carrefour), situato in via Emilia, riapre a insegna Bennet rimodulato negli spazi e nell'offerta

Bennet (Gruppo VéGé) riapre i punti di vendita, frutto di una recente acquisizione. Lo store di San Giuliano Milanese (ex Carrefour), situato in via Emilia, rientra in questo contesto. L'ipermercato è stato rimodulato sia nella superficie, passata da 7.300 mq a 5.100 mq, e nell’offerta, più ampia e diversificata, sia food che non food.

Il punto di vendita, rinnovato secondo lo stile Bennet, si presenta con un layout semplice e una distribuzione degli spazi che garantiscono chiarezza nelle scelte del cliente e velocità durante la spesa. Anche il pricing è allineato alle politiche dell’insegna che privilegia un rapporto qualità/prezzo improntato alla convenienza, a cui si affiancano le forti promozioni, elemento distintivo dell’azienda. Il restyling proseguirà anche nei prossimi mesi durante i quali sarà potenziata l'area freschi e si lavorerà per proporre  l'integrazione con il digitale e l’omnicanalità, parte fondamentale del modello di business dell’azienda. Sarà, inoltre, introdotto bennetdrive, il servizio che consente di ordinare la spesa online in modo pratico e rapido con la possibilità di ritirarla nell’apposita piattaforma dedicata, in qualsiasi momento della giornata.

L'offerta

In assortimento trovano spazio le linee di prodotti a marchio pensate per rispondere a molteplici esigenze: da Bennet Bio, per i prodotti ottenuti con tecniche agronomiche naturali, alla linea ViviSì, dedicata ad una dieta equilibrata e di gusto; dalla linea Filiera Valore Bennet, che garantisce al consumatore finale il controllo puntuale e rigoroso dell’intera filiera ai prodotti di eccellenze regionali per la linea Selezione Gourmet. Anche il non food propone i prodotti a marchio Bennet come nel caso della Cosmesi Naturale Bio e di Bennet Eco.

Il non food propone articoli per casa, cartoleria e giocattoli, elettro, Fai da Te, abbigliamento, mondo Baby, con un assortimento base ampliato in funzione delle stagionalità. In questo store sarà disponibile anche la linea Award e Award Green Life per gli articoli da ufficio, Kevler per la tecnologia e Incontro per i piccoli elettrodomestici, Delinea per l'intimo per tutta la famiglia.

 

Il Ministro Patuanelli a Cibus ribadisce il sostegno alla filiere

Il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli è intervenuto alla seconda giornata di Cibus 2021. Pugliese si esprime sul Nutriscore. Il valore dell'export

L'agroalimentare italiano come spinta alla crescita. Il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli, intervenuto alla seconda giornata di Cibus 2021, evidenzia l'importanza strategica del made in Italy e sottolinea le azioni messe in atto per favorire il settore.

Sono contento di essere qui a Parma -dichiara Patuanelli durante la tavola rotonda Made in Italy agroalimentare e le indicazioni geografiche: le strategie per spingere la crescita, curata da Food Trend Foundation-. Ripartono finalmente le fiere e gli eventi in presenza, ed è una grande soddisfazione per me, ministro del settore più trainante dell'economia italiana. Abbiamo risorse e abbiamo una condizione politica che ci consente di fare alcune cose che nella normalità non sarebbero possibili. Abbiamo avuto una stagione che mi auguro sia alle spalle, che ha messo in luce alcune fragilità dei nostri sistemi produttivi. Aver inserito una parte significativa di risorse nel Fondo complementare per il sostegno alle filiere è stata un'azione giusta”.

No al Nutriscore

Nel corso della tavola rotonda è intervenuto anche Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad che ha sottolineato quanto Conad sia contraria a tutte le semplificazioni, inclusa l’etichetta nutrizionale definita "a semoforo", Nutriscore. "Conad -spiega Pugliese- eventualmente è pronta a lanciare una campagna di informazione per i consumatori su questo sistema di etichettatura". Su questo sistema di etichettatura anche l'industria nei mesi scorsi aveva detto la sua, come raccontato in questo articolo su Mark Up.

L'export

Durante l'evento fieristico focus anche sulle esportazioni delle Indicazioni Geografiche italiane che risultano in aumento e rappresentano circa il 25% di tutto l’export alimentare, per un valore annuo di 10 miliardi di euro, sui 40 miliardi del settore (dati Federalimentare). Mauro Rosati, di Origin Italia, ha ricordato che l’Italia ha 876 IG, 315 nel settore cibo e 526 in quello del vino. In questo settore operano 180mila imprese e 285 Consorzi di Tutela. A livello europeo, un quinto dell’export scaturisce dalle IG europee.

Le dichiarazioni

Nello stesso convegno è intervenuto Giampiero Maioli, responsabile del Crédit Agricole in Italia. “Siamo orgogliosi di essere azionisti e banca ufficiale di Fiere di Parma, nonché di aver contribuito al suo sviluppo e rilancio -afferma-. Solo con una grande piattaforma di presentazione dei prodotti a livello internazionale come Cibus si può competere sui mercati globali. Tuttavia, non ci sarà successo del Made in Italy se non ci sarà il successo del Paese. Oltre alle esigenze dei consumatori, l’industria agroalimentare dovrà tenere sempre più in considerazione la dimensione sostenibile. La finanza sta mettendo al centro dei criteri valutativi di concessione del credito i parametri ESG. Su questo aspetto Crédit Agricole rappresenta un’avanguardia: in tutti gli scoring ed i rating inseriremo questi parametri, considerando anche trasparenza della governance e grado di digitalizzazione delle imprese”.

L’europarlamentare Paolo De Castro, coordinatore S&D alla commissione Agricoltura, ha preso la parola dichiarando: “Il New Green Deal e la strategia Farm to Fork lanciata dalla Commissione Ue, devono puntare al rafforzamento delle politiche di qualità. E questo è un obiettivo confermato dalla riforma della Politica agricola comune che entrerà in vigore da gennaio 2023. La Commissione presenterà entro l’anno due Regolamenti, sulla promozione e sulle IG. Ci auguriamo che questi facciano leva sulle filiere certificate italiane che sono alla base delle nostre eccellenze agroalimentari".

Prénatal si espande con il multiformato

Si rafforza la rete di Prénatal Retail Group con punti di vendita multiformato Prénatal e Toys Center. L'ultima apertura è stata realizzata a Grugliasco (To)

Si rafforza la rete di Prénatal Retail Group con punti di vendita multiformato Prénatal e Toys Center. L'ultima apertura è stata realizzata a Grugliasco (To) all’interno del parco commerciale ShopVille Le Gru di via Crea e si sviluppa su un'area di 1.200 mq di cui 500 dedicati all'area giocattoli di Toys Center.

Il gruppo sta potenziando la presenza sul territorio italiano e sta procedendo gradualmente al remodelling dei propri store. Il piano di espansione prevede a settembre quattro ulteriori aperture.

Il punto di vendita di Grugliasco

Lo store è stato concepito in una dimensione circolare per permettere una fruizione libera di ogni spazio e categoria prodotto. Il negozio è stato realizzato con soluzioni green e richiama ambientazioni naturali come nel caso della struttura centrale ideata come una grande casa sull’albero, dimensione giocosa per i piccoli, elemento funzionale per i grandi, unendo in un punto facilmente identificabile, accoglienza, informazioni e check-out. Tra le novità, la presenza di un kiosk, il digital point che permette di ordinare direttamente anche gli articoli non presenti in negozio.
In assortimento  proposte di abbigliamento 0-8 anni, mom to be, tessile per la cameretta, articoli di puericultura, baby food e body care.

Le dichiarazioni

Il nostro obiettivo è far sì che il negozio non sia semplicemente un punto di passaggio, ma un luogo magico per i bambini, il luogo dove inizia l’avventura, come sottolineato dal claim di Toys Center. In questo nuovo centro abbiamo inoltre concentrato a beneficio degli adulti tutte le potenzialità omnicanale sviluppate negli ultimi mesi come ad esempio ZeroCoda, l’innovativa soluzione che combina prenotazioni online e coupon
digitali”, sottolinea Cristiano Flamigni, Toys Center business unit director.

In questa nuova location che rappresenta una vera evoluzione dei format per l’infanzia, abbiamo dedicato estrema cura all’allestimento e alla selezione di prodotti per guidare e semplificare l’esperienza di acquisto dei nostri clienti integrando alle modalità “in presenza”, soluzioni innovative per chi preferisce farlo “da remoto”.
Insieme ai servizi già testati e apprezzati come il personal shopper o il drive-in che permette di ritirare comodamente fuori dal punto di vendita senza fare code quanto ordinato telefonicamente, portiamo oggi a Grugliasco lo smartshop ovvero la possibilità di acquistare direttamente da casa tramite una videochiamata” aggiunge Massimo Arioli, managing director di Prénatal.

Speciale Cibus 2021 #gdoweekeventi

Eventi, convegni, novità dalla XX edizione di Cibus, il salone dell'agroalimentare che riapre in presenza a Parma

Dop-Economy, un pilastro fondamentale del made in Italy

Speciale CIBUS

Gli eventi e gli appuntamenti a Cibus 2021

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

Sostenibilità, motore dell’innovazione per l’alimentare

cibus 2021 sostenibilità
La sostenibilità è un campo di forte interesse per il settore alimentare, a partire dalla produzione. Lo ha ribadito, in apertura della ventesima edizione di Cibus, Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare

La sostenibilità è un campo di forte interesse per il settore alimentare, a partire dalla produzione. Lo ha ribadito, in apertura della ventesima edizione di Cibus, il salone internazionale dell’alimentare che si tiene annualmente a Parma, Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare: "La sostenibilità ambientale è un processo che dobbiamo assolutamente percorrere; ma è bene essere chiari: comporta enormi sacrifici sul piano economico e sociale e più restringiamo i tempi, maggiori saranno i sacrifici delle aziende e dei cittadini".

"Il made in Italy si trova di fronte a sfide specifiche legate ai trend di sostenibilità e salubrità che spesso entrano in contrasto con la tradizione culturale -aggiunge Giulio Busoni, partner di Porsche Consulting commentando le parole di Ivano Vacondio-. L’industria alimentare, secondo settore manifatturiero del Paese, deve lavorare su tre direzioni di innovazione, non solo di prodotto come le proteine alternative, ma anche di modello di business, come la transizione verso ecosistemi esperienziali che fidelizzano il cliente, e la spinta verso innovative strategie multicanale per rispondere alle nuove esigenze di consumo e accelerare l’internazionalizzazione. Voglio inaugurare una nuova stagione per l’industria alimentare, andando incontro alle nuove sfide, cogliendo le opportunità future ma restando sempre pronti a fronteggiare le minacce che incombono sulle nostre eccellenze".

Giulio Busoni, Porsche Consulting

A proposito dei possibili sacrifici economici e sociali legati ai tempi di realizzazione, ai quali accennava all'inizio Ivano Vacondio, Giulio Busoni aggiunge: "Sono d’accordo che la transizione ecologica è improrogabile e ha un costo rilevante, ma il Pnrr aiuterà mitigando parte dei costi, con un supporto alla filiera agricola pari a 6,8 miliardi di euro per l’ammodernamento tecnologico, per la logistica e per la produzione di energia pulita. In questa transizione ognuno può definire il proprio ruolo secondo tre principali approcci: identificando benefici importanti, ma circoscritti, per esempio relativi alle emissioni di CO2, oppure (e così può trarne un vantaggio competitivo) creando nuovi modelli di business fondati sulla sostenibilità come sta accadendo nell’automotive, o, infine, come aspirazione più visionaria, risolvere problemi sociali su scala globale".

Porsche Consulting, società specializzata nella consulenza operativa e strategica con una rete di 12 uffici, ha una visione che deriva dal suo patrimonio storico: trasferisce l’esperienza di forte trasformazione che sta vivendo il settore automotive al settore dei beni di largo consumo e della distribuzione. Alcune analogie: la sfida dei motori elettrici è equivalente a quella dei nuovi ingredienti a basso impatto ambientale, l’evoluzione delle abitudini di consumo come la mobilità condivisa (shared mobility) rivoluzionano il mercato tanto quanto le tendenze nel benessere e nella salubrità.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php