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GDOWEEK 10 2012

editoriale
Mix italiano: ragione e sentimento

pronta risposta
A proposito di cultura d'impresa

osservatorio
Calano i consumi ma anche gli sprechi
Tablet e Smartphone sempre più strategici
Immobiliare
Negozi, a Milano valori in lieve discesa
Il paniere prezzi
La borsa della spesa, a confronto E.Leclerc Conad
e E.Leclerc Francia
Faccia a faccia
Temi strategici: sostenibilità e valorizzazione del territorio

intervista
Giorgio Panizza. Una nuova generazione di iper per il Gigante

cover story
Reparto vino in gdo: sempre più enoteca

retail
La crisi offre nuove opportunità di sviluppo
Unicoop Tirreno rivede la rete
Selex: new look e pl più segmentate
Interbrand: Apple e Amazon.com crescono più di tutti

sviluppo reti

industria
Brand concept map, uno strumento d'analisi da tenere a mente
Attivata la carta fedeltà firmata da Bialetti
Azioni ad ampio raggio sui brand Kimberly-Clark
Crescita economica a impatto zero per L'Oréal
Frutta extrapremium firmata F.lli Orsero

dossier
Qr-code, nome in codice: fidelizzazione

servizi
Internet delle cose per un nuovo retail
Dai retailer europei 390 impegni ambientali

culture
Opinione
La gestione degli esuberi nelle aziende in crisi
Libri
Riflessioni che il tempo non ha consumato

Esselunga regala la musica

Dopo il successo dello scorso anno, con il collezionamento delle figurine con i personaggi della Pixar, un fenomeno di successo non solo per il numero delle persone coinvolte, ma anche per la creazione di momenti di incontro all’interno degli store, quest’anno Esselunga ha deciso di dedicarsi alla musica.
Dall’11 aprile fino al 6 giugno 2012, presentando alla cassa la Carta Fìdaty, ogni 15 euro di spesa e/o 50 Punti Fragola, in un unico scontrino unico, i clienti riceveranno una bustina con tre carte di artisti, italiani e internazionali, e una carta con cui effettuare un download gratis a tua scelta.

Inoltre, è possibile trovare anche "carte speciali", che permettono di scegliere un Cd StarZone, contenente una delle quattro compilation previste tra America, Love Songs, Canzoni d'Autore e Talenti. È anche possibile trovare una carta speciale che dà diritto a cinque download gratuiti e un mese di streaming illimitato da Esselunga Music Store.

Partnership con Sony

Per scaricare la musica, dalla home page di Esselunga si entra direttamente nel sito Starzone.it, di proprietà e gestito da Sony Music Entertainment Italy spa, dove possibile, previa iscrizione al sito, consultare il catalogo degli artisti, ascoltare brani in preview, vedere gli ultimi video in streaming.

Scaricare i brani preferiti

Grazie alle carte download si possono scaricare brani, scegliendo tra gli oltre 500.000 disponibili di Sony Music! L’operazione può essere effettuata, entro 72 ore su tutti i dispositivi a disposizione del cliente, come Smartphone, pc e Tablet.

Giochi e altro

Il sito è strutturato con una sezione Fun and Play, che prevede la possibilità di ricevere altre carte digitali e di “misurare” la propria competenza musicali con vari giochi, da Batti la musica a Starzone Music Quiz fino a Indovina e Canta.

Pam cerca studenti per le aperture domenicali

L'iniziativa fa seguito ad una offerta più generica che, partita a inizio anno, recitava "Part Time Studenti: vuoi mantenerti gli studi e avere un'opportunità di carriera prima dei tuoi compagni di corso? Ti offriamo la possibilità di entrare a far parte delle squadre di uno dei nostri 130 pdv in Italia con un impiego ad orario parziale che ti consenta di studiare lavorando e scoprire cosa sta dietro le
quinte di un punto di vendita." Da allora, grazie all'apertura dello scenario attuale della liberalizzazione, si sono create ulteriori opportunità di occupazione al fine di non incrementare ulteriormente il carico di lavoro del personale esistente. Si consideri infatti che Pam, applicando un approccio decentrato, ha così offerto a ciascun responsabile di filiale l'opzione di assumere personale part time per il problema della domenica.

Il lavoro solo la domenica
Gli studenti lavorerebbero il solo giorno di festa, con un turno di otto ore, secondo il contratto del commercio che prevede già l'assunzione part time per giovani studenti. Mancano informazioni sulla retribuzione, ma si può ritenere che ammonti a circa 80-100 euro per domenica. Le mansioni sono quelle semplici dell'addetto alla cassa o al punto di vendita. Pam però promette di prendere in considerazione i giovani che volessero continuare la loro carriera nella distribuzione e offre loro un adeguato percorso formativo.

Sindacati non favorevoli
La Cgil del settore commercio notoriamente si è opposta all'apertura per via della sacralità del riposo domenicale dei lavoratori, ma anche per via della minaccia alla coesione delle famiglie. Tuttavia l'iniziativa della Pam, in funzione della positiva risposta da parte degli studenti può aprire nuove prospettive, trattandosi di nuovi impiegati e nuovi posti di lavoro.

Osservatorio Findomestic: cala la propensione al risparmio

Cala la propensione al risparmio degli italiani o, detta in temini meno eufemistici, la possibilità di mettere da parte qualcosa a fine mese. Infatti, solo il 10% dei nostri connazionali ritiene  di poter effettuare risparmi mentre la quota a febbraio era del 13%. L'edizione mensile dell'Osservatorio Findomestic  presenta dati in peggioramento, la fiducia è scesa e con essa  anche la propensione a chiedere credito per l'acquisto di beni durevoli.

Le previsioni di acquisto a tre mesi
In sintesi le previsioni di acquisto per il prossimo trimestre. 
Elettrodomestici: propensione in lieve aumento per
elettrodomestici bruni e piccoli; stabili le previsioni per i bianchi. 

Elettronica di consumo:
terminate le promozioni di febbraio, marzo presenta un quadro in via di
stabilizzazione.
Cresce leggermente il numero di quanti sono propensi a
comperare pc, accessori informatici o cellulari. Lieve decremento, invece, per i
tablet.
Auto e moto: peggiorano le già basse previsioni d'acquisto dei mesi scorsi, che già erano ai minimi storici. 

Casa e arredamento: il mercato immobiliare resta statico.
Lievissima crescita delle previsioni di acquisto di mobili.
Resta ancorata attorno al 5,5% la quota di italiani che si dicono pronti a
comprare casa.
Tempo libero: continua a crescere la voglia di vacanze.
Tengono gli acquisti di abbigliamento sportivo.

Fast Retailing annuncia nel secondo trimestre un +34% nei profitti

Fast Retailing ha registrato un aumento del 34,4% dell'utile operativo del secondo trimestre, dopo un inverno insolitamente freddo e avendo aumentato le vendite interne del proprio marchio Uniqlo.  Fra dicembre e febbraio si sono raggiunti i 410 milioni di euro di utile a seguito di un aumento delle vendite a perimetro costante presso i punti di vendita Uniqlo in Giappone.

Biancheria intima termica
La società ha detto freddo spinto gli acquirenti a prendere biancheria intima termica e piumini. L'azienda punta ad aprire 200-300 nuovi negozi Uniqlo ogni anno, principalmente in Asia ma al di fuori del Giappone. In particolare l'obiettivo è di generare più di due terzi del suo fatturato 2020 dall'Asia.  (leggi news sul fatturato previsto)

Al via la settimana “Porta la sporta” in 23 insegne della gdo

Al via sabato 14 aprile la terza edizione della settimana nazionale Porta la sporta promossa da Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, Touring Club Italiano e Adiconsum che terminerà il 22 aprile per includere la Giornata Mondiale della Terra, come nelle edizioni passate.

Sensibilizzare opinione pubblica
La manifestazione si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di ridurre lo spreco, superare la cultura dell'usa e getta e aderire a forme di consumo consapevole. L'invito rivolto al cittadino consumatore è quello di ridurre drasticamente l'usa e getta, scegliere prodotti fabbricati in maniera sostenibile, che consumino meno energia, a basso impatto di imballaggio e che possano essere facilmente riparati e riciclati.

Più di 100 comuni coinvolti e 23 insegne
La terza ed ultima edizione dell'evento annuale ha riunito oltre 100 Comuni, 14 Provincie e una importante rappresentanza del mondo della gdo. Sono oltre 23 le insegne della gdopartecipanti che gli organizzatori dell'evento vogliono ringraziare sottolineando che questa partecipazione dimostra che è possibile coinvolgere in progetti allargati di sostenibilità ambientale i più diversi soggetti (pubblici, privati, associazioni,...) quando siano ben chiaramente identificati gli obiettivi comuni.
Alì Aliper, Auchan, Billa, Crai, Coop Liguria, Coop Lombardia, Coop Piemonte (Novacoop), Coop Centro Italia, Coop Adriatica, Coop Trentino, Dimar spa (Mercatò, Bigstore, Maxisconto, Famila), Dao Conad, Despar Nordest, Esselunga, Iperdì e SuperDì, NaturaSì, Nordiconad, Tigre e Oasi, Simply Sma, Sogegross con Basko ,Unicoop Tirreno e Unes Supermercati
.
Parteciperanno inoltre per la prima volta alla manifestazione la sede di Eataly Torino e due centri commerciali: L'8 Gallery-Lingotto di Torino e I Gigli di Campo Bisenzio (FI), che coinvolgeranno i visitatori con l'ausilio di grandi poster, locandine e utilizzo di tutti i loro canali di comunicazione.
Partecipanti e dettagli delle iniziative si possono trovare sul sito di Porta la Sporta: http://www.portalasporta.it/index.htm

I Gigli lancia nuovo servizio gratuito di telefonia fissa

I clienti del centro commerciale I Gigli, a Campi Bisenzio (Fi), potranno chiamare tutti i numeri di rete fissa italiana utilizzando il nuovo telefono installato nell'area Utility di Corte dell'Oste: basta avere la tessera sanitaria della Regione Toscana, quella con il microchip, e inserirla nell'alloggiamento dell'apparecchio; poi si seguono le indicazioni che appaiono sul video dell'impianto: si scrive il proprio codice fiscale e poi si chiama (per un massimo di 5 minuti) qualsiasi numero di rete fissa in Italia.

Gratuito, e basato su tecnologia Voip, "Free Phone è un servizio unico nel suo genere -spiega Yashar Deljoye Sabeti, direttore del centro commerciale- ed è da inquadrarsi all'interno del progetto dei servizi con forte contenuto tecnologico dei Gigli. Nonostante la diffusione dei telefoni cellulari, crediamo nell'utilità o nel diletto di rendere possibile le chiamate gratuite per rete fissa. L'alto numero di chiamate registrate nella fase sperimentale ci conferma il gradimento da parte della clientela".

Nei Gigli sono disponibili aree per la connessione wi-fi gratuita a Internet.

Gruppo Heinz finanzia ricerca sugli alimenti anti-patologie immunitarie

È stato sottoscritto a Milano tra il Gruppo Heinz (proprietario di Plasmon) e l'Istituto Europeo di Oncologia attraverso la società di trasferimento tecnologico TTFactor un importante progetto di ricerca che ha come focus lo studio di alimenti e molecole funzionali in grado di promuovere il corretto sviluppo del sistema immunitario del bambino al fine di migliorare le sue difese e di ridurre il rischio di patologie immunitarie come allergie, malattie infiammatorie intestinali, morbo celiaco ed eventualmente tumori.

Probiotici
Lo studio è condotto da un gruppo di ricercatori guidati dalla dottoressa Maria Rescigno, esperta dello studio dell'immunità mucosale e di immunoterapia antitumorale. In particolare, sulla correlazione tra immunità intestinale, benessere dell'individuo ed uso nell'alimentazione umana di probiotici, batteri in grado di influenzare positivamente lo stato di salute dell'uomo.
L'oggetto principale delle investigazioni è proprio l'approfondimento della capacità dei probiotici di fornire alcune proprietà funzionali agli alimenti in maniera naturale, ovvero durante la loro semplice crescita all'interno di quest'ultimi, processo definito fermentazione.

Nuovi alimenti funzionali
Il progetto di ricerca siglato tra Heinz e IEO fa parte di un ampio programma di studi che Heinz sta sostenendo da anni presso il suo centro di eccellenza italiano, in collaborazione con numerosi enti di ricerca, con l'obiettivo di studiare e sviluppare alimenti funzionali. I risultati, già molto promettenti, vedranno applicazioni esclusive nei prodotti per l'Infanzia.
Gli alimenti funzionali, oltre ad avere un valore nutrizionale, agiscono positivamente su una o più funzioni dell'organismo in maniera rilevante per migliorare lo stato di salute e/o ridurre il rischio di malattie.
Tali effetti sono di particolare interesse in età pediatrica.

Obiettivo prodotti in grado di sostituire le pillole
Le aspettative sono notevoli: si aprono infatti le porte alla possibilità di sviluppare prodotti innovativi in grado di supportare il particolare momento della crescita, attraverso alimenti della dieta quotidiana, in modo naturale senza pillole o capsule.

Michel Mauran è il nuovo Ad Pernod Ricard Italia

Michel Mauran, 50 anni, in Pernod Ricard dal 1995, è il nuovo Ad italiano della omonima multinazionale.
Si laurea presso l’Istituto di Studi Politici di Lione e poi consegue l’MBA presso l’Institut Superieur de Gestion (Isg) di Parigi. Entrato nel gruppo con il ruolo di Ad della società distributrice dei prodotti Pernod Ricard a Taiwan successivamente percorre una carriera nelle posizioni chiave di diverse filiali e joint-venture mondiali.
Originario di Nizza, oltre alla numerose lingue apprese nei paesi dove ha vissuto, parla già bene l’italiano.

L’obiettivo nel nuovo incarico è di identificare nuove opportunità di crescita per la multinazionale.
Mauran assume incarico di sviluppare Pernod Ricard Italia nel mercato domestico e all’estero con il suo ricco portafoglio di prodotti, tra cui spicca Amaro Ramazzotti, simbolo del Made in Italy nel mondo, facendo da guida per la ricerca di nuovi spazi di espansione d’incremento del business. 

Conbipel: in un anno 4 nuove aperture, altre 2 entro maggio

Da aprile 2011 ad oggi Conbipel di Cocconato d'Asti ha già aperto 4 nuovi store, portato a termine il refit di 14 negozi con l'obiettivo di aumentare la redditività a metro quadrato e, infine, previste due nuove aperture entro maggio a Pompei e Varese.

Sviluppo retail con il nuovo concept
Uno dei punti a cui sta lavorando attivamente l'azienda è lo sviluppo del segmento retail con l'apertura di nuovi punti di vendita nei prossimi tre anni e un profondo rinnovamento dei negozi esistenti e ad alto potenziale per massimizzarne le performance.
“Da aprile 2011, mese in cui è iniziato il nuovo esercizio, ad oggi, abbiamo già inaugurato 4 nuovi store (a Torino, Novate Milanese, Modica e Palermo), tutti localizzati in centri e parchi commerciali - spiega Jeff Fardell, Ad Conbipel. - In questo lasso di tempo abbiamo realizzato inoltre il refit di 14 pdv con il nuovo concept store sviluppato per coniugare il vantaggio dell'ampia scelta e della convenienza di una catena alla qualità e al livello di servizio di un negozio indipendente”.

Tre diversi tipi di format
Ad oggi la rete vendita di Conbipel conta 149 negozi.
I format previsti per i nuovi negozi Conbipel sono diversi per ampiezza e offerta, per poterli adattare a tutti i tipi di location e di clientela. Il format regolare, che si sviluppa su una superficie variabile tra i 700 e 900 mq, ospita negozi che propongono l'intera collezione Conbipel uomo, donna, bambino, pelle, accessori, scarpe, mentre quello ridotto (450-650 metri quadrati) è focalizzato sulle collezioni uomo, donna, pelle e accessori.
In questa strategia di diversificazione rientra anche una nuova tipologia di store Conbipel, quella dedicata interamente all'Uomo (185-280 metri quadrati): si tratta di spazi dedicati alla sola collezione maschile con un approccio tailor-made per l'uomo italiano.

Il target
“La nostra è una scelta che evidenzia la volontà di rispondere alla domanda crescente di spazi dedicati da parte di una fascia di consumatori che per Conbipel sta diventando -continua Fardell- sempre più interessante. Il nostro target maschile è un professionista di 35-55 anni, alla ricerca di un marchio moderno che lo possa vestire nelle diverse occasioni, dai momenti formali al tempo libero, con l'eleganza tipica dello stile italiano coniugata alla qualità a un giusto prezzo”.

Marketing e comunicazione
Nel 2012 Conbipel incrementerà inoltre i suoi investimenti nel marketing. “La nostra base clienti è incredibilmente fidelizzata e ci ha seguiti nella trasformazione da marchio specialista nella pelle a quella di marchio 'lifestyle'. Anche se la pelle rimane una componente chiave della nostra offerta, che ci lega saldamente alla tradizione del made in Italy, oggi siamo un brand con una collezione completa, in grado di soddisfare le diverse occasioni e su questo punterà la nostra comunicazione - conclude Fardell. - Negli ultimi 12 mesi abbiamo fatto grandi investimenti per migliorare ulteriormente i nostri prodotti e su questo fronte il nostro impegno continuerà anche in futuro”.
Per evidenziare il nuovo posizionamento, Conbipel ha scelto come proprio claim La nostra qualità, il tuo stile, proprio per sottolineare come il marchio sia in grado di vestire tutti i momenti della vita quotidiana.

Conbipel
in breve
Nasce a Cocconato d'Asti nel 1958 come realtà artigianale specializzata nel segmento della pelletteria. Negli anni l'azienda si evolve fino a diventare leader nell'abbigliamento donna, uomo e bambino. Nel 2007 un fondo di investimento gestito da Oaktree -una delle più importanti società di investimento americane- ha acquistato l'intera partecipazione della società da Bima spa, società controllata dalla famiglia Massa e, a seguito dell'acquisizione, è iniziato un lavoro di riorganizzazione della società puntando sul rinnovamento del prodotto e delle collezioni, mantenendo la qualità. Il fatturato è di 242 milioni di euro.

Carrefour Market offre sei prodotti freschi al prezzo più basso garantito

A partire da oggi Carrefour Market lancia l'operazione sei prodotti freschi di qualità al prezzo più basso, cioè appartenenti alle sei categorie: frutta, verdura, carne, pesce, salumi e formaggi e si impegna a dire che si tratta del prezzo più basso con la tecnica del rimborso se i clienti riescono a trovare un più
prezzo più economico entro 15 km. A rendere la proposta più appealing (dato che nel fresco le differenze possono essere di pochi centesimi) Carrefour, in questo caso, rimborsa il doppio della differenza.

Prodotti stagionali come driver
Carrefour ritiene che sia un plus importante per il consumatore poter
accedere a una selezione di prodotti stagionali ad un prezzo
interessante, offrendo inoltre la garanzia di una dieta sana ed
equilibrata. "Il potere d'acquisto è una preoccupazione assolutamente
centrale presso tutti i francesi e noi vogliamo essere dalla parte dei
nostri clienti. Con la garantie Prix le plus bas per i prodotti
freschi, infatti offriamo ai consumatori i prezzi più bassi, su una
gamma di prodotti che cambia ogni giorno nei nostri negozi Carrefour
Market", dice Alexander Falck, direttore esecutivo dei supermercati Carrefour Market.

Un'iniziativa un po' tardiva
A chiosa di tutto questo occorre dire però che questa promozione di
Carrefour, in realtà, non suona proprio del tutto innovativa, visto che
ricorda molto da vicino il famoso panier des essentiels. Un paniere sostenuto dal Ministro per i consumi francese, Frederic Lefebvre,
che nell'aprile del 2011 firmò in proposito una convenzione con la gdo
francese affinché proponesse a prezzi preferenziali una decina di
prodotti di qualità con lo scopo anche di orientare i francesi verso un
alimentazione sana. Le insegne con cui si firmò la convenzione erano Géant-Casino, Auchan, Match, Monoprix, Leclerc, Cora, Système U et Intermarché e, guarda caso appunto, Carrefour.

Galeries Lafayette intende ristrutturare il flagship di Parigi

Le Galeries Lafayette sta progettando di investire nella ristrutturazione del suo suo flagship store a Parigi. Lo scopo è di riallocare lo spazio per puntare su categorie più redditizie.

Spazio in aumento
Beni di lusso:
- prodotti in pelle,
- orologi
- gioielli
- calzature.
In particolare per Louis Vuitton, Cartier e Chanel verranno creati degli shop in shop più grandi che nell'insieme passeranno dall'occupare un singolo piano a due piani.

Spazio in diminuzione
In diminuzione invece lo spazio riservato al dettaglio per i prodotti cosmetici e giocattoli saranno ridotti, mentre la zona per l'abbigliamento femminile sarà ridotta a soli tre piani, invece dei cinque attuali. Il quinto piano sarà dedicato all'abbigliamento per bambini.(Fonte: Planet Retail)

Le novità a Cibus 2012

Il Gruppo Gabrielli aderisce a Porta la Sporta

L’iniziativa finalizzata all’ecosostenibilità, vedrà il coinvolgimento del Gruppo Gabrielli attraverso un'attività di comunicazione e promozione delle borse riutilizzabili, nonché l’adesione al progetto da parte di 30 pdv Tigre, Maxi Tigre e 15 ipermercati Oasi dislocati nelle 5 regioni in cui opera il Gruppo, ovvero Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio.
L'evento quindi si propone di sensibilizzare e coinvolgere la clientela durante la settimana dedicata all’ecosostenibilità per l’adozione di comportamenti rispettosi dell’ambiente. "Il Gruppo Gabrielli -ha detto Barbara Gabrielli, vicepresidente del Gruppo- sempre attento e sensibile alle tematiche ambientali, sostiene questa importante iniziativa che consolida il proprio impegno verso l’adozione di comportamenti green. Da circa 2 anni, i nostri consumatori beneficiano di tutte quelle iniziative che portiamo avanti grazie al progetto EcoLove a cura del Gabrielli Lab, la struttura interna all’azienda e coordinata dall’Università Politecnica delle Marche che  crea, elabora e realizza progetti di sostenibilità ambientale e di educazione verso stili di consumo più consapevoli."

Layout 11 2012

editoriale

fermoimmagine

News

The Candy Room disegna arredi come su una lavagna

Starbucks apre ad Amsterdam all'insegna della sostenibilità

Da Adashot le lenti a contatto prendono forma

zoom

Vårdapoteket, la farmacia all'insegna del colore

Desigual: vendita al dettaglio e shopping online

D Chirico, panetteria di ultima generazione

Uniqlo apre a Ginza Tokyo il più grande flagship globale
Hatachana: un'antica stazione rivive in chiave retail

Playlife, il nuovo concept è in formato casa

strumenti

ADT

Arneg

Checkpoint
Systems

Costan

Fujitsu

Gunnebo

Ingenico

NCR

NEC

Osram

Pasolini

Plastimark

Reggiani

Synco

VeriFone

Wincor
Nixdorf

Wanzl

Think tank
Tutti i 23 progetti in gara
nell'edizione 2012

Insieme per la Scuola è l’iniziativa di Conad per il territorio

Dal 16 aprile al 9 giugno 2012, ai clienti che faranno la spesa nei pdv Conad - ipermercati, superstore e supermercati - sarà consegnata ogni 10 euro di spesa una bustina di carte. Nella bustina i bambini troveranno figurine e sticker dei Puffi, le piccole creature immaginarie di colore azzurro le cui avventure sono ambientate in una foresta europea nell'età medioevale. Troveranno, però anche un buonoscuola che porteranno al loro istituto. L'iniziativa è infatti aperta a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado, sia pubbliche sia private. L'iscrizione non comporta alcun vincolo né per il docente né per la
scuola. I premi potranno essere richiesti fino al 30 settembre 2012.

Ogni istituto raccoglie i buoni Conad
Ogni istituto raccoglierà i buoni portati da alunni, famiglie e dalla comunità. Raggiunto il numero di buoni necessari, la scuola potrà richiedere in modo gratuito un premio scelto tra attrezzature informatiche e supporti multimediali (stampanti, lavagne luminose, proiettori, schermi tv...) presenti in un apposito catalogo.

Collaborazione fra Conad e ministero
Il progetto nasce dalla collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che promuove iniziative di questo tipo in grado di reperire risorse per la scuola.  Non solo la classica “collezione di figurine”, dunque, ma un progetto articolato per rendere i punti di vendita protagonisti nelle comunità in cui operano e dare un contributo significativo alla realtà sociale e formativa della scuola.
L'aspetto “emotivo” a supporto dell'operazione Puffi è assicurato da numerose attività: una giornata di scambio delle figurine, visite in store con i personaggi oggetto della raccolta, un sito web dedicato all'iniziativa (www.insiemeperlascuola.it), giochi e applicazioni.

Legacoop commenta la riforma del mercato del lavoro

Il documento di Marignani dice, fra l'altro: "La riforma si propone di rendere il mercato del lavoro italiano efficiente e in grado di contribuire significativamente alla crescita del Paese, in particolar modo attraverso l'incremento di tassi di produttività attualmente deludenti, se paragonati a quelli dei competitor, realizzando con tale percorso anche un mercato del lavoro più equo, tutelato, dinamico e inclusivo in termini di occupati, capace di offrire occupazione di qualità; tutto ciò ripristinando al contempo la coerenza tra flessibilità del lavoro e tutele sociali."

Approccio conservativo delle Parti Sociali
"La trattativa tra Governo e Parti Sociali ha peraltro rilevato un approccio conservativo da parte di quest'ultime -prosegue Marignani-, la cui attenzione è stata sovente focalizzata sull'equilibrio degli oneri con la tendenza a risolvere eventuali empasse invocando, anche in momenti difficili come gli attuali, l'intervento di risorse pubbliche."

Riduzione tipologie contrattuali: deve essere più incisiva
"Abbiamo auspicato che la riduzione delle tipologie contrattuali fosse più incisiva, ma in conclusione i risultati possono essere considerati positivi, essendo state fortemente ridimensionate alcune tipologie di contratto, come ad esempio il lavoro accessorio, il contratto a chiamata, l'associazione in partecipazione, che possono essere strumento di concorrenza sleale verso le nostre cooperative."

Flessibilità in uscita: auspicabili miglioramenti
"L'efficacia effettiva delle nuove disposizioni dipenderà, tuttavia, dal sistema dei controlli e questo è un ambito nel quale tanto ancora vi è da ottimizzare.
La flessibilità in uscita, argomento sul quale inevitabilmente tanto si è discusso in questi giorni, vede la conferma delle attuali tutele, mediante l'istituto della reintegrazione, in caso di licenziamento discriminatorio. Per le casistiche dei licenziamenti per motivi economici o disciplinari appariva percorribile il modello tedesco. Quanto alla fine il Governo ha previsto per quelli economici non corrisponde a tale modello. Sono senz'altro auspicabili, quindi, miglioramenti durante l'iter di trasformazione in legge delle soluzioni finora individuate."

Ammortizzatori sociali: no ad aggravi per le imprese
"L'Assicurazione sociale per l'impiego (Aspi) sostituirà gli attuali istituti delle indennità di disoccupazione e di mobilità - conclude Marignani-. L'Alleanza delle Cooperative ha agito in maniera energica affinché non ci fosse un aggravio di oneri per le imprese; il risultato è stato raggiunto in collaborazione con Rete Imprese Italia e, dunque, le attuali aliquote sono state confermate. Da risolvere compiutamente è il caso di quei settori attualmente sprovvisti di tutela contro la disoccupazione e di relativa aliquota.
Per quanto concerne la cassa integrazione straordinaria rimane l'attuale normativa con l'unica novità della soppressione della causale della procedura concorsuale per cessazione di attività.
Vi sarà un nuovo ammortizzatore con finalità simili ad entrambe le tipologie di cassa integrazione per le imprese con più di 15 dipendenti sprovviste di cassa integrazione straordinaria; a tal fine saranno costituiti fondi di solidarietà presso l'Inps sulla base di una cornice normativa nazionale e per effetto di accordi attuativi settoriali o intersettoriali. Ci attende un serio confronto su quest'ultima significativa innovazione anche relativamente alla scelta degli assetti applicativi (settoriali, intersettoriali, cooperativi ecc).

Gancia importa Russian Standard Vodka

La nuova partnership è la prima operazione a seguito della recente acquisizione della maggioranza di Gancia da parte di Russian Standard Corporation e porta con sé obiettivi molto significativi, come il raddoppio della quota di mercato nel 2012 e il diventare nel medio termine il leader del segmento premium della vodka. Questi danno la reale dimensione dell'operazione di acquisizione di Gancia come commenta l'imprenditore russo Roustam Tariko diventato il nuovo presidente di Gancia che parla soprattutto di vodka. "Questa operazione ha come obiettivo quello di potenziare il mercato e la capacità distributiva di Russian Standard in Italia. Per il gruppo Russian Standard infatti l'Italia è un mercato fortemente strategico. La decisione di rilanciare il nostro brand nel mercato italiano è una diretta conseguenza degli investimenti fatti
nella F.lli Gancia spa, abbiamo obiettivi davvero ambiziosi
grazie alla lunga esperienza della Gancia nello sviluppo di marchi di
successo negli spirits oltre che nel mercato della Vodka".


Fascia premium

Russian Standard appartiene alla fascia premium di vodka in Russia dove, secondo dati forniti dall'azienda, ha una quota di mercato del 40% e, nel 2011, ha venduto più di 2,6 milioni di casse da 9 litri. Disponibile in ben 75 paesi tra Europa, Stati Uniti e Asia è stata introdotta nel 1998 come prima autentica vodka premium russa, cioè un liquore realizzato al 100% con puri ingredienti russi e abilmente distillato in Russia, vera patria e spirito della vodka. La produzione avviene nella distilleria di ultima generazione con sede a San Pietroburgo in conformità con la formula della vodka stabilita nel 1894 dal famoso scienziato russo Dmitri Mendeleev per lo Zar.

Distillazione, filtrazione, grano e l'acqua del Lago Ladoga
Le più avanzate tecnologie di distillazione e filtrazione unite alle migliori materie prime, il grano invernale cresciuto nelle steppe russe e l'eccezionale acqua dolce di fonte glaciale del Lago Ladoga, rendono la Russian Standard Vodka il prodotto che esprime al meglio le qualità della Vodka russa.

Un gruppo russo con vari interessi
È una delle più grandi compagnie private russe operante nel mercato al consumo. Gli asset totali del Gruppo superano i 3,8 miliardi di euro. Gli addetti di Russian Standard sono 19.000 e lavorano nelle varie sedi del gruppo in Russia, New York, Londra e Parigi. Russian Standard Bank con oltre 150 filiali, 25 milioni di clienti e 40 miliardi di finanziamenti concessi è la società privata leader in Russia nel credito al consumo. Russian Standard Insurance è invece la compagnia leader nel ramo vita del settore assicurativo russo.

Coin apre a Reggio Emilia nell’ex-mercato coperto

L'intero Mercato Coperto, 2.350 mq, è la sede del nuovo store Coin che, con il suo team creativo in coordinamento con gli architetti Corvino+Multari ha curato l'interior design integrandolo alla volumetria del negozio e utilizzando per le strutture, soprattutto vetro e motivi decorativi capaci di riflettere e amplificare lo spazio.

Area centrale di grande interesse
In uno spazio che ridà valore a un'area centrale di grande interesse per la città attraverso un restauro che coniuga stile, modernità e attenzione all'ambiente, Coin propone la sua shopping experience.
E, protagonisti di tutte le attività, saranno sempre i clienti.

Abitanti di Reggio Emilia testimonial
Coin ha voluto che fossero gli abitanti di Reggio Emilia i testimonial della campagna di comunicazione per l'inaugurazione: foto dei loro visi compongono il logo Coin che compare sulle vetrine e sui materiali visual all'interno dello store.

Coin
propone un concept d'arredo diverso per ognuno dei mondi di riferimento e delle diverse identità dei marchi presenti.
Lo spazio dedicato alla casa con la distintività di Coincasa, propone uno stile che coniuga la tradizione con contaminazioni contemporanee e di design.

Le categorie della bellezza e del glamour trovano spazio in un ambiente elegante nel quale il cliente può sperimentare liberamente i prodotti e lasciarsi sorprendere dal mix colori e fragranze o guidare dal consiglio di personale qualificato.
In più: musica, luci e un cocktail di benvenuto sono stati gli elementi che hanno accompagnato l'evento di inaugurazione di venerdì 30 marzo. Coin, il nuovo punto di riferimento dello shopping di Reggio Emilia.

Scheda Tecnica
Superficie totale di vendita: 2.350 mq

Merceologie: uomo, donna, bambino, intimo, accessori, casa e profumeria

Personale: 34
Servizi: Coincard, modifiche sartoriali, lista nozze

Eleonora Graffione confermata presidente Coralis

Nel corso dell’ultima Assemblea, tenutasi a Milano a fine marzo, le imprese consorziate di Coralis hanno designato i membri del Consiglio Direttivo che guiderà il gruppo per i prossimi tre anni.

Il nuovo consiglio
Sono stati riconfermati Eleonora Graffione (Graffione di Genova), nel ruolo di presidente, e Raffaele Anatriello (Premium Price Italia di Caivano/Na), nuovo vice-presidente.

Il consiglio vede anche l’ingresso di Paola Rosa (F.R.T.B. di Benevento), Francesco Curcio (C.D.C. - Centro Distribuzione Curcio di Sanza/Sa), il più giovane dei consigliere con i suoi 29 anni, e Luigi Giannatempo (La Prima di Cerignola/Fg).

I commenti del presidente
Al suo quarto mandato consecutivo, Eleonora Graffione, unica donna alla Presidenza di un gruppo distributivo, nonchè amministratore unico di Coralis Servizi e consigliere di Adm ed Indicod-Ecr, dichiara la sua soddisfazione per la rinnovata fiducia: "Si tratta di un segnale importante di apprezzamento, proprio nel decimo anno dalla nascita di Coralis. È un riconoscimento per l'impegno profuso in questi anni e per gli ambiziosi risultati conseguiti, oltre che per le iniziative che andremo a sviluppare. Sono certa che, attraverso sinergie di partnership e più intense collaborazioni territoriali tra le imprese consorziate, il gruppo consoliderà la propria presenza sul mercato, creando effettivo valore aggiunto, anche con il coinvolgimento di nuove imprese nel nostro sistema".

A Ginza Tokyo ecco “g.u.”, l’insegna low cost di Fast Retailing (Uniqlo)

A fine marzo, Fast Retailing Co, proprietario del brand Uniqlo (oltre che di Comptoir des Cotonniers, Theory e Princesse Tam.Tam) ha aperto il nuovo flagship di g.u., l’insegna di abbigliamento di tendenza nella fascia low cost.

Lo store
Su una superficie di 1.500 mq, suddivisi su cinque piani, sono proposte
collezioni per uomo, donna e bambini: i primi due piani sono dedicati
all’abbigliamento femminile, il terzo ospita lingerie e abbigliamento
bambini, mentre gli ultimi due sono focalizzati sull’abbigliamento uomo.

Obiettivi al 2013
Si tratta del terzo store aperto in Giappone con questa firma: la prima apertura è avvenuta a Osaka nel 2010 e la seconda, nel 2011, a Tokyo (Ikebukuro) ha aumentato in maniera significativa l’awareness dell’insegna, soprattutto tra i giovani.
Per questo, l’obiettivo del gruppo è di aprire entro il 2013 circa 200 location in Giappone in grado di generare vendite pari a 50 miliardi di yen (circa 464,77 milioni di euro).

Leroy Merlin in Italia nel 2012 apre ancora

Leroy Merlin è una delle insegne di spicco di Groupe Adeo, secondo player distributivo europeo dell'home improvement (quarto a livello mondiale), con un fatturato complessivo di oltre 13 miliardi di euro, e 66.000 collaboratori. Dal 1989 il retailer francese ha un respiro internazionale con una presenza - ad oggi - in 13 paesi: Brasile, Cina, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Portogallo, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Turchia, Ucraina.

Strategia in Italia
Nel 2011 si è completata l'integrazione della rete di Castorama con 21 punti di vendita e il raddoppio degli addetti.
Ma quali strategie per l'Italia? Da una recente intervista di Mark Up con Thomas Bouret, Ad Leroy Merlin Italia si apprende che la strategia ha un doppio binario: l'ampliamento del network (già pianificata l'inaugurazione di un negozio a Udine), ma anche il remodeling dell'esistente (in corso quello di Roma Laurentina) perfezionando l'integrazione di tutta la parte di Castorama in modo da implementare una gestione degli store che confermi la decentralizzazione decisionale e la maggiore autonomia rispetto al modello di Castorama.

Investimento a lungo termine
Un altro elemento che caratterizza il retailer francese è la tendenza all'investimento di lungo termine come conferma la proprietà del 70% delle location in cui sono presenti gli store italiani.
Il processo di sviluppo trarrà beneficio, secondo Bouret, anche dalle liberalizzazioni sulle aperture in quanto Leroy Merlin offre l'apertura domenicale per il 60% dei propri store.

Racconti per immagini nei Benetton Icon Stores

Il network degli Icon Stores del Gruppo Benetton, negozi United Colors of Benetton di tendenza ridisegnati per diventare crocevia internazionali di moda, cultura web, sperimentazione multimediale partecipata e lifestyle, diventano una galleria d'arte, in cui le vetrine fanno da media a video e animazioni artistiche legate al nuovo progetto del centro di ricerca del Gruppo Fabrica.

L'obiettivo della mostra
Fino al 13 aprile, i flagship store di Londra, Milano, Barcellona e Parigi ospitano, su finestre hi-tech multimediali, il racconto per immagini della mostra Happiness and other survival techniques, ispirata all’ultima trilogia del magazine COLORS Felicità, Merda e Trasporti.

Parlare di design
L’evento, in contemporanea anche al Design Museum di Londra, intende coinvolgere i clienti/spettatori in un viaggio tra abitudini e contraddizioni sociali.

Nuove iniziative
Negli Icon Stores, che hanno recentemente conquistato a Las Vegas il Gold Apex Award nella categoria Retail nell’ambito di Digital Signage Expo, sono previste, inoltre, altre iniziative in-store ispirate alle diverse culture, alla creatività e al futuro dei media.

Schlecker ha scelto due offerte per fare uno studio di fattibilità

Secondo il quotidiano Stuttgarter Zeitung Schlecker avrebbe scelto due dei cinque investitori che hanno presentato un'offerta per l'aquisizione dell'azienda. Lo scopo è di condurre un'analisi dell'applicabilità delle due offerte alla situazione dell'insegna. Secondo il giornale, un'offerta è di 100 milioni di euro che però potrebbe diminuire in modo significativo in funzione delle  risultanze dell'analisi. Nel contempo, Frankfurter Allgemeine Zeitung ha rivelato che nel gruppo dei cinque offerenti c'è anche Droege Group International, grande società di investimenti specializzata proprio nella creazione di programmi ad hoc per la valorizzazione delle aziende.

Mareblu e Legambiente insieme per salvarguadare le specie ittiche

Le ricerche del resto lo confermano da anni: la strategia che punta alla sostenibilità, all'ecologia e all'etica di un brand, oltre a svolgere un'opera meritoria per il pianeta, ne accresce la reputazione e le potenzialità di vendita, soprattutto se la comunicazione la evidenzia in modo adeguato.

Evitare di catturare in modo accidentale
È il caso di Mareblu, parte del gruppo MarineWorld Brands, leader europeo nelle conserve ittiche, che ha scelto di cambiare alcune tecniche di pesca, in modo da evitare la cattura accidentale di altre specie, come per esempio le tartarughe marine. In proposito si noti come negli ultimi quattro mesi, ben 114 tartarughe Caretta caretta (specie protetta) sono transitate dal centro di recupero di tartarughe marine di Legambiente a Manfredonia (FG). Di queste 10 erano spiaggiate, ma le altre sono state catturate in modo accidentale per via della pesca a strascico. E proprio con Legambiente Mareblu ha stretto un accordo di sponsorship (che prevede anche il supporto del centro di Manfredonia) che si sostanzia nel progetto NaturaBlu, con cui l'azienda si impegnerà a sostenere innovazione e ricerca, favorendo la tutela e la valorizzazione dell’ambiente. D'altro canto per Legambiente vale il vantaggio di poter cogliere l'opportunità di comunicare in poco tempo, con milioni di consumatori interssati al tema, i valori e le informazioni determinanti per un consumo più consapevole di ittico.

Comunicazione on pack fondamentale
Questa attenzione di Mareblu, verso la cattura accidentale, viene opportunamente evidenziata al
consumatore con una comunicazione sul multipack di tonno, in cui
viene stampato il disegno di una tartaruga e il logo Legambiente. Lo scopo è di far capire al
cittadino/consumatore l’importanza di ogni singola scelta di consumo. Ma non basta. Essendo Mareblu un brand che fa del tonno la fonte principale del suo fatturato ed essendo il tonno una specie a rischio, ha pensato bene di stringere con l’International Seafood Sustainability Foundation
un accordo di collaborazione. ISSf unisce i più illustri esperti in campo
scientifico, i leader dell’industria del tonno e il WWf per promuovere la conservazione e l'uso sostenibile
degli stock esistenti di tonno nel lungo periodo. Mareblu da parte sua per evidenziare la sua adesione ai principi di ISSf ha inserito nella sua communication on pack aspetti molto concreti.
Nelle nuove confezioni (e, per la prima volta, tutte insieme nella categoria conserve ittiche e quindi nello scaffale in gdo) saranno disponibili informazioni come:
-nome scientifico della
specie (es. Thunnus Albacares);
-nome comune della specie (es. tonno
pinne gialle);
-zona geografica di pesca e codice dell’area FAO (es.
Oceano Indiano, Area FAO 51);
-metodo di pesca (es. reti a circuizione).

Un'iniziativa da parte di Mareblu che, in funzione dell'esperienza, siamo certi non potrà lasciare lo scaffale immutato e che porterà quindi più informazioni ai consumatori.

Electrolux e Assofranchising: in partnership per promuovere l’autoimprenditorialità

L'autoimprenditorialità che si propone come moderna alternativa al posto fisso. Il Gruppo Electrolux su questo asserto basa la proposta dell'apertura di attività in franchising per chi vuole avviare da zero un'attività commerciale e quindi per agevolare le uscite dei dipendenti che vogliano sfruttare l'autoimprenditorialità.

Electrolux offre consulenza
Grazie a un accordo stilato in questi giorni con Assofranchising, il Gruppo Electrolux ha potuto accedere a un consistente universo di aziende disponibili a operare in tal senso, ponendosi contemporaneamente nella condizione di fornire ai propri dipendenti le informazioni necessarie per una valutazione delle offerte.

In particolare, Electrolux un anno fa aveva messo a punto un piano sociale, con un
impegno di circa 30 milioni di euro, per la gestione dei tagli
occupazioni resisi necessari in seguito alla situazione del mercato
degli elettrodomestici. Il piano prevede un pacchetto di strumenti che
vanno dagli incentivi all'uscita, al part-time, al reimpiego (con
incentivo sia al dipendente che all'azienda che lo assume), alla messa a
disposizione gratuita di aree per lo sviluppo di nuove attività
imprenditoriali, e, infine, proprio all'autoimprenditorialità.

Solo 14 dipendenti
Finora
questa scelta (sostenuta con 37 mila euro di incentivo più l'ausilio a
ottenere un fido di 50 mila euro dalle banche convenzionate) è stata
utilizzata solo da 14 dipendenti, la maggior parte dei quali donne (10) e
in una fascia di età fra 30 e 40 anni. Sono state intraprese
soprattutto attività commerciali (bar, negozi per animali, gastronomia
ecc) e questo fa ben sperare sul successo della nuova iniziativa.
Grazie a questo accordo, infatti, la creazione di microimprenditorialità
potrà essere ulteriormente stimolata.

Lettera agli associati di Assofranchising
Assofranchising ha inviato una
lettera informativa a tutti i suoi oltre 200 associati, e le risposte
stanno già arrivando numerose da parte delle aziende, segno che vi è un
reale potenziale di sviluppo di questo settore e che vi sono buone
opportunità anche per i dipendenti Electrolux che vogliano mettere in
gioco il proprio spirito di iniziativa.
Electrolux renderà disponibili le informazioni provenienti dalle aziende
di Assofranchising attraverso tutto il sistema di comunicazione
interna, compreso il sito web Porcia-Susegana accessibile solo ai
dipendenti su iscrizione.
Assofranchising ed i consulenti di Electrolux che gestiscono il Centro
di orientamento
nei due stabilimenti di Porcia (Pordenone) e Susegana
(Treviso) collaboreranno al fine di far aprire un'attività alle persone
che intendano lasciare l'azienda per avviare iniziative di
auto-imprenditorialità in queste province.

Franchising, formula in crescita
Il franchising è una formula, che anche in periodi di grande crisi, risulta in crescita e rappresenta una valida e concreta alternativa al posto fisso per tutti coloro che vogliono aprire un'attività in proprio. Secondo i dati elaborati da Assofranchising, nell'ultima edizione del Rapporto Assofranchising Italia, realizzato con la collaborazione dell'Osservatorio Permanente sul Franchising e Quadrante, relativo all'anno 2010, il giro d'affari complessivo del franchising si è attestato oltre i 22 miliardi di Euro, pari a +1,8% rispetto al 2009.

Settori dinamici
In particolare ci sono alcuni settori che hanno registrato trend di crescita interessanti. Con riferimento al settore della ristorazione il giro d'affari è passato dai 719,15 milioni di euro rilevati nel 2006 a 1,49 miliardi di euro del 2010 a dimostrazione di come il franchising sia una modalità di sviluppo in netta crescita in questo settore. In questo comparto i settori presi in considerazione sono la ristorazione rapida, pizzerie e caffetterie con 1,2 miliardi di euro di fatturato nel 2010, seguito dalla ristorazione a tema, pub che raggiunge un fatturato di 188,78 milioni di euro e infine il settore gelaterie, yogurterie, chioschi a quota 97,88 milioni di euro di fatturato nel 2010.
Altri settori in crescita sono quelli dei servizi specialistici, dell'abbigliamento bambino, dei servizi postali, stampa e comunicazione, la cosmetica e le profumerie, le erboristerie, dietetica, parafarmaceutica. 


Confcooperative Lombardia: la cooperazione sacrifica gli utili per salvare l’occupazione

La cooperazione ha risposto alla crisi mettendo al centro del suo schema l'economia reale e l'attenzione alla persona e al territorio. Non sono solo concetti filosofici, ma realtà che impongono il superamento della logica del solo profitto.

Utili sacrificati
Ha sacrificato gli utili per salvare l'occupazione. È quanto emerge
dall'analisi di Confcooperative Lombardia sui dati dell'ultimo
quadriennio, divulgati in occasione dell'Assemblea regionale tenutasi
oggi a Milano, con gli interventi di Maurizio Ottolini presidente di
Confcooperative Lombardia, Luigi Marino presidente nazionale di
Confcooperative
e Roberto Formigoni presidente di Regione Lombardia.
"Nell'ultimo quadriennio la cooperazione lombarda ha incrementato
l'occupazione, la base sociale e il fatturato -afferma Maurizio Ottolini,
presidente di Confcooperative Lombardia, a commento dei dati che
segnano la fine del mandato quadriennale- nonostante la diversità delle
dinamiche settoriali è interessante sottolineare che nei casi specifici
della solidarietà sociale e del credito, l'incremento dei soci ha
sfiorato rispettivamente il 15% e il 20%, mentre per quanto attiene
l'occupazione le cooperative di produzione lavoro e ancora quelle
sociali hanno registrato incrementi che sfiorano il 15% nel quadriennio
che si sta chiudendo".

7 miliardi di euro e +13% degli occupati
Le 3.000 imprese cooperative associate realizzano un fatturato aggregato di 7 miliardi di Euro e associano 545.000 persone (entrambi i valori fanno registrare un + 10% nel quadriennio) e occupano oltre 80.000 persone (sempre nel quadriennio l'occupazione segna una crescita del 13%) nonostante i duri morsi di una crisi che sembra non terminare mai. La cooperazione lombarda, nella diversità dei settori in cui è attiva, dimostra di essere realmente uno strumento economico e sociale capace di fronteggiare la crisi meglio di altri.
“L'incremento del fatturato inoltre è frutto della forza trainante della cooperazione agroalimentare (+8%), ma anche della cooperazione sociale (+32%) - ha proseguito Ottolini - ciò è il risultato dell'efficace funzione sussidiaria che la cooperazione svolge anche in settori completamente diversi, dal presidio delle filiere agroalimentari per la valorizzazione delle produzioni e del reddito degli imprenditori agricoli, alla solidarietà sociale per la valorizzazione delle qualità umane delle persone che si trovano in difficoltà per i più svariati motivi".

Deve cambiare la visione: non più solo profitti
"La crisi non si supera soltanto attraverso processi economici e finanziari, ma soprattutto con un'evoluzione del pensiero orientato meramente al profitto - continua Ottolini - la nostra attenzione deve focalizzarsi invece sui processi che valorizzano la persona, affinché il profitto sia uno strumento importante volto unicamente a questo". "Siamo coscienti che la crisi è ancora presente - conclude Ottolini - siamo certi che la cooperazione farà la sua parte per favorirne il superamento e siamo convinti che i principi cooperativi saranno tra i capisaldi che contribuiranno maggiormente alla costituzione di un nuovo modello di economia di mercato, in cui giustizia sociale e bisogni delle persone diventeranno elementi sempre più caratterizzanti il modello competitivo dei sistemi economici".

Alleanza delle Cooperative Italiane dice no ai cambiamenti alla riforma del lavoro

Per quanto riguarda le voci relative a cambiamenti nella bozza di riforma del mercato del lavoro, elaborata dal Governo, Alleanza delle Cooperative Italiane, insieme ad Abi, Ania e Confindustria, ha emesso un comunicato allarmato nel quale si dichiarano "molto preoccupati".

“L’impianto complessivo della riforma -si legge nella nota- già irrigidisce il mercato del lavoro riducendo la flessibilità in entrata e abolendo, seppur gradualmente, l’indennità di mobilità, strumento importante per le ristrutturazioni aziendali. Queste maggiori rigidità trovavano un logico bilanciamento nella nuova disciplina delle flessibilità in uscita. A fronte di questo equilibrio, Confindustria, Abi, Ania, Alleanza delle Cooperative e le altre organizzazioni imprenditoriali si erano risolte a sottoscrivere il verbale, proposto dal Presidente del Consiglio, che concludeva il confronto tra le parti."

Modifiche inaccettabili
"Le modifiche che oggi vengono prospettate vanificano il difficile equilibrio raggiunto e rischiano di determinare, nel loro complesso, un arretramento piuttosto che un miglioramento del nostro mercato del lavoro e delle condizioni di competitività delle imprese, rendendo più difficili le assunzioni. Tra queste modifiche risultano inaccettabili, in particolare, la diversa disciplina per i licenziamenti di natura economica e quella che va complessivamente configurandosi per i contratti a termine, specie per quelli aventi carattere stagionale. Se queste notizie dovessero trovare conferma, non può che ribadirsi che al Paese serve una buona riforma e che, piuttosto che una cattiva riforma, è meglio non farne alcuna”.

Pepsico e Minitalia Leolandia insieme per il divertimento e la sostenibilità

PepsiCo rinnova l'accordo triennale di fornitura e sponsorizzazione con il parco divertimenti di Minitalia Leolandia. Con 200.000 mq. immersi nel verde, il parco divertimenti a due passi da Milano e Bergamo comprende: 5 aree tematiche con oltre 30 attrazioni per tutta la famiglia, la nuova Minitalia, l'Acquario, il Rettilario, la Fattoria, il Museo di Leonardo da Vinci e tanti spettacoli per grandi e piccini.

L'accordo, che avviene dopo la recente acquisizione di Rainbow Magicland a Roma da parte di PepsiCo, prevede la fornitura esclusiva per tre anni di Pepsi, Lipton Ice Tea e dei succhi Looza, nei 12 punti di ristoro e la sponsorizzazione di divertenti iniziative all'interno del parco.
Per accompagnare i visitatori del parco divertimenti in una pausa dissetante, PepsiCo insieme a Minitalia Leolandia ha scelto una soluzione nel pieno rispetto dell'ambiente.

Rispetto dell'ambiente
Tutti gli impianti Pepsi presenti nel parco erogano bibite alla spina, il formato con minore impatto sull'ambiente e sono dotati dell'innovativa tecnologia Energy Saving, che permette di ridurre in maniera significativa le emissioni di Co2, oltre a garantire un significativo risparmio energetico.
Tra le novità di quest'anno, in un parco ancora più ricco di sorprese (a partire dalla nuova attrazione acquatica Mediterranea), i visitatori potranno ammirare sulla Minitalia le riproduzioni perfette dei camioncini Pepsi in miniatura, posizionate nelle più belle mini-piazze d'Italia e perfettamente integrate con i 160 monumenti e le 16 statue parlanti del percorso.

Buono sconto per l'ingresso al parco
Per i suoi consumatori più fedeli, Pepsi ha riservato una promozione esclusiva: Bevi Pepsi e divertiti a Minitalia Leolandia. Acquistando una delle varianti di Pepsi 1,5 o 2 litri nei supermercati e ipermercati aderenti, si avrà diritto ad un buono sconto per l'ingresso al parco. "Siamo davvero orgogliosi - afferma Massimo Ambrosini, presidente e Ad PepsiCo Beverages Italia - perché l'accordo rinnovato con Minitalia Leolandia è il risultato di un'offerta sinonimo di qualità di prodotto, innovazione ed efficienza del servizio. A fronte di una partnership sempre più forte e sostenibile, siamo sicuri che anche il 2012 confermerà il ruolo primario di PepsiCo nel canale strategico dell'intrattenimento".

Oleificio Zucchi è sponsor di Fa’ la cosa giusta!

Per il terzo anno consecutivo Oleificio Zucchi di Cremona, specialista nella fornitura di marche private e nella produzione di oli di semi e oli di oliva a marchio proprio, conferma il suo sostegno a Fa' La Cosa Giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Ottenuta la certificazione SA8000 per il lavoro etico, l'oleificio condotto dalla famiglia Zucchi ha deciso di contribuire in qualità di sponsor del programma culturale della manifestazione. La rassegna, organizzata da Terre di Mezzo Eventi e Terre di Mezzo Onlus, quest'anno alla nona edizione, è un punto di riferimento consolidato per la promozione delle buone pratiche di consumo e di produzione delle aziende italiane.

Oltre gli incontri momenti interattivi
Oltre a un nutrito e qualificato cartellone di convegni e incontri, il programma culturale di Fa' La Cosa Giusta! 2012 propone un ventaglio di momenti interattivi per bambini e adulti che si articola tra esperienze dirette, laboratori, workshop e degustazioni. Inoltre, la Fiera dedicherà sezioni speciali ai temi “Turismo Consapevole”, “Legalità: una cosa giusta!” e all'area “Orti e Giardini”.

Avvicinamento al consumatore finale
Con la scelta di sostenere la sezione culturale di una manifestazione considerata da tempo pienamente coerente con i suoi valori aziendali, Oleificio Zucchi compie un ulteriore passo nel suo percorso di avvicinamento al consumatore finale e ai suoi interlocutori istituzionali.
“Le iniziative in linea con la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili intraprese dall'Azienda sono molteplici -afferma l'A.d. Giovanni Zucchi- come l'attenzione per la salvaguardia ambientale, testimoniata dagli investimenti degli ultimi 20 anni per aumentare l'efficienza energetica degli impianti produttivi, ma anche il sostegno offerto a realtà giovanili e associazioni di volontariato, sia locali che nazionali”.
Oleificio Zucchi, inoltre, è un soggetto attivo sul territorio per quanto riguarda i programmi che promuovono attività didattiche e culturali, oltre a riservare costanti attenzioni alla crescita professionale e individuale del proprio personale. Fra le iniziative intraprese dall'azienda a favore dei propri dipendenti, infatti, figurano corsi di formazione avanzati, attività per il tempo libero e convenzioni con asili nido a sostegno delle famiglie con bambini.

Oleificio Zucchi Spa 

L'Oleificio Zucchi nasce nel 1810 nel lodigiano come attività artigianale a conduzione familiare dedicata all'estrazione di olio da semi per uso alimentare. Nel 1922 viene costruito il primo sito industriale vicino Cremona, che assume progressivamente le dimensioni di una vera e propria fabbrica. Nel 1946, la famiglia Zucchi riavvia la produzione dopo i momenti difficili della guerra. Dalla metà degli anni '50, l'Oleificio Zucchi diventa fornitore delle marche commerciali dei principali gruppi della moderna distribuzione. È di questi ultimi anni un ulteriore importante sviluppo dell'Oleificio Zucchi: l'introduzione della linea dell'olio d'oliva.

Pollo Campero apre il terzo pdv a Verona

A seguito del successo dei primi due ristoranti italiani di Pollo Campero, aperti rispettivamente lo scorso ottobre a Vimercate (MB) e a novembre a Cinisello Balsamo (MI), viene aperto il terzo locale nel Centro Commerciale Verona Uno di San Giovanni Lupatoto (VR).

25 ristoranti nell'arco di tre anni
Con questa apertura Pollo Campero esce dai confini della Regione Lombardia ed inizia il programma di sviluppo che porterà la Società Commercialunione Prima ad aprire 25 ristoranti nell'arco di 3 anni sia con gestione diretta che in franchising. Commercialunione Prima, Società del Gruppo Il Gigante che dal 1994 si occupa di ristorazione con i locali ad insegna Amodomio, ha infatti il master franchising per l'Italia di Pollo Campero, società del Guatemala che, con i suoi oltre 400 ristoranti in 3 Continenti e 80 milioni di Clienti serviti all'anno, è leader nel settore della ristorazione a base di pollo.

L'obiettivo è diventare il second leader nel fast food
«In linea con il programma di sviluppo -spiega Massimo Nadalini, direttore delle attività di ristorazione del Gruppo Il Gigante e responsabile del progetto Pollo Campero in Italia- stiamo lavorando per le successive aperture concentrando i nostri sforzi sull'ampliamento dell'azienda dandole nuova energia e maggiore struttura. In questo periodo di crisi abbiamo deciso di reagire portando avanti un progetto che ha come obiettivo quello di vincere una sfida molto impegnativa che è ancora tutta da costruire: diventare l'altro player nazionale di riferimento della ristorazione fast food».

A Los Angeles in 7 settimane 1 milione di dollari
I numeri illustrano chiaramente le ragioni del successo di un prodotto che a Los Angeles in sole 7 settimane ha avuto un fatturato di oltre 1 milione di dollari: nei primi due ristoranti italiani in circa 4 mesi di attività sono stati serviti più di 100mila Clienti, sono stati cucinati 32.500 kg. di pollo, 6.000 kg. di alette e camperitos, 12.000 kg. di patatine a cui si aggiungono oltre 13.000 panini.
L'apertura dei ristoranti Pollo Campero offre anche un importante contributo per l'occupazione: nel locale di San Giovanni Lupatoto sono stati assunti 7 addetti. In totale le nuove assunzioni nei 3 locali attualmente aperti sono 25.

In Italia prima Affi e poi La Spezia
Il programma di sviluppo in Italia, un Paese che Campero ritiene strategico, prevede l'apertura di nuovi locali con format differenti a seconda della location: in centri commerciali o in posizioni strategiche in prossimità di importanti svincoli stradali e autostradali. Nel breve periodo sono previste nuove aperture ad Affi (VR) nel Centro Commerciale Grand'Affi e a La Spezia nel nuovo Centro Commerciale Le Terrazze recentemente inaugurato; a queste successivamente se ne aggiungerà un'altra in Lombardia.

La nuova insegna di H&M è: “& Other Stories”

Dopo molti rumors, H&M ha deciso di confermare il lancio, il prossimo anno, di una nuova insegna che si chiamerà & other stories e dovrebbe posizionarsi su un segmento di prezzo superiore a quello di Cos, firma di fascia medio-alta del gruppo. “Come Cos, che sta andando bene e ci sta garantendo una grande profittabilità, la nuova insegna sarà indipendenti e complementare all'offerta complessiva del gruppo -ha spiegato l'Ad Karl-Johan Persson, in occasione della presentazione dei risultati delle vendite a fine febbraio-. Abbiamo molta fiducia in questo nuova insegna, che consideriamo dotata di un potenziale importante per spingere anche altre nuove iniziative”.

I brand di H&M

La nuova insegna andrà a segmentare ulteriormente il mercato, già coperto dal colosso svedese con altre insegne, che operano accanto alla firma ammiraglia H&M, presente con 2.500 store in 44 Paesi. A Collection of Style (Cos) lanciata nel 2007 ed oggi presente in 18 Paesi con un'offerta di abbigliamento uomo, donna e bambino con un posizionamento di prezzo e di qualità più alto, si aggiungono Monki, oltre 50 pdv di grande impatto che “raccontano una storia” presenti soprattutto nel nord Europa (Svezia, Danimarca, Finlandia, Germania e Norvegia), Cheap Monday, brand fashion presente in 1.800 superfici tra department store e catene indipendenti anche con shop-in-shop dedicati, e Weekday, store concept che nasce dall'unione dei marchi i Weekday, Cheap Monday, Weekday Vintage, Weekday Collaboration and Weekday Store.

I primi mesi 2012
Positivo il quadro che Karl-Johan Persson ha tracciato a proposito delle performance del gruppo in questi primi mesi dell'anno. “Il nuovo anno è iniziato con un significativo incremento delle vendite, pari al 13%, che diventa 3% se lo confrontiamo a parità di rete. Questo andamento positivo è stato confermato anche in marzo, rafforzando, così, la nostra posizione sul mercato internazionale. Stiamo lavorando secondo logiche di lungo periodo per offrire, nonostante fgli aumenti dei costi, prodotti in linea con le aspettative dei nostri clienti, mantenendo lo stesso prezzo. Questa scelta, pur favorendo le vendite, ha implicato una riduzione della profittabilità, ma questo non ridurrà i nostri obiettivi di crescita”.

Spagna: Ingenico collabora alla prima soluzione di pagamento NFC multi-brand

Ingenico, attivo a livello mondiale nei sistemi di pagamenti elettronici, in collaborazione con Banco di Santander e Orange, ha partecipato alla realizzazione, in Spagna, della prima soluzione di pagamento multi-brand basata su tecnologia mobile Nfc. Il sistema permetterà agli utenti, inizialmente localizzati nella “cittadella” del Gruppo Santander (vicino a Madrid), di effettuare i propri acquisti, di qualsiasi importo, attivando il pagamento semplicemente accostando il proprio telefono cellulare al terminale Pos Ingenico iCT250.

Si tratta di una soluzione "multi-brand" che consente al terminale di gestire sia le carte contactless rispondenti allo schema Mastercard PayPass, sia quelle conformi a Visa Paywave, comprese le carte "virtuali" sui cellulari Nfc: per la prima volta i due sistemi di pagamento contactless sono gestiti con un'unica applicazione.
Il contributo di Ingenico al progetto è stato quello di fornire i terminali wireless iCT250 con tecnologia contactless integrata. I primi 40 Pos, dotati dell'opportuna applicazione software per una completa gestione dell'Nfc, sono stati installati in fase di test negli esercizi commerciali della “cittadella” del Gruppo Santander a Boadilla del Monte (Madrid).

Il nuovo sistema consentirà agli utilizzatori di pagare i propri acquisti in numerosi negozi della città, compresi i ristoranti, i bar e alcune vending machine; gli utenti potranno anche ricevere informazioni e promozioni semplicemente accostando il proprio telefonino ad apposite postazioni distribuite nella città.
I dispositivi iCT250, sono dotati di schermo a colori e di modulo contactless, adibito alla lettura delle carte contactless e dei telefonini Nfc.
Partecipi del progetto sono anche RedSys, gestore della rete di terminali, e Rim, fornitore dei telefoni cellulari con Nfc.

Antitaccheggio: Obi amplia la partnership con Checkpoint Systems

Checkpoint Systems, attivo a livello mondiale per la gestione delle differenze inventariali, ha siglato un nuovo accordo con Obi, gruppo specializzato nei settori bricolage, decorazione e giardinaggio, per l'installazione in 40 pdv delle antenne di protezione di ultima generazione 4G Evolve P20 di Checkpoint. Tale accordo conferma la partnership tra le due aziende -attiva dal 2008- e rappresenta un upgrade tecnologico per Obi, che ha inoltre avviato, a partire dall'agosto 2011, un progetto di protezione alla fonte per ridurre le differenze inventariali dei prodotti a maggior rischio di furto.

Analisi delle differenze inventariali

Obi, presente in Italia con 52 punti vendita, ha riscontrato nell'ultimo anno dei livelli di differenze inventariali molto elevati relativamente ad alcuni articoli che non godevano di una protezione specifica.
Dall'analisi è emerso in particolare che le placche per interruttori sono state tra i prodotti che hanno registrato alcune delle perdite più significative (pari all'8% delle vendite), a causa delle loro dimensioni ridotte che le rendono facilmente occultabili e della modalità di esposizione a libero servizio all'interno di cestoni.
L'azienda  ha deciso di intervenire e, grazie al supporto e alla consulenza di Checkpoint, ha scelto di avviare, in collaborazione con i fornitori dei prodotti interessati, un progetto congiunto di protezione alla fonte, che consiste nell'introduzione di un circuito RF- Eas direttamente nella fase di produzione o imballaggio della merce. Grazie alla protezione alla fonte, i responsabili dei punti vendita non hanno la necessità di impiegare il proprio personale nell'attività di etichettatura degli item finalizzata all'antitaccheggio. Inoltre, gli articoli ad alto rischio di furto possono essere esposti in tutta tranquillità, garantendo così alla clientela un prodotto sempre accessibile sullo scaffale, che non deve essere messo sotto chiave.

Misurare l'affluenza dei visitatori nei pdv

Oltre al progetto di etichettatura alla fonte e all'installazione delle antenne 4G Evolve P20 -caratterizzate da un campo rotante a radio frequenza che migliora sensibilmente il rilevamento delle etichette- Checkpoint ha fornito ad Obi anche un sistema per misurare l'affluenza dei visitatori all'interno dei negozi. Si tratta di Visiplus, un contapersone bidirezionale che viene collocato direttamente sull'antenna e che comunica i dati rilevati alla piattaforma EvolveNet, il servizio di segnalazione ed analisi offerto da Checkpoint che permette ai retailer di massimizzare i vantaggi derivanti dai loro investimenti in tecnologia Eas, fornendo informazioni sulle prestazioni del sistema e sull'osservanza delle direttive da parte del personale.

Sofidel incrementa il numero dei pallet Chep in Italia

Chep, attivo a livello mondiale nelle soluzioni di pooling di pallet e contenitori, espande le sue attività con Sofidel, uno dei principali produttori europei di carta per uso igienico e domestico.
In base all'accordo, Chep incrementerà l'attuale movimentazione di pallet destinata a Sofidel sul territorio italiano. L'ulteriore volume di pallet servirà a sostituire i pallet bianchi in interscambio precedentemente utilizzati per la distribuzione in Italia dei prodotti Regina, brand del Gruppo.

“Il sistema di scambio di pallet bianchi è problematico da gestire e comporta molti costi nascosti, come l’acquisto di nuova attrezzatura a sostituzione delle unità perse e il tempo necessario per la gestione delle continue controversie con i distributori e i fornitori dei servizi logistici -spiega Giuseppe Gianotti, Logistics director del Gruppo Sofidel-. Riteniamo che Chep sia in grado di offrirci una soluzione più efficiente ed economicamente vantaggiosa”.

Oltre a ciò i vantaggi ambientali garantiti dalle soluzioni di pooling Chep giocano un ruolo rilevante anche nelle decisioni aziendali. Il passaggio dall'utilizzo dei pallet bianchi ai pallet gestiti da Chep implica che le attrezzature vengano recuperate, riparate e riutilizzate a ciclo continuo.

“La sostenibilità è una parte importante della nostra cultura aziendale e i sistemi di pooling Chep ci consentono di onorare il nostro impegno nei confronti della salvaguardia dell'ambiente -continua Gianotti-. Chep migliora l'efficienza della nostra supply chain riducendone anche i costi totali, consentendoci al tempo stesso di rispettare l'ambiente”.

Aspiag: obiettivo 18% come quota di mercato

Aspiag Service srl, concessionaria Despar del Nordest, si conferma una realtà tra le più performanti nel comparto della grande distribuzione. Con un fatturato complessivo al pubblico di 1.778,8 milioni di euro, ha messo a segno, nel 2011, un incremento del 4% rispetto all'anno precedente (mediamente in Italia la crescita dei player distributivi si attesta su 0,8% e in particolare 1,9% in area Nielsen2, fonte Nielsen) raggiungendo una quota di mercato nella propria trading area di 14,55% (fonte SymphonyIri Group).

La rete
Sono i supermercati il canale più performante in casa Aspiag, che cresce del 5,3%, mentre nell'insieme la società di Mestrino (Pd) vanta un aumento del 3% della superficie di vendita grazie a nuove aperture e ristrutturazioni.

Il 2011 ha visto l'inaugurazione di otto nuove filiali Eurospar oltre all'apertura di due nuovi superstore Interspar. Dodici sono state, invece, le aperture a insegna Despar ed Eurospar nell'ambito dei dettaglianti associati.

Verso nuovi territori
Obiettivo per il 2015 è il raggiungimento del 18% di quota di mercato. Un traguardo realizzabile anche con l'allargamento dell'area di competenza che dal nord-est (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e provincia di Ferrara) si amplierà alle province di Bologna, Ravenna, Parma, Reggio Emilia, Modena e Mantova.

I programmi di Quaderni e Fornelli, la scuola di cucina di Iper, La grande i

Iper, La grande i, presenta il calendario
delle lezioni primaverili di Quaderni e Fornelli, la sua Scuola di Cucina, che ha sede a Milano
Portello, presso il Luogo Ideale, lo spazio eventi dell'azienda.

Programma di primavera
Si inizia con le basi della cucina dedicate alle verdure, alla carne,
al pesce e alla pasta, passando alla cucina naturale con una serie approfondita di appuntamenti su
temi diversi.
Un calendario ricco di lezioni di cucina orientale, curate dall'insegnante malaysiana Joen Lau, che si
conclude con il menù senza fornelli. E tanto altro ancora.
Il programma completo che trovate in calce al comunicato stampa, sarà consultabile e
scaricabile nei prossimi giorni anche sul sito www.quaderniefornelli.it

Iscrizione limitata nel numero
Quaderni e Fornelli costituisce una novità nel panorama delle scuole
di cucina con cui imparare i principi fondamentali della cucina o
approfondire le conoscenze già acquisite.
Il metodo è intuitivo, basato sull'esperienza diretta in cucina anche grazie alle insegnanti
Annalisa Guida e Federica Cavalli.
L'iscrizione a ogni singola lezione è limitata ad un ristretto numero di partecipanti, così da permettere
ad ognuno di contribuire in prima persona alla preparazione dei piatti.

Taglio pratico
I corsi hanno un taglio pratico; le serate monografiche e intensive durano circa 3 ore con inizio intorno
alle ore 20. I prezzi variano dai 60 agli 80 Euro e comprendono anche la cena seduti con vini abbinati,
che diventa così una piacevole occasione di incontro in un clima disteso e amichevole.
Un modo di dilettarsi ed apprendere, mettendosi alla prova e stimolando il proprio talento culinario.

Despar Italia chiude il 2011 con una crescita significativa

Despar Italia, che raccoglie i marchi Interspar, Eurospar e Despar, presenta per il 2011 una performance molto positiva nonostante il contesto economico, di crisi dei consumi.
Con un fatturato al dettaglio di 3,85 miliardi di euro (rispetto ai 3,6 del 2010), caratterizzato da un giro d'affari distribuito in maniera uniforme tra nord e sud, una superficie di vendita complessiva di 828.550 mq e oltre 1.549 punti vendita, Despar Italia si conferma un importante player a livello nazionale essendo presente in 19 regioni italiane in modo capillare.

Processo di razionalizzazione che ha funzionato
Nel 2011 Despar Italia ha affrontato un processo di razionalizzazione e ammodernamento delle reti che si traduce in un doppio incremento:
-superficie totale di vendita:  +2%
-numero dei pdv, passati da 1.485 a 1.549 (+ 4,3%) con 509 negozi diretti e 1.043 associati (che crescono in valore del 5,4% rispetto al 2010).
Per valutare questi aumenti occorre tenere presente il primo valore, quello della superficie di vendita, visto che lo spread fra 2% e 7% (dell'aumento complessivo) ci dice che Despar è riuscita nell'impresa non facile di incrementare il fatturato per unità di superficie. La ristrutturazione, dunque, ha funzionato.

I pdv diretti danno il maggior fatturato
Sono tuttavia i punti di vendita diretti a generare la quota maggiore di fatturato attestandosi a 2,7 miliardi di euro contro i 1,16 miliardi di euro degli affiliati.
Despar Italia sta inoltre proseguendo nel rilevante percorso di rafforzamento della private label, arricchendo costantemente la propria offerta sia in termini di linee che di referenze.

Quota in crescita
Nel 2011 la quota di vendita della marca privata Despar ha raggiunto in media su tutto il territorio nazionale il 15,7%, con punte di eccellenza fino al 19% in alcune aree geografiche.  "Presentiamo i risultati 2011 con grande orgoglio -commenta Antonino Gatto, presidente Despar Italia- la crescita sia in termini di fatturato che di pdv, testimonia il successo dell'offerta Despar e la fiducia accordataci ogni giorno da milioni di consumatori. Siamo particolarmente fieri del crescente rafforzamento della private label, che costituisce uno dei punti fermi del nostro sentiero di sviluppo: stiamo lavorando per offrire ai nostri clienti sempre maggiore varietà, oltre ad interpretare le nuove sensibilità che emergono nella società contemporanea. Despar negli oltre cinquant'anni di vita è diventata sinonimo di garanzia di qualità e servizio, valori che guidano tutte le nostre nuove iniziative".

A maggio Auchan lancerà un’insegna specializzata nel bio

Il Gruppo Auchan ha annunciato (fonte: Planet Retail) che il nuovo concept di alimenti biologici sarà lanciato a maggio. Il nome dell'insegna è cambiato da quando, a settembre, abbiamo dato anticipazione della cosa (leggi news), ma è cambiata anche la superficie che ora è di 1.000 mq rispetto ai 500-800 mq teorizzati. Infatti, per il nuovo concept, chiamato Cuore della Natura ora c'è una location precisa a Bretigny-sur-Orge, un sobborgo a sud di Parigi.

Nonsolobio, ma anche ecocompatibili
L'offerta sarà basata su una selezione di prodotti biologici ed ecocompatibili. L'intenzione di Auchan è di differenziarsi in modo forte da altri pdv francesi specializzati sul biologico. Inoltre, Auchan cercherà di utilizzare questo nuova insegna come laboratorio per la sezione biologica degli ipermercati.

Natura Chiama è la nuova linea Pl di ortofrutta di Selex

Nasce una nuova linea dal gruppo distributivo Selex: Natura Chiama Selex. Una selezione di frutta e verdura già pronta di filiera controllata e
prodotti alimentari biologici, per un'alimentazione sana e rispettosa
dell'ambiente.

Per dare il giusto risalto alla linea, che sta uscendo in questi
giorni sugli scaffali, è stata creata un'immagine grafica comune, con la
scritta Natura Chiama su fondo verde unita al tradizionale logo rosso
di Selex.

Evidenziate le caratteristiche del prodotto
In
primo piano, sono ben evidenziate le caratteristiche del prodotto: "Con
questa linea specialistica, vogliamo dare una risposta concreta alle
attese di sicurezza, rispetto dell’ambiente e della salute espresse
quotidianamente dai nostri clienti -sottolinea  Luca Vaccaro,
responsabile marche commerciali del Gruppo Selex- L'obiettivo è anche
quello di segmentare e valorizzare ulteriormente l'offerta dei nostri
prodotti a marchio, oggi costituita da oltre 3.500 referenze».

Nel 2011 aumento del 15%
Con il lancio di
Natura Chiama Selex, il Gruppo rafforza il suo impegno nel settore delle
marche commerciali che, grazie a questa strategia di segmentazione e
specializzazione nel segno della qualità, ha registrato nel 2011 un
incremento delle vendite superiore al +15%.
La frutta e gli ortaggi di filiera controllata “Natura Chiama Selex”
provengono dalle zone più vocate e sono prodotti secondo precise
tecniche di coltivazione, che prevedono il minor uso possibile di
sostanze non naturali, a favore di alternative amiche dell'ambiente.
Rigorosi controlli sul campo e post raccolta assicurano la massima
qualità e la rintracciabilità dei prodotti in tutte le fasi della
filiera.  

L’assortimento
Verdure, patate,
cipolle, pomodorini, vede anche una vasta scelta di insalate già pronte,
valeriana, rucola, radicchio, lattuga, rucola, proposte anche nei mix
iceberg e radicchio, mista saporita, misto julienne, insalata greca. Non
mancano le verdure pronte da cuocere, come le erbette e gli spinaci.
La frutta, in sacchetto, cestino o sfusa, comprende per il momento
agrumi (arance, clementine e limoni), meloni, kiwi, mele nelle varietà
Golden, Stark e Royal Gala, ma si arricchirà durante l'anno di tanti
prodotti di stagione.
Le proposte bio della linea Natura Chiama Selex sono preparate
esclusivamente con materie prime biologiche, ottenute cioè senza l’uso
di prodotti chimici di sintesi e nel pieno rispetto dell'ambiente.

MILA- Alto Adige

Coralis: arrivano nuovi soci

Aria di soddisfazione in casa Coralis che si rafforza nel centro sud con l’arrivo di tre nuovi soci. Grazie ai nuovi ingressi, il Consorzio dimostra la propria vitalità nei canali della prossimità e del cash&carry, che rappresentano i suoi storici core business.

I numeri di Coralis
Attualmente Coralis, composto oggi da 41 consorziati, una quota dell’1,1%*(ISS+C&C, dati Top Trade SymphonyIRI al 30 giugno 2011) nel mondo della prossimità, mentre sul fronte Cash&Carry si conferma quarta forza nazionale con il 6,4% (fonte Top Trade SymphonyIRI al 30 giugno 2011). Ecco chi sono i nuovi soci.

Aridiscount

Si tratta di un’importante realtà distributiva che opere nella provincia sud-est di Roma con un centro distributivo di 4.000 mq a San Cesareo (Rm). Fondata nel 1988, oggi il gruppo opera con sette pdv di proprietà, con una superficie media di quasi 1.100 metri quadrati ed un fatturato alla vendita che supera i 50 milioni di euro. Cura nei prodotti freschi ed attenzione alla clientela con iniziative promozionali dedicate tutto l’anno sono tra i punti di forza di Ariscount, attiva, inoltre, nella produzione con un caseificio ed un forno, entrambi di proprietà, che riforniscono direttamente i pdv e numerosi altri clienti affiliati con le proprie specialità.

Lombardi

Il gruppo ha iniziato la propria attività con l’apertura nel 1991 di un Cash&Carry a Capurso (Ba), specializzato nel settore dolciario, per svilupparsi nell’attività al dettaglio seguendo logiche di diversificazione del business. Oggi il gruppo realizza un fatturato pari a circa 15 milioni di euro, con una rete formata da tre store di proprietà, aperti nell’arco degli ultimi cinque anni, e 40 negozi affiliati. L’obiettivo dell’adesione a Coralis risponde alle intenzioni di sviluppare la rete di vendita al dettaglio aderendo al progetto Network Seimio ed alle attività di marketing promosse dalla sede.

Filice Giovanni

Nel 2003 nasce il primo Cash&Carry di 10.000 mq nella zona di Piano Lago (Cs), in una posizione strategica poiché nei pressi dell’uscita autostradale di Rogliano, non distante inoltre dal centro della città di Cosenza. Nel 2010 la società decide di aprire un secondo punto di vendita ad insegna Speedy Cash&Carry, nella zona industriale di Montalto Uffugo (Cs), dedicato particolarmente alla clientela ho.re.ca. Nel 2011, il giro d’affari del gruppo si è attestato attorno ai 15 milioni di euro e nei progetti futuri si segnala l’intenzione di sviluppare una rete di vendita in affiliazione con l’obiettivo di incrementare ulteriormente il fatturato.

Primo giorno di lavoro del nuovo numero uno di Carrefour

Grosse sfide aspettano in Carrefour, Georges Plassat, l'ex capo di Vivarte. La principale sarà quella di rilanciare le vendite del Gruppo nel mercato interno, mentre l'azienda sarà in ristrutturazione e anche se molti pensano che per Plassat ci vorrà del tempo prima di padroneggiare la gestione di una grande azienda.

Sfida: quasi ovunque Carrefour non è più leader
Come afferma Lsa "Quasi ovunque, Carrefour non è più leader nel suo settore. In Cina, è superata da Art Sun, in Brasile da Grupo Pao de Azucar, in Argentina da Cencosud, in Colombia da Exito, in Spagna da Mercadona e in Francia, che il mercato più importante, da Leclerc, Auchan e tutti i gruppi indipendenti. Francia, dove per la prima volta nella sua storia, l'ammiraglia del Gruppo, la divisione ipermercati, ha perso soldi nel 2011 (quasi 200 milioni di risultato operativo, secondo le nostre fonti)".

Noel Prioux sta lavorando da diversi mesi
Si deve cominciare, in primo luogo, per la ripresa in Francia, progetto su cui sta lavorando da diversi mesi Noel Prioux: "Il cui buon senso combinato con il pragmatismo, l'energia e la leadership di George Plassat dovrebbe fare meraviglie". La speranza non può venir meno, perché -sempre secondo Lsa- "Non si può veder affondare una nave grande come Carrefour, con circa 500.000 dipendenti e 10.000 store".
Condividiamo la preoccupazione.

Purina è la migliore nella gestione delle relazioni con il trade

Secondo la distribuzione italiana, Nestlé Purina è la migliore azienda nel gestire le relazioni con il retail. Lo dice Advantage Report 2011, indagine condotta ogni anno presso la
distribuzione italiana da Advantage Group Italy.
Giunto alla quinta edizione nel nostro Paese, Advantage Report è un'ampia indagine qualitativa e quantitativa condotta presso i principali attori della gdo italiana, food & non food, volta a valutare la qualità e l'efficacia delle relazioni di business che intercorrono tra Industria e Distribuzione.

8 aree di analisi
Le principali insegne che hanno partecipato hanno riconosciuto Nestlé Purina come l'azienda migliore nella capacità di costruire e consolidare nel tempo relazioni sinergiche che creano valore per l'intera categoria PetCare. Sono 8 le aree di analisi dell'indagine di Advantage Report: -Relazioni e Supporto di Business,
-Category Management,
-Brand e Consumer Marketing,
-Trade Marketing e Promozioni,
-Gestione ordini e Logistica,
-Servizio al cliente,
-Fatturazione e Pagamenti
-Forza Vendita.

Forza vendita
Questa variabile, contribuendo all'assegnazione di questo riconoscimento, ha evidenziato la grande capacità delle persone Purina di capire e dare risposte alla strategia, agli obiettivi e ai bisogni dei distributori.

"Il risultato di Advantage Report è per noi motivo di orgoglio, ulteriore stimolo e conferma del valore del nostro impegno decennale nel creare relazioni di valore con il trade come fattore chiave della nostra strategia, ancor di più in un momento di mercato articolato come quello che stiamo vivendo -commenta Lucio Scaratti, direttore generale Nestlé Purina Southern Europe- Abbiamo scalato il ranking di Advantage Report fino ad arrivare al primo posto assoluto grazie ad una strategia forte, basata sulle più ampie conoscenza ed expertise dei driver di sviluppo del mercato PetCare oggi disponibili in Italia e a un'organizzazione specificatamente dedicata al canale grocery che stiamo ulteriormente rafforzando. Il mio plauso va però in primo luogo alle nostre persone che ogni giorno lavorano con competenza, determinazione e passione, e ai nostri partners della grande distribuzione che riconoscono questo impegno".

Leadership riconosciuta
Advantage Report è un ulteriore riconoscimento della leadership dell'azienda nel canale grocery con una quota del 31,8% (Fonte Nielsen gennaio 2012), consolidata anche grazie all'approccio strategico "Purina TradeCare" nato nel 2006 con l'obiettivo di costruire e rafforzare collaborazioni sinergiche e di ampio respiro con il trade per accrescere il valore dell'intera categoria e soddisfare in particolare sempre più i bisogni dei consumatori in termini di prodotti e servizi di alta qualità. "Purina TradeCare" si basa su quattro pilastri fondamentali: innovazione di prodotto e di processo, integrazione completa dei processi di category management, merchandising e distribuzione lungo tutta la filiera e trasparenza nei rapporti con la distribuzione.

Fattori di successo del vino: partecipate alla ricerca on line del Gruppo 24ORE

Bianco o rosso, purché frizzante. Ma anche: corposo, intenso, da bere in compagnia, perlopiù la sera. Questi in grande sostanza i primi risultati parziali della ricerca condotta via web, per conto del Gruppo 24ORE, da Marilena Colussi, esperta in tendenze alimentari e sociali, e l'istituto di ricerche Duepuntozero Research, cui si devono aggiungere gli aspetti collegati allo sviluppo della filiera.

La ricerca, ancora in corso d'opera, sarà infatti parte integrante del primo rapporto di filiera: Vino, futuri possibili, realizzato in collaborazione con il Vinitaly, Bargiornale, Gdoweek, Mark Up, Ristoranti - Imprese del gusto e VigneVini.

Attesi a partecipare i professionisti
L'indagine sul vino del futuro prosegue on line per i professionisti, richiede pochi minuti. Basta cliccare sul sottostante indirizzo internet:
http://www.dpzresearch.it/markup.php

Confimprese e Nielsen insieme per comprendere i consumi

Confimprese ha organizzato presso la proria sede un convegno sul tema dei comportamenti di consumo per il 2012, con Gdoweek e Mark Up media partner. L'analisi partiva dal Confimprese Lab Retail Market Analysis, l'osservatorio dell'associazione curato da Nielsen e presentato da Romolo De Camillis, client retailer service director Nielsen. Ospiti:
Cristina Favini, strategist e manager of design Logotel,
Cristina Lazzati vice direttore area retail Business Media Gruppo 24 Ore,
Luca Pellegrini, Ordinario di marketing Università IULM.
 

I temi in discussione

L’andamento dell’economia e i provvedimenti del governo, come varia la domanda di
consumo degli italiani e le trasformazioni dell’offerta. Posto che si è sottolineato l'andamento oscillante del Pil e dei consumi fra il 2007 e il 2012 si è preso atto del fatto che il 90% degli italiani è consapevole degli aumenti dei prezzi sui beni alimentari e da qui il principali rimedi sono l'attenzione verso le promozioni e il comprare solo l'essenziale. Il rallentamento maggiore lo ha accusato la cura casa con un -9% in gdo seguito dal 3,5% in meno del Pets e dal 3,1 della cura persona. In aumento il fresco con un +1,1% ma il non food si conferma fattore critico.

Scontrino medio
In calo lo scontrino negli ipermercati e nei supermercati.
In crescita invece nei discount. La frequenza di acquisto aumenta nei supermercati
e nei discount. E se il basso reddito ha diminuito lo scontrino medio del 4,5%, il reddito medio alto lo ha diminuito del 7,2%, mentre l'alto reddito lo ha aumentato dell'8,9%.

Marketing virale di Emmentaler con il geco

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